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Il Pagellone di fine anno
Finisce all’ultimo tuffo la stagione della Fortitudo che, con il goal- partita di Malaventura conquista sul campo la promozione in Lega-Due.
Curioso che capiti proprio il 16 giugno, data che 5 anni fa regalava il secondo scudetto ai biancoblù con lo storico tiro di Ruben Douglas e che, a questo punto, potrebbe tranquillamente sostituire il Natale a chi fa della Fortitudo una religione.
Conquistata sul campo, si diceva, la promozione dovrà essere confermata anche negli uffici che contano. E qua, probabilmente, verrà il difficile. Perché se Finelli e i suoi ragazzi hanno fornito alla Società un assist importante, Sacrati & C. dovranno ora fare in modo che questa stagione non diventi una splendida utopia.
PAGELLONE:
Muro 6,5: Califfo della categoria, è il primo violino per gran parte della stagione. Quando ci si aspetta che salga ulteriormente in cattedra nelle gare senza domani dei play-off, invece, si sgonfia clamorosamente ciccando tutta la post-season. Finisce comunque facendo lo scalpo alla retina seduto sul canestro. Cosa già vista per ben 4 volte in carriera.
Malaventura 8,5: Chi per il nome (non certo beneaugurante), chi per il suo background (solo retrocessioni e/o fallimenti negli ultimi anni), chi ancora per il ricordo del suo ultimo anno in Fortitudo. Insomma non c’era grande fiducia intorno a lui. La sua risposta è semplice:
ampiamente il giocatore più forte della categoria. Bomber spietato, sempre al posto giusto nel momento giusto, roccioso in difesa. E la ciliegina del carpiato che decide il campionato.
Borra 6: Sono ancora tante le pagnotte da mangiare prima di poter pensare di essere protagonista a qualunque livello. Per il momento la cosa più interessante che ha mostrato sono i 212 centimetri con cui guarda tutti dall’alto.
Cittadini 7: Al via della stagione (e anche per tutto il suo svolgimento, a dire il vero) il ritornello era sempre quello: un giocatore illegale per la categoria. Il buon Citta non sempre, però, riesce ad essere così decisivo, cadendo spesso in problemi di falli (non proprio geniali) o uscendo di partita quando la squadra non lo coinvolgeva nel dovuto modo. Anche lui, come Muro, meglio in regular- season che nei play-off.
Gigena 7,5: Ciondolante fin dalla presentazione in agosto, dà perennemente l’impressione di essere sul punto di “cioccare”. Invece, riesce sempre a gestirsi benissimo, trovando il modo di rendersi utile in ogni partita.
Lamma 8: Capitano dentro e fuori il campo, ha la straordinaria capacità di riciclarsi in un ruolo di prim’attore dopo anni di gregariato. Bravissimo a capire quando c’è da da gestire la squadra, è lucidissimo anche quando deve mettersi in proprio.
Losi 6: Preso per fare il settimo over (leggasi per giocare solo in caso di infortuni dei titolari), si mette a disposizione della squadra risultando utilissimo in allenamento e portando il suo mattoncino nelle rare occasioni in cui scende in campo.
Genovese 6: Mano educata nel tiro da fuori e poco altro, fatica ad entrare nelle rotazioni della squadra. Se non altro, essendo alla sua seconda promozione consecutiva, può ritagliarsi un ruolo come amuleto.
Quaglia 6,5: Arriva in prestito dalla Virtus e palesa grande inesperienza oltre che alla ruggine dovuta allo scarsissimo impiego delle ultime stagioni. Cresce esponenzialmente durante tutta la stagione e pesca il jolly in gara-5 della finale con Forlì, dove gioca una partita se non proprio da stella quantomeno da giocatore vero.
Sorrentino 7: Iniziata la stagione da play di rottura (a dire il vero butterebbe giù anche i muri con le sue entrate a testa bassa) riesce, col passare dei mesi, a riciclarsi in un ruolo più utile (anche se non esattamente un ragioniere) mettendo, inoltre, le sue gambe esplosive al servizio della squadra.
Micevic 6,5: E’ l’addizione che arriva a metà stagione per cercare di dare un po’ di solidità al reparto di under. Dopo un inizio in cui fatica a salire sul treno in corsa, finisce la stagione in crescendo allargando le rotazioni della squadra.
Finelli 8: Straordinario nel lavorare in un contesto complicato, con stipendi che arrivano ad intermittenza e voci di crisi societarie un giorno sì e l’altro anche, si dimostra preparato e abile a gestire un gruppo sì forte, ma non così più forte di tutti come molti pensavano alla vigilia. E, come lui stesso ammette nell’intervista a caldo dopo la promozione, un po’ di sano culo sul tiro di Malaventura aiuta sempre!
Alessandro Cook
PLAY- OFF - FINALE
Finale
17.06.10 - gara 5
VEMSISTEMI FORLI' - AMORI FORTITUDO BOLOGNA 80-81
Forlì: Farioli 12 (1/4, 1/1, 7/7), Tommasini 3 (0/2, 1/1, 0/0), Tassinari 6 (3/6, 0/2,0/0), Poletti 3 (1/4, 0/0, 1/2), Villani 4 (2/4, 0/2, 0/1), Frassineti 16 (4/9, 1/6, 5/8), Ravaioli ne, Masciadri 8 (1/4, 2/2, 0/0), Servadei ne, Forray 28 (8/11, 1/5, 9/9). All.: Di Lorenzo.
Amori: Muro 9 (1/5, 2/5, 1/2, 4 assist), Malaventura 26 (2/3, 6/7, 4/5), Borra ne, Cittadini, Gigena 11 (4/8, 0/1, 3/3, 8 rimbalzi), Lamma 14 (2/4, 2/3, 4/4), Genovese ne, Quaglia 11 (2/3, 0/1, 7/9), Sorrentino 4 (2/2, 0/2, 0/0), Micevic 6 (1/2, 1/1, 1/2). All.: Finelli.
Parziali: 24-19, 40-46, 60-65, 80-81
Arbitri: Vaccarini, Riosa
Spettatori: 5.000
Tiri da due: Forlì 20/43 (47%), Amori 14/30 (47%)
Tiri da tre: Forlì 6/19 (32%), Amori 11/20 (55%)
Tiri liberi: Forlì 22/27 (81%), Amori 20/25 (80%)
Rimbalzi: Forlì 34 (18+16), Amori 34 (23+11)
Recuperate/Perse: Forlì 22/13, Amori 13/22
Assist: Forlì 14, Amori 13
Valutazione: Forlì 96, Amori 89
13.06.10 - gara 4
AMORI FORTITUDO BOLOGNA - VEMSISTEMI FORLI' 85-69
Amori: Muro 3 (1/2, 0/2, 1/2), Malaventura 20 (5/7, 1/8, 7/7), Borra, Cittadini 12 (3/5, 0/0, 6/6, 9 rimbalzi), Gigena 9 (4/7, 0/1, 1/2), Lamma 16 (4/5, 0/1, 8/9, 8 assist), Genovese, Quaglia 10 (4/5, 0/0, 2/4), Sorrentino 12 (0/3, 2/4, 6/8), Micevic 3 (0/1, 1/1, 0/0). All.: Finelli.
Forlì: Farioli 15 (4/8, 1/2, 4/6), Tommassini 6 (0/0, 2/4, 0/0), Tassinari 6 (0/2, 2/4, 0/0), Poletti 14 (5/7, 0/0, 4/4), Villani 2 (1/4, 0/2, 0/2), Frassineti 14 (4/7, 2/5, 0/0), Ravaioli ne, Masciadri 2 (0/0, 0/3, 2/2), Servadei ne, Forray 10 (3/7, 0/2, 4/6). All.: Di Lorenzo.
Parziali: 27-12, 45-26, 67-51, 85-69
Spettatori: 3.838
Tiri da due: Amori 21/36 (58%), Forlì 17/37 (46%)
Tiri da tre: Amori 4/18 (22%), Forlì 7/22 (32%)
Tiri liberi: Amori 31/38 (82%), Forlì 14/20 (70%)
Rimbalzi: Amori 41 (31+10), Forlì 28 (19+9)
Recuperate/Perse: Amori 20/17, Forlì 18/20
Assist: Amori 11, Forlì 11
Valutazione: Amori 107, Forlì 62
Arrivati a questo punto le chiacchiere stanno a zero. E allora, semplicemente, Gara-4: Bologna per allungare la serie, Forlì per chiuderla.
Gli uomini di Finelli escono dai blocchi con grande intensità: la Fortitudo è feroce in difesa e fluida in attacco e dopo la tripla di Tommasini che apre le danze scappa via subito piazzando un devastante parziale di 22-1. Forlì non ci capisce nulla (ben tre infrazioni di 24 secondi nel solo primo quarto), fa bottino solo dalla lunetta e al primo intervallo corto il match ha già un padrone: Bologna comanda 27-12.
Il copione del secondo periodo non cambia, con Bologna che spinta da Lamma e Malaventura arriva fino al massimo vantaggio (+21 al minuto
18) prima di chiudere il secondo quarto sul 45-26.
Dopo il riposo Forlì prova a rientrare, si arrampica fino al -13 (tripla di Frassineti) ma gli ospiti non danno mai l’impressione di essere realmente dentro alla partita e alla terza sirena la Fortitudo ha ancora un margine rassicurante (67-51).
In apertura di ultimo periodo un brivido corre sulla schiena dei tifosi bianco-blù quando Cittadini commette uno sciocco quinto fallo in attacco, ma gli ospiti non hanno la forza per recuperare e la targa di Bologna rimane un miraggio. Si chiude con Finelli che concede l’applauso agli eroi di giornata e il tabellone che recita 85-69 per Bologna. E con la serie che si deciderà mercoledì prossimo sulle tavole del PalaFiera.
PAGELLE:
Muro 5: Ancora in versione-fantasma, sia in attacco (dove rifiuta addirittura tiri comodissimi) che in difesa (dove pare una versione del Telepass). In 22 minuti segna 3 punti (1/4 dal campo) e 3 rimbalzi.
Malaventura 7,5: Protagonista assoluto dell’avvio prorompente dei suoi, si spreme anche in difesa. Unica pecca la mira storta dall’arco.
In 31 minuti segna 20 punti (6/15 dal campo, 7/7 in lunetta) ma anche
3 rimbalzi e 5 recuperi.
Borra n.g.: 2 minuti senza lasciar traccia.
Cittadini 6,5: Punto di riferimento sia in attacco che in difesa, si incarta con i falli. In 17 minuti segna 12 punti (3/5 dal campo, 6/6 dalla linea della carità), 9 rimbalzi e 4 recuperi.
Gigena 6,5: Si amministra con esperienza e fa a sportellate con tutti i mezzi lunghi avversari. In 21 minuti segna 9 punti (4/8 al tiro) e 7 rimbalzi.
Lamma 8: Partita di grandissima intensità difensiva e di grande lettura (per la squadra e per sé stesso) in attacco. In 35 minuti 16 punti (4/6 dal campo, 8/9 in lunetta) ma anche 3 recuperi e 8 assist.
Genovese n.g.: Allunga le rotazioni di Finelli e nulla più.
Quaglia 6,5: Molto pronto sugli scarichi dei compagni subisce però un po’ troppo in difesa e a rimbalzo. In 21 minuti 10 punti (4/5 al tiro) e 4 rimbalzi.
Sorrentino 6,5: Avvio arrembante e bava alla bocca in difesa dove azzanna ogni biancorosso che si trova di fronte. In 30 minuti 12 punti
(2/7 al tiro) e 6 rimbalzi.
Micevic 6: Più quantità che qualità, senza andare mai sopra le righe.
In 16 minuti 3 punti (1/2 al tiro) e 2 rimbalzi.
Finelli 7: Bravissimo a far recuperare ai suoi la faccia giusta dopo la mazzata di gara-3, durante il match si limita a gestire la grande carica emotiva di una squadra che inizia alla grande e finisce senza problemi.
Alessandro Cook
11.06.10 - gara 3
VEMSISTEMI FORLI' - AMORI FORTITUDO BOLOGNA 68-75
Forlì: Farioli 12 (4/7, 0/2, 4/4), Tommassini, Tassinari 5 (1/1, 1/4, 0/0), Poletti 10 (3/5, 0/0, 4/8), Villani 16 (4/7, 1/4, 5/8), Frassineti 14 (3/4, 2/2, 2/4), Ravaioli ne, Masciadri 8 (1/2, 2/3, 0/0), Servadei ne, Forray 10 (3/7, 1/2, 1/2). All.: Di Lorenzo.
Amori: Muro 11 (2/2, 2/9, 1/2), Malaventura 7 (2/7, 1/6, 0/0), Borra ne, Cittadini 18 (8/9, 0/0, 2/6), Gigena 11 (4/6, 1/2, 0/0), Lamma 4 (2/4, 0/3, 0/0), Genovese, Quaglia 4 (2/3, 0/0, 0/0), Sorrentino 11 (2/3, 1/3, 4/4), Micevic 2 (1/2, 0/0, 0/0). All.: Finelli.
Parziali: 10-21, 41-36, 57-51, 68-75
Spettatori: 3.867
Tiri da due: Amori 23/36 (64%), Forlì 19/34 (56%)
Tiri da tre: Amori 5/24 (21%), Forlì 7/17 (41%)
Tiri liberi: Amori 7/12 (58%), Forlì 16/26 (62%)
Rimbalzi: Forlì 33 (22+11), Forlì 26 (20+6)
Recuperate/Perse: Amori 9/12, Forlì 13/9
Assist: Amori 10, Forlì 11
Valutazione: Amori 68, Forlì 84
Fortitudo e Forlì, dopo i due match in Romagna che hanno portato la serie sull’1-1, si spostano al PalaDozza per gara-3.
Tante le incognite: Bologna ha strappato il servizio ai romagnoli con la vittoria di gara-1 ma per i vecchietti di Finelli giocare ogni 48 ore non è certo un toccasana. Forlì, dal canto suo, ha salvato il salvabile con il successo del secondo match ma non ha certo risolto i problemi fisici e pare la lontana parente della squadra che ha dominato la regular season.
Pronti via e la prima cosa da annotare, dopo le nefandezze dei primi due incontri, è che sembra che si riesca a anche a giocare a basket.
Bologna va con continuità dentro l’area colorata da Cittadini e sembra poter fare la partita, ma Forlì non reagisce ad ogni tentativo di allungo bianco-blù trovando addirittura la forza di mettere la testa avanti con 1 libero di Poletti sul suono della sirena: primo quarto in archivio con la Fortitudo sotto di 1 (20-21).
Dopo il primo intervallo corto è ancora Bologna che riprende la gara in mano; stringendo in difesa e senza far nulla di trascendentale si arriva al +7 (41-34 al minuto 19). Un carpiato di Farioli un attimo prima del secondo gong fissa il punteggio sul 41-36 con cui si va a riordinare le idee negli spogliatoi.
Al rientro dopo il riposo è ancora la Fortitudo che allunga e sull’unica tripla di Malaventura al minuto 24 il vantaggio tocca la doppia cifra (50-38). Proprio quando paiono sull’orlo del ko, però, gli ospiti reagiscono e con le serpentine di Forray e Villani ricuciono lo strappo e contengono il passivo al secondo intervallo corto a sole 6 lunghezze (57-51).
Si arriva quindi allo sprint finale e Bologna si accorge che per quasi tutti (unica eccezione Sorentino) la benzina è finita. Forlì si avvicina, prende fiducia e prima impatta e poi mette la freccia (Frassineti 63-64 al 38°). I bianco-blù continuano a sbucciare ferri e la tripla di un solitario Masciadri dall’angolo è il goal che decide la partita (63-67 a -1’10). L’ultimo minuto serve ai romagnoli per dilagare (68-75 il finale) e per portarsi dunque ai 2 match-point: il primo domenica ancora sulle tavole del PalaDozza e l’eventuale secondo mercoledì prossimo al PalaFiera.
PAGELLE:
Muro 4: Se era stato preso in estate per giocare (e possibilmente
decidere) questo tipo di partite allora proprio non ci siamo. Cicca tutto il possibile in attacco e in difesa manca solo che stenda un tappeto rosso a chi gli sta di fronte. In 29 minuti segna 11 punti (qualcuno anche a babbo morto…) con 4/11 dal campo e smazza 3 assist.
Eloquente il suo -11 nel plus/minus.
Malaventura 4,5: A parte l’illusorio canestro del +12 sbaglia tutto quello che si può sbagliare prendendosi tiri che non fanno parte del suo repertorio. L’impressione è che sia decisamente con la lingua di fuori (tutti i suoi tiri sono cortissimi) Mezzo punto in più rispetto al gemellino Muro perché almeno in difesa si sbatte. In 33 minuti 7 punti (3/13 al tiro) e 3 assist.
Borra: n.e.
Cittadini 6,5: Un fattore quando viene rifornito adeguatamente, finisce con l’eclissarsi e sparire sulle ultime curve del match. In 30 minuti segna 18 punti (8/9 dal campo) e 8 rimbalzi.
Gigena 6: Qualche tiretto qua, qualche gancetto là, un rimbalzino preso in giro. Ma mai l’impressione di aver bisogno di una bombola di ossigeno. In 25 minuti segna 11 punti (5/8 al tiro) e 8 rimbalzi.
Lamma 5: Benino per tre quarti di partita, quando commette il quarto fallo spegne la luce della squadra. Che non si riaccende più. In 24 minuti 4 punti (2/7 al tiro) e 5 rimbalzi.
Genovese n.g.: 5 minuti di niente.
Quaglia 5,5: Meglio davanti (dove monetizza qualcosa dagli scarichi dei compagni) che dietro (dove non è presentabile a questi livelli).
In 10 minuti 4 punti (2/3 dal campo) e 1 rimbalzo.
Sorrentino 6,5: L’unico bianco-blù che ha le gambe per reggere una partita ogni 48 ore. E’ l’ancora a cui prova aggrapparsi la squadra nell’ultimo quarto, ma più di tanto anche lui non può fare. In 27 minuti 11 punti (3/6 dal campo, 4/4 in lunetta) e 2 assist.
Micevic 5,5: Minuti d’ossigeno ai vecchietti senza troppa qualità. In
15 minuti 2 punti (1/2 al tiro).
Finelli 5: Squadra discreta per 30 minuti ma che finisce per inabissarsi in stile Titanic. Non riesce a metterci del suo per evitare il tracollo finale. A sua discolpa c’è da dire che per trovare qualche alternativa ai suoi veterani più che un allenatore di basket servirebbe il Mago Silvan.
Alessandro Cook
09.06.10 - gara 2
VemSistemi Forlì - Amori Fortitudo Bologna - 57 - 50
Forlì: Farioli 2 (1/2, 0/1), Tommassini 1 (0/1, 0/1, 1/2), Tassinari 4 (1/3, 0/2, 2/2), Poletti 13 (5/7, 0/1, 3/3), Villani 9 (2/4, 1/3, 2/2), Frassineti 8 (2/5, 1/3, 1/2), Ravaioli ne, Masciadri 4 (2/2, 0/2), Servadei ne, Forray 16 (5/13, 1/4, 3/4). All.: Di Lorenzo.
Amori: Muro 1 (0/2, 0/1, 1/2), Malaventura 8 (2/3, 1/5, 1/2), Borra ne, Cittadini 18 (8/12, 0/0, 2/4, 9
rim.), Gigena 5 (2/11, 0/5, 1/2), Lamma 10 (2/6, 1/5, 3/4), Genovese, Quaglia, Sorrentino 8 (1/5, 2/4),
Micevic. All.: Finelli.
Parziali: 11-11, 30-24, 39-40, 57-50
Spettatori: 4.000
Tiri da due: Forlì 18/37 (49%), Amori 15/39 (38%)
Tiri da tre: Forlì 3/17 (18%), Amori 4/20 (20%)
Tiri liberi: Forlì 12/15 (80%), Amori 8/14 (57%)
Rimbalzi: Forlì 39 (27+12), Amori 36 (20+16)
Recuperate/Perse: Forlì 18/15, Amori 15/18
Assist: Forlì 12, Amori 6
Valutazione: Forlì 75, Amori 43
07.06.10, G1 VemSistemi Forlì - Amori Fortitudo Bologna 55 - 64
Forlì: Farioli 11 (3/7, 1/4, 2/4), Tommasini, Tassinari 8 (1/5, 2/4, 0/0), Poletti 12 (5/8, 0/0, 2/4), Villani 7 (1/5, 1/4, 2/3), Frassineti 3 (0/6, 0/2, 3/4), Ravaioli ne, Masciadri 7 (2/5, 1/4, 0/0), Servadei ne, Forray 7 (2/4, 0/2, 3/4). All.: Di Lorenzo.
Amori: Muro 5 (0/1, 1/5, 2/2), Malaventura 16 (1/2, 4/8, 2/2), Borra ne, Cittadini 6 (3/5, 0/0, 0/2), Gigena 13 (2/5, 3/3, 0/0), Lamma 10 (2/6, 0/2, 6/6,4 assist), Genovese 3 (0/0, 1/3, 0/0), Quaglia 8 (4/4, 0/0, 0/0), Sorrentino 3 (0/0, 1/1, 0/0), Micevic (). All.: Finelli.
Parziali: 13-19, 28-32, 41-49, 55-64
Spettatori: 4.500
Arbitri: Bartoli, Ranaldo
Tiri da due: Forlì 14/41 (34%), Amori 12/24 (50%)
Tiri da tre: Forlì 5/22 (23%), Amori 10/22 (45%)
Tiri liberi: Forlì 12/19 (63%), Amori 10/12 83(%)
Rimbalzi: Forlì 36 (18+18), Amori 33 (28+5)
Recuperate/Perse: Forlì 17/11, Amori 11/17
Assist: Forlì 10, Amori 17
Valutazione: Forlì 61, Amori 77
09.06.10, G2 VemSistemi Forlì - Amori Fortitudo Bologna
11.06.10, G3 Amori Fortitudo Bologna - VemSistemi Forlì
13.06.10, ev. G4 Amori Fortitudo Bologna - VemSistemi Forlì
16.06.10, ev. G5 VemSistemi Forlì - Amori Fortitudo Bologna
PLAY- OFF SEMIFINALI
GARA - 4 - 30/05 18:00
Mazzeo San Severo - Fortitudo Bologna - 63 - 69
San Severo: Benedusi 9 (3/5, 1/2, 0/0), Salamina, Fossati 3 (0/0, 1/4, 0/0), Chiarello 12 (4/5, 1/3, 1/4), Squeo ne, Marzoli 14 (5/7, 1/2, 1/4), Iannilli 8 (4/6, 0/1, 0/1), Rugolo, Rizzitiello 10 (3/5, 1/3, 1/3), Faggiano 7 (2/2, 0/2, 3/4). All.:
Coen.
Amori: Muro 16 (2/4, 3/7, 3/4), Malaventura 18 (3/6, 4/9, 0/0), Borra, Cittadini 4 (0/0, 0/0, 4/4), Gigena 14 (1/3, 4/7, 0/0), Lamma 8 (4/5, 0/3, 0/0), Genovese, Quaglia 2 (1/1, 0/1, 0/0), Sorrentino 7 (0/0, 1/1, 4/4), Micevic ne. All.:
Finelli.
