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| FINALE | |||
| Vidivici Bologna | 65 | Benetton Treviso | 67 |
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11/02/2007 20:30 Vidivici Bologna – Benetton Treviso 65-67 ( 15-19 40-36 54-52 ) Virtus : Ilievski 14 (6/8 0/2 2rec), Best 15 (4/6 1/3 7fs 3rec 2p 4a), Blizzard (0/2 0/3 2r 3rec), Drejer 9 (1/1 1/1 2p), Crosariol 2 (1/1 3r 2sf), Giovannoni 12 (2/7 2/3 7r), Gugliotta (1rec), Vukcevic 9 (1/2 1/9 2rec 4p), Lang 3 (1/2 3r), Masciardi n.e. Davison 1 (0/1 da 3), Michelori (0/2 3r 2rec). All.re Markovski Treviso : Lyday 15 (1/3 3/6 4r 2p 2a), Zisis 12 (4/9 0/4 4r 5fs 2rec 3p 2ss), Soragna 2 (1/1 0/1 4r 3p), Mordente 5 (0/2 ½ 3r 3p 3a), Lorbek 3 (1(2 3r), Rullo n.e. Sandri n.e. Gigli 2 (1/1), Shumpert , Nelson 14 (6/8 13r 2rec), Goree 14 (3/9 5r 8fs 3rec 2p), Cuccarolo n.e. All.re Blatt La Tim Cup 2007 è della Benetton Treviso. In una finale dalle medie basse (43%Benetton e 39% Vidivici),la differenza la fa una vecchia legge del basket, ovvero i grandi e grossi hanno la meglio sui piccoli ed agili.I 16 rimbalzi in più conquistati da Treviso alla fine sono costati la partita alla Virtus,18 punti trevigiani sono arrivati sui secondi possessi ed in una partita punto a punto pesano come un macigno.Poi mettiamoci pure che regalare 4 liberi in 3secondi e 33 centesimi quando ne mancano 26” e sei sotto di 1 altro non è che un suicidio.Ma incolpare il povero Michelori sarebbe troppo facile,le colpe vanno ascritte a tutto il reparto lunghi Virtus cronicamente in affanno per tutta la Final Eight a cui oggi vanno aggiunte le polveri bagnate di Vukcevic (2/11) e quelle siberiane di Blizzard (0/5).A leggere le valutazioni non ci sarebbe nemmeno stata partita, 77-61 pro Treviso,quando invece si potrebbe ascrivere alla voce regali la sconfitta Virtus. Ai trevigiani non è servito un miracolo come contro Siena,del resto una situazione analoga sarà alquanto improbabile che riaccada,ma è bastato rosolare a fuoco lento i padroni di casa per portarli nei meandri di un match dove l’esperienza e l’abitudine a questi finali da battaglia fosse fondamentale.Non a caso la Benetton è la squadra che meglio ha fatto in Eurolega del pacchetto delle italiane,qualcosa vorrà pur dire.Al via c’è anche Drejer che viene inserito nel quintetto base,rispondendo positivamente sulle prime giocate.E’ quasi sempre la Virtus a condurre,ben ispirata da Best,con un Giovannoni “pesante” ed il solito Ilievski a spezzare la difesa.Ma Treviso non molla mai,risalendo il primo distacco al 19’ con 2 giocate finali di Goree e Zisis a limitare a 4 punti il divario al thè.Nel terzo quarto la Virtus prende 7 punti di vantaggio,ha la palla per infliggere il break decisivo,la spreca e Treviso rinviene trovando qualcosina da tutti anche se niente di trascendentale da qualcuno in particolare.E’ proprio questa la peculiarità della squadra di coach Blatt,il non dare riferimenti alla difesa,se non quello di un Zisis metronomo perfetto al di là di un tiro che viene e spesso và.A conferma di questo ci sta il fatto che un presunto gregario come Nelson si sia erto a bastione insormontabile sotto ad entrambe le plance finendo per far la differenza.Poi la Vidivici avrebbe avuto le opportunità per portarla a casa coi liberi di Michelori o di impattare a 7” dalla fine con una bomba di Best,ma già come ieri contro Siena entrando nell’ultimo minuto pareva che il finale fosse scritto per gli uomini in verde.Al di là del premio di MVP della manifestazione a Spencer Nelson,un plauso particolare a coach Blatt,che come spesso accade quando conta è riuscito a portare a casa il trofeo giostrando i suoi in svariate soluzioni,usando quintetti piccoli per accopiarsi a quelli avversari e proponendo il suo credo con veloci ed efficaci cambi tattici. In casa Virtus sarà bene non deprimersi per la sconfitta,un vecchio credo diceva che per vincere i trofei bisogna prima perderli, e questa esperienza tornerà sicuramente utile. In fin dei conti si