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RECENSIONI FILM la classe
(Entre les murs)Regia: Laurent Cantet Dall' autore di "Verso il sud" uno spaccato di vita scolastica all'interno di un liceo parigino. Tratto da un libro di Francois Bégaudeau, il professore di lettere protagonista, che racconta in una specie di diario le sue continue sfide con gli allievi tredicenni. La bravura del regista, non a caso definito "il Ken Loach di Francia", é stata quella di riuscire a eliminare ogni finzione e offrire allo spettatore la realtà, in una specie di documentario nel quale la macchina da presa spesso sembra assente. Riuscendo a seguire due punti di vista, quello dell'insegnante che si confronta con gli studenti e quello di buona parte degli studenti stessi, colti nel loro interagire. Un uso naturale del mezzo cinematografico, senza lasciarsi sfuggire mezze frasi, sguardi o sospiri. Quello che il regista filma, sono le scaramucce quotidiane, che sono alla base di ogni liceo europeo di periferia multirazziale. Comunque un film sulle difficoltà dell'insegnare e di quell'età in cui..."é tutto chi lo sa" (cantava Guccini). Fra le mura di una scuola "normale", se ha ancora un significato questa parola dopo la visione del film, il professore di lettere attua la sua personale impostazione pedagogica ultrademocratica tentando in ogni caso di imporre alcune regole disciplinari gisuto per stabilire dei ruoli chiari sin dall'inizio. A volte sembra di essere in una gabbia con leoni affamati ansiosi di essere instradati, nella giustificazione del sapere. ABBASSO LA SQUOLA |