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LIBRERIA IRNERIO BOLOGNA |
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Libreria Irnerio |
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Mercoledi' 23 Elisabetta Morotti alla libreria Irnerio MERCOLEDI' 23 GIUGNO ALLE 18,00 alla LIBRERIA IRNERIO via Irnerio, 27 a Bologna ELISABETTA MOROTTI presenta la raccolta poetica "RIFLESSI DI LUCE" (L'Autore Libri) Una raccolta di poesie con un inaspettato riscontro da parte del pubblico, tanto che si è arrivati ad una seconda ristampa in pochi mesi. Mercoledi' l'autrice, che vive a Monte San Pietro, incontra i suoi lettori, con qualche anticipazione sul suo secondo, imminente libro in uscita. Vi aspettiamo! Cinzia, Manuela, Raffaella, Rita per informazioni: Libreria Irnerio Via Irnerio, 27 Bologna tel e fax 051251050 e-mail libreria.irnerio@libero.it blog: www.libreriairnerio.blogspot.com |
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MERCOLEDI' 16 GIUGNO ALLE 18,00
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MERCOLEDI' 9 GIUGNO alle 18,00 alla LIBRERIA IRNERIO IN VIA IRNERIO, 27 A BOLOGNA ANTONIO PAOLACCI presenta il suo ultimo romanzo "SALTO D'OTTAVA" (Perdisa pop - collana Babele Suite) interviene LUIGI BERNARDI con letture di ANDREA BENATI Un uomo e un ragazzo. Ventiquattro ore per entrambi. Il cadavere di un adolescente riverso sul pavimento di una fabbrica abbandonata, in una città che la ignora pur considerandola uno dei tanti problemi da risolvere. L’uomo è un produttore cinematografico di una piccola casa indipendente, preda di una bizzarra forma di smarrimento. È un individuo che ha atteso e che attenderà fino all’ultimo momento. Il ragazzo, un sedicenne affascinato dalla cultura dello skateboard, per puro caso s’imbatte nel cadavere di un suo coetaneo. È l’inizio delle domande. Omicidio? Incidente? Ma importa davvero scoprirlo? Sullo sfondo, una sessualità vissuta di nascosto: incontri anonimi, trasgressioni e prostituzione s’incrociano a un’eloquente poetica delle persone qualunque. Potente, puntellata su un realismo che lascia spazio a elementi di visionarietà, "Salto d’ottava", oltre a essere una storia che si divora tutta d’un fiato anche grazie all’alternanza delle situazioni, è un apologo duro sull’indifferenza, l’apatia e il disorientamento di giovani e adulti, in un mondo che sembra premiare l’egocentrismo del singolo, ma contemporaneamente lo castiga attraverso il timore delle possibili reazioni all’eccesso di individualismo. Fra pubblico e privato, sofferenza e narcisismo, suspense e affresco del sottobosco urbano, il secondo libro di Antonio Paolacci è una novella esemplare, illuminata da una scrittura attenta e consapevole: la conferma di un talento della nuova narrativa italiana. ANTONIO PAOLACCI è nato nel 1974. È originario del Cilento ma vive a Bologna. Laureato in Discipline dello Spettacolo, si è occupato di psicanalisi e cinema, scrivendo articoli e tenendo lezioni all’università. Attualmente è editor e consulente editoriale. Dal 2008 coordina le giurie del premio letterario Lama e trama. Ha pubblicato racconti su riviste e antologie. Nel 2007 ha esordito con il romanzo "Flemma" (Perdisa Pop). Vi aspettiamo! Cinzia, Manuela, Raffaella, Rita. per informazioni Libreria Irnerio Via Irnerio, 27 Bologna tel e fax 051251050 e-mail libreria.irnerio@libero.it blog: www.libreriairnerio.blogspot.com |
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LUNEDI' 7 GIUGNO ALLE 18,00 alla LIBRERIA IRNERIO via Irnerio, 27 a Bologna MAURIZIO TORREALTA e EMILIO DEL GIUDICE presentano "IL SEGRETO DELLE TRE PALLOTTOLE" Edizioni Ambiente - collana Verdenero "Il segreto delle tre pallottole" è un libro in cui si intrecciano vicende civili, legate alla fusione fredda, a quelle militari. A metà strada tra fiction e saggio d'inchiesta, descrive scenari reali e verosimili dell'attuale situazione del nucleare. “Sa perché il tema delle armi nucleari non viene più affrontato in pubblico? Perché dovrebbero confessare di averle già impiegate a dispetto del trattato di non proliferazione, perché dovrebbero ammettere che il loro mercato è in piena espansione, che ne hanno create di così minuscole da poter distruggere anche un solo palazzo.” Qual è il funzionamento di questi ordigni che provocano reazioni nucleari senza il bisogno della massa critica? Come funzionano le armi utilizzate a Gaza che uccidono senza lasciare traccia di frammenti metallici? Perché le munizioni al cosiddetto uranio impoverito, utilizzate in Iraq e Afghanistan, contengono anche altri elementi radioattivi? E soprattutto, perché una ricerca sulla fusione fredda di successo è stata per decenni volutamente ignorata? Le risposte a queste scomode domande e a molte altre sono collegate tra loro da un segreto che è stato tenuto nascosto per più di venti anni, e che questo libro prova a raccontare. Alternando fiction, documenti e registrazioni con interviste (come quella inedita al padre della fusione fredda Martin Fleischmann), "Il segreto delle tre