Catch Basket


Comunicati Stampa


- LUGLIO 2010 -

 

26-07-2010 - cus bologna, attività promozionale - di Alessandro Gallo
IL CUS BOLOGNA COMINCIA GIA' A SOGNARE CORDOBA
Finisce con il Cus Bologna in festa e i giocatori che, ebbri di gioia, rispolverano un paio di cori da stadio dimenticando che il Cus è biancorosso e non rossoblù come la squadra di calcio. Finisce con i fuochi d'artificio e un terzo posto che, di fatto, spalanca le porte al Cus Bologna per la prossima edizione degli Europei di basket universitari. Arrivare tra i primi tre vale una chiamata d'ufficio: Alessio Fasone e i suoi ragazzi si prenotano già per la prossima edizione in programma in Spagna, a Cordoba.
Finisce con il Cus che batte per 94 a 76 il Politecnico di Lviv, formazione ucraina che si deve accontentare della quarta piazza. E con il Cus che, difendendo i colori dell'Italia, fa quasi la figura dell'intruso in un gruppo di vertice del quale fanno parte russi, lituani, ucraini e, appunto, italiani. Il Cus Bologna a Poznan, in Polonia, prende il largo nella ripresa, dopo che il primo tempo si era chiuso sul 44 a 40. Questo il tabellino dei ragazzi agli ordine di Alessio Fasone: Losi 16, Pulvirenti 2, Politi 16, Adrian Chiarini 6, Stefano Chiarini 2, Albertini 2, Galli 6, Cilfone 8, Pignatti 14, Ranuzzi 22. 
E Fasone che dice? "Non mi sembra ancora vero. E' un'emozione così bella e un risultato così straordinario che ancora non mi rendo conto di che impresa abbiamo fatto".
"Una vittoria da dedicare al nostro presidente - dice Federico Panieri, general manager del Cus Bologna - Francesco Franceschetti e anche a tutti i nostri collaboratori che ci hanno permesso di raggiungere un risultato di così alto livello".
Da segnalare che il trentenne Jordan Losi, play-guardia che in questa stagione ha giocato nella Fortitudo, è stato inserito nel quintetto ideale di questa rassegna europea.
ufficio stampa
cus bologna asd
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IL CUS BOLOGNA BATTE IL POLITECNICO DI LVIV E SALE SUL PODIO DEGLI EUROPEI UNIVERSITARI DI BASKET, STORICO RISULTATO PER LA PALLACANESTRO ITALIANA IN FELUCA
Un'altra pagina di storia scritta dai ragazzi allenati da Alessio Fasone e accompagnati in Polonia dal general manager degli ultimi trionfi, Federico Panieri. Il Cus Bologna conquista una medaglia di bronzo agli europei universitari (Eusa) di Poznan battendo nella finale di consolazione il politecnico di Lviv (Ucraina) per 94 a 76. Si tratta di uno storico risultato per la pallacanestro italiana che, in precedenza, aveva conquistato il sesto posto, tre anni fa, a Ginevra (e, anche in quella occasione, si era trattato del miglior exploit fatto registrare da una formazione italiana).
Il gruppo biancorosso (aiutato in questa sua esperienza da Macron e da Sport And Sporty) ha chiuso questa straordinaria esperienza con quattro vittorie e due sconfitte (entrambe con uno scarto di un solo punto) accompagnato e sostenuto da un tifoso d'eccezione. L'arbitro Alessandro Tirozzi, quando non impegnato con il fischietto (in Polonia, appunto, per esercitare il suo hobby principale), è stato uno dei principali amici e collaboratori del gruppo biancorosso.
I protagonisti di questa avventura (nelle prossime ore in arrivo anche il tabellino) sono stati il medico Luisa Golosi, il fisioterapista Alessandro Vitti e con il coach, Alessio Fasone, Jordan Losi, Davide Pulvirenti, Matteo Galli (lo storico capitano), Cilfone, Pignatti, Politi, i due Chiarini e Albertini.
"Sono commosso - racconta il coach Alessio Fasone - in questo modo chiudiamo nel migliore dei modi un ciclo decennale nel quale l'Alma Mater Studiorum si è confermata come la migliore espressione del basket a livello nazionale. E a coronamento di questo cammino e di questo gruppo di ragazzi straordinari, che meritano solo applausi per quello che sono riusciti a fare nel corso di queste stagioni, è arrivato anche una medaglia a livello internazionale. Una medaglia che vale doppio: sotto il profilo tecnico non siamo stati secondi a nessuno e, grazie al nostro cuore, alla nostra energia e alla nostra voglia di arrivare, abbiamo potuto sopperire a quelle differenze fisiche - gli avversari erano sicuramente più alti e più grossi - che erano sotto gli occhi di tutti".
ufficio stampa
cus bologna asd
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PALLACANESTRO EUROPEA: CUS BOLOGNA, UNA SQUADRA STRAORDINARIA FERMATA SOLO DAI RUSSI
Si arrende solo ai russi di San Pietroburgo il Cus Bologna impegnato a Poznan, in Polonia, agli europei di basket universitario (Eusa). Una sorta di Coppa dei Campioni per club. Nella semifinale con il San Pietroburgo il Cus Bologna di Alessio Fasone e del giemme Federico Panieri (capitano di un'avventura resa possibile dalla collaborazione con Macron e Sport And Sporty) si ferma dopo un tempo supplementare, 93 a 92 dopo che i tempi regolamentari si era chiusi sul 79 pari.
Il solito incredibile e generoso Cus Bologna che domani, domenica, giocherà la finale di consolazione con l'Ucraina. Dopo aver battuto i polacchi padroni di casa, il Cus, una squadra di "nanetti" a confronto dei giganti russi, attira le simpatie del pubblico di casa e lo trascina in una straordinaria avventura. Sono 29 i punti del solito grande Jordan Losi, 22 quelli di Politi. Ma è tutto il Cus, dal solito generosissimo capitan Galli a Pulvirenti, senza dimenticare Cilfone, i fratelli Chiarini e Albertini a regalare emozioni. Un Cus che riempie d'orgoglio il proprio presidente, Francesco Franceschetti, che proprio in questo 2010 festeggia venticinque anni di presidenza.
Detto che il Cus Bologna in questa avventura è stato accompagnato da Alessandro Tirozzi, più un amico che un semplice arbitro, va registrata la dichiarazione d'amore del coach, Alessio Fasone, nei confronti della sua squadra. "Sono onorato e orgoglioso - dice Fasone - di allenare questo gruppo di uomini e giocatori fantastici. Il nostro cuore immenso e il nostro entusiasmo, uniti alla convinzione, all'energia e alla forza del gruppo, sono state le armi per sfiorare un miracolo dopo averne comunque confezionati tanti. E faccio i complimenti ai miei ragazzi per il bellissimo gioco espresso ad altissimo livello".
Domani, domenica, alle 12,30, la finale di consolazione con la formazione ucraina. Comunque vada a finire sarà il miglior risultato mai ottenuto da una formazione di basket universitaria italiana. Migliore anche del sesto posto conquistato tre anni fa a Ginevra. Guarda caso sempre da Alessio Fasone e dai suoi fantastici ragazzi.
ufficio stampa
cus bologna asd

 

 

COMUNICATI STAMPA: basket femminile  LIBERTAS BASKET BOLOGNA 26/07/2010
26 Luglio 2010 - ore 00.06
Il Cierrebi Club anche nella prossima stagione sarà il campo di casa per la Serie A
Libertas Basket Bologna comunica che anche nella stagione sportiva 2010/2011 il campo da gioco per le partite casalinghe della Meccanica Nova nel campionato nazionale di Serie A2 sarà il Cierrebi Club di Via Marzabotto 24. 
L’impianto, autentico gioiello del panorama cestistico bolognese, presto aggiornato per la nuova regolamentazione entrata in vigore dal 1 Luglio sui regolamenti Fiba, sarà quindi per la seconda stagione consecutiva la casa rossoblù. Le partite saranno disputate nel consueto orario delle ore 18.00 del sabato pomeriggio, salvo turni settimanali concordati con la Lega Basket Femminile. 
A breve sarà presentata la campagna abbonamenti per la nuova stagione sportiva, cosi come il programma delle amichevoli estive e delle prime uscite ufficiali del team rossoblù in questa nuova stagione.

 

OTTIMO DEBUTTO di ITALIA B agli EUROPEI MAXi di BASKET -  22-07-2010
COMUNICATO STAMPA n.3
ITALIA A - ITALIA B 82 - 56
Il derby italiano nei quarti di finale dei campionati europei " maxi " di basket in corso di svogimento al Basketball center di Zagabria intitolato alla memoria di Drazen Petrovic va ad Italia A, selezionata da Alberto Bucci, che accede meritatamente alle semifinali. Il team guidato da coach Ritacca, recente campione d'Italia, soccombe ai Campioni d'Europa ( titolo ottenuto nel 2008 a Pesaro ) dopo un primo quarto giocato alla pari, sorprendendo la favorita Italia A, con volonta' e determinazione, restando in vantaggio a lungo. 
Poi la panchina lunghissima e il tasso tecnico piu' elevato hanno piano piano scavato il solco. Migliore in campo Brunelli, positivi e sempre costanti nel rendimento Nerozzi, Gianni e Branchini. 
Tabellino: De Angelis 5, Branchini 8, Brunelli 16, Gianni 10, Nerozzi 13, La Forgia, Piazzi 3, Tubertini V. 2, Pispico 2, Berti e Tubertini S.
Ufficio Stampa 
Alberto Bortolotti
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Ali Europei " maxi " di basket, in corso di svolgimento a Zagabria, Italia B ( in Croazia grazie alle partnership con AICS, Autojunior e Menarini Farmaceutica ), agli ordini di coach Ritacca, assistito da Lenzi, dopo la Repubblica Ceca regola anche la Russia per 56- 42: due vittorie su due nella categoria Over 45.
Si fa sentire l'apporto di Branchini, con 12 punti, assente al debutto. Vanno a segno anche Brunelli, 1, Gianni 10, Nerozzi 19 ( 31 finora i punti realizzati, top scorer del team ), Camaggi 6, 
Tubertini e Pispico 3, De Angelis 2. Martedì mattina gara " accademica " con la Lituania in attesa del tabellone dei quarti.
Uficio Stampa
Alberto Bortolotti
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ITALIA B - REP. CECA 79-47
Debutto in totale sicurezza di Italia B agli Europei Maxi di basket, categoria over 45, sabato mattina al Basket Center di Zagabria intitolato alla memoria di Drazen Petrovic. La formazione, che partecipa alla competizione grazie ad AICS ed é guidata da coach Vincenzo Ritacca ha battuto 79-47 la Repubblica Ceca. Sugli scudi Camaggi e Gianni, autori, rispettivamente, di 20 e 17 punti. A segno anche Nerozzi, 12, Tubertini e De Angelis, 9, Brunelli 8, Pispico 4. Nel match di domenica con la Russia rientrano nel roster Morandotti e Brachini, assenti nella prima partita.
Ufficio Stampa
Alberto Bortolotti
DUE SQUADRE AZZURRE AL MONDIALE DI BASKET OVER 45

Si apre domani, sabato, a Zagabria, capitale croata, presso il Basketball Center intitolato alla memoria di Drazen Petrovic, il mondiale di basket " maxi ", riservato a giocatori oltre un certo limite di età. Due le selezioni azzurre nella categoria Over 45 ( di cui l'Italia detiene l'oro, così come negli over 40 e nelle over 35 ): una, Italia A ( Middleton, Tirel, Ponzoni i volti più noti ), guidata da Alberto Bucci - nel girone con Ucraina e Slovacchia -, che é anche il coach detentore dei tre ori succitati, un autentico primato da difendere e difficilmente scalzabile dal Guinness ( tutti e tre i titoli lo stesso giorno! ). L'altra, Italia B, a forte componente bolognese, allenata da Vincenzo Ritacca ( uno degli animatori di Pensare Basket, e protagonista dell'iniziativa " basket in carcere " assieme a un manipolo di ex-cestisti di livello ), che affronterà Repubblica Ceca A ( sabato ore 10.45 ), Russia C ( domenica 12.30 ), Lituania ( martedì 10.45 ). Passano ai quarti di finale, in programma da mercoledì in avanti, le prime due di ciascun girone.
L'organizzazione é a cura del " Veteran Basketball Club Zagreb ", di cui fanno parte ex campioni croati quali Zoran Čutura e Danko Cvjetičanin.
Le edizioni precedenti sono state disputate a Riga nel 2000, Atene 2002, Helsinki 2004, Amburgo 2006 e Pesaro 2008. 
Nel roster di Italia B - capodelegazione Gigi Serafini, " medaglia di legno " con la Nazionale alle Olimpiadi di Monaco - Riccardo Morandotti ( in campo da domenica con Brachini, altro punto cardine del team ),
vincitore di 4 scudetti e un'Eurolega con la Virtus Bologna, e i " routinier " felsinei Nerozzi, Gianni, Tubertini, Brunelli, freschi vincitori a Rimini dello " scudetto " over 40 battendo Napoli, Bergamo, Forlì e Montegranaro. 
Da segnalare, tra i partner, l'AICS, sotto la cui egida si é svolta la spedizione, Autojunior e l'azienda farmaceutica Menarini, che lancia nell'occasione il nuovo integratore Salinum.
Foto scaricabili e diretta video in streaming su http://www.maxibasketballzagreb2010.com/home.php.
Ufficio Stampa
Alberto Bortolotti

 

COMUNICATI STAMPA: FERRARA BASKET 12/07/2010
Giunto al Basket Club Ferrara il 10 aprile 2002 Alessandro Crovetti ha concluso la sua esperienza nella società bianconera nei giorni scorsi.
Insieme alla moglie Tiziana, che ha collaborato in società per lo stesso periodo, e alla loro cagnolina Scugnizza, Crovetti ha voluto salutare Ferrara con la pagina sottostante pubblicata oggi sulla Nuova Ferrara e sul Carlino Ferrara. La stessa uscirà nel numero 28 di Superbasket in edicola da martedì 13 luglio.
COMUNICATO STAMPA N° 1
NESSUN CONTATTO CON DIRIGENTI E ALLENATORI
Il Basket Club Ferrara, in relazione alle notizie apparse sui media negli ultimi giorni, smentisce di avere contattato dirigenti e allenatori per eventuali ingaggi per la stagione 2010/2011.
Il Basket Club Ferrara precisa che, sino a quando non sarà eventualmente definito il nuovo quadro di riferimento di carattere societario ed economico, non verranno prese decisioni in merito allo svolgimento operativo dell’attività societaria.
Ferrara, 5 luglio 2010
COMUNICATO STAMPA N° 262
UN ADDETTO STAMPA PARTICOLARE: 
IL PROFESSOR MATTEO PROVASI PRESENTA OGGI FERRARA EBRAICA
Forse non tutti sanno che l’addetto stampa del Basket Club Ferrara, il ferrarese Matteo Provasi è dottore di ricerca in “Modelli, Linguaggi e Tradizioni della Cultura Occidentale”. Attualmente è professore in Storia moderna all’Università degli Studi di Ferrara (facoltà di Lettere e di tecnologie per i Beni Culturali).
Così l’addetto stampa Professor Matteo Provasi presenterà oggi alle 19.00 il suo libro Ferrara ebraica (una città nella città) nel quartiere ebraico, all’Osteria Balebuste in via Vittoria 44, con aperitivo con cucina kosher. 
Per i lettori della Nuova Ferrara sarà possibile acquistare il libro in edicola al prezzo scontato di 9,00 euro.
Il Basket Club Ferrara si complimenta con il Professor Matteo Provasi, suo storico addetto stampa, per la sua carriera e formula i migliori auspici per il successo di questa nuova pubblicazione.
Ferrara, 30 giugno 2010

 

COMUNICATI STAMPA: basket femminile  LIBERTAS BASKET BOLOGNA 30/06/2010
Lab: Nel finale punto a punto la spunta Biassono nella seconda partita
BF BIASSONO - LABORATORIO BK ROSA 53-52 
Laboratorio Bk Rosa Bologna: Capelli ne; Landucci ne; Mantovani 8 (1/1, 2/4); Landi 13 (6/20, 0/0); Malaspina (0/1, 0/0); Melandri 1 (0/1, 0/1); Coraducci 4 (0/1, 1/3); Colombani 2 (1/4, 0/0); Bergami 2 (1/3, 0/0); Zaniboni (0/4, 0/0); Merighi 1 (0/3, 0/1); Botteghi 21 (3/7, 3/4) - All. Lucchesi Vice. Franceschi 
BF Biassono: Sangalli ne; Cobbe (0/1, 0/1); Porro 21 (8/20, 0/1); Fumagalli 8 (4/10, 0/5); Fossati ne; Ottolina 2 (1/3, 0/6); Frigerio 15 (3/9, 2/9); Sallustio 5 (2/6, 0/1); Boselli ne; Bertinotti ne; Giorgi 2 (0/2, 0/0); Tettamanzi ne
Parziali: 14-17; 27-27; 38-40 
Tiri da due: Laboratorio 12/45 (27%), Biassono 18/51 (35%)
Tiri da tre: Laboratorio 6/13 (46%), Biassono 2/23 (9%)
Tiri liberi: Laboratorio 10/18 (56%), Biassono 11/20 (55%)
Rimbalzi: Laboratorio 60 (43+17), Biassono 42 (27+15)
Recuperate/Perse: Laboratorio 29/11, Biassono 7/23
Valutazione: Laboratorio 43, Biassono 46
Nella seconda gara alle finali nazionali la formazione Under 15 esce sconfitta nel finale punto a punto con il BF Biassono. La partita ha visto percentuali molto deficitarie da ambo le parti, ma un generale equilibrio per tutto l'andamento della gara. In avvio del secondo periodo la formazione lombarda prova a piazzare il break (11-0) ma le ragazze di coach Lucchesi lentamente si riportono sotto. Nell'ultimo minuto il punteggio dice 53-50, Bologna disegna la rimessa, ma Botteghi ben pressata commette passi. Biassono sul ribaltamento di fronte sbaglia e nell'ultima azione Landi trova il canestro in penetrazione che accorcia le distanze, ma fissa lo score sul 53-52 per le milanesi. 
Domani alle ore 19.00 la decisiva gara che vale il passaggio del turno, si gioca al palazzetto di via Beethoven contro Sistema Rosa Pordenone. 
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Lab: Vittoria all'esordio nelle Finali Nazionali Under 15
LABORATORIO BK ROSA – FUTURA BRINDISI 69-45 
Laboratorio Bk Rosa Bologna: Capelli (0/0, 0/0); Landucci 3 (0/1, 1/1); Mantovani 4 (0/4, 1/3); Landi 12 (5/9, 0/1); Malaspina 4 (1/4, 0/0); Melandri 6 (2/4, 0/0); Coraducci 1 (0/0, 0/1); Colombani 6 (3/3, 0/0); Bergami 8 (3/4, 0/1); Zaniboni 2 (1/2, 0/1); Merighi 7 (3/7, 0/0); Botteghi 16 (5/13, 2/3) - All. Lucchesi Vice. Franceschi Futura Brindisi: Cozzoli ne; Tagliamenti 7 (3/4, 0/1); Lapenna 1 (0/2, 0/0); Giorgino (0/2, 0/1); Marchese 2 (1/4, 0/0); Tedesco (0/0, 0/0); Ria 8 (4/7, 0/0); Peluso (0/1, 0/0); Tolardo 14 (4/10, 1/1); Bolognese 11 (3/4, 0/0); Carella 2 (1/2, 0/0); D'Aprile (0/2, 0/0) 
Parziali: 21-10; 34-23; 48-32 
Tiri da due: Laboratorio 23/51 (45%), Brindisi 16/38 (42%)
Tiri da tre: Laboratorio 4/11 (36%), Brindisi 1/3 (33%)
Tiri liberi: Laboratorio 11/21 (52%), Brindisi 10/19 (53%)
Rimbalzi: Laboratorio 31 (23+8), Brindisi 32 (26+6)
Recuperate/Perse: Laboratorio 22/25, Brindisi 9/38
Valutazione: Laboratorio 53, Brindisi 15
Inizia con una vittoria l'avventura della formazione Under 15 del Laboratorio Bk Rosa alle Finali Nazionali di categoria iniziate quest'oggi a Quartu S.Elena. La squadra di Giovanni Lucchesi e Cristian Franceschi ha infatti superato con il punteggio di 69-45 la Futura Brindisi, nella prima partita del Girone D. La gara ha visto il Laboratorio condurre sempre nel punteggio chiudendo il primo parziale 21-10 per poi rallentare nel secondo periodo (11-11) andando all'intervallo con un +11. Nella ripresa le bolognesi incrementano il loro vantaggio con il passare dei minuti, conquistando i primi due punti. 
La prossima gara sarà domani alle ore 15.00 contro il BF Biassono Basket al Palazzetto dello Sport di Via Beethoven. 
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Lentamente cala il sipario sull'annata 2009/2010, il Presidente Landi ne fà il bilancio e traccia le linee della nuova stagione ormai alle porte
“Finita una stagione ne inizia subito un’altra”, con questa massima possiamo riassumere la vita di una moderna società di pallacanestro. Libertas già al lavoro per il 2011? “Sembra solo ieri che giocavamo gara tre a Cagliari e subito siamo già al lavoro. Fortunatamente abbiamo una Società ben strutturata per cui ogni componente sà cosa deve fare per il nuovo anno, cosi chè in prima persona posso dedicarmi alla costruzione della squadra insieme allo staff completamente confermato.” 
Il settore giovanile è il fiore all'occhiello della società: 2 titoli nazionali (U19 e U14 3c3), tre finali nazionali raggiunte, 6 titoli regionali su 7 disponibili (ed un secondo posto); sono numeri che, ancor prima dell’evidente rilevanza, sottolineano l’attenzione e la cura che Libertas Basket pone alle proprie giovani. Senza contare che domani avranno inizio le Finali Under 15 a Quartu Sant'Elena. “Dire che è stato un anno fantastico è dir poco, speriamo non sia finito… Credo che rimangano nella storia di qualsiasi Società i risultati raggiunti. Due scudetti non si vincono tutti i giorni, segno che il lavoro fatto è di ottima qualità. Tutto questo grazie ad uno staff di altissima qualità diretto da Giovanni Lucchesi.” 
Un impegno constante che ha visto l’utilizzo di grandi risorse in termini di palestre, staff e qualità degli allenamenti dove le ragazze sono seguite con attenzione cercando di migliorare costantemente atletismo, conoscenza del gioco, uso dei fondamentali ed approccio alla partita. “L'anno scorso quando abbiamo iniziato il progetto, fin da subito Giovanni Lucchesi mi chiese di investire su dei professionisti e così è stato fatto. L'onore di avere nello staff professionisti come Matteo Boccolini e Maria Pia Torri, penso sia un bel biglietto da visita. Quando entro in palestra si respira aria molto concentrata, abbiamo la massima attenzione per tutti i particolari, anche i più piccoli, ma non meno importanti.” 
Un lavoro che prosegue anche fuori dal campo, con una foresteria che possa seguire le giovani anche nella vita quotidiana, merito di uno staff presente il più possibile in tutte le sue componenti. “Per non fare cadere nel nulla l'ottimo lavoro svolto in palestra è d'obbligo avere una foresteria importante e bene organizzata. Quest’anno abbiamo voluto colmare aree di miglioramento dell'anno scorso mettendo a servizio delle nostre atlete più piccole due ragazze d'oro come Michela Margelli e Cristina Giovannini le quali hanno svolto il ruolo in modo perfetto, coniugando il rispetto delle regole con l'amicizia stessa instaurata con le ragazze, aiutandone l’inserimento. Per l'anno prossimo dovrebbe essere pronta la nuova foresteria dove raggrupperemo in un unico immobile vari appartamenti per rendere ancora più confortevole la vita quotidiana delle nostre ragazze.”
Le giovanili sono basi solide da cui partire, per arrivare ad una Serie A che quest’anno ha aperto per la prima volta la bacheca con la Coppa Italia ed è arrivata ad un soffio dall’atto conclusivo dei playoff. Presidente come giudica la stagione? “Come già affermato più volte è stata una stagione molto positiva, e aggiungo non solo per aver raggiunto certi trofei, ma in tutto il suo insieme. Ho ancora negli occhi quando a Latina durante le finali Under 19 ho visto entrare Eleonora, Camilla, Elena, Valeria, Martina e Danila nel palazzetto con le facce dipinte di ROSSO BLU sostenendo le giovani compagne dall’inizio alla fine; credetemi, mi sono commosso. Nonostante la stagione fosse per loro finita hanno voluto portare il loro sostegno anche lontano da Bologna alle compagne più giovani, si sono fatte centinaia di chilometri per sostenere le loro compagne, ma anche AMICHE. Non è sempre facile quando si costruisce una squadra con età differenti vedere questo tipo di armonia e coesione. Quindi a parte i risultati che sono evidenti a tutti, direi che la mia soddisfazione è stata vedere un gruppo fantastico dentro e fuori dal campo.”
Finita una stagione ne inizia subito un’altra, ora è tempo per Lei di prendere decisioni importanti da presidente, partendo da staff tecnico e dalle giocatrici. A che punto siamo sulla pianificazione del 2011? Può darci qualche prima conferma o punto di partenza? “Innanzitutto in questi giorni c'è stata la conferma di tutto lo Staff, punto fondamentale da cui ripartire. Per quanto riguarda la prima squadra ripartiremo dalle ragazze sotto contratto e dalle bolognesi, quindi Federica Nannucci, Matilde Dall'Aglio, Camilla Coraducci, Martina Santucci, Martina Bestagno, Eleonora Costi e Valeria Zanoli. Ci sarà il ritorno dopo un anno di prestito da Forlì di Charlotte Hediger mentre Ainur Ramadan per motivi di studio dovrà trasferirsi lontano da Bologna con mio grande dispiacere. Vedremo che possibilità avremo per poter trattenere Giulia Leva e Federica Tognalini, entrambe in prestito. Se poi durante il mercato si dovessero creare altre situazioni in uscita le valuteremo attentamente.” 
La crisi continua a mietere vittime, molte società sono state costrette a ridimensionare i propri piani, un esempio lampante è quello della Reyer Venezia, ma in generale è tutto il movimento ad essere in difficoltà “Se vi ricordate in tempi non sospetti avevo dichiarato che l'anno 2010 sarebbe stato il peggiore e così è stato. Le aziende non riescono a produrre reddito, non potendo sostenere come prima le Società Sportive. Bisogna trovare soluzioni alternative. La crisi va combattuta con scelte logiche e coerenti; mi dispiace perchè le atlete dovranno adeguarsi a rimborsi inferiori, ma se questo servirà per sopravvivere credo che anche loro saranno d'accordo ed accetteranno.” 
Quale serie A2 avremo il prossimo anno? Pare vi sia ancora grande incertezza ad oggi su programmi e partecipazione di diversi team. “Dovrebbe essere un A2 dispari, con un girone a 14 ed un girone a 15 per l'ingresso di College Italia voluto dalla Federazione.”
Il movimento cestistico dell’Emilia Romagna appare in crescita: Cervia si è rafforzata creando con Faenza il progetto Romagna Rosa, Vigarano è neo promossa ed ambiziosa. Cervia-Bologna è stata la finale dell’Under 19, insomma per il presidente Galimberti moderato ottimismo per il basket rosa… “Credo che il Presidente debba essere molto felice, in questo momento siamo la Regione con più presenze nei massimi campionati ed inoltre gli abbiamo già portato 2 Scudetti e una Coppa Italia. Vorrei però lanciare un messaggio d'allarme a Lui ed a tutte le Società perchè in Regione vedo comunque calare i numeri delle ragazze che si affacciano alla pallacanestro. Un trend da invertire al più presto.”
Oggi c'è stata l'assemblea che ha eletto il nuovo Consiglio di Lega dopo le recenti dimissioni di alcuni consiglieri. Quale la sua opinione a riguardo su questo delicato momento della palla a spicchi rosa? “Innanzitutto vorrei cogliere l'occasione per fare i miei complimenti al nuovo Presidente di Lega che abbiamo nominato oggi, Stefano Pennestrì ed a tutto il Consiglio Direttivo. Il momento è delicato, solo con la coesione e la volontà di costruire si può combattere e vincere. Nei momenti di difficoltà le grandi Famiglie si uniscono e ripartono. Vorrei ricordare comunque che negli ultimi anni grazie a tutti sono stati raggiunti risultati molto importanti. Pensate solo alla televisione, quest'anno la TV ha trasmesso oltre alle partite di A1 anche le finali di Coppa Italia di A2 e di B.” 
La grande affluenza di pubblico nei playoff ed un buon share da parte dei media della città, hanno alzato di molto l’interesse durante l’anno per la sua società. I titoli e i successi hanno di certo aiutato, ed ora? Quali i prossimi passi per consolidarsi ad alto livello? “Abbiamo diverse iniziative in cantiere: un progetto già annunciato come "Affamati di Basket" che lega ed unisce al basket un aspetto importante e spesso sottovalutato, la corretta alimentazione. Stiamo riscuotendo un interesse elevato ed abbiamo già ricevuto il Patrocinio del Comune di Bologna, della Provincia di Bologna e della Regione Emilia Romagna, ma non solo, anche da Coni Provinciale, dal Comitato Regionale FIP, dalla Lega Basket Femminile, da ASCOM e del Provveditorato agli Studi. Stiamo lavorando per unire tutti gli appassionati sotto la nostra bandiera con l’obiettivo comune di far crescere Libertas e tutto il movimento di basket femminile.”
Libertas è da sempre alla ricerca di una casa propria, ha già deciso dove disputare la prossima stagione agonistica con la Serie A il prossimo anno? “Ancora no, anche se con tutta probabilità continueremo nell’impianto del CIERREBI Club, chiedendo magari all'attuale gestore turni di allenamento ad orari più accessibili per le nostre ragazze. Il Cierrebi è stata una scelta indovinata, quest'anno per la prima volta abbiamo avuto in alcune partite il palazzetto pieno.”
E’ tempo ora di dare le pagelle di fine anno. Che voto dare alla Libertas 2010? “Anche se sono sempre molto esigente direi sicuramente un 9+, perchè così nell'anno che stà per iniziare avremo margine di miglioramento per raggiungere un bel 10!.” 
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Marco Savini confermato capo allenatore della squadra rossoblù
Libertas Basket Bologna comunica di aver affidato l’incarico di capo allenatore della prima squadra a Marco Savini che quindi si siederà nuovamente sulla panchina rossoblù anche nella stagione sportiva 2010/2011.
Il presidente Fabio Landi è lieto di annunciare questa importante riconferma che traccia una solida linea di continuità tra il campionato appena concluso e quello ormai alle porte. Dopo gli importanti traguardi raggiunti, che hanno visto Marco Savini e la formazione bolognese conquistare la Coppa Italia, lo scudetto Under 19 e raggiungere la finale del Girone Nord; la società ha confermato con piacere la guida tecnica dell’allenatore bolognese nell’ottica di perseguire il lavoro iniziato, per cogliere nuovi e prestigiosi obiettivi.
L’accordo siglato è della durata di un anno.
Degli Esposti sarà ancora il primo assistente sulla panchina bolognese di Serie A
Libertas Basket Bologna comunica di aver rinnovato per la stagione 2010/2011 il rapporto di collaborazione con Marcello Degli Esposti che tornerà sulla panchina della Meccanica Nova come assistente di Marco Savini anche nella prossima stagione.
La grande intesa e l’ottima preparazione tecnica di Marcello, unite alle qualità e all’esperienza dell’head coach Marco Savini hanno formato con il passare dei mesi una coppia affiatata e ben assortita, la cui conduzione tecnica ha portato risultati concreti.
La continuità del progetto passa dalle prime importanti conferme, che vedranno la Meccanica Nova ai nastri di partenza delle stagione ventura con la medesima conduzione tecnica, per proseguire il progetto su base triennale disegnato dal direttore tecnico Giovanni Lucchesi e fortemente voluto dal presidente Fabio Landi.
L’accordo siglato è di durata annuale. 