parla di una squadra al secondo anno in A1 e non è il caso di farne un dramma. Se il gruppo è arrivato a giocarsi questa finale significa che la sostanza c’è ed il girono di andata del campionato non è solo una rondine che non fa primavera.Le preoccupazioni di una Coppa Italia persa dovranno andare a chi aveva dimostrato di aver tutto per vincere,vedi Siena,oppure a chi doveva dare risposte sul campo della sua presunta forza ancora celata, vedi Milano. Nel dopopartita subito voce a coach Markovski :”penso che dobbiamo essere contenti perchè la squadra ha dato il suo massimo.Peccato che nelle ultimi 5 attacchi abbiamo segnato solo 2 liberi di Best.E'’girata così,merito di Treviso che tranne al tiro da 3 ha avuto un miglior rendimento.Nei momenti finali abbiamo sbagliato i liberi decisivi,poi loro son stati bravi nel recuperare rimbalzi sotto al nostro canestro.Con le palle rubate abbiamo messo in equilibrio i rimbalzi in meno,ma loro son stati più bravi nei possessi decisivi.Si gioca ogni partita per vincere,questa somma ci ha portato all’ultimo atto di questa bellissima competizione,inutile chiedere o non chiedere quanto inciderà questa sconfitta.Le lacrime di Michelori dovremo dimenticarle al più presto,consapevoli che la Virtus non è la squadra più forte,ma cerchiamo di dare sempre il nsotro meglio.Inutile cercare disamine su Davison,in 8 minuti non ha produtto niente,Crosariol ha fatto meglio e ho scelto lui.Non abbiamo perso per la mancanza di Davison,Lang aveva la febbre e Drejer ha dato molto senza mai allenarsi.Col nostro jolly Blizzard che non ha fatto un punto,non segnando gli ultimi attacchi è normale perdere anche se abbiamo dato tutto”. Infine la gioia di David Blatt :”quando vinco faccio sempre i complimenti agli avversari e questa sera è così perché son stati durissimi da battere,grazie anche all’organizzazione perché c’è stata grande atmosfera e partecipazione con convolgimento del pubblico che ha seguito con passione ma anche corretto,esempio di cosa dovrebbe essere lo sport.Sono molto orgoglioso dei miei ragazzi,l’ho detto ieri sera e lo confermo,questa coppa e frutto del loro lavoro.Abbiamo perso il 60% del team in estate ed abbiamo dovuto ricostruire tutto vincendo la Supercoppa e poi molte difficoltà,molti infortuni,cambiamenti di giocatori,mancanza di tempo per creare un gruppo vincente,ma ora i primi obiettivi son stati raggiunti.E soprattutto abbiamo vinto una partita importante,questa Coppa Italia che è un trofeo importantissimo.Non avete idea di cosa sia giocare 3 partite in 3 giorni,i giocatori non sono abituati,soprattutto a questa intensità.Il fatto di aver battuto Roma, Siena e la Virtus in casa sua è una cosa straordinaria,spero ve ne rendiate conto.Adesso posso annunciare che una nuova stagione è cominciata,questa notte festeggieremo e ci ritroveremo martedì mattina”. MVP : Nelson, in 28’, 25 di val. (preciso,anzi chirurgico al tiro, e dominante sotto le plance con 13 carambole) Delusione : Davison,negli 8’ iniziale 1 di val. (doveva essere l’uomo da opporre ai tanti lunghi trevigiani,non ha trovato nulla da dare) PAGELLE Ilievski 6,5 non brillante come altre volte,ma ci prova fino alla fine.Purtroppo non trova invenzione cambiapartita.In 27’, 13 di val. Best 6,5 a lungo salvatore della patria cicca la tripla del pareggio.sarebbe stato il salvatore della patria.In 30’, 21 di val. Blizzard 4 manifestazione in calo giornaliero,è arrivato vuoto non trovando nessuno spunto positivo.In 30’, -2 di val. Drejer 6 pare la volta buona che si sblocchi in un match importante,si elimina coi falli.In 15’, 6 di val. Giovannoni 6 non dargli la sufficienza sarebbe criminoso,ma certe giocate ina vvicinamento erano cesti non sbagliabili. In 23’, 16 di val. Crosariol 6 sarebbe l’unico ombrello sotto canestro,ma contro lunghi tecnici deve spesso ricorrere al fallo.In 10’, 6 di val. Gugliotta 5 non fa danni come in semifinale,ma non trova modo di emergere.In 7’, -1 di val. Vukcevic 4 si erge a salvatore della