COMUNICATI STAMPA
ARCHIVIO STORICO STAGIONE 2006-2007
- GIUGNO 2007 -
COMUNICATO STAMPA OVERMACH 22-06-2007:
European Challenge Cup 2007-2008: l’Overmach Cariparma inserita nella Pool 1
L’Overmach Cariparma ha conosciuto oggi le sue avversarie nella Challenge Cup 07/08, a cui torna a partecipare dopo la positiva esperienza dello scorso anno in Heineken Cup.
Si è svolto in mattinata a Dublino il sorteggio dei gironi che vede la formazione guidata dai tecnici Andrea Cavinato e Luca Bot inserita nella Pool 1, con gli inglesi del Bath Rugby (testa di serie) e i francesi di Albi ed Auch.
Gli impegni europei prenderanno il via il secondo week-end di novembre, nei prossimi giorni l’ERC renderà noto il calendario.
Per i gialloblu si profila un girone difficile, ma sin d’ora c’è la consapevolezza che si lavorerà duramente per cercare di centrare qualche risultato.
Il direttore tecnico Tiziano Casagrande a caldo ha dichiarato: “Non saranno partite semplici, in particolare la trasferta di Bath sarà molto ostica, ma avremo il piacere di scontarci con squadre di grande spessore. Il Bath Rugby è una delle più blasonate formazioni inglesi, abituata a giocare a un rugby di alto livello, li abbiamo affrontati lo scorso anno in un amichevole pre-campionato che per noi è stata molto difficile, ma che è stata di lezione e ci ha aiutato a crescere. Anche le formazioni francesi di Albi ed Auch, che sembrano meno quotate del Bath, sono in realtà grandi avversari di grande tradizione rugbystica che sfrutteranno l’esperienza data dal giocare nel Super 14, ci metteranno a dura prova sul piano dell’aggressività.
Tra un mese forse quando le rose delle varie formazioni saranno meglio definite avremo un’idea più chiara sull’impegno che ci attende in Coppa, ma speriamo di poter mettere a frutto l’esperienza fino ad ora accumulata nelle competizioni europee.”
Il DT gialloblu ha inoltre ufficializzato l’acquisto di un nuovo giocatore, “la Società – continua Casagrande – è felice di poter avere come tallonatore un giocatore esperto come Alvaro Tejeda (italo argentino nato a S.M. de Tucuman il 06/06/1977, 178 cm per 100 kg, proveniente dal Benetton Treviso). Confidiamo molto nella sua esperienza italiana ed internazionale, Tejeda è molto motivato ed è convinto che Parma sarà il suo trampolino di rilancio dopo la stagione passata.”
La Rugby Parma attiva nel quartiere.
Mercoledì pomeriggio si è svolto presso gli impianti di via Lago Verde un primo incontro con i ragazzi del Centro di Giovani di Quartiere Montanara iscritti a “Villa d’Estate 2MILA7”, la Rugby Parma ha aderito con piacere all’iniziativa organizzata con la collaborazione della Fondazione Cariparma.
Circa 20 i ragazzi tra gli 11 e i 15 anni che coadiuvati dagli allenatori delle giovanili gialloblu, Francesco Abbo e Marco Poletti, hanno trascorso un pomeriggio con giochi sul campo di avviamento al rugby. Un’iniziativa che ha riscosso successo tra i ragazzi che si sono divertiti ed hanno cominciato a familiarizzare con questa disciplina sportiva.
COMUNICATO STAMPA SKG 21-06-2007:
Esordio positivo in Sudafrica per il bluceleste Andrea Manici
L’atleta dell’Amatori schierato dal primo minuto nel ruolo di tallonatore contribuisce al successo della Selezione Italiana under 18 contro i Leopards (16 – 13)
Potchefstroom (Sudafrica) – Parte nel migliore dei modi, con una
vittoria per 16-13 sulla selezione dei Leopards (Northern Transvaal)
il tour sudafricano della Selezione Italiana Under 18.
Gli azzurrini di Fabio Coppo e Vincenzo Troiani - che hanno optato per
questo tour estivo per una rosa formata da atleti già utilizzati in
Nazionale U18 e da giocatori reduci dalla stagione internazionale
Under 17 – hanno centrato il successo sui Leopards questo pomeriggio a
Potchefstroom, a poco più di ventiquattro ore dal loro sbarco nella
rainbow nation.
"Una vittoria importante – spiega soddisfatto il vice-presidente
federale Zeno Zanandrea, capo della delegazione azzurra in Sudafrica –
perchè ottenuta con una squadra giovanissima, con ben otto atleti
classe 1990 in campo dal primo minuto, e con pochissimo tempo di
recupero dopo il viaggio intercontinentale. Questo tour non poteva
iniziare in modo più positivo, siamo felici per questa vittoria e
perchè la fisicità dei nostri giocatori ha lasciato stupiti anche gli
osservatori sudafricani che hanno assistito all'incontro. E' il
miglior biglietto da visita che potessimo presentare".
Sabato la selezione Under 18 tornerà in campo a Pretoria nel secondo
match del tour affrontando la selezione di pari età dei Blue Bulls,
imbattuti da due stagioni.
Questa la formazione della selezione italiana U18 ed i marcatori azzurri:
LEOPARDS - SEL. ITALIANA U18 13-16
Sel. Italiana U18: Benvenuti; Zorzi, Venditti, Ricciardi, Rodwell;
Iannone (5' st. Calandro), Dusi (35' pt. Andreucci); Petillo (cap),
Cicchinelli, Ferrarini; Ferrero (20' st. Riedi), Furno; De Luca (25'
st. Zamparo), Manici, Cocivera (25' st. Sacco)
Marcatori Italia: p.t. 11' m. Petillo; 20' cp. Benvenuti; s.t. 2' m.
Ricciardi; 27' cp. Calandro
COMUNICATO STAMPA PESARO 21-06-2007:
ARGENTO PER L’UNDER 15 CIDIESSE
Per il terzo anno consecutivo è ancora d’argento la medaglia che mettono al collo le giovani ragazze under 15 della Eredi Malandrino Cidiesse Pesaro. Domenica a Padova si è tenuta la finale nazionale di categoria e le pesaresi hanno perso in finale contro il Valsugana. Troppa la differenza di potenziale contro una squadra che contava fra l’altro anche tantissime giocatrici. Pesaro invece è arrivata in finale in riserva di ossigeno dopo la semifinale vinta in rimonta contro la Benetton per 20-10 dopo lo 0-10 iniziale. Una rimonta che unita allo sforzo precedente dei quarti contro il Livorno battuto per 11 mete a 1 ha costretto le pesaresi a capitolare di fronte al Valsugana. Risultato comunque importante per queste giovani che si sono superate in un torneo che non le vedeva fra le favorite. Menzione speciale per Lucia Gai che ha trascinato la squadra sino alla finale.
E sempre domenica a Padova si è conclusa la Coppa Italia Seven Femminile. A partecipare anche la Enterprise viaggi Cidiesse che è stata inserita nel girone Elite assieme alle altre migliori sette squadre delle penisola, cioè Benetton Treviso, Riviera del Brenta, Perugia, Roma, Piacenza, Sesto Fiorentino e Cogoleto. Considerato che ai quarti Pesaro è stata sconfitta dalle campionesse d’Italia del Riviera del Brenta è da considerarsi ottimo il sesto posto guadagnato a fine torneo.
Addetto stampa
Matteo Diotalevi
COMUNICATO STAMPA OVA 20-06-2007:
RUGBY SERIE B :IL COACH CLAUDIO MENOZZI LASCIA L'OVA DOPO TRE STAGIONI
Dopo tre stagioni di reciproche soddisfazioni Claudio Menozzi lascia la guida tecnica dell'Ova Pieve Rugby. Un connubio che ha portato ia realizzare la promozione dalla serie C alla B , un primo anno chiuso al sesto posto e il brillante terzo posto dell'ultima stagione.
E' stata una decisione consensuale da parte del tecnico e della società e che non ha affatto scalfito il rapporto di stima tra entrambe le parti in quanto al coach modenese si riconosce le sue grandi qualità umane oltre a quelle tecniche come si può desumere dalla parole del presidente dell'Ova Edgardo Venturi :" Mi sento in dovere di ringraziare pubblicamente Claudio Menozzi per il lavoro svolto durante questi positivi tre anni, con la sua serietà, professionalità e passione, è riuscito a portare la squadra dalla C alla B il primo anno, e in quest'ultimo campionato ha raggiunto insieme ai ragazzi un bellissimo 3 posto, rivalutato anche dal fatto che le prime 2, Livorno e Noceto sono state promosse in A. Da ricordare anche il grande lavoro che ha svolto nel settore giovanile ed in particolare presso l'Istituto dei Salesiani, che ne
sono rimasti entusiasti.Purtroppo i cicli finiscono, e la nostra società augura a Claudio ogni soddisfazione perchè la merita, sarà sempre dei nostri e a
Pieve lo riterremo sempre uno di casa". Per la sua sostituzione si indicano tre nomi anche se la decisione ufficiale verrà presa lunedì prossimo.I papabili sarebbero:Fabio Coppo, Mario Pavin e Flaviano Brizzante.Per quanto concerne il mercato :Confermate le partenze di Damiano Vedrani al Colorno, di Luca Balboni e David Cludi all' Alghero( sempre serie A),si sta concretizzando un rapporto con queste due società che dovrebbe portare a Pieve l'apertura di formazione italiana Juan Hernan Sylvestre, ex Piacenza, Colorno e Alghero, che nell'ultimo campionato di A ha realizzato 380 punti di piede e siglato 9 mete, oltre ad altri giocatori per i quali ci sono già trattative avviate.
per quanto riguarda la vita di società :come, ormai tradizione a luglio, si svolgerà il progetto rugby educativo con i ragazzi del collegio Berti di Cento presso il campo di via Cremona, e il 4 agosto una mista U19 e U17 partirà per San Martino in Val Badia con i ragazzi del gruppo Unione e dell'A.n.f.f.a.s.per una settimana di sport assieme ai ragazzi disabili, tra i partecipanti della spedizione, Federico Taddia, pievese doc ed uno degli autori dei programmi di Fiorello attualmente conduttore del programma Screen
saver. Continua ,inoltre, lo sviluppo del progetto rugby provinciale, in attesa della conferma ufficiale di poter giocare le partite casalinghe a Bologna sul campo dell'Arcoveggio è stato rinnovato l'accordo con l'istituto dei Salesiani di Bologna, la cui attività probabilmente verrà gestita nella strutture sportive del Dopolavoro
Ferrovario.
Carlo Orzeszko
COMUNICATO STAMPA PESARO 20-06-2007:
RUGBY PESARO
COMUNICATO STAMPA
LA FORMICHE BRILLANO NEL TORNEO
SOTTO LE STELLE
Nel torneo “Sotto le stelle” di Stanghella hanno brillato e non poco le Formiche rugby Pesaro. I giovanissimi del rugby pesarese hanno infatti preso parte lo scorso fine settimana ad uno dei più prestigiosi tornei di minirugby d’Italia e si sono comportati decisamente bene. Davanti a signore squadre come il Monti, il Monselice, il Petrarca, lo Stanghella stesso e la francese Cote D’Arey di Lione i ragazzini delle Formiche hanno dato il massimo raccogliendo buoni risultati con tutte le categorie, under 7, 9, 11 e 13. Risultati notevoli che sottolineano il più che discreto livello raggiunto dalle formazioni pesaresi che se la giocano sempre più contro le squadre delle società che hanno fatto e continuano a fare la storia del rugby nazionale.
Matteo Diotalevi (333-4858343)
COMUNICATO STAMPA OVERMACH 15-06-2007:
Andrea Cavinato è il nuovo allenatore della Rugby Parma.
E’ stato presentato oggi presso la Club House della Società il nuovo tecnico della squadra ducale.
Andrea Cavinato, classe ’63 nato a Treviso, proviene da una delle più grandi e conosciute famiglie rugbystiche trevigiane/italiane ha intrapreso la carriera di allenatore in giovane età dopo che un grave infortunio al ginocchio lo ha costretto a due anni di assenza dai campi di gioco. Ritornato a giocare ha continuato ad allenare cogliendo sia in campo nazionale che internazionale importantissime vittorie, come il primo titolo italiano assoluto con la formazione del Rugby Calvisano e le vittorie con Nazionale Under 19 e Nazionale Under 21 con squadre appartenenti al 6 Nazioni.
Nell’ultimo anno ha ricoperto il ruolo di Tecnico Federale del Centro e di co-allenatore Nazionale Under 19 vincendo il primo campionato delle quattro zone d’Italia Under 19 e anche la R.W.C. Under 19 division b, con 5 vittorie consecutive, riportando così il rugby italiano under 19 nell’elite mondiale.
“Sono molto contento di essere stato scelto da questa Società – dichiara il tecnico Andrea Cavinato – La Rugby Parma è una Società ambiziosa, con una grande storia alle spalle; per me questo aspetto è importantissimo perché ritengo che in questo sport sia fondamentale ed è l’unica cosa che non si può comprare, avere una storia ed una tradizione ti fa partire da una posizione privilegiata.
Ringrazio molto Sandro Ghini, un grande allenatore che ha dato molto a questa Società sia come tecnico che come giocatore, per l’ottimo lavoro che ha svolto fino ad ora e per le basi che ha lasciato, e sono molto contento di tutto lo staff tecnico che mi circonda, composto da persone di grande rilievo come il DT Tiziano Casagrande, il DS Riccardo Piovan, l’allenatore Luca Bot, con cui torno a lavorare dopo un passato comune nelle giovanili del Treviso, e il preparatore atletico Massimo Zaghini, che dalla prossima stagione sarà impegnato a tempo pieno con la Società.”
Rientrato dall’esperienza federale a quella di club per tornare a vivere le emozioni che il campo regala ad ogni partita Cavinato ha garantito che metterà il massimo impegno per ottenere importanti risultati con questo team che dispone già di una bella struttura, uno staff tecnico di alto livello e giocatori forti. In termini di obiettivi il nuovo tecnico dell’Overmach Cariparma ha sottolineato che arrivare tra i primi quattro in campionato è l’obiettivo minimo, ma che la volontà è di lottare per arrivare oltre.
Cavinato ha anche lanciato un appello al pubblico di Parma, invitandolo a venire numeroso allo stadio, sottolineando come la Società metterà il massimo impegno per cercare di divertire il pubblico mostrando bel gioco, ma ribadendo come lo spettacolo non lo faccia solo la squadra in campo, ma anche la presenza del pubblico stesso.
La conferenza è stata chiusa dal direttore tecnico Tiziano Casagrande che ha precisato come il progetto tecnico su cui la Società sta lavorando sia di carattere trasversale e coinvolga tutte le formazioni gialloblu, dalla Prima Squadra al settore giovanile, in quanto l’obiettivo della Rugby Parma per la prossima stagione è di ambire ad essere maggiormente competitiva in tutti i settori.
Il progetto della Rugby Parma.
In un anno di rinnovamento per la Società, che vede il cambio di presidenza e il passaggio di consegne della panchina da Ghini a Cavinato, si continua a lavorare per portare avanti un importante progetto di crescita e consolidamento che riguarda tutte le formazioni gialloblu.
“Stiamo lavorando per comporre la nostra Prima Squadra – commenta il Direttore Tecnico dell’Overmach Cariparma Tiziano Casagrande – in modo da avere un team formato da 18 italiani, 10 comunitari e 4 stranieri. Ci stiamo muovendo in collaborazione con lo staff tecnico, composto da Cavinato e Bot, attraverso riunioni quotidiane per creare una squadra competitiva per l’Europa ed il Campionato Italiano. Stiamo cambiando molti giocatori e siamo attivi sul mercato per trovare atleti di alto livello; non abbiamo fretta di comunicarli, ma stiamo operando per fare in modo di trovare giocatori adatti al nostro progetto.”
Il progetto su cui lo staff tecnico sta lavorando per dare maggiore uniformità alla gestione societaria rivolge particolare attenzione anche alle formazioni di Serie C ed Under 19.
“Stiamo lavorando anche sulla composizione della formazione cadetta – continua Casagrande - per migliorare i risultati ottenuti la scorsa stagione e per cercare di diventare più competitivi, facendo leva anche sulla motivazione di un gruppo che nonostante i punti di penalità con cui è partito è arrivato ad un soffio dalla qualificazione.
Per quel che riguarda il potenziamento dell’under 19 stiamo cercando di rafforzare ulteriormente questa formazione, per renderla maggiormente competitiva sia all’interno del progetto della Barilla Rugby Parma Juniores, sia per proseguire nel piano introdotto la scorsa stagione di inserimento e crescita di atleti da portare nella rosa della Prima Squadra.”
Un lavoro intenso che coinvolge tutto lo staff tecnico, che si sta impegnando duramente per preparare al meglio la programmazione della prossima stagione con l’obiettivo di porre solide basi per lo sviluppo di formazioni competitive che migliorino i risultati ottenuti fino ad ora.
COMUNICATO STAMPA SKG 15-06-2007:
Dal Rugby Prato arriva anche Filippo Vezzosi
Da quella che a ragione si può considerare la squadra-rivelazione della serie A per la passata stagione, il Rugby Prato, molti dei giovani più interessanti hanno deciso di compiere quest’anno il salto in Super 10 che non è riuscito al loro club.
Alcuni dei reduci dalla combattutissima finale-promozione persa per soli tre punti contro il Venezia, hanno così preso la strada delle squadre della massima categoria.
In particolare il Rolly GRAN si era già assicurato il nazionale under 21 Andrea Barbieri, ed oggi ha bissato accordandosi con l’utility back Filippo Vezzosi, già nazionale under 19.
Il giovane trequarti toscano, classe 1987, ha già disputato due stagioni in serie A distinguendosi fra gli artefici del campionato di vertice portato a termine l’anno scorso dalla squadra allenata da Andrea De Rossi . Si tratta, come detto, di un trequarti che può ricoprire tutti i ruoli del reparto arretrato. Nel suo curriculum la partecipazione al mondiale under 19 in Dubai due anni fa; una manifestazione alla quale aveva partecipato anche il bluceleste Tito Tebaldi.
Continua la campagna di rinnovamento attuata dal Rolly GRAN
Altri quattro contratti sono stati siglati ieri presso gli uffici della club house del Rolly GRAN.
Il primo è il trequarti ala Andrea Onori (26.03.80 - 1,76 x 82 kg) proveniente dal Petrarca Padova. In secondo luogo un gradito ritorno, Yari Dubini, ala/mediano di mischia che ha militato nel GRAN durante la sua prima stagione a livello seniores; l’anno scorso il giocatore lombardo ha indossato i colori del Careca Reggio Emilia in serie A disputando una stagione da protagonista.
Rappresenta un ritorno anche l’arrivo di Diego Saccà (23.02.81 - 1,88 x 88 kg - a sinistra nella foto), proveniente dalla Capitolina; Diego aveva infatti militato per due stagioni nel club bluceleste dopo essere cresciuto nelle giovanili del Livorno. Successivamente il trequarti toscano ha giocato per due anni a Viadana ed un altro anno, appunto, a Roma. Nel suo curriculum anche una presenza in Nazionale maggiore e sei presenze in Nazionale “A”. Insieme a lui ha firmato anche il fratello Andrea (a destra nella foto), una seconda/terza linea di due metri per 90 kg. che passa al Rolly GRAN dopo tre stagioni alla Capitolina.
Altri tre nuovi arrivi per il Rolly GRAN Parma
Prosegue la composizione del mosaico della squadra bluceleste per la stagione 2007 – 2008 di Super 10. Questa volta a firmare i rispettivi contratti sono stati tre atleti stranieri. Un trequarti centro sudafricano, Jan Cloete, un pilone argentino, Marcelo Munoz, ed un numero otto scozzese, Andy Rennick.
Jan Cloete, classe 1978, ha militato in Currie Cup nelle file dei Falcons; un atleta d’esperienza, quindi, per affiancare in neo-azzurro Galante nello schieramento d’attacco.
Marcelo Munoz, nato nel 1977, è una delle due pedine che mancavano alla prima linea del GRAN. Si tratta di un pilone alto 1,85 per 112 kg che nella scorsa stagione ha militato in ProD2 nel Mont de Marsan. Rimane quindi per Buraldi il compito di trovare un tallonatore.
Andy Rennick, invece, va ad aggiungersi ad un reparto, quello delle terze linee, che con il suo arrivo sembra ormai al completo, potendo contare anche su Derbyshire, Barbieri, Mannato, Buzaj e sull’azzurro Mandelli. Il numero otto scozzese, nato nel 1980, proviene dai Border Reivers ed ha trascorsi nei Northampton Saints. Si tratta di un atleta solido, 1,88 per 112 kg, che vanta alcune presenze nella nazionale “A”del suo Paese. Rennick ha visitato nei giorni scorsi l'impianto di Moletolo ed è rimasto positivamente impressionato dalle strutture sportive a disposizione del club.
COMUNICATO STAMPA PESARO 11-06-2007:
SUCCESSO PER IL IV° TIGNA 7’S
Grande successo sabato per la IV edizione del Tigna 7’s. Il torneo ha visto partecipare sei squadre che hanno animato uno splendido pomeriggio di rugby dove al campo si sono rincontrati tanti vecchi amici all’insegna della sana voglia di stare insieme tipica di questo sport. Per quanto riguarda il risultato finale a vincere il torneo è stato il Castel San Pietro che ha avuto la meglio in finale contro gli Aceri Pesaro e poi a seguire la Pesaro rugby, la squadra inglese, la squadra mista del Fermignano e del San Lorenzo ed infine il Recanati. Comunque una vittoria per tutte le squadre che hanno così contribuito a finanziare il “Progetto Mattone” in favore della popolazione dei pigmei in Burundi.
Addetto stampa
Matteo Diotalevi (333-4858343)
COMUNICATO STAMPA OVA 11-06-2007:
RUGBY:PARLA L'ASSESSORE ALLO SPORT DI PIEVE DI CENTO MARCO CAMPANINI
Marco Campanini, assessore allo sport del Comune di Pieve di Cento ed ex rugbysta è più che mai convinto della validità del progetto che dovrebbe portare a far giocare la prima squadra dell'Ova Pieve ( che milita in serie B) di Pieve di Cento a Bologna.
"Credo che questo progetto, che abbiamo sostenuto fin dalla sua presentazione, sia un vantaggio per tutta la provincia di Bologna e soprattutto per Pieve di Cento. Nelle tante interpretazioni date in questo periodo ho letto persino quella che Pieve sta svendendo il rugby. La realtà è invece all'opposto. Anzi in questo periodo stiamo investendo sul rugby e sullo sport in generale.ormai siamo prossimi ad iniziare i lavori di quella che si può definire come cittadella dello sport.Attorno ai campi di rugby e alla pista di atletica sorgeranno due campi da calcio ( di cui uno sintetico) poi in futuro grazie a un Financial Project
un palazzetto dello sport, un ristorante e una foresteria. Un impegno non indifferente che ovviamente non può prescindere dall'impegno che abbiamo sul rugby che resta lo sport trainante nel nostro paese".
-Per cui come si inquadra questa voglia di giocare a Bologna'
"Semplicemente nel fatto che Bologna non ha una squadra di livello e questo vuoto bisogna colmarlo per far si che tutto il movimento rugbystico possa crescere. In fondo questa operazione ha valore di aiuto reciproco per far in modo che si possano gettare le basi per poter avere un movimento provinciale veramente forte.Le porte sono aperte a tutti quelli che vogliono dare il loro contributo per far si che il rugby possa crescere e che finalmente si possano gettare le basi per poter avere una situazione duratura e vincente.Pieve nella nostra intenzione deve rimanere la "città del Rugby" d'altra parte sono i fatti che dimostrano che in questi ultimi anni è stata la società che ha avuto l'organizzazione più efficiente, ha ottenuto i migliori risultati, crescendo di anno in anno e ha saputo lanciare il maggior numero di giovani che militano anche in società di serie superiori. Un patrimonio che sicuramente nessuno vuole gettare al vento,anzi. Per questo riteniamo che avere una vetrina importante come giocare a Bologna possa servire a tutti e in modo particolare a una ulteriore crescita proprio a Pieve di Cento".
-Il progetto ha anche grande sostegno da parte dell'Assessore Provinciale Marco Strada.
"Sicuramente, il suo interessamento è basilare per far si che l'operazione vada felicemente in porto. Strada ha capito il senso dell'operazione che ha l'obiettivo di costruire non certo quello di distruggere".
-Come sta vivendo Pieve questa situazione?
"Direi molto bene, sono gli stessi amanti del rugby che sostengono questa ipotesi. Pieve rimane un paese che ha fatto grandi cose in questo sport e ne potrà fare ancora tantissime però non ha certo l'appeal che può avere una città come Bologna. Del resto se si è arrivati a pensare e a realizzare una cittadella dello sport lo si deve particolarmente alla passione che esiste attorno al rugby per cui sappiamo benissimo che i passi che facciamo sono anche immediatamente valutati da chi ama la "palla ovale".Noi vogliamo che il rugby a Pieve sia sempre più sviluppato e patrimonio del territorio, gestito da chi , come attualmente,vive a Pieve di Cento e conosce le peculiarità della nostra zona".
Carlo Orzeszko
CALCIO FIORENTINO: L'OVA PIEVE DI CENTO SFIDERA' MODENA NEL CONTESTO DELLE SERATE ESTENSI
Una rappresentativa dell'Ova Rugby Pieve di Cento sarà protagonista venerdì 15 giugno con inizio alle 21,30 di una singolare sfida con una rappresentativa di Modena. Infatti nell'ambito delle serate estensi ci sarà il confronto in una partita di calcio fiorentino nel Parco Novi Sad di Modena.
Partita replica di quella dello scorso anno dove prevalse l'Ova a termine di un confronto appassionante che ha tenuto col fiato sospeso i più di cinquemila spettatori che si sono assiepati attorno al campo di gioco dopo aver raggiunto il campo al seguito di un corteo storico partito da Piazza della
Ghirlandina.
27 giocatori in campo che si sfideranno in un tempo di 35 minuti nel quale è permesso tutto e lo scopo è quello di mettere il pallone al di la della linea di porta.Una manifestazione molto singolare decisamente da vedere.
Questa la squadra dell'Ova: Artioli,Bertuzzi,Bignardi,Capponcelli,Chiodi,Cludi,Marco Cossarini,Matteo Cossarini,Dossi,Facchini,Fiocchi,Formigoni,Fruciani,Galeotti,Goldoni,Golinelli,Greghi,Guglielmoni,Magri,Malavasi,Rufail,Antonio Mastrullo,Raffaele Mastrullo, Panini,Perazzo,Peroni,Scannavini,Taddia,Timpano,Vedrani,Venturi,Marchesini. Capitano Alfredo Reggiani.Damigelle Giulia Balanzoni e Alice Gozzi
CALCIO STORICO: PIEVE DI CENTO SPINGE SAN FELICE SUL PANARO A VINCERE IL DERBY CON MODENA 9,5 A 7,5
MODENA- Storicamente San Felice sul Panaro era la signoria estense in contrapposizione a quella di Modena , attualmente Pieve di Cento è la "città del rugby" della Provincia di Bologna. Le due forze si sono unite per superare per il secondo anno consecutivo Modena nel confronto di calcio storico (meglio conosciuto come calcio fiorentino) nell'ambito della manifestazioni delle "Serate Estensi".
Di fronte a un foltissimo pubblico (sembrava di essere al Pavarotti Friends che proprio nel Parco Novi Sad ha il suo svolgimento) e alla conclusione della splendido corteo storico partito dalla Piazza della Ghirlandina le due squadre si sono affrontate a viso aperto, mettendo in scena un vero spettacolo risolto solo nel finale dal San Felice/Pieve per 9,5 a 7,5 .
I 54 giocatori in campo (27 per squadra) hanno lottato per tutti i 35 minuti sul campo di gioco (dal fondo di sabbia) sfruttando tutti i colpi possibili a loro disposizione ( visto che in questo tipo di disciplina non esistono regole se non quella di riuscire a condurre la palla in un punto preciso oltre lo schieramento avversario) .Si è potuto assistere a vere giocate magistrali di rugby.
Lo spettacolo è venuto dai giocatori (calcianti come si dice in gergo) più esperti dell'Ova come Vedrani, Frangulea, Perazzo,Formigoni,Bertuzzi. Mentre i placcatori come Peroni e Guglielmoni tenevano a bada gli avversari in blocchi a terra. Comunque bravi tutti e soprattutto il capitano-giocatore Fiocchi che ha saputo studiare la strategia giusta per poter vincere.
Partita piena di colpi di scena con continui ribaltamenti di fronte ( anche non figurati visto che ad ogni segnatura o caccia le due squadre dovevano invertire il campo) che potrebbe essere ripetuta in futuro anche in altri ambiti vista la passione messa da giocatori e spettatori.
In questo frangente non si poteva non parlare anche del futuro dell'Ova Rugby Pieve di Cento.Tutti i giocatori sono molto carichi e sperano di ripetere e migliorare il risultato dello scorso anno (terzi in serie B). "Noi-dice capitan Dario Vedrani -ci crediamo e mi sembra che anche la società stia lavorando molto bene.Come giocatori ci mettiamo sempre entusiasmo in tutte le cose che facciamo e siamo orgogliosi di appartenere all'Ova. Il nostro gruppo è solido per cui siamo tutti convinti di poter fare in futuro grandi cose".
Questa la squadra vincente della Signoria Estense San Felice sul Panaro : Artioli, Bertuzzi, Bignardi, Capponcelli, Chiodi, Cludi, Marco Cossarini, Matteo Cossarini, Dossi, Facchini, Fiocchi, Formigoni, Frangulea,Fruciani, Galeotti, Goldoni, Golinelli, Greghi, Guglielmoni, Magri, Malavasi, Rufail, Antonio Mastrullo, Raffaele Mastrullo, Panini, Perazzo, Peroni, Scannavini, Taddia, Timpano, Vedrani, Venturi, Marchesini. Capitano Alfredo Reggiani. Damigelle Giulia Balanzoni e Alice Gozzi.
COMUNICATO STAMPA PESARO 08-06-2007:
COMUNICATO STAMPA
IL TIGNA SEVEN PER IL PROGETTO MATTONE
Una palla ovale per aiutare il popolo dei pigmei del Burundi. Domani sabato 9 giugno infatti si terrà a Pesaro la IV edizione del Tigna 7’s, torneo per ricordare Simone Franca, giocatore della Pesaro rugby scomparso, e allo stesso tempo portare avanti un’associazione di volontariato in Burundi da lui sostenuta.
Il progetto che la società pesarese intende sostenere, denominato “progetto mattone”, prevede un finanziamento per la costruzione di case in mattoni per il popolo pigmeo del Burundi, la più antica etnia presente in quello stato, ma che oggi non va oltre l’1% della popolazione venendosi far l’altro a trovare in una condizione di completa emarginazione da parte degli Hutu e dei Tutsi presenti in Burundi. Non solo case però come racconta Andrea Mancini, giocatore della Pesaro rugby, che la scorsa estate ha vissuto un mese in Burundi: “La Congregazione degli Angeli del Buon Pastore guidata da padre Ermann ha costruito presso Gitega anche uno studentato, o come lo chiama lui, un internato. Si tratta di una grande casa che accoglie 100 bimbi pigmei dandogli i pasti giornalieri e un tetto sotto cui dormire. Uno stile di vita che gli permette di andare a scuola e di integrarsi così quanto più possibile con il resto della popolazione. Solo la scuola e l’istruzione potranno garantire a questa popolazione una migliore vita futura. Noi con i soldi raccolti lo scorso torneo abbiamo così collaborato alla costruzione di questo studentato e di una infermeria sorta nello stesso luogo”. E i soldi che si raccoglieranno in questo torneo serviranno allora per portare avanti i tanti progetti di padre Ermann.
Un torneo di rugby a sette comunque all’insegna del divertimento, dell’amicizia e della goliardia che inizierà alle 16.30 di domani pomeriggio e che vedrà la partecipazione oltre che di due squadre pesaresi anche di una di Recanati, una di Castel San Pietro, una mista fra Fermignano, Macerata e San Lorenzo e quella inglese di Delton Wilde Sapte. Dopo il terzo tempo classico di sabato sera si spera poi in una bella giornata al mare per domenica.
COMUNICATO STAMPA OVERMACH 08-06-2007:
Tre nuovi arrivi per l’Overmach Cariparma.
