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UISP
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| FINALE | |||
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MG2 |
70 |
DUCATI |
82 |
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4 PAULETTO GABRIELE (play-guardia) punti 12 5 MASOTTI ALESSANDRO (guardia) punti 16 8 ROILA VALERIO (play-guardia) punti 6 9 CIBIN FABIO (guardia-ala) punti 2 10 PAOLINI DAVIDE (guardia-ala) punti 5 11 NANETTI IVAN (ala) punti 2 12 CALZOLARI VITTORIO (ala) punti 13 MALVI MASSIMO (K) (ala-pivot) punti 2 14 BARONI ANDREA (pivot) punti 17 15 GARAGNANI IVAN (pivot) punti 9 COACH: FERRETTI STEFANO |
5 FELICI A. pt. 1 |
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parziali 14-23 45-25 59-41 Commento Ducati Torneo Interaziendale : Cral Ducati Campione !!!!!! Pare proprio che questa settimana il nome Ducati sia piu che mai sinonimo di vittoria ed i ragazzi della squadra di basket del circolo hanno coronato il loro sogno di vittoria imponendosi nella finale del torneo interaziendale di basket contro MG2 Pianoro Si gioca in “ovvio” caldo asfissiante alla presenza di un folto pubblico decisamente piu rumorosi i fans pianoresi dotati di stereo con musichine aberranti ma ben presto verranno ammutoliti dai fans e sopratutto dal vantaggio della squadra Desmodromica Ducati parte subito forte ( un po come in motogp..) e il duo Leoncini e Strappazzon ( che guarda caso con la Desmosedici hanno a che fare ..) fanno ammattire la difesa avversaria segnando da tutte le posizioni complice anche un quintetto avversario decisamente pesante ed incapace di arginare la velocità degli uomini in rosso Nonostante la stazza degli avversari anche Gamberini sotto le plance tiene molto bene mettendo a segno punti pesanti Al primo riposino il punteggio dice Borgo Panigale 23 Pianoro 14 Nel secondo quarto coach Indirli inizia ad usare l’arma che si rivelerà decisiva : la panchina. Dei 21 punti segnati nel quarto 9 li segna il Pres. Venturi ( 3 bombe !) un tiro da oltre i 6.25 anche per Rimondi . Bavutti con Strappazzon completano lo scoring ma è soprattutto la difesa a funzionare bene impedendo a Pianoro le giocate che avevano fatto la differenza nel match di regular season I conti alla ricreazione dicono 45 a 25 per il team in rosso ma il rischio adesso è quello di perdere la concentrazione pensando di avere gia in tasca la partita Ci pensa coach Indirli ,coadiuvata da Margiacchi fuori per infortunio, a tenere sveglia la truppa con un uso intensivo dei cambi e facendo riposare le sue punte per un eventuale arrivo in volata Pianoro cerca di ribaltare il risultato difendendo con una zona molto alta ma la diga difensiva ( famoso marchio di fabbrica …) non argina nemmeno stavolta la freschezza dei tiratori Ducati con Marsili che colpisce sia in penetrazione che da fuori con continuità disarmante mentre sotto Corea e Gamberini lottano indemoniati contro i muscolari lunghi avversari. Per un paio di volte MG 2 sembra avvicinarsi ma regolarmente viene ricacciata ai 20 punti di distacco tanto che all’ultimo semaforo il punteggio è 59 a 41 Ultimo quarto dove la tensione sale in quanto MG2 non ci sta a perdere e le prova tutte ma Leoncini Strappazzon e Marsili castigano in maniera perentoria i grigioneri con Felici e Gurreri valide alternative Gli ultimi minuti di gioco vedono Ducati impegnata a controllare il match ed il punteggio mentre MG2 riduce il passivo ad un onorevole 82-70 finale Finisce con qualche spintone di troppo tra Gamberini e qualche avversario imponente e con capitan Rimondi che con la palla sotto la canotta corre per il campo come Caglieris a Nantes’83 e come Myers a Parigi ‘99 Il tutto si chiude con una frettolosa cerimonia di premiazione dove viene anche incoronato Leoncini MVP del match e con i consueti festeggiamenti negli spogliatoi a base di gavettoni e docce fuori programma con quasi sempre protagonista coach Indirli Il Cral Ducati si laurea quindi campione alla sua seconda partecipazione al torneo Interaziendale e va ricordato che è l’unica squadra che utilizza tutti i giocatori effettivamente dipendenti dell’azienda e che è l’unica squadra che schiera un giocatore del gentil sesso Cral Ducati - MG 2 82-70 (14-23 45-25 59-41) Bavutti 6 Strappazzon 20 Gobber 5 Marsili 16 Rimondi 3 Corea 2 Gamberini 6 Gurreri 1 Leoncini 12 Venturi 9 Felici 2 Commento MG2: Grazie lo stesso. Il sogno s'interrompe sotto la linea del traguardo.L'alba ci sorprende un po' amareggiati, con quell'insopportabile desiderio di volerla rigiocare subito, ma con la certezza di aver disputato un campionato da protagonisti, comunque un successo. La spietata legge dei play-off ci relega al secondo posto per un'unica sconfitta arrivata dopo la serie di sette vittorie consecutive. La Ducati era d'altronde segnalata come la squadra più forte del campionato, lo si sapeva da inizio stagione, e i pronostici sono stati rispettati. Per batterla, bisognava ripetere la straordinaria prova difensiva che ci aveva permesso di terminare al primo posto in regular season. Ma c'è da rimarcare che a Pianoro i nostri antagonisti non si erano dimostrati tiratori sopraffini, mentre all'atto finale ci hanno bombardati con un'incredibile 10 su 16 da tre, roba da serie A. Così, la mitologica disfida tra il piccolo David ed il colosso Golia ha avuto, ahinoi, un finale diverso e ci accontentiamo di un secondo posto, che contiamo possa essere non un punto d'arrivo, ma una tappa di passaggio verso i successi della prossima stagione. L'inizio del match è stato per noi alquanto difficoltoso. Con l'assenza di Calzolari infortunato, con Pauletto giunto in extremis da Milano e Cibin addirittura assente per tutto il primo quarto per motivi di lavoro, è una partenza tesa, contratta. L'individuale dei nostri rivali è spietata. Difficile far breccia nella zona pitturata, "Gladiator" Masotti è braccato, raddoppiato, "Hakeem" Baroni poco tutelato. La Ducati chiude il primo quarto sul 23-14 e nel secondo allunga con tre triple consecutive. Ci procuriamo molti falli, ma la pressione ed il nervosismo per come stanno andando le cose ci rende insicuri ai liberi. Si scivola sul ?20, dal quale ci riprendiamo senza però riuscire mai a tornare in partita, perché ogni volta la loro precisione da oltre l'arco ci ricaccia indietro. Il tempo stringe, il caldo fiacca. Ci arrendiamo, ma cadiamo in piedi. Dodici punti di differenza quando loro ne hanno infilati trenta (e noi sei) dalla lunga distanza. Tutta lì la differenza, assieme alla diversa percentuale dalla lunetta. E' finita, ma c'è una coppa da alzare, come da propositi. Ed un pubblico, almeno un centinaio i dipendenti e gli amici presenti sugli spalti, ancora emozionante, commovente, impetuoso, appassionato, inebriante, da ringraziare all'infinito per un apporto che non dimenticheremo mai. |
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| SEMIFINALE | |||
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MG2 |
65 |
DUCATI |
72 |
| 27-05-2003 |
26-05-2003 |
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