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Plus Valore GRAN Parma


GRAN PARMA RUGBY
squadra che affronta il CAMPIONATO SUPER 10 - 2008-2009

ARCHIVIO STORICO: 
ANNO 2006-2007 - ANNO 2007-2008 - ANNO 2008-2009

 

STAGIONE  2009-2010

ELENCO 1° SQUADRA gran parma rugby stagione 2009/2010
ARTAL LUCIANO 13/05/1974
BARBIERI ANDREA 21/07/1996
BATTILANA ALONSO JUAN IGNACIO 16/09/1981
BUZAJ DAMIN 12/08/1985
CARRA GIUSEPPE 01/03/1988
CASTAGNOLI ALESSANDRO 01/03/1988
CATTINA NICOLA 25/12/1985
CIGARINI ALBERTO 19/01/1988
CONTINI LORENZO 03/10/1989
DE MARIGNY ROLAND 17/11/1975
DUNBAR JON 04/04/1980
EVANS BEN 31/07/1975
FAZZARI CARLO 07/04/1990
FOSCHI MATTEO 27/03/1977
FRATALOCCHI DANIELE 12/07/1990
GERBER DURANDT 28/02/1982
GOEGAN DANIELE 16/04/1983
MANICI ANDREA 28/04/1990
MCCANN ROSS
MORTALI MICHELE 21/01/1990
ONORI ALESSANDRO 26/03/1983
ORSI ANDREA 02/03/1983
PULLI GIAN MARCO 07/02/1978
RIZZELLI CRISTIAN 10/04/1985
SANTELLI LORENZO 20/04/1990
TEBALDI TITO 23/09/1987
VACCARI AUGUSTIN 22/01/1987
VELLA MARIO 28/02/1980
VENDITTI  GIOVANBATTISTA 27/03/1990
VEZZOSI FILIPPO 28/06/1987

 

CALENDARIO STAGIONE  2009-2010

COMUNICATO STAMPA GRAN RUGBY PARMA - 13-10-2009
UNDER 16: gioia con Firenze, amarezza con Bologna
L’under 16 sulle montagne russe: ad ottimi livelli il XV dell’Elite (85-0) contro Firenze, è apparsa sottotono invece la prestazione della squadra che disputa il campionato regionale (0-12 contro Bologna)
CAMPIONATO UNDER 16 ELITE
Gran Parma Rugby – Firenze Rugby 81 85 – 0 
Formazione Gran Parma Rugby:
Maghenzani , Orlandini , Disogra, Bernini, Gibertoni, (Robuschi), Taddei, Bertolini, Menozzi (Rampini), Andreozzi, (Brenta), Ganazzoli, Chiappini, Angella, (Carattini), Silva, Dall'Asta, Brunelli. 
Allenatore: Signorini 
Marcature: 
M. Maghenzani ntr.; M. Bernini tr. Taddei; M.Maghenzani tr. Taddei; M. Silva ntr.; M. Dall'Asta tr. Taddei; M. Andreozzi tr. Taddei; M. Disopra tr. Taddei; M. Taddei tr. Taddei; M. Taddei tr. Taddei; M. Brunelli tr. Taddei;
M. Robuschi tr. Taddei; M. Maghenzani tr. Taddei; M. Disopra tr. Taddei. 
Partenza con il botto per il Gran Parma under 16 nella prima giornata del Campionato Under 16 Elite.
Ottimo approccio all’avvio della partita, quando i ragazzi capitanati da Taddei sono entrati in campo molto concentrati e determinati.
Già dai primi minuti si è vista la supremazia dei blucelesti, che hanno realizzato ben tre mete nei primi 5 minuti del confronto, rendendo di fatto la partita analizzabile solo per la prima frazione di gioco, in cui è spiccata la grande organizzazione del XV di Signorini sia in attacco che in difesa.
La buona copertura del campo e la difesa sempre avanzante non ha permesso ai ragazzi di Firenze di segnare la meta che avrebbero pur meritato.
La solita nota dolente del match: il nervosismo non giustificato nella parte finale della gara che ha portato al cartellino giallo per Maghenzani.
Il premio di Man of the Match è stato assegnato a Brunelli, anche se, a dimostrazione della buona prova corale, note di merito sono da attribuire anche a Bernini, Robuschi, Silva e Dall’Asta.
CAMPIONATO UNDER 16 REGIONALE
Gran Parma Rugby – Unione Rugby Bolognese 0 - 12
Formazione Gran Parma Rugby:
Amone, Gabbi (Fiaccadori), Ferrari, Arrigoni, Rivieri (Marrone), Bertaccini, D'Apice (Rossetti), Leoni, Barker, Corradi, Bertozzi F. (Scaffardi), Di Todaro, Bertozzi D. (Caforio), Bucci, Musto.
Allenatore. Pasini
Marcature: 
Meta tr Unione rugby Bolognese; mntr Unione rugby Bolognese;
Non riesce invece l’impresa ai ragazzi allenati da Pasini che militano nel Campionato Regionale di categoria.
Anche in questo match l’approccio alla partita è stato determinante, infatti la meta subita ad inizio di gara dai blucelesti ha scosso i ragazzi per tutta la prima frazione di gioco.
Buona ma non sufficiente la reazione nel secondo tempo, con una meta sfiorata per pochi centimetri grazie solo alla grande determinazione in difesa dei ragazzi di Bologna.
In sostanza si può parlare di una vittoria meritata per l’Unione Rugby Bolognese e di una prova sotto tono del XV delle Tre Viole. 
Arrigoni si è aggiudicato il premio di Man of the Match, mentre Bucci merita una speciale citazione per la buona prestazione.
us

Le foto sono di Giovanni Ganazzoli

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9. Giornata > Ritorno > 08.05.10 – ore 16.00

Parma, 08.05.10 – Super 10, XVIII giornata
Stadio XXV Aprile
Arbitro: Pennè (Milano)
Guardalinee: Falzone (Padova); Di Gregorio (Padova)
Quarto uomo: Borsetto (Varese)
Plusvalore Gran Parma vs Futura Park Roma: 13 - 7 (Pt: 6 - 0)
Plusvalore Gran Parma: De Marigny (cap); Onori (v.cap), Pedersen, McCann, Mortali (23'st Castagnoli); Gerber, Tebaldi; Dunbar, Cattina, Barbieri (23'st Foschi); Artese, Pulli (1'st Contini); Evans (11'st Fazzari), Manici (7'st Buzaj), Rizzelli (20'st Goegan). All. Mey – De Marigny. A disp. Cigarini, Orsi.
Futura Park Roma: Falsaperla; Manozzi, Reid, Gauthier, Toniolatti; Freschi (v.cap) (18'st Skeen), Vannini (5'st Valcastelli); Cicchinelli (19'st Giusti), Persico (15'st Aldridge), Boscolo; Bernabò (cap), German (15'st Pegoretti); Rawson, Rampa (3'st Martino), Donati (15'st Gentili). All. Franconi – Pratichetti. A disp. Patrizi.
Marcatori: Pt: 10' cp Tebaldi, 19' cp Tebaldi. St: 35'm Castagnoli tr Tebaldi, 42' m Skeen tr Skeen
Calci: Tebaldi (cp 2/4; tr 1/1); Gerber (dp 0/1); Freschi (cp 0/1); Skeen (tr1/1)
Ammoniti: Man of the Match: Gerber (Plusvalore Gran Parma) - Punti conquistati in classifica: Plusvalore Gran Parma 4; Futura Park Roma 1
Comunicato Gran: Il Gran si salva con un match tutto grinta e determinazione contro una buona Rugby Roma che rimane in partita fino all'ultimo. Il risultato finale di 13 a 6, lo testimonia. I giocatori, lo staff tecnico, i dirigenti e tutti i tifosi hanno però dovuto attendere con trepidazione il risultato di Mestre tra Rugby Parma e Venezia Rugby che, favorevole ai blucelesti, ha decretato il verdetto finale. A fine match, nella bolgia festante degli spogliatoi è emersa la voce commossa ed emozionata del Direttore Sportivo Giuseppe Buraldi: 
<<E' il momento dei ringraziamenti e il primo sentito grazie lo rivolgo proprio a noi stessi: a questi fantastici giocatori e allo staff tecnico capeggiato da Riaan Mey e Roland De Marigny, al Presidente Andrea Bandini, al Direttore Generale Gianluca Facini, al Team Manager Daniele Bernuzzi, a tutti le persone che hanno lavorato dietro le quinte e, naturalmente, a tutti i nostri tifosi, che hanno sofferto con noi per questi dieci mesi.
Se riavvolgo il film della stagione, ripenso al mese di luglio quando dopo la delusione per la retrocessione stemperata dal successivo ripescaggio, abbiamo allestito in tutta fretta una rosa che fosse il più possibile adeguata a disputare la massima serie. A inizio campionato abbiamo pagato proprio tutta questa fretta nell'allestimento della squadra, oltre all'inesperienza dei tanti giovani del nostro vivaio inseriti in prima squadra. 
Addirittura 12 sono gli atleti che provengono dal nostro settore giovanile, senza contare che Riaan Mey, il nostro coach, si è formato come allenatore proprio con la nostra under 20. Un pensiero va anche ai nostri avversari del Rugby Venezia: l'anno scorso siamo retrocessi noi e posso immaginare la loro grande amarezza. Un sincero "in bocca la lupo" per un pronto ritorno nella massima serie. Ovviamente l'ultima considerazione è per i cugini gialloblu della Rugby Parma. Il loro risultato è stato fondamentale per il conseguimento del nostro obiettivo e per questo li ringraziamo.
Hanno onorato lo sport, oltrettutto sono arrivati sesti e il prossimo anno disputeranno la Challenge Cup a coronamento di una stagione difficile anche per loro. Il Club fa anche a loro l'augurio per una grande stagione nel prossimo Super 10 e li invita ufficialmente nella nostra sede di Moletolo per festeggiare tutti in sieme con una birra>>.  - FOTO NAVA

 

 

8. Giornata > Ritorno > 01.05.10 – ore 16.00
Viadana, Stadio “Luigi Zaffanella” – sabato 1 maggio
Super 10, XVII giornata
VIADANA v PLUSVALORE GRAN PARMA 19-15 (16-12)
Marcatori: p.t. 8’ cp. Woodrow (3-0); 11’ cp. Woodrow (6-0); 16’ cp. Tebaldi (6-3); 26’ cp. Tebaldi (6-6); 30’ m. Quinnell G. tr. Woodrow (13-6); 33’ cp. Tebaldi (13-9); 40’ cp. Tebaldi (13-9); 44’ cp. Woodrow (16-12); s.t. 13’ cp. Woodrow (19-12); 33’ cp. Tebaldi (19-15)
Viadana: Law; Robertson, Harvey, Johansson, Pratichetti M.; Woodrow (20’ st Pace), Canavosio (26’ st Brancoli); Quinnell G (26’ Benatti)., Krause, Persico A.; Geldenhuys (cap) (8’ st Del Fava), Hohneck; Elosù (32’ st Redolfini), Santamaria (10’ st Ferraro), Sciamanna (24’ st Cagna)
all. Bernini
Plusvalore Gran Parma: Onori; Vezzosi, Mortali, McCann, Castagnoli; Gerber, Tebaldi; Dunbar, Cattina, Barbieri A. (32’ st Foschi); Artese, Contini (14’ st Pulli); Evans (17’ st Fazzari), Battilana, Rizzelli (1’ st Goegan).
all. Ryan Mey
arbitro: Dordolo (Udine)
Ammoniti: 41’ pt Geldenhuys, 6’ st Dunbar, 23’ st Artese.
Calci: Woodrow cp 4/4 (12 punti) tr 1/1 ( 2 punti), Tebaldi 5/5 (15 punti)
Man of the Match: Gareth Krause Viadana
Punti conquistati in classifica: Viadana 4, Gran Parma 1

