RISULTATI DI ANDATA > CAMPIONATO DI BASKET SERIE A 2009/2010
classifica andata vedi in fondo

1. Giornata > Andata > 11/10/2009 18:15 
Montepaschi Siena
NSB Solsonica
87
48
Lottomatica Roma
Vanoli Basket Cremona 
94
79
Palasport Mens Sana
Siena: Domercant 16, Zisis 6, D’Ercole 4, Eze 6, Carraretto 3, Sato 7, Lavrinovic 10, Ress 8, Metreveli, Hawkins 17, Marconato 5, Stonerook 5. All.Pianigiani
Napoli: Muurinen 7, Aprea ne, Spippoli 2, Kruger 15, Bonora, Adeleke 10, Apuzzo ne, Domenicone, Drobnjak 2, Gigena 6, Tsaldaris 6. All.Marcelletti

 

 

PalaLottomatica
Lottomatica: Giachetti 8, Gigli 7, Jaaber 28, Tonolli, Hutson 17, Tourè 2, Crosariol 6, Datome 4, Winston 15, Minard 7, Di Pasquale. Non entrato: Casale. All.: Gentile.
Vanoli: Rowland 11, Brown 19, Valenti, Formenti, Bell 10, Cusin 11, Aguiar, Sklavos 5, Forbes 23. Non entrati: Bona, Conti e Piazza. All.: Cioppi.
Arbitri: Sabetta, Seghetti, Weidmann.
Note - tiri da tre punti: Lottomatica 9/25, Vanoli 4/17. Tiri liberi: Lottomatica 21/23, Vanoli 17/16. Rimbalzi: Lottomatica 29, Vanoli 30. Nessuno uscito per 5 falli. Fallo antisportivo a Bell al 35'26" (62-80). Prima dell'inizio della partita è stato osservato un minuto di silenzio per le vittime di Messina.
Spettatori: 3.992. 
Virtus Forza Bologna
Sigma Coatings Montegranaro
76
68
NGC Medical Cantú
Benetton Treviso
68
72
Futurshow Station  PalaPianella 12-10-2009
(23-19 42-36 54-54)
Virtus : Penn 7 (2/5 3r 3p), Koponen 5 (1/3 2r 3a), Blizzard 3 (1/1 0/2 2p), Baldi Rossi n.e. Moraschini n.e. Fajardo 14 (6/8 5r 5p) , Sanikidze 2 (1/2 2rec 2p), Maggioli 7 (2/3 1/1 6r), Moss 11 (4/6 0/1 4r 2p), Negri n.e. Vukcevic 12 (4/4 0/4 4r 2a), Hurd 15 (5/8 0/2 7r). All.re Lardo
Sigma : Hite 13 (2/3 3/5 4r 6a), Antonutti 3, Cavaliero 9 (1/1 2/2), Marquinhos 13 (4/12 1/2 7r 3rec), Filloy (0/2 da 3), Maestranzi 1 (0/1 0/6 4a), Lechthaler (2r), Lupi n.e. Cinciarini 1 (0/2 0/1 2a), Ongenaet, Brunner 18 (8/11 0/2 6r 4rec 3p), Ivanov 10 (3/4 1/4 5r 2rec 3p). All.re Frates
Arbitri : Paternicò, Duranti, Crescenti.
Inizia con l’omaggio di tifosi e società all’avvocato Porelli la stagione virtussina, contro quella Montegranaro che nei suoi precendenti sei viaggi a Casalecchio ha sempre trovato semaforo rosso. E sale a sette la serie, lottando però fino agli ultimi secondi di una partita che pare da subito la fotografia della stagione virtussina, difesa e sofferenza per vittorie di carattere alla fine della battaglia. Vince prendendone meno di 70, ed inventandosi tanti modi per passare quella quota che ora sembra un’asticella fondamentale fra la vita e la morte delle partite. Non è tanto una vittoria da leggersi con le statistiche (ma il terribile 1/10 darà da pensare a Lardo), è lo spirito di sacrificio a far la differenza quando i giochi son stati da fare nei due ultimi giri di lancette, con Koponen duro a difendere ed Hurd bravo a mettere le giocate offensive quando nessuno trovava più la vita del canestro. Lardo parte con Penn, Koponen, Vukcevic, Hurd e Maggioli per la sua prima da virtussino, pescando il primo cesto con Hurd dopo 22” ed una bomba di Maggioli che però accende 3 lampadine in meno di 5’. La minifuga virtussina (13-6) vien mangiata in un attimo da Montegranaro e sulla bomba di Hite è vantaggio marchigiano (15-16) con 2’ da giocare. E’ in difesa che la Virtus prova a stringere trovandoci subito efficaci chiusure che le consentono di riallungare con un 6-0 in meno di un minuto. 4 lunghezze per i bianconeri al primo stop, con già 8 penalità spese. Mani fredde e confusione in avvio di seconda frazione, prima che Ivanov dall’arco accenda il motore seguito da Brunner che costringe al secondo fallo Fajardo e così Lardo va con Hurd e Sanikidze come lunghi. Un antisportivo dopo aver già fatto fallo di Ongenaet costa un capitale alla Sigma, 6 punti di Hurd&Moss che valgono il primo vantaggio in doppa cifra della partita (35-24) obbligando Frates a parlarci su dopo che coi rincalzi la situazione gli sfugge di mano. Il terzo fallo di Sanikidze vede di nuovo Fajardo in campo ad ergersi protagonista (10 punti per lui con cesti in acrobazia e piedi per terra), ma poi anche lui cade in un venialissimo terzo fallo in attacco a pochi secondi dalla fine del tempo. La bomba di Cavaliero a fil di sirena lascia una partita ancora tutta da giocare, 6 punti per la Virtus ma grandi problemi di falli sulle spalle dei lunghi (Maggioli, Fajardo