14/08/2003
Le
ultime dall'Australia di Mastaz
Appunti di viaggio: "Kalgoorlie-Boulder" e "Wave Rock"
Se si decide di attraversare il Western Australia,
allontanandosi dalla costa, si ha modo di sperimentare
cosa sia il bush australiano: una distesa brulla e
incontaminata senza soluzione di continuita'.
In questo caso la meta principale e' stata
Kalgoorlie-Boulder una citta' famosa per le sue miniere
d'oro (agli inizi del '900, ai tempi della corsa dell'oro,
era addirittura piu' grande di Perth).
Partendo da Perth abbiamo seguito la Great Eastern Highway
e la prima citta' che abbiamo incontrato e' stata Northam,
un centro agricolo che non presenta particolari motivi di
interesse.
Altra piccola cittadina e' Cunderdin, in cui e' stato
possibile visitare un museo con macchinari agricoli e una
stanza in cui viene replicato l'effetto del terribile
terremoto del 1968, anche se non in maniera
particolarmente emozionante.
Passando per altre piccole localita' ci siamo recati
direttamente a Kalgoorlie in modo da arrivare prima del
tramonto. Guidare in Australia presenta infatti questa
particolarita': e' altamente sconsigliato guidare di notte
in quanto il rischio di investire canguri (che tendono ad
essere attratti dalle luci delle auto) e' altissimo, tanto
che le compagnie di assicurazione non coprono gli
eventuali danni.
Kalgoorlie e' una citta' abbastanza grande completamente
isolata nel mezzo dell'outback australiano (600 Km da
Perth); mostra chiaramente i segni dell'attivita'
mineraria che la contraddistingue, ma e' tutt'altro che
noiosa in quanto dotata di svariati ristoranti e pub.
E' anche celebre per i suoi bordelli ma le prostitute in
vetrina (stile Amsterdam), chiuse in casette di lamiera,
sono una visione veramente squallida.
Di fronte alla zona dei bordelli si trova il Goldfield
Backpackers che e' accogliente, ben fornito e con un
personale molto disponibile.
La mattina ci siamo recati all'Australian Prospectors &
Miners Hall of Fame che e' una ex-miniera dove e' stato
possibile vedere tutti i processi legati alla produzione
dell'oro, tra cui anche un setacciamento vecchio stile
(ovviamente il vostro inviato non ha trovato niente) e la
cui principale attrattiva consiste nella visita delle
gallerie sotterranee con un ex-minatore.
Il giro e' stato molto istruttivo ma anche altrettanto
difficile in quanto il linguaggio e la pronuncia della
guida sono state quasi incomprensibili.
Venti km a nord di Kalgoorlie si trova la citta' fantasma
di Kanowna, che non e' valsa il tempo speso per arrivarci
visto che non vi si trova altro che qualche cartello
stradale (va bene fantasma, ma cosi' e' un po' troppo).
L'ultima visita della zona e' stata un enorme scavo a
cielo aperto (il piu' grande d'Australia) chiamato Super
Pit, dove l'attuale compagnia aurifera raccoglie terreno
da setacciare.
La cosa piu' spettacolare sono i mastodontici camion
utilizzati, mezzi dalle dimensioni indescrivibili e dal
costo esorbitante di 2 milioni di euro (un solo pneumatico
costa 25.000 euro); ho perfino scoperto che con un
addestramento di 5 settimane e' possibile, per chiunque,
diventare camionista di questa miniera e il pensiero di
guidare questi bestioni mi e' balenato nel cervello (ma ci
pensate camionista di una miniera d'oro..).
Sulla via del ritorno, sosta notturna al Palace Hotel di
Southern Cross (dopo 200 Km di deserto).
Questo ex-pub e' l'unico alloggio nella zona ma e' pulito,
economico e, cosa da non disprezzare, offre una cena a
buffet libero per la modica cifra di 10 dollari (poco piu'
di 5 euro). Per il resto la citta' non offre molto e pure
l'unico pub, tranne nel fine settimana, alle 9 di sera e'
gia' chiuso.
Da Southern Cross dirigendosi verso sud per piu' di 100 km
e' possibile arrivare alla Wave Rock; la strada e' per la
maggior parte sterrata ma e' ben tenuta ed e' quindi
possibile tenere la stessa velocita' che su strada
asfaltata.
Wave Rock, posta a pochi km dalla piccola Hyden, e' una
roccia pietrificata nella forma di un'onda alta 15 m;
l'effetto e' impressionante ed e' solo in parte rovinato
da un muretto, sulla cima della roccia, costruito anni fa
dal governo per il convogliamento delle acque.
A poca distanza si trova Mulka's Cave con all'interno
alcune pitture aborigene, ma cio' che e' risultato piu'
interessante e' stata la passeggiata tra le montagne
circostanti alla cui cima siamo stati premiati da una
bella veduta panoramica della zona.
Tornando verso Perth l'ultima localita' degna di nota e'
sicuramente York, la cui zona centrale e' caratterizzata
da una serie di edifici d'epoca che la distinguono da ogni
altra cittadina del luogo.
Gli ultimi 100 km attraverso i vigneti della Avon Valley
sono stati un'apprezzabile variazione del paesaggio, dopo
tanta strada fatta tra un deserto di terra rossa.
Mastaz |
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