www.catchweb.net CLASSIFICA LEGA A BASKET 2007-2008 www.catchweb.net


RISULTATI DI ANDATA
CAMPIONATO DI BASKET SERIE A 2007- 2008


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1^ GIORNATA DI ANDATA turno del 30/09/2007 18:15 
Armani J. Milano
Eldo Napoli 
69
60
Angelico Biella
Tisettanta Cantù 
77
90
ARMANI: Bulleri 15 (3/10, 3/3), Gaines 10 (4/7, 0/3), Gallinari 11 (1/1, 2/2), Sesay 11 (2/5, 2/4), Watson 7 (3/4); Touré 9 (3/5, 1/1), Aradori, Shaw (0/3), Vukcevic 6 (0/2, 0/3), Gentile (0/1, 0/1). N. e.: D. Marelli, S. Marelli. Coach: Markovski.
ELDO: Rivera 13 (4/8, 1/5), Malaventura 14 (1/2, 4/9), Thomas 9 (1/4, 1/3), Raicevic 10 (2/4, 2/3), Rocca 6 (3/9); Flamini 2 (1/2), Giovacchini, Blums 2 (0/2 da tre), Haryasz 4 (1/1). N. e.: Fevola, Pignalosa e cacciola. Coach: Bucchi.
PARZIALI: 15-15, 33-33, 54-46.
NOTE - T. l.: MI 13/16, NA 10/17. Rimbalzi: MI 36 (Sesay 6), NA 29 (Rocca 8). Fallo tecnico a Blums 31´47". Arbitri Paternicò, D´Este e Seghetti. Spettatori 5mila.
(23-24; 40-46; 55-62). 
BIELLA: Bell 25, Pinkney 17, Santolamazza n.e., Cinciarini, Jerebko 7, Hunter 10, Ona Embo 2, Santarossa, Cotani 2, Rotondo n.e., Barlera, Elder 14. All. Bechi. 
CANTÙ: Casini, Wood 18, Brown 16, Valenti n.e., Mc Grath 8, Francis 6, Mazzarino 27, Cukinas 8, Squarcina, Ballarate n.e., Brienza n.e., Abukar 7. All. Dalmonte. Note: parziali 23-24; 40-46; 55-62.
Legea Scafati
Scavolini Gruppo Spar Pesaro 
92
75
Benetton Treviso
Solsonica Rieti 
85
57
(21-27, 45-44, 72-56) 24-10-2007 - 
SCAFATI: Hatten 17 (4/6, 1/1, 6r), Salvi 11 (3/3, 1/1, 5r), Spinelli 15 (4/5, 2/2, 6r), Datome (0/1, 1r), Killingsworth 14 (6/14, 8r), Cantone, Demirel 2 (0/1, 1r), Tarver 15 (4/6, 1/4, 1r), Lauwers 11 (1/2, 2/3, 1r), Romero 7 (2/8, 0/3, 8r), Andersen ne, Gigena ne. All. Alibegovic.
PESARO: Pasco 7 (3/3, 3r), Slay 11 (2/6, 2/5, 6r), Myers 2 (1/2, 0/2, 4r), Hicks 18 (4/7, 2/3, 8r), Clark 11 (3/7, 1/5, 2r), Zukauskas 2 (1/2), Brokenborough 1 (0/1, 0/2, 1r), Laudoni ne, Fultz 8 (1/2, 2/4, 2r), Gay ne, Podestà 15 (7/11, 6r), Rossato ne. All. Sacripanti.
ARBITRI: Facchini 6,5 Begnis 6,5 Crescenti 6,5
NOTE – Tiri liberi: Scafati 23/26, Pesaro 10/15. Percentuali di tiro: Scafati 31/62 (7/15 da tre, ro 8, rd 30), Pesaro 29/62 (7/21 da tre, ro 10, rd 22). Spettatori 3600. Incasso 13800 euro.
BENETTON TREVISO: Austin 12, Maresca 11, Atsur 10, Soragna 3, Chalmers 21, Mordente 10, Martinoni, Mensah-Bonsu 2, Johnson, Fantoni 3, Gigli 13, Saccaggi. All. Ramagli. 
SOLSONICA RIETI: Carter 6, Hurd 4, Pappalardo, Bonora, Sow 16, Finley 13, Helliwell 5, Prato 5, Rizzo, Gigena 3, Mian 5, Kotti. All. Lardo. 
Tiri da 2: Benetton 20/41, Solsonica 18/40 
Tiri da 3: Benetton 7/24, Solsonica 3/14 
Tiri liberi: Benetton 24/37, Solsonica 12/19 
Arbitri: Paternicò, Reatto, Longhi

 

Snaidero Udine
Montepaschi Siena
57
87
Fortitudo Bologna
Siviglia Wear Teramo
70
68
Snaidero Udine: Bosio 2, Allen 9, Shultze 12, Zacchetti, Green 14, Di Giuliomaria 3, Vetoulas, Penberthy 11, Truccolo, Sales 6, Lovatti, Stroppolo. 
Montepaschi Siena: Berti 2, McIntyre 3, Ilievski 6, Eze 10, Carraretto 3. Sato 13, Thornton 10, Lavrinovic 11, Kaukenas 11, Ress 8, Crotta, Stonerook 10

 


Upim: Jenkins 19, Janicenoks, Mancinelli 13, Cittadini 5, Thomas 10, Lamma, Cavaliero 8, Calabria 12, Torres, Bagaric 3. 
Siviglia: Carra 4, Tucker 20, Lulli 9, Brown 5, Tskitishvili 6, Poeta 13, Marzoli, Yango 11. 
Arbitri: Sahin, Mastrantoni, Tullio. 
Note: liberi: Bo 11/24, Te 11/16. Da due: Bo 22/46, Te 21/47. Da tre: Bo 5/29, Te 5/14. Rimbalzi: Bo 48, Te 44. 
Parziali: 5´ 12-4, 10´ 21-18, 15´ 29-29, 20´ 35-43, 25´ 42-47, 30´ 46-58, 35´ 60-64, 40´ 70-68. Massimo vantaggio F: +8 (12-4) al 4´. Massimo svantaggio: -14 (46-60) al 31´. 
  Prima giornata del nuovo campionato per la Fortitudo, che sulle tavole amiche del PalaDozza ritrova l’abbraccio del suo pubblico nel match contro Teramo.
Alla palla a due i biancoblù sembrano attanagliati dall’ansia, ma anche gli ospiti non sono per niente in palla e per aspettare il primo canestro della partita bisogna aspettare oltre 2 minuti. A quel punto i padroni di casa sembrano sbloccarsi e dopo 5 minuti volano a un +8 (12-4) che sembra il preludio per una facile vittoria. Qui però la Fortitudo compie il grave errore di non chiudere subito il match e, con banali palle perse (un paio di passaggi dietro la schiena finiscono in tribuna...) consente a Teramo di restare in partita: al primo intervallo corto Bologna comanda 21-18. Nel secondo quarto sale in cattedra Giuseppe Poeta che con una serie di entrate rivolta il match come un calzino. Teramo prima aggancia (29-29 al 15’) e poi mette la testa avanti: dopo 20 minuti il tabellone indica il +8 per gli ospiti (35-43). Dopo l’intervallo lungo Bologna prova a ricucire lo strappo, ma il tiro non ne vuole sapere di entrare e con un Tucker in gran spolvero la Siviglia vola al massimo vantaggio (+14) e chiude dopo 30 minuti avanti di 12 (46-58). Ultimo quarto di passione, con il PalaDozza che si trasforma in una bolgia e la Fortitudo che, pur continuando ad essere imprecisa al tiro (alla fine 5/29 da tre punri e 11/24 ai liberi...) abbassa la saracinesca in difesa togliendo ossigeno a Teramo. Su una sciocchezza di Lulli (fallo su Bagaric che schiaccia più relativo tecnico per le proteste) la Fortitudo, trascinata dalla follia di Jenkins, rivede la luce e trova la parità a quota 60 quando mancano ancora 6 minuti da giocare. Ultimi giri di lancette punto a punto: si arriva all’ultimo minuto ancora in parità a quota 68. Ultimo possesso (molto contestato da Teramo per una dubbia infrazione di 24 secondi non fischiata daglia rbitri) per Bologna: ci provano a più riprese Jenkins, Mancinelli, Cavaliero ma il ferro ogni volta sputa fuori il pallone, finchè non arriva la manona di James Thomas che con un tap-in volante buca la retina proprio sul suono della sirena: 70-68 e boato del PalaDozza che festeggia una vittoria che ad un certo punto della partita pareva impossibile. Per la Fortitudo una generosa boccata d’ossigeno in attesa di ritrovare gli infortunati (Torres, Nelson e Kesicki) e soprattutto di aggiustare la mira al tiro. Teramo, invece, rimane con un pugno di mosche dopo aver fatto una partita molto al di sopra delle aspettative.
Sandro Cook
Upea Capo d'Orlando
Virtus Bologna
84
88
Air Avellino
Premiata Montegranaro 
67
76
( 16-14 39-41 64-71)
Upea : Pozzecco n.e. Orsini n.e. Bruttini 2 (1/1), Howell 5 (1/2 5r 2p 3rec), Ndoja , Mazeika 4 (1/1 3p 2rec), Fabi 11 (1/3 3/4 6p 2a), Slay 19 (5/8 1/5 2r 2p), Diener 12 ( 3/7 0/4 3r 6fs 2p 3rec 6a), Wallace 17 (3/8 2/5 9r 4p 3rec 4a), Wojcik 11 (4/8 1/1 4r), Gugliotta 3 (1/1 da 3 4r 2p). All.re Sacchetti
Virtus : Holland 11 (4/7 0/1 3r 2), Spencer 18 (6/7 1/5 4r 3p 3rec 3a), Conroy 6 (0/4 0/2 6p 3rec 5a), Anderson 14 (3/5 2/4 2r 2p), Crosariol 6 (3/5 5r), Giovannoni 15 (5/8 1/3 3p), Novi n.e. Chiacig 14 (6/7 7r 2p), Di Bella 4 (1/1 3rec), Lestini n.e. Da Ros n.e. Garri (0/1 da 3). All.re Pillastrini
Arbitri : Lamonica, Duranti, Lo Guzzo
Air Avellino: Smith 17, Rossetti, Righetti 13, Green 15, Radulovic 11, Ortiz 2, Lisicky, Petrov, Burlacu, Paoliso ne, Iannicelli ne, Williams 10 All. Boniciolli
Premiata Montegranaro: Garris 2, Vitali 6, Thomas 28, Amoroso 9, Minard 13, Piunti ne, Lechthaler 4, De Luca ne, Cinciarini, Filloy 8, Ford 6, Steffel. All.Finelli

 



Avvio di campionato con l’attesa sfida del Poz alla Virtus ripudata in estate, ma la sorpresa è che dopo un riscaldamento in affanno la mosca atomica è costretta a rinviare il ritorno italiano. C’è invece a fischiare con le nuove indicazioni fornite dalla Lega Basket Lamonica, reduce dal Darko Milicic show agli europei spagnoli. Partenza con esibizione del peggior basket, errori pacchiani su entrambi i fronti, palloni in tribuna e la voce tagliafuori sconosciuta ai più. La Pierrel conduce, grazie soprattutto alla non difesa dei mori Conroy&Spencer che tutto lasciano a non trascendentali Fabi&Diener. I 2 falli immediati di Giovannoni, che paga per primo il nuovo metro arbitrale, gravano pesantemente sui Pilla boys, ma la situazione si assesta con l’innesto di Di Bella a ravvivare il gioco, Crosariol a dar solidità in mezzo all’area fermando le scorribande avversarie e soprattutto con Anderson che senza nulla forzare permette un giro di palla meno forzato alla squadra. Sui primi cesti di Giovannoni la Virtus scappa (18-25), ma il tempo è lungo e CdO si riaccosta in dirittura di arrivo dei primi 20, appena Wallace accenna ad entrare in partita. Primo tempo di errori banali, gioco visibile solo dopo accurata ricerca e difesa all’acqua di rose, insomma la classica fase di inizio campionato dove si provano ancora soluzione mai studiate prima. La Virtus fatica ad impostare e finisce per chiedere forzature ai suoi realizzatori, cosa che Holland fa con suo immenso piacere senza portare troppi benefici alla causa. Avvio di ripresa coi locali soli in campo, Wojcik si abbassa l’età e trova punti da ogni dove, Wallace pesca cesti dalla lunga e Slay entra in partita. Qui emerge l’ultimo moro di casa Virtus, Alan Anderson, che nel marasma generale trova cesti dalla lunga e in avvicinamento, chiudendo subito la falla e facendosi seguire nell’impresa da un Chaicig in grande ascesa e dal solito Giovannoni che pare il vero leader della squadra oltre al collante tra la nuova e la vecchia guardia. La terza frazione, nata tra i dolori si chiude coi sorrisi (+7), ed in avvio degli ultimi 10’ la situazione non cambia, Virtus saldamente davanti fino ad un +10 che pare la pietra tombale dell’incontro. A quel punto Sacchetti mette i suoi a zona, mentre Pillastrini prova i 4 piccoli con Holland da ala grande. I bianconeri son statici, sembra che la zona non l’abbiano mai vista e rimangono vivi solo grazie ai punti di rapina di Spencer, facendosi riavvicianare fino al +4 a meno di 2’ dal termine. Un tap-in del solito Giova scrive il +6, ma nemmeno lì la partita è finita. Su di un attacco svetato dei locali Wojcik schiaccia tutto solo il pallone del -2 con 13” da giocare. Fallo immediato su Spencer che dalla lunetta scrive il 2/2 decisivo, che vale il primo successo dell’anno per La Fortezza, lo sponsor che esordisce così in maniera felice. Se i 2 punti fan brodo grasso, il gioco continua a latitare, Di Bella va meglio del titolare Conroy che quando legge il passaggio perfetto regala caramelle splendide, ma quando questo non avviene incappa sovente in palle buttate o giocate troppo rallentate. La sfida sotto alle plance si chiude in sostanziale parità, ma i rimbalzi offensivi concessi son troppi, nonostante la buona prova Chiacig si è visto troppo spesso soverchiato sotto ai suoi ferri, mentre nulla ma proprio nulla è arrivato da Garri, nei momenti in cui doveva far da salvagente ai falli di Giovannoni. C’è da dire che tra tutti i mori, Anderson pare già l’ala titolare che più serve alla squadra, togliendo minuti ad Holland che nella carriera italiana ha sempre accusato questa situazione (ricordate il quarto di finale di Coppa Italia l’anno passato propro contro la Virtus?). Infine la difesa ha bisogno di forti assestamenti, le guardie avvesarie hanno sempre il primo passo libero da contrasti, finendo così per mettere il panico in area costringendo chi può aiutare, leggi Crosariol, a doversi sacrificare caricandosi di falli evitabili. Ma i 2 punti son sicuramente la medicina migliore per iniziare a curare tutti i mali, ed in vista della sfida con Biella il lavoro in palestra sarà meno pesante per tutti.
Luca Cocchi
 
Lottomatica Roma
Cimberio Varese 
84
79
   
D1TS (14-19, 37-38, 53-55, 73-73). 
ROMA: Giachetti 11, Stefansson 10, Drejer 11, Gabini 20, Fucka 4, Ukic 9, Lorbek 13, Bagnoli 6, Tonolli ne, Valeriani ne, Casale ne. All: Repesa. 
VARESE: Passera 4, Hafnar 9, Boscagin 2, De Pol 2, Melvin 21, Fernandez 22, Hodge 19, Pietras, Mladjan ne, Marusic ne, Genovese ne, Valenti ne. All: Mrsic.
2^ GIORNATA DI ANDATA turno del 06/10/2007 20:30 
Montepaschi Siena
Air Avellino
83
77
Virtus Bologna
Angelico Biella
81
92
MONTEPASCHI SIENA: Mc Intyre 27 (6/8, 3/8), Eze 6 (2/2), Sato 9 (3/5, ½), Thornton (0/3, 0/2), Stonerook 9 (4/4); Berti ne, Ilievski 5 (0/1, 1/3), Carraretto, Lavrinovic 1 (0/2, 0/2), Kaukenas 24 (6/7, 2/3), Ress 2 (1/2), Martone ne. All. Pianigiani.
AIR AVELLINO: Green 9 (1/3, 1/5), Radulovic 20 (2/6, 2/6), Smith 6 (3/5, 0/2), Rossetti 2 (0/2 da 3), Williams 14 (5/7); Ortiz 7 (2/2, 1/1), Righetti 6 (2/5, 0/2), Petrov (0/1), Lisicky, Prolisso ne, Ferrara ne, Burlacu 13 (3/4, 2/4). All. Boniciolli.
Arbitri: D’Este, Marzolini, Capurro.
Note: parziali 19-20; 48-38; 69-63. Tl: Siena 18/22, Avellino 23/30. T2p: Siena 22/34, Avellino 18/33. T3p: Siena 7/20, Avellino 6/22. Rimbalzi: Siena 30 (26 dif, 4 off), Avellino 29 (22 dif, 7 off). Fallo tecnico panchina Air Avellino e Lavrinovic. Spett. circa 4000.
( 20-34 39-60 67-73)
Virtus : 
Holland 7 (3/5 0/4 3r 3rec), Spencer 11 (1/2 3/7 2p), Conroy 3 (0/4 0/2 6p 5a), Anderson 16 (4/5 2/6 3r 2rec 4a), Crosariol 6 (3/6 7r), Giovannoni 18 (6/6 2r 3p), Chiacig 1 (0/1 4r 2p), Di Bella 6 (3/4 0/2 2p), Stoikov n.e. Lestini 4 (2/2 0/1), Da Ros n.e. Garri 9 (3/6 0/1 8r). All.re Pillastrini
Biella : 
Bell 22 (2/8 4/7 6r 7fs 3rec 4a), Pinkney 12 (5/8 0/1 7r 2rec 3p), Santolamazza n.e. Cinciarini 19 (7/8 1/3), Jerebko 2 (1/1 3r), Hunter 12 (6/11 4r 2p), Ona Embo , Santarossa 8 (1/1 2/2), Raspino n.e. Cotani 1 (2r 2a), Rotondo n.e. Elder 16 (5/8 0/2 3r 2rec 2p). All.re Bechi - Arbitri : Paternicò, Borroni, Martolini.
  Incrocio fondamentale del passato playoff di casa Virtus, lo scontro con Biella sta diventando una piccola classica del campionato del nuovo millennio. Non a caso il grande slam del 2001 partì con una vittoria al supplementare contro la Biella di Marco Crespi con Granger come stella in una partita inaugurale di Final Eight. Ma dei tanti grandi giocatori ammirati nemmeno 4 mesi fa, Giovannoni a parte, c’è né poca traccia tra i primi 10 in campo. Si parte, e due lampi in attacco di Anderson illudo (uno da 3 le statistiche lo vergano a Chiacig…), poi Bechi si mette a zona e per la Virtus è notte fonda. L’attacco da fermo dei mori del Pilla non trova mai un sbocco accettabile, mentre la difesa i fa la fine. Conroy guida i suoi nel burrone, Di Bella poco cambia, ma il problema numero uno è la difesa dove nessuno tiene un uno-contro-uno, Biella ha sempre un uomo che deposita nel cesto il pallone senza fatica ed i 14 di differenza al 10’ non sembrano nemmeno un disavanzo troppo pesante. Il nervosismo però serpeggia sovrano,come dimostrato dal duro battibecco tra Pillastrini e Crosariol. Da notare che in prospettiva i punti biellesi sarebbero 136… Se si pensava di aver visto il peggio, non si era ancora entrati nei secondi 10’. Continua il non gioco virtussino, mentre per Biella tutto vien semplice, e si vede anche un Santarossa metterla da 3 in uscita da un blocco come fosse Iverson. Fra mancati ritorni virtussini, bombe di Bell e preziosismi di Elder&Pinkney, l’Angelico raggiunge anche i 26 punti di vantaggio (28-54) con ancora 4’ alla pausa. La tenue rimonta è frutto della solita caparbia di Giovannoni, ma al the la differenza è ancora un Everest di 21 punti. Contro la zona scrivere un imbarazzante 1/11 da 3 in 20’, per una squadra che dovrebbe avere negli esterni la sua forza è segno di totale impotenza, a rimbalzo la situazione favorevole è frutto dei tanti errori che fruttano 10 offensivi e dei pochi cesti errati di Biella (che viaggia col 66% totale contro il 42% bianconero). Come spesso avviene, i grandi vantaggi portano ad addormentarsi. Così, seduto Conroy la Virtus si rianima sui ritmi di Di Bella che accelera il gioco e mette pressione ai play avversari. Riparte il gioco, Crosariol con Pinkney seduto per 4 falli schiaccia alcune belle giocate e 2 bombe di Spencer riaccostano i suoi, tenuti in vita da 5 punti a fila di Santarossa al termine di un quarto per l’Angelico da soli 13 punti e tanto affanno (38-9 V nere di valutazione e medie la tiro che si riaccostano). Se doveva essere solo Virtus dopo il grande inseguimento così non è, anche perché Di Bella vien rimesso a guardare. Cianciarini, che Spencer spesso garda, trova buone incursioni compresa una bomba allo scadere dei 24” che sono bombole di ossigeno per i suoi. I 5’ finali partono coi 5 piccoli per la Virtus (Giovannoni da 5 ed Holland da 4), di nuovo contro la uomo al posto di quella zona che Bechi usava ininterrottamente dal secondo minuto, andando poi con Crosariol per Giovannoni visto il dominio sotto alle planche dei biancoblu. Le belle cose di Cianciarini continuano, così da soli 3 punti (77-80) i suoi rivedono 7 lunghezze di vantaggio a 130” dal termine. Coi rimbalzi di attacco Biella si tiene in linea di galleggiamento, ed ad 1’ dal termine Conroy e Spencer si giocano il tiro del -5 da pochi centrimetri. A quel punto è già festa per Biella e per i suoi tifosi giunti in una ventina a Bologna. Poche cose hanno funzionato in casa bianconera, la bella reazione del terzo quarto fatta più di istinto che di logica non potrà essere annoverata come buona novella in una giornata che segna un preoccupante passo indietro rispetto a Capo d’Orlando. Ora in molti si adatteranno a giocare contro la Virtus a zona vedendo l’incapacità di trovarci un minimo bandolo della matassa. Ma i problemi non si fremano certo qui, dei 4 stranieri il solo Anderson pare capirci qualcosa, mentre i difesa per ora si fa leva solo sull’orgoglio di chi ha qualcosa da buttare sul parquet. Poi voce a Pillastrini :”sapevamo che l’impatto poteva essere duro e lo è stato visto che Biella aveva perso in casa come l’anno scorso dove poi andò a vincere a Biella. La zona, ben preparata, era scontata, ma non eravamo pronti. 60 punti subiti nel primo tempo spostano di molto l’attenzione ai problemi in attacco. Loro con canestri facili han preso fiducia, noi no e contro la zona facciamo errori e ci disuniamo. Abbiamo bisogno di prepararci tanto, per arrivare a giocare come nel terzo quarto, con schiacciate e tiri da liberi. Solo che non siamo ancora squadra da fare tutto questo quando serve o contro squadre forti com’era Biella oggi. Dobbiamo avere un altro impatto, soprattutto difensivo che ci aiuterà a mascherare altri problemi. Altrimenti incontreremo sempre il Cinciarini di turno che diventa micidiale se non lo conosci come i miei americani che non l’avevano mai visto causa anche l’assenza contro Cantù. Ringrazio tanto il pubblico che è stato straordinario nel sostenerci sempre, visto il bisogno che abbiamo di essere squadra. Questa strada per arrivarci potrebbe non essere brevissima, avremo bisogno di questo sostegno sempre. Con Crosariol c’è stato un problema causato da un atteggiamento di reazione, che però è riuscito a capire. A me queste cose non stanno bene, ma lui l’ha capita da solo e mi ha chiesto scusa entrando in campo molto presente nel secondo tempo. Stimao cercando di costruire qualcosa per il futuro, non cerchiamo scorciatoie come la zona, esponendoci a figure come quella del primo tempo. Già giovedì vorrei vedere un attegiamento diverso, tipo quello del terzo quarto e non quello del secondo.Non so però in quanto tempo questo accadrà, son certo che ce la faremo ma non so quando.”. Voce anche al coach vincente, Bechi :”una vittoria importante dopo la sconfitta in casa con Cantù che fa il nostro campionato. Eravamo convinti di giocare la partita del riscatto, l’abbiamo fatto ed abbiamo vinto dimostrando lo spirito di squadra, soprattutto nel secondo tempo quando abbiamo reagito alla reazione della Virtus. Buona la solidità ai colpi dei talenti americani della Virtus. I falli di Pinkney con Barlera fuori ci hanno messo in difficoltà, facendoci perdere aggressività. Non potevamo giocare viso aperto contro la Virtus per il talento e per la penuria di centrimetri che abbiamo ora. Con l’aggressività è arrivato il ritmo in attacco, dandoci tranquillità, poi siam statai bravi a tornare a uomo nei 6’ finali. Luca Cocchi
Eldo Napoli
Upea Capo d'Orlando
62
75
Cimberio Varese
Snaidero Udine
62
83
Eldo Napoli: Rivera 13 (3/7, 0/2), Malaventura 9 (0/3, 3/8), Thomas 14 (3/11, 2/5), Rocca 5 (1/7), Cacciola 6 (3/6); Raicevic 2 (1/4, 0/2), Giovacchini (0/1 da tre), Blums 13 (3/4, 2/6), Haryasz (0/2). N.e.: Fevola, Pignalosa e Iacolo. All.: Bucchi.
Pierrel Capo d’Orlando: Fabi 2 (1/2, 0/2), Diener 23 (5/6, 3/9), Ndoja 10 (2/2, 1/1), Wallace 14 (2/5, 1/3), Howell 10 (4/5); Bruttini (0/1), Mazeika 2 (1/1, 0/2), Fazio 1, Wojcik 7 (1/3, 1/1), Gugliotta 6 (1/3, 1/1). N.e.: Orsini. All.: Sacchetti. 
Arbitri: Taurino, Sardella e Gori. 
Note: parziali 17-21, 26-38, 42-60. Tiri liberi: Eldo 13/21, Pierrel 19/25. Tiri da due: Eldo 14/44, Pierrel 16/25. Tiri da tre: Eldo 7/24, Pierrel 8/21. Rimbalzi: Eldo 40 (Rocca 10), Pierrel 39 (Howell, Wallace 8). Assist: Eldo 7 (Rivera 4), Pierrel 5 (Wallace 3). Palle recuperate: Eldo 18 (Blums 4), Pierrel 12. Usciti per cinque falli: Raicevic, Malaventura, Wallace. Spettatori: 2.957 per un incasso di 27.885 euro.
CIMBERIO VARESE Passera 12, Hafnar 7, Marusic 2, Melvin 10, De Pol 4, Galanda ne, Valenti ne, Boscagin 2, Pietras, Fernandez 8, Hodge 17, Mladjan. Coach Mrsic.
SNAIDERO UDINE Bosio 3, Allen 16, Schultze 13, Zacchetti, Green 13, Di Giuliomaria 2, Vetoulas 10, Penberthy 16, Truccolo, Sales 10, Lovatti, Stroppolo. Coach Pancotto.
ARBITRI Cicoria-Duranti-Ursi.
NOTE Quarti: 23-16, 34-35, 47-61. Tiri liberi Cimberio 13/21, Snaidero 9/16. Usciti per 5 falli: Passera, Schultze

 

 

 

Tisettanta Cantù
Legea Scafati
70
60
Premiata Montegranaro
Fortitudo Bologna
75
79
TISETTANTA: Casini, Wood 17, Brown 17, Valenti ne, Bloise ne, Mc Grath 3, Francis 11, Mazzarino 9, Cukinas 4, Squarcina 4, Ballarate ne, Abukar 5. All. Dalmonte. LEGEA: Hatten 13, Cantone, Salvi 13, Demirel, Tarver 5, Spinelli 2, Lauwers 9, Datome 9, Romero 9, Andersen, Ricciardi ne. All. Alibegovic. Arbitri: Sahin, Tullio e Filippini. Note: parziali 17-19; 34-30; 44-49.

