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ANNO 2004-2005 |
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VIRTUS CAMPIONE |
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CAMPIONATO VIRTUS 2004-2005 Missione compiuta. La Virtus riconquista sul campo quella A1 che i burocrati
della federazione le avevano negato quasi 2 anni fa. Da quel nefasto 31 agosto
2003 a questo trionfante 3 maggio 2005 ci sta tutto ed il suo contrario, ma
quello che balza più agli occhi è il grande,forte ed intenso legame che la
squadra ha sempre avuto col suo pubblico. Popolo abituato a vincere e viaggiare, 6000 a Barcellona,
altrettanti a Monaco, che non si sono mai abbattuti per mete meno esotiche ed avvincenti chiamate Osimo o Scafati. E
proprio in uno di questi centri di provincia è arrivata la promozione, Montegranaro nota ai più solo per le lussuose produzioni di calzature, al
termine di una partita prima dominata poi rimessa nelle mani dei padroni di
casa. Altra partita in fotocopia, le V nere che scappano e i marchigiani ad
imseguire, un +14 piano piano rimangiato fino ad un finale che avrebbe potuto
essere una dura beffa. Tyler, fino a lì dominante, ha a 9" dalla fine i liberi
del +1, ma manca il primo rimettendo così l'incontro in parità. Quanti di
questi finali ha perso la Virtus nella stagione regolare ? Tanti verrebbe da
dire, ma nei playoff la musica è cambiato, e come a Scafati Brewer prende
palla, sfida la difesa e in entrata segna il canestro della vittoria. Così è
festa, il Caffè Maxim sarà riordato come il nome di coloro che conquistarono la
A1 senza mai essere retrocessi.Anche questa sarà storia, perchè l'unica squadra
mai retrocessa ha potuto, incredibilmente, tornare in A1 vincendo la A2. Strano
ma vero, chiedete in federazione, dove ora arriveranno i soliti commenti del
tipo è giusto così, la Virtus è un patrimonio troppo importante del basket
italiano ed altre banalità simili. Diciamo però che quei 6000 fedelissimi che
sfidavano le intemperie per essere al PalaMalaguti anche negli incontri di
minor appeal fanno tanta gola, quindi tutto giustifica questo tribolato rientro
nella massima serie che porrà da subito il primo problema : Eurolega, di diritto
virtussina ma di richiesta milanese, come andrà a finire ? Torneranno i tempi di
carte bollate, avvocati e giri loschi o chi ha un diritto acquisito a suo tempo
potrà farlo valere ? Ma ora è tempo di caroselli, di Nettuno avvolto di
bianconero e di clacson tonanti, che poi lo sia per un trofeo di A2 anzichè per
un grande slam non è quisquiglia del momento. Ci penserà poi domani la dirigenza
bianconera, immagino ricordando che questo pubblico ha dato tanto ed atteso di
più, e che alla magica parola Eurolega non ci pensa più di tanto alla sola
partecipazione. Per una notte però provate a confondere Ginobili con Flamini,
Jaric con Giovacchini e Danilovic con Boni, tutti ormai fanno parte della |
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GARA 3 FINALE PLAY OFF Turno del 03-06-2005
Caffè Maxim Bologna - Premiata
Montegranaro 78-47 (26-16 47-24 65-37)
Virtus : Brewer 7 (0/1 2/4 7fs 2a),
Maestrello 0 (0/1 da 2), Davison 13 (5/10 0/1 4r 2rec 3p 2a), Casoli 7
(0/3 1/1 4/4 7r 2p), Flamini 6 (3/3 4r 2rec), Giovacchini 2 (1/1 0/1
3r), Podestà 11 (4/6 3/4 7r), Boni 10 (2/5 1/2 3/6 3r), Guyton 16
(3/3 3/4 1/1 2r 2rec 2a), Pelussi 6 (3/7 8r 2rec 3p). All.re Consolini
Premiata : Tyler 11 (5/10 0/2 1/2
6r), Childress 9 (1/2 0/3 7/8 5fs 2rec 3p 3a), Calbini 9 (1/3 2/4 1/2
5r), Maresca 7 (2/4 1/4 2r), Spippoli n.e. Chiaramello 3 (1/7 0/2 1/2
7r 2o), Devecchi 4 (2/2 0/1), Espinoza 0, Marquinhos 3 (1/9 0/3 1/2
3r), Canavesi 1 (0/2 0/1 1/4 3r 3rec). All.re Pillastrini
Avvio in fotocopia per gara 2, con Virtus
che prova subito a scappare mentre appare al PalaMalaguti un'altra
icona della recente grandeur bianconera. Questa volta a far passerella
è il turno di Marco Jaric che a differenza di Sasha Danilovic non si
troverà coi patemi di un finale in apprensione. La prima fuga è
quella buona, al 7' una bomba di Boni scrive già un tonante 25-7. Una
vaga idea di provarci Montegranaro la esprime a cavallo dei primi 2
quarti riportandosi a -10 (29-19), ma il secondo quarto chiuso con un
tremebondo 1/15 al tiro non la porta da nessuna parte. Si vede
chiaramente che alcuni giocatori marchigiani sono svuotati di energia,
Chiaramello è la velina del lottatore conosciuto, Childress non
incide e Tyler viene piallato immediatamente da Podestà. Il temuto
Marquinhos finisce nelle grinfie di un rinato Flamini che gli toglie
tempi e piazzole, ma oltre a questo Flamini trova modo di infilare
punti immediati su recuperi difensivi scrivendo così il suo nome come
quello più rappresentativo di una recita altresì corale.Se i 23
punti alla pausa potrebbero non dire ancora tutto basta la valutazione
(61-13) a far comprendere al meglio i binari su cui l'incontro si
dirigerà. Ed in effetti di partita c'è poca storia nei restanti 20',
dei quali i primi 5' sembrano un invito a non segnare da parte di
tutti (6-3). Gli ultimi 10' vedono in campo sempre e solo le seconde
linee, i 2 coach pensano già a gara 3 e non serve a nulla il divario
di oggi. Pillastrini tenta un'azione a zona, ma un bel giro di palla
con canestri di Davison lo fa subito desistere, magari servirà per
venerdì in casa.Al termine grandi festeggiamenti del pubblico che
sembra decisamente convinto di non rivedere più i suoi beniamini. Ed
in effetti Pillastrini dovrà inventarsi qualcosa di portentoso per
ribaltare le sorti della serie, la differenza fisica ed atletica pare
enorme in questo momento e sarà dura recuperare in così pochi
giorni. Dall'altra parte le preoccupazioni virtussine dovranno essere
quelle di non pensarsi già in A1, Montegranaro è comunque da
espugnare perchè un eventuale ritorno a Bologna potrebbe togliere
molte certezze ai bianconeri caricando invece la Sutor per l'impresa
della vita. Ma tutto questo sa molto di fantabasket e null'altro. Nel
dopopartita inizia a parlare Pillastrini :"impatto sulla partita
determinate, Virtus con grande fisicità e solida con canestri anche
sotto pressione. Dopo non abbiamo avuto la reazione di domenica anche
perchè la Virtus era più attenta.Ma noi siamo sereni perchè la
prossima partita partirà da 0-0 e avremo una reazione anche se questo
non vuol dire nulla perchè li subiamo fisicamente.Rimango
orgogliosissimo di quello che hanno fatto i miei giocatori e gli sono
molto riconoscente". Poi Consolini :"devo constatare altri
miglioramenti soprattutto in attacco. Però ci serve un'altra partita
e questo è quello che dobbiamo avere in testa. Abbiamo distribuito
meglio le energie e tutti sono rimasti in campo sufficientemente
lucidi. Capisco ed è bello che il pubblico esulti, ma ribadisco che
deve essere comprensibile che ci manca ancora una partita. Questa
partita era insidiosa per via della forma di questi playoff, ma
abbiamo iniziato bene e penso che la squadra sia sempre
concentrata.Nei momenti in cui non stavamo bene non avevamo fiducia,
ora siamo a posto e siamo migliorati sia in difesa che in attacco.
Siamo più pericolosi perchè tutti muovono la palla senza tenerla
troppo ferma così tutti diventano un'insidia per la difesa."
PAGELLE
Brewer 7 inizia spingendo
forte ed annebbia Childress. Tanto entusiasmo da mantenere per altri
40'. In 22', 13 di val.
Maestrello 6 gioca a
lungo ma la partita era già finita. Non cerca giocate da tabellino, e
questo è segno di maturità. In 10', -1 di val.
Davison 7 al solito un
gradino più in alto degli avversari. Da segnalare uno schiaccione da
battimani nei primi 20'. In 28', 13 di val.
Casoli 6 al primo
ingresso preoccupa, poi mette la bomba del definitivo allungo. In 18',
12 di val.
Flamini 7,5 cancella
Marquinhos e mette i punti del primo allungo. Forse la partita è
tutta qui. In 13', 13 di val.
Giovacchini 6 la novità
è che fa anche un canestro, per il resto gestisce. In 19', 1 di val.
Podestà 7 svelle
immediatamente Tyler che poi non ci prova nemmeno più. Tira i liberi
col 75%, questa è la novità. In 19', 16 di val.
Boni 6 usa i 21 anni di
esperienza in più per irretire Marquinhos, ma un po' ci finisce
dentro anche lui. In 25', 5 di val.
Guyton 7 questa volta la
scommessa la vince Sabatini, anche se una bomba dall'angolo di tabella
sa di giornata fortunata. In 31', 20 di val.
Pelussi 6,5 entra che la
partita non è più per le sue caratteristiche ma vi partecipa con
vigore cercando anche l'attacco. In 15', 7 di val.
Consolini 7,5 giostra
tutti col bilancino e ne viene ripagato con prestazioni sempre sopra
la sufficienza. Tiene subito lì tutti chiedendo un'altra partita
prima di festeggiare
Luca Cocchi
GARA 1 FINALE PLAY OFF Turno del 29-05-2005
(24-10 45-28 58-42)
Virtus : Brewer 20 (3/4 4/7 2/4 3r
6p), Maestrello 3 (1/2 da 3), Davison 12 (3/10 1/2 3/6 16r 3rec 2p
2a), Casoli 5 (1/2 1/1 2/3 2p), Flamini 1 (0/1 da 3 1/4), Giovacchini
0 (0/2 da 3 3rec), Podestà 9 (4/7 1/2 5r), Boni 10 (1/1 1/5 6/6 45
2rec 2p 4a), Guyton 11 (4/7 0/4 3/4 3p 2a), Pelussi 2 (1/3 0/1 3r 7rec
2p 2a). All.re Consolini
Premiata : Tyler 15 (6/13 3/3 9r
6fs 3rec 2p), Childress 10 (2/3 1/2 3/3 4r 3rec 8p 3a), Calbini 3 (1/3
1/2 3p 2a), Maresca 7 (3/7 0/1 1/1 2r 3p), Spippoli n.e. Chiaramello 8
(1/5 0/3 6/8 9r 2rec), Devecchi 0 (2r 2rec), Espinoza 3 (1/1 da 3 2p),
Marquinhos 16 (0/1 2/7 10/12 4r 7fs 2p), Canavesi 3 (0/4 1/2 2r). All.re
Pillastrini
Da un trionfo lanciato ad una vittoria
sofferta, con nel mezzo tanto ed anche un arrivo da stella dell'icona
bianconera per eccellenza Sasha Danilovic. Per lui, come al solito, il PalaMalaguti
esplode dimenticandosi che la Virtus prova subito a scappare imponendo
una difesa da muro di Berlino e lanciando un attacco fluido sulle ali
di un Brewer ispirato al tiro. Un primo quarto di inusitata facilità
bianconera (valutazione 35-1!), viene fotocopiato dal secondo
dove ad 1' dal termine Davison doppia la Premiata (42-21). Limita i
danni una bomba allo scadere di Espinoza, ma pare non ci sia partita.
Montegranara pare ancora a Porto San Giorgio a festeggiare l'accesso
alla finale, Childress non crea, Marquinhos viene limitato da Flamini
e lucra solo qualche punticello dai liberi, Tyler è impalpabile e dei
giovani trionfatori della panca contro Novara non c'è traccia.
Il Caffè Maxim si trova tra l'altro su di un comodo +17 senza aver
avuto nemmeno le serie scaccagambe di Guyton, ha tanto dal solito Boni
e lucra una bombetta da Maestrello. Pare che tutti stiano già
pensando a martedì, il 58-34 del 27' pare un epitafio, ma Bologna
smette di giocare. O meglio, smette di attaccare, perchè quello che
la salva è una difesa ancora ostica che limita le folate marchigiane.
L'ultimo quarto si distingue per canestri facili sbagliati, falli su
rimbalzi offensivi e sciocchezze del genere. Montegranaro prova a
riavvicinarsi con Tyler, a 2:20' è a -6 (64-58) avendo però lucrato
quasi tutto dalla lunetta (Chiaramello per altro orrido su azione e
Marquinhos), quando Brewer infila la bomba che ridà ossigeno ai suoi.
Suona strano questo rilassamento bianconero, se si pensava ad una
squadra in riserva di energie questa doveva essere Montegranaro,
reduce dalla bella di giovedì e sempre costretta a gara 5 in tutte le
serie di playoff. Invece la squadra di Pillastrini ha reagito bene, ovviamente
l'aver limitato il disavanzo non da nessuna garanzia ma la
reazione può mettere alla Virtus qualche piccolo trucciolo nei suoi
ingranaggi. Certo però che tornando a giocare tra nemmeno 45 ore un
peso lo avrà, e con tutto il rispetto per i giovani leoni della
panchina marchigiana viene da pensare che un'altra battaglia inizierà
a farsi pesante per Montegranaro. Nel dopopartita inizia a parlare
Pillastrini :"grande fisicità Virtus, abbiamo fatto fatica ad
adeguarci. Le 23 palle perse e le percentuali basse rendono difficile
vincere su questo campo. Non abbiamo spaventato la Virtus, ma almeno
siamo rientrati in partita. Dobbiamo prendere misura a questo
avversario di alto livello, il fatto di aver migliorato durante la
partita è di buon auspicio per il prosieguo della serie. Giovedì
dopo la vittoria è seguita una festa come se avessimo vinto un
mondiale, non abbiamo preparato la partita nella maniera
adeguata". Poi Consolini :"rimane neglio occhi la parte
finale, dove non abbiamo giocato bene e perso lucidità. Forse un po'
di stanchezza ed apprensione. Non posso però dimenticare i quasi 3
quarti di buona prestazione. Si è visto che Montegranaro è
degnamente in finale, gioca bene e ti rende la vita difficile.La squadra
ha prodotto molto, in difesa bene per tutta la partita a parte 3' su
Tyler, in attacco qualche errore e qualche ingenuità che ci sono
costati cari. Ora siamo tutti stanchi, non si può vincere da freschi,
dobbiamo trovare le giocate giuste da stanchi.Ci serve più lucidità
soprattutto nei minuti finali perchè non possiamo pensare di vincere
sempre di 20".
PAGELLE
Brewer 7,5 è utile
quando tira col 30%, quando lo fa col 64% è el hombre del
partido.In 29', 16 di val.
Maestrello 6 mette una
bomba, che alla lunga si rivelerà importante. In 3', 1 di val.
Davison 7 impreciso al
tiro, ma lotta e prende le carambole decisive nel finale. In 34', 21
di val.
Casoli 6 si fa vedere
bene, poi serve difesa tosta e non viene più proposto. In 8', 3 di
val.
Flamini 6 davanti male,
quei liberi sbagliati potrebbero costare, ma toglie immediatamente
Marquinhos dal gioco. In 18', -1 di val.
Giovacchini 6 lineare e
nulla più ma non deve vincerle lui. In 16', 4 di val.
