Catch Arte


www.catchweb.net

Se sei un artista mandaci le tue opere

info@catchweb.net

 

MODO infoshop
Interno 4 Bologna
Via Mascarella 24/b
40126         Bologna
tel. 051/5871012
info@modoinfoshop.com
www.modoinfoshop.com

 

 

mercoledì 19 novembre 008 ore 21,30
 
VOLK
 
un libro di
Graziano Cernoia e Marco Pasquini (m.edizioni)
 
ne parleranno con gli autori
la scrittrice Francesca Mazzucato
e Alessio Aymone di Radio Città Fujiko.
 
Questa è una storia che guarda lontano. Lontano, al di là del mare Adriatico e del Mediterraneo, al di là di quelle che chiamiamo etnie, di quelle che chiamiamo religioni e di ciò che viene definito confine di stato. Questa è una storia che parla di gente, vista attraverso
gli occhi di un ragazzo che ha girato per il mondo cercando di lasciarsi alle spalle tutto quello che gli anni ottanta lo avevano fatto diventare.
È una storia che racconta del suo carattere, della rabbia, delle sue fortune e disperazioni. E di come si sia trasformato in qualcos'altro, andando alla ricerca di un popolo che non si riconosce in nessuna bandiera.

Io non posso pronunciare la parola popolo al plurale. Non riesco proprio. Perché mi è naturale pensare che, pur frazionandosi in diverse culture, il popolo su questa terra sia uno solo.”   (Graziano Cernoia)

Il libro è fortemente mitteleuropeo, per le ambientazioni e per la vena fredda, malinconica e un po’ disillusa che lo percorre. Il senso della sconfitta, soprattutto. Quello della gente schiacciata tra interessi che prendono il nome a volte di religione e a volte di nazione.” (Marco Pasquini)
 
Graziano Cernoia, nato a Bologna nel 1967, lavora da quasi vent'anni
nelle produzioni musicali dei più noti artisti italiani e stranieri, in qualità di sound engeneer e musicista. Ha partecipato da indipendente a progetti di intercultura e aiuto in paesi colpiti da conflitti etnici.
 
Marco Pasquini, classe '68, svolge da quindici anni la professione di ingegnere, approfondendo la sua esperienza nel settore della sicurezza sul lavoro. Dopo diversi racconti apparsi su raccolte e antologie, ha pubblicato per m.edizioni il romanzo Rimini, ancora.
E’ stato ospite delle giornate Tondelli 2007 (Correggio 14-15 dicembre 2007).

Per informazioni:
info@medizioni.com
 
::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
MODO infoshop
Interno 4 Bologna
Via Mascarella 24/b e 26/a
40126         Bologna
tel. 051/5871012
info@modoinfoshop.com
www.modoinfoshop.com
www.myspace.com/modoinfoshop

 

 
Lunedi 17 novembre ore 21,30
 
 
presentazione e sonorizzaione

Menschen am Sonntag
film sonorizzato da Massimo Carozzi/El Muniria

 
Menschen am Sonntag, "Gente di domenica", è un film muto progettato e realizzato da un gruppo di amici, artisti e cineasti: i fratelli Siodmak, Fred Zinnemann, Edgar Ulmer e Samuel “Billy” Wilder. Qualche anno più tardi saranno costretti a lasciare la Germania a causa dell’antisemitismo e della guerra per fare carriera a Hollywood, ma nel 1929 li troviamo a lavorare ad un film che rompe gli schemi tradizionali e le rigide regole produttive e commerciali vigenti all’UFA, la società di produzioni cinematografiche leader in Germania. Il film esprime la pura gioia di vivere di due ragazzi e due ragazze in un’anonima domenica passata insieme presso uno dei laghi della cintura berlinese. La storia è appena abbozzata, ma i quattro personaggi intepretano se stessi e tutto l’interesse si concentra non sullo sviluppo di un già rodato meccanismo hollywoodiano, bensì sulle atmosfere e sull’attenta osservazione delle piccole cose della vita quotidiana: pigrizia, dispetti, sorrisi, attrazione, baci, nuotate, passeggiate ed incontri di tante bellissime facce, di tante bellissime persone di una domenica berlinese del 1929, ancora senza il flagello del nazismo al potere, ancora lontane dalla guerra e piene di ottimismo. Il taglio fortemente documentaristico delle riprese sulla scia della tradizione delle “sinfonie” cittadine si sintetizza qui con la leggerezza della commedia d’amore mentre gli scarni dialoghi ci restituiscono la naturalezza di linguaggio della vita quotidiana della Berlino tra gli anni ‘20 e ‘30. Menschen am Sonntag, è oggi un vero piccolo capolavoro da riscoprire e valorizzare.
La sonorizzazione del film, commissionata dal Festival Rimusicazioni di Bolzano, e pubblicata in dvd da Ermitage, è stata realizzata nell'estate 2008 da Massimo Carozzi/El Muniria.
 
Credits:
Prodotto, registrato e mixato da Massimo Carozzi.
ZimmerFrei Studio, Bologna, Estate 2008

Massimo Carozzi:
Sintetizzatori analogici e digitali, Organo Elettrico, Giradischi, Field Recordings
Francesco Donadello:
Sintetizzatori analogici, Organo Elettrico, Chitarra Elettrica, Glockenspiel, Batteria
Stefano Pilia:
Chitarra Elettrica

Consulenza e Supervisione:
Francesca Calafiore, Emidio Clementi, Luca Ghedini
 
::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
MODO infoshop
Interno 4 Bologna
Via Mascarella 24/b e 26/a
40126         Bologna
tel. 051/5871012
info@modoinfoshop.com
www.modoinfoshop.com
www.myspace.com/modoinfoshop
 
Questo messaggio inviato a scopo informativo riguardo eventi culturali, non contiene pubblicità né promozione di tipo commerciale. Ai sensi dell'art. 13 del nuovo codice sulla privacy (D.Lgs 196 del 30 giugno 2003), le e-mail informative e le newsletter possono essere inviate solo con il consenso del destinatario. Il suo indirizzo si trova nella banca dati della libreria Modo

 

 

 
Domenica 16 novembre ore 19,00
 
presentazione del CD
Ance migratorie 
(bassesferec 2008)
 
con musica dal vivo di:
Enrico Sartori
Tim Trevor-Briscoe
Olivia Bignardi
Achille Succi
 
Ance migratorie
Quattro timbri simili che insieme potenziano lo spettro armonico e la profondità del suono, quattro voci che esplorano nella polifonia: da individui si fanno corpo unico. Quella del quartetto è una storia antica che affonda le radici nella tradizione e nella musica d'autore.
Uno strumento che diventa "orchestra" si fa in 4 per confondere l'udito, paradossalmente, nella massima affermazione del proprio peculiare suono, nel ribadire un timbro.
Succi, Sartori, Bignardi e Trevor-Briscoe si sono lasciati trasportare da questa fascinazione e con "Ance Migratorie" interpretano liberamente ciò che essi stessi hanno scritto ed arrangiato.
 
