www.catchweb.net
homebasket
Siete nello spazio della squadra

VIRTUS BOLOGNA


ANNO 2004-2005
archivio storico

VIRTUS CAMPIONE
PROMOSSA IN SERIE A

 

CAMPIONATO VIRTUS 2004-2005

Missione compiuta. La Virtus riconquista sul campo quella A1 che i burocrati della federazione le avevano negato quasi 2 anni fa. Da quel nefasto 31 agosto 2003 a questo trionfante 3 maggio 2005 ci sta tutto ed il suo contrario, ma quello che balza più agli occhi è il grande,forte ed intenso legame che la squadra ha sempre avuto col suo pubblico. Popolo abituato a vincere e viaggiare, 6000 a Barcellona, altrettanti a Monaco, che non si sono mai abbattuti per mete meno esotiche ed avvincenti chiamate Osimo o Scafati. E proprio in uno di questi centri di provincia è arrivata la promozione, Montegranaro nota ai più solo per le lussuose produzioni di calzature, al termine di una partita prima dominata poi rimessa nelle mani dei padroni di casa. Altra partita in fotocopia, le V nere che scappano e i marchigiani ad imseguire, un +14 piano piano rimangiato fino ad un finale che avrebbe potuto essere una dura beffa. Tyler, fino a lì dominante, ha a 9" dalla fine i liberi del +1, ma manca il primo rimettendo così l'incontro in parità. Quanti di questi finali ha perso la Virtus nella stagione regolare ? Tanti verrebbe da dire, ma nei playoff la musica è cambiato, e come a Scafati Brewer prende palla, sfida la difesa e in entrata segna il canestro della vittoria. Così è festa, il Caffè Maxim sarà riordato come il nome di coloro che conquistarono la A1 senza mai essere retrocessi.Anche questa sarà storia, perchè l'unica squadra mai retrocessa ha potuto, incredibilmente, tornare in A1 vincendo la A2. Strano ma vero, chiedete in federazione, dove ora arriveranno i soliti commenti del tipo è giusto così, la Virtus è un patrimonio troppo importante del basket italiano ed altre banalità simili. Diciamo però che quei 6000 fedelissimi che sfidavano le intemperie per essere al PalaMalaguti anche negli incontri di minor appeal fanno tanta gola, quindi tutto giustifica questo tribolato rientro nella massima serie che porrà da subito il primo problema : Eurolega, di diritto virtussina ma di richiesta milanese, come andrà a finire ? Torneranno i tempi di carte bollate, avvocati e giri loschi o chi ha un diritto acquisito a suo tempo potrà farlo valere ? Ma ora è tempo di caroselli, di Nettuno avvolto di bianconero e di clacson tonanti, che poi lo sia per un trofeo di A2 anzichè per un grande slam non è quisquiglia del momento. Ci penserà poi domani la dirigenza bianconera, immagino ricordando che questo pubblico ha dato tanto ed atteso di più, e che alla magica parola Eurolega non ci pensa più di tanto alla sola partecipazione. Per una notte però provate a confondere Ginobili con Flamini, Jaric con Giovacchini e Danilovic con Boni, tutti ormai fanno parte della
storia della V nera. - Luca Cocchi

GARA 3 FINALE PLAY OFF Turno del 03-06-2005
Premiata Montegranaro - Caffè Maxim Bologna 73 - 75
(8-18, 31-40; 51-59)
PREMIATA MONTEGRANARO: Tyler 26 (10/14, 0/1), Childress 14 (4/7, 0/1), Calbini (0/1), Maresca 14 (2/7, 2/5), Spippoli ne, Chiaramello 9 (2/7, 1/2), Devecchi 3 (0/1, 1/2), Espinoza, Marquinhos 2 (1/2, 0/2), Canavesi 5 (2/3). All. Pillastrini 
CAFFE’ MAXIM BOLOGNA: Brewer 22 (6/8, 1/4), Maestrello (/ da tre), Davison 17 (6/12, 1/1), Casoli 4 (2/5, 0/1), Flamini 8 (12, 2/4/), Giovacchini (0/1 da tre), Podestà, Boni 4 (1/4 da tre), Guyton 17 (4/7, 2/7), Pelussi 3 (1/1). All. Consolini

GARA 2 FINALE PLAY OFF
Turno del 31-05-2005

Caffè Maxim Bologna - Premiata Montegranaro 78-47 (26-16 47-24 65-37)
Virtus : Brewer 7 (0/1 2/4 7fs 2a), Maestrello 0 (0/1 da 2), Davison 13 (5/10 0/1 4r 2rec 3p 2a), Casoli 7 (0/3 1/1 4/4 7r 2p), Flamini 6 (3/3 4r 2rec), Giovacchini 2 (1/1 0/1 3r), Podestà 11 (4/6 3/4 7r), Boni 10 (2/5 1/2 3/6 3r), Guyton 16 (3/3 3/4 1/1 2r 2rec 2a), Pelussi 6 (3/7 8r 2rec 3p). All.re Consolini
Premiata : Tyler 11 (5/10 0/2 1/2 6r), Childress 9 (1/2 0/3 7/8 5fs 2rec 3p 3a), Calbini 9 (1/3 2/4 1/2 5r), Maresca 7 (2/4 1/4 2r), Spippoli n.e. Chiaramello 3 (1/7 0/2 1/2 7r 2o), Devecchi 4 (2/2 0/1), Espinoza 0, Marquinhos 3 (1/9 0/3 1/2 3r), Canavesi 1 (0/2 0/1 1/4 3r 3rec). All.re Pillastrini
Avvio in fotocopia per gara 2, con Virtus che prova subito a scappare mentre appare al PalaMalaguti un'altra icona della recente grandeur bianconera. Questa volta a far passerella è il turno di Marco Jaric che a differenza di Sasha Danilovic non si troverà coi patemi di un finale in apprensione. La prima fuga è quella buona, al 7' una bomba di Boni scrive già un tonante 25-7. Una vaga idea di provarci Montegranaro la esprime a cavallo dei primi 2 quarti riportandosi a -10 (29-19), ma il secondo quarto chiuso con un tremebondo 1/15 al tiro non la porta da nessuna parte. Si vede chiaramente che alcuni giocatori marchigiani sono svuotati di energia, Chiaramello è la velina del lottatore conosciuto, Childress non incide e Tyler viene piallato immediatamente da Podestà. Il temuto Marquinhos finisce nelle grinfie di un rinato Flamini che gli toglie tempi e piazzole, ma oltre a questo Flamini trova modo di infilare punti immediati su recuperi difensivi scrivendo così il suo nome come quello più rappresentativo di una recita altresì corale.Se i 23 punti alla pausa potrebbero non dire ancora tutto basta la valutazione (61-13) a far comprendere al meglio i binari su cui l'incontro si dirigerà. Ed in effetti di partita c'è poca storia nei restanti 20', dei quali i primi 5' sembrano un invito a non segnare da parte di tutti (6-3). Gli ultimi 10' vedono in campo sempre e solo le seconde linee, i 2 coach pensano già a gara 3 e non serve a nulla il divario di oggi. Pillastrini tenta un'azione a zona, ma un bel giro di palla con canestri di Davison lo fa subito desistere, magari servirà per venerdì in casa.Al termine grandi festeggiamenti del pubblico che sembra decisamente convinto di non rivedere più i suoi beniamini. Ed in effetti Pillastrini dovrà inventarsi qualcosa di portentoso per ribaltare le sorti della serie, la differenza fisica ed atletica pare enorme in questo momento e sarà dura recuperare in così pochi giorni. Dall'altra parte le preoccupazioni virtussine dovranno essere quelle di non pensarsi già in A1, Montegranaro è comunque da espugnare perchè un eventuale ritorno a Bologna potrebbe togliere molte certezze ai bianconeri caricando invece la Sutor per l'impresa della vita. Ma tutto questo sa molto di fantabasket e null'altro. Nel dopopartita inizia a parlare Pillastrini :"impatto sulla partita determinate, Virtus con grande fisicità e solida con canestri anche sotto pressione. Dopo non abbiamo avuto la reazione di domenica anche perchè la Virtus era più attenta.Ma noi siamo sereni perchè la prossima partita partirà da 0-0 e avremo una reazione anche se questo non vuol dire nulla perchè li subiamo fisicamente.Rimango orgogliosissimo di quello che hanno fatto i miei giocatori e gli sono molto riconoscente". Poi Consolini :"devo constatare altri miglioramenti soprattutto in attacco. Però ci serve un'altra partita e questo è quello che dobbiamo avere in testa. Abbiamo distribuito meglio le energie e tutti sono rimasti in campo sufficientemente lucidi. Capisco ed è bello che il pubblico esulti, ma ribadisco che deve essere comprensibile che ci manca ancora una partita. Questa partita era insidiosa per via della forma di questi playoff, ma abbiamo iniziato bene e penso che la squadra sia sempre concentrata.Nei momenti in cui non stavamo bene non avevamo fiducia, ora siamo a posto e siamo migliorati sia in difesa che in attacco. Siamo più pericolosi perchè tutti muovono la palla senza tenerla troppo ferma così tutti diventano un'insidia per la difesa."
PAGELLE
Brewer 7 inizia spingendo forte ed annebbia Childress. Tanto entusiasmo da mantenere per altri 40'. In 22', 13 di val.
Maestrello 6 gioca a lungo ma la partita era già finita. Non cerca giocate da tabellino, e questo è segno di maturità. In 10', -1 di val.
Davison 7 al solito un gradino più in alto degli avversari. Da segnalare uno schiaccione da battimani nei primi 20'. In 28', 13 di val.
Casoli 6 al primo ingresso preoccupa, poi mette la bomba del definitivo allungo. In 18', 12 di val.
Flamini 7,5 cancella Marquinhos e mette i punti del primo allungo. Forse la partita è tutta qui. In 13', 13 di val.
Giovacchini 6 la novità è che fa anche un canestro, per il resto gestisce. In 19', 1 di val.
Podestà 7 svelle immediatamente Tyler che poi non ci prova nemmeno più. Tira i liberi col 75%, questa è la novità. In 19', 16 di val.
Boni 6 usa i 21 anni di esperienza in più per irretire Marquinhos, ma un po' ci finisce dentro anche lui. In 25', 5 di val.
Guyton 7 questa volta la scommessa la vince Sabatini, anche se una bomba dall'angolo di tabella sa di giornata fortunata. In 31', 20 di val.
Pelussi 6,5 entra che la partita non è più per le sue caratteristiche ma vi partecipa con vigore cercando anche l'attacco. In 15', 7 di val.
Consolini 7,5 giostra tutti col bilancino e ne viene ripagato con prestazioni sempre sopra la sufficienza. Tiene subito lì tutti chiedendo un'altra partita prima di festeggiare
 
Luca Cocchi

GARA 1 FINALE PLAY OFF Turno del 29-05-2005
Caffè Maxim Bologna - Premiata Montegranaro 73 - 65

(24-10 45-28 58-42)
Virtus : Brewer 20 (3/4 4/7 2/4 3r 6p), Maestrello 3 (1/2 da 3), Davison 12 (3/10 1/2 3/6 16r 3rec 2p 2a), Casoli 5 (1/2 1/1 2/3 2p), Flamini 1 (0/1 da 3 1/4), Giovacchini 0 (0/2 da 3 3rec), Podestà 9 (4/7 1/2 5r), Boni 10 (1/1 1/5 6/6 45 2rec 2p 4a), Guyton 11 (4/7 0/4 3/4 3p 2a), Pelussi 2 (1/3 0/1 3r 7rec 2p 2a). All.re Consolini
Premiata : Tyler 15 (6/13 3/3 9r 6fs 3rec 2p), Childress 10 (2/3 1/2 3/3 4r 3rec 8p 3a), Calbini 3 (1/3 1/2 3p 2a), Maresca 7 (3/7 0/1 1/1 2r 3p), Spippoli n.e. Chiaramello 8 (1/5 0/3 6/8 9r 2rec), Devecchi 0 (2r 2rec), Espinoza 3 (1/1 da 3 2p), Marquinhos 16 (0/1 2/7 10/12 4r 7fs 2p), Canavesi 3 (0/4 1/2 2r). All.re Pillastrini
Da un trionfo lanciato ad una vittoria sofferta, con nel mezzo tanto ed anche un arrivo da stella dell'icona bianconera per eccellenza Sasha Danilovic. Per lui, come al solito, il PalaMalaguti esplode dimenticandosi che la Virtus prova subito a scappare imponendo una difesa da muro di Berlino e lanciando un attacco fluido sulle ali di un Brewer ispirato al tiro. Un primo quarto di inusitata facilità bianconera (valutazione 35-1!), viene fotocopiato dal secondo dove ad 1' dal termine Davison doppia la Premiata (42-21). Limita i danni una bomba allo scadere di Espinoza, ma pare non ci sia partita. Montegranara pare ancora a Porto San Giorgio a festeggiare l'accesso alla finale, Childress non crea, Marquinhos viene limitato da Flamini e lucra solo qualche punticello dai liberi, Tyler è impalpabile e dei giovani trionfatori della panca contro Novara non c'è traccia. Il Caffè Maxim si trova tra l'altro su di un comodo +17 senza aver avuto nemmeno le serie scaccagambe di Guyton, ha tanto dal solito Boni e lucra una bombetta da Maestrello. Pare che tutti stiano già pensando a martedì, il 58-34 del 27' pare un epitafio, ma Bologna smette di giocare. O meglio, smette di attaccare, perchè quello che la salva è una difesa ancora ostica che limita le folate marchigiane. L'ultimo quarto si distingue per canestri facili sbagliati, falli su rimbalzi offensivi e sciocchezze del genere. Montegranaro prova a riavvicinarsi con Tyler, a 2:20' è a -6 (64-58) avendo però lucrato quasi tutto dalla lunetta (Chiaramello per altro orrido su azione e Marquinhos), quando Brewer infila la bomba che ridà ossigeno ai suoi. Suona strano questo rilassamento bianconero, se si pensava ad una squadra in riserva di energie questa doveva essere Montegranaro, reduce dalla bella di giovedì e sempre costretta a gara 5 in tutte le serie di playoff. Invece la squadra di Pillastrini ha reagito bene, ovviamente l'aver limitato il disavanzo non da nessuna garanzia ma la reazione può mettere alla Virtus qualche piccolo trucciolo nei suoi ingranaggi. Certo però che tornando a giocare tra nemmeno 45 ore un peso lo avrà, e con tutto il rispetto per i giovani leoni della panchina marchigiana viene da pensare che un'altra battaglia inizierà a farsi pesante per Montegranaro. Nel dopopartita inizia a parlare Pillastrini :"grande fisicità Virtus, abbiamo fatto fatica ad adeguarci. Le 23 palle perse e le percentuali basse rendono difficile vincere su questo campo. Non abbiamo spaventato la Virtus, ma almeno siamo rientrati in partita. Dobbiamo prendere misura a questo avversario di alto livello, il fatto di aver migliorato durante la partita è di buon auspicio per il prosieguo della serie. Giovedì dopo la vittoria è seguita una festa come se avessimo vinto un mondiale, non abbiamo preparato la partita nella maniera adeguata". Poi Consolini :"rimane neglio occhi la parte finale, dove non abbiamo giocato bene e perso lucidità. Forse un po' di stanchezza ed apprensione. Non posso però dimenticare i quasi 3 quarti di buona prestazione. Si è visto che Montegranaro è degnamente in finale, gioca bene e ti rende la vita difficile.La squadra ha prodotto molto, in difesa bene per tutta la partita a parte 3' su Tyler, in attacco qualche errore e qualche ingenuità che ci sono costati cari. Ora siamo tutti stanchi, non si può vincere da freschi, dobbiamo trovare le giocate giuste da stanchi.Ci serve più lucidità soprattutto nei minuti finali perchè non possiamo pensare di vincere sempre di 20".
PAGELLE
Brewer 7,5 è utile quando tira col 30%, quando lo fa col 64% è el hombre del partido.In 29', 16 di val.
Maestrello 6 mette una bomba, che alla lunga si rivelerà importante. In 3', 1 di val.
Davison 7 impreciso al tiro, ma lotta e prende le carambole decisive nel finale. In 34', 21 di val.
Casoli 6 si fa vedere bene, poi serve difesa tosta e non viene più proposto. In 8', 3 di val.
Flamini 6 davanti male, quei liberi sbagliati potrebbero costare, ma toglie immediatamente Marquinhos dal gioco. In 18', -1 di val.
Giovacchini 6 lineare e nulla più ma non deve vincerle lui. In 16', 4 di val.
Podestà 6 parte bene, ma alla lunga Tyler gli prende le misure. In 22', 8 di val.
Boni 6,5 parte lanciatissimo, poi cade in falli banali che lo fanno sedere a lungo nel finale. In 16', 13 di val.
Guyton 6 non deraglia ma non trova mai le sue serie. Un passa ovanti rispetto a Scafati. In 37', 6 di val.
Pelussi 7 con lui non si passa, tocca tutto e molte palle le prende lui. In 15', 7 di val.
Consolini 7 bravo nel non far cadere in apprensione i suoi quanto Montegranaro rientra. Riesce ad avere qualcosa da tutti e 10 i suoi.
 
Luca Cocchi  



GARA 4 SEMIFINALE PLAY OFF
Turno del 22-05-2005
Scafati - Bologna  82 - 85 - dts (19-16, 41-30, 57-52, 74-74)
EURORIDA SCAFATI: Robinson 17 (8/11, 0/3), Wilson 11 (3/5, 1/6), Stanic 12 (2/4, 1/5), Masper 3 (1/5), Jamison 30 (12/16), Saviano ne, Rodriguez 5 (1/2, 1/1), Plateo (0/1 da tre), Bianchi, Amoroso 4 (2/3, 0/3). All. Gramenzi
CAFFE’ MAXIM BOLOGNA: Brewer 18 (4/9, 1/8), Davison 24 (7/13, 0/1), Flamini 6 (1/1), Podestà 3 (1/1), Guyton 11 (2/3, 1/9), Maestrello, Casoli 8 (1/2, 1/1), Giovacchini (0/2 da tre), Boni 13 (3/4, 1/4), Pelussi 2 (1/2). All. Consolini
ARBITRI: Quacci e Terranova.
NOTE – tiri liberi Scafati 15/34, Bologna 33/48. Percentuali di tiro: Scafati 32/65 (3/19 da tre; 13 ro, 32 rd), Bologna 24/60 (4/25 da tre; 8 ro, 26 rd). Spettatori 2300 circa.

GARA 3 SEMIFINALE PLAY OFF Turno del 20-05-2005
Eurorida Scafati - Caffè Maxim Bologna 89 - 85
EURORIDA SCAFATI: Saviano n.e., Rodriguez, Robinson 10, Plateo 5, Bianchi 6, Wilson 30, Stanic 5, Amoroso 8, Masper 14, Jamison 11. ALLENATORE: Franco Gramenzi.
CAFFE' MAXIM BOLOGNA: Brewer 12, Maestrello 3, Davison 27, Casoli 6, Flamini 7, Giovacchini 2, Podestà 8, Boni 12, Guyton 7, Pelassi 1. ALLENATORE: Giordano Consolini.
ARBITRI: Pasetto Roberto di Firenze e Gori Lorenzo di Carmigliano di Brenta (Pd).
NOTE: Parziali: 23-16, 13-18, 30-14, 23-37. Falli fatti: Scafati 30, Bologna 29. Rimbalzi: Scafati 35 (29 dif.; 6 off.), Bologna 29 (22 dif.; 7 off.). Tiri da due: Scafati 22/28 (79%), Bologna 19/32 (59%) Tiri da tre: Scafati 8/24 (33%), Bologna 9/27 (33%). Tiri liberi: Scafati 21/34 (72%), Bologna 20/30 (67%). Stoppate: Scafati 2, Bologna 1. Palle perse: Scafati 9, Bologna 7. Palle recuperate: Scafati 9, Bologna 11. Usciti per cinque falli: Bianchi, Jamison, Brewer. Spettatori: 2530. Incasso: 11700 Euro

GARA 2 SEMIFINALE PLAY OFF Turno del 17-05-2005
Caffè Maxim Bologna - Eurorida Scafati  78 - 75

(17-22 40-44 60-56)
Virtus : Brewer 23 (2/3 3/9 10/12 6r 8fs 6p), Maestrello n.e. Davison 16 (5/11 0/1 6/8 18r 2rec 3p), Casoli 1 (1/2), Flamini 5 (1/1 1/2 2r 2rec), Giovacchini 1 (0/1 da 3 1/2 2r 2a), Podestà 10 (4/9 2/4 6r 4rec 3p 3sf), Boni 3 (0/1 0/3 3/4 5fs 3rec 5p 2a), Guyton 13 (2/2 2/11 5/7 4rec), Pelussi 6 (2/2 2/4 3r 2rec 2p). All.re Consolini
Scafati : Dimitriu n.e. Rodriguez 0 (0/1 da 2), Robinson 4 (2/3 0/1 6r 2rec 4p), Plateo 5 (1/2 2/2 2p), Bianchi 0, Wilson 14 (0/3 3/7 5/6 3rec 2p 3a 3ss), Stanic 11 (1/4 0/7 9/10 5r 10fs 7rec 3p 3a), Amoroso 4 (2/2 0/2 2r 2p), Masper 10 (5/10 01 6r 2p 2ss), Jamison 27 (10/15 7/14 16r 10fs 2rec 5p). All.re Gramenzi
Due ore e cinque di partita, 59 falli fischiati per una battaglia che nulla ha avuto di simile con gara 1. Alla fine grande soddisfazione in casa Virtus per questo 2-0, mentre un po' di recriminazioni se le porterà con se Scafati nel lungo viaggio notturno verso casa. Se Gramenzi si era lamentatao del fatto che Davison aveva chiuso gara 1 con la situazione falli intonsa, viene subito ripagato, dopo 1:17 Bennett ha già 2 lampadine accese e Consolini decide di preservarlo per momenti più importanti. La scelta alla fine pagherà, ma nell'immediato si rivela un banchetto di nozze per Scafati che spadroneggia in area, sbagliando molto ma rigiocando tanti palloni grazie ai rimbalzi offensivi. Così i campani scappano (16-3 di parziale nel 1° quarto), Jamison furoreggia, Masper punisce i raddoppi e Wilson la mette da oltre l'arco. Il massimo vantaggio del +11 dopo 16' di gioco inizia a raggelare il PalaMalaguti, ma un po' la zona ed un po' qualche scelta errata di Scafati rimettono la Virtus ad un potabilissimo -4 alla sosta lunga. Grasso che cola, viste le polveri bagnate, i rimbalzi concessi ed un'inerzia sempre in mano ospite.E' in avvio di ripresa che le cose cambiano, il Caffè Maxim stringe la difesa, Guyton trova una qualche ispirazione e su di una sua bomba dopo 2' Bologna rimette il muso avanti. Sembra quasi una partita diversa, la Virtus accenna ad una fuga che però non prende mai piede. Il Jamison di questa sera è incontenibile, uomo o zona che sia se la beve come un buon caffè, solo Pelussi in qualche modo lo contiene, così la partita è ancora tutta da giocare. L'ultimo quarto pare vedere una Scafati cotta, del resto il metronomo Stanic ha riposato un minuto in 2 gare, ma l'illusorio +12 a 3' dal termine viene mangiato in un attimo. Con Brewer dentro e fuori per un infortunio, Boni che pasticcia e Guyton che da play gela il gioco, Bologna si mangia il vantaggio e si arriva ad un finale che vede liberi da parte Virtus opposti alle solite spallate di Jamison. Un +4 sancito da Brewer con 2/2 dalla lunetta a 10" sembra la fine, ma il pivot campano trova modo e maniera di segnare e subire fallo quando mancano 1,78" al termine. +2 Virtus, Jamison sbaglia il libero, ma Davison arpiona il suo diciottesimo rimbalzo e sul fallo immediato scrive dalla lunetta il +3 definitivo. Partita non bella, dura e nervosa, dove sicuramente pesa la stanchezza visto che pochi spazi sono stati concessi alle panchine da entrambi i fronti, vinta da una Virtus che nei momenti cruciali ha letto meglio l'incontro, spesso letture di un Flamini che poco si vede sul tabellino ma molto sulle linee di passaggio, in difesa e nei tiri decisivi. Ora si va a Scafati dove probabilmente si delinerà una partita/e più simile a questa gara 2 che a gara 1 che ben poco aveva a che fare coi playoff.Nel dopomatch Consolini esordisce così :" che fosse diverso lo avevamo detto e ci abbiamo preso. Bravi i ragazzi a contenere i danni, poi uno sforzo immenso nel 3° quarto dove però non abbiamo chiuso l'incontro ed è stato un errrore. Grande energia messa in campo che forse ha prodotto nel finale un po' di nebbia.Errori miei nel gestire le rotazioni così siamo arrivati stanchi, ma merito anche di Scafati. Bravi comunque nel gestire i possessi finali. Abbiamo limitato il loro contropiede anche se abbiamo subito troppi rimbalzi offensivi. Determinate Davison, ho rischiato all'inizio tenendolo giù, ma abbiamo limitato bene anche con la zona. Gara 2 più intensa, meno bella ma più rude, da playoff, probabilmente più vera". Da parte sua Gramenzi ha detto questo :" un po' di rammarico per questa sconfitta perchè eravamo partiti bene. Brava la Virtus a stare in partita coi liberi e coi rimbalzi offensivi. La loro intensità del terzo quarto ci ha impedito di giocare ma siamo stati bravi a rientrare. Ora abbiamo capito come si gioca nei playoff. Ci aspettiamo molto di più da Robinson. Ora conterà anche la stanchezza, ma la reazione dobbiamo averla perchè noi vogliamo vincere".
PAGELLE
Brewer 7 in una battaglia come questa lotta anche da zoppo e strappa i liberi decisivi. In 33', 23 di val.
Davison 7 determinante come al solito, seduto la Virtus sta sotto, in campo sorpassa. In 28', 26 di val.
Flamini 7 legge al meglio ogni situazione, ricancella Robinson e mette 5 punti fondamentali. In 30', 5 di val.
Giovacchini 6 lineare, cuce bene ma Consolini non si fida nel convulso finale. In 14', 3 di val.
Podestà 6 asfaltato da Jamison, si rende però utile sugli scarichi e sulle penetrazioni degli esterni campani. In 28', 10 di val.
Boni 5 non è partita, si innervosisce, prende un tecnico durante la sosta e non trova mai il canestro. In 15', -2 di val.
Guyton 6 non trova feeling col cesto, ma da su 2 zampate nasce il break. In 33', 4 di val.
Pelussi 7 al solito ruggisce e limita Jamison, trovando anche qualche affondo offensivo. In 14', 6 di val.
Consolini 6,5 rischia tenendo Davison seduto a lungo, ma lo porta alla fine; chiude col quintetto piccolo concedendo qualcosa in area ma la vince ed è quello che conta in un playoff
 
