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FORTITUDO BOLOGNA


 

STAGIONE 2008-2009
15° Giornata - Ritorno - 10/05/2009
Banca Tercas Teramo  - Fortitudo Bologna - 73 - 72

Teramo: Hoover 3, Brown 7, Carroll 18, Poeta 12, Amoroso 10, Marzoli ne, Jaacks 4, Piazza 1, Lulli, Cerella, Moss 17, Polonara ne. All.Capobianco
Bologna: Huertas 14, Gordon, Mancinelli 13, Cittadini 3, Malaventura 9, Lamma, Slokar 8, Bagaric ne, Papadopoulos 14, Fucka 10, Scales 1, Achara. All.Pancotto

14° Giornata - Ritorno - 07/05/2009
GMAC Real Estate IPG - Eldo Caserta 74-65 (23-17, 31-35, 52-49, 74-65) 
GMAC Real Estate IPG:
Huertas 8 (4/5, 0/1, 0/0), Gordon 19 (6/9, 1/5, 4/5), Mancinelli 14 (4/6, 2/4, 0/0), Cittadini 4 (1/1, 0/0, 2/4), Malaventura 13 (2/3, 3/5, 0/0), Lamma, Slokar 2 (1/1, 0/1, 0/0), Bagaric ne, Papadopoulos 12 (6/8, 0/0, 0/2), Fucka ne, Scales 2 (0/1, 0/4, 2/4), Achara. All.: Pancotto.
Eldo: Santoro ne, Larranaga 12 (0/1 4/5, 0/0), Parrillo ne, Frosini 6 (3/6, 0/0, 0/0), Di Bella 4 (1/7, 0/0, 2/4), Michelori 4 (1/3, 0/0, 2/4), Marmarinos, Darby 9 (2/3, 1/3, 2/4), Diaz 15 (2/7, 2/4, 5/6), Foster 5 (1/3, 1/3, 0/0), Brkic ne, Slay 10 (4//, 0/6, 2/4). All.: Frates
Da 2 pt.: Bo 24/34 (71%), Ce 14/37 (38%)
Da 3 pt.: Bo 6/20 (30%), Ce 8/21 (38%)
T.l.: Bo 8/15 (53%), Ce 13/22 (59%)
Rimbalzi: Bo 36 (Papadopoulos 11), Ce 31 (Slay 9)
Assist: Bo 7 (Huertas 4), Ce 12 (Di Bella 7)
Arbitri: Sahin, Mattioli, Martolini
Spettatori: 4.819 
Ultimo turno casalingo per la Gmac Fortitudo che nel 29° turno del campionato italiano affronta l’Eldo Caserta.
Stimoli completamente diversi per le due compagini; se infatti i casertani sono virtualmente salvi, la Fortitudo sull’orlo di un burrone chiamato LegaDue prova a sparare gli ultimi colpi per la salvezza.
E l’inizio di partita è la logica conseguenza di cotanta differenza di motivazioni, con i bianco-blù che sull’asse Gordon-Papadopoulos provano subito a scappare (21-11 al minuto 7). Ma appena la Fortitudo cala l’intensità Caserta, pur senza fare nulla di trascendentale, ricuce lo strappo. Il primo quarto va in archivio con Bologna che comanda 23-17. Il secondo quarto continua con il trend positivo per gli ospiti che approfittano del nulla cosmico della Gmac per agganciare e mettere la freccia: si va all’intervallo lungo con Caserta che comanda 31-35 (tripla sulla sirena di Darby). E le notizie che arrivano da Rieti con i locali comodamente in vantaggio su Ferrara alimentano gli spettri di una retrocessione sempre più vicina… Al rientro dagli spogliatoi Caserta si cala nella parte della Bella Addormentata nel bosco e la Fortitudo, pur tra mille errori e paure, prima riaggancia (40-40 al minuto 25) e poi si riporta in vantaggio con le accellerazioni di Gordon e i tiri di Malaventura: al 30° Bologna è sopra di 3 (52-49).
Ultimo periodo che non riesce a matare il match; una tripla di Diaz dà l’ultima parità (a quota 61) al 36°. Gli ultimi 4 minuti sono però tutti targati bianco-blù con Malaventura e Mancinelli che spaccano la partita dalll’arco.
Bologna chiude senza patemi 74-65 e lì la partita si sposta a bordo-campo dove si attendo news da Rieti.
In un susseguirsi di voci (mancava giusto la fantozziana versione con gol di Zoff di testa direttamente su calcio d’angolo..) si ode nell’ordine: vittoria di Ferrara… no, ha vinto Rieti… anzi… supplementare! Il risultato vero lo annuncia lo speaker tra il boato del PalaDozza: Ferrara sbanca Rieti, per la Fortitudo c’è ancora vita. Almeno fino a domenica, quando i bianco-blù saranno padroni del loro destino nell’infuocata sfida a Teramo.
PAGELLE:
Huertas 5,5: Qualche palombella, poco fosforo e tante paure. In 38 minuti 8 punti (4/6 dal campo) e 6 rimbalzi.
Gordon 7: Straripante fisicamente, continua nel suo personalissimo trend positivo. In 31 minuti 19 punti (7/14 al tiro) e 6 falli subiti.
Mancinelli 6,5: Inizio con la sordina forse anche per la tensione. Finisce facendo la voce grossa e mettendo triple importanti che chiudono il match. In 29 minuti 14 punti (6/10 dal campo) e 3 rimbalzi.
Cittadini 5: Sempre ai margini della partita con errori grossolani e amnesie difensive. In 14 minuti 4 punti (1/1 al tiro) e 3 rimbalzi.
Malaventura 7: Concentrato in difesa, risolutore in attacco dove punisce con continuità sugli scarichi. Insomma, il giocatore che ci si aspettava dall’inizio della stagione… In 25 minuti 13 punti (5/8 dal campo).
Lamma n.g.: 2 minuti per confermare di essere fisicamente impresentabile.
Slokar 5,5: Poco cercato in attacco si rende utile in difesa e sotto le plance ma senza eccellere. In 22 minuti 2 punti (1/2 al tiro) e 8 rimbalzi.
Bagaric: n.e.
Papadopoulos 6,5: Solito inizio devastante con canestri a raffica. Esce poi di partita finendo per auto-escludersi dalla partita. In 27 minuti 12 punti (6/8 dal campo) e 11 rimbalzi.
Fucka: n.e.
Scales 2: Sembra colpito dal morbo di Strawberry… Spara alla luna ogni pallone che gli capita in mano e anche in difesa non è esattamente un muro. In 9 minuti 2 punti (0/5 dal campo).
Achara n.g.: Scampoli di partita che di certo non racconterà ai nipotini. In 3 minuti 1 recupero e 1 stoppata.
Pancotto 5: Ancora imbarazzi contro la zona, rituali problemi di gioco, forse anche qualche rotazione di troppo. La squadra vince anche (per non dire solo…) grazie ad un avversario in versione zerbino.
Alessandro Cook

13° Giornata - Ritorno - 26/04/2009
NGC Cantu - Fortitudo Bologna - 74 - 64

(20-11, 39-29, 55-47)
NGC: Gaines 10 (2/7, 0/3, 6/9), Zacchetti 2 (1/1, 0/0, 0/0), Rich 11 (4/10, 0/3, 3/3), Berti ne, Toure 6 (3/3, 0/3, 0/0), Mazzarino 13 (2/3, 1/3, 6/6), Squarcina ne, Lydeka 13 (4/4, 0/0, 5/7), Pedala ne, Elder 11 (4/6, 1/4, 0/0), Pinkney 8 (3/4, 0/3, 2/2), Prato. All.: Dalmonte.
GMAC Real Estate IPG: Huertas 9 (4/8, 0/3, 1/2), Gordon 21 (5/10, 2/6, 5/6), Mancinelli 10 (5/10, 0/3, 0/0), Cittadini 5 (2/3, 0/0, 1/2), Malaventura 5 (0/0, 1/3, 2/2), Lamma, Slokar, Bagaric ne, Papadopoulos 11 (5/7, 0/0, 1/4), Scales 3 (1/1, 0/2, 1/2), Fin ne, Achara. All.: Pancotto.
Da 2 pt.: Ca 23/38 (61%), Bo 22/40 (55%)
Da 3 pt.: Ca 2/19 (11%), Bo 3/18 (17%)
T.l.: Ca 22/27 (82%%), Bo 11/18 (61%)
Rimbalzi: Ca 40 (Toure 7), Bo 30 (Maninelli 8)
Assist: Ca 4 (Gaines 2), Bo 8 (Gordon 4)
Arbitri: Lamonica, Tullio, Mastrantoni

12° Giornata - Ritorno - 19/04/2009
GMAC Real Estate IPG - Scavolini Pesaro 88-74 (22-15, 41-27, 69-46)

GMAC Real Estate IPG: Huertas 14 (5/8, 0/0, 4/4), Gordon 11 (2/3, 1/3, 4/4), Mancinelli 14 (4/7, 2/4, 0/0), Cittadini, Malaventura 7 (2/4, 1/3, 0/0), Lamma, Slokar 10 (1/1, 2/2, 2/2), Bagaric ne, Papadopoulos 20 (8/16, 0/0, 4/4), Fucka ne, Scales 3 (0/0, 1/2, 0/0), Achara 9 (3/4, 0/0, 3/3). All.: Pancotto.
Scavolini: Tomassini 3 (0/0, 1/2, 0/0), Zukauskas 5 (1/2, 1/3, 0/0), Stanic 6 (0/1, 2/4, 0/0), Curry 15 (3/6, 2/2, 3/3), Akindele 14 (4/11, 0/0, 6/8), Myers 2 (1/1, 0/1, 0/0), Hicks 15 (3/7, 1/3, 6/6), Gjinaj ne, Shaw 4 (1/5, 0/0, 2/4), Amici ne, Van Rossom 8 (1/2, 2/3, 0/0), Hurd 2 (1/5, 0/1, 0/1). All.: Sacripanti.
Da 2 pt.: Bo 25/44 (57%), Pe 15/40 (38%)
Da 3 pt.: Bo 7/14 (50%), Pe 9/19 (47%) 
T.l.: Bo 17/17 (100%), Pe 17/22 (77%)
Rimbalzi: Bo 40 (Papadopoulos 13), Pe 25 (Akindele 8) 
Assist: Bo 19 (Huertas 6), Pe 16 (Curry 7)
Arbitri: Facchini, Reatto, Gori
Spettatori: 4.609 
Con ancora nella testa e nei muscoli la partita contro Montegranaro, la Fortitudo Gmac ritrova le tavole amiche del PalaDozza per affrontare nel 12° turno di ritorno del Campionato Italiano la Scavolini Pesaro. Al salto a due è
subito Bologna che scappa e sulla tripla di Slokar al minuto 4 il vantaggio è già in doppia cifra (15-3). Pesaro prova a tamponare la falla con la zona e si arriva così alla fine del primo periodo con la Gmac che comanda 22-15 con il 
2+1 di Akindele allo scadere. Nel secondo periodo Bologna mantiene agevolmente il comando delle operazioni; uno sprazzo di Marcelinho Huertas (6 punti di fila) allarga ancora il divario e al 16° Pesaro sprofonda a -16 (36-20). 
Vantaggio ancora confortante per i padroni di casa all’intervallo lungo: si va negli spogliatoi con il tabellone che scrive 41-27. Dopo la pausa ci si aspetta una reazione della Scavolini e invece è ancora Bologna che spinge sul gas e piazza un parziale di 12-0 (53-27 sulla bomba di Gordon al minuto 24). Rigurgito d’orgoglio di Pesaro che con un contro-break di 0-9 del duo Curry- Tomassini prova a rientrare in partita. Ma Bologna non molla la presa e con un 
2+1 di Achara torna a sfiorare il massimo vantaggio (67-42 al 29°); il 2+quarto si chiude 69-46. Ultimo periodo con la Scavolini che allunga la difesa a tutto campo senza troppa convinzione. Nel garbage-time finale Pesaro si riavvicina ma resta sempre a distanza di sicurezza e Bologna controlla senza patemi. Finisce 88-74 per la seconda vittoria consecutiva (record in stagione per Pancotto…) che permette di guardare con un po’ di fiducia allo sprint finale per la salvezza.
PAGELLE:
Huertas 7: Sembra avere sempre più fiducia e nel primo break c’è molto di suo. In 31 minuti 14 punti (5/8 dal campo) e 6 assist.
Gordon 7: Entra nella partita in punta di piedi e senza voglia di strafare. 
Cresce alla distanza e contribuisce a mettere la museruola a Hicks. In 26 minuti 11 punti /3/6 al tiro) ma anche 7 rimbalzi e 3 assist.
Mancinelli 7: Altra prova di grande maturità, senza lampi ma con grande continuità sia davanti che dietro. In 31 minuti 14 punti (6/11 dal campo), 3 rimbalzi e 2 assist.
Cittadini 5: Prova a contenere la fisicità di Akindele senza grandi risultati. In 6 minuti 0 punti (0/1 al tiro) e 1 rimbalzo.
Malaventura 6,5: Un paio di canestri importanti nella mattanza iniziale che decide di fatto la partita, poi ordinaria amministrazione. In 24 minuti 7 punti (3/7 dal campo) e 2 recuperi.
Lamma 6: Dà minuti di ossigeno a Huertas senza che la squadra accusi cali di tensione. In 8 minuti 2 assist.
Slokar 6,5: Si fa trovare sempre al posto giusto nel momento giusto e punisce ogni distrazione avversaria. In 17 minuti 10 punti (percorso netto al tiro: 1/1 da 2, 2/2 da 3, 2/2 ai liberi) e 3 rimbalzi.
Bagaric: n.e.
Papadopoulos 7,5: Enigma irrisolto per i lunghi avversari, fa il bello e cattivo tempo a suo piacimento. In 33 minuti 20 punti (8/16 dal campo, 4/4 in lunetta), ma anche 13 rimbalzi (5 in attacco) e 3 assist.
Fucka: n.e.
Scales 5,5: Ancora non a posto fisicamente rimane ai margini della partita. In 9 minuti 3 punti (1/2 dal campo) e 1 assist.
Achara 7: Alterna sciabola e fioretto nella lotta sotto le plance con giocate importanti. In 12 minuti 9 punti (3/4 dal campo), 5 rimbalzi e 5 recuperi.
Pancotto 7: Ha la fortuna di trovare un avversario piuttosto morbido in una partita in cui sarebbe bastato forse anche solo il pilota automatico ma anche il grosso merito di non sperperare la dote di entusiasmo dopo il match infrasettimanale contro Montegranaro.
A livello tecnico sembra aver trovato le gerarchie (69 punti dal quintetto) e comunque non sbaglia una mossa.

3° Giornata - Ritorno - 15/04/2009
GMAC Real Estate IPG Bologna - Premiata Montegranaro 110-107 d.3 t.s. (21-16, 36-44, 60-60, 77-77, 90-90, 96-96)
GMAC Real Estate IPG: Huertas 13 (5/9, 1/5, 0/0), Gordon 24 (4/6, 2/5, 10/10), Mancinelli 13 (6/11, 0/6, 1/3), Cittadini 4 (2/3, 0/0, 0/0), Malaventura 14 (2/3, 1/6, 7/8), Lamma 1 (0/0, 0/0, 1/2), Slokar, Strawberry, Papadopoulos 22 (8/12, 0/0, 6/8), Fucka, Scales 8 (1/1, 2/8, 0/0), Achara 11 (2/6, 1/2, 4/5). All.: Pancotto.
Premiata: Hunter 7 (2/5, 0/0, 3/4), Minard 12 (1/9, 1/4, 7/10), Garris 28 (6/14, 3/4, 7/10), Portannese ne, Foresi ne, Cavaliero 15 (1/2, 4/4, 1/2), Chiaramello 7 (0/0, 2/4, 1/2), Temperini ne, Flamini 3 (0/0, 1/1, 0/0), Helliwell 2 (0/0, 0/0, 2/2), Taylor 16 (4/8, 1/7, 5/6), Ivanov 17 (7/12, 1/4, 0/6). All.: Finelli.
Da 2 pt.: Bo 30/52 (58%), Mo 21/50 (42%)
Da 3 pt.: Bo 7/33 (21%), Mo 13/28 (46%)
T.l.: Bo 29/36 (81%), Mo 26/42 (62%)
Rimbalzi: Bo 49 (Mancinelli 8), Mo 56 (Ivanov 18)
Assist: Bo 13 (Huertas 5), Mo 8 (Garris 3)
Arbitri: Sahin, Sabetta, Lo Guzzo
Spettatori: 5.445
Dopo la sentenza-shock che ha di fatto annullato il match disputato l’8 febbraio scorso, al PalaDozza va in scena la ripetizione della terza giornata del girone di ritorno del Campionato Italiano tra Fortitudo GMac e Premiata Montegranaro. Partita fondamentale per i bolognesi alla disperata ricerca dei punti-salvezza ma anche per i marchigiani che non hanno ancora abbandonato le speranze di raggiungere i play-off.
Subito partenza-sprint per la Fortitudo che scappa con Papadopoulos sugli scudi (10-1 poi 21-11 al minuto 7); Montegranaro decide quindi di schierarsi a zona e per i biancoblù si spegne la luce: al primo intervallo corto Bologna è avanti di 5 (21-16). Nel secondo periodo sale in cattedra il non troppo rimpianto ex Cavaliero che con una serie di triple (una persino di tabella...) prima impatta (a quota 26) poi dà il la ad un 0-10 di parziale che porta gli ospiti ad un vantaggio consistente; si va negli spogliatoi con Montegranaro che comanda di 8 lunghezze (36-44).
Dopo l’intervallo lungo Bologna continua a faticare maledettamente contro la zonetta 2-3 degli ospiti e sprofonda fino al -10 (38-48). A questo punto, però, Gordon si carica la squadra sulle spalle e la Gmac si rifà sotto. La bomba dall’angolo sulla sirena di Achara dà il nuovo pareggio (60-60).
Ultimo periodo con Montegranaro che, trascinata dall’altro ex (questo sì rimpianto!) Kiwane Garris, prova a spaccare la partita ma la Fortitudo ogni volte ricuce lo strappo.
Arrivo in volata, dunque. Una piroetta di Mancinelli dà il +1 ai suoi, risponde Montegranaro con una bomba di Taylor; assalto a vuoto di Huertas, 0/2 dalla lunetta per Ivanov e sull’ultimo fallo Gordon impatta dalla linea della carità per 77-77 che vuol dire supplementare. Subito una tripla di Huertas ma l’equilibrio non si spezza e si arriva a un minuto dal gong ancora punto a punto; alla doppietta ai liberi di Garris risponde Papadopoulos per la nuova parità a quota 90. Sull’ultima gestione ancora Garris infila una tripla ma il tempo è scaduto e si va dunque al secondo supplementare. Tra falli e stanchezza sono in campo ormai solo i sopravissuti, la costante rimane però l’equilibrio.
Si arriva perciò ad un altro sprint: 2/2 di Malaventura in lunetta (94-95), solo 1 cesto per Cavaliero sempre ai liberi (94-96), carambola di Mancinelli (96-96) e l’ultimo ferro di Minard manda tutti all’overtime numero 3!
Bologna sembra averne di più e scava subito un mini-break con il duo Cittadini-Malaventura e stavolta gli ospiti non hanno la forza di riagganciare la partita. Ancora Malaventura chiude i conti dalla lunetta (110-107) per l’abbraccio finale di tutto il PalaDozza. E ora sotto con Pesaro...
PAGELLE:
Huertas 6: Soliti palesi problemi di gestione (in special modo contro la zona) ci mette tanta grinta e si rende utile con il prorpio fatturato frutto di palombelle e serpentine. In 39 minuti 13 punti (6/14 dal campo) e 5 assist.
Gordon 7,5: Partita di grande energia e sostanza, è limitato solo dai falli. In 31 minuti 24 punti (7/13 al tiro, 10/10 ai liberi) ma anche 8 rimbalzi e 4 assist per un 38 di valutazione.
Mancinelli 6,5: Non brillantissimo ma comunque gerneroso, non si tira mai indietro e si prende tante responsabilità. In 47 (!!!) minuti 13 punti (6/17 dal campo), 8 rimbalzi, 4 recuperi, 3 assist.
Cittadini 6,5: Chiamato per dare minuti di respiro a Papadopoulos si fa trovare pronto e nel finale infila due canestri fondamentali. In 12 minuti 4 punti (2/3 al tiro) e 5 rimbalzi.
Malaventura 7: Inizio contratto con la paura negli occhi. Pancotto insiste su di lui contro la zona e nel finale mette la firma sulla partita. In 35 minuti 14 punti (3/9 dal campo, 7/8 ai liberi) e 2 rimbalzi.
Lamma 6: Tenuto a lungo in naftalina è chiamato a gestire il finale per i falli che tolgono di mezzo i titolari. Nessun bagliore ma anche poche sbavature. In 14 minuti 1 punto, 1 rimbalzo, 1 assist.
Slokar 5: E’ un classico, al rientro dopo un lungo infortunio, fare subito un buon match e poi spegnersi. Ecco dunque, dopo la bella prestazione contro Milano, un brusco passo indietro. In 8 minuti 0 punti (0/1 al tiro) e 1 rimbalzo.
Strawberry 2: Il buon DJ sembra proprio chiamarsi fuori dall’universo-Fortitudo. In 5 minuti 0 punti (0/1 al tiro) e 2 perse. 
Papadopoulos 7: Per larga parte del match è l’unico faro dell’attacco bianco-blù. Cala nel finale vinto dalla fatica. In 43 minuti 22 punti (8/12 dal campo, 6/8 ai liberi), 8 rimbalzi e 9 falli subiti.
Fucka n.g.: Resta in campo 3 minuti in cui non lascia traccia.
Scales 5,5: Recuperato in extremis dopo il problema alla caviglia palesa un approssimativo stato di forma e finisce per forzare tanto sparando alla luna. In 19 minuti 8 punti (3/9 al tiro) e 1 rimbalzo.
Achara 6,5: Quantità e qualità al servizio della squadra, anche nei momenti caldi. In 19 minuti 11 punti (3/8 dal campo, 4/5 dalla lunetta) e 5 rimbalzi.
Pancotto 6: Dopo un avvio promettente la squadra si paralizza contro la zona 2-3 degli ospiti: un po’ per limiti tecnici (nessuno in grado di aprire la scatola), un po’ per problemi di paura e un po’, forse, anche perchè l’attacco alla zona non è preparato al meglio. Coraggiose alcune scelte nel finale ma, come sempre, chi vince ha sempre ragione.
Alessandro Cook 

