|
|
STAGIONE 2010
|
|
|
|
|
Archivio storico
|
CAMPIONATO
IFL 2009
Risultati classifiche commenti foto
|
CAMPIONATO SERIE A
- SERIE B -
FOOTBALL USA
RISULTATI CLASSIFICHE-2008 ITALIAN FOOTBALL
LEAGUE
RISULTATI CLASSIFICHE FOTO -2008
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
COMUNICATI STAMPA WARRIORS 23-07-2010
WARRIORS per una Bologna più pulita.
Grande risalto sulla stampa locale è stato dato ai lavori di alcuni volontari che collaborano con il Comune di Bologna per ripulire la città dai graffiti di basso livello e, in qualche caso, anche offensivi.
I Warriors hanno ottenuto un'importante segnalazione per il lavoro svolto presso l'impianto di gioco dell'Alfheim Field, alias Campo Bernardi del Parco Lunetta Gamberini.
Alcuni dirigenti/staff/giocatori guerrieri (chi ha potuto assistere al torneo 4Helmets lo ha verificato di persona) hanno ripulito le colonne dell'impianto sportivo ritornato al vecchio splendore per l'importante occasione internazionale.
Sulla stampa di oggi, 23 luglio, sono presenti le note di merito espresse a favore dei Warriors per questa importante iniziativa.
Un altro piccolo t.d. fatto a Bologna per Bologna.
That's football
---------------
Il 4 Helmets Trophy e i Warriors protagonisti sui media
Ancora un segnale della crescita di attenzione da parte dei media nazionali e locali sulla realtà del football americano in “stile Warriors”
Dopo la pagina sulla Gazzetta dello Sport di giovedi 15 luglio
Ecco l’articolo su Repubblica.it firmato da Giovanni Marino
Senza assolutamente dimenticare l’attenzione e gli spazi locali dedicati dal Resto Del Carlino (Stefano Capitani), Stadio (Alessandro Mossini) e Corriere Di Bologna (Luca Aquino).
il 4 Helmets Trophy e i Warriors sono stati anticipati da Sabrina Orlandi, conduttrice di Sportoday su E' Tv e “raccontati “ dal TG3 Emilia Romagna, con un servizio di Matteo Merli andato in onda domenica 18 luglio nella edizione pomeridiana, nonché da Roberto Galletti , puntuale reporter nei 3 giorni del torneo per il portale Arena sportiva.
Ricordiamo anche la diretta web streaming della incredibile finale di sabato tra Blue Team Italia e Usa Eagles su www.youbo.it
(grazie a CMS Video e Maurizio Mazzanti)
Ringraziamo insomma tutti gli operatori media, stampa, fotografi, web e tv , che ci hanno seguito con attenzione e simpatia.
Senza di loro il progetto guerriero sarebbe senza ali.
-------------------------------------------------------
4Helmets Trophy, un successo sportivo fortemente voluto da una società straordinaria.
E' finita la tre giorni agonistica nella quale Italia, Slovenia e Stati Uniti si sono affrontati lealmente ma senza esclusioni di colpi.
Hanno vinto gli USA, ma il Blueteam avrà motivi di recrimare su quel pochissimo che è mancato per portare a casa il primo trofeo internazionale.
Al di là degli accadimenti sul campo sul quale le tre formazioni si sono scontarte, è esistita una ulteriore squadra che in pochi hanno potuto vedere all'opera, ma di cui tutto il pubblico presente a Bologna, ha potuto godere dei benefici del lavoro svolto.
Ci riferiamo ai ragazzi della società Warriors Bologna e soprattutto allo staff della società che ha reso possibile realizzare la manifestazione in un modo degno delle premesse anticipate. Il 4Helmets era un torneo internazionale, e come tale bisognava trattarlo, per far tornare a casa gli ospiti con un bellissimo ricordo dell'organizzazione dell'evento. Così è stato, e le testimonianze del gradimento pervenute da ogni parte, ne sono la prova lampante.
Certamente si poteva fare meglio, ma in tutta Italia ancora questo non è mai successo, quindi onore al merito dello staff guerriero che vorremmo ricordare con i proprio nomi, pur rischiando moltissimo di commettere qualche dimenticanza che, ci auguriamo, ci venga perdonata senza alcun rancore.
Tralasciando i soliti nomi un po' più noti (Benny, Paolo, Anna, Massimo, Barba, Andrea, Giulio, Lorra, Paolino, Fulvio) vorremmo ringraziare una pletora di collaboratori fantastici che, durante i 15 giorni che hanno preceduto la manifestazione, hanno lavorato in silenzio ma rendendo tutto ciò possibile.
Prendiamo ad esempio il team lavoratori sull'impianto, alcuni dei quali coinvolti anche nell'ospitality e nell'area merchandising: Dedo, Lalla e Lucio, Massimo e Patrizia, Betty, Meggy, Anna Paola, Camilla e Margherita, Mirco ed Evelina, Nick ed Elisa, Sandro e Mattia, Forest & Forest, per continuare con quelli coinvolti nella segreteria, Marina e Barbara, e per gli accrediti, Anna, alla vigilanza degli accessi, Sgro e Brini, a quelli relativi alla parte spettacoli, il d.j, le Singer, le Cheereleaders, le W 12 con Gigi, la Bologna Sound Machine, ai collaboratori tecnici, Macho, Luigi, i ragazzi della catena e quelli dei palloni, alla parte grafica e stampa, Danila, Fiorenzo e Gabriele, alla struttura dei lavori di logistica sul campo, Giancarlo, all'organizzazione della cena di gala, Francesco, Francesco e Pizzini e Dolcelucia.
Chissà quanti non ne abbiamo nominati, ma ci scusiamo in anticipo con loro per la dimenticanza avuta in questi venti minuti di riepilogo finale.
A tutte queste persone, menzionate o no, va il profondo grazie per la la collaborazione, di qualità e di quantità, ma sempre permeata dallo spirito guerriero che aleggiava sull'intera manifestazione.
Grazie ragazzi, siete stati insostituibili e grandissimi.
Taht's football
---------------------------------------------------------
Buona prova del Blueteam Italia a Varese.
Sabato sera gli azzuri di Coach Brock Olivo, hanno giocato una partita a Varese contro la prima selezione degli americani del Team Eagles giunta in Italia.
Gli americani sono arrivati ancora in pochi e non avevano allenamenti alle spalle, costretti ad una integrazione di alcuni giocatori italiani che non erano stati coinvolti nel team azzurro.
Il risultato finale, che ha un valore importante di indicazione sulla preparazione della squadra italiana, ma che non deve certamente dare false illusioni per il torneo ufficiale del 4helmets, è stato di 20 a 0 per il Blueteam, con segnature di Mangano (CT) e Artioli (MI) su ricezione e di uno dei qb del nazionale Elvis (FI).
La prova di tutti gli azzurri è stata considerata positiva; tutto il gruppo dei 55 giocatori è sceso in campo al fine di chiarire le idee al coaching staff che, ricordiamo, entro questa sera, dovrà definire i nominativi dei 45 ragazzi che comporranno la spedizione ufficiale di Bologna,
Gli otto Warriors presenti, al pari di tutti gli altri giocatori, hanno sostenuto una buona prova e non sarà facile tagliare l'ultima decina di atleti; ma questa è le legge dello sport, e così si deve fare.
A Varese, davanti ad un buon pubblico, si sono viste cose buone ed altre ancora da migliorare, ma giovedì 15 prossimo, quando alle ore 18:00 il Blueteam affronterà la Slovenia (di cui si fa un gran buon parlare), le cose saranno differenti e i 45 definitivi dovranno dare il massimo.
Per i guerrieri nazionali, due attaccanti Parlangeli e Fanti e sei difensori Chiappini, Nobile, Berti, Bernardoni, Forlai e l'ultimo entrato, il giovanissimo Biagini, che ha sostituito all'ultimo minuto l'altro giovanissimo Carroli, sono ore di attesa per le imminenti scelte di Brock Olivo e del suo staff.
Nel frattempo anche ieri, sabato 10, i lavori di restauro dell'Alfheim Field, sono andati avanti con un altro team quello dello staff dei Warriors, e sono già ad un buon punto, al fine di dimostrare il miglior contorno possibile ai rappresentanti europei che interverranno all'evento. La vecchia Lunetta sta ritornando, non diciamo nuova, ma sicuramente molto più bella ed accogliente di prima.
A tutto lo staff dei lavoratori bolognesi, ed erano veramente in tanti, va un grandissimo grazie ed il plauso di chi da giovedì alle 18, sarà presso l'impianto.
La prevendida dei biglietti per il 4Helmets è già iniziata (sito del Blueteam ) e Bologna non può rispondere a questa chiamata se non con il consueto entusiasmo che accompagna da anni i Warriors sul proprio terreno.
Giovedì 15, alle ore 18, Italia vs. Slovenia, presso l'Alfheim Field, dove si potrà mangiare di tutto, sentire musica e comperare la maglietta ufficiale dell'evento.
That's football
4 HELMETS TROPHY , INIZIA IL COUNTDOWN.ATTIVA LA PREVENDITA SU BESTTICKET.IT
E’ iniziato il conto alla rovescia per il primo 4 Helmets Trophy- Mediterranean Cup, importante torneo internazionale di football americano per Team nazionali , che si svolgerà a Bologna nell’impianto Lunetta Gamberini, in Via Degli Orti 60 dal 15 al 17 luglio.
Si tratta della prima grande manifestazione per team nazionali di questo sport organizzata in Italia .
L’evento è stato fortemente voluto dalla Fidaf (Federazione Italiana Football Americano) e organizzato in collaborazione con la società Warriors Bologna, con il patrocinio della Provincia di Bologna, Comune di Bologna e Quartiere Santo Stefano .
“E' l'ennesima conferma del tentativo di rilancio del nostro movimento, cercando di darci una dimensione internazionale – ha dichiarato durante la presentazione Leoluca Orlando , presidente Fidaf – in attesa dell'affiliazione, come federazione e come disciplina sportiva associata, al Coni. Sono scaduti infatti da pochi giorni i due anni di monitoraggio e credo che a breve avremo una risposta positiva”.
A meno di tre settimane dalla riuscita finale Superbowl Ifl di Milano,che visto conquistare il titolo nazionale da parte dei Panthers Parma davanti a un grande pubblico, ora è il turno del grande football internazionale; on a caso la scelta è caduta su Bologna, città storicamente vero e proprio punto di riferimento nazionale per la disciplina, e sull'Alfheim Field-Lunetta Gamberini, campo di casa dei Warriors, per l’occasione rimesso a nuovo.
Si attende il pubblico delle grandi occasioni, i rappresentanti della stampa sportiva e personalità, a cominciare da Michel Daum, vicepresidente Efaf, che ha garantito con la sua presenza alla finalissima del 17 luglio, l’attenzione “speciale” della massima federazione europea nei confronti del movimento sportivo del bacino del Mediterraneo.
Di prima scelta i quattro team nazionali che parteciperanno alla competizione: oltre al Blue Team Italia guidato dal James “Brock” Olivo, al quale toccherà il compito di tenere alti i colori azzurri in campo internazionale dopo le recenti sfortune calcistiche, incroceranno caschi e spalliere la giovane e ambiziosa Slovenia, l’agguerrita Turchia , forte di un coaching staff preparatissimo e di moltissimi giocatori nel roster provenienti dal campionato tedesco, considerato il più forte a livello continentale; infine, ciliegia sulla torta, il Team Usa Eagles Football, rappresentativa semiprofessionistica guidata da Rudy Wyland, ambasciatrice del football americano “stars & stripes” nel mondo.
Il via del torneo sarà giovedi 15 luglio alle 18,30 , con la sfida fra Italia e Slovenia
Il 16 luglio, alle 21,00, toccherà a Turchia-Team Usa Eagles, mentre il 17 ci saranno le due finali: terzo posto alle 16, finalissima alle 21. Biglietto di ingresso a 10 euro ed è attiva la prevendita sul circuito Best Ticket BESTTICKET
Importante anche la copertura televisiva dell'evento, con Rai Sport Più, Sportitalia e Dahlia che manderanno in onda ampie sintesi delle partite.
----
In avvicinamento il Trofeo 4Helmets e il Blueteam sta lavorando sodo.
Mancano oramai una quindicina di giorni al 4Helmets e già si stanno scaldando i motori delle selezioni nazionali che parteciperanno all'evento.
Il Blueteam, domenica scorsa, ha sostenuto un ulteriore giornata di lavoro in quel di Padova e le cose non sono andate affatto male per gli otti guerrieri ancora presenti nelle liste di Coach Brock Olivo.
I tre attaccanti, Carroli, Fanti e Parlangeli, assieme ai cinque difensori, Bernardoni, Berti,Chiappini, Forlai e Nobile hanno tenuto duro e sono ancora nella rosa attualmente composta di circa 65 nominativi.
Ma già durante questa settimana il coaching staff nazionale dovrà fare ulteriori tagli tanto da portare a Varese, venerdì prossimo, solo 55 giocatori.
Infine sarà proprio tra questi che si selezioneranno, subito dopo l'amichevole contro il Team Eagles USA del prossimo weekend, i 45 effettivi che comporranno la selezione nazionale.
E' un continuo stillicidio, ma è pur sempre la regola dello sport dove solo i migliori, alla fine, devono restare e dare il massimo di loro stessi.
Siamo sicuri che, comunque vada, gli otto Warriors presenti faranno una gran bella figura e per coloro che potranno entrare in campo con la maglia del Blueteam proprio sul campo di casa, sarà un grande onore che ricorderanno per tutta la vita.
Go Blueteam.
That's football
Maurizio Benassi eletto vice presidente della IFL
Nella riunione della Lega Italiana di Football Americano (IFL) composta dai presidenti delle 9 squadre partecipanti alla massima competizione italiana, l'assemblea ha eletto Maurizio Benny Benassi alla carica di vice presidente.
E' stato lo stesso presidente in carica, Ivano Tira dei neo campioni d'Italia dei Panthers Parma, che ha proposto la candidatura di Benny alla carica ancora vacante.
Grande soddisfazione in casa Warriors nel vedere il proprio presidente essere nominato e votato dai propri colleghi di tutta Italia a conferma della grande stima riposta da tutti su un uomo che il football lo ha giocato e lo ha diretto dall'alto della sua esperienza e, soprattutto, della sua passione sportiva.
Un altro passo in avanti di tutta una società che sta operando per lo sviluppo del proprio marchio assieme a quello dell'intero movimento spotivo nazionale.
Congratulazioni Presidente....ora sei anche un Vice Presidente nazionale.
That's football
PRESENTATO IL TORNEO INTERNAZIONALE “4 HELMETS”
Questa mattina, nella sede del Coni Provinciale di Bologna, si è tenuta la presentazione del “4 Helmets”, torneo internazionale di Football Americano che si disputerà da 15 al 17 luglio all'Alfheim Field della Lunetta Gamberini. A questa prima edizione della manifestazione - organizzata dalla Fidaf (la federazione italiana di football americano) in collaborazione con i Warriors e con il patrocinio della Provincia di Bologna, il Comune e il quartiere Santo Stefano - parteciperanno quattro squadre: Italia, Turchia, Slovenia e il Team Eagles statunitense. Il grande football interanzionale torna quindi a Bologna, vero e proprio punto di riferimento nazionale per la disciplina, e l'Alfheim Field, campo di casa dei Warriors che nei giorni scorsi ha visto l'installazione dei nuovi goal post permanenti, sarà nuovamente il teatro di un grande evento.
Prima di dirigersi a Milano, dove in serata si disputa il Superbowl Ifl fra Panthers Parma e Elephants Catania, Leoluca Orlando, presidente della Fidaf, ha fatto tappa a Bologna per presentare il Torneo. “E' l'ennesima conferma del tentativo di rilancio del nostro movimento, cercando di darci una dimensione internazionale – ha detto Orlando – Ringrazio il grande impegno dei Warriors per portare a Bologna questo grande evento e restiamo in attesa dell'affiliazione, come federazione, al Coni. Sono scaduti i due anni di monitoraggio e credo che a breve avremo una risposta positiva”. Una grossa mano arriva dalla Provincia, come sempre molto vicina all'attività dei Warriors, che anche in questo caso ha dato il patrocinio all'iniziativa. “Il contributo della Provincia è minimo al cospetto del grande lavoro fatto dai Warriors – ha detto Marco Pondrelli, assessore allo sport della Provincia – Queste iniziative ci riportano ai veri valori dello sport, con l'eliminazione dell'Italia dai Mondiali di calcio, questa di football sarà la Nazionale per cui tifare”. Da padrone di casa, Renato Rizzoli, presidente del Coni Provinciale, ha ribadito la prossima affiliazione della Fidaf al Coni come disciplina sportiva associata. “Il 4 Helmets è una dimostrazione del grande impegno, passione e fantasia che i Warriors mettono in campo da parecchi anni, riuscendo a portare duemila persone alla Lunetta Gamberini, numeri che talvolta nemmeno la Serie B di calcio riesce a raggiungere – sottolinea Rizzoli - Anche in questa circostanza hanno realizzato una splendida manifestazione che mi auguro aiuti a conquistare altri appassionati”.
Il via del torneo sarà il 15 luglio, con la sfida fra Italia e Slovenia alle 18. Il giorno successivo, alle 20,30, toccherà a Turchia-Team Eagles, mentre il 17 ci saranno le due finali: terzo posto alle 16, primo posto alle 21. Il biglietto di ingresso costerà 10 euro e dai prossimi giorni partirà la prevendita sul circuito Best Union. Importante anche la copertura televisiva dell'evento, con Rai Sport Più, Sportitalia e Dahlia che manderanno in onda ampie sintesi delle partite.
Luca Aquino
Ufficio Stampa Warriors Bologna
--------------------------
E' l'ora dell'Italian Superbowl
Sabato, nel tardo pomeriggio, a Sesto S. Giovanni (MI), Catania e Parma si giocheranno il titolo ambito di campioni d'Italia 2010.
Entrambe le formazioni se lo sono meritato sul campo, alternando prestazioni esemplari a giornate più dubbie, ma la carica e la voglia dei giocatori ha permesso ad Elephants e Panthers di arrivare fino alla fine.
I Warriors pagheranno il biglietto per esserci (è un modo di dire rivolto a chi non ha raggiunto questo obiettivo) ma la società ha da tempo iniziato a lavorare per la prossima stagione.
Intanto il superbowl sarà il vernissage del più grande evento di football americano internazionale del 2010: il Torneo 4Helmets per nazioni che si svolgerà proprio a Bologna e proprio all'Alfheim Field, sul campo guerriero.
Parteciperanno Italia, Turchia, Slovenia e Stati Uniti con una formazione di talenti provenienti da tutto il paese, l'Eagles Team.
Dalla settimana prossima inizierà un grandissimo battage per informare tutta Bologna del grande evento in programma nelle giornate del 15, 16 e 17 luglio prossimi.
Sarà un'enorme occasione di vedere altro football, quello dell'est, quello turco e il più grande del mondo, quello americano.
Ma per questa sera, complimenti ad Elephants e Panthers.
4Helmets organisation
--------------
Pizzata generale.
Domenica sera un centinaio tra giocatori, dirigenti, staff ed amici guerrieri, si sono ritrovati davanti ad una pizza e una birra tutti insieme, ospiti del capo allenatore John Knight e di Jacopo Tonelli (JATO).