Comunicato Parma: Il Montepaschi Viadana fa sua la partita come da pronostico, si aggiudica anche la prima edizione della Coppa del Ducato, ma contemporaneamente il PlusValore GRAN raggiunge l'obbiettivo che si era prefissato guadagnando il punto di bonus e raggiungendo in classifica il Casinò di Venezia. Salvezza quindi tutta da giocare sabato prossimo nell'ultimo appuntamento della stagione. E' stata la giornata del cento per cento di Tebaldi dalla piazzola, è stata la giornata della lotta su ogni pallone, della difesa ad oltranza, dell'impegno totale di tutti gli atleti. Mai come in questa occasione i giocatori in bluceleste guardando i volti di tutti i compagni - nessuno escluso - hanno potuto leggere una determinazione, un'aggressività identiche a quelle che sentivano dentro sé stessi. Ne è scaturita una compattezza di squadra che è stato uno dei fattori determinanti per portare a termine quella che era stata definita una “missione impossibile”. Per questo importante punto di bonus qualcosa doveva essere sacrificato: il gioco brillante che a tratti il GRAN sa esprimere, nella gara odierna si è visto solo in un paio di occasioni, con le iniziative di Gerber e Tebaldi, ma, signori, non dimentichiamo che in queste ultime partite la posta in palio è in pratica l'intera stagione. Bando quindi agli spettacoli per palati fini o per gli esteti dell'ovale e via libera ad un rugby operaio fatto di pressione e difesa. Non sono mancate le sbavature, certo, ed i calci di punizione assegnati dall'arbitro sono lì a dimostrarlo, però la squadra e soprattutto la mischia con il passare dei minuti ha saputo correggersi, mettersi in discussione e rientrare nei canoni richiesti dal direttore di gara. Pressione e difesa, dicevamo: fattori indispensabili per reggere l'urto di un primo quarto d'ora da incubo per la spinta incessante dei lombardi. Attacchi senza soluzione di continuità che però ricevevano sempre risposte adeguate da parte di Onori e compagni. Per il Viadana arrivava così il vantaggio, ma soltanto su calcio di punizione. Un risultato abbastanza deludente, considerando lo sforzo prodotto. Da parte degli uomini di Mey, l'unica risposta possibile, anche grazie al “piede caldo” di Tebaldi: tutte le volte che varcavano la metà campo, tornavano a casa con tre punti in saccoccia. Al 30' arriva una rimessa laterale in attacco per il Montepaschi, ben sfruttata con un raggruppamento avanzante che porta in meta Quinnell. Potrebbe essere l'inizio della fine ed invece a questo punto viene fuori il carattere degli uomini di Mey. Il risultato cambierà altre cinque volte, ma i padroni di casa non riusciranno a scrollarsi di dosso gli avversari e ad aumentare il gap, che alla fine sarà solo di quattro punti, esattamente come al termine della prima frazione di gioco. Uno sforzo di cui si può comprendere esattamente la portata se si considera che per metà del secondo tempo il PlusValore ha giocato con un uomo in meno a causa dei cartellini gialli ad Artese e Dunbar. Tralasciando gli aspetti tecnici, va detto che sul piano mentale i passi avanti di questa squadra nel corso del campionato sono stati enormi. Una situazione analoga solo pochi mesi fa avrebbe prodotto un tracollo psicologico, mentre oggi anche gli atleti più giovani hanno dimostrato di aver assimilato l'equilibrio dei compagni più esperti, affrontando senza cedimenti anche i delicatissimi minuti di recupero al termine del match. I due volti della squadra di oggi, la ruvidezza e la grinta di un Battilana o di un Artese e la concentrazione e l'affidabilità del triangolo difensivo Vezzosi-Onori-Castagnoli, sabato prossimo si dovranno ricongiungere con la pericolosità offensiva. Contro la Roma è indispensabile vincere, pertanto si chiederà a tutti uno sforzo in più. - Foto Faelli

7. Giornata > Ritorno > 24.04.10 – ore 16.00
Parma, Stadio “XXV aprile” – sabato 24 aprile 2010
Super 10, XVI giornata
PLUSVALORE GRAN PARMA v BENETTON TREVISO 10-36 (3-17)
Marcatori: p.t. 3’ cp. Marcato (0-3); 27’ cp. Tebaldi (3-3); 35’ m. Sgarbi tr. Marcato (3-10); 41’ m. Bortolussi S. tr. Marcato (3-17); s.t. 8’ m. Pavanello E. tr. Marcato (3-24); 15’ m. Williams tr. Marcato (3-31); 39’ m. Barbieri R. (3-36); 46’ m. Castagnoli tr. Mortali (10-36)
Plusvalore Gran Parma: Onori (cap); Vezzosi (20' st Castagnoli), Pedersen (29' st Orsi), McCann, Mortali; Gerber, Tebaldi (35' st Cigarini); Dunbar, Cattina, Barbieri A.; Artese, Contini (17' st Pulli); Evans (24' st Fazzari), Manici (17' st Buzaj), Goegan (1' st Rizzelli). all. Mey/De Marigny
Benetton Treviso: Williams; Bortolussi S., Sgarbi, Vilk (38' pt Picone), Mc Lean (32' st Benvenuti); Marcato, Semenzato; Filippucci (27' st Barbieri R.), Zanni, Orlando; Pavanello E., Pavanello A. (cap, 27’st Sutto); Rouyet (13' st Costanzo, 44’st Rouyet), Sbaraglini (5' st Vidal),Rizzo (13' st Muccignat) all. Smith.
arb. Castagnoli (Livorno) - g.d.l. Cusano (Padova), Rebuschi (Rovigo) - quarto uomo: Fracasso (Padova)
Calci: Marcato (cp 1/1; tr 4/5); Tebaldi (cp 1/2); Mortali (tr 1/1) - Ammoniti: 23' pt Artese (Plusvalore Gran Parma); 29' st Picone (Benetton Treviso) - Man of the Match: Marcato (Benetton Treviso)
Punti conquistati in classifica: Plusvalore Gran Parma 0; Benetton Treviso 5 - 
foto Nava - Tebaldi sostenuto da Artese - Artese con Manici in sostegno
Comunicato Parma: Il PlusValore GRAN ci ha provato con determinazione e volontà, ma non è bastato. E' uscito a testa alta dal confronto con il Benetton ma senza aver guadagnato nulla per la classifica. Tutto secondo pronostico, certo, ma gli uomini di Mey non sono scesi in campo con un atteggiamento rinunciatario. Si comincia con qualche incertezza sulla formazione, risolta a pochi minuti dal fischio d'inizio. Inutile fare la conta degli assenti nelle due squadre, perchè pur con qualche trascurabile differenza sappiamo che il Treviso può schierare più o meno una quarantina di elementi. Diverso è il discorso per il GRAN, che spesso deve ricorrere alla formazione under 20 e che quindi ha accolto con sollievo la notizia del recupero in extremis di Ross McCann. Ci si aspettava un terreno allentato dalla pioggia ed un gioco incentrato sulla mischia. In realtà il terreno ha tenuto bene, ma a scanso di sorprese il Benetton ha messo sul piatto dal primo minuto una prima linea “tosta” con Rizzo – Sbaraglini – Rouyet. I padroni di casa hanno risposto con i piloni Goegan ed Evans insieme al giovane azzurro under 20 Manici. 
Ottima scelta, quella di Mey. Il pacchetto ha tenuto, a tratti ha preso anche il sopravvento, ma il suo scarso “feeling” con le interpretazioni arbitrali è ricomparso anche in questo match. Va anche detto, però, che a volte è difficile trovare questa sintonia. Un esempio. Mischia bluceleste in progressione, piloni avversari che si “stappano” e punizione contro il GRAN, la cosa si ripete specularmente pochi minuti dopo e questa volta sono i piloni parmensi a “stapparsi”: il risultato è sempre una punizione contro il GRAN. Difficile adeguarsi. La difesa del PlusValore sembra attenta e ben posizionata, segno di una buona concentrazione, ma i placcaggi non sono sufficientemente incisivi. Il Benetton, palla alla mano, riesce quasi sempre a conquistare terreno, salvo concludere tutto con errori di handling. Probabilmente per far fronte alla grande fisicità dei veneti, gli uomini di Mey si sono concentrati sui placcaggi bassi che fermavano certamente gli avversari, ma li lasciavano liberi di riciclare il pallone ad un sostegno sempre puntuale. Nel primo tempo il gioco dei blucelesti è stato sostanzialmente di contenimento, però si dia un'occhiata al il tabellino. Trentacinque minuti con i veneti bloccati sul 3 a 3. Come commentare? Bravi. Oltretutto la linea di meta è stata varcata per la prima volta dagli ospiti soltanto dopo l'espulsione temporanea di Artese, per un cattivo controllo di un pallone già vinto con la mischia. Evidentemente la cura dei tecnici di queste ultime settimane è riuscita ad eliminare il problema che portava i blucelesti ad iniziare le partite al rallentatore, dovendo poi rincorrere il risultato. Nel secondo tempo la quota di possesso degli uomini di Mey è aumentata, nonostante una flessione nell'aggressività sui punti d'incontro, però sono contemporaneamente aumentati anche i palloni persi. Si giunge così agli ultimi minuti del match, in pieno “injury time”, con il pubblico di casa ormai rassegnato a dover regalare i propri applausi ai soli tre punti messi a segno da Tebaldi, quando arriva il lampo che restituisce al PlusValore quello che si era meritato per ottanta minuti. Una bella meta “parmigiana”, tutta targata Amatori-GRAN e confezionata da due dei giovani promettenti usciti dal vivaio bluceleste: Castagnoli e Cigarini.
Touche a cinque metri dalla meta dei padroni di casa catturata da Cattina, il quale, placcato, imposta la ruck. Apertura azzardata del pallone come di chi si sta giocando il tutto per tutto, con la linea dei difensori avversari ormai a un metro. Calcetto maligno di Castagnoli che coglie impreparata la difesa con Cigarini che per un attimo cambia sport e si trasforma in asso del football.
Il mediano del GRAN porta avanti il pallone con i piedi per cinquanta metri, prima anticipando Pavanello e Sgarbi, poi beffando Williams, uno che di giochi di prestigio se ne intende. Castagnoli segue il compagno, forse consapevole delle sue doti pedatorie, raccoglie il rimbalzo e si invola in meta.  Abbiamo detto che non sono arrivati punti per la classifica, che sono invece arrivati alcuni errori determinanti, abbiamo ribadito che la squadra deve migliorare la disciplina, ma possiamo dire che il PlusValore GRAN ha evidenziato il giusto atteggiamento mentale, la giusta concentrazione per giocarsi tutto nelle ultime due partite. Inutile dire che questa squadra non si troverebbe nell'attuale situazione di classifica se avesse avuto per tutto l'anno il rendimento di questo finale di campionato.

