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24 SETTEMBRE 2008
CONCLUSI CON SUCCESSO I CAMPIONATI ITALIANI
UOMINI-DONNE-MASTER AL TIRO A SEGNO DI BOLOGNA
Si sono conclusi domenica 21 settembre, negli impianti del Tiro a Segno di Bologna, i campionati Italiani uomini-donne-master 2008.
La manifestazione, iniziata il giorno 18 settembre, è stata un successo per la Società del Tiro a Segno di Bologna che, ricordiamo essere la Società sportiva più antica della città, con la sua data di nascita risalente al 1862.
Il campo dei partecipanti è stato assolutamente di rilievo: Marco de Nicolo, Niccolò Campriani, Mauro Badaracchi, Vigilio Fait, Maura Genovesi, Francesco Bruno e Valentina Turisini (la più titolata del gruppo medaglia d’argento alle olimpiadi di Atene), erano infatti reduci dalle recenti olimpiadi di Pechino. Sempre prestigiosa la presenza di Roberto Di Donna, medaglia d’oro e di bronzo alle olimpiadi di Atlanta 1996. Oltre a loro, sono stati ben 600 i tiratori a contendersi, nelle varie categorie di pistola e carabina, i titoli Nazionali.
Da registrare anche un record Italiano di Niccolò Campriani nella carabina a 10 metri (la sua specialità preferita).
Degne di nota anche le prestazioni sportive dei tiratori Bolognesi, il bilancio per loro è estremamente soddisfacente.
Il medagliere Bolognese si compone di: 2 medaglie d’oro con Roberto Garbo (pistola libera gruppo B) e Francesco D’Angelo (carabina a 10 metri gruppo C).
4 medaglie d’argento con Luca Possamai (pistola a 10 metri gruppo B), Lucio Filippini (carabina libera a terra gruppo A), Paola Marinoni (pistola sportiva donne master) e la Squadra di pistola automatica uomini (Andrea Legnaro, Fabio Pesci e Alessandro Ferroni).
3 medaglie di bronzo con la Squadra di pistola grosso calibro uomini (Andrea Legnaro, Bruno Sconocchia e Maurizio Calzolari), la Squadra di pistola libera uomini master (Oriano Balboni, Enzo Cremonini e Luciano Zanasi), e la Squadra di pistola a 10 metri uomini (Luca Possamai, Stefano Pistono e Iago Cristofori).

Non sono mancati momenti di intrattenimento infatti sabato 20, in attesa della cerimonia di premiazione, i numerosi presenti hanno potuto ascoltare un concerto del coro “SCARICALASINO” di Monghidoro, nel suo repertorio di canzoni etnico-popolari.
Questo grande evento sportivo chiude un anno speciale per il sodalizio Bolognese, per questo motivo chiediamo un piccolo bilancio al suo Presidente: Maurizio
Calzolari. “Ebbene si, siamo arrivati in fondo. Il 2008 era iniziato con l’assegnazione alla nostra Società delle più importanti gare regionali e del Campionato Italiano uomini-donne-master.
A marzo abbiamo ospitato il Campionato Provinciale.
Contemporaneamente continuavano febbrili i lavori per il nuovo impianto a 10 metri (che con le sue 74 linee è il più grande d’Italia) e inaugurato ad aprile con una grande cerimonia a cui hanno partecipato: Ernfried Obrist Presidente della UITS (la federazione sportiva del Tiro a Segno), Tito Suss vice Presidente della UITS, Anna Patullo Assessore allo Sport del Comune di Bologna, Marco Strada Assessore allo Sport della Provincia di Bologna, Claudio Mazzanti Presidente del Quartiere Navile, Maria Cristina Marri Presidente della Commissione Consiliare Affari Generali e Istituzionali del Comune di Bologna. Erano presenti inoltre rappresentanti del Coni Provinciale, del CUS Bologna, del Comitato Provinciale Paralimpico, del Comando Militare Esercito, della Guardia di Finanza, del Corpo dei Carabinieri, del Reggimento di Sostegno Aviazione-Esercito nonché dei Presidenti delle altre Sezioni del Tiro a Segno della Regione Emilia Romagna e anche una grande parte della cittadinanza.
Nel mese di giugno si è disputato il Campionato Regionale.
Infine il mese di settembre, ha visto concentrarsi un numero incredibile di avvenimenti: il GP Città di Bologna, il Trofeo Amedeo Marchesi (con l’intitolazione a questo nostro Benemerito socio scomparso alcuni anni fa del nuovo impianto a 10 metri) ed infine, come ciliegina sulla torta, i Campionati Italiani appena conclusi
Il 2008 è stato, così come lo avevamo immaginato, un anno straordinario. Alla fine di questa grande fatica, vorrei ringraziare particolarmente tutti i volontari gli uomini, le donne e i ragazzi del Tiro a Segno di Bologna, che hanno lavorato giorno e notte per la riuscita di questa manifestazione. A tutti loro ricordo, che il nostro prossimo obiettivo sarà di portare a Bologna una gara internazionale. Il nostro poligono è pronto e la città lo merita. Un grazie anche alle istituzioni cittadine che sono state al nostro fianco in questa grande avventura”.
Loriano Amadori 348.8400740
TSN Bo
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