 


PREMIATA MONTEGRANARO: Minard 2, Ford 8, Garris 11, Piunti ne, Cinciarini, Vitali 15, Jobey Thomas 10, Filloy 5, Amoroso 24, Sfeffel, Lechthaler, Lima ne. All. Finelli.
UPIM FORTITUDO: Jenkins 27, Mancinelli 24, Cittadini 2, Torres 7, Lamma, Cavaliero 3, Bagaric 2, Janicenoks 9, Borra ne, James Thomas 4, Calabria 1, Cortese ne. All. Mazzon.
Arbitri: Tola, Reatto, Longhi.
Note: parziali 22-20; 44-40; 59-57. Tiri da due: Premiata 14/29; Upim 19/31. Tiri da tre: 9/31; 8/16. Tiri liberi: 20/26; 17/25. Rimbalzi; 27; 38. Usciti per 5 falli: Cittadini, Amoroso e James Thomas.
Siviglia Wear Teramo
Lottomatica Roma
83
69
Solsonica Rieti
Armani J. Milano
92
79
(27-20, 48-34; 57-46)
SIVIGLIA TERAMO: Poeta 15 (4/7, 1/1), Tucker 19 (2/5, 4/8), Lulli 5 (1/1, 1/1), Tskitishvili 4 (2/4, 0/1), Brown 8 (2/4, 1/1); Carra 7 (2/3, 1/3), Yango 10 (5/7), Powell 15 (1/4, 2/3). N.e: Iannilli, Marzoli, Patanè, Yasakov. All: Bianchi.
LOTTOMATICA ROMA: Giachetti 2 (1/2), Stefansson 10 (1/2, 2/5), Drejer 12 (3/3, 2/4), Gabini 3 (1/6, 0/5), Fucka 15 (7/10, 0/1); Lorbek 9 (3/6, 1/2), Ukic 12 (3/5, 2/3), Ray 6 (3/10, 0/1), Tonolli (0/1 da 3). N.e: Casale, Valeriani. All: Repesa.
ARBITRI: Sabetta, Seghetti, Begnis.
NOTE T.l: Siv 15/21, Lot 4/9. Rim: Siv 33 (Yango 10), Lot 33 (Gabini 7). Ass: Siv 12 (Poeta 5), Lot 10 (Drejer, Ukic 4). Progr: 5’ 16-11, 15’ 44-26, 25’ 51-40, 35’ 69-56. Spett. 3.019.
SOLSONICA RIETI: Certer 5 (1/3, 1/1), Hurd 17 (2/6, 3/4), Bonora 2 (1/1), Sow 23 (8/10), Finley 21 (4/7, 3/8), Helliwell 7 (3/7), Prato 12 (0/2, 2/4), Rizzo ne, Gigena ne, Mian 5 (1/2, 1/2), Kotti ne, Cavoli ne. All. Lardo
ARMANI JEANS MILANO: Sesay 12 (2/4, 2/5), Gaines 13 (0/1, 4/6), Toure 3 (1/3 da tre), Gallinari 12 (0/4, 2/5), Bulleri 8 (3/5, 0/5), Ardaori ne, Shaw 2 (1/2), Watson 5 (1/3), Vukcevic 13 (2/2, 2/4), Iaia ne, Gentile ne, Gadson 11 (4/5, 1/5). All. Markosvki
Arbitri: Facchini di Massalombarda (Ra), Chiari di Paese (Tv) e Giansanti di Roma
NOTE. Tiri da due: Solsonica 20/38, AJ 13/26; tiri da tre: Solsonica 10/19, AJ 12/33; tiri liberi: Solsonica 22/28, AJ 17/22. Rimbalzi: Solsonica 28 (Sow 8), AJ 34 (12 Watson). 5 falli Bulleri, espulso Hurd.
Scavolini Gruppo Spar Pesaro
Benetton Treviso
85
69
   
SCAVOLINI-SPAR: Pasco 22 (11/14), Zukauskas 2 (1/1 da 3), Slay 9 (2/3, 3/7), Brokenborough 5 (0/1 da 3), Laudoni, Fultz 5 (1/2, 1/4), Myers 15 (4/5, 6/11), Hicks 5 (2/6, 0/2), Clark 18 (0/2, 6/9), Podestà 2/2), Rosato. All. Sacripanti 
BENETTON: Austin 10 (3/8, 0/1), Marresca 7 (2/3, 1/7), Atsur 2 (1/2), Soragna 6 (2/6, 0/4), Chalmers 14 (1/3, 2/2). Mordente, Martinoni, Mensha 20 (5/10, 1/1), Johnson 2 (1/2, 0/4), Fantoni 4 (2/3), Gigli 4 (1/3, 0/1), Renzi. All. Ramagli. 
Arbitri: Pozzana, Lo Gozzo, Ramilli. 
Note: spettatori 5.837 per 47.710 euro; quasi 5.000 gli abbonati. Parziali: 26 a 17, 49 a 39, 71 a 54. Tiri liberi: Pesaro 8 su 15, Treviso 21 su 22. Rimbalzi: Pesaro 40, Treviso 20. Nessuno è uscito per raggiunto limite di falli. 
3^ GIORNATA DI ANDATA turno del 11/10/2007 20:30
Montepaschi Siena
Premiata Montegranaro
82
70
Armani J. Milano 
Siviglia Wear Teramo
79
84
MONTEPASCHI SIENA: Mc Intyre 13 (3/4, 2/4), Eze 12 (5/9), Sato 10 (5/10, 0/2), Thornton 4 (2/3, 0/1), Lavrinovic 8 (2/6, ½); Berti, Ilievski 5 (2/6, 0/1), Carraretto (0/2 da 3), Kaukenas 15 (5/11, ½), Ress 15 (1/1, 3/3), Cournooh, Stonerook ne. All. Pianigiani.
PREMIATA MONTEGRANARO: Minard 16 (6/13, 0/1), Ford 8 (4/6), Garris 2 (0/1, 0/1), Thomas 10 (2/6, 2/6), Amoroso 13 (2/6, 3/6); Piunti ne, Cinciarini ne, De Luca ne, Vitali 10 (2/3, ½), Filloy 6 (1/2 da 3), Steffel ne, Lechthaler 5 (1/3). All. Finelli.
Arbitri: Facchini, Chiari, Crescenti.
Note – parziali: 17-22; 43-33; 64-48. Tl: Siena 11/18, Montegranaro 15/24. T2p: Siena 25/50, Montegranaro 17/38. T3p: Siena 7/17, Montegranaro 7/18. Rimbalzi: Siena 38 (23 dif, 15 off), Montegranaro 37 (24 dif,13 off). Fallo antisportivo a Thomas, (tecnico) Thornton. Incasso: 8491 euro.
ARMANI JEANS: Bulleri 8 (4/7), Gaines 10 (3/8, 1/5), Aradori 2 (1/2, 0/1), Sesay 19 (2/5, 5/7), Shaw 6 (3/3); Touré 6 (2/4, 0/2), Watson 6 (3/4), Vukcevic 14 (3/7, 2/7), Gentile, Gadson 8 (4/7, 0/4). N. e.: D. Marelli, Enzo. Coach: Markovski.
SIVIGLIA WEAR: Poeta 11 (3/7), Tucker 24 (4/12, 3/7), Lulli (0/1, 0/1), Tskitishvili 17 (6/8), Brown 3 (1/4 da tre); Yango 10 (5/7), Powell 15 (5/9, 0/1), Carra 4 (1/1, 0/1). N. e.: Valentino, Marzoli, Iannilli, Patanè. Coach: Bianchi.
PARZIALI: 19-24, 42-44, 63-60.

 

 

 

Lottomatica Roma
Eldo Napoli
80
69
Benetton Treviso
Cimberio Varese
78
63
Roma: Giacchetti 10, Casale ne, Fucka 6, Tonolli ne, Valeriani ne, Drejer 6, Stefansson 16, Lorbek 13, Bagnoli ne, Ray 15, Gabini 2, Ukic 12.
Napoli: Monroe 4, Rocca 10, Thomas 13, Malaventura 15, Raicevic 10, Rivera 12, Fevola ne, Pignalosa ne, Cacciola ne, Iacolo ne.Blums, Haryasz 5.
(29-14, 46-33; 60-52). TREVISO: Chalmers 16, Johnson 19, Soragna 15, Mensah-Bonsu 14, Austin 8, Maresca, Atsur 6, Fantoni, Gigli, Saccaggi. All: Ramagli. VARESE: Passera 16, Hafnar 8, Hodge 10, Galanda 14, Melvin 8, De Pol, Boscagin 2, Fernandez 3, Beck 2. All: Mrsic.
Michele Mezzanzanica
Snaidero Udine
Scavolini Gruppo Spar Pesaro
75
68
Fortitudo Bologna
Legea Scafati
73
80
SNAIDERO UDINE Allen 9, Schultze 11, Zacchetti 9, Green 12, Vetoulas 5, Penberthy 12, Truccolo, Sales 17, Maganza; non entrati: Bosio, Antonutti e Lovatti. Coach Pancotto.
SCAVOLINI PESARO Pasco 3, Zukauskas 2, Slay 18, Brokenborough, Fultz 7, Myers 13, Hicks 7, Clark 14, Podestà 4; non entrati: Laudoni e Gay. Coach Sacripanti.
ARBITRI Lamonica, Seghetti e Gori.
NOTE Quarti: 17-23, 40-33, 55-46. Tiri liberi: Snaidero 12/16, Scavolini 12/15. Tiri da tre: Snaidero 9/25, Scavolini 8/23. Rimbalzi: Snaidero 35, Scavolini 32. Spettatori: 2.900 per 26.000 euro d’incasso.
UPIM: Jenkins (*) 20, Mancinelli (*) 12, Cittadini (*) 2, Torres (*) 4, Lamma, Cavaliero 10, Bagaric 2, Janicenoks 6, Kesicki n.e., Thomas (*) 12, Calabria 5, Cortese n.e. All. Mazzon.
Legea: Hatten (*) 8, Cantone n.e., Salvi (*) 4, Demirel 1, Tarver 3, Spinelli (*), Lauwers 22, Datome (*) 11, Romero (*) 16, Andersen 4, Killingsworth 11, Ricciardi n.e. All. Alibegovic. - Parziali: 24-20, 45-44, 52-58, 73-80
Arbitri: Sabetta, Duranti, Materdomini
2 pt.: BO 19/48 (40%), SC 20/34 (59%)
3 pt.: BO 8/25 (32%), SC 6/18 (33%)
t.l.: BO 11/24 (46%), SC 22/31 (71%)
  La Upim Fortitudo Bologna torna al PalaDozza per cercare di dare continuità al suo buon avvio di campionato (vittorie contro Teramo e a Montegranaro). Avversaria di turno è la Legea Scafati, guidata in panchina da quel Teo Alibegovic cui spetta di diritto un posto di primo piano nella storia della società biancoblù. L’inizio della partita è piuttosto equilibrato, ma un paio di contropiedi conclusi con altrettante schiacciate di Mancinelli scavano il primo mini-break: dopo 10 minuti Bologna comanda 24-20. Nel secondo quarto il copione sembra identico, almeno fino all’ingresso in campo tra i campani di Louwers che, con una serie micidiale di triple, ribalta la partita. Una bomba di Calabria nell’ultimo possesso del secondo periodo rimette le cose sul piano di una sostanziale parità (45-44 per Bologna). Dopo l’intervallo lungo la Fortitudo sembra aver lasciato la testa negli spogliatoi e, con qualche bella iniziativa di Datome e diRomero gli ospiti provano a scappare: dopo 30 minuti Scafati è sopra di 6 (52-58). Nell’ultimo quarto la Fortitudo prova a ricucire lo strappo, e quando Cavaliero infila le due triple consecutive del 62-61 l’inerzia sembra tutta dalla parte di Bologna. La Legea però non perde la testa e prima con il solito Louwers e poi con un tiro fortunoso da 8 metri di Romero rimette la testa avanti. Bologna a quel punto perde lucidità (tanti tiri semplici sbagliati e una serie infinita di padelle dalla lunetta) e nel finale Scafati gestisce abbastanza tranquillamente il vantaggio. Finisce 73-80 per gli ospiti e resta la sensazione che la squadra di Mazzon abbia gettato al vento un’ottima occasione per rimanere in testa alla classifica. Alessandro Cook
Upea Capo d'Orlando
Tisettanta Cantù
89
92
Air Avellino
Virtus Bologna
72
85
PIERREL: Orsini ne, Bruttini ne, Howell 8, Ndoja 4, Mazeika 11, Fazio ne, Fabi Juan 4, Diener 26, Wallace Charles 17, Wojcik 6, Gugliotta 13. All. Sacchetti TISETTANTA: Casini 3, Wood 16, Brown 20, Valenti ne, Bloisene, Mc Grath 7, Francis 12, Mazzarino 17, Cukinas 6, Squarcina 3, Brienza ne, Abukar 8. All. Dalmonte AIR AVELLINO: Green 14, Radulovic 16, Smith 21, Rossetti, Williams 8, Ortiz 3, Righetti 6, Petrov, Lisicky ne, Paolisso ne, Ferrara ne, Burlacu 4. All. Boniciolli.
LA FORTEZZA BOLOGNA: Holland 12, Spencer 16, Conroy 10, Giovannoni 5, Chiacig 12, Anderson 15, Crosariol 2, Masciadri ne, Di Bella 10, Lestini ne, Da Ros ne, Garri 3. All. Pillastrini.
Arbitri: Tola, Giansanti, Begnis.
Note: parziali 13-22; 30-47; 50-65. Tiri da due: Air 19/38; La Fortezza 21/32. Tiri da tre: 4/23; 10/24. Tiri liberi: 22/30; 13/15. Rimbalzi: 38; 28.
Solsonica Rieti
Angelico Biella
91
67
   
SOLSONICA RIETI: Pappalardo, Carter 15, Finley 17, Bonora 4, Sow 4, Hurd 10, Helliwell 9, Prato 6, Kotti 8, Rizzo, Sow 10, Mian 12. All. Lardo.
ANGELICO BIELLA: Bell 9, Pinkney 7, Santolamazza, Cinciarini 12, Jerebko 4, Hunter 11, Ona Embo 4, Santarossa 8, Raspino, Cotani 8, Rotondo, Elder 7. All. Bechi.
Tiri da 2: Rieti 20/36, Biella 15/42
Tiri da 3: Rieti 9/23, Biella 5/19
Tiri liberi: Rieti 24/34, Biella 22/35
 
4^ GIORNATA DI ANDATA turno del 14/10/2007 18:15
Cimberio Varese
Solsonica Rieti
75
69
Tisettanta Cantù
Virtus Bologna
80
85
(14-14, 34-34; 51-50).
 VARESE: Passera 7 (2/5) (1/3), Boscagin 9 (3/4) (1/2), Hodge 19 (8/12), Galanda 15 (4/9) (2/4), Melvin 7 (2/3), Fernandez (0/1) (0/2), Hafnar 10 (3/3) (0/6), Beck (01/) (0/1), Capin 8 (1/1) (2/5). Ne: De Pol, Pietras e Marusic. All: Mrsic. RIETI: Finley 19 (7/13) (0/3), Carter 10 (5/7) (0/3), Mian 5 (1/1) (1/3), Hurd 7 (1/7) (1/1), Sow 13 (5/10) (0/1), Prato 5 (1/3) (1/1), Bonora, Gigena 3 (0/2) (1/2), Helliwell 2 (0/2), Kotti 5 (2/2). Ne: Pappalardo e Rizzo. All: Lardo. Arbitri: Sabetta, Begnis e Borroni. NOTE: Tiri da 2: Va 23/39, Ri 22/47. Tiri da 3: Va 6/23, Ri 4/14. Tiri liberi: Va 11/13, Ri 13/18. Rimbalzi: Va 34, Ri 33. Assist: Va 14, Ri 7. Palle perse: Va 23, Ri 21. Palle recuperate: Va 20, Ri 23.
( 18-16 35-43 50-64)
Cantù : Casini (0/1 da 3), Wood 31 (9/12 3/5 3r 6fs 6rec 2a), Brown 13 (4/11 0/3 8r 6fs 4a), Valenti n.e. McGrath 8 (1/2 2/8), Francis 13 (5/7 9r), Mazzarino 7 (1/2 1/3 6fs 3p), Cukinas 4 (2/3 0/1 3r), Squarcina , Meroni n.e. Pedalà n.e. Abukar 4 (2/4 0/2 4p). All.re Dalmonte 
Virtus : Holland 21 (5/8 1/4 2r 3p), Spencer 12 (3/3 1/4 4r), Conroy 8 (1/2 2/3 3p), Anderson 11 (2/9 1/2 8r), Crosariol 2 (1/1 4r), Giovannoni 5 (1/2 1/5 5r 2a), Chiacig 4 (2/4 7r), Mascardi n.e. Di Bella 13 (4/6 1/2 2p), Lestini n.e. Da Ros n.e. Garri 9 (2/3 da 3 4r 2p). All.re Pillastrini - Arbitri : D’Este, Mastrantoni, Ursi
  Contrordine signori, tutti arruolati, ritardatari e non. Alla fine la proposta di coach Pillastrini ha la meglio e la Virtus ritrova sul parquet di Cucciago i suoi 4 stranieri. La querelle del giorno prima sportivamente si risolve in nulla, ai fine dei regolamenti interni si vedrà che multa verrà elevata per il ritardo di venerdì notte. Che degli strangers ci fosse bisogno per espugnare il Pianella è dimostrato dai 53 punti segnati dai 4, e che questo successo faccia bene alla classifica ed al morale è sicuramente qualcosa di talmente scontato che non c’è bisogno di perdere altro tempo a parlarne. I 2 punti in brianza arrivano al termine di 35’ minuti di buon basket e 5’ finali di sventatezze e dormite multiple. Ma finalmente un gioco ed un accenno di difesa paiono in bozzolo. Parte sparata la Virtus, 9-2 in 2’ con Cantù ancora a chiedersi cosa stiano facendo quei 4 stranieri in campo visto che non ci dovevano essere. Ma Wood accende subito il cervello ed arma il braccio, impattando in un amen e dando la spinta ai suoi per sorpassare, con un coast to coast di Brown da azione più spettacolare del campionato. Con un po’ di fatica la Virtus rimane in galleggiamento, poi nel secondo quarto Holland si erge a perfetto esecutore piazzando 11 punti di sublime fattezze scavando quel break che non verrà mai più ricucito. Gli 8 di metà tempo sono un discreto vantaggio ma nulla di sicuro, i bianconeri hanno comunque buone cose un po’ da tutti, e finalmente una parvenza di regia anche da Conroy che qualche volta alza la testa anche per cercare il ferro nonostante un imbarazzante airball al primo tentativo. Le volate di Di Bella seminano il panico nell’area canturina, non propriamente presidiata a dovere, causa anche un leggero infortunio a Francis che deve lasciare spazio ad un Abukar dalle buone potenzialità ma dalla scarsa concretezza. Se la Virtus ha qualcosa da tutti i suoi scesi in campo, dall’altra parte tolto Wood rimangono solo 2 fiondi di McGrath e poco altro. Non cambia la musica nel secondo tempo, scende Holland ma i colleghi di reparto a turno trovano sempre qualcosa di positivo, aiutati da da coriaceo Chiacig che dall’avvio di campionato ben si è comportato in trasferta. Pare vendemmia nell’ultima frazione, 20 punti di vantaggio fan però spegnere con troppo anticipo la luce, così quando Cantù butta lì un accenno di rimonta con le bombe di Mazzarino e Wood nessuno tra i Pilla boys prende la cosa troppo sul serio. Punto su punto la Tisettanta rientra, tra gestione scellerate della coppia di play Conroy-Di Bella ai quali si unisce Holland nel cercar di portar ordine e dormite sotto le plance. Quando Wood (ancora lui, 37 di valutazione su un totale di 84 dei suoi) su rimbalzo d’attacco tira per il -2 il Pianella ci crede. Ma dopo aver condotto una partita esemplare, l’americano sbaglia un non difficile tiro da metà dell’area colorata, rimbalzo di Spencer e fallo immediato. All’ex Roanne non trema la mano, mette 6 punti di differenza tra le 2 squadre e taglia così le speranze dei padroni di casa. Per la Virtus si chiude così una settimana di tensioni e polemiche, ma anche un 2/2 in trasferta che al di là di tutto farà molte bene all’umore e al farsi gruppo di una squadra che comunque dovrà ancora trovare qualche soluzione sia in difesa ma soprattutto in attacco, visto che troppi tiri forzati generano puntualmenti contropiedi che vengono pagati cari. La maniera di giocare di Cantù (un corri e tira alla McGregor) ha sicuramente facilitato il compito di Pillastrini, e l’impostazione tutta sugli esterni si legge dal 39% dalla lunga, ma è da leggersi in maniera positiva anche la vittoria a rimbalzo (+7), detto però che i canturini non son certo il termine di paragone principe del campionato. In settimana 2 incontri casalinghi, contro squadre al momento in grande difficoltà, Treviso e Napoli che ad oggi assommano in due un terzo delle vittorie virtussine. Ma come la sconfitta con Biela insegna, nessun incontro di questo campionato può essere preso sottogamba, a meno che non ti chiami Montepaschi Siena. 
Legea Scafati
Premiata Montegranaro
70
88
Fortitudo Bologna
Montepaschi Siena
58
70
(21-19/35-40/54-60)
LEGEA: Hatten 7 (2-6 0-1), Cantone ne, Salvi 14 (4-8 2-3), Demirel, Tarver (0-2 da 3), Spinelli 5 (1-1 0-1), Lauwers 6 (0-4 2-5), Datome 5 (1-1 1-3), Romero 18 (2-7 3-6), Andersen ne, Killingsworth 16 (6-8 0-1), Ricciardi ne. All.: Alibegovic
PREMIATA: Minard 14 (5-10 1-1), Ford 9 (4-4), Garris 10 1-2 2-3), Piunti 1, Cinciarini ne, De Luca, Vitali 10 (1-2 1-5), Thomas 19 (4-6 3-5), Filloy 6 (3-4 0-2), Amoroso 11 (4-7 1-5), Steffel 2 (1-2), Lechthaler 6 (3-3). All.: Finelli
Arbitri: Taurino, Sardella e Ramilli
Note — Tiri da 2: SC 16–35 MO 26-40, da tre: SC 8–22 MO 8-21. Rimbalzi: SC 29 (off 8 Romero e Killingsworth 8) MO 36 (off 9 Ford 13). Tiri liberi: SC 15–24 MO 12-16. Fallo antisportivo a Lauwers al 31’11”. Usciti per cinque falli: nessuno. Spettatori 3.348 per un incasso di 16.300 euro
UPIM BOLOGNA: Mancinelli 14 (4/10, 0/3), Torres 10 (3/4, 0/2), Cavaliero 6 (3(4, 0/2), Bagaric 6 (2/2), Janicenoks (0/4, 0/4); Jenkins 15 (2/7, 2/7), Cittadini (0/1), Lamma 2 (1/1), Thomas 3 (0/1), Calabria 2 (1/2, 0/2), Kesicki ne, Cortese ne. All. Mazzon
MONTEPASCHI SIENA: Mc Intyre 11 (1/3, 2/7), Eze 2 (1/2), Sato 12 (3/5, 0/2), Kaukenas 11 (1/4, 0/2), Stonerook 3 (1/1, 0/3); Berti ne, Ilievski 12 (2/4, 1/3), Carraretto ne, Thornton 2 (1/2, 0/2), Lavrinovic 11 (4/5, ¼), Ress 6 (1/3, 0/2), Crotta ne. All.Pianigiani.
Arbitri: Paternicò, Pozzana, Mattioli.
Note – parziali: 18-16; 29-33; 38-48. Tl: Upim 20/23, Mps 28/35. T2p: Upim 16/36, Mps 15/29. T3P: Upim 2/20, Mps 4/25. Rimbalzi: Upim 36 (22 dif, 14 off), Mps 39 (25 dif, 14 off). Usciti per 5 falli: Torres, Bagaric, Eze. Fallo tecnico Mazzon, antisportivo Ress, Torres. Spett. 4791, incasso 82.432.
  Primo test importante per la Fortitudo Upim che sulle tavole del PalaDozza affronta nel quarto turno del Campionato la corazzata Montepaschi Siena.
In un palasport colmo di pubblico e di entusiasmo la squadra di Mazzon parte subito forte e piazza un mini-break (18-8 dopo 6 minuti). Siena però non si scompone e, pur non essendo molto precisa al tiro, rientra gradualmente in partita grazie soprattutto ai tanti liberi conquistati; al primo intervallo corto Bologna comanda 18-16, Nel secondo quarto continua la lenta ma inesorabile rimonta degli ospiti che prima agganciano e poi mettono la freccia: si va negli spogliatoi con Siena avanti di 4 lunghezze (29-33).
Come già accaduto nelle precedenti uscite, il terzo periodo si rivela difficilissimo per la Fortitudo che segna solo 9 punti (con 2 panieri dal campo...) e lascia alla Montepaschi il controllo del match (38-48).
Nell’ultimo quarto i biancoblù, sospinti dal ruggito del PalaDozza provano a rientrare e, anche se il tiro non ne vuole sapere di entrare (18/56 alla fine la percentuale dal campo, addirittura 2/20 da tre punti...), con una difesa ermetica riescono ad arrivare a -2 con 3 minuti da giocare. A quel punto Siena riprende in mano la partita e prima con i liberi di Kaukena s e poi con 2 triple di McIntyre chiude i giochi. Gli ultimi minuti sono uno stillicidio di liberi con gli ospiti che allungano fino al +12 finale (58-70). Alessandro Cook
Upea Capo d'Orlando
Benetton Treviso
79
75
Siviglia Wear Teramo
Eldo Napoli
77
68
(25/18, 44/32, 64/49) 
PIERREL CAPO D’ORLANDO:, Fabi 5 (1/5, 0/3, 4r), Diener 13 (4/7, 0/5, 4r), Wallace 18 (4/11 3/4, 15r), Slay 17 (2/6, 4/5, 3r) Wojcik 17 (6/8, 6r), Gugliotta ( 0/1 da tre, 1r) Orsini ne, Bruttini ne, Howell 7 (2/2, 1r), Ndoja 2(1/2, 2r), Fazio ne. All: Sacchetti 
BENETTON TREVISO: Austin 24 (8/14, 1/4 , 13r), Soragna 10 (2/2, 2/6, 3r), Chalmers 13 (5/13, 1/5, 6r), Mensah Bonsu 11 (4/5, 4r), Johnson 3 (0/2, 1/3, 4r), Maresca 10 (3/5, 1/4, 1r), Fantoni 2 (1/2, 0/1, 2r), Gigli 2 (1/4, 6r), Atsur, Martinoni ne, Renzi ne, Saccaggi ne. All: Ramagli. 
ARBITRI: Cicoria , Seghetti , Filippini .

