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BASKET CITY
TI SCHIACCIO IN FACCIA 2008

PRIMA DIVISIONE BOLOGNA PLAY OFF 2008

CAMPIONATO DI BASKET FIP 2007-2008
CAMPIONI
Thunders - Centro Ric SS Annunziata - PGS Bellaria


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PLAY OFF 2008 FINALE
Thunders
S.Vanini Horizon
66
59
PGS Bellaria
Centro Ric SS Annunziata
57
72
31/05/2008 - 18:00  - Palazzetto dello Sport - Viale Della Libertà MOLINELLA (BO)
(25-12; 27-30; 43-42) 
Thunders: Belletti, Balotta 12, D'Alario 9, Cominato 17, Benvenuto ne, Stefani 3, Tassinari ne, Simonato F. 8, Manzone, Simonato M. 17. All. Lolli. 
Orizon: Bettocchi 6, Cavallini 3, Baraldi 5, Michelini 1, Minguzzi 3, Cinti Luciani, Fazzioli 12, Gnudi 9, Tutino 3, Torri 17. All. Lelli. 
31/05/2008 - 20:00  - Palazzetto dello Sport - Viale Della Libertà MOLINELLA (BO)
(13-28; 30-47; 41-58)
Pgs Bellaria: Laterza 10, Fusetto 10, Bendaglia, Sangiorgi 8, Francia 1, Bortolotti 3, Bencivenni 3, Monari 8, Delli Rocioli 14. All. Sgarzi. 
C.R. Annunziata: Bertacchi 12, Testoni 2, Brunetti, Marabini, Iuvaro 8, Dal Fiume 5, De Robertis, Cavazza 10, Perini 13, Colonna 22. All. Marabini. 
COMMENTO THUNDERS: Inseguita per 4 stagioni consecutive, è finalmente arrivata la tanto sognata, desiderata e sudata promozione per il gruppo di amici che si è voluto chiamare ormai più di 8 anni fa con il nome di A.S. Thunders!!! Dopo 3 anni consecutivi in cui i playoff si erano conclusi sempre in modo beffardo e amaro, viste le sconfitte sempre sul filo di lana decise al supplementare per ben 2 volte, riusciamo a portare a casa una promozione che forse all’inizio dei playoff nessuno credeva possibile, visto lo scoglio di Imola da superare che era considerata squadra di una categoria superiore a tutte le altre…ma si sa che i pronostici sono fatti per essere ribaltati e così è stato fatto!!! La dedicata della vittoria la facciamo di cuore in primis al Sig. Selvatici, persona straordinaria, oltre che primo finanziatore, che ci ha lasciato un paio di anni fa e che purtroppo non ha potuto gioire per quella vittoria a cui aveva sempre sognato di assistere…chissà forse è stato il suo tifo da lassù che ci ha permesso di poterci laureare CAMPIONI!!! La gara ci vede partire subito forte e l’iniziale equilibrio viene spezzato in modo deciso grazie alle 3 triple consecutive messe a segno da Simonato M. e Cominato portando il punteggio sul 13 a 4, che costringe il coach dell’Horizon a chiamare un precipitoso time out. In attacco la palla gira vorticosamente per i Thunders che chiudono il quarto sul 25 a 12 con l’inerzia decisamente dalla loro parte. Nulla di più sbagliato perché il secondo quarto vede incepparsi il nostro attacco, che aveva girato fino a quel momento come un orologio svizzero, permettendo ad uno scatenato Torri di caricarsi l’Horizon sulle spalle portando i propri compagni addirittura al sorpasso in chiusura di tempo (30 a 27). Certo segnare solo 2 tiri liberi in 10 minuti avrebbe tolto ogni fiducia a parecchie altre squadre, ma i Thunders trovano la forza per iniziare il terzo quarto in modo eccelso e di nuovo grazie al tiro da 3 punti, di nuovo 2 bombe di Simonato M. e una di Cominato, ci fanno allungare fino al +7. Invece ancora una volta l’Horizon trova il colpo di coda che gli permette di chiudere i primi 30 minuti solo a 1 punto. L’ultimo quarto si snoda sempre punto a punto, finché una zampata di Gnudi che realizza un gioco da 3 punti subendo anche il 5° fallo di D’Alario, dominante fin a quel momento sotto le plance, fa pendere le sorti della gara verso l’Horizon che si porta sul +4 a meno di 4 minuti dalla fine. Nel successivo attacco Balotta, che fino a quel momento aveva commesso solo errori al tiro, decide di prender in mano la partita e realizzando a sua volta un gioco da 3 punti, rimette tutto di nuovo in discussione. Non contento il “Ballo” segna anche altri 8 decisivi punti che permettono ai Thunders di effettuare l’allungo che risulterà poi decisivo. A questo punto l’Horizon è costretta a ricorrere al fallo sistematico, ma i polsi dalla lunetta rispettivamente di Stefani, Simonato M. e Cominato non tremano, facendo mantenere sempre almeno 2 possessi di differenza fra le 2 squadre. Da segnalare come il giovane Simonato F,oltre a segnare punti pesanti, si sia fatto trovare pronto in cabina di regia a sostituire un Gironi, che era stato decisivo per il passaggio dei turni precedenti e che non aveva potuto partecipare alla finale. Decisivi comunque anche i piccoli mattoncini portati sia nella finale sia durante la stagione da parte di Belletti (uno dei pivot più forti del campionato), di Benvenuto (grande saltatore), Tassinari E. (ottimo ortopedico), Manzone (penetratore imprendibile per chiunque). Da non dimenticare anche chi per scelta o causa di forza maggiore non è stato fra i 10 che si sono giocati la finale: Gironi (grande play che ha disputato dei playoff finalmente ad un livello straordinario), Masi (assente causa proprio matrimonio), Pavone (infortunato cronico ma grande sostenitore dalle tribune), Girotti (instancabile a portare avanti e indietro dalla palestra i palloni), Pezzullo (primo finanziatore di tutti gli happy hours esistenti), Tassinari F. (pivot sempre utile alla causa) e Lolli Junior (presidente e finanziatore della squadra). Un ringraziamento sentito per averci sopportato nei momenti difficili al coach Lolli Senior!!