John e Jacopo hanno voluto salutare l'anno sportivo passato con un momento nel quale sono state espresse parole importanti nei confronti di tutti e dove stati consegnati alcuni premi che il coaching staff ha deciso di assegnare in base a diverse motivazioni.
L'ambiente ed il momento hanno contribuito all'ottima riuscita della serata; ancora una volta è stata l'occasione per sottolineare l'importanza del gruppo, lo spirito che accumuna i giocatori e lo staff intorno al presidente Maurizio Benassi.
I premi consegnati hanno avuto particolari significati, ma più volte è stato ribadito che il grande premio lo ha vinto la società nella sua intierezza, malgrado il record parli di 2 vinte e 6 parse.
I premi sono stati :
- Capitani Defense -- Stefano Chiappini e Christian Nobile
- Capitani Offense -- Francesco Fanti e Mario Panzani
- Most Improved Defense -- Riccardo Biagini
- Most improved Offense -- Maxim Beresan
- MVP Defense -- Federico Forlai
- MVP Offense -- Francesco Fanti
- MVP Season 2010 -- Frank Duong
Oltre a questi importanti riconoscimenti, è stato assegnato un trofeo dal significato tanto specifico quanto prestigioso. La società ha inteso intitolare un Trofeo a Paolo Fantazzini , il Memorial TAZ, che verrà consegnato ogni anno da questa prima edizione, ad un giocatore che, secondo le segnalazioni del coaching staff, ha rappresentato, in sintesi, lo Spirito Guerriero che l'indimenticato runningback bolognesi impersonificava in modo eccellente.
La prima edizione del memorial Taz è stata vinta da Manuel Mambelli, defensive lineman bianco/blu da tanti anni alla corte di Maurizio Benassi.
Anche in questa serata è stato bello esserci ed aver condiviso uno spirito di amicizia.
That's football
---------------
Paolo Fantazzini ci ha lasciato.
Questa mattina, molto presto, Paolo Fantazzini, il Taz, ha smesso di soffrire nella sua casa.
La famiglia ha avvisato alcuni amici, e subito è partito un enorme tam tam per fare partecipi tutti che il Taz aveva chiuso gli occhi.
A distanza di poche ore la notizia ha fatto il giro d'Italia, e non solo.
Classe 1959, il Taz non ha bisogno di presentazioni; era solo un "Guerriero", uno di quelli veri, uno di quelli che hanno costruito quel grande sogno di tanti anni fa e che ora è una realtà consolidata.
Il numero 30 non c'è più; la sua maglia era già stata ritirata dalla società, ma ora lo stesso numero sarà nel cuore di tutti coloro che lo hanno conosciuto ed apprezzato, come amico, come compagno di squadra, come avversario e come allenatore.
Taz ha aspettato la comunicazione del prossimo compleanno dei Warriors, guarda caso proprio i 30 anni che hanno percorso trenta anni di vittorie, di sconfitte, di adrenalina e di lacrime......il Taz c'era sempre.
Ci dispiace per chi non lo ha conosciuto, ma siamo felici di aver condiviso con lui un percorso, troppo breve, ma estremamente intenso.
Mai come in questo momento la società, i tifosi, gli sponsor, gli avversari, tutti coloro che hanno vissuto il football americano made in Italy, si stringono attorno alla famiglia di Paolo per ricordare che in fondo, gli "uomini speciali" non muoiono mai, vanno solamente a fare i leader da un'altra parte.
Come detto da un grande poeta cantautore (F.d.A.)..."è stato meglio lasciarci che non esserci mai incontrati"....
# 30 guerriero da sempre, guerriero per sempre.
WARRIORS Bologna
Il guerriero è ritirnato grande.
Peccato veramente che il campionato sia appena finito per i Warriors Bologna.
L'inizio difficlie ha pregiudicato una stagione che rivestiva molte attese di classifica. Ma se si fosse potuta firmare una fine come quella di ieri sera, non abbiamo dubbi ad affermare che ogni guerriero l'avrebbe immaginata così.
A parte il risultato, comunque prestigioso nei confronti dei vice campioni d'Italia (42 a 14 per Bologna) quello che è subito saltato agli occhi di uno straordinario pubblico è stato il grande feeling che lega questi ragazzi, e la volontà di ricominciare quanto prima per continuare una lenta ma costante crescita....... Si è detto che se i Warriors avessoro iniziato a giocare in questo modo, forse oggi sarebbero in un'altra zona della classifica. Peccato, ma non c'è la controprova, anche se in cuor proprio, ogni atleta ha questa netta senzazione.
La cronaca della partita, come sempre reperibile sul sito della IFL, parla chiaro: i Warriors hanno vinto perchè hanno giocato meglio; nessuna scusa per i Marines che li hanno dovuti subiti durante tutto l'incontro, ma che sono e restano sempre una grande squadra.
Ora i guerrieri sotterreranno l'ascia di guerra per un po' di tempo, ma l'astinenza dal football non sarà molto lunga; c'è così tanto da fare che non bisogna perdersi di animo.
Nei prossimi giorni saranno rese note alcune importanti iniziative che coinvolgono questo stupendo gruppo.
Un grazie a tutti di cuore.....Bologna for Capital.
That's football
-------------------
WARRIORS Bologna
Sabato sera arrivano i romani.
E se è vero, come è vero, che tutte le strade portano a Roma, qualche volta sono anche i capitolini a venire a fare visita ai guerrieri.
Alle ore 21, come sempre all'Alfheim Field, Warriors contro Marines chiuderà la regular season 2010 e per entrambe le formazioni il campionato si fermerà qui.
I laziali, seppur dall'alto del titolo di vice campioni d'Italia in carica, hanno sbagliato qualcosa e lo hanno pagato caramente alla fine; i Warriors hanno sbagliato di più, ma sabato sarà anche l'occasione di salutare il pubblico con una grandissima prova di orgoglio.
Gli sponsor della serata hanno calorosamente confermato il loro interesse e tutta la serata sarà offerta dalla Casa della Chiusura Lampo, azienda storica bolognese specializzata nel complemento dell'abbigliamento, e il bar enoteca Baviera, uno dei classici stop a Villanova di Castenaso per chi ama i buoni sapori e l'ottimo vino. Ed anche tutti gli altri partners hanno confermato di essere vicino alla squadra e di credere che, anche quello che pare impossibile, si possa realizzare: finire nel migliori dei modi lascia un altro sapore in bocca, ed i ragazzi lo sanno bene.
Gli infortuni e la sfortuna non c'entrano più niente, sabato sera ci saranno i Warriors in campo, e tutto il pubblico bianco/blu al loro fianco per scandire il ritmo guerriero e l'amore per questa franchigia.
That's football
-------------------
Ultima settimana agonistica per i Warriors serie A.
Sabato sera, alle ore 21, sul terreno amico di via degli Orti, i Warriors chiuderanno la stagione 2010 condita da attese, delusioni ed alcuni segnali positivi.
Le attese : all'inizio del campionato, tante ed importanti erano le novità che molti hanno ritenuto che tutto da subito potesse dare i frutti auspicati; il seguito ha smentito questa teoria.
Le delusioni : certamente la mancata qualifica ai playoff che, senza nulla togliere a chi ci è arrivato, l'andamento del torneo ha fatto ritenere che i Warriors (in fondo) non ci sarebbero stati poi così male; ma chi vince ha sempre ragione pertanto è tutto rimandato all'anno prossimo.
I segnali positivi : la squadra ha retto anche dopo 6 sconfitte consecutive, una serie di infortuni infinita, le condizioni del campo di allenamento al limite del possibile. E sabato, dopo una lenta ma costante crescita, ci saranno i vice campioni d'Italia all'Alfheim Field, e solo una squadra unita e determinata potrà dare loro filo da torcere. I ragazzi lo hanno giurato, a loro stessi, al pubblico, agli sponsor e tutti coloro che comprendono il duro lavoro svolto.
Il tifo bianco/blu è tutto precettato per l'ultima partita guerriera del 2010 di serie A; come sempre ci saranno musica e spettacolo, ma soprattutto non deve mancare l'amore dei fans che fanno della Bologna guerriera la città più seguita in Italia.....affinchè i giocatori abbiano, ancora una volta, un motivo per dare il 110% delle proprie possibilità.
That's football
17-05-2010
I Warriors vincono ad Ancona.
E finalmente cambiò il vento!
I Warriors hanno vinto la loro prima partita di questo campionato 2010, così strano e sfortunato. E' vero che di fronte c'era una formazione, i Dolphins di Ancona, anch'essi senza punti, ma proprio per questo ne è uscito un incontro vero, dove ce l'ha fatta chi è arrivato verso la fine della regular season più in forma; bravissimi anche gli anconetani.
Peccato veramente che questa forma sia stata raggiunta così lentamente, ma sappiamo che la formazione è stata per tanto tempo un "cantiere a cielo aperto"; i guerrieri messi in campo sabato sera, malgrado i soli 31 giocatori (che per altre società rappresentano quasi il massimo stagionale), hanno dimostrato che se si fossero comportati così dall'inizio, forse le cose sarebbero andate un po' diversamente.
E' inutile rammaricarsi sul passato, c'è ancora un impegno importantissimo che i ragazzi vogliono rispettare assolutamente.
Non importa il risultato della prossima partita, quella tra 14 giorni a Bologna contro i vice campioni d'Italia dei Marines Roma, ai fini della classifica.
Oramai il calendario parla chiaro, ma quello che si sono detti i giocatori tra di loro, ancora sul campo appena finita la partita, è stato il segnale di una crescita lenta ma costante.
Sabato 29 marzo, alle ore 21, sul proprio terreno all'Alfheim Field, i Warriors si sono solennemente impegnati a regalare al prorpio pubblico (ed a regalare a se stessi) il massimo impegno per dimostrare che se la possono giocare con tutti in Italia. Sappiamo bene che questo concetto è già stato detto più volte, poi alla fine i vincitori erano gli altri, ma ad Ancona qualcosa è accaduto. Una vittoria, peraltro ottenuta attraverso numerose traversie (di viaggio: lo scoppio del finestrino dell'autista del pullman; di tempo: una pioggia: continua per tutta la trasferta), ha scardinato quel tabù che vedeva i Warriors ad un passo dalla meta ma mai capaci di oltrepassarla.
Bene, quel passo è stato fatto e, per parafrasare una famosa frase certamente molto più importante per l'umanità che si riferiva allo sbarco sulla Luna, anche i guerrieri possono dire " un piccolo passo per la classifica, ma un grande passo per lo Spirito Guerriero !"
Ed ora ci saranno due settimane di lavoro, alle quali riteniamo che i giocatori saranno presenti anche se infortunati, proprio per racchiudersi in un team che dovrà lavorare sodo per essere pronti sabato 29 maggio.
E', senza ombra di dubbio, il grande impegno che ogni guerriero si è preso nei confronti del pubblico, il migliore d'Italia (quello bianco/blu), del coaching staff, che abbiamo visto mischiare le gocce di pioggia con altre gocce sul viso, della dirigenza che c'era ieri, c'è oggi e ci sarà domani, anche contro i Marines, degli sponsor che hanno condiviso il progetto guerriero dal primo giorno.
Sabato 29 maggio, tutto il popolo guerriero, è convocato per un grande evento: dimostrare a tutti che I Warriors sono pronti.
That's football
I WARRIORS PASSANO AD ANCONA, PRIMA VITTORIA STAGIONALE
Al settimo tentativo, finalmente, i Warriors Bologna centrano la prima vittoria stagionale che consente ai bolognesi di cancellare lo scomodo zero in classifica. Nella sfida per evitare l'ultimo posto, i Guerrieri si sono infatti imposti 13-31 sul campo dei Dolphins Ancona, che hanno così incassato la sconfitta numero sei su altrettante partite. Su un campo ai limiti della praticabilità, sotto pioggia e vento, gli uomini di coach Knight si sono imposti con una grande prova del runningback Jason Haller, autore di tre touchdown. Partiti male, con un intercetto subito da Esposito, i Warriors hanno messo punti sul tabellone per primi proprio con una sneak del loro quarterback americano (0-6, fallita la trasformazione). Un passaggio di Pentello su Alexander ribalta subito la situazione (7-6), ma nel secondo quarto arriva il break decisivo con due mete di Haller. La prima, da tre yards, a coronamento di una lunga azione offensiva, la seconda con una prodigiosa corsa da 73 yards a scolpire il 7-18 all'intervallo. In avvio di ripresa, i Warriors mettono un'ipoteca sulla vittoria con una nuova corsa dell'americano per il 7-24, prima che Pentello imbecchi Marchini per il 13-24 della speranza per i padroni di casa. I bolognesi, però, non si distraggono e con un passaggio di Esposito da 25 yards per Piva volano sul 13-31 che rimane fissato sul tabellone sino al fischio finale.
Luca Aquino - Ufficio stampa Warriors Bologna
-----------------------------------------------------
WARRIORS Bologna
I WARRIORS AD ANCONA CERCANO LA PRIMA VITTORIA
Ultimo appuntamento in trasferta per i Warriors Bologna, che domani – sabato 15 maggio - alle 20.30 affronteranno al Centro Sportivo Giuliani, a Torrette di Ancona, i Dolphins Ancona. Per la squadra bolognese allenata da John Knight quella in terra marchigiana è la partita con la P maiuscola: Ancona infatti ha cinque sconfitte in altrettante gare e battendola i Warriors non troverebbero solo la prima vittoria stagionale dopo sei ko, ma potrebbero anche esorcizzare lo spettro dell’ultimo posto in classifica, migliorando così la scorsa stagione. Non una grande consolazione, per chi era partito con ben altre premesse, ma una vittoria potrebbe regalare un mezzo sorriso a una stagione fin qui piena di problemi. Che non abbandonano i Warriors nemmeno per questa partita: mancheranno ancora il fullback Giuliani, il ricevitore Parlangeli e la offensive line Benefico. Sembra recuperato Frank Duong, vittima di un problema muscolare nell’ultima gara persa di misura (38-33) a Bergamo contro i Lions, e dovrebbe essere della gara anche il trio formato da Ialamov, Biagini e Forlai, dopo il virus influenzale di una settimana fa, mentre un’assenza pesante sarà quella del ricevitore Panzani. Ma mai come in questa occasione i Warriors dovranno gettare il cuore oltre l’ostacolo: vincere è un obbligo, anche per una società che in preseason ha fatto diversi sforzi per allestire una squadra competitiva.
Alessandro Mossini
Ufficio Stampa Warriors Bologna
---------------------------------------------------
WARRIORS Bologna
Sconfitti i Warriors a Bergamo.
Anche contro i blasonati Lions finisce con una sconfitta la partita dei guerrieri bolognesi. Il risultato è, ancora una volta, molto vicino: Bergamo 38 Bologna 33, e sul campo i Warriors non hanno solo contrastato la forza avversaria, ma per tanto tempo sono anche stati davanti.
La cronaca dettagliata della partita può essere letta sugli organismi ufficiali (IFL e FIDAF) che si esauriscono con un laconico Warriors 0 6, ossia sei partite giocate tutte perse.
La classifica e le relative statistiche sono chiare e lampanti; per 6 volte la difesa ha incassato più td. di quelli fatti dagli attacchi avversari o, se si vuole leggere in maniera differente, per 6 volte l'attacco ha segnato meno di quello degli avversari.
Dietro questa lettura, che nel football americano come nella vita normale, significa il successo o meno di un'impresa, si può tranquillamente affermare che i Warriors Bologna hanno fallito ogni loro traguardo.
E' veramente difficile ribattere ad una affermazione di questo genere, se non considerando, però, un aspetto poco visibile dal di fuori, ma forse importante per esprimere un giudizio più completo.
Un roster composto da tantissimi ragazzi, tutti desiderosi di giocare con l'effige guerriera sul casco, all'inizio di questo anno ha raggiunto il numero di oltre 135 ragazzi, tutti vestiti, tessarati, assicurati; naturalmente le esperienze erano veramente diverse, così come le capacità tecniche e l'esperienza maturata.
I vertici della società, da sempre impegnati nella divulgazione del football americano, non se la sono proprio sentita di imporre una scelta impopolare in quel momento; ricordiamo serate dove oltre 120 ragazzi (compresi l'under 15 ed il reclutamento) creavano un grande spettacolo ma anche disorganizzazione che non consentiva ai tanti allenatori di sfruttare uno spazio idoneo a trasmettere il loro modo di insegnare football, di viverlo con i ragazzi, e, malgrado le differenze di età, di fermarsi per ore a parlere di placcaggi, bloccaggi, lanci e ricezioni.
In quelle serate, tra tanti problemi, si è però costruito un nuovo modo di essere un'associazione sportiva, dove ognuno potesse avere una propria possibilità, dove anche chi non poteva allenarsi passava ugualmente un paio d'ore insieme ad amici a fare due chiacchere e bere una birra.
Su questo gruppo sono state spese tantissime parole, alcune a favore delle scelte più gogliardiche della società, altre più critiche sulla possibile mancanza di un programma "vincente".
A giudicare dai risultati ottenuti certamente non si può dare torto a chi pretendeva più selezione, più disciplina e maggiore interesse verso la serie A, ma a distanza di tempo e malgrado i risultati, oggi i Warriors hanno consolidato un qualcosa di tanto grande ed imponente quanto di semplice: un gruppo. Un vero gruppo che da mesi (forse troppi) sta pagando la politica di far crescere tanti a scapito dei soli migliori. Ed è proprio per questo che, girando per tutta l'Italia, in questi due ultimi campionati, ogni qualvolta che alla fine della partita le due squadre si salutavano in campo si ripeteva la stessa storia; i vincenti, gli altri, in meno giocatori, molti dei quali con capelli imbiancati, fisici più strutturati, ma appagati della vittoria della battaglia, dall'altro una sfilza di guerrieri, alcuni giovanissimi che si emozionavano di fare parte di questa situazione, ma che trasudavano l'orgoglio di chi oggi è solo una comparsa ma domani...chissà?
E cosi, anche il campionato di serie A 2010, non vedrà i Warriors nei playoffs, al contrario li vedrà lottare sabato sera, 15 maggio ad Ancona, per la penultima posizione, malidicendo tutti quegli errori commessi, quelle chiamate arbitrali ritenute contrarie, quelle indecisioni degli allenatori, quegli americani che non hanno reso come auspicato, quei compagni assenti per infortuni vari o per semplice scelta.
Ma così è la vita e per craere un gruppo, bisogna imparare a lavorare sodo da un lato e imparare a dirigere dall'altro, e tutti insieme si riparte da piccoli obiettivi per formare le basi sempre più solide per futuri traguardi importanti.
Quella di sabato sera contro Ancona sarà una delle tante partite, da cercare di vincere come risultato ma anche come team, come volontà di ripartire dai propri errori, come dimostrazione, alla società stessa, di essere in fondo alla classifica, ma sempre pronti a dare il massimo e già con un nuovo obiettivo per il domani.