pallottole" rivela prospettive inquietanti sulle connessioni tra usi civili e militari del nucleare. Il tema è quantomai attuale, visti i recenti annunci del governo di voler riprendere ad impiantare centrali nucleari sul suolo italiano per produrre l'energia necessaria al Paese. Una decisione sorprendente ed inquietante, se ricordiamo i risultati netti con cui gli italiani si espressero a suo tempo sull'argomento nel referendum del 1987 che sancì l'abbandono da parte dell'Italia di una politica energetica basata sull'energia nucleare. D'altra parte, però, con le energie alternative andiamo poco lontano: è cronaca di questi giorni la corruzione sviluppatasi intorno all'eolico in Sardegna. Dunque un confronto è d'obbligo, ed occorre prima di tutto informarsi sullo stato della ricerca e le prospettive che ci attendono. Lunedì l'incontro con un giornalista ed un fisico, per poterne sapere di più. MAURIZIO TORREALTA, giornalista, è stato redattore del programma televisivo "Samarcanda" e poi del Tg3; attualmente è capo redattore a Rainews24. Ha pubblicato con i genitori di Ilaria Alpi e Mariangela Gritta Grainer "L’esecuzione, l’uccisione di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin" (Kaos Edizioni, Premio SaintVincent); "Ultimo. Il capitano che arrestò Totò Riina" (Feltrinelli); E' in corso di pubblicazione "La trattativa" (Rizzoli). EMILIO DEL GIUDICE è fisico, ricercatore dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e dell’International Institute of Biophysics di Neuss (Germania). Ha al suo attivo svariate pubblicazioni in ambito scientifico. Vi aspettiamo! Cinzia, Manuela, Raffaella, Rita per informazioni: Libreria Irnerio Via Irnerio, 27 Bologna tel e fax 051251050 e-mail libreria.irnerio@libero.it blog: www.libreriairnerio.blogspot.com |
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SABATO 29 MAGGIO ALLE 18,00 alla LIBRERIA IRNERIO via Irnerio, 27 a Bologna ANTONELLA BECCARIA presenta "E RIMASERO IMPUNITI. DAL DELITTO CALVI AI NODI IRRISOLTI DI DUE REPUBBLICHE" (edizioni Socialmente) interviene SERGIO CASERTA. Una nuova tappa del viaggio che la giornalista Antonella Beccaria sta conducendo nelle pieghe dei misteri e delle contraddizioni della prima e della seconda repubblica. Ideale continuazione di "Il programma di Licio Gelli: una profezia avverata?", pubblicato sempre da Socialmente lo scorso anno, questa inchiesta si occupa del caso Calvi e, soprattutto, del processo seguito alla sua morte. La sentenza che chiude il processo di primo grado sul "banchiere di Dio" manda assolti tutti gli imputati, alcuni con formula piena ed altri con la vecchia insufficienza di prove. Tra questi ci sono Flavio Carboni, Pippo Calò, Ernesto Diotallevi, Silvano Vittor. Nomi che, nella recente storia italiana, significano imprenditoria disinvolta, affarismo, cosa nostra, finanze vaticane, banda della Magliana, terrorismo, stragi e contrabbando. Ripercorrere questo pezzo di passato prossimo significa addentrarsi in angoli di una Repubblica che, tra Prima e Seconda incarnazione, non ha ancora fatto i conti con quanto ha vissuto negli ultimi decenni. Un saggio breve ma denso, e correlato, come ci ha ben abituati Antonella Beccaria, di bibliografia e sitografia, per continuare l'approfondimento, e per andarci a cercare quell'informazione che in molti non vorrebero più che circolasse. ANTONELLA BECCARIA è giornalista, scrittrice e blogger. Ha al suo attivo già numerose pubblicazioni d'inchiesta, tra le quali ricordiamo "Bambini di Satana" "Uno bianca trame nere" e "Pentiti di niente" e "Attentato imminente", pubblicati da Stampa Alternativa. Con Simona Mammano cura per questa casa editrice la collana "Senza Finzione". Il suo blog è http://antonella.beccaria.org/ Vi aspettiamo! Cinzia, Manuela, Raffaella, Rita per informazioni: Libreria Irnerio Via Irnerio, 27 Bologna tel e fax 051251050 e-mail libreria.irnerio@libero.it blog: www.libreriairnerio.blogspot.com |
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VENERDI' 28 MAGGIO ALLE 18,00 alla LIBRERIA IRNERIO, IN VIA IRNERIO, 27 A BOLOGNA FILIPPO SCOZZARI presenta "Filippo Scòzzari e l'insonnia occidentale" (Coniglio Editore). Interverrà il giornalista Vanni Masala. E rieccoci! non abbiamo resistito al richiamo che l'ironia e le incazzature di Filippo Scòzzari esercitano su di noi e così vi invitiamo alla presentazione del suo nuovo libro, rigorosamente di racconti (beh, almeno la copertina ripagherà i suoi fans dei tempi andati!) che ci inducono a riflessioni sull'assurdo che ci circonda. Dopo i dolori e l'allegria di "Prima Pagare poi Ricordare", dopo i fasti di "Memorie dell'Arte Bimba", dopo la ridicola malattia di "XXXX! Racconti Porni", Filippo Scòzzari si ripresenta in libreria con un'antologia di 25 racconti, "FILIPPO SCO'ZZARI e L'INSONNIA OCCIDENTALE". Spedito in giro dal proprio computer con la missione disperata di recensire il mondo, Scòzzari ne approfitta per stilare un personalissimo cahier de doléances, una sequela di ciò che odia nell'universo - di ciò che