6. Giornata > Ritorno > 17.04.10 – ore 16.00
Rovigo, Stadio "Mario Battaglini - sabato 18 aprile 2010
Super 10, XV giornata
FEMI-CZ ROVIGO v PLUSVALORE GRAN PARMA 20-15 (17-7)
Marcatori: p.t. 4' m. Van der Merwe tr. Bustos G. (7-0); 11' m. Ravalle tr. Bustos G. (14-0); 15' m. Dunbar tr. Tebaldi (14-7); 18' cp. Bustos G. (17-7); s.t. 17' m. Vezzosi (17-12); 22' cp. Bustos G. (20-12); 33' cp. Tebaldi (20-15)
Femi-Cz Rugby Rovigo: Calanchini; Sartoretto (16' 2t De Gaspari), Pedrazzi (41' 2t Bocchino) ,Pizarro, Pratichetti, Bustos, Basson,Abadie, Immelman (41' 2t Lubian), Van Der Merwe (40' 1t De Marchi, 7' 2t Van Der Merwe), Tumiati (16' 2t Barion, 46' 2t Damiano), Reato (cap); Ravalle (28' 2t De Marchi), Mahoney, Boccalon
all. Casellato
Plusvalore Gran Parma: De Marigny(cap), Vezzosi, Pedersen, Mortali (38' 2t Orsi), Castagnoli (23' 2t Onori), Gerber, Tebaldi, Cattina, Dunbar, Barbieri, Artese, Contini, Goegan (7' 2t Rizzelli), Manici, Evans. A disposizione: Fazzari, Pulli, Foschi, Berzieri
All. Mey/De Marigny
Arbitro: Damasco (Napoli)
Ammoniti: 3' pt Artese (Gran Parma), 38' Boccalon (Femi-CZ Rovigo), 45' st Mahoney (Femi-CZ Rovigo)
Punti conquistati in classifica: Femi-Cz Rovigo 4, Plusvalore Gran Parma 1
Man of the match: Massimiliano Ravalle
Spettatori: circa 1500
Comunicato Parma: Il PlusValore GRAN ha risposto positivamente alle richieste di dare il massimo sul campo arrivate nei giorni scorsi da parte dello staff. Una prova di orgoglio e di cuore, quella di De Marigny e compagni, ma non è bastata per ribaltare il pronostico. Il solito inizio scellerato a distanza di una sola settimana da quello con il Prato si è dimostrato un ostacolo insormontabile anche per una coraggiosa e potente reazione come quella messa in atto dagli uomini di Mey. Dal quattordici a zero dopo soli undici minuti di gioco, fino al 17 a 12 grazie alla meta di Vezzosi con ancora ventitré minuti da giocare e la barra del timone del match saldamente nelle mani dei blucelesti. Un possesso in qualche caso sprecato a causa di qualche errore dell'attacco, ma anche compromesso da due decisioni dubbie dell'arbitro che ha annullato altrettante mete. Al termine della partita il ds dei parmensi, Giuseppe Buraldi, sembrava piuttosto turbato. I blucelesti hanno dato tutto, hanno sfiorato l'impresa guadagnando un punto di bonus e sono usciti fra gli applausi. Commozione? “Tutt'altro” è la risposta del dirigente del PlusValore GRAN “è solo rabbia, perché in una partita delicata come questa con il Rovigo fa decisamente arrabbiare vedere tutto il lavoro vanificato per un paio di errori arbitrali. Credo che gli spettatori di Rovigo, come sempre calorosi ed assai competenti, se ne siano accorti ed abbiano voluto in un certo senso ricompensarci con i loro applausi. Voglio per questo ringraziarli pubblicamente”.  Difficile allora distogliere l'attenzione da quei due episodi, anche perché, tolti quei primi dieci minuti di follia, non c'è molto da rimproverare alla squadra, ma anzi va sottolineata la prova di una prima linea in cui ancora una volta si è distinto Cristian Rizzelli. “Il fatto è che ho appena rivisto le azioni incriminate” ha aggiunto Buraldi “e posso dire che la meta di Pedersen era sacrosanta, mentre per quella realizzata nel finale da Rizzelli mi devo basare su quello che mi ha detto il giocatore perché dalle immagini non si riesce a chiarire, e lui mi ha detto che era tutto regolare. Cosa puoi fare quando ti annullano due mete in un match sul terreno della terza in classifica? Per amore del nostro sport spero solo che l'arbitro Damasco riguardi la gara e riconosca gli errori commessi. A noi può restare solo la rabbia”. C'è allora da augurarsi che questa rabbia venga incanalata positivamente dagli atleti e costituisca la premessa per disputare sabato prossimo la “partita della vita” contro i campioni d'Italia della Benetton Treviso.

 

5. Giornata > Ritorno > 10.04.10 – ore 16.00
(Pt 7 – 17)

Marcatori: Pt: 5 'mnt Petillo, 14' mnt Wakarua, 33' m Gerber tr Tebaldi, 38' m Burton tr Wakarua. St: 12'cp Wakarua, 19'cp Wakarua, 27' m Gerber tr Gerber
Plusvalore Gran Parma: Castagnoli (33'st Mortali); Vezzosi, Pedersen, De Marigny (cap), Onori; Gerber, Tebaldi (14'st Cigarini); Dunbar, Cattina (v.cap), Barbieri; Artese (40'st Foschi), Contini (27'st Pulli); Evans (15'st Rizzelli), Manici, Goegan (1'st Fazzari). All. Mey – De Marigny. A disp. Orsi, Berzieri.
Consiag I Cavalieri Prato: Wakarua; Tempestini (29'st Stanojevic), Von Grumbkov, Galante, Mafi; Burton, Villagra (cap); Purll, Cristiano, Petillo (44'st Giacci); Beccaris, Treloar (14'st Lopez); Borsi (23'st Stefani), Giovanchelli (v.cap) (19'st Neri), Poloni (11'st Goti). All. De Rossi – Gaetaniello. A disp. Fronzoni, Chiesa.
Arbitro: Marrama (Padova)
Guardalinee: Roscini (Milano); Sorrentino (Milano)
Quarto uomo: Borsetto (Varese)
Calci: Wakarua (tr 1/3 ; cp 2/2); Tebaldi (cp 0/3; tr 1/1); Gerber (tr 1/1)
Note: al 25' st ammonito Mafi (Consiag I Cavalieri Prato)
Man of the Match: Gerber (Plusvalore Gran Parma)
Punti conquistati: Plusvalore Gran Parma 0; Consiag I Cavalieri Prato 4

Foto Nava
Plusvalore Gran Parma – Consiag I Cavalieri Prato 14 - 23 

Comunicato Parma: Al PlusValore GRAN non è bastato un super-Gerber per completare con un altro successo il trittico di partite giocate sul terreno del “XXV Aprile”. Il mediano d’apertura sudafricano è stato per ottanta minuti la vera spina nel fianco della difesa avversaria, ben coadiuvato da un Pedersen come sempre esplosivo ed imprevedibile, ma questo non è stato sufficiente per recuperare le due mete incassate nel primo quarto d’ora. La squadra di Mey in questa partita era chiamata al difficile compito di tenere la tensione e la concentrazione al massimo dopo due successi esaltanti come quelli con il Venezia e con il Banca Monte Parma, ma al contrario è un po' mancata proprio in questo aspetto, ed allora sono fioccati gli errori, le decisioni sbagliate ed è tornata la mancanza di disciplina. Il blocco compatto visto nel derby è ritornato ad essere un insieme di individualità, con un paio di stelle ma con diversi atleti che hanno reso meno del solito. Il Prato non è la squadra più indicata per tentare un recupero come quello messo a segno nel derby, perché ha nel gioco di rimessa uno dei suoi punti di forza, con due calciatori del calibro di Wakarua e Burton. Quando De Marigny e compagni si decidevano a risalire faticosamente il campo palla alla mano, venivano spesso ricacciati indietro con precisione chirurgica dai calci dei due specialisti citati. La giornata-no di Tebaldi dalla piazzola con un solo centro su quattro tentativi, poi, ha impedito ai blucelesti di raccogliere almeno un meritato bonus-sconfitta per la classifica, consentendo l’aggancio al Venezia, sconfitto di misura a L’Aquila. Peccato per il PlusValore, perché le armi per superare anche un avversario difficile come il Prato c’erano tutte. I centri toscani Galante e Von Grumbkov per tutta la gara non sono riusciti a prendere le misure a Pedersen, e quando la difesa puntava il mirino su di lui, ecco che si aprivano comodi corridoi per le penetrazioni di Gerber. Splendida la sua prima marcatura, con penetrazione, calcetto a scavalcare la difesa, raccolta aerea superando il “guerriero” Lichi Villagra (“...gigante per grinta ma non certo per statura...”, scrive Michele Ceparano sulla Gazzetta di oggi) e meta in mezzo ai pali. E’ mancato invece, a tratti, il pacchetto, croce e delizia del PlusValore GRAN. Prima perchè non ha retto l’inizio veemente degli avversari e successivamente perché non ha saputo mettere a frutto, anche per alcune discutibili decisioni del direttore di gara, una netta supremazia nelle mischie ordinate subentrata al calo fisico degli ospiti. L’arbitro non ha mai permesso che lo sfaldamento della mischia avversaria conseguente alla spinta del PlusValore, costituisse un reale vantaggio per Barbieri e compagni. Il distacco delle terze linee del pacchetto dei toscani non è mai stato sanzionato dall’arbitro, il quale al contrario ha punito per ben tre volte la mischia bluceleste su propria introduzione. L’adattamento alle interpretazioni arbitrali, che era stato una delle chiavi di successo nel derby, ieri pomeriggio è completamente mancato ed ha pesato sull’esito finale della gara. Ad ogni modo non vogliamo colpevolizzare troppo i nostri primi otto uomini; in alcune occasioni c'erano veramente poche possibilità da “adattamento”. L' esempio più evidente è l'ultima azione del primo tempo. Mischia in favore dei toscani a cinque metri dalla loro linea di meta. I blucelesti vincono il pallone con la spinta e proseguono nell'azione. Dunbar raccoglie il pallone e parte per una probabile meta, ma contemporaneamente I piloni avversari cedono e la mischia crolla. Dunbar fa in tempo a percorrere due o tre metri che l'arbitro interrompe il gioco. Mancata concessione del vantaggio e punizione in favore dei blucelesti? Mischia a loro favore? Macché, peggio. L'arbitro ordina semplicemente la ripetizione della mischia. In questo modo una possibile arma in più per i blucelesti è stata a nostro avviso ingiustamente neutralizzata; un po' come se venisse punito Pedersen per ...eccesso di velocità. Anche la touche non ha funzionato come una settimana fa, ma qui va detto che la batteria dei saltatori del Prato in questo momento è certamente superiore rispetto a quella che aveva messo in campo nel derby la Rugby Parma. A questo punto il percorso per il PlusValore GRAN si fa ancora più difficile, con le prossime tre partite che li vedranno affrontare in successione le prime tre squadre della classifica: Rovigo, Treviso e Viadana.