Podestà 6 parte bene, ma
alla lunga Tyler gli prende le misure. In 22', 8 di val.
Boni 6,5 parte
lanciatissimo, poi cade in falli banali che lo fanno sedere a lungo
nel finale. In 16', 13 di val.
Guyton 6 non deraglia ma
non trova mai le sue serie. Un passa ovanti rispetto a Scafati. In
37', 6 di val.
Pelussi 7 con lui non si
passa, tocca tutto e molte palle le prende lui. In 15', 7 di val.
Consolini 7 bravo nel non
far cadere in apprensione i suoi quanto Montegranaro rientra. Riesce
ad avere qualcosa da tutti e 10 i suoi.
Luca Cocchi
GARA 3 SEMIFINALE PLAY OFF Turno del 20-05-2005
GARA 2 SEMIFINALE PLAY OFF Turno del 17-05-2005
(17-22 40-44 60-56)
Virtus : Brewer 23 (2/3 3/9 10/12
6r 8fs 6p), Maestrello n.e. Davison 16 (5/11 0/1 6/8 18r 2rec 3p),
Casoli 1 (1/2), Flamini 5 (1/1 1/2 2r 2rec), Giovacchini 1 (0/1 da 3
1/2 2r 2a), Podestà 10 (4/9 2/4 6r 4rec 3p 3sf), Boni 3 (0/1 0/3 3/4
5fs 3rec 5p 2a), Guyton 13 (2/2 2/11 5/7 4rec), Pelussi 6 (2/2 2/4 3r
2rec 2p). All.re Consolini
Scafati : Dimitriu n.e. Rodriguez 0
(0/1 da 2), Robinson 4 (2/3 0/1 6r 2rec 4p), Plateo 5 (1/2 2/2 2p),
Bianchi 0, Wilson 14 (0/3 3/7 5/6 3rec 2p 3a 3ss), Stanic 11 (1/4 0/7
9/10 5r 10fs 7rec 3p 3a), Amoroso 4 (2/2 0/2 2r 2p), Masper 10 (5/10
01 6r 2p 2ss), Jamison 27 (10/15 7/14 16r 10fs 2rec 5p). All.re
Gramenzi
Due ore e cinque di partita, 59 falli
fischiati per una battaglia che nulla ha avuto di simile con gara 1.
Alla fine grande soddisfazione in casa Virtus per questo 2-0, mentre
un po' di recriminazioni se le porterà con se Scafati nel lungo
viaggio notturno verso casa. Se Gramenzi si era lamentatao del fatto
che Davison aveva chiuso gara 1 con la situazione falli intonsa, viene
subito ripagato, dopo 1:17 Bennett ha già 2 lampadine accese e
Consolini decide di preservarlo per momenti più importanti. La scelta
alla fine pagherà, ma nell'immediato si rivela un banchetto di nozze
per Scafati che spadroneggia in area, sbagliando molto ma rigiocando
tanti palloni grazie ai rimbalzi offensivi. Così i campani scappano
(16-3 di parziale nel 1° quarto), Jamison furoreggia, Masper punisce
i raddoppi e Wilson la mette da oltre l'arco. Il massimo vantaggio del
+11 dopo 16' di gioco inizia a raggelare il PalaMalaguti, ma un po' la
zona ed un po' qualche scelta errata di Scafati rimettono la Virtus ad
un potabilissimo -4 alla sosta lunga. Grasso che cola, viste le
polveri bagnate, i rimbalzi concessi ed un'inerzia sempre in mano
ospite.E' in avvio di ripresa che le cose cambiano, il Caffè Maxim
stringe la difesa, Guyton trova una qualche ispirazione e su di una
sua bomba dopo 2' Bologna rimette il muso avanti. Sembra quasi una
partita diversa, la Virtus accenna ad una fuga che però non prende
mai piede. Il Jamison di questa sera è incontenibile, uomo o zona che
sia se la beve come un buon caffè, solo Pelussi in qualche modo lo
contiene, così la partita è ancora tutta da giocare. L'ultimo quarto
pare vedere una Scafati cotta, del resto il metronomo Stanic ha
riposato un minuto in 2 gare, ma l'illusorio +12 a 3' dal termine
viene mangiato in un attimo. Con Brewer dentro e fuori per un
infortunio, Boni che pasticcia e Guyton che da play gela il gioco,
Bologna si mangia il vantaggio e si arriva ad un finale che vede
liberi da parte Virtus opposti alle solite spallate di Jamison. Un +4
sancito da Brewer con 2/2 dalla lunetta a 10" sembra la fine, ma
il pivot campano trova modo e maniera di segnare e subire fallo quando
mancano 1,78" al termine. +2 Virtus, Jamison sbaglia il libero,
ma Davison arpiona il suo diciottesimo rimbalzo e sul fallo immediato
scrive dalla lunetta il +3 definitivo. Partita non bella, dura e
nervosa, dove sicuramente pesa la stanchezza visto che pochi spazi
sono stati concessi alle panchine da entrambi i fronti, vinta da una
Virtus che nei momenti cruciali ha letto meglio l'incontro, spesso
letture di un Flamini che poco si vede sul tabellino ma molto sulle
linee di passaggio, in difesa e nei tiri decisivi. Ora si va a Scafati
dove probabilmente si delinerà una partita/e più simile a questa
gara 2 che a gara 1 che ben poco aveva a che fare coi playoff.Nel
dopomatch Consolini esordisce così :" che fosse diverso lo
avevamo detto e ci abbiamo preso. Bravi i ragazzi a contenere i danni,
poi uno sforzo immenso nel 3° quarto dove però non abbiamo chiuso
l'incontro ed è stato un errrore. Grande energia messa in campo che
forse ha prodotto nel finale un po' di nebbia.Errori miei nel gestire
le rotazioni così siamo arrivati stanchi, ma merito anche di Scafati.
Bravi comunque nel gestire i possessi finali. Abbiamo limitato il loro
contropiede anche se abbiamo subito troppi rimbalzi offensivi.
Determinate Davison, ho rischiato all'inizio tenendolo giù, ma
abbiamo limitato bene anche con la zona. Gara 2 più intensa, meno
bella ma più rude, da playoff, probabilmente più vera". Da
parte sua Gramenzi ha detto questo :" un po' di rammarico per
questa sconfitta perchè eravamo partiti bene. Brava la Virtus a stare
in partita coi liberi e coi rimbalzi offensivi. La loro intensità del
terzo quarto ci ha impedito di giocare ma siamo stati bravi a
rientrare. Ora abbiamo capito come si gioca nei playoff. Ci aspettiamo
molto di più da Robinson. Ora conterà anche la stanchezza, ma la
reazione dobbiamo averla perchè noi vogliamo vincere".
PAGELLE
Brewer 7 in una battaglia
come questa lotta anche da zoppo e strappa i liberi decisivi. In 33',
23 di val.
Davison 7 determinante
come al solito, seduto la Virtus sta sotto, in campo sorpassa. In 28',
26 di val.
Flamini 7 legge al meglio
ogni situazione, ricancella Robinson e mette 5 punti fondamentali. In
30', 5 di val.
Giovacchini 6 lineare,
cuce bene ma Consolini non si fida nel convulso finale. In 14', 3 di
val.
Podestà 6 asfaltato da
Jamison, si rende però utile sugli scarichi e sulle penetrazioni
degli esterni campani. In 28', 10 di val.
Boni 5 non è partita, si
innervosisce, prende un tecnico durante la sosta e non trova mai il
canestro. In 15', -2 di val.
Guyton 6 non trova
feeling col cesto, ma da su 2 zampate nasce il break. In 33', 4 di
val.
Pelussi 7 al solito
ruggisce e limita Jamison, trovando anche qualche affondo offensivo.
In 14', 6 di val.
Consolini 6,5 rischia
tenendo Davison seduto a lungo, ma lo porta alla fine; chiude col
quintetto piccolo concedendo qualcosa in area ma la vince ed è quello
che conta in un playoff
Luca Cocchi
GARA 1 SEMIFINALE PLAY OFF Turno del 15-05-2005
Virtus : Brewer 12 (2/3 1/9 5/5 6r 5rec
4a), Maestrello 2 (1/1 0/1), Davison 21 (7/12 1/1 4/4 9r 3p), Casoli 0
(0/1 2p), Flamini 6 (0/1 2/5 7r 2rec 2a 2sf), Giovacchini 0 (0/1 0/1
2p 4a), Podestà 4 (1/2 2/6 5r 3rec 6p 3sf), Boni 15 (2/4 3/5 2/2 10r
3a), Guyton 11 (0/1 3/9 2/2 4p 4a), Pelussi 14 (4/6 6/6 5r 2rec 2p
2a). All.re Consolini
Scafati : Dimitriu n.e. Rodriguez 2 (1/3
0/1 2ss), Robinson 6 (0/7 0/6 6/8 3r 3p 3ss), Plateo 2 (1/2 0/1 2a),
Bianchi 0, Wilson 22 (2/6 2/5 12/13 7r 8fs 3rec 4p 2a), Stanic 3 (1/4
0/1 1/2 5r 3p 3a), Amoroso 2 (1/6 0/3 7r 2p 3ss), Masper 17 (6/9 1/2
2/4 5r 4rec 2p), Jamison 5 (2/7 1/5 5r 4rec 2p). All.re Gramenzi
Buona, anzi ottima la prima. La vera
finale, come molti stanno chiamando questa semifinale, parte con una
Virtus prepotente e quasi perfetta, asfissiante in difesa e precisa in
attacco. La partita dura 15 minuti, da una parte si vede Davison
dall'altra il contropiede di Masper e Wilson, poi alcuni missili di
Guyton da 9 metri spaccano l'incontro. Non bastasse il moro, ci si
mette anche Boni a fare quantità, così il +15 di metà partita
diventa una tara insormontabile per i campani. La partita sarebbe
ancora giocabile, dimostrazione ne sono gli ultimi minuti del terzo
quarto, quando con Davison seduto Wilson e Masper ricuciono dal -20
fino ad un illusorio -13 (63-50). Ma 2 soli giocatori non possono fare
partita quando si tira col 27% totale, così il collettivo virtussino
riprende il largo, aiutato anche dalla tanta sostanza di Pelussi,
dall'energia di Brewer e dalle chiusure di Podestà che si nota poco
in attacco ma ha il grande merito di escludere dal gioco il
temutissimo Jamison. Col pivot fuori dai giochi ed un incredibile
Robinson (0/13 al tiro e -9 di valutazione), Scafati ha ben poco da
sperare, ed anche coach Gramenzi capisce l'antifona dando spazio alle
seconde linee. Rimane comunque un'ottima impressione da parte del Caffè
Maxim, forse la prova più confortante da inizio anno ad ora, e contro
quella con cui sulla carta si deve giocare la promozione.Certo che
martedì si ripartirà dallo 0-0, ma la tensione di non dover
sbagliare l'avvio è stata tolta in maniera esaltante. La difesa è
tornata a mordere come ai bei tempi, e forse non è un caso che
Flamini sia tornato a minutaggi importanti nonostante la caviglia lo
costringa a soste forzate in panchina, l'attacco ha tratto giovamento
dall'innesto di Mario Boni che chiama spesso su di se la difesa come
accaduto oggi quando Gramenzi ha chiamato la box & one su di lui,
e si è visto finalmente del bel gioco, sciolto e brillante.Da parte
bolognese sarà importante resettare subito, da parte campana si dovrà
ritornare al gioco abituale imperniato su Jamison, studiando antidoti
all'esclusione che ne è stata fatta oggi. Martedì è alle porte,
oltre ai fatti tecnici sarà fondamentale l'approccio mentale ad una
partita che può aprire scenari di tranquillità oppure mettere in
grande affanno. Nel dopopartita Consolini ha esordito così :"un
buon inizio di questa serie, la squadra ha giocato bene sia in difesa
che in attacco. All'inizio abbiamo fatto fatica lasciando a Scafati
contropiedi e rimbalzi offensivi, poi abbiamo fatto meglio.Tutti
quelli entrati hanno fatto il loro. Adesso azzeriamo tutto e ci
concentriamo per gara 2. Abbiamo giocato una buona pressione sulla
palla, non si poteva lasciare Jamison in uno contro uno, dovevamo
isolarlo. Siamo sempre rimasti a uomo perchè dovevamo prendere in
mano la partita, con la zona non avremmo avuto riferimenti a rimbalzo
che già concedevamo a loro. Podestà ha giocato una partita
solidissima anche se ha avuto poco spazio, altrettanto buona
quella di Andres giocando in quintetti che hanno fatto i
break". Poi Gramenzi :"complimenti all'avversario molto più
bravo di noi. Buoni per 15 minuti poi troppi regali.Sotto di 15 contro
una squadra del genere diventa difficile. Nelle basse percentuali c'è
del merito della difesa ma anche demeriti nostri. Non si
devono commettere queste ingenuità in una semifinale, poi abbiamo
subito Davison come sempre, che non ha commesso nemmeno un
fallo".
PAGELLE
Brewer 6,5 sbaglia molti tiri
ma non forzati, macina gioco ed avversari. In 30, 23 di val.
Maestrello 6 si fa trovar
pronto appena viene chiamato in campo. In 6', 3 di val.
Davison 7,5 fa la
differenza, vola sopra a tutto e tutti. Spettacolare in tutti questi
playoff. In 28', 27 di val.
Casoli 4 fa danni,
viene levato e mai più riproposto, fortunatamente. In 6', -5 di val.
Flamini 6,5 finalmente
ritorna in condizione accettabile e subito si notano i benefici su
tutta la squadra. In 22', 14 di val.
Giovacchini 5,5 lineare e
pulito, ma davanti non importa marcarlo. In 16', 0 di val.
Podestà 6,5 si nota poco
ma annulla il pericolo pubblico numero 1, Jamison. In 28', 6 di val.
Boni 7 incendia compagni
e pubblico, ha il sacro fuoco del gioco che lo porta sempre
avanti. In 20', 21 di val.
Guyton 7 poche cose, ma
quelle 3 bombe da casa sua nel secondo quarto significano la partita.
In 29', 5 di val.
Pelussi 7 il guerriero
della pampa cava dal cilindro una prova sontuosa. In 14', 18 di val.
Consolini 7,5 azzecca
tutto, finalmente anche Pelussi davanti a Casoli.
Luca Cocchi
4^ GIORNATA PLAY OFF Turno del 08-05-2005 2^ GIORNATA PLAY OFF Turno del 01-05-2005
Caffè Maxim Bologna - Pepsi
Caserta 95-75 (18-24 40-43 65-53)
Virtus : Brewer 4 (1/3 da 3 2p a2),
Maestrello 3 (0/1 1/1), Davison 16 (4/9 8/8 10r 7fs 2p 3a 2sd), Casoli
2 (1/4 3r 2ss), Flamini 3 (1/1 0/5 1/2 2r), Giovacchini 6 (1/1 0/6 4r
4rec 3p 3a), Podestà 9 (3/4 3/6 4r 6fs 4rec), Boni 28 (2/4 4/7 12/15
9r 6fs 2rec 2p 2a), Guyton 18 (2/4 3/10 5/8 4r 2a), Pelussi 6 (3/5 3r
2p). All.re Consolini
Caserta : Mack 24 (6/8 3/5 3/4 5r 3rec 3p
2a), Gamal 0 (0/2 3r 2rec 2p), Colson 24 (5/9 3/9 5/5 3r 6p 4a), Carra
5 (1/3 3/6), Costantino 0 (0/1 da 3 ), Capuano 0 (0/1 da 3), Foiera 5
(2/4 0/1 1/2 5r 2p), Del Basso n.e. Ghiacci 10 (4/7 0/2 2/2 3r 4rec
4p), Powell 7 (3/5 1/2 7r 2rec 3p). All.re Marcelletti
Come spesso accade nei playoff, dopo una
vendemmia c'è un ribaltone. Se questa volta non si è verificato questo
fatto è da imputarsi ad una Caserta troppo corta per poter giocare 2
partite in 3 giorni ed ad un gioco fisico che ha da subito messo in
difficoltà i lunghi ospiti. Per questo Marcelletti avrà da ridire a
fine partita, chiedendo almeno rispetto per la sua squadra. Squadra
che pate decisa ed ispirata da un Colson molto individualista ma cha a
differenza di venerdì inquadra da subito il canestro per se e per i
compagni.Sull'altro fronte Guyton non ripete le prove balistiche dalla
distanza, Brewer si ingarbuglia in falli che lo escludono in pochi
minuti e per Bologna non resta che inseguire. La Pepsi raggiunge le 7
lunghezze di vantaggio (18-25) in avvio di secondo quarto ma non
riesce a scappare, anche perchè con molti uomini a 3 falli le
rotazioni dalla panchina non mantengono la stessa intensità difensiva.