 
::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
MODO infoshop
Interno 4 Bologna
Via Mascarella 24/b e 26/a
40126         Bologna
tel. 051/5871012
info@modoinfoshop.com
www.modoinfoshop.com
www.myspace.com/modoinfoshop

 

 

Giovedi 13 novembre, ore 21,30
 
 Cosa racconteremo di questi cazzo di anni zero
un libro di Vasco Brondi
(Modo infoshop)
 
ne parlerà l'autore
a seguire reading


Tutti i nostri occhi pieni di disordini, di chiavi duplicate di nascosto e poi perse. Cara catastrofe in quei corridoi bianchi interminabili. Cara catastrofe e i tuoi aerei dispersi. Ancora tu e i nostri piatti rotti. I nostri inutili patti atlantici, notturni. Tra il bianco delle lenzuola e tutti gli altri continenti che volevamo andare a volare assieme. E aspettando gli aiuti umanitari guardiamo un po' raitre. Quando per razionalizzare ci siamo scardinati il torace. E per le trasfusioni vuoi la vernice rossa perché è più coreografica. Mi hai detto che all'inizio non ero così. che ti ho fregata. Io te e i nostri scudi di plexiglas. i compromessi storici per non ferirci. E appena sei ripartita è come se avessi sentito sulle gambe il caldo dell'aria che usciva dal tubo di scappamento. Anche nei prossimi anni circoleranno ancora veicoli a benzina. E poi mi ritrovo che cammino come non so chi tra le fabbriche lunghe come l'orizzonte. E non capisco quasi niente. altri minatori sottopagati lavorano diciotto ore nei nostri cuori. e se gli alberghi appena costruiti coprono i tramonti tu non preoccuparti. non preoccuparti.

Vasco Brondi è nato nell'inverno del 1984. Con lo pseudonimo Le luci della centrale elettrica ha pubblicato il disco Canzoni da spiaggia deturpata (Premio Tenco 2008, migliore opera prima).
 
::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
MODO infoshop
Interno 4 Bologna
Via Mascarella 24/b e 26/a
40126         Bologna
tel. 051/5871012
info@modoinfoshop.com
www.modoinfoshop.com
www.myspace.com/modoinfoshop

 

 

 

Mercoledi 12 novembre ore 21,30
 
presentazione cd musicale + proiezione documentario
The Diabolikal Super-Kriminal (2007)

con un introduzione + performance musicale
de EL REVERENDO M (autore colonna sonora originale)

il documentario: tra le sorprese offerte dall'edizione 2007 del Ravenna Nightmare Film Fest è sicuramente da annoverare la visione in anteprima del documentario The Diabolikal Super-Kriminal che, dopo essersi aggiudicato il premio del pubblico, ha iniziato un tour di proiezioni che comprende sale d'essai e tappe che fuoriescono dai canonici circuiti cinefili.
Opera del regista e disegnatore SS-Sunda, già autore di cortometraggi caustici e spiazzanti come Flesh Doll Operetta, il film ricostruisce la storia di un fenomeno editoriale della seconda metà degli anni Sessanta, il fotoromanzo KILLING. Concepite a ridosso del successo di Diabolik, il più noto anti-eroe in calzamaglia creato dalle sorelle Giussani, che a loro modo iniziarono a lacerare il velo di pudicizia, cattolicesimo e censura che pesava come una cappa sulla cultura e società italiana, le gesta efferate del sadico KILLING e della sua inseparabile compagna Dana rappresentarono l'apertura delle cateratte del sesso e della violenza nell'ambito delle edizioni cartacee nostrane, e fu subito successo.

Il documentario offre la possibilità di conoscere coloro che produssero, diressero e interpretarono le dissacranti pagine di un culto, esportato in decine di paesi e concepito in ogni suo scatto con quella dinamicità cinematografica che lo contraddistinse dalla pletora di imitatori che invasero le edicole dell'epoca. SS-Sunda si dimostra narratore attento e appassionato, capace nel cogliere le espressioni, le movenze e le dichiarazioni più significative degli intervistati, e di alternarle in un montaggio estroso, che riesce ad amalgamare i diversi formati con cui il documentario è stato realizzato. Un'arguzia trasfusa in ogni ambito tecnico, dalla fotografia che vira impazzita da un crudo e sporco realismo a lampi lisergici, alle note di una soundtrack cangiante e camaleontica. La struttura documentaristica adottata da SS-Sunda è lungi dall'esaurirsi nella formula delle talking heads e cadenza il piglio cronachistico con lacerti fictionali che mandano in solluchero gli amanti del thrash-movie d'antan. Un film imperdibile che mantiene alto il vessillo dell'indipendenza e che grazie alle strategie comunicazionali curate dal regista stesso, e che sta facendosi largo nelle acque torbide della distribuzione. (Andrea Grieco)

la colonna sonora: Un mix di elettronica, garage ed industrial-dark eseguita e composta da EL REVERENDO M, MIRCO MARTELLI, NEUROPA e dalla CHARLES E.HALL BAND di New York. Da qualche giorno reperibile in CD (20 tracce per un totale di 50 minuti) grazie alla CINEDELIC RECORDS, casa editrice discografica specializzata in Colonne Sonore (con un ricco catalogo che comprende musicisti come MORRICONE, ALESSANDRONI, TROVAJOLI etc. etc.). Al CD è allegato un libretto di 12 pagine ricco di immagini tratte dal film-documentario e dal fotoromanzo originale.


ss-sunda psycho entertainment
movies propaganda:
www.thekingofcrime.blogspot.com
comix propaganda:
www.ss-sunda.blogspot.com
::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
MODO infoshop
Interno 4 Bologna
Via Mascarella 24/b e 26/a
40126         Bologna
tel. 051/5871012
info@modoinfoshop.com
www.modoinfoshop.com
www.myspace.com/modoinfoshop

 

Sabato 8 novembre
dalle 15,30
 
in occasione della festa di strada di via Mascarella e via Belle Arti
 
TORNEO DI BRISCOLA E TORNEO DI BILIARDINO
 
in palio RICCHI PREMI
 
per le iscrizioni rivolgersi a noi
 
::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
MODO infoshop
Interno 4 Bologna
Via Mascarella 24/b e 26/a
40126         Bologna
tel. 051/5871012
info@modoinfoshop.com
www.modoinfoshop.com
www.myspace.com/modoinfoshop

 

ci dispiace comunicare che il previsto incontro di oggi
con Silvia Ballestra
autrice del libro
Piove sul nostro amore
è stato rimandato a data da definire per problemi improvvisi dell'autrice
::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
MODO infoshop
Interno 4 Bologna
Via Mascarella 24/b e 26/a
40126         Bologna
tel. 051/5871012
info@modoinfoshop.com
www.modoinfoshop.com
www.myspace.com/modoinfoshop

 

 
Venerdi 7 novembre ore 21,30
 
Memorie dell'arte bimba
un libro di Filippo Scozzari
(Coniglio editore)
 
ne parlano Filippo Scozzari e Antonio Faeti
 
 
Cinquemilacinquecentocinquantacinque pomeriggi durò la mia infanzia, perciò come faccio a saperli, i miei inizi coi fumetti? Non li ricordo più, persi. Sarebbe come chiedermi se rammento il primo sogno, o la prima volta che sono stato felice. O l’ultima. C’è qualcuno al mondo che sappia rispondere a domande del genere, che ne abbia voglia? Ognuno sogna le proprie felicità, che gli bastano e avanzano, e non si cura di quelle degli altri.”