Luca Cocchi

GARA 1 SEMIFINALE PLAY OFF Turno del 15-05-2005
Caffè Maxim Bologna - Eurorida Scafati  85 - 59
(
21-21 49-34 63-50)

Virtus : Brewer 12 (2/3 1/9 5/5 6r 5rec 4a), Maestrello 2 (1/1 0/1), Davison 21 (7/12 1/1 4/4 9r 3p), Casoli 0 (0/1 2p), Flamini 6 (0/1 2/5 7r 2rec 2a 2sf), Giovacchini 0 (0/1 0/1 2p 4a), Podestà 4 (1/2 2/6 5r 3rec 6p 3sf), Boni 15 (2/4 3/5 2/2 10r 3a), Guyton 11 (0/1 3/9 2/2 4p 4a), Pelussi 14 (4/6 6/6 5r 2rec 2p 2a). All.re Consolini
Scafati : Dimitriu n.e. Rodriguez 2 (1/3 0/1 2ss), Robinson 6 (0/7 0/6 6/8 3r 3p 3ss), Plateo 2 (1/2 0/1 2a), Bianchi 0, Wilson 22 (2/6 2/5 12/13 7r 8fs 3rec 4p 2a), Stanic 3 (1/4 0/1 1/2 5r 3p 3a), Amoroso 2 (1/6 0/3 7r 2p 3ss), Masper 17 (6/9 1/2 2/4 5r 4rec 2p), Jamison 5 (2/7 1/5 5r 4rec 2p). All.re Gramenzi
Buona, anzi ottima la prima. La vera finale, come molti stanno chiamando questa semifinale, parte con una Virtus prepotente e quasi perfetta, asfissiante in difesa e precisa in attacco. La partita dura 15 minuti, da una parte si vede Davison dall'altra il contropiede di Masper e Wilson, poi alcuni missili di Guyton da 9 metri spaccano l'incontro. Non bastasse il moro, ci si mette anche Boni a fare quantità, così il +15 di metà partita diventa una tara insormontabile per i campani. La partita sarebbe ancora giocabile, dimostrazione ne sono gli ultimi minuti del terzo quarto, quando con Davison seduto Wilson e Masper ricuciono dal -20 fino ad un illusorio -13 (63-50). Ma 2 soli giocatori non possono fare partita quando si tira col 27% totale, così il collettivo virtussino riprende il largo, aiutato anche dalla tanta sostanza di Pelussi, dall'energia di Brewer e dalle chiusure di Podestà che si nota poco in attacco ma ha il grande merito di escludere dal gioco il temutissimo Jamison. Col pivot fuori dai giochi ed un incredibile Robinson (0/13 al tiro e -9 di valutazione), Scafati ha ben poco da sperare, ed anche coach Gramenzi capisce l'antifona dando spazio alle seconde linee. Rimane comunque un'ottima impressione da parte del Caffè Maxim, forse la prova più confortante da inizio anno ad ora, e contro quella con cui sulla carta si deve giocare la promozione.Certo che martedì si ripartirà dallo 0-0, ma la tensione di non dover sbagliare l'avvio è stata tolta in maniera esaltante. La difesa è tornata a mordere come ai bei tempi, e forse non è un caso che Flamini sia tornato a minutaggi importanti nonostante la caviglia lo costringa a soste forzate in panchina, l'attacco ha tratto giovamento dall'innesto di Mario Boni che chiama spesso su di se la difesa come accaduto oggi quando Gramenzi ha chiamato la box & one su di lui, e si è visto finalmente del bel gioco, sciolto e brillante.Da parte bolognese sarà importante resettare subito, da parte campana si dovrà ritornare al gioco abituale imperniato su Jamison, studiando antidoti all'esclusione che ne è stata fatta oggi. Martedì è alle porte, oltre ai fatti tecnici sarà fondamentale l'approccio mentale ad una partita che può aprire scenari di tranquillità oppure mettere in grande affanno. Nel dopopartita Consolini ha esordito così :"un buon inizio di questa serie, la squadra ha giocato bene sia in difesa che in attacco. All'inizio abbiamo fatto fatica lasciando a Scafati contropiedi e rimbalzi offensivi, poi abbiamo fatto meglio.Tutti quelli entrati hanno fatto il loro. Adesso azzeriamo tutto e ci concentriamo per gara 2. Abbiamo giocato una buona pressione sulla palla, non si poteva lasciare Jamison in uno contro uno, dovevamo isolarlo. Siamo sempre rimasti a uomo perchè dovevamo prendere in mano la partita, con la zona non avremmo avuto riferimenti a rimbalzo che già concedevamo a loro. Podestà ha giocato una partita solidissima anche se ha avuto poco spazio, altrettanto buona quella di Andres giocando in quintetti che hanno fatto i break". Poi Gramenzi :"complimenti all'avversario molto più bravo di noi. Buoni per 15 minuti poi troppi regali.Sotto di 15 contro una squadra del genere diventa difficile. Nelle basse percentuali c'è del merito della difesa ma anche demeriti nostri. Non si devono commettere queste ingenuità in una semifinale, poi abbiamo subito Davison come sempre, che non ha commesso nemmeno un fallo".
PAGELLE
Brewer 6,5 sbaglia molti tiri ma non forzati, macina gioco ed avversari. In 30, 23 di val.
Maestrello 6 si fa trovar pronto appena viene chiamato in campo. In 6', 3 di val.
Davison 7,5 fa la differenza, vola sopra a tutto e tutti. Spettacolare in tutti questi playoff. In 28', 27 di val.
Casoli 4 fa danni, viene levato e mai più riproposto, fortunatamente. In 6', -5 di val.
Flamini 6,5 finalmente ritorna in condizione accettabile e subito si notano i benefici su tutta la squadra. In 22', 14 di val.
Giovacchini 5,5 lineare e pulito, ma davanti non importa marcarlo. In 16', 0 di val.
Podestà 6,5 si nota poco ma annulla il pericolo pubblico numero 1, Jamison. In 28', 6 di val.
Boni 7 incendia compagni e pubblico, ha il sacro fuoco del gioco che lo porta sempre avanti. In 20', 21 di val.
Guyton 7 poche cose, ma quelle 3 bombe da casa sua nel secondo quarto significano la partita. In 29', 5 di val. 
Pelussi 7 il guerriero della pampa cava dal cilindro una prova sontuosa. In 14', 18 di val.
Consolini 7,5 azzecca tutto, finalmente anche Pelussi davanti a Casoli.
 
Luca Cocchi

4^ GIORNATA PLAY OFF Turno del 08-05-2005
Pepsi Caserta - Caffè Maxim Bologna  81 - 84
(26-24, 38-43; 63-63)
PEPSI CASERTA: Colson 27 (2/5, 5/10), Mack 22 (3/8, 5/8), Ghiacci 6 (0/3, 1/3), Powell 192 (6/10, 0/1), Gamal 7 (2/6, 1 / 2 ); Carra (0/1), Costantino, Capuano (0/1da tre). N.e.: Foiera e Milone. All.: Marcelletti.
CAFFE’ MAXIM BOLOGNA: Brewer 14 (1/2, 1/8), Guyton 22 (0/4, 4/8), Davison 21 (8/13), Flamini 8 (1/2, 2/4), Podestà 11 (5/7); Boni 3(1/3 da tre), Casoli 2 (1/1, 0/2), Giovacchini 3 (1/3 da tre), Pelussi. N.e.: Maestrello. All.: Consolini.
ARBITRI: Quacci e Aronne.
NOTE - T.l.: Pepsi 19/24, Caffè Maxim 25/31. Rimb.: Pepsi 31 (Powell 15), Caffè Maxim 38 (Davison 9). Ass.: Pepsi 3 (tre con 1), Caffè Maxim 4 (quattro con 1). Spett.: 4000

3^ GIORNATA PLAY OFF
Turno del 06-05-2005
Pepsi Caserta - Caffè Maxim Bologna  105 - 92
(34-21, 53-47; 76-76)
PEPSI CASERTA: Colson 24 (2/9, 3/12), Mack 29 (6/8, 6/5), Ghiacci 21 (3/3, 3/3), Powell 12 (3/7), Gamal 12 (3/5, 1 / 4 ); Carra 2 (1/2), Costantino 2, Capuano 3 (0/1, 1/1). N.e.: Foiera e Milone. All.: Marcelletti.
CAFFE’ MAXIM BOLOGNA: Brewer 13 (3/5, 1/5), Guyton 17 (1/2, 4/12), Davison 26 (10/13), Flamini 1 (0/5 da tre), Podestà 9 (4/5); Boni 12 (1/5, 3/4), Casoli 5 (2/3), Giovacchini 7 (1/2, 1/2), Pelussi 2 (1/2). N.e.: Maestrello. All.: Consolini. ARBITRI: Longhi e Terreni.
NOTE - T.l.: Pepsi 36/42, Caffè Maxim 19/26. Rimb.: Pepsi 34 (Powell 11), Caffè Maxim 34 (Davison 12). Ass.: Pepsi 9 (Colson 5), Caffè Maxim 3 (Davison 1). Spett.: 3500

 

2^ GIORNATA PLAY OFF Turno del 01-05-2005

Caffè Maxim Bologna - Pepsi Caserta  95-75  (18-24 40-43 65-53)
Virtus : Brewer 4 (1/3 da 3 2p a2), Maestrello 3 (0/1 1/1), Davison 16 (4/9 8/8 10r 7fs 2p 3a 2sd), Casoli 2 (1/4 3r 2ss), Flamini 3 (1/1 0/5 1/2 2r), Giovacchini 6 (1/1 0/6 4r 4rec 3p 3a), Podestà 9 (3/4 3/6 4r 6fs 4rec), Boni 28 (2/4 4/7 12/15 9r 6fs 2rec 2p 2a), Guyton 18 (2/4 3/10 5/8 4r 2a), Pelussi 6 (3/5 3r 2p). All.re Consolini
Caserta : Mack 24 (6/8 3/5 3/4 5r 3rec 3p 2a), Gamal 0 (0/2 3r 2rec 2p), Colson 24 (5/9 3/9 5/5 3r 6p 4a), Carra 5 (1/3 3/6), Costantino 0 (0/1 da 3 ), Capuano 0 (0/1 da 3), Foiera 5 (2/4 0/1 1/2 5r 2p), Del Basso n.e. Ghiacci 10 (4/7 0/2 2/2 3r 4rec 4p), Powell 7 (3/5 1/2 7r 2rec 3p). All.re Marcelletti
Come spesso accade nei playoff, dopo una vendemmia c'è un ribaltone. Se questa volta non si è verificato questo fatto è da imputarsi ad una Caserta troppo corta per poter giocare 2 partite in 3 giorni ed ad un gioco fisico che ha da subito messo in difficoltà i lunghi ospiti. Per questo Marcelletti avrà da ridire a fine partita, chiedendo almeno rispetto per la sua squadra. Squadra che pate decisa ed ispirata da un Colson molto individualista ma cha a differenza di venerdì inquadra da subito il canestro per se e per i compagni.Sull'altro fronte Guyton non ripete le prove balistiche dalla distanza, Brewer si ingarbuglia in falli che lo escludono in pochi minuti e per Bologna non resta che inseguire. La Pepsi raggiunge le 7 lunghezze di vantaggio (18-25) in avvio di secondo quarto ma non riesce a scappare, anche perchè con molti uomini a 3 falli le rotazioni dalla panchina non mantengono la stessa intensità difensiva. Strano ma vero per una partita al PalaMalaguti, ma per quasi tutto il secondo quarto si son viste 2 squadre difendere a zona.Caserta per scelta di contenimento falli, Bologna per riprovare a difendere dopo un inizio allegro.Ovviamente con l'ingresso di Pelussi la difesa stringe, ma la differenza la fa sul lato opposto un ragazzino di nome Mario Boni. Tonico ed esaltato trova le sue mattonelle dopo 2 liberi che lo sbloccano, liberi provvidenziali per i primi 20' alla Virtus, che alla sosta tira col 28% dal campo ma ha una mano dal 19/25 dalla linea.Così una partita nata male è di nuovo in linea di galleggiamento, non fosse per la bomba allo scadere di Colson che scrive il +3 casertano. In avvio di ripresa la quinta lampadina di Powell mette fine alle ostilità, Caserta lascia spazi e secondi tiri alla Virtus, che di nuovo sulle ali dell'entusiasmo di Boni prende il largo.Da qui in poi poco da dire,per il Caffè Maxim tutti vanno a referto, per la Pepsi si siede con 5 penalità anche Colson, e così è il diluvio, ricucito appena da qualche punto a babbo morto di Mack.Il punteggio finale è troppo penalizzante per una Pepsi che a differenza di 2 giorni fa ha provato a giocare, riuscendoci e bene per almeno 20'. Ora 5 giorni di pausa, Caserta proverà ad allungare la serie al PalaMaggiò, ma dovrà veramente inventarsi qualcosa di portentoso per portare avanti questo quarto di finale. La Virtus attuale da l'impressione di essere già pronta per sfide più intense.
Nel dopopartita Marcelletti si è espresso così :"Ho un grandissimo rispetto per la Virtus, e non era giusto che questa società finisse in A2, ma chiedo di essere un minimo rispettato. Abbiamo tirato fuori l'orgoglio e abbiamo dimostrato di non essere quelli dell'altra sera. L'uscita di Powell ci ha condizionato."Parlando degli arbitri : "Il pubblico meritava comunque un altro spettacolo". Poi Consolini : " Partita di andamento diverso rispetto alla prima, ma non potevamo aspettarci la stessa gara da parte di Caserta che è stata brava a rimescolare le carte. Corey non ha potuto giocare questa gara, bravo chi l'ha sostituito. Nel secondo tempo difesa migliore, ed abbiamo attaccato con buone scelte anche se abbiamo avuto delle interruzioni.I ragazzi sono stati bravi a rimanere tranquilli giocando di nervi e cuore senza perdere l'uso dela ragione. Comunque abbiamo giocato, lo dimostrano le palle recuperate ed i rimbalzi offensivi. Loro ci hanno lasciato dei tiri che però non andavano dentro con le stesse percentuali di gara 1".
PAGELLE
Brewer 5 condizionato da falli prematuri non entra più in partita. In 14', -1 di val.
Maestrello n.g. oggi solo 2', 1 di val.
Davison 7 sostanza e spettacolo, ormai uno standard. Sta abituando bene e con costanza il suo pubblico. In 31', 30 di val.
Casoli 5 non trova mai il passo giusto per la partita, come da inizio campionato. In 5', 0 di val.
Flamini 5 ritorna in quintetto ma è anonimo e non vede il canestro. In 14', 0 di val.
Giovacchini 6,5 comanda il gioco dettando i ritmi giusti, ma in attacco per lui il ferro è piccolissimo. In 29, 7 di val.
Podestà 7 si vede poco ma non sciupa nulla, caricando di falli i lunghi avversari. In 30', 19 di val.
Boni 7,5 al suo massimo a Bologna nel momento di incertezze collettive.Nuovo idolo dei tifosi. In 26', 34 di val.
Guyton 6,5 non trova il canestro come 2 giorni prima, ma rimane in partita con diligenza ed impegno. In 35', 14 di val.
Pelussi 7 con lui in campo i momenti migliori virtussini. In 14', 2 di val.
Consolini 6,5 i suoi partono contratti, però azzarda la zona per cambiare l'inerzia della partita e ci riesce. Al solito ripone fiducia in un Casoli primo cambio dei lunghi che raramente ripaga. 
Luca Cocchi 

1^ GIORNATA PLAY OFF Turno del 29-04-2005

Caffè Maxim Bologna - Pepsi Caserta 91-66 (26-15 47-24 68-45)
Virtus : Brewer 9 (1/2 2/4 1/2 3rec 2a), Maestrello 0 (5ff 3p), Davison 11 (3/6 0/1 5/6 6r 7fs 4rec 2a 4sd), Casoli 8 (3/5 0/1 5r), Flamini 3 (1/2 da 3 2r), Giovacchini 3 (0/1 1/2 3rec 3 p 3a), Podestà 9 (4/5 1/5 5r 2rec 2p), Boni 7 (0/1 2/7 1/2 6r 4fs 3rec 5a), Guyton 35 (2/4 10/17 1/1 2a), Pelussi 6 (3/6 6r 3p 4a). All.re Consolini
Caserta : Mack 6 (0/2 2/3 2rec), Gamal 3 (0/3 3/6), Colson 18 (5/10 1/3 5/5 6fs 3rec 5p 4a), Carra 9 (4/4 0/1 1/3 3p), Costantino 0 (0/1 da 3), Capuano 4 (1/1 2/2 2r), Foiera 5 (2/3 1/2 6r), Del Basso n.e. Ghiacci 17 (6/9 0/1 5/7 3r 6fs 3rec 6p), Powell 4 (1/9 2/2 14r 6p 4ss). All.re Marcelletti
Agli appassionati storici di basket chissà cosa ha riportato alla memoria sentire parlare di scontro playoff tra Virtus e Caserta con Marcelletti sulla panca campana, sicuramente tempi di scontri intensi, importanti ed emozioni ancora sottopelle. Beh, bisogna tenersi quelle emozioni perchè l'attuale quarto di finale di playoff non vale una semifinale scudetto, ma una scalata alla massima serie e nulla più. In questa prima sfida entra in campo solo Bologna, Caserta mette giusto la prima bomba con Mack poi sarà il diluvio. E l'arca che porta al successo i virtussini è pilotata da una sontuoso Guyton, che spacca la partita con una serie immediata di bombe stile semifinale Eurolega 2004. A.J. questa volta manda sui legni il fratello buono, lasciando quello del 2005 parcheggiato chissà dove, e si riprende in un amen una platea che ultimamente si era abituata, a ragione, a contestarlo. Sulle ali dei suoi tiri impossibili (strano ma vero, le bombe sbagliate sono quelle tirate coi piedi a terra), la Virtus va, peraltro facilitata da una Caserta che ci mette solo l'impegno di Ghiacci. Per il resto nulla, Mack a parte che si azzoppa dopo 2 bombe e viene tenuto in panca da Marcelletti. Colson, il più temuto parte male, insiste nelle sue iniziative personali errate e porta sulla via sbagliata anche Powell, che quello di buono che fa a rimbalzo lo vanifica al tiro o negli appoggi. Per parte virtussina va segnalato l'ennensimo colpo alla caviglia di Brewer, che caparbiamente rientra sempre in partita, l'atteggiamento positivo di Boni anche quando il tiro non va e la presenza dinamica ed attenta di Davison. Dopo vien tutto facile e c'è spazio anche per giocate spettacolari, applausi per tutti ed appuntamento di nuovo contro Caserta tra 2 giorni. Nei playoff si riparte sempre da zero, ma il divario visto oggi in campo pare difficilmente colmabile anche per un mago come Marcelletti che ha sempre fatto nozze coi fichi secchi. Strano per una squadra come la Virtus l'aver tirato più da 3 (34) che da 2 (30), ma l'entusiasmo di Guyton questa volta ha contagiato tutti.Nel dopopartita un laconico Marcelletti parla così :"siamo partiti male senza pazienza per attaccare la loro difesa fisica. Guyton era esaltato, con Mack infortunato, Powell e Colson ingabbiati ci hanno tolto ogni possibilità offensiva. Sapevamo che era difficile, ora sta a noi cercare di rendere la serie più lunga possibile anche se alla luce di quello visto questa sera pare una pia illusione ". Da parte sua Consolini  da questa visione dell'incontro :"mi è piacciuto l'approccio, la determinazione, la concentrazione e l'aggressività, un aggettivo che questa volta uso per l'attacco.Serata in cui A.J. ha giocato una partita di grande spessore, ma anche gli altri sono rimasti concentrati anche quando il pallino del gioco lo aveva sempre in mano lui. Ora c'è da chiudere la pagina, giocare una partita dopo l'altra e non avere memoria, nei playoff è così.Il fatto che siano cominciati i playoff ha inciso sulla squadra che ne ha tratto uno stimolo mentale importante"
PAGELLE
Brewer 6,5 parte e si ferma, rientra e si azzoppa ma ritorna ed è sempre iperenergico. In 18', 10 di val.
Maestrello 5 condizionato da subito dai falli, non riesce a cambiare registro. In 13', -8 di val.
Davison 7 segna poco ma condiziona il gioco dentro l'area. Un dominio silenzioso, evidenziato dal 26 di val. in 29'.
Casoli 5,5 di solito in queste partite fa la voce grossa, oggi fatica oltre il dovuto. In 18', 8 di val.
Flamini 6 una piccola riapparizione subito positiva.In 3', 5 di val.
Giovacchini 6 lineare e pulito, ma non chiedetegli di incidere sulla partita. In 23', 3 di val.
Podestà 6,5 parte lento, poi piano piano svelle Powell.Incoraggiante rispetto alle ultime prestazioni. In 16', 9 di val.
Boni 6,5 in giornata no al tiro si presta a fare altro, e farne molto. In 24', 15 di val.
Guyton 8 a memoria non mi sovviene da quando un virtussino metteva 10 bombe, poi va notato che le ha messe nel momento del break. La parola playoff lo ha rigenerato. In 37', 31 di val.
Pelussi 6,5 non proprio la partita per le sue caratteristiche ma partecipa attivamente al banchetto. In 18', 10 di val.
Consolini 7 ruota tutti, ottiene buone cose da quasi tutti e mette in chiaro che la Virtus entra nei playoff da squadra dominatrice
 
Luca Cocchi

15^ GIORNATA ritorno  Turno del 24-04-2005
G.S. ROBUR OSIMO - VIRTUS BOLOGNA 84 - 98
IMESA OSIMO: Vitelli 5, Taylor 20 , Jefferson 26, Bagnoli 6, Cattabiani 11, Bona 3, Castets, Rush 3, Pastore 10, Torregiani All.Sacco
CAFFE’ MAXIM : Maestrello 9, Davison 15, Guyton 24, Boni 9, Giovacchini 17, Podestà 5
Casoli 2, Flamini 4, Ruiz Moreno, Brewer 11
All. Consolini
Note: Tiri liberi. Caffè Maxim 11 su 15; Imesa Osimo 16 su 22; Tiri da due punti: Caffè Maxim 20 su 35, Imesa Osimo 16 su 40; Tiri da tre: Caffè Maxim 15 su 28; Imesa 12 su 24