Il campionato 2011, in un certo modo, è già alle porte e le scelte verranno fatte analizzando pregi e difetti di quello del 2010, con la ferma consapevolezza di possedere il più grande pubblico in Italia, l'amicizia di tanta gente ed il rispetto che una ultima della classe fatica molto a ricevere generalmente, ma che per i Warriors è insito nel loro DNA da parte della Bologna sportiva, da parte dei ricordi di tanti ex che il football americano lo hanno praticato e di quelli che, con orgoglio mandano i propri figli nella stessa organizzazione cercando di fare rivivere loro alcune di quelle sensazioni provate decine di anni prima, quando i Warriors erano i campioni.
Malgrado tutto i guerrieri ci sono e ci saranno, oggi e domani, con chi li ama e anche con chi li ritiene dei perdenti, perchè è solo conoscendoli che se ne possono apprezzare le qualità.
La dirigenza.
|
|
|
25-04-2010
FOOTBALL AMERICANO: I NEPTUNES VINCONO IL DERBY E CONTINUANO A SOGNARE
Il Cus Bologna Neptunes si aggiudica un combattutissimo derby tutto bolognese contro i Doves White Wings (24-14 il punteggio finale)conquistando così la vetta solitaria del girone centro-nord del campionato Fidaf di Arena football.
La partita per lunghi tratti viene giocata sotto una pioggia fastidiosa che ha forse un po' limita la spettacolarità delle azioni e incattivisce il match.
Il primo tempo è dominato dalle difese che concedono poco o nulla; solo verso la fine del secondo quarto i Neptunes riescono a segnare grazie alla combinazione quarterback -
tightend: Valdisseri scarica su Palmirani (uno dei tanti ex da una parte e dall'altra dell'incontro) ed esplode il tifo ospite. Il punto addizionale di Lo Biondo fissa prima dell'intervallo il punteggio sul 7 a 0 per gli ospiti. Nella seconda metà di gara i Neptunes allungano con un field goal da 3 punti di Lo Biondo (scelta della panchina viste le difficoltà a trovare la segnatura piena), ma i Doves non ci stanno e con una sequenza di azioni trovano la meta che accorcia le distanze e realizzano anche una trasformazione da 2 punti portando il punteggio sul 8 a 10.
Si assiste a una fase del match davvero emozionante: gli ospiti rispondono con una corsa di Lo Biondo utilizzato dal coaching staff sia in attacco che in difesa oltre che sugli special team, e il suo calcio addizionale porta temporaneamente il punteggio sul 17 a 8 per i
Neptunes. Ma tale punteggio dura poco: i ragazzi dei Doves rispondono immediatamente con un possesso palla che porta al quarto touch-down della giornata, ma falliscono poi la trasformazione da 2 punti e il punteggio rimane 17 a 14 per gli ospiti.
Nel frattempo si giunge al 4° quarto e il tempo sta per finire: i ragazzi capitanati da Scaglia tentano il tutto per tutto nella loro rimonta con un onside-kick (calcio corto nel tentativo di recuperare immediatamente il possesso del pallone) ma falliscono e vengono puniti: l'attacco cussino entra in campo da una posizione favorevole, si avvicina all'end-zone avversaria con alcune belle azioni e con un altro bel lancio di Valdisserri su Palmirani trova la segnatura della sicurezza. Lo Biondo col calcio addizionale a segno fissa il punteggio sul definitivo 24 a 14 in favore dei Neptunes e la panchina e i tifosi Neptunes possono cominciare a festeggiare.
Onore e merito va dato a entrambe le squadre che hanno dato vita a una partita spettacolare ed emozionante che ha tenuto tutti i presenti col fiato sospeso fino all'ultimissimo istante. Sicuramente i Doves tenteranno la rivincita nel match di ritorno che si giocherà domenica 2 maggio in casa del Cus Bologna alle 15 nei campi sportivi di via del Terrapieno; in quell'occasione si rimetterà in gioco in maniera definitiva il primato nel girone che potrebbe garantire l'accesso diretto alle semifinali di
conference.
Prima di pensare a tale incontro però i ragazzi di coach Petix dovranno concentrarsi sull'incontro di domenica prossima a Imola contro i Ravens che vorranno di sicuro riscattare la sconfitta nel match d'andata; un impegno da non prendere sotto gamba ma da affrontare col massimo dell'impegno e della determinazione. Solo così si potrà continuare a sognare.
|
COMUNICATI STAMPA DOVES BOLOGNA 26-03-2010
Con la presente siamo a comunicare l’avvenuta transazione tra la nostra società e la Fidaf Federazione Italiana American Football,
In tal senso la Doves Bologna ssdrl ha deciso di accettare la proposta transattiva, rinunciando di ricorrere al giudizio dell’Alta Corte del Coni, formulata concordemente dalle parti “al fine di contribuire alla crescita dell’intero movimento soprattutto in una stagione, come quella attuale, che dovrebbe vedere il definitivo riconoscimento della FIDAF da parte del CONI.”
La Federazione Italiana di American Football assistita dagli avv.ti Michele Facci, Giovanni Facci ed Alessandra Stalteri e la Società Sportiva dilettantistica a responsabilità limitata Doves Bologna difesa dagli avv.ti Guido Martinelli, Marilisa Rogolino ed Ernesto Russo, in merito al procedimento dinanzi all’Alta Corte di Giustizia Sportiva del CONI avente ad oggetto la non ammissione della Società Doves al Campionato IFL 2010, comunicano di aver raggiunto un accordo transattivo prevedendo quanto segue:
• Rinuncia delle parti alle rispettive domande formulate, anche di natura risarcitoria;
• Ammissione della Società Doves Bologna al Campionato IFL 2011 ferme le garanzie economico -finanziarie ed il rispetto dei termini che saranno richiesti a tutte le società aventi titolo a partecipare al massimo campionato della prossima stagione;
• Benestare della FIDAF alla partecipazione all’EFAF CUP o altre competizioni internazionali cui i Doves dovessero essere invitati, senza che la FIDAF garantisca l’adempimento di ogni eventuale obbligazione nei confronti dell’EFAF;
• Svincolo al termine della corrente stagione sportiva di tutti gli atleti tesserati per la Società Doves nella stagione sportiva 2009, ed attualmente tesserati per altra società, i quali saranno liberi di richiedere un nuovo tesseramento per i Doves o per altra società, ferma la volontà degli atleti e delle società medesime, senza obbligo per alcuno di versamento di eventuale indennità di formazione e/o emolumento in favore della Società Doves.
Con la sottoscrizione di tale accordo, le parti dichiarano di non avere più alcuna reciproca contestazione di alcun genere e che non vi è in corso alcun procedimento di qualsiasi natura tra FIDAF e Doves Bologna.
Le parti congiuntamente danno atto che questo accordo è stato raggiunto, pur nel rispetto delle reciproche posizioni, al fine di contribuire alla crescita dell’intero movimento soprattutto in una stagione, come quella attuale, che dovrebbe vedere il definitivo riconoscimento della FIDAF da parte del CONI.
FIDAF
|
|
|
COMUNICATI STAMPA WARRIORS 21-03-2010
WARRIORS, UNA SCONFITTA DA CUI RIPARTIRE
Si fermano a tre yards dalla end-zone le speranze dei Warriors di coronare con una vittoria allo scadere una splendida rimonta. Vincono invece gli Hogs Reggio Emilia 33-40, dopo aver dominato il primo tempo (6-26) e resistito nel finale al recupero tutto cuore e orgoglio dei padroni di casa, che davanti a un Alfheim Field completamente gremito da 1.500 spettatori hanno sfiorato l'impresa. Partiamo proprio dalla fine, con i Warriors che si sono portati in vantaggio per la prima volta a circa cinque minuti dalla fine con una corsa dell'ottimo runningback Jason Haller, poi trasformata da due punti dallo stesso americano (33-32). La reazione degli Hogs è però da grande squadra e, trascinati dal poderoso quarterback Holmes, rimettono la testa avanti con una corsa travolgente da 46 yards del regista (33-40). Ci sono tre minuti per i Warriors, che arrivano a conquistarsi quattro tentativi per entrare in meta. A tre yards dalla end-zone, però, la difesa reggiana resiste stoicamente e sull'ultimo tentativo atterra il qb bolognese Vincent Esposito spegnando le velleità di successo dei Guerrieri biancoblù. Reggio Emilia aveva dominato il primo tempo, con il suo tipico attacco Wing-T che la difesa bolognese non riusciva a leggere. Due touchdown dell'imprendibile Mittash e uno a testa per Fiorillo e Billops, mandavano gli ospiti in vantaggio 6-26 all'intervallo, con i Warriors sul tabellone solo grazie a una ricezione da touchdown di Marco Piva, pescato bene da Esposito che però chiudeva il primo tempo con due intercetti sul groppone. La ripresa si apre con un kick-off return in meta da 66 yards di Jason Haller (12-26) a restituire fiducia ai Warriors, che finalmente trovano risposte anche dalla loro difesa. Esposito, intanto, si scrolla la ruggine del primo tempo e con due passaggi, prima per Piva e poi per Panzani inframezzati dalla meta di Fiorillo per gli Hogs, rimette in partita i bolognesi (25-32) alla fine del terzo quarto. Il sorpasso di Haller illude a metà ultimo quarto, ma ai Warriors non riesce l'ultimo scatto allo scadere. Una sconfitta che brucia, ma un secondo tempo dal quale ripartire già sabato prossimo a Bolzano.
Le parole di coach Knight: “Non si può vincere se giochi solo metà partita. Abbiamo avuto tante difficoltà all'inizio, siamo migliorati nel secondo tempo, ma gli Hogs erano preparati e più avanti di noi. Sicuramente il lavoro sul campo ci è mancato, ci stiamo in pratica allenando sul terreno di gioco solo da una settimana e se non sei preparato è difficile fermare loro attacco. Avuto qualche defezione nel corso della partita (Zaccarelli, Chiappini e Carroli, più Burns in precarie condizioni fisiche, ndr.), i cambi hanno fatto bene ma anche questi problemi non hanno aiutato. Mi prendo colpe anche io nel finale, abbiamo provato a essere troppo furbi, giocando con il cronometro e se fossimo andati dentro avremmo provato la trasformazione da due punti per vincere la partita”.
Le parole del presidente Benassi: “C'è più rammarico per il primo tempo che per il finale, nella prima metà siamo stati sottotono, subendo anche due intercetti. Sono soddisfatto invece della ripresa, con qualche elemento in più l'avremmo vinta ma anche l'impraticabilità dei campi che non ci ha consentito di allenarci con continuità ci ha sfavorito. Nell'intervallo non c'è stato bisogno di strigliarli è stata solo questione di intesa sul campo. Il football è questione di centimetri, come ci ricorda anche “Ogni maledetta domenica”, nel finale non abbiamo concretizzato però elogio i giocatori e il coaching staff”.
Luca Aquino
Ufficio Stampa Warriors Bologna
|
|
|
12-03-2010
SABATO PARTE IL CAMPIONATO DI FOOTBALL A 9 Sabato prossimo inizia anche per i Warriors il campionato Football a 9, definito “Arena”. I guerrieri bolognesi, con un roster di 60 giocatori esclusivamente dedicati a questo campionato, affronteranno la loro prima esperienza in questa categoria. Sono 26 le formazioni iscritte a questo campionato; dalle isole all'estremo Nord, da Est ad Ovest, tutta Italia è rappresentata in questa competizione che, per i Warriors Bologna, offre la possibilità di fare crescere i giovani, soprattutto quelli che avrebbero dovuto attendere il prossimo settembre per iniziare i nuovi tornei giovanili. La formazione guerriera sarà capitanata dall'Head Coach Giuliano "Black" Scalzotto, e con lui un nutrito gruppo di assistenti di esperienza.
I primi avversari saranno gli Islanders di Venezia, che hanno già effettuato una prima partita vincendo contro gli Hurricanes di Vicenza. I veneziani, certamente più esperti dei giovanissimi bolognesi, sono considerati tra i favoriti del girone, ma in uno sport di contatto, come il football, non sempre i pronostici di tipo calcistico trovano una reale realizzazione, proprio in virtù delle numerosissime variabili in gioco. Una su tutte il tempo, che, se piovoso e/o nevoso, esclude gran parte del gioco di lancio, penalizzando le formazioni offensive a scapito delle difese, più facilitate a coprire i portatori di palla avversari. L'incontro si giocherà alle ore 15 a Venezia.
Il regolamento impone un roster di massimo di 45 giocatori, pertanto il coaching staff ha ancora qualche giorno per fare le opportune scelte.
Ufficio Stampa Warriors Bologna
|
|
|
|
|
|
BURNS SOSTITUISCE JACKSON: E' IL TERZO AMERICANO DEI WARRIORS
E’ Lance Burns il terzo americano scelto dagli Warriors Bologna per la serie A 2010 che inizierà tra due weekend per la squadra bolognese. Nato a Miami il 18 marzo 1986, 1.85 di altezza per 94 chili di peso, Burns prende il posto di Alfonso Jackson, il prodotto di Washington University che è dovuto rimanere in patria per motivi personali. Burns è un atleta che unisce velocità e grande potenza fisica: può giocare sia defensive back che cornerback ma all’occorrenza può fare anche il ricevitore in attacco. Dal 2004 al 2007 ha frequentato il Saint Joseph’s College (All Conference tutti e quattro gli anni e convocato anche per un All Star Game di Division II) dell'Indiana e in carriera ha già all’attivo un’esperienza europea: nella scorsa stagione infatti ha giocato in Polonia, ai The Crew di Wroclaw. Burns è già arrivato a Bologna e si è subito messo a disposizione di coach John Knight. Il direttore sportivo dei Warriors Vincent Argondizzo descrive così Burns: «E’ un atleta poliedrico, lo abbiamo scelto perché ha grandi doti di copertura sull’uomo, ha ottima tecnica e una velocità non comune».
Alessandro Mossini
Ufficio Stampa Warriors Bologna
|
|
|
Ieri, il Direttore Sportivo Vincent Argondizzo ha sottoposto alla società il contratto sottoscritto da Vinny Esposito, il primo USA scelto dal coaching staff guerriero. Come era stato anticipato, la prima scelta è caduta sul ruolo di qb, da affiancare a Matteo Busi e agli altri ragazzi provenienti dalle giovanili.
breve scheda con le caratteristiche del giocatore Vinny Esposto
Nato nel settembre del 1987 in New Jersey. 186 cm di altezza per 96 kg.
Ha giocato in High School presso la Northern Valley at Damarest (NJ), titolare per 4 anni e capitano negli ultimi tre. Oltre 5400 yards di lancio con 48 td pass ne hanno fatto uno dei migliori qb della storia di quella scuola. Ha giocato anche come safety dimostrando notevoli capacità come placcatore e nella lettura del gioco.
Al College ha fatto ancora meglio; all’University of Albany (NJ), division 1-AA, ha giocato titolare per tre anni, di cui due anche come capitano del team. 5692 yards lanciate con 38 touchdown più altri 19 td personali fatti su corse.
Primo qb nelle varie statistiche dello Stato per passaggi completati ed efficienza di lancio.
Il suo capo allenatore ha parlato più volte con il Direttore Sportivo dei Warriors Vincent Argondizzo e personalmente con il defensive coordinator Giorgio Longhi ad Orlando, in Florida, durante la riunione mondiale degli allenatori della scorsa settimana, presentandolo come una grandissima scelta della società bolognese, sia dal punto di vista prettamente agonistico che da quello umano, sottolineando tra le sue grandi doti anche quella di essere in grado di allenare i giovani qb del vivaio guerriero, cosa che Vinny Esposto ha accettato di fare con grande entusiasmo.
Queste parole provengono da un coach “amico dei Warriors” il cui nome è Bob Ford che, per puro spirito statistico, segnaliamo essere il secondo allenatore più vincente attualmente in attività, tra tutti i livelli di gioco, dietro solamente (si fa per dire !!) al mitico Joe Paterno di Penn State.
TRE WARRIORS IN NAZIONALE
Mattia Parlangeli, Fabrizio e Stefano Chiappini hanno
superato le selezioni e faranno parte del roster di 45
giocatori che prenderanno parte ai campionati Europei di gruppo B di football, dal 15 al 22 agosto, a Wolfsberg in
Austria. Gli Azzurri saranno nel girone con l'Austria
padrona di casa e la Spagna, mentre nell'altro
raggruppamento ci saranno Repubblica Ceca e Svezia con la Russia che ha invece dato forfait. Un quarto guerriero,
Francesco Giuliani è stato selezionato fra le riserve non essendo comunque stato tagliato all'ultima selezione che ha
determinato i 45 del roster. Per Mattia, Fabrizio e Stefano l'impegno sarà difficilissimo. L'Austria è la grande
favorita per la vittoria dell'Europeo e per la conseguente promozione in gruppo A. Per l'Italia, il cui capo allenatore
è Brock Olivo, l'obiettivo è superare la Spagna per poi giocarsi il terzo posto contro la perdente della sfida
Repubblica Ceca-Svezia dell'altro girone.
Luca Aquino
Ufficio Stampa Hi-Tech Media Warriors
|
|
A Milano Marittima l’Italian Super Bowl
Sabato 27 giugno
FOTO
conferenza stampa del 22-06-2009
da sinistra: Fabio Pacelli Vicepresidente Marines Lazio - Nevio
Salimbeni, Assessore al Turismo Comune di Cervia - Massimo Gottifredi
Presidente di Apt Servizi Emilia Romagna - Argeo Tisma Presidente dei
Giants Bolzano
Pacelli e Tisma
A Milano Marittima l’Italian Super Bowl - 22-06-2009
Il primo “calcio” lo darà Arrigo Sacchi
Sabato 27 giugno Milano Marittima ospiterà la finale dell’Italian
Super Bowl per l’assegnazione dello scudetto 2009 di football
americano – La sfida tricolore si svolgerà tra i Giants Bolzano e i
Marines Lazio allo stadio Germano Todoli, ex Stadio dei Pini –
Arrigo Sacchi darà il “calcio” d’inizio - Venerdì 26 anteprima
con esibizioni di “Flag football on the beach” e serata di gala
all’Hotel Aurelia

La Riviera dell’Emilia Romagna diventa vetrina di un nuovo
appuntamento sportivo, confermando la sua vocazione ad ospitare grandi
eventi. Il 27 giugno Milano Marittima sarà palcoscenico dell’Italian
Super Bowl 2009, la finalissima scudetto di football americano che
vedrà scontrarsi le due migliori formazioni della Lega di serie A: i
Giants Bolzano e i Marines Lazio. Milano Marittima raccoglie il
testimone lanciato da Cattolica che aveva ospitato, con successo, la
finale 2008 vinta da Bergamo. Il nuovo grande evento sportivo si
svolgerà a pochi giorni (sabato 4 luglio) dalla quarta edizione della
Notte Rosa, il Capodanno dell’estate italiana, e a poche settimane
dalla seconda edizione dei Riviera Beach Games, le Olimpiadi dei
Giochi da spiaggia in programma dal 30 luglio al 2 agosto su tutti i
110 Km di costa emiliano romagnola.
L’Italian Super Bowl 2009 prenderà il via alle 20 di sabato 27
giugno allo stadio “Germano Todoli”, ex Stadio dei Pini, lo stesso
che qualche anno fa tutta Italia aveva conosciuto come teatro di
”Campioni”, il primo reality tv dedicato al calcio. Non è un
caso, del resto, che a dare il “calcio” d’inizio della partita
sia Arrigo Sacchi, ex allenatore del Milan stellare di Gullit,
Rijkaard e Van Basten ed ex ct della nazionale azzurra, uomo di sport
che all’Emilia Romagna è legato anche per nascita (è di Fusignano,
in provincia di Ravenna) e che ha scritto alcune delle pagine più
importanti della storia del calcio italiano. La finale vedrà i Giants
Bolzano opporsi ai Marines Lazio, verdetto scaturito dalle due
semifinali playoff che hanno visto i Marines primeggiare sui Panthers
Parma, fermati nuovamente in semifinale al termine di una gara
appassionante, e i Giants sconfiggere i Lions Bergamo. Il team di
Bolzano ha ottenuto la storica impresa di fermare i bergamaschi,
reduci dalla conquista di ben 11 titoli italiani consecutivi. Si è
trattato di una partita molto intensa, giocata colpo su colpo da
entrambe le formazioni e decisa all’ultimo quarto. Alla luce di
questi risultati la finale di Milano Marittima si annuncia
particolarmente avvincente e tutta da vivere.
