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VIRTUS BOLOGNA

ANNO 2003-2004
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LE PARTITE DELLA VIRTUS CARISBO 2003-2004

GARA 3 - VIRTUS BOLOGNA - SICC JESI   53 - 78
Venerdì 28 maggio
(17-19, 33-39, 47-56)
VIRTUS: Smith 20 (2/5, 5/11), Niccolai 5 (0/2, 1/4), Williams (0/2, 0/2), Podestà 14 (4/5), Brunson 7 (2/4, 1/9), McCormack (0/1 da tre), Zanus Fortes 2 (1/2), Li Vecchi 5 (1/1, 1/3), Venturoli ne, Pelussi (0/3). All. Bucci
JESI: Montonati (0/1, 0/3), G. Casini (0/1 da tre), Robinson 13 (2/4, 3/7), Singleton 14 (4/6, 1/3), Rossini 6 (0/4, 2/2), Rocca 11 (5/9), Blizzard 18 (4/9, 3/9), Hadley 16 (3/4, 2/6), Salvi, Pieralisi ne. All. Gresta
TL: CAR: 9-15 SIC: 9-14  Rebs: CAR: 31 (Podestà 7) SIC: 49 (Mason Rocca 19)  Ast: CAR: 6 SIC: 10  Perse: CAR: 14 SIC: 12
Falli: CAR: 17 SIC: 16  5 falli: Nessuno
Spett: 7580
Commento di Luca Cocchi:

La corsa è finita, siete pregati di scendere. Che poi siate contenti o tristi dipende solo se abitate sui colli marchigiani o nella grassa Bologna. La Virtus non perde l'abitudine al 3-0 dei playoff, ma questa volta l'esite è cupo e fosco. A differenza delle 2 precedenti partite questa volta la Sicc non scappa immediatamente, ma i bianconeri sono sempre di rincorsa.Il primo quarto si chiude sul 17-19, grazie alla solita bomba allo scadere di Smith, una delle poche cose da segnalare a fronte invece di un impatto jesino notevole, soprattutto in difesa. In avvio del secondo quarto, sul 19-19 Bologna raggiungeva la parità ( l'unica della partita ) ma 2 bombe consecutive di Robinson ripristinavano immediatemante le distanze. Da quel punto in poi per la Virtus il gioco si faceva in salita, Jesi scappava a +14 (25-39) quando dopo 9' Bologna aveva segnato la miseria di 8 punti. L'ultimo minuto vedeva i padroni di casa riaprire i giochi grazie a due bombe di Brunson e Smith ed un canestro di Podestà. Così si andava negli spogliatoi con un ancora potabile -6. Le cose viste in campo però lasciavano poche speranze, Jesi era più reattiva, dominante a rimbalzo con Rocca (alla fine per lui 19) e molto più dura in difesa, ed in effetti le uniche cose prodotto dai virtussini erano solo ed unicamente delle forzature in uno contro uno. Latitanza di regia incredibile, di Brunson non rimaneva traccia, se non per qualche sporadico canestro, cosa che comportava la sparizione sia di Li Vecchi, Niccolai e Williams. Nella ripresa le cose non cambiavano, Jesi non aveva nemmeno più bisogno di alternare la zona 1-3-1 alla uomo, l'attacco bianconero rimaneva asfittico e anche le lampadine rosse a fianco del nome di Singleton ( tenetelo d'occhio, giocatore di 22 anni di caratura superiore )non facevano calare l'intensità jesina.A fatica, lucrando tiri liberi e sporcando le giocate di Blizzard (anche un po' di box&one su di lui)e Rossini il terzo quarto si chiudeva su di un -9 nemmeno drammatico. Ma per quella rappresentazione bisognava attendere gli ultimi 10'. Il primo cesto bianconero arrivava quando il cronometro scriveva 2:52 con una bomba di Smith che riportava i suoi a -20. Di lì in poi era solo festa per la Sicc e il divario aumentava ancora. Evidentemente in casa Virtus le energie erano già terminate e il quarto si chiudeva su di un eloquente 36 a -6 di valutazione. Con ogni probabilità la Virtus aveva chiuso la contesa col -1 di gara 2 a Jesi, non si è vista in campo nessuna reazione di squadra, solo un cercare di prolungare l'attesa della sirena e salutare un pubblico di quasi 7600 persone che rappresenta per la legadue e per la stessa Virtus il successo più grosso. Riconquistato il pubblico ora bisogna riconquistare quella A1 che significa Eurolega, la competizione più ambita dal pubblico virtussino.Nel dopopartita Bucci si diceva dispiacciuto in prima battuta proprio per questo grande pubblico. Ritiene Jesi attualmente superiore sia tecnicamente che fisicamente e non tira in ballo nessuna scusa. Ringrazia il presidente per avergli fatto vivere questa grande esperienza in questi sei mesi e per avergli regalato questo nuovo sogno. La Virtus c'è e questa sera il suo pubblico l'ha dimostrato. Da parte sua coach Gresta non parla della partita ma vuole ringraziare il suo staff, i giocatori e la società per avergli dato questa grande opportunità, visto che in precedenza lui non aveva mai allenato una squadra come head coach. A suo avviso la Carisbo è arrivata alla fine penalizzata dalla coppa, come già successe l'anno scorso per Reggio Emilia.
PAGELLE
McCormack 5 prende in mano la squadra che già fa acqua, ma non riesce ad invertire la rotta. In 10', -1 di valutazione
Smith 6 Ci prova ma con poca convizione, non forza e non va sopra le righe anche nello sfascio totale. In 36', 15 di val.
Zanus Fortes 5 inutile in attacco, fatica a rimbalzo in difesa.In 10', 6 di val.
Li Vecchi 5,5 non fa danni ma non incide, ma è anche vero che vede palloni col contagocce. In 16', 5 di val.
Niccolai 5 stesso discorso di Li Vecchi, ma più scentrato al tiro. In 24', -2 di val.
Podestà 6,5 è l'ultimo ad arrendersi, lotta fino alla fine ma i lunghi di Jesi spesso gli mangiano in testa. In 25', 22 di val.
Williams 5 non vede un pallone, poi prova a prenderseli e forzare senza costrutto. In 31', 5 di val.
Brunson 4 non fa regia e non la mette (3/13), se gioca così a cosa serve ? In 34', -3 di val.
Pelussi 5 non ferma Rocca se non coi falli e non mette i suoi piazzati. In 13', -5 di val.

Luca Cocchi


GARA 2 -
SICC JESI - VIRTUS BOLOGNA  83 - 82 Martedì 25 maggio
(22-16, 39-33, 59-63)
JESI : Montonati 5, Casini, Robinson 25, Singleton 15, Rossini 9, Mason Rocca 6, Blizzard 12, Hadley 11.
BOLOGNA : McCormack, Smith 21, Zanus Fortes, Li Vecchi 11, Niccolai 5, Podestà 10, Williams 23, Brunson 12, Pelussi.
Note
TL: Sic 12-22 Car 11-15
Rebs: Sic 35 (Singleton 10) Car 32 (Williams 6)
Ast: Sic 7 Car 3
Perse: Sic 11 Car 18
5 falli: Robinson, Podestà


1
^ GARA PLAY OFF FINALE
SICC JESI - VIRTUS BOLOGNA  81  - 75
domenica 23 maggio
JESI : Blizzard 30, Montonati 8, Robinson 2, Singleton 10, Rossini 12, Casini 3, Mason Rocca 8, Hadley 8.
BOLOGNA : Niccolai 3, Li Vecchi 13, Smith 26, Pelussi 4, McCormack 4, Williams 8, Brunson 14, Zanus Fortes 1, Podestà 2.  TL: S 21-26 C 17-20 Rebs: S 36 (Singleton 14) C 33 (Li Vecchi 9) Ast: S 6 C 9 (Brunson 4)
Perse: S 11 C 11
-

3^ GARA PLAY OFF SEMIFINALE (14-05-2004)
VIRTUS BOLOGNA - CARIFE FARRARA 98 - 84
(30-20, 51-39, 78-57)
Virtus Bologna: McCormack 4, Smith 31, Zanus Forte, Li Vecchi 6, Niccolai 5, Podestà 17, Williams 9, Brunson 13 (6 rebs), Pelussi 13.
Ferrara: Mazique 19, McIntyre 25, Zanelli 9, Williams 1, Ghiacci 5, Ianes 4, Rajola 4, Foiera 7, Grappasonni 10 (6 rebs), Masieri
E 6. Sconfiggendo con un perentorio 3-0 Ferrara davanti a 6270 spettatori la Virtus approva in finale dopo 6 vittorie di fila a fronte delle 0 sconfitte in questo playoff. Se pensate che in regular season non era mai andata oltre le 3 vittorie di fila capite immediatamente che qualcosa è veramente cambiato.Ma il punteggio non inganni, partita c'è stata, anzi per la prima volta nella serie Ferrara ha avuro un vero e proprio vantaggio sul 13 a 9, anche se da lì in poi i padroni di casa hanno rimesso le cose a posto. Ispirata da Grappasonni e con Mc Intyre finalmente in partita gli estensi hanno tenuto fino all'ottavo, poi una piccola fuga Virtus veniva chiusa sulla sirena da una bomba di Brunson che scriveva il 30 a 20. Grande attacco Virtus che metteva a referto 6 giocatori in 10', ma anche buona difesa, soprattutto sullo spauracchio Mazique. Alla ripresa Ferrara piazzava un 10 a 3 che riapriva i giochi, ma punto su punto la Virtus riallungava, sfruttando anche le inattese doti offensive di Pelussi. Il tempo si chiudeva con un buon +12, dopo che Finelli aveva messo i suoi a zona appena Smith si è seduto in panca.La ripresa durava però solo 46", il tempo per il 4° fallo di Mc Intyre, e poi la Carisbo volava fino ad un
comodo +21 (65 a 44), quando col rientro del play americano e qualche sbadataggine in contropiede di Brunson gli estensi si riproponevano a 14 punti (71 a 57).Ma al ragno la situazione dev'essere piacciuta poco e in un amen ha riportato il divario sui 20 punti. L'ultimo quarto iniziava stile passarella saluti, ma in concomitanza dell'enesima sosta di Smith e di alcune iniziative individuali del duo Mc Intyre-Mazique a 3' dalla fine il divario ritornava sui 14 punti. L'immediato rientro del ragno rimetteva le cose a posto, e la partita finiva tra i saluti degli estensi e l'applauso incoraggiante per la finale del ritrovato pubblico Virtus delle grandi occasioni. Da notare che il divario più che dal punteggio finale viene meglio indicato dalla valutazione, che dice Bologna 129 Ferrara 74.Ora una lunga pausa che dovrà essere gestita con molta intelligenza dai 2 allenatori finalisti, dato che anche Jesi passeggiando a Montecatini è già in finale. Nel dopopartita Bucci dichiarava subito che erano arrivati dove si erano prefissi. Ora tocca a Jesi, una squadra forte sotto canestro e con buoni tiratori, comunque la Virtus è l'unica che arriva alle finale con un doppio 3 a 0. Soddisfatto di aver finalmente fermato Mazique, ma forse un po' è sceso anche lui, quando sei sotto 2 a 0 e di 20 ci sta. Adesso arriva il difficile perchè ci sono troppi giorni fermi, se fosse per Bucci chiederebbe di anticipare le finali. E' difficile star lì con la testa e bisogna cercare di far divertire i giocatori pensando a Jesi non da subito altrimenti si rischia di peggiorare la situazione. Per la partita di oggi è contento perchè non
hanno mai fatto prendere a Ferrara quei 6/7 punti di vantaggio che, giocando leggeri, avrebbero potuto costare la partita. Sabbatini ci tiene a ringraziare sia Bucci che il pubblico, finalmente il grande pubblico Virtus. Da parte sua Finelli ammette che la Carisbo è stata superiore. Dopo 2 sconfitte in casa era difficile continuare a giocare la serie, ma comunque ci hanno provato. Delle 3 partite quella interpretata meglio è stata la seconda, la prima forse non è stata preparata adeguatamente perchè la serie con Fabriano è stata troppo lunga, ma questi sono i playoff. Peccato perchè il piazzamento raggiunto da Ferrara è stato qualcosa di storico, poi purtroppo si sono imbatturi in una Virtus che attualmente è superiore.
PAGELLE
McCormack    6,5 dirige bene, e così permette a Brunson di sfogarsi anche da guardia. In 15', 7 di valutazione
Smith                8 con lui in campo sempre +20, quando si siede il divario si ridimensiona. Gioca davanti e dietro, e fa la differenza ovunque. In 31', 41 di valutazione
Zanus Fortes   6 tiene su Mazique, davanti non si vede mai. In 17',1 di valutazione
Li Vecchi        6,5 lineare come in tutti questi playoff, fa il suo in difesa e non forza nulla in attacco. In 17', 7 di valutazione
Niccolai          6 impreciso al tiro, ma con lui in campo tornano gli equilibri. In 23', 3 di valutazione
Podestà         6,5 in attacco è sempre un fattore, in difesa tende a subire o a fare qualche fallo di troppo che lo limita. In 23', 23 di valutazione
Williams      6,5 non è quello di gara 2, ma è sempre positivo. In 22', 13 di valutazione
Brunson    7 per 3 quarti dipinge, nel terzo lancia palle in parterre, comunque si stava sul +20. In 34', 15 di valutazione
Pelussi  7 chiude tutti i varchi, e si scopre anche attaccante. Più di così non so cosa potrebbe fare. In 17', 13 di valutazione

