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PLAY-OFF
SEMIFINALE

CAMPIONATO DI BASKET - SERIE C Girone D 2002/2003


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SEMIFINALE turno del 00-00-2003

IPR CIVITANOVA MARCHE
SALUS ANN. BOLOGNA

68
57

CARISP CESENA
PALLACANESTRO BUDRIO

79
71

11-05-2003









































































 
10-05-2003
(19-12;  35-29; 52-53)

CARISP CESENA:
Panzeri J. 4, Donati 11, Merenda 6, Gollinucci ne, Vandelli 17, Panzeri M. 11, Pistocchi 24, Valentini ne, Gentiletti, Francesconi 6 All. Domeniconi
È VITA BUDRIO:
Tassi 12, Angiolini 18, Barbieri, Zanetti, Bacocco 12, Braggion 8, Stagni 11, Polidoro, Piazzi 2, Acquaviva 8 All. Alberici
Al termine d’un incontro molto agonistico ed avvincente, pieno d’emozioni e continui colpi di scena Cesena ha la meglio di un Budrio che non ha fatto molto gioco di squadra e che a tratti è sembrato spaesato. La squadra di Domeniconi si aggiudica questa importantissima gara 1 senza giocare una partita eccelsa ma grazie alla propria organizzazione e alla concretezza in fase offensiva nei momenti di maggior difficoltà. Come già detto, Budrio non ha certamente disputato una partita impeccabile anzi, ha giocato un incontro mediocre, nonostante sia rimasta in partita per tutti e 40 i minuti, ma sarebbe comunque riuscita - con ogni probabilità - a portare a casa l’incontro se non avesse avuto a che fare con la coppia di arbitri designati per l’incontro che non hanno garantito un arbitraggio imparziale.
Partenza in sordina per Cesena che, dopo essere andata in svantaggio 0-6, trovava il primo canestro al 3’ con una tripla di Francesconi che dava il via al parziale che portava i padroni di casa in vantaggio di 9p al 9’ (19-10), grazie ad un’alta precentuale dal campo dei propri cecchini. Alberici praticava il solito turn-over ed era proprio Bacocco, entrato da poco, a permettere un parziale riavvicinamento (21-19 al 15’) ma la replica dei locali era immediata e lo stesso allenatore ospite, dopo aver incassato da Pistocchi in contropiede il canestro del 27-19, era obbligato a prendere minuto, visto che i propri giocatori sembravano avere le idee poco chiare in attacco e, soprattutto, fuori posizione in difesa. A 1’07” dall’intervallo, sul punteggio di 33-26, Cesena aveva una rimessa dal fondo in attacco e, come questa veniva effettuata, un fischio fermava prontamente il gioco. Piazzi nel marcare un avversario sembrava subire fallo ma gli arbitri erano di un altro avviso: inspiegabile espulsione diretta al giocatore ospite che usciva incredulo dal campo mentre Merenda faceva 2/2 dalla lunetta per il 35-26. I primi 20’ terminavano così col vantaggio meritato della squadra di Domeniconi, autrice d’una sorprendente prova difensiva, che chiudeva avanti di 6 mentre Budrio doveva fare i conti con l’espulsione di Piazzi e l’infortunio occorso a Barbieri al 13’. Il 3° periodo s’apriva con un ispiratissimo Vandelli che con alcune soluzioni balistiche, tanto belle quanto fortunose, impediva a Budrio l’aggancio. Al 23’ Alberici mandava indovinava il cambio giusto mandando in campo il giovane Braggion, autore di un’ottima prova in fase difensiva nei minuti a seguire, al posto d’uno spento Zanetti. La Carisp segnava solo su tiro libero mentre Budrio sembrava molto più attivo ma non riusciva ad operare il sorpasso, complici anche un paio di fischi da parte degli arbitri un po’ dubbi. Domeniconi avvertiva il pericolo e a -3’14” si rifugiava in time-out. Gli ospiti non demordevano e ritrovavano il vantaggio con Acquaviva, era quindi un gancio di Braggion, dopo 2 liberi di Vandelli, a chiudere la frazione sul punteggio di 52-53. Un paio di minuti di pura follia e tutto era nuovamente da rifare: Pistocchi ridava il vantaggio alle “giraffe”, quindi Donati e Panzeri Matteo, lasciati colpevolmente smarcati da 3, portavano Cesena sul +7 (60-53 a -7’05”). Grande agonismo e bel gioco in campo, con ogni minimo errore che veniva prontamente punito dall’avversario. Alberici prima, Domeniconi poi chiamavano minuto per organizzare al meglio questi ultimi minuti. Budrio si riportava a -2 a -4’07” e dopo 16” ennesima perla degli arbitri, evidentemente affetti da manie di protagonismo, che sanzionavano un’altra espulsione, sempre agli sfortunati ospiti. Pistocchi in entrata a canestro veniva ostacolato da Zanetti che, con un’ancata nel momento in cui l’avversario gli passava di fianco, lo faceva cadere: fallo sì, esagerando antisportivo (l’arbitro infatti faceva il gesto dell’antisportivo ma subito dopo ci ripensava comminandogli un’insensata espulsione per un normale fallo di gioco nel quale non c’era alcuna cattiveria) ma decisamente non espulsione. Del resto “fallo è quando arbitro fischia”, nota frase di Vujadin Boskov, quindi l’è Vita non si perdeva d’animo e tentava, comunque, di tener testa a Cesena. Che, però, era brava a non commettere errori, a partire dai liberi (Pistocchi 2/2, 65-61). Si iniziava così ad accusare un minimo di nervosismo tra gli ospiti per la seconda espulsione subita e la difesa si apriva colpevolmente ad ogni attacco romagnolo e Pistocchi, con grande freddezza, segnava i punti della vittoria (7 negli ultimi 2’). Ultimo sussulto ospite a 20” con la tripla di Angiolini per il -5 (76-71) ma nella rimessa che seguiva non tardava ad arrivare l’ennesimo antisportivo...Cesena, veramente molto fortunata nel finale con l’espulsione di Zanetti, ne ha approfittato andando a giocarsi la qualificazione a Budrio, come affermato dal tecnico Domeniconi. Oltre la beffa il danno per l’è Vita che non potrà contare su Piazzi in quanto ha ricevuto 3 ( ! ) giornate di squalifica, ridotte poi a 2 e Zanetti, 1 giornata per lui. Per i padroni di casa grandi prestazioni da parte di Pistocchi (24p, 6/11 TL, 9/14 2p) e Vandelli (17p, 3/4 TL, 7/10 2p) che hanno segnato in 2 oltre la metà dei punti di squadra. Per Budrio veramente positive le prove dei giovani Braggion ed Acquaviva che hanno superato il test play-off. Appuntamento quindi a Budrio, partita da non mancare, Mercoledì 14 Maggio ore 21 Palazzetto dello Sport.
captain.linux@genie.it
Stefano Capitani
SEMIFINALE turno del 00-00-2003

