SERIA A - BASKET PLAYOFF 2006 - FINALE
GARA 1 -
14-06-2006
FORTITUDO BOLOGNA - TREVISO
BENETTON 69 - 77
CLIMAMIO BOLOGNA: Garris 12, Belinelli 8, Mancinelli 5, Diawara 13,
Bagaric 6, Becirovic 12, Watson 5, Lorbek 6, Green 2, Ress ne,
Binetti ne, Bruttini ne. All. Repesa.
BENETTON TREVISO: Zisis 9, Nicholas 15, Siskauskas 19, Bargnani 16,
Goree 6, Mordente 3, Santangelo, Bryant 6, Slokar 3, Kalve ne,
Sottana ne, Crosariol ne. All. Blatt.
Arbitri Paternicò, Cerebuch e Pozzana.
Note: parziali 12-22, 35-40, 52-55. Tiri liberi: Climamio 16 su 22,
Benetton 13 su 18. Da tre: Climamio 9 su 33, Benetton 6 su 19.
GARA 2 - 16-06-2006
TREVISO
BENETTON - FORTITUDO BOLOGNA 88 - 82
BENETTON TREVISO: Zisis 17, Siskauskas 17, Nicholas 15, Goree 6,
Bargnani 17, Santangelo 2, Bryant 1, Mordente 11, Slokar 2, Sottana,
Kalve ne, Crosariol ne. All. Blatt.
CLIMAMIO BOLOGNA: Garris 7, Becirovic 25, Mancinelli 6, Diawara 11,
Bagaric 2, Watson 6, Lorbek 9, Green, Belinelli 15, Ress 1, Binetti
ne, Bruttini ne. All. Repesa.
Arbitri Cicoria, Tola e D’Este.
Note: parziali 24-17, 41-39, 65-61. Tiri liberi: Benetton 31 su 41,
Climamio 19 su 24. Da tre: Benetton 9 su 23, Climamio 11 su 30.
Cinque falli: Green.
GARA 3 - 18-06-2006
FORTITUDO BOLOGNA - TREVISO
BENETTON 73 - 72 - dts
Climamio: Garris 4, Becirovic 4, Mancinelli 4, Diawara 15, Bagaric 16,
Green 11, Belinelli 12, Lorbek 7, Watson. N. e. Ress, Binetti,
Bruttini.
Benetton: Zisis 4, Nicholas 13, Siskauskas 22, Bargnani 16, Goree 9,
Santangelo, Mordente 4, Slokar 2, Bryant 2. N. e. Crosariol, Sottana,
Kalve.
Arbitri: Facchini, Sahin, Sabetta.
Note: liberi: Bo 24/34, Tv 30/36. Da due: Bo 17/40, Tv 12/31. Da tre:
Bo 5/25, Tv 6/29. Rimbalzi: Bo 45, Tv 46.
Parziali: 5´ 5-5, 10´ 18-12, 15´ 22-14, 20´ 36-22, 25´ 41-30, 30´
46-47, 35´ 56-50, 40´ 62-62, 45´ 73-72. Massimo vantaggio F: +17
(33-16) al 18´. Massimo svantaggio: - 3 (2-5) al 3´.
GARA 4 - 20-06-2006
TREVISO
BENETTON - FORTITUDO BOLOGNA 69 - 68
BENETTON TREVISO: Zisis 7, Nicholas 12, Siskauskas 18, Goree 17,
Bargnani 8, Santangelo, Bryant, Mordente 7, Slokar, Kalve ne, Sottana
ne, Crosariol ne. All. Blatt.
CLIMAMIO BOLOGNA: Garris 4, Belinelli 11, Mancinelli 5, Lorbek 9,
Watson 2, Bagaric 7, Green 4, Diawara 6, Becirovic 20, Ress, Bruttini
ne, Binetti ne. All. Repesa.
Arbitri Lamonica, Mattioli, Duranti.
Note: parziali 20-12, 37-35, 53-50. Tiri liberi: Benetton 27 su 35,
Climamio 19 su 21. Da tre: Benetton 6 su 19, Climamio 7 su 19. Cinque
falli: Lorbek.
SERIA A BASKET PLAYOFF 2006 - SEMIFINALE
GARA 1
FORTITUDO - NAPOLI 91 - 89 - dts
CLIMAMIO BOLOGNA: Garris 2, Belinelli 20, Mancinelli 7, Diawara 7, Bagaric 4, Green 18, Becirovic 5, Watson 8, Lorbek 20, Ress ne, Binetti ne, Bruttini ne. All.
Repesa.
CARPISA NAPOLI: Greer 26, Stefansson, Morandais 12, Sesay 21, Cittadini 4, Rocca 13, Larranaga 7, Spinelli 3, Hunter 3, Morena ne, Fevola ne. All.
Bucchi.
Arbitri: Facchini, Tola e Tullio.
Note: parziali 24-23; 42-44; 56-61; 78-78. Tiri da due: Climamio 15/41; Carpisa 12/28. Tiri da tre: 14/33; 14/26. Tiri liberi: 19/26; 23/30. Rimbalzi: 38; 41. Usciti per 5 falli: 38’38” Becirovic (77-77); 44’52” Garris (88-87)
GARA 2
NAPOLI - FORTITUDO 89 - 78
Carpisa: Greer 17, Stefansson 14, Morandais 19, Sesay 19,
Cittadini 6, Spinelli 3, Larranaga, Rocca 7, Hunter 4. N. e. Morena,
Fevola.
Climamio: Garris 11, Becirovic 14, Belinelli 8, Ress 3, Bagaric
2, Green 5, Mancinelli 2, Diawara 12, Lorbek 14, Watson 7. N. e.
Binetti, Bruttini. - Arbitri: Cicoria, Sabetta, Giansanti.
Note: liberi: Na 24/27, Bo 20/24. Da due: Na 19/36, Bo 14/32. Da tre:
Na 9/23, Bo 10/24. Rimbalzi: Na 33, Bo 32.
Parziali: 5´ 9-10, 10´ 24-20, 15´ 35-28, 20´ 50-40, 25´ 56-48, 30´
64-59, 35´ 71-67, 40´ 89-78. Massimo vantaggio F: +3 (12-9) al 6´.
Massimo svantaggio: - 13 (76-89) al 39´.
GARA 3
FORTITUDO - NAPOLI 83 - 58
Climamio: Garris 12, Belinelli 23, Mancinelli 13, Diawara 13, Bagaric 3, Lorbek 5, Watson 9, Green, Becirovic 2, Ress 3, Binetti, Bruttini.
Carpisa: Greer 7, Stefansson 6, Morandais 8, Sesay 6, Cittadini 3, Spinelli 4, Larranaga 4, Rocca 4, Hunter 16, Fevola. N. e. Morena.
Arbitri: Lamonica, D´Este, Chiari. Note: liberi: Bo 14/18, Na 30/37. Da due: Bo 21/34, Na 14/27. Da tre: Bo 9/26, Na 0/15. Rimbalzi: Bo 36, Na 26.
Parziali: 5´ 22-2, 10´ 34-12, 15´ 41-22, 20´ 50-30, 25´ 62-32, 30´ 69-40, 35´ 81-45, 40´ 83-58. Massimo vantaggio F: +38 (79-41) al 34´. Mai in svantaggio.
GARA 4
NAPOLI - FORTITUDO 92 - 82
CARPISA NAPOLI: Greer 24, Stefansson 4, Morandais 18, Cittadini
7, Rocca 11, Larranaga 9, Spinelli 11, Hunter 8, Morena, Fevola ne.
All. Bucchi.
CLIMAMIO BOLOGNA: Garris 25, Belinelli 3, Mancinelli 8, Diawara 13,
Bagaric 3, Watson 4, Becirovic 11, Lorbek 6, Green 9, Ress, Binetti
ne, Bastoni ne. All. Repesa.
Arbitri: Paternicò, Sahin, Mastrantoni.
Note: parziali 29-23; 53-44; . Tiri da due: Carpisa 16/35; Climamio
10/23. Tiri da tre: 12/24; 13/38. Tiri liberi: 24/30; 23/26.
Rimbalzi: 43; 33. Usciti per 5 falli: 33’12” Cittadini (76-66),
34’54” Bagaric (82-69), 37’53” Green (87-73); 37’53”
Becirovic (87-73).
GARA 5
FORTITUDO - NAPOLI 103 - 83
Climamio: Garris 15, Belinelli 34, Mancinelli 3, Diawara 8, Bagaric 6,
Green 6, Becirovic 21, Lorbek 2, Watson 6, Ress, Binetti 2,
Bruttini.
Carpisa: Greer 31, Stefansson 19, Morandais 12, Rocca 8, Cittadini
6, Spinelli, Larranaga 7, Hunter. N. e. Morena, Fevola.
Arbitri: Cicoria, Sabetta, Mattioli.
Note: liberi: Bo 17/25, Na 27/42. Da due: Bo 22/36, Na 16/34. Da
tre: Bo 14/28, Na 8/26. Rimbalzi: Bo 39, Na 34.
Parziali: 5´ 14-16, 10´ 30-28, 15´ 38-33, 20´ 62-44, 25´ 69-53,
30´ 77-64, 35´ 91-70, 40´ 103-83. Massimo vantaggio F: +27 (101 -
74) al 38´. Massimo svantaggio: - 5 (16-21) al 6´.
SERIA A BASKET PLAYOFF 2006 - QUARTI DI FINALE
Gara 4 Gio 25 Maggio
ANGELICO BIELLA - CLIMAMIO BOLOGNA 76 - 80
Angelico: Smith 22, Sefolosha 9, Williams 20, Garri 2, Frosini
14, Bremer 3, Santarossa 6, Ganeto, Cusin. N.e. Gergati.
Climamio: Garris 9, Belinelli 11, Mancinelli 13, Lorbek 6,
Watson,
Becirovic 13, Green 8, Diawara 8, Ress 2, Bagaric 10. N.e. Binetti,
Bruttini.
Arbitri: Cicoria, Tola e Chiari.
Note: liberi: Bi 14/17, Bo 18/26. Da due: Bi 19/38, Bo 16/30. Da
tre: Bi 8/27, Bo 10/23. Rimbalzi: Bi 42, Bo 29.
Parziali: 5´ 12-8, 10´ 20-21, 15´ 30-32, 20´ 37-43, 25´ 45-52,
30´ 61-61, 35´ 67-69, 40´ 76-80. Massimo vantaggio Fortitudo: +11
(41-30) al 18´. Massimo svantaggio: -6 (14-20) all´8´.
SERIA A BASKET PLAYOFF 2006 - QUARTI DI FINALE
Gara 3 Mer 24 Maggio
CLIMAMIO BOLOGNA - ANGELICO BIELLA 105 - 55
Climamio: Garris 5, Belinelli 11, Mancinelli 10, Lorbek 15,
Watson 9, Green 15, Becirovic 9, Diawara 10, Ress 6, Bagaric 10,
Binetti 5, Bruttini.
Angelico: Smith 13, Sefolosha 9, Williams 12, Garri 5, Frosini,
Bremer 8, Santarossa 3, Ganeto 1, Cusin 4, Gergati. N. e. Cotani.
Arbitri: Sahin, Taurino, Pozzana.
Note: liberi: Bo 30/33, Bi 19/27. Da due: Bo 18/37, Bi 9/18. Da tre:
Bo 13/28, Bi 6/23. Rimbalzi: Bo 38, Bi 26.
Parziali: 5´ 15-10, 10´ 28-25, 15´ 38-35, 20´ 56-39, 25´ 62-39,
30´ 80-45, 35´ 84-52, 40´ 105-55. Massimo vantaggio F: +50 finale.
- Massimo svantaggio: - 2 (0-2) al 1´.
Dopo la sconfitta in gara-2 patita in Piemonte, la Fortitudo torna a Bologna per affrontare nel terzo incontro dei quarti di finale dei play-off l’Angelico Biella. Il popolo Fortitudo si stringe attorno alla squadra in un match fondamentale per l’esito della serie ma anche Biella ci crede: ci crede la squadra, che affronta il riscaldamento con la massima concentrazione; ci crede coach Ramagli che nel pre-partita dichiara “Non siamo qui per allungare la serie... siamo qui per vincerla!”; ci credono i tifosi che numerosi (circa 80) e colorati fanno sentire la loro voce.
L’inizio di partita vede subito la Fortitudo concentratissima che prova a scappare con tre triple di Lorbek (18-10), ma l’Angelico non si fa intimidire e con un contro-parziale di 8-0 riporta il match in parità a quota 18. Si arriva alla fine del primo quarto con le due squadre che continuano il bombardamento e la Climamio avanti di 3 punti (28-25). Nel secondo periodo Bologna continua a colpire in attacco e comincia anche a mordere in difesa, ma Biella sembra non abbia nessuna intenzione di mollare (38-37 al 15’), ma negli ultimi 5 minuti del quarto la Fortitudo piazza un pirotecnico parziale di 18-2 che di fatto chiude i giochi: 58-39 all’intervallo lungo. Al rientro dagli spogliatoi Biella è in chiaro debito d’ossigeno e per 7 interminabili minuti non buca mai la retina avversaria; al contrario la Fortitudo continua a trovare con facilità canestri un po’ da tutti gli uomini e il divario assume proporzioni importanti: 80-45 al 30’. L’ultimo quarto è pura accademia, con Ramagli che fa riposare i suoi uomini più importanti in vista di gara-4; anche Repesa concede un po’ di gloria a chi di solito non gioca molto, ma nonostante tutto la difesa biancoblù continua ad essere assatanata e la bomba finale dall’angola di Diawara sigla il +50 finale (105-55). La Fortitudo colleziona quindi una serie di record per i play-off (massimo scarto, il 150-30 nella valutazione), ma soprattutto porta a casa una gara importante e dà un chiaro segnale a Biella per il prosieguo nella serie. Imperativo per gli uomini di coach Repesa ora è tornare in Piemonte con la stessa intensità ed aggressività per chiudere il prima possibile la pratica Biella e potersi concentrare su Napoli, che nel frattempo è già approdata in semifinale eliminando per 3-0 la Snaidero Udine.
Alessandro Cook
PAGELLE:
Bagaric 7: Dà l’impressione di gigioneggiare troppo sul fatto di essere assolutamente immarcabile per i lunghi avversari. Ma quando stà lì con la testa è
incotenibile. Per lui 10 punti in 13 minuti.
Binetti 7: Entra quando il match è gia in naftalina, ma fa di tutto per mettersi comunque in mostra. in 6 minuti 5 punti e 10 di valutazione.
Becirovic 7: Contribuisce a demolire Biella senza sudare più di tanto. Chiude la serata con 9 punti in 21 minuti.
Belinelli 7: Anche il cinno per una volta non deve fare gli straordinari in attacco, ma comunque con 11 punti e 5 assist porta il suo mattone.
Diawara 6,5: La solita energia e un discreto bottino (10 punti) nei 20 minuti che Repesa gli concede.
Garris 6,5: Si spreme molto in difesa all’inizio, e l’andamento del match gli concede di rifiatare a lungo nella ripresa.
Lorbek 7: Inizia martellando Biella dall’arco, poi Repesa se lo dimentica un po’ in panchina. Partecipa comunque anche lui alla beneficiata finale e chiude la sua serata con 15 punti e 5 rimbalzi.
Mancinelli 7,5: Prova di carattere del capitano che fa molto bene su tutti e due i lati del campo. In 19 minuti 10 punti e 6 rimbalzi.
Ress 7: Da bravo soldatino si fa trovare pronto quando Repesa lo chiama.
Watson 7: Spettacolare a rimbalzo (16 chicche alla fine, di cui 9 sotto le tabelle avversarie), granitico in difesa dove spegne tutti i lunghi avversari, concreto in attacco (9 punti).
Green 8: Spreme un’intensità pazzesca in difesa dove recupera 6 palloni, e anche in attacco è piuttosto ispirato (15 punti). La sua valutazione (23) è la migliore della squadra.
Repesa 9: Dopo la sconfitta di Biella aveva chiesto alla squadra alcune risposte... Per una sera i suoi ragazzi lo accontentano in tutto. Ad un certo punto dell’ultimo periodo il popolo Fortitudo gli concede una standing ovation e lui risponde con l’inchino!
SERIA A BASKET PLAYOFF 2006 - QUARTI DI FINALE
Gara 2 Sab 20 - Dom 21 Maggio
ANGELICO BIELLA - CLIMAMIO BOLOGNA 85 - 76
Angelico: Smith 25, Sefolosha 8, Williams 17, Garri 11, Frosini
6, Bremer 8, Santarossa 10, Cusin. N.e. Ganeto, Vergati, Castagnetto,
Cotani.
Climamio: Garris 4, Becirovic 6, Mancinelli 5, Lorbek 7, Bagaric 7,
Green 11, Belinelli 10, Diawara 23, Ress, Watson, Binetti 3. N.e.
Bruttini.
Arbitri: Lamonica, D´Este e Giansanti.
Note: liberi: Bi 16/21, Bo 8/13. Da due: Bi 18/31, Bo 19/44. Da tre:
Bi 11/24, Bo 10/30. Rimbalzi: Bi 39, Bo 35.
Parziali: 5´ 16-7, 10´ 23-18, 15´ 38-23, 20´ 43-36, 25´ 56-40,
30´ 68-49, 35´ 77-57, 40´ 85-76. Massimo vantaggio F: +3 (3-0) al
1´. Massimo svantaggio: -23 (54-77) al 34´.
SERIA A BASKET PLAYOFF 2006 - QUARTI DI FINALE
Gara 1 - Gio 18 Maggio
CLIMAMIO BOLOGNA - ANGELICO BIELLA 78 - 67
Climamio: Garris 9, Becirovic 16, Mancinelli 6, Diawara 1,
Lorbek 5, Green 5, Belinelli 19, Bagaric 3, Watson 6, Ress 8, Binetti.
N.e. Bruttini.
Angelico: Smith 2, Sefolosha 8, Williams 19, Garri 11, Frosini
15, Bremer 12, Ganeto, Cusin, Santarossa. N.e. Cotani, Gergati.
Arbitri: Duranti, Facchini, Corrias.
Note: liberi: Bo 20/27, Bl 16/31. Da due: Bo 18/45, Bl 15/31. Da tre:
Bo 8/24, Bl 7/26. Rimbalzi: Bo 42, Bl 40.
Parziali: 5´ 13-10, 10´ 22-21, 15´ 31-28, 20´ 44-40, 25´ 49-53,
30´ 58-61, 35´ 66-58, 40´ 78-67. Massimo vantaggio F: +11 finale.
Massimo svantaggio: -6 (49-55) al 27´.
Inizia l’avventura dei play-off per la Fortitudo che, conquistato il vataggio del fattore campo, ospita nella prima partita dei quarti di finale l’Angelico Biella.
Prima della palla a due davanti ai soliti cinquemila con una sparuta rappresentanza di tifosi ospiti, doveroso minuto di raccoglimento in ricordo di Stefanone, ragazzo della Fossa scomparso improvvisamente nella notte prima della partita. Inizio di partita con le due squadre che si fronteggiano senza che nessuna delle due riesca a prendere vantaggi importanti: dopo dieci minuti Fortitudo avanti di 1 lunghezza sul 22-21. Anche il secondo periodo è un continuo alternarsi di vantaggi minimi e la tripla di Garri manda tutti negli spogliatoi con Biella a inseguire sul 44-40.
Dopo l’intervallo lungo l’Angelico prova la fuga, ma l’imprecisione ai tiri liberi (16/31 alla fine) e qualche bella giocata di Belinelli e Garris consente alla Fortitudo di rimanere in partita: 61-58 per Bologna.
Nell’ultimo periodo Biella sembra però aver finito la benzina, la Climamio stringe un po’ in difesa e con due bombe consecutive di Ress piazza il break decisivo. Finisce 78-67 e si va in Piemonte per gara-2 con l’impressione che i ragazzi di Repesa debbano mettere ben altra intensità sul campo per chiudere in fretta la serie.