Strano ma vero per una partita al PalaMalaguti, ma per quasi tutto il
secondo quarto si son viste 2 squadre difendere a zona.Caserta per
scelta di contenimento falli, Bologna per riprovare a difendere dopo
un inizio allegro.Ovviamente con l'ingresso di Pelussi la difesa
stringe, ma la differenza la fa sul lato opposto un ragazzino di nome
Mario Boni. Tonico ed esaltato trova le sue mattonelle dopo 2 liberi
che lo sbloccano, liberi provvidenziali per i primi 20' alla Virtus,
che alla sosta tira col 28% dal campo ma ha una mano dal 19/25 dalla
linea.Così una partita nata male è di nuovo in linea di
galleggiamento, non fosse per la bomba allo scadere di Colson che
scrive il +3 casertano. In avvio di ripresa la quinta lampadina di
Powell mette fine alle ostilità, Caserta lascia spazi e secondi tiri
alla Virtus, che di nuovo sulle ali dell'entusiasmo di Boni prende il
largo.Da qui in poi poco da dire,per il Caffè Maxim tutti vanno a
referto, per la Pepsi si siede con 5 penalità anche Colson, e così è
il diluvio, ricucito appena da qualche punto a babbo morto di Mack.Il
punteggio finale è troppo penalizzante per una Pepsi che a differenza
di 2 giorni fa ha provato a giocare, riuscendoci e bene per almeno
20'. Ora 5 giorni di pausa, Caserta proverà ad allungare la serie al
PalaMaggiò, ma dovrà veramente inventarsi qualcosa di portentoso per
portare avanti questo quarto di finale. La Virtus attuale da
l'impressione di essere già pronta per sfide più intense.
Nel dopopartita Marcelletti si è espresso
così :"Ho un grandissimo rispetto per la Virtus, e non era giusto che
questa società finisse in A2, ma chiedo di essere un minimo
rispettato. Abbiamo tirato fuori l'orgoglio e abbiamo dimostrato di
non essere quelli dell'altra sera. L'uscita di Powell ci ha
condizionato."Parlando degli arbitri : "Il pubblico meritava comunque
un altro spettacolo". Poi Consolini : " Partita di andamento diverso
rispetto alla prima, ma non potevamo aspettarci la stessa gara da
parte di Caserta che è stata brava a rimescolare le carte. Corey non
ha potuto giocare questa gara, bravo chi l'ha sostituito. Nel secondo
tempo difesa migliore, ed abbiamo attaccato con buone scelte anche se
abbiamo avuto delle interruzioni.I ragazzi sono stati bravi a rimanere
tranquilli giocando di nervi e cuore senza perdere l'uso dela ragione.
Comunque abbiamo giocato, lo dimostrano le palle recuperate ed i
rimbalzi offensivi. Loro ci hanno lasciato dei tiri che però non
andavano dentro con le stesse percentuali di gara 1".
PAGELLE
Brewer 5 condizionato da
falli prematuri non entra più in partita. In 14', -1 di val.
Maestrello n.g. oggi solo
2', 1 di val.
Davison 7 sostanza e
spettacolo, ormai uno standard. Sta abituando bene e con costanza il
suo pubblico. In 31', 30 di val.
Casoli 5 non trova mai il
passo giusto per la partita, come da inizio campionato. In 5', 0 di
val.
Flamini 5 ritorna in
quintetto ma è anonimo e non vede il canestro. In 14', 0 di val.
Giovacchini 6,5 comanda
il gioco dettando i ritmi giusti, ma in attacco per lui il ferro è
piccolissimo. In 29, 7 di val.
Podestà 7 si vede poco ma
non sciupa nulla, caricando di falli i lunghi avversari. In 30', 19 di
val.
Boni 7,5 al suo massimo a
Bologna nel momento di incertezze collettive.Nuovo idolo dei tifosi.
In 26', 34 di val.
Guyton 6,5 non trova il
canestro come 2 giorni prima, ma rimane in partita con diligenza ed
impegno. In 35', 14 di val.
Pelussi 7 con lui in
campo i momenti migliori virtussini. In 14', 2 di val.
Consolini 6,5 i suoi
partono contratti, però azzarda la zona per cambiare l'inerzia della
partita e ci riesce. Al solito ripone fiducia in un Casoli primo
cambio dei lunghi che raramente ripaga.
Luca Cocchi
1^ GIORNATA PLAY OFF Turno del 29-04-2005
Caffè Maxim Bologna - Pepsi
Caserta 91-66 (26-15 47-24 68-45)
Virtus : Brewer 9 (1/2 2/4 1/2 3rec 2a),
Maestrello 0 (5ff 3p), Davison 11 (3/6 0/1 5/6 6r 7fs 4rec 2a 4sd),
Casoli 8 (3/5 0/1 5r), Flamini 3 (1/2 da 3 2r), Giovacchini 3 (0/1 1/2
3rec 3 p 3a), Podestà 9 (4/5 1/5 5r 2rec 2p), Boni 7 (0/1 2/7 1/2 6r
4fs 3rec 5a), Guyton 35 (2/4 10/17 1/1 2a), Pelussi 6 (3/6 6r 3p 4a).
All.re Consolini
Caserta : Mack 6 (0/2 2/3 2rec), Gamal 3
(0/3 3/6), Colson 18 (5/10 1/3 5/5 6fs 3rec 5p 4a), Carra 9 (4/4 0/1
1/3 3p), Costantino 0 (0/1 da 3), Capuano 4 (1/1 2/2 2r), Foiera 5
(2/3 1/2 6r), Del Basso n.e. Ghiacci 17 (6/9 0/1 5/7 3r 6fs 3rec 6p),
Powell 4 (1/9 2/2 14r 6p 4ss). All.re Marcelletti
Agli appassionati storici di basket chissà
cosa ha riportato alla memoria sentire parlare di scontro playoff tra
Virtus e Caserta con Marcelletti sulla panca campana, sicuramente
tempi di scontri intensi, importanti ed emozioni ancora sottopelle.
Beh, bisogna tenersi quelle emozioni perchè l'attuale quarto di finale
di playoff non vale una semifinale scudetto, ma una scalata alla
massima serie e nulla più. In questa prima sfida entra in campo solo
Bologna, Caserta mette giusto la prima bomba con Mack poi sarà il
diluvio. E l'arca che porta al successo i virtussini è pilotata da una
sontuoso Guyton, che spacca la partita con una serie immediata di
bombe stile semifinale Eurolega 2004. A.J. questa volta manda sui
legni il fratello buono, lasciando quello del 2005 parcheggiato chissà
dove, e si riprende in un amen una platea che ultimamente si era
abituata, a ragione, a contestarlo. Sulle ali dei suoi tiri
impossibili (strano ma vero, le bombe sbagliate sono quelle tirate coi
piedi a terra), la Virtus va, peraltro facilitata da una Caserta che
ci mette solo l'impegno di Ghiacci. Per il resto nulla, Mack a parte
che si azzoppa dopo 2 bombe e viene tenuto in panca da Marcelletti.
Colson, il più temuto parte male, insiste nelle sue iniziative
personali errate e porta sulla via sbagliata anche Powell, che quello
di buono che fa a rimbalzo lo vanifica al tiro o negli appoggi. Per
parte virtussina va segnalato l'ennensimo colpo alla caviglia di
Brewer, che caparbiamente rientra sempre in partita, l'atteggiamento
positivo di Boni anche quando il tiro non va e la presenza dinamica ed
attenta di Davison. Dopo vien tutto facile e c'è spazio anche per
giocate spettacolari, applausi per tutti ed appuntamento di nuovo
contro Caserta tra 2 giorni. Nei playoff si riparte sempre da zero, ma
il divario visto oggi in campo pare difficilmente colmabile anche per
un mago come Marcelletti che ha sempre fatto nozze coi fichi secchi.
Strano per una squadra come la Virtus l'aver tirato più da 3 (34) che
da 2 (30), ma l'entusiasmo di Guyton questa volta ha contagiato tutti.Nel
dopopartita un laconico Marcelletti parla così :"siamo partiti male
senza pazienza per attaccare la loro difesa fisica. Guyton era
esaltato, con Mack infortunato, Powell e Colson ingabbiati ci hanno
tolto ogni possibilità offensiva. Sapevamo che era difficile, ora sta
a noi cercare di rendere la serie più lunga possibile anche se alla
luce di quello visto questa sera pare una pia illusione ". Da parte
sua Consolini da questa visione dell'incontro :"mi è piacciuto
l'approccio, la determinazione, la concentrazione e l'aggressività, un
aggettivo che questa volta uso per l'attacco.Serata in cui A.J. ha
giocato una partita di grande spessore, ma anche gli altri sono
rimasti concentrati anche quando il pallino del gioco lo aveva sempre
in mano lui. Ora c'è da chiudere la pagina, giocare una partita dopo
l'altra e non avere memoria, nei playoff è così.Il fatto che siano
cominciati i playoff ha inciso sulla squadra che ne ha tratto uno
stimolo mentale importante"
PAGELLE
Brewer 6,5 parte e si
ferma, rientra e si azzoppa ma ritorna ed è sempre iperenergico. In
18', 10 di val.
Maestrello 5 condizionato
da subito dai falli, non riesce a cambiare registro. In 13', -8 di
val.
Davison 7 segna poco ma
condiziona il gioco dentro l'area. Un dominio silenzioso, evidenziato
dal 26 di val. in 29'.
Casoli 5,5 di solito in
queste partite fa la voce grossa, oggi fatica oltre il dovuto. In 18',
8 di val.
Flamini 6 una piccola
riapparizione subito positiva.In 3', 5 di val.
Giovacchini 6 lineare e
pulito, ma non chiedetegli di incidere sulla partita. In 23', 3 di
val.
Podestà 6,5 parte lento,
poi piano piano svelle Powell.Incoraggiante rispetto alle ultime
prestazioni. In 16', 9 di val.
Boni 6,5 in giornata no
al tiro si presta a fare altro, e farne molto. In 24', 15 di val.
Guyton 8 a memoria non mi
sovviene da quando un virtussino metteva 10 bombe, poi va notato che
le ha messe nel momento del break. La parola playoff lo ha rigenerato.
In 37', 31 di val.
Pelussi 6,5 non proprio
la partita per le sue caratteristiche ma partecipa attivamente al
banchetto. In 18', 10 di val.
Consolini 7 ruota tutti,
ottiene buone cose da quasi tutti e mette in chiaro che la Virtus
entra nei playoff da squadra dominatrice
Luca Cocchi
15^ GIORNATA ritorno Turno del 24-04-2005
Caffè Maxim Bologna - Upea Capo
d'Orlando 78-81 (15-22 42-36 60-65)
Virtus : Maestrello 6 (2/4 da 3
3rec), Deane 6 (3/4 0/1 2rec), Davison 13 (5/14 1/2 11r 3p 2a), Casoli
5 (2/3 1/2), Giovacchini 2 (1/1 0/2 3re 4p 5a), Podestà 14 (5/9 4/6 5r
2rec 3p), Ruiz Moreno n.e. Boni 18 (5/6 1/4 5/5 6r 6fs 2rec 6p 3a),
Guyton 10 (2/3 1/7 1/2), Pelussi 4 (2/3 0/1 6r 4rec 2p). All.re
Consolini
Upea : Hoover 22 (6/8 1/7 7/8 5fs),
Montonati 2 (1/6 0/1 0/2 9r 4rec), Howell 17 (8/10 1/2 9r 4rec 3p
2sd), Caprari 0 (2r), Pilotti 2 (1/1 1p), Bonsignori 0 (0/1 da 3),
Oliver 20 (6/12 8/14 3r 9fs 5rec 4p 3a), Fabi 2 (1/1), Grappasonni 3
(1/2 da 3 4r 2p), McIntyre 13 (3/7 2/3 1/2 5r 3rec 6p 6a). All.re
Perdichizzi
Giù il cappello per l'Upea, su le maniche
per i playoff. Comincia con questo striscione esposto dalla curva
virtussina la partita che conta come un'amichevole e che nessuno
avrebbe ipotizzato con queste parti all'avvio della stagione. Capo
d'Orlando arriva a Bologna seguita da un buon pubblico pronto a
festeggiare la A1 proprio nella tana di coloro che avrebbero dovuto
schiacciare il campionato. Invece i siciliani hanno sbaragliato
qualsiasi pronostico, giocando con 4 americani ed un gruppo di
comprimari disposti a sputare sangue per pochi minuti. Ma il gioco di
Pedichizzi ha conquistato tutta Italia, tanto che all'ingresso
l'Orlandina è stata accolta da un lungo applauso.La corsa dei
siciliani pare irresistibile, passano sopra a tutti gli avversari come
se i finali fossero già scritti. Quante volte abbiamo letto di
punteggi che li vedevano sotto a metà partita, ed oggi si è potuto
verificare come avvengano con spendida facilità le inversioni di
punteggio. Parte forte l'Upea, contro una Virtus priva del faro Brewer,poi
quando nel secondo quarto i mori siciliani vanno a rifiatare i padroni
di casa iniziano a fare la voce grossa sospinti dal ragazzino Boni, da
un Podestà che senza Howell pare riprendere a giocare a basket e dal
solito cuore di Pelussi. Un +6 all'intervallo che pare incoraggiante,
dilatato ad un +8 dopo altri 3'. Ma qui, come al solito, la partita
gira. Oliver torna il giocatore da clinic, Howell vola sopra l'anello
a recuperare palloni ed a segnare dimostrando anche una buona tecnica
individuale, mentre dall'altra parte scende la notte.Un 19-6
piazzato con elementare semplicità pare far calare il sipario. Invece
il Caffè Maxim reagisce, Davison torna a giocare, Pelussi viene
rispedito in campo e fra Boni e Maesterllo qualcosa si inventono. Una
bomba dell'ex imolese riporta la Virtus in vantaggio (69-68), ma da
qui in poi McIntyre riprende a scherzare Guyton e l'Orlandina
festeggia di nuovo autentificando un successo nel campionato come non
si era mai visto. Solo 3 sconfitte, l'ultima a Scafati il 5 dicembre,
da lì in poi 19 successi ai quali vanno aggiunti i 2 della Final Four,
una cavalcata esaltante per una squadra che se non fosse stato per il
fallimento di Messina avrebbe giocato in B1. Un plauso oltre ai
giocatori va anche a Perdichizzi, capace di realizzare un gioiellino
che punta a fare un punto in più degli avversari, ed anche all'ex
giocatore Diego Pastori capace di mettere insieme un gran gruppo di
stranieri. Nel dopopartita Consolini esordisce così : "anche se non
contava ci tenevamo a vincere, come l'Upea. Abbiamo subito il loro
contropiede perchè siamo andati a rimbalzo con le persone sbagliate,
problema di bilanciamento e non mancanza di combattività. Non siamo
riusciti a tenere il vantaggio per via di un 3° quarto giocato male
con troppe palle perse, 22 contro una media di 13.Questo non è
imputabile al play che non conosce ancora la squadra come la conosce
chi è con noi da inizio stagione.Dobbiamo rimettere al proprio posto
chi è con noi dall'inizio, cercando di recuperare Brewer, Flamini e
Guyton sia tecnicamente che in altre maniere. Deane si è rivelato
utile, ma l'ho tolto quando la squadra non era più lineare.Crediamo
che la squadra possa giocare i playoff per vincerli, senza supponenza.Vorrei
inoltre rendere onore all'Upea che ha vinto e dominato con una forza
interiore incredibile". Per l'Upea, fuori Perdichizzi senza voce ha
parlato il vice Coppolino : "sulle ali dell'entusiasmo viene tutto
facile.E' nostro obiettivo arrivare alla fine con un'altra vittoria.