SALUS ANN. BOLOGNA
IPR CIVITANOVA MARCHE

80
86

PALLACANESTRO BUDRIO
CARISP CESENA

79
62

15-05-2003


















































 



































 

15-05-2003
(19-18;  46-34; 60-50)

È VITA BUDRIO:
Tassi 24, Pellegrino, Angiolini 14, Barbieri 6, Bacocco 11, Braggion 9, Stagni 6, Polidoro, Acquaviva 9 All. Alberici
CARISP CESENA:
Panzeri J. 3, Donati 3, Merenda 12, Gollinucci, Vandelli 6, Panzeri M. 12, Pistocchi ne, Valentini 7, Gentiletti 5, Francesconi 14 All. Domeniconi
Cesena non riesce ad archiviare la qualificazione in 2 gare, come ha invece fatto Civitanova eliminando la Salus, e per determinare l’altra finalista si dovrà ricorrere quindi a gara 3. Prestazione superlativa dell’è Vita che conferma la propria forza in casa e, a parte la vittoria sonante nel punteggio, va segnalato un’ennesimo successo corale, con un grande gioco di squadra (squadra ridotta ai minimi termini). Budrio doveva fare a meno degli squalificati Piazzi e Zanetti e si presentava con soli 9 giocatori ma neppure Cesena schierava la formazione migliore con Pistocchi seduto in panchina a fare il 10° a scopo precauzionale in quanto risentiva di un dolore ad una gamba.
Passavano 10” e Tassi si presentava subito con una tripla ma l’avvio di gara era di marca cesenate: grazie ad uno scatenato Francesconi in fase offensiva e ad una difesa poco permissiva, gli ospiti si portavano sul 5-11 a metà tempo. Trascorreva 1’ senza canestri quindi Cesena perdeva un po’ di lucidità mentre Budrio cercava maggiormente le penetrazioni: ecco spiegato il break di 11-2 (16-13 al 8’) che ribaltava la situazione in favore dei locali che di qui in poi condurranno sempre l’incontro. E saranno ben 15 i punti di vantaggio per la squadra di Alberici a -3’43” dall’intervallo: un altro parziale pesantissimo, di 16-2 (da 23-22 a 39-24), avviato da Angiolini e alimentato da un gioco di 3p di un Acquaviva in grande forma, scavava un solco profondo tra le due squadre. Budrio appariva, infatti, la squadra più decisa e quadrata, conquistava un numero maggiore di rimbalzi e andava a canestro grazie ad un rapido contropiede. Francesconi diceva stop al break casalingo e Merenda ricuciva in parte lo strappo (1/2 TL, 2/2 2p, 1/1 3p in 1’20”) con 8p personali, lasciando allibiti i numerosi spettatori presenti. Ancora consistente era, però, il gap tra le due squadre all’intervallo (12p), con Budrio molto più convincente.
Le due squadre al rientro in campo tentavano con insistenza i tentativi da fuori ma la situazione restava stabile nei primi minuti; dopo poco si sollevavano delle proteste dal pubblico locale per alcune decisioni degli arbitri, fin lì assolutamente impeccabili, che in 2’ sanzionavano il 3° fallo personale ad Angiolini e Bacocco in azione d’attacco, preoccupando i tifosi, visto anche ciò che era successo sabato a Cesena... Dal +15 del 21’ si passava al 53-48 del 27’ siglato da un arrembante Panzeri Matteo, 3° quarto da incorniciare per lui (10p, 2/2 2p, 2/2 3p), che, grazie ad un’ottima circolazione di palla di squadra, riusciva a trovarsi in più occasioni smarcato per il tiro, senza mai prendere conclusioni affrettate. D’obbligo il time-out preso da Alberici subito dopo la realizzazione dell’ala cesenate per cercare di rimettere l’ordine in campo. Tassi, nella prima azione d’attacco dopo il minuto, entrava a canestro subendo fallo e concretizzava un gioco da 3p poi bella iniziativa di Panzeri Matteo per il 55-50 a -1’24”. In questo frangente di fine 3° frazione, strepitosa