GARA 3 -
VIRTUS BOLOGNA -
SICC JESI
53 - 78
Venerdì 28 maggio
(17-19, 33-39, 47-56)
VIRTUS: Smith 20 (2/5, 5/11), Niccolai 5 (0/2, 1/4), Williams
(0/2, 0/2), Podestà 14 (4/5), Brunson 7 (2/4, 1/9), McCormack (0/1 da
tre), Zanus Fortes 2 (1/2), Li Vecchi 5 (1/1, 1/3), Venturoli ne,
Pelussi (0/3). All. Bucci
JESI: Montonati (0/1, 0/3), G. Casini (0/1 da tre), Robinson 13
(2/4, 3/7), Singleton 14 (4/6, 1/3), Rossini 6 (0/4, 2/2), Rocca 11
(5/9), Blizzard 18 (4/9, 3/9), Hadley 16 (3/4, 2/6), Salvi, Pieralisi
ne. All. Gresta
TL: CAR: 9-15 SIC: 9-14 Rebs: CAR: 31 (Podestà 7) SIC: 49 (Mason
Rocca 19) Ast: CAR: 6 SIC: 10 Perse: CAR: 14 SIC: 12
Falli: CAR: 17 SIC: 16 5 falli: Nessuno
Spett: 7580
Commento di Luca Cocchi:
La corsa è finita, siete pregati di scendere. Che poi
siate contenti o tristi dipende solo se abitate sui colli marchigiani
o nella grassa Bologna. La Virtus non perde l'abitudine al 3-0 dei
playoff, ma questa volta l'esite è cupo e fosco. A differenza delle 2
precedenti partite questa volta la Sicc non scappa immediatamente, ma
i bianconeri sono sempre di rincorsa.Il primo quarto si chiude sul
17-19, grazie alla solita bomba allo scadere di Smith, una delle poche
cose da segnalare a fronte invece di un impatto jesino notevole,
soprattutto in difesa. In avvio del secondo quarto, sul 19-19 Bologna
raggiungeva la parità ( l'unica della partita ) ma 2 bombe consecutive
di Robinson ripristinavano immediatemante le distanze. Da quel punto
in poi per la Virtus il gioco si faceva in salita, Jesi scappava a +14
(25-39) quando dopo 9' Bologna aveva segnato la miseria di 8 punti.
L'ultimo minuto vedeva i padroni di casa riaprire i giochi grazie a
due bombe di Brunson e Smith ed un canestro di Podestà. Così si andava
negli spogliatoi con un ancora potabile -6. Le cose viste in campo
però lasciavano poche speranze, Jesi era più reattiva, dominante a
rimbalzo con Rocca (alla fine per lui 19) e molto più dura in difesa,
ed in effetti le uniche cose prodotto dai virtussini erano solo ed
unicamente delle forzature in uno contro uno. Latitanza di regia
incredibile, di Brunson non rimaneva traccia, se non per qualche
sporadico canestro, cosa che comportava la sparizione sia di Li
Vecchi, Niccolai e Williams. Nella ripresa le cose non cambiavano,
Jesi non aveva nemmeno più bisogno di alternare la zona 1-3-1 alla
uomo, l'attacco bianconero rimaneva asfittico e anche le lampadine
rosse a fianco del nome di Singleton ( tenetelo d'occhio, giocatore di
22 anni di caratura superiore )non facevano calare l'intensità
jesina.A fatica, lucrando tiri liberi e sporcando le giocate di
Blizzard (anche un po' di box&one su di lui)e Rossini il terzo quarto
si chiudeva su di un -9 nemmeno drammatico. Ma per quella
rappresentazione bisognava attendere gli ultimi 10'. Il primo cesto
bianconero arrivava quando il cronometro scriveva 2:52 con una bomba
di Smith che riportava i suoi a -20. Di lì in poi era solo festa per
la Sicc e il divario aumentava ancora. Evidentemente in casa Virtus le
energie erano già terminate e il quarto si chiudeva su di un eloquente
36 a -6 di valutazione. Con ogni probabilità la Virtus aveva chiuso la
contesa col -1 di gara 2 a Jesi, non si è vista in campo nessuna
reazione di squadra, solo un cercare di prolungare l'attesa della
sirena e salutare un pubblico di quasi 7600 persone che rappresenta
per la legadue e per la stessa Virtus il successo più grosso.
Riconquistato il pubblico ora bisogna riconquistare quella A1 che
significa Eurolega, la competizione più ambita dal pubblico virtussino.Nel
dopopartita Bucci si diceva dispiacciuto in prima battuta proprio per
questo grande pubblico. Ritiene Jesi attualmente superiore sia
tecnicamente che fisicamente e non tira in ballo nessuna scusa.
Ringrazia il presidente per avergli fatto vivere questa grande
esperienza in questi sei mesi e per avergli regalato questo nuovo
sogno. La Virtus c'è e questa sera il suo pubblico l'ha dimostrato. Da
parte sua coach Gresta non parla della partita ma vuole ringraziare il
suo staff, i giocatori e la società per avergli dato questa grande
opportunità, visto che in precedenza lui non aveva mai allenato una
squadra come head coach. A suo avviso la Carisbo è arrivata alla fine
penalizzata dalla coppa, come già successe l'anno scorso per Reggio
Emilia.
PAGELLE
McCormack 5 prende in mano la squadra che già fa acqua, ma non
riesce ad invertire la rotta. In 10', -1 di valutazione
Smith 6 Ci prova ma con poca convizione, non forza e non va
sopra le righe anche nello sfascio totale. In 36', 15 di val.
Zanus Fortes 5 inutile in attacco, fatica a rimbalzo in difesa.In
10', 6 di val.
Li Vecchi 5,5 non fa danni ma non incide, ma è anche vero che
vede palloni col contagocce. In 16', 5 di val.
Niccolai 5 stesso discorso di Li Vecchi, ma più scentrato al
tiro. In 24', -2 di val.
Podestà 6,5 è l'ultimo ad arrendersi, lotta fino alla fine ma i
lunghi di Jesi spesso gli mangiano in testa. In 25', 22 di val.
Williams 5 non vede un pallone, poi prova a prenderseli e
forzare senza costrutto. In 31', 5 di val.
Brunson 4 non fa regia e non la mette (3/13), se gioca così a
cosa serve ? In 34', -3 di val.
Pelussi 5 non ferma Rocca se non coi falli e non mette i suoi
piazzati. In 13', -5 di val.
Luca Cocchi
GARA 2 -
SICC JESI -
VIRTUS BOLOGNA
83 - 82
Martedì 25 maggio
(22-16, 39-33, 59-63)
JESI : Montonati 5, Casini, Robinson 25, Singleton 15, Rossini
9, Mason Rocca 6, Blizzard 12, Hadley 11.
BOLOGNA : McCormack, Smith 21, Zanus Fortes, Li Vecchi 11,
Niccolai 5, Podestà 10, Williams 23, Brunson 12, Pelussi.
Note
TL: Sic 12-22 Car 11-15
Rebs: Sic 35 (Singleton 10) Car 32 (Williams 6)
Ast: Sic 7 Car 3
Perse: Sic 11 Car 18
5 falli: Robinson, Podestà
1^ GARA
PLAY OFF FINALE
SICC JESI -
VIRTUS BOLOGNA
81 - 75
domenica 23 maggio
JESI : Blizzard 30, Montonati 8,
Robinson 2, Singleton 10, Rossini 12, Casini 3, Mason Rocca 8, Hadley
8.
BOLOGNA : Niccolai 3, Li Vecchi 13, Smith 26, Pelussi 4,
McCormack 4, Williams 8, Brunson 14, Zanus Fortes 1, Podestà 2.
TL: S 21-26 C 17-20 Rebs: S 36 (Singleton 14) C 33 (Li Vecchi 9) Ast:
S 6 C 9 (Brunson 4)
Perse: S 11 C 11
-
3^ GARA PLAY OFF
SEMIFINALE (14-05-2004)
VIRTUS BOLOGNA
- CARIFE FARRARA 98 - 84
(30-20, 51-39, 78-57)
Virtus Bologna: McCormack 4, Smith 31, Zanus Forte, Li
Vecchi 6, Niccolai 5, Podestà 17, Williams 9, Brunson 13 (6
rebs), Pelussi 13.
Ferrara: Mazique 19, McIntyre 25, Zanelli 9, Williams
1, Ghiacci 5, Ianes 4, Rajola 4, Foiera 7, Grappasonni 10 (6
rebs), Masieri
E 6. Sconfiggendo con un perentorio 3-0 Ferrara davanti a 6270
spettatori la Virtus approva in finale dopo 6 vittorie di fila a
fronte delle 0 sconfitte in questo playoff. Se pensate che in regular
season non era mai andata oltre le 3 vittorie di fila capite
immediatamente che qualcosa è veramente cambiato.Ma il punteggio non
inganni, partita c'è stata, anzi per la prima volta nella serie
Ferrara ha avuro un vero e proprio vantaggio sul 13 a 9, anche se da
lì in poi i padroni di casa hanno rimesso le cose a posto. Ispirata da
Grappasonni e con Mc Intyre finalmente in partita gli estensi hanno
tenuto fino all'ottavo, poi una piccola fuga Virtus veniva chiusa
sulla sirena da una bomba di Brunson che scriveva il 30 a 20. Grande
attacco Virtus che metteva a referto 6 giocatori in 10', ma anche
buona difesa, soprattutto sullo spauracchio Mazique. Alla ripresa
Ferrara piazzava un 10 a 3 che riapriva i giochi, ma punto su punto la
Virtus riallungava, sfruttando anche le inattese doti offensive di
Pelussi. Il tempo si chiudeva con un buon +12, dopo che Finelli aveva
messo i suoi a zona appena Smith si è seduto in panca.La ripresa
durava però solo 46", il tempo per il 4° fallo di Mc Intyre, e poi la
Carisbo volava fino ad un
comodo +21 (65 a 44), quando col rientro del play americano e qualche
sbadataggine in contropiede di Brunson gli estensi si riproponevano a
14 punti (71 a 57).Ma al ragno la situazione dev'essere piacciuta poco
e in un amen ha riportato il divario sui 20 punti. L'ultimo quarto
iniziava stile passarella saluti, ma in concomitanza dell'enesima
sosta di Smith e di alcune iniziative individuali del duo Mc
Intyre-Mazique a 3' dalla fine il divario ritornava sui 14 punti.
L'immediato rientro del ragno rimetteva le cose a posto, e la partita
finiva tra i saluti degli estensi e l'applauso incoraggiante per la
finale del ritrovato pubblico Virtus delle grandi occasioni. Da notare
che il divario più che dal punteggio finale viene meglio indicato
dalla valutazione, che dice Bologna 129 Ferrara 74.Ora una lunga pausa
che dovrà essere gestita con molta intelligenza dai 2 allenatori
finalisti, dato che anche Jesi passeggiando a Montecatini è già in
finale. Nel dopopartita Bucci dichiarava subito che erano arrivati
dove si erano prefissi. Ora tocca a Jesi, una squadra forte sotto
canestro e con buoni tiratori, comunque la Virtus è l'unica che arriva
alle finale con un doppio 3 a 0. Soddisfatto di aver finalmente
fermato Mazique, ma forse un po' è sceso anche lui, quando sei sotto 2
a 0 e di 20 ci sta. Adesso arriva il difficile perchè ci sono troppi
giorni fermi, se fosse per Bucci chiederebbe di anticipare le finali.
E' difficile star lì con la testa e bisogna cercare di far divertire i
giocatori pensando a Jesi non da subito altrimenti si rischia di
peggiorare la situazione. Per la partita di oggi è contento perchè non
hanno mai fatto prendere a Ferrara quei 6/7 punti di vantaggio che,
giocando leggeri, avrebbero potuto costare la partita. Sabbatini ci
tiene a ringraziare sia Bucci che il pubblico, finalmente il grande
pubblico Virtus. Da parte sua Finelli ammette che la Carisbo è stata
superiore. Dopo 2 sconfitte in casa era difficile continuare a giocare
la serie, ma comunque ci hanno provato. Delle 3 partite quella
interpretata meglio è stata la seconda, la prima forse non è stata
preparata adeguatamente perchè la serie con Fabriano è stata troppo
lunga, ma questi sono i playoff. Peccato perchè il piazzamento
raggiunto da Ferrara è stato qualcosa di storico, poi purtroppo si
sono imbatturi in una Virtus che attualmente è superiore.