 

 

 

(24-12; 38-27; 53-46)
Teramo: Yasakov ne, Brown 18 (3/4, 3/4), Valentino ne, Tucker 10 (4/7, 0/7), Poeta 16 (1/2, 2/5), Yango 3 (1/2), Powell 3 (1/5, 0/1), Marzoli ne, Lulli (0/2 da 3), Carra 8 (2/3, 1/3), Tskitishvili 19 (7/9), Iannilli ne. All. Bianchi
Napoli: Monroe 29 (7/12, 2/5), Thomas 4 (2/10, 0/4), Raicevic 6 (3/6, 0/2), Malaventura 7 (2/6 da 3), Fevola ne, Pignalosa ne, Rocca 15 (7/11), Iacolo ne, Cacciola ne, Rivera 7 (2/4, 1/3), Giovacchini (0/1), Haryasz (0/1). All. Bucchi
Tiri da 2: T 19/32, N 21/45
Tiri da 3: T 6/22, N 5/20
Tiri liberi: T 21/28, N 11/18
Rimbalzi: T 39 (6 off, Brown 9), N 36 (11 off, Rocca 8)
Stoppate: T 4 (4 con 1), N 2 (Raicevic e Haryasz 1)
Perse: T 13 (3 con 3), N 10 (Monroe 3)
Recuperi: T 10 (Brown e Lulli 2), N 13 (Monroe 3)
Assist: T 20 (Tucker e Poeta 6), N 10 (Monroe 5)
Valutazione: T 103 (Brown 28), N 65 (Monroe 35)
Arbitri: Guerrino Cerebuch, Marco Giansanti e Renato Capurro
Air Avellino
Snaidero Udine
90
79
Scavolini Gruppo Spar Pesaro
Armani J. Milano
84
79
AIR AVELLINO Williams 10, Radulovic 3, Smith 30, Rossetti, Green 18, Righetti 20, Lisicky 6, Burlacu 3. Coach Boniciolli.
SNAIDERO UDINE Sales 16, Shultze 20, Green 7, Penberthty 19, Allen 9, Zacchetti 8, Di Giuliomaria, Vetoulas. Coach Pancotto.
ARBITRI Facchini di Massa Lombarda, Lo Guzzo di Pisa, Tullio di Fermo.
NOTE Quarti: 28-21, 44-49, 63-66. Tiri liberi: Air Avellino 9 su 13; Snaidero Udine 7 su 10. Tiri da tre punti: Air Avellino 15 su 31; Snaidero Udine 14 su 36. Rimbalzi: Air Avellino 35; Snaidero Udine 36. Uscito per cinque falli: Righetti (38’). Spettatori 2 mila circa.
(44-39) PESARO: Pasco 6, Zukauskas 2, Slay 7, Brokenborough 3, Laudoni ne, Fultz 13, Myers 11, Hicks 19, Clarki17, Gay ne, Podestà 9, Rossato ne. All. Sacripanti 
MILANO: Sesay 5, Gaines 15, Tourè 7, Gallinari ne, Bulleri 11, Aradori 10, Shaw 9, Watson 7, Vukcevic 7, Enzo ne, Gentile, Gadson 8. All. Markovskii
Angelico Biella
Lottomatica Roma
70
69
   
Biella: Bell 15, Pinkney 12, Santolamazza ne, Cinciarini 1, Jerebko 7, Hunter 8, Ona Embo, Santarossa, Cotani 2, Rotondo ne, Barlera ne, Elder 25.
Roma: Giacchetti 2, Casale ne, Fucka 14, Tonolli 7, Valeriani ne, Drejer 2, Stefansson 6, Lorbek 12, Ray 6, Hawkins 9, Gabin, Ukic 11.
 
5^ GIORNATA DI ANDATA turno del 18/10/2007 20:30
Virtus Bologna
Benetton Treviso
97
85
Armani J. Milano
Upea Capo d'Orlando
75
84
( 20-21 49-47 71-62)
Virtus : Holland 18 (6/7 1/2 5r), Spencer 23 (4/6 2/7 4r 6fs 4rec 2p), Masciardi (0/1 da 3), Conroy 13 (2/3 3/6 2re 2p 6a), Crosariol 8 (3/5 9r 2rec 2sf), Giovannoni 11 (3/7 1/2 2r), Novi n.e. Chiacig 9 (3/5 6r 2rec 2a), Di Bella 6 (3/3 0/1 3p), Lestini 2 (1/1), Da Ros n.e. Garri 7 (1/3 1/1 6r). All.re Pillastrini
Benetton : Austin 20 (6/11 2/3 3r 2p), Maresca 11 (0/1 3/6 2a), Atsur 8 (0/3 2/4 2r 2p), Soragna 9 (3/5 da 3 5r 2p 3a), Chalmers 5 (2/6), Martinori n.e. Mensah-Bonsu 10 (3/7 13r 2rec 2p), Johnson 15 (2/8 3/12 2r 2rec 3p 7a), Fantoni 5 (1/1 1/2), Gigli 2 (1/2 0/2 5r), Renzi n.e. Saccaggi n.e. All.re Ramagli
Arbitri : Facchini, Mattioli, Duranti
ARMANI JEANS: Bulleri 14 (4/9, 1/2), Gaines 19 (5/13, 2/5), Aradori 5 (0/1, 1/4), Sesay 9 (3/6, 1/2), Shaw 2 (1/1); Touré 9 (1/4, 2/2), Watson 2 (1/1), Vukcevic 2 (1/2, 0/1), Gentile, Gadson 13 (5/12, 0/1). N. e.: Gallinari, S. Marelli. Coach: Markovski.
PIERREL: Fabi 5 (2/6, 0/2), Diener 34 (4/10, 5/8), Slay 14 (0/5, 3/4), Wallace 9 (2/5, 1/2), Wojcik 13 (2/3, 2/3); Bruttini (0/1), Howell 5 (1/3), Ndoja 3 (1/2), Mazeika, Gugliotta 1 (0/1 da tre). N. e.: Orsini, Fazio. Coach: Sacchetti.
PARZIALI: 25-21, 35-46, 55-65.

 

Di scena sul parquet del PalaMalaguti la squadra che negli ultimi 2 anni ha regalato solo cieli scuri alla Virtus, la Benetton di Treviso. Tra campionato, Coppa Italia ed amichevoli i trevigiani sono 7-0 nei confronti della Virtus, ma di quelle Benetton poca cosa è rimasta in questa edizione. Tra i pochi reduci questa sera marca visita anche l’azzurro Mordente (per la Virtus fuori Anderson per un guaio alla caviglia), così la sfida perde di pathos ma non di importanza. I bianconeri devono riscattare la sconfitta interna con Biella, Treviso deve trovare un senso alla stagione, dopo il terribile precampionato e gli schaffi esterni fin qui rimediati. E se il vero volto è quello visto questa sera i tifosi della marca avranno di che preoccuparsi visto il vuoto dei lunghi italiani e lo sparare alla luna di Johnson, mentre i tifosi bianconeri possono iniziare a pensare qualcosa di meglio rispetto a solo 10 giorni fa, vedendo i progressi di Conroy non solo al tiro ma finalmente anche in difesa. Inizio con entrambe le squadre ad uomo, Holland da una parte ed il bistrattato Johnson (che poi sparirà) dall’altra a far la voce grossa, con la Benetton che trova spesso soluzioni coi rimbalzi d’attacco (9 in 10’). Da segnalare l’infortunio di Austin dopo appena 2:07 che comunque rientra nel secondo quarto. La Benetton allarga il campo e sovente finisce per tirare da 3 piedi a terra, coi virtussini fuori posto che lasciano rimbalzi comodissimi ai verdi. Dall’altra parte si continua con Holland a far attacco da solo, immarcabile per chiunque. Accenno di allungo Virtus a metà seconda frazione, frutto dell’esperienza di Chaicig (che riequilibria la lotta sotto le plance) contro l’atletico ma ingenuo Mensah-Bonsu (in doppia a rimbalzo nei primi 10’) e soprattutto dell’iniziative a centro area di Spencer (16 punti a metà con 8 viaggi dalla linea dei liberi), ma gli insistiti raddoppi virtussini lasciano troppi tiri liberi da 3 agli ospiti (8/20 al the) che puntualmente rientrano in partita (37 pari). Un fine quarto di intensità ridotta porta ad un punteggio di 49-47, grazie ad una bomba di Spencer da poco oltro la metà campo. Ma vanno segnalati 20’ di difese soffici ed attacchi allegri, partita che gode del continuo punto a punto ma che regala pochi spunti di grande basket. Avvio di ripresa con immediato fallo antispostivo a Chiacig su Austin e Benetton subito avanti con l’americano che scrive 4 punti nell’azione. L’andazzo della ripresa è sugli stessi ritmi di prima, Benetton che cerca punti dalla lunga e Virtus ad insistere coi raddoppi difensivi che raramente pagano. Ma il break virtussino (7-0) è frutto dei cesti dalla lunga di Conroy, dopo che nel primo tempo col ferro aveva solo litigato. E così proprio sul finale del tempo arriva il massimo vantaggio virtussino, con Di Bella a mettere il cesto del +9 dopo aver iniziato a coinvolgere i lunghi come mai prima. Nell’ultimo quarto gli arbitri iniziano a fischiare come vaporiere spezzando il gioco all’inverosimile, ma il tutto finisce per spegnere il fuoco dalla distanza dei trevigiani ormai appesantiti dalla cresciuta difesa di casa. Dall’altra parte l’attacco si fa corale ed il divario va in doppia cifra sulla seconda bomba della giornata di Spencer con 6’ da giocare. Ma da qui in poi è tutta discesa con una Benetton che non riesce ad andare oltre ad uno sparacchiare da 3 persino indisponente. E così finisce la sudditanza virtussina nei confronti di Treviso, anche se di quella Treviso si è completamente perso traccia. Gli impegni continui dovrebbero evitare alla Virtus di dormire sugli allori, Napoli è già alle porte e nonostante la sberla subita in casa dalla solita Siena la testa dovrà rimanere collegata. Voce a coach Pillastrini :”partita iniziata con difficoltà serie per noi, la nostra aggressività portava i lunghi fuori posizione lasciando rimbalzi e non dava nulla su errori procurati. Con buona fluidità segnavamo in attacco grazie anche ad Holland,e siam stati bravi a rimanere in partita. Nel secondo tempo la pressione fatta nel primo tempo ha aiutato a cambiare la partita, la difesa ha prodotto in un altro modo, ma è grazie anche alla difesa del primo tempo. Non dobbiamo preoccuparci se gli altri fanno canestri difficili, o se ci capita qualche sbilanciamento, però non dobbiamo lasciare quei rimbalzi di attacco soprattutto da parte dei piccoli. Vinto il confronto a rimbalzo, vinto le palle perse, insomma un passo avanti notevole che non ci deve illudere perché ora giocheremo sempre ogni 3 giorni.Gli arbitri hanno arbitrato bene secondo le direttive attuali, esponendoli a fischi ingiusti. Questo accade ai migliori arbitri come si è visto oggi, spero si torni indietro perché fino a quando è richiesto gli arbitri devono fare così. Noi ci dobbiamo adeguare, come sugli sfondi, gli arbitri bravi lo fischiano ma è una cosa che non fa bene alla pallacanestro. In generale per me più si lascia giocare e meglio è, io sarei abbastanza tollerante, se vien fischiato un palleggio accompagnato non fa male, ma quei tecnici sì. Ad inizio partita quando Holland si sente in striscia è giusto che si prenda quei tiri, le partite le vincono i grandi giocatori, i tornei le grandi squadre, quindi bisogna poi inserirli in un sistema di squadra non che li ingabbi ma che esalti le loro possibilità”. Voce poi a Ramagli :”credo che l’economia energetica non ci consenta di far molto più di questo, 30’ contro una squadra dal gran talento in attacco. Non siamo mai riusciti a limitarli e siam stati deficitari a rimbalzo difensivo, causa anche le condizioni di Austin. Negli ultimi minuti Bologna ne aveva di più ed è stato evidente. Chalmers veniva da 3 trasferte con 15 perse e 5 assist, doveva muovere la palla e integrare i compagni, ma non si può mettergli il freno, oggi ha giocato troppo sotto controllo. Buono l’impatto di Johnson in attacco e bene anche in difesa, ma è lontano dalla forma accettabile e quindi deve avere una condizioni fisica spalmata sui 40’ per renderlo più continuo. Gli arbitri ? Loro sono bravi ad applicare un regolamento cervellotico, siamo noi che ci dobbiamo adattare come il pubblico. Però se posso esprimere una opinione vorrei che si tornasse indietro”.  
Eldo Napoli
Montepaschi Siena
54
81
Angelico Biella
Scavolini Gruppo Spar Pesaro
83
81
ELDO NAPOLI: Monroe 11 (3/8, 0/2), Thomas 21 (4/9, 3/12), Raicevic 5 (2/3, 0/4), Rivera 1 (0/4), Haryasz 4 (2/2); Malaventura 5 (1/3, 1/3), Fevola ne, Rocca 4 (2/3), Flamini 1 (0/2, 0/1), Cacciola, Giovacchini 2 (1/2). All. Bucchi.
MONTEPASCHI SIENA: Mc Intyre15 (6/6, 1/3), Eze 6 (3/5), Carraretto 6 (1/2, 1/1), Sato 8 (1/3, 2/5), Stonerook 5 (1/3, ½); Berti (0/1 da 3), Ilievski (0/2), Thornton 13 (3/5, 2/3), Lavrinovic 15 (6/7, 1/1), Kaukenas 13 (4/7, 1/3), Ress (0/1, 0/1), Martone (0/1). All. Pianigiani.
Arbitri: Tola, Sahin, Begnis
Note: parziali 12-20; 24-43; 35-65. Tl: Napoli 12/18, Siena 4/5. T2p: Napoli 15/36, Siena 25/42. Tep: Napoli 4/22, Siena 9/20. Rimbalzi: Napoli 38 (23 dif, 15 off), Siena 37 (31 dif, 6 off). Spett. 2956, incasso 26.330 euro.
ANGELICO BIELLA: Bell 20 (5/9, 2/7), Pinkney 14 (5/7, 0/1), Santolamazza 3 (1/1 da 3), Cinciarini 13 (2/4, 1/2), Jerebko 4 (2/2, 0/1), Hunter 6 (2/7), Ona 3 (1/2 da 3), Santarossa (0/2), Cotani (0/1), Rotondo ne, Barlera ne, Elder 19 (7/7,1/5). All. Bechi.
SCAVOLINI SPAR PESARO: Pasco 4 (2/4), Zukauskas 3 (1/1 da 3), Slay 9 (1/6, 2/3), Brokenborough 8 (2/3, 0/1), Laudoni ne, Fultz 3 (0/3, ¼), Myers 22 (0/2, 5/7), Hicks 8 (0/5, 2/6), Clark 16 (3/6, 2/5), Gay, Podestà 8 (4/4), Gianpaoli ne. All. Sacripanti.
Arbitri: Cicoria, Reatto, Filippini.
Note: Parziali: 27-18, 49-42, 62-62. Tiri liberi: Biella 19/28, Pesaro 18/26.Usciti per 5 falli Slay al 16’, Zukauskas al 39’. Spettatori 1.925, incasso 36.600 euro.
Tisettanta Cantù
Air Avellino
68
94
Premiata Montegranaro
Solsonica Rieti
94
72
TISETTANTA: Casini 6, Wood 17, Brown 3, Valenti, Bloise ne, Mc Grath 3, Francis 7, Mazzarino 16, Cukinas 11, Squarcina ne, Carolo ne Abukar 2. All. Dalmonte
AVELLINO: Green 5, Radulovic 5, Smith 26, Rossetti ne, Ortiz 19, Righetti 10, Lisicky 5, Paolisso ne, Ferrara ne, Bryan 6, Williams 18, Burlacu. All. Boniciolli. PARZIALI 11-23; 33-47; 51-62.
PREMIATA: Minard 17, Ford 11, Garrii 14, Nasini n.e., Cinciarini 3, De Luca n.e., Vitali 7, Thomas 26, Filloy 2, Amoroso 8, Steffel, Lechthaler 6. Allenatore Finelli.
SOLSONICA RIETI: Carter 3, Hurd 19, Pappalardo n.e., Bonora 5, Sow 12, Finley 22, Helliwell, Prato 5, Rizzo n.e., Gigena 3, Mian 3, Kotti. Allenatore Lardo.
Arbitri: Laconica di Pescara, Seghetti di Livorno e Materdomini di Grottaglie.
Note: parziali 30-11, 43-28, 63-46; tiri liberi 16/21 Premiata, 12/19 Rieti; tiri da tre 16/25 Premiata, 8/22 Rieti. Spettatori 4.000 circa.
   
Legea Scafati 
Lottomatica Roma
67
70
Snaidero Udine
Fortitudo Bologna
70
61
sospesa  
  SNAIDERO UDINE: Allen 12, Schultze 9, Zacchetti, Green 13, Antonutti, Di Giuliomaria 5, Vetoulas, Penberthy 13, Truccolo ne, Sales 18, Lovatti ne, Maganza ne. All. Pancotto.
UPIM BOLOGNA: Jenkins 11, Mancinelli 6, Cittadini 7, Torres 8, Lamma ne, Cavaliero 4, Bagaric 3, Janicenoks ne, Kesicki ne, Thomas 17, Calabria 5, Cortese ne. All. Mazzon.
Arbitri: Cerebuch, Giansanti, Borroni.
Note: parziali 18-18; 37-38; 54-52. Tiri da due: Snaidero 16/35; Upim 12/36. Tiri da tre: 10/22; 8/24. Tiri liberi: 8/10; 13/24. Rimbalzi: 33; 41.
Siviglia Wear Teramo
Cimberio Varese
91
78
   
(21-20, 40-35; 62-57) TERAMO: Poeta 6, Tucker 35, Brown 23, Lulli 2, Tskitishvili 15, Powell 2, Carra, Yango 8, Yasakov ne, Valentino ne, Marzoli ne, Moretti ne. All: Bianchi. 
VARESE: Passera 2, Boscagin 8, Hodge 12, Galanda 11, Melvin 13, Fernandez 13, Capin 9, Hafnar 3, Beck 5, De Pol 2, Valenti ne, Pietras ne. All: Mrsic.
 
6^ GIORNATA DI ANDATA turno del 21/10/2007 18:15
Montepaschi Siena
Armani J. Milano
95
59
Virtus Bologna
Eldo Napoli
74
78
MONTEPASCHI: McIntyre 20 (4/4, 2/4), Kaukenas 14 (2/5, 1/1), Sato 17 (4/9, 2/2), Stonerook, Eze 6 (3/4); Berti 2 (1/1), Ilievski 12 (2/3, 1/2), Carraretto 2 2 (0/1, 0/2), Thornton 7 (2/3), Lavrinovic 13 (1/3, 1/7), Ress 2 (0/1 da tre), Galli. Coach: Pianigiani.
ARMANI JEANS: Bulleri 7 (1/2, 1/4), Gaines 7 (2/3, 1/4), Aradori 6 (3/6, 0/1), Sesay 7 (2/5, 1/3), Watson 12 (3/4); Touré 4 (1/3, 0/2), Shaw 2 (1/2), D. Marelli, Vukcevic 9 (2/3, 1/5), Gentile 2, Gadson 3 (1/2, 0/2). N. e.: Gallinari. Coach: Markovski.
PARZIALI: 23-14, 43-30, 71-45.
( 25-16 37-40 53-55)
Virtus : Holland 1 (0/5 0/2 2r 2p), Spencer 16 (6/7 1/5 5r 2p 2rec), Conroy 15 (3/7 3/6 5r 3p 4a), Anderson 13 (1/1 3/5 6r 2a), Crosariol 6 (3/3 3r 2sf), Giovannoni 10 (3/6 1/3 6 2p), Novi n.e. Chiacig 9 (4/5 7), Di Bella 2 (1/3 2r), Lestini , Da Ros n.e. Garri 2 (1/1 0/2 4r). All.re Pillastrini
Napoli : Monroe 15 (3/8 3/8 4r 3ss), Thomas 14 (1/7 3/5 6r 2p 2rec 3a), Raicevic (3r), Malaventura 11 (1/4 3/5 2r 2rec 2a), Fevola n.e. Pignalosa n.e. Rocca 15 (4/6 3r 8fs 3rec 2p 4a), Flamini 10 (2/3 2/4 5r 2rec 2a), Cacciola n.e. Rivera 13 (2/5 3/5 2r 2p 3a), Giovacchini , Harayazs (0/1). All.re Bucchi - Arbitri :Sabetta, Chiari, Reatto
  Fra le tante squadre ad aver inzuccato una falsa partenza, quella più disperata è la Eldo oggi di scena al PalaMalaguti, sola a zero dopo 5 turni di campionato. Ma come si va dicendo da un po’ di tempo, nel campionato attuale Siena a parte, ogni partita non ha un favorito così Napoli sbanca Casalecchio senza nulla rubare. E’ l’ex Flamini ad aprire le marcature con un cesto dalla distanza, luogo molto amato dagli esterni napoletani che sulle prime bombe trovano un piccolo vantaggio. La reazione virtussina è immediata, un 10-0 con molto Spencer e tanto Chiacig rimettono a posto le cose, nonostante le fatiche di Holland nel trovare gli spazi giusti. Quando anche Anderson inizia a gocare l’attacco virtussino prende fuoco ed il vantaggio è già di 9 lunghezze. Molte le tribolazoni napoletane sotto le plance (15-6 i rimbalzi per le V nere), mentre Chiacig coadiuvato da Garri subentrato ad un buon Giovannoni fa la voce imponente. Ma in avvio di secondo quarto l’attacco bianconero va in confusione, mentre Napoli piazza 4 bombe a fila che con quella di Thomas le consento di risorpasare 28-27. Il punto a punto che segue è frutto di una difesa virtussina tutt’altro che impenetrabile, raddoppi di difesa che finiscono spesso per lasciare un biancoazzurro libero con possibilità sia di tirare una bomba o nel caso di Monroe di andare fino al ferro. E così con la bomba di Rivera Napoli chiude a +3, con 24 punti messi nei secondi 10’. Nei 24 messi vanno segnalati un 5/7 da 3 che dano l’idea del sorpasso napoletano, mentre di fronte il 4/13 totale assieme alle 4 perse e soprattutto alla virgola dal campo di Holland sono la miglior diagnosi delle difficoltà sorte. Se gli indizi del secondo quarto potevano preoccupare gli oltre 7000 spettatori presenti, la conferma c’è nella terza frazione. Statici e senza mordente, i bianconeri non trovano mai il cesto e gli unici punti son quelli di Conroy, fino a quando Spencer trova il -5 con la prima bomba della serata dopo 7:30. In quei 2:30 la Virtus ci trova più punti che in tutto il tempo precedente, alzando la difesa per facili contropiedi sbagliati da Conroy ma sempre convertiti dal compagno a traino. Il -2 è così un risultato ampliamente giocabile dopo di un quarto di ambasce. Napoli riallunga a +4 con Malaventura ed il liberi di Rocca con 5’ da giocare, ma Anderson prende in mano la squadra, segna e fa segnare così in un attimo la Virtus ripassa 69-68 con 4:21 da giocare. Il punto a punto è fino alla fine, quando a 2’ Rivera scrive da 3 il +1 Eldo. Segue una palla persa tra Conroy&Chiacig e poi Rocca mette un libero per il +2. Rimessa non eseguita da Conroy, ma tutti fermi i suoi, e così la Eldo ha la palla per chiudere l’incontro che però spreca 2 volte. 16” da giocare per la Virtus, ma ennesima palla persa su rimessa, così Thomas può scrivere il +4 dalla linea dei liberi e sbloccare la situazione in classifica per i suoi. La Virtus getta così un’altra occasione casalinga nonostante il dominio a rimbalzo, ma concedendo il 52% da 3 agli avversari ha finito per capitolare causa troppe rotazioni difensive su raddoppi che a differenza della partita con la Benetton oggi non hanno portato nessun beneficio. Al di là di ogni considerazione vien da chiederesi come si possano buttare ben 3 rimesse per 5 secondi, compresa quella decisiva. Inoltre coi 4 mori assieme in campo nasce un problema di equilibri, pare di constatare una fatica dei 4 nel trovare i propri tiri, vista anche l’impossibilità di giocare assieme a parte piccoli spezzoni tattici. Per i bianconeri sarà ora il momento di entrare mentalemente nel contesto dell’Eurolega, che al di là dell’impegno contro grandi squadre porterà ad allenamenti spezzettati e minor continuità di quanto avvenuto fino ad ora. Nel dopopartita voce a Bucchi :”partita per noi pesante dal punto di vista psicologico, in un periodo che ci vede contro le 4 squadre di Eurolega. Grande orgoglio questa sera di venir qui cercando di vincere mettendo sempre la palla dove volevamo, ed anche in difesa rompendo le cose che Bologna voleva fare. Cogliamo i primi frutti del lavoro fatto con grande fatica e volontà. Oggi abbiam mosso molto bene la palla come prima non avevamo mai fatto, era il nostro primo obiettivo per avere tiri buoni. Lo abbiamo fatto molto bene, come si vede dai 6 giocatori in doppia cifra”. Poi coach Pillastrini :”ci aspettavamo una partita durissima ma pensavo che l’avremmo vinta, però abbiamo gestito male gli ultimi minuti. Non credo che abbiamo sottovautato gli avversari, Napoli aveva preparato la partita benissimo, noi ora non siamo in grado di avere contromisure quando ci viene chiusa la circolazione di palla. A livello difensivo ci siamo battuti, loro hanno tirato bene da 3 ma spesso dopo 4 passaggi in uscita dal pick&roll, quindi bravi loro. Vorremmo avere una difesa che prende in mano le partite e le condiziona, ma non sempre ci riusciamo anche se oggi è stata migliore di altre. In attacco palla troppo ferma, lo si vede anche dai pochi liberi tirati. Siamo andati poco dentro l’area e non abbiamo mai mosso la palla, tiri costruiti con fatica e sforzo. Merito a Napoli per aver vinto, ma segnale per noi che dobbiamo fare ancora tanto. Se sei lucido e veramente squadra non fai 2 palle perse nel finale sulle rimesse e la vinci lo stesso, ma dobbiamo fare progressi. Faccio fatica a spiegare la partita di Holland, non si è allenato venerdì dopo la grande partita di giovedì che sentiva molto. Non aveva energia, col dentro e fuori speravo si accendesse. Deve trovare anche canestri facili, ora ci riesce solo usando il suo talento, così siamo legati solo alle giornate buone, dobbiamo trovare modo di coinvolgerlo con giocate facili. Nelle rimesse deve essere il nostro miglior passatore a farle, devo però rivedere qualcosa perché Conroy ha chiamato timeout non sapendo che qui non si può fare. Comunque mi prendo la responsabilità per le rimesse”. - Luca Cocchi
Lottomatica Roma
Upea Capo d'Orlando
84
72
Cimberio Varese
Fortitudo Bologna
82
78
(14-20; 39-35; 67-46)
LOTTOMATICA: Giacchetti 2 (1/4), Ukic 11 (3/4, 1/2), Ray 18 (2/3, 4/8), Drejer 3 (1/3 da 3), Fucka 12 (6/10, 0/1), Tonolli 5 (1/1, 1/1), Lorbek 9 (2/6), Stefansson 9 (1/2, 1/2), Hawkins 8 (4/8, 0/2), Gabini 6 (2/5 da tre), Valeriani ne. All. Repesa.
PIERREL: Fabi 5 (1/5, 1/4), Diener 19 (2/4, 3/6), Wallace 13 (4/8, 0/2), Slay 10 (4/10, 0/3), Wojcik 9 (4/4, 0/1), Gugliotta, Orsini ne, Bruttini 2, Howell 6 (3/3), Ndoja 6 (0/1), Fazio ne. All. Sacchetti.
Note:
Tiri da 2: R 20/38, C 18/35
Tiri da 3: R 10/24, C 4/17
Tiri liberi: R 14/16, C 24/36
Rimbalzi: R 32 (7 off, Fucka 7), C 35(10 off, Wallace 11)
Stoppate: R /, C 1 (Slay 1)
Perse: R 20 (Fucka 4), C 25 (Diener 6)
Recuperi: R 26 (Stefansson 3), C 20 (Wallace 4)
Assist: R 16 (Ukic 6), C 5 (Slay 2)
Valutazione: R 95 (Ray 17), C 74 (Wallace 18)
Arbitri: Facchini, Ramilli, Gori
Cimberio: Passera (*) 5, Capin 18, Hafnar 3, Marusic n.e., Melvin (*) 3, De Pol 2, Galanda (*) 24, Boscagin (*) 3, Pietras n.e., Fernandez 9, Hodge (*) 4, Beck 11. All. Mrsic.
UPIM: Jenkins (*) 20, Mancinelli 9, Cittadini (*) 5, Torres (*) 13, Lamma 5, Cavaliero, Bagaric 7, Janicenoks, Kesicki n.e., Thomas (*) 4, Calabria (*) 15, Chiumenti n.e. All. Mazzon.
Parziali: 17-24, 37-49, 58-67, 82-78
Arbitri: Tola, Seghetti, Tullio
Spettatori: dato non dichiarato
2 pt.: VA 19/44 (43%), BO 17/32 (53%)
3 pt.: VA 9/30 (30%), BO 8/21 (38%)
t.l.: VA 17/23 (74%), BO 20/25 (80%)