31.05.2008....ANNUNZIATA-PGS BELLARIA 72-57.......CAMPIONI CAMPIONI CAMPIONI.............GRANDISSIMA ANNUNZIATA GRANDISSIMI RAGAZZI CE L'ABBIAMO FATTA !!!!!!!!!
Era il lontano 13 giugno 1996 quando la gloriosa squadra di porta San Mamolo abbondonava la seconda divisione per salire in prima.
Grandissima gara contro il Medicina 69 con prova stellare di Fabio Bonazzi e Checco Maglia.......ma oggi e' un' altra storia, un'altra emozione, un'altra clamorosa impresa dei ragazzi dalla 'MAGLIA VERDE SPERANZA'...
Maglia di colore Verde speranza gia' dal 1984 quando ancora bambini il nostro presidente storico Corrado Bergonzoni(grande Corri sei sempre nei nostri cuori) a bordo di una lancia Fulvia scassata sfidava le nebbie della bassa e ci portava a giocare ad Altedo, Baricella....Molinella ......si avete capito bene proprio Molinella.
Chi l'avrebbe detto che oltre 20 anni dopo proprio Molinella sarebbe stata teatro di una delle pagine piu' belle della storia dell'Annunziata e del basket in generale....ma questo e' il bello dello sport .
Abbiamo disintegrato "Le carte d'identita"..............(Poche squadre hanno nel loro roster giocatori come Alberto Corelli 40 anni scatto bruciante e "FERRO ANCORA A PORTATA DI MANO" o Alessandro Cavazza 36 anni e rimbalzi catturati abbondantemente oltre il canestro in altezza con bombe da ogni posizione.....).
E che dire del nostro Vice presidente "l'amministratore Perini" che a 36 "berettine" suonate festeggia la promozione dell'Annunziata con l'arrivo del suo terzo figlio ALESSANDRO bimbo bellissimo che per fortuna ha preso tutto dalla mamma......
Siamo riusciti a salire in promozione perche' ci abbiamo creduto e usando una frase amata dal nostro coach abbiamo "macinato" gioco cercando di tenere abbastanza "rilassata la M........" chi vuole intendere intenda.
Grazie coach grazie Filippo per tutto quello che hai fatto per noi capendo le esigenze delle tante famiglie e cercando sempre di trovare una giusta mediazione alle problematiche convocazioni, presenza allenamenti etc.. ma soprattutto grazie per averci insegnato ad avere molta fiducia nelle nostre capacità e per averci tolto quello sguardo impaurito che ogni tanto usciva nelle partite decisive....
PAGELLE STAGIONE ANNUNZIATA 
- ALBERTO CORELLI: Difende, lotta e dimostra un attaccamento alla squadra unico ......parte da brescia il martedi' per fare allenamento e torna a Brescia la mattina dopo all'alba ......BANDIERA VOTO 10
- ALBERTO GIORDANI : Quando pensi all'intelligenza cestistica pensi a lui ....passaggi unici tiri precisi e utilita' totale..... LARRY BIRD VOTO 10
- MARCO BENINCASA: "UN UOMO UNA SPALLA" dopo un mese di allenamento gli esce la spalla ... stagione finita ....rientrera' in promozione con spalla nuova.....all'uscita di scena organizza i cori ed il tifo nelle partite decisive (grandissimo nella partita di andata contro l'ESTUDIANTES nel disturbare i tiri liberi avversari) UNICO VOTO 10
- FRANCESCO MONETTI: Condizionato dai dolori alla schiena rientra a stagione ininziata disputando un paio di ottime partite non mollando mai ....LEONE VOTO 10
- BEPPE IUVARO : E' la vera rivelazione del campionato...parte un po' in sordina nella prima fase ma svela nei playoff le sue indiscusse qualita' di attaccante puro. Straordinaria la semifinale di ritorno contro l'ESTUDIANTES dove con una bomba decisiva riacciuffa una gara che si stava complicando........ VINCENZINO VOT0 10
- LUIGI LOVATO: LOUIS OMBROSO DA LENTU DETTO CREMAO.....straordinario per attaccamento alla squadra e per i continui aiuti medici che distribuisce a tutti i giocatori
E' L'ANGELO della squadra che reinserisce spalle, raddrizza mignoli storti, salva caviglie avversarie THE DOCTOR ...... VOTO 10
- FEDERICO PERINI: TITTI, TITTI, TITTI FOREVER gridano le fans dell'Annunziata quando infila nella finale quattro liberi consecutivi.....E' l'uomo in piu' ....si nasconde durante la stagione dietro un pannolino e una "guardia della Sara" per poi rientrare da metà marzo in poi alla grandissima dando un contributo determinante alla promozione........GALATTICO VOTO 10
- ROBERTO COLONNA (kevin): Straordinario nella prima parte di stagione dove dopo anni effettua anche la visita medica stupendo la dottoressa che lo visita che lo trova stranamente sotto peso .....condizionato da scelte lavorative importanti rientrera' in promozione a settembre .....MASTODONTICO VOTO 10
- STEFANO COLONNA :(steve) E' decisamente il suo anno......si sposa entra in specialità e gioca un'annata lottando sempre con grande tenacità su tutti i palloni.....lo stress ospedaliero lo condiziona nella seconda parte di campionato, ma come un gatto sferra la zampata decisiva nella partita piu' importante la finale infilando 22 punti ....KILLER.......VOTO 10
- ALBERTO DEROBERTIS: Lui e' la difesa......di fronte ad un qualsiasi avversario lo annulla, non gli fa ricevere palla, lo demoralizza e a volte dopo essere stato marcato da lui e quindi non ricevendo mai la palla ti viene voglia di appendere le scarpette al fatidico chiodo......ROCCIA VOTO 10
- SIMONE DAL FIUME : E' il grande capitano, lottatore nato, braccia lunghissime cattura rimbalzi in ogni parte del campo ma soprattutto ama la sua squadra e sposta il traghetto delle vacanze per disputare la finale......UN UOMO UN MITO VOTO 10 
- ALESSIO PERINI: (IL RUSSO) Se l'Annunziata esiste ancora e' soprattutto per merito suo che mi e' sempre stato vicino anche quando due anni fa sembrava che tutto finisse...SUPER AMICO VOTO 10
- LUCA BERTACCHI (LUKE): E' la nostra stella...e' il miglior playmaker dalla prima divisione alla serie D ..e' il playmaker che nessun avversario vorrebbe mai incontrare perche' se ti punta la palla e' già ciuffata...stagione fantastica anche come ragazzo sempre presente nonostante gli importanti impegni lavorativi e determinante nei playoff soprattutto in gara due con castelmaggiore......STELLARE VOTO 10
- GIANLUCA MARABINI(CRICIO):Stagione stupenda....risolve i problemi fisici della passata stagione e ritorna il" SUPER MARA CON GLI OCCHIALONI" che temevamo tutti quando giocava nei Giardini Margherita...RITROVATO VOTO 10
- SIMONE PALMIERI (PELE'): Al posto delle palle lui ha un 'grappolo di maroni' ....E' L'UOMO DI CASTELMAGGIORE i suoi liberi ci permettono di eliminare il Castelmaggiore nei quarti ICEMAN.... VOTO 10
-MANUEL TESTONI : Durante tutta la stagione smitraglia con il suo bazzuca la retina avversaria infilando bombe in tutti i madison bolognesi........travolgente contro il PROGRESSO quando riaggancia la partita con due bombe consecutive........ARSENALE VOTO 10
- ALESSANDRO CAVAZZA : NUMERO 1 NUMERO 1 NUMERO 1............ premio miglior giocatore a lui .....segna tanti punti, recupera rimbalzi, lotta su ogni pallone si rompe le dita ma si fascia e gioca con mignoli storti, anulari crepati stiramenti in ogni dove ma e' da esempio per tutta la squadra a non mollare mai .............corona il suo sogno di disputare una finale davanti ai suoi splendidi bambini ....STRAORDINARIO VOTO 10
-FILIPPO MEZZETTI: (PIPPO) E' COLUI CHE TRAGHETTA LA BARCA VERSO IL PARADISO...decisivo nelle scelte, decisivo nello spogliatoio, decisivo in panchina anche quando la burocrazia gli e' avversa e lo costringe a dei fuori campo non previsti.
Straordinario nella scelta delle difese....predilige la uomo essendo lui un lottatore nato ma, si inventa delle 3-2 micidiali con Steve in punta che affossano gli attacchi avversari.
Complimenti coach speriamo che il piccolo Mattia che arriverà ad Ottobre abbia il tuo fantastico carattere solare, vincente e soprattutto la voglia di fare quella gran "balotta" che solo noi dell'Annunziata abbiamo nel nostro dna.
ASTRONOMICO VOTO 10
- CESARE BRUNETTI (tira da li?) Un particolare ringraziamento va fatto a mio babbo che da venti anni sponsorizza la nostra squadra e che ha sempre creduto in noi anche quando abbiamo perso le finali.
Non dimentichiamoci del motto che in tutti questi anni ci haI sempre ripetuto:"INSISTI, RESISTI, RAGGIUNGI E CONQUISTI".
IL 31 MAGGIO 2008 HA RAPPRESENTATO UNA VERA CONQUISTA PER TUTTI QUELLI CHE COME IL SOTTOSCRITTO HANNO SEMPRE CREDUTO NELL'ANNUNZIATA ED ORA???
La serie D per riportare lo storico derby in via San Mamolo.
Saluti a tutti ci vediamo in promozione 
Enrico Brunetti 
The pres
cestistica argenta - basket delta 91 - 72 PGS BELLARIA - VANINI HORIZON 77 - 71
Carnaroli Daniele punti 27 con 19 su 19 ai tiri liberi
non è arrivato al trentello ma con il 100% ai liberi credo sia un record difficile da superare
Finale per il 3° posto del campionato di 1^ divisione che ha assegnato l'ultimo posto per la promozione
 