Parziali: 13-18, 28-30, 48-52, 63-69
Arbitri: Riosa, Bartoli
Spettatori: 4.000
Tiri da due: San Severo 21/30 (70%), Amori 11/19 (58%)
Tiri da tre: San Severo 5/19 (26%), Amori 12/30 (40%)
Tiri liberi: San Severo 6/16 (38%), Amori 11/12 (92%)
Rimbalzi: San Severo 23 (15+8), Amori 27 (19+8)
Recuperate/Perse: San Severo 13/12, Amori 12/13
Assist: San Severo 11, Amori 5
Valutazione: San Severo 70, Amori 68
GARA - 3 - 28/05 20:30
Mazzeo San Severo - Fortitudo Bologna - 63 - 57
Mazzeo: Benedusi 2 (1/2, 0/3, 0/0), Salamina 2 (0/0, 0/1, 2/2), Fossati 14 (1/4, 4/8, 0/2), Chiarello 9 (3/5, 1/1, 0/0), Squeo ne, Marzoli, Iannilli 2 (1/4, 0/0, 0/0), Rugolo ne, Rizzitiello 28 (2/6, 6/11, 6/6), Faggiano. All.: Coen.
Amori: Muro 6 (0/0, 2/5, 0/0), Malaventura 24 (1/4, 6/8, 4/4), Borra ne, Cittadini 8 (2/2, 0/0, 4/6), Gigena 7 (2/3, 1/2, 0/0, 11 rimbalzi), Lamma 6 (3/6, 0/5, 0/0), Genovese ne, Quaglia, Sorrentino 10 (2/4, 1/2, 3/4), Micevic 2 (1/1, 0/1, 0/0). All.:
Finelli.
GARA - 2 - 25-05-2010
AMORI FORTITUDO BOLOGNA - MAZZEO SAN SEVERO 55-63
Amori: Muro 6 (0/3, 2/11, 0/0), Malaventura 11 (1/4, 3/9, 0/0), Borra, Cittadini 9 (3/3, 0/0, 3/6), Gigena 6 (1/5, 1/4, 1/2), Lamma 16 (2/3, 4/7, 0/0), Genovese, Quaglia, Sorrentino 5 (2/3, 0/4, 1/2), Micevic 2 (1/2, 0/0, 0/0). All.: Finelli.
San Svero: Benedusi 4 (1/2, 0/1, 2/5), Salamina, Fossati 14 (1/4, 2/5, 6/8), Chiarello 12 (1/3, 1/5, 7/8), Squeo ne, Iannilli 4 (2/4, 0/0, 0/0), Rugolo 12 (0/2, 4/7, 0/0), Rizzitiello 14 (3/6, 2/7, 2/3), Casciani ne, Faggiano 3 (1/1, 0/1, 1/2). All.: Coen.
Parziali: 14-8, 24-31, 38-43, 55-63
Arbitri: Migotto, Buttinelli
Tiri da due: Amori 10/23 (43%), San Severo 9/22 (41%)
Tiri da tre: Amori 10/35 (29%), San Severo 9/28 (32%)
Tiri liberi: Amori 5/10 (50%), San Severo 18/26 (69%)
Rimbalzi: Amori 38 (26+12), San Severo 38 (27+11)
Recuperate/Perse: Amori 13/16, San Severo 17/13
Assist: Amori 8, San Severo 10
Valutazione: Amori 49, San Severo 81
A 48 ore dalla prima va in onda, sempre al PalaDozza, il replay del match tra Fortitudo e San Severo che vale il passaggio alla finale per il secondo posto in LegaDue per la prossima stagione.
Palasport ancora con larghi vuoti, anche in considerazione che gli ospiti, al contrario di gara-1, sono pochini.
L’inizio di partita sembra la fotocopia di quella di domenica scorsa, con la Fortitudo che fatica a trovare il canestro e San Severo che non lo trova proprio… Bologna, comunque, comanda e quando Lamma infila in contropiede il +7 (11-4 con parziale biancoblù di 9-0) tutti pensano che il match sarà in discesa. Il primo quarto si chiude sul 14-8 per i ragazzi di Finelli.
La Fortitudo, però, smette di giocare e anzi si complica la vita lasciando fiducia agli ospiti che prima si avvicinano (14-16 al minuto
13 bomba di Rugolo) e poi mettono la freccia arrivando al +9 (14-23) sulla tripla di Fossati. Un lampo di Malaventura concede a Bologna di non farsi travolgere, ma San Severo arriva comunque all’intervallo lungo avanti 24-31 con il canestro sulla sirena da 9 metri ancora di Rugolo.
Dopo il riposo Bologna smette completamente di attaccare il canestro e si dimentica colpevolmente dei lunghi continuando a sparecchiare da fuori contro le difese miste di Coen; ergo scivola fino al -12 (31-43 al minuto 28). La prima bomba di Muro e un paio di belle giocate di capitan Lamma (compreso un tap-in sulla sirena) fanno sì che si imbocchino gli ultimi 10 minuti con la partita ancora viva (38-43).
I gialloneri ospiti continuano la loro onesta gara ma sembrano in debito d’ossigeno e la Fortitudo, affidandosi praticamente solo al bombardamento da tre punti prima si avvicina (47-48 sulla tripla di Lamma al 34°) poi impatta a quota 50 quando mancano ancora tre minuti al gong. A questo punto, però, San Severo tira fuori a sua volta dal cilindro due triple (la prima di Rizzitiello, la seconda di Fossati) che spezzano le gambe ai bianco-blù. Gli ultimi minuti sono uno stillicidio di falli con la mano dei pugliesi che non trema dalla lunetta. Finisce dunque 55-63 tra lo stupore generale (in primis, forse, degli uomini di Coen) e ora il futuro di questo campionato per la Fortitudo passa inesorabilmente da una vittoria a San Severo.
PAGELLE:
Muro 4: In una gara che dovrebbe esaltare le sue caratteristiche di animale da play-off stecca completamente sparando alla luna. Malino anche dietro, dove subisce Fossati. In 28 minuti 6 punti (2/14 dal
campo) e un desolante -7 di valutazione.
Malaventura 5: Anche per lui serata tutt’altro che radiosa al tiro ma almeno in difesa si sbatte. Chiude i 33 minuti con 11 punti (4/13 al
tiro) e 2 rimbalzi.
Borra n.g.: 5 minuti senza sporcare il referto.
Cittadini 5: Poco cercato dalla squadra, fa poco per farsi cercare. In
35 minuti 9 punti (3/3 dal campo) e 8 rimbalzi.
Gigena 4,5: Anche per il gaucho il canestro sembra piccolo piccolo, in più aggiunge qualche distrazione di troppo in difesa. In 23 minuti segna 6 punti (2/9 al tiro) e raccogglie 6 rimbalzi.
Lamma 6: Prova a gettare il cuore oltre l’ostacolo ma non riesce mai a trovare collaborazione dai compagni. In 37 minuti 16 punti (6/10 dal
campo) 8 rimbalzi e 4 assist.
Genovese n.g.: Un paio di minuti in campo, altrettante scelleratezze.
Quaglia n.g.: La partita è in salita e Finelli gli concede solo due minuti di campo. Incolori, peraltro.
Sorrentino 5: Spesso battezzato dalla difesa ospite ha molto spazio al tiro. Le cifre dicono che la scelta di S. Severo è stata giusta… In 20 minuti 5 punti (2/7 al tiro, 0/4 dall’arco) e 5 rimbalzi.
Micevic 5: Con lui in campo (soprattutto in avvio) la squadra sembra più equilibrata, ma poi si perde nei falli. In 15 minuti segna 2 punti
(1/2 al tiro) e cattura 3 rimbalzi.
Finelli 4: Dopo la mattanza di gara-1 la squadra entra in campo senza concentrazione e, soprattutto, senza la giusta umiltà. Finisce con l’incartarsi contro le difese tattiche di San Severo e si fa prendere dalla frenesia in attacco intestardendosi a tirare da fuori in una sera in cui il tiro non entra. Ora bisogna azzerare tutto (le cose belle del primo match e le nefandezze del secondo) e andare a espugnare un palasport che si annuncia caldissimo per quello che per San Severo sarà l’evento con la E maiuscola.
Alessandro Cook
GARA - 1 - 23-05-2010
AMORI FORTITUDO BOLOGNA - MAZZEO SAN SEVERO 85-50
Amori: Muro 12 (1/1, 3/5, 1/1), Malaventura 13 (2/3, 3/6, 0/0), Borra 2 (0/0, 0/0, 2/4), Cittadini 18 (8/11, 0/1, 2/4), Gigena 4 (2/2, 0/3, 0/0), Lamma 4 (2/5, 0/0, 0/0), Genovese 6 (0/2, 2/6, 0/0), Quaglia 7 (3/4, 0/0, 1/2), Sorrentino 13 (1/2, 3/5, 2/2), Micevic 6 (1/4, 1/1, 1/2). All.: Finelli.
San Severo: Benedusi, Salamina, Fossati 8 (3/5, 0/5, 2/2), Chiarello 6 (2/4, 0/3, 2/2), Squeo 3 (0/2, 1/1, 0/0), Iannilli 7 (3/3, 0/1, 1/4), Marzoli 6 (1/4, 0/0, 4/6), Rugolo 7 (2/3, 1/4, 0/0), Rizzitiello 10 (1/4, 2/6, 2/2), Faggiano 3 (0/0, 1/2, 0/0). All.: Coen.
Parziali: 16-12, 37-21, 61-35, 85-50
Arbitri: Quarta, Boninsegna
Spettatori: 3.328
Tiri da due: Amori 20/34 (59%), San Severo 12/27 (44%)
Tiri da tre: Amori 12/27 (44%), San Severo 5/25 (40%)
Tiri liberi: Amori 9/15 (60%), San Severo 11/16 (69%)
Rimbalzi: Amori 41 (25+16), San Severo 30 (18+12)
Recuperate/Perse: Amori 20/13, San Severo 14/20
Assist: Amori 13, San Severo 8
Valutazione: Amori 108, San Severo 45
Prima di gara di quella che, in questa astrusa formula di play-off di serie A-Dilettanti, è di fatto la semifinale, con la Fortitudo che, eliminata la matricola terribile del girone nord Ozzano, trova sulla sua strada la “gemella” del girone sud, vale a dire San Severo, squadra molto giovane partita con l’obiettivo di salvarsi e trovatasi, dopo una crescita esponenziale durante la stagione, a giocarsi la promozione in Lega-Due.
Ci credono i 300 tifosi ospiti che scaldano un PalaDozza tutt’altro che gremito ma l’inizio di partita è piuttosto contratto per entrambe le formazioni con una serie infinita di padelle e cross in salsa di palle perse: dopo cinque minuti di gioco il punteggio langue sul 6-6.
Bologna aggiusta un po’ la mira, o meglio sfrutta la bizzarra scelta del coach ospite Coen che, al contrario della totalità delle squadre incontrate dalla Fortitudo in questa stagione, decide di non raddoppiare sistematicamente Cittadini: il risultato è che al primo intervallo corto si arriva con i padroni di casa avanti 16-12 e il centro bolognese che ha già 12 punti (con 3 schiacciate) e 5 rimbalzi.
Nel secondo periodo Coen prova a mischiare ulteriormente le carte proponendo difese miste (zone a fronte pari, a fronte dispari, box&one e chi più ne ha più ne metta) ma gli uomini di coach Finelli iniziano a trovare con continuità il canestro. Due triple in fila di Muro (la seconda con un libero aggiuntivo) scavano il primo break importante
(25-13 al minuto 13) e con San Severo che continua a sbucciare i ferri Bologna arriva al riposo con il match saldamente in pugno (37-21).
Dopo l’intervallo lungo i bianco-blù continuano a stringere in difesa e per gli ospiti è buio pesto: sul furto e contropiede di Sorrentino, Fortitudo avanti 49-26 al 23°. A questo punto gli ospiti alzano definitivamente bandiera bianca e la Fortitudo dilaga chiudendo il terzo quarto sul +26 (61-35).
Gli ultimi 10 minuti servono solo a prendere nota del massimo vantaggio Fortitudo (+42) e a dare spazio alle seconde linee delle due squadra (leggasi ossigeno per i titolari per gara-2 che si giocherà tra 48 ore).
Finisce 85-50 e Bologna va sul 1-0 nella serie.
PAGELLE:
Muro 7: Non al meglio fisicamente selezione con cura tutte le energie dando il là al break che segna il match. In 18 minuti 12 punti (4/6 al
tiro) e 3 assist.
Malaventura 6,5: Inizia giocando di sponda, chiude dando il suo contributo al bombardamento del secondo tempo. In 25 minuti segna 13 punti (5/9 dal campo), 7 rimbalzi e 3 recuperi.
Borra 6: Lotta e sgomita nel garbage time finale. In 10 minuti 2 punti e 4 rimbalzi.
Cittadini 7: E’ l’ancora a cui si aggrappa la squadra nell’avvio balbettante. Risolta la partita ha tempo per rifiatare. In 22 minuti segna 18 punti (8/12 al tiro), 6 rimbalzi e 7 repuperi.
Gigena 6: Poco ispirato nel tiro da fuori, si arrangia come sempre con le sue giocate furbe vicino a canestro. In 21 minuti chiude con 4 punti (2/5 al tiro) e 4 rimbalzi.
Lamma 6,5: Attento dietro, davanti pensa quasi esclusivamente a mettere in ritmo i compagni. In 26 minuti 4 punti (2/5 dal campo) e 3 assist.
Genovese 6: Dà minuti di riposo al quintetto rimanendo discretamente dentro la partita. In 17 minuti segna 6 punti (2/8 al tiro) e cattura
4 rimbalzi.
Quaglia 6: La partita soft gli concede ampio spazio con i soliti alti e bassi. In 14 minuti segna 7 punti (3/4 dal campo) con 6 rimbalzi.
Sorrentino 7: Mastino in difesa, anche in attacco non va mai sopra le righe facendo comunque bottino. In 29 minuti 13 punti (4/7 al tiro) e
3 rimbalzi.
Micevic 6,5: Prova a mettere fisicità pagando dazio con i falli ma portando comunque il suo contributo alla causa. In 17 minuti chiude con 6 punti (2/5 dal campo) e 3 rimbalzi.
Finelli 8: Come sempre impeccabile la preparazione e la gestione del match, evitando le trappole difensive di San Severo. Buona anche l’applicazione difensiva della squadra (complice anche la serata di luna storta al tiro della squadra ospite). Ora bisogna recuperare le energie fisiche e nervose in vista della partita di martedì che sarà comunque una partita diversa dalla passeggiata di gara-1.
Alessandro Cook
QUARTI DI FINALE
GARA - 2 -
GIRA OZZANO -
Fortitudo Bologna - 72 - 70
(13-18, 23-15, 12-14, 14-15, 8-10)
PentaGruppo Ozzano
Ranuzzi Alex 15 Perego Riccardo 20 Stojkov Stevan 5 Prandin Roberto 9 Casella Andrea 4 Sanguinetti Giacomo 11 Diviach Marco 4 Rosignoli Davide 2 Spizzichini Stefano 0 Corsaletti Leonardo 0
Amori Bologna
Malaventura Matteo 13 Cittadini Alessandro 9 Lamma Davide 15 Sorrentino Gennaro 6 Micevic Marko 0 Gigena Silvio 23 Muro Alejandro 3 Quaglia Francesco 3 Genovese Salvatore 0 Borra Jacopo 0
GARA - 1 10-05-2010
AMORI FORTITUDO BOLOGNA - PENTAGRUPPO GIRA OZZANO 95-72
Amori: Muro 7 (1/1, 1/2, 2/3), Malaventura 9 (0/1, 3/5, 3/6), Borra 3 (3/4 t.l.), Cittadini 8 (3/5, 0/0, 2/2), Gigena 17 (4/10, 2/4, 3/3), Lamma 12 (2/4, 2/3, 4/7, 6 assist), Genovese 6 (2/3 da tre), Quaglia 14 (4/7, 0/0, 6/7), Sorrentino 9 (1/3, 1/5, 4/4), Micevic 10 (1/3, 2/2, 2/2). All.: Finelli.
Pentagruppo: Casella 12 (2/3, 2/4, 2/2), Stojkov (0/1 da due), Perego 18 (8/12, 0/1, 2/4), Diviach 7 (2/4, 0/3, 3/3), Corsaletti ne, Ranuzzi 12 (2/4, 2/4, 2/3), Sanguinetti 9 (0/0, 2/5, 3/4), Spizzichini 2 (1/1, 0/1), Rosignoli (0/2, 0/0, 0/0), Prandin 12 (5/11, 0/4, 2/2). All.: Salieri.
Spettatori: 4.400
Parziali: 33-12, 54-36, 74-53, 95-72
Arbitri: Colasanti, Rossi
Tiri da due: Amori 16/34 (47%), Pentagruppo 20/38 (53%)
Tiri da tre: Amori 13/24 (54%), Pentagruppo 6/22 (27%)
Tiri liberi: Amori 24/26 (92%), Pentagruppo 14/20 (70%)
Rimbalzi: Amori 36 (24+12), Pentagruppo 30 (17+13)
Recuperate/Perse: Amori 20-19, Pentagruppo 19/19
Assist: Amori 15, Pentagruppo 16
Valutazione: Amori 119, Pentagruppo 75
Archiviata la pratica Castelletto, per la Fortitudo Bologna si alza l’asticella della difficoltà perché per la semifinale- promozione l’avversaria è il Gira Ozzano, vale a dire la squadra-rivelazione della regular season. E’ anche un quasi derby (quello vero, concedetelo a chi vi scrive, è un altro), ma le disgrazie bianco-blù concedono (si spera solo momentaneamente) questo, per cui al palaDozza va in onda la prima partita di una serie che potrebbe rivelarsi molto complicata per gli uomini di Finelli.
All’inizio di gara Bologna fa però subito la voce grossa e con un Micevic micidiale dopo 3 minuti è già avanti 10-3. Ozzano appare timidissima, subisce la difesa aggressiva di Bologna e anche dietro la scelta di raddoppiare sistematicamente Cittadini apre le porte del bombardamento dei padroni di casa che dopo 6 minuti (2 triple consecutive di Malaventura) sono già 21-7. Quando anche Lamma si iscrive al club delle bombe al minuto 9 la partita ha già un padrone:
21-11. Il primo periodo si chiude con la Fortitudo avanti 21 lunghezze
(33-12) e, in sostanza, è una dura lezione di basket per i ragazzini di Ozzano, con l’unico neo dei 2 falli di Cittadini.
Nel secondo periodo Ozzano prova a riavvicinarsi ma i padroni di casa controllano senza patemi e si arriva all’intervallo lungo con la Fortitudo che comanda 54-36.
Dopo il riposo la musica non cambia, con coach Salieri che prova anche a mischiare le carte con la difesa a zona e si arrampica fino al -12
(58-46 al minuto 25 sul quarto fallo di Cittadini) ma uno sprazzo di Gigena riconsegna tranquillità alla Fortitudo che, e dopo 30 minuti, ha ancora saldamente in mano la partita (74-53).
Tre canestri consecutivi ad inizio di quarto periodo sentenziano il game over e gli ultimi minuti servono solo a definire lo scarto finale. Finisce 95-72 e ora la serie si sposta ad Ozzano per gara-2.
PAGELLE:
Muro 6,5: Finalmente senza maschera protettiva centellina le sue giocate sia in attacco che in difesa. In 23 minuti segna 7 punti (2/3 dal campo).
Malaventura 7: Non al meglio fisicamente è comunque protagonista del break iniziale. In 23 minuti 9 punti (3/6 al tiro) e 3 assist.
Borra 6,5: Trova gloria nei minuti finali quando il match è già deciso da un pezzo. In 4 minuti segna 3 punti (tutti dalla lunetta) e cattura
2 rimbalzi.
Cittadini 6: Si carica presto di falli. Fortunatamente la squadra non ne risente. In 16 minuti 8 punti (3/5 dal campo) e 8 rimbalzi.
Gigena 7,5: Fa valere tutto il suo mestiere facendo bottino alla sua maniera. In 21 minuti 17 punti (6/14 al tiro) e 4 rimbalzi.
Lamma 8: Feroce in difesa, incisivo in attacco, lucidissimo in attacco. E’ il faro della squadra. In 30 minuti chiude con 12 punti
(4/7 al tiro), 4 rimbalzi, 5 falli subiti, 6 assist e 5 recuperi.
Chapeau!
Genovese 6: Entra in campo quando il match è già soft e fa comunque il suo. In 9 minuti 6 punti (2/3 al tiro).
Quaglia 7: Pur con qualche amnesia difensiva non fa rimpiangere Cittadini e questa è già una notizia. In 21 minuti segna 14 punti (4/7 dal campo) e cattura 9 rimbalzi.
Sorrentino 7: Benissimo in difesa, mai sopra le righe in attacco.
Prova di grande maturità. In 32 minuti segna 9 punti (2/8 dal campo),
3 rimbalzi, 7 falli subiti, 3 assist e 4 recuperi.
Micevic 7: Ozzano lo “battezza” come anello debole dell’attacco bianco- blù. Lui risponde con 8 punti iniziali che spaccano la partita. Chiude i suoi 19 minuti con 10 punti (3/5 al tiro) e 2 rimbalzi.
Finelli 8: Partita preparata e gestita alla perfezione, con una grande difesa ed un attacco equilibrato. Ora si va a gara-2 con la consapevolezza che nei play-off si azzera tutto, ma anche con una grande iniezione di fiducia perché la squadra ha disputato una delle migliori partite dell’anno.
Alessandro Cook
Gara 3 = Domenica 2/5 (casa)
AMORI FORTITUDO BOLOGNA - NOBILI SBS CASTELLETTO 76-54
Amori: Muro 5 (1/4, 1/4, 0/0), Malaventura 20 (3/7, 4/5, 2/4), Borra 1 (0/0, 0/0, 1/2), Cittadini 13 (6/8, 0/0, 1/1), Gigena 9 (4/7, 0/1, 1/1), Lamma 9 (1/2, 0/0, 7/7, 4 assist), Genovese 3 (0/1, 1/2, 0/0), Quaglia 3 (1/3, 0/0, 1/2), Sorrentino 5 (1/3, 1/2, 0/0), Micevic 8 (3/4, 0/4, 2/2). All.: Finelli.
Castelletto: Centanni, Marusic 2 (1/2, 0/2, 1/2), Mariani 3 (1/5, 0/0, 1/2), Appendini ne, Masieri 14 (2/3, 2/4, 4/4), Conte 4 (0/2, 0/5, 4/5), Rotondo 13 (5/10, 0/2, 3/5), Ihedioha 5 (2/5, 0/0, 1/2), Prelazzi 13 (5/7, 0/2, 3/5), Pariani ne. All.: Tritto.
Parziali: 24-11, 42-27, 59-40, 76-54
Arbitri: Paglialunga, Morelli
Tiri da due: Amori 20/39 (51%), Castelletto 16/34 (47%)
Tiri da tre: Amori 7/18 (39%), Castelletto 2/16 (13%)
Tiri liberi: Amori 15/19 (79%), Castelletto 16/24 (67%)
Rimbalzi: Amori 29 (20+9), Castelletto 34 (21+13)
Recuperate/Perse: Amori 30/22, Castelletto 22/29
Assist: Amori 12, Castelletto 9
Valutazione: Amori 88, Castelletto 53
La sciagurata sconfitta infrasettimanale in Piemonte costringe la Fortitudo a giocarsi uno scomodo spareggio contro quella Castelletto Ticino che ha dimostrato di avere le carte in regola per tentare il colpaccio al PalaDozza.