 

 

 

Premiata Montegranaro
Scavolini Gruppo Spar Pesaro
76
77
Benetton Treviso
Tisettanta Cantù
78
79
(22-20; 38-43; 59-61)
PREMIATA: Minard 16 (6/9, 1/4), Ford 16 (6/10), Garris 9 (1/3, 1/4), Nasini ne, A. Cinciarini (0/1 da 3), De Luca ne, Vitali 11 (1/3, 2/3), Thomas 15 (5/11, 1/2), Filloy (0/2, 0/2), Amoroso 2 (1/3, 0/5), Steffel ne, Lechthaler 7 (3/4). All. Finelli.
SCAVOLINI SPAR: Pasco, Zukauskas 7 (2/3, 1/2), Slay 30 (6/8, 6/11), Brokenborough 3 (1/3, 0/1), Laudoni ne, Fultz 5 (1/5, 1/2), Myers ne, Hicks 11 (4/10, 1/2), Clark 12 (3/7, 0/2), Gay ne, Podestà 9 (4/7), Corsaletti ne. All. Sacripanti
Note:
Tiri da 2: M 24/46, P 21/43
Tiri da 3: M 5/21, P 9/20
Tiri liberi: M 13/20, P 8/10
Rimbalzi: M 42 (16 off, Ford 10), P 32 (7 off, Slay 7)
Stoppate: M /, P 1 (Podestà 1)
Perse: M 14 (Vitali 3), P 19 (Hicks 4)
Recuperi: M 20 (Filloy 3), P 14 (Fultz 3)
Assist: M 9 (Vitali 3), P 7 (Fultz 3)
Valutazione: M 93 (Ford 24), P 71 (Slay 25)
Arbitri: Paternicò, D'Este, Lo Guzzo
(18-17; 44-37; 61-58)
BENETTON: Austin 26 (7/14, 3/7), Maresca 3 (1/1 da 3), Atsur 5 (1/4 da 3), Soragna 4 (0/3, 1/3), Chalmers 4 (2/6, 0/3), Mordente 2 (1/4, 0/1), Martinoni ne, Mensah-Bonsu 15 (6/7), Johnson 11 (4/7, 1/7), Fantoni ne, Gigli 8 (1/2, 2/4), Renzi ne
TISETTANTA: Casini, Wood 24 (3/9, 4/5), Brown 14 (4/7, 1/3) , Valenti (0/1 da 3), McGrath 5 (1/3, 1/3), Francis 17 (7/8), Mazzarino 8 (1/1, 1/4), Cukinas 3 (1/3), Squarcina ne, Ballarate ne, Birenza ne, Abukar 8 (4/10, 0/4)
Note
Tiri da 2: T 21/43, C 21/41
Tiri da 3: T 9/29, C 7/20
Tiri liberi: T 9/16, C 16/20
Rimbalzi: T 47 (21 off, Austin 15), C 34 (8 off, Francis 8)
Stoppate: T 3 (Mensah-Bonsu 1), C 1 (Cukinas 1)
Perse: T 17 (Mensah-Bonsu 5), C 13 (Brown 4) 
Recuperi: T 14 (Mordente 3), C 17 (Wood 6)
Assist: T 4 (Chalmers 4), C 11 (Wood 5)
Valutazione: T 87 (Austin 32), C 85 (Wood 32)
Arbitri: Lamonica, Pozzana, Capurro
Snaidero Udine
Legea Scafati
72
58
Air Avellino
Angelico Biella
72
79
SNAIDERO UDINE Allen 23, Schultze 13, Zacchetti 7, Green 8, Antonutti, Di Giuliomaria 4, Vetoulas, Penberthy 10, Truccolo 2, Sales 5, Lovatti; non entrato: Bosio. Coach Pancotto.
LEGEA SCAFATI Hatten 11, Salvi 15, Demirel 2, Spinelli, Lauwers, Datome 7, Romero 8, Andersen, Killingsworth 15; non entrati: Cantone, Tarver e Ricciardi. Coach Alibegovic.
ARBITRI Mattioli, Begnis e Mastrantoni.
NOTE Quarti: 15-20, 36-32, 56-46. Tiri liberi: Snaidero 7/7, Legea 6/9. Tiri da tre: Snaidero 11/30, Legea 4/11. Rimbalzi: Snaidero 31, Legea 30. Nessun uscito per falli; tecnico alla panchina Legea al 12’32’’ (19-22). Spettatori: 2.500 per 23.000 euro d’incasso.
Air Avellino: All. Boniciolli Matteo
Green Marques 5 Radulovic Nikola 6
Smith Devin 34 Rossetti Marco 0
Ortiz Stalin 14 Righetti Alex 4
Lisicky Peter 0 Paolisso Pasquale 0
Ferrara Maurizio 0 Bryan Sylvere 0
Williams Eric 9 Burlacu Catalin 0
Angelico Biella: All. Bechi Luca
Bell Troy 16 Pinkney Kevinn 15
Santolamazza Riccardo 0 Cinciarini Daniele 13
Jerebko Jonas 2 Hunter Brandon 13
Ona Embo Carl 0 Santarossa Walter 0
Raspino Tommaso 0 Cotani Simone 0
Barlera Paolo 2 Elder B.J. 18
Solsonica Rieti 
Siviglia Wear Teramo
94
86
   
Solsonica Rieti: All. Lardo Lino 
Cavoli Mattia 0 Carter Russell 5
Hurd LeRoy 16 Bonora Davide 8 Sow Pape 13
Finley Morris 16 Helliwell Wade 0
Prato Patricio 17 Rizzo Massimiliano 0
Gigena Mario 7 Mian Michele 12 Kotti Tuukka 0
Siviglia Wear Teramo: All. Bianchi Massimo
Yasakov Vladimir 0 Brown Brandon 11
Valentino Gennaro 0 Tucker Clay 26 Poeta Giuseppe 16
Yango Guillaume 2 Powell Roger 9 Marzoli Riccardo 0
Lulli Gianluca 9 Carra Marco 5 Tskitishvili Nikoloz 8
Patanè Michelangelo 0
 
7^ GIORNATA DI ANDATA turno del 28/10/2007 18:15
Armani J. Milano
Benetton Treviso
88
84
Lottomatica Roma
Solsonica Rieti
76
86
(16-23; 39-48; 65-65)
ARMANI: Sesay 27 (4/6, 6/12), Gaines 11 (2/4, 2/4), Tourè ne, Gallinari ne, Bulleri 13 (3/4, 1/2), Aradori ne, Shaw 1 (0/1), Watson 8 (3/4), Vukcevic 24 (2/4, 4/7), Gentile ne, Gadson 4 (2/5, 0/3)- All. Caja
BENETTON: Austin 23 (8/11, 2/5), Maresca ne, Atsur 11 (2/4, 2/4), Soragna 17 (5/7, 2/3), Chalmers 20 (3/6, 2/6), Mordente 3 (0/1, 0/2), Martinoni ne, Mensah-Bonsu 2 (1/2), Johnson 2 (1/2, 0/2), Fantoni ne, Gigli 6 (1/3, 1/2), Renzi ne, Saccagi ne. - All. Ramagli
Note:
Tiri da 2: M 16/29, T 21/36
Tiri da 3: M 13/28, T 9/24
Tiri liberi: M 17/28, T 15/26
Rimbalzi:M 32 (8 off, Watson 7), T 37 (13 off, Austin 8)
Stoppate: M /, T 1 (Mensah-Bonsu 1)
Palle perse: M 12 (Bulleri 4), T 15 (Chalmers 3)
Palle recuperate: M 15 (Vukcevic 6), T 13 (Austin 2)
Assist: M 13 (Bulleri 4), T 10 (Soragna 3)
Valutazione: M 102 (Vukcevic 32), T 83 (Austin 21)
Arbitri: Tola, Giansanti, Sahin
(6-23; 35-42; 57-66)
LOTTOMATICA: Giacchetti 4 (1/2), Ukic 16 (6/7, 1/8), Ray 8 (1/4, 1/4), Drejer ne, Fucka 8 (2/4), Tonolli, Lorbek 16 (4/7, 2/4), Stefansson 11 (1/4, 3/6), Hawkins 2 (1/4, 0/5), Gabini 11 (1/1, 3/5). All. Repesa.
SOLSONICA: Carter 11 (3/6, 1/2), Hurd 11 (3/7, 0/1), Pappalardo ne, Bonora (0/1), Sow 17 (7/15), Finley 20 (2/7, 2/6), Helliwell 7 (1/3), Prato 3 (1/1 da 3), Rizzo ne, Gigena 5 (1/1, 0/1), Mian 9 (0/1, 2/3), Kotti 2 (1/1). All. Lardo
Note:
Tiri da 2: RM 17/33, RI 18/42
Tiri da 3: RM 10/32, RI 6/14
Tiri liberi: RM 12/19, RI 32/43
Rimbalzi: RM 35 (11 off, Lorbek 12), RI 43 (13 off, Sow 14)
Stoppate: RM 6 (Fucka 3), RI 1 (Hurd 1)
Perse: RM 24 (Ray 5), RI 21 (Finley 10)
Recuperi: RM 22 (Stefansson 4), RI 24 (Sow 6)
Assist: RM 14 (Ukic 5), RI 12 (Finley 8)
Valutazione: RM 74 (Stefansson 23), RI 105 (Finley 24)
Arbitri: Mattioli, Mastrantoni, Tullio
Eldo Napoli 
Premiata Montegranaro
95
101
Angelico Biella
Cimberio Varese
81
65
dts
ELDO NAPOLI: Monroe 18, Thomas 12, Raicevic 12, Malaventura 9, Fevola, Pignalosa, Rocca 19, Flamini, Cacciola, Rivera 23, Giovacchini, Haryasz 2. All. Bucchi
PREMIATA: Minard 30, Ford 14, Garris 8, Piunti, Cinciarini, De Luca, Vitali 11, Thomas 7, Filloy 9, Amoroso 11, Steffel 4, Lechthaler 7. All. Finelli
Arbitri: Pozzana, Duranti e Capurro
Parziali: 29-18; 53-39; 67-60; 85-85
Note: usciti per 5 falli. Rocca, Monroe, Raicevic; Ford, Filloy e Garris.
(25-10, 44-30; 63-45). 
BIELLA: Bell 16 (3-7, 1-4), Rosselli ne, Pinkney 22 (4-5, 4-5), Santolamazza ne, Cinciarini 14 (2-3, 2-4), Jerekbo 8 (4-5, 0-2), Hunter 9 (4-8), Santarossa (0-1, 0-1), Cotani 2 (1-2, 0-1), Ona Embo, Barlera, Elder 10 (2-8, 2-5). All. Bechi. 
VARESE: Passera 4 (1-2, 0-2), Capin 5 (1-1, 1-7), Hafnar 3 (1-3 da 3) , Marusic ne, Melvin 4 (1-3, 0-2), De Pol 7 (2-3, 1-1), Galanda 11 (4-7, 1-4), Boscagin (0-1), Fernandez 10 (2-2, 0-2), Hodge 2 (1-4), Beck 16 (3-8, 2-5), Babrauskas 3 (1-2, 0-2). All. Mrsic.
Tisettanta Cantù
Siviglia Wear Teramo
87
88
Legea Scafati
Montepaschi Siena
78
97
dts 
(15-20; 40-33; 59-61; 78-78)
TISETTANTA: Casini (0/1 da 3), Wood 22 (4/5, 1/2), Brown 11 (4/9, 0/2) , Valenti 5 (1/2, 1/2), Boise ne, McGrath 2 (1/3, 0/3), Francis 15 (5/13), Mazzarino 14 (3/7, 2/8), Cukinas 4 (2/3), Squarcina ne, Ballarate ne, Abukar 14 (4/17. 2/5). All . Dalmonte
SIVIGLIA WEAR: Yasakov ne, Brown 15 (4/8, 1/4), Valentino ne, Tucker 29 (5/11, 4/7), Poeta 16 (5/10, 1/3), Yango 10 (5/7), Powell 9 (3/4, 0/4), Marzoli ne, Lulli, Carra 5 (1/4, 1/3), Tskitishvili 4 (2/4, 02), Iannili ne. All. Bianchi
Note:
Tiri da 2: C 26/55, T 25/50
Tiri da 3: C 6/23, T 7/23
Tiri liberi: C 17/21, T 17/22
Rimbalzi: C 43 (15 off, Francis 14), T 43 (13 off, Brown 15)
Stoppate: C /, T 4 (Tskitishvili 2)
Perse: C 15 (Brown 4), T 18 (Tucker 3)
Recuperi: C 18 (Mazzarino 4), T 14 (Poeta 2)
Assist: C 11 (Wood 4), T 8 (Poeta 3)
Valutazione: C 84 (Francis 22), T 99 (Tucker 33)
Arbitri: Paternicò, Seghetti, Sardella
LEGEA SCAFATI: Hatten 15 (6/13, 0/3), Demirel, Datome 12 (2/2, 2/5), Romero 16 (4/8, 1/3), Killingsworth 20 (10/12); Cantone 9 (1/1,1/2), Salvi 2 (1/1, 0/1), Lauwers 2 (0/4 da 3), Cirillo ne, Andersen M. ne, Ricciardi. All. Alibegovic.
MONTEPASCHI SIENA: Mc Intyre 11 (4/4, 0/4), Eze 10 (5/6, 0/1), Sato 13 (2/4, 2/4), Thornton 9 (3/5, ½), Stonerook 3 (1/1 da 3); Ilievski 12 (1/2, 2/7), Carraretto 2 (1/2, 0/1), Lavrinovic 14 (4/6, ½), Kaukenas 21 (4/5, 2/2), Ress 2 (1/3, 0/2), Galli, Crotta. All. Pianigiani.
Arbitri: Cicoria, D’Este, Filippini.
Note — parziali: 19-16; 44-43; 58-68. Tl: Scafati 16/22, Siena 20/22. T2p: Scafati 25/38, Siena 25/37. T3p: Scafati 4/19, Siena 9/26. Rimbalzi: Scafati 33 (24 dif, 9 off), Siena 31 (23 dif,8 off). Fallo tecnico Mc Intyre, antisportivo Salvi. Palle perse/rec: Siena 9/19. Spett. 3540,incasso 18.830.
Fortitudo Bologna
Air Avellino
70
91
Upea Capo d'Orlando
Snaidero Udine
100
72
UPIM BOLOGNA: 
Jenkins 16, Nelson 3, Mancinelli 29, Cittadini 2, Torres 6, Lamma, Cavaliero 1, Bagaric 7, Janicenoks, Thomas 1, Calabria 5, Cortese. All. Mazzon
AIR AVELLINO: 
Green 20, Radulovic 18, Smith 15, Rossetti, Ortiz 3, Righetti 12, Lisicky, Paolisso, Cerullo, Bryan 3, Williams 16, Burlacu 4. All. Boniciolli
Arbitri: Lamonica, Reatto, Crescenti.
Note: parziali 20-24, 31-54, 52-74. Tiri liberi: Upim 17/30, Air 18/26. Da tre: Upim //19, Air 11/20.
PIERREL CAPO D’ORLANDO Orsini, Bruttini 2, Fabi 9, Howell 20, Fazio, Dienere 27, Wojcik 5, Gugliotta 10, Pozzecco 12, Wallace 15. Coach Sacchetti.
SNAIDERO UDINE Allen 17, Penberthy 6, Giuliomaria 17, Antonutti 13, Schultze, Sales 3, Zacchetti 2, Green 8, Vetoulas 6; non entrati: Bosio, Truccolo e Stroppolo. Coach Pancotto.
ARBITRI Taurino di Vignola, Chiari di Ponzano Veneto e Longhi di Cantù.
NOTE Quarti: 32-25, 54-45, 79-60. Tiri liberi: Pierrel 19/30, Snaidero 10/13. Tiri da due: Pierrel 21/38, Snaidero 19/39. Tiri da tre: Pierrel 13/26, Snaidero 8/31. Rimbalzi: Pierrel 46, Snaidero 31. Nessuno uscito per cinque falli. Spettatori oltre 3 mila.
Dopo le sconfitte esterne di Udine e Varese la Fortitudo Upim torna al PalaDozza per la settima giornata di Campionato per affrontare l’Air Avellino guidata in panchina dall’ex Matteo Boniciolli. Pronti via e mentre la Fortitudo sembra paralizzata dalla tensione la squadra ospite gioca sul velluto e piazza subito un break importante (2-12) che fa capire a Mazzon e soci che la partita sarà tutta in salita. L’ingresso dell’esordiente Nelson e soprattutto la generosità di Mancinelli fanno sì che la Fortitudo riesca a contenere il passivo e alla prima sirena il gap è ancora accettabile (20-24). In avvio di secondo quarto, però, la musica non cambia e in men che non si dica Avellino con le triple a ripetizione di Radulovic, Green e Righetti mette un divario importante (21-38 al 15’). La squadra biancoblù pasticcia in attacco e lascia autentiche praterie agli avversari in difesa e all’intervallo lungo il tabellone segna un impietoso 31-54 per gli iripini. Alla ripresa del gioco la Fortitudo sprofonda definitivamente (+31 il massimo vantaggio esterno) e il quarto si chiude con Avellino avanti 52-74. Ultimi dieci minuti con Mancinelli che prova a caricarsi tutta la squadra sulle spalle; i biancoblù si arrimpicano fino a -11 ma la rimonta non riesce. Avellino ringrazia e chiude il match sul +21 (70-91) Nota statistica a margine: quinta sconfitta consecutiva per la Fortitudo (neanche nell’infausta annata scorsa si era arrivato a tanto...). Non accadeva in campionato dal 1984. Per la cronaca in quella stagione la Fortitudo (allora targata Yoga) retrocecesse in serie A2. Come direbbe Mike Bongiorno: ALLEGRIA! Alessandro Cook  
Scavolini Gruppo Spar Pesaro
Virtus Bologna
102
82
   
( 30-18 54-41 82-52)
Scavolini : Pasco 11 (5/5 12r 6rec 2a), Zukauskas 3 (1/2 0/4 4r), Slay 17 (3/5 2/5 6r 5p 2rec 2a), Brokenborough 2 (1/6 0/2 2r 2ss 2rec), Laudoni n.e. Fultz 2 (0/1 2r 3p), Myers 21 (3/5 5/7 4r 2p), Hicks 14 (2/3 3/6 6r 2p), Clark 28 (3/5 7/8 2r 3p 5a), Gay n.e. Podestà 4 (2/6 6r), Bei n.e. All.re Sacripanti
Virtus : Holland 15 (6/10 0/3 6r 3p 2a), Spencer 16 (6/12 1/6 5r 4p 2a), Conroy 7 (3/6 0/4 2r 3p 4a), Crosariol 10 (4/7 4r), Giovannoni 3 (0/2 1/2 4p), Novi n.e. Chiacig 10 (5/9 7r 2p 4rec), Di Bella 3 (1/1 2r),Tomassini n.e. Lestini 5 (1/3 da 3 2r 2rec), Da Ros 6 (2/2 da 3), Garri 7 (1/2 1/3 6r 2sf 2p). All.re Pillastrini
Arbitri : Cerebuch, Borroni, Ursi
La grande classica degli anni ’90 torna in onda, anche se a veder la partita verrebbe da pensare che solo Pesaro se ne sia accorta. La porta girevole Virtus vede oggi Holland di nuovo in campo ed Anderson assente per assistere negli States alla nascita del figlio. Se questi sono i frutti per il buon Delonte l’esito è una sonora bocciatura, ma le colpe di questo naufragio non sono solo sue e non lo sono in primis. Dei bei tempi andati c’è ancora un protagonista in campo, Myers Carlton, alla 49° partita contro le V nere (28 vittorie) ed evidentemente i vecchi fasti son rimasti impressi nella sua memoria. L’avvio pesarese va ascritto in larga parte a lui, ogni volta che tira è solo rete, così per la Scavolini sin dal primo minuto è sempre vantaggio e sempre con largo punteggio. Bologna non difende, prova a raddoppiare come a Pillastrini piace tanto, ma ci cava solo una girandola di bombe subite(che saranno 17 alla fine col 53% concesso) che scavano il fossato già al 10’ (-12 e l’idea che sia già tutto finito). Qualche intenzione a correre con Di Bella e poco altro se non i punti trovati dai rimbalzi offensivi di Crosariol a tentare di suturare nella seconda frazione, ma Pesaro fa sempre cesto. Se non son bombe son facili penetrazione che nessun esterno Virtus si guarda bene dal chiudere. A metà la partita sarebbe ancora giocabile, la Scavolini ha fatto il bello ed il brutto tempo, la Virtus solo il brutto, ma 13 punti potrebbero ancora non rappresentare un fossato insuperabile. L’avvio di ripresa è invece da grande freddo, Conroy continua a guardare in difesa e a non costruire nulla davanti, quasi cercasse di prendere le misure a Jenkins per l’imminente derby. Ma se fra i tanti mali del fortitudino c’è una positività (qualche cesto dall’arco inventato) per il virtussino oggi non c’è proprio nulla da salvare. E così i 13 ancora rimediabili punti diventano un trentello al 30’ che suonano molto di dostoevskjiana memoria. Nessuna reazione da chi gioca, nessuna reazione da chi gestisce, Pesaro fa giustamente festa quando mancano ancora 10’ da giocare. Quelli serviranno a salvare la faccia ad alcuni virtussini per le valutazioni da mettere sul piatto quando cercheranno nuovi contratti, mentre i padroni di casa raffreddano un attimo la mira ma finiscono comunque per sorvolare quota 100 con la bomba finale di un Clark precisissimo al tiro ma che in futuro difficilmente godrà di praterie immense come questa sera. Per Pesaro molti sugli scudi, Myers e Clark al tiro, Pasco sotto le place ed Hicks a far da perfetto collante tra i vari reparti, mentre in casa bianconera un de profundis come raramente si ricorda. In 40’ non si è vista una reazione (-11 a rimbalzo), se in difesa abbiamo già detto, davanti il gioco non si è mai visto, con un 26% da 3 rabbrividente. Conroy non ha pensato e quando ha provato a concludere ha fatto danni, Spencer si è messo a sparare alla luna quando gli arrivava la palla (ma esiste un gioco per lui?), Holland all’inizio titubante non ha forzato poi alla lunga ha fatto bottino quando si era già nel tempo dei rifiuti. Dei lunghi difficile parlare, vedono palla solo nelle situazioni in cui non si sa cosa fare, Crosariol spesso con palloni buttati là nel mezzo sperando che col suo fisico siano recuperabili. Così non può andare, se la gara con lo Zalgiris aveva illuso qui c’è da ritornare sulla terra e lavorare ad una idea di squadra. Lituani a parte, le avversarie della Virtus finiscono sempre per banchettare dall’arco ed una volta aperto il campo nell’area pitturata è facile andare. Con lunghi statici od atipici vien difficile chiudere, fino ad ora con qualche lampo di classe degli esterni la coperta aveva chiuse le falle, ma basterà un po’ di videotape a tutti per capire come mettere in difficoltà una squadra oggi monotematica. A queste difficoltà vanno aggiunti un calendario non semplice per l’inizio di novembre ed il doppio appuntamento settimanale farcito di Eurolega che priverà il coach di utilissimo lavoro in palestra. Ma tutto queste preoccupazioni potrebbero sparire con una vittoria nel derby, seppur martoriata e sconfitta pesantemente (40 punti subiti in 2 partite tra V ed F) Bologna rimane sempre Basket City ed un derby può far invertire tutte le tendenze.
Luca Cocchi
8^ GIORNATA DI ANDATA turno del 04/11/2007 18:15 
Montepaschi Siena
Angelico Biella
100
65
Cimberio Varese
Eldo Napoli
84
90
(31-21; 57-41; 79-53)
MONTEPASCHI: Berti (0/1), McIntyre 13 (1/2, 3/4), Ilievski 5 (1/1, 1/3), Eze 10 (1/4), Carraretto 7 (2/2, 1/2), Sato 17 (3/5, 2/5), Thornton 2 (1/2, 0/2), Lavrinovic 20 (6/6, 1/3), Kaukenas 10 (2/4, 0/2), Ress 10 (4/4, 0/1), Crotta (0/1), Stonerook 8 (2/2). All. Pianigiani
ANGELICO: Elder 2 (1/4, 0/1) , Pinkney 7 (3/5, 0/2), Ona Embo (0/1 da 3), Jerebko 5 (1/5, 1/3), Bell 21 (1/3, 6/12), Santolamazza ne, Santarossa 2 (1/3), Hunter 12 (5/13), Cinciarini 9 (1/1, 1/2), Cotani 7 (2/5, 1/1), Barlera, Rotondo ne. All. Bechi
(Parziali: 21-25; 36-41; 52-58)
Cimberio Varese: Passera 13, Hafnar 7, Marusic ne, Melvin 4, De Pol 5, Galanda 9, Valenti ne, Boscagin 9, Pietras ne, Fernandez 5, Beck 25, Babrauskas 7.
Coach: Veijko Mrsic
Eldo Napoli: Monroe 8, Raicevic 2, Malaventura 8, Thomas 17, Fevola ne, Pignalosa ne, Rocca 13, Flamini 9, Cacciola ne, Rivera 11, Jones 22, Blums.
Coach: Piero Bucchi
Arbitri: Sahin, Mattioli, Gori 
Rimbalzi: Varese 33 (Galanda 5) , Napoli 38 (Rocca 9)
Note: 
Tiri da 2: S 25/39, B 15/40
Tiri da 3: S 8/22, B 9/24
Tiri liberi: S 26/33, B 8/11
Rimbalzi: S 36 (9 off, Sato 6), B 36 (14 off, Hunter 9)
Stoppate: S 4 (Lavrinovic 3), B 2 (Jerebko 2)
Perse: S 9 (Kaukenas 4), B 25 (Hunter 7)
Recuperi: S 25 (Thornton 4), B 10 (Cotani 5)
Assist: S 18 (McIntyre 7), B 10 (Bell 2)
Valutazione: S 151 (Lavrinovic 29), B 37 (Bell 13)
Arbitri: Tola, Pozzana, Tullio
 