FASE FINALE PROVINCIALE 2008
Basket F84 
S.Vanini Horizon 
71
67
S.Vanini Horizon 
Basket F84 
65
54
21/05/2008 - 22:15 ISTITUTO PROF. MANFREDI - Via Felsina 40 BOLOGNA (BO)  24/05/2008 - 19:15
Comp. Sportivo Barca - Via Sanzio 6 BOLOGNA (BO)
Commento Horizon: Non ci crederete ma mi è riuscito più facile raccontare quattro Final Four d’Eurolega che una “semplice” gara di playoff di Prima Divisione. Perciò sintetizzo così: alla fine ce l’abbiamo fatta, e vorrei sottolineare come non fosse poi così scontato. Ma prima di tutto vorrei fare i complimenti alla squadra allenata da Mattioli e Salomoni, quest’ultimo mio allenatore quando giocavo Juniores in Elleppi, perché hanno dimostrato di essere un gruppo davvero forte e di carattere, ricco d’esperienza (si vede che tutte le estati giocano assieme al Meloncello) e con le carte in regola per poter ambire ad un posto in finale. Ci hanno fatto soffrire ma lo sapevamo, perchè oltre alle caratteristiche appena descritte, squadre con questo tipo di cliché in questa stagione c’hanno sempre battuto. Poi, seppur giocassimo in casa, avevamo da smaltire il duro colpo subito alle Manfredi in Gara 1, quel 31-17 nell’ultimo quarto che c’aveva fatto passare dal +17 al -4 finale. Siamo stati bravi a non mollare mai ma sono stati ancor più bravi i ragazzi di coach Mattioli a recuperare ad ogni nostro tentativo di allungo, regalando tanto patos al match. Alla fine due carambole da tre punti di Baraldi e Tutino, il primo addirittura con fallo per un gioco da 4 punti, hanno scavato l’ultimo solco, questa volta davvero invalicabile. Purtroppo un’incomprensione tra me e coach Mattioli nel finale non ha fatto si che ci stringessimo la mano alla fine della partita. Virtualmente lo faccio qui. Coach Lelli
Thunders 
Summer League Imola 
80
52
Summer League Imola 
Thunders 
77
79
19/05/2008 - 21:45 Palestra Villaggio Fanciullo - Via Dal Ferro 1 BOLOGNA (BO)
THUNDERS BOLOGNA: Gironi 13, Belletti 6, Balotta 4, D’Alario 8, Cominato 22, Benvenuto 5, Stefani 2, Simonato F., Manzone 9, Simonato M. 11.
BAR RENZO IMOLA: Bartolini 17, Talli ne, Casalvieri 18, Pasotti, Marchi 2, Martelli 2, Zacchi, Boschi 4, Mossini 7, Manenti 2. - Parziali: 25-17; 43-30; 59-42.
Arbitri Ortolani di Ozzano e Langella di Casalecchio.
28/05/2008 - 22:15
PALASPORT 'A. RUGGI' - Via A. Oriani, 2/a IMOLA (BO)
(parziali 19-19; 18-13; 20-21; 20-26;)
THUNDERS: Gironi 9, Belletti 4, Balotta 4, D’Alario 4, Cominato 15, Benvenuto 7, Simonato F. 2, Stefani 1, Simonato M. 28, Manzone 5.
SUMMER LEAGUE IMOLA : Bartolini 2, Casalvieri 2, Pasotti 26, Marchi 4, Martelli 5, Zacchi, Boschi 2, Mossini 16, Nanetti 9, Pizzetti 11.
Commento Imola: Il BAR RENZO crolla (-28) a Bologna
e compromette il passaggio alla finale play off
BOLOGNA _ A un passo dalla eliminazione. Il -28 incassato dal Bar Renzo in gara-1 è fin troppo eloquente e mette la formazione biancoblu con le spalle ben inchiodate al muro. I motivi di recriminazione non mancano di certo, anche se di fronte a uno scarto così pesante prima di tutto bisogna fare un forte mea culpa. Che non sia giornata lo si capisce dopo un minuto, quando un intervento killer di un giocatore bolognese mette fuori uso Manuele Pasotti (serio infortunio alla caviglia), senza che il duo in grigio sanzioni nemmeno il fallo. Il ko del bomber imolese, blocca subito la manovra offensiva del Bar Renzo, che incassa un sonoro 13-4. Dopo il time-out gli ospiti iniziano a ingranare e riescono a chiudere a -8 il primo quarto. Di fronte alla grande serata al tiro dei Thunders, Imola fatica a tenere il passo, e all’intervallo sono 13 le lunghezze di svantaggio. Con Martelli e Casalvieri non al meglio per i soliti acciacchi, la ripresa si trasforma in un lungo calvario, nel quale Imola mette assieme la miseria di 22 punti. I Thunders, sulle ali dell’entusiasmo, riescono anche ad aggiustare ulteriormente il divario, rendendo gara-2 una sfida impossibile. Anche perché difficilmente Pasotti sarà disponibile. Mercoledì 28 maggio, al PalaRuggi, Imola cercherà almeno di salvare la faccia (per il passaggio del turno bisognerebbe vincere almeno di 29 punti….), mettendo in campo tutto le energie residue, che a giudicare da lunedì non sembrano essere molte. Onore comunque ai padroni di casa, autori di una prestazione senza sbavature su entrambi i lati del campo, ma una squadra esperta come quella imolese doveva almeno limitare i danni.
Commento Thunders: Ottima prestazione di tutto il collettivo dei Thunders che sfoderano lungo tutti i 40 minuti una prova difensiva e offensiva molto vicina alla perfezione e portano a casa gara 1 di semifinale con un ampio divario sulla favorita per la salita in Promozione. I padroni di casa partono subito forte facendo girare bene la palla sia contro la difesa iniziale di Imola a uomo sia contro la successiva zona 2-3 che viene subito bucata con 2 triple da Cominato e Gironi. Imola lucra un mare di tiri liberi sfruttando il fatto che i Thunders esauriscono il bonus dopo nemmeno 4 minuti e chiudono il primo quarto sotto di 8 punti. Il secondo quarto continua con un buon trend offensivo dei Thunders che permette di andare al riposo con un divario già in doppia cifra, grazie alle palle recuperate che permettono di distendersi in contropiede e ai buoni servizi sottocanestro a D’Alario che ripaga la fiducia dei compagni con pregevoli canestri spesso con il libero supplementare. Nel Terzo quarto i Thunders continuano a far girare la palla in attacco come un orologio ed è grazie alla continuità con cui segniamo dall’arco dei 6,25 che permette di chiudere il periodo con un divario che sia allarga fino al +17. Inoltre l’energia difensiva che permette di sporcare ogni passaggio e la crescita difensiva di Big Ben Belos (alias Daniele Belletti) che stoppa o comunque fa cambiare la parabola a diversi tiri degli avversari, in primis al temuto Mossini tengono Imola a soli 12 punti segnati. Nell’ultima frazione si vede un evidente calo fisico e mentale di Imola, che forse mette un po troppo in anticipo i remi in barca, mentre i Thunders continuano a spingere sull’acceleratore e con i contropiedi chiusi da Simonato e Manzone permettono di chiudere la partita su un inaspettato, almeno alla vigilia vista la blasonata avversaria, +28.
Commento Thunders: 
Imola cerca subito lo strappo nel primo quarto per cercare di recuperare, almeno in parte, il -28 con cui partiva, visto il risultato dell’andata, ma i Thunders dopo qualche forzatura iniziale e qualche palla persa di troppo, subito sottolineata dal coach Lolli al primo timeout, si rimettono a giocare in modo ordinato e riescono a chiudere il primo quarto in parità. Già nel primo quarto Imola era partita molto aggressiva e questo sicuramente è normale per una squadra che vuole recuperare un ampio divario, però sinceramente i colpi spesso proibiti e gratuiti, anche a gioco fermo, sono risultati un po’ troppo eccessivi per una partita di un livello in cui si gioca principalmente per divertirsi e perché si ama questo sport. Quando i padroni di casa hanno capito che difficilmente si sarebbero potuti scrollare di dosso i Thunders hanno un po’ esagerato con i falli duri (vedi un’entrata premeditata di spalla sul palleggiatore a metà campo partendo dalla linea di fondo e giustamente sanzionato come antisportivo) e hanno trasformato una partita di basket in un match di pugilato. I padroni di casa si sono lasciati un po’ troppo prendere dal nervosismo, come dimostrano anche dalle due espulsioni (impossibili da non fischiare) di Passotti e di Spinetti e un fallo tecnico, oltre all’antisportivo già citato. Dispiace dover vedere che l’ultimo quarto si è trasformato in una caccia all’uomo da parte degli Imolesi, che costringeva gli ospiti a evitare i contatti per paura di farsi male e dover poi successivamente saltare la finale. Tornado all’aspetto puramente sportivo, va segnalata l’ottima prestazione degli ospiti che riescono comunque a vincere in un campo dove quasi nessuno quest’anno era passato dimostrando una solidità mentale che gli ha permesso di raggiungere la meritata finale. Simonato Michele sfodera un’altra prestazione balisticamente quasi perfetta scrivendo 28 punti, coadiuvato da un Gironi perfetto in cabina di regia e da un concreto Cominato che si è preso i tiri che la partita gli ha dato. Ottima la prestazione sottocanestro di D’Alario e di un combattivo Balotta. Comunque la vera arma in più in questa semifinale è stata la forza del gruppo di amici/giocatori che formano la squadra dei Thunders.
Commento Imola: Il BAR RENZO va ko anche in gara-2 di semifinale e lascia strada all’ottimo Thunders
IMOLA _ Cala il sipario sulla stagione del Bar Renzo. A un passo da quella finale che _ vista anche la finale bis tra le perdenti _ avrebbe significato promozione garantita al 75% gli imolesi si arrendono ai Thunders Bologna. Nessuno quest’anno era riuscito a piegare per due volte la formazione imolese, che mai aveva perso due gare di fila. E tutto questo si è verificato proprio al culmine della stagione. Una vera disdetta per un Bar Renzo che, per talento ed esperienza, aveva dimostrato di valere ampiamente il salto di categoria; purtroppo però nel momento cruciale della stagione Imola non è mai riuscita a schierare la squadra al completo e, cosa ben peggiore, ha avuto alcuni elementi (Casalvieri non al meglio causa il ginocchio, Martelli e Pasotti infortunati) in condizioni precarie. Detto questo, il Bar Renzo ci ha provato a recuperare il -28 dell’andata e grazie all’esordio dell’eterno ‘Lillo’ Pizzetti è volato subito a +7 (13-6). Lì Bologna è stata brava a non scomporsi, trovando prima la parità e poi il sorpasso nel secondo quarto. La difesa mista ha ridato ossigeno ai padroni di casa, arrivati a +5 all’intervallo. Il tutto per tutti i ragazzi di Boschi lo hanno prodotto a inizio terzo quarto toccando anche il +9, grazie alle scorribande di uno stoico Manuele Pasotti. Un immenso Simonato, però, ha saputo sempre trovare i canestri necessari per restare in scia e, nell’ultimo parziale, complice il calo psicofisico di Imola, i Thunders hanno anche azzeccato la fuga vincente.
Onore quindi ai vincitori, che nell’arco degli 80 minuti hanno strameritato e ora si giocheranno la finale per la Promozione con l’Horizon. La Summer League, invece, ora potrà fare i conti di questa stagione d’esordio in Prima Divisione, affrontata con lo stesso spirito degli amatori ma forse senza quella costanza necessaria per disputare un play off del medesimo livello della stagione regolare.
Estudiantes S.Lazzaro 
Centro Ric SS Annunziata
67
69
Centro Ric SS Annunziata
Estudiantes S.Lazzaro
80
72
17/05/2008 - 20:30 Palestra Scuole Rodari - Via Rimembranze SAN LAZZARO DI SAVENA (BO) 29/05/2008 - 21:30  - Complesso Sportivo Tanari - Via Varthema 19 BOLOGNA (BO) 
PGS Bellaria
Ginnastica Fortitudo 
62
56
Ginnastica Fortitudo 
PGS Bellaria 
52
51
21/05/2008 - 21:30  - Palestra Don Bosco - Via Dal Monte 14 BOLOGNA (BO)  27/05/2008 - 22:00  - Palestra Furla - Via San Felice 103 BOLOGNA (BO)
   