nell'universo bisognerebbe odiare - e che, naturalmente, gli impedisce di dormire. Si sopravvivere alla scontentezza notturna? Difficilissimo. I giusti non sognano affatto, sono giusti, mica scemi. Sono in pace con se stessi, perciò non vengono bombardati da incubi o reminiscenze o pentimenti ripittati e mascherati da quel figlio di puttana del lobo limbico. I giusti fanno a botte col reale, anche di notte, altro che sognare. E’ un lavoro a tempo pieno, come si fa a dormire, chi ci riesce? Il loro trepestio notturno non è un accumulo di sogni plebei, fatui, normalizzati, ma un edificio ronzante di progetti, macchinazioni e trame per il giorno dopo, per quando ci si mette in piedi e ci si dice: “Prima il caffè, poi ’Idrogeno!” Dormire, quello sì è un sogno. Ma il Nemico ha attentato per almeno 16 ore filate al tuo pensiero e alle tue gonadi con la pubblicità, l’italiano schifoso, gli applausi a perdenti paurosi, le menzogne, gli orrori , le prese in giro. E tu vuoi dormirne otto? Fa troppo rima con culo rotto, e non a caso. Se si dormisse ci si alzerebbe scontenti, e non è il caso. La Vera Felicità consiste nel lavoro massacrante da fare, e 230 pagine sono molto massacranti. La compilazione dei massacri della logica, dell’onestà, del bello, dei paradigmi, della VITA è massacrante, fa senso perfino pensarci. La sfortuna è che domani è ancora lo stesso giorno, ma se le cose si elucubrano per bene, per bene, chissà, forse... forse arriva la felicità. Dolorucci e doloroni, rabbiette e latrati, proposte e controproposte, tentativi di rimettere in sesto una realtà che non lo soddisfa per niente, fantasticherie, saggi, tutto vien buono per stangare cose di cui, satolli e imprigionati, nemmeno più ci accorgiamo. Scòzzari si permette ogni cosa, dall'insulto alle bastonate, dalla riscrittura delle moderne leggende alle invettive contro le turpitudini e i desideri dei mentecatti, dalla risata ai suggerimenti ai calci. La lingua una volta ancora è lo strumento principe con cui l'autore si diverte a scardinare la tranquillità di imbelli e consenzienti: scintillii, capriole, invenzioni, l'italiano è pongo pastrocchiato, manipolato e reinventato da un michelangelo uscito per sempre dai gangheri, poco disposto a mettersi in riga. Accade abbastanza spesso che autori ben oltre la crisi di nervi producano libri sorprendenti. L'"Insonnia Occidentale" lamentata da un Isterico Illuminato è un esempio lampante di quest'assunto. Vietato curarsi. Ne va dell’anima. FILIPPO SCO'ZZARI, ex autore di fumetti, è da anni in continua singolar tenzone con La Puttanata Generale, come la chiama stridendo da sveglio e nei dormiveglia. Ha smesso di disegnare a tempo pieno, ma non importa: ogni suo libro è talmente pieno di immagini, invenzioni, ribalderie e capriole che della sua matita non sentiamo poi un gran bisogno;-( è riuscito a sostituirla con la prepotenza di una scrittura che in Italia ha ben pochi concorrenti. “Nessun concorrente, brutto sfigato, che cosa stai dicendo?”. Un incontro da non perdere! Vi aspettiamo! Cinzia, Manuela, Raffaella, Rita. per informazioni Libreria Irnerio Via Irnerio, 27 Bologna tel e fax 051251050 e-mail libreria.irnerio@libero.it blog: www.libreriairnerio.blogspot.com |
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Martedì 25 maggio alle 18,00 alla LIBRERIA IRNERIO IN VIA IRNERIO, 27 A BOLOGNA "SAPERE ARCAICO E SIMBOLI DEL FEMMINILE: PERCORSI MITICI E PAROLA ORACOLARE" Incontro con LUISELLA VEROLI, prima biografa di Alda Merini, autrice di “REATO DI VITA – Autobiografia e poesia” e di “PRIMA DI EVA – Sui sentieri dei luoghi di culto della Grande Dea” (Entrambi Melusine editore) La presenta e la “provoca” NADIA TARANTINI LUISELLA VEROLI mito-archeologa sulla linea di Marija Gimbutas, fondatrice dell’Associazione culturale "Le Melusine" (via del Torchio, 8 Milano: melusinemilano@yahoo.it), lavora dalla fine degli anni Ottanta, con gruppi di donne, alla ricerca delle radici mitiche e preistoriche del femminile. L’intensità percettiva che nasce in questi incontri produce stimoli alla creatività e autorizzazione reciproca per quella “vigorosa energia”, che le Grandi Madri ci hanno lasciato e che è più che mai necessario riscoprire e rilanciare nella nostra epoca. Prima biografa di Alda Merini, ne conserva nel cuore e nei quaderni di appunti motti, pensieri e poesie che alimentano la parola poetica e la scrittura: dal loro incontro scaturisce "Reato di vita". Viaggia nei siti preistorici, nelle chiese e negli anfratti naturali alla scoperta e ri-scoperta delle tracce del passato più lontano, e delle corruzioni/svelamenti dei simboli del sacro femminile. Ha curato col gruppo Le Melusine uno speciale di "Leggendaria" sulle Sirene, in uscita a giugno. NADIA TARANTINI, scrittrice e giornalista, nel comitato di redazione di Leggendaria, ha curato con Luisella Veroli e molte altre donne il numero della rivista dedicato a “I talenti delle donne” , che abbiamo presentato in libreria qualche tempo fa in un incontro davvero ricco di stimoli e suggestioni. Sempre