 

 

COMUNICATI STAMPA: FERRARA BASKET 28/06/2010
COMUNICATO STAMPA N° 261
GLI ESORDIENTI SINTECO REAL ESTATE 
VINCONO IL 3on3 BASKET GAME A LIDO DEGLI ESTENSI
Si è tenuto sabato 26 giugno al Pineta Beach di Lido degli Estensi il Torneo 3on3 patrocinato da Ferrara Terra e Acqua, Comune di Comacchio e Federazione Italiana Pallacanestro, riservato ai nati nel 1999.
Giuseppe Palese, Federico Gavagna e Derejé Rossi della squadra Esordienti Sinteco Real Estate allenati da Davide Gavagna, hanno vinto il torneo. Il giovane Rossi si è anche aggiudicato il titolo di MVP.
Ferrara, 28 giugno 2010
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COMUNICATO STAMPA N° 260
IL SINDACO TAGLIANI
FAVORISCE L’INCONTRO TRA MASCELLANI E TOMASI
Si è svolto oggi al Circolo dell’Unione di Ferrara il terzo incontro tra le autorità cittadine e la dirigenza del Basket Club Ferrara, per fare il punto della situazione sulle iniziative connesse a mantenere nella città estense la partecipazione al campionato professionistico di Legadue 2010/2011.
Erano presenti il sindaco Tagliani, il presidente della Provincia Zappaterra, il presidente della Camera di Commercio Roncarati, il presidente della Carife Lenzi, per il Basket Club il presidente Mascellani, i vicepresidenti Bruschi e Orpelli, i consiglieri Crovetti e Potena, il presidente del Collegio Sindacale Sani. 
Il Sindaco Tagliani ha illustrato i contatti avuti nell’ultimo periodo che hanno portato a significativi riscontri di interesse sulla questione da parte di alcuni imprenditori di Ferrara e provincia.
In particolar modo si è dichiarato disponibile ad approfondire l’attuale situazione della società bianconera l’imprenditore Gianfranco Tomasi. 
Il presidente Roberto Mascellani, prendendo atto della proficua opera svolta dalle autorità cittadine per giungere ad una positiva soluzione del problema, ha deciso di incontrare a breve Gianfranco Tomasi per esaminare direttamente tutti gli aspetti relativi ad un suo ingresso nel Basket Club. 
Ferrara, 25 giugno 2010

 

COMUNICATI STAMPA: Summer League Imola 19/06/2010
Power Balance Summer League: l’Aget Imola festeggia il primo successo ‘in casa’
Trascinata da Sirutavicius (mvp) e Ranuzzi, l’Andrea Costa di Fucà vince il derby.
Top scorer un altro lituano, il canturino Leonavicius (68 punti in tre gare). Miglior under 23 Nicola Natali (Power Balance Team, squadra terza classificata)
85-78
AGET IMOLA: Mariani 7, Persico 2, Corcelli 6, Jeromanovs 6, Gabellieri 6, Baroncelli 6, Sirutavicius 19, Ranuzzi 12, Labbate 4, Andreaus 12, Riga, Rotondo 6. All.: Federico Fucà .
CRABS RIMINI: Alessandri 15, Amadori, Moreno 2, Broglia 8, Crow 9, Eliantonio 5, Hassan 10, Gennari 1, Pozzi 13, Antrops Ja., Antrops G. 15 , Bozzetto. All.: Franco Foschi.
Arbitri: Filippini e Tirozzi
Note. Parziali: 26-22, 46-36, 66-61.
La Power Balance Summer League parla imolese. Al quarto tentativo, infatti, l’Aget Andrea Costa guidata da Federico Fucà mette tutti in fila vincendo un combattutissimo derby contro i Crabs Rimini. In un’ Arena Summer League stracolma di appassionati e di addetti ai lavori, la finalissima mette di fronte le due formazioni romagnole, entrambe a caccia del primo sigillo nella lega estiva che da quattro anni apre le danze del mercato della palla a spicchi.
L’avvio è di marca Aget, ma una tripla di Gints Antrops allo scadere (26-22) tiene in linea di galleggiamento i riminesi. Imola allunga ancora e grazie al trio Ranuzzi-Rotondo-Labate vola sul +13 (38-25), che si riduce a un +10 all’intervallo. La ripresa si apre con una tripla di Mariani (49-36) e poco dopo uno schiaccione di Labbate vale il +18 (58-40), massimo vantaggio. Rimini, però, è viva e piazza un break di 21-8 che vale il 66-61 di fine terzo quarto. L’ultima frazione si apre sotto il segno dei rivieraschi che arrivano a - 3 con il 2/2 di Antrops (68-65), mentre Broglia sbaglia la tripla del pareggio. E’ il momento dell’mvp, Sirutavicius, che insacca il +5 (70-65) a 6’ dal gong finale. Un minuto dopo Ranuzzi ruba palla e fa 72-68, Broglia risponde 2 (72-70), ma è ancora Sirutavicius a rimettere le cose a posto con un triplone (75-70) a 3'58''. Il finale è equilibratissimo e Alessandri è bravo a portare a -1 (79-78) i suoi. Il punto esclamativo, però, è tutto di marca lituana;: tripla e libero della sicurezza: l’Andrea Costa vince la sua prima summer league imolese e Sirutavicius porta a casa il titolo del miglior giocatore e la palma di top scorer della finale.
93-90 d.1t.s.
POWER BALANCE: Mitchell 15, Dalpozzo, Marcario 12, Szabo 7, Natali 21, Barsanti 11, Maggiotto 7, Marinaro, Agostinetto 2, Sanlorenzo 8, Rosignoli 10. All.: Vincenzo Esposito.
NGC CANTU': Bloise 17 , Bolzonella 8, Cohadremic 7, Brucculeri 4, Leonavicius 29, Urbutis 10, Ballarate 3, Maspero 15, Meroni. Flavio Fioretti.
Arbitri: Francesco Terranova e Luca Dondi Dall'Orologio
Note. Parziali: 15-31, 43-49, 57-69, 81-81.
E' partita vera, anzi verissima, tra Power Balance Team e Cantù. Perché a perdere non ci sta proprio nessuno, tanto che la finale per il terzo posto regala un overtime e pure un momento ad alta tensione, il tutto sotto il segno del miglior under 23 del torneo, Nicola Natali, e del capocannoniere, il lituano Leonavicius (68 in tre partite). E’ proprio l’uomo dell’Est, in coppia con Bloise a firmare l’allungo lombardo: +16 (15-31) alla prima sirena. Mini break firmato da Natali e Sanlorenzo (22-31), Fioretti chiama time out a 8'46'' dal gong di metà match. Cantù esce dal time out più concentrata, ma la Ngc ne ha di più ed ecco il +18 (31-49). Rosignoli e Mitchell non ci stanno e la Power Balance ha il merito di andare all’intervallo sul -6. 2/2 (43-49), Cantù perde palla in attacco e i 'neri' di Esposito tirano sul ferro senza approfittarne. A uno scatenato Marcario risponde il solido Arminas Urbutis (54-61), poi Leonavicius firma il 57-68 della terza sirena. Esposito non molla, e i suoi ragazzi nemmeno: Sanlorenzo e Natali riducono il gap a -3 (71-74). Gli ultimi minuti sono una vera e propria guerra, alla faccia di chi pensa che nella post season non si vada in campo col coltello fra i denti. Natali firma il primo vantaggio (79-78), Szabo fa 81-78 con un bel gancio, ma un ottimo Giacomo Bloise impatta a quota 81-81. L’ultimo possesso è nelle mani di Mitchell che si ‘accontenta’ di un tiro dalla lunga che si infrange sul ferro: è overtime. Nel prolungamento nessun molla un centimetro, tanto che a 1’24 dalla fine (88-86 Power Balance), una reazione di Urbutis su Barsanti accende un parapiglia che coinvolge diversi giocatori, ma che fortunatamente si chiude senza danni. Alla ripresa la palla decisiva torna nelle mani di Cornelius Mitchell che questa volta infila la tripla che regala il terzo posto al Power Balance Team.
CLASSIFICA FINALE
1 – Imola
2 – Rimini
3 – Power Balance Team
4 – Cantù
5 – M.T. Distribution Team
6 – Montegranaro
PREMI INDIVIDUALI
Mvp: Sirutavicius (Imola)
Miglior Under 23: Natali (Power Balance Team)
Miglior realizzatore: Leonavicius (Cantù).
SPECIALE SU TELE 1. Ecco infine gli orari dello speciale realizzato da Gherardo Resta in occasione della seconda giornata della Summer League, con interviste e interessanti contributi. Oggi e domani: ore 22.40. Sabato e lunedì: ore 20. Domenica: ore 18.30. 
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Power Balance Summer League: il 5° posto va alla M.T. di coach Russo
Il primo incontro della giornata conclusiva è stato diretto da Fabio Facchini. In sesta posizione Montegranaro dell’ottimo Kyle Barker.
79-55
SIGMA COATINGS: Anello 5, Lupetti 4, Foresi 2, Bonacini, Brunetti 8, Barker 10, Piunti 8, Temperini, Nasini 2, Casati 13, Lupi 3. All.: Maurizio Massari.
M.T. DISTIBUTION: Poluzzi 8, Ahmetbasic 13, Tagliabue, Zimic 5, Garofalo 5, Numanovic 8, Tzakopoulos 8, Fin 5, Crosato 6, Gamal 6, Delle Cave 10, Naso 5. All.: Roberto Russo.
Arbitri: Facchini e Bettini
Parziali: 24-10, 48-23, 69-40.
IMOLA _ La ‘finalina’ della Power Balance Summer Laegue si trasforma in ‘finalona’ per la presenza di uno dei migliori arbitri europei, Fabio Facchini, che dirige l’incontro tra Monmtegranaro e M.T. Distribution Team in coppia con Gabriele Bettini.
Dopo sei gare equilibratissime, il primo incontro della terza giornata non ha storia, con l’M.T. Distribution che domina dall’inizio alla fine conquistando il 5° posto.
Ai blocchi di partenza si presenta un M.T. Distribution più motivata, trascinata da Ahmetbasic e Numanovic: dopo 7’ sono già 12 i punti di differenza fra le due formazioni (20-8). Anche nel secondo quarto la musica non cambia, a metà tempo la tripla di Delle Cave porta i bianchi sul + 17 (33-16), il canestro di Naso (35-19) costringe coach Massari al time out a 4' dal gong di metà gara. Al 7 ' Fin allarga ancora la forbice sul +22 (41-19) e il quarto si chiude con la schiacciata di Ahmetovic che vale il 48-23. Dopo l'intervallo il copione non cambia, con la Sigma Coatings che paga l’assenza dal campo di Bonacini e scivola fino al -29. Gli ultimi dieci minuti servono solo per le statistiche finale e danno il quinto posto alla squadra di Russo e il sesto al team di Massari.
SPECIALE SU TELE 1. Ecco infine gli orari dello speciale realizzato da Gherardo Resta in occasione della seconda giornata della Summer League, con interviste e interessanti contributi. Oggi e domani: ore 22.40. Sabato e lunedì: ore 20. Domenica: ore 18.30. 
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Summer League, in finale (ore 22) riecco il derby: Imola e Rimini provano a conquistare il titolo per la prima volta
Per il terzo gradino del podio (ore 20) si affronteranno Power Balance Team e Cantù. Il libro di Vacirca nell’ultimo giorno del Basket City Camp
IMOLA _ La seconda giornata del 4° Power Balance Summer League Open è piena di sorprese. Aget Imola e M.T. Distribution ribaltano i pronostici della vigilia e sconfiggono rispettivamente Cantù e Power Balance. In serata Rimini centra il successo che vale la finale proprio con Imola, che grazie alla differenza canestri precede Cantù, Power Balance, M.T.Distribution e Montegranaro.
65-74
NGC CANTU': Bloise 6, Bolzonella 5, Brucculeri 2, Cohadremic 6, Meroni, Leonavicius 21, Ballarate 1, Urbutis 11, Maspero 3, Dukulis 10. All.: Flavio Fioretti.
AGET IMOLA: Gabellieri 3, Corcelli, Jeromanovs 12, Gueye, Baroncelli 6, Sirutavicius 11, Ranuzzi 4, Labbate 25, Andreaus 1, Riga, Rotondo 12. All.: Federico Fucà
Arbitri: Alessandro TIrozzi e Paolo Flamini
Note. Parziali: 19-10, 42-36, 57-51. 
Il 4° Power Balance Summer League Open trasloca al PalaRuggi a causa del maltempo e viene fuori la prima sorpresa della seconda giornata con un Aget tutta grinta che si impone sulla formazione canturina per 74-65. Un risultato che alla luce di quanto visto nella prima giornata era difficilmente pronosticabile. Cantù prova subito a fare la lepre: 15-2 in un amen. Imola alza il muro in difesa e arriva un contro parziale di 9-0 per il team di Fucà che vale il 15-11. Il quarto si chiude con la tripla allo scadere di Andrew Gabellieri che stampa sui tabelloni il 19-15. La danza non cambia nemmeno prima dell'intervallo lungo, i lombardi provano a scappare sospinti da Bolzonella e da uno scatenato Leonavicius (35-24). Dall’altra parte sale in cattedra Sirutavicius con due triple consecutive (37-32) che costringono Fioretti al time out con 1'13'' ancora da giocare sul cronometro. Allo scadere Leonavicius subisce fallo, 2/2 e +6 dei lombardi alla sirena di metà gara (42-36). La ripresa comincia sotto il segno delle difese, a metà tempo un solo canestro per parte segnato da Brucculeri e Labbate (44-38). Va un po’ meglio nella seconda metà di quarto con Cantù che allunga sul +6 (57-51); l’Aget c’è e si fa notare per una difesa che sa alzare il volume quando serve. Negli ultimi dieci minuti Cantù da l’impressione di poterla vincere, e a soli tre giri di lancette dal termine i lombardi sono ancora avanti di 4, a 2'25'' una tripla di Sirutavicius dà coraggio ai biancorossi (62-61), Rotondo completa l’opera firmando il sorpasso a 1'52'' (62-63). Si va avanti punto a punto, la scossa la da Jeromanovs che ruba palla per il (65-69), poi chiude i conti segnando anche il + 6 (65-71), Cantù non segna più e Imola allunga sul massimo vantaggio dell'intero incontro (65-74). Mvp Labbate autore di 25 punti, dall’altra parte benissimo Leonavicius (21).
82-88
POWER BALANCE: Mitchell 8, Dalpozzo, Marcario 12, Szabo 10, Natali 16, Barsanti 12, Sanlorenzo 10, Maggiotto 5, Marinaro, Agostinetto 1, Venturelli, Rosignoli 8. All.: Vincenzo Esposito.
M.T DISTRIBUTION: Poluzzi 2, Ahmetovic 19, Tagliabue, Zimic 8, Garofalo 8, Numanovic 13, Tzakopoulous 3, Fin 2, Crosato 12, Houssam 8, Delle Cave 3, Naso. All.: Roberto Russo.
Arbitri: Villa e Zavatta
Note. Parziali:21-17, 47-39, 60-63.
Colpo di coda dell’M.T Distribution che nel finale conquista un match equilibrato e vibrato, tra le due formazioni di free agent. 
Parte meglio il Power Balance Team, che a 4'15 dalla prima sirena è avanti di 6 (11-5). L'M.T Distribution però non demorde, rosicchia qualcosa chiudendo con una tripla da distanza siderale di Numanovic che stampa sul tabellone del PalaRuggi il 21-17 della prima frazione. L’inizio di seconda frazione è tutto per i 'neri ' di Esposito che nei primi 2'30 volano sul +9 con il sottomano di Rosignoli che costringe Russo al time out (30-21). La forbice si allarga ancora con Maggiotto, Natali e San Lorenzo che siglano il +13 (38-25). La seconda metà si apre con una M.T Distribution particolarmente ispirata, a 6'35 Tzakopoulous firma la tripla del -4 (57-53), poi Crosato fa -1 e sorpasso (57-58). L’M.T. è galvanizzata segna 4 punti con Zimic e 2 liberi di Ahmetovic che ne sbaglia altrettanti sul tecnico a Maggiotto che ha protestato dopo una stoppata (58-62). Gli ultimi 10 minuti sono vibranti fino alle battute finali: Natali ha la mano caldissima e segna da tre (78-77) a 2'53'', poi fa anche 2/2 dalla linea della carità (80-77); dall’altra parte Ahmetovic firma il pareggio (80-80) e Barsanti (82-80) dà l’ultimo vantaggio alla Power Balance. Il break di 8-0 lo servono infatti Numanovic e Tzakopoulous, togliendo alla formazione di Esposito le chance di giocare la finalissima.
74-64
CRABS RIMINI: Alessandri 4, Amadori 6, Broglia 7, Eliantonio 7, Antrops Ja.2 , Hassan 13, Moreno 12, Antrops G. 5, Pozzi 7, Gennari 3, Crow 8, Bozzetto. All.: Franco Foschi.
SIGMA COATINGS MONTEGRANARO: Lupetti, Anello 10, Foresi, Bonacini 8, Brunetti 4, Barker 26, Piunti 2, Temperini 7, Nasini , Casati , Lupi , Romani 7. All.: Maurizio Massari. 
Arbitri: VIlla e Tallon
Note. Parziali: 13-19, 34-31, 52-51. 
Solo Rimini fa due su due, grazie a uno sprint migliore. L’avvio è di marca Sigma Coating Montegranaro che vola sul +7 con la tripla di Anello, il 2/2 di Bonacini a 4' dalla sirena da il + 9, poi Romani allunga ancora sul 4-15. Hassan ed Eliantonio suonano la carica portando Rimini sul -6 (9-15). Si fanno sotto i rivieraschi che a 7'12'' dal gong di metà gara si portano sopra di 1 con un sottomano di Gennari (21-20) che costringe Massari al time out. Rimini continua a spingere ed Eliantonio infila il +7 (30-23). I marchigiani non demordono e vanno all’intervallo sotto di tre. 
La ripresa è un continuo valzer di sorpassi e al 30esimo solo un punto divide le due formazioni grazie alla tripla allo scadere di Pozzi (52-51). Rimini tenta la fuga, ma Barker segna l'ennesima tripla per il (57-57) al 33’. Broglia e Hassan (altra tripla) sparigliano le carte per il +5 romagnolo (62-57) a 5'33' prima del time out della Sigma Coatings. Un gioco da tre punti di Broglia vale il +8 (65-57), ma Montegranaro dimostra carattere arrivando fino al -5 (69-64). E’ Moreno, però, a chiudere i conti con 5 punti filati per il +10 che apre a Rimini le porte della prima finale alla Summer League. sottomano (71-64), a 36'' fallo in attacco di Eliantonio. Moreno mette la tripla dei titoli di coda per il 74-64 finale.
Il programma di oggi, venerdì 18 giugno: alle 18 finale 5°/6° posto M.T Distribution – Montegranaro; alle 20 finale 3°/4° posto Power Balance Team – Cantù; alle finale 1°/2° posto Imola – Rimini. Alle 23.45: le premiazioni.
CITY CAMP: la giornata finale dedicata al libro di Vacirca. Si è chiuso questa mattina il 4° Basket City Camp, condotto magistralmente da Maurizio Massari, con l’ausilio prezioso di Lorenzo Dalmonte e Giovanni Lunghini. Un camp che ha visto impegnati quasi una quarantina di giovani, con una folta rappresentanza dell’Andrea Costa, e che oggi ha avuto un momento importante. Gli organizzatori hanno infatti consegnato ai partecipanti del camp il libro Dolce Temperamento, scritto da Gian Maria Vacirca (Gm di Montegranaro). Un libro che parla di basket attraverso le storie di alcuni protagonisti.
SPECIALE SU TELE 1. Ecco infine gli orari dello speciale realizzato da Gherardo Resta in occasione della seconda giornata della Summer League, con interviste e interessanti contributi. Oggi e domani: ore 22.40. Sabato e lunedì: ore 20. Domenica: ore 18.30.
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4° Power Balance Summer League:
l’Aget si riscatta e batte in rimonta la Ngc Medical Cantù
In mattinata all’Hotel Donatello l’assemblea dell’Associazione Procuratori
Ngc Medical Cantù – Aget Imola 65-74
CANTU': Bloise 6, Bolzonella 5, Brucculeri 2, Cohadremic 6, Meroni, Leonavicius 21, Ballarate 1, Urbutis 11, Maspero 3, Dukulis 10. All.: Flavio Fioretti.
IMOLA: Gabellieri 3, Corcelli, Jeromanovs 12, Gueye, Baroncelli 6, Sirutavicius 11, Ranuzzi 4, Labbate 25, Andreaus 1, Riga, Rotondo 12. All.: Federico Fucà
Note. Parziali: 19-10, 42-36, 57-51, 
IMOLA Il 4° Power Balance Summer League Open trasloca al PalaRuggi a causa del maltempo e viene fuori la prima sorpresa della seconda giornata con un Aget tutta grinta che si impone sulla formazione canturina per 74-65. Un risultato che alla luce di quanto visto nella prima giornata era difficilmente pronosticabile. Cantù prova subito a fare la lepre, nemmeno il tempo di cominciare e i lombardi sono già sul 9-0, il primo cesto biancorosso arriva con un tiro dalla media distanza di Labbate (9-2). Il team di Fioretti allunga ancora con due cesti da tre di Maspero e Leonavicius per il 15-2, li si spegne la luce in attacco, Imola alza il muro in difesa e arriva un contro parziale di 9-0 per il team di Fucà che vale il 15-11. Il quarto si chiude con la tripla allo scadere di Andrew Gabellieri che stampa sui tabelloni il 19-15. La danza non cambia nemmeno prima dell'intervallo lungo, i lombardi provano a scappare sospinti da Bolzonella e da uno scatenato Leonaviuci. Il break permette alla formazione brianzola di arrivare ad un vantaggio in doppia cifra al 18’ con Ballarate che fa 1/2 dalla lunetta per il 35-24. Sale in cattedra Sirutavicius con due triple consecutive (37-32) che costringono Fioretti al time out con 1'13'' ancora da giocare sul cronometro. Allo scadere Leonavicius subisce fallo, 2/2 e +6 dei lombardi alla sirena di metà gara (42-36). La ripresa comincia sotto il segno delle difese, a metà tempo un solo canestro per parte segnato da Brucculeri e Labbate (44-38). Va un po' meglio nella seconda metà di quarto con Cantù che allunga sul +6 (57-51); l'Aget c'è e si fa notare per una difesa che sa alzare il volume quando serve. Negli ultimi dieci minuti Cantù da l'impressione di poterla vincere, e a soli tre giri di lancette dal termine i lombardi sono ancora avanti di 4, a 2'25'' una tripla di Sirutavicius dà coraggio ai biancorossi (62-61), Rotondo completa l'opera firmando il sorpasso a 1'52'' (62-63). Si va avanti punto a punto, la scossa la da Jeromanovs che ruba palla per il (65-69), poi chiude i conti segnando anche il + 6 (65-71), Cantù non segna più e Imola allunga sul massimo vantaggio dell'intero incontro (65-74). Mvp Labbate autore di 25 punti, dall'altra parte benissimo Leonavicius (21).
L’Associazione Procuratori si è riunita in assemblea questa mattina presso l’Hotel Donatello, il presidente Riccardo Sbezzi ha discusso con il numerosi colleghi presenti del nuovo regolamento Procuratori Professionisti e Dilettanti.
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Summer League, avvio col botto:la Power Balance Team doma la Sigma all’overtime
Serve un tempo supplementare alla squadra di Vincenzo Esposito per piegare
le resistenze di Montegranaro dell’imolese Maurizio Massari
Sigma Coating Montegranaro – Power Balance 75-87 dts
MONTEGRANARO: Anello 9, Lupetti 5, Foresi, Bonacini 11, Brunetti 7, Barker 19, Piunti 1, Temperini 2, Nasini 11, Casati 7, Lupi, Romani 3. All.: Massari
POWER BALANCE: Mitchell 7, Dalpozzo, Marcario 12, Szabo 15, Natali 14, Barsanti 7, Venturelli 11, Maggiotto 5, Marinaro 2, Agostinetto 1, Sanlorenzo 10, Rosignoli 3. All.: Esposito
Parziali: 22-20, 38-30, 55-59, 74-74
IMOLA - Nel match d'apertura del 4° Power Balance Summer League Open è servito un tempo supplementare per decretare una vincitrice, si tratta del team Power Balance guidato da Vincenzo Esposito che si è imposto per 87-75 sulla Sutor di Maurizio Massari. Montegranaro è padrona della partita fin dall'inizio, si vede che il coach imolese allena un gruppo più omogeneo, che sa giocare insieme; ma dall'altra parte c'è una Power Balance che non molla e si tiene ad un solo canestro di distanza al termine del primo quarto (22-20). Nel secondo quarto però i marchigiani spingono, la forbice si allarga con Barker e Anello che danno ai gialloblù il +8, si arriva anche alla doppia cifra di vantaggio (36-25), i neri di Esposito hanno però un sussulto e contengono lo svantaggio sotto la doppia cifra all'intervallo lungo (38-30). La sfida si ribalta come un calzino nella ripresa, la Power Balance comincia a macinare canestri spinta dal pivot Zsabo e alla penultima sirena i 'neri' sono avanti di 4 punti (55-59). 
L'ultimo periodo è emozionante, nessuno dei due team riesce ad ammazzare l'incontro, a 1'56'' Sanlorenzo dai 6,25 segna il +3 (73-70), a 40'' secondi Barker porta Montegranaro sul -1 (72-73), Mitchell dalla lunetta a 27'' secondi ne infila solo uno (72-74). Ci pensa ancora Barker a infilare la retina facendo il 74-74 che manda tutti al supplementare. Nell'overtime sembra esserci un coperchio sui canestri, il prino a bucare la retina è Marcario con una tripla 77-74 quando mancano 2'43'' sul cronometro, poco dopo fa 1/2 dalla lunetta per il + 4 (78-74), Piunti accorcia (78-75), sarà l'unico punto della squadra di Massari. Dominic e Szabo fanno la differenza fino al + 12 finale (75-87).
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4° Power Balance Summer League: a segno Power Balance, Cantù e Rimini
L’Aget parte bene, ma è beffata nel finale
Sigma Coating Montegranaro – Power Balance 75-87 dts
MONTEGRANARO: Anello 9, Lupetti 5, Foresi, Bonacini 11, Brunetti 7, Barker 19, Piunti 1, Temperini 2, Nasini 11, Casati 7, Lupi, Romani 3. All.: Maurizio Massari.
POWER BALANCE: Mitchell 7, Dalpozzo, Marcario 12, Szabo 15, Natali 14, Barsanti 7, Venturelli 11, Maggiotto 5, Marinaro 2, Agostinetto 1, Sanlorenzo 10, Rosignoli 3. All.: Vincenzo Esposito.
Parziali: 22-20, 38-30, 55-59, 74-74.
IMOLA - Grande spettacolo nel match d’apertura della 4° Power Balance Summer League. Ci è infatti voluto un tempo supplementare per decretare il succeso Power Balance Team guidato da Vincenzo Esposito che si è imposto per 87-75 sulla Sigma Coatings Montegranaro di Maurizio Massari. Il gruppo guidato dal coach imolese, responsabile del settore giovanile di Montegranaro, si dimostra subito più affiatao e parte bene. La Power Balance, però, non molla e si tiene ad un solo canestro di distanza al termine del primo quarto (22-20). Nel secondo parziale i marchigiani spingono, la forbice si allarga con Barker e Anello che danno ai gialloblù il +11 (36-25). I neri di Esposito hanno però un sussulto e contengono lo svantaggio sotto la doppia cifra all'intervallo lungo (38-30). La sfida si ribalta come un calzino nella ripresa, la Power Balance comincia a macinare canestri spinta dal pivot Szabo e alla penultima sirena c'è il +4 punti (55-59). L'ultimo periodo è emozionante, nessuno dei due team riesce ad ammazzare l'incontro: a 1'56'' Sanlorenzo dai 6,25 segna il +3 (73-70), a 40'' secondi Barker porta Montegranaro sul -1 (72-73), Mitchell dalla lunetta a 27'' secondi ne infila solo uno (72-74). E allora ci pensa ancora Barker a infilare la retina facendo il 74-74 che manda tutti al supplementare. Nell'overtime sembra esserci un coperchio sui canestri, il prino a bucare la retina è Marcario con una tripla 77-74 quando mancano 2'43'' sul cronometro, poco dopo fa 1/2 dalla lunetta per il + 4 (78-74), Piunti accorcia (78-75), sarà l'unico punto della squadra di Massari. Dominic e Szabo fanno la differenza fino al + 12 finale (75-87).
NCG Cantù – M.T. Distribution Team 70-62
NCC CANTU': Broise 4, Bolzonella 19, Cohadevic 9, Bruculeri 7, Dukulis 4, Leonavicius 18, Urbitus 9, Ballazate, Maspero, Meroni. All.: Flavio Fioretti.
M.T. DISTRIBUTION: Poluzzi 1, Ahmetovic 17, Tagliabue, Zimic 10, Garofalo 8, Numarovic, Tzakopoulos 10, Bedetti 5, Crosato, Houssam 2, Delle Cave 4, Naso 5. All.: Roberto Russo. Assistente: Augusto Conti.
Parziali: 21-11, 39-26, 51-40.
IMOLA _ Cantù bagna con un successo il suo esordio alla Summer League imolese, sfruttando l’ottima vena realizzativa di Bolzonella (19) e Leonavicius (18).
Partenza lanciatissima della formazione lombarda, con l’ex biancorosso Bolzonella ispiratissimo, mentre sotto le plance Cohadevic prende rimbalzi a ripetizione. Il dominio degli azzurri si interrompe nel secondo quarto quando l’M.T. Distribution alza l’intensità e corre a campo aperto. I canturini reggono anche grazie al canestro realizzato da metà campo da Cohadevic.
Altra partenza a razzo dei lombardi che continuano a mantenere le 13 lunghezze, con Urbitus che fa 2/2 per il 45-32. Gli ultimi dieci minuti cominciano con il team di Russo che aumenta intensità in difesa e ritmo in attacco, i bianchi rosicchiano qualche punto, Cantù perde qualche pallone di troppo e il vantaggio scende sotto la doppia cifra al 2’ (51-42). L’M.T. gioca sulle ali dell’entusiasmo, Ahmetovic e Zimic suonano la carica, e a 5'16'' sono sul -2 (55-53), Ahmetovic poi fa il pareggio (55-55), a 3’27 sul time-out di Russo lo scarto è minimo (57-55) con il canestro di Leonavicius. Poi però sale in cattedra Bolzonella che viene ben spalleggiato da Cohadevic e Leonavicius, e Cantù chiude sul +8.
Aget Imola – Crabs Rimini 61-63
AGET IMOLA: Mariani 8, Persico 2, Corcelli 2, Jeromanovs 4 , Gueye 4, Baroncelli 3, Sirutavicius 11, Ranuzzi 11, Labbate 8, Andreaus 2, Riga, Rotondo 6. All.: Federico Fucà.
CRABS RIMINI: Alessandri 8, Amadori, Moreno 14, Broglia 3, Eliantonio 7, Crow 2, Hassan 5, Gennari 2, Pozzi 10, Antrops J. 1, Antrops G. 9, Bozzetto 1 . All.: Franco Foschi.
Note. Parziali: 21-11, 36-26, 52-41.
IMOLA _ Imola comanda per tutta la partita, ma alla fine il successo se lo aggiudica Rimini, più fredde e lucida nelle ultime curve che portano allo striscione del traguardo.
L'Aget parte a razzo e Rimini impiega oltre otto minuti per segnare il primo canestro su azione. Il copione del match non cambia nel secondo quarto, Imola continua a giocare sul velluto, Rimini stringe le maglie in difesa e trova soprattutto più punti dal campo, la sostanza in termini numerici non muta, ancora vantaggio in doppia cifra per gli imolesi di Federico Fucà. 
Nella ripresa Rimini un po’ alla volta recupera giocando una buona ripresa, dall’altra non ci sono buone percentuali e il gap si riduce a soli 5 punti (39-34), ma ci pensa Sirutavicius a rimettere le cose a posto con 5 punti consecutivi (44-34). Rimini è un diesel, Moreno alza l’intensità e Hassan segna la tripla del - 1 (56-55). L’aggancio rivierasco arriva a 2’44 con Eliantonio che segna solo uno dei due liberi a disposizione (58-58). La palla pesa e non si segna fino al cesto da tre di Sirutavicius (61-58), al quale risponde Moreno a 48'' (61-61). A 10'' Eliantonio prende fallo allo scadere dei 24'', in lunetta li segna entrambi (61-63). L’Aget tenta la tripla vittoria con Mariani, ma il ferro dice no.
CALENDARIO 4° Power Balance Summer League Open
Mercoledì 16 giugno
Ore 18: Montegranaro vs Power Balance Team
Ore 20: Cantù vs M.T. Distribution Team
Ore 22: Imola vs Rimini
Giovedì 17 giugno
Ore 18: Cantù vs Imola
Ore 20: P.B. Team vs M.T. Team
Ore 22: Rimini vs Montegranaro
Venerdì 18 giugno
Ore 18: finale 5°/6° posto
Ore 20: finale 3°/4° posto
Ore 22: finale 1°/2° posto
Ore 23.30: premiazioni