Sul mercato l’Overmach Cariparma centra importanti colpi, sono state ufficializzate oggi dal Direttore Tecnico dell’Overmach Cariparma Tiziano Casagrande novità di mercato che andranno a rafforzare notevolmente il reparto dei trequarti del club ducale.
Dalla prossima stagione sportiva vestiranno la maglia gialloblu il centro Roger Randle, l’estremo Robbie Malneek e il mediano d’apertura Barry Irving.
Roger Randle, centro/ala neozelandese, nato il 15/05/1974, 190 cm per 100 kg, è uno dei più prolifici realizzatori di mete in Nuova Zelanda negli ultimi 6 anni.
Dal 1998 al 2004 ha giocato con i Waikato Chiefs, nel Super 12 realizzando 31 mete in 57 partite, e con i Waikato NPC, 1st divisione, segnando 49 mete in 54 incontri.
Dal 1996 al 2002 ha fatto parte dei New Zealand Maori, nel 2001 ha preso parte al tour nel Regno Unito degli All Blacks, e sempre nel 2001-2002 con il New Zealand Seven ha realizzato 19 mete.
Nel 2005 ha giocato in Francia con il Bourgoin, nel 2006 è tornato con i Waikato NPC e da fine ottobre del 2006 è stato possibile vederlo in azione nel campionato italiano con la formazione dell’Aquila Rugby.
Barry Irving, nato in Scozia a Glasgow il 31/12/1979, 180 cm per 92 kg, mediano d’apertura, ha iniziato a giocare nel Sevenoaks RC all’età di 5 anni, ha trascorso le ultime tre stagioni all’Amatori Catania, nel 2003-04 ha giocato in Francia nel Tarbes Pyrenees, dal ’99 al ’03 è stato in forza al Glasgow
Warriors.
Vanta presenze con la rappresentativa della Scozia “A”, della Scozia U21 (9 presenze).
Robbie Malneek, estremo neozelandese, nato il 03/05/1983, 184 cm per 87 kg, giovanissimo, molto veloce, votato all’attacco e grande realizzatore di mete, nell’ultima stagione ha giocato con i Crusader Canterbury (S14), proviene dal Tasman Rugby Union
NPC.
Oltre ai nuovi arrivi è stata ufficializzata anche un’importante conferma per il reparto degli avanti gialloblu, è stato infatti rinnovato il contratto con il pilone italo-argentino German Ariel Fontana, nato a Rosario il 16/07/78, 180 cm per 103 kg, che per la terza stagione vestirà la maglia
dell’Overmach Cariparma.
Definito anche il programma degli allenamenti per i gialloblu che riprenderanno ufficialmente l’attività il 6 di agosto.
COMUNICATO STAMPA ELBA 05-06-2007:
9 rugbysti elbani impegnati in un torneo di rugby a 7 svolto a Mirano (Venezia) nei giorni 2 e 3 giugno. La squadra elbana si è presentata con il nome di Elba Seven Rugby.
Il torneo chiamato “La Colonna” chiamato così perché il ricavato del torneo andrà interamente all’Associazione Lesioni Spinali. Ad aprire il torneo un ragazzo paralizzato alla colonna vertebrale a causa di un infortunio durante una partita di rugby.
Le squadre che vi hanno partecipato provenivano da tutte le categorie, dalla Top 10 alla Serie C, era presente anche una squadra scozzese.
Queste le squadre presenti: Selezione Edimburgo (Scozia), Venezia Mestre Rugby, Paese Rugby, Vicenza Rugby, Modena Rugby, Cammi Calvisano Under 21, Petrarca Padova, Mogliano Rugby, Pretoriani Roma, Mirano Rugby Under 21, La Colonna Rugby, Benetton Treviso, San Donà Rugby, Rivirera del Brenta, Elba Seven Rugby, Selezione Italiana Seven, Piacenza Rugby, Mirano Rugby, Sabbie Mobili Rugby.
I 7 ragazzi elbani alla fine del torneo si sono posizionati alla 13ma posizione guadagnandosi anche il miglior 4° posto su tutti i gironi per i risultati ottenuti in base alle mete fatte e subite.
A vincere la 4° edizione del torneo “La Colonna”, è stata la Selezione Italiana Seven, a seguire il Piacenza Rugby e La Colonna Rugby.
Buona la prestazione degli elbani che in un torneo semi-professionistico e esordienti in questo settore della palla ovale si sono piazzati in una buona posizione nonostante gli avversari di livello superiore l’Elba Seven si è distinta molto. Ottima l’organizzazione del Mirano Rugby che è riuscita a costruire una bella manifestazione all’insegna della beneficenza e della solidarietà.
Questi i “magnifici”7 dell’Elba Seven Rugby: Ercolani Luca, Ferrini Alessio, Posini Manuel, Piacentini Simone, Colazzo Cosimo, Loria Fabio, Gemelli Nicola, Catta Federico, Pieretti Federico.
Si ringrazia gli sponsor che hanno dato una mano all’Elba Seven Rugby: il Bar Kursaal per l’iscrizione al torneo e l’acquisto del completo di gioco e per il terzo tempo; l’Igiene Serviceper l’abbigliamento utilizzato sotto il completo da gioco; la Nautica Sport e il Centro Grafico Elbano per la stampa sui completi di gioco; infine un ringraziamento particolare va ai cugini dell’Etruria Rugby Piombino che ha messo a disposizione il proprio pulmino sociale per poter portare i ragazzi fino alla loro destinazione.
Antonio Braschi
COMUNICATO STAMPA SKG 05-06-2007:
Andrea Barbieri al Rolly GRAN Parma
Prosegue l’opera di ringiovanimento e di “italianizzazione” della rosa da parte del Rolly GRAN che ha formalizzato ieri l’acquisto di Andrea Barbieri (1,92 per 98 kg.), terza linea del Consiag I Cavalieri Prato.
Si tratta di un atleta che nonostante la giovane età (compirà ventun anni alla fine di luglio), ha già accumulato un’importante esperienza di gioco ad alto livello. Ci riferiamo al campionato di serie A affrontato da titolare e terminato con le finali per la promozione in Super 10, ma soprattutto all’esperienza nella nazionale under 21.
Nelle file blucelesti si ricompone quindi per due terzi quel reparto di terza linea degli azzurrini che nella passata stagione ha contribuito in modo significativo ai brillanti successi contro Galles e Scozia. Ricordiamo che in questo stesso reparto il Rolly GRAN ha già confermato Mandelli, Mannato e Buzaj, e conta di acquistare un numero otto straniero, pertanto si può prevedere un ruolo determinanteper le terze linee nell’impianto di gioco del GRAN 2007-2008.
COMUNICATO STAMPA OVERMACH 04-06-2007:
Festa di fine attività per la Barilla Rugby Parma.
Domani, martedì 5 giugno, a partire dalla ore 19.00 si svolgerà negli impianti della Società di Via Lago Verde la festa di chiusura dell’attività di tutto il settore giovanile della Barilla Rugby Parma, dall’under 7 all’under 19 e la serie C.
Un momento di festa che coinvolgerà oltre alla Società tutti i ragazzi, le famiglie, gli allenatori, i dirigenti e gli appassionati che durante questa annata hanno seguito i nostri piccoli e grandi atleti nelle loro partite e durante gli allenamenti.
Un occasione per passare una serata in compagnia e salutarsi in vista delle vacanze estive.
- MAGGIO 2007 -
COMUNICATO STAMPA OVERMACH 31-05-2007:
foto: Francesca Battilani
Dopo 7 anni cambia il volto della presidenza della Rugby Parma.
Si è svolta in mattinata la conferenza stampa di presentazione di Marcello Bersellini, nuovo Presidente della Rugby Parma, eletto in assemblea lunedì
scorso. Un passato da rugbista, Bersellini ha iniziato a giocare con le giovanili della Rugby Parma all’età di diciotto anni, dopo tre mesi ha esordito con la Nazionale Giovanile contro la Francia, dal ’66 al ’75 ha giocato con la maglia gialloblu nel campionato di Serie A, ha poi allenato le formazioni di Serie C del Viadana e la Serie B dell’Amatori Parma.
Da alcuni anni si è riavvicinato alla Rugby Parma nel ruolo di consigliere della Società.
La conferenza è stata aperta con il saluto del presidente uscente Andrea Ghidini, “ la Rugby Parma gira pagina – ha dichiarato Ghidini – io non sarò più presidente ma resterò personalmente e con l’Overmach al fianco di questa Società. La passione è la stessa, ma dopo sette anni di presidenza mi sembra giusto chiudere un ciclo; per me sono stati anni splendidi che mi hanno dato molto e mi hanno permesso di conoscere meglio questo bellissimo mondo, anche se purtroppo non abbiamo ottenuto i risultati che speravo.
Faccio i miei migliori auguri alla Rugby Parma, a Marcello e al nuovo consiglio!”
La parola è poi passata al neoeletto Presidente che, al primo appuntamento ufficiale nelle nuove vesti, ha esposto la politica societaria che verrà seguita nelle prossime stagioni sportive e gli obiettivi che la Società vuole raggiungere, sottolineando l’importanza del ruolo che avrà anche il nuovo consiglio d’amministrazione.
“Gli obiettivi restano gli stessi – dichiara il nuovo presidente Marcello Bersellini – cercheremo di trovare nuove strategie che consentano alla nostra Società di migliorarsi ulteriormente diventando più “azienda”, operando maggiormente come manager con obiettivi strategici pianificati. Cercherò di seguire le orme di Andrea, imparando da quello che ha fatto, unendo alle sue conoscenze manageriali le mie conoscenze ed esperienze rugbystiche….non so se ci riuscirò, ma posso garantire che io e il nuovo consiglio daremo il massimo.”
Il discorso si è poi spostato su aspetti maggiormente tecnici e Bersellini ha sottolineato come la scelta di un allenatore con molta esperienza, come Andrea Cavinato, sia stata fatta per dare maggiore sicurezza ai giocatori e per creare un gruppo dalla mentalità vincente. Nessuna novità di mercato è stata annunciata ed anche l’ipotesi fusione è stata smentita, in quanto pur non dichiarandosi contrario Bersellini ha ribadito di ritenere sbagliato farla partendo solo da presupposti economici; la fusione dovrebbe venire da un progetto più ampio portato avanti da persone esterne al campanilismo e ben studiato per non fallire nell’intento.
convocazione Nazionale A per De Marchi.
Alberto De Marchi, giovane pilone dell'Overmach Cariparma, è stato convocato dai tecnici Zanato e Bordon per prendere parte al Torneo IRB Nation Cup di Bucarest (31 maggio - 17 giugno) con la Nazionale A.
Oggi è previsto l'inizio del raduno a Mogliano Veneto.
COMUNICATO STAMPA PESARO: 31-05-2007:
FORMICHE RUGBY
FORMICHE SEMPRE PIU’ FORTI
Vittoria da ricordare quella dell’under 15 delle Formiche rugby che domenica scorsa sono andate a vincere a Città di Castello per 47-14. Un match sofferto in cui i ragazzi pesaresi sono riusciti ad imporsi nonostante abbiano giocato sempre con un uomo in meno. “Stiamo migliorando nel gioco di squadra” ha commentato il tecnico Lorenzo De Cesaris. “All’andata questa squadra ci aveva messo sotto nettamente, ora invece grazie agli allenamenti siamo stati noi a portare a casa i punti della vittoria”. Fra i pesaresi si sono distinti in particolare Michele Natalutti e Bernardo Bacciardi, due giovani al loro primo anno di attività rugbistica che domenica hanno trovato la loro prima meta della carriera.
Tutte le altre under delle Formiche invece si sono viste impegnate domenica scorsa a Piacenza: 3° posto per l’under 7, 9° per l’under 9, 4° per l’under 11 e 9° per l’under 13. Soddisfatto di ciò che sta costruendo la società di minirugby, uno dei suoi allenatori Luca De Angelis: “Siamo molto contenti perché, al di là dei risultati, per la terza volta consecutiva quest’anno siamo riuscii a partecipare ad un torneo con tutte le categorie, dall’under 7 all’under 13. Fra l’altro abbiamo quasi sempre ottenuto buoni risultati se consideriamo che i tornei a cui stiamo partecipando sono sempre di alto livello. Ora non ci fermiamo: sabato e domenica saremo al torneo di San Donà”. E per coloro che volessero avvicinarsi allo sport della palla ovale chiamare al numero 338-5865974.
Matteo Diotalevi (333-4858343)
COMUNICATO STAMPA PESARO: 30-05-2007:
CIDIESSE RUGBY
COMUNICATO STAMPA
LA CIDIESSE VINCE E SPEDISCE UN’ALTRA SUA RAGAZZA IN NAZIONALE
E per la Cidiesse è arrivata la domenica perfetta. Grandi successi per la società sia con la prima squadra che con le più piccole dell’Under 15.
Le ragazze dell’Enterprise viaggi Cidiesse infatti sono state impegnate nel torneo di rugby a sette a Lido di Savio. Tre vittorie su tre contro Bologna, Prato e Viadana e trofeo messo in tasca. Come se non bastasse, fra l’altro le ragazze pesaresi si sono prese la bella soddisfazione a fine torneo di vincere anche contro una all star composta dalle migliori giocatrici delle altre tre squadre.
L’Under 15 invece è stata di scena a Piacenza. Anche queste giovani hanno dominato vincendo tutte le partite, battendo fra l’altro la formazione francese del Tolone. Una bella soddisfazione e una importante risposta dalle giovani in vista delle finali di categoria che si terranno il 17 giugno.
A coronare la fantastica domenica è poi arrivata la convocazione della pesarese Giulia Bratush per la nazionale di rugby a sette. Il mediano di apertura pesarese, assieme alla già più volte convocata in azzurro Cecilia Ridolfi, da oggi si ritrova con la nazionale presso il centro sportivo di Acquacetosa a Roma. Al momento sono quindici le ragazze convocate, ma per il torneo Seven di Lunel che si terrà questo fine settimana la truppa sarà ridotta a dieci elementi. La partenza per la Francia avverrà venerdì e solo allora si saprà quante pesaresi faranno effettivamente parte di questa spedizione. Intanto però un’altra grande gioia per la società pesarese che vede premiato sempre più il suo lavoro.
Addetto stampa
Matteo Diotalevi
COMUNICATO STAMPA Edera Rugby Forlì 27-05-2007:
R7s 2007, LA COPPA VOLA IN ARGENTINA
Sono i Clandestinos, già vincitori tre anni fa e finalisti lo scorso anno, ad alzare il trofeo per i vincitori del Romagna 7s 2007. La competizione femminile è stata vinta dalle Malandrine Pesaro, al loro primo successo in Romagna.
Potenza Conegliano e Villadose si aggiudicano i trofei League e Social, gironi di consolazione per chi non ha raggiunto le semifinali del Top, il girone principale del torneo.
A Lido di Savio, per l'ottavo Romagna 7s-Sangioseven, si sono presentate 20 squadre, fra le quali 4 compagini femminili, e sin dalle prime ore del mattino si è capito che la giornata avrebbe promesso spettacolo in tutti i sensi. La presenza dei Maracaibo, delle Mucche Pazze, del Gallo Nero e dei sorprendenti Briganti d'Abruzzo, è stata sin da subito garanzia di gogliardia e simpatia, mentre Clebaus Noxè, Clan Von Braun, Godfather e Clandestinos, hanno assicurato uno spettacolo di gioco veramente piacevole ed interessante. Le ragazze di Colorno, Prato, Bologna e Pesaro hanno fatto vedere ai numerosi presenti che il rugby, anche se giocato in gonnella, può essere ugualmente interessante e divertente.
Dopo gli incontri di eliminazione si è capito subito che il torneo maschile era un affare fra le quattro squadre sopra citate, mentre agli altri rimaneva, comunque, la possibilità di giocarsi il titolo League e Social. Giunte abbastanza agevolmente alle semifinali, gli accoppiamenti erano Clandestinos-Clan Von Braun, 28 a 5 per gli argentini, e Clebaus Noxè-Godfather 14 a 0 per i nocetani. La finale è stata un susseguirsi di emozioni con gli argentini subito in avanti prima di essere raggiunti sul 12 pari dai nocetani. Poi negli ultimi minuti del secondo tempo una invenzione del mediano di mischia argentino ha consentito ai biancazzurri di segnare ancora in mezzo ai pali, mentre all'ultimo minuto una punizione trasformata ha fissato lo score finale sul 22 a 12.
Nei gironi secondari il Potenza Conegliano ha vinto in finale il match col Ravenna per 12 a 24. Le squadre erano giunte in finale battendo i veri animatori del torneo, ovvero le Mucche Pazze (26 a 0 per il Conegliano) ed i Maracaibo (33 a 7 per il Ravenna). Nell'Arsity Match, ovvero la finale del torneo Social che fa il verso al più famoso Varsity Match fra Oxford e Cambridge, il Villadose si è imposto per 35 a 7 sui Briganti d'Abruzzo, alla loro prima partecipazione in Romagna e in bella evidenza dal punto di vista gogliardico e nella festa del venerdì sera.
Il girone femminile è stata una cavalcata trionfale delle Malandrine Pesaro, elette poi anche Miss Romagna 7s 2007, che hanno vinto tutti gli incontri disputati. Solo le Honolulu Babies di Bologna hanno tenuto il passo delle marchigiane, fino allo scontro diretto conclusosi con un perentorio 26 a 0 per le
pesaresi.
Una giornata di festa e di sport, baciata da uno splendido sole di tanto in tanto ofuscato da qualche nuvola che, abbassando la temperatura, ha consentito ai giocatori di non soffrire oltremodo la calura. Un'altra splendida edizione, dunque, va in archivio con i più sentiti ringraziamenti a tutti i partecipant ed a tutti i ragazzi che hanno lavorato duramente per mettere in piedi il "baraccone Romagna 7s". Un grazie, infine, anche ai direttori di gara che hanno consentito di disputare il tutto dirigendo oltre 50 partite.
Rugby Forlì
Nelle foto che trovate agli indirizzi qui sotto i vincitori maschili e femminili: Clandestinos e Malandrine Pesaro http://www.romagna7s.com/R7s2007/clandestinos.JPG
http://www.romagna7s.com/R7s2007/pesaro.JPG
COMUNICATO STAMPA SKG 25-05-2007:
Tre campioni del Rolly GRAN (ed un illustre “ex”) al Festival dello Sport di Parma
Si aprirà domani nel parco "Cittadella" di Parma il Festival dello Sport, manifestazione organizzata dalla Fondazione Sport Parma che lungo una settimana fitta di appuntamenti spazierà su molte discipline sportive coinvolgendo tutta la cittadinanza. Tornei, musica, esibizioni, convegni per far sì che tutti i parmigiani possano essere spettatori ma anche parte attiva.
Ad una manifestazione che sta mettendo sempre più le radici nella nostra città il Rolly GRAN non poteva non dare il suo contributo ed infatti nella giornata di mercoledì tre suoi atleti interverranno in Cittadella per un appuntamento della serie quotidiana di “Incontro con il campione”.
Giancarlo Pulli, Daniele Goegan, Vittorio Golfetti, insieme all’ex- capitano bluceleste e della nazionale Andrea De Rossi saranno quindi presenti mercoledì dalle 15.00 in Cittadella completando per il rugby una lista di campioni di altri sport come Franco Ballerini, Andrea Giani, Luca Bucci, Andrea Meneghin che interverranno nelle altre giornate.
COMUNICATO STAMPA OVERMACH 25-05-2007:
Francesco “Cocco” Mazzariol resta in gialloblù.
Il Direttore tecnico dell’Overmach Cariparma Tiziano Casagrande ha ufficializzato oggi il rinnovo del contratto del mediano d’apertura Francesco Mazzariol, trentaduenne di Treviso che vanta 33 presenze con la Nazionale Maggiore.
Quella appena trascorsa è stata una stagione da dimenticare per “Cocco”, segnata da un doppio infortunio alla spalla che lo ha tenuto fuori dal campo dai primi di dicembre.
Mazzariol è un atleta di grande esperienza, con grandi qualità tecnico tattiche ed una buona visione del gioco, una pedina importante per la formazione dell’Overmach Cariparma, di cui quest’anno si è sentita la mancanza.
“Siamo molto felici di aver raggiunto questo accordo con “Cocco” Mazzariol – commenta il DT Casagrande - quest’anno abbiamo sentito molto la sua assenza in campo e il poter contare per la prossima stagione sull’apporto di un giocatore del suo livello è per noi molto importante.
Per la nostra squadra la presenza di un atleta con le sue qualità è fondamentale anche per proseguire al meglio nel nostro progetto di inserimento dei giovani, perché crediamo che un giocatore come lui con la sua esperienza, che vanta un’ottima carriera ed un comportamento sempre esemplare, può essere un grande aiuto ed un esempio per aiutare i giovani a crescere.
Abbiamo quindi raggiunto questo accordo comune, molto importante per la crescita della nostra Società, in cui un uomo – giocatore come Cocco è una pedina fondamentale per raggiungere lo scopo.”
MAZZARIOL FRANCESCO
Treviso (Italia), 01/03 /75
Cresciuto nel Treviso
Ruolo: MEDIANO D’APERTURA
Nella società da: 2 stagioni
Altezza: 172 cm
Peso: 75 kg
Honours: Italia (esordito il 14/10/1995 contro la Francia. 78 i punti realizzati in totale con la Nazionale, di cui 2 mete)
Ultime stagioni
2000 – 2001 Benetton Treviso
2001 – 2002 Benetton Treviso
2002 – 2003 Benetton Treviso
2003 – 2004 Benetton Treviso
2004 – 2005 SKG Gran Rugby
2005 – 2006 Overmach Rugby Parma
2006 – 2007 Overmach Cariparma
COMUNICATO STAMPA OVERMACH 24-05-2007:
Molte le convocazioni azzurre arrivate in casa gialloblu.
Parte domani il ritiro per gli Azzurri agli ordini del tecnico Berbizier, presso il Centro CONI dell’Acqua Acetosa, per preparare il tour estivo in Sud America tra Uruguay (test-match il 2 giugno a Montevideo) e Argentina (test-match il 9 giugno a
Mendoza).
Il Commissario Tecnico Pierre Berbizier ha convocato l’utility back dell’Overmach Cariparma Ezio Galon (8 caps) per sostituire il mediano d’apertura Ramiro Pez (Bayonne, 37 caps), ancora non pienamente recuperato dall’infortunio subito il 17 marzo scorso contro l’Irlanda nel match conclusivo dell’RBS 6 Nazioni; Ezio si unirà ai compagni Fabio Staibano e Robert Barbieri.
Nel fine settimana la Nazionale Italiana Seven guidata da Marco Gabrielli, da domenica 20 maggio in raduno presso il Centro CONI dell'Acqua Acetosa di Roma, sarà impegnata a Londra per la prima tappa dell'IRB Sevens World Series, tra i convocati anche il flanker gialloblu Liviu
Pascu.
Al via nel week-end anche la terza tappa del circuito FIRA 2007, dove gli azzurri del Seven guidati da Marco Gabrielli, dopo aver vinto il Torneo di Amsterdam lo scorso fine settimana, affronteranno nella trasferta di Zagabria in prima fase Slovacchia, Ungheria, Ucraina e Andorra. Tra gli Azzurri anche l’ala gialloblu dell’Overmach Cariparma Giovanni Ghidini, autore di una bella prova all’Amsterdam
Sevens.
PARTITE DEL WEEK-END DELLE GIOVANILI
Ultimo impegno ufficiale per le formazioni delle giovanili della Barilla Rugby Parma, ormai giunte a fine attività. Nel week-end è prevista una trasferta in Francia, a Bourg-en-Bresse, dove i gialloblu con le formazioni Under 9, 11e 15 della Barilla Rugby Parma prenderanno parte al Torneo Internazionale di
Pomathios.
Parteciperà alla trasferta anche la Barilla Rugby Parma under 17 che affronterà in una amichevole i pari età francesi.
COMUNICATO STAMPA PESARO 24-05-2007:
RUGBY PESARO
COMUNICATO STAMPA
LA FORMICHE DANNO SPETTACOLO IN TOSCANA
Altra domenica di festa quella appena passata per le Formiche rugby Pesaro. Per loro un torneo a Firenze, terra dei Medici in cui i ragazzi pesaresi si sono davvero comportati bene. Miglior risultato per l’under 11 che è arrivata terza su otto squadre dietro soltanto a Prato e a Livorno. Settima posizione invece per under 9 e under 13 con l’under 7 che invece ha fatto bene in entrambe le partitelle che ha giocato. Un torneo che non poteva essere organizzato meglio con tanto di spettacolo degli sbandieratori a inizio manifestazione. Un’altra perfetta giornata quindi per le giovani formichine per crescere e conoscere sempre meglio questo sport. Trasferta fra l’altro speciale in quanto è stato presente con tutti i ragazzini anche il presidente della società Gabriele Del Monte. Niente riposo però per le Formiche perché domenica si ritorna già in campo a Piacenza.
Matteo Diotalevi (333-4858343)
COMUNICATO STAMPA OVA RUGBY 22-05-2007:
RUGBY :CHIARIMENTO DEL PRESIDENTE DELL'OVA EDGARDO VENTURI
"Sono consapevole-dice il presidente dell'Ova Edgardo Venturi- che quando si presenta un progetto sicuramente innovativo e ancora in fase di costruzione alcune cose possano essere male interpretate quindi trovo opportuno dare degli ulteriori chiarimenti visto che sono apparse sui giornali alcune dichiarazioni che non corrispondono al vero. In particolare mi riferisco alle dichiarazioni di Alberto Alberghini, al quale tra l'altro avevo illustrato il progetto in anticipo allo scopo di coinvolgerlo e ricevendo in risposta che lui si interessava solamente del settore giovanile.A questo aggiunse che era già pieno di problemi in quanto non aveva il campo a Castel Maggiore, e quindi aveva chiesto ospitalità sul nostro terreno di gioco disponibilità che noi gli abbiamo accordato volentieri.
Mi dispiace, in particolare, che non abbia capito, cosa tra l'altro detta e ridetta, che la squadra seniores a Pieve rimarrà, e quella attuale sarà solamente una fase transitoria.Per quanto riguarda il discorso che il rugby parte dal settore giovanile trova il mio accordo, però avrebbe dovuto, prima di contestarlo , leggere il programma di sviluppo nelle scuole e presso il Cus, tutti aspetti presenti nel progetto. La squadra di elite, servirebbe appunto come faro, cassa di risonanza per tutti i giovani di un certo livello, che possono così ambire ad una squadra importante in provincia, senza per forza dover emigrare a Viadana come è successo ad Andre Accorsi , a Mirano come Stefano Accorsi , a Colorno come Damiano Vedrani ed altri ancora a Rovigo, Alghero ecc..... Per inciso, a chi ha la memoria corta vorrei ricordare un particolare a proposito dell'importanza della prima squadra a Pieve, e cioè che quando Alberghini ha lasciato la dirigenza pievese, erano rimasti 8 giocatori per il campionato di C, e solamente grazie al lavoro svolto in estate da Ermogene Taddia,Gian Luca Piccinini ed io siamo riusciti a fare arrivare Brizzante da Rovigo come giocatore- allenatore con altri miei ex compagni di Rovigo, riuscendo in due anni a passare da una situazione quasi fallimentare alla promozione in serie B "
Carlo Orzeszko
COMUNICATO STAMPA PESARO 18-05-2007:
FORMICHE PROTAGONISTE DEL TROFEO TOPOLINO
Più una festa che un torneo quello del Topolino di Treviso a cui lo scorso weekend hanno partecipato tutte le squadre delle Formiche Rugby Pesaro. E si tratta di un vero e proprio record per la società dell’Adriatico perché mai prima di quest’anno era riuscita a portare tutte le categorie del settore propaganda. Under 7, 9, 11, 13 e 15 per un totale di 60 ragazzini a lottare per la conquista dell’ovale seguiti da altrettanti genitori. Tre bellissimi giorni di sport come racconta Ernesto Ballerini: “Siam partiti venerdì alla volta di Treviso e sabato e domenica le squadre hanno dato tutto in campo contro squadre di società molto blasonate e di ottima tradizione. Nessuna delle nostre formazioni ha demeritato, dimostrando carattere, capacità e ottima tecnica individuale. I tornei di questo livello sono molto educativi per i giocatori che oltre allo scontro agonistico hanno la possibilità di conoscere e confrontarsi a livello umano con migliaia di loro coetanei”.
E infatti si è trattato ancora una volta di un torneo dai numeri mostruosi con un totale di 3000 piccoli rugbisti a divertirsi sui campi verdi della Ghirada.
Questi i risultati delle formiche pesaresi: Under 7 19° su 32, Under 9 27° su 64, Under 11 34° su 64, Under 13 49° su 64 e Under 15 23° su 29. Da segnalare la presenza anche del giovane allenatore dell’under 7 Paolo Panzieri, ragazzo della prima squadra che da quest’anno ha deciso di vivere l’esperienza di educatore del settore giovanile.
Formiche che ora sembrano non volersi fermare più: domenica infatti per loro il 1° Torneo Borrelli a Firenze con la sola under 15 a non partecipare.
Addetto stampa
Matteo Diotalevi
COMUNICATO STAMPA OVA RUGBY 18-05-2007:
RUGBY: EDGARDO VENTURI PRESIDENTE DELL’OVA PIEVE LANCIA LA SFIDA:
FAREMO DIVENTARE LA PROVINCIA DI BOLOGNA UN CENTRO NEVRALGICO DEL RUGBY NAZIONALE
Grintoso e determinato come quando vestiva la maglia della nazionale, Edgardo Venturi,quarantacinquenne d’assalto, da quando ha preso in mano come presidente le redini dell’Ova Rugby ha sempre coltivato un progetto quello di portare il grande rugby nella provincia di Bologna.
“E’ ovvio che noi guardiamo con un occhio di riguardo le vicende di Pieve di Cento, in quanto facciamo parte di questo territorio e sicuramente la tradizione pievese ormai è consolidata ed ha una base ben radicata però non siamo così “campanilisti” da non renderci conto che se si vuole creare un progetto che possa riportare il grande rugby nella nostra provincia bisogna spostare l’asse centrale a Bologna, che sicuramente è il centro pulsante per poter creare sviluppo. Per cui abbiamo dato la nostra disponibilità per riportare nel bolognese una squadra altamente rappresentativa , di alto livello e di giocare fin dal prossimo anno un campionato di serie B di vertice a Bologna”.
Un progetto quindi di grande respiro?
“Si, per il quale stiamo coinvolgendo tutte le amministrazioni comunali di Bologna e naturalmente Pieve di Cento. Abbiamo trovato grande passione e slancio dall’Assessore allo Sport della Provincia Marco Strada, che ci ha dato veramente la forza giusta per continuare su questa , scusate il gioco di parole, strada”.
Le risorse per riuscire nell’impresa di riportare il grande rugby a Bologna?
“Stiamo interessando diversi imprenditori locali, anche grazie alla disponibilità del segretario provinciale della Confartigianato Agostino Benassi e da tutto il suo entourage che ha preso a cuore questa idea. Trovando anche grande disponibilità da parte della Federazione Rugby che ritiene Bologna un punto altamente strategico per lo sviluppo del rugby. Tutto questo in un momento dove il rugby rappresenta lo sport emergente, intriso di valori etici e morali che altri sport di maggior popolarità stanno perdendo, questo ha fatto si che diversi imprenditori si sono resi conto che anche sulla base degli investimenti economici, che sono senza dubbio inferiori rispetto ad altri sport, che il ritorno di immagine è senza dubbio molto alto sulla base costo-ricavo”.
Quali sono gli obiettivi che vi ponete?
“In primo luogo sviluppare la pratica del rugby nei giovani e soprattutto nelle scuole. Poi coltiviamo il sogno di poter far giocare a Bologna la Coppa Europa di Club dove sicuramente si potrà goder di grande visibilità e soprattutto la presenza di migliaia di persone provenienti da Inghilterra,Galles,Francia ,Scozia e Irlanda , tifoserie ben diverse da quelle che siamo abituati a vedere negli altri sport”
Carlo Orzeszko
COMUNICATO STAMPA ELBA 17-05-2007:
Gli Under 13 e 15 dell’Elba Rugby impegnati a Treviso nel Torneo Topolino, svoltosi nei giorni 12 e 13 Maggio.