patrai ma trova sempre e solo il ferro.Servivano giocate differenti per coinvolgere altri stoccatori. In 20’, -1 di val. Lang 5lo giustifica la febbre,non c’è in nessun settore del campo,poi non viene più proposto.In 17’, 1 di val. Davison 5 parte leggereo ed introvabile per i suoi,levato e non pià proposto quasi che la fiducia in lui sia finita.In 8’, 1 di val. Michelori 5 sbaglia 4 liberi consecutivi che varrebbero la partita.A volte la generosità non basta.In 13’, -3 di val. Markovski 5 questa volta il piano partita non lo salva,i quintetti piccoli trovano possessi in più ma a rimbalzo la Virtus è asflatata e davanti non trova modo di slegarsi dalle conclusioni errate di Vukcevic. Luca Cocchi Finita la kermesse della Final Eight di Coppa Italia ecco una spiritosa pagella della manifestazione: |
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| SEMIFINALI | |||
| Vidivici Bologna Armani Jeans Milano |
87 85 |
Montepaschi Siena Benetton Treviso |
75 76 |
| prima semifinale
- 10/02/2007 18:15 d.t.s. ( 18-20 42-36 54-54 75-75 ) Virtus : Ilievski 18 (3/3 2/3 5fs 2rec 2p 9a), Best 9 (3/7 3p 4a),Blizzard 11 (1/3 3/8 6rec 3p 3a), Evtimov (0/1 da 3 2p), Crosariol (1r), Giovannoni 18 (2/2 4/7 8r), Gugliotta (0/1 da 3), Vukcevic 15 (1/2 3/8 4r 5fs 5rec 3p), Lang 10 (4/4 3r), Masciardi n.e. Davison 2 (1/1 0/1 5r), Michelori 4 (1/1 0/1). All.re Markovski Milano : Mercante n.e. Schultze 3 (0/1 1/2), Green 11 (4/6 0/2 3r 5fs 3rec 2p 3a), Gallinari 27 (8/10 1/2 3r 8fs 4rec 3p 3a), Garris 9 (3/7 0/1 5r 3rec 5a), Bennermann 6 (1/2 sa), Giannetti n.e. Watson 12 (6/7 7r 3rec 3p), Blair 6 (3/7 3r 2p), Plumari n.e. Calabria 11 (1/2 3/7 4r 6fs 4rec 6p), Gigena (0/1). All.re Djordjevic |
seconda semifinale
- 10/02/2007 20:30 ( 21-12 31-31 55-45 ) Siena : Forte 20 (4/6 3/7 8r 5fs 3p 3a), Mc Intyre 14 (2/4 2/7 3a), Baxter 2 (1/1), Boisa , Eze 5 (2/2 6r 2p 2sf), Carraretto 3 (1/1 da 3), Sato 12 (2/4 1/4 11r 5fs), D’Ercole n.e. Kaukenas 15 (3/7 2/5 6fs 3rec 3p), Barozzi n.e. Lechthaler n.e. Stonerook 4 (1/1 0/2). All.re Pianigiani Treviso : Lyday 16 (4/6 2/6 4rec 2p), Zisis 7 (1/2 1/2 5r 4a), Mordente 21 (2/4 4/7), Lorbek (0/1 0/1), Rullo n.e. Sandri n.e. Gigli (0/2 da 3), Shumpert 9 (3/5 1/1 2r 2a), Nelson 10 (4/9 0/3 6r), Goree 4 (2/6 0/1 4r 2a), Cuccarolo n.e. All.re Blatt |
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Inviato catchweb Luca Cocchi: Una lunga battaglia porta la Virtus a giocarsi la prima finale della sua nuova era.C’è tanto Ilievski in questa finale ritrovata, e chissà cosa starà pensando Repesa quando continua a vedere la sua Roma senza uomini ed energie a fronte di questa fantastica prestazione del macedone.Serve di tutto alla Vidivici per mettere sotto una Armani trascinata da un fantasmagorico Gallinari (classe 1988),oltre ad Ilievski c’è molto da Giovannoni,e buone intuizioni da Vukcevic.Serve soprattutto aprire il campo per trovare dall’arco quei punti che in area pitturato contro i lunghi milanesi non arriverebbero.E così alla fine si conteranno ben 30 tiri da 3 (col 40%)a fronte dei 23 da 2 (con uno splendido 70%).Quasi sempre avanti nei primi 20’ ,la Vidivici spreca un +11 a 2’ dal the che potrebbe chiudere le speranze milanesi.In avvio di ripresa Djordjevic si adatta alle scelte tattiche di Markovski (anche perché non ha nulla da un Blair sempre indietro di un giro),andando con Gallinari da 4 e ne viene ripagato.Il baby esibisce di tutto,rimbalzi in attacco convertiti, entrare da ogni lato ed assist al bacio per Watson,così Milano mette il naso avanti fino al 54-58.Lì Vukcevic lucra qualcosa dalla linea della carità ed Ilievski pesca cesti improbabili ma pesantissimi,così al 30’ è di nuovo parità.Nel quarto periodo la Virtus pare sbloccarsi,trovando un ottimo Green che semina spauracchi in penetrazione a contrastarla. Quando il pubblico sembra già pregustare odor di finale la Virtus si annebbia buttando palle facili e Milano impatta.Il supplementare si apre con l’ennesima bomba di Giovannoni,ma