Alessandro Cook
17^ GIORNATA DI RITORNO turno del 14/05/2006
Climamio Bologna - Snaidero Cucine Udine 87 -86
(19-23, 42-50, 72-67)
Climamio: Binetti ne, Mancinelli 2 (1/1), Becirovic 19 (1/9, 4/7), Belinelli 8 (0/3, 1/7), Diawara 5 (1/5, 1/2), Garris 18 (2/3, 4/9), Bagaric 10 (5/8), Green 4 (1/4, 0/3), Watson 13 (5/6), Ress, Lorbek 8 (3/6, 0/2), Bruttini ne. All. Repesa
Snaidero: Mladjan ne, Lucas 9 (3/4, 1/2), Gigena 7 (2/3, 1/2), Di Giuliomaria 14 (2/7, 1/3), Vetoulas 11 (1/1, 3/6), Hill 25 (1/1, 6/11), Jaacks 5 (2/3, 1/1), Zavackas, Metz ne, Mian 8 (1/1, 2/4), Sekunda 7 (1/3, 1/3), Dri ne. All. Pancotto
Arbitri: Grossi, Duranti, Gori. Tiri totali: Cli 29/75 (10/30 da tre), Sna 28/55 (25/32 da tre). Tiri liberi: Cli 19/28, Sna 15/23. Rimbalzi: Cli 38 (Watson 8), Sna 41 (Hill 7). Assist: Cli 12 (Garris 4), Sna 12 (Vetoulas e Hill 4). Valutazione: Cli 102 (Garris 25), Sna 85 (Hill 22). Spett.: 5136. Incasso: 59255 Euro
Dopo la “scampagnata” di Reggio Calabria in settimana la Fortitudo ritrova le tavole amiche del PalaDozza nell’ultima giornata di regular season. Ospite dei bolognesi è la Snaidero Udine, autentica rivelazione della stagione e squadra da prendere con le molle (già 10 vittorie in trasferta in questo campionato) soprattutto per difendere la prima posizione in classifica che consentirebbe agli uomini di Repesa di giocarsi davanti al pubblico amico tutte le eventuali belle negli imminenti play-off.
Alla palla a due la gara le due squadre iniziano molto sciolte con gli attacchi a dominare le rispettive difese, senza che nessuna delle due compagini prenda decisamente il sopravvento: al primo intervallo corto si va sul 23-19 per gli ospiti. Nei secondi 10 minuti Udine continua il suo show in attacco con una serie di triple di Hill e Vetoulas e fa i primi tentativi di fuga arrivando fino al +13 (27-40 sulla tripla di Gigena) con la Fortitudo che prova a non farsi scappare la partita e contiene il passivo a 8 lunghezze all’intervallo a lungo (42-50). Al rientro dagli spogliatoi gli uomini di Repesa stringono decisamente le maglie difensive e prima agganciano Udine (60-60 al minuto 28) e poi mettono la freccia (72-67 al secondo intervallo corto).
All’inizio dell’ultimo periodo la Fortitudo sembra padrona assoluta del campo, vola a +8 sprecando varie volte l’opportunità di portare il vantaggio in doppia cifra e consente alla Snaidero di rimanere aggrappata alla partita. A 5 minuti dal termine i biancoblù conservano ancora 5 punti di margine, ma Udine non si dà per vinta: Pancotto pesca dal cilindro una zona 2-3 che risulta indigesta agli uomini di Repesa e con un paio di triple del solito Hill prima riaggancia e poi sorpassa Bologna: si arriva a 32 secondi dal termine con la Snaidero a +2 (84-86). Sul time-out disegna un gioco per la tripla di Belinelli (fino a quel momento 0/9 dal campo per lui...) e il “cinno” non tradisce: bomba dall’angolo che ribalta il punteggio (87-86). Ultimo attacco per Udine: penetrazione di Hill che scarica per il comodo jump di Sekunda che si spegne sul ferro; rimbalzo di T.J. Watson e titoli di coda su un match vibrante e su una regular season che la Fortitudo conclude solitaria in vetta.
Alessandro Cook
PAGELLE:
Bagaric 6: Non è al top della condizione e non sfrutta del tutto l’evidente gap fisico nei confronti dei lunghi avversari. Chiude la sua serata con 10 punti e 7 rimbalzi.
Binetti: n.e.
Becirovic 8: E’ ormai uno dei giocatori più importanti del campionato. In 33 minuti 19 punti e 5 rimbalzi.
Belinelli 6,5: Spara alla luna per tutto il match, ma la tripla che conta gonfia la retina. E’ comunque bravo a subire tanti falli (6) e i suoi viaggi in lunetta sono fruttuosi (5/6).
Diawara 6: Ci mette la fotta di sempre ma la mira non è quella dei giorni migliori (2/7) e contro la zona ci capisce veramente poco.
Garris 8: Miglior partita con la canotta biancoblù per Kiwane, che oltre alla solita impeccabile regia colpisce in prima persona: in 30 minuti 18 punti e 25 di valutazione.
Lorbek 6: Potrebbe andare a nozze contro la zonetta avversaria ed in effetti si prende buoni tiri, ma la mira è piuttosto storta (3/8 dal campo). Nei 21 minuti che resta in campo segna 8 punti e raccoglie 7 rimbalzi.
Mancinelli 5: La sua presenza è impalpabile sia in termini di quantità (solo 10 minuti in campo) che di qualità (2 punti).
Ress n.g.: Una comparsata di 15 secondi alla fine del secondo quarto.
Watson 8: Sempre positivo, fa sentire i muscoli ai lunghi avversari (8 rimbalzi) e non spreca un pallone (13 punti con 5/6 al dal campo).
Green 5: Contro la zona avversaria fa tanta confusione e manda fuori ritmo anche i compagni. In 17 minuti 4 punti (1/7 al tiro) e -4 di valutazione.
Repesa 6,5: Alla fine porta a casa partita e primo posto in stagione regolare e per adesso va bene così...
16^ GIORNATA DI RITORNO turno del 11/05/2006
Viola R.Calabria - Climamio Bologna 85 - 126
VIOLA REGGIO CALABRIA: Capin 22 (5/7, 3/6), Rugolo ne, De
Marco, Zig 22 (2/7, 6/13), Costantino ne, Verginella ne, Vazzana ne,
Grace (8/12, 1/2), Yasakov ne, Cerami ne, Saccà 2 (1/3,0/1), Mc Coy
20 (8/8). Coach Pasquale Iracà.
CLIMAMIO BOLOGNA: Bastoni, Mancinelli 24 (5/5, 0/1), Becirovic
9 (3/4,1/3), Belinelli 28 (3/3,6/9), Diawara 25 (8/11,2/3), Garris 6
(2/4 da 3), Bagaric 13 (6/10), Green 14 (5/7,1/1), Watson 13 (5/5,
1/3), Ress 6 (0/2,2/2), Lorbek ne, Diviach. Coach Jasmin Repesa. -
Arbitri: Sabetta, Borroni, Bertelli.
NOTE - Tiri liberi: Viola 4/10, Climamio 11/12. Rimbalzi: Viola 20 (Mc
Coy 7), Climamio 34 (Bagaric 10). Assist: Viola 18 (Capin 8), Climamio
12 (Belinelli 4). Spettatori: 200 circa.
15^ GIORNATA DI RITORNO turno del 07/05/2006
Climamio Bologna - Montepaschi Siena 79 - 68
CLIMAMIO BOLOGNA: Becirovic 14 (3/3, 2/4), Garris 8 (1/1 da
3), Watson 10 (4/6), Lorbek 5 (2/3, 0/19; Bastoni ne, Mancinelli 8
(4/7, 0/1), Diawara 12 (3/3, 2/4), Bagaric ne, Green 11 (4/7, 1/3),
Ress (0/2, 0/1), Diviach ne. All. Repesa.
MONTEPASCHI SIENA: Eze 0, Thomas 11 (4/5, 1/6), Hamilton 5
(2/3, 0/3), Kaukenas 20 (5/6, 2/2), Stonerook 3 (1/5 da 3); Nicola ne,
Zukauskas 3 (0/1, 1/1), Boisa 6 (1/1, 1/3), Pecile 6 (1/4), Datome 3
(0/1, 1/2), Chiacig 1, Charisis 10 (0/2, 2/3). All. Recalcati. -
Arbitri: Chiari, Mattioli, Mastrantoni.
Note - parziali: 16-18; 34-39; 55-58. Tl: Climamio 18/28, Mps 15/19.
T2p: Climamio 20/36, Mps 13/23. T3p: Climamio 7/20, Mps 9/25.
Rimbalzi: Climamio 31 (20 dif, 11 off), Mps 29 (22 dif, 7 off). Palle
perse/rec: Mps 22/14. Spett. 5255, incasso 61.461 euro.
Mezzogiorno di fuoco per la Fortitudo, che nella quindicesima giornata di ritorno, affronta al PalaDozza la MontePaschi Siena. Partita con infiniti motivi di interesse: per i padroni di casa che non vogliono abbandonare il sogno di raggiungere il primato in classifica, ma anche per gli ospiti che, vincendo i due scontri diretti di Bologna e dell’ultima giornata a Treviso, potrebbero anch’essi ambire al primato. Interessante anche il duello tra i due coach: da una parte Charlie Recalcati, condottiero del primo storico scudetto dell’aquila e dall’altra Jasmin Repesa alla guida della Fortitudo nel secondo tricolore biancoblu.
Per il match-clou della giornata la Land Rover Arena è gremita in ogni ordine di posto e molto calorosa, con un centinaio di tifosi senesi (arrivati in realtà alla fine del primo quarto...) che dietro allo striscione Commandos cercano comunque di far sentire la loro voce.
Inizio di partita in equilibrio, con le difese a dominare i rispettivi attacchi con il riultato che nessuna delle due squadre riesce a scappare. Allo scadere del primo quarto la preghiera di Datome da centrocampo regala il 18-16 agli ospiti. Anche il secondo quarto vede le due squadre sempre vicinissime nel punteggio e anche in questo periodo, Siena trova una tripla allo scadere (questa volta con Boisa) che fissa il risultato sul +5 Montepaschi (39-34). Dopo l’intervallo lungo Bologna cerca di non perdere la scia degli ospiti e, incredibile ma vero, per l’ennesima volta è una bomba forzatissima allo scadere dei primi 30 minuti di Jamel Thomas che chiude il terzo quarto sul 58-55 per Siena. Nell’ultimo quarto ecco invece che la partita svolta decisamente: complici il quarto fallo di Kaukenas (fino a quel momento imprendibile per la difesa biancoblù) e l’esplosione di Diawara la Fortitudo piazza il break che chiude i conti. Alla sirena finale (questa volta senza nessuna tripla di Siena...) il tabellone sancisce il 79-68 per gli uomini di Repesa e per l’entusiasmo del popolo biancoblù.
Alessandro Cook
PAGELLE:
Bagaric: n.e.
Bastoni: n.e.
Becirovic 7,5: Da un po’ di tempo è ormai una garanzia. Non tira benissimo dal campo (2/8) ma carica di falli gli avversari e fa bottino dalla lunetta (9/12). Per lui anche 5 assist.
Belinelli 6,5: Tira meno del solito (4/9) ma si prende responsabilità importanti e usa molto anche la penetrazione. Chiude con 11 punti in 31 minuti.
Diawara 8: Nel primo tempo non trova mai il canestro e il pubblico biancoblù comincia a pensare (e a temere..) che probabilmente il suo magic-moment sia al capolinea. E invece nella ripresa Yakhouba torna ad essere il killer degli ultimi tempi e spacca in due la partita: 12 punti con 5/7 al tiro e 5 rimbalzi.
Garris 6,5: Chirurgico dal campo (2/2),sfrutta discretamente dalla lunetta (5/7) i 4 falli subiiti, timing della partita perfetto.
Lorbek 6: Fatica contro i lunghi avversari, ma è nel quintetto che alla fine gira il match. In 24 minuti 5 punti e 4 rimbalzi.
Mancinelli 6: Inizia discretamente, poi si perde usando il fioretto in una partita in cui servirebbe la clava.
Ress 5,5: L’assenza di Bagaric gli offre maggior minutaggio rispetto al solito: non lo sfrutta benissimo al tiro (0/3).
Watson 7: Solità intensità pazzesca nei 22 minuti che Repesa gli concede. Chiude la partita con 10 punti (4/6 dal campo) e 8 rimbalzi.
Green 6,5: Gioca molto (23 minuti) e proprio quando sembra che la scelta del coach di volerlo in campo quando il match è caldo sia un po’ azzardata, trova 5 punti connsecutivi che pesano come macigni sull’esito della gara. Da ricordare nel primo tempo un suo schiaccione in contropiede da high-lighst NBA.
Repesa 8: Domina il confronto con Recalcati. La differenza è visibile agli occhi di tutti: da una parte un’accozzaglia di giocatori con talento che sembrano essersi visi in palestra un’ora prima della partita, dall’altra una squadra in cui ognuno porta a suo modo il suo mattoncino.
14^ GIORNATA DI RITORNO turno del 04/05/2006
Angelico Biella - Climamio Bologna 68 - 80
Angelico: Bremer 14, Smith, Sefolosha 23, Williams 14,
Garri 8, Santarossa, Cotani 5, Frosini 4. N.e. Ganeto, Vergati, Cusin,
Castagnetti.
Climamio: Garris 8, Becirovic 23, Mancinelli 12, Diawara 14,
Lorbek, Belinelli 15, Green 2, Ress 4, Watson 2. N.e. Bastoni e
Diviach.
Arbitri: Cicoria, Lamonica, Pozzana.
Note: liberi: Bi 20/32, Bo 10/12. Da due: Bi 18/37, Bo 14/31. Da tre:
Bi 4/20, Bo 14/25. Rimbalzi: Bi 39, Bo 28.
Parziali: 5´ 7-13, 10´ 19-27, 15´ 25-43, 20´ 34-56, 25´ 39-59, 30´
52-69, 35´ 62-73, 40´ 68-80. Massimo vantaggio F: +24 (55-31) al 21´.
Mai in svantaggio.
13^ GIORNATA DI RITORNO turno del 23/04/2006
Upea Capo d'Orlando - Climamio Bologna 82 - 90
(24-26; 45-46; 66-69)
Capo d'Orlando: Levin 7 (1/2, 1/3), Valenti ne, Esposito 4 (1/2, 0/3), Nnamaka 10 (4/7), Janicenoks 23 (5/6, 3/5), Fabi ne, Evtimov 16 (8/11), Kastmiler ne, Carter 8 (3/3, 0/4), Perry 4 (2/4, 0/2), Ramelli ne, Praskevicius 10 (0/6, 2/5). All. Perdichizzi
Bologna: Rombaldoni ne, Bastoni ne, Mancinelli 2 (1/4, 0/1), Becirovic 17 (5/9, 2/4), Belinelli 13 (1/3, 3/6), Diawara 11 (3/4, 1/2), Garris 5 (0/1, 0/2), Green 8 (1/3, 1/4), Watson 20 (8/9), Ress 9 (3/3, 1/1), Lorbek 5 (1/2, 1/2). All. Repesa
Arbitri: Luciano Tola, Pierluigi D'Este e Roberto Begnis
12^ GIORNATA DI RITORNO turno del 20/04/2006
Climamio Bologna - Navigo.it Teramo 93 - 85
CLIMAMIO BOLOGNA: Rombaldoni ne, Mancinelli 15, Becirovic
17, Belinelli 6, Diawara 13, Garris 10, Bagaric 11, Green 1, Watson
14, Ress, Lorbek 6, Bruttini. Coach: Jasmin Repesa.
NAVIGO.IT TERAMO: Rajola 2, Lorenzetti ne, Holland 30, Sartori
ne, Pasco 16, Crispin 12, Ryan 5, Lulli 8, Bernard, Fultz 12. Coach:
Matteo Boniciolli.
ARBITRI: Mattioli di Pesaro, Mastrantoni di Cisterna di Latina,
Bertelli di Genova.
NOTE: parziali: 26-19, 49-44, 70-66. Spettatori 4941 per un incasso di
54.267 euro. Uscito per 5 falli: Rajola. Tiri liberi: Bologna 17/24
Teramo 19/26. Tiri da due punti: Bologna 20/35 Teramo 24/38. Tiri da
tre punti: Bologna 12/27 Teramo 6/23. Rimbalzi: Bologna 37 Teramo 32.
Dopo la vittoria nel derby la Fortitudo ritrova le tavole amiche del PalaDozza per continuare la caccia al primo posto contro la navigo.it Teramo. Avversario che, a dispetto del nome e della posizione in classifica, è da prendere con le molle per una serie di motivi: la squadra abruzzese è piuttosto ostica in trasferta (dove vanta un bilancio di 7 vinte e 6 perse); è allenata dall’ex col dente avvelenato Matteo Boniciolli (che fu esonerato dopo un derby vinto per far posto a Repesa); in campo Robert Fultz (l’altro ex) vorrà dimostrare il suo valore a chi non ha creduto in lui; storicamente in casa Fortitudo l’euforia post-derby vinto ha spesso fatto disastri; e soprattutto perchè la squadra di coach Repesa sembra attraversare un periodo di forma non propriamente brillante. Quando gli arbitri alzano la palla a due i padroni di casa iniziano col freno a mano tirato e uon per la Fortitudo che la Navigo.it si adegua all’andamento del match. Ne viene fuori un match con le difese che stanno a guardare con i padroni di casa che prendono un piccolo margine ma concedono a Teramo di rimanere nel match: primo quarto in archivio sul 26-19. Anche dopo il primo intervallo corto la musica non cambia; l’intensità ricorda molto quella di una partita dei playground dei Giardini Margherita, con i giocatori che provano passaggi no-look e schiacciate rovesciate quando invece c’è da giocare un match vero; all’intervallo lungo si arriva sul 49-44. Le squadre rientrano dagli spogliatoi e con Teramo che si riavvicina ulteriormente Repesa prova un quintetto sulla carta più difensivo (o comunque più atletico), con in campo contemporaneamente Watson, Diawara, Green e Mancinelli, ma non ottiene l’intensità desiderata: dopo 30 minuti il tabellone vede la Fortitudo avanti 70-66. Nell’ultimo periodo il coach croato cambia allora tattica e prova a vincere la partita in attacco, rispolverando i suoi migliori tiratori (Becirovic, Mancinelli e Garris) e questa volta la mossa è azzeccata. I padroni di casa scappano e arrivano al massimo vantaggio sul 92-76; ultimi minuti con Teramo che si riporta sotto ma non abbastanza per impensierire la Fortitudo. La sirena finale consegna agli annali il 93-85 finale di una partita che non sarà certo ricordata come tra le più belle della storia Fortitudo che comunque vincendo mantiene il primato in classifica in coabitazione con la Benetton.
Alessandro Cook
PAGELLE:
Rombaldoni: n.e.
Bagaric 6,5: Come gli accade spesso ultimamente inizia con il fuoco dentro: recuperi, schiacciate, ganci... Si spegne con il passare dei minuti e nel secondo tempo Repesa se lo dimentica in panchina.
Becirovic 7: E’ il più osannato dai tifosi biancoblù per la sua grande prestazione nel derby. Nei 26 minuti in cui resta in campo fa cose pregevoli in attacco (17 punti) e così così in difesa.
Belinelli 5: A volte ci si dimentica che ha 20 anni e che a quell’età è normale avere alti e bassi. Infatti dopo la grande prova nel derby incappa in una serata-no al tiro (2/9). Deve ancora compiere quel passo fondamentale che lo farebbe passare da prospetto a campione.
Diawara 7: Il francesino entra sempre più nelle rotazioni di Repesa e risponde alla grande sul campo: 13 punti con 3/3 dall’arco e percorso netto anche dalla linea della carità (6/6).
Garris 6,5: Almeno in attacco sembra sulla strada del recupero fisico. E comunque è l’unico degli esterni che sa servire i lunghi.
Lorbek 6: Sta in campo solo 15 minuti perchè Repesa gli preferisce il più atletico Diawara nello spot di secondo lungo. il discorso fatto per Belinelli vale anche per lui.
Mancinelli 7: Dopo un derby in sordina tira fuori l’orgoglio di capitano e nei 23 minuti in cui rimane in campo segna 15 punti (7/10 dal campo) e tira giù anche 4 rimbalzi.
Ress n.g.: Entra in quintetto, gioca 6 minuti (senza infamia e senza lode) e passa gli altri 34 a scaldare la panca.
Watson 7: Per lui non ci sono partite amichevoli o comunque con poca intensità: 19 minuti, 14 punti e 10 rimbalzi.
Bruttini n.g.: In campo nel finale senza sporcare il referto.
Green 5: Repesa lo vuole in campo, forse per fargli riprendere confidenza con il ritmo partita. La sua condizione è però molto approssimativa e il suo rendimento ne risente alquanto: in 19 minuti segna 1 punto (con 0/4 dal campo) e il suo -5 alla voce valutazione è la fotografia esatta del suo match.
Repesa 5,5: Come anche lui ammette nella conferenza-stampa del dopo-gara, aveva paura di un rilassamento dei suoi dopo il derby. Mai previsione fu più azzeccata, ma lui non riesce a scuotere i suoi. Alla fine la squadra porta a casa i 2 punti e va bene così.