Il torneo rugbistico, si è svolto sui campi della Ghirada, di Casale e di Monito, con un’affluenza di partecipanti di oltre 4.500 bambini.
La manifestazione a livello nazionale e molto conosciuto in Europa, ha visto andare in campo anche i giovani giocatori elbani Under 13 e 15, i quali hanno dato prova di saper esprimere un buon gioco.
Per quanto riguarda gli Under 13 dei fratelli Ceccherelli, si sono incontrati in 9 match, vincendone 4 ma perdendone 5, i ragazzi hanno dimostrato una buon gioco nel far girare l’ovale,”hanno dimostrato un carattere che solo noi elbani riusciamo tirare fuori nei momenti in cui c’è da lottare” ci dice Leonardo Ceccherelli allenatore. La squadra Under 13 capitanata da Muti Moreno, ha dato prova di tener testa a tutte le squadre con cui si è scontrata, riuscendo a perdere con dei risultati di misura.
Gli Under 15 di Emiliano Frangini, con Palmieri come capitano, si sono visti nel loro girone delle squadre molto competitive, Petrarca Padova, San Donà e una squadra scozzese, nonostante le squadre i ragazzi hanno messo in campo tutte le loro conoscenze della palla ovale riuscendo a concretizzare un buon gioco.
I padroni indiscussi di questo torneo infine sono stati la voglia di stare in campo, di giocare, e di stare insieme, per questo hanno ricevuto molti complimenti e applausi dal pubblico accorso numeroso.
La società, visti i risultati, ha deciso di investire sul futuro della propria giovanile posando basi solide per la creazione di un buon gruppo di giovani decisi a giocare allo sport della palla ovale, che negli ultimi periodi ha visto un crescente interesse da parte dei giovani
elbani.
Formazione Under 13: Bartolini, Barsalini, De Pinto, Fiore A., Fiore A., Francescani, Gambelunghe, Gentili, Giorgione, Lupi, Morosi, Muti C., Muti M.,
Scagliotti, Tramacere, Vitali
Formazione Under 15: Zecchini, Block, Renner, Mazzei, Frassini, Galli, Medici, Palmieri, Romano, Giuliani, Carli, Congedo, Belelli, Assen, Mottola, Baffoni
COMUNICATO STAMPA OVERMACH 15-05-2007:
MINI RUGBY – La sedicesima edizione del Trofeo Topolino è stata una due giorni all’insegna del divertimento e dello sport per gli oltre 100 mini rugbisti gialloblu che nel week-end hanno preso parte a questa importante manifestazione.
Otto le formazioni della Barilla Rugby Parma che hanno partecipato (un under 7, 3 under 9, 3 under 11 e una under 13).
La squadra under 11 della Barilla Rugby Parma, guidata da Luca Sisti, è riuscita nell’impresa di arrivare a disputare la finale di quello che è considerato il più grande torneo a livello nazionale in ambito minirugby e si è distinta ottenendo un prestigioso secondo posto, perdendo di misura con il Rangers Vicenza per una meta a zero.
Un grande applauso va comunque a tutti questi piccoli atleti gialloblu che hanno mostrato grande spirito di squadra, grinta, carattere, determinazione e bel gioco, evidenziando forti miglioramenti e dando vita ad avvincenti incontri.
SERIE C – Imola Rugby vs Longhi Autotrasporti 5 – 21 (pt 5 – 3 )
Marcatori: 1T.: mnt Sergi, cp Bricoli. 2T.: m. Ravalle tr Bricoli, mnt Marchini, m. Ravalle tr
Bricoli.
Imola Rugby:Montanari; Salis, Santandrea M., Bertinazzi, Venieri; Villa, Santandrea A.; Nardelli, Frontali, Olivato; Ansaloni, De Nicola; Monti, Beltrani, Sergi.
Longhi Autotrasporti: Giuliani; Di Blasi (Agostini), Tanzi, Doncel M., Levis (Mutti); Capitani, Bricoli; Poletti, Marchini, Morini (Bersani); Delendati (Ippolito), Tagliaferri (Zanichelli); Soncini (Ravalle), Salvi (Pompa), Lanfredi
(Soncini).
Si chiude con una netta vittoria l’ultimo impegno ufficiale della stagione per la formazione della Longhi Autotrasporti. Dopo un buon primo tempo, molto equilibrato, i gialloblu riescono a concretizzare delle ottime giocate sotto la spinta degli avanti. Di ottima fattura anche le mete realizzate da Ravalle e Marchini, buona la prestazione al piede di Bricoli che ottiene un 3/4.
COMUNICATO STAMPA ELBA 08-05-2007:
Estate in Valle Isarco: alla scoperta delle malghe e del latte...e poi escursioni con guide di fama mondiale!
Comunicato stampa n 3. - estate 2007
GLI UNDER 15 ELBANI CHIUDONO IL CAMPIONATO VINCENDO CON IL SESTO RUGBY, 29-12 E POSIZIONANDOSI AL SECONDO POSTO DELLA CLASSIFICA
I ragazzi di Frangini chiudono il campionato con una vittoria fuori casa contro il Sesto Rugby per 29 a 12. Con questa vittoria conquistano la seconda posizione in classifica.
La partita è stata molto combattuta, il primo tempo ha visto prevalere la squadra ospitante, nel secondo tempo gli elbani hanno preso in mano l’incontro surclassando gli avversari rifilandogli 29 punti.
Questa squadra era partita da zero, piano piano ha visto la crescita di tutti i ragazzi che nell’arco del campionato hanno formato un gruppo affiatato, convinti di essere sempre protagonisti.
Adesso i ragazzi saranno impegnati domenica prossima nel Trofeo Topolino a Treviso, e dal 21 maggio in Corsica nei giochi delle isole come rappresentativa di rugby a 7.
Formazione: Zecchini, Block, Pilato, Borsi, Renner, Mazzei, Frassini, Ferrari, Galli, Medici, Palmieri, Tassi, Babiuc, Romano, Giuliani, Carli, Congedo,
Ascione.
3° TROFEO MEMORIAL ANDREA SCAGLIOTTI EDIZIONE 2007
Domenica si è svolto il 3° trofeo Memorial Andrea Scagliotti, manifestazione a livello nazionale per le categorie Under 9-11-13 di rugby.
L’evento si è svolto in 2 campi diversi, per gli Under 9 e 11 nel campo del Carburo e per gli Under 13 nel campo di San Giovanni. Il terzo tempo e le premiazioni si sono svolte tutte agli Impianti sportivi di San Giovanni.
Gli incontri hanno avuto inizio alle 10.00 protraendosi fino alle 13.00. finiti i match i bus messi a disposizione hanno portato le squadre e i loro accompagnatori a San Giovanni dove li è iniziato il momento più importante di tutto l’evento, il terzo tempo, dove genitori accompagnatori e bambini si sono potuti incontrare per stare insieme e socializzare tra loro.
Nella categoria Under 9 si sono classificati al 6° posto l’Etruria Rugby, 5° posto Elba Rugby, 4° posto Rugby Lions Mogliano, 3° posto Rugby Cecina, 2° posto Speranze Bianco Verdi, 1° posto Scuola Don Dilani Prato, partite molto piacevoli da vedere perché già a questi livelli si sono potuti vedere gli schieramenti e i passaggi dell’ovale.
Negli Under 11 dove i bambini sono già un po’ più grandi possiamo vedere dei piccoli schemi di gioco e mischie, nella classifica l’Etruria Rugby si è classificata 3° a seguire al 2° posto il Rugby Cecina e al primo il Rugby Lions
Mogliano.
Nella categoria Under 13, un salto di qualità nei ranghi elbani che hanno dato dimostrazione di buon gioco e di aver sentito molto questo torneo qualificandosi al secondo posto, dopo aver giocato 4 partite intensamente senza mai fermarsi, molto soddisfatti gli allenatori della prestazione dei loro ragazzi.
Questa la classifica per la categoria Under 13, 5° posto Etruria Rugby, 4° posto Rugby Cecina, 3° posto Speranze Bianco Verdi, 2° posto Elba Rugby, 1° posto Rugby Lions
Mogliano.
La società si ritiene molto soddisfatta anche quest’anno per la buona riuscita della manifestazione, ringrazia tutti quelli che si sono prestati affinché la manifestazione riuscisse nei migliori dei modi.
A partecipare erano le seguenti squadre:
Under 9
Rugby Lions Mogliano – Treviso
Scuola Don Milano – Prato
Rugby Cecina – Cecina
Etruria Rugby – Piombino
Speranze Bianco Verdi – Livorno
Elba Rugby – Portoferraio
Under 11
Rugby Lions Mogliano – Treviso
Rugby Cecina – Cecina
Etruria Rugby – Piombino
Under 13
Rugby Lions Mogliano – Treviso
Rugby Cecina – Cecina
Speranze Bianco Verdi – Livorno
Elba Rugby – Portoferraio
COMUNICATO STAMPA OVA 08-05-2007:
RUGBY SERIE B: PER L' OVA UN'OTTIMA ANNATA
Pieve di Cento festeggia il più brillante risultato ottenuto negli ultimi anni. Il terzo posto assoluto in serie B è sicuramente un traguardo importante per una società che vive soprattutto sulle proprie forze e non può certo contare su grandi risorse come le realtà di Livorno e Noceto che hanno meritato di occupare i primi due posti della classifica.
"Certo- dice coach Claudio Menozzi- e inevitabile che arrivare terzi da un certo punto di vista può bruciare. Però francamente mi sento impossibilitato a trovare delle situazioni in questo campionato nelle quali abbiamo demeritato. Diciassette vittorie, cinque sole sconfitte ( di cui quattro con le prime della classifica e una che in pratica abbiamo regalato a Cesena e ancora non mi fa dormire alla notte) sono un ruolino di marcia da grande squadra.Se gli altri hanno saputo fare meglio, tanto di cappello . Noi ci siamo battutti fino all'ultimo, superando mille traversie. Ad ogni partita avevo sempre qualche infortunato, siamo stati costretti a cambiare in corsa più di una volta l'apertura :Brolis,Taddia,Perazzo,Frangulea e per ultimo anche Vedrani c'è mancato poco che dovessimo usare anche i piloti in questo ruolo eppure tutti sono stati all'altezza e la squadra ha sempre girato al meglio segno evidente che la compattezza della squadra non è mai mancata".
Fare una graduatoria nel rugby visti i tanti giocatori impiegati e l'importanza dei ruoli è sempre difficile si può però dare un piccolo giudizio sui maggiori interpreti di questo campionato.
Cerza: giocatore di notevole qualità, quest'anno è cresciuto anche fisicamente è veramente bello vederlo giocare
Dossi : il ragazzo sta crescendo assieme a Cossarini sono due giocatori pievesi su cui l'Ova in futuro può contare
Formigoni: tre alti e bassi "Farcito" quando è in giornata non è secondo a nessuno
Fiocchi:giocatore pratico ed essenziale in campo è sempre una sicurezza
Frangulea: se non ci fosse bisognerebbe inventarlo: Ha il rugby nel sangue e trasmette con entusiasmo la sua passione nei tanti giovani di pieve che allena
Vedrani: parafrasando il basket "C'è solo un capitano" e lui è il capitano
Zancuoghi:si è adattato a tanti ruoli con passione e partecipazione, veramente importantissimo
Balboni: alle volte un pò troppo irruento ma giocatore fondamentale
Camoirano: un vero monumento ha giocato persino con lo sterno fratturato,veramente un grande
Teodorini:ha una gran voglia di dimostrare il suo valore che è tanto, un pò fermato dai guai fisici
Bolognesi: un giocatore forse poco appariscente ma sempre molto utile
Rufail: veniva dalla brutta esperienza di Bologna e si è subito riscattato con una stagione di grande livello
Rubbi: un giocatore che tutti vorrebbero avere dentro e fuori dal campo, personaggio eccezionale che fa solo bene al rugby
Carboni: del suo ononimo Luca Carboni ha poco, ma in campo sa esprimersi sempre molto bene
Bertuzzi:un altro uomo simbolo di questa squadra ,il suo impegno non viene mai a mancare
Cludi : su di lui si punta molto ha grandi qualità e quest'anno l'ha dimostrato
Guglielmoni: un giocatore di grande qualità: un generoso anche nella vita e questa qualità la trasmette in campo
Selleri: il suo apporto è sempre stato importante nei momenti cruciali della partita
Ruvolo:anche lui quando è stato chiamato ha risposto sempre presente
Taddia:ha ricoperto molto bene il ruolo di apertura, poi un infortunio l'ha messo ko
Perazzo:l'argentino è uno di quei giocatori che ogni allenatore vorrebbe avere. Sa sempre fare la cosa giusta nel momento giusto. Peccato per quell'infortunio che gli ha impedito di chiudere la stagione.
A tutti questi si aggiungono anche il gruppo di giocatori che hanno fatto parte di questa rosa ampia che ha fatto si che l'Ova possa cocretamente pensare ad un futuro roseo pieno di soddisfazioni.
Carlo Orzeszko
COMUNICATO STAMPA PESARO 07-05-2007:
RUGBY PESARO
GRANDE SUCCESSO PER LA XVII FINALE NAZIONALE DI RUGBY DEL CAMPIONATO DELLE SCUOLE A PESARO
Una vera e propria festa del rugby ieri a Pesaro quando i 600 ragazzi delle scuole del centro Italia hanno occupato la città.
Un successo in tutto e per tutto con i tanti ragazzi ad invadere il campo da rugby Toti Patrignani, ma anche il campo scuola e il parco Miralfiore. E proprio qui le categorie under 10 hanno dimostrato il vero spirito di questo sport, gettandosi con grande grinta dietro la palla ovale per cercare di ottenere il miglior risultato possibile. Venti squadre che si sono confrontate dando sempre il massimo e poco conta la classifica finale dato che ogni piccolo ragazzino si è battuto come un leone. Al campo scuola invece il rugby in rosa dove si sono confrontati le under 16 femminili degli istituti Colombini di Piacenza e Cavallotti di Perugia entrambi con due formazioni. Per i maschietti di pari età invece grandi sfide sul campo di Muraglia dove si è respirato e visto un rugby da grandi. Una giornata in cui il sole ha assistito il torneo per tutto il suo svolgimento con la pioggia che è scesa solo quando tutti i ragazzi erano già all’interno dell’AdriaticArena per gustarsi il terzo tempo. Un’organizzazione davvero impeccabile da parte delle società pesaresi di rugby che hanno raccolto non pochi compimento da parte dei presenti. Queste tutte le scuole partecipanti: categoria under 10: scuola Agosta, Petrarca, Alighieri, Pestalozzi, Oliveto, Casette, Andersen, San Nicola, Piazza Roma, II Circolo, Cerreto, Ilaria Alpi, Don Bosco, Cerveteri, Ladispoli, Cancelliera, Dionigi e Pavese tutte della zona di Roma e dintorni oltre a Magione e Livorno. Categoria under 16: istituto Colombini e Marconi di Piacenza, Cavallotti e Capitini di Perugia, Padovano, Galilei e Vivarelli di Ancona, Capitini, Ipsia e Pacinotti di Pistoia, Bocchialini di Prato.
Addetto stampa
Matteo Diotalevi (333-4858343)
COMUNICATO STAMPA PESARO 03-05-2007:
1° TORNEO DI COPPA ITALIA A PESARO
Splendida riuscita del 1° storico concentramento di Coppa Italia femminile domenica scorsa a Pesaro.
Al Toti Patrignani di Muraglia si sono affrontate le padrone di casa della Cidiesse, la Roma, il Perugia e il Sesto Fiorentino. A vincere il torneo la squadra della capitale che ha fatto l’en plein di vittoria ed unica formazione ad avere battuto Pesaro per 20-10. La formazione marchigiana ha invece concluso il torneo al secondo posto vincendo bene contro il Perugia per 30-10 e contro il Sesto Fiorentino per 15-5. Una calda giornale di sole condita quindi di quel rugby in rosa che nella nostra città sta prendendo sempre più piede. Domenica infatti nelle fila della Cidiesse ha esordito Alessia Bani, nuova giocatrice della Cidiesse che sta seguendo con interesse la sua nazionale Cecilia Ridolfi che sta disputando in questo periodo gli europei femminili di rugby. Per lei sabato la finale per il quinto posto contro la Svezia.
Addetto stampa
Matteo Diotalevi
COMUNICATO STAMPA ELBA 03-05-2007:
OTTIMA LA PRESTAZIONE DEGLI U15 ELBANI CHE AFFONDANO I FIORENTINI DEL BOMBO PER 55 a 31
In una bellissima giornata di sole i ragazzi di Frangini che sconfitti dalle Speranze BiancoVerdi nell’incontro di Mercoledì 25, tentano la vittoria in un secondo incontro casalingo contro il Bombo Rugby, ci riescono e vincono bene per 55 a 31.
Ad andare subito in vantaggio sono gli elbani con Mazzei che dalla fascia scatta fino a sotto i pali dando modo a Ferrari di trasformare,7 -0. il Bombo cerca di attaccare ma Tassi, glielo impedisce schiacciando l’ovale, Ferrari si ripete, 14-0. I ragazzi di Frangini non ci stanno vogliono tentare il cappotto e Ferrari porta l’Elba Rugby a 19 a 0, gli elbani visto il risultato tirano i remi in barca non tenendo conto dell’avversario che sfrutta il calo e firma la prima meta a favore dei fiorentini, 19 a 5, si ripetono subito dopo con una seconda meta, trasformandola, 19 a 12.
Gli U15 elbani sembrano aver capito lo sbaglio e chiudono l’avversario nella sua metà campo segnando con Ferrari per 2 volte, si chiude il primo tempo con il vantaggio degli elbani per 31 a 12.
Il secondo tempo si apre con l’Under 15 Elba Rugby sempre più grintosa di vincere e seminare mete, difatti Ferrari non se lo lascia scappare e segna portando così il risultato a 38 a 12, nemmeno Mazzei ci sta che con i suoi scatti dalla metà campo saltando tutti i giocatori porta il pallone sulla linea di meta, le distanze si allungano 42-12, è Tassi firma una meta che li porta sui 50 punti, il Bombo tenta di segnare 2 volte portandosi a quota 24 ma solo un miracolo potrebbe farli arrivare al loro pari, infatti Ferrari per sicurezza si ripete ennesimamente con una meta portando la squadra a 55 a 24, il Bombo tenta di portare a casa almeno il bonus di un punto per le mete effettuate, e segna l’ultima meta prima che il match si chiuda, portandosi così a 55 a 31.
Buona la prestazione di questi ragazzi che dopo un incontro perso sulla linea di meta si vedono arrivare una vittoria così
importante, domenica prossima saranno ospiti del Sesto Rugby, facciamo un grosso in bocca al lupo a questi ragazzi.
FORMAZIONE: Palmieri, Block, Renner, Mazzei, Ferrari, Galli, Frassini, Medici, Babiuc, Borsi, Romano, Giuliani, Zecchini, Carli, Congedo, Ascione
Concentramento Under 13
Domenica 29 gli Under 13 elbani allenati dai fratelli Ceccherelli hanno partecipato al concentramento provinciale svolto nel campo di Cecinaed organizzato dalla stessa società rugbystica. Le squadre partcipanti erano 7 divise in 2 gironi.
Nel girone 1 girone dove era presente l’Elba, facevano parte anche le Speranze BiancoVerdi, il Grosseto Rugby, e la Scuola Mazzini
L'elba Rugby ha giocato 3 match perdendo 4-1 con le Speranze Biancoverdi, vincendo 4-2 con la Scuola Mazzini e 3 a 2 con il Grosseto. Buona la prestazione della squadra che nel primo incontro sembrava essere ancora in pullman ma negli incontri seguenti non si sono lasciati scappare nulla vincendo e convincendo gli allenatori del buon lavoro.
Questa la rosa dei giocatori:
Balzano Diego Bartolini Gianluca Barsalini Jose' Martin D'Amico Felice De Pinto Andrea Fiore Antonio Fiore Alessio Francesconi Matteo Gambelunghe Enea Gemelli Mattia Gentili Federico Lupi Antonio Morosi Giuliano Muti Christian Muti Moreno Pirisi Francesco Picchi Alessio Scaglione Gabriele Scagliotti Federico Somma Luca Tramacere Andrea Valieri Michel Velasco Simone Vitali Vincent
Domenica 6 maggio avrà luogo il III Torneo Andrea Scagliotti il quale avrà un affluenza di 14 squadre provenienti dalla Toscana e dal Veneto, squadre saranno divise in 6 squadre per categoria Under 9 , 3 squadre per categoria Under 11, e 5 squadre per la categoria Under 13.
Il torneo comincerà alle ore 10. i match per le categorie Under 9-11 si svolgeranno allo stadio del Carburo invece le categorie Under 13 giocheranno nel campo di San Giovanni.
A fine di tutti gli incontri le squadre i loro accompagnatori si incontreranno a San Giovanni per l terzo tempo e la premiazione, attendiamo tutti gli appassionati e non a prendere parte a questo importante torneo.
Antonio Braschi
- APRILE 2007 -
COMUNICATO STAMPA PESARO 26-04-2007:
GLI OLD CONQUISTANO AVIGNONE,
IN CAMPO E NEL TERZO TEMPO
Chi ha vissuto una vita con la palla ovale in mano, con il passare degli anni potrà perdere un po’ di freschezza atletica, avere un po’ meno resistenza nella corsa e non sempre il fiato per un’intera partita, ma difficilmente dimenticherà lo spirito del rugby. A dimostrarlo gli Old della Pesaro rugby, quei signori che appese le scarpette al chiodo con la prima squadra, ancora si dilettano in tornei per altre squadre over “anta” in giro per l’Italia e l’Europa. La settimana scorsa gli old sono partiti alla conquista di Avignone dove hanno partecipato ad un torneo a dieci squadre. Una giornata trascorsa ad affrontare alcune delle squadre che erano presenti, Parigi, Tolosa, Tolone, Marsiglia, Saint Tropez. Due sconfitte ed una vittoria al termine del suo girone, ma i pesaresi sono riusciti a portare a casa comunque un riconoscimento: “Siamo stati premiati per lo spirito di allegria e per come ci siamo comportati in campo”, ha sottolineato l’allenatore della truppa Vittorio Petretti. Capitano della trasferta, nominato dalla squadra come vuole lo statuto degli Old è stato Massimo Mattioli che ha guidato così una spedizione indimenticabile in cui Pesaro ha fatto la parte del leone come racconta un altro dei partecipanti, Marco Boccarossa: “Non abbiamo faticato a coinvolgere tutti i partecipanti del torneo con il nostro entusiasmo. Sarà stato per i nostri 25 chili di porchetta, tanti quanti i partecipanti alla spedizione, ma abbiamo ricevuto anche un altro invito ad un torneo che si terrà a Marsiglia durante i prossimi mondiali di rugby: come potevamo dire di no!”.
Questi i nomi dei partecipanti alla spedizione francese: Francesco Antinori, Marco Battistoni, Vittorio Petretti, Severino Coculla, Fulvio Tartara, Alessandro Paterniani, Maurizio Marchionni, Daniele Casoli, Gabriele Del Monte, Corrado Belli, Marco Boccarossa, Guido Candela, Andrea Cipollini, Massimo Mattioli, Luca De Angelis, Roberto Cerretti, Sergio Panareo, Enrico Luè Verri, Massimo Fraternale, Alberto Convertino, Michele Spagna, Simone Cardellini, Massimo Pozzi, Massimo Paoletti, Franco
Mariotti.
Addetto stampa
Matteo Diotalevi
COMUNICATO STAMPA PESARO 19-04-2007:
CIDIESSE RUGBY
COMUNICATO STAMPA
IL RUGBY CONQUISTA LE SCUOLE
La società rugbystica pesarese Cidiesse difficilmente dimenticherà la settimana appena trascorsa. Venerdì infatti grande successo delle scuole pesaresi, che segue direttamente nel progetto scuole, ai giochi sportivi studenteschi regionali di rugby.
A Jesi infatti le scuole della città di Rossini si sono mese particolarmente in mostra portando a casa quasi tutti i titoli in palio. Per quanto riguarda le scuole medie, protagonista assoluta è stata la Leopardi che ha letteralmente sbancato vincendo i tornei maschili e femminili under 14 e quello misto under 12. Le ragazze under 14 hanno vinto a mani basse la finale contro la Leopardi di Ancona per 7 mete a 1, mentre i maschietti hanno dovuto faticare un po’ di più chiudendo la finale con il punteggio di 20-10 contro una scuola dell’ascolano. Tanto sudore, ma anche tanta soddisfazione per il risultato poi raggiunto, anche per l’under 12 mista che ha avuto la meglio per 25-20 contro una scuola di Castel di Lama dopo una grande battaglia onesta e leale in campo. Per e scuole superiori poi bel successo nella categoria under 16 della scuola Bramante.
Grande soddisfazione per il presidente della Cidiesse Francesco Gai: “E’ stato un buon torneo e ci fa sicuramente piacere vedere le scuole con cui abbiamo lavorato durante l’inverno imporsi sulle altre tanto da risultare le migliori nella regione. Per questo dobbiamo ringraziare anche tutti i presidi che credono nel nostro progetto che nasce sì per far conoscere lo sport che noi amiamo, ma ancor più per fare una corretta educazione allo sport ed alla vita. Nel far questo fra l’altro ci sono sempre molto vicini gli insegnanti di educazione motoria e per questo permettetemi di ringraziare personalmente Iliana Ghigi, professoressa del Leopardi, che dal prossimo anno sarà in pensione. Ci ha aiutato tanto in questi anni e se la palla ovale pian piano è riuscita ad entrare nelle scuole parte del merito va sicuramente a lei”.
Addetto stampa
Matteo Diotalevi
COMUNICATO STAMPA COLORNO 17-04-2007:
L'ultima partita di Massimo Giovanelli
A Colorno per l'occasione sarà organizzato il "Giova Day"
Domenica 22 aprile, nella penultima gara di ritorno del campionato si serie A, Mag Data Colorno vs Cus Verona (ore 15,30 al Gino Maini di Colorno), il capitano dei capitani della nazionale azzurra Massimo Giovanelli disputerà l'ultima battaglia davanti ai suoi tifosi.
Giovanelli il primo marzo del 2007 ha compiuto 40 anni: per regolamento federale al termine di questa stagione non potrà più giocare in un campionato nazionale ufficiale.
Domenica, dunque, uno dei più forti rugbisti italiani di tutti i tempi, eroe di Grenoble, giocatore che più di tutti ha guidato da capitano la nazionale maggiore (61 caps in azzurro di cui 37 alla guida dell'Italia), saluterà i suoi tifosi. Poi, forse, disputerà anche l'ultima gara di campionato nella trasferta di Badia.
Per l'occasione al Gino Maini di Colorno, prima e dopo la gara di campionato (inizio ore 15,30), sarà organizzato il "Giova Day", una giornata di festa per l'addio al rugby giocato di questo grande campione. Saranno presenti allo stadio Gino Maini, tutti i più grandi amici e compagni di Massimo, da Diego Dominguez agli ex giocatori del Milano con cui Giovanelli ha conquistato 4 scudetti. Ci sarà anche, sulle tribune, il presidente della Fir- Giancarlo Dondi e i dirigenti di Noceto che hanno lanciato Massimo nel mondo della pallovale.
Tutti sono invitati a partecipare a questa grande festa in onore di Massimo
Giovanelli.
Per la stampa e i mass media:
Richiesta accrediti per il match di campionato Mag Data Colorno vs Cus Verona da effettuare entro sabato 21 aprile. Per richiedere l'accredito si può telefonare alla segreteria del Rugby Colorno (0521/816817) oppure inviare una mail a
segreteria@rugbycolorno.it
Per ulteriori informazioni:
www.rugbycolorno.it
Giacomo Talignani (Add. Stampa Rugby Colorno) 347-0549554 giacomo.talignani@gmail.com
COMUNICATO STAMPA OVERMACH 16-04-2007:
MINI RUGBY e UNDER 15 - Grande successo al 19° Memorial Amatori per le formazioni gialloblu: sul gradino più alto del podio la Barilla Rugby Parma under 7 e la Barilla Rugby Parma under 11, buone le prestazioni delle squadre under 9, 13 e 15.
Una bella giornata di sport in cui il mini rugby gialloblu ha dato vita ad emozionanti incontri insieme alle tre formazioni francesi, Saint Affrique, Le Brusc e Viriat, e ad altre 19 squadre italiane.
UNDER 15 – Venerdì pomeriggio si è svolto il recupero della gara di campionato tra la formazione dell’Amatori Parma e della Barilla Rugby Parma, la partita si è conclusa 34 a 12 per i blucelesti, che hanno dimostrato di avere una marcia in più grazie la loro estremo Kader. La Barilla Rugby Parma, nonostante alcune assenze, ha disputato un buon incontro, giocando con determinazione ed orgoglio, e mostrando sul campo diversi miglioramenti.
Bellissima la seconda meta in seconda fase con un Arganini strepitoso che ha resistito al placcaggio di tre avversari, dando il
tempo al sostegno di arrivare, e permettendo a Ferrari di andare a segnare.
Marcatori: 5’ m. Amatori, 10’ mnt Amatori, 15’ m. Castelli tr Scazza, 35’ mnt Amatori, 45’ m. Ferrari, 50’ mnt Amatori, 55’ m. Amatori, 60’ mnt Amatori.
Barilla Rugby Parma: Scazza, Zanichelli, Arganini, Basi, Goffrini, Ferrari, Delledonne (31’ Banchini), Zardi, Colacino, Fenini (31’ Barbera), El Damati, Castelli, Zanacca, Rolli, Restori (40’ Botti).
COMUNICATO STAMPA PESARO RUGBY 14-04-2007:
PICCOLI E GRANDI RUGBISTI IN CAMPO
Un weekend senza età per il rugby pesarese. Venerdì infatti gli Old della Pesaro rugby sono partiti alla volta di Avignone per affrontare il Torneo delle brocche antiche. Dieci le squadre di over 40 partecipanti, tutte francesi con l’unica eccezione della Pesaro rugby che quindi, con la sua età media di 47 anni, non rappresenterà soltanto la città marchigiana, ma l’Italia intera. Partiti alla volta di Avignone in 24 a bordo di tre pulmini, domani notte faranno rientro a Pesaro.
Domani però anche i più piccoli saranno impegnati in un concentramento. Le Formiche rugby infatti con tutte le categorie si misureranno nel torneo di Prato, un buon test per saggiare il livello di maturazione raggiunto da questi rugbisti in erba.
Infine gli appuntamenti al campo Toti Patrignani di Pesaro. Se alle 15.30 la Barzetti under 19 sfiderà il Paganica in una partita valida per il campionato, ma inutile ai fini della classifica, prima, alle 12.30, la Pesaro rugby è lieta di ospitare sul suo campo lo spareggio in chiave promozione serie B fra il San Benedetto rugby ed il Cus Ferrara.
Addetto stampa - Matteo Diotalevi
COMUNICATO STAMPA PESARO RUGBY 12-04-2007:
LA PESARO RUGBY PARLA INGLESE
Fermi i campionati, le giovanili della Pesaro rugby la scorsa settimana si sono misurate tre volte a Pesaro contro tre diverse squadre inglesi. Tre ottimi confronti contro ragazzi che sono nati nella patria del rugby e che sin da piccoli hanno preso confidenza con quello strano pallone. A fare una grande figura però in queste tre occasioni sono stati i ragazzi pesaresi che hanno dimostrato ai pari età di oltremanica di amare almeno quanto loro se non di più la palla ovale. Mettendo in campo tutte le loro doti atletiche e tecniche oltre ad uno smisurato cuore, i pesaresi con una formazione mista di under 19 e under 17 hanno perso di poco la prima partita, vinto senza problemi la seconda per 46-0 e pareggiato la terza per 31-31 contro la più forte delle formazioni inglesi. A mettersi particolarmente in mostra fra i giovani kiwi, Tomas Polidori, Carlo Villarosa, Alfredo Candela, Arturo Giannotti e Marco Martinelli. Un’esperienza importante per tutti i ragazzi pesaresi per crescere sempre più anche in vista, per gli under 17, della terza fase di campionato.
Questo sabato ancora una sfida agli inglesi, ma questa volta e scendere in campo sarà l’under 15 delle Formiche rugby Pesaro.