l’Armani senza trovare cesti sorpassa dalla lunetta arrivando ad un più 2 che preoccupa il folto pubblico bianconero, ma il solito Ilievski risorpassa dall’arco.Sul +3 virtussino Gallinari spara immediatamente e coglie la parità. Attacco Virtus con 28”, ma a 15” una palla contestata ad Ilievski viene assegnata alla Virtus dopo l’instan replay con veementi proteste di Djordjevic.Fallo immediato su Best che non tradisce,mentre sull’ultimo attacco milanese Green spara da 3 sul ferro. Festa grande e bianconeri in finale,un successo doppiamente atteso per Sabatini vista il presumibile pienone della domenica di finale.Primo a parlare nel dopopartita è Markovski :”meritavamo anche ai punti di vincere,3 a noi e solo il terzo quarto lo abbiamo perso non partendo bene.Vincere così è ancora più dolce.Abbiamo cercato di trovare anche l’ultimo sforzo fisico perché quando abbiamo qualcosa dalle seconde file possiamo gestire in maniera diversa le partite.Sono 6-7 giocatori che hanno portato in finale la Virtus anche per quei tifosi che aspettavano da anni una finale.Questa è la conferma per quanto fatto nel girone di andata.Utilissima l’esperienza di Best che in effetti si è vista nei supplementari.La partita di Ilievski è una gioia personale perché lo ricordo quando aveva 17 anni ed andai a casa sua per farlo giocare fin da piccolo e fargli marcare Danilovic in una qualificazione europea”. E’ poi il turno di un inviperito Djordjevic :”complimenti alla Virtus,però dopo questi complimenti andrò a chiedere qualche spiegazione.Voglio vedere l’instant replay,se l’arbitro non è sicuro deve rivederlo quante volte vuole.Mi resta un dubbio su di un tiro di Blizzard da 2 e non da 3.Ieri sono stato ad una riunione con gli arbitri e ho capito che loro hanno le loro responsabilità.Una finale con 2 squadre che hanno messo tutto il cuore,io dovrei venir qui a parlare della grande gara di Gallinari o quello di Ilievski, non quella delle decisioni arbitrali.Comunque ci è mancata un po’ di lucidità e l’ultimo tiro lo abbiamo fatto per vincere la partita,anche se era stato disegnato qualcosa d’altro.Coraggio ha avuto Nate Green che voleva portarci in finale”. Ora la Virtus attende la vincente della seconda semifinale,cercando di trovare energie aggiuntive da quei giocatori oggi sottotono,soprattutto da Davison e Michelori.Il milanese dopo un ottimo quarto di finale non si è espresso al meglio oggi,dando però battaglia contro centri di stazza notevole, e facendo in modo che il saldo finale a rimbalzo non fosse troppo a vantaggio di Milano (31-26).Quello che la Virtus dovrà cercare di fare sarà imprimere quell’aggresività che la porta sovente ad ottenere un saldo attivo tra perse e recuperate (oggi in parità) che permette extra possessi facili in contropiede.Avrà anche un vantaggio fisico potendo affrontare il terzo incontro in 4 giorni a differenza della vincente tra Siena e Treviso. MVP : Ilievski (crea,finalizza,sbaglia ma trova sempre cose fondamentali,anima e cuore della Virtus),ma non dimentichiamo Gallinari Delusione : Blair 1 di val. in 20’(poteva spaccare la partita sotto le plance,finisce in un angolo della panchina senza incidere né tatticamente né tecnicamente) |
Inviato catchweb Luca Cocchi: Partita dalle grandissime emozioni,la semifinale in biancoverde.Al 36’ Siena è già in finale, domina in ogni parte del campo ed i tifosi intonano la Verdena in prospettiva della partita che seguirà il giorno dopo.Lì esplode l’orgoglio di Marco Mordente,sprona i compagni,chiama le difese ed inizia a sparare da 3 facendo sempre cesto.Gli va dietro Soragna ed i 14 punti di vantaggio improvvisamente scompaiono.Sull’ultimo attacco della sua partita Siena si affida al solito McIntyre,che non trovano un varco dall’arco penetra e trova 2 liberi che ovviamente mette senza nemmeno sfiorare il ferro.Ma lì la Benetton gestisce bene l’ultimo possesso,Zisis guida e trova Soragna per un immaginifico cesto da 3 sullo scadere.Sono quei tiri che entrano solo quando sei