14^ GIORNATA
ritorno  Turno del 17-04-2005

Caffè Maxim Bologna - Upea Capo d'Orlando  78-81 (15-22 42-36 60-65)
Virtus : Maestrello 6 (2/4 da 3 3rec), Deane 6 (3/4 0/1 2rec), Davison 13 (5/14 1/2 11r 3p 2a), Casoli 5 (2/3 1/2), Giovacchini 2 (1/1 0/2 3re 4p 5a), Podestà 14 (5/9 4/6 5r 2rec 3p), Ruiz Moreno n.e. Boni 18 (5/6 1/4 5/5 6r 6fs 2rec 6p 3a), Guyton 10 (2/3 1/7 1/2), Pelussi 4 (2/3 0/1 6r 4rec 2p). All.re Consolini
Upea : Hoover 22 (6/8 1/7 7/8 5fs), Montonati 2 (1/6 0/1 0/2 9r 4rec), Howell 17 (8/10 1/2 9r 4rec 3p 2sd), Caprari 0 (2r), Pilotti 2 (1/1 1p), Bonsignori 0 (0/1 da 3), Oliver 20 (6/12 8/14 3r 9fs 5rec 4p 3a), Fabi 2 (1/1), Grappasonni 3 (1/2 da 3 4r 2p), McIntyre 13 (3/7 2/3 1/2 5r 3rec 6p 6a). All.re Perdichizzi
Giù il cappello per l'Upea, su le maniche per i playoff. Comincia con questo striscione esposto dalla curva virtussina la partita che conta come un'amichevole e che nessuno avrebbe ipotizzato con queste parti all'avvio della stagione. Capo d'Orlando arriva a Bologna seguita da un buon pubblico pronto a festeggiare la A1 proprio nella tana di coloro che avrebbero dovuto schiacciare il campionato. Invece i siciliani hanno sbaragliato qualsiasi pronostico, giocando con 4 americani ed un gruppo di comprimari disposti a sputare sangue per pochi minuti. Ma il gioco di Pedichizzi ha conquistato tutta Italia, tanto che all'ingresso l'Orlandina è stata accolta da un lungo applauso.La corsa dei siciliani pare irresistibile, passano sopra a tutti gli avversari come se i finali fossero già scritti. Quante volte abbiamo letto di punteggi che li vedevano sotto a metà partita, ed oggi si è potuto verificare come avvengano con spendida facilità le inversioni di punteggio. Parte forte l'Upea, contro una Virtus priva del faro Brewer,poi quando nel secondo quarto i mori siciliani vanno a rifiatare i padroni di casa iniziano a fare la voce grossa sospinti dal ragazzino Boni, da un Podestà che senza Howell pare riprendere a giocare a basket e dal solito cuore di Pelussi. Un +6 all'intervallo che pare incoraggiante, dilatato ad un +8 dopo altri 3'. Ma qui, come al solito, la partita gira. Oliver torna il giocatore da clinic, Howell vola sopra l'anello a recuperare palloni ed a segnare dimostrando anche una buona tecnica individuale, mentre dall'altra parte scende la notte.Un 19-6 piazzato con elementare semplicità pare far calare il sipario. Invece il Caffè Maxim reagisce, Davison torna a giocare, Pelussi viene rispedito in campo e fra Boni e Maesterllo qualcosa si inventono. Una bomba dell'ex imolese riporta la Virtus in vantaggio (69-68), ma da qui in poi McIntyre riprende a scherzare Guyton e l'Orlandina festeggia di nuovo autentificando un successo nel campionato come non si era mai visto. Solo 3 sconfitte, l'ultima a Scafati il 5 dicembre, da lì in poi 19 successi ai quali vanno aggiunti i 2 della Final Four, una cavalcata esaltante per una squadra che se non fosse stato per il fallimento di Messina avrebbe giocato in B1. Un plauso oltre ai giocatori va anche a Perdichizzi, capace di realizzare un gioiellino che punta a fare un punto in più degli avversari, ed anche all'ex giocatore Diego Pastori capace di mettere insieme un gran gruppo di stranieri. Nel dopopartita Consolini esordisce così : "anche se non contava ci tenevamo a vincere, come l'Upea. Abbiamo subito il loro contropiede perchè siamo andati a rimbalzo con le persone sbagliate, problema di bilanciamento e non mancanza di combattività. Non siamo riusciti a tenere il vantaggio per via di un 3° quarto giocato male con troppe palle perse, 22 contro una media di 13.Questo non è imputabile al play che non conosce ancora la squadra come la conosce chi è con noi da inizio stagione.Dobbiamo rimettere al proprio posto chi è con noi dall'inizio, cercando di recuperare Brewer, Flamini e Guyton sia tecnicamente che in altre maniere. Deane si è rivelato utile, ma l'ho tolto quando la squadra non era più lineare.Crediamo che la squadra possa giocare i playoff per vincerli, senza supponenza.Vorrei inoltre rendere onore all'Upea che ha vinto e dominato con una forza interiore incredibile". Per l'Upea, fuori Perdichizzi senza voce ha parlato il vice Coppolino : "sulle ali dell'entusiasmo viene tutto facile.E' nostro obiettivo arrivare alla fine con un'altra vittoria. Questa è un'impresa nata giorno per giorno, ci davano per spacciati dopo l'impresa in Coppa Italia, invece ci è servita per migliorarci. Per gli stranieri stiamo già trattando i possibili rinnovi, Perdichizzi ha un canale privilegiato per trattare, proveremo a respingere le eventuali offerte con quello che avremo nel budget"
PAGELLE
Maestrello 6,5 subito limitato dai falli, pare comunque uno di quelli che ci crede di più. In 17', 5 di val.
Deane 6 a fatica da play, da guardia qualche buona giocata ma viene tolto nei momenti più difficili. In 11', 7 di val.
Davison 5,5 lotta, salta, corre, insomma ci prova, ma sbaglia molto anzi troppo per strappare una sufficienza. In 31', 12 di val.
Casoli 5 non sarebbe nemmeno male, ma poi guardi il punteggio e ti accorgi che con lui si sta sempre sotto. In 11', 5 di val.
Giovacchini 5 non ha il passo da play titolare, almeno contro avversari di questa portata. In 34', 5 di val.
Podestà 5 i numeri sono dalla sua, ma Howell ne abusa in qualsiasi maniera. In 23', 15 di val.
Boni 7 amatelo od odiatelo, ma in certi momenti pare il solo capace di fare attacco e poi ci crede sempre. In 23', 20 di val.
Guyton 4 non la mette mai quando conta, il suo avvesario (che sia Hoover o McIntyre) sempre.In 35', -1 di val.
Pelussi 7 un cuore grande così per bloccare tutto quello che passa. Che poi non la possa vincere lui è chiaro. In 15' (sempre un po pochi per lui), 8 di val.
Consolini 5 aveva rotazioni limitate, ma se non prova Deane in una partita del genere quando farlo ? Poi dopo un intero campionato
continua ad usare Pelussi col contagocce quando ormai pare ovvio che se si vuole fare squadra serve averlo in campo un po' di più.
Luca Cocchi 



13^ GIORNATA
ritorno  Turno del 10-04-2005
VIRTUS BOLOGNA - FABRIANO BASKET  88 - 63

(22-17 49-34 75-53)
Virtus : Brewer 2 (0/2 0/2 2/2 2r 3p 3a), Maestrello 12 (4/6 da 3 5r 2rec), Davison 11 (4/8 0/1 3/4 7r 3p 6a 2sd), Casoli 17 (4/7 3/3 0/1 7r), Giovacchini 3 (0/1 1/3 2r 3a), Podestà 18 (8/10 2/4 5r 5rec), Ruiz Moreno 0 (0/1), Boni 17 (3/4 1/8 8/8 7fs 5rec 2a), Guyton 6 (3/3 0/3 2a), Pelussi 2 (0/3 2/4 2r 3rec 2p 2a). All.re Consolini
Fabriano : Gattoni 14 (3/4 1/2 5/8 9r 9fs), Cinciarini 11 (4/7 0/4 3/9 3r 6fs 2a), Mobley 19 (3/8 3/5 4/6 5r 4p), Forrest 9 (4/12 1/2 5r 5p 2sd), Ferri 3 (0/1 3/4 2r 2p), Klimavicius 0 (0/1 4r), Niccolai 0, Bruno 0, Julius 0 (0/2 da 3 2p), Callori 7 (3/6 0/2 1/2 6r 6p). All.re Procaccini
Larga e comoda vittoria delle V nere contro una Fabriano che ci prova ma appena sente che non è il caso di insistere alza bandiera bianca pensando a partite più adeguate per muovere la classifica. Nel primo quarto c'è partita, Forrest forza contro un opaco Podestà e Gattoni spinge i suoi, così il divario non si allarga più di tanto, ma nel secondo quarto con Podestà e Brewer seduti il Caffè Maxim ha il meglio da Boni che chiama la difesa di Fabriano tutta su di se liberando spazi per i compagni e trovando punti facili dal campo e dalla linea. Il momento migliore dei padroni di casa coincide con la presenza in campo delle seconde linee, Pelussi che tutto sporca e Maestrello che muove bene la palla e punisce dalla lunga. Il 49-34 di metà dice già molto ma non tutto, la Virtus muove bene il pallone sia contro la uomo che contro le zone miste che Procaccini propone. Boni se ne infischia della box&one su di lui, dategli la palla ed il modo di tirare lui lo trova. Accentra molto l'attacco su di lui, ma questa Virtus sembra fatta apposta per lui. Certo poi che Fabriano non sia proprio quella squadra dalla difesa impenetrabile contro cui far test in prospettiva playoff, ma l'atteggiamento di SuperMario sta diventando posistivo per tutti. I 20' restanti han poco da dire, Giovacchini approfitta della serataccia di Brewer per prendere il ritmo dei compagni, Podestà può riscattare i primi 20' passati soprattutto a vedere per demeriti propri e Davison regala qualche volo dei suoi. Gli ultimi 10' sono inutili, Fabriano impiega 7' per segnare, e lo fa con Mobley quando i buoi sono già stanchi di scappare.Si è notato il solito Casoli che emerge contro le squadre deboli, ora serve una conferma di questa prestazione anche nelle 2 partite che arriveranno in settimana, Montegranaro e Capo d'Orlando che seppure inutili varranno ugualmente come test d'alto cabotaggio. Il finale di partita serve poi ai tifosi di Fabriano per contestare la squadra (così ce ne andiamo in B) e a Ruiz Moreno per toccare il campo dopo i soli 2' concessigli da Consolini quando esisteva ancora un'idea di partita. Nel dopopartita Procaccini ha parlato così " ci abbiamo provato per 3/4 andando discretamente, ma non possiamo pensare di venircela a giocare soprattutto in queste condizioni (Niccolai praticamente inutilizzabile) e contro protagonisti inattesi come Maestrello e Casoli. Nell'ultimo quarto abbiamo pensato ai prossimi incontri, anche se oggi i risultati non ci hanno girato a favore con le vittorie di Imola e Sassari.Non entro nel merito delle polemiche coi tifosi, noi dobbiamo rispondere sul campo cercando di salvarci". Poi è il turno di Consolini "prova confortante, partita insidiosa per 2 aspetti, 20 giorni senza partite ufficiali e perchè Fabriano sta lottando per la salvezza, hanno un atteggiamento che va rispettato e così è stato, Soddisfatto dell'approccio, si è messa subito bene e poi la partita ha riservato meno spunti di riflessione. Buona difesa con ritrovata intensità ed in attacco abbiamo mosso bene la palla come avevamo fatto in allenamento.Giovacchini si è inserito bene ed ha avuto anche un po' di tempo in più per farlo, ma non ci sono cambi di gerarchie. La ritrovata aggressività difensiva è data dal rimpolpamento della squadra che ci permette di tornare a fare certe cose coem all'inizio.Tirato col 35% da 3 che non è delle migliori percentuali ma che non fa schifo".Dalle aprole di Consolini emerge inoltre la volontà di tenere Deane per eventuali problemi che potrebbero sorgere da qui al termine dei playoff. A breve impareremo le volontà della società.
PAGELLE
Brewer 5 nervoso e falloso, si autoesclude da solo. Sarà per il nuovo paracadute del cambio, ma oggi proprio non c'era. In 14', -2 di val.
Maestrello 7 la sua migliore, ordianto nel girare la palla e pungente dalla distanza, dove ora i compagni si fidano di lui. In 30', 15 di val.
Davison 6,5 a sprazzi, potrebbe mangiare in testa a tutti ma all'inizio litiga col ferro. Qualche giocata illumina il palazzo. In 25', 23 di val.
Casoli 7 il solito leone contro i deboli, in attesa di conferme. In 19', 20 di val.
Giovacchini 6 buoni passaggi ai lunghi e buon ritmo,ma un po' in difficoltà contro uno dei migliori Gattoni di sempre. In 21', 2 di val.
Podestà 6 si riprende quando i suoi avevano già fatto la differenza, da questo i suoi grandi numeri. In 20', 26 di val.
Ruiz Moreno 6 non fa danni, e per questa va premiato, ma pare già con un piede fuori dalla squadra. In 10', -1 di val.
Boni 7 sbaglierà anche tanto, tirerà sempre ma lui cambia l'attacco della Virtus. E' cosi, piaccia o no, ma continua a far paniere e a far vedere che si diverte a giocare. In 23', 18 di val.
Guyton 5 Consolini lo loda per l'intelligenza, ma pare sempre troppo timoroso anche se come atteggiamento è migliorato. In 23', 4 di val.
Pelussi 6,5 solito grande cuore e grandi chiusure. Con lui in campo parte il break vincente,al di là delle cifre scarse. In 14', 3 di val.
Consolini 7 bravo nel motivare i suoi in una partita che diceva poco. Poi ha poco da fare, se non usare il bilancino per giostrare tutti i suoi senza scontentare nessuno.Una sola annotazione : nel difedere le poche iniziative di Guyton lo giustifica per la difesa box&one su di lui, ma la stessa difesa per Boni non ha minimamente cambiato il suo atteggiamento offensivo.
 
Luca Cocchi

12^ GIORNATA ritorno  Turno del 14-04-2005
PREMIATA MONTEGRANARO - - VIRTUS BOLOGNA  79 - 68
PREMIATA MONTEGRANARO: Tyler 32 (12/17, 1/1), Childress 10 (2/3, 2/6), Calbini 2 (1/4, 0/0), Chiaramello 9 (4/6), Maquinhos 15 (4/10, 2/8), De Vecchi (0/1, 0/0), Spippoli ne, Espinoza ne, Maresca 7 (2/3, 1/1), Canavesi 4 (2/3, 0/0). All. Pillastrini.
CAFFE’ MAXIM BOLOGNA: Casoli 9(2/4, 1/1), Anthony 5 (1/5, 1/1), Maestrello (0/0, 0/2), Guyton 9(3/5, 1/7), Davison 16 (4/8, 2/5), Moreno (0/1, 0/0), Boni 16 (2/8, 1/4), Bonfiglio (0/2, 0/0), Podestà 13 (6/8).
ARBITRI: Quacci e Bertelli
NOTE: parziali: 24-18, 43-29, 65-49. Tiri da due Premiata: 27/47, Bologna 18/40, tiri da tre Premiata 6/17, Bologna 6/21, Tiri liberi Premiata 7/11 Bologna 14/18.

11^ GIORNATA ritorno  Turno del 24-03-2005

(21-31 43-45 60-61)
Virtus : Brewer 20 (4/7 2/5 6/6 4r 8fs 6a), Maestrello 2 (1/4 0/1 3rec), Davison 17 (7/10 3/4 9r 2rec), Casoli 0 (0/1 2p), Persiani n.e. Podestà 7 (3/7 1/2 5r 2st), Ruiz Moreno n.e. Boni 18 (1(8 4/8 7r 2rec 3p 2a), Guyton 3 (0/7 1/3), Pelussi 7 (3/5 1/2 3r 6rec). All.re Consolini
Novara : Vico n.e. Mathis 10 (5/8 0/1 6r 4p 5a), Requena n.e. Svoboda 5 (1/3 1/2 4p), Sambugaro 5 (0/1 1/2), Collins 18 (5/8 2/4 2/5 3r 6fs 4rec 6p 3a), Setti 0 (3r), Lyde 11 (4/10 3/4 7r 5st), Rossi 3 (1/3 da 3 5r 3p), Vannuzzo 20 (6/6 2/7 2/2 9r 3p 2a). All.re Corbani
A 25" dal termine Vannuzzo a completamento di un gran match mette la bomba che riporta Novara a +1. Nel gelo di un Palamalaguti vuoto come non mai, Brewer si incunea in mezzo all'area, realizza subendo fallo e riporta i suoi sul +2 mettendo anche il libero. Dall'altra parte Lyde riesce a tentare un improbabile tiro da sotto che sbuccia il ferro e nulla più. Festa in campo e sulli spalti, tipo quello che avveniva alcuni anni fa sempre di giovedì per imprese europee. I tempi cambiano, la voglia di festeggiare rimane anche se il pubblico virtussino si deve accontentare di scenari decisamente minori. Poi che alla fine ci sia da festeggiare è già qualcosa visto il blocco iniziale. Pare che il Caffè Maxim abbia fatto il paio col comune di Bologna ed abbia deciso di bloccare la circolazione. In attacco idee zero, in difesa si guarda quanto bella sia Novara sospinta da Vannuzzo e Collins e che usa la massa ed i chili di Lyde per riempire l'area colorata. Boni prova a smuovere i suoi, vede la luce dalla distanza e col cuore e le chiusure di Pelussi a metà sembra un'altra partita. L'inquietante è Guyton, nullo in attacco ed imbarazzante nella zona che Consolini tenta data la disperazione. Alla seconda osservazione di Vannuzzo sulla riga dei liberi viene tolto per far posto a chi almeno ne ha voglia.Il -2 della pausa è un segnale positivo per Bologna e negativo per Novara che spreca ottime percentuali distribuendo palloni ai virtussini in campo o in parter. L'avvio di ripresa vede per 2 volte i padroni di casa in vantaggio di un punto, poi Novara sfruttando bene alcune giocate in pikc&roll di Mathis si riporta avanti di 6 sul 61-55. Qui però la Virtus ha il meglio dal duo Brewer-Davison che piazzano un 10-0 a cavallo dei 2 quarti. Che non ci sia possibilità di chiudere anticipatamente l'incontro lo si capisce dalle occasione banali buttate da entrambre le parti, alla fine la Virtus riesce a far sua una partita in volata, cosa che spesso le era sfuggita. Che nei minuti finali Guyton guardi e Maestrello giochi dovrà però far meditare a lungo. Certo che l'assenza di Flamini pesa, ma se il tuo tiratore designato deve starsene seduto qualcosa di anomalo c'è. Da notare inoltre che anche Ruiz Moreno se ne è stato ad osservare per tutti i 40'.Guardando la classifica da sotto anzichè da sopra questa volta giunge per Consolini ed i suoi una buona nuova da Trapani, dove Montegranaro esce sconfitta si un punto. Inutile guardare a Capo d'Orlando, quelli vincono sempre, a 4 giornate dal termine e 6 punti di vantaggio possono già pensare a come festeggiare. Nel dopopartita Corbani dice che è stata una buona partita per le attuali potenzialità e non può far altro che ringraziare il gruppo. Agli assenti va aggiunto Sambugaro che si è dovuto fermare per uno stiramento al polpaccio. Nota il miglioramento nell'integrazione nel gioco del nuovo centro Lyde, e ricorda che il pubblico ha assistito ad una bella partita agonisticamente molto valida. Consolini nota che ultimamente i suoi giocano partite un po' faticose.Comunque bella partita tra 2 squadre vive. Nell'ultimo quarto buone difese, brava Novara a trovare tiri allo scadere da 3 che avrebbero potuto spezzare le gambe. Preoccupante invece la partenza, perchè non sempre si possono ribaltare le partire. Nota che rispetto alle ultime 2 gare casalinghe nel finale c'è stata più lucidità. Hanno sofferto il pick&roll per molto tempo, poi su suggerimento dei suoi assistenti ha deciso di cambiare mossa su quel gioco e la soluzione ha pagato. Qualche problema c'è stato nelle rotazioni, non tutti si sono espressi al meglio, per fortuna lo hanno fatto quelli impegnati più a lungo.Il riferimento a Guyton è ovvio, anche se va ricordato che domenica ha giocato un gran match. questo eprò non vuol dire che vada bene così, nei playoff bisognerò giocare bene sempre.
PAGELLE
Brewer 7,5 fa tanto e di tutto, in più la giocata risolutrice. Veniva dato in affanno per il ginocchio, risponde da leader. In 36', 33 di val.
Maestrello 6 niente di particolare se non i 30' in campo. Non si nota, ma in difesa è quello che va meglio su Collins. -1 di val.
Davison 7 sui suoi voli si trovano sempre i momenti migliori della Virtus.Non costante però fondamentale. In 31', 22 di val.
Casoli 5  6' per capire che non era giornata. -4 di val.
Podestà 5 sempre in affanno contro Lyde, non da nulla nemmeno quando l'armadio di Novara sta in panchina. In 24', 8 di val.
Boni 6,5 all'inizio è tutto l'attacco, poi litiga col ferro ma carica i compagni ed infiamma il pubblico. In 32', 15 di val.
Guyton 4 indisponente per metà partita, al rientro non da nulla ma almeno prova ad applicarsi. In 22', -9 di val. 
Pelussi 7 chiude l'area, intimorisce Lyde e trova anche qualche punto in attacco. Una partita da cuore oltre l'ostacolo. In 19'. 8 di val.
Consolini 6,5 rimedia ad una partenza pessima cercando di cambiare equilibri. Premiato il coraggio di finire con chi si sbatte di più e non con chi ha il quintetto fisso.
 
Luca Cocchi

10^ GIORNATA ritorno  Turno del 20-03-2005

Andrea Costa Imola - Caffè Maxim Bologna  73-86 (22-28 42-48 53-67)
Imola : Scala 0 (0/1), Borgna 2 (1/3 0/1 4rec), Esposito 23 (5/7 2/7 7/8 11fs 9p 3a), Bencaster 11 (3/4 0/4 5/8 6r 3p), Merriex 13 (4/4 1/4 2/2 6r), Salvi 6 (1/1 0/1 4/4 11r), Li Vecchi 14 (1/9 2/5 6/6 6r 6fs), Washington 2 (1/2 3r 3a), Barbagelata n.e. Casaòvieri 2 (0/1 2/2). All.re Cavina
Virtus : Brewer 8 (0/3 2/7 2/2 3r 4rec 4a), Maestrello 3 (0/1 1/3 3r), Davison 24 (9/12 1/2 3/6 9r 3rec), Casoli 4 (0/1 da 3 8r 5fs 2p), Bonfiglio 0, Podestà 11 (5/8 1/4 2r), Ruiz Moreno 2 (1/1 0/2 2p), Boni 4 (0/1 0/4), Guyton 28 (5/6 3/10 9/11 6fs 2p), Pelussi 2 (1/1 4r 2rec). All.re Consolini
Ennesimo derby per la V nere, questa volta con esisto ben diverso dall'ultima prova contro Ferrara. Imola arrivava da alcune sconfitte, ma in forma e con alcuni giocatori che avevano conti in sospeso con i bianconeri. Per Esposito qualsiasi canotti indossi, questo sarà sempre un derby, mentre Li Vecchi ritrovava la squadra che lo aveva messo alla porta. Dall'altra parte i virtussini approciavano questa partita dopo una settimana non facile, riempita dalle critiche post-Carife, dall'arrivo di Mario Boni ma soprattutto dall'assenza di Flamini sicuramente il giocatore dotato della maggiore intelligenza cestistica di tutta la squadra, quello silenzioso ma solitamente capace di ristabilire gli equilibri. All'avvio Consolini lancia in quintetto Maestrello che lo ripagherà con una prestazione di ottima sostanza e di una bomba spettacolare e spezzagambe.Che qualcosa sia cambiato in casa Caffè Maxim lo si nota da subito, Davison vola ovunque, Guyton gioca sodo e Brewer fa soprattutto il play. Ovvero ogniuno fa esattamente quello che tutti si sono sempre aspettatti ma che a volte è mancato. Senza inconvenienti ed infortuni Davison salta regolarmente il suo avversario, sia contro la uomo che contro la zona, Guyton picchia duro alternando giocate in avvicinamento e dalla lunga così Bologna è sempre regolarmente avanti. Non chiude mai la partita, tanto che Imola si riporta sotto varie volte, sembra quasi crederci in avvio del quarto quarto quando una bomba alla cieca di Vincenzino rimette i suoi a sole 7 lunghezze.Ma lì rientra Davison, Maestrello trova una bomba al ventiquattresimo secondo completamente fuori equilibrio e su di Imola ripiomba il buio.  Imola si rivela troppo Vincenzino-dipendente, appena è sceso il contributo offensivo di Li Vecchi ha visto solo la targa di Bologna. L'attesissimo Mario Boni non ha incantanto, non ha mai messo un canestro su azione ma ha provato alcune delle sue solite giocate furbe, prendendo falli e tentando qualche rubata. Non ha creato scompensi agli equilibri della squadra, ora la speranza dello staff tecnico è quella che cresca assieme ai compagni per togliere le castagne dal fuoco nei presumibili arrivi in volata dei playoff, quegli arrivi che di solito sono costati cari ai bianconeri.Sempre in quella prospettiva un play di rincalzo serve eccome, Ruiz Moreno per quanto generoso tende a perdersi quando c'è bisogno di ordine, e Brewer non può essere spremuto fino all'ultimo  minuto come sta accadendo dall'infortunio di Parente in poi. Ormai la prospettiva playoff si sta concretizzando, a fatica Capo d'Orlando riesce sempre a far proprie tutte le partite, con la vittoria interna ai danni di Scafati ha portato a 15 la serie ininterrotta di successi e a 5 giornate dal termine è poco realistico sperare di recuperare 6 lunghezze di svattaggio ai siciliani. Ora l'obiettivo della Virtus al di là di mantenere il secondo posto dovrà essere quello di consolidare il gruppo in previsione di partite combattute fino al termine. Nel dopopartita  Consolini dice che ha giocato una discreta partita dando una risposta subito positiva alla sconfitta interna con Ferrara. I ragazzi sono stati bravi nell'attuare il piano partita contro una squadra che poteva cambiare molti assetti. Buono a lunghi tratti l'attacco contro la zona, lo dimostra anche il fatto di aver guadagnato molti tiri liberi, il tutto ottenuto girando molto bene la palla. Il tiro da fuori non è una caratteristica positiva di questa squadra, bisogna prendere solo tiri puliti. Ed oggi contro la difesa schierata hanno preso più tiri da 2 che da 3 proprio perchè la palla ha girato bene. Loda Matteo Maestrello che ha giocato e difeso molto bene, guadagnando spazio perchè lo merita. Sull'argomento Boni precisa che ha tirato male ma fatto altre cose importanti. Lui non è uno specialista, ma sa fare tante cose fra le quali quella di mettere un canestro nel momento importante. Cavina inizia dicendo che hanno sbagliato l'atteggiamento, non potendo fare una gara da riscatto. Concesso troppi rimbalzi offensivi e troppi recuperi alla Virtus.Senza la giusta mentalità non possono pensare di giocarsela contro squadre come la Virtus.
PAGELLE
Brewer  6,5 cifre modeste, ma molto bene nel creare gioco. In 31', 10 di val.
Maestrello 7 gioca la sua migliore partita dell'anno, eccellendo proprio dove di solito fatica di più cioè in difesa. In 24', 3 di val.
Davison 7,5 hombre del partido, sopra il ferro ma anche quando mette palla a terra. In 34', 27 di val.
Casoli 6,5 questa volta si fa sempre trovare dove cade un rimbalzo o sulla linea di un passaggio. In 23', 10 di val.
Podestà 6 si vede poco, ma quando gli arriva la mette. Per oggi può bastare. In 14', 7 di val.
Ruiz Moreno 5,5 buona applicazione, ma quando serve veramnete va nel pallone dando il là alla rimonta imolese. In 15' -3 di val.
Boni 5 non trova il canestro, prova ad emergere d'esperienza ma si siede presto per i molti falli. In 14', -1 di val.
Guyton 7 fa subito bottino dando immediatamente la spinta ai suoi. Qualche air-ball insolito ma quando non era determinante. In 35', 21 di val.
Pelussi 6 gioca poco, ma tiene bene dietro ed imbuca l'unica palle che vede davanti. In 8', 6 di val.
Consolini 7 rasserena l'ambiente, non sconvolge la squadra con l'innesto di Boni e risponde coi fatti contro la sempre indigesta zona.
 