Addetto stampa
Matteo Diotalevi
SCUOLE PESARESI IN META
Grande successo per i giochi sportivi studenteschi di rugby che si sono tenuti a Pesaro lo scorso martedì 3 aprile. Nello splendido scenario del campo scuola le formazioni maschili, femminili e miste dei vari istituti scolastici si sono dati battaglia per portare l’ovale oltre alla meta. Una ottima edizione, oltre che per la solita perfetta organizzazione da parte della società Cidiesse, anche per le tante adesioni alla giornata di rugby da parte delle scuole della zona.
Per le scuole medie inferiori a classificarsi al primo posto ottenendo così l’accesso alla fase regionale è stata la Leopardi che nella mattinata di venerdì 13 a Jesi affronterà i pari età in tutte e tre le categorie, femminile, maschile e mista. Per le scuole medie superiori invece saranno i maschi dell’istituto tecnico commerciale “Bramante” per la categoria allievi ad andare a Jesi, mentre quelli del liceo scientifico “Marconi” per quella juniores. A vincere però martedì sono state tutte le scuole presenti, dall’istituto di Pian Del Bruscolo, all’Alighieri e all’agrario di Pesaro.
Addetto stampa
Matteo Diotalevi
COMUNICATO STAMPA OVA 07-04-2007:
foto della 7° edizione del torneo di rugby Carwyn James Under 15 svoltosi a Pieve di Cento (Bo) il 06.04.2007.
RUGBY UNDER 15: AGLI INGLESI DEL BRACKNELL IL CARWYN JAMES
Secondo le previsioni finale tutta inglese al 7° trofeo Carwyn James di rugby under 15 che si è svolto suoi campi del cantro Sgorbati di Pieve di Cento.
Alla fine ha avuto la meglio la formazione inglese del Bracknell che ha prevalso sui gallesi del Trumble per differenza mete ma l'incontro di finale (finito 14 a 14) è stato avvincente e giocato benissimo e si è dovuti ricorrere a un tempo supplementare e successivamente al conteggio delle mete realizzate nel corso del torneo per l'aggiudicazione del titolo; un vero spettacolo per i tanti che assiepavano le tribune dello stadio
pievese.
Grande giornata di rugby nella quale si sono avvicendate cinque squadre, oltre alle due inglesi, Lecco, Milano e la rappresentande della scuola Carwyn James della provincia di Bologna formata da Rugby Pieve,Cus Bologna, Reno e Progresso Rugby.
Una giornata veramente di gran rugby, un esperienza molto utile soprattutto per i giovani giocatori italiani che si sono trovati alle prese con due squadre rappresentanti una tra le scuole migliori del mondo.
Tutti gli incontri sono stati molto belli e merito delle squadre italiane è stato quello di non esseresi mai fatte surclassare della avversarie.
Al terzo posto si è classificata la selezione bolognese (ottime le sue prestazioni anche valorizzate con belle mete), mentre quarto il Milano e quinto il Lecco.
Carlo Orzeszko
Vi ringrazio di cuore e buona Pasqua
Ricky Piovan
http://www.rikkardo.it/rugby7/
COMUNICATO STAMPA OVA 05-04-2007:
RUGBY:ANCHE CARLO CECCHINATO ALLA VERNICE DEL TORNEO JAMES DI PIEVE DI CENTO
Anche Carlo Checchinato, team manager della Nazionale Italiana, non ha voluto mancare alla presentazione della 7à edizione del trofeo Carwyn James Easter Trophy che si svolgerà domani (venerdì 6 aprile con inizio alle 11,30) sui campi del centro Sgorbati di Pieve di Cento.
Checchinato ne ha approffittato anche per incontrare il Presidente dell'Ova Edgardo Venturi (nominato recentemente consigliere di Confartigianato Bologna) legato anche dal fatto che hanno giocato insieme sia in Nazionale che nel grande Rovigo degli scudetti 1988 e 1990.
Nell' incontro si sono poste le basi per creare un progetto che porti nella provincia Bolognese e a Bologna , dopo anni, il rugby di alto
livello.Checchinato ha affermato che la FIR trova strategica e fondamentale la presenza del rugby d'elite nel bolognese, consapevole che la società più solida, radicata e rappresentativa sul territorio sia
l'A.S.Ova rugby.
"Una presa di posizione decisa- ha detto Edgardo Venturi- alla quale a questo punto occorrerà dare un grande supporto da parte delle amministrazioni locali e imprenditori, che si stanno accorgendo finalmente, la valenza di questo sport, e della grande risonanza che ora riesce a dare".
Sarà comunque una grande giornata di rugby giovanile in quanto il cast del Carwyn James è di grande valore. Una squadra inglese
:Bracknell R:F:C:, una gallese Trumble R.F.C. oltre a Cus Torino Rugby,ASD Lecco e ASR Milano.
Bologna sarà rappresentata da una selezione Carwyn James formata da elementi
dell'ASD Rugby Pieve,Cus Bologna, ASD Reno e Progresso Rugby Castel Maggiore.
Pieve, quindi ancora una volta si pone al centro del movimento rugbystico provinciale creando un polo d'attrazione non indifferente e sicuramente di grande interesse generale.
Carlo Orzeszko
COMUNICATO STAMPA OVA 02-04-2007:
RUGBY UNDER 17: OVA PIEVE/EQUIPE ROMAGNA- LEICESTER VIPERS 18-31
Bellissima giornata di rugby a Pieve di cento dove una formazione mista formata dalla locale Ova e l'Equipe Romagna ha affrontato i forti pari etè inglesi del Leicester nel quadro degli incontri che vedranno impegnate formazioni giocanili
dell'ova contro squadre inglesi.
Partita intensa a dimostrazione della crescita del rugby pievese e soprattutto una grande possibilità per tutti i ragazzi per fare esperienza e conoscenza internazionale.
Carlo Orzeszko
- MARZO 2007 -
COMUNICATO STAMPA
PESARO 22-03-2007:
WEEK END DI TORNEI PER LE FORMICHE RUGBY
Piccole Formiche pesaresi crescono. Un fine settimana all’insegna dei tornei per i giovani ragazzi della società di minirugby della città di Rossini dato che fra sabato e domenica sono stati impegnati tutti i ragazzi dall’under 7 all’under 13.
Proprio questi ultimi sabato pomeriggio si sono visti impegnati in una partita a Jesi. Le due squadre hanno pareggiato per 11 mete a 11. Grande soddisfazione per la società pesarese che per la prima volta ha unito alla sua squadra under 13 anche due ragazzi del settore giovanile che sta sorgendo a Montelabbate grazie all’impegno di Francesco Gai. Davvero un successo questo per l’allenatore dell’under 13 Ernesto Ballarini: “E’ stata un’uscita importante così che i miei ragazzi che già da tempo giocano insieme hanno potuto conoscere e fare amicizia con i due giovani di Montelabbate dove si sta sviluppando una realtà molto interessante. Fra l’altro questi ragazzi alla prima uscita si son già comportati molto bene”.
Domenica invece i baby rugbisti hanno dimostrato già tutta la loro grande passione per lo sport della palla ovale. Alzataccia alle 4.45 e partenza alle 5.15 alla volta di Rovigo. Arrivo alle 8.15 e via subito con il solito torneo di ottimo livello che organizza la società rodigina. I ragazzini dell’under 7 si sono uniti a quelli del Valpollicella per disputare il torneo. L’under 13, su 12 squadre, si è piazzata al 5° posto, l’under 11, in cui vi era un giovane di Montelabbate, 11° su 16 squadre e l’under 9 7° su 14 squadre. Una società di minirugby che continua così a raccogliere i frutti del suo lavoro e che vede incrementare il numero dei suoi giocatori in questo periodo in seguito anche agli storici risultati della nazionale nel 6 nazioni. Per tutti i ragazzi che volessero unirsi alla grande famiglia del rugby chiamare Luca De Angelis al numero 333-5865974.
Addetto stampa - Matteo Diotalevi
COMUNICATO STAMPA
PESARO 21-03-2007:
TEST MATCH PER LA LUCENTE UNDER 17
PESARO RUGBY
Per la crescita di una squadra servono sì le vittorie, ma spesso le sconfitte risultano ancora più utili. La guarderà in questa ottica la Lucente under 17 Pesaro rugby la sonora sconfitta subita in amichevole domenica scorsa contro i pari età del Firenze rugby. In attesa dell’inizio della terza fase di campionato, la squadra allenata da Vittorio Petretti e Alberto Convertino è andata confrontarsi in Toscana con una delle più forti formazioni under 17 della penisola. Una sconfitta netta con Firenze che si è dimostrata nettamente superiore in ogni reparto rispetto ai pesaresi che invece si sono un po’ disuniti dopo le prime difficoltà del match. Nel secondo tempo poi i ragazzi della Lucente hanno preso maggior coraggio, si sono resi conto di poter reggere il confronto e mettendo il massimo impegno in campo più volte sono andati vicino alla meta. A rompere gli equilibri della squadra pesarese fra l’altro l’assenza del mediano di apertura Coculla che ha costretto l’allenatore Petretti a spostare di ruolo alcuni giocatori. Esperienza comunque positiva secondo lo stesso allenatore: “Firenze penso sia una candidata per la vittoria del campionato under 17. Al di là di questo comunque con questa sconfitta i ragazzi hanno preso coscienza di quanto potrà essere dura la terza fase quando incontreremo una squadra del girone emiliano romagnolo ed una toscana. Di certo non sarà facile passare quel turno, ma la nazionale stessa in queste settimane ci ha insegnato che non c’è mai nessun risultato scontato”. E in avvicinamento alla terza fase la Lucente affronterà a Pesaro in amichevole il 31 marzo una formazione inglese.
Addetto stampa
Matteo Diotalevi
COMUNICATO STAMPA RUGBY - VIGILI DEL FUOCO 20-03-2007:
ADELAIDE. Si tinge d’argento la spedizione delle squadre di rugby dei Vigili del Fuoco italiani ai World Police & Fire games, in corso di svolgimento ad Adelaide in Australia. La medaglie e’ stata conquistata dalla formazione Over 35 superata in finale dall’Australia con un netto 24-0.
In questa competizione gli azzurri erano giunti all’atto conclusivo battendo in una accesa semifinale la Polizia del South Australia per 12-7. In meta con D’Antona I ragazzi di Fabbri sono stati raggiunti a 3 minuti dalla fine, ma mentre scoccavano gli ultimi 60 secondi una combinazione in touché fra Cavaliere e Rossetti portava quest’ultimo alla meta della vittoria. In finale recuperato miracolosamente anche il feltrino Giop l’Italia teneva testa ai piu’ fisici avversari per tutta la prima frazione. Nella ripresa il calo ed il via libera agli Aussie. Sono scesi in campo: Rossetti, Sotgiu, D’Antona, Cavaliere, Selmini, Giop, Somacal. Sono entrati Matta, Goberti, Anfossi, Romanini.
Molto rammarico invece per la prima divisione; nella semifinale opposti ai Correctionals Sudafricani, gli azzurri poco hanno potuto davanti ai piu’ veloci avversari, sconfessando in un certo senso quanto di buino fatto vedere nelle qualificazioni. Nella finalina opposti agli ACT Fire di Camberra unn avvio disastroso portava a tre marcature avversarie. Tutto il resto del match ha visto gli azzurri inseguire giocando decisamente meglio contro avversari piu’ pesanti, arrivando a sfiorare l’aggancio dopo le mete di Rubbi, Zanin e Calcagno. Nel finale le energie calano e con esse la lucidita’ ed arriva la marcatura australiana che chiude il match. Hanno giocato: Masiero, Morsiani, Rubbi, Gabrielli, Zanin, Andreoli e Calcagno. Sono entrati: Villa, Stefanoni, Ciolli, Gramignano, Boscariolo e Pieretti. Per la cornaca il torneo ha visto la vittoria del South Africa Police, nel derby con I Correctionals che cosi’ vedono interrompersi la striscia vincente che durava – con le loro partecipazioni - ininterrottamente dai giochi di Stoccolma 1999.
Al termine del torneo seven si e’ disputata una partita a “15” fra giocatori dell’ emisfero sud (poi vincitore di misura) ed emisfero nord. Per l’Italia in meta Pieretti marcatura trasformata da Selmini.
Per le squadre Italiane non solo rugby giocato. La delegazione dei Vigili del Fuoco e’ stata ricevuta dalla comunita’ Italiana – nella sede del Veneto club del presidente Silvano Baldin - che ha organizzato in collaborazione con la squadra azzurra una serata conviviale cui hanno partecipato oltre a 300 invitati in rappresentanza di 14 comitati, il sindaco di Adelaide Michael Habison e il console italiano Tommaso Coniglio. Nell’ occasione sono state festeggiate le prime medaglie azzure a questi giochi.
COMUNICATO STAMPA OVERMACH 19-03-2007:
Risultati del week-end
Ottima prova del mini rugby gialloblu al prestigioso Torneo di Primavera “E. Suriani” disputatosi domenica a Rovigo che ha visto l’under 11 della Barilla Rugby Parma sul gradino più alto del podio e la formazione under 7 ottenere il secondo posto.
Una bella giornata di sport a cui hanno partecipato cinque formazioni della Barilla Rugby Parma (una under 7, due under 9 e due under 11) che hanno dato vita ad emozionanti incontri.
Davvero avvincente la finale under 11 che ha visto i ragazzi della Barilla Rugby Parma sfidare i padroni di casa del Rovigo; i gialloblu sono partiti in vantaggio con una meta di Pelagatti realizzata dopo una corsa di quaranta metri, poi la rimonta del Rovigo che ha chiuso il primo tempo sul due a uno. Nella ripresa i parmensi si sono portati in vantaggio con le belle mete di Samuele Pelagatti, Tobia Bocchi e Giovanni Rollo.
Vittoriosa anche l’under 13 della Barilla Rugby Parma al concentramento di Fiorenzuola, dove ha partecipato con le formazioni di Reggio, Noceto, Colorno, Fidenza e
Fiorenzuola.
COMUNICATO STAMPA RUGBY - VIGILI DEL FUOCO 19-03-2007:
ADELAIDE. Seconda giornata da dimenticare per le formazioni azzurre impegnate in Australia nei mondiali di rugby per Vigili del Fuoco. I risultati infatti non hanno soddisfatto le aspettative complicando forse troppo il cammino. E dire che le cose erano cominciatre benino, con - nella Divisione 1 - i ragazzi di Andrea Fabbri opposti al Sud Africa ammmazzasette. Sciorinando un gioco alla grande gli azzurri hanno costretto gli avversari sotto i propri pali per tutta la prima frazione, segnando anche con Andreoli (+2 Zanin) per l'incredibile 7-0. Nella ripresa il cliche' non cambia ma nel finale un paio di notevoli individualita' unite ad una carenza sul placcaggio hanno ribaltato l'esito del match finito 19-7 per gli Springboks.
Purtroppo nel secondo match di giornata contro la selezione dell'ACT Fire di Camberra un atteggiamento forse supponente dopo la bella prestazione precedente, unito ad un arbitraggio non all'altezza della manifestazione e all'incapacita' di imporre il proprio gioco hanno consentito agli avversari di restare in partita fino alla fine sul 7 a 7 (per l'Italia in meta Pieretti), consentendo poi loro di segnare la meta del sorpasso proprio sulla sirena. Italia 4* nel girone e strada verso la finale - in progranna nella serata di domani - che si complica.
Da dimenticare anche la giornata dell'Over 35 scesa in campo in un match ininfluente contro la Francia. Gli azzurri, praticamente gia' qualificati, non hanno giocato, dimenticando negli spogliatoi quanto di buono hanno evidenziato fino ad ora, subendo oltre misura gli avversari. Questo ha fatto infuriare Fabbri che ha chiesto una decisa inversione di tendenza nell'approccio ai match decisivi di domani.
COMUNICATO STAMPA RUGBY - VIGILI DEL FUOCO 18-03-2007:
ADELAIDE. Prima giornata di gioco dolce-amara per le due selezioni italiane composte da Vigili del Fuoco, impegnate nei World Police & Fire Games 2007 – i campionati mondiali di categoria - in svolgimento nel South Australia.
Nella Divisione I la squadra azzurra ha battuto all’esordio la selezione dei Vigili del Fuoco del New South Wales per 24-5. Ottimo il match sostenuto dagli italiani che hanno evidenziato un buon gioco d’assieme chiudendo l’incontro già nel primo tempo. In meta con una doppietta il viterbese Andreoli; a referto anche Gabrielli, Calcagno e Zanin per le trasformazioni.
Il secondo match di giornata opponeva i ragazzi di Fabbri alla Polizia del Sud Africa, una delle big della manifestazione. E’ finita 24-12 per gli Springboks ma l’Italia ha giocato alla grande (bene Calcagno) sfiorando il colpaccio. Sotto di due mete ha recuperato il divario per due volte con Andreoli e capitan Rubbi subendo la marcatura finale proprio allo scadere. Domani altre big in arrivo come i Correctionals sudafricani ed i Vigili del Fuoco dell’ACT Fire. In campo: Masiero, Morsiani, Rubbi, Gabrielli, Zanin, Calcagno, Andreoli. Sono entrati Boscariolo, villa, stefanoni, Gramignano, ciolli, pieretti.
Identica situazione nel mondiale Over 35. Nel primo match l’Italia gioca al rallentatore, sbaglia l’impossibile favorendo il gioco della selezione Australiana che si impone per 22-14 ( in meta Somacal e Romanini, trasformazioni di Giop). Molto meglio nel secondo incontro vinto con la South Australia Police per 24-5. La circolazione di palla ha avuto ragione della prestanza fisica dei padroni di casa. Peccato per l’infortunio alla caviglia occorso a Giop che lo mette in forse per il proseguimento del torneo, a partire da domani quando arriverà la Francia. In meta in questa partita Giop, Romanini, Somacal, Cavaliere. Trasformazioni ad opera di Selmini. Fabbri ha schierato: Rossetti, Matta, Sotgiu, Cavaliere, Selmini, Giop, D’Antona,
Romanini, Anfossi, Goberti,Somacal.
COMUNICATO STAMPA
PESARO 14-03-2007:
GIOVANI PESARESI TENGONO ALTO L’ONORE DEL RUGBY MARCHIGIANO
Se domenica le squadre pesaresi di rugby non sono scese in campo, alcuni dei loro atleti hanno comunque lottato indossando le maglie della rappresentativa Marche-Abruzzo. A Roma infatti le selezioni dell’anno ‘92 e dell’anno ‘91 si sono rispettivamente confrontate con i pari età del Lazio. La selezione under 15, sconfitta per 38-14, ha visto la presenza di Tommaso Magi delle Formiche rugby Pesaro. Ben più nutrita di giovani kiwi la formazione del ‘91 uscita dal campo vittoriosa per 19-7. Giacomo Zhu Wei, Silvio Petretti, Francesco Sanarico e Giovanni Cecconi i ragazzi dell’under 17 della Pesaro rugby scelti per tale partita. Soddisfatto della loro prestazione Vittorio Petretti, selezionatore delle Marche e tecnico dell’under 17 della Pesaro rugby: “L’under 16 ha ribaltato il risultato di tre settimane fa quando aveva perso contro il Lazio anche in malo modo, 58- 5. In questo match è riuscito invece ad imporsi giocando una partita molto dura e dai ritmi elevati. I nostri ragazzi, in parte assenti nella precedente partita, si sono messi in evidenza e Sanarico è stato senza dubbio il miglior in campo. Tale esperienza gli servirà sicuramente e spero che porteranno motivazioni positive all’interno del gruppo Under 17 della Pesaro rugby”. Una Lucente Under 17 che ha terminato la seconda fase al primo posto e che ora avrà tanto tempo a disposizione per allenarsi per poi affrontare al meglio la terza che purtroppo inizierà soltanto il 29 aprile e che si svilupperà in due sole partite: il 29 aprile a Pesaro contro la prima del girone Emilia Romagna e il 6 maggio fuori casa contro la seconda del girone Toscana. La vincente fra queste tre poi effettuerà la finale contro la prima dell’altro mini girone per aggiudicarsi il Trofeo degli Appennini e per poi partecipare con le altre tre finaliste alla lotta per lo scudetto nazionale.
Addetto stampa - Matteo Diotalevi
COMUNICATO STAMPA OVERMACH
08-03-2007:
(Foto F. Battilani)
A Viadana per la semifinale.
La formazione dell’Overmach Cariparma si sta preparando alla semifinale del Trofeo AAMS Coppa Italia 2007 che si svolgerà domenica 11 marzo allo Stadio Zaffanella di Viadana, calcio d’inizio fissato per le ore 15.00, arbitro dell’incontro sarà l’aquilano Passacantando, che si avvarrà della collaborazione di Marchesin e Zanette.
Domani giorno di riposo per i gialloblu e sabato in mattinata si svolgerà la rifinitura al termine della quale i tecnici renderanno noti i convocati per il match.
“Ci stiamo preparando alla semifinale di Coppa Italia con molta determinazione – commenta il tecnico Luca Bot – Sappiamo che Viadana è una squadra molto competitiva e ambiziosa e questo ci spinge a ritrovare a livello individuale e collettivo il massimo delle energie disponibili. Stiamo lavorando duramente per essere pronti a disputare un incontro di alto livello, speriamo di poter recuperare alcuni importanti giocatori, ma sono convinto che chi scenderà in campo darà il massimo.”

COMUNICATO STAMPA COLORNO 07-03-2007:
07/03/07
Grande soddisfazione degli organizzatori per il primo Trofeo del Riccio a Sorbolo
La prima edizione del Trofeo del Riccio organizzato a Sorbolo dalle società del Sorbolo e Mezzani e del Rugby Colorno si è chiuso con grande soddisfazione degli organizzatori per la buona riuscita dell’evento. Al trofeo hanno partecipato oltre 300 bambini che si sono confrontati in diverse gare fra le categorie under 7-9-11-13 , supervisionate da numerosi allenatori. Il primo Trofeo del Riccio, nato dagli sforzi della dirigenza del Rugby Sorbolo e Mezzani, ha contato su un’ottima presenza di pubblico fra appassionati e genitori che hanno potuto vivere, insieme ai bambini, una giornata spensierata all’insegna della pallovale. Il tutto anche grazie al sole che ha allietato la mattinata di divertimento. Gli organizzatori del torneo parlano di <un trofeo che si è svolto nel migliore dei modi e la maggiore soddisfazione sono stati i complimenti ricevuti dalle squadre partecipanti e dai genitori per l’organizzazione>. Un plauso particolare per la riuscita dell’evento, certamente non semplice da gestire visto l’ingente numero di partecipanti, va all’impegno di Lino Alberini che con un buon lavoro ha permesso di fornire tutte le informazioni utili alle squadre invitate. Compagini che erano, nell’ordine, Sorbolo e Mezzani, Rugby Farnese, Rugby Parma, Amatori Parma Rugby, Viadana e Noceto. Tra le partite più tirate, anche se tutti gli incontri sono stati decisamente combattuti nella massima correttezza, va sicuramente annoverata la finale tra Barilla Parma e Sorbolo e Mezzani nella categoria under 9 (conclusasi 4-2 per Parma) e il match di qualificazione tra Barilla Parma e Viadana (risultato 2 – 2) nella categoria under 11. Grande trionfo invece per la squadra di casa del Sorbolo e Mezzani che ha dominato nella categoria under 7. Infine, da sottolineare come, tra le varie fasce di età, le vincitrici siano state tutte squadre appartenenti a società differenti.
Ecco in breve i risultati del torneo:
Under 7: squadra mista Sorbolo- Mezzani e Farnese
Under 9: Barilla Parma (II° Sorbolo Mezzani)
Under 11: Viadana (II° Amatori)
Under 13: Amatori Parma (III° Farnese)
Giacomo Talignani (Add. Stampa Rugby Colorno) 347-0549554 giacomo.talignani@gmail.com
COMUNICATO STAMPA OVERMACH
06-03-2007:
MINI RUGBY – Al Torneo di Sorbolo conquista il podio la formazione under 9 della Barilla Rugby Parma, l’under 11 per differenza mete arriva seconda.
COMUNICATO STAMPA OVERMACH
04-03-2007:
Tabellino “Trofeo AAMS Coppa Italia 2007” - 5° turno (girone B)
Stadio “Sergio Lanfranchi” – Parma (PR)
Overmach Cariparma v Cammi Calvisano 28 – 30 (pt 6 – 10)
Arbitro: Vancini (Milano)
Gdl: Maggioni (Milano), Lauria (Monza)
Marcatori: 18’ m. Castrogiovanni tr Gallinetti, 21’ cp Canale, 30’ cp Canale, 41’ cp Gallinelli, 8’ st m. Orsi tr Canale, 19’ st cp Canale, 24’ st m. Vodo tr Gallinetti, 27’ st m. R. Barbieri, 32’ st cp Gallinetti, 35’ st m. Zanini tr Canale, 38’ st cp Gallinetti, 40’ st m. Pastormerlo tr Gallinetti.
Overmach Cariparma: Little; Robuschi, Bowden, Chillon, A. Orsi (22’ s Mazzariol); Canale, Pellicena; R. Barbieri (36’ st Soffredini), Pascu, Alvarez; Guinness, Tait (30’ st Minello); Paoletti, Zanini (37’ st R. Neethling), Fontana (20’ st M. Barbieri).
All: Ghini - Bot
Cammi Calvisano: Cagnoni; Vodo (28’ st Pastormerlo), Mafi, Zanoletti (9’ st Downey), Spragg; Gallinetti, Patelli; Purll, Persico, Castrogiovanni (15’ st Cremascoli); Gissing (42’ st Cittadini), Ngauamo; Moore (9’ st Vigne Donati), Intoppa, Bocca (9’ st Silva).
All: Delpoux
Ammoniti/Espulsi: 33’ pt giallo Ngauamo, 13’ st giallo Tait
Punti conquistati in classifica: Overmach Cariparma: 1 , Cammi Calvisano: 4
PARMA – “Partita molto equilibrata e spettacolare – commenta il Team Manager dell’Overmach Cariparma Riccardo Piovan – entrambe le squadre hanno mostrato bel gioco, purtroppo negli ultimi minuti dell’incontro abbiamo avuto un calo di concentrazione e loro hanno dimostrato di essere una grande squadra nonostante le assenze dei nazionali. L’Overmach Cariparma è comunque molto agguerrita e concentrata per andare a giocare la semifinale a Viadana con grande determinazione.
Lavoreremo duro in questa settimana e domenica sarà una battaglia tutta da giocare”.
COMUNICATO STAMPA GRAN PARMA 02-03-2007:
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COMUNICATO STAMPA RUGBY COLORNO 02-03-2007:
A SORBOLO IL 1°TROFEO DEL RICCIO - 02/03/07
Domenica a Sorbolo il primo Trofeo del Riccio
Questa domenica presso i campi sportivi di Sorbolo si svolgerà la prima edizione del “Trofeo del Riccio”, torneo di minirugby organizzato dalla società del Rugby Sorbolo e Mezzani e del Rugby Farnese Colorno. Alla competizione (inizio ore 9,30) sono state invitate società del territorio parmense, regionale e interregionale. I piccoli delle categorie under 7-9-11-13 si sfideranno per l’intera giornata, supervisionati da numerosi allenatori e organizzatori che hanno allestito stand di ritrovo e punti per il ristoro. Dopo le gare i piccoli prenderanno parte anche ad un Terzo tempo (merendine e succhi) tutto dedicato a loro. Il primo Trofeo del Riccio nasce dagli sforzi della dirigenza del Rugby Sorbolo e Mezzani, società costola del Rugby Colorno che negli ultimi anni ha visto una crescita esponenziale del gioco della pallaovale nel circondario di Sorbolo. Grazie agli sforzi di numerosi dirigenti, genitori e appassionati, coordinati dai responsabili Giovanni Slawitz e Vittorio Carfani a Sorbolo e dintorni il numero di tesserati nel mondo del rugby è cresciuto del 50% nell’arco di pochi mesi, portando nuova linfa e piccoli atleti alla ribalta nelle competizioni del minirugby. Il “Trofeo del Riccio” vuol essere dunque il primo punto di partenza, tutto targato Sorbolo e Mezzani, per affermare gli sforzi della società fatti fino ad ora in direzione della crescita di questo sport. Al torneo saranno presenti, oltre a numerose autorità locali, anche tantissimi appassionati che aiuteranno lo svolgimento delle gare e arbitreranno le sfide. Gli inviti e le adesioni alla manifestazioni sono tutte assolutamente gratuite e nell’area vicina ai campi sarà allestito uno spazio a disposizione di chiunque voglia visionare le partite.

Le squadre che parteciperanno al 1° Trofeo del Riccio:
Rugby Sorbolo e Mezzani, Rugby Farnese Club Colorno, Amatori Parma Rugby, Barilla Rugby Parma, Rugby Viadana, Rugby Noceto.
I numeri del Trofeo:
-Più di 350 bambini parteciperanno alla competizione
-Saranno presenti oltre 100 organizzatori tra allenatori, genitori e dirigenti
-In tutto saranno 4 le categorie che prenderanno parte al trofeo
-Le formazioni che scenderanno in campo saranno invece 24
In allegato alcune foto di minirugby. Altre sono scaricabili da www.rugbycolorno.it
Giacomo Talignani (Add. Stampa Rugby Colorno) 347-0549554 giacomo.talignani@gmail.com
- FEBBRAIO 2007 -
COMUNICATO STAMPA RUGBY PESARO 27-02-2007:
UNDER 17 MAI COSI’ IN ALTO
La Lucente Under 17 della Pesaro rugby si erge a regina del campionato di categoria non solo delle Marche, ma anche dell’Abruzzo. La squadra pesarese ha infatti chiuso la seconda fase al primo posto collezionando 3 vittorie su tre e conquistando ogni volta la massima posta in palio. Domenica mattina l’ultima delle tre sfide, quella contro il Paganica che si era classificato al primo posto nel girone abruzzese. Risultato finale 32-7 per la Lucente, ma è stata partita vera anche perché la squadra abruzzese era costretta alla vittoria per passare il turno. Un successo colto con pieno merito dalla Pesaro rugby che non si è lasciata intimorire dagli avversari ribattendo colpo su colpo. Il primo tempo si concludeva sul 13-0 con una bella meta di Greenwood che fintava il passaggio e trovava il corridoio sino a schiacciare in meta. Coculla, che già aveva fatto un piazzato, trasformava il calcio. Al rientro dagli spogliatoi una Pesaro rugby ancora più convinta dei suoi mezzi. All’8° Coculla esplorava il campo con un calcio lungo e Ginepro era il più veloce a raccogliere l’ovale per andare in meta. Dieci minuti dopo Giunti faceva il break e consegnava l’ovale a Martinelli che realizzava la terza meta della squadra. Con la vittoria in tasca la partita si animava sempre più, ma l’arbitro riportava tutti alla calma con un giallo al Pesaro e ben due al Paganica oltre ad una espulsione diretta. La Lucente si rilassa un attimo e subisce una meta, ma a chiudere il match è Coculla che si prende prima la soddisfazione di andare in meta e poi di trasformarla. Più che raggiante a fine partita l’allenatore pesarese Vittorio Petretti: “Avevo lavorato parecchio a livello mentale sui ragazzi. In quanto già qualificati potevamo prendere la gara sottogamba, ma i ragazzi sono stati bravi a interpretarla. Fra l’altro una partita un po’ sporca che però farà crescere i miei ragazzi. In evidenza Ciani a cui è mancata solo la meta e Greenwood che invece con la sua segnatura ha aperto le danze nella partita”. A passare alla terza fase con Pesaro anche il San Benedetto, secondo classificato. Nei prossimi giorni si conoscerà il calendario.
Addetto stampa Matteo Diotalevi
COMUNICATO STAMPA GRAN PARMA 15-02-2007:
Nelle foto: Wakarua è il primo a sinistra, Tiatia è al centro, seduto. La prof. Saponaro è seduta all'estrema destra.
Tiatia e Wakarua professori per un giorno
Grande fermento ieri al Liceo Scientifico “Ulivi” di Parma. Gli studenti si sono trovati di fronte due campioni del Rolly GRAN Parma, società che milita nel campionato Super 10 di rugby, per una lezione “interdisciplinare” che verrà raccontata dai ragazzi nel giornalino della scuola.