11° Giornata - Ritorno - 11/04/2009
GMAC Real Estate IPG - Armani Jeans Milano 66-69 (23-15, 33-37, 47-50)
GMAC Real Estate IPG:
Huertas 11 (1/8, 2/4, 3/4), Gordon 4 (0/2, 0/4, 4/4), Mancinelli 27 (8/11, 2/6, 5/5), Cittadini, Malaventura, Lamma, Slokar 12 (4/8, 1/1, 1/2), Bagaric ne, Strawberry 2 (1/2, 0/3, 0/0), Papadopoulos 5 (2/5, 0/0, 1/4), Fucka, Achara 5 (1/1, 0/1, 3/3). All.: Pancotto.
Armani Jeans: Hall 12 (3/6, 0/5, 6/9), Sow 4 (2/4, 0/0, 0/2), Vitali 13 (1/3, 3/4, 2/2), Rocca 3 (1/3, 0/0, 1/4), Price 14 (1/3, 3/6, 3/4), Hawkins 10 (4/10, 0/1, 2/2), Katelynas 2 (1/2, 0/2, 0/0), Micevic ne, Beard ne, Sangarè, Taylor 3 (1/1, 0/1, 1/1). All.: Bucchi.
Da 2 pt.: Bo 17/38 (45%), Mi 15/34 (44%)
Da 3 pt.: Bo 5/22 (23%), Mi 8/23 (35%)
T.l.: Bo 17/22 (77%), Mi 15/24 (63%)
Rimbalzi: Bo 39 (Slokar 9), Mi 39 (Hall 10)
Assist: Bo 9 (Huertas 4), Mi 10 (Price 3)
Arbitri: Cerebuch, Duranti, Seghetti
Spettatori: 4.281
Anticipo di mezzogiorno al sabato pre-pasquale per la Gmac Fortitudo che nell’ undicesimo turno di ritorno del campionato italiano affronta l’Armani Jeans Milano.
L’inizio di partita è tutto per i biancoblù che trascinati da un Mancinelli in gran spolvero bucano la difesa ospite con facilità. Il primo quarto va in archivio con Bologna avanti di 8 (23-15).
Dopo il primo intervallo corto Bucchi comincia a mischiare le carte proponendo quintetti piccoli e zone adattate e l’attacco di Bologna improvvisamente si inceppa. Milano rientra così in partita e prima aggancia a quota 32 al minuto 18 e poi mette la testa avanti per il + 4 (33-37) con cui si va negli spogliatoi. Al rientro dopo l’intervallo
lungo l’Armani Jeans guidata da Price e Vitali sembra prendere decisamente in mano la partita e vola fino al + 8 (41-49 al 25°) ma Bologan con alcune belle giocate del duo Slokar-Mancinelli contiene il passivo e quando il quarto si chiude c’è ancora partita: 47-50. L’avvio dell’ultimo periodo sembra la fotocopia di quello precedente, con gli ospiti che, pur senza strafare, sembrano in controllo, ma uno scatenato Mancinelli si carica la squadra sulle spalle e il match si decide, come spesso accade ultimamente, quindi tutto in volata. Bologna arriva di rincorsa, ma il “braccino” di Huertas e Strawberry le nega sempre l’aggancio fino al minuto finale con falli sistematici da una parte e dall’altra. A 15” dal termine Hall va in lunetta sul + 2 per i suoi (66-68); ½ per il colored di Milano, ultima gestione di Strawberry che si incarta un paio di volte e si deve quindi inventare una preghiera da 8 metri. Preghiera che, nonostante il periodo, nessuno ascolta. Finisce dunque 66-69 e il baratro della retrocessione per la Fortitudo è sempre più vicino.
PAGELLE:
Huertas 3: Male in regia, malino anche quando si mette in proprio, denuncia tutti i suoi limiti (di talento e di personalità) con 3 tiri corti di un metro nello sprint finale. In 34 minuti 11 punti (3/12 dal campo) 5 rimbalzi e 4 perse.
Gordon 2: Imbarazzante.  In 26 minuti 4 punti (0/7 dal campo) e 4 rimbalzi.
Mancinelli 8,5: A tratti commovente, gioca praticamente da solo contro tutti; peccato che non basti. In 37 minuti 27 punti (10/17 dal campo e 5/5 ai liberi), 3 rimbalzi e 2 liberi.
Cittadini 5: Il niente mischiato al nulla. In 8 minuti 0 punti, 0 rimbalzi.
Malaventura 4: Prova a dare energia in difesa ma in attacco sembra paralizzato dalla tensione.  In 5 minuti 0 punti (0/1 al tiro) e 1 rimbalzo.
Lamma 5: Lontano anni luce da una condizione accettabile fa una comparsata di 3 minuti in cui non combina nulla di buono: 0 punti (0/1 dal campo) e 1 persa.
Slokar 7: Ottimo impatto sia davanti che a rimbalzo, cala un po’ nel finale quando finisce l’ossigeno. In 32 minuti 12 punti (5/9 al tiro) e 9 rimbalzi.
Bagaric: n.e.
Strawberry 3: Innocuo in attacco dove riesce solo a caricare a testa bassa senza costrutto fa più danni della grandine a primavera. In 28 minuti 2 punti (1/5 dal campo), 2 rimbalzi e 2 perse.
Papadopoulos 6: Inizio decoroso (pur con qualche amnesia in difesa e un sanguinoso ¼ dalla lunetta), viene inspiegabilmente dimenticato in panchina quando l’area di Milano è presidiata da Biancaneve e i 7 nani. Mah… In
12 minuti 5 punti (2/5 al tiro) e 4 rimbalzi.
Fucka 5: Buttato nella mischia nel momento peggiore dei suoi non trova il modo di rendersi utile. In 7 minuti 0 punti e 3 rimbalzi.
Achara 6: Impiegato per dare aria ai lunghi porta il suo mattoncino che però non basta alla causa biancoblù. In 8 minuti 5 punti (½ dal campo), 2 rimbalzi e 2 stoppate.
Pancotto 2: Dopo un buon avvio la squadra si incarta contro le zone adeguate di Bucchi. Anche alcune scelte lasciano perplessi (inspegabile Papadopoulos panchinato a lungo) e sembra avvertire la pressione e la paura adeguando i propri quintetti invece di imporli agli avversari. Anche in conferenza stampa sembra un uomo sull’orlo di una crisi di nervi e se va sbattendo la porta.
Alessandro Cook

10° Giornata - Ritorno - 05/04/2009
Air Avellino - Gmac Bologna 73-68 - (19-21; 32-43; 51-54)
Avellino:
Warren 14 (3/8, 2/8), Radulovic 12 (3/3, 2/5), Porta 2 (1/2), Best 4 (2/5), Cinciarini 3 (0/2, 1/2), Crosariol 8 (2/2), Lisicky 2 (1/1), Napodano ne, Tusek ne, Williams 19 (8/13), Diener 9 (1/4, 1/6). All. Markovski
T2 21/40, T3 6/21, TL 13/21, Rim 37 (14 off, Williams 7), st 3 (Williams 2), per 18 (Warren 5), rec 24 (Williams 7), ass 12 (Warren 6), fal 13, val 95 (Williams 26)
Bologna: Huertas 19 (8/12, 1/4), Gordon 13 (5/10, 0/2), Mancinelli 18 (6/9, 2/5), Cittadini 2 (1/2), Malaventura, Lamma, Slokar ne, Bagaric ne, Strawberry 5 (1/4, 1/3), Papadopoulos 8 (4/5), Fucka 3 (1/2, 0/2), Achara ne. All. Pancotto
T2 26/44, T3 4/16, TL 4/7, Rim 34 (8 off, Gordon 7), st 3 (Gordon 2), per 23 (Huertas 6), rec 18 (Gordon e Strawberry 3), ass 5 (Mancinelli 3), fal 22 (Gordon 5), val 60 (Mancinelli 17)

9° Giornata - Ritorno - 29/03/2009
GMAC Bolonga - La Fortezza Bologna 74-75 

(7-13, 30-34; 49-55) 
GMAC :
Huertas 24, Gordon 6, Mancinelli 9, Cittadini 2, Malaventura, Lamma, Slokar ne, Bagaric 1, Strawberry 13, Papadopoulos 17, Fucka ne, Achara 2. All.: Pancotto. 
La Fortezza: Ford 9, Koponen 7, Blizzard 9, Righetti ne, Boykins 12, Giovannoni 9, Chiacig 2, Langford 9, Malagoli ne, Tommasini ne, Vukcevic 14, Terry 4. All. Boniciolli. 
Arbitri: Paternicò, Taurino, Ursi. Tiri da due: G Mac 19/44 (7/21 da tre), LaF 19/38 (5/15 da tre). Tiri Liberi: G Mac 15/22, LaF 22/29. Rimb.: G Mac 43, LaF 32. Ass.: G Mac 13, LaF 11. Spettatori: 5335.
Derby n. 103 della storia di Bologna con Fortitudo e Virtus che arrivano alla stracittadina con animi opposti. I biancoblù sono invischiati nella lotta per non retrocedere, le Vu Nere inseguono il secondo posto in classifica.
L’inizio di partita vede le due squadre paralizzate dalla tensione e i canestri sembrano piccoli piccoli; un po’ meglio la Virtus che prova subito a scappare (2-9 al 5°) ma con 5-0 la Fortitudo ricuce. Si arriva al primo intervallo corto con percentuali agghiaccianti e i bianconeri che comandano di 6 punti (7-13). Ad inizio di secondo periodo è La Fortezza che prende decisamente in mano la partita e vola al +15 (10-25) che sembra un macigno sulla partita. Alcune sciocchezze del duo Langford-Terry (un tecnico a testa) con l’aggiunta di tanti sprechi dalla lunetta permettono alla Gmac di rientrare e si va negli spogliatoi con il tap-in di Cittadini che inchioda il punteggio sul 30-34 per i bianconeri.
Dopo l’intervallo la Fortitudo aggiusta la mira e su una tripla di Strawberry mette per la prima volta la testa davanti (38-37 al minuto 23), ma con un paio di giocate di Vukcevic gli ospiti riprendono il pallino dell’incontro: al 30° la Fortitudo è ancora sotto di 6 (49-55). In avvio di ultimo quarto la Virtus allunga ancora e arriva fino al +10 ma la Fortitudo non molla; Huertas si carica la squadra in spalla, Mancinelli si sveglia dal letargo e in un amen il match è in equilibrio (pari 66 al 37°). Si arriva dunque al finale in volata: la Virtus trova il canestro solo dalla lunetta mentre la Fortitudo si affida ancora a Huertas e l’equilibrio non si spezza. Ultimi 30 secondi di gioco con il risultato di 72-72: Strawberry pesca un fallo a 10 secondi dal gong; dopo la doppietta del moro la Virtus cerca Boykins per l’
ultimo assalto. Non trovandolo è Vukcevic che si prende la responsabilità e da 8 metri infila la tripla che le il 74-75. L’ultimo disperato tiro di Mancinelli si spegne sul ferro e il derby va dunque alla Virtus.
PAGELLE:
Huertas 7,5:  Dopo un inizio terribile si accende e non si spegne più, segnando per proprio conto e mettendo in ritmo i compagni. Se giocasse sempre così probabilmente la classifica biancoblù avrebbe tutta un’altra faccia. In 28 minuti 24 punti (8/15 dal campo, 7/8 ai liberi), 3 rimbalzi, 5 assist.
Gordon 5,5: Mette il fisico in difesa ma in attacco la mano è piuttosto ruvida. In 27 minuti 6 punti (2/8 dal
campo) e 3 perse.
Mancinelli 5,5: Gioca tre quarti in cui fa solo da sponda in attacco. Nella rimonta finale c’è anche il suo zampino ma probabilmente serviva un altro approccio. In 29 minuti 9 punti (4/8 al tiro), 2 assist e 2 stoppate.
Cittadini 6: Da minuti di ossigeno a Papadopoulos senza eccellere ma senza fare nemmeno danni. In 15 minuti 2 punti (1/3 dal campo) e 8 rimbalzi.
Malaventura 3: Ormai completamente sfiduciato sbaglia tutto in attacco e anche in difesa perde spesso il suo uomo. In 15 minuti 0 punti (0/4 al tiro) e 2 rimbalzi.
Lamma 5: Sta ai margini della partita e non lascia nessuna traccia. In 10 minuti 0 punti (0/2 dal campo) e 2 rimbalzi.
Slokar: n.e.
Bagaric 4: 
Fisicamente impresentabile, al suo cospetto anche Chiacig sembra Superman. In 3 minuti 1 punto e 1 rimbalzo.
Strawberry 6,5: Dopo una serie infinita di prove sbiadite ritrova la via del canestro e spreme anche tanta energia in difesa. In 35 minuti 13 punti (4/10 dal campo), 5 rimbalzi e 3 assist.
Papadopoulos 7:  Tanta roba a rimbalzo anche in attacco è il punto di riferimento dei suoi. In 32 minuti 17 punti (7/11 al tiro), 14 rimbalzi, 7 falli subiti e 3 stoppate.
Fucka: n.e.
Achara 5: Parte in quintetto ma non entra mai dentro al match. In 6 minuti 2 punti (0/3 al tito) e 1 rimbalzo.
Pancotto 6: Alla faccia delle
dichiarazioni della vigilia con intenti di prosciugare organico e rotazioni, dopo 9 minuti ha già impiegato 9 giocatori. Dopo tante rotazioni trova il quintetto giusto e la squadra sfiora una vittoria difficilmente preventivabile. 
Peccato che Vukcevic gli rovini la festa…
Alessandro Cook

 

