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FORTITUDO BOLOGNA


 

 

STAGIONE 2007-2008
SERIA A BASKET PLAYOFF 2008 - QUARTI DI FINALE
Quarti Gara 2 - 12/05 21:00 
Upim BO-Montepaschi SI - 69 - 72
UPIM BOLOGNA: Lamma 2, Forte 15, Janicenoks 9, Mancinelli 10, Bagaric 6, Nelson 7, Torres 15, Cittadini, Jenkins 5, Calabria ne, Fratini ne, Sanguinetti ne. All. Sakota. 
MONTEPASCHI SIENA: McIntyre 11, Thornton 14, Sato 6, Stonerook 8, Eze 3, Lavrinovic 18, Ilievski 7, Ress, Carraretto, Diener 5, Berti ne, Portannese ne. All. Pianigiani. 
Arbitri: Cicoria, Cerebuch, Mastrantoni. 
Note: parziali 13-20; 31-42; 55-63. Tiri da due: Upim 20/32; Montepaschi 16/27. Tiri da tre: 4/15; 9/26. Tiri liberi: 17/31; 13/19. Rimbalzi: 31; 28. Usciti per 5 falli: Forte e Nelson.

Con i play-off acciuffati al fotofinish e sotto 1-0 contro la corazzata Siena, la Fortitudo torna a Bologna per provare a riportare la serie in parità. Sulla spinta del PalaDozza che è il catino dei bei tempi, i biancoblù partono subito forte (8-0) cercando di sorprendere Siena. Gli uomini di Pianigiani non si fanno però intimorire e piazzano immediatamente un contro-break di 10-0 e mettono la testa avanti. Il primo quarto continua con il controllo degli ospiti e alla prima sirena Siena è avanti 13-20. Nel secondo periodo la Montepaschi continua con il lavoro ai fianchi e vola fino al +14. Quando Jenkins azzecca l’unica cosa positiva del suo match infilando la tripla sulla sirena Bologna è a-11 (31-42). Dopo l’intervallo lungo il match diventa un elastico con la Fortitudo che, nonostante gli sprechi in lunetta, prova in tutte le maniere a ricucire lo strappo e Siena che ogni volta riesce a riallungare; dopo 30 minuti toscani avanti ancora di 8 punti (55-63). Ultimo quarto di passione con la Fortitudo che getta il cuore oltre l’ostacolo (ostacolo che a volte pare essere costituito più dai 3 uomini in grigio che dai 5 in biancoverde…) e arriva con Lamma fino al -1 (67-68) quando mancano ancora 2 minuti da giocare. Ultimi sessanta secondi di passione fino a quando il PalaDozza esplode sul tackle di Lavrinovic ai danni di Nelson lanciato in contropiede che gli arbitri tramutano in passi emulando il miglior David Copperfield. Sull’ultimo disperato assalto biancoblù di Torres una stoppata chiaramente irregolare di Sato non viene sanzionata e il match finisce 69-72 per gli ospiti con la gente in campo inviperita che inizia la caccia all’uomo…
PAGELLE:
Jenkins 3: Viaggia a corrente alterna svariando dall’inutile al dannoso. In 17 minuti 5 punti (1/3 dal campo e 2/6 ai liberi) e 2 perse.
Nelson 6,5: Rispolverato in squadra dopo tempo immemore, pare un po’ arruginito e fatica a trovare il ritmo-partita ma porta comunque un contributo tangibile sia in attacco che in difesa. In 23 minuti 7 punti (2/4 al tiro) e 7 rimbalzi.
Mancinelli 6: Non ha molti palloni giocabili e passa il tempo a fare a sportellate con gente più grossa di lui. In 34 minuti 10 punti (3/8 dal campo) e 3 rimbalzi, ma anche 5 falli subiti.
Cittadini n.g.: Gli arbitri lo cancellano dal campo fischiandogli 4 falli (di cui uno tecnico) in 3 minuti.
Torres 7: Solido in difesa si fa sentire anche in attacco dove spreme 15 punti (6/10 dal campo) conditi da 7 rimbalzi e 6 falli subiti.
Lamma 6,5: Si sfianca in difesa su Mc Intere e prova a dare ritmo in attacco. Il tutto, come sempre, con grande generosità. Chiude i suoi 23 minuti con 2 punti e 2 rimbalzi.
Bagaric 5,5: Tiene il campo discretamente quando ha di fronte Eze, ma quando Lavrinovic lo porta a spasso esce completamente di partita. In 11 minuti 6 punti (3/5 al tiro) e 2 rimbalzi.
Janicenoks 6: Grande lavoro in difesa dove si batte contro avversari più alti e più grossi, paga con mancanza di lucidità in attacco. In 28 minuti 9 punti (3/6 dal campo) conditi da 3 rimbalzi e 3 assist.
Forte 6,5: E’ il sorvegliato speciale della difesa di Siena e riesce ad accendersi solo a sprazzi. Fuori per (discutibili) falli nel finale, quando la sua mano morbida sarebbe stata utile. In 30 minuti 15 punti (6/10 al tiro) e 4 rimbalzi.
Calabria: n.e.
Fratini: n.e.
Sanguinetti: n.e.
Sakota 6: Partita preparata tatticamente nel migliore dei modi, il buon Dragan pare perdersi ogni tanto nelle consuete amnesie (time out ritardati e cambi poco tempestivi). Certo che se i suoi avessero infilato qualche libero in più (il 17/31 finale grida vendetta…) e gli arbitri non avessero messo in atto uno show vergognoso, forse staremmo commentando un altro risultato.
Alessandro Cook

Quarti Gara 1 - 10/05 21:00 
Montepaschi SI-Upim BO - 91 - 72
(14-17; 45-39; 60-48) 
Siena: Berti, McIntyre 14, Ilievski 7, Crotta, Eze 6, Carraretto 3, Sato 13, Thornton 10, Lavrinovic 15, Ress 2,Diener 9, Stonerook 12. All: Pianigiani.
Fortitudo: Jenkins 5, Mancinelli 4 , Cittadini 4, Torres 13, Lamma 3, Bagaric 2, Janicenoks 16, Forte 12, Thomas 2, Calabria 11, Fratini, Somvi. All. Sakota
Arbitri: Paternicò, Tola, Mattioli.
Totale tiro: Si 31/66 (14/30 da tre), Bo 26/59 (10/24 da tre). Tiri liberi: Si 15/22, Bo 10/15. Rimbalzi: Si 42, Bo 32. Assist: Si 16, Bo 10. Spettatori: 6000 circa.

17^ GIORNATA DI RITORNO turno del 27/04/2008
Armani J. Milano - Fortitudo Bologna - 92 - 96
ARMANI JEANS: Booker 14, Vukcevic 25, Gallinari 19, Sesay 9, Watson 7; Di Bella 7, Shaw 2, Katelynas, Giovacchini. N. e.: Gentile, Mercante, Arioli. Coach: Caja
UPIM: Lamma 3, Forte 31, Janicenoks 11, Mancinelli 21, Bagaric 6; Jenkins 19, Torres 5, Thomas. N. e.: Cittadini, Calabria, Fratini, Somvi. Coach: Sakota.
PARZIALI: 21-25, 40-48, 62-72. Note - T. l.: Mi 18/21, Bo 18/29. Arbitri: Lamonica, Mattioli, Gori. Spettatori 5600 per 49 mila euro d´incasso.

16^ GIORNATA DI RITORNO turno del 20/04/2008
Fortitudo Bologna - Solsonica Rieti - 80 - 79
UPIM: Jenkins 3, Mancinelli (*) 9, Borra n.e., Torres 7, Lamma (*) 6, Bagaric (*) 10, Janicenoks (*) 16, Forte (*) 17, Thomas 9, Calabria 3, Fratini n.e., Somvi n.e. All.: Sakota.
Solsonica: Hurd (*) 13, Bonora 5, Smith 14, Finley (*) 30, Helliwell (*) 4, Prato (*) 10, Videnov n.e., Rizzo n.e., Gigena (*) 3, Ingles n.e., Mian, Kotti. All.: Lardo
Parziali: 22-11, 36-42, 54-57, 80-79
Arbitri: Sahin, Chiari, Tullio
Spettatori: 4.658
2 pt.: BO 17/39 (44%), RI 18/35 (51%)
3 pt.: BO 9/22 (41%), RI 10/21 (48%)
t.l.: BO 19/27 (70%), RI 13/18 (72%)
Continua la rincorsa alla post-season della Fortitudo Upim che nell’ultimo turno interno di campionato affronta la Solsonica Rieti.
Inizio sprint dei biancoblù che dopo 7 minuti con tre triple di Forte e una schiacciata di Mancinelli è già avanti di 10 (17-7). Ultimi tre minuti con gli ospiti che continuano a non giocare e il primo quarto si chiude con Bologna che comanda 22-11.
In apertura di secondo periodo Lardo mischia un po’ le carte e i suoi cominciano a giocare; Rieti prima si avvicina (26-22 al 13° sulla bomba dall’angolo di Smith), poi sorpassa (33-34 al 17° firmato Hurd) infine allunga: si va all’intervallo lungo sulla tripla di Finley sul 36-42.
Al rientro dagli spogliatoi gli ospiti, pur non facendo niente di eccezionale, mantengono il vantaggio; uno sprazzo Fortitudo al minuto 27 (parziale di 8-0 firmato Janicenoks-Lamma) rimette la partita in equilibrio e alla terza sirena Rieti è ancora avanti ma con soli 3 punti (54-57).
Ultimi 10 minuti sempre punto a punto con la Solsonica che, spinta da uno scatenato Finley, prova più volte la fuga e la Fortitudo che trova sempre il modo di ricucire gli strappi.
Tre tiri liberi di Janicenok a 40 secondi dalla fine danno il +5 (77-72) che sembra definitivo, ma un paio di sciocchezze unite a qualche padella sui falli sistematici di Rieti consentono agi ospiti di giocarsela fino in fondo. Forte va in lunetta sul +1 a 7 secondi dal termine; sullo sconsolante 0/2 del moro di Bologna, la Solsonica costruisce un tiro aperto che Smith tira però sul ferro.
Finisce così 80-79 per la Fortitudo che va a giocarsi a Milano nell’ultima giornata l’ultimo match-ball per raggiungere i play-off.
Pagelle:
Jenkins 4: I soli 6 minuti che Sakota gli concede somigliano molto a una bocciatura. Nel periodo in cui rimane in campo fa quasi solo danni (3 punti con 1/4 dal campo) e contro le difese miste ci capisce poco e niente. Anche il +/- (-10) non depone a suo favore.
Mancinelli 5,5: Prova a sbattersi ma lo fa con poco costrutto e pasticcia maledettamente in attacco. In 23 minuti 9 punti (3/11 al tiro) e 5 rimbalzi ma anche 5 palle perse.
Borra: n.e.
Torres 6: Pallido in avvio fatica ad entrare dentro al match. Cresce alla distanza e porta il suo mattoncino nel finale. In 17 minuti 7 punti (2/6 dal campo).
Lamma 7,5: Deve portare lucidità in attacco e rincorrere Finley in difesa. Finisce con la lingua di fuori ma la sua generosità dovrebbe essere d’esempio per chiunque vesta la canotta con Effe Scudata. In 34 minuti 6 punti (3/5 al tiro) ma anche 4 rimbalzi, 2 assist e 2 recuperi.
Bagaric 8: Dominante sotto le plance è il totem cui si aggrappa la squadra nei momenti difficili. In 21 minuti 10 punti (4/7 al tiro) e 7 rimbalzi.
Janicenoks 7: Si sbatte in difesa e lucra tanti falli che capitalizza dalla lunetta (9/11) firmando una partita sostanziosa. In 37 minuti 16 punti (3/5 dal campo) ma anche 5 furti e 2 assist.
Forte 6: Inizio spumeggiante, si spegne con l’andamento della partita forzando tiri fuori ritmo. Pesantissimo nel finale lo 0/2 in lunetta che lascia agli ospiti il tiro per vincere. In 33 minuti 17 punti (6/14 al tiro).
Thomas 5,5: Non subisce troppo da Heliwell (ma qui la pochezza del centro di Rieti è rilevante…) e fa il suo a rimbalzo (10), ma il -18 del suo +/- è indicativo del suo rendimento. In 19 minuti anche 9 punti (3/6) e 2 stoppate.
Calabria 5: Una bomba (peraltro pesante) e niente altro nei suoi 10 minuti. In 10 minuti 3 punti (1/3 al tiro) e 1 persa.
Fratini: n.e.
Somvi: n.e.
Sakota 5,5: La partita sembra subito in discesa (+12 al 7°) ma quando Lardo trova le contromosse adeguate Sakota non fa molto per rimettere le cose a posto. Alla fine arriva la vittoria in volata, ma l’impressione è che per vincere a Milano e acchiappare i play-off servirà una prestazione ben diversa.
Alessandro Cook

15^ GIORNATA DI RITORNO turno del 17/04/2008
Fortitudo Bologna - Eldo Napoli - 104 - 88
UPIM: Jenkins 12, Mancinelli (*) 15, Cittadini 2, Torres 2, Lamma (*), Bagaric (*) 15, Janicenoks (*) 4, Forte (*) 31, Thomas 2, Calabria 21, Fratini n.e., Somvi n.e. All.: Sakota.
ELDO: Monroe (*) 17, Malaventura 11, Thomas 10, Fevola (*), Rocca (*) 13, Maino n.e., Aprea n.e., Cacciola n.e., Bernard 6, Jones (*) 15, Blums (*) 16. All.: Bucchi.
Parziali: 29-15, 54-35, 74-58, 104-88
Arbitri: D'Este, Seghetti, Mastrantoni
Spettatori: 4.411
2 pt.: BO 25/42 (60%), NA 21/41 (51%)
3 pt.: BO 14/24 (58%), NA 10/29 (34%)
t.l.: BO 12/17 (71%), NA 16/24 (67%)
Reduce da 4 sconfitte consecutive che hanno reso i play-off più un miraggio che un obiettivo verosimile, la Fortitudo Upim torna sulle tavole del PalaDozza per affrontare l’Eldo Napoli nella quindicesima giornata di ritorno di Campionato.
Alla palla a due appare subito chiaro che le diverse motivazioni delle due squadre possono fare la differenza e Bologna tenta subito la fuga arrivando al +8 (12-4) dopo 5 minuti. Forte è ispiratissimo e la sua quinta tripla spinge i biancoblù al pirotecnico 29-15 con cui si chiude il primo quarto.
In avvio di seconda frazione Bologna non molla la presa e sul 2+1 di Bagaric al minuto 18 il vantaggio per la Fortitudo tocca i 20 punti (51-31). Napoli sembra con la testa altrove (forse agli stipendi che non arrivano da un po’…) e si va al riposo lungo con Bologna che comanda 54-35.
Dopo la pausa l’Eldo ha un sussulto d’orgoglio e, complice una Fortitudo rilassata e un po’ di zona si arrampica fino al -10 (65-55) sulla tripla di Blums al 27°. La Fortitudo ritrova però immediatamente confidenza con il canestro e al penultimo gong i punti di vantaggio per i padroni di casa tornano 16 (74-58).
Ultimi 10 minuti di autentico garbage time, con giocatori che cercano di aggiustare le cifre personali e il solo Calabria ad infilare con continuità il canestro.
La sirena finale consegna agli annali un 104-88 che consente alla Fortitudo di continuare a coltivare minime speranze per i play-off.
Pagelle:
Jenkins 5,5: Entra in campo (tra mormorii e fischi…) quando la partita è già ampiamente incanalata e si limita al compitino, senza peraltro grandi esiti. In 24 minuti 12 punti (5/10 al tiro).
Mancinelli 7: Ha il merito di mettere intensità in una partita in cui l’intensità bisogna cercarla con la lente di ingrandimento e si fa trovare pronto su entrambe le parti del campo. In 28 minuti 15 punti (6/13 dal campo) uniti a 5 rimbalzi e 6 assist.
Cittadini 5,5: Sbiadito nei pochi minuti (9) che Sakota gli concede, chiude con 2 punti (1/2) e poco altro.
Torres 5: Costretto a giocare da 4 fatica contro i muscoli e i centimetri di Jones e anche in attacco ha la mira storta. In 13 minuti 2 punti (1/4 al tiro) e 3 rimbalzi.
Lamma 5,5: E’ nel quintetto che in pratica decide la partita e di fianco a lui Forte appare molto più a suo agio, ma di suo non mette molto. In 16 punti 0 punti (0/1) e 2 assist.
Bagaric 7,5: E’ il padrone assoluto dell’area pitturata; intimidisce (i peraltro molto timidi…) avversari e anche in attacco regala un paio di finezze oltre a farsi trovare pronto sugli scarichi. In 25 minuti 15 punti (6/7 dal campo) oltre a 8 rimbalzi, 2 stoppate e 3 assist.
Janicenoks 5,5: Sempre ai margini della partita, non fa danni ma prende poche iniziative. In 24 minuti 4 punti (1/3) e 2 rimbalzi.
Forte 8: Con un primo quarto sfavillante mette in ghiaccio la partita e dà ampia dimostrazione di tutto il suo talento. Nel finale sporca un po’ le cifre che rimangono però stratosferiche: in 32 minuti 31 punti (11/17 dal campo), 7 rimbalzi, 7 falli subiti, 5 recuperi e 6 assist per una valutazione di 39. Chapeau.
Thomas n.g.: Per scelta tecnica resta in campo pochi minuti (6) in cui non si fa notare se non per la barba stile talebano. Chiude con 2 punti (1/1) e 1 rimbalzo.
Calabra 8: Per una volta il processo di riesumazione del nostro eroe sembra dare i frutti e si rivede il Calabra tiratore micidiale sugli scarichi. Chiude i suoi 22 minuti con 21 punti e percorso quasi netto (7/8 dal campo e 2/2 ai liberi).
Fratini: n.e.
Somvi: n.e.
Sakota 6,5: La partita è subito in discesa grazie allo show di Forte e al no pay… no play (che somiglia molto a uno sciopero) di Napoli; il buon Dragan non deve perciò far altro che mettere il pilota automatico fino al gong.
Alessandro Cook

14^ GIORNATA DI RITORNO turno del 13/04/2008
Benetton Treviso - Fortitudo Bologna - 66 - 61
Benetton: Austin (*) 7, Atsur 4, Soragna (*) 12, Chalmers (*) 12, Mordente 16, Martinoni n.e., Cazzolato n.e., Mensah-Bonsu 8, Mujezinovic 5, Sandri n.e., Gaines (*) 2, Renzi. All.: Mahmuti.
UPIM: Jenkins 17, Nelson (*) 7, Borra n.e., Cittadini 4, Torres 11, Lamma (*) 4, Bagaric (*) 6, Janicenoks (*), Forte (*) 9, Calabria 3, Fratini n.e., Sanguinetti n.e. All.: Sakota.
Parziali: 10-21, 24-37, 40-45, 66-61
Arbitri: Cerebuch, Duranti, Martolini
Spettatori: 4.663
2 pt.: TV 18/34 (53%), BO 19/33 (58%)
3 pt.: TV 5/23 (22%), BO 6/28 (21%)
t.l.: TV 15/22 (68%), BO 5/6 (83%) 