Luca Cocchi



9^ GIORNATA
ritorno  Turno del 13-03-2005

Caffè Maxim Bologna - Carife Ferrara  67-74 (18-17  32-27  52-49)
Virtus : Brewer 23 (2/3 4/10 7/9 8fs 3p), Maestrello 0 (0/1 0/1), Davison 2 (1/5 0/1 7r 2rec), Casoli 12 (3/4 2/3 7r 3rec 3p), Flamini 9(2/3 1/3 2/3 3r 3a), Persiani n.e. Podestà 2 (2/6tl 6r), Ruiz Moreno 5 (1/3 0/2 3/6 4r 3rec 2a), Guyton 12 (3/8 2/11 2a), Pelussi 2 (1/1 0/1 2r). All.re Consolini
Ferrara : Rossi 4 (2/2 0/2 2rec 2p), Busca 9 (1/2 1/2 4/6 5r 3a), Cecchettin n.e. Williams 13 (2/5 2/8 3/4 7r 4p), Thomas 27 (3/5 4/8 9/10 5r 4rec), Ivory 0 (0/3 da 3 3r 3a), Maioli 6 (0/2 2/3 2r), Pol Bodetto 6 (2/2 2/2), Whisby 9 (4/6 1/2 12r 6fs), Faggiano 0 (0/1 0/1 4r 2p). All.re Dalmonte
Derby ! Dalle macerie di un impero il derby che rimane alle V nero è questa sfida con Ferrara. Ma almeno fino ad ora gli scontri in bianco e nero avevano sempre portato il sorriso ai bolognesi, mentre questa volta il presidente Mascellari si può finalmente permettere di portare alto e fiero l'orgoglio di un' intera città che per un giorno si sentirà Davile contro Golia. Ed anche questa volta sembrava che il successo fosse da ascrivere ai ragazzi di coach Consolini. Dalmonte mette a zona i suoi, Guyton li punisce immediatamente dall'angolo scrivento un pietrificante 40-27 al 23'. Ma Ferrara insiste con la zona, adattando una 3-2 che in casa Virtus difettano a leggere. Per lunghi momenti vediamo un attacco dispari contro una difesa dispari, la palla ristagna sempre dietro l'arco senza trovare facili tiri per gli esterni e togliendo definitivamente dal gioco i lunghi, fatta eccezione per Casoli che però si deve andare a cercare palloni lontano dall'area pitturata. Così le formiche si trasformano in cicale, permettendo ad un imbarazzante Williams di sorpassare il Caffè Maxim al termine di una lunga rincorsa che issa Thomas sugli scudi. Sarà sempre l'ex imolese a calare il sipario con l'ennesima bomba da distanza NBA, ma a quel punto le teste pensanti bianconere erano già in doccia. Le scelte della zona e del quintetto con 4 piccoli hanno fatto la differenza a favore di Ferrara, che ha imposto il suo gioco ed imposto un assetto del genere anche la Virtus, ma a differenza della partita con Pavia questa volta non ha pagato.Una partita sentita e nervosa, un vero e proprio derby che serviva al Caffè Maxim per restare in scia ad una Capo d'Orlando infermabile (oggi quattordicesimo centro consecutivo contro Montegranaro)ed a Ferrara ad iscriversi ai playoff come mina vagante. La maggiore freschezza degli estensi, unita ad una panchina più corposa (buoni spunti anche da Rossi e Pol Bodetto) hanno prevalso, mettendo nei guai la Virtus che si vede tagliata fuori dalla corsa al primo posto e che a bocce ferme deve essere contenta della sconfitta in Sicilia della Premiata che potrebbe diventare una seria pretendente al suo attuale secondo posto che varrà come testa di serie numero uno nei playoff.Certo è che se le cose non cambiano drasticamente il vantaggio del fattore campo potrebbe servire a poco.Le difficcoltà con Scafati e Pavia, il ruzzolone con Ferrara sono lì a dimostrare che il parquet del Palamalaguti non è più quello di inizio stagione. Nel dopopartita Dalmonte si complimenta con i suoi ragazzi per la presenza mentale straordinaria. Dice che ci hanno sempre creduto, l'obiettivo era arrivare a giocarsela negli ultimi 3', poi gli ultimi episodi hanno spalancato l'opportunità di gestire il vantaggio.Dice infine che avevano il vantaggio di non aver nulla da perdere. Coach Consolini esordisce dicendo che la prestazione non è stata in linea con quello che dovevano produrre. Bene fino a 5' dal termine poi sono stati commessi troppi errori. La squadra ha giocato ma non ha avuto l'intelligenza di cambiare gioco. Troppi pochi punti dentro l'area, ma non è colpa di un solo reparto.Tra l'altro erano andati avanti nel momento giusto, ma non hanno continuato a giocare nel modo giusto. Ora bisogna trovare le giuste contromisure perchè questa squadra le ha, non ha paura di un contraccolpo anzi bisogna subito pensare al prossimo incontro senza pensare che il primo posto sia sfuggito. Sabatini, sempre ottimista, ritiene che la sconfitta non sia così grave perchè avvenuta giocando male e così Ferrara ha meritato. Sarebbe grave il contrario, ora bisogna fare gruppo in prospettiva playoff, stando vigili sul mercato alla ricerca di chi possa dare qualcosa alla squadra senza rovinare lo spogliatoio. Ovviamente l'infortunio a Parente lo si è pagato da subito, soffrendo con Pavia e perdendo con Ferrara.
PAGELLE
Brewer 6,5 ottimo fino a 2' dal termine poi sbaglia 2 giocate importanti, ma attualmente non può riposarsi. In 36', 18 di val.
Davison 5 si autoesclude con falli banali, non trova mai le piastrelle per far male ad un pariruolo decisamente in affanno fisico. In 18', 4 di val.
Casoli 6 è l'unico lungo pericoloso perchè gioca fuori, costruisce il break di inizio ripresa ma a rimbalzo subisce troppo. In 24', 18 di val.
Flamini 6,5 la sua caviglia che salta a ripetizione incide sul match. Ma nonostante questo pare sempre il più lucido. In 27', 12 di val.
Podestà 5 non prende un tiro, ma non è solo colpa sua, sovrastato da Whisby. In 25', 4 di val.
Ruiz Moreno 6 lui ci prova, sbaglia molto (2 liberi sotto di 1!!) ma si butta su tutti i palloni. In 21'. 7 di val.
Guyton 4 sbaglia tiri e scelte, in difesa guarda o al massimo fa fallo. Ma chi gioca al suo posto ? In 37', -1 di val.
Pelussi 5,5 appena entrato è positivo, poi si perde all'inseguimento di avversari truppo sguscianti. In 9', 4 di val.
Consolini 5 la zona proprio non l'ha digerita, non riesce a far fatturato con un Davison in superiorità fisica evidente, e la squadra sembra doversi inventare conclusioni solo in uno contro tutti.
 
Luca Cocchi

8^ GIORNATA ritorno  Turno del 06-03-2005

Caffè Maxim Bologna - Edimes Pavia  76-74
Virtus : Brewer 21 (3/10 3/8 6/8 6r 10fs 3rec 3p 7a), Maestrello 6 (2/6 da 3), Davison 6 (2/8 0/2 2/4 9r 4rec 3a), Casoli 3 (1/3 0/2 4r), Flamini 11 (1/5 3/11 7r 4rec 2a), Persiani n.e. Podestà 6 (3/5 0/2tl 8r 3p), Ruiz Moreno 0 (0/1 1a), Guyton 19 (1/1 5/9 2/2 3r 2rec), Pelussi 4 (2/8 6r 2p 1a). All.re Consolini
Pavia : Castelluccia n.e. Gregory 20 (9/12 0/1 2/3 12r 3p 2a), Albertario n.e. Cooper 24 (4/7 3/7 7/10 5r 7fs 4p 7a), Bellina 5 (1/3 0/1 3/5 3r 3rec), Cattaneo n.e. Moldù 8 (4/7 0/1 3rec 3a), Masieri 5 (1/1 da 3 2/2), Stern 12 (4/7 4/8 9r 8fs 3rec 4p 2st), Martinez 0 (0/1 0/1).All.re Finelli
Nel giorno della festa del capitano Renato Villalta (per lui ritiro della maglia, la seconda volta, e svariati altri premi tra i quali la "sua" piastrella) la Virtus si trova senza il capitano di questa stagione. Daniele Parente ha finito la stagione a causa della rottura del tendine di achille della gamba sinistra. Speriamo di rivedere Daniele all'inizio della prossima stagione, di un leader occulto come lui ce ne sarà bisogno, lo si è constatato già oggi. Dopo la festa del mitico numero 10 la festa vera la stava facendo Pavia, capace di ribaltare un -19 al 26' in un +1 quando mancavano 1:19 al termine dell'incontro. Dalla fossa scavata da Cooper che aveva preso il testimone da un grande Gregory emergeva un impavido Flamini con la bomba della vita. Il buon Simone non aveva mia tirato tanto e male come questa sera, ma la sua testardaggine è stata premiata a 40 secondi dalla fine. Da lì in poi ci saranno ancora il pari di Stern e a 18" dal termine il più 2 di Brewer seguito da un serie di errori dalla linea che mettovono la parola fine alle speranze di Pavia. Ma torniamo all'inizio, ad una partita che dava poche avvisaglie di punto a punto. Dal 12 pari c'è solo Virtus, Guyton spara sopra tutto e tutti, che sia zona o box and one su di lui fa poca differenza, il moro apre il divario che pare incolmabile. Pavia è corta, deve rinunciare a Conte e le rotazioni degli esterni non esistono, resta a galla solo perchè Gregory si inventa tiri in controtempo da spettacolo, ma alla lunga il Caffè Maxim scappa. La bomba di Maestrello sul finale del tempo scrive il +13 di una partita giocata più dalla lunga che nell'area colorata. Del resto Pavia non prova minimamente a mettersi a uomo, e la buona vena degli esterni Virtus, sommata alle condizioni fisiche pessime di Davison e Podestà cambiano i piani soliti di Consolini. L'avvio del terzo quarto vede la Virtus scappare, sul + 19 c'è già chi prepara la fuga verso casa, ma qui qualcosa cambia. Consolini fa riposare Guyton, la box and one viene spostata su Brewer ed il gioco virtussino si spegne. Pavia inizia a crederci, coinvolge Cooper, si impadronisce dell'area con Stern e prova a limitare i danni. Col passare del tempo capisce che la partita è addirittura giocabile, ed il +1 di Cooper gela il PalaMalaguti. Qui poi riemerge Flamini, poi tutto il resto descritto in precedenza.Finita la partita tutti col naso all'insù per vedere il risultato di Faenza con Imola impegnata fino all'ultimo contro Capo d'Orlando. I siciliani passeranno anche in Romagna, avvantagiandosi di un errore a pochi secondi dalla fine di Esposito, che aveva una seria aperta di liberi consecutivi di oltre 70.Ora il campionato pare nelle mani di Montegranaro, forse la squadra più in forma del campionato che nel giro di 3 incontri avrà sia i siciliani che la Virtus. Nel dopopartita Finelli ha grandi parole per Daniele Parente da lui allenato 5 anni fa a Livorno.Della partita dice che hanno provato ad abbassare il ritmo e a non far correre la Virtus in contropiede.Con rotazioni corte solo zona o zona mista, sono riusciti meglio nel loro intento nel secondo tempo. La differenza l'hanno fatta i troppi rimbalzi offensivi concessi ai bolognesi ben 24. Comunque è stata brava la sua squadra a non arrendersi, lavorando bene di mentalità e rientrando in partita a differenza di quanto successo domenica scorsa a Ferrara. Consolini esordisce dicendo che hanno tirato male nel secondo tempo causa errore di deconcentrazione. Difesa sbagliata e il non fare canestro ha messo apprensione e dato meno fiducia, Simone è stato bravo primo nel prendersi un tiro importante secondo a metterlo dopo che ne aveva sbagliati altri. Il problema sono stati i troppi tiri errari o non presi così la palla si è fermata, dando la possibilità di localizzare i pericoli. Brava Pavia a non concedere tiri a Guyton nel secondo quarto, ma i suoi compagni lo devono mettere nelle condizioni per farne di più.Da segnalare inoltre che Podestà aveva effettivi problemi fisici e non ha potuto dare il suo solito contributo.
PAGELLE
Brewer  6,5 sbaglia molto, ma è ovunque e deve giocare sempre. Molti palloni decisivi cadono però nelle sue 100 mani. In 37', 27 di val.
Maestrello 6 mette 2 bombe, poi ne esagera un po' troppe ma non si tira mai indietro. In 9', 0 di val.
Davison 5,5 il voto è per quello visto, ma era menomato fisicamente e questo limita il suo solito impeto agonsitico. In 31', 12 di val
Casoli 5 dopo un periodo felice torna quell' alleniano dei crimini e misfatti. In 8', -3 di val
Flamini 6,5 oggi Gregory era incontenibile, forza un po' troppo ma mette il canestro libera tutti. In 35', 8 di val.
Podestà 5,5 vedi Davison. Stern gli passa sopra, ma è già molto averlo visto lottare. In 26', 6 di val.
Ruiz Moreno 5,5 ci prova alla sua maniera ma uno svarione difensivo lo riporta definitivamente sul pino. In 4, 0 di val.
Guyton 7 imprendibile, una volta tolto non viene però più coinvolto dai compagni. Ma il break è tutto suo. In 36', 19 di val.
Pelussi 6,5 lo si rivede lottare come ai bei tempi, sbaglia molto ma in difesa non lascia passare nulla. In 15', 5 di val.
Consolini 7 bravo ad inventarsi un quintetto per rivencerla dopo la scorpacciata di metà partita.
 
Luca Cocchi



7^ GIORNATA
ritorno  Turno del 27-02-2005
AGR. GLORIA MONTECATINI - VIRTUS BOLOGNA  50 - 71
Agricola Gloria: Meini 1, Smith 9, Hicks, Koch 2, Monti 20, Banti 6, Giovacchini 10, Scarponi, Blanda 2. N. e. Farinon.
Caffè Maxim:Brewer 9, Guyton 16, Flamini 9, Davison 15, Podestà 10, Parente 2, Ruiz Moreno1, Casoli 7,Maestrello 2
Arbitri: Longhi e Conti.
Note: liberi: Mt 11/15, Bo 10/13. Da due: Mt 18/39, Bo 17/33. Da tre: Mt 1/16, Bo 9/23. Rimbalzi: Mt 30, Bo 37.
Parziali: 5´ 9-12, 10´ 20-18, 15´ 24-23, 20´ 31-31, 25´ 33-44, 30´ 43-51, 35´ 43-58, 40´ 50-71. Massimo vantaggio Virtus: +22 (43-65) al 36´. Massimo svantaggio: -6 (24-18) al 13´.


6^ GIORNATA
ritorno  Turno del 20-02-2005
VIRTUS BOLOGNA - BANCO DI SARDEGNA SASSARI  100 - 61

Virtus : Brewer 11 (4/5 1/4 0/1 6r 4rec 3p 3a), Maestrello 0, Davison 15 (6/11 1/1 11r 3a 3st), Casoli 23 (9/15 1/3 2/3 5r 4a), Flamini 9 (2/3 1/3 2/2 3rec 2a), Podestà 10 (5/7 0/2 9r 5fs 4rec 2st), Ruiz Moreno 8 (3/3 0/1 2/3 5r 8rec 3p 2a), Guyton 18 (4/4 3/7 1/1 3r), Pelussi 0 (0/3 2r), Parente 6 (2/3 da 3 0/2 3p 5a). All.re Consolini
Banco : Guarino 5 (1/2 1/3), Abram 10 (3/6 1/1 1/3 4rec 4p 4a), Birindelli 4 (2/4 3r), Lestini n.e. Rotondo 11 (4/7 1/5 4p), Coleman 7 (2/4 1/5 6r 8p), Parker 11 (3/7 1/2 2/3 5fs 4p 2a), Ramelli 0 (0/1 0/2), Lechthaler 3 (3/4tl 3r), Pellettieri 10 (2/3 2/3 8r). All.re Valli 
Bologna è coperta di neve e Sassari non si presenta alla partita. Scherzi a parte, il Banco non prova nemmeno a giocarla la partita dopo di un avvio che lo vede anche condurre sul 13-11. Vantaggio frutto di giocate dalla lunga del centro Pellettieri, ma finito il raptus agonistico del lungo non si vede più l'ombra della partita. Sospinta da un Davison in grandissime condizioni e da un Guyton ritornato a segnare come ai bei tempi, Bologna scappa chiudendo la difesa e segnado a ripetizione. Una difesa isolana che fa rimpiangere il burro apre spazi a tutti i partecipanti al banchetto, e Casoli trova la serata delle grandi occasioni. Anche un rogenerato Ruiz Moreno sale in cattedra rubando palloni e segnando con facilità. L'atteggiamento sassarese di totale bandiera bianca toglie sugo all'incontro, così si va più alla ricerca dei numeri che della sostanza. A metà tempo la valutazione scriveva un incredibile 81-2, ben distribuito da un 36-1 e 45-1, capite bene che di partita non si poteva più parlare. Tutto facile e fluido da una parte, tutto complesso ed inconcludente dall'altra. Fra le cose da segnalare c'è il ritorno in campo di Pelussi dopo 17:28 dall'inizio e l'high season di Casoli, con 23 punti, il fermo preventivo di Guyton dopo un tirotto procuratosi scivolando in un arresto appena dentro l'area e soprattutto una sempre crescente condizione atletica di Davison che lo porta costantemente a dominare l'aerea e a fargli prendere anche tiri da fuori in tutta tranquillità. Sassari appare come una squadra rassegnata, con gli stranieri invisibili, un Rotondo cancellato dal solito Flamini e con giovani ancora troppo acerbi (vedi Lechthaler e Ramelli). Nel dopopartita Valli  faceva notare che la differenza in campo si è vista subito anche in maniera esagerata.Dice che hanno mollato di brutto, ma la depressione non deve mai arrivare. Virtus, Scafati e Upea non sono alla loro portata, ma devono giocare anche per quei 4 ragazzi arrivati fin qui da Sassari, visto che tutti i giocatori sono pagati. Consolini dice che dopo Rimini, dove avevano fatto un buon miglioramento dal punto di vista offensivo per quanto riguarda punti, giro di palla e coinvolgimento di tutti, dovevano confermare il miglioramento difensivo visto che nelle ultime 3 partite avevano subito la media di 84 punti invece dei precedenti 67. Questo segna quindi un piccolo passo avanti ed è quello che devono avere in testa fino alla fine, anche nel caso che ci sia un postseason così saranno già abituati. Molto contento di Parente, ha chiesto a Maestrello (che oggi non poteva giocare) se poteva entrare negli ultimi 30 secondi per il capitano perchè meritava questo trattamento. Con Scafati sconfitta a Novara rimane solo Montegranaro ad inseguire il Caffè Maxim che deve però sperare in un passo falso dell'Upea per rientrare nelle vicinanze degli isolani per giocarsi lo "spareggio" a Bologna ad aprile. Le trasferte di Montecatini e Montegranaro saranno gli spartiacque per portare le V nere a quel giorno nella posizione migliore.
PAGELLE
Brewer  6,5 forza meno del solito da 3, gioca con più testa e da vero play ma contro un avversario che non c'è. In 26', 16 di val.
Davison 7,5 anche oggi se la partita finisce subito molto va iscritto a lui. In 24', 26 di val.
Casoli 7 spadroneggia come avrebbe dovuto essere da settembre, sperando sia una costante fino alla fine. In 21', 25 di val.
Flamini 6,5 non forza più di tanto, al solito splendido dietro dove Rotondo scrive -4 di val. In 36', 11 di val.
Podestà 6,5 si vede poco, ma rende tanto, lascia giustamente il palcoscenico ad altri. In 26', 24 di val.
Ruiz Moreno 6,5 spadroneggia ma sul +40, comunque inverte la tendenza degli ultimi momenti. In 15', 21 di val.
Guyton 7 su 3 suoi lampi Sassari si spegne. Poi scende per un piccolo infortunio e non lo vediamo più. In 19', 18 di val.
Pelussi 6 bentornato in campo, ancora indietro ma non era certo la sua partita di sportellate e chiusure difensive. In 10', -2 di val.
Parente 7 il capitano svetta anche quando non serve difendere alla morte, buon segno. In 21', 11 di val.
Consolini 7,5 al di la della partita troppo semplice, ha ripreso le redini della squadra facendo in modo di coniugare vittorie e divertimento.
 
Luca Cocchi

5^ GIORNATA ritorno  Turno del 13-02-2005
CRABS RIMINI - VIRTUS BOLOGNA  86 - 103

Conad : Thompson n.e. Tassinari 0, Rencher 14 (4/9 1/2 3/4 2a), Filloy 2 (1/1), Labella 7 (2/3 1/2), Ingles 13 (5/5 3/4 4r 2a), Monroe 11 (1/5 1/6 6fs 6a), Joerke 6 (2/2 2/4 3r 5fs 5rec), Rinaldi 10 (4/4 0/1 2/4 4fs 5rec), Gonzales 23 (8/12 2/5 1/2 10r 8p). All.re Becirovic
Virtus : Brewer 18 (2/3 4/11 2/2 6r 7fs 4rec 5p 2a), Maestrello 5 (1/1 0/2 3/3 2r), Davison 15 (4/7 1/3 4/5 7r 8rec 5p 2a), Casoli 11 (4/4 1/2 4r), Flamini 11 (1/1 3/3 3r 3rec), Podestà 6 (34 3r 4p), Ruiz Moreno n.e. Guyton 26 (4/9 4/6 6/6 2rec 3p), Pelussi n.e. Parente 11 (3/6 da 3 2/2 4r). All.re Consolini
Lo schiaffo alle finali di lega ha fatto bene ai ragazzi di Consolini che travolgono una lanciatissima Conad priva però di Chandler Thompson a causa di una distorsione alla caviglia rimediata 15 giorni fa contro Scafati. Il Caffè Maxim parte bene, 12-2 in 3', grazie ad un Davison volante ed ad un Flamini che la mette in attacco ed oscura il temuto Monroe in difesa.  Sul finire del tempo Rimini rientra, grazie all'ordine portato da Ingles in regia ed a giocate dalla distanza del centro Gonzales. All'inizio del secondo quarto Bologna prova di nuovo a scappare, ma la zona riminese ed una grande lampo del giovane Rinaldi rimettono i padroni di casa in partita (33-31 per la V nere il minimo distacco), ma qui Consolini trova le giuste chiavi dell'incontro da 2 dei giocatori maggiormente contestati del momento, ovvero Guyton e Casoli. Il primo parte lento ma imperversa negli ultimi 5', mentre l'ex riminese (stagione 95/96) trova finalmente le sue mattonelle sia da sotto che dalla lunga. Il tempo si chiude con una bomba allo scadere di Guyton che scrive un +11 per i suoi ed un 14 sul suo tabellino. Grande approccio da parte di tutta la squadra, solo Podestà soffre un Gonzales troppo esterno per i suoi gusti, per il resto si nota un clamoroso 0 sullo score di Monroe, tutto da ascrivere al solito Flamini ed un Rencher in difficoltà contro la centrifuga Brewer. All'inizio del terzo quarto la Conad prova il riavvicinamento, ma un -6 sarà il massimo che ottiene. La Virtus gira bene il pallone, sia contro la uomo che contro la zona e questa è la nota migliore della banda in bianconero visto che in precedenza la difesa schierata aveva sempre fatto molto male. Il punteggio si dilata fino ad un +20 che in trasferta ultimamente era dimenticato, grazie anche ad un ritrovato Brewer che oltre a sbattersi come al solito dietro riprende confidenza col cesto. Un accenno di pressing di Rimini sommato ad un rilassamento bolognese riduce le distanze a soli 10 punti, ma il Caffè Maxim risponde nuovamente, abbassando il quintetto e utilizzando Davison da centro e Maestrello da quattro per portare maggiore fluidità al gioco. Gli ultimi minuti sono tutti in attesa del risultato di Pavia, dove al supplementare l'Upea riusce a mantenere 4 punti di vantaggio sulla Virtus. Da notare che Consolini toglie del tutto dalle rotazioni Ruiz Moreno, preferendogli Maestrello anche nei momenti finali del pressing riminese.Nel dopopartita Consolini considera positiva la partita, dicendo che hanno preso il vantaggio nel momento più importante, anche se hanno commesso qualche leggerezza nel finale sul +20. La chiave è stata muovere bene la palla così ne ha tratto vantaggio l'attacco che ha potuto prendere tiri comodi. Nota la buona distribuzione dei punti come da tempo non riuscivano a fare. I suoi avevano bisogno di una vittoria importante dopo un periodo difficile ma dove erano riusciti a contenere le difficoltà. Dice anche che si nota che gli allenamenti sono ripresi con 10 giocatori. Ha usato poco la panchina ma ha dato tanto, sia con Casoli che con Parente. Ora mancano 10 partite al termine, vediamo come va.
PAGELLE
Brewer  7 solita grande generosità in ogni parte del campo, quando inizia a metterla non c'è più partita. In 37', 21 di valutazione
Maestrello 6,5 buon impatto, utile contro il pressing a smistare il pallone senza bloccare mai l'azione. In 8', 4 di val
Davison 7,5 inizio sontuoso, quando serve fa canestro e prende rimbalzi in cielo. In 36', 22 di val
Casoli 7 la migliore in maglia Virtus, gioca di spada e di fioretto come avrebbe dovuto fare da inizio campionato. In 15', 13 di val
Flamini 7,5 se Monroe attende 20:36 per mettere un canestro chiedete a lui perchè. Poi fa canestro subito quando serve. In 22', 12 di val
Podestà 6 fatica contro Gonzales, qualche fallo di troppo non tutti imputabili a lui, ma in attacco non spreca nulla In 20', 0 di val
Guyton 7 parte mogio, poi ritorna quello di inizio campionato ed è inarrestabile. In 35', 23 di val.
Parente 7 solito mastino, se in più scrive anche 11 punti cosa volete di più ? In 25', 9 di val
Consolini 7 si riappropria del suo giocattolo, regalando anche un centello in trasferta nel momento più buio del campionato.
 