8° Giornata - Ritorno - 21/03/2009
Carife Ferrara - GMAC Real Estate IPG Bolonga 86-73 - (22-18, 37-30, 61-40) 
Carife:
Jamison 18 (7/11, 0/0, 4/8), Farabello 5 (1/1, 1/2, 0/0), Nnamaka 9 (3/4, 1/1, 0/0), Allegretti ne, Ferrari ne, Collins 22 (3/5, 5/8, 1/2), Sacchetti 2 (1/1, 0/1, 0/0), Rizzo 2 (0/0, 0/0, 2/2), Ray 16 (6/8, 0/2, 4/4), Mazzola ne, Ebi 12 (4/7, 1/3, 1/2), Zanelli. All. Valli.
GMAC Real Estate IPG: Huertas 6 (2/3, 0/1, 2/2), Gordon, Mancinelli 10 (3/6, 0/3, 4/4), Cittadini, Malaventura, Lamma 8 (1/1, 2/4, 0/0), Bagaric, Strawberry 20 (1/3, 4/8, 6/7), Papadopoulos 8 (4/5, 0/0, 0/0), Scales 17 (2/4, 4/11, 1/2), Sanguinetti ne, Achara 4 (0/0, 0/1, 4/4). All.: Pancotto.
Da 2 pt.: Fe 25/38 (66%), Bo 13/24 (54%)
Da 3 pt.: Fe 8/17 (47%), Bo 10/29 (35%)
T.l.: Fe 12/18 (67%), Bo 17/19 (90%)
Rimbalzi: Fe 30 (Jamison 7), Bo 27 (Papadooulos 11)
Assist: Fe 6 (Ray 3), Bo 3 (Lamma 1)
Arbitri: Sahin, Seghetti, Begnis
Spettatori: 3.500
Reduce dalla sentenza-shock che le ha tolto i due punti conquistati sul campo nel match contro Montegranaro, la Fortitudo GMac si presenta a Ferrara con almeno 500 tifosi al seguito per giocarsi uno scontro diretto delicatissimo contro i padroni di casa della Carife. L’inizio di partita è molto nervoso e gli attacchi faticano a carburare; lo spettacolo non è esattamente per palati fini e, pur essendo i padroni di casa a fare la partita con Jamison e Collins su tutti, la Fortitudo sembra reggere: al primo intervallo corto Ferrara comanda 22-18. Il secondo periodo sembra la fotocopia del primo con la Carife che prova a scappare e Bologna che ricuce; la tripla allo scadere di Allan Ray scava però il primo mini-break per i bianconeri locali che vanno negli spogliatoi con 7 punti di margine (37-30).  Dopo l’intervallo lungo la svolta del match: Collins comincia il suo show personale e, con l’ausilio di Jamison e Ray spacca la partita; in un amen Ferrara vola al +20 (57-37). Bologna sbanda paurosamente e il terzo periodo si chiude 61-40. In apertura del terzo quarto la Fortitudo sprofonda a -24 (64-40 sulla tripla di Ebi); a questo punto Strawberry si sveglia dal letargo e infila una serie di triple che permettono quantomeno ai suoi di arrivare a giocarsi la differenza canestri (+8 per Bologna all’andata). Gli ultimi minuti sono un assalto all’arma bianca di Bologna che arriva fino al -11 ma, sullo stillicidio di falli sistematici la mano di Allan Ray non trema in lunetta. Finisce 86-73 e ora la classifica si fa veramente drammatica con il penultimo posto in solitaria che, a questo punto della stagione, significherebbe retrocessione. E tra una settimana è derby…
PAGELLE:
Huertas 3: Qualche sprazzo in avvio poi il buio totale. La realtà è che con lui in campo la squadra non regge in difesa e non ha idee in attacco. 
In 9 minuti 6 punti (2/4 al tiro).
Gordon 4: E’ debilitato dalla febbre e
quando non può contare su sui fenomenali mezzi atletici diventa un giocatore da Campionato Uisp… In 9 minuti combina solo guai. Zero punti, zero rimbalzi, 2 perse.
Mancinelli 2: In un approccio colpevolmente morbido al match è sovrastato fisicamente da Ebi e Nnamaka; finisce per essere solo dannoso sparando alla luna da lontano. In 35 minuti 10 punti (3/9 al tiro) e 2 rimbalzi.
Cittadini 4: Prova ad arginare lo strapotere di Ferrara sotto
canestro: missione fallita. In 5 minuti 1 rimbalzo e 2 falli.
Malaventura 3: 
Parte in quintetto ma è completamente fuori dal match. Dopo 7 minuti Pancotto lo richiama in panchina e da lì segue tutto il resto del match. Zero punti (0/1 al tiro) 1 rimbalzo e 1 persa.
Lamma 6: Subisce gli esterni avversari (Collins e Ray hanno un passo differente) ma almeno butta in campo grinta e spirito giusto. Se tutti avessero la sua voglia staremmo commentando un’altra partita e un’altra stagione. In 29 minuti 8 punti (3/5 dal campo) e 6 recuperi.
Bagaric 3: Semplicemente un ex-giocatore. A parziale scusante bisogna dire che è messo in campo nel momento peggiore dei suoi, ma lui non porta assolutamente niente. In 5 minuti 0 punti (0/2 al tiro), 1 persa.
Strawberry 4,5: Finchè c’è partita è imbarazzante e pare il sesto uomo per Ferrara. A babbo morto e con il pallone che non brucia più si inventa una serie di canestri incredibili (18 punti nell’ultimo quarto) che danno l’illusione ai suoi di poter mantenere almeno la differenza-canestri. In 25 minuti 20 punti (5/11 dal campo) e 4 rimbalzi.
Papadopoulos 2: Autentico monumento del “potrei ma non voglio” dopo un inizio promettente consegna a Jamison il catrame e si fa asfaltare per tutto il match. A tratti irritante. Non traggano in errore le cifre che dicono 8 punti (4/5 al
tiro) e 11 rimbalzi in 28 minuti di utilizzo.
Scales 5: La squadra non gli costruisce un tiro aperto che sia uno e lui si arrangia tirando sempre impiccato con alterni risultati. In 36 minuti 17 punti (4/15 al tiro) e 2 rimbalzi.
Sanguinetti: n.e.
Achara 5: Non fa danni in attacco, in difesa si fa spazzare via dall’onda avversaria. E’ ancora un po’ morbido per questo tipo di partite. In 12 minuti 4 punti (0/1 dal campo e 4/4 in lunetta) e 2 rimbalzi.
Pancotto 3: La squadra è a tratti imbarazzante. In attacco c’è l’anarchia totale contro la uomo alternata alla confusione contro la zona. La difesa è passiva e concede troppi secondi tiri. E l’avvio di terzo quarto dopo l’
intervallo è intollerabile. Lasciano inoltre perplessi le sue dichiarazioni in conferenza stampa (“Questo è il momento per fare delle scelte e dei tagli: ne parlerò con la società, ma questa squadra ha bisogno di certezze.”) che sanno tanto di chiudere la stalla quando i buoi sono già scappati.
Alessandro Cook

7° Giornata - Ritorno - 15/03/2009
Benetton Treviso - Fortitudo Bologna - 80 - 77
(23-6; 33-32; 60-54)
Treviso: Wood (0/1, 0/2), Soragna 2 (0/3, 0/1), Bulleri 16 (1/5, 3/7), Nicevic 10 (5/6), Rullo ne, Rancik 9 (3/5, 0/1), Neal 22 (8/12, 1/4), Wojciechowski ne, Cazzolato ne, Wallace 19 (6/8, 1/2), Renzi 2 (1/3). All. Mahmuti
T2 24/43, T3 5/17, TL 17/25, Rim 39 (9 off, Wallace 16), st 1 (Nicevic), per 15 (Bulleri e Neal 3), rec 16 (4 con 2), ass 13 (Neal 3), fal 21, val 95 (Wallace 34)
Bologna: Huertas (0/1), Gordon 14 (5/9, 1/2), Mancinelli 10 (3/5, 1/4), Malaventura 3 (0/2, 1/2), Lamma 7 (2/3, 1/2), Bagaric 2 (1/2), Strawberry 3 (0/1, 1/1), Papadopoulos 6 (3/6), Borra ne, Scales 22 (4/6, 4/5), Fin ne, Achara 10 (3/7, 1/3). All. Pancotto
T2 21/42, T3 10/19, TL 5/16, Rim 33 (7 off, Gordon 9), st 3 (3 con 1), per 15 (Papadopoulos 4), rec 15 (Achara 4), ass 10 (Lamma 4), fal 24 (Papadopoulos 5), val 78 (Scales 21)

6° Giornata - Ritorno - 08/03/2009 18:15 
GMAC Real Estate IPG Bologna - Angelico Biella 78-83 (14-16, 34-41, 57-61)
GMAC Real Estate IPG:
Huertas 10 (4/5, 0/2, 2/2), Gordon 21 (5/7, 2/6, 5/7), Mancinelli 12 (3/7, 2/6, 0/0), Cittadini 7 (3/3, 0/2, 1/2), Malaventura 7 (1/1, 1/2, 2/3), Lamma, Bagaric, Strawberry 3 (1/3, 0/2, 1/1), Papadopoulos 4 (2/6, 0/0, 0/0), Fucka, Sanguinetti ne, Achara 14 (3/3, 1/4, 5/5). All.: Pancotto.
Angelico: Jurak 7 (2/3, 0/2, 3/3), Raspino ne, Spinelli 5 (1/2, 1/7, 0/0), Ceccarelli ne, Jerebko 11 (3/6, 0/2, 5/5), Margheri ne, Garri 17 (4/5, 3/5, 0/0), Gist 10 (2/4, 0/1, 6/8), Smith 19 (2/4, 3/6, 6/6), Aradori, Brunner 11 (3/7, 1/2, 2/2), Gaines 3 (1/1, 0/2, 1/1). All.: Bechi. 
Da 2 pt: Bo 22/36 (61%), Bi 18/34 (53%)
Da 3 pt.: Bo 6/25 (24%), Bi 8/29 (28%)
T.l.: Bo 16/20 (80%), Bi 23/25 (92%)
Rimbalzi: Bo 35 (Achara 9), Bi 39 (Brunner 10)
Assist: Bo 16 (Mancinelli 7), Bi 12 (Smith 5)
Arbitri: D'Este, Giansanti, Sardella
Spettatori: 5.310
Reduce dall’impresa con Siena la Fortitudo targata Gmac affronta al PalaDozza nel sesto turno di ritorno del campionato l’Angelico Biella. Bologna fa subito la voce grossa con Mancinelli e Papadopoulos e parte subito 8-2 ma gli ospiti non si fanno intimorire e tornano immediatamente in partita incanalando il match sui binari di un sostanziale equilibrio; il primo quarto si chiude con Biella avanti di 2 lunghezze (14-16). Secondo periodo con Biella che alterna le difese (parecchi minuti di zona adattata) e i biancoblù che faticano maledettamente a trovare il canestro sbagliando anche tiri aperti e non affondano solo grazie ad alcune ingenuità degli ospiti (un anti-sportivo di Jerebko e un fallo tecnico di Gaines); la tripla sulla seconda sirena di Garri scava comunque il primo solco importante: 34-41.
Al rientro dagli spogliatoi Biella continua ad avere l’inerzia e sulla contro-difesa a zona (piuttosto morbida, a dire il vero…) della Fortitudo allunga decisamente fino al +14 (47- 61, minuto 26) con il match che sembra avere già un padrone. Il quarto si chiude però con un 10-0 biancoblù firmato dal duo Gordon-Achara che riapre i
giochi: dopo 30 minuti Biella è sopra 57-61. Bologna completa l’aggancio e mette addirittura la testa avanti (ancora Achara, 62-61), ma Biella risponde immediatamente con Brunner (canestro + tripla) e si arriva al finale in volata.
Ultimo minuto di fuoco: Spinelli azzecca una delle poche cose buone del suo match e dà il +4 a Biella; tripla di Malaventura per il nuovo -1 e qui inizia la girandola di falli sistematici. Smith fa doppietta (77-80), Gordon 1/2 (78- 80), ancora Smith 1/2 (78-81). Mancinelli prova la tripla dell’aggancio ma il ferro dice di no. Sul fallo a rimbalzo Jerebko chiude dalla linea per il 78-83 finale. Finisce dunque immediatamente per la Fortitudo quello che poteva essere l’entusiasmo per l’exploit con Siena e si torna amaramente a guardarsi alle spalle in classifica.
PAGELLE:
Huertas 5: In difesa subisce la fisicità di Smith e in attacco non trova mai il bandolo della matassa contro le ragnatele difensive di Biella. In 22 minuti 10 punti (4/7 dal campo).
Gordon 7: E’ uno
dei pochi a dare seguito al match con Siena. Carica a testa bassa ma il bilancio tra luci e ombre nel match è decisamente positivo. In 28 minuti 21 punti (7/13 al tiro), 6 rimbalzi e 4 falli subiti.
Mancinelli 5,5: Inizio
sfolgorante, si spegne incartandosi prima con i falli e poi con le sue amnesie. 
In 31 minuti 12 punti (5/13 al tiro) 4 rimbalzi e 7 assist.
Cittadini 6: Non ripete lo stratosferico match di una settimana fa, ma ci mette comunque grinta e si fa trovare pronto sugli scarichi. In 12 minuti 7 punti (3/5 dal campo) e 3 rimbalzi.
Malaventura 6: Si batte in difesa e non spreca in attacco. In 21 minuti 7 punti (2/3 al tiro).
Lamma 5,5: Al rientro dopo l’influenza pare molto indietro e non incide mai. In 10 minuti 0/2 dal campo.
Bagaric n.g.: Tre minuti trasparenti.
Strawberry 2: Semplicemente impresentabile, sembra aver paura anche della sua ombra. Quando è costretto a tirare fa dei cross. Peccato che non ci sia Batistuta ad incornare in mezzo all’area... In 15 minuti 3 punti
(1/5 dal campo) e -2 di valutazione.
Papadopoulos 5: Potrebbe dominare fisicamente gli avversari ma finisce col perdersi. E nella rimonta biancoblù è seduto in panchina. In 29 minuti 4 punti (2/6 al tiro) e 5 rimbalzi.
Fucka n.g.: Comparsata di 50 secondi.
Sanguinetti: n.e.
Achara 7,5: Tanta energia in difesa ma anche tanta qualità in attacco dove mostra mano educatissima e tanta voglia di emergere. In 26 minuti 14 punti (4/7 dal campo, 5/5 in lunetta) 9 rimbalzi e 7 falli subiti per 31 di valutazione.
Pancotto 4: Squadra in evidente difficoltà contro le difese miste di Bechi e soprattutto alcune scelte (diciamo così… coraggiose) lasciano molti interrogativi (su tutte Achara panchinato nel finale, ma anche Garri che rimane un rebus per tutto il match).
Alessandro Cook

5° Giornata - Ritorno -  01/03/2009
(
19-14, 30-39, 41-49)
Gmac: Huertas 11, Gordon 9, Mancinelli 20, Cittadini 4, Malaventura 6, Fucka 2, Bagaric 1, Strawberry 1, Papadopoulos 10, Fin ne, Sanguinetti ne, Achara 3. All.: Pancotto.
Montepaschi: McIntyre 6, Kaukenas, Sato 12, Stonerook 5, Eze 6, Finley 8, Carraretto, Lavrinovic 12, Domercant 10, Ress 2, Lechtaler 2, Metreveli ne. All. Pianigiani. - Arbitri: Lamonica, Sabetta, Tullio.
-
Note - Tiri liberi: Gmac 9/17, Montepaschi 12/12. Nessuno uscito per cinque falli. Tiri da tre punti: Gmac 6/19, Montepaschi 3/22. Rimbalzi: Gmac 44, Montepaschi 35. Spettatori 4.288 per un incasso di 65.371 euro.
Mission Impossibile o giù di lì per la Fortitudo Gmac che nel 5° turno di ritorno affronta sul campo amico del PalaDozza la Montepaschi Siena, fresca vincitrice della Coppa Italia e ancora imbattuta in campionato.
Dopo i primi minuti di sostanziale equilibrio Siena prova subito la fuga (5-12) sulla tripla di Domercant al minuto 4.
Bologna non si fa intimorire e in 4 minuti piazza un incredibile parziale di 14-0 che ribalta il match; si arriva al primo intervallo corto con la Fortitudo avanti di 4 (19-14). In avvio di secondo quarto gli ospiti cominciano a macinare gioco e con un tap-in di Eze rimettono la testa avanti (21-22 al 13°). I padroni di casa sembrano smarrirsi e Siena ne approfitta per ampliare il gap arrivando prima al +9 (26-35 al 18° con un 2+1 di Lavrinovic) e poi fino al +12; la tripla sulla sirena di Mancinelli dà un po’ di ossigeno ai suoi e fissa il punteggio sul 30-39 dopo 20 minuti.
Al rientro dagli spogliatoi la Montepaschi controlla il vantaggio e sembra giocare al gatto col topo ma commette l’errore di non dare il colpo del ko consentendo alla Fortitudo di restare in partita; al secondo intervallo corto Siena è ancora avanti di 8 (41-49). Siena gigioneggia, spreca molto, e a questo punto Bologna comincia a credere veramente nell’impresa quando al minuto 32 si arrampica fino al -4 (45-49 con un gancetto di Mancinelli). Quando la partita
imbocca gli ultimi 5 minuti la Fortitudo è a-1 (54-55 sulla penetrazione di Malaventura); a 2’ dal termine Gordon impatta a quota 57 dalla lunetta (seppur con 1/3 sanguinoso…) e il match si decide quindi in volata.
Palombo di Huertas a 1’25’’ (61-59), doppietta dalla lunetta per McIntyre a 59’’ (61-61), Malaventura spariglia con una tripla a 24’’ (64-61) e si va quindi al fallo sistematico: 2/2 ai liberi ancora per McIntyre, percorso netto anche per Huertas a 15’’ (66-63). McIntyre sbaglia la bomba del pareggio… rimbalzo biancoblù e sul fallo di Siena Malaventura arrotonda per il 67-63 nel boato del PalaDozza che festeggia come se avesse vinto uno scudetto.
Una vittoria da Fortitudo… finalmente!
PAGELLE:
Huertas 7: In un inizio pallido viene asfaltato da Finley; cresce col passare dei minuti e finisce infilando tiri importanti. In 26 minuti 11 punti (4/9 dal campo).
Gordon 7: Grande energia e giusto atteggiamento compensano ampiamente i errori di scelta. Finale in crescendo dove mette in campo tutta la sua dirompente fisicità. In 24 minuti 9 punti (4/11 al tiro), 6 rimbalzi e 6 falli subiti.
Mancinelli 8: Decisamente “hombre del partido”! Con un match di grande spessore e maturità si carica la squadra sulle spalle. In 34 minuti 20 punti (7/20 dal campo), 9 rimbalzi e 3 assist.
Cittadini 8: Leonino a rimbalzo dove si batte con una grinta sconosciuta, mette la sua firma in calce all’impresa dei suoi. In 21 minuti 4 punti (2/5 al tiro) e 15 rimbalzi (di cui 8 offensivi).
Malaventura 7: Grinta ed energia in difesa, cava dal cilindro la giocata che risolve la partita. Era ora! In 29 minuti 6 punti (2/3 dal campo) e 2 recuperi.
Bagaric n.g.: Sta in campo solo 4 minuti spesi a inseguire avversari (Lavrinovic e Stonerook) che lo portano lontano dalle sue mattonelle preferite. Chiude con 1 punto (1/2 ai liberi).
Strawberry 4: In teoria dovrebbe essere la prima punta della squadra. 
Il gabellino recita sconsolatamente: 0/5 da due, 0/1 da tre, ¼ ai liberi. Tutto il resto sono chiacchiere… Papadopoulos 6: Inizia facendo a sportellate (con alterna fortuna) con tutto il reparto-lunghi avversario. Il match stellare di Cittadini gli toglie spazio e tempo. In 19 minuti 10 punti (5/10 al tiro) e 7 rimbalzi.
Fucka 6: Nove minuti di qualità ed esperienza con 2 punti (1/1 al tiro) e 2 rimbalzi.
Fin: n.e.
Sanguinetti: n.e.
Achara 6: Parte in quintetto e fa il suo. In 13 minuti 3 punti (1/1 dal campo) e 3 rimbalzi.
Pancotto 8: La squadra azzanna la partita e non si lascia mai travolgere dall’onda biancoverde che finora aveva spazzato via tutto e tutti. Grande difesa (concessi a Siena solo 63 punti quando ne ha 91 di media…) in una vittoria che sa di vera e propria impresa. E il condottiero qualche merito dovrà pur averlo!
Alessandro - Cook

