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TEATRO DHEON BOLOGNA www.catchweb.net |
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STAGIONE 2008 |
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COME L’ARIA DEI VENTI, COME I VOLI DEL SONNO
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TEATROAPERTO/TEATRO DEHON Teatro Stabile dell’Emilia-Romagna Via Libia, 59 – 40138 Bologna – Tel. 051/342934 – Fax 051/307488 Codice Fiscale e Partita IVA 03615280371 E-mail: teatrodehon@tin.it – http://www.teatrodehon.it Mercoledì 5 Novembre, alle ore 21, al Teatro Dehon, MATTEO BELLI presenta il grande successo “COME L’ARIA DEI VENTI, COME I VOLI DEL SONNO”. lettura-concerto. Dal II libro dell’Eneide di Publio Virgilio Marone. Adattamento originale di Matteo Belli. Traduzione: Maria Carlotta Bendandi e Studenti del Liceo L. Galvani di Bologna. Con Matteo Belli e Fabio Tricomi: polistrumemtista. Lo spettacolo è il primo della rassegna ConTaMinAZIONI, che comprende altri quattro spettacoli. Info 051.342934 – www.teatrodehon.it ConTaMinAZIONI (azioni tra teatro e musica). Questa rassegna composta da cinque spettacoli si propone di tracciare un itinerario variegato su quello che è il teatro musicale oggi, escludendo il musical e l’opera lirica. Accanto a spettacoli tradizionali saranno presentati spettacoli di fattura più moderna, si parte così dall’Amfiparnaso di Orazio Vecchi, compositore del modenese che unisce il canto madrigalistico al genere capostipite del teatro moderno; la Commedia dell’arte. Si prosegue con uno spettacolo di narrazione accompagnato da musica dal vivo e tratto dal secondo libro dell’Eneide, lo spettacolo di Matteo Belli ci parla dell’ antichità, ma ci riporta a un mondo di sapore contemporaneo. Il terzo spettacolo è un omaggio al ’68 momento storico e politico in cui la musica ha avuto gran parte nel veicolare messaggi e nell’unire le masse di giovani e i loro ideali. A completare la Rassegna un percorso nelle arti espressive di altri paesi dalla danza mediorientale di Maria Martinez, al klezmer dei Dire Gelt, spettacoli che per il loro modo di essere eseguiti entrano a far parte del teatro a tutti gli effetti. Questi due gruppi di grande professionalità ci consentiranno di uscire dai nostri confini per esplorare linguaggi diversi derivanti da culture che fanno ormai parte del nostro tessuto sociale. Nel pubblicizzare la rassegna si cercherà di creare interesse sia nel pubblico del teatro che in quello della musica con lo scopo di radunare due interessi a diversi e portare quindi più persone a teatro. Per garantirsi un appoggio sia pubblicitario che tecnico e amministrativo la Rassegna si farà in collaborazione con il teatro Dehon di Bologna. MATTEO BELLI. La storia della caduta di Troia, l’ultima notte di una civiltà, in una tra le pagine più alte mai scritte sull’orrore della guerra, sulla perdita dell’identità, sull’angosciante nostalgia di un mondo scomparso. Una lettura-concerto che vede l’incontro tra un interprete e un musicista polistrumentista, nella ricerca di un dialogo incrociato, ove la musica diventa anche veicolo narrativo e la parola incarna le sonorità di uno strumento musicale. Enea, ospite della reggia di Didone, regina di Cartagine, narra la rovina del suo popolo e della drammatica partenza per l’esilio, a partire dallo stratagemma del cavallo, dalla fine di Laocoonte e dei suoi figli e dal dibattito corale e animatissimo che s’instaura fra i Troiani. La narrazione procede seguendo le vicende concitate dell’ingresso del cavallo, della fuoriuscita dei greci guerrieri e della battaglia furibonda e disperata, sostenuta da Enea e compagni nell’impossibile difesa della città. Episodi emblematici di un mondo su cui sta calando la notte della storia sono la fine di Priamo, il vecchio re e padre di una ricchissima progenie e di suo figlio Polite, ucciso senza pietà da Pirro, figlio di Achille. Complessa e angosciata è la decisione di Anchise, padre di Enea, di abbandonare la propria casa e seguire i fuggiaschi in partenza. Infine, terribile ma non priva di grazia e levità spirituale è la scomparsa di Creusa, moglie di Enea, che in forma d’ombra si congeda dal marito, nell’affannosa ed estrema ricerca, predicendogli il destino e congedandosi da lui con le parole che Virgilio userà per un altro congedo, quello definitivo con il padre, nel regno dei morti, alla fine del VI libro. Sono queste le parole che danno il titolo alla presente lettura-concerto in cui il dialogo intessuto dalla voce e dalla musica offrono i fondamenti di una partitura essenziale ma variegatissima, che valorizza con grande versatilità la potenza narrativa della poesia di Virgilio, drammatica ed esemplare nella sua universalità tematica e indiscutibile, toccante attualità. CURRICULUM Autore e interprete di numerosi spettacoli, è tra i fondatori (e Presidente) dell'Associazione culturale Ca' Rossa, con la quale realizza, come direttore artistico, le rassegne di spettacoli “Ci sarà una volta… Radici antiche e nuovi orizzonti del Teatro d'Arte Popolare”, “Parola d'attore”e “Verba volant”, rassegna di letture e spettacoli per piccolo palcoscenico. Fonda, assieme ai collaboratori dell'Associazione culturale Ca' Rossa, il CENTRO TEATRALE PER L'ORALITA', di cui è direttore artistico. |
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