Luca Cocchi

4^ GIORNATA ritorno  Turno del 30-01-2005
BANCA NUOVA TRAPANI - VIRTUS BOLOGNA 85 - 79
TRAPANI: Darby 18 (5/7, 1/4, 1 r.), Marino 3 (1/1 da tre, r.), Tartamella ne, Zanelli 17 (2/5, 1/2, 3 r.), Antrops ne, Sciutto 9 (2/2, 1/3, 7 r.), Clack 8 (3/4, 0/1, 4 r.), Owens 14 (3/9, 0/1, 15 r.), Monzecchi 12 (2/4, 1/2, 6 r.), Soloperto 4 (2/4, 1 r.). All: Banchi.
BOLOGNA: Brewer 22 (4/7, 2/13, 3 r.), Maestrello 3 (1/1 da tre, r.), Davison 9 (3/5, 1/2, 8 r.), Casoli 2 (1/3, 2 r.), Flamini 10 (3/6, 1/7, 3 r.), Bonfiglio ne, Podestà 8 (3/5, 6 r.), Ruiz Moreno (0/1, 1 r.), Guyton 22 (0/1, 6/10, 4 r.), Parente 3 (1/3 da tre, 1 r.). All: Consolini.  - Arbitri: Federici e Gori.


3^ GIORNATA
ritorno  Turno del 23-01-2005

Caffè Maxim Bologna - Eurorida Scafati  65-63
Virtus : Brewer 14 (2/6 2/11 4/7 6r), Maestrello 0, Davison 16 (6/13 4/5 8r 4p), Casoli 4 (2/2 0/1 4r 4rec 3p), Flamini n.e. Bastoni n.e. Podestà 12 (4/6 4/12 9r 8fs), Ruiz Moreno 5 (1/2 1/1 3r 7rec 2a), Guyton 11(4/11 1/5 3r), Parente 3 (0/2 1/4 2r 2rec), All.re Consolini
Eurorida : Eppehimer 4 (0/1 0/4 4/4 2r), Rodriguez 3 (1/1), Robinson 2 (1/6 0/2 7r), Wilson 12 (3/5 2/5 0/2 7r 7fs 2rec 4p 2a), Stanic 2 (0/2 0/1 2/2 5r 6p 5a), Amoroso 9 (0/2 2/6 3/4 8r 3rec 3p), Niccolai 13 (1/1 3/8 2/2 2r 3p), Masper 5 (2/2 0/2 1/2 5r), Grappasonni 3 (1/1 0/1 1/2 2r 2p), Washington 10 (5/12 0/2 9r 2rec 3st). All.re Gramenzi
Tra la seconda e la terza forza del campionato esce una pessima partita con medie al tiro, liberi compresi, da campionato UISP(38% a 34% per la Virtus). La vince Bologna, grazie ad un parziale di 18-2 a cavallo degli ultimi 2 quarti. Sull'orlo del baratro, dopo di un tecnico sanzionato a Consolini in merito ad alcune spintonate tra Ruiz Moreno e Niccolai, la Virtus risale un -7 grazie a due canestri di Guyton e qualche spallata di Davison, che impatta a 50 con 2 liberi sul finale del terzo quarto. A quel punto si sveglia Brewer, fino a lì dannoso, che mette 2 bombe e 2 liberi conseguenza di un furto in difesa. Se a questo aggiungiamo una bomba di Guyton, ci troviamo con tutto quello di buon prodotto dai bianconeri nella loro partita offensiva. Certo, la difesa è sempre ad un buon livello, concedendo alla miglior squadra nel tiro da tre un misero 27%, ma alcune colpe sono anche da affibiare a Scafati che fino ad un certo punto ha creduto nell'impresa poi si è lasciata andare ridando speranza ai padroni di casa sul filo dell'agonia. Era partita bene Scafati, imponendo il proprio gioco lento, dominando a rimbalzo (alla fine ha un saldo di +15), ma sbagliando l'impossibile. Solo Wilson trovava la via del canestro con continuità, facilitato da un Guyton in versione telespettatore, mentre il Caffè Maxim si ancorava ai salti di Davison e a qualche iniziativa di Podestà. La verve di un riabilitato Ruiz Moreno metteva fieno in cascina, ma dal perimetro erano solo dolori. Poi il tecnico a Consolini e la reazioni di nervi dei 2 mori riportavano la parità ed il +11 (63-52) che però non metteva la parola fine all'incontro. Scafati risaliva grazie ad una bomba di Rodriguez ed ai liberi di Eppehimer fino ad un -2, grazie anche ai falli intelligenti su Podestà che litigava costantemente dalla linea dei liberi. Gli ospiti avevano anche il pallone della vittoria, ma il tiro di Amoroso, fino a lì decisamente velenoso, non toccava nemmeno il ferro. Vittoria importante per il Caffè Maxim per tenere il passo di una irrefrenabile Orlandina, conseguita con un gioco occasionale e molto di nervi, anche se bisogna segnalare le assenze di Flamini e Pelussi che riducono di molto le rotazioni. Nel dopopartita Consolini dice che da subito aveva sentore che erano in una situazione non buona e hanno iniziato a giocare con apprensione. Nel secondo tempo hanno giocato un po' meglio anche se troppo a sprazzi. E' contento della reazione di Brewer e Guyton che ha propriziato il break e che ha permesso di vivere di rendita.E' contento della gara di Ruiz Moreno. Nota che nel primo tempo la palla non girava e sono andati male, nel seconto tempo quando la palla girava sono andati bene, quando non girava malissimo. Gramenzi dice che hanno interpretato bene la partita concedendo pochi rimbalzi. Poi nel secondo tempo hanno commesso delle sciocchezze, ma se si lamentano degli arbitri i tifosi locali figurarsi loro, anche se sono considerazioni che lasciano il tempo che trovano.
PAGELLE
Brewer  5,5 dannoso per 30 minuti, nei restanti 4 la vince, ma non ci sta l'assoluzione totale. In 34', 7 di valutazione
Davison  6,5 a lunghi tratti è l'intero attacco Virtus, anche se sbaglia qualche tiro di troppo. In 36', 14 di val.
Casoli  6 quanche scelta errata, ma lotta e trova qualche punto di rapina. In 15', 7 di val.
Podestà  6 vicino al canestro fa male, ma subisce un po' troppo a rimbalzo e i liberi errati stavano per costare la partita. In 28' 17 di val.
Ruiz Moreno  6,5 parte carico, aggressivo e concentrato, toglie Robinson dalla partita, poi cala ma resta una delle partite più utili. In 27', 16 di val.
Guyton  5 a lungo assente, mette 2 canestrini importanti nella rimonta ed una bomba che pare chiudere l'incontro, ma questo è tutto (oltre al nulla in difesa) in 34'. Val 5
Parente  6 come al solito, scentrato in attacco, centratissimo dietro. Davanti usa la testa e conduce senza danni i suoi. In 23', -1 di val.
Consolini  6,5 a rotazioni ridotte ha poco da inventarsi, almeno carica a puntino Ruiz Moreno ma insiste molto sui 2 mori che a lungo rischiano di essere dannosi. Poi la vincono loro, quindi ha ragione l'allenatore
 
Luca Cocchi


2^ GIORNATA
ritorno  Turno del 16-01-2005
VIRTUS BOLOGNA - PEPSI CASERTA  81 - 64
(19 - 20; 26 – 12; 13 – 17; 23 - 15)  - Arbitri: Aronne e Ciano
Virtus Caffè Maxim: Brewer 16 (0/3 da 2, 5/11 da 3, 1/4 tl, 6 reb), Maestrello 0 (0/1 da 3), Davison 12 (5/8 da 2, 0/1 da 3, 2/4 tl, 6 reb), Casoli 5 (1/3 da 2, 1/3 da 3), Flamini 17 (2/3 da 2, 3/4 da 3, 4/5 tl, 7 reb), Bonfiglio 0 (0/1 da 3), Podestà 9 (3/8 da 2, 3/6 tl, 18 reb), Ruiz Moreno n.e., Guyton 17 (5/9 da 2, 1/6 da 3, 4/4 tl), Parente 5 (1/2 da 2, 1/2 da 3, 8 rec).
Pepsi Caserta: Mack 20 (9/13 da 2, 0/4 da 3, 2/2 tl), Prelazzi 0 (0/2 da 2), Colson 13 (3/13 da 2, 1/7 da 3, 4/6 tl, 10 assist), Carra 2 (1/2 da 2, 0/1 da 3), Costantino 0 (0/1 da 3), Capuano, Maione n.e., Foiera 5 (2/2 da 2, 0/3 da 3, 1/2 tl), Ghiacci 8 (4/6 da 2), Powell 16 (6/10 da 2, 4/6 tl, 13 reb).

1^ GIORNATA
ritorno  Turno del 09-01-2005
TRIS RIETI - VIRTUS BOLOGNA  64 - 77
Rieti: Fazzi 5, Hawkins 16, Feliciangeli 7, Bagnoli 10, Johnson 10, Masoni 4, Guerra 3, Sartori 9. Ne D´Agapiti e Carlotta.
Virtus: Brewer 13, Guyton 21, Flamini 2, Davison 17, Podestà 14, Parente, Moreno 1, Maestrello 6, Casoli 3. Ne Bastoni.  Arbitri: Pasetto e Calducci.
Note: liberi: Ri 15/22, Bo 14/23. Da due: Ri 17/42, Bo 18/37. Da tre: Ri 5/20, Bo 9/21. Rimbalzi: Ri 33, Bo 33.
Parziali: 5´ 6-12, 10´ 19-21, 15´ 24-24, 20´ 35-43, 25´ 45-49, 30´ 51-55, 35´ 56-63, 40´ 64-77. Massimo vantaggio Virtus: +16 (77-61) al 39´. Massimo svantaggio: -3 (26-29) al 27´.



15^ GIORNATA
andata  Turno del 06-01-2005
VIRTUS BOLOGNA - G.S. ROBUR OSIMO  77 - 67
CAFFE’ MAXIM: Brewer 28 (6/10, 4/11), Maestrello 5 (1/2, 1/3), Davison 14 (5/7, 1/2), Casoli 8 (3/3, 0/1), Flamini ne, Bonfiglio ne, Podestà 12 (3/6 da due), Ruiz Moreno (0/1, 0/1), Guyton 4 (1/4, 0/3). Parente 6 (0/1, 2/7). All. Giordano Consolini
IMESA OSIMO: Bona ne, Castets (0/1 da due), Moltedo 12 (2/4, 1/4), Williams 6 (3/6, 0/1), Pastore (0/1 da tre), Bagnoli 4 (2/4 da due), Vitelli 9 (3/4, 1/3), Jefferson 25 (6/8, 3/5), Rush 7 (3/9 da due), Cattabiani 4 (2/3, 0/2). All. Andrea Zanchi  Arbitri: Corrado Federici e Luca Weidmann
Parziali quarti:
16 – 14 ( 1Q ); 36 – 30 (2Q); 52 – 52 (3Q); 77 – 67 (4Q)
Tiri da due: Caffè Maxim 19/34 56 % ; Imesa 21/39 54%
Tiri da tre: Caffè Maxim 8/28 29% ; Imesa 5/16 31 %
Tiri liberi: Caffè Maxim 15/28 54% ; Imesa 10/13 77%
Rimbalzi: Caffè Maxim 39 ; Imesa 31
Palle perse: Caffè Maxim 17 ; Imesa 21
Palle recuperate: Caffè Maxim 18 ; Imesa 15
Assist: Caffè Maxim 5 ; Imesa 10
Valutazione: Caffè Maxim 81 ; Imesa 63
MVP del match: Dewayne Jefferson de Imesa Osimo con 41 di valutazione
Note: Spettatori 5.715. Usciti per 5 falli Bagnoli (Imesa) a 2’20’’ dalla fine sul 72 – 64; Rush (Imesa) a 2’19’’ dalla fine sul 73 – 64 ; Brewer (Caffè Maxim) a 31’’ dalla fine sul 77 – 67


14^ GIORNATA
andata  Turno del 22-12-2004
UPEA CAPO D'ORLANDO - VIRTUS BOLOGNA  89 - 88
(27-25, 44-39; 64-62)
UPEA CAPO D’ORLANDO: Hoover 13 (2/3, 1/5); Montonati (0/1 da tre); Caprari 3 (1/2 da tre); Pilotti 2 (1/1); Bonsignori 2 (1/1); Oliver 25 (7/15, 0/1); Fabi NE; Ferrienti 2 (2/2); McInytre 27 (5/9, 3/6).
CAFFE’ MAXIM BOLOGNA: Brewer 18 (2/6, 4/6); Maestrello NE; Davison 18 (7/10); Casoli 6 (1/1); Flamini 12 (2/2, 2/4); Podestà 5 (1/3); Ruiz Moreno 3 (0/1); Guyton 20 (7/12, 2/8); Pelussi 4 (1/2); Parente 2 (0/1).

13^ GIORNATA andata  Turno del 19-12-2004
FABRIANO BASKET - VIRTUS BOLOGNA  63 - 61
CARIFABRIANO: Gattoni 10 (3/6, 0/1), Cinciarini 12 (5/7), Mobley 13 (2/8, 1 su 4), Klimavicius (0/1 da tre), Forrest 21 (6/14); Callori 4 (2/2, 0/2), Valenti 3 (1/3), Ferri (0/1 da tre), Bruno ne, De Angelis ne. All. Procaccini.
CAFFE’ MAXIM BOLOGNA: Brewer 11 (1/5, 2/10), Guyton 17 (2/7, 3/8), Flamini 8 (3/3, 0/2), Davison 12 (3/5, 0/1), Podestà 9 (4/7); Casoli 2 (1/2, 0/1), Ruiz Moreno (0/2, 0/1), Pelussi 2, Parente (0/2, 0/2), Maestrello ne. All. Consolini. Arbitri: Aronne e Bertelli. Parziali: 10-17, 27-32, 46-51. Note. Spettatori 1340.

12^ GIORNATA andata  Turno del 12-12-2004
VIRTUS BOLOGNA - PREMIATA MONTEGRANARO  94 - 70

Virtus : Brewer 28 (4/5 5/7 5/7 6f.s. 4rec), Maestrello (0/1 da 3), Davison 21 (9/14 0/2 3/6 9r 3rec 4p 2a), Casoli 9 (4/5 1/2), Flamini (2rec 1a), Podestà (2r 2rec 2a), Ruiz Moreno 5 (1/3 1/4 4r 2rec), Guyton 27 (6/11 3/4 6/6 2rec 2a), Pelussi 4 (2/2 5r 1a), Parente (0/1 0/2 tl 4r 3rec 2a) All.re Consolini
Premiata : Tyler 8 (3/5 2/2 7r 4p 1a), Childress 10 ( 2/3 0/1 6/9 7p 4a), Calbini 4 (1/4 0/1 2/2 3per 4a), Ruggeri 8 (1/2 2(3 0/2 3r), Maresca 11 (2/6 2/4 1/2), Chiaramello 15 (6/10 1/1 4r), Devecchi, Ferrari (1r 1a), Marquinhos 12 (4/6 1/2 1/2 5r 2a), Canavesi 2 (1/1 1r 1a) All.re Pillastrini
Larga vittoria Virtus, ma il punteggio non tragga in inganno. L'avvio di partita del Caffè Maxim vedeva ancora i fantasmi di Novara sul campo e Montegranaro attingendo dal suo ottimo ed organizzato gioco ha provocato brividi tra il pubblico di casa. La Premiata di coach Pillastrini si è presentata a Bologna seconda in classifica senza nessun timore reverenziale, sfruttando a pieno la carica dei suoi 500 ed oltre supporters per lanciarsi in un primo quarto di grande impatto limitato solo nel finale dalla Virtus. E forse, in quegli ultimi 3 minuti sta forse la differenza tra chi ha dato tutto per scappare e chi è rientrato coi denti in partita senza farsi prendere dall'affanno. La Premiata aggredisce in difesa, Bologna stenta in attacco dove non ha nulla da Podestà sempre raddoppiato, tiene fermo il pallone e non trova i suoi spazi suoi , proprio come a Novara, mentre dall'altra parte i marchigiani dettano tempi e gioco. Tutti vengono coinvolti, infatti ben 6 giocatori sono già a referto dopo 10', ma il massimo vantaggio di +11 (9-20 e 10-21) viene ridotto ad un misero +3 sulla sirena. Nei primi 5' per la Virtus segna solo Brewer, che però all'inizio della rimonta cade nel secondo fallo e deve cedere il posto a capitan Parente. Il secondo quarto è punto a punto, dopo che Davison impatta su di un rimbalzo offensivo sul 27 pari. Pillastrini prova la zona, subito trafitta da un efficace Ruiz Moreno che ha gioco facile in attacco contro il ben più alto Marquinhos, facendo però fatica in difesa. All'intervallo +1 per i padroni di casa, la sfuriata ospite è limitata e Pillastrini si deve preoccupare perchè i suoi giocando alla grande sono sotto e pagano dazio anche in valutazione (54-37). Fra gli ospiti punge velenosamente il lungo Chiaramello, che Podestà proprio non riesce a tenere, per fortuna questa volta Casoli si rimette i panni da giocatore e da un grosso contributo sotto le plance da entrambe le parti del del campo. Il giovane e temuto Marquinhos fa vedere ottime cose, ma manca ancora di continuità, mentre Maresca parte bene poi si spegne e Childress muove bene il pallone ma va a referto quasi solo dalla linea dei liberi. Poi terzo quarto, palla a A.J. Guyton che decide di chiudere la partita in un amen. Gli bastano 3 minuti per mettere 12 punti in ogni modo, l'importante è non avere equilibrio. La partita finisce qui, dopo c'è solo tempo per qualche giocata sopra al ferro di Davison e per un divario che francamente non fotografa al meglio la partita. Montegranaro ha dato l'impressione di potersela giocare, poi, finite le scorte di ossigeno e di falli, lo spessore tecnico di giocatori come Brewer e Guyton hanno avuto la meglio.Impietosa la valutazione finale che dice 120-58 per i bianconeri.Nel dopopartita Pillastrini si dichiara soddisfatto per l'impatto molto buono dei suoi, in difesa hanno giocato come avevano deciso mentre in attacco fino a quando hanno evitato troppe palle perse se la sono giocata. Quando è aumentata l'aggressività della Virtus è finita.Hanno speso molte energie mentali nei primi 20'.Il campo ha dimostrato che le 2 squadre sono su di 2 livelli diversi anche perchè dalla sua parte ci sono giocatori nuovi per il livello mentre dall'altra gente che l'anno scorso ha fatto l'Eurolega. Consolini dice di aver fatto i complimenti ai suoi perchè la partita è iniziata nel peggiore dei modi ma non si sono mai innervositi, anzi sono stati bravi a riprendersela.Ci hanno messo molto anche quelli non premiati dalla statistica e a differenza di Novara quelli della panchina.Nell'intervallo non ha detto più di tanto, solo qualcosa a Podestà che veniva sistematicamente raddoppiato e poco altro. Poi Faraoni ha ufficializzato la risoluzione del contratto di Agostino Li Vecchi ringraziandolo e facendogli i migliori auguri. Prossimo appuntamento è col Caffè Maxim giovedì prossimo, non sul campo ma con l'inaugurazione del primo locale della struttura che Max Boccio sta aprendo a Bologna in zona Borgo Panigale. Per la serie Il sogno diventa realtà, prima tappa, una delle altre dovrà inevitabilmente passare verso aprile ma questa volta sul campo.
PAGELLE
Brewer 7,5 all'inizio c'è solo lui, poi è fra quelli che aggrediscono di più e ritrova la mira da lontano. In 28', 31 di val, la più alta
Davison 6,5 sempre spettacolare, torna a toccare tutto quello che passa sopra al canestro, ma in difesa latita ancora. In 32', 24 di val.
Casoli 7 entra nel momento peggiore e sistema il reparto lunghi come non mai in questa annata. In 16', 11 di val.
Flamini 5 non tenta niente, forse perchè per la prima volta subisce il suo avversario (Marquinhos) in difesa. In 18', 1 di val.
Podestà 5 fatica in difesa contro lunghi mobili, in attacco gli tolgono lo spazio per l'avvicinamento. In 20', 2 di val.
Ruiz Moreno 6,5 è quello che suona la carica, non è preciso ma da l'esempio. In 18', 7 di val.
Guyton 7,5 parte male come a Novara, poi è da spellamani quando c'è da fare la partita. In 33', 30 di val.
Pelussi 6 non si nota più di tanto, ma non deraglia nel momento del primo recupero. In 10', 6 di val.
Parente 6,5 asfissiante sul play avversario, collante a cavallo dei primi 2 quarti. In 20' 5 di val.
Consolini 7 ruota bene la panchina, e ridà fiducia al quintetto di partenza che lo ripaga con un 26-9 nel terzo quarto.Poi ringrazia pubblicamente i suoi per un qualcosa dove c'è molto di suo
Luca Cocchi

11^ GIORNATA andata  Turno del 08-12-2004

CIMBERIO NOVARA - VIRTUS BOLOGNA 66 - 64
NOVARA: Vico ne, Mathis 11 (4/14, 0/1), Gelsi, Sambugaro 2 (0/2, 0/1), Collins 19 (6/11, 1/7), Setti ne, Smith 13 (5/11), Rossi 8 (2/3, 1/2), Tintorelli (0/2), Vanuzzo 13 (3/5, 2/4). All: Corbani
BOLOGNA: Brewer 6 (2/4, 0/7), Maestrello ne, Davison 12 (5/8), Casoli 3 (1/1), Flamini 6 (3/4, 0/2), Podestà 16 (8/10), Ruiz Moreno, Guyton 17 (4/8, 2/8), Pelussi 2 (1/2, 0/1), Parente 2 (1/1). All: Consolini.
Arbitri: Terranova e Federici: T da 2: Nov 20/48, Bol 25/38. T da tre: Nov 4/15, Bol 2/18. Tl: Nov 14/19, Bol 8/15. Rimb: Nov 40 (Smith 14), Bol 30 (Brewer 7). Ass : Nov 9, Bol 4. Spettatori: 1500 circa.


10^ GIORNATA
andata  Turno del 05-12-2004

CAFFE' MAXIMBOLOGNA - ANDREA COSTA IMOLA 80-65
Caffè Maxim : Brewer 15 (6/9 0/2 3/6 7r 8f.s.6rec 2a), Maestrello (0/1), Davison 2 (1/6 1a), Casoli 6 (2/5 0/1 2/2 5r 3p), Flamini 14 (5/7 1/1 1/1 5r 4rec), Podestà 15 (5/8 5/10 8r 7f.s. 4s), Ruiz Moreno 3 ( 1/3 da 3 1a), Guyton 18 (5/7 2/6 2/2 4r 4rec 4p 4a), Pelussi 4 (2/9 2a), Parente 3 (1/2 0/2 1/2 3r 4rec), All.re Consolini
Andrea Costa : Borgna 2 (1/2 0/2), Esposito 21 (6/11 2/4 3/4 8f.s.7p 2a), Bencaster 4 (1/4 0/2 6r 4p), Merriex 5 (1/4 1/2 10r), Salvi 9 (3/3 1/1 3r), Carter 5 (1/5 1/2 7r 2rec), Barbagelata n.e. Casalvieri n.e. Campbell 17 (5/12 1/3 4/6 6r 8p 2a), All.re Cavina
Altro giro di giostra ed altro derby. A Bologna arriva una Imola col passo da prima della classe, reduce da 4 vittorie nelle ultime 6 partite.Ma il Caffè Maxim prova a togliere subito pretese di impresa all'Andrea Costa anche se non riesce mai a chiudere definitivamente la partita. Un +18 (55-37) nel terzo quarto viene scalato da Imola che ritorna a -11 e spreca il pallone per rientrare sotto i dieci punti per rigiocarsi una partita che stando alle valutazioni non sarebbe mai stata in bilico (101-43 il finale, ma si era già 36-6 dopo 10' nonostante il tabellone scrivesse un ben più giocabile 27-18). L'avvio è tutto di A.J. Guyton che scrive 12 in 4:57, portanto i suoi su di un morbidissimo +10. Il time out di Cavina non spezza tanto il divario, ma indubbiamente mette qualche freno all'impeto virtussino, dove Guyton si raffredda e Brewer è grande in difesa ma non trova i suoi spunti in attacco. Ma è nel secondo quarto, con l'ingresso in campo delle seconde linee che Bologna fatica, Pelussi, Davison, Parente e Ruiz Moreno non entrano mai in partita e piano piano Imola torna sotto, recuperando palloni a rimbalzo e giocando sugli errori virtussini. 2 rubate di Brewer riportano però i padroni di casa sul +9, rimettendo tutto com'era 10' prima. Il terzo quarto, come a Ferrara è nel segno di Flamini, che tocca tutto in difesa e si propone anche in attacco. Nel +18 c'è tanto di suo, e di un Brewer che ora spinge forte in attacco oltre a spegnere la luce di chiunque gli venga affidato in difesa. Ma anche questa fuga non decolla definitivamente, Imola ritorna un po' più vicino grazie finalmente a qualche giocata potabile di Campbell,anche se i virtussini danno l'idea di poter togliersi di torno l'avversario ogni volta che vogliono fare sul serio. E così, sospinti da un Brewer diventato irraggiungile la Virtus porta a casa l'incontro in tutta tranquillità.Certamente non la più bella partita dell'anno per il pubblico più numeroso della stagione, 7750 spettatori che applaudono alla fine una Virtus sul +4 in campionato, causa la sconfitta di Capo d'Orlando di misura a Scafati. Un dicembre intenso e decisivo in casa bianconera, i prossimi 2 scontri potranno segnare indelebilmente la stagione. La trasferta di Novara e la successiva gara interna con Montegranaro in caso di vittoria potranno scavare un solco definitivo tra la Virtus e le inseguitrici, e potranno anche iscrivere il nome del Caffè Maxim alle Final Four di Lega 2 che si terranno sui legni bolognesi il 5 e 6 febbraio. Nel dopo partita Cavina dice che i suoi hanno sbattuto contro una squadra di grande fisicità ed atletismo. Sono andati molto poco dentro l'area per cercare di scaricare per comodi tiri da 3. In difesa vede però un grosso passo avanti. Comunque è contento della prestazione e continua a segnalare che l'obiettivo di Imola rimane il terzultimo posto, cosa che spera di raggiungere mantenendo questa umiltà. Consolini è contento perchè i suoi sono entrati in campo con la giusta attenzione contro una squadra in ottima salute. Purtroppo, causa molti piccoli acciacchi, non sono riusciti a disputare una partita lineare, soprattutto in attacco anche se quando serviva una cosa buona è sempre arrivata. Buono il computo perse/recuperate (+12) e la distribuzione dei punti.Incalzato sulla domanda se questa sia la fuga buona, risponde che il campionato si deciderà quando si tornerà a sudare mentre adesso si ghiaccia !
PAGELLE
Brewer 7,5 superbo in difesa, in attacco è un generatore diesel che alla lunga asfalta tutti, innescando al meglio i compagni. In 31', 26 di val.
Davison 5 era al rientro, sembrava voler togliersi la polvere di dosso con troppa fretta. In 8', -1 di val.
Casoli 6 sembra sempre fuori posto ma alla fine è fra i presenti quando serve. In 19', 6 di val.
Flamini 7,5 utile ovunque e non solo dietro dove sta diventando uno spauracchio. Sulle linee di passaggio ricorda un tal Marchino Jaric...In 30', 18 di val.
Podestà 7 fatica all'inizio poi trova il suo passo e in mezzo all'area fa la voce grossa. In 37', 24 di val.
Ruiz Moreno 5 troppa confusione, spesso nel posto sbagliato al momento sbagliato. In 10', 0 di val.
Guyton 6,5 partenza folgorante, poi rimane 30' senza imbucarla perdendo qualche palla di troppo. In 31', 21 di val.
Pelussi 5,5 entra nel momento più buio, un po' meglio dopo ma non spinge come al solito. In 16', 0 di val.
Parente 5,5 fatica in difesa, e questa è una novità, ma qualche pallone rubato nelle sue mani finisce sempre. In 16', 2 di val.
Consolini 6,5 dalla panchina non trova nulla e non è certo colpa sua,ma forse qualche rotazione andava limitata.