 

4° Giornata - Ritorno - 15/02/2009
Solsonica Rieti - Fortitudo Bologna 75 - 66

(20-13; 37-31; 57-46)
Rieti: Grillo ne, Green 11 (4/7, 0/1), Campbell 13 (1/3, 3/4), Martellucci ne, Hubalek 16 (5/7, 2/3), Spippoli ne, Prato 17 (6/9, 1/2), Rispoli ne, Gigena 3 (1/3, 0/2), Sklavos 9 (1/4, 1/2), Thomas 3 (0/3, 1/2), Pasco 3 (1/2). All. Lardo
T2 19/38, T3 8/16, TL 13/22, Rim 35 (6 off, Pasco 8), st 2 (Pasco 2), per 11 (Green 6), rec 11 (Gigena 3), ass 6 (Green 3), fal 21 (Green 5), val 80 (Prato 18)
Bologna: Huertas 9 (1/4, 1/3), Gordon 15 (2/6, 2/6), Mancinelli 24 (7/8, 1/5), Cittadini 4 (2/4, 0/1), Malaventura 3 (0/1, 1/4), Lamma 3 (0/1, 1/3), Bagaric 4 (2/3), Strawberry 2 (1/4, 0/4), Papadopoulos ne, Fucka 2 (1/2), Fin ne, Achara (0/1). All. Pancotto
T2 16/34, T3 6/26, TL 16/21, Rim 37 (12 off, Gordon e Cittadini 7), st 2 (Bagaric e Achara 1), rec 11 (Mancinelli 4), rec 12 (9 con 1), ass 9 (Huertas 5), fal 21, val 70 (Mancinelli 20)

3° Giornata - Ritorno - 08/02/2009
GMAC Real Estate IPG - Premiata Montegranaro 74-73 (20-18, 39-36, 59-61)
GMAC Real Estate IPG:
Huertas 6 (2/2, 0/0, 2/2), Gordon 12 (3/7, 1/3, 3/5), Mancinelli 19 (4/9, 3/7, 2/2), Cittadini 11 (5/5, 0/0, 1/2), Malaventura, Lamma 2 (0/1, 0/0, 2/2), Bgaric ne, Strawberry 14 (5/10, 0/3, 4/6), Papadopoulos 2 (1/1, 0/0, 0/0), Fucka 4 (2/4, 0/0, 0/0), Landuzzi ne, Achara 4 (2/4, 0/0, 0/0). All.: Pancotto.
Premiata: Hunter 21 (8/11, 0/0, 5/13), Minard 21 (8/9, 0/0, 5/8), Garris 22 (2/5, 4/6, 6/9), Vasileiadis 4 (2/3, 0/3, 0/0), Portannese ne, Cavaliero, Chiaramello 3 (0/0, 1/2, 0/0), Pettinella ne, Temperini ne, Flamini, Helliwell 2 (1/2, 0/0, 0/1), Taylor. All.: Finelli.
Da 2 pt.: Bo 24/44 (55%), Mo 21/34 (62%)
Da 3 pt.: Bo 4/13 (31%), Mo 5/17 (29%)
T.l.: Bo 14/21 (67%), Mo 16/33 (49%)
Rimbalzi: Bo 36 (Mancinelli 7), Mo 31 (Hunter 10)
Assist: Bo 8 (Lamma 4), Mo 12 (Garris 5)
Arbitri: Tola, Chiari, Caiazza
Spettatori: 4.276
Terzo turno del girone di ritorno di Campionato per la Fortitudo GMac che affronta sul legno amico del PalaDozza la Premiata Montegranaro in quella che, vista la classifica, è da considerarsi uno scontro diretto nella lotta per la salvezza. Inizio con le due squadre che si equivalgono e l’equilibrio regna sovrano per tutti i primi 10 minuti che si chiudono sul 20-18 per i padroni di casa. Una fiammata di Gordon (canestro con fallo e tripla in rapida successione) valgono il primo allungo per la Fortitudo (28-19 al 13°) ma Montegranaro, pur facendo cilecca dalla lunga distanza (0/8 da tre all’intervallo), butta in campo una zona 2-3 e con il trio Garris-Minard-Hunter resta in scia: all’intervallo lungo si arriva con Bologna che comanda 36-39. Dopo la pausa gli ospiti impattano a quota 41 (Minard dalla lunetta al minuto 22), quindi sale in cattedra l’ex di giornata Kiwane Garris che scalda la mano e comincia l’opera di bombardamento infilando 4 bombe (una anche con fallo) che non rompono però l’equilibrio del match. Il canestro sulla sirena di Vasileiadis chiude i primi 30 minuti con Montegranaro avanti di 2 (59-61). Ultimo periodo con le squadre che sembrano patire la tensione per la posta in palio e gli unici che vedono con costanza il canestro sono Minard da una parte e Mancinelli dall’altra. Si imboccano così gli ultimi con il punteggio ancora in bilico. A 30 secondi dal termine Hunter infila un paniere da sotto (dopo una camminata degna della Galaverna…) e porta Montegranaro a +3 (70-73). Doppietta di Huertas ai liberi (72-73 a -22” dal gong); trema invece la mano a Garris
(0/2 nella gita in lunetta) e Bologna può quindi giocarsi l’ultimo assalto: Huertas si incarta ma in qualche maniera la palla carambola a Achara che dai 5 metri lascia partire il tiro… solo rete per il boato del PalaDozza. E qui ecco il giallo: i giocatori ospiti provano il tiro della disperazione, mentre invece coach Finelli chiama time-out. Gli arbitri (in confusione per tutto il match) vanno completamente in tilt e assegnano la palla da metà campo alla Premiata con il tabellone che indica 13 centesimi da giocare. Sulla rimessa Minare infila una tripla incredibile ma il trio in grigio annulla perché arrivato fuori tempo massimo. Si chiude quindi con la vittoria della Fortitudo per 74-73 e molte recriminazioni di Montegranaro.
PAGELLE:
Huertas 5: Il professor
Garris lo porta a scuola e gli impartisce una severa lezione e anche Pancotto sembra destituirlo dal ruolo di play titolare panchinandolo a lungo. Riproposto nel finale segna due liberi fondamentale… poco altro. In 18 minuti 6 punti (2/2 al tiro) e 3 perse.
Gordon 5,5: Discreto avvio con alcune belle iniziative si perde nelle consuete forzature. In 27 minuti 12 punti (4/10 dal campo) e 4 rimbalzi.
Mancinelli 7,5: Ha in Minard un brutto cliente ma sfodera una prestazione tutta sostanza e di grande maturità. In 37 minuti 19 punti (7/16 al tiro) e 7 rimbalzi.
Cittadini 7,5: Partita da stropicciarsi gli occhi sia dietro dove è il migliore a difendere il pick’roll avversario che davnti dove capitalizza ogni pallone che gli capita in mano. In 24 minuti 11 punti (5/5 dal campo), 7 rimbalzi e 3 stoppate.
Malaventura 2: Non fa canestro con i piedi per terra. Non fa canestro in penetrazione. Non fa canestro nemmeno ai liberi.  Encefalogramma piatto.
Lamma 6: Impiegato a sorpresa dopo il lungo infortunio porta il suo contributo soprattutto in termini di atteggiamento e abnegazione. In 14 minuti 2 punti e 4 assist.
Bagaric: n.e.
Strawberry 6: Sembra che da
contratto debba tirare ogni pallone che tocca alternando come sempre lampi di luce a ombre paurose. In 28 minuti 14 punti (5/13 al tiro) e 6 falli subiti.
Papadopoulos 4: Cancellato dal campo da Brandon Hunter si perde anche con falli inutili. In 13 minuti 2 punti (1/1 al tiro) e 3 rimbalzi.
Fucka 6: Fa a
sportellate con i lunghi avversari e si mette al servizio della squadra. In 22 minuti 4 punti (2/4 dal campo) e 7 rimbalzi.
Landuzzi: n.e.
Achara 7,5: Partita
onesta nobilitata dal goal che vale la vittoria per la sua squadra. In 8 minuti 4 punti (2/4 al tiro) e 5 rimbalzi.
Pancotto 5,5: La squadra mostra progressi in difesa ma in attacco il gioco non scorre mai fluido. Anche alcune scelte (l’impiego di Huertas e Papadopoulos in primis) sembrano un po’ azzardate che il jolly pelato da Achara allo scadere copre ma non del tutto.
Alessandro Cook

2° Giornata - Ritorno - 01/02/2009
Lottomatica Roma  - Fortitudo Bologna - 87 - 71
(22-23; 50-38; 75-56)
Roma: Giachetti (0/1), Gigli 2 (1/2, 0/1), Becirovic 18 (4/5, 2/2), Tonolli, Hutson 6 (3/6), Casale 2 (1/1, 0/1), Jennings 14 (3/5, 2/4,), Brezec 9 (4/9), Datome 9 (1/2, 2/3), De La Fuente 7 (2/4, 1/2), Gabini 5 (1/1, 1/3), Jaaber 15 (6/6, 0/1). All. Gentile
T2 26/42, T3 8/17, TL 11/14, Rim 32 (6 off, Hutson 6), st 3 (3 con 1), per 14 (Becirovic e Jaaber 3), rec 17 (Jaaber 4), ass 16 (Becirovic e Jaaber 4), fal 23, val 108 (Becirovic 28)
Bologna: Huertas 4 (0/2, 1/4), Gordon 10 (5/6, 0/2), Mancinelli 13 (4/7, 1/4), Cittadini (0/1 da 3), Malaventura 3 (1/2, 0/1), Bagaric, Strawberry 10 (2/8, 1/6), Papadopoulos 14 (5/8), Fucka 11 (3/4), Fin ne, Fratini ne, Achara 6 (2/2). All. Pancotto
T2 22/39, T3 3/18, TL 18/28, Rim 33 (12 off, Fucka 10), st 1 (Fucka), per 16 (Mancinelli e Papadopoulos 3), rec 14 (Strawberry 4), ass 10 (Mancinelli 5), fal 19, val 72 (Fucka 22)

1° Giornata - Ritorno - 25/01/2009 
GMAC Real Estate IPG Bologna - Snaidero Udine 80-75 (22-15, 44-28 64-51) 
GMAC Real Estate IPG:
Huertas 21 (5/8, 3/5, 2/3), Gordon 10 (2/9, 1/1, 3/3), Mancinelli 2 (1/3, 0/1, 0/0), Cittadini, Malavntura, Bagaric 2 (1/1, 0/0, 0/0), Strawberry 19 (6/9, 2/5, 1/2), Papadopoulos 21 (6/10, 0/0, 9/11), Fucka 5 (2/7, 0/0, 1/2), Fin ne, Landuzzi ne, Achara ne. All.: Pancotto.
Snaidero: Anderson 23 (2/5, 6/14, 1/2), Musso ne, D'Ercole 8 (2/4, 1/3, 1/2), Ortner 7 (3/6, 0/0, 1/2), Antonutti 16 (5/5, 2/3, 0/0), Di Giuliomaria 4 (2/4, 0/2, 0/3), Forte 9 (3/3, 1/7, 0/0), Torres 8 (1/4, 2/4, 0/0), Pascolo ne, Maganza ne, Buskevics, Pappalardo ne. All.: Sacchetti. 
Da 2 pt.: Bo 23/49 (47%), Ud 18/31 (58%)
Da 3 pt.: Bo 6/12 (50%), Ud 12/34 (35%)
T.l.: Bo 16/21 (76%), Ud 3/9 (33%)
Rimbalzi: Bo 37 (Papadopoulos 14), Ud 36 (Di Giuliomaria 7)
Assist: Bo 17 (Huertas 6), Ud 13 (Forte 5)
Arbitri: Facchini, Giansanti, Gori
Spettatori: 4.260
Reduce da una settimana di passione culminata con l’appello della squadra ai tifosi e il taglio di Woods, la Fortitudo attende la Snaidero Udine nella prima giornata di ritorno del campionato in quello che diventa (impensabile ad inizio
stagione) un vero e proprio spareggio in zona retrocessione.
La Fossa decide che è ora di finire con lo sciopero che aveva portato il silenzio assordante della settimana scorso contro Teramo e alla palla a due la Fortitudo scatta subito: dopo 2 minuti Bologna avanti 9-3.
I padroni di casa sfruttano il fattore-Papadopoulos e sulla schiacciata in contropiede di Strawberry al minuto
5 il vantaggio tocca la doppia cifra: 19-8. Udine rosicchia qualche punto e il primo quarto si chiude sul 22-15.
In avvio di secondo periodo la prima tripla della giornata dell’ex di giornata Forte riporta la Snaidero a stretto contatto con la Gmac (24-21 al 12°) ma uno sprazzo di Gordon riporta immediatamente Bologna avanti (31-21 al 15°). La Fortitudo ha il totale controllo dei tabelloni e con Papadopoulos arriva fino al +17 (40-23 al minuto 18); si arriva all’intervallo lungo con Bologna che comanda 44-28.
Al rientro dagli spogliatoi è Anderson che prova a riportare sotto i suoi (49-38 al 24°) ma Bologna sembra in controllo totale della partita e quando Huertas infila una palomba da centro area il vantaggio dei bianco-blù tocca le 20 lunghezze (64-44 al 28°). Il periodo si chiude 64-51 con un parziale di 7-0 degli ospiti firmato da Anderson.
Ultimi 10 minuti con Udine che inizia a crederci e ricomincia a vedere la targa bianco-blù (66-56 sul furto + contropiede di Antonutti al 32°).
Bologna sembra attanagliata dalla paura, perde confidenza con il canestro e Udine con tanta pazienza arriva fino al -3 sul canestro dall’angolo ancora di Antonutti (72-69 al minuto 37).
La Gmac trova un paio di bei canestri di Huertas ma la Snaidero non molla; lo sprint si decide quindi dalla lunetta e dalla linea della carità la mano di Papadopoulos e Gordon non trema mentre Udine colleziona solo padelle.
Finisce quindi 80-75 per i bianco-blù con il pubblico del PalaDozza che tira un sospiro di sollievo e può guardare con più ottimismo al prosieguo della stagione.
PAGELLE:
Huertas 7: Molto ispirato in
attacco sia per sé stesso che per innescare Papadopoulos, anche in difesa regge molto meglio del solito. In 31 minuti segna 21 punti (8/13 al tiro) con 6 assist e 5 recuperi.
Gordon 6: Alterna grandi giocate alle consuete forzature, ma la buona vena di Huertas gli risparmia quantomeno l’improbo spot di playmaker. In 23 minuti 10 punti (3/10 dal campo) e 7 rimbalzi.
Mancinelli 6: 
Inizio spettacolare in difesa dove sporca tutti i palloni agli avversari. 
Chiude in debito d’ossigeno finendo per forzare qualcosina di troppo. In 24 minuti 2 punti (1/4 al tiro) e 5 rimbalzi.
Cittadini 5: Nove insignificanti
minuti con 0 punti e 0 rimbalzi.
Malaventura 5: Non lascia traccia né in attacco (0 punti con 0/2) né in difesa dove subisce molto Anderson.
Bagaric n.
g: Riassapore il parque dopo una lunga sosta per l’infortunio al polpaccio.  Senza infamia e senza lode i suoi 4 minuti che chiude con 2 punti (1/1 al tiro).
Strawberry 7: Si applica (con buoni risultati) facendo lo stopper su Forte e in attacco trova il canestro ma anche tante forzature. Magari bisognerebbe spiegargli che il basket è uno sport di squadra… In 31 minuti 19 punti (8/14 al tiro) e 6 rimbalzi.
Papadopoulos 8: Dominatore assoluto dell’area pitturata, spacca la partita e la chiude con le sue gite in lunetta. In 36 minuti 21 punti (6/10 dal campo e 9/11 ai liberi), 14 rimbalzi, 9 falli subiti per uno stratosferico 41 di valutazione.
Fucka 6: La mano non è caldissima (2/7 al tiro) ma il suo mattoncino lo porta.
Fin: n.e.
Landuzzi: n.e.
Achara: n.e.
Pancotto 6,5: Partita delicatissima preparata molto bene (ottima l’idea di sfruttare le lacune di Udine sotto canestro andando spesso da Papadopoulos); oculata anche la gestione di cambi e time-out. Preoccupante il black-out della squadra nell’ultimo quarto ma l’importante era vincere e per una sera può bastare così!
Alessandro Cook

