TEATRO TIVOLI BOLOGNA


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STAGIONE 2007

 

PRANZO DI NATALE A SANTA MARIA INCORONATA

 


TEATROAPERTO/TEATRO TIVOLI
Teatro Stabile dell’Emilia-Romagna

TEATRO TIVOLI
Bologna, via Massarenti, 418 – Tel. 051/342934 - E-mail: teatrodehon@tin.it – http://www.teatrodehon.it

TEATRO STABILE
delle Tradizioni e dei Dialetti - delle Marionette e dei Burattini - delle Nuove Comicità


TIZIANA DI MASI AL TIVOLI

Giovedì 29 novembre 2007, alle ore 21 al Teatro Tivoli, via Massarenti 418, Il Centro Culturale Teatroaperto presenta, nell’ambito della valorizzazione dei giovani artisti, la bravissima attrice emergente TIZIANA DI MASI nel monologo comico-nostalgico “PRANZO DI NATALE A SANTA MARIA INCORONATA” di Tiziana di Masi.
Informazioni e prenotazioni telefoniche al 051/342934
Biglietteria: in teatro apre un’ora prima dello spettacolo
Biglietto allo spettacolo € 15,00 interi e 10,00 ridotti
Quella che racconto è la storia di una famiglia in un piccolo paesino del sud Italia, Santa Maria Incoronata, che si accinge a festeggiare Natale fra l’attesa per la grande festa, i preparativi per il pranzo e l’ansia da prestazione per la sfida femminile di preparare il piatto migliore. Al pranzo arrivano uno alla volta curiosi e comici parenti che vengono descritti con la pungente ironia del colorito linguaggio partenopeo, formando un’insolita e divertente galleria di ritratti di famiglia. Zii, fratelli, cognati si aggirano per la casa, ciascuno con il proprio bagaglio di attese, sentimenti, delusioni, odi, amori e invidie, e tutto quell'universo si consuma intorno al tavolo del pranzo, esageratamente imbandito, pieno zeppo di cibi; una lista infinita che va dagli antipasti ai dolci in un crescendo di apporto calorico ed emotivo. Sovrasta su tutte le pietanze il sapore unico, inimitabile della pasta al forno di mia madre, che simboleggia nell'universo del linguaggio simbolico del cibo, il valore della tradizione culinaria e di tutto quell'universo di sapori e di emozioni legate alla festa familiare. Tutto l'anno ad aspettare quella festa, quel pranzo, quella pasta al forno. Aspettare, aspettare… non si sa cosa… ma l'attesa è già di per sé un evento magico, misterioso che ti proietta verso qualcosa di bello. L'attesa di quel pranzo di Natale riporta per un momento l'io narrante adulto nel ricordo delle sue speranze da bambina, dell'attesa di quel pranzo meraviglioso e non solo di quello. In mezzo all'esplosione dei colori, dei gusti e dell'abbondanza dei piatti, c'è la speranza più profonda di una bambina che tutto ciò che non va nella sua famiglia possa finalmente cambiare, che le invidie, le gelosie, i tradimenti intorno a quel tavolo possano essere dimenticate. E grazie a quei magici sapori e a quel paradiso gastronomico, anche se solo per poche ora la magia può compiersi: la pasta al forno è capace di placare i dissensi e di mettere d'accordo tutti. Dopo il pranzo forse tornerà tutto uguale ma ci sarà un'altra festa da aspettare, un altro pranzo, nuovi sapori, nuove speranze da nutrire.


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