Rima Wakarua, già azzurro e miglior marcatore del campionato, e Jason Tiatia, già campione del mondo di rugby a sette con la mitica maglia degli All Blacks, si sono ben comportati anche nella veste per loro insolita di insegnanti, come ha confermato la prof. Saponaro, docente d’inglese e organizzatrice dell’incontro insieme alla preside prof. Camilla Buia.
I curriculum dei due giocatori non equivalgono a titoli accademici, ma (non ce ne vogliano i professori) la disponibilità e la simpatia, unite al fascino di atleti provenienti da un continente agli antipodi e l’interesse per il loro sport, hanno catturato l’attenzione degli studenti più di qualsiasi lezione “istituzionale”.
Un’esperienza che era già stata proposta un anno fa e che evidentemente aveva dato buoni risultati, ma che quest’anno, con la richiesta degli studenti di poter assistere a qualche partita di Super 10, potrebbe diventare una sorta di “gemellaggio”.
COMUNICATO STAMPA COLORNO 15-02-2007:
Importante neo acquisto: in casa biancorossa arriva Benoit Durand
In terra parmigiana sarà semplicemente un ritorno ma per la prima volta Benoit Durand vestirà, anziché la maglia dell’Overmach come ha fatto per diverse stagioni, quella del Mag Data Colorno.
Ufficialmente da oggi Benoit Durand, ex gialloblù ed ex nazionale belga è un giocatore che fa parte della rosa del Rugby Colorno. Durand, potente terza linea ed atleta abile al gioco alla mano, in passato aveva lasciato il Super 10 e l’Overmach a causa di un pesante infortunio al ginocchio che, per circa un anno e mezzo, lo ha costretto a rimanere fuori dal campo. Da qualche mese però “Dudu” ha ricominciato ad allenarsi e, dopo aver passato le visite dello staff medico del Rugby Colorno, la società biancorossa ha deciso di acquistarlo per il proseguo della stagione. <Un acquisto importante- spiega Paolo Bussolati direttore generale del club colornese- le sue condizioni fisiche ci sembrano decisamente buone e abbiamo scelto di scommettere su di lui come pedina importante da aggiungere al reparto di terza linea che, attualmente, vede diversi giocatori infortunati>. “Dudu” è già al lavoro da qualche giorno presso le strutture del Rugby Colorno dove si è allenato con i compagni e ha familiarizzato con i tecnici Sterry e Spaggiari. Sia lui, sia il gallese Stevens Evans (da poco rientrato a Colorno), potrebbero giocare titolari già domenica nel match Alghero vs Mag Data Colorno valevole per il campionato di serie A.
LA SCHEDA di BENOIT DURAND
Nome: Benoit Durand
Luogo di nascita: Etterbeck (Belgio) il 18 settembre 1976
Ruolo: terza linea
Provenienza: Overmach Parma (ultima stagione 2005/2006)
Peso: 101 Kg
Altezza: 1,84 cm
In allegato una foto di Benoit Durand ai tempi dell’Overmach Rugby Parma
Giacomo Talignani (Add. Stampa Rugby Colorno) 347-0549554 giacomo.talignani@gmail.com
(foto Francesca Battilani)
COMUNICATO STAMPA OVERMACH 11-02-2007:
Tabellino “Trofeo AAMS Coppa Italia 2007” - 2° turno (girone B)
Stadio “Sergio Lanfranchi” – Parma (PR)
Overmach Cariparma v Femi CZ Rovigo 27 – 7 (pt 17 – 0)
Arbitro: Passacantando (Aquila)
Gdl: Cirotti (Chieti), Leccese (Chieti)
Marcatori: 9’ cp Bowden, 29’ m. Little tr Bowden, 36’ m. Alvarez tr Bowden, 1’ st m. Little, 10’ st m. Faleuka, 38’ st m. Martinelli tr Martinelli.
Overmach Cariparma: Little; Ghidini, Faleuka, M. Neethling (20’ st G. Pavan), Mazzucato; Bowden (17’ st Canale), Pellicena (17’ st Frati); Vosawai, Pascu, Alvarez; Tait (14’ st Minello), Guinness; Staibano, Masetti (20’ st Zanini), M. Barbieri (1’ st Fontana).
All: Ghini - Bot
Femi Cz Rovigo: Di Maura; Furin (17’ st Bettarello), Salvan, Pellegrini, Gnesini (18’ st Ferracin); Bustos (20’ st Martinelli), Flagiello; Wyllie (23’ st Aggio), Barion, Badocchi; Reato, Montalto (12’ st Oliviero); Parra, De Bialoskursky (12’ st Gatti), Dolcetto.
All: Abbiati
Ammoniti/Espulsi: 4’ st Tait, 37’ st Pascu
Punti conquistati in classifica: Overmach Cariparma:5 , Femi Cz Rovigo: 0
PARMA - “Vittoria con bonus e primo obiettivo raggiunto – commenta il tecnico Bot – ora dobbiamo continuare a lavorare sul sistema di gioco collettivo. Per quanto riguarda l’attacco dobbiamo migliorare l’efficacia sull’utilizzo dei palloni che vengono dalla conquista nelle fasi statiche, oggi molto positive. Dopo il primo punto d’incontro volevamo trovare spazi per andare a segnare, ma il Rovigo ha difeso molto bene su tutto il campo; bisognava invece avere pazienza, avanzare e dare sostegno sull’avanzamento per riuscire a creare situazioni adatte a sfruttare la superiorità come abbiamo fatto nel secondo tempo.
In difesa dovevamo essere più rigorosi perché abbiamo fermato bene l’avanzata degli avversari, ma commesso troppi falli ingenui.
Ci aspetta ora una settimana molto importante di allenamenti per preparare al meglio la partita di domenica a Padova.”
Amichevole Under 19.
Venerdì 9 febbraio si è svolta a Padova un’amichevole tra le formazioni under 19 della Barilla Rugby Parma e del Petrarca Rugby.
La partita terminata con il risultato di 7 a 7, ha visto nel primo tempo i padroni di casa in vantaggio di una meta, nella ripresa i gialloblu hanno raggiunto gli avversari grazie alla meta di Pompa trasformata da Centorrino.
Barilla Rugby Parma: Centorrino; Felici, Santilano, Gianpellegrini, Garbi (Benassi); Chiea, Reolon; Minto, Bortolot, Ippolito; Di Blasio, Nicolli; Funario, Jootab (Ravalle), Pompa.
Convocazioni Nazionali under 16
Rollo Rocco Maria, atleta della Barilla Rugby Parma under 17, è stato convocato dall’Ufficio Squadre Nazionali Juniores al raduno zonale Under 16 centro nord in programma a Tirrenia dal 18 al 21 di Febbraio 2007.
COMUNICATO STAMPA OVERMACH 09-02-2007:
Nuovo rinforzo in casa Overmach Cariparma
E’ arrivato la scorsa settimana un nuovo rinforzo per il reparto degli avanti gialloblu, il seconda/terza linea italo-uruguagio Juan Miguel Alvarez, nato a Montevideo (Uruguay) l’8 luglio 1980, 195 cm per 110 kg, proveniente dal Carrasco Polo Club, ha disputato con l’Uruguay i mondiali 2003 ed è convocato con la formazione uruguaiana per le qualificazioni per la prossima edizione della RWC 2007.
“Alvarez è arrivato per sopperire alle difficoltà nel reparto delle seconde/terze linee dovute agli infortuni di alcuni giocatori – commenta il DT Casagrande - Il ragazzo dopo due allenamenti con la squadra sembra essersi già inserito e ha già mostrato note positive dal punto di vista della mobilità, della presenza sui punti di incontro e di una certa fisicità in tutti gli impatti.
Alvarez potrebbe già essere convocato per la partita di Coppa Italia di domenica contro il Rovigo, data anche la convocazione in Nazionale Maggiore di Robert Barbieri, di cui siamo molto contenti, e delle assenze di Soffredini, Sciarretta e
Gumiero.”
SCHEDA GIOCATORE
Cognome: Alvarez
Nome: Juan Miguel
Nato a Montevideo (Uruguay), 08/07/1980
Cresciuto nel: Carrasco Polo Club
Ruolo: 2L – 3L
Nella società da: nuovo acquisto
Altezza: 195 cm
Peso: 101 kg
Honours: Uruguay
Ultime 5 stagioni
2000 – 2001 Carrasco Polo Club
2001 – 2002 Suresnes Rugby
2002 – 2003 Carrasco Polo Club
2003 – 2004 Carrasco Polo Club
2004 – 2005 Carrasco Polo Club
2005 – 2006 Carrasco Polo Club
Risultato posticipo gara under 15
UNDER 15 - Rugby Noceto vs Barilla Rugby Parma 46 – 12 (p.t. 23 – 0)
Barilla Rugby Parma: Copercini; Goffrini (31’ Ebri), Arganini, Basi, Zanichelli; F. Ferrari, Buia (31’ Castelli); Petrolini (31’ El Damati), J. Ferrari, Boelaert; Zanacca, Colacino; Botti (40’ Restori), Calzetti (45’ Lasagni), Rolli (50’
Bargiacchi).
Il Noceto si è dimostrato un avversario molto forte e determinato, una squadra dinamica che ha macinato gioco per tutta la partita. Nel primo tempo chiuso 23 a 0 per i padroni di casa, i gialloblu si sono dimostrati troppo imprecisi ed intimoriti. Nel secondo tempo la formazione della Barilla Rugby Parma ha reagito ed è riuscita a segnare due bellissime mete, con Jacopo Ferrari e Copercini. Ora si pensa al Modena e all’Amatori per cercare di conquistare la seconda piazza del girone
Primo appuntamento del Trofeo AAMS Coppa Italia per i
gialloblu.
Inizia domenica 11 febbraio alle ore 15.30 l’avventura dell’ Overmach Cariparma nella competizione “Trofeo AAMS Coppa Italia di Rugby 2007”.
La squadra ducale detentrice del titolo della passata stagione affronterà sul terreno del Lanfranchi la formazione del Femi Cz Rovigo nel secondo turno del girone B (arbitro dell’incontro sarà il sig. Passacantando dell’Aquila).
“Questa partita è stata la finale dell’anno scorso – commenta il DT Casagrande – per cui rappresenta per noi un appuntamento di cartello.
Le motivazioni del Rovigo sono molto forti, giocheranno alla morte in tutte le occasioni, per cui ci aspettiamo un incontro duro e difficile. Per loro vincere a Parma in trasferta potrebbe essere un trampolino di lancio per cambiare lo spirito di questa stagione sportiva per cui saranno avversari molto combattivi.
Noi dovremo cercare di rimanere concentrati e determinati anche per crescere nell’evoluzione del gioco d’attacco e nella continuità, aspetti che negli ultimi incontri ci hanno permesso di migliorare la qualità del nostro gioco.
I tecnici dell’Overmach Cariparma hanno ancora alcuni dubbi sulla probabile formazione da schierare domenica, i gialloblu effettueranno la rifinitura sabato in mattinata.
COMUNICATO STAMPA PESARO 05-02-2007:
BUONA LA PRIMA PER LA LUCENTE UNDER 17 DELLA PESARO RUGBY
Non poteva esservi esordio migliore per la Lucente under 17 della Pesaro rugby nella seconda fase di campionato. Una netta vittoria per 31-12 contro l’Avezzano, squadra senza dubbio superore fisicamente. Nonostante ciò i pesaresi sono riusciti a metterla da subito in difficoltà grazie alla bravura tecnica dell’intera squadra ed alla velocità dei suoi tre quarti. Se il primo tempo terminava sul 10-0 per i giovani kiwi con meta di Giannotti e trasformazione e calcio piazzato di Coculla, gli sforzi della Lucente venivano premiati subito dopo l’intervallo. L’estremo Martinelli calciava in avanti, il centro Giannotti raccoglieva l’ovale e andava in meta. Era poi Martinelli a trovare altre due belle mete. Nella prima si faceva tutto il campo dai suoi 22 sfuggendo agli avversari e depositando il pallone oltre la linea, mentre per la seconda si inseriva con perfetto tempismo fra i centri andando agilmente a segnare fra i pali. Coculla poi non sbagliava un calcio a allora si arrivava sul 31-0. Più che tardiva la reazione ospite che solo a qualche minuto dalla fine trovava le due mete sfruttando il peso del pacchetto di mischia. Soddisfatto a fine match l’allenatore della Lucente Vittorio Petretti: “Siamo andati bene visto e considerato che ci mancavano degli importanti elementi. Dopo un primo girone davvero facile adesso dovremo affrontare con la massima concentrazione queste partite, ma intanto la prima l’abbiamo vinta. Gli avversari erano molto grossi ma noi abbiamo placcato tutto quello che c’era da placcare. Da sottolineare la prova di Marco Giunti che ha lottato come un leone. Ora dobbiamo solo imparare a rimanere concentrati per l’intera partita”.
Sconfitta invece in casa dell’Avezzano la Barzetti under 19. Una bella partita comunque anche questa, con i pesaresi che hanno ceduto per 15-10. Dopo il vantaggio iniziale dell’Avezzano Pesaro ribaltava il risultato grazie alle mete di Pozzi e Ridolfi. La prestanza fisica degli avversari però alla lunga si faceva sentire e l’Avezzano prima pareggiava e poi portava a casa l’intera posta. Comunque contento della prova dei suoi ragazzi l’allenatore Annunzio Subissati: “E’ stata una partita intensa con il risultato che avrebbe potuto cambiare in qualsiasi momento. I valori in campo sono stati molto equilibrati finché l’Avezzano non ha capito che poteva sfruttare maggiormente il fisico. Ottima la prova della nostra prima linea, in particolare di Andrea Casoli e Andrea Pozzi”.
E domenica sono state impegnate anche le ragazzine dell’under 15 femminile della Cidiesse Pesaro. Le giovani hanno preso parte al torneo di Biella assieme alle squadre francesi Des Alpes e Costa Azzurra, Piacenza, Monza, Valle d’Oro e due squadre biellesi. Pesaro ha perso con Des Alpes e Piacenza, ma poi si è imposta sul Monza e sul Biella. Quarto posto alle fine del torneo per la Cidiesse per la gioia del suo allenatore Francesco Gai: “Abbiamo dimostrato di avere carattere con le nuove giocatrici che stanno andando sempre meglio. Si è trattato di un torneo di buon livello e siamo stati gli unici a mettere in serie difficoltà la squadra francese che ha vinto con noi per sole 4 mete a tre”.
Addetto stampa - Matteo Diotalevi
COMUNICATO STAMPA GRAN PARMA 04-02-2007:
Stadio "Nando Capra " - Noceto (PR)
Vibu GRAN Parma v Arix Viadana 14 - 31 (P.t. 9 - 19)
Arbitro: Marrama di Padova
Marcatori: 5´ Wakarua cp, 13´ Wakarua cp, 15´ Bortolussi mt Howarth, 20´ Wakarua cp, 36´ Harvey mt Howarth, 41´ Alonso mnt. Nel secondo tempo: 15´ Alcacer mnt.; 25´ Lopez mnt; 29´ Bortolussi mt Howarth; SKG Gran Rugby: Rossi (78´ Orlandini); Mannato, Arbizu, Tiatia, Ravazzolo (15´ Damiani); Wakarua (65´ Sandri), Cigarini; McGlone, Alcacer, Angeloni (52´ Buzaj); Pulli (40´ Llanos), Engelbrecht, Artal (65´ Golfetti), Goegan, Russo (40´ Martinez).
Arix Viadana: Reid; Pedersen (72´ Accorsi), Harvey, Spadaro (70´Pedrazzi), Mariani; Howarth (77´ Pilat), Bortolussi; Erasmus, Benatti, Lopez; Geldenhuys, Waller (59´ Filippini); Alonso (72´ Redolfini), Moretti (75´ Santamaria), Savi (72´ Milani).
Ammoniti: 21´ Llanos (GRAN - antigioco)
Punti conquistati: Vibu GRAN Parma 0, Arix Viadana 5
Spettatori: 600.
Tutti erano pronti a parlare delle assenze nelle file del GRAN Parma, per questo primo turno del Trofeo AAMS - Coppa Italia 2007, ma l´andamento del match ha costretto i commentatori a lasciar perdere l´argomento, perché i cosiddetti "sostituti" che sono scesi in campo nel match con il Viadana non hanno fatto rimpiangere i titolari. E´ vero, l´esito finale del confronto è stato negativo per i padroni di casa, ma, senza voler puntare l´indice contro nessuno, va detto che almeno un paio di svarioni difensivi che hanno caratterizzato le mete avversarie sono da imputare a chi invece gioca regolarmente anche in Super10.
Evidentemente non tutti i blucelesti hanno interpretato la partita con la giusta determinazione. La determinazione di Alberto Cigarini, per intenderci. Certo, per il giovane mediano di mischia bluceleste era facile trovare le motivazioni, trattandosi del suo esordio in prima squadra, tuttavia sembra strano dover citare un diciannovenne come esempio per atleti che possono vantare un curriculum prestigioso.
La partita con l´Arix Viadana, inserita nel percorso che ha caratterizzato la stagione del GRAN, ricorda un po´ la storia della coperta corta, la si tira per coprirsi le spalle e si scoprono i piedi. Ieri sono andate bene alcune cose che nel Super 10 stentavano a decollare e ne sono andate male altre che si pensava fossero tra i punti di forza della squadra di Bertoncini. Molto bene la mediana, con i già citato Cigarini e Wakarua, ma molto male la touche. Bene le moul e la difesa intorno ai raggruppamenti, ma male, in alcuni casi, il controllo e la disciplina. Tralasciamo gli errori di Wakarua dalla piazzola perché sono stati bilanciati da quelli del suo diretto avversario Howarth, però dobbiamo sottolineare il fatto che ancora al venticinquesimo della ripresa, dopo la meta di Alcacer, l´esito finale della partita fosse ancora incerto, con un leggero predominio dei blucelesti nel possesso ma con una migliore gestione dei palloni vinti da parte del Viadana. Insomma, l´ago della bilancia si è spostato definitivamente a favore dei lombardi solo dopo l´espulsione di Gaston Llanos. A quel punto, a causa di un gesto inutile quanto dannoso per la squadra, l´equilibrio si è in un certo senso rotto anche per meriti oggettivi degli ospiti, con il folletto-Bortolussi davanti a tutti.
Tutto sommato non è dispiaciuto, questo GRAN "sperimentale". Quello che non è andato bene può essere identificato facilmente e corretto, ma in compenso i dirigenti blucelesti hanno avuto le conferme che si aspettavano, vale a dire che si fa sempre più folto il gruppo di giovani dal quale poter attingere in futuro .
Unico vero neo della giornata, l´infortunio a Ravazzolo. Un problema al tendine d´achille che lo ha costretto ad uscire al quindicesimo del primo tempo, la cui entità dovrà essere valutata nei prossimi giorni.
- GENNAIO 2007 -
COMUNICATO STAMPA OVERMACH 25-01-2007:
Nuovo arrivo in casa Overmach Cariparma.
A seguito della serie di infortuni occorsi a diversi giocatori gialloblu ed alla partenza di Sego, la Rugby Parma è dovuta correre ai ripari per rinforzare la linea dei tre quarti, acquistando un giocatore di esperienza come il neozelandese Matt
Faleuka.
Arrivato a Parma lunedì, in questa settimana si è allenato con il resto della squadra e potrebbe essere già schierato sabato a
Viadana.
“Con l’inserimento di questo giocatore – commenta il DT Casagrande – puntiamo ad avere un apporto di esperienza e di velocità nella fase finale, che qualche volta ci è mancata in questo campionato.”
FALEUKA MATHEW NIVA JUNIOR
Auckland (Nuova Zelanda), 09/01/1977
Cresciuto nel Teachers Eastern, Auckland
Ruolo: CENTRO
Nella società da: nuovo acquisto
Altezza: 185 cm
Peso: 90 kg
Honours: NPC Northland - 43 caps
Ultime stagioni
2000 – 2001 NPC Auckland, Teachers Eastern
2001 – 2002 Blues, NPC Auckland, Auckland University, Commonwealth Games
2002 – 2003 IRB Niue7s, NPC Northland, Auckland University
2003 – 2004 IRB Niue7s, NPC Northland, Auckland University
2004 – 2005 Marist, NPC Northland, IRB Niue7s
2005 – 2006 Commonwealth Games, NPC Northland, IRB Niue7s, Marist
COMUNICATO STAMPA PESARO 24-01-2007:
LA LUCENTE UNDER 17 CHIUDE LA PRIMA FASE AL PRIMO POSTO IN CLASSIFICA
Della grande giornata di rugby di domenica scorsa sono state protagoniste anche la Lucente Under 17 della Pesaro rugby e l’Under 15 della Formiche rugby.
Entrambe impegnate contro i pari età del Cus Perugia sono uscite dal campo con fortune alterne.
La Lucente Under 17 ha stravinto per 79-15 terminando così la prima fase del campionato in testa al suo girone. Una superiorità schiacciante con i pesaresi che hanno sempre fatto la partita. Soddisfatto però a metà il suo allenatore Vittorio Petretti: “Abbiamo giocato un primo tempo in maniera ordinata. Nel secondo invece sono saltati tutti gli equilibri, soprattutto abbiamo mollato a livello mentale, non utilizzando più con continuità i trequarti che sono la nostra punta di diamante. Da elogiare su tutti il pilone Giacomo Zhu. Ora non ci resta che prepararci al meglio per affrontare la seconda fase che ci vedrà di fronte al San Benedetto, l’Avezzano ed il Pescara”.
Ad essere sconfitta invece l’Under 15 delle Formiche rugby per 12-66. Una partita un po’ troppo dura per i giovani pesaresi che hanno comunque dato una grande prova d’orgoglio. Da considerare poi che la squadra pesarese schierava gli esordienti Giacomo Olivetti e Laureano Riera. Da sottolineare infine la prestazione di Ugo Candela.
Addetto stampa
Matteo Diotalevi
COMUNICATO STAMPA PESARO 23-01-2007:
foto dell'under 15 della Cidiesse scesa in campo anch'essa domenica
scorsa.
SCONFITTA CON ONORE PER LE RAGAZZE DELLA CIDIESSE RUGBY
La Enterprise viaggi Cidiesse Pesaro ha sfiorato l’impresa domenica contro le leonesse del Biella. Risultato finale per 8-25, ma per tutto il primo tempo la Cidiesse ha fatto tremare le avversarie che la precedono in classifica al secondo posto. Se infatti erano le biellesi a portarsi in vantaggio per 0-3 con un calcio piazzato era poi Pesaro a tenere in mano le redini del gioco. Con la flanker Cecilia Ridolfi trovava il vantaggio per 5-0 e poi Annalisa Marchetti realizzava un piazzato che portava la Cidiesse sull’8-3. Una partita davvero intensa in cui le pesaresi mettevano in campo tutta la grinta possibile per fermare le avversarie. Il Biella però sullo scadere del primo tempo andava in meta e trovava il pareggio. Nel secondo tempo poi Biella realizzava altre quattro mete, mentre Pesaro trovava più la forza per controbattere. Una gioia a metà per l’allenatore pesarese Francesco Gai: “Nel primo tempo avevo iniziato a farci un pensierino alla vittoria contro una squadra che all’andata ci aveva dato 50 punti. Nel secondo tempo però Biella è cresciuta e si è organizzata meglio in campo e noi non siamo riusciti più a contenerla, perdendo così quel vantaggio costruito sulle ali dell’entusiasmo”. Un po’ di rammarico? “Forse se avessimo concretizzato di più nel primo tempo guadagnando un vantaggio maggiore avremmo potuto fare nostro il risultato, ma è andata così”. Comunque una Cidiesse in continua crescita: “Direi di sì. La squadra sta mettendo a frutto il lavoro svolto in allenamento e possiamo finalmente costruire un progetto per il futuro. In mischia e in tusch siamo cresciute tanto con una linea difensiva che va sempre meglio. Tutto questo grazie ad una presenza sempre maggiore delle ragazze agli allenamenti. Venerdì eravamo in 27 al campo e ciò significa anche che le ragazze si stanno rendendo conto di quanto stanno facendo di buono”.
E domenica a cogliere una vittoria contro Biella ci hanno pensato le ragazzine dell’under 15 della Eredi Malandrino Cidiesse. Per loro un larghissimo successo per ben 10 mete a zero.
Prossimo impegno per le due squadre femminili pesaresi domenica prossima in Coppa Italia a Roma.
Addetto stampa - Matteo Diotalevi
COMUNICATO STAMPA ELBA 22-01-2007:
ELBA RUGBY – UNDER 13
Si è svolto a San Vincenzo il primo concentramento dell’anno 2007 per la categoria Under 13.
Le squadre partecipanti suddivise come sempre in 2 gironi erano: Elba Rugby, Speranze Biancoverdi 1 e 2, Lions amaranto e
Cecina.
L'Elba Rugby ha disputato 4 Partite pareggiando 1-1 con le Speranze biancoverdi 1, perdendo 4-1 con Speranze Biancoverdi 2 e perdendo 2-1 con i Lions amaranto e 1-0 con il
Cecina.
Gli allenatori, i fratelli Seccherelli si ritengono soddisfatti per la buona prova dei loro ragazzi con risultati che potevano essere ben diversi con un po’ più di fortuna.
Il prossimo concentramento si svolgerà il 28 gennaio a Piombino organizzato dall’Etruria Piombino
La rosa dei giocatori dell'Elba Rugby Under 13 :
Balzano Diego, Bartolini Gianluca, Barsalini Jose' Martin, D'Amico Felice, De Pinto Andrea, Fiore Antonio, Fiore Alessio, Francesconi Matteo, Gambelunghe Enea, Gemelli Mattia, Gentili Federico, Lupi Antonio, Morosi Giuliano, Muti Christian, Muti Moreno, Pirisi Francesco, Picchi Alessio, Scaglione Gabriele, Scagliotti Federico, Tramacere Andrea, Valieri Michel, Velasco Simone, Vitali Vincent
COMUNICATO STAMPA OVERMACH 21-01-2007:
Overmach Rugby Parma - Border Reivers 45 - 37
Straordinaria vittoria in Heineken Cup per la formazione dell’Overmach Rugby Parma
Storica vittoria oggi al Lanfranchi di Parma della formazione dell’Overmach Rugby Parma che fissa il risultato finale sul 45 a 37 contro gli scozzesi del
Border Reivers.
I gialloblu guidati dai tecnici Ghini e Bot hanno regalato al pubblico presente un’incontro emozionante e divertente, riuscendo a realizzare addirittura cinque mete.
Un risultato importantissimo che permette alla squadra ducale di chiudere questa sua prima partecipazione all’Heineken Cup con 5 punti a proprio favore.
“Bravi, bravi e ancora bravi – questo il commento del DT Casagrande – L’Overmach Rugby Parma riesce a vincere in Heineken Cup, un’altra grande soddisfazione ed un grande risultato a cui la Società ambiva.
La vittoria di oggi in questa prestigiosa competizione è un qualcosa che resterà scritto nell’albo d’oro dei risultati del rugby italiano.
Una grande prestazione collettiva; una mischia che ha dominato l’incontro e un’attitudine dei giocatori al sacrificio hanno portato a questa storica vittoria, contro una squadra scozzese che ha lottato fino all’ultimo e che è riuscita a rimontare da 22 a 6 fino a 25 a 30.
Oggi tutti si meritano un po’ di festa, per cominciare domani a pensare a nuovi traguardi e obiettivi!”
TABELLINO INCONTRO
Stadio Sergio Lanfranchi – Parma
Arbitro: Romain Poite (Francia)
Marcatori: 8’ cp MacRae, 9’ m. Robuschi, 23’ meta tecnica Overmach tr Canale, 27’ cp MacRae, 33’ cp canale, 42’ m. Little tr Canale, 6’ st m. Dalziel tr MacRae, 11’ st m. De Luca tr MacRae, 16’ st cp Canale, 19’ st cp MacRae, 22’st meta tecnica Border tr MacRae, 28’ st meta tecnica Overmach tr Robuschi, 32’ st m. Mazzucato tr Robuschi, 35’ st m. Palepoi tr MacRae, 38’ st cp Robuschi, 42’ st cp Robuschi.
Overmach Rugby Parma: Little; Robuschi, Orsi, Chillon, R. Pavan; Canale (26’ st Mazzucato), Pellicena; Vosawai, Pascu, R. Barbieri; Guinness (24’ st De Marchi), Minello (33’ st Zanini); Paoletti (16’ st Staibano), Masetti, Fontana (19’ M. Barbieri).
All.: Ghini – Bot
Border Reivers: MacRae; Danielli, De Luca, MacDougall (33’ st Law), Flockhart; Townsend, Chrystie; Brown, Miller, Newlands; Palepoi, Dalziel; Douglas, Scott (29’ st Ford), Grant (29’ st Kalman).
All.: Bates Steve
Ammoniti: 32’ giallo De Luca, 2’ st giallo Pascu, 22’ st giallo R. Pavan, 37’ st giallo Kalman
Punti. Overmach: 5, Border: 1
Heineken Man of the match: Little (Overmach)
Spettatori: circa 500
COMUNICATO STAMPA PESARO 21-01-2007:
LA FALCIONI AUTO CHIUDE LA PRIMA FASE CON UNA VITTORIA
La Falcioni auto Pesaro rugby chiude nel migliore dei modi la prima fase di campionato e la bellissima domenica di rugby pescarese che ha visto succedersi sul Toti Patrignani ben cinque partite fra giovanili e prime squadre. La Falcioni auto ha avuto la meglio sul Ravenna con un sonante 56-3. Una partita sempre avuta in pugno dai kiwi pesaresi che hanno condotto tranquillamente per tutto il match. Da subito in meta con Loich, Ravenna ha risposto con un calcio di punizione, ma poi è stato un monologo marchigiano. Prima Sanchioni realizzava una bellissima meta a cui seguivano quelle di Antinori e Galdelli di cui una trasformata da Gargamelli. Le ultime due mete del primo tempo poi venivano segnate da un ottimo Alessandro Paterniani, schierato ieri da mediano di mischia nella sua ultima partita della carriera. Nel secondo tempo, nonostante un Ravenna ben organizzato in campo è stato Pesaro a dilagare con un’altra meta di Galdelli e poi quelle di Mascarucci, Bertera e Fraternali. Gloria dunque per tutta la squadra per la soddisfazione del vice allenatore Domenico Azzolini, oggi prima in panchina e poi in campo: “La squadra è entrata sul terreno di gioco concentrata e ben determinata. Sono contento che sia riuscita a seguire le direttive consegnategli nello spogliatoio. Ora possiamo guardare con fiducia alla seconda fase”. Una seconda fase che non tarderà ad iniziare: domenica prossima subito in campo a Pesaro contro la temibile Arix
Viadana.
Addetto stampa
Matteo Diotalevi
COMUNICATO STAMPA GRAN PARMA 21-01-2007:
Narbonne - Green Block GRAN Parma 54 - 12 (19 – 9)
Green Block GRAN Parma: Wakarua; Mannato, Damiani (Ravazzolo, 49’), Galante (Rossi, 41’), Manu; Kimura, Mazzantini (Tebaldi , 58’); Alcacer, Mandelli, Angeloni (Buzay, 61’); Llanos, Pulli (Golfetti, 72’, Pulli, 77’); Martinez (Russo, 49’), Festuccia (cap)( Artal, 43’), Goegan.
Narbonne: Nadau (Benassis, 41’); Regy, Nègre-Gauthier, Mazars, Candelon; Ruiz, Balue (Mahé, 65’); Beaux, Bisaro (cap)(Tomiki, 41’), Haare (Springgay, 52’); Michaux, Eksteen; Hooper (Mololo, 65’), Rofes (Algret, 43’), Martinez (Palomera, 41’)
Arbitro: Andrew Small (Inghilterra)
Marcatori. Primo tempo:13’ Wakarua c.p.; 16’ Wakarua c.p.; 26’ Hooper m.n.t.; 32’ Candelon m.t. Ruiz; 37’ Wakarua c.p.; 39’ Ruiz m.t. Ruiz; Secondo tempo: 3’ Nègre-Gautier m.t. Ruiz; 6’ Wakarua c.p.; 11’ Tomiki m.t. Ruiz; 19’ Nègre-Gautier m.t. Ruiz; 32’ Ruiz m.t.Ruiz; 37’ Tomiki m.t.
Ruiz.