Luca Cocchi
 

2^ GARA PLAY OFF SEMIFINALE (11-05-2004)
CARIFE FARRARA - VIRTUS BOLOGNA  83 - 90
Carife Ferrara  (22/40 da 2, 6/22 da 3, 21/29 tl): Mazique 20 (7/8, 0/2, 6/8), McIntyre 8 (1/6, 2/8), Zanelli 14 (4/7 da2, 6/8 t.l.), M. Williams 16 (4/7, 2/6, 2/2), Ghiacci 3 (1/1 da2, 1/2 t.l.), Ianes n.e., Rajola 11 (1/4, 2/4, 3/5), Foiera 4 (2/3, 0/1), Grappasonni 7 (2/4, 0/1, 3/4), Masieri n.e.
Virtus Bologna (29/42 da 2, 6/16 da 3, 14/19 tl): McCormack 0 (0/1 da2), C. Smith 23 (6/8, 2/7, 5/6), ZanusFortes 0, LiVecchi 7 (2/3, 0/1, 3/3), Venturoli n.e., Niccolai 8 (2/3, 1/3, 1/2), Podestà 11 (5/8 da2, 1/2 t.l.), A. Williams 22 (8/9, 1/1, 3/4), Brunson 17 (5/9, 2/4, 1/2), Pelussi 2 (1/1 da2).

1
^ GARA PLAY OFF SEMIFINALE (09-05-2004)
CARIFE FARRARA - VIRTUS BOLOGNA  76 - 88 (19-29, 33-47, 58-69)
FERRARA:
Mazique 22 (11 rebs), McIntyre 5, Zanelli 8, Williams 19, Ghiacci, Rajola 10, Foiera 7, Grappasonni 4, Masieri.
BOLOLOGNA:
 McCormack 5, Smith 34 (8 rebs), Zanus Fortes, Li Vecchi 6, Niccolai 2, Podestà 11, Williams 4, Brunson 22 (8 rebs), Pelussi 4.


3
^ GARA PLAY OFF QUARTI (27-04-2004)
PAVIA - VIRTUS 66 - 93 (19-28, 37-48, 41-70)
PAVIA:
Dixon 3 (0/3, 1/6), Gil 7 (2/4, 1/3), Gregory 15 (3/6, 3/7), Rona 2 (1/1, 0/1), Gatto 3 (0/2, 1/3), Bellina 3 (0/1, 1/3), Parente 14 (1/2, 4/6), Carter 8 (4/12, 0/1), Conte 11 (3/5, 1/3), Martinez (0/1 da due). All. Martelossi.
VIRTUS :
Mc Cormack 4 (1/1 da due), Smith 16 (4/6, 2/6), Zanus Fortes 6 (3/4 da due), Li Vecchi 10 (3/5, 1/1), Venturoli (0/1 da tre), Niccolai 11 (3/4 da tre), Podestà 12 (5/6 da due), Williams 10 (5/6, 0/2), Brunson 22 (6/7, 3/9), Pelussi 2 (1/2 da due). All. Bucci. Arbitri: Crescenti e Capurro

2
^ GARA PLAY OFF QUARTI  (27-04-2004)
VIRTUS - PAVIA  82 - 69
Carisbo
: All. Bucci Alberto
McCormack Ryan 0 Smith Charles 25 Zanus Fortes Cristiano 3 Li Vecchi Agostino 11 Venturoli Emanuele 0 Niccolai Andrea 8 Podestà Samuele 9 Williams Anthony 8 Brunson Eric 16 Pelussi Andres Ricardo 2
Edimes Pavia: All. Martellossi Alberto
Dixon Malik 16 Gil Pablo Omar 5 Gregory William Kendrick 7 Rona Simone 0 Gatto Ivan 23 Bellina Federico 0 Parente Davide 0 Randy Carter 10 Conte Luca 8 Martinez Rodrigo 0
2-0, quello che alla fine conta.Giocare a 2 giorni di distanza con la stessa squadra non è mai semplice, ci si inizia a conoscere a fondo e si è per forza di cose più nervosi. Quintetti identici per entrambe le formazioni, con Bologna che prova a scappare come la volta scorsa solo che dal 6-0 iniziale si ritorna da subito ad un punteggio in altalena con Pavia che mette il becco avanti sul 15-14. Sulla sirena dei primi 10' un cesto da 3 di Smith allarga il divario fino ad un insolito +7.Nei primi 10' da segnalare i 12 punti di Smith e i 7 rimbalzi di Williams, mentre per parte pavese i 7 di Gatto conditi da 5 rimbalzi, ma anche l'opaca prova di Dixon come al solito ben contenuto dal ragno. In avvio del secondo quarto la Virtus prova a scappare, tocca il +9 ma Pavia rientra a -6, quando un parziale pesante di 14 a 3 porta i bianconeri su di un comodo +17. Coach Martellossi si era anche messo a zona, ma 2 missili di Niccolai lo avevano immediatamente punito. Il coach pavese però non demorde e grazie alla zona addormenta la partita, i padroni di casa tirano solo da 3 (anche se c'è da dire che erano quasi tutti tiri piedi a terra) scheggiando ripetutamente il ferro, e grazie ad una bomba di Gatto e 2 del pivot Carter piazzano un 10 a 0 che riavvicina sulla sirena il punteggio ad un per nulla tranquillizzante 42 a 35. Bologna difende duro, una novità rispetto al solito e Pavia va negli spogliatoi con un misero 34% al tiro, avendo tirato più da 3 che da 2, 17 contro 12. In avvio di ripresa l' Edimes ripropone la zona, ma punto su punto la Carisbo allunga sfruttando soprattutto gli extrapossessi garantiti da un superbo Williams che recupera qualche errore di troppo degli esterni da 3.Così si arriva ad un +13 che sembra già l'anticamera della fine, visto che in casa pavese pochi aiutano Gatto in attacco. L'ultimo quarto vede qualche scintilla di troppo in campo, causata anche da un arbitraggio sempre in ritardo e poco attento ai contatti duri segnalando solo quelli veniali. La Virtus si spinge anche ad un +21 sul 72 a 51, quando inizia a tirare i remi in barca per chiudere l'incontro sul +13. La difesa Virtus si conferma anche alla fine della partita, avendo lasciato a Pavia un triste 31% globale al tiro.Da segnalare sicuramente un ottimo Williams, padrone degli anelli ed ottimo in difesa, ed un sempre più convincente Li Vecchi che si mette in mostra anche in fase difensiva levando di nuovo dal campo Gregory (-1 di valutazione per lui, che ormai vedrà Li Vecchi come una specie di incubo). Ora la Virtus è attesa alla conferma delle buone cose messe in mostra in questo playoff anche in trasferta, perchè proprio lì bisogna dimostrare il cambio di marcia.Nel dopopartita Bucci fa notare che la partenza è stata nervosa, ma grazie alla buona difesa si sono ripresi. Nel momento del riavvicinamento di Pavia ci sono stati tiri sbagliati ma che andavano presi, comunque nota una grande determinazione e compattezza da parte di tutti, anche chi è in panchina che continuamente incita i compagni. Fa notare che la prestazione di Williams è figlia dei buoni allenamenti che ha continuato a fare anche quando non era tra i convocati. Da parte sua Martellossi dice che non ci sono grandi novità rispetto a 2 giorni fa. Con questo spirito potevano andare in vacanza subito perchè non hanno mai provato a giocare veramente, al di là del valore dell'avversario. E' curioso, come tutti noi, di vedere come reagirà la squadra tra 3 giorni. Non parla dei singoli, ma fa notare che Dixon deve avere maggiore determinazione per cercare di superare i momenti difficili.
PAGELLE
McCormack 6,5 si incolla su Dixon e gli toglie i suoi spazi. Non forza nulla e fa girare la squadra. In 15', 1 di valutazione
Smith 7 forza un po' da 3, quando in percussione è devastante. Forse i troppi contatti non fischiati gli fanno preferire le conclusioni da lontano. Grande su Dixon in avvio. In 35', 25 di valutazione
Zanus Fortes 6 cade in falli un po' velocemente, ma in mezzo si è fatto sentire. In 12', 3 di valutazione
Niccolai 5,5 mette i primi siluri del break, poi non vede più il cesto. In 18', 4 di valutazione
Podestà 5 causa falli non riesce a giocare, sarà per la prossima volta. In 20', 8 di valutazione
Williams 8 la migliore da quando è in Virtus. Rimbalzi (15), recuperi (4), assist (5), in 32' fa 32 di valutazione con 4 tiri !
Brunson 6 le cifre lo premiano, ma contro la zona fatica. Forza un po' troppi tiri per uno che regala palloni come sa fare lui. In 29', 14 di valutazione
Pelussi 6,5 come al solito super in difesa, gioca da centro e prende 7 rimbalzi. Qualche tiro di troppo, ma sta trasmettendo lo spirito da combattente ai compagni. In 15' 5 di valutazione
Luca Cocchi

1^ GARA PLAY OFF QUARTI  (25-04-2004)
VIRTUS CARISBO - PAVIA 87  - 66
CARISBO
: Smith 28 (6/10, 5/6), Niccolai 5 (1/6 da tre), Williams 4 (2/5, 0/2), Podestà 16 (7/9), Brunson 20 (4/9, 1/3), McCormack 3 (0/1, 1/1), Zanus Fortes 2 (1/4), Li Vecchi 2 (1/4, 0/1), Venturoli ne, Pelussi 7 (3/5). All. Bucci
EDIMES: Dixon 22 (4/8, 3/8), Gil 6 (2/2, 0/4), Gregory 13 (5/14, 0/2), Rona, Gatto 9 (2/6, 1/5), Bellina (0/1, 0/2), Parente, Carter 8 (4/5, 0/6), Conte 8 (1/1, 2/5), Martinez (0/1 da tre). All. Martelossi