Ma la finalissima non sarà l’unico appuntamento di Milano
Marittima con il football americano protagonista: il calendario
degli eventi prevede infatti una due giorni di sport con spettacolari
esibizioni sulla spiaggia. Venerdì 26 giugno, al Cervia Beach Park di
Lungomare Deledda, dalle 17 alle 19.30 si svolgerà la finale del
campionato studentesco di Flag football, una disciplina che non
prevede contatto: ogni giocatore ha due “flag” (bandierine)
inserite nella cintura (una a destra ed una sinistra), quando
l’avversario riesce a strappare una di queste bandierine il
giocatore deve fermarsi come se fosse stato “placcato”. Si tratta
quindi di uno sport particolarmente adatto ai ragazzi e alle donne. Al
Cervia Beach Park saranno protagoniste sette squadre che si sfideranno
con eliminazione diretta. Non mancheranno momenti conviviali di
prestigio: alle 20.30, all’hotel Aurelia di Milano Marittima, si
svolgerà la cena di gala alla quale prenderanno parte, tra gli altri,
le massime cariche della Federazione italiana di American Football,
dell’Italian Football League e rappresentanti delle istituzioni.
Sabato 27 gli appassionati potranno assistere a nuove sfide di Flag
football presso la Polisportiva 2000 (dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle
17) di Cervia (via Maccanetto 12). La finale scudetto Italian Super
Bowl prenderà il via alle 20 allo stadio Germano Todoli (con Arrigo
Sacchi al “kick off”) e alle 18.30 sarà preceduta dalla finale di
Flag footbal Under 13. Alla fine tutti a festeggiare al Post Game
Party sulla spiaggia all’Amarissimo di Lido di Savio. Per
informazioni e prevendita ciccare sul sito www.ifleague.it
La “due giorni” di Milano Marittima dedicata al football americano
è frutto di un accordo tra Italian Football League, APT Servizi
Emilia Romagna, Unione di Prodotto Costa e Comune di Cervia. Per
l’occasione sono stati predisposti speciali pacchetti turistici
legati all’evento che rientra tra i progetti tesi a promuovere
l’immagine di una Riviera al passo con i tempi, attenta
all’evoluzione del turismo nazionale e internazionale. In Emilia
Romagna spiagge, mare, montagna, terme, arte, cultura ed
enogastronomia si fondono per offrire al turista il massimo del
comfort, del relax, della convenienza, del divertimento,
dell’attività fisica e dell’arricchimento culturale. Si tratta di
una terra in cui è possibile visitare città incantevoli nelle quali
storia, tradizioni, cultura ed enogastronomia si miscelano, in cui si
possono gustare cibi e vini in grado di abbinare unicità e tipicità
di sapori e tradizioni. In cui è possibile vivere la vacanza attiva,
usufruendo di stabilimenti balneari che diventano vere e proprie
palestre a cielo aperto. Ma oltre ad offrire impianti per la pratica
sportiva, la Riviera è in grado di proporre anche spettacoli di sport
di grande richiamo come la finale dell’Italian Super Bowl, ospitata
per il secondo anno consecutivo.
Ufficio Stampa Apt Servizi – Tel. 0541-430.190 –
www.aptservizi.com
|
|
Comunicati stampa squadre - stagione - 2009
|
COMUNICATI STAMPA
DOVES - 11-02-2009
:
|
COMUNICATI STAMPA WARRIORS 24-05-2009
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
PUBBLICO ED EMOZIONI, A BOLOGNA VINCONO I “PUNTHERS”
Chiusura col botto per la stagione casalinga degli Hi-Tech Media Warriors Bologna: davanti a 1.500 spettatori che hanno riempito la tribuna dell’Alfheim Field nonostante il caldo estivo, i Guerrieri giocano la miglior gara offensiva della loro stagione, ma devono inchinarsi ancora una volta allo strapotere degli americani avversari, con Parma che sfrutta anche un errore bolognese su un punt (da qui il gioco di parole del titolo) e vince 56-42. Primo tempo subito su ritmi altissimi, Bologna avanti sul primo drive con Meyer che su un 3° down e 13 pesca Notario in end zone con un Td pass da 20 yards per il 7-0 (trasforma Guerra, che manderà in mezzo ai pali tutti i sei calci addizionali della sua serata), ma Parma risponde subito con il Td di Tully per il 7-6 (calcio bloccato). Warriors di nuovo a segno sul loro drive d’attacco ancora su un 3° down: è 3° e 8, ma Meyer stavolta pesca Parlangeli per il 14-6. Nemmeno il tempo di esultare che Parma pareggia i conti: Craddock pesca con 70 yards di Td pass il fenomenale Mc Intyre, touchdown e trasformazione da due punti sul medesimo asse a stelle e strisce. L’attacco bolognese però non fa sconti ed è ancora Parlangeli, con una splendida ricezione, a firmare il Td del 21-14, mentre dall’altra parte gli risponde ancora Mc Intyre per il 21-21. L’attacco di Bologna poi si ferma, anche perché su un 4° e 1 si va per il punt: palla a Parma che in men che non si dica con Tully segna il 28-21. Quasi troppo presto, perché ai Warriors resta 1’40” e i bolognesi lo fanno fruttare: strepitosa azione di Nick Notario, che rompe tre-quattro placcaggi in serie dopo una ricezione, arriva nei pressi dell’end zone poi viene placcato e perde palla ma il fumble è ricoperto in end zone dall’offensive tackle Alessio Mazzoni, al primo Td in carriera, per il 28-28 di metà gara.
In avvio di terzo quarto Parma sfrutta anche un colpo di fortuna, perché su un lancio di Craddock Santilano sembra in vantaggio su Mc Intyre, tocca il pallone che gli sfugge per un soffio e Mc Intyre in qualche modo riesce ugualmente a riceverlo sulle 10, prima di firmare sul gioco successivo il Td del 35-28. Warriors sul pari 35 ancora sull’asse Meyer-Parlangeli mentre sull’altro fronte sono nuovamente Craddock e Mc Intyre a giostrare il 42-35 mentre gli italiani dei Panthers sono ancora meno che un supporting cast, in attacco. Si entra nell’ultimo quarto, su un 4° e 5 Simrell non rischia e chiama ancora una volta punt ma lo snap è sbagliato, i Warriors perdono una trentina buona di yards e partendo dalle 20 offensive per Parma è un gioco segnare il 49-35, ovviamente con Mc Intyre. Il touchdown della speranza è firmato in acrobazia da Parlangeli, alla quarta segnatura personale per il 49-42, ma Tully con una splendida corsa centrale porta le Pantere a quota 56 e il drive successivo dei Warriors non si concretizza. Ancora un’occasione persa, ancora segnali di crescita da una parte e ancora errori decisivi (stavolta sotto accusa ci finisce la difesa, contro Parma orfana anche di Chiappini) dall’altra. A fine gara coach Simrell commenta così la sconfitta: «Abbiamo giocato duro come in ogni partita disputata fin qui: l’impegno della squadra non è mancato e in questa occasione abbiamo anche dimostrato di essere una squadra capace di segnare 40 punti. Purtroppo abbiamo fatto segnare a Parma troppi punti, permettendo loro di arrivare in end zone troppo facilmente, mentre per noi segnare è comunque sempre dura. Sabato prossimo ci attende il derby con i Doves: dovremo giocare con la stessa intensità di questa gara, anche se tratteremo questa partita come se fosse una sfida normale. Non prepareremo trucchi o cose speciali, semplicemente lavoreremo duro sul campo: è un’opportunità, la vogliamo cogliere».
Alessandro Mossini
Ufficio Stampa Hi-Tech Media Warriors
|
|
|
|
|
|
I WARRIORS CADONO CONTRO ANCONA
L'appuntamento con la prima vittoria casalinga della stagione degli Hi-Tech Media Warriors è ancora rimandato,
con i Guerrieri bolognesi che si sono arresi 27-41 davanti ai Dolphins Ancona incassando la sesta sconfitta in sette
partite di campionato. L'attacco dei marchigiani, orchestrato alla perfezione dal quarterback statunitense
Pentello, ha dominato la partita con un gioco magari monocorde, basato solo sui passaggi, ma efficacissimo. I
Warriors sono sempre stati in partita e in una gara con pochissimi errori l'intercetto subito da Caleb Meyer nel
secondo quarto ha fatto la differenza. Molto buona, comunque, la prova del regista bolognese, autore di tre
passaggi da touchdown e di una meta realizzata in proprio. I protagonisti sono però stati il suo dirimpettaio
Petrello, che ha colpito tutti i ricevitori convertendo tantissime sitazioni delicate di terzo o quarto down, e l'altro
americano Ciasulli, ricevitore che ha realizzato 4 touchdown mettendo pure a segno l'intercetto. L'entusiasmo dei circa
1200 tifosi dell'Alfhem Field era subito esploso su una bella combinazione Meyer- Parlangeli per il touchdown del
6-0 (trasformazione fallita per errore sullo snap) con un passaggio da 39
yards. Ancona però muove subito bene la palla e Ciasulli si fa pescare da Pentello per la sua prima
segnatura di giornata (6-6, trasformazione bloccata). I Warriors, però, ci sono, con Meyer che porta l'attacco fin
sulle 5 yards avversarie per mettersi in proprio e superare di corsa la linea di meta (13-6, trasformazione di Guerra).
La partita è avvincente con il netto predominio degli attacchi sulle difese. Ciasulli raddoppia per Ancona, che
però fallisce la trasformazione da due punti e resta dietro 13-12, prima del gioco che poi si rivelerà
decisivo. Gli Hi-Tech Media arrivano ancora una volta vicini alla end-zone avversaria, ai limiti delle 10
yards. Meyer finisce sotto grande pressione, lancia nel mezzo e Ciasulli
intercetta. Sul drive successivo, il ricevitore italiano Renzi segnerà sull'ennesimo passaggio di Pentello e
Ciasulli trasformando da due punti porta avanti di una meta i marchigiani (13-20). In avvio di secondo tempo, le difese
riescono per un attimo a imbrigliare gli attacchi, ma il primo a svegliarsi è nuovamente
Pentello: siluro da 32 yards per Ciasulli e trasformazione da due di Mehdi Soltana
per il 13-28. I Warriors sono sull'orlo del baratro a fine terzo quarto, quando su un delicatissimo quarto down Meyer
pesca Notario per il touchdown che tiene in vita una speranza (20-28). Bisognerebbe però fermare la macchina
perfetta pilotata da Pentello: niente da fare. Ciasulli fa poker (20-35), Parlangeli con una ricezione fenomenale tiene
a contatto i Warriors (27-35), ma a circa cinque minuti dalla fine il sesto passaggio da touchdown di Pentello pesca
Mohamed Soltana per il definitivo 27-41. Le parole di Dan Simrell: "Sono orgoglioso dello sforzo
profuso dai ragazzi, ma ancora una volta abbiamo sprecato un'occasione. Abbiamo incassato 41 punti, troppi, la partita
è tutta lì. Loro sono una buona squadra, non ottima, hanno un attacco che gioca in un solo modo anche se lo fa
molto bene, anche noi abbiamo fatto delle ottime giocate ma non sono bastate".
- Luca Aquino - Ufficio Stampa Hi-Tech Media Warriors
|
|
|
|
|
|
HOGS REGGIO EMILIA-WARRIORS BOLOGNA 41-21 - I WARRIORS SI INCHINANO A MITTASH
Sei touchdown sei. Sono quelli che ha messo a segno il runningback degli Hogs Mittash per decidere la partita contro gli Hi-Tech Media Warriors: è stato lui il grandissimo protagonista di una sfida che ha visto vittoriosa Reggio Emilia e la sua Wing-T. Stavolta i Warriors sono anche riusciti a frenare l’attacco portato avanti da diverse stagioni dai reggiani, mettendo pressione sull’attacco degli Hogs e causando ben sei fumble ricoperti dai bolognesi nel corso della gara, ma sono stati condannati da alcuni big play (una costante, in questa stagione) del fenomenale Mittash per il 41-21 finale. Contando poi che due di questi Td sono stati trasformati alla mano da Diaz, ecco che il contributo Usa diventa di 40 punti sui 41 segnati dai reggiani, fa eccezione solo un calcio di Iotti. In casa Warriors tre i Td segnati, tutti trasformati su calcio da Guerra: due su corsa da Tommaso Arena e uno in ricezione da Mattia Parlangeli. Una delle chiavi della gara è stata la sequenza poco prima dell’intervallo di metà partita, con Mittash che segna il 26-14 e i Warriors che vengono fermati a 6 yards dalla end zone per lo scadere del tempo. A fine gara il gm dei Guerrieri Paolo Parlangeli evidenzia lo strapotere americano sul match: «La nostra difesa era stata anche abbastanza aggressiva, come dimostrano i sei fumble, ma siamo stati battuti dai big play di Mittash. Non è la prima volta che ci capita di subire dei big play in questa stagione e questo forse è un segnale che si tratta di un campionato
anti-programmazione, chi ha l’americano più in forma ha una marcia in più. Noi siamo l’unica squadra con due americani perché vogliamo portare avanti i nostri ragazzi e peraltro i nostri Usa non sono star ma ragazzi che giocano in doppio ruolo e fanno anche gli allenatori delle giovanili. Vogliamo portare avanti questa politica, la cui bontà è evidenziata anche dalla vittoria nello scrimmage tra le Under 18 che si è svolto prima della gara di campionato IFL a Reggio Emilia. Ora inizia una nuova fase del nostro campionato: siamo praticamente fuori dai playoff, abbiamo tre partite in casa che vogliamo onorare, per noi stessi e per i nostri sponsor, in cui vogliamo far crescere i nostri giovani, per poi arrivare al derby con i Doves che sancirà l’egemonia locale». Da segnalare l’acciacco al qb titolare Meyer, rimasto fuori per diversi momenti della gara, e il serio infortunio al vice qb Matteo Busi (problema al ginocchio, probabilmente la sua stagione è terminata). Sabato all’Alfheim Field della Lunetta Gamberini la sfida ai Lions Bergamo: ingresso come sempre gratuito, game day sponsor Emilro Factor, società di factoring che offre servizi finanziari alle industrie.
Alessandro Mossini - Ufficio Stampa Hi-Tech Media Warriors
|
|
|
|
|
|
|
|
|
ESAME A MILANO PER I WARRIORS
Tornano in campo, ancora lontano da casa, gli Hi-Tech Media Warriors che domani, domenica 19 aprile, saranno di scena a
Milano contro i Rhinos con kick-off previsto alle ore 15. Reduci dalla vittoria di Catania e da un weekend di pausa, i
bolognesi saliranno in Lombardia in formazione rimaneggiata e con qualche acciacco. I due ricevitori Mattia Parlangeli e
Marco Magrini, che si erano infortunati nelle prime azioni del match in Sicilia, non potranno scendere in campo, mentre
in difesa ci sarà l'assenza di Majam Cira. Come a Catania, in attacco dovranno così giocare nell'inedito ruolo di
ricevitori sia Matteo Busi, il secondo quarterback, sia l'americano Nicholas Notario. Al di là degli acciacchi, i
Warriors affronteranno la gara di Milano dopo una settimana di proficui allenamenti e con l'idea di fare bottino pieno
per fronteggiare poi la durissima trasferta contro i Marines Roma, domenica prossima, con una classifica che direbbe 2
vittorie e 1 sconfitta. I Rhinos Milano hanno fin qui perso tutte e tre le partite disputate, quindi sulla carta
l'impegno potrebbe considerarsi abbordabile. Coach Dan Simrell ha però ammonito i suoi ragazzi a non
sottovalutare gli avversari per evitare spiacevoli sorprese,
mantenendo alta la tensione in questa nuova tappa dello sviluppo tecnico di una squadra che finora ha avuto poche
occasioni di testarsi sul campo in partite ufficiali e per questo deve cercare di oliare i suoi meccanismi e
perfezionarli in vista della fase calda del campionato. Luca Aquino
Ufficio Stampa Hi-Tech Media Warriors
|
|
|
|
|
|
ELEPHANTS-WARRIORS 13-25
I WARRIORS PASSANO A CATANIA
Al secondo tentativo, gli Hi-Tech Media Warriors conquistano la prima vittoria stagionale passando 25-13 sul campo degli
Elephants Catania. Gli uomini di coach Simrell sono usciti
nel momento cruciale della partita, l'ultimo quarto, quando hanno messo a segno le giocate vincenti con una difesa che
è decisamente salita di colpi all'interno di una gara non priva di difficoltà per gli infortuni nel primo quarto ai
due principale ricevitori della squadra, Mattia Parlangeli e Marco Magrini. I padroni di casa si erano presentati
all'ultima frazione in vantaggio 13-12, ma i Guerrieri hanno avuto una reazione d'orgoglio da grande squadra ribaltando
il risultato. Prima con un touchdown di "Cisco" Giuliani a mettere la freccia (13-18), poi con l'intercetto di Caleb
Meyer, il quarterback americano che gioca anche in difesa
come defensive back, riportato fino alle 9 yards avversarie. Da lì è partito il drive decisivo, trasformato in meta
ancora da Tommaso Arena per il 13-25 conclusivo in seguito al punto aggiuntivo realizzato da Masi. Una grande giocata
di Meyer che si è fatto perdonare l'intecetto subito sulla prima azione del match e riportato direttamente in meta dai
siciliani per il vantaggio inizale (7-0). Davanti a un buon
pubblico con tanti militari americani della base di
Sigonella a rendere l'atmosfera quasi da campus
universitario, i Guerrieri hanno giusto il tempo di
riprendersi dallo choc e vanno a segno con il giovane Matteo Busi, quarterback schierato come ricevitore per gli
infortuni di Magrini e Parlangeli, che fa 7-6 perché la trasformazione viene fallita. Intanto comincia ad aumentare
l'efficacia della difesa Warriors, che ferma diverse
offensive catanesi dando così la possibilità all'attacco di trovare il feeling con la gara per poi scardinare il muro
catanese andando al sorpasso (7-12) con una corsa di Arena. Si va all'intervallo con i Warriors in vantaggio, ma nella
ripresa Catania non demorde alla ricerca della prima
vittoria stagionale dopo due sconfitte di fila. Il touchdown del 13-12 illude i catanesi, ma quando il gioco si fa duro i
Guerrieri cominciano a giocare sul serio con un quarto periodo che riempie d'orgoglio coach Simrell. I Warriors
sono praticamente perfetti in difesa e sfoderano il meglio del repertorio, volando due volte in end-zone per coronare
la lunga trasferta con il primo successo dell'anno. Luca Aquino - Ufficio Stampa Hi-Tech Media Warriors
|
|
|
|
|
|
WARRIORS IN TRASFERTA A CATANIA
Lunga trasferta per gli Hi-Tech Media Warriors, che domani, sabato 4 aprile alle ore 14, scendono in campo a Catania per
la seconda giornata del campionato di Serie A di Football.