 

 

 

 

COMUNICATI STAMPA: FERRARA BASKET 15/06/2010
PROSEGUE IL LAVORO PER SALVARE LA LEGADUE A FERRARA
Si è svolto oggi il secondo incontro tra la dirigenza del Basket Club Ferrara e le istituzioni, per la risoluzione della situazione di crisi venutasi a creare in vista della partecipazione o meno della società al campionato di Legadue 2010/2011.
I rappresentanti delle istituzioni, il sindaco Tagliani, il presidente della Provincia Zappaterra, il presidente della Camera di Commercio Roncarati, il consigliere della Carife Nanni - in rappresentanza del presidente Lenzi assente per altri impegni – il presidente di Ferrara Fiere Zanardi, hanno informato i vertici del Basket Club, il presidente Mascellani, i vicepresidenti Bruschi e Orpelli, i consiglieri Crovetti e Potena, sui risultati dei sondaggi effettuati in città e provincia nel mondo dell’imprenditoria al fine di reperire nuove risorse per la società.
Al momento le risposte giunte sono state tutt’altro che soddisfacenti.
E’ comunque emersa la volontà comune di proseguire nell’approfondimento di alcuni contatti rivelatisi potenzialmente sensibili. Inoltre è stato espresso un generale apprezzamento per tutti coloro che si stanno prodigando per salvare il basket professionistico a Ferrara tra cui Enrico Brandani che ha promosso l’iniziativa di una raccolta di fondi tra i sostenitori del Club bianconero.
I rappresentanti delle istituzioni e del Basket Club Ferrara si ritroveranno entro dieci giorni per trarre le conclusioni della vicenda.
Ferrara, 15 giugno 2010
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COMUNICATO STAMPA N° 258
CROVETTI RELATORE AL MOSS DELL’UNIVERSITA’ DI PARMA
Il General Manager della Carife Alessandro Crovetti terrà giovedì 17 giugno una testimonianza sul tema “Organizzazione di una società professionistica di basket” ai partecipanti del Moss – Master in organizzazione dello sport e dello spettacolo sportivo – dell’Università di Parma.
L’intervento di Crovetti avrà luogo eccezionalmente nella sede di Sky a Milano.
Tra i precedenti relatori al Moss Fabio Capello, Arrigo Sacchi, Carlo Recalcati, Andrea Anastasi, Evelina Christillin, Luca Pancalli.
Ferrara, 15 giugno 2010

 

COMUNICATI STAMPA: Summer League Imola 15/06/2010
4° Power Balance Summer League: domani si comincia con Montegranaro-M.T. Distribution Team
Alle 22 il derby tra Imola e Rimini
IMOLA _ Meno uno alla Power Balance Summer League. La quarta edizione della kermesse cestistica edizione si aprirà domani alle 18, con la sfida tra i ragazzini terribili dell’imolese Maurizio Massari, che di Montegranaro è responsabile del settore giovanile, e una delle due selezioni miste, la M.T. Distribution che sarà guidata in panchina da Roberto Russo e che in campo avrà due bosniaci, un greco e un turco, oltre a tanti italiani di valore.
A seguirà sarà la volta della grande novità, Cantù, reduce dalla semifinale play off con Siena che schiererà anche il centro Urbutis. Dall’altra parte del campo troevermo la Power Balance team di Vincenzo Esposito. Il play Mitchell sarà sicuro protagonista ma non meno importanti sono i suoi compagni, in primis Maggiotto (Biella), Rosignoli (Ozzano) e il tiratore Barsanti (Osimo).
Il gran finale, alle 20.30, metterà di fronte Imola e Rimini, che si presentano alla Summer League con roster davvero quotati, pronti a cercare quel successo che negli scorsi tre anni è mancato. I supporter imolesi potranno applaudire coach Lasi, che guiderà assieme a Federico Fucà la selezione che può contare su due giocatori dell’Est, ma anche su Gueye, Ranuzzi e Persico, giocatori importanti di A dilettanti. In base ai risultati della prima giornata verrà stilato il calendario della seconda giornata che poi definirà le tre finali di venerdì. Ricordiamo che l’ingresso sarà gratuito e chee sul maxischermo verranno proiettate la finale scudetto tra Siena e Milano. 
4° Basket city camp: oggi Esposito, domani Russo. Il secondo giorno del City Camp ha visto come protagonista Vincenzo Esposito, che ha intrattenuto i ragazzi imolesi con una lezione sul palleggio. Oggi, invece, toccherà a Roberto Russo, coach della M.T. Distribution Team.
Speciale sul 4° Power Balance Summer League in onda su Tele 1. L'emittente faentina metterà in onda uno speciale sul 4° Power Balance Summer League Open questa sera alle 21, domani alle 18 e alle 22, giovedì alle 19.40 e venerdì alle 15.30.
CALENDARIO 4° Power Balance Summer League Open
Mercoledì 16 giugno
Ore 18: Montegranaro vs Power Balance Team
Ore 20: Cantù vs M.T. Distribution Team
Ore 22: Imola vs Rimini
Giovedì 17 giugno
Ore 18: vinc. Cantù – M.T. Team vs perd. Imola – Rimini
Ore 20: vinc. Montegranaro – P.B. Team vs perd. Cantù – M.T. Team
Ore 22: vinc. Imola – Rimini vs perd. Montegranaro – P.B.
Venerdì 18 giugno
Ore 18: finale 5°/6° posto
Ore 20: finale 3°/4° posto
Ore 22: finale 1°/2° posto
Ore 23.30: premiazioni
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L’Estate Mondiale verso la settimana clou:
presentato oggi al Donatello l’incontro benefico tra Nazionale Basket Artisti e Mercatone Germanvox All Star’s
IMOLA _ L’Estate Mondiale chiude la prima parte dedicata al calcio (martedì 15 la finale del ‘Balbi’ sarà tra Metalrecinzioni ed Emmegi) e si appresta a entrare nella fase clou. Lunedì, infatti, la partita di beneficenza tra la Nazionale Basket Artisti e Mercatone Germanvox All Star’s aprirà una settimana piena di appuntamenti che si susseguiranno una dopo l’altro nell’Arena Summer League, proprio dietro la tribuna centrale dell’autodromo.
Oggi, all’Hotel Donatello, è stata presentata ufficialmente la partita di beneficenza. Hanno preso parte alla conferenza stampa Stefano Nosei (Nazionale Basket Artisti), Andrea Bondi (Assessore), Giuseppe Privitera (Direttore Mercatone Germanvox), Luca Fabbretti (Responsabile Eventi Hotel Donatello) e Federico Boschi (Summer League). “E’ la seconda volta che la Nazionale Artisti è protagonista alla Summer League _ spiega Boschi _. Il fine di questo appuntamento è raccogliere fondi per il progetto Hand’s for Haiti, in favore delle popolazioni colpite dal terremoto. Il programma prevede alle 19 l’incontro tra gli artisti e una selezione mista di personaggi imolesi, sportivi e non. A seguirà trasmetteremo il primo incontro dell’Italia sul maxischermo e l’incasso della serata (5 euro l’ingresso) sarà totalmente devoluto in beneficenza”.
La parola passa all’assessore Andrea Bondi: “Come Comune siamo vicini alla Summer League fin dalla prima edizione e speriamo che questo evento possa continuare per tanti altri anni ancora. Spero che l’appuntamento di lunedì venga raccolto con grande entusiasmo dalla città perché è importante ricordarsi di fare beneficenza anche a distanza di tempo e questo progetto della Nazionale Basket Artisti è senza dubbio lodevole”.
E Stefano Nosei sarà uno dei protagonisti del match di lunedì: “Già l’anno scorso l’appuntamento di Imola è stato molto seguito e ben organizzato _ dice il comico ligure _ ed è un piacere per noi tornare per promuovere il progetto Hand’s For Haiti, che ha visto molto impegnati Ringo, che ora è il nostro presidente onorario, e Simone Barazzotto, presidente dell’associazione. Noi scenderemo in campo con l’obiettivo di divertirci e, possibilmente, di far divertire, come accade ormai da dieci anni”.
La Nazionale Basket Artisti, che da poco ha festeggiato a Riccione i suoi dieci anni di attività, presenterà alcuni protagonisti del piccolo schermo, da Dominique La Rosa (Grande Fratello 10), al più bello d’Italia, Gabriele Morra, senza dimenticare Gigi Sammarchi, I Datura, Ferdi (vincitore del GF 9) e tanti altri artisti. Dall’altra parte volti noti imolesi, in particolare Enzo Esposito, Max Romboli e Cristiano Fazzi, ma anche i calciatori Moreno Mannini e Cristian Scalabrelli e tanti altri ancora. Un fondamentale contributo per questo evento lo ha dato il Mercatone Germanvox: “La nostra azione _ dice Giuseppe Privitera _ è radicata sul territorio da trent’anni e per questo è da sempre sensibile ad eventi di questo tipo, dove allo sport si unisce la beneficenza. Per incentivare gli imolesi a partecipare consegneremo un buono sconto a tutti i presenti da poter utilizzare nel nostro punto vendita”. L’ultimo intervento del ‘padrone di casa’: “Come Hotel Donatello siamo partner della Summer League dalla prima edizione e siamo davvero soddisfatti di quello che è stato fatto finora _ dice Fabbretti, in campo nella selezione All Star’s _. Lunedì sarà una bellissima giornata di festa e poi da mercoledì inizierà la Summer League che ci vedrà, in parte, protagonisti. Anche quest’anno infatti abbiamo allestito proprio qui al decimo piano (dove presto sarà inaugurata la nuova beauty farm) una zona per gli operatori di mercato, che potranno intavolare con calma le prime trattative”.
Nazionale Basket Artisti
Stefano Nosei (cabarettista)
I datura (band)
Dominique La Rosa (GF10)
Gigi Sammarchi (comico)
Ferdi Berisa (GF9)
Federico Perrotta (comico)
Gianguido Baldi (attore)
Gabriele Morra (Il più bello d’Italia 2010)
Mario Ortiz (ex California Dream Man)
Mercatone Germanvox All Star's
Vincenzo Esposito (ex giocatore Nba e Andrea Costa)
Cristiano Fazzi (giocatore Andrea Costa)
Max Romboli (giocatore Virtus Imola)
Moreno Mannini (ex giocatore Sampdoria)
Cristian Scalabrelli (ex giocatore Cesena)
Erik Turrini (giocatore Imolese)
Alex Mengozzi (campione italiano beach tennis)
Fabio Guadagnini (giocatori beach tennis)
Gherardo Resta (giornalista Tele 1)
Franco Baroncini (Mercatone Germanvox)
Roberto Ronchini (organizzatore)
Luca Fabbretti (Responsabile eventi Hotel Donatello)
4° POWER BALANCE SUMMER LEAGUE OPEN: ECCO I ROSTER. L’appuntamento di oggi è stato importante anche per conoscere i roster delle sei formazioni impegnate alla Power Balance Summer League. Dai nome si intuisce che il livello sarà ancora più alto rispetto alle passate stagioni, per la presenza di italiani di valore, oltre a comunitari e americani. Le due squadre composte da free agent, la Power Balance Team e la M.T. Distribution Team, saranno guidate rispettivamente da Vincenzo Esposito e da Roberto Russo, entrambi tecnici di A Dilettanti nell’ultima stagione.
CALENDARIO 4° Power Balance Summer League Open
Mercoledì 16 giugno
Ore 18: Montegranaro vs Power Balance Team
Ore 20: Cantù vs M.T. Distribution Team
Ore 22: Imola vs Rimini
Giovedì 17 giugno
Ore 18: vinc. Cantù – M.T. Team vs perd. Imola – Rimini
Ore 20: vinc. Montegranaro – P.B. Team vs perd. Cantù – M.T. Team
Ore 22: vinc. Imola – Rimini vs perd. Montegranaro – P.B.
Venerdì 18 giugno
Ore 18: finale 5°/6° posto
Ore 20: finale 3°/4° posto
Ore 22: finale 1°/2° posto
Ore 23.30: premiazioni

 

14-06-2010
Michele Bazzi allenerà la prima squadra della Pontevecchio nella prossima stagione.
14 giugno 2010

La Polisportiva Pontevecchio comunica di avere raggiunto un accordo con Michele Bazzi per la conduzione della prima squadra a partire dalla stagione 2010-2011.
La società ringrazia Gianluca Piccolo per il lavoro svolto nel finale di stagione.
Michele Bazzi inizia l'esperienza di allenatore a 18 anni, nella stagione 2003-2004, come assistente di Alberto Gessi con il gruppo Under 16 ('88) della Pontevecchio. Negli anni successivi ricopre vari ruoli nel settore giovanile della stessa società, lavorando al fianco di Maurizio Massari con il quale porta gli U16 alle Finali Nazionali e di Giovanni Lucchesi. Dalla stagione 2007-2008 passa alla Pallacanestro Budrio, dove si è occupato dell'inserimento dei giovani in prima squadra ricoprendo il ruolo di vice allenatore di Paolo Andreoli e Gabriele Giuliani, vincendo la Coppa Italia di serie C ed il campionato di serie C dilettanti. In questi anni Bazzi è stato più volte coinvolto dal Settore Squadre Nazionali in occasione di raduni e tornei delle selezioni giovanili regionali.
Fabio Carnevali
Area Comunicazione e rapporti media
Polisportiva Pontevecchio - Sezione Basket 
Via della Battaglia, 9 Bologna - telefono 051 6234764
e-mail basket@pontevecchiobologna.it

 

 

 

COMUNICATI STAMPA: BUDRIO BASKET BOLOGNA 11/06/2010

Novità in vista per la stagione 2010/11. Oltre a quelle già annunciate – dalla conferma a coach Giuliani, alla collaborazione giovanile con Medicina che si allargherà a Castenaso – il presidente Massimo Piazzi tira un bilancio dell’ultima annata e parla delle mosse future, passando dalle prime partenze al ringraziamento al Gruppo Romagnoli, main sponsor da sedici anni. 

MERCATO – “L’anno prossimo non saranno più con noi Pasquini e Rorato: a Fabio e Marco va tutto il ringraziamento personale e della società per quanto hanno fatto in questi anni in maglia gialloblù, contribuendo alla vittoria di una Coppa Italia di C1 e del campionato. Auguro loro tutto il bene possibile, così come al nostro vice, Michele Bazzi, un bravo allenatore e una persona fantastica, che allenerà la Pontevecchio: sono contento per questa opportunità che gli hanno offerto. La nostra prima necessità è di cercare un lungo, soprattutto con le nuove regole che spostano di mezzo metro il tiro da tre ci occorre sicuramente un centro. Poi ci guardiamo attorno per trovare un giovane che sostituisca Rorato. Pederzini? Sta provando a livelli superiori (provino all’Andrea Costa Imola qualche settimana fa, ndr), vediamo come va a finire poi eventualmente penseremo a come sostituirlo. Avremo comunque un occhio di riguardo ai giovani, come sempre”.

STAGIONE – “Quello appena concluso per noi è stato un campionato super: bellissimo arrivare ai playoff in B Dilettanti, tra squadre piene di professionisti, con lo stesso gruppo che ha vinto la C. E anche il pubblico è stato sempre molto numeroso. Come ho già detto in passato, sarebbe bello fare come in C1: per sette anni abbiamo sempre fatto i playoff, speriamo di continuare così. Battute a parte, penso che la B Dilettanti possa essere il nostro campionato di riferimento. Nella stagione 2010/11 ci saranno ben quattro retrocessioni dirette (i gironi saranno da 16 squadre, ndr), più altre ai playout: sono sicuramente molte, ma questi sono anni di ristrutturazione e dovremo farci trovare pronti”.

COLLABORAZIONI – “L’annata è positiva anche per le giovanili, che si sono ben piazzate, e per la femminile che ha giocato i playoff. L’esperienza con Medicina è stata ottima, ci ha permesso di mettere in campo gruppi qualitativamente più competitivi, unendo le forze. La collaborazione proseguirà, certo, e siamo ben felici che in questa direzione ci sia anche Castenaso. A Medicina, in C Regionale, vogliamo mandare qualche nostro giovane a farsi le ossa: tutto ciò sarà utile per loro e per noi”.

SPONSOR – “L’unico aspetto veramente deludente riguarda la scarsa attenzione delle aziende e degli imprenditori budriesi nei confronti della Pallacanestro Budrio. Dopo la travolgente vittoria dell’anno scorso ci aspettavamo una sensibilità maggiore: sono anni durissimi per l’economia e lo comprendiamo, ma nei nostri confronti c’è stato troppo disinteresse. Anche quest’anno il nostro sponsor principale è stato il Gruppo Romagnoli, con E’ Vita, che da 16 anni ci permette di fare attività, sia di prima squadra che di settore giovanile. Per cui, adesso come sempre, dobbiamo ringraziare Giulio Romagnoli e la sua azienda per la vicinanza, l’affetto e la sensibilità che da sempre manifesta nei confronti della Pallacanestro Budrio”.

STEFANO CAPITANI
Ufficio stampa
Pallacanestro Budrio - E' Vita
www.pallacanestrobudrio.it
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Fortunatamente a volte succede. L'esperienza condivisa e positiva diventa contagiosa... Il bilancio del primo anno dell'esperienza InBin, acronimo di 'Insegnare basket insieme', si è rivelato assolutamente positivo. Grazie alla disponibilità di Pallacanestro Budrio e Virtus Medicina si è conclusa un stagione che ha portato grande entusiasmo e voglia di migliorare. In quest'ottica siamo felici di annunciare che, dalla prossima stagione, anche Virtus Castenaso si aggiungerà al progetto di collaborazione sportiva.
L'idea è quella di coinvolgere tutti i gruppi compresi tra under 15 e under 19, cercando di rispondere alle esigenze di tutti i ragazzi. Crediamo, infatti, che sia giusto e doveroso, essendo società di paese, avere uno sguardo rivolto al sociale, offrendo a chiunque vuole giocare a basket un ambiente aperto e disponibile ma pensiamo altresì che, unendo le forze, si possa lavorare sulla qualità creando gruppi di ragazzi che hanno ambizione e desiderio che il basket sia per loro più di un gioco.
In allegato, foto della formazione InBin con Beppe Calandriello e Andrea Castelli che ha partecipato all'ultima edizione di Basket For Life. 
STEFANO CAPITANI
Ufficio stampa
Pallacanestro Budrio - E' Vita
www.pallacanestrobudrio.it

 

 

 

 

COMUNICATI STAMPA: basket femminile  LIBERTAS BASKET BOLOGNA 08/06/2010
Comunicato Stampa – 8 giugno 2010 - ore 18.00 - Stagione 2009/2010
Libertas Meccanica Nova premiata presso la sede della Regione Emilia Romagna
Alle ore 15.00 il team Libertas Basket Bologna è stato ricevuto e premiato presso la Sala Polifunzionale dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia Romagna, in viale Aldo Moro 50.
Si è trattato di una cerimonia informale che ha avuto per protagoniste le atlete della prima squadra, dell’under 19 e dell’under 14 3VS3, oltre che lo staff tecnico e dirigenziale.
A fare gli onori di casa è stato il dott. Maurizio Cevenini, consigliere segretario dell’ufficio di Presidenza dell’Assemblea Legislativa, che ha portato anche i saluti dell’Assessore regionale alla cultura e allo sport, il dott. Massimo Mezzetti. 
La premiazione, voluta per rendere omaggio alle tante vittorie degli ultimi tempi, è stata caratterizzata dalla simpatia e cordialità del dott. Maurizio Cevenini. Dopo l’insediamento della nuova Assemblea Legislativa, Libertas Basket Bologna è stata la prima società sportiva ad essere accolta presso la sede regionale.
prendere la parola anche il Presidente della Libertas Meccanica Nova, Fabio Landi; entusiasta al termine di una stagione sportiva brillante e piena di successi, si è detto felice di poter condividere le proprie gioie con le istituzioni cittadine. Ha, inoltre, ricordato che il cammino di Libertas per l’anno in corso non è ancora terminato poiché, dal 28 giugno al 4 luglio, si disputeranno a Quartu S. Elena (Ca) le finali nazionali femminili under 15, alle quali Libertas prenderà parte.
A seguire un breve intervento anche del dott. Giancarlo Galimberti, Presidente del Comitato Regionale FIP Emilia Romagna, che, oltre a complimentarsi con la società, ha esternato la propria soddisfazione per i risultati ottenuti, nel corso dell’ultimo anno sportivo, da parte delle società di basket femminile nel loro insieme. Ha, inoltre, annunciato di star lavorando intensamente per sostenere sempre più le realtà cestistiche femminili.
La Regione Emilia Romagna – Assemblea Legislativa ha consegnato alla società, al termine dell’incontro, tre targhe ricordo: alla prima squadra per la conquista della Coppa Italia Serie A2, alla più alta categoria del settore giovanile per il titolo di “Campione d’Italia under 19” e alle giovanissime atlete del Laboratorio Basket Rosa, società nata dalla collaborazione fra la Libertas Basket Bologna con la Asd Magika Pallacanestro di Castel San Pietro, per il titolo di “Campione d’Italia 3VS3 under 14”.
Un ringraziamento sincero alla Regione Emilia Romagna ed, in particolare, al dott. Maurizio Cevenini, amico e sostenitore di Libertas.
Per informazioni:
Elena Trentini
338 6216058
marketing@libertasbologna.it 
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Comunicato Stampa – 7 giugno 2010 - ore 16.00 - Stagione 2009/2010
Libertas Meccanica Nova: 1° squadra, under 19 e under 14 3VS3
al completo per la premiazione presso la sede della Regione Emilia Romagna
Nella giornata di domani il team Libertas Basket Bologna sarà ricevuto e premiato presso la sede della Regione Emilia Romagna. L’appuntamento è fissato per le ore 15.00 in viale Aldo Moro 50.
La cerimonia coinvolgerà le atlete della prima squadra, dell’under 19 e dell’under 14 3VS3, oltre che lo staff tecnico e dirigenziale.
E’ stato il dott. Maurizio Cevenini, consigliere segretario dell’ufficio di Presidenza dell’Assemblea Legislativa, a rivolgere l’invito alla società. La premiazione è stata voluta per rendere omaggio alle tante vittorie degli ultimi tempi.
Era il 1° aprile quando la Libertas Meccanica Nova conquistava a Cagliari il primo trofeo nella storia della società bolognese: la Coppa Italia. 
E’, invece, di pochi giorni fa la conquista del titolo di “Campioni d’Italia under 19”; le finali nazionali disputate a Latina hanno visto trionfare la formazione rossoblu.
Infine il Laboratorio Basket Rosa, società nata dalla collaborazione fra la Libertas Basket Bologna con la Asd Magika Pallacanestro di Castel San Pietro, si è aggiudicato il titolo di “Campioni d’Italia 3VS3 under 14”.
Al termine di una stagione sportiva brillante e piena di successi, la società è lieta di poter condividere le proprie gioie e soddisfazioni con le istituzioni cittadine. 
Un ringraziamento, in particolare, al dott. Maurizio Cevenini che, ancora una volta, si è mostrato interessato e attento alla realtà sportiva bolognese. Libertas Basket Bologna necessita di occasioni come quella di domani per poter continuare a farsi conoscere ed affermarsi.
Per informazioni:
Elena Trentini
338 6216058
marketing@libertasbologna.it 

 

 