in rimonta,esaltatato e totalemente fuori controllo,e così è per il capitano trevigiano.Non bisogna parlare di miracolo, ma quanto compiuto da Treviso negli ultimi 4’ si iscriverà probabilmente tra le imprese di sempre.Fino a quel punto,come ammesso dallo stesso Blatt,si era visto solo Siena,che col trio Sato-McIntyre e soprattutto Forte aveva dominato.Ma le partite,soprattutto quelle secche vanno giocate fino alla fine,ed in questo la Benetton ha un’esperienza superiore a Siena ed oggi la si è vista abbondantamente.Ora la Benetton si troverà a giocare a meno di 24 ore di distanza dopo aver disputato 85 minuti in 2 giornate di seguito una finale trovata con gli artigli della squadra di rango.Troverà di fronte quella Virtus che nell’era “moderna” ha sempre battuto, 2 volte proprio al Palamalaguti,sfida ancora più incentivante per entrambe le contendenti di questa prestigiosa finale. Nel dopopartita voce ad un Blatt mai così carico :”sono troppo emozionato per parlare in italiano!Voglio in primo ringraziare i giocatori e la squadra tutta.Ho un figlio di 9 anni e la prima cosa che gli dico è di non mollare mai,e sono le stesse cose che dico ai miei giocatori, e loro non mollano mai.Quello che abbiamo fatto è una delle cose più speciali ed incredibili della mia carriera.Sono contento per il pubblico perché questo è quello che deve essere la Coppa Italia,decisa da 2 giocatori italiani e nazionali.Penso che anche la partita della Virtus abbia dato grandi emozioni,forse la nostra un po’ più spettacolare.Sono stato già qui tante volte anche col Maccabi ed anche 2 volte con Benetton,c’è tremenda atmosfera e grande competenza nel pubblico nel capire il gioco del basket, qui è bello giocare,ma vi garantisco che questa partita non la dimenticherò mai.Sono sincero,Siena per 35’ ci ha sovrastati,sono una grande squadra e Pianigiani da esordiente sta facendo molto bene,e probabilmente abbiamo battuto una squadra che ora è anche meglio di noi.Questa è la bellezza delle partite di coppa,dove non puoi sbagliare nulla.Quando pensi alle cose belle della vita a casa da solo o in famiglia pensi a partite come queste.Mi sento una persona fortunata.Grande coraggio di Sorogna a prendere e mettere quell’ultimo tiro,soprattutto dopo quello sbagliato domenica contro Cantù che era molto più facile”. Poi un ben più mesto Pianigiani :”Ovviamente sono dispiacciuto perché siamo arrivati ad un passo dalla finale.Non ci siamo adattati bene quando hanno giocato con tutti esterni,non avevamo più il ritmo,anche cambiando difesa abbiamo subito.Lì ci siamo fermati in attacco,non abbiamo avuto le energie nervose per negare un tiro da 3 e fare un buon attacco.Ci siamo spenti,bastava un’inezia,reggere una difesa in più e saremmo andati in finale.Non dobbiamo dimenticarci che in questi 2 giorni abbiamo fatto cose importanti,ed è un merito che devo riconoscere ai miei,non dobbiamo deprimerci perché incontreremo ancora squadre così esperte.Questa è la storia della pallaccanestro,noi dobbiamo vivere questi momenti anche se si accusa il colpo.Non devono essere 5’ che ci devono far cambair la prospettiva.Credo che insieme i miei giocatori abbiamo prodotto tanto.Da parte nostra ci deve essere la convinzione che possiamo fare ancora bene”. MVP : Mordente in 23’, 15 di val. (sprona i suoi anche quando sembra tutto perduto, poi azzecca 4 minuti da storia del basket) Delusione : Lorbek in 9’ 0 di val. (l’ombra del giocatore che in Fortitudo faceva la differenza.Pare spento,amorfo ed inconcludente,quasi da chi l’ha visto) - Luca Cocchi |
