AUSTRALIA

Appunti di viaggio: da Perth A Broome
Primo luogo che si incontra partendo da Perth in direzione nord, il Yanchep N.P. e' un  piccolo parco utilizzato soprattutto per gite domenicali e dove e' possibile fare escursioni a cavallo, imparare a lanciare il boomerang ( domenica pomeriggio in alta stagione), visitare alcune grotte. La grotta principale (Crystal Cave) e' interessante ma purtroppo e' senza acqua da anni, per copla della siccita' e di uno scriteriato prelievo di acque, il che rende i colori non troppo vivaci.
Procedendo lungo la Brand Hwy non si puo' non fermarsi nella zona di Cervantes per visitare il Pinnacles Desert, in cui una miriade di rocce verticali sono disseminate in un deserto di sabbia. Il consiglio e' di andarci al tramonto o all'alba e di chiedere all'ingresso il biglietto mensile da $ 22,50 (per auto), che permette di visitare tutti i parchi del Western Australia con la sola eccezione di Monkey Mia.
Ritornando sulla via principale merita una breve sosta Port Denison, cittadina con una bella baia ed un porto pittoresco. Parlando con alcuni pescatori del posto, ho scoperto che sono disponibili a portare persone con loro la mattina presto; io non ho avuto modo di usufruirne, ma penso che sia una proposta da non scartare.
Si arriva poi a Geraldton, principale citta' della zona, dove e' utile fermarsi quantomeno per fare rifornimento di benzina e acquistare cibo a buoni prezzi (da non dimenticare che fuori citta' supermercati e stazioni di servizio sono nettamente piu' cari).
La zona del centro e' dominata dalla grande St. Francis Xavier Cathedral ma, diciamolo, non e' per visitare cheise e monumenti che si arriva fino in Australia.
La meta successiva non pou' che essere Kalbarri nel cui national park ci sono bellissime gole (Loop, Z-Bend) con panorami da cartolina.
Anche il paese merita un'occhiata e con particolare riguardo la baia di fronte al porto. Per arrivare a Kalbarri conviene seguire la strada lungo la costa, in quanto a sud del posto vi sono alcune belle viste delle scogliere della zona (con sentieri che le collegano tra loro).
A questo punto dovrei consigliarvi di visitare Monkey Mia, ma francamente non me la sento di farlo cosi' caldamente. Ormai sono rimasti solo 4 delfini che arrivano verso le 8 di mattina (e spesso anche piu' tardi in giornata) e le guide, preoccupate che i turisti spaventino anche questi ultimi, non permettono altro che entrare in acqua fino alle caviglie e lasciare che i delfini si muovano nelle vicinanze.Io ci sono andato in bassa stagione e quindi con pochi turisti l'esperienza e' stata godibile, ma in altri periodi non meravigliatevi se dalla vostra posizione vedrete il parcheggio piu' che i delfini.
La deviazione dall'Overlander Roadhouse merita di essere fatta ugualmente, prima di tutto per ammirare Hamelin Pool, il luogo dove ancora esistono stromatoliti (che sono la forma di vita esistente milioni di anni fa) e successivamente per fare un tuffo nelle acque trasparenti di Shell Beach, dove la spiaggia e' formata esclusivamente da conchiglie bianche.
Altra tappa utile per spesa e benzina a prezzi abbordabili Carnarvon non aggiunge molto altro, se non la possibilita' di visitare le piantagioni di banane di cui la zona si fa' vanto (divertente sentire le battute indirizzate verso i concorrenti del Queensland che, mi sembra di capire, sono i carabinieri d'Australia).
A soli 70 km a nord di Carnarvon, lungo la strada costiera, ci sono degli sfiatatoi naturali nelle scogliere, denominati Blowholes, che posso assicurare essere spettacolari, soprattutto quando il mare e' agitato.
Ora e' giunto il momento di fare un tuffo nella Ningaloo Reef (la barriera corallina dell'ovest) ed in particolare in Coral Bay, dove per fare snorkelling tra pesci e coralli basta entrare in acqua e nuotare pochi metri.
La cittadina e' minuscola ed e' in realta' una sommatoria di campeggi e strutture turistiche, ma le spiagge sono incantevoli e il pensiero che un qualche mentecatto volesse costruire un mega resort giusto in riva al mare, fa' accapponare la pelle.
La iattura e' stata al momento evitata (mi spiace Catch ma ti tocca campeggiare) grazie a un grande movimento popolare, tanto che anche il governo ha dovuto fare marcia indietro (esatto, proprio come in Italia).
Tra Coral Bay ed Exmouth c'e' il Cape Range N.P. dove vi sono gole e splendide spiagge.