COMUNICATI STAMPA: FERRARA BASKET 07/06/2010
COMUNICATO STAMPA N° 257
MARTEDI’ 8 GIUGNO VALERIO MAZZOLA 
OSPITE D’ONORE ALLE FINALI DEL CSI
Sarà Valerio Mazzola l’ospite d’onore delle finali del XIV Campionato di Basket organizzato dal Centro Sportivo Italiano, che avranno luogo domani sera, martedì 8 giugno, al PalaSegest di Ferrara.
L’enfant du pays della Carife alzerà la palla a due della finalissima tra Tafani Pallacanestro Pieve di Cento e U.P. Olimpia Mirabello, in programma alle ore 21.15, e premierà l’mvp dell’incontro. Alle 20.00 si svolgerà la finale per il terzo posto tra Circolo Dipendenti Carife e Caffetteria Tiziana Vigarano.
Ingresso libero. 
Ferrara, 7 giugno 2010

 

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06/06/2010 Casalecchio di Reno, Finale U19 
Virtus UGF Bologna – Montepaschi Siena 68-59 (16-16 34-28 48-39)
Virtus : Benuzzi n.e. Tommasini 11 (2/5 2/4 4r 5p 2a), Busi, Baldi Rossi 5 (1/6 13r), Spizzichini 8 (4/7 5r 2a), Vitali 20 (1/4 /10 8r), Tugnoli (0/3 da 3), Gazzotti 10 (5/10 8r 2a), Fontecchio 9 (4/8 5r), Fabiani n.e. Chiusolo 5 (1/3 1/4 5r 4p), Bottioni n.e. All.re Consolini
Siena : Centanni 10 (5/8 0/2), Ingrosso, Logi, Sorrentino n.e. Monaldi 17 (4/9 3/9 3r 4rec), Iannuzzi (0/4 7r), Ramenghi 1, Udom (0/3 8r), Sabbatino 13 (5/13 0/1 5p), Severini 4 (0/3 da 3 3r), Sgobba (0/1), Metreveli 14 (6/10 15r).
Obiettivo centrato per il gruppo Virtus 1991-92 e coronamento di quel percorso nato col successo nella U17. E’ stata una partita vera, per certi versi più sentita di un primo turno di playoff, visto che da un po’ di tempo i fratelli maggiori non sanno offrire altro e così il folto pubblico ha fatto di queste finali under 19 il proprio personalissimo traguardo cestisto 2010. Come detto partita vera, affrontata dai bianconeri senza 2 pedine fondamentali come Moraschini e Negri, ma la difesa non ne ha minimamente risentito e sulle ali dell’intensità difensiva è nata una prova tutta sostanza anche davanti dove alcune combinazioni, che hanno visto tutti e 5 i giocatori in campo regalare cesti apprezzabili, hanno avuto il boato della folla. Onore a coach Consolini, il vero padre di questo trionfo, ma onore anche ad un Vitali Michele (fratello minore di Luca) MVP di giornata, ad un Gazzotti sempre partente dalla panchina ma vero leone dell’area colorata, ad un Chiusolo dal fisico in miniatura ma dalle letture sempre un giro avanti e dall’energia profusa a turno dai vari Spizzichini, Fontecchio, Tommasini e Baldi Rossi. Siena parte a testa bassa sospinta dal solito Sabbatino e firma la prima fuga 2-8, ma la UGF Virtus risponde con un 14-2 che illude più del dovuto, mentre Metreveli impatta alla sirena. Nella seconda frazione solo Virtus in campo che vola a +12 e proprio lì arriva per la MPS l’espulsione di capitan Iannuzzi per uno sgambetto dopo un tiro errato e qualcosa cambia nella partita. Siena aggredisce gli avversari, Centanni si propone ed il divario si dimezza. Nella ripresa è ancora Virtus con Tommasini a colpire ma la bomba che potrebbe chiudere i giochi di Vitali esce e Siena rifiata chiudendo sotto di sole 9 lunghezze. Fatica a concretizzare la banda di Consolini, il braccino diventa evidete per un Gazzotti fin lì in gran spolvero e nonostante l’infortunio a Centanni Siena ci crede perché il baby Monaldi (’93) si carica la squadra sulle spalle e rimette i suoi a sole 5 lunghezze. Ma lì, dopo aver fatto cose egregie Metreveli regala un pallone a Spizzichini che chiude il contropiede con schiacciata cambiando l’inerzia dell’incontro. L’ultimo minuto è passerella verso un successo preparato ma non facile viste le assenza pesanti sia tecnicamente che emotivamente, la rinuncia a Moraschini per la rottura dell’ulna del braccio sinistro poteva essere una mazzata sul groppo dei compagni, invece un gruppo così cementato è riuscito a concludere un’opera iniziata circa 4 anni con l’en plain dei successi. Ora per molti di questi ragazzi ci sarà il passaggio al mondo professionistico, un in bocca a lupo a tutti con in tasca biglietti da visita fatti da solo trionfi. 
Il quintetto ideale della manifestazione è risultato il seguente :
Moraschini Virtus Bologna
Marulli Comark Bergamo
Gazzotti Virtus Bologna
Metreveli MPS Siena
Deguara Benetton Treviso
3-4 posto
Blu Orobica - Treviso 88-71
Luca Cocchi

 

SETTIMO GIORNO 06-06-2010

Blu Orobica - Virtus 69-82
Orobica : Planezio 20+8r, Maruzzi 19+5rec+8a, Gritti 12, Gotti 4+6r Virtus : Tommasini 10+5r+5a, Busi, Baldi Rossi 16+8r, Spizzichini, Vitali 10+8r, Tugnoli, Gazzotti 13+11r, Fontecchio 8+8r, Fabiani n.e. Chiusolo 18+6r+6a, Moraschini 7 E' la Virtus la prima finalista, obiettivo raggiunto reagendo da grande squadra all'infortunio del proprio leader. Già perchè Ricky Moraschini ha dovuto abbandonare il campo per infortunio già nel primo quarto, ma il suo ruolo è stato ben supportato da Chiusolo bravo non solo a costruire come al solito ma anche a colpire con continuità il canestro. Dominio bianconero nel pitturato, la differenza a rimbalzo è imbarazzante, ma Bergamo non si è mai data per vinta ed ha recuperato a -2 nell'ultima frazione. Ancora Chiusolo a colpire per chiudere in tranquillità la partita.
Luca Cocchi

Treviso - Siena 68-72
Treviso : Gentile 19, Zanelli 4,Deguara 10+10r, Quarisa 7+7r Siena : Iannuzzi 17+12r, Sabbatino 12+8r+6p, Metrelevi 18+14r Storia di un suicidio perfetto da parte dei campioncini uscenti. Treviso entra nell'ultimo quarto con 12 punti di vantaggio, ma lì Gentile gioca solo per se (come quasi sempre in questa manifestazione ha fatto) e toglie completamente i suoi dalla partita. Visto che dall'altra parte però non ci sono i ragazzetti dei giorni precedenti, i vari Sabbatino e Metrelevi non credono ai loro occhi e ne approfittano immediatamente per recuperare una finale che pareva ormai andata. Ma una nota di demerito per tutta la manifestazione all'allenatore trevigiano, ok che Gentile ha un nome importante ed un genitore dal peso ben superiore, ma certi atteggiamenti non devono essere permessi anche perchè qui si tratta di ragazzi ed oltre ai risultati ci sono in ballo anche etica e formazione

SESTO GIORNO 05-06-2010
Blu Orobica - Teramo 66-64
Bergamo : Planezio 16, Gotti 7+7r, Gritti 13, Carnovali 13 Teramo : Laquintana 23, Palonara 12+20r+4p+4rec,Giammò 8+5r

Treviso - Stella Azzurra 96-88
Treviso : Gentile 23+5r+5p, Deguara 21+10r, Quarisa 16+6r, Fabi16+9r+5p+4rec+4a Stella : Colonelli 28, Ricci 16+10r, Delle Cave 13 Come prevedibile Treviso si conquista la semifinale, ma deve sudare sette camice per aver ragione di una Stella Azzurra da combattimento. Il primo tempo è tutto romano (fino a +12), bravi a sfruttare le follie di Gentile che palla in mano gioca sempre e solo per se diventando prevedibile e buttando tutti i compagni fuori dai giochi. Poi col figlio di Nando in panchina i verdi rientrano in breve sfrutando l'intercambiabilità dei propri lunghi il maltese infinito Deguara e l'anguillesco Quarisa. Nel secondo tempo pare tutto pronto per la fuga dei campioni in carica, ma un Colonnelli scatenato illude fino alla bomba del -3 con 35" da giocare. Lì è brava Treviso a giocare con testa le palle finali ed arrivare senza patemi alla semifinale.
Luca Cocchi

Virtus - Eurobasket 66-57
Virtus : Tommasini 3 (1/2 da 3), Busi, Baldi Rossi 15 (5/9 1/1), Landi n.e.
Spizzichini (0/1 0/2), Vitali 7 (1/3 1/6), Tugnoli, Gazzotti 15 (5/9), Fontecchio 14 (6/16), Fabiani n.e. Chiusolo 3 (0/2 1/3), Moraschini 11 (3/9 0/5).
Euro : Cecchetti 12, Pierangeli 11, Moretti 8 Parte bene la Virtus subito 7-0, poi si addormenta per tutti il primo tempo svivacchiando grazie alla supremazia nel pitturato permettendo all'Eurobasket di rimanere in scia e sulla sirena della pausa lunga addirittura di sorpassare.
Un parziale di 20-2 in avvio di ripresa cambia completamente la partita, la difesa Virtus non concede nulla agli avversari che già faticano ad arrivare al tiro, poi il vantaggio vien pian piano rimarginato ma pericoli per la banda di Consolini non se ne prospettano più. Bene tra i lunghi Gazzotti, il più tonico e pronto, mentre Fontecchio sbaglia tanto e Baldi Rossi ha troppi passaggi a vuoto, ma il problema arriva piuttosto dai piccoli ( oggi senza Negri), pericolosità poca compreso Moraschini che però ci mette una fisicità sconosciuta ai colleghi di pari età ed in difesa nel momento del break decisivo diventa protagonista nonostante il canestro rimanga sovente molto piccolo.
Luca Cocchi

Siena - Fortitudo 80-75
Siena : Sabbatino 22, Iannuzzi 14+8r+7p, Monaldi13 Fortitudo : Chiappelli 16, Chillo 18+6r, Riguzzi 2, Bastone 6, Gruppioni 4, De Pascale, Montanari 17+6p, Di giorgio 3, Montano 7, Botteghi, Fuzzi 2, Verdi.
Siena centra la semifinale, ma arrivando a capo di un partita anche dominata
(+19 al 14') solo negi ultimi secondi e facendo ricorso alla sagacia tecnica e tattica un un Sabbatino che a questo livello possiede una testa almeno doppia di tutti gli altri. Pare esserci solo Siena in avvio, ad inizio secondo quarto ci son 19 punti di differenza, poi la zona chiamata da coach Breviglieri scombussola i biancoverdi che si bevono più della metà del vantaggio. Nel secondo tempo pare riaprirsi il divario iniziale ed il terzo quarto è tutto senese, poi nel finale la zona fortitudina si avvicina al miracolo con un Montanari esaltato in attacco ed un Chiappelli che confema le buone cose già viste contro la Scavolini. Sul 72-71 più di una nuvola copre la panchina senese che non trova nulla per attaccare la zona avversaria, e finisce per affidarsi in toto a Sabbatino. Il play senese trova prima una bomba poi 3 liberi a fila che assieme ai 2 di Monaldi valgono la semifinale. Ma onore ai ragazzi fortitudini (tra l'altro in buona parte 92-93 e non 91 quindi con buone possibilità di far bene negli anni a venire) per aver tenuto viva ed elettrizzante una partita che in avvio pareva già scritta.
Luca Cocchi

QUINTO GIORNO 04-06-2010

Stella Azzurra - Udine 72-59
Stella Azzurra : Colonnelli 26, Delle Cave 12+5r, Ricci 12+8r Udine : Alibegovic 18, Maganza 15+20r, Molinaro 11+5r

Pall. Reggiana - Teramo 74-78
RE : Cervi 18+17r, Iori 12, Pini 10+7r, Lagana L. 7+6a Teramo : Palonara 17+19r, Martelli 20, Laquintana 15+5r

Pesaro - Fortitudo 60-68
Pesaro : Amici 21+8r, Traini 15+6r
Fortitudo : Chiappelli 13+15r+7p, Chillo 6+4r, Riguzzi 2, Bastone 8+6r+5p, Gruppioni, De Pascale, Montanari 9, Fantinelli n.e. Di Giorgio 2+6r, Montano 15, Botteghi 11, Fuzzi 2

Moncalieri - Eurobasket 61-69
Moncalieri : Milone 18+7r+6p, De Simone 10+9r Eurobasket : Cecchetti 26+14r, Vaiani 14, Fanti 13+15r Conduce dal primo all'ultimo minuto la Eurobasket Roma, fuggita sulle solide spalle di Cecchetti e mai più ripresa, anche se Moncalieri non si è mai data per doma. Sprofondata a -11 è risalita fino al -1 prima della pausa lunga, ma per i restanti 20' non ha mai trovato lo spunto per impattare, nei minuti finali i capitolini son stati più freddi ed hanno chiuso l'incontro con le penetrazioni di Fanti (per lui anche un ragguardevole numero di rimbalzi) e di Vaiani.
Luca Cocchi

QUARTO GIORNO 03-06-2010
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U19 Fortitudo Blu Orobica
70-83
70-83
Fortitudo : Chiappelli 3, Chillo 12+11r, Riguzzi 3, Bastone 13, Gruppioni, Montanari 14, Fantinelli, Di Giorgio 3, Montano 11+8r+8p, Botteghi 9, Fuzzi 2, Verdi.
Orobica : Orlandi n.e. Fagiuoli, Planezio 13, Gotti 10+10r, Gritti 13+7p, Bianchi 19, Marulli 7, Cancelli, Giacchetta 1, Gibellini 4, Carnovali 7, Tomasini 9 La Fortitudo cede la seconda partita del girone e per approdare ai quarti dovrà passare dallo scontro contro la perdente di Benetton-Scavolini. Ma per quanto visto questa sera si dovrà inventare qualcosa di speciale perchè contro i ben organizzati bergamaschi della Comark son state difficoltà assortite da entrambe le parti del campo. Certo, dalla difesa è nato il problema che ha certamente messo le ali ai lombardi, nella seconda frazione una bella rotazione di pallaq ha permesso di trovare sempre tiri dall'arco piedi a terra in ritmo per un 7/14 che ha spezzato le gambe, ma nè a uomo nè a zona i biancoblu han dato idea di contenere i pari età avversari. Poi pian piano lo sconforto ha avuto la meglio e sul ventello poteva andar ancora peggio se Montanari non avesse capito in proprio come attaccare la zona perenne che si è visto di fronte. L'esterno bolognese, dal nome magari non altisonante come qualche altro compagno, ha fatto vedere che la partita si sarebbe anche potuta giocare, peccato che nessuno l'abbia seguito. Oltre a lui nessuna segnalazione da riportare, per l'Orobica una nota per il cecchino Bianchi e per le partite di sostanza di Planezio e Gotti.
Luca Cocchi 
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U19 Virtus-Stella Azzurra
83-66
Virtus : Tommasini 4+4a, Busi, Baldi Rossi 6, Spizzichini 1, Negri 3, Vitali 11, Tugnoli, Gazzotti 13, Fontecchio 17, Fabiani, Chiusolo 7, Moraschini 20+7r+7fs Stella : Guadagnini, Colonnelli 16+7r, Cicivè 6, Duranti, Fall 2, De Martino 12, Buscaglione 5, Ondo Mengue 6, Delle Cave 4, Ferraiuolo 1, Paesano, Ricci 14.
Chiude imbattuta la Virtus il proprio girone e guadagna così un giorno di riposo. La vittoria contro i romani della Stella Azzurra arriva al termine di una partita lottata solo nel primo quarto quando i capitoloni fan la voce grossa e chiudono davanti di 7 lunghezze. Nel secondo quarto la difesa di coach Consolini inizia a stringere meglio e davanti Moraschini fa vedere la differenza che c'è tra pariruolo abituati a giocare tra di loro e quelli che sbattono quotidianamente contro primattori di A1. Il centese si carica la squadra sulle spalle, spacca ripetutamente la difesa avversaria e si porta dietro i lunghi Fontecchio e Gazzotti, mentre Vitali limitato da problemi di falli si rifà nel secondo quarto mettendoci tanta sostanza. Pian piano la partita si eclissa, Roma trova poco dalla panchina e le energie dei vari Colonnelli, De Martino (un Di Bella junior) e Ricci (sporco ma molto efficace) gradatamente affievoliscono ed il palcoscenico è tutto per i padroni di casa.
Luca Cocchi
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Teramo - Siena 55-74
Teramo : Palonara 8+13r+12fs, Martelli 14, Giommò-Molinaro 9 Siena : Sabbatino 16, Monaldi 13, Severini 11
Treviso - Pesaro 60-50
Treviso : Deguara 20+20, Gentile 9, Quarisa 8+8r Pesaro : Amici 21, Di Donato 14+11r, Traini 7+9r Mezione per un impressionante Deguara che dall'altro dei suoi 2.25 gioca senza saltare sopra al ferro in maneira imbarazzante per i pari età.
Pordenone - Reggio Emilia 68-82
Pordenone : Galli 21, Colamarino-Bongo Bandab 13 RE : Cervi 17+7r, Laganà M. 11, Vanni 12
Udine - Trieste 68-60
Udine : Alibegovic 25+7r, Maganza 17+21r, Gambaro 14 Trieste : Scutiero 15, Teghini 11, Coronica-Bonetta 10
Desio - Eurobasket 51-59
Desio : Torgano 13+10r, Casati 11, Stenco 7 Euro : Pierangeli 12, Tommasello 11+13r, Cecchetti 11+9r
Moncalieri - Tiber 71-65
Moncalieri : Milone 22+11r, Maffeo 19+7r, Paschetta 13 Tiber : Rambaldi 21, Nucifero 14+9r, Pugliese-Donati 9

TERZO giorno 02-06-2010
Teramo - Trieste 78-73
Teramo : Polonara 22+17r Marinaro 14, Ricci 17+9rec, Laquintana 21 Trieste : Scutiero 11, Bonetta 12+6p, Catenacci 11+10r Il sistema di Trieste contro il talento di Teramo, per 30' il passaggio in più dei ragazzi di confine pare aver largamente la meglio (45-60) sul palleggio di troppo degli abruzzesi ancorati al solo Polonara (per lui 15 falli subiti), poi nell'ultima frazione alzano il tono difensivo e sulle spalle di Ricci che ruba di tutto rientrano in partita per vincere senza nemmeno soffrire troppo, chiudendo un parziale di 31-10 che la dice lunga sulla cattiveria agonistica messa in campo.
Luca Cocchi

Siena - Udine86-73
Udine : Alibegovic 16, Maganza 27+8r, Zecchin 10 Siena : Metrelevi 20, Centanni 16, Sabbatino 13, Iannuzzi 13+8r E' sempre Siena a condurre anche se il primo grande vantaggio che pare chiudere velocemente l'incontro (37-20) dopo 14' viene recuperato con veemenza da Udine che vive prepotentemente di Maganza bravo a far la voce grossa nel colorato ma con mano educatissima anche dall'arco, e dalle fiammate di Alibegovic, ed all'intervallo c'è partita (42-38). Con proseguo della partita la panchina senese tiene il ritmo dei titolari mentre dall'altra parte non è così e pian piano Siena teleguidata da Sabbatino e concretissima in Metrelevi allunga non dando più la sensazione di poter essere ripresa. Si vede solo negli ultimi 2'
il talento tanto atteso di Udom, sarà per un'altra occasione
Luca Cocchi

Aurora Desio - Blu Orobica 56-84
Desio : Gatto 10, Fortini 13+13r, Calastri 10 Orobica : Planezio 12+11r, Gritti 22, Gotti 8+12r, Tomasini 15

Treviso - Tiber 99-51
Treviso : Gentile 18+7r, Fabi 17, Mazic 14+9r Tiber : Bistarelli 13+8r, Donati 14

Moncalieri - Victoria Libertas 58-77
Moncalieri : Maffeo 12, Milone 23+8,
Libertas : Amici 22+11r, Ciribeni 12, Tobaldi 11, Di Donato 11+9r

Pordenone - Stella Azzurra 67-78
Pordenone : Bongo Bandab 15,Galli 16+6r
Stella Az : Colonnelli 20, Ondo Mengue 15+8r, Delle Cave 15, Ricci 17+18r

 

secondo giorno 01-06-2010
Virtus- Pall. Reggiana 75-61
Virtus : Tommasini 2, Busi n.e. Baldi Rossi 17+17r, Spizzichini 9, Negri 2, Vitali 17, Tugnoli n.e. Gazzotti 17+6r, Fontecchio 1, Fabiani, Chiusolo 4, Moraschini 6+7r Reggio : Poti 14, Pini 18, Veccia 10, Zanotti 0+9r
Dopo le paure del debutto per la Virtus arriva una vittoria con maggior serenità (anche se il primo quarto era partito con qualche problemuccio, 6-13 per RE), trovata in una seconda frazione dalla voce grossa, soprattutto con Baldi Rossi e Gazzotti. Da metà partita in poi è solo amministrazione ben condotta dalle facce note di Spizzichini e Vitali, insomma al solito gente con confidenza con tipi da prima squadra. Per Reggio da segnare ovviamente l'assenza di Melli per l'infortunio alla spalla che gli ha fatto saltare la parte finale della stagione di A2.
Luca Cocchi

Fortitudo - Eurobasket 63-67
Fortutudo : Chiappelli 7+4a, Chillo 10+8r, Bastone 15+9r, Montano 11, Botteghi13
Eurobasket : Fanti 26+9, Di Fabio 11+6r, Cecchetti 15+12r
Si complica la vita la Fortitudo perdendo al fotofinish una partita che vede la maggior differenza nei liberi finali, convertiti per l'Eurobasket da un Fanti primattore e da Di Fabio, buttati invece da parte di Botteghi nell'ultimo minuto, che avrebbero potuto riportar davanti i suoi. Ora la qualificazione diventerà complicata, da giocarsi con una vittoria obbligata nell'ultimo incontro del girone contro la Comark Bergamo.
Luca Cocchi

 

 

COMUNICATI STAMPA: basket femminile  LIBERTAS BASKET BOLOGNA 18/05/2010
Comunicato Stampa – 18 Maggio 2010 - ore 10.00 - Serie A2 Femminile - Stagione 2009/2010
Libertas Basket Bologna Meccanica Nova & Fortitudo Over Limits Emil Banca
protagonisti alla Notte Bianca in Piazza dell’Unità
La “Notte Bianca” in via Corticella sarà una bella occasione per Libertas Basket Bologna di scendere in campo ancora una volta.
Anche quest’anno il quartiere Navile ospiterà il giorno 19 maggio questa ricca manifestazione. Dall’Ippodromo fino a piazza dell’Unità prenderà vita questa festa con negozi aperti e strada pedonalizzata a partire dalle 19.30 sino alle 24.00. 
Una serata organizzata dal Comitato Bolognina 2000 e da Ascom che offrirà animazioni, spettacoli, concerti ed esibizioni sportive. 
Una vera e propria “festa di strada” tesa a rendere sempre più vivibile la città. Intrattenimenti, giochi, degustazioni, sfilate ed esposizioni all’insegna della solidarietà fra i tanti commercianti che aderiranno.
Fra le molte iniziative in programma Libertas Basket Bologna organizzerà, in Piazza dell’Unità, a partire dalle ore 17.00 un triangolare che coinvolgerà le proprie atlete esordienti e quelle delle società Pontevecchio e Calderara. 
A seguire, a partire dalle ore 18.30, “Il basket per tutti e…tutti per il basket”, partita che vedrà confrontarsi le atlete della Libertas Basket Bologna Meccanica Nova e i ragazzi diversamente abili della Fortitudo Over Limits Emil Banca.
L’impegno di Libertas nel sociale prosegue quindi in occasione di questa amichevole tra le giovani ragazze rosso blu e i Fortitudo Over Limits di Marco Calamai: “Un sogno che si realizza per dimostrare che lo sport è unico e trovare alti valori di competitività anche in chi è più sfortunato di noi è possibile”. 
Libertas Basket Bologna è entusiasta di poter contribuire ad animare una ricca festa come la Notte Bianca e, ancor più, di poterlo fare assieme al team di Marco Calamai.
Vi aspettiamo numerosi.
Per informazioni:
Elena Trentini
338 6216058
marketing@libertasbologna.it 

15 Maggio 2010 - ore 02.55 - Pallacanestro Femminile Serie A2
A2: Alla Meccanica Nova non riesce l'impresa in Gara 3, la finale alla Virtus Cagliari
VIRTUS CAGLIARI - MECCANICA NOVA BOLOGNA 52-48

Meccanica Nova Bologna: Bestagno 15 (6/11, 0/1); Nannucci 13 (2/3, 3/4); Tognalini 4 (2/2, 0/1); Coraducci ne; Dall'Aglio (0/0, 0/0); Zanoli 8 (2/5, 0/5); Gelati ne; Fabbri (0/0, 0/0); Costi 6 (2/4, 0/4); Riccardi 2 (1/3, 0/1) – All. Savini
Virtus Cagliari: Carta 2 (0/2, 0/1); Pacilio 10 (2/3, 2/3); Fava ne; Marcello (0/4, 0/2); Ntumba 15 (4/11, 0/2); Warner 13 (6/14, 0/2); Mini 10 (2/4, 1/6); Minervino 2 (1/6, 0/0); Cadoni ne ; Saba (0/0, 0/0) - All. Fioretto
Parziali: 14-14; 24-18; 40-36 
Spettatori: 250
Tiri da due: Libertas 15/28 (54%), Cagliari 15/44 (34%) 
Tiri da tre: Libertas 3/16 (19%), Cagliari 3/16 (19%) 
Tiri liberi: Libertas 9/10 (90%), Cagliari 13/17 (76%) 
Rimbalzi: Libertas 39 (34+5), Cagliari 33 (22+11) 
Recuperate/Perse: Libertas 11/21, Cagliari 23/9 
Assist: Libertas 0, Cagliari 2 
Valutazione: Libertas 50, Cagliari 55
Alla Meccanica Nova non riesce l'impresa nella decisiva Gara 3 ed esce sconfitta dal PalaRestivo con il punteggio di 52-48 al termine di 40 minuti combattuti ed intensi che hanno visto le due formazioni lottare ad armi pari, come si addice ad una gara playoff importante e decisiva. Il film della gara: 
Primo quarto: La gara inizia subito con un canestro di Eleonora Costi (2-0), prontamente replicato da Chiara Mini (2-2). Bologna controlla bene i tabelloni nel primo periodo con 13 carambole a 9. Al quinto minuto (8-4) con Nannucci prima e Tognalini poi ben replicate da Pacilio. La Meccanica Nova difende aggressiva sulle forti ali di colore sarde, il primo canestro di Warner arriva dopo sei minuti (10-8), mentre Ntumba non segna in questa prima parte. Le felsinee conducono la gara portandosi con Costi sul 12-8, ma due triple di Pacilio prime riducono lo svantaggio (12-11), quindi agguantano il pareggio (14-14) che fissa in parità il punteggio del primo periodo.
Secondo quarto: Si parte subito con una Virtus scatenata che piazza il primo break, trascinata da Chiara Mini con cinque punti consecutivi cui si aggiunge un canestro di Carta che portano in avvio il massimo vantaggio per le padrone di casa (21-14). Bestagno ricuce con due punti (21-16). A rimbalzo è ancora Bologna ad avere la meglio 17-12 mentre il conto dei falli è pressochè in parità, 7 le isolane e 6 per le bolognesi. Le squadre smettono di segnare per quasi quattro minuti dopo il primo canestro di Ntumba al 14’ (23-16). Bologna è imprecisa dall’arco 0/6, mentre dalla lunetta le formazioni sembrano non accusare la pressione per entrambe un rotondo 6/6. Un libero di Ntumba segna la fine della siccità (24-16), cui risponde subito nuovamente Bestagno da sotto (24-18) al 18’. Intanto il primo alert per falli, sono già tre per Tognalini. Di li al ventesimo non si segna più, all’intervallo +6 Cagliari.
Terzo quarto: Le squadre tornano in campo, pronti via e subito Ntumba brucia la retina avversaria (26-18), finalmente la prima tripla a bersaglio di Bologna dopo 9 tentativi, la firma Nannucci (26-21) al 22’ Le squadre sembrano sbloccarsi un po’ con un botta e risposta che porta il punteggio sul 34-25 per il massimo vantaggio sardo nella partita dopo 25’. Bestagno ricuce 34-27, ma le rossoblù nonostante siano vigili a rimbalzo (30-19) segnano con il contagocce, cui si aggiungono 14 palle perse. Quarto fallo di Tognalini, in lunetta Ntumba segna il primo sbaglia il secondo ma Warner è attenta e trasforma il rimbalzo offensivo (37-27) al 26’, Bologna prova a rientrare con tre canestri prima di Costi poi cinque punti di Nannucci (37-34) restando in scia delle isolane, con la seconda tripla della partita. Ntumba raggiunge la doppia cifra a quota 10 punti (39-34). Riccardi segna il suo primo canestro (39-36), prima del terzo fallo del capitano che manda in lunetta ancora Ntumba (40-36) che fa 1/2 e fissa il punteggio dopo tre quarti di gara. 
Quarto quarto: Si torna in campo e Bestagno insacca il 40-38. Cagliari sbaglia, quindi tripla numero tre per Nannucci e primo vantaggio bolognese dopo diversi minuti (40-41), ma il contro sorpasso non tarda ad arrivare, Ntumba firma il 42-41. Si prospetta una gara punto a punto per questo finale di gara. Botta e risposta tra Mini e Bestagno prima di un gioco da tre punti di Warner (47-43) al 33’. Si segna pochissimo nei successivi cinque minuti e si entra nell’ultimo minuti sul 49-47. Lunetta per Mini (50-47) e Bestagno (50-48). Ntumba a canestro per il 52-48 che è anche il risultato finale. 
Sarà dunque la Virtus Cagliari ad affrontare la Ducato Lucca nella serie spareggio promozione a partire da lunedi. Bologna invece ha concluso qui la sua stagione, pur se già domani la squadra Under 19 partirà alla volta di Latina per partecipare alla sua seconda finale nazionale consecutiva. La squadra rientrerà in giornata dal capoluogo sardo e dopo neanche 24 ore sarà nuovamente in viaggio per raggiungere insieme alle altre sette squadre la sede delle finali, dove domenica sera alle ore 20.00 si svolgerà la cerimonia di apertura voluta dalla Fip e dal comitato organizzatore. 
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14 Maggio 2010 - ore 11.20 - Pallacanestro Femminile Serie A2
A2: Meccanica Nova a Cagliari, questa sera la decisiva Gara 3
La Meccanica Nova è partita questa mattina alla volta della Sardegna dove in serata, alle 19.30, al PalaRestivo di Cagliari affronterà la Virtus per la decisiva Gara 3 nella finale del girone Nord Serie A2. 
Per ora la serie ha visto rispettato il fattore campo, pur mantenendo un grande equilibrio tra le forze in campo: 59-54 in Gara 1 e vittoria per le isolane, 46-41 e match alle bolognesi in Gara 2. La sfida di oggi deciderà chi affronterà la Ducato Lucca nello spareggio promozione per la A1, dopo che la formazione di Mirko Diamanti ha conquistato il titolo del girone Sud ai danni di Porto S.Giorgio (2-0).
Dopo ottanti minuti di grande equilibrio che hanno visto la Virtus Cagliari spesso essere al comando, e la Meccanica Nova inseguire a breve distanza, sarà la decisiva “bella” decidere le sorti della finale. 
La squadra è partita questa mattina dal Marconi senza Giulia Leva, rimasta a Bologna a smaltire un fastidioso virus intestinale, al suo posto Valentina Lambertini nelle dieci. Le ragazze di Marco Savini si sono allenate con profitto sia mercoledi che ieri e sono in buone condizioni fisiche. Servirà una grande prestazione d’insieme per cercare di conquistare il pass per lo spareggio, su un campo caloroso, ma sempre corretto come quello della Virtus. 
In gara 2 le giocate di Valeria Zanoli unite alla determinazione di giocatrici esperte come Costi e Riccardi hanno fatto pendere l’ago della bilancia verso le rossoblù. Senza scordare i 5 rimbalzi offensivi di una mai doma Dall’Aglio o l’ottima partita difensiva di Tognalini, imprecisa in attacco, ma brava a farsi valere a rimbalzo usando il suo atletismo. Il contributo maggiormente determinante è però arrivato da Danila Fabbri brava a sfruttare i minuti a disposizione con buoni movimenti spalle a canestro, facendo vedere qualità di tocco non cosi scontate per un’atleta di oltre due metri. Tutta la squadra è chiamata a uno sforzo decisivo per continuare la corsa playoff, altrimenti la post season di Bologna finirà qui. 
Non resta aspettare la palla a due delle 19.30 – Net casting su legabasket femminile. 
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Comunicato Stampa – 13 Maggio 2010 - ore 16.00 - Serie A2 Femminile - Stagione 2009/2010
Libertas Basket Bologna ospite di Ascom per una vittoria fuori dal campo

Grande festa ieri per la Libertas Basket Bologna, accolta e festeggiata con grande entusiasmo presso lo splendido Salone dei Carracci di Palazzo Segni Masetti, sede di Ascom. All’appuntamento fissato per le 15.00 sono accorsi in tanti. 

