AUSTRALIA
Le ultime dall'Australia di Mastaz
"THE LOST WEEKEND" at THE TOTE - Melbourne 15/03/2003
Programmato nello storico pub di Melbourne "The Tote", il Lost Weekend Festival ha raccolto per 3 giorni il meglio delle power pop bands della citta' e non solo.
Durante la serata di sabato, nel locale si e' riunito un non numerosissimo, date le dimensioni del posto, ma sicuramente appassionato pubblico, giunto per sentire alcune delle piu' acclamate bands indipendenti.
A cominciare da "Starky", formazione di matrice piu' prettamente rock, che potete anche trovare nella compilation "Shake Yer Popboomerang".
Piu' inclinati verso sonorita' pop i "Lynchpin", sono cresciuti di intensita' con il procedere del set, sino ad un finale di ottimo impatto.
Difficilmente collocabile il gruppo "Shifter", con una formazione allargata comprendente doppia chitarra e organo, che oltre alle normali influenze pop-rock, ha mostrato elementi country (in alcuni momenti sono tornati alla mente gli inaspettati "Eagles") e un sottofinale a cappella su un brano dei "Beach Boys".
Giunti sul palco i "Groundsweel", si e' subito capito che l'atmosfera era cambiata in un sound potente che non prevedeva deviazioni di sorta; forse anche per questa loro carica, sono stati il gruppo piu' applaudito (anche loro sono inseriti nella raccolta della Popboomerang di Scott Turling).
Non potendovi riferire nulla riguardo gli "Icecream Hands" (possibile una recensione di un prossimo concerto), l'ultimo gruppo sentito "Major" e' stato anche quello che mi e' parso piu' interessante.
Questa band e' stata quella piu' conforme al genere power pop, filo conduttore del festival, ed in cui erano maggiormente presenti delle radici anni '60, pur avendo trovato un proprio stile ed un suono originale.
Un'altra buona serata di musica nella sempre vivace Melbourne.
Mastaz

"Varie da Melbourne 2" - Melbourne 05/04/2003
Un'altra manifestazione contro la guerra in Iraq ha avuto luogo sabato 29/03.
Questa volta la partecipazione e' stata piu' ampia dell'ultima occasione (35-40.000), e i convenuti sono stati, come durante le altre dimostrazioni, tranquilli e rilassati ma anche convinti e determinati; a riprova che gli isolati episodi di violenza accaduti a Sidney e a Perth, sono stati solo incidenti di percorso.
Tra le accuse che vengono rivolte ad Howard la piu' grave, almeno in termini umanitari, e' relativa al fatto che, non contento di rinchiudere i rifugiati provenienti dall'Iraq in campi di detenzione in mezzo al deserto, ora stia pensando di rispedirli a casa giusto in tempo per prendersi in testa le bombe "amichevoli ed umanitarie" (N.D.R.).
A proposito di guerra, ho avuto notizia che Berlusconi ha dichiarato di avere svolto una fondamentale opera di diplomazia, durante i primi giorni del conflitto. Sara' che l'Italia e' lontana, che io sono disattento e anche un po' prevenuto, ma gli effetti di tanto lavoro ancora non si sono visti.
Cambiando argomento, ma non del tutto, ho avuto modo di visitare una mostra fotografica intitolata M.I.L.K. (Moments Intimacy Laughter Kinship), tenutasi nello spazio adiacente Federation Square. Le foto, provenienti da tutto il mondo tra cui alcune zone di guerra, sono tutte incentrate su persone in vari momenti di intimita', o comunque relative a rapporti interpersonali. Ho trovato diversi scatti veramente splendidi, sia in termini di qualita' tecnica che in quelli di espressivita', con alcuni toccanti ed altri assolutamente divertenti. Se questa esposizione arriva anche in Italia, mi raccomando, non ve la fate sfuggire. Come ultima notizia vi comunico che, come era doveroso fare, sono andato a vedere dal vivo un match di football australiano (Aussie Rules o Footy) e per l'occasione mi sono recato nello stadio considerato la mecca di questo sport, l'M.C.G. (Melbourne Cricket Ground). Non mi dilunghero' a spigarvi le regole, se non per dire che l'Aussie Rules e' un insieme di rugby, soccer, e football americano, giocato a grande velocita' e senza un attimo di tregua.
Per la precisione la partita era tra i Melbourne Demons e gli Hawthorne Hawks, con un predominio iniziale degli Hawks seguito da 2 grandi quarti dei Demons, che ad inizio 4 quarto avevano 35 punti di vantaggio; grande rimonta di Hawthorne fino al 100 pari e finale thrilling con un calcio da 6 punti che ha dato il definitivo 106-100 per Melbourne, quasi al suono della sirena. Un'esperienza molto divertente, anche se il pubblico mi e' parso un po' freddo; mi hanno comunque assicurato che in altre partite, ad esempio Carlton-Collingwood, il clima e' di tutt'altro tipo.
Mastaz

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