Se volete arrivarci da Coral Bay vi occorre un'auto 4 ruote motrici o altrimenti la strada normale percorre un lungo giro patrendo da Exmouth.
Exmouth e' una utile tappa solo se intendete fare immersioni subacquee, perche' per il resto e' un gruppo di campeggi in mezzo ad un'area militare, le cui spiagge non sono minimamente paragonabili a quelle di Coral Bay.
Vi e' comunque un faro, nella punta della penisola, e la vista al tramonto da quel luogo e' piu' che valida.
Tornando sull'arteria principale si deve fare una scelta: proseguire lungo la costa oppure virare all'interno per poter visitare il Karijiji N.P.; io ho optato per la seconda, ma alcune persone del luogo mi hanno poi detto che in quel tratto di costa ci sono alcune delle piu' belle spiagge del Western Australia.
Altro consiglio: per arrivare a Tom Price, punto di partenza per il parco, seguite la strada piu' lunga che passa da Parabuudoo, l'altra e' piu' corta ma non e' asfaltata e le condizioni sono pessime, tanto che a me e' puntualmente esploso un pneumatico (io per meno del 100% di sfiga non mi muovo).
Cosi' potrete evitare di avere a che fare con il meccanico del posto, l'unico al mondo che voleva una vagonata di soldi senza neanche montare la gomma.
Scottato da questa esperienza non mi sono azzardato a guidare a lungo all'interno del parco (100 km di strada sterrata) ed ho concentrato la mia attenzione verso Dales Gorge, in cui vi sono spettacolari vedute, un bel sentiero lungo e attraverso il fiume e splendide piscine naturali ai piedi di cascate dove e' stato un piacere fare il bagno.
Per la cronaca vi sono altre gole all'interno del parco con altrettanti punti panoramici e sentieri da percorrere; quindi se avete una macchina migliore della mia (e un poco meno di sfortuna), girate tutto il Karijini perche' e' un posto che merita.
Dopo il parco si deve riprendere la strada verso nord per arrivare sulla costa nei pressi di Port Hedland, che e' utile giusto per sostare la notte in quanto porto commerciale senza un briciolo di servizi, attrattiva e fascino.
La sosta e' necessaria perche' tra Port Hedland e Broome ci sono 600 noiosi km di strada circondata da niente (cosa non inusuale in Australia) e il problema e' che vanno fatti al caldo durante il giorno, per la solita ragione del rischio di animali sulla strada durante la notte (qualche volta ho provato e vi assicuro che e' una specie di videogioco).
Finalmente si arriva a Broome e il primo pensiero e' di tuffarsi nella bella e sterminata Cable Beach (ci ho ncorso per un'ora senza vederne la fine) che offre solitamente spettacolari tramonti.
La cittadina e' abbastanza vivace e movimentata e vanta il piu' antico cinema all'aperto del mondo, posto al centro di Chinatown (che poi non e' altro che la strada principale del centro, che di cinese non ha proprio niente).
Per mia fortuna quando sono arrivato era l'ultimo giorno del Shinju Matsuri, una festa di 10 giorni che celebra il periodo d'oro della raccolta delle perle da parte degli immigrati giapponesi.
La festa non e' stata memorabile, un palco per la musica e qualche bancarella, ma e' stata comunque una novita' dopo tanti paesotti che alle 8 di sera erano gia' bui.
Mastaz

--www.catchweb.net--

--www.catchweb.net--

--www.catchweb.net--

--www.catchweb.net--