Il Green Block conclude le sue fatiche in Challenge Cup con una netta sconfitta in casa del Narbonne. Manghi aveva chiesto ottanta minuti ad alta intensità per concludere in bellezza questa esperienza europea, ma i suoi ragazzi lo hanno accontentato solo a metà esprimendosi con buoni ritmi solo nel primo tempo. Intendiamoci, la richiesta del direttore generale non era campata per aria; all’andata con lo stesso Narbonne ed a Parma contro i Saracens i blucelesti avevano dimostrato di poter giocare a certi livelli. Il problema, semmai, è l’abitudine ad avere certi standard di rendimento solo in occasioni eccezionali, mentre per le squadre francesi o britanniche questo rappresenta la regola di ogni settimana.
Festuccia e compagni si sono trovati a condurre per quasi tutto il primo tempo grazie ai piazzati di Wakarua e ad una difesa attenta ed aggressiva. In una prima frazione di gioco conclusasi con il GRAN ancora perfettamente in partita (19 – 9), c’erano state però le prime avvisaglie di un certo cedimento, con le due mete subite nell’arco di cinque minuti alla mezzora.
La storia della seconda parte della gara è tutta nell’ottima prova dei padroni di casa fra i quali si è messo ancora una volta in luce l’apertura Ruiz con due mete ed un sette su otto dalla piazzola. Resta il rammarico, semmai, per non essere riusciti a violare nemmeno una volta la linea di meta avversaria pur avendo in passato perforato difese come quelle di Saracens e Glasgow, ben più agguerrite di quella del Narbonne.
Nella seconda parte del match sono entrati anche i vari Russo, Buzaj, Tebaldi, mentre Goegan era stato impiegato fin dal primo minuto. In questa importante esperienza per i giovani su cui la società sta investendo, sta forse uno degli aspetti più positivi dell’avventura europea. A maggior ragione se si considera che i blucelesti sono finiti in un girone durissimo che rappresenta in un certo senso l’élite del Vecchio Continente, con due club come Saracens e Glasgow Warriors che dopo il pareggio di ieri si ritroveranno di fronte in semifinale.
COMUNICATO STAMPA COLORNO 17-01-2007:
Natalie Wagstaff, atleta del Riva del Po-Colorno, convocata per il Sei Nazioni
In allegato al comunicato trovate la foto della giocatrice
Con grande soddisfazione per la società del Rugby Colorno, Natalie Wagstaff, giocatrice che milita nelle file del Riva del Po, compagine di rugby femminile che unisce le atlete del Mag Data Colorno e
dell’Arix Vidana, è stata convocata per il Sei Nazioni 2007.
Natalie è infatti stata inserita nel gruppo scelto dai tecnici Andrea Cococcetta e Giampiero Granatelli, responsabili della Nazionale Italiana Femminile, che hanno comunicato oggi una lista di 33 atlete a disposizione dello staff tecnico per l’intera durata del Torneo delle 6 Nazioni, al via a Biella domenica 4 febbraio alle 14.30 con la sfida alla Francia.
Per Natalie, dopo la precedente convocazione che l’ha vista impegnata in maglia azzurra contro il Galles, quest’ultima chiamata appare come il coronamento dei suoi sforzi.
Attualmente la sua squadra, il Riva del Po, non naviga in acque felici (penultima in classifica) ma questa compagine, nonostante i risultati, sta sfornando atlete promettenti e di interesse nazionale.
Proprio come la Wagstaff, giocatrice proveniente dall’Inghilterra e che ha mosso i suoi primi passi in Italia nella società
dell’Arix Viadana, ora unita al Colorno.
Il prossimo raduno della Nazionale Femminile è in programma a Roma, presso il Centro CONI dell’Acqua Acetosa, dal 26 al 28 gennaio Di seguito l’elenco delle atlete convocate per il Torneo delle 6 Nazioni.
ESTREMI
Sara BARATTIN (Benetton Treviso)
Sara TRILLI (ASR Monza)
ALI
Elisa FACCHINI (Benetton Treviso)
Manuela FURLAN (Benetton Treviso)
Regina PINTUS (Futura Park Rugby Roma)
Sara SALA (Vegetal Progress Biella Rugby)
CENTRO
Silvia PERON (Benetton Treviso)
Silvia PIZZATI (Mira Riviera del Brenta)
Paola ZANGIROLAMI (Mira Riviera del Brenta)
MEDIANI D’APERTURA
Valentina SCHIAVON (Mira Riviera del Brenta)
Anna MARIANI (Frascati)
MEDIANI DI MISCHIA
Valentina SCHIAVON (Mira Riviera del Brenta)
Michela TONDINELLI (Benetton Treviso)
TERZE LINEE
Giovanna BADO (Benetton Treviso)
Celeste CRISTOFANELLO (Vegetal Progress Biella Rugby)
Silvia GAUDINO (ASR Monza)
Mariachiara NESPOLI (Mira Riviera del Brenta)
Gimena PANICHELLI (Vegetal Progress Biella Rugby)
Cecilia RIDOLFI (CDS Rugby Pesaro)
SECONDE LINEE
Paola AGOSTINELLI (Benetton Treviso)
Valentina AVELLA (Futura Park Rugby Roma)
Daniela GINI (Futura Park Rugby Roma)
Sara PETTINELLI (Futura Park Rugby Roma)
Flavia SEVERIN (Benetton Treviso)
TALLONATORI
Nadia BRENNON (OA Saints)
Licia STEFAN (Benetton Treviso)
Angela TAGLIAFERRI (Utensildodi Le Lupe Piacenza)
PILONI
Veronica CERADINI (Mira Riviera del Brenta)
Elisa CUCCHIELLA (Utensildodi Le Lupe Piacenza)
Irene INNOCENTE (Benetton Treviso)
Maria SANFILIPPO (Messina Rugby Femminile)
Natalie WAGSTAFF (Mag Data Colorno)
Sara ZANON (Benetton Treviso)
Giacomo Talignani (Add. Stampa Rugby Colorno) 347-0549554 giacomo.talignani@gmail.com
COMUNICATO STAMPA GRAN PARMA 02-01-2007:
Pullman di tifosi per la trasferta di Rovigo
Partita delicatissima, quella di sabato a Rovigo, per il Rolly GRAN Parma. Fa parte di un gruppo di tre gare (Capitolina, FemiCZ Rovigo ed Amatori Catania) a cavallo fra la fine del girone d’andata e l’inizio di quello di ritorno in cui il Rolly GRAN deve centrare il successo possibilmente guadagnando anche il punto di bonus. La prima tappa, com’è noto, si è conclusa positivamente, ma adesso è arrivato il momento di quella forse più difficile, contro una formazione in crescita come il Rovigo, che vuole riscattare un inizio di stagione disastroso.
Un’altra difficoltà potrebbe essere il fatto che questo trittico per vari motivi (festività, coppe europee) si trova ad essere molto diluito nel tempo. La partita casalinga con il Catania arriverà infatti a più di un mese di distanza dal successo sulla Capitolina, non potendo quindi fruire dello slancio di quella prestazione entusiasmante per la squadra. Lo staff tecnico, con Bertoncini ed Iriarte in testa, ha già dimostrato in passato di saper gestire anche periodi più frammentati di questo sia dal punto di vista fisico-atletico che da quello psicologico, ma non si può negare che c’è grande attesa di vedere come reagiranno gli atleti sul campo.
Il traguardo dichiarato delle semifinali non permette ai ragazzi di Bertoncini di concedersi battute d’arresto a maggior ragione se di fronte, come in questo caso, si trovano formazioni che li seguono in graduatoria. In questo momento delicato, quindi, è necessario che la squadra senta dietro di sé la presenza e l’entusiasmo di tutte le componenti del club. A questo scopo la società metterà a disposizione dei tifosi che volessero seguire la squadra un pullman che nella giornata di sabato 6 gennaio con partenza alle ore 11.00 li porterà a Rovigo al prezzo di soli 10 euro comprensivo del biglietto d’ingresso alla partita.
Le prenotazioni possono essere effettuate telefonando in segreteria ( 0521 798107 ) oppure direttamente presso la club house di
Moletolo.
Derby a distanza?
Una piccola soddisfazione per l'estensore di queste note è arrivata nei giorni scorsi dai risultati del turno infrasettimanale di campionato inglese.
Commentando la prestazione casalinga del GRAN contro i Saracens avevamo parlato di rendimento dei blucelesti "da Premiership", nonostante le assenze di Kimura, McGlone ed altri. Poteva sembrare una "sparata" per mitigare l'effetto di una sconfitta comunque netta (16-36) ed invece mercoledì 27 dicembre i "Men in Black" hanno ottenuto un punteggio simile, e addirittura più netto (38-15), proprio nel loro campionato, contro i Northampton Saints, recenti avversari dell'Overmach. Nello sport certamente non esiste la proprietà transitiva ma, se ci è concessa una valutazione a livello di chiacchiera da bar, possiamo dire che anche questa specie di derby a distanza ha visto prevalere i blucelesti.
Più seriamente vogliamo far notare il fatto che i Saracens con il guadagno di una meta tecnica anche contro un avversario del calibro dei Saints (la settima meta tecnica dall'inizio della stagione), hanno confermato l'ottima impressione destata dal loro pacchetto di mischia in particolare nelle fasi di "catch and drive"
- DICEMBRE 2006 - DICEMBRE 2006 - DICEMBRE 2006
COMUNICATO STAMPA GRAN PARMA 29-12-2006:
Un bilancio di fine anno dal direttore generale del GRAN, Roberto Manghi
Fine d’anno, tempo di bilanci. In molti sport è un momento che cade a metà di una stagione, pertanto si fa fatica a parlare di risultati. Fa ancor più fatica Roberto Manghi, direttore generale del GRAN Parma, perché come sempre è portato a guardare avanti, a non cullarsi sugli allori. Allora lasciamo stare la qualificazione per la Challenge Cup con la conquista della semifinale del Super 10 del 2006 ed anche la ventata di novità che ha portato nel mondo del rugby, complice l’agenzia Area Italia, con un’inedita strategia di comunicazione. Ci sono altri risultati da mettere in bilancio?
“Un risultato che vorrei sottolineare è sotto gli occhi di tutti” inizia Manghi “E’ l’ottimo ambiente che si è stabilito nella squadra e nella società. I nuovi arrivi fra gli atleti e fra i dirigenti hanno portato energia e nuove idee e si sono perfettamente integrati nella struttura precedente. Gli atleti si trovano bene da noi e considerano il GRAN un punto d’arrivo. Ne abbiamo avuta un’ulteriore dimostrazione nei giorni scorsi quando è passato di qui “Willy” Vaki che ha ribadito che quando sarà finita la sua esperienza a Perpignan vuole tornare da noi.”
Allora perchè rinnovare una squadra di successo?
“Avevamo la necessità di ringiovanire la rosa ed abbiamo fatto scelte coraggiose che si stanno rivelando vincenti. Mi riferisco al lancio da titolare di un giovane come Paul Derbyshire, al rientro del nostro Alessio Galante ed al più recente arrivo di Tito Tebaldi. Come società stiamo creando una struttura per un futuro ai massimi livelli in Italia ma per fare sempre meglio anche in Europa”.
E’ terminato il girone d’andata e siete in corsa per i play-off: tutto secondo programma?
“A questo punto non possiamo tirarci indietro ed allora con lo spirito che ha sempre animato questo club dico che vogliamo arrivare alla finale. Crediamo molto in questo gruppo che ha solo pagato le assenze per gli infortuni e l’arrivo di Kimura e McGlone a campionato iniziato. Adesso stiamo vedendo i frutti di una preparazione estiva durissima, effettuata contro squadre francesi di Top 14”.
Nuovi sponsor sulla maglietta, ma ce n’è uno in particolare che vi fa seguire con simpatia da tutta Parma.
“Il mondo imprenditoriale parmense sta dimostrando di credere al nostro progetto e sta rispondendo adeguatamente. Diverso è il discorso sullo “sponsor etico” a cui si riferisce la domanda. Certo, l’inserimento del logo dell’Ospedale dei Bambini in bella evidenza sulla maglietta è il segno di un legame che dura da diversi anni. Il 14 gennaio andremo come sempre a portare, ci auguriamo, qualche sorriso ai bambini del nostro ospedale con la consueta distribuzione dei regali. E’ anche un modo, per noi, di dimostrare riconoscenza ad una città che ci segue e che rappresenta il principale serbatoio per il nostro settore giovanile. Fra i club di spicco del campionato under 19 d’eccellenza, infatti, siamo forse gli unici ad avere una squadra formata solo da giocatori locali.”
Si è parlato di scelte importanti, che hanno inciso profondamente nella struttura della squadra e della società. Potrebbe venire il sospetto di un’innovazione “a tutti i costi”.
“Certamente no. E’ giusto conservare tutto quello che ha funzionato fino ad oggi, e al GRAN è veramente molto. Piuttosto volevo precisare che non si tratta di scelte fatte esclusivamente in prima persona ma è il risultato di un lavoro d’equipe. Per questo volevo ringraziare tutti i dirigenti ed i collaboratori della società a cominciare da chi lavora a stretto contatto con me, vale a dire le segretarie, i team manager Bernuzzi e Buraldi, il tecnico Bertoncini e per la comunicazione Michele Rastelli di Area Italia insieme al nostro ufficio stampa.”
Prospettive, traguardi ambiziosi, impostazione della società guardando al futuro. Abbiamo capito che l’avversario principale di questo GRAN Parma 2007 sarà...il GRAN Parma 2006. Festuccia e compagni dovranno fare meglio della squadra della passata stagione, e non è un compito da poco. Ancora nove partite di Super 10 per conquistare la qualificazione per poi tentare il grande salto verso la finale.
Nella club house di Moletolo si sta chiudendo un anno importante ma si guarda al futuro.
Dopo il successo con la Capitolina, parla il “Generale”
Una meta di Tiatia e quattro di Wakarua completate da quella di Ravazzolo. Con la Capitolina, sabato scorso, è partito a pieni giri il Direttissimo del Sud Pacifico. Un treno con una forte impronta neozelandese ma che in quella occasione ha mostrato di aver integrato perfettamente i vari Arbizu, Galante, Ravazzolo e tutti gli altri trequarti. Ma anche una locomotiva tirata a lucido ha bisogno del carburante ed allora, passata l’euforia per il risultato dei record, spostiamo i riflettori sulla mischia, ed in particolare sul suo elemento di maggiore esperienza.
Ramiro Martinez, dieci presenze in azzurro e tre scudetti in due diversi club, è uno di quei giocatori che nelle squadre in cui militano lasciano il segno. Basta vedere l’accoglienza che riceve a Roma o Treviso ed ascoltare le parole degli ex compagni o dei dirigenti. Appena arrivato al GRAN, per tutti è diventato subito il “Generale” e la sua autorità da quel momento non è mai stata messa in discussione. Una leadership non calata dall’alto, non rappresentata da qualche titolo istituzionale (non è il capitano della squadra), bensì conquistata con l’esempio dentro e fuori dal campo. E’ un generale che guida i compagni senza alzare la voce, magari - a volte – anche sorridendo, ma che li convince perché è il primo a non tirarsi indietro.
Con l’Almaviva Capitolina, sabato scorso, è stato successo su tutti i fronti. Successo di squadra ma anche suo personale, perché insieme ai compagni di prima linea ha gettato dal fischio d’inizio le fondamenta di una costruzione che con il passare dei minuti è diventata un grattacielo.
Vogliamo salvare qui due immagini del colloquio che abbiamo avuto al termine della partita, al momento di scambiare gli auguri di Natale.
“Oggi mi sono veramente divertito.” Questa è la prima frase. Ora, chi non è proprio addetto ai lavori stenterà a capire come ci si possa divertire là sotto, a spalare carbone in prima linea. Guardando i punti di sutura che decorano il sopracciglio del Generale verrebbe da pensare “Magari si sarà divertito di più Wakarua...”. In realtà c’è divertimento quando vedi la riuscita degli schemi d’attacco, quando ti senti parte di un ingranaggio che funziona alla perfezione, quando in definitiva vedi che il tuo duro lavoro va a buon fine. In quest’ottica, crediamo che sabato si siano divertiti tutti i ventidue atleti scesi in campo.
L’altra immagine che consegnamo ai lettori è il commento sul successo “privato” del suo reparto, la prima linea. Successo rappresentato dal fatto che l’allenatore degli avversari ha dovuto sostituire i piloni dopo soli venticinque minuti. La risposta di Ramiro potrebbe risultate sorprendente, per chi non conosce la sua sportività. Il predominio sul pilone avversario, in un confronto così ravvicinato, potrebbe essere una buona occasione per maramaldeggiare, per umiliarlo e farne motivo di vanto. Non è così per il Generale: “L’allenatore non avrebbe dovuto sostituirli.” È il suo commento “Sono due ragazzi, due giovani. Sono anche due buoni piloni. Se Mascioletti avesse aspettato almeno la fine del primo tempo sarebbe stato meno duro da accettare, per loro."
Se ci sono valori importanti nel rugby - ed è da tutti risaputo - ebbene, in prima linea questi valori sono elevati all’ennesima potenza. E’ il prodotto del contatto diretto, della prova di forza con l’avversario, della gestione, del controllo della propria forza e dell’aggressività. Non è detto che tutti siano in grado di raccoglierli e di farli propri: Ramiro Martinez lo ha fatto.
ANCORA SUL RECORD DI RIMA WAKARUA
Il risultato personale ottenuto da Rima Wakarua nella partita con l’Almaviva Capitolina è di quelli che spingono gli appassionati a frugare nella memoria, a spulciare negli annuari o nelle raccolte di quotidiani.
In effetti il dato numerico, apparso subito clamoroso, è certamente meritevole di un approfondimento a posteriori. Ecco allora venire in soccorso l’annuario per eccellenza del rugby italiano, il “Pacitti – Volpe”, che ha dato il seguente responso.
I quarantotto punti di Rima sono effettivamente un record assoluto non solo per il Super 10, ma anche per le vecchie “Serie A” e “Serie A1”, play off compresi.
Il record precedente era detenuto da Lance Sherrell con 45 punti e risaliva alla stagione 1996 – 97. Si trattava di un record importante, certo, ma sicuramente inferiore a quello di Wakarua al di là dei soli tre punti di differenza. In un campionato allargato come la vecchia “Serie A” il divario tecnico fra le squadre era molto più marcato ed infatti il record di Sherrell risale ad un Treviso – Amatori Catania conclusosi con il successo dei veneti addirittura per 150 a 13 (record assoluto di punti segnati in una partita). Il mediano di apertura sudafricano, nell’ambito di un risultato di squadra decisamente fuori dalla norma, si era limitato a mettere a segno ben 20 trasformazioni di mete realizzate dai compagni (altro record), oltre ad una meta personale.
Wakarua ha fatto assai di più, portando per quattro volte il pallone al di là della linea di meta, e segnando i suoi 48 punti nell’ambito di un più “normale” risultato finale di 58 a 20. Quindi per lui quattro mete, cinque trasformazioni (con un solo errore al secondo minuto di gioco) e sei punizioni dopo aver scelto, però, di calciarne alcune in touche per l’esigenza di conquistare il bonus-mete.
Rima era già presente sul “Pacitti – Volpe” con un paio di bottini da 35 punti ottenuti in serie “A2”. Stavolta fa il suo ingresso con tutti gli onori al primo posto della classifica più prestigiosa lasciandosi alle spalle colleghi del calibro di Naas Botha e Diego Dominguez.
Antonio Paganelli
COMUNICATO STAMPA OVA 21-12-2006:
RUGBY SERIE B: L'OVA CHIUDE UN 2006 POSITIVO
La rotonda vittoria ottenuta sul Rieti ha di fatto chiuso il 2006 agonistico dell'Ova Pieve di Cento con un bilancio positivo. la società del presidente Edgardo Venturi infatti chiude con un terzo posto in classifica che apre molte prospettive per il prossimo anno. Infatti essersi inserita come terza forza nel campionato di serie B pone la squadra di Pieve di Cento come una delle maggiori candidate a tentare il salto di categoria nel momento in cui le due leader (Livorno e Noceto) possono avere dei cedimenti.
- "Noi-dice coach Menozzi-stiamo facendo la corsa soprattutto su noi stessi. Sembra un paradosso ma credo proprio noi siamo i nostri maggiori avversari. Dobbiamo di fatto,superare quella mentalità che in molte occasioni ci ha fermato e non ci ha permesso di credere nei nostri mezzi.Molte spesso non riusciamo a dare continuità alla nostra azione, alterniamo momenti in cui siamo incontenibili ad altri nei quali siamo abulici. E' a mio avviso una questione di mentalità in quanto per ora nessuna squadra ci ha messo sotto in maniera netta, ci siamo sempre battuti fino all'ultimo, però in occasione delle due sconfitte patite i nostri avversari sono stati bravi a sfruttare i nostri momenti di calo di tensione per poterci punire. Ora credo che dobbiamo fare un lavoro soprattutto sul ritmo e sulla impostazione della partita, altrimenti penso troveremo sempre delle difficoltà".
-Comunque il terzo posto è meritato?
"Direi di si. Ora nell'incontro di ripresa del campionato (il 14 gennaio) avremo una sorta di spareggio contro il Perugia, che domenica è stato fermato un pò a sorpresa dal Villadose. Non bisogna farsi però delle grandi illusioni, in quanto la partita si giocherà tra un mese, quindi ne passerà parecchia di acqua sotto i ponti, poi il Villadose in questi ultimi tempi si è rinforzato ed ha recuperato giocatori. Il rugby è anche questo, le squadre devono fare sempre fronte a infortuni e problematiche di vario tipo per cui non sai mai con certezza quale avversario ti troverai di fronte. Noi da questo punto di vista possiamo contare su un vivaio capace di dare giocatori con continuità alla prima squadra e tra l'altro importanti. Ad esempio sta crescendo notevolmente Cossarini, un ragazzo che se continua così con serietà, dedizione e impegno negli allenamenti può veramente fare buone cose in futuro".
-Contro Livorno e Noceto non c'è veramente niente da fare?
"Obiettivamente sono due squadre con un organico e organizzazione superiore alla media. Noi comunque ci proviamo, pur guardando bene anche alle nostre spalle visto che è un attimo anche perdere del terreno, come è giusto che sia. Bisogna tenere presente che il nostro è un campionato strano che si disputa in un arco di tempo piuttosto lungo nel quale sono inserite pause di più settimane, per cui è difficile mantenere la condizione ottimale per tutto il campionato, per cui potrebbero esserci delle sorprese".
Carlo Orzeszko
COMUNICATO STAMPA OVERMACH 20-12-2006:
Nuovo arrivo in casa Overmach Rugby Parma.
Arriva oggi a Malpensa il neozelandese Daniel Bowden, nato a Auckland il 20 aprile 1986 (88 kg per 178 cm), utility back proveniente dal
Ponsonby.
Un nuovo giocatore che viene a rinforzare il reparto dei trequarti gialloblu dopo gli infortuni occorsi ad alcuni giocatori, un utility back molto giovane ma che vanta già importanti esperienze; ha giocato nella nazionale neozelandese under 19, quest’anno ha disputato tutti gli incontri dell’NPC con il Northland Taniwha ed è stato chiamato per i trials degli Auckland Blues e degli All Blacks under 21.
COMUNICATO STAMPA GRAN PARMA 19-12-2006:
Il GRAN Parma presenta “Rolly”
Si è svolta presso la club house “Le Tre Viole” la presentazione del nuovo main sponsor che da sabato 23 figurerà sulle maglie della formazione che disputa il Groupamà Super 10, massimo campionato di rugby. Con il gradito corollario di un ricco aperitivo preparato dal cuoco Carlo Arduini e la presenza di numerosi esponenti della carta stampata, sono stati finalmente svelati i retroscena dell’operazione che aveva portato a sostituire il logo “Skg” con il logo “Rolly” già in occasione dell’ultimo derby.
In realtà sia Rolly Brush che Skg sono marchi della holding Finber S.p.A., e questa modifica avvenuta in pratica a metà campionato è stata decisa per lanciare il nuovo marchio con un veicolo, il GRAN Rugby, di cui la Proprietà conosce ormai bene qualità e valori.
Rolly Brush è un innovativo spazzolino usa e getta che proprio per la sua caratteristica di essere un prodotto di consumo, per un pubblico attivo ed intraprendente, realizza un connubio perfetto con una società sportiva vicina alla gente, calata nel tessuto sociale della città, come il GRAN Parma. Una dimostrazione di questa comunanza di obbiettivi è stata l’asta di beneficenza delle ormai “famose” magliette rosa targate “Rolly” del derby. Una raccolta che ha raggiunto i 3.800 euro e che è destinata ad aumentare con una parte dei proventi delle vendite del nuovo calendario della squadra.
Non più Skg, quindi, ma sarà Rolly GRAN Parma già dalla prossima partita con l’AlmavivA Capitolina Roma, sabato prossimo al “Nando Capra” di Noceto.
COMUNICATO STAMPA COLORNO 15-12-2006:
Doppio acquisto con il botto in casa biancorossa: arrivano Padrò e Poloni
Secondo Paolo Bussolati, direttore generale del Mag Data Colorno, <a fronte di numerosi infortuni, squalifiche e problemi di organico, per Colorno era necessario, prima del giro di boa in campionato, rinforzare a dovere la rosa della squadra>.
Per questo motivo oggi Colorno può finalmente annunciare un doppio acquisto con il botto: i due italo argentini Leandro Poloni e Eduardo Padrò vestiranno infatti, già da domenica prossima contro Badia, la maglia del Mag Data.
Gli acquisti sono stati ufficializzati questa mattina da giocatori e dirigenti.
Eduardo Palermo Padrò, seconda linea di 1,91 x 114 kg, è un giocatore proveniente dalle file del Rugby Rovigo. La sua esperienza in Super 10 sarà sicuramente utile alla causa del Rugby Colorno che, proprio nel reparto di seconda linea, necessita di un rinforzo importante .Da Rovigo stesso fanno sapere che Padrò “in assoluta armonia con la società rossoblù, ha deciso di trasferirsi per avere la possibilità di giocare più partite”.
Il secondo acquisto già arrivato in casa biancorossa da diversi giorni è invece Leandro Poloni, pilone argentino di 115 kg x1,80 cm, cresciuto nelle file del Cordoba e approdato al campionato italiano militando nella compagine del Cus Verona. Anche per lui, come per Padrò, è previsto l’esordio in campionato domenica prossima contro Badia.
Le schede dei nuovi acquisti:
Nome: Eduardo Palermo Padrò
Ruolo: Seconda linea
Misure: 114 kg x 1,91 cm
Provenienza: Argentina, nato a Tacuman, 28 anni
Club di provenienza: Rovigo Rugby
Nome: Leandro Poloni
Ruolo: Pilone
Misure: 115 kg x 1,80 cm
Provenienza: Argentina, nato a Cordoba, 25 anni
Club di Provenienza: Cus Verona
Giacomo Talignani (Add. Stampa Rugby Colorno) 347-0549554 giacomo.talignani@gmail.com
INVIATO CATCHWEB OVERMACH COPPA
Overmach Rugby Parma v Northampton Saints 21 – 68 (p.t. 7 – 40)
Arbitro:Romani Poite (france)
Marcatori: 5’ m. Spencer tr Myler, 10’ m. Galon tr Canale, 13’ mnt Diggin,
23’ m. Wyles tr Spencer, 30’ meta tecnica tr Spencer, 36’ m. Thompson tr
Spencer, 38’ m. Robinson tr Spencer, 4’ st m. Browne tr Spencer, 15’ st m.
Lamont tr Spencer, 26’ st m. Ghidini tr Robuschi, 30’ st m. Neethling tr
Robuschi, 32’ st m. Diggin tr Spencer, 43’ st m. Lamont tr Howard.
Overmach Rugby Parma: Robuschi; Ghidini, Galon, Sego, Pavan R. (27’ st
Rubini); Canale (15’ st Neethling), Pellicena (27’ st Frati); Vosawai, Pascu,
Soffredini (22’ st R. Barbieri); Minello, Tait; Staibano (15’ st Paoletti),
Zanini (9’ st Masetti), De Marchi (1’ st Fontana). All: Ghini - Bot
Northampton Saints: Diggin; Lamont, Spencer (30’ st Howard), Kydd,
Wyles; Myler (11’ pt Robinson), Vass; Brownie, Fox (9’ st Harding), Easter
(15’ st Tupai); Gerard (9’ st Short), Lord; Barnard (70’ st Smith),
Thompson (22’ st Hartley), Smith (9’ st Tonga’Uiha). All: Grayson
Ammoniti/Espulsi: 35’ pt giallo Sego, 21’ st giallo Barnard
Heineken Man of the Match: Thompson (Northampton)
Punti conquistati in classifica: Overmach 0 , Northampton 5
Spettatori: 2.300
Annuntio vobis gaudium magnum! Dopo la duplice fumata nera della stagione precedente, finalmente il tabù è stato sfatato!
Anzichè farsi una birra e tornarsene a casa senza neppure togliere la tuta da ginnastica, i Northampton Saints si sono presentati sul terreno del Lanfranchi, deliziando il pubblico con il loro rugby di altissimo livello.
Molti ricorderanno quanto accadde a Viadana un anno fa, in occasione del famigerato week end in cui l'Arix e i Saints avrebbero dovuto incontrarsi per la sfida di Heineken Cup.
Inutilmente gli appassionati misero alla prova la solidità del proprio sistema nervoso, recandosi allo stadio Zaffanella il venerdì sera senza la minima chance di scorgere alcuna sagoma che fosse posta oltre la lunghezza del cofano della propria auto.
La speranza che un microclima stabile e possibilmente anidro fosse posizionato proprio in corrispondenza del campo da rugby rimase vana e l'incontro venne rinviato all'indomani.
Un sabato mattina soleggiato suscitò qualche pallido ottimismo nei sostenitori dell'ormai noto concetto "ritenta, sarai più fortunato".
Malauguratamente, tuttavia, l'ispezione del campo venne eseguita la mattina alle 8, quando il persistere di una inesorabile brinata rendeva l'habitat decisamente più affine a una colonia di pinguini che a una squadra di rugby.
Giunta l'ora dell'incontro il campo si presentò in buone condizioni ma ormai i giochi erano fatti.
I dirigenti del Northampton decisero definitivamente che il clima umido e "palustre" della bassa fosse incompatibile con gli usi e costumi di Carlos Spencer, formidabile ma costosissimo giocatore abituato alle salutari atmosfere salmastre delle coste neozelandesi.
L'incontro venne definitivamente annullato e non fu sufficente a Viadana concedere la vittoria a tavolino ai Saints per evitare una multa piuttosto salata e la minaccia di vedersi pure togliere i punti dalla patente.
Ai pochi supersiti di quel giorno, incluso qualche sperduto tifoso inglese, rimase la magra consolazione di dedicarsi direttamente al terzo tempo, pur avendo saltato a piedi pari gli altri due.
Bando alle digressioni storiche, stavolta si è pututo contare su un insolito clima primaverile e a maggior ragione è valsa la pena di vedere all'opera questa formazione davvero formidabile.
Oltre al fenomeno Carlos Spencer, nei Saints militano giocatori della nazionale scozzese, come l'ala Sean Lamont e il pilone Tom Smith, oltre ai campioni del mondo Steve Thompson e Ben Cohen.
Gli inglesi impressionano per il controllo della palla con le mani e per la velocità dei passaggi che sembrano quasi palleggi mediati dal mondo del volley.
Ad aprire le danze pensa subito Lamont, esibendosi in una corsa di quaranta metri in cui l'ala scozzese delizia gli spettatori eseguendo la perfetta imitazione di una pallina da flipper.
I difensori dell'Overmach riescono finalmente a mettergli le mani addosso ma si intuisce subito che sarà una giornata dura.
Altro aspetto impressionante è la differenza nella spinta tra i pacchetti di mischia, perchè nel corso dell'intero primo tempo i Saints sono addirittura travolgenti.
Dopo la prima meta di Spencer, tuttavia, è davvero impagabile la soddisfazione di vedere Ezio Galon piazzare una sorprendente meta in mezzo ai pali, esito di un bellissimo intercetto in cui il centro dell'Overmach dimostra senso della posizione e prontezza di riflessi.
L'appuntamento con la grandinata di marcature, tuttavia, è rimandato di poco e già alla fine del primo tempo le mete per i Saints saranno ben sei.
Buona parte di queste passano per le mani di Carlos Spencer, schierato nell'inedito ruolo di centro vista l'assenza degli altri titolari in quella posizione.