Gli uomini di coach Dan Simrell, sconfitti all'esordio dai Giants Bolzano (imbattuti con 4 vittorie in 4 gare), se la
vedranno contro gli Elephants che fin qui hanno disputato due partite perdendole entrambe. Il valore dell'avversario
è comunque elevato e i Guerrieri bolognesi si sono preparati con grande intensità e determinazione in
settimana per cercare di conquistare la prima vittoria stagionale. Ostacolo non da poco, oltre al valore degli
Elephants, è anche il lungo viaggio che i biancoblù dovranno affrontare per raggiungere la Sicilia, con partenza
in mattinata da Verona e ritorno in serata su Parma. Coach Simrell si aspetta molto da questa trasferta, nella quale
vuole misurare i progressi dei suoi ragazzi che contro Bolzano hanno fatto vedere ottimi sprazzi, anche se solo per
metà gara. L'obiettivo, ma siamo solo a inizio stagione, è trovare continuità all'interno della stessa partita
senza cali di concentrazione che possono costare punti importanti in classifica. La gara di Catania sarà la prima
di un ciclo tremendo per i Warriors che, dopo la sosta di Pasqua, affronteranno altre tre gare fuoricasa (Milano, Roma
e Reggio Emilia) prima di poter tornare all'Alfheim Field (il 9 maggio contro i Lions Bergamo) davanti ai propri
calorosissimi tifosi.
Luca Aquino - Ufficio Stampa Hi-Tech Media Warriors
|
|
|
|
|
|
WARRIORS, KO CON ONORE
Due quarti e mezzo alla pari con i vice campioni d'Italia e favoriti per lo scudetto 2009, i Giants Bolzano, poi gli
Hi-Tech Media Warriors hanno pagato caro un blackout durato circa un quarto: finisce 40-20 per i bolzanini in un Alfheim
Field carico per l'esordio in campionato dei Guerrieri e popolato da circa 1.500 persone nonostante la temperatura
invernale. Tribuna della Lunetta Gamberini coloratissima e in estasi per l'inizio fulminante dei Guerrieri di
Simrell, che bloccano il primo drive dei Giants e vanno a segno con Magrini (stupendo td pass da 60 yards di
Meyer) per il 7-0 trasformato da Guerra. I Giants però reagiscono e trovano il touchdown su una combinazione
Marty-Panzani, ma i Warriors bloccano il calcio addizionale ed è 7-6. Poco
dopo, però, la difesa trentina ha buon gioco e i Giants passano ancora sull'asse
Marty-Panzani, che va anche a segno per la trasformazione da due punti per il 14-7 su cui
si arriva all'intervallo. Al rientro in campo i Warriors sfruttano alla grande il loro drive e escono da una
situazione complicata con un bel lancio di Meyer per Parlangeli che riceve in end zone per il 14-14 (trasforma
Guerra). Qui però i Giants si dimostrano i favoriti per lo scudetto e soprattutto i Warriors si spengono, in attacco ma
anche in difesa: vanno a segno Greene, Piva e ancora Greene, tre touchdown degli ex che di fatto chiudono la contesa. Nel
finale va a segno anche Panzani, coach Simrell dà spazio ad alcuni giovani come Kouamelan e il qb Busi e proprio
quest'ultimo trova il lancio giusto per Parlangeli che firma il 40-20 finale.
Nel dopogara coach Simrell guarda il bicchiere mezzo pieno: "Sono orgoglioso di quello che hanno fatto i miei ragazzi,
che per oltre metà gara hanno giocato alla pari contro una grandissima squadra. Noi eravamo alla prima partita, loro
alla terza: in questo avevamo dei vantaggi, perché sapevamo come giocano loro e loro non sapevamo come
giochiamo noi, ma anche degli svantaggi, perché loro avevano meccanismi più oliati e noi abbiamo commesso
errori tipici della prima partita di campionato. Ci aspetta una stagione lunga in cui c'è tanto da lavorare:
dobbiamo prendere quanto di buono abbiamo fatto contro i Giants e lavorare per correggere i nostri errori".
Ottimista anche il presidente Maurizio Benassi: "E' una sconfitta che ci sta, specialmente se pensiamo che eravamo
alla prima partita e ci sono tanti dettagli da limare. Per due quarti e mezzo ho visto una squadra lottare alla pari
contro i Giants e questo mi conforta, poi purtroppo ci siamo un po' spenti e siamo stati puniti da grandi campioni che
conosciamo bene, avendoli avuti ai Warriors. Ora ci attendono quattro trasferte in fila, alcune delle quali
decisamente toste: è un calendario particolarmente duro ma vogliamo farci onore".
Alessandro Mossini
Ufficio Stampa Hi-Tech Media Warriors
|
|
|
I WARRIORS DEBUTTANO CONTRO I GIANTS
Si comincia. Domani sera, sabato 21 marzo alle ore 21 all'Alfheim Field, gli Hi-Tech Media Warriors debutteranno nel campionato di Serie A sfidando i Giants Bolzano, una delle favorite per il titolo. La formazione bolzanina ha già disputato due incontri in questa stagione vincendoli entrambi, contro i Lions Bergamo campioni d'Italia e contro i Doves. Gli uomini di coach Dan Simrell sono però pronti per questa battaglia, si allenano da due mesi e non vedono l'ora di scendere in campo. Si volta pagina rispetto all'anno scorso, quando i Warriors arrivarono al Superbowl:
in questo campionato saranno ammessi anche i giocatori americani, tre per squadra, anche se i Guerrieri ne avranno solo due - Caleb Meyer e Nicholas Notario - continuando a puntare sugli italiani e sui giovani del vivaio. L'ingresso alla partita è come sempre gratuito e offerto dal "game day sponsor", in questo caso Mudi, mentre mezzora prima del kick-off è prevista l'esibizione dei Terminal Sick, una heavy-metal band emersa dal concorso Rock Guerriero lanciato in questa stagione dalla società.
- Luca Aquino - Ufficio stampa Hi-Tech Media Warriors
|
|
|
I WARRIORS SONO PRONTI A RIPARTIRE
Con l'abituale presentazione nella Sala Rossa della Provincia di Bologna è ufficialmente cominciata la
stagione dei Warriors. Sul campo, il primo kick-off è invece previsto per sabato sera alle ore 21, nella cornice
casalinga dell'Alfheim Field, contro i Giants Bolzano. A Palazzo Malvezzi, con la Provincia di Bologna che ha
rinnovato il proprio Patrocinio alla stagione dei Warriors (il logo comparirà sui caschi), i "Guerrieri" hanno
indicato le linee guida della stagione, presentando anche importanti iniziative fuori dal campo come la neonata
"Warriors Card". Si tratta di una carta disponibile per tutti gratuitamente richiedendola sul sito
www.warriorsbologna.it che garantirà dei vantaggi ai consumatori. Tra i primi partner a condividere questa
iniziativa c'è il supermercato LeClerc Conad di via Larga: i possessori della Warriors Card avranno infatti uno sconto
del 10% sulla spesa effettuata. Come l'anno scorso, poi, l'ingresso alle partite interne sarà gratuito, in quanto
offerto da uno sponsor di giornata. La gara di sabato, contro Bolzano, sarà offerto da Mudi. A fare gli onori di
casa, in Sala Rossa, c'era ovviamente Marco Strada,
assessore provinciale al Turismo e allo Sport: "Sono onorato di avere consolidato il nostro rapporto con i
Warriors - ha detto - Non nascondo, pur avendo un ruolo istituzionale, la mia passione guerriera nata più di venti
anni fa. Il derby sarà però un aspetto importante della stagione, un momento di passione in cui la città si
dividerà in una rivalità positiva".
Presente anche Renato Rizzoli, il presidente del Coni provinciale: "Voglio prendermi qualche merito per aver
contribuito alla riunificazione del campionato nel quale giochino entrambe le squadre bolognesi. Un passo importante
anche in ottica europea". Il presidente dei Warriors, Maurizio Benassi, ha chiarito le
ambizioni stagionali della squadra Guerriera, reduce dal Superbowl dello scorso anno e dallo scudetto Under 21
conquistato a dicembre. "Non facciamo proclami, vogliamo sicuramente fare il massimo e abbiamo una lunga strada da
percorrere. Non pensiamo al Superbowl, sarebbe assurdo farlo prima ancora di giocare una partita, abbiamo ottime
credenziali anche se giochiamo con due soli americani, uno in meno rispetto alle altre squadre, perché abbiamo ancora
una volta deciso di valorizzare il lavoro fatto sugli italiani. Il derby? Per noi è una partita come le
altre".
La parola è poi passata a coach Dan Simrell. L'allenatore americano che lo scorso anno ha portato i Warriors alle
soglie del "Paradiso" ha accettato di tornare in Italia e si è messo al lavoro già da due mesi per preparare la
squadra al campionato. "Mia moglie Geraldine e io siamo entusiasti di essere tornati qui. Due mesi fa siamo
atterrati a Bologna e ad accoglierci abbiamo trovato i ragazzi con uno striscione: 'Welcome Home'. E' vero, noi qui
ci sentiamo a casa nostra, Bologna ci ha ormai adottato
tanto che a casa mia ho due bandiere: quella americana, che porto sempre con me, e quella italiana. Quest'anno ho
portato con me due ragazzi che ho allenato per sei anni come
Caleb Meyer e Nicholas Notario, ottimi giocatori ma soprattutto grandi persone come il resto della squadra che
ho imparato a conoscere lo scorso anno. Non vedo l'ora che questa nuova stagione cominci, c'è un nuovo campionato e
una nuova sfida che ci attende. Lo scorso anno siamo usciti
dal campo un po' delusi dopo la sconfitta nel Superbowl, però so che i Warriors hanno dato il massimo e sono stato
orgoglioso di loro. Sabato cominceremo questa nuova avventura contro i fortissimi Giants Bolzano: non sono in
tanti quelli che credono che possiamo batterli, ma lo scopriremo solo in campo. Ci siamo allenati duramente, con
la pioggia, il freddo e nel fango, ringrazio tutti i nostri sponsor che con il loro sostegno rendono possibili tutte le
grandi cose che questa società sta facendo. Non penso alla
fine del campionato o ai playoff o in quale posizione ci arriveremo: dobbiamo solo prendere una settimana per
volta".
Luca Aquino- Ufficio stampa Hi-Tech Media Warriors
|
|
|
|
FOOTBALL USA: COLPO GROSSO DEI DOVES:ROBER RICCA HEAD COACH
I Doves Bologna hanno raggiunto l’accordo con Robert Ricca,head coach per la stagione nazionale ed europea 2009.
Ricca proviene da St. John University NY, vincendo come Head Coach il campionato di conference NCAA per 7 volte, vincendo per 4 i relativi
Bowls, con la miglior striscia di partite vinte di tutta la NCAA (16), ed è nell’
Hall of Fame di St John University.
Nel suo curriculum risalta la preparazione di numerosi Qb NFL di primo piano, fra cui Tod Jamison passato ai Philadelphia
Eagles, Mike Burrell ai New York Jets, e Poul Koster ai New York
Giants.
Proprio in quest’ottica e per proseguire investendo sul giovane talento “Nicolò Willo Scaglia”, unico Qb Italiano IFL dello scorso campionato( che ha finito le classifiche di passing game 2008 davanti a 4 colleghi americani), i responsabili del settore tecnico dei
Doves, Marco Panichi, Guerrino Filippone e Mirko Del Monte hanno optato per l’allenatore Newyorkese.
Robert, che dal 1994 dirige anche una scuola specializzata per giovani promesse Qb provenienti dalle High schools del New England, arriverà Domenica a Bologna accompagnato dalla moglie.
Carlo Orzeszko
|
ROCK ‘N’ WARRIORS
L’inizio del 2009 ha portato la storica squadra bolognese dei WARRIORS -neo Campione d'Italia UNDER 21- e la struttura multimediale ART PEOPLE FACTORY rappresentata dal Presidente e Direttore Artistico Hank Voltolina e dal Music Manager Alessandro
Macchiavelli, alla decisione di unire i propri know-how creativi e organizzativi, gettando così le basi per la realizzazione di un originale sviluppo dell’immagine
Warriors. Questa nuova sinergia nasce, quindi, con il preciso obiettivo di promuovere in modo esclusivo ed innovativo sia la squadra che il suo life style, attraverso l’ottimo binomio di chiara matrice statunitense - SPORT e MUSICA
(WELLNESS) – anche e, soprattutto, verso target nuovi come il pubblico neofita ed i media tradizionali.
Ecco allora la nascita di un nuovo Brand, parallelo al logo storico ma con una propria definita identità, che da oggi caratterizzerà ogni singola iniziativa o produzione legata all’universo SPORT & MUSIC TRIBE :
ROCK ‘N’ WARRIORS
Prima importante iniziativa targata ROCK ‘N’ WARRIORS, è l’organizzazione di un vero e proprio CONCORSO, destinato alla creazione dell'INNO UFFICIALE del
Team bolognese.
|
|
|
Il CONCORSO, rivolto a tutti i giovani musicisti/autori (solisti o band) dai 16 ai 30 anni residenti nella Regione, parte in data odierna e ha come termine ultimo di consegna del materiale richiesto, martedì 03 marzo. (INFO LINE: 335 1650380 - ulteriori info, regolamento e modalità d’iscrizione, sono pubblicati nei seguenti siti)
• www.warriorsbologna.it
• www.artpeople.it
• www.myspace.com/rockablogga
Il brano del CONCORSO, in italiano o in lingua inglese, oltre ad essere nei suoi contenuti un vero inno di stimolo a questo sport e alla squadra, dovrà essere di genere ROCK (o qualunque suo sottogenere, come POP, METAL, HARDCORE,
POP-PUNK, INDUSTRIAL, HIP HOP, RAP, etc.), dovrà avere una durata max di 180” e, inoltre, dovrà essere rigorosamente inedito, libero da vincoli contrattuali ed editoriali.
Terminata la prima fase di accettazione dei DEMO inviati alla direzione artistica di ART PEOPLE FACTORY (via Libia 59 – 40138 Bologna), il CONCORSO si svilupperà come segue:
• Selezione ed elaborazione (testi e musica) del materiale ricevuto, da parte dei docenti (musicisti professionisti) di ART PEOPLE ACADEMY – Centro Didattico Nazionale Arti Sonore & Spettacolo.
• Presentazione LIVE dei 10 brani finalisti, presso il Centro Commerciale VIA LARGA Leclerc di Bologna.
Direzione Warriors, Direzione Leclerc e Direzione Art People, supportati anche dal giudizio del pubblico presente, decreteranno il brano vincitore del concorso e, quindi, ufficializzeranno l’INNO WARRIORS.
• L’Etichetta Discografica di Art People, BARRAKUDA RECORDS, produrrà nei propri studi, l’incisione del brano, il packaging del Cd Single e la direzione del VIDEOCLIP relativo.
• Il VIDEOCLIP, oltre all’autore del brano/band, avrà come protagonisti gli atleti WARRIORS.
• PRESENTAZIONE UFFICIALE AL PUBBLICO E ALLA STAMPA del materiale prodotto e dell’autore del brano/band, all’inizio della seconda partita casalinga dei WARRIORS.
|
|
|
|
FOOTBALL USA: PER I DOVES LA STAGIONE INIZIA IL 28 FEBBRAIO 2009
Inizio abbastanza insolito per i Doves nel campionato italiano di Football USA. Infatti le colombe del presidente Giacomo Giovanetti inizieranno la loro stagione il 28 febbraio 2009 in un periodo decisamente invernale ma reso necessario dal fatto che la squadra sarà una delle quattro protagoniste italiane in una Coppa Europea.
Infatti le “colombe” ventunesime nel raking europeo hanno acquisito il diritto di partecipare all’EFAF Cup (paragonabile all’UEFA nel calcio) e quindi sarà impegnata tra fine marzo e aprile ( periodo d’inizio del campionato italiano) nelle finestre di qualificazione assieme alle altre tre formazioni italiane che hanno acquisito il diritto che sono: Bergamo (campione d’Italia e vincitrice del Superbowl), Bolzano e Parma.
Il campionato inizierà come tradizione con la riedizione del SuperBowl tra Bergamo e Bolzano che verrà disputato sul campo degli alto-atesini che sono risultati perdenti nell’incontro clou che si è disputato a Cattolica.
Per i Doves subito quindi tre incontri da pelle d’oca con Parma, Bergamo e Bolzano. Sul nuovo campo dei Doves all’Arcoveggio ci sarà da divertirsi nel periodo di febbraio-marzo anche perché in questo momento è quanto di meglio possa offrire il Football USA in Italia in questo momento.
Per quanto riguarda il derby con i Warriors ( la formazione bolognese ha deciso di iscriversi alla IFL unica lega riconosciuta a livello europeo) bisognerà attendere l’ultima giornata del campionato quando i “guerrieri” scenderanno sul terreno dell’Arcoveggio ( ricordiamo che nel Football per alcune partite a sorteggio è previsto solo un incontro e non c’è andata e ritorno).
Continuano ad andare bene anche le formazioni giovanili dei Doves targati Ford Stracciari che hanno buone possibilità di arrivare alle finali. “La nostra società – dice Giacomo Giovanetti- è in continua crescita e ogni giorno che passa troviamo sempre più gente che si avvicina al nostro sport. Lo scorso anno penso che abbiamo fatto la scelta giusta a decidere di iscriverci dopo vent’anni ad un campionato impegnativo ma di grandi prospettive come l’IFL. Il fatto che gli altri ci hanno seguito è una conferma che quello che dicevamo era la realtà”.
Carlo Orzeszko
|
I WARRIORS UNDER 21 DEBUTTANO NEI PLAYOFF CONTRO SARZANA
Comincia domani sera, sabato 6 dicembre ore 20,30 all'Alfheim Field, la fase decisiva per la stagione dei
Leclerc Warriors Under 21. Campioni d'Italia nel 2006, finalisti lo scorso anno, i Guerrieri biancoblù hanno
finito la loro regular season imbattuti, con sei vittorie in sei partite. Dalla gara di domani sera contro i Red Jackets
Sarzana, però, non sarà concesso nemmeno un
rilassamento. Si va avanti solo vincendo, chi perde va a casa. Oltre al lato agonistico, che rappresenta certamente
il clou della serata, ci sarà anche spazio per presentare ai giocatori ed al pubblico, il Direttore del Centro
Commerciale Leclerc Conad, sponsor dei bianco blu, che in
questa occasione ha garantito il proprio apporto anche personalmente ai giocatori. Non importerà il freddo o il
tempo avverso, ognuno dovrà svolgere il proprio compito per tentare di riuscire nell'impresa. I giocatori sono
pronti, in campo ci saranno anche alcuni rientri da infortuni, lo staff sarà tutto al proprio posto e la
dirigenza non sarà certamente da meno. Il pubblico dei
Warriors è convocato ufficialmente a sostenere i propri ragazzi nell'impresa.