sotto la sua cura è in uscita in giugno un numero speciale sulle Sirene. Conduce da diciassette anni corsi e seminari di scrittura. Ha conosciuto Le Melusine nel 1992, quando cercava autorizzazione alla propria, di scrittura. Con Maria Teresa Pinardi ha pubblicato “Il risveglio del corpo”, da Franco Angeli è uscito “Laboratorio di scrittura”. Due suoi romanzi sono in lettura da editori e agenti. Un incontro che vede protagoniste le grandi donne di sempre, con una studiosa che dall'incontro con Alda Merini ha tratto un libro che ne è a tutti gli effetti l'autobiografia, ma inframezzata da poesie che scaturivano dal racconto stesso mentre Alda Merini parlava, e che grazie a Luisella Veroli sono ora patrimonio di tutti. Un incontro da non perdere. "O tu che sola vieni al mio desio a volte tu somigli all'amor mio. Ti appoggi sul mio ramo di dolore e te ne vai non senza il tuo rancore di non capire come mai un demente a volte sì somigli ad un sapiente" Vi aspettiamo! Cinzia, Manuela, Raffaella, Rita. per informazioni Libreria Irnerio Via Irnerio, 27 Bologna tel e fax 051251050 e-mail libreria.irnerio@libero.it blog: www.libreriairnerio.blogspot.com |
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SABATO 22 MAGGIO ALLE 18,00 alla LIBRERIA IRNERIO via Irnerio, 27 a Bologna MAURIZIO GRANDI presenta "DEA. Due romanzi brevi" (Giraldi editore) "Dea" è un libro composto da due racconti lunghi, "Dea" e "La moto di Fefe è un mille carenato". Due studi sulla crescita, sul rapporto tra la nostra storia di bambini e quello che siamo destinati a diventare da adulti: compendio di predisposizione e condizionamento, e vicende all'apparenza minime che ci travolgono e deviano il corso della nostra storia. Tema minimo, ma cruciale, e difficile. Maurizio Grandi sceglie una strada complicata, il racconto, e descrive immagini efficaci, e personaggi che restano addosso al lettore. Ad unire le due vicende - quella di Dea e del gruppo di ragazzini in colonia che anima il secondo racconto - il mare: elemento costante e quasi personaggi o esso stesso, luminoso a volte, ma spesso malinconico come forse sa esserlo solo il mare di certa costa romagnola, luogo di ambientazione delle vicende. Storie tutte destinate a finire, proprio per questo sempre velate di malinconia. Ma intanto c'e' il mare, e l'odore di pesce in graticola nell'aria, e allora forse possiamo anche guardare avanti. MAURIZIO GRANDI è autore di documentari, video e format televisivi. Ha pubblicato "Veder litigare i parenti a tavola" e "Lei, l'altra, tu" con l'editore Mobydick, e "Cio' che ti avrei voluto dire" con Edizioni Clandestine. Per approfondire: http://maugrandi.it Vi aspettiamo! Cinzia, Manuela, Raffaella, Rita per informazioni: Libreria Irnerio Via Irnerio, 27 Bologna tel e fax 051251050 e-mail libreria.irnerio@libero.it blog: www.libreriairnerio.blogspot.com |
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Venerdi' 21maggio alle 18,00 alla LIBRERIA IRNERIO IN VIA IRNERIO, 27 A BOLOGNA GIORGIO BOLONDI e BRUNO D'AMORE presentano "LA MATEMATICA NON SERVE A NULLA. provocazioni e risposte per saperne di più" (Editrice Compositori) con gli autori intervengono: LORENZO DONATIELLO, Preside della Facoltà di Scienze, MIRKO DEGLI ESPOSTI, Direttore del Dipartimento di Matematica, MASSIMO FERRI, Ordinario di Matematica. Sarà presente l'editore, FRANCESCO PONZELLINI Venerdì pomeriggio un incontro per presentare un volume di recentissima pubblicazione, scritto da due grandi esperti di didattica della matematica, Giorgio Bolondi e Bruno D'Amore. La matematica lascia il segno in chi la studia, in positivo o in negativo; c'è chi ne resta affascinato subendone il sublime e sottile incanto, c'è chi la rigetta o la odia, spesso solo per non averla potuta penetrare in profondità. Nessuno resta indifferente. E così, anche i grandi personaggi che meno hanno a che vedere con essa esprimono pareri, lusinghieri o di rigetto. Gli autori hanno scelto alcune frasi e le hanno commentate in base all'ambito storico in cui sono state espresse e alla loro attualità, allo scopo di avviare un dialogo con i lettori che superi i luoghi comuni e apra più vasti orizzonti sulla matematica, affascinante disciplina che è umanesimo, logica e poesia, ma anche musica e arte. In un consesso di tutto rispetto, gli autori si confronteranno per un'opera che vuole essere di grande rigore scientifico ma di facile approccio, per dare una seconda chance a chi pensa ancora che la matematica abiti su un altro pianeta. GIORGIO BOLONDI è professore ordinario di geometria presso l'Università di Bologna. Si occupa da anni dei problemi legati alla trasmissione del sapere matematico, tramite storia e didattica. Per questo fa parte di numerosi centri di ricerca per la didattica, tra cui l'istituto Nazionale per la Valutazione (INVALSI) BRUNO D'AMORE è laureato in Matematica, in Filosofia ed in Pedagogia. Attualmente è professore ordinario di Didattica della Matematica. È membro del Comitato Scientifico di molte e importanti riviste di