15° Giornata - Andata - 18/01/2009
GMAC Real Estate IPG - Banca Tercas Teamo 69-76 (14-25, 41-43, 52-55)
GMAC Real Estate IPG:
Huertas 5 (1/2, 1/2, 0/0), Gordon 15 (4/7, 2/4, 1/3), Mancinelli 15 (2/4, 3/7, 2/2), Cittadini 2 (1/2, 0/0, 0/0), Malaventura 2 (1/2, 0/4, 0/0), Bagaric ne, Strawberry 12 (4/10, 0/4, 4/6), Papadopoulos 2 (0/1, 0/0, 2/2), Fucka 10 (2/6, 2/2, 0/0), Woods 3 (0/3, 1/4, 0/0), Sanguinetti ne, Achara 3 (0/2, 0/0, 3/5). All.: Pancotto.
Banca Tercas: Hoover 2 (1/1, 0/0, 0/0), Brown 16 (2/3, 2/3, 6/6), Languintana ne, Carroll 8 (1/5, 2/3, 0/0), Poeta 11 (3/9,0/1, 5/6), Amoroso 12 (3/9, 2/4, 0/0), Marzoli, Jaacks 5 (2/3, 0/0, 1/2), Piazza 4 (1/1, 0/0, 2/2), Lulli, Cerella, Moss 18 (7/10, 1/2, 1/2). All.: Capobianco.
Da 2 pt.: Bo 15/39 (39%), Te 20/41 (49%)
Da 3 pt.: Bo 9/27 (33%), Te 7/14 (50%)
T.l.: Bo 12/18 (67%), Te 15/18 (83%)
Rimbalzi: Bo 40 (Fucka 6), Te 33 (Amoroso 6)
Assist: Bo 8 (Strawberry 3), Te 11 (Poeta 5)
Arbitri: Taurino, D'Este, Quacci
Spettatori: 4.118
Ultimo turno del girone di andata per la Gmac Fortitudo Bologna che affronta al PalaDozza la BancaTercas Teramo.
Il match si gioca in un clima surreale con la Fossa dei Leoni che decide di disertare l’incontro in segno di protesta verso i propri (presunti) beniamini accusati di scarso impegno.
Diverse le motivazioni
delle due squadre: Bologna prova a tenere più lontano possibile i brutti pensieri di retrocessione, Teramo vuole il seondo posto dietro la corazzata Siena.
In uno scenario da scrimmage inizia quindi il match è subito Teramo che, complice la rituale difesa di burro da primo quarto della Fortitudo, comanda senza troppi problemi. Sul jump di Moss al minuto 5 gli ospiti sono già avanti di 8 (7-15). E’ sempre Moss che 2 minuti più avanti infila la tripla del massimo vantaggio (7-20); Bologna si aggrappa a Mancinelli e chiude i primi 10 minuti a -11 (14-25).
Dopo il primo intervallo corto la Gmac stringe in difesa e comincia a rosicchiare il vantaggio ospite: al minuto 14 sul contropiede di Strawberry rivede la targa ospite (23-29). Con un tap-in di Mancinelli al 17° si completa l’aggancio a quota 33 e un minuto dopo Gordon dà addirittura il primo vantaggio ai suoi (35-34). I primi 20 minuti vanno in archivio con Teramo ancora avanti di 2 (41-43).
Al rientro dagli spogliatoi il match continua sul filo dell’equilibrio con Teramo che prova a scappare e la Fortitudo che ogni volta ricuce lo strappo; il quarto si chiude con gli ospiti che conducono di 3 lunghezze (52-55).
Partita che si decide quindi negli ultimi 10 minuti e quando al 34° Fucka infila il 61-55 dopo un rimbalzo in attacco i bianco-blù sembrano in grado di mettere le mani sulla partita.
Invece Teramo a questo punto piazza
in un amen un devastante parziale di 11-0 (61-66 al 37° sul canestro di Brown) che ribalta il match. Gli ultimi assalti di Bologna non bastano e la BancaTercas espugna il PalaDozza lasciando la Fortitudo sull’orlo del baratro in attesa della partita con Udine che a questo punto assomiglia molto ad uno spareggio-salvezza.
Alessandro Cook
PAGELLE: 
Huertas 4: Timido e pauroso combina poco e non detta i ritmi. In 19 minuti 5 punti (2/4 al tiro) e 4 rimbalzi.
Gordon 4: 
Soliti problemi di playmaking alternati a grandi giocate e ad altrettante sciocchezze. In 25 minuti 15 punti (6/11 dal campo), 6 rimbalzi e 5 recuperi.
Mancinelli 6,5: Prova ad immolarsi per la causa finendo la partita con i crampi. In 37 minuti 15 punti (5/11 al tiro), 5 rimbalzi e 3 recuperi.
Cittadini 5: Semplicemente inadeguato alla serie A. In 8 minuti 2 punti (1/2 al tiro) e 1 rimbalzo.
Malaventura 5: Praticamente nullo in attacco prova a limitare Moss in difesa. Chiude con 2 punti (1/6 dal campo) e 2 rimbalzi.
Bagaric: n.e.
Strawberry 5: Come sempre si mette l’elmetto e parte all’assalto contro tutto e tutti, con poca lucidità e scarsi risultati. In 36 minuti 12 punti (4/14 dal campo), 5 rimbalzi e 3 recuperi.
Papadopoulos 4: Sembra la versione alta (molto alta…) di Pisolo e sonnecchia fin quando non viene asfaltato dai lunghi rapidi di Teramo. In 12 minuti 2 punti (0/1 dal campo) e 2 rimbalzi.
Fucka 7: Encomiabile nell’atteggiamento sforna una partita tutta sostanza. Chiude con 10 punti (4/8 al tiro) e 6 rimbalzi.
Woods 2: Indolente,
si chiama fuori da solo dal match dopo un paio di cross risulta inutile se non dannoso. In 15 minuti 3 punti (1/7 al tiro) e 4 rimbalzi.
Sanguinetti: n.e.
Achara n.g.: Proposto nei minuti finali quando la squadra viene spazzata via rimedia una brutta figura oltre i suoi effettivi demeriti.
Pancotto 4: Solito avvio disastroso della squadra in difesa (con i rituali 25 punti concessi agli avversari) riesce quasi a rimettere in piedi il match. Inspiegabile il cambio finale (l’infortunato Mancinelli sostituito da Achara) che costa tre canestri di fila di Moss che chiudono di fatto la partita.
Alessandro Cook

 

EUROCUP 13-01-2009
Pamesa Valencia - Fortitudo Bologna 80-74 (18-21, 38-37, 58-59)

Pamesa: Oliver 13 (4/8, 1/3, 2/2), Douglas 6 (0/0, 2/3, 0/0), Perovic 4 (1/3, 0/0, 2/2), Williams 11 (3/8, 1/1, 2/2), Kuqo 12 (3/6, 1/2, 3/5), Miralles 14 (6/8, 0/0, 2/3), Avdalovic 5 (0/0, 1/5, 2/2), Martinez 7 (1/2, 0/2, 5/6), Pietrus 3 (1/2, 0/0, 1/1), Shengelia 4 (1/2, 0/0, 2/2), Nielsen 1 (0/2, 0/1, 1/2). All.: Spahia.
Fortitudo: Huertas 17 (4/7, 3/4, 0/0), Gordon 11 (1/1, 1/3, 6/8), Macinelli 2 (1/3, 0/1, 0/0), Cittadini 2 (0/0, 0/0, 2/2), Malaventura 13 (2/4, 3/3, 0/0), Bagaric, Strawberry 4 (2/5, 0/1, 0/0), Papadopoulos 13 (4/8, 0/0, 5/7), Fucka, Achara 2 (1/2, 0/0, 0/0), Woods 10 (1/2, 0/1, 8/8). All.: Pancotto.
Da 2 pt.: Va 20/41 (49%), Bo 16/35 (46%)
Da 3 pt.: Va 6/17 (35%), Bo 7/13 (54%)
T.l.: Va 22/27 (81%), Bo 21/25 (84%) 
Rimbalzi: Va 29 (Pietrus 5), Bo 28 (Woods 6)
Assist: Va 11 (Williams 4), Bo 11 (Woods 3)
Arbitri: Jersan (Slo), Krause (Ger), Rutesic (Srb)
Spettatori: 4.500 

 

14° Giornata - Andata - 11/01/2009
Eldo Caserta - Fortitudo Bologna - 76 - 74
d.t.s. - (24-15, 36-36, 52-54, 68-68)
Eldo: Santoro ne, Larranaga 2 (1/1, 0/2, 0/0), Jenkins 9 (3/3, 12, 0/0), Frosini 2 (1/4, 0/0, 0/0), Di Bella 6 (3/7, 0/0, 0/0), Michelori 11 (4/6 0/0, 3/6), Porfido ne, D’Angelo ne, Diaz 24 (5/4, 2/4, 8/10), Foster 9 (3/4,14, 0/0), Brkic, Slay 13 (2/6, 0/1, 9/12). All.: Frates. 
GMAC Real Estate IPG: Huertas 7 (2/5, 0/1, 3/4), Gordon 10 (3/7, 1/2, 1/1), Mancinelli 12 (3/4, 2/5, 0/0), Cittadini ne, Malaventura 2 (1/1, 0/2, 0/0), Bagaric ne, Strawberry 8 (4/8, 0/3, 0/2), Papadopoulos 17 (6/8, 0/0, 5/7), Fucka, Woods 16 (7/16, 0/2, 2/2), Sanguinetti ne, Achara 2 (1/3, 0/1, 0/0). All.: Pancotto.
Da 2 pt.: Ce 22/41 (54%), Bo 27/53 (51%) 
Da 3 pt.: Ce 4/15 (27%), Bo 3/16 (19%) 
T.l.: Ce 20/28 (71%), Bo 11/16 (69%) 
Rimbalzi: Ce 38 (Slay 12), Bo 35 Papadopoulos 9) 
Assist: Ce 3 (Diaz 2), Bo 8 (Huertas 3) 
Arbitri: Pozzana, Seghetti, Barni 

 

EUROCUP 06-01-2009
Fortitudo Bologna - Artland Dragons 89-93 (24-28, 41-45, 53-65)

Fortitudo: Huertas 17 (4/5, 1/2, 6/6), Gordon 8 (4/7, 0/2, 0/2), Mancinelli 12 (2/5, 2/3, 2/4), Cittadini, Malaventura, Bagaric ne, Strawberry 12 (3/7, 2/5, 0/0), Papadopoulos 5 (2/3, 0/0, 1/2), Fucka 4 (2/2, 0/0, 0/3), Sanguinetti ne, Achara 11 (3/5, 1/1, 2/2), Woods 20 (7/12, 0/6, 6/7). All.: Pancotto.
Artland: Stuckemann ne, Pearson 4 (2/4, 0/0, 0/0), McIntosh 19 (0/1, 5/7, 4/4), Johnson, Rohdewald, Neitzel 10 (3/3, 0/3, 4/6), Prewitt 8 (0/0, 2/4, 2/2), Hess 27 (5/5, 4/4, 5/5), Madrich ne, Blalock 3 (0/0, 1/2, 0/0), Fenn 22 (7/10, 0/2, 8/10), Whiting ne. All.: Leibenath.
Da 2 pt.: Bo 27/46 (59%), Ar 17/24 (71%)
Da 3 pt.: Bo 6/20 (30%), Ar 12/26 (46%)
T.l.: Bo 17/27 (63%), Ar 23/27 (85%)
Rimbalzi: Bo 31 (Fucka 7), Ar 28 (Johnson 7)
Assist: Bo 13 (Huertas 5), Ar 17 (Neitzel 8)
Arbitri: Voreadis (Gre), Spiridonos (Gre), Arana (Esp)
Spettatori: 4.577 
Nuovo appuntamento per la Fortitudo che nel secondo turno di ritorno si gioca al PalaDozza il match-point per passare il turno contro i Dragons Artland.
Inizio shock per i bianco-blù e dopo 3 minuti i tedeschi sono già avanti di 8 punti (2-10). Bologna si aggrappa al talento di Woods e seppur indecenti in difesa chiudono i primi 10 minuti sotto di soli 4 punti (24-28).
In apertura di secondo quarto uno sprazzo di intensità difensiva consente a Bologna di agganciare e mettere il naso avanti (34-33 al 15°), ma con un immediato contro- break i Dragoni tornano avanti e si arriva all’intervallo lungo con gli ospiti avanti 41-45.
Al rientro dagli spogliatoi Artland mantiene il controllo del match e allunga fino ad arrivare al vantaggio in doppia cifra (44-54) al minuto
27 sul comodo gancio di Fenn. Vantaggio che tocca il +15 (50-65) sulla tripla di McIntosh contro la zona Fortitudo. La bomba dall’angolo di Achara sulla sirena chiude il terzo periodo sul 53-65.
Ultimo quarto con Bologna che prova a rientrare ma che sciupa in difesa tutto quello che produce in attacco (36 punti nel quarto) e quando sul punteggio di 78-85 Qyntell Woods va a sfondare in contropiede a 1 un minuto dalla fine la partita è virtualmente finita. Ultimi secondi con la Fortitudo che ricorre al fallo sistematico e a un bombardamento ripetuto ma che non riesce a completare la rimonta.
Finisce 89-93 per i Dragons Artland e ora per accedere al turno successivo alla Fortitudo occorre un miracolo a Valencia.
Nota a margine (ma non troppo): Qyntel Woods ha la bella pensata di rispondere ai sacrosanti fischi del PalaDozza uscendo con il dito medio alzato. Complimenti!
PAGELLE:
Huertas 5: Le cifre parlano di una partita mostruosa ma mai come stavolta i numeri sono bugiardi. Un autentico buco nero in difesa anche contro la zona tedesca ci capisce poco. Chiude con 17 punti
(5/7 dal campo, 6/6 ai liberi), 3 rimbalzi, 6 falli subiti, 4 recuperi e 5 assist.
Gordon 4: Irritante nell’atteggiamento sbaglia tutto ciò che si può sbagliare, soprattutto nelle scelte. Due schiacciatone da high-lights quando la partita è già scappata non fanno altro che aumentare la rabbia per tanto talento sprecato. In 19 minuti 8 punti (4/9 al tiro) e 4 rimbalzi.
Mancinelli 5: Si fa trascinare dallo sfacelo della squadra finendo per risultare poco incisivo. In 28 minuti 12 punti (4/8 dal campo) e 4 rimbalzi.
Cittadini n.g.: Due minuti di nulla cosmico.
Malaventura 4: In questo momento è semplicemente impresentabile. In 10 minuti 0 punti (0/1 dal campo) e 0 rimbalzi.
Bagaric: n.e.
Strawberry 4: In confusione totale in attacco anche in difesa regala praterie agli avversari. In 28 minuti 12 punti (5/12 al tiro) e 2 rimbalzi.
Papadopoulos 4: Al suo arrivo in molti si chiedevano come mai il Real Madrid si fosse privato di un giocatore del genere. Prove come questa forniscono parecchie risposte. In 21 minuti 5 punti (2/3 dal campo) e 4 rimbalzi.
Fucka 6: Le sue lunghe leve infastidiscono i lunghi avversari ma non bastano a vincere il duello sotto canestro. In 10 minuti 4 punti (2/2 al tiro) e 7 rimbalzi.
Sanguinetti: n.e.
Achara 6,5: Lotta e si sbatte risultando anche molto efficace. Se tutti avessero la sua voglia questa squadra veleggerebbe su ben altri scenari. In 17 minuti 11 punti (3/5 dal campo), 1 rimbalzo.
Woods 4: Con una partenza ispiratissima tieni i suoi in partita per 20 minuti. Quando gli si raffredda la mano continua a sparacchiare risultando deleterio. Inqualificabile il suo gesto a fine partita. In 33 minuti 20 punti (7/18 al tiro), 5 rimbalzi e
3 assist.
Pancotto 4: Contro una squadra di onesti lavoratori del parquet come i Dragons Artland occorreva un minimo di umiltà e concentrazione. L’approccio della squadra è invece di una supponenza inqualificabile. A livello tecnico l’
attacco alla zona non è esattamente da clinic e comunque ai suoi coloriti rimproveri la squadra (o almeno parte della squadra) risponde sghignazzando. 
Insomma un disastro. Non tutta colpa sua, ma anche colpa sua.
Alessandro Cook

13° Giornata - Andata - 03-01-2009
Gmac Bologna - Ngc Cantù 87-88 (27-28, 44-54; 66-76) 
Bologna: Huertas 12 (3/4 2/3), Gordon 14 (2/4 2/3), Mancinelli 17 (7/9 1/5), Cittadini ne, Malaventura 2 (1/1 0/1), Bagaric ne, Strawberry 17 (6/11 1/5), Papadopoulos 2 (1/3), Fucka 4 (1/4 0/1), Woods 15 (3/4 3/5), Landuzzi ne, Achara 4 (1/2). All.Pancotto
Cantù: Gaines 19 (1/5 5/8), Zacchetti 4 (2/4 0/1), Rich 4 (0/6 0/1), Berti ne, Touré 7 (1/3 1/2), Mazzarino 3 (1/3 da tre), Squarcina (0/1), Lydeka 10 (4/5), Elder 22 (4/5 4/5,), Pinkney 15 (5/6 1/3), Brienza ne, Binetti 4 (2/2). All.Dalmonte
Arbitri: Cerebuch, Giansanti, Crescenti. Tiri da due: GMac 25/42 (9/23 da tre), NCG 19/36 (12/23 da tre). Tiri Liberi: GMac 10/17, NCG 14/16. Rimb.: GMac 35, NCG 20. Ass.: GMac 10, NCG 12. Spettatori: 4500 circa.
Primo match del 2009 per la Gmac che nel tredicesimo turno di andata del campionato italiano affronta al PalaDozza la NGC Cantù. Inizio di partita spumeggiante e dopo 2 minuti sulla tripla di Mancinelli la Fortitudo prova subito a scappare (7-2). Cantù riaggancia immediatamente e il nuovo +5 per Bologna (22-17 al minuto 7) è solo un fuoco di paglia. Le difese sono infatti invisibili e gli ospiti restano comodamente in partita finendo il primo periodo sopra di 1 punto (27-28). Nel secondo quarto Cantù prende decisamente in mano le redini dell’incontro e quando si sveglia B.J. Elder (tripla+contropiede) il vantaggio dei brianzoli è in doppia cifra: 43-54 quando manca 1 minuto all’
intervallo lungo. Dopo la pausa la NGC è padrona assoluta del campo e sul comodo appoggio a centro area di Lydeka vola al + 14 (46-60 al minuto 24). Bologna prova a rimanere dentro al match ma un altro sprazzo di Elder (13 punti nel solo terzo periodo per lui) sembra spegnere definitivamente la luce: 56-71 al 27°. La volata di Strawberry con canestro sulla sirena tiene accesa la fiammella della speranza per Bologna che chiude il quarto a -10 (66-76). Ultimi 10 minuti con Bologna che finalmente stringe in difesa e in attacco si affida alle iniziative del trio colorato Strawberry-Gordon-Woods. E quando si accende definitivamente Qyntel il match è, incredibilmente, tutto da giocare: un paio di triple e un lay-out in contropiede e a 4 minuti dal gong il punteggio è di 81-82; un minuto dopo è Gordon che impatta dalla lunetta a quota 82. Gli ospiti trovano un paio di triple pesanti come macigni di Sundiata Gaines e rimettono la testa avanti (84-88 a 50 secondi dalla fine); Bologna ci crede ancora e dopo il canestro di Achara (86-88) si arriva allo sprint finale. Sull’ultimo assalto Gordon subisce fallo e va in lunetta: mette il primo ma sbaglia secondo, caos a rimbalzo ma alla fine la palla è di Cantù che sbanca meritatamente il PalaDozza e spegne le residue speranze della Gmac di arrivare alle Final Eight di Coppa Italia.
PAGELLE:
Huertas 5,5: Produce in attacco (più per sé stesso che per i compagni, a dire il vero…) in difesa sembra un paletto dello slalom. In 21 minuti 12 punti (5/7 al tiro).
Gordon 5,5: I due liberi finali sono la fotografia del suo match: fa cose buone (sempre comunque fuori dai giochi) e altrettante meno buone. Alla fine della giostra non basta per vincere. In 21 minuti 14 punti (4/7 dal campo), 6 rimbalzi e 4 recuperi.
Mancinelli 6,5: Gioca spesso vicino a canestro e, cercato frequentemente dalla squadra, fa male ai lunghi avversari. In 35 minuti 17 punti (8/14 al tiro) e 8 rimbalzi.
Cittadini: n.e.
Malaventura 5: Segna il primo canestro dell’incontro poi si eclissa. In 19 minuti 2 punti (1/2 dal campo).
Bagaric: n.e.
Strawberry 5,5: Solite forzature mettendosi spesso in proprio e giocando poco di squadra. In 29 minuti 17 punti
(7/15 al tiro), 5 rimbalzi e 4 falli subiti.
Papadopoulos 5: Subisce contro i lunghi atipici di Cantù e nella rimonta è inchiodato alla panchina. In 24 minuti 2 punti (1/3 dal campo) e 7 rimbalzi.
Fucka 5: In serata di luna storta al tiro prova ad aggrapparsi all’esperienza senza troppo successo. Chiude i suoi 18 minuti con 4 punti (1/5 dal campo, 2/4 ai liberi) e 4 rimbalzi.
Woods 7: In dubbio alla vigilia per un problema alla caviglia sembra ai margini del match. Con un ultimo quarto da fuoriclasse assoluto ribalta in un amen la partita. Peccato non basti per portarla a casa. In 24 minuti 15 punti (6/9 al
tiro) e 2 rimbalzi.
Landuzzi: n.e.
Achara 6: E’ l’unico con piedi abbastanza veloci per poter stare dietro ai lunghi avversari. E infatti nella rimonta biancoblù lui è in campo. In 8 minuti 4 punti e 2 rimbalzi.
Pancotto 5,5: Il piano partita è rivedibile (Cantù non va fatta correre e invece all’intervallo gli ospiti sono già a quota 54…). Pronto a leggere i propri errori e a rimescolare le carte, ma in attacco ci si affida ancora troppo alle giocate dei singoli e in difesa (almeno per tre quarti) non si vedono grossi miglioramenti.
Alessandro Cook