PAGELLE
McCormack 6,5 dirige bene, e così permette a
Brunson di sfogarsi anche da guardia. In 15', 7 di valutazione
Smith
8 con lui in campo sempre +20, quando si siede il divario si
ridimensiona. Gioca davanti e dietro, e fa la differenza ovunque. In
31', 41 di valutazione
Zanus Fortes 6 tiene su Mazique, davanti non si
vede mai. In 17',1 di valutazione
Li Vecchi 6,5 lineare come
in tutti questi playoff, fa il suo in difesa e non forza nulla in
attacco. In 17', 7 di valutazione
Niccolai 6
impreciso al tiro, ma con lui in campo tornano gli equilibri. In 23',
3 di valutazione
Podestà 6,5 in
attacco è sempre un fattore, in difesa tende a subire o a fare qualche
fallo di troppo che lo limita. In 23', 23 di valutazione
Williams 6,5 non è quello di gara 2,
ma è sempre positivo. In 22', 13 di valutazione
Brunson 7 per 3 quarti dipinge, nel terzo
lancia palle in parterre, comunque si stava sul +20. In 34', 15 di
valutazione
Pelussi 7 chiude tutti i varchi, e si scopre anche
attaccante. Più di così non so cosa potrebbe fare. In 17', 13 di
valutazione
Luca Cocchi
2^ GARA PLAY OFF
SEMIFINALE (11-05-2004)
CARIFE FARRARA -
VIRTUS BOLOGNA
83 - 90
Carife Ferrara
(22/40 da 2, 6/22 da 3, 21/29 tl): Mazique 20 (7/8, 0/2, 6/8),
McIntyre 8 (1/6, 2/8), Zanelli 14 (4/7 da2, 6/8 t.l.), M. Williams 16
(4/7, 2/6, 2/2), Ghiacci 3 (1/1 da2, 1/2 t.l.), Ianes n.e., Rajola 11
(1/4, 2/4, 3/5), Foiera 4 (2/3, 0/1), Grappasonni 7 (2/4, 0/1, 3/4),
Masieri n.e.
Virtus Bologna (29/42 da 2, 6/16 da 3, 14/19 tl): McCormack 0
(0/1 da2), C. Smith 23 (6/8, 2/7, 5/6), ZanusFortes 0, LiVecchi 7
(2/3, 0/1, 3/3), Venturoli n.e., Niccolai 8 (2/3, 1/3, 1/2), Podestà
11 (5/8 da2, 1/2 t.l.), A. Williams 22 (8/9, 1/1, 3/4), Brunson 17
(5/9, 2/4, 1/2), Pelussi 2 (1/1 da2).
1^ GARA PLAY OFF
SEMIFINALE (09-05-2004)
CARIFE FARRARA -
VIRTUS BOLOGNA
76 - 88
(19-29, 33-47, 58-69)
FERRARA:
Mazique 22 (11 rebs), McIntyre 5, Zanelli 8, Williams
19, Ghiacci, Rajola 10, Foiera 7, Grappasonni 4, Masieri.
BOLOLOGNA:
McCormack 5, Smith 34 (8 rebs), Zanus Fortes, Li
Vecchi 6, Niccolai 2, Podestà 11, Williams 4, Brunson 22 (8
rebs), Pelussi 4.
3^ GARA PLAY OFF
QUARTI (27-04-2004)
PAVIA - VIRTUS 66 - 93
(19-28, 37-48, 41-70)
PAVIA: Dixon 3 (0/3, 1/6),
Gil 7 (2/4, 1/3), Gregory 15 (3/6, 3/7), Rona 2 (1/1, 0/1), Gatto 3
(0/2, 1/3), Bellina 3 (0/1, 1/3), Parente 14 (1/2, 4/6), Carter 8
(4/12, 0/1), Conte 11 (3/5, 1/3), Martinez (0/1 da due). All.
Martelossi.
VIRTUS : Mc Cormack 4 (1/1 da
due), Smith 16 (4/6, 2/6), Zanus Fortes 6 (3/4 da due), Li Vecchi 10
(3/5, 1/1), Venturoli (0/1 da tre), Niccolai 11 (3/4 da tre), Podestà
12 (5/6 da due), Williams 10 (5/6, 0/2), Brunson 22 (6/7, 3/9),
Pelussi 2 (1/2 da due). All. Bucci.
Arbitri:
Crescenti e Capurro
2^ GARA PLAY OFF QUARTI (27-04-2004)
VIRTUS -
PAVIA 82 - 69
Carisbo: All. Bucci Alberto
McCormack Ryan 0 Smith Charles 25 Zanus Fortes Cristiano 3 Li Vecchi
Agostino 11 Venturoli Emanuele 0 Niccolai Andrea 8 Podestà Samuele 9
Williams Anthony 8 Brunson Eric 16 Pelussi Andres Ricardo 2
Edimes Pavia: All. Martellossi Alberto
Dixon Malik 16 Gil Pablo Omar 5 Gregory William Kendrick 7 Rona Simone
0 Gatto Ivan 23 Bellina Federico 0 Parente Davide 0 Randy Carter 10
Conte Luca 8 Martinez Rodrigo 0
2-0, quello che alla fine conta.Giocare a 2 giorni di distanza
con la stessa squadra non è mai semplice, ci si inizia a conoscere a
fondo e si è per forza di cose più nervosi. Quintetti identici per
entrambe le formazioni, con Bologna che prova a scappare come la volta
scorsa solo che dal 6-0 iniziale si ritorna da subito ad un punteggio
in altalena con Pavia che mette il becco avanti sul 15-14. Sulla
sirena dei primi 10' un cesto da 3 di Smith allarga il divario fino ad
un insolito +7.Nei primi 10' da segnalare i 12 punti di Smith e i 7
rimbalzi di Williams, mentre per parte pavese i 7 di Gatto conditi da
5 rimbalzi, ma anche l'opaca prova di Dixon come al solito ben
contenuto dal ragno. In avvio del secondo quarto la Virtus prova a
scappare, tocca il +9 ma Pavia rientra a -6, quando un parziale
pesante di 14 a 3 porta i bianconeri su di un comodo +17. Coach
Martellossi si era anche messo a zona, ma 2 missili di Niccolai lo
avevano immediatamente punito. Il coach pavese però non demorde e
grazie alla zona addormenta la partita, i padroni di casa tirano solo
da 3 (anche se c'è da dire che erano quasi tutti tiri piedi a terra)
scheggiando ripetutamente il ferro, e grazie ad una bomba di Gatto e 2
del pivot Carter piazzano un 10 a 0 che riavvicina sulla sirena il
punteggio ad un per nulla tranquillizzante 42 a 35. Bologna difende
duro, una novità rispetto al solito e Pavia va negli spogliatoi con un
misero 34% al tiro, avendo tirato più da 3 che da 2, 17 contro 12. In
avvio di ripresa l' Edimes ripropone la zona, ma punto su punto la
Carisbo allunga sfruttando soprattutto gli extrapossessi garantiti da
un superbo Williams che recupera qualche errore di troppo degli
esterni da 3.Così si arriva ad un +13 che sembra già l'anticamera
della fine, visto che in casa pavese pochi aiutano Gatto in attacco.
L'ultimo quarto vede qualche scintilla di troppo in campo, causata
anche da un arbitraggio sempre in ritardo e poco attento ai contatti
duri segnalando solo quelli veniali. La Virtus si spinge anche ad un
+21 sul 72 a 51, quando inizia a tirare i remi in barca per chiudere
l'incontro sul +13. La difesa Virtus si conferma anche alla fine della
partita, avendo lasciato a Pavia un triste 31% globale al tiro.Da
segnalare sicuramente un ottimo Williams, padrone degli anelli ed
ottimo in difesa, ed un sempre più convincente Li Vecchi che si mette
in mostra anche in fase difensiva levando di nuovo dal campo Gregory
(-1 di valutazione per lui, che ormai vedrà Li Vecchi come una specie
di incubo). Ora la Virtus è attesa alla conferma delle buone cose
messe in mostra in questo playoff anche in trasferta, perchè proprio
lì bisogna dimostrare il cambio di marcia.Nel dopopartita Bucci fa
notare che la partenza è stata nervosa, ma grazie alla buona difesa si
sono ripresi. Nel momento del riavvicinamento di Pavia ci sono stati
tiri sbagliati ma che andavano presi, comunque nota una grande
determinazione e compattezza da parte di tutti, anche chi è in
panchina che continuamente incita i compagni. Fa notare che la
prestazione di Williams è figlia dei buoni allenamenti che ha
continuato a fare anche quando non era tra i convocati. Da parte sua
Martellossi dice che non ci sono grandi novità rispetto a 2 giorni fa.
Con questo spirito potevano andare in vacanza subito perchè non hanno
mai provato a giocare veramente, al di là del valore dell'avversario.
E' curioso, come tutti noi, di vedere come reagirà la squadra tra 3
giorni. Non parla dei singoli, ma fa notare che Dixon deve avere
maggiore determinazione per cercare di superare i momenti difficili.
PAGELLE
McCormack 6,5 si incolla su Dixon e gli toglie i suoi spazi.
Non forza nulla e fa girare la squadra. In 15', 1 di valutazione
Smith 7 forza un po' da 3, quando in percussione è devastante.
Forse i troppi contatti non fischiati gli fanno preferire le
conclusioni da lontano. Grande su Dixon in avvio. In 35', 25 di
valutazione
Zanus Fortes 6 cade in falli un po' velocemente, ma in mezzo si
è fatto sentire. In 12', 3 di valutazione
Niccolai 5,5 mette i primi siluri del break, poi non vede più
il cesto. In 18', 4 di valutazione
Podestà 5 causa falli non riesce a giocare, sarà per la
prossima volta. In 20', 8 di valutazione
Williams 8 la migliore da quando è in Virtus. Rimbalzi (15),
recuperi (4), assist (5), in 32' fa 32 di valutazione con 4 tiri !
Brunson 6 le cifre lo premiano, ma contro la zona fatica. Forza
un po' troppi tiri per uno che regala palloni come sa fare lui. In
29', 14 di valutazione
Pelussi 6,5 come al solito super in difesa, gioca da centro e
prende 7 rimbalzi. Qualche tiro di troppo, ma sta trasmettendo lo
spirito da combattente ai compagni. In 15' 5 di valutazione
Luca Cocchi
1^ GARA PLAY OFF QUARTI (25-04-2004)
VIRTUS CARISBO - PAVIA 87 - 66
CARISBO : Smith 28 (6/10, 5/6), Niccolai 5 (1/6 da tre), Williams
4 (2/5, 0/2), Podestà 16 (7/9), Brunson 20 (4/9, 1/3), McCormack 3
(0/1, 1/1), Zanus Fortes 2 (1/4), Li Vecchi 2 (1/4, 0/1), Venturoli
ne, Pelussi 7 (3/5). All. Bucci
EDIMES: Dixon 22 (4/8, 3/8), Gil 6 (2/2, 0/4), Gregory 13
(5/14, 0/2), Rona, Gatto 9 (2/6, 1/5), Bellina (0/1, 0/2), Parente,
Carter 8 (4/5, 0/6), Conte 8 (1/1, 2/5), Martinez (0/1 da tre). All.