Didattica della Matematica, ed è il fondatore e responsabile scientifico del Nucleo di Ricerca in Didattica della Matematica di Bologna. Ha pubblicato varie decine di libri e circa settecento articoli in riviste di molti Paesi del mondo, in varie lingue, grazie ai quali ha avuto numerosi riconoscimenti per la sua attività nell'ambito della didattica. Per entrare nel clima, una poesia di Hans Magnus Enzensberger: Omaggio a Gödel Il teorema di Münchhausen (cavalli, palude e codino) è delizioso, ma non dimenticare: Münchhausen era un bugiardo. Il teorema di Gödel sembra a prima vista Piuttosto insignificante, ma ricorda: Gödel ha ragione. "In ogni sistema abbastanza complesso si possono formulare proposizioni che all'interno del sistema stesso non si possono né provare né refutare, a meno che il sistema non sia di per sé incoerente". Si può descrivere il linguaggio nel linguaggio stesso: in parte, ma non completamente. Puoi analizzare il tuo cervello col tuo stesso cervello: ma non del tutto. E così via. Per giustificare se stesso ogni possibile sistema deve trascendersi E quindi distruggersi. Essere "sufficientemente" ricco o no: la coerenza è o un difetto o una contraddizione. (Certezza = Contraddizione) Ogni possibile cavaliere, come Münchhausen o te stesso, è un sottosistema di una palude sufficientemente ricca. E un sottosistema di questo sottosistema è il proprio codino, questa specie di leva per riformisti e bugiardi. In ogni sistema sufficientemente ricco, Quindi anche nella nostra palude si possono formulare proposizioni che all'interno del sistema stesso non si possono né provare né refutare. Prendile in mano queste proposizioni E tira! Ma anche, per lasciarci con lievità, con i numeri inventati del maestro Gianni Rodari: - Inventiamo dei numeri? - Inventiamoli, comincio io. Quasi uno, quasi due, quasi tre, quasi quattro, quasi cinque, quasi sei. - È troppo poco. Senti questi: uno strabilione di biliardoni, un ottone di millantoni, un meravigliardo e un meraviglione. - Io allora inventerò una tabellina: tre per uno Trento e Belluno tre per due bistecca di bue tre per tre latte e caffè tre per quattro cioccolato tre per cinque malelingue tre per sei patrizi e plebei tre per sette torta a fette tre per otto piselli e risotto tre per nove scarpe nuove tre per dieci pasta e ceci. - Quanto costa questa pasta? - Due tirate d'orecchi - Quanto c'è da qui a Milano? - Mille chilometri nuovi, un chilometro usato e sette cioccolatini. - Quanto pesa una lacrima? - Secondo: la lacrima di un bambino capriccioso pesa meno del vento, quella di un bambino affamato pesa più di tutta la terra. - Quanto è lunga questa favola? - Troppo. - Allora inventiamo in fretta altri numeri per finire. Li dico io, alla maniera di Modena: unci dunci trinci, quara quarinci, miri miminci, un fan dès. - E io li dico alla maniera di Roma: unzi donzi trenzi, quale qualinzi, mele melinzi, riffe raffe e dieci. Vi aspettiamo! Cinzia, Manuela, Raffaella, Rita. per informazioni Libreria Irnerio Via Irnerio, 27 Bologna tel e fax 051251050 e-mail libreria.irnerio@libero.it blog: www.libreriairnerio.blogspot.com |
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Questi sono gli incontri della prima parte della settimana alla LIBRERIA IRNERIO in via Irnerio, 27 a Bologna martedi' 18 maggio alle 18,00 GIUSTINA PORCELLI presenta "La prima donna" (Morellini editore) interviene PORPORA MASCIANO mercoledì 19 maggio alle 18,00 CLAUDIO BOLOGNINI presenta "LA CASA DI GARIBALDI" (edizioni Nerosubianco) con un accompagnamento musicale del violinista PAOLO BUCONI e letture dell'attore SERGIO DALL'AQUILA Martedì pomeriggio un romanzo per indagare su un aspetto della realtà che tendiamo a dimenticare quando non è la cronaca ad occuparsene: le vicende, tortuorse e dolorose, delle persone che scelgono di cambiare sesso. Quali sono i segreti e quante le sofferenze con i quali è necessario convivere per trasformare un corpo nella propria dimora? Cosa accade ad amici, ai parenti e a tutti coloro che gravitano intorno a una prima donna determinata a sfidare Dio e a riscriverne i comandamenti? Ispirato a una storia vera, "La prima donna" parla di forza e terrore, di amore e di odio, di gelosia e di abbandono. A metà strada tra il dramma e la commedia, "la prima donna" è un romanzo che mette fard, mascara, tacchi alti, doppio petto, cravatta e camici bianchi alla realtà. Durante l'operazione che la consacrerà definitivamente come la donna che, dentro di sè, sa di essere, Gabry fantastica con la stessa intensità di quand'era Gabriele, un bambino troppo timoroso per capacitarsi della propria diversità e per accettare lo spirito libero e anticonformista di Enrico, il suo migliore amico. A differenza di quando era piccolo e aveva bisogno che Wonder Woman lo difendesse, nel corso di un giorno e una notte di quasi totale incoscienza, la protagonista impara a perdonare ed apprezzare i limiti umani, riuscendo a cambiare il finale dell'incubo che la perseguita da sempre, e non per prendersene gioco: per