Premiata Montegranaro
Armani J. Milano
82
73
Benetton Treviso
Lottomatica Roma
81
85
PREMIATA: Minard 6, Ford 19, Garris 7, Nasini, Cinciarini 3, De Luca, Vitali 9, Thomas 25, Filloy 6, Amoroso 5, Steffel n.e., Lechthaler 2. Allenatore Finelli.
ARMANI JEANS: Sesay 10, Gaines 13, Touré n.e., Gallinari 12, Bulleri 5, Aradori, Shaw, Watson 15, Vukcevic 18, Gentile n.e., Enzo n.e., Gadson n.e.. Allenatore Caja.
Arbitri: Sabetta di Termoli, Mastrantoni di Cisterna di Latina e Filippini di Bologna.
Note: parziali 29-22, 51-30, 71-50; tiri liberi 11(/15 Premiata, 12/16 Armani; tiri da tre punti 11/23 Premiata, 9/18 Armani; usciti per 5 falli Gaines al 28’, Minard al 39’. Spettatori: 3.300.
(27-20; 47-51; 63-69)
BENETTON: Chalmers 15 (2/7, 3/5), Mordente 3 (1/2 da tre), Soragna 13 (2/3, 3/3), Mensah-Bonsu 10 (2/4), Austin 15 (6/8, 0/2), Atsur 15 (2/3, 2/4), Gigli 4 (1/3, 0/1), De La Fuente 4 (0/2, 1/1), Maresca 2 (1/2, 0/2), Fantoni, Renzi ne, Martinoni ne. All. Ramagli
LOTTOMATICA: Ukic 12 (3/5, 1/2), Ray 19 (2/3, 3/9), Hawkins 14 (5/9, 1/4), Tonolli 6 (2/2 da tre), Lorbek 7 (2/7, 0/1), Fucka 6 (1/3), Gabini 5 (0/1, 1/2), Stefansson 14 (1/1, 2/6), Giachetti 2 (1/1), Drejer ne, Valeriani ne, Bagnoli ne. All. Repesa
  Tiri da due: T 16/32, R 15/30
Tiri da tre: T 10/20, R 10/26
Tiri liberi: T 19/26, R 25/34
Rimbalzi: T 28 (8 off, Mensah-Bonsu 8), R 33 (13 off, Ray 8)
Stoppate: T 4 (Austin 3), R 1 (Fucka)
Perse: T 17 (tre con 3), R 15 (tre con tre)
Recuperi: T 16 (Chalmers 4), R 17 (sei con 2)
Assist: T 14 (Soragna 3), R 8 (tre con 2)
Valutazione: T 88 (Austin 19), R 89 (Ray 19)
Arbitri: Cerebuch, Seghetti, Begnis
Fortitudo Bologna
Virtus Bologna
80
63
Siviglia Wear Teramo
Legea Scafati
73
75
FORTITUDO UPIM: Jenkins 22, Nelson 12, Mancinelli 8, Cittadini ne, Torres 9, Lamma 2, Cavaliero 2, Bagaric 8, Janicenoks ne, Thomas 12, Calabria 5, Cortese ne. All. Mazzon. 
VIRTUS LA FORTEZZA: Holland 15, Spencer 17, Conroy, Anderson 4, Crosariol 4, Giovannoni 9, Novi ne, Chiacig 7, Di Bella, Lestini ne, Da Ros ne, Garri 7. All. Pillastrini. 
Arbitri: Facchini, D’Este, Sardella. 
Note: parziali 14-14; 39-29; 58-45. Tiri da due: Upim 24/38; La Fortezza 17/38. Tiri da tre: 7/23; 7/20. Tiri liberi: 11/15; 8/17. Rimbalzi: 34; 35. 
(13-26; 32-44; 55-60)
SIVIGLIA WEAR: Poeta ne, Tucker 15 (3/9, 1/8), Carra 7 (0/2, 1/2), Brown 20 (7/11, 1/2), Tskitishvili 7 (3/10, 0/1), Marzoli ne, Yango 6 (3/4), Powell 11 (4/6, 0/1), Lulli 4 (2/2), Iannillii ne, Migliori 3 (1/3 da 3), Valentino ne. All. Bianchi
LEGEA: Lauwers 6 (2/6 da 3), Demirel 5 (1/2, 1/1), Salvi 7 (1/1, 1/1), Romero 16 (5/9, 1/4), Datome 11 (5/5, 0/3), Hatten 11 (3/8, 1/4), Killingsworth 10 (5/11, 0/1), Hodge 9 (4/10), Cantone ne, Ricciardi ne, Sicignano ne, Festa ne. All. Alibegovic
Ottavo turno di campionato e per la Fortitudo Upim c’è un appuntamento di quelli che contano. Ospite di giornata è infatti la Virtus nell’edizione numero 100 del derby di Bologna. Le due squadre arrivano al match con grossi problemi, perché se sulla sponda biancoblù le cinque sconfitte consecutive pesano come un orango sulle spalle, anche i bianconeri non sono certo al top dopo le due ultime batoste (in Campionato e in Eurolega).
Dopo la rituale (e, come sempre, riuscita) coreografia della Fossa dei Leoni, inizia il match con i bianconeri che infilano i primi due canestri e volano sul +5. La Fortitudo non perde la testa e subito rientra partita grazie a 2 penetrazioni di Jenkins. I primi dieci minuti scivolano via sui binari dell’equilibrio e al primo intervallo corto il punteggio è in perfetta parità (14-14). Nel secondo quarto i padroni di casa stringono in difesa e grazie ad alcuni canestri facili in contropiede provano ad allungare: dopo 20 minuti Upim avanti 39-29. Al rientro dagli spogliatoi il copione non cambia e la Fortitudo vola fino al +18 prima di chiudere il terzo periodo avanti 58-45. Nell’ultimo quarto la Virtus prova a rientrare nel match e con 2 triple consecutive di Garri si arrampica fino al –8. Quando l’inerzia potrebbe cambiare però Conroy commette un paio di sciocchezze (palla persa e tripla sparata alla luna) e la Fortitudo ne approffitta per riprendersi definitivamente la vittoria. Finisce 80-63 tra il tripudio del popolo biancoblù e gli sfottò per il patron bianconero Claudio Sabatini. Alessandro Cook
 
Air Avellino
Upea Capo d'Orlando
102
79
Solsonica Rieti
Snaidero Udine
71
74
(19-22; 38-43; 67-62)
AIR: Smith 22 (2/6, 6/8), Rossetti (0/1, 0/1), Righetti 10 (3/5, 0/2), Green 33 (3/3, 5/8), Radulovic 6 (2/5, 0/1), Ortiz (0/1), Lisicky 8 (0/1, 2/4), Burlacu (0/1), Paolisso, Cerullo ne, Williams 19 (8/10). All. Boniciolli
PIERREL: Pozzecco 13 (2/5, 1/6), Bruttini 2 (1/2), Howell 6 (3/6), Ndoja (0/1 da 3), Slay 10 (3/4, 1/2), Diener 13 (2/5, 3/7), Wallace 4 (2/7, 0/2), Orsini ne, Fabi 7 (2/4, 1/2), Gugliotta, Wojcik 24 (8/8, 1/2), Mazeika ne. All. Sacchetti
SOLSONICA RIETI: Cavoli ne, Carter 8, Hurd 7, Bonora, Sow 24, Finley 7, Helliwell 2, Prato 2, Rizzo ne, Gigena 4, Mian 7, Kotti 10. Allenatore: Lardo.
SNAIDERO UDINE: Bosio, Allen 13, Schultze 14, Di Giuliomaria 3, Vetoulas 6, Penberthy 25, Truccolo 2, Sales 11, Forlingeri ne, Stroppolo ne, Maganza, Zecchin ne. Allenatore: Pancotto.
ARBITRI: Paternico’, Lo Guzzo, Ramilli.
NOTE: parziali 19-25, 36-42, 51-54. Tiri liberi: Solsonica 8/17, Snaidero 7/9.
Tiri da 2: A 20/36, C 23/41
Tiri da 3: A 13/24, C 7/22
Tiri liberi: A 23/32, C 12/16
Rimbalzi: A 41 (13 off, 11 Smith), C 27 (10 off, Slay 5)
Stoppate: A 5 (Smith 2), C 3 (Fabi 1)
Perse: A 23 (Smith 6), C 24 (Pozzecco 11)
Recuperi: A 24 (Gren 7), C 24 (Wallace 5)
Assist: A 24 (Green 12), C 10 (Pozzecco 8)
Valutazione: A 139 (Green 56), C 72 (Wojcik 29)
Arbitri: Cicoria, Duranti, Ursi
 
Scavolini Gruppo Spar Pesaro
Tisettanta Cantù
84
74
   
(24-16, 41-26, 58-52)
SCAVOLINI SPAR: Clark 15 (2/7, 3/5), Slay 15 (1/4, 3/13), Podestà 6 (3/4), Hicks 24 (6/12, 2/3), Brokenborough 4 (2/5), Myers 3 (0/2, 1/4), Zulauskas (0/1 da 3), Laudoni ne, Pasco 6 (3/3), Gay ne, Fultz 11 (0/1, 3/4), Corsaletti ne. All. Sacripanti
TISETTANTA: Francis 16 (7/9), Brown 13 (3/3, 1/3), Mazzarino 4 (1/3, 0/5), Wood 25 (7/12, 2/3), Abukar 7 (2/4, 1/4), Casini, Valenti (0/1 da 3), Cukinas 2 (1/2, 0/1), McGrath 7 (1/4, 1/4), Squarcina ne, Pedalà ne, Brienza ne. All. Dalmonte
Tiri da 2: P 17/38, C 23/44
Tiri da 3: P 12/30, C 5/21
Tiri liberi: P 14/15, C 13/22
Rimbalzi: P 48 (14 off, Slay 15), C 35 (8 off, Francis 9)
Stoppate: P 3 (Pasco 2), C 2 (Francis 1)
Perse: P 21 (Hicks 5), C 11 (Brown 3)
Recuperi: P 12 (Hicks 3), C 21 (Francis 5)
Assist: P 11 (Slay 6), C 7 (Wood 5)
Valutazione: P 93 (Hicks 24), C 81 (Wood 30)
Arbitri: Taurino, Reatto, Martolini
 
9^ GIORNATA DI ANDATA turno del 11/11/2007 18:15
Armani J. Milano
Cimberio Varese
78
72
Lottomatica Roma
Air Avellino
106
90
ARMANI JEANS: Bulleri 15 (1/1, 3/4), Gaines 8 (3/7, 0/2), Gallinari 16 (4/5, 0/7), Sesay 8 (3/6, 0/3), Watson 4 (2/2); Aradori 15 (4/5, 1/5), Shaw 4 (2/2), Vukcevic 6 (2/5, 0/3), Katelynas 2 (0/2). N. e.: Gentile, Rota e Gadson. Coach: Caja.
CIMBERIO: Passera 7 (1/5, 1/3), Beck 2 (1/3, 0/1), De Pol 2 (1/2, 0/2), Galanda 23 (3/7, 3/4), Melvin (0/3); Fernandez 8 (1/4, 2/2), Babrauskas 13 (1/2, 3/5), Boscagin, Capin 17 (2/4, 4/8). N. e.: Hafnar, Marusic e Valenti. Coach: Mrsic.
PARZIALI: 16-12, 32-37, 51-65. Note: usc. 5 falli: Passera 36´51", Babrauskas 39´55". Arbitri: Paternicò, Pozzana e Capurro. Spettatori 4mila.
Roma: Gabini 30, Hawkins 16, Stefansson 4, Lorbek 19, Giacchetti 4, Tonolli, Casale ne, Fucka 4, Ray 22, Valeriani ne, Bagnoli ne
Avellino: Green 4, Bryan 16, Burlacu 11, Smith 22, Ortiz 11, Rossetti, Righetti 20, Lisicky ne, Paolisso ne, Radulovic 3, Williams 3, Cerullo ne

 


   
Eldo Napoli
Scavolini Gruppo Spar Pesaro
73
84
Angelico Biella
Fortitudo Bologna
78
77
Napoli: Monroe 12, Rivera 10, Rocca 12, Jones 18, Thomas 10, Cacciola 2, Fevola ne, Aprea ne, Flamini 2, Malaventura 3, Blums 4
Pesaro: Slay 20, Hicks 3, Clark 18, Myers 13, Pasco 8, Fultz 6, Podestà 4, Laudoni ne, Brokenborough 6, Gay ne, Zukauslas 6, Rossato ne

 

 

Angelico: Bell 15, Elder 15, Jerebko 6, Cotani 9, Hunter 14, Spinelli, Cinciarini, Santarossa, Pinkney 13, Barlera. Ne Rosselli, Santolamazza.
Upim: Jenkins 13, Torres 23, Mancinelli 18, Nelson 5, Thomas 12, Lamma, Cavaliero, Calabria 3, Janicenoks, Cittadini 3. Ne Cortese e Kesicki.
Arbitri: Cicoria, Mattioli e Begnis.
Note: tiri liberi: Bi 11/14 Bo 17/20. Da due: Bi 17/37, Bo 21/43. Da tre: Bi 11/25, Bo 6/22. Rimbalzi: Bi 39, Bo 37. Parziali: 5´ 13-8, 10´ 21-22, 15´ 30-30, 20´ 38-31, 25´ 48-38, 30´ 53-50, 35´ 65-60, 40´ 78-77. Massimo vantaggio Fortitudo: +3 (58-55) al 32´. Massimo svantaggio: - 13 (35-48) al 23´.
   
Tisettanta Cantù
Premiata Montegranaro
72
90
Legea Scafati
Solsonica Rieti
89
105
(15-23; 26-53; 52-67)
TISETTANTA: Francis 9 (4/5), Brown 12 (2/11, 1/5), Mazzarino 21 (6/10, 0/4), Wood 17 (4/11, 2/5), Abukar, Casini, Valenti 6 (3/4), Cukinas 2 (1/1), McGrath 5 (1/1, 1/3), Squarcina, Carolo ne, Boise ne.
All. Dalmonte
PREMIATA: Garris 19 (5/6, 1/5), Vitali 8 (1/2, 2/6), Thomas 9 (3/6, 1/2), Amoroso 9 (2/5, 2/3), Minard 14 (7/9), Piunti ne, Lechthaler 2 (1/1), De Luca ne, Cinciarini 2 (1/1, 0/1), Filloy 11 (2/5, 2/5), Ford 16 (7/13), Steffel ne.
All.Finelli
Tiri da 2: C 21/43, M 29/48
Tiri da 3: C 4/19. M 7/23
Tiri liberi: C 18/22, 11/16
Rimbalzi: C 35 (10 off, Brown 9), M 41 (14 off, Ford 21)
Stoppate: C 3 (Francis 1), M 4 (Ford 2)
Perse: C 20 (Francis 5), M 17 (Vitali 4)
Recuperi: C 17 (Mazzarino 3), M 21 (Garris 4)
Assist: C 8 (Wood 3), M 15 (Garris 5)
Valutazione: C 75 (Wood 19), M 106 (Ford 26)
Arbitri: Facchini, Lo Guzzo, Crescenti
LEGEA SCAFATI: Hatten 16, Cantone n.e., Salvi 21, Demirel 6, Festa n.e., Lauwers 6, Datome 2, Romero 16, Killingsworth 10, Hodge 12, Sicignano n.e., Ricciardi n.e.. ALLENATORE: Teoman Alibegovic.
SOLSONICA RIETI: Carter 20, Hurd 22, Pappalardo n.e., Bonora 5, Sow 13, Helliwell n.e., Prato 14, Rizzo n.e., Gigena 11, Mian 15, Kotti 5. ALLENATORE: Lino Lardo.
ARBITRI: Guerrini Crebuch di Trieste, Dino Seghetti di Livorno, Lorenzo Gori di Carmgnano di Brenta (Pd).
NOTE: Parziali: 22-19, 23-27, 23-27, 21-32. Tiri da due: Scafati 26/37 (70%), Rieti 20/39 (51%). Tiri da tre: Scafati 8/23 (35%), Rieti 14/21 (67%). Tiri liberi: Scafati 13/16 (81%), Rieti 23/29 (79%). Falli: Scafati 24, Rieti 18. Usciti per cinque falli: nessuno. Stoppate: Scafati 1, Rieti 2. Palle perse: Scafati 13, Rieti 11. Palle recuperate: Scafati 12, Rieti 13. Rimbalzi: Scafati 28 (19 difensivi, 9 offensivi), Rieti 28 (19 difensivi, 9 offensivi). Assist: Scafati 8, Rieti 11. Spettatori: 3.280. Incasso: 12.000,00 Euro + rateo abbonamenti. 
Snaidero Udine
Benetton Treviso
65
62
Upea Capo d'Orlando
Siviglia Wear Teramo
96
76
Udine: Allen 11, Sales 9, Green 4, Penberthy 10, Schultze 13, Zacchetti, Vetoulas 8, Truccolo, Di Giuliomaria 10, Lovatti ne, Stroppolo ne, Robba ne.
Treviso: Austin 4, De LA Fuente 10, Soragna 9, Mordente 5, Chalmers 16, Mensah-Bonsu 9, Atsur, Maresca 3, Martinoni ne, Renzi ne, Gigli 4, Fantoni. 
Capo d'Orlando : Fabi 2, Diener 18, Wojcik 10, Pozzecco 7, Slay 27, Wallace 22, Mazeika, Bruttini, Ndoja ne, Orsini ne, Gugliotta.
Teramo: Tskitishvili 20, Lulli 5, Tucker 13, Migliori 5, Powell 14, Yango 3, Brown 9, Carra 7, Iannilli ne, Patanè ne, Valentino ne
Montepaschi Siena
Virtus Bologna
78
94
   
(22-21 45-37 64-67)
Virtus : Holland 12 (2/4 0/1 7r 6fs), Spencer 19 (3/9 3/8 5r 2rec 4p 2a), Conroy 7 (1/2 0/2 3r 2rec 2p 7a), Anderson 5 (1/3 0/2 4r 3p), Crosariol 7 (2/3 4r 2rec 2p), Giovannoni 18 (3/5 2/4 2r 2p), Moraschini n.e. Chiacig 8 (1/5 10r), Stojkov 2 (1/1 2a), Lestini n.e. Da Ros n.e. Garri . All.re Pillastrini
Siena : Berti n.e. Mc Intyre 17 (0/1 5/11 4p 9a), Ilievski 5 (0/4 1/4), Eze 9 (4/5 3r 2p), Carraretto 10 (1/12/2), Sato 17 (4/6 3/5 4r 2rec 2a), Thornton 8 (4/5 0/2 2r 3a), Lavrinovic 8 (1/3 2/2 2p), Kuakenas 13 (2/8 2/3 2r 6fs 2rec 2p 2a), Ress (0/1 da 3 2r), Crotta n.e. Stonerook 7 (2/2 1/2 14r 3rec 3a). All.re Pianigiani
Arbitri : Sabetta , Sahin , Mastrantonio
Al PalaMalaguti va in scena la riedizione della finale scudetto 2007. Ma in 4 mesi e mezzo molta ne è passata di acqua sotto ai ponti, così Siena si accosta a questa partita da corazzata praticamente imbattibile (una sola sconfitta su 11 incontri, a casa di Ettore Messina..) forte di pochi cambiamenti all’interno di un sistema perfetto, mentre i bianconeri sono reduci da 5 sconfitte nelle ultime 6 uscite stagionali. Al di là del dato statistico, Siena stritola tutto ciò che gli passa davanti, mentre la Virtus è alla disperata ricerca di gioco, ordine e soprattutto difesa. Che la sfida ai campioni d’Italia non sia il massimo è scontato, ma son le sfide impossibili a poter far svoltare una stagione in un attimo. La Virtus ci prova a lungo a regalare al campionato una grossa sorpresa, ma alla fine il risultato è sempre lo stesso quando Siena calca il parquet. Il sistema che ieri Conroy riconosceva agli avversari è premiante, ma oggi al di là del risultato la Virtus ha rialzato la testa. Ora cronaca, Bologna parte col solito quintetto, mentre fra le mille possibilità biancoverdi, il trio dell’est guarda assieme a Thornton con Carraretto a sorpresa in campo. Il punto di vantaggio Virtus al 10’ è frutto della difesa migliore della stagione e di buone cose davanti del duo Giovannoni & Spencer. Anche il giovane Stojkov ha già calcato il parquet, permettendosi anche di prendersi un cesto importante, mentre per la MPS è proprio Carraretto a ergersi sugli scudi. Ma nella seconda frazione i bianconeri entrano ancora più concentrati, e col passaggio a zona lasciano a Siena solo sterili tiri dall’arco (ben 16 contro i 19 da 2), pungendo in attacco con contropiedi o giochi non forzati come spesso non accadeva. Un Conroy mai così lucido guida i suoi ad un vantaggio che travalica la doppia cifra a 2:28 dal termine con Holland dalla lunetta. Vantaggio poi limato ad 8 punti sull’unica bomba di Ilievski su 4 tentativi. Il dato più preoccupante per coach Pillastrini è che il vantaggio Virtus di “sole” 8 lunghezze è frutto di un grande sforzo come sancisce la valutazione di 68-31. Grande basket nella terza frazione, si parte con uno continuo scambio di bombe, poi per far respirare i suoi Pilla va coi 4 piccoli anche per il vuoto totale di Garri. Ma Siena è troppa roba, stringe in difesa e col solito Stonerook da angelo custode ricuce e sorpassa. I minuti concessi a Stojkov portano Siena ad attaccarlo con continuità, e come sempre la freddezza di Kaukenas fa la differenza. 30 punti dei verdi dimostrano come solito che il terzo quarto è sempre e solo roba loro (71% al tiro e 5 rimbalzi in più). Per i primi 5’ dell’ultim frazione la Virtus con le unghie (leggi coi liberi) rimane attaccata all’incontro, poi Siena inizia a macinare il suo gioco, in difesa non passa più nulla e sulle bombe di Sato e T-Mac il divario diventa di oltre 10 punti. I bianconeri non ne hanno più, Siena dilaga affondando con facilità dopo aver chiuso qualsiasi pertugio. I 5 punti in 7’ bianconeri sono il sunto di quanto espresso nei momenti decisivi da una squadra che si conferma fuori quota per l’attuale campionato italiano. Per Siena dopo stenti nel primo tempo, ci sono ben 57 punti a referto nel secondo tempo, oltre ad una difesa da Eurolega. Poi va detto che il divario finale non rende merito alla miglior prova virtussina della stagione, va apprezzata la reazione dopo le pesanti e continue sconfitte ma quanto di buone messo in evidenza nei primi 35’ dovrà essere ripetuto in futuro con avversari molto più aboradabili. Voce ai coach, Pillastrini :”partita difficilissima, lo sapevamo. Primo tempo con molta carica, toccando tanti palloni e dominado a rimbalzo. Abbiamo giocato in attacco con altruismo e girando bene la palla. Nel secondo Siena è entrata in campo con voglia di recuperare, alzando la difesa mettendoci le pani addosso. Lì abbiamo faticato moltissimo, ma nel terzo quarto abbiamo subito 30 punti e la cosa ci ha condannato. Siena ha fatto canestri difficili, anche da 3 al 24” dopo un buon movimento di palla. Noi abbiamo continuato ad avere una buona difesa, ma alla fine siamo calati. Si è fatto male anche Stojkov che avrebbe potuto portare un piccolo aiuto nella rotazione, comunque Siena ha dimostrato che ora è di un’altra categoria. Ora abbiamo bisogno di un piccolo per giocare 40’, chiaro che se abbiamo Di Bella la cosa si maschera di più. Certo che giocando il meno possibile con Anderson da 2 abbiamo bisogno di un giocatore buono in quel ruolo, non uno qualsiasi. E’ per quello che non ci siamo impegnati con Spinelli per 2 anni di contratto a 200.000. Vogliamo insistere sul vivaio, non sono pronti a breve ma stanno maturando. Dimentichiamoci l’anno passato, questo progetto è nato a luglio senza quel presupposto, dobbiamo pensare ad altro. Sono preoccupatissimo, ma non penso che dobbiamo essere in allarme per aver perso a Vitoria che non perde in casa dalla guerre puniche o ad Atene. Dal derby in poi non raddoppiamo più come in precampionato, ora siamo un pochino più conservativi, anche se il risultato è ancora lontano dall’essere soddisfacente”. Poi Pianigiani :”i giocatori non sono macchine, giochiamo tanto ed eravamo a Bologna con la Virtus che ha un buon potenziale offensivo. Nel primo tempo ci siam presi tiri aperti che abbiamo sbagliato, e ci siamo sfiduciati. Ho sbagliato anche io di difendere sul pick&roll che lasciava sempre tiri da sotto e rimbalzi. Nel secondo tempo è cambiata la difesa ed in attacco è arrivata la fiducia che ci ha permesso di mettere i soliti tiri aperti. Siamo andati via meritatamente, ma dobbiamo diventare più scaltri, i 44 liberi Virtus son tanti contro gli 11 nostri. Son quelli che li hanno tenuti in partita”. - Luca Cocchi
10^ GIORNATA DI ANDATA turno del 18/11/2007 18:15
Montepaschi Siena
Solsonica Rieti
100
64
Virtus Bologna
Snaidero Udine
95
72
MONTEPASCHI SIENA : Mc Intyre 11 (3/6, 1/5), Eze 9 (4/5), Sato 9 (1/4, 2/4), Kaukenas 10 (3/3, ½), Stonerook 14 (4/5 da 3); Berti, Ilievski 3 (0/1, 0/2), Carraretto 4 (0/1), Thrnton 10 (2/3, 2/2), Lavrinovic 28 (7/7, 2/5), Ress 2 (1/2), Cournooh. All. Pianigiani.
SOLSONICA RIETI: Hurd 10 (2/8, 1/3), Sow 11 (5/12), Prato 2 (1/6,0/3), Gigena 17 (3/5, 2/5), Mian 7 (2/3, 1/5); Carter 6 (3/6, 0/2), Pappalardo, Bonora, Finley, Helliwell 9 (4/6), Rizzo ne, Kotti 2 (1/1). All. Lardo.
Arbitri: Mattioli, Chiari, Crescenti
Note – parziali: 36-14; 64-25; 81-45. Tl: Siena 22/28, Rieti 10/15. T2p: Siena 21/32, Rieti 21/47.T3p: Siena 12/25, Rieti 4/18. Rimbalzi: Siena 37 (30 dif, 7 off), Rieti 28 (18 dif, 10 off). Usciti per 5 falli: Helliwell, fallo antisportivo Helliwell. Palle perser/rec: Siena 16/21. Spett. 5727, incasso 40.558, 30.
Virtus : Holland 19 (3/6 2/8 4r 3p), Spencer 19 (4/6 3/8 7r 2rec), Conroy 7 (2/3 1/1 4r 2p 5a), Anderson 9 (1/6 0/2 4r 3p 3rec), Crosariol 7 (3/4 10r 4p), Giovannoni 15 (3/5 1/1 7r 2a), Pederzini n.e. Chiacig 6 (3/4 8r 2p), Lestini 2 (1/1), Da Ros (0/1 da 3), Garri n.e. Mc Grath 11 (2/2 2/4 2r 4p). All.re Pillastrini
Udine : Allen 13 (4(8 1/6 5r 3rec 2a), Schultze 6 (2/6 0/3 5r 3rec), Zacchetti 7 (1/2 0/3), Green 14 (3/5 2/2 2r 3p 4rec 4a), Antonutti (0/2 da 3 2r), Di Giuliomaria 2 (1/3 6r), Penberthy 11 (0/1 3/9 2r), Vetoulas 3 (1/4 da 3 2r 3p 4rec), Truccolo (0/1 0/1), Sales 16 (5/10 2/3 5r 2p 2rec 2a), Lovatti , Stroppolo . All.re Pancotto
Arbitri : Cicoria, Begnis, Materdomini

