RECENSIONI FILM
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LA DOLCE VITA
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y tu mama tambien

Regia: Alfonso Cuaron
Messico, 2000, Durata: 105'
Sceneggiatura: Alfonso Cuarón Carlos Cuarón Fotografia: Emmanuel Lubezki Montaggio: Alfonso Cuarón Alex Rodríguez CAST Julio Zapata: Gael García Bernal
Tenoch Iturbide: Diego Luna 
Luisa Cortés: Maribel Verdú
Un gran film. Che si apre con un paio di scene di sesso davvero esplicita…Lì per lì ti chiedi se per caso non hai sbagliato vhs. Poi inizi a comprendere. Julio e Tenoch, benestanti tardo-adolescenti e amici per la pelle se la spassano per l’ultima volta con le rispettive ragazze in procinto per partire per le vacanze. Ancora non lo sanno ma presto partiranno anche loro, per un viaggio che definirei “di formazione”, che li trascinerà dritti dritti nell’età del disincanto. Un film e un viaggio che non smettono mai di collocarsi nel Messico degli ultimi anni, tra le manifestazioni pre-Seattle e pro-Marcos, minuscoli villaggi popolati da personaggi lontani dallo stereotipo dell’hombre con il sombrero e spiagge meravigliose ma in cui si rischia di essere assediati da maiali grufolanti. Un film che non risparmia nulla ai suoi protagonisti, ma anche allo spettatore che ride di brutto, almeno finché anche in lui non sopravviene il disincanto.
AMR

trama:
Julio e Tenoch diciassettenni, amici per la pelle (per quello che può contare in quell'età) intraprendono un viaggio alla ricerca della spiaggia di Boca del Cielo in auto insieme a una bella spagnola ventottenne sposata.Sarà un viaggio che li porterà nell'età adulta.
Recensione:
Finalmente il coraggio di far vedere l'altra faccia del sud america,non quella da cartolina,ma quella delle persone costrette a trasferirsi per poter sopravvivere.Scene esplicite di sesso e violenza nello stile di vita di ormai molti ragazzi messicani.Al bando l'ipocrisia anche se inizialmente la storia,commentata da una voce fuori-campo sembra un dejà-vu liberatorio e allegramente amorale con spruzzata di moralismo nei tempi supplementari di un epilogo inaspettatamente triste dove il regista ci rivela che la bella spagnola dispensatrice di consigli e effusioni sapeva di essere afflitta da un male incurabile e che tutti, prima o poi sono destinati a perdersi di vista. Merita di essere visto per la miscela di pudore e sfacciataggine che riesce a unire in un film pur sempre adolescenziale!!

L.V.