sopravvivere. Ambientato in più paesi del sud Italia, a partire dagli anni Ottanta fino ad oggi, il romanzo racconta una verità spesso taciuta o distorta, una verità fatta di esperienze reali con le quali in pochi hanno voglia di confrontarsi. Ispirato a una storia vera, "La prima donna" è un racconto di forza e terrore, di amore e odio, di gelosia e abbandono. GIUSTINA PORCELLI è illustratrice, soggettista e sceneggiatrice di fumetti: lavora per l'editoria italiana e francese da molti anni. Morellini Editore ha pubblicato "101 motivi per non smettere di guardare Beautiful" e "Come imparare a dire No e vivere meglio". Ha inoltre curato "Beautiful - la storia completa" uscito presso Giunti nel 2009. Questo è il suo primo romanzo. Mercoledi' il nuovo romanzo di Claudio Bolognini, "La casa di Garibaldi". Nel borgo emiliano di Raniopo, c’è una vecchia casa - da tutti chiamata “La casa di Garibaldi” – dove ora vivono due sorelle ucraine. Un tempo ci abitava Carlo, che adesso torna nella casa natale e conosce le due donne. Maja fa l’unico mestiere concesso a una giovane donna dell’est. Natascia invece è la badante di Stalin, un vecchio partigiano che abita di fronte. Riemergeranno antiche vicende accadute attorno a quelle mura: i partigiani nella resistenza, il fervore risorgimentale del 1859, gli scioperi del 1911, il preludio del fascismo e persino passioni motociclistiche nel 1954. La storia ci consegna due matrimoni nella stessa giornata, tra usanze ucraine e tradizioni emiliane, nell’aia della casa di Garibaldi. Una festa ma anche una protesta contro l’intenzione di abbattere proprio quella vecchia casa. L’autore dipana una narrazione con tono leggero, sospesa tra il passato e il presente, che dona al romanzo un’aurea quasi favolistica. L’autore: Claudio Bolognini è nato a Bologna nel 1954. Nel 2000 ha pubblicato il libro di racconti “L’albero dei rusticani” (L’idea edizioni), il romanzo “Apache! – ovvero l’esordio di Piulina in serie A” (Limina 2003), una nuova edizione de “L’albero dei rusticani” (Giraldi 2004), il romanzo “Il posto delle viole” (Giraldi 2008), “L’almanacco dei cinni (Minerva edizioni 2009) e il romanzo biografico “La ballata di Dante Canè” (Renoedizioni 2010). Vi aspettiamo! Cinzia, Manuela, Raffaella, Rita. per informazioni Libreria Irnerio Via Irnerio, 27 Bologna tel e fax 051251050 e-mail libreria.irnerio@libero.it blog: www.libreriairnerio.blogspot.com
Ecco gli incontri che si terranno durante il fine settimana alla LIBRERIA IRNERIO in via Irnerio, 27 a Bologna
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Martedì 11 maggio alle 18,00
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Ecco gli incontri di questo fine settimana alla LIBRERIA IRNERIO in via Irnerio, 27 a Bologna
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MERCOLEDI' 5 MAGGIO ALLE 18,00 alla LIBRERIA IRNERIO via Irnerio, 27 a Bologna ALFREDO COLITTO presenta "I DISCEPOLI DEL FUOCO" (Piemme edizioni) intervengono: SILVIA TORREALTA, scrittrice ed editor ROLANDO DONDARINI, prof. di Storia Medievale dell'Università di Bologna Dopo "Cuore di ferro", pubblicato lo scorso anno, che tanto abbiamo promosso presso i nostri lettori, una nuova vicenda che ha come protagonista il medico anatomista Mondino de' Liuzzi. Bologna, autunno 1312. Mondino viene incaricato dal podestà di far luce su una morte strana e orribile: un membro del Consiglio degli Anziani è stato ritrovato carbonizzato in casa sua, eppure nella stanza nulla fa pensare a un incendio. Perfino la poltrona su cui l'uomo era seduto è rimasta quasi integra, mentre il corpo è bruciato in modo irregolare. I piedi sono illesi, un braccio è interamente ustionato, tutto il resto è ridotto in cenere. Mondino fa trasportare il cadavere nella sua scuola di medicina per esaminarlo: sollevando con il coltello da dissezione la pelle bruciata del braccio scopre i resti di un tatuaggio: un mostro alato con la testa di leone e il corpo avvolto nelle spire di un serpente. La mattina seguente il cadavere è scomparso. Il giorno successivo, anche un frate francescano, che alloggiava nel convento di piazza San Francesco, viene trovato morto al Pratello, il quartiere dei bordelli. E' stato evidentemente assassinato. Unica traccia, un disegno molto simile al tatuaggio scoperto da Mondino. L'indagine sulle due morti misteriose rivela l'esistenza di una setta di cultori di Mithra, dio persiano del sole e del fuoco, adorato anche dai romani con il nome di Sol Invictus. Con l'aiuto di Gerardo da Castelbretone, un ex templare con cui ha stretto amicizia, Mondino viene a sapere che la setta si propone di salvare l'intera città per mezzo del fuoco purificatore: un grande incendio rituale in cui le anime di quelli che moriranno si riuniranno con il dio. Tocca a Mondino fare di tutto per sventare la terribile minaccia che incombe sulla città e impedire ulteriori omicidi. Un giallo pieno di ritmo, con personaggi ben cesellati e resi interessanti dalle frequenti annotazione storiche che Alfredo Colitto sa inserire così bene