Il punto è che l'ex apertura degli All Blacks si occupa anche dei calci di trasformazione, di aprire il campo per le incursioni delle ali, delle aperture verso i compagni dopo le ruck e gioca pure in posizione di estremo in almeno tre occasioni.
Come direbbe Marzullo, la domanda sorge spontanea: ma in che ruolo gioca Spencer?!
Neppure ricorrendo alla cultura legata ad altri sport ci viene in mente una soluzione, anche se ricordiamo con interesse e curiosità che tempo fa Bruno Pizzul narrava le gesta epiche dei "centromedianometodisti".
Per noi profani, tuttavia, si tratta ancora oggi di una definizione totalmente incomprensibile e il rugby è uno sport decisamente "ruspante", incapace di raggiungere tali vette filosofiche.
Nonostante Spencer rappresenti uno dei problemi più grossi per l'Overmach, il miglior giocatore dell'incontro risulterà essere Steve Thompson.
Tenace, combattivo, potentissimo nelle entrate e sempre presente nel sostegno, questo guerriero della prima linea, campione del mondo con l'inghilterra nel 2003, fa davvero impressione grazie anche ai suoi centoquindici chili per un metro e ottantotto di altezza (per un tallonatore scusate se è poco!).
Nel secondo tempo gli inglesi realizzano altre due mete ed effettuano alcune sostituzioni importanti, calando leggermente la pressione e lasciando finalmente qualche possibilità al quindici parmense.
E' a questo punto che l'Overmach dimostra tutto il suo valore, aprendo spazi importanti e rendendosi per la prima volta efficace nella spinta degli avanti.
La formazione parmense corona gli sforzi prendendosi qualche decisa rivincita in mischia e segnando due mete nell'arco di un paio di minuti, dimostrando di essere squadra grintosa e mai doma.
Esattamente la forza di volontà, la tenacia, la voglia di combattere e di giocare a testa alta nonostante un avversario superiore e implacabile, rappresentano i motivi per cui la prestazione del quindici gialloblù è da incorniciare e viene ripetutamente sottolineata dagli applausi del pubblico, oltre che dalla stessa approvazione dei dirigenti dei Saints.
Alla fine gli inglesi segnano ancora con Diggin e Lamont, fissando il definitivo risultato sul 21 a 68.
Terminato l'incontro è festa per tutti e i numerosi tifosi giunti dall'Inghilterra, com'è nello spirito del rugby, popolano pacificamente la tenda del terzo tempo per poi trasferirsi nelle zone limitrofe al centro della città sino a tarda sera.
Senza alcuna retorica si può affermare che i Saints hanno onorato il rugby parmense con la loro presenza, regalando un saggio del loro gioco impeccabile nonostante parecchi problemi dovuti all'assenza di alcuni giocatori importanti, all'indisponibilità di tutti i centri titolari e al fatto che Spencer giocasse in un ruolo che non esiste.
Accidenti.... in una condizione così critica, concedere loro l'impressione di essere leggermente superiori e lasciarli vincere è parso veramente il minimo che si potesse fare per dovere di ospitalità!
Tazio
COMUNICATO STAMPA OVERMACH 09-12-2006:
HEINEKEN CUP - Stadio “Sergio Lanfranchi” – Parma (PR)
Overmach Rugby Parma v Northampton Saints 21 – 68 (p.t. 7 – 40)
Arbitro:Romani Poite (france)
Marcatori: 5’ m. Spencer tr Myler, 10’ m. Galon tr Canale, 13’ mnt Diggin,
23’ m. Wyles tr Spencer, 30’ meta tecnica tr Spencer, 36’ m. Thompson tr
Spencer, 38’ m. Robinson tr Spencer, 4’ st m. Browne tr Spencer, 15’ st m.
Lamont tr Spencer, 26’ st m. Ghidini tr Robuschi, 30’ st m. Neethling tr
Robuschi, 32’ st m. Diggin tr Spencer, 43’ st m. Lamont tr Howard.
Overmach Rugby Parma: Robuschi; Ghidini, Galon, Sego, Pavan R. (27’ st
Rubini); Canale (15’ st Neethling), Pellicena (27’ st Frati); Vosawai, Pascu,
Soffredini (22’ st R. Barbieri); Minello, Tait; Staibano (15’ st Paoletti),
Zanini (9’ st Masetti), De Marchi (1’ st Fontana).
All: Ghini - Bot
Northampton Saints: Diggin; Lamont, Spencer (30’ st Howard), Kydd, Wyles;
Myler (11’ pt Robinson), Vass; Brownie, Fox (9’ st Harding), Easter (15’
st Tupai); Gerard (9’ st Short), Lord; Barnard (70’ st Smith), Thompson
(22’ st Hartley), Smith (9’ st Tonga’Uiha).
All: Grayson
Ammoniti/Espulsi: 35’ pt giallo Sego, 21’ st giallo Barnard
Heineken Man of the Match: Thompson (Northampton)
Punti conquistati in classifica: Overmach 0 , Northampton 5
Spettatori: 2.300 circa
PARMA – “Il rugby a livello internazionale non perdona – commenta il DT
Casagrande – l’Overmach Rugby Parma è scesa sul campo del Lanfranchi per
disputare la partita con coraggio e cuore, ma non sono stati sufficienti per
impedire il risultato che l’ha penalizzata in modo molto forte.
Bisogna avere le energie mentali e fisiche per competere a questo livello e di
sicuro l’incontro giocato martedì a Padova non ha permesso alla squadra di
recuperare tutte le energie necessarie.
Grande rispetto da parte del Northampton a questa partita; ha schierato fin dal
primo minuto la formazione migliore, spingendo il ritmo da subito e mostrando la
sua superiorità soprattutto nelle fasi di conquista di mischia e touche;
dall’altra parte la nostra infermeria piena non ci ha consentito di schierare
la formazione migliore per questo incontro di cartello.
Quello di cui andiamo fieri è di aver segnato comunque tre mete al Northampton
e di aver tenuto sempre viva la battaglia e i 21 punti fatti saranno la cosa da
cui ripartiremo per giocarci la partita della prossima settimana a Northampton.”
INVIATO CATCHWEB 03-12-2006:
Arix Viadana 21 Cammi Calvisano 14
Marcatori: 3° c.p. Scanavacca, 23° c.p. Pilat, 27° drop Howarth, 30° m. Scanavacca, 42° c.p. Howarth. S.t. 41° C.P. Scanavacca, 50° c.p. Howarth, 53° c.p. Howarth, 57° c.p. de Marigny, 65° c.p. Howarth, 82° c.p. Howarth
Arix Viadana: Pilat (41° Accorsi), Robertson, Pedersen, Tiueti, Mariani, Howarth, McGrath (60° Bortolussi), Sole (62° Bezzi), Erasmus, Birchall, Geldenhuys, Vella, Alonso, Moretti (66° Ferraro), Aguero (80° Savi. All.: Love & Wood.
Cammi Calvisano: De Marigni, Vodo, Pratichetti, Dewney, Spragg, Scanavacca (73° Buso), Griffen, Zanni, Persico (61° Zaffiri), Dal Maso, Gissing 863° Bernabò), Ngauamo, Moore (53° Cittadini), Ghiraldini (70° Intoppa), Bocca.
All.: Delproux.
Arbitro: Vancini di Milano
Note: P.T.: 9-8. Spettatori 2500. Ammoniti: al 51° Persico, al 68° Erasmus.. Calci piazzati. Viadana 6 su 9 (Pilat 3 punti, Howarth 15 punti ),Howarth 1 drop . Calvisano 2 su 5 (Scanavacca 6 punti, De Marigny 3 punti)
Man of the Match: Calvin Howarth (Arix Viadana).
Punti conquistati in classifica: Viadana 4, Calvisano 1.
Terminata la parentesi dei Jaguar test match, in cui con alterne fortune sono emerse le qualità e i soliti limiti della nostra nazionale, il super 10 è finalmente ripartito con gli organici nuovamente al completo.
La sfida tra Arix Viadana e Cammi Calvisano ha rappresentato la partita di cartello nel week end appena trascorso, vista la posizione in classifica delle due squadre.
L’entusiasmo tra il pubblico era palpabile e l’atmosfera lasciava presagire le migliori aspettative sul piano del gioco e della spettacolarità.
Calvisano si è fin qui dimostrata una squadra equilibrata, con una terza linea fortissima e una coppia di mediani che andrebbe presa come modello da mostrare a chi vuole accostarsi al rugby.
Per contro, Viadana ha spesso sfoggiato lo spumeggiante gioco dei propri trequarti e un pacchetto di mischia veramente solido.
Invece, come spesso accade quando si sfidano le prime della classe, la prudenza non è mai troppa e la spettacolarità ne risulta inevitabilmente penalizzata.
Lo si intuisce dalle prime fasi dell’incontro, apparendo evidente l’attitudine a essere soprattutto concreti e raccogliere punti su calcio piazzato non appena possibile.
Viadana appare per sua natura più estrosa, ma la partita senza troppi “fronzoli” si addice inizialmente di più al gioco di Calvisano, davvero efficace con le terze linee.
Il punteggio si sblocca quasi subito su piazzato di Scanavacca, ma si dovranno attendere almeno venti minuti prima che Viadana possa restituire il favore con l’estremo Pilat.
Spesso le sfide di questo genere vengono decise dai calciatori e neppure questo caso rappresenterà una eccezione.
Pochi minuti più tardi, infatti, arriva il primo segnale di quella che si rivelerà essere l’arma decisiva per Viadana: il piede di Calvin Howarth.
All’uscita di una ruck l’Arix trova ottimamente lo spazio per un drop e l’apertura giallonera non perdona.
La mischia di Viadana sembra spingere con maggior vigore, ma Calvisano si dimostra pericolosissimo con gli avanti quando riesce a giocare oltre la linea dei ventidue.
Proprio da un’azione di questo genere arriva l’occasione giusta per la prima e unica meta dell’incontro.
Calvisano vince una buona touche e, in due fasi, riesce ad aprire il campo e a fare breccia nella difesa avversaria, finalizzando l’azione con la bella marcatura di Scanavacca sulla sinistra.
La trasformazione non riesce, tuttavia gli ospiti potrebbero agevolmente concludere in vantaggio un primo tempo non spettacolare ma non per questo poco intenso.
A tempo praticamente scaduto, i bresciani si ritrovano infatti un possesso di palla che dovrebbe semplicemente essere gestito.
Ingenuamente confezionano invece una azione che, nata male, finisce nel peggiore dei modi.
Un tenuto a terra regala all’Arix l’inaspettata possibilità di segnare tre punti con cui andare al riposo a risultato invertito, grazie a Howarth che sostituisce nei piazzati un impreciso Pilat.
Nella ripresa si respira decisamente un’aria nuova.
Calvisano appare sempre più imprecisa in touche e questo aspetto si rivelerà decisivo.
Viadana invece appare galvanizzata e in diverse occasioni riesce a costruire qualche insidiosa azione con i trequarti.
Gli effetti della pressione dei gialloneri si fa sentire in breve tempo e Howarth realizza altri due calci al 50’ e al 53’.
La differenza nel punteggio è poca, ma la partita così chiusa lascia trasparire l’impressione che si possa trattare della svolta decisiva, anche se De Marigny accorcia momentaneamente le distanze.
Calvisano è pericolosa in una ulteriore occasione in cui il gioco potente delle terze linee entro i ventidue avversari apre efficacemente la strada alle incursioni dei trequarti.
L’azione viene bloccata da un fallo antisportivo che costa l’ammonizione a Erasmus.
Il quindici bresciano ha qualche ulteriore occasione di giocare una punizione a favore e sceglie la via della touche.
La giornata particolarmente storta in questo fondamentale fa il resto, e Viadana pone il definitivo sigillo sull’incontro con altri due piazzati di Howarth, votato alla fine miglior giocatore dell’incontro.
La vittoria è meritata e propone l’Arix come diretta e principale inseguitrice di Treviso, fra l’esultanza dei sostenitori e di Leonero, simpatica mascotte e autentico sedicesimo uomo in campo.
Chissà se un giorno pure lui potrà essere votato man of the match...
Tazio
NOVEMBRE 2006 - NOVEMBRE 2006 - NOVEMBRE 2006
COMUNICATO STAMPA PESARO 29-11-2006:
LE GIOVANILI DELLA PESARO RUGBY METTONO AL TAPPETO L’ALTA UMBRIA
Domenica di vittorie per le due giovanili della Pesaro rugby scese in campo. Al Toti Patrignani di Muraglia infatti l’Under 17 e l’Under 15 Formiche rugby hanno battuto entrambe l’Alta Umbria.
L’under 17 ha stravinto per 111-0. In campo in superiorità numerica sin dall’inizio, la formazione pesarese non ha avuto problemi ad ottenere una facile vittoria. Una partita facile che ha dato la possibilità all’allenatore Vittorio Petretti di fare esordire un altro ragazzo, Mattia Rossi. Purtroppo allo stesso tempo però per questa squadra continuano a presentarsi partite sin troppo semplici che poco mettono alla prova un gruppo che ha comunque bisogno di crescere.
Per l’Under 15 delle Formiche rugby è invece arrivata la prima vittoria stagionale. La partita contro l’Alta Umbria è terminata per 46-10, ma non è stato così semplice portarla a casa. Il primo tempo infatti era terminato soltanto 17-10. Al rientro dagli spogliatoi la squadra allenata da Lorenzo De Cesaris però ha giocato maggiormente di squadra mettendo a frutto i tanti allenamenti sin qui svolti. Unica nota negativa, non dovuta però ai ragazzi scesi in campo, il fatto che la squadra non è riuscita ancora schierare 15 giocatori, bensì solo 14: un uomo in meno che ne pregiudica la crescita collettiva del gioco.
Matteo Diotalevi (333-4858343)
COMUNICATO STAMPA OVERMACH 27-11-2006:
MINI RUGBY – Grande prova di tutto il mini rugby della Barilla Rugby Parma che al concentramento di domenica a Colorno ha conquistato il primo posto con le categorie under 7, 9 e 11 ed il secondo posto con la formazione under 13.
Ottima la prestazione anche delle seconde e terze squadre della Barilla Rugby Parma under 9 e 11 che hanno lottato in campo mostrando segnali di continui miglioramenti.
COMUNICATO STAMPA ELBA 27-11-2006:
Di nuovo in campo gli under 13 elbani impegnati in un nuovo concentramento.Questa volta i ragazzi dei fratelli Ceccherelli si sono trovati di nuovo a Livorno nel concentramento organizzato dalla S.M.S. Mazzini al Campo dei Ferrovieri.
Le squadre partecipanti suddivise, come la volta scorsa, in 2 gironi:
1 girone:Elba Rugby, Speranze Biancoverdi (1) e (2)
2 girone: Lions amaranto, Scuola Mazzini, Cecina.
Gli elbani si sono distinti nonostante le sconfitte con le Speranze biancoverdi (1) per 4 a 0 e 3-0 con la Scuola Mazzini, infine pareggiando 2-2 a con i Lions Amaranto.
Si e' visto ancora dei passi avanti nello sviluppo del gioco nei confronti dell'ultimo concentramento, dove i ragazzi stanno mettendo in pratica tutti gli insegnamenti avuti durante gli allenamenti. Siamo certi che la prima vittoria non tardera' ad arrivare.
Prossimo appuntamento per queste giovani speranze elbane si svolgera' ad anno nuovo, il calendario è in fase di preparazione. L'appuntamento per i ragazzi è per l'8 di dicembre dove si svolgera' l'ormai tradizionale partita tra "babbi contro bimbi" dove i genitori si trasformeranno per un giorno in giocatori di rugby. Ovviamente come in tutte le partite di rugby sarà festa con un terzo tempo di rispetto organizzato sempre dai genitori.
Questa la rosa dei giocatori dell'Elba Rugby Under 13 : Balzano Diego, Bartolini Gianluca, Barsalini Jose' Martin, D'Amico Felice, De Pinto Andrea, Fiore Antonio, Fiore Alessio, Francesconi Matteo, Gambelunghe Enea, Gemelli Mattia, Gentili Federico, Lupi Antonio, Morosi Giuliano, Muti Christian, Muti Moreno, Pirisi Francesco, Picchi Alessio, Scaglione Gabriele, Scagliotti Federico, Tramacere Andrea, Valieri Michel, Velasco Simone, Vitali Vincent
COMUNICATO STAMPA OVA 21-11-2006:
RUGBY SERIE B: DOMENICA L'OVA A GENOVA
Riprende il campionato di serie B di rugby dopo due settimane di sosta in concomitanza con gli incontri internazionali della nazionale. Per l'Ova, quarta in classifica a sole due lunghezze dalla coppia cg attualmente occupa la seconda posizione formata da Noceto e Perugia, in programma una trasferta insidiosa. Infatti la squadra di Menozzi dovrà andar a far visita al Cus Genova (ore 14,30) formazione coriacea che già in passato ha dato qualche dispiacere al quindici
pievese.
"Non ci sono partite facili- dice Menozzi- soprattuto quando si gioca in trasferta.Temiamo il Genova, non lo nascondo, soprattutto dopo due settimane di sota che sicuramente ci sono servite per poter curare al meglio la preparazione e recuperare alcuni infortunati però nello stesso tempo ci hanno fatto un pò perdere il ritmo agonistico che nelle ultime uscite si era rivelato piuttosto buono e incisivo. Vediamo. Certo che proprio in queste partite si vede la consistenza della squadra e soprattutto se siamo un vero gruppo".
In queste settimane c'è stata da parte della società anche la possibilità di fare diversi ragionamenti sul futuro sia dal punto di vista organizzativo che tecnico. Intanto si è riorganizzato il sito internet, per cui www.ovapieverugby.it si presenterà in veste nuova e nelle intenzioni generali più agile, poi anche quest'anno verrà effettuato un calendario i cui proventi andranno a favore dell'Anffas. Si è parlato anche della squadra e degli obiettivi primari;è probabile qualche ritocco e quindi Il presidente Venturi e il General Manager Livotto sono con le orecchie ben dritte per cogliere i tanti sentori di un "mercato" che in generale (non solo a Pieve di Cento) è più che mai vivo.
Per quanto riguarda domenica invece, non ci dovrebbero essere sorprese e quindi l'Ova giocherà le sue carte cercando di sfruttare al massimo il pacchetto di mischia che finora si è dimostrato veramente determinante.
Sicuramente Rufail si è dimostrato un ottimo acquisto,l'argentino ha dato sicurezza al reparto facendo rendere al meglio anche tutto il gruppo delgi avanti. Una citazione meritano sicuramente Cludi e Balboni i due giovani pievesi sempre più affidabili e di grande forza di impatto, giocatori che stanno crescendo molto bene e che continuano la tradizione positiva degli atleti
pievesi:
Carlo Orzeszko
Nella foto Balboni
COMUNICATO STAMPA
ELBA 13-11-2006:
GLI UNDER 13 ELBANI IMPEGNATI NEL CONCENTRAMENTO DI LIVORNO
Gli Under 13 dell’Elba Rugby allenati dai fratelli Ceccherelli, hanno partecipato domenica 12 al concentramento
Livornese, organizzato dalle Speranze Biancoverdi presso il campo Settembrini. Le squadre impegnate nel concentramento erano, Elba Rugby, Speranze B.V. 1 e 2, Lions Amaranto, Scuola Mazzini, Pro
Recco, Cecina. Gli elbani hanno disputato in tutto 4 partite, nella prima parte si sono scontrati con le Speranze biancoverdi (1) perdendo per 4 a 0 e nel successivo test-match facendosi sconfiggere di misura per 2-1 dalla Scuola Mazzini.
Successivamente nella seconda parte gli Under 13 elbani hanno giocato di nuovo altre 2 partite con le stesse squadre ma con tempi piu' ridotti e nel primo scontro ne sono usciti fuori pareggiando 0 a 0 con le Speranze biancoverdi (1) mentre nel secondo la Scuola Mazzini ha prevalso sul 12 elbano vincendo per 1 a 0.
A fine gara abbiamo chiesto agli allenatori un loro parere: ”Abbiamo visto un buon gioco espresso dai nostri ragazzi, e' notevolmente migliorato arrivando ad essere competitivi con tutti gli avversari al di la del punteggio. Buona l’aggressivita' e attitudine al placcaggio, meno buona l'attitudine al movimento di palla e al sostegno, ottimo l'inserimento dei nuovi arrivati sostenuti dai ragazzi con piu' esperienza che ormai formano lo zoccolo duro di questa squadra. I due allenatori sono molto soddisfatti e pensano che con questa squadra si toglieranno tante belle soddisfazioni.”
Prossimo concentramento sempre a Livorno domenica 26 Novembre, con l’augurio che questi ragazzi possono divertirsi giocando uno sport sano e ricchi di valori umani.
Questi i ragazzi elbani: Balzano Diego, Bartolini Gianluca, Barsalini Jose' Martin, D'Amico Felice, De Pinto Andrea, Fiore Antonio, Fiore Alessio, Francesconi Matteo, Gambelunghe Enea, Gemelli Mattia, Gentili Federico, Lupi Antonio, Morosi Giuliano, Muti Christian, Muti Moreno, Pirisi Francesco, Picchi Alessio, Scaglione Gabriele, Scagliotti Federico, Tramacere Andrea, Valieri Michel, Velasco Simone, Vitali
Vincent. Chiunque volesse avvicinarsi allo sport della palla ovale l’Elba Rugby è ben accetta ad accogliere tutti per provare questo sport, specificando che gli allenamenti si tengono il martedi e il venerdi al 17.30 presso gli impianti sportivi di San Giovanni.
COMUNICATO STAMPA COLORNO 13-11-2006:
Si è concluso con grande soddisfazione il concentramento organizzato dallo staff del Rugby Colorno presso i campi del club biancorosso questa domenica. Sono stati infatti numerosi i partecipanti che nelle categorie under 7-9-11-13 hanno dato vita ad emozionanti sfide. A prendere parte al torneo, le società del Farnese Rugby Colorno, Sorbolo e Mezzani, Barilla Rugby Parma, Fidenza Rugby, Fiorenzuola e Rugby Noceto. Gli organizzatori per tutta la mattinata hanno gestito gare arbitrate con lo scopo di far divertire ed emozionare il più possibile i piccini ma anche i tanti genitori accorsi a seguire i tornei. Sul piano tecnico tattico la squadra che ha espresso il miglior volume di gioco è indubbiamente apparsa la Barilla Rugby Parma ma il Farnese Rugby Colorno si è difeso discretamente conquistando un terzo posto di prestigio nell’under 11 e un secondo posto nell’under 13. Bene anche Sorbolo-Mezzani che ha chiuso al secondo posto nella categoria under 9. Ecco tutti i risultati della giornata che si è poi conclusa con un terzo tempo a base di merendine e divertimento.
Under 7: parità fra Barilla Rugby Parma e Farnese Colorno
Under 9: 1° Barilla Parma A, 2° Sorbolo B, 3° Barilla Parma C, 4° Sorbolo A, 5° Noceto A, 6° Noceto B, 7° Barilla Parma B, 8° Farnese Colorno
Under 11: 1° Barilla Parma A, 2° Barilla Parma B, 3° Farnese Colorno, 4° Noceto, 5° Barilla Parma C, 6° Farnese Colorno B, 7° Sorbolo
Under 13: 1° Barilla Parma, 2° Farnese Colorno, 3° Fidenza, 4° Fiornezuola
Giacomo Talignani (Add. Stampa Rugby Colorno) 347-0549554 giacomo.talignani@gmail.com
COMUNICATO STAMPA OVERMACH 13-11-2006:
MINI RUGBY – Dominio gialloblu al concentramento regionale disputato domenica a Colorno, le formazioni della Barilla Rugby Parma sono salite sul gradino più alto del podio con tutte le categorie, under 7, 9, 11 e 13.
Buone le prestazioni delle seconde e terze squadre per le categorie under 9 e 11 della Barilla Rugby Parma, in costante crescita.
Roberto Manghi torna a parlare del derby: orgoglio e cuore.
Difficile smaltire in una sola settimana l’euforia di un derby vinto in modo così limpido (27 - 13). Il compito diventa ancora più difficile se il campionato, come in questa occasione, si ferma per fare spazio alla nazionale. I commenti “ufficiali”, oltre a registrare la soddisfazione degli atleti, sono stati per la verità improntati più a pubblicizzare l’asta benefica delle maglie di gioco (a proposito, per alcuni ruoli sono arrivate offerte anche da duecento euro) che a raccontare la partita ed allora ad una settimana di distanza abbiamo sentito in proposito qualche riflessione del direttore generale Roberto Manghi.
Gli chiediamo subito una risposta ad un dubbio che è rimbalzato fra i frequentatori della club house di Moletolo. Il pronostico, nel confronto con l’Overmach, non era certo dalla parte del GRAN, ma nella squadra c’era ugualmente un clima di grande fiducia. Come si può spiegare? “Perché i ragazzi sono coscienti del lavoro che è stato fatto già dalla preparazione estiva.” Ha risposto Manghi “Con gli innesti di Kimura e McGlone ed il rientro di Villagra, poi, la squadra ha trovato una sua compattezza e si è ormai assestata. Solo adesso possiamo dire che ha assunto l’aspetto che avevamo progettato. Entrando nello specifico del derby, invece, devo dire che Achille Bertoncini aveva studiato i punti deboli dell’Overmach e nella partita li ha sfruttati a dovere”.
Nella prima frazione di gioco il GRAN ha attraversato momenti veramente molto difficili, però è riuscito a chiudere in svantaggio di stretta misura. Questo potrebbe aver dato la carica psicologica per i secondi quaranta minuti di grande spessore. “In pratica abbiamo fatto tutto noi, nel bene e nel male.” Ha precisato il d.g. “Nel primo tempo l’Overmach ha giocato un po’ sulla provocazione con ostruzioni, placcaggi in ritardo e cose del genere. Noi abbiamo “abboccato” e l’arbitro ci ha giustamente punito. Io comunque sono sempre stato fiducioso perché abbiamo giocatori di grande esperienza capaci, come è successo, di modificare l’atteggiamento in campo nel corso di una gara. Insomma, nel secondo tempo abbiamo ribaltato il risultato perché abbiamo finalmente pensato a fare il nostro gioco più che a “rispondere” a quello degli altri”.
Il verdetto finale ripaga anche di qualche scorrettezza subita durante la partita, ma se si dovesse identificare la chiave di questo successo, su che cosa bisognerebbe puntare? “Innanzi tutto è stata una vittoria dei giocatori, ma io vorrei sottolineare anche le scelte di gioco effettuate dai due allenatori durante la gara. Impeccabili quelle di Bertoncini, mentre altrettanto non si può dire di quelle dell’allenatore avversario. Ho anche riscontrato una certa differenza nell’atteggiamento dei giocatori delle due squadre in campo. I nostri ragazzi, al di là dei diversi punti di vista sulla gestione della gara, hanno giocato veramente con il cuore e l’orgoglio, ed a questo impegno particolare credo abbia contribuito anche il valore simbolico della maglietta speciale creata per l’occasione”
Inevitabile, in conclusione, una domanda sugli scenari che si aprono adesso per la squadra bluceleste. Manghi non si sottrae alla domanda, ma rimane prudente: “Niente di cambiato rispetto a prima. Per un primo verdetto dovremo aspettare le ultime tre partite del girone d’andata (le due casalinghe con Infinito L’Aquila ed Almaviva Capitolina saranno disputate sul campo di Noceto n.d.r.). Abbiamo la consapevolezza che c’è ancora molto da lavorare. Stiamo raggiungendo un equilibrio di squadra solo adesso perché abbiamo iniziato la stagione in una situazione quasi di emergenza. Adesso, finalmente, Bertoncini può fare delle scelte ed anche operare un turn over. Non dimentichiamo che Mazzantini sta rientrando solo adesso, e che siamo in fase di recupero anche per Goegan ed Angeloni.”
Clima sereno, quindi, in casa SKG GRAN; per i giocatori l’ambiente ideale per lavorare durante la pausa del campionato. Anche la società, comunque, non sta a guardare, ed ha preannunciato, per la prossima settimana, importanti novità sul fronte degli sponsor.
COMUNICATO STAMPA SKG 09-11-2006:
MAGLIETTE DEL DERBY ANCORA ALL'ASTA
Prosegue con successo l'iniziativa benefica dell'SKG GRAN
L'asta è ancora aperta. Ci sono ancora maglie del derby a disposizione per chi volesse conservare un ricordo concreto di un successo importante del GRAN ma soprattutto per chi volesse sostenere l'Ospedale dei Bambini della nostra città. Basta inviare un messaggio all'indirizzo info@granrugby.it e formulare la propria offerta. Ricordiamo che le offerte partono da 150 euro per maglia.
Sono già arrivate offerte per le maglie di una decina di titolari, ma sembra che la disputa fra i tifosi sia rivolta soprattutto verso quelle di Festuccia e Wakaruaasta è ancora aperta. Ci sono ancora maglie del derby a disposizione per chi volesse conservare un ricordo concreto di un successo importante del GRAN ma soprattutto per chi volesse sostenere
5 NOVEMBRE 2006
SPECIALE DERBY
Overmach Parma 13 - Skg Gran Parma 27
Stadio “Sergio
Lanfranchi” – Parma (PR) (p.t. 10 – 6)
Arbitro:Mancini (Frascati)
Gdl: Bonacci (Roma), Martini (Padova) Quarto Uomo: Fracasso (Padova)
Marcatori: 10’ cp Wakarua, 13’ m. A. Orsi tr Mazzariol, 19’ cp
Mazzariol, 22’ cp Wakarua, 2’ st m. Llanos tr Wakarua, 8’ st cp Wakarua, 28’ st cp
Wakarua, 38’ st cp Mazzariol, 41’ st cp Wakarua, 44’ st m. Wakarua.
Overmach Rugby Parma: Little; A. Orsi (30’ st Robuschi), Galon,
Tuipulotu, Mazzucato; Mazzariol, Frati; R. Barbieri, Soffredini (35’ st Minello), Sciarretta (30’ st
Vosawai); Tait, Guinness; Paoletti (28’ st De Marchi), Masetti, Fontana (28’ st M. Barbieri). All:
Ghini, Bot
SKG Gran Parma: Wakarua; Tiatia, Rimura, Galante, Ravazzolo (st
33’pt – 43’ pt Russo)(42’ st Mannato); Arbizu, Villagra;
McGlone, Mandelli, Derbhishire (st 33’pt – 40’ pt Martinez) ; Engelbercht,
Llanos; Golfetti (1’ st Martinez), Festuccia, Artal (42’ st Russo). All: Manghi.
Ammoniti/Espulsi: 3’ giallo Tuipulotu e Arbizu, 29’ giallo
Golfetti, 33’ giallo Festuccia, 37’ giallo R. Barbieri
Groupama Man of the Match: Llanos (SKG Gran Parma)
Punti conquistati in classifica: Overmach Rugby Parma 0, SKG Gran Rugby 4
Commento
Overmach: PARMA – Il Gran ha fatto una buona partita, è stato capace di sfruttare gli errori della Rugby Parma ed è stato molto astuto ed organizzato a lavorare sui nostri difetti. Certo che in queste situazioni il regolamento dovrebbe essere maggiormente rispettato, evitando che si commettano falli professionali come il tenuto a terra e il fuorigioco dai raggruppamenti, per non far morire il gioco e le azioni create.
Il Gran ha meritato la vittoria, sfruttando queste pieghe del regolamento, trovando nell’Overmach una squadra che non è stata capace di riorganizzare attacchi efficaci, e di mantenere l’ordine e la disciplina di gioco necessari.
Commento SKG: Un altro derby tutto bluceleste che porta a tre la striscia di successi consecutivi in campionato. Alzi la mano chi, al di fuori del "clan" di Moletolo avrebbe scommesso su un risultato del genere. Al GRAN evidentemente fa bene partire con il ruolo di outsider; Festuccia e compagni sembra che si divertano a sovvertire pronostici ed a stupire il pubblico.