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PAGELLE Ilievski 8 gioco,partita incontro.Comanda tutti i grandi momenti Virtus,nel bene e nel male come quel pallone buttato a 15” dalla fine dei regolamentari. In 32’, 30 di val. Best 6 a lungo senza controllo,gioca con grande intelligenza i possessi più preziosi del supplementare.In 22’, 3 di val. Blizzard 6 parte forse poi si spegne sprecando giocate ammazzapartita.In 37’, 9 di val. Evtimov 5 a questo livello non incide,se non in negativo.In 13’, -5 di val. Giovannoni 7,5 suoi i cesti più duri per Milano,prezioso sia davanti che dietro,come al solito.In 32’, 23 di val. e un saldo di +15 in campo Crosariol n.g. giusto un minuto,questa volta tenendo il campo. Gugliotta 5 non cambia nulla in difesa ed in attacco viene sempre battezzato da Milano.In 5’, -4 di val. Vukcevic 7 buone letture,qualche forzatura ma l’esperienza emerge nei momenti fondamentali.In 26’, 17 di val. Lang 6 non vede mai il pallone,quello che tocca trasforma.A rimbalzo latita…In 27’, 13 di val. Davison 5 mai al centro dell’incontro,con lui in campo la Virtus subisce.In 14’, 4 di val. e –14 di saldo Michelori 5,5 mette il suo fisico contro il troppo peso di Watson,sacrificandosi per la squadra.In 16’, 1 di val. Markovski 6,5 cerca di gestire le energie di tutti,dosando Best per le giocate decisive e lasciando campo libero ad Ilievski.Insistere troppo con Evtimov gli costa un inizio di ripresa in affanno Luca Cocchi |
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| QUARTI DI FINALE | |||
| Montepaschi Siena Eldo Napoli |
86 69 |
Benetton Treviso Lottomatica Roma |
75 67 |
| 09/02/2007 18:00 -
( 25-15 43-37 61-53 ) Siena : Forte 18 (3/9 2/3 3r 2rec 3a), Mc Intyre 11 (1/4 3/5 4r 2a), Baxter 13 (6/8 7r 5rec 2p), Boisa (0/1 2r), Eze 8 (3/4 5r), Carraretto 2 (1/1), Sato 15 (2/3 2/5 5r 2a), D’Ercole, Kaukenas 9 (1/4 1/1 3r 3p 3a), Barozzi 2, Lechthaler n.e. Stonerook 8 (1/1 2/4 6r 6p 4a). All.re Pianigiani Napoli : Sesay 10 (5/8 0/1 5r 4rec 3p), Morandais 5 (1/7 1/4 4p), Larranaga 9 (3/6 da 3 3r), Morena n.e. Malaventura 3 (0/1 1/1), Spinelli 8 (1/2 1/3 3r 3rec 4p 7a), Cittadini 3 (1/2), O’Bannon , Rocca 21 (7/15 13r 8fs 2rec 3p 2a), Flamini , Ellis 8 (0/1 2/7 2r 3a), Mamarinos 2 (1/1). All.re Bucchi Inviato catchweb Luca Cocchi: Rispettando i pronostici della vigilia, Siena si aggiudica il quarto di finale più atteso.MPS-Eldo vedeva di fronte la capolista del campionato e la detentrice del trofeo, ed i senesi forti di un organico decisamente più completo accedono alla semifinale. La partenza lascia il segno, Siena è subito in partita e parte sparata, 12-2 che viene tenuto al termine del quarto sul 25-15.Napoli non cede mai,trova un ispirato Spinelli ed un immenso Rocca (29 di valutazione per lui), e la partita non pare mai decisa.A meta è giocabilissima, 6 punti sembrano ripianabili da una squadra che non ha avuto nulla da Morandais (-9 di val. al termine).Siena gioca un po’ con elastico,a volte si lascia avvicinare a –3 ma poi ristacca sempre i napoletani,trovando sotto canestro tante palle rigiocabili grazie al trio Eze-Baxter-Sato.Così non servono prodezze balistiche del solito McIntyre che da il suo nei primi 20’ e dopo può lasciare la bacchetta di comando a Forte,che come riportato in conferenza stampa da Bucchi mette la bomba ammazzapartita del +9 a 4’ scarsi dal termine.L’uscita anticipata per falli di Rocca a 2’ dal termine segna la definitiva resa per la Eldo.Ora Siena continua il suo cammino ancora più lanciata,dopo essersi tolta la paura che solitamente frena i favoriti.Nel dopopartita esodisce Pianigiani :”sono molto soddisfatto perché abbiamo avuto un ottimo approccio alla partita,non subendo la loro fisicità e cambiando bene sugli uomini.Bravi ad essere quasi sempre in controllo mantenendo la lucidità.Siamo sempre stati nel sistema giocando assieme,anche quando abbiamo avuto problemi di falli con Eze e Baxter.Rispetto all’andata dove abbiamo sofferto per 39’, qui siamo cresciuti in un’occasione dove la partita rappresentava qualcosa di diverso vista l’atmosfera.Mettendo la pressione sugli esterni abbiamo lasciato qualche buco in mezzo all’aerea e Rocca è stato bravo ad approffitarne.Ora abbiamo un’altra partita,2 partite in 2 giorni,è comunque una roba simpatica con cui confrontarsi”.Poi è il turno di Bucchi :” complimenti a Siena che ha giocato una buona partita ed ha confermato il pronostico.Da parte nostra inizio