Dieci anni dopo l'uscita del suo diario di battaglie Prima pagare, poi ricordare, Filippo Scòzzari, autore di fumetti e uno dei i fondatori di «Cannibale» e «Frigidaire», torna con questa seconda multiforme, impietosa, commovente e ironicissima sarabanda, che assume di volta in volta le sembianze del memoriale, del manuale tecnico, del diario di famiglia e del baedeker esistenziale. In Memorie dell’arte Bimba (quale miglior definizione per un’arte giovane come il fumetto?) Scòzzari ripercorre gli anni della sua infanzia, tenero e stupefatto esploratore della Bologna e dell’Italia negli anni 50 e 60. In un’ideale “Prima Puntata”, che termina esattamente dove iniziava il fortunato Prima pagare, poi ricordare (oggi alla sua quinta ristampa), Scòzzari indaga, sbrana e resuscita i punti nodali della propria educazione: la scuola, la famiglia, la passione per il disegno, l’amore lancinante per i fumetti, ma anche gli interrogativi feroci di un Bimbo che, in eterno duello col Babbo Mannaro, avverte in sé i primi pungoli di quella follia creativa che, zappata a sconfitte e concimata a scoperte, lo trasformerà in uno degli autori simbolo dell'ultimo scorcio del '900. Filippo Scòzzari Filippo Scòzzari (Bologna, 1946), autore di fumetti, scrittore e illustratore, dalla metà degli anni 70 pubblica i suoi primi fumetti su riviste off («Re Nudo», Milano; «Mario», Firenze) e su testate a diffusione nazionale («Il Mago», Mondadori; «Linus», Rizzoli). A Roma, nel 1979, entra ne «Il Male» di Pino Zac, sequestratissimo settimanale di satira, e fonda la rivista autoprodotta «Cannibale» insieme a Liberatore, Mattioli, Pazienza e Tamburini. Con lo stesso gruppo di autori geniali nel 1980 fonda «Frigidaire» per cui realizza le sue più importanti opere a fumetti, ristampate successivamente in albi e volumi: Primo Carnera, Suor Dentona, La Dalia Azzurra, il Dottor Gek. Negli anni 90 si dedica maggiormente alla scrittura e all’illustrazione. La rivista «Blue» ospita per tutti gli anni 90 le opere di Scòzzari. Il suo primo libro non a fumetti Cuore di Edmondo, che è anche una pièce teatrale, è pubblicato dalla Granata Press nel 1993. Segue la raccolta XXX! Racconti Porni, antologia di racconti pornografici contro la pornografia (Castelvecchi, 1996). Il suo memoriale Prima pagare, poi ricordare (Castelvecchi, 1997, oggi alla terza ristampa da Coniglio Editore) è un libro di culto. Per Art Core di Perugia realizza opere in serigrafia. Recentemente pubblica il volume illustrato Figate (Mare Nero, 1999) e il romanzo L’isterico a metano scritto a quattromani con il nipote Pietro (Mondadori, 2000). La Mondo Bizzarro Gallery di Bologna gli dedica nel 2003 la mostra Suor Dentona & altri pezzi.

Antonio Faeti, è nato a Bologna nel 1939. Ha insegnato nella scuola elementare ed è stato per molti anni l'unico Professore Ordinario di Letteratura per l'Infanzia negli Atenei italiani. Dopo le volontarie dimissioni insegna Grammatiche della Fantasia all'Accademia di Belle Arti di Bologna. Da Guardare le figure (Einaudi, 1972) a Il ventre del Comunista (Einaudi, 1999) ha pubblicato diversi saggi e romanzi, recentemente ha pubblicato con l'editore Coniglio La freccia di Ulceda. Di fumetti e altro.

 

::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
MODO infoshop
Interno 4 Bologna
Via Mascarella 24/b e 26/a
40126         Bologna
tel. 051/5871012
info@modoinfoshop.com
www.modoinfoshop.com
www.myspace.com/modoinfoshop

 

 

Giovedi 6 novembre ore 18,00

Piove sul nostro amore.
Una storia di donne, medici, aborti, predicatori e apprendisti stregoni
un libro di Silvia Ballestra
(Feltrinelli)

ne parlano l'autrice e Carlo Flamigni, modera Valentina Avon


Un libro così è sempre una specie di viaggio. Questo viaggio comincia a Roma l’8 marzo del 2008, quando Giuliano Ferrara decide di lanciare la sua campagna elettorale contro l’aborto (ne uscirà come si sa con le ossa rotte) e finisce a Padova, davanti agli ex-voto nella basilica del Santo, dove genitori annichiliti dal dolore ringraziano il Signore di essersi ripreso i loro bambini, che avrebbero potuto non nascere evitando immani sofferenze. In mezzo, nelle varie tappe del viaggio, c’è tutto: i mullah ipercattolici del movimento per la vita e le loro grottesche riunioni, i docenti delle Università pontificie, i diktat papali, la propaganda splatter e violenta dei pro-life. E anche le storie delle donne che abortiscono tra mille umiliazioni. E anche i pionieri di un diritto elementare, medici coraggiosi che hanno cambiato la storia del Paese. E anche riflessioni potenti, sfumature, voci problematiche e sagge come quella di Anna Bravo. E anche le donne italiane che vanno a abortire in Svizzera, in Francia. E anche…  E’ un saggio, ma anche un racconto, è un reportage ma anche una riflessione. Divertente (quando Giovanni Lindo salmodia alla corte di Ferrara… oh, Lindo!) e feroce (quando il professor Mario Palmaro dice che le donne che hanno abortito sono "bombe atomiche spalmate sulla società"), indignato e affettuoso, tenero, compassionevole e indignato. Soprattutto onesto. Insomma, nell’Italietta dei Ferrara e delle Binetti, è un’inchiesta-racconto sulla legge 194, sulle donne, sull’aborto, su come un diritto che sembrava acquisito diventa faticoso e doloroso. E’ un consiglio per gli acquisti, una lettura civile.
(recensione di Alessandro Robecchi)

Silvia Ballestra ha esordito nel 1990 nell'antologia "Papergang, Under 25", curata dallo scrittore Pier Vittorio Tondelli. Da allora ha scritto diversi libri, ricordiamo La guerra degli Antò (1992), da cui è stato tratto l'omonimo film, Joyce L. Una vita contro (saggio su Joyce Lussu, 1996), Nina (2001), Tutto su mia nonna (2005), Contro le donne nei secoli dei secoli (2006). Vive a Milano.