PLAY OFF 2008
Basket Ghepard 2003 
Basket F84
39
47
Basket F84 
Basket Ghepard 2003 
76
51
05/05/2008 - 21:40
Comp. Sport. ITIS Belluzzi - Via Cassini 3 BOLOGNA (BO) 
14/05/2008 - 22:15 ISTITUTO PROF. MANFREDI - Via Felsina 40 BOLOGNA (BO)
Ghepard 2003: Croce, Ronchi, Orlandi, Gandolfi C., Artuso, Fontana, Calzolari, Zanetti, Ruggiero, Dondarini. All. Finelli.
Commento Ghepard: Lo scrivo a caldo, perché penso sia giusto così. Stasera sono stato accusato di avere fatto innervosire troppo la squadra, di aver reso schiavetti dei miei compagni, e di essere un buco nero ogni volta che mi arriva la palla. Accetto tutto, ok, sono uno stronzo, và bene, se è per il bene della squadra, accetto tutto, ho sbagliato io. Prometto che alla prossima partita, invece che incazzarmi, cercherò di essere costruttivo e incitare i compagni in difficoltà, invece di fare come faccio tutte le volte, di evidenziare l’errore, sperando che non lo rifaccia più, oppure provando a suggerire la giocata migliore. Scusate, squadra, se non ho capito che sentivate il match… Io l’ho vissuto come gli altri, naturalmente con più carica, ma non con tensione. Qualc’un altro avrà accusato il match, che io, purtroppo non ho avvertito.
Ripeto, per il bene della squadra, mi scuso per l’atteggiamento tenuto nei confronti dei compagni in difficoltà. Non voglio problemi, abbiamo un bel gruppo, e non vorrei incrinare il bel rapporto che abbiamo cimentato in questi anni per colpa della mia testa di cazzo. Dopo questo mea culpa, non commenterò la partita, altrimenti rischierei di bruciare tutto quello detto prima. Non darò pagelle, altrimenti col conflitto di interessi che c’è in atto, non avrebbe senso... Se metà dei policiti si comportasse così… Resterebbe solo un'altra metà da mettere a posto.
P.s. IO LO SO CHE NON SONO SOLO, ANCHE QUANDO SONO SOLO. Il Memo peggio GHEPARD: Dondarini
LA CHIAVE: La super difesa messa su dalla F84 da metà partita in poi.
 