Questa è un'impresa nata giorno per giorno, ci davano per spacciati
dopo l'impresa in Coppa Italia, invece ci è servita per migliorarci.
Per gli stranieri stiamo già trattando i possibili rinnovi,
Perdichizzi ha un canale privilegiato per trattare, proveremo a
respingere le eventuali offerte con quello che avremo nel budget"
PAGELLE
Maestrello 6,5 subito
limitato dai falli, pare comunque uno di quelli che ci crede di più.
In 17', 5 di val.
Deane 6 a fatica da play,
da guardia qualche buona giocata ma viene tolto nei momenti più
difficili. In 11', 7 di val.
Davison 5,5 lotta, salta,
corre, insomma ci prova, ma sbaglia molto anzi troppo per strappare
una sufficienza. In 31', 12 di val.
Casoli 5 non sarebbe
nemmeno male, ma poi guardi il punteggio e ti accorgi che con lui si
sta sempre sotto. In 11', 5 di val.
Giovacchini 5 non ha il
passo da play titolare, almeno contro avversari di questa portata. In
34', 5 di val.
Podestà 5 i numeri sono
dalla sua, ma Howell ne abusa in qualsiasi maniera. In 23', 15 di val.
Boni 7 amatelo od
odiatelo, ma in certi momenti pare il solo capace di fare attacco e
poi ci crede sempre. In 23', 20 di val.
Guyton 4 non la mette mai
quando conta, il suo avvesario (che sia Hoover o McIntyre) sempre.In
35', -1 di val.
Pelussi 7 un cuore grande
così per bloccare tutto quello che passa. Che poi non la possa vincere
lui è chiaro. In 15' (sempre un po pochi per lui), 8 di val.
Consolini 5 aveva
rotazioni limitate, ma se non prova Deane in una partita del genere
quando farlo ? Poi dopo un intero campionato
continua ad usare Pelussi col contagocce
quando ormai pare ovvio che se si vuole fare squadra serve averlo in
campo un po' di più.
Luca Cocchi
(22-17 49-34 75-53)
Virtus : Brewer 2 (0/2 0/2 2/2 2r
3p 3a), Maestrello 12 (4/6 da 3 5r 2rec), Davison 11 (4/8 0/1 3/4 7r
3p 6a 2sd), Casoli 17 (4/7 3/3 0/1 7r), Giovacchini 3 (0/1 1/3 2r 3a),
Podestà 18 (8/10 2/4 5r 5rec), Ruiz Moreno 0 (0/1), Boni 17 (3/4 1/8
8/8 7fs 5rec 2a), Guyton 6 (3/3 0/3 2a), Pelussi 2 (0/3 2/4 2r 3rec 2p
2a). All.re Consolini
Fabriano : Gattoni 14 (3/4 1/2 5/8
9r 9fs), Cinciarini 11 (4/7 0/4 3/9 3r 6fs 2a), Mobley 19 (3/8 3/5 4/6
5r 4p), Forrest 9 (4/12 1/2 5r 5p 2sd), Ferri 3 (0/1 3/4 2r 2p),
Klimavicius 0 (0/1 4r), Niccolai 0, Bruno 0, Julius 0 (0/2 da 3 2p),
Callori 7 (3/6 0/2 1/2 6r 6p). All.re Procaccini
Larga e comoda vittoria delle V nere
contro una Fabriano che ci prova ma appena sente che non è il caso di
insistere alza bandiera bianca pensando a partite più adeguate per
muovere la classifica. Nel primo quarto c'è partita, Forrest forza
contro un opaco Podestà e Gattoni spinge i suoi, così il divario non
si allarga più di tanto, ma nel secondo quarto con Podestà e Brewer
seduti il Caffè Maxim ha il meglio da Boni che chiama la difesa di
Fabriano tutta su di se liberando spazi per i compagni e trovando
punti facili dal campo e dalla linea. Il momento migliore dei padroni
di casa coincide con la presenza in campo delle seconde linee, Pelussi
che tutto sporca e Maestrello che muove bene la palla e punisce dalla
lunga. Il 49-34 di metà dice già molto ma non tutto, la Virtus muove
bene il pallone sia contro la uomo che contro le zone miste che
Procaccini propone. Boni se ne infischia della box&one su di lui,
dategli la palla ed il modo di tirare lui lo trova. Accentra molto
l'attacco su di lui, ma questa Virtus sembra fatta apposta per lui.
Certo poi che Fabriano non sia proprio quella squadra dalla difesa
impenetrabile contro cui far test in prospettiva playoff, ma
l'atteggiamento di SuperMario sta diventando posistivo per tutti. I
20' restanti han poco da dire, Giovacchini approfitta della serataccia
di Brewer per prendere il ritmo dei compagni, Podestà può riscattare i
primi 20' passati soprattutto a vedere per demeriti propri e Davison
regala qualche volo dei suoi. Gli ultimi 10' sono inutili, Fabriano
impiega 7' per segnare, e lo fa con Mobley quando i buoi sono già
stanchi di scappare.Si è notato il solito Casoli che emerge contro le
squadre deboli, ora serve una conferma di questa prestazione anche
nelle 2 partite che arriveranno in settimana, Montegranaro e Capo
d'Orlando che seppure inutili varranno ugualmente come test d'alto
cabotaggio. Il finale di partita serve poi ai tifosi di Fabriano per
contestare la squadra (così ce ne andiamo in B) e a Ruiz Moreno per
toccare il campo dopo i soli 2' concessigli da Consolini quando
esisteva ancora un'idea di partita. Nel dopopartita Procaccini ha
parlato così " ci abbiamo provato per 3/4 andando discretamente, ma
non possiamo pensare di venircela a giocare soprattutto in queste
condizioni (Niccolai praticamente inutilizzabile) e contro
protagonisti inattesi come Maestrello e Casoli. Nell'ultimo quarto
abbiamo pensato ai prossimi incontri, anche se oggi i risultati non ci
hanno girato a favore con le vittorie di Imola e Sassari.Non entro nel
merito delle polemiche coi tifosi, noi dobbiamo rispondere sul campo
cercando di salvarci". Poi è il turno di Consolini "prova confortante,
partita insidiosa per 2 aspetti, 20 giorni senza partite ufficiali e
perchè Fabriano sta lottando per la salvezza, hanno un atteggiamento
che va rispettato e così è stato, Soddisfatto dell'approccio, si è
messa subito bene e poi la partita ha riservato meno spunti di
riflessione. Buona difesa con ritrovata intensità ed in attacco
abbiamo mosso bene la palla come avevamo fatto in
allenamento.Giovacchini si è inserito bene ed ha avuto anche un po' di
tempo in più per farlo, ma non ci sono cambi di gerarchie. La
ritrovata aggressività difensiva è data dal rimpolpamento della
squadra che ci permette di tornare a fare certe cose coem all'inizio.Tirato
col 35% da 3 che non è delle migliori percentuali ma che non fa
schifo".Dalle aprole di Consolini emerge inoltre la volontà di tenere
Deane per eventuali problemi che potrebbero sorgere da qui al termine
dei playoff. A breve impareremo le volontà della società.
PAGELLE
Brewer 5 nervoso e
falloso, si autoesclude da solo. Sarà per il nuovo paracadute del
cambio, ma oggi proprio non c'era. In 14', -2 di val.
Maestrello 7 la sua
migliore, ordianto nel girare la palla e pungente dalla distanza, dove
ora i compagni si fidano di lui. In 30', 15 di val.
Davison 6,5 a sprazzi,
potrebbe mangiare in testa a tutti ma all'inizio litiga col ferro.
Qualche giocata illumina il palazzo. In 25', 23 di val.
Casoli 7 il solito leone
contro i deboli, in attesa di conferme. In 19', 20 di val.
Giovacchini 6 buoni
passaggi ai lunghi e buon ritmo,ma un po' in difficoltà contro uno dei
migliori Gattoni di sempre. In 21', 2 di val.
Podestà 6 si riprende
quando i suoi avevano già fatto la differenza, da questo i suoi grandi
numeri. In 20', 26 di val.
Ruiz Moreno 6 non fa
danni, e per questa va premiato, ma pare già con un piede fuori dalla
squadra. In 10', -1 di val.
Boni 7 sbaglierà anche
tanto, tirerà sempre ma lui cambia l'attacco della Virtus. E' cosi,
piaccia o no, ma continua a far paniere e a far vedere che si diverte
a giocare. In 23', 18 di val.
Guyton 5 Consolini lo
loda per l'intelligenza, ma pare sempre troppo timoroso anche se come
atteggiamento è migliorato. In 23', 4 di val.
Pelussi 6,5 solito grande
cuore e grandi chiusure. Con lui in campo parte il break vincente,al
di là delle cifre scarse. In 14', 3 di val.
Consolini 7 bravo nel
motivare i suoi in una partita che diceva poco. Poi ha poco da fare,
se non usare il bilancino per giostrare tutti i suoi senza scontentare
nessuno.Una sola annotazione : nel difedere le poche iniziative di
Guyton lo giustifica per la difesa box&one su di lui, ma la stessa
difesa per Boni non ha minimamente cambiato il suo atteggiamento
offensivo.
Luca Cocchi
12^ GIORNATA ritorno Turno del 14-04-2005 11^ GIORNATA ritorno Turno del 24-03-2005
(21-31 43-45 60-61)
Virtus : Brewer 20 (4/7 2/5 6/6 4r
8fs 6a), Maestrello 2 (1/4 0/1 3rec), Davison 17 (7/10 3/4 9r 2rec),
Casoli 0 (0/1 2p), Persiani n.e. Podestà 7 (3/7 1/2 5r 2st), Ruiz
Moreno n.e. Boni 18 (1(8 4/8 7r 2rec 3p 2a), Guyton 3 (0/7 1/3),
Pelussi 7 (3/5 1/2 3r 6rec). All.re Consolini
Novara : Vico n.e. Mathis 10 (5/8
0/1 6r 4p 5a), Requena n.e. Svoboda 5 (1/3 1/2 4p), Sambugaro 5 (0/1
1/2), Collins 18 (5/8 2/4 2/5 3r 6fs 4rec 6p 3a), Setti 0 (3r), Lyde
11 (4/10 3/4 7r 5st), Rossi 3 (1/3 da 3 5r 3p), Vannuzzo 20 (6/6 2/7
2/2 9r 3p 2a). All.re Corbani
A 25" dal termine Vannuzzo a completamento
di un gran match mette la bomba che riporta Novara a +1. Nel gelo di
un Palamalaguti vuoto come non mai, Brewer si incunea in mezzo
all'area, realizza subendo fallo e riporta i suoi sul +2 mettendo
anche il libero. Dall'altra parte Lyde riesce a tentare un improbabile
tiro da sotto che sbuccia il ferro e nulla più. Festa in campo e sulli
spalti, tipo quello che avveniva alcuni anni fa sempre di giovedì per
imprese europee. I tempi cambiano, la voglia di festeggiare rimane
anche se il pubblico virtussino si deve accontentare di scenari
decisamente minori. Poi che alla fine ci sia da festeggiare è già
qualcosa visto il blocco iniziale. Pare che il Caffè Maxim abbia fatto
il paio col comune di Bologna ed abbia deciso di bloccare la
circolazione. In attacco idee zero, in difesa si guarda quanto bella
sia Novara sospinta da Vannuzzo e Collins e che usa la massa ed i
chili di Lyde per riempire l'area colorata. Boni prova a smuovere i
suoi, vede la luce dalla distanza e col cuore e le chiusure di Pelussi
a metà sembra un'altra partita. L'inquietante è Guyton, nullo in
attacco ed imbarazzante nella zona che Consolini tenta data la
disperazione. Alla seconda osservazione di Vannuzzo sulla riga dei
liberi viene tolto per far posto a chi almeno ne ha voglia.Il -2 della
pausa è un segnale positivo per Bologna e negativo per Novara che
spreca ottime percentuali distribuendo palloni ai virtussini in campo
o in parter. L'avvio di ripresa vede per 2 volte i padroni di casa in
vantaggio di un punto, poi Novara sfruttando bene alcune giocate in
pikc&roll di Mathis si riporta avanti di 6 sul 61-55. Qui però la
Virtus ha il meglio dal duo Brewer-Davison che piazzano un 10-0 a
cavallo dei 2 quarti. Che non ci sia possibilità di chiudere
anticipatamente l'incontro lo si capisce dalle occasione banali
buttate da entrambre le parti, alla fine la Virtus riesce a far sua
una partita in volata, cosa che spesso le era sfuggita. Che nei minuti
finali Guyton guardi e Maestrello giochi dovrà però far meditare a
lungo. Certo che l'assenza di Flamini pesa, ma se il tuo tiratore
designato deve starsene seduto qualcosa di anomalo c'è. Da notare
inoltre che anche Ruiz Moreno se ne è stato ad osservare per tutti i
40'.Guardando la classifica da sotto anzichè da sopra questa volta
giunge per Consolini ed i suoi una buona nuova da Trapani, dove
Montegranaro esce sconfitta si un punto. Inutile guardare a Capo
d'Orlando, quelli vincono sempre, a 4 giornate dal termine e 6 punti
di vantaggio possono già pensare a come festeggiare. Nel dopopartita
Corbani dice che è stata una buona partita per le attuali potenzialità
e non può far altro che ringraziare il gruppo. Agli assenti va
aggiunto Sambugaro che si è dovuto fermare per uno stiramento al
polpaccio. Nota il miglioramento nell'integrazione nel gioco del nuovo
centro Lyde, e ricorda che il pubblico ha assistito ad una bella
partita agonisticamente molto valida. Consolini nota che ultimamente i
suoi giocano partite un po' faticose.Comunque bella partita tra 2
squadre vive. Nell'ultimo quarto buone difese, brava Novara a trovare
tiri allo scadere da 3 che avrebbero potuto spezzare le gambe.
Preoccupante invece la partenza, perchè non sempre si possono
ribaltare le partire. Nota che rispetto alle ultime 2 gare casalinghe
nel finale c'è stata più lucidità. Hanno sofferto il pick&roll per
molto tempo, poi su suggerimento dei suoi assistenti ha deciso di
cambiare mossa su quel gioco e la soluzione ha pagato. Qualche
problema c'è stato nelle rotazioni, non tutti si sono espressi al
meglio, per fortuna lo hanno fatto quelli impegnati più a lungo.Il
riferimento a Guyton è ovvio, anche se va ricordato che domenica ha
giocato un gran match. questo eprò non vuol dire che vada bene così,
nei playoff bisognerò giocare bene sempre.
