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Presentata la 24° edizione dei PLAYGROUND
GIARDINI MARGHERITA, dall'organizzatore Simone Motola affiancato per
una volta dallo speaker storico Walter Bussolari. Presenti inoltre
l'assessore provinciale allo sport e turismo Marco Strada, il
presidente del quartiere Andrea Furlani ed il presidente regionale
F.I.P. Giancarlo Garimberti, a rimarcare per una volta la vicinanza
delle istituzioni sportive e cittadine a questo torneo estivo che può
ormai essere considerato il più prestigioso d'Italia. Un tempo
semplice divertimento estivo, nel corso degli anni la manifestazione
ha sempre acquisito maggior importanza con la presenza di stelle NBA
come Sugar Richardson e Mike Brown o di volti scudettati del panorama
italiano chiamati Moretti, Chiacig, Marconato, Bonora e così via.Si
è dovuti arrivare quindi ad un preciso regolamento per evitare che
squadre troppe piene di stelle prendessere il sopravvento nel torneo
che mantiene di fondo l'idea del puro e semplice divertimento. Così
non saranno ammessi più di 2 giocatori di serie A in campo assieme,
mentre per tutti gli altri la scelta sarà libera da parte dei coach,
eccetto però che tutti gli elementi a disposizione vengano schierati
entro il terzo quarto. E quest'anno la manifestazione dei Giardini
Margherita torna a dar bella mostra di se in un momento molto
importante per il basket bolognese di nuovo al centro d'Italia per via
della promozione della Virtus in A1 e della Fortitudo in piena finale
scudetto. La formula sarà la solita, 3 gironi da 4 squadre, con le
prime 2 promosse ai quarti assieme alle migliori 3, poi partite secche
fino alla finale. Si parte il 14 giugno e si termina il 7 luglio,
tutto rigorosamente gratuito, anche se il giorno 30 giugno per la
partitella tra i giornalisti le donazioni verranno devolute
all'istituto Ramazzini impegnato dal 1987 nella ricerca sulle cure del
cancro. Tra le novità che si potranno vedere quest'anno sotto la
nuova illuminazione, ci sarà quella del campo regolamentare di 28X15,
quella dei nuovi tabelloni stile playground (non più plexiglass, più
moderni ma da impianto indoor) con però ferri sganciabili per evitare
perdite di tempo quando qualche atleta si dimentica penzoloni
sull'anello. Un'unica novità a livello di formazioni, non c'è più
il team di football americano sostituito da quello organizzato dalla
Fossa dei leoni fortitudina che intende così festeggiare alla grande
i suoi 35 anni di fondazione. E proprio questa formazione, per voce
del suo g.m. Paolo Santi prevede la presenza di alcune chicche come
quelle di Jack Galanda e Kovacic oltre ai giovani Piazza e Cortese.
Spulciando tra i nomi altisonanti spuntano quello di Nikagbatse,
guardia di Roseto e della nazionale tedesca (per intenderci uno che
gioca con Nowintski) e quello di Spinelli (rivelazione a
Montecatini e quest'anno a Napoli) per Riguzzi Assicurazioni,
Grappasonni che ha vinto la A2 a Capo d'Orlando e Rolando Tommasi
giovane sorpresa riminese per Lo Spago 3. In panchina troviamo Demis
Cavina (Box&one)attuale coach di Imola e presenze storiche come
Dario Bellandi (ovviamente per Fortitudo point) e Pietrone Generali
(Il Colorone Sport), oltre all'esordia di una donna, Erika Melloni
(Imola Bevande).Poi come sempre il meglio della B1 e delle squadre che
girano l'Emilia Romagna, perchè ormai per molti giocatori il
Playground è oltre che un torneo da vincere e dove divertisi la
migliore vetrina d'Italia. Se poi volete scovare qualche nome in pista
di lancio, guardatevi tra le mille stelle di Abbigliamento Garulli
quel pazzo di Cavalieri che ha portato Cento ad una sola partita dalla
A2, oppure Mossi di Viaggi Nuova Era che è fra quelli che con
Castelletto Ticino ha fermato la corsa di Cento. Anche per questa
edizione che ha trovato il patrocinio biennale di Pentagruppo ci sarà
da divertirsi, al fresco dei Giardini nel mezzo dell'area verde più
grande di Bologna dal lunedì al giovedì per 4 settimane. Tutti
coloro orfani di campionato italiano, eurolega o NBA (con Ginobili
impegnato a far la star della finale immagino che di bolognesi
presissimi ce ne siano) sanno che la loro dose quotidiana di buon
basket è assicurata fino alle ferie.
Luca Cocchi
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