regia:
Brad Bird
Ci voleva Brad Bird, regista de "Il Gigante di Ferro", a far compiere alla Pixar il grande salto, che ha portato la più grande società di animazione digitale (con all' attivo pellicole come "Toy Story", "Monsters & Co." e "Alla ricerca di Nemo") a realizzare un cartoon che supera le barriere del genere, facendosi film a tutti gli effetti anche nella durata. Nulla ha infatti da invidiare alle pellicole live action, anche per quel che concerne lo stile di ripresa, assolutamente cinematografico, ed il ritmo, ma soprattutto per il suo protagonista.
Mr. Incredible/Bob Parr, malgrado la mascella imponente e le maniglie dell'amore, getta infatti ombra sui belli senz'anima grazie al binomio di umanità e coscienza civile in più che fa sentire super ogni uomo capace di sentimenti nobili.
Sapiente mix di azione, spy-story, fumetto, la pellicola si nutre delle suggestioni degli ambienti creati da Ken Adams per l'agente 007, e strizza l'occhio a noti personaggi dei fumetti (Hellboy, il team di supereroi di Justice Society of America, ma soprattutto I Fantastici Quattro, la cui influenza è evidente. I poteri di mamma Helen e della figlia Violetta, insieme alle trasformazioni del piccolo Jack Jack, la dicono lunga). Un capolavoro d'animazione e fantasia, intelligente e maturo che, con ironia e divertimento, invita a riscoprire il valore della differenza. Straordinaria la scelta della voce di Amanda Lear per la stilista Edna nella versione italiana e francese.
POGO
I supereroi del nuovo millennio, nati dal cinema e non dal fumetto (almeno
credo). I poteri un pò scopiazzati dai fantastici4, ma niente a che vedere
con i loro caratteri, veramente supereroi del nostro tempo. Gran film gran
regia, con riferimenti a james bond e architettura e colori di quegli
anni, eccezzionale anzi direi incredibile....per chi ama i fumetti da
vedere assolutamente.
Anonimo siciliano