13^ GIORNATA DI RITORNO turno del 06/04/2008
Tisettanta Cantù - Fortitudo Bologna - 89 - 88
Tisettanta: Casini, Wood (*) 19, Brown (*) 11, Fitch (*) 19, Tourè (*) 7, Francis (*) 18, Mazzarino 11, Cukinas 4, Squarcina, Meroni n.e., Bottinelli n.e., Lestini n.e. All.: Dalmonte.
UPIM: Jenkins 18, Nelson 3, Mancinelli (*) 24, Cittadini 11, Lamma (*) 6, Bagaric (*) 2, Janicenoks (*) 12, Kesicki n.e., Forte (*) 12, Calabria, Fin n.e., Sanguinetti n.e. All.: Sakota.
Parziali: 18-31, 43-49, 60-62, 79-79, 89-88
Arbitri: Paternicò, Tola, Capurro
Spettatori: 3.172
2 pt.: CA 24/52 (46%), BO 17/40 (43%)
3 pt.: CA 6/18 (33%), BO 11/25 (44%)
t.l.: CA 23/28 (82%), BO 21/27 (78%)

12^ GIORNATA DI RITORNO turno del 30/03/2008
Fortitudo Bologna - Lottomatica Roma - 69 - 80
UPIM: Jenkins (*) 4, Mancinelli (*), Cittadini 7, Torres 10, Lamma, Bagaric (*) 2, Janicenoks (*) 22, Forte (*) 18, Thomas 6, Calabria n.e., Somvi n.e., Sanguinetti n.e. All.: Sakota.
Lottomatica: Aradori n.e., Fucka 9, Tonolli, Jaaber 5, Stefansson 11, Lorbek (*) 25, Hawkins (*) 6, Crosariol n.e., De La Fuente (*) 8, Gabini (*) 7, La Ragione n.e., Ukic (*) 9. All.: Repesa.
Parziali: 21-23, 36-41, 54-64, 69-80
Arbitri: Cicoria, Seghetti, Lo Guzzo
Spettatori:
2 pt.: BO 14/34 (41%), RM 22/42 (52%) 
3 pt.: BO 6/15 (40%), RM 8/19 (42%)
t.l.: BO 23/28 (82%), RM 12/15 (80%)
Continua la rincorsa della Fortitudo alla caccia dei playoff che nella dodicesima giornata del girone di ritorno affronta al PalaDozza la Lottomtica Roma. Terminati i rituali applausi per i tre ex di turno (Lorbek, Fucka e soprattutto Jasmin Repesa) gli ospiti provano subito la fuga e dopo 3 minuti sono avanti 7-0. Bologna però si sveglia e sulla seconda tripla di Janicenoks al 5° minuto il match è di nuovo in equilibrio (10-9). Equilibrio che procede per tutto il primo quarto che si chiude con Roma avanti 21-23. Stesso copione nel secondo periodo e quando Lorbek al minuto 15 infila un gancetto da centro area la Lottomatica ha di nuovo 7 punti di vantaggio (28-35). La Fortitudo prova a rimanere agganciata alla partita con i liberi di Forte e alcune iniziative del duo Janicenoks-Cittadini; si arriva all’intervallo lungo con gli ospiti che comandano 36-41. Ala ripresa delle ostilità la squadra di coach Repesa mantiene il comando delle operazioni e allunga fino al +10 (41-51 sul contropiede di De La Fuente). La Fortitudo vive delle fiammate di Janicenoks e su un ingenuo fallo tecnico a Stefansson piazza un 7-0 che la rimette in partita (54-59 al 29°); ma è una tripla da 8 metri proprio dell’islandese in chiusura di quarto la tripla che riporta il vantaggio dei capitolini in doppia cifra (54-64).
Ultimo quarto in apnea per i biancoblù che trascinati ancora da Janicenoks sfruttano al meglio un anti-sportivo di Jaaber e prima agganciano poi addirittura sorpassano (67-66) sul tap-in di Bagaric quando mancano ancora sei minuti da giocare. A questo punto sale però in cattedra Erazem Lorbek che prima con una serie di rimbalzi offensivi concede 4 attacchi consecutivi ai suoi, poi si mette in proprio infilando la tripla del 68-74 che a due minuti dal gong chiude di fatto la partita.
Ultimi minuti con falli sistematici che servono solo a definire il risultato finale con Roma che sbanca il PalaDozza 69-80.
PAGELLE:
Jenkins n.g.: Gioca una partita orribile sia in attacco che in difesa, ma bisogna tenere conto che si azzoppa su una penetrazione nei primi minuti e resta in campo zoppicando e stringendo i denti con gande generosità. In 31 minuti 4 punti (0/5 dal campo e 4/6 dalla lunetta).
Mancinelli 4: Forse con i bioritmi alterati per l’ora legale non ne azzecca una né in attacco né tantomeno in difesa. In 19 minuti 0 punti (0/4 al tiro) e 4 rimbalzi.
Cittadini 6: Per caratteristiche tecniche e fisiche è quello che si accoppia meglio con gli atipici lunghi avversari. E in effetti non gioca male prima di incartarsi con i falli. In 13 minuti 7 punti (3/4 dal campo).
Torres 6: Continua a dimostrarsi molto a suo agio nel ruolo di gregario che Sakota gli ha ritagliato ma probabilmente per una volta sarebbe servito da lui qualcosa di più. In 22 minuti 10 punti (4/7 al tiro) e 3 rimbalzi.
Lamma 5: Debilitato da una settimana di influenza viene messo in croce in difesa e pasticcia in attacco. In 9 minuti 0 punti (0/1 al tiro) e 3 palle perse.
Bagaric 5: Pessimo l’approccio dove subisce la velocità di Lorbek e si innervosisce fino ad un meritatissimo tecnico. Riproposto nel finale sembra svoltare il suo match e quello della squadra intera prima di ricadere negli errori dell’avvio lasciando praterie dove Lorbek fa più danni della grandine.
Janicenoks 8: Partita maestosa del lettone che si carica la squadra sulle spalle e la riporta in partita praticamente da solo. Un po’ appannato nel finale quando finisce l’aria del suo serbatoio ma se tutti avessero la sua voglia probabilmente staremmo commentando un altro risultato. In 34 minuti 22 punti (6/10 dal campo, 6/6 in lunetta) ma anche 3 rimbalzi e 6 recuperate per una valutazione di 29.
Forte 6,5: Il suo talento gli permette di inventare canestri ad alto coefficiente di difficoltà, ma spesso il pallone si ferma troppo nelle sue mani. In 39 minuti 18 punti (5/11 dal campo e 7/8 dalla lunetta).
Thomas 4,5: Imbarazzante in difesa dove deve marcare Lorbek che rispetto a lui pratica un’altra disciplina sportiva, anche in attacco non brilla. In 19 minuti 6 punti (1/3 al tiro) e 3 rimbalzi.
Calabria: n.e.
Somvi: n.e.
Sanguinetti: n.e.
Sakota 6: L’infortunio di Jenkins (abbinato alle precarie condizioni di Lamma) gli toglie una carta importante nel settore degli esterni e la squadra subisce (come ampiamente prevedibile) l’atipicità dei lunghi avversari con Lorbek che rimane un enigma irrisolvibile per la difesa biancoblù. Nonostante tutto arriva a giocarsela in volata contro una squadra decisamente più lunga e tutte le scelte paiono quelle giuste.
Alessandro Cook

11^ GIORNATA DI RITORNO turno del 22/03/2008
Upea Capo d'Orlando - Fortitudo Bologna - 82 - 80
Pierrel: Pozzecco (*) 21, Orsini n.e., Bruttini, Howell (*) 18, Ndoja n.e., Falls, Mejia (*) 15, Fabi 2, Wallace (*) 2, Wojcik 3, Gugliotta n.e., Beck (*) 21. All.: Sacchetti.
UPIM: Jenkins 9, Mancinelli (*) 10, Cittadini 3, Torres 9, Lamma (*) 2, Bagaric (*) 5, Janicenoks (*) 20, Forte (*) 10, Thomas 12, Calabria n.e., Somvi n.e., Fin n.e. All.: Sakota.
Parziali: 25-23, 48-43, 61-62, 82-80
Arbitri: Sabetta, D'Este, Gori
Spettatori: 3.600
2 pt.: CO 23/44 (52%), BO 21/44 (48%)
3 pt.: CO 6/19 (32%), BO 7/19 (37%)
t.l.: CO 18/30 (60%), BO 17/23 (74%)

10^ GIORNATA DI RITORNO turno del 16/03/2008
Fortitudo Bologna - Scavolini Gruppo Spar Pesaro - 91 - 84

UPIM:
Jenkins 14, Mancinelli (*) 14, Cittadini, Torres 11, Lamma (*), Bagaric (*) 8, Janicenoks (*) 13, Forte (*) 21, Thomas 10, Calabria n.e., Somvi n.e., Fin n.e. All.: Sakota.
Scavolini Spar: Zukauskas 12, Laudoni n.e., Fultz 3, Myers (*) 10, Hicks (*) 15, Clark (*) 18, Gay n.e., Podestà 9, Brokenborough 3, Pesoli n.e., Slay (*) 5, Pasco (*) 9. All.: Sacripanti.
Parziali: 24-15, 50-36, 79-58, 91-84
Arbitri: Paternicò, Borroni, Longo
Spettatori: 5.020
2 pt.: BO 22/46 (48%), PU 22/44 (50%)
3 pt.: BO 10/21 (48%), PU 9/25 (36%)
t.l.: BO 17/19 (90%), PU 13/22 (59%) 
Partita di importanza vitale in ottica playoff per la Fortitudo Upim che nella 27° giornata di campionato affronta al PalaDozza la Scavolini Pesaro.
Inizio alla grande per i biancoblù che sulla seconda tripla di Forte al 5° minuto è già avanti di 9 lunghezze (14-5). Il periodo continua con Bologna che tiene alta la concentrazione e la tripla sulla sirena di Mancinelli sigla il 24-15 che chiude i primi dieci minuti.
Nel secondo quarto il copione non cambia con Pesaro che prova a ricucire lo strappo ma la Fortitudo controlla senza troppi problemi e allunga ulteriormente: si va all’intervallo lungo sul +14 (50-36).
L’inizio del terzo quarto vede i padroni di casa continuare a bucare la retina avversaria con continuità e il vantaggio che si fa via via sempre più importante (57-38 sulla bomba di Jenkins).
Nell’ultimo periodo l’Upim tocca il massimo vantaggio (79-58) poi abbassa la guardia in difesa e Pesaro ne approfitta per provare a rientrare in partita; quando Clark un jump da centro area i biancorossi ospiti sono a -7 (83-76) e mancano ancora due minuti da giocare.
Un paio di belle giocate del duo Mancinelli-Forte tolgono però ogni velleità a Pesaro e la Fortitudo riesce finalmente a sfatare il tabù-PalaDozza portando a casa una vittoria importante nella rincorsa alla post-season.
PAGELLE:
Jenkins 6: Riesce a gestire e a gestirsi meglio del solito, anche se le percentuali non sono granchè. In 31 minuti 14 punti (4/15 dal campo) e 3 assist.
Mancinelli 7,5: Concentrato in difesa e ispirato in attacco sfodera un match tutta sostanza. In 31 minuti 14 punti (6/11 al tiro) ma anche 9 rimbalzi e 4 assist.
Cittadini 6: Dà minuti di respiro ai lunghi titolari senza fare danni. In 10 minuti 3 rimbalzi.
Torres 7: Sicario silenzioso dà l’impressione di essere molto funzionale nel ruolo di gregario di lusso. In 18 minuti 11 punti (5/6 al tiro) e 3 rimbalzi.
Lamma 6: E’ nel quintetto che dà il là alla cavalcata biancoblù pur senza mettersi troppo in mostra. In 13 minuti 4 assist.
Bagaric 6: Molto bene in avvio quando spegne la luce a tutti gli attacchi avversari. Si spegne col procedere del match complici i problemi di falli. In 12 minuti 8 punti (4/6 al tiro) 5 rimbalzi e 2 stoppate.
Janicenoks 7: Sbaglia tiri aperti ma si sbatte in difesa e in attacco riesce comunque, con grande orgoglio e mestiere, a racimolare punti preziosi. In 32 minuti 13 punti (4/13 al tiro).
Forte 8: Il suo talento in un contesto come la Lega italiana è un’arma illegale. Quando si accende abbaglia tutto e tutti. In 34 minuti 21 punti (6/12 dal campo e 5/6 da tre).
Thomas 7: Si trova a suo agio contro i lunghi avversari che sono molto fisici ma poco tecnici. In 20 minuti 10 punti (3/4 al tiro) e 13 rimbalzi.
Calabria: n.e.
Somvi: n.e.
Fin: n.e.
Sakota 7: La squadra parte bene aggredendo la partita e non lascia scampo alle velleità di rimonta di Pesaro. Buona anche la gestione delle rotazioni per una vittoria (una tantum…) tutto sommato tranquilla.
Alessandro Cook

9^ GIORNATA DI RITORNO turno del 09/03/2008
UPIM: Jenkins 18, Mancinelli (*) 15, Cittadini 10, Torres 10, Lamma (*) 9, Bagaric 5, Janicenoks (*) 9, Forte (*) 13, Thomas (*) 8, Calabria, Somvi n.e., Fin n.e. All.: Sakota.
Angelico: Pinkney (*) 6, Spinelli (*) 19, Cinciarini 14, Jerebko 4, Hunter (*) 19, Santolamazza n.e., Langford (*) 20, Rotondo n.e., Cotani 3, Ona Embo, Barlera 6, Elder (*) 13. All.: Bechi.
Parziali: 24-22, 43-49, 62-72, 97-104
Arbitri: Taurino, Duranti, Sardella
Spettatori: 4.643
2 pt.: BO 20/40 (50%), BI 26/37 (70%)
3 pt.: BO 10/24 (42%), BI 6/11 (55%)
t.l.: BO 27/42 (64%), BI 34/46 (74%)
Reduce da 4 vittorie consecutive (tra cui quella corroborante nel derby di una settimana fa) la Fortitudo Upim torna sulle tavole amiche del PalaDozza per affrontare l’Angelico Biella che, a sua volta, viene da 6 stop di fila.
L’inizio di partita vede i biancoblù approcciare benissimo la partita e quando, dopo 5 minuti di gioco, Mancinelli infila la tripla del 15-7 il match appare subito in discesa.
La difesa della squadra di Sakota fa però acqua da tutte le parti e al minuto 7 il contropiede di Cinciarini riporta la partita sui binari dell’equilibrio (18-17). Il primo periodo si chiude con la Fortitudo che comanda 24-22.
Biella prende fiducia e sul furto di Elder mette la testa avanti (30-35) conquistando un piccolo margine che riesce a difendere fino all’intervallo lungo (43-49) grazie anche ad una zona contro cui Bologna va a sbattere la testa senza troppo costrutto.
Al rientro dagli spogliatoi gli ospiti allungano ulteriormente e al 25° sulla schiacciata di Brandon Hunter toccano il +12 (50-62); il terzo periodo finisce 62-72.
Nell’ultimo quarto Sakota riprova la carta Jenkins e in un amen Bologna riaggancia la partita (82-83 al 35°). A quel punto però, con 2 liberi di Spinelli e una tripla di Cotani, Biella piazza un parziale di 5-0 e rimette le mani sulla partita. Ultimi minuti con gli ospiti che gestiscono senza troppi patemi e chiudono vincendo meritatamente 97-104 in quel PalaDozza che, solo fino a pochi anni fa era un fortino inespugnabile e che ora è diventato invece terra di conquista per tutti.