Carlo Flamigni è professore fuori ruolo di Ostetricia e Ginecologia nell'Università degli Studi di Bologna. Membro del Comitato Nazionale per la Bioetica, ha diretto il Servizio di Fisiopatologia della Riproduzione dell'Università di Bologna e l'Istituto di Ostetricia e Ginecologia dell'Università di Bologna presso l'Ospedale S. Orsola. E’ autore di diversi libri e di oltre 1000 pubblicazioni scientifiche. Questo è il suo sito: www.carloflamigni.it

Valentina Avon è giornalista freelance, attualmente scrive per il quotidiano La Stampa e il periodico Io Donna del Corriere della Sera, ha lavorato, fra gli altri, per Radio Città del Capo - Popolare Network e Diario.
::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
MODO infoshop
Interno 4 Bologna
Via Mascarella 24/b e 26/a
40126         Bologna
tel. 051/5871012
info@modoinfoshop.com
www.modoinfoshop.com
www.myspace.com/modoinfoshop

 

 

 

 

mercoledi 5 novembre ore 21,30
 
un libro di Girolamo Di Michele
Con la faccia di cera
Verdenero (Edizioni Ambiente)
 
ne parlano l'autore e Wu Ming 1 
 
«Insonnia, diminuzione della memoria, vertigine, pruriti e geloni alle mani, disturbi respiratori,alterazione della funzionalità epatica: sembra il quadro sanitario del mio condominio!»
 
Una Ferrara magica e ambigua come non mai. Il Palio più antico d’Italia nella più metafisica delle piazze. Un condominio precipitato in crisi di isteria e autodistruzione. Sullo sfondo della città di Bassani e Antonioni amorevolmente ricostruita, il giovane fotografo David Belli insegue Lucia, fanciulla bella e terribile, tra strade che sembrano senza tempo. Dalla nebbia fluttuante sbucano personaggi del passato, come attirati dalla festa in costume. E sulla pista del Palio si presenta una nuova contrada, decisa a vincere. Qual è il vero rapporto della enigmatica Lucia con queste apparizioni? Ma soprattutto, perché ogni cosa sembra ricondurre David alle misteriose morti degli operai della Solvay? C’è un nesso tra la fabbrica dei veleni e la corsa dei cavalli? Per scoprirlo, David dovrà dare un senso alla frase che campeggia sulla copertina di un libro-fantasma: a volte il male ha un volto familiare.
 
Girolamo De Michele, nato a Taranto, vive a Ferrara. Ha pubblicato diversi saggi di ricerca storica e di filosofia (tra i quali Felicità e storia, Quodlibet, 2001) prima di affermarsi con il romanzo Tre uomini paradossali pubblicato nel 2004 da Einaudi. Scrive di filosofia e critica letteraria su diversi giornali, ed è redattore di Carmilla, magazine online diretto da Valerio Evangelisti. Nel 2005 ha pubblicato Scirocco (Stile libero Noir, Einaudi); nel 2008 è uscito il suo ultimo romanzo La visione del cieco (Stile libero).
 
 
 
::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
MODO infoshop
Interno 4 Bologna
Via Mascarella 24/b e 26/a
40126         Bologna
tel. 051/5871012
info@modoinfoshop.com
www.modoinfoshop.com
www.myspace.com/modoinfoshop

 

martedi 4 novembre ore 21,30
 
Paolo Nori presenta il suo libro
Pubblici discorsi
Quodlibet Compagnia Extra
 
 
Bandella di destra:
Ho un po’ vergogna a dire che questi discorsi li ho scritti molto velocemente, perché a dire così sembra quasi che me ne vanti e ho letto, tempo fa, L’elogio della follia, di Erasmo da Rotterdam, dove Erasmo da Rotterdam, se non ricordo male, prendeva in giro quelli che si vantavano di aver scritto i loro libri molto velocemente. Io non me ne vanto, però li ho scritti molto velocemente, questi discorsi pronunciati nel corso degli anni e che trattano: delle biblioteche come agenzie ippiche; di Enzo Jannacci come uno tra i principali scrittori italiani contemporanei; della traduzione in una lingua inventata; del rapporto tra storia e letteratura; del tentativo fallito di esaurire la città di Scandiano; di un posto in cui non tira il vento ma si alza un mite grecale; di Cesare Zavattini; dell’inizio di Anna Karenina; della fine di Anna Karenina; delle bandiere anarchiche (p. n.).
 
Bandella di sinistra:
Paolo Nori, nato a Parma nel 1963, ha pubblicato dei romanzi, il quarto si intitola Diavoli (Einaudi 2001), il quartultimo Noi la farem vendetta (Feltrinelli 2006).
 
Quarta di copertina:
Secondo me, adesso io non son pratico, ma secondo me anche il capo dello stato, per il suo discorso dell’ultimo dell’anno, se lui per esempio cominciasse dicendo Cari italiani, quando comprate un uccello, guardate se ci sono i denti o se non ci sono. Se ci sono i denti, non è un uccello.
Sarebbe un grande inizio, per il discorso di un capo dello stato.
 
 
::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
MODO infoshop
Interno 4 Bologna
Via Mascarella 24/b e 26/a
40126         Bologna
tel. 051/5871012
info@modoinfoshop.com
www.modoinfoshop.com
www.myspace.com/modoinfoshop

 

 
mercoledi 29 ottobreore 21,30

 Orfeo e il Poeta
un recital di
Mataro da Vergato e Massimiliano Martines


Orfeo e il Poeta è un recital incentrato sulla figura del poeta cantore. Qui però le due figure si sdoppiano e accanto all'Orfeo mitologico, summa di poesia, musica e retorica, si inserisce il moderno poeta che alla propria voce affianca l'uso del corpo, lingue diverse nella materia ma identiche nella sostanza. Orfeo è Mataro da Vergato che accompagna il proprio canto alla lyra (strumento da lui stesso progettato e fatto realizzare, quindi pezzo unico al Mondo), intrecciandosi poi ai moderni versi di Massimiliano Martines, attore e poeta, sulla scia di quanto tramandato dalla tradizione ellenica. Il gioco di contrasti e rimandi crea una partitura di grande intensità emotiva e sonora. Accanto al recupero fatto da Mataro da Vergato, nel corso di anni di studio, degli antichi inni ed epitaffi, e all'arrangiamento di moderne canzoni (da segnalare l'omaggio a Jacques Prévert de "Les Feuilles mortes"), si inseriscono i caustici testi, per la maggior parte inediti, di Martines, talvolta veri e propri monologhi teatrali.


Mataro da Vergato
Nasce a Vergato (Bologna) nella seconda metà del '900. Diplomato Maestro d'arte e poi all'Accademia di Belle Arti di Bologna, fin dall'infanzia ha abbinato le arti del tempo (il teatro) e quelle dello spazio (le arti applicate). Negli anni '80, oltre a importanti collaborazioni teatrali a livello internazionale, collabora con vari artisti Italiani tra cui, dall'86 all'89, la poetessa Patrizia Vicinelli. Dal '90, pur continuando a lavorare con compagnie teatrali e a partecipare a film e video, inizia a interessarsi al computer appena nato"personal", che abbinato alla fotografia (passione sempre coltivata)  dà vita a quella che chiamerà "Pittura Digitale". Nel '98 la prima personale digitale allo Studio Cristofori, con la mostra "L'Altra Eva-Virtual Trans". Ha fatto performances ed esposto in Italia e all'estero, partecipando a mostre importanti tra le quali quella del NUDO alla GAM di Bologna nel 2003. Nel 2005 esce Il volume a tiratura limitata "Digital Paint" che raccoglie 10 anni di lavoro, con il patrocinio della Galleria d'Arte Moderna di Bologna e l'introduzione di Peter Weiermair e Jonathan Turner. La Personale più recente allo Spazio Testoni La 2000 nel gennaio 2008, in concomitanza con Artefiera a Bologna, dove ha presentato i nuovi lavori digitali dal titolo "HOLY EROS" (catalogo Damiani). Si divide tra il performer citaredo e l'artista digitale. Vive e lavora in Italia e all'estero.
http://www.matarodavergato.com