4. Giornata > Ritorno > 03.04.10 – ore 16.00
Tabellino incontro 13° giornata campionato - Venerdì 2 aprile 2010, ore 19.00 - diretta RaiSportPiù
Parma - Stadio “XXV Aprile”  - Super 10 2009/2010, XIII giornata
Banca Monte Parma - Plusvalore Gran Parma 25-28 (Pt 25 - 9)
Marcatori: Pt 2' cp Tebaldi, 8' m. Ireland tr Irving, 12' cp Tebaldi, 19' cp Tebaldi, 30' cp Irving, 32' cp Irving, 39' mnt Ireland, 42' m Quartaroli tr Irving. - St 3' m. Manici tr Tebaldi, 7' mnt Castagnoli, 30' m. Gerber tr Tebaldi.
Banca Monte Parma Rugby: Thrower; Quartaroli, Emerick, Pavan G., Pavan R.; Irving, Ireland; Vosawai (cap), Favaro (21' st Pompa), Mannato; Lewaravu, Mandelli; Coletti (9'st Romano), Giazzon (41' st Nebbett), Fontana
Non entrato: Rollo, Patelli, Iannone, Fiorani, Robuschi. - All.: Sgorlon/Mazzariol
Plusvalore Gran Parma : De Marigny; Vezzosi (20' st Onori), Pedersen, McCann (29' st Orsi), Castagnoli; Gerber, Tebaldi; Dunbar, Cattina, Barbieri; Artese, Contini, Evans (20' st Fazzari), Manici (24' st Berzieri), Rizzelli (1' st Goegan).
Non entrati: Pulli, Foschi, Cigarini. - All.: Mey / de Marigny
Arbitro: Mancini (Frascati) - Guardalinee: Serchiani e Di Santo
4° uomo: Laurenti - Calci: Irving (Cp 2/3;Tr 2/3); Tebaldi (Cp 3/6;Tr 2/3) De Marigny (drop 0/2)
Ammonizioni: 38' pt giallo McCann (Gran), 43' pt giallo Quartaroli (Banca Monte)
Man of the match: James Ireland (Banca Monte Parma)
Miglior “giocatore del Ducato” Under 23: Andrea Manici (Gran Parma)
Punti conquistati in classifica: Banca Monte Parma 1 ; Plusvalore Gran Parma 4
Classifica “Coppa del Ducato”: Banca Monte Parma 12, GranParma 12, MPSViadana8.
Spettatori: circa 1.800
Comunicato Gran Parma: Quello che è stato definito, forse con troppa fretta, “l’ultimo derby”, è stato forse il più bello. Certamente è stato il più avvincente e spettacolare e questo non fa che incrementare la soddisfazione del PlusValore GRAN per averlo portato meritatamente a casa. Non è stata la partita chiusa, tesa, che in molti si aspettavano, ma una gara giocata a viso aperto, con azioni alla mano alternate a pregevoli iniziative individuali. Un confronto intrapreso da entrambe le squadre con un buon atteggiamento psicologico, se si pensa che la posta in palio era veramente importante: un pezzetto di salvezza per il PlusValore e la corsa ai play off per il Banca Monte (per non parlare dei comprensibili sfottò post-derby, da ieri sera in libera circolazione nel centro della città...). Il match non è stato quindi condizionato dalle sue premesse ed allora lo possiamo isolare dal contesto, fissandolo nella memoria come la vetta di una stagione bluceleste che deve comunque proseguire su questi livelli. Ottimo l’atteggiamento dei giocatori, dicevamo, ma assai diverso l’esito del loro impegno in campo. In casa Banca Monte è facilissimo puntare il mirino: Emerick ed Ireland si sono resi protagonisti di una prestazione con i fiocchi, di livello internazionale, e subito a ruota troviamo Thrower. Sulla sponda opposta il compito è più difficile. Di volta in volta qualche singolo si è prodotto in uno spunto personale, ma il “man of the match” di oggi andrebbe attribuito alla squadra in blocco, e di conseguenza ai tecnici Riaan Mey e Roland De Marigny. Il primo tempo è terminato con un divario di sedici punti dovuto a qualche errore pagato veramente caro, ma non bisogna dimenticare che la Rugby Parma ha avuto bisogno della superiorità numerica per prendere il largo. L’espulsione di McCann quando ormai stava per terminare la prima frazione di gioco ha portato all’“uno-due” che avrebbe steso un leone, realizzato dalle mete di Ireland e Quartaroli, ma la compagine bluceleste non si è sfaldata. De Marigny e compagni si sono guardati negli occhi negli spogliatoi e sono rientrati in campo decisi a compiere l’impresa. Senza fretta, ma facendo le cose giuste. Dopo un primo tempo troppo falloso la squadra si è sintonizzata con le interpretazioni del direttore di gara ed il numero delle punizioni è calato drasticamente, mentre contemporaneamente è cresciuta la prestazione del pacchetto. Rimesse laterali quasi perfette in cui la precisione di Manici e l’affiatamento con i saltatori hanno cancellato i centimetri d’altezza che penalizzavano i blucelesti; e ancora alcune progressioni della mischia chiusa veramente importanti e soprattutto un grande cuore da parte di tutti, anche se una citazione particolare va fatta per la prestazione di Artese. Il possesso fine a sé stesso, però, non serve a nulla ed il PlusValore lo ha saputo mettere a frutto con gli schemi, la velocità, i ricicli, la precisione ed un pizzico di iniziativa individuale. Le accelerazioni di Tebaldi e Pedersen hanno dato il via alle azioni più spettacolari, ed il resto lo ha fatto l’affiatamento e la condizione atletica. Viene da chiedersi se Vezzosi, durante la sua bella discesa sull’out sinistro al terzo minuto, non si sia almeno un attimo sorpreso di ritrovarsi il tallonatore Manici in sostegno al largo. Fatto sta che finalmente un off load completato ha portato a quella che deve essere la sua naturale conclusione: la meta. Come all’andata Andrea Manici ha castigato i “cugini” e come allora ha alzato il braccio in segno d’esultanza prima della segnatura. Un gesto certamente esaltante per i tifosi, però suggeriamo che non diventi un’abitudine; se quel pallone nell’impatto con l’avversario fosse caduto, il giovane tallonatore avrebbe compromesso quella che si può forse considerare la sua miglior partita da quando gioca in Super 10.
Bella e corale anche la meta di Castagnoli, mentre quella di Gerber, dopo un break perentorio di Pedersen, è tutta del mediano d’apertura sudafricano. Dove non poteva con la forza perché aveva di fronte il muro delle terze linee avversarie, Gerber ha usato l’intelligenza e la precisione balistica del suo piede: calcetto a scavalcare ripreso al volo e meta. Ci siamo soffermati su qualche singolo atleta, ma mai come in questa occasione, ripetiamo, si deve sottolineare la prestazione del collettivo, un gruppo che ha avuto la forza di reagire e di togliere l’ossigeno all’avversario, premessa indispensabile per il percorso ancora lungo verso la permanenza in Super 10. La sorpresa dell’uovo di Pasqua per il PlusValore GRAN era quindi il successo nel derby numero venti, un successo pienamente meritato che regala anche il primo posto provvisorio nella speciale classifica della “Coppa del Ducato”.

 

3. Giornata > Ritorno > 27.03.10 – ore 15.00
Parma, Stadio “XXV Aprile” – sabato 27 marzo
Super 10, XII giornata
PLUSVALORE GRAN PARMA v CASINO’ DI VENEZIA 24-17 (17-7)
Marcatori: p.t. 8’ m. McCann tr. Tebaldi (7-0); 13’ m. Ziegler tr. Pilat (7-7); 24’ cp. Tebaldi (10-7); 34’ m. Pedersen tr. Tebaldi (17-7); s.t. 13’ m. Candiago (17-12); 36’ m. Tebaldi tr. Tebaldi (24-12); 45’ m. Palmer (24-17)
PlusValore GRAN Parma: De Marigny (cap); Vezzosi, Pedersen, McCann (15’st Mortali; 28’st Cigarini), Castagnoli; Gerber, Tebaldi; Dunbar, Cattina (v cap), Barbieri (18’st Goegan); Artese, Contini (8’st Pulli); Evans, Battilana, Rizzelli (4’ st Manic)
All. Mey – De Marigny
Casinò di Venezia: Ziegler; Perziano, Pozzebon, Van Niekerk, Zorzi; Pilat (13’st Duca), Lucchese; Wium (9’st Candiago), Palmer (v.cap), Paschini; Van Jaarsveld, Ursache; McGovern, Gianesini, Levaggi
All. Canale A.
Ammoniti: 32’pt McGovern (Casinò di Venezia), 38’st Pulli (PlusValore GRAN)
Calci: Pilat (cp 0/3; tr 1/1); Tebaldi (tr 3/3; cp 2/3); Duca (tr 0/2)

 

COPPA ITALIA GRAN RUGBY PARMA -  - 28-02-2010
Stadio “XXV Aprile” – Parma (PR)
Magnetofield Gran Parma - Parma Rugby FC 1931 Pt: (3 - 8) 13 - 16
Arbitro: Dordolo (Udine)
Guardalinee: 
4° Uomo: 
Marcatori: Pt: 21’ cp Irving, 30’ mnt G.Pavan, 34’ cp Gerber. St: 4’ cp Irving, 10’ m Onori tr Gerber, 15’ cp Gerber, 38’ mnt Irving
Magnetofield Gran Parma: De Marigny; Orsi (24’st Fava), Silva, McCann, Onori (cap); Gerber, Cigarini; Contini, Cattina (v.cap), Foschi; Artese, Pulli; Evans (18’st Berzieri), Battilana, Rizzelli (28’st Artal). All. Mey – De Marigny. A disp: Buzaj, Fratalocchi, Milani, Camin, Malato.
Parma Rugby FC 1931: Fratini; Giannotti, Emerick, G.Pavan, R.Pavan; Irving (cap), Patelli (1’st Ireland); Mandelli (v.cap), Mannato, Pompa; Lewaravu, Manghi (5’st Rollo); Coletti (1’st Fontana), Tejeda, De Marchi. All. Sgorlon. A disp. Valmori, Secchiati, Mazzariol, Rosi, Cattaneo.
Ammoniti: 26’ pt Evans (Magnetofield); 35’ st Battilana (Magnetofield)
Espulsi: 
Calci: Irving (cp 2/5; 0/2); Gerber (cp 2/5; tr 1/1); Fratini (cp 0/1)
Man of the Match: Onori (Magnetofield)
Punti conquistati in classifica: Magnetofield Gran Parma 1 ; Parma Rugby FC 1931 4
Il Magnetofield GRAN, tradito dai suoi “senatori”, vede sfuggire a due minuti dalla fine un successo che si stava concretizzando grazie al solito secondo tempo in crescendo e ad una difesa che ha limitato il più possibile gli errori. 
La prima frazione di gioco è iniziata con una sfuriata offensiva di Bancamonte Parma che ha messo in grande difficoltà la difesa dei padroni di casa. Venti minuti in cui Onori e compagni sembravano non riuscire ad entrare in partita. Con il trascorrere dei minuti, però, la difesa del Magnetofield si è faceva sempre più ordinata, e si aveva la sensazione che la spinta di Irving e compagni stesse calando. A questo punto, dopo un calcio di punizione realizzato da Irving ed uno fallito da Gerber è arrivato il cartellino giallo di Evans a compromettere il percorso di miglioramento intrapreso dalla squadra. Un’espulsione temporanea sacrosanta per un fallo gratuito che si è trasformata in un regalo agli avversari ed ha fatto ricominciare tutto da capo per gli uomini di Mey.
Cinque minuti più tardi è infatti arrivata puntuale la meta di Irving a concretizzare la superiorità numerica e per Onori e compagni il percorso si è fatto nuovamente in salita. 
Gli errori di Irving dalla piazzola ed un calcio di Gerber al 34’ hanno consentito comunque al Magnetofield di terminare il primo tempo con un distacco di soli cinque punti e le speranze di successo ancora intatte.
Il Magnetofield è scesa in campo per la seconda frazione di gioco mostrando finalmente la giusta determinazione. Ad un calcio realizzato da Irving la squadra di Mey ha infatti risposto al decimo con una bella meta in mezzo ai pali. 
Un’azione a più fasi, insistita, portava ad un raggruppamento sulla linea dei ventidue della Rugby Parma. A questo punto Cigarini serviva a De Marigny un pallone per un’impossibile situazione di due contro quattro, risolta con intelligenza dall’estremo del GRAN con un grubber sul quale si è lanciato Onori alla massima velocità. 
Rimbalzo favorevole e meta in mezzo ai pali per il capitano dei padroni di casa. 
Tre minuti dopo un piazzato di Gerber ha sancito il sorpasso del Magnetofield in quello che si può considerare il momento migliore della squadra, ma a quel punto il copione del primo tempo si è ripetuto con l’indisciplina del pacchetto di mischia che ha regalato il successo al Bancamonte Parma.
Fallo di Evans sotto ai pali che solo per un nuovo errore di Irving dalla piazzola non ha modificato il tabellino, e nel finale nuovo cartellino giallo, questa volta per Battilana, che ha lasciato per la seconda volta la squadra in quattordici. 
Questa seconda superiorità numerica si è traduotta immediatamente nella seconda meta realizzata dai gialloblù, con Irving che è riuscito a varcare la linea facendosi perdonare gli errori nei calci piazzati. 
A tempo scaduto, poi, Gerber ha avuto un’ultima possibilità di regalare il pareggio ai suoi ma la sua punizione da posizione non impossibile è passata a lato dei pali.
Chi si aspettava qualche problema legato all’inesperienza dei numerosi giovani schierati dal Magnetofield GRAN è stato smentito. La giovanissima cerniera dei centri (Silva e McCann, rispettivamente classe ’91 ed ’89) era un po’ attesa al varco ed ha superato l’esame a pieni voti. E’ un po’ venuto meno, invece, chi doveva fungere da punto di riferimento, fornire sicurezza dall’alto della propria esperienza. La squadra ha un grosso potenziale da sfruttare nei suoi giovani ma deve ritrovarsi nei suoi “senatori” : questa è la risposta fornita dal derby di ieri. - Foto G. Faelli

 

COPPA ITALIA GRAN RUGBY PARMA - 07-02-2010
Stadio “XXV Aprile” – Parma (PR)
Magnetofield Gran Parma - Benetton Treviso Pt: (0 - 33) 10 - 38
Arbitro: Passacantando (L’Aquila)