Pagelle:
Jenkins 5: Primo quarto da Ufficio-Inchieste. Poi rimette in piedi la partita praticamente da solo. Infine qualche sciocchezza di troppo quando il match è tirato. Insomma… il solito Orazio. In 18 minuti 18 punti (7/17 dal campo) e 4 perse.
Mancinelli 5: Inizio luccicante, si spegne con il procedere della partita subendo i lunghi avversari. In 35 minuti 15 punti (4/11 al tiro) 4 rimbalzi e 7 falli subiti.
Cittadini 6,5: E’ il migliore del reparto-lunghi e nella rimonta della squadra c’è parecchio di suo. In 14 minuti 10 punti (4/4 al tiro) e 3 rimbalzi.
Torres 5: Comprimario opaco infila un paio di bombe ma non dà mai la sensazione di incidere. In 19 minuti 10 punti (2/5 al tiro) e 4 rimbalzi.
Lamma 6,5: Ispirato al tiro (3/4 nelle triple) e in regia (5 assist) paga dazio in difesa dove subisce la velocità di Spinelli.
Bagaric 6: Sta in campo poco (solo 8 minuti) dove non brilla ma di certo non è il peggiore dei lunghi. Chiude con 5 punti (2/3 al tiro) e 4 rimbalzi.
Janicenoks 5: Raramente è messo nelle condizioni per rendere al meglio e lui fatica a trovare spazi e tiri innervosendosi con il passare dei minuti. In 29 minuti 9 punti (3/8 al tiro).
Forte 5: Si accende ad intermittenza in attacco mentre in difesa è un’autentico buco nero lasciando praterie agli esterni avversari. In 31 minuti segna 13 punti (3/8 al tiro), 5 falli subiti e 3 assist.
Thomas 4: Si fa stuprare nell’area pitturata da Hunter (ma più in generale da chiunque passi dalle sue parti…) e anche in attacco è molto morbido. In 19 minuti 8 punti (2/2 dal campo e 4/9 dalla lunetta) e 6 rimbalzi.
Calabria 2: Impresentabile. Disarmante. Sconfortante. E si potrebbe continuare... La sua uscita dal campo è accompagnato da un boato di fischi. In 6 minuti 0 punti (0/2 al tiro) 1 fallo fatto e 1 palla persa.
Somvi: n.e.
Fin: n.e.
Sakota 4: La squadra è vittima di un’incredibile “Sindrome da PalaDozza” e colleziona la settima sconfitta interna in campionato con una prestazione desolante in difesa (104 punti subiti sono veramente troppi). Alcune scelte possono far discutere (Bagaric molto tempo a sedere, Cittadini proposto più per disperazione che per convinzione, Forte in campo con colpevole ritardo nel finale) e anche contro una semplice zonetta 2-3 di Biella la squadra ci capisce poco.
Alessandro Cook

8^ GIORNATA DI RITORNO turno del 02/03/2008
Virtus La Fortezza Bologna – Upim Bologna 92-95 d.t.s. (20-22 45-46 65-61 80-80)
Virtus : Novi n.e. Blizzard 6 (1/3 0/2 6r 4rec 2p 2a), Best 19 (6/13 1/1 4rec 5p 3a), Anderson 22 (4/8 3/5 7r 5p), Giovannoni 11 (4/8 1/3 8r 2a), Bulleri (2a), Chiacig 16 (7/8 13r 6fs 3rec 4a), Michelori 6 (1/2 2r) , Lauwers 6 (0/2 2/4), Da Ros n.e. Garri , Mc Grath 6 (0/2 1/4 2p). All.re Pasquali
Fortitudo : Jenkins 27 (5/10 2/8 2r 10fs 5rec 5p 2a), Mancinelli 18 (2/6 3/8 9r 3rec), Cittadini 1 (0/2), Torres 8 (2/3 1/2 2r), Lamma 2 (1/2 0/1 4r), Bagaric 4 (1/1 2r 2rec 2p), Janicenoks 19 (3/4 3/3 2r 2a), Forte 14 (3/10 2/3 5r 4p 7a), Thomas 2 (1/1 7r 3rec 2p), Calabria n.e. Somvi n.e. Fin n.e. All.re Sakota 
Arbitri : Lamonica, Mattioli, Reatto

7^ GIORNATA DI RITORNO turno del 24/02/2008
Air Avellino - Fortitudo Bologna - 70 - 76
Air: Green 7 (2/2, 1/8), Smith 17 (3/8, 3/8), Righetti 3 (1/2, 0/3), Radulovic 5 (2/4, 0/1), Williams 11 (5/8), Cavaliero 5 (2/2, 0/1), Ortiz 16 (6/6, 0/2), Burlacu (0/2), Bryan 6 (2/3).
Upim: Lamma (0/1, 0/2), Forte 15 (3/6, 1/5), Janicenoks 7 (2/3, 1/3), Mancinelli 18 (5/10, 1/5), Cittadini 10 (5/7), Jenkins 16 (6/7, 1/3), Calabria 3 (1/1 da 3), Torres 6 (2/4 da 3), Nelson 1 (0/1).
Arbitri: Cicoria, Pozzana, Capurro.
Note: liberi: Av 12/22, Bo 13/20. Da due: Av 23/37, Bo 21/35. Da tre: Av 4/23, Bo 7/23. Rimbalzi: Av, Bo 30.
Parziali: 5´ 6-13, 10´ 16-27, 15´ 26-32, 20´ 36-43, 25´ 49-48, 30´ 59-56, 35´ 61-63, 40´ 70-76. Massimo vantaggio F: +11 (29-18) all´11´. Massimo svantaggio: -4 (54-58) al 29´.

6^ GIORNATA DI RITORNO turno del 17/02/2008 18:15
Fortitudo Bologna - Cimberio Varese - 85 - 81
UPIM:
Jenkins 8, Mancinelli (*) 26, Cittadini 2, Torres 8, Lamma (*) 7, Janicenoks (*) 3, Kesicki n.e., Forte (*) 20, Thomas (*) 8, Calabria 3, Cortese n.e., Fin n.e. All.: Sakota.
Cimberio: Passera (*) 8, Hafnar n.e., Marusic n.e., Melvin 2, De Pol, Galanda (*) 11, Valenti n.e., Boscagin 17, Lloreda (*) 12, Brown (*) 15, Holland (*) 16. All.: Bianchini.
Parziali: 21-22, 36-43, 65-55, 85-81 
Arbitri: Taurino, Lo Guzzo, Gori
Spettatori: 4.618
2 pt.: BO 26/40 (65%), VA 27/47 (57%)
3 pt.: BO 6/22 (27%), VA 4/18 (22%)
t.l.: BO 15/16 (94%), VA 15/23 (65%) 
Dopo il fondamentale sacco di Scafati la Fortitudo Upim torna al PalaDozza per affrontare la Cimberio Varese ovvero il fanalino di coda del campionato.
In partenza è Joseph Forte che in versione “one man show” fa la partita e dopo 3 minuti Bologna è avanti 9-3. Varese non si fa però travolgere e con il 2+1 di Boscagin al 7° minuto è già avanti (13-15). Il primo quarto si chiude sul filo dell’equilibrio con gli ospiti che comandano 21-22.
L’inizio del secondo periodo continua con il trend positivo di Varese che prima timidamente (23-30 al 13°) e poi più decisamente allunga: la tripla di Passera al minuto 17 dà agli ospiti il vantaggio in doppia cifra (27-37). La bomba di Calabria sulla seconda serena permette ai biancoblù di contenere il passivo a 7 lunghezze (36-43).
Dopo il riposo la Fortitudo rientra dagli spogliatoi con una faccia diversa e in un amen prima aggancia (43-43 al 22°) poi sulla tripla di Lamma rimette la testa avanti (48-45 al 5°).
Quando Janicenoks infila l’unica tripla della sua partita Bologna è avanti di 12 (63-51) è il match sembra segnato.
La Fortitudo però commette il grave errore di non chiudere i conti e su un fallo tecnico a Lamma gli ospiti rivedono la luce (72-68 al 35°).
Si arriva quindi al rush finale con il risultato ancora in bilico con Holland che riporta i suoi a -2 (72-70 al 36°).
Bologna mantiene faticosamente il vantaggio risicato e l’ultimo minuto è una sfida dalla lunetta: Forte fa 2/2 (83-80), Holland 1/2 (83/81) e Torres chiude con una doppietta per il risultato finale di 85-81.
Con una salvezza di fatto raggiunta, ora per la Fortitudo parte con più tranquillità la rincorsa ai play-off.
Alessandro Cook
PAGELLE:
Jenkins 5: Inizio raccapricciante con soluzioni personali (puntualmente sbagliate…) unite ad un preoccupante black-out in regia. Riproposto nel finale pesca un paio di importanti iniziative che non gli valgono comunque la sufficienza. In 15 minuti 8 punti (3/8 al tiro).
Mancinelli 8: Sakota lo propone da secondo lungo e, con una serie infinita di ganci e tiri in contro-tempo, il Mancio fa impazzire chiunque provi a fermarlo sfoggiando una prestazione sontuosa. In 37 minuti 26 punti (12/17 dal campo) e rimbalzi.
Cittadini 5: Pochi spiccioli in campo per dare un po’ di ossigeno a Tomas senza lasciare traccia. In 7 minuti 2 punti (2/2 dalla lunetta) e 2 rimbalzi.
Torres 7: Usato da uomo tattico dà il meglio in difesa spegnendo gli ardori di Holland. In 19 minuti 8 punti (3/5 dal campo) e 2 rimbalzi.
Lamma 6,5: Comparata a quella di Jenkins la sua regia sembra quella del miglior John Stockton. In realtà il capitano oltre a dirigere i suoi con la consueta pulizia trova anche un paio di canestri importanti. Mezzo punto in meno per la sciocchezza del fallo tecnico che rimette di fatto in partita Varese. In 19 minuti 7 punti (2/2 dal campo) e 3 assist.
Janicenoks 5: Tiratore senza tiro non trova il modo di rendersi utile alla causa. In 21 minuti 3 punti (1/5 dal campo) e -2 di valutazione.
Kesicki: n.e.
Forte 6,5: Viaggia a folate (una in apertura di partita, l‘altra nel terzo periodo). Forza qualcosina di troppo nel finale ma si dimostra comunque giocatore di livello superiore. In 33 minuti 20 punti (8/15 al tiro).
Thomas 6,5: Subisce un po’ le sportellate di Lloreda ma fa della legna a rimbalzo (15). In 32 minuti anche 6 punti (2/6 al tiro) 5 falli subiti e 3 assist.
Calabria 5: Vedi Janicenoks… In 12 minuti 3 punti con 1/4 al tiro e nulla più.
Cortese: n.e.
Fin: n.e.
Sakota: Con le rotazioni limitate dagli infortuni nel reparto lunghi si inventa Mancinelli da numero 4 e la mossa si rivela vincente. Per il resto la squadra non esalta la platea (eufemismo…) ma porta a casa 2 punti fondamentali per il prosieguo del campionato e per oggi va bene così!
Alessandro Cook

3^ GIORNATA DI RITORNO turno del 14/02/2008 RECUPERO
Legea Scafati - Fortitudo Bologna 80 - 92
Legea: Hatten 14, Williams 7, Datome 7, Salvi 19, Killingsworth 11, Lauwers 17, Wolkowyski 4, Wilson 1, Cantone. N.e. Babrauskas, Marrazzo, Ricciardi.
Upim: Lamma, Forte 28 (7/8, 2/5), Janicenoks 5 (1/2, 1/3), Mancinelli 14 (5/7, 0/2), Thomas 7 (1/3), Jenkins 20 (3/5, 1/3), Bagaric 9 (4/4), Calabria 6 (0/1, 2/4), Torres 3 (1/4, 0/1), Cittadini (0/1). N.e. Cortese, Fin.
Arbitri: Cerebuch, D´Este, Ursi.
Note: liberi: Sc 15/20, Bo 30/34. Da due: Sc 19/33, Bo 22/35. Da tre: Sc 9/31, Bo 6/18. Rimbalzi: Sc 32, Bo 34.
Parziali: 5´ 14-14, 10´ 25-23, 15´ 33-32, 20´ 41-42, 25´ 47-52, 30´ 57-64, 35´ 64-72, 40´ 80-92. Massimo vantaggio Fortitudo: +12 finale. Massimo svantaggio: -6 (20-14) al 7´.

5^ GIORNATA DI RITORNO turno del 03/02/2008
Fortitudo Bologna - Snaidero Udine 71 - 79
UPIM: Jenkins 5, Mancinelli 8, Cittadini n.e., Torres (*) 19, Lamma (*) 3, Bagaric, Forte (*) 15, Thomas (*) 17, Calabria n.e., Iturbe (*) 4, Fin n.e., Chiarini n.e. All.: Sakota.
Snaidero: Bosio n.e., Allen (*) 4, Schultze 3, Zacchetti 11, Green (*) 5, Antonutti 9, Di Giuliomaria (*) 6, Vetoulas, Penberthy (*) 28, Truccolo n.e., Sales (*) 13, Lovatti n.e. All.: Pancotto.
Parziali: 19-30, 38-45, 57-59, 71-79.
Arbitri: Lamonica, Begnis, Tullio.
Spettatori: 4.558.
2 pt.: BO 20/36 (56%), UD 18/35 (51%).
3 pt.: BO 5/25 (20%), UD 12/27 (44%).
t.l.: BO 16/22 (73%), UD 7/8 (88%).Ultima partita prima della sosta per le Final Eight di Coppa Italia per la Fortitudo Upim che nella quinta giornata del girone di ritorno affronta al PalaDozza la Snaidero Udine.
“Ancora con la tua voce nel cuore. Ciao Lungo.” è lo striscione che la Fossa dei Leoni dedica a Lanfranco Malagoli, indimenticato speaker del passato biancoblù nell’anniversario della sua scomparsa.
Alla palla a due gli ospiti mostrano subito di essere in giornata-sì al tiro e, quando al 5° minuto Penberthy infila la sua terza tripla personale, Udine è già avanti 9-14.
Il primo quarto si chiude con la Snaidero che spara un pirotecnico 8/12 dall’arco e gli 11 punti di vantaggio (19-30) sono la logica conseguenza di cotanto bombardamento.
Dopo il primo intervallo corto Bologna aggiusta un po’ la difesa e rientra in partita (28-33 al 14°) e quando Thomas infila un 2+1 la rimonta è cosa fatta (36-35 al minuto 16).
Gli ospiti non si fanno però travolgere, si mettono a zona in difesa e piazzano immediatamente un contro-parziale di 6-0; si va dunque negli spogliatoi con Udine che comanda 38-45.
L’inizio del terzo periodo vede la Fortitudo inseguire e al minuto 28 sono 2 liberi di Torres a coronare la rimonta per la nuova parità a quota 55.
Udine non molla e con un paio di belle iniziative di Zacchetti riprova la fuga (61-68 al 33°). La Fortitudo resta aggrappata alla partita nonostante le forzature di Jenkins ma non trova mai la forza per mettere il muso avanti; quando però Penberthy infila 7 punti consecutivi (tripla + 2 penetrazioni per il 67-77 a due giri di lancette dal gong) la partita è virtualmente chiusa. Il match finisce 71-79 con la sensazione che a inizio febbraio il traguardo più verosimile (se non l’unico…) per i biancoblù sia la salvezza.
Alessandro Cook
PAGELLE:
Jenkins 3: Al rientro dopo lo stop per la frattura alla mandibola è subito il migliore in campo… per Udine. In 22 minuti 5 punti (1/12 al tiro) e un eloquente -4 di valutazione.
Mancinelli 5: Partita di difficile valutazione. In difesa è quello che se la cava meglio su Penberthy; in attacco dà l’impressione di non essere troppo convinto. In 23 minuti 8 punti (3/7 dal campo) e 4 rimbalzi.
Cittadini: n.e.
Torres 7: Appare in netta crescita fisica e abbina quantità e qualità calando però nel finale. Chiude il suo match cn 19 punti (6/7 al tiro) e 6 rimbalzi.
Lamma 5: Forse paga gli straordinari fatti ultimamente e manca di lucidità in regia, al tiro e anche in difesa dove sia Penberthy che Allen lo mettono i croce. In 24 minuti 3 punti (1/7 dal campo) e- 2 di valutazione.
Bagaric n.g.: Un solo minuto in campo. Giocato peraltro malissimo.
Forte 6: Sfodera il suo talento solo a sprazzi; l’impressione è che la sua convivenza con Jenkins sarà piuttosto complicata. In 36 minuti 15 punti (6/14 al tiro) ma anche 5 assist e 5 rimbalzi.
Thomas 7: Partita di grande sostanza in attacco (17 punti con 7/9 dal campo) e a rimbalzo (10). E’ anche meno peggio del solito in difesa.
Calabria: n.e.
Fin: n.e.
Chiarini: n.e.
Iturbe 5: Inizia sbagliando un paio di tiri aperti e non entra mai dentro la partita. In 25 minuti 4 punti (1/5 al tiro) e poco altro.
Sakota 4: Come ogni buon santone slavo che si rispetti ha idee “pittoresche” (Bagaric, Cittadini e Calabria sempre a sedere, Janicenoks in tribuna per il turnover, rotazioni limitate). In questi casi se vinci hai ragione, ma il risultato condanna le sue scelte… 

4^ GIORNATA DI RITORNO turno del 27/01/2008
Montepaschi Siena - Fortitudo Bologna 75 - 72
MONTEPASCHI SIENA: Mc Intyre 16 (4/5, 2/5), Eze 14 (5/7), Sato 10 (4/11, 0/2), Thornton 8 (4/5, 0/1), Ress (0/1 da 3); Berti ne, Ilievski 2 (1/2, 0/2), Carraretto 11 (1/2, 3/4), Lavrinovic 4 (0/1, 1/1), Galli ne, Mc Leod 6 (2/3 da 3), Stonerook 4 (0/3, 0/1). All. Pianigiani.
UPIM BOLOGNA: Torres 5 (2/4, 0/1), Lamma 6 (2/2 da 3), Janicenoks 0, Thomas 14 (3/6), Iturbe 7 (0/1, 2/3); Mancinelli 9 (4/7, 0/3), Cittadini ne, Bagaric 3 (1/4), Forte 22 (6/11, 2/7), Calabria 6 (0/1, 2/2), Fin ne, Chiarini ne. All. Sakota. - Arbitri: Sabetta, Sahin, Giansanti
Note: parziali 20-13; 40-34, 55-52. Tl: Siena 13/16, Bologna 16/20. T2p: Siena 19/36, Bologna 16/34. T3p: Siena 8720, Bologna 8/18. Rimbalzi: Siena 37 (25 dif, 12 off), Bologna 25 (19 dif., 6 off). Spett. 5.520, incasso 37.480,30

ULEB 23-01-2008
Panellinios - Fortitudo - 67 - 85
Panellinios: Argyropoulos (*) 11, Kalaitzidis, Karampoulas n.e., Apostolidis 4, Rancic, Sklavos (*) 11, N'Diaye (*) 7, Bader n.e., Papaioakim 6, Grundy (*) 16, Dozet (*) 12, Pappas. All.: Zouros.
Beghelli: Sanguinetti 1, Mancinelli 11, Cittadini, Torres (*) 8, Lamma (*) 11, Bagaric 13, Janicenoks (*) 8, Kesicki n.e., Thomas (*) 2, Iturbe (*) 11, Cortese n.e., Calabria 20. All.: Sakota.
Parziali: 11-19, 31-35, 50-63, 67-85. 
Arbitri: Sudek [Slk], Latisevs [Lat], Garcia Ortiz [Spa]. 
Spettatori: 100.
2 pt.: PA 16/31 (52%), BO 18/33 (55%).
3 pt.: PA 4/19 (21%), BO 13/22 (59%).
t.l.: PA 23/29 (79%), BO 10/12 (83%).