PAGELLE
Brewer 7,5 fa tanto e di
tutto, in più la giocata risolutrice. Veniva dato in affanno per il
ginocchio, risponde da leader. In 36', 33 di val.
Maestrello 6 niente di
particolare se non i 30' in campo. Non si nota, ma in difesa è quello
che va meglio su Collins. -1 di val.
Davison 7 sui suoi voli
si trovano sempre i momenti migliori della Virtus.Non costante però
fondamentale. In 31', 22 di val.
Casoli 5 6' per capire
che non era giornata. -4 di val.
Podestà 5 sempre in
affanno contro Lyde, non da nulla nemmeno quando l'armadio di Novara
sta in panchina. In 24', 8 di val.
Boni 6,5 all'inizio è
tutto l'attacco, poi litiga col ferro ma carica i compagni ed infiamma
il pubblico. In 32', 15 di val.
Guyton 4 indisponente per
metà partita, al rientro non da nulla ma almeno prova ad
applicarsi. In 22', -9 di val.
Pelussi 7 chiude l'area,
intimorisce Lyde e trova anche qualche punto in attacco. Una partita
da cuore oltre l'ostacolo. In 19'. 8 di val.
Consolini 6,5 rimedia ad
una partenza pessima cercando di cambiare equilibri. Premiato il
coraggio di finire con chi si sbatte di più e non con chi ha il
quintetto fisso.
Luca Cocchi
10^ GIORNATA ritorno Turno del 20-03-2005
Andrea Costa Imola - Caffè Maxim Bologna 73-86 (22-28 42-48 53-67)
Imola : Scala 0 (0/1), Borgna 2 (1/3 0/1 4rec), Esposito 23
(5/7 2/7 7/8 11fs 9p 3a), Bencaster 11 (3/4 0/4 5/8 6r 3p), Merriex 13
(4/4 1/4 2/2 6r), Salvi 6 (1/1 0/1 4/4 11r), Li Vecchi 14 (1/9 2/5 6/6
6r 6fs), Washington 2 (1/2 3r 3a), Barbagelata n.e. Casaòvieri 2 (0/1
2/2). All.re Cavina
Virtus : Brewer 8 (0/3 2/7 2/2 3r 4rec 4a), Maestrello 3 (0/1
1/3 3r), Davison 24 (9/12 1/2 3/6 9r 3rec), Casoli 4 (0/1 da 3 8r 5fs
2p), Bonfiglio 0, Podestà 11 (5/8 1/4 2r), Ruiz Moreno 2 (1/1 0/2 2p),
Boni 4 (0/1 0/4), Guyton 28 (5/6 3/10 9/11 6fs 2p), Pelussi 2 (1/1 4r
2rec). All.re Consolini
Ennesimo derby per la V nere, questa volta con esisto ben diverso
dall'ultima prova contro Ferrara. Imola arrivava da alcune sconfitte,
ma in forma e con alcuni giocatori che avevano conti in sospeso con i
bianconeri. Per Esposito qualsiasi canotti indossi, questo sarà sempre
un derby, mentre Li Vecchi ritrovava la squadra che lo aveva messo
alla porta. Dall'altra parte i virtussini approciavano questa partita
dopo una settimana non facile, riempita dalle critiche post-Carife,
dall'arrivo di Mario Boni ma soprattutto dall'assenza di Flamini
sicuramente il giocatore dotato della maggiore intelligenza cestistica
di tutta la squadra, quello silenzioso ma solitamente capace di
ristabilire gli equilibri. All'avvio Consolini lancia in quintetto
Maestrello che lo ripagherà con una prestazione di ottima sostanza e
di una bomba spettacolare e spezzagambe.Che qualcosa sia cambiato in
casa Caffè Maxim lo si nota da subito, Davison vola ovunque, Guyton
gioca sodo e Brewer fa soprattutto il play. Ovvero ogniuno fa
esattamente quello che tutti si sono sempre aspettatti ma che a volte
è mancato. Senza inconvenienti ed infortuni Davison salta regolarmente
il suo avversario, sia contro la uomo che contro la zona, Guyton
picchia duro alternando giocate in avvicinamento e dalla lunga così
Bologna è sempre regolarmente avanti. Non chiude mai la partita, tanto
che Imola si riporta sotto varie volte, sembra quasi crederci in avvio
del quarto quarto quando una bomba alla cieca di Vincenzino rimette i
suoi a sole 7 lunghezze.Ma lì rientra Davison, Maestrello trova una
bomba al ventiquattresimo secondo completamente fuori equilibrio e su
di Imola ripiomba il buio. Imola si rivela troppo
Vincenzino-dipendente, appena è sceso il contributo offensivo di Li
Vecchi ha visto solo la targa di Bologna. L'attesissimo Mario Boni non
ha incantanto, non ha mai messo un canestro su azione ma ha provato
alcune delle sue solite giocate furbe, prendendo falli e tentando
qualche rubata. Non ha creato scompensi agli equilibri della squadra,
ora la speranza dello staff tecnico è quella che cresca assieme ai
compagni per togliere le castagne dal fuoco nei presumibili arrivi in
volata dei playoff, quegli arrivi che di solito sono costati cari ai
bianconeri.Sempre in quella prospettiva un play di rincalzo serve
eccome, Ruiz Moreno per quanto generoso tende a perdersi quando c'è
bisogno di ordine, e Brewer non può essere spremuto fino all'ultimo
minuto come sta accadendo dall'infortunio di Parente in poi. Ormai la
prospettiva playoff si sta concretizzando, a fatica Capo d'Orlando
riesce sempre a far proprie tutte le partite, con la vittoria interna
ai danni di Scafati ha portato a 15 la serie ininterrotta di successi
e a 5 giornate dal termine è poco realistico sperare di recuperare 6
lunghezze di svattaggio ai siciliani. Ora l'obiettivo della Virtus al
di là di mantenere il secondo posto dovrà essere quello di consolidare
il gruppo in previsione di partite combattute fino al termine. Nel
dopopartita Consolini dice che ha giocato una discreta partita dando
una risposta subito positiva alla sconfitta interna con Ferrara. I
ragazzi sono stati bravi nell'attuare il piano partita contro una
squadra che poteva cambiare molti assetti. Buono a lunghi tratti
l'attacco contro la zona, lo dimostra anche il fatto di aver
guadagnato molti tiri liberi, il tutto ottenuto girando molto bene la
palla. Il tiro da fuori non è una caratteristica positiva di questa
squadra, bisogna prendere solo tiri puliti. Ed oggi contro la difesa
schierata hanno preso più tiri da 2 che da 3 proprio perchè la palla
ha girato bene. Loda Matteo Maestrello che ha giocato e difeso molto
bene, guadagnando spazio perchè lo merita. Sull'argomento Boni precisa
che ha tirato male ma fatto altre cose importanti. Lui non è uno
specialista, ma sa fare tante cose fra le quali quella di mettere un
canestro nel momento importante. Cavina inizia dicendo che hanno
sbagliato l'atteggiamento, non potendo fare una gara da riscatto.
Concesso troppi rimbalzi offensivi e troppi recuperi alla Virtus.Senza
la giusta mentalità non possono pensare di giocarsela contro squadre
come la Virtus.
PAGELLE
Brewer 6,5 cifre modeste, ma molto bene nel creare
gioco. In 31', 10 di val.
Maestrello 7 gioca la sua migliore partita dell'anno,
eccellendo proprio dove di solito fatica di più cioè in difesa. In
24', 3 di val.
Davison 7,5 hombre del partido, sopra il ferro ma
anche quando mette palla a terra. In 34', 27 di val.
Casoli 6,5 questa volta si fa sempre trovare dove
cade un rimbalzo o sulla linea di un passaggio. In 23', 10 di val.
Podestà 6 si vede poco, ma quando gli arriva la
mette. Per oggi può bastare. In 14', 7 di val.
Ruiz Moreno 5,5 buona applicazione, ma quando serve
veramnete va nel pallone dando il là alla rimonta imolese. In 15' -3
di val.
Boni 5 non trova il canestro, prova ad emergere
d'esperienza ma si siede presto per i molti falli. In 14', -1 di val.
Guyton 7 fa subito bottino dando immediatamente la
spinta ai suoi. Qualche air-ball insolito ma quando non era
determinante. In 35', 21 di val.
Pelussi 6 gioca poco, ma tiene bene dietro ed imbuca
l'unica palle che vede davanti. In 8', 6 di val.
Consolini 7 rasserena l'ambiente, non sconvolge la
squadra con l'innesto di Boni e risponde coi fatti contro la sempre
indigesta zona.
Luca Cocchi
Caffè Maxim Bologna - Carife Ferrara
67-74 (18-17 32-27 52-49)
Virtus : Brewer 23 (2/3 4/10 7/9 8fs 3p),
Maestrello 0 (0/1 0/1), Davison 2 (1/5 0/1 7r 2rec), Casoli 12 (3/4
2/3 7r 3rec 3p), Flamini 9(2/3 1/3 2/3 3r 3a), Persiani n.e. Podestà 2
(2/6tl 6r), Ruiz Moreno 5 (1/3 0/2 3/6 4r 3rec 2a), Guyton 12 (3/8
2/11 2a), Pelussi 2 (1/1 0/1 2r). All.re Consolini
Ferrara : Rossi 4 (2/2 0/2 2rec 2p), Busca
9 (1/2 1/2 4/6 5r 3a), Cecchettin n.e. Williams 13 (2/5 2/8 3/4 7r
4p), Thomas 27 (3/5 4/8 9/10 5r 4rec), Ivory 0 (0/3 da 3 3r 3a),
Maioli 6 (0/2 2/3 2r), Pol Bodetto 6 (2/2 2/2), Whisby 9 (4/6 1/2 12r
6fs), Faggiano 0 (0/1 0/1 4r 2p). All.re Dalmonte
Derby ! Dalle macerie di un impero il
derby che rimane alle V nero è questa sfida con Ferrara. Ma almeno
fino ad ora gli scontri in bianco e nero avevano sempre portato il
sorriso ai bolognesi, mentre questa volta il presidente Mascellari si
può finalmente permettere di portare alto e fiero l'orgoglio di un'
intera città che per un giorno si sentirà Davile contro Golia. Ed
anche questa volta sembrava che il successo fosse da ascrivere ai
ragazzi di coach Consolini. Dalmonte mette a zona i suoi, Guyton li
punisce immediatamente dall'angolo scrivento un pietrificante 40-27 al
23'. Ma Ferrara insiste con la zona, adattando una 3-2 che in casa
Virtus difettano a leggere. Per lunghi momenti vediamo un attacco
dispari contro una difesa dispari, la palla ristagna sempre dietro
l'arco senza trovare facili tiri per gli esterni e togliendo
definitivamente dal gioco i lunghi, fatta eccezione per Casoli che
però si deve andare a cercare palloni lontano dall'area pitturata.
Così le formiche si trasformano in cicale, permettendo ad un
imbarazzante Williams di sorpassare il Caffè Maxim al termine di una
lunga rincorsa che issa Thomas sugli scudi. Sarà sempre l'ex imolese a
calare il sipario con l'ennesima bomba da distanza NBA, ma a quel
punto le teste pensanti bianconere erano già in doccia. Le scelte
della zona e del quintetto con 4 piccoli hanno fatto la differenza a
favore di Ferrara, che ha imposto il suo gioco ed imposto un assetto
del genere anche la Virtus, ma a differenza della partita con Pavia
questa volta non ha pagato.Una partita sentita e nervosa, un vero e
proprio derby che serviva al Caffè Maxim per restare in scia ad una
Capo d'Orlando infermabile (oggi quattordicesimo centro consecutivo
contro Montegranaro)ed a Ferrara ad iscriversi ai playoff come mina
vagante. La maggiore freschezza degli estensi, unita ad una panchina
più corposa (buoni spunti anche da Rossi e Pol Bodetto) hanno
prevalso, mettendo nei guai la Virtus che si vede tagliata fuori dalla
corsa al primo posto e che a bocce ferme deve essere contenta della
sconfitta in Sicilia della Premiata che potrebbe diventare una seria
pretendente al suo attuale secondo posto che varrà come testa di serie
numero uno nei playoff.Certo è che se le cose non cambiano
drasticamente il vantaggio del fattore campo potrebbe servire a poco.Le
difficcoltà con Scafati e Pavia, il ruzzolone con Ferrara sono lì a
dimostrare che il parquet del Palamalaguti non è più quello di inizio
stagione. Nel dopopartita Dalmonte si complimenta con i suoi ragazzi
per la presenza mentale straordinaria. Dice che ci hanno sempre
creduto, l'obiettivo era arrivare a giocarsela negli ultimi 3', poi
gli ultimi episodi hanno spalancato l'opportunità di gestire il
vantaggio.Dice infine che avevano il vantaggio di non aver nulla da
perdere. Coach Consolini esordisce dicendo che la prestazione non è
stata in linea con quello che dovevano produrre. Bene fino a 5' dal
termine poi sono stati commessi troppi errori. La squadra ha giocato
ma non ha avuto l'intelligenza di cambiare gioco. Troppi pochi punti
dentro l'area, ma non è colpa di un solo reparto.Tra l'altro erano
andati avanti nel momento giusto, ma non hanno continuato a giocare
nel modo giusto. Ora bisogna trovare le giuste contromisure perchè
questa squadra le ha, non ha paura di un contraccolpo anzi bisogna
subito pensare al prossimo incontro senza pensare che il primo posto
sia sfuggito. Sabatini, sempre ottimista, ritiene che la sconfitta non
sia così grave perchè avvenuta giocando male e così Ferrara ha
meritato. Sarebbe grave il contrario, ora bisogna fare gruppo in
prospettiva playoff, stando vigili sul mercato alla ricerca di chi
possa dare qualcosa alla squadra senza rovinare lo spogliatoio.
Ovviamente l'infortunio a Parente lo si è pagato da subito, soffrendo
con Pavia e perdendo con Ferrara.
PAGELLE
Brewer 6,5 ottimo fino a
2' dal termine poi sbaglia 2 giocate importanti, ma attualmente non
può riposarsi. In 36', 18 di val.
Davison 5 si autoesclude
con falli banali, non trova mai le piastrelle per far male ad un
pariruolo decisamente in affanno fisico. In 18', 4 di val.
Casoli 6 è l'unico lungo
pericoloso perchè gioca fuori, costruisce il break di inizio ripresa
ma a rimbalzo subisce troppo. In 24', 18 di val.
Flamini 6,5 la sua
caviglia che salta a ripetizione incide sul match. Ma nonostante
questo pare sempre il più lucido. In 27', 12 di val.
Podestà 5 non prende un
tiro, ma non è solo colpa sua, sovrastato da Whisby. In 25', 4 di val.
Ruiz Moreno 6 lui ci
prova, sbaglia molto (2 liberi sotto di 1!!) ma si butta su tutti i
palloni. In 21'. 7 di val.
Guyton 4 sbaglia tiri e
scelte, in difesa guarda o al massimo fa fallo. Ma chi gioca al suo
posto ? In 37', -1 di val.
Pelussi 5,5 appena
entrato è positivo, poi si perde all'inseguimento di avversari truppo
sguscianti. In 9', 4 di val.
Consolini 5 la zona
proprio non l'ha digerita, non riesce a far fatturato con un Davison
in superiorità fisica evidente, e la squadra sembra doversi inventare
conclusioni solo in uno contro tutti.