Il pomeriggio è stato voluto e pensato dai padroni di casa per celebrare la vittoria della Coppa Italia Serie A2, conquistata il 1° aprile a Cagliari.

Al nutrito tavolo dei relatori hanno preso posto il Presidente di Ascom Bologna, Enrico Postacchini, Fabio Landi, Presidente Libertas, Raffaele Ricciardi, Sub Commissario del Comune di Bologna, Giancarlo Tonelli, Direttore Generale Ascom Bologna, Renato Rizzoli, Presidente del Comitato Provinciale Coni, Maurizio Cevenini, Segretario dell’Ufficio di presidenza dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia Romagna, l’ingegnere Carlo Novarese in rappresentanza del main sponsor Meccanica Nova ed Elena Trentini, responsabile marketing di Libertas Basket Bologna.

Assieme ai pubblici ringraziamenti e complimenti da parte di tutti i presenti nei confronti delle atlete, sono stati toccati anche altri, importanti, temi.

Ampio spazio è stato dedicato alla presentazione dell’ambizioso progetto rivolto alle scuole bolognesi che vedrà la luce all’inizio della prossima stagione sportiva. “Affamati di basket” nasce con l’obiettivo di unire alla pratica sportiva anche una sana educazione alimentare. Libertas Basket Bologna vuole diventare valido punto di riferimento per le famiglie bolognesi nella diffusione di sani principi sportivi e alimentari. La società si impegnerà in prima persona per realizzare e sostenere un progetto corposo e importante come questo, nonostante il difficile momento economico. Sostegno e supporto sono già stati promessi non solo da Ascom, che rappresenta più di sedicimila aziende, ma anche dal Comune di Bologna.

L’impegno di Libertas nel sociale proseguirà il giorno 19 maggio in Piazza dell’Unità, in occasione della Notte Bianca. Una partita amichevole tra le giovani ragazze rosso blu e i Fortitudo Over Limits di Marco Calamai: “Un sogno che si realizza per dimostrare che lo sport è unico e trovare alti valori di competitività anche in chi è più sfortunato di noi”. 

Un ringraziamento particolare va ad Ascom che ha dimostrato grande disponibilità nei confronti della Libertas Meccanica Nova organizzando questa cerimonia ma, anche e soprattutto, una attenzione considerevole nei riguardi della società che tenta, giorno dopo giorno, di crescere e migliorarsi. 
Nell’attesa di provare a coronare una stagione straordinaria, domani sera a Cagliari, la Libertas vince nel sociale.
Materiale fotografico e video reperibile su http://libertas.homeip.net
Per informazioni:
Elena Trentini
338 6216058
marketing@libertasbologna.it 

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12 Maggio 2010 - ore 12.26 - Pallacanestro Femminile Serie A2
A2: La seconda sfida alla Meccanica Nova, venerdi sera Gara 3 a Cagliari
MECCANICA NOVA BOLOGNA – VIRTUS CAGLIARI 46-41
Meccanica Nova Bologna: Bestagno 2 (0/6, 0/0); Nannucci 6 (0/4, 1/6); Tognalini 3 (1/6, 0/2); Coraducci (0/0, 0/0); Dall'Aglio 1 (0/0, 0/1); Zanoli 12 (5/9, 0/4); Leva ne ; Fabbri 10 (5/8, 0/0); Costi 6 (2/8, 0/1); Riccardi 6 (3/6, 0/4) – All. Savini
Virtus Cagliari: Carta 5 (1/2, 1/3); Pacilio 2 (1/4, 0/2); Fava ne; Marcello 9 (1/1, 0/3); Ntumba 9 (4/10, 0/0); Warner 9 (5/9, 0/2); Mini 6 (2/8, 0/0); Minervino (0/2, 0/0); Cadoni ne ; Mastio ne - All. Fioretto
Parziali: 6-12; 15-26; 28-36 
Spettatori: 500
Tiri da due: Libertas 16/47 (34%), Cagliari 14/36 (39%) 
Tiri da tre: Libertas 1/18 (6%), Cagliari 1/10 (10%) 
Tiri liberi: Libertas 11/20 (55%), Cagliari 10/15 (66%) 
Rimbalzi: Libertas 45 (28+17), Cagliari 42 (36+6) 
Recuperate/Perse: Libertas 15/27, Cagliari 15/26 
Assist: Libertas 7, Cagliari 6 
Valutazione: Libertas 57, Cagliari 38
La Meccanica Nova si aggiudica il secondo atto della sfida finale playoff sulla Virtus Cagliari e riporta la serie in parità (1-1). In un Cierrebi Club pienissimo e rumoroso più che mai, davanti a quasi 500 persone, per una cornice ed un clima da veri playoff, la Libertas fa rispettare il proprio fattore campo e forza la serie alla decisiva “bella”. 
L’avvio del primo quarto vede le squadre subire particolarmente la pressione di una gara cosi importante, le percentuali dal campo sono bassissime e segnare è un’autentica imprese. Entrambe le formazioni sono maggiormente concentrate nel rompere i giochi avversari che trovare con lucidità la via del canestro. La musica non cambierà per tutto il primo tempo, con Bologna che in attacco non trova soluzioni in continuità e chiude ad appena 15 punti (2/18 al tiro). Nonostante ciò resta comunque sempre aggrappata alla gara, con Cagliari che non trova mai il break decisivo e resta sempre a contatto. All’intervallo il tabellone indica 15-26.
Alla ripresa dei giochi, le ragazze di Marco Savini provano ad aumentare ulteriormente l’energia e l’intensità, e lentamente colmano il divario. In particolar modo Danila Fabbri è autrice di una buona prestazione offensiva con 10 punti in altrettanti minuti, sfruttando i propri movimenti vicino a canestro. Nel finale di quarto però alcune scelte affrettate e una tripla allo scadere di Beatrice Carta fissano il 28-36.
Ultimo periodo. Al 34° gli arbitri sanzionano il 5 fallo a Ntumba che deve lasciare il campo. Per la Virtus Cagliari una grave perdita perché la propria ala di colore era stata sin li determinante con il proprio atletismo a rimbalzo, ben supportata dalla compagna di reparto Warner (10+12). Bologna non molla, e in un Cierrebi caldissimo inizia a segnare canestri decisivi. Prima un assist illuminante di Nannucci trova sotto canestro Riccardi, quindi lo stesso capitano segna con una tripla fondamentale il suo unico canestro dal campo. Lentamente la rimonta è compiuta (41-41). Poco dopo un jump dalla media di Zanoli (12 punti per lei) dà il primo vantaggio dall’inizio della gara (2-0). Cagliari non segna più e dalla lunetta Bologna gestisce il finale.
Nel girone sud ad aggiudicarsi il titolo è la Ducato Lucca che è cosi la prima squadra a qualificarsi per lo spareggio promozione dopo aver espugnato Porto S.Giorgio 50-58 (15 punti per Corbani). 
La Meccanica Nova si allenerà già nella serata di oggi, prima di bissare il tutto nella seduta pomeridiana di domani. Quindi venerdi mattina il volo che la porterà in Sardegna. La palla a due è prevista alle ore 19.30
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A2: Domani sera Gara 2: obiettivo riportare in parità la serie
Tutto in una notte. La Meccanica Nova scenderà in campo domani sera tra le mura amiche del Cierrebi Club per portare il punteggio della serie in parità dopo la sconfitta nella prima sfida al PalaRestivo di Cagliari. Un colpo quasi sfiorato, con le bolognesi aggrappate alla gara per 40 minuti, e per ben due volte con il pallone del possibile vantaggio a pochi secondi dalla fine, purtroppo mai arrivato.
Azzerare tutto e ripartire questo l’imperativo per le ragazze di Coach Savini che in quaranta minuti domani sera saranno con le spalle al muro, una nuova sconfitta infatti metterebbe la parola fine sulla stagione rossoblù.
Sono però molteplici le cose positive fatte in Gara 1 e che necessariamente dovranno essere riproposte e migliorate per il big match di domani sera. In primis la sfida a rimbalzo che ha visto battagliare alla pari Bologna contro l’atletismo di Warner ed Ntumba, specialiste del rimbalzo e dotate di una grande verticalità e potenza. Limitare a soli 5 rimbalzi offensivi la Virtus è un ottimo segnale che dovrà essere riconfermato. Altro dato importante il rapporto palle perse-recuperate. La Libertas infatti non ha perso la testa anche nei momenti di massimo svantaggio, conservando la giusta lucidità sul parquet e chiudendo a 13 palloni persi, un dato certamente migliorabile, ma anche tra i più bassi dell’annata per di più su un campo caldo come quello di Cagliari, sabato sera esaurito e rumoroso, ma sempre correttissimo.
Gli aspetti da migliorare sono molteplici, e passeranno necessariamente per i particolari, che in serie combattute e tirate come una finale playoff possono fare la differenza tra la vittoria e la sconfitte. Cagliari ha utilizzato poco il tiro dalla lunga distanza (2/8) contro il 4/23 rossoblù, noto marchio di fabbrica, sabato sera però non sempre efficace. Se a questo aggiungiamo la sostanziale parità nel gioco vicino a canestro (15/33 Bologna, 16/32 Cagliari), la differenza l’hanno fatta i falli concessi e i relativi tiri liberi, soluzioni facili che le isolane hanno capitalizzato con precisione e costanza. (21 a 12 la differenza ai tiri liberi realizzati tra le due squadre). Sarà necessaria una maggiore attenzione ed un maggior controllo, cercando di limitare situazioni facili regalate alle avversarie.
Bologna dovrà sfruttare al meglio la propria panchina, cercando di imporre un ritmo elevato alla gara alla ricerca di canestri facili in contropiede che possono essere decisivi alla fine della contesa. Gara 1 ha visto prevalere l’esperienza del quintetto sardo con Pacilio e Marcello precise al tiro, punendo ogni minima distrazione, soprattutto nel primo tempo.
La Libertas chiama il suo pubblico, certa di una grande presenza sugli spalti domani sera, per fare sentire quel calore e quel tifo, mai mancati in stagione regolare. La serie è ancora aperta e tutt’altro che decisa, vincere Gara 2 vorrebbe dire allungare la serie, tornando a Cagliari per giocarsi il tutto e per tutto in 40 minuti. Al contrario con una sconfitta il cammino nei playoff di Bologna si interromperebbe qui.
Palla a due domani sera alle 20.30.
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10 Maggio 2010 - ore 15.30 - Pallacanestro Femminile Serie A2
Il Laboratorio Under 15 è campione regionale
Il Laboratorio Basket Rosa battendo il Club Atletico Faenza si aggiudica il titolo regionale 2010 categoria Under 15 F. La partita giocatasi al PalaCiti di Parma ha visto le bolognesi prevalere per 61-59 (38-2) 
Il Lab. Rosa sembrava controllare bene la gara dopo un primo tempo di qualità, ma una bella reazione delle atlete manfrede, unito ad un generale rilassamento delle ragazze del team di Franceschi e Lucchesi ha permesso a Faenza prima di colmare lo svantaggio quindi di portarsi avanti di 5 punti con un parziale di 17-0. A questo punto le ragazze bolognesi chiamate a un pronto riscatto, reagiscono e le ragazze di Morigi non riescono a contenere l’esuberanza delle nostre atlete vicino a canestro dando cosi al Laboratorio Rosa il titolo regionale nella categoria.
A completare la festa l'abbraccio ad Alessia Coraducci, ancora convalescente, con l'augurio di una pronta e completa guarigione.
Un plauso alla società Basket Parma per la perfetta organizzazione della giornata che prevedeva anche l'esibizione dell'All Star femminile under 15 suddivise in due squadre (Ravenna, Ferrara, Rimini, Bologna vs Piacenza Parma Reggio Emilia e Modena), scaldando cosi il palcoscenico prima della finale. (R.Merighi)
Laboratorio Bk Rosa: Iannelli, Bassi, Mantovani, Landi, Malaspina, Melandri, Colombani, Addivinola, Bergami, Zaniboni, Merighi, Botteghi - All. Franceschi - Vice Lucchesi
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09 Maggio 2010 - ore 21.50 - Pallacanestro Femminile Serie A2
Niente da fare in gara 1, la Virtus conduce la serie per 1-0, martedi la seconda sfida
VIRTUS CAGLIARI - MECCANICA NOVA BOLOGNA 59-54
Meccanica Nova Bologna: Bestagno 9 (2/7, 0/0); Nannucci 1 (0/0, 0/3); Tognalini 16 (4/5, 2/5); Coraducci (0/0, 0/0); Dall'Aglio 2 (1/1, 0/2); Zanoli 9 (2/7, 1/4); Leva (0/2, 0/1); Fabbri (0/0, 0/0); Costi 10 (4/8, 0/4); Riccardi 7 (2/3, 1/4) – All. Savini
Virtus Cagliari: Carta 8 (4/6, 0/1); Pacilio 6 (3/4, 0/0); Fava ne; Marcello 12 (2/4, 1/2); Ntumba 16 (4/6, 0/1); Warner 11 (1/7, 1/3); Mini 4 (1/3, 0/1); Minervino 2 (1/2, 0/0); Cadoni (0/0, 0/0); Saba ne - All. Fioretto
Parziali: 16-12; 35-26; 47-40 
Spettatori: 250
Tiri da due: Libertas 15/33 (45%), Cagliari 16/32 (50%) 
Tiri da tre: Libertas 4/23 (17%), Cagliari 2/8 (25%) 
Tiri liberi: Libertas 12/16 (75%), Cagliari 21/29 (72%) 
Rimbalzi: Libertas 31 (21+10), Cagliari 34 (29+5) 
Recuperate/Perse: Libertas 19/13, Cagliari 18/15 
Assist: Libertas 3, Cagliari 6 
Valutazione: Libertas 46, Cagliari 73
Alla Meccanica Nova non riesce la rimonta in Gara 1 a Cagliari ed esce sconfitta dal PalaRestivo 59-54. Il primo set della sfida di finale playoff se lo aggiudica cosi la Virtus che guida ora la serie 1-0. La Libertas era arrivata nella mattinata di sabato desiderosa di ben figurare, provando a svolgere una gara ordinata e diligente, ben consapevole delle difficoltà in trasferta e della forza delle isolane sul proprio campo di casa.
La partita, sempre condotta dalla Virtus è stata meritamente vinta dalle ragazze di coach Fiorette, benchè le bolognesi abbiano provato “il colpo” sino alla fine, quasi centrandolo per un non nulla.
La gara, intensa ed agonistica, come ci si può aspettare da una partita playoff ha visto la buona partenza delle padrone di casa, con la coppia Warner e Ntumba molto fisica e presente a rimbalzo. Tutta la squadra ha comunque segnato con ottime percentuali, che hanno costretto la squadra di Coach Savini ad inseguire, senza però mai sprofondare. All’intervallo sono 9 le lunghezze da recuperare, con Bologna che fatica a trovare la via del canestro, complici le percentuali deficitarie, ma concedendo poco a rimbalzo offensivo (5) e gestendo con lucidità i propri possessi (sole 13 palle perse).
La gara è un continuo sali scendi nel punteggio con Bologna che insegue e Cagliari che non riesce a scappare via. Nel terzo periodo sembra la volta buona per le isolane che si issano a +14, ma ancora una volta la Meccanica Nova reagisce e colma lentamente il divario.
Arriva sino a -1 a sessanta secondi dal termine, ma spreca per ben due volte il pallone del possibile vantaggio. La girandola dei falli manda le padrone di casa in lunetta, che allargano il divario al definitivo +5.
Bologna ha potuto sfruttare le rotazioni più ampie, avendo minuti di qualità da tutte le proprie giocatrici, una risorsa importante addentrandosi nella serie, dove i ritmi frenetici e il poco tempo a disposizione per recuperare saranno fattori di non poco conto.
La serie torna ora a Bologna, per gara 2, partita dal non ritorno per la Libertas, che proverà in ogni modo ad allungare la serie cercando il tutto per tutto in una eventuale “bella” al PalaRestivo.
Un ritorno a casa non semplice per le bolognesi, che hanno visto cancellare il proprio volo mattutino verso le due torri per colpa della famigerata nube che da qualche settimana è l’incubo dei viaggiatori. La squadra è quindi volata a Roma vista la chiusura degli aereoporti del Nord Italia e ha raggiunto Bologna in treno. Il tempo per ricaricare le pile è veramente risicato, domani seduta di allenamento al Cierrebi, prima di accendere le luci su Gara 2 che si preannuncia combattuta ed intensa come tutte le gare che hanno visto protagonista le due formazioni. Palla a due alle ore 20.30. Come peri precedenti turni di playoff, saranno valide le medesime agevolazioni per gli abbonati della regular season. Vi aspettiamo numerosi!
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La Meccanica Nova scalda i motori, da domani al via la sfida con la Virtus Cagliari
Finalmente si torna in campo. Superato il turno di semifinale con lo Sporting Udine, a dieci giorni di distanza la Meccanica Nova si prepara alla sfida di finale con la Virtus Cagliari che determinerà la squadra vincitrice del girone A e che garantirà cosi un posto nella finalissima-spareggio con in palio l’unico posto promozione. La squadra di Savini ha potuto sfruttare al meglio il tempo a disposizione alternando giorni extra di riposo a sedute di allenamento. Un vantaggio di non poco conto poiché d’ora in avanti il ritmo sarà frenetico ed incalzante. Quest’oggi un’ultima seduta di rifinitura al Crb per le bolognesi, che si imbarcheranno all’aeroporto Marconi nella mattinata di sabato dove un volo Meridiana le porterà a Cagliari. E’ ancora vivo il piacevole ricordo della finale di Coppa Italia, che il primo aprile scorso ha regalato alla squadra del patron Landi il primo storico trofeo. Sarà però necessario azzerare nuovamente tutto, per questa nuova serie di playoff che porta necessariamente nuove sfide. 
La partita si giocherà alle ore 19.30 cercando di sfuggire il grande caldo del PalaRestivo, con la primavera ormai nel suo vivo, l’atmosfera si preannuncia incandescente, cosi come il tifo dei cagliaritani, che vorranno sfruttare al meglio il proprio fattore campo. Un vantaggio conquistato meritatamente al termine di una regular season che la squadra di coach Fioretto ha saputo vincere con una continuità di risultati e prestazioni di livello, veramente notevole. Bologna proverà a fare del proprio meglio, potendo contare su tutte le proprie giocatrici ed un’infermeria fortunatamente vuota. Oltre alla condizione atletica, importantissima, con gare ogni tre giorni e la trasferta aerea a pesare ulteriormente da una parte e dall’altra; sarà decisiva anche la condizione mentale della squadra: concentrazione e saper andare oltre i propri limiti sono da sempre le chiavi vincenti nelle serie playoff, dove le piccole cose fanno la differenza tra vittoria e sconfitta, e perdere o vincere una serie è questione di particolari. 
La squadra ha alternato sedute di lavoro fisico sul campo, in sala pesi, in piscina a quelle di tecnica di squadra ed individuale cercando di seguire un percorso di crescita, valorizzando le proprie qualità. In stagione regolare il bilancio è in parità, con una vittoria a testa nelle precedenti sfide. Palla a due alle 19.30 di domani, la finale ha inizio!
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Comunicato Stampa – 6 Maggio 2010 - ore 15.00 - Serie A2 Femminile - Stagione 2009/2010
Libertas Basket Bologna, vincere in campo e fuori
Progetti e iniziative per il 2011
E’ da segnare in agenda l’imperdibile appuntamento di mercoledì 12 maggio 2010 con il team Libertas Basket Bologna al gran completo.
Ci piacerebbe essere in tanti alle ore 15.00 presso la sede Ascom, Associazione Commercianti della Provincia di Bologna (Strada Maggiore 23), che ci ospiterà.
L’occasione per ritrovarsi e festeggiare assieme è data, ancora una volta, dalla vittoria della Coppa Italia Serie A2. Il 1° aprile 2010 è stata e resterà, infatti, una data memorabile nella storia della Libertas Basket Bologna: le atlete rossoblu conquistavano a Cagliari il primo trofeo dopo 53 anni di vita della società.
La collaborazione con Ascom nasce dal desiderio comune del Dott. Fabio Landi, Presidente Libertas Meccanica Nova, e del Dott. Enrico Postacchini, Presidente Ascom, di rendere il giusto tributo e riconoscimento a questa importante vittoria. Nella storia del basket femminile bolognese mai si erano raggiunti risultati simili.
Ascom ha dimostrato non solo grande disponibilità nei confronti della Libertas Meccanica Nova organizzando questa cerimonia ma, anche e soprattutto, una attenzione considerevole nei riguardi di una società che tenta, giorno dopo giorno, di crescere e migliorarsi. 
La cerimonia sarà ricca di altri contenuti. Possiamo anticipare la presentazione dell’ambizioso progetto rivolto alle scuole bolognesi che vedrà la luce all’inizio della prossima stagione sportiva. Ancora una volta vogliamo dimostrare che l’impegno di Libertas non è rivolto solo ai propri associati ma, al contrario, lo sforzo è indirizzato soprattutto verso la città e i suoi cittadini. 
Crediamo che questa possa diventare, con l’aiuto di tutti, un’ottima occasione per dare respiro e visibilità al mondo del basket femminile bolognese. 
Invitando tutti ad essere presenti, con l’occasione porgiamo
I più cordiali saluti. 
Per informazioni:
Elena Trentini
338 6216058
marketing@libertasbologna.it 

 

 

TORNEO DI PALLACANESTRO
DAIMILOPTU

FINALE TORNEO
DAIMILOPTU 2010
Bologna, 2 maggio 2010
– Come di consueto anche quest’anno la palestra Furla era
gremita in ogni “ordine di posti” per la finalissima del Torneo Daimiloptu – Gioca chi
ospita. La palla a due è stata alzata alle 16.30. A contendersi il titolo la Fortitudo
Bologna, detentrice del trofeo, e l’ OKK Krusevac, formazione serba.
Alla fine hanno avuto la meglio proprio i serbi che portano a casa la coppa più ambita
dopo una gara estremamente combattuta e dall’intensità altissima.
I parziali dei quarti, 17 – 16; 35 – 35; 55 – 54, mostrano da soli l’estremo equilibrio della
partita, il cui punteggio finale è stato 71 – 80.
La squadra bolognese è stata trascinata da due ottimi Basile e Ghiacci, mentre la serba
dal talento di Djordje Simeunovic e di Ognjen Grubisic: 50 punti in due.
Terzo posto per i ragazzi croati della scuola di Drazen Petrovic, che nella finale per il
3° - 4° posto hanno battuto bosniaci del Capljna – Lasta.
Come MVP del torneo (premio offerto dall’ASCOM) è stato premiato Djordje
Simeunovic numero 13 della squadra vincitrice.
Miglior giovane promessa Ivan Bender della Capljna Lasta (una curiosità: l’anno scorso
lo stesso premio era stato vinto dal fratello Dragan).
La gara del tiro da tre punti (Coppa Carrauto) è stata vinta da Niccolò Basile della
Fortitudo Bologna, autore di un buon torneo.
Il Premio Ospitalità (uno dei più significativi del torneo visto lo spirito che anima il
Daimiloptu), offerto da ASCOM Bologna, è andato alla Pontevecchio.
È stato consegnato anche il premio al miglior arbitro, consegnato a Giovanni Viteritti,
uno dei due arbitri della finalissima.
FINALE 1°- 2° POSTO: FORTITUDO – OKK KRUSEVAC 71 – 80
Fortitudo
Bertoncello, Basile 17, Secchi, Meyer, Ventura S. 2, Ventura A. 5 , Casali 13, Guidi,
Consolo, Foraboschi 14, Ghiacci 11, Pedroni 7, Gnan Marc 4, Corbelli.
OKK Krisevac
Spasojevic, Stevanovic 2, Grcak 6, Arsic, Nikolic, Krasic 11, Vujatuvic, Veljkovic 9,
Dimitrijevic, Simeunovic 26, Stojanovic, Grubisic 24.
fotografo: Federico Cavicchi.