massimiliano martines
nasce a Galatina (Lecce), ma vive e opera a Bologna dal 1995. Ha lavorato come attore con diversi gruppi, prima di fondare la compagnia dry_art e curare la regia di spettacoli. All'attivo ha anche la partecipazione a film, medio e cortometraggi, nonché alcune esperienze nelle vesti di autore. "Anime infernali" (ed. Giraldi) è la sua terza opera di poesia, che segue a "Della sete dell'anello" (Manni ed.) con prefazione di Roberto Roversi e postfazione di Mariangela Gualtieri e "Ho scritto ti amo sullo specchio" (ed. Pendragon) - con una nota di Roberto Roversi e la prefazione dell'Assessora alla Cultura della Provincia di Bologna Simona Lembi. Ha avuto segnalazioni e premi per narrativa e poesia. Suoi scritti e interventi critici sono pubblicati in riviste e antologie. Attualmente è impegnato nella preparazione di un cd musicale tratto dal suo secondo libro.
www.dry-art.net

::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
MODO infoshop
Interno 4 Bologna
Via Mascarella 24/b e 26/a
40126         Bologna
tel. 051/5871012
info@modoinfoshop.com
www.modoinfoshop.com
www.myspace.com/modoinfoshop

 

 

Martedì 28 ottobre ore 19,00

Inaugurazione della mostra
Eyes and Beards
Esposizione di poster art

Nel corso dell'inaugurazione live set di Claudio Rocchetti
 
Eyes and Beards è la prima esposizione di Moustache, giovane grafico bolognese che dal 2006 ha creato per locali, squats e differenti situazioni poster di concerti noise e post punk. Ha disegnato per gruppi come U.S.A. is a monster, Skull defects, To live and shave in L.A., Japanther, Embryo, White Mice, Jooklo e G.i.Joe, preferendo come medium il volantino incollato alle pareti - spesso stampato in bianco e nero, strappato e coperto dalla marea dei manifesti - alle più comuni realizzazioni grafiche. Sarà in mostra dal 28 ottobre una selezione dei poster da lui prodotti negli ultimi due anni, dove mostri, lunghe barbe, moltitudini di occhi e materie burrose, quasi sciogliendosi, riempiono e formano le immagini di questa psichedelica collezione capace di mostrare come non sempre ciò che imbratta le pareti della nostra, come di altre città, sia carta straccia.

Claudio Rocchetti, musicista e improvvisatore elettroacustico, proveninte da Bolzano e trasferitosi a Berlino, oramai da più di dieci anni è protagonista della migliore scena del noise italiano ed europeo. Membro di 3/4 had been eliminated (gruppo noise il cui disco "The oral gauge operation" è stato citato fra i 100 migliori dischi del 2006 dalla rivista inglese The Wire) ed il duo Olyvetti (formazione al limite fra musica e performance art, ospiti al festival Netmage di quest'anno), in quest'occasione performerà il suo set in solo, suonando cioè semplici giradischi e c-dj che attraverso pedali, effetti e le sue mani si traducono in un set violento, certertamente di impressionante impatto fisico e, allo stesso tempo, capace di toni inaspettatamente soffusi e delicati.

Durante tutta la serata poi dj set funk, soul e black music a cura di Cobra Sound System.
 

Moustache
 
Claudio Rocchetti
::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
MODO infoshop
Interno 4 Bologna
Via Mascarella 24/b e 26/a
40126         Bologna
tel. 051/5871012
info@modoinfoshop.com
www.modoinfoshop.com
www.myspace.com/modoinfoshop
 

 

Sabato 25 ottobre ore 19,00
 
Intime esplosioni
esposizione e incontro con
graziosa&garbata
 
Una mutanda bambina dentro una fallica scatolina
vi invita
a conoscere quanto di più asessico ci sia:
graziosa&garbata
donna/bambina ironica, sensibile, ghignante, ululante, dolcettona, furiosona
ora tranquilla ora irrequieta,
ora libera ora inchiodata,
ora piuma ora piombo,
ora delicata ora brutale
 
un bel giorno graziosa&garbata indossa coraggiosamente la sua mutandina rosa, riempie le sue labbra di rossetto, si arma di ago e filo e parte alla ricerca della propria femminilità, del proprio equilibrio, della propria libertà!
sorridente e fiduciosa comincia la sua vita tutta al femminile … felice osserva sul suo amabile volto il dilagare delle amatissime occhiaie che la rendono graziosamente garbata.
 
ama te, ama me
ama tutto, ama tutti
 
finché non si accorge di vivere in un mondo di silenziofobici, un mondo in cui è difficile trovare le parole giuste per esprimersi ed interagire!
cuce e scuce il suo schizzofrenico IO senza trovare una via d’uscita: una scheggia impazzita, frammento esploso dell'io, privo di ogni senso del pudore e della vergogna
 
soffocata dalla propria razionalità e sensibilità, assiste alla disarmante crescita della sua testa … troppe idee, pensieri, ironie e contraddizioni.
… sbatti di qua sbatti di là, la sua bocca si è fatta enorme e finalmente ha urlato al mondo il suo ESSERCI …
 
dolcemente triste e incazzata decide di abbandonare la ricerca di un equilibrio … ama le sue contraddizioni, i suoi sbalzi d’umore e vuole condividerli col mondo
… sulla torre si isola e produce intime esplosioni!!!
 
la sua decisione di ESPORSI è un invito a tutte e tutti a NON IMPLODERE!
 
 
::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
MODO infoshop
Interno 4 Bologna
Via Mascarella 24/b e 26/a
40126         Bologna
tel. 051/5871012
info@modoinfoshop.com
www.modoinfoshop.com
www.myspace.com/modoinfoshop

 

 
Venerdi 24 ottobre ore 21,00
 
con
Associazione "Storie in movimento" www.storieinmovimento.org
Archivio Storico "Marco Pezzi" www.comune.bologna.it/iperbole/asnsmp

 
Rivolte a margine. Periferie del lungo Sessantotto
Zapruder - storie in movimento, Rivista di storia della conflittualità sociale, n. 16/2008

partecipano i curatori del numero di "Zapruder" dedicato al '68:
Adriana Dadà (Università di Firenze) e Paolo Mencarelli (storico)



«Zapruder» dedica il numero appena uscito alla "stagione dei movimenti" che ha avuto nel 1968, e ancor più nel '69, il punto centrale, ma non è nata né si è esaurita in quei due anni, anche se sono quelli nei quali si è evidenziata ancor di più la complessità di quei movimenti, soprattutto attraverso il solido legame con la lunga tradizione di lotta della classe operaia. Quella "stagione" ha avuto invece una durata molto lunga e interessante, ed ha riguardato non solo studenti e operai, ma molti altri aspetti della società dando vita a una miriade di esperienze in buona parte dimenticate. La rivista, pur riservando una parte sostanziosa alla classe
operaia attraverso un repertorio fotografico poco conosciuto, si è dedicata a mettere in luce aree meno studiate, avvenimenti diffusi sul territorio, spezzoni di movimenti ritenuti non "centrali" rispetto ai soggetti forti - studenti e operai-, che vengono proposti nei vari saggi: le lotte nel Sud, le lotte nelle carceri in tutta l'Europa, fra le Forze armate, fra gli immigrati della Francia, nelle decrepite strutture manicomiali che saranno costrette a chiudere di lì a poco; ed ancora in un nuovo modo di fare cultura, soprattutto nel teatro e nel cinema.