Luca Cocchi
8^ GIORNATA ritorno Turno del 06-03-2005
Caffè Maxim Bologna - Edimes Pavia 76-74
Virtus : Brewer 21 (3/10 3/8 6/8 6r 10fs
3rec 3p 7a), Maestrello 6 (2/6 da 3), Davison 6 (2/8 0/2 2/4 9r 4rec
3a), Casoli 3 (1/3 0/2 4r), Flamini 11 (1/5 3/11 7r 4rec 2a), Persiani
n.e. Podestà 6 (3/5 0/2tl 8r 3p), Ruiz Moreno 0 (0/1 1a), Guyton 19
(1/1 5/9 2/2 3r 2rec), Pelussi 4 (2/8 6r 2p 1a). All.re Consolini
Pavia : Castelluccia n.e. Gregory 20 (9/12
0/1 2/3 12r 3p 2a), Albertario n.e. Cooper 24 (4/7 3/7 7/10 5r 7fs 4p
7a), Bellina 5 (1/3 0/1 3/5 3r 3rec), Cattaneo n.e. Moldù 8 (4/7 0/1
3rec 3a), Masieri 5 (1/1 da 3 2/2), Stern 12 (4/7 4/8 9r 8fs 3rec 4p
2st), Martinez 0 (0/1 0/1).All.re Finelli
Nel giorno della festa del capitano Renato
Villalta (per lui ritiro della maglia, la seconda volta, e svariati
altri premi tra i quali la "sua" piastrella) la Virtus si trova senza
il capitano di questa stagione. Daniele Parente ha finito la stagione
a causa della rottura del tendine di achille della gamba sinistra.
Speriamo di rivedere Daniele all'inizio della prossima stagione, di un
leader occulto come lui ce ne sarà bisogno, lo si è constatato già
oggi. Dopo la festa del mitico numero 10 la festa vera la stava
facendo Pavia, capace di ribaltare un -19 al 26' in un +1 quando
mancavano 1:19 al termine dell'incontro. Dalla fossa scavata da Cooper
che aveva preso il testimone da un grande Gregory emergeva un impavido
Flamini con la bomba della vita. Il buon Simone non aveva mia tirato
tanto e male come questa sera, ma la sua testardaggine è stata
premiata a 40 secondi dalla fine. Da lì in poi ci saranno ancora il
pari di Stern e a 18" dal termine il più 2 di Brewer seguito da un
serie di errori dalla linea che mettovono la parola fine alle speranze
di Pavia. Ma torniamo all'inizio, ad una partita che dava poche
avvisaglie di punto a punto. Dal 12 pari c'è solo Virtus, Guyton spara
sopra tutto e tutti, che sia zona o box and one su di lui fa poca
differenza, il moro apre il divario che pare incolmabile. Pavia è
corta, deve rinunciare a Conte e le rotazioni degli esterni non
esistono, resta a galla solo perchè Gregory si inventa tiri in
controtempo da spettacolo, ma alla lunga il Caffè Maxim scappa. La
bomba di Maestrello sul finale del tempo scrive il +13 di una partita
giocata più dalla lunga che nell'area colorata. Del resto Pavia non
prova minimamente a mettersi a uomo, e la buona vena degli esterni
Virtus, sommata alle condizioni fisiche pessime di Davison e Podestà
cambiano i piani soliti di Consolini. L'avvio del terzo quarto vede la
Virtus scappare, sul + 19 c'è già chi prepara la fuga verso casa, ma
qui qualcosa cambia. Consolini fa riposare Guyton, la box and one
viene spostata su Brewer ed il gioco virtussino si spegne. Pavia
inizia a crederci, coinvolge Cooper, si impadronisce dell'area con
Stern e prova a limitare i danni. Col passare del tempo capisce che la
partita è addirittura giocabile, ed il +1 di Cooper gela il
PalaMalaguti. Qui poi riemerge Flamini, poi tutto il resto descritto
in precedenza.Finita la partita tutti col naso all'insù per vedere il
risultato di Faenza con Imola impegnata fino all'ultimo contro Capo
d'Orlando. I siciliani passeranno anche in Romagna, avvantagiandosi di
un errore a pochi secondi dalla fine di Esposito, che aveva una seria
aperta di liberi consecutivi di oltre 70.Ora il campionato pare nelle
mani di Montegranaro, forse la squadra più in forma del campionato che
nel giro di 3 incontri avrà sia i siciliani che la Virtus. Nel
dopopartita Finelli ha grandi parole per Daniele Parente da lui
allenato 5 anni fa a Livorno.Della partita dice che hanno provato ad
abbassare il ritmo e a non far correre la Virtus in contropiede.Con
rotazioni corte solo zona o zona mista, sono riusciti meglio nel loro
intento nel secondo tempo. La differenza l'hanno fatta i troppi
rimbalzi offensivi concessi ai bolognesi ben 24. Comunque è stata
brava la sua squadra a non arrendersi, lavorando bene di mentalità e
rientrando in partita a differenza di quanto successo domenica scorsa
a Ferrara. Consolini esordisce dicendo che hanno tirato male nel
secondo tempo causa errore di deconcentrazione. Difesa sbagliata e il
non fare canestro ha messo apprensione e dato meno fiducia, Simone è
stato bravo primo nel prendersi un tiro importante secondo a metterlo
dopo che ne aveva sbagliati altri. Il problema sono stati i troppi
tiri errari o non presi così la palla si è fermata, dando la
possibilità di localizzare i pericoli. Brava Pavia a non concedere
tiri a Guyton nel secondo quarto, ma i suoi compagni lo devono mettere
nelle condizioni per farne di più.Da segnalare inoltre che Podestà
aveva effettivi problemi fisici e non ha potuto dare il suo solito
contributo.
PAGELLE
Brewer 6,5 sbaglia
molto, ma è ovunque e deve giocare sempre. Molti palloni decisivi
cadono però nelle sue 100 mani. In 37', 27 di val.
Maestrello 6 mette 2
bombe, poi ne esagera un po' troppe ma non si tira mai indietro. In
9', 0 di val.
Davison 5,5 il voto è per
quello visto, ma era menomato fisicamente e questo limita il suo
solito impeto agonsitico. In 31', 12 di val
Casoli 5 dopo un periodo
felice torna quell' alleniano dei crimini e misfatti. In 8', -3 di val
Flamini 6,5 oggi Gregory
era incontenibile, forza un po' troppo ma mette il canestro libera
tutti. In 35', 8 di val.
Podestà 5,5 vedi Davison.
Stern gli passa sopra, ma è già molto averlo visto lottare. In 26', 6
di val.
Ruiz Moreno 5,5 ci prova
alla sua maniera ma uno svarione difensivo lo riporta definitivamente
sul pino. In 4, 0 di val.
Guyton 7 imprendibile,
una volta tolto non viene però più coinvolto dai compagni. Ma il break
è tutto suo. In 36', 19 di val.
Pelussi 6,5 lo si rivede
lottare come ai bei tempi, sbaglia molto ma in difesa non lascia
passare nulla. In 15', 5 di val.
Consolini 7 bravo ad
inventarsi un quintetto per rivencerla dopo la scorpacciata di metà
partita.
Luca Cocchi
Virtus : Brewer 11 (4/5 1/4 0/1 6r
4rec 3p 3a), Maestrello 0, Davison 15 (6/11 1/1 11r 3a 3st), Casoli 23
(9/15 1/3 2/3 5r 4a), Flamini 9 (2/3 1/3 2/2 3rec 2a), Podestà 10 (5/7
0/2 9r 5fs 4rec 2st), Ruiz Moreno 8 (3/3 0/1 2/3 5r 8rec 3p 2a),
Guyton 18 (4/4 3/7 1/1 3r), Pelussi 0 (0/3 2r), Parente 6 (2/3 da 3
0/2 3p 5a). All.re Consolini
Banco : Guarino 5 (1/2 1/3), Abram
10 (3/6 1/1 1/3 4rec 4p 4a), Birindelli 4 (2/4 3r), Lestini n.e.
Rotondo 11 (4/7 1/5 4p), Coleman 7 (2/4 1/5 6r 8p), Parker 11 (3/7 1/2
2/3 5fs 4p 2a), Ramelli 0 (0/1 0/2), Lechthaler 3 (3/4tl 3r),
Pellettieri 10 (2/3 2/3 8r). All.re Valli
Bologna è coperta di neve e Sassari non si
presenta alla partita. Scherzi a parte, il Banco non prova nemmeno a
giocarla la partita dopo di un avvio che lo vede anche condurre sul
13-11. Vantaggio frutto di giocate dalla lunga del centro Pellettieri,
ma finito il raptus agonistico del lungo non si vede più l'ombra della
partita. Sospinta da un Davison in grandissime condizioni e da un
Guyton ritornato a segnare come ai bei tempi, Bologna scappa chiudendo
la difesa e segnado a ripetizione. Una difesa isolana che fa
rimpiangere il burro apre spazi a tutti i partecipanti al banchetto, e
Casoli trova la serata delle grandi occasioni. Anche un rogenerato
Ruiz Moreno sale in cattedra rubando palloni e segnando con facilità.
L'atteggiamento sassarese di totale bandiera bianca toglie sugo
all'incontro, così si va più alla ricerca dei numeri che della
sostanza. A metà tempo la valutazione scriveva un incredibile 81-2,
ben distribuito da un 36-1 e 45-1, capite bene che di partita non si
poteva più parlare. Tutto facile e fluido da una parte, tutto
complesso ed inconcludente dall'altra. Fra le cose da segnalare c'è il
ritorno in campo di Pelussi dopo 17:28 dall'inizio e l'high season di
Casoli, con 23 punti, il fermo preventivo di Guyton dopo un tirotto
procuratosi scivolando in un arresto appena dentro l'area e
soprattutto una sempre crescente condizione atletica di Davison che lo
porta costantemente a dominare l'aerea e a fargli prendere anche tiri
da fuori in tutta tranquillità. Sassari appare come una squadra
rassegnata, con gli stranieri invisibili, un Rotondo cancellato dal
solito Flamini e con giovani ancora troppo acerbi (vedi Lechthaler e
Ramelli). Nel dopopartita Valli faceva notare che la differenza in
campo si è vista subito anche in maniera esagerata.Dice che hanno
mollato di brutto, ma la depressione non deve mai arrivare. Virtus,
Scafati e Upea non sono alla loro portata, ma devono giocare anche per
quei 4 ragazzi arrivati fin qui da Sassari, visto che tutti i
giocatori sono pagati. Consolini dice che dopo Rimini, dove avevano
fatto un buon miglioramento dal punto di vista offensivo per quanto
riguarda punti, giro di palla e coinvolgimento di tutti, dovevano
confermare il miglioramento difensivo visto che nelle ultime 3 partite
avevano subito la media di 84 punti invece dei precedenti 67. Questo
segna quindi un piccolo passo avanti ed è quello che devono avere in
testa fino alla fine, anche nel caso che ci sia un postseason così
saranno già abituati. Molto contento di Parente, ha chiesto a
Maestrello (che oggi non poteva giocare) se poteva entrare negli
ultimi 30 secondi per il capitano perchè meritava questo trattamento.
Con Scafati sconfitta a Novara rimane solo Montegranaro ad inseguire
il Caffè Maxim che deve però sperare in un passo falso dell'Upea per
rientrare nelle vicinanze degli isolani per giocarsi lo "spareggio" a
Bologna ad aprile. Le trasferte di Montecatini e Montegranaro saranno
gli spartiacque per portare le V nere a quel giorno nella posizione
migliore.
PAGELLE
Brewer 6,5 forza meno
del solito da 3, gioca con più testa e da vero play ma contro un
avversario che non c'è. In 26', 16 di val.
Davison 7,5 anche oggi se
la partita finisce subito molto va iscritto a lui. In 24', 26 di val.
Casoli 7 spadroneggia
come avrebbe dovuto essere da settembre, sperando sia una costante
fino alla fine. In 21', 25 di val.
Flamini 6,5 non forza più
di tanto, al solito splendido dietro dove Rotondo scrive -4 di val. In
36', 11 di val.
Podestà 6,5 si vede poco,
ma rende tanto, lascia giustamente il palcoscenico ad altri. In 26',
24 di val.
Ruiz Moreno 6,5
spadroneggia ma sul +40, comunque inverte la tendenza degli ultimi
momenti. In 15', 21 di val.
Guyton 7 su 3 suoi lampi
Sassari si spegne. Poi scende per un piccolo infortunio e non lo
vediamo più. In 19', 18 di val.
Pelussi 6 bentornato in
campo, ancora indietro ma non era certo la sua partita di sportellate
e chiusure difensive. In 10', -2 di val.
Parente 7 il capitano
svetta anche quando non serve difendere alla morte, buon segno. In
21', 11 di val.
Consolini 7,5 al di la
della partita troppo semplice, ha ripreso le redini della squadra
facendo in modo di coniugare vittorie e divertimento.
Luca Cocchi
5^ GIORNATA ritorno Turno del 13-02-2005
Conad : Thompson n.e. Tassinari 0,
Rencher 14 (4/9 1/2 3/4 2a), Filloy 2 (1/1), Labella 7 (2/3 1/2),
Ingles 13 (5/5 3/4 4r 2a), Monroe 11 (1/5 1/6 6fs 6a), Joerke 6 (2/2
2/4 3r 5fs 5rec), Rinaldi 10 (4/4 0/1 2/4 4fs 5rec), Gonzales 23 (8/12
2/5 1/2 10r 8p). All.re Becirovic
Virtus : Brewer 18 (2/3 4/11 2/2 6r
7fs 4rec 5p 2a), Maestrello 5 (1/1 0/2 3/3 2r), Davison 15 (4/7 1/3
4/5 7r 8rec 5p 2a), Casoli 11 (4/4 1/2 4r), Flamini 11 (1/1 3/3 3r
3rec), Podestà 6 (34 3r 4p), Ruiz Moreno n.e. Guyton 26 (4/9 4/6 6/6
2rec 3p), Pelussi n.e. Parente 11 (3/6 da 3 2/2 4r). All.re Consolini
Lo schiaffo alle finali di lega ha fatto
bene ai ragazzi di Consolini che travolgono una lanciatissima Conad
priva però di Chandler Thompson a causa di una distorsione alla
caviglia rimediata 15 giorni fa contro Scafati. Il Caffè Maxim parte
bene, 12-2 in 3', grazie ad un Davison volante ed ad un Flamini che la
mette in attacco ed oscura il temuto Monroe in difesa. Sul finire del
tempo Rimini rientra, grazie all'ordine portato da Ingles in regia ed
a giocate dalla distanza del centro Gonzales. All'inizio del secondo
quarto Bologna prova di nuovo a scappare, ma la zona riminese ed una
grande lampo del giovane Rinaldi rimettono i padroni di casa in
partita (33-31 per la V nere il minimo distacco), ma qui Consolini
trova le giuste chiavi dell'incontro da 2 dei giocatori maggiormente
contestati del momento, ovvero Guyton e Casoli. Il primo parte lento
ma imperversa negli ultimi 5', mentre l'ex riminese (stagione 95/96)
trova finalmente le sue mattonelle sia da sotto che dalla lunga. Il
tempo si chiude con una bomba allo scadere di Guyton che scrive un +11
per i suoi ed un 14 sul suo tabellino. Grande approccio da parte di
tutta la squadra, solo Podestà soffre un Gonzales troppo esterno per i
suoi gusti, per il resto si nota un clamoroso 0 sullo score di Monroe,
tutto da ascrivere al solito Flamini ed un Rencher in difficoltà
contro la centrifuga Brewer. All'inizio del terzo quarto la Conad
prova il riavvicinamento, ma un -6 sarà il massimo che ottiene. La
Virtus gira bene il pallone, sia contro la uomo che contro la zona e
questa è la nota migliore della banda in bianconero visto che in
precedenza la difesa schierata aveva sempre fatto molto male. Il
punteggio si dilata fino ad un +20 che in trasferta ultimamente era
dimenticato, grazie anche ad un ritrovato Brewer che oltre a sbattersi
come al solito dietro riprende confidenza col cesto. Un accenno di
pressing di Rimini sommato ad un rilassamento bolognese riduce le
distanze a soli 10 punti, ma il Caffè Maxim risponde nuovamente,
abbassando il quintetto e utilizzando Davison da centro e Maestrello
da quattro per portare maggiore fluidità al gioco. Gli ultimi minuti
sono tutti in attesa del risultato di Pavia, dove al supplementare l'Upea
riusce a mantenere 4 punti di vantaggio sulla Virtus. Da notare che
Consolini toglie del tutto dalle rotazioni Ruiz Moreno, preferendogli
Maestrello anche nei momenti finali del pressing riminese.Nel
dopopartita Consolini considera positiva la partita, dicendo che hanno
preso il vantaggio nel momento più importante, anche se hanno commesso
qualche leggerezza nel finale sul +20. La chiave è stata muovere bene
la palla così ne ha tratto vantaggio l'attacco che ha potuto prendere
tiri comodi. Nota la buona distribuzione dei punti come da tempo non
riuscivano a fare. I suoi avevano bisogno di una vittoria importante
dopo un periodo difficile ma dove erano riusciti a contenere le
difficoltà. Dice anche che si nota che gli allenamenti sono ripresi
con 10 giocatori. Ha usato poco la panchina ma ha dato tanto, sia con
Casoli che con Parente. Ora mancano 10 partite al termine, vediamo
come va.