11^ GIORNATA DI RITORNO turno del 15/04/2006
Virtus Bologna - Climamio Bologna 84 - 86
(22-24 39-39 55-68)
Virtus : Moraschini n.e. Gugliotta 0 (0/2 2r), Lacey 4 (2/4 0/2), English 7 (1/1 1/5 2/2 3rec 2a), Drejer 2 (1/4 0/1 4a), Milic 1 (0/1 1/2 2r), Bluthenthal 10 (4/11 0/2 2/3 9r 3a), Vukcevic 20 (2/6 4/5 4/5 6r 6fs 2a), Lang 15 (5/11 0/1 5/9 11r), Di Bella 20 (3/5 1/3 11/15 4r 8fs 4p 4rec), Malagoli n.e. Pelussi 5 (1/2
2/2).All.re Markovski
Climamio : Rombaldoni n.e. Mancinelli (0/3 0/1), Becirovic 21 (4/8 2/5 7/10 6r 8fs 3p 3a), Belinelli 18 (3/3 4/11 4p 3a), Diawara 7 (1/2 4/4 3r 5p), Garris 13 (0/3 3/7 4/4 7a), Bagaric 6 (2/3 2/3 3r 3rec), Green 2 (1/2 0/1), Watson 9 (4/4 1/5 7r 4rec 3p),
Ress, Lorbek 10 (5/6 9r 2p), Bruttini n.e. All.re Repesa
Derby! Anche se il patron virtussino Sabatini cerca di trasformare l’evento (perchè per chi vive di basket a Bologna il derby è un evento...) in una specie di sagra paesana, chiamando a cantare nel pre-partita i Ricchi & Poveri è il derby n. 97 nella storia di Bologna: i protagonisti non valgono certo quelli dei tempi di Myers e Danilovic, ma al momento il convento passa questo e Basket City risponde presente riempiendo il PalaMalaguti di entusiasmo con un migliaio di tifosi biancoblù che si fanno sentire in mezzo ai settemila bianconeri. Le due squadre si presentano a questo appuntamento in un periodo di forma non certo brillante: la Virtus è infatti reduce dalla vittoria in apnea conto Livorno e dal -29 rimediato a Biella; la Fortitudo viene dalla brutta sconfitta di Milano e dai risicati 2 punti ottenuti contro Avellino. E anche in infermeria i giochi sono più o meno pari con Markovski che non ha avuto per tutta la settimana Drejer e Repesa che non può disporre di Rombaldoni e ha Green a mezzo servizio. Alla palla a due ci si aspetta una Virtus più aggressiva e invece è la Fortitudo che con una schiacciata di Bagaric e una tripla di Belinelli piazza un parziale di 5-0. La Virtus ricuce subito lo strappo e questa, a grandi linee, sarà la fotografia di tutto il match: Effe Scudata che prova più volte a scappare e Vu Nere che recupera. Il primo quarto va in archivio sul 24-22 per i biancoblù. Secondi 20’ con la Fortitudo che vola a + 7 ma un grande Vukcecic riporta sotto i suoi: si arriva all’intervallo lungo in perfetta parità (39-39). Al rientro dagli spogliatoi gli ospiti piazzano un parziale di 13-1 che sembra mettere la parola fine all’incontro, anche perchè la Virtus non ha praticamente nulla dalle sue principali bocche da fuoco Bluthenthal e Drejer: dopo 30’ il tabellone dice 55-68 per la Fortitudo. Ultimo periodo con la squadra di Repesa che sembra controllare senza troppi patemi la partita e quando Garris infila la bomba del +14 (64-78) con meno di 3 minuti sul cronometro una buona parte dello “stupendo” pubblico bianconero è già in fila sull’Asse Attrezzato e non assiste allo show di Di Bella; il play bianconero si carica letteralmente la squadra sulle spalle e con una serie di penetrazioni spacca in 2 la difesa dei Campioni d’Italia. Incredibile rimonta completata a quota 84 quando restano 30 secondi da giocare e 2 attacchi, 1 per parte: la Fortitudo gioca bene il proprio con Green che brucia Lang per un comodo sottomano, Di Bella (sempre lui) perde invece il pallone in un’azione convulsa: recupera palla Becirovic e titoli di coda sulla stracittadina con il popolo biancoblù a festeggiare e la faccia di Sabatini che esprime tutta la delusione delle Vu Nere.
Alessandro Cook
PAGELLE:
Rombaldoni: n.e.
Bagaric 6: Inizia alla grande e se innescato si dimostra un rebus irrisolvibile per i lunghi avversari. Come spesso gli accade esce un po’ di partita spendendo falli inutili.
Becirovic 7: La tifoseria virtussina aveva promesso per lui un ambiente ostile retaggio del suo passato bianconero. Lui inseriuto a sorpresa in quintetto piazza una partita super: tante iniziative, tanti falli subiti e grande freddezza. Bella prova maturità di Sani-Boy.
Belinelli 7: Vedi alla voce Becirovic. E anche lui risponde con una grande prestazione. Con 21 punti è il top scorer del match.
Diawara 6,5: E’ l’ultimo arrivato in casa biancoblù ma è quello che si cala meglio nello spirito del derby. Chiude con 7 punti (1 bomba e percorso netto dalla lunetta) e uno sfondamento subito da drejer di fondamentale importanza nel finale.
Garris 6: La squadra sembra un po’ giù fisicamente e Kiwane sembra risentirne più degli altri anche perchè da un po’ non ha i minuti di riposo che le rotazioni di Green e Rombaldoni gli concedevano. Vukcevic prima e Di Bella poi lo fanno a fettine; in attacco se la cava spremendo 16 punti.
Lorbek 6,5: un po’ penalizzato dai falli, ma nel break in apertura di ripresa c’è molto di suo.
Mancinelli 5: Gioca il giusto e nei pochi minuti che Repesa gli concede non fa nulla di buono. Di lui in questo derby la gente fortitudina si ricorderà solo le dichiarazioni pre-partita (“Giocheremo in trasferta? Ma 800 dei nostri valgono 8000 dei loro!”.
Ress n.g.: Fuori dalle rotazioni di Repesa.
Watson 7: E’ il solito gladiatore e in un clima come quello del derby si trova a meraviglia. Unico neo i tiri liberi (1/5).
Bruttini: n.e.
Green n.g.: Non doveva nemmeno giocare, lui stringe i denti e sta in campo 9 minuti. Fondamentale il suo unico paniere nel finale.
Repesa 6,5: In apertura sorprende Markovski con un quintetto con 3 piccoli. Azzecca anche la zona che risulta indigesta alla Virtus. La rimonta finale delle Vu Nere è anche frutto di un pressing a tutto campo che aveva già dato molto fastidio all’andata e che Gelsomino avrebbe potuto prevedere e preparare meglio.
10^ GIORNATA DI RITORNO turno del 09/04/2006
Climamio Bologna - Air Avellino 87 - 74
(17-24, 44-45; 64-56)
CLIMAMIO: Rombaldoni ne, Mancinelli 2 (1/3 0/3), Becirovic 17 (2/4 3/6), Belinelli 11 (1/1 3/7), Diawara 3 (1/1 0/1), Garris 13 (1/3 3/5), Bagaric 11 (4/7 1/1), Watson 10 (5/8 da due), Ress 6 (2/2 da tre), Lorbek 14 (3/3 2/3), Bruttini ne, Diviach ne. All.: Repesa
AIR: Young 21 (5/10 2/8), Monti 2 (1/2 da due), Bonora 4 (2/2 0/1), Dorkofikis 13 (5/7 0/3), Prato 13 (3/7 0/1), Toure 7 (3/5 0/2), Abbandonato ne, Brown 14 (6/8 0/3), Perrotta ne, Mutombo (0/1 da due). All.: Capobianco
Arbitri: Cerebuch, Corrias, Capurro. Totale Tiri: Cli 32/58 (14/28 da tre), Air 27/60 (2/18 da tre). Tiri Liberi: Cli 9/16, Air 18/29. Rimbalzi: Cli 41 (Watson 16), Air 28 (Toure 7). Assist: Cli 12, Air 12. Valutazione: Cli 94 (Watson 20), Air 86 (Young 20). Spettatori: 5.073. Incasso: € 55.919.
Dopo la brutta sconfitta di Milano la Fortitudo ritrova le tavole amiche del PalaDozza per affrontare il fanalino di coda Air Avellino con gli irpini si presentano a Bologna seguiti da una ventina di tifosi tuttocuore (come definirli altrimenti, considerando i 700 chilometri affrontati per vedere un incontro sulla carta scontato...). I padroni di casa dovrebbero cercare nelle infuocate dichiarazioni di Repesa in settimana quelle motivazioni che non può certo dare il confronto con gli ultimi in classifica; e infatti (come volevasi dimostrare...) alla palla a due c’è una sola squadra in campo: Avellino! I biancoverdi non fanno nulla di esaltante ma la Fortitudo lascia autentiche praterie in difesa con il primo quarto che vede gli ospiti in vantaggio di 7 lunghezze (17-24). Nel secondo quarto la musica non cambia, Avellino spinta da Young e Prato arriva al massimo vantaggio di 11 punti. A quel punto sale in cattedra Becirovic che, con una serie di belle penetrazioni e alcuni missili da lontano ricuce lo strappo; si va all’intervallo lungo con le due squadre sul filo dell’equilibrio (44-45). Dopo il riposo il copione non cambia: Fortitudo con la mira storta e Avellino che riprova a scappare. I biancoblù non centrano un canestro per 5 interminabili minuti e solo la pochezza degli avversari non li fa uscire di partita. Ma proprio quando meno te l’aspetti ecco che il match cambia: Belinelli infila 3 triple consecutive e, insieme all’intensità difensiva di Watson, suona la carica ai suoi. In un baleno l’inerzia (e il risultato) cambiano padrone: dopo 30 minuti Fortitudo avanti di 8 lunghezze
(64-56). Ultimo quarto con l’Air che prova a rimanere incollata alla Fortitudo, ma la panchina corta e una Fortitudo un pelo più attenta in difesa chiudono la partita. Ultimi minuti senza troppa apprensione per il pubblico fortitudino che fa le prove generali scaldando le ugole per il prossimo appuntamento: il derby di Pasqua.
Alessandro Cook
PAGELLE:
Rombaldonii: n.e.
Bagaric 5,5:Sembra scendere in campo solo per litigare con qualcuno. Nel finale segna un paio di canestri che aggiustano le sue cifre: 11 punti e 5 rimbalzi.
Becirovic 6,5: Nel primo tempo fa attacco praticamente da solo (15 dei suoi 17 punti totali li segna nei primi 20 minuti), anche se è piuttosto molle in difesa. Nella ripresa fa tanta confusione.
Belinelli 6,5: Primi due quarti e mezzo da desaparecido, poi infila la serie di triple che cambia la partita.
Diawara 6: Non trova tanto spazio (solo 14 minuti in campo), ma ci mette la solita “fotta”.
Garris 6: Sembra un po’ in affanno fisicamente; perde un paio di palloni che neanche nel Campionato Amatori. Si riprende un po’ alla fine quando partecipa attivamente a demolire Avellino dall’arco (3/5 da 3).
Lorbek 6,5: Anche lui sembra un po’ morbido (soprattutto nell’approccio alla partita). Nella ripresa da il suo corposo contributo. Alla fine per lui 14 punti e 5 rimbalzi.
Mancinelli 5,5: Gioca parecchio (28 minuti) ma la sua presenza (soprattutto in attacco) è impalpabile. Può e deve fare di più.
Ress 6,5: Parte in quintetto e infila subito due bombe. Poco altro da ricordare.
Watson 7: Solita partita di intensità pazzesca: in 24 minuti 10 punti (con 5/8 dal campo) e ben 16 rimbalzi.
Bruttini: n.e.
Diviach: n.e.
Repesa 6: La squadra non recepisce appieno le sue esternazioni settimanali e va in campo un po’ svagata (ma forse anche un po’ con le gambe pesanti). A furia di cambiare quintetti alla fine trovo quello giusto per vincere la partita.
9^ GIORNATA DI RITORNO turno del 02/04/2006
Armani Jeans Milano - Climamio Bologna 77 - 64
(21-18; 41-40; 57-49)
Milano: Schultze, Shumpert 17 (4/6, 2/6), Coldebella 8 (1/4, 2/2), Bulleri 8 (1/1, 1/5), Galanda 3 (1/3 da 3), Plumari ne, Fajardo 4 (1/2, 0/1), Grant 12 (6/7), Blair 11 (4/5), Calabria 14 (2/3, 3/6), Gigena ne, Montecchia ne. All. Djordjevic
Bologna: Rombaldoni ne, Mancinelli 5 (1/3, 1/6), Becirovic 15 (3/8, 3/6), Belinelli 7 (1/2, 1/8), Diawara 12 (2/2, 2/2), Garris 7 (1/4, 1/7), Bagaric 11 (4/7), Green 2 (1/1), Watson 2 (1/1), Ress (0/1, 0/1), Lorbek 3 (0/1, 1/1), Bruttini ne. All. Repesa
Arbitri: Luciano Tola, Gianluca Mattioli e Gianluca Mattioli
6^ GIORNATA Top Sixteen di Eurolega 30/03/2006
Climamio Bologna - Real Madrid 66 - 61
(16-16, 30-33; 46-46)
CLIMAMIO: Mancinelli 12 (1/2 3/6), Becirovic ne, Diawara 11 (2/3 2/4), Bagaric 8 (4/4), Green 9 (2/4 1/6), Ress 5 (1/2 1/1), Lorbek 11 (4/6 1/2), Bruttini ne, Diviach ne, Garris (0/3 0/3), Belinelli 3 (0/1 1/4), Watson 7 (2/3). All.: Repesa
REAL MADRID: Hamilton 7 (1/2), Sonko 6 (2/5 da tre), Fisher 6 (3/3 0/2), Rakocevic 11 (1/7 1/5), Reyes 11 (2/6), Garcia ne, Gelabale 4 (2/3 0/1), Hernandez-Sonseca ne, Hervelle 7 (1/2 1/3), Sinanovic ne, Bullock ne, Scales 9 (0/3 3/7). All.: Maljkovic
Arbitri: Rems (Slo), Zavlanos (Gre), Christodoulou (Gre). Totale Tiri: Cli 25/54 (9/26 da tre), Rea 17/49 (7/23 da tre). Tiri Liberi: Cli 7/14, Rea 20/23. Rimbalzi: Cli 32 (Watson 8), Rea 31 (Reyes 7). Assist: Cli 12, Rea 4. Spettatori 4082.
Uscito il calendario del girone si pensava che Fortitudo - Real Madrid sarebbe stata decisiva per l'assegnazione di uno dei due posti utili per accedere ai quarti di finale. Così non è stato, Fortitudo prematuramente fuori dai giochi, Real Madrid qualificata e in lizza con il Maccabi per il primo posto.
Si sbagliava chi immaginava una Climamio rinunciataria e svogliata. I giocatori biancoblu lottano fino alla fine e strappano una vittoria di prestigio che testimonia ancora una volta la limpidezza di questo sport al contrario di altri più seguiti.
Un nome su tutti: Bagaric. Nessuno riesce a fermarlo. Così deve essere anche nel campionato italiano
Real Madrid: Ok gli mancava il giocatore di punto ma la squadra vista a Bologna non sembra assolutamente in gradi di poter contrastare il Barcellona nel prossimo scontro.
Occasione perduta ? Sicuramente si, anche se onestamente con questi giocatori avremmo fatto molta fatica a superare il turno euccessivo. l'eurolega appare ancora molto molto dura per questa Fortitudo.
Comunque la Fortitudo saluta l'Europa con la solita dignità e rispetto per i propri tifosi accorsi come sempre numerosi al Paladozza.
Pronostico per la finale.
Non è mai facile sbilanciarsi.
La mia finale è: CSKA - BARCELLONA.
Secondo voi? Mandate i vostri pronostici.
Saluti a Tutti. Antonio Zucchini
8^ GIORNATA DI RITORNO turno del 26/03/2006
Climamio Bologna - Virtus Roma 96 - 87
(19-23; 45-40; 67-60)
Bologna: Rombaldoni ne, Mancinelli 7 (2/3, 1/4), Becirovic 15 (2/2, 1/5), Belinelli 18 (1/2, 5/10), Diawara 13 (3/4, 1/1), Garris 21 (1/3, 4/6), Bagaric 6 (2/2), Green 10 (3/5, 1/3), Watson 2, Ress ne, Lorbek 4 (1/1, 0/2), Bruttini ne. All. Repesa
Roma: Giachetti 15 (5/10), Ilievski (0/1 da 3), Hawkins 27 (7/11, 1/2), Tonolli 6 (1/2 da 3), Righetti 3 (1/1 da 3), Sconochini (0/1), Pesic 2 (0/1 da 3), Bodiroga 19 (5/6, 1/3), Bonessio ne, Helliwell ne, Ekezie 7 (2/4), Tusek 8 (2/5, 0/3). All. Pesic
- Arbitri: Fabio Facchini, Carmelo Lo Guzzo e Maurizio Pascotto
Vince ancora la Fortitudo per 96 a 87 e incrementa così la lunga striscia di vittorie casalinghe .
Vince senza soffrire, con apparente facilità.
Potrei dilungarmi con un semplice resoconto del match, elencare i parziali dei quattro tempi ma noi di catch web andiamo oltre, analizziamo le partite nel loro contenuto o perlomenoci proviamo.
La Fortitudo batte Roma per alcuni semplici motivi: - Ha almeno 8 giocatori determinanti capaci di fare canestro in diverse situazioni di gioco e di punteggio.
- Sotto canestro non c'è partita, Bagaric fa quello che vuole o quasi . Ekezie è lento, legnoso, prevedibile, forse anche a causa del recente infortunio.
- Roma: difesa molto molle. Tante volte i vari Belinelli, Becirovic o Garris tirano da libero o comunque non con l'uomo addosso. Forse alcune colpe le ha avute anche Pesic ( espulso alla fine del 2 quarto per una aggressione verbale ai danni dell'arbitro Facchini) che ha preferito schierare nel 2 e deciso quarto una zonaccia inguardabile o mettere in campo per alcuni minuti il figlio non pronto per questi livelli ( forse da A2).
- Roma prevedibile: palla a Bodiroga ( che non ha più un primo passo devastante) o a Hawkins ( veramente l'unico a non aver mollato fino alla fine).
Tusek: comparsa ( finalmente). Tonolli: rincalzo. Righetti: gioca pochissimi. Giornalisti romani in conferenza stampa hanno confermato l'antipatia del coach verso il giocatore.
- Fattore Paladozza: A Bologna per vincere devi giocare al 101% , valeva nei tempi grigi della serie A2 e vale ancora oggi.
Pagelle F scudata:
Mancinelli: Voto 6
Giochicchia per 18 minuti, quando vuole penetra nell'area romana con apparente facilità. Attento a non prendere gomitate al naso.
Becirovic: Voto 6,5
Sbaglia molto da 3 ma è perfetto nei liberi. ha voglia e grinta e si vede. Segna 2 bei canestri da 2.
Belinelli: Voto 6,5
5/10 da tre punti in momenti decisivi. Disarmante nelle movenze e nella facilità / rapidità di tiro.
Diawara: voto6,5
Fa cose egregie . Si fa trovare pronto sotto i due canestri. reattivo e gasato anche dai tanti cori della Fossa.
Garris: Voto 7
Spacca la partita con le sue bombe.
Bagaric: Voto 7
Gestisce con autorità l'area colorata. Granitico .
Green: Voto 6
Da il suo contributo senza dover strafare. Non ce n'è bisogno.
Watson: Voto 6
Un muro umano nel vero senso della parola. Se ne accorge anche Ilievski che tramortito dall'impatto a metà campo esce definitivamente dalla partita.
Lorbek: Voto 6
Partita normale.
Tifosi Romani:
Una cinquantina non di più. In balaustra attaccano Warriors ( piccolissimo).
Non si sentono mai . Voto 3.
Antonio Zucchini
5^ GIORNATA Top Sixteen di Eurolega 23/03/2006
Maccabi Tel Aviv-Climamio Bologna 82-76 (27-20, 46-42; 66-53)
MACCABI: Fanan ne, Baston 10 (4/5), Sharp 8 (1/2 2/5), Vujcic 15 (3/7 3/5), Parker 15 (3/6 3/4), Burnstein 3 (1/2 0/1), Shason 3 (1/2 da tre), Caspi ne, Solomon 11 (2/6 1/5), Penney 2, Arnold 15 (4/5), Green Y..
