|
RECENSIONI FILM
www.catchweb.net
LA
DOLCE VITA
manderlay
regia:
Lars
Von Trier
Grace lascia Dogville e si reca a Manderly, un piccolo paesino nell’Alabama, qui salva un nero dal linciaggio e decide di battersi per la fine della schiavitù, il risultato del suo intervento è però discutibile.
L’ambientazione è la stessa di Dogville appena arricchita di qualche scelta scenografica un po’ più cinematografica, i tempi però più veloci e la storia totalmente attuale.
Il tema della schiavitù,la pretesa di imporre una liberazione, che viene dall’alto, basata sulla forza porta senza dubbi a riflettere da un lato sulle “nuove schiavitù”, imposte dal non rispetto dell’uomo e della sua dignità dall’altro si arriva a un collegamento diretto alla politica internazionale, al conflitto iraqueno.
Meno ermetico e violento di Dogville ma non privo di scene al alta intesità che in certi momenti diventano fastiodose e insopportabili. Ora attendiamo il completarsi della trilogia americana di Von Trier, che sarà intitolato Washington ovvero là dove Grace sta fuggendo al momento in cui Manderlay termina. Ma prima di questo film ci sarà una nuova produzione della serie ‘dogma’ e solo dopo potremo rivedere sullo schermo Grace. Da quanto il regista ha anticipato, il piatto sarà molto forte, con la presenza di entrambe le Grace di questi 2 film, Bryce Dallas Howard (la vera figlia del Ricky di Happy days) e della rientrante Nicole
Kidman.
Da sottolineare che come al solito anche in Manderlay Von Trier gioca sulle sue mirabolanti doti registiche, lasciando che in alcuni momenti il film sia fatto di pura regia, con attori che riempono la scena solo come contorno del suo occhio geniale.
Tutto contribuisce alla creazione di un ottimo film, dal quale non si può uscire senza essersi posti dei forti interrogativi interiori.
Kappa.elle
|