PAGELLE
Brewer 7 solita grande
generosità in ogni parte del campo, quando inizia a metterla non c'è
più partita. In 37', 21 di valutazione
Maestrello 6,5 buon
impatto, utile contro il pressing a smistare il pallone senza bloccare
mai l'azione. In 8', 4 di val
Davison 7,5 inizio
sontuoso, quando serve fa canestro e prende rimbalzi in cielo. In 36',
22 di val
Casoli 7 la migliore in
maglia Virtus, gioca di spada e di fioretto come avrebbe dovuto fare
da inizio campionato. In 15', 13 di val
Flamini 7,5 se Monroe
attende 20:36 per mettere un canestro chiedete a lui perchè. Poi fa
canestro subito quando serve. In 22', 12 di val
Podestà 6 fatica contro
Gonzales, qualche fallo di troppo non tutti imputabili a lui, ma in
attacco non spreca nulla In 20', 0 di val
Guyton 7 parte mogio, poi
ritorna quello di inizio campionato ed è inarrestabile. In 35', 23 di
val.
Parente 7 solito mastino,
se in più scrive anche 11 punti cosa volete di più ? In 25', 9 di val
Consolini 7 si
riappropria del suo giocattolo, regalando anche un centello in
trasferta nel momento più buio del campionato.
Luca Cocchi
4^ GIORNATA ritorno Turno del 30-01-2005
Caffè Maxim Bologna - Eurorida Scafati 65-63
Virtus : Brewer 14 (2/6 2/11 4/7
6r), Maestrello 0, Davison 16 (6/13 4/5 8r 4p), Casoli 4 (2/2 0/1 4r
4rec 3p), Flamini n.e. Bastoni n.e. Podestà 12 (4/6 4/12 9r 8fs), Ruiz
Moreno 5 (1/2 1/1 3r 7rec 2a), Guyton 11(4/11 1/5 3r), Parente 3 (0/2
1/4 2r 2rec), All.re Consolini
Eurorida : Eppehimer 4 (0/1 0/4 4/4
2r), Rodriguez 3 (1/1), Robinson 2 (1/6 0/2 7r), Wilson 12 (3/5 2/5
0/2 7r 7fs 2rec 4p 2a), Stanic 2 (0/2 0/1 2/2 5r 6p 5a), Amoroso 9
(0/2 2/6 3/4 8r 3rec 3p), Niccolai 13 (1/1 3/8 2/2 2r 3p), Masper 5
(2/2 0/2 1/2 5r), Grappasonni 3 (1/1 0/1 1/2 2r 2p), Washington 10
(5/12 0/2 9r 2rec 3st). All.re Gramenzi
Tra la seconda e la terza forza del
campionato esce una pessima partita con medie al tiro, liberi
compresi, da campionato UISP(38% a 34% per la Virtus). La vince
Bologna, grazie ad un parziale di 18-2 a cavallo degli ultimi 2
quarti. Sull'orlo del baratro, dopo di un tecnico sanzionato a
Consolini in merito ad alcune spintonate tra Ruiz Moreno e Niccolai,
la Virtus risale un -7 grazie a due canestri di Guyton e qualche
spallata di Davison, che impatta a 50 con 2 liberi sul finale del
terzo quarto. A quel punto si sveglia Brewer, fino a lì dannoso, che
mette 2 bombe e 2 liberi conseguenza di un furto in difesa. Se a
questo aggiungiamo una bomba di Guyton, ci troviamo con tutto quello
di buon prodotto dai bianconeri nella loro partita offensiva. Certo,
la difesa è sempre ad un buon livello, concedendo alla miglior squadra
nel tiro da tre un misero 27%, ma alcune colpe sono anche da affibiare
a Scafati che fino ad un certo punto ha creduto nell'impresa poi si è
lasciata andare ridando speranza ai padroni di casa sul filo
dell'agonia. Era partita bene Scafati, imponendo il proprio gioco
lento, dominando a rimbalzo (alla fine ha un saldo di +15), ma
sbagliando l'impossibile. Solo Wilson trovava la via del canestro con
continuità, facilitato da un Guyton in versione telespettatore, mentre
il Caffè Maxim si ancorava ai salti di Davison e a qualche iniziativa
di Podestà. La verve di un riabilitato Ruiz Moreno metteva fieno in
cascina, ma dal perimetro erano solo dolori. Poi il tecnico a
Consolini e la reazioni di nervi dei 2 mori riportavano la parità ed
il +11 (63-52) che però non metteva la parola fine all'incontro.
Scafati risaliva grazie ad una bomba di Rodriguez ed ai liberi di
Eppehimer fino ad un -2, grazie anche ai falli intelligenti su Podestà
che litigava costantemente dalla linea dei liberi. Gli ospiti avevano
anche il pallone della vittoria, ma il tiro di Amoroso, fino a lì
decisamente velenoso, non toccava nemmeno il ferro. Vittoria
importante per il Caffè Maxim per tenere il passo di una irrefrenabile
Orlandina, conseguita con un gioco occasionale e molto di nervi, anche
se bisogna segnalare le assenze di Flamini e Pelussi che riducono di
molto le rotazioni. Nel dopopartita Consolini dice che da subito aveva
sentore che erano in una situazione non buona e hanno iniziato a
giocare con apprensione. Nel secondo tempo hanno giocato un po' meglio
anche se troppo a sprazzi. E' contento della reazione di Brewer e
Guyton che ha propriziato il break e che ha permesso di vivere di
rendita.E' contento della gara di Ruiz Moreno. Nota che nel primo
tempo la palla non girava e sono andati male, nel seconto tempo quando
la palla girava sono andati bene, quando non girava malissimo.
Gramenzi dice che hanno interpretato bene la partita concedendo pochi
rimbalzi. Poi nel secondo tempo hanno commesso delle sciocchezze, ma
se si lamentano degli arbitri i tifosi locali figurarsi loro, anche se
sono considerazioni che lasciano il tempo che trovano.
PAGELLE
Brewer 5,5 dannoso per
30 minuti, nei restanti 4 la vince, ma non ci sta l'assoluzione
totale. In 34', 7 di valutazione
Davison 6,5 a lunghi
tratti è l'intero attacco Virtus, anche se sbaglia qualche tiro di
troppo. In 36', 14 di val.
Casoli 6 quanche scelta
errata, ma lotta e trova qualche punto di rapina. In 15', 7 di val.
Podestà 6 vicino al
canestro fa male, ma subisce un po' troppo a rimbalzo e i liberi
errati stavano per costare la partita. In 28' 17 di val.
Ruiz Moreno 6,5 parte
carico, aggressivo e concentrato, toglie Robinson dalla partita, poi
cala ma resta una delle partite più utili. In 27', 16 di val.
Guyton 5 a lungo
assente, mette 2 canestrini importanti nella rimonta ed una bomba che
pare chiudere l'incontro, ma questo è tutto (oltre al nulla in difesa)
in 34'. Val 5
Parente 6 come al
solito, scentrato in attacco, centratissimo dietro. Davanti usa la
testa e conduce senza danni i suoi. In 23', -1 di val.
Consolini 6,5 a
rotazioni ridotte ha poco da inventarsi, almeno carica a puntino Ruiz
Moreno ma insiste molto sui 2 mori che a lungo rischiano di essere
dannosi. Poi la vincono loro, quindi ha ragione l'allenatore
Luca Cocchi
13^ GIORNATA
andata Turno del 19-12-2004
12^ GIORNATA
andata Turno del 12-12-2004
Virtus : Brewer 28 (4/5 5/7 5/7 6f.s. 4rec), Maestrello (0/1 da
3), Davison 21 (9/14 0/2 3/6 9r 3rec 4p 2a), Casoli 9 (4/5 1/2),
Flamini (2rec 1a), Podestà (2r 2rec 2a), Ruiz Moreno 5 (1/3 1/4 4r
2rec), Guyton 27 (6/11 3/4 6/6 2rec 2a), Pelussi 4 (2/2 5r 1a),
Parente (0/1 0/2 tl 4r 3rec 2a) All.re Consolini
Premiata : Tyler 8 (3/5 2/2 7r 4p 1a), Childress 10 ( 2/3 0/1
6/9 7p 4a), Calbini 4 (1/4 0/1 2/2 3per 4a), Ruggeri 8 (1/2 2(3 0/2
3r), Maresca 11 (2/6 2/4 1/2), Chiaramello 15 (6/10 1/1 4r), Devecchi,
Ferrari (1r 1a), Marquinhos 12 (4/6 1/2 1/2 5r 2a), Canavesi 2 (1/1 1r
1a) All.re Pillastrini
Larga vittoria Virtus, ma il punteggio non tragga in inganno. L'avvio
di partita del Caffè Maxim vedeva ancora i fantasmi di Novara sul
campo e Montegranaro attingendo dal suo ottimo ed organizzato gioco ha
provocato brividi tra il pubblico di casa. La Premiata di coach
Pillastrini si è presentata a Bologna seconda in classifica senza
nessun timore reverenziale, sfruttando a pieno la carica dei suoi 500
ed oltre supporters per lanciarsi in un primo quarto di grande impatto
limitato solo nel finale dalla Virtus. E forse, in quegli ultimi 3
minuti sta forse la differenza tra chi ha dato tutto per scappare e
chi è rientrato coi denti in partita senza farsi prendere
dall'affanno. La Premiata aggredisce in difesa, Bologna stenta in
attacco dove non ha nulla da Podestà sempre raddoppiato, tiene fermo
il pallone e non trova i suoi spazi suoi , proprio come a Novara,
mentre dall'altra parte i marchigiani dettano tempi e gioco. Tutti
vengono coinvolti, infatti ben 6 giocatori sono già a referto dopo
10', ma il massimo vantaggio di +11 (9-20 e 10-21) viene ridotto ad un
misero +3 sulla sirena. Nei primi 5' per la Virtus segna solo Brewer,
che però all'inizio della rimonta cade nel secondo fallo e deve cedere
il posto a capitan Parente. Il secondo quarto è punto a punto, dopo
che Davison impatta su di un rimbalzo offensivo sul 27 pari.
Pillastrini prova la zona, subito trafitta da un efficace Ruiz Moreno
che ha gioco facile in attacco contro il ben più alto Marquinhos,
facendo però fatica in difesa. All'intervallo +1 per i padroni di
casa, la sfuriata ospite è limitata e Pillastrini si deve preoccupare
perchè i suoi giocando alla grande sono sotto e pagano dazio anche in
valutazione (54-37). Fra gli ospiti punge velenosamente il lungo
Chiaramello, che Podestà proprio non riesce a tenere, per fortuna
questa volta Casoli si rimette i panni da giocatore e da un grosso
contributo sotto le plance da entrambe le parti del del campo. Il
giovane e temuto Marquinhos fa vedere ottime cose, ma manca ancora di
continuità, mentre Maresca parte bene poi si spegne e Childress muove
bene il pallone ma va a referto quasi solo dalla linea dei liberi. Poi
terzo quarto, palla a A.J. Guyton che decide di chiudere la partita in
un amen. Gli bastano 3 minuti per mettere 12 punti in ogni modo,
l'importante è non avere equilibrio. La partita finisce qui, dopo c'è
solo tempo per qualche giocata sopra al ferro di Davison e per un
divario che francamente non fotografa al meglio la partita.
Montegranaro ha dato l'impressione di potersela giocare, poi, finite
le scorte di ossigeno e di falli, lo spessore tecnico di giocatori
come Brewer e Guyton hanno avuto la meglio.Impietosa la valutazione
finale che dice 120-58 per i bianconeri.Nel dopopartita Pillastrini si
dichiara soddisfatto per l'impatto molto buono dei suoi, in difesa
hanno giocato come avevano deciso mentre in attacco fino a quando
hanno evitato troppe palle perse se la sono giocata. Quando è
aumentata l'aggressività della Virtus è finita.Hanno speso molte
energie mentali nei primi 20'.Il campo ha dimostrato che le 2 squadre
sono su di 2 livelli diversi anche perchè dalla sua parte ci sono
giocatori nuovi per il livello mentre dall'altra gente che l'anno
scorso ha fatto l'Eurolega. Consolini dice di aver fatto i complimenti
ai suoi perchè la partita è iniziata nel peggiore dei modi ma non si
sono mai innervositi, anzi sono stati bravi a riprendersela.Ci hanno
messo molto anche quelli non premiati dalla statistica e a differenza
di Novara quelli della panchina.Nell'intervallo non ha detto più di
tanto, solo qualcosa a Podestà che veniva sistematicamente raddoppiato
e poco altro. Poi Faraoni ha ufficializzato la risoluzione del
contratto di Agostino Li Vecchi ringraziandolo e facendogli i migliori
auguri. Prossimo appuntamento è col Caffè Maxim giovedì prossimo, non
sul campo ma con l'inaugurazione del primo locale della struttura che
Max Boccio sta aprendo a Bologna in zona Borgo Panigale. Per la serie
Il sogno diventa realtà, prima tappa, una delle altre dovrà
inevitabilmente passare verso aprile ma questa volta sul campo.
PAGELLE
Brewer 7,5 all'inizio c'è solo lui, poi è fra quelli
che aggrediscono di più e ritrova la mira da lontano. In 28', 31 di
val, la più alta
Davison 6,5 sempre spettacolare, torna a toccare
tutto quello che passa sopra al canestro, ma in difesa latita ancora.
In 32', 24 di val.
Casoli 7 entra nel momento peggiore e sistema il
reparto lunghi come non mai in questa annata. In 16', 11 di val.
Flamini 5 non tenta niente, forse perchè per la prima
volta subisce il suo avversario (Marquinhos) in difesa. In 18', 1 di
val.
Podestà 5 fatica in difesa contro lunghi mobili, in
attacco gli tolgono lo spazio per l'avvicinamento. In 20', 2 di val.
Ruiz Moreno 6,5 è quello che suona la carica, non è
preciso ma da l'esempio. In 18', 7 di val.
Guyton 7,5 parte male come a Novara, poi è da
spellamani quando c'è da fare la partita. In 33', 30 di val.
Pelussi 6 non si nota più di tanto, ma non deraglia
nel momento del primo recupero. In 10', 6 di val.
Parente 6,5 asfissiante sul play avversario, collante
a cavallo dei primi 2 quarti. In 20' 5 di val.