Adriana Dadà, ricercatrice, insegna Storia contemporanea all'Università di Firenze. Si è occupata in passato di storia dei movimenti e partiti politici, soprattutto all'interno dei fenomeni migratori e per quanto riguarda l'anarchismo italiano. Attualmente si occupa prevalentemente di donne, lavoro e migrazioni, curando su questi temi progetti di raccolta della memoria (un esempio di ricerca  che ha prodotto anche videodocumentari e mostre storiche  nel sito:
http://www.museoarchiviodellamemoria.it/museo.php  museo virtuale).

Paolo Mencarelli, insegnante di materie letterarie nelle scuole secondarie superiori.si è occupato di archivi delle resistenza e dei movimenti sociali e politici dell'Italia repubblicana. Ha collaborato con la Fondazione di studi storici "F.Turati", l'Istituto storico della resistenza in Toscana e il Gabinetto scinetifico-letterario Vieusseuex di Firenze per progetti di ricerca e catalogazione bibliografica e archivistica.

::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
MODO infoshop
Interno 4 Bologna
Via Mascarella 24/b e 26/a
40126         Bologna
tel. 051/5871012
info@modoinfoshop.com
www.modoinfoshop.com
www.myspace.com/modoinfoshop

 

 

 
martedì 21 ottobre 08ore 21,30
schiaffo edizioni
presentazione del numero 3 e 4 della nuova serie
seguito dal monografico Carattere Mobile 

Schiaffo Edizioni propone con moderata arroganza il frutto dei propri sforzi più recenti, il programma della serata prevede infatti la presentazione degli ultimi due numeri della serie regolare di racconti illustrati autoprodotti da Schiaffo. Il numero 3/2008 Serenase Baby (scritto da Elisa Genghini e illustrato da Emanuele Radaelli), la storia di Serena, una ragazza un po' irrequieta che per sua fortuna può contare sull'aiuto della sua amica J., e il freschissimo numero 4/2008 Cafè Hadid (scritto da Giovanni Fantasia con disegni di Martina Merlini) elegante e movimentata spy-story dalle atmosfere arabeggianti. In mostra le tavole originali degli illustratori, forse presenti e forse no, di sicuro è previsto un reading mascherato del brillante Giovanni Fantasia.
 
Il Team di Schiaffo illustrerà inoltre il progetto tipografico “Carattere Mobile”,
un numero Schiaffo speciale realizzato in collaborazione con l’associazione C.A.L.M.A. in occasione del Festival le “Arti in città” di Perugia. Vi aspettiamo dunque numerosi, del resto non correte nessun rischio, se non quello di prendervi un paio di Schiaffi… ma quelli fanno sempre bene.

Schiaffo Edizioni nasce nel 2005 sull'asse Milano-Bologna ma trova casa dalle parti di Modena.

Schiaffo Edizioni propone racconti inediti, scritti e illustrati da (più o meno) giovani autori.
 
Schiaffo edizioni è aperta a qualunque tipo di collaborazione.

Schiaffo Edizioni, in generale, se ne frega abbastanza, di tutto.
 
 
::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
MODO infoshop
Interno 4 Bologna
Via Mascarella 24/b e 26/a
40126         Bologna
tel. 051/5871012
info@modoinfoshop.com
www.modoinfoshop.com
www.myspace.com/modoinfoshop

 

 

Sabato 18 ottobre ore 19,00
 
esterina 
diferoedibotte
ma senza corente
 
"diferoedibotte" è il titolo del loro disco d'esordio uscito poco più di quattro mesi fa per i tipi della Nopop di Bologna. Dodici tracce di indie rock d'autore al sapore salmastro della costa ovest toscana da dove provengono gli Esterina che dopo i soliti e ingrati anni di gavetta hanno dato alle stampe un album che sta facendo parlare di sè. Già nella rosa dei contendenti al miglior disco d'esordio per il premio "fuori dal mucchio", "diferoedibotte" è un album di canzoni elettriche che saranno opportunamente convertite all'acustico per la serata a Modo.
 
 
istruzioni su esterina

COMPOSIZIONE
Fabio Angeli: chitarra e voce
Giovanni Bianchini: batteria
Giovanni Butori: basso
Alessandro Frediani: vibrafono, diamonica, theremin, synth e campionamenti
Massimiliano Grasso: tastiere, elettronica e fisarmonica

CONTENUTO
esterina è una donna minore. Vive sola, per quanto ne è capace. Non ama i suoi parenti e li cerca fuori dal suo sangue. Dorme nella casa sul limite del bosco da dove si vede il mare di Viareggio, dove ci sono i signori, dove le donne sono confezioni da accompagnare, dove gli uomini sono arresi. Lei no. Aspetta che il vino maturi, che la legna sia da bruciare, che la compagnia fatta ad un amico sia buona, che il sigaro sia acceso per bene, che la musica giunga e spieghi, riannodi e complichi. esterina è di campagna, è la terra, ma conosce la città perché l'ha attraversata, l'ha letta. Sa che è una truffa. La sua musica è il suono del suo pennato, dell'accetta per sistemar la legna: per attraversare l'inverno. Le sue parole sono l'eco delle storie che ha sentito raccontare, quelle viste scendere dal monte che gli sta alle spalle, il riverbero degli sputi che ha fatto volare. esterina sono in cinque. E suonano.

PRECAUZIONI D'IMPIEGO
esterina prima di essere esterina è stata Apeiron. Per 12 anni. Con quel nome ha attraversato un decennio di musica, ha cercato nel rock le proprie ragioni e allo stesso tempo ha tentato di sfuggirgli dalle mani. Di Apeiron rimangono tracce, indizi, polvere e croste.

INDICAZIONI TERAPEUTICHE
L’idea di esterina è la realizzazione del suono della bonifica (sound della bonifia), dove la bonifica (terra strappata alla palude) è sintesi della sua strada. La musica e le parole di esterina come la terra nera strappata all'acqua e alle zanzare.

PRODUTTORE E CONTROLLORE FINALE
Nopop Music (www.nopopmusic.it)
Distribuzione EMI

POSOLOGIA E MODALITA' D'USO
esterina sarà il suo primo disco che si chiamerà “diferoedibotte”. Registrato dal 5/11/2007 al 24/11/2007 presso Groove Factory di Bologna e prodotto da Guido Elmi.