12° Giornata - Andata - 28/12/2008 18:15
Scavolini Pesaro - GMAC Real Estate IPG Bologna 99-72 (29-25, 51-39, 75-55)
Scavolini Spar: Tomassini ne, Stanic 6 (0/0, 2/4, 0/0), Curry 18 (4/5, 2/3, 4/4), Nardi 10 (2/3, 2/3, 0/0), Akindele 12 (3/5, 0/1, 6/6), Myers 11 (2/2, 1/3, 4/4), Hicks 24 (8/14, 2/5, 2/2), Gjinaj, Shaw 6 (3/5, 0/0, 0/0), Amici ne, Giampaoli ne, Hurd 12 (4/6, 1/1, 1/2). All.: Sacripanti.
GMAC Real Estate IPG: Huertas 9 (4/8, 0/0, 1/1), Gordon 16 (5/8, 1/4, 3/4), Mancinelli 2 (1/4, 0/3, 0/0), Cittadini 2 (1/2, 0/0, 0/0), Malaventura 3 (0/1, 0/3, 3/4), Montano ne, Strawberry 15 (6/12, 0/5, 3/6), Papadopoulos 7 (3/6, 0/0, 1/2), Fucka 18 (4/6, 2/3, 4/7), Landuzzi ne, Borra ne, Fin. All.: Pancotto.
Da 2 pt.: Pu 26/40 (65%), Bo 24/47 (51%)
Da 3 pt.: Pu 10/20 (50%), Bo 3/18 (17%)
T.l.: Pu 17/18 (94%), Bo 15/24 (63%)
Rimbalzi: Pu 32 (Akindele 9), Bo 32 (Fucka 7)
Assist: Pu 11 (Stanic 3), Bo 1 (Papadopoulos 1)
Arbitri: Lamonica, Lo Guzzo, Capurro

11° Giornata - Andata - 21/12/2008
Armani J. Milano - Fortitudo Bologna - 83 - 85 d.t.s.
dts (22-20; 40-39; 55-60; 76-76)
Milano: Bulleri 4 (2/5, 0/1), Filloy ne, Hall 8 (1/1, 2/6), Sow 8 (2/5), Mordente 12 (3/6, 1/2), Vitali 8 (1/5, 2/3), Thomas 15 (3/5, 3/9), Rocca 5 (1/4), Hawkins 16 (3/13, 1/4), Katelynas 4, Micevic ne, Sangaré 3 (1/1 da 3). All. Bucchi
T2 16/44, T3 10/26, TL 21/25, Rim 38 (15 off, Rocca 7), st 4 (4 con 1), per 15 (Hawkins 5), rec 19 (Hawkins 5), ass 12 (Vitali 3), fal 28, val 82 (Hawkins 14)
Bologna: Huertas 8 (3/4, 0/2), Gordon 21 (5/6, 2/3), Mancinelli 20 (4/10, 4/7), Zanata ne, Malaventura 1, Slokar, Strawberry 20 (6/9, 1/6), Papadopoulos 11 (4/5), Fucka 2 (1/1, 0/1), Fin ne, Landuzzi ne, Achara 2 (1/2). All. Pancotto
T2 24/37, T3 7/19, TL 16/27, Rim 37 (7 off, Mancinelli 7), st 6 (Gordon e Strawberry 2), per 19 (Gordon 6), rec 15 (Malaventura 3), ass 9 (Huertas 3), fal 23 (Papadopoulos 5), val 98 (Gordon 25) 

Eurocup 17-12-2008
Fortitudo Bologna - BC FMP Belgrado 88-61 (24-16, 49-27, 67-51) 

Fortitudo: Huertas 6 (2/3, 0/1, 2/2), Gordon 23 (5/8, 2/4, 7/7), Mancinelli 7 (0/0, 2/2, 1/2), Cittadini 6 (2/3, 0/0, 2/2), Malaventura 7 (2/4, 1/4, 0/0), Slokar 2 (1/1, 0/0, 0/0), Strawberry 16 (6/9, 0/2, 4/4), Papadopoulos 17 (6/9, 0/0, 5/6), Fucka 2 (0/2, 0/1, 2/2), Achara 2 (1/1, 0/0, 0/0). All.: Pancotto.
BC FMP: Covic 7 (1/1, 1/5, 2/3), Zivanovic 2 (1/4, 0/1, 0/0), Labovic 5 (2/5, 0/3, 1/2), Markovic 2 (1/1, 0/0, 0/0), Ilic 8 (4/5, 0/1, 0/0), Stamenkovic, Raduljica 10 (2/5, 0/0, 6/7), Protic 5 (2/4, 0/3, 1/3), Samardziski 15 (3/7, 0/0, 9/14), Pniny 2 (0/1, 0/1, 2/2), Jeremic 3 (1/6, 0/2, 1/1), Milutinovic 2 (1/1, 0/1, 0/0). All.: Stepandic
Da 2 pt.: Bo 25/40 (63%), Be 18/40 (45%)
Da 3 pt.: Bo 5/14 (36%), Be 1/17 (6%)
T.l.: Bo 23/25 (92%), Be 22/32 (69%)
Rimbalzi: Bo 32 (Mancinelli 7), Be 28 (Samardziski 8)
Assist: Bo 15 (Gordon 3), Be 12 (Jeremic 4)
Arbitri: Garcia (Esp), Conde (Esp), Kowalski (Pol)
Spettatori: 4.125
Primo turno di ritorno in Eurocup per la Fortitudo che incontra i serbi del FM Belgrado già battuti a domicilio una settimana fa.
L’inizio dei padroni di casa è svagato e gli ospiti volano subito sul 2-7. Ma quello serbo è solo un fuoco di paglia e al 5° minuto Papadopoulos segna il primo vantaggio biancoblù (10-9).
Gordon in regia fa il bello e cattivo tempo e alla fine del primo quarto Bologna è già avanti di 8 lunghezze (24-16).
Dopo il primo intervallo corto sale in cattedra Strawberry che si accende e in un amen piazza 10 punti consecutivi che chiudono di fatto il match (34-16 al 12°).
Coach Pancotto ha tempo e modo di ruotare tutti i giocatori e si va al riposo con Bologna che comanda agevolmente 49-27.
Al rientro dagli spogliatoi il copione della partita non cambia con la Fortitudo che controlla il match. I serbi provano a rimescolare le carte con una zonetta e rosicchiano un po’ di vantaggio arrivando fino al -11 (56-45) al minuto 27, ma alcune belle iniziative del duo Gordon-Papaloukas riportano il vantaggio bianco-blù sopra ai valori di allarme. Il terzo periodo si chiude 67-51.
Ultimi dieci minuti con Bologna che viaggia con il pilota automatico e gestisce il vantaggio che sfiora più volte i 30 punti fino al finale che recita 88-61.
PAGELLE:
Huertas 6: Subito due falli sciocchi (con paniere subito) che lo tolgono dalla partita. Rientra con il match è già in ghiaccio e partecipa alla beneficiata finale. In 24 minuti 6 punti (2/4 al tiro) e 4 rimbalzi.
Gordon 8: Hombre del partido. Dà la svolta al match sovrastando fisicamente gli avversari e trovando tutte quelle conclusioni che si erano viste tanto in pre-campionato ma molto meno ultimamente. In 29 minuti 23 punti (7/12 dal campo e 7/7 ai liberi), 5 rimbalzi e 6 falli subiti.
Mancinelli 7: Partita tutta sostanza, giocata da stopper in difesa (stile Franco Baresi) e facendo più che altro da sponda in attacco. In 31 minuti 7 punti (2/2 al tiro), 7 rimbalzi e 2 stoppate.
Cittadini 6: Mette voglia nei minuti che Pancotto gli concede. Chiude con 6 punti (2/3 al tiro), 2 rimbalzi e 3 recuperi.
Malaventura 6: Spara alcuni cross su tiri aperti, ma ogni tanto vede anche il paniere. In più morde i garretti in difesa. In 25 minuti 7 punti (3/8 dal campo) e 3 assist.
Slokar 6: E’ visibilmente menomato alla mano e resta in campo 9 minuti senza infamia e senza lode.
Strawberry 6,5: E’ sua la fiammata che di fatto uccide il match in apertura di secondo quarto. Per il resto svolge il compitino. In 21 minuti 16 punti (6/11 al tiro) e 3 assist.
Papadopoulos 7,5: Padrone assoluto sotto le plance segna con continuità e fa la voce grossa a rimbalzo. In 21 minuti 17 punti (6/9 dal campo e 5/6 ai liberi), 5 rimbalzi e 4 falli subiti.
Fucka 6: Serata di semi-relax con il solito contributo di esperienza soprattutto in difesa. Chiude con 2 punti e 5 rimbalzi.
Achara 6: Resta in campo 10 minuti nei quali porta il suo mattoncino alla causa (2 punti e 1 rimbalzo).
Pancotto 6: Passi avanti rispetto al passato recente, ma avere degli avversari che somigliano al nulla aiuta molto…
Alessandro Cook

10° Giornata - Andata - 14/12/2008
GMAC Real Estate IPG Bologna - Air Avellino - 71 - 82 - (18-24, 35-51, 56-69)
GMAC Real Estate IPG:
Huertas 17 (6/8, 1/2, 2/2), Gordon 4 (1/4, 0/0, 2/4), Mancinelli 12 (4/6, 1/2, 1/4), Cittadini, Malaventura 3 (0/2, 1/2, 0/0), Slokar ne, Strawberry 22 (7/20, 0/1, 8/11), Papadopoulos 11 (3/11, 0/0, 5/6), Fucka 2 (1/2, 0/0, 0/0), Fin ne, Achara. All.: Pancotto.
Air: Warren 19 (7/10, 0/1, 5/7), Radulovic 2 (1/1, 0/1, 0/0), Porta 8 (1/3, 2/5, 0/0), Best 17 (5/8, 1/1, 4/4), Cinciarini 11 (2/4, 1/4, 4/4), Crosariol 6 (2/3, 0/0, 2/4), Lisicky 3 (0/0, 0/1, 3/3), Napodano ne, Tusek 7 (2/4, 1/2, 0/0), Williams 1 (0/2, 0/0, 1/2), Diener 8 (1/2, 2/3, 0/0), Nardi. All.: Markovski.
Da 2 pt.: Bo 22/53 (42%), Av 21/37 (57%)
Da 3 pt.: Bo 3/7 (43%), Av 7/18 (39%)
T.l.: Bo 18/27 (67%), Av 19/24 (79%)
Rimbalzi: Bo 30 (Papadopoulos 8), Av 42 (Diener 7)
Assist: Bo 5 (Strawberry 2), Av 13 (Diener 4)
Arbitri: Mattioli, Giansanti, Mastrantoni
Spettatori: 4.300
Reduce dalla vittoria in settimana che non ha comunque salvato la panchina di Sakota, la Fortitudo GMac, presenta contro l’Air Avellino il nuovo coach Pancotto nel decimo turno di andata del campionato italiano.
Inizio di partita con difese allegre e dopo 7 minuti di sostanziale equilibrio primo tentativo di fuga degli ospiti sulla tripla di Cinciarini (12-16). Una sciocchezza di Gordon sull’ultimo possesso del quarto (forzatura + fallo a rimbalzo a 35 centesimi dalla prima sirena) regala il +6 ad Avellino (18-24).
All’inizio del secondo periodo gli ospiti piazzano un break devastante e il vantaggio tocca la doppia cifra (18-31 sul contropiede di Warren) e arriva al +16 al minuto 15 sulla tripla in transizione di Diener (25-41).
La Fortitudo propone una difesa a tratti imbarazzante e sulla tripletta dalla lunetta di Lisicki Bologna si trova sotto di 19.
Si arriva all’intervallo lungo con l’Air assoluta padrona della partita: 35-51.
Al rientro dagli spogliatoi Bologna prova ad aggrapparsi alla difesa e con una fiammata di Strawberry si arrampica fino al -9 (44-53 al 25°) senza peraltro dare mai l’impressione di poter riagganciare Avellino. Due triple di Porta (che sanno tanto di due matte pelate…) in chiusura di quarto ridanno fiato agli ospiti (56-69 al 30°).
Ultimi dieci minuti con l’Air che si affida alla regia e all’esperienza di Best per non deragliare e gestisce senza problemi il match. Si chiude con la pesante contestazione di tutto il pubblico bianco-blù che non gradisce l’atteggiamento dei loro (presunti) beniamini.
Per gli annali il match va in archivio con Avellino che vince 71-82.
PAGELLE:
Huertas 6: Inizia in spolvero in attacco (molto meno in difesa..). Viene poi panchinato e di fatto tolto dal vivo del match. In 32 minuti 17 punti (7/10 dal campo).
Gordon 2: Atteggiamento irritante e rendimento pure. Con l’unica
(lievissima) attenuante di essere chiamato a compiti di regia e gestione che non sono nel suo repertorio. In 21 minuti 4 punti (1/4 al tiro) e 4 rimbalzi.
Mancinelli 5: Paga probabilmente la poca chiarezza sul suo ruolo in campo (viene proposto e sballottato nello spot di 3, di 4 e pure di 5), ma ci mette poco di suo per superare i problemi. Chiude con cifre dignitose che aggiusta però quando il match è già scappato. In 27 minuti 12 punti (5/8 al tiro) e 4 rimbalzi.
Cittadini n.g.: Cambiato il manico non cambia il suo rendimento: 
nullo. In 4 minuti 1 rimbalzo.
Malaventura 5: Aumentato esponenzialmente il suo minutaggio non trova comunque le mattonelle preferite e anche dietro fatica sugli esterni ospiti. In 24 minuti 3 punti (1/4 dal campo) e 2 rimbalzi.
Slokar: n.e.
Strawberry 5,5: Butta in campo tanta energia facendo di tutto e di più ma finisce col prendersi spesso tiri forzati e fuori ritmo. In 37 minuti segna 22 punti (7/21 dal campo e 8/11 in lunetta) con 11 falli subiti e 5 recuperi.
Papadopoulos 5,5: Presenza dominante nell’area colorata, fatica però a trovare il canestro. In 36 minuti 11 punti (3/11 al tiro) 8 rimbalzi e 8 falli subiti.
Fucka 6: Dopo un inizio decoroso viene dimenticato in panchina.  In 15 minuti 2 punti (1/2 al tiro) e 4 rimbalzi.
Fin: n.e.
Achara n.g.: 3 minuti in campo sulle tracce di Warren del quale non vede nemmeno la targa.
Pancotto 5: E’ appena arrivato e con pochi allenamenti (con l’aggravante dell’
infortunio a Woods) era impensabile che potesse stravolgere il gioco della squadra. Alcune sue scelte lasciano però perplessi (accoppiamenti difensivi, Gordon proposto in regia, Huertas e Fucka dimenticati in panchina...).
Il lavoro che lo aspetta è comunque lungo e complesso: auguri!
Alessandro Cook

 

EUROCUP 10-12-2008 BELGRADO
BC FMP Belgrado - Fortitudo Bologna 59-70 (18-23, 30-50, 46-59)
BC FMP: Covic 4 (0/4, 0/3, 4/4), Zivanovic 8 (2/3, 1/2, 1/2), Labovic 14 (1/6, 2/5, 6/8), Markovic 2 (1/1, 0/1, 0/0), Lazic, Ilic, Raduljica, Protic 7 (2/2, 0/5, 3/4), Musli 6 (2/3, 0/0, 2/3), Samardziski 11 (5/7, 0/0, 1/6), Pniny 2 (0/1, 0/0, 2/2), Jeremic 5 (1/3, 1/3, 0/0). All.: Klipa. 
Fortitudo: Huertas 7 (2/5, 1/1, 0/0), Gordon 10 (3/4, 0/3, 4/4), Mancinelli 5 (1/3, 1/2, 0/0), Cittadini 1 (0/0, 0/0, 1/2), Malaventura 2 (1/3, 0/2, 0/0), Slokar ne, Strawberry 13 (2/7, 0/3, 9/11), Papadopoulos 13 (6/13, 0/0, 1/2), Fucka 8 (3/4, 0/0, 2/2), Sanguinetti ne, Achara, Woods 11 (2/3, 1/1, 4/4). All.: Sakota.
Da 2 pt.: Be 14/32 (44%), Bo 20/42 (48%)
Da 3 pt.: Be 4/20 (20%), Bo 3/12 (25%)
T.l.: Be 19/29 (66%), Bo 21/25 (84%)
Rimbalzi: Be 39 (Labovic 8), Bo 26 (Papadopoulos 8)
Assist: Be 5 (Covic 4), Bo 8 (Mancinelli 3)
Arbitri: Christodoulou (Gre), Kolar (Slo), Lucis (Lat)
Spettatori: 1.000