Luca Aquino
Ufficio stampa Warriors Bologna
|
|
FOOTBALL USA: DERBY U18 TRA DOVES E TITANS ROMAGNA
DOMANI I CALENDARI DI A1 CON DOVES E WARRIORS
Domani 29 novembre al Doves Bologna Stadium di via Corticella, ore 17.00 incontro Doves Ford Bologna – Titans Romagna, per il campionato italiano U18.
I Doves sono reduci dal successo esterno di Domenica scorsa con i Fires Udine per 32 a 8; I Titans guidano il girone con una partita in più, mentre i Doves seguono al secondo posto con due punti di distacco.
Sempre domani, in mattinata a Parma, la lega Italian Football League vara i calendari per il campionato di serie A1 Fidaf, salutando l’ingresso dei Warriors Bologna e Marines Roma:
campionato A1Italian football League con 10 squadre : Rhinos Milano, Giants Bolzano, Lions Bergamo (campioni d’Italia),Panthers Parma, Doves Bologna, Warriors Bologna, Dolphins Ancona, Marines Roma, Elephants Catania e Sharks Palermo.
Inizio 28 febbraio con la partita d’apertura fra le 2 finaaliste dell’ultima edizione, Lions e Giants , Superbowl il 28 giugno
Carlo Orzeszko
|
FOOTBALL USA : I DOVES nelle Coppe Europee
L’EFAF, la federazione europea di football americano, riunita a VIENNA ha stilato i calendari delle coppe europee 2009.
I Doves Bologna , una delle 4 squadre che rappresenteranno l’Italia nelle coppe Europee, assieme a Lions Bergamo, Jets Bolzano e Panthers Parma, sono stati inseriti al 22mo posto del ranking europeo di Football Americano.
Nella riunione dopo aver ribadito che, per quanto riguarda l’Italia, solo i teams aderenti alla federazione italiana Fidaf possono accedere alle competizioni europee il presidente EFAF Robert Huber ha elencato il “ranking” dei “ TOP 28 European teams” ammessi alle competizioni EFAF.
Mentre Bergamo e Bolzano disputeranno il campionato Eurobowl, una sorta di champions league del football americano, Panthers e Doves gareggeranno nell’EFAF CUP, analoga alla coppa Uefa del calcio, che si svolgerà da marzo a luglio 2009 .
I Doves Bologna sono stati sorteggiati nel girone 3 assieme agli spagnoli del Badalona Drags, contro i quali esordiranno in Europa 20 anni dopo la loro ultima apparizione , il 19 Aprile nel nuovo DOVES BOLOGNA STADIUM dell’Arcoveggio, ed ai Serbi Blu Dragons di Belgrado. La prima classificata di ogni girone si qualificherà per il girone di semifinale.
Carlo Orzeszko
|
RINNOVATO IL CONTRATTO DI COACH SIMRELL
I Warriors Bologna comunicano di aver rinnovato il contratto con coach Dan
Simrell, che sarà nuovamente in città a inizio 2009 per allenare la formazione senior.
L'operazione è stata condotta dal direttore sportivo Vinny Argondizzo, che si trova ora negli Stati Uniti, e precisamente ad Angola nell'Indiana dove ha sede la Trine University per la quale Simrell è l'allenatore dei quarterback.
Nel weekend sono stati limati gli ultimi dettagli dell'accordo e il coach che ha guidato i Warriors al Superbowl nell'ultima stagione ha accettato di tornare a Bologna per tentare di compiere l'ultimo passo che è mancato lo scorso luglio.
Luca Aquino
Ufficio stampa Warriors Bologna
|
|

FOOTBALL USA; ESORDIO POSITIVO DELLE GIOVANI COLOMBE AL DOVES BOLOGNA STADIUM Arcoveggio
Parte bene l'avventura del nuovo “DOVES BOLOGNA STADIUM” che la società presieduta da Giacomo Giovannetti ha realizzato nella struttura del campo dell'Arcoveggio. L'impianto infatti vedrà nella prossima stagione impegnata la formazione che disputerà il massimo campionato e che è statainserita nel gruppo delle formazioni che parteciperanno alla Coppa Europea EFAF. Nuovo look anche per le maglie della squadra in quanto presentavano il logo dell'UnicreditBanca, l'istituto di credito che affiancherà i Doves nei campionati giovanili.
Per quanto riguarda l'aspetto agonistico la giornata di sabato ha fatto registrare una vittoria nel campionato HIGH SCHOOL U18 contro i Draghi Udine ed una sconfitta nel campionato College U23 contro i Barbari Roma.
Nel primo incontro I FORD BOLOGNA DOVES si sono imposti 16 a 12 ( primo tempo 8 a 6) in una partita, con in evidenza in attacco il giovane quarter back Josè Beltron ed il ricevitore Riccardo Passarini, in difesa Hush Salmi; I touch down di Marco Marroccoli al debutto assoluto, e dell’Mvp Ulisse Schiassi, protagonista di una trasformazione al cardiopalma, dopo che l’attacco Doves aveva perso il possesso della palla.
Nel secondo incontro I Barbari Roma hanno dato sfoggio della maggiore esperienza ( l’ossatura della squadra è all’80% la vincitrice del campionato A2 FIDAF ) vincendo 39 a 12 ( primo tempo 18 a 6), mettendo a dura prova la difesa di casa: da registrare l’infortunio di Pier Paolo Vecchi nel primo quarto, episodio che ha condizionato lo sviluppo dell’incontro, soprattutto in fase difensiva; buona nonostante il punteggio, la prova dell’attacco con td di Zaccarelli e del quarter back “Willo” Scaglia, per nulla intimiditi dall’onda d’urto della più collaudata linea di difesa romana
- Carlo Orzeszko
L'UNICREDIT SPONSOR DELLE GIOVANILI DEI DOVES
Grande colpo dei Doves. La società di Football USA, che quest'anno è ritornata a disputare il massimo campionato nazionale ottenendo, tra l'altro, un ottimo quinto posto finale in classifica, ha definito un rapporto di collaborazione con l'Unicredit banca. Il logo dell'istituto di credito infatti apparirà sulle maglie delle due formazioni giovanili attualmente impegnate nei loro rispettivi campionati della società presieduta da Giacomo Giovannetti: Under 19 e Under 23. I Doves stanno anche approntando gli ultimi dettagli per realizzare al Centro Sportivo Arcoveggio, una vera e propria "Casa Doves" in quanto dalla prossima stagione sarà quello il teatro delle partite delle colombe. "Una scelta -dice Giovannetti- che ogni giorno che passa ci rende sempre maggiormente soddisfatti, in quanto la struttura sia per le attrezzature che ha a disposizione sia per la sua logistica è l'ideale per poter praticare il nostro sport e soprattutto rendere un ottimo servizio ai nostri tifosi".Per quanto riguarda le Coppe Europee e in particolare la Coppa EFAF, la federazione Internazionale ha ribadito con una lettera ufficiale che le uniche squadre italiane che possonoprendervi perate sono quelle iscritte alla Italian Football Legue, federazione della quale fanno parte i Doves, in questo ambito le "colombe" hanno ottenuto una Wild Card per poter parteciparvi nella prossima edizione
Carlo Orzeszko
FOOTBALL USA: DOVES E STRACCIARI FORD ANCORA INSIEME PER FARE GRANDE L’ATTIVITA’ GIOVANILE
Il connubio tra i Doves e la Stracciari Srl ,uno dei nomi più noti ed apprezzati fra le concessionarie e autofficine operanti nel capoluogo emiliano continuerà anche per tutto il prossimo anno di attività giovanile. L’azienda fra le più dinamiche del settore dell'auto, che dal 1968, anno della sua nascita, ha saputo evolversi nello spazio e nei mezzi per adeguare le proprie prestazioni tecniche ai più progrediti criteri operativi del campo dell'autoveicolo, continuerà anche per tutto il prossimo anno la sua opera a sostegno dello sviluppo e della propaganda del Football a livello giovanile. Infatti tutte le squadre Under delle “colombe” saranno sostenute e assistite dall’azienda che opera nelle due sedi separate Stracciari - L'Auto nel cuore - Via Stendhal, 23 - 40128 Bologna e Stracciari - Veicoli Commerciali - Via Corticella, 163 - 40128 Bologna e che dal 1998 ha assunto il ruolo di Concessionaria FORD.
Un impegno importante e sicuramente di grande impatto sociale in quanto i Doves contano ormai più di 150 ragazzi che praticano e che trovano nello sport del Football un veicolo importante per la loro formazione e crescita.
I Doves saranno impegnati con tutte le squadra nei vari campionati giovanili (under 23 e Under 18) che inizieranno a settembre, un risultato importante per una società che ha ripreso ad operare intensamente da solo un anno e che appunto grazie all’interessamento di aziende come la Stracciari Ford ha saputo fare quel salto di qualità importante ottenendo anche la wild card per poter partecipare al Coppa Europea Efaf , tutti elementi base per poter arrivare in breve tempo ai vertici del Football nazionale.
Carlo Orzeszko
01-08-2008
FOOTBALL USA: PER I DOVES TARGATI UNICREDIT C’E’ UNA WILD CARD PER L' EUROPA
Week-end di grandi novità per i Doves. Il super presidente Giacomo Giovanetti in un colpo solo è riuscito a dare ancor maggiore incremento alle ambizioni della sua società. Infatti la Federazione internazionale ha dato parere positivo per conceder una Wild Card ai Doves che da la possibilità alla società bolognese di poter partecipare il prossimo anno alla Efaf Cup ( in pratica una sorta di Uleb Cup del basket) per cui le colombe ad un solo anno dalla loro ricostituzione sono già state inserite in una manifestazione internazionale; a questo si aggiunge anche che l’Unicredit Banca affiancherà tutto il settore giovanile della società , per cui nei campionati giovanili al via a settembre l’Unicredit sarà presente non solo sulle maglie assieme allo sponsor Scarani ma anche in tutte le attività promosse dalla società.
“Con la wild card che ci hanno concesso – ha detto Giovanetti- è stata premiata l’efficienza e l’organizzazione oltre che la storia di una società che in meno di un anno ha saputo riproporsi su ottimi livelli e soprattutto è riuscita a costruire un notevole movimento giovanile ( abbiamo più di 150 ragazzi impegnati nelle nostre squadre) e soprattutto si è distinta nella promozione del nostro sport. Ora ovviamente prima di decidere il da farsi dobbiamo guardare al nostro interno per valutare bene l’aggravio di impegno che comporta una partecipazione in un torneo impegnativo come l’Efaf Cup. Credo comunque che già questo sia stato un riconoscimento importante, però siamo ben determinati ad andare avanti e quindi penso anche che con gli accordi raggiunti in questi giorni la possibilità di vedere I Doves in Europa sia piuttosto concreta”.
In questi giorni si è parlato anche molto di dove si giocherà il Football il prossimo anno?
“Noi sul discorso Lunetta Gamberini – continua Giovanetti- abbiamo preso una posizione chiara. Infatti abbiamo raccolto l’invito dell’assessore Anna Patullo sull’eventualità di poter giocare al campo dell’ Arcoveggio. Per cui se la richiesta verrà accolta noi sposteremo tutte le nostre squadre in quell’impianto.”
Doves quindi in un momento di grandi decisioni.
“E’ inevitabile che sia così – conclude Giovanetti- al termine di un’annata che ha visto la nostra società tornare dopo vent’anni e ottenere degli ottimi risultati. L’entusiasmo che ci ha circondato in questi mesi e soprattutto i risultati ottenuti ci stanno dando una spinta decisiva per fare ancora meglio e raggiungere quei traguardi che ci eravamo prefissati nel momento che abbiamo preso la decisione di rimetterci in gioco”.
Carlo Orzeszko
|
WARRIORS-FA.NE.P. E LECLERC INSIEME PER LA SOLIDARIETA'
Da sempre sensibili alle problematiche sociali, i Warriors Bologna hanno presentato, nella Sala Rossa di Palazzo Malvezzi (sede della Provincia di Bologna), una nuova partnership che li vedrà al fianco di
FA.NE.P. e del Centro Commerciale Vialarga/Iper E. LeClerc nella realizzazione di un importante progetto di solidarietà.
L'obiettivo, attraverso una lotteria promossa dalla FA.NE.P.
(biglietti a 2 euro) è raccogliere 50mila euro per realizzare un progetto di sostegno alle famiglie e agli educatori di giovani affetti da gravi disturbi alimentari quali bulimia e anoressia. L'occasione per lanciare pubblicamente questo sodalizio arriverà domenica 26 ottobre al Centro Commerciale
Vialarga, quando andrà in scena il "Leclerc Warriors Day". Dalle 17 alle 19 sarà presentato ufficialmente il progetto, in un contesto di grande festa con stand gastronomici, musica e la squadra dei Warriors a disposizione di chiunque voglia saperne di più sullo sport del football americano e sugli aspetti di questa partnership. Il
"Leclerc Warriors Day" sarà poi l'occasione per presentare in anteprima il punto vendita del merchandising "guerriero", che sarà reperibile esclusivamente presso il Centro Commerciale.
Le parole di Marco Strada, Assessore allo Sport della Provincia di Bologna:
"Sono veramente contento che la Provincia, come sede e istituzione, promuova questo importante evento che unisce sport, solidarietà e integrazione. Ancora una volta i Warriors dimostrano la loro sensibilità nei confronti di questi progetti e delle istituzioni, una costante di questi ultimi quattro anni. Il football è uno sport amato dai giovani e che caratterizza una città come Bologna, dove tanti sport eccellono e dove le discipline americane sono molto seguite. I Warriors sono anche membri di
Consport, un consorzio che unisce i presidenti di 19 squadre e 16 discipline in tutto il territorio bolognese, qualcosa di unico a livello italiano che ruota attorno a tre elementi:
l'attenzione allo sport come promozione fra i giovani; la solidarietà e la disponibilità verso gli altri; l'appartenenza a una comunità vasta, intesa come territorio provinciale".
Le parole di Maurizio Cevenini, Presidente del Consiglio della Provincia di Bologna "Sono davvero felice che sia stata sposata un'iniziativa come quella della
FA.NE.P. I Warriors mi hanno invitato al loro Superbowl lo scorso luglio, mi hanno istruito al gioco e ho visto uno splendido coinvolgimento di giovani ragazzi".
Le parole di Maurizio Benassi, presidente dei Warriors Bologna: "Ringrazio l'Assessore Strada per le belle parole, che sono soprattutto reali. Siamo qui per realizzare un discorso ampio, una nuova sinergia che si sta creando con
FA.NE.P., Vialarga e Leclerc e che segna un passo importante per i Warriors e per Bologna. Siamo felici di aver istituito questa partnership all'insegna della solidarietà e ritengo che ci siano delle analogie fra il lavoro della
FA.NE.P. a supporto dei ragazzi con disturbi alimentari e quello del football americano, che si trova spesso ad aver a che fare con ragazzi con complicate problematiche sociali. I Warriors sono una squadra guida in Italia perseguendo la strada dell'integrazione totale fra ragazzi di razze e Paesi diversi".
Le parole di Stefano Cavagna, direttore Iper LeClerc "Siamo entrati in contatto con i Warriors casualmente, ci siamo conosciuti e abbiamo scoperto di avere diversi punti in comune, dal punto di vista dei valori e degli obiettivi da raggiungere. Da mera sponsorizzazione, grazie a queste affinità, abbiamo deciso di compiere insieme una strada importante che, come da tradizione della nostra Impresa, deve rivolgersi in modo concreto al territorio, stando in mezzo alla gente".
Le parole di Francesco Mauro, presidente FA.NE.P. "Vorrei chiedere a Bologna di primeggiare anche nel campo della solidarietà, aiutandoci a raggiungere il nostro obiettivo di vendere 25mila biglietti della lotteria. Chi non vincerà, dal 25 gennaio potrà ottenere il rimborso dei due euro del biglietto con una spesa superiore ai 20 euro nel Centro Commerciale
Vialarga".
Luca Aquino Ufficio stampa Warriors Bologna
GRANDE COLPO IN CASA WARRIORS
Era già nell'aria da qualche tempo e adesso è ufficiale.
La scorsa settimana è stato definito il contratto di collaborazione commerciale tra i Warriors Bologna ed uno dei più prestigiosi marchi della Grande Distribuzione Organizzata a livello europeo: Leclerc Conad. Il grande Ipermercato bolognese di via Larga (zona Massarenti) ha scelto di affiancare l'avventura delle formazioni giovanili guerriere under 21 ed under 17, per poi proseguire anche nel
2009 con la prima squadra. Il direttore del Centro Stefano Cavagna e il presidente biancoblu Maurizio Benassi hanno sottoscritto un accordo che aveva iniziato a delinearsi ancora prima dello svolgimento del XXVIII° Superbowl, che la società felsinea ha organizzato lo scorso luglio. La collaborazione tra queste due realtà bolognesi prevede una serie di iniziative che coinvolgeranno gli aspetti promozionali, commerciali e sociali e che si svilupperanno fino al prossimo luglio; il programma completo degli eventi, già sostanzialmente definito, verrà presentato nel weekend del 24/25/26 ottobre attraverso una conferenza stampa e l'avvio delle nuove prime novità. Leclerc Conad rappresenterà il "main sponsor" del grande Progetto Giovani dei Warriors, affiancherà il già consolidato marchio Hi-Tech Media degli inossidabili Maurizio e Claudia Leonelli ed il più recente SRI di Giulio Gallazzi, amico ed ex atleta guerriero degli anni '80. L'appuntamento per la presentazione dell'intero programma è per fine ottobre con grandissime novità.
Ufficio Stampa Warriors Bologna
Alessandro Mossini - Ufficio Stampa Hi-Tech Media Warriors Bologna
|
|
|
|
|
|
Comunicato Stampa 20-07-2008
FOOTBALL USA: SUPERBOWL IFL DI CATTOLICA LIONS BERGAMO 56- GIANTS BOLZANO 54
I Lions Bergamo sono campioni d’Italia IFL. I Giants Bolzano hanno sperato fino all’ultimo tuffo di riuscire ad operare il sorpasso ai rivali di sempre dei Lions Bergamo. Ma la squadra più titolata d’Italia ancora una volta ha saputo avere la freddezza necessaria per portare a casa il suo dodicesimo Superbowl consecutivo, primo targato con la sigla della Italian Football Legue.
Grande spettacolo sia in campo che sulle gradinate ( quasi 3.000 gli spettatori) in una bellissima atmosfera di festa che ha invaso in questi giorni Cattolica e tutto il suo circondario ( bellissimo il compo di San Giovanni in Marignano ). Una scommessa vinta da parte dell’APT e di tutte le località interessate a cui va riconosciuto il merito di aver h creduto nella forza d’impatto che poteva avere questo evento su tutto il territorio. Due giorni intensi di iniziative e attività promozionali che saputo coinvolgere quasi tutte le fasce d’età.
Merito anche dei protagonisti in campo che hanno saputo realizzare un grande spettacolo di Football che per quasi quattro ore ( la partita iniziata alle 21 si è conclusa alle 12 e 45 ) gli spettatori in un avvincente thrilling che ha svelato il “colpevole” solo a venti secondi dalla fine.