Luca Cocchi


9^ GIORNATA
andata  Turno del 28-11-2004
B.C. FERRARA - VIRTUS BOLOGNA 68 - 80

Carefe : Legnani n.e. Busca 2 (1/3 4r 3a), Cecchettin 0, Williams 22 (7/14 2/7 2/4 8r 7falli sub), Thomas 12 (1/2 3/9 1/2 3r 6a), Felix 6 (3/9 0/1 2r 3pp), Pol Bodetto 2 (1/1 0/1 3r), Maioli n.e. Whisby 19 (5/12 9/10 13r 6fs 4pp 2st), Faggiano 5 (2/2 1/2 4r), All.re Cioppi
Caffè Maxim : Brewer 14 (1/2 3/10 3/4 3r 5fs 2a), Maestrello 2 (1/1), Li Vecchi 4 (2/2 0/1 2r), Casoli 4 (1/1 2/2 3r), Flamini 15 (2/2 3/7 2/3 4rec), Podestà 7 (3/6 1/4 6r 3rec), Ruiz Moreno 2 (1/3 0/1 0/2 2a), Guyton 21 (7/9 2/9 1/1 3r 4rec 2a), Pelussi 8 (4/7 6r 3rec), Parente 3 (0/1 1/2), All.re Consolini
Privata del DERBY, la Virtus trova un altro derby che nell'ultimo anno ha dato vita ad un piccolo evento condito di polemiche, palazzi pieni e tifo caldissimo. Non sarà come ai tempi della stracittadina, ma questo derby bianconero scalda ed appassiona. Ma soprattutto per i bolognesi porta bene. 6 partite e 6 vittorie di cui 4 sui legni estensi. In questo campionato le 2 compagini partivano come favorite, ma solo i virtussini stanno confermando sul campo quanto si diceva. Questa vittoria mette 10 punti di distacco tra le 2 compagini ingarbugliando di molto la situazione di Cioppi sulla panchina ferrarese. La Carife ci ha anche provato a scappare, dopo il primo canestro di Brewer i locali scaldavano i motori e si portavano su di un +5 che sapeva già di fuga, visto che i 2 mori sotto le plance toccavano tutto e permettevano extra possessi a iosa. Il primo quarto chiuso sul 18-16 per Ferrara doveva però far pensare Cioppi ed i suoi perchè vedeva una valutazione a loro favore di 25-9. 2 punti soli di vantaggio a fronte di tanta differenza sul campo doveva mettere brutti pensieri. Ed infatti nel secondo quarto l'ingresso di Pelussi cambiava fisionomia alla partita. Il Caffè Maxim serrava la difesa e si faceva più concreto in attacco dove la zona estense veniva perforata con comodità anche da un redivivo Li Vecchi tornato in squadra a causa dei guai fisici di Davison. A metà partita il punteggio di 37-32 per i bolognesi vedeva ancora una valutazione pro Ferrara di 2 punti. In avvio di ripresa si scatenava Flamini che colpiva sia dalla lunga che in entrata dilatando il vantaggio esterno fino ad un +11 (49-38) che poteva sapere di resa. Ed invece la Carife rientrava, sfruttando Thomas in regia a causa dei 4 falli di uno spento Busca e spremendo mestiere e sostanza da Whisby. Williams però fagocitava troppi palloni, rimaneva l'unico che segnava ma tendeva a far girare a vuoto tutti i compagni. Nell'ultima frazione la fuga di Bologna diventava imperiosa e spinta da alcune splendide percussioni di Guyton il distacco raggiungeva anche i 15 punti. A quel punto Ferrara alzava bandiera bianca, arrendendosi ad una squadra decisamente più unita dove ogniuno portava il suo mattone, mentre dall'altra parte c'erano troppi giocatori che rendevano solo a metà. Fa impressione osservare le giocate sopra al ferro di Felix, veramente sublimini, mentre inquieta vederlo giocare con palla a terra, così come fa strano osservare che il meglio Thomas lo dia da play perchè in guardia non viene mai servito a dovere, essendo Williams troppo condizionante per i suoi. Per la Virtus un'importantissima affermazione esterna che rilancia il discorso vittoria dopo l'unica sconfitta in campionato a Pavia, e soprattutto toglie definitivamente dalla corsa al primo posto Ferrara dopo appena 9 partite. Fra i singoli bolognesi in netta ripresa Flamini, determinante Pelussi, sempre autore di giocate "fuori categoria" Guyton e tutta sostanza Brewer. Nel dopopartita Consolini si riteneva soddisfatto per la buona intensità sia in difesa che in attacco. Ferrara è rientrata solo grazie a qualche giocata di talento, ma con giusto equilibrio sono stati capaci di rimettere le cose a posto. Partita rinfrancante dopo quella di Pavia, ottenuta cercando di isolare Busca che è il re di Ferrara anche cercando di tagliare le linee di passaggio ai tiratori. Sono riusciti a giocare bene dentro-fuori e questa volta ne hanno beneficiato gli esterni. Bene Flamini che dopo un po' di nebbia si è ripreso con una partita adulta e di sostanza, mentre per quanto riguarda Davison in settimana dovrebbe rientrare a far preparazione con la squadra. Cioppi dice che sapevano che sarebbe stata una partita difficile, ma hanno commesso errori grossolani in difesa, soprattutto nel 3° periodo concedendo punti facili a Flamini. Altro errore è stato quello di continuare a testa bassa nel momento del recupero senza andare invece col proprio play, cioè con Busca. Hanno avuto molte difficoltà contro la difesa aggressiva di Bologna e non sono stati capaci di prendersi le penetrazioni necessarie.
PAGELLE
Brewer 7 propagatore di energia, forza un po' troppo da 3 ma giocava con la schiena a pezzi. In 33', 13 di val.
Li Vecchi 6,5 torna in squadra e partecipa con intelligenza al gioco contro la zona. In 14', 2 di val.
Casoli 6,5 parte male ma stava peggio. Quando c'è da chiudere la partita è in campo e si fa notare. In 15', 6 di val.
Flamini 7,5 il solito manuale difensivo, ma questa volta fa la differenza anche davanti. In 26', 13 di val.
Podestà 6 fatica contro i mori avversari, ma almeno non deraglia. In 24', 10 di val.
Ruiz Moreno 5,5 scentrato al tiro ma fa tante altre cose, però quando il livello sale fa fatica. In 14', -4 di val.
Guyton 7 quando decide di far canestro lo fa. Alcune giocate sono da manuale del basket. In 37', 23 di val.
Pelussi 7,5 entra e cambia la fisionomia della partita ed è utile anche in attacco. La migliore dell'anno. In 27', 10 di val.
Parente 6 gioca poco causa l'infortunio al dito, ma fa subito innervosire Busca. In 10', 3 di val.
Consolini 7,5 tutto secondo i suoi progetti, a voler esser cattivi si potrebbe dire che leva Guyton al primo accenno di zona ferrarese, e gli estensi tornato a contatto. Ma proprio per voler essere cattivi...
Luca Cocchi

8^ GIORNATA
andata  Turno del 21-11-2004

Edimes Pavia – Caffè Maxim Bologna 84-74
Edimes: Morri 14, Cooper 17, Gregory 17, Bellina 5, Shoemaker 17, Conte 6, Pilat 8. N.e. Moldù, Martinez, Castelluccia.
Caffè Maxim: Brewer 13, Guyton 19, Flamini 9, Casoli 9, Podestà 6, Pelussi 6, Parente 8, Ruiz Moreno 4, Li Vecchi. N.e. Maestrello.  Arbitri: Terreni e Conti.
Note: liberi: Pv 8/9, Bo 7/12. Da due: Bo 26/39, Bo 12/25. Da tre: Pv 8/20, Bo 11/30. Rimbalzi: Pv 32, Bo 23.
Parziali: 5´ 11-13, 10´ 21-21, 15´ 37-33, 20´ 45-45, 25´ 61-47, 30´ 64-57, 35´ 80-70, 40´ 84-74. Massimo vantaggio V: +6 (21-27) al 12´. Massimo svantaggio: -14 (84-70) al 39´.

7^ GIORNATA
andata  Turno del 14-11-2004

CAFFE' MAXIM BOLOGNA - AGRICOLA GLORIA MONTECATINI 92-55
Virtus : Brewer 19 (0/4 4/5 7/7 3r 2a), Maestrello 0 (0/1 da 3), Davison 10 (2/5 4/4tl 6r 2rec), Casoli 7 (2/3 0/1 2/4 5r), Flamini 3 (1/7 da 3 3r 4a), Podestà 14 (7/8 0/2 8r 4per 2st), Ruiz Moreno 4 (1/4 da 3 1/2 5r 3rec 3a), Guyton 26 (2/4 6/11 0/1 3rec 4per), Pelussi 6 (2/4 0/1 2/3 9r 4rec), Parente 3 (1/4 da 3 2rec 2a), All.re Consolini
Agricola : Blanda 0 (0/1 3r), Meini 7 (3/6 0/1 1/1 2rec 2a), Banti 4 (2/6 4r), Koch 9 (3/5 3/6tl 7r), Giovacchini (0/3 0/2 0/2 3r 4per), Hicks 9 (4/7 0/1 1/4), Farinon 0 (2r), Monti 6 (3/5 0/5tl 7r 4rec), Scarponi 0 (0/1), Smith 20 (4/8 2/7 6/6 5per 4a) All.re Calvani
Settebello tonante servito al Caffè Maxim, che vale un primato corposo per questa Virtus dopo appena 7 giornate di campionato. 4 punti di vantaggio in classifica in vista del doppio confronto esterno con Pavia e Ferrara metteranno tranquillità ai bianconeri che piallano una Montecatini che evidentemente si sarà fermata a Barberino del Mugello per una buona fiorentinata visto che la squadra entrata in campo con delle impresentabili magliette rosa non può certo essere stata quella che fino ad ora aveva sempre vinto in trasferta.Palla a due e Guyton buca il canestro sia da 3 che da 2. Dopo 1:30 Bologna è già 8-0, vantaggio che sarà dilatato fino ad un corposo 14-0. Smith segna il primo cesto termale dopo 4:13, ma poco altro arriverà dai suoi compagni nei primi 10', chiusi sul 25-13 per il Caffè Maxim che tra l'altro deve anche fare i conti con i 2 falli prematuri di Brewer. Nel secondo quarto, sulle ali dell'unico furore agonistico di Smith, l'Agricola risale per 2 volte a -7 ( 27-20 e 30-23), ma prontamente i padroni di casa rimettono a posto le cose e a poco servono le alchimie difensive di Calvani. Sulla sirena di metà tempo arriva anche un canestro dalla propria metà campo di Parente che segna un +16 che sa tanto di fine lavori.Nella ripresa la zona di Montecatini servirà solo alla Virtus per prendere le misure ad una difesa fino ad ora alquanto ostica. Ma grazie ad un continuo Guyton ed ad un ritrovato Brewer anche questa difesa viene prontamente spazzata via. Negli ultimi 20' c'è un po' di tutto, dal ritrovato canestro di Flamini (erano 2 partite che non andava a referto) ad uno spettacolare alley-up Guyton-Davison, tranne che una partita vera. Per quella forse ci saranno i prossimi 2 turni, sulla carta gli incroci tra le 3 squadre candidate alla lotta per la promozione. Però fino ad ora mentre la Virtus ha confermato sul campo il suo potenziale Pavia e Ferrara stanno stentando, lontane 8 punti in classifica dopo appena 7 turni. Molto probabilmente a fine novembre si avrà già un profilo preciso di questo campionato. Se la Virtus riuscirà ad uscire da questo novembre imbattuta avrà già ipotecato il primo posto, se invece le cose andranno diversamente non ci sarà nulla di problematico per il futuro, quindi Consolini è già riuscito a trovare per i suoi una condizioni ottimale per questi importanti scontri imminenti. Nel dopopartita Calvani aveva ben poco da commentare, scusandosi solo con i suoi tifosi. Non era certo la partita che avevano segnato sul calendario da vincere, ma c'è modo e modo per perdere. Dopo 15' la partita era già terminata, loro hanno giocato al di sotto del loro livello senza nulla togliere a Bologna che ha dimostrato di meritare il posto dove si trova. Consolini si rammarica solo di essere alla settima partita, dicendosi soddisfatto per parecchi motivi, in primis per il fatto che i suoi migliorano giorno per giorno. Questo li potrà aiutare a sopportare meglio al pressione che ci sarà ogni domenica. Dei singoli parla di Brewer dicendo che all'inizio ha sbagliato qualche tiro ma l'ha tolto solo per preservalo dai falli. Il suo compito è il più importante perchè deve dare energia a tutta la squadra sia in attacco che in difesa, comunque al rientro in capo si è comportato molto bene. Di Flamini dice che è giovane e ha ancora delle flessioni, anche se oggi gli è mancato solo la confidenza col canestro perchè il resto lo ha dato tutto. Si dice inoltre soddisfatto per l'attacco contro la zona. Se con Trapani erano state negative sia le scelte che i tiri, con Rimini avevano migliorato le prime ma non i secondi mentre oggi è andato tutto bene.
Pagelle
Brewer 6,5 ottimi numeri, ma conseguiti tutti nei secondi 20' a partita già andata. La difesa invece c'è stata sempre. In 25', 18 di val.
Maestello n.g. gioca solo scampoli. In 4'. -1 di val.
Davison 7 per uno in dubbio sino all'ultimo una buona gara. Corre e salta come al solito e delizia il pubblico con giocate sopra al ferro. In 20', 17 di val.
Casoli 6,5 parte male, come al solito, poi si riprende confortando finalmente il suo nuovo pubblico. In 15', 9 di val.
Flamini 5,5 non la mette mai e cerca solo conclusioni dall'arco, per il resto una buona partita. In 26', 5 di val.
Podestà 7 solido ed imponente sotto le plance. Monti scompare di fronte a lui. In 28', 16 di val.
Ruiz Moreno 6,5 sempre meno terminale offensivo ma sempre più uomo squadra. In 17', 11 di val.
Guyton 8 in 1:30 fa la partita, poi regala perle onestamente sprecate per questo livello. In 27' 21 di val.
Pelussi 7 torna a mordere ed è un leone a rimbalzo. In 16', 15 di val.
Parente 6,5 comanda a suo modo, ma la mette solo con un tiro della disperazione. In 20', 3 di val.
Consolini 8 poco da dire, la SUA squadra macina l'avversario e diverte i 7615 presenti. C'è tanto di suo in entrambe le cose.

Luca Cocchi


6^ GIORNATA
andata  Turno del 07-11-2004
BANCO DI SARDEGNA SASSARI - VIRTUS BOLOGNA 75 - 89
Banco di Sardegna:
Parker 9, Rotondo 19, Coleman 19, Hartman 13, Pelletieri 5, Guarino 5, Lechtaler 5, Lestini, Riva. N.e. Pilo.
Caffè Maxim:
 Brewer 24 (2/3, 5/8, 4 a.), Guyton 15 (3/8, 2/9), Flamini 3 (1/2 da tre), Davison 13 (6/12, 0/2), Podestà 9 (4/4), Casoli 8 (3/7, 0/3, 6 r.), Ruiz Moreno (0/1, 0/3), Parente 7 (1/1, 1/1), Pelussi 10 (3/3, 6 r.). N.e. Maestrello.
Arbitri: Provini e Calbucci.
Note: liberi: Ss 25/40, Bo 18/25. Da due: Ss 16/29, Bo 22/39. Da tre: Ss 6/19, Bo 9/28. Rimbalzi: Ss 32, Bo 35.
Parziali: 5´ 8-9, 10´ 18-24, 15´ 34-28, 20´ 40-44, 25´ 48-49, 30´ 59-63, 35´ 62-70, 40´ 75-89. Massimo vantaggio V: +14 finale. Massimo svantaggio: - 6 (34-28) al 14´.


5^ GIORNATA
andata  Turno del 31-10-2004
CAFFE' MAXIM BOLOGNA - BASKET RIMINI CRABS  75-71

Virtus Bologna : Ruiz Moreno 4 (1/4 0/1 4r 3a), Brewer 19 (0/2 5/9 4a), Davison 24 (10/15 1/1 9r 4rec), Parente 1 (0/2 0/1 3r), Maestrello n.e. Flamini 0 (0/1 0/4), Casoli 0, Podestà 18 (8/8 7r 4rec 5per 2st), Pelussi 0 (0/1 2r), Guyton 9 (1/3 2/9 2a), All.re Consolini
Crabs : Thompson 21 (8/11 1/6 13r 3rec), Tassinari 1, Filloy n.e. Carretta 0 (0/1), Labella 5 ( 0/3 1/2 2a), Ingles 11 (3/5 5r 2a), Monroe 17 (611 1/6), Zuza 4 (2/5 0/3 8r 3per), Brkic 0, Gonzales 12 (6/10 10r 2a), All.re Becirovic
 
5 partite, 5 vittorie e testa della classifica in solitaria. Ma contro Rimini la Virtus ha faticato a lungo, vivendo più di folate che di gioco continuo. L'esordio del nuovo sponsor Caffè Maxim è avvenuto solo nel nome sul tabellone ma non sulle maglie, ma è stato comunque bagnato con un successo importante. Rimini non era forse attesa così in alto ma ha indubbiamente una squadra molto interessante che poggia sulle base solide ed esperte del duo Thompson-Monroe, coadiuvati da un ingombrante Gonzales sotto le plance e da un costruttivo Ingles. In avvio i padroni di casa provono a scappare ma Thompson si oppone con tutte le forze, così il primo quarto vede la Virtus su di un insolito +2. Nel secondo quarto, con Monroe sul pino e Brkic a risolcare il parquet amico si tingeva di bianco e nero, sul 28-25 Davison dava vita ad un 10-0 che lo vedeva protagonista prima da 3 poi con alcune inchiodate a canestro da far spellare le mani ai 7163 presenti. Per molti il divario di metà tempo, 40-30, sapeva già della solita passerella virtussina anche perchè dopo altri 3' il divario si era dilatato ad un tranquillo +17 (49-32). A quel punto coach Becirovic provava a rimescolare il gioco, chiamando una zona pressing che mandava nel pallone Brewer e soci. Punto su punto, senza nessun giocatore in particolare Rimini rientrava, molto nasceva dalle penetrazioni di Ingles che portavano a facili canestri di Gonzales e dei 2 mori. Sul 54-50 una rubata discussa di Ruiz Moreno con successivo canestro faceva andare su tutte le furie il coach ospite che veniva sanzionato col tecnico. La Virtus riusciva così a tornare sul +11, vedendosi però riaccorciare il divario allo scadere da una bomba di Labella. Il 61-53 del 30' non dava molte garanzie, ma nei primi 3' Rimini non vedeva il canestro così la Caffè Maxim dava l'idea di aver già chiuso l'incontro. I Crabs per l'ennesima volta rientravano, e nei minuti finali diventavano fondamentali due triple dall'angolo di Brewer che si prendeva i tiri di un abulico Guyton chiudendo di fatto la partita. I seguenti viaggi in lunetta poco aggiungevano ad una partita vissuta di break e controbreak che Bologna non è mai riuscita a chiudere ma che si è comunque rivelata preziosa per aver dimostrato che questa squadra è capace di vincere anche senza dominare come le era successo fino ad ora.Nel dopo partita Consolini faceva notare che avevano giocato bene solo certi momenti anche se Rimini è squadra più difficile di quelle incontrate finora. Hanno incontrato più problemi del solito contro la zona , ma non è preoccupato perchè questa volta i suoi hanno sbagliato tiri facili e non scelte come è avvenuto la settimana precedente con Trapani. Se ci si mette che oltre a sbagliare molto da 3 hanno tirato i liberi col 44%, si capisce che tirando normalmente il divario sarebbe stato diverso. La differenza l'ha fatta come al solito una folata di azioni difensive che hanno permesso di tenere l'inerzia della partita. Fa notare che Parente ha giocato con una protezione tipo football americano e che l'ha messo solo perchè aveva bisogno di maggior lucidità in campo. Fa notare anche che qui Ruiz Moreno si sbatte anche in difesa mentre altrove giocava spesso da furbo. Per conto suo Becirovic si professava molto contento della prestazione dei suoi, lamentando solo 2 minuti di black out nel secondo quarto. Ha usato la zona press per cambiare ritmo e cercare di rientrare in partita, mentre in attacco hanno faticato da 3 perchè non sono mai riusciti a prendere tiri facili aprendo la difesa della Virtus, squadra per lui più forte e che potrebbe fare un campionato di metà classifica anche in A1.
 PAGELLE 
Ruiz Moreno  6 bene in difesa ed anche come regista, forse da rivedere contro la zona. Deve però iniziare a far canestro. In 18', 5 di val.
Brewer   7 in qualche caso farà anche confusione, ma usa le forze di mille braccia in difesa e mette le bombe che chiudono la partita. In 34', 22 di val.
Davison  8 spettacolare e di sostanza, fa tutto e sempre nel momento più importante. In 35', 27 di val.
Parente  5,5 non è a posto e non comanda la difesa come potrebbe. 2 tiri allo scadere però non dovrebbe prenderseli. In 10', 1 di val.
Flamini  5 scentrato al tiro, anche se non si demoralizza. Urge ritrovare la mira da trasferta. In 22', -4 di val.
Casoli  4 fuori posto in qualsiasi parte del campo. In 5', -2 di val.
Podestà 7,5 presente e devastante sotto le plance. Non fosse per i soliti liberi...In 33', 26 di val.
Pelussi  5,5 tende a difendere un po' troppo con le mani e gli arbitri lo sanzionano immediatamente. In 7', -2 di val.
Guyton  5 parte bene poi spara a salve anche palloni pesanti che di solito imbuca. In 36', 1 di val.
Consolini 7,5 usa poco la panchina (come lui stesso ammette) ma questa non fa nulla per giocare di più. Ma questa partita è stata vinta grazie al suo credo, poca tecnica e tanta sostanza.



