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TEATRO DHEON BOLOGNA www.catchweb.net |
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STAGIONE 2008 |
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UN MURO NEL DESERTO
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TEATROAPERTO/TEATRO DEHONTeatro Stabile dell’Emilia-Romagna Via Libia, 59 – 40138 Bologna – Tel. 051/342934 – Fax 051/307488 Codice Fiscale e Partita IVA 03615280371 E-mail: teatrodehon@tin.it – http://www.teatrodehon.it Rassegna: Il Teatro dell'esilio Mercoledì 6 Febbraio, ore 21, al Teatro Dehon, nell’ambito della Rassegna “Il Teatro dell’Esilio” la Fraternal Compagnia presenta SAHARAWI "UN MURO NEL DESERTO". Regia di Massimo Macchiavelli. Coreografie di Rosanna di Giorgio Informazioni e prenotazioni 051/342934 Info@fraternalcompagnia.it - teatrodehon@tin.it Fraternal Compagnia e Donne di Sabbia instaurando un rapporto solidale con l'associazione per la libertà del Sahara Occidentale El Ouali, è entrata in contatto con la realtà del popolo Saharawi ritenendo opportuno l'impegno di una campagna informativa in Italia attraverso l'arte (musica, teatro, danza, letteratura...) per sostenere con convinzione ed attivismo la possibilità di un referendum di autodeterminazione. Lo spettacolo attraverso letture di testimonianze, poesie e la proposizione di danze nordafricane vuole raccontare la Storia di uno dei tanti "piccoli" popoli che vivono una situazione di occupazione da parte di un popolo più potente. E' dal 1975 che i Saharawi del Sahara occidentale sono vessati, esiliati e messi a tacere dalla monarchia del Marocco, con il minimo impegno dell' Onu e delle potenze europee per risolvere la situazione. Nei confronti di questo popolo e di questa guerra sono state perpetrate grosse ingiustizie , che ricordano quelle messe in atto contro altri popoli per avviarne l'estinzione e recuperare quindi le ricchezze che la loro terra gli concedeva. I Saharawi sono in esilio ormai da due generazioni e combattono una guerra impari non solo contro il Marocco , ma contro l'indifferenza degli stati che più potrebbero e dovrebbero intervenire e soprattutto dell' ONU che in questo come in altri mille casi mostra i suoi limiti di autonomia. Lo spettacolo renderà conto delle disgrazie di questo popolo ma anche della sua cultura illuminata che ha la donna al centro di un attivismo e di una capacità organizzativa straordinarie. I testi saranno letti e recitati da Tania Passarini e Massimo Macchiavelli che ne ha curato la raccolta. Le coreografie e le musiche originali delle danze Saharawi sono state cercate e costruite da Rosanna di Giorgio e dalle ballerine dell'Associazione Donne di Sabbia. |
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