I Lions , che in questa stagione avevano perso solo nei confronti contro i Giants ( i bolzanini invece erano arrivati al Superbowl al termine di un percorso netto) hanno affrontato l’incontro con grande determinazione riuscendo subito a sorprende gli avversari con due TD che ai più davano l’idea che la partita fosse già segnata.
Invece i Giants non ci stavano proprio e anche sfruttando degli errori di trasmissione riuscivano a ribaltare il risultato portandosi sul 14 a 12.
Da quel momento la partita diventava un vero e proprio succedersi di emozioni e cambiamenti di fronte. Dozer e Stalling per Bergamo e Greene per Bolzano facevano veramente faville mettendo in campo tutti i loro migliori numeri di repertorio. Il punteggio quindi cambiava con una velocità impressionante e quando una squadra sembrava avere la meglio subito l’altra riusciva a ricucire il divario. Addirittura Bergamo riusciva ad ottenere un vantaggio di quindici punti ma Bolzano aveva sempre la forza di rimettersi in corsa fino a portarsi a due soli punti dagli avversari.
Gli ultimi due minuti sono stati seguiti da tutti con il fiato sospeso in quanto un minimo errare poteva essere determinante. I Lions sicuramente hanno dimostrato maggiore freddezza riuscendo a far “gelare” il pallone e chiudendo l’incontro in attacco.
Momenti di gioia e delusione contrapposti fotografati in un’immagine dalla Coppa sollevata dai giocatori di Bergamo in contrapposizione alle lacrime di Reginal Greene che ancora una volta è stato il migliore in campo ma che non ha potuto gioire per la vittoria della sua squadra.
Si chiude così il primo campionato della Italian Fotball Legue con un bilancio molto positivo e sicuramente con tante certezze in più che serviranno per gettare le basi per un rilancio in grande stile di questo sport che in Italia può contare su un gran numero di appassionati.
Carlo Orzeszko
Comunicato Stampa 17-07-2008
SUPERBOWL CATTOLICA
In attesa che in futuro si possa riproporre il tanto atteso derby tra Doves e Warriors, sabato alle 21 nello splendido e rinnovato stadio di San Giovanni in Marignano ( a due passi da Cattolica) in occasione della finale dell’Italian Super Bowl ci sarà una piccola anteprima della stracittadina. Infatti nelle due squadre protagonista ( Giants Bolzano e Lions Bergamo) saranno presenti in campo con ruoli da protagonisti ben sette giocatori bolognesi ( potevano essere otto ma Favalesi purtroppo ha dovuto lasciare per infortunio a metà campionato).
Nell’incontro dell’anno , che è stato presentato ieri nella sala riunioni dell’Hotel Corona d’Oro in via Oberdan a Bologna, infatti il contingente bolognese sarà imponente e tutti giocatori che assieme ai miglioriatleti USA possono dire la loro nella fasi cruciali dell’incontro come hanno spiegato quasi all’unisono i due presidenti delle società: Argeo Tisma per i Giants e Mario Rende per i Lions. “Le qualità dei giocatori bolognesi sono indubbie e sono frutto di una scuola di Football che ha radici molto lontane. Avere scelto Bologna per presentare un avvenimento che si giocherà in Riviera non è un caso in quanto per tutto il nostro movimento la città di Bologna rappresenta una pietra miliare della nostra storia, nessuno potrà dimenticare che si è giocata una finale al Dall’Ara davanti a ventimila spettatori . Nel nostro cuore c’è la voglia di ripetere questa emozione e pensiamo che grazie al percorso intrapreso possiamo rinverdire i fasti di un tempo”.
I giocatori della nostra città impegnati saranno: Marco Piva, Marco Panzani, Alessandro Aldrovandi, Federico Forlai e Pasquale Scalise nelle file dei Giants , Davide Corradini e Claudio Biavati in quelle dei Lions.
Uno scontro molto aperto come del resto lo sarà sul campo dove i Giants ( percorso netto il loro nella regular season) cercheranno di spezzare un’egemonia nazionale, quella dei Lions che dura ormai da undici anni.
“Siamo molto contenti- ha detto il presidente dell’IFL Ivano Francesco Tira- di come sono andate le cose quest’anno. L’interesse verso il nostro sport è stato altissimo e soprattutto abbiamo visto un grande impegno da parte di tutte le società impegnate. Gli incontri sono stati di altissimo livello e abbiamo trovato sempre grande passione da parte di tutti. Per la finale speriamo di avere ancora una volta tra noi John Grisham , un grande amico di tutto il nostro movimento, che però potrebbe essere trattenuto da Hillary Clinton, in quanto essendo un suo sostenitore in questo momento è alle prese con un bilancio di una campagna elettorale che come tutti sapete non ha avuto l’esito sperato”.
La presenza della Riviera Romagnola nel Football USA non sarà occasionale come ha spiegato l’Amministratore Delegato APT Servizi Emilia Romagna, Andrea Babbi: “Crediamo fortemente nelle potenzialità del Football e quindi ci siamo buttati con grande entusiasmo in questa avventura che speriamo diventi un appuntamento tradizionale della riviera. Da noi ci sono tutte le possibilità per diventare la patria del Football italiano e quindi in questi due giorni saremo impegnati in diverse iniziative per coinvolgere tutti. Credo che appassionati e neofiti del Football non saranno delusi”.
Carlo Orzeszko
|
|
|
13-07-2008
GLI HOGS SONO CAMPIONI D'ITALIA
Manca solo la ciliegina sulla torta della splendida stagione
degli Hi-Tech Media Warriors, che escono sconfitti ma a
testa altissima dal Superbowl XXVIII. Gli Hogs Reggio Emilia diventano meritatamente campioni d'Italia battendo 28-14 i
Guerrieri bolognesi davanti agli spalti gremitissimi della Lunetta
Gamberini, in un evento riuscitissimo con la diretta televisiva, radiofonica e in streaming (dagli Usa hanno
visto la partita anche Moe Ankney e Andrew Jones, rispettivamente ex coach e quarterback dei
Warriors) a riscuotere grande successo. Per gli Hi-Tech Media Warriors
c'è ovviamente la delusione per un traguardo sfumato proprio all'ultimo appuntamento, sul più bello e sul
proprio campo, ma di recriminazioni non ce ne possono essere al termine di un campionato straordinario se si pensa alla
giovane età della squadra e ai tanti debuttanti. Onore comunque a Reggio Emilia, che ha condotto la partita
dall'inizio, impostandola subito sui propri binari preferiti, con il suo tipico attacco Wing-T a disorientare
la difesa guerriera, che ci ha messo un po' a decifrare le mosse degli avversari. Per una volta, le cifre non mentono e
rispecchiano esattamente il risultato del campo con gli Hogs
in vantaggio in ogni categoria: un tempo di possesso praticamente doppio (35'32" contro 19'07") e un totale
di 459 yards (396 delle quali su corsa, con tre runningback oltre le 100 yards) contro 157. Un fumble sul primo gioco
dell'incontro per gli Hogs, recuperato dai Warriors, ha scatenato immediatamente l'entusiasmo dell'Alfheim Field, ma
i primi a festeggiare concretamente sono stati però gli oltre 300 tifosi giunti da Reggio Emilia sulla corsa di
Fabrizio Vaccari (poi nominato Mvp) a metà primo quarto che coronava la perfezione mostrata dall'attacco Hogs in
avvio di gara (8-0 con trasformazione da due punti di Fiorillo). Per la prima volta nella stagione, i bolognesi si
trovano in svantaggio, forse accusano il colpo e faticano a trovare il ritmo giusto. Gli Hogs invece spingono
sull'acceleratore, vogliono sfruttare il momento e raddoppiano con una corsa corta di Gianluca Fiorillo dopo
aver mosso la catena con continuità (14-0, fallita trasformazione). L'orgoglio guerriero, spronato dallo
svantaggio, porta alla segnatura di Matteo Busi, che va personalmente in meta con una corsa da 12 yards per riaprire
la partita sul finire del secondo quarto (14-7, con
trasformazione di Cati) quando la difesa compie l'impresa di fermare l'attacco Hogs a un passo da un touchdown che
sarebbe stato una mazzata pesantissima all'intervallo. Inesorabilmente, però, il gioco di corse reggiano continua
a lavorare ai fianchi una difesa guerriera comunque cresciutissima e brava a leggere gli schemi avversari dopo
il primo quarto di ambientamento. Cosa che comunque non
riesce a prevenire il touchdown di Fiorillo dopo un altro drive lungo che fissa il punteggio sul 20-7 (trasformazione
fallita). Anche l'attacco dei Warriors, nel terzo quarto, sembra aver ritrovato brillantezza, con Arena che si infila
nella difesa reggiana e va a segno riportando i bolognesi a
meno di una meta di distanza (20-14, con trasformazione di Cati) e con la possibilità di sorpassare quando viene
bloccato l'attacco Hogs ritrovando il possesso del pallone. Bologna prova a cavalcare l'inerzia che sembra girare e
tenta subito la giocata lunga con un passaggio di Busi verso
Parlangeli, sotto doppia copertura, che viene però intercettato da Calò. La parola fine alla gara la mette
poi una lunga corsa di Massimiliano Trenti da 62 yards, che a inizio ultimo quarto porta gli Hogs sul 28-14
(trasformazione da 2 punti di Fiorillo), il punteggio finale di questo Superbowl XXVIII che va meritatamente a Reggio
Emilia ma che vede comunque gli Hi-Tech Media Warriors degni
di questo prestigioso palcoscenico.
Le parole di coach Dan Simrell: "Sono orgoglioso dei
ragazzi, l'ho detto a ognuno di loro, possono camminare a
testa alta. Siamo partiti in 17 squadre, siamo rimasti in
due e solo una poteva vincere. Quando ci è stata assegnata
l'organizzazione del Superbowl il nostro obiettivo è
immediatamente diventato quello di arrivare a giocarlo sul
nostro campo, ci siamo riusciti ma ci è mancato l'ultimo
passo. Siamo stati battuti, ma non siamo andati al tappeto.
Per me è stata un'esperienza bellissima, ho conosciuto una
città e un Paese splendido, delle persone fantastiche e ho
potuto lavorare per una società con un'organizzazzione di
primissimo livello".
Luca Aquino
Ufficio Stampa Hi-Tech Media Warriors
COMUNICATI STAMPA WARRIORS 11-07-2008
IL MOMENTO DEL SUPERBOWL, CON SUSANNA HUCKSTEP MADRINA
L'attesa è finita, il momento del Superbowl XXVIII è arrivato e domani sera (kick-off ore 21), sabato 12 luglio, all'Alfheim Field della Lunetta Gamberini si conoscerà quale, fra gli Hi-Tech Media Warriors e gli Hogs Reggio Emilia, sarà la squadra campione d'Italia Nfli. L'evento intanto sta decollando: non ci sarà il sindaco Sergio Cofferati, che giovedì sera è comunque passato dalla Lunetta Gamberini intrattenendosi con i dirigenti dei Warriors, ma la presenza di alte istituzioni bolognesi è confermata con Marco Strada (Assessore allo Sport della Provincia di Bologna), Anna Patullo (Assessore allo Sport del Comune di Bologna) e Maurizio Cevenini (Presidente del Consiglio della Provincia di Bologna) a fungere da padroni di casa, con invito esteso ai colleghi di Reggio Emilia. Il Superbowl XXVIII avrà poi un'affascinante madrina, da sempre vicina ai Warriors: si tratta di Susanna Huckstep, miss Italia nel 1984. Praticamente sicuro il tutto esaurito (1500 presenze), i Warriors hanno ricevuto numerosissime richieste anche da fuori bologna, molte le scuole e gli studenti interessati all'evento e anche gli americani che lavorano nel nostro Paese. La prevendita on line dei biglietti è andata a gonfie vele e le biglietterie della Lunetta Gamberini apriranno sabato alle ore 17 (si consiglia ai tifosi di arrivare abbastanza presto all'impianto vista la prevista numerosa affluenza, saranno circa 300 i reggiani) per mettere in vendita i rimanenti tagliandi (20 euro, gratis fino ai 12 anni). Alla stessa ora apriranno i cancelli e il pubblico potrà accedere alla tribuna dell'Alfheim Field: nell'attesa del kick-off saranno attivi punti di ristoro e numerosi saranno anche i punti vendita di merchandising delle due società finaliste, della Nfli e delle aziende che forniscono attrezzatura tecnica. Si arriverà poi in prossimità delle 21, con l'ingresso in campo delle squadre, gli inni nazionali e la presentazione, il tutto in diretta televisiva su E' Tv (sul canale terrestre per Emilia Romagna e Marche e in chiaro anche sul satellite al canale 891 del bouquet Sky), con la telecronaca di Alessandro Mossini e Paolo Rondelli, radiofonica su Radio Nettuno e in streaming su www.e-tv.it. In campo, poi, a darsi battaglia le due squadre che hanno lavorato meglio sui giovani, quelle con il miglior settore giovanile d'Italia, come ha sottolineato anche Giovanni Cantù (presidente di Nfli) lunedì alla presentazione del Superbowl XXVIII. Warriors-Hogs è stata infatti anche la finale Under 21 dello scorso dicembre: allora vinse Reggio Emilia, stavolta Bologna vuole la rivincita per tornare sul tetto d'Italia dopo 22 anni.
Luca Aquino
Ufficio stampa Hi-Tech Media Warriors
|
|
|
|
|
|
|
|
COMUNICATI STAMPA DOVES - 06-05-2008
FOOTBALL : I DOVES IMBATTUTI RITORNANO DOMENICA A FALCONARA
Terminata la parentesi della sosta per i Doves, ancora a punteggio pieno dopo tre partite) è tornato il momento di ritornare in campo. Per gli “incroci” abbastanza inconsueti determinati da una costruzione del campionato abbastanza inusuale per chi è abituato al classico girone all’italiana, la squadra di Mel Galli nel prossimo incontro dovrà affrontare la formazione dei Dolphins Falconara/Ancona che proprio due sabati fa le colombe avevano battuto per 21 a 6.
A Falconara ( domenica 11 con inizio alle 16 sul campo Roccheggiani) sarà quindi già tempo di rivincite per cui molto bene ha fatto lo staff tecnico che coadiuva Mel Galli formato da Richard Van Raaphorst e Larry Murnaine ad intensificare gli allenamenti e soprattutto a cercare quella chimica di squadra che giorno dopo giorno viene maggiormente acquisita.
L’entusiasmo che c’è attorno ai Doves (l’idea dei quattro personaggi storici che hanno voluto ridare corpo alle colombe Marco Panichi, Ermes Guzzinati, Guerrino Filippone,Mirko Del Monte si è rivelata vincente) è sicuramente contagioso per cui è necessario mantenere la concentrazione e soprattutto rimanere con i piedi per terra. Ancora la squadra non ha incontrato le grandi del campionato e soprattutto deve essere consapevole che a Falconara non troverà certo un ambiente favorevole. I marchigiani ( che in pratica sono i rappresentanti del comprensorio Ancona /Falconara) sono una società storica del Football, per anni ai massimi livelli, pur se in questa stagione sono partiti con il piede sbagliato sono corsi ai ripari acquisendo alcuni giocatori di rango e soprattutto non hanno nessuna intenzione di ricoprire un ruolo da comprimari. Domenica, per cui, è prevedibile che ci sarà grande battaglia e quindi i Doves dovranno mettere grande “cuore” per cercare di continuare a mantenere l’imbattibilità.
Per ora, nella tabella delle Colombe, le note sono tutte positive. Le scelte degli stranieri si sono rivelate giuste e soprattutto per ora la carta vincente è stata quella di affidare il ruolo di QB a “Willo” Niccolo Scaglia. Avere in quel ruolo un giocatore italiano di altissimo livello ha permesso acquisire giocatori stranieri in copertura di più ruoli e quindi avere una maggiore gamma di opportunità.
Se Jason, Tobin e Clarke sono già ben inseriti nel gruppo ora si aspetta la definitiva consacrazione di Samuel Powell, il giocatore già nella partita contro Falconara pur reduce da un infortunio ha fatto vedere di disporre di grandi mezzi , per cui tutto fa sperare che in futuro potrà diventare un giocatore determinante.
Insomma la fiducia è tanta e l’ambiente dei Doves, dopo aver atteso tanti anni per ritornare ai vertici, è si euforico ma consapevole che la strada da fare è ancora tanta e soprattutto irta di difficoltà
Carlo Orzeszko
|
|
|
|
|
COMUNICATI STAMPA WARRIORS - 27-04-2008
CONTINUA LA MARCIA DEGLI HI-TECH MEDIA WARRIORS
Arriva il tris per gli Hi-Tech Media Warriors, che battono
41-7 i Muli Trieste e continuano la loro marcia imbattuta davanti agli oltre 1500 spettatori che hanno gremito l'Alfheim Field della Lunetta Gamberini nella serata offerta dal Gruppo Delta. E' stata una prova di forza per gli uomini di coach Dan Simrell, che sono andati subito in fuga e hanno messo al sicuro il risultato già nella prima metà (conclusa 41-7, ossia il punteggio finale) consentendo al coach americano di schierare nel secondo tempo tutte le seconde linee per far loro accumulare esperienza utile in prospettiva futura. L'attacco ha ancora una volta girato alla perfezione, comandato da Matteo Busi, e la difesa ha chiuso ogni varco, mettendo pressione agli avversari e azzerando il loro gioco aereo. La partenza degli Hi-Tech Media è stata subito folgorante, con Busi a pescare benissimo Mattia Parlangeli per una volata in meta da oltre 50 yards (7-0, con trasformazione di Marata). A mettere lo zampino sul bis è ancora Parlangeli, con un punt molto profondo a sorprendere il ritornatore triestino, che pasticcia consentendo il recupero dell'ovale allo special team guerriero con il moldavo Serghei Ialamov a volare in touchdown per il 14-0 (trasf. Marata). Per cambiare il volto alla partita, i Muli si affidano a giocate speciali, come una finta di punt e una reverse nelle uniche occasioni in cui la difesa bolognese si fa sorprendere consentendo agli avversari di avvicinarsi alla end zone. Una ricezione di Tramarin (che poi trasforma l'addizionale) su lancio di Zingale riapre il discorso sul 14-7, ma sull'ultimo gioco del primo quarto Tommaso Arena sfonda la linea nemica al quarto tentativo sulla goal line per il 20-7 (trasf.
fallita). Lo stesso Arena cambia marcia nel secondo quarto, con una corsa in meta da 37 yards (trasf. da 2 punti di Busi per Parlangeli) aprendo un gap già quasi insormontabile (28-7). Trieste è alle corde e gli Hi-Tech Media non concedono nulla in difesa, accelerando per i colpi decisivi in attacco. Busi trova Marco Magrini per il touchdown del
35-7 e sul finire del primo tempo arriva la corsa in meta del fullback Lorenzo Grana (primo touchdown per lui) che chiude i discorsi già a metà (41-7, trasf. fallita).
Spazio per tutti dopo, con i titolari a riposare e i backup a dimostrare di poter tenere il campo con grande autorità conducendo in porto il terzo successo stagionale.