 

  In una tranquilla domenica di metà novembre, contro una Snaidero che inaspettatamente naviga al secondo posto, per la Virtus è già resa dei conti. Le 6 sconfitte consecutive, un po’ troppo in linea con lo slogan Lasciateci Perdere hanno spazientito il munifico pubblico bianconero, come si può leggere nel sito societario,ed ora questa partita suona come il testamento di Conroy e la prima nuova iniezione chiamata Mc Grath. Alla fine arriva una vittoria che non scaccia di certo nessuna crisi, ma serve da boccato d’ossigeno. Le cose che si notano in primis sono l’atteggiamento difensivo rivisto e l’asciugarsi delle rotazioni. Ad un Garri ultimamenti imbarazzante vien preferito il quintetto coi 4 piccoli, dalla panchina portano acqua solo il nuovo arrivato Mc Grath oltre ai soliti Crosariol (con lui i minuti migliori nel secondo quarto del break) ed Anderson. Non sarà certamente l’impegno settimanale di Euroega a Siena a dire se sia vera cura o meno, ma un atteggiamento diverso in campo è emerso per la prima volta. E come sempre accade, con una buona difesa i talentuosi attaccanti hanno spazio per far vedere le loro cose. Ora cronaca. Partenza col solito quintetto che vede Conroy in play e dalle prime giocate non pare che la difesa abbia visto aggiustamenti in questi giorni di nubi scure (18 in 5’ per Udine). Esordio di Mc Grath dopo 5:26 per un Conroy al solito abulico, e con lui gira subito sul pino anche Holland. Col nuovo assetto difensivo, i punti di Spencer&Giovannoni ed i liberi di Anderson la Virtus sorpassa ad 1:40 dal termine, mettendo in campo meno talento ma un’idea di difesa. Poi impatta Spencer sulla sirena una prima frazione a 2 velocità. Avvio del secondo quarto coi 4 piccoli in casa Virtus, e primo break a metà tempo (11-0), lasciando ad Udine solo 4 punti in 5’. L’iniziale abbuffata da 3 di Penberthy e compagni viene così limitata ed il vantaggio virtussino sorpassa la doppia cifra con buone cose da tutti davanti. La differenza, come sempre insegnano i padri di questo sport, va letta tutta in difesa, con uomini che tengono il primo passo avversario e centri che possono finalmente chiudere l’area senza dover per forza aiutare su esterni liberi di creare scompiglio. A fronte di questo son da leggere il 35% totale concesso alla Snaidero ed i 12 rimbalzi in più. Se proprio c’è da avere una preoccupazione per coach Pillastrini, è che a fronte di un lavoro che ha prodotto ben +40 di valutazione i punti di vantaggio sian solo 13. Avvio di ripresa allegro da entrambe le parti, con Udine che prova a rientrare giocando in velocità e andando con maggior forza da Sales nell’area dove Chiacig fatica più che Crosariol. Così si arriva al 30’ con 2 buone giocate di Mc Grath su entrambe le parti del campo, e Virtus che amplia il vantaggio a 17 lunghezze grazie ad un parziale finale di 9-0. Per gli ospiti c’è anche la tegola di Sales a 4 falli con 12’ da giocare che costringe Pancotto a passare a zona. Prima azione dell’ultimo quarto e +20 Virtus, cosa che da quasi un mese era dimenticata sugli schermi bianconeri. Il resto son giocate in allegria, con gli strangers a divertersi in tranquille praterie che Udine non prova più a chiudere. Tutto il buono di oggi è da prendere e farne tesoro per future giornate che dovranno disegnare il vero volto virtussino. Già al prossimo turno di campionato, Montegranaro sarà una risposta importante sul domani di una squadra che arriva da un ieri troppo problematico.
Luca Cocchi
Armani J. Milano
Lottomatica Roma
74
80
Eldo Napoli
Tisettanta Cantù 
95
84
(18-18, 35-43, 53-60)
ARMANI JEANS: Booker 9 (1/3, 1/7), Vukcevic 13 (3/9, 0/3), Gallinari 13 (2/4, 1/2), Sesay 15 (2/4, 3/7), Watson 11 (5/10); Aradori 5 (0/1), Shaw 2 (1/2), Katelynas 6 (2/2, 0/1), Gentile. Coach: Caja.
LOTTOMATICA: Ukic 10 (2/5, 1/2), Stefansson 17 (3/6, 3/7), Hawkins 14 (4/10, 0/2), Gabini 10 (2/4, 2/5), Lorbek 14 (6/9, 0/3); Giachetti 3 (0/4, 1/1), Fucka 2 (1/1), Tonolli (0/1 da tre), Ray 10 (1/4, 1/4). Coach: Repesa.
PARZIALI: 18-18, 43-35, 60-53. Note - T. l.: Mi 27/35, Rm 18/20. Rimbalzi: Mi 41, Rm 38. Usc. 5 falli: Booker 38´27", Stefansson 38´55". Arbitri: Cerebuch, Duranti, Lo Guzzo. Spettatori 4600.
(30-20; 49-38; 75-56)
NAPOLI: Monroe 18, Malaventura 14, Thomas 6, Rocca 8, Flamini 2, Cacciola 6, Rivera 6, Jones 29, Blums 6. All: Bucchi. CANTÙ: Casini 3, Wood 14, Brown 10, Valenti 7, Toure 23, Francis 12, Mazzarino 14, Cukinas 1, Squarcina. All. Dalmonte.
   
Cimberio Varese
Air Avellino
81
87
Legea Scafati
Upea Capo d'Orlando
74
98
(16-22, 37-46; 58-68). 
VARESE: Passera 10 (2-6, 0-2), Capin 8 (1-4, 2-5), Hafnar 10 (2-4, 2-4), Marusic ne, De Pol 6 (2-3, 0-1), Galanda 10 (4-5, 0-2), Boscagin (0-1), Fernandez 1 (0-1, 0-2), Beck 15 (3-5, 3-10), Antonelli ne, Babrauskas 5 (1-4 da 3), Skelin 16 (6-9). All. Mrsic. AVELLINO: Green 20 (3-8, 3-6), Radulovic 9 (2-3, 1-3), Smith 11 (4-8, 1-4), Rossetti (0-1), Ortiz 5 (1-2, 1-2), Righetti 14 (3-4, 2-5), Lisicky ne, Paolisso ne, Cerullo ne, Bryan 2 (1-2), Williams 13 (5-13), Burlacu 13 (3-3, 1-3). All. Boniciolli.

 

 

 

 

 

LEGEA SCAFATI: Cantone 6, Salvi 7, Demirel 3, Caiazza n.e., Lauwers 18, Datome 6, Romero 8, Williams 2, Killingsworth 14, Hodge 10, Ricciardi n.e., Marrazzo n.e.. ALLENATORE: Marco Calvani.
PIERREL CAPO D’ORLANDO: Pozzecco 12, Orsini n.e., Bruttini 2, Howell 6, Ndoja 7, Mazeika 5, Fabi 2, Slay 7, Diener 22, Wallace 23, Wajcik 12, Gugliotta n.e.. ALLENATORE: Romeo Sacchetti.
ARBITRI: Fabio Facchini di Massa Lombarda (Ra), Enrico Sabetta di Termoli (Cb), Gianluca Sardella di Rimini.
NOTE: Parziali: 21-30, 18-22, 10-31, 25-15. Tiri da due: Scafati 20/45 (44%), Capo d’Orlando 22/35 (63%). Tiri da tre: Scafati 6/26 (23%), Capo d’Orlando 12/19 (63%). Tiri liberi: Scafati 16/19 (84%), Capo d’Orlando 18/22 (82%). Falli: Scafati 22, Capo d’Orlando 21. Usciti per cinque falli: Slay. Stoppate: Scafati 2, Capo d’Orlando 3. Palle perse: Scafati 11, Capo d’Orlando 15. Palle recuperate: Scafati 16, Capo d’Orlando 11. Rimbalzi: Scafati 28 (12 difensivi, 16 offensivi), Capo d’Orlando 41 (32 difensivi, 9 offensivi). Assist: Scafati 9, Capo d’Orlando 17. Spettatori: 3.320. Incasso: 11.800,00 Euro + rateo abbonamenti. 
Benetton Treviso
Premiata Montegranaro
81
79
Siviglia Wear Teramo
Angelico Biella
111
101
BENETTON: Austin 4, Maresca 2, Atsur, Soragna 15, Chalmers 15, Mordente 12, Mensah 8, Fantoni 2, Gigli 7, De La Fuente 4, Gaines 12. All. Viticci
PREMIATA: Minard 6, Ford 14, Garris 9, Cinciarini, Vitali 3, Thomas 21, Filloy 1, Amoroso 20, Lechthaler 5. All. Finelli
Arbitri: Taurino, Giansanti, Longhi
Parziali: 15-19; 34-46; 61-57
dts
Teramo: Brown 15, Lulli, Poeta 14, Tucker 35, Tskitishvili 25, Yasakov ne, Powell 6, Migliori 5, Yango 11, Marzoli ne, Carra, Iannilli ne.
Biella: Spinelli 12, Hunter 7, Elder 31, Santarossa 3, Cinciarini 8, Rosselli ne, Santolamazza 3, Cotani 8, Pinkney 14, Bell 3, Jerebko 7, Barlera 5.
Scavolini Gruppo Spar Pesaro
Fortitudo Bologna
78
84
   
(18-24, 30-45, 60-65)
Pesaro: Pasco 9, Zukauskas, Slay 26, Brokenborough 2, Fultz, Laudoni ne, Myers 3, Hicks 17, Clark 17, Gay ne, Podestà 4, Bei ne. All: Sacripanti.
Fortitudo: Jenkins 30, Nelson 10, Mancinelli 12, Cittadini, Torres 5, Lamma 2, Cavaliero ne, Bagaric 4, Janicenoks 8, Thomas 7, Calabria 6, Cortese ne. All: Mazzon.
Arbitri: Lamonica, Pozzana, Ursi.
Totale tiro: Ps 25/58 (9/23 da tre), Bo 28/59 (9/24 da tre). Tiri liberi: Ps 19/23, Bo 19/21. Rimbalzi: Ps 32, Bo 35. Assist: Ps 7, Bo 11.
Spettatori: 7749.
 
11^ GIORNATA DI ANDATA turno del 25/11/2007 18:15
Montepaschi Siena
Benetton Treviso
85
71
Angelico Biella
Legea Scafati
95
88
MONTEPASCHI SIENA: Mc Intyre 22 (3/7, 4/6), Eze 1 (0/1), Sato 6 (1/4, 0/1), Kaukenas 7 (3/4, 0/1), Stonerook 13 (1/1, 2/5); Berti ne, Ilievski 2 (1/2, 0/2), Carraretto, Thornton 12 (4/5), Lavrinovic 18 (3/5, 4/5), Ress 4 (2/4, 0/2), Galli ne. All. Pianigiani.
BENETTON TREVISO: Austin 7 (1/4, 1/2), Soragna 12 (2/7, 2/4), Chalmers 5 (1/3, 1/5), Mordente 8 (1/4, 2/4), Mensah-Bonsu 17 (8/13); Maresca, Atsur (0/1 da 3), Fantoni 5 (1/1, 1/2), Gigli 6 (3/4), De La Fuente 11 (4/5, 0/4), Gaines ne, Renzi ne. All. Mahmuti.
Arbitri: Facchini, Tola, Capurro.
Note - parziali: 24-14; 45-35; 67-50. Tl: Siena 19/21, Treviso 8/12. T2p: Siena 18/33, Treviso 21/41. T3p: Siena 10/22, Treviso 7/22. Rimbalzi: Siena 32 (24 dif, 8 off), Treviso 34 (21 dif, 13 off). Uscito pe 5 falli: Mordente. Fallo antisportivo Fantoni. Spett. 4801, incasso 26.679.
Biella: Bell 22, Rosselli ne, Pinkney 13, Santolamazza, Cinciarini, Jerebko 3, Hunter 17, Santarossa 2, Spinelli 4, Cotani 13, Barlera, Elder 21 
Scafati: Hatten 30, Cantone, Salvi, Demirel ne, Caiazza ne, Lauwers 5, Datome 6, Romero 16, Willims 14, Kilingswoth 17, Ricciardi ne.

 

 

 

 

Cimberio Varese
Scavolini Gruppo Spar Pesaro
89
90
Tisettanta Cantù
Lottomatica Roma
67
78
D1TS (16-14, 41-40; 65-57, 81-81). 
VARESE: Passera 5 (1-3, 1-2), Capin 20 (2-6, 4-8), Hafnar 7 (2-4, 1-3), Marusic ne, De Pol (0-4), Galanda 14 (4-5, 2-6), Boscagin (0-2), Fernandez 6 (1-5, 0-1), Beck 17 (6-8, 1-6), Antonelli ne, Babrauskas 9 (0-1, 1-2), Skelin 11 (4-5). All. Marsic. 
PESARO: Pasco 2 (2-3), Zukauskas 2 (1-1), Slay 18 (1-2, 4-8), Brokenborough 9 (1-6, 1-3), Fultz 6 (3-4, 0-3), Hicks 21 (5-11, 2-3), Clark 23 (4-7, 3-7), Gay ne, Podestà 7 (2-9), Bei ne, Tamburrini ne. All. Sacripanti. Arbitri: Cicoria, Duranti, Sardella.
(19-20; 27-46; 40-63). 
CANTÙ: Casini 5, Wood 14, Valenti 6, Toure 7, Francis 10, Mazzarino 6, Cukinas 8, Abukar 11. Ne: Brown, Bloise, Squarcina, Ballarate. All. Dalmonte. 
ROMA: Giachetti 5, Fucka 7, Stefansson 13, Lorbek 16, Ray 2, Hawkins 14, Daniels, Gabini 12, Ukic 9. Ne: Casale, Tonolli, Bagnoli. All. Repesa.
Premiata Montegranaro
Virtus Bologna
89
70
Snaidero Udine
Armani J. Milano
68
70
Premiata: Garris 6, Thomas 19, Minard 15, Amoroso 16, Ford 4, Lechtaler 4, Vitali 22, Filloy 3, Cinciarini, Gouveia, De Luca, Nasini.
La Fortezza: Conroy 4, Spencer 7, Holland 21, Giovannoni 7, McGrath 6, Anderson 2, Di Bella 2, Garri 12. N. e. Lestini, Da Ros, Crosariol.
Arbitri: Mattioli, Pozzana, Gori.
Note: liberi: Mo /, Bo 19/36. Da due: Mo /, Bo 6/24. Da tre: Mo /, Bo 14/18. Rimbalzi: Mo 35, Bo 35.
Parziali: 5´ 4-7, 10´ 16-16, 15´ 28-23, 20´ 38-34, 25´ 50-41, 30´ 61-47, 35´ 76-59, 40´ 89-70. Massimo vantaggio Virtus: +5 (11-16) all´8´. Massimo svantaggio: - 21 (89-70) al 39
SNAIDERO: Allen 13 (5/7, 1/6), Penberthy 10 (1/3, 2/7), Green 5 (1/2, 1/3), Schultze 18 (4/4, 3/5), Di Giuliomaria (0/2); Zacchetti 5 (2/2, 0/1), Antonutti 6 (2/2 da tre), Vetoulas 2 (0/2 da tre), Sales 9 (2/5, 0/2). N. e: Robba, Truccolo e Lovatti. Coach: Pancotto.
ARMANI JEANS: Booker 7 (2/8, 0/5), Vukcevic 9 (2/4, 1/4), Gallinari 21 (5/6, 3/6), Sesay 15 (4/9, 2/6), Watson 12 (5/12); Aradori, Shaw 4 (2/4), Katelynas 2 (1/2, 0/1), Giovacchini. N. e.: Gentile e Scomparin. Coach Caja.
PARZIALI: 16-22, 37-39, 50-58. Note - T. l.: Ud 11/14, Mi 10/14. Rimbalzi: Ud 32 (Zacchetti 8), Mi 40 (Watson 10). Arbitri Sahin, Chiari e Crescenti. Spettatori 3200.
Solsonica Rieti
Eldo Napoli
77
64
Air Avellino
Siviglia Wear Teramo
101
81
SOLSONICA RIETI: 5 Carter, 6 Hurd, 7 Pappalardo, 8 Bonora, 9 Sow, 10 Finley, 11 Helliwell, 12 Prato, 14 Rizzo, 15 Gigena, 17 Mian, 20 Kotti. All. Lardo
ELDO NAPOLI: 4 Monroe, 8 Malaventura, 9 Thomas, 10 Fevola, 12 Rocca, 14 Flamini, 16 Aprea, 18 Bernard, 20 Cacciola, 21 Rivera, 33 Jones, 45 Blums. All. Bucchi.
Arbitri: Sabetta di Termoli, Begnis di Cremona, Borroni di Milano
Avellino: 
Smith 26, Radulovic 20, Ortiz 13 
Teramo:
Brown 17, Poeta 14, Tucker 14
Fortitudo Bologna
Upea Capo d'Orlando
94
91
   
UPIM BOLOGNA: Jenkins 24, Mancinelli 11, Cittadini 7, Torres 18, Lamma 3, Bagaric 4, Janicenoks 10, Kesicki ne, Sanguinetti ne, Thomas13, Calabria, Cortese ne. All. Mazzon.
UPEA CAPO D’ORLANDO: Pozzecco 25, Orsini ne, Bruttini 1, Howell 3, Ndoja 5, Mazeika ne, Fabi ne, Slay 28, Diener 9, Fallace 8, Wojcik 12, Gugliotta. All. Sacchetti.
Arbitri: Cerebuch, Seghetti, Materdomini.
Note: parziali 23-26; 52-46; 73-68. Tiri da due: Upim 26/38; Pierrel 21/34. Tiri da tre: 10/30; 9/27. Tiri liberi: 12/18; 22/32. Rimbalzi: 45; 26.
Dopo l’inaspettato stop casalingo in Uleb Cup contro i belgi dell’Ostenda, la Fortitudo Upim è di nuovo di scena al PalaDozza nell’undicesima giornata di Campionato.
Ospite di turno è la Pierrel Capo d’Orlando dell’ex Gianmarco Pozzecco che, con i suoi pittoreschi comportamenti, tanto ha diviso e tanto continua a dividere la tifoseria biancoblù ma che raccoglie, come ogni ex Fortitudo che si rispetti, una buona dose di applausi.
L’inizio della partita vede gli attacchi molto in palla e l’equilibrio regna fino al minuto 8 quando tamar Slay con un gioco da 3 punti regala il primo mini vantaggio (19-26) agli ospiti. Il 4-0 Fortitudo in chiusura di tempo permette ai padroni di casa di limitare il passivo a 4 lunghezze.
L’inizio del secondo quarto segue lo stesso copione del precedente, con Capo d’Orlando che guidata dall’incontenibile Slay mantiene un vantaggio minimo. In chiusura di quarto c’è però un parziale di 8-0 per i biancoblù firmato da una schiacciata di Cittadini e il primo sorpasso per la squadra di Mazzon (44-40) che va all’intervallo lungo sopra di 6 punti (52-46).
Al rientro dagli spogliatoi la partita procede sui binari dell’equilibrio, con Bologna che tiene un piccolo margine e con il tap-in chiusura di quarto di Bagaric si chiudono i primi 30 minuti con la Fortitudo avanti 73-68.
In apertura dell’ultimo periodo Bologna prova a scappare e tocca il +7 con il canestro di Mancinelli (75-68), ma un paio di belle iniziative di Pozzecco permettono alla Pierrel di ricucire lo strappo. Si arriva così al rush finale ancora in equilibrio quando al minuto 39 Diener infila la tripla del -1 (88-87). I siciliani segnano 2 liberi con Tamar Slay, la Fortitudo risponde con 4 punti, sempre dalla lunetta, di Jenkins. Sull’ultimo attacco di Capo d’Orlando Torres ruba e Thomas in contropiede schiaccia il +5 che mette in ghiaccio il match.
Finisce 94-91 sul canestro finale di Gianmarco di Pozzecco con la Fortitudo che rimpolpa la sua classifica con 2 punti importantissimi. Alessandro Cook
12^ GIORNATA DI ANDATA turno del 02/12/2007 18:15
Scavolini Gruppo Spar Pesaro
Montepaschi Siena
77
87
Lottomatica Roma
Fortitudo Bologna 
86
62
SCAVOLINI PESARO: Pasco 7 (3/4), Slay 5 (1/5, ¼), Brokenborough 12 (4/4, ½), Hicks 11 (2/7, 2/3), Clark 14 (3/7, 2/7); Zukauskas 10 (1/3, 2/3), Laudoni ne, Fultz 12 (2/4, 2/3), Myers ne, Gay ne, Podestà 6 (3/5), Pesoli ne. All. Sacripanti.
MONTEPASCHI SIENA: Mc Intyre 20 (3/7, 4/6), Eze 8 (4/4), Carraretto 2 (1/1), Sato 7 (2/5, ¼), Stonerook 6 (0/1, 2/3); Berti ne, Ilievski 4 (2/7, 0/2), Thornton 7 (2/4, 0/1), Lavrinovic 16 (6/8, 0/1), Kaukenas 9 (3/4, 0/2), Ress 8 (1/1, 2/2), De Bartolo ne. All. Pianigiani.
Arbitri: Cerebuch, Taurino, Begnis
Note – parziali: 17-27; 38-45; 57-64. Tl: Pesaro 9/15, Siena 12/18. T2p: Pesaro 19/39, Siena 24/42. T3p: Pesaro 10/22, Siena 9/21. Rimbalzi: Pesaro 30 (19 dif, 11 off), Siena 39 (25 dif, 14 off). Uscito per 5 falli: Zukauskas. Spett. 7910, incasso 56.496.
Lottomatica: Giachetti (*) 20, Casale, Fucka 9, Tonolli, Stefansson (*) 7, Lorbek (*) 8, Bagnoli, Ray 24, Hawkins (*) 8, Daniels, Gabini (*) 10, Ukic n.e. All.: Repesa.
UPIM: Jenkins (*) 9, Mancinelli (*) 10, Cittadini 2, Torres (*) 7, Lamma 7, Bagaric 3, Janicenoks (*) 12, Kesicki n.e., Sanguinetti n.e., Thomas (*) 4, Calabria 8, Cortese n.e. All.: Mazzon.
Parziali: 21-21, 39-43, 71-51, 86-62.
Arbitri: Tola, Mattioli, Borroni.
Spettatori: 4.000
2 pt.: RM 25/44 (57%), BO 14/33 (42%).
3 pt.: RM 9/20 (45%), BO 6/25 (24%).
t.l.: RM 9/18 (50%), BO 16/27 (59%).

 

Eldo Napoli
Benetton Treviso
64
69
Angelico Biella
Armani J. Milano
82
77
Napoli:
  Monroe, Malaventura 6, Thomas 6, Fevola ne, Pignalosa ne, Rocca 9, Flamini 2, Cacciola 2, Rivera 7, Bernard, Jones 18, Blums 14 
Treviso:
 Austin 9, Maressca 3, Atsurne, Soragna 10, Chalmers 17, Mordente 2, Mensah-Bonsu 10, Fantoni ne, Gigli 8, De La Fuente, Gaines 10, Renzi ne.
ANGELICO: Bell 13 (3/4, 2/10), Elder 13 (5/8, 0/4), Jerebko 12 (3/5, 1/1), Cotani 9 (1/2, 1/2), Pinkney 10 (2/4, 1/2); Santolamazza 3 (0/1, 1/1), Cinciarini 8 (1/6, 1/3), Santarossa 7 (2/3, 1/1), Spinelli (0/2 da tre), Barlera 7 (3/5). N. e.: Rosselli e Rotondo. Coach: Bechi.
ARMANI JEANS: Booker 13 (2/4, 1/4), Vukcevic 17 (2/5, 3/6), Gallinari 11 (2/4, 1/4), Sesay 15 (4/6, 0/4), Watson 17 (7/13); Aradori (0/1), Shaw 2 (1/1), Katelynas (0/1 da tre), Giovacchini 2 (1/1), Conroy (0/1, 0/1). N. e.: Gentile, S. Marelli. Coach: Caja.
PARZIALI: 20-13, 44-33, 60-52. Note - T. l.: Bi 18/24, Mi 24/29.
Tisettanta Cantù
Cimberio Varese
96
83
Legea Scafati
Air Avellino
86
89
(25-30; 44-50; 69-66). 
CANTÙ: Casini 5, Wood 25, Brown 6, Valenti 9, Toure 15, Francis 13, Mazzarino 21, Cukinas 2. Ne: Bloise, Squarcina, Ballarate, Abukar. All. Dalmonte. 
VARESE: Passera 2, Capin 8, Hafnar 2, De Pol 2, Galanda 17, Boscagin 6, Fernandez 8, Beck 23, Babrauskas 5, Skelin 10. Ne: Marusic, Valenti. All. Bianchini.
LEGEA SCAFATI: Hatten 27, Cantone, Salvi 8, Caiazza n.e., Lauwers 18, Datome 4, Williams 7, Wolkowyski 11, Killingsworth 11, Hodge, Ricciardi n.e., Marrazzo n.e.. ALLENATORE: Marco Calvani.
AIR AVELLINO: Green 23, Radulovic 17, Smith 11, Ortiz 1, Righetti 26, Cavaliero 3, Lisisky, Cerullo n.e., Iannicelli n.e., Bryan 2, Williams 2, Barlacu 4. ALLENATORE: Matteo Boniciolli. 
ARBITRI: Tolga Ozge Sahin di Messina, Massimiliano
Duranti di Cascina (Pi), Marco Giansanti di Roma. 
  NOTE: Parziali: 26-23, 13-13, 24-17, 23-36. Tiri da due: Scafati 19/38 (50%), Avellino 15/28 (54%). Tiri da tre: Scafati 11/32 (34%), Avellino 13/30 (43%). Tiri liberi: Scafati 15/18 (83%), Avellino 20/24 (83%). Falli: Scafati 23, Avellino 22. Usciti per cinque falli: Hatten, Datome. Stoppate: Scafati 2, Avellino 3. Palle perse: Scafati 13, Avellino 15. Palle recuperate: Scafati 15, Avellino 14. Rimbalzi: Scafati 38 (21 difensivi, 17 offensivi), Avellino 35 (25 difensivi, 10 offensivi). Assist: Scafati 13, Avellino 12. Spettatori: 3.700. Incasso: 16.840,00 Euro + rateo abbonamenti.
Upea Capo d'Orlando
Premiata Montegranaro
82
76
Siviglia Wear Teramo
Snaidero Udine
99
86
PIERREL CAPO D’ORLANDO: Pozzecco 10, Orsini, Bruttini 3, Howell 10, Ndoja 2, Mazeika, Fabi, Slay 22, Diener17, Wallace13, Wojcik 5, Gugliotta. All. Sacchetti
PREMIATA: Minard 10, Ford 9, Garris 12, Piunti, Cinciarini, De Luca, Vitali 20, Thomas 6, Filloy 5, Amoroso 12, Lechthaler 2. All. Finelli
Arbitri: Laconica, Ursi, Filippini
Parziali: 19-12; 23-34; 24-19; 16-21
SIVIGLIA WEAR TERAMO Brown 14, Tucker 28, Poeta 2, Yango 2, Migliori 3, Powell 8, Lulli 10, Carra 20, Tskitishvili 12; non entrati: Valentino, Marzoli e Iannilli. Coach Bianchi.
SNAIDERO UDINE Allen 9, Schultze 5, Zacchetti 4, Green 18, Antonutti 4, Di Giuliomaria 10, Vetoulas, Penberthy 26, Sales 10, Lovatti; non entrati: Truccolo e Stroppolo. Coach Pancotto.
ARBITRI Facchini, Martolini e Mastrantoni.
NOTE Quarti: 17-15, 45-36, 65-65. Tiri liberi: Siviglia 16 su 17, Snaidero 25 su 34. Tiri da tre: Siviglia 15 su 29, Snaidero 9 su 28. Rimbalzi: Siviglia 22, Snaidero 41. Fallo tecnico a Sales al 29’23’’. Spettatori: 3.200 circa.
Virtus Bologna
Solsonica Rieti
82
63
   