9° Giornata - Andata - 07/12/2008
07-12-2008, Casalecchio Di Reno
Virtus La Fortezza Bologna – GMac Bologna 93-67 (13-18 36-36 64-53)
Virtus :
Ford 17 (8/11 0/1 15r 3rec 3sf), Koponen 7 (2/4 da 3), Arnold 7 (2/4 1/2 9r), Righetti 11 (1/1 2/3), Boykins 13 (2/7 1/5 3p 5a), Giovannoni 4 (2/5 0/4 2a), Baldi Rossi n.e. Chiacig 6 (3/3 6r 2rec), Langford 20 (3/5 4/6 3r 2p 2a), Malagoli (0/1 2r) Lestini 5 (1/1 1/1), Vukcevic 3 (1/3 da 3 3r 3p 5a). All.re Boniciolli
Gmac :
Huertas 4 (2/5 0/1 3rec 2a), Gordon (0/3 0/1 2r 2p 2a), Mancinelli 6 (3/7 0/2 3r 4rec 2a), Cittadini (0/1), Malaventura n.e. Slokar n.e. Strawberry 18 (4/8 2/6 2r 2p 2a), Papadopoulos 19 (8/13 14r 7fs 3p), Fucka 12 (6/7 3r), Woods 8 (3/5 0/2 4r 2p), Sanguinetti n.e. Achara n.e. All.re Sakota
Arbitri : Facchini, Tola, Martolini

03-12-2008
Fortitudo Bologna - Pamesa Valencia 71-77 
17-15, 31-35, 50-55)

Fortitudo: Huertas 3 (1/3, 0/0, 1/2), Gordon 3 (1/3, 0/2, 1/4), Mancinelli 5 (0/4, 1/3, 2/4), Cittadini 3 (1/2, 0/0, 1/1), Malaventura, Slokar 10 (4/4, 0/1, 2/2), Strawberry 14 (4/11, 2/5, 0/1), Fratini ne, Fucka 17 (6/8, 0/0, 5/7), Sanguinetti ne, Achara ne, Woods 16 (2/6, 3/6, 3/4). All.: Sakota.
Pamesa: Oliver 11 (0/0, 2/4, 5/6), Douglas 20 (4/6, 2/9, 6/6), Perovic 16 (7/12, 0/0, 2/2), Claver, Williams 13 (3/7, 1/2, 4/4), Kuqo 6 (2/3, 0/0, 2/2), Miralles 2 (1/7, 0/0, 0/0), Avdalovic, Martinez 4 (0/0, 1/3, 1/2), Pietrus, Nielsen 5 (2/2, 0/0, 1/2). All.: Spahija.
Da 2 pt.: Bo 19/41 (46%), Va 19/37 (51%)
Da 3 pt.: Bo 6/18 (33%), Va 6/20 (30%)
T.l.: Bo 15/25 (60%), Va 21/24 (88%)
Rimbalzi: Bo 33 (Fucka 8), Va 28 (Perovic 8)
Assist: Bo 11 (Woods 3), Va 8 (Williams 2)
Arbitri: Gontas (Gre), Chambon (Fra), Ozols (Lat)
Fortitudo di nuovo impegnata al PalaDozza per la seconda giornata di Eurocup per affrontare gli spagnoli del Pamesa Valencia.
Dopo l’inevitabile abbraccio del popolo biancoblù all’eroe del passato Ruben “The Shot” Douglas inizia il match.
I padroni di casa provano subito a fare la voce grossa e al 5° minuto sul morbido tiro di Fucka dalla tacca bassa hanno 5 punti di vantaggio (11-6). 
Valencia non si lascia però sorprendere ed è una tripla del grande ex a rimettere il match in equilibrio (15-15 al 9°); il primo quarto si chiude con Bologna avanti 17-15.
Dopo la prima pausa corta gli spagnoli si mantengono a ruota ed è ancora Douglas con due tiri liberi a dare il primo sorpasso (19-21) al Pamesa. Un paio di fischiate generose (tra cui un tecnico a Cittadini) convertite dalla lunetta da Williams regalano agli ospiti il primo vantaggio importante (27-35) ma la Fortitudo, nonostante gli sprechi ai liberi, ricuce lo strappo e arriva all’intervallo lungo ancora pienamente in partita (31-35).
Al rientro dagli spogliatoi Bologna mantiene la scia di Valencia, sfiora più volte la parità (49-50 al minuto 28 su un canestro di Slokar) ma non riesce mai nell’ operazione aggancio. Il periodo si chiude con il Pamesa ancora avanti di 5 lunghezze (50-55). L’ultimo quarto si apre con gli ospiti che piazzano una zona 2-3 che complica la vita ai biancoblù e Ruben Douglas , ancora lui, comincia a scavare un solco sempre più consistente (53-63 al 34° sulla schiacciata dopo un recupero). Bologna cede in difesa e trova la via del canestro solo su azioni individuale e per Valencia è abbastanza semplice gestire il vantaggio fino alla sirena finale. Finisce 71-77 e per la Fortitudo, dopo 2 sole giornate la qualificazione al turno successivo in Eurocup si fa già complicatissima.
PAGELLE:
Huertas 4: Confusionario e sprecone corre quando bisognerebbe ragionare e prova a ragionare quando invece occorrerebbe assaltare. In 30 minuti 3 punti (1/3 al tiro) e 5 perse.
Gordon 4: Sembra subire la presenza di
Strawberry che, a grandi linee, pesta le sue stelle mattonelle. Provato anche nello spot di playmaker naufrag miseramente. In 16 minuti 3 punti (1/5 al tiro).
Mancinelli 6: Partenza indemoniata in difesa dove tocca tutti i palloni. 
Poco cercato in attacco finisce col perdersi prendendosi tiri fuori ritmo e fuori dai giochi. In 32 minuti 5 punti (1/7 dal campo) 6 rimbalzi e 2 assist.
Cittadini 5,5: Prova a battersi sotto canestro ma pare sempre un giro dietro a tutti. In 8 minuti 3 punti (1/2 al tiro) e 2 rimbalzi.
Malaventura n.g.: Resta
in campo 5 minuti nei quali non ha mai palloni giocabili per le sue caratteristiche.
Slokar 6,5: Perseguitato dagli arbitri che gli fischiano anche i sospiri, quando sta in campo porta comunque il suo mattoncino alla causa. In
23 minuti 10 punti (4/5 al tiro) e 5 rimbalzi.
Strawberry 5,5: Brusco passo
indietro dopo le belle prove d’esordio. Solita energia dietro, ma in attacco forza molto al tiro (6/16) e mostra tanti limiti nel ruolo di play. In 32 minuti 14 punti e 3 rimbalzi.
Fratini: n.e.
Fucka 7,5: Giganteggia sotto
entrambi e canestri dall’alto di una classe cristallina. In 26 minuti 17 punti
(6/8 dal campo e 5/7 dalla linea della carità), 8 rimbalzi e 7 falli subiti.
Sanguinetti: n.e.
Achara: n.e.
Woods 5: Ciondola senza costrutto da una parte all’altra del campo e aggiusta le cifre personali quando il match è già scappato. In 23 minuti 16 punti (5/12 al tiro) e 4 rimbalzi.
Sakota 5,5: Passi
avanti in difesa (almeno per 3/4 di gara) compensati dalla solita anarchia in attacco dove sembra vigere la regola che chi ha la palla è libero di inventarsi un tiro. A parte alcune scelte (il non utilizzo di Achara su tutte) sembra discretamente reattivo nella gestione di cambi e time-out.

8° Giornata - Andata - 29-11-2008
GMAC Real Estate IPG Bologna- Carife Ferrara 64-56 (14-10, 29-22, 49-35)
GMAC Real Estate IPG: Huertas 16 (6/7, 1/1, 1/1), Gordon 2 (0/3, 0/2, 2/2), Mancinelli 13 (2/4, 2/4, 3/5), Cittadini ne, Malaventura ne, Slokar 8 (2/4, 1/1, 1/2), Strawberry 21 (6/10, 2/5, 3/4), Fucka 3 (1/6, 0/0, 1/2), Borra ne, Woods, Sanguinetti ne, Achara 1 (0/2, 0/0, 1/2). All.: Sakota.
Carife: Jamison 5 (2/4, 0/0, 1/4), Farabello 5 (1/2, 1/1, 0/0), Nnamaka 6 (1/3, 1/1, 1/4), Allegretti 4 (2/4, 0/0, 0/0), Riley, Collins 16 (3/4, 3/10, 1/2), Serravalli ne, Sacchetti 3 (0/1, 1/1, 0/0), Rizzo ne, Mazzola ne, Ebi 17 (6/14, 0/2, 5/5), Zanelli. All.: Valli.
Da 2 pt.: Bo 17/37 (47%), Fe 15/33 (46%)
Da 3 pt.: Bo 6/13 (46%), Fe 6/20 (30%)
T.l.: Bo 12/18 (67%), Fe 8/15 (53%)
Rimbalzi: Bo 37 (Slokar 6), Fe 27 (Jamison 6)
Assist: Bo 9 (Huertas 3), Fe 11 (Collins 5)
Arbitri: Lamonica, Lo Guzzo, Caiazza
Spettatori: 4.713
Reduce dalla sconfitta in terra tedesca in Eurocup e con tanti uomini assenti o incerottati la Fortitudo si rituffa in campionato affrontando nell’ottava giornata la Carife Ferrara sulle tavole amiche del PalaDozza.
Inizio di partita con molta tensione e scarsa mira e lo 0-5 ospite dopo 4 minuti di gioco non lascia presagire niente di buono. La Fortitudo però ringhia in difesa e comincia a trovare anche la via del canestro e al minuto 6 sulla tripla di Slokar il sorpasso è cosa fatta (9-7). Si arriva al primo gong con Bologna avanti di 4 (14-10).
Nel secondo quarto gli uomini di Sabota mantengono il controllo delle operazioni e con uno sprazzo di Mancinelli (canestro in contropiede, tripla e fallo antisportivo subito) arrivano al +8 (26-18).
Ferrara cerca di rimanere aggrappata al match con Ebi in evidenza e si va negli spogliatoi con gli ospiti che devono recuperare 7 lunghezze (29-22). Dopo l’ intervallo lungo sale in cattedra Strawberry che guida i suoi al primo vantaggio in doppia cifra (36-26 al 25°). E’ ancora il nuovo arrivato ad infilare la tripla in chiusura di quarto che vale il 49-35. Ultimi dieci minuti con la Fortitudo che controlla senza troppi patemi le velleità di rimonta di Ferrara che con Collins rende meno ampio il margine finale e la Fossa che scalda la voce per l’imminente stracittadina contro la Virtus. Il primo derby tra Fortitudo e Ferrara in serie A1 va così in archivio sul 64-56 per i biancoblù.

PAGELLE:
Huertas 6,5: L’assenza di Lamma gli garantisce minuti a prescindere. Fatica molto a far giocare la squadra, va meglio quando si mette in proprio. In 30 minuti 16 punti (7/8 al tiro), 6 rimbalzi e 3 assist. Ma anche 9 perse.
Gordon 4,5: Sbaglia tutto quello che si può sbagliare sia in regia che in fase di esecuzione. In 24 minuti 2 punti (0/5 dal campo), 6 rimbalzi e 6 palle perse.
Mancinelli 7: Reattivo e concentrato in difesa, spreca poco in attacco sfornando una partita tutta sostanza. Chiude con 13 punti (4/8 al tiro), 5 rimbalzi e 3 assist.
Cittadini: n.e.
Malaventura: n.e.
Slokar 6: In avvio sembra avere le mani cosparse di marmellata e spreca molto. 
Cresce con il passare dei minuti e alla fine raccoglie cifre dignitose. In 35 minuti 8 punti (3/5 al tiro) e 6 rimbalzi.
Strawberry 7,5: Energico e scattante
in difesa, mano educata e sfrontatezza in attacco. Dopo la bella prova tedesca in Eurocup è ottimo anche l’esordio sul campo amico. In 35 minuti 21 punti
(8/15 dal campo) ma anche 5 rimbalzi e 7 recuperate.
Fucka 6: Utilissimo in
difesa dove sporca molti tiri agli avversari, è arrugginito in attacco. Chiude la serata con 3 punti (1/6 al tiro) e 4 rimbalzi in 15 minuti di impiego.

Borra: n.e.
Woods n.g.: E’ visibilmente menomato e in 11 minuti non combina nulla di buono: 0 punti (0/1 al tiro) e 4 palle perse.
Sanguinetti: n.e.
Achara
5,5: Parte in quintetto senza la solita grinta che lo ha contraddistinto fin qui. Una volta panchinaro non viene più riproposto. In 11 minuti 1 punto (0/2 al tiro) e 2 rimbalzi.
Sakota 6: Rotazioni ridotte all’osso (un po’ per problemi di infortuni, un po’ per scelte tecniche). La squadra stenta in attacco (dove ci si affida più al talento dei singoli che a giocate collettive) ma sembra fare passi avanti in difesa, anche se il test contro una squadra come Ferrara potrebbe non essere troppo probante. 

27-11-2008
Artland Dragons - Fortitudo Bologna 87-78 (13-15, 38-43, 60-61)

Artland: Stuckemann ne, McIntosh 4 (0/2, 1/2), Johnson 2 (1/1), Rohdewald 3 (0/1, 1/2), Hall 3 (1/4), Neitzel 17 (3/6, 3/3), Prewitt 6 (1/3, 1/1), Hess 14 (2/4, 3/4), Madrich 20 (4/5, 3/3), Blalock (0/2, 0/2), Fenn 16 (5/11, 0/2), Whiting 2 (1/1). All.: Thorsten.
Fortitudo: Huertas 2 (1/2, 0/3), Gordon 13 (2/7, 2/6), Mancinelli 6 (3/6, 0/2), Cittadini, Malaventura 3 (1/2 da tre), Lamma 11 (1/1, 2/4), Slokar 2, Strawberry 29 (8/12, 3/6), Fratini ne, Fucka 7 (2/4, 0/2), Sanguinetti ne, Achara 5 (2/4). All.: Sakota.
Da 2 pt.: Ar 18/40 (45%), Bo 19/36 (53%)
Da 3 pt.: Ar 12/19 (63%), Bo 8/25 (32%)
T.l.: Ar 15/22 (68%), Bo 16/19 (84%)
Rimbalzi: Ar 34 (Prewitt 5), Bo 28 (Fucka 7)
Assist: Ar 18 (Fenn 5), Bo 16 (Huertas 5)
Arbitri: Muhvic (CRO), Maestre (FRA), Perea (ESP)
Spettatori: 2.508

 

7° Giornata - Andata - 23-11-2008
GMAC Real Estate IPG Bologna-Benetton Treviso 73-61 
- (12-12, 26-26, 43-47)
GMAC Real Estate IPG: Huertas 17 (5/8, 1/5), Gordon 23 (8/11, 2/3), Mancinelli 10 (2/9, 1/5), Cittadini, Malaventura 2 (2/2 ai t.l.), Lamma 8 (1/1, 2/5), Slokar 10 (3/4), Zanata ne, Fin ne, Borra ne, Sanguinetti ne, Achara 3 (1/3 da tre, 5 stoppate). All.: Sakota.
Benetton: Dixon 3 (1/7 da tre), Soragna 5 (1/2, 1/2), Lorbek 4 (0/1, 1/2), Nicevic 8 (3/4), Rullo, Sandri ne, Rancik 8 (1/5, 2/2), Neal 19 (3/7, 3/7), Cazzolato ne, Markovic, Wallace 10 (2/4, 2/6), Renzi 4 (2/4). All.: Mahmuti 
Da 2 pt.: Bo 19/34 (56%), Tv 12/28 (43%)
Da 3 pt.: Bo 7/23 (30%), Tv 10/26 (39%)
T.l.: Bo 14/16 (88%), Tv 7/8 (88%)
Rimbalzi: Bo 38 (Slokar 9), Tv 26 (Wallace 6)
Assist: Bo 12 (Gordon 4), Tv 9 (Dixon 3)
Arbitri: Cerebuch, Begnis, Ursi
Spettatori: 4.431
Con il nuovo logo Gmac sulle maglie la Fortitudo affronta al Paladozza la Benetton Treviso nella settima giornata del campionato italiano. Per i biancoblù c’è subito una brutta sorpresa: l’inaspettata assenza di Woods per un problema alla schiena si va ad aggiungere a quelle di Bagaric, Strawberry e Fucka. L’inizio di partita è una rivisitazione della piccola bottega degli orrori con le due squadre che sembrano giocare a ciapanò. Spetta a Huertas dopo più di tre minuti di gioco togliere le ragnatele dal canestro. Il match procede con le difese che dominano i rispettivi attacchi e il primo quarto va in archivio con il punteggio di 12-12. Dopo il primo intervallo corto Treviso sembra prendere le redini della partita e sul canestro da centro area di Nicevic vola a +10 (12-22 al minuto 13). Bologna continua a faticare in attacco ma si aggrappa alla difesa e resta attaccata alla partita riagganciando gli ospiti a quota 26 all’intervallo lungo. Al rientro dagli spogliatoi le mani delle 2 squadre si scaldano ma è sempre la Benetton a fare la partita e a condurla (38-31 al 15°) pur senza mai dare l’impressione di poterla chiudere. Nell’ultimo quarto Sakota prova la carta dei 3 piccoli (contemporaneamente in campo Lamma, Huertas e Gordon) e la mossa paga perché i biancoblù trascinati dal duo Gordon-Huertas prima agganciano (49-49 al 33°) poi mettono la freccia; quando Marcelinho imbecca Slokar per la schiacciata del +10 (59-49) la partita ha un solo padrone: la Fortitudo.
Si arriva agli ultimi 5 giri di lancette con Treviso che prova (senza troppa convinzione, a dire il vero) a rientrare ma Bologna non si fa sorprendere e porta a casa una vittoria (73-61 il finale) importante sia per il morale che per la classifica.
PAGELLE:
Huertas 7,5: 
inizio balbettante con i consueti errori e la solita timidezza. Si riprende alla grande e sfodera un finale maestoso che travolge la Benetton. In 29 minuti
17 punti (6/13 dal campo) ma anche 6 rimbalzi e 6 falli subiti.
Gordon 8: 
Inizio a strappi, ma quando scalda il motore domina letteralmente la partita. 
Ultimo quarto maestoso con i canestri che ribaltano completamente il match. In
34 minuti 23 punti (10/14 al tiro) e 6 rimbalzi.
Mancinelli 5,5: Vista l’
assenza di Woods potrebbe essere la prima punta designata ma è in serata di luna storta al tiro (3/14) .Prova comunque a rendersi utile a rimbalzo (5) e in difesa.
Cittadini 5: Undici minuti di niente. 0 punti, 0 rimbalzi, 0 tiri…
Malaventura 5: Sta in campo 10 minuti nei quali non trova mai le mattonelle a lui più congeniali. Chiude con 2 punti (0/3 dal campo, 2/2 ai liberi).
Lamma 7: 
Mette la museruola a Neal e fa il suo anche in attacco (8 punti con 3/6 al
tiro) ma anche 3 rimbalzi e 3 assist. Per non essere triti e ritriti bisognerebbe sfogliare lo Zingarelli: commovente… esemplare… trascinatore…
semplicemente: cuore di capitano!
Slokar 6,5: Partita poco appariscente ma solida facendosi trovare sempre al posto giusto nel momento giusto. In 24 minuti sfiora la doppia-doppia con 10 punti (3/4 dal campo e 4/4 dalla linea della carità) e 9 rimbalzi.
Zanata: n.e.
Fin: n.e.
Borra: n.e.
Sanguinetti: n. e.
Achara 7: E’ nel quintetto di avvio e fa la voce grossa in difesa (5 stoppate, tutte nel primo quarto!) e a rimbalzo (6 carambole).
Sakota 7: La
squadra parte malissimo in attacco ma almeno morde in difesa. Ha rotazioni limitatissime e, per una volta, si inventa qualcosa (3 piccoli + mancinelli da ala forte) che ribalta il risultato. Per una sera può bastare così!
Alessandro Cook

