RECENSIONI FILM
www.catchweb.net
LA DOLCE VITA
(pagina iniziale clicca qui)


marie-jo e i suoi due amori

Regia: Robert Guédiguian
Con Ariane Ascaride, Jean-Pierre Darroussin, Gérard Meylan, Jacques Boudet

Marie-Jo non è bella e vive una vita come tante divisa tra lavoro, marito e figlia adolescente. 
Come ogni donna, Marie-Jo diventa bellissima quando è innamorata, Marie-Jo è fortunata perché ama con passione il marito anche dopo anni di matrimonio, anche se lui non è particolarmente affascinante, è un uomo come tanti, fa un lavoro come tanti. 
Marie-Jo da un anno ha un amante, Marco. Non è un’avventura, lei lo ama sul serio e soffre nel non poter condividere con lui le piccole cose d’ogni giorno. Non può, però, lasciare il marito Daniel che la ama più d’ogni altra cosa. Anche Marco la ama e non pensa ad altro che a lei mentre s’imbarca sulle navi.
Il film è tutto qui, ma liquidarlo come un triangolo amoroso sarebbe riduttivo. Anche questo film presentato come una storia d’amore, è in realtà un film “politico”.
Robert Guédiguian, (vincitore quest’anno del premio Cipputi alla carriera) come negli altri suoi film racconta una storia ambientata nella città di Marsiglia, ma le sue non sono mai storie ripetitive, anche se i temi a lui più cari sono quelli legati al mondo del lavoro, perciò universali.
Un film che parla di una donna che non ha colpe, se non quella di amare troppo ed il regista lo fa con un linguaggio dei sentimenti crudo, privo di romanticismo sdolcinato, e ci mostra chiaramente che amare vuol dire, spesso, essere infelici, che amare profondamente due uomini non è comodo, come a prima vista si può pensare, ma dilaniante perché ti fa sentire in ogni istante una mancanza.
Due frasi di Marie-Jo mi hanno colpito perché fanno capire la sua lacerazione interiore e l’intensità dei sentimenti che prova. La prima è quando ammette che l’unico momento in cui è felice è quando fa l’amore, perché sono gli unici attimi in cui non pensa; la seconda è la frase che sussurra al marito addormentato ”sono innamorata, e la cosa che mi fa più male è non poter condividere con te questo momento“.

Chiara