ULEB 15-01-2008
Fortitudo-Stella Rossa 76 - 77 d.t.s.
Beghelli:
Mancinelli 3, Cittadini 5, Torres (*) 19, Lamma (*) 12, Sanguinetti n.e., Bagaric 5, Janicenoks (*) 11, Kesicki n.e., Thomas (*) 4, Iturbe (*) 15, Cortese n.e., Calabria 2. All.: Sakota.
Stella Rossa: Krasnic n.e., Markovic 3, Kikanovic 13, Cook (*) 20, Kovac (*) 2, Misanovic (*) 6, Raicevic 12, Dragicevic (*) 15, Lekic n.e., Cvetkovic, Sljivancanin, Bakic (*) 6. All.: Karadzic.
Parziali: 18-15, 39-39, 60-57, 70-70, 76-77
Arbitri: Mitjana [Spa], Radovic [Cro], Perez Pizarro [Spa]
Spettatori: 4.800
2 pt.: BO 18/35 (51%), BE 19/35 (54%)
3 pt.: BO 5/18 (28%), BE 5/22 (23%)
t.l.: BO 25/35 (71%), BE 24/31 (77%) 
Ultimo turno casalingo nel girone di Uleb Cup per la Fortitudo Beghelli che, dopo l’esito positivo del verdetto per il canestro-fantasma annullato a Torres nella partita di Ostenda, ospita i serbi della Stella Rossa Belgrado in un match da vincere ad ogni costo per coltivare una minima speranza di qualificazione al turno successivo.
Alla palla a due la squadra di Sakota sembra indemoniata e quando dopo 4 minuti Thomas deposita il 12-2 la partita sembra tutta in dicesa per i padroni dicasa.
La Stella Rossa non si perde però d’animo e rientra partita chiudendo il primo periodo sotto di sole 3 lunghezze (18-15).
In avvio di secondo periodo i servi completano la rimonta e mettono il muso avanti sulla tripla di Markovic (20-22). Da qui in avanti regna l’equilibrio con il folletto Cook che chiude il secondo quarto sul 39-39 con un contropiede sulla sirena.
Dopo l’intervallo lungo la Stella Rossa prova a scappare via e al minuto 27 tocca anche il +7 (48-55) sui due liberi di Misanovic; la Beghelli però non ci sta e con un contro-parziale di 10-0 chiuso da un 2+1 di Cittadini torna in vantaggio (60-57 al 30°).
Ultimo quarto con le due squadre che continuano sul piano dell’equilibrio con la tripla del solito Cook; si arriva così all’ultimo vibrante minuto. Lamma imbuca il 70-68 da centro area su una penetrazione a 16 secondi dal termine, ma sull’ultimo attacco è Raicevic che schiaccia la parità che rimanda ogni sentenza al supplementare.
In avvio di over-time Bologna si porta fino al + 5 (76-71) grazie ai liberi di Torres e Iturbe, ma i serbi non mollano e con un 2+1 di Bakic pareggiano. Ultime azioni col fiato in gola: Lamma sbaglia la tripla, sul fallo di Torres a 9 secondi dal gong Dragicevic fa 1/2 dalla lunetta e sull’ultimo disperato attacco gli arbitri chiudono gli occhi su un evidente fallo ai danni di Mancinelli.
Finisce così 76-77 per la Stella Rossa e finiscono anche le speranze di qualificazione per la Fortitudo.
PAGELLE:
Mancinelli 5: Impiegato costantemente come secondo lungo soffre la prestanza fisica degli avversari e pasticcia in attacco. In 20 minuti 3 punti (1/4 al tiro) e 3 rimbalzi, ma anche 4 perse per un -3 di valutazione.
Cittadini 6,5: Panchinato per 2 quarti quando entra in campo sembra in versione “Bella Addormentata nel Bosco”. Si riprende alla grande e piazza un lampo fondamentale. In 9 minuti 5 punti (2/3 dal campo).
Torres 6,5: Si sfiancala vorando generosamente in difesa sia sui piccoli che sui lunghi e il suo rendimento offensivo un po’ ne risente, ma è comunque la prima bocca da fuoco con 19 punti (5/11 dal campo, 8/12 ai liberi).
Lamma 7: Qualche scelta finale non è prorpio lucidissima ma probabilmente era dai match del sabato pomeriggio al campetto di Sasso Marconi che non giocava 45 minuti filati. Chiude con 12 punti (3/12 dal campo e 5/6 ai liberi) e 8 assist.
Bagaric 6,5: Gioca 10 minuti di discreto livello in cui segna 5 punti (2/3) e cattura 3 rimbalzi poi viene dimenticato in panchina.
Janicenoks 6: Grande lavoro in difesa e a rimbalzo (6); in attacco prende meno iniziative di quanto dovrebbe (11 punti con 3/6 dal campo).
Kesicki: n.e.
Thomas 5: Sta in campo 13 minuti da desaparecido (4 punti + 3 rimbalzi). Sembra sarà il protagonista della prossima puntata di “Chi l’ha visto?” su RaiTre.
Calabria 5: Imbarazzanti affanni difensivi e quasi nulla in attacco (2 punti con 1/5 al tiro).
Cortese: n.e.
Iturbe 6,5: inizio scoppiettante colpendo dalla distanza, finisce giocando molti minuti da lungo. Se la cava con mestiere e spreme 15 punti (4/6 dal campo + 5/6 in lunetta) e 7 rimbalzi. 
Sakota 5,5: Prova a vincerla giocando praticamente 30 minuti senza i lunghi. E quando perdi di 1 punto catturando 8 rimbalzi meno degli avversari, la mossa non sembra azzeccata...
Alessandro Cook 

2^ GIORNATA DI RITORNO turno del 13/01/2008
UPIM VS MONTEGRANARO 79-73
UPIM: Mancinelli 15, Cittadini 9, Torres (*) 11, Lamma (*) 5, Bagaric 12, Janicenoks (*) 18, Forte, Thomas (*) 6, Calabria, Iturbe (*) 3, Cortese n.e., Sanguinetti n.e. All.: Sakota.
Premiata: Minard (*) 10, Ford (*) 11, Garris 12, Piunti n.e., Cinciarini, De luca n.e., Vitali (*) 11, Thomas (*) 20, Amoroso (*) 6, Steffel n.e., Lechthaler 3. All.: Finelli.
Parziali: 19-22, 34-34, 53-54, 79-73.
Arbitri: Paternicò, Seghetti, Capurro.
Spettatori: 4.834
2 pt.: BO 22/43 (51%), MO 14/33 (42%).
3 pt.: BO 7/18 (39%), MO 10/24 (42%).
t.l.: BO 14/22 (64%), MO 15/21 (71%).

Dopo l’amara beffa di Ostenda la Fortitudo Upim si rituffa in campionato e nella seconda giornata del girone di ritorno affronta al PalaDozza la Premiata Montegranaro inb una partita che diventa l’esordio casalingo per il coach Sakota e assoluto per Joseph Forte.
Subito fuochi d’artificio con i due attacchi che non sbagliano un colpo. Il primo tentativo di fuga è degli ospiti che al minuto 6 con la tripla di Jobey Thomas sono avanti 11-19.
La Fortitudo non lascia però scappare gli avversari e al primo intervallo corto Montegranaro è avanti di 3 (19-22).
Anche il secondo periodo vede gli ospiti sempre con il muso avanti ma senza mai riuscire a scappare; Cittadini dalla lunetta firma l’aggancio a quota 34 con cui si va negli spogliatoi.
Dopo il riposo è Bologna che, spinta da Mancinelli e Bagaric, mette la freccia e al 25° la tripla di Torres spinge i biancoblù al +9 (47-38). A questo punto è Kiwane Garris che prende per mano i suoi che con due bombe consecutive prima aggancia (52-52 al 29°) e poi risorpassa con il tap-in di Ford sulla siren del terzo quarto (53-54).
Ultimi 10 minuti con le due squadre che rispondono colpo su colpo; si arriva a 4 minuti dal gong con Janicenoks che impatta a quota 64.
Finale punto a punto: a 22 secondi dal termine e Torres a rompere l’equilibrio con un mordino jump-shot da centro area (75-72). Sul successivo fallo di Bologna Garris imbuca solo uno dei due liberi. Gita in lunetta per Bagaric che con 2/2 chiude il match.
Glu ultimi spiccioli di partita servono solo a ritoccare il punteggio: finisce 79-73 un match bello e vibrante con la Fortitudo Upim che porta a casa 2 punti importantissimi per la propria classifica.

PAGELLE:
Janicenoks 8: Timido in avvio cresce a dismisura con il procedere del match fino a divenire uno degli eroi di giornata. In 34 minuti 18 punti (5/8 dal campo) ed una grande difesa su Jobey Thomas.
Mancinelli 7,5: Dopo un primo tempo in sordina esplode letteralmente nel secondo. Chiude con 15 punti (6/14 al tiro) e 9 rimbalzi.
Cittadini 7: Importantissimo nel primo tempo quando tiene a galla i suoi nel momento più difficile del match con un’energia insospettabile. In 12 minuti 9 punti (4/4 dal campo) e 6 rimbalzi (5 offensivi).
Torres 7: Appare decisamente in crescita fisica e oltre ad unl grande lavoro in difesa segna anche tiri importanti. Chiude con 11 punti (4/8 al tiro) e 3 rimbalzi.
Lamma 7: Chiamato a fare gli straordinari per l’assenza di Jenkins risponde tenendo il campo alla grande e guidando i suoi da grande capitano. In 37 minuti 5 punti (2/9 al tiro) e 6 assist.
Bagaric 8: Prestazione sontuosa con il dominio assoluto sotto le plance (12 rimbalzi) e anche 12 punti (4/7 al tiro). Unico neo un tecnico scellerato per uno screzio con Minard.
Forte 5: Appena arrivato è ancora indietro fisicamente e completamente fuori dai giochi. Non graffia in attacco (0/3 dal campo e 0/2 ai liberi) e in difesa non morde.
Thomas 5,5: Una delle poche note stonate della serata biancoblù con le solite lacune difensive cui aggiunge anche problemi di falli. In 17 minuti 6 punti (3/4 al tiro) e 5 rimbalzi.
Calabria n.g.: Problemi alla schiena ne limitano utilizzo (8 minuti) e rendimento (0 punti con 0/3 al tiro).
Cortese: n.e.
Iturbe n.g.: Vedi alla voce Calabria. Solo che i problemi sono caviglia + influenza. In 6 minuti 3 punti (1/1 nelle triple) e 2 rimbalzi.
Sanguinetti: n.e.
Sakota 7: Non ha la bacchetta magica e pertanto non risolve d’incanto tutti i problemi. Ma sembra quantomeno aver ridato entusiasmo all’ambiente e alla squadra e tolto dai giocatori quella pressione negativa che aleggiava con la gestione precedente. A livello tecnico sembra aver dato precise gerarchie ai suoi uomini (aiutato anche dagli infortuni) e limitato al minimo le rotazioni, facendo giocare tutti al posto giusto.

Alessandro Cook 

ULEB 08-01-2008
TELINDUS OOSTENDE - FORTITUDO - 62 - 60

TELINDUS OOSTENDE: Ilongo ne , Ovcina 7 (*), Van Rossom 6 (*), Green 19 (*), Geukens ne, Bellin 5, Petrovic 7 (*), Ivory, Davis 7 (*), McCray 3, Brunner 2, Enobakhare ne. All. Drucker. 
BEGHELLI BOLOGNA: Mancinelli 8, Cittadini 2, Torres 7 (*), Lamma 10 (*), Janicenoks (*), Sanguinetti ne, Kesicki ne, Thomas 9 (*) , Calabria 9 , Iturbe 10 (*) 10, Cortese ne. All.: Sakota. Parziali: 15-13, 32-28, 53-38, 62-60 Arbitri: Piloidis, Garcia, Sharro Spettatori: 4.000 2 pt.: OS 16/29 (55%), BO 13/27 (48%) 3 pt.: OS 5/13 (38%), BO 7/22 (31%) t.l.: OS 9/12 (75%), BO 5/9 (55%) 
Parziali: 13-15, 32-28, 51-38, 62-60
Arbitri: Piloidis (Gre), Garcia Gonzalez (Spa) e Sharro (Sve)
Spettatori: 4.000
2 pt.: OS 19/32 (59.3%), BO 15/30 (50%)
3 pt.: OS 5/15 (33.3%), BO 8/25 (32%)
t.l.: OS 9/12 (75%), BO 6/11 (54.5%)

1^ GIORNATA DI RITORNO turno del 06/01/2008
Siviglia Wear Teramo - Fortitudo Bologna - 91 - 92
SIVIGLIA WEAR: Brown 9, Valentino ne, Tucker 31, Poeta 10, Yango 10, Migliori 6, Powell 13, Marzoli ne, Lulli 1, Carra 7, Tskitishvili 4, Iannilli ne. All. Bianchi.
UPIM: Jenkins (*) 25, Mancinelli 15, Cittadini 15, Torres (*) 2, Lamma, Bagaric ne, Janicenoks (*) 2, Sanguinetti ne, Kesicki ne, Thomas (*) 15, Calabria 8, Iturbe (*) 10, Cortese ne. All.: Bizzozi.
Parziali: 21-19, 42-45, 57-66, 91-92
Arbitri: Cicoria, Martolini, Reatto 
Spettatori: 3.500
2 pt.: TE 18/37 (49%), BO 19/36 (53%)
3 pt.: TE 11/28 (39%), BO 11/30 (37%)
t.l.: TE 22/30 (73%), BO 21/31 (68%)

17^ GIORNATA DI ANDATA turno del 30/12/2007
Fortitudo Bologna - Armani J. Milano - 66 - 72
UPIM: Jenkins (*) 19, Mancinelli 9, Cittadini, Torres (*) 12, Lamma 4, Janicenoks (*) 8, Kesicki ne, Thomas (*) 6, Calabria 6, Iturbe (*) 2, Cortese ne, Fratini ne. All.: Mazzon.
ARMANI JEANS: Sesay 21, Gallinari 13, Aradori 6, Shaw 4, Booker 5, Watson 9, Vukcevic 14, Katelynas, Gentile ne, Mercante ne, Giovacchini. All.: Caja.
Parziali: 11-30, 27-49, 45-60, 66-72
Arbitri: Sabetta, Chiari, Ramilli
Spettatori: 4.769
2 pt.: BO 15/34 (44%), AJ 14/30 (47%)
3 pt.: BO 7/23 (30%), AJ 10/25 (40%)
t.l.: BO 15/18 (83%), AJ 14/15 (93%) 
Ultimo appuntamento dell'anno per la Fortitudo Upim che nell'ultima giornata del girone di andata del campionato italiano affronta l'Armani Jeans Milano.
Pronti via e subito Bologna dà la sensazione di avere la testa al veglione di Capodanno più che alla partita. La tripla di Sesay al minuto 7 dà il primo vantaggio cospicuo agli ospiti (7-21); Milano buca la retina biancoblù da ogni posizione del campo e al primo intervallo lungo il tabellone è impietoso per gli uomini di Mazzon: 11-30.
Nel secondo quarto Bologna prova a rientrare con qualche iniziativa estemporanea di Jenkins (18-32 al 15°), ma l'Armani Jeans è padrona assoluta del campo e si va negli spogliatoi tra i fischi del pubblico con la Fortitudo sotto 27-49.
La tripla di Aradori dopo il riposo dà il massimo vantaggio agli ospiti (+25 27-52) e la partita sembra morta e sepolta.
Qui però Milano si addormenta e semette di fare canestro permettendo a Bologna di avvicinarsi: 2 liberi di Mancinelli danno il -15 (45-60) al minuto 28.
Ultimi dieci minuti con la Fortitudo che continua a stringere in difesa e lentamente rivede la targa di Milano: la tripla del -10 (52-62) di Janicenoks a 7 minuti dal gong ha anche il potere di infiammare il pubblico.
Bologna ci crede e con due giocate di Lamma (prima una penetrazione a centro area poi un contropiede dopo un furto a centrocampo) arriva a -3 con Milano inchiodata a quota 62.
Con il successivo canestro a 100 secondi dal termine di Torres la partita è tutta da giocare. Milano sbaglia un paio di attacchi, ma l'Upim non fà meglio e la bomba di Sesay (65-61)a 40 secondi dalla sirena si rivela decisiva. La mano di Vukcevic non trema dalla lunetta nelle ultime azioni con i ripetuti falli sistematici della Fortitudo e il match si chiude con Milano che la spunta 66-72.
Pagelle:
Jenkins 3: Primo quarto da inchiesta, dove mette in campo una serie infinita di nefandezze. Aggiusta un po' le cifre (19 punti con 5/13 dal campo e 7 falli subiti), ma la squadra con lui in campo non gioca. Basta farlo sedere in panchina per rimontare 20 punti. Qualcuno dovrebbe dirgli che la pallacanestro è uno sport di squadra...
Mancinelli 5: 30 minuti da ectoplasma, con gancetti e tiri sensa senso e senza risultati. Si sveglia nell'ultimo quarto ma ormai la frittata è fatta. In 30 minuti 9 punti (3/8 al tiro) e 5 rimbalzi. Qualcuno dovrebbe dirgli che le partite iniziano al 1° minuto...
Cittadini n.g.: Due minuti di nulla assoluto. Qualcuno dovrebbe mandarlo a giocare da un'altra parte...
Torres 5: Si rnde utile a rimbalzo (8) e anche in difesa non è malaccio su Gallinari, ma stenta maledettamente a vedere il canestro (12 punti con 4/12 al tiro, addirittura 1/6 dall'arco) e alcuni suoi errori nel finale sono decisivi. Qualcuno dovrebbe fargli fare allenamento di tiro...
Lamma 7: Il capitano è l'anima della grande rimonta biancoblù. In 15 minuti è spettacolare e dà ordine e fluidità all'attacco. Qualcuno dovrebbe imparare da lui cosa vuol dire cuore...
Janicenoks 6: Dimenticato in panchina è comunque nel quintetto che gira (quasi...) la partita. In 20 minuti 8 punti (3/9 dal campo) e 4 falli subiti. Qualcuno ci dovrebbe spiegare cosa ci faceva seduto nello sfacelo del primo tempo...
Kesicki n.e.: Qualcuno dovrebbe spiegarci la sua utiità in questa squadra...
Thomas 4,5: Watson prima apparecchia e poi gli mangia in testa portandolo a lezione di pallacanestro. In 38 minuti 6 punti (2/2 dal campo) e 8 rimbalzi. Qualcuno dovrebbe fargli un corso accellerato di difesa e tagliafuori...
Calabria 5,5: Infila un paio di triple (e non è poca cosa nella Fortitudo di questa stagione...) ma in difesa è piantato come un fittone. Chiude con 6 punti (2/5 al tiro). Qualcuno dovrebbe riportalo indietro di un paio di anni...
Cortese: n.e.
Fratini: n.e.
Mazzon 4: Partita preparata malissimo e già compromessa dopo il -19 del primo quarto. Impiega altri 20 minuti per capire che ci vogliono in campo Lamma e Janicenoks e comunque non dà mai l'impressione di avere la situazione in pugno.
Alessandro Cook

16^ GIORNATA DI ANDATA turno del 27/12/2007 
Solsonica Rieti - Fortitudo Bologna - 63- 64
SOLSONICA RIETI: Carter (0/1 da tre), Hurd 14 (0/3, 2/4), Pappalardo ne, Bonora 6 (0/1, 2/2), Sow 6 (2/7, 0/1), Finley 17 (3/4, 2/5), Helliwell 5 (1/4), Prato 1 (0/2, 0/4), Rizzo ne, Gigena 11 (2/3, 2/5), Mian 3 (0/2, 1/4), Kotti ne. All. Lardo
UPIM BOLOGNA: Jenkins 5 (0/6, 0/7), Mancinelli 10 (4/6, 0/3), Cittadini 4 (1/1, 0/1), Torres 17 (2/4, 4/7), Lamma 6 (2/2), Janicenoks 5 (0/2, 1/4), Kesiski 3 (1/1 da tre), Sanguinetti ne, Thomas 7 (2/4), Calabria 3 (1/4 da tre), Inturbe 5 (1/3, 1/2), Cortese ne. All. Mazzon
Arbitri: La Monica di Pescara, Duranti di Pisa e Mastrantoni di Cisterna
Note. Tiri da 3: Rieti 9/26, Bologna 8/28; liberi: Rieti 20/31, Bologna 17/26; cinque falli: Hurd, Thomas, Iturbe; spettatori: 3.500 circa.