Pronti via e la squadra di Finelli fa subito la voce grossa mettendo subito le cose in chiaro: dopo 3 minuti sulla tripla di Malaventura Bologna è avanti 15-0! Gli ospiti sembrano impauriti e non trovano mai il canestro, la Fortitudo ha qualche problema di falli (3 per Cittadini e Lamma) ma controlla in tranquillità e sul triplone di Muro alla prima sirena i bianco-blù sono ancora saldamente in testa (24-11).
Dopo il primo intervallo lungo Bologna comincia a soffrire sotto le plance e lascia il controllo dei rimbalzi a Castelletto che ne approfitta per rientrare fino a -5 (29-24 al 15°). Un paio di lampi del duo Muro-Malaventura ridanno però fiato alla Fortitudo che va negli spogliatoi con 15 lunghezze di margine (42-27).
L’inizio di terzo quarto è ancora tutto bianco-blù e sul furto con canestro in contropiede di Malaventura al minuto 22 vola al +21 (48-27). Gli ospiti sembrano decisamente in riserva di energie fisiche e mentali e di fatto la partita è già in ghiaccio. Gli ultimi 15 minuti scivolano via pertanto abbastanza lisci con Bologna che gioca al gatto col topo e l’unico è il match PalaDozza vs. Prelazzi con l’italo-argentino di Castelletto che diventa il bersaglio delle “attenzioni” del pubblico che non perde occasione per beccare il lungo dal capello fluente e i movimenti sgraziati. La partita vera finisce
76-54 e Bologna si aggiudica quindi il diritto di affrontare Ozzano nel prossimo turno nei play-off per raggiungere la serie A.
PAGELLE:
Muro 6: In versione uomo mascherato è piuttosto limitato, ma trova comunque il modo per rendersi utile, per alcuni minuti anche nel ruolo di play. In 25 minuti segna 5 punti (2/8 al tiro) e 4 rimbalzi.
Malaventura 7: Protagonista assoluto del break iniziale è sempre puntuale a rispedire al mittente ogni tentativo di rimonta, ma è anche attentissimo in difesa dove annulla sia Conte che Rotondo. In 33 minuti 20 punti (7/12 dal campo) ma anche 4 assist e 4 recuperi.
Borra n.g.: 5 minuti nel tentativo (vano) di preservare Cittadini dai falli. Chiude con 1 punto e niente altro di positivo.
Cittadini 6: Devastante quando è in campo, si incarta da solo caricandosi prestissimo di falli. In 21 minuti segna 13 punti (6/8 dal
campo) e cattura 5 rimbalzi.
Gigena 6: Sembra fisicamente in difficoltà e si arrangia catturando punti semplici dalla spazzatura. In 25 minuti segna 9 punti (4/8 al
tiro) con 4 rimbalzi.
Lamma 6: Come Cittadini ha presto problemi di falli e fatica a prendere in mano la squadra. In 21 minuti segna 9 punti (1/2 dal campo
7/7 in lunetta) ma anche 5 rimbalzi e 4 assist.
Genovese 5: A parte una tripla nel momento migliore dei suoi non combina niente di buono. In 14 minuti 3 punti (1/3 al tiro) e 2 rimbalzi.
Quaglia 5: Poco attento in difesa e sul tagliafuori, svagato in attacco, si perde anche in falli stupidi. In 14 minuti 3 punti (1/3 al
tiro) e 4 rimbalzi.
Sorrentino 6: Sempre più lontani i tempi dove veniva usato solo nel ruolo di guastatore, sfrutta le gambe in difesa (stratosferica una sua stoppata a Rotondo) e fa il suo anche in attacco. In 26 minuti 5 punti
(2/5 dal campo).
Micevic 6: E’ nel quintetto che dà l’impronta al match portando il suo mattoncino. In 15 minuti segna 8 punti (3/8 dal campo).
Finelli 6,5: La squadra risponde bene al primo match senza domani azzannando la partita e indirizzandola immediatamente sui giusti binari. Molto buona l’intensità difensiva (concessi agli avversari solo 54 punti quando Castelletto ne segna di media 83), altalenante la gestione dell’attacco con grandi sprazzi seguiti da poca lucidità (ben
22 le palle perse).
Alessandro Cook
Gara 2 = Giovedì 29/4 (fuori)
NOBILI SBS CASTELLETTO - AMORI FORTITUDO BOLOGNA - 63 - 75
(6-20, 35-28, 56-47)
Castelletto Ticino: Centanni, Marusic 10 (2/2, 2/4, 0/2), Mariani 5 (1/3, 0/2, 3/3), Appendini ne, Masieri 11 (1/3, 3/5, 0/1), Conte 6 (2/4, 0/4, 2/2), Rotondo 17 (7/9, 0/3, 3/5), Ihedioha 7 (2/2, 1/2), Prelazzi 19 (4/10, 2/3, 5/7), Pariani ne. All.
Tritto.
Fortitudo: Muro 3 (0/2, 1/5), Malaventura 12 (3/4, 2/2), Borra, Cittadini 15 (7/9, 1/2), Gigena 15 (3/9, 3/8), Lamma 9 (3/5, 0/1, 3/3), Genovese, Quaglia 4 (2/3), Sorrentino 5 (2/2, 0/1, 1/2),
Micevic. All. Finelli.
GARA - 1 play off 25-04-2010
AMORI FORTITUDO BOLOGNA - NOBILI SBS CASTELLETTO 92-83
Amori: Muro, Malaventura 19 (2/8, 5/8, 0/0), Borra, Cittadini 21 (7/7, 0/1, 7/8, 12 rimbalzi), Gigena 15 (1/9, 3/4, 4/4), Lamma 11 (1/4, 2/4, 3/4, 7 assist), Genovese 12 (0/1, 3/6, 3/3), Quaglia, Sorrentino 14 (4/7, 2/4, 0/0), Micevic. All.: Finelli.
Castelletto: Centanni 2 (0/1, 0/0, 2/2), Marusic 2 (1/1, 0/0, 0/0), Mariani 7 (2/2, 1/2, 0/0), Masieri 22 (5/6, 4/5, 0/0), Conte 15 (4/7, 2/9, 1/2), Rotondo 10 (2/5, 2/5, 0/2), Ihedioha 7 (2/3, 1/1, 0/0), Di Graci ne, Prelazzi 18 (8/13, 0/1, 2/2), Pariani ne. All.: Tritto.
Parziali: 27-16, 51-35, 67-55, 92-83
Arbitri: D'Amato, Cherbaucich
Spettatori: 3.975
Tiri da due: Amori 15/37 (41%), Castelletto 24/38 (63%)
Tiri da tre: Amori 15/27 (56%), Castelletto 10/23 (43%)
Tiri liberi: Amori 17/19 (89%), Castelletto 5/8 (62%)
Rimbalzi: Amori 31 (18+13), Castelletto 30 (20+10)
Recuperate/Perse: Amori 19/13, Castelletto 13/18
Assist: Amori 18, Castelletto 16
Valutazione: Amori 118, Castelletto 87
Iniziano i play-off che designeranno le 2 squadre che saranno promosse in LegaDue e il primo step per la Fortitudo è la Nobili SBS Castelletto Ticino, squadra già battuta dai ragazzi di Finelli durante la regular season.
L’approccio alla partita dei padroni di casa è molto deciso e sulla bomba di capitan Lamma al minuto 4, Bologna è già avanti di 9 lunghezze (13-4). Il primo quarto scorre senza che gli ospiti riescano a rientrare in partita e alla prima sirena la Fortitudo comanda in tranquillità (27-16).
Anche nel secondo periodo il trend non cambia, gli ospiti provano a mischiare le carte con la difesa a zona ma l’attacco bianco-blù è particolarmente ispirato (soprattutto dall’arco) e sulla tripla di Genovese al 14° Bologna vola sul +18 (39-21). Gli ospiti non danno mai l’impressione di poter disturbare lo strapotere di Bologna e all’intervallo lungo si arriva con un ampio vantaggio per gli uomini di Finelli (51-35).
Al rientro dagli spogliatoi Bologna controlla senza affanni e, nonostante il fisiologico abbassarsi delle percentuali nel tiro da fuori (ad un certo punto era 9/12…) il divario alla fine del terzo quarto è ancora rassicurante (67-55).
Qualche bella giocata di Prelazzi e una tripla “ignorante” permettono a Castelletto Ticino di ridurre il disavanzo (76-67 a 5 minuti dal
gong) e a questo punto è Malaventura che infila due canestri pesanti che chiudono il match. Gara-1 finisce 92-83 e Bologna avrà quindi in Piemonte il match-point per chiudere la serie.
Finita la partita c’è anche spazio per la cerimonia del ritiro della maglia di Gary Baron Schull alla presenza della famiglia e di tanti ex- giocatori che hanno avuto l’onore di giocare insieme a quella che è stata un’icona della storia Fortitudo e che ne ha rappresentato in pieno lo spirito guerriero che da sempre è legato all’immagine della Effe Scudata.
PAGELLE:
Muro n.g.: In campo pochi istanti, giusto il tempo per prendere una botta sul naso degna del miglior Mike Tyson che di fatto lo mette k.o.
Malaventura 7: Puntuale a respingere quasi chirurgicamente ogni velleità di rimonta degli avversari. In 33 minuti Segna 19 punti (7/16 dal campo).
Borra n.g.: Comparsata di 2 minuti senza lasciare tracce.
Cittadini 7: Partita non appariscente ma tremendamente concreta. In 32 minuti segna 21 punti (7/8 dl campo, 7/8 anche in lunetta), 12 rimbalzi, 7 falli subiti, 4 assist e 4 stoppate per un faraonico 41 di valutazione.
Gigena 6: Ottima addizione alla squadra in uscita dalla panchina, cala alla distanza bisticciando con il canestro. In 26 minuti segna 15 punti (4/13 al tiro) e 7 rimbalzi.
Lamma 6,5: Puntuale e lucido a mettere in ritmo i compagni ha sempre il match in pugno. In 30 minuti segna 11 punti (3/8 dal campo) e smazza 4 assist.
Genovese 6,5: Si fa trovare pronto sugli scarichi dei compagni dove fa malissimo alla difesa avversaria con la specialità della casa: il tiro da 3 punti. In 21 minuti 12 punti (3/6 dall’arco).
Quaglia n.g.: Bersagliato dagli arbitri non ha modo di entrare nel match.
Sorrentino 7: Con tanta sostanza e pochi fronzoli mette la sua firma sul break iniziale che di fatto decide la partita. In 32 minuti 14 punti (6/11 al tiro) e 3 assist.
Micevic 6: Si sbatte in difesa ma in attacco non guarda mai il canestro. In 18 minuti 0 punti (senza tiri) e 6 rimbalzi.
Finelli 7: Partita preparata alla perfezione e gestita in modo impeccabile. Confortanti anche i passi avanti di Genovese e
Sorrentino) che in questi (si spera) lunghissimi play-off verranno sicuramente buoni.
Alessandro Cook
15. Giornata > Ritorno > 18-04-2010
AMORI FORTITUDO BOLOGNA - GARDA CARTIERE RIVA 103-55
Amori: Malaventura 15 (2/4, 3/6, 2/2), Borra 8 (3/7, 0/0, 2/4), Cittadini 7 (1/1, 0/0, 5/7), Gigena 10 (5/5, 0/1, 0/0), Lamma 9 (1/3, 1/3, 4/5), Losi 6 (1/1, 1/4, 1/2), Genovese 13 (2/3, 3/5, 0/3), Quaglia 9 (3/6, 1/1, 0/0), Sorrentino 8 (3/4, 0/1, 2/2, 7 assist), Micevic 18 (5/5, 2/2, 2/2). All.: Finelli.
Riva del Garda: Poluzzi 9 (3/4, 1/4, 0/0), Bertolini 7 (2/5, 1/3, 0/0), Loschi 6 (1/3, 1/4, 1/2), Cristelli 9 (3/5, 1/4, 0/0), Pastori 2 (1/7, 0/0, 0/0), Vignando, Danzi 4 (1/3, 0/0, 2/6), Scodavolpe 13 (4/7, 1/3, 2/2), Cortesi 5 (2/7, 0/3, 1/2), Borgna. All.: Baldiraghi.
Parziali: 23-10, 51-27, 71-33, 103-55
Arbitri: Gasparri, Turbati
Tiri da due: Amori 26/39 (67%), Garda 17/44 (39%)
Tiri da tre: Amori 11/23 (48%), Garda 5/23 (22%)
Tiri liberi: Amori 18/27 (67%), Garda 6/12 (50%)
Rimbalzi: Amori 43 (33+10), Garda 35 (20+15)
Recuperate/Perse: Amori 22/13, Garda 13/21
Assist: Amori 18, Garda 8
Valutazione: Amori 140, Garda 38
Ultimo turno di regular season per la Fortitudo che, sul legno amico del PalaDozza, incontra Riva del Garda in un match in cui nessuna delle due squadre ha nulla da chiedere alla classifica.
Coach Finelli tiene precauzionalmente a riposo Muro e propone il quintetto che ultimamente ha dato buoni frutti.
L’inizio è, come da copione, tutto per Bologna che scappa subito 9-0; a metà quarto, sulla tripla di Malaventura il divario è già in doppia cifra (18-5) e alla prima sirena la Fortitudo ha saldamente in pugno il match (23-10). Il secondo periodo è la fotocopia del primo e quando Quaglia schiaccia su un bell’assist di Lamma Bologna ha già messo in cassaforte la partita (30-10 al minuto 12). I due allenatori fanno ampio uso delle seconde linee e il match non è certo roba per palati fini con i biancoblù che controllano senza patemi: all’intervallo lungo si arriva sul 51-27.
Il secondo tempo scorre con pochi sussulti e tanti sbadigli con gli under biancoblù. Oltre ad annotare i parziali (71-33 al 30°) c’è il tempo di vedere anche un tiro libero degli ospiti che si incastra nel ferro (!?!) prima di arrivare alla sirena finale che sancisce il
103-55 per gli uomini di Finelli.
PAGELLE:
Malaventura 6,5: Pomeriggio di relativo relax senza però perdere la concentrazione. In 21 minuti segna 15 punti (5/10 dal campo) e smazza
4 assist.
Borra 6: Alterna cose buone ad altre meno buone sia in attacco che in difesa. In 17 minuti 8 punti (3/7 dal campo) e 5 rimbalzi.
Cittadini 5,5: Fatica ad entrare in partita all’inizio, poi viene panchinato per lasciare spazio ai baby. In 17 minuti 7 punti (1/1 dal campo, 5/7 ai liberi) e 2 rimbalzi.
Gigena 6,5: Al rientro dall’infortunio alla caviglia si dimostra sempre pronto a trovare punti facili dalla spazzatura. In 14 minuti segna 10 punti (5/6 al tiro) e cattura 5 rimbalzi.
Lamma 6: Tiene in mano la squadra senza sbavature. In 22 minuti 9 punti (2/6 dal campo e 4/5 in lunetta) e 5 rimbalzi.
Losi 6: La partita soft gli concede tanto spazio che sfrutta senza andare mai sopra le righe. In 21 minuti segna 6 punti (2/6 dal campo) e regala 6 assist ai compagni.
Genovese 6,5: Colpisce con discreta puntualità quando viene messo in condizione di prendere i suoi tiri. In 20 minuti 13 punti (5/8 al
tiro) e 4 rimbalzi.
Quaglia 6,5: Piccoli passi sul percorso di crescita che sembra aver imboccato da qualche tempo. In 17 minuti 9 punti (4/7 al tiro) e 8 rimbalzi.
Sorrentino 6,5: Tonico in avvio fa da trait d’union tra i “matusa” del quintetto e gli “sbarbi” che partono dalla panca. In 26 minuti 8 punti
(3/5 dal campo) ma anche 5 rimbalzi e 7 assist.
Micevic 7: Si fa trovare pronto dando l’impressione di poter tornare utile negli imminenti play-off. In 24 minuti segna 18 punti (7/7 al tiro).
Finelli 6,5: La partita è poco più di un allenamento e, di fatto, serve più che altro per dare minuti e fiducia in vista dei play-off agli under e alla squadra intera. E ora sotto con Castelletto Ticino.
Alessandro Cook
14. Giornata > Ritorno > 11-04-2010
Brescia Leonessa - Fortitudo Bologna - 65 .- 69
11/04/2010 - 18:00 -
(25-17, 38-33, 52-49)
Brescia: Musso 18 (4/7, 2/5, 4/5), Rossetti 3 (0/3, 1/2), Rezzano 7 (1/3, 1/2, 2/2), Marelli ne, Quaroni, Maggio, Crow 12 (3/4, 1/3, 3/4), Alberti 6 (3/7, 0/1), Wojciechowski 14 (5/7, 4/4), Maiocco 5 (1/1, 1/3). All.
Furlani.
Fortitudo: Muro 2 (1/5, 0/3), Malaventura 16 (2/7, 4/6), Borra, Cittadini 11 (4/5, 3/3), Lamma 13 (6/10, 0/2, 1/2, 4 assist), Losi 2 (1/1, 0/1), Genovese 2 (1/1), Quaglia 6 (2/3, 2/2), Sorrentino 6 (1/3, 1/2), Micevic 12 (4/5, 1/2, 1/2). All. Finelli.
12. Giornata > Ritorno > 20-03-2010
Paffoni Omegna - Fortitudo Bologna - 81 - 62
20/03/2010 - 21:00 -
(16-16, 40-32, 64-54)
Omegna: Caruso 9 (1/2, 1/2 , 4/4), Carra 18 (3/5, 2/7, 6/7), Ferraro 7 (1/1, 1/3, 2/2), Picazio 17 (2/5, 3/4, 4/6), Scrocco 3 (0/1, 1/2), Tempestini ne, Kushchev ne, Anselmi, Saccaggi 3 (1/3), Rossi 24 (9/12, 1/1, 3/3). All.
Zanchi.
Fortitudo: Muro 9 (0/1, 3/5), Malaventura 7 (1/3, 0/3, 5/6), Borra ne, Cittadini 8 (2/6, 4/5), Gigena 12 (3/8, 1/2, 3/3), Lamma 4 (1/1, 0/4, 2/4), Genovese, Quaglia 4 (2/3), Sorrentino 17 (6/7, 1/4, 2/2), Micevic 1 (0/3, 1/2). All. Finelli.
FINALE COPPA ITALIA SERIA A DILETTANTI
VEMSISTEMI FORLI' - AMORI FORTITUDO BOLOGNA 67-74
Forlì: Farioli 7 (1/3, 1/4, 2/2), Tommasini 2 (1/1, 0/1, 0/2), Tassinari 13 (3/4, 2/4, 1/1), Poletti 3 (1/3, 0/0, 1/2), Lestini 25 (5/6, 4/7, 3/3), Frassineti 12 (3/6, 1/5, 3/5), Ravaioli ne, Masciadri 1 (0/1, 0/1, 1/2), Forray 4 (1/5, 0/3, 2/2). All.: Di Lorenzo.
Amori: Muro 5 (1/2, 1/4, 0/0), Malaventura 12 (5/6, 0/3, 2/2), Borra, Cittadini 10 (3/4, 0/0, 4/4), Gigena 17 (4/8, 1/1, 6/7), Lamma 7 (2/2, 0/2, 3/4), Genovese 4 (0/0, 1/2, 1/1), Quaglia 7 (3/5, 0/0, 1/2), Sorrentino 8 (1/1, 1/2, 3/4), Micevic 4 (2/2, 0/0, 0/0). All.: Finelli.
Parziali: 26-16, 38-34, 52-55, 67-74
Arbitri: Quarta, Morelli
Tiri da due: Forlì 15/29 (52%), Amori 21/30 (70%)
Tiri da tre: Forlì 8/25 (32%), Amori 4/14 (29%)
Tiri liberi: Forlì 13/19 (68%), Amori 20/24 (83%)
Rimbalzi: Forlì 18 (11+7), Amori 29 (23+6)
Recuperate/Perse: Forlì 8/11, Amori 6/15
Assist: Forlì 5, Amori 4
Valutazione: Forlì 45, Amori 77
11. Giornata > Ritorno > 15/03/2010 - 18:00
AMORI FORTITUDO BOLOGNA - VEMSISTEMI FORLI' 75-85
Amori: Muro 11 (1/2, 2/7, 3/4), Malaventura 10 (0/1, 3/8, 1/2), Borra ne, Cittadini 20 (5/8, 1/1, 7/8), Gigena 20 (7/11, 1/4, 3/4), Lamma 5 (2/7, 0/5, 1/4), Genovese ne, Quaglia 5 (2/3, 0/0, 1/2), Sorrentino 4 (1/3, 0/0, 2/2), Micevic. All.:
Finelli.
VemSistemi: Farioli 14 (4/6, 2/5, 0/4), Ravaioli ne, Tommasini, Tassinari, Poletti 7 (3/5, 0/0, 1/2), Villani 22 (5/10, 3/3, 3/4), Frassineti 16 (4/6, 1/2, 5/5), Masciadri 15 (2/2, 3/4, 2/2), Lestini 7 (1/1, 1/3, 2/2), Forray 4 (1/7, 0/1, 2/2). All.: Di Lorenzo.
Parziali: 11-17, 36-41, 54-66, 75-85
Arbitri: Bramante, Buttinelli
Spettatori: 5.246
Tiri da due: Amori 18/35 (51%), Forlì 20/40 (50%)
Tiri da tre: Amori 7/25 (28%), Forlì 10/21 (48%)
Tiri liberi: Amori 18/26 (69%), Forlì 15/21 (71%)
Rimbalzi: Amori 35 (22+13), Forlì 34 (25+9)
Recuperate/Perse: Amori 13/15, Forlì 16/13
Assist: Amori 13, Forlì 15
Valutazione: Amori 80, Forlì 98
Profumo di basket vero nel ventiseiesimo turno di campionato di Serie A-Dilettanti; al PalaDozza si affrontano infatti le due regine del girone A (e probabilmente di tutta la categoria), ovvero Fortitudo Bologna e Vem Sistemi Forlì.
Oltre ad essere la partita che, con ogni probabilità, assegnerà il primo posto finale (importantissimo in ottica play-off) il match tra le squadre di Finelli e Di Lorenzo è anche un amarcord di partite caldissime sia in campo che sugli spalti; insomma non esattamente un derby contro la Virtus ma comunque qualcosa che ci si avvicina molto, soprattutto in considerazione della situazione contingente delle due squadre (Fortitudo che annaspa nei noti problemi societari e Forlì che non annusa l’aria della serie A da una decina d’anni).
Palasport dunque sold-out, con folta rappresentanza ospite.
Ai blocchi di partenza sono gli ospiti che si fanno trovare più pronti e scappano subito (0-5); Bologna fatica a servire Cittadini, non trova mai tiri facili e le percentuali sono di conseguenza molto basse; a metà quarto sul sottomano di Forray Forlì è già a +7 (5-12). Si arriva alla prima sirena con la VemSistemi in pieno controllo del match sul
+6 (11-17).