Martelossi
Gioco nuovo in casa Virtus questo
playoff di legadue, ma è un gioco che inizia molto bene. Quali siano
i meriti Virtus oppure i demeriti di Pavia lo scopriremo a breve,
visto che già tra 48 ore le 2 squadre si ritroveranno di fronte
sempre sul parquet del Palamalaguti. Nella Virtus per turn-over esce
Cummings ed entra Williams, mentre per Pavia capitan Bellina c'è
anche se a scartamento ridotto. Novità in avvio tra i padroni di
casa che propongono Li Vecchi in quintetto al posto di Niccolai. I
bianconeri partono difendendo duro, una novità rispetto al solito,
ed in 2 minuti scrivono un perentorio 8 a 0.Tutto il quintetto va a
segno nel primo quarto, Brunson ci mette un po' a carburare al tiro
ma in regia è preciso e pronto ad accendere i compagni, con un Smith
efficace come al solito in attacco ma soprattutto grandioso in
difesa dove spegne letteralmente al luce a Dixon, il tanto temuto
"mago" di casa Edimes. Il secondo quarto non vede grossi
sconvolgimenti, il vantaggio bianconero sale ancora fino al 29 a 12,
quando per forza o disperazione coach Martellossi prova la zona. Ma
Mc Cormack e Smith 2 volte la bucano dilatando il vantaggio fino ad
un agevole 49 a 23 al termine dei primi 20. Partita fatta e finita
già alla pausa, dove i bottini dei due opposti bomber dicono tutto
dell'andamento. Da una parte Smith scrive 17 con 22 di valutazione,
dall'altra Dixon risponde con un misero 4 sia in fatto di punti che
di valutazione. Gli ultimi 2 quarti proseguono senza riportare
grossi scossoni, Pavia si riporta ad un -20 che terrà quasi fino al
termine grazie a qualche giocata di Dixon e Gregory, per nulla
aiutati dai compagni dove solo Gatto si mette in luce per i 17
rimbalzi, a fronte di un misero 3/11 al tiro. Da parte Virtus una
buona prova di quasi tutti, ma quello che più ha convinto è la prova
di squadra, una cosa vista raramente in tutto l'anno. In settimana
Smith e Brunson avevano detto che loro ci tenevano particolarmente
ai playoff, e vedendo come hanno giocato oggi parrebbe che la via
sia quella buona, ma ora serve quella continuità che è sempre
mancata. Non resta che aspettare pochi giorni, il ritmo di questi
playoff non da nemmeno tempo di esultare per una vittoria
convincente come questa, e forse è meglio così. Nel dopopartita
Bucci ha evidenziato il buon approccio che ha portato ad una ottima
difesa e da lì è nato tutto. Ora occorre dimenticare questa partita
altrimenti la prossima sarà dura. Dice che i suoi hanno fatto tutto
bene e gli altri tutto male e di solito in casi del genere la verità
sta nel mezzo, nel male di una ci sono anche i meriti degli altri.
Spiega il quintetto per Li Vecchi col fatto che è la sua vera prima
partita in maglia Virtus, e che Niccolai essendo uno specialista sa
rendersi utile partendo anche dalla panchina. Cita anche il fatto
che quando vinse il suo primo scudetto aveva in panca Porelli,quindi
non è una cosa strana avere ora Sabatini, anzi ne è soddisfatto
perchè così è il primo a metterci la faccia e a fare da esempio.
Coach Mortellossi fa notare che solo sui rimbalzi sono riusciti a
primeggiare ( mi verrebbe da dire che con tutti i tiri errati era il
minimo ), e che loro sono abituati a vincere grazie a buone
percentuali da 3, cosa che oggi non è successa. C'è stato poco
coinvolgimento e poca rotazione di palla, poi Bologna è stata brava
a farli giocare in questa maniera. Secondo lui il momento chiave
della partita è stato tra il 10-12 minuto, quando la Virtus era
ancora a 10 punti di vantaggio e loro non sono riusciti a
riprenderli. Da lì in poi la partita era già finita.
PAGELLE
McCormack 6,5 è vivo
e comanda il gioco, buono anche su Dixon. In 15', 5 di valutazione
Smith 8
grande in attacco, senza insistere solo da 3, ma soprattutto elimina
Dixon con quella difesa che ne aveva fatto uno specialista in NBA.
In 27', 31 di valutazione
Zanus Fortes 5,5 c'è
poco da fare, con lui per Podestà è tutta un'altra cosa. In 12', 0
di valutazione
Li Vecchi 6
mette il primo cesto poi più nulla, ma su Gregory difende alla
grande. In 21',1 di valutazione
Niccolai 5,5
non ci prende, ma non forza tiri. Senza problemi la partenza dalla
panca. In 22', 4 di valutazione
Podestà 7
comanda l'area pitturata, peccato solo per i liberi errati,che
potrebbero diventare un problema nei finali tirati. In 26', 22 di
valutazione
Williams 6 male
al tiro, ma presente a rimbalzo ed in difesa, insomma la mentalità
giusta. In 23', 6 di valutazione
Brunson 7 parte
male al tiro, poi è un crescendo. Alcuni palloni sono caramelle già
scartate per i compagni. In 33', 29 di valutazione
Pelussi 7 non
c'è palla che non tocchi se passa nei suoi paraggi, mette anche
qualche buon scarico dei compagni. In 18', 8 di valutazione.
Luca Cocchi
6^ GIORNATA
SECONDA FASE (18-04-2004)
AGR. GLORIA MONTECATINI -
VIRTUS CARISBO 86 - 77
(24-16, 50-34, 72-56)
AGM: Spinelli 22, Edwards 17, Shumpert 14, Hoover 12 -
Rebs: Edwards 6
CARISBO: Smith 23, Cummings e Brunson 16 - Rebs: Podestà
11
5^ GIORNATA
SECONDA FASE (8-04-2004)
VIRTUS CARISBO -
EURORIDA SCAFATI 101 - 97 d.t.s.
Carisbo;
All.
Bucci Alberto
Cummings Vonteego 11McCormack Ryan 7
Smith Charles 19 Ceresi Riccardo 0
Zanus Fortes Cristiano 7 Venturoli Emanuele 0
Niccolai Andrea 0 Podestà Samuele 26
Brunson Eric 23 Pelussi Andres Ricardo 8
Eurorida Scafati:
All. Perazzetti Marcello
Rodriguez Patricio 3 Brantley Brandon 11
Ruiz Moreno 18 Collins James 22
Corvo Giuseppe 2 Stanic Maximiliano 10
Iorio Pierluigi 0 Capuano Giuseppe 0
Powell Joshua 17 Masper Cristiano 14
COMMENTO
Ma si può vincere una partita giocata male ed interpretata peggio
grazie a 2 buoni minuti del supplementare, raccattato tra l'altro
grazie ad un tiro da 3 a 4" dalla fine di Smith che fino a quel
momento viaggiava con un "robusto" 1/9 dai 6,25 ? Sì, si può anzi in
questa maniera non viene da pensare agli errori pacchiani di una
partita giocata spesso di rincorsa. All'avvio sulla giostra Virtus
sale Cummings e scende Williams, ma non sale capitan Niccolai
appiedato dalla febbre e rimangono a guardare ancora Li Vecchi e Brkic.
Con una rotazione ridottissima, la pressione difensiva dei bianconeri
è quanto di più blando ci possa essere ed il primo quarto scivola via
con un punto di vantaggio per Scafati che avrebbero potuto essere ben
di più se qualcuno in casacca simil Lakers si fosse affiancato ad un
piccante Ruiz Moreno. All'inizio del secondo quarto Scafati prova a
scappare, va sul +5 (30-25) ma viene immediatamente raggiunta e
superata dalle prime iniziative di Smith, che prova a concretizzare
gli spazi che Podestà apre sotto le plance.Il tempo si chiude sul +4
per i padroni di casa, grazie anche ad un gioco da 3 punti di un
McCormack efficace.
La ripresa si gioca su lunghi parziali, prima i
bianconeri si portano sul +5 (55-50), ma subiscono un immediato

ritorno di Scafati che piazza un 10 a zero contro la zona virtussina
che sembra buona solo per l'oratorio. La rotazione ridotta e la
conseguente paura dei falli imponevano una scelta del genere, anche se
si rivela troppo penalizzante ed in effetti il quarto si chiude con
gli ospiti in vantaggio di 2 (68-70), grazie alle giocate di Collins e
ad un efficace Masper, che si fa preferire a Powell. Per la Virtus ci
sono punti da Brunson, ma manca pesantemente la sua regia e il gioco
si ingarbuglia di molto. Ultimo quarto con Scafati sempre più
intraprendente,sul +5 (71-76) qualcuno del pubblico inizia già a
storcere il naso, ma grazie ad un buon McCormack ed al solito Podestà
la Virtus è ancora lì, ad un naso da Scafati, quello che si rovina il
play italoamericano costretto a rientrare negli spogliatoi. Tutte le
ultime giocate passano dalla linea dei tiri liberi, e quando Brantley
mette il 2/2 del +3 a 10" sembra dura per la Virtus salvarsi. Ma
l'ultima azione vedeva la fuga di Smith con un contatto che gli
arbitri non fischiavano e nel seguente rimpallo il texano si trovava
la palla da 3 che impattava sull' 86-86. Scafati aveva ancora la forza
di scappare a +4, ma poi da lì in avanti era solo Virtus che
pareggiava dai liberi ( 2/2 di Brunson e Cummings ) e poi allungava
con Smith e Cummings. A 58" dalla fine la tripla di Brunson segnava il
+5, ma dall'altra parte un fallo di Cumming su Moreno portava l'italoargentino
in lunetta dove con un 2/3 riavvicinava i suo ad un solo possesso.
Dall'altra parte Cummings dalla linea faceva 1/2 per il +4, Moreno
sbagliava da 3 ma Podestà dalla linea sbagliava entrambi i liberi a
17". Ennesimo fallo di Cummings sul tiro da 3 di Rodriguez che con un
2/3 portava i suoi a -2. Sulla rimessa nessuno seguiva che Podestà che
lanciato lungo piantava il definitivo +4. Una partita vinta dalla
Virtus ma giocata veramente male, comunque importante per raggiungere
il 4° posto finale, anche se per conseguirlo sarà necessario sbancare
Montecatini, squadra sempre vincente contro le V nere in campionato.
Negli spogliatoi Bucci si lamentava dicendo che avevano già la testa
nell'uovo di pasqua. L'impatto sbagliato ha portato a cercare di non
far fallo e questo ha permesso alla Euro Rida di giocare tranquilla.
Riconosce che la zona è stata fatta camminando, ma si compiace che la
palla stia iniziando ad arrivare con più continuità a Podestà ed in
questa maniera si aprono più opzioni offensive. Elogia il finale di
Zanus Fortes, che ha difeso duro nonostante un problema alla caviglia,
e rivela che ha dovuto giocare con un plantare speciale altrimenti non
sarebbe nemmeno entrato. Parlando di playoff, evidenzia il fatto che
sarà importante per tutti vincere fuori, perchè 2 partite di seguito
in casa saranno impegnative per tutti. Da parte sua, Perazzetti si
dice dispiacciuto perchè hanno perso una partita moralmente già vinta,
cosa già successa almeno 5 volte in questa stagione. Comunque per la
classifica non cambia nulla, e si giocheranno comunque i playoff.
PAGELLE
Cummings 6 impreciso al tiro, ma sgravato da compiti di regia gioca
anche per i compagni (7 assist). in 37' 15 di valutazione.
McCormack 6,5 in campo nei momenti migliori, peccato
l'infortunio quando stava dando la carica. In 11' 10 di valutazione.
Smith 6,5 si ostina da 3 anche quando non la mette, poi
pareggia con un tiro dei suoi e gioca un buon supplementare. In 43' 19
di valutazione.
Zanus Fortes 6,5 subito impacciato, ma alla fine i suoi muscoli
si fanno sentire, soprattutto in difesa. In 18' 12 di valutazione.
Podestà 7,5 sta diventando il perno del gioco offensivo, domina
l'area ed è sempre più pericoloso. In 44' 34 di valutazione.
Brunson 6 dalle cifre si vede che produce, ma questa volta è
più per lui che per la squadra. Qualche canestro importante ha
comunque la sua firma. In 44' 21 di valutazione
Pelussi 6,5 in difesa è un leone (8 recuperi), anche se alla
lunga i falli lo limitano. Da comunque la spinta anche ai compagni
buttandosi su qualsiasi pallone.
Luca Cocchi
4^ GIORNATA
SECONDA FASE (4-04-2004)
SICC JESI -
CARISBO 83 - 72
(25-17; 47-37; 66-55)
SICC: Montonati 6 (2/5 da tre), G. Casini ne, Robinson
14 (2/5, 2/4), Singleton 18 (7/8, 1/5), Rossini 13 (3/4, 1/4),
Rocca 18 (7/11), Blizzard 14 (2/7, 2/7), Cittadini ne, Salvi,
Pieralisi ne. All. Gresta
CARISBO : Niccolai 9 (2/2, 1/8), Podestà 17 (7/7),
Williams 2 (1/4), Smith 22 (4/8, 4/12), Ceresi ne, Zanus Fortes
2 (1/3), McCormack 2 (1/1, 0/2), Brunson 12 (1/3, 3/10),
Venturoli ne, Pelussi 2 (1/2). All. Bucci
Arbitri: Quacci, Terreni.
