regia:
MINNELLI
VINCENTE
93 min. 1950 bianco e nero
Di questo film sono state fatte due versioni: una del
1950, amabile satira sul conformismo americano diretta dal regista
Vincente Minelli, interpretata dal grande Spencer Tracy ed Elizabeth
Taylor; quella più recente, in due episodi, "Il padre della sposa I/II"
del 1991 e ’95, vede come regista Charles Shyer: protagonisti, in questo
caso, sono un esilarante Steve Martin che si diletta nei suoi classici
toni nonsense (interprete anche di "Una moglie a sorpresa"),
Diane Keaton (che sicuramente ricorderete in molti film di Woody Allen ed
in una commedia a mio parere molto carina dal titolo "Baby Boom"
proprio di Charles Shyer), Martin Short che in questo film interpreta un
equivoco francese organizzatore di matrimoni e Kimberly Wiliams la dolce
sposina.
Trama: un padre molto affezionato alla figlia non
sopporta l’idea di perderla per il fatidico matrimonio, rassegnato
cerca, a suo modo, di organizzare l’evento con meno spese possibili
arrivando persino a consigliare alla figlia di fare il pranzo di nozze a
base di hot dog. Dopo innumerevoli peripezie, si arrende alle insistenze o
meglio alle minacce della moglie e decide di organizzare una cerimonia
senza risparmiarsi, da qui il coinvolgimento con un organizzatore di
matrimoni un po’ stravagante. Il lieto fine è assicurato.
Per concludere vi consiglio di ascoltare la colonna sonora le cui musiche
sono dirette e condotte da Alan Silvestri.
Arilli
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