Dopo il primo intervallo sorto la musica non cambia, per Forlì sale in cattedra Villani; Bologna risponde con le iniziative dei singoli e in chiusura di quarto una fiammata di Malaventura rimette il match sui binari dell’equilibrio (33-34 al minuto 18). I romagnoli hanno comunque la capacità di trovare sempre canestri pesanti anche nei momenti più complicati e si va negli spogliatoi con i biancorossi ancora a +5 (36-41).
L’inizio di terzo quarto è piuttosto pallido e la Fortitudo ne approfitta per rientare e mettere perfino il muso avanti (42-41 sui liberi di Gigena al minuto 22). A questo punto, però, Forlì pesca il Jolly-Masciadri che infila tre triple consecutive; a metà periodo Poletti chiude con una schiacciata un terrificante parziale di 0-13 che porta gli ospiti sul 42-54. Su una bomba di Frassineti Forlì vola al +15 (46-61 al 27°) e al secondo intervallo corto la VemSistemi è saldamente in controllo della partita (54-66).
Ultimo quarto con Bologna prova l’ultimo disperato tentativo di rientrare in partita; Cittadini si sveglia e dà un cenno della sua presenza e a 5 minuti dall’ultima sirena la Fortitudo si arrampica fino al -7 (67-74). Il PalaDozza si accende come ai bei tempi e a 120 secondi dal termine gli uomini di Finelli arriva al -2 (74-76 sui liberi di Cittadini). Forlì non si lascia impressionare dalla bolgia e in un amen infila prima una bomba con Farioli e poi una piroetta con Frassineti che chiude di fatto il match (74-81 al 39°). Finisce con gli ospiti che festeggiano in campo la meritata vittoria (75-85 il punteggio finale) e il provabilissimo primo posto in regular season.
PAGELLE:
Muro 5,5: Uno dei meno peggio all’inizio, si spegne alla distanza soverchiato dalla freschezza dei suoi avversari. In 36 minuti 11 punti
(3/9 al tiro), 5 rimbalzi e 4 assist.
Malaventura 5: A parte una fiammata a fine primo tempo cicca completamente la partita sbagliando anche tiri aperti che dovrebbero essere il suo pane. In 36 minuti segna 10 punti (3/9 dal campo) e cattura 4 rimbalzi.
Borra: n.e.
Cittadini 5: In versione-zavorra per 20 minuti, entra in partita quando il match è già scappato. Non traggano in inganno le cifre comunque buone: partita da dimenticare! In 29 minuti segna 20 punti
(6/9 dal campo) e 6 rimbalzi.
Gigena 5,5: Si arrangia in attacco con esperienza e mestiere ma in difesa viene letteralmente asfaltato sia da Villani che da Masciadri.
In 37 minuti chiude con 20 punti (8/15 al tiro), 3 rimbalzi e 5 assist.
Lamma 5: Braccato e assalito dalla difesa avversaria che gli toglie ossigeno, finisce per pagare dazio anche alla sua troppa generosità e chiude sbandando paurosamente con la lingua di fuori. In 34 minuti segna 5 punti (2/12 dal campo, 1/4 ai liberi), 9 rimbalzi e 4 assist ma anche 5 perse.
Genovese: n.e.
Quaglia 6: Gli stenti e i falli di Cittadini gli concedono minuti
inaspettati: non cambia l’inerzia del match ma non ne viene nemmeno spazzato via. In 11 minuti 5 punti (2/3 al tiro) e 2 rimbalzi.
Sorrentino 5: Trasparente come la carta-velina non commette grosse sciocchezze ma non dà nemmeno il cambio di ritmo di cui la squadra avrebbe probabilmente avuto bisogno. In 14 minuti 4 punti (1/3 dal campo e 2 rimbalzi.
Micevic n.g.: Tre minuti di quelli che di certo non si potranno raccontare ai nipotini: 0 punti, 0 rimbalzi, 1 fallo.
Finelli 6: Tempestivi i time-out, condivisibile il piano-partita, onesta la gestione dei cambi. Unico problema: Forlì in questo momento appare troppo più forte di questa Fortitudo. Troppa la differenza di atletismo, di fisicità, di lunghezza della panchina. Nonostante questo la squadra ha la forza di rientrare tre volte da situazioni quasi compromesse senza però riuscire a portare a casa il risultato. A questo punto della stagione, con il primo posto ormai sfuggito, l’obiettivo è quello di mantenere equilibrio e lucidità per di evitare di far detonare una situazione sempre esplosiva.
Alessandro Cook
10. Giornata > Ritorno > 07/03/2010 - 18:00
Bitumcalor Trento - Fortitudo Bologna - 75 - 81
07/03/2010 - 18:00
- (20-27, 39-49, 55-62)
Trento: Gentile 9 (3/5, 1/5), Natali 3 (1/1, 1/2), Ferrienti 15 (4/5, 2/4, 1/2), Ferri 6 (0/2, 2/4), Fiorito 3 (1/1), Vettori, Barbieri 4 (2/5), Becerra 15 (5/7, 0/2, 5/7), Facenda 15 (4/6, 1/1, 4/4), Ghedini 5 (2/3, 0/2, 1/1). All. Esposito.
Fortitudo: Muro 16 (1/1, 2/6, 8/8), Malaventura 21 (1/3, 4/8, 7/8), Borra, Cittadini 10 (4/6, 2/2), Gigena 7 (3/6, 0/3, 1/1), Lamma 21 (5/6, 2/7, 5/5, 5 assist), Genovese, Quaglia 4 (1/1, 2/2), Sorrentino, Micevic 2 (1/1). All.
Finelli.
9. Giornata > Ritorno > 28-02-2010
AMORI FORTITUDO BOLOGNA - JESOLOSANDONA' BK 123-60
Amori: Muro 6 (0/0, 2/2, 0/0), Malaventura 5 (1/4, 1/3, 0/0), Borra 15 (6/8, 0/0, 3/4), Cittadini ne, Gigena 13 (4/6, 1/1, 2/2), Lamma 6 (2/3, 0/2, 2/2), Genovese 21 (5/6, 3/5, 2/3), Quaglia 22 (9/13, 0/2, 4/5, 9 rimbalzi), Sorrentino 22 (3/5, 3/3, 7/8, 7 assist), Micevic 13 (5/7, 1/2, 0/3). All.: Finelli.
Jesolo: Toffolo 4 (2/2, 0/1, 0/0), Carniato 20 (4/10, 2/6, 6/7), Guerra 5 (1/4, 1/3, 0/0), Facco 8 (3/5, 0/0, 2/2), Gallina, Montino 5 (0/2, 1/6, 2/2), Agostinetto 8 (4/6, 0/2, 0/0), Cescon 4 (2/4, 0/1, 0/0), Lazzaro 5 (1/2, 1/2, 0/0), Villalon 1 (0/2, 0/2, 1/2). All.: Toniolo.
Parziali: 38-11, 75-21, 96-37, 123-60
Arbitri: Vanni Degli Onesti, Chersicla
Tiri da due: Amori 35/52 (67%), Jesolo 17/37 (46%)
Tiri da tre: Amori 11/20 (55%), Jesolo 5/23 (22%)
Tiri liberi: Amori 20/27 (74%), Jesolo 11/15 (73%)
Rimbalzi: Amori 45 (33+12), Jesolo 29 (21+8)
Recuperate/Perse: Amori 27/12, Jesolo 11/27
Assist: Amori 20, Jesolo 8
Valutazione: Amori 174, Jesolo 35
Mentre nuvole sempre più dense si addensano sull’universo Fortitudo (è di 4 giorni fa il comunicato della squadra che denunciano gli ennesimi ritardi nei pagamenti da parte di Sacrati), si arriva alla domenica e ci sarebbe anche una partita da giocare.
Avversario di turno è in pratica una vittima sacrificale, quella Jesolo San Donà squadra ancora a zero punti, già matematicamente retrocessa e in disarmo totale con giocatori che hanno abbandonato la nave che affonda.
Presa nota dello striscione della Fossa (Orgogliosi di voi, uniti contro Sacrati) inizia dunque il match; nemmeno il tempo di annotare l’improvvisa assenza di Cittadini (non rischiato per un risentimento al piede) e già la Fortitudo è in fuga (7-0 dopo 90 secondi sulla tripla di Malaventura).
Di fatto la partita non esiste mai: si arriva al vantaggio in doppia cifra dopo 4 minuti (16-6, bomba di Muro), sul contropiede di Gigena al minuto 8 Bologna viaggia già a +20 (28-8) e alla prima sirena il match è già ampiamente finito (38-11).
Ampio spazio ai giovani nel secondo periodo ma il copione non cambia:
si va negli spogliatoi con la Fortitudo che comanda 75-21 (115 a -3 la valutazione di squadra…).
Il secondo tempo si trascina tra gag della Fossa e sbadigli vari; per gli amanti delle statistiche registriamo il punteggio finale: 123-60.
Difficile trovare spunti in partite del genere se non i due punti scontati contro un avversario inesistente.
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Alessandro Cook
8. Giornata > Ritorno > 20-02-2010
PentaGruppo Ozzano - Amori Bologna 81-84
(22-20, 19-18, 18-23, 22-23)
Ozzano: Casella 12 (3/4, 2/3, 0/1), Stojkov, Perego 17 (4/5, 3/4, 0/2), Diviach 9 (3/7, 1/4, 0/0), Corsaletti ne, Ranuzzi 10 (5/8, 0/2, 0/0), Sanguinetti 10 (1/1, 2/5, 2/2), Spizzichini ne, Rosignoli 2 (1/2, 0/0, 0/0), Prandin 21 (4/4, 3/5, 4/4). All.: Salieri.
Amori: Muro 15 (0/0, 5/6, 0/0), Malaventura 16 (2/5, 3/5, 3/4), Borra ne, Cittadini 22 (8/10, 1/2, 3/5, 15 rimbalzi), Gigena 8 (3/7, 0/3, 2/2), Lamma 17 (4/6, 2/4, 3/4, 6 assist), Genovese ne, Quaglia, Sorrentino 6 (0/3, 1/4, 3/4), Micevic. All.: Finelli.
Pubblico delle grandi occasioni al PalaDozza per il 23° turno della Serie A Dilettanti per quello che, in mancanza di quello vero, è (si spera solo per un anno…) il derby di Bologna. La partita tra PentaGruppo Gira Ozzano e Amori Fortitudo Bologna è anche lo scontro tra la prima e la terza della classifica e anche un confronto tra due modi di affrontare una stagione diametralmente opposti, perché, se da una parte Bologna affida le proprie velleità di promozione ad un gruppo esperto e rodato, il Gira ha messo nelle mani di coach Salieri una banda di ragazzini con la faccia sfrontata che non hanno paura di nessuno.
Dopo le premiazioni dei giocatori che hanno militato nelle due sponde (all’antico guerriero Daniele Albertazzi la palma del più applaudito) inizia quindi il match.
Gli arancio-neri (formalmente padroni di casa) fanno subito capire di non subire nessun tipo di pressione e con un avvio super di Ranuzzi (6 punti e una stoppata a Cittadini) fanno la voce grossa; sulla tripla di Perego al 6° il Gira è avanti di 6 (13-7). Bologna fatica a trovare Cittadini ma, affidandosi al tiro pesante (Muro su tutti) non si lascia travolgere e chiude il primo quarto sotto di soli 2 punti (22-20).
Nel secondo periodo la musica non cambia, con il Gira che fa la partita e riprova ad allungare (32-26 al 15° sulla bomba di Prandin).
Una fiammata del duo Muro-Malaventura riporta Bologna in parità e si arriva alla seconda sirena con Ozzano avanti di 3 (41-38).
Al rientro dall’intervallo lungo Ozzano continua a macinare gioco ma al minuto 24, sulla quinta tripla di Muro, la Fortitudo mette per la prima volta la testa avanti (45-47). Finelli prova anche a mischiare le carte con tanta zona ma i ragazzini terribili di Salieri hanno le idee chiarissime e, nonostante i problemi a limitare Cittadini, rimangono agganciati: al minuto 30 Bologna è avanti 59-61.
L’ultimo periodo inizia con Prandin che entra in trance agonistica e infila 8 punti in fila e ribalta risultato (67-63) e inerzia del match. Ozzano comincia a credere veramente alla vittoria e sulla bomba di Casella tocca il massimo vantaggio (73-66) quando si imboccano gli ultimi 5 minuti del match.
Bologna, però, dimostra di essere squadra vera e con un super Cittadini infila un parzialone di 10-0 che rivolta il match come un calzino (73-76 con 2 minuti da giocare).
Si arriva dunque al rush finale: a 30 secondi dalla fine Bologna attacca con 1 punto di vantaggio (79-80), grande difesa di Ozzano, palla a Malaventura che non trova sbocchi e, proprio mentre sta scadendo il tempo utile per tirare, alza la mano da 8 metri: solo rete, game-set-match!
Gli ultimi spiccioli di partita servono solo per ritoccare il punteggio dalla lunetta (81-84); la Fortitudo vince un match importantissimo per la classifica mentre al Gira rimane l’amaro in bocca per l’impresa sfiorata.
PAGELLE:
Muro 6,5: Si esalta nel clima caldo e con le sue triple consente ai suoi di stare in partita nel primo tempo. Si spegne alla distanza. In
34 minuti 15 punti (5/6 dall’arco) e 2 assist.
Malaventura 7: Stenta all’inizio subendo la verve di Ranuzzi e bisticciando con il canestro. Cresce alla distanza fino a diventare il match-winner con il triplone che decide l’incontro. In 36 minuti 16 punti (5/10 dal campo) e 2 rimbalzi.
Borra: n.e.
Cittadini 7: La super difesa di Ozzano riesce a limitarlo per parecchi minuti. Quando riesce a imporre i suoi centimetri e i suoi chili fa la differenza e nella vittoria c’è molto di suo. In 36 minuti segna 22 punti (8/10 al tiro) ma anche 15 rimbalzi e 7 falli subiti per un 36 di valutazione.
Gigena 5: Si innervosisce dopo un paio di fischiate contrarie ed esce di partita non riuscendo mai a rientrarci. Un paio di zampate di classe ed esperienza nel finale in una partita molto grigia. In 33 minuti 8 punti (3/10 dal campo) e 3 rimbalzi.
Lamma 7: La difesa di Ozzano prova a battezzarlo come anello debole dell’attacco biancoblù e lui punisce puntualmente sia dall’arco sia in penetrazione. Prova di grande carisma anche in difesa dove oscura i giovani play avversari. In 32 minuti 17 punti (6/10 dal campo), 5 rimbalzi, 6 falli subiti, 4 recuperi e 6 assist: chapeau!
Genovese: n.e.
Quaglia n.g.: Troppo tenero per partite di questo spessore. 3 minuti di poco e niente.
Sorrentino 6: Grande prova in difesa dove mette le sue gambe esplosive al servizio della squadra, non troppo ispirato in attacco. In 19 minuti segna 6 punti (1/6 al tiro) e 2 rimbalzi.
Micevic 5,5: La partita è vera e Finelli preferisce affidarsi ai suoi veterani; lui fa poco per cercare di far cambiare idea al suo coach.
In 7 minuti non sporca il gabellino.
Finelli 7: Prove tecniche di play-off , con partita di alto livello.
Impeccabile come sempre la preparazione e la gestione del match, contro l’ottima difesa di Ozzano la squadra evidenzia la capacità passarsi la palla e trovare buoni tiri dimostrando anche grande lucidità sotto pressione. Insomma, partita confortante per mentalità.
L’unica pecca, forse, può venire dalla sensazione che quando il gioco si fa duro dietro ai magnifici cinque (più Sorrentino) c’è davvero pochino.
Alessandro Cook
7. Giornata > Ritorno > 14-02-2010
AMORI FORTITUDO BOLOGNA - AGRICOLA GLORIA MONTECATINI 105-73
Amori: Muro 16 (2/4, 3/5, 3/4), Malaventura 13 (5/6, 1/4, 0/0), Borra 2 (1/1, 0/0, 0/0), Cittadini 17 (6/8, 0/0, 5/5, 10 rimbalzi), Gigena 11 (3/3, 1/1, 2/2, 4 assist), Lamma 14 (3/7, 2/2, 2/2), Genovese 2 (0/0, 0/1, 2/3), Quaglia 5 (1/1, 0/0, 3/4), Sorrentino 18 (5/8, 2/5, 2/3), Micevic 7 (2/2, 1/1, 0/0). All.: Finelli.
Agricola Gloria: Persico 10 (5/8, 0/0, 0/0), Coraggio 7 (1/1, 1/1, 2/3), Nesi, Cei 5 (2/4, 0/2, 1/1), Mei 6 (0/0, 2/7, 0/0), Giarelli, Mugnai, Monzecchi 6 (1/2, 0/2, 4/4), Carrizo 23 (5/11, 1/6, 10/10), Parente 16 (2/6, 4/7, 0/2). All.: Angelucci.
Parziali: 33-18, 53-40, 72-59, 105-73
Arbitri: Pecorella, Lestingi
Tiri da due: Amori 28/40 (70%), Montecatini 16/33 (48%)
Tiri da tre: Amori 10/19 (53%), Montecatini 8/27 (30%)
Tiri liberi: Amori 19/23 (83%), Montecatini 17/20 (85%)
Rimbalzi: Amori 38 (28+10), Montecatini 22 (12+10)
Recuperate/Perse: Amori 16/16, Montecatini 16/16
Assist: Amori 12, Montecatini 9
Valutazione: Amori 125, Montecatini 70
Ventunesimo turno di campionato per la Fortitudo che, con il nuovo logo Amori sulla canotta, affronta sul legno del PalaDozza l’AfricolaGloria Montecatini.
Dopo i primi botta e risposta di avvio partita, Bologna, spinta da Gigena, prova subito a prendere in mano il match. Gli ospiti oppongono una resistenza molto labile e a metà del primo periodo gli uomini di Finelli piazzano un parziale di 16-0 (chiuso da un 2+1 di uno scatenato Sorrentino) che, di fatto, mette una seria ipoteca sull’esito del match (25-7 al minuto 7).
Bologna continua a colpire con continuità in attacco e si arriva alla prima sirena con i biancoblù saldamente in vantaggio (33-18).
Nel secondo periodo Finelli concede molto spazio alle seconde linee, ma il vantaggio rimane sempre rassicurante toccando il +19 (42-23) sul furto con schiacciata di Sorrentino al 13°; si arriva all’intervallo lungo con Bologna che comanda ancora di 13 lunghezze (53-40).
Dopo il riposo la partita procede senza sussulti, con Montecatini che prova un pallido recupero arrampicandosi fino al-9 (57-48 sull’incursione a centro area di Carrizo al 24°) ma Bologna che controlla senza patemi chiudendo il quarto con un vantaggio ancora rassicurante (72-59).
Ultimo perioco con gli ospiti che si sciolgono definitivamente e la Fortitudo che dilaga fino al 105-73 finale che porta altri due punti in classifica in vista del derby della prossima settimana contro Ozzano.
Pagelle:
Muro 6,5: Normale amministrazione con canestri pesanti ogni qualvolta ce ne sia bisogno. In 26 minuti 16 punti (5/9 al tiro), 2 rimbalzi e 2 assist.
Malaventura 6,5: Molto concentrato in difesa, in attacco procede d’inerzia. In 24 minuti 13 punti (6/10 dal campo).
Borra 6: Nonostante la partita morbida non ha molto tempo per mettersi in mostra. In 8 minuti 2 punti (1/1 al tiro) e 1 rimbalzo.
Cittadini 6,5: Poco cercato dalla squadra, si accontenta del compitino ma senza sprecare nulla. In 24 minuti 17 punti (6/8 al tiro) e 10 rimbalzi.
Gigena 7: Sontuoso in avvio, mette la sua impronta sul match per poi lascia il sipario ai compagni. In 24 minuti 11 punti (4/4 dal campo),
6 rimbalzi e 4 assist.
Lamma 6,5: Regia lineare e missione speciale in difesa dove si immola (con ottimi frutti) su Carrizo. In 25 minuti 14 punti (5/9 al tiro), 5 rimbalzi e 4 recuperi.
Genovese 5: Sebbene il match sia piuttosto semplice non riesce mai ad essere incisivo, né davanti né dietro. Forse sarebbe il caso di iscriverlo ad un corso di training autogeno. In 16 minuti segna 2 punti (0/1 dal campo).
Quaglia 6: Il match in discesa gli concede spazio che sfrutta a corrente alterna. In 11 minuti chiude con 5 punti (1/1 al tiro) e 3 rimbalzi.
Sorrentino 7: Entra di rincorsa e spacca la partita con ottime letture e tanta intensità. In 26 minuti 18 punti (7/13 al tiro), ma anche 3 rimbalzi e 3 assist.
Micevic 6: Presenza silenziosa ma solida, che concede fiato allo starting five. In 16 minuti 7 punti (3/3 dal campo) e 2 rimbalzi.
Finelli 7: Grande impatto della squadra che chiude subito il match; bene anche i meccanismi di squadra (sia in attacco che in difesa) con ottima distribuzione di tiri e responsabilità da parte di tutti i giocatori (6 uomini in doppia cifra).
Alessandro Cook
6. Giornata > Ritorno >
Edilcost Osimo - Fortitudo Bologna - 62 - 89
07/02/2010 - 18:00
- (14-25, 29-41, 43-60)
Osimo: Pozzi, Naso 8 (2/3, 1/5, 1/4), Cardellini 9 (3/3, 1/4), Vitale 11 (4/15, 1/6), Gennari 9 (4/5, 1/1), Fois 6 (1/2, 1/1, 1/2),
Magliani, David 3 (1/1, 0/1, 1/1), Rossi 16 (6/11, 0/1, 4/4), Fabbri. All.
Ercolessi.
Fortitudo: Muro 14 (2/5, 2/5, 4/4), Malaventura 10 (3/4, 0/6, 4/4), Borra 2 (1/1), Cittadini 15 (5/6, 5/5, 9 rimbalzi), Gigena 12 (3/4, 1/3, 3/4), Lamma 7 (2/4, 1/4, 4 assist), Genovese 6 (0/2, 2/3), Quaglia 6 (3/3, 0/1), Sorrentino 7 (2/3, 1/2), Micevic 10 (4/4, 0/1, 2/2). All.
Finelli.
5. Giornata > Ritorno > 31/01/2010 - 18:00
- (13-17, 27-33, 36-54)
Fidenza: Marchetti 2 (0/4, 0/4, 2/2), Cornacchione 6 (3/5, 0/2, 0/2), Bonacini 10 (5/6, 0/4, 0/2), Nanut 11 (4/7, 0/5, 3/6), Agostini 3 (1/3, 0/1, 1/2),
Lottici, Lorenzetto 2 (1/2, 0/2), Furlanetto 6 (0/1, 0/5, 6/8), Avanzini 10 (1/1, 2/6, 2/2), Vecchio ne. All.
Ghizzinardi.