3^ GIORNATA
SECONDA FASE (31-03-2004)
VIRTUS CARISBO -
FABRIANO BASKET 90 - 71
VIRTUS CARISBO: All. Bucci
Alberto
Cummings Vonteego 4 McCormack Ryan 2
Smith Charles 19 Ceresi Riccardo 0
Zanus Fortes Cristiano 4 Niccolai Andrea 12
Podestà Samuele 26 Brunson Eric 14
Brkic David 0 Pelussi Andres Ricardo 9
Fabriano Basket: All. Cioppi Stefano
Paleco Luca 0 Morri Mauro 11 Barac Bozo 7
Cinciarini Daniele 9 Tortolini Roberto 0
Lestini Federico 0
Nicholas Drew 18
Smith Antonio 8 Flamini Simone 16 Gaeta Enrico 2
Commento:
Si è accesa la luce in casa Virtus, ed il merito è da
ascrivere ad Eric Brunson il nuovo play giunto dai Chicago Bulls che
firma entrambi gli allunghi virtussini. In effetti con lui seduto nel
primo e terzo quarto si procede tra ombre e nebbie di woodyalleniana
memoria, con lui sui legni è tutto uno sciorinare di assist e tiri coi
piedi per terra di chi deve tirare. Da parte Fabriano invece c'è per
la prima volta quest'anno contro la Virtus Nicholas il temuto bomber
che aveva dovuto dare forfait le altre 2 volte in campionato. L'inizio
è all'insegna dell'equilibrio, prova a scappare Fabriano sul +4 (11-7)
ma la Virtus, prima di Williams per scelta tecnica, rientra grazie ad
un robusto Podestà anche se chiude sul-1 il primo quarto. Nel secondo,
con l'ingresso di Brunson, i padroni di casa volano sulle ali fatate
del ragno Smith ed il vantaggo supera la soglia dei 10 punti, anche
perchè tra gli ospiti Nicholas non ingrana per merito di Cummings che
gli si francobolla in maniera
esemplare. L'inizio del terzo quarto
pare rispecchaire il solito andamento delle partite casalinghe
virtussine, sul 60-42 sembra tutto finito ma Fabriano inizia a giocare
coi 4 piccoli, diventa aggressiva e riprendere a mordere in attacco
dove al solo Flamini del primo tempo affianca ora Nicholas e si
riporta a -4 complice anche le nebbie ed amnesie offensive dei
point-man in bianco e nero McCormack-Cummings. L'inizio del quarto
quarto vede gli ospiti ancora più vicini, una bomba di Barac segna il
-1, ma qui sale in cattedra Brunson, che segna, da palla sotto a
Podestà che imperversa, e negli ultimi 4 minuti arma il braccio di
Niccolai fino a lì dannoso. E' proprio il capitano che con 2 bombe in
10 secondi da la spallata definitiva, chiusa da altre 2 sue bombe che
ridanno fiato ed umore alla Virtus. Gli ultimini minuti sono da
ovazione per il nuovo play Eric Brunson, sceso tra gli applausi di un
pubblico che si è subito innamorato di lui. Pubblico che invece ha
avuto da ridire nei confonti di Sabatini per il fatto di doversi
identificare con una foto segnaletica all'entrata, iniziativa che
lascia perplessi soprattutto perchè se c'è un pubblico corretto è
proprio quello virtussino che ha già dato provo di grande maturità
l'estate scorsa ai tempi della mancata iscrizione della squadra al
campionato di A1. Una schedatura che fa paura e poi relegata solo ai
tifosi che più si impegnano con la squadra, leggi sottoscrizione di
abbonamenti non proprio popolari, e che porta a pensare in futuro di
passare solo all'acquisto del singolo biglietto di volta in volta per
evitare questa "ambigua" schedatura, con danni minori per
l'appassionato ma maggiori in termini economici per la squadra stessa.
Nel dopopartita coach Bucci si dice contento,anche se all'inizio non
sono stati capaci di aggredire immediatamente Fabriano che è capace di
giocare un buon basket, poi Brunson ha aiutato un po' tutti dando
sempre la palla a chi doveva. Ritiene importante che si possano
sbagliare tiri ma non scelte per evitare di prendere quei parziali
negativi che spesso in trasferta hanno fatto perdere partite, ed in
questo l'innesto di Brunson dovrebbe essere fondamentale. Elogia anche
la difesa dei primi 20' di Cummings che dopo era stanco. Cioppi si
dice molto contento per la reazione dei suoi, poi la squadra ha pagato
la troppa stanchezza di un intero campionato, coi i crampi di Morri ed
gli errori da sotto di Smith, anche se onestamente non sarebbero stati
in grado di opporsi a questa Virtus trascinata dal nuovo innesto di
Brunson che gli fa avere una marcia in più rispetto a tutte le
compagini che militano in A2.
Luca Cocchi
Pagelle
Cummings 5,5 ottimo in difesa nei primi 20 su Nicholas,
ma in attacco produce troppa nebbia. 0 di valutazione in 26'
McCormack 5 gli toccano i minuti peggiori, ma sale sul +15 ed
esce sul +4. C'è del suo nel parziale negativo.-1 in 7'
Smith 7 fa il primo break, gira un po' a vuoto nel terzo della
rimonta di Fabriano, ma si sbatte anche a rimbalzo (9) e in difesa(6
furti). 26 di valutazione in 36'
Zanus Fortes 5 sempre in ritardo in difesa, troppa differenza
con lui dentro per Podestà. 3 di valutazione in 7'
Niccolai 6,5 non la mette per 36,' poi spacca la partita con 2
bombe in 10" e altre 2 per chiudere il match. Valutazione 7 in 25'
Podesta 7,5 domina l'area pitturata, tira col 92%.Lascia
qualche carambola a Smith, ma quello è un animale da rimbalzo.Là in
mezzo proprio non ce nè per nessuno. 32 di valutazione in 33
Brunson 7,5 sostanza per la squadra, delizia per il pubblico.
Dirige (8assist), difende (6 rimbalzi), segna quando conta (14): serve
altro? 22 di valutazione in 24'
Brkic 5 si infortunia dopo poco, ma fino a lì fa poco e subisce
l'avversario. -1 in 5'
Pelussi 6,5 come al solito tonico dietro, davanti si prende
qualche iniziativa anche se alla lunga non produce come T-Will. 13 di
valutazione in 35'
2^ GIORNATA
SECONDA FASE (28-03-2004)
Bca Popolare Ragusa:
Mazzella 5, Peterson 2, H.Smith 13, Ferrienti 4, Sciutto 8,
Mathis 12, Tomasiello, Maciariello 15, Parrino. All. Valli
Virtus Carisbo:
Niccolai, McCormack 10, Smith 24,
Cummings 12, Williams 22, Pelussi 6, Zanus Fortes 6, Podestà 7,
Li Vecchi 4.
All. Bucci
1^ GIORNATA
SECONDA FASE (21-03-2004)
VIRTUS CARISBO - Conad Rimini 83 - 69
32-11, 47-31; 63-43
CARISBO : Cummings 11 (4/7, 1/3), McCormack 6 (2/4), Niccolai
(0/4 da tre), Podestà 8 (4/4), Williams 17 (6/8), Smith 28 (9/12,
3/9), Zanus Fortes 2 (1/2), Ceresi ne, Brkic ne, Pelussi 11 (4/6).
All. Bucci.
CONAD: Labaque 8 (3/5, 0/4), Gabini 22 (4/8, 4/9), Tvrdic (0/2,
0/1), Brian (0/1), Tassinari 18 (1/2, 5/5), Monroe 5 (1/6, 1/4),
Ingles 4 (2/3), Guarasci 10 (3/5), Gonzalez 2 (1/5), Bosi ne. All.
Didin.
Se in casa Virtus Ragusa era stato il baratro più scuro e
torbido il primo quarto contro Rimini ha invece segnato l'apice
stellato. Il punteggio segnava 32 a 11 e la valutazione 53 a -3, tanto
che in conferenza stampa coach Didin ha accennato alla cosa pensando
che molto probabilmente mai nel basket professionistico sia esistita
una differenza del genere. E dire che dopo la prima azione in casa
Virtus sembrava essersi spenta la luce. Pronti via, Smith ruba palla e
va a schiacciare in contropiede, ma nel ricadere la gamba non regge ed
il ragno si accascia malamente al suolo. Dopo poco raggiunge la
panchina tenendosi l'anca che già gli blocco la carriera NBA. Il fatto
non ha però smontato i compagni e le giocate (finalmente) di Cumming,
il controllo dei tabelloni di Podestà, ma soprattutto il gioco a tutto
campo di Williams hanno fatto immediatamente la differenza. Anche
Smith ritorna della contesa, tranquillizando così il pubblico alquanto
preoccupato
per l'infortunio.In campo è scesa una sola squadra, i Crabs vagavano
come ombre sui legni del Palamalaguti, e hanno arrotondato ad 11
miseri punti solo negli ultimi 50 secondi con 5 punti di Gabini. Il
secondo quarto ha opposto ad una tonica Virtus la voglia e energia di
Gabini che ha fatto attacco da solo, riuscendo ad imbucarla da 3 ed
anche ad aprire la difesa con percusioni incisive. Nei primi 20'
Monroe ha scritto 0 con un inquietante -6 di valutazione, e se il tuo
miglior attaccante fa solo danni vai poco lontano.Qualche pausa di
troppo in casa bianconera ha ridotto il margine a soli 16 punti a metà
partita, anche se Rimini non ha mai dato l'idea di crederci veramente.
Del resto viste le
ultime
squadre prenderne sempre almeno 20 in quel di Casalecchio molti devono
aver pensato di staccare la spina e pensare già a domenica
prossima.Così la partita è scivolata via senza regalarci più emozioni
a parte qualche gioco di prestigio di Smith in penetrazione, dal
momento che il tiro dalla lunga latitava. Da parte riminese da
segnalare, oltre al già citato Gabini (un ala interessante, in un
ruolo dove in Italia si latita parecchio) l'ottima prova di Tassianari
che ha chiuso con un mostruoso 5/5 da 3 ed una valutazione di 26, a
fronte del solito 3,3 che ha come media; sicuramente ha scelto il
palcoscenico giusto per farsi notare. Per la Virtus una partita di
transizione, il solito rullo compressore casalingo che adesso deve
iniziare a trovare certezze anche in trasferta magari già da domenica
di nuovo sul campo di Ragusa. Nel dopopartita Bucci si è dichiarato
molto contento perchè oltre al fantastico inizio i suoi hanno gestito
bene il resto della partita. Adesso l'imperativo e cercare di portare
questa intensità anche in trasferta, provando a continuare a lavorare
in allenamento e pensando al nuovo play da martedì. Didin invece
faceva notare la differenza di valutazione imbarazzante del primo
quarto, e dettava le regole di come invece bisognerebbe giocare
marcando il fatto che troppe volte i suoi dimenticano che il basket è
un gioco di squadra e che chi vince solitamente lo fa con una grande
difesa e dispensando assist in attacco.
PAGELLE
Cummings 7 buone giocate per lui e compagni, poi cancella dal
campo Monroe. L'arrivo di un nuovo play lo ha rigenerato
McCormack 6,5 si nota poco, muove bene i suoi e non fa danni
Smith 7 insiste troppo dalla lunga, ma alcune perle illuminano
la partita. Un trentello di valutazione non è mai male
Zanus Fortes 5,5 sembra sempre un giro indietro ai compagni, ma
il problema della mascherà non è da poco
Niccolai 5 non la mette mai, chiude con una valutazione
negativa -2, ha comunque scelto la partita giusta per fare 0 sul
tabellino
Podestà 7 gioca poco ma domina quando conta. Ha iniziato a fare
la differenza in A2, come poi tutti pensavano
Williams 7,5 subito grande in attacco, lesto in difesa e
presente a rimbalzo, chiude con 28 di valutazione
Pelussi 6 non è la sua partita, entra quando i giochi sono
fatti e non serve la sua verve, ma si sbatte lo stesso scoprendosi
anche realizzatore.
Luca Cocchi
12^ GIORNATA DI RITORNO (14-03-2004)
(26-27,
45-51; 67-66)
RAGUSA
96: Tomasiello 2 (1/1, 0/1), Mazzella 6 (2/2, 0/1),
Smith 25 (4/9, 4/6), Mathis 26 (10/13, 0/3), Saccardo (0/1),
Ferrienti 6 (3/3), Maciariello 4 (1/4, 0/4), Parrino ne,
Sciutto 25 (6/10, 2/3), Fernandez 2 (1/3). All. Valli.