Guardalinee: 
4° Uomo: 
Marcatori: Pt: 5’ m Kingi tr Botes, 11’ m Pavanello tr Botes, 22’ m Barbieri tr Botes, 25’ m Bortolussi tr Botes, 37’ mnt Kingi. St: 8’ cp Castagnoli, 22’ mnt Botes, 34’ m Foschi tr Castagnoli
Magnetofield Gran Parma: Castagnoli; Orsi (36’st Milani), Heymans (13’ st Silva), McCann, Onori; Gerber, Cigarini; Contini, Foschi, Barbieri (33’pt Balsemin); Fratalocchi, Pulli (27’pt Battilana); Artal (1’st Rizzelli), Buzaj (38’st Berzieri), Berzieri (1’st Evans). All. Mey – De Marigny. A disp. De Marigny.
Benetton Treviso: Williams; Mulieri, Galon, Waters (18’pt De Jager), Bortolussi; Goosen, Botes; Kingi (24’st Van Zyl), Vermaak, Barbieri (20’st A. Ceccato); Pavanello, Sutto; Di Santo (24’st Costanzo), Vidal, Allori (1’st Muccignat). All. Smith. A disp. E. Ceccato, Intoppa, Vilk.
Calci: Botes (tr 4/6); Castagnoli (cp 1/2; tr 1/1)
Man of the Match: Kingi (Benetton Treviso)
Punti conquistati in classifica: Magnetofield Gran Parma 0 – Benetton Treviso 5
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Per l'esordio in Coppa Italia del Magnetofield GRAN è arrivata la consueta partita dai due volti e come al solito il secondo tempo è stato migliore del primo. Crediamo di non sbagliare se attribuiamo l'andamento della partita soprattutto all'atteggiamento dei padroni di casa, perchè il Benetton non è solito adagiarsi sul risultato acquisito, anzi, generalmente schiaccia il piede sull'acceleratore fino all'ottantesimo.
Il risultato finale (10 – 38) parla quindi di una sconfitta netta e senza discussioni, ma la reazione vista nella seconda frazione di gioco e la prova fornita da alcuni atleti portano a riflessioni positive riguardo al reale obbiettivo della squadra di Mey, la salvezza nel Super 10. 
Il Benetton è lo schiacciasassi che tutti si aspettavano. Nessun esperimento nel quindici partente o “lancio” di giovani in prima squadra. I “giovani” biancoverdi si chiamano Goosen, Williams, Waters, Mulieri e così via, utilizzati sfruttando anche la regola che consente di sopperire alla mancanza dei nazionali aumentando il numero dei giocatori stranieri in campo.
Da parte del Magnetofield, invece, dentro dal primo minuto l'under 20 Fratalocchi ed i compagni di categoria Silva, Milani e Balsemin pronti ad entrare dalla panchina.
L'inizio è veramente problematico. Al 25' il Benetton ha già raggiunto il bonus e tiene saldamente in mano le redini dell'incontro nonostante gli sforzi difensivi di Artal e compagni.
In questa fase paradossalmente si può salvare per il GRAN proprio l'aspetto che nelle ultime gare era mancato: la disciplina. Erano infatti gli ospiti a dover subire il maggior numero di interventi arbitrali nonostante un'evidente superiorità in mischia.
Nel secondo tempo la musica cambia. Gli uomini di Mey si prendono tutto il tempo a disposizione, addirittura entrano in campo con qualche istante di ritardo. Un momento in cui forse sono arrivate le parole giuste per smuovere l'orgoglio della squadra.
Si ricomincia modificando la prima linea e la mischia sembra un po' più equilibrata, ma è cambiato soprattutto l'atteggiamento mentale. La difesa del reparto arretrato è apparsa meglio organizzata, con Heymans e McCann che si sono prodotti in alcuni placcaggi veramente feroci. Il secondo si è fatto notare anche per le azioni offensive come del resto Cigarini e sarebbe stato quasi da spartire fra questi due atleti il titolo di Man of the Match, se dall'altra parte non ci fosse stata la solita prestazione impeccabile, arricchita da due mete personali, del numero otto Dion Kingi.
Uscito Kingi a metà del secondo tempo, è stato proprio il suo sostituto ad aprire le porte dell'area di meta del Benetton per un malinteso con il proprio mediano Botes. Mischia ordinata a favore degli ospiti. Il pacchetto biancoverde vince il pallone, la terza linea alza la palla per...nessuno ed è lesto Foschi a raccogliere ed entrare in meta. 
Parziale della seconda frazione di gioco, dopo una punizione trasformata da Castagnoli: 10 – 5 per il Magnetofield GRAN. Il club di Moletolo adesso deve ripartire da questo dato, aspettando il rientro dei giocatori infortunati, Pedersen su tutti, e l'arrivo in settimana della seconda linea argentina Santiago Artese.

Foto Gianni Nava:

da sin. Heymans, McCann e Gerber placcato da un avversario.

Battilana placcato da un avversario

Foschi lanciato verso la meta

McCann placcato da Goosen (dietro c'è Gerber)

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2. Giornata > Ritorno > 10.01.10 – ore 15.00
L’AQUILA RUGBY 1936 - PLUSVALORE GRAN PARMA - 28 - 12

Domenica 10 gennaio 2010
L’Aquila, Stadio “Tommaso Fattori” – Super 10, XI giornata
Ferla L’Aquila v Plusvalore Gran Parma 28-12 (p.t. 16-5)
Marcatori: p.t. 5’ m. Nitoglia L. (5-0); 8’ m. Battilana (5-5); 11’ cp. Fraser (8-5); 15’ cp. Fraser (11-5); 16’ m. Fraser (16-5); s.t. 19’ m. Onori tr. Gerber (16-12); 23’ m. Fraser (21-12); 38’ m. Llanos tr. Fraser (28-12)
Ferla L’Aquila Rugby 1936: Nitoglia; Rosa (32’pt Rebecchini), Di Massimo, Myring, Pallotta (31’st Giampietri); Fraser (35’pt-40’pt Hostiè), Roccuzzo(36’st ); Castany (41’st Cialone), Zaffiri (Cap.), Vaggi (18’st Leonardi), Llanos, Purdy(35’pt-40’pt Cialone); Bustos (28’st Barbieri), Gatti(31’st Pietrosanti), Cerqua.
all. Di Marco - Cavallo
Plusvalore Gran Parma: Gerber; Castagnoli (21’st Venditti ), Heymans, Mc Cann, Onori (44’st Alberghini); De Marigny, Cigarini; Dunbar (40’pt -4’st Rizzelli)(27’st Foschi), Cattina, Barbieri; Vella, Pulli (4’st Contini); Evans (31’st Fazzari), Battilana (18’st Manici), Artal (24’st Rizzelli)
all. Mey
arb. De Santis (Roma)
g.d.l. Bonacci (Roma), Pier’Antoni (Colleferro)
quarto uomo: Pappalardo (Roma) 
Calci: Gerber (Cp 0/1, Tr 1/2), Fraser (Cp 2/2, Tr 1/4, Dp 0/1)
Man of the match: Fraser (Ferla L’Aquila)
Punti conquistati in classifica: Ferla L’Aquila punti 5; Plusvalore Gran Parma punti 0
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Ferla L’Aquila Rugby 1936 – Gran Parma 28–12 - Niente da fare. Lontano dalle mura amiche il PlusValore GRAN non riesce ad ottenere non tanto un successo, ma nemmeno una prova convincente. Sul terreno del Ferla L’Aquila i blucelesti hanno concesso agli avversari anche il punto di bonus regalando loro, in pratica, una classifica abbastanza tranquilla prima della lunghissima sosta internazionale del campionato. Cali di tensione improvvisi, recuperi che danno l’impressione di poter mutare le sorti della partita seguiti da momenti di distrazione con mete subite in superiorità numerica. Si potrebbe andare avanti a lungo elencando il catalogo degli elementi che caratterizzano il PlusValore formato trasferta. Tutti fattori che a nostro parere hanno più a che fare con la psicologia che con la tattica o le condizioni di forma dei giocatori e purtroppo non sono cose che si sistemano in una settimana. A questo punto sembrerà strano, ma c’è da ringraziare il calendario che prevede questa nuova pausa con l’importantissimo recupero casalingo contro il Petrarca Padova (molto probabilmente a fine mese) e la disputa di una Coppa Italia che andrà sfruttata per far ritrovare alla squadra la fiducia nei propri mezzi. Il lavoro dello staff tecnico in questi due mesi non sarà semplice.

 

1. Giornata > Ritorno > 06.01.10 – ore 15.00
PLUSVALORE GRAN PARMA - RUGBY PETRARCA SRL - 8 - 35
rinviata per neve - 31-01-2010
(Pt 3 - 10)
Parma, Stadio XXV Aprile
PlusValore Gran Parma: Gerber (1’ st Mortali); Venditti, Heymans, Mc Cann, Onori; De Marigny (29’ st Castagnoli), Tebaldi (24’ st Cigarini); Battilana, Cattina, Barbieri; Foschi, Contini; Evans (11’st Fazzari), Manici (24’ st Buzaj), Artal (11’st Rizzelli). 
Non entrati: Santelli, Fratalocchi. All.: Mey – De Marigny
Petrarca Padova: Spragg; Faggiotto (34’st Ambrosio), Bertetti, Chillon Aless., Borgato (26’st Innocenti); Mercier, Leonardi (33’ Chillon Alb.); Padrò, Bezzati (11’st Galatro), Derbyshire (23’st Ansell), Cavalieri, Fletcher, Chistolini, Gatto, Caporello.
Non entrati: Marchetto, Gastaldi, Zanello, Sclosa. All.: Presdutti-Roux
Marcatori: Pt: 7’ drop Mercier; 15’ Spragg mt Mercier, 45’ Tebaldi cp; St: 11’ mnt Boarato, 19’ Gatto mt Mercier; 28’ Cavalieri mt Mercier; 33’ cp Mercier; 36’ cp Mercier; 44’ Buzaj mnt
Arbitro: Sironi (Roma)
Ammoniti: 17’pt Manici; 32’pt. Leonardi
Espulsi: 15’st Cattina 
Punti conquistati in classifica: Petrarca Padova 5 ; Gran Parma 0<br>
Man of the match: Paul Derbyshire (Petrarca Padova)
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PlusValore Gran – Petrarca Padova 8 – 35 (Pt 3 - 10)
Comunicato Parma: I buoni propositi del PlusValore GRAN alla vigilia del match con il Petrarca Padova si sono infranti ieri contro la compattezza di un avversario in ottime condizioni di forma ed ormai lanciato verso le prime posizioni della graduatoria. 
L’ostacolo più grande, però, Artal e compagni lo hanno trovato in loro stessi, nel loro nervosismo ed in una dose di aggressività certamente adeguata all’impegno, ma incanalata nella direzione sbagliata. Ne è risultata una mancanza totale di disciplina che nei primi minuti di gioco è costata ai blucelesti un numero impressionante di calci di punizione ed un cartellino giallo per Manici.  Aggiungiamo la netta inferiorità nelle fonti di gioco per una mischia che stentava a trovare l’assetto ed una touche in difficoltà. Il risultato, inutile dirlo, è stato un possesso di palla largamente in favore degli avversari. 
Eppure dopo un drop iniziale di Mercier c’è voluta una svista arbitrale su un palese “in avanti”, per scardinare una difesa del PlusValore che fino a quel momento aveva protetto con grande determinazione la propria linea di meta. 
Detto questo, il piccolo divario di punti con il quale si è chiusa la prima frazione di gioco (3 – 10) non poteva che essere considerato quasi un successo per gli uomini di Mey. Andando con la memoria al confronto d’andata con la bella rimonta operata in quell’occasione dai blucelesti, la speranza era che come allora la musica potesse cambiare dopo l’intervallo. 
Con la ripresa del gioco, in effetti, sembrava che il copione si potesse ripetere. Dieci minuti in cui la pressione dei blucelesti si è tramutata in un netto anche se sterile predominio territoriale, con belle iniziative individuali non sostenute adeguatamente dal resto della squadra. Subito dopo, però, si è innescata una spirale di episodi negativi che hanno fatto definitivamente naufragare le speranze non solo di successo, ma anche di bonus-sconfitta. Al primo calo di tensione, in coincidenza con la sostituzione dei due piloni, ecco arrivare puntuale la meta di Borgato, mentre dopo quattro minuti, con la squadra tesa nel tentativo di riacciuffare il match, è arrivata l’espulsione definitiva di Cattina per fallo di reazione. Da quel momento la superiorità della mischia veneta si è fatta più netta ed infatti proprio dal pacchetto sono arrivavate altre due mete che hanno garantito la conquista del bonus, mentre negli ultimi minuti della gara, dopo altri due piazzati di Mercier, è arrivata per il PlusValore l’unica fase da salvare di tutta la partita. Una lunga, insistita azione offensiva continuamente interrotta da falli avversari sanzionati dall’arbitro e conclusa meritatamente da uno degli atleti più generosi della squadra di Mey, il tallonatore Damin Buzaj. L’attenzione adesso si sposta sulla Coppa Italia ed a questo proposito il PlusValore GRAN ha preannunciato per lunedì una conferenza stampa a Moletolo alle ore 11.00 per presentare alcune importanti novità ed un nuovo sponsor.