Gioco nuovo in casa Virtus questo playoff di legadue, ma è un gioco che inizia molto bene. Quali siano i meriti Virtus oppure i demeriti di Pavia lo scopriremo a breve, visto che già tra 48 ore le 2 squadre si ritroveranno di fronte sempre sul parquet del Palamalaguti. Nella Virtus per turn-over esce Cummings ed entra Williams, mentre per Pavia capitan Bellina c'è anche se a scartamento ridotto. Novità in avvio tra i padroni di casa che propongono Li Vecchi in quintetto al posto di Niccolai. I bianconeri partono difendendo duro, una novità rispetto al solito, ed in 2 minuti scrivono un perentorio 8 a 0.Tutto il quintetto va a segno nel primo quarto, Brunson ci mette un po' a carburare al tiro ma in regia è preciso e pronto ad accendere i compagni, con un Smith efficace come al solito in attacco ma soprattutto grandioso in difesa dove spegne letteralmente al luce a Dixon, il tanto temuto "mago" di casa Edimes. Il secondo quarto non vede grossi sconvolgimenti, il vantaggio bianconero sale ancora fino al 29 a 12, quando per forza o disperazione coach Martellossi prova la zona. Ma Mc Cormack e Smith 2 volte la bucano dilatando il vantaggio fino ad un agevole 49 a 23 al termine dei primi 20. Partita fatta e finita già alla pausa, dove i bottini dei due opposti bomber dicono tutto dell'andamento. Da una parte Smith scrive 17 con 22 di valutazione, dall'altra Dixon risponde con un misero 4 sia in fatto di punti che di valutazione. Gli ultimi 2 quarti proseguono senza riportare grossi scossoni, Pavia si riporta ad un -20 che terrà quasi fino al termine grazie a qualche giocata di Dixon e Gregory, per nulla aiutati dai compagni dove solo Gatto si mette in luce per i 17 rimbalzi, a fronte di un misero 3/11 al tiro. Da parte Virtus una buona prova di quasi tutti, ma quello che più ha convinto è la prova di squadra, una cosa vista raramente in tutto l'anno. In settimana Smith e Brunson avevano detto che loro ci tenevano particolarmente ai playoff, e vedendo come hanno giocato oggi parrebbe che la via sia quella buona, ma ora serve quella continuità che è sempre mancata. Non resta che aspettare pochi giorni, il ritmo di questi playoff non da nemmeno tempo di esultare per una vittoria convincente come questa, e forse è meglio così. Nel dopopartita Bucci ha evidenziato il buon approccio che ha portato ad una ottima difesa e da lì è nato tutto. Ora occorre dimenticare questa partita altrimenti la prossima sarà dura. Dice che i suoi hanno fatto tutto bene e gli altri tutto male e di solito in casi del genere la verità sta nel mezzo, nel male di una ci sono anche i meriti degli altri. Spiega il quintetto per Li Vecchi col fatto che è la sua vera prima partita in maglia Virtus, e che Niccolai essendo uno specialista sa rendersi utile partendo anche dalla panchina. Cita anche il fatto che quando vinse il suo primo scudetto aveva in panca Porelli,quindi non è una cosa strana avere ora Sabatini, anzi ne è soddisfatto perchè così è il primo a metterci la faccia e a fare da esempio. Coach Mortellossi fa notare che solo sui rimbalzi sono riusciti a primeggiare ( mi verrebbe da dire che con tutti i tiri errati era il minimo ), e che loro sono abituati a vincere grazie a buone percentuali da 3, cosa che oggi non è successa. C'è stato poco coinvolgimento e poca rotazione di palla, poi Bologna è stata brava a farli giocare in questa maniera. Secondo lui il momento chiave della partita è stato tra il 10-12 minuto, quando la Virtus era ancora a 10 punti di vantaggio e loro non sono riusciti a riprenderli. Da lì in poi la partita era già finita.
 
PAGELLE
McCormack    6,5 è vivo e comanda il gioco, buono anche su Dixon. In 15', 5 di valutazione
Smith             8 grande in attacco, senza insistere solo da 3, ma soprattutto elimina Dixon con quella difesa che ne aveva fatto uno specialista in NBA. In 27', 31 di valutazione
Zanus Fortes  5,5 c'è poco da fare, con lui per Podestà è tutta un'altra cosa. In 12', 0 di valutazione
Li Vecchi        6 mette il primo cesto poi più nulla, ma su Gregory difende alla grande. In 21',1 di valutazione
Niccolai         5,5 non ci prende, ma non forza tiri. Senza problemi la partenza dalla panca. In 22', 4 di valutazione
Podestà         7 comanda l'area pitturata, peccato solo per i liberi errati,che potrebbero diventare un problema nei finali tirati. In 26', 22 di valutazione
Williams        6 male al tiro, ma presente a rimbalzo ed in difesa, insomma la mentalità giusta. In 23', 6 di valutazione
Brunson        7 parte male al tiro, poi è un crescendo. Alcuni palloni sono caramelle già scartate per i compagni. In 33', 29 di valutazione
Pelussi          7 non c'è palla che non tocchi se passa nei suoi paraggi, mette anche qualche buon scarico dei compagni. In 18', 8 di valutazione.
 
Luca Cocchi          


6
^ GIORNATA SECONDA FASE (18-04-2004)
AGR. GLORIA MONTECATINI -   VIRTUS CARISBO 86 - 77
(24-16, 50-34, 72-56)
AGM: Spinelli 22, Edwards 17, Shumpert 14, Hoover 12 - Rebs: Edwards 6
CARISBO: Smith 23, Cummings e Brunson 16 - Rebs: Podestà 11

5
^ GIORNATA SECONDA FASE (8-04-2004)
 VIRTUS CARISBO - EURORIDA SCAFATI 101 - 97 d.t.s.
Carisbo;
All. Bucci Alberto Cummings Vonteego 11McCormack Ryan 7 Smith Charles 19 Ceresi Riccardo 0 Zanus Fortes Cristiano 7 Venturoli Emanuele 0 Niccolai Andrea 0 Podestà Samuele 26 Brunson Eric 23 Pelussi Andres Ricardo 8
Eurorida Scafati:
All. Perazzetti Marcello Rodriguez Patricio 3 Brantley Brandon 11 Ruiz Moreno 18 Collins James 22 Corvo Giuseppe 2 Stanic Maximiliano 10 Iorio Pierluigi 0 Capuano Giuseppe 0 Powell Joshua 17 Masper Cristiano 14
COMMENTO
Ma si può vincere una partita giocata male ed interpretata peggio grazie a 2 buoni minuti del supplementare, raccattato tra l'altro grazie ad un tiro da 3 a 4" dalla fine di Smith che fino a quel momento viaggiava con un "robusto" 1/9 dai 6,25 ? Sì, si può anzi in questa maniera non viene da pensare agli errori pacchiani di una partita giocata spesso di rincorsa. All'avvio sulla giostra Virtus sale Cummings e scende Williams, ma non sale capitan Niccolai appiedato dalla febbre e rimangono a guardare ancora Li Vecchi e Brkic. Con una rotazione ridottissima, la pressione difensiva dei bianconeri è quanto di più blando ci possa essere ed il primo quarto scivola via con un punto di vantaggio per Scafati che avrebbero potuto essere ben di più se qualcuno in casacca simil Lakers si fosse affiancato ad un piccante Ruiz Moreno. All'inizio del secondo quarto Scafati prova a scappare, va sul +5 (30-25) ma viene immediatamente raggiunta e superata dalle prime iniziative di Smith, che prova a concretizzare gli spazi che Podestà apre sotto le plance.Il tempo si chiude sul +4 per i padroni di casa, grazie anche ad un gioco da 3 punti di un McCormack efficace.
La ripresa si gioca su lunghi parziali, prima i bianconeri si portano sul +5 (55-50), ma subiscono un immediato
ritorno di Scafati che piazza un 10 a zero contro la zona virtussina che sembra buona solo per l'oratorio. La rotazione ridotta e la conseguente paura dei falli imponevano una scelta del genere, anche se si rivela troppo penalizzante ed in effetti il quarto si chiude con gli ospiti in vantaggio di 2 (68-70), grazie alle giocate di Collins e ad un efficace Masper, che si fa preferire a Powell. Per la Virtus ci sono punti da Brunson, ma manca pesantemente la sua regia e il gioco si ingarbuglia di molto. Ultimo quarto con Scafati sempre più intraprendente,sul +5 (71-76) qualcuno del pubblico inizia già a storcere il naso, ma grazie ad un buon McCormack ed al solito Podestà la Virtus è ancora lì, ad un naso da Scafati, quello che si rovina il play italoamericano costretto a rientrare negli spogliatoi. Tutte le ultime giocate passano dalla linea dei tiri liberi, e quando Brantley mette il 2/2 del +3 a 10" sembra dura per la Virtus salvarsi. Ma l'ultima azione vedeva la fuga di Smith con un contatto che gli arbitri non fischiavano e nel seguente rimpallo il texano si trovava la palla da 3 che impattava sull' 86-86. Scafati aveva ancora la forza di scappare a +4, ma poi da lì in avanti era solo Virtus che pareggiava dai liberi ( 2/2 di Brunson e Cummings ) e poi allungava con Smith e Cummings. A 58" dalla fine la tripla di Brunson segnava il +5, ma dall'altra parte un fallo di Cumming su Moreno portava l'italoargentino in lunetta dove con un 2/3 riavvicinava i suo ad un solo possesso. Dall'altra parte Cummings dalla linea faceva 1/2 per il +4, Moreno sbagliava da 3 ma Podestà dalla linea sbagliava entrambi i liberi a 17". Ennesimo fallo di Cummings sul tiro da 3 di Rodriguez che con un 2/3 portava i suoi a -2. Sulla rimessa nessuno seguiva che Podestà che lanciato lungo piantava il definitivo +4. Una partita vinta dalla Virtus ma giocata veramente male, comunque importante per raggiungere il 4° posto finale, anche se per conseguirlo sarà necessario sbancare Montecatini, squadra sempre vincente contro le V nere in campionato.
Negli spogliatoi Bucci si lamentava dicendo che avevano già la testa nell'uovo di pasqua. L'impatto sbagliato ha portato a cercare di non far fallo e questo ha permesso alla Euro Rida di giocare tranquilla. Riconosce che la zona è stata fatta camminando, ma si compiace che la palla stia iniziando ad arrivare con più continuità a Podestà ed in questa maniera si aprono più opzioni offensive. Elogia il finale di Zanus Fortes, che ha difeso duro nonostante un problema alla caviglia, e rivela che ha dovuto giocare con un plantare speciale altrimenti non sarebbe nemmeno entrato. Parlando di playoff, evidenzia il fatto che sarà importante per tutti vincere fuori, perchè 2 partite di seguito in casa saranno impegnative per tutti. Da parte sua, Perazzetti si dice dispiacciuto perchè hanno perso una partita moralmente già vinta, cosa già successa almeno 5 volte in questa stagione. Comunque per la classifica non cambia nulla, e si giocheranno comunque i playoff.
PAGELLE
Cummings 6 impreciso al tiro, ma sgravato da compiti di regia gioca anche per i compagni (7 assist). in 37' 15 di valutazione.
McCormack 6,5 in campo nei momenti migliori, peccato l'infortunio quando stava dando la carica. In 11' 10 di valutazione.
Smith 6,5 si ostina da 3 anche quando non la mette, poi pareggia con un tiro dei suoi e gioca un buon supplementare. In 43' 19 di valutazione.
Zanus Fortes 6,5 subito impacciato, ma alla fine i suoi muscoli si fanno sentire, soprattutto in difesa. In 18' 12 di valutazione.
Podestà 7,5 sta diventando il perno del gioco offensivo, domina l'area ed è sempre più pericoloso. In 44' 34 di valutazione.
Brunson 6 dalle cifre si vede che produce, ma questa volta è più per lui che per la squadra. Qualche canestro importante ha comunque la sua firma. In 44' 21 di valutazione
Pelussi 6,5 in difesa è un leone (8 recuperi), anche se alla lunga i falli lo limitano. Da comunque la spinta anche ai compagni buttandosi su qualsiasi pallone.
Luca Cocchi

4
^ GIORNATA SECONDA FASE (4-04-2004)
SICC JESI - CARISBO 83 - 72
(25-17; 47-37; 66-55)
SICC: Montonati 6 (2/5 da tre), G. Casini ne,  Robinson 14 (2/5, 2/4), Singleton 18 (7/8, 1/5), Rossini 13 (3/4, 1/4), Rocca 18 (7/11), Blizzard 14 (2/7, 2/7), Cittadini ne, Salvi, Pieralisi ne. All. Gresta
CARISBO : Niccolai 9 (2/2, 1/8), Podestà 17 (7/7), Williams 2 (1/4), Smith 22 (4/8, 4/12), Ceresi ne, Zanus Fortes 2 (1/3), McCormack 2 (1/1, 0/2), Brunson 12 (1/3, 3/10), Venturoli ne, Pelussi 2 (1/2). All. Bucci
Arbitri: Quacci, Terreni.