CARISBO 92: Cummings 7 (2/7), McCormack 10 (3/4),
Niccolai 12 (1/2, 2/6), Podestà 13 (5/10), Williams 10 (2/7),
Smith 30 (4/8, 6/12), Zanus Fortes 4 (2/3), Ceresi ne, Brkic,
Pelussi 6 (3/4). All. Bucci
11^ GIORNATA DI RITORNO (07-03-2004)
VIRTUS CARISBO – Sicc Jesi 92-73 (19-17, 46-36; 72-52)
CARISBO :
Cummings 7 (2/5, 1/4), McCormack 2 (0/1, 0/2), Niccolai 19 (1/2, 4/8),
Podestà 18 (7/12), Williams 14 (6/10, 0/1), Smith 25 (4/6, 5/12),
Zanus Fortes 2 (1/1), Li Vecchi 1 (0/1, 0/1), Brkic (0/1 da tre),
Pelussi 4 (1/3). All. Bucci
SICC:
Montonati 2 (1/2), J.M. Casini 1 (0/2 da tre), Robinson 19 (4/5,
3/10), Singleton 9 (1/5, 0/1), Rossini 2 (0/1, 0/1), Rocca 16 (7/13),
Blizzard 14 (2/3, 2/6), Whiting 10 (5/8, 0/4), G. Casini ne, Pieralisi
ne. All. Gresta
La prima vera prova di forza della Virtus arriva a marzo in una
giornata di freddo e neve. Contro la capolista Jesi, indicata da Bucci
come la squadra più forte e compatta del campionato, i bianconeri
sciorinano la miglior gara dell'anno dando vita ad una prova
decisamente convincente. Ennesimo nuovo corso, con gli innesti di Ago
Li Vecchi e Zanus Fortes a completare la panchina, la partita vede in
campo i soliti volti noti ed i primi minuti sono all'insegna
dell'equilibrio e della difesa. Un piccolo allungo Virtus, +7, è
chiuso subito dalla Sicc ed il primo quarto vede un vantaggio di 2
punti per i padroni di casa che hanno Smith scentrato e subito 3 falli
per Cummings. Dall'altra parte sugli scudi un intraprendente Whiting,
molto abile a prendere il tempo in entrata al suo marcatore ed ad
eludere i lunghi virtussini. Il secondo quarto vede l'esordio in
partenza di Li Vecchi per un opaco Smith, e poco dopo l'entrata di
Pelussi per un Williams alquanto inconsistente. Jesi ribalta il
risultato, prova l'allungo guadagnadosi un +3 sul 36 a 33, quando sale
la difesa di Pelussi, Niccolai l'imbuca da lontanto e rientra Smith
che decide di fare la partita. In 4 muniti scrive 12 punti,
inventandosi entrate e tiri da 3 impossibili, come quello sulla sirena
che a molti avrà riportato alla mente le giocate del sublime Sugar.
Da
un preoccupante -3 la Virtus chiude il quarto su di un comodo +10,
avendo la meglio sotto le plance grazie ad un combattivo Podestà e
mettendola con continuità da 3. Dall'altra parte, calato Whiting la
partita è in mano a Robinson e Rocca, mentre Singleton è troppo
scentrato al tiro. Al rientro dagli spogliatoi la Virtus vola
piazzando un parziale a cavallo dei 2 tempi che dice 21 a 0 ! Dal 36 a
33 per Jesi ci si trova in un attimo sul 54 a 36, quando coach Gresta
ha già provato anche la zona e la zona mista su Smith e Niccolai. 10
minuti di un livello decisamente superiore per la Virtus, per una
volta contro una squadra di rango che danno l'esatto valore di una
squadra troppo sulla carta e mai sul campo. Da qui in poi la partita
ha poco da dire, il discacco balla dai 23 ai 18 punti, toccando un
massimo di 26 senza che nessuno da parte marchigiana creda più che sia
possibile rientrare, nemmeno per la differenza punti, visto che
comunque Jesi resta ancora a 6 lunghezze in classifica. Questa prova
virtussina arriva dopo una trasferta facile ma comunque dominata e da
una segno di continuità ad una squadra che proprio in quella è sempre
mancata.
Certo non sarà la prossima trasferta di Ragusa a dire il vero
valore dei bianconeri, ma ora in vista della fase ad orologio la Virtus si presenterà come la squadra più temibile se come in questo
caso riesce a mettere sul campo il suo indiscusso potenziale. Servirà
capire come si muoverà l'odissea del nuovo play, visti i tentennamenti
di Cummings che possono solo essere nascosti dalle prove in crescendo
di McCormack. Nel dopopartita Gresta ammette che i suoi sono stati in
partita solo per 15 minuti poi hanno mollato e già all'intervallo
avevano psicologicamente staccato la spina. E' preoccupato perchè
hanno subito a rimbalzo, proprio loro che in quel fondamentale sono la
squadra prima in campionato, e poi hanno concesso troppo da 3 ( anche
se mi vien da pensare che contro certi tiri di Smith c'è poco da
difendere ). Dice, preoccupato, che da adesso in avanti la Virtus non
potrà che crescere.
Bucci invece ritiene la partita molto importante, non solo per il
risulatato ma anche perchè con questa prova hanno potuto inserire i
nuovi in maniera gasante. Loda la grande prova di Podestà ed anche il
giro di palla dei play contro la zona.
PAGELLE
Cummings 5 subito falloso ed anche impreciso al tiro, buone le
5 assistenze. Un passo indietro rispetto a Novara.
McCormack 6,5 leggendo il tabellino c'è da scoraggiarsi, ma con
lui in campo c'è stato il 21 a zero. Qualcosa vorrà pur dire
Smith 7,5 volendo fare le pulci,un avvio in ombra poi spacca
anzi distrugge la partita. Se questi erano i più forti...
Zanus Fortes 5 troppo falloso, anche se la maschera gli limita
la visuale
Li Vecchi 6 non fa danni e si limita ad imparare a stare
assieme ai nuovi compagni di squadra
Niccolai 7 segna quando serve, tenendo su i suoi nel momento di
massima pressione di Jesi
Podestà 7,5 signore degli anelli contro la squadra più dotata
in quel ruolo. La migliore da quando è a Bologna
Williams 6 parte male ma chiude bene anche se la partita
l'avevano già fatta gli altri
Brkic 5 un po' fuori dai giochi, sembra che giochi solo perchè
non c'è nessun altro da mettere e non ha fiducia
Pelussi 7 come sempre fa difesa da solo. Jesi si spaventa e non
entra più in area contro di lui
Luca Cocchi
10^ GIORNATA DI RITORNO (29-02-2004)
CIMBERIO NOVARA: 82
Colson 11 (3\7, 1\5, 5a.), Braswell 36 (11\22, 3\10), B.Williams 3
(0\4,1\5), Tintorelli 4 (1\1), Monti 14(5\12, 12r.); Setti 6 (1\1,
1\4), Pigato 8 (2\3, 4\5), Andreello
CARISBO BOLOGNA: 104
Cummings 17 (5\8, 2\7), Niccolai 18 (1\3, 4\7), Smith 33 (8\11, 5\9,
7r.), A.Williams 11 (2\8, 1\1), Podestà 13 (6\7, 7r.); McCormack
(0\1), Brkic 7 (1\1, 1\1), Pelussi 4 (2\4)
9^ GIORNATA DI RITORNO (22-02-2004)
VIRTUS CARISBO - Banco Sardegna Sassari 88-81
(13-18; 43-37; 60-58)
CARISBO: Cummings 2 (1/3), McCormack 11 (2/4, 1/1), Ceresi ne,
Venturoli ne, Niccolai 13 (2/5, 3/9), Podestà 8 (4/7), Williams 13
(2/7, 1/2), Smith 33 (7/14, 3/6), Brkic 8 (1/1, 0/2), Pelussi. All.
Bucci.
SASSARI: Carrizo 6 (0/1, 2/2), Lee 19 (5/10, 0/4), Rotondo 18
(7/19, 1/6), Guarino (0/1), McGhee 8 (4/5), Di Giuliomaria 12 (4/6,
1/3); Eppehimer ne, Ferrari ne, Agostini 4 (2/4), Cantrell 14 (6/11,
0/3). All. Ciani.
C'era grande curiosità nel vedere la Virtus all'opera dopo
l'anomalo ritiro sugli appennini reggiani. E a vedere quello successo
nel primo quarto a molti sarà sembrato che la squadra avesse
prolungato la sosta in quel di Castelnuovo nei monti. A parte 10 punti
di Smith, un solo canestro è finito a referto nei primi 10', una bomba
di Niccolai dopo appena 10" di gioco, per il resto zero assoluto.Da
segnalare che dopo 9' di gioco Bucci toglieva Cummings che si sedeva
in panchina sommerso dai fischi dei tifosi che non avevano dimenticato
Rimini e nemmeno quei primi 9' sciagurati minuti. Chiuso il primo
quarto con Sassari davanti di 5 ( 5 uomini in campo e tutti a referto
) e 25 a 6 di valutazione, Bucci provava a rimescolare le carte con un
passaggio a zona che bloccava immediatamente l'attacco del Banco.
Una
bomba di Niccolai impattava sul 24 pari dopo che i padroni di casa si
erano trovati anche sotto 13 a 22. Ispiratore della rimonta, a parte
il solito imperversare di Smith, era McCornack che illuminava come non
mai l'attacco partecipandoci anche con 6 punti in 10 minuti.La prima
frazione si chiudeva con la Virtus sul +6 grazie ad un furto di Smith
a 5" e schiacciata sulla sirena. Da segnalare a metà del quarto una
personale gara a suon di bombe tra il solito Smith e Carrizo, che
alimentavano il fuoco di una partita piacevole. Nella ripresa la
Virtus partiva forte, si portava sul +10, ma punto su punto il Banco
rientrava, grazie ad un maggior predominio sotto i tabelloni con
McGhee e Di Giuliomaria. L'ultimo quarto vedeva l'immadiata parità a
60, ma qui, con la Virtus sempra a zona la partita girava grazie a due
furti consecutivi ed altrettante bombe di Niccolai e Williams. Il
parziale di 20 a 4 chiudeva definitivamente la partita,
l'avvicinamento di Sassari non metteva mai in discussione il
risultato. Nel parziale decisivo i padroni di casa si trovavano a
giocare con l'anomala coppia di lunghi Brkic-Williams che riuscivano
ad avere la meglio sui pariruolo sardi di stazza decisamente più
notevole, capaci fino a poco prima di mettere in difficoltà
Podestà e Pelussi.
Da quanto visto oggi, il ritiro reggiano ha dato ben pochi
frutti, come al solito la Virtus va sulle ali dei punti di Smith, e fa
la differenza con pochi minuti di vera difesa dai quali estrae facili
contropiedi che gasano un po' tutti e portano a canestri facili che
tolgono ansia anche a giocatori poco propensi a prendersi
responsabilità di un certo tipo. Nel dopopartita Ciani parla di un
andamento sinusoidale da parte dei suoi, prima bene poi male poi di
nuovo bene e male. Ammette di aver subito la difesa 3-2 anche se era
stata preparata in settimana ma fa notare che non sono stati gli unici
a subirla a Bologna. Lamenta il fatto della mancaza di lucidità
necessaria per attaccare la zona e che questa ha portato ad insistere
troppo sul gioco frontale senza mai provare a cercare i buchi negli
angoli. La poca lucidà ha portato poi a tiri forzati da cui sono
partiti canestri troppo facili per la Virtus. Purtroppo non abbiamo il
commento di Bucci perchè è dovuto scappare anticipatamente al termine
della partita.
PAGELLE
Cummings 5 ancora condizionato dalle ultime prove, appare
sempre più spaesato. Nel finale viene riproposto ma da guardia per
evitare che gli gravino troppe responsabilità. Ma questa volta il
finale lo vede seduto. -1 di valutazione
McCormack 7 forse la migliore partita in bianconero. Detta il
ritmo e mette anche 11 punti, per un totale di 17 di valutazione
Smith 7,5 fa attacco da solo quando nessuno vede l'anello,
prende rimbalzi, falli e recupera palle importanti. In più prova anche
ad andare in percussione, aprendo spazi per tutti. 33 di valutazione
Niccolai 7 non molto preciso, ma alcuni canestri pesano molto
di più di quanto scrive il tabellino.
Podestà 6,5 tiene bene l'area, peccato per qualche fallo di
troppo, ma appare in netta crescita
Williams 6,5 parte male, sembra assente ed è subito falloso, ma
alcune sue iniziative fanno il break decisivo
Brkic 7 inizia spadellando da lontano, poi lucra falli sul 60
pari convertendoli dalla linea. Tiene a rimbalzo, anche se poi si
legge che ne ha presi solo 3, ma evidentemente li fa prendere ai suoi.
Pelussi 5 solita carica agonistica, ma troppa irruenza lo porta
a fare subito 4 falli. Con la testa era già al matrimonio del giorno
successivo.