15^ GIORNATA DI ANDATA turno del 22/12/2007
Eldo Napoli - Fortitudo Bologna - 89 - 81
(26-15, 47-34, 69-53) 
Napoli: Monroe 19, Malaventura 3, Thomas 22, Rocca 16, Bernard 6, Jones 8, Blums 15. All: Bucchi.
Bologna: Jenkins 12, Mancinelli 18, Cittadini 1, Torres 15, Lamma 9, Janicenoks 7, Thomas 13, Kesicki, Calabria 4, Iturbe 2. All: Mazzon.
Arbitri: Cerebuch, LoGuzzo, Giansanti.
Totale tiro: Na 31/54 (11/23 da tre), Bo 28/61 (2/19 da tre). Tiri liberi: Na 16/34, Bo 23/32. Rimbalzi: Na 32, Bo 36. Assist: Na 10, Bo 3.
Spettatori: 3040.

ULEB 18-12-2007
CEZ - FORTITUDO 82 - 70
CEZ: Benda 14, Sokolovsky 9, Mack 5, Schilb (*) 3, Chan n.e., Kremen (*), Benes, Necas (*) 5, Rancik (*) 25, Lee (*) 21, Slezas n.e. All.: Katzurin.
Beghelli: Jenkins (*) 20, Mancinelli (*) 2, Cittadini, Torres 17, Lamma 6, Bagaric 6, Janicenoks, Kesicki n.e., Thomas (*) 11, Iturbe (*) 8, Cortese n.e., Calabria (*). All.: Mazzon.
Parziali: 21-17, 43-33, 63-55, 82-70.
Arbitri: Jovcic [Scm], Herceg [Cro], Conderanne [Fra].
Spettatori: 7.120.
2 pt.: NY 21/38 (55%), BO 13/28 (46%).
3 pt.: NY 7/16 (44%), BO 8/28 (29%).
t.l.: NY 19/21 (90%), BO 20/23 (87%).

14^ GIORNATA DI ANDATA turno del 16/12/2007
Fortitudo Bologna - Benetton Treviso - 75 - 63
(20-7, 46-25, 59-43) 
Fortitudo: Jenkins 24, Mancinelli 1, Cittadini 1, Torres 12, Lamma 7, Bagaric 2, Janicenoks ne, Sanguinetti ne, Thomas 10, Calabria 4, Iturbe 14, Cortese ne. All: Mazzon.
Treviso: Austin 16, Maresca 2, Atsur 3, Soragna 8, Chalmers 2, Martinoni ne, Mensah Bonsu 13, Fantoni ne, Gigli, De La Fuente, Gaines 19, Renzi ne. All: Mahmuti.
Arbitri: Sabetta, Pozzana, Ursi.
Totale tiro: Bo 26/59 (11/25 da tre), Tv 20/60 (7/29 da tre). Tiri liberi: Bo 12/16, Tv 16/21. Rimbalzi: Bo 38, Tv 41. Assist: Bo 11, Tv 11. Spettatori: 4509. 
Alla ricerca della continuità dopo il bel match vinto in Uleb Cup, la Upim Fortitudo riceve al PalaDozza nella 14° giornata di andata del Campionato la Benetton Treviso.
Partono subito forte i ragazzi di Mazzon aggredendo in difesa con treviso che non vede mai il canestro e dopo 8 minuti il vantaggio è già in doppia cifra (15-2). Il primo quarto va in archivio sul 20-7.
L’avvio di secondo quarto prosegue sulla falsariga del primo e quando al minuto 14 Iturbe infila la sua terza tripla Bologna tocca il +24 (32-12). Treviso aggiusta un po’ la mira, ma comunque s i arriva all’intervallo lungo con la Fortitudo che comanda 46-25.
Dopo la pausa la Benetton infila un parziale di 8-0 e prova a rientrare in partita, ma i padroni di casa controllano senza troppi problemi il match: dopo 30 minuti il tabellone dice 59-43.
Ultimi 10 minuti con gli ospiti che, approfittando del calo biancoblù, tentano la disperata rimonta. Quando Mario Austin infila il jump-shot del -6 (64-58) sembra ci si possa avviare ad un finale in volata. A questo punto però James Thomas infila due canestri di fila e riporta il margine in doppia cifra (68-58). Ultimi 3 minuti con la Upim che controlla senza troppi patemi; la bomba sulla sirena finale di Jenkins conegna agli annali il definitivo 75-63 e all’ambiente biancoblù una vttoria importante che fa classifica e anche morale.
Pagelle
Jenkins 7: Nella consueta altalena di prestazioni oggi è il turno di Orazio ina versione Deluxe. In 32 minuti 24 punti (9/18 al tiro).
Mancinelli 5: In una partita grigia in attacco (1 punto con 0/4 dal campo) finisce col perdersi e vedere molta panchina (solo 14 minuti giocati).
Cittadini 6: Mazzon gli concede 8 minuti: senza infamia e senza lode.
Torres 7: La presenza di un giocatore come Iturbe che apre il campo gli toglie pressione e il venezuelano sfodera una partita tutta sostanza con 12 punti (4/8 al tiro) e 6 rimbalzi.
Lamma 7: Non solo minuti di fiato a Jenkins, ma una presenza importante su entrambi i lati del campo. In 23 minuti 7 punti, 3 assist e 3 recuperi.
Bagaric 5: poco dentro la partita per colpa dei falli non è mai un fattore.
Thomas 7: Molto cercato dai compagni in attacco (10 punti con 5/11 al tiro) fa la voce grossa a rimbalzo (17), sforna una prestazione sui livelli di eccellenza dello scorso campionato.
Calabria 6,5: Non troppo ispirato in attacco (4 punti con 2/5 al tiro) si sbatte in molto in difesa dove contribuisce a spegnere Gaines.
Cortese: n.e.
Iturbe 7: C’è molto di suo nel break iniziale che segna la partita sia in attacco che in difesa. Si spegne con il passare dei minuti per mancanza di fiato, ma i 14 punti (4/8 al tiro) e i 5 rimbalzi sono pesantissimi.
Mazzon 7: Partita preparata bene (ottima difesa nei primi 2 quarti) e gioco in attacco che, con un 4 come Iturbe che apre il gioco, sembra essere molto più fluido. Qualche dimenticanza sui mancati time-out sul recupero-Bentton, ma per stasera va bene così!
Alessandro Cook

ULEB 11-12-2007
FORTITUDO-DYNAMO 81-62 
Beghelli: Jenkins 27, Calabria 10, Mancinelli 11, Iturbe, Thomas 4, Lamma 5, Torres 12, Cittadini, Bagaric. Ne Cortese. 
Dynamo: Vujanic 13, Bykov, Domani, Fotsis 11, Prkacin 10, Domercant 9, Javtokas 9, Samoylenko 7, Monya 3. Ne Khvostov, Vasyliev, Shukhovstov. 
Arbitri: Castano, Biricic, Perez Niz. 
Note: tiri liberi: Bo 14/14, Mo 17/21. Da due: Bo 20/35, Mo 15/29. Da tre: Bo 9/17, Mo 5/20. Rimbalzi: Bo 28, Mo 25. 
Con ancora nella testa le scorie della scriteriata sconfitta con Cantù, la Fortitudo Beghelli si rituffa all’inseguimento del passaggio del turno in Uleb Cup affrontando nella prima giornata del girone di ritorno la Dynamo Mosca dell’amatissimo (e applauditissimo) ex Milos Vujanic.
Segnalata la presenza in quintetto per il neo-acquisto biancoblù Iker Iturbe, ecco la partenza con il freno a mano tirato per entrambe le formazioni, tant’è che bisogna aspettare 3 minuti prima di vedere un canestro (di Prkacin). Il primo quarto scorre via tra forzature e palle perse e solo la bomba di Mancinelli sulla sirena dà il primo vantaggio ai padroni di casa (14-11).
In avvio di secondo quarto si vede un grande Bagaric ma è ancora un canestro di Mancinelli che, completando un parziale di 9-0, dà la prima spallata importante al match. La zona proposta da Mazzon risulta indigesta agli uomini di Pesic e ancora una tripla alla scadere, questa volta di uno scatenato Jenkins, consente a Bologna di andare negli spogliatoi sul +15 (44-29).
Al rientro in campo dopo l’intervallo lungo il copione del match non cambia, con la Fortitudo completa padrona del match e al minuto 27 il canestro del reaparecido Oscar Torres allarga la forbice fino al +20 (59-39).
Ultimi 10 minuti di accademia, con la Fortitudo che arriva a vantaggi che toccano anche quota 25 punti, prima di chiudere sul punteggio di 81-62 un bel match, giocato con la giusta voglia ed intensità.
PAGELLE
Jenkins 8: Da buon eletticista riattacca la spina dopo il black-out della partita con Cantù e sfoggia un match da stropicciarsi gli occhi: 27 punti (10/14 al tiro), ma anche 4 rimbalzi e 2 assist. Quando gioca così la Fortitudo può vincere contro chiunque.
Mancinelli 7: Prova di grande maturità ed intensità, con la faccia (e le gambe) giuste dietro e senza forzare troppo davanti. In 29 minuti 11 punti (5/8 dal campo).
Cittadini 6: In difesa (soprattutto nella zona) fa il suo, in attacco non guarda mai il canestro.
Torres 7: Ennesima dimostrazione che non giocando da prima punta (ammesso che i compagni trovino il canestro con continuità...) può far bene. In 21 minuti spreme 12 punti (4/5 al tiro) e 4 rimbalzi.
Lamma 7: Impiegato con sempre maggior continuità (19 minuti) da Mazzon non solo in alternativa ma anche insieme a Jenkins, il capitano dimostra che può tenere il campo più che dignitosamente. Chiude con 5 punti, 4 rimbalzi e 4 assist.
Bagaric 8: Con un approccio alla partita imperioso fa dello spolvero sotto i 2 canestri e mette la firma al break che si rivelerà decisivo. In 19 minuti 12 punti (5/8 al tiro), ma anche 6 rimbalzi, 2 stoppate e 3 assist.
Thomas 6: Poco pericoloso in attacco (4 punti con 2/4 al tiro), prova ad applicarsi maggiormente in difesa dove raccoglie 6 rimbalzi.
Calabria 6,5: Usato da arma tattica fa il suo in attacco (10 punti con 2/5 dal campo e percorso netto 5/5 dalla lunetta) ma anche in difesa (2 rimbalzi e 4 recuperi).
Cortese: n.e.
Iturbe 6,5: Solido e utile in difesa, in attacco dimostra una buona visione di gioco (4 assist) ma la mano ancora arrugginita dai 6 mesi di inattività.
Mazzon 7: Dopo il duro comunicato da parte della società del week-end la squadra (e il suo condottiero in primis...) giocano con molta pressione i primi minuti. Una volta sbloccata la situazione viene tutto più facile e ne salta fuori la migliore partita dell’anno sia in attacco che in difesa, dove la zona risulta molto efficace.
Alessandro Cook

13^ GIORNATA DI ANDATA turno del 09/12/2007
Fortitudo Bologna - Tisettanta Cantù - 69 - 72
UPIM BOLOGNA: Jenkins 5, Mancinelli 15, Cittadini 4, Torres 5, Lamma 3, Bagaric 11, Janicenks 13, Kesicki ne, Sanguinetti ne, Thomas 4, Calabria 9, Cortese ne. All. Mazzon. 
TISETTANTA CANTÙ: Casini 11, Wood 17, Brown 20, Valenti 11, Toure, Francis Mazzarino 8, Cukinas 5, Squarcina ne, Carolo ne, Brienza ne, Abukar ne. All. Dalmonte. 
Arbitri: Sahin, Ramilli, Crescenti 
Note: parziali 16-10; 32-37; 47-50.
Reduce dalla vittoria in Uleb la Fortitudo Upim incontra la Tisettanta Cantù nella tredicesima giornata di andata del Campionato Italiano in un match importante soprattutto in ottica della conquista della Final Eight di Coppa Italia (obiettivo primario in questo momento), in quanto i brianzoli appaiano a quota 10 i biancoblù in clssifica.
Ll’inizio di partita vede è utto in salita per gli ospiti che non inquadrano mai il canestro e la Fortitudo prova subito a scappare via sul +11 (dopo 7 minuti sulla tripla di Mancinelli). A questo punto i biancoblù commettono l’imperdonabile errore di non chiudere subito il match e permettono a Cantù di rimanere aggrappati alla partita: al primo intervallo corto Bologna comanda 16-10.
Nel secondo quarto la Tisettanta completa un parziale di 15-0 e al minuto 12 è avanti di 4 lunghezze (16-20); il quarto si chiude con gli ospiti in vantaggio 37-32.
Al rientro dagli spogliatoi Bologna prova a ricucire lo strappo e sul contropiede di Janicenoks al 24° rimette il muso avanti (41-40). Cantù però non si scompone, torna in vantaggio e chiude il quarto sopra di 3 (47-50).
Ultimi 10 minuti con gli ospiti che allungano e sulla sospensione a centro area di Wood toccano il +9 (54-3) al 35°, La Fortitudo tenta una disperata rimonta e arriva a giocarsela in volata e quando a 19 secondi dalla fine Jenkins infila l’unico canestro della sua partita il miracolo sempra possibile. Qui, però, Bagaric pensa bene di commettere un fallo anti-sportivo sulla rimessa regalando 2 tiri liberi e il successivo possesso agli ospiti che meritatamente portano a casa il match per 69-72.
PAGELLE
Jenkins 2: Disastroso. Sbaglia tutto quello che si può sbagliare (1/10 al tiro, 5 palle perse, -5 la valutazione...). Quando gioca così la Fortitudo non può vincere neanche contro una squadra di Amatori Uisp.
Mancinelli 5: Le cifre non sarebbero nemmeno male (15 punti con 6/9 al tiro + 6 rimbalzi), manon dà mai l‘impressione di giocare come potrebbe e le amnesie in difesa sono preoccupanti.
Cittadini 5,5: E’ nel quintetto iniziale (il migliore della Fortitudo), e non demerita. Riproposto nel secondo tempo si spegne. In 19 minuti 4 punti e 1 rimbalzo.
Torres 3: Ci vorrebbe una ripassata sullo Zingarelli per cercare gli aggettivi adatti per spiegare la sua partita: indecoroso... imbarazzante... inutile... Fate voi! In 18 minuti 5 punti (1/7 dal campo) e un +/- di -20.
Lamma 5: Quando Jenkins gioca così dovrebbe dare qualcosa in più del solito e la cosa non gli riesce. Soffre anche in difesa dove Wood lo mette in croce. In 14 minuti 3 punti e 4 assist.
Bagaric 4: Con i suoi 11 punti e 4 rimbalzi è uno dei migliori (o dei meno peggio...). Rovina tutto con lo stupidissimo anti-sportivo che consegna di fatto la partita agli avversari.
Janicenoks 5,5: E’ un tiratore in una squadra dove nessuno fa canestro e non è accettabile che rifiuti tiri aperti. Per il resto la sua prestazione non è nemmeno disprezzabile: in 32 minuti 13 punti (5/11 dal campo) e 5 rimbalzi.
Kesicki: n.e.
Thomas 4: Invisibile in attacco (4 punti ma 0/3 al tiro); il solito birillo in difesa dove riesce a far banchettare anche gente che gioca a basket solo perchè è alta, si salva a rimbalzo (8).
Calabria 5,5: E’ il migliore in attacco dei suoi (9 punti con 3/6 al tiro) e non si spiega perchè sia utilizzato solo 12 minuti. Soffre molto in difesa.
Cortese: n.e.
Mazzon 3: La squadra manca completamente di fluidità in attacco e anche i pochi punti subiti sono frutto più della modestia dell’attacco avversario piuttosto che di una buona difesa. Nel corso della partita tra time-out mancati e cambi cervellotici và nel pallone più totale in perfetto stile Oronzo Canà... 
Alessandro Cook

ULEB CUP 05-12-2007
FORTITUDO - Panellinios 83 - 59
Beghelli: Jenkins (*) 20, Mancinelli (*) 8, Cittadini (*) 4, Torres 5, Lamma 2, Bagaric 4, Janicenoks (*) 9, Kesicki 4, Thomas (*) 11, Cortese, Calabria 16. All.: Mazzon.
Panellinios: Sims (*) 14, Argyropoulos 4, Kalaitzidis (*) 2, Karampoulas (*) 5, Apostodilis, Petroulas, Sanders n.e., Sklavos 1, N'Diaye 4, Bader (*) 8, Grundy (*) 14, Dozet 7. All.: Kalafatakis.
Parziali: 19-18, 42-36, 61-46, 83-59.
Arbitri: Arteaga [ESP], Pukl [SLO], Jovcic [SCM].
Spettatori: 4.000
2 pt.: BO 18/32 (56%), PA 15/45 (33%).
3 pt.: BO 10/26 (38%), PA 3/18 (17%).
t.l.: BO 17/21 (81%), PA 20/30 (67%). 
“Noi sesto uomo in campo... Ma gli altri 5 dove sono?”. Così recita uno striscione della Fossa per una Fortitudo che, dopo le due sonanti scoppole rimediate a Belgrado e Roma, torna sulle tavole amiche del PalaDozza per affrontare nell’ultima giornata del girone di andata di Uleb Cup il Panellinios Atene, squadra dal richiamo non proprio altisonante ma che veleggia al vertice del campionato greco insieme alle super-corazzate Panathinaikos e Olympiacos, in un match da vincere per coltivare una minima speranza di passare il primo girone eliminatorio.
Alla palla a due Bologna scatta subito forte e si porta sul 7-2 in quello che sembra il preludio per una facile cavalcata.Il parziale di 7-0 degli ospiti riporta però subito il match sui binari di un equilibrio che si trascina per tutto il primo quarto che si chiude con i padroni di casa avanti 19-18.
In avvio di secondo periodo i greci provano a fare la voce grossa, ma al minuto 16 Calabria e Jenkins confezionano un 8-0 che riporta avanti la Beghelli (31-27). Il divario tocca anche gli 8 punti sulla tripla di Jenkins al 19° prima dell’intervallo lungo con Bologna che comanda 42-36.
Dopo il riposo la Fortitudo stringe decisamente le maglie in difesa e, lentamente ma inesorabilmente, allunga: la tripla del +16 di Jenkins al 27° è un vantaggio importante in un quarto in cui gli uomini di Mazzon tengono i greci a soli 10 punt segnatii.
Ultimo periodo con Bologna che prima tocca i 21 punti di vantaggio (69-48 sulla bomba di Calabria) e poi controlla agevolmente fino al termine del match che si chiude 83-59.
La Fortitudo incassa due punti importanti che significano ossigeno per la classifica in Uleb e un attimo di tregua nel momento difficile che sta affrontando della sua tribolata stagione.
PAGELLE
Jenkins 7: Inizia cercando di giocare più per gli altri che per sè stesso. Il meglio, come sempre, lo dà quando attacca il canestro. In 27 minuti 20 punti (6/13 dal campo) e 5 assist.
Mancinelli 5,5: Impreciso in attacco (8 punti con 2/6 al tiro) anche in difesa ogni tanto si appisola.
Cittadini 6: In controtendenza con le ultime prestazioni dà un cenno di presenza portando alla causa 4 punti e 3 rimbalzi.
Torres 5: Si rende utile a rimbalzo (7) ma litiga con il ferro (2/6 dal campo e 0/2 dalla lunetta).
Lamma 6: Impiegato più del solito (17 minuti) non fa danni e mette un po’ di ordine contro la zona avversaria.
Bagaric 6: Importante la sua presenza sotto canestro nella prima parte del match. per il resto si limita alla ordinaria amministrazione (4 punti e 1 rimbalzo), Janicenoks 6: Rifiuta qualche tiro aperto facendo mugugnare il pubblico ma quando alza la mano segna con dicreta continuità (3/5 dal campo) e anche in difesa risulta utile.
Kesicki 6: Qualche bella giocata in attacco compensata da altrettante ingenuità in difesa. Le qualità si vedono ma il polacco sembra ancora un po’ tenero.
Thomas 6,5: L’inizio sembra in linea con il suo (negativo) trend delle ultime partite. Con il passare dei minuti sale di tono e finisce facendo la voce grossa arrivando alla doppia doppia (11 punti e altrettanti rimbalzi).
Calabria 7: Ispirato in attacco (16 punti in 17 minuti di utilizzo) si applica anche in difesa. Nella spallata decisiva c’è molto di suo.
Cortese n.g.: 40 secondi di gloria anche per lui nel finale.
Mazzon 6,5: Prepara bene la partita dopo le brutte sconfitte dell’ultima settimana (con un -57 totale sul groppone...) e la squadra torna a mordere in difesa come ad inizio campionato, cosa imprescindibile per un gruppo che punti nelle mani fatica a trovarne.