Fortitudo: Muro 15 (3/4, 3/6), Malaventura 18 (7/9, 1/5, 1/1), Borra 2 (1/4), Cittadini 7 (2/3, 3/3), Gigena 13 (2/4, 3/3), Lamma 10 (2/4, 1/2, 3/4), Genovese 5 (0/1, 1/1, 2/2), Quaglia, Sorrentino 2 (1/2, 0/3), Micevic 2 (1/2, 0/1). All.
Finelli.
4. Giornata > Ritorno > 24/01/2010 - 18:00
FORTITUDO BOLOGNA - NOBILI SBS CASTELLETTO 110-91
Fortitudo: Muro 19 (6/6, 1/1, 4/6), Malaventura 16 (4/4, 2/5, 2/2), Borra 9 (3/5, 0/0, 3/5), Cittadini 19 (6/6, 1/1, 4/6), Gigena 18 (7/9, 1/2, 1/2, 11 rimbalzi), Lamma 18 (2/5, 3/4, 5/6, 7 assist), Genovese 4 (1/2, 0/1, 2/2), Quaglia, Sorrentino 4 (1/1, 0/1, 2/2), Fin 3 (0/0, 1/1, 0/0). All.: Finelli.
Castelletto: Centanni 8 (2/3, 1/3, 1/1), Marusic 12 (3/5, 2/3, 0/0), Mariani 3 (0/1, 0/0, 3/4), Masieri 15 (0/4, 5/6, 0/0), Conte 12 (3/5, 2/6, 0/1), Rotondo 22 (5/10, 4/8, 0/0), Ihedioha 11 (5/8, 0/0, 1/2), Prelazzi 5 (2/7, 0/0, 1/2), Appendini 3 (0/0, 1/1, 0/0), Pariani ne. All.: Tritto.
Parziali: 34-21, 53-39, 76-56, 110-91
Arbitri: Scudiero, Giummarra
Spettatori: 4.040
Tiri da due punti: Fortitudo 25/35 (71%), Castelletto 20/43 (47%)
Tiri da tre punti: Fortitudo 13/26 (50%), Castelletto 15/27 (56%)
Tiri liberi: Fortitudo 21/27 (78%), Castelletto 6/10 (60%)
Rimbalzi: Fortitudo 39 (25+14), Castelletto 27 (14+13)
Recuperate/Perse: Fortitudo 15/17, Castelletto 18/15
Assist: Fortitudo 20, Castelletto 16
Valutazione: Fortitudo 146, Castelletto 90
Mentre continuano settimanalmente i triboli societari (pagato in extremis il lodo Bizzosi, il prossimo gradino saranno gli stipendi dei giocatori, poi chissà cos’altro…), la Fortitudo procede anche il suo cammino in campionato e nel diciottesimo turno affronta al PalaDozza la Nobili Castelletto Ticino.
L’inizio di match vede l’attacco bolognese particolarmente ispirato e dopo 2 minuti di gioco, sul canestro in piroetta di Gigena, i biancoblù sono già alle prove tecniche di fuga (9-2). Il canestro sembra una voragine che inghiotte qualunque cosa e al primo intervallo corto gli uomini di Finelli hanno già infilato 34 punti e sono avanti di 13 lunghezze (34-21).
Una schiacciata di Gigena apre il secondo periodo per il +15 ma in un amen gli ospiti infilano un parziale di 0-10 e rientrano in partita.
Bologna continua però a trovare punti con facilità e riprende il largo chiudendo il secondo periodo avanti di 14 (53-39).
Al rientro dopo l’intervallo lungo la Fortitudo mantiene senza affanno il controllo della partita e al minuto 28, sulla tripla di Muro, tocca il +20 (71-51). Venti punti che sono il divario anche al termine del terzo quarto (76-56).
Gli ultimi dieci minuti sono in pratica una passerella per tutto il quintetto bolognese e i due coach ne approfittano per fare esperimenti (tanta zona, da una parte e dall’altra) e per far assaggiare anche ai più giovani il legno del PalaDozza.
Finisce 110-91 e la corsa degli uomini di Finelli continua, almeno in campo, senza intoppi.
PAGELLE:
Muro 7: Non si spreme troppo in difesa ma davanti martella il canestro avversario con continuità. In 30 minuti 19 punti (6/12 dal campo) e 4 assist.
Malaventura 7: uno dei più attenti dietro, fa bottino nel finale concedendo ai suoi un finale tranquillo. In 31 minuti 16 punti (6/9 dal campo) e 2 rimbalzi.
Borra 7: Sfrutta bene la partita in discesa e palesa incoraggianti passi avanti nel suo percorso di crescita. In 12 minuti 9 punti (3/5 al tiro), 6 rimbalzi e 4 falli subiti.
Cittadini 7: Giganteggia nel primo quarto e più in generale è una sentenza ogni volta che la squadra lo serve. In 22 minuti chiude con
19 punti (7/7 dal campo) e 7 rimbalzi.
Gigena 7,5: Killer silenzioso, sfodera una prestazione poco appariscente ma di tremenda efficacia. In 30 minuti 18 punti (8/11 dal
campo) 11 rimbalzi e 4 assist.
Lamma 8: Dà l’impronta alla partita in avvio giocando con la squadra e mettendosi anche in proprio. In 31 minuti 18 punti (5/9 dal campo, 5/6 in lunetta), 4 rimbalzi, 7 assist e 6 falli subiti: chapeau.
Genovese 5,5: Nonostante la partita sia morbida morbida la luce in fondo al tunnel appare ancora lontanissima. In 15 minuti segna 4 punti
(1/3 dal campo) e 3 rimbalzi.
Quaglia n.g.: A differenza del “gemellino” Borra, non si fa trovare pronto e Finelli non gli concede molto spazio. In 5 minuti 0 punti
(0/2 al tiro) e 1 rimbalzo.
Sorrentino 6: Si impegna più in difesa dove prova a mettere la museruola al bomber avversario Rotondo, in attacco si limita a gestire. In 21 minuti segna 4 punti (1/2 dal campo).
Fin n.g.: Infila la bomba che gli costerà le paste al prossimo allenamento. In 2 minuti 3 punti (1/1 dall’arco).
Finelli 8: Il merito più grosso è quello di non far risentire alla squadra il delicatissimo momento societario. Anzi, la squadra gioca probabilmente la miglior pallacanestro della stagione (almeno in
attacco) con una perfetta distribuzione dei punti e delle responsabilità (5 uomini in doppia cifra e il sesto che la sfiora), ottimo utilizzo del contropiede primario con azioni veloci e ritmo alto; impeccabile anche la gestione dei suoi uomini.
Alessandro Cook
3. Giornata > Ritorno > 17-01-2010
Co.Mark Treviglio - Fortitudo Bologna - 101 - 104
17/01/2010 - 18:00 - dts - (24-18, 49-38, 61-58, 88-88)
Treviglio: Minessi 9 (2/4, 1/2, 2/2), Planezio, Degli Agosti 14 (3/4, 2/3, 2/2), Reati 39 (7/10, 7/11, 4/4), Milani, Moruzzi 14 (4/8, 2/3, 0/0), Demartini 5 (1/2, 1/2, 0/0), Zanella 9 (4/5, 0/3, 1/3), De Min 8 (1/3, 1/3, 3/4), Da Ros 3 (0/3, 1/3, 0/0). All. Morandi.
Fortitudo: Muro 17 (1/4, 5/8, 0/0), Malaventura 11 (3/6, 1/2, 2/2), Borra 2 (0/0, 0/0, 2/2), Cittadini 24 (10/13, 0/1, 4/6), Gigena16 (5/6, 2/6, 0/0, 8 rimbalzi), Lamma 15 (5/6, 1/3, 2/2, 4 assist), Genovese, Quaglia, Sorrentino 19 (2/5, 2/5, 9/10), Fin ne. All.
Finelli.
2. Giornata > Ritorno > 10-01-2010
FORTITUDO BOLOGNA - ACEGAS APS TRIESTE 81-72
Fortitudo: Muro 21 (0/0, 7/11, 0/0), Malaventura 4 (1/2, 0/6, 2/3, 7 assist), Borra, Cittadini 23 (10/13, 0/0, 3/4), Gigena 14 (2/3, 2/6, 4/6, 9 rimbalzi), Lamma 11 (3/4, 1/3, 2/2), Genovese, Quaglia 2 (1/1, 0/0, 0/0), Sorrentino 6 (0/1, 2/3, 0/0), Fin ne. All.: Finelli.
Trieste: Lenardon, Marisi, Cigliani ne, Spanghero 22 (3/10, 4/7, 4/5), Bocchini, Benevelli 9 (3/10, 1/1, 0/0), Colli 3 (1/1, 0/0, 1/2), Benfatto 6 (1/2, 0/0, 4/6), Scarponi 25 (2/2, 7/9, 0/0), Crotta 7 (2/5, 1/2, 0/0). All.: Bernardi.
Parziali: 20-22, 37-33, 56-63, 81-72
Arbitri: Baldini, Borgioni
Spettatori: 3.976
Tiri da due: Fortitudo 17/24 (71%), Trieste 12/34 (35%)
Tiri da tre: Fortitudo 12/31 (39%), Trieste 13/22 (59%)
Tiri liberi: Fortitudo 11/15 (73%), Trieste 9/13 (69%)
Rimbalzi: Fortitudo 28 (23+5), Trieste 34 (24+10)
Recuperate/Perse: Fortitudo 21/15, Trieste 15/20
Assist: Fortitudo 16, Trieste 5
Valutazione: Fortitudo 109, Trieste 63
Inizio d’anno delicato per la Fortitudo sia fuori dal campo (con incombenze di pagamenti, mormori di ritardi negli stipendi, lodi nuovi e vecchi…) che in campo (con la sconfitta di Verona). E, se per attendere sviluppi sul fronte societario bisognerà attendere ancora, per verificare se il ko di Verona è solo un incidente di percorso dovuto più alla pancia piena di panettone o piuttosto un serio campanello d’allarme, la squadra di Finelli affronta nel secondo turno di ritorno la Acegas Aps Trieste.
Dopo il doveroso minuto di raccoglimento per ricordare la scomparsa di ex grande bandiera bianco-blù come John McMillen, inizia il match. Bologna prova a fare la voce grossa (12-6 al 5°) ma Trieste ha la mira buona dall’arco e rimane in scia e mette addirittura la testa avanti chiudendo il primo quarto avanti di 2 punti (20-22).
Dopo il primo intervallo corto gli ospiti abbassano le percentuali del tiro pesante ma mischiano molto le carte in difesa alternando uomo, zona e pressing ad un ritmo vorticoso. A metà secondo quarto il primo canestro di Malaventura impatta il match a quota 27; uno sprazzo di Muro permette a Bologna di andare al riposo in vantaggio di 4 punti (37-33).
Dopo l’intervallo lungo Bologna cerca con continuità Cittadini e prova a scappare (+8 al 22°). A questo punto Trieste potrebbe sciogliersi come neve al sole e invece decide di imbracciare l’artiglieria pesante e con la coppia Spanghero-Scarponi infila una serie incredibile di triple: match in parità a quota 43 al 24°.
Sulle ali dell’entusiasmo Trieste continua il suo show balistico (5/8 da 2 e 6/7 da 3 recitano le statistiche di questo periodo!) e monetizzando al massimo anche un fallo tecnico alla panchina Fortitudo vola fino ad un’incredibile +12 (51-63) al 28°. Un paio di belle giocate di Lamma consentono alla Fortitudo di non sprofondare e limitare i danni alla fine del terzo periodo che si chiude sul punteggio di 56-63.
L’inizio dell’ultimo quarto conferma che l’inerzia è tutta dalla parte dei padroni di casa e al minuto 33 Cittadini chiude un parziale di 14-0 che ribalta di fatto il match (65-63). Ultimi minuti con Bologna che controlla e nel finale riesce anche ad allungare arrivando al massimo vantaggio (81-72) proprio in dirittura d’arrivo.
PAGELLE:
Muro 6,5: In attacco gioca (bene, peraltro) solo lontano dal canestro (nessun tiro da 2 punti o gite in lunetta) e anche in difesa è più aggressivo del solito. In 35 minuti segna 21 punti (7/11 da 3) e 3 rimbalzi.
Malaventura 5: Paga la serata storta al tiro e finisce per innervosirsi oltremisura. In 31 minuti 4 punti (1/8 dal campo) e 7 assist.
Borra n.g.: Due minuti in campo senza lasciare traccia.
Cittadini 7: Ennesima dimostrazione di stra-potenza sottocanestro, è bravo a non perdere fiducia quando la squadra non lo cerca con continuità. Esce alla distanza dominando il match sia in attacco che in difesa. In 28 minuti 23 punti (10/13 al tiro), 3 rimbalzi, 8 falli subiti, 4 recuperi e 3 stoppate.
Gigena 6,5: Avvio ispiratisimo, poi calano le percentuali ma compensa abbondantemente con il solito mestiere sotto canestro. In 37 minuti chiude con 14 punti (4/9 dal campo), 9 rimbalzi e 2 assist.
Lamma 6,5: Partita di buona consistenza mettendo in campo tanta leadership su compagni e avversari quando il match si fa difficile. In 33 minuti segna 11 punti (4/7 al tiro), 3 rimbalzi e 4 assist.
Genovese 4: Completamente sfiduciato spara un paio di cross in attacco e si dimentica anche il più elementare dei tagliafuori in difesa. In 7 minuti 0 punti (0/2 al tiro) e 1 rimbalzo.
Quaglia 5: Timido come un ragazzino al primo appuntamento non incide quasi mai sul match. In 10 minuti 2 punti (1/1 al tiro) e 2 rimbalzi.
Sorrentino 6: Non va mai sopra le righe e infila anche un paio di triple importanti. E’ in pratica l’unico valore aggiunto della panchina al quintetto. In 17 minuti segna 6 punti (2/4 al tiro).
Fin: n.e.
Finelli 6,5: L’atteggiamento mentale della squadra è buono anche se la serata di grazia al tiro di Trieste (13/22 nel tiro pesante è roba da Eurolega!) costringe i suoi uomini agli straordinari per portare a casa il match. A livello personale il fallo tecnico che va a cercarsi in chiusura di terzo quarto alla lunga paga parecchio perché da lì in avanti cambia il metro degli arbitri, la faccia dei suoi giocatori e anche il calore del PalaDozza…
Alessandro Cook
1. Giornata > Ritorno > 07-01-2010
Tezenis Verona - Fortitudo Bologna 82-70
Verona: Panni ne, Dri ne, Gandini 6 (0/1, 2/2, 0/0), Gueye 29 (4/8, 6/16, 3/5), Ferrarese 7 (2/3, 0/2, 3/3), Campiello 6 (3/8, 0/0, 0/0), Nobile ne, Bellina 18 (1/2, 3/4, 7/9), Tisato, Gori 16 (2/4, 4/4, 0/0). All.: Faina.
Fortitudo: Muro 10 (2/4, 2/5, 0/0), Malaventura 3 (0/4, 1/5, 0/0), Borra 2 (1/1, 0/0, 0/0), Cittadini 14 (4/7, 0/0, 6/8), Gigena 15 (3/7, 3/7, 0/0, 9 rimbalzi), Lamma 11 (4/10, 1/4, 0/0), Genovese, Quaglia 2 (1/1, 0/0, 0/0), Sorrentino 13 (2/2, 3/4, 0/0), Fin ne. All.:
Finelli.
Parziali: 18-12, 40-33, 61-46, 82-70
Arbitri: Paglialunga, Capurro
Tiri da due: Verona 12/26 (46%), Fortitudo 17/36 (47%)
Tiri da tre: Verona 15/30 (50%), Fortitudo 10/27 (37%)
Tiri liberi: Verona 13/17 (76%), Fortitudo 6/8 (75%)
Rimbalzi: Verona 38 (28+10), Fortitudo 29 (22+7)
Recuperate/Perse: Verona 16/18, Fortitudo 18/16
Assist: Verona 21, Fortitudo 15
Valutazione: Verona 105, Fortitudo 77
15. Giornata > Andata >
Garda Cartiere Riva - Fortitudo Bologna - 64 - 89
20/12/2009 - 18:00 - (27-19, 42-41, 50-69)
Riva del Garda: Poluzzi 11 (1/3, 2/5, 3/4), Bertolini 21 (2/3, 5/5, 2/2), Loschi, Cristelli 3 (1/3, 0/1, 1/2), Pastori 6 (2/4, 2/4), Vignando 3 (0/2, 1/2), Danzi 4 (1/6, 2/6), Scodavolpe 4 (0/1, 1/7, 1/2), Cortesi 12 (2/3, 1/3, 5/6), Borgna ne. All.
Baldiraghi.
Fortitudo: Muro 11 (2/4, 1/5, 4/6, 5 assist), Malaventura 6 (3/6, 0/1), Borra 9 (3/3, 3/3), Cittadini 15 (6/6, 3/4), Gigena 11 (2/3, 2/2, 1/3), Lamma 9 (2/4, 1/2, 2/2), Genovese 16 (4/4, 2/4, 2/2), Quaglia 6 (1/2, 0/1, 4/4), Sorrentino 6 (2/2, 0/2, 2/2), Fin. All.
Finelli.
14. Giornata > Andata >
Fortitudo Bologna -
Brescia Leonessa - 76 - 67
13/12/2009 - 18:00 -
Fortitudo: Muro 15 (3/6, 3/7, 0/0, 4 assist), Malaventura 28 (8/10, 3/5, 3/3), Borra 2 (1/1, 0/0, 0/0), Gigena 12 (6/9, 0/2, 0/0, 9 rimbalzi), Lamma 8 (4/5, 0/1, 0/0), Losi 3 (0/0, 1/2, 0/0), Genovese, Quaglia 3 (1/4, 0/0, 1/3), Sorrentino 5 (1/2, 1/2, 0/0), Fin ne. All.: Finelli
Brescia: Musso 7 (2/3, 1/5, 0/0), Rossetti 4 (2/2, 0/2, 0/0), Rezzano 18 (6/7, 2/10, 0/0), Marelli, Quaroni 7 (2/4, 1/3, 0/0), Maggio 8 (1/1, 2/4, 0/0), Crow 17 (6/9, 1/3, 2/6), Alberti 6 (3/7, 0/1, 0/0), Marelli ne, Verri. All.:
Furlani.
Parziali: 20-17, 46-25, 61-42, 76-67
Arbitri: Biasini, Cherbaucich
Spettatori: 4.888
Tiri da due: Fortitudo 24/38 (63%), Brescia 22/33 (67%)
Tiri da tre: Fortitudo 8/23 (35%), Brescia 7/28 (25%)
Tiri liberi: Fortitudo 4/6 (67%), Brescia 2/8 (25%)
Rimbalzi: Fortitudo 36 (27+9), Brescia 30 (21+9)
Recuperate/Perse: Fortitudo 13/16, Brescia 16/14
Assist: Fortitudo 13, Brescia 10
Valutazione: Fortitudo 87, Brescia 75
Giornata numero 14 per la Fortitudo che sul legno amico del PalaDozza affronta la Leonessa Brescia. I lombardi sono reduci da 5 vittorie consecutive e pertanto risultano un test importante per gli uomini di Finelli ancora privi di Cittadini.
L’impatto della squadra di casa è subito positivo con Gigena sugli scudi e dopo 5 minuti Bologna è già avanti di 8 (14-6 sul furto più contropiede di Malaventura). Brescia prova a rimanere in scia e al primo gong la Fortitudo comanda di 3 lunghezze (20-17).
Dopo il primo intervallo corto Bologna prende decisamente il controllo del match e sull’appoggio di Borra al minuto 12 il divario è già in doppia cifra (27-17). Con una grande difesa e buoni giochi offensivi la Fortitudo dilaga toccando il +23 (morbido jump dall’angolo di Malaventura per il 43-20); si arriva alla seconda sirena con il match che pare già segnato (46-25).
Il terzo quarto è in pratica un inno alla narcolessia, con la partita che procede in un misto di errori e sbadigli e la Fortitudo che controlla senza patemi: il periodo si chiude con Bologna comodamente avanti (61-42).
Ci si aspetterebbe un ultimo quarto tranquillo ma, complice un evidente calo di tensione dei padroni di casa e Nicholas Crow (figlio d’arte di quel Marc Crow che tutti gli appassionati con un po’ di capelli bianchi ricorderanno…) che infila 8 punti consecutivi, Brescia rivede la targa di Bologna arrampicandosi a -13 (63-50) quando mancano ancora 8 minuti da giocare.
Gli uomini di Finelli faticano a riprendere in mano la partita e sulla tripla di Rezzano al minuto 35 c’è ancora partita con Bologna avanti di soli 8 punti (65-57).
A questo punto qualche brivido comincia a correre sulla schiena dei tifosi bianco-blù ma la Fortitudo si affida ai suoi veterani e Malaventura (con il solido aiuto di Muro e Gigena) chiude i giochi per il 76-67 finale.
Alessandro Cook
12. Giornata > Andata >
Fortitudo Bologna - Paffoni Omegna - 80 - 68
06/12/2009 - 18:00 - (24-20, 47-33, 61-48)
Fortitudo: Muro 7 (3/3, 0/3, 1/1), Malaventura 2 (1/1, 0/3), Borra 9 (3/5, 3/4, 12 rimbalzi), Gigena 21 (6/6, 3/6), Lamma 6 (2/4, 2/2), Losi 3 (1/2), Genovese 9 (3/3, 1/4), Quaglia 9 (2/4, 5/10), Sorrentino 14 (3/5, 1/3, 5/5), Fin. All.
Finelli.
Omegna: Anselmi 4 (2/2), Bonetta, Picazio 12 (3/8, 2/9), Kushchev ne, Tempestini 4 (1/1, 0/1, 2/2), Scrocco 11 (3/6, 1/3, 2/2), Caruso 11 (3/7, 1/4, 2/4), Ferraro 15 (2/2, 1/4, 8/9), Rossi 9 (3/7, 1/1, 0/1), Savoldelli 2 (1/3). All. Da Prato.
C’è curiosità per vedere la reazione della Fortitudo che, reduce dal primo ko stagionale in quel di Forlì, affronta nella dodicesima giornata di andata la Paffoni Omegna, squadra indicata in pre-season come una delle più accreditate per la promozione ma che sta veleggiando a metà classifica con molti alti e bassi.
Pronti via e i padroni di casa fanno subito la voce grossa e al 3° minuti (2 liberi di Quaglia) sono avanti 10-2. Omegna prova a rimanere in scia e, complice la buona mira da lontano del duo Rossi-Picazio, riesce a riagguantare la parità a quota 14 a metà del primo quarto. Bologna però è molto determinata, i due baby Quaglia e Borra non fanno rimpiangere l’assenza di Cittadini sotto canestro e si arriva alla prima sirena con la Fortitudo che comanda 24-20.
Dopo il primo intervallo corto Bologna aumenta l’intensità in difesa e con un Sorrentino in gran spolvero prende lentamente ma inesorabilmente il largo arrivando al vantaggio in doppia cifra (44-33) al minuto 19 sulla tripla di Gigena e chiudendo i secondi 20 minuti sul 47-33.
Al rientro dagli spogliatoi il copione del match non cambia, con Bologna totalmente in controllo e gli ospiti che non paiono nemmeno troppo combattivi; la partita prosegue pertanto senza sussulti e il terzo quarto si chiude con i bianco-blù sul +13 (61-48).