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9. Giornata > Andata > 05.12.09– ore 15.00
FUTURA PARK RUGBY ROMA vs PLUSVALORE GRAN PARMA 30-10
(25-10)
Marcatori: 8’ m. Murrazzani, 13’ cp Gerber, 18’ cp Freschi, 19’ m. Gauthier, 24’ m. Reid tr Freschi, 36’ m. tecnica Parma tr Gerber, 40’ m. Reid. St.: 27’ m. Reid (30-10)
Futura Park Rugby Roma: Bernardi, Reid, Gauthier, Raineri (Cap.)(35’ Pegoretti), Toniolatti, Freschi, Vannini, Murrazzani (23’ st Saccardo), Damiani (3’ st Valcastelli), Boscolo (29’ st Giusti), Bernabò (V.Cap.), German, Paoletti (1’ st De Gregori), D’Apice (4’ st Martino), Vigne Donati (1’ st Rawson). A disp.: Varani. All.: Pratichetti.
Plusvalore Gran Parma: Gerber, Castagnoli (19’ st Onori), Orsi (4’ st Heymans), McCann, Venditti, De Marigny, Tebaldi (17’ st Cigarini), Dunbar, Cattina, Barbieri, Contini (20’ st Pulli) , Vella, Evans, Battilana, Rizzelli. A disp.: Buzaj, Camin, Foschi. All.: Mey 
Arbitro: Sig. Marrama, G.d.L.: Passacantando e Guerrieri. Quarto Uomo: Girelli
Cartellini: 30’ giallo a German (RR), 33’ giallo a Damiani (RR).
Calci: Freschi 2/6, Gerber 2/3
Man of the Match: Carlo Vannini (Futura Park Rugby Roma)
A Roma si rivede il PlusValore GRAN “formato trasferta” e ritorna puntuale la sconfitta. La brillante prestazione fornita dai blucelesti una settimana fa contro Viadana è diventata un lontano ricordo di fronte ad un Futura Park concreto, aggressivo e ben disposto in campo. Le intenzioni dei romani sono state chiare dal fischio d’inizio. La compagine bianconera ha cominciato a spingere al massimo fin dal primo minuto per proseguire la serie positiva che la sta portando addirittura a lottare per la zona play-off. Dall’altra parte un PlusValore GRAN che invece ha avuto un approccio completamente sbagliato alla partita. L’incontro di questi due fattori non poteva produrre un risultato diverso da quello che è scaturito dal campo, con i padroni di casa che a metà del primo tempo avevano in pratica tolto ogni dubbio sull’esito finale della gara, avendo già varcato per tre volte la linea di meta. L’abbozzo di reazione di Barbieri e compagni sul finire della prima frazione di gioco si rivelava un fuoco di paglia ed infatti allo scadere arrivava un’altra meta di Reid. Archiviata la pratica-bonus da parte dei romani ci si poteva aspettare che i blucelesti cambiassero ritmo e cercassero di ridurre lo svantaggio per tentare di raccogliere un punto per la classifica, ma al contrario era il Futura Park a trovare nuovamente la meta con Reid. Il giudizio del ds Buraldi è lapidario ma riassume bene l’andamento della partita: “E’ un passo indietro. Evidentemente le lezioni del passato non ci sono servite, perchè non si poteva pensare di guadagnare punti sul campo della Roma con l’atteggiamento rinunciatario di oggi”. Peccato per quelli fra i blucelesti che invece hanno proseguito sulla spinta della bella prestazione di una settimana fa, ed anche a Roma hanno mostrato lo stesso spirito. Ci riferiamo per esempio al pilone Cristian Rizzelli la cui ottima prova di oggi rischia purtroppo di essere messa in ombra da una prestazione di squadra decisamente insufficiente.

8. Giornata > Andata > 29.11.09 – ore 15.00
PlusValore Gran Parma v MPS Viadana 13-10 (3-7)

Marcatori: p.t. 17’ cp. Gerber (3-0); 42’ m. Pace tr. Woodrow (3-7); s.t. 12’ cp. Woodrow (3-10); 31’ cp. Gerber (6-10); 33’ m. Cattina tr. Gerber (13-10)
Plusvalore Gran Parma: Gerber; Castagnoli, Orsi(38’ st Vezzosi), McCann, Venditti; De Marigny, Cigarini; Dunbar, Cattina(17’ st Foschi), Barbieri; Contini(13’ st Pulli), Vella; Evans, Battilana, Artal(cap)(29’ pt Rizzelli)
All. Mey – De Marigny 
MPS Viadana: Clare; Pace, Harvey, Cox, Sepe; Woodrow, Brancoli; Krause, Birchall(20’ st Persico), Benatti; Hohnek, Furno; Elosu(25’ st Redolfini), Ferraro(cap), Sciamanna(15’ st Milani) 
All. Bernini – Moretti
Arb. Claudio Passacantando (L’Aquila)
G.d.l. Roscini (Milano) e Di Santo (Milano)
Quarto uomo: Borsetto (Varese)
Calci: Woodrow (cp 1/2; tr 1/1); Gerber (cp 2/5; tr 1/1)
Man of the Match: Cigarini( Plusvalore Gran Parma)
Punti conquistati in classifica: Plusvalore Gran Parma 4; MPS Viadana 1

Il PlusValore GRAN voleva togliersi dall’ultima posizione della classifica e lo ha fatto immediatamente guadagnando questo pomeriggio quattro punti nel confronto con la seconda della graduatoria, il Montepaschi Viadana. Al termine di una gara equilibrata, durissima, costruita sulla base della voglia di riscatto della squadra, gli uomini di Mey si sono imposti grazie ad un finale in crescendo che ha definitivamente imbrigliato le velleità degli ospiti. La chiave della partita è stata la difesa. Il PlusValore dopo un inizio in cui è sembrato prendere le misure all’avversario, è riuscito ad alzare la linea dell’ultimo baluardo mantenendo gli avversari a qualche distanza dalla propria linea di meta e capitolando solo nei minuti di recupero in seguito ad un’iniziativa personale di Brancoli finalizzata da Pace. Fino a quel momento il predominio del Viadana del primo tempo sembrava infatti destinato a non produrre frutti, con il GRAN aggrappato ai tre punti messi a segno da Gerber ed impegnato a chiudere ogni varco. Davanti la lotta è stata veramente pesante ed a questo proposito va sottolineata la prestazione dei primi cinque uomini, la “sala macchine” del pacchetto, che non hanno permesso mai al Viadana di giocare con tranquillità ed hanno sempre fermato sul nascere i loro tentativi di partire con la rolling moul. L’entusiasmo per la meta e la probabile strigliata da parte del coach Bernini nell’intervallo hanno portato il Viadana a voler cercare il colpo del KO subito all’inizio della seconda frazione di gioco. In questa fase era evidente la maggiore spinta offensiva da parte di Ferraro e compagni, ma quasi se lo stessero aspettando, contemporaneamente è salita anche l’intensità degli interventi difensivi dei padroni di casa. Placcaggi feroci, a volte anche in situazioni da ultimo uomo hanno messo in risalto tutto il ventaglio dei giocatori in campo, dal giovane Venditti fino al più esperto De Marigny. Ed è stato proprio De Marigny a dare la svolta alla gara del PlusValore. Al 33’ Rizzelli (un ritorno in squadra, il suo, festeggiato nel migliore dei modi) recuperando un pallone nella propria metà campo dà fuoco alle polveri di un’azione che nessuno si aspettava e che esploderà nella galoppata del mediano d’apertura sudafricano ad aggirare la difesa. De Marigny fino a quel momento si era distinto per alcuni decisivi interventi in difesa ed alcuni precisi calci di spostamento, ma dopo aver “letto” intelligentemente lo schieramento difensivo del Viadana decide per una corsa intorno alla prima linea di difesa avversaria, per poi passare a Castagnoli il quale a sua volta serve Cattina in sostegno il quale dopo un’ultima corsa si tuffa in meta. A questo punto gli uomini di Mey senza abbassare l’intensità hanno continuato a spingere ed a difendere con grande concentrazione per tutto il lunghissimo recupero concesso dall’arbitro Passacantando. Il Viadana, dal canto suo, ha cercato il successo fino all’ultimo rinunciando negli ultimi istanti al piazzato del possibile pareggio per cercare la meta ma andando a cozzare inutilmente contro il muro del PlusValore. Tito Tebaldi, Man of the Match nell’ultima partita della nazionale azzurra, dalla tribuna osservava evidentemente compiaciuto la prestazione dei compagni, anche perché il suo sostituto, Alberto Cigarini, ha ottenuto ieri da parte dei giornalisti l’identico riconoscimento sia come “under 23” che in senso assoluto, portando a termine una prova di grande spessore. Per i colori blucelesti è stata quindi la giornata della consacrazione del proprio vivaio per quello che hanno dato in campo i vari Cigarini, Contini, Castagnoli e soprattutto Rizzelli, subentrato ad Artal al trentesimo del primo tempo. Tutti parmigiani e tutti cresciuti nel club di Moletolo.

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7. Giornata > Andata > 31.10.09 – ore 15.00
BENETTON TREVISO - PLUSVALORE GRAN PARMA - 43 - 6

Treviso, Stadio Monigo – 30.10.09
Super 10, VII giornata
Benetton Treviso v Plusvalore Gran Parma 43-6 (12-6)
Marcatori: p.t. 4’ m. Muccignat tr. Botes (7-0); 10’ cp. Vaccari (7-3); 27’ m. Zanni (12-3); 40’ cp. Vaccari (12-6); s.t. 9’ m. Zanni (17-6); 15’ m. Semenzato tr. Botes (24-6); 24’ m. Pavanello E.. tr. Botes (31-6); 35’ m. Kingi (36-6); 38’ m. Botes tr. Botes (43-6)
Benetton Treviso: Williams; Mulieri, Galon, Waters, Bortolussi; Botes, Semenzato; Kingi, Zanni, Filippucci (st 5' Vermaak); Van Zyl, E. Pavanello; Cittadini (st 8' A. Ceccato), E. Ceccato, Muccignat (st 8' Fernandez Rouyet)
All. Smith.
Plusvalore Gran Parma: Vaccari; Orsi (pt 39' McCann), Heymans, De Marigny, Castagnoli; Mortali, Gerber (st 40' Milani); Contini, Cattina, Barbieri (st 40' Balsemin); Foschi (st. 30' Pulli), Vella; Evans, Battilana (st 8' Buzaj, st 12' Battilana), Artal (st 36' Rizzelli). 
All. Mey.
Arbitro: Sironi (Colleferro)
Calciatori: Botes (T) 4/7; Vaccari (P) 2/5
Man of the match: Zanni (Benetton Treviso)
Cartellini gialli: Filippucci (T), Rizzelli (P)
Punti conquistati in classifica: Benetton Treviso punti 5; Plusvalore Gran Parma punti 0