Luca Cocchi
8^ GIORNATA DI RITORNO (08-02-2004)
(17-23; 35-37; 51-56)
CONAD 76: Labaque 5 (1/2, 1/3), Gabini 16 (4/6, 2/3), Tvrdic
16 (0/3, 4/8), Bryan (0/1), Tassinari, Monroe 20 (6/10, 2/7), Ingles
1, Guarasci 7 (1/1), Gollinucci ne, Gonzalez 11 (2/6, 0/1). All. Didin.
CARISBO 69: Cummings (0/4, 0/4), McCormack 7 (1/4, 0/1),
Ceresi ne, Venturoli ne, Niccolai 22 (2/2, 6/9), Podestà 4 (2/2),
Williams 16 (6/7, 0/1), Smith 18 (6/10, 1/7), Brkic (0/2 da tre),
Pelussi 2 (1/3). All. Bucci
7^ GIORNATA DI RITORNO (08-02-2004)
VIRTUS CARISBO - Fabriano Basket 107-68 (21-19, 55-38;
81-58)
CARISBO BOLOGNA: Cummings 10 (5/7, 0/2); McCormack 5 (0/1,
1/2); Smith C. 25 (7/13, 2/3); Ceresi 3 (1/1 da tre); Martin 1 (0/1 da
tre); Niccolai 27 (2/2, 7/11); Podestà 0 (0/1); Williams 14 (6/8);
Brkic 12 (1/1, 2/6); Pelussi 10 (4/7).
FABRIANO BASKET : Paleco 0; Morri 9 (0/1, 3/7); Barac 8 (2/8,
1/2); Cinciarini 15 (3/11, 1/6); Tortolini 0 (0/1); Lestini 9 (3/6 da
tre); De Angelis NE; Smith A. 9 (4/6); Flamini 11 (1/3, 3/6); Gaeta 7
(0/2, 1/2).
Due punti veramente facili quelli del cantiere Virtus contro Fabriano.
Ancora alla ricerca dell'assetto definitivo la Virtus, che si presenta
senza il capitano Masieri ceduto in settimana a Ferrara e con Eloy
Martin alla sua ultima apparizione prima di riprendere la pista di
casa. A breve l'organico dovrà essere completato con un play, ma la
strada che porta a Busca si è fatta più tortuosa e rispunta il nome di
Rajola. Ma veniamo alla partita, contro una Fabriano ancora priva del
suo bomber Nicholas. Partenza a razzo dei bianconeri che si portano su
di un comodo +10, quando col passaggio a zona di Fabriano e l'uscita
di Smith per 2 falli, le cose si invertono riportanto gli ospiti a 2
sole lunghezze grazie alle inizitive di Cianciarini ( classe '83 ) e
ai tiri siderali di Morri. Fin qui bene in attacco e male in difesa,
un problema ormai abituale per le V nere. All'inizio del secondo
quarto l'entrata di Pelussi, scuote la retroguardia, e grazie ad una
difesa molto più tonica il ritmo sale, Niccolai inizia ad imperversare
ed a metà, grazie anche ad un tiro da casa sua di Mc Cornack si è già
sul +17. La partita sarebbe già finita qui, il resto non regala piu
niente, il vantaggio Carisbo piano piano si dilata fino ad un
incredibile +42, ed alla fine c'è pure possibilita di fare vetrina per
il giovane Ceresi ( classe '84 ) che si segnala per alcune giocate
pregevoli. La domanda che viene da farsi è come abbia fatto la Virtus
a perdere a Fabriano contro questa squadra, apparsa veramente poca
cosa ( anche all'andata mancava Nicholas ), e si ricade sempre sul
problema della poca attitudine mentale che contraddistingue i
bianconeri in trasferta. In effetti anche Bucci a fine partita lamente
il fatto che lontano dal Palamalaguti i suoi non riescano mai a
dettare i ritmi della partita, facendosi sempre schiacciare sia che si
giochi in velocità come a Pavia sia che si giochi al rallentatore come
a Reggio Emilia. Nota che all'inizio c'era ancora un po' di nervosismo
dalla precedente gara di Reggio, ma appena è salita la difesa tutti
hanno ritrovato l'intensità giusta. Di Busca non sa nulla, ma è
convinto che la società stia adoperandosi per il meglio ed è certo che
un rinforzo arriverà sicuramente. Dal canto suo Cioppi aveva paura che
i suoi si impressionassero appena avessero messo piede sui legni del
Palamalaguti, invece per 10 minuti sono riusciti a giocare, poi il
maggior talento Virtus ha fatto la differenza, comunque ritiene la
lezione importante per il futuro del campionato. Peccato per
l'infortunio avvenuto a pochi minuti dalla fine a Cianciarini che è
dovuto uscire con un ginocchio malconcio.Da segnalare che la
valutazione finale parla di un 156 a 51 che dice tutto su cosa sia
successo in campo. Fra le curiosità esposte dai tifosi, emerge lo
striscione da parte dei virtussini che si chiedono come mai Messina
sia in A1 a fronte della marea di debiti con cui si ritrova, mentre da
parte di Fabriano ci si lamenta del basket moderno e del caro
biglietti. Cose su cui l'attentissima Lega Basket dovrebbe iniziare a
meditare attentamente.
PAGELLE
Cummings 6 non forza più del dovuto e prova a giocare di
squadra un po' più del solito. Da segnalare i 6 assist
McCornack 6 si nota poco, se non fosse per il canestro alla
scadere del primo tempo, da almeno 15 metri
Smith 7 prova a prendersi qualche penetrazione rinunciando a
qualche tiro dalla distanza, e poi ruba 9 palloni che spesso
significano facili contropiedi. 32 di valutazione, ma gli avversari
erano troppo modesti
Ceresi 7 gioca 4 minuti a punteggio deciso, ma si segnala per
ottime cose ed un buon atteggiamento
Martin 6 la partita del commiato, sicuramente saranno pochi i
tifosi che andranno a vedere cosa farà in futuro come avviene per il
suo connazionale di Bahia Blanca
Niccolai 7 è il più puntuale a forare la retina quando ancora
serve, poi prende anche 7 rimbalzi
Podestà 5 non si nota, ma non stava bene
Williams 6,5 si sbatte a rimbalzo, spreca poco ma non sempre
convince
Brkic 6,5 buona partita, anche se sembra sempre che faccia il
minimo
Pelussi 7 hombre del partido, fino a quando c'è il partido. In
difesa fa reparto da solo, poi questa volta segna anche 10 punti.
Ormai è il nuovo idolo del Palamalaguti
Luca Cocchi
6^ GIORNATA DI RITORNO (01-02-2004)
(22-22, 40-35; 57-53)
BIPOP REGGIO EMILIA : - 70 -
Damiao 2 (1/1); Gigli 7 (2/5, 1/1); Benassi 0; Simeoni NE;
Mordente 9 (1/4, 1/4); Garris 16 (4/9, 1/4); Simeoni NE; Sartori
4 (2/2, 0/1); Young 28 (7/14, 2/3); Gamal 4 (2/3)
CARISBO BOLOGNA : - 65 -
Cummings 6 (2/6, 0/4); McCormack (0/1, 0/1); Masieri; Martin NE;
Niccolai 14 (3/4, 2/7); Podestà 5 (2/6); Williams 10 (5/6, 0/1);
Smith 16 (1/5, 3/7); Brkic 6 (0/1, 2/3); Pelussi 8 (3/7)
5^ GIORNATA DI RITORNO (25-01-2004)
VIRTUS CARISBO - Carife Ferrara 76-74
VIRTUS CARISBO: All. Bucci Alberto, Cummings Vonteego
17 McCormack Ryan 0 Smith Charles 21 Masieri Leandro 3 Martin Eloy 3
Niccolai Andrea 6 Podestà Samuele 15 Williams Anthony 6 Brkic David 0
Pelussi Andres Ricardo 5
Carife Ferrara: All. Finelli Alessandro, Mazique Mc 4 Mc Intyre
Terrell 16 Ruini Fabio 3 Zanelli Fabio 9 Cecchettin Marco 0 Williams
Michael 17 Ghiacci Andrea 0 Ianes Luca 1 Foiera Francesco 7
Grappasonni Cristiano 17
Il derby delle casse di risparmio sorride a Bologna, ma la Virtus deve
vincere la partita 2 volte davanti ad un pubblico delle grandi
occasioni, per questa partita molto sentita che vale anche il terzo
posto.25 punti vantaggio al 15° vengono recuperati da Ferrara che sul
66-65 si mangia con un passi di Williams il possibile vantaggio. Ma
andiamo con ordine : Ferrara parte davanti 4 a 2 e questo sarà il suo
ultimo vantaggio. I furti di Smith animano la Virtus, e sulle ali
dell'entusiasmo di 3 spettacolari schiacciate ( una Podestà e 2 Smith
) il primo quarto viene chiuso sul 26 a 8, con una valutazione di di
39 a -1. Cummings dato in dubbio parte forte, lucido in regia, preciso
al tiro e soprattutto efficace in difesa dove spezza sistematicamente
il gioco in pick & roll di Mc Intyre, uno dei pezzi forti degli
estensi. Nel secondo quarto la musica non cambia, Bologna si porta
addirittura sul 40-15, quando Ferrara reagisce con un 10-0 ispirato da
Zanelli e Foiera che affiancano Grappasonni, l'unico che fino a quel
punto aveva provato a far canestro. Ma la Virtus reagisce di nuovo,
T-Will ha un buon finale di tempo dopo un inizio legato a 2 prematuri
falli ed il primo tempo vede la Carisbo chiudere sul +22. Dagli
spogliatoi esce però solo Ferrara. La Virtus rimane 5:40 senza
segnare, subendo un imbarazzante 16-0 interrotto solo da un
estemporaneo cesto da 3 di Niccolai. Per la Carife tutto sembra
facile, McIntyre è ispirato ma soprattutto torna a segnare M.
Williams, totalmente anonimo nella prima frazione. Per la Virtus con
Cummings un po' in affanno, si cercano soluzioni figlie del caso o
della disperazione, e gli errori gasano Ferrara fino ad un insperato
-7 al 30°. La Virtus parte bene e torna a +10, ma tra i tiracci di
Smith da 3 (alla fine 3/12 dai 6,25), e le forzature di Podestà,
Ferrara torna a stretto contatto. A 2' dalla fine Niccolai centra il
canestro fondamentale del +5, Cummings porta a +7, ma poi una rimessa
regalata da T-Will e una bomba di McIntyre a 31" rimettono tutto in
gioco. Smith fa un 0/2 dalla lunetta molto pesante, poi Ianes ne mette
solo 1 per il -3 di Ferrara e a 14" Cummings non trema dalla lunetta
riportando i suoi a +5. E' finita solo quando a 4" Podesta stoppa
Ianes, subisce fallo e mette un libero. Dall'altra parte allo scadere
bomba inutile di McIntyre che porta il punteggio definitivo sul 76-74-
Alla fine entrambi gli allenatori si dichiarano arrabbiati. Finelli
perchè non sono riusciti a contenere la prevedibile sfuriata della
Virtus, che secondo lui ha giocato un primo quarto da A1, mentre Bucci
vede lo stesso problema nei secondi 20 minuti, quando si è tirato
troppo a controllare il tempo e fare tiri figli del caso senza muovere
a dovere la palla.Loda Cummings che ha deciso di giocare senza
preoccuparsi dei problemi patiti negli ultimi tempi, e che ha dato
risposte confortanti.
PAGELLE
Cummings 7 non doveva esserci, invece parte alla grande,
e anche se poco lucido nel finale mette punti fondamentali. Spegne la
luce su McIntyre all'inizio, e forse questa è la chiave del facile
avvio Virtus
Smith 6,5 all'inizio è fantastico, furti schiacciate e
canestri di ogni tipo. Poi si smarrise e forza oltre il limite, ma è
sempre un fattore per via dei 5 recuperi e dei 9 falli subiti
Masieri 6 una bomba in un momento importante, per il resto si
vede poco
Martin 6 pulito in attacco, ma con lui McIntyre sguazza
Niccolai 6 si vede poco e tira male, ma 2 sue bombe sono
bombole d'ossigne fondamentali. E poi è quello che sta sempre dietro a
tutti i compagni con un'esperienza fondamentale per questa squadra
Podestà 5,5 ottimo avvio, poi fra passi e tiri forzati si
intestardisce fino a mettere in pericolo la partita. Alla fine un
offensivo ed una stoppata importanti
Williams 5,5 subito falli, ma è vero che quando gioca alla
sua maniera la Virtus va. Purtroppo gli riesce per poco.Da Grappasonni
subisce però troppo
Pelussi 6,5 è il solito uomo ovunque della difesa, mette anche
qualche punto di rapina
Luca Cocchi
4^ GIORNATA DI RITORNO (18-01-2004)
(13-27; 39-49; 61-67)
CARISBO - 93 -: Niccolai 20 (1/1,
5/10), Williams 4 (16/, 0/2), Podestà 11 (4/7), Martin 8 (1
/1, 1/5), Ceresi ne, Smith 30 (7/11, 3/9), McCormack 5 (1/3,
13/), Masieri 8 (2/2, 1/2), Brkic 3 (1/1 da tre), Pelussi 4 (2/5).