nella trama senza appesantirla. Un romanzo ancora più interessante per chi è di Bologna, ed ama ritrovarsi nei continui spostamenti dei personaggi del romanzo, concentrati, questa volta, nella zona che da via Pietralata passa per il Pratello e arriva fino al palazzo comunale. Una ricostruzione storica sempre puntuale, grazie anche ai consigli del prof. Rolando Dondarini, che interverrà mercoledì, insieme a Silvia Torrealta, per raccontare la Bologna di Mondino de' Liuzzi. ALFREDO COLITTO già noto ai lettori della libreria Irnerio, per essere stato da noi lo scorso anno per presentare "Cuore di ferro", è nato a Campobasso, ha studiato a Bologna ed ha vissuto molto all'estero, soprattutto in Messico, dove ha ambientato il suo primo romanzo, "Café Nopal". Per approfondimenti sulla sua attività e la sua ormai nutrita bibliografia, rimandiamo al suo sito: www.alfredo-colitto.com Vi aspettiamo! per informazioni: Libreria Irnerio Via Irnerio, 27 Bologna tel e fax 051251050 e-mail libreria.irnerio@libero.it blog: www.libreriairnerio.blogspot.com |
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Venerdì 30 aprile
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SABATO 24 APRILE ALLE 18,00 alla LIBRERIA IRNERIO, IN VIA IRNERIO, 27 A BOLOGNA BARBARA GARLASCHELLI presenta il romanzo "NON TI VOGLIO VICINO" (Frassinelli) intervengono gli scrittori ALESSANDRO BERSELLI e MARILU' OLIVA il romanzo è candidato al premio Strega 2010. Sabato 24 alle 18,00 l'appuntamento è con la scrittrice Barbara Garlaschelli, che ci presenta il suo ultimo romanzo "Non ti voglio vicino". Un grande affresco sulla storia d'Italia dagli anni Quaranta al rapimento di Moro, narrato attraverso la storia di Lena, bambina che diventa donna, che ai grandi eventi della Storia vede aggiungersi una tremenda violenza perpetrata su di lei, la violenza della madre superiora del collegio dove frequentava la scuola; questa violenza la segnerà indelebilmente per tutta la vita, condizionando tutti i rapporti con chi le sta intorno - marito e figlia adoranti, parenti e amici - prosciugandole in maniera definitiva qualunque sentimento positivo. E questa apatia della mente e del cuore, che diventa nel tempo follia, è una malapianta che infesta tutto ciò che le sta intorno, arrivando a coinvolgere la figlia Prisca, risucchiata nel gorgo della mente distorta della madre. "Non ti voglio vicino" è un romanzo ben fatto e di ottima scrittura, che merita pienamente la candidatura al premio Strega che ha ottenuto la scorsa settimana. Un romanzo polifonico, dove alla trama principale se ne affiancano altre senza appesantirlo e senza che mai si perda il filo del racconto, e dove le grandi vicende storiche - la guerra a Milano, i bombardamenti, gli sfollamenti in campagna per chi poteva, e poi la ricostruzione, il boom ed infine il terrorismo degli anni Settanta - si affacciano nelle vite dei protagonisti attraverso i loro punti di vista e le loro sensazioni, con rigore storico ma senza mai affaticare la narrazione, in un equilibrio davvero riuscito. A Barbara Garlaschelli riesce in maniera mirabile la descrizione dei suoi personaggi, resa spesso con poche pennellate, ma sempre sufficienti per incastonarli nella mente del lettore, per la loro complessità e le sfaccettature del carattere. E questo riesce bene solamente a chi è attento indagatore dell'animo umano, oltre che scrittore capace. Dopo la sua autobiografia "Sirena. Mezzo pesante in movimento", Barbara Grlaschelli ci conferma con "Non ti voglio vicino" che abbiamo trovato una narratrice della commedia umana di vero talento: ospitarla in libreria sarà un grande piacere. Vi aspettiamo! Cinzia, Manuela, Raffaella, Rita. per informazioni Libreria Irnerio Via Irnerio, 27 Bologna tel e fax 051251050 e-mail libreria.irnerio@libero.it blog: www.libreriairnerio.blogspot.com |
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Venerdì 23 aprile 2010 giornata mondiale del libro alle 18,00 ALLA LIBRERIA IRNERIO in via Irnerio, 27 a Bologna STEFANIA NARDINI presenta "JEAN CLAUDE IZZO. STORIA DI UN MARSIGLIESE" (Perdisapop) intervengono LUIGI BERNARDI e GIAMPIERO RIGOSI a seguire aperitivo "marsigliese" Un omaggio, competente e commosso, a Jean Claude Izzo, che ci ha lasciato dieci anni fa dopo una produzione troppo breve, per chi - e sono molti - ha amato i suoi romanzi. E nei suoi romanzi protagonista assoluta è Marsiglia, tanto che il saggio di Stefania Nardini è definito da Sandra Petrignani quasi una doppia biografia, dello scrittore e della città. E del resto di Marsiglia forse non c'è cittadino più emblematico di Izzo, figlio di un immigrato napoletano e di una spagnola, compendio dunque di quelle culture diverse che a Marsiglia trovano casa ed espressione. Ricchezza che spesso diventa difficoltà di convivenza ed esasperazione, ma Izzo è maestro a trovare, nelle analisi contenute nei suoi romanzi, il vero bandolo della matassa, la pluralità che diventa risorsa, indicandoci come e perchè; ma smascherando anche la volontà politica di tenereai