 

PRIMA GIORNATA
DAIMILOPTU 2010

Gara di apertura
Bologna, 29 aprile 2010 – Si è aperto ieri l’VIII Torneo Daimiloptu, come di consueto
con una gara fra italiane. Intanto sono già in viaggio tutte le comitive delle squadre
straniere che raggiungeranno oggi Bologna per poi recarsi presso le rispettive famiglie
ospitanti.
SG Fortitudo - Castiglione Murri 62-69 (11-15;25-33;48-56)
SG Fortitudo
Dalle Donne 2, Artese 16, Tonelli 2, Giacometti 4, Grassi 2, Incasa 7, Gashi, Magliaro 1,
Menzani 12, Sasdelli 7, Varotto 9. All. Gemelli
Castiglione Murri
Iafrate 2, Monesi, De Nittis 2, Grazi 19, Gombi 3, Fiorentini 6, Rizzi 7, Lemoli 7, Flamini
21, Coen 2. All. Fragomeni
L'Opening Game della VIII edizione del Torneo Daimiloptu ha visto i padroni di casa
della SG Fortitudo affrontare i coetanei del Castiglione Murri.
Parte forte la squadra di casa portandosi sull'11-3 ma la reazione ospite non si fa
attendere e il primo quarto si chiude sull'11-15. Nel secondo quarto prende il largo il
Castiglione trascinato da Grazi e Flamini, l'allungo resta costante fino al terzo quarto;
ma è nell'ultimo parziale che, grazie alla pressione difensiva e a una grande prova di
carattere, la SG arriva fino al meno 3. Sul più bello la fatica si fa sentire e il vantaggio
fisico del Castiglione permette di riprendere in mano le redini del match.
TUTTI I RISULTATI E GLI AGGIORNAMENTI DEL TORNEO SI TROVANO SU
daimiloptu.blogspot.com

Gioca chi ospita
VIII Edizione
29 aprile – 2 maggio 2010
Palestra Furla, via San Felice 103
PalaDozza, Piazza Azzarita
Palestra Barca, via Sanzio

Il Torneo Internazionale di Pallacanestro Daimiloptu, riservato quest’anno ad atleti
classe 95 – 96 (gli U15), approda all’ottava edizione, riconfermandosi ormai come uno
degli appuntamenti più importanti nel panorama del basket bolognese giovanile.
Il torneo è nato nel 2003 da un’idea di Marco Mezzetti, ideatore e organizzatore,
insieme alla sezione pallacanestro della società S.G. Fortitudo, per dare ai ragazzi
serbi la possibilità di entrare in contatto con la realtà bolognese. Non a caso, il termine
Daimiloptu viene proprio da un’espressione serba, “daj mi loptu” , che vuol dire “passami
la palla”. Il Torneo è l’ennesima conferma della vocazione naturale della società
S.G.Fortiudo verso la formazione dei giovani a cui offre un ambiente in cui crescere
attraverso momenti di sport e attraverso la comunione dei valori più giusti.
Con gli anni il torneo è cresciuto in maniera esponenziale: sono aumentate le squadre
straniere coinvolte, oltre a quelle italiane, è aumentata l’attenzione degli addetti ai
lavori ed è aumentato il pubblico, superando la soglia delle 2500 presenze in quattro
giorni.
Il principio su cui si basa il torneo è riassunto dallo slogan “Gioca chi ospita”; ovvero,
solo le società le cui famiglie dei ragazzi si rendono disponibili ad ospitare i
giocatori stranieri possono partecipare al torneo; nessuna tassa di iscrizione
pertanto, ma soltanto la disponibilità ad aprire le proprie case a ragazzi di realtà
diverse.
L’obiettivo primario della manifestazione quindi è quello di far condividere ai
ragazzi non solo l’aspetto sportivo ma anche quello dello stare insieme quotidiano,
dello scherzare, del mangiare assieme e di ogni altro aspetto della convivenza.
Oltre alla premiazione della squadra vincente, l’ultimo giorno del torneo verranno
premiati il miglior giocatore, il miglior arbitro e la squadra che più si è distinta per
ospitalità.
Da segnalare il blog dedicato al torneo, dove sono presenti i roster di tutte le
formazioni partecipanti:
http://daimiloptu.blogspot.com/
Vi si trovano novità, interviste e informazioni riguardanti la manifestazione.
Anche quest’anno, come di consueto, il Daimiloptu crea un’importante occasione di
formazione per gli allenatori attraverso un clinic tenuto da relatori di alto profilo.
Quest’anno il clinic si terrà lunedì 26 aprile dalle 20.00 alle 23.00 in Furla.
I relatori saranno Alessandro Finelli e Zare Markovski.
La manifestazione si svolge con il patrocinio della Federazione Italiana Pallacanestro e del CONI, inoltre
con il patrocinio della Provincia e del Comune di Bologna
L’ingresso alla manifestazione è gratuito
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Anche la S.G.Fortitudo
scende in campo
per la Basilica di Santo Stefano
L’ottavo Torneo Daimiloptu – Gioca chi ospita, offrirà l’occasione per mostrare la
solidarietà di tutta la società nei confronti delle disavventure che la Basilica di Santo
Stefano, uno dei simboli storici della nostra città e fra gli edifici religiosi più belli di
Italia.
Nella mattinata di sabato primo maggio, tutti i ragazzi, italiani e stranieri, partecipanti
al torneo si ritroveranno in Furla e sfileranno lungo le strade del centro fino ad arrivare
in Piazza Santo Stefano intorno alle 9.40/45.
Ogni ragazzo indosserà una maglietta con la scritta:
S. G. FORTITUDO GIOCA
PER SANTO STEFANO
La scritta sarà circondata da una cornice formata dai nomi di tutte le squadre
partecipanti.
Un piccolo gesto per una causa importante.
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CALENDARIO GARE DELL’OTTAVA EDIZIONE
DEL TORNEO INTERNAZIONALE DAIMILOPTU - gioca chi ospita –
28 aprile – 3 maggio 2010
# gara Ora Palestra Squadra A Squadra B
Mercoledi 28 aprile
1 21.00 Furla SG Fortitudo Castiglione Murri
Giovedi 29 aprile
2 16.00 Furla Bystrica Pontevecchio
3 18.00 Furla Granarolo KK Drazen Petrovic
4 20.00 Furla KK Capljina BSL
5 20.30 Pala Dozza Castiglione Murri OKK Krusevac
Venerdi 30 aprile
6 10.30 Furla KK Capljina KK Radnicki
7 12.30 Furla KK Drazen Petrovic Falcons Tuzla
8 15.15 Furla Pontevecchio Fortitudo srl
9 17.00 Furla OKK Krusevac SG Fortitudo
10 19.00 Furla BSL KK Radnicki
11 21.00 Furla Falcons Tuzla Granarolo
12 20.30 Pala Dozza Fortitudo srl Bystrica
Sabato 1 maggio
9.00 Ritrovo in Furla e sfilata verso S. Stefano
10.00 Foto davanti alla Basilica di S. Stefano
13 13.30 Pala Dozza Semifinale 9°-12° posto (3A-3B)
14 12.00 Furla Semifinale 9°-12° posto (3C-3D)
15 14.00 Furla Semifinale 5°-8° posto (2A-2B)
16 16.00 Furla Semifinale 5°-8° posto (2C-2D)
17 18.00 Furla Semifinale 1°-4° posto (1A-1B)
18 20.00 Furla Semifinale 1°-4° posto (1C-1D)
Domenica 2 maggio
19 10.00 Barca FINALE 11° - 12°
20 12.00 Barca FINALE 9° - 10°
21 10.00 Furla FINALE 7° - 8°
22 12.00 Furla FINALE 5° - 6°
23 14.00 Furla FINALE 3° - 4°
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COMUNICATI STAMPA: basket femminile  LIBERTAS BASKET BOLOGNA 14/04/2010
Playoff: La Meccanica Nova parte bene, 1-0 su Cervia nei quarti di finale
MECCANICA NOVA BOLOGNA - TECNO ALLARMI CERVIA 59-38
Meccanica Nova Bologna: Bestagno 11 (4/8, 0/1); Nannucci 5 (0/3, 1/3); Tognalini 7 (2/5, 1/2); Coraducci (0/0, 0/0); Dall'Aglio 2 (1/2, 0/2); Zanoli 9 (1/2, 2/2); Leva 4 (2/3, 0/2); Fabbri 2 (1/5, 0/0); Costi 9 (0/3, 3/5); Riccardi 10 (3/5, 1/4) – All. Savini
Tecno Allarmi Cervia: Nori 2 (1/3, 0/0); Carangelo 7 (1/4, 1/11); Cappucci 2 (1/7, 0/0); Rossi 4 (1/4, 0/6); Gazzoni 1 (0/2, 0/0); Colabello 2 (1/1, 0/0); Storer 6 (2/4, 0/1); Santarelli 1/3, 0/1); Urmos 12 (4/12, 1/2); Gasperoni 0/0, 0/0) - All. Giordani
Parziali: 12-10; 26-17; 44-26 
Spettatori: 400
Tiri da due: Libertas 14/36 (39%), Cervia 12/40 (30%) 
Tiri da tre: Libertas 8/22 (37%), Cervia 2/21 (9%) 
Tiri liberi: Libertas 7/8 (88%), Cervia 8/15 (53%) 
Rimbalzi: Libertas 47 (36+11), Cervia 41 (25+16) 
Recuperate/Perse: Libertas 24/25, Cervia 25/23 
Assist: Libertas 12, Cervia 6 
Valutazione: Libertas 74, Cervia 39
Positivo esordio per la Meccanica Nova nei playoff 2010, la Libertas infatti supera nella prima gara dei quarti di finale la TecnoAllarmi Cervia con il punteggio di 59-38, portandosi sull'1-0 nella serie. Le ragazze di coach Savini partono contratte, forse per l'emozione di aver appena festeggiato con il loro pubblico la Coppa Italia, foto di rito, applausi e tanta emozione per il primo storico trofeo rossoblù. Il pubblico dà il proprio caloroso applauso alle proprie beniamine, festoso e rumoroso come sempre. Si può iniziare la gara, pronti via e Cervia non fà sconti: 7-0 per le romagnole trascinate da Storer. Non trova la via del canestro per diversi minuti, ma la TecnoAllarmi non ne approfitta, con anche diversi errori dalla lunetta. Savini richiama le proprie giocatrici ad una maggiore attenzione con un minuto di sospensione e la squadra lentamente inizia a carburare, la contro risposta è un 10-0 che riequilibria il match, dopo dieci minuti è 12-10 Bologna. L'allenatore bolognese sà che la settimana sarà lunga, al mattino la partenza per l'interzona U19, quindi ampio spazio alle rotazioni. La seconda frazione porta un quintetto under 20 sul terreno di gioco: Nannucci, Coraducci, Leva, Tognalini e Bestagno. La Meccanica Nova riesce a conquistare qualche punto di vantaggio ed andara al riposo sul +9. Cervia non riesce a segnare, solo sette punti nel quarto con la propria bomber Carangelo in serata no, per la forte guardia campana 2/15 dal campo con sette palle perse, ben contenuta dalla difesa che sà come possa accendersi in un lampo e segnare a ripetizione. La partita cambia nel terzo periodo dove Bologna trova il proprio tiro da tre punti e scappa sul +18 che segnerà la gara a favore delle bolognesi. L'ultimo periodo (15-12) è in sostanziale parità, con il divario ormai troppo ampio. Gara due, questa volta a Cervia è in programma per domenica alle ore 21.00, per Bologna la possibilità di chiudere la serie con il punto conquistato quest'oggi e l'eventuale vantaggio di avere una settimana extra per allenarsi e recuperare le energie. Fino a sabato però riflettori puntati sull'interzona in Umbria, alla ricerca del pass per le finali nazionali. Squadre in campo oggi alle ore 18.00, si inizia con Firenze. La prima squadra continuerà comunque a prepararsi in città, pur priva delle proprie under agli ordini del vice Degli Esposti. Per mantenere alto il ritmo allenamenti, giovedi sera amichevole con la Pol. Lame (B2) di Coach Casarini.


 

COMUNICATI STAMPA: basket femminile  LIBERTAS BASKET BOLOGNA 03/04/2010
Il post partita con coach Marco Savini
Proviamo a ripercorrere con raziocinio questi ultimi giorni in Sardegna, anche se l'emozione è ancora tanta. Partita martedi sera alla volta di Cagliari, qual'era lo stato di forma della tua squadra e cosa potevi aspettarti dopo le ultime giornate in cui sono arrivate diverse sconfitte, pur chiudendo positivamente l'ultima con Cervia, dove i segnali di miglioramenti era stati lampanti
"Alla partenza ero molto tranquillo. Rispetto al recente passato finalmente la squadra era a posto fisicamente, aveva avuto un minimo di tempo per recuperare le fatiche del weekend e la diffusa convinzione esterna che andassimo in Sardegna per un tour enogastronomico si era trasformata per noi in un mix di mancanza di pressione e voglia di autoaffermazione molto interessante. La partita con Cervia ci aveva lasciato la sensazione che eravamo a buon punto sulla strada del ritorno, e abbiamo fatto e detto tutto il possibile per mantenere una certa serenità nella squadra."

Come si prepara un appuntamento cosi importante? Lo staff tecnico chiamato a un super lavoro per preparare le partite, quello medico per gestire i problemi fisici e quello dirigenziale per fare si che non mancasse mai niente. Ma soprattutto le giocatrici, pur giovanissime hanno risposto in maniera eccellenti, dimostrando grande maturità..
"Per quanto riguarda la parte tecnica ho deciso di proporre, per la prima volta quest'anno, uno scouting report scritto molto dettagliato alle ragazze. Invece di preparare solo sul campo, durante gli allenamenti, l'avversario di turno io e Marcello abbiamo abbandonato la non produttiva abitudine di dormire di notte per vederci decine (e non è un vocabolo usato a caso) di partite delle nostre avversarie. Risultato, un corposo documento con moltissime informazioni e direttive tecnico-tattiche. Essendo noi una squadra giovanissima, avevo sempre avuto il dubbio che proporre troppe informazioni sarebbe stato un rischio, sovraccaricando la squadra di dettagli fino a non saper più discernere le cose più importanti. Ho invece la sensazione che stavolta sia stato utile in sè e per sè, al di là della efficacia delle soluzioni tattiche scelte, proprio perchè ha obbligato la squadra a essere molto concentrata e attenta al particolare tecnico, aiutandola ad
isolarsi da tutto il resto. Le ragazze sono state splendide per attenzione sul piano gara. Lo staff dirigenziale è stato super per disponibilità ed efficienza, come sempre peraltro, mentre il nostro staff medico, cioè la ormai mitologica Maria Pia Torri, è stata la protagonista più corteggiata della manifestazione: oltre che fare miracoli per noi, prima della finale ha addirittura dato una mano ad allenatore e capitana di La Spezia, l'altra finalista, a gestire alcuni piccoli acciacchi, ovverosia è stata in assoluto il miglior esempio della correttezza e sportività con la quale tutti noi abbiamo affrontato questa avventura. Il lavoro di Matteo Boccolini credo sia stato sotto agli occhi di tutti, in bella evidenza: eravamo la squadra nettamente più pronta sotto il punto di vista atletico, e considerate le difficoltà che abbiamo avuto, gli infortuni, le sfortune a catena, credo sia un risultato quasi incredibile. Di più, ho visto ragazze addirittura migliorate, potenza del lavoro tecnico, dell'adrenalina per l'avvenimento ma anche del lavoro di un Signor preparatore atletico. In America, il preparatore si chiama Strength Coach, allenatore della forza. Matteo non si occupa solo della forza, e il titolo di allenatore credo se lo meriti tutto."

I pronostici non vedevano certo Bologna favorita. La Ducato Lucca, autentica corazzata del girone sud, con solo tre sconfitte in tutta la regular season, l'esperienza di coach Diamanti e un roster lungo e molto completo.
"Lucca era giustamente ampiamente favorita, la qualità di roster e staff tecnico è indiscutibile e il loro percorso in campionato è stato clamoroso, di una costanza invidiabile. Esattamente come la pallacanestro che propongono, estremamente fisica e continua su tutti i quaranta minuti di gioco, con in più la qualità propria di fuoriclasse per il livello come Corbani e coach Diamanti."

Di solito Bologna è un diesel e il primo quarto serve a carburare, a Cagliari invece pronti via ed è tutto rossoblù l'avvio. Lucca non si aspettava tanta energia sin dalle prime battute ed è stata costretta a chiamare subito timeout per sistemarsi, passando anche velocemente a zona, cosa non abituale per le toscane in campionato.
"In tante partite che ho visionato in fase di preparazione non avevo mai visto Lucca costretta a cambiare le proprie idee per adattarsi agli avversari. Considerando che si tratta, a mio parere, della squadra con più qualità e quantità del campionato, e anche con un discreto margine, questo da un'idea del nostro approccio alla gara. Avevamo comunque considerato anche l'eventualità che usassero per l'occasione strategie non consuete, e la squadra era pronta e non si è fatta sorprendere."

Quali le chiavi tattiche che avevi individuato nell'analisi delle partite e nel lungo lavoro di preparazione alla gara con il Vice Degli Esposti?
"Abbiamo fatto delle scelte tattiche sui loro attacchi e sulle loro difese, e avevamo ben chiaro quello che volevamo fare in ogni situazione. L'efficacia delle scelte è stata talmente alta, grazie all'attenzione delle ragazze, che non abbiamo usato buona parte delle alternative che avevamo preparato. Speriamo di avere altre occasioni per verificarne l'impatto." 

Dopo il timeout Lucca è tornata a -2, ma Bologna non si è certo fermata, parziale di 10 a zero e primo quarto 12-20. 
"Un primo quarto praticamente perfetto: i dodici punti subiti non erano frutto di altro che della qualità delle avversarie, non abbiamo regalato nulla, e in attacco abbiamo avuto coraggio e qualità."

Alla ripresa dei giochi la musica non cambia, Bologna è quadrata in campo sotto la guida di Valeria Zanoli con un primo tempo cinque stelle lusso, si va all'intervallo sul +9 con Lucca tutt'altro che lontana.
"Penso che i primi venti minuti di questa partita siano stati il nostro momento di pallacanestro più alto fino ad oggi: c'è stato tutto in campo, l'unità di squadra, l'intensità, la concentrazione, l'efficacia delle nostre fuoriclasse, il lavoro dello staff. Il tutto al cospetto della prima della classe. Penso che questo debba anche evidenziare un dato di fatto: anche nel periodo più nero, siamo andati su un campo difficile come Udine a giocare con assenze importanti quella che tuttora reputo un'ottima partita. Forse il sospetto che siamo un gruppo forte con le forti e che a livello di carattere e capacità di affrontare le sfide siamo di altissimo livello è il caso che si diffonda..."

Su quali concetti hai puntato nell'intervallo? E dove poteva ancora migliorare la Meccanica Nova?
"Molto del mio lavoro, durante i timeout e durante l'intervallo, è stato di tipo psicologico, per caricare la squadra o per gestirne gli eccessi di entusiasmo. Abbiamo messo tanto lavoro tecnico e tattico prima della partita, e abbiamo verificato che funzionava, quindi ho tenuto al minimo gli input tecnici durante il giocato e "soffiato sul fuoco"."

Terzo periodo, si difende per davvero da una parte e dall'altra, 9-5 per Lucca il parziale del quarto, segnare è un'impresa, e in campo l'agonismo è alle stelle
"Lucca si è presentata in campo dopo l'intervallo con l'orgoglio delle grandi squadre, decisa a ribaltare il confronto, e mettendo in campo un'intensità clamorosa. Noi, al contrario, abbiamo praticamente perso Tognalini, autrice di un grandissimo primo tempo che però le aveva lasciato in ricordo una grossa contusione a una coscia e una distorsione a una caviglia, e la cosa ha pesato molto sulla nostra efficacia in attacco." 

Bologna entra nell'ultimo periodo con 5 punti di vantaggio, la stanchezza inizia a farsi sentire, un siluro centrale di Corbani regala il primo vantaggio alle toscane, bissato poco dopo da un buon canestro dall'angolo di Sandri. In un amen Bologna è a -4 (53-49) con soli 80 secondi sul cronometro
"Corbani mi ha impressionato moltissimo. Ha giocato una partita di una concretezza ed efficacia enormi, e nel momento più importante ha alzato la mano dai tre punti per il suo unico tentativo dall'arco, marcata da Costi, e ha fatto solo rete. Tanto di cappello, è una campionessa."

Dopo essere stati sempre in vantaggio c'era il rischio che la tua squadra accusasse il passivo anche dal punto di vista psicologico, il traguardo stava sfuggendo di mano...
"E invece, ed è stata la vera chiave della vittoria, nel momento in cui non facevamo mai canestro ci siamo aggrappati a una difesa di grandissimo orgoglio e efficacia, senza perdere contatto nonostante lo sforzo enorme che l'avversaria stava facendo. La squadra ha dato al singolo, in questo caso Costi, la possibilità di essere decisiva: forse la miglior rappresentazione dell'anno del nostro modo di intendere la pallacanestro."

Bologna parte all'assalto, Bestagno cerca due punti da sotto, ma sbaglia, Costi si lancia a rimbalzo e conquista un pallone pesantissimo. Si può ripartire, Zanoli ribalta il lato e arriva la prima zampata del -1
"Cioè la prima tripla di Costi, sicuramente decisiva quanto quella che seguirà. Qua c'è tutto: la lucidità della squadra di cercare in un momento difficile una soluzione ad alta percentuale, il tiro da vicino di Bestagno; il cuore di Costi nell'andare a prendere l'ennesimo rimbalzo in attacco, la capacità di scelta di Zanoli che mette in ritmo la miglior tiratrice della squadra e i giganteschi attributi di Eleonora, per la quale non ho più parole."

Ultimi secondi, Lucca difende bene chiudendo tutte le linee di penetrazione, Costi inventa dal palleggio la tripla che manda Bologna in finale, un +2 a quattro secondi dalla fine
"Quando tutta Lucca si aspettava un'iniziativa uno contro uno, per provare a pareggiare, molto serenamente Costi si alza dal palleggio a sette metri dal canestro e tira... una delle parabole più infinite della mia vita. Giuro che il pallone è stato in aria almeno un quarto d'ora, tutto passato in assenza di battito cardiaco e respirazione da parte mia. Solo rete. Cosa posso dire? La mia compagna è di Mirandola, città natale anche di Costi e Zanoli. Sono giunto a una conclusione: apprezzo molto questa città."

Negli ultimi 4 secondi il disperato tentativo da centro campo di Soli che non va, un lungo sospiro prima delle urla a centro campo. Un emozione fortissima, che sa tanto di impresa
"E' stata un'impresa. Una grandissima impresa. Figlia di un gruppo, di una squadra, di uno staff che se l'è meritata tutta."

Dalle cifre una gara molto equilibrata, 29 pari a rimbalzo, 23-25 le palle perse, 17-20 i falli, 62-56 la valutazione finale. Cosa ha fatto la differenza?
"Credo che la vera differenza l'abbia fatta il nostro atteggiamento: come avevo chiesto alla squadra, noi abbiamo aggredito loro, non viceversa come abitualmente accade a Lucca, e non abbiamo mai pensato di essere inferiori, non abbiamo mai smesso di essere propositivi, non ci siamo mai messe sulla difensiva. Abbiamo affrontato la partita a viso aperto, con tanta personalità."

Dopo la vittoria allo scadere in regular season con il Cus, la storia si ripete, ormai Costi è di casa al PalaCus...
"Il PalaCosti, prego. Pare sia stato rinominato subito dopo la partita, e già si sussurra di progetti per spostare la Libertas in terra sarda, oltre che di offerte faraoniche per la signora Eleonora. Scherzi a parte, sugli spalti era presente anche il buon Xaxa, allenatore del Cus giustiziato in stagione regolare da una tripla sulla sirena della solita: ha confessato che dopo aver visto la partita si è rasserenato, Costi sulla sirena ormai è una costante."

Nella seconda semifinale, arriva un'altra sorpresa. Le padrone di casa della Virtus perdono, dopo due supplementari con l'Euromar La Spezia, una partita che ha visto vincere una squadra sull'altra almeno una decina di volte, prima di mandare in finale le liguri.
"Gara da cinquanta minuti, due supplementari per decidere chi ci avrebbe affrontato. La sorpresa è relativa per me, avevo previsto un incontro equilibrato e più equilibrato di così è impossibile. Difficile dire le chiavi dell'incontro, di sicuro si sono viste due squadre di grande orgoglio e capacità."

In manifestazioni di questo tipo, non c'è però il tempo di riposare e finita una gara, è già tempo di preparare quella successiva. Quali caratteristiche di La Spezia hai individuato e su quali aspetti hai esortato le tue ragazze?
"Intanto un monumento equestre all'esimio Marcello Degli Esposti, che appena finita la gara con Lucca mi ha presentato già pronto lo scouting individuale delle prossime avversarie. Gran parte del lavoro tattico della finale, per quanto concordato e analizzato insieme, è figlio della sua esperienza e delle sue capacità. La Spezia è squadra molto diversa da Lucca, ma grazie al suo lavoro, e sempre abolendo il sonno, siamo riusciti a preparare la squadra efficacemente, come evidenziato dalla partita."

Da gestire anche un leggero infortunio a Tognalini, con lo staff medico impegnato a fare il massimo nel poco tempo a disposizione. Anche se l'adrenalina è sempre la miglior medicina...
"Altra protagonista indiscutibile, Maria Pia Torri. In ventiquattr'ore ha rimesso in piedi Tognalini, giocatrice per noi fondamentale, dal punto di vista fisico e psicologico, restituendoci una protagonista in grado di stare in campo 28 minuti in finale. Inoltre, Dancing Pia è ormai elemento di culto all'interno e all'esterno della società. Uno spettacolo per tutti, un supporto fondamentale per le ragazze, una presenza sempre serena e positiva, oltre che di enorme esperienza e capacità professionale per me."

Non c'è tempo di rifiatare, che già si è sul campo per la finale. Telecamere della Rai, palazzo pieno, trofeo in palio. E la parola pressione a farsi strada...
"Indubbiamente, per noi e per le nostre avversarie. Nel prepartita abbiamo insistito su poche cose: il secondo posto era già il miglior risultato nella storia della società, mai andata oltre il terzo in coppa Italia, e noi dovevamo aver preso 30 punti da Lucca il giorno prima, secondo quanto ci dicevano gli "esperti", e invece eravamo lì. Tranquillità di aver fatto più del nostro dovere, orgoglio di provare a finire il lavoro, entusiasmo per essere davanti a una grande opportunità."

Si parte subito 4-0 anche se sarà una partita molto diversa da quella di Lucca. In difesa Bologna è un muro e La Spezia non riesce a segnare (13% nel primo tempo da 2pt), ma anche la Meccanica Nova non brilla nella metà campo offensiva. Il primo quarto termina 9-8, le cose migliorano nella seconda frazione. 
"Ancora una volta la chiave rimane la nostra difesa. In attacco, stanchezza e pressione la fanno da padrone e non siamo quelle del giorno prima, ma ci appoggiamo alla nostra metà campo, dove azzecchiamo tutte le scelte (ancora, grandissimo lavoro di Marcello), non concediamo nulla, riusciamo a contenere Temnik a rimbalzo d'attacco e prendiamo fiducia e tranquillità."

Dove parte lo show balistico di Bestagno, che infila 14 dei suoi 16 punti.
"Capolavoro offensivo e difensivo di Bestagno, che spacca in due la partita. Che differenza rispetto a quella giocatrice "fumosa", indefinita e poco efficace di qualche tempo fa! Martina ha dimostrato tutta la sua crescita, nel momento più importante della stagione: una semifinale di grandissima intensità difensiva, particolare che non va sulle statistiche ma che per lei è fondamentale, una finale da assoluta protagonista in ogni settore di gioco, attacco e difesa. Le cifre non dicono tutto, ma qualcosa la fanno intuire: in 22 minuti, 16 punti, 7 rimbalzi, 0 palle perse e 19 di valutazione. Il tutto sempre giocando sul dolore al piede. Non credo ci sia necessità di ulteriori commenti."

All'intervallo (25-18) Bologna conduce in diverse voci statistiche (+15 a rimbalzo per esempio), dopo un primo quarto non bello, ma intenso. D'altra parte una finale è troppo importante....
"Vi assicuro che l'estetica di gioco era il mio ultimo problema. Volevamo solo vincere." 

Ripresa. Bologna sempre avanti, ma La Spezia insegue senza mai precipitare, con Scopigno e Baggioli prova a rientrare nella gara, ma a rimbalzo Costi Riccardi e Tognalini fanno buona guardia
"Di Costi ormai non so più cosa dire, ho finito gli aggettivi. Non serve una bomba sulla sirena? Allora tanto vale prendere 13 rimbalzi e fare canestro solo e ogni singola volta che La Spezia si avvicinava, oltre che far tirare Scopigno con 5/15. Tognalini da una prova di maturità e coraggio stupenda: in difficoltà fisica evidente, gioca la pallacanestro più semplice dell'anno, non perde palloni e dà tutto quello che ha in difesa e a rimbalzo. Scibelli, eccellente giocatrice, è tolta dal campo. Riccardi ha l'invidiabile compito di tenere Temnik lontano dal nostro tabellone, non perde un uno contro uno in difesa che sia uno sia sul perimetro che spalle a canestro, dandoci tanta solidità." 

Coach Gioan prova la carta del pressing accelerando i tempi e provando a prendere qualche soluzione da tre punti rapida, ma il tempo ormai è troppo poco. Bologna va, la Coppa Italia 2010 è rossoblù!
"E ce lo meritiamo tutto: su 80 minuti di due partite, siamo stati sotto nel punteggio 3 minuti in tutto. Onestamente, un trionfo, con dieci giocatrici su dieci impiegate, e una collezione di immagini che mi rimarrà dentro per tanto tempo: penso ad esempio ad un tagliafuori di capitan Nannucci su Temnik, tenuta lontano da canestro per almeno quattro secondi, sicuramente falloso ma di tale cuore, intensità e voglia che l'arbitro non ha trovato il coraggio di fischiarlo, ammirato anche lui del coraggio di Nanni. Penso a un passaggio di Dall'Aglio, a un paio di difese di Coraducci, alla Bestagno che gioca sui contatti, a Leva che mette una bomba da sette metri, a Danilona che fa addirittura la faccia cattiva. Abbiamo vinto di squadra."

Il primo titolo in 53 anni per la Libertas, entrare nella storia del club è sempre un onore e un grande piacere
"Sono molto onorato, e molto soddisfatto. In passato ci sono stati fior di allenatori e grandi squadre sotto questa bandiera, e sono entusiasta di aver scritto il mio nome nella lunga e venerabile storia Libertas. Credo di essere stato fortunato, di avere un grande staff, di avere una squadra stupenda, e di aver dato tanto di mio a questo progetto: nella storia ci andiamo tutti insieme."

Dopo otto mesi nel femminile, che idea ti sei fatto dell'ambiente e della pallacanestro rosa, hai ottenuto grandi risultati con un buon terzo posto in campionato, il titolo regionale U19 e la Coppa Italia, poteva andare peggio...
"Direi che meglio è difficile. Dell'ambiente della pallacanestro femminile si può parlare per ore, sotto tutti gli aspetti. Diciamo che sono sempre stato consapevole di avere tante cose da imparare, e quest'anno è una specie di corso accelerato, in positivo e negativo. Essere equilibrati e coerenti è difficilissimo, esserci riusciti in queste condizioni è un successo personale che mi tengo ben stretto. Ovviamente, a scanso di equivoci, mi sto riferendo a quanto circonda la società, non certo a chi a un certo punto della stagione mi avrebbe potuto sostituire ricevendo il plauso di molti "esperti". E' stata una bella rivincita." 