All.: Gershon
CLIMAMIO: Mancinelli (0/2 0/1), Becirovic 19 (3/5 2/4), Diawara 14 (6/9 0/2), Bagaric 6 (2/4), Green 6 (3/4 0/3), Ress (0/2), Lorbek 6 (3/4 0/1), Bruttini ne, Garris 7 (0/1 1/5), Belinelli 16 (3/5 3/7), Watson 2 (1/3).
All.: Repesa
Arbitri: Koukoulekidis (Gre), Arteaga (Spa), Ryzhyk (Ucr). Totale Tiri: Mac 28/55 (10/22 da tre), Cli 25/62 (6/23 da tra). Tiri Liberi: Mac 16/18, Cli 16/21. Rimbalzi: Mac 24
(Vujcic e Parker 6), Cli 40 (Diawara e Watson 8). Assist: Mac 17 (Solomon 6), Cli 15
(Garris 6). Valutazione: Mac 92 (Vujcic e Arnold 19), Cli 93 (Becirovic 21). Spettatori: 11.070.
7^ GIORNATA DI RITORNO turno del 19/03/2006
Climamio Bologna - Bipop-Carire R.Emilia 97 - 96
(19-27, 45-43; 62-72)
CLIMAMIO: Bastoni ne, Becirovic 19 (3/7 2/5), Belinelli 17 (2/3 3/7), Diawara 2 (1/1 da due), Garris 10 (0/2 3/4), Green 10 (1/1 2/3), Watson 11 (4/5 da due), Ress 7 (2/4 1/3), Lorbek 21 (7/11 1/2), Bruttini, Diviach ne.
All.: Repesa
BIPOP: Minard 7 (3/7 0/1), Gigli 18 (4/5 2/5), Avanzini, Ortner 8 (2/5 da due), Infante 2 (1/2 da due), Carra 16 (1/3 4/6), Humphrey 7 (3/5 da due), Pugi ne, Beard 4 (1/2 da due), Mc Intyre 34 (3/6 7/11).
All.: Frates
Arbitri: D’Este, Giansanti, Begnis. Spettatori: 5.379.
Cinque secondi dalla fine , bomba di Becirovic. Canestro. Fortitudo a + 1 Carra in attacco sbatte contro il muro difensivo
biancoblu. Fischia la sirena . Fallo ? Chi lo sa e comunque ormai non conta più . Vince la Climamio 97 a 96
Questo il riassunto di una partita intrisa di emozioni contrastanti, di fughe reggiane sempre ricucite con apparente facilità fino all'ultima, quella che sembrava decisiva per le sorti bianco rosse.
Reggio a + 12 a circa 9 minuti dalla fine del 4 periodo. Frates gongolante davanti alla propria panchina orgoglioso della prova dei suoi ragazzi, Fortitudo annichilita e tramortita dalle bombe della coppia MC Intyre - Carra e da un Gigli che nonostante la giovane età infonde nei compagni una certa sicurezza.
Time out ed entra in campo un'altra Fortitudo, quella vera, quella determinata, quella desiderosa di vincere e di scrollarsi di dosso le amarezze di Tel Aviv .
L'epilogo lo conoscete.
Considerazioni: La Fortitudo ha ottenuto il massimo giocando da Fortutudo per 9 minuti. Questa volta è andata bene ma attenzione a scherzare con il fuoco ogni tanto ci si brucia. Reggio Emilia ha fatto un partitone agevolata da una difesa Fortitudo a tratti imbarazzante. Spesso MC Intyre e Carra hanno tirato dall'arco liberi.
Pagelle:
Becirovic: Decisivo. A noi piaccioni questi giocatori.
Belinelli: La mette quando conta. Oggi va bene così.
Diawara: Gioca 14 minuti, si fa vedere poco. Rincalzo.
Garris: 10 con ottime percentuali di tiro. Deve migliorare in difesa.
Green: Folletto imprevedibile. Giocatore da striscia . Non un fenomeno, ma va bene in questo contesto.
Watson: Leone . Lotta su ogni pallone. Giocatore da F scudata.
Ress: Da come sempre il 101 % Giocatore di seconda fascia che si fa apprezzare .
Lorbek: Giochicchia e quando vuole sa fare male. Superiore.
Bruttini: In campo 10 secondi, forse per provare le scarpe.
Saluti a tutti Antonio Zucchini
4^ GIORNATA Top Sixteen di Eurolega 16/03/2006
Ulker Istanbul-Climamio Bologna 84-80 (20-12; 46-31; 68-60)
ULKER: Stefanov 4 (2/3, 0/1), Pasalic ne, Turkcan 15 (3/4, 2/3), Onan 8 (4/5, 0/3), Oner ne, Yarangume ne, Kutluay 25 (2/3, 6/11), Trepagnier 10 (1/3, 1/4), Yannier ne, Savas 15 (6/7), Haislip 3 (0/4), Gulyas 4 (2/7). All. Ataman
CLIMAMIO: Becirovic 10 (2/6, 0/7), Diawara 2 (1/3), Bagaric 12 (5/10), Green 10 (3/7, 1/4), Ress 4 (2/3, 0/1), Lorbek 10 (4/5), Bruttini ne, Garris 7 (2/4 da tre), Belinelli 13 (2/3, 3/6), Watson 12 (6/9). All. Repesa
Arbitri: Martin (Spa), Ziemblicki (Pol), Jovcic (Scg).
Totale tiri: Ulk 29/58 (9/22 da tre), Cli 31/68 (6/22 da tre).
Tiri liberi: Ulk 17/23, Cli 12/17.
Rimbalzi: Ulk 28 (Gulyas 5), Cli 33 (Watson 9).
Assist: Ulk 19 (Stefanov 12), Cli 18 (Becirovic 7).
Valutazione: Ulker 92 (Kutluay 20), Cli 80 (Watson 21).
6^ GIORNATA DI RITORNO turno del 12/03/2006
Benetton Treviso - Climamio Bologna 96 - 84
(31-27, 55-55; 83-64)
BENETTON: Kalve ne, Soragna 12 (2/5, 0/1), Siskauskas 13 (3/6, 2/4), Mordente 15 (3/3, 3/4), Slokar 6 (1/2, 1/2), Bargnani 18 (6/7, 1/3), Nicholas 15 (2/6, 2/5),
Santangelo, Cuccarolo ne, Sottana ne, Goree 11 (3/8, 0/1), Popovic 6 (3/3).
All.: Blatt
CLIMAMIO: Mancinelli ne, Becirovic 14 (1/5, 2/4), Belinelli 12 (3/5, 2/5), Diawara 7 (2/3, 1/2), Garris 7 (1/3, 1/3), Bagaric 18 (7/10), Green 11 (4/6, 0/1), Watson 10 (3/7), Ress (0/1 da tre), Lorbek 5 (1/1, 1/2), Bruttini ne, Diviach ne.
All.: Repesa - Arbitri: Sahin, Pozzana, Seghetti. Spettatori: 4786.
3^ GIORNATA Top Sixteen di Eurolega 09/03/2006
Climamio Bologna-Maccabi Tel Aviv 84 – 89 (30-24, 52-48; 67-69)
CLIMAMIO: Mancinelli (0/2 0/2), Becirovic 10 (3/7 0/1), Diawara 2 (1/1 0/3), Bagaric 8 (2/6 da due), Green 7 (2/5 1/4), Ress 5 (1/3 1/1), Lorbek 19 (5/8 3/6), Bruttini ne, Diviach ne, Garris 10 (1/5 0/4), Belinelli 17 (4/6 3/6), Watson 6 (3/8 0/1).
All.: Repesa
MACCABI: Fanan ne, Baston 14 (5/8 0/1), Sharp 10 (0/2 3/6), Vujcic 14 (5/10 0/1), Parker 20 (6/8 1/4), Shason (0/1 da tre), Dotan ne, Casspi ne, Solomon 14 (3/7 1/4),
Penney, Arnold 17 (5/9 0/1), Green Y. ne. All.: Gershon
Arbitri: Jungebrand (Fin), Belosevic (S&M), Ankarali (Tur).
Terza giornata di Eurolega per la Fortitudo che ospita al PalaDozza i bi-campioni in carica del Maccabi di Tel Aviv. E’ il primo faccia a faccia tra le due squadre dopo la finale di 2 anni fa dove i gialli israeliani impartirono una severissima lezione alla squadra di
Repesa. Solito sold-out per la Land Rover Arena con la presenza di circa 300 tifosi ospiti; alla palla a due la Fortitudo sembra avere il fuoco dentro e mette subito alle corde gli israeliani con un Belinelli versione NBA, ma il Maccabi con l’esperienza dei suoi e la compiacenza dei tre fischietti resta in partita: primi dieci minuti in archivio sul 30-24. Dopo il primo intervallo corto la Fortitudo riprova ad allungare ma Parker e un paio di bombe di Sharp mantengono i gialli a contatto con la Climamio e al 20’ i punti da recuperare per gli ospiti sono solo 2: 52-48.
Al rientro dagli spogliatoi dopo l’intervallo la partita prosegue sui binari dell’equilibrio con la Fortitudo che prova a dare degli strappi alla partita (2 bombe consecutive di Lorbek danno il +7) e il Maccabi che puntualmente li ricuce: si imboccano gli ultimi 10 minuti di gioco con Parker & soci sopra di 2 sul 69-67. L’ultimo quarto è un’autentica battaglia e anche nella bolgia del caldissimo palaDozza gli ospiti fanno valere la maggior esperienza anche se la Fortitudo non molla; la svolta a un minuto dalla fine quando gli ospiti in vantaggio di 1 punto concedono un tiro comodo a Garris per il possibile + 2
Fortitudo: gli dei del basket però sono di tutt’altro avviso e sputano fuori dal ferro un pallone che sembrava destinato a frustare la retina. Da lì gli uomini di repesa devono inevitabilmente spendere falli a ripetizione per cercare di fermare il cronometro, ma dalla lunetta le mani dei giocatori del Maccabi non tremano e alla fine il tabellone recita 89-84. Finisce così l’imbattibilità della Fortitudo in Eurolega che durava da oltre due anni e 35 partite e, a meno di miracoli, si spegne anche il sogno di raggiungere la Final Four di Praga. Resta l’impressione che con un arbitraggio più equo le cose sarebbero andate diversamente... Insomma se invece delle canotte gialle del
Maccabi, gli stessi avversari avessero avuto quelle di Teramo (o di Avellino... o di chi volete voi!), saremmo qui a commentare una larga vittoria della
Fortitudo.
Alessandro Cook
PAGELLE:
Bagaric 5: inizia benino, poi si spegne ed esce completamente dalla partita spendendo falli inutili. Dal suo arrivo a Bologna è decisamente cresciuto sia sotto l’aspetto tecnico che dal punto di vista fisico, ma partite come questa dimostrano che l’atteggiamento mentale è ancora da migliorare Becirovic 5: Sta in campo 16 minuti in cui raccoglie 10 punti ma le sue scelte nel finale lo bocciano senza appella.
Belinelli 6,5: L’inizio è da fantascienza e gli uomini del Maccabi non lo fermano neanche con le manette. Quando gli arbitri consentono alla difesa avversaria di mettergli le mani addosso smette di segnare.
Diawara 6,5: Parte a sorpresa in quintetto complice l’infortunio di
Mancinelli. Lui ci mette tutta la sua fisicità raccogliendo 6 rimbalzi e segnando nche 2 punti. La tecnica è ancora da affinare...
Garris 5,5: Tanto sale in zucca, ma i mezzi tecnici e fisici sono quelli che sono... Chiude con 1/9 al tiro e tanta sfortuna in 2 tiri decisivi che il ferro gli sputa incredibilmente fuori.
Green 5,5: Sta in campo 23 minuti in cui raccoglie 7 punti (ma con un modesto 3/9 dal campo) e dà l’impressione di essere impreparato per sfide d questo livello.
Lorbek 7: Segue l’onda della squadra partendo benissimo, il terzo fallo lo toglie un po’ dalla partita. Nel finale estrae dal cilindro alcune giocate fantastiche che tengono i suoi in partita e illudono il pubblico bolognese. Con 19 punti (8/14 dal campo) è il miglior realizzatore dei suoi.
Mancinelli 6: Con il problema al naso che ha il solo fatto di essere in campo gli rende onore. la maschera protettiva lo limita troppo e il rendimento ne risente.
Ress 6: Sta in campo una decina di minuti in cui segna 5 punti. Ogni sospiro per lui (a differenza dei lunghi avversari...) è un fallo.
Watson 6,5: Gioca contro un reparto lunghi di primissimo piano e anche molto tutelato dai fischietti... In effetti in attacco fatica a trovare il canestro (3/8 al tiro) ma tira giù una svagonata di rimbalzi (14).
Bruttini: n.e.
Diviach: n.e.
Repesa 7: Il budget (e di conseguenza il materiale umano...) di cui dispone è decisamente inferiore rispetto a quello del suo strombazzatissimo collega Pini
Gershon. In campo nessuno se ne accorge e questo va a suo merito.
5^ GIORNATA DI RITORNO turno del 05/03/2006
d2ts (28-27; 45-42; 71-62; 82-82; 94-94)
Bologna: Mancinelli 26 (8/10, 3/6), Becirovic 16 (3/4, 1/3), Belinelli 25 (6/10, 3/7), Diawara ne, Garris 2 (0/1, 0/3), Bagaric 3 (1/4), Green 7 (1/3, 1/6), Watson 16 (6/9), Ress 5 (0/2, 1/2), Lorbek 12 (5/9, 0/1), Bruttini ne, Diviach ne. All. Repesa
Napoli: Sesay 6 (3/6, 0/3), Morandais 23 (3/3, 4/7), Larranaga 7 (0/1, 1/2), Morena, Spinelli 8 (3/3, 0/4), Cittadini 9 (4/8), Stefansson 8 (4/4, 0/1), Rocca 4 (1/2), Greer 42 (5/7, 4/10), Fevola ne. All. Bucchi
Arbitri: Giampaolo Cicoria, Sergio Borroni e Davide Ramilli
Dopo la scoppola rimediata in settimana in Eurolega a Madrid, la Fortitudo ritrova le tavole amiche del PalaDozza x affrontare la Carpisa Napoli nella quinta giornata di ritorno del Campionato Italiano.
Il palasport pieno come un uovo con la squadra che vola sulle ali dell’entusiasmo della recente vittoria in Coppa Italia ed è supportata da una settantina di tifosi giunta a sostenerla.
Palla a due e partita subito elettrica, con gli attacchi che sovranstano le rispettive difese, senza che nessuna delle due compagine riesca però a prendere il largo; i primi 10 minuti vanno in archivio sul 28-27. Dopo il primo intervallo corto la Fortitudo tiene il pallino del gioco ma la Carpisa non molla la presa: si va negli spogliatoi con una sciocchezza di Watson che regala il 45-42 agli ospiti.
Alla ripresa delle ostilità la Fortitudo con il duo Mancinelli-Belinelli sugli scudi prova a scappare e piazza un parziale di 17-6 che sembra chiudere la partita allargando il vantaggio in doppia cifra, Napoli sembra un po’ alla frutta, ma Lynn Greer si carica la squadra sulle spalle e inizia uno show personale che permette ai duoi di rimanere aggrappati alla partita: al 30? Bologna comanda 71-62.
Ultimi 10 minuti di gioco e il copione non cambia: Greer fa squadra da solo e riporta sotto i suoi fino al pareggio a 27” dal termine. Ultimo attacco biancoblù nelle mani di Lorbek che si becca una super-stoppata da
Sesay, il tiro della disperazione di Greer si spegne sul ferro e siva all’over-time. Napoli parte subito forte si prende 5 punti di margine, ma la Fortitudo ricuce lo strappo e ci si avvicina alla sirena con le 2 squadre appaiate. Ultimo minuto vietato ai deboli di cuore: Morandais va in lunetta con i suoi sopra di 1 punto ma fa 0/2; linea della carità anche per Nate Green che sbaglia il primo e insacca quello della nuova parità a quato 94 che manda tutti al secondo tempo supplementare. Napoli ha problemi di falli e la Fortitudo piazza immediatamente un mini-break con Becirovic e
Belinelli; a questo punto la Carpisa non ha più la forza di rientrare e l’uscita dal campo di Greer per il quinto fallo segna la resa definitiva della squadra di
Bucchi: finisce 112-107 con la Fortitudo che aggiusta la differenza canestri (all’andata fu +3 per Napoli) e, complici le sconfitte di Siena e
treviso, si gode il primato in solitaria.
Nel dopo-partita la conferenza stampa dei due tecnici è carica di tensione con Bucchi che sembra il clone di Ettore Messina nei suoi piagnistei e non rilascia dichiarazioni sui direttori di gara e Repesa che fa altrettanto, a dimostrazione che un arbitraggio non all’altezza di tale match ha scontentato tutti.
Alessandro Cook
PAGELLE:
Bagaric 5,5: Gli arbitri lo tartassano e gli concedono di stare in campo solo 12 minuti fischiandogli anche i sospiri in una partita che a tratti sembra lotta libera... Deve comunque imparare a gestirsi meglio in situazioni simili. Finisce con 3 punti e un inquietante -7 di valutazione.
Becirovic 7,5: Sta in campo 26 minuti in cui segna 16 punti e distribuisce 4 assist. Nel finale gestisce bene la squadra e si prende tante responsabilità.
Belinelli 8,5: Segna 25 punti con percentuali decenti (9/17 dal campo), a cui aggiunge anche 5 rimbalzi, 5 recuperi e 5 assist. E nel finale è decisivo.
Diawara n.e.
Garris 5,5: Lynn Greer è obiettivamente di un’altra categoria. Lui prova a fare il suo, non forza mai al tiro, ma non trova mai la via del canestro (0/4) dal campo.
Green 5,5: Come tutti gli esterni della Fortitudo (e del campionato...) soffre
Greer. Nei 23 minuti in cui rimane in campo segna 7 punti con 2/9 al tiro. La cosa più importante è il libero che regala il secondo supplementare ai suoi.
Lorbek 7: Dopo un inizio così così cresce durante il match e chiude con alcune giocate determinanti.
Mancinelli 9: La più bella partita da quando indossa la maglia della F scudata: 26 punti (con 11/16 dal campo) ma anche 8 rimbalzi e una gran difesa. Peccato per la botta al naso presa nel finale che, con ogni probabilità, lo costringerà ad un periodo di stop.
Ress 6: inizia in quintetto e ha il merito di mandare in confusione
Sesay. Per lui 5 punti in 17 minuti.
Watson 7,5: Ingaggia un duello a colpi di sciabola con Mason Rocca e con tutti i lunghi avversari e alla fine è dominante. Chiude i suoi 32 minuti sul parquet con 16 punti e 6 rimbalzi.
Diviach: n.e.
Bruttini: n.e.
Repesa 6: Gli si possono muovere alcuni appunti ma ha anche tante attenuanti: il piano partita non è perfetto con la sua squadra che come a Madrid soffre il pressing avversario, ma a differenza del suo collega che ha avuto tutta la settimana per preparare la partita, lui ha avuto solo 2 giorni scarsi. Alcune rotazioni sono sembrate un po’ strane e fanno mugugnare qualcuno al PalaDozza (in particolare Belinelli e Mancinelli seduti sulla rimonta di Napoli), ma in conferenza stampa lui spiega che entrambi avevano preso dei colpi e non voleva rischiarli più di tanti. In ogni caso alla fine porta a casa la vittoria e chi vince ha sempre ragione!