margini certe fasce sociali colpevoli di una micro delinquenza che troppo spesso viene sbandierata per occultare i veri problemi, con una lucidità di pensiero che vorremmo ci fosse ancora vicina. Stefania Nardini, giornalista e scrittrice, ci offre l'occasione per rileggere pagine ogni giorno attuali, e per leggerne di inedite: il libro contiene infatti frammenti mai pubblicati e numerose poesie tradotte per la prima volta in italiano. Ed alla fine della conversazione con l'autrice, condotta da Luigi Bernardi e Giampiero RIgosi, un aperitivo per aiutarci a immaginare o ricordare profumi e colori di Marsiglia. Colonna sonora: Miles Davis, "Solea" Ecco come la libreria Irnerio ha scelto di partecipare alle iniziative della giornata che l'UNESCO ha indicato per celebrare in tutto il mondo il libro ed il diritto d'autore. Vi aspettiamo! Cinzia, Manuela, Raffaella, Rita. per informazioni Libreria Irnerio Via Irnerio, 27 Bologna tel e fax 051251050 e-mail libreria.irnerio@libero.it blog: www.libreriairnerio.blogspot.com |
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MARTEDÌ 20 APRILE ore 18,00
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Ecco gli incontri che propone nel fine settimana la LIBRERIA IRNERIO, in via Irnerio, 27 a Bologna:
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le settimane della poesia alla libreria Irnerio
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SABATO 10 APRILE ALLE 18,00 |
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alla LIBRERIA IRNERIO in via Irnerio, 27 a Bologna da martedi' 13 aprile a martedi' 18 maggio LEGGERE IN VERSI: SPOON RIVER Laboratorio di lettura ad alta voce condotto da MAURIZIO CARDILLO Sei incontri di due ore, dalle 20,30 alle 22,30 nei locali della libreria Irnerio. Numero massimo partecipanti: 20. costo: 80 euro complessivi Una nuova esperienza che la libreria Irnerio propone ai lettori: un corso per la lettura ad alta voce, condotto dall'attore Maurizio Cardillo sull'Antologia di Spoon River. Il laboratorio, aperto a tutti, ha l'obiettivo di fornire alcuni semplici strumenti per leggere poesia ad alta voce in modo interessante e gradevole. Il ritmo, il suono e la lingua della poesia saranno sperimentati attraverso giochi ed esercizi, così come alcune importanti figure retoriche e strutture metriche. In un'atmosfera informale e rilassata si cercherà di cogliere l'intensità e la magia del verso, la sua natura musicale, di parola che "respira" insieme a chi la pronuncia. Ciascun partecipante sarà così incoraggiato a trovare una via personale che conduca verso una lettura emozionante ed emozionata, lontana sia dall'enfasi che dall'inconsistenza espressiva. La "palestra" di lettura vedrà come campo d'azione un classico della poesia contemporanea: l'Antologia di Spoon River di Edgar Lee Master, magistralmente tradotta e curata da Fernanda Pivano (cui vogliamo rendere omaggio ricordandola), nel 1943, e grazie a lei resa patrimonio di tanti. Il verso libero dell'Antologia, semplice dal punto di vista formale ma ricco di una varietà umana profondissima e variegata, è l'ideale per chi voglia avvicinarsi all'arte della lettura in versi. MAURIZIO CARDILLO, attore e formatore, ha collaborato con molti teatri italiani e bolognesi, dal teatro dell'Elfo di Milano ai Teatri di vita di Bologna. In questa stagione è stato protagonista maschile dello spettacolo "Paesaggio/L'amante"di H. Pinter al Teatro delle Moline e ha lavorato nella compagnia "Le belle bandiere" nella "Locandiera" di C. Goldoni prodotta dal CTB di Brescia per la regia di Elena Bucci. Lavora stabilmente con la "Compagnia Cardillo", la formazione teatrale da lui creata. QUANDO? il martedi' sera, DALLE 20,30 ALLE 22,30 per 6 sere, dal 13/04 al 18/05 del 2010 QUANTO COSTA? 80 euro, da corrispondere in occasione del primo incontro DOVE? Alla libreria Irnerio, in via Irnerio 27 a Bologna per info e iscrizioni: Libreria Irnerio, tel 051251050, e-mail libreria.irnerio@libero.it ATTENZIONE! per poter garantire ai partecipanti una buona riuscita, il corso sarà a numero chiuso, con un massimo di venti iscritti: pertanto invitiamo tutti gli interessati a telefonarci o scriverci con la massima celerità. Vi segnaliamo anche, per coloro che invece amano praticare l'arte della scrittura, il LABORATORIO PRATICO DI SCRITTURA CREATIVA che lo scrittore GIANLUCA MOROZZI terrà a Bologna dal 3 maggio al 28 giugno, per informazioni e costi, vi invitiamo a visitare il sito http://www.capodilucca.it/?p=367. Chi si scriverà potrà godere di agevolazioni particolari presso la nostra libreria e la libreria Trame. E' possibile parlare direttamente con Gianluca Morozzi all'APERITIVO CON IL PROF che si terrà lunedì prossimo, 12 aprile, allo Zammù, in via Saragozza 32A, dalle 19,30 alle 22,30. Vi aspettiamo! Cinzia, Manuela, Raffaella, Rita per informazioni: Libreria Irnerio Via Irnerio, 27 Bologna tel e fax 051251050 e-mail libreria.irnerio@libero.it blog: www.libreriairnerio.blogspot.com |
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