A chi dedichi questa vittoria?
"Signori, sono un allenatore giovane e questo è il primo successo che "fa curriculum", se mi fate una domanda simile siete a rischio di una risposta fiume, e tanto avrete! Il primo pensiero va alla mia famiglia, per la quale è stata un'annata difficile sotto vari aspetti, quindi prima di tutto la dedica va a mio padre, a mio nonno e alla mia compagna di vita, Raffaella. Poi il pensiero va a chi mi ha chiamato e scelto per quest'avventura nel femminile, il nostro direttore tecnico Giovanni Lucchesi, al quale so di aver dato una gioia che spero ripaghi almeno in parte l'enorme quantità di fiducia che ripone nei miei confronti. Al mio staff, Marcello, Matteo e Pia: questo è il vostro trionfo tanto quanto il mio. Al Presidente e a tutta la società e ai suoi dirigenti, che tanto hanno fatto e fanno, mossi da passione vera. A chi non c'era, a Cagliari, ma c'era eccome nei nostri pensieri: Ainur Ramadan e Martina Santucci, Eleonora Melloni, Ilaria
Scarpellino, Valentina Lambertini, Chicca Rossetti. Ai miei maestri, Massimo Lombardi, che per primo mi portò in palestra a fargli da assistente, Tino Dovesi, Marco Sanguettoli e ancora Giovanni Lucchesi: il tempo che mi avete dedicato non è andato perso, e non sarà dimenticato mai. Alla Virtus Pallacanestro Bologna, scuola di pallacanestro e di vita per me, che tutt'ora ci dà campo da gioco, amicizia, confronti tecnici e all'occasione anche giocatori per gli allenamenti. Agli amici di sempre, quelli che ci sono quando le cose vanno bene e non scompaiono quando vanno male: Marco Tabaroni, Federico Gatti, Federico Vecchi, Marco Carretto, Michele Gherardi, Silvia Tarozzi, Monica Menabue, Donatella Cisilin, Silvia Piccinini. A tutti gli allenatori con cui ho lavorato, da cui ho imparato e a cui ho insegnato qualcosa, e a tutti i ragazzi che ho allenato, un sincero grazie: mi avete dato tanto di più di quanto io possa mai rendervi."

Un pensiero anche all'ottima organizzazione, che non ha fatto mancare proprio nulla. 
"Tutto perfetto, puntuale, preciso. Bellissima poi la visita al palazzo della Provincia, edificio stupendo e gradevolissima passeggiata in centro a Cagliari, che non conoscevo ed è deliziosa. Un plauso particolare va al gruppo degli arbitri che si sono alternati durante la manifestazione: livello tecnico altissimo e atteggiamento sempre tranquillo e disponibile. Davvero bravi!" 

Come sono andati i festeggiamenti? Si dice di una nottata movimentata per gli allenatori, vittime di qualche piccolo scherzo...
"Valeva tutto, e le ragazze non aspettavano altro. Vi dico solo che si sono procurate le chiavi della camera mia e di Marcello. Quando siamo finalmente rientrati ci abbiamo messo ore a raggiungere il letto... Avevano combinato di tutto! Il dentifricio nel letto è stato un vero colpo di classe."

Ed ora il meritato riposo. Almeno fino a mercoledi...Poi si ricomincia come prima, più di prima.
"Si ricomincia con grande convinzione e serenità, verso altre occasioni importanti di dimostrare quanto valiamo davvero, con la convinzione che finchè rimaniamo uniti, possiamo toglierci altre grandi soddisfazioni. Ci vediamo ai playoff!"
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Alla Meccanica Nova la Coppa Italia, da Cagliari arriva il primo storico trofeo rossoblù
MECCANICA NOVA BOLOGNA - EUROMAR LA SPEZIA 50-44 
Meccanica Nova Bologna: Bestagno 16 (5/9, 2/3); Nannucci 4 (1/1, 0/4); Tognalini 4 (2/5, 0/1); Coraducci (0/0, 0/0); Dall'Aglio (0/0, 0/0); Zanoli 8 (3/3, 0/2); Leva (0/1, 0/0); Fabbri (0/1, 0/0); Costi 11 (3/5, 1/2); Riccardi 7 (2/7, 0/5) – All. Savini
Euromar La Spezia: Scopigno 16 (3/9, 2/6); Donati 3 (0/0, 1/5); Scibelli 2 (1/3, 0/2); Canova ne; Gorla 3 (0/8, 1/6); Crescenzo 5 (1/2, 1/4); Sonaglia (0/1, 0/0); Temnik 8 (4/9, 0/0); Zambarda ne; Baggioli 6 (0/2, 2/4) - All. Gioan
Parziali: 9-8; 25-18; 37-27 
Spettatori: 650
Tiri da due: Libertas 16/32 (50%), La Spezia 9/34 (26%) 
Tiri da tre: Libertas 3/17 (18%), La Spezia 7/27 (26%) 
Tiri liberi: Libertas 9/13 (69%), La Spezia 2/5 (40%) 
Rimbalzi: Libertas 49 (38+11), La Spezia 31 (22+9) 
Recuperate/Perse: Libertas 13/23, La Spezia 25/12 
Assist: Libertas 4, La Spezia 5 
Valutazione: Libertas 65, La Spezia 36
La Meccanica Nova si aggiudica la Coppa Italia Serie A2 2010, la squadra bolognese infatti supera in finale l'Euromar La Spezia e centra cosi il primo storico trofeo dalla sua fondazione aggiudicandosi la So.Se.Pharm Cup. Una vittoria conquistata contro i favori dei pronostici, con cuore e determinazione, un premio per il grande lavoro svolto da giocatrici e staff a partire da un caldo lunedi di metà agosto. Dopo aver superato 53-55 nella prima giornata la Ducato Lucca, la Meccanica Nova non si lascia sfuggire l'occasione e batte anche il team ligure, portando a casa una grande vittoria: in una Final Four fatta di sorprese, ma non per questo meno bella, anzi, combattuta sino alla fine con le quattro squadre a dare il proprio meglio. La giornata delle finali si apre con la vittoria di Lucca sulle padrone della Virtus Cagliari, con il punteggio di 75-60. Poi davanti alle telecamere di Rai Sport Più, scendono in campo le due squadre per la finalissima. Si parte subito nel segno rossoblù per un 4-0 firmato dalle penetrazioni di Zanoli e Nannucci, La Spezia non trova la via del canestro per diversi minuti ma Bologna non ne approfitta. Le difese prevalgono sulle soluzioni offensive, e il primo quarto termina 9-8. Per le ragazze di coach Gion si sblocca Alessia Scopigno, tra le protagonisti 24ore prime della cavalcata vincente sulla Virtus Cagliari. Per la guardia romagnola arrivano 10 punti nei primi 15' di gioco (chiuderà a 14). Bologna morde in difesa, ma sbaglia qualcosa di troppo in attacco, a rimbalzo c'è il vuoto per le rossoblù (+15 all'intervallo nel computo dei rimbalzi totali), con l'ex Temnik ben arginata da Costi e Riccardi chiamate a un lavoro extra per tagliare forte la pericolosa atleta slovena, sempre micidiale nelle carambole e nelle palle vaganti. Coach Savini fà entrare Bestagno che dopo un paio di errori aggiusta la mira e segna a ripetizione. Dei 16 punti segnati da Bologna all'intervallo ben 14 portano la firma dell'ala numero 4 della Meccanica Nova. Il tabellone indica 25-18, con ampio spazio all'agonismo più che allo spettacolo e alla precisione, La Spezia ha solo un modesto 13% dal campo, segnare è un'autentica impresa! Savini può cosi ruotare tutte le proprie giocatrici, ottenendo piccole cose sempre utili da tutte. L'Euromar è tutt'altro che rassegnata e lotta con grinta e determinazione, anche se un pò frenata dai falli nelle sue giocatrici migliori. Costi riprende in mano le operazioni, e dopo il ruolo da match winner la sera precedente, si dedica alla difesa con la D maiuscola, rimbalzi (13) oltre che ai soliti canestri dal peso specifico enorme, mettendo sempre un freno alla rimonta di La Spezia. A dieci dalla fine 37-27 per Bologna, in una cornice fantastica fatta da un palasport pieno e da un nutrito gruppo di supporter giunti da Bologna per sostenere la squadra. Coach Gioan gioca la carta del press e cerca di aprire la cassaforte bolognese con le triple (Gorla Crescenzo e Baggioli). Bologna è certamente stanca, ma il traguardo è ormai vicino, anzi è realtà perchè La Spezia non ci crede più, troppo il divario nel poco tempo a disposizione. Ed allora può partire la gioia bolognese, con la squadra ad abbracciarsi a centro campo. L'emozione è tantissima, cosi come l'entusiasmo di una squadra giovane che pur reduce da alcune settimane di calo, ha saputo ritrovare in fretta la forma dei giorni migliori; le motivazioni non mancavano di certo, davanti ad una organizzazione perfetta da parte di LegaBasket Femminile e dalla collaborazione di Virtus e Cus Cagliari. 
Nei prossimi giorni, maggiori dettagli ed informazioni sulla trasferta sarda della Meccanica Nova, con approfondimenti e curiosità, perchè i playoff sono ancora lontani, e per Pasqua il regalo migliore è festeggiare tutti insieme questa vittoria, almeno fino a mercoledi, quando la squadra tornerà ad allenarsi dopo aver smaltito le grandi emozioni e la stanchezza degli ultimi giorni. 
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La Meccanica Nova è in finale di Coppa Italia!
DUCATO LUCCA - MECCANICA NOVA BOLOGNA 53-55
Meccanica Nova Bologna: Bestagno 2 (1/4, 0/0); Nannucci 5 (1/3, 1/4); Tognalini 10 (4/8, 0/0); Coraducci ne (0/0, 0/0); Dall'Aglio (0/0, 0/0); Zanoli 15 (1/3, 3/5); Leva 3 (0/0, 1/3); Fabbri (0/1, 0/0); Costi 18 (4/6, 3/4); Riccardi 2 (1/5, 0/3) – All. Savini
Ducato Lucca: Soli 6 (3/6, 0/5); Ermito ne; Giordano 2 (0/2, 0/0); Corbani 17 (3/6, 1/1); Fabianova 8 (1/3, 2/6); Favilla 2 (0/0, 0/1); Mei ne; Romagnoli 4 (0/0, 0/0); Zampieri 8 (3/3, 0/2); Sandri 6 (3/9, 0/0) - All. Diamanti
Parziali: 12-20; 27-36; 36-41 
Spettatori: 350
Tiri da due: Libertas 12/30 (40%), Lucca 13/29 (45%) 
Tiri da tre: Libertas 8/19 (42%), Lucca 3/15 (20%) 
Tiri liberi: Libertas 7/9 (78%), Lucca 18/20 (90%) 
Rimbalzi: Libertas 29 (20+9), Lucca 29 (20+9) 
Recuperate/Perse: Libertas 25/25, Lucca 27/23 
Assist: Libertas 4, Lucca 5 
Valutazione: Libertas 56, Lucca 62
Pronti via si parte subito con la prima semifinale di So.Se.Pharm Cup 2010, la Coppa Italia di Serie A2. Si affrontano Bologna e Ducato Lucca nella cornice del PalaCus a Cagliari. Bologna parte subito con un buon ritmo in attacco ed una maggiore aggressività in difesa. Dopo cinque minuti di gioco il tabellone indica 4-10 per le felsine trascinate da una tripla di capitan Nannucci che costringe coach Diamanti al primo time out della partita. Il team toscano esce dal minuto di sospensione con le idee un pò più chiare, due liberi di Arianna Zampieri riportano a contatto le due formazioni, 10-12, ma Bologna non demorde anzi, accelara ancora di più mettendo a segno un mini-break di 10 punti, chiudendo la prima frazione 12-20 grazie a una tripla di Leva a venti secondi dal primo gong. Zanoli gestisce con sicurezza e precisione le compagne, che riescono a trovare compattezza e determinazione. Le toscane sono però tutt'altro che demotivate, con la partita che riprende i binari dell'equilibrio e Lucca che si rifà sotto pur non riuscendo mai a mettere la testa avanti. 3.30 dall'intervallo è 23-25. Come nel precedente periodo però la Meccanica Nova non si fà prendere dal panico, trovando con Tognalini prima e Zanoli poi importanti punti e certezze, che chiudono le ostilità a metà gara sul 27-36. In una buona cornice di pubblico, le squadre rientrano in campo, per un quarto "da battaglia", pochi canestri (9-5 il parziale del quarto) e tanto agonismo. 36-41, nulla di fatto da una parte nè dall'altra, con le squadre concentrate e motivate a non concedere nulla. Ultima frazione, cambia il quarto ma non la trama, si segna poco e l'equilibrio è sempre fortissimo. Claudia Corbani trova il canestro dalla lunga distanza da posizione centrale e a quattro minuti dal termine regala il primo vantaggio alle proprie compagne, divario che arriva a quattro punti su jump di Sandri dall'angolo per il massimo vantaggio toscano con 85 secondi da giocare e score 53-49. Sembra l'allungo decisivo, con Bologna poco concreta nelle ultime azioni difensive. Ci pensa però Eleonora Costi a ribaltare la situazione, prima con il canestro da tre punti del -1 dopo rimbalzo offensivo da un errore di Bestagno, quindi le rossoblù tornano in possesso della palla, a quattro secondi dalla sirena ancora Costi, dal palleggio inventa il colpo del ko, un siluro che straccia la retina e porta il tabellone 53-55. La panchina bolognese esplode di gioia, Lucca ha quattro secondi per cercare il colpo da metà campo, Soli non trova il bersaglio e la Libertas conquista il suo miglior piazzamento di sempre (prima di oggi solo terza in Coppa Italia). Una vittoria con il cuore e la mente, con le atlete bolognesi preparate alla perfezione da Coach Savini determinate a ribaltare i pronostici che davano la Ducato netta favorita. Domani Bologna ha appuntamento con la storia, in palio il primo trofeo della sua ultra cinquantennale storia, avversari l'Euromar La Spezia, uscita vincente dalla seminale con la Virtus Cagliari dopo ben due supplementari, anche in questo caso da sfavorita. Una So.Se.Pharm all'insegna del rovesciamento dei pronostici, ma dall'alto contenuto tecnico e di agonismo. Palla a due alle ore 19.00.

 

 

COMUNICATI STAMPA: basket femminile  LIBERTAS BASKET BOLOGNA 07/03/2010
La Meccanica Nova torna alla vittoria dopo tre turni aggiudicandosi il derby della via Emilia
MECCANICA NOVA BOLOGNA-MEMAR REGGIO EMILIA 68-54
Meccanica Nova Bologna: Bestagno 6 (3/6, 0/1); Nannucci 11 (2/7, 2/4); Tognalini 21 (4/10, 4/5); Coraducci (0/2, 0/2); Dall'Aglio 2 (1/2, 0/1); Zanoli 17 (6/6, 1/3); Leva (0/0, 0/0); Fabbri 2 (1/2, 0/0); Costi 6 (2/5, 0/2); Riccardi 3 (0/4, 1/3) – All. Savini
Memar Reggio Emilia: Orlandini 7 (1/6, 1/2); Brevini 2 (1/1, 0/0); Molteni (0/1, 0/0); Rati (0/0, 0/0); Capolicchio 3 (0/3, 1/5); Fritz 24 (7/11, 2/6); Strada 8 (3/6, 0/1); Costi 6 (1/2, 0/1); Arnetoli 4 (2/5, 0/0); Corradini ne - All. Giroldi
Parziali: 18-16; 25-33; 47-42 
Arbitri: Vinci (FI) - Galasso (SI)
Spettatori: 150
Tiri da due: Libertas 19/44 (43%), Reggio Emilia 15/35 (43%) 
Tiri da tre: Libertas 8/21 (38%), Reggio Emilia 4/15 (27%) 
Tiri liberi: Libertas 6/10 (60%), Reggio Emilia 12/12 (100%) 
Rimbalzi: Libertas 37 (21+16), Reggio Emilia 34 (24+10) 
Recuperate/Perse: Libertas 25/17, Reggio Emilia 17/24 
Assist: Libertas 10, Reggio Emilia 9 
Valutazione: Libertas 82, Reggio Emilia 58
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Decima giornata vincente per la Meccanica Nova che supera nel derby emiliano le cugine della Memar Reggio Emilia e mantiene salda la seconda posizione in classifica. Per la squadra di Savini i punti ora sono 36 (bilancio 18-5); da Marghera giunge la notizia della vittoria della Virtus (44-48) che a tre giornate dalla fine si mantiene in testa al girone con due punti di vantaggio e il doppio confronto a favore sulle bolognesi, ponendo praticamente un sigillo alla prima piazza. In attesa del gara di Crema, dove Udine scenderà in campo domani, Bologna porta a casa due punti sulla carta facili, dovendo però "sudarseli" al termine di 40 minuti combattuti, ritrovando così la vittoria dopo tre stop consecutivi.

La gara di oggi era anche l'occasione per il gradito ritorno a Bologna dell'ex capitano rossoblù Lorenza Arnetoli premiata a centrocampo poco prima dalla palla a due dalla propria erede, un'emozionata Federica Nannucci ha fatto gli onori di casa. Il pubblico ha giustamente tributato il proprio applauso ad una giocatrice e al suo contributo in tre stagioni rossoblù che non si possono dimenticare. Messi da parte i ricordi si può partire.

L'avvio è interlocutorio, il primo quarto (18-16) vede le due squadre equivalersi. Entrambi gli allenatori partono con le rispettive lunghe titolari dalla panchina, Arnetoli da una parte e Riccardi dall'altra. La Memar con il quintetto leggero e veloce, Bologna con lo stesso starting five positivo ad Udine. Le percentuali dal campo non sono granchè nè da una parte nè dall'altra. Allora spazio all'agonismo. Nel secondo periodo, Reggio Emilia sembra trovarsi a proprio agio in un clima da corrida, con veloci ribaltamenti di fronte ed un pizzico di confusione, dove le palle perse sono innumerevoli. Bologna non trova ritmo contro la zona reggiana e va al riposo con solo 25 punti a referto (25-33). Nell'intervallo coach Savini richiama ad una maggiore concentrazione ed impegno. In tre minuti la Meccanica Nova torna in parità colmando il divario guidata da Valeria Zanoli ispirata al tiro ed in regia, ben supportata da Federica Tognalini, precisa dalla lunga distanza (4/5 3pt) e come sempre presente a rimbalzo. Bologna opera il sorpasso pochi istanti dopo e non si volta più indietro. Reggio non molla mai, con una Judith Fritz costante in tutto l'arco della gara, pericolo sempre vivo per la difesa bolognese. L'ultimo quarto iniziato sul +5 consente a Bologna di arrotondare il punteggio, su una Memar a corto di rotazioni e un pò stanca.

Ora vi saranno due turni in trasferta consecutivi, particolarmente insidiosi perchè contro avversarie impegnate nelle posizioni in bilico tra playoff e playout. Domenica sarà la volta della Pilot Italia Biassono, attualmente in forte crescita ed oggi corsara sull'ostico campo di Alghero. Curiosamente proprio la formazione sarda sarà l'avversario successivo. Palla a due al PalaRovagnati alle ore 18.00 di domenica 14 Marzo. La corsa ai playoff continua...

Il post partita con coach Marco Savini
Tornare alla vittoria dopo tre stop consecutivi era probabilmente l'obiettivo più importante da centrare questo pomeriggio. In primis per guardarsi le spalle dalle dirette inseguitrici e poi perchè banalmente la vittoria è sempre la medicina migliore...
"Oggi era una partita da vincere per mille motivi, il principale dei quali rimane il graduale processo di "normalizzazione" della squadra, dopo gli scossoni del recente passato. Posso dire di essere in gran parte soddisfatto."

Sulla carta la partita doveva essere facile. Reggio Emilia è attualmente il fanalino di coda del campionato, con solo quattro vittorie all'attivo. Ed invece...
"Onestamente non ho mai temuto di perdere la partita. Abbiamo disputato un secondo quarto deficitario per quanto riguarda le percentuali di tiro, e un passaggio a zona è stato punito con un paio di bombe ben costruite dalle nostre avversarie. Non ho mai percepito però un vero calo di qualità di gioco, quanto di energia, di aggressività. E' bastato l'intervallo per ricaricare le pile e vincere con autorità."

Il primo tempo non può certo definirsi positivo, solo 25 punti a referto, percentuali deficitarie e Reggio Emilia piuttosto "libera" in attacco...
"Allora: percentuali deficitarie, verissimo. Poca aggressività in difesa, probabilmente il vero difetto importante del nostro primo tempo. Ciononostante, vorrei evidenziare che a discapito delle percentuali ci sono state pochissime forzature, e in attacco la squadra si è comunque mossa bene, fatto evidenziato dal minimo stagionale di palle perse. Altro segnale che mi ha fatto guardare alla partita sempre con fiducia."

Nella ripresa sono bastati 180 secondi per colmare il divario di otto punti, per mettere la freccia, sorpassare e non voltarsi.
"Faccia giusta, aggressive in difesa, concrete in attacco. Ottimo secondo tempo davvero, parziale di 43 a 21, 60 a 12 di valutazione."

In evidenza Valeria Zanoli con statistiche alla Jason Kidd e Federica Tognalini cui i recenti problemi al piede sembrano non aver inciso particolarmente, ma anzi l'ala romana è apparsa in buona condizione fisica, come da qualche settimana non succedeva
"Sono state le due grandi protagoniste in attacco. Zanoli oggi ha giocato una partita praticamente perfetta, con statistiche eccellenti e che comunque non trasmettono a pieno la sensazione di dominio sulla partita che ha trasmesso, in attacco e in difesa. Tognalini ha giocato un'ottima partita, decisiva al tiro e soprattutto a rimbalzo d'attacco. Ha fatto grandi progressi rispetto al recente passato, anche in difesa, ora deve stabilizzarsi su questi livelli perchè ne è ampiamente in grado."

Avevi definito con Udine chiusa la crisi, la gara di oggi è un ulteriore passo verso la risalita? Per competere ai massimi livelli però servirà ben altro, con il collettivo chiamato a dare un contributo maggiore
"Decisamente un ulteriore passo in avanti, ora dobbiamo proseguire e magari svuotare l'infermeria per un paio di settimane consecutive e siamo a buon punto."

Ora due turni in trasferta. Il primo posto sembra ormai compromesso, mentre il secondo è solo nelle vostre mani.
"Ribadisco che fino a che non torneremo brillanti come e più di qualche tempo fa, non mi interessa la posizione in classifica nè l'avversaria di turno. Umilmente e serenamente, lavoriamo in palestra per essere la miglior Libertas che possiamo essere."

Biassono è al momento una delle squadre più in forma, prima si è imposta di autorità a Reggio Emilia ed ora sul difficile campo di Alghero è uscita con i due punti. Tra sette giorni bisognerà fare attenzione
"Sicuramente, è una squadra in lotta per i playoff, ci ha fatto soffrire come matti all'andata, sarà una partita difficile. Un altro gradino da salire per noi, un'altra opportunità di crescita."

Com'è la situazione infermeria Libertas? 
"Stiamo pensando di prenotare un piano dell'Ospedale Maggiore... Per fortuna niente di grave, se si esclude il piede di Martina Bestagno che la fa soffrire molto, ma delle dieci che sono andate in campo credo che solo Dall'Aglio (peraltro autrice di una gara di grande sostanza) non abbia avuto problemi o acciacchini in settimana."

A fine mese sarà tempo di Coppa Italia, è un appuntamento che stai già preparando con il tuo staff o il tempo è ancora galantuomo....
"Ho iniziato a visionare Lucca, la nostra prima avversaria, ma in questo momento come dicevo prima più che altro divoro i filmati delle nostre partite. Intanto rimane la grande soddisfazione per esserci arrivati: era un traguardo inaspettato all'inizio di quest'avventura, ce lo siamo meritati, lo onoreremo con il nostro massimo impegno."

Mercoledi la prima sfida U19 a Cervia, dove si sfideranno le uniche due formazioni imbattute in regione, e citando il banale..."qualcuno dovrà perdere"... 
"Conto in una bella partita, sarà una sfida sugli 80 minuti tra noi e loro per il primo posto, vedremo cosa succederà. Intanto direi che i complimenti a Cervia sono d'obbligo, per quanto fatto finora sia in Under 19 che in serie A. Che vinca il migliore!"

 

COMUNICATI STAMPA: basket femminile  LIBERTAS BASKET BOLOGNA 15/02/2010
A2: Meccanica Nova mai in partita a Crema, il ko è inevitabile
EREDI BERTOLLI CREMA - MECCANICA NOVA BOLOGNA 65-56 
Meccanica Nova Bologna: Bestagno 16 (5/7, 1/1); Nannucci 13 (0/0, 4/10); Tognalini (0/0, 0/1); Coraducci (0/0, 0/1); Dall'Aglio (0/0, 0/2); Zanoli 16 (3/9, 1/5); Leva (0/0, 0/1); Fabbri (0/0, 0/0); Costi 4 (1/5,0/2); Riccardi 7 (2/7, 1/5) – All. Savini
Eredi Bertolli Crema: Boschetti 7 (1/1, 1/3); Barbiero 7 (1/3, 1/2); Lodi ne; Frusca 15 (2/3, 1/5); Censini 5 (1/7, 1/2); Caccialanza 12 (1/4, 2/5); Canova 4 (1/1, 0/0); Cerri 1 (0/0, 0/0); Pellegrino 14 (6/9, 0/0); Rizzi (0/0, 0/0) - All. Bacchini
Parziali: 22-5; 40-24; 53-40 
Arbitri: Pansecchi (PV) - Sica (SA)
Spettatori: 150
Tiri da due: Libertas 11/28 (39%), Crema 13/28 (46%) 
Tiri da tre: Libertas 7/28 (25%), Crema 6/17 (35%) 
Tiri liberi: Libertas 13/20 (65%), Crema 21/30 (70%) 
Rimbalzi: Libertas 34 (22+12), Crema 41 (32+9) 
Recuperate/Perse: Libertas 20/26, Crema 26/21 
Assist: Libertas 7, Crema 8 
Valutazione: Libertas 46, Crema 86
Non festeggia S.Valentino la Meccanica Nova, regalando vittoria e due punti a una Eredi Crema maggiormente concreta e più convinta. Sempre sotto nel punteggio, dopo un primo quarto completamente al buio (22-5) dove segnare è un impresa, Bologna precipita anche a -23, cercando sino alla fine di tornare in partita, senza però mai riuscirvi. L'avvio è tutto casalingo, con la guardia Caccialanza e il play Frusca a colpire ripetutamente dall'arco, mentre le rossoblù pur tenedo a rimbalzo e nel saldo perse/recuperate non trovano mai il fondo della retina segnando con il contagocce. A metà del secondo periodo il passivo inizia a superare i venti punti di scarto e solo allora arriva la prima scossa bolognese. Guidate da Martina Bestagno, non al meglio fisicamente, ma autrice di una prova concreta e di grande carattere, la Libertas inizia a lentamente la rincorsa. A pochi secondi dalla fine del primo tempo il tabellone segna -13 con dieci punti recuperati in pochi minuti, prima della tripla allo scadere di Laura Barbiero che spegne in parte l'entusiasmo della rincorsa. Alla ripresa delle ostilità la musica sostanzialmente non cambia con Bologna desiderosa di recuperare, forse anche con eccessiva fretta, e Crema attenta a replicare colpo su colpo con una buona circolazione di palla alla ricerca del punto debole e del canestro più semplice. La sirena del terzo periodo sancisce praticamente una parità (13-16 pro Bologna) e il tabellone luminoso indica che è ancora di 13 punti il divario da colmare. Ultimo periodo, Federica Nannucci da buon capitano apre il fuoco dalla distanza, la Meccanica Nova rosicchia qualcosa e finalmente si riporta alla singola cifra di svantaggio issandosi sul -8, ma mancando per ben due volte l'opportunita del -6 e di rientrare in partita, prima con un fallo in attacco di Riccardi poi un errore al tiro di Zanoli in sospensione. Crema trova tre punti di Boschetti nell'attacco successivo per il +11 cremasco, game set and match. Finisce qui, con il punteggio fissato da due liberi per il definitivo 65-56. I risultati di giornata da un lato salvano la brutta prestazione bolognese (Virtus Cagliari sconfitta a Bolzano, Udine ko con il Cus), dall'altra parte è grande il rammarico per l'occasione persa che poteva dare il primato in solitario e concretizzare ulteriormente il vantaggio sulle inseguitrici. Niente di fatto dunque, si torna a Bologna con tutto immutato nelle zone alte della classifica. Prossimo appuntamento sabato 20 febbraio alle ore 15.30 con il Cus Cagliari, la massima attenzione è d'obbligo, come sempre.