2^ GIORNATA Top Sixteen di Eurolega 03-02-2006
REAL MADRID - CLIMAMIO BOLOGNA - 92 - 76
REAL MADRID: Fisher (0pti, -, 0/1, -) Bullock (23pti, 8/8, 3/6, 3/8)
Sonko (2pti, -, 1/1, 0/3) Reyes (9pti, 5/8, 2/5, -)
Hervelle (7pti, 2/2, 1/4, 1/4) Rakocevic (22pti, 10/10, 3/5, 2/3) Scales (9pti, -, -, 3/6)
Tomas (11pti, 1/1, 2/3, 2/2)
Hamilton (3pti, 1/2, 1/4, -) Hernandez Sonseca (6pti, 1/1, 1/1, 1/3)
CLIMAMIO BOLOGNA: Garris (13pti, 8/8, 1/5, 1/3) Green (0pti, -, 0/4, 0/2)
Mancinelli - voto 5 - (3pti, 1/4, 1/2, 0/2)
Lorbek (4pti, -, 2/3, -) Bagaric (19pti, 3/5, 8/9, -) Becirovic (7pti, 0/2, 2/7, 1/1)
Belinelli (7pti, 3/4, 2/4, 0/3)
Watson (19pti, 5/6, 7/8, -) Ress (4pti, 2/2, 1/1, -) Diawara
4^ GIORNATA DI RITORNO turno del 26/02/2006
Basket Livorno - Climamio Bologna 83 - 89
(14-21; 32-41; 55-62)
Livorno: Phillips 7 (1/1, 1/3), Troutman 27 (8/9, 1/2), Dobbins (0/1), Aspidi ne, Recker 18 (3/5, 3/12), Porta 9 (3/9, 0/4), Ingles 4 (1/1 da 3), Rizzacasa ne, Fantoni 9 (2/2), Vannini ne, Gomez (0/1), Abbio 9 (0/2, 2/6). All. Moretti
Bolgona: Mancinelli 10 (3/6, 0/1), Becirovic 7 (2/3, 1/1), Belinelli 18 (1/1, 4/8), Diawara ne, Garris 6 (1/4, 1/3), Bagaric 13 (6/9), Green 17 (2/6, 3/6), Watson 6 (1/1), Ress 4 (2/3, 0/1), Lorbek 8 (2/5, 1/3), Bruttini ne, Diviach ne. All. Repesa
- Arbitri: Luigi Lamonica, Alberto Grossi e Maurizio Pascotto
1^ GIORNATA Top Sixteen di Eurolega 24-02-2006
Climamio - Ulker 87-69
(16-13, 38-30; 64-52)
CLIMAMIO: Mancinelli 10 (5/10 0/2), Becirovic 9 (2/4 1/2), Diawara ne, Bagaric 11 (3/5 1/1), Green 8 (1/3 2/5), Ress 2 (1/3), Lorbek 15 (3/6 3/5), Bruttini ne, Garris 11 (2/2 1/3), Belinelli 16 (1/3 4/8), Watson 5 (2/6). All.: Repesa
ULKER: Stefanov 14 (1/2 1/4), Pasalic, Turkcan 12 (3/5 2/4), Onan 1 (0/2 0/1), Yarangume ne, Kutluay (0/5 da tre), Erden (0/2 0/1), Trepagnier 18 (6/10 0/2), Yannier ne, Savas ne, Haislip 17 (5/10 1/3), Gulyas 7 (3/7). All.: Ataman
Arbitri: Brazauskas (Lit), Arteaga (Spa), Amoros (Spa). Totale Tiri: Cli 32/68 (12/26 da tre), Ulk 22/58 (4/20 da tre). Tiri Liberi: Cli 11/15, Ulk 21/30. Rimbalzi: Cli 42 (2 a 9),Ulk 35 (Haislip 11). Assist: Cli 17, Ulk 9. Spettatori 3970.
Prima giornata delle Top Sixteen di Eurolega per la Fortitudo che sulle tavole del PalaDozza affronta l¹Ulker Istanbul. I turchi hanno nel roster alcune vecchie conoscenze del campionato italiano: il coach Ergin Ataman e l¹ala Mirsad Turkcan, entrambi visti a Siena qualche stagione fa e ora tornati a cercare gloria in patria, il playmakerino tascabile Vrbica Stefanov (anche lui di mensanina memoria) e Jeffery Trepagnier, talentuoso colored in forza fino allo scorso anno a Napoli. La Fortitudo invece presenta il suo nuovo acquisto Yakhouba Diawara, francese 23enne proveniente dal Digione chiamato a dare fisicità al pacchetto di ali biancoblù. Si comincia e la squadra di Repesa piazza immediatamente una zona 2-3 piuttosto indigesta ai turchi che non riescono a bucarla con continuità. Anche la Fortitudo, però, fatica a trovare il canestro con l¹eccezione di uno scatenato Belinelli (4 bombe nei primi 10 minuti) e la prima frazione di gioco si chiude con i blognesi avanti di sole 3 lunghezze sul 16-13. Nel secondo quarto la Fortitudo passa alla difesa a uomo e comincia a martellare il canestro avversario. Il divario raggiunge così in breve tempo la doppia cifra e la partita sembra scorrere abbastanza tranquilla per i biancoblù che non dilagano solo grazie ad una serie di fischiate non certo casalinghe. E infatti a 13 secondi dal termine del secondo periodo con la Fortitudo sopra di 13 punti accade il fattaccio: sull¹ennesimo fallo fischiato alla difesa Fortitudo, Repesa sbotta con gli arbitri e subito si becca un fallo tecnico.
Il coach continua nelle proteste; Brazauskas non si fa pregare e sanziona immediatamente il secondo tecnico con conseguente espulsione di Repesa. In un PalaDozza bollente Stefanov infila gli 8 liberi derivanti da tutte le sanzioni e riporta i suoi in partita, ma la bomba allo scadere da almeno 8 metri di Dalibor Bagaric ha il potere di caricare a mille squadra e popolo biancoblù prima dell¹intervallo lungo. E infatti, al ritorno dagli spogliatoi, la Fortitudo dimostra di non aver perso la concentrazione e immadiatamente torna a macinare l¹Ulker; un grande Lorbek firma la bomba che ridà 12 punti di vantaggio: 64-52 dopo 30 minuti di gioco. Ultimo quarto con la Fortitudo ormai assoluta padrona del campo e vantaggio che stazione stabilmente intorno ai 20 punti: finisce 87-69 e come esordio nel girone non è veramente male.
Alessandro Cook
PAGELLE:
Bagaric 6,5: Non è ancora al massimo della condizione dopo i problemi alla schiena, ma comunque è il padrone dell¹area pitturata: 11 punti e 5 rimbalzi per lui.
Becirovic 6,5: Bene in regia, chiude i suoi 16 minuti con 9 punti e 3 assist.
Belinelli 7: Inizio devastante nel primo quarto quando fa attacco praticamente da solo. Sporca le percentuali alla fine ma con 16 punti è il top scorer dei suoi.
Diawara n.e.
Garris 6,5: Dopo la Final Eight di Coppa Italia era uno degli osservati speciali; lui risponde bene chiudendo con 11 punti e 17 di valutazione.
Green 6: Prova a forare la difesa turca più con il tiro da fuori che con le penetrazioni e, considerando le sue caratteristiche, non è una grande idea.
Segna 8 punti (3/8 dal campo) e si rende utile in difesa.
Lorbek 7: Inizia malino non trovando mai il canestro, nel secondo quarto cambia marcia e diventa un rebus irrisolvibile per la difesa avversaria; 15 punti (con 3/5 dall¹arco) in 28 minuti.
Mancinelli 6,5: Il capitano non trova il canestro da fuori ma fa valere tutta la sua fisicità sfiornado una doppia doppia. 10 punti e 9 rimbalzi il suo bottino finale.
Ress 6: Senza infamia e senza lode i 12 minuti in cui infila 2 punti.
Watson 6,5: E¹ costretto a giocare contro avversari più grossi è più alti di lui. Lui ci mette la solita energia e alla fine si guadagna la pagnotta con
5 punti e 9 rimbalzi.
Bruttini: n.e.
Repesa 7: Il voto è da dividere con i suoi assistenti che nel secondo tempo lo sostituiscono degnamente. In ogni caso il Gelsomino biancoblù prepara (come sempre) la partita alla perfezione e la sfuriata con gli arbitri ci poteva anche stare.
QUARTI DI FINALE COPPA ITALIA
16-02-2006 ORE
20.30
Climamio: Garris 12, Green 18, Mancinelli 9, Lorbek 4, Bagaric
3, Becirovic 12, Belinelli 2, Ress 2, Watson 17. N. e. Bruttini,
Diviach.
Lottomatica: Ilievski 16, Hawkins 21, Bodiroga 15, Tonolli 5,
Tusek 6, Ekezie, Giachetti 6, Sconochini 3, Righetti 10, Helliwell 1.
N. e. Pesic, Chiminello.
Arbitri: Cicoria, Sahin, Chiari.
Note: liberi: Bo 18/26, Rm 22/25. Da due: Bo 20/36, Rm 17/33. Da tre:
Bo 7/28, Rm 9/22. Rimbalzi: Bo 35, Rm 34.
Parziali: 5´ 8-10, 10´ 20-28, 15´ 33-31, 20´ 43-44, 25´ 52-51, 30´
55-63, 35´ 71-70, 40´. Massimo vantaggio F: +4 (77-73) al 38´.
Primo appuntamento che ³conta² nella stagione per la Climamio che sulle tavole del PalaFiera di Forlì affronta la Lottomatica Roma nei quarti di finali della Final Eight di Coppa Italia.
Alla vigilia del match Jasmin Repesa aveva chiamato a raccolta il tifo Fortitudo e il popolo biancoblù risponde con una presenza massiccia: almeno 3.000 i tifosi provenienti da Bologna. Non siamo ai 6.000 che il proprietario della Virtus Claudio Sabatini aveva vaneggiato un paio di settimane fa in caso di una (ipotetica...) qualificazione della sua squadra, ma comunque la pallacanestro italiana dimostra di poter sopravvivere ugualmente, visto che, grazie anche alla presenza delle tifoserie senese, varesina e romane, l¹impianto di Forlì presenta il sold out.
Dopo un inizio molto nervoso da entrambe le parti, la Lottomatica prova a scappare approfittando della confusione in attacco di Bologna che genera canestra facili in contropiede per i capitolini: primi dieci minuti di gara in archivio sul 28-20. Nel secondo quarto la Fortitudo aumenta l¹aggressività in difesa e riesce a rientrare in partita grazie soprattutto alla grinta di Watson e all¹intervallo lungo la partita è ancora sul filo dell¹equilibrio con la Lottomatica che conduce di 1 punto (44-43).
Al rientro dagli spogliatoi la squadra di Repesa prova la zona 2-3 e per circa 6 minuti i romani faticano a trovare il canestro, poi un paio di lampi di Hawkins e Ilievski ridanno coraggio alla sqaudra di Pesic che chiude il terzo quarto con un margine di 8 punti sul 63-55.
All¹inizio dell¹ultimo la forbice tra le due squadre si allarga e, quando il vantagio della Lottomatica arriva in doppia cifra, sembra che sia già tutto pronto per i titoli di coda. E invece la Fortitudo, spinta a gran voce dal suo pubblico, trova 4 minuti di grande intensità e riesce a ribaltare la partita con un grande Nate Green arrivando fino al +4 sul 77-73 quando mancano 2'30" al termine. Qui la svolta definitiva del match: tripla fondamentale di Ilievski che ridà fiato e coraggio a Roma. Ultimi minuti da batticuore e la Lottomatica dimostra di avere la mano più ferma ai liberi, almeno fino a quando Hawkins si presenta in lunetta con i suoi sopra di un punto a 10 secondi dal termine: qui il colored dei capitolini fa solo 1/2 dalla linea della carità e concede l¹ultima opportunità alla Fortitudo. Palla a Garris che subisce fallo e si presenta in lunetta per impattare il match e mandare tutti ai supplementari: l¹errore sul primo libero chiude invece la partita a favore di Roma che fissa il risultato definitivo sul 83-79 ancora con Hawkins che subisce fallo sul rimbalzo del secondo errore del play biancoblù.
Infine alcune considerazioni a margine dell¹incontro: - la Lottomatica ha investito molto per vincere subito, al contrario la Fortitudo ha un progetto a lungo termine basato sui giovani: la differenza in partite da ³dentro o fuori² come questa si vede tutta.
- Repesa è bravissimo a lavorare con i giovani ed è fuori di dubbio che Belinelli, Manchinelli e Lorbek siano 3 talenti cristallini; è altrettanto innegabile che, per un motivo o per l¹altro, nessuno dei tre stia attraversando un buon momento.
- la punta di diamante del mercato estivo biancoblù, per budget e per caratteristiche tecniche, doveva essere Kommatos. La scelta si è rivelata sbagliata, ma ora che il contratto del greco è stato transato, servirebbe per il prosieguo della stagione un giocatore di spessore nei momenti caldi delle partite.
- passano gli anni ma il tifo Fortitudo rimane sempre il migliore d¹Italia e la partita contro Roma ne è l¹ennesima dimostrazione. La carica ai giocatori nel terzo quarto è venuta proprio dal pubblico e non (particolare non irrilevante) viceversa come accade quasi sempre ed ovunque.
Alessandro Cook
PAGELLE:
Bagaric 6: Non si allena da un mese per problemi alla schiena e il suo rendimento ne risente. Per lui solo 13 minuti e 2 punti.
Becirovic 6: Alterna belle cose (4 assist) a giocate assolutamente rivedibili (6 perse). Chiude comunque con 12 punti e l¹impressione che sia uno dei meno peggio del centrocampo biancoblù.
Belinelli 4: La sua involuzione è ormai assodata: è solo e soltanto un tiratore. E come tutti i tiratori nelle giornate in cui il tiro non entra fa più danni della grandine. 2 punti con 1/6 dal campo.
Diviach n.e.
Garris 4,5: Ilievski lo sovrasta e si dimostra probabilmente inadeguata a recitare un ruolo da protagonista ad alto livello. E i due liberi della parità sbagliati a 4 secondi dalla fine pesano come un macigno sul suo giudizio.
Green 7,5: E¹ l¹anima e il braccio della rimonta Fortitudo nel quarto periodo. Chiude con 18 punti e 25 di valutazione una partita di grande spessore.
Lorbek 5: la partita si gioca più a centrocampo che sotto le tabelle, ma lui non fa niente per cambiare il trend.
Mancinelli 5,5: E¹ nel quintetto della rimonta e questo va a suo merito. E¹ altrettanto vero che sbaglia 2 liberi e una tripla fondamentali. 9 punti (con 4/12 dal campo) e 5 rimbalzi per lui.
Ress 6: il suo mattoncino lo porta: in 11 minuti 2 punti e 4 stoppate.
Rombaldoni: n.e.
Watson 7,5: L¹omino Duracell biancoblù sfodera la solita gara turra grinta e sostanza, e la solita doppia doppia con 17 punti e 11 rimbalzi.
Bruttini: n.e.
Repesa 6: Alla vigilia aveva dichiarato ³Sento che il destino sarà con noi². Come cartomante è assolutamente bocciato! In realtà gli infortuni di Rombaldoni e gli acciacchi di Bagaric e Belinelli gi limitano molte delle consuete rotazioni. Riesce quasi a ribaltare la partita con una zona 2-3 ma alla fine gli va male.
3^ GIORNATA DI RITORNO turno del 12/02/2006
Climamio Bologna - Pall. Varese 86 - 60
(17-19, 34-27; 64-41)
CLIMAMIO: Rombaldoni 8 (1/1 2/3), Mancinelli (0/2 0/2), Becirovic 9 (3/7 1/3), Belinelli 3 (0/1 1/6), Garris 11 (1/3 3/5), Bagaric 10 (3/5 da due), Green 25 (6/9 3/7), Watson 5 (1/1 da due), Ress 6 (3/8 0/1), Lorbek 9 (3/5 1/3), Bruttini (0/2 da due), Diviach (0/1 0/1).
All.: Repesa
WHIRLPOOL: Garnett 14 (4/6 1/4), Farabello 4 (2/3 da due), Hafnar 6 (0/3 1/2), Howell 5 (1/2 da due), Albano (0/1 da tre), De Pol 10 (2/4 1/2), Allegretti 2 (0/1 da tre), Bolzonella 4 (2/4 0/1), Collins 10 (2/8 0/3), Fernandez 5 (2/3 0/3).
All.: Magnano.
Arbitri: Paternicò, Duranti, Loguzzo. Spettatori: 5.401. Incasso: € 59.135.
Dopo la bella vittoria ottenuta in settimana a Kaunas nell¹ultimo turno del girone di
Eurolega, la Fortitudo torna al PalaDozza per ospitare Varese che, nel girone d¹andata, fu la prima squadra a battere i ragazzi di
Repesa; per l¹occasione la Whirlpool si presenta seguita da una settantina di tifosi. Dopo un doveroso ricordo del ³Barone² ad un anno dalla sua scomparsa, inizia la partita. primi minuti di schermaglie con Varese che va a +5 grazie soprattutto al fischiatissimo ex De
Pol, ma la Fortitudo, sebbene con le polveri bagnate in attacco, riesce a chiudere i primi dieci minuti di gioco a -2 sul 17-19. nel secondo quarto la difesa degli uomini di Repesa costringe i biancorossi ospiti a soli 8 punti, mentre l¹attacco Fortitudo continua a fare cilecca ad eccezione di un ottimo Nate Green: prima prova di fuga Fortitudo che all¹intervallo lungo ha 7 punti di vantaggio (34-27).
Al rientro dagli spogliatoi la Climamio continua a stringere in difesa e in più comincia a bucare la retina di Varese con continuità; 8 punti filati di Garris danno la spallata che risulterà decisiva. Il divario tra le due squadre cresce rapidamente e il terzo quarto vede i biancoblù sopra di 23 punti. Ultimo quarto di accademia: la squadra di Varese è incapace di una benchè minima reazione: pasticcia in attacco, per ben sei volte muore con la palla in mano per infrazione di 24 secondi e comunque, anche quando riesce a tirare, lo fa con forzature che scatenano il contropiede
biancoblù. Gli uomini di Magnano sprofondano fino al massimo svantaggio di -34 e i tifosi lombardi accennano anche una mini-contestazione. Ultimi minuti di accademia con Garnett che approffitta del garbage-time per fare un
po¹ di bottino e tutto il popolo biancoblù ad aspettare invano un canestro dei giovanissimi Bruttini e Diviach a cui Repesa concede minuti di esperienza. Finisce 86-60 e la Fortitudo attende la difficile sfida di Coppa Italia a Forlì contro Roma.
Alessandro Cook
PAGELLE:
Bagaric 7: Non è al 100% per un risentimento alla coscia, ma la sua presenza è comunque un fattore. Chiude con 10 punti e 7 rimbalzi.
Becirovic 7: Nel primo tempo forza qualche tiro, quando nella ripresa aggiusta la mira diventa imprendibile per i suoi ex compagni.
Belinelli 5.5: Infila la prima bomba poi fa sempre cilecca. In 19 minuti 3 punti con 1/7 dal campo.
Diviach n.g.: 3 minuti nella passerella finale senza riuscire a centrare il canestro.
Garris 7: Inizia un po¹ contratto poi nel secondo tempo è lui ad iniziare il bombardamento
biancoblù.
Green 8: Nel primo tempo fa attacco da solo, nella ripresa contribuisce a demolire la difesa di Varese con tre bombe. Per lui 25 punti in 26 minuti.
Lorbek 6: In attacco porta a spasso i lunghi avversari con alcune giocate sopraffine, problemi di falli lo tengono però un
po¹ al margine del match.
Mancinelli 5: E¹ in una fase di involuzione che lo limita parecchio. Nessun punto e -4 di valutazione in 15 minuti.
Ress 6: Dopo un inizio un po¹ stentato trova alcune belle giocate. Alla fine raccoglie 6 punti e 4 rimbalzi.
Rombaldoni 7: E¹ ormai l¹uomo di fiducia di Repesa. In 17 minuti ripaga la fiducia del coach con 8 punti, 4 assist e 15 di valutazione.
Watson 7: Onnipresente a rimbalzo (10) e in difesa (4 recuperi). Per lui 19 di valutazione in 15 minuti di gioco.
Bruttini n.g.: 5 minuti di esperienza in più sulle spalle...
Repesa 8: Si trova di fronte l¹allenatore campione olimpico in carica e domina il confronto: la sua è una squadra, quella di Magnano un¹accozzaglia di giocatori che vagano per il campo.
6^ GIORNATA DI RITORNO EUROLEGA turno del 02/02/2006
Zalgiris Kaunas - Climamio Bologna 81-86
(25-17; 44-33; 63-52)
ZALGIRIS: Ginevicius 6 (2/5 da 3), Freeman 12 (3/7, 1/4), Beard 16 (6/12, 0/1), Lavrinovic 12 (4/8, 1/5), Maciulis 5 (0/1, 0/1), Andreson 6 (2/3, 0/2), Dylis ne, Jankunas 9 (3/3, 0/2), Silinski ne, Serapinas 15 (3/4, 3/5), Aleksandrovas ne. All Sireika
CLIMAMIO: Rombaldoni (0/1), Mancinelli 13 (3/7, 2/3), Becirovic 6 (0/3, 2/5), Green 16 (5/7, 2/4), Ress 4 (2/3, 0/1), Lorbek 13 (3/6, 2/3), Bruttini ne, Garris 14 (2/2, 2/3), Belinelli 15 (3/4, 3/8), Watson 5 (2/9). All.: Repesa
Arbitri: Jungebrand (Fin), Neskovic (Ser-M.), Lefwerth (Sve).
