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TEATRO DHEON BOLOGNA www.catchweb.net |
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STAGIONE 2006 |
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DEI DIALOGHI DELLE CARMELITANE |
Da venerdì 17 a domenica 19 Marzo, feriali ore 21, domenica ore 16, la Compagnia Florian proposta presenta lo spettacolo “DEI DIALOGHI DELLE CARMELITANE” di Gian Marco Montesano da Georges
Bernanos. Con Igea Sonni, Anna Paola Vellaccio, Giulia Basel, Rossella Mattioli Emanuela D'agostino, Filomena Di Zio, Maresa Guerra, Umberto Marchesani, Germana Rossi. Altre Carmelitane: Marianna Di Mauro, Carmen Palladino, Anna Pia Pardo, Antonia Ramaglia, Fabiola Troiano. Voci fuori campo: Massimo Vellaccio, Fabrizio Paluzzi. Musica Paolo Rosato, soprano Diana Torto, contralto Rossella Mattioli, violino Melanie Budde e Diego Conti, fisarmonica Cesare Chiacchiaretta. Orchestra Sinfonica di Pescara, registrazioni e missaggi Markhouse di Marco Marrone, costumi Giulia Basel, video Fabio Sanvitale, foto di scena Guido Laudani, realizzazione scena Fabrizio Paluzzi per Macramè, tecnico luci Massimiliano Cacace, tecnico suono Francesco Mazzoli, assistente alla regia Umberto Marchesani, assistenza alla produzione Flavia Galoppi, produzione Massimo Vellaccio, ufficio stampa Fabio Sanvitale, organizzazione Livia Tammaro, Giulio Diani, Marisa Breda, grafica Erminia CardoneInfo 051.342934 – www.teatrodehon.it I "Dialoghi delle Carmelitane" sono molto più attuali di quanto si possa pensare. L'attualità del tema del sacrificio, come in tutte le drammaturgie, va cercata non tanto nell'ambientazione (le suore, il convento, la rivoluzione francese) quanto nel significato che il lavoro di Bernanos ha al giorno d'oggi. Due i temi attuali, allora: il nostro rapporto con la morte (e la paura) e quanto (o quanto poco) la fede possa essere d'aiuto in quel momento di estrema solitudine. Una grande solitudine che tuttavia non nega l'essenza della Fede: la Speranza, ma che ci pone di fronte al dolore provocato dal distacco dalla dimensione umana, ponendoci a confronto con una dimensione incommensurabile. Il tema del sacrificio e del martirio, quanto mai trasponibile oggi, nel nostro tempo, costituisce il secondo cardine drammaturgico di questi "Dialoghi". Bernanos, in rigorosa sintonia con la teologia classica, precisa con estrema chiarezza il senso cristiano del sacrificio: il martirio voluto, ricercato, inteso come sfida, non è gradito a Dio. La questione si pone dunque come fedeltà ultima alla testimonianza della propria fede qualora le contraddizioni e la violenza del mondo impongano di abiurarla e rinnegarla. Blanche, la protagonista, postula un noviziato al Carmelo tentando una vita eroica capace di riscattare la sua paura del mondo, la sua viltà. Proprio lei, fuggita dal Convento al momento della distruzione del Carmelo di Compiègne, raggiungerà le sorelle e sarà "l'ultima al patibolo", trovando la forza di non rinnegare un voto di martirio, pronunciato ancora in preda alle proprie paure. La Compagnia, in cui spiccano i nomi di Igea Sonni - attrice con uno straordinario curriculum alle spalle, che va da Macario a Cobelli a Calenda e a Carmelo Bene - Anna Paola Vellaccio, Giulia Basel e Rossella Mattioli, porta dunque in scena tematiche universali e a-temporali. Gian Marco Montesano con questa riscrittura dei "Dialogues" ci consegna una storia forte e struggente nel contempo. Nasce così la nuova produzione del Florian TSI, con un numeroso cast al femminile alle prese con uno dei testi cardine del Teatro del Novecento, da anni assente dalle scene italiane. E che vede tornare alla regia Gian Marco Montesano, uno dei principali artisti delle arti visive italiane di oggi, al Florian dalla prima ora. |
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