Lo stupore in realtà è iniziato al momento dell'uscita delle squadre dagli spogliatoi. I ragazzi di Bertoncini indossavano infatti un'inedita maglietta rosa con inserti blucelesti che non era stata preannunciata alla vigilia. Il derby è già di per sé un avvenimento speciale, con l'attenzione della città che si rivolge una volta tanto al
"Lanfranchi", ed allora il club non poteva non approfittarne per ribadire il suo speciale legame con l'Ospedale dei Bambini contando anche sulla presenza delle telecamere di SKY per amplificare ulteriormente l'importanza dell'avvenimento. Le magliette "stile Stade
Francais" verranno infatti messe all'asta dalla società ed il ricavato verrà devoluto all'Ospedale dei Bambini. Chi fosse interessato può inviare la propria offerta all'indirizzo
info@granrugby.it sapendo che l'asta parte da 150 euro per ciascuna maglietta e durerà per tutta la settimana. Altra informazione importante: sono già pervenute molte offerte da parte degli stessi atleti e da dirigenti della società.
I giocatori del GRAN hanno fatto la loro parte per far aumentare il valore simbolico della maglia da gioco aggiudicandosi un match intenso, magari non spettacolare, ma certamente durissimo. Non sembri retorico, ma dobbiamo riferire anche che il tema centrale del discorso fatto dallo staff tecnico prima della partita è stato proprio quello del significato della maglietta. La grinta messa in campo da tutti, anche da chi stava vivendo per la prima volta la stracittadina, ha dimostrato che quel discorso ha colto nel segno.
La squadra messa in campo da Bertoncini per il derby era tutta da scoprire. Due giocatori, Kimura e
McGlone, erano all'esordio stagionale mentre in panchina era presente per la prima volta Matteo
Mazzantini. I due neozelandesi hanno passato l'esame a pieni voti, con il primo che rispetto alla passata stagione è stato spostato nel ruolo di centro, mentre il secondo ha già dimostrato il suo valore in penetrazione e nei punti d'incontro.
In questo primo commento frammentario non possiamo non sottolineare il meritatissimo titolo di "Man of the Match" assegnato a Gaston Llanos (il secondo, quest'anno, per lui), certamente non solo per la sua meta d'astuzia e forse nemmeno per le touche vinte,ma soprattutto per la grande combattività, il lavoro nei raggruppamenti e la presenza anche nel gioco aperto.
Terminiamo sottolineando la grande resistenza (ci lasciate passare il termine "eroica"?), di tutto il pacchetto bluceleste quando si è trovato con una doppia inferiorità numerica ma anche l'intercetto finale di Rima
Wakarua, che in un certo senso ha ripetuto nell'esito finale il derby di ritorno della passata stagione.
inviato
catchweb Tazio: A Parma è di nuovo aria di derby, unico caso nel super 10, giunto alla tredicesima edizione.
Le due squadre sono avversarie autentiche, non solo in senso strettamente sportivo ma anche per cultura, tradizione ed estrazione storica.
Ogni volta si presentano sul campo senza lasciare spazio ad alcun pronostico scontato a favore dell'una o dell'altra.
I confronti sono agguerriti e la noia non è certamente mai invitata quando Overmach e Gran misurano le proprie forze sul terreno del Lanfranchi, familiare a entrambe.
Quest'anno l'appuntamento era ancora più promettente visto il livello delle due squadre, capaci entrambe di raggiungere le semifinali l'anno scorso.
Infine non è sbagliato pensare che in questo momento si tratti dell'evento sportivo più importante per la città ducale, visto che la squadra di calcio ha subito le vicissitudini legate al caso Parmalat e che sono momentaneamente tramontati i fasti legati al baseball e al volley.
Sia Gran che Overmach, reduci entrembe da prevedibili batoste in coppa europea, avevano bisogno di punti e morale per cercare di tenere il passo delle prime in classifica.
Tuttavia le premesse erano forse meno positive in casa Overmach, priva di Liviu Pascu assente per infortunio.
Nel Gran, viceversa, sono finalmente risolti i problemi legati alla linea dei due mediani, grazie al recupero di
Villagra. Si tratta inoltre della prima partita per l'attesissimo Kimura, giocatore di classe assolutamente superiore, al rientro dalla sua positiva tourneé in Nuova Zelanda.
Infine a rinforzare il pacchetto degli avanti blucelesti è arrivato McGlone, terza centro neozelandese, dimostratosi fortissimo in allenamento.
Dopo tre minuti Arbizu e Tuipulotu finiscono immediatamente in castigo. Alla fine dell'incontro si conteranno ben cinque ammoniti, a dimostrare che il motivo dominante di ogni derby che si rispetti è un acceso agonismo, che a volte arriva all'eccesso.
L'Overmach appare in buona condizione e gioca in modo deciso, creando una buona pressione con il proprio gioco alla mano.
Ai tre punti di Wakarua su calcio piazzato risponde Orsi al quattordicesimo minuto con una bella meta trasformata da
Mazzariol. Anche il pacchetto di mischia gialloblù spinge di più di quello biancoceleste e l'azione degli avanti sembra ben coordinata con quella dei trequarti, grazie alla regia efficace di Mazzariol e Frati.
Il Gran stenta un po' in touche, dove Festuccia non è impeccabile pur dimostrando sul campo la sua consueta determinazione e generosità.
Gaston Llanos tuttavia appare subito una sicurezza proprio nelle rimesse, oltre che nel lavoro di sostegno rivelatosi particolarmente duro visto il tono molto deciso dell'incontro.
Intorno al trentesimo si verifica una delle svolte della partita: Golfetti e Festuccia sono ammoniti in successione e i blucelesti si trovano a giocare in tredici contro quindici.
Incredibile ma vero, anzichè subire punti il Gran regge stoicamente la spinta degli avversari e ne esce praticamente senza danni.
Il primo tempo si chiude così sul 10 a 6 con un calcio piazzato per parte e la supremazia dell'Overmach nel punteggio non è proporzionata rispetto allo sforzo prodotto.
Nel secondo tempo la musica cambia immediatamente. Il Gran appare più fresco e i due neozelandesi danno dimostrazione della loro classe.
Mc Glone è puntualissimo nei sostegni e dimostra di non avere alcuna paura placcando con puntualità e esibendosi in percussioni decise.
Kimura ha poche occasioni ma nelle tre circostanze in cui si ritrova un pallone giocabile perfora con grande maestria la difesa avversaria.
Lo stesso centro del Gran è però decisivo quando si incarica di liberare al piede dai propri ventidue, calciando tre o quattro palloni consecutivi così profondi ed efficaci da costringere l'Overmach a una difesa costante.
Al secondo minuto il lavoro svolto si concretizza e un'intelligente giocata manda in meta la forte seconda linea Llanos, votato poi miglior giocatore dell'incontro.
Wakarua trasforma e dopo tanti sforzi l'Overmach si trova a dover rincorrere proprio quando le forze incominciano a mancare.
L'estremo bluceleste realizza un altro piazzato e la distanza nel punteggio incomincia a diventare critica.
Di fatto l'incontro si chiude con Mazzariol che fallisce due occasioni, pure non facili, per accorciare le distanze su punizione.
Wakarua sembra mettere il sigillo all'incontro con un altre tre punti al trentottesimo ma non è ancora finita.
La dura legge del rugby punisce l'Overmach oltre i propri demeriti, proprio mentre il quindici gialloblu è completamente proteso in avanti alla ricerca della meta della disperazione.
In queste situazioni un passaggio avventato è questione di centimetri. Ancora Wakarua è in posizione perfetta per potere effettuare l'intercetto vincente e si esibisce in una galoppata da cinquanta metri verso la meta che cala il sipario sull'incontro, fissando il definitivo risultato sul 27 a 13.
L'Overmach dovrà lavorare sulla tenuta, poichè è necessario limitare il calo dimostrato nella seconda frazione di gioco.
Il Gran, viceversa, vive gli entusiasmi di chi è stato capace di aggiudicarsi le ultime tre edizioni del derby nonostante non godesse dei favori del pronostico.
Per i blucelesti è come se un nuovo campiontato incominciasse proprio ora, potendo contare finalmente su un organico stabile e definitivo dopo tante traversie.
Tuttavia per entrambe le formazioni ducali si prospetta una impegnativa rincorsa alle prime quattro squadre in classifica, se Parma vorrà essere presente anche quest'anno nei play off del campionato super 10.
Lavoro e sacrificio dunque sono le condizioni indispensabili cui sia Gran che Overmach sono chiamate nei prossimi tempi, alla ricerca dei risultati che mancano per potere confermare le soddisfazioni della passata stagione.
Tazio
- OTTOBRE 2006 - OTTOBRE 2006 - OTTOBRE 2006
INVIATO CATCHWEB VIADANA - ALBI 30-10-2006
ARIX VIADANA 26 - ALBI 13
MARCATORI: 3° c.p. Hough, 15° m. Benatti tr. Howarth, 23’ m. Sanchou tr. Hough, 41o c.p. Hough, 43’ c.p. Howarth. S.T.. 42’ m. Mariani, 53’, 72’ e 76’ c.p. Howarth
ARIX VIADANA: Robertson,; Mariani (68’ Accorsi), Pedersen, Pedrazzi, Pace; Howarth, McGrath; Sole, Benatti, Erasmus; Geldenhuys, Bezzi; Alonso (Rouyet), Ferraro, Aguero (80’ Milani). All. Jim Love.
ALBI: Manca; Senio, Sanchou, Subra (9’ Stewart), Fili; Hough (53’ Rees), Williams (57’ Pages), Mela, Hijar, Marechal (57’ Misse); Guffroy, Santoni; Viol (45’ Pulu), Saby (45’ Stankovic) Correia (45’ Ladhuie). All.: Daniel Blach
ARBITRO: Andreiw MacPerson (Scozia)
NOTE: p.t. : 10-13. Spettatori 1200. Cartellino giallo al 59’ per Guffroy. Calci piazzati: Viadana 7 su 7 (Howarth 16 punti), Albi 3 su 3 (Hough 8 punti). Man of the match: Andrea Benatti (Viadana). Punti in classifica: Viadana 4, Albi 0.
Che "tutto è relativo" si sa ormai dalla prima metà del novecento, sia perché Einstein è una fonte estremamente attendibile, sia perché si tratta di un concetto di una comodità impagabile in ogni sistema democratico.
A volte però è importante ricollocare la scala dei valori in un contesto più oggettivo, indispensabile alla maturazione della capacità di giudizio di ciascun individuo.
Solitamente, gli appassionati di rugby che vogliono soddisfare la propria sete di giustizia hanno a disposizione uno strumento infallibile: assistere a una partita di coppa europea.
L'unico problema è partire da casa un po' prima, in modo da concedersi il tempo per qualche esercizio di training autogeno che disponga positivamente lo spirito a digerire una probabile sconfitta.
Rispetto al super 10 sembra proprio un mondo alla rovescio.
Le nostre squadre migliori, spesso abituate a tornare negli spogliatoi con un bottino di guerra generoso, si prendono sberle, persino irriverenti, da quaranta o cinquanta punti alla volta.
Insomma, chi attacca si trova a difendere, chi è forte diventa vulnerabile, chi sa essere fantasioso e spumeggiante subisce un processo di imbalsamazione e così via.
La colpa è forse di un professionismo ancora un po' sui generis, in cui budget piuttosto magrolini costringono a ricorrere all'arte di arrangiarsi, invece che ai meccanismi metodici dei "club-azienda" francesi e britannici.
Tutto sommato però va bene così, diversamente non si potrebbe più tirare in ballo il Rinascimento e la memorabile fantasia degli italiani, popolo di poeti e navigatori.
Per quanto l'Albi non si presentasse a Viadana con credenziali irresistibili, si trattava pur sempre di una formazione francese e si poteva dunque pensare all'epilogo cui già il turno precedente di coppa ci aveva abituati.
Invece Viadana estrae dal cilindro una piccola magia che regala una serata di rugby da non dimenticare.
Intelligentemente l'Arix capisce che non potrà contare sul gioco alla mano spavaldo, che spesso è un'arma vincente in campionato.
A un atteggiamento tipicamente fantasioso si sostituisce una manovra più concreta, basata sulla pazienza, sul costante lavoro degli avanti e sulla grande attenzione dei trequarti a non lasciarsi sfuggire i pochi spazi a disposizione.
L'Albi sblocca il punteggio al quindicesimo minuto con un piazzato ma L'Arix non si fa scoraggiare.
Trascorre poco tempo e Benatti, assolutamente in grande spolvero, realizza una splendida meta che manda in delirio il pubblico.
Viadana sembra avere la situazione sotto controllo, anche se spreca diverse promettenti giocate a causa della scarsa precisione nel trattare la palla con le mani, complice l'umidità.
Desta una certo scalpore la capigliatura del trequarti francese Fili, che sfoggia una vistosa cresta di colore rosso vivo.
Non c'è il tempo di chiedersi se il look così minaccioso sia un reale pericolo per l'Arix, che lo stesso Fili rompe un placcaggio e si fa trenta metri di corsa in apnea, con tre o quattro cambi di direzione che lasciano sul posto altrettanti difensori.
L'Albi si trova così la strada spianata e l'ultimo passaggio vincente consente a Sanchou di piazzare una meta in mezzo ai pali.
A seguire Hugh e Howarth realizzano un piazzato per parte e il primo tempo termina senza ulteriori scossoni.
Nella ripresa Viadana parte col piede giusto e, finalmente, trova una delle azioni più congeniali al proprio attacco.
Si attende qualche fuoco d'artificio di Pedersen e invece, da un'ottima azione alla mano, esce Pace che sfugge a un avversario e strabilia tutti, difesa dell'Albi compresa.
Viene placcato senza palla ma trova il tempo di calciare a seguire per Mariani che si trova pronto all'appuntamento, realizzando la meta decisiva.
Sul 17 a 10 per Viadana i francesi commettono un errore tattico incomprensibile.
Quando manca ancora tempo al termine dell'incontro, per due volte l'Albi si trova a disposizione un agevole calcio piazzato.
Anzichè realizzare punti sicuri, il quindici transalpino decide per la giocata in touche ed entrambe le situazioni vengono risolte dalla difesa dell'Arix.
A punire questa scelta un po' presuntuosa ci pensa così Howarth, che pone il definitivo sigillo all'incontro con due piazzati.
Negli ultimi minuti i francesi, che notoriamente "quando perdono s'incazzano", si abbandonano a qualche scorrettezza di troppo.
Approfittando della somiglianza tra il dialetto della bassa e l'idioma transalpino, qualcuno del pubblico reagisce con un rocambolesco e improbabile "andì a la maison!".
Invece alla "maison" gli unici tre tifosi dell'Albi giunti a Viadana non sembrano voler tornare così velocemente....
Dicono di essere stati ospitati benissimo, sono ricoperti di gadget dell'Arix e dimostrano nuovamente che il rugby fa storia a sé e che proprio nella sconfitta se ne scoprono i valori di cristallina sportività.
Raccontano che in questo sport si vince in parte col professionismo, ma soprattutto con un altro paio di attributi il cui nome francese scopriamo essere molto simile a quello italiano...
Sono loro stessi a ipotizzare che, tra non molto, l'Italia darà filo da torcere alla Francia anche nel 6 nazioni.
A questa affermazione qualcuno si inorgoglisce e si associa all'ipotesi che, nell'anno dei mondiali, il rugby internazionale si tingerà un po' più di azzurro.
Un sorriso positivo lascia trasparire la convinzione che l'occasione giusta sarà proprio la prossima e che inglesi e francesi l'avranno da vedere.
A giudicare dagli altri risultati di coppa non si direbbe, ma dopo una vittoria così è lecito volare un po' con la fantasia.
Eh già... aveva ragione Tonino Guerra: l'ottimismo è davvero il profumo della vita!
Tazio
COMUNICATO STAMPA OVERMACH 27-10-2006: -Giovanili
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SPECIALE CATCHWEB INTERVISTA AL
PRESIDENTE SKG GRAN PARMA ANDREA BANDINI
Il nostro inviato ha visitato il cuore pulsante del GRAN
(Un ringraziamento al presidente e alla società per la disponibilità)
"Le tre viole" é una graziosa club house, con un'ampia veranda che si apre accogliente di fronte a un'area verde, situata in un complesso sportivo non distante dal centro di Parma.
In questo stesso spazio, più degli alberi, sembrano crescere spontanei i pali tipici dei campi da rugby, poichè basta volgere lo sguardo per accorgersi che ve ne sono in ogni direzione.
E’ qui che batte il cuore pulsante del Gran, una delle due società di Parma che militano nel super 10.
All'interno, le tracce di un passato più e meno recente testimoniano quanto intense siano le sensazioni che la palla ovale sa suscitare in questo luogo.
Maglie di tutti i tipi rappresentano vere e proprie icone che ricordano il passaggio di giocatori italiani e stranieri di varie generazioni, mentre un caminetto crea l'atmosfera amichevole che certamente saprà riscaldare il dopo partita, nella stagione fredda ormai alle porte.
L'amico Enzo Ubaldi, con cui spesso è un piacere incrociare opinioni in materia di rugby, ci raggiunge quasi trafelato.
“Questa realtà deriva dalla fusione tra Amatori Parma e Rugby Noceto”, racconta Enzo, mentre si sveste della sua tipica aria da guascone per assumere il tono più serio di chi narra una storia che un po' gli appartiene.
Un sodalizio che si giustifica, dunque, con la necessità di garantire risorse e giocatori a sufficienza per mantenere una buona continuità ad alto livello.
E' il rugby stesso, del resto, che dimostra quanto la forza stia nell'unione.
Così è nato il Gran, piuttosto giovane rispetto alla più titolata Overmach che rappresenta l'altro solido punto di riferimento nel panorama rugbystico di Parma.
Con pazienza e dedizione, la prima squadra è cresciuta di anno in anno, sino a raggiungere il prestigioso traguardo della semifinale del super 10, persa l'anno scorso contro Treviso.
Altrettanto fervida è l'attività nel settore giovanile, che vanta formazioni interessanti di tutte le età.
Di questi ottimi risultati e degli entusiasmi che caratterizzano l'ambiente, l'interprete principale è il presidente Andrea Bandini.
Si tratta di un uomo che ha il cuore le spalle di chi lavora in mischia tutti i giorni.
In alcuni momenti emerge la fatica legata alla conquista del terreno a piccoli passi.
Più spesso, invece, traspare un pizzico di orgoglio per ciò che oggi il Gran Rugby è diventato.
Impossibile non scambiare con lui quattro chiacchiere, approfittando della sua gentile ospitalità.
1) Una tradizione di famiglia? un interesse personale? un incontro nato per caso? Insomma, perchè proprio il rugby?
Perchè di rugby ci si occupa per passione. Ha incominciato mio figlio, che ha giocato nell'Amatori sino a vent’anni. Essere genitore ha significato un coinvolgimento emotivo inevitabile, via via più intenso, sino a diventare parte attiva viste le necessità tipiche di ogni iniziativa amatoriale e gli ampi spazi a disposizione in questo senso. Così sono stato prima accompagnatore e poi consigliere, sino alla carica che ricopro oggi. Mi ha sempre affascinato notare come tipologie fisiche così differenti potessero comunque misurarsi alla pari in uno sport che richiede doti atletiche molto spiccate. Questo equilibrio tra la sfera mentale e quella fisica è la condizione che distingue il rugby
da altre discipline sportive.
2) Cosa insegna il rugby in particolare?
Il rugby è remunerato solo da poco tempo e tuttora sono necessari gli autofinanziamenti. Questo sport insegna dunque a coltivare uno spirito legato alla passione, altrimenti si giocherebbe a calcio! Molti giovani sono attratti da questa componente e anche gli adulti si lasciano trasportare sulla scia dell'entusiasmo dei loro figli. Facilmente si trasformano in allenatori, massaggiatori, dietologi.
Noi cerchiamo di coinvolgere i genitori nella società, preoccupandoci che svolgano semplicemente il loro ruolo: quello di genitori appunto. A fare gli educatori, sportivamente parlando, possono essere solo gli allenatori se si vuole creare un ambiente di lavoro serio e professionale.
3) Siamo ormai arrivati al professionismo. Il rugby tuttavia nasce da un impegno spesso legato a uno spirito profondamente amatoriale. Qual è il punto di equilibrio tra le due cose?
L'equilibrio tra le due cose in realtà non esiste. Giocatori poco dotati fisicamente o tecnicamente hanno superato i propri limiti, semplicemente grazie all'impegno e al loro senso di abnegazione, dando origine a carriere spesso lunghe e di buon livello. Lo spirito di sacrificio è la componente fondamentale per un giocatore di rugby. Il problema è che spesso è difficile portare le proprie doti tecniche oltre il livello amatoriale... Il bivio solitamente è intorno ai vent'anni, età in cui subentrano in modo consistente gli impegni legati agli studi o al lavoro. Un professionista vero dovrebbe vivere lo sport come una attività a tempo pieno ma non è così semplice, visto che in Emilia di rugby non si vive.
La speranza è che la sempre maggiore attenzione della televisione crei risorse e maggiore sicurezza.
Nel frattempo ogni società deve tenere gli occhi bene aperti a qualunque livello e noi stiamo prestando grande attenzione alla serie C, che rappresenta l'espressione del rugby amatoriale per eccellenza.
4) Cosa manca al movimento italiano per trasformarsi da bella ed eterna promessa in solida realtà all'altezza del migliore rugby europeo?
Intanto manca un sufficiente interesse dei media e la conseguente possibilità di contare su budget più consistenti.
5) Il pubblico del super 10 è relativamente poco numeroso, mentre la nazionale fa il pieno. Come giudica la situazione e la realtà di Parma in particolare?
Impossibile fare un confronto con la nazionale. Quanto al nostro pubblico siamo molto soddisfatti perchè ad ogni partita sono presenti mediamente circa 700 spettatori. Per una società come il Gran, che milita nel super 10 da soli 5 anni, è un ottimo risultato.
Parma è un palcoscenico molto maturo. Parecchie persone che non se ne intendono vengono a vedere le partite per soddisfare una loro personale curiosità, segno che il rugby sa suscitare interesse. Inoltre per assistere agli incontri del Gran le donne non pagano, quindi con pochi soldi una famiglia media può godersi un ottimo spettacolo. Aggiungo anche che una parte del ricavato degli abbonamenti viene devoluto in beneficenza. Più di così...
6) I giocatori della nazionale godono di una certa notorietà. Non pensa che riuscire a farli giocare in Italia possa essere utile ad aumentare l'affluenza di pubblico e l'interesse dei media ?
Non è facile per un discorso puramente economico. Sarebbe assurdo pensare di impedire che un giocatore possa andare all'estero, rinunciando a ingaggi molto più consistenti e alla possibilità di aumentare il proprio livello tecnico. Non resta che guardare in casa propria e lavorare giorno per giorno per migliorare il nostro movimento. E' un problema squisitamente imprenditoriale. Ad esempio sarebbe necessario aumentare il numero degli allenamenti ma non sempre questo è possibile. Fossimo tutti amatori ci confronteremmo semplicemente fra di noi e tutto diventerebbe estremamente facile e naturale. La verità è che, invece, il professionismo esiste ed è impossibile non farci i conti...
7) E' d'obbligo una domanda sul panorama giovanile. Piccoli talenti crescono?
Assolutamente sì! Abbiamo un'ottima under 19 e abbiamo conseguito risultati eccellenti con tutte le altre squadre del settore.
Vi sono circa 400 giovani praticanti che animano la nostra società e questo dato costituisce uno dei nostri principali motivi di soddisfazione.
Non posso non aggiungere che il Memorial Amatori è il più importante torneo in Italia organizzato in un’unica sede e in una sola giornata.
Nella scorsa primavera si è disputata la diciottesima edizione ed erano presenti più di mille piccoli atleti tra i 6 e i 14 anni.
La presenza di alcuni club francesi ha arricchito questo scenario negli ultimi anni, trasportandolo in un contesto internazionale.
E’ davvero impossibile non esserne estremamente orgogliosi...
8) Un giocatore del Gran e che le è rimasto nel cuore?..
Willie Walker. Un numero 10 davvero incredibile. Ora tra le nostre fila milita Kimura che davvero è di un livello superiore. Non è facile fare in modo che talenti di questo tipo rimangano a lungo. Tuttavia vederli giocare qui è una soddisfazione e una grande opportunità. Diciamo che quasi tutti si trovano bene e che molti mantengono dei legami di amicizia che rimangono saldi anche per parecchio tempo.
9) Che tipo di vita conduce tipicamente un giocatore del Gran?
...... Dipende se è sposato o no........
10) D'obbligo, per quanto scontata, l'ultima domanda. Che si aspetta dal suo futuro in campo rugbistico?
Amo il rugby, me ne occupo solo per passione e non ho alcuna velleità di farne una professione. Spero solo di portare qualche sponsor buono perchè una soddisfazione me la vorrei proprio togliere: arrivare a giocare una finale nel super 10.
Già oggi la finale è un obiettivo da cui il Gran non appare molto lontano, soprattutto considerando che le idee sembrano estremamente chiare e concrete.
Nel caso del rugby, capacità di sintesi e chiarezza derivano certamente dalla limpidezza dei valori e delle passioni che questo sport incarna perfettamente.
Si tratta di una disciplina che unisce il "sacro" ed il "profano", ora evocando lotte e rituali di antichi guerrieri, ora esprimendo atleti costruiti secondo i canoni di preparazione più moderni.
In questo senso è molto facile correre il rischio di diventare tifosi del Gran, come di altre realtà simili che svolgono una importantissima attività legata ai giovani e alla loro corretta educazione sportiva e non solo.
Non resta quindi che augurare un grosso in bocca al lupo ad Andrea Bandini e a tutte le persone che condividono le sue stesse scelte.
Quanto all'ottima birra fresca delle Tre viole, alla quale è stato impossibile rinunciare...
... beh... volentieri la beviamo alla salute del Gran e del suo attivissimo presidente!
Tazio
COMUNICATO STAMPA PESARO 18-10-2006:
Pesaro rugby - CONFERENZA STAMPA
PRESENTAZIONE DELLA NUOVA SOCIETA’ SPORTIVA LE “FORMICHE RUGBY”
Tutti gli organi d’informazione sono invitati alla presentazione ufficiale alla città della nuova società giovanile le “Formiche rugby”.
La conferenza si terrà venerdì 20 ottobre alle ore 18, presso la sala del consiglio comunale del municipio di Pesaro.
Saranno presenti il presidente della neonata società Gabriele Del Monte, il vice presidente Ernesto Ballarini e l’assessore comunale allo sport Maria Pia
Gennari.
Matteo Diotalevi (333-4858343)
COMUNICATO STAMPA OVERMACH 15-10-2006:
3^ edizione Torneo Barilla..
MINI RUGBY – Si è svolta oggi, domenica 15 ottobre 2006, presso i campi della nuova sede di Via Lago Verde (Quartiere Montanara) la III° edizione del Torneo Barilla, rivolto alle categorie under 9, under 11 e under 13.
La manifestazione realizzata dalla Rugby Parma in collaborazione con la Barilla Spa e Cariparma e Piacenza ha coinvolto quest’anno un gran numero di persone: 10 società provenienti da diverse parti d’Italia (Parma, Colorno, Modena, Milano, Recco, Udine e Benevento), per un totale di 33 squadre e circa 600 ragazzi che si sono affrontati sugli otto campi messi a disposizione, in un triplice mini campionato.
E’ stata davvero una bella giornata, il sole, il verde e la nuova struttura sono stati una cornice fantastica per la terza edizione del Torneo Barilla, riuscita con successo per gli amanti della palla ovale e dove le numerose famiglie, che hanno accompagnato gli atleti, hanno dato vita ad uno scenario molto suggestivo, trasformando una giornata di sport in una grande festa.
Il programma della giornata ha previsto l’inizio degli incontri alle ore 9.30, le partite di due tempi di 5 minuti sono state arbitrate dagli allenatori e dai giocatori di Super Ten dell’Overmach Rugby Parma (reduci dalla vittoria di sabato contro il Rovigo). A seguire si sono svolte le finali che vedono la formazione gialloblu sul gradino più alto del podio nella categoria under 11.
Le classifiche complete del torneo sono risultate le seguenti:
UNDER 9
1°- Amatori - Aquile
2°- A.S. Rugby Milano 2
3°- Rugby Udine
4°- Barilla Rugby Parma 3
5°- Modena Rugby
6°- Rugby Benevento
7°- Rugby Milano 1
8°- Barilla Rugby Parma 2
9°- Rugby Colorno
10°- Rugby Recco
11°- Barilla Rugby Parma 1
12°- Amatori - Airone
UNDER 11
1°- Barilla Rugby Parma 1
2°- Rugby Benevento
3°- Amatori - Aquile
4°- Amatori - Aironi
5°- Rugby Milano
6°- Rugby Udine
7°- Rugby Colorno 1
8°- Barilla Rugby Parma 3
9°- Barilla Rugby Parma 2
10°- Rugby Recco
11°- Rugby Colorno 2
12°- Rugby Colorno 3
UNDER 13
1°- Amatori - Aquile
2°- A.S. Rugby Milano
3°- Rugby Benevento
4°- Modena Rugby
5°- Barilla Rugby Parma
6°- Rugby Udine
7°- Amatori - Aironi
8°- Rugby Recco
9°- Rugby Colorno
Nel primo pomeriggio si sono svolte le premiazioni dei partecipanti: l’Assessore al Decentramento del Comune di Parma Massimo Pinardi, in rappresentanza del Sindaco, e il Dott. Marco Cattabiani, Direttore dell’agenzia 2 Cariparma e Piacenza, hanno premiato le prime tre squadre classificate per ogni girone ed è stato conferito il premio speciale “3° Memorial Gianluca Tedeschi” da parte del sig. Tedeschi al miglior giocatore del torneo, che è risultato Andrea Fragnito capitano ed apertura dell’Under 13 del Rugby Benevento.
Parmacotto ha gentilmente omaggiato dei tramezzini e grazie alla collaborazione della Barilla è stato allestito il Pasta Party (previsto per oltre 1.200 coperti) per offrire ristoro ad atleti e collaboratori.
Oltre al torneo si è svolto anche un piccolo “torneo” amichevole per i bambini dell’under 7 a cui hanno partecipato la Barilla Rugby Parma e l’Amatori.
COMUNICATO STAMPA OVERMACH 10-10-2006:
3° Torneo Barilla
Primo appuntamento ufficiale della stagione per il mini rugby della Barilla Rugby Parma che domenica 15 ottobre sarà impegnato nella terza edizione del Torneo
Barilla.
La manifestazione avrà inizio alle 9.30 presso i campi della nuove sede di Via Lago Verde (quartiere Montanara), seguiranno le finali e verso le 15.00 avrà luogo la premiazione dei vincitori dei gironi.
L’under 9, 11 e 13 della Barilla Rugby Parma saranno impegnate con le squadre del Rugby Benevento, Amatori Rugby, Rugby Udine, Rugby Colorno, Modena Rugby, Milano Rugby e Rugby Recco a dare vita ad una emozionante domenica di grande sport dedicata ai più piccoli.
Prima Squadra
L’Overmach Rugby Parma è tornata da ieri al lavoro per prepararsi all’appuntamento contro il Femi CZ Rovigo in programma al Battaglini per la 5° giornata del campionato di Super 10.
“E’ una partita molto importante per la squadra – commenta il tecnico gialloblu Sandro Ghini – che ha ritrovato alcune sensazioni positive contro la Capitolina per circa un tempo. E’ il momento di prendere queste sensazioni e di prolungarle per l’intera partita e mettere in campo la concentrazione e la determinazione che ci hanno contraddistinto la passata stagione. Abbiamo un grande rispetto del Rugby Rovigo che sviluppa un gioco completo e che finora non ha raccolto in classifica i punti che avrebbe meritato. Ma noi siamo fiduciosi e consapevoli delle nostre capacità e metteremo in campo tutte le nostre risorse per imporre al Rovigo il nostro volere.
La rosa dell’Overmach si è allargata con l’arrivo di un elemento di qualità come Arthur Little e pensiamo che già da questa prima partita possa apportare un contributo importante al nostro gioco.”
Robert Barbieri e Marco Neethling sono rientrati dagli impegni con la Nazionale Maggiore e saranno a disposizione dei tecnici per l’incontro contro il Rovigo: “Siamo contenti di riavere a disposizione per la squadra due dei tre Nazionali, Robert ha disputato un’ottima partita contro il Portogallo e sta muovendo i primi passi verso obiettivi importanti, Marco pur essendo giovanissimo ha respirato ancora il clima della nazionale, siamo sicuri che questi giocatori metteranno a disposizione della squadra il loro entusiasmo per questi loro primi riconoscimenti internazionali che gli auguriamo siano l’inizio di una lunga serie”.
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