(23-19 43-31 60-51)
Virtus : Holland 14 (1/3 4/8 2r 2rec 2p 2a), Spencer 17 (1/2 4/9 3rec), Anderson n.e. Crosariol (0/1), Giovannoni 19 (6/9 1/3 7r 3rec), Masciardi n.e. Chiacig 10 (4/8 12r 5rec 5p 2sf), Di Bella 9 (2/5 1/3 7r 5rec 2p 5a), Stojkov n.e. Lestini (0/1 0/1) Garri 8 (4/5 /2 5r 2rec), Mc Grath 5 (1/2 1/2 4p). All.re Pillastrini
Udine : Cavoli n.e. Carter 17 (4/5 2/7 3r 3rec 4p), Hurd 17 (4/10 2/4 3r 2rec), Pappalardo n.e. Bonora (0/2 da 3 2r 2p), Sow 8 (/9 9r 4p 2a 2sf), Helliwell 1 (0/1 4r 2p), Prato 16 (3/3 2/5 4r 3rec 3p 2a), Rizzo n.e. Gigena 2 (1/2 0/2 2p), Mian (0/1 0/4 3p), Kotti 2 (1/3 6r 2a 2sf 2ss). All.re Lardo
Arbitri : Paternicò, Reatto, Longhi
Reintegrati i reietti Crosariol ed Anderson (ma mai in campo l’americano), è una Virtus dall’ulteriore nuova fisionomia quella che affronta la matricola Rieti priva del play titolare Finley. E arriva una vittoria importante visto che è la seconda in 3 giorni, vittoria che avvalora la scelta di rinunciare a Conroy in favore di un Di Bella che farà fatica a ritmo lento, ma permette di conseguire facili break quando c’è la possibilità di correre. Ora però serviranno sicurezze anche in trasferta, a cominciare da Milano, prossima tappa in campionato escludendo per manifesta inferiorità la tappa settimanale moscovita. Vince la Virtus tirando meglio ma non bene, scoprendo la difesa (63 punti lasciati a Rieti ne sono la conferma)e pareggiando a rimbalzo contro quel Sow che sovente ha fatto la differenza in giro per l’Italia. Davanti ancora a tratti, ma sprazzi convincenti sono arrivati e da lì Pillastrini dovrà lavorare. Ma andiamo con la partita. Avvio spumeggiante bianconero, la difesa alza il ritmo e sulle bombe di Spencer il vantaggio raggiunge la doppia cifra, ma appena l’intensità scema Rieti rientra, cercando di confondere le idee virtussina con continui cambi di difese. Ma il pericolo principale reatino è un incontenibile Sow, troppo dinamico per il duo Chiacig&Garri. Medie al tiro in perfetta parità, 53%, con Virtus in netto dominio di valutazione (+12). Meno spettacolo e più confusione nel secondo quarto, con la Virtus legata ai furti ed alle accelerazioni di Di Bella e Rieti che trova succo da Carter. Negli ultimi 90” sprint Virtus lanciato da una bomba di Giovannoni e vantaggio che ritorna in doppia cifra, concedendo alla Salsonica solo 12 punti ma soprattutto nulla a Sow. Il vantaggio bianconero si basa sui recuperi e sulla costanza delle medie al tiro, il +12 è descritto pienamente dal +38 di valutazione, che potrebbe però essere letto come dato inquitante vista la differenza tra quanto messo in campo e quanto poco raccolto come differenza di punti. E’ senza Sow Rieti in avvio di ripresa e trovar punti diventa un’impresa, ma dall’altra parte la Virtus ci mette del suo nel non affondare mai una difesa a zona molto statica. Il quarto termina in un calare di agonismo, con Rieti che cerca di riavvicinarsi sulle giocate conclusive di Prato, usato a lungo anche da play, mentre il buio scende sull’attacco Virtus. Giovannoni a parte pare non ci sia nessuna lettura da parte degli esterni, e tolti qulache cesto trovato di Spencer nessuno segna più la via. Cala la media al tiro, ma dato più preoccupante calano il conto perse/recuperate, vera linfa dei primi 2 quarti. Le ambasce bianconere continuano anche nell’ultimo quarto, e con 6’ da giocare piove uno stupido 4° fallo di Spencer con Rieti a -8. Lì, con l’ingresso di Crosariol, Mc Grath trova la bomba e Sow cade in un banale fallo tecnico dove però a referto finisce un misero punticino. Se la Sebastiani non molla, è Holland, fin lì nullo, a scrivere le giocate decisive con 3 bombe in poco più di un minuto che scavano un solco di 17 punti. Da lì in poi è solo tempo in attesa della sospirata sirena finale che sancise una importante vittoria, contro una Rieti che senza Finley non mostra di certo il suo lato migliore. Voce a coach Pillastrini :”vittoria netta e controllata anche se non siam stati brillanti. Abbiamo difeso meglio di altre volte, in attacco black-out ma anche bei momenti. La pericolosità è stata distribuita con gli americani autori di una buona partita anche se non un fattore come giovedì sera. Tanti spunti su cui lavorare, ma nessuna illusione. Non serve guardare indietro, questo assetto con Di Bella è sicuramente meglio, anche se stiamo guardando il mercato. Crosariol ha fatto un atto di umiltà che ho apprezzato, ha fatto un paio di allenamenti e in campo si è dato da fare. Deve fare quello che serve alla squadra, come Anderson. Se dimostrerà l’umiltà di Crosariol diventerà un giocatore importante, dovranno adattarsi a quello di cui avrà bisogno la squadra. Ora abbiamo questo assetto e così andiamo avanti. Non ho voluto io alterare l’assetto, non è un provvedimento contro Anderson il suo non inserimento odierno. Per Michelori i dottori non ci hanno ancora dato il lasciapassare, vediamo il prossimo meeting, a Mosca viene sicuro. Questa squadra è fatta per avere 4 lunghi e non 5, lui ha un contratto ma non come voleva la società, in questo momento se gli altri vanno bene sono i 4 lunghi della squadra.“ Poi coach Lardo : “siamo consapevoli che con Finley sarebbe stata un’altra partita. Al completo in questo momento pensavamo di giocarcela fino in fondo. Non abbiamo mai dato l’impresione di riprenderci la partita anche se con 2-3 giocate migliore potevamo diminuire il divario. In questo momento faciamo fatica a giocare la nostra pallacanestro fatta di intensità e corsa con questo roster. Dico comunque grazie a tutti, soprattutto a Bonora per quello che sta facendo per la squadra nelle sue condizioni. Mi è piacciuto l’ambiente in cui si è giocato, molta correttezza. “.Luca Cocchi
13^ GIORNATA DI ANDATA turno del 09/12/2007 18:15 
Montepaschi Siena
Lottomatica Roma
92
76
Scavolini Gruppo Spar Pesaro
Siviglia Wear Teramo
81
77
MONTEPASCHI SIENA: Mc Intyre 9 (2/6, 1/5), Eze 5 (0/1), Sato 21 (6/8, ¼), Thornton 2 (1/1, 0/2), Stonerook 12 (0/1, ¾); Berti ne, Ilievski 9 (2/5, 1/3), Carraretto, Lavrinovic 9 (4/5, 0/2), Kaukenas 25 (1/4, 2/4), Ress, Galli ne. All. Pianigiani.
LOTTOMATICA ROMA: Giachetti, Lorbek 7 (2/4, 0/1), Ray 19 (4/7, 1/3), Hawkins 8 (0/2, 1/3), Garbini 3 (1/2 da 3); Fucka 6 (3/4), Tonolli ne, Valeriani ne, Stefansson 8 (1/3, 2/2), Bagnoli 2 (1/1), Daniels 11 (4/9, 1/1), Ukic 12 (4/5, 1/3). All. Ripesa.
Arbitri: Paternicò, D’Este, Sardella.
Note – parziali: 21-13; 43-34; 72-57. Tl: Siena 36/44, Roma 17/20. T2p: Siena 16/31, Roma 19/35. T3p: Siena 8/24, Roma 7/15.
Rimbalzi: Siena 28 (17 dif, 11 off), Roma 30 (23 dif, 7 off). Usciti per 5 falli: Stefansson, Stonerook. Fallo antisportivo Eze e Giachetti, Ray e Thornton.
Spett. 5753, incasso 40.847.
SCAVOLINI-SPAR: Zukauskas 8 (1/2, 2/3), Fultz 8 (0/1, 2/3), Myers 11 (2/2, 1/6), Hicks 13 (2/3, 3/8), Clark 15 (3/3, 1/5), Podestà 4 (2/6), Brokenborough 3 (1/4, 0/2), Slay 12 (2/4, 2/5). Pasco 7 (2/3). All. Sacripanti.
SIVIGLIA TERAMO: Brown 1 (0/1), Tucker 24 (5/11, 4/12), Poeta 4 (1/4, 0/2), Yango 10 (5/9), Migliori 5 (1/1, 1/1), Powell 19 (6/10, 2/3), Lulli 6 (1/2, 1/1), Carra 2 (1/3, 0/2), Tskitishvli 6 (2/3). All. Bianchi.
Arbitri: Chiari, Pozzana, Filippini.
Note: parziali 27 a 17, 41 a 37, 56 a 57. Usciti per falli: Yango nel Teramo. Rimbalzi: Pesaro 42, Teramo 30. Tiri liberi: Pesaro 18 su 22, Teramo 9 su 13. Spettatori 5809 con circa 500 tifosi ospiti.
Premiata Montegranaro
Cimberio Varese
79
73
Benetton Treviso
Legea Scafati
75
64
PREMIATA: Minard 18, Ford 7, Garrii 8, Gouveia, Cinciarini 2, Nasini n.e., Vitali 8, Thomas 16, Filloy 2, Amoroso 11, Steffel, Lechthaler 7. Allenatore Finelli
CIMBERIO VARESE: Passera 2, Capin 18, Hafnar 11, Marusic n.e., De Pol, Malanda 4, Valenti n.e., Boscagin 2, Fernandez 7, Beck 16, Babrauskas 2, Skelin 11. Allenatore Bianchini.
Arbitri: Facchini, Seghetti e Materdomini
Note: parziali 25-14, 42-38, 59-55; tiri liberi 17/24 Premiata, 3/5 Cimberio; tiri da tre 8/16 Premiata, 10/19; usciti per 5 falli Fernandez e Garris. Spettatori 2.800
TREVISO:
 Austin 17, Maresca ne, Atsur4, Soragna 10, Chalmers 8, Mensah-Bonsu 10, Fantoni, Gigli, De La Fuente, Gaines 23, Renzi ne, Saccaggi ne.
SCAFATI:
Hatten 10, Cantone, Salvi 3, Caiazza ne, Lauwers 5, Datome 5, Williams 16, Wolkowysy 9, Killingsworth 14, Hodge 2, Ricciardi ne.
Snaidero Udine
Angelico Biella
78
84
Fortitudo Bologna
Tisettanta Cantù
69
72
SNAIDERO UDINE Allen 2, Schultze 6, Zacchetti 11, Green 19, Antonutti 4, Di Giuliomaria 4, Vetoulas 9, Penberthy 15, Sales 8; non entrati: Truccolo, Lovatti e Maganza. Coach Pancotto.
ANGELICO BIELLA Bell 9, Pinkney 19, Cinciarini 12, Jerebko 1, Hunter 7, Santarossa, Spinelli 13, Cotani 2, Barlera, Elder 21; non entrati: Santolamazza e Rotondo. Coach Bechi.
ARBITRI Cicoria, Giansanti e Longhi.
NOTE Quarti: 21-9, 44-29, 67-61. Tiri liberi: Snaidero 13/20, Angelico 21/30. Tiri da tre: Snaidero 11/34, Angelico 9/27. Rimbalzi: Snaidero 38, Angelico 44. Uscito per falli: Penberthy al 39’45’’. Spettatori: 2.800 per 27.000 euro d’incasso.
UPIM BOLOGNA: Jenkins 5, Mancinelli 15, Cittadini 4, Torres 5, Lamma 3, Bagaric 11, Janicenks 13, Kesicki ne, Sanguinetti ne, Thomas 4, Calabria 9, Cortese ne. All. Mazzon. 
TISETTANTA CANTÙ: Casini 11, Wood 17, Brown 20, Valenti 11, Toure, Francis Mazzarino 8, Cukinas 5, Squarcina ne, Carolo ne, Brienza ne, Abukar ne. All. Dalmonte. 
Arbitri: Sahin, Ramilli, Crescenti 
Note: parziali 16-10; 32-37; 47-50.

 

 

  Reduce dalla vittoria in Uleb la Fortitudo Upim incontra la Tisettanta Cantù nella tredicesima giornata di andata del Campionato Italiano in un match importante soprattutto in ottica della conquista della Final Eight di Coppa Italia (obiettivo primario in questo momento), in quanto i brianzoli appaiano a quota 10 i biancoblù in clssifica. Ll’inizio di partita vede è utto in salita per gli ospiti che non inquadrano mai il canestro e la Fortitudo prova subito a scappare via sul +11 (dopo 7 minuti sulla tripla di Mancinelli). A questo punto i biancoblù commettono l’imperdonabile errore di non chiudere subito il match e permettono a Cantù di rimanere aggrappati alla partita: al primo intervallo corto Bologna comanda 16-10. Nel secondo quarto la Tisettanta completa un parziale di 15-0 e al minuto 12 è avanti di 4 lunghezze (16-20); il quarto si chiude con gli ospiti in vantaggio 37-32. Al rientro dagli spogliatoi Bologna prova a ricucire lo strappo e sul contropiede di Janicenoks al 24° rimette il muso avanti (41-40). Cantù però non si scompone, torna in vantaggio e chiude il quarto sopra di 3 (47-50). Ultimi 10 minuti con gli ospiti che allungano e sulla sospensione a centro area di Wood toccano il +9 (54-3) al 35°, La Fortitudo tenta una disperata rimonta e arriva a giocarsela in volata e quando a 19 secondi dalla fine Jenkins infila l’unico canestro della sua partita il miracolo sempra possibile. Qui, però, Bagaric pensa bene di commettere un fallo anti-sportivo sulla rimessa regalando 2 tiri liberi e il successivo possesso agli ospiti che meritatamente portano a casa il match per 69-72.
Alessandro Cook
Air Avellino
Eldo Napoli
89
77
Solsonica Rieti
Upea Capo d'Orlando
98
100
AIR AVELLINO: Green 15 , Radulovic 20, Smith 22, Ortiz, Righetti 9, Cavaliero 4, Lisicky n.e., Paolisso n.e., Cerullo n.e., Bryan , Williams 12, Burlacu 7. Coach: Matteo Boniciolli
ELDO NAPOLI: Monroe 23, Malaventura 2, Thomas 13, Fevola n.e., Pignalosa n.e., Rocca 10, Gioia n.e., Cacciola n.e., Rivera 10, Bernard, Jones 16, Blums 3. Coach: Bucchi - Parziali: (23-23), (42-41), (59-65)
Arbitri: Lamonica, Reatto, Capurro.
dts
Rieti: Carter 23, Hurd 22, Pappalardo ne, Bonora 3, Sow 15, Finley ne, Helliwell 7, Prato 21, Rizzo ne, Livera ne, Mian 7, Kotti.
Capo d'Orlando: Pozzecco 27, Orsini ne, Bruttini, Howell 11, Ndoja ne, Mazeika, Fabi 13, Slay 10, Diener 17, Wallace 18, Wojcik 2, Gugliotta 2.
Armani J. Milano
Virtus Bologna
81
62
   
( 28-25 43-39 60-50)
Milano : Sesay 15 (1/2 3/8 7r 4p 2rec 5a), Conroy 2 (1/1 0/1), Gallinari 22 (5/10 2/3 7r 3rec 8fs), Aradori n.e. Show 6 (3/4 0/1 8r), Booker 11 (3/4 1/4 3r 3rec 3a), Watson 13 (4/7 8r 2rec 2p), Vukcevic 12 (3/5 2/4 2a), Katelynas , Gentile n.e. Arioli n.e. Giovacchini (0/1 2r). All.re Caja
Virtus : Holland 5 (1/7 1/4 2p), Spencer 13 (1/2 3/10 4r 4p), Andreson 9 (4/4 0/3 2r 2rec), Crosariol 6 (3/4 6r), Novi n.e. Chiacig 8 (3/5 4r 2rec), Di Bella 12 (3/4 2/5 5r 4rec 2a), Stojkov n.e. Lestini , Garri 4 (2/2 0/1 2r 3p), Mc Grath 5 (1/2 1/2). All.re Pillastrini - Arbitri : Sabetta, Begnis, Lo Guzzo
La partita principe del campionato italiano, che a giugno valeva l’ingresso alla finale dei playoff, ai primi di dicembre vale giusto uno striminzito 12° posto. La vince Milano col minimo sindacale, arrotondando il vantaggio nell’ultimo quarto col gioiellino Gallinari a regalare qualche sprazzo di bel basket che altrimenti si era visto col lanternino. Milano domina a rimbalzo (come previsto dato che la Virtus ha dovuto giocare a lungo coi 4 piccoli visto che Michelori non è stato tesserato per il campionato), sfruttando meglio le seconde opportunità e lucrando dai liberi punti facili, quelli che la Virtus non si è mai andata a cercare preferendo tiri dalla lunga o dalla media, dove i suoi strangers possono così evitare di prendere botte e farsi male (4 liberi in 3 poi nessuno si lamenti per il 42% se i pochi tirati toccano a Chiacig e Crosariol). Si parte con la bomba di uno dei tanti ex, forse il più rimpianto a Bologna, quel Vukcevic disegnatore di geometrie sovente utili. 5’ di scambi di colpi poi sulla prima bomba di Sesay Milano scappa. Watson tiene in gioco tanti palloni tirati sul ferro, incominciando una bella lotta con Chiacig, ma nel primo quarto di difese osservanti è Vukcevic a mettere i mattoni più utili, mentre dall’altra parte Anderson parte bene e qualche bomba un po’ trovata di Spencer limitano i danni. Attacchi più tranquilli nei secondi 10’, Milano si fa raggiungere ma scappa sul +4 proprio nelle giocate finali trovando le prime cose della partita da Gallinari che gioca con molta testa senza mai togliere iniziative ai compagni. La partita è ancora giocabile per coach Pillastrini, andrebbe trovato solo un po’ più di gioco dentro l’area colorata non tanto coi lunghi, ma coi piccoli visto che a parte qualche volata di Di Bella nel mezzo non ci va mai nessuno. Se a Mosca la squadra aveva giocato 30’, a Milano (ancora priva di Giovannoni, oggi al matrimonio del fratello) già dopo 25’ e contro un avversario di spessore nemmeno mezzo arrivano i primi segnali di cedimenti. Attacchi sconclusionati senza capo ne coda (23 punti nei secondi 20’ son lì a dimostrarlo) permettono alla Armani di trovare punti facili che a difesa schierata arriverebbero a fatica. Sono i cesti di Shaw a costar caro, mentre in casa bianconera inizia la carestia di Spencer&Anderson che nel primo tempo avevano limitato i guai. Nell’ultimo quarto scambio di bombe Gallinari- Mc Grath, poi il milanese mette sul piatto tutto il suo talento (33 di val. con un eloquente +29 di +/-) mentre dall’altra parte sventola la solita bandiera bianca. Gli ultimi 3’ sembrano il campetto dell’oratorio, ed anche il per nulla rimpianto Conroy pesca un cesto in penetrazione di cui a Bologna nessuno aveva trovato traccia. Il disavanzo si attesta sui “soliti” venti punti, ormai un marchio di fabbrica in negativo di una certa costanza per coach Pillastrini. Come già accaduto dopo la buona prova in coppa a Siena, il rientro in campionato porta sberle di difficile suturazione (allora fu Montegranaro). Va bene che la Virtus non ha il problema di doversi qualificare per le Final Eight (ad oggi una manifestazione senza Treviso, Milano, Fortitudo e Napoli sembrerebbe senza grosso appeal mediatico…) ma continuando con questo andazzo anche i playoff diventano una chimera. Progressi zero, fino a quando l’attacco del tipo uno contro uno tiene c’è partita, appena qualche tiro esce arrivano i guai anche quando la difesa non finisce in colabrodo, tipo qui a Milano oppure anche a Mosca. Continua, preoccupantemente, a mancare quello spirito di squadra che serve nei momenti di negatività che durante una partita di basket arrivano. Senza quello non c’è attacco o difesa che tenga, poi se la difesa tiene poco già come idea di parteza di squadra e l’attacco dovrebbe vivere molto sulle individalità il tutto si fa fosco e torbido. Necessita una svolta importante, ma visti i nomi dei giocatori e degli allenatori che girano chi potrebbe cambiare la china di questa Virtus?
Luca cocchi
14^ GIORNATA DI ANDATA turno del 16/12/2007 18:15
Lottomatica Roma
Snaidero Udine
93
64
Angelico Biella
Premiata Montegranaro
84
73
LOTTOMATICA ROMA Giachetti 9, A. Ray 15, Hawkins 6, Gabini 12, Lorbek 14; Fucka 6, Stefansson 12, Bagnoli 5, Ukic 14; non entrati: Tonolli e La Ragione. Coach Repesa.
SNAIDERO UDINE J. Allen 17, Green 9, Penberthy 6, Di Giuliomaria 8, Sales 3; Antonutti 5, Schultze 8, Zacchetti 2, Vetoulas 3, Truccolo 3; non entrati: Lovatti e Bosio. Coach Pancotto.
ARBITRI Laconica, Begnis e Materdomini.
NOTE Quarti: 28-12, 45-32, 76-44. Tiri da 3: Lottomatica 13/26, Snaidero 6/38. Tiri da 2: Lottomatica 20/37, Snaidero 15/31. Liberi: Lottomatica 14/16, Snaidero 16/26. Rimbalzi: Lottomatica 43, Snaidero 40. Palle perse: Lottomatica 14, Snaidero 11. Spettatori: 4.124.
ANGELICO BIELLA: Bell 15, Pinkney 21, Cinciarini 8, Jerebko 4, Hunter 4, Santarossa, Spinelli 2, Cotani 6, Barlera, Elder 24. All. Bechi
PREMIATA: Minard 17, Ford 2, Garris 10, Cinciarini, Vitali 4, Thomas 15, Amoroso 17, Steffel 2, Lechthaler 6. All. Finelli
Arbitri: Paternicò, Reatto, Ramilli
Parziali: 21-17; 39-43; 55-58

 

Cimberio Varese
Virtus Bologna
74
70
Tisettanta Cantù
Armani J. Milano
70
79
Cimberio: Capin 25, Hafnar 8, Beck 18, Galanda 12, Skelin 5, Brown 2, Fernandez 2, Melvin 2. N.e. Marusic, Passera, De Pol.
La Fortezza: Di Bella 4, Spencer 14, Anderson 16, Giovannoni 5, Chiacig 4, Crosariol 4, Garri 13, McGrath 10, Stoykov. N.e. Da Ros.
Arbitri: Sahin, D´Este, Martolini.
Note: liberi: Va 11/19, Bo 9/10. Da due: Va 12/25, Bo 20/40. Da tre: Va 13/28, Bo 7/15. Rimbalzi: Va 28, Bo 33. Parziali: 5´ 7-0, 10´ 17-6, 15´ 28-14, 20´ 37-26, 25´ 41-36, 30´ 55-45, 35´ 65-57, 40´ 74-70. Massimo svantaggio: -19 (25-6) al 13´. Virtus mai in vantaggio.
TISETTANTA: Wood 6 (2/3, 0/3), Mazzarino 10 (1/1, 2/3), Brown 15 (4/8, 2/5), Touré 3 (1/5 da tre), Francis 14 (7/9); Casini 3 (1/1 da tre), Valenti (0/2, 0/1), Fitch 19 (5/9, 2/5), Cukinas. N. e.: Squarcina, Bloise, Ballarate. Coach: Dalmonte.
ARMANI JEANS: Booker 11 (4/8, 1/1), Giovacchini, Gallinari 22 (4/10, 4/5), Sesay 22 (4/6, 3/6), Watson 10 (3/6); Shaw 2 (1/1), Vukcevic 9 (0/4, 2/7), Katelynas 3 (1/2). N. e.: Aradori, Gentile, Mercante, Arioli. Coach: Caja.
PARZIALI: 19-17, 36-42, 48-56. Note - T. l.: Ca 8/14, Mi 15/20. Rimbalzi: Ca 24 (Brown 5), Mi 37 (Watson 11). Fallo tecnico Booker 14´03". Usc. 5 f.: Shaw 36´21". Arbitri: Cerebuch, Taurino e Capurro.
Legea Scafati
Eldo Napoli
94
84
Fortitudo Bologna
Benetton Treviso
75
63
EGEA SCAFATI: Hatten 19, Cantone 13, Salvi 9, Caiazza n.e., Lauwers 14, Datome 13, Williams 12, Wolkowyski, Killingsworth 12, Hodge 2, Ricciardi n.e., Marrazzo n.e.. ALLENATORE: Marco Calvani.
ELDO NAPOLI: Monroe 25, Malaventura 18, Thomas 12, Fevola, Pignalosa n.e., Rocca 13, Aprea n.e., Cacciola, Bernard, Jones 13, Blums 3. ALLENATORE: Piero Bucchi.
ARBITRI: Roberto Chiari di Ponzano Veneto (Tv), Dino Seghetti di Livorno, Dino Mastrantoni di Cisterna di Latina (Lt).- NOTE: Parziali: 22-20, 26-18, 25-19, 21-27. Tiri da due: Scafati 16/28 (57%), Napoli 25/45 (56%). Tiri da tre: Scafati 14/30 (47%), Napoli 7/18 (39%). Tiri liberi: Scafati 20/26 (77%), Napoli 13/19 (68%). Falli: Scafati 24, Napoli 27. Usciti per cinque falli: Williams. Stoppate: Scafati 2, Napoli 0. Palle perse: Scafati 16, Napoli 12. Palle recuperate: Scafati 12, Napoli 17. Rimbalzi: Scafati 31 (24 difensivi, 7 offensivi), Napoli 31 (21 difensivi, 10 offensivi). Assist: Scafati 10, Napoli 5. Spettatori:3.560. Incasso: 14.830,00 Euro + rateo abbonamenti. 
(20-7, 46-25, 59-43) Fortitudo: Jenkins 24, Mancinelli 1, Cittadini 1, Torres 12, Lamma 7, Bagaric 2, Janicenoks ne, Sanguinetti ne, Thomas 10, Calabria 4, Iturbe 14, Cortese ne. All: Mazzon.
Treviso: Austin 16, Maresca 2, Atsur 3, Soragna 8, Chalmers 2, Martinoni ne, Mensah Bonsu 13, Fantoni ne, Gigli, De La Fuente, Gaines 19, Renzi ne. All: Mahmuti.
Arbitri: Sabetta, Pozzana, Ursi.
Totale tiro: Bo 26/59 (11/25 da tre), Tv 20/60 (7/29 da tre). Tiri liberi: Bo 12/16, Tv 16/21. Rimbalzi: Bo 38, Tv 41. Assist: Bo 11, Tv 11. Spettatori: 4509.