3^ GIORNATA SECONDA FASE (31-03-2004)
VIRTUS CARISBO - FABRIANO BASKET 90 - 71
VIRTUS CARISBO
: All. Bucci Alberto
Cummings Vonteego 4 McCormack Ryan 2 Smith Charles 19 Ceresi Riccardo 0 Zanus Fortes Cristiano 4 Niccolai Andrea 12 Podestà Samuele 26 Brunson Eric 14 Brkic David 0 Pelussi Andres Ricardo 9
Fabriano Basket: All. Cioppi Stefano
Paleco Luca 0 Morri Mauro 11 Barac Bozo 7 Cinciarini Daniele 9 Tortolini Roberto 0 Lestini Federico 0
Nicholas Drew 18 Smith Antonio 8 Flamini Simone 16 Gaeta Enrico 2
Commento:
Si è accesa la luce in casa Virtus, ed il merito è da ascrivere ad Eric Brunson il nuovo play giunto dai Chicago Bulls che firma entrambi gli allunghi virtussini. In effetti con lui seduto nel primo e terzo quarto si procede tra ombre e nebbie di woodyalleniana memoria, con lui sui legni è tutto uno sciorinare di assist e tiri coi piedi per terra di chi deve tirare. Da parte Fabriano invece c'è per la prima volta quest'anno contro la Virtus Nicholas il temuto bomber che aveva dovuto dare forfait le altre 2 volte in campionato. L'inizio è all'insegna dell'equilibrio, prova a scappare Fabriano sul +4 (11-7) ma la Virtus, prima di Williams per scelta tecnica, rientra grazie ad un robusto Podestà anche se chiude sul-1 il primo quarto. Nel secondo, con l'ingresso di Brunson, i padroni di casa volano sulle ali fatate del ragno Smith ed il vantaggo supera la soglia dei 10 punti, anche perchè tra gli ospiti Nicholas non ingrana per merito di Cummings che gli si francobolla in maniera
esemplare. L'inizio del terzo quarto pare rispecchaire il solito andamento delle partite casalinghe virtussine, sul 60-42 sembra tutto finito ma Fabriano inizia a giocare coi 4 piccoli, diventa aggressiva e riprendere a mordere in attacco dove al solo Flamini del primo tempo affianca ora Nicholas e si riporta a -4 complice anche le nebbie ed amnesie offensive dei point-man in bianco e nero McCormack-Cummings. L'inizio del quarto quarto vede gli ospiti ancora più vicini, una bomba di Barac segna il -1, ma qui sale in cattedra Brunson, che segna, da palla sotto a Podestà che imperversa, e negli ultimi 4 minuti arma il braccio di Niccolai fino a lì dannoso. E' proprio il capitano che con 2 bombe in 10 secondi da la spallata definitiva, chiusa da altre 2 sue bombe che ridanno fiato ed umore alla Virtus. Gli ultimini minuti sono da ovazione per il nuovo play Eric Brunson, sceso tra gli applausi di un pubblico che si è subito innamorato di lui. Pubblico che invece ha avuto da ridire nei confonti di Sabatini per il fatto di doversi identificare con una foto segnaletica all'entrata, iniziativa che lascia perplessi soprattutto perchè se c'è un pubblico corretto è proprio quello virtussino che ha già dato provo di grande maturità l'estate scorsa ai tempi della mancata iscrizione della squadra al campionato di A1. Una schedatura che fa paura e poi relegata solo ai tifosi che più si impegnano con la squadra, leggi sottoscrizione di abbonamenti non proprio popolari, e che porta a pensare in futuro di passare solo all'acquisto del singolo biglietto di volta in volta per evitare questa "ambigua" schedatura, con danni minori per l'appassionato ma maggiori in termini economici per la squadra stessa.
Nel dopopartita coach Bucci si dice contento,anche se all'inizio non sono stati capaci di aggredire immediatamente Fabriano che è capace di giocare un buon basket, poi Brunson ha aiutato un po' tutti dando sempre la palla a chi doveva. Ritiene importante che si possano sbagliare tiri ma non scelte per evitare di prendere quei parziali negativi che spesso in trasferta hanno fatto perdere partite, ed in questo l'innesto di Brunson dovrebbe essere fondamentale. Elogia anche la difesa dei primi 20' di Cummings che dopo era stanco. Cioppi si dice molto contento per la reazione dei suoi, poi la squadra ha pagato la troppa stanchezza di un intero campionato, coi i crampi di Morri ed gli errori da sotto di Smith, anche se onestamente non sarebbero stati in grado di opporsi a questa Virtus trascinata dal nuovo innesto di Brunson che gli fa avere una marcia in più rispetto a tutte le compagini che militano in A2.
Luca Cocchi
Pagelle

Cummings 5,5 ottimo in difesa nei primi 20 su Nicholas, ma in attacco produce troppa nebbia. 0 di valutazione in 26'
McCormack 5 gli toccano i minuti peggiori, ma sale sul +15 ed esce sul +4. C'è del suo nel parziale negativo.-1 in 7'
Smith 7 fa il primo break, gira un po' a vuoto nel terzo della rimonta di Fabriano, ma si sbatte anche a rimbalzo (9) e in difesa(6 furti). 26 di valutazione in 36'
Zanus Fortes 5 sempre in ritardo in difesa, troppa differenza con lui dentro per Podestà. 3 di valutazione in 7'
Niccolai 6,5 non la mette per 36,' poi spacca la partita con 2 bombe in 10" e altre 2 per chiudere il match. Valutazione 7 in 25'
Podesta 7,5 domina l'area pitturata, tira col 92%.Lascia qualche carambola a Smith, ma quello è un animale da rimbalzo.Là in mezzo proprio non ce nè per nessuno. 32 di valutazione in 33
Brunson 7,5 sostanza per la squadra, delizia per il pubblico. Dirige (8assist), difende (6 rimbalzi), segna quando conta (14): serve altro? 22 di valutazione in 24'
Brkic 5 si infortunia dopo poco, ma fino a lì fa poco e subisce l'avversario. -1 in 5'
Pelussi 6,5 come al solito tonico dietro, davanti si prende qualche iniziativa anche se alla lunga non produce come T-Will. 13 di valutazione in 35'


2
^ GIORNATA SECONDA FASE (28-03-2004)
Bca Popolare Ragusa:

Mazzella 5, Peterson 2, H.Smith 13, Ferrienti 4, Sciutto 8, Mathis 12, Tomasiello, Maciariello 15, Parrino. All. Valli
Virtus Carisbo:
Niccolai, McCormack 10, Smith 24, Cummings 12, Williams 22, Pelussi 6, Zanus Fortes 6, Podestà 7, Li Vecchi 4.
All. Bucci

1^ GIORNATA SECONDA FASE (21-03-2004)
VIRTUS CARISBO - Conad Rimini 83 - 69
32-11, 47-31; 63-43
CARISBO : Cummings 11 (4/7, 1/3), McCormack 6 (2/4), Niccolai (0/4 da tre), Podestà 8 (4/4), Williams 17 (6/8), Smith 28 (9/12, 3/9), Zanus Fortes 2 (1/2), Ceresi ne, Brkic ne, Pelussi 11 (4/6). All. Bucci.
CONAD: Labaque 8 (3/5, 0/4), Gabini 22 (4/8, 4/9), Tvrdic (0/2, 0/1), Brian (0/1), Tassinari 18 (1/2, 5/5), Monroe 5 (1/6, 1/4), Ingles 4 (2/3), Guarasci 10 (3/5), Gonzalez 2 (1/5), Bosi ne. All. Didin.
Se in casa Virtus Ragusa era stato il baratro più scuro e torbido il primo quarto contro Rimini ha invece segnato l'apice stellato. Il punteggio segnava 32 a 11 e la valutazione 53 a -3, tanto che in conferenza stampa coach Didin ha accennato alla cosa pensando che molto probabilmente mai nel basket professionistico sia esistita una differenza del genere. E dire che dopo la prima azione in casa Virtus sembrava essersi spenta la luce. Pronti via, Smith ruba palla e va a schiacciare in contropiede, ma nel ricadere la gamba non regge ed il ragno si accascia malamente al suolo. Dopo poco raggiunge la panchina tenendosi l'anca che già gli blocco la carriera NBA. Il fatto non ha però smontato i compagni e le giocate (finalmente) di Cumming, il controllo dei tabelloni di Podestà, ma soprattutto il gioco a tutto campo di Williams hanno fatto immediatamente la differenza. Anche Smith ritorna della contesa, tranquillizando così il pubblico alquanto
preoccupato per l'infortunio.In campo è scesa una sola squadra, i Crabs vagavano come ombre sui legni del Palamalaguti, e hanno arrotondato ad 11 miseri punti solo negli ultimi 50 secondi con 5 punti di Gabini. Il secondo quarto ha opposto ad una tonica Virtus la voglia e energia di Gabini che ha fatto attacco da solo, riuscendo ad imbucarla da 3 ed anche ad aprire la difesa con percusioni incisive. Nei primi 20' Monroe ha scritto 0 con un inquietante -6 di valutazione, e se il tuo miglior attaccante fa solo danni vai poco lontano.Qualche pausa di troppo in casa bianconera ha ridotto il margine a soli 16 punti a metà partita, anche se Rimini non ha mai dato l'idea di crederci veramente. Del resto viste le
ultime squadre prenderne sempre almeno 20 in quel di Casalecchio molti devono aver pensato di staccare la spina e pensare già a domenica prossima.Così la partita è scivolata via senza regalarci più emozioni a parte qualche gioco di prestigio di Smith in penetrazione, dal momento che il tiro dalla lunga latitava. Da parte riminese da segnalare, oltre al già citato Gabini (un ala interessante, in un ruolo dove in Italia si latita parecchio) l'ottima prova di Tassianari che ha chiuso con un mostruoso 5/5 da 3 ed una valutazione di 26, a fronte del solito 3,3 che ha come media; sicuramente ha scelto il palcoscenico giusto per farsi notare. Per la Virtus una partita di transizione, il solito rullo compressore casalingo che adesso deve iniziare a trovare certezze anche in trasferta magari già da domenica di nuovo sul campo di Ragusa. Nel dopopartita Bucci si è dichiarato molto contento perchè oltre al fantastico inizio i suoi hanno gestito bene il resto della partita. Adesso l'imperativo e cercare di portare questa intensità anche in trasferta, provando a continuare a lavorare in allenamento e pensando al nuovo play da martedì. Didin invece faceva notare la differenza di valutazione imbarazzante del primo quarto, e dettava le regole di come invece bisognerebbe giocare marcando il fatto che troppe volte i suoi dimenticano che il basket è un gioco di squadra e che chi vince solitamente lo fa con una grande difesa e dispensando assist in attacco.
PAGELLE
Cummings 7 buone giocate per lui e compagni, poi cancella dal campo Monroe. L'arrivo di un nuovo play lo ha rigenerato
McCormack 6,5 si nota poco, muove bene i suoi e non fa danni
Smith 7 insiste troppo dalla lunga, ma alcune perle illuminano la partita. Un trentello di valutazione non è mai male
Zanus Fortes 5,5 sembra sempre un giro indietro ai compagni, ma il problema della mascherà non è da poco
Niccolai 5 non la mette mai, chiude con una valutazione negativa -2, ha comunque scelto la partita giusta per fare 0 sul tabellino
Podestà 7 gioca poco ma domina quando conta. Ha iniziato a fare la differenza in A2, come poi tutti pensavano
Williams 7,5 subito grande in attacco, lesto in difesa e presente a rimbalzo, chiude con 28 di valutazione
Pelussi 6 non è la sua partita, entra quando i giochi sono fatti e non serve la sua verve, ma si sbatte lo stesso scoprendosi anche realizzatore.
Luca Cocchi


12
^ GIORNATA DI RITORNO (14-03-2004)

(26-27, 45-51; 67-66)
RAGUSA
96: Tomasiello 2 (1/1, 0/1), Mazzella 6 (2/2, 0/1), Smith 25 (4/9, 4/6), Mathis 26 (10/13, 0/3), Saccardo (0/1), Ferrienti 6 (3/3), Maciariello 4 (1/4, 0/4), Parrino ne, Sciutto 25 (6/10, 2/3), Fernandez 2 (1/3). All. Valli.
CARISBO
92: Cummings 7 (2/7), McCormack 10 (3/4), Niccolai 12 (1/2, 2/6), Podestà 13 (5/10), Williams 10 (2/7), Smith 30 (4/8, 6/12), Zanus Fortes 4 (2/3), Ceresi ne, Brkic, Pelussi 6 (3/4). All. Bucci

11
^ GIORNATA DI RITORNO (07-03-2004)
VIRTUS CARISBO – Sicc Jesi 92-73 (19-17, 46-36; 72-52)