Titans Ozzano Basket 
S.Vanini Horizon
55
84
S.Vanini Horizon 
Titans Ozzano Basket
75
67
03/05/2008 - 20:00
Palestra Serotti - Via Serotti 6 OSTERIA GRANDE (BO)
10/05/2008 - 19:15
Comp. Sportivo Barca - Via Sanzio 6 BOLOGNA (BO)
(15-18; 30-44; 37-65)
TITANS: Gardotti 10, Bovi 15, Boletti 5, Cireddu 7, Corrente 6, Cairo 2, Danella, Minoccheri 5, Rambaldi 5. All. Pavarelli
VANINI: Bettocchi 17, Cavallini 4, Vanini 2, Franchi 3, Baraldi 2, Minguzzi 12, Fazzioli 16, Gnudi 18, Tutino, Torri 10. All. Lensi – Aiuto all. Galli
Commento Titans: Commento Titans: Desidero parlare solo di basket, perché, in questi commenti cari lettori e cari ragazzi di Catchweb, quello che deve essere anteposto a tutto (giustamente??) è basket giocato e vissuto. Beh, c’è da dire molto poco per quel che riguarda il match. Il Vanini è una squadra solida, ben organizzata e assolutamente più forte dei Titans. Quello che rammarica riportare è che la squadra di Pavarelli avrebbe voluto giocarsela alla pari e cioè con tutti i suoi effettivi (ben 4 infortunati, due dei quali del quintetto base). Non solo ma dei 9 in panchina ben tre vengono da infortuni derivanti dall’anno scorso ed uno, Minoccheri, da 7 anni di inattività (se la mettiamo così è un risultatone visto che eravamo anche a meno 38). I locali reggono solo nel primo quarto (15-18) grazie a un buon Bovi, poi preso nella morsa dei difensori fin troppo poco sanzionati di falli evidenti. Ciò non significa che sia una scusante, anzi. Come ho scritto varie volte prima si guarda in casa propria e poi si guardano altre cose e ieri è stato lampante come una super squadra organizzata deve giocare una partita saggia e aggressiva per assicurarsi un ritorno tranquillo in casa propria. Quindi, dopo aver detto che le prestazioni di Gnudi, Fazzioli e Bettocchi hanno stroncato le resistenze iniziali dei Titans (dove si sono messi in evidenza i soli Gardotti e Bovi), vorrei passare ai temi (purtroppo poco cestistici) che invece mi hanno veramente fatto arrabbiare, ma soprassiedo, perché sono persona superiore a certi comportamenti. Ora c’è una partita da giocare sabato prossimo in casa loro. Vediamo di andarci e divertirci il più possibile, perché ricordiamoci che il nostro obiettivo era questo: divertirci tenendo alta la testa (noi usciremo a testa alta anche se ne prendessimo una “barca”) e soprattutto mai perdendo di vista che siamo una squadra che ha della strada da percorrere per poter pensare un attimo in grande. Purtroppo siamo arrivati a questa sfida cotti e segnati in maniera evidente da tante situazioni (molte evitabilissime) che l’anno prossimo non si dovranno assolutamente ripetere. Come dice Bebe: per l’onore, per la gloria....1,2,3 Titans!!
Commento Horizon:
Mvp tutta la squadra ma Nick Bettocchi su tutti che sigla i primi 8 punti della partita nonostante una difesa box and one su di lui!
(19-19, 39-35; 63-48)
Horizon: Bettocchi 11, Cavallini 9, Vanini (K) 2, Franchi 3, Baraldi 10, Michelini 3, Minguzzi 2, Fazzioli 4, Gnudi 10, Torri 21. All.: Lensi. Vice-All.: Lelli
Commento Horizon: Non ho mai scritto una riga in questa stagione, e ad oggi m’è dispiaciuto non regalare alle autorevoli colonne virtuali di Catchweb il mio pensiero. Arrivati a questo punto, però, mi sembra giusto rompere il silenzio e congratularmi coi miei ragazzi per il traguardo raggiunto, il più alto mai raggiunto da questa società dopo essere retrocessa dalla Promozione ormai una vita fa. Non per questo essere arrivati in Semifinale deve essere considerato un traguardo perché, perdonatemi il cliché, l’appetito vien mangiando ma sarà ancora più dura. Bravi i Titans di Ozzano, squadra giovane e molto ben allenata da coach Pavarelli che, va da se, hanno pagato solo sotto l’aspetto dell’esperienza. La gara d’andata è stata per loro fatale a livello di impatto, mentre al ritorno hanno dimostrato di avere le carte in regola per poter fare bene ancora meglio già dalla prossima stagione. Noi abbiamo semplicemente fatto il nostro, magari con la testa altrove, ma al nostro livello tenere la concentrazione è cosa difficile e alle volte anche in nervi saltano. Ma fa parte del gioco. Ora ci aspetta una tra Ghepard ed F84, due squadre sulla carta decisamente superiori a noi, con molta più esperienza e carattere, e con tutti i crismi per guadagnarsi la Finale. Noi non abbiamo nulla da perdere anche perché siamo all’anno zero di un progetto triennale, ed essere già qui tra le migliori 8 è un premio. Ci proveremo come abbiamo sempre fatto fin dall’inizio e chissà che tra due settimane non ci troveremo laddove, all’inizio, nessuno pensava. Coach Lelli.
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Commento Titans: L'angolo della dirigenza:
Dopo l'ultima partita stagionale anche i vostri dirigenti vogliono dire la loro!  Mamma mia che stagione! All'inizio dell'anno, memori delle figuraccie passate, dalle altre squadre eravamo visti come una squadra materasso: bene, ora hanno imparato a temerci. 
E tanta parte del merito va data a Mirko, che ha dimostrato di essere un otiimo allenatore portandoci da Cenerentola a quarta forza del girone, immettendo nella squadra tutti gli ingredienti possibili per farci fare il salto di qualità. Poi la doppia vittoria nel derby e il conseguente passaggio ai playoff sono stati quell'incredibile ciliegina sulla torta che ha giustamente premiato un gruppo che, con il passare del tempo, è diventato qualcosa di più che una semplice squadra di basket. Non so più cosa scrivere, quindi GRAZIE A TUTTI, il sogno si è trasformato in realtà. Per l'onore e per la gloria, forza Titans!!!!!!!
Commento Titans: io chiedo subito scusa a voi tutti per la mia “solita” prolissità, ma questo commento è sia commento al match, sia ringraziamento per l’anno appena passato. Cominciamo da quello alla gara che occuperà ben poche righe. Il Vanini vince la partita ed elimina Ozzano dalla contesa alla promozione, ma questo si sapeva già, dato l’ampio punteggio favorevole dell’andata; tuttavia i ragazzi di Ozzano si recano alla Barca per cercare la vittoria e non vanno molto lontano dal coglierlo. Nel primo periodo, infatti, hanno anche due volte il pallone del +9, ma sprecano malamente e per troppa foga. Da questi eventi abbiamo sempre incontrato squadre che ci hanno sempre ed inevitabilmente punito come se giocassimo in serie superiori. Il Vanini rientra e riprende le danze portandosi anche + 19 e tutto sembra presagire il finale dell’andata, nonostante la squadra ospite faccia una partita decisamente opposta a quella casalinga: non meriterebbe di essere sotto di tutti quei punti per quel che si è visto. Invece i ragazzi di Pavarelli quasi la vincono se non fosse per alcuni eventi, sempre non troppo favorevoli, che portano la Pavarelli band a perdere con uno scarto inferiore alla doppia cifra. Lo dicevo la sera stessa andando a casa e il capitano mi ha rubato le parole di bocca: sono orgogliosissimo di questi ragazzi che, in un campionato di esperienza e fisicità come la prima divisione, hanno saputo lottare in partite impari e non sicuramente alla loro portata. Qui termino con il cosiddetto pagellone finale.
SIMONE “CIOTTA” GARDOTTI (SCOLTA?!?) 6/7: il “guerriero” mette in piedi un campionato non proprio sfavillante, nonostante abbia perso solo 1 allenamento. Sono sicuro che può fare meglio, ma sarà dovuto al lavoro tremendo che fa…vero Ciottone?? Deve migliorare molto la visione di gioco quando si spinge nell’1vs1 dalla lunetta o dai 3 punti (insomma la passa poco!!!!) DAVIDE “BOOTH” BOVI 8: il co-costruttore di questa squadra. Davide ha dovuto fronteggiare momenti buoni e momenti meno buoni, ma è sempre stato colui che ha rincuorato la squadra nei momenti di grande difficoltà (vedi l’inizio) ed ha sempre preso le sue responsabilità ottenendo la palma di miglior realizzatore della squadra, anche se le sue medie andrebbero riviste. Da ricordare ai lettori il canestrissimo sulla sirena contro i Rolling Pigs in trasferta. 
GIORGIO “BOSS” BOLETTI 7/8: Giorgio lo conosco da tempo immemore. L’ho voluto fortemente io in questa squadra perché sapevo che poteva dare quel qualcosa in più che alla fine ha dato. È arrivato, purtroppo, a campionato iniziato. Ha dimostrato che avevo ragione e, nonostante i suoi problemucci al ginocchio, ha retto alla grandissima il suo ruolo di gladiatore. Meno realizzatore rispetto al passato, ma mastino difensivo tremendo rimane uno dei migliori della stagione. Ricordatevi che quando giocate contro di lui ci vuole il MAAASSSSIMO del rispetto!!
MATIA “CIRO” CIREDDU 6: voglio dare una sufficienza di incoraggiamento a un testone quadrato che segue un po’ i canoni del “ci penso io”, ma serve anche difendere ogni tanto. Lui quest’anno l’ha fatto poco. Speriamo nel prossimo se ne avrà voglia.
MARCO “KOR” CORRENTE 6½ : questo è il momento migliore per chiarire alcune cose. Con Marco si era creato una distanza chilometrica. Ci sono stati problemi di incomprensione e comportamento che sembravano irrisolvibili. Io, personalmente, ho voluto buttarmeli alle spalle e lui ha risposto con un finale di stagione migliore (ricordiamo la bomba ai Rolling in casa nel tempo supplementare) rispetto alla parte centrale dove ha subito molto questo momento negativo. Questo è il capitano della squadra che doveva parlare come ha parlato nell’ultimo mese e non invece quello imbronciato di metà anno. Ma io l’ho già perdonato a tempo debito. Grazie capitano per l’apporto. Ricorda che puoi sempre migliorare qualunque cosa farai.
CAIRO ALESSANDRO 6++: Conclude la stagione con un partitone. Un po’ poco per la sua velocità e per le sue doti. Certo, tutti gli infortuni occorsigli non l’hanno aiutato. Speriamo possa ora continuare sulle note dell’ultimo concerto tenuto alla Barca.