Ultimi dieci minuti con Finelli che può concedere la ribalta anche ai giocatori che in genere stanno più a guardare senza che Omegna risulti veramente pericolosa. A 4 dal termineBologna tocca il +17 (canestro+addizionale di Muro per il 71-54) e il match si chiude senza sussulti con il tabellone che consegna agli annali il punteggio di 80-68.
Alessandro Cook inviato CW
11. Giornata > Andata > 13/12/2009
FORTITUDO BOLOGNA - BRESCIA LEONESSA 76-67
Fortitudo: Muro 15 (3/6, 3/7, 0/0, 4 assist), Malaventura 28 (8/10, 3/5, 3/3), Borra 2 (1/1, 0/0, 0/0), Gigena 12 (6/9, 0/2, 0/0, 9 rimbalzi), Lamma 8 (4/5, 0/1, 0/0), Losi 3 (0/0, 1/2, 0/0), Genovese, Quaglia 3 (1/4, 0/0, 1/3), Sorrentino 5 (1/2, 1/2, 0/0), Fin ne. All.: Finelli
Brescia: Musso 7 (2/3, 1/5, 0/0), Rossetti 4 (2/2, 0/2, 0/0), Rezzano 18 (6/7, 2/10, 0/0), Marelli, Quaroni 7 (2/4, 1/3, 0/0), Maggio 8 (1/1, 2/4, 0/0), Crow 17 (6/9, 1/3, 2/6), Alberti 6 (3/7, 0/1, 0/0), Marelli ne, Verri. All.: Furlani.
Parziali: 20-17, 46-25, 61-42, 76-67
Arbitri: Biasini, Cherbaucich
Spettatori: 4.888
Tiri da due: Fortitudo 24/38 (63%), Brescia 22/33 (67%)
Tiri da tre: Fortitudo 8/23 (35%), Brescia 7/28 (25%)
Tiri liberi: Fortitudo 4/6 (67%), Brescia 2/8 (25%)
Rimbalzi: Fortitudo 36 (27+9), Brescia 30 (21+9)
Recuperate/Perse: Fortitudo 13/16, Brescia 16/14
Assist: Fortitudo 13, Brescia 10
Valutazione: Fortitudo 87, Brescia 75
Giornata numero 14 per la Fortitudo che sul legno amico del PalaDozza affronta la Leonessa Brescia. I lombardi sono reduci da 5 vittorie consecutive e pertanto risultano un test importante per gli uomini di Finelli ancora privi di Cittadini.
L’impatto della squadra di casa è subito positivo con Gigena sugli scudi e dopo 5 minuti Bologna è già avanti di 8 (14-6 sul furto più contropiede di Malaventura). Brescia prova a rimanere in scia e al primo gong la Fortitudo comanda di 3 lunghezze (20-17).
Dopo il primo intervallo corto Bologna prende decisamente il controllo del match e sull’appoggio di Borra al minuto 12 il divario è già in doppia cifra (27-17). Con una grande difesa e buoni giochi offensivi la Fortitudo dilaga toccando il +23 (morbido jump dall’angolo di Malaventura per il 43-20); si arriva alla seconda sirena con il match che pare già segnato (46-25).
Il terzo quarto è in pratica un inno alla narcolessia, con la partita che procede in un misto di errori e sbadigli e la Fortitudo che controlla senza patemi: il periodo si chiude con Bologna comodamente avanti (61-42).
Ci si aspetterebbe un ultimo quarto tranquillo ma, complice un evidente calo di tensione dei padroni di casa e Nicholas Crow (figlio d’arte di quel Marc Crow che tutti gli appassionati con un po’ di capelli bianchi ricorderanno…) che infila 8 punti consecutivi, Brescia rivede la targa di Bologna arrampicandosi a -13 (63-50) quando mancano ancora 8 minuti da giocare.
Gli uomini di Finelli faticano a riprendere in mano la partita e sulla tripla di Rezzano al minuto 35 c’è ancora partita con Bologna avanti di soli 8 punti (65-57).
A questo punto qualche brivido comincia a correre sulla schiena dei tifosi bianco-blù ma la Fortitudo si affida ai suoi veterani e Malaventura (con il solido aiuto di Muro e Gigena) chiude i giochi per il 76-67 finale.
PAGELLE:
Muro 6,5: La mira non è impeccabile ma infila canestri e giocate pesanti nei momenti delicati. In 32 minuti segna 15 punti (6/13 dal campo) e smazza 4 assist.
Malaventura 8: E’ il padrone assoluto della partita sia in difesa che (soprattutto) in attacco dove trova punti sia attaccando l’area che tirando dall’arco. In 29 minuti 28 punti (11/15 al tiro) ma anche 3 rimbalzi e 2 assist.
Borra 6: Dopo un avvio svagato si riprende portando il suo contributo alla causa. In 12 minuti 2 punti (1/1 al tiro) e 5 rimbalzi.
Gigena 7: Dà la prima spallata al match con un inizio leonino. Nel finale piazza un paio di zampate d’esperienza che spengolo le velleità di rimonta avversarie. Chiude i suoi 27 minuti con 12 punti (6/11 dal campo) e 9 rimbalzi.
Lamma 5,5: Discreto in difesa, si incarta in attacco con una serie di palle perse banali. In 28 minuti 8 punti (4/6 al tiro) e 2 assist.
Losi 6,5: Ottimo impatto con tanta verve in difesa. In attacco si sdoppia sia nello spot di play che in quello di guardia risultando molto prezioso. In 18 minuti 3 punti (1/2 dall’arco), 3 rimbalzi e 2 assit.
Genovese 4: Sembra essersi imbucato in un tunnel e la luce pare lontanissima… In 13 minuti 0 punti (0/5 dal campo, sbagliando anche tiri apertissimi) e 2 perse per un -7 di valutazione che parla chiaro.
Quaglia 6: Fa a sportellate con l’espertissimo Alberti non sfigurando assolutamente, continuando il suo processo di crescita. In 28 minuti 3 punti (1/4 dal campo) e 6 rimbalzi.
Sorrentino 6: Cerca di fare più il ragionatore che l’assaltatore limitando così sia gli alti che i bassi. In 12 minuti 5 punti (2/4 al tiro) e 2 assist.
Fin: n.e.
Finelli 6,5: La squadra gioca per 20 minuti un ottima partita con tanta aggressività in difesa, buoni giochi (con relative alte percentuali) in attacco e molto solida anche a rimbalzo. Il calo di concentrazione finale consente agli ospiti di rientrare (pur senza rischi effettivi di sconfitta) e macchia un po’ il giudizio globale.
Alessandro Cook
10. Giornata > Andata > 07/12/2009
FORTITUDO BOLOGNA - PAFFONI OMEGNA 80-68
Fortitudo: Muro 7 (3/3, 0/3, 1/1), Malaventura 2 (1/1, 0/3, 0/0), Borra 9 (3/5, 0/0, 3/4, 12 rimbalzi), Gigena 21 (6/6, 3/6, 0/0), Lamma 6 (2/4, 0/0, 2/2), Losi 3 (0/0, 1/2, 0/0), Genovese 9 (3/3, 1/4, 0/0), Quaglia 9 (2/4, 0/0, 5/10), Sorrentino 14 (3/5, 1/3, 5/5), Fin. All.: Finelli.
Omegna: Anselmi 4 (2/2, 0/0, 0/0), Bonetta, Picazio 12 (3/8, 2/9, 0/0), Kushchev ne, Tempestini 4 (1/1, 0/1, 2/2), Scrocco 11 (3/6, 1/3, 2/2), Caruso 11 (3/7, 1/4, 2/4), Ferraro 15 (2/2, 1/4, 8/9), Rossi 9 (3/7, 1/1, 0/1), Savoldelli 2 (1/3, 0/0, 0/0). All.: Da Prato.
Parziali: 24-20, 47-33, 61-48, 80-68
Arbitri: Colasanti, Scrima
Spettatori: 4.000
Tiri da due: Fortitudo 23/31 (74%), Omegna 18/36 (50%)
Tiri da tre: Fortitudo 6/21 (29%), Omegna 6/22 (27%)
Tiri liberi: Fortitudo 16/22 (73%), Omegna 14/18 (78%)
Rimbalzi: Fortitudo 35 (29+6), Omegna 29 (20+9)
Recuperate/Perse: Fortitudo 17/18, Omegna 18/16
Assist: Fortitudo 15, Omegna 9
Valutazione: Fortitudo 100, Omegna 70
C’è curiosità per vedere la reazione della Fortitudo che, reduce dal primo ko stagionale in quel di Forlì, affronta nella dodicesima giornata di andata la Paffoni Omegna, squadra indicata in pre-season come una delle più accreditate per la promozione ma che sta veleggiando a metà classifica con molti alti e bassi.
Pronti via e i padroni di casa fanno subito la voce grossa e al 3° minuti (2 liberi di Quaglia) sono avanti 10-2. Omegna prova a rimanere in scia e, complice la buona mira da lontano del duo Rossi-Picazio, riesce a riagguantare la parità a quota 14 a metà del primo quarto. Bologna però è molto determinata, i due baby Quaglia e Borra non fanno rimpiangere l’assenza di Cittadini sotto canestro e si arriva alla prima sirena con la Fortitudo che comanda 24-20.
Dopo il primo intervallo corto Bologna aumenta l’intensità in difesa e con un Sorrentino in gran spolvero prende lentamente ma inesorabilmente il largo arrivando al vantaggio in doppia cifra (44-33) al minuto 19 sulla tripla di Gigena e chiudendo i secondi 20 minuti sul 47-33.
Al rientro dagli spogliatoi il copione del match non cambia, con Bologna totalmente in controllo e gli ospiti che non paiono nemmeno troppo combattivi; la partita prosegue pertanto senza sussulti e il terzo quarto si chiude con i bianco-blù sul +13 (61-48).
Ultimi dieci minuti con Finelli che può concedere la ribalta anche ai giocatori che in genere stanno più a guardare senza che Omegna risulti veramente pericolosa. A 4 dal termineBologna tocca il +17 (canestro+addizionale di Muro per il 71-54) e il match si chiude senza sussulti con il tabellone che consegna agli annali il punteggio di 80-68.
PAGELLE:
Muro 6: La partita non necessita del suo bombardamento e lui si limita all’ordinaria amministrazione. In 29 minuti 7 punti (3/6 dal campo).
Malaventura 6: Si dedica più al ruolo di stopper (con buoni risultati) facendo il gregario in attacco. In 29 minuti 2 punti (1/4 al tiro) e 3 rimbalzi.
Borra 7: Si fa trovare pronto sugli scarichi ed è pure molto sveglio a rimbalzo. Un bel passo avanti rispetto ai problemi delle ultime gare. In 20 minuti 9 punti (3/5 dal campo, ¾ ai liberi) e 12 rimbalzi.
Gigena 7: Spacca in due la partita all’inizio con una serie di triple e mette sempre il canestro quando gli avversari provano a riavvicinarsi. In 23 minuti 21 punti (9/12 al tiro) e 2 rimbalzi.
Lamma 6: Gioca con il pilota automatico lasciando che i compagni si divertano. In 24 minuti 6 punti (2/4 dal campo) 4 recuperi e 5 assist.
Losi 6: Sempre positivo in difesa, infila anche una tripla in attacco. In 14 minuti 3 punti (1/2 al tiro).
Genovese 6: Inizia maluccio con black-out difensivi e padelle in attacco. Si riprende nel finale dove aggiusta le cifre nel garbage-time. In 23 minuti 9 punti (4/7 al tiro) e 5 rimbalzi.
Quaglia 6,5: Buon impatto difensivo e concretezza in attacco per un match solido. In 23 minuti 9 punti (2/4 dal campo, 5/10 ai liberi) e 6 rimbalzi.
Sorrentino 7: Primi due quarti da padrone del match con scorribande che si rivelano un rebus irrisolvibile per Omegna, nel secondo tempo controlla senza patemi. In 20 minuti 14 punti (4/8 dal campo, 5/5 ai liberi) e 4 falli subiti.
Fin n.g.: Un minuto senza sporcare lo score.
Finelli 6,5: Partita preparata perfettamente e che scorre via liscia come l’olio. Buona intensità difensiva, attacco concreto e senza fronzoli, squadra sempre in controllo dell’area pitturata e, di conseguenza, della partita, buone indicazioni anche dalla panchina. Insomma, una bella risposta alla sconfitta di Forlì!
Alessandro Cook
10. Giornata > Andata > 29/11/2009
VEMSISTEMI FORLI' - FORTITUDO BOLOGNA 81-64
Forlì: Farioli 8 (1/5, 1/2, 3/4), Ravaioli ne, Tommasini 3 (1/1, 0/0, 1/1), Tassinari 10 (3/4, 1/3, 1/4), Poletti 8 (4/7, 0/0, 0/0), Villani ne, Frassineti 17 (6/10, 1/3, 2/2), Gaspardo 3 (0/0, 1/1, 0/0), Masciadri 14 (6/10, 0/2, 2/2), Forray 18 (7/12, 0/2, 4/5). All.: Di Lorenzo.
Fortitudo: Muro 17 (3/6, 3/3, 2/2), Malaventura 15 (3/7, 3/3, 0/0), Borra, Gigena 12 (4/5, 1/3, 1/2), Lamma 8 (2/4, 1/6, 1/2, 4 assist), Losi, Genovese 4 (1/2, 0/1, 2/2), Quaglia 4 (2/5, 0/0, 0/0), Sorrentino 4 (0/0, 1/1, 1/2), Fin ne. All.:
Finelli.
Parziali: 13-15, 35-35, 54-43, 81-64
Arbitri: Morelli, D'Amato
Spettatori: 4.000
Tiri da due: Forlì 28/49 (57%), Fortitudo 15/30 (50%)
Tiri da tre: Forlì 4/13 (31%), Fortitudo 9/17 (53%)
Tiri liberi: Forlì 13/18 (72%), Fortitudo 7/10 (70%)
Rimbalzi: Forlì 33 (18+15), Fortitudo 22 (17+5)
Recuperate/Perse: Forlì 21/14, Fortitudo 14/21
Assist: Forlì 17, Fortitudo 7
Valutazione: Forlì 109, Fortitudo 54
10. Giornata > Andata > 23/11/2009 -
FORTITUDO BOLOGNA - BITUMCALOR TRENTO 72-71
Fortitudo: Muro 18 (6/7, 0/5, 6/6), Malaventura 15 (1/5, 3/5, 4/4, 5 assist), Borra 4 (2/2, 0/0, 0/1), Gigena 21 (4/6, 2/5, 7/9, 10 rimbalzi), Lamma 2 (1/2, 0/2, 0/0), Losi 2 (1/1, 0/2, 0/0), Genovese, Quaglia 7 (3/5, 0/0, 1/2), Sorrentino 3 (0/0, 1/2, 0/0), Fin ne. All.: Finelli.
Trento: Gentile 11 (2/6, 1/5, 4/4), Natali 4 (2/3, 0/3, 0/0), Ferrienti, Ferri 18 (5/8, 2/6, 2/2), Fiorito, Vettori ne, Barbieri 9 (3/6, 0/0, 3/4), Becerra 17 (7/10, 1/2, 0/0), Facenda 12 (3/5, 2/5, 0/0), Zampinetti ne. All.: Esposito.
Parziali: 20-26, 35-42, 54-54, 72-71
Arbitri: Canestrelli, Rudelat
Spettatori: 4.078
Tiri da due: Fortitudo 18/28 (64%), Trento 22/41 (54%)
Tiri da tre: Fortitudo 6/23 (26%), Trento 6/23 (26%)
Tiri liberi: Fortitudo 18/22 (82%), Trento 9/10 (90%)
Rimbalzi: Fortitudo 25 (19+6), Trento 42 (25+17)
Recuperate/Perse: Fortitudo 18/10, Trento 10/17
Assist: Fortitudo 16, Trento 7
Valutazione: Fortitudo 100, Trento 66
Decimo turno di campionato per la Fortitudo che prova a continuare la serie positiva che la vede imbattuta dall’inizio del torneo. Avversario di turno è Trento, guidata in panchina dall’indimenticato ex Diablo-Biancoblù Vincenzino Esposito, e che è un test attendibile sia per il valore della squadra trentina (stabilmente nella parte sinistra della classifica), sia perché gli uomini di Finelli sono privi di Cittadini (out 40 giorni per un problema muscolare) vale a dire il giocatore più imprescindibile fino a questo punto dell’anno.
Inizio di match con difese allegre e sulla bomba di Ferri al minuto 5 gli ospiti provano la prima mini-fuga (12-17). Bologna cerca di rimanere in partita e rimette la testa avanti (20-19 all’8°) ma Trento piazza un parziale di 0-7 e sulla fortunosa tripla di Becera sulla prima sirena tocca il +6 (20-26).
In apertura di seconda quarto sono ancora gli ospiti che fanno la voce grossa e chiudono un parziale di 0-13 che li porta avanti di 12 lunghezze (20-32). A metà del secondo quarto Trento è ancora in controllo (23-37)e ha il dominio totale sotto canestro; Bologna si aggrappa ai suoi veterani e con un 2+1 di Gigena risale fino al -6 (31-37) e si arriva all’intervallo lungo con la Fortitudo che insegue a -7 (35-42).
Dopo il riposo Bologna torna in campo con la faccia giusta e piazza un parziale di 9-0 (tripla di Gigena al minuto 23) che le consente di rimettere la testa avanti 44-42. Qui inizia un lungo testa a testa con le due squadre che ribattono colpo su colpo: al secondo intervallo corto è perfetta parità a quota 54.
Anche l’ultimo periodo procede sui binari dell’equilibrio e si arriva dunque all’arrivo in fotofinish.
A un minuto dal gong Trento impatta a quota 69, Gigena spariglia dalla lunga distanza (72-69) e sull’ultimo assalto trova solo 2 punti con il tap-in di Natali dopo l’errore nel tiro del pareggio di Gentile.
Finisce quindi 72-71 con la Fortitudo che si presenta dunque al big-match di domenica prossima contro Forlì con la casella delle sconfitte ancora a quota zero.
PAGELLE:
Muro 7: In serata di mira storta da lontano rimedia ampiamente con esperienza e punti facili dalle mattonelle vicino al canestro. In 32 minuti 18 punti (6/12 dal campo, 6/6 dalla linea della carità) ma anche 3 rimbalzi, 6 falli subiti e 3 assist.
Malaventura 6,5: Non si prende i riflettori della scena ma fa spesso la cosa giusta al momento giusto in entrambi i lati del campo. In 35 minuti 15 punti (4/10 al tiro), 2 rimbalzi e 4 falli subiti.
Borra 6: Si fa trovare pronto negli scampoli che Finelli gli concede. In 5 minuti 4 punti (2/2 al tiro).
Gigena 7,5: A Napoli la chiamano “cazzimma”, dalle sue parti “garra”, a Bologna “fotta”. Che unita all’esperienza e alle doti tecniche da categoria superiore gli consentono di tirare fuori una partita da incorniciare. In 31 minuti segna 21 punti (6/11 dal campo, 7/9 ai liberi), 10 rimbalzi e 8 falli subiti per un faraonico 35 di valutazione.
Lamma 5: Come spesso gli capita viene messo sulle piste dell’avversario più pericoloso. Lui fatica in difesa e il suo rendimento ne risente anche in attacco dove perde la lucidità. In 29 minuti 2 punti (1/4 al tiro) e 5 perse.
Losi 6: Dopo tanto girovagare in giro per l’Italia arriva per il buon Jordan il momento dell’esordio nella squadra che l’ha cresciuto. Senza strafare porta il suo mattoncino alla causa con alcune giocate importanti nel testa a testa finale (uno sfondamento subito e un canestro di rapina) oltre a una difesa grintosa. In 13 minuti 2 punti (1/3 dal campo) e 2 recuperi.
Genovese 5: Dovrebbe essere uno dei maggiori beneficiari dello spazio lasciato forzatamente libero dall’infortunio di Cittadini. Risponde con un preoccupante encefalogramma piatto. In 11 minuti 0 punti (0/2 al tiro) e 1 rimbalzo.
Quaglia 6: Inizio incoraggiante poi fatica contro l’esperienza e i chili di Barbieri. Si riscatta nel finale con un paio di rimbalzi offensivi (uno anche convertito in canestro). In 25 minuti segna 7 punti (3/5 al tiro) e 4 rimbalzi.
Sorrentino 6: Si dedica più alla difesa e cerca di non andare fuori dalle righe in attacco. Fondamentale una sua tripla nel rush finale. Chiude i suoi 19 minuti con 3 punti (1/2 al tiro) e 4 assist.
Fin: n.e.
Finelli 6,5: L’assenza di Cittadini lo costringe a rimescolare le carte con quintetti inediti (anche 4 piccoli talvolta). Nonostante i prevedibili problemi a rimbalzo la squadra raggiunge in volata la decima vittoria consecutiva e per ora va benissimo così.
Alessandro Cook
9. Giornata > Andata > 16/11/2009 -
JESOLO SANDONA' BK - FORTITUDO BOLOGNA 51-74
Jesolo: Maggiotto 11 (2/7, 2/4, 1/3), Guerra 6 (1/2, 1/4, 1/3), Facco 4 (2/4, 0/1, 0/0), Gallina, Montino, Agostinetto, Toffolo 4 (2/2, 0/1, 0/0), Cescon 4 (1/2, 0/1, 2/3), Lazzaro 4 (2/4, 0/2, 0/0), Tisato 18 (4/7, 2/4, 4/4). All.:
Toniolo.
Fortitudo: Muro 6 (0/1, 2/4, 0/0), Malaventura 15 (4/7, 1/3, 4/4), Borra 7 (3/4, 0/0, 1/2), Cittadini 10 (5/8, 0/0, 0/0), Gigena 8 (4/10, 0/1, 0/0), Lamma 6 (1/4, 0/0, 4/4), Genovese 8 (1/2, 2/6, 0/0), Quaglia 3 (1/2, 0/0, 1/2), Sorrentino 8 (3/3, 0/3, 2/2), Fin 3 (0/1, 1/4, 0/0). All.:
Finelli.
Parziali: 12-20, 19-41, 35-56, 51-74
Arbitri: Turbati, Brindisi
Tiri da due: Jesolo 14/36 (39%), Fortitudo 22/42 (52%)
Tiri da tre: Jesolo 5/18 (28%), Fortitudo 6/21 (29%)
Tiri liberi: Jesolo 8/12 (67%), Fortitudo 12/14 (86%)
Rimbalzi: Jesolo 27 (21+6), Fortitudo 41 (28+13)
Recuperate/Perse: Jesolo 19/20, Fortitudo 21/19
Assist: Jesolo 3, Fortitudo 5
Valutazione: Jesolo 44, Fortitudo 82
8. Giornata > Andata > 11/11/2009 -
FORTITUDO BOLOGNA-PENTAGRUPPO OZZANO 88-73
Fortitudo: Muro 19 (2/2, 5/7, 0/0), Malaventura 33 (8/9, 5/9, 2/3), Borra ne, Cittadini 15 (6/9, 0/0, 3/14, 9 rimbalzi), Gigena 6 (3/4, 0/2, 0/0), Lamma 8 (0/0, 2/3, 2/4, 10 assist), Genovese, Quaglia 2 (1/1, 0/0, 0/0), Sorrentino 5 (1/1, 1/4, 0/0), Fin. All.: Finelli.