6° Giornata - Andata - 16/11/2008
Angelico Biella - Fortitudo Bologna - 91 - 69
(25-18, 48-39, 74-54)
Angelico: Jurak 5 (1/4, 1/2), Raspino 4 (1/1), Spinelli 6 (2/3 da tre), Danna, Jerebko 17 (4/5, 3/5), Raucci, Garri 12 (4/9, 0/1), Gist 15 (7/10, 0/3), Rotondo, Smith 12 (2/2, 2/6), Aradori, Gaines 20 (2/4, 4/9). All.: Bechi.
Fortitudo: Huertas 11 (3/6, 0/2), Gordon 18 (5/9, 2/3), Mancinelli 8 (4/8, 0/3), Cittadini 2 (1/3), Malaventura 3 (0/1, 1/2), Lamma 6 (1/2, 0/1), Slokar 5 (1/6, 1/1), Sanguinetti ne, Woods 6 (3/6, 0/3), Fin ne, Achara 10 (3/4 da due). All.: Sakota.
Da 2 pt.: Bi 21/37 (57%), Bo 21/45 (47%)
Da 3 pt.: Bi 12/29 (41%), Bo 4/15 (27%)
T.l.: Bi 13/15 (87%), Bo 15/20 (75%)
Rimbalzi: Bi 36 (Garri 12), Bo 34 (Slokar 9)
Assist: Bi 22 (Smith 6), Bo 13 (Gordon 6)
Arbitri: Sahin, Pozzana, Gori
Spettatori: 2.264 

5° Giornata - Andata - 09/11/2008
Montepaschi Siena - Fortitudo Bologna - 109 - 82
(27-22; 54-44; 80-66)
MONTEPASCHI: Domercant 7, Mc Intyre 15, Finley 15, Eze 5, Carraretto 3, Sato 15, Lavrinovic 17, Kaukenas 19, Ress 4, Ingrosso 2, Lechthaler 2, Stonerook 7. All. Pianigiani. T2p 25/44, T3p 13/25, R 40 (15 off), A 17, Per 14, Rec 20, Stop 5
FORTITUDO: Huertas 9, Gordon 14, Mancinelli 16, Cittadini, Malaventura 3, Lamma 11, Slokar, Sanguinetti ne, Woods 19, Landuzzi ne, Achara 10. All. Sakota
T2p 22/39, T3p 7/23, R 27 (8 off), A 10, Per 19, Rec 14, Stop 4

4° Giornata - Andata 02-11-2008
Fortitudo Bologna - Solsonica Rieti 73-67 

(17-18, 31-38, 46-54)
Fortitudo: Huertas 2 (1/4, 0/1), Gordon 12 (3/8, 1/2), Mancinelli 15 (5/6, 1/3), Cittadini 3 (1/1), Malaventura (0/3 da tre), Lamma 5 (1/1, 1/4), Slokar 2 (1/1), Zanata ne, Woods 30 (12/18, 1/4), Borra ne, Landuzzi ne, Achara 4 (1/1). All.: Sakota.
Solsonica: Grillo ne, Green 16 (4/7, 1/4), Campbell 10 (2/6, 2/3), Martellucci ne, Hubalek, Prato 12 (4/6, 1/3), Yango 2 (1/5), Tisato, Gigena 5 (1/2, 1/3), Sklavos 18 (5/8, 1/3), Ingles ne, Pasco 4 (2/2). All.: Lardo.
Da 2 pt.: Bo 25/40 (63%), Ri 19/37 (51%)
Da 3 pt.: Bo 4/17 (24%), Ri 6/18 (33%)
T.l.: Bo 11/21 (52%), Ri 11/20 (55%)
Rimbalzi: Bo 39 (Woods 9), Ri 29 (Pasco 9)
Assist: Bo 9 (Gordon 3, Woods 3), Ri 10 (Green 6)
Arbitri: Cicoria, Lo Guzzo, Capurro
Spettatori: 4.433
Dopo una settimana di chiacchiere e polemiche a BasketCity finalmente si torna a giocare e la Fortitudo lo fa affrontando al PalaDozza la Solsonica Rieti nella quarta giornata di andata del campionato italiano.
L’inizio del match vede entrambi gli attacchi parecchio spuntati e nei primi 10 minuti l’equilibrio regna sovrano: al primo intervallo corto gli ospiti comandano di 1 punto (17-18).
All’inizio del secondo quarto Rieti prova a scappare con Prato che chiude un comodo contropiede per il +8 degli ospiti (19-27 al minuto 13). Bologna fatica contro la zona degli uomini di Lardo ma rimane aggrappata alla partita grazie ai punti di Woods e va al riposo con 7 punti da recuperare (31-38).
Al rientro dagli spogliatoi la Fortitudo appare più determinata e sotto la spinta di Gordon impatta a quota 43 al 26°.
A questo punto però la Solsonica, invece che sciogliersi come neve al sole, piazza un contro-break e in 2 minuti sul’arcobaleno di Jerry Green è di nuovo al massimo vantaggio 44-52.
Ultimi 10 minuti con i bianco-blù che producono il massimo sforzo per rientrare. Al 34° Mancinelli ritrova con un semi-gancio la parità (54-54) e si arriva dunque ad un finale in volata.
La schiacciata in tap-in di Qyntel Woods a 3 minuti dal gong dà il primo vantaggio ai padroni di casa (60-59); poi è ancora il moro ex-Olympiacos che con una serie di penetrazioni dà fiato ai suoi per poi chiudere con i 2 liberi della staffa a 43 secondi dal termine (71-65).
Finisce 73-67 con il PalaDozza che tira un sospiro di sollievo per lo scampato pericolo e la Fortitudo che incamera la prima vittoria casalinga della stagione.
PAGELLE:
Huertas 4: Sakota prova a rivitalizzarlo facendolo partire dalla panchina, ma il ragazzo è in palese difficoltà. Non trova il ritmo, non trova i compagni, non trova il tiro. In 11 minuti 2 punti (1/5 dal campo e 0/2 ai liberi).
Gordon 6: Tanta fisicità e tanta energia. Ma anche tante forzature e tanta confusione. In più uno sciocco fallo anti-sportivo nel finale che poteva compromettere il match. In 27 minuti 12 punti (4/10 dal campo e 3/7 ai liberi) conditi anche da 6 rimbalzi e 4 recuperi.
Mancinelli 6,5: Poco cercato dai compagni capitalizza quasi ogni pallone che tocca emergendo nel finale. In 40 minuti 15 punti (6/9 al tiro) e 5 rimbalzi.
Cittadini 5,5: 13 minuti trasparenti come la carta velina. Chiude con 3 punti (1/1 dal campo) e 3 rimbalzi.
Malaventura 5: Dovrebbe essere sfruttato per quello che sa fare (leggasi tiro dal perimetro sugli scarichi). Gli si chiede invece qualcosa che il suo repertorio proprio non ha (tiri costruiti dal palleggio). E lui affonda miseramente. In 20 minuti 0 punti (0/3) e 0 rimbalzi per uno sconsolante -6 di valutazione.
Lamma 7: Inizio in apnea con tante difficoltà di lettura del match. Cresce alla distanza e piazza una bomba determinante nella rimonta biancoblù. In 29 minuti 5 punti (2/5 al tiro), 3 rimbalzi e 2 assist.
Slokar 5,5: Sembra in coma vegetativo per quasi tutto il match. Nel finale si sveglia dal torpore e pesca un canestro e un paio di rimbalzi molto utili alla causa. In 18 minuti 2 punti e 5 rimbalzi.
Zanara: n.e.
Woods 9: One man show. Fa attacco praticamente da solo (anche se completamente fuori da ogni gioco di squadra…) e si sbuccia le ginocchia anche in difesa.. In 31 minuti consegna agli annali una prestazione monumentale che recita: 30 punti (13/22 dal campo), 9 rimbalzi, 8 recuperi e 8 falli subiti.
Borra: n.e.
Landuzzi: n.e.
Achara 5,5: Il suo contributo non sarebbe neanche malaccio se non fosse troppo limitato dai falli. In 10 minuti 4 punti (1/1 dal campo e 2/2 ai liberi) e 1 rimbalzo.
Sakota 4: La squadra non ha un minimo filo logico né in attacco (allucinante l’attacco alla zona scolastica di Rieti) né in difesa (dove si insiste ancora con cambi sistematici puntualmente puniti dagli avversari).
In pratica la squadra si salva solo grazie al talento fuori-legge di Woods e alla pochezza di Rieti.
Alessandro Cook

3° Giornata - Andata - 26/10/2008 18:15
Premiata Montegranaro: Hunter 17, Minard 19, Garris 15, Foresi ne, Portannese ne, Cavaliero 8, Filloy 4, Chiaramello 2, Temperini ne, Flamini 3, Helliwell 6, Taylor 17. All. Finelli
Fortitudo Bologna: Huertas 9, Mancinelli 24, Cittadini, Malaventura 17, Lamma, Slokar 5, Zanata ne, Borra ne, Woods 23, Landuzzi ne, Achara 11. All. Sakota
Arbitri: Lamonica, Seghetti, Mastrantoni
Note: parziali 22-21, 48-45, 67-70. Tiri da due Montegranaro 24/38, Bologna 20/31; tiri da tre Montegranaro 10/26, Bologna 10/20; tiri liberi Montegranaro 13/17, Bologna 19/23; rimbalzi Montegranaro 32, Bologna 23; assist Montegranaro 10, Bologna 7. Nessun uscito per cinque falli.

2° Giornata - Andata - 18/10/2008
Fortitudo Bologna - Lottomatica Roma 58-82 (9-24, 26-46, 44-63)
Fortitudo: Huertas 2 (2/2 t.l.), Gordon 1 (1/2 t.l.), Mancinelli 13 (6/9), Cittadini 2 (1/4), Malaventura, Lamma 7 (2/3), Slokar 2 (1/2), Bagaric 2 (2/2 t.l.), Forte 16 (4/9, 2/5), Woods 9 (2/8, 0/5), Fin n.e., Achara 4 (1/1). All. Sakota.
Lottomatica: Giachetti n.e., Gigli 4 (2/2), Becirovic 8 (1/4, 6/7 t.l.), Tonolli, Hutson 8 (3/6), La Rocca n.e., Jennings 3 (1/3), Brezec 19 (9/12), Datome 9 (3/4, 1/1), De La Fuente 10 (4/6), Ray 10 (2/2, 1/4), Jaaber 11 (5/5). All. Repesa.
Da 2 pt.: Bo 17/38 (45%), Rm 30/44 (68%)
Da 3 pt.: Bo 2/21 (10%), Rm 2/10 (20%)
T.l.: Bo 18/25 (72%), Rm 16/22 (73%)
Rimbalzi: Bo 30 (Mancinelli 5, Cittadini 5), Rm 36 (De La Fuente 13)
Assist: Bo 8 (Huertas 3), Rm 19 (Becirovic 5, De La Fuente 5)
Arbitri: Facchini, Sahin, Ursi
Spettatori: 4.932 
Dopo il sacco di Udine la Fortitudo affronta nell’esordio tra le mura amiche del PalaDozza la Lottomatica Roma degli applauditissimi ex Repesa e Becirovic in quello che è subito un test importante per sondare il valore dei biancoblù.
Dopo le prime schermaglie gli ospiti approfittano della scarsa mira di Bologna e prendono subito in mano le redini dell’incontro; sulla tripla di Ray al minuto 6 sono avanti di 8 punti (7-15). La Fortitudo continua la sua gara di ciapanò (21 errori nei primi 22 tiri dal campo…) e la Lottomatica chiude il primo periodo con un vantaggio consistente (24-9) che sembra già una sentenza sulla partita.
Il copione del match non cambia nel secondo quarto con Roma che gestisce senza problemi fino ad arrivare al +20: si va all’intervallo lungo sul punteggio di 26-46 per gli ospiti.
Al rientro dagli spogliatoi Bologna prova a rientrare nel match. Una fiammata di Woods (due canestri con aggiuntivo) illudono il PalaDozza (38-51 al 25°) ma la Lottomatica infila immediatamente il contro-break e al secondo intervallo corto Bologna è sotto di 19 (44-63).
Ultimo quarto con Forte prima e Mancinelli poi che provano a ricucire lo strappo e quando mancano 5 minuti al gong finale la Fortitudo risale fino al -11 (54-65). Sul ribaltamento di fronte però c’è la tripla di Datome che seppellisce definitivamente ogni illusione biancoblù. Si chiude con Roma che dilaga fino al +24 finale (58-82) che è l’indice di come per la Fortitudo la strada per stare al pari dei top-team del campionato sia ancora molto lunga.

PAGELLE:
Huertas 4: Prova a giocare più per la squadra che per sé stesso. Non riuscendoci mai. Di play alla Jenkins nessuno sente la mancanza, ma una sbirciatina al canestro ogni tanto non guasterebbe. Gli unici 2 punti del suo match arrivano su tiro libero a 19 secondi dal termine.
Gordon 4: Per un giocatore come lui che fa dell’esplosività e della forza fisica i suoi punti di forza, giocare in condizioni approssimative è difficoltoso. Aggiungiamo che gioca parecchi minuti in un ruolo (il playmaker) che non è il suo e la sua scarsa esperienza, ne esce fuori un match da dimenticare. In 17 minuti 1 punto e -5 di valutazione.
Mancinelli 5: Sembra abbiano mandato il fratello svagato e con le mani di pastafrolla. Aggiusta un po’ le cifre quando la partita è gia scappata. In 25 minuti 13 punti (6/11 al tiro) e 5 rimbalzi.
Cittadini 5,5: Parte in quintetto e ha anche un buon minutaggio (24) ma incide poco in attacco (2 punti con ¼ al tiro) e fatica anche in difesa.
Malaventura s.v.: Pochi minuti (4) in campo nei quali non si fa comunque notare.
Lamma 6,5: E’ il solito cuore di capitano che prova (inutilmente) a suonare la carica ai suoi. In 20 minuti 7 punti (2/5 al tiro).
Slokar 5: Sta in campo solo 13 sbiaditissimi minuti in cui combina poco (2 punti e 2 rimbalzi).
Bagaric 6: Impiegato nel primo quarto non demerita (2 punti e 3 rimbalzi in 7 minuti), ma non viene più riproposto nel resto del match.
Forte 5: Parte sparando alla luna (come tutto il resto della squadra). Prova a rimetterla in piedi giocando spesso da solo ma finisce appare fin troppo egoista. In 33 minuti 16 punti (6/14 dal campo) e anche 6 recuperi.
Woods 4: L’altra prima punta stecca clamorosamente. Inizia sbagliando tiri aperti, chiude forzando l’impossibile e facendo più danni della grandine. In 30 minuti 9 punti (2/13 al tiro).
Fin: n.e.
Achara 6: Nei pochi minuti (6) in cui resta in campo appare uno dei meno peggio del reparto-lunghi. Chiude con 4 punti 1/1 dal campo).
Sakota 4: La squadra parte contratta sbagliando buoni tiri e comunque lui non trova mai la soluzione all’enigma della difesa di Repesa. Discutibili (come sempre dopo una sconfitta, a maggior ragione dopo una debacle simile) alcune scelte: fa poco per cercare di ribaltare il match (un po’ di zona?), lo scarso utilizzo di Slokar e Bagaric, time-out ritardato dopo il primo (e decisivo) break degli ospiti, il cambio sistematico sul pick&roll di Roma che costringe sempre a giocare dei mismatch non esattamente favorevoli.
Alessandro Cook

1. Giornata - Andata - 12/10/2008 Ore 18:45 
Snaidero Udine - Fortitudo Bologna - 72 - 90
(18-21, 40-46, 59-68, 72-90)
Snaidero: Contento n.e., Anderson 20 (6/9, 2/10), Musso n.e., D'Ercole 15 (3/3, 3/7), Ortner 10 (4/8), Antonutti 6 (4/4 ai t.l.), Di Giuliomaria 2 (1/1), Romero 7 (3/9), Torres 7 (3/7), Maganza n.e., Gomez n.e., Jackson 5 (1/4). All. Caja. 
Fortitudo: Gordon 2 (1/1), Mancinelli 22 (5/9, 2/4), Cittadini 9 (3/3 da 2), Malaventura 7 (1/2, 1/5), Lamma 3 (1/2 da 3), Slokar 10 (3/4), Bagaric 2 (1/1), Forte 33 (5/9, 7/15), Woods n.e., Fin n.e., Zanata n.e., Achara 2 (1/1). All. Sakota.
Da 2 pt.: Ud 22/42 (52%), Bo 20/32 (63%)
Da 3 pt.: Ud 5/27 (19%), Bo 11/28 (39%)
T.l.: Ud 13/16 (81%), Bo 17/23 (74%)
Rimbalzi: Ud 36 (Torres 9), Bo 38 (Slokar 11, Mancinelli 6)
Assist: Ud 12 (Jackson 6), Bo 10 (Lamma 6)
Arbitri: Paternicò, Mattioli, Quacci
Spettatori: 3.000

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