 

 

 

  Alla ricerca della continuità dopo il bel match vinto in Uleb Cup, la Upim Fortitudo riceve al PalaDozza nella 14° giornata di andata del Campionato la Benetton Treviso. Partono subito forte i ragazzi di Mazzon aggredendo in difesa con treviso che non vede mai il canestro e dopo 8 minuti il vantaggio è già in doppia cifra (15-2). Il primo quarto va in archivio sul 20-7.
L’avvio di secondo quarto prosegue sulla falsariga del primo e quando al minuto 14 Iturbe infila la sua terza tripla Bologna tocca il +24 (32-12). Treviso aggiusta un po’ la mira, ma comunque s i arriva all’intervallo lungo con la Fortitudo che comanda 46-25. Dopo la pausa la Benetton infila un parziale di 8-0 e prova a rientrare in partita, ma i padroni di casa controllano senza troppi problemi il match: dopo 30 minuti il tabellone dice 59-43. Ultimi 10 minuti con gli ospiti che, approfittando del calo biancoblù, tentano la disperata rimonta. Quando Mario Austin infila il jump-shot del -6 (64-58) sembra ci si possa avviare ad un finale in volata. A questo punto però James Thomas infila due canestri di fila e riporta il margine in doppia cifra (68-58). Ultimi 3 minuti con la Upim che controlla senza troppi patemi; la bomba sulla sirena finale di Jenkins conegna agli annali il definitivo 75-63 e all’ambiente biancoblù una vttoria importante che fa classifica e anche morale.
Alessandro Cook
Upea Capo d'Orlando
Scavolini Gruppo Spar Pesaro
83
85
Siviglia Wear Teramo
Montepaschi Siena
91
100
PIERREL CAPO D’ORLANDO: Pozzecco 22, Orsini n.e., Bruttini n.e., Howell 8, Ndoja 2, Mazeika n.e., Fabi 5, T.Slay 20, Diener 7, Wallace 11, Wojcik 5, Gugliotta 3. All. Romeo Sacchetti.
SCAVOLINI SPAR PESARO: Pasco 7, Zukauskas 4, R.Slay 10, Brokenborough 6, Laudani n.e., Myers 21, Hicks 4, Clark 19, Gay n.e., Podestà 8, Pesoli n.e.. All. Stefano Sacripanti.
Arbitri: Facchini, Duranti, Borroni
Note: parziali: 28-23; 42-47; 63-72. Rimbalzi: Pierrel 36 (Wallace 10); Scavolini 37 (Zukauskas 8);

 


SIVIGLIA TERAMO: Brown 13 (3(8, 2/3), Tucker 21 (5/9, 3/10), Poeta 19 (4/7, 1/3), Powell 18 (6/7, 1/3), Tskitishvili 9 (3/4, 0/1); Valentino ne, Yango 6 (3/6), Migliori (0/1, 0/2), Marzoli ne, Lulli 5 (2/3, 0/1), Carra, Iannilli ne. All.Bianchi.
MONTEPASCHI SIENA: Mc Intyre 12 (4/7, 0/4), Eze 9 (3/7), Sato 17 (4/6, ¾), Thornton 11 (2/5, ¼), Stonerook 8 (2/3 da 3); Berti ne, Ilievski 1 (0/3, 0/1), Carraretto, Lavrinovic 13 (5/5, 0/1), Kaukenas 24 (7/9, 1/5), Ress 5 (1/1, ½), Crotta ne. All. Pianigiani
Arbitri: Giansanti, Mattioli, Tola
Note – parziali: 25-31; 41-45; 67-70. Tl: Teramo 18/28, Siena 24/29.T2p: Teramo 26/45, Siena 26/43. T3p: Teramo 7/23, Siena 8/24. Rimbalzi: Teramo 36 (24 dif,12 off), Siena 39 (26 dif, 13 off). Palle perse/rec: Siena 10/7. Spett. 3500. Fallo tecnico panchina Teramo, Lavrinovic, Tucker.
Air Avellino
Solsonica Rieti
75
83
   
LAir Avellino: Cavaliero 1, Radulovic 9, Smith 16, Righetti 13, Burlacu 3, Ortiz 7, Lisicky, Green 10, Paolisso ne, Iannicelli ne, Bryan, Williams 18.
SolsonicaRieti: prato 8, Carter 4, Hurd 17, Finley 30, Mian 4, Pappalardo ne, Bonora, Halliwell 2, Rizzo ne, Gigena 3, Sow 15, Kotti ne.
 
15^ GIORNATA DI ANDATA turno del 22/12/2007 20:30
Montepaschi Siena
Cimberio Varese
103
74
Virtus Bologna
Siviglia Wear Teramo
99
72
(24-16, 42-34, 79-51) 
Siena: Mc Intyre, Carraretto, Sato, Stonerook, Eze, Ilievski, Ress, Kaukenas, Thornton. All: Pianigiani. 
Varese: Capin, Beck, Hafnar, Galanda, Skelin, Fernandez, Melvin, Brown, De Pol, Passera, Boscagin. All: Bianchini.


(34-22, 52-38, 79-58) Virtus: Spencer 22, Anderson 19, Crosariol 8, Giovannoni 12, Best, Chiacig 10, Di Bella 7, Da Ros, Garri 13, McGrath 8. All: Pillastrini.
Teramo: Brown 4, Valentino ne, Tucker 10, Poeta 2, Yango 5, Migliori 9, Powell 14, Marzoli ne, Carra 12, Tskitishvili 15, Iannilli 1. All: Bianchi.
Arbitri: Cicoria, Duranti, Borroni.
Totale tiro: Bo 36/70 (11/26 da tre), Te 24/65 (7/28 da tre). Tiri liberi: Bo 16/19, Te 17/27. Rimbalzi: Bo 48, Te 37. Assist: Bo 16, Te 11. 
Armani J. Milano
Legea Scafati
85
78
Eldo Napoli
Fortitudo Bologna
89
81
ARMANI: Booker 18 (4/6, 1/3), Vukcevic 17 (3/5, 2/6), Gallinari 21 (3/6, 2/5), Sesay 7 (1/4, 0/3), Watson 5 (2/2); Aradori 9 (2/4, 1/2), Shaw 4 (1/2), Katelynas 4 (2/7), Giovacchini. N. e.: Mercante, Gentile e Arioli. Coach: Caja.
LEGEA: Williams 17 (1/2, 5/10), Hatten 20 (4/9, 2/4), Datome 11 (2/3, 1/2), Wolkowyski 5 (0/1, 1/3), Killingsworth 12 (3/4); Cantone 3 (1/1 da tre), Salvi 2 (1/3, 0/1), Lauwers 8 (1/1, 1/6), Babrauskas (0/1 da tre). N. e.: Ricciardi, Marrazzo. Coach:
Calvani.
PARZIALI: 18-18, 49-40, 66-62. Note - T. l.: Mi 31/42, Sc 21/25. Rimbalzi: Mi 32 (Katelynas 7), Sc 32 (Datome 9). Fallo tecnico Williams 11´54´´. Usc. 5 f.: Shaw 36´58´´, Lauwers 39´46´´. Arbitri: Tola, Sardella e Ursi. Spettatori 3100.
(26-15, 47-34, 69-53) Napoli: Monroe 19, Malaventura 3, Thomas 22, Rocca 16, Bernard 6, Jones 8, Blums 15. All: Bucchi.
Bologna: Jenkins 12, Mancinelli 18, Cittadini 1, Torres 15, Lamma 9, Janicenoks 7, Thomas 13, Kesicki, Calabria 4, Iturbe 2. All: Mazzon.
Arbitri: Cerebuch, LoGuzzo, Giansanti.
Totale tiro: Na 31/54 (11/23 da tre), Bo 28/61 (2/19 da tre). Tiri liberi: Na 16/34, Bo 23/32. Rimbalzi: Na 32, Bo 36. Assist: Na 10, Bo 3.
Spettatori: 3040.
Premiata Montegranaro
Lottomatica Roma
86
78
Benetton Treviso
Air Avellino
79
104
PREMIATA MONTEGRANARO: Minard 12, Ford 5, Garris 15, Piunti n.e., Cinciarini, Vitali 11, Thomas 15, Amoroso 21, Foresi n.e, Steffel, Nasini, Lechthaler 7. Allenatore Finelli
LOTTOMATICA ROMA: Giochetti 7, La Ragione n.e., Fucka 6, Tonolli, D’Alessio, Stefansson 14, Lorbek 10, Ray 12, Hawkins 7, Garbini 13, Ukic 9. Allenatore Repesa.
Arbitri: Sabetta di Termoli, Pozzana di Udine e Longhi di Cantù.
Parziali 14-19, 36-47, 65-56.
Note: tiri liberi 20/30 Premiata, 8/10 Lottomatica; tiri da tre 10/22 Premiata, 10/20 Lottomatica; uscito per 5 falli Ford; 2 falli tecnici ad Hawkins per proteste al 27’ e al 39’. Spettatori: 3.200.
Treviso:
Soragna 5, De La Fuente 9, Chalmers 11, Mensah-Bonsu 6, Atsur 14, Gigli 3, Gaines 7, Mordente ne, Martinoni ne, Austin 13, Fantoni, Maresca 11 
Avellino:
Smith 24, Prolisso 3, Rigetti 14, Cerullo 1, Cavaliero 7, Burlaci 2, Bryan 4, Lisicky ne, Williams 16, Green 9, Radulovic 16, Ortiz 8

 


Snaidero Udine
Tisettanta Cantù 
88
86
Upea Capo d'Orlando
Angelico Biella 
100
94
SNAIDERO UDINE Allen 13, Schultze 15, Zacchetti 2, Green 12, Antonutti 3, Di Giuliomaria 4, Vetoulas 3, Penberthy 22, Sales 14; non entrati: Lovatti, Truccolo e Maganza. Coach Pancotto.
TISETTANTA CANTÙ Casini 2, Wood 24, Brown 11, Valenti 7, Fitch 9, Tourè 5, Francis 8, Mazzarino 13, Cukinas 7; non entrati: Squarcina, Pedalà e Brienza. Coach Dalmonte.
ARBITRI Facchini, Mattioli e Martolini.
NOTE Quarti: 24-33, 47-49, 65-66. Tiri liberi: Snaidero 20/27, Tisettanta 18/21. Spettatori: 2.800 per 21.000 euro d’incasso.

 

 

Pierrel C. d'Orlando: Pozzecco 6 (1/6, 1/3), Diener 32 (12/15, 1/5), Slay 22 (6/9, 2/6), Wallace 20 (5/8, 1/4), Wojcik 9 (4/6); Howell 8 (3/3), Ndoja, Fabi 3 (0/1, 1/4), Gugliotta. N.e.: Orsini, Bruttini, Mazeika. All.: Sacchetti. Angelico Biella: Bell 24 (6/10, 2/7), Elder 22 (4/7, 4/8), Santarossa 3 (1/2 da tre), Pinkney 13 (4/5, 1/4), Hunter 15 (7/10); Cinciarini 12 (3/4, 1/2), Spinelli 5 (1/4), Cotani (0/2, 0/2), Barlera. N.e.: Rosselli, Santolamazza, Jerebko. All.: Bechi. Arbitri: D'Este, Chiari e Gori. Note: parziali 31-24, 48-43, 73-69. Tiri liberi: Pierrel 20/29, Angelico 17/27. Tiri da due punti: Pierrel 31/48, Angelico 25/42. Tiri da tre punti: Pierrel 6/22, Angelico 9/25. Rimbalzi: Pierrel 37 (Wallace 11), Angelico 39 (Hunter 8). Assist: Pierrel 17 (Pozzecco 8), Angelico 12 (Bell, Spinelli 3). Palle recuperate: Pierrel 19 (Howell, Diener 4), Angelico 15 (Bell, Pinkney 3). Uscito per cinque falli: Wallace. Spettatori: 3.600.
Solsonica Rieti
Scavolini Gruppo Spar Pesaro
77
72
   
Rieti: Carter 4, Hurd 14, Pappalardo ne, Bonora 1, Sow 20, Finley 17, Helliwell 6, Prato 2, Rizzo ne, Gigena 3, Mian 10, Kotti ne
Pesaro: Zukauskas 3, Laudoni ne, Fultz 3, Myers 20, Hicks 5, Clark 8, Gay ne, Podestà 5, Brokenborough 14, Pesoli ne, Sley 8, Pasco 6.
16^ GIORNATA DI ANDATA turno del 27/12/2007 20:30
Montepaschi Siena
Tisettanta Cantù
109
72
Virtus Bologna
Legea Scafati
85
79
MONTEPASCHI SIENA: Berti, Mc Intyre 4, Ilievski 9, Eze 17, Carraretto 12, Sato 25, Thornton 17, Kaukenas 6, Ress 13, Galli, Stonerook 6. All. Pianigiani. 
TISETTANTA CANTU’: Casini, Wood 14, Brown 18, Valenti 6, Fitch 12, Toure 7, Francis, Mazzarino 5, Cukinas 10, Squarcina, Bloise. All. Dalmonte. 
Arbitri: Sabetta, Pozzana, Tullio. 
Note: 1°q. 30-15; 2°q. 58-32; 3°q. 87-53. 
(18-19; 21-20; 22-22; 24-18)
La Fortezza: Spencer 14, Anderson 29, Crosariol 7, Giovannoni 12, Best 10, Chiacig 9, Stojkov, Masciadri n.e., Da Ros n.e., Garri 2, McGrath 2. All. Pillastrini
Legea Scafati: Hatten 13, Cantone, Salvi, Caiazza Festa n.e., Lauwers 18, Datome 2, Williams 17, Wolkowyski 11, Killingsworth 18, Babrauskas, Ricciardi n.e., Marrazzo n.e.. All. Calvani.
Armani J. Milano
Air Avellino 
72
86
Eldo Napoli
Snaidero Udine
77
72
ARMANI JEANS MILANO: Sesay 9, Gallinari 22, Aradori 7, Shaw, Booker 6, Watson 2, Vukcevic 13, Katelynas 8, Gentile n.e., Mercante n.e., Giovacchini 5, Arioli n.e. Coach: Attilio Caja AIR AVELLINO: Green 14, Radulovic, Smith 14, Ortiz 3, Righetti 20, Cavaliero 15, Lisicky n.e., Paolisso n.e., Cerullo n.e., Bryan, Williams 10, Burlacu 10. Coach: Matteo Boniciolli Parziali: (18-26), (34-48), (57-68) Arbitri: Sahin, Mattioli e Gori  ELDO NAPOLI Monroe 16, Thomas 9, Malaventura 3, Rocca 15, Cacciola, Bernard 2, Jones 23, Blums 9. Non entrati: Fevola, Pignalosa, Aprea. Coach Bucchi.
SNAIDERO UDINE Allen 7, Schultze 20, Zacchetti, Green 12, Antonutti 2, Di Giuliomaria 4, Vetoulas, Penberthy 11, Sales 16. Non entrati: Truccolo, Lovatti e Stroppolo. Coach Pancotto.
  ARBITRI Paternicò-Sardella-Filippini.
NOTE Quarti: 20-22, 37-36, 53-54. Tiri liberi: Eldo 11/22, Snaidero 15/19. Percentuali di tiro: Napoli: 29/67 (da tre 8/23), Udine: 24/61 (da tre 9/25). Rimbalzi: Napoli 39, Udine 34. Falli tecnici alla panchina di Udine a 19’59” e a Bernard a 28’32”. Antisportivo a Schultze a 39’14”. Usciti per cinque falli Bernard, Schultze e Blums.
Cimberio Varese
Upea Capo d'Orlando
102
105
Premiata Montegranaro
Siviglia Wear Teramo
106
92
Parziali: 20-17; 21-18; 22-24; 21-25; 18-21. 
Cimberio Varese: Passera, Capin 26, Hafnar 3, Marusic ne, Melvin 16, De Pol ne, Galanda 6, Valenti ne, Boscagin ne, Fernandez 5, Beck 28, Brown 18. 
Pierrel Capo D’Orlando: Pozzecco 15, Orsini ne, Bruttini, Howell 6, Ndoja 5, Mazeika, Fabi 9, Slay 18, Diener 28, Wallace 15, Wojcik 9, Gugliotta. 
MVP: Diener (28 punti, 8/10 da due, 4/6 da tre, valutazione 34)  -  Arbitri: Taurino, Seghetti e Lo Guzzo. 
Note: 4.886 spettatori per 62.998,00 €. 
Montegranaro: Amoroso 23, Garris 21, Thomas 18, Minard 15 
Teramo: Tucker 21, Yango 19, Brown 13

 


Benetton Treviso
Angelico Biella
88
58
Solsonica Rieti
Fortitudo Bologna
63
64
Treviso: Gaines 21, Chalmers 20, Gigli 13, Soragna 13 
Biella: Bell 14, Pinkney 14, Cotani 11 

 

 

 

 


SOLSONICA RIETI: Carter (0/1 da tre), Hurd 14 (0/3, 2/4), Pappalardo ne, Bonora 6 (0/1, 2/2), Sow 6 (2/7, 0/1), Finley 17 (3/4, 2/5), Helliwell 5 (1/4), Prato 1 (0/2, 0/4), Rizzo ne, Gigena 11 (2/3, 2/5), Mian 3 (0/2, 1/4), Kotti ne. All. Lardo
UPIM BOLOGNA: Jenkins 5 (0/6, 0/7), Mancinelli 10 (4/6, 0/3), Cittadini 4 (1/1, 0/1), Torres 17 (2/4, 4/7), Lamma 6 (2/2), Janicenoks 5 (0/2, 1/4), Kesiski 3 (1/1 da tre), Sanguinetti ne, Thomas 7 (2/4), Calabria 3 (1/4 da tre), Inturbe 5 (1/3, 1/2), Cortese ne. All. Mazzon
Arbitri: La Monica di Pescara, Duranti di Pisa e Mastrantoni di Cisterna
Note. Tiri da 3: Rieti 9/26, Bologna 8/28; liberi: Rieti 20/31, Bologna 17/26; cinque falli: Hurd, Thomas, Iturbe; spettatori: 3.500 circa.
Scavolini Gruppo Spar Pesaro
Lottomatica Roma
88
85
   
Pesaro: Myers 21, Pasco 11, Slay 11 
Roma: Lorbek 21, Giachetti 13, Ray 13, Stefansson 13
 
17^ GIORNATA DI ANDATA turno del 30/12/2007 18:15
Lottomatica Roma
Virtus Bologna
93
72
Angelico Biella
Eldo Napoli
97
87
Lottomatica: Giachetti 8, Ray 19, Hawkins 15, Gabini 14, Lorbek 16, Hukic 8, Stefansson 6, Fucka 6, Tonolli 2, D´Alessio e La Ragione.
Fortezza: Best 7, Spencer 12, Anderson 17, Giovannoni 8, Chiacig 4, Stojkov, McGrath 15, Masciadri, Garri 6, Crosariol 3, Da Ros.
Arbitri: Tola, Seghetti, Reatto.
Note: tiri liberi: Ro 12/15, Bo 13/18. Da due: Ro 26/40, Bo 19/35. Da tre: Ro 10/19, Bo 7/17. Rimbalzi: Ro 27, Bo 24. Parziali: 5´ 8-4, 10´ 26-14, 15´ 39-24, 20´ 50-36, 25´ 66-40, 30´ 78-49, 35´ 84-59, 40´ 93-72. Virtus mai in vantaggio. Massimo svantaggio: - 29 (62-91) al 38´.
 
Tisettanta Cantù
Solsonica Rieti
84
75
Legea Scafati
Cimberio Varese
93
67
(25-15; 48-32; 59-58). 
CANTÙ: Wood 24, Brown 6, Valenti 5, Fitch 20, Toure 7, Francis 9, Mazzarino 9, Cukinas 4. Ne: Casini, Squarcina, Meroni, Carolo. All. Dalmonte. RIETI: Carter 8, Hurd 14, Bonora 3, Sow 8, Finley 23, Helliwell, Prato 4, Gigena 15, Mian, Kotti. Ne: Pappalardo, Rizzo. All: Lardo. Carlo Colombo
(16-17, 42-29, 62-43). 
SCAFATI: Williams 21, Hatten 6, Datome 13, Killingsworth 19, Wolkowyski 2, Lawuers 15, Salvi 6, Babrauskas 11, Cantone, Festa ne, Ricciardi ne, Marrazzo ne. All: Calvani. VARESE: Brown 18, Capin 10, Beck 11, Galanda 14, Fernandez 2, Hafnar, Melvin 12, Boscagin, De Pol, Passera, Marusic ne. All: Bianchini.
Snaidero Udine
Premiata Montegranaro
77
82
Fortitudo Bologna
Armani J. Milano
66
72
SNAIDERO UDINE Allen 16, Schultze 10, Zacchetti 3, Green 5, Antonutti 6, Di Giuliomaria 10, Penberthy 16, Vetoulas, Sales 11; non entrati: Bosio, Truccolo e Lovatti. Coach Pancotto.
PREMIATA MONTEGRANARO Minard 22, Ford 16, Garris 3, Cinciarini 2, Vitali 4, Thomas 17, Amoroso 15, Steffel, Lechtaler 3; non entrati: Piunti e Gouveia. Coach Finelli.
ARBITRI Begnis, Gori e Mastrantoni.
NOTE Quarti: 23-24, 39-38, 55-56. Tiri liberi: Snaidero 16/21, Premiata 18/25. Tiri da tre: Snaidero 9/23, Premiata 8/21. Rimbalzi: Snaidero 41, Premiata 32. Usciti per 5 falli: Sales al 38’37’’ (69-67) e Green al 38’52’’ (69-69). Spettatori: 2.700 per 26.000 euro d’incasso.
UPIM: Jenkins (*) 19, Mancinelli 9, Cittadini, Torres (*) 12, Lamma 4, Janicenoks (*) 8, Kesicki ne, Thomas (*) 6, Calabria 6, Iturbe (*) 2, Cortese ne, Fratini ne. All.: Mazzon.
ARMANI JEANS: Sesay 21, Gallinari 13, Aradori 6, Shaw 4, Booker 5, Watson 9, Vukcevic 14, Katelynas, Gentile ne, Mercante ne, Giovacchini. All.: Caja.
Parziali: 11-30, 27-49, 45-60, 66-72
Arbitri: Sabetta, Chiari, Ramilli
Spettatori: 4.769
2 pt.: BO 15/34 (44%), AJ 14/30 (47%)
3 pt.: BO 7/23 (30%), AJ 10/25 (40%)
t.l.: BO 15/18 (83%), AJ 14/15 (93%) 
  Ultimo appuntamento dell'anno per la Fortitudo Upim che nell'ultima giornata del girone di andata del campionato italiano affronta l'Armani Jeans Milano.
Pronti via e subito Bologna dà la sensazione di avere la testa al veglione di Capodanno più che alla partita. La tripla di Sesay al minuto 7 dà il primo vantaggio cospicuo agli ospiti (7-21); Milano buca la retina biancoblù da ogni posizione del campo e al primo intervallo lungo il tabellone è impietoso per gli uomini di Mazzon: 11-30. Nel secondo quarto Bologna prova a rientrare con qualche iniziativa estemporanea di Jenkins (18-32 al 15°), ma l'Armani Jeans è padrona assoluta del campo e si va negli spogliatoi tra i fischi del pubblico con la Fortitudo sotto 27-49.
La tripla di Aradori dopo il riposo dà il massimo vantaggio agli ospiti (+25 27-52) e la partita sembra morta e sepolta. Qui però Milano si addormenta e semette di fare canestro permettendo a Bologna di avvicinarsi: 2 liberi di Mancinelli danno il -15 (45-60) al minuto 28. Ultimi dieci minuti con la Fortitudo che continua a stringere in difesa e lentamente rivede la targa di Milano: la tripla del -10 (52-62) di Janicenoks a 7 minuti dal gong ha anche il potere di infiammare il pubblico. Bologna ci crede e con due giocate di Lamma (prima una penetrazione a centro area poi un contropiede dopo un furto a centrocampo) arriva a -3 con Milano inchiodata a quota 62. Con il successivo canestro a 100 secondi dal termine di Torres la partita è tutta da giocare. Milano sbaglia un paio di attacchi, ma l'Upim non fà meglio e la bomba di Sesay (65-61)a 40 secondi dalla sirena si rivela decisiva. La mano di Vukcevic non trema dalla lunetta nelle ultime azioni con i ripetuti falli sistematici della Fortitudo e il match si chiude con Milano che la spunta 66-72.
Alessandro Cook
   
Upea Capo d'Orlando
Montepaschi Siena
70
92
Siviglia Wear Teramo
Benetton Treviso
92
76
PIERREL CAPO D’ORLANDO: Pozzecco 19 (6/11), Howell 6 (2/3), Slay 17 (5/7, 2/4), Diener 11 (2/5, 1/5), Fallace 13 (1(8, 2/3); Wojcik 4 (1/4), Gugliotta, Fabi (0/3 da 3), Mazeika, Ndoja, Bruttini (0/1), Orsini. All. Sacchetti.
MONTEPASCHI SIENA: Mc Intyre 14 (1/4, 3/8), Eze 10 (4/6), Carraretto 2 (1/2, 0/2), Sato 10 (2/4, ¼), Stonerook 8 (2/3 da 3); Berti, Ilievski 22 (2/4, 5/5), Thornton 20 (6/8, ¼), Ress 2 (1/3), Romero 4 (2/3, 0/1), Portannese (0/1 da 3). All. Pianigiani.
Arbitri: Cicoria, Mattioli, Sardella
SIVIGLIA: 5 Brown, 6 Valentino, 7 Tucker, 8 Poeta, 9 Yango, 10 Migliori, 11 Powell, 12 Marzoli, 13 Lulli, 14 Carra, 15 Tskitishvili, 17 Iannilli. All. Bianchi.
BENETTON: 4 Austin, 5 Maresca, 6 Atsur, 7 Soragna, 8 Chalmers, 9 Mordente, 12 Mensah-Bonsu, 14 Fantoni, 15 Gigli, 17 De La Fuente, 18 Gaines, 19 Renzi. All. Mahmuti.
ARBITRI: Loguzzo, Longhi, Paternicò.
Air Avellino
Scavolini Gruppo Spar Pesaro
90
63
   
AIR AVELLINO: Green 18 (2/3, 4/5) Radulovic 4 (2/3, 0/3), Smith 13 (4/5, 1/5), Ortiz 9 (4/5, 0/2), Righetti 18 (5/10, 2/4), Cavaliero 3 (1/3), Lisicky ne, Paolisso 2, Cerullo, Bryan 4 (1/2), Williams 16 (6/7), Burlacu 3 (1/2 da tre). All. Boniciolli.
SCAVOLINI PESARO: Zukauskas 2 (0/2 da tre), Laudoni ne, Fultz 9 (3/4, 1/6), Myers 12 (0/3, 3/4), Hicks (0/7, 0/1), Clark 13 (2/4, 3/9), Gay ne, Podestà 4 (2/4), Brokenborough 10 (4/6, 0/2), Pesoli, Slay 11 (2/4, 1/8), Pasco 2(1/2). All. Sacripanti.
Arbitri: Lamonica, Giansanti, Martolini.
Note: parziali 27-14, 25-15, 18-15, 20-19; tiri liberi: Air 15/21; Scavolini 11/15; percentuali di tiro: Air 33/59 (9/24 da tre); Scavolini 22/66 (8/32 da tre). Spettatori 3.750 per un incasso di 52.000 euro.
 

 

 

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