Ozzano: Casella 12 (1/2, 3/7, 1/2), Stojkov 3 (0/0, 1/5, 0/0), Perego 8 (3/7, 0/1, 2/2), Diviach 7 (2/8, 1/1, 0/1), Corsaletti, Ranuzzi 13 (5/7, 1/4, 0/0), Sanguinetti 9 (0/1, 3/4, 0/0), Spizzichini, Rosignoli 16 (6/7, 0/0, 4/5), Prandin 4 (1/7, 0/2, 2/2). All.: Salieri.
Parziali: 20-17, 41-39, 62-61, 88-73
Arbitri: Pisoni, Ceratto
Spettatori: 4.730
Tiri da due: Fortitudo 21/27 (78%), Ozzano 18/40 (45%)
Tiri da tre: Fortitudo 13/27 (48%), Ozzano 9/24 (38%)
Tiri liberi: Fortitudo 7/11 (64%), Ozzano 10/14 (71%)
Rimbalzi: Fortitudo 33 (23+10), Ozzano 29 (12+17)
Recuperate/Perse: Fortitudo 19/24, Ozzano 24/18
Assist: Fortitudo 20, Ozzano 15
Valutazione: Fortitudo 119, Ozzano 75
Profumo di derby per la Fortitudo che, nonostante il doppio capitombolo della passata estate, non vuole farsi mancare il gusto di una stracittadina. In attesa del derby vero contro la Virtus, nell’ottava giornata di campionato va quindi in onda la sfida tra i biancoblù di Finelli e il Gira Ozzano, remake di un match che negli anni ’70 valeva per i due punti e anche per il campanile.
Nonostante il PalaDozza sia sold-out (o giù di lì, oltre 4.700 spettatori il dato ufficiale, con un bellissimo colpo d’occhio e una cornice assolutamente fuori-categoria) i ragazzini terribili di Ozzano non si fanno impressionare e tengono testa ai padroni di casa: il primo quarto è senza padrone e Cittadini fissa con una schiacciata il punteggio sul 20-17 sulla sirena.
Dopo il primo intervallo corto lo scenario non muta, con il Gira che pare più sveglio sulle palle sporche e resta in scia (se non addirittura davanti). Bologna pare in affanno ma 3 triple consecutive di Muro ridanno ossigeno agli uomini di Finelli (37-35 al minuto 18); sulla seconda sirena è ancora Bologna davanti con 2 punti da amministrare (41-39).
Al rientro dagli spogliatoi è ancora Muro-time e al minuto 22 Bologna vola a +7 (49-42 sulla quinta tripla del bomber uruguagio). Gli ospiti però restano in scia e, approfittando di dormite colossali della difesa biancoblù, prima agganciano e poi sorpassano (55-58 firmato dall’ex Sanguinetti) con una serie di triple che demolisce la zona proposta da Finelli. Il periodo si chiude con Malaventura che rimette davanti i suoi con una bomba sulla sirena (62-61).
A questo punto ci si apetterebbe un finale in volata e invece Bologna comincia a difendere forte e trova la soluzione al rebus con Malaventura che punisce dall’arco e Cittadini che giganteggia nell’area pitturata; ne salta fuori un parziale di 13-0 che chiude di fatto il match. I baby di Ozzano si sciolgono come neve al sole e Bologna dilaga fino a toccare il massimo vantaggio (84-68) sull’ennesima bomba di Malaventura.
Buona anche l’ottava, dunque, per i ragazzi di Finelli, anche se il punteggio finale (88-73) punisce oltremodo gli ospiti che per 30 minuti hanno tenuto in scacco la capolista e che hanno, comunque, giocato un buon match.
PAGELLE:
Muro 7: Concreto come sempre, tiene a galla i suoi nel momento più difficile con una serie di triple. In 36 minuti 19 punti (7/9 dal campo) e 6 assist.
Malaventura 8,5: Senza dubbio ombre del partido, fa pentole e coperchi e sforna la sua miglior prestazione all-time in maglia Fortitudo. In 34 minuti 33 punti (13/18 al tiro) e 3 rimbalzi.
Borra: n.e.
Cittadini 6,5: Desaparecido e morbido per 30 minuti, si sveglia nell’ultimo quarto e gira completamente la partita. Per una sera non ha nemmeno problemi con i falli. In 33 minuti (altro dato positivo) 15 punti (6/9 al tiro), 9 rimbalzi, 7 falli subiti e 4 recuperi.
Gigena 6: Colpito al capo in avvio gioca con un turbante che lo fa somigliare ad Alì Babà. Nonostante il travestimento trova poche magie e si limita a fare della legna sotto canestro. In 29 minuti 6 punti (4/6 al tiro) e 6 rimbalzi.
Lamma 6: Fatica a tenere a bada l’energia dei ragazzini-sprint di Ozzano, dà una bella spallata al match quando riesce a trovare il modo di innescare Cittadini. In 28 minuti 8 punti (2/3 al tiro) e 10 assit, ma anche 5 perse.
Genovese 5: Mai cercato dai compagni, non fa nulla per farsi trovare. In 12 minuti 0 punti (0/2 al tiro) e 3 rimbalzi.
Quaglia n.g.: Scampoli di partita senza mai risultare decisivo. In 6 minuti 2 punti (1/1 dal campo) e 1 rimbalzo.
Sorrentino 5: Partita da dimenticare con una serie infinita di palle perse e forzature. In 21 minuti 5 punti (2/5 al tiro) e 8 palloni regalati agli avversari.
Fin n.g.: Assaggia il campo quando il match è già abbondantemente in archivio.
Finelli 6: 30 minuti così così, con tanta tensione e frenesia. Nell’ultimo quarto la squadra trova il bandolo della matassa grazie soprattutto alla classe e alla maggior esperienza dei suoi veterani.
Male la panchina (che non dà praticamente nulla) e poco comprensibile la scelta di fare tanta zona che per Ozzano è come manna dal cielo. In ogni caso arriva l’ottava vittoria consecutiva e anche il primato solitario in classifica, per cui per ora va benissimo così.
Alessandro Cook
7. Giornata > Andata > 08/11/2009 - 18:00
AgricolaGloria Montecatini - Fortitudo Bologna - 73 - 80
Montecatini: Persico 10 (3/7, 0/0, 4/7), Coraggio 3 (0/0, 1/2, 0/2), Cei 6 (3/3, 0/1, 0/0), Mei 10 (2/3, 1/5, 3/3), Niccolai 5 (1/1, 1/4, 0/0), Mugnai ne, Strozzalupi ne, Monzecchi 5 (1/2, 1/1, 0/0), Carrizo 30 (5/12, 5/6, 5/5), Parente 4 (2/5, 0/6, 0/0). All.:
Angelucci.
Fortitudo: Muro 16 (2/2, 4/7, 0/0, 7 assist), Malaventura 12 (5/10, 0/5, 2/2), Borra, Cittadini 27 (9/12, 0/0, 9/12, 10 rimbalzi), Gigena 10 (3/6, 0/2, 4/4), Lamma 9 (2/4, 1/3, 2/2), Genovese 9 (0/3, 3/6, 0/0), Quaglia, Sorrentino, Fin ne. All.:
Finelli.
Parziali: 22-26, 36-41, 56-55, 73-80
Arbitri: Cherbaucich, De Gobbis
Tiri da due: Montecatini17/33 (52%), Fortitudo 21/38 (55%)
Tiri da tre: Montecatini 9/25 (36%), Fortitudo 7/22 (32%)
Tiri liberi: Montecatini 12/17 (71%), Fortitudo 17/20 (85%)
Rimbalzi: Montecatini 30 (21+9), Fortitudo 38 (26+12)
Recuperate/Perse: Montecatini 14/10, Fortitudo 10/13
Assist: Montecatini 13, Fortitudo 11
Valutazione: Montecatini 82, Fortitudo 92
6. Giornata > Andata > 01-11-2009
FORTITUDO BOLOGNA vs EDILCOST OSIMO 91-86
Fortitudo: Muro 19 (3/6, 3/4, 4/5), Malaventura 11 (3/7, 1/2, 2/2), Borra 4 (1/2, 0/0, 2/4), Cittadini 12 (5/10, 0/0, 2/2), Gigena 9 (3/9, 1/6, 0/0, 11 rimbalzi), Lamma 16 (4/4, 1/2, 5/6, 4 assist), Genovese 6 (0/1, 2/4, 0/0), Quaglia 6 (2/4, 0/0, 2/2), Sorrentino 8 (1/2, 2/3, 0/0), Fin ne. All.: Finelli.
Edilcost: Pozzi 6 (3/5, 0/0, 0/0), Naso 15 (6/10, 1/2, 0/0), Cardellini ne, Bersanti 20 (2/7, 2/5, 10/12), Vitale 12 (4/8, 0/5, 4/4), Gennari 6 (2/3, 0/0, 2/2), Soricetti ne, Fois 2 (0/0, 0/0, 2/2), David ne, Rossi 25 (7/10, 3/7, 2/2). All.: Ercolesi.
Parziali: 23-21, 45-41, 70-59, 91-86
Arbitri: Migotto, Del Greco
Spettatori: 4.017
Tiri da due: Fortitudo 22/45 (49%), Edilcost 24/43 (56%)
Tiri da tre: Fortitudo 10/21 (48%), Edilcost 6/19 (32%)
Tiri liberi: Fortitudo 17/21 (81%), Edilcost 20/22 (91%)
Rimbalzi: Fortitudo 40 (27+13), Edilcost 30 (22+8)
Recuperate/Perse: Fortitudo 13/14, Edilcost 14/12
Assist: Fortitudo 13, Edilcost 13
Valutazione: Fortitudo 104, Edilcost 98
Nella sesta giornata di campionato la Fortitudo affronta la Edilcost Osimo, squadra già affrontata nella Summer Cup ma che, a differenza della coppa estiva, si presenta con il roster completo e risulta pertanto avversario degno e credibile.
Il primo quarto si sviluppa sui binari di un sostanziale equilibrio con gli attacchi che, gentilmente sponsorizzati dalle difese ballerine, trovano spesso e volentieri la via del canestro; dopo 10 minuti Bologna è avanti di 2 punt (23-21).
Dopo il primo intervallo corto Bologna tenta l’allungo e sulla bomba di Lamma allunga a +7 (28-21 al minuto 12) e arriva al +9 (36-25) 3 minuti più avanti sull’appoggio in entrata di Malaventura.
Osimo però non esce di partita e con un Rossi sugli scudi rientra (36-33 al 17°). E’ ancora Rossi che infila una preghiera da 25 metri e fissa il risultato all’intervallo sul 45-41.
Al rientro dagli spogliatoi Bologna infila in 3 minuti un parziale di 12-2 e vola al massimo vantaggio (+14) ma, pur restando sempre in controllo, non riesce a uccidere la partita consentendo a Osimo di restare in scia: il terzo quarto si chiude comunque nel segno di Borra che infila due giocate importanti (stoppata e rimbalzo in attacco + canestro) per il +11 biancoblù (70-59).
Ultimo periodo con Bologna che sull’asse Muro-Malaventura sembra amministrare senza patemi; gli ospiti però ci credono e cominciano una rimonta tanto lenta quanto inesorabile. Sull’ennesimo back-door di Gennari arrivano a -4 (78-74, minuto 35); quando mancano ancora tre minuti al gong è Barsanti che con una bomba impatta a quota 80.
Si arriva dunque l rush finale ed è Davide Lamma che con 6 punti consecutivi (da 84-84 a 90-84) spezza l’equilibrio e fa partire i titoli di coda sul match. Il tabellone consegna agli almanacchi il 91-86 che vale il sesto successo consecutivo per la Fortitudo pur con qualche brivido di troppo.
PAGELLE:
Muro 6,5: Risponde sempre presente quando c’è da fare qualcosa di utile alla causa, soprattutto quando la palla si fa pesante. In 34 minuti 19 punti (6/10 al tiro), 3 rimbalzi e 2 assist.
Malaventura 5,5: Troppo comprimario, stecca anche tiri che dovrebbero essere il suo pane. In 33 minuti 11 punti (4/9 dal campo).
Borra 6: Nello spazio che Finelli gli concede non sfigura e porta il suo contributo alla causa. In 2 minuti 4 punti (1/2 dal campo), 2 rimbalzi e 1 stoppata.
Cittadini 5,5: viene da una settimana tribolata dove si è allenato poco e sembra risentirne. Fatica in attacco e si fa spesso uccellare anche dietro (con i rituali problemi di falli). In 25 minuti 12 punti (5/10 dal campo) e 5 rimbalzi.
Gigena 5,5: Gli escono alcuni tiri all’inizio e si innervosisce uscendo dal match. Un paio di canestri pesanti nel finale ma comunque sottotono rispetto al suo standard. In 29 minuti 9 punti (4/15 dal campo) e 11 rimbalzi.
Lamma 7: Patisce la vitalità di Rossi ma stampa comunque una partita solida. Negli ultimi minuti, poi, si prende le luci del palcoscenico e diventa “el hombre del partido” decidendo il match. In 25 minuti 16 punti (5/6 dal campo, 5/6 anche dalla linea della carità), 3 rimbalzi e 4 assist.
Genovese 5,5: Ha molto spazio ma non riesce a ripetere la prova balistica di una settimana fa cntro Treviglio. In 20 minuti 6 punti (2/5 al tiro) e 2 rimbalzi.
Quaglia 6: Nei minuti in cui dà ossigeno a Cittadini mostra passi avanti e non sfigura. In 11 minuti 6 punti (2/4 dal campo) e 5 rimbalzi.
Sorrentino 6: Mette la sua fisicità al servizio della squadra senza sbavature. In 19 minuti 8 punti (3/5 al tiro).
Fin: n.e.
Finelli 5,5: L’approccio difensivo della squadra è assolutamente rivedibile e, complice il fatto che la squadra non riesce a uccidere il match, è costretto ad usare molto i suoi veterani, anche se gli under (una volta tanto..) sembrano essere utili. Sesta vittoria di fila ma qualche brivido di troppo.
Alessandro Cook
5. Giornata > Andata > 25/10/2009 - 18:00
Fortitudo Bologna - Siram Fidenza - 85 - 63
Fortitudo: Muro 22 (4/8, 4/6, 2/2), Malaventura 5 (0/5, 1/2, 2/2), Borra 1 (0/1, 0/0, 1/2), Cittadini 19 (7/10, 0/0, 5/5, 11 rimbalzi), Gigena 10 (5/9, 0/2, 0/0), Lamma 4 (1/4, 0/0, 2/2, 6 assist), Genovese 16 (1/2, 4/6, 2/2), Quaglia, Sorrentino 8 (3/5, 0/1, 2/2), Fin. All.:
Finelli.
Siram: Marchetti 4 (2/2, 0/1, 0/0), Cornacchione 3 (0/0, 1/1, 0/0), Bonacini 2 (0/2, 0/2, 2/4), Nanut 13 (4/11, 0/2, 5/7), Agostini 15 (2/11, 2/2, 5/5), Lorenzetto 2 (1/4, 0/0, 0/0), Furlanetto 6 (0/2, 1/3, 3/4), Magro 8 (4/8, 0/0, 0/0), Avanzini 10 (1/1, 2/8, 2/2), Vecchio ne. All.:
Ghizzinardi.
Parziali: 23-10, 47-30, 65-45, 85-63
Arbitri: Paglialunga, Cilento
Spettatori: 4.183
Tiri da due: Fortitudo 21/46 (46%), Siram 14/41 (34%)
Tiri da tre: Fortitudo 9/17 (53%), Siram 6/19 (32%)
Tiri liberi: Fortitudo 16/17 (94%), Siram 17/22 (77%)
Rimbalzi: Fortitudo 43 (30+13), Siram 34 (21+13)
Recuperate/Perse: Fortitudo 18/17, Siram 18/18
Assist: Fortitudo 17, Siram 8
Valutazione: Fortitudo 106, Siram 66
Nubi dense sul mondo Fortitudo ma c’è anche una squadra che va in campo e nella quinta giornata di campionato la band di Finelli incontra sulle tavole amiche del PalaDozza la Siram Fulgor Fidenza.
Inizio di partita non esattamente per palati fini e dopo 3 minuti il punteggio è ancora di 0-0… Sul primo canestro di Muro, Bologna prende il ritmo e prova subito la fuga. Al minuto 8 sulla tripla di Genovese il vantaggio dei padroni di casa è già in doppia cifra (19-8) e il primo intervallo corto si chiude sul 23-10.
Secondo quarto con Bologna che continua ad allungare e con 4 punti in fila di Cittadini arriva al +21 (36-15) al 16°.
Alla seconda sirena (47-30) Bologna è in controllo totale e il match è già in cassaforte.
I secondi 20 minuti servono in pratica solo a stabilire il divario finale con Finelli che ha modo di testare anche i suoi junior.
Finisce 85-63 e la Fortitudo continua pertanto il suo percorso netto in campionato.
Nota a margine: i due arbitri (Paglialunga e Cilento, per la cronaca) riescono nella galattica impresa di prendersi una serie infinita di insulti (tutti meritatissimi, peraltro) anche in una partita mai realmente combattuta. Semplicemente imbarazzanti.
PAGELLE:
Muro 7,5: Dominatore totale della partita è il faro dell’attacco bianco-blù. In 28 minuti 22 punti (8/14 dal campo), 6 rimbalzi e 5 assist.
Malaventura 5,5: Partita da gregarione; fa da sponda in attacco e il compitino in difesa. In 27 minuti 5 punti (1/7 dal campo) e 2 rimbalzi.
Borra 5: I falli di Cittadini e la partita comoda gli concedono spazio. Che però non sfrutta nella maniera migliore. In 10 minuti 1 punto (0/1 dal campo) e 3 rimbalzi.
Cittadini 7,5: Un fattore assoluto è padrone assoluto sotto le plance. Se riuscisse anche a gestire meglio i falli… In 23 minuti 19 punti (7/10 dal campo), 11 rimbalzi e 30 di valutazione. Impressionante il plus/minus: +33!
Gigena 6: Normale amministrazione con qualche perla qua e là. In 29 minuti 10 punti (5/11 al tiro) e 6 rimbalzi.
Lamma 6: Gestisce senza patemi e una partita in cui non c’è bisogni di fare gli straordinari. In 29 minuti 4 punti (1/4 dal campo) e 2 rimbalzi.
Genovese 7: Subito “on fire” prende fiducia dopo i primi canestri e confezione un match senza sbavature. In 23 minuti 16 punti (5/8 con 4 bombe) e 2 rimbalzi.
Quaglia 5: Sembra il protagonista di “il bell’addormentato nel bosco” e nei minuti (7) in cui resta in campo combina solo guai. Chiude con 0 punti (0/2 al tiro) e -5 di valutazione.
Sorrentino 6,5: Un paio di lampi (stoppate e schiacciata) che ravvivano la monotonia del secondo tempo. In 22 minuti 8 punti (3/6 dal campo), 2 rimbalzi e 2 stoppate.
Fin n.g.: 2 minuti senza sporcare il gabellino.
FInelli 7: Gestisce senza problemi una partita molto morbida ma quello che più conta è che la squadra continua a fare passi avanti sia in attacco (molto bene l’asse Muro-Cittadini) che in difesa (gli ospiti devono sudarsi ogni canestro).
Alessandro Cook
4. Giornata > Andata > 17-10-2009
NOBILI SBS CASTELLETTO vs FORTITUDO BOLOGNA 76-81
NOBILI SBS: Centanni 2 (1/3, 0/1, 0/0), Marusic, Mariani 8 (3/7, 0/2, 2/2), Masieri 12 (4/7, 1/3, 1/1), Conte 11 (0/3, 3/7, 2/2), Rotondo 16 (4/9, 2/4, 2/2), Ihedioha 8 (3/5, 0/1, 2/3), Di Graci ne, Prelazzi 19 (8/9, 0/1, 3/6), Pariani ne. All.:
Tritto.
Fortitudo: Muro 12 (1/5, 3/5, 1/2), Malaventura 13 (3/4, 1/6, 4/4), Cittadini 12 (4/5, 0/0, 4/4), Gigena 20 (7/14, 0/3, 4/4, 12 rimbalzi), Lamma 10 (2/7, 2/2, 0/0), Genovese, Montano ne, Quaglia, Sorrentino 14 (3/3, 2/5, 2/2), Fin ne. All.:
Finelli.
Parziali: 22-17, 31-35, 52-57, 76-81
Arbitri: Vaccarini, Canestrelli
Tiri da due: Castelletto 23/43 (53%), Fortitudo 20/40 (50%)
Tiri da tre: Castelletto 6/20 (30%), Fortitudo 8/24 (33%)
Tiri liberi: Castelletto 12/16 (75%), Fortitudo 17/18 (94%)
Rimbalzi: Castelletto 32 (26+6), Fortitudo 38 (28+10)
Recuperate/Perse: Castelletto 16/13, Fortitudo 13/15
Assist: Castelletto 16 (Mariani 11), Fortitudo 11 (Lamma 4)
Valutazione: Castelletto 86, Fortitudo 94
NOBILI SBS: Centanni 2 (1/3, 0/1, 0/0), Marusic, Mariani 8 (3/7, 0/2, 2/2), Masieri 12 (4/7, 1/3, 1/1), Conte 11 (0/3, 3/7, 2/2), Rotondo 16 (4/9, 2/4, 2/2), Ihedioha 8 (3/5, 0/1, 2/3), Di Graci ne, Prelazzi 19 (8/9, 0/1, 3/6), Pariani ne. All.:
Tritto.
Fortitudo: Muro 12 (1/5, 3/5, 1/2), Malaventura 13 (3/4, 1/6, 4/4), Cittadini 12 (4/5, 0/0, 4/4), Gigena 20 (7/14, 0/3, 4/4, 12 rimbalzi), Lamma 10 (2/7, 2/2, 0/0), Genovese, Montano ne, Quaglia, Sorrentino 14 (3/3, 2/5, 2/2), Fin ne. All.:
Finelli.
Parziali: 22-17, 31-35, 52-57, 76-81
Arbitri: Vaccarini, Canestrelli
Tiri da due: Castelletto 23/43 (53%), Fortitudo 20/40 (50%)
Tiri da tre: Castelletto 6/20 (30%), Fortitudo 8/24 (33%)
Tiri liberi: Castelletto 12/16 (75%), Fortitudo 17/18 (94%)
Rimbalzi: Castelletto 32 (26+6), Fortitudo 38 (28+10)
Recuperate/Perse: Castelletto 16/13, Fortitudo 13/15
Assist: Castelletto 16 (Mariani 11), Fortitudo 11 (Lamma 4)
Valutazione: Castelletto 86, Fortitudo 94
3. Giornata > Andata > 11/10/2009 - 18:00
FORTITUDO BOLOGNA vs CO.MARK TREVIGLIO 72-65
Fortitudo: Muro 6 (1/3, 1/4, 1/2, 7 assist), Malaventura 9 (0/3, 3/7, 0/0), Cittadini 17 (7/9, 0/1, 3/4), Gigena 18 (5/7, 2/4, 2/4), Lamma 4 (2/2, 0/2, 0/0), Genovese 3 (0/0, 1/2, 0/0), Montano, Quaglia 7 (3/3, 0/0, 1/3), Sorrentino 8 (1/1, 0/1, 6/6), Bastone ne. All.: Finelli.