6. Giornata > Andata > 24.10.09 – ore 16.00
PLUSVALORE GRAN PARMA - FEMI-CZ ROVIGO - 23 - 23
Stadio “XXV Aprile” – Parma (PR) - Plusvalore Gran Parma - Femi Cz Rovigo 23 – 23 Pt: (13 - 6) - Arbitro: Dordolo (Udine)
Guardalinee: Bono (Brescia); Sorrentino (Milano) 4° Uomo: Borsetto (Varese)
Marcatori: Pt: 3’ cp Bustos, 13’ m Gerber tr Tebaldi, 17’ cp Tebaldi, 21’ cp Bustos, 40’ cp Tebaldi. St: 8’ m Sartoretto tr Bustos, 15’ cp Tebaldi, 17’ m Pizarro tr Bustos, 34’ cp Bustos, 43’ m Gerber tr Tebaldi.
Plusvalore Gran Parma: Gerber; Castagnoli, Orsi (4’st Mortali), Heymans (39’st Vaccari), Onori; De Marigny, Tebaldi; Contini, Cattina, Barbieri; Vella, Pulli (9’st Foschi); Evans, Battilana, Artal (cap). All. Mey – De Marigny. A disp. Rizzelli, Camin, Dunbar, McCann, Buzaj. 
Femi Cz Rovigo: Basson; Sartoretto, Pratichetti (40’pt Pizarro), Bustos, Bacchetti; Bocchino, Legora (19’st Travagli); Abadie (31’st Badocchi), Immelman, Anuoer; Tumiati (18’st Barion), Reato (cap), Ravalle (5’st Boccalon), Mahoney (1’st Damiano), De Marchi (23’st Buquete). All. Casellato. A disp. Pedrazzi. 
Ammoniti: 20’ pt Battilana (Plusvalore Gran Parma); 36’ pt Pulli (Plusvalore Gran Parma), 20’ st Travagli (Femi Cz Rovigo) 
Calci: Bustos (cp 3/5; tr 2/2); Tebaldi (cp 2/4; tr 2/2) 
Man of the Match: Immelman (Femi Cz Rovigo) 
Punti conquistati in classifica: Plusvalore Gran Parma 2; Femi Cz Rovigo 2
Commento Parma: La trasferta di Parma è ormai diventata un incubo per il Femi CZ Rovigo. A pochi istanti dalla fine del match anche oggi, come nella passata stagione, è arrivata la meta che ha tolto a Reato e compagni la soddisfazione di un successo atteso da dieci anni. “Abbiamo messo in campo cuore e grinta” ha detto alla fine il ds Buraldi “e soprattutto abbiamo giocato la carta dell’entusiasmo e dell’attaccamento ai colori del club dei nostri giovani provenienti dal vivaio”. Giovani, aggiungiamo noi, che non sembrano esaurirsi nemmeno dopo il prelievo di cinque di loro da parte della nazionale under 20. Oggi è stato il turno dell’esordio di Michele Mortali (ma c’era anche Marco Camin in panchina). Una buona prestazione per lui coronata da un bel placcaggio frontale a ribaltare su Pizarro proprio sotto alla tribuna. L’indisponibilità a pochi minuti dal match di Jon Dunbar ha poi permesso di “scoprire” in Lorenzo Contini un’ottima terza linea centro. Il giovane bluceleste fin dalle prime gare si è conquistato un posto in seconda linea, ma lo spostamento di oggi, regalandogli maggior libertà di azione, ha permesso di rivedere le cose alle quali ci aveva abituato quando militava nell’under 20. Un’opzione in più in mano a Riaan Mey per il prosieguo del torneo. Come si può capire dall’andamento del punteggio, però, non tutto è andato liscio. Troppi falli nei punti d’incontro e nelle mischie (culminati in due cartellini gialli), scarsa reattività e lentezza nel ripiazzamento della difesa, errori di handling. Questi ultimi, per la verità, sono stati spesso generati dalla lodevole volontà di giocare anche i palloni più difficili, dalla continua ricerca dell’off-load, e pertanto si tratta di un problema che si può risolvere strada facendo, con il miglioramento dell’affiatamento, soprattutto se si riuscirà ad avere un assetto dei trequarti stabile per alcune partite. D’altra parte come si possono criticare questi tentativi quando è stato proprio un ottimo riciclo di Orsi, nel primo tempo, a lanciare Gerber verso la prima meta? Il trequarti nocetano ha assorbito il proprio difensore liberando bene il pallone e scaricando sul compagno lanciato alla massima velocità. Perfino da un pareggio acciuffato per i capelli come quello di oggi, quindi, si possono ricavare indicazioni positive, se non altro sul fatto che la strada intrapresa per l’incisività offensiva sia quella giusta. E’ stato ancora Gerber, alla fine, a regalare il pareggio ed i due punti al PlusValore, in un’azione in cui, come nel clamoroso “coast-to-coast” della passata stagione, ha messo lo zampino Roland De Marigny. Da una touche vinta dagli avversari Tebaldi ha esercitato una grossa pressione sul mediano d’apertura inducendolo all’errore e De Marigny è stato il più rapido a raccogliere l’ovale. Dopo una discesa di venti metri l’ex-azzurro, placcato da Basson, ha tentato di servire un compagno ed il rimbalzo del pallone ha favorito l’accorrente Gerber che ha dovuto soltanto appoggiare in meta. Per il momento questi sono soltanto episodi. Gli atleti del GRAN dovranno costruire su queste fondamenta la propria fiducia ed un impianto solido di gioco che non abbia cedimenti per ottanta minuti. Devono però iniziare subito, anche se il prossimo avversario si chiama Benetton Treviso. 

 

5. Giornata > Andata > 04.10.09– ore 16.00
CONSIAG I CAVALIERI PRATO - PLUSVALORE GRAN PARMA - 35 - 0

Prato, 04.10.09 – Stadio “Chersoni”
Super 10, V giornata
Consiag I Cavalieri Prato vs Plusvalore Gran Parma 35-0 (24-0)
Marcatori: p.t. 17’ m. Purll tr. Wakarua (7-0); 27’ m. Purll tr. Wakarua (14-0); 31’ m. Wakarua tr. Wakarua (21-0); 37’ cp. Wakarua (24-0); s.t. 1’ m. Tempestini (29-0); 20’ cp. Wakarua (32-0); cp. Burton (35-0)
Consiag I Cavalieri Prato: Wakarua (20’st Gori), Mafi (24’st Fronzoni), Von Grumbkov (21’pt Stanojevic), Chiesa, Tempestini, Burton, Villagra, Purll, Giacci, Cristiano (12’st Petillo), Biagi, Treloar, Narvaez (9’st Borsi), Giovanchelli (24’st Neri), Poloni (9’st Marino) 
All. De Rossi A./Gaetaniello Fabio
Plusvalore Gran Parma: Castagnoli, Venditti, Orsi (38’st Alberghini), Heymans, Onori (1’st Mc Cann), Gerber, Tebaldi (33’st De Marigny), Dubar, Cattina (28’pt Foschi), Barbieri, Vella, Contini, Evans (14’st Fazzari), Manici (14’st Buzaj), Artal (cap)
All. Mey
arb. Falzone (Padova)
g.d.l. Bono D. (Brescia), Guerrieri (Treviso)
quarto uomo: Ramon (Vicenza) - Punti conquistati: Consiag I Cavalieri Prato 5, Plusvalore Gran Parma 0
Consiag I Cavalieri Prato vs Plusvalore Gran Parma 35-0
Commento Parma: Il PlusValore GRAN non è riuscito a risollevarsi dall’impatto della sconfitta nel derby infrasettimanale ed è incappato a Prato nella sua peggior prestazione di questo Super 10.
Dopo un quarto d’ora di studio è arrivata la prima meta di Purll, e da quel momento non c’è più stata storia. Chiusa la pratica nei primi quaranta minuti (24 – 0) i toscani hanno rallentato un po’ il ritmo conquistando il bonus mete già al primo minuto della ripresa e realizzando altri undici punti in totale. Gli attacchi dei bianconeri hanno trovato veramente poca opposizione e questo ha permesso loro di rispettare in pieno la “legge dell’ex”, con Rima Wakarua che ha messo a segno diciassette punti e Tempestini che ha segnato la meta del bonus. Dalla parte del PlusValore invece, la cosa più preoccupante è forse lo zero nel tabellino dei punti segnati. Artal e compagni, infatti, nelle prime quattro partite erano sempre riusciti ad oltrepassare la linea di meta. Contro una difesa arcigna come quella della Rugby Parma così come con il Petrarca in campo esterno era successo per due volte ed allora non ci si spiega la scarsa o nulla pericolosità in attacco evidenziata oggi. Nel secondo tempo i blucelesti naturalmente hanno rinunciato a piazzare i calci di punizione per cercare di ridurre un divario che era diventato irrecuperabile ma non c’è stato nulla da fare. La prestazione incolore, abulica degli uomini di Mey ha reso la vita facile ad una squadra come I Cavalieri Prato che è dall’esordio in Super 10 che sta viaggiando con una tabella di marcia da zona play-off. A questo punto si può dire che la sosta per le coppe internazionali sia veramente provvidenziale per il PlusValore. Il direttore sportivo Buraldi non cerca scuse: “Ci può stare di perdere sul campo di un avversario come il Prato, ma non in questo modo. Non mi è piaciuto l’atteggiamento rinunciatario della squadra, ma dobbiamo guardare avanti e cercare di reagire mettendo a frutto la sosta del campionato.”

 

4. Giornata > Andata > 30.09.09 – ore 19.00
PLUSVALORE GRAN PARMA - PARMA RUGBY FC 1931 - 15 - 36

Parma, 30.09.09 – Stadio “XXV Aprile”
Super 10, IV giornata 
Plusvalore Gran Parma vs Rugby Parma 15-36 (10-21)
Marcatori: p.t. 3’ m. Dunbar tr. Tebaldi (7-0); 12’ cp. Irving (7-3); 16’ cp. Irving (7-6); 26’ m. Iannone (7-11); 33’ m. Vallejos (7-16); 36’ cp. Tebaldi (10-16); 38’ m. Pavan R. (10-21); s.t. 7’ cp. Irving (10-24); 12’ m. Vosawai (10-29); 18’ m. Manici (15-29); 25’ m. Ireland tr. Ireland (15-36)
PlusValore GRAN: Castagnoli (18’ st Vaccari); Venditti, Heymans, Gerber, Onori; De Marigny (8’ st Orsi), Tebaldi (29’ st Cigarini); Dunbar (5’ st Contini), Cattina, Barbieri; Foschi, Pulli; Evans (18’ st Fazzari), Buzaj (11’ st Manici), Artal (cap) (25’ st Goegan). All. Mey - De Marigny. A disp. Vella.
Rugby Parma: Thrower; Robuschi, Pavan, Iannone, Quartaroli (16’ st Mariani); Irving (26’ st Fiorani), Ireland; Vosawai (cap) 31’ st Pompa, Mannato (16’ st Minto), Soffredini; Vallejos (14’ st Lewaravu), Mandelli; Coletti, Tejeda (9’ pt Giazzon), Fontana (22’ st Romano). All. Sgorlon – Mazzariol. A disp. Patelli
Ammoniti: 30’ Venditti (PlusValore GRAN)
Calci: Tebaldi (tr. ½; cp ½); Iannone (drop 0/1); Irving (cp 3/3 tr. 0/4); De Marigny (drop 0/1); Robuschi (tr 1/1)
Commento Gran Parma: Nel giorno in cui gli Aironi hanno aperto le porte alla Rugby Parma, il PlusValore GRAN le ha consegnato anche le chiavi della propria difesa consentendole un successo con un margine di punti insolito, per un derby.
L’alchimia che nelle stracittadine ha sempre portato la squadra bluceleste a fornire prestazioni al massimo delle proprie possibilità, ieri sera non si è realizzata ed al contrario Artal e compagni sono sembrati contratti e poco reattivi. 
Per la verità in campo abbiamo visto anche un quindici determinato, aggressivo e pimpante. Una compagine alla quale riusciva tutto, anche passaggi impossibili, e non lasciava all’avversario il tempo per pensare. Anche questa squadra aveva la maglia arancione sfoggiata ieri sera dal PlusValore, ma è durata solo una decina di minuti. Il tempo di realizzare la bella meta di Dunbar e proseguire sullo slancio, dopodiché i ragazzi di Mey hanno cambiato repentinamente faccia. E’ un po’ venuta a mancare la base solida della mischia che al contrario a Venezia anche nella sconfitta era stata ben presente ed efficace, mentre la difesa ha avuto lunghi periodi di black out.
A far accendere il pubblico di fede bluceleste, nella ripresa ci ha pensato Manici con un lampo di quelli da ricordare. Un’azione personale secca, fulminante, in cui erano presenti tutti i fattori che, se gestiti bene anche in futuro, potrebbero portare lontano questo ragazzo: personalità, grinta, determinazione e rapidità. 
E’ sintomatico che siano i giovani, ed in particolare i giovani parmigiani, a costituire il nuovo cuore pulsante di questa squadra; un segnale della bontà delle scelte operate a suo tempo. Tebaldi, Castagnoli (bella la sua prestazione di ieri), ma anche gli ultimi arrivati Contini ed, appunto, Manici devono forse alle loro origini parmigiane quell’orgoglio e quell’attaccamento alla maglia che in campo si notano e che devono trasformarsi nel patrimonio comune della squadra.

La sconfitta sportiva non può comunque scalfire la portata del successo della serata e di tutte le iniziative messe in atto dal club. Prima di tutto la più evidente, la divisa speciale del derby che da oggi verrà messa in vendita per l’Ospedale dei Bambini, ma anche la prima uscita ufficiale della Coppa del Ducato, il concentramento per i ragazzi under 14 (successo dell’Amatori su Rugby Parma e Colorno) la partita dell’under 18 contro l’Accademia.
Complimenti al GRAN Parma per quello che sta facendo per il rugby nazionale sono arrivati “in diretta” durante la trasmissione della Rai e sono stati estesi a tutta la città di Parma per come ha risposto riempiendo per la prima volta entrambe le tribune del “XXV Aprile”.

Insomma, a coronamento della serata, per una volta, è mancato solo l’apporto dei giocatori che sono scesi in campo. Tocca a Mey e De Marigny capire che cosa sia successo e porvi rimedio: domenica c’è la trasferta di Prato. 