CARISBO :
Cummings 7 (2/5, 1/4), McCormack 2 (0/1, 0/2), Niccolai 19 (1/2, 4/8), Podestà 18 (7/12), Williams 14 (6/10, 0/1), Smith 25 (4/6, 5/12), Zanus Fortes 2 (1/1), Li Vecchi 1 (0/1, 0/1), Brkic (0/1 da tre), Pelussi 4 (1/3). All. Bucci
SICC:
Montonati 2 (1/2), J.M. Casini 1 (0/2 da tre), Robinson 19 (4/5, 3/10), Singleton 9 (1/5, 0/1), Rossini 2 (0/1, 0/1), Rocca 16 (7/13), Blizzard 14 (2/3, 2/6), Whiting 10 (5/8, 0/4), G. Casini ne, Pieralisi ne. All. Gresta


La prima vera prova di forza della Virtus arriva a marzo in una giornata di freddo e neve. Contro la capolista Jesi, indicata da Bucci come la squadra più forte e compatta del campionato, i bianconeri sciorinano la miglior gara dell'anno dando vita ad una prova decisamente convincente. Ennesimo nuovo corso, con gli innesti di Ago Li Vecchi e Zanus Fortes a completare la panchina, la partita vede in campo i soliti volti noti ed i primi minuti sono all'insegna dell'equilibrio e della difesa. Un piccolo allungo Virtus, +7, è chiuso subito dalla Sicc ed il primo quarto vede un vantaggio di 2 punti per i padroni di casa che hanno Smith scentrato e subito 3 falli per Cummings. Dall'altra parte sugli scudi un intraprendente Whiting, molto abile a prendere il tempo in entrata al suo marcatore ed ad eludere i lunghi virtussini. Il secondo quarto vede l'esordio in partenza di Li Vecchi per un opaco Smith, e poco dopo l'entrata di Pelussi per un Williams alquanto inconsistente. Jesi ribalta il risultato, prova l'allungo guadagnadosi un +3 sul 36 a 33, quando sale la difesa di Pelussi, Niccolai l'imbuca da lontanto e rientra Smith che decide di fare la partita. In 4 muniti scrive 12 punti, inventandosi entrate e tiri da 3 impossibili, come quello sulla sirena che a molti avrà riportato alla mente le giocate del sublime Sugar.
Da un preoccupante -3 la Virtus chiude il quarto su di un comodo +10, avendo la meglio sotto le plance grazie ad un combattivo Podestà e mettendola con continuità da 3. Dall'altra parte, calato Whiting la partita è in mano a Robinson e Rocca, mentre Singleton è troppo scentrato al tiro. Al rientro dagli spogliatoi la Virtus vola piazzando un parziale a cavallo dei 2 tempi che dice 21 a 0 ! Dal 36 a 33 per Jesi ci si trova in un attimo sul 54 a 36, quando coach Gresta ha già provato anche la zona e la zona mista su Smith e Niccolai. 10 minuti di un livello decisamente superiore per la Virtus, per una volta contro una squadra di rango che danno l'esatto valore di una squadra troppo sulla carta e mai sul campo. Da qui in poi la partita ha poco da dire, il discacco balla dai 23 ai 18 punti, toccando un massimo di 26 senza che nessuno da parte marchigiana creda più che sia possibile rientrare, nemmeno per la differenza punti, visto che comunque Jesi resta ancora a 6 lunghezze in classifica. Questa prova virtussina arriva dopo una trasferta facile ma comunque dominata e da una segno di continuità ad una squadra che proprio in quella è sempre mancata.
Certo non sarà la prossima trasferta di Ragusa a dire il vero valore dei bianconeri, ma ora in vista della fase ad orologio la Virtus si presenterà come la squadra più temibile se come in questo caso riesce a mettere sul campo il suo indiscusso potenziale. Servirà capire come si muoverà l'odissea del nuovo play, visti i tentennamenti di Cummings che possono solo essere nascosti dalle prove in crescendo di McCormack. Nel dopopartita Gresta ammette che i suoi sono stati in partita solo per 15 minuti poi hanno mollato e già all'intervallo avevano psicologicamente staccato la spina. E' preoccupato perchè hanno subito a rimbalzo, proprio loro che in quel fondamentale sono la squadra prima in campionato, e poi hanno concesso troppo da 3 ( anche se mi vien da pensare che contro certi tiri di Smith c'è poco da difendere ). Dice, preoccupato, che da adesso in avanti la Virtus non potrà che crescere.
Bucci invece ritiene la partita molto importante, non solo per il risulatato ma anche perchè con questa prova hanno potuto inserire i nuovi in maniera gasante. Loda la grande prova di Podestà ed anche il giro di palla dei play contro la zona.
PAGELLE
Cummings 5 subito falloso ed anche impreciso al tiro, buone le 5 assistenze. Un passo indietro rispetto a Novara.
McCormack 6,5 leggendo il tabellino c'è da scoraggiarsi, ma con lui in campo c'è stato il 21 a zero. Qualcosa vorrà pur dire
Smith 7,5 volendo fare le pulci,un avvio in ombra poi spacca anzi distrugge la partita. Se questi erano i più forti...
Zanus Fortes 5 troppo falloso, anche se la maschera gli limita la visuale
Li Vecchi 6 non fa danni e si limita ad imparare a stare assieme ai nuovi compagni di squadra
Niccolai 7 segna quando serve, tenendo su i suoi nel momento di massima pressione di Jesi
Podestà 7,5 signore degli anelli contro la squadra più dotata in quel ruolo. La migliore da quando è a Bologna
Williams 6 parte male ma chiude bene anche se la partita l'avevano già fatta gli altri
Brkic 5 un po' fuori dai giochi, sembra che giochi solo perchè non c'è nessun altro da mettere e non ha fiducia
Pelussi 7 come sempre fa difesa da solo. Jesi si spaventa e non entra più in area contro di lui

Luca Cocchi


10
^ GIORNATA DI RITORNO (29-02-2004)
CIMBERIO NOVARA: 82
Colson 11 (3\7, 1\5, 5a.), Braswell 36 (11\22, 3\10), B.Williams 3 (0\4,1\5), Tintorelli 4 (1\1), Monti 14(5\12, 12r.); Setti 6 (1\1, 1\4), Pigato 8 (2\3, 4\5), Andreello
CARISBO BOLOGNA: 104
Cummings 17 (5\8, 2\7), Niccolai 18 (1\3, 4\7), Smith 33 (8\11, 5\9, 7r.), A.Williams 11 (2\8, 1\1), Podestà 13 (6\7, 7r.); McCormack (0\1), Brkic 7 (1\1, 1\1), Pelussi 4 (2\4)

9^ GIORNATA DI RITORNO (22-02-2004)
VIRTUS CARISBO - Banco Sardegna Sassari 88-81
(13-18; 43-37; 60-58)
CARISBO: Cummings 2 (1/3), McCormack 11 (2/4, 1/1), Ceresi ne, Venturoli ne, Niccolai 13 (2/5, 3/9), Podestà 8 (4/7), Williams 13 (2/7, 1/2), Smith 33 (7/14, 3/6), Brkic 8 (1/1, 0/2), Pelussi. All. Bucci.
SASSARI: Carrizo 6 (0/1, 2/2),  Lee 19 (5/10, 0/4), Rotondo 18 (7/19, 1/6), Guarino (0/1), McGhee 8 (4/5), Di Giuliomaria 12 (4/6, 1/3); Eppehimer ne, Ferrari ne, Agostini 4 (2/4), Cantrell 14 (6/11, 0/3). All. Ciani.

C'era grande curiosità nel vedere la Virtus all'opera dopo l'anomalo ritiro sugli appennini reggiani. E a vedere quello successo nel primo quarto a molti sarà sembrato che la squadra avesse prolungato la sosta in quel di Castelnuovo nei monti. A parte 10 punti di Smith, un solo canestro è finito a referto nei primi 10', una bomba di Niccolai dopo appena 10" di gioco, per il resto zero assoluto.Da segnalare che dopo 9' di gioco Bucci toglieva Cummings che si sedeva in panchina sommerso dai fischi dei tifosi che non avevano dimenticato Rimini e nemmeno quei primi 9' sciagurati minuti. Chiuso il primo quarto con Sassari davanti di 5 ( 5 uomini in campo e tutti a referto ) e 25 a 6 di valutazione, Bucci provava a rimescolare le carte con un passaggio a zona che bloccava immediatamente l'attacco del Banco.

Una bomba di Niccolai impattava sul 24 pari dopo che i padroni di casa si erano trovati anche sotto 13 a 22. Ispiratore della rimonta, a parte il solito imperversare di Smith, era McCornack che illuminava come non mai l'attacco partecipandoci anche con 6 punti in 10 minuti.La prima frazione si chiudeva con la Virtus sul +6 grazie ad un furto di Smith a 5" e schiacciata sulla sirena. Da segnalare a metà del quarto una personale gara a suon di bombe tra il solito Smith e Carrizo, che alimentavano il fuoco di una partita piacevole. Nella ripresa la Virtus partiva forte, si portava sul +10, ma punto su punto il Banco rientrava, grazie ad un maggior predominio sotto i tabelloni con McGhee e Di Giuliomaria. L'ultimo quarto vedeva l'immadiata parità a 60, ma qui, con la Virtus sempra a zona la partita girava grazie a due furti consecutivi ed altrettante bombe di Niccolai e Williams. Il parziale di 20 a 4 chiudeva definitivamente la partita, l'avvicinamento di Sassari non metteva mai in discussione il risultato. Nel parziale decisivo i padroni di casa si trovavano a giocare con l'anomala coppia di lunghi Brkic-Williams che riuscivano ad avere la meglio sui pariruolo sardi di stazza decisamente più notevole, capaci fino a poco prima di mettere in difficoltà
Podestà e Pelussi.
Da quanto visto oggi, il ritiro reggiano ha dato ben pochi frutti, come al solito la Virtus va sulle ali dei punti di Smith, e fa la differenza con pochi minuti di vera difesa dai quali estrae facili contropiedi che gasano un po' tutti e portano a canestri facili che tolgono ansia anche a giocatori poco propensi a prendersi responsabilità di un certo tipo. Nel dopopartita Ciani parla di un andamento sinusoidale da parte dei suoi, prima bene poi male poi di nuovo bene e male. Ammette di aver subito la difesa 3-2 anche se era stata preparata in settimana ma fa notare che non sono stati gli unici a subirla a Bologna. Lamenta il fatto della mancaza di lucidità necessaria per attaccare la zona e che questa ha portato ad insistere troppo sul gioco frontale senza mai provare a cercare i buchi negli angoli. La poca lucidà ha portato poi a tiri forzati da cui sono partiti canestri troppo facili per la Virtus. Purtroppo non abbiamo il commento di Bucci perchè è dovuto scappare anticipatamente al termine della partita.

PAGELLE
Cummings 5 ancora condizionato dalle ultime prove, appare sempre più spaesato. Nel finale viene riproposto ma da guardia per evitare che gli gravino troppe responsabilità. Ma questa volta il finale lo vede seduto. -1 di valutazione
McCormack 7 forse la migliore partita in bianconero. Detta il ritmo e mette anche 11 punti, per un totale di 17 di valutazione
Smith 7,5 fa attacco da solo quando nessuno vede l'anello, prende rimbalzi, falli e recupera palle importanti. In più prova anche ad andare in percussione, aprendo spazi per tutti. 33 di valutazione
Niccolai 7 non molto preciso, ma alcuni canestri pesano molto di più di quanto scrive il tabellino.
Podestà 6,5 tiene bene l'area, peccato per qualche fallo di troppo, ma appare in netta crescita
Williams 6,5 parte male, sembra assente ed è subito falloso, ma alcune sue iniziative fanno il break decisivo
Brkic 7 inizia spadellando da lontano, poi lucra falli sul 60 pari convertendoli dalla linea. Tiene a rimbalzo, anche se poi si legge che ne ha presi solo 3, ma evidentemente li fa prendere ai suoi.
Pelussi 5 solita carica agonistica, ma troppa irruenza lo porta a fare subito 4 falli. Con la testa era già al matrimonio del giorno successivo.
Luca Cocchi

8
^ GIORNATA DI RITORNO (08-02-2004)
(17-23; 35-37; 51-56)
 CONAD 76: Labaque 5 (1/2, 1/3), Gabini 16 (4/6, 2/3), Tvrdic 16 (0/3, 4/8), Bryan (0/1), Tassinari, Monroe 20 (6/10, 2/7), Ingles 1, Guarasci 7 (1/1), Gollinucci ne, Gonzalez 11 (2/6, 0/1). All. Didin.