SCADENZA E CONSERVAZIONE
“diferoedibotte”, l'album d'esordio uscirà il 23 maggio 2008 Il video del primo singolo “sono come vuoi che sia” (regia di Daniele Fenudi) è su youtube.com/telesterina

AVVERTENZE SPECIALI
Questo è il foglio illustrativo; online la scatola delle pasticche, casa di esterina

 

 
::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
MODO infoshop
Interno 4 Bologna
Via Mascarella 24/b e 26/a
40126         Bologna
tel. 051/5871012
info@modoinfoshop.com
www.modoinfoshop.com
www.myspace.com/modoinfoshop

 

 
giovedì 16 ottobre ore 21,30
 Urupia
una comune libertaria nel Salento
ne parlerà Agostino Manni 
Il progetto Urupia nasce all'inizio degli anni novanta dall'incontro tra un
gruppo di salentini, all'epoca quasi tutti redattori della rivista
antimilitarista Senzapatria, e alcune persone di origine tedesca, “militanti”
della sinistra radicale in Germania.
Il progetto decolla ufficialmente nel 1995, con l'acquisto di alcuni
fabbricati rurali e di circa 24 ettari di terreno nelle campagne di
Francavilla Fontana, nell'Alto Salento, a metà strada tra Taranto e Brindisi.
Principi costitutivi della Comune sono soprattutto l'assenza della proprietà
privata e il “principio del consenso”, ossia l'unanimità nelle decisioni.
Da più di tredici anni la Comune persegue l'obiettivo della crescente
realizzazione pratica di una utopia libertaria: della possibilità, cioè, di
raggiungere un alto livello di autosufficienza economica, di libertà politica
e di solidarietà sociale attraverso il lavoro e l'agire collettivo,
eliminando ogni forma di gerarchia, sia quelle determinate dalla proprietà
che quelle legate al genere, sia quelle fisiche che quelle intellettuali.
Attualmente vivono a Urupia in forma stabile una quindicina di persone, di cui
cinque sono bambine/i; la comune però pratica fin dall'inizio una forma molto
larga di ospitalità e spesso il numero delle persone presenti arriva a
trenta, quaranta unità. Diverse sono le forme di sostentamento della Comune:
la vendita dell'olio e del vino, del pane e dei prodotti da forno, delle erbe
e di una serie di trasformati. Un comunardo fa il falegname
in un paese vicino a Urupia, un altro alterna al lavoro nei campi
l'attività di musico e cantastorie; un'altra ancora fa la maestra elementare.
Numerose sono inoltre le attività politiche e sociali che la Comune svolge sul
territorio: dalle lotte ecologiste ai corsi di formazione professionale, dal
lavoro con le scuole agli interventi culturali su argomenti di ogni tipo.
 
Per contatti
Associazione Urupia
c.p. 29 74020 San Marzano - Ta
Tel. 0831890855
urupia@libero.it
::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
MODO infoshop
Interno 4 Bologna
Via Mascarella 24/b e 26/a
40126         Bologna
tel. 051/5871012
info@modoinfoshop.com
www.modoinfoshop.com
www.myspace.com/modoinfoshop

 

 

 
mercoledi 15 ottobre ore 21,00
 
presentazione della raccolta di racconti
Sputi. Storie di disprezzo
bacchilega editore
 
 
saranno presenti alcuni rappresentanti dell'ensemble letterario Colonne D'Ercole, Jadel Andreetto (kai zen) e Paolo Bernardi della Bacchilega 

Dittatori e prelati, professori e poveri cristi. Tutti, nessuno escluso, si incontrano nelle 21 storie di disprezzo raccontate in questo libro. In tutti gli angoli del mondo, in tutte le situazioni, in tutti i modi possibili si può leggere un sentimento forte e complesso. I racconti sembrano disegnare un’unica parabola. Nessuno uguale all’altro e allo stesso tempo tutti compatti. I tanti modi di scrivere, di scegliere le situazioni e i personaggi, rendono vivace la lettura senza lasciare posto a cadute di ritmo, per una strana alchimia che porta ogni singolo autore a incontrare i “vicini” di pagina, a raccogliere un testimone da portare fino al racconto successivo per un’unica grande staffetta. Anche il disprezzo, scritto così, può avere un lato piacevole. Almeno da leggere.
 
Colonne d’Ercole è una Compagnia letteraria. Persone con la passione per la lettura e la scrittura, come ce ne sono tante. La differenza è che hanno deciso di coltivare il loro comune amore continuando a confrontarsi e a misurarsi con l’esercizio quotidiano. Lo fanno da quasi cinque anni, passati a studiare e capire, a leggere e a scrivere. Lo hanno fatto in compagnia di Jadel Andreetto, scrittore del gruppo dei Kai Zen (“La strategia dell’Ariete”, Mondadori-Strade Blu; la serie “Romanzo Totale” pubblicata da Bacchilega editore) che ha partecipato a questo loro primo lavoro con un racconto che si incastra perfettamente con gli altri. Anche lui è parte del poliedro di cui ognuno dei componenti della Compagnia letteraria rappresenta una faccia, una superficie individuale sotto cui prende vita un mondo personale e diverso, che però si fonde nel nucleo pulsante di un unico cuore profondo.
 

 
::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
MODO infoshop
Interno 4 Bologna
Via Mascarella 24/b e 26/a
40126         Bologna
tel. 051/5871012
info@modoinfoshop.com
www.modoinfoshop.com
www.myspace.com/modoinfoshop

 

 

Giovedi 9 ottobre ore 21,30
 
 
Dalle memorie di un piccolo ipertrofico
un libro di Tommaso Ottonieri
(Noreply edizioni)


Con l'autore saranno presenti Vincenzo Bagnoli (scrittore e critico) e Michele Canosa (docente di storia del cinema) 


Una scrittura “angelica e infera” proveniente “dalla sesta luna di Saturno”, dove “sono portate a soddisfazione”, “pluriemulsionatamente”, le pulsioni più profonde e inesaurite di una stagione desiderante. Cosi Edoardo Sanguineti e Giorgio Manganelli salutavano l’esordio precocissimo (datato 1978) di Tommaso Ottonieri con le sue Memorie. Questo è il testo che ha svelato uno degli scrittori più vertiginosi e magmatici della letteratura italiana, un testo che ha la forza di confrontarsi all’estremo con lo scarto, con lo scacco linguistico; sino a s/comporsi e “liquidarsi” dentro desideri plastici, fughe radicalmente orfiche, guerriglia estetica disambientata. Ottonieri annichilisce l’estasi della stasi che domina la società massmediale attraverso il sogno del verbo disincarnato, della lingua alchemica e làvica, accompagnata da suoni e ritmi trascinanti.
Un’avventura in ascesa libera di straordinaria intensità.
 
 
 
::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
MODO infoshop
Interno 4 Bologna
Via Mascarella 24/b e 26/a
40126         Bologna
tel. 051/5871012
info@modoinfoshop.com
www.modoinfoshop.com
www.myspace.com/modoinfoshop

 

martedi 7 ottobre ore 21,30
 
giornale di sconfinamento
(edizioni Effigie)
 
ne parlano Antonio Moresco e Valerio Evangelisti
 
Non è “Micromega” ma prende posizione; non è “Il Verri” ma pubblica testi inediti in prosa e in versi; non è nemmeno “L’indice”, e infatti vi troverete ampie recensioni di libri imperdibili e introvabili.
 