Consolini 7 ruota bene la panchina, e ridà fiducia al
quintetto di partenza che lo ripaga con un 26-9 nel terzo quarto.Poi
ringrazia pubblicamente i suoi per un qualcosa dove c'è molto di suo
Luca Cocchi
11^ GIORNATA
andata Turno del 08-12-2004
Virtus Bologna : Ruiz Moreno 4 (1/4
0/1 4r 3a), Brewer 19 (0/2 5/9 4a), Davison 24 (10/15 1/1 9r 4rec),
Parente 1 (0/2 0/1 3r), Maestrello n.e. Flamini 0 (0/1 0/4), Casoli 0,
Podestà 18 (8/8 7r 4rec 5per 2st), Pelussi 0 (0/1 2r), Guyton 9 (1/3
2/9 2a), All.re Consolini
Crabs : Thompson 21 (8/11 1/6 13r
3rec), Tassinari 1, Filloy n.e. Carretta 0 (0/1), Labella 5 ( 0/3 1/2
2a), Ingles 11 (3/5 5r 2a), Monroe 17 (611 1/6), Zuza 4 (2/5 0/3 8r
3per), Brkic 0, Gonzales 12 (6/10 10r 2a), All.re Becirovic
5 partite, 5 vittorie e testa della
classifica in solitaria. Ma contro Rimini la Virtus ha faticato a
lungo, vivendo più di folate che di gioco continuo. L'esordio del
nuovo sponsor Caffè Maxim è avvenuto solo nel nome sul tabellone ma
non sulle maglie, ma è stato comunque bagnato con un successo
importante. Rimini non era forse attesa così in alto ma ha
indubbiamente una squadra molto interessante che poggia sulle base
solide ed esperte del duo Thompson-Monroe, coadiuvati da un
ingombrante Gonzales sotto le plance e da un costruttivo Ingles. In
avvio i padroni di casa provono a scappare ma Thompson si oppone con
tutte le forze, così il primo quarto vede la Virtus su di un insolito
+2. Nel secondo quarto, con Monroe sul pino e Brkic a risolcare il
parquet amico si tingeva di bianco e nero, sul 28-25 Davison dava vita
ad un 10-0 che lo vedeva protagonista prima da 3 poi con alcune
inchiodate a canestro da far spellare le mani ai 7163 presenti. Per
molti il divario di metà tempo, 40-30, sapeva già della solita
passerella virtussina anche perchè dopo altri 3' il divario si era
dilatato ad un tranquillo +17 (49-32). A quel punto coach Becirovic
provava a rimescolare il gioco, chiamando una zona pressing che
mandava nel pallone Brewer e soci. Punto su punto, senza nessun
giocatore in particolare Rimini rientrava, molto nasceva dalle
penetrazioni di Ingles che portavano a facili canestri di Gonzales e
dei 2 mori. Sul 54-50 una rubata discussa di Ruiz Moreno con
successivo canestro faceva andare su tutte le furie il coach ospite
che veniva sanzionato col tecnico. La Virtus riusciva così a tornare
sul +11, vedendosi però riaccorciare il divario allo scadere da una
bomba di Labella. Il 61-53 del 30' non dava molte garanzie, ma nei
primi 3' Rimini non vedeva il canestro così la Caffè Maxim dava l'idea
di aver già chiuso l'incontro. I Crabs per l'ennesima volta
rientravano, e nei minuti finali diventavano fondamentali due triple
dall'angolo di Brewer che si prendeva i tiri di un abulico Guyton
chiudendo di fatto la partita. I seguenti viaggi in lunetta poco
aggiungevano ad una partita vissuta di break e controbreak che Bologna
non è mai riuscita a chiudere ma che si è comunque rivelata preziosa
per aver dimostrato che questa squadra è capace di vincere anche senza
dominare come le era successo fino ad ora.Nel dopo partita Consolini
faceva notare che avevano giocato bene solo certi momenti anche se
Rimini è squadra più difficile di quelle incontrate finora. Hanno
incontrato più problemi del solito contro la zona , ma non è
preoccupato perchè questa volta i suoi hanno sbagliato tiri facili e
non scelte come è avvenuto la settimana precedente con Trapani. Se ci
si mette che oltre a sbagliare molto da 3 hanno tirato i liberi col
44%, si capisce che tirando normalmente il divario sarebbe stato
diverso. La differenza l'ha fatta come al solito una folata di azioni
difensive che hanno permesso di tenere l'inerzia della partita. Fa
notare che Parente ha giocato con una protezione tipo football
americano e che l'ha messo solo perchè aveva bisogno di maggior
lucidità in campo. Fa notare anche che qui Ruiz Moreno si sbatte anche
in difesa mentre altrove giocava spesso da furbo. Per conto suo
Becirovic si professava molto contento della prestazione dei suoi,
lamentando solo 2 minuti di black out nel secondo quarto. Ha usato la
zona press per cambiare ritmo e cercare di rientrare in partita,
mentre in attacco hanno faticato da 3 perchè non sono mai riusciti a
prendere tiri facili aprendo la difesa della Virtus, squadra per lui
più forte e che potrebbe fare un campionato di metà classifica anche
in A1.
PAGELLE
Ruiz Moreno 6 bene in
difesa ed anche come regista, forse da rivedere contro la zona. Deve
però iniziare a far canestro. In 18', 5 di val.
Brewer 7 in qualche
caso farà anche confusione, ma usa le forze di mille braccia in difesa
e mette le bombe che chiudono la partita. In 34', 22 di val.
Davison 8 spettacolare e
di sostanza, fa tutto e sempre nel momento più importante. In 35', 27
di val.
Parente 5,5 non è a
posto e non comanda la difesa come potrebbe. 2 tiri allo scadere però
non dovrebbe prenderseli. In 10', 1 di val.
Flamini 5 scentrato al
tiro, anche se non si demoralizza. Urge ritrovare la mira da
trasferta. In 22', -4 di val.
Casoli 4 fuori posto in
qualsiasi parte del campo. In 5', -2 di val.
Podestà 7,5 presente e
devastante sotto le plance. Non fosse per i soliti liberi...In 33', 26
di val.
Pelussi 5,5 tende a
difendere un po' troppo con le mani e gli arbitri lo sanzionano
immediatamente. In 7', -2 di val.
Guyton 5 parte bene poi
spara a salve anche palloni pesanti che di solito imbuca. In 36', 1 di
val.
Consolini 7,5 usa poco la
panchina (come lui stesso ammette) ma questa non fa nulla per giocare
di più. Ma questa partita è stata vinta grazie al suo credo, poca
tecnica e tanta sostanza.
1^ GIORNATA andata Turno del 03-10-2004 VIRTUS BOLOGNA - TRIS RIETI 69 - 44
Virtus : Bonfiglio 0 (0/3), Brewer 2 (0/2 0/4 3a), Davison 12
(5/11 0/3 10r 3st), Parente 4 (0/1 1/7 6r 4rec 6a) Maestrello 3 (1/1),
Flamini 6 (2/5 7r), Casoli 1 (0/1), Podestà 14 (6/9 7r 3rec 2st), Li
Vecchi 7 (2/2 1/1 4r), Guyton 20 /4/10 2/5 4r). All.re Consolini
Tris : Fazzi 8 (1/4 1/1 5rec 8per), Masoni 2 (1/1), Laezza 6
(3/4 0/4 4a), Guerra 4 (2/4), Washington 9 (2/10 0/3 5r), Riva 0
(0/1), Bagnoli 9 (4/8 13r), Johnson 6 (2/13 11r), Bianchi 0, Carlotta
n.e. All.re Lasi
Dopo le amichevoli di settembre giocate davanti a rari spettatori il
campionato parte col grande pubblico per la Virtus nell'incontro con
Rieti. Se le 6402 persone riportate dalle statistiche appaiono
decisamente sovrastimate, il PalaMalaguti regala comunque un bel
pieno. Accolti dallo striscione SCONFITTE O GUAI NON TI LASCEREMO MAI,
i padroni di casa mettono 5 punti in poco più di 2 minuti poi spengono
l'interruttore nella metà campo reatina. Così, nonostante medie
oratoriali la Tris si trova a condurre dopo 10' per 9-5. Sembra uno
scherzo ma non lo è, per la Virtus c'è su azione un solo cesto di
Podestà, a fronte dei 4 dei laziali. Nessuno entra in partita, chi
proprio non riesce a cavarne nulla è Brewer che viene a breve
sollevato dall'incarico da un Parente nullo al tiro ma utilissimo in
tutte le altre cose. Così, mentre la Tris continua a litigare col
canestro la Virtus prova a giocare anche in attacco ed ispirata da una
bomba di Flamini si riporta a ridosso della Tris per punirla con una
buona serie di Li Vecchi che procura un buon +8 al 17'.I primi
canestri di Guyton chiudono il quarto sul 28-17, vantaggio pesante
visto che non segna nessuno. Per parte virtussina si segnala con
continuità Podestà, oltre ai già citati Li Vecchi e Guyton, mentre per
parte reatina emergono le prove inquietanti dei 2 stranieri,
Washington e il temutissimo Demarco Johnson. L'unico che prova a
giocare a basket è Bagnoli, per il resto nebbia fitta. L'avvio della
ripresa sembra quello del primo quarto, con Brewer di nuovo in affanno
e Rieti che si avvicina a -6, ma poi a cavallo dei 2 quarti la Virtus
stringe ulteriormente in difesa e si ritrova finalmente in attacco
dilatando oltre i 20 punti il divario. Nel frangente c'è molto di
Davison che infiamma il pubblico con 2 schiaccioni volanti e di Guyton
che riscatta così i primi 20 minuti di litigi col ferro. Nel dilagare
la Virtus ringrazia Fazzi che inizia a litigare con giocatori e
pubblico quasi volesse imitare il peggior Meneghin bolognese. Una
partita di attacchi fiacchi, Bologna 37% Rieti 30%, ma dove la Virtus
ha messo in evidenza una predisposizione difensiva fortissima, cosa
che sopperisce ad un attacco che va molto a folate. Indubbiamente
sembra che la via tracciata sia buona per raggiungere il massimo
obiettivo, ma andrà verificata in trasferta dove sarà più difficile
bloccare squadre abituate in casa a grappoli di punti.Nel dopopartita
Consolini si dice evidentemente soddisfatto. Contratti all'inizio ma
senza mai deragliare dall'idea di basket che si sono prefissati.
Sempre dentro alla partita, così dopo è venuto tutto facile. Conferma
dell'atteggiamento positivo, perchè anche sopra di 20 nessuno si è
tirato indietro in difesa.Restano da migliorare le medie di tiro ed il
gioco in contropiede che deve servire maggiormante per fare punti
facili. Non vuole dare giudizi sui singoli perchè lui deve valutare il
gruppo che è tanto più forte quando riesce a sopperire anche alla
partita sbagliata di uno dei componenti, come in questo caso è
successo con Brewer.Quello che vede emergere è la voglia di non
rendere niente facile agli avversari, cosa che deve diventare il pane
quotidiano. Per conto suo Lasi rammenta che sono una matricola. Hanno
subito la tensione del debutto e sbattuto contro un gioco più fisico
di quanto fosse mai successo. Intende continuare col gruppo di 8
italiani senza aggiungere un altro straniero, aspettando Felicangeli
che è ancora fuori.
PAGELLE
Brewer 5 Partita sbagliata, da subito fuori giri sia al tiro che in regia. Poi causa falli ed un colpo al viso non ha potuto riprendere a giocare con continuità. In 20', -2 di valutazione Davison 7 Dinamicità fondamentale per la Virtus, toglie dal campo Johnson (che comunque ci mette del suo nella cosa) e regala qualche giocata sopra il ferro deliziosa. Ogni tanto forza da fuori, ma si può perdonare.In 31, 15 di valutazione Parente 6,5 Un pianto al tiro, per il resto è l'ispiratore della rimonta. Però è preoccupante che in attacco gli avversari lo battezzino da subito come innocuo. In 31, 11 di valutazione Maestrello n.g. Entra e segna una bomba, difende e ruba un pallone ma la partita era già scritta. In 2, 4 di valutazione Flamini 7 Inizio tragico al tiro, poi mette 2 bombe che sono ossigeno. Fantastico in difesa, nel -3 di val. di Washington c'è tanto di suo. In 34', 11 di valutazione Casoli n.g. Gioca solo qualche minuto con la maschera per far rifiatare Podestà. In 4', 0 di valutazione Podestà 6,5 All'inizio è l'unica luce dell'attacco, poi sbaglia qualche appoggio di troppo, ma fornisce una prestazione sostanziosa. In 32', 20 di valutazione Li Vecchi 6,5 Appena entrato fa subito canestro e firma il primo allungo. Poi, causa quintetti vari non trova più posto in campo. In 11', 8 di valutazione Guyton 6 Inizio tragico, prima non riesce a tirare, poi lo fa sbagliando. Nell'ultimo quarto imbuca di tutto risollevando medie deficitarie. In 34'. 13 di valutazione Luca Cocchi |
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PRECAMPIONATO 2004-2005
28-09-2004 History Cup 22-09-2004
Virtus Pallacanestro Bologna - Armani Jeans Milano 67-71 LE PARTITE DELLA VIRTUS BOLOGNA 2004-2005 VIRTUS 2004-2005 TROFEO CAMST 2^ GIORNATA
VIRTUS PALLACANESTRO BOLOGNA 63 POMPEA BASKET NAPOLI 76
TROFEO CAMST 1^ GIORNATA
Virtus
Pallacanestro Bologna 74 Andrea Costa Imola 59 |
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ROSTER VIRTUS 2004-2005
Presentazione tra filmati d'epoca, trofei, atleti di oggi e di domani, ma alla
fine la squadra che deve giocarsi questo campionato di A2 2004/2005 è stata
finalmente scoperta. Al 7 settembre i dieci scelti dalla società e dallo staf
tecnico sono i seguenti :
CAFFE’ MAXIM MAIN
SPONSOR DELLA VIRTUS 2004/2005 Sarà Caffé Maxim il nome che apparirà come sponsor principale sulle divise da gioco della Virtus per tutta la stagione 2004/2005, a partire dalla gara di Sassari del 7 novembre; si tratta di un marchio nuovo, che rappresenta un progetto imprenditoriale mirato al lancio di una catena di bar in franchising.
Il titolare di Caffè Maxim è un giovane imprenditore con un passato nella pallacanestro giocata, Massimiliano Boccio: in Virtus è entrato a 10 anni, nell’85-86, restandovi fino all’ultimo anno juniores, e vincendo uno scudetto con gli allievi e uno con i cadetti. “Per me è un grande onore – ha affermato - essere il main sponsor della Virtus proprio quest’anno, che tutti ci auguriamo possa essere quello del ritorno in serie A. Certamente è un atto di fede per i colori bianconeri, che ho portato addosso da giocatore per nove anni, da quando ero bambino fino alla maggiore età, formandomi come uomo sul parquet di via dell’Arcoveggio. Ora ho pensato di investire sulla Virtus per lanciare il marchio “Caffè Maxim”, la nostra catena di bar in franchising: penso che non ci fosse un veicolo migliore per promuovere questo business, che verrà messo sul mercato attorno a gennaio 2005, puntando anzitutto ad espandersi in Emilia-Romagna. Mi auguro sinceramente che, assieme, possiamo raggiungere quel grande traguardo a cui puntano la società e i suoi tifosi. Ovviamente, il mio obiettivo è quello di rimanere con Caffè Maxim anche il prossimo anno: per questa stagione l'ammontare della sponsorizzazione è di 400.000 euro più 200.000 in caso di promozione.”
Cordiali saluti Ufficio Stampa Virtus Pallacanestro
NUOVO SPONSOR VIRTUS - (29-10-2004) |
www.catchweb.net