12^ GIORNATA DI ANDATA turno del 02/12/2007
Lottomatica Roma - Fortitudo Bologna 86 - 62
Lottomatica: Giachetti (*) 20, Casale, Fucka 9, Tonolli, Stefansson (*) 7, Lorbek (*) 8, Bagnoli, Ray 24, Hawkins (*) 8, Daniels, Gabini (*) 10, Ukic n.e. All.: Repesa.
UPIM: Jenkins (*) 9, Mancinelli (*) 10, Cittadini 2, Torres (*) 7, Lamma 7, Bagaric 3, Janicenoks (*) 12, Kesicki n.e., Sanguinetti n.e., Thomas (*) 4, Calabria 8, Cortese n.e. All.: Mazzon.
Parziali: 21-21, 39-43, 71-51, 86-62.
Arbitri: Tola, Mattioli, Borroni.
Spettatori: 4.000
2 pt.: RM 25/44 (57%), BO 14/33 (42%).
3 pt.: RM 9/20 (45%), BO 6/25 (24%).
t.l.: RM 9/18 (50%), BO 16/27 (59%).

 

ULEB CUP 27-11-2007
Stella Rossa - Fortitudo - 99 - 66

Stella Rossa: Gromyko 1, Markovic 2, Kikanovic 6, Cook (*) 14, Kovac (*) 11, Misanovic (*) 10, Tica 2, Raicevic 17, Dragigevic (*) 21, Cvetkovic, Sljivancanin 3, Bakic (*) 12. All.: Karadzic. 
Beghelli: Jenkins (*) 18, Mancinelli (*) 5, Cittadini (*), Torres (*) 4, Lamma 8, Bagaric 9, Janicenoks 2, Kesicki 1, Thomas (*) 6, Calabria 13. All.: Mazzon.
Parziali: 29-15, 57-32, 81-44, 99-66. 
Arbitri: Christodoulou [GRE], Chambon [FRA], Medan [CRO].
Spettatori: 3.000.
2 pt.: BE 19/33 (58%), BO 16/36 (44%).
3 pt.: BE 13/26 (50%), BO 7/22 (32%).
t.l.: BE 22/31 (71%), BO 13/23 (57%).

11^ GIORNATA DI ANDATA turno del 25/11/2007
Fortitudo Bologna - Upea Capo d'Orlando 94 - 91
UPIM BOLOGNA: Jenkins 24, Mancinelli 11, Cittadini 7, Torres 18, Lamma 3, Bagaric 4, Janicenoks 10, Kesicki ne, Sanguinetti ne, Thomas13, Calabria, Cortese ne. All. Mazzon.
UPEA CAPO D’ORLANDO: Pozzecco 25, Orsini ne, Bruttini 1, Howell 3, Ndoja 5, Mazeika ne, Fabi ne, Slay 28, Diener 9, Fallace 8, Wojcik 12, Gugliotta. All. Sacchetti.
Arbitri: Cerebuch, Seghetti, Materdomini.
Note: parziali 23-26; 52-46; 73-68. Tiri da due: Upim 26/38; Pierrel 21/34. Tiri da tre: 10/30; 9/27. Tiri liberi: 12/18; 22/32. Rimbalzi: 45; 26.
Dopo l’inaspettato stop casalingo in Uleb Cup contro i belgi dell’Ostenda, la Fortitudo Upim è di nuovo di scena al PalaDozza nell’undicesima giornata di Campionato.
Ospite di turno è la Pierrel Capo d’Orlando dell’ex Gianmarco Pozzecco che, con i suoi pittoreschi comportamenti, tanto ha diviso e tanto continua a dividere la tifoseria biancoblù ma che raccoglie, come ogni ex Fortitudo che si rispetti, una buona dose di applausi.
L’inizio della partita vede gli attacchi molto in palla e l’equilibrio regna fino al minuto 8 quando tamar Slay con un gioco da 3 punti regala il primo mini vantaggio (19-26) agli ospiti. Il 4-0 Fortitudo in chiusura di tempo permette ai padroni di casa di limitare il passivo a 4 lunghezze.
L’inizio del secondo quarto segue lo stesso copione del precedente, con Capo d’Orlando che guidata dall’incontenibile Slay mantiene un vantaggio minimo. In chiusura di quarto c’è però un parziale di 8-0 per i biancoblù firmato da una schiacciata di Cittadini e il primo sorpasso per la squadra di Mazzon (44-40) che va all’intervallo lungo sopra di 6 punti (52-46).
Al rientro dagli spogliatoi la partita procede sui binari dell’equilibrio, con Bologna che tiene un piccolo margine e con il tap-in chiusura di quarto di Bagaric si chiudono i primi 30 minuti con la Fortitudo avanti 73-68.
In apertura dell’ultimo periodo Bologna prova a scappare e tocca il +7 con il canestro di Mancinelli (75-68), ma un paio di belle iniziative di Pozzecco permettono alla Pierrel di ricucire lo strappo. Si arriva così al rush finale ancora in equilibrio quando al minuto 39 Diener infila la tripla del -1 (88-87). I siciliani segnano 2 liberi con Tamar Slay, la Fortitudo risponde con 4 punti, sempre dalla lunetta, di Jenkins. Sull’ultimo attacco di Capo d’Orlando Torres ruba e Thomas in contropiede schiaccia il +5 che mette in ghiaccio il match.
Finisce 94-91 sul canestro finale di Gianmarco di Pozzecco con la Fortitudo che rimpolpa la sua classifica con 2 punti importantissimi.
Pagelle
Jenkins 7,5: Ricuce praticamente da solo il primo strappo degli ospiti e nell’ultimo quarto è il dominatore assoluto della partita. In 30 minuti 24 punti (7/13 al tiro) e 7 falli subiti.
Sanguinetti: n.e.
Mancinelli 6,5: Non esagera nelle soluzioni personali e offre una prova tutta sostanza. Chiude con 11 punti (5/9 dal campo) 4 rimbalzi e 4 assist.
Cittadini 6,5: Riemerge dal nulla degli ultimi tempi e si rende utile con un paio di belle iniziative. In 20 minuti 7 punti (3/5 al tiro).
Torres 7: Come spesso è accaduto in questo inizio di stagione, appena la società sembra aver individuato il candidato al taglio, ecco che il protagonista sfodera una prova maiuscola. Questa volta è il turno del buon Torres, che in 34 minuti segna 18 punti cui aggiunge anche 9 rimbalzi nella sua miglior partita in maglia biancoblù.
Lamma 6: Porta il solito mattoncino alla causa biancoblù, permettendo di rifiatare a Jenkins. In 11 minuti 3 punti (1/1 nelle triple) e 2 assist.
Bagaric 6: Prova a dare un minimo intensità in difesa, non consentendo agli avversari di arrivare acilmente al ferro. Chiude con 4 punti e 9 rimbalzi.
Janicenoks 6: Tira con percentuali non buoni ssime (2/9 da tre) ma è una delle poche alternative possibili ai punti di Jenkins. In 20 minuti 10 punti (4/12 totale dal campo).
Kesicki: n.e.
Thomas 6,5: Inizia alla grande, poi si addormenta, per riapparire nel finale. Come sempre buono a rimbalzo (saranno 11 alla fine) e concreto in attacco (13 punti con 5/6 al tiro), assolutamente rivedibile in difesa.
Calabria 5: Prende poche iniziative in attacco (4 punti con 2/3 dal campo), in difesa soffre enormemente gli esterni avversari.
Cortese: n.e.
Mazzon 6: Per una volta la squadra vince la partita in attacco (94 punti è il record stagionale) invece che in difesa, anche se qualche scelta (Bagaric sempre seduto quando Capo d’Orlando segna solo in penetrazione con Thomas che fa lo spettatore non pagante...) desta comunque delle perplessità.
In conferenza-stampa emerge tutto il suo nervosismo quando risponde stizzito di essere un allenatore e non un medico alle ripetute domande sulle condizioni di Nelson.
Alessandro Cook

ULEB CUP 13-11-2007
Fortitudo-Ostenda 76 - 89
Beghelli: Jenkins (*) 17, Mancinelli (*) 20, Cittadini, Torres (*) 2, Lamma 2, Bagaric 9, Janicenoks 13, Kesicki (*) 2, Thomas (*) 8, Nelson n.e., Calabria 3. All.: Mazzon.
Telindus: Ilongo n.e., Ovcina (*) 12, Van Rossom (*) 5, Green (*) 17, Geukens n.e., Bellin, Petrovic (*) 19, Ivory 14, Davis (*) 10, McCray 8, Brunner 4, Enobakhare n.e. All.: Drucker.
Parziali: 11-20, 36-42, 57-67, 76-89. 
Arbitri: Lovsyn [SLO], Boltauzer [SLO], Piloidis [GRE].
Spettatori: 4.200.
2 pt.: BO 20/38 (53%), OS 26/41 (63%).
3 pt.: BO 4/22 (18%), OS 7/19 (37%).
t.l.: BO 24/35 (69%), OS 16/19 (84%).
Dopo le vittorie contro i cechi del Nymburk e il blitz di Pesaro, la Fortitudo Beghelli torna al PalaDozza nel il terzo turno di Uleb Cup per affrontare i belgi del Telindus Ostenda. Partita da prendere con le molle, in quanto la squadra belga, imbottita di americani, è reduce dalla sorprendente vittoria nel precedente turno contro la super-favorita Dynamo Mosca.
Dopo le prime schermaglie Ostenda piazza un parziale di 9-0 e fa subito capire che il match sarà tutt’altro che facile: il primo quarto si chiude con gli ospiti sopra di 9 (11-20).
Nel secondo periodo continua il dominio assoluto di Ostenda che su un comodo lay-up di Green si arrampica fino al +14 (19-33) al minuto 15. L’ingresso di Lamma sembra dare un minimo di raziocinio all’attacco biancoblù che risalgono fino al -6 con il canestro di Bagaric sulla sirena che manda tutti negli spogliatoi sul 36-42.
L’inizio del terzo periodo è però la fotocopia del primo e i belgi, pur senza fare niente di eccezionale riportano il vantaggio in doppia cifra arrivando fino al +15 (50-65). Uno sprazzo di Mancinelli (bomba allo scadere del 57-67) permette a Bologna di arrivare agli ultimi dieci minuti con la speranza di ribaltare il match.
Speranza che però si dissolve presto, perchè i biancoblù volta arrivati a leggere da vicino la targa di Ostenda (-5) sprecano malamente due contropiedi con Jenkins e una tripla aperta con Torres.
Ostenda ringrazia e controlla senza patemi il finale di partita che si chiude 76-89.
Brusco passo indietro nel gioco e nell’atteggiamento della Fortitudo dopo la vittoria di Pesaro e qualificazione in Uleb che si fa molto complicata.
Jenkins 4: Come spesso gli accade gioca molto per sè stesso e poco per gli altri.Solo che quando uno gioca da solo e fa 5/16 al tiro la sua utilità per la squadra è nulla.
Nelson: n.e.
Mancinelli 5: In attacco è un buco nero e ogni palla che gli recapitano cerca di scagliare in qualsiasi maniera verso il canestro avversario. Il tutto con risultati non esaltanti (7/14 dal campo). In 35 minuti 20 punti, 3 rimbalzi e 8 falli subiti.
Cittadini 3: Regge il campo 3 minuti pallidi come una mozzarella.
Torres 3: Sembra ormai aver smarrito la propria fiducia. Probabilmente anche quella del resto della squadra che non lo cerca con continuità. Sicuramente quella del pubblico che lo fischia impietosamente. In 24 minuti 2 punti (1/6 al tiro) e 2 rimbalzi.
Lamma 6: Non è Steve Nash, ma quando sta in campo la squadra gioca decisamente meglio. Chiedergli di più (punti e leadership assoluta) sarebbe sbagliato e ingeneroso. In 13 minuti 2 punti e 4 assist.
Bagaric 5: E’ il migliore dei lunghi (non impresa memorabile...) ma il suo nervosismo per la troppa voglia di fare è lampante. In 16 minuti segna 9 punti (2/4 dal campo, 5/8 ai liberi).
Janicenoks 5,5: Conferma i segnali di ripresa degli ultimi tempi ma contro la zona avversaria bisognerebbe avere un play capace di armare la sua mano: mission impossible. Chiude la serata con 13 punti (3/8 dal campo).
Kesicki n.g.: Partito in quintetto gioca 3 minuti (con un bel canestro e un’ingenuità difensiva) e guarda gli altri 37 dalla panchina.
Thomas 5: Gioca in pantofole e lascia comodamente banchettare i lunghi avversari. Alla fine le cifre non sono neanche malaccio (8 punti + 7 rimbalzi), ma la sua intensità in campo è tutt’altro che memorabile.
Calabria 4,5: Imbuca la prima tripla e sembra il preludio ad una serata felice. Il suo rapporto con la retina si chiude invece lì e inizia quello con i ferri del PalaDozza che respingono ogni suo tiro. Il -4 di valutazione è eloquente.
Cortese: n.e.
Mazzon 3: Prepara malissimo la partita (che Ostenda giocasse molto a zona lo sapevano anche i sassi) e riesce nella titanica impresa di gestirla peggio, con cambi incomprensibili, quintetti improbabili e una confusione di fondo preoccupante. In conferenza-stampa cerca di giustificare il modestissimo spettacolo offerto dalla squadra con le assenze (Nelson), ma qualche sua responsabilità appare evidente.
Alessandro Cook

10^ GIORNATA DI ANDATA turno del 18/11/2007
Scavolini Gruppo Spar Pesaro - Fortitudo Bologna 78 - 84
18-24, 30-45, 60-65)
Pesaro: Pasco 9, Zukauskas, Slay 26, Brokenborough 2, Fultz, Laudoni ne, Myers 3, Hicks 17, Clark 17, Gay ne, Podestà 4, Bei ne. All: Sacripanti.
Fortitudo: Jenkins 30, Nelson 10, Mancinelli 12, Cittadini, Torres 5, Lamma 2, Cavaliero ne, Bagaric 4, Janicenoks 8, Thomas 7, Calabria 6, Cortese ne. All: Mazzon.
Arbitri: Lamonica, Pozzana, Ursi.
Totale tiro: Ps 25/58 (9/23 da tre), Bo 28/59 (9/24 da tre). Tiri liberi: Ps 19/23, Bo 19/21. Rimbalzi: Ps 32, Bo 35. Assist: Ps 7, Bo 11.
Spettatori: 7749.