CARISBO 69: Cummings (0/4, 0/4), McCormack 7 (1/4, 0/1), Ceresi ne, Venturoli ne, Niccolai 22 (2/2, 6/9), Podestà 4 (2/2), Williams 16 (6/7, 0/1), Smith 18 (6/10, 1/7), Brkic (0/2 da tre), Pelussi 2 (1/3). All. Bucci


7^ GIORNATA DI RITORNO (08-02-2004)

VIRTUS CARISBO - Fabriano Basket 107-68
(21-19, 55-38; 81-58)
CARISBO BOLOGNA: Cummings 10 (5/7, 0/2); McCormack 5 (0/1, 1/2); Smith C. 25 (7/13, 2/3); Ceresi 3 (1/1 da tre); Martin 1 (0/1 da tre); Niccolai 27 (2/2, 7/11); Podestà 0 (0/1); Williams 14 (6/8); Brkic 12 (1/1, 2/6); Pelussi 10 (4/7).
FABRIANO BASKET : Paleco 0; Morri 9 (0/1, 3/7); Barac 8 (2/8, 1/2); Cinciarini 15 (3/11, 1/6); Tortolini 0 (0/1); Lestini 9 (3/6 da tre); De Angelis NE; Smith A. 9 (4/6); Flamini 11 (1/3, 3/6); Gaeta 7 (0/2, 1/2).

Due punti veramente facili quelli del cantiere Virtus contro Fabriano. Ancora alla ricerca dell'assetto definitivo la Virtus, che si presenta senza il capitano Masieri ceduto in settimana a Ferrara e con Eloy Martin alla sua ultima apparizione prima di riprendere la pista di casa. A breve l'organico dovrà essere completato con un play, ma la strada che porta a Busca si è fatta più tortuosa e rispunta il nome di Rajola. Ma veniamo alla partita, contro una Fabriano ancora priva del suo bomber Nicholas. Partenza a razzo dei bianconeri che si portano su di un comodo +10, quando col passaggio a zona di Fabriano e l'uscita di Smith per 2 falli, le cose si invertono riportanto gli ospiti a 2 sole lunghezze grazie alle inizitive di Cianciarini ( classe '83 ) e ai tiri siderali di Morri. Fin qui bene in attacco e male in difesa, un problema ormai abituale per le V nere. All'inizio del secondo quarto l'entrata di Pelussi, scuote la retroguardia, e grazie ad una difesa molto più tonica il ritmo sale, Niccolai inizia ad imperversare ed a metà, grazie anche ad un tiro da casa sua di Mc Cornack si è già sul +17. La partita sarebbe già finita qui, il resto non regala piu niente, il vantaggio Carisbo piano piano si dilata fino ad un incredibile +42, ed alla fine c'è pure possibilita di fare vetrina per il giovane Ceresi ( classe '84 ) che si segnala per alcune giocate pregevoli. La domanda che viene da farsi è come abbia fatto la Virtus a perdere a Fabriano contro questa squadra, apparsa veramente poca cosa ( anche all'andata mancava Nicholas ), e si ricade sempre sul problema della poca attitudine mentale che contraddistingue i bianconeri in trasferta. In effetti anche Bucci a fine partita lamente il fatto che lontano dal Palamalaguti i suoi non riescano mai a dettare i ritmi della partita, facendosi sempre schiacciare sia che si giochi in velocità come a Pavia sia che si giochi al rallentatore come a Reggio Emilia. Nota che all'inizio c'era ancora un po' di nervosismo dalla precedente gara di Reggio, ma appena è salita la difesa tutti hanno ritrovato l'intensità giusta. Di Busca non sa nulla, ma è convinto che la società stia adoperandosi per il meglio ed è certo che un rinforzo arriverà sicuramente. Dal canto suo Cioppi aveva paura che i suoi si impressionassero appena avessero messo piede sui legni del Palamalaguti, invece per 10 minuti sono riusciti a giocare, poi il maggior talento Virtus ha fatto la differenza, comunque ritiene la lezione importante per il futuro del campionato. Peccato per l'infortunio avvenuto a pochi minuti dalla fine a Cianciarini che è dovuto uscire con un ginocchio malconcio.Da segnalare che la valutazione finale parla di un 156 a 51 che dice tutto su cosa sia successo in campo. Fra le curiosità esposte dai tifosi, emerge lo striscione da parte dei virtussini che si chiedono come mai Messina sia in A1 a fronte della marea di debiti con cui si ritrova, mentre da parte di Fabriano ci si lamenta del basket moderno e del caro biglietti. Cose su cui l'attentissima Lega Basket dovrebbe iniziare a meditare attentamente.
PAGELLE
Cummings 6 non forza più del dovuto e prova a giocare di squadra un po' più del solito. Da segnalare i 6 assist
McCornack 6 si nota poco, se non fosse per il canestro alla scadere del primo tempo, da almeno 15 metri
Smith 7 prova a prendersi qualche penetrazione rinunciando a qualche tiro dalla distanza, e poi ruba 9 palloni che spesso significano facili contropiedi. 32 di valutazione, ma gli avversari erano troppo modesti
Ceresi 7 gioca 4 minuti a punteggio deciso, ma si segnala per ottime cose ed un buon atteggiamento
Martin 6 la partita del commiato, sicuramente saranno pochi i tifosi che andranno a vedere cosa farà in futuro come avviene per il suo connazionale di Bahia Blanca
Niccolai 7 è il più puntuale a forare la retina quando ancora serve, poi prende anche 7 rimbalzi
Podestà 5 non si nota, ma non stava bene
Williams 6,5 si sbatte a rimbalzo, spreca poco ma non sempre convince
Brkic 6,5 buona partita, anche se sembra sempre che faccia il minimo
Pelussi 7 hombre del partido, fino a quando c'è il partido. In difesa fa reparto da solo, poi questa volta segna anche 10 punti. Ormai è il nuovo idolo del Palamalaguti

Luca Cocchi

6^ GIORNATA DI RITORNO (01-02-2004)
(22-22, 40-35; 57-53)
BIPOP REGGIO EMILIA : - 70 -  Damiao 2 (1/1); Gigli 7 (2/5, 1/1); Benassi 0; Simeoni NE; Mordente 9 (1/4, 1/4); Garris 16 (4/9, 1/4); Simeoni NE; Sartori 4 (2/2, 0/1); Young 28 (7/14, 2/3); Gamal 4 (2/3)
CARISBO BOLOGNA : - 65 - Cummings 6 (2/6, 0/4); McCormack (0/1, 0/1); Masieri; Martin NE; Niccolai 14 (3/4, 2/7); Podestà 5 (2/6); Williams 10 (5/6, 0/1); Smith 16 (1/5, 3/7); Brkic 6 (0/1, 2/3); Pelussi 8 (3/7)

5^ GIORNATA DI RITORNO (25-01-2004)

VIRTUS CARISBO
- Carife Ferrara 76-74
VIRTUS CARISBO: All. Bucci Alberto, Cummings Vonteego 17 McCormack Ryan 0 Smith Charles 21 Masieri Leandro 3 Martin Eloy 3 Niccolai Andrea 6 Podestà Samuele 15 Williams Anthony 6 Brkic David 0 Pelussi Andres Ricardo 5
Carife Ferrara: All. Finelli Alessandro, Mazique Mc 4 Mc Intyre Terrell 16 Ruini Fabio 3 Zanelli Fabio 9 Cecchettin Marco 0 Williams Michael 17 Ghiacci Andrea 0 Ianes Luca 1 Foiera Francesco 7 Grappasonni Cristiano 17
Il derby delle casse di risparmio sorride a Bologna, ma la Virtus deve vincere la partita 2 volte davanti ad un pubblico delle grandi occasioni, per questa partita molto sentita che vale anche il terzo posto.25 punti vantaggio al 15° vengono recuperati da Ferrara che sul 66-65 si mangia con un passi di Williams il possibile vantaggio. Ma andiamo con ordine : Ferrara parte davanti 4 a 2 e questo sarà il suo ultimo vantaggio. I furti di Smith animano la Virtus, e sulle ali dell'entusiasmo di 3 spettacolari schiacciate ( una Podestà e 2 Smith ) il primo quarto viene chiuso sul 26 a 8, con una valutazione di di 39 a -1. Cummings dato in dubbio parte forte, lucido in regia, preciso al tiro e soprattutto efficace in difesa dove spezza sistematicamente il gioco in pick & roll di Mc Intyre, uno dei pezzi forti degli estensi. Nel secondo quarto la musica non cambia, Bologna si porta addirittura sul 40-15, quando Ferrara reagisce con un 10-0 ispirato da Zanelli e Foiera che affiancano Grappasonni, l'unico che fino a quel punto aveva provato a far canestro. Ma la Virtus reagisce di nuovo, T-Will ha un buon finale di tempo dopo un inizio legato a 2 prematuri falli ed il primo tempo vede la Carisbo chiudere sul +22. Dagli spogliatoi esce però solo Ferrara. La Virtus rimane 5:40 senza segnare, subendo un imbarazzante 16-0 interrotto solo da un estemporaneo cesto da 3 di Niccolai. Per la Carife tutto sembra facile, McIntyre è ispirato ma soprattutto torna a segnare M. Williams, totalmente anonimo nella prima frazione. Per la Virtus con Cummings un po' in affanno, si cercano soluzioni figlie del caso o della disperazione, e gli errori gasano Ferrara fino ad un insperato -7 al 30°. La Virtus parte bene e torna a +10, ma tra i tiracci di Smith da 3 (alla fine 3/12 dai 6,25), e le forzature di Podestà, Ferrara torna a stretto contatto. A 2' dalla fine Niccolai centra il canestro fondamentale del +5, Cummings porta a +7, ma poi una rimessa regalata da T-Will e una bomba di McIntyre a 31" rimettono tutto in gioco. Smith fa un 0/2 dalla lunetta molto pesante, poi Ianes ne mette solo 1 per il -3 di Ferrara e a 14" Cummings non trema dalla lunetta riportando i suoi a +5. E' finita solo quando a 4" Podesta stoppa Ianes, subisce fallo e mette un libero. Dall'altra parte allo scadere bomba inutile di McIntyre che porta il punteggio definitivo sul 76-74- Alla fine entrambi gli allenatori si dichiarano arrabbiati. Finelli perchè non sono riusciti a contenere la prevedibile sfuriata della Virtus, che secondo lui ha giocato un primo quarto da A1, mentre Bucci vede lo stesso problema nei secondi 20 minuti, quando si è tirato troppo a controllare il tempo e fare tiri figli del caso senza muovere a dovere la palla.Loda Cummings che ha deciso di giocare senza preoccuparsi dei problemi patiti negli ultimi tempi, e che ha dato risposte confortanti. 
PAGELLE
Cummings 7 non doveva esserci, invece parte alla grande, e anche se poco lucido nel finale mette punti fondamentali. Spegne la luce su McIntyre all'inizio, e forse questa è la chiave del facile avvio Virtus
Smith          6,5 all'inizio è fantastico, furti schiacciate e canestri di ogni tipo. Poi si smarrise e forza oltre il limite, ma è sempre un fattore per via dei 5 recuperi e dei 9 falli subiti
Masieri 6 una bomba in un momento importante, per il resto si vede poco
Martin 6 pulito in attacco, ma con lui McIntyre sguazza 
Niccolai 6 si vede poco e tira male, ma 2 sue bombe sono bombole d'ossigne fondamentali. E poi è quello che sta sempre dietro a tutti i compagni con un'esperienza fondamentale per questa squadra
Podestà 5,5 ottimo avvio, poi fra passi e tiri forzati si intestardisce fino a mettere in pericolo la partita. Alla fine un offensivo ed una stoppata importanti
Williams   5,5 subito falli, ma è vero che quando gioca alla sua maniera la Virtus va. Purtroppo gli riesce per poco.Da Grappasonni subisce però troppo
Pelussi 6,5 è il solito uomo ovunque della difesa, mette anche qualche punto di rapina