4^ GIORNATA
andata  Turno del 24-10-2004


VIRTUS BOLOGNA - BANCA NUOVA TRAPANI 78-63
Virtus : Ruiz Moreno 7 ( 2/2 0/3 4rec), Brewer 9 (1/2 1/5 5r 5rec 3a), Davison 18 (8/11 6r 2st), Parente 3 (1/1 0/1 2r 2a), Maestrello 1, Flamini 0 (0/3 3r), Casoli 2 (1/4 0/1 6r 2st), Podestà 11 (5/15 11r), Pelussi 2 (1/4 4r), Guyton 25 (3/4 3/6 10/12tl 7f sub 6rec), All.re Consolini
Trapani : Darby 16 (2/7 2/6 5r 11f sub 5rec 5p 5a), Agosta 0, Marino 0, Zanelli 7 (2/5), Antropos n.e. Sciutto 5 (2/3 0/4 4r 2a), Clack 15 (5/8 0/1 3r 7f sub 3rec), Owens 9 (3/7 0/1 10r 6f sub 4p 3st), Monzecchi 7 (2/5 1/1 3 r), Soloperto 4 (2/6 7r), All.re Banchi
E quattro. La Virtus serve un poker in avvio di campionato che la installa in testa alla classifica assieme alla sola Rimini che pesterà le lunette argentate del PalaMalaguti la prossima domenica. Ne resterà una sola, ed in ogni caso sarà un segnale importante per il campionato. Dopo 2 esaltanti vittorie in trasferta la Virtus affronta la pratica Trapani con la giusta mentalità, non vive di facili entusiasmi e come al solito chiude tutti gli usci possibili. Trapani non mette un cesto su azione per tutto il primo quarto che si chiude su di un 19-7 che sa già tanto di partita finita.Dopo 10:21 Clack mette il cesto che apre un digiuno imbarazzante, e lo stesso moro si fa autore di qualche giocata interessante sfruttando anche il giro sul pino di Flamini, inconcludende in attacco ma come al solito mastino in difesa.Nel secondo quarto Trapani prova a proporre un po' di zona visto che la uomo viene sistematicamente battuta, grazie soprattutto al duo Guyton-Davison, autore di giocate sopraffine. Le squadre si ritrovano negli spogliatoi con un divario di 16 punti e con gli ospiti autori del solito digiuno di punti. Ma l'avvio del terzo periodo prospetta una Virtus rilassata, senza la leadership di Parente abbattuto su di una ricerca di sfondamento e soprattutto impacciata contro la zona di Banchi. Trapani prova a tornare nel match ma tutte le volte i padroni di casa riescono a reagire grazie alle giocate di un Guyton in serata di grazia. L'ultimo quarto vede il riavvicinamento maggiore, un -8 sul 69-61 che viene piallato dalla Virtus con un parziale immediato di 9-0 frutto come al solito di rubate in difesa. Anche in questo caso il saldo rubate/perse vede i bianconeri a +7, stesso numero della differenza a rimbalzo. C'è però da dire che i secondi 20' di gioco sono parsi un po' pesanti per i bianconeri, la difesa a zona ha dato qualche grattacapo e anche nella propria metà campo Darby è riuscito a sgusciare un po' troppe volte creando per se e per i compagni, anche se va detto che la partita non è mai parsa in discussione. Per la Virtus si tratta comunque di una vittoria importante, arrivata dopo successi che avrebbero potuto illudere troppo in fretta e colta comunqua contro una squadra ben disposta in campo e che riesce a creare porblemi col suo continuo alternare di difese.Ora l'attenzione va tutta al big match di domenica prossima, Rimini non era forse attesa a questi livelli,ma una prima posizione solitaria potrebbe dare un'ulteriore impulso ad una squadra che ha già trovato certezze su cui costruire un campionato di vertice. Nel dopopartita Consolini si dichara soddisfatto per la consueta intensità, soprattutto nei primi 2 quarti.Poi sono emerse poca lucidità e scarse percentuali contro la zona. Comunqua quando Trapani ha prodotto i break i suoi sono sempre riusciti a rispondere per mantenere un distacco rassicurante. Un po' di fatica è nata nelle rotazioni perchè Brewer e Pelussi non sono ancora a posto fisicamente. Poi commenta il dato dei 6612 spettatori presenti all'incontro sperando che questa gente si stia divertendo a vedere come gioca questa squadra e come si impegna. Un dato del genere serve anche a cercare continuamente di migliorarsi per essere degni di questa platea. Banchi parte dicendo che le premesse per questa partita erano note a tutti visto le note emerse dal campionato a proposito della Virtus. L'approccio è stato spietato e la squadra si è intimidita. E' pero contento perchè al rientro dagli spogliatoi sono riemersi, soprattutto in attacco, andando spesso in lunetta, cosa che contro una squadra dalla fisicità della Virtus non è roba da poco. Ma quando loro hanno ripreso a far anticipo e pressione c'è stata la fotografia dell'incontro.Ora non devono pensare che tutto il male sia passato, ma indubbiamente questa Virtus sembra un oggetto estraneo al campionato. Per finire Parente fa sapere che domani valuteranno meglio la sua contusione al coccige. La pressione degli oltre 6000 spettatori l'hanno già pagata con Rieti giocando 20 minuti contratti. Sanno di poter giocare meglio, e sanno anche di essere in 10 che possono sempre giocare quindi questo permette di mantenere una difesa dura anche se a volte questa va a discapito dell'attacco. Anche oggi per esempio ad un certo punto sono rimasti per 4' senza segnare.
PAGELLE
Ruiz Moreno 6 tiene bene il campo ed è utile in difesa, mentre contro la zona e dalla distanza dovrà migliorare. In 20', 10 di val.
Brewer 6,5 parte dalla panca, non può giocare a lungo ma lascia il segno. In crescita. In 27', 13 di val.
Davison 7 segna punti pesanti in un momento di anemia totale. Grande dinamismo e gioco in post basso. In 25', 21 di val.
Parente 6,5 è il perno del gioco difensivo, una volta infortunato qualcosa nell'amalgama viene a mancare. In 14', 7 di val.
Flamini 5,5 in attacco non c'è, ma con lui in campo Clack fa fatica, con lui seduto domina. Qualcosa vorra dire. In 20', -3 di val.
Casoli 5 sembra un corpo estraneo alla squadra. In 12', 0 di val.
Podesta 5,5 non trova le sue piastrelle, ma tiene a rimbalzo. I liberi sbagliati potrebbero diventare un problema. In 29', 7 di val.
Pelussi 5,5 timoroso in attacco ed in difesa non fa la differenza come al solito ma non era a posto. In 13', -2 di val.
Guyton 7,5 sontuoso, gioca al suo livello quindi un passo superiore al campionato dov'è impegnato. Spegne Trapani quando e come vuole. In 38', 30 di val.
Consolini 7 come al solito tutto orchestrato alla perfezione con un solo pensiero che rimane nell'aria. Ma a cosa serve tenere nei 10 Maestrello se gli viene preferito Parente zoppo ?

Luca Cocchi



3^ GIORNATA
andata  Turno del 17-10-2004

EURORIDA SCAFATI - VIRTUS BOLOGNA 65 - 79
Eurorida
: Rodriguez 5 (1/2 1/3), Forte (0/1 da 3), Robinson 9 (2/11), Wilson 16 (1/3 2/2), Stanic 3 (1/2 0/3), Amoroso 12 (3/4 1/4), Washington 8 (3/6), Masper 10 (4/4 0/3), Grappasonni 2 (0/3), N.e. Esposito. All. Gramenzi
Virtus: Ruiz Moreno 2 (0/1 0/1), Brewer 10 (0/2 2/4), Davison 10 (5/7 0/1), Parente 2 (0/3 da 3), Flamini 18 (1/1 5/6), Casoli 2 (0/1), Podestà 16 (7/9), Guyton 13 (3/8 2/6), Pelussi 6 (2/2), Maestrello. All. Consolini
Arbitri: Gianni Caroti di Cecina (Li) e Fabrizio Conti (Firenze)
Note: Tiri liberi: Eurorida 20/31 Virtus 16/26. Rimbalzi: Eurorida 30 (Washington 10) Virtus 30 (Podestà 6). Assist: Eurorida 3 (Stanic 2) Virtus 4 (4 con 1). Spettatori 3.013 per un incasso di 9278,00 euro più quota abbonati non comunicata.


2^ GIORNATA
andata  Turno del 10-10-2004

CASERTA - BOLOGNA 63 - 75
CASERTA
: Mack 21 (5/9, 3/6), Prelazzi 2 (1/1), Adamo ne, Hawkins 3 (0/3, 1/4), Carra 9 (3/6, 1/7), Costantino 1, Capuano 3 (1/1 da tre), Foiera 10 (2/2, 1/1), Faggiano 3 (1/2, 0/1), Powell 11 (3/7, 1/4). All: Marcelletti.
BOLOGNA: Persiani ne, Brewer 9 (0/1 2/6), Parente 8 (2/2, 0/1), Davison 5 (1/3, 1/1), Maestrello ne, Flamini11 (4/5, 1/3), Casoli 2 (1/2, 0/1), Podestà 13 (6/12), Li Vecchi 6 (3/3, 0/2), Guyton 21 (5/7, 3/9). All: Consolini.
Arbitri: Pasetto e Weidmann: T da 2: Cas 15/30, Bol 22/35. T da tre: Cas 8/24, Bol 7/23. Tl: Cas 9/14, Bol 10/15. Rimb: Cas 30 (Powell 10), Bol 27 (Podestà 10). Ass : Cas 5, Bol 6. Spettatori: 4000 circa.

1^ GIORNATA andata  Turno del 03-10-2004

VIRTUS BOLOGNA - TRIS RIETI  69 - 44

Virtus : Bonfiglio 0 (0/3), Brewer 2 (0/2 0/4 3a), Davison 12 (5/11 0/3 10r 3st), Parente 4 (0/1 1/7 6r 4rec 6a) Maestrello 3 (1/1), Flamini 6 (2/5 7r), Casoli 1 (0/1), Podestà 14 (6/9 7r 3rec 2st), Li Vecchi 7 (2/2 1/1 4r), Guyton 20 /4/10 2/5 4r). All.re Consolini
Tris : Fazzi 8 (1/4 1/1 5rec 8per), Masoni 2 (1/1), Laezza 6 (3/4 0/4 4a), Guerra 4 (2/4), Washington 9 (2/10 0/3 5r), Riva 0 (0/1), Bagnoli 9 (4/8 13r), Johnson 6 (2/13 11r), Bianchi 0, Carlotta n.e. All.re Lasi
Dopo le amichevoli di settembre giocate davanti a rari spettatori il campionato parte col grande pubblico per la Virtus nell'incontro con Rieti. Se le 6402 persone riportate dalle statistiche appaiono decisamente sovrastimate, il PalaMalaguti regala comunque un bel pieno. Accolti dallo striscione SCONFITTE O GUAI NON TI LASCEREMO MAI, i padroni di casa mettono 5 punti in poco più di 2 minuti poi spengono l'interruttore nella metà campo reatina. Così, nonostante medie oratoriali la Tris si trova a condurre dopo 10' per 9-5. Sembra uno scherzo ma non lo è, per la Virtus c'è su azione un solo cesto di Podestà, a fronte dei 4 dei laziali. Nessuno entra in partita, chi proprio non riesce a cavarne nulla è Brewer che viene a breve sollevato dall'incarico da un Parente nullo al tiro ma utilissimo in tutte le altre cose. Così, mentre la Tris continua a litigare col canestro la Virtus prova a giocare anche in attacco ed ispirata da una bomba di Flamini si riporta a ridosso della Tris per punirla con una buona serie di Li Vecchi che procura un buon +8 al 17'.I primi canestri di Guyton chiudono il quarto sul 28-17, vantaggio pesante visto che non segna nessuno. Per parte virtussina si segnala con continuità Podestà, oltre ai già citati Li Vecchi e Guyton, mentre per parte reatina emergono le prove inquietanti dei 2 stranieri, Washington e il temutissimo Demarco Johnson. L'unico che prova a giocare a basket è Bagnoli, per il resto nebbia fitta. L'avvio della ripresa sembra quello del primo quarto, con Brewer di nuovo in affanno e Rieti che si avvicina a -6, ma poi a cavallo dei 2 quarti la Virtus stringe ulteriormente in difesa e si ritrova finalmente in attacco dilatando oltre i 20 punti il divario. Nel frangente c'è molto di Davison che infiamma il pubblico con 2 schiaccioni volanti e di Guyton che riscatta così i primi 20 minuti di litigi col ferro. Nel dilagare la Virtus ringrazia Fazzi che inizia a litigare con giocatori e pubblico quasi volesse imitare il peggior Meneghin bolognese. Una partita di attacchi fiacchi, Bologna 37% Rieti 30%, ma dove la Virtus ha messo in evidenza una predisposizione difensiva fortissima, cosa che sopperisce ad un attacco che va molto a folate. Indubbiamente sembra che la via tracciata sia buona per raggiungere il massimo obiettivo, ma andrà verificata in trasferta dove sarà più difficile bloccare squadre abituate in casa a grappoli di punti.Nel dopopartita Consolini si dice evidentemente soddisfatto. Contratti all'inizio ma senza mai deragliare dall'idea di basket che si sono prefissati. Sempre dentro alla partita, così dopo è venuto tutto facile. Conferma dell'atteggiamento positivo, perchè anche sopra di 20 nessuno si è tirato indietro in difesa.Restano da migliorare le medie di tiro ed il gioco in contropiede che deve servire maggiormante per fare punti facili. Non vuole dare giudizi sui singoli perchè lui deve valutare il gruppo che è tanto più forte quando riesce a sopperire anche alla partita sbagliata di uno dei componenti, come in questo caso è successo con Brewer.Quello che vede emergere è la voglia di non rendere niente facile agli avversari, cosa che deve diventare il pane quotidiano. Per conto suo Lasi rammenta che sono una matricola. Hanno subito la tensione del debutto e sbattuto contro un gioco più fisico di quanto fosse mai successo. Intende continuare col gruppo di 8 italiani senza aggiungere un altro straniero, aspettando Felicangeli che è ancora fuori.
PAGELLE
Brewer    5  Partita sbagliata, da subito fuori giri sia al tiro che in regia. Poi causa falli ed un colpo al viso non ha potuto riprendere a giocare con continuità. In 20', -2 di valutazione
Davison   7  Dinamicità fondamentale per la Virtus, toglie dal campo Johnson (che comunque ci mette del suo nella cosa) e regala qualche giocata sopra il ferro deliziosa. Ogni tanto forza da fuori, ma si può perdonare.In 31, 15 di valutazione
Parente 6,5 Un pianto al tiro, per il resto è l'ispiratore della rimonta. Però è preoccupante che in attacco gli avversari lo battezzino da subito come innocuo. In 31, 11 di valutazione
Maestrello n.g. Entra e segna una bomba, difende e ruba un pallone ma la partita era già scritta. In 2, 4 di valutazione
Flamini  7 Inizio tragico al tiro, poi mette 2 bombe che sono ossigeno. Fantastico in difesa, nel -3 di val. di Washington c'è tanto di suo. In 34', 11 di valutazione
Casoli  n.g. Gioca solo qualche minuto con la maschera per far rifiatare Podestà. In 4', 0 di valutazione
Podestà 6,5 All'inizio è l'unica luce dell'attacco, poi sbaglia qualche appoggio di troppo, ma fornisce una prestazione sostanziosa. In 32', 20 di valutazione
Li Vecchi  6,5 Appena entrato fa subito canestro e firma il primo allungo. Poi, causa quintetti vari non trova più posto in campo. In 11', 8 di valutazione
Guyton  6 Inizio tragico, prima non riesce a tirare, poi lo fa sbagliando. Nell'ultimo quarto imbuca di tutto risollevando medie deficitarie. In 34'. 13 di valutazione
 
Luca Cocchi
 
 
PRECAMPIONATO 2004-2005

28-09-2004
VIRTUS BOLOGNA - BENETTON TREVISO 70-78

Virtus : Bonfiglio n.e.,Brewer 22 (4/6 3/10 8r 4a), Davison 12 (4/7 0/1 4r), Bastoni n.e.,Maestrello 3 (0/1 1/2 2r), Flamini 10 (2/3 2/4 4r), Podestà 8 (4/9 9r), Li Vecchi 8 (3/6), Begic n.e., Guyton 7 (2/8 1/4 3a), All.re Consolini
Benetton : Siskauskas 19 (4/7 1/5), Ilunga 5 (0/1 1/3), Soragna 2 (1/5 0/1 7r), Marconato 11 (5/6 7r), Slokar 4 (2/2), Bargnani 7 (2/2 1/3), Garnett 13 (2/4 3/6), Johansen 1 (0/2), Sottana 0, Goree 16 (8/14 0/2 13r), Beard 0 (0/1 4r), All.re Messina
Amichevole di lusso per la Virtus, l'ultima in vista dell'inizio di campionato domenica contro Rieti. A Bologna arriva la Benetton di Ettore Messina, e la partita fa solo da contorno a molte storie che si aggirano per il PalaMalaguti. Già, la Benetton è qui anche per festeggiare i 45 anni di Ettore proprio nel posto che fece da trampolino di lancio del giovane assistente voluto da Porelli e poi luogo da cui portò tutto il suo sapere alla conquista d'Italia e d'Europa. Purtroppo nemmeno la sua calata riempie il palasport, qualche presenza in più che contro Milano ma sempre una risposta fiacca. Anche l'insediamento del nuovo presidente, Romano Bertocchi, non ha scaldato più di tanto gli animi dei virtussini. Ora si attende l'inizio del campionato per vedere sugli spalti tutti gli abbonati. Venendo alla partita c'è da dire che si è assistito ad un incontro divertente anche se le due squadre erano fortemente rimaneggiate. I padroni di casa aggiungevano alle assenze di Pelussi e Casoli quella di Parente, oltre ad un Guyton non ancora al 100%, mentre da parte trevigiana mancavano i 2 play Bulleri e Morlende e Garnett era ancora a regime ridotto (anche se con mira molto buona). Dopo un vantaggio Virtus sui primi canestri, Treviso iniziava a condurre senza mai dominare l'incontro. Sul finire del quarto l'ingresso di Marconato spostava il baricentro della partita a favore della Benetton che raggiungeva anche gli 8 punti sul 28-20. Lì la Virtus rientrava a -2 (28-30), ma il cambio di difesa imposto da Messina (da uomo a zona) e 3 minuti folgoranti del giovane Bargnani chiudevano il tempo sul 45-40 per i trevigiani. Nel terzo quarto Treviso scappava a +9 (55-46) ma punto su punto la Virtus rientrava ed impattava sul 66 pari con Podestà quando mancavano 5:25. Brewer portava i suoi in vantaggio, ma da lì in poi sarà solo Benetton : 2 bombe consecutive di Siskauskas e Ilunga davano il via ad un parziale di 12-0 che chiudeva la partita. Partita comunque da intendersi positivamente per la Virtus, dove sono emerse le buone prestazioni di Brewer e Flamini. Hanno faticato i lunghi, ma va detto che la presenza in campo di Marconato faceva la differenza in modo schiacciante. Fortuna per Consolini che di lunghi del genere in A2 non se ne vedranno (a dire il vero non se ne vedranno nemmeno in A1), comunque la prestazione di Podestà qualche dubbio lo apre, soprattutto se Casoli e Pelussi non rientreranno a breve. Difficile dare un giudizio su Treviso, vista l'assenza dei 2 playmakers. Detto di Marconato, Goreee non sarà un fulmine di guerra, ma il suo lo porta sempre in dote, Garnett ha giocato poco ma segnato molto ed il lituano non è appariscente ma fa male (se poi gli fate fallo mettete già a referto i liberi!), mentre sembra destinato a belle cose Bargnani provato da Messina anche in ala piccola. Nel dopopartita Consolini si dichiara molto contento. La squadra ha giocato col solito rigore in difesa e ha saputo aggiustare le cose sbagliate in attacco durante la partita. Negli ultimi 3 minuti non avevano più nulla da dare. Da domenica bisognerà avere la stessa intensità anche nel nuovo campionato che sta per partire. Bene Flamini che ha preso fiducia col passare del tempo anche se verso la fine ha sentito un piccolo stratto ed è stato fermato, comunque è rientrato nell'ultimo minuto. Brewer sta crescendo sia in fase realizzativa che come costruttore di gioco, dando pulizia all'attacco. Messina ringrazia tutti per l'accoglienza, soprattutto per aver riunito per un attimo lui a Consolini e Molin a festeggiare l'anno del grande slam.Dice che ha provato a mettere molta pressione sulle guardie avversarie per preparare la sfida di domenica contro Napoli. Contro la zona hanno un po' pagato, comunque è soddisfatto perchè dopo essersi fatti riprendere e sorpassare sono stati in grado di riprendersi la partita. Della Virtus dice che gli sembra una squadra logica che sa cosa fare in campo. Molto importante l'impegno difensivo perchè non si può vincere solo con grandi medie di tiro. Ritiene che questa squadra debba avere profondità di organico per sostenere questo tipo di gioco, cosa che oggi mancava. Si augura che ritorni presto in A1 anche perchè ora il presidente è Romano Bertocchi che ha coronato il sogno di ogni tifoso e che lui sente come un suo padre putativo. Aggiunge che è molto importante che i virtussini seguano e sostengano la squadra perchè non potrà essere una marcia trionfale, cosa ormai impossibile in un campionato del genere.
Ora, dopo un lungo periodo di prestigiose amichevoli è tempo di calarsi nel modo giusto in un campionato che indubbiamento sta molto stretto al pubblico Virtus, sarà importante che questa squadra appassioni da subito per portare più gente possibile al PalaMalaguti altrimenti si rischia di perdere quella passione che ha sempre sostenuto la V nera nel corso degli anni. Anche se pensare a Rieti non è certo la stessa cosa del Barca, dell' AEK o del Tau.

Luca Cocchi
 

History Cup 22-09-2004

Virtus Pallacanestro Bologna - Armani Jeans Milano 67-71
Virtus: Bonfiglio n.e. Brewer 14 (4/7 1/7 5r 5a) Davison 12 (4/10 1/2 3r 6rec) Parente 0 (0/5 3r 3rec) Maestrello n.e. Flamini 11 (1/2 2/3 5r) Novi n.e. Podestà 12 (6/11 7r) Li Vecchi 6 (1/3 0/2 4r) Guyton 12 (2/6 2/6 3r) All. Consolini
Armani Jeans: Mercante n.e. Ferrarese n.e. De Lorenzo n.e. Coldebella 6 (3/4 0/1 3r 3a) Mc Cullogh 8 (1/5 0/2) Singleton 15 (6/13 0/2 18r 4rec) Alberti 2 (1/1) Fajardo 16 (4/7 0/1 8r 3r) Matteucci n.e. Blair 4 (2/3) Calabria 18 (6/7 2/6 5r 4rec 3a) Cavaliero 2 (0/1 0/1) All.re Lardo
History cup sulla via di Milano, che apre la bacheca dopo quasi 10 anni di serrature bloccate. Certo che questo non sarà il successo che darà lustro alla stagione, visto che sa molto del gatto col topo date le differenze di valore tra le attuali 2 formazioni. Milano, priva dello sloveno Maravic e di Gigena parte per farsi onore in A1, mentre la Virtus priva di Pelussi (stappo muscolare alla coscia sinistra) e Casoli (frattura del setto nasale)vuole arrivare là dove Milano si trova. L'avvio è uno specie di allenamento svogliato, poco da segnalre con le 2 formazioni a uomo tranne un accenno di zona milanese a metà quarto. La frazione si chiude su di un desolante 14-9 per le ex scarpette rosse, la speranza dello scarso pubblico è che prima o poi qualcuno inizi a giocare a basket. Nel secondo quarto Milano prova la fuga sul +6 ma la Virtus rientra negli ultimi minuti ed una bomba allo scadere di Guyton (primo canestro dell'incontro) dà la parità. Da una parte in evidenza Singleton, l'ex jesino che evidentemente sui legni bolognesi si esalta, dall'altra qualche buona cosa di Davison e di Flamini anche se limitato dai falli (gioca appena 10' conditi da 3 personali).Nella ripresa primo vantaggio Virtus quando mancano 7:21 che si porta sul +4, ma da lì Milano piazza un parziale di 9-0 grazie ad iniziative sotto canestro di Fajardo e dalla distanza di Calabria. Nonostante un eccessivo nervosismo è proprio l'italoamericano che riporta lontano Milano fino ad un +6 che fa pensare che sia la fuga buona.Ma questa Virtus seppure imprecisa al tiro (24/64 sul totale, per un misero 38%) ha doti di carattere infinite e si riporta ad un sola lunghezza (57-58) quando nel giro di mezzo minuto perde per falli sia Davison che Podestà. Così l'area pitturata viene riempita da Li Vecchi e Flamini, cosa che permette ai milanesi di arrivare fino alla bocca del canestro per facili appoggi con Fajardo o a liberi per McCullogh e Cavaliero. A 6" dal termine Guyton riporta i padroni di casa a -2, ma c'è solo tempo per l'ennesimo schiaccione volante di Singleton che scrive il definitivo 71-67. Per parlare dei singoli, da segnalare la prova di Flamini, positivo in ogni parte del campo e limitato solo da qualche fallo prematuro, non male i lunghi Davison e Podestà che se servito in velocità attacca bene il canestro. Brewer e Guyton hanno fatto una prova in crescendo, titubanti all'inizio sono usciti con personalità nel finale. Ha faticato Parente contro avversari fisicamente prestanti, soprattutto in attacco dove non ha mai visto il canestro, mentre Li Vecchi ha difeso forte ma non ha mai trovato le sue piazzole in attacco. Per parte Milano, va notata la solita prova bolognese di Singleton e le prove di sostanza dell'esperto duo Calabria/Fajardo, mentre preoccupa il ritardo di condizione di McCullogh. Blair non è giudicabile per via del recente infortunio al setto nasale che lo ha costretto a giocare con la maschera. Tutto sommato una buona prova per la Virtus, peccato solo che sia rimasta una visione per pochi fedelissimi tra i quali si è rivisto l'ex presidente Alfredo Cazzola. Nel dopopartita Consolini si è dichiarato soddisfatto soprattutto per l'atteggiamento, anche se in attacco c'è da fare un po' di pulizia. Comunque il giusto atteggiametno ha fatto sì di restare sempre attaccati alla partita anche contro una squadra più forte. Loda il saldo positivo tra perse e recuperate (+5) mentre preoccupa la media ai liberi, un misero 62%. Sconfitta in volata ma non preoccupante perchè non sono stati commessi errori come nelle precedenti uscite al torneo di Milano. La partita è stata utile perchè si è rivelata vera e non una kermesse come quelle dell'ultimo trofeo. Sabatini ha tenuto a precisare il numero degli abbonati ad oggi nel numero di 3.100. Sperava in un numero maggiore (al momento è un +18%), all'incirca sui 4.000 (ma la campagna abbonamenti è ancora aperta e lo sarà almeno fino alla quarta giornata di campionato), ma soprattutto si chiede dove sia il pubblico visto che questa sera ben pochi sono venuti alla partita nonostante fosse compresa nell'abbonamento.Ora resta ancora la partita di martedì 28 con la Benetton di Ettore Messina, e quella sarà l'occasione giusta per vedere quanta gente riempirà il PalaMalaguti.