Le parole di coach Simrell: "La chiave è stata la nostra difesa, che ha giocato molto bene facendosi sorprendere solo in occasione di quella finta di punt e della reverse. Loro hanno cercato di toglierci il gioco su corsa, ma così facendo hanno lasciato Mattia Parlangeli in uno contro uno col suo difensore e nel campionato italiano nessuno lo può tenere in singola copertura. Matteo Busi è stato bravo a pescarlo quando serviva e aprendo così il campo i runningback dopo hanno avuto più spazi confermando il grande equilibrio del nostro attacco. Sono contento del rendimento dei back-up nel secondo tempo, quando il nostro obiettivo era far correre l'orologio il più possibile:
hanno fatto esperienza ed errori che gli serviranno per imparare. Siamo 3-0, ce lo godiamo, ma fra 24 ore cominceremo a pensare a Parma".
Ufficio stampa Hi-Tech Media Warriors
|
|
|
COMUNICATI STAMPA WARRIORS - 25-04-2008
WARRIORS, NON C'E' DUE SENZA TRE: DOMANI SERA ALLE 21 SFIDA
CASALINGA CONTRO I MULI TRIESTE
Si torna a giocare. Dopo un weekend di pausa gli Hi-Tech Media
Warriors scendono nuovamente in campo domani sera alle ore 21 all'Alfheimfield
della Lunetta Gamberini, in via degli Orti, contro i Muli Trieste per
il terzo impegno stagionale. I ragazzi di coach Dan Simrell arrivano a
questa sfida da squadra capolista del girone, con due vittorie su
altrettanti incontri, davanti ai Bengals Brescia, che sono a due vinte
e una persa. Alterno, fin qui, il cammino dei prossimi avversari, i
Muli Trieste, che hanno vinto la prima partita in casa contro i
Redskins Verona per 24-20 - con una rimonta completata negli ultimi
due minuti di gara - ma successivamente sono stati duramente battuti
in trasferta dai Bengals Brescia per 41-7. Il presidente dei Warriors
Maurizio Benassi invita i suoi a non sottovalutare l'impegno, perché
i giuliani si presenteranno a Bologna decisi a centrare il colpaccio:
«Dobbiamo continuare a lavorare come abbiamo fatto finora: nelle
prime partite i nostri ragazzi hanno eseguito alla lettera il lavoro
del coaching staff e i risultati sono stati assolutamente
soddisfacenti. I Muli non verranno sicuramente a Bologna per vederci
giocare, ma per espugnare il nostro campo e raggiungerci in
classifica. Pertanto, non sono ammesse distrazioni».
Ma, si sa, gli Hi-Tech Media Warriors hanno venduto tutte le loro
partite casalinghe e anche quella di questa sera non farà eccezione.
Ovviamente si parla del Game Day Sponsoring, ovvero delle partite
"comprate" dalle aziende amiche dei Warriors, iniziativa
commerciale che permette al pubblico Guerriero di entrare
gratuitamente alle partite dell'Alfheimfield. Domani sera la gara tra
Warriors e Muli Trieste sarà offerta da Gruppo Delta, holding nata
nel 2002 con l'intento di riunire società operative, specializzate
nell'erogazione di prodotti finanziari, e società di servizi,
specializzate nella fornitura di prodotti personalizzati, dedicati a
Privati, Aziende ed Enti Pubblici, con l'obiettivo di fornire supporto
finanziario e consulenza qualificata per una gestione integrata del
credito.
In casa Warriors mancheranno ancora per infortunio Mambelli e
Matias Righi, uomini della linea difensiva colpiti duramente nella
prima partita, mentre è previsto il rientro in squadra di Maggiolo,
che aveva saltato la trasferta di Verona per un problema ad un dito.
Ufficio Stampa Hi-Tech Media Warriors
|
|
|
|
|
COMUNICATI STAMPA DOVES - 22-04-2008
FOOTBALL USA- DOVES IL RITORNO DI UNA LEGGENDA
Quando un anno fa il gruppo “storico” dei Doves formato da ex allenatori e dirigenti si mise in testa di ridare corpo a una “leggenda” sicuramente non avrebbe mai immaginato che in soli dodici mesi questa “leggenda” riprendesse corpo così in fretta. Tre partite , tre vittorie e ora più che mai le “Colombe” possono essere considerate la grande rivelazione del campionato e tenuto conto dei grandi miglioramenti fatti dalla squadra qualcuno sta incominciando a sognare ad occhi aperti. Il tecnico Mel Gali assieme a tutti i suoi collaboratori, a cominciare da Marco Panichi per quanto riguarda la sezione tricolore, ha saputo infondere nei Doves quella fiducia e sicurezza che in breve ha permesso di costituire una squadra vincente e capace di portare alla ribalta veri e propri talenti.
Infatti la forza dei nuovi Doves sta proprio nello spirito di collaborazione che ha permesso di far crescere velocemente dei giovanissimi che ora sono diventati la vera forza esplosiva della squadra.
I grandi talenti come Nicolò Willo Scaglia quaterback con passato anche negli Stati Uniti alla SOUTHERN VIRGINIA UNIVERSITY (Buenavista,Virginia) , Jeson Van, Samuel Powell, Davide Trapani, Matteo De Biaggi, Roberto Ferrari, Brett Tobin sono stati affiancati da giovani prospetti come Pier Paolo Vecchi, Marco Mazzoni e Dwain Clarke che in futuro faranno sicuramente parlare di loro.
I Doves ormai sono più che mai una squadra composta da quaranta giocatori ben selezionati che portano, ognuno secondo le proprie possibilità, fieno nella cascina della causa comune. Un grande merito ha sicuramente in tutto questo lo staff tecnico che riesce a infondere nei propri giocatori il piacere del gioco. Un piacere che viene colto anche assistendo alla partita dagli spalti.
Ovvio che in questo contesto spiccano delle individualità a cominciare dall’asse Scaglia e Jeson Van, due giocatori che si capiscono al volo e che costituiscono una tra le coppie più forti del campionato. Avere Van così temuto dagli avversari, da anche la possibilità a Willo di poter trovare sempre soluzioni di gioco al “passing game” per questo motivo i Doves riescono a trovare il TD con più giocatori. Sicuramente aver visto, nella partita contro Ancona, che anche Powell può diventare una carta in più di grande sviluppo ha allargato notevolmente gli orizzonti in quanto potrà dare una grande mano nel futuro.
Le tre vittorie di questo inizio campionato per cui non possono essere considerate casuali, ma frutto di una programmazione ben studiata e di aver saputo da parte di tutti credere in un progetto ben definito. Un progetto che prevede la crescita costante anche delle formazioni giovanili sempre più serbatoio per la prima squadra.
Ora il campionato farà una pausa fino all’11 maggio, sarà un periodo molto utile per Galli al fine di compattare ancor maggiormente attraverso il lavoro del campo il gruppo dei
Doves.
Carlo Orzeszko
19-04-2008
- FOOTBALL AMERICANO
Doves Bologna Vs Dolphins Ancona 21-6
Primo Quarto
0-0
Secondo Quarto
Rush Jeson Van per 22 yards TD 6-0 Doves
Calcio Trasformato da Trapani 7-0
Scaglia pass Pawel Samuel per 8 yards TD 13-0
Calcio Trasformato de Trapani 14-0
Terzo quarto
Sniewski (alla partita di esordio ad Ancona) lancia Feliziani per 24 yards TD 14-6
Aquinati tenta il calcio di trasformazione ma viene bloccato dalla difesa dei Doves
Quarto quarto
Jeson Van per 14 yards TD 20-6 Doves
Calcio Trasformato Trapani 21-6
Commento Doves: BOLOGNA- Brilla sempre di più la stella dei Doves. Terza partita dopo il grande ritorno e terza vittoria. Probabilmente è ancora presto per "tirare delle conclusioni" però sicuramente qualcosa di "magico" si sente nell'aria. Dopo la partita con Ancona ( o Falconara se preferite) una cosa è certa: il pubblico della Lunetta Gamberini ha trovato il personaggio carismatico per cui potersi esaltare. Si chiama Jeson Van , una massa di muscoli e agilità che ha fatto letteralmente impazzire la difesa dei Dolphins. Fin dalla prima palla Jeson Willie Van ha fato capire che era imprendibile; la sue discese tra gli avversarsi ricordavano il Tomba dei tempi migliori. In una partita sostanzialmente equilibrata sono le grandi individualità a fare la differenza e Jeson Van l'ha fatta realizzando due TD nei quali ha fatto vedere un condensato di tutto il suo repertorio di grande giocatore. Se a questo si aggiunge che a metà partita è uscito autorevolmente anche l'altro USA Samuel Pawel, anche lui autore di un TD di grande spettacolarità, il gioco è fatto. In un complesso di squadra che di partita in partita migliora (ottimi gli americani ma bravissimi anche tutti gli altri) francamente riesce difficile intuire quali sono i margini di miglioramento dei Doves che a questo punto possono tranquillamente pensare anche a traguardi anche più ambiziosi di quelli dichiarati alla vigilia del campionato.Ora che il torneo avrà una interruzione e riprenderà l'11 maggio per coach Mel Galli sarà l'occasione per consolidare in allenamento il lavoro fin qui fatto, una crescita costante significherebbe poter competere anche con formazioni maggiormente quotate, anche perchè i Doves possono essere considerata una squadra equilibrata in ogni settore e quindi con dei margini di miglioramento notevoli.
Sicuramente ha qualche problema in più la squadra anconetana che ha risentito del fatto di schierare come lanciatore Sniewski, appena arrivato in Italia, un giocatore sicuramente di grandi capacità ma ancora lontano dall'intesa con i compagni.
La partita si è sempre giocata sul filo dell'equilibrio. Dopo un primo quarto di studio finito sullo 0 a 0. E' nel secondo quarto che i Doves spingono sull'acceleratore forti della ottima difesa ma anche della bravura di Scaglia di saper trovare i propri compagni sempre al punto giusto.Grandi movimenti di Jason e Powell per i due TD trasformati da Trapani e si va all'intervallo sul 14-0.
La reazione di Ancona è veemente ma non porta altro che a un TD al terzo quarto venuto da una intuizione di Sniewski , che però rimarrà l'unica della partita. Quarto quarto decisamente più nervoso e tirato, in quanto i marchigiani provano tutte le possibili soluzioni per riportarsi in partita. Ma alla fine è sempre Jason che trova in mano la palla giusta proveniente da un lancio di Scaglia per fare una travolgente discesa verso il TD decisivo.
- Carlo Orzeszko
|
|
|
|
|
girls
PON PON DOVES
COMUNICATI STAMPA DOVES - 16-04-2008
- FOOTBALL USA SABATO DOVES-DOLPHINS FALCONARA
Per i Doves che dopo la vittoria di per 26-24 contro gli Shark Palermo( risultato aggiornato dalla ammissione di errore da parte degli arbitri) sono a punteggio pieno avendo vinto tutte e due le partite disputate sabato ci sarà un’altra partita casalinga nell’impianto G.Bernardi (Lunetta Gamberini) con inizio alle 20.30.
Avversario di giornata saranno i Dolphins Falconara, formazione storica del Football USA in Italia che però nelle prime due partite non ha ancora colto la vittoria e quindi sembra, almeno sulla carta, abbordabile. “Certo - dice il presidente dei Doves Giovanetti- ritornare a giocare dopo vent’anni ed essere subito in testa la classifica è una sensazione molto bella. Però non bisogna illuderci, il nostro progetto sta crescendo per gradi e sappiamo che al momento esistono realtà nell’IFL più consolidate e competitive. Questo però non toglie che affronteremo tutte le partite con lo spirito della squadra che vuole ottenere sempre il massimo risultato. Ovvio che ci teniamo tutti a fare bella figura e con Falconara ci impegneremo al massimo per portare a casa la terza vittoria consecutiva. La squadra è in forma e vedo che migliora di partita in partita, sabato poi potremmo disporre dei ranghi completi in quanto anche la situazione di Samuel Powell si è risolta; tutti noi crediamo fortemente in questo giocatore che in allenamento si sta dimostrando molto forte e particolarmente adatto al nostro gioco”.
Anche coach Mel Galli sembra molto contento di come si stanno sviluppando le cose, la squadra risponde molto bene e soprattutto è molto “ stupito” da come risponde il gruppo italiano che ha trovato decisamente più competitivo di quanto pensava probabilmente pensava . La squadra infatti sta recependo velocemente il “passing game” e questo aspetto è considerato dal punto di vista tecnico un investimento sia in chiave risultati che spettacolare.
La prima partita casalinga ha fatto registrare anche un altro successo: quello relativo alla presenza di pubblico. Probabilmente nessuno si aspettava un affluenza così alta e appassionata. Evidentemente sono in tanti quelli che hanno a cuore le “colombe” avendone un senso di appartenenza. Proprio per non deludere questa passione il confronto contro i Dolphins assume una valenza particolare, in quanto una vittoria alzerebbe le quotazioni dei Doves a mille, i giocatori ne sono consapevoli e quindi l’appuntamento di sabato sera alla Lunetta Gamberini sarà una vera e propria festa del Football USA alla bolognese.
Carlo Orzeszko
|
|
|
Notizie stampa da Bologna
- SPORT – 13 aprile 2008
aemmeFoto di Giacobazzi-Wjan
FOOTBALL USA Doves Bologna vs Sharks Palermo 25-24
Orario d'inizio 20,30 Fine game 24,00 tempo sereno 1200 spettatori
FOOTBALL USA- VALUTAZIONE ARBITRALE SBAGLIATA I DOVES HANNO VINTO 26-24
Gli arbitri della partita Doves -Sharks Palermo hanno riconosciuto di aver interpretato male l'azione di intercettazione di Vecchi conclusa in
TD, per cui i punti erano 2 e non 1 come avevano richiesto i dirigenti dei
Doves. Il risultato finale quindi è di 26 a 24 e non 25 a 24 come era stato stabilito al termine dell'incontro. Questo assume valore in caso di situazione di parità al termine della classifica finale.
Primo Quarto
Feld Goal da 22 Yards del n. 3 dei DOVES Trapani Davide 3-0
Secondo quarto
Touchdown DOVES il n.11 Scaglia lancia il n. 13 Clark Antony per 20 yards 9-0
il n. 3 Trapani sbaglia il calcio per il punto aggiuntivo
TD SHARKS il n. 3 Sanchez Torres corre per 3 yard 9-6
il n. 81 Cusimano sbaglia il calcio per il punto aggiuntivo
Terzo quarto
TD SHARKS il n. 47 Catalano corre per 5 yards 9-12
il n. 3 Sanchez tenta il passaggio per una trasformazione da 2 punti ma viene intercettato dal n. 17 dei DOVES Vecchi che riporta in TD il pallone correndo per 95 yards
la corsa viene considerata un sefty da 1 punto per cui il punteggio diventa 10-12
Quarto quarto
TD DOVES il n. 8 Van Jason corre per 2 yards 16-12
il n. 11 Scaglia passa al n. 12 De Biaggi realizzando la trasformazione da 2 punti 18-12
TD SHARKS il n. 4 Spinelli corre per 23 Yards 18-18
il n. 81 Cusimano luca sbaglia il calcio per il punto aggiuntivo
TD DOVES il n. 11 Scaglia passa al n. 8 Van Jason per 50 Yards 24-18
il n. 3 Trapani Davide realizza il calcio per il punto aggiuntivo 25-18
dopo 6 tentativi sulla linea di touckdawn
TD SKARKS il n. 3 Sanchez passa al n. 18 La Greca per 5 yards 25-24
La rosa dei Doves: Mazzoni,Powell,Trapani, Nobile,Marmotta,Van Jason,Scaglia, De
Biaggi,Clark,Vecchi,Vescovini,Ricchiuti,Zaccarelli,Tamoni,Pavirani,Dartaville,
Onza,Tagliani,Tobin,Verderosa,Iaquinta,Fiorini,Marini,Ropa,FantiDurmishaj, Di
Nardo,Azzi, Borgongini, Stabellini, Passerini, Lupo, Merini, Cassini,
Bernardoni, Ferrari.Coach Mel Galli
A tempo praticamente scaduto il n. 3 Sanchez decide di tentare il passaggio per la trasformazione da 2 punti (il calcio da 1 punto manderebbe le squadre ai supplementari) che darebbe la vittoria a Palermo ma la difesa di Bologna riesce a non farsi sorprendere devia il passaggio e vince la partita con il risultato di 25 a 24.
BOLOGNA- I Doves per il loro grande ritorno sul campo della Lunetta
Gamberini, dopo vent'anni dall'ultima esibizione, "scelgono" di seguire la linea proposta
"probabbilmente" da uno dei loro maggiori sostenitori e sponsor Andrea
Kerkoc, che da buon produttore di film ( è il leader dell'Avocado
Pictures) ha pensato a un vero e prorpio thriller. Infatti dopo ben quattro ore di gioco continuo,che hanno tenuto il fiato sospeso i più di 1200 spettatori incuranti del freddo, la risoluzione finale si è avuta solo quando ormai scorrevano i titoli di coda . Infatti,come in ogni film di grande successo il colpo di scena si è avuto proprio nel finale. Ed è stato un colpo di scena favorevole ai
Doves, i quali hanno ottenuto la loro seconda vittoria in campionato proprio all'ultimo tuffo quando Sanchez Torres ha calciato fuori per pochi centimetri la palla che avrebbe rimesso in parità l'incontro.
Del resto è stata tutta una partita vissuta sul filo dell'equilibrio, con due squadre vogliose di vincere e di fare spettacolo anche "gasate" da una presenza di pubblico notevole tanto che lo speaker, per l'occasione era quello "storico" Duilio
Pizzocchi, ha sotolineato il fatto che in vent'anni le cose sono molto cambiate al punto che ora è il pubblico a spiegare agli speaker le regole del gioco.
Partita bella e intensa che vede nel primo quarto le due squadre affrontarsi soprattutto dal punto di vista tattico, un equilibrio spezzato da un Feld Goal di Trapani. E' nel secondo quarto che iniziano le prime vere scaramucce con i Doves che trovano la via del touchdown con Clark ( ottima la sua prestazione) ma vengono anche "passati" dalla notevole dinamicità del messicano Sanchez Torres.
Terzo quarto abbastanza interlocutorio anche se Palermo riesce a mettere il naso avanti con Catalano, ma poi sono gli arbitri che ci mettono del "loro" per interpretare un intercetto di Vecchi ( autore di una volata che ha coperto tutto il campo) dovendo ricorrere alla lettura del regolamento per stabilire se il gesto atletico era da premiare con uno o due punti.
Ma la vera "adrenalina" si ha nel quarto quarto quando si scatena l'asse Scaglia-Van Jason. Il giocatore Usa che a referto viene inserito come
Willie, si scatena strappando applausi e soprattutto realizzando i punti fondamentali aggiudicandosi la palma del migliore in campo. Colpi da ko, ma che Palermo respinge puntualmente e anzi proprio all'ultimo trova con La Greca il colpo per portarsi a un solo punto dai
Doves. L'errore finale è l'epilogo di un confronto che comunque rende merito a entrambe le squadre ma che premia i Doves che sicuramente hanno rischiato di più nel corso della gara.
Carlo Orzeszko
|
|
|
|
|
|
MANDATE I COMMENTI DELLA
VOSTRA GARA A info@catchweb.net |
www.catchweb.net
info@catchweb.net
|