e Sanikidze a quota 3) anche se a rimbalzo la cooperativa tiene bene. Ancora fuori dai giochi Moss, anche se dietro a parte una uccellata da parte di Marquinhos il suo lo ha fatto egregiamente. Terzo quarto, in un minuto anche Hurd sale a 3 falli, così è Maggioli a doverci riprovare in un avvio di tempo ancora difficoltoso. I primi colpi di Moss tengono avanti la Virtus, ma Marquinhos ci crede, ispira e conclude, così la differenza rimane sempre tra 4 e 6 punti. Prova la zona Lardo, cercando di limitare i falli dei suoi, ma i problemi nascono dall’attacco asfittico che segna col contagocce. La zona cede, 2 bombe a fila portano avanti Montegranaro, così è di nuovo uomo ma con solo 12 punti nella frazione (tirando con 40% dal campo e coi 50% i liberi) è già molto impattare con 2 liberi di Hurd a pochi secondi dal termine. Spartito identico nell’ultimo quarto, tante difficoltà offensive per entrambe le formazioni con futili falli in attacco su entrambi i fronti, e a 5’ dal termine una sola lunghezza divide le squadre. Uno schiaccione di Sanikidze mette 5 punti per la Virtus, ma Brunner non si ferma e mette a sedere Maggioli per falli riaccostando i suoi ad un solo possesso. Una grande difesa di Koponen su Hite porta un recupero fondamentale nell’ultimo minuto, convertito da una magia di Hurd nel +4 con 47” da giocare e Frates a fermare il tempo per le ultime indicazioni ai suoi. E’ ancora un’altra grande difesa che chiude le speranza di Montegranaro, con Penn che dai liberi sigla la sicurezza. 
Nel dopopartita voce a Fratese :”molto soddisfatto dall’atteggiamento, un pizzico di emozione per una squadra nuova in questo campo dall’atmosfera magica. Brutto secondo quarto, poi abbiamo avuto la forza morale per rientrare e giocarcela fino alla fine. Ci sono cose tecniche da sistemare, non si può tirare col 57% i liberi, negli ultimi possessi non abbiamo mai concluso bene, tanto entusiasmo e tanta foga ma bisogna concludere più positivamente. Troppi i 40 punti nel primo tempo, torniamo a casa tranquilli e sereni”. Poi Lardo :”come prima partita avrei una marea di dediche da fare, una però la voglio fare all’avvocato Porelli perché se siamo qui oggi lo dobbiamo a lui. Partita con molte insidie, complimenti a Montegranaro per una squadra giovane che gioca molto bene, noi non eravamo al meglio per il lavoro da fare ma i valori escono fuori in ogni momento, complimenti quindi al gruppo per l’attitudine al lavoro e la voglia di difendere come piace a me. Passi avanti dobbiamo farli in attacco, ora con Penn abbiamo un giocatore che con Koponen potrà farci muovere coi giusti ritmi e spazi. Questa è una squadra che non mollerà mai, ogni volta dovrà trovare un giocatore che diventerà protagonista, anche se oggi i punti son stati distribuiti nella maniera giusta. Tutti i giocatori entrati hanno dato il loro e di questo son molto contento.”
Carife Ferrara
Banca Tercas Teramo
90
83
Air Avellino
Scavolini Spar Pesaro
88
77
Ferrara: Jamison 9, Farabello 5, Nnamaka 7, Borsato ne, Salvi 11, Jackson 23, Mazzola, Saccheti, Grundy 19, Zanelli, Sangarè 16, Rizzo. All.Valli
Teramo: Hoover 9, Jones 13, Poeta 14, Amoroso ne, Cimini ne, Marino ne, Young 8, Lulli 5, Cerella 4, Thomas 6, Diener 19, Polonara 5. All.Capobianco
PalaDel Mauro
Air Avellino: Troutman 21, Dylewicz 3, Casoli n.e., Lauwers 5, Brown 13, Akyol 20, Cortese, Iannicelli, Napodano, Porta 6, Nelson 5, Szewczyk 15. Coach: Pancotto
Scavolini Pesaro: Green 23, Sakota 14, Tomassini, Van Rossom 7, Hicks 11, Longoni n.e., Flamini 5, Gjinai n.e., Amici n.e., Shaw 8, Cinciarini 3, Allred 6. Coach: Dalmonte
Parziali: (24-19); (25-12); (23-22); (16-24) 
Arbitri: Facchini, Giansanti, Biggi
Pepsi Caserta
Angelico Biella
77
68
Cimberio Varese
Armani Jeans Milano
73
66
PalaMaggiò
Caserta: Cardinale ne, Koszarek 2, Kavaliauskas 7, Parrillo ne, Di Bella 16, Bowers 10, Michelori 11, Zamo ne, Doornekamp 1, Ere 14, Martin ne, Jones 16. All.Sacripanti
Biella: Schultze 6, Soragna 14, Ceccarelli ne, Ona Embo 1, Garri 8, Quarta ne, Chessa ne, Smith 16, Aradori 3, Achara 6, Jones 8, Pasco 6. All.Bechi
PalaWhirlpool
Varese: Passera 7, Chiesa ne, Morandais 8, Antonelli, Mian ne, Galanda 9, Thomas 11, Martinoni, Cotani 1, Childress 4, Gergati, Slay 33. All.Pillastrini
Milano: Acker 4, Mancinelli 3, Hall 6, Maciulis 8, Mordente 2, Finley 28, Bulleri 2, Rocca 5, Petravicius 6, Beard, Viggiano 2. All.Bucchi