All. Bucci
.
EURORIDA
- 81 -: Rodriguez ne,
Brantley 12 (4/4, 1/1), Esposito 25 (68, 4/9/), Collins 11
(5/11, 0/3), Iorio ne, Corvo 1 (01/, 0/1), Stanic 13 (1/1, 2/3),
Powell 8 (4/6), Masper 5 (2/5), Da Luz 6 (3/3, 0/1). All. Perazzetti
.
COMMENTO E PAGELLE:
Una Virtus dai due volti quella vista ieri al palamalaguti, ma non
è una sorpresa.
Dopo 2 quarti in cui i bianconeri alternavano pessime difese ad
attacchi inconsulti, lasciando spazio ad un Esposito in serata,
improvvisamente il risveglio. Un Mc Cormack al solito aggressivo in
difesa (forse troppo visti i 3 falli commessi in poco più di un 15
minuti..) ma poco lucido in attacco nel fare girare l’arancia, lascia
il campo all’argentino Martin, che se anche mette in mostra
preoccupanti limiti nella difesa 1 contro 1 su Stanic (che penetra da
tutte le parti chiamando l’aiuto dei lunghi Virtus e scaricando per i
suoi mori), almeno muove l’attacco e punge dalla distanza,
coinvolgendo un Podestà in difetto d’ossigeno per via della febbre ma
sempre presente in difesa e a rimbalzo. E così anche Smith, che fino a
quel momento si accontentava di tiri da casa sua con il difensore in
faccia (con ovvi alterni risultati), ricomincia a lavorare per la
squadra, difendendo alla morte su Esposito (onorato dal sempre
elegante pubblico virtussino al punto n. 10.000 in seria A)
togliendogli il tiro in uscita dai blocchi e le penetrazioni a centro
area che tanto male avevano fatto e alternando escursioni in area
colorata e cesti in arresto e tiro. Bucci dal canto suo, dopo 20 e
passa minuti in cui onestamente sembra capirci proprio poco pure lui,
prende in mano il timone e ordina una zona fronte pari che porta a una
serie di perse e tiri affrettati o fuori equilibrio dei campani;
rimpiazza un confusionario Williams con il gladiatore Pelussi, che
sebbene le cifre al solito non gli rendano merito ha in effetti girato
la partita con la sua aggressività e la ferocia negli aiuti e con
qualche minuto di Brkic e Masieri (punti importanti per entrambi ma
contributo difensivo rivedibile) tiene su la baracca nei momenti in
cui ci si potrebbe sciogliere. Ma onestamente non è chiaro fino a che
punto siano meriti di Bologna e demeriti di Scafati, dal momento che
Vincenzino in veste Carlton passa tiri che dovrebbe prendere contro
una zona che gli concede qualche metro, i tre mori lasciano la squadra
senza supporting cast dopo l’intervallo, e Stanic è l’unico insieme a
Da Luz a prendere e mettere qualche tiro importante, con un Masper che
pretende fischi da superstar quale onestamente non è e Corvo che
onestamente contro Smith sembra Riccio Ragazzi contro Danilovic (per
quanti ricordano una finale di Coppa Italia di qualche anno fa..).
Certo vedere Niccolai così carico in difesa e in attacco scalda il
cuore e ricorda uno Scarone di pochi mesi fa (German peraltro si deve
essere affezionato a questi colori visto che appena può è come ieri in
parterre a tifare e a saltare sbeffeggiando i cugini) e le sue bombe
in serie mettono il coperchio su una partita che Scafati aveva forse
già mollato almeno psicologicamente qualche minuto prima.
LE PAGELLE
Mc Cormack 6 – complessivamente non male anche se non ha la
squadra in mano, molto importante la sua unica tripla in rimonta.
Smith 7 – come al solito bifronte, quando si ricorda chi è
e chi ha di fronte è quasi onnipotente
Masieri 6 – può stare in campo poco per via di una difesa davvero
inconsistente, ma butta lì una tripla e due cesti che aiutano.
Williams 5 – dopo una grande partita contro Osimo ricade in una
serata poco precisa in attacco e poco corposa in difesa. Forse era il
gomito.
Pelussi 7 – sì, come Smith che fa 26 punti in più, ma il recupero
in attacco dopo il libero sbagliato da Martin e un animus pugnandi
che contagia tutti gli valgono un bel voto
Podestà 6,5 – si sbatte comunque nonostante le condizioni fisiche
precarie e quando servito risponde da par suo. In più 10 rimbalzi e
qualche stoppata.
Niccolai 7 – sempre presente, non esce mai dalla partita e già
questo è un merito, lotta come non mai e viene premiato dalle triple
della partita. Si è immerso in questa squadra e ne è una delle anime.
Martin 6,5 – in una squadra senza un play anche solo un po’
d’ordine può fare la differenza. Cerca sempre la rubata in difesa e
spesso per questo perde l’uomo ma qualche tiro dalla lunga e i liberi
ne fanno uno dei protagonisti della vittoria.
Brkic 5 – con quel fisico e quelle mani potrebbe fare qualcosina
di più.. anche in difesa...
LUCA DRAGO
3^ GIORNATA DI RITORNO (14-01-2004)
PORTE GAROFOLI OSIMO 71: Gambacorta 0 (0/1, 0/2); Carletti 0;
Peretti 9 (1/5 da tre); Wilson 17 (4/9, 1/8); Williams D. 26 (9/17,
0/5); Amoroso 0 (0/1); Zudetich 10 (3/5, 0/1); Gray NE; Durrant 2
(1/1); Usberti 7 (2/4, 1/4).
CARISBO BOLOGNA 81: McCormack 11 (4/4, 1/3); Smith 19 (6/10,
2/9); Masieri 3 (1/1 da tre); Martin 2 (0/2); Niccolai 5 (1/4, 1/3);
Podestà 19 (8/12); Williams A. 20 (6/8, 1/3); Brkic 0; Pelussi 2 (1/2)
3^ GIORNATA DI RITORNO (11-01-2004)
Agricola Gloria Montecatini 83 :
Hoover 14 (3/3, 2/6, 2/2), Edwards 17 (7/11, 3/4 tl),
Spinelli 18 (3/5, 2/3, 6/8), Shumpert 21 (8/14, 1/2, 2/2),
Monzecchi 2 (0/3, 0/2, 2/2), Meini 3 (1/1 da 3), Niccolai G. 6
(0/1, 2/2), Banti 2 (2/2 tl). N.e. Cei, Rotelli.. All. Calvani
Carisbo Bologna 74 :McCormack 2 (0/6, 0/2, 2/2), Smith 24
(6/10, 4/9, 2/2), Niccolai A. 15 (2/4, 3/5, 2/2), Podestà 9
(4/7, 1/2 tl), Brkic 16 (3/5, 3/7, 1/1), Masieri 5 (1/2 da 3,
2/2 tl), Martin 2 (1/2), Williams 1 (0/1 tl), Pelussi 0 (0/1).
N.e. Ceresi. All. Bucci
2^ GIORNATA DI RITORNO (04-01-2004)
VIRTUS CARISBO -81 -
Cummings Vonteego 14 McCormack Ryan 4 Smith Charles 19 Masieri Leandro
6 Martin Eloy 0 Niccolai Andrea 9 Podestà Samuele 14 Williams Anthony
15 Brkic David 0 Pelussi Andres Ricardo 0
Andrea Costa Imola - 60 -
Giacomi Gianluca 7 Romboli Massimiliano 2 Bencaster Alessandro 2
Thomas Jobey 8 Casadei Daniele 3 Coltellacci Saverio 10 Nobile Claudio
3 Tyler Elton 11 Smith Tyler Harrison 6 Soloperto Mattia 8
1^ GIORNATA DI RITORNO (21-12-2003)
d.t.s.
Edimes Pavia - 110 -
24/42 da 2,13/31 da 3,23/28 tl:Dixon 34+10 ass,Gregory
24,Gatto 8,Bellina 10+6 rimb,Jaacks 7+7 rimb e 5 rec,
Parente
3,PolBodetto 5+7 rimb,Conte 19.
VIRTUS CARISBO - 106 -
30/51 da 2,10/26 da 3,16/26 tl:Cummings
12,McCormack 15,Niccolai 8,
Podestà 22+19 rimb,Williams 16+4
ass,Smith 26+ 9 rimb,Brkic 2,Pelussi 5
COPPA
WWF Virtus Bologna ( ITA ) - Joventut Badalona ( ESP ) 91 - 103
Virtus
Cummings 28 9/12da 2 1/3da 3 7/11tl Smith 19 2/5 3/11 6/6 Niccolai 9
0/1 3/8 Podestà 6 3/5 0/3tl
Brkic 13 1/2 2/6 5/6 Pelussi 9 3/3 3/4tl Di Marcantonio 0/1 Mc Cornack
4 1/4 0/1 2/6 Masieri 3 0/1 1/3
Juventut
Radulovic 7 2/2 1/2 Fernandez 12 3/4 2/3 0/1 Marco 19 1/1 3/5 8/8
Alzamora 3 0/2 3/4 tl Tabak 12 3/5 6/8tl
Vazquez 13 2/2 2/4 3/4 Arnold 25 10/17 1/4 2/3 Digbeu 11 1/2 1/3 6/9
Barrera 1 0/1
Inferno, paradiso ed inferno, così si può brevemente descrivere la
partita della Virtus contro i verdenero della Penia. Per scelta senza
Williams, i bianconeri hanno giocato una buona partita, orgoglio e
grinta gettati in campo ma hanno regalato un buon natale alla squadra
di coach Aito proprio negli ultimi 20 secondi dei tempi regolamentari.
Avvio di marca catalana, una squadra decisamente diversa dalle solite
squadre di legadue, ma i bianconeri riescono a limitare il divario
allo scadere del primo tempo con una bomba di Brkic che chiude i conti
sul 20 a 23. Nel secondo quarto i cambi, anche se portano poco
talento, mettono molta grinta così con McCornack e Pelussi in campo i
bolognesi vanno in vantaggio anche di 4 per mangiarsi tutto
nell'ultimo minuto, dove Badalona ribalta e chiude a +1. In evidenza
tra i catalani il giovane Fernandez, capace di spegnere Smith e di
infilare buoni corridoi in attacco. Ovvio il banchetto in area
colorata per Arnold e Tabak, ma inaspettatamente perdono il confronto
a rimbalzo e la Virtus è lì. Cosa che non avviene al rientro dagli
spogliatoi, i bianconeri non hanno la testa e gli ospiti ne
approfittano issandosi ad un comodo +9. Qui cambia il mondo, Pelussi
da una solidità difensita inimmaginata in precedenza, Niccolai infila
un paio di bombe impossibili e la squadra prende coraggio.Chiude il
quarto sul +4 dilantandolo a +10 quando il tabellone dice mancare solo
4 minuti. A questo punto sembra fatta, ma Arnold e Marco non ci
stanno, guidano il rivvicinamento e a 20 secondi dalla fine il lungo
infila addirittura la bomba del -2. Sul fallo sistematico McCornack
manca il colpo del KO sbagliando a 18 secondi entrambi i liberi,
mentre dall'altra parte a 7 Vasquez li realizza entrambi per il
pareggio. Sull'ultima azione la WWF non riesce nemmeno a tirare in
tempo utile, così si va al supplementare.Dopo 20 secondi Pelussi
scende per falli, e la partita si può dire conclusa lì. Si avanza solo
coi liberi, poi Arnold, sempre lui, infila 2 cesti di fila e la
partita cambia, la Juventut si limita a gestire,a prendere falli
infilando i liberi mentre la Virtus non la mette mai, sbagliando tutti
e 10 i tiri tentati nell'overtime. La Penia sbanca così Bologna
concludendo un supplementare dove la valutazione dice 28 a -4 a suo
favore. La sconfitta non deve però preoccupare la Virtus, forse per la
prima volta la si è vista giocare di squadra, tutti coinvolti
soprattutto in difesa, ma anche in attacco c'è stato ordine, per via
di un Cummings ispirato sia nelle soluzionie che nella impostazione.