complicato,però abbiamo avuto la forza di rientrare e a 4’ dalla fine avevamo ancora la possibilità di giocarcela sul –6.La bomba di Forte ha consegnato la partita a Siena dopo 3 rimbalzi offensivi.Il risultato mi sembra bugiardo per il divario finale,quell’episodio di Forte è stato decisivo.Qualche giocatore ha fatto fatica ad entrare in gara,questo succede,i ragazzi hanno fatto tante partite fino ad ora e guardando le statistiche è confermato. Abbiamo poco dalla panchina,senza Trepagnier si sente, visto che ultimamente era il giocatore pronto a darci quell’energia che ci è mancata”. MVP : Mason Rocca 29 di val. in 35’(anche se ha perso.il suo cuore è stato il massimo visto in partita) Delusione : Morandais –9 di val. in 27’(in confronto la grandine prima della mietitura non è nulla confornto a quanto fatto da lui questa sera)
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09/02/2007 20:30 -
(17-19 37-33 58-53) Treviso : Lyday 20 (4/5 4/6 2rec 6p 2a), Zisis 11 (3/4 1/5 3r 3rec 3p 3a), Mordente (0/2 0/1 2p), Lorbek 3 (1/1), Rullo n.e. Sandri n.e. Gigli 5 (1/2 1/2 2r 2rec), Shumpert 6 (2/5 0/3 2r 2rec), Nelson 6 (3/4 0/1 8r 2p), Goree 17 (4/6 3/5 8r 2rec 2p 2ss), Cuccarolo n.e. All.re Blatt Roma : Giachetti 2 (1/2), Hawkins 16 (2/5 3/5 3r 7fs 3rec 3p), Tonolli 8 (1/2 2/4 3r 3rec 2p), Righetti 4 (2/2 0/3 5r), Bodiroga 8 (3/8 0/1 3r), Mafrokefalidis 10 (4/5 2r), Garri 4 (2/3 0/1 6r 4p), Cinciarini n.e. Chatman 15 (4/5 0/6 3r 9fs 5rec 3p 3a), Porcaro n.e. Askrabic (0/1 2r 3rec 4p 3a). All.re Repesa Inviato catchweb Luca Cocchi: Il biancoverde porta bene in questo venerdì di Coppa Italia bolognese.A Siena si agginge Treviso per una semifinale dall’alto valore tecnico visti i rooster a disposizione.Solo nel primo quarto Roma mette in naso avanti,per il resto Treviso non da mai l’impressione di uscirne sconfitta.Certo, da un comodo +16 a 3:30,Treviso si è mangiata metà della dote in 90”,ma l’uomo che porta la luce,vedi Zisis,proprio lì ha trovato l’unica bomba della serata.Saluti e baci,Treviso avanza grazie ad un Goree di un'altra levatura e grazie anche all’apporto offensivo di un non sempre convincete Lyday.Il momento decisivo pare comunque scritto nel terzo quarto,quando Treviso oltre alla difesa trova un attacco particolarmente fluido che permette a più uomini di bucare dalla lunga la difesa capitolina,creando quel divario che le ridotte forze a disposizione di Repesa non riescono più a ricucire.a detto che Bodigora al 18’ si infortunia ad un dito, e riesce a rientrare solo al 26’ fortemente menomato.La corta e poco talentuosa panchina della Lottomatica non tiene più i verdi che a fuoco lento rosalano i romani e volano verso quella semifinale che servirà a cercar di lavare l’onta di una sconfitta pesante in campionato.Nel dopopartita voce a coach David Blatt :”abbiamo giocato il tipo di partita che volevamo giocare ed i giocatori hanno fatto un ottimo lavoro per incanalare la partita nel modo giusto.Roma era in un ottimo momento,noi dopo 4 vittorie abbiamo avuto una sconfitta che non ci metteva nella condizione migliore per questo incontro.Abbiamo preso buoni tiri, la palla è entrata con ottime percentuali,siamo soddisfatti.Buon contributo da tutti,importante in uno scenario come questo dove si gioca potenzialmente 3 volte in 3 giorni.Il premio per aver vinto questa partita sarà farne un’altra migliore domani contro Siena,che gioca il miglior basket in Italia”. Poi tocca a Repesa :”mi aspettavo di più dalla squadra ma non sono deluso.Come abbiamo giocato non potevamo vincere,con questo rooster possiamo vincere solo con grande intensità.Se finiamo con solo 2 giocatori a 3 falli non possiamo vincere.Per aggredire,pressare e correre serve un rooster,speriamo nei rinforzi,vedremo.Continuare l’Eurolega diventerà pesante,ma è il nostro destino.Ci servirebbero 2 giocatori ma se non li troveremo continueremo così. Complimenti a Bodigora perché con quell’infortunio pochi avrebbero voluto rientrare.Non è andato come il solito,ma l’infortunio è stato grave. Per me loro sono riusciti per la prima volta a mettere 5 triple in un quarto,nonostante tutto a 2’ dalla fine potevamo ancora giocarcela, ma eravamo stanchi.Abbiamo lasciato rimbalzi in attacco importanti,non contano i numeri”. MVP : Goree 20 di val. in 28’(questa sera spiega perché senza di lui la Benetton perdeva continuamente) Delusione : Askrabic 2 di val. in 23’(se doveva essere lui la speranza sotto canestro per Roma, il buon Repesa deve mettersi le mani nei capelli) |