ALESSIO VERNACCHIO 6: meriterebbe 0 per la presenza ai playoff, ma voglio anche qui premiare l’anno Titans con la sufficienza anche se non sono per nulla contento del suo attaccamento alla maglia. Alessio ha disputato una prima parte di stagione notevole dal punto difensivo (un mastino), mentre dal punto di vista realizzativo è meglio soprassedere. Ora ha una lunga pausa dovuta ad un incidente che non centra nulla col basket (uno dei tanti di quest’anno).
GIANLUCA “PANZER” FRANCESCHINI 6++: Purtroppo anche Panzer ha avuto problemissimi con le caviglie, non da ultimo nei playoff. Ultimamente non era neanche convinto di poter dare un apporto positivo alla squadra. È vero, nelle ultime uscite (a parte sabato sera) non era stato incisivo come avrebbe voluto, ma gli va data la scusante della fragilità delle sue caviglie che non l’han mai reso troppo sicuro delle sue giocate. Sono sicuro che se ritrovasse lo stimolo potrebbe contribuire alla riuscita Titans del prossimo anno. Sta a lui crederci.
FRANCESCO “CECCO DAN” DANELLA 6: altra sufficienza stiracchiatina per la presenza che Cecco ha dato alla squadra. Purtroppo i suoi extra olandesi hanno influito anche sul rendimento nelle partite (quando c’è stato) e i numerosi “100” vinti a scapito dei compagni di squadra (compreso il coach) non l’hanno aiutato ad avere una media decente né dal tiro dall’arco, né dal tiro da due punti. D’altronde l’abbiamo comprato anche per questo...
SANTOS NOEL 7++: sul voto “bassino” di Noel influisce la puttanata che ha commesso nella partita di ritorno contro i Rolling Pigs. Con lui ci saremmo giocati diversamente i playoff e forse avremmo anche perso, ma non così evidentemente. Forza fisica devastante, esplosività e atleticità sono le sue armi. Lui dovrebbe essere uno degli assi del prossimo anno, sperando che metta a posto la testa. Lo speriamo tutti a partire dal suo coach e dai suoi compagni.
MINOCCHERI “MINO” ANDREA 6/7: per Mino va fatto un discorso particolare. Andrea fece una scelta un po’ di tempo fa (si torna agli albori del Ponticella) decisamente discutibile per alcuni versi. Torna dopo tanto tempo alla mia corte e devo essere onesto: sono sinceramente contento. Ha portato spogliatoio e soprattutto ha dato quella forza fisica e mentale alla squadra quando si era un po’ a terra. Ha dimostrato che, dopo ben 7 anni di inattività, lui in campo ci può stare nonostante abbia ancora problemi di coordinazione. La sua grinta e la sua voglia di tornare a sgurarsi le ginocchia sono un esempio da seguire. Ma quand’è che vincerà un “100”?
RAMBALDI “BEBE” ALBERTO 6/7: un’annata normale per il Condottiero che purtroppo avrebbe potuto prendere un voto molto più alto se, durante l’anno, avesse calcato di più l’area pitturata invece che i soli tre punti. Deve imparare a giocare la palla dentro ed a giocarsela contro quelli grossi. Rimane viva nella mente la bomba del pareggio verso lo scadere alle Ciari contro i cugini.
ROMANELLI ELIO 6/7: Per lui varrebbe il discorso fatto per Noel per quanto riguarda l’infortunio che ha avuto e che l’ha di fatto escluso dai playoff e dagli scontri decisivi contro i Rolling. Nonostante abbia la media da due punti + alta di tutti, ha peccato in quella da tre e nelle palle perse. Rimane però, nonostante la sua lunga mancanza, il miglior rimbalzista difensivo della squadra. Io spero che Elio si cali ancor di più nella realtà Titans (fisicamente è devastante ma deve migliorare la sua mobilità da esterno) e possa vestire la nostra maglia anche il prossimo anno.
PAVARELLI DEBORA 10: Questo è l’ennesimo anno (dovrebbe essere il 15°) che mia sorella mi aiuta con le statistiche e non solo: lei sostiene con la sua calma e la sua razionalità la mia istintività. È sempre presente anche quando non riesce a reggersi in piedi per la stanchezza. Ozzano è entrata nel cuore anche a lei e questo si vede dalla voglia che lei ha di partecipare a tutte le partite come affidabile scorer e amica. Un grazie da tutti i ragazzi per il lavoro paziente che ha saputo svolgere e che si spera svolgerà anche il prossimo anno. 
LUCA E PAOLO 10: la loro pazienza nei confronti dei giocatori è stata inimmaginabile soprattutto quando si passavano tempi pesanti. Questi sono e saranno dirigenti per eccellenza, anche se possono migliorare vista la loro giovane età.
SQUADRA 10: un anno così non lo dimenticherò mai. Probabilmente non sono stato così contento e così orgoglioso della mia squadra nemmeno nell’anno in cui ho vinto i provinciali con la Pontevecchio sfiorando di pochissimo i regionali (anche se fu sicuramente una grande gioia per un trentenne vincere a Bologna sapendo bene quali squadre ci sono). Personalmente voglio ringraziare tutti gli amici allenatori (perché prima sono considerati così) per le belle parole che hanno detto nei miei confronti (Santini su tutti). È vero, è stato fatto un bel lavoro, ma in campo ci vanno questi ragazzi ed è grazie anche a loro se l’anno è riuscito bene. GRAZIE DI CUORE A TUTTI VOI. Noi il nostro scudetto l’abbiamo veramente vinto. 1,2,3 TITANS!!!!!!
Thunders 
Fiamma Blue Blood
56
55
Fiamma Blue Blood 
Thunders
55
76
05/05/2008 - 21:45 - Palestra Villaggio Fanciullo - Via Dal Ferro 1 BOLOGNA (BO) 09/05/2008 - 20:15 Complesso Sportivo Carracci - Via Felice Battaglia 18 BOLOGNA (BO)
Tabellino Blue Blood: Fabbiani 12, Riguzzi 12, Bonfiglioli 9, Geminiani 5, Rossi L. 5, Ruffini 4, Guernelli 3, Rotunno 3, Biasin 2, Stangolini
Commento Blue: Dolce sconfitta per i Blue Blood
Mai sconfitta fu più dolce, per i Blooders condotti da colui che era è e sarà sempre un esempio per tutti gli appassionati della palla al cesto. Ebbene sì maledetto Carter, parliamo proprio di quel Billo Riguzzi che, sfoderata dagli armadi polverosi la mise da supereroe, ha permesso alla propria squadra, costretta ad inseguire per tutta la gara, di non soccombere sotto un passivo poi difficilmente recuperabile. Anche quando la nave pareva affondare sotto i colpi dei giovani ed atletici pirati avversari, il capitano-allenatore-giocatore-presidente-skipper è riuscito a manovrare al meglio il timone e a portare in salvo mezzi ed equipaggio. Memorabile la tripla segnata all’ultimo secondo, tutto storto all’indietro cadendo con un avversario in braccio…. un colpo di teatro che ha contenuto il distacco ad un accettabilissimo -1, e che renderà appassionante ed aperto ad ogni risultato il match di ritorno al PalaCarracci, già feudo difficile da espugnare per chiunque. La partita inizialmente pareva mettersi bene per i nobili ospiti, i quali nel 1° quarto parevano in grado di controllare senza eccessivi affanni i tentativi di strappo dei padroni di casa. Man mano che il tempo passava però emergeva la maggior freschezza di questi, che iniziavano ad imporre ritmi alti e prendevano via via confidenza con il canestro, anche con ripetuti missili da 3. Quando il trend pareva irrimediabile, è riemersa la maggior esperienza dei giovincelli di blu colorati, che trascinati dai propri senatori a vita Billo Riguzzi, Steve Fly Fabbiani e Bonfo Bonfiglioli, hanno sopperito alle menomazioni fisiche (Stangolini out per una contrattura, Rossi L. al rientro dopo 5 mesi di assenza) che da tempo, purtroppo, ne condizionano le prestazioni. Leggermente in ombra, ma sempre capaci di assicurare esperienza e classe, Pingo Guernelli e l’Imperatore maximo Massimo Tarquinio Biasin, che dopo la recente sfuriata ha re-indossato panni umili ed utili alla causa. Grande abnegazione da parte di Mason Crocca Ruffini, giocatore all-around in grado di portare palla, segnare, difendere e fare a consapevoli sportellate. Mestiere fondamentale in cui eccellono pure Slim Slim Geminani e Totò Rotunno, anch’essi protagonisti altresì di panieri d’importanza vitale, nonostante l’orario che li vede normalmente assidui di party ed osterie. Di grande interesse la gara di ritorno (venerdì 9 ore 20.00), in cui esperienza e beata gioventù si troveranno ancora una volta a confrontarsi in una battaglia che vale la stagione.
Tabellini thunders: Cominato 20, Simonato M. 19, Manzone 11, Belos 8, D’Alario 5, Benvenuto 4, Stefani 4, Gironi 3, Balotta 2, Simonato F.
Commento thunders: Mai vittoria fu più dolce per i tuoni nostrani. Non era facile avere la meglio su questi signori della palla a spicchi bolognese, specie su un palaCarracci d’altri tempi, dalle dimensioni da minibasket che sulla carta avrebbero favorito gli attempati e più muscolari padroni di casa. Ma così come all’andata i vent’anni in meno di età media di differenza non avevano permesso ai Thunders di prendere il largo tra le mura amiche, così i pronostici sono stati sovvertiti al ritorno, grazie a una prestazione fisica e aggressiva. Sembrava che i dieci giocatori ospiti avessero affilato a puntino gli artigli; sembrava anche che avessero deciso di rinunciare alle grosse ingenuità che usualmente compromettono il loro cammino; sembrava poi che in campo ci fosse addirittura una Squadra vera. E poi sembrava che la fortuna questa volta non girasse le spalle ai biancoblù (non si ricorda nella storia un 4 su 4 ai liberi di Big ben Belos, e incredibilmente la tabella è ancora su) anche se nessuno credeva ancora troppo seriamente di sfatare l’annoso tabù che li vedeva eliminati al primo turno al termine dei supplementari. E’ stato questo timore di pronunciare la parola “vittoria” che li ha fatti spingere fino all’ultimo secondo, allargando un divario in modo ingeneroso per i nobili padroni di casa, che han provato in tutti i modi a girare le sorti del match. Probabilmente i blue blood hanno smesso di crederci solo quando han visto un contropiede concluso con un raffinato passaggio dietro la schiena, o quando quel tiro da 3 “arrampicante” ha esaltato il pubblico ospite accorso numeroso. Inutile parlare dei singoli, è stata un’ottima prestazione collettiva. Non ancora perfetta, ma la strada è questa. Ora i Thunders hanno fatto ciò che volevano fare, sono più sereni e non hanno più nulla da perdere (tranne i punti della patente al termine delle cene). Imola o Lestrigoni che sia, non si consigliano sonni tranquilli. Di qualità, qui, ce n’è.