Sicuramente un buon segnale in vista dll'importante trasferta di
Pavia, match fondamentale per le ambizioni di salita immediata o di
buon piazzamento in vista dei playoff. Cerco che sconfiggere i
catalani avrebbe avuto un peso morale importantissimo, almeno avrebbe
riportato alla mente quando questi match erano crocevia fondamentali
sulla strada delle final four.
Nel dopo partita Aito si dice soddisfatto per aver vinto la prima
partita importante dell'anno, dopo le sconfitte in volata con Tau,
Pamesa e Barcelona ( bel paragone per la Virtus attuale ! ), mentre
Bucci non si può dire soddisfatto perchè lui cerca sempre la vittoria,
ma apprezza molto lo sforzo dei suoi e la prova d'orgoglio di fronte
ad una squadra di chiara
caratura superiore. Peccato solo per qualche piccolo episodio
sbagliato che ha portato al ricongiungimento a 7 secondi dalla fine e
sul quale farà lavorare i suoi negli 11 giorni di riposo dopo Pavia
PAGELLE
Cummings 7 la miglior partita dell'anno contro gli
avversari più forti, sbaglia poco conduce con piglio autoritario,
subisce ben 10 falli chiudendo con una valutazione di 32
Smith 5,5 pare spesso rinunciatario ed insiste troppo sul
tiro da 3 anche in una serata in cui non entra 3/11. Comunque è sempre
un uomo da marcare col miglior difensore avversario
Niccolai 6,5 si sbatte in difesa in maniera mai vista nella
sua carriera, ed infila 2 bombe fondamentali nel periodo più difficile
dei suoi. In panchina nel finale dei regolamentari, forse faceva
comodo in campo
Podesta 5 fa fatica ma si imbatte in avversari di alto
livello ( Tabak e Arnold ). Riceve pochi palloni, ma non sembra ancora
godere di troppa fiducia dai compagni. Per lui solo 5 rimbalzi
Brkic 6,5 gioca un buon incontro, non può tenere Arnold
che pesa il doppio di lui, ma incide in attacco e tira giù 7 carambole
Pelussi 7 cambia volto alla partita chiudendo ogni varco
difensivo.La sua uscita per falli fa alzare bandiera bianca ai suoi
McCornack 6 piace poco al pubblico, sbaglia i 2 liberi che
chiudevano la partita ma è in campo quando i suoi recuperano
Masieri 5 troppo leggero per queste battaglie, ferma
l'avversario solo col fallo
Luca Cocchi
VIRTUS CARISBO- Banca
Popolare Ragusa 88 - 79
VIRTUS CARISBO:
Cummings 17 (7/9 da due, 1/5 da tre), Mc Cormack 8 (0/1 da due, 2/2 da
tre, 2/2 ai liberi), Noferini ne, Masieri ne, Niccolai 14 (1/2 da due,
4/9 da tre), Podestà 6 (2/4 da due, 2/2 ai liberi), Williams 18 (7/12
da due, 4/4 ai liberi), Smith 16 (3/6 da due, 3/7 da tre, 1/2 ai
liberi), Brkic 5 (1/1 da due, 1/1 da tre), Pelussi 4 (2/2 da due).
All.: Bucci
BANCA POPOLARE RAGUSA:
Opacak 8 (4/6 da due, 0/4 da tre), Mazzella (3/6 da due, 3/5 da tre,
3/4 ai liberi), Mathis 13 (1/7 da due, 3/6 da tre, 2/2 ai liberi),
Ruiz Moreno 19 (4/7 da due, 3/3 da tre, 2/2 ai liberi), Ghedini (0/1
da due), Ferrienti, Maciariello 3 (1/1 da tre), Peterson 6 (1/5 da
due, 4/6 ai liberi), Sciutto 11 (1/3 da due, 2/2 da tre, 3/4 ai
liberi), Cugini 1 (0/1 da tre, 1/2 ai liberi). All.: Valli
commento
2 punti importanti per la classifica della Futurvirtus, arrivati
al termine di una partita giocata in apnea per 25 minuti. Palla a due
con entrambe le squadre a uomo, ma di difesa non c'è traccia. Al 9' il
punteggio in prospettiva sarebbe addirittura di 133 a 124 per Ragusa.Poco
cambia nel secondo quarto, anche l'ingresso di Pelussi non colma i
buchi difensivi e a metà Ragusa conduce 50 a 47, grazie ad un buon
Ruiz Moreno, dal primo passo immarcabile, che quando non segna (per
lui 19 alla fine) regala splendide caramelle solo da scartare per i
compagni (6 assist). Fra le file bianconere si notano i 14 di Smith,
ma quasi tutti legati ad iniziative da fuori e molte estemporanee. Nel
corso del primo tempo Williams, accusa la fatica e viene cambiato da
Brkic, autore di 5 importanti punti nel momento di massima confusione
virtussina sul 30 a 35. Alla ripresa gli attacchi sono spuntati per
entrambe le formazioni, ma al 26' sul 58 pari si scatena Willams,
prontamente ristabilitosi, che propizia il break di 14 a 0 che
chiuderà i conti. Importante nel contesto anche la buona difesa di
Cummings su Moreno, il play spegne la luce alla guardia ragusana che
perde fiducia e finisce per smarrirsi. Da notare che la valutazione
del 3 quarto dice 37 a 3 per i padroni di casa ! Inizio del 4 quarto
con coach Valli che mette i suoi a zona, ed i play Virtus Cumming e Mc
Cornack (subentrato a Smith gravato di 4 falli) non riescono a dare
lucidità al gioco d'attacco. Grazie al solito Moreno ed a Mazzella
Ragusa riduce le distanze fino al 74 a 59, ma qui Mc Cornack trova la
sua prima bomba e riporta a distanza di sicurezza la Virtus, chiudendo
poi la partita con la bomba del +14. Negli ultimi 2 minuti ci sono il
5 fallo di Smith e un leggero avvicinamento ospite che serve solo a
ridurre le distanze e nulla più. A fine partita coach Valli si
professa parzialmente soddisfatto per aver giocato un buon incontro ed
aver forzato Bucci nelle rotazioni, dovendo tenere in campo il
quintetto base a lungo, mentre Bucci giustifica l'avvio contratto dei
suoi con i problemi di Williams e quelli di Smith che non aveva potuto
dormire la notte. Cita ancora la forza del gruppo emersa dopo il
colloquio avvenuto nell'intervallo e giustifica la mancata apparizione
sul parquet del capitano Masieri per via del fatto che Ragusa giocava
con esterni piccoli e veloci, poco adatti all'ala argentina.
PAGELLE
Cummings 6 fatica in attacco, perde 4 palloni ma smazza 4 assist e
toglie dal campo l'avversario più pericoloso nel momento del break
McCornack 6 anche lui poco lucido e leggero in difesa, ma mette le
2 bombe che tranquillizzano la Virtus
Niccolai 6,5 all'inizio è quello con la mira più lucida,poi ci
mette impegno anche in difesa
Podestà 6 leggero in difesa e subito poco presente a rimbalzo, ma
quando serve c'è. Per lui 7 rimbalzi
Williams 7 fa la partita in 5 minuti del 3 quarto, quando sembra
un' iradidio. Oltre ai 18 punti ci sono anche 7 rimbalzi 5 recuperi e
5 falli subiti
Smith 6,5 aveva problemi di stanchezza, cerca comunque il canestro
ma preferisce sempre il gioco esterno anche a fronte di facili
penetrazioni
Brkic 6 gioca poco, ma nel momento più nero della squadra ci mette
5 punti fondamentali
Pelussi 6 solo 7 minuti, ma 2 buoni tiri dalla distanza e qualche
rimbalzo. Poi più riproposto, anche perchè Williams aveva trovato
l'ispirazione
Luca Cocchi
SICC CUCUNE JESI -
VIRTUS CARISBO 78 69
SICC CUCUNE JESI
Montonati Brian 7 Casini Juan Marcos 0 Robinson Jamal 2
Singleton James 21 Rossini Alberto 2 Pieralisi Lorenzo 0
Rocca Mason Richard 4 Blizzard Brett Alan 7 Whiting Trent 15 Casini
Guillermo 0
VIRTUS CARISBO
Cummings Vonteego 2 McCormack Ryan 1 Noferini
Giacomo 0 Masieri Leandro 0 Niccolai Andrea 11 Podestà Samuele 11
Williams Anthony 24 Smith Charles 16 Brkic David 2 Pelussi Andres
Ricardo 2
FUTURVIRUS 93 CIMBERIO NO 60
(26-22, 49-33, 73-47)
FUT: Cummings 13, McCormack 5, Masieri 3, Martin ne, Niccolai 11,
Podestà 7, Williams 15, Smith 32, Brkic 7, Pelussi.
CIM: Muro 4, Pigato 10, Masieri, Braswell 9, Setti, Rossi, Tintorelli
3, Monti 9, Williams 17, Ellis 8.
Nuovo corso in casa Virtus, con Albertone Bucci di nuovo in panchina e
Samuele Podestà a riempire l'area pitturata. E parte bene il nuovo
corso, anche se la Cimberio Novara non rappresentava il test più
probante.Palla a due con entrambe le squadre ad uomo e la Virtus è già
11 a 2 con tre siluri di Charles Smith.Il vantaggio viene eroso da
Novara solo alla fine del primo quarto, quando Monti e Williams
riescono a trovare qualche estemporaneo canestro. Ma l'avvio del
secondo quarto vede una Virtus reattiva e pronta a dilatare il
vantaggio sino ad un tranquillo 41 a 23, per chiudere il tempo su di
un più 16 molto agevole. Nel quarto la Virtus riesce a comandare sotto
le plance e a partire in contropiede con irrisoria facilità, tanto che
il periodo viene dominato con un imbarazzante 31 a 2 di valutazione !
All'inizio della ripresa Zanchi mette i suoi a zona e la partita si
incarta, i virtussini hanno poca pazienza e tentano troppi tiri
dall'arco senza centrare il bersaglio, mentre Novara continua a
litigare pesantemente col ferro ( chiuderà con un misero 34% totale al
tiro ).L'ultimo quarto è solo per lo spettacolo, con schiacciatona di
Williams e numeri di Smith che si conferma giocatore illegale per la
categoria. Novara non c'è più e i virtussini chiudono in crescendo su
di un benagurante +33. A parte il risultato è da notare uno spirito
diverso nella Virtus, Bucci non avrà inventato niente ma ha già dato
un senso sia al gioco in attacco che alla difesa, sembra che ogni
giocatore sappia dove stare e cosa fare, e la squadra ha tratto un
gran beneficio da questo insegnamento. Certamente molto importante si
è rivelato l'inserimento di Podestà, capace di riempire l'area e
dominare i rimbalzi ( 15 in totale per lui ), giocatore di alto
livello per la categoria che dovrebbe permettere un maggiore gioco in
post basso in modo da togliere pressione a tutti gli esterni, e a quel
punto per tipi come Smith e Cummings tutto dovrebbe essere più facile.Ora
la prova più importante sarà proprio domenica prossima in casa della
Sicc Jesi, un test fondamentale per provare le rinnovate ambizioni
della nuova Virtus.
PAGELLE
Cummings 6,5
controllato nel nuovo ruolo di play titolare, ma capace di prendersi
le sue iniziative quando richiesto. Peccato solo per le 6 perse
McCormack 6 ordinato,
senza forzare tiene bene in difesa
Masieri 5,5 contro
la uomo fa fatica a trovare le sue piazzole, ma non esagera col tiro.
Da rivedere in difesa, dove il giovane Pigato lo fa a fette
Niccolai 6,5
prezioso in ogni punto del campo, anche quando sta in panchina ad
incitare compagni e pubblico. Chirurgico quando serve
Podesta 7 già padrone
degli anelli, per lui 10 difensivi e ben 5 offensivi. Emozionato sui
primi tiri, poi via liscio
Williams 7 anche per
lui ottima prestazione sotto le plance con 11 rimbalzi e ben 6
recuperi
Smith 8 c'entra poco
con questi livelli, ma quando si applica è spettacolo puro.Ai 32 punti
unisce anche 9 rimbalzi
Brkic 6,5
al di là del tabellino, ottimo atteggiamento nel nuovo ruolo che
Bucci gli disegna da centro "anomalo"
Pelussi 6 buone
chiusure in difesa, in attacco non guarda mai il ferro. Ma non era la
sua partita, lui ha bisogno di battaglie
Luca Cocchi
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