ULEB CUP 13-11-2007
FORTITUDO - CEZ - 82 - 71
Beghelli: Jenkins (*) 26, Mancinelli (*) 7, Cittadini n.e., Torres (*) 7, Lamma, Cavaliero n.e., Bagaric 5, Janicenoks 17, Kesicki 2, Thomas (*) 8, Nelson (*) 3, Calabria 7. All.: Mazzon.
Cez: Benda (*) 8, Sokolovsky (*) 16, Mack 6, Schilb (*) 12, Chan 2, Kremen n.e., Benes 7, Necas, Rancik (*) 12, Lee (*) 6, Slezak 2, Bernard. All.: Katzurin.
Parziali: 19-19, 37-32, 58-51, 82-71
Arbitri: Dozai [CRO], Lepetic [MON], Neskovic [S&M]
Spettaori: 4.263
2 pt.: BO 17/38 (45%), NY 19/50 (38%)
3 pt.: BO 9/23 (39%), NY 6/20 (30%)
t.l.: BO 21/32 (66%), NY 15/21 (71%)
Secondo turno ed esordio casalingo (e prima assoluta nella storia biancoblù al PalaDozza) di Uleb Cup per la Fortitudo griffata Beghelliche affronta i cechi del Cez Nymburk.
L’inizio di partita è tutto per gli ospiti e quando al minuto 6 Sokolovsky infila la tripla del 8-16 la partita sembra tutta in salita per i biancoblù. A questo punto, però, Jenkins prende per mano i suoi e con una serie di triple ricuce subito lo strappo: al primo intervallo corto è perfetta parità (19-19).
Nel secondo periodo Jenkins continua il suo martellamento e grazie anche all’apporto finalmente consistente di Janicenoks la Fortitudo allunga fino al +7 dell’intervallo lungo (39-32), Dopo il riposo il Nymburk prova a fare la voce grossa e con un parziale di 7-0 ritrova la parità. Ma è un fuoco di paglia, perchè gli uomini di Mazzonriprendono immediatamente il pallino in mano e chiudono il quarto sul 58-51.
Ultimi 10 minuti con la Fortitudo che allunga decisamente arrivando anche al +15 e chiude in tranquillità: alla sirena finale il tabellone segna 82-71.
Ritorno alla vittoria, quindi, per i biancoblù dopo la beffa di Biella e in attesa della difficile trasferta di Pesaro prendono un brodino contro i modestissimi cechi del Nymburk.
PAGELLE
Jenkins 7: Demolisce le flebili speranze dei cechi bombardando a ripetizione il canestro. Sue le fiammate per il recupero iniziale e per il sorpasso. In 33 minuti 26 punti (7/13 dal campo) ma anche 8 rimbalzi e 5 falli subiti.
Nelson 5,5: Si batte dignitosamente a rimbalzo (saranno 7 alla fine) ma fatica ad inquadrare il canestro (1/6 al tiro).
Mancinelli 6: E’ importante nella prima mini-rimonta sporcando tanti palloni agli avversari, poi si incarta con i falli e lentamente esce di partita. In 26 minuti 7 punti (2/4) e 5 rimbalzi.
Cittadini: n.e.
Torres 5: Imbuca il primo canestro e sembra il preludio ai progressi visti a Biella, Da lì invece inizia una sua personalissima edizione di “ciapanò” collezionando una serie infinita di padelle che interrompe solo con una schiacciata. In 20 minuti 7 punti (2/11 al tiro...) e 4 rimbalzi.
Lamma 6: Compitino di 7 minuti per dar fiato a Jenkins.
Cavaliero: n.e.
Bagaric 6: Come una moderna Penelope fa e disfa alternando canestri spettacolari e air-ball con una semplicità disarmante. In 11 minuti 5 punti e 5 rimbalzi.
Janicenoks 7: Si fa trovare sugli scarichi e imbraccia il fucile impallinando il canestro avversario. In 26 minuti 17 punti (6/7 dal campo) e anche 4 rimbalzi. Finalmente, direbbe qualcuno!
Kesicki n.g.: resta in campo solo 2 minuti nei quali infila un tap-in.
Thomas 6,5: Parte svogliato e sembra in campo per caso facendo pascolare i lunghi avversari. Entra piano piano nel match e alla fine le cifre parlano per lui: 8 punti e 16 rimbalzi per una valutazione di 24.
Calabria 6: Inizia con il freno a mano tirato. Con il passare dei minuti inquadra il canestro e dà il suo contributo nell’affossare i cechi. In 19 minuti 7 punti (3/7 al tiro).
Cortese: n.e.
Mazzon 6: Dopo la beffa di Biella la squadra entra in campo con il terrore negli occhi. La pochezza degli avversari aiuta i suoi a stare in partita e dopo gli sbandamenti delle prime curve il match si fa tutto in discesa. Più in generale, per il prosieguo della stagione, da valutare gli n.e. di Cittadini e Cavaliero...
Alessandro Cook

9^ GIORNATA DI ANDATA turno del 11/11/2007
Angelico Biella - Fortitudo Bologna 78 - 77
Angelico: Bell 15, Elder 15, Jerebko 6, Cotani 9, Hunter 14, Spinelli, Cinciarini, Santarossa, Pinkney 13, Barlera. Ne Rosselli, Santolamazza.
Upim: Jenkins 13, Torres 23, Mancinelli 18, Nelson 5, Thomas 12, Lamma, Cavaliero, Calabria 3, Janicenoks, Cittadini 3. Ne Cortese e Kesicki.
Arbitri: Cicoria, Mattioli e Begnis.
Note: tiri liberi: Bi 11/14 Bo 17/20. Da due: Bi 17/37, Bo 21/43. Da tre: Bi 11/25, Bo 6/22. Rimbalzi: Bi 39, Bo 37. Parziali: 5´ 13-8, 10´ 21-22, 15´ 30-30, 20´ 38-31, 25´ 48-38, 30´ 53-50, 35´ 65-60, 40´ 78-77. Massimo vantaggio Fortitudo: +3 (58-55) al 32´. Massimo svantaggio: - 13 (35-48) al 23´.

8^ GIORNATA DI ANDATA turno del 03/11/2007
FORTITUDO UPIM - VIRTUS LA FORTEZZA - 80 - 63
FORTITUDO UPIM
: Jenkins 22, Nelson 12, Mancinelli 8, Cittadini ne, Torres 9, Lamma 2, Cavaliero 2, Bagaric 8, Janicenoks ne, Thomas 12, Calabria 5, Cortese ne. All. Mazzon. 
VIRTUS LA FORTEZZA: Holland 15, Spencer 17, Conroy, Anderson 4, Crosariol 4, Giovannoni 9, Novi ne, Chiacig 7, Di Bella, Lestini ne, Da Ros ne, Garri 7. All. Pillastrini. 
Arbitri: Facchini, D’Este, Sardella. 
Note: parziali 14-14; 39-29; 58-45. Tiri da due: Upim 24/38; La Fortezza 17/38. Tiri da tre: 7/23; 7/20. Tiri liberi: 11/15; 8/17. Rimbalzi: 34; 35. 
Ottavo turno di campionato e per la Fortitudo Upim c’è un appuntamento di quelli che contano.
Ospite di giornata è infatti la Virtus nell’edizione numero 100 del derby di Bologna.
Le due squadre arrivano al match con grossi problemi, perché se sulla sponda biancoblù le cinque sconfitte consecutive pesano come un orango sulle spalle, anche i bianconeri non sono certo al top dopo le due ultime batoste (in Campionato e in Eurolega).
Dopo la rituale (e, come sempre, riuscita) coreografia della Fossa dei Leoni, inizia il match con i bianconeri che infilano i primi due canestri e volano sul +5. La Fortitudo non perde la testa e subito rientra partita grazie a 2 penetrazioni di Jenkins. I primi dieci minuti scivolano via sui binari dell’equilibrio e al primo intervallo corto il punteggio è in perfetta parità (14-14).
Nel secondo quarto i padroni di casa stringono in difesa e grazie ad alcuni canestri facili in contropiede provano ad allungare: dopo 20 minuti Upim avanti 39-29.
Al rientro dagli spogliatoi il copione non cambia e la Fortitudo vola fino al +18 prima di chiudere il terzo periodo avanti 58-45.
Nell’ultimo quarto la Virtus prova a rientrare nel match e con 2 triple consecutive di Garri si arrampica fino al –8. Quando l’inerzia potrebbe cambiare però Conroy commette un paio di sciocchezze (palla persa e tripla sparata alla luna) e la Fortitudo ne approffitta per riprendersi definitivamente la vittoria. Finisce 80-63 tra il tripudio del popolo biancoblù e gli sfottò per il patron bianconero Claudio Sabatini.
Jenkins 7,5: In regia non è un maestro (né mai lo sarà…) ma spazza via avversari e tensione del pre-gara con un match pieno di alti e con pochi bassi. Chiude con 22 punti (8/13 dal campo), 3 assist e 4 falli subiti.
Nelson 7: Porta tanta energia e alcuni suoi sprazzi sono fondamentali per scavare il primo solco. In 21 minuti 12 punti (5/7 al tiro).
Mancinelli 7: Inizia facendo lo stopper su Holland. Chiude in crescendo anche in attacco spremendo 8 punti (3/9) e 7 rimbalzi.
Cittadini: n.e.
Torres 6,5: Litiga ancora con il ferro (3/8 dal campo), ma sforna un paio di giocate importanti quando la Virtus prova a rifarsi sotto.
Lamma 6: Sta in campo 5 minuti per metter la museruola a Holland e colleziona 4 falli ma anche un canestro di rapina.
Cavaliero 6: In fase di regia non fa troppi danni e si spreme in difesa. Chiude i suoi 20 minuti con 2 punti (1/4 al tiro).
Bagaric 7: Oscura la luce ai lunghi avversari e porta il suo mattoncino anche in attacco. In 11 minuti 8 punti (3/6 dal campo) e 2 rimbalzi.
Janicenoks: n.e.
Thomas 7: Con la sua fisicità domina sotto le plance. Chiude la serata con 12 punti (5/9 al tiro) e 11 rimbalzi.
Calabria 6: Non forza niente e prova a dare un po’ di fluidità in attacco quando la Virtus si rifà sotto. Chiude la sua partita con 5 punti (con la tripla della staffa a fine match) e 2 rimbalzi.
Mazzon 6,5: Sembra voglia dare gerarchie più precise alla squadra (Cittadini e Janicenoks sempre seduti, Calabria in campo solo 13 minuti) e a volte adatta i suoi alle scelte di Pillastrini (giocando con 4 piccoli). Ora serve continuità per recuperare il terreno perso. Alessandro Cook
VOTI VIRTUS
Holland 5 gli veniva chiesto di giocare senza palla e di forzare nei primi secondi dell’azione. Risponde con l’opposto, ma almeno si sbatte sotto alle plance dov’è il migliore. In 34’, 13 di val. e -7 di +/-
Spencer 5,5 fino a quando c’è partita a lui va ascritta. 2 falli venali di Facchini lo levano nel momento della fuga Fortitudo. Dietro è lo spettatore privilegiato del derby. In 30’, 11 di val. e -10 di +/-
Conroy 3 affermazione : datemi la palla decisiva, so cosa farne. Risposta : un tiro da 3 lungo e storto. Ah, prima il vuoto cosmico. Aspettarlo perché? In 32’, 3 di val. e -9 di +/-
Anderson 4,5 tiri storti ed infrazioni di passi (dubbie vabbè…) in serie. Proverebbe anche a difendere, ma il quel marasma chi se ne accorge? In 19’, 1 di val. e -13 di +/-
Crosariol 5,5 ci mette il fisico provando a far da diga ad un oceano che avanza. 2 palloni vede davani e 2 trasforma. In 13’ (pochini) 2 di val. e -8 di +/-
Giovannoni 5,5 mai uno scarico pulito per un suo tiro, e sarebbe lì per quello. Gioca menomato e finisce come spesso ultimamente un po’ troppo nervoso. Ma in mezzo a questo caravanserraglio è il minimo. In 28’, 6 di val. e -14 di +/-
Chacig 6 Thomas gli apparecchia in testa di fisico, lui lo punisce di esperienza, lento sui pick&roll ma chi l’ha preso lo sapeva perfettamente. In 19’, 11 di val. e -5 di +/-
Di Bella 5 senza il passo giusto nel mezzo di una confusione a cui sarebbe chiamato a metter ordine. Ma non doveva essere l’elemendo di rottura? Così finisce per pagare colpe non sue. In 12’, -6 di val. e -13 di +/-
Garri 6 3’ in avvio inquietanti, ultimo quarto da ancora di salvezza giocando da centro ed aprendo l’area. Ma in quei 10’ nessuno gli ha creduto. In 13’, 7 di val. e -6 di +/-
Pillastrini 4 al di là della difesa inesistente (ma con Conroy e Spencer come puoi difendere?), non c’è in attacco un gioco per nessuno, lo stesso Spencer ed anche Giovannoni devono procurarsi tiri dal rusco che gli passa tra le mani. Poi si nota che chiunque venga chiamato in panchina ha sempre da ridire su qualcosa e sui compagni.
Luca Cocchi

7^ GIORNATA DI ANDATA turno del 28/10/2007
Fortitudo Bologna - Air Avellino 70 - 91
UPIM BOLOGNA: Jenkins 16, Nelson 3, Mancinelli 29, Cittadini 2, Torres 6, Lamma, Cavaliero 1, Bagaric 7, Janicenoks, Thomas 1, Calabria 5, Cortese. All. Mazzon
AIR AVELLINO: Green 20, Radulovic 18, Smith 15, Rossetti, Ortiz 3, Righetti 12, Lisicky, Paolisso, Cerullo, Bryan 3, Williams 16, Burlacu 4. All. Boniciolli
Arbitri: Lamonica, Reatto, Crescenti.
Note: parziali 20-24, 31-54, 52-74. Tiri liberi: Upim 17/30, Air 18/26. Da tre: Upim //19, Air 11/20.
Dopo le sconfitte esterne di Udine e Varese la Fortitudo Upim torna al PalaDozza per la settima giornata di Campionato per affrontare l’Air Avellino guidata in panchina dall’ex Matteo Boniciolli.
Pronti via e mentre la Fortitudo sembra paralizzata dalla tensione la squadra ospite gioca sul velluto e piazza subito un break importante (2-12) che fa capire a Mazzon e soci che la partita sarà tutta in salita. L’ingresso dell’esordiente Nelson e soprattutto la generosità di Mancinelli fanno sì che la Fortitudo riesca a contenere il passivo e alla prima sirena il gap è ancora accettabile (20-24).
In avvio di secondo quarto, però, la musica non cambia e in men che non si dica Avellino con le triple a ripetizione di Radulovic, Green e Righetti mette un divario importante (21-38 al 15’). La squadra biancoblù pasticcia in attacco e lascia autentiche praterie agli avversari in difesa e all’intervallo lungo il tabellone segna un impietoso 31-54 per gli iripini.
Alla ripresa del gioco la Fortitudo sprofonda definitivamente (+31 il massimo vantaggio esterno) e il quarto si chiude con Avellino avanti 52-74.
Ultimi dieci minuti con Mancinelli che prova a caricarsi tutta la squadra sulle spalle; i biancoblù si arrimpicano fino a -11 ma la rimonta non riesce. Avellino ringrazia e chiude il match sul +21 (70-91) Nota statistica a margine: quinta sconfitta consecutiva per la Fortitudo (neanche nell’infausta annata scorsa si era arrivato a tanto...). Non accadeva in campionato dal 1984. Per la cronaca in quella stagione la Fortitudo (allora targata Yoga) retrocecesse in serie A2. Come direbbe Mike Bongiorno: ALLEGRIA!
Alessandro Cook

Jenkins 3: Che non fosse un asso nella gestione della squadra lo sapevano anche i muri. Ma anche quando si mette in proprio fa più danni della grandine. Con una serie sanguinosa di palle recapitate nelle gengive della prima fila del parterre affossa ogni (peraltro molto timida...) speranza di rimonta dei suoi. Qualcuno al PalaDozza comincia a rimpiangere Tyus Edney... In 35 minuti 16 punti e 7 palle perse.
Nelson 6: reduce da 2 mesi di stop per un infortunio muscolare butta in campo quello che ha. Che per il momento è troppo poco per ribaltare il match. In 20 minuti 3 punti (0/3 al tiro) e 6 rimbalzi.
Mancinelli 7,5: Ad un certo puntto il match sembra “Mancinelli contro Resto del Mondo”. Fa di tutto e di più, collezionando una serie infinita di record personali in serie A (punti segnati, valutazione, tiri tentati, canestri dal campo, palle recuperate). Se tutti avessero il suo spirito, probabilmente staremmo commentando un’altra partita. In 37 minuti 29 punti, 6 rimbalzi e 9 recuperi.
Cittadini 5: Parte in quintetto e gioca i primi 6 impalpabili minuti in cui colleziona 2 punti e 1 rimbalzo ma anche 2 palle perse. Gli altri 34 li passa seduto in panchina.
Torres 4: Sembra pronto per il campionato “over 40”: lento, impacciato. La gazzella d’ebano dei bei tempi sembra un pallido ricordo. In 20 minuti 6 punti (2/5 dal campo) e 3 rimbalzi.
Lamma 5: Entra in campo quando la squadra è allo sbando più completo. Prova a dare un po’ di geometrie ma affonda miseramente. In 6 minuti 0 punti (0/2 al tiro) e 2 falli.
Cavaliero 4,5: Per un giocatore della sua fragilità emotiva giocare partite come queste è come scalare l’Everest equipaggiato di infradito. In 9 minuti 1 punto (1/4 ai liberi).
Bagaric 5: Subisce tremendamente Williams sotto le plance e in attacco segna solo schiacciando. In 12 minuti 6 punti (3/4 al tiro) e 2 rimbalzi.
Janicenoks 3: Encefalogramma piatto... Resta in campo solo 6 minuti in cui mischia il niente al nulla. 0 punti (0/2 al tiro) e la sensazione che la sua testa sarà la prima a saltare.
Thomas 5: La squadra non lo coinvolge e lui fa poco per farsi coinvolgere. In 27 minuti di impiego raccoglie 8 rimbalzi (equamente distribuiti fra offensivi e difensivi) ma non guarda mai il canestro (1 punto con 0/2 dal campo) e soffre terribilmente Williams.
Calabria 5: Preso per minuti di qualità deve stare in campo tanto (23 minuti) e comunque non la butta quasi mai dentro (5 punti con 1/5 al tiro)..
Cortese: n.e.
Mazzon 4: Dopo tempo immemore ha finalmente una settimana intera a disposizione per preparare la partita con la squadra al completo. Risultato: la peggior Fortitudo dell’anno va incontro ad una debacle clamorosa quanto inaspettata. E se fino ad una settimana fa la squadra non vedeva il canestro ma almeno teneva botta in difesa, Avellino maramaldeggia senza nessun problema e stampa 90 punti senza soverchi problemi. In conferenza-stampa il presidente Sacrati conferma la fiducia a Mazzon, ma la settimana che porta al derby si preannuncia complicata e con una pesantissima scimmia sulle spalle di coach e giocatori verso una partita che farà da sparti-acque per la stagione biancoblù.

6^ GIORNATA DI ANDATA turno del 21/10/2007
Cimberio Varese - Fortitudo Bologna 82 - 78
Cimberio: Passera (*) 5, Capin 18, Hafnar 3, Marusic n.e., Melvin (*) 3, De Pol 2, Galanda (*) 24, Boscagin (*) 3, Pietras n.e., Fernandez 9, Hodge (*) 4, Beck 11. All. Mrsic.
UPIM: Jenkins (*) 20, Mancinelli 9, Cittadini (*) 5, Torres (*) 13, Lamma 5, Cavaliero, Bagaric 7, Janicenoks, Kesicki n.e., Thomas (*) 4, Calabria (*) 15, Chiumenti n.e. All. Mazzon.
Parziali: 17-24, 37-49, 58-67, 82-78
Arbitri: Tola, Seghetti, Tullio
Spettatori: dato non dichiarato
2 pt.: VA 19/44 (43%), BO 17/32 (53%)
3 pt.: VA 9/30 (30%), BO 8/21 (38%)
t.l.: VA 17/23 (74%), BO 20/25 (80%)

5^ GIORNATA DI ANDATA turno del 18/10/2007 20:30
Snaidero Udine - Fortitudo Bologna 70 - 61
SNAIDERO UDINE: Allen 12, Schultze 9, Zacchetti, Green 13, Antonutti, Di Giuliomaria 5, Vetoulas, Penberthy 13, Truccolo ne, Sales 18, Lovatti ne, Maganza ne. All. Pancotto.
UPIM BOLOGNA: Jenkins 11, Mancinelli 6, Cittadini 7, Torres 8, Lamma ne, Cavaliero 4, Bagaric 3, Janicenoks ne, Kesicki ne, Thomas 17, Calabria 5, Cortese ne. All. Mazzon.
Arbitri: Cerebuch, Giansanti, Borroni.
Note: parziali 18-18; 37-38; 54-52. Tiri da due: Snaidero 16/35; Upim 12/36. Tiri da tre: 10/22; 8/24. Tiri liberi: 8/10; 13/24. Rimbalzi: 33; 41.