Luca Cocchi
 

LE PARTITE DELLA VIRTUS BOLOGNA 2004-2005

VIRTUS 2004-2005

TROFEO CAMST 2^ GIORNATA

VIRTUS PALLACANESTRO BOLOGNA 63 POMPEA BASKET NAPOLI 76
Virtus : Romboli n.e., Brewer 19, Davison 17, Parente 6, Maestrello 2, Bastoni n.e., Casoli 2, Podestà 2, Li Vecchi 8, Pelussi 7, Begic n.e., Bonfiglio 0
Pompea : Fevola M, n.e., Fevola D. 2, Morena 0, Pignalosa n.e., Spinelli 10, Allen 6, Albano 11, Mason Rocca 6, Dalipagic 9, Penberthy 13, Andersen 9, Trepagnier 10
Brusco risveglio per la Virtus nella finale del trofeo Camst contro una formazione di alto livello di A1. La Pompea, al completo, è già ben organizzata, mentre la Virtus si ritrova senza Flamini (per il risentimento del giorno precedente) e Guyton (problemi intestinali sorti nella notte) e accusa anche una certa stanchezza dovuta forse al fatto di affrontare squadre fisicamente forti e reattive. Al pronti via scatta Napoli, ma Brewer che gioca da guardia riesce a lucrare punti dalla lunetta caricando di falli Penberthy che al terzo si ritrova seduto. Così il primo quarto si chiude sul 20-18 per Napoli, che non soffre più di tanto la difesa virtussina. Nel secondo quarto la Pompea prova a scappare e ci riesce stringendo in difesa. La Virtus incappa in qualche forzatura di troppo aprendo il campo al temibilissimo contropiede partenopeo che trova in Allen il suo motore, coadiuvato da Albano e da Dalipagic. In sei minuti per i padroni di casa c'è su azione un solo cesto di Davison ed il quarto rischia di chiudere la partita se non fosse per una follia di Allen che prima si prende un tecnico poi si ferma ad applaudire l'arbitro che non può fare altro che espellerlo. Così il divario è di 14 punti, 48-34. Nella ripresa Napoli ritrova nel suo motore il solito Penberthy, il divario arriva a 19 e lì l'orgoglio Virtus riporta sotto i bianconeri. Pelussi stringe in difesa, Brewer e Davison trovano buone conclusioni riportando la differenza a 10 punti con ancora 3:05 da giocare.Una bomba di Spinelli chiude però le speranze bianconere, sancendo il definitivo 76-63.Napoli da la sensazione di essere più squadra, con un trio di stranieri sopra la media ma con pochi cambi tra i piccoli, mentre sotto canestro dovrà inventare qualcosa per le serate storte di Andersen, visto che non ha vero pivot di scorta essendo Rocca un po' limitato per il livello più alto della A1. In casa Virtus buona la prestazione di Davison, un poco confusionario Brewer ma in netta crescita rispetto al giorno precedente, ordinato come al solito Parente anche se fatica contro il duo Allen-Penberthy mentre fa passi indietro Li Vecchi sia al tiro che in fase di smistamento e preoccupa la condizione di Podestà che subisce in difesa e non trova mai il canestro sul fronte opposto. Si batte al solito Pelussi lucrando anche qualche buon punto mentre Casoli fa solo una comparsata, ma già ieri Consolini aveva detto che cercava di risparmiarlo per via di qualche acciacco muscolare. Per la Virtus un benaugurante test, in A2 avversari del genere sono introvabili; oggi mancava Guyton, ma comunque preoccupa il 3/22 dall'arco, mentre a rimbalzo il saldo negativo è accettabile. Buona la differenza tra perse e recuperate (+5) anche se oggi è mancata la difesa pressing, forse anche perchè questa era la terza partita in 5 giorni e di forze da spendere ne rimanevano poche.
Al termine dell'incontro si sono svolte le premiazioni che hanno visto coinvolto Dusan Vukcevic come miglior marcatore e Davorin Dalipagic come MVP del torneo.
Nella partita per il terzo posto ha avuto la meglio l'Olympiacos contro i resti di Varese per 102 a 75
Olympiacos : Kafentzis 0, Kabouris 0, Vukcevic 17, Zoroski 12, Kalampokis 15, Katranas 11, Sklavos 23, Sakellaris 2, Agadakos 20, Printezis 2
Varese : Cola 0, Farabello n.e., Marin 6, De Pol 10, Meneghin n.e., Giadini 5, Verri 3, Frattini 0, Newton 14, Dabkus 18, Allegretti 19


Luca Cocchi

TROFEO CAMST 1^ GIORNATA
Virtus : 88
Bonfiglio, Brewer 13, Davison 15, Parente 5, Flamini 3, Casoli 9, Podestà 10, Li Vecchi 18, Pelussi 4, Begic, Guyton 11
Pallacanestro Varese : 74 Farabello n.e., Marin 4, Cola, De Pol 11, Meneghin 4, Giadini 2, Nolan 20, Frattini, Newton 9, Dabkus 11, Allegretti 13
Vince e convice la Virtus alla prima uscita nel Torneo Camst contro una Pallacanestro Varese che se pur priva di numerosi giocatori rimane comunque squadra di alta caratura. Un avvio stentato, e dopo 2:30 i rossobianco di Cadeo sono già volati sul 9-0, poi i bianconeri rientrano grazie a due bombe di Flamini e Li Vecchi che sbloccano la squadra. Il primo quarto si chiude sul 18-14, Varese è bloccata e così rimane anche per buona parte del secondo quarto, dove i lunghi di casa si iniziano ad imporre. Ma quello che emerge è la difesa allungata che ingabbia i giochi varesini, quando questi arrivano oltre la metà campo. Capita in più di un'occasione che il pressing porta a facili canestri con recuperi già sotto il canestro avversario, ma va dato atto a Varese di essere carente nel reparto esterni visto che Farabello era in panchina ma non ha giocato e Bolzanella assieme a Becirovic mancavano. Così a costruire il gioco si è ritrovato Meneghin coadiuvato spesso da De Pol. Le 3 lampadine accese velocemente affianco al nome di Nolan hanno fortemente limitato il potenziale offensivo varesino. Solo negli ultimi minuti i virtussini concedevano qualche punto facile, compresa la bomba allo scadere di De Pol. Il tempo si chiudeva così sul 42-31, in evidenza da una parte Li Vecchi e Casoli, dall'altra l'inizio di Nolan e poco altro. L'avvio del terzo quarto era sulla falsariga del primo, con la Virtus svagata che conteneva solamente grazie a qualche libero. Varese si riportava sul -1 (50-49) fallendo anche il tiro del sorpasso, ma lì c'era la prima reazione virtussina che portava ad un +6 a fine frazione. La difesa a zona di Varese ingarbugliava di molto le cose, ed il nervorsismo incendiato dal solito Meneghin faceva scendere il livello di gioco accendendo scintille in campo. Dopo un ulteriore riavvicinamento di Varese, alcuni svolazzi ad alta quota di Davison riallungavano le distanze, anche se il suo 5° fallo provocava tensione in casa Virtus (mancavano ancora 7:29). Di lì in poi si procedeva ad una infinita serie di tiri liberi, ed ad una eliminzione di molteplici giocatori, Pelussi e Davison da una parte Meneghin, Newton(per doppio antisposportivo), Marin, Nolan, Giadini, Dabkus dall'altra. La Virtus allungava grazie a Li Vecchi, efficace nel cercare il fallo e nel trasformare i liberi, così verso mezzanotte abbondante il punteggio di 88-74 chiudeva le ostilità. Non è ancora il caso di dare voti, comunque hanno bene impressionanto Davison, Parente e Li Vecchi, Pelussi ha fatto il suo come Casoli e Podestà, mentre non ha brillato Brewer e non si può esprimere un giudizio su Guyton apparso ancora lontano dalla condizione migliore. Da parte di Varese bene Nolan anche se molto falloso e buona ripresa per Allegretti, mentre negativa la prestazione di Meneghin che ha lottato troppo a lungo con pubblico ed arbitri.
Nel dopo partita Consolini divide la partita in due parti. Molto positiva la prima, dove si sono visti molti passi avanti in attacco contro una squadra ingombrante. Dopo, poco chiarezza anche perchè non aveva ancora lavorato a lungo contro la zona. Comunque sono stati in grado di riprendersi la partita. L'unica nota stonata la identifica negli ultimi 3 minuti del secondo quarto a causa di troppe penetrazioni subite. Flamini ha avuto un piccolo problema muscolare agli aduttori e ha preferito non rischiarlo.
Ora la Virtus è attesa nella finale del torneo contro Napoli, una formazione al completo e di caratura decisamente superiore. Sarà un test importante anche per riportare i tifosi al PalaMalaguti apparso piuttosto vuoto in questa prima giornata.
Nella prima partita affermazione della Pompea Napoli sull'Olimpiacos per 74-66. Napoli è apparsa già in forma, ha impressionato il nuovo straniero Trepagnier e buone cose sono venute anche dal solito Penberthy e da Albano. In mostra anche il figlio del grande Dalipagic con buone iniziative, e poi il solito motore di Allen. Dall'altra parte un Olimpiacos autartico, nessun straniero e nessun comunitario, l'unico giocatore di nome è Vukcevic per il resto una squadra lontana anni luce da quella composta da stelle NBA che ha vinto l'Eurolega negli anni novanta. Segno che la crisi economica è forte anche in Grecia, e sotto i canestri è tempo di austerity.
Pompea : Spinelli 3, Allen 6, Albano 12, Mason Rocca 8, Dalipagic 13, Penberthy 13, Trepagnier 19
Olimpiacos : Kafentzis 5, Vukcevic 25, Zoroski 11, Pritezis 3, Kalampokis 7, Sklavos 4, Agadakos 11.

Luca Cocchi

Virtus Pallacanestro Bologna 74 Andrea Costa Imola 59
Virtus : Romboli 0 Brewer 12 Davison 13 Parente 4 Maestrello 2 Flamini 7 Casoli 12 Podestà 11 Li Vecchi 9 Pelussi 4 Begic 0 Guyton n.e. All. Consolini
Imola : Scala n.e. Borgna 7 Esposito 16 Bencaster 10 Barbagelata n.e. Salvi 8 Masieri 4 Merriex 7 Casalvieri 7 Saloni n.e. All. Cavina
Presentazione della nuova vita Virtus con tutti i suoi giocatori a formare una grande V sul campo del rinnovato PalaMalaguti. Dal più piccolo dei pulcini del minibasket, fino a A.J. Guyton, numero 20 della prima squadra, tutti gli atleti della Virtus Pallacanestro e della Virtus 1934 sono stati presentati al pubblico durante un lungo cerimoniale dalla storica voce di Gigi Terrieri. Poi, quando già la Virtus 1934 aveva giocato e perso 56-53 contro la Camst Ozzano è toccato alla V nera originale tornare di fronte al suo pubblico. Presentata da Andrea Mingardi, assistito da Claudio Sabatini, la serata è iniziata all'insegna del come eravamo, cosa rappresentiamo e cosa abbiamo vinto, ed infine verso le 22 è stato tempo della partita. Molto probabilmente il pubblico era al PalaMalaguti più per tutto quello che la V nera ha rappresentato e continuerà a rappresentare che per la partita in se, visto che l'Andrea Costa attuale non è una squadra propriamente presentabile (ed in effetti ha giocato con la tenuta da allenamento). Comunque la partita c'è stata ed almeno in difesa il lavoro di Consolini si nota già. Pressing a tutto campo, rotazioni e difesa ad uomo dura ed intensa sono già un marchio di fabbrica che lascia una buona impressione per la stagione a venire. L'attacco, privo tra l'altro di Guyton, ha invece stentato soprattutto dall'arco dando l'impressione che sull'ex fortitudino cadranno importanti impegni con la retina. Difficile dare giudizi, alcuni giocatori erano alla prima uscita, comunque buone indicazioni da Davison che si fa vedere in tutte le azioni in velocità e dà reattività sotto le plance (il difetto più grosso dell'annata precedente), e da Parente che si sostituisce a Brewer nel costruire il gioco tenendo bene in mano la squadra. Dopo la prima sgambata si attende ora il prossimo torneo Città di Bologna che vedrà opposta la Virtus a Varese e Napoli all'Olimpiakos, mentre il giorno dopo si affronteranno tra di loro le 2 vincenti e le 2 perdenti. Sicuramente avversarie di altro livello, visto che se Imola rimane questa dovrà sudare ben oltre le sette camice per salvarsi.
Nel dopo partita coach Consolini ritiene questo incontro un piccolo passo avanti rispetto alla partita con Treviso, che se pur priva di vari titolari era comunque un avversario di ben altro livello. Nota la conferma della difesa ad un buon livello come l'atteggiamento di tutti i giocatori, visto che anche chi è partito dalla panchina ha tenuto un atteggiamento positivo ed è stato coinvolto nel gioco. In attacco dice che si è andati meglio che con la Benetton per idee e posizione di gioco, medie al tiro scarse ma comunque scelte giuste e pochissime forzature. Dalla prossima volta ci sarà Guyton, qui assente per un problema sorto in allenamento a causa delle scarpe nuove, e sarà maggiormente coinvolto Davison che ha grandi potenzialità ma può ancora migliorare come interpretazione del gioco.
Da notare che in tutta la presentazione è mancato l'annucio del capitano. A referto è comunque stato segnato Parente, speriamo che dalla partita con Varese venga sciolto anche questo dubbio.

Luca Cocchi

ROSTER VIRTUS 2004-2005

Presentazione tra filmati d'epoca, trofei, atleti di oggi e di domani, ma alla fine la squadra che deve giocarsi questo campionato di A2 2004/2005 è stata finalmente scoperta. Al 7 settembre i dieci scelti dalla società e dallo staf tecnico sono i seguenti :
N° 6 Corey Brewer, play, americano con alle spalle pure una medaglia d'oro alle Universiadi di Trapani nel 1997. Vanta gli ultimi 2 anni ad alto livello in Spagna, al Caja San Fernando di Siviglia e l'ultimo all'Estudiantes di Madrid, dove ha condotto gli universitari alla finale della Liga persa solo alla quinta partita col Barcelona. Ma vanta pure un'esperienza benaugurante in A2 con Biella nel 2000/2001 quando con coach Crespi in panchina portò i piemontosi in A1. Col compagno di merende Antonio Granger stava per fare un clamoroso dispetto alla Virtus nelle Final Eight di Coppa Italia, perdendo solo all'overtime una partita dominata. Il leader che la squadra cerca ed ha aspettato invano per tutta la passata stagione
N° 7 Benent Davison, ala/centro, americano europeo, visto che gioca nel vecchio continente dal 1999, passando tra Turchia Slovenia ed Italia, con un intermezzo australiano a Melbourne. Giocatore fisico e dinamico anche se non dotato di statura elevata, una specie di risposta a quel James Singleton di Jesi che tanto fece male ai bianconeri la passata stagione. A Napoli firmò una sontuosa doppia doppia contro Siena, un 21+20 che gli resterà sempre nella businnes card.
N° 8 Davide Parente, play, italiano cresciuto nella Don Bosco di Livorno con la quale si è stancato di vincere titoli giovanili.Riportò Livorno in A1 da capitano sbancando il campo di Reggio Emilia nel 2001. Uomo d'ordine, non in evidenza ma spesso leader dello spogliatoio. In prospettiva non c'è solo il cambio per Brewer, ma anche quello di giocarci a fianco per liberare l'americano da compiti troppo pressanti.
N° 9 Matteo Maestrello, guardia/ala, italiano cresciuto nelle giovanili trevigiane, ma con esperienza dietro l'angolo visto che è reduce da 2 anni nella Virtus Imola dove si è guadagnato spazio in 2 annate esaltanti. Atteso al salto di categoria, in un ruolo delicato, il vice Guyton cioè l'uomo canestro della truppa di Consolini
N° 12 Simone Flamini, ala, italiano di Pesaro, ceduto in prestito per trovare spazio e presenza prima di un ritorno a casa da protagonista. La scommessa della Virtus, visto che per lui c'è lo spot di ala titolare. Fino ad ora sempre annate in crescendo, tra Ragusa, Jesi e Fabriano, ma ora la msica cambia. Se riuscirà a dimostrare in campo tutto ciò di cui è capace sarà la scommessa vincente virtussina.
N° 13 Roberto Casoli, centro, italiano di formazione reggiana e passato fortitudino. Fu uno dei primi giocatori italiani a cercar fortuna all'estero, precisamente nel Panionos anno 1998/99 per poi ritornare in Italia a Trieste dove divenne capitano. Reduce da buone annate in A1, qui dovrà mettere al servizio della squadra la sua esperenzia e la sua predisposizione a giocare anche lontano dal canestro. E poi ci terrà a dimostrare al suo nuovo pubblico che gli anni fortitudini sono dimenticati.
N° 14 Samuele Podestà, centro, italiano che come Parente è cresciuto vincendo titoli giovanili nella Don Bosco di Livorno. Ceduto in prestito da Treviso dopo buoni anni a Trieste è chiamato ad imporsi come il lungo dominante della Legadue. L'anno scorso lo fece a sprazzi, quest'anno potrebbe giovarli la presenza a fianco di Davison, molto più dinamico e saltatore. Un anno determinante per capire dove sarà il suo futuro.
N° 15 Agostino Li Vecchi, ala, italiano dalla lunga esperienza passando dalla serie B con Barcellona Pozzo di Gotto alle olimpiadi di Sydney 2000. Conosciuto come tiratore, nella passata stagione emerse come difensore, ma quest'anno deve dimostrare di poter punire le difese avversarie dall'arco essendo l'unica vera alternativa a Guyton. Vista la statura può giocare all'occorrenza anche in pivot basso in un quintetto veloce e pressante.
N° 16 Andreas Pelussi, ala/centro, argentino già idolo dei tifosi bianconeri dopo la stagione tutto cuore dell'anno scorso. Ha vinto un argento ai Goodwill games del 2001, e quest'anno è stato l'ultimo taglio della nazionale che ha vinto l'oro olimpico. Secondo el cabeza Delfino un giocatore come lui in una squadra dovrebbe sempre esserci per la capacità di cambiare una partita giocando in difesa ad un livello superiore a tutti.
N° 20 A.J. Guyton, guardia, americano dal passato fortitudino e dal tiro mortifero.E' il giocatore destinato ad aprire la scatola avversaria, come ha fatto vedere nelle precedenti esperienze italiane. L'attacco bianconero passerà per forza di cose da lui, dovrà però evitare di diventare il Charlie Bell della gestione Tanjevic, uomo ingordo di palloni e di gioco dopo una ottima impressione nella Benetton scudettata di Mike D'Antoni. Da verificare sulla lunga distanza perchè prima usciva dalla panchina e veniva usato come arma tattica.Ma le partite importanti non le ha mai mancate, come potrebbe confermare Siena alla Final Four di Tel Aviv 2004.
All.re Giordano Consolini, da sempre considerato il numero uno dei numeri due. A dire il vero da head coach ha già centrato una promozione in A1 con Reggio Emilia, qui si rimette in gioco su di una panchina che fu a lungo del suo maestro Ettore Messina. L'occasione per diventare un numero uno e basta, attesa a lungo e da non sprecare. Per storia e capacità sicuramente l'uomo giusto atteso con ansia dal "suo" pubblico. Deve trovare un sistema di gioco vincente ed elettrizzante per rifare del PalaMalaguti il centro del basket italiano.
Luca Cocchi

CAFFE’ MAXIM  MAIN SPONSOR DELLA VIRTUS 2004/2005
 

Sarà Caffé Maxim il nome che apparirà come sponsor principale sulle divise da gioco della Virtus per tutta la stagione 2004/2005, a partire dalla gara di Sassari del 7 novembre; si tratta di un marchio nuovo, che rappresenta un progetto imprenditoriale mirato al lancio di una catena di bar in franchising.

 

Il titolare di Caffè Maxim è un giovane imprenditore con un passato nella pallacanestro giocata, Massimiliano Boccio: in Virtus è entrato a 10 anni, nell’85-86, restandovi fino all’ultimo anno juniores, e vincendo uno scudetto con gli allievi e uno con i cadetti. “Per me è un grande onore – ha affermato - essere il main sponsor della Virtus proprio quest’anno, che tutti ci auguriamo possa essere quello del ritorno in serie A. Certamente è un atto di fede per i colori bianconeri, che ho portato addosso da giocatore per nove anni, da quando ero bambino fino alla maggiore età, formandomi come uomo sul parquet di via dell’Arcoveggio. Ora ho pensato di investire sulla Virtus per lanciare il marchio “Caffè Maxim”, la nostra catena di bar in franchising: penso che non ci fosse un veicolo migliore per promuovere questo business, che verrà messo sul mercato attorno a gennaio 2005, puntando anzitutto ad espandersi in Emilia-Romagna. Mi auguro sinceramente che, assieme, possiamo raggiungere quel grande traguardo a cui puntano la società e i suoi tifosi. Ovviamente, il mio obiettivo è quello di rimanere con Caffè Maxim anche il prossimo anno: per questa stagione l'ammontare della sponsorizzazione è di 400.000 euro più 200.000 in caso di promozione.”


Romano Bertocchi, presidente della Virtus, ha accolto con soddisfazione l’arrivo della griffe che comparirà sulle canotte bianconere: “Come tutti sapete – ha detto Bertocchi -  prima di essere presidente sono un tifoso della Virtus, e per questo non posso che essere felice e orgoglioso del fatto che il nostro sponsor per questa stagione sia un vero tifoso della Virtus, e che con questa maglia ha anche giocato per tutte le giovanili. Il marchio Caffè Maxim si sposa perfettamente con questa squadra: sia lo sponsor che la squadra di Giordano sono giovani e molto ambiziosi. Speriamo sinceramente che questo sodalizio possa, un giorno, essere ricordato come quello che riportò la Virtus Pallacanestro al posto che le spetta nel mondo della pallacanestro italiana ed europea.



Cordiali saluti
Ufficio Stampa Virtus Pallacanestro

NUOVO SPONSOR VIRTUS  - (29-10-2004)
Alla presenza del Presidente Romano Bertocchi del general manager Massimo Faraoni e del proprietario del marchio Max Boccio, è stato presentato presso la sede di via Arcoveggio il nuovo sponsor della Virtus, Caffè Maxim. Dopo più di due stagioni torna così sulle casacche bianconere uno sponsor principale, anche se per vedere il nuovo logo dovremo attendere la partita di Sassari non essendoci stati i tempi tecnici per realizzare l'operazione entro domenica 31 ottobre. Il nuovo sponsor riempirà le casse virtussine con 400.000 euro più altri 200.000 in caso di promozione in A1. Caffè Maxim è, al momento, un logo che non troverete in nessun luogo visto che il progetto presentato da Max Boccio si concretizzerà sul terreno non prima di gennaio 2005. Ma cos'è Caffè Maxim ? E', o meglio sarà, una catena di caffè in franchising che partiranno dall'Emilia per arrivare su tutto il territorio nazionale ed in caso di successo cercherà di andare anche in Europa. Per poter eleborare al meglio questo progetto Boccio sta definendo un accordo con una torrefazione di caffè nazionale, grazie alla quale potrà proporsi ai suoi futuri clienti col suo innovativo pacchetto, clienti che dovrebbero ricadere tra quelli attualmente in portafoglio della società di torrefazione. Il suo obiettivo dichiarato è di portare a casa almeno il 10% dei clienti attuali della società di torrefazione.Tutto molto bello, moderno ed incentivante ma tutto molto virtuale. Ma chi è questo giovane e rampante imprenditore di 30 anni che si è lanciato in questo progetto ? Max Boccio è un ex giocatore di basket che ha passato 10 anni in Virtus, dal minibasket agli juniores, vincendo il campionato allievi con Roberto Nadalini in panchina e crescendo tecnicamente e come persona sotto la guida di Giordano Consolini. Poi l'approdo al Gira Ozzano col quale ha vinto la Coppa Italia di categoria (con Cotani come stella) e perso lo spareggio conTeramo per la promozione in A2. Nel mezzo una stagione in A2 a Fabriano sotto la guida di Alberto Bucci a fianco di grandi campioni come Flavio
Carera e Pace Mannion. Finito col basket giocato è iniziata l'attività lavorativa nella ditta di famiglia, dove circa 2/3 anni fa è iniziata l'idea del Caffè Maxim che vede la Virtus come vettore privilegiato per il lancio del marchio. Durante l'anno sarà presentata la sede dell'azienda e per iniziative tipo questa saranno chiamati in causa anche i giocatori sempre senza distogliere troppe energie dai progetti di Consolini. Il G.M. Faraoni ha dato il benvenuto allo sponsor dicendosi intenzionato a migliorare la comunicazione tra sponsor stesso e pubblico. Ha evidenziato che le maglie non cambieranno colore, del resto il logo dello sponsor è in bianco e nero.Per concludere,un progetto quello di Caffè Maxim che ora sarà da vedere sul terreno perchè ad oggi ci si muove solamente sulla carta. La speranza è quella che il successo dell'iniziativa vada di pari in passo con quello della squadra, per dare da una parte sicurezza ad un gruppo di atleti che giocano chiaramente con la pressione di dover vincere per forza, e dall'altra un segnale di partenza lanciata per un'idea che potrebbe partire da subito come vincente.
Luca Cocchi

www.catchweb.net