Luca Cocchi

4^ GIORNATA DI RITORNO (18-01-2004)
(13-27; 39-49; 61-67)
CARISBO
- 93 -: Niccolai 20 (1/1, 5/10), Williams 4 (16/, 0/2), Podestà 11 (4/7), Martin 8 (1 /1, 1/5), Ceresi ne, Smith 30 (7/11, 3/9), McCormack 5 (1/3, 13/), Masieri 8 (2/2, 1/2), Brkic 3 (1/1 da tre), Pelussi 4 (2/5). All. Bucci .
EURORIDA
- 81 -: Rodriguez  ne, Brantley 12 (4/4, 1/1), Esposito 25 (68, 4/9/), Collins 11 (5/11, 0/3), Iorio ne, Corvo 1 (01/, 0/1), Stanic 13 (1/1, 2/3), Powell 8 (4/6), Masper 5 (2/5), Da Luz 6 (3/3, 0/1). All. Perazzetti .
COMMENTO E PAGELLE:
Una Virtus dai due volti quella vista ieri al palamalaguti, ma non è una sorpresa.
Dopo 2 quarti in cui i bianconeri alternavano pessime difese ad attacchi inconsulti, lasciando spazio ad un Esposito in serata, improvvisamente il risveglio. Un Mc Cormack al solito aggressivo in difesa (forse troppo visti i 3 falli commessi in poco più di un 15 minuti..) ma poco lucido in attacco nel fare girare l’arancia, lascia il campo all’argentino Martin, che se anche mette in mostra preoccupanti limiti nella difesa 1 contro 1 su Stanic (che penetra da tutte le parti chiamando l’aiuto dei lunghi Virtus e scaricando per i suoi mori), almeno muove l’attacco e punge dalla distanza, coinvolgendo un Podestà in difetto d’ossigeno per via della febbre ma sempre presente in difesa e a rimbalzo. E così anche Smith, che fino a quel momento si accontentava di tiri da casa sua con il difensore in faccia (con ovvi alterni risultati), ricomincia a lavorare per la squadra, difendendo alla morte su Esposito (onorato dal sempre elegante pubblico virtussino al punto n. 10.000 in seria A) togliendogli il tiro in uscita dai blocchi e le penetrazioni a centro area che tanto male avevano fatto e alternando escursioni in area colorata e cesti in arresto e tiro. Bucci dal canto suo, dopo 20 e passa minuti in cui onestamente sembra capirci proprio poco pure lui, prende in mano il timone e ordina una zona fronte pari che porta a una serie di perse e tiri affrettati o fuori equilibrio dei campani; rimpiazza un confusionario Williams con il gladiatore Pelussi, che sebbene le cifre al solito non gli rendano merito ha in effetti girato la partita con la sua aggressività e la ferocia negli aiuti e con qualche minuto di Brkic e Masieri (punti importanti per entrambi ma contributo difensivo rivedibile) tiene su la baracca nei momenti in cui ci si potrebbe sciogliere. Ma onestamente non è chiaro fino a che punto siano meriti di Bologna e demeriti di Scafati, dal momento che Vincenzino in veste Carlton passa tiri che dovrebbe prendere contro una zona che gli concede qualche metro, i tre mori lasciano la squadra senza supporting cast dopo l’intervallo, e Stanic è l’unico insieme a Da Luz a prendere e mettere qualche tiro importante, con un Masper che pretende fischi da superstar quale onestamente non è e Corvo che onestamente contro Smith sembra Riccio Ragazzi contro Danilovic (per quanti ricordano una finale di Coppa Italia di qualche anno fa..). Certo vedere Niccolai così carico in difesa e in attacco scalda il cuore e ricorda uno Scarone di pochi mesi fa (German peraltro si deve essere affezionato a questi colori visto che appena può è come ieri in parterre a tifare e a saltare sbeffeggiando i cugini) e le sue bombe in serie mettono il coperchio su una partita che Scafati aveva forse già mollato almeno psicologicamente qualche minuto prima.
LE PAGELLE
Mc Cormack 6
– complessivamente non male anche se non ha la squadra in mano, molto importante la sua unica tripla in rimonta.
Smith
7 – come al solito bifronte, quando si ricorda chi è e chi ha di fronte è quasi onnipotente
Masieri 6
– può stare in campo poco per via di una difesa davvero inconsistente, ma butta lì una tripla e due cesti che aiutano.
Williams 5
– dopo una grande partita contro Osimo ricade in una serata poco precisa in attacco e poco corposa in difesa. Forse era il gomito.
Pelussi 7
– sì, come Smith che fa 26 punti in più, ma il recupero in attacco dopo il libero sbagliato da Martin e un animus pugnandi che contagia tutti gli valgono un bel voto
Podestà 6,5
– si sbatte comunque nonostante le condizioni fisiche precarie e quando servito risponde da par suo. In più 10 rimbalzi e qualche stoppata.
Niccolai 7
– sempre presente, non esce mai dalla partita e già questo è un merito, lotta come non mai e viene premiato dalle triple della partita. Si è immerso in questa squadra e ne è una delle anime.
Martin 6,5
– in una squadra senza un play anche solo un po’ d’ordine può fare la differenza. Cerca sempre la rubata in difesa e spesso per questo perde l’uomo ma qualche tiro dalla lunga e i liberi ne fanno uno dei protagonisti della vittoria.
Brkic 5
– con quel fisico e quelle mani potrebbe fare qualcosina di più.. anche in difesa...
 

 
LUCA DRAGO


3^ GIORNATA DI RITORNO (14-01-2004)
PORTE GAROFOLI OSIMO 71
: Gambacorta 0 (0/1, 0/2); Carletti 0; Peretti 9 (1/5 da tre); Wilson 17 (4/9, 1/8); Williams D. 26 (9/17, 0/5); Amoroso 0 (0/1); Zudetich 10 (3/5, 0/1); Gray NE; Durrant 2 (1/1); Usberti 7 (2/4, 1/4).
CARISBO BOLOGNA 81: McCormack 11 (4/4, 1/3); Smith 19 (6/10, 2/9); Masieri 3 (1/1 da tre); Martin 2 (0/2); Niccolai 5 (1/4, 1/3); Podestà 19 (8/12); Williams A. 20 (6/8, 1/3); Brkic 0; Pelussi 2 (1/2)
3^ GIORNATA DI RITORNO (11-01-2004)
Agricola Gloria Montecatini 83 : Hoover 14 (3/3, 2/6, 2/2), Edwards 17 (7/11, 3/4 tl), Spinelli 18 (3/5, 2/3, 6/8), Shumpert 21 (8/14, 1/2, 2/2), Monzecchi 2 (0/3, 0/2, 2/2), Meini 3 (1/1 da 3), Niccolai G. 6 (0/1, 2/2), Banti 2 (2/2 tl). N.e. Cei, Rotelli.. All. Calvani
Carisbo Bologna 74 :McCormack 2 (0/6, 0/2, 2/2), Smith 24 (6/10, 4/9, 2/2), Niccolai A. 15 (2/4, 3/5, 2/2), Podestà 9 (4/7, 1/2 tl), Brkic 16 (3/5, 3/7, 1/1), Masieri 5 (1/2 da 3, 2/2 tl), Martin 2 (1/2), Williams 1 (0/1 tl), Pelussi 0 (0/1). N.e. Ceresi. All. Bucci

2^ GIORNATA DI RITORNO (04-01-2004)
VIRTUS CARISBO -81 -

Cummings Vonteego 14 McCormack Ryan 4 Smith Charles 19 Masieri Leandro 6 Martin Eloy 0 Niccolai Andrea 9 Podestà Samuele 14 Williams Anthony 15 Brkic David 0 Pelussi Andres Ricardo 0
Andrea Costa Imola - 60 -
Giacomi Gianluca 7 Romboli Massimiliano 2 Bencaster Alessandro 2 Thomas Jobey 8 Casadei Daniele 3 Coltellacci Saverio 10 Nobile Claudio 3 Tyler Elton 11 Smith Tyler Harrison 6 Soloperto Mattia 8

1^ GIORNATA DI RITORNO (21-12-2003)
d.t.s.
Edimes Pavia - 110 -
24/42 da 2,13/31 da 3,23/28 tl:Dixon 34+10 ass,Gregory 24,Gatto 8,Bellina 10+6 rimb,Jaacks 7+7 rimb e 5 rec,
Parente 3,PolBodetto 5+7 rimb,Conte 19.
VIRTUS CARISBO - 106 -
30/51 da 2,10/26 da 3,16/26 tl:Cummings 12,McCormack 15,Niccolai 8,
Podestà 22+19 rimb
,Williams 16+4 ass,Smith 26+ 9 rimb,Brkic 2,Pelussi 5


COPPA
WWF Virtus Bologna ( ITA ) - Joventut Badalona ( ESP )  91 - 103
Virtus

Cummings 28 9/12da 2 1/3da 3 7/11tl Smith 19 2/5 3/11 6/6 Niccolai 9 0/1 3/8 Podestà 6  3/5  0/3tl
Brkic 13 1/2 2/6 5/6 Pelussi 9 3/3 3/4tl Di Marcantonio 0/1 Mc Cornack 4 1/4 0/1 2/6 Masieri 3 0/1 1/3
Juventut
Radulovic 7 2/2 1/2 Fernandez 12 3/4 2/3 0/1 Marco 19 1/1 3/5 8/8 Alzamora 3 0/2 3/4 tl Tabak 12 3/5 6/8tl
Vazquez 13 2/2 2/4 3/4 Arnold 25 10/17 1/4 2/3 Digbeu 11 1/2 1/3 6/9 Barrera 1 0/1
Inferno, paradiso ed inferno, così si può brevemente descrivere la partita della Virtus contro i verdenero della Penia. Per scelta senza Williams, i bianconeri hanno giocato una buona partita, orgoglio e grinta gettati in campo ma hanno regalato un buon natale alla squadra di coach Aito proprio negli ultimi 20 secondi dei tempi regolamentari. Avvio di marca catalana, una squadra decisamente diversa dalle solite squadre di legadue, ma i bianconeri riescono a limitare il divario allo scadere del primo tempo con una bomba di Brkic che chiude i conti sul 20 a 23. Nel secondo quarto i cambi, anche se portano poco talento, mettono molta grinta così con McCornack e Pelussi in campo i bolognesi vanno in vantaggio anche di 4 per mangiarsi tutto nell'ultimo minuto, dove Badalona ribalta e chiude a +1. In evidenza tra i catalani il giovane Fernandez, capace di spegnere Smith e di infilare buoni corridoi in attacco. Ovvio il banchetto in area colorata per Arnold e Tabak, ma inaspettatamente perdono il confronto a rimbalzo e la Virtus è lì. Cosa che non avviene al rientro dagli spogliatoi, i bianconeri non hanno la testa e gli ospiti ne approfittano issandosi ad un comodo +9. Qui cambia il mondo, Pelussi da una solidità difensita inimmaginata in precedenza, Niccolai infila un paio di bombe impossibili e la squadra prende coraggio.Chiude il quarto sul +4 dilantandolo a +10 quando il tabellone dice mancare solo 4 minuti. A questo punto sembra fatta, ma Arnold e Marco non ci stanno, guidano il rivvicinamento e a 20 secondi dalla fine il lungo infila addirittura la bomba del -2. Sul fallo sistematico McCornack manca il colpo del KO sbagliando a 18 secondi entrambi i liberi, mentre dall'altra parte a 7 Vasquez li realizza entrambi per il pareggio. Sull'ultima azione la WWF non riesce nemmeno a tirare in tempo utile, così si va al supplementare.Dopo 20 secondi Pelussi scende per falli, e la partita si può dire conclusa lì. Si avanza solo coi liberi, poi Arnold, sempre lui, infila 2 cesti di fila e la partita cambia, la Juventut si limita a gestire,a prendere falli infilando i liberi mentre la Virtus non la mette mai, sbagliando tutti e 10 i tiri tentati nell'overtime. La Penia sbanca così Bologna concludendo un supplementare dove la valutazione dice 28 a -4 a suo favore. La sconfitta non deve però preoccupare la Virtus, forse per la prima volta la si è vista giocare di squadra, tutti coinvolti soprattutto in difesa, ma anche in attacco c'è stato ordine, per via di un Cummings ispirato sia nelle soluzionie che nella impostazione.
Sicuramente un buon segnale in vista dll'importante trasferta di Pavia, match fondamentale per le ambizioni di salita immediata o di buon piazzamento in vista dei playoff. Cerco che sconfiggere i catalani avrebbe avuto un peso morale importantissimo, almeno avrebbe riportato alla mente quando questi match erano crocevia fondamentali sulla strada delle final four.
Nel dopo partita Aito si dice soddisfatto per aver vinto la prima partita importante dell'anno, dopo le sconfitte in volata con Tau, Pamesa e Barcelona ( bel paragone per la Virtus attuale ! ), mentre Bucci non si può dire soddisfatto perchè lui cerca sempre la vittoria, ma apprezza molto lo sforzo dei suoi e la prova d'orgoglio di fronte ad una squadra di chiara
caratura superiore. Peccato solo per qualche piccolo episodio sbagliato che ha portato al ricongiungimento a 7 secondi dalla fine e sul quale farà lavorare i suoi negli 11 giorni di riposo dopo Pavia