4^ GIORNATA DI ANDATA turno del 14/10/2007
Fortitudo Bologna - Montepaschi Siena 58 - 70
UPIM BOLOGNA: Mancinelli 14 (4/10, 0/3), Torres 10 (3/4, 0/2), Cavaliero 6 (3(4, 0/2), Bagaric 6 (2/2), Janicenoks (0/4, 0/4); Jenkins 15 (2/7, 2/7), Cittadini (0/1), Lamma 2 (1/1), Thomas 3 (0/1), Calabria 2 (1/2, 0/2), Kesicki ne, Cortese ne. All. Mazzon
MONTEPASCHI SIENA: Mc Intyre 11 (1/3, 2/7), Eze 2 (1/2), Sato 12 (3/5, 0/2), Kaukenas 11 (1/4, 0/2), Stonerook 3 (1/1, 0/3); Berti ne, Ilievski 12 (2/4, 1/3), Carraretto ne, Thornton 2 (1/2, 0/2), Lavrinovic 11 (4/5, ¼), Ress 6 (1/3, 0/2), Crotta ne. All.Pianigiani.
Arbitri: Paternicò, Pozzana, Mattioli.
Note – parziali: 18-16; 29-33; 38-48. Tl: Upim 20/23, Mps 28/35. T2p: Upim 16/36, Mps 15/29. T3P: Upim 2/20, Mps 4/25. Rimbalzi: Upim 36 (22 dif, 14 off), Mps 39 (25 dif, 14 off). Usciti per 5 falli: Torres, Bagaric, Eze. Fallo tecnico Mazzon, antisportivo Ress, Torres. Spett. 4791, incasso 82.432.
Primo test importante per la Fortitudo Upim che sulle tavole del PalaDozza affronta nel quarto turno del Campionato la corazzata Montepaschi Siena.
In un palasport colmo di pubblico e di entusiasmo la squadra di Mazzon parte subito forte e piazza un mini-break (18-8 dopo 6 minuti). Siena però non si scompone e, pur non essendo molto precisa al tiro, rientra gradualmente in partita grazie soprattutto ai tanti liberi conquistati; al primo intervallo corto Bologna comanda 18-16, Nel secondo quarto continua la lenta ma inesorabile rimonta degli ospiti che prima agganciano e poi mettono la freccia: si va negli spogliatoi con Siena avanti di 4 lunghezze (29-33).
Come già accaduto nelle precedenti uscite, il terzo periodo si rivela difficilissimo per la Fortitudo che segna solo 9 punti (con 2 panieri dal campo...) e lascia alla Montepaschi il controllo del match (38-48).
Nell’ultimo quarto i biancoblù, sospinti dal ruggito del PalaDozza provano a rientrare e, anche se il tiro non ne vuole sapere di entrare (18/56 alla fine la percentuale dal campo, addirittura 2/20 da tre punti...), con una difesa ermetica riescono ad arrivare a -2 con 3 minuti da giocare. A quel punto Siena riprende in mano la partita e prima con i liberi di Kaukena s e poi con 2 triple di McIntyre chiude i giochi. Gli ultimi minuti sono uno stillicidio di liberi con gli ospiti che allungano fino al +12 finale (58-70).

Pagelle
Jenkins 5: Non parte in quintetto e fatica tremendamente ad entrare in partita. Chiude con 15 punti ma 4/14 dal campo.
Mancinelli 5,5: Tanta energia ma anche tanta confusione. Alcuni canestri d’autore mischiati a banali errori. In 33 minuti 14 punti (4/13 al tiro) e 5 rimbalzi.
Cittadini 4: Nei 12 minuti in campo che Mazzon gli concede non lascia nessuna traccia positiva: 0 punti1 1 rimbalzo e 2 perse.
Torres 5,5: Fino a quando il fiato regge è uno dei migliori. Quando termina l’ossigeno finisce col collezionare alcune brutte figure. In 27 minuti 10 punti (3/6 al tiro) ma anche 6 perse.
Lamma n.g.: Sta in campo tre minuti in cui colleziona 2 punti (1/1) e 1 rimbalzo. Forse un suo utilizzo maggiore ci poteva stare.
Cavaliero 5,5: Spreme tante energie in difesa che paga con la consueta confusione in fase di regia. Chiude la serata con 6 punti (3/6) e 5 perse.
Bagaric 6: Parte in quintetto e sfodero un avvio imperiale dove travolge tutti i lunghi avversari. Nel secondo tempo fa tre falli in un amen e si autoesclude dal match.
Janicenoks 4: Si sbatte in difesa, si prende anche buoni tiri, ma non fa mai canestro. Lo 0/8 dal campo suona come una solenne bocciatura.
Kesicki: n.e.
Thomas 5: Poco servito e comunque mai pericoloso dal campo (si prende solo un tiro, tra l’altro sbagliato...) fa il compitino a rimbalzo (6) e poco altro.
Calabria 5: Dovrebbe essere insieme a Janicenoks uno dei terminali biancoblù. Ma anche lui spara a salve: in 14 minuti 2 punti (1/4 al tiro).
Cortese: n.e.
Mazzon 5,5: Sconvolge il quintetto iniziale provando a mischiare un po’ le carte a Siena. Il giochino riesce per un po’, ma alla lunga la maggior fisicita degli ospiti viene a galla. La squadra ha già una sua precisa impronta difensiva (70 punti subiti, molti dei quali a babbo morto sui liberi finali), ma in attacco manca fluidità e le percentuali al tiro sono troppo basse per sperare di vincere partite come questa. Insomma, c’è ancora molto lavoro da fare.
Alessandro Cook

3^ GIORNATA DI ANDATA turno del 10/10/2007 20:30
UPIM: Jenkins (*) 20, Mancinelli (*) 12, Cittadini (*) 2, Torres (*) 4, Lamma, Cavaliero 10, Bagaric 2, Janicenoks 6, Kesicki n.e., Thomas (*) 12, Calabria 5, Cortese n.e. All. Mazzon.
Legea: Hatten (*) 8, Cantone n.e., Salvi (*) 4, Demirel 1, Tarver 3, Spinelli (*), Lauwers 22, Datome (*) 11, Romero (*) 16, Andersen 4, Killingsworth 11, Ricciardi n.e. All. Alibegovic.
Parziali: 24-20, 45-44, 52-58, 73-80
Arbitri: Sabetta, Duranti, Materdomini
Spettatori:
2 pt.: BO 19/48 (40%), SC 20/34 (59%)
3 pt.: BO 8/25 (32%), SC 6/18 (33%)
t.l.: BO 11/24 (46%), SC 22/31 (71%)

La Upim Fortitudo Bologna torna al PalaDozza per cercare di dare continuità al suo buon avvio di campionato (vittorie contro Teramo e a Montegranaro). Avversaria di turno è la Legea Scafati, guidata in panchina da quel Teo Alibegovic cui spetta di diritto un posto di primo piano nella storia della società biancoblù.
L’inizio della partita è piuttosto equilibrato, ma un paio di contropiedi conclusi con altrettante schiacciate di Mancinelli scavano il primo mini-break: dopo 10 minuti Bologna comanda 24-20. Nel secondo quarto il copione sembra identico, almeno fino all’ingresso in campo tra i campani di Louwers che, con una serie micidiale di triple, ribalta la partita. Una bomba di Calabria nell’ultimo possesso del secondo periodo rimette le cose sul piano di una sostanziale parità (45-44 per Bologna).
Dopo l’intervallo lungo la Fortitudo sembra aver lasciato la testa negli spogliatoi e, con qualche bella iniziativa di Datome e diRomero gli ospiti provano a scappare: dopo 30 minuti Scafati è sopra di 6 (52-58).
Nell’ultimo quarto la Fortitudo prova a ricucire lo strappo, e quando Cavaliero infila le due triple consecutive del 62-61 l’inerzia sembra tutta dalla parte di Bologna. La Legea però non perde la testa e prima con il solito Louwers e poi con un tiro fortunoso da 8 metri di Romero rimette la testa avanti. Bologna a quel punto perde lucidità (tanti tiri semplici sbagliati e una serie infinita di padelle dalla lunetta) e nel finale Scafati gestisce abbastanza tranquillamente il vantaggio. Finisce 73-80 per gli ospiti e resta la sensazione che la squadra di Mazzon abbia gettato al vento un’ottima occasione per rimanere in testa alla classifica.
Alessandro Cook

Jenkins 5: La solita prestazione fatta di alti e bassi, con fiammate che nel primo tempo producono punti e spettacolo, e nel secondo solo tanta confusione. Chiude con 20 punti (ma 6/16 al tiro) e 4 rimbalzi.
Mancinelli 5,5: Dopo un inizio brillante si incarta da solo e finisce nel caos più totale. In 33 minuti 12 punti (6/14 al tiro) e 6 rimbalzi.
Cittadini 5: In campo ha la consistenza della carta-velina. In 15 minuti 2 punti e nessun rimbalzo.
Torres 5: Non è assolutamente pronto per stare in campo. Inizia con un paio di buone cose, finisce forzando e contribuendo non poco a far deragliare il treno biancoblù. Per lui 4 punti (1/6) e -1 di valutazione.
Lamma n.g.: Gioca solo 2 minuti in cui prova (con successo) a mettere la museruola ad uno scatenato Louwers.
Cavaliero 5,5: Come una novella Penelope fa e disfa in continuazione. Dopo aver infilato due triple fondamentali regala una rimessa in mano agli avversari e spara un sanguinoso 0/2 dalla lunetta.
Bagaric 5: La condizione migliore è ancora molto lontana, e dopo un paio di belle giocate (2 assist nel primo tempo da stropicciarsi gli occhi) cala fino a diventare un peso per i suoi.
Janicenoks 5,5: In una partita dove tutti usano la clava, gli arbitri gli fischiano anche i sospiri e ne condizionano pesantemente il rendimento. In 17 minuti 6 punti (2/8 dal campo) e 5 falli fatti.
Kesicki: n.e.
Thomas 8: Gioca praticamente da solo contro tutto il reparto-lunghi di Scafati. E lo asfalta. In 32 minuti 12 punti (5/9 al tiro) e 22 rimbalzi per un faraonico 34 di valutazione.
Calabria 5: Abbastanza soft in difesa, anche in attacco non sfrutta adeguatamente i tiri che la squadra costruisce per lui. Chiude con 5 punti (2/6 al tiro).
Cortese: n.e.
Mazzon 5,5: Anche se le attenuanti non mancano alcune scelte non convincono fino in fondo. Però se una squadra perde tirando 21 volte più degli avversari e soprattutto facendo 11/24 ai liberi, le colpe non sono certo del coach!
Alessandro Cook

2^ GIORNATA DI ANDATA turno del 06/10/2007 20:30 
Premiata Montegranaro - Fortitudo Bologna 75 - 79
PREMIATA MONTEGRANARO: Minard 2, Ford 8, Garris 11, Piunti ne, Cinciarini, Vitali 15, Jobey Thomas 10, Filloy 5, Amoroso 24, Sfeffel, Lechthaler, Lima ne. All. Finelli.
UPIM FORTITUDO: Jenkins 27, Mancinelli 24, Cittadini 2, Torres 7, Lamma, Cavaliero 3, Bagaric 2, Janicenoks 9, Borra ne, James Thomas 4, Calabria 1, Cortese ne. All. Mazzon.
Arbitri: Tola, Reatto, Longhi.
Note: parziali 22-20; 44-40; 59-57. Tiri da due: Premiata 14/29; Upim 19/31. Tiri da tre: 9/31; 8/16. Tiri liberi: 20/26; 17/25. Rimbalzi; 27; 38. Usciti per 5 falli: Cittadini, Amoroso e James Thomas.

1^ GIORNATA DI ANDATA turno del 30/09/2007
Fortitudo Bologna - Siviglia Wear Teramo 70 - 68
Upim: Jenkins 19, Janicenoks, Mancinelli 13, Cittadini 5, Thomas 10, Lamma, Cavaliero 8, Calabria 12, Torres, Bagaric 3. 
Siviglia: Carra 4, Tucker 20, Lulli 9, Brown 5, Tskitishvili 6, Poeta 13, Marzoli, Yango 11. 
Arbitri: Sahin, Mastrantoni, Tullio. 
Note: liberi: Bo 11/24, Te 11/16. Da due: Bo 22/46, Te 21/47. Da tre: Bo 5/29, Te 5/14. Rimbalzi: Bo 48, Te 44. 
Parziali: 5´ 12-4, 10´ 21-18, 15´ 29-29, 20´ 35-43, 25´ 42-47, 30´ 46-58, 35´ 60-64, 40´ 70-68. Massimo vantaggio F: +8 (12-4) al 4´. Massimo svantaggio: -14 (46-60) al 31´. 
Prima giornata del nuovo campionato per la Fortitudo, che sulle tavole amiche del PalaDozza ritrova l’abbraccio del suo pubblico nel match contro Teramo.
Alla palla a due i biancoblù sembrano attanagliati dall’ansia, ma anche gli ospiti non sono per niente in palla e per aspettare il primo canestro della partita bisogna aspettare oltre 2 minuti.
A quel punto i padroni di casa sembrano sbloccarsi e dopo 5 minuti volano a un +8 (12-4) che sembra il preludio per una facile vittoria. Qui però la Fortitudo compie il grave errore di non chiudere subito il match e, con banali palle perse (un paio di passaggi dietro la schiena finiscono in tribuna...) consente a Teramo di restare in partita: al primo intervallo corto Bologna comanda 21-18.
Nel secondo quarto sale in cattedra Giuseppe Poeta che con una serie di entrate rivolta il match come un calzino. Teramo prima aggancia (29-29 al 15’) e poi mette la testa avanti: dopo 20 minuti il tabellone indica il +8 per gli ospiti (35-43).
Dopo l’intervallo lungo Bologna prova a ricucire lo strappo, ma il tiro non ne vuole sapere di entrare e con un Tucker in gran spolvero la Siviglia vola al massimo vantaggio (+14) e chiude dopo 30 minuti avanti di 12 (46-58).
Ultimo quarto di passione, con il PalaDozza che si trasforma in una bolgia e la Fortitudo che, pur continuando ad essere imprecisa al tiro (alla fine 5/29 da tre punri e 11/24 ai liberi...) abbassa la saracinesca in difesa togliendo ossigeno a Teramo.
Su una sciocchezza di Lulli (fallo su Bagaric che schiaccia più relativo tecnico per le proteste) la Fortitudo, trascinata dalla follia di Jenkins, rivede la luce e trova la parità a quota 60 quando mancano ancora 6 minuti da giocare.
Ultimi giri di lancette punto a punto: si arriva all’ultimo minuto ancora in parità a quota 68. Ultimo possesso (molto contestato da Teramo per una dubbia infrazione di 24 secondi non fischiata daglia rbitri) per Bologna: ci provano a più riprese Jenkins, Mancinelli, Cavaliero ma il ferro ogni volta sputa fuori il pallone, finchè non arriva la manona di James Thomas che con un tap-in volante buca la retina proprio sul suono della sirena: 70-68 e boato del PalaDozza che festeggia una vittoria che ad un certo punto della partita pareva impossibile.
Per la Fortitudo una generosa boccata d’ossigeno in attesa di ritrovare gli infortunati (Torres, Nelson e Kesicki) e soprattutto di aggiustare la mira al tiro. Teramo, invece, rimane con un pugno di mosche dopo aver fatto una partita molto al di sopra delle aspettative.
Sandro Cook

Pagelle
Jenkins 6: Si accende e si spegne ad intermittenza ma non riesce mai ad accendere la squadra. Fondamentale un suo sprazzo nella rimonta, chiude con 19 punti con 7/20 dal campo.
Mancinelli 6: Inizia molto bene, ma poi si perde cercando inutili ricami che consentono a Teramo di rientrare nel match. Nel finale sempra anche provato ma si sbatte in difesa. In 36 minuti 16 punti (6/16 al tiro) e 11 rimbalzi.
Cittadini 6: Senza infamia e senza lode. E’ uno dei meno peggio quando Teramo dilaga; non si distingue nella rimonta. In 20 minuti 5 punti e 1 rimbalzo.
Torres n.g.: Ha un problema ai gemelli del polpaccio. Mazzon lo prova per disperazione quando la squadra è in balia degli avversari, ma il venezuelano non è in grado di tenere il campo.
Lamma n.g.: Solo un paio di minuti per il neo-capitano, in cui non lascia traccia.
Cavaliero 6: Spreca tante energie in difesa su Poeta e in attacco è tutt’altro che lucido sia al tiro (3/10) che in fase di regia. Molto generoso e comunque i suoi 8 punti sono utili alla causa biancoblù.
Bagaric 6: Sembra molto indietro fisicamente, ma nei minuti in cui sta in campo (12) la sua presenza nell’area biancoblù si sente, non concedendo agli vversari di arrivare comodamente al ferro. Fondamentale il suo unico canestro dal campo, Janicenoks 5: Fa tutto bene (6 rimbalzi, 1 assist, 2 recuperate) e si prende anche buoni tiri. Peccato che non faccia mai canestro (0/4). E per un tiratore non è un problema da poco...
Borra: n.e.
Thomas 7: Solito leone a rimbalzo (10) fatica in attacco e in difesa. Partita un po’ sotto le righe fino al trentanovesimo e cinquantanove secondi. Il suo schiaffo vincente vale il match-point e per oggi va bene così!
Calabria 6: Come Janicenoks è un tiratore senza tiro (1/4 da tre). Ma a differenza del lettone trova, grazie all’esperienza alcuni comodi canestri da sotto e capitalizza i viaggi in lunetta (3/4). In 27 minuti 12 punti.
Cortese: n.e.
Mazzon 6: La squadra tiene in difesa (68 punti subiti, addirittura solo 10 nell’ultimo quarto) e questo è un suo marchio di fabbrica. In attacco il gioco potrebbe essere più fluido, ma la serata storta al tiro certo non aiuta. C’è ancora tanto lavoro da fare, ma l’iniezione di fiducia di una vittoria potrebbe essere un buon viatico per il prosieguo della stagione.

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