 

COMUNICATI STAMPA: basket femminile  LIBERTAS BASKET BOLOGNA 07/02/2010
A2: Lo sprint arriva nel terzo periodo e la Meccanica Nova scappa via
MECCANICA NOVA BOLOGNA - FILA SAN MARTINO di LUPARI 71-50 
Meccanica Nova Bologna: Bestagno 6 (2/2, 0/0); Nannucci 2 (1/2, 0/3); Tognalini 18 (3/6, 2/3); Coraducci 4 (1/1, 0/0); Dall'Aglio ne; Zanoli 9 (2/4, 0/1); Leva 7 (2/3, 1/1); Fabbri (0/1, 0/0); Costi 6 (0/3, 2/6); Riccardi 19 (4/8, 2/5) – All. Savini
Fila S.Martino di Lupari: Tessari (0/0, 0/0); Pegoraro 8 (2/3, 1/1); Gerolimetto 3 (1/3, 0/0); Cattapan 10 (1/3, 1/5); Stoppa 4 0/3, 0/2); Drobac 3 (0/3, 1/3); Sbrissa E. (0/1, 0/0); Fassina 5 (2/4, 0/0); Gamman 10 (5/10, 0/2); Sbrissa L. 7 (2/6, 0/0) - All. Lodde
Parziali: 15-10; 23-27; 45-35 
Arbitri: Terranova (FE) - Giancecchi (RN)
Spettatori: 150
Tiri da due: Libertas 15/30 (50%), S.Martino 13/36 (36%) 
Tiri da tre: Libertas 7/19 (37%), S.Martino 3/13 (23%) 
Tiri liberi: Libertas 20/32 (63%), S.Martino 15/17 (88%) 
Rimbalzi: Libertas 31 (23+8), S.Martino 36 (25+11) 
Recuperate/Perse: Libertas 30/20, S.Martino 20/30 
Assist: Libertas 13, S.Martino 6 
Valutazione: Libertas 89, S.Martino 44
Il Cierrebi si dimostra ancora una volta terreno amico per la Meccanica Nova che esce imbattuta dal campo di Via Marzabotto e mantiene la testa della classifica in coabitazione con la Virtus Cagliari anch'essa vincente sulla Valtarese. Nulla cambia dunque, la classica vede ora 34 punti per le rossoblù con un bilancio di 17 vittorie e sole 2 sconfitte. San Martino si dimostra avversaria arcigna e determinata, dando vita a una partita combattuta, soprattutto con un primo tempo intenso, molto più di quello che il rotondo +21 finale potrebbe far pensare. Le Lupe scendono a Bologna con gli artigli affilati, mettendo in mostra le proprie doti difensive che ne hanno fatto la prima difesa del campionato. Dopo pochi minuti però sono già tre i falli per Fassina e Sbrissa preziosi elementi del quintetto padovano, mentre una leggera distorsione mette ko per qualche momento il play titolare Giulia Pegoraro. Tutto potrebbe lasciare pensare a un break bolognese, che invece non solo non arriva, ma la Libertas scivola a -9 segnando con il contagocce e non trovando ritmo in attacco, sovrastata a rimbalzo e affossata da percentuali al tiro molto deficitarie. Dopo sedici minuti di gioco Bestagno incorre nel quarto fallo, commettendo l'ingenuità di un tecnico per proteste verso gli arbitri, per la lunga ligure la partita finisce qui. Ma la giornata no colpisce anche l'altra lunga agli ordini di coach Savini, Danila Fabbri, il cui inserimento appare ancora molto lontano, offrendo una prestazione insufficiente, con palle perse banali, un gioco da tre punti concesso e un errore da pochi centimetri. Richiamata in panchina anche per la giovane pivot brasiliana la partita finisce qui. Lo staff tecnico opta per un quintetto più mobile sfruttando la versatilità di Tognalini e la grinta di Costi. Proprio grazie ad una tripla dell'ala di Mirandola allo scadere la Libertas limita i danni e può andare negli spogliatoi con soli quattro punti di svantaggio, anche se il mea culpa a rimbalzo è notevole 11-26 il conto delle carambole all'intervallo per le patavine.
Savini non può fare altro che spronare la propria squadra ad una maggiore attenzione ed un maggiore impegno, S.Martino non può contare su un roster profondo, ma non è certo a Bologna per fare regali. Nel terzo periodo arriva la svolta. Sono solo otto i punti concessi a fronte dei 22 insaccati nella retina giallonera, Riccardi guida la squadra con percentuali, rimbalzi e recuperi. Leva e Coraducci iniziano a mordere in difesa e Tognalini dimostra ancora una volta tutto il proprio talento. Nell'ultima frazione Bologna controlla il proprio vantaggio in doppia cifra, toccando il +21 finale grazie a una tripla allo scadere proprio dell'ala romana che manda i titoli di coda a questa 6° giornata.
La Meccanica Nova tornerà in campo per S.Valentino sul campo di Crema, palla a due alle ore 18.00
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Il post partita con coach Marco Savini
Guardando il tabellone luminoso il punteggio indica 71-50, un +21 rotondo, ma che potrebbe inquadrare solo superficialmente l'andamento della gara, molto più difficile di quello che dice il risultato finale.
"Il distacco finale in effetti è indicativo solo del secondo tempo, e spiace molto non riuscire ad apprezzare 20 minuti tra i migliori dell'anno a causa di un primo tempo, ed in particolare di un secondo quarto, assolutamente da dimenticare."

Il preview della gara parlava di miglior difesa del campionato contro seconda, in effetti in avvio si segnava con il contagocce..
"San Martino, come da previsioni, si è dimostrata squadra dura, concreta e ben allenata, tatticamente prontissima e con grande umiltà e spirito di squadra ha fatto la sua onesta partita. Noi non ci siamo approcciati alla partita in modo corretto, molli e poco concentrate. Ci siamo riprese solo dopo un chiarimento nell'intervallo."

Dopo pochi minuti sia Fassina che Sbrissa avevano tre falli, Pegoraro con una leggera distorsione, visto il roster degli ospiti, non particolarmente lungo si poteva pensare a un break rossoblù, ed invece Bologna ha smesso di segnare, precipitando a -9 e facendosi innervosire, come testimonia l'uscita per 5 falli di Bestagno al 13 minuto del primo tempo...
"Visto il livello di intensità e di concentrazione, nel primo tempo pensare di poter sfruttare vantaggi tattici era un'utopia. Il nervosismo serpeggiante ne è stata la conseguenza, con l'uscita di Bestagno come segnale più evidente."

Sette giorni fà avevi parlato di pazienza e calma verso il progetto "Fabbri" con la tua squadra ancora impegnata a capire come poter sfruttare una giocatrice di quelle puculiarità fisiche. Oggi però la sua prestazione è stata negativa, un -6 di valutazione netto, ed è innegabile come l'inserimento pare ancora molto lontano
"Danila, ripeto, ha 21 anni e non giocava da due anni una partita ufficiale. E' un progetto, non una giocatrice pronta, in più per sua natura è una giocatrice che dipende molto da quanto sono brave le altre a giocare con lei. Sicuramente quindi ci vorrà pazienza, e molta, come anche maggiore disponibilità e capacità delle altre ragazze nell'innescarla; d'altra parte però lei deve essere più pronta, tranquilla e allo stesso tempo aggressiva quando va in campo, altrimenti i tempi si allungano ulteriormente."

All'intervallo la tua squadra era sotto pesantemente a rimbalzo, difficile da credere vista la differenza di centimetri e chili a disposizione. Nella ripresa invece le cose sono cambiate, con un'inversione netta. Finalmente Bologna mostra le qualità che l'hanno portata ad essere nelle zone alte della classifica. San Martino segna solo 8 punti nel terzo periodo Bologna 22, la svolta è qui?
"Segnalo solo qualche statistica: primo tempo, rimbalzi 15-26, secondo tempo 16-10. Tiro da 2: primo tempo 3/14, secondo tempo 12/16. Valutazione: primo tempo 18-36, secondo tempo 71-8. Fossimo all'inizio del campionato, o magari una squadra senza ambizioni, ci terremmo stretti la veemente reazione del secondo tempo, nel quale abbiamo dominato. Però le condizioni di base sono diverse: noi abbiamo ambizioni, vogliamo crescere, vogliamo vincere e allora un secondo quarto che finisce, in termini di valutazione, -2 a 30 fa incazzare molto di più, facendo sì che la brillantezza mostrata nei secondi venti minuti acuisca ulteriormente l'arrabbiatura. Lo dico con il massimo rispetto per San Martino, società e squadra che stimo e che ha fatto la sua partita. Vincere con ampio scarto e uscire furibondi mi rendo conto che è molto poco rispettoso nei confronti dei nostri avversari, ma credo che abbiamo fatto noi la partita, non presentandoci nel primo tempo, dominando nella ripresa."

La tua squadra non è riuscita a ribaltare lo scarto nei rimbalzi, troppo il divario accumulato nel primo tempo, ma si è imposta nettamente nel saldo palle perse recuperato
"Nel secondo tempo abbiamo dominato. Sta a noi decidere se è sufficiente per essere sereni, dopo lo scempio del primo tempo."

Cagliari ha mantenuto il passo, superando Borgotaro. La prossima giornata per "le" capolista due trasferte insidiose, Bologna a Crema domenica, mentre il team sardo nel fortino di Bolzano, entrambe le partite non sono facili
"Per noi non c'è nulla di facile, mai, il nostro avversario siamo e rimaniamo noi stesse. La squadra del secondo tempo può avere ambizioni, quella del primo no. Dobbiamo decidere chi vogliamo essere una volta per tutte, pagarne il prezzo e agire di conseguenza." 

 

 


COMUNICATI STAMPA: VIRTUS BASKET BOLOGNA 22/01/2010

Per il terzo anno consecutivo, Virtus Pallacanestro organizza “basket for life”, la manifestazione che coinvolge il Basket Giovanile Italiano, con l’obiettivo di trasmettere ai ragazzi i valori dello sport in difesa della vita.

Dal 18 al 21 febbraio 2010, Basket City sarà il palcoscenico dell’ormai tradizionale torneo giovanile all’insegna della lealtà e dell’amicizia che quest’anno vanta un partner di prestigio come UGF Banca.

Under 13 (che comprende una formazione in rappresentanza delle scuole di Bologna), Under 15, Under 17, Over 40, Diversamente Abili: sono queste le categorie che partecipano all’edizione 2010 di basket for life, grazie alla collaborazione dei Club della Serie A, della Legadue e della Lega Nazionale Pallacanestro.

58 squadre partecipanti provenienti da tutta Italia, 1000 ragazzi sul parquet, 12 campi coinvolti tra Bologna e provincia: questi i numeri della terza edizione di “basket for life  che si conferma come un appuntamento ormai consolidato per il sistema cestistico nazionale, che si ritrova a Bologna per guardare al futuro.

A corollario della sponsorizzazione siglata tra UGF Banca e il settore giovanile della Virtus Pallacanestro e Virtus Tennis di Bologna per la stagione sportiva 2009-2010 e per l'estate 2010,  l’Istituto di credito bolognese ha deciso di affiancare, il prossimo febbraio, la manifestazione “basket for life” .

La scelta di sostenere questa iniziativa  rappresenta la capacità di UGF Banca, la banca di UGF Unipol Gruppo Finanziario, di tradurre in pratica la volontà di essere disponibili nei confronti della società e delle generazioni future. Affiancare l’iniziativa “basket for life va quindi proprio nella direzione di valorizzare dove opportuno le realtà territoriali vicine al mercato di riferimento della banca, fortemente caratterizzato dalle famiglie.

“I giovani non sono soltanto le promesse e le speranze del nostro basket, ma sono il presente di questo sport. – dichiara Claudio Sabatini – Per questo abbiamo deciso anche quest’anno di organizzare “basket for life”, con l’intento di consolidare questa manifestazione come un momento di festa in cui convivono sana competizione e divertimento, in cui le emozioni che il basket sa regalare uniscono ragazzi e adulti, abbattono le barriere.

Il nostro impegno è sostenuto da UGF Banca, che da questa stagione affianca il  Settore Giovanile di Virtus Pallacanestro, e che ringrazio per aver deciso di essere partner anche di basket for life, evento simbolo del Progetto Giovani di Virtus che onora i valori fondanti dei suoi ottanta anni di storia.”

basket for life” coinvolgerà l’intera città di Bologna e alcuni comuni della Provincia: i campioni di domani si sfideranno dal 18 Febbraio nei 12 campi dislocati sul territorio, grazie alla collaborazione di Anzola Basket, Bsl San Lazzaro, Gira Ozzano, Polisportiva Masi, Polisportiva Pontevecchio, U.p. Calderara, nonché di Fip C.r.e.r. che quest’anno arricchirà la manifestazione con un clinic per mini-arbitri. Le finali si giocheranno, invece, il 21 Febbraio alla Futurshow Station, campo di gioco dei campioni delle Vu nere di Serie A.
La passione per il basket non si limita ai campi da gioco, ma coinvolge tutta la città: grazie alla collaborazione con ASCOM, nelle vetrine dei negozi di Bologna saranno esposti i palloni di “basket for life”, riconoscibili dal logo che vi è impresso e che è ormai il trademark della manifestazione: un cuore rosso che palpita nell’attimo in cui va a canestro.

“Ascom Bologna – dichiara il Direttore di Ascom Bologna Giancarlo Tonelli - è da sempre vicina al mondo sportivo bolognese e attenta ai vari eventi che si svolgono nella nostra città, per questo ha appoggiato e patrocinato “basket for life”. Condividiamo totalmente lo scopo sociale e gli obiettivi di questa manifestazione che attraverso lo sport porta a Bologna centinaia di ragazzi con le loro famiglie. Riteniamo molto importante la promozione dello sport e siamo convinti che questo sia il contesto ideale per sostenere dal punto di vista sociale la nostra città e provincia e sviluppare il turismo.  Questo appuntamento, forte dell’esperienza degli ultimi anni e grazie alle numerose presenze che richiama ogni volta, sarà un’ ottima occasione per fare conoscere ed apprezzare anche le risorse artistiche, turistiche e gastronomiche e le manifestazioni culturali in programma nel nostro territorio. Sarà forte l’impegno che garantiremo per la buona riuscita dell’iniziativa e grazie a Bolognaincoming accoglieremo sportivi ed appassionati con le numerose iniziative turistiche ed i pacchetti da noi ideati e promossi.”

Anche in questa terza edizione, resta primaria la finalità sociale della manifestazione. “basket for life” sarà dedicata quest’anno alla raccolta di fondi a favore dell’Ageop, Associazione Genitori Ematologia e Oncologia Pediatrica: per assistere alle partite sarà necessario l’acquisto di un abbonamento giornaliero; l’intero incasso sarà devoluto, senza alcuna detrazione, all’Ageop.

Oltre al magazine di presentazione del Torneo, molte le iniziative riservate ai partecipanti e alla comunicazione. Tutti i ragazzi riceveranno un kit composto da pallone, zainetto, t-shirt e cap. Inoltre, a partire da mercoledì 27 Gennaio, “basket for life” diventa anche un programma radio, curato da Franco Montorro e trasmesso su Futurshow Station FM 100.2.

Infine, per la prima volta il Torneo avrà anche una web tv dedicata: Star Channel trasmetterà in diretta in streaming tutte le partite sul sito ufficiale della manifestazione www.basketforlife.com .

PALESTRA COMUNALE, via Lunga 10 C , Anzola dell’Emilia
SEGRETERIA ORGANIZZATIVA
051 6020100
basketforlife@virtus.it

INFORMAZIONI PER LA STAMPA :
press@virtus.it
+39 335 7487831
+39 051 6020141

 

Sezione Basket Polisportiva Pontevecchio Bologna
24 gennaio 2010


Pontevecchio protagonista in Basket for Life
Per il terzo anno consecutivo la Virtus si affida alla Pontevecchio per l'organizzazione di un torneo all'interno della manifestazione Basket for Life. Alle Pertini dal 18 al 21 febbraio arrivano gli U15

Prosegue la collaborazione tra Virtus Bologna e Pontevecchio in Basket for Life.
In quella che è considerata la più importante manifestazione di basket giovanile italiano, la sezione Basket della Polisportiva Pontevecchio metterà a disposizione le sue strutture e il suo staff per l'organizzazione e lo svolgimento del Torneo Under 15 nelle giornate dal 18 al 21 febbraio.

Alla categoria U15 parteciperanno:

GIRONE A: Crabs Rimini, Montepaschi Siena, Scavolini Spar Pesaro, Perugia Basket
GIRONE B: Benetton Treviso, Armani Junior Milano, Sam Basket Roma, Bitumcalor Trento
GIRONE C: PMS Basketball Monacalieri, Virtus UGF Banca, Virtus Padova, Aurora Brindisi
GIRONE D: U.S.Dil. Vis Nova Basket Roma, Banca Sella Biella, Nesti & Nelli Nuova Concessionaria Toyota Livorno, Aquile Gualtieri Reggio Emilia

Oltre al coinvolgimento organizzativo la società è chiamata anche all'impegno agonistico con la partecipazione dei nostri Under 13 guidati da coach Zanigni.
Doppia soddisfazione per la Polisportiva Pontevecchio che da un lato vede ancora una volta riconosciuta la sua affidabilità nel gestire eventi di grande rilevanza e dall'altro è lieta di offrire ai suoi ragazzi la possibilità di confrontarsi con le migliori squadre nazionali.

Ecco le formazioni U13:

GIRONE A: Jato BSL San Lazzaro, Armani Junior Milano, Lottomatica Roma, Pol. Masi
GIRONE B: FuturVirtus UGF Banca, Willie Basket Rieti, U.C.C. Assigeco Casalpusterlengo, ScuoLABologna
GIRONE C: A.S.D. Virtus Siena, Polisportiva Ponteveccchio, Tiber Basket, Pallacanestro Marostica
GIRONE D: Scuola Basket Reggio Emilia, Whirpool Varese, Castiglione Murri, Sigma Coatings Montegranaro


Fabio Carnevali
Area Comunicazione e rapporti media
Polisportiva Pontevecchio - Sezione Basket 
Via della Battaglia, 9 Bologna - telefono 051 6234764
e-mail basket@pontevecchiobologna.it

 

 

COMUNICATI STAMPA: basket femminile  LIBERTAS BASKET BOLOGNA 24/01/2010
A2: La Meccanica Nova ancora imbattuta in casa, fermata la capolista
MECCANICA NOVA BOLOGNA - S.S. VIRTUS CAGLIARI 55-53

Meccanica Nova Bologna: Bestagno 8 (3/7, 0/2); Nannucci 3 (0/3, 1/3); Tognalini 7 (2/3, 1/2); Coraducci (0/1, 0/0); Dall'Aglio 3 (1/2, 0/2); Zanoli 12 (3/5, 2/4); Leva (0/1, 0/0); Fabbri 4 (2/4, 0/0); Costi 16 (4/6, 2/3); Riccardi 2 (1/5, 0/4) – All. Savini
Virtus Cagliari: Carta 4 (2/4, 0/2); Pacilio 7 (2/3, 1/3); Fava ne; Marcello 12 (1/4, 1/3); Ntumba 10 (3/13, 0/0); Warner 12 (4/7, 0/4); Mini 6 (1/2, 1/7); Minervino 2 (1/1, 0/0); Cadoni ne; Saba (0/0, 0/1) - All. Fioretto
Parziali: 14-16; 27-24; 36-35 
Arbitri: Lucifora (PD) - Gallo (CO)
Spettatori: 400
Tiri da due: Libertas 16/36 (45%), Cagliari 14/34 (41%) 
Tiri da tre: Libertas 6/20 (30%), Cagliari 3/20 (15%) 
Tiri liberi: Libertas 5/8 (63%), Cagliari 16/19 (84%) 
Rimbalzi: Libertas 38 (30+8), Cagliari 37 (28+9) 
Recuperate/Perse: Libertas 21/20, Cagliari 20/20 
Assist: Libertas 7, Cagliari 8 
Valutazione: Libertas 61, Bolzano 61
Davanti a un Cierrebi gremito la Meccanica Nova Bologna fà valere la propria imbattibilità casalinga e riesce a fermare la corsa della capolista Virtus Cagliari, agganciandola in classifica a quota 30 punti. La gara con Bolzano è presto dimenticata e archiviata come la classica giornata no, Bologna deve ricorrere a tutte le proprie qualità per superare una Cagliari quanto mai agguerrita e decisa fino all'ultimo a dimostrare come la propria posizione in classifica sia meritata. Ne escono quaranta minuti molto intensi e fisici, in cui le difese prevalgono sulle prestazioni offensive, in una sfida che nessuno vuole perdere; a risentirne sono le percentuali, ma non lo spettacolo offerto, con entrambe le formazioni a non lesinare giocate di classe, ghiotto anticipo di quello che sarà il clima playoff.
Accolte dagli applausi si inizia subito con la premiazione a centro campo per Chiara mini e Maddy Ntumba, protagoniste in maglia Libertas nelle scorse stagioni, e applaudite a più riprese dalla tribuna.
L'avvio è tutto di marca isolana con Bologna contratta a inizio gara, ma comunque sempre in scia. L'atletismo della coppia colored Ntumba-Warner si fà subito sentire, in particolare a rimbalzo, mentre l'esperte Pacilio e Marcello scaldano la mano e danno il là ai primi punti ospiti. Bologna vede dopo 34 secondi il secondo fallo di Tognalini rapidamente raggiunta da Zanoli. Coach Savini si affida ben presto alle proprie rotazioni. I primi dieci minuti riportano il 14-16 a tabellone , mentre al 12' entra per la prima volta in campo Danila Fabbri, accolta da un'ovazione del pubblico rossoblù. Finalmente dopo mesi di avversità burocratiche la giovane lunga brasiliana può scendere sul parquet, trovando al primo possesso subito i due punti. Unita alla difesa a zona e alle percentuali dalla lunga distanza cagliaritane deficitarie, Bologna prima ricuce il passivo poi segna il primo piccolo break, chiudendo all'intervallo 27-24. 
Alla pausa sul campo l'esibizione delle giovanissime del minibasket che portano allegria e e colore prima sul campo poi sugli spalti. Il terzo periodo vede le giocate di Eleonora Costi, come sempre più agguerrita che mai (16pt e 11reb) indicare la strada, anche se dall'altra parte Warner trova canestri dalla media distanza di assoluta classe che mantengono il punteggio in bilico, 36-35 al 30'. 
Gli allenatori schierano i loro quintetti base, per il rush finale negli ultimi minuti il punteggio è ancora di parità (50-50). A trenta secondi dalla fine arriva la tripla di Costi (53-50), la risposta cagliaritana non si fà attendere e allo scadere Pacilio si trova libera di infilare la bomba del pareggio (53-53). Time out Bologna e Coach Savini intento a disegnare l'ultimo attacco, ormai mancano pochi secondi. Costi alla rimessa da centro campo sfrutta bene i 5 secondi a disposizione e trova all'ultimo con un passaggio filtrante Valeria Zanoli che a pochi centimetri segna da sotto (55-53) fissando il punteggio finale, poichè la Virtus non ha tempo sufficiente per replicare.
La Meccanica Nova raggiunge cosi la Virtus in testa alla classifica pur rimanendo seconda per la differenza canestri sfavorevole (-11 all'andata). Tra sette giorni on the road a Marghera sul campo della Sernavimar , quest'oggi sconfitta 71-69 ad Alghero, nonostante l'esordio della nuova comunitaria Polona Oberc, guardia slovena classe 1980 quest'oggi per lei 7 punti. Palla a due sabato 30 gennaio alle ore 20.30
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Il post partita con coach Marco Savini
La parola che riassume al meglio questa gara, probabilmente è "equilibrio". 61 pari nella valutazione, 20 perse a testa, 38-37 la sfida a rimbalzo, 56-54 il numero di tiri dal campo e ovviamente il punteggio finale 55-53...
"E' vero, tutte le voci statistiche parlano di un equilibrio totale, riflettendo per una volta benissimo l'andamento della partita, con nessuna delle due squadre capace di imporre break significativi sul punteggio. Siamo state brave, anche se non con grande continuità, a capire dove avevamo vantaggio e a sfruttarlo con concretezza." 

Riviviamo le ultime azioni, 53-50 per Bologna a 30 secondi dal termine, la tua squadra ha solo due falli, ma il fallo tattico non arriva lasciando cosi la possibilità a Pacilio di tentare e realizzare un canestro da tre punti fondamentale, che agguanta il pareggio. Per Bologna è tutto da rifare.
"Sull'ultima difesa c'è stata confusione in campo, sicuramente per responsabilità mia, non era chiaro a tutte cosa volevamo fare. Buona per la prossima volta, abbiamo identificato un'altra area di miglioramento."

Ultima rimessa a centrocampo. Costi non trova in prima battuta Zanoli e non rischia su Bestagno ben anticipata, sfruttando tutti i 5 secondi trova con un passaggio lungo e filtrante Zanoli "riapparsa" a pochi centimetri dal canestro. Game, set and match. Come avevi impostato l'azione nell'ultimo timeout a tua disposizione? Si è concretizzato ciò che avevi pensato?
"Si, la rimessa finale è stata esattamente quella diagrammata nel timeout. Era una situazione in cui Valeria, la giocatrice che avevo scelto per chiudere la partita, aveva una serie di opzioni per ricevere il pallone: Costi è riuscita a vedere la più difficile, e le ha servito un pallone perfetto."

La partenza è stata di marca cagliaritana, poi la tua squadra ha lentamente carburato, anche se i precoci falli di Tognalini e Zanoli hanno sempre fermato l'inerzia. 
"I problemi di falli di Zanoli e Tognalini hanno in effetti modificato il piano gara, togliendoci delle certezze e creandoci problemi significativi, cosa che accresce ancora il valore della vittoria finale e che conferma la bontà del progetto Libertas: Dall'Aglio, Leva, Bestagno, Fabbri, Coraducci, Nannucci sono state fondamentali, garantendo intensità costante per tutto l'incontro anche con Zanoli e Tognalini al minimo stagionale di minuti."

Bologna e Cagliari, filosofie diverse. La prima con 10 giocatrici a rotazione, mentre il team isolano ha espresso il suo gioco con solo sei effettive, per altro di ottima qualità. Questo permette di sopperire ad eventuali giornate storte, curiosamente come all'andata (1-11) oggi per Riccardi 1-9 dal campo.
"Noi abbiamo il lusso di avere addirittura dodici giocatrici, non dimentichiamo Ainur Ramadan e Martina Santucci, che danno tanto al gruppo in allenamento e in campo, e con la giovane Valentina Lambertini arriviamo addirittura a tredici possibili protagoniste. Importante, insisto, notare che il nostro progetto viene portato avanti con coerenza: anche oggi abbiamo terminato la gara con Dall'Aglio (91), Tognalini (91) e Bestagno (90) in campo nel momento decisivo. Sulla qualità di Cagliari non scopriamo nulla di nuovo: sono un gruppo atipico, ma di grande qualità, con fisico, talento, esperienza e allenato benissimo, non si fanno certo quindici vittore consecutive per caso. Elena Riccardi ha sbagliato qualche tiro, peraltro mettendo un sottomano importantissimo, ed ha dato un contributo difensivo importantissimo, non è certo giocatrice che si possa valutare solo sulle percentuali di tiro: chiedere a Warner e Ntumba per conferma..."

D'altra parte con tutte le giocatrici abili e arruolate, per te sarà più difficile il compito e ti imporrà necessariamente delle scelte, sia nelle dieci da portare alla partita e nella gestione della stessa. I minuti a disposizione restano sempre 200...
"Intanto un sentito grazie alla società per avermi messo questo problema, che rimane il preferito di ogni allenatore. E' indubbiamente vero che consolidare una rotazione reale da dieci giocatrici è una sfida complessa, ma anche una grande opportunità: abbiamo la chance di mettere in campo un'intensità non comune per questo campionato, e mille varianti tattiche. Starà a noi giocare sempre con grande intensità, altruismo e partecipazione, trovando modo di incidere ogni partita con una giocatrice o una situazione diversa. Ho grande fiducia nelle qualità tecniche-atletiche ma soprattutto umane delle mie giocatrici: ci possiamo riuscire."

Nel primo tempo buone risposte sono arrivate dalla difesa a zona, dove con l'ingresso sotto canestro di Danila Fabbri le avversarie faticavano ad entrare, limitandosi a prendere tiri dal perimetro. Le cattive percentuali ospiti hanno fatto il resto. 
"Danila "chiude" da sola l'area difensiva, permettendoci soluzioni tattiche molto diverse. Una volta che avremo metabolizzato bene come giocare con lei in attacco, farà vedere anche le sue qualità di tocco e di passaggio, tutt'altro che trascurabili. Per essere la sua prima partita ufficiale in due anni sono molto soddisfatto, ricordiamoci che ha solo ventun anni e deve migliorare tanto, ma già tra qualche partita sono pronto a scommettere che farà onde in campo."

Possiamo archiviare Bolzano come la classica giornata no, dunque? Mentre è confermata la regola che al Cierrebi non si passa...Dove il pubblico ha risposto presente al richiamo del big match della quarta giornata
"Sicuramente Bolzano è archiviata, non eravamo neanche parenti della formazione spenta di una settimana fa. Un grande ringraziamento al pubblico, mai così folto, partecipe e importante, spero si sia divertito!"

Tra sette giorni on the road a Marghera, formazione rinforzatasi con l'inserimento della guardia slovena Polona Oberc. Una gara insidiosa, con la formazione lagunare con molto più talento individuale di quello che potrebbe lasciar pensare la classifica e il bilancio di 6-11 
"Marghera ha talento, fisico, giocatrici importanti in ogni ruolo e una incognita importante nella nuova straniera. Per me vale molto di più del suo attuale posto in classifica, ad ulteriore riprova dell'estremo livellamento del campionato. Noi ci ricordiamo bene quanto abbiamo dovuto soffrire per vincere all'andata in casa nostra, e almeno una cosa la possiamo promettere: non li sottovaluteremo neanche per un momento. Anche in questo, Bolzano insegna..." 

 


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