2^ GIORNATA DI RITORNO turno del 05/02/2006
CLIMAMIO BO: Rombaldoni 10 (0/3, 3/5), Mancinelli
2 (1/4, 0/1), Becirovic 21 (2/3, 3/5), Belinelli 22 (2/4, 5/12),
Garris 2 (0/1, 0/4), Bagaric 12 (5/6), Green 8 (3/5, 0/2), Watson 9
(4/6, 0/1), Ress (0/1, 0/1), Lorbek 5 (2/6, 0/2), Bruttini n.e. Coach:
Repesa.
ROSETO: Grillo, Flores 17 (4/9, 0/3), Malaventura 8 (2/3, 1/5),
Callahan 3, Cavaliero 17 (0/1, 5/9), Casoli 6 (3/3), Campana n.e.,
Chiavazzo, Martinez 19 (7/15), Capel 19 (4/7, 3/5). Coach: Caja.
ARBITRI: Facchini di Massa Lombarda (Ra), Pozzana di Udine e Gori di
Carmignano di Brenta (Pd)..
NOTE: parziali: 23-22; 44-38; 72-65. Usciti per 5 falli: Flores..
Liberi: Climamio 20/26; Roseto 22/28. Percentuali di tiro: Climamio
30/72 (11/33 da 3; ro 17, rd 20); Roseto 29/60 (9/22 da 3; ro 13, rd
27). Spettatori 5.130; incasso 58.384 Euro.
Seconda di ritorno in campionato per la Fortitudo che affronta Roseto (seguita per l’occasione da una settantina di tifosi che onorano il gemellaggio con la Fossa dei Leoni), che è anche l’ultima squadra ad essere uscita con i due punti in saccoccia dal fortino del PalaDozza giusto un annetto fa. L’inizio di partita è piuttosto equilibrato (7-7), poi Roseto piazza un parziale di 10-0 e prova a scappare. L’ingresso di Watson e di un Becirovic particolarmente ispirato rimette a posto le cose per i padroni di casa che alla prima sirena conducono 23-22. Nel secondo quarto la Fortitudo prova a prendere definitivamenete il controllo della partita, ma la squadra di Caja piazza una zona che ai padroni di casa risulta indigesta; Belinelli & c. si intestardiscono a sparare da 3 punti con esiti disastrosi (1/14 all’intervallo...) e Roseto chiude i primi 20 minuti di gioco sotto di sole 6 lunghezze (44-38). Dopo l’intervallo lungo la Climamio rientra in campo più determinata e con una serie di triple di Becirovic e Belinelli allunga fino al + 12 che sembra mettere in ghiaccio la partita. Ma Roseto non mollla e, in difesa sempre con la zona 2-3, ricuce lo strappo. La bomba di Rombaldoni a fil di sirena chiude il terzo quarto sul 72-65. Ultimi 10 minuti da cardiopalma: gli ospiti recuperano punto su punto e arrivano addirittura al sorpasso; si arriva sul punteggio di parità (89-89) all’ultimo minuto.
Garris, fino a qual momento inguardabile, sfodera le due giocate-partita: prima scippa la palla a
Cavaliero, poi subisce il fallo che lo spedisce in lunetta. 2/2 dalla linea della carità per lui, ma ultimi 15 secondi di possesso per Roseto che, considerando la situazione, riesce ad arrivare ad un buon tiro: la bomba di Capel è però cortissima, il Palazzo esplode e, complici gli scivoloni di Napoli, Siena e Treviso, la Fortitudo riconquista la vetta della classifica.
Alessandro Cook
PAGELLE:
Bagaric 6,5: Più concreto rispetto alle ultime uscite, chiude con 12 punti (5/6) e 5 rimbalzi.
Becirovic 7,5: Quando entra cambia la partita e, oltre alle solite magie per i compagni (6 assist) buca con regolarità la retina avversaria. Per lui 21 punti e 27 di valutazione in 20 minuti.
Belinelli 7: Spara alla luna fino all’intervallo, poi piazza il break che sembra spaccare la partita. Qui Repesa lo toglie e, quando lo rimette nel finale, è un po’ fuori partita. Con 22 punti è il miglior marcatore del match.
Bruttini n.e.
Garris 6: Il voto è la media tra i primi 38 minuti dove risulta a tratti imbarazzante, e gli ultimi 2 dove vince la partita con uno sfondamento subito, un furto e i 2 liberi della vittoria.
Green 5,5: Un paio di belle entrate ma tanta confusione in attacco.
Lorbek 6: E’ alla sua partita n. 100 in maglia Fortitudo e il bimbone sloveno non sfodera certamente la sua miglior prestazione: non punge nè da sotto (2/6) nè da fuori (0/2).
Mancinelli 6: Fa avanti e indietro dalla panchina e non trova mai il ritmo della partita. Si sbatte però in difesa e alla fine porta il suo
mattoncino.
Ress 5,5: Sta in campo poco (10 minuti) e fatica contro i lunghi avversari.
Rombaldoni 7: E’, insieme a Becirovic, il migliore del centrocampo
biancoblù. Mette anche 3 bombe decisive nei 13 minuti che repesa gli concede.
Watson 7: Il solito aspirapolvere a rimbalzo (13 di cui 8 offensivi) è anche incisivo in attacco (9 punti con 5/8).
Lovatti n.e.
Repesa 5,5: Non sempre lucidissimo nel leggere la partita, soprattutto quando toglie dal campo un Belinelli “on fire” nel terzo quarto. Alla fine la squadra vince comunque e perciò ha ragione lui...
5^ GIORNATA DI RITORNO EUROLEGA turno del 01/02/2006
(17-23; 38-41; 50-54)
CLIMAMIO: Rombaldoni 2 (0/1 0/3), Mancinelli 7 (1/2 1/3), Becirovic 2 (0/1 0/3), Bagaric 11 (5/8), Green 4 (0/4 1/4), Ress 11 (4/6 1/1), Lorbek ne, Bruttini ne, Lovatti ne, Garris (0/4 0/3), Belinelli 16 (2/7 4/8), Watson 15 (6/11).
All.: Repesa
UNION: Johnson 13 (5/9), Szewczyk 2 (1/1 0/1), Rannikko 8 (0/1 2/8), Markoishvili 7 (2/4 1/4), Novak ne, Drobnjak 6 (1/4 1/1), Van De Hare 2 (1/3),
Antonijevic, Halperin 17 (5/8 1/2), Oliver 10 (1/1 2/6). All.: Sagadin
Arbitri: Mouzakis (Gre), Hierrezuelo (Spa), Vojinovic (S&M). Totale Tiri: Cli 25/69 (7/25 da tre), Uni 23/53 (7/22 da tre). Tiri Liberi: Cli 11/16, Uni 12/19. Rimbalzi: Cli 39
(Watson 17), Uni 41 (Johnson 8). Assist: Cli 11, Uni 8. Spettatori 4911.
Penultima giornata del girone di Eurolega per la Fortitudo che ospita l’Olimpia Lubiana del santone Zmago Sagadin in una partita in cui per la squadra di Repesa i due punti servono solo per continuare l’imbattibilità interna; per gli sloveni invece una vittoria consentirebbe di continuare a sperare di qualificarsi come miglior sesta.
L’inizio è scoppiettante con Belinelli che buca subito la retina dall’arco; dopo 5 minuti la Fortitudo si porta sul 9-6 e il match sembra mettersi sul binario della tranquillità per i padroni si casa. Qui l’Olimpia dimostra di non essere venuto a Bologna solo per assaggiare i tortellini ma per giocare sul serio e con una serie di triple di
Rannikko, Oliver e Halperin ribalta l’inerzia: alla prima sirena il tabellone recita 17-23 per gli ospiti. Nel secondo quarto gli ospiti allungano fino al + 7 e solo nel finale la squadra di Repesa riesce ad arrivare in scia dell’Olimpia. I primi venti minuti di gioco si chiudono con gli sloveni in vantaggio 41-38.
Nella ripresa la Climamio prova a mettere il muso avanti, ma la mira è stortissima (alla fine sarà 25/69 per un misero 36%) e l’Olimpia, pur non riuscendo mai a scappare, tiene comunque il match in pugno. Si imboccano gli ultimi 10 minuti con la Fortitudo che deve ancora recuperare 4 lunghezze (50-54). Nell’ultimo quarto i biancoblù precipitano fino a -7 quando Oliver stampa la bomba del 57-50, ma spinti da un pubblico che dà la carica allungano la difesa su tutti i 28 metri del campo e a 4 minuti dal termine prima impattano e poi con una tripla di Belinelli mettono la freccia. L’Olimpia non si perde però d’animo e gli ultimi minuti sono punto a punto. Ultimo minuto da batticuore: Fortitudo a +2 sulla schiacciata di capitan
Mancinelli, sloveni che sbagliano in attacco, Climamio che non riesce a chiudere l’incontro e, anzi, a 30 secondi dal termine un fallo in attacco di Watson spedisce DeMarco Johnson in lunetta per 2 tiri liberi. L’ex giocatore di Varese spara 0/2 e sull’ultimo attacco biancoblù c’è un fallo: 1/2 dalla linea della carità per Green ma a rimbalzo Watson è più lesto di tutti e cattura il rimbalzo che vale la partita. Finisce 68-65 per la Fortitudo un match non bellissimo ma che ha tenuto tutti con il fiato sospeso fino alla fine.
Alessandro Cook
PAGELLE:
Bagaric 6: Gigioneggia troppo alla ricerca del numero. 11 punti e solo 2 rimbalzi per lui.
Becirovic 5: Condizionato dai falli sta in campo poco (10 minuti) e tira male (0/4). Raccoglie solo 2 punticini dalla lunetta.
Belinelli 7: E’ il braccio armato della rimonta biancoblù. Chiude con 16 punti e 5 palle recuperate.
Bruttini n.e.
Garris 5: Non entra mai in ritmo, fa sempre cilecca al tiro (0/7) e non coinvolge i compagni.
Green 5: Mette la prima tripla poi anche per lui solo padelle (1/8). E anche in difesa è meno reattivo del solito.
Lorbek n.e.
Mancinelli 6.5: Repesa lo impiega spesso da numero 4 e il capitano si fa trovare pronto. E’ uno dei meno peggio al tiro (2/5 con una tripla) e ai 7 punti aggiunge anche 4 rimbalzi e altrettanti recuperi.
Ress 7: Viene da un periodo un po’ grigio; la partenza in starting-five gli dà fiducia e chiude con 11 punti e 18 di valutazione.
Rombaldoni 6: Nei 19 minuti in cui rimane in campo segna solo 2 liberi (0/4 dal campo), ma nella ripresa mette la museruola a
Halperin.
Watson 8: Il gladiatore biancoblù è onnipresente a rimbalzo (17 di cui 11 sotto le tabelle avversarie), segna anche 11 punti e chiude con 27 di valutazione.
Lovatti n.e.
Repesa 6: I suoi vanno in campo senza le giuste motivazioni, lui le prova tutte (zona, match-up, quintetti bassi) e alla fine porta a casa il match.
1^ GIORNATA DI RITORNO turno del 29/01/2006
Vertical Vision Cantù - Climamio Bologna - 64 - 75
(26-17, 32-43; 48-58)
VERTICAL VISION: Jurak 13 (3/4 2/3), Stewart 20 (4/9 da due), Jones (0/2 0/4), Barrett 13 (2/4 2/8), Gay ne, Mazzarino 6 (1/1 1/5), Bosa ne, Michelori 3 (1/3 0/1), Lamma 9 (3/6 1/3), Zorzolo ne,
Squarcina. All.: Sacripanti.
CLIMAMIO: Rombaldoni 2 (1/2 0/1), Lovatti, Mancinelli 10 (4/6 0/3), Belinelli 20 (4/5 4/8), Garris 7 (1/1 1/5), Bagaric 8 (3/3 da due), Green 16 (2/3 3/5), Watson 2 (1/2 da due), Ress 2 (0/1 0/2), Lorbek 8 (4/4 da due), Bruttini.
All.: Repesa.
Arbitri: D’Este, Grossi, Giansanti. Totale Tiri: Can 20/53 (6/24 da tre), Cli 28/52 (8/25 da tre). Tiri Liberi: Can 18/30, Cli 11/15. Rimbalzi: Can 34
(Stewart 11), Cli 23 (Watson 6). Assist: Can 6, Cli 16 (Garris 5). Spettatori: 3.401
4^ GIORNATA DI RITORNO EUROLEGA turno del 26/01/2006
Fortitudo - Strasburgo 71 - 47
(16-12, 36-22; 57-31)
CLIMAMIO: Rombaldoni 5 (1/3 1/3), Mancinelli 5 (1/2 1/3), Becirovic ne, Bagaric 3 (1/5 da due), Green 11 (2/3 1/3), Ress 4 (2/6 0/2), Lorbek 13 (5/7 1/2), Bruttini 1 (0/1 da due), Lovatti 2 (1/1 0/1), Garris 3 (0/2 1/3), Belinelli 18 (5/7 2/6), Watson 6 (2/4 da due).
All.: Repesa
STRASBURGO: Wesson 4 (1/3 da due), Hatton 2 (0/1 da due), Greer R. 6 (2/5 0/3), Greer J. 8 (0/1 2/5), Jeanneau 2 (1/1 0/1), Mendy 5 (1/1 1/3), McCord 7 (3/6 da due), Palmer 4 (2/4 da due), Jackson (0/1 0/2), Giffa 5 (2/3 0/3), Starosta 4 (0/2 da due).
All.: Girard
Arbitri: Amoros (Spa), Garcia (Spa), Jersan (Slo). Totale Tiri: Cli 27/64 (7/23 da tre), Str 15/45 (3/17 da tre). Tiri Liberi: Cli 10/18, Str 14/42. Rimbalzi: Cli 34
(Watson 7), Str 40 (Palmer e Giffa 7). Assist: Cli 14, Str 14. Valutazione: Cli 78
(Lorbek 19), Str 43. Spettatori: 4.842.
Dopo la sconfitta in campionato arrivata negli ultimi minuti a Udine la Fortitudo ritrova le tavole amiche del PalaDozza per la quinta giornata di ritorno di
Eurolega. Avversario di turno è lo Strasburgo in un match dai toni non particolarmente accesi in quanto i biancoblù si sono già matematicamente qualificati per la fase successiva espugnando il campo del Bamberg mentre i francesi sono virtualmente eliminati. E infatti alla palla a due, dopo un libero dei transalpini, la Fortitudo piazza subito un parziale di 13-0 con Lorbek e Belinelli sugli scudi che di fatto chiude la partita. In effetti gli uomini di Repesa in attacco hanno la mira piuttosto storta (a fine match sarà 27/64 dal campo per un non esaltante 42%), ma in difesa mordono le caviglie dello Strasburgo che deve attendere 6 minuti prima di riuscire a segnare un canestro su azione. Si va al primo intervallo corto sul 16-12 con gli ospiti che sembrano ancora in partita, ma all’inizio del secondo quarto c’è un altro black-out offensivo di Strasburgo e la Fortitudo ne approfitta per riportare il vantaggio in doppia cifracon i primi 20 minuti di gioco che si chiudono sul 36-22. Nella ripresa la musica non cambia con la Fortitudo a gestire il vantaggio che cresce sistematicamente e lo Strasburgo che si esibisce in una prova offensiva di una pochezza infinita (il loro 15/45 finale al tiro per un 33% sommato alle 33 palle perse è veramente imbarazzante): 56-31 alla terza sirena. Nell’ultimo periodo c’è gloria anche per i giovanissimi Bruttini e
Lovatti, ormai unica attrattiva per il pubblico in una partita a dire il vero bruttina. I francesi alla fine non riescono a scollinare nemmeno quota 50 punti segnati e, anzi, i 47 punti subiti rappresentano per la Fortitudo il record come minor punti al passivo in una singola partita di Eurolega e per oggi può bastare così.
Alessandro Cook
PAGELLE:
Bagaric 6: Poco impegnato, fa il suo compitino e nulla di più. Per lui 3 punti e 6 rimbalzi.
Becirovic n.e.
Belinelli 7: Tira con discrete percentuali (7/13), segna 18 punti ed è attivo anche in difesa (4 recuperi).
Bruttini 6: Dimostra buona attitudine nei rimbalzi offensivi, ma deve lavorare ancora molto per arrotondare la mano. Segna dalla lunetta il suo primo punto in
Eurolega.
Garris 6: Serata di relax per il metronomo biancoblù che sta in campo solo 19 minuti e può tirare il fiato per sfide più impegnative.
Green 6,5: Rientrava dopo due settimane di stop per un problema al piede. Sembra perfettamente recuperato e segna 10 punti in 19 minuti.
Lorbek 7: Dà il primo strattone alla partita con un paio di giocate in cui porta a scuola i lunghi avversari. Finisce con 13 punti e 6 rimbalzi.
Mancinelli 6: Entra in quintetto ma in campo è svagato e Repesa lo punisce con un cambio dopo 48 secondi. Quando rientra è un più in partita ma comunque può fare meglio.
Ress 5,5: Non vede mai il canestro (2/8 dal campo e gli unici canestri sono frutto di 2 schiacciate...). Sembra in un periodo di forma un po’ opaco.
Rombaldoni 6: Anche il Romba fa il suo compitino e nulla più. Repesa gli concede 20 minuti, lui li condisce con 5 punti e altrettanti rimbalzi.
Watson 7: Riesce sempre a trovare il modo di farsi notare a rimbalzo (7) e la difesa allungata con cui la Fortitudo chiude il match è il suo mestiere.
Lovatti 6: Esordio in Eurolega bagnato da un canestro allo scadere che infiamma il pubblico.
Repesa 6,5: Prova a tenere alta la concentrazione dei suoi, ma la serata è da sbadigli... Chiama un time-out a 1 minuto dal termine sul +27 che fa imbufalire il coach avversario che forse non ha tutti i torti.
17^ GIORNATA DI ANDATA turno del 22/01/2006
Snaidero Cucine Udine - Climamio Bologna 90 - 89
Snaidero: Allen 17, Hill 21, Antonutti, Sekunda 17, Di
Giuliomaria 10, Vetoulas 3, Mian 4, Gigena 8, Jaacks 10, Cantarello.
Ne Mladjan e Metz.
Climamio: Garris 17, Becirovic 13, Belinelli 13, Lorbek 9,
Bagaric 7, Rombaldoni 5, Mancinelli 5, Ress 5, Watson 15. Ne Lovatti e
Bruttini. - Arbitri: Sahin, Cerebuch e Longhi.
Note: liberi: Ud 15/24, Bo 16/25. Da due: Ud 24/37, Bo 17/30. Da tre:
Ud 9/25, Bo 13/34. Rimbalzi: Ud 29, Bo 39.
Parziali: 5´ 16-18, 10´ 23-33, 15´ 29-49, 20´ 43-50, 25´ 53-58,
30´ 65-69, 35´ 73-82, 40´ 90-89. Massimo vantaggio F: +15 (40-25)
al 12´. Massimo svantaggio: -8 (2-10) al 2´.
4^ GIORNATA DI RITORNO EUROLEGA turno del 18/01/2006
GHP Bamberg - Climamio Bologna 67-76 (17-12, 36-31; 49-47)
BAMBERG: Ensminger 4 (2/5), Mallet 20 (2/6, 3/7), Hamann 2 (1/3), Stafford ne, Helmanis 8 (1/1, 2/2), Pavic ne, Garrett 10 (3/6, 0/2), Phelps 2 (1/2), Archibong 8 (1/3, 2/3), Nahar (0/3), Begley 10 5 (1/3, 1/2), Nelson 8 (2/4, 1/3).
CLIMAMIO: Rombaldoni 4 (0/1, 1/2), Mancinelli 3 (1/3, 0/1), Becirovic 16 (4/4, 0/3), Bagaric 10 (2/4), Ress 4 (2/3), Lorbek 8 (1/5, 2/4), Bruttini (0/1 da 2), Garris 20 (3/6, 2/3), Belinelli 7 (1/2, 1/5), Watson 4 (1/4). All.: Repesa
Arbitri: Koukoulekidis (Gre), Ziemblicki (Pol), Vyklichy (Cze). Totale Tiri: Bam 23/54 (9/19 da tre), Cli 21/51 (6/18 da tre). Tiri Liberi: Bam 12/16 , Cli 28/33 Rimbalzi: Bam 33 (Nelson 8), Cli 33 (Watson 8). Assist: Bam 15 , Cli 10. Val: Bam 61 (Mallet 19), Cli 92
(Garris 24)
16^ GIORNATA DI ANDATA turno del 15/01/2006
Climamio Bologna - Viola R.Calabria - 82 - 69
(23-11; 46-25; 68-45)
CLIMAMIO: Rombaldoni 10 (2/4, 2/3), Lovatti (0/1, 0/1), Mancinelli 9 (3/7, 1/4), Becirovic 5 (1/3, 1/1), Belinelli 15 (3/5, 3/8), Garris 10 (3/4, 1/5), Bagaric 11 (4/7), Green ne, Watson 8 (2/8), Ress 2 (1/3, 0/1), Lorbek 12 (3/7, 2/2), Bruttini (0/4).