PAGELLE
Cummings    7 la miglior partita dell'anno contro gli avversari più forti, sbaglia poco conduce con piglio autoritario, subisce ben 10 falli chiudendo con una valutazione di 32
Smith       5,5 pare spesso rinunciatario ed insiste troppo sul tiro da 3 anche in una serata in cui non entra 3/11. Comunque è sempre un uomo da marcare col miglior difensore avversario
Niccolai    6,5 si sbatte in difesa in maniera mai vista nella sua carriera, ed infila 2 bombe fondamentali nel periodo più difficile dei suoi. In panchina nel finale dei regolamentari, forse faceva comodo in campo
Podesta     5 fa fatica ma si imbatte in avversari di alto livello ( Tabak e Arnold ). Riceve pochi palloni, ma non sembra ancora godere di troppa fiducia dai compagni. Per lui solo 5 rimbalzi
Brkic       6,5 gioca un buon incontro, non può tenere Arnold che pesa il doppio di lui, ma incide in attacco e tira giù 7 carambole
Pelussi     7 cambia volto alla partita chiudendo ogni varco difensivo.La sua uscita per falli fa alzare bandiera bianca ai suoi
McCornack   6 piace poco al pubblico, sbaglia i 2 liberi che chiudevano la partita ma è in campo quando i suoi recuperano
Masieri     5 troppo leggero per queste battaglie, ferma l'avversario solo col fallo
Luca Cocchi

VIRTUS CARISBO- Banca Popolare Ragusa 88 - 79
VIRTUS CARISBO: Cummings 17 (7/9 da due, 1/5 da tre), Mc Cormack 8 (0/1 da due, 2/2 da tre, 2/2 ai liberi), Noferini ne, Masieri ne, Niccolai 14 (1/2 da due, 4/9 da tre), Podestà 6 (2/4 da due, 2/2 ai liberi), Williams 18 (7/12 da due, 4/4 ai liberi), Smith 16 (3/6 da due, 3/7 da tre, 1/2 ai liberi), Brkic 5 (1/1 da due, 1/1 da tre), Pelussi 4 (2/2 da due). All.: Bucci
BANCA POPOLARE RAGUSA: Opacak 8 (4/6 da due, 0/4 da tre), Mazzella (3/6 da due, 3/5 da tre, 3/4 ai liberi), Mathis 13 (1/7 da due, 3/6 da tre, 2/2 ai liberi), Ruiz Moreno 19 (4/7 da due, 3/3 da tre, 2/2 ai liberi), Ghedini (0/1 da due), Ferrienti, Maciariello 3 (1/1 da tre), Peterson 6 (1/5 da due, 4/6 ai liberi), Sciutto 11 (1/3 da due, 2/2 da tre, 3/4 ai liberi), Cugini 1 (0/1 da tre, 1/2 ai liberi). All.: Valli
commento

2 punti importanti per la classifica della Futurvirtus, arrivati al termine di una partita giocata in apnea per 25 minuti. Palla a due con entrambe le squadre a uomo, ma di difesa non c'è traccia. Al 9' il punteggio in prospettiva sarebbe addirittura di 133 a 124 per Ragusa.Poco cambia nel secondo quarto, anche l'ingresso di Pelussi non colma i buchi difensivi e a metà Ragusa conduce 50 a 47, grazie ad un buon Ruiz Moreno, dal primo passo immarcabile, che quando non segna (per lui 19 alla fine) regala splendide caramelle solo da scartare per i compagni (6 assist). Fra le file bianconere si notano i 14 di Smith, ma quasi tutti legati ad iniziative da fuori e molte estemporanee. Nel corso del primo tempo Williams, accusa la fatica e viene cambiato da Brkic, autore di 5 importanti punti nel momento di massima confusione virtussina sul 30 a 35. Alla ripresa gli attacchi sono spuntati per entrambe le formazioni, ma al 26' sul 58 pari si scatena Willams, prontamente ristabilitosi, che propizia il break di 14 a 0 che chiuderà i conti. Importante nel contesto anche la buona difesa di Cummings su Moreno, il play spegne la luce alla guardia ragusana che perde fiducia e finisce per smarrirsi. Da notare che la valutazione del 3 quarto dice 37 a 3 per i padroni di casa ! Inizio del 4 quarto con coach Valli che mette i suoi a zona, ed i play Virtus Cumming e Mc Cornack (subentrato a Smith gravato di 4 falli) non riescono a dare lucidità al gioco d'attacco. Grazie al solito Moreno ed a Mazzella Ragusa riduce le distanze fino al 74 a 59, ma qui Mc Cornack trova la sua prima bomba e riporta a distanza di sicurezza la Virtus, chiudendo poi la partita con la bomba del +14. Negli ultimi 2 minuti ci sono il 5 fallo di Smith e un leggero avvicinamento ospite che serve solo a ridurre le distanze e nulla più. A fine partita coach Valli si professa parzialmente soddisfatto per aver giocato un buon incontro ed aver forzato Bucci nelle rotazioni, dovendo tenere in campo il quintetto base a lungo, mentre Bucci giustifica l'avvio contratto dei suoi con i problemi di Williams e quelli di Smith che non aveva potuto dormire la notte. Cita ancora la forza del gruppo emersa dopo il colloquio avvenuto nell'intervallo e giustifica la mancata apparizione sul parquet del capitano Masieri per via del fatto che Ragusa giocava con esterni piccoli e veloci, poco adatti all'ala argentina.
PAGELLE
Cummings 6
fatica in attacco, perde 4 palloni ma smazza 4 assist e toglie dal campo l'avversario più pericoloso nel momento del break
McCornack 6
anche lui poco lucido e leggero in difesa, ma mette le 2 bombe che tranquillizzano la Virtus
Niccolai 6,5
all'inizio è quello con la mira più lucida,poi ci mette impegno anche in difesa
Podestà 6
leggero in difesa e subito poco presente a rimbalzo, ma quando serve c'è. Per lui 7 rimbalzi
Williams 7
fa la partita in 5 minuti del 3 quarto, quando sembra un' iradidio. Oltre ai 18 punti ci sono anche 7 rimbalzi 5 recuperi e 5 falli subiti
Smith 6,5
aveva problemi di stanchezza, cerca comunque il canestro ma preferisce sempre il gioco esterno anche a fronte di facili penetrazioni
Brkic 6
gioca poco, ma nel momento più nero della squadra ci mette 5 punti fondamentali
Pelussi 6
solo 7 minuti, ma 2 buoni tiri dalla distanza e qualche rimbalzo. Poi più riproposto, anche perchè Williams aveva trovato l'ispirazione

Luca Cocchi

SICC CUCUNE JESI -
VIRTUS CARISBO 78 69
SICC CUCUNE JESI
Montonati Brian 7 Casini Juan Marcos 0 Robinson Jamal 2 Singleton James 21 Rossini Alberto 2 Pieralisi Lorenzo 0
Rocca Mason Richard 4 Blizzard Brett Alan 7 Whiting Trent 15 Casini Guillermo 0
VIRTUS CARISBO

Cummings Vonteego 2 McCormack Ryan 1 Noferini Giacomo 0 Masieri Leandro 0 Niccolai Andrea 11 Podestà Samuele 11
Williams Anthony 24 Smith Charles 16 Brkic David 2 Pelussi Andres Ricardo 2


FUTURVIRUS 93 CIMBERIO NO 60
(26-22, 49-33, 73-47)
FUT: Cummings 13, McCormack 5, Masieri 3, Martin ne, Niccolai 11, Podestà 7, Williams 15, Smith 32, Brkic 7, Pelussi.
CIM: Muro 4, Pigato 10, Masieri, Braswell 9, Setti, Rossi, Tintorelli 3, Monti 9, Williams 17, Ellis 8.
Nuovo corso in casa Virtus, con Albertone Bucci di nuovo in panchina e Samuele Podestà a riempire l'area pitturata. E parte bene il nuovo corso, anche se la Cimberio Novara non rappresentava il test più probante.Palla a due con entrambe le squadre ad uomo e la Virtus è già 11 a 2 con tre siluri di Charles Smith.Il vantaggio viene eroso da Novara solo alla fine del primo quarto, quando Monti e Williams riescono a trovare qualche estemporaneo canestro. Ma l'avvio del secondo quarto vede una Virtus reattiva e pronta a dilatare il vantaggio sino ad un tranquillo 41 a 23, per chiudere il tempo su di un più 16 molto agevole. Nel quarto la Virtus riesce a comandare sotto le plance e a partire in contropiede con irrisoria facilità, tanto che il periodo viene dominato con un imbarazzante 31 a 2 di valutazione ! All'inizio della ripresa Zanchi mette i suoi a zona e la partita si incarta, i virtussini hanno poca pazienza e tentano troppi tiri dall'arco senza centrare il bersaglio, mentre Novara continua a litigare pesantemente col ferro ( chiuderà con un misero 34% totale al tiro ).L'ultimo quarto è solo per lo spettacolo, con schiacciatona di Williams e numeri di Smith che si conferma giocatore illegale per la categoria. Novara non c'è più e i virtussini chiudono in crescendo su di un benagurante +33. A parte il risultato è da notare uno spirito diverso nella Virtus, Bucci non avrà inventato niente ma ha già dato un senso sia al gioco in attacco che alla difesa, sembra che ogni giocatore sappia dove stare e cosa fare, e la squadra ha tratto un gran beneficio da questo insegnamento. Certamente molto importante si è rivelato l'inserimento di Podestà, capace di riempire l'area e dominare i rimbalzi ( 15 in totale per lui ), giocatore di alto livello per la categoria che dovrebbe permettere un maggiore gioco in post basso in modo da togliere pressione a tutti gli esterni, e a quel punto per tipi come Smith e Cummings tutto dovrebbe essere più facile.Ora la prova più importante sarà proprio domenica prossima in casa della Sicc Jesi, un test fondamentale per provare le rinnovate ambizioni della nuova Virtus.

PAGELLE
Cummings    6,5 controllato nel nuovo ruolo di play titolare, ma capace di prendersi le sue iniziative quando richiesto. Peccato solo per le 6 perse
McCormack    6 ordinato, senza forzare tiene bene in difesa
Masieri    5,5    contro la uomo fa fatica a trovare le sue piazzole, ma non esagera col tiro. Da rivedere in difesa, dove il giovane Pigato lo fa a fette
Niccolai    6,5    prezioso in ogni punto del campo, anche quando sta in panchina ad incitare compagni e pubblico. Chirurgico quando serve
Podesta    7 già padrone degli anelli, per lui 10 difensivi e ben 5 offensivi. Emozionato sui primi tiri, poi via liscio
Williams    7  anche per lui ottima prestazione sotto le plance con 11 rimbalzi e ben 6 recuperi
Smith    8  c'entra poco con questi livelli, ma quando si applica è spettacolo puro.Ai 32 punti unisce anche 9 rimbalzi
Brkic  6,5 al di là del tabellino, ottimo atteggiamento nel nuovo ruolo che Bucci gli disegna da centro "anomalo"
Pelussi    6  buone chiusure in difesa, in attacco non guarda mai il ferro. Ma non era la sua partita, lui ha bisogno di battaglie
 
Luca Cocchi
 

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