 

 

3. Giornata > Andata > 26.09.09 – ore 16.00
VENEZIA MESTRE R. 1986 - PLUSVALORE GRAN PARMA - 30 - 19

Favaro Veneto, 26.09.09 – Super 10, III giornata
Stadio Comunale
CASINO’ DI VENEZIA vs PLUSVALORE GRAN PARMA 30-19 (18-3)
Marcatori: p.t.9’ cp. Pilat (3-0); 22’ cp. Tebaldi (3-3); 25’ cp. Pilat (6-3); 35’ m. Perziano (11-3); 38’ m. Ursache tr. Pilat (18-3); <b>s.t. 3’ cp. Tebaldi (18-6); 9’ cp. Tebaldi (18-9); 12’ cp.Tebaldi (18-12); 16’ m. Perziano (23-12); 20’ m. Prati tr. Pilat (30-12); 34’ m. Castagnoli tr. Gerber (30-19)
Casinò di Venezia: Candiago V.; Fadalti (31' st Stodart), Pozzebon, Dallan M. (31' st Duca), Perziano; Pilat, Prati (38' st Daupi); Wium, Paschini, Palmer; Ursache, Montauriol (22' st Baldo); McGovern (38' st Previati), Pipitone, Levaggi (25' st Ceglie) 
All. Innocenti
Plusvalore Gran Parma: Castagnoli; Venditti, Orsi (23' st McCann), Gerber, Onori; De Marigny, Tebaldi (26' st Cigarini); Dunbar, Cattina, Barbieri; Vella (7' st Foschi), Contini (5' st Pulli); Artal (cap), Manici (17' st Buzaj), Evans
All. Mey
arb. Pennè (Milano)
g.d.l. Sandri (Trieste), Di Santo (Milano)
quarto uomo: Chiesa (Milano)
Calci: Pilat 4/7 (c.p. 2/3, t. 2/4); Tebaldi 4/4 (c.p. 4/4); Gerber 1/1 (t. 1/1)
Man of the Match: Massimiliano Perziano (Casinò di Venezia)
Punti conquistati: Casinò di Venezia 5, Plusvalore Gran Parma 0.
CASINO’ DI VENEZIA vs PLUSVALORE GRAN PARMA 30-19 (18-3)
Commento Parma: Il PlusValore incappa a Venezia nella classica giornata-no e torna dalla trasferta a bocca asciutta. 
La squadra è sembrata per lunghi tratti di partita l’ombra di quella vista nelle prime due uscite ed ha interpretato la gara nell’unico modo in cui era possibile perderla, vale a dire lasciando a casa l’aggressività, la brillantezza e la disciplina negli interventi sui punti d’incontro. Tutte cose già viste, in positivo, nelle prime giornate del Super 10 e pertanto perfettamente nelle possibilità dei blucelesti. In questo modo gli uomini di Mey hanno loro stessi reso grande una squadra, il Casinò di Venezia, che non ha fatto molto più del proprio compitino: grande pressione ed attesa dell’errore dell’avversario puntualmente sfruttato nel migliore dei modi. Praticamente solo due-tre le azioni degne di nota da parte dei padroni di casa. Un esempio per tutte, quella che ha portato alla seconda meta di Perziano, servito da Pilat con un preciso calcio ad attraversare il campo. Trequarti blucelesti colpevolmente disposti in difesa ignorando lo schieramento avversario: un invito a nozze per due elementi di grande esperienza come Pilat e Perziano. La partita ha avuto un andamento strano. Una prima frazione di gioco in cui il divario di punti a sfavore del GRAN è stato netto (18 – 3) ma nella quale il predominio territoriale e nel possesso è stato dei blucelesti, ed un secondo parziale (addirittura 12 – 16 in favore del PlusValore) in cui è subentrato il nervosismo ed è venuta a mancare la lucidità, con il Venezia che ha avuto un maggior numero di palloni a disposizione. Da qui la difficoltà nel raccontare e giustificare l’andamento del punteggio, ma anche le motivazioni del risultato finale. Per spiegare la sconfitta di una squadra che veniva da una progressione positiva, che in mischia ordinata ha dominato l’avversario, o che ha finito la partita con un cento per cento dalla piazzola (Tebaldi e Gerber) si dovrebbe scomodare più che altro la psicologia; l’approccio mentale alla gara più che la condizione fisica o la tattica. Peccato anche perchè la delusione per aver visto sfuggire un successo che alla vigilia sembrava raggiungibile ha poi fatto dimenticare ai blucelesti l’obiettivo dichiarato di conquistare punti sempre e comunque. Il bonus-sconfitta era infatti a portata di mano anche ieri, ma è mancata la giusta determinazione. Adesso sta a Mey ed al suo staff ricostruire la fiducia e la determinazione degli atleti partendo dalla base di una prima linea veramente solida (Artal ed Evans su tutti, ma anche Manici, Fazzari e Buzaj), dalla maturità che sta dimostrando Tebaldi e dalle qualità del gruppo per riprendere il discorso interrotto ieri. Mercoledì sera (ore 20.30) c’è il derby, la partita più attesa della stagione; niente di meglio per aiutare il team a girare pagina, per riportare sul terreno del “XXV Aprile” la squadra che si era vista contro L’Aquila.

 

2^ GIORNATA DI ANDATA TURNO DEL 19.09.09 – ore 16.00
PLUSVALORE GRAN PARMA - L’AQUILA RUGBY 1936 - 26 - 13

PlusValore GRAN Parma - L’Aquila Rugby 1936 26 - 13 (20 – 6)
Parma, 18.09.09 – Super 10, II giornata
Stadio “XXV Aprile”
Marcatori: p.t. 7’ cp. Tebaldi (3-0); 13’ cp. Fraser (3-3); 21’ cp. Fraser (3-6); 35’ m. Venditti tr. Tebaldi (10-6); 40’ m. Gerber tr. Tebaldi (17-6); 46’ cp. Tebaldi (20-6); s.t. 16’ m. Zaffiri tr. Fraser (20-13); 32’ cp. Tebaldi (23-13); 35’ cp. Tebaldi (26-13)
Plusvalore Gran Parma: Castagnoli; Venditti, Heymans, Gerber, Onori; De Marigny (42’st McCann), Tebaldi (v.cap); Dunbar, Cattina, Barbieri; Vella, Contini (17’st Pulli); Artal (cap, 37’st Goegan, 46’st Fazzari), Manici (21’st Buzaj), Evans
All. Mey/De Marigny
L’Aquila Rugby 1936: </b>Manawatu; Paolucci, Rosa (30’st Pallotta), Myring, Nitoglia L.; Fraser, Roppuzzo; Castany, Zaffiri (cap), Leonardi; Purdy, Vaggi; Bustos, Cerqua (14’st Gatti), Pietrosanti (3’st Barbieri) 
All. De Marco/Cavallo. 
Ammoniti: 8’st Dunbar (Plusvalore Gran Parma); 24’st Evans (Plusvalore Gran Parma); 34’st Fraser (L’Aquila Rugby 1936); 46’st Gerber (Plusvalore Gran Parma)
Calci: Tebaldi ( cp 4/5; tr 2/2); Fraser (cp 2/3; tr 1/1)
Man of the Match: Tito Tebaldi (Plusvalore Gran Parma)
Punti conquistati in classifica: Plusvalore Gran Parma 4 – L’Aquila Rugby 1936 0
Arbitro: Marrama (Padova)
Guardalinee: Pasquin (Rovigo), Marchesin (San Donà).
4° Uomo: Zanette (Udine)
PlusValore GRAN Parma - L’Aquila Rugby 1936 26 - 13 (20 – 6)
Un pomeriggio quasi perfetto, quello di ieri per il PlusValore GRAN. A cominciare dalle condizioni meteo che hanno smentito le previsioni di pioggia, per continuare con la cornice di pubblico che ha avuto il contributo delle quasi duecento presenze di tifosi ospiti coloriti e corretti e della macchia bluceleste creata dai ragazzi delle giovanili Amatori. Fattori di contorno che avranno fatto piacere ai dirigenti del club di Moletolo ma non sarebbero certo bastati se in campo non si fosse visto un PlusValore determinato e convinto dei propri mezzi. Una squadra che a tratti ha fatto vedere quello che può dare ma che ancora non sta esprimendo tutto il proprio potenziale. Il punto d’arrivo potrebbe essere l’azione che ha portato alla meta di Venditti. Ripartenza dai propri ventidue di Tebaldi, sostegno puntuale, alcuni ricicli, palla che passa per le mani di quasi tutta la squadra e finalizzazione dell’ala bluceleste. Con un solo raggruppamento, quindi con sole due fasi, Artal e compagni hanno percorso praticamente tutto il campo sia nel senso della lunghezza che in quello della larghezza. C’è stato il tempo di vedere una bella volata della seconda linea Contini sull’out sinistro e di far arrivare alla mano la palla fino all’estremità destra del campo, a un Venditti che ha finalizzato trovando un angolo di corsa che gli avversari non sono riusciti a leggere. La difesa ha certamente le sue responsabilità, ma crediamo che questi sincronismi siano l’essenza del gioco che Mey vuole vedere. Anche sugli aspetti della conquista del pallone e della difesa si sono visti progressi che però ancora non hanno la necessaria continuità nell’arco della partita. Placcaggi finalmente duri, con esplosione del pallone nelle mani dell’avversario, rapidità sui punti d’incontro (con gli ospiti costretti più volte al tenuto a terra) sono stati fra le chiavi di un successo che dalla meta di Venditti in poi non è più stato in discussione. A questo punto la crescita della squadra andrà ricercata soprattutto sul piano della continuità e della concentrazione, perchè si è potuto notare che anche il percorso verso la creazione del gruppo sia in campo che fuori è arrivata ad uno stadio già avanzato. Riaan Mey nella seconda parte della gara ha avuto modo di lanciare altri due nuovi atleti, McCann e Fazzari (quest’ultimo all’esordio assoluto in Super 10), mentre anche Buzaj, che “nuovo” certamente non è, ha confermato che i tecnici possono contare sempre su di lui, facendosi trovare pronto ed all’altezza della situazione. La giovane età di parecchi giocatori e le difficoltà del Super 10 fanno prevedere che nell’arco della stagione ci sarà bisogno di tutta la rosa; per questo i tecnici parlano di “trenta titolari” e stanno lavorando per portare tutti allo stesso livello.

1^ GIORNATA DI ANDATA TURNO DEL 12.09.09 – ore 16.00
RUGBY PETRARCA SRL - PLUSVALORE GRAN PARMA - 32 - 29
Padova, Stadio Plebiscito
Super 10, I giornata
PETRARCA PADOVA – PLUSVALORE GRAN PARMA 32-29 (0-12)
Marcatori: p.t. 5’ cp. Mercier (3-0); 11’ m. Acuna tr. Mercier (10-0); 14’ cp. Tebaldi (10-3); 25’ cp. Tebaldi (10-6); 28’ drop Mercier (13-6); 30’ cp. Tebaldi (13-9); 35’ m. Ambrosio tr. Mercier (20-9); 37’ cp. Tebaldi (20-12); s.t.2’ cp. Mercier (23-12); 15’ cp. Tebaldi (23-15); 17’ cp. Mercier (26-15); 26’ m. Venditti tr. Tebaldi (26-22); 36’ cp. Mercier (29-22); 38’ m. Castagnoli tr. Tebaldi (29-29); 39’ cp. Chillon (32-29)
Petrarca Padova: Acuna, Faggiotto, Ambrosio (10’ st Patrizio), Bertetti (27’ st Chillon Ale.), Ricciardi, Mercier (37’ st Chillo Alb.), Leonardi, Padrò, Ansell (7’ st Derbyshire), Bezzati, Cavalieri, Fletcher, Repetto, Gatto (19’ st Marchetto), Chistolini (15’ st Sclosa). 
All. Presutti
Plusvalore Gran Parma: Vaccari (1’ st Castagnoli); Venditti, Heymans, Gerber, Onori (17’ st Vezzosi); De Marigny, Tebaldi; Dunbar, Barbieri (35’ st Foschi), Cattina; Contini (21’ st Pulli), Vella; Evans, Manici (26’ st Goegan), Artal (26’ st Buzaj) 
All. Mey
Arbitro: Mancini (Frascati)
Note: 1500 spettatori circa 
Calci: Mercier 6/7 (19 punti), Chillon Alb. 1/1 (3 punti), Tebaldi 7/8 (19 punti)

fotografie di Helene Mey

 

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