All.: Repesa
VIOLA REGGIO CALABRIA: Capin 7 (3/7, 0/6), Rugolo 4 (2/3, 0/1), Guyton 14 (1/2, 4/9), Yarbrough 25 (2/4, 7/11), Verginella 2 (1/2, 0/1), Rush 13 (6/10),
Morales, Grace 4 (0/1, 1/3), Zig, Saccà ne. All. Zorzi
Arbitri: Cicoria, Tullio e Quacci.
Sedicesima giornata del campionato italiano e impegno sulla carta agevole per la Fortitudo che ospita il fanalino di coda Viola Reggio Calabria. Il PalaDozza presenta il solito sold-out e c’e da segnalare anche la presenza di 12 tifosi reggini con i quali la Fossa celebra un gemellaggio che dura ormai da tempo. Palla a due e dopo il canestro da centro area dell’ex A.J. Guyton la Fortitudo piazza un parziale di 8-0 che mette subito in chiaro le cose. La squadra di Repesa allunga la difesa e per la Viola è subito notte fonda: la bomba di Lorbek allo scadere del primo quarto fissa il punteggio sul 23-11. Nel secondo quarto la musica non cambia e il divario tra le due squadre continua ad allargarsi fino al 46-25 dell’intervallo lungo. Nel terzo periodo la Viola prova anche una zona, ma i ragazzi di Zorzi sembrano 5 fittoni piantati in mezzo all’area e gli ospiti sprofondano fino al -27, poi con qualche bomba di Yarbrough si riavvicinano fino al 68-45, punteggio con il quale si chiudono i primi 30 minuti di gioco. Nell’ultimo quarto è pura accademia per la Fortitudo che cerca qualche numero per il pubblico e concede minuti di esperienza ai due “cinni” Bruttini e
Lovatti; l’unico che riesce a farsi notare è A.J. Guyton che trova il modo di battibeccare con il pubblico che gli rinfaccia il suo passato bianconero. Finisce 82-69 una partita che i biancoblù hanno avuto sempre sotto controllo.
- Alessandro Cook
PAGELLE:
Bagaric 7: A volte esagera un po’ in attacco alla ricerca dell’assist spettacolare, comunque in 17 minuti segna 11 punti e cattura 9 rimbalzi e va benissimo così.
Becirovic 7: Aveva un problema ai tendini e l’andamento della partita gli consente di riposarsi per impegni più duri. 5 minuti in 8 minuti per lui.
Belinelli 7: Sta in campo tanto (33 minuti) e segna 15 punti tirando 6/13 dal campo.
Bruttini 6: Si sbatte in difesa e a rimbalzo (4) e prova anche a sporcare il referto alla voce punti, ma vede solo il ferro (0/4 dal campo e 0/2 dalla lunetta) nei 12 minuti che Repesa e la partita gli concedono.
Garris 7: Sempre in ritmo, spinge quando c’è da correre e rallenta quando bisogna ragionare. Chiude con 10 punti in 31 minuti di gioco.
Green n.e.
Lorbek 7: Banchetta contro una batteria di lunghi avversaria assolutamente non all’altezza. 12 punti (2/2 dall’arco) e 8 rimbalzi sono il suo bottino, Mancinelli 6.5: Non è precisissimo al tiro (4/11) ma fa valere tutto il suo atletismo con 7 rimbalzi e 3 recuperi.
Ress 6: Forse risente ancora del colpo subito contro la Benetton e nei 10 minuti in cui resta in campo segna 2 punti cui aggiunge anche 2 rimbalzi.
Rombaldoni 7: Per come si sbatte è ormai diventato l’idolo del PalaDozza e la Fossa gli dedica una coreografia personalizzata. Lui ripaga il pubblico con 10 punti e la solita partita tutto cuore.
Watson 7,5: Tira male dal campo (2/8) ma è su tutti i palloni e per i lunghi avversari è davvero un incubo. 8 punti e ben 13 rimbalzi (di cui 7 offensivi) ne fanno il migliore in campo.
Lovatti n.g.: Primi 2 minuti in serie A in cui cerca, senza riuscirci, di segnare anche il primo canestro.
Repesa 7: La squadra conquista subito un margine più che rassicurante, ma lui continua ad agitarsi per tenere tutti sotto pressione.
3^ GIORNATA DI RITORNO EUROLEGA turno del 11/01/2006
Climamio Bologna - Benetton Treviso 84-65
Bologna: Rombaldoni, Mancinelli 19, Becirovic 15, Bagaric 14, Green ne,
Ress, Lorbek 11, Bruttini ne, Garris 15, Belinelli 7, Watson 6.
Treviso: Kalve ne, Soragna ne, Siskauskas 8, Mordente 2, Slokar 2, Bargnani 4, Nicholas 26, Cuccarolo ne, Sottana 3, Goree 11, Popovic 9.
Terza giornata di ritorno di Eurolega e prima partita dell’anno davanti al pubblico amico per la
Fortitudo. Ospite dei biancoblù nel “derby” italiano in europa la Benetton Treviso che guida il Girone A a quota 12 insieme a Tau e Zalgiris e che si presenta a Bologna seguita da una trentina di tifosi. Assenze di rilievo in tutte e due le compagini: se da parte trevigiana mancano Zizis e Soragna (a referto ma non utilizzabile), tra i padroni di casa è indisponibile Nate Green che durante il riscaldamento accusa il riacutizzarsi di una fascite e si accomoda in panchina. Inizia la partita e la Fortitudo è subito scintillante trascinata da un Mancinelli ispiratissimo in attacco e reattivo in difesa, mentre la Benetton sembra essere un’allegra combriccola in gita-premio. Subito 6-0 per i
biancoblù, poi 15-4 sulla bomba di Garris, si va al primo intervallo sul 36-14 e la partita è già in archivio! Nel secondo quarto continua il festival biancoblù con Becirovic che dispensa giocate di classe cristallina e punisce puntualmente una Benetton inguardabile in difesa e che in attacco si affida al solo Nicholas (16 per lui all’intervallo) che gioca uno contro cinque: le squadre vanno negli spogliatoi sul 56-34 con l’unico neo di una brutta botta a Ress che deve abbandonare il campo. Nella ripresa la Fortitudo cala un po’ il ritmo, Bratt prova a rimescolare le carte anche in difesa prima con una zona e poi con una match-up, ma Treviso non vede mai il canestro con Nicholas ormai sfiancato dalla staffetta difensiva dei biancoblù e il terzo quarto è già
garbage-time: si chiude sul 69-49 dopo che la Fortitudo aveva raggiunto il massimo vantaggio sul +27. Ultimo periodo con gli ospiti che tentano di rendere meno imbarazzante il divario ma arrivano al massimo a -18. Finisce 84-65 per Bologna che sorpassa Treviso in classifica grazie allo scarto nei confronti diretti.
Alessandro Cook
PAGELLE:
Bagaric 7: E’ il totem dell’area colorata assolutamente invalicabile per i
biancoblù. Aggiunge 14 punti ai 7 rimbalzi.
Becirovic 8: Lampi di genio ma anche tanta sostanza: 15 punti e percorso netto (3/3) da 3 punti.
Belinelli 6,5: In attacco sbaglia qualcosina (3/7) ma in difesa toglie il fiato a Nicholas
Bruttini n.e.
Garris 7,5: Dirige alla perfezione la squadra e colpisce chirurgicamente (3/3) dall’arco. Chiude con 12 punti e 15 di valutazione.
Green n.e.
Lorbek 6,5: Sta in campo 25 minuti e li condisce con 11 punti, 3 rimbalzi e tanta sostanza.
Mancinelli 8,5: Il capitano sforna una partita strepitosa: 19 punti, 7 punti e 2 recuperi in 21 minuti di gioco.
Ress n.g.: Sta in campo 3 minuti poi subisce un k.o. degno del miglior Tyson che lo costringe a guardare il resto della partita dalla panchina.
Rombaldoni 6.5: Ha il mirino storto (0/5) ma le cifre non dicono della sua ottima difesa e del fatto che non fa sentire l’assenza di Green.
Watson 7: Il solito lottatore, 6 punti e rimbalzi per lui nei 20 minuti di impiego.
Repesa 7: La squadra uccide subito la partita e lui può pensare a non agitarsi più di tanto per riprendersi dall’influenza che lo ha colpito.
15^ GIORNATA DI ANDATA turno del 08/01/2006
Montepaschi Siena - Climamio Bologna 73 - 64
Siena:
Nicola ne, Zukauskas ne, Boisa 7 (2/3, 1/2), Eze, Thomas 9 (2/2, 1/4), Pecile 1 (0/1, 0/1), Da Tome 3 (1/2 da tre), Hamilton 7 (1/2, 0/2), Kaukenas 10 (3/6, 1/3), Chiacig 18 (5/6), Woodward 10 (2/4, 1/4), Stonerook 6 (2/4 da tre). All. Recalcati
Bologna: Rombaldoni 3 (1/1 da tre), Mancinelli 9 (3/5, 1/5), Becirovic 13 (5/8, 0/2), Belinelli 2 (0/3, 0/2), Garris 8 (2/3, 1/3), Bagaric 5 (2/7), Green 4 (0/2, 1/1), Watson 12 (5/7, 0/1), Ress 4 (2/4), Lorbek 4 (2/2, 0/1), Bruttini ne. All. Repesa
- Arbitri: Carmelo Paternicò - Pierluigi D'Este - Giovanni Di Modica
Continua il trend negativo per la Fortitudo che dopo lo scivolone di
Atene si ripete a Siena contro una Montepaschi a sua volta a caccia di
un riscatto dopo la sconfitta di Belgrado in Eurolega.
Partita bruttina, Siena la comanda dall'inizio senza mai riuscire s
scappare; la Fortitudo non molla, arriva spesso a leggere da vicino la
targa dei senesi ma l'aggancio si rivela impossibile per una
percentuale di tiro modestissima soprattutto dalla lunga distanza
(4/16). Chiacig monumentale con 18 punti e 8 falli subiti (con un
inusuale per lui 8/10 dalla linea della carità...) è l'uomo partita.
Alla sirena il tabellone dice 73-64 (17-13; 35-30; 56-44 gli altri
parziali) per la Montepaschi con la Climamio che abbandona la testa
della classifica lasciando solitaria in vetta la Benetton.
Alessandro Cook
2^ GIORNATA DI RITORNO EUROLEGA turno del 05/01/2006
AEK Atene-Climamio Bologna 82-75 (19-14; 33-32; 57-51)
AEK: Tamir 2 (0/1), Hagag (0/1), Rimac (3/4, 0/4), Pelekanos 19 (4/5, 3/6), Magkounis (0/3, 0/1), Kalampokis ne, Papanikolau (0/1), Tsiaras 3 (1/2, 0/3), Coppenrath 9 (2/3, 1/1), Papaioakeim 12 (3/5), Chalmers 14 (4/9, 1/2), Panteliadis 15 (5/5). All Kakoiusis
CLIMAMIO: Rombaldoni (0/1 da 3), Mancinelli 3 (1/3 da 3), Becirovic 24 (4/7, 3/4), Bagaric 5 (1/1), Green 11 (5/7, 0/3), Ress 2 (1/1), Lorbek 6 (3/6, 0/1), Diviach ne, Garris 4 (1/3, 0/2), Belinelli 13 (2/5, 3/8), Watson 7 (3/6). All.: Repesa
Arbitri: Brazauskas (Lit), Ankarali (Tur), Chambon (Fra).
Inizia male il 2006 per una brutta Fortitudo che sivola sul parquet di
Atene contro un modestissimo AEK e fallisce l'aggancio in vetta al
girone di Eurolega. I ragazzi di coach Repesa si fanno trovare
impreparati di fronte alla difesa dura dei padroni di casa e non
trovano mai il bandolo della matassa in attacco. Dal grigiore generale
si salva solo Sani Becirovic (24 punti) e in parte Belinelli (13).
Finisce 82-75 (19-14; 33-32; 57-51) per i greci con un grande Michalis
Pelekanos che sembra Michael Jordan...
Alessandro Cook
14^ GIORNATA DI ANDATA turno del 30/12/2005
Climamio Bologna - Angelico Biella 91 - 83
(14-23; 34-37; 53-48)
Bologna: Rombaldoni 9 (2/2 da 3), Mancinelli 8 (1/4, 2/5), Becirovic
11 (3/3, 0/1), Belinelli 7 (1/2, 13), Garris 16 (12, 4/4), Bagaric 10
(3/5), Green 10 (2/3, 1/2), Watson 10 (4/8), Ress 2 (1/3, 0/2), Lorbek
8 (2/4, 1/2), Diviach 0. All. Repesa
Angelico Biella: Sefolosha 17 (3/5, 3/6), Bremer 8 (1/4, 2/6),
Williams 18 (3/6, 3/7), Cusin 0 (0/2 da 2), Garri 22 (1/4, 5/6),
Frosini 0, Gergati 1 (0/1 da 3), Cotani 2 (1/2 da 2), Castagnetti n.e.,
Smith 15 (0/2, 3/4). All. Ramagli
La Fortitudo saluta il 2005 ospitando al PalaDozza
griffata Land Rover Arena l'Angelico Biella. Solito esaurito con la
presenza di una trentina di tifosi giunti dal Piemonte e sonori fischi
all'indirizzo dell'ex Alessandro Frosini cui il popolo biancoblù non
ha ancora perdonato il salto della barricata sulla sponda bianconera
nell'estate del 1997. La lezione della partita di 48 ore prima contro
Capo d'Orlando sembra essere stata recepita dagli uomini di Repesa che
iniziano alla grande e spinti dalle penetrazioni di Green e dalle
bombe di Garris piazzano un break importante. Si va al primo
intervallo con la Fortitudo che guida 28-15 e la partita sembra già
in archivio. Nel secondo quarto però i padroni di casa mollano un po'
la presa e permettono a Biella di rientrare in partita grazie
soprattutto a Garri che sfrutta le sue doti balistiche oltre la linea
da 3 punti e all'intervallo lungo il tabellone segna 41-36. Alla
ripresa l'Angelico prende ancora più fiducia e prima aggancia la
Fortitudo e poi prova addirittura a scappare arrivando fino al +5 sul
finire della terza frazione. La Climamio non perde però la testa e
con un paio di giocate importanti di Rombaldoni rimette la
freccia per il 60-58 con cui si chiudono i primi trenta minuti. Ultimo
quarto che inizia punto a punto, poi sale in cattedra Becirovic che
spacca in due la difesa con un paio di entrate e altrettanti
assist. Partita in cassaforte e titoli di coda sulla partita e su una
stagione che la Fortitudo chiude al primo posto.
PAGELLE:
Bagaric 6,5: Sta in campo 21 minuti, segna 8 punti e cattura 8
rimbalzi per un interessante 21 di valutazione.
Becirovic 7: Spacca in due la partita nell'ultimo quarto. Per lui 11
punti con 3/4 dal campo e 5/8 dalla linea della carità conditi da 4
assist.
Belinelli 6: E' nel quintetto del secondo quarto che colpevolmente non
uccide la partita, ma nella ripresa fa il suo.
Diviach n.g.: 50 secondi in campo alla fine.
Garris 7,5: Devastante all'inizio, indirizza la partita sui binari
giusti per i suoi. Chiude i 25 minuti in campo con 16 punti e percorso
netto dai 6,25 (4/4).
Green 7: Insieme a Garris è l'artefice principale della fuga iniziale
della Climamio. 10 punti con 3/5 dal campo e 5 falli subiti.
Lorbek 6,5: Repesa gli concede 20 minuti, lui li condisce con 8 punti
e 1 solo rimbalzo.
Mancinelli 6: Non sempre riesce a correre in contropiede come
vorrebbe, ma morde in difesa (4 recuperate) e mette anche 2 triple.
Ress 6: Ormai stabilmente nello starting five segna 2 punti e cattura
5 carambole.
Rombaldoni 7: Sempre concentrato, piazza 2 bombe fondamentali e chiude
con 9 punti.
Watson 6,5: In difesa subisce un po' la velocita di Williams ma va in
doppia doppia di punti e rimbalzi (10+10).
Repesa 6,5: Dopo Capo d'Orlando prepara mentalmente la squadra alla
perfezione. Non si fa sorprendere dalla caduta di tensione dei suoi
nel secondo quarto e, come sempre, ruota i suoi con sapienza.
Alessandro Cook
13^ GIORNATA DI ANDATA turno del 28/12/2005
Climamio Bologna - Upea Capo d'Orlando 83 - 70
(14-23; 34-37; 53-48)
Bologna: Rombaldoni 9 (3/5 da 3), Mancinelli 5 (1/4, 1/3), Becirovic 9 (3/5, 1/6), Belinelli 6 (0/1, 2/6), Garris 7 (2/3, 1/2), Bagaric 9 (4/6), Green 10 (5/7, 0/2), Watson 6 (1/2), Ress 5 (1/3, 1/1), Lorbek 17 (5/7, 2/6), Diviach ne. All. Repesa
Capo d'Orlando: Levin (0/1, 0/1), Valenti ne, Sindoni ne, Nnamaka 9 (3/5), Janicenoks 12 (3/5, 2/5), Fabi ne, Praskevicius 15 (4/7, 2/7), Kastmiler ne, Carter 24 (8/12, 2/6), Perry 8 (1/6, 2/4), Ramelli 2 (1/3, 0/1). All. Perdichizzi
Riprende il campionato dopo la sosta di Natale e sulle tavole del
PalaDozza la Fortitudo ospita la matricola Upea Capo d'Orlando che
arriva nella veste designata di vittima sacrificale. Evidentemente però
la cassata siciliana è molto meno indigesta rispetto ai tortellini,
perchè alla palla a due gli ospiti partono subito con il piede giusto
e sfoggiano una esercitazione balistica degna dell'All Star Game. Al
contrario la Fortitudo è svogliata e deconcentrata sia in attacco che
in difesa e l'Upea scappa via subito. Il primo quarto scivola via e si
chiude sul 23-14. Si riprende e la Climamio non cambia nè
atteggiamento nè rendimento, ma, per sua fortuna, anche i siciliani
si adeguano. Con tanti secondi e a volte anche terzi tiri, frutto di
una superiorità imbarazzante a rimbalzo (51-27 il conto alla fine!),
la Fortitudo rosicchia qualche punto, ma non riesce mai ad acciuffare
l'Upea. Si va all'intervallo lungo con gli ospiti che guidano di 3
lunghezze (34-37).
Dopo l'intervallo ci si aspetta che Repesa abbia strigliato a dovere i
suoi e che quindi la squadra esca dagli spogliatoi con ben altra
determinazione; ed invece il copione è sempre quello: tanta
confusione (20 palle perse) e poca concentrazione (6/16 ai liberi).
Solo la mancanza di rotazioni degli ospiti permette ai biancoblù
prima l'aggancio e poi il primo sorpasso sul 45-44 quando sul
tabellone luminoso mancano 3 minuti e spiccioli alla terza sirena.
Da lì è un monologo Fortitudo che riesce a scappare via
approfittanto del fiatone degli avversari che sono ormai sulle
ginocchia. Finisce 83-70 e la Fortitudo va sotto la doccia con i 2
punti che le consentono di mantenere il primato in classifica.
PAGELLE:
Bagaric 6: Entra in campo deconcentrato, Repesa lo tiene a lungo a
sedere, ma nel finale c'è molto di suo nel break decisivo. Chiude con
9 punti, 13 rimbalzi e 22 di valutazione.
Becirovic 6: E' sullo standard dei compagni. Si diverte alla fine
distribuendo un paio di assist dei suoi.
Belinelli 5: La macchina da canestri di un mesetto fa è solo un
pallido ricordo. Chiude con 6 punti con 2/7 al tiro i 21 minuti che
Repesa gli concede.
Diviach n.e.:
Garris 6: 7 punti e 3 assist, ma non incide più di tanto.
Green 6,5: Qualche bella entrata, la solita buona difesa, ma da
lontano per lui il canestro è piccolo.
Lorbek 7: Nel primo tempo gli avversari gli lasciano praterie per il
tiro da fuori ma lui non vede quasi mai il canestro (2/6 da tre).
Nella ripresa ritrova le sue mattonelle e per gli avversari si spegne
la luce. Finisce con 17 punti e 9 rimbalzi.