Il primo amore è un “giornale di sconfinamento” che raccoglie sguardi e punti di vista intorno a un tema – di volta in volta sempre diverso – sul quale una comunità di scrittori, artisti e intellettuali italiani vuole riflettere attraverso i diversi linguaggi della prosa, della saggistica letteraria e della politica, della poesia e del teatro: così la letteratura “sconfina” nella “vita che fa il suo corso” e le immagini dei reportage si fanno racconto. Completano la proposta interviste, recensioni e anticipazioni da libri in uscita. Vi partecipano, tra gli altri, gli scrittori Tiziano Scarpa e Antonio Moresco, la saggista Carla Benedetti e il fotografo Giovanni Giovannetti animatori anche del sito internet www.ilprimoamore.com .

Il comitato di direzione de “Il primo amore” è composto da: Sergio Baratto studioso di letteratura russa e traduttore; Carla Benedetti, saggista, insegna all’università di Pisa; Benedetta Centovalli, saggista e dirigente editoriale; Gabriella Fuschini, fisioterapista; Giovanni Giovannetti editore e fotografo; Antonio Moresco, scrittore; Sergio Nelli, scrittore; Anna Ruchat, scrittrice e traduttrice dal tedesco; Tiziano Scarpa, scrittore; Dario Voltolini, scrittore e librettista.

 
 
durante la serata si parlerà anche di
Zingari di merda
di Antonio Moresco
(edizioni Effigie)
 
In un reportage di rara intensità e ferocia Antonio Moresco racconta un viaggio tra i Rom di Slatina e Lişteava in Romania, tra persone costrette a vivere in case di fango o dentro buche scavate nel terreno, ai confini del modo “civilizzato”, dentro quella fascia di miseria che attraversa il ventre dell’Europa: «Tutto questo perché? Per quale ragione? Per quale disegno? Per quale sogno?». Nel suo linguaggio irruente e abnorme, come abnorme è la realtà che descrive, l’autore trascina i suoi lettori in una delle contraddizioni più acute di questo secolo. Il racconto procede in un dialogo ininterrotto con i compagni di viaggio, l’occhio fisso sui marciapiedi della civiltà, dove gli zingari, uomini e donne che non stanno mai fermi, sono la nostra parte più miserabile, più individualista e fatalista: «Questo misto di libertà e opportunismo, di fierezza e di infingardaggine, di irriducibilità e di parassitismo, di anarchismo e fascismo» sono noi eppure sono anche assolutamente altro. C’è qualcosa nella loro presenza di inspiegabile e sfuggente, di infinitamente arcaico eppure duttile. È lì che ci porta Moresco, sulla soglia del silenzio. Lì dove arrivano anche le fotografie di Giovanni Giovannetti che chiudono il libro.

Antonio Moresco è nato a Mantova nel 1947 e vive a Milano. Ha pubblicato Clandestinità (Bollati Boringhieri 1993), La cipolla (Bollati Boringhieri 1995), Lettere a nessuno (Bollati Boringhieri 1997), Gli esordi (Feltrinelli 1998), La visione (con Carla Benedetti, KKP 1999), Il vulcano (Bollati Boringhieri 1999), Storia d’amore e di specchi (Portofranco 2000), il testo teatrale La santa (Bollati Boringhieri 2000), L’invasione (Rizzoli 2002), Lo sbrego (Holden Maps – Rizzoli 2005), Scritti di viaggio, di combattimento e di sogno (Fanucci 2005). Sta lavorando alla terza parte di Canti del caos (la prima parte è stata pubblicata nel 2001 da Feltrinelli; la seconda parte nel 2003 da Rizzoli). Con Dario Voltolini ha curato l’antologia Scrivere sul fronte occidentale (Feltrinelli 2002). Presso Effigie ha pubblicato Zio Demostene. Vita di randagi (2005) e Merda e Luce (2007).
 
Vincitore di prestigiosi premi internazionali, Valerio Evangelisti ( www.eymerich.com ) è uno degli scrittori italiani più tradotti all'estero. I suoi romanzi hanno ispirato radiodrammi, fumetti, brani heavy metal, drammi lirici. E' soggettista e sceneggiatore per radio, cinema e televisione.
 
 
 
::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
MODO infoshop
Interno 4 Bologna
Via Mascarella 24/b e 26/a
40126         Bologna
tel. 051/5871012
info@modoinfoshop.com
www.modoinfoshop.com
www.myspace.com/modoinfoshop

 

 
Venerdi 3 ottobre ore 21,30
 
 
 Baltica 9
Guida ai misteri d'oriente
un libro di Daniele Benati e Paolo Nori
(Laterza)
 
Incontro con gli autori...
 
«Vi piomberà addosso un cupore e una cupitudine e una cupetaggine simile a una disperatezza d’animo che non vi aveva mai colto prima. Non sappiamo dirvi perché. Ma sarà così e non bisogna voltargli le spalle nel modo più assoluto a questa disastrosa rovina del vostro umore perché la vita è fatta anche di questi momenti, e soprattutto quella del turista al quale invece paradossalmente si rivolgono le guide per abbindolarlo in un sogno di piacere. Niente affatto».
 
«Se chiedeste a degli occidentali che hanno vissuto per un po’ di tempo in un paese dell’ex blocco sovietico in cosa sono diversi gli ex sovietici dagli occidentali, forse loro vi direbbero che diversa è l’importanza che qui e là si attribuisce all’idea che gli altri hanno di noi. E se chiedeste loro come mai anche dopo la fine dell’ex impero sovietico continuano a tornare in quei famosi paesi ex sovietici, che cosa c’è di tanto bello, in quei famosi paesi, forse loro vi direbbero che la cosa bella, di quei famosi paesi, è che fanno paura.» 

Daniele Benati è nato a Reggio Emilia ma la maggior parte del tempo la passa a Budapest. Il suo codice fiscale è BNT DNL 53L 13H 223G.
Paolo Nori è nato a Parma ma vive a Bologna. Recentemente ha aperto una partita Iva: 02473360341.
 
 
::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
MODO infoshop
Interno 4 Bologna
Via Mascarella 24/b e 26/a
40126         Bologna
tel. 051/5871012
info@modoinfoshop.com
www.modoinfoshop.com
www.myspace.com/modoinfoshop

 

 

martedi 30 settembre
ore 21,30
 
Rivalutare il dibattito
Roberto Freak Antoni, Dandy Bestia Testoni e Pierfrancesco Pacoda
 
dibattono sulla ristampa di "Inascoltable",
il primo storico sperimentale disco degli Skiantos
 
 
al dibattito seguirà
 
una chiacchierata di Freak Antoni sul suo recente ingresso nel mondo del fumetto
una libera schitarrata di Dandy Bestia
 
 
 
::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
MODO infoshop
Interno 4 Bologna
Via Mascarella 24/b e 26/a
40126         Bologna
tel. 051/5871012
info@modoinfoshop.com
www.modoinfoshop.com
www.myspace.com/modoinfoshop
 

 

www.catchweb.net