prova di Braggion, ottimo nell’uno contro uno, che, da solo, riusciva a scardinare l’intera difesa avversaria, costringendo Francesconi al 4° personale e fissava il punteggio al 30’ sul 60-50. Gli ultimi 10’ serbavano, in avvio, qualche sorpresa per la squadra di Domeniconi dato che Braggion commetteva subito il 4° e, dopo aver sprecato un contropiede, Bacocco si macchiava anch’esso del 4° personale. Lo stesso giocatore commetteva nelle azioni a seguire qualche sciocchezza e, mentre era pronto ad entrare dalla panchina Acquaviva per sostituirlo, ecco il canestro della sicurezza, da 3 smarcato in angolo per il 67-52 a -7’15”. Cesena appariva ora la sparring-partner, incapace di mantenere il ritmo dell’avversario, e mostrava i propri limiti difensivi, concedendo molto agli avversari che non avevano certo bisogno di regali. Domeniconi s’accorgeva che ormai tutto era compromesso e già a 4’ dalla fine lasciava spazio a Gollinucci, mentre l’altro giovane Valentini era già in campo da un po’ a combattere sotto canestro. Alberici concedeva la standing-ovation a Tassi a 2’ dalla fine richiamandolo in panchina e poco dopo acclamazione del pubblico anche per Barbieri ed Acquaviva, al posto dei quali entravano gli ‘84 Pellegrino e Polidoro. Pistocchi osservava impotente dalla panchina il lento soccombere dei propri compagni mentre Budrio arrivava a segnare anche il +20 (79-59 a -54”).Incontro ampiamente gestito dall’è Vita che non ha mai dato segni di smarrimento ma ha mentenuto la retta via fino alla fine (dal primo importante break casalingo, l’unico sussulto ospite si è registrato al 27’ per il -5).  Cesena ha perso più che per demeriti propri, per la grande tenacia degli avversari, che hanno concesso veramente poco. Grande difficoltà ad assegnare la palma di MVP tra i locali, i candidati sarebbero tanti: Tassi, grande apporto di punti (24p, 6/7 TL, 6/12 2p, 2/6 3p) e molti palloni recuperati; Angiolini (14p, 1/2  TL, 5/6 2p, 1/1 3p) più che i punti realizzati, molto importante il lavoro svolto in quanto Alberici, nella serata in cui mancava il pivot titolare Zanetti, ha potuto contare su un jolly come lui che ha catturato tantissimi e preziosissimi rimbalzi offensivi, indossando anche la veste di portatore di la palla in qualche azione d’attacco quando ce n’è stato bisogno;  Braggion, autore della solita positiva prova in difesa e realizzatore dei punti che hanno allontanato Cesena quando s’era fatta pericolosa; Acquaviva, solito lavoro organizzativo senza errori o palle perse, un po’ impreciso al tiro se non si trattava di tiri liberi, anche lui ha recuperato diversi palloni. La Carisp non ha avuto l’apporto fondamentale di Vandelli (oltre che Pistocchi, forse in campo sabato), serataccia per lui, ma ha potuto contare sulla vena realizzativa di Panzeri M. (12p, 3/3 2p, 2/6 3p), Merenda (12p, 3/4 TL, 3/3 2p, 1/5 3p) e Francesconi (14p, 4/7 2p, 2/4 3p). Da segnalare il grandissimo tifo di fede budriese, sempre molto forte e presente (si spera anche a Cesena ma a quanto pare non dipenderà dalla loro volontà, che certamente li porterebbe numerosi e rumorosi come successo sabato scorso, bensì da altri “fattori”).
STATISTICHE  è VITA BUDRIO
TL: 17/20
3p: 6/26

STATISTICHE CARISP CESENA
TL: 7/14
3p: 7/25

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Stefano Capitani
SEMIFINALE turno del 00-00-2003

IPR CIVITANOVA MARCHE
SALUS ANN. BOLOGNA

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PALLACANESTRO BUDRIO

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