 

 



Fiamma Blue Blood  - Thunders - 55 - 76
Commento Fiamma: LA SCONFITTA PERFETTA I Blooders s’inchinano davanti allo strapotere fisico degli ospiti, che dominando dall’inizio alla fine portano a casa con merito vittoria e passaggio al turno successivo.
Peccato perché ancora una volta, come già capitato negli anni passati, i giovanotti di stirpe nobile gettano al vento quanto di buono fatto durante la stagione nonché il semi-capolavoro della gara d’andata, e perdono l’opportunità di proseguire l’affascinante avventura dei playoff. Una grande opportunità sprecata, che fa sorgere per l’ennesima volta un sospetto…. lo sussurriamo piano, senza nulla togliere ai forti e meritevoli avversari che hanno conquistato sul campo la vittoria… lo diciamo sommessamente, affinché l’ufficio inchieste non drizzi le antenne inquisitorie ma…. voci che si rincorrono tra i portici sottostanti i piani nobili dei più prestigiosi palazzi bolognesi raccontano di dialoghi, di organizzazioni di feste celebrative, di precise volontà a non proseguire i giochi da parte di una certa squadra rinomata e ricca e famosa. Il tutto pochi giorni prima della decisiva gara di ritorno. Oscuri figuri - armati di bicchieri audio-captanti - divulgano notizia di riunioni carbonare in cui i protagonisti, tra un piatto di ostriche ed una flûte di champagne blanc de blanc, pianificano sconfitte future argomentando di dignità della sconfitta, nobiltà della rinuncia, opportunità di lasciare spazio alle nuove generazioni, se meritevoli. Secondo queste voci i Blue Blood, nel pieno spirito conservatore, avrebbero consapevolmente optato per una felice permanenza nel limbo della 1° divisione, rinunciando alla possibilità di addentrarsi negli affascinanti ma oscuri e perigliosi meandri della Promozione. Un passato remoto che rischiava di ripresentarsi, in forma di incubo, a minacciare il glorioso status quo attuale. La sconfitta non arriva quindi per la scarsa condizione fisica dei padroni di casa. Non c’entra nulla la mira storta, la difesa blanda, l’attacco asfittico e disorganizzato. Non è sufficiente a motivare lo scarto la freschezza tecnica ed atletica dei Thunders. Non a caso tra i pochi a salvarsi, nonostante l’età avanzata, è stato il leggendario Imperatore Aurelio Ponzio Biasin, gladiatorio arpionatore di decine di rimbalzi ed ultimo a gettare la spugna... alle riunioni carbonare di cui sopra egli aveva capito male. Benissimo avevano capito tutti gli altri, a partire dall’orrido rientrante Rossi L. per finire allo spaesato Slim Geminiani passando per Bonfo Bonfiglioli e Steve Fabbiani, artatamente nervosi per giustificare la finta pessima prova di tutta la squadra. In cattive condizioni, il capitano Paul Cayard Riguzzi non ha avuto bisogno di remare contro più di tanto, mentre il fido Nick Stangolini, a completamento della ritrovata (finalmente!) Triade Rig-Ros-Sta, alternava sapientemente giocate di fino ad altre di pregio inferiore. Persino i pugnaci Nick Rotunno e Mason Ruffini, timorosi di perdere le serene cene di bisboccia tipiche dei post-allenamento invernali, si calavano perfettamente nella parte fingendo difesa poco accurata e scarsa partecipazione al gioco offensivo. Il quadro veniva completato dal rientro a sorpresa di Magic Spider Proni, specchietto per le allodole a garanzia di buona fede. Ad assistere alla sconfitta perfetta un folto pubblico. Giustamente festante quello ospite, caratterizzato da notevoli presenze femminili, in decoroso silenzio quello di casa, tra cui spiccavano le leggende in Blue Turbo Urbinati, Bunny Venturi, Fabiucci Rossi e Miki Bertasi con consorte ed erede, accompagnati dai redivivi Max Ghedini e Matthew Macchiavelli. In panca il fedelissimo esempio di umiltà Chris&Chris Governa, reduce dai roghi della fiera del libro. Assenti giustificati "The Marvellous" Simone Montebugnoli e Terence Hill Guardigni, bella novità dell'anno unitamente a Bonfo Bonfiglioli.
Per una stagione che si chiude, un’altra che si apre: anche quest’anno i nobili del basket bolognese festeggiano ventennale ed arrivo dell’estate in quel della riviera romagnola, venerdì 16/5 p.v.. Amici e simpatizzanti sono invitati alla gioiosa kermesse. Per finire un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito a questa ennesima splendida annata, dai giocatori agli amici allo sponsor TAVERNA DEL POSTIGLIONE (un abbraccio a Gianluca, Elvis, Bruno), nonché agli affezionati lettori che hanno avuto la bontà di leggere le boiate di questo povero scribacchino.
I Lestrigoni 
Summer League Imola 
68
81
Summer League Imola 
I Lestrigoni
68
58
06/05/2008 - 21:45 - Comp. Sportivo 2 Agosto - Via Galeazza 57 BOLOGNA (BO) 14/05/2008 - 22:15 
PALASPORT 'A. RUGGI' - Via A. Oriani, 2/a IMOLA (BO)
BOLOGNA: Gennasi 2, Storni, Villani 5, Dovesi 3, Forcellati 12, Biagi 10, Raimondi 2, Calanchi 3, Desideri 18, Giuliani 13.
BAR RENZO IMOLA: Bartolini 2, Casalvieri 17, Pasotti 41, Marchi 3, Lo Presti ne, Martelli 5, Zacchi ne, Boschi 3, Mossini 8, Manenti 2.
Parziali: 19-13; 33-36; 55-54. - Arbitri: Bertacin e Tse di Bologna.
Commento Imola: Il BAR RENZO vince gara-1 in trasferta
Terrificante prova di Manuele Pasotti: i suoi 41 punti stendono i Lestrigoni - BOLOGNA _ Gara-1 parla imolese. Il Bar Renzo non fallisce l’appuntamento con l’incontro d’esordio dei play off di Prima Divisione, andando a cogliere un importante successo sul difficile campo dei Lestrigoni, quarta classificata nel girone B. Il +13 accumulato dai biancoblù al suono della sirena è un vantaggio tutto sommato incoraggiante (ricordiamo che la formula è andata e ritorno con differenza canestri), in vista di gara-2 di mercoledì 14 al PalaRuggi (ore 22.15).
Imola, però, si complica immediatamente le cose, incassando un break di 10-0 in pochi minuti e finendo anche sotto di 11 punti (13-2). Con gli ospiti trascinati da un ottimo Desiderio, il Bar Renzo riesce quantomeno a non affondare, tenendo in difesa, e chiudendo il primo parziale a -6. La scossa arriva nel secondo periodo, con ‘Lupo’ Mossini protagonista sotto le plance. Anche Manuele Pasotti, mvp di giornata, inizia a trovare la via del canestro e il secondo periodo si chiude 23 a 14 per gli ospiti. I Lestrigoni non demordono e trovano la forza di tornare avanti alla fine del quarto, ma ormai ‘Paso’ è rovente. I 27 punti segnati da Imola nell’ultimo parziale portano in gran parte la sua firma, con l’importante collaborazione di Lele Casalvieri, che infila i canestri della definitiva fuga. Nel successo di Imola un prezioso lavoro difensivo lo svolgono Greg Martelli, perfetto in marcatura su Desideri nella ripresa, e Mc Manenti, bravissimo anche a dettare i ritmi. Ora il Bar Renzo dovrà conquistare la semifinale in gara-2, sapendo che in caso di passaggio del turno affronterà una tra Thunders e Fiamma Blue Blood (gara-1 56-55 per i Thunders).
foto (Isolapress) di Manuele Pasotti, autore di 41 punti.

BAR RENZO IMOLA: Bartolini 10, Talli, Casalvieri 28, Pasotti 11, Lo Presti 6, Martelli
ne, Zacchi 2, Boschi, Zaccherini, Mossini 11.
I LESTRIGONI: Pesci 5, Di Avoria 2, Storni 6, Villani 9, Forcellati 7, Biagi
2, Mazza 11, Raimondi 4, Desideri 5, Giuliani 7.
Arbitri: Stanghellini di Galliera - Neri di Castello d'Argile
Parziali: 28-13; 51-32; 61-48.
Commento Imola: Il BAR RENZO conquista la semifinale I 28 punti di Lele Casalvieri
regalano a Imola la sfida con il Fiamma Blue Blood
IMOLA _ Missione compiuta. Il Bar Renzo approda alla semifinale play off di Prima Divisione regolando anche nella gara di ritorno i Lestrigoni. Forti del +13 dell’andata, gli imolesi, pur privi di Manenti, Marchi e dell’infortunato Martelli, chiudono la pratica già nel primo quarto.
Dopo il grande exploit balistico di Pasotti in gara-1, questa volta è Lele Casalvieri a recitare la parte del leone. Letteralmente immarcabile nei primi venti minuti, il bomber di Latina firma la fuga dei padroni di casa che all’intervallo possono già pensare al secondo turno. La ripresa, infatti, permette a coach Boschi di dare riposo al duo Casalvieri-Pasotti in vista della sfida con il Fiamma Blue Blood, in programma lunedì alle 21.45, al complesso sportivo Carracci di Bologna.
In quella occasione Imola conta di recuperare gli assenti di questa seconda sfida per cercare di affrontare nel migliore dei modi l’ultimo ostacolo verso la finale che vale la Promozione.
Per quanto riguarda i singoli, infine, molto positive le prestazioni di Mossini, autoritario sotto le plance, e Lo Presti, mentre dall’altra parte solo Mazza è andato in doppia cifra.

 

 

 

 

 

 


Montevenere 2003 
Estudiantes S.Lazzaro 
58
74
Estudiantes S.Lazzaro 
Montevenere 2003 
74
82
09/05/2008 - 21:45 
Comp. Sport. ITIS Belluzzi - Via Cassini 3 BOLOGNA (BO)
10/05/2008 - 20:30 Palestra Scuole Rodari - Via Rimembranze SAN LAZZARO DI SAVENA (BO)
Junior Bk Progresso 
Centro Ric SS Annunziata
45
51
Centro Ric SS Annunziata
Junior Bk Progresso
67
71
07/05/2008 - 21:50
Palasport - Via Lirone 46 CASTEL MAGGIORE (BO)
15/05/2008 - 21:30 Complesso Sportivo Tanari - Via Varthema 19 BOLOGNA (BO)
(21-15 / 8-11 / 12-10 / 4-15)
JUNIOR: Cremonini 11, Zucchi 9, Bonvicini 1, Lelli 8, Canzoniere 7, Govoni, Lodi, Melone 5, Stupazzini 2, Graziosi 2
ANNUNZIATA: Testoni 7, Brunetti 4, Marabini 2, Iuvaro 6, Giordani 3, Palmieri 9, Dal Fiume 8, De Robertis 2, Cavazza 7, Colonna 3
Commento JUNIOR: un vero peccato, veramente un vero peccato!!! La partita si chiude con il massimo vantaggio per gli ospiti costretti ad inseguire per quasi tutta la partita. Peccato soprattutto perchè uno scarto di 6 punti è una punizione troppo severa visto l'andamento del match. Castel Maggiore parte alla grande, convinta e concentrata, caricata dalla vista di una tribuna affollata come il mercato a Marrakesh (ok, forse ho un tantino esagerato).
Risultato 21-15 al primo quarto. Gli ospiti sono costretti a passare a zona, una 3-2 che da i suoi frutti facendo frenare bruscamente la corsa dei padroni di casa. Lo Junior si tiene sempre avanti fino all'ultimo quarto quando vengono a mancare l'energia e la lucidità, probabilmente per avere speso troppo nei primi 3, e arriva così il crollo; l'Annunziata rosicchia punti piano piano con l’esperienza e la lucidità a tutti nota fino ad arrivare al più 6 di cui si è detto all'inizio. La chiave del match: i tiri liberi. Castel Maggiore commette tanti falli ingenui e regala il bonus molto presto agli avversari, specialmente nel secondo ed ultimo quarto dove l'Annunziata segna dalla lunetta rispettivamente 8 punti su 11 e 9 su 15. Ora per passare il turno ci vuole la partita perfetta che in un campo come quello del Tanari, dove quest'anno non ha mai vinto nessuno, e non è proprio cosa semplice come rubare le caramelle ad un bambino. Ma sono previsti 2 pullman di tifosi per la trasferta di giovedì, questo perché:
NOI CI CREDIAMO!!! SEMPRE!!!
 
