TEATRO TIVOLI BOLOGNA


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TEATROAPERTO/TEATRO TIVOLI

Teatro Stabile dell’Emilia-Romagna  

TEATRO TIVOLI

Bologna, via Massarenti, 418 – Tel. 051/342934

 

CASA DEL POPOLO

TEATROAPERTO/TEATRO TIVOLI
Teatro Stabile dell’Emilia-Romagna

TEATRO TIVOLI
Bologna, via Massarenti, 418 – Tel. 051/342934

TEATRO STABILE
delle Tradizioni e dei Dialetti

TEATRO STABILE
delle Marionette e dei Burattini

TEATRO STABILE
delle Nuove Comicità

Col patrocinio di
Giovedì 26 Aprile alle ore 21, al Teatro Tivoli, via Massarenti 428, Stefano Zuffi e la PNEUMATICA EMILIANA ROMAGNOLA presentano “CASA DEL POPOLO”. Canti di lotta, di lavoro, di resistenza in Emilia-Romagna. Col patrocinio dell’Istituto storico Parri Emilia-Romagna, Istituto "Bergonzini" (ISREBO). e ANPI Bologna. Con Stefano Zuffi: voce, mandolino, clarino in sol, mandoloncello, ghironda; Paola Sabbatani: voce; Ombretta Franco: fisarmonica, percussioni; Michele Corcella: chitarre; Marco Bertolini: percussioni, voce recitante.
Ingresso: Intero Euro 10,00 – Ridotto – Euro 8,00
Le prenotazioni si raccolgono telefonicamente al N. 051/342934.
Info 051.342934 – www.teatrodehon.it
Perché ancora Resistenza.
Viviamo in una situazione che rischia sempre più di essere caratterizzata dalla mancanza: di coraggio, il coraggio delle belle idee, lìmpide (come il cielo d'aprile e delle sue feste); di passioni civili e sociali: le passioni delle lotte contro le discriminazioni, per un lavoro fatto di dignità; di tensioni morali: quelle per una forte idea della repubblica, amore per una forma di vita di esseri umani solidali; di disponibilità: la disponibilità a mettere in comune il meglio di sé, tempo, capacità, risorse materiali; di cura per le parole: per la loro quantità (quando il linguaggio si rattrappisce al si e al no si è pronti per il plebiscito; quando i sì dominano si è ridotti a gregge mansueto, pronto a tutto), e, al contempo, per la loro qualità (per l'onestà del dialogo democratico le parole non devono essere ingannatrici).
La storia non lascia mai troppo spazio alla mancanza e al vuoto: "conquista il futuro chi colma la memoria, conia le idee e interpreta il passato".
L'interpretazione della storia orienta le azioni, i gesti, i linguaggi del futuro. Ripercorrere e rilanciare nel presente - rispettando il passato e allargandolo verso l'orizzonte del futuro - i canti di lavoro, di lotta, di resistenza, di aspirazione alla pace, i canti degli emigranti, delle mondine, dei partigiani caduti per la libertà contro la dittatura e il terrore, non è allora un gesto di antiquariato polveroso, ma il modo giusto per far sentire la voce dei giusti e degli umili, di coloro che si sono fatti carico delle loro condizioni, delle condizioni dell'Italia, dell'umanità perché fossero di autentica libertà. Dare voce agli antenati - a coloro che la repubblica l'hanno sognata, a coloro che l'hanno attesa, a coloro che ne hanno tessuto l'ordito, nei testi scritti e nelle azioni, a coloro che si sono battuti perché fosse fondata sul lavoro libero e dignitoso, ai padri costituenti, oggi violati, a coloro che volevano esserne cittadini a pieno titolo - significa legare le generazioni e, con sguardo ammirevole e gesti ricchi di cura, far sì che la 'casa del popolo' - di tutto il popolo, nel rispetto delle differenti identità individuali - sia aperta, pubblica, spazio di regole e di nobile creatività.
Per questo c'era - e c'è - vitale bisogno di cantori e suonatori, del loro coraggio, delle loro idee, delle loro passioni, della loro disponibilità agli altri, della loro cura per le parole. Per questo c'è ancora bisogno di resistenza: umile, pacifica, tenace. Storia di tanti contesti particolari, di lotte e di passioni vissute e tramandate, innervati dalla tensione all'universale.
THOMAS CASADEI (DIRETTORE DELL’ISTITUTO GRAMSCI DI FORLÌ)
Centro Culturale Teatroaperto
Via Libia, 59 – Tel. 051/342934 – Fax 051/307488 – Codice Fiscale e Partita IVA 03615280371
E-mail: teatrodehon@tin.it – http::/www.teatrodehon.it

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