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| Armani J. Milano Premiata Montegranaro |
74 70 |
VidiVici Bologna Whirlpool Varese |
69 62 |
| 08/02/2007 18:00 - ARMANI JEANS MILANO: Mercante ne, Schultze 16, Green 8, Gallinari 10, Garris 12, Bennermann, Gianetti ne, Watson 6, Blair 11, Plumari ne, Calabria 8, Gigena 3.Allenatore: Djordjevic. PREMIATA MONTEGRANARO: Childress 12, Slay 13, Spippoli ne, Nikagbatse 7, Maresca 3, Vitali 10, Thomas ne, Demartini, Amoroso 17, Steffel 4, Romani ne, Canavesi 4.Allenatore: Pillastrini. ARBITRI: Taurino-Sabetta-Duranti. NOTE: parziali 18-19, 38-38, 52-49. Tiri liberi Armani Jeans 17/21, Premiata 10/15. Usciti per 5 falli: Amoroso. |
08/02/2007 20:30 - Vidivici: Ilievski 12, Blizzard 12, Evitmov 3, Davison 4, Lang 3, Best 4, Vukcevic 12, Gugliotta, Giovannoni 7, Michelori 12. N.e. Crosariol, Bonfiglio. Whirlpool: Keys 11, Carter 8, Holland 13, Howell 3, Galanda 3, Capin 8, Hafnar 4, De Pol 5, Fernandez 7. N.e. Genovese, Antonelli, Vergati. Arbitri: Facchini, D´Este e Chiari. Note: liberi: Bo 9/16, Va 10/19. Da due: Bo 21/34, Va 17/36. Da tre: Bo 6/20, Va 6/16. Rimbalzi: Bo 26, Mi 39. Parziali: 5´ 4-8, 10´ 16-16, 15´ 28-22, 20´ 35-31, 25´ 45-35, 30´ 51-45, 35´ 61-52, 40´ 69-62. Massimo vantaggio V: +15 (69-54) al 38´. Massimo svantaggio: -5 (11-16) al 9´. |
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TIM CUP 2007
Di Alessandro Cook
Presentata a Roma l’edizione 2007 della Final Eight di Coppa Italia griffata Tim Cup che si terrà al PalaMalaguti di Casalecchio di Reno dall’8 all’11 febbraio.
Dopo 8 anni di attesa torna quindi a Bologna la fase finale di una manifestazione che, grazie alla sua spettacolare formula da dentro o fuori, è capace di garantire nell’arco di 3 giorni forti emozioni, oltre che a mettere in palio il primo trofeo della stagione.
Il ranking delle partecipanti, definito dalla classifica del Campionato al termine del girone di andata, è composto da Montepaschi Siena, Vidivici Bologna, Armani Jeans Milano, Benetton Treviso (che sono le 4 teste di serie), Premiata Montegranaro, Eldo Napoli, Lottomatica Roma e Whirlpool Varese.
Il sorteggio effettuato ad inizio settimana alla presenza della splendida madrina Elena Santarelli, ha definito accoppiamenti e calendario della manifestazione: si partirà giovedì 8 febbraio con Milano-Montegranaro (ore 18) e Bologna-Varese (20,30). Venerdì 9 sarà la volta di Siena-Napoli (ore 18) e Treviso-Roma (20,30). Sabato le due semifinali, domenica 11 la finalissima.
Visto l’equilibrio regnante in campionato, l’incertezza dovrebbe essere la predominante di tutta la kermesse, anche se Montepaschi e VidiVici godono dei favori del pronostico, vuoi per motivi di organico (Siena), vuoi perché giocare in casa regala sempre innegabili vantaggi (Virtus). Non sono escluse però sorprese, in quanto squadre come Treviso, Napoli e Roma, oltre ad un roster importante, grazie all’esperienza dell’Eurolega sono molto più abituate a giocare match tosti in un arco ristretto di tempo. Ci sono poi compagini come Milano e Varese che vorrebbero rinverdire i fasti di un tempo e dare una spolverata alla bacheca. Infine la matricola Montegranaro potrebbe volare sulle ali dell’entusiasmo di una qualificazione che ad inizio stagione nessuno metteva in preventivo.
Aspettiamo dunque di vedere chi succederà a Napoli nell’albo d’oro della Coppa Italia e a David Hawkins come MVP della finale.
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