Le ultime dall'Australia
di Mastaz 15/12/2003
Appunti di viaggio: da Cairns a Townsville
Il tratto di costa che da Cairns
conduce fino a Townsville è conosciuto per l'attività
agricola, ma non manca di offrire luoghi di interesse per
il turista.
Sono tanti i backpackers che si fermano a lavorare nelle
piantagioni di banane e canna da zucchero; queste sono
particolarmente presenti vicino a Innisfail e Ingham, due
cittadine che ancora adesso tradiscono la loro origine
italiana (dovuta all'immigrazione di un secolo fa).
Come dicevo però vi sono anche luoghi degni di essere
visitati.
Il primo che ho incontrato sono state le Josephine Falls,
raggiungibili dopo una deviazione di 10 km da Babinda;
questa è un'area ideale per picnic e per rinfrescarsi
nelle pozze lungo il fiume. Vi è pure un lungo ed
inpegnativo sentiero che conduce alla cima del Mt. Bartle,
cosa a cui ho dovuto rinunciare a malincuore in quanto
sconsigliata ad un escursionista solitario, data l'inprevedibilità
del clima.
Non ho mancato però di fermarmi nella rinomata Mission
Beach, spiaggia dalle acque cristalline e l'immancabile
sabbia bianca. La strada che porta alla spiaggia
attraversa la foresta pluviale ed è un'importante riserva
per la conservazione del Cassowary.
Questo è un animale simile all'Emu ed è a rischio di
estinzione, vi sono infatti numerosi cartelli stradali che
incitano alla prudenza, in quanto una delle maggiori cause
di morte è l'investimento stradale.
Restando in zona, altra interessante attrazione è Tully ed
in particolare il suo fiume, che è il migliore del
Queensland per praticare rafting. Devo una menzione anche
alla taverna di El Arish. Avendo deciso di passare la
notte in un'area sosta lungo la strada (cosa non
infrequente in quel periodo di viaggio solitario),
rimaneva il problema di come passare la serata e la El
Arish Tavern era quello che cercavo.
Questi pubs isolati sono i luoghi ideali per conoscere
l'Australia rurale; in essi è facile conversare con gli
abitanti del posto, che anzi muoiono dalla voglia di
scoprire il raro visitatore, sperimentando di persona
l'ospitalità australiana.
Più a sud Hinchinbrook Isl. è una meta ideale, per chi
vuole trascorrere qualche giorno a passeggiare tra la
natura incontaminata; anche restando sulla costa non
mancano punti panoramici per godere della splendida vista
dei canali, che separano l'isola dalla terraferma.
Passando la già citata Ingham e il Paluma Range N.P., un
parco pieno di cascatelle e piscine naturali, si giunge a
Townsville, principale città del nord Queensland.
Da qui, come da Cairns, partono le gite per la barriera
corallina, ma sarebbe un errore non trascorrere un po' di
tempo per vedere cosa ha da offrire.
Vi sono svariati musei, tra cui il più importante è il
Reef HQ, i bei giardini botanici di Queens Gardens e The
Strand, l'interminabile lungomare alla cui fine si trova
una piscina artificiale collegata con l'oceano.
Un'altra cosa che mi sento di consigliare è la salita alla
cima di Castle Hill, che è lunga e ripida ma offre una
fantastica vista della città, della costa e di Magnetic
Isl.
Quest'isola è stata la ragione principale della mia sosta
a Townsville, essendo possibile usufruire di vantaggiosi
pacchetti da 3 o più giorni di soggiorno per meno di $ 50
(comprensivi del traghetto).
Ho dedicato i 3 giorni a camminare per l'isola, scoprendo
una baia più bella dell'altra dove fare il bagno era un
piacere irrinunciabile; nella zona denominata The Forts,
nella parte nord dell'isola, sono poi riuscito a vedere il
mio primo koala selvaggio (quell'area è abitata da una
colonia di questi marsupiali), non è stato facile ma, con
un po' di fortuna e tanta pazienza, sono riuscito a
togliermi questa soddisfazione che cercavo fin dal mio
arrivo in Australia.
Come dicevo l'isola è splendida, ma ha i suoi contro:
anche gli alloggi da backpackers sono all'interno di
resorts dove l'idea di intrattenimento è di grana
grossissima ( corse di rane, films per minorati mentali,
ecc.), inoltre è possibile noleggiare delle piccole jeep,
cosa che crea non pochi problemi a chi vuole godersi il
luogo in modo naturale.
Gran parte dei turisti sfreccia infatti a velocità da
competizione e, se non si presta attenzione, si rischia di
essere travolti da questi imbecilli motorizzati.
Tornato a Townsville, fortuna ha voluto che proprio nello
stadio cittadino fosse in programma una delle prime
partite del campionato del mondo di rugby.
Come per la maggior parte delle competrizioni in
Australia, il prezzo del biglietto era abbordabilissimo e
qiundi non mi sono fatto sfuggire l'evento.
Per la cronaca la partita era tra Scozia e Giappone e,
contrariamente alle attese, è stata tirata e vibrante, con
i nipponici che hanno dato filo da torcere per due terzi
di gara.
Anche in questa occasione, come per altri avvenimenti
sportivi, ho potuto constatare il diverso approccio che
gli australiani hanno per lo sport, lontano anni luce
dalle nevrosi e violenze che ammorbano i nostri stadi.
Mastaz |
|
|
--www.catchweb.net--
|
|
--www.catchweb.net--
|
--www.catchweb.net--
|
|
|
--www.catchweb.net--
|
|