Co.Mark: Minessi 10 (1/4, 2/4, 2/2), Planezio 2 (1/1, 0/0, 0/0), Degli Agosti, Reati 16 (5/6, 2/10, 0/0), Milani 4 (0/1, 0/0, 4/4), Moruzzi 4 (1/3, 0/3, 2/2), Demartini 2 (1/3, 0/1, 0/0), Zanella, De Min 21 (4/6, 3/5, 4/4), Da Ros 6 (1/4, 1/6, 1/2). All.: Morandi.
Parziali: 25-18, 45-30, 64-51, 72-65
Arbitri: Riosa, Bartoli
Spettatori: 4.204
Tiri da due: Fortitudo 19/28 (68%), Treviglio 14/30 (47%)
Tiri da tre: Fortitudo 7/21 (33%), Treviglio 8/29 (28%)
Tiri liberi: Fortitudo 13/19 (68%), Treviglio 13/14 (93%)
Rimbalzi: Fortitudo 33 (24+9), Treviglio 28 (15+13)
Recuperate/Perse: Fortitudo 22/24, Treviglio 24/21
Assist: Fortitudo 15, Treviglio 9
Valutazione: Fortitudo 92, Treviglio 64
Dopo la vittoria a Trieste la Fortitudo torna a Bologna per affrontare nella terza giornata di campionato la CoMark Treviglio.
L’inizio di match è tutto per gli ospiti che trovano con continuità il canestro dalla fuori e sulla seconda tripla di Minessi (quarta su quattro tentativi di squadra…) vanno avanti 10-14 dopo 4 minuti.
A questo punto sale in cattedra Gigena che infila 7 punti in fila e riporta avanti Bologna che allunga fino al +7 (25-18) con Quaglia imbeccato da Muro.
Dopo il primo intervallo corto la Fortitudo allunga decisamente (31-20 al 14° sulla schiacciata di Cittadini, 41-24 sulla tripla di Malaventura 3 minuti dopo) mettendo in mostra un’ottima difesa. Gli ospiti sembrano completamente alla deriva e chiudono il secondo quarto sotto di 15 (45-30).
Dopo la pausa lunga Treviglio aumenta notevolmente l’intensità difensiva e Bologna comincia a faticare a trovare il canestro; gli ospiti un po’ alla volta limano lo scarto e sul canestro di Moruzzi arrivano fino al -10 (61-51 al 29°). La bomba sulla sirena di Muro chiude il quarto con Bologna ancora avanti di 13 lunghezze (64-51).
Gli ultimi dieci minuti sono una specie di festival dell’orrore, con Bologna che sembra completamente nel pallone e Treviglio che, pur tra mille errori, si arrampica prima a -5 (66-62 al 34° con 5 punti consecutivi di De Min) e arriva anche al -2 sull’appoggio di Minessi quando mancano 2 minuti al gong.
La Fortitudo appare come un pugile all’angolo ma trova in Gigena il match winner che segna due canestri d’oro e sferra il colpo del ko: gioco, partita, incontro per il 72-65 della sirena finale.
PAGELLE:
Muro 6: L’uruguagio ha le polveri bagnate e quindi prova a rendersi utile illuminando i compagni. In 32 minuti 6 punti (2/7 dal campo), 4 rimbalzi e 7 assist.
Malaventura 5,5: Sembra di rivedere il giocatore della passata stagione che sbaglia i tiri che solitamente più gli aggradano. In 34 minuti 9 punti (3/10 al tiro) e 6 rimbalzi.
Cittadini 7: Conferma di essere un giocatore che, quando innescato nella giusta maniera, è illegale per la categoria. Peccato non coinvolgerlo ancora di più. In 28 minuti 17 punti (7/10 dal campo), 6 rimbalzi e 5 falli subiti.
Gigena 7: Con un primo quarto da dominatore indirizza la partita. Quando gli ospiti rientrano è ancora lui che chiude chirurgicamente ogni discorso. In 30 minuti 18 punti (7/11 dal campo) e 3 rimbalzi.
Lamma 6: E’ reduce da una settimana a letto con l’influenza e le gambe ne risentono. Se la sfanga facendo ricorso a cuore e orgoglio. In 28 minuti 4 punti (2/4 al tiro), 2 rimbalzi e 5 falli subiti (ma anche 7 perse…).
Genovese 5: S,ballottato in ogni parte del campo fatica a trovare ruolo e spazio. In 13 minuti 3 punti (1/2 al tiro) e 1 rimbalzo.
Montano n.g.: Ancora troppo acerbo si fa mangiare in testa. In 4 minuti o punti e 3 falli.
Quaglia 6: Qualche ingenuità figlia della sua gioventù ma una discreta presenza in attacco e a rimbalzo. In 14 minuti 7 punti (3/3 al tiro) e 5 rimbalzi.
Sorrentino 5: Dopo un inizio caotico non si riprende più e non incide mai nel match anche se le cifre non sono da buttare. In 17 minuti 8 punti (1/1 dal campo, 6/6 ai liberi).
Bastone: n.e.
Finelli 6: Partita preparata in maniera impeccabile, cambi e time-out tempestivi e vittoria costruita sulla difesa (che è sempre buona cosa). Sulla fluidità del gioco d’attacco (soprattutto degli ultimi due quarti) c’è ancora molto lavoro da fare.
Alessandro Cook
2. Giornata > Andata > 04/10/2009 - 18:00
Acegas Aps Trieste - Fortitudo Bologna - 62 - 73
Acegas Aps: Lenardon 11 (1/3, 3/6, 0/0), Marisi, Spanghero 7 (2/6, 0/2, 3/3), Bocchini 2 (1/2, 0/3, 0/0), Benevelli 12 (6/11, 0/0, 0/0), Colli 7 (3/4, 0/1, 1/1), Catenacci ne, Benfatto 8 (3/8, 0/0, 2/3), Scarponi 5 (1/2, 1/5, 0/0), Crotta 10 (3/5, 0/0, 4/6). All.: Bernardi.
Fortitudo: Muro 18 (3/3, 3/10, 3/3), Malaventura 26 (6/8, 3/9, 5/5), Borra, Cittadini 8 (2/3, 0/0, 4/6, 9 rimb.), Gigena 10 (3/9, 1/1, 1/2, 11 rimb.), Lamma 3 (1/4, 0/2, 1/2), Genovese, Montano ne, Quaglia 6 (3/4, 0/0, 0/1), Sorrentino 2 (1/4, 0/3, 0/0). All.:
Finelli.
Parziali: 21-21, 38-39, 45-53, 62-73
Arbitri: Bramante, Vannni degli Onesti
Spettatori: 3.000
Tiri da due punti: Trieste 20/41 (49%), Fortitudo 19/36 (53%)
Tiri da tre punti: Trieste 4/18 (22%), Foritudo 7/27 (26%)
Tiri liberi: Trieste 10/13 (77%), Fortitudo 14/19 (74%)
Rimbalzi: Trieste 36 (27+9), Fortitudo 38 (27+11)
Recuperate/Perse: Trieste 10/16, Fortitudo 17/10
Assist: Trieste 5, Fortitudo 7
Valutazione: Trieste 58, Fortitudo 84
1. Giornata > Andata > 27/09/2009 - 18:00
FORTITUDO BOLOGNA vs TEZENIS VERONA 92-79
Fortitudo: Muro 18 (2/4, 3/8, 57), Malaventura 17 (2/3, 3/3, 5/6), Borra ne, Cittadini 10 (5/5, 0/0, 0/0), Gigena 21 (5/9, 2/5, 5/6), Lamma 13 (4/6, 1/3, 2/2), Genovese 6 (0/0, 1/2, 3/3), Montano, Quaglia 2 (1/2, 0/0, 0/0), Sorrentino 5 (1/2, 1/6, 0/0). All.: Finelli.
Tezenis: Dri 4 (2/4, 0/0, 0/0), Gandini, Gueye 27 (2/4, 7/8, 2/4), Ferrarese 7 (2/3, 1/4, 0/0), Rossato ne, Campiello 2 (1/3, 0/1, 0/0), Nobile 8 (2/4, 1/1, 1/1), Bellina 8 (1/2, 2/2, 0/0), Silverstrucci ne, Gori 23 (4/6, 3/7, 6/6). All.: Faina.
Parziali: 23-17, 39-29, 62-60, 92-79
Arbitri: Ranaudo, Quarta
Spettatori: 4.420
Tiri da due punti: Fortitudo 20/31 (65%), Tezenis 14/27 (52%)
Tiri da tre punti: Fortitudo 11/27 (41%), Tezenis 14/25 (56%)
Tiri liberi: Fortitudo 19/22 (86%), Tezenis 9/11 (82%)
Rimbalzi: Fortitudo 31 (19+12), Tezenis 23 (17+6)
Perse/Recuperate: Fortitudo 15/22, Tezenis 21/15
Assist: Fortitudo 16, Tezenis 12
Valutazione: Fortitudo 118, Tezenis 80
A distanza di poco più di 4 mesi dall’ultimo match di campionato la Fortitudo torna in campo per la nuova stagione. E già questa è una notizia, vista la burrascosa estate dove l’ambiente bianco-blù non si è fatto mancare nulla: 2 retrocessioni (una sul campo e una negli uffici della Fip), rischio tangibile di scomparsa, riunioni (e scorni vari…) tra tifosi, istituzione di un garante a tutela della tifoseria (a proposito: buon lavoro Black Nino!) e chi più ne ha più ne metta.
La seconda notizia riguarda l’unione indissolubile tra il popolo bianco-blu e la sua “creatura”: nonostante tutto sono infatti ben 3715 gi abbonamenti sottoscritti dai tifosi Fortitudo, dato difficilmente spiegabile e che meriterebbe lo studio di qualcuno che se ne intende… Da notare anche che questo dato consente alla Fortitudo di aggiudicarsi (almeno per ora…) l’unico derby possibile in questa stagione: quello degli abbonamenti. Cosa che non succedeva nemmeno negli anni d’oro con fior di giocatori e finali-scudetto a ripetizione.
Fatte le debite premesse, veniamo alla partita che apre il campionato di serie A Dilettanti. Il primo ostacolo verso una difficile promozione è un’altra nobile decaduta, quella Verona contro cui fino a qualche anno fa ci si scornava per ben altri traguardi.
Il PalaDozza non sembra comunque avvertire il salto di categoria e si presenta pieno e bello
“caliente”. L’inizio di match è tutto di marca bianco-blù e al 3° minuto, sulla bomba di Malaventura, Bologna vola al +7 (9-2). Gli ospiti non si fanno però intimorire e rimangono in partita arrivando prima all’aggancio e poi al sorpasso (15-16 al minuto 7 con un gancetto di Nobile). Bologna riprende comunque il comando delle operazioni e chiude il primo quarto con 6 lunghezze di vantaggio (23-17 con il jump-shot sulla sirena di
Lamma). Nell secondo periodo la Fortitudo prova più volte la fuga ma Verona risponde colpo su colpo; una turbata di Gigena (rimbalzo d’attacco con canestro) consente comunque a Bologna di andare all’intervallo lungo con un vantaggio confortante (39-29).
Dopo il riposo la Fortitudo si ripresenta in campo in versione “Bella Addormentata nel Bosco” e Verona in un amen piazza un parziale di 9-0 che rimette la partita in equilibrio. A questo punto inizio lo show personale di Gueye che infila 15 punti in 5 minuti e trascina gli ospiti al +4 (51-55). La Fortitudo si aggrappa all’esperienza del duo Muro-Gigena e soprattutto a Malaventura e riesce a limitare i danni. Con due canestri in chiusura di terzo quarto Bologna respira e chiude a +2 (62-60).
A questo punto ci si spetterebbe un ultimo quarto al fotofinish e invece Verona si scioglie come neve al sole; su uno sciocco fallo tecnico a Silvestrucci Muro punisce con 2 liberi e una bomba per il + 10 (70-60) al 32°. Due minuti più tardi Sorrentino con un sottomano dopo il furto chiude un devastante parziale di 18-0 per il 76-60 che, di fatto, chiude il match. Ultimi minuti utili solo per stabilire il distacco finale che il tabellone sancisce nel +13 (92-79). Buona la prima, pertanto, per la Fortitudo in questo campionato che si annuncia, in ogni caso, tutt’altro che semplice.
PAGELLE:
Muro 7: Conosce la categoria come lue tasche e ci sguazza entrando e uscendo dal match a suo piacimento. In 26 minuti 18 punti (5/12 dal campo) ma anche 4 rimbalzi e 5 assist.
Malaventura 7,5: Inizia rimanendo un po’ ai margini della partita ma quando il match prende una brutta piega sale in cattedra e diventa il mattatore. In 33 minuti 17 punti (5/6 dal campo, 4/4 in lunetta).
Borra: n.e.
Cittadini 6: Poco cercato dalla squadra fatica a far valere i suoi centimetri e la sua tecnica. In 27 minuti 10 punti (5/5 al tiro) e 2 rimbalzi.
Gigena 7,5: Inizia in apnea aggrappandosi al match con scaltrezza ed esperienza. Esce alla distanza e finisce da dominatore. In 31 minuti 21 punti (7/14 dal campo) ma anche 14 rimbalzi e 4 falli subiti.
Lamma 6,5: Si spreme (senza grandi risultati…) in difesa su Gueye e si guadagna il pane in attacco con un mix di voglia e mestiere. In 33 minuti 13 punti (5/9 dal campo), 3 rimbalzi, 6 falli subiti e 4 assist.
Genovese 6: Sta in campo poco ma fa il suo con diligenza. In 11 minuti 6 punti (1/2 dal campo) e 2 recuperi.
Montano n.g.: 1 minuto senza sporcare lo score.
Quaglia 6: Dà un po’ di ossigeno a Cittadini senza infamia e senza lode. In 14 minuti 2 punti (1/2 dal campo) e 1 rimbalzo.
Sorrentino 6: Inizia con un paio di cross alla Bruno Conti ma non si demoralizza e si rende utile alla causa con una buona difesa. In 24 minuti 5 punti (2/8 dal campo), 2 recuperi e 5 assist.
Finelli 6,5: “Un viaggio di 1.000 miglia inizia sempre con un primo passo.” Questo il suo esordio in conferenza-stampa che è anche la fotografia del match e, più in generale, di quella che sarà la stagione della Fortitudo. A livello tecnico è impeccabile (time-out tempestivi, lettura della partita correttissima) ma, come lui stesso ammette, la squadra ha ancora molto lavoro da fare. Farlo con una vittoria è un bel viatico!
Alessandro Cook
Summer League- 09-09-2009
FORTITUDO BOLOGNA vs VEMSISTEMI FORLI' 68-60
Fortitudo: Muro 10 (2/3, 2/4, 0/0), Malaventura 10 (2/6, 0/5, 6/7), Borra, Gigena 16 (2/4, 4/6, 0/2), Lamma 5 (1/6, 0/2, 3/4), Losi 3 (0/0, 1/4, 0/0), Genovese 3 (0/1, 1/2, 0/0), Quaglia 11 (5/8, 0/0, 1/2), Sorrentino 10 (3/5, 1/2, 1/1), Fin ne. All.: Finelli.
VemSistemi: Ravaioli, Tommasini 10 (2/2, 2/7, 0/0), Silvani ne, Poletti 8 (4/8, 0/0, 0/0), Villani 15 (5/9, 1/5, 2/3), Frassineti ne, Farioli 7 (2/4, 0/5, 3/4), Masciadri 12 (2/3, 2/4, 2/2), Mambelli ne, Forray 8 (4/6, 0/4, 0/2). All.: Di Lorenzo.
Parziali: 20-21, 42-32, 56-48, 68-60
Arbitri: Tirozzi, Sticco
Spettatori: 2.000
Tiri da due punti: Fortitudo 15/34 (44%) VemSistemi 19/32 (59%)
Tiri da tre punti: Fortitudo 9/25 (36%), VemSistemi 5/25 (20%)
Tiri liberi: Fortitudo 11/16 (69%), VemSistemi 7/11 (64%)
Rimbalzi: Fortitudo 30 (24+6), VemSistemi 40 (29+11)
Perse/Recuperate: Fortitudo 13/22, VemSistemi 22/14
Assist: Fortitudo 11, VemSistemi 11
Valutazione: Fortitudo 81, VemSistemi 63
Signore e Signori... Benvenuti in B1!
Già, perchè anche se si tratta ancora di Summer League (secondo tuurno, per la precisione), a differenza della sgambata contro i ragazzini di Osimo la partita contro Forlì è match vero.
Match di “categoria” in tutti i sensi: tanto agonismo, tanta intensità, poco spazio per numeri e spettacolo; insomma: tanta sciabola e poco fioretto!
La Fortitudo si presenta senza Cittadini, l’unica torre del suo scacchiere, e prova a far valere la maggior classe ma Forlì è padrona assoluta sotto le plance e il primo quarto scivola via sui canali dell’equilibrio (20-21 al primo intervallo corto).
Nel secondo periodo Bologna stringe un po’ in difesa conquistando punti facili in contropiede e con qualche lampo del duo Gigena-Muro prova l’allungo: a metà partita il tabellone scrive +10 (42-32) per i padroni i casa.
Dopo la pausa lunga Forlì scivola al massimo svantaggio (46-34 al 24°) ma con una zonaccia adeguata e qualche pausa di troppo riesce a non far scappare i padroni di casa che chiudono la terza frazione avanti di 8 (56-48).
Nell’ultimo gli ospiti imbucano un paio di triple con Tomasini e Villani e si arrampicano fino al -3 (61-58 con ancora 4 minuti da giocare) ma non riescono a completare l’operazione aggancio.
Nel finale due triple di Gigena e una furbata di Muro fissano il punteggio finale sul 68-60 per la Fortitudo che avrà quindi 8 punti di vantaggio da amministrare nel retour-match della prossima settimana in terra romagnola.
PAGELLE:
Muro 6: Bene in avvio, si perde nel corso della partita senzo peraltro mai forzare. In 24 minuti 10 punti (4/7 dal campo).
Malaventura 5,5: Sembra in difficoltà nell’adattarsi alla categoria. Si prende tiri non suoi ma sbaglia anche tiri piazzati che dovrebbero essere la specialità della casa. in 31 minuti 10 punti (2/11 dal campo, 6/7 ai liberi) e 5 rimbalzi.
Borra 5: Ancora troppo tenero per match di questo genere, si fa mangiare in testa dai lunghi avversari. In 13 minuti 0 punti (0/1 al tiro) e 5 timbalzi.
Gigena 6,5: Con l’assenza di Cittadini dovrebbe giocare nei pressi dell’area pitturata ma preferisce le mattonelle dell’arco più lontane. Buono in avvio e in chiusura, un po’ in ombra nel resto del match. In 34 minuti 16 punti (6/10 dal campo), 3 rimbalzi e 4 recuperi.
Lamma 5: Fatica sia fisicamente che mentalmente forzando troppo. Si arrangia con l’esperienza andando a pescare tanti falli (6) ma non ha ancora le chiavi della squadra in mano. In 29 minuti 5 punti (1/8 dal campo).
Losi 5,5: Il ragazzo proveniente dal vivaio Fortitudo sembra patire l’emozione dell’esordio in prima squadra e dopo una serie di ferri infila una tripla importante. Potrebbe tornare utile in futuro. In 12 minuti 3 punti (1/4 dal campo).
Genovese 5: Non trova molto spazio e comunque nei 12 minuti che Finelli gli concede non lascia molte tracce. Chiude con 3 punti (1/3 dal campo) e 2 rimbalzi.
Quaglia 6,5: In pratica unico lungo di ruolo si batte e si sbatte. Meglio davanti che dietro, ma comunque segnali positivi. In 26 minuti 11 punti (5/8 dal campo) e 5 rimbalzi.
Sorrentino 6,5: Tanta voglia e tanta fotta (e anche un po’ di confusione, a dire il vero...) al servizio della squadra. Importante nel mini-break del secondo quarto chiude con 10 punti (4/7 al tiro) e 4 recuperi in 19 minuti di utilizzo.
Fin: n.e.
Finelli 6: La squadra è ancora palesemente in ritardo di preparazione e soffre la mancanza di Cittadini sotto canestro ma dimostra di avere voglia di sbattersi. Impeccabile nel chiamare il time-out per il buon Alex c’è ancora tanto lavoro da compiere.
Alessandro Cook
CW - BASKET - FORTITUDO BOLOGNA - 03-09-2009
FORTITUDO - OSIMO - 100 - 47
Dopo un’estate a dir poco travagliata con i gravi problemi societari
e il poco invidiabile record del doppio salto all’indietro di
categoria, la Fortitudo si ripresenta al PalaDozza per il primo
impegno ufficiale della nuova stagione.
Ospite di turno nel primo turno di Summer Cup (in pratica la Coppa
Italia di Serie B) è la Robur Osimo che, essendo ancora molto
indietro nell’allestimento della squadra, di fatto si presenta a
Bologna con la juniores.
C’è curiosità per vedere come reagirà il popolo biancoblù alla
tempesta dei mesi scorsi e il primo segnale è quantomeno
sbalorditivo: partita posticipata di una mezz’oretta per
consentire di smaltire la fila chilometrica ai botteghini, a
testimonianza di un’amore cieco ed indissolubile difficilmente
riscontrabile in qualsiasi altra realtà!
Palla a due, quindi, in un palasport che non è sold-out ma che
presenta comunque un bel colpo d’occhio (ad occhio i presenti
saranno circa 4.000). Dopo il primo canestro della Fortitudo 2009-2010
che porta la firma di Cittadini i ragazzini di Osimo provano a vincere
l’emozione di un palcoscenico troppo grande per loro e al minuto 4,
con una bomba di tabella di David mettono addirittura la testa avanti
(8-10). Ma è solo un fuoco di paglia perchè la Fortitudo chiude il
quarto con un parziale di 19-0 che, di fatto, chiude la partita
(sempre che di partita si possa parlare...).
i restanti 3 quarti procedono quindi con il pallottoliere e sono utili
solo per stabilire lo scarto e per vedere all’opera vecchi e nuovi
volti in canotta Fortitudo, con il pubblico che sembra in
finale-scudetto per calore e coinvolgimento...
Finisce 100-47 e i cronisti bravi direbbero che la qualificazione è
in cassaforte.
PAGELLE:
Difficile dare valutazioni su una partita che ha meno (molto meno!)
attendibilità di uno scrimmage infrasettimanale.
Solo impressioni, pertanto: tra i confermati bene Cittadini
(sembrava Gulliver in mezzo ai lillipuziani), Lamma e Malaventura a
marce ridotte con il pilota automatico.
Tra i volti nuovi: Muro sembra essere il classico bomber di
categoria, capace di accendersi e infilare punti in striscia; Gigena
può giocare sia vicino a canestro che fuori dall’arco dei tre
punti; Sorrentino ci mette tanta fisicità; Genovese, Quaglia e
Borra sembrano bravini ma ancora molto acerbi; Fin ancora
piuttosto indietro.
Alessandro Cook
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