Mancinelli 5,5: Anche per lui vale il discorso fatto per gli altri:
comincia così così, poi nel secondo tempo piazza un paio di canestri
utili alla causa. 5 punti con 2/7 al tiro.
Ress 5,5: Visti i buoni risultati della partita contro il Tau Repesa
lo ripropone in quintetto. Lui parte alla grande (subito 5 punti), poi
si ferma lì sbagliando tutto quello che si può sbagliare.
Rombaldoni 7: E' uno dei pochi a entrare subito in partita. Mette 9
punti (3/5 dall'arco) nei 15 minuti in cui resta in campo.
Watson 6,5: Sta in campo poco (solo 17 minuti) per i soliti problemi
di falli, ma è sempre positivo con 6 punti e 13 rimbalzi.
Repesa 5,5: Effettua una girandola di cambi per provare a cambiare una
partita nata male. Alla fine le maggiori rotazioni che ha a
disposizione lo salvano, ma per una volta l'atteggiamento della
squadra è anche un suo demerito.
Alessandro Cook
1^ GIORNATA DI RITORNO EUROLEGA turno del 21/12/2005
Climamio Bologna - TAU Vitoria 86-66 (20-14; 35-36; 61-48)
Bologna: Rombaldoni 5 (1/1, 1/2), Mancinelli 4 (2/3, 0/1), Becirovic 9 (1/5, 1/1), Bagaric 15 (7/9), Green 5 (0/1, 1/1), Ress 11 (3/6, 1/1), Lorbek 3 (0/2, 0/2), Bruttini, Garris 8 (4/5, 0/4), Belinelli 17 (4/4, 2/8), Watson 9 (3/5). All. Repesa
Vitoria: Scola 15 (7/14), Prigioni 5 (1/3 da 3), Hansen 17 (2/4, 3/5), Vidal 2 (1/3), Erdogan (0/2, 0/1), Drobnjak 4 (2/2), Grimau ne, Garcia ne, David 6 (2/5, 0/1), Splitter 10 (4/5), Jacobsen 7 (2/5, 0/3). All. Perasovic
Prima di ritorno per la Fortitudo in Eurolega e sul parquet del Paladozza arriva la capolista del girone Tau Vitoria. Il palazzo presenta un bel colpo d'occhio, compresa una colorita quanto sparuta rappresentaza di tifosi ospiti (una decina in tutto), che sfoggia con il classico orgoglio basco bandiere e stendardi e che celebra l'ormai storico gemellaggio con la Fossa dei Leoni.
Pronti via e la Fortitudo subito scappa (11-0) grazie ai punti di Ress (a sorpresa in quintetto) e Bagaric. Il Tau sembra essere rimasto con la testa in Spagna e il primo quarto scivola via senza grandi sussulti e si chiude sul 20-13 per i Campioni d'Italia.
Nel secondo quarto Perasovic striglia a dovere i suoi che, complice un arbitraggio non certo casalingo, riescono a rientrare in partita mettendo la partita sul piano della bagarre trascinati da Scola e soprattutto da Hansen, che sfrutta un paio di ingenuità di Green (un antisportivo e un fallo tecnico) e fa bottino dalla linea della carità. E' proprio il biondino americano a firmare la tripla del 35-36, per quello che si rivelerà l'unico vantaggio degli ospiti, risultato con cui si arriva all'intervallo lungo tra una selva di fischi all'indirizzo degli arbitri.
Inizio di ripresa che sembra un nastro riavvolto: Fortitudo che parte sparata e Tau che invece rimane sui blocchi di partenza. Un grande Bagaric guida i suoi e la bomba di Rombaldoni allo scadere del terzo quarto fissa il punteggio sul 61-48. Questa volta la Fortitudo non si fa rimontare e l'ultimo periodo è una formalità in cui i biancoblù controllano senza patemi il match. Finisce 66-46 e anche il saldo con la sconfitta subita in terra iberica è in cassaforte.
PAGELLE:
Bagaric 8: 15 punti, 11 rimbalzi, 27 di valutazione, a volte le cifre parlano chiaro...
Becirovic 6: E' nel quintetto del secondo quarto che subisce il break e non è nemmeno particolarmente ispirato negli assist.
Belinelli 6,5: Non precisissimo al tiro, segna comunque 17 punti e mette la museruola a Hansen.
Bruttini n.g.: solo un minuto nella passerella finale.
Garris 6,5: 8 punti, 3 rimbalzi e 14 di valutazione nei 30 minuti che Repesa gli concede anche per la serata-no di Green.
Green 5: 5 punti a babbo morto dopo una serata piena di nefandezze. Rimette i baschi in corsa nel secondo quarto con 2 sciocchezze e non entra mai in partita.
Lorbek 6: Il grande Larry Bird si scomoda per vederlo all'opera e forse il bimbone sloveno sente la pressione di occhi così importanti puntati su di lui. 3 punti e 5 rimbalzi in una serata senza infamia e senza lode.
Mancinelli 6: Il capitano non sembra al meglio fisicamente, però in campo ci mette l'orgoglio e in 18 minuti raccogli 4 punti e 1 rimbalzo.
Ress 7.5: Repesa gli conceda l'onore del quintetto e lui ripaga il cocach con una prestazione super sui due lati del campo: 11 punti, 2 rimbalzi e 14 di valutazione in 16 minuti di gara.
Rombaldoni 7: E' nel quintetto che nel terzo quarto rimette le cose a posto per la Fortitudo. 5 punti e una tripla fondamentale.
Watson 7,5: Sta in campo solo 20 minuti per problemi di falli, ma quando c'è lui per il Tau il canestro si fa più piccolo. Aggiunge 9 punti ai soliti tanti rimbalzi (8) per 17 di valutazione.
Repesa 8: Gestisce perfettamente la gara e pesca qualcosa un po' da tutti... Praticamente perfetto!
Alessandro Cook
12^ GIORNATA DI ANDATA turno del 18/12/2005
Navigo.it Teramo - Climamio Bologna 67 - 94
(14-30, 43-60; 53-74)
NAVIGO.IT: Harris ne, Rajola 5 (0/1 1/1), Lorenzetti ne, Holland 15 (6/13 0/1), Sartori ne, Pasco 8 (3/4 da due), Crispin 7 (2/4 1/5), Ryan 6 (0/1 2/4), Lulli (0/1 da due), Bernard 6 (3/4 da due), Sims 20 (7/11 1/4), Fultz (0/1 0/1). All.: Boniciolli
CLIMAMIO: Rombaldoni (0/1 0/1), Mancinelli 10 (2/3 2/5), Becirovic 8 (1/3 1/2), Belinelli 9 (2/4 1/2), Garris 17 (2/4 4/5), Bagaric 11 (4/6 da due), Green 12 (2/3 2/2), Watson 8 (3/6 0/1), Ress, Lorbek 17 (7/9 1/1), Bruttini (0/1 da due). All.: Repesa
Arbitri: Grossi, Pozzana, Borroni.
11^ GIORNATA DI ANDATA turno del 04/12/2005
Climamio Bologna - Virtus Bologna 93 - 81
(28-22; 53-44; 71-56)
Climamio: Rombaldoni 6 (0/1, 2/4), Mancinelli 8 (1/4, 2/3),
Becirovic 9 (2/3, 1/3), Belinelli 10 (1/3, 2/8), Garris 12 (0/2, 3/3),
Bagaric 4 (2/2), Green 9 (1/1, 1/5), Watson 12 (4/7), Ress, Lorbek 23
(5/9, 3/3), Bruttini ne, Kommatos ne. All. Repesa
Caffè Maxim: Tommasini ne, Gugliotta, Lacey 2 (1/2), English 14
(3/4, 1/4), Drejer 10 (1/5, 2/4), Rodilla 2 (0/4, 0/1), Milic 2 (1/2),
Bluthenthal 27 (6/13, 2/6), Lang 17 (8/11), Di Bella 3 (1/2), Pelussi 4
(2/3, 0/2), Bonfiglio. All. Markovski
10^ GIORNATA DI ANDATA turno del 27/11/2005
Air Avellino - Climamio Bologna 75 - 92
Air:
Bonora 6,
Young 30, Mutombo 14, Dorkofikis 1, Brown 9, Toure 5, Dumas 3,
Taylor 7, Ferrara, Parlato. N. e. Piano, Silvestri.
Climamio: Garris 5 (1/3, 1/3), Green 15 (1/4, 4/7), Mancinelli 6
(3/4), Ress, Bagaric 6 (3/6), Belinelli 14 (1/1, 4/7), Lorbek 11
(4/6, 1/2), Watson 19 (6/7), Rombaldoni 1 (0/3), Becirovic 12 (2/3,
2/5), Kommatos 3 (1/2 da tre), Bruttini.
Arbitri: Mattioli, Sabetta, Vianello.
Note: liberi: Av 19/24, Bo 11/13. Da due: Av 13/29, Bo 21/36. Da
tre: Av 10/29, Bo 13/27. Rimbalzi: Av 31, Bo 31.
Parziali: 5´ 11-12, 10´ 23-21, 15´ 32-35, 20´ 44-48, 25´ 55-52,
30´ 62-62, 35´ 68-68, 40´ 75-92. Massimo vantaggio F: +17 finale.
Massimo svantaggio: -4 (40-44) al 18´.
9^ GIORNATA DI ANDATA turno del 20/11/2005
Climamio Bologna - Armani Jeans Milano 85 - 70
Climamio:
Garris,
Green 10, Mancinelli 4, Ress 9, Bagaric 4, Becirovic 10, Rombaldoni
7, Belinelli 22, Kommatos 2, Bruttini 3, Lorbek 6, Watson 8.
Aj: Bulleri 5, Calabria 21, Shumpert 9, Fajardo 5, Blair 9,
Cavaliero, Vukcevic 11, Galanda 9, Schultze 1. N.e. Coldebella, Gigena,
Plumari.
Arbitri: Grossi, Seghetti, Ursi.
Note: liberi: Bo 11/16, Mi 13/24. Da due: Bo 16/30, Mi 18/28. Da
tre: Bo 14/34, Mi 7/23. Rimbalzi: Bo 34, Mi 34.
Parziali: 5´ 7-5, 10´ 13-9, 15´ 26-19, 20´ 37-24, 25´ 51-35, 30´
63-45, 35´ 75-56, 40´ 85-70. Massimo vantaggio F: +22 (51-29) al
24´. Mai in svantaggio.
8^ GIORNATA DI ANDATA turno del 13/11/2005
Virtus Roma - Climamio Bologna 69 - 88
Lottomatica:
Ilievski 12, Hawkins 19, Bodiroga 12, Tonolli 4, Van den Spiegel 6,
Pesic 2, Sconochini 3, Tusek 11, Helliwell. N.e. Giachetti, Bini e
Chiminello.
Climamio: Garris 13, Green 7, Mancinelli 8, Lorbek 10, Bagaric 9,
Becirovic 6, Belinelli 25, Kommatos 2, Bruttini, Watson 8. N.e. Ress
e Rombaldoni.
Arbitri: Chiari, Duranti, Sahin.
Note: tiri liberi: Ro 15/20, Bo 7/13. Da due: Ro 15/28, Bo 18/27. Da
tre: Ro 8/25, Bo 15/26. Rimbalzi: Ro 29, Bo 28.
Parziali: 5´ 13-12, 10´ 18-24, 15´ 26-34, 20´ 37-37, 25´ 39-54,
30´ 46-73, 35´ 57-79, 40´ 69-88. Massimo vantaggio Fortitudo: +28
(76-48) al 22´. Massimo svantaggio: -5 (8-13) al 4´.
7^ GIORNATA DI ANDATA turno del 06/11/2005
Bipop-Carire R.Emilia - Climamio Bologna 84 - 79
BIPOP:
- Minard 7
(1/1, 1/2), Roberson 6 (2/4, 0/5), Gigli 12 (3/6, 1/4), Ortner 1
(0/1), Infante 4 (2/2, 0/1), Blizzard 19 (3/6, 1/4), Boscagin 16
(4/6, 0/3), Carra 9 (2/5, 1/2) Beard 10 (4/6). N.E. Avanzini,
Cortesi, Pugi. All. Frates
CLIMAMIO: - Mancinelli 15 (4/4, 2/2), Becirovic 8 (2/5, 0/1),
Belinelli 6 (0/2, 2/4), Fultz (0/1 da 3), Garris 4 (2/3, 0/3),
Bagaric 12 (6/7), Green 12 (2/5, 1/4), Watson 7 (2/3), Ress 2 (1/2,
0/1), Lorbek 12 (1/4, 1/3), Kommatos. N.E. Piazza. All. Repesa
Arbitri: Lamonica, Lo Guzzo, Crescenti
NOTE - Parziali tempi: 21-25, 46-45, 65-55. Tiri liberi: Bipop
30/37, Climamio 21/34. Usciti per 5 falli: Becirovic al 29’00
(64-55) e Gigli al 39’39 (83-77). Espulso Belinelli per due falli
antisportivi al 10’39 (23-25) e al 22’26 (46-45). Rimbalzi:
46-27 per la Climamio. Spettatori 3655 per 49000 euro
6^ GIORNATA DI ANDATA turno del 30/10/2005
Climamio Bologna - Benetton Treviso 81 - 73
(21-16; 42-35; 61-56)
Bologna: Mancinelli 6 (3/8), Becirovic 12 (2/7, 2/3), Belinelli 8 (1/3, 2/4), Fultz (0/1, 0/2), Garris 8 (1/6, 1/3), Bagaric 12 (4/10), Green 14 (7/9, 0/2), Watson 8 (4/9), Ress 6 (3/3), Lorbek 7 (2/5, 1/1), Piazza ne, Kommatos ne. All. Repesa
Treviso: Kalve ne, Zisis 7 (0/2, 2/3), Soragna 3 (1/2), Siskauskas 7 (1/3), Mordente (0/2, 0/1), Slokar (0/1 da 3), Bargnani 5 (0/1, 1/3), Nicholas 18 (3/5, 2/5), Sottana ne, Goree 17 (4/6, 1/3), Popovic 12 (4/8), Giovannoni 4 (2/3). All. Blatt
Note:
T2: B 27/61, T 15/32
T3: B 6/15, T 6/16
TL: B 9/18, T 25/31
Rim: B 43 (22 off, Watson 10), T 31 (6 off, Goree 11)
Sto: B 2 (Bagaric e Ress 1), T 7 (Goree 4)
Per: B 12 (Garris e Watson 3), T 15 (5 con 2)
Rec: B 16 (3 con 2), T 12 (Goree 2)
Ass: B 14 (Becirovic e Bagaric 3), T 7 (Zisis e Nicholas 2)
Val: B 87 (4 con 15), T 78 (Goree 28)
Fal: B 23, T 25 (Zisis 5)
5^ GIORNATA DI ANDATA turno del 23/10/2005
Carpisa Napoli - Climamio Bologna 90- 87
CARPISA NAPOLI:
Sesay 8, Morandais 12, Larranaga 9, Spinelli 3, Cittadini 6,
Stefansson 12, Rocca 8, Greer 29, Iacolo ne, Morena 3, Alfè ne,
Fevola ne. All. Bucchi
CLIMAMIO BOLOGNA: Rombaldoni 8, Mancinelli ne, Becirovic 12,
Belinelli 10, Fultz 2, Garris 5, Bagaric 8, Green 7, Watson 11, Ress
3, Lorbek 21, Piazza ne. All Repesa.
Arbitri: Tola, Chiari, Seghetti
Note: parziali: 23-14; 43-32, 65-56. Napoli 23/40 da 2, 9/25 da 3,
17/19 tiri liberi, 27 rimb., 18 rec., 10 perse. Fortitudo 22/26 da
2, 9/24 da 3, 22/33 ai liberi, 42 rimb., 10 rec, 17 perse.
4^ GIORNATA DI ANDATA turno del 20/10/2005
Climamio Bologna - Basket Livorno 77 - 74
CLIMAMIO BOLOGNA:
Rombaldoni ne, Mancinelli 9, Becirovic 12, Belinelli 9, Fultz,
Garris 6, Bagaric 8, Green 7, Watson 6, Ress 8, Lorbek 12, Piazza
ne. All. Repesa.
BASKET LIVORNO: Phillips 12, Troutman 7, Mc Pherson 11, Valerio ne,
Recker 18, Porta 7, Ingles 3, Fantoni 2, Gomez 7, Abbio 7. All.
Moretti.
Arbitri: Facchini, Anesin e Sardella
Note: parziali 16-18, 33-36, 53-56. Fortitudo. 14/33 da 2; 10/23 da
3; tiri liberi 19/25, rimbalzi 36, perse 16, recuperate 19, assist
17. Livorno. 9/30 da 2; 13/29 da 3; tiri liberi 17/23, 38 rimbalzi,
18 perse, 16 recuperate, assist 8. Spettatori 4895
3^ GIORNATA DI ANDATA turno del 16/10/2005
Pall. Varese - Climamio Bologna 69 - 64
Whirlpool:
Collins 32, Garnett 2, Hafnar 12, Albano 1, Howell 11, Farabello 3,
Allegretti 1, De Pol 5, Fernandez 2, Rossi. Ne Antonelli.
Climamio: Garris 5, Belinelli 6, Green 18, Ress 6, Bagaric 8, Fultz,
Becirovic 7, Mancinelli 2, Kommatos 3, Lorbek 9. Ne Piazza e Watson.
Arbitri: D´Este, Tullio e Mattioli.
Note: liberi: Va 21/26, Bo 18/26. Da due: Va 18/32, Bo 17/32. Da
tre: Va 4/19, Bo 4/20. Rimbalzi: Va 36, Bo 30.
Parziali: 5´ 7-7, 10´ 10-16, 15´ 21-23, 20´ 33-34, 25´ 41-36,
30´ 51-46, 35´ 61-54, 40´ 69-54. Massimo vantaggio Fortitudo: +7
(21-14) al 14´. Massimo svantaggio: -9 (56-65) al 36´.
2^ GIORNATA DI ANDATA turno del 13/10/2005
Roseto Basket - Climamio Bologna 65 - 71
ROSETO SHARKS: Grillo, Busca 4 (1/5, 0/3, 2 r.), La Selva n.e.,
Malaventura 3 (1/2, 0/4, 3 r.), Diamantopoulos 14 (3/8, 1/1, 3 r.), Casoli
5 (2/2, 0/1, 6 r.), Payne (1 r.), Collins 2 (1/5, 4 r.), Chiavazzo n.e.,
Martinez 20 (8/16, 0/1, 17 r.), Armstrong 17 (7/13, 1/9, 3 r.). Coach:
Martelossi.
CLIMAMIO BOLOGNA: Becirovic 11 (1/3, 1/4, 1 r.), Belinelli 10 (2/5,
2/4, 2 r.), Fultz (0/1, 0/1, 1 r.), Garris 17 (1/2, 3/3, 2 r.), Bagaric 2
(1/1, 2 r.), Green 10 (1/4, 1/1, 1 r.), Watson 2 (0/1, 7 r.), Ress 11
(3/5, 1/2, 4 r.), Lorbek (0/6, 0/4, 10 r.), Piazza n.e., Diviach n.e.,
Kommatos 8 (2/3, 1/3, 1 r.). Coach: Repesa.
ARBITRI: Cicoria, Borroni e Giansanti.
NOTE: Cinque falli: Diamantopoulos, Becirovic. Tiri Liberi: Roseto 13/24;
Climamio 22/25. Percentuali di tiro: Roseto 25/70 (2/19 da 3; ro 22, rd
23); Climamio 20/53 (9/22 da 3; ro 10, rd 28). Spettatori e incasso non
comunicati.
1^ GIORNATA DI ANDATA turno del 09/10/2005
Climamio Bologna - Vertical Vision Cantù 87 - 57
Climamio: Fultz 4,
Belinelli 11, Green 16, Lorbek 9, Bagaric 6, Becirovic 9, Garris 10,
Kommatos 5, Watson 4, Ress 13. Ne Piazza e Chiumenti.
Cantù: Nikagbatse 11, Barrett 13, Jones 2, Jurak 6, Stewart 11,
Mazzarino 5, Michelori 9, Gay. Ne Zorzolo e Squarcina.
Arbitri: Lamonica, Seghetti, Ursi.
Note: liberi: Bo 12/17, Ca 13/22. Da due: Bo 27/46, Ca 13/41. Da
tre: Bo 7/18, Ca 6/14. Rimbalzi: Bo 42, Ca 32.
Parziali: 5´ 8-8, 10´ 19-18, 15´ 28-27, 20´ 43-36, 25´ 55-38,
30´ 66-40, 35´ 76-43, 40´ 87-57. Massimo vantaggio F: +33 (76-43)
al 35´. Massimo svantaggio: -6 (2-8) al 3´.
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