|
RECENSIONI FILM
www.catchweb.net
LA
DOLCE VITA
(pagina iniziale clicca qui)
the
year of the horse
Regia :
JIM JARMUSCH
Dopo aver girato nel 1996 DEAD MAN, a cui Neil Young fece da supporto con le sue stilettate chitarristiche, Jim Jarmush ha voluto offrire un tributo ad uno dei suoi più grandi idoli musicali, proprio il canadese sopra citato. Se in DEAD MAN le note di Young si accompagnavano alla perfezione nella discesa verso gli inferi con catarsi finale di un Johnny Deap lirico e tenebroso, qui il suono è il film. L' anno citato si riferisce alla band che dagli anni settanta accompagna ovunque Neil Young, i Crazy Horse. Ci vengono proposti spezzoni presi da un concerto del 1976 a Londra, con musica ma soprattutto il dietro le quinte di un concerto ormai troppo lontano nel tempo, confrontato con uno molto più recente di Francoforte nel 1997. A legare il tutto ci sono interviste ai protagonisti, al padre di Young ed al manager, ci vengono narrati significativi particolari di chi non c'è più nel giro della band, primo fra tutti il manager degli anni settanta, e idee che furono ma che non andarono in porto. E' bello notare come i miliardi e la fama non abbiano minimamente toccato questo grande della musica, per certi aspetti forse più irriverente e sfrontato ora che venti anni fa. Le immagini di Londra 1976 non devono fra trepidare chi a quel periodo è fortemente legato, insomma l' epopea punk non viene toccata, mentre per le riprese recenti, queste di Jarmush in persona, c'è veramente il meglio di quello che si riesce a trasmettere con un piccola telecamera in super 8 ed un uso favoloso del bianco e nero.Per i fans dei Crazy Horse questo è un vero e proprio "must", per chi ama la sperimentazione una visione dovrebbere essere riservata, mentre per quelli a cui Neil Young non piace o ha stancato sarebbe consigliato di non entrare nel cinema, pena una profonda dormita !
elle.ci
|