PGS Bellaria 
S.Nicolò e S.Agata
77
72
S.Nicolò e S.Agata 
PGS Bellaria
62
75
04/05/2008 - 16:30
Palestra Don Bosco - Via Dal Monte 14 BOLOGNA (BO)
15/05/2008 - 21:30
Palestra Deserti - Via Abbazia 4 ZOLA PREDOSA (BO)
   
Ginnastica Fortitudo 
Lib Castello d'Argile
41
39
Lib Castello d'Argile 
Ginnastica Fortitudo 
59
62
07/05/2008 - 22:00 
Palestra Furla - Via San Felice 103 BOLOGNA (BO)
14/05/2008 - 20:30 Palestra Scuole Medie - Via Europa Unita CASTELLO D'ARGILE (BO) - dts
Commento Fortitudo: Tanto per cominciare, mi sento in dovere di scusarmi ufficialmente coi régaz per la mancata uscita dell’articolo riguardante il match di andata tra S.G. e Castello d’Argile, mancanza alla quale ho cercato di ovviare (almeno in parte) tornando dalle spiagge deserte ed assolate di Marina di Ravenna beach apposta per la partita di ritorno. Un sacrificio che è valso la candela, dato il risultato, ma soprattutto dato che i Tennent’s boys non ci hanno offerto del semplice basket, bensì poesia, un’opera d’arte in cui tutti hanno buttato l’anima (oltre al corpo) fino agli ultimi rintocchi degli interminabili 85’ che li dividevano dal passaggio del turno.
Brevissimo riepilogo della partita di andata, giocata in Furla mercoledì 7: una buona prova della coppia Gandolfi – Tedeschi permette alla S.G. di tenere le redini del match, comunque sempre in situazione di sostanziale equilibrio per i primi 30’, salvo un mini break che, nel terzo quarto, porta i régaz sul quasi tranquillizzante vantaggio di 8 lunghezze. Come spesso accade, però, nella quarta frazione, quando la palla comincia a pesare come fosse di ghisa, il vantaggio accumulato con tanto sudore svanisce, e quando manca un solo giro di lancette alla fine la S.G. si ritrova addirittura ad inseguire di un punto. Qui ci vuole il paniere risolutivo: et voila, dall’oltretomba riemerge il “provvidenziale Provvidenti”, che, dopo 39’ a dir poco insipidi, pensa bene di inanellare la tripla del vantaggio finale a 50’’ alla sirena: 41 – 39. Si trema sull’ultimo tiro di Bonfiglio, che non ha la freddezza dell’ex compagno ad Argelato e butta sul ferro la bomba del possibile +1 allo scadere.
Tra le campagne del ferrarese (diciamocelo, dai, Castello d’Argile è già Ferrara inoltrata!) ci si presenta quindi “forti” di un +2 che è quasi niente, ma intanto c’è, ma soprattutto con una Fossa che, anche in trasferta, armata di trombe, legnetti “Made in Castorama” e Moretti da 66, sembra avere tutta l’intenzione di farsi sentire… Bastano pochi minuti per capire che sarà una partita in cui quei due punticini potrebbero rivelarsi più utili del previsto. I due lunghi Tedeschi e Zanni, supportati da “Spiderman” Gandolfi e un Carletto Rinaldi in gran spolvero (per lui due bombe in un minuto che, superfluo sottolinearlo, fanno esplodere la Fossa), tengono a galla la squadra fino a concludere il primo quarto in parità sul punteggio di 18.
I problemi iniziano però nella seconda frazione, quando il Castello crea un divario costante di un paio di panieri che i régaz sembrano non riuscire a ricucire. La S.G. segue comunque da distanza ravvicinata, chiudendo il primo tempo sotto di 3. 
Al rientro in campo la situazione sembra complicarsi ulteriormente: il Castello allunga il vantaggio fino a 9 lunghezze, ma a questo punto i régaz tirano fuori due palle parallelepipoidali che permettono di arrivare al minuto 30 in vantaggio 42 – 39, soprattutto grazie ai soliti granitici Tedeschi e Zanni, che, a questo punto, si può dire essersi dimostrati i giocatori dal rendimento più costante durante l’intero arco della stagione.
In apertura della quarta frazione, la Fossa è già a secco di Moretti (una cassa va via in fretta…), ma già si prepara a far festa nel dopo-partita, dato che la S.G. allunga il suo vantaggio a 6 punti, che sommati ai 2 dell’andata danno un certo margine di sicurezza. Ci pensa Bonfiglio a rovinare i piani della Fortitudo a un paio di minuti dall’epilogo: due triple in un amen e il punteggio torna in perfetta parità (47 – 47): obbligatorio time out S.G. (la prossima volta, coach, magari lo chiamiamo un attimino prima, eh?! NdR) per riprendere la calma e fare mente locale. Tedeschi riporta un’impaurita S.G. in vantaggio di 2, ma dall’altra parte Bonfiglio (con un’altra, pesantissima tripla) e Martelli con due liberi rimettono tutto in discussione col +3 dei padroni di casa. Mastellari dalla lunetta fa uno su due, Trigari dal campo porta il Castello sul +4. A una manciata di secondi da quella che dovrebbe essere l’ultima sirena, il glaciale Gandolfi subisce fallo e butta dentro due volte quell’incudine rotonda con scritto Spalding tornando sotto di 2. La S.G. si trova per le mani anche l’ultimo possesso, quello del colpaccio, ma Mastellari, a qualche secondo dallo scoccare dei 40’, sbilanciato e marcato da cinque difensori, un allenatore, un massaggiatore, un paio di cheer leaders e un venditore di pop corn (non ritenendo opportuno lasciare il tiro della gloria ad un giovincello come Provvidenti, libero a un metro da lui), tenta una conclusione da sette metri abbondanti che manca l’anello di qualche ettaro. Ergo: overtime.
Nel supplementare, there’s no treep for the cats per i padroni di casa: inizia benissimo per la S.G., che prima segna dal campo con Rinaldi, e poi allunga con Provvidenti che snocciola una tripla di quelle che fanno veramente male, portando i suoi al +2 (+4 complessivo). Altri due punti di Ted mettono alla partita un sigillo che sembra tanto essere quello definitivo: il Castello non segna più (nei 5’ di OT, solo un canestro di Trigari dal campo), e quando si entra negli ultimi due noiosissimi minuti di ping-pong di falli tattici, la tensione si taglia a fette, ma il match è già saldamente in mano fortitudina (è sempre e comunque meglio dirle a posteriori, certe cose…). Un libero di qua, due di là, ma col 2/2 di Gandolfi a circa 30’’ è proprio fatta. Finirà 62 – 59 S.G., con ovvia invasione di campo da parte di una Fossa che, stasera più che mai, è contata come sesto, settimo ed ottavo uomo in campo. Inutile negarlo, al (comunque vada) magnifico risultato della stagione della S.G., quel gruppo di irriducibili con trombe, violini e tante corde vocali ha dato un contributo a dir poco essenziale.
Non sono bastati 80 minuti di guerra (in cui, tra l’altro, si è raggiunto un punteggio che potrebbe sembrare quello di una singola partita: 93 pari), ne sono serviti altri 5, ma quanto la Fossa ha visto da bordo campo mercoledì sera è stato veramente uno spettacolo commovente: trasferta nella bassa: 10€; cassa di Moretti: gratis (grazie Ted); cena post-partita: 15 €; ma… espugnare il campo avversario dopo due partite perennemente sul filo del rasoio, vedere gente che si tuffa a pesce su ogni palla vagante anche quando la fatica comincia a farla da padrona e, nel contempo, sapere che hanno passato il turno solo la prima e la quarta del nostro girone non ha prezzo!!
Diversamente dal solito, non commenterò individualmente la partita di ogni giocatore, mi basta rimarcare le prestazioni maiuscole di “Shaquille” Tedeschi e “TUM TUM TU-DUM TU-DUM TUM BUS” Zanni, che hanno fatto letteralmente “cagare lamette” (copyright Bega) ai lunghi del Castello, Carletto Rinaldi (due triple che sono valse oro, tenendo la S.G. in carreggiata in apertura di partita), “Spiderman” Gando (per mettere i due liberi del pareggio ci vuole una bella mano ferma) e Provvi (che in entrambe le partite non ha strafatto, ma pare aver preso la gradevolissima abitudine di giocare in sordina tutto il match per poi chiuderlo con la bomba risolutiva). Darò un 9 globale alla squadra, che ha lottato dal primo all’ultimo minuto con un entusiasmo davvero esemplare. “E allora perché non darle 10?”, vi chiederete… Perché il 10 lo do solo alla FOSSAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Irriducibili e sempre presenti assieme al parentado che, dopo anni di palestre con le giovanili, ancora si emoziona per il primo turno dei playoff di prima divisione!!! Grandi régaz, e adesso tocca al Bellaria (a ‘sto giro, con più Moretti però…).
P.s.: il sottoscritto si scusa con arbitri e avversari per il lancio di un pezzo di tromba in campo durante la partita, vi assicuro che è stato del tutto accidentale! Da segnalare l’ennesimo provvedimento disciplinare nei confronti delle 2 curve S.G. ma, si sa, al cuore non si comanda!!!
FASE FINALE PROVINCIALE FERRARA - 2008
Basket Del Reno 1951 
Cestistica Argenta
  Cestistica Argenta 
Basket Del Reno 1951
 
06/05/2008 - 21:15 - Palestra Scuole Medie - Via Salvo D'acquisto POGGIO RENATICO (FE) 09/05/2008 - 21:00 - PALAZZETTO DELLO SPORT - Via Don Minzoni 22 ARGENTA (FE)
Raptus Basket Ferrara 
Basket Delta
  Basket Delta 
Raptus Basket Ferrara 
 
07/05/2008 - 21:15  - Palestra Scuole Cosmè Tura - Via Battara 47 Quart. Barco FERRARA (FE) 14/05/2008 - 21:15
Palazzetto - Via Dello Squero COMACCHIO (FE)
   
   

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