 

2. Giornata > Andata > 18/10/2009 18:15
Armani Jeans Milano
Carife Ferrara
71
66
Benetton Treviso
Lottomatica Roma 
92
85
PalaLido
Milano: Acker 14, Mancinelli 7, Hall 10, Maciulis 4, Mordente 5, Finley 11, Bulleri 2, Rocca 4, Petravicius 14, Cacace ne, Beard ne. All.Bucchi
Ferrara: Jamison 8, Farabello 12, Nnamaka, Borsato ne, Salvi 2, Jackson 12, Mazzola, Sacchetti 2, Grundy 23, Zanelli ne, Sangarè 7, Rizzo ne. All.Valli
Palaverde
Treviso: De Nicolao ne, Kus 11, Hukic ne, Martin 3, Nicevic 19, Motiejunas 11, Sandri, Hackett 5, Neal 30, Gentile 1, Wallace 12, Saccaggi ne. All.Vitucci
Roma: Giachetti 4, Gigli 6, Jaaber 32, Tonolli ne, Hutson 9, Toure 2, Crosariol 2, Datome 11, Winston 14, Casale ne, Minard 5. All.Gentile
Angelico Biella
Virtus Forza Bologna
79
76
Banca Tercas Teramo
Cimberio Varese
84
58
PalaBiella (21-26 39-36 61-56)
Biella : Schultze 11 (1/1 3/6 4r 3p), Soragna 7 (1/1 1/3 2r 2a), Ceccarelli n.e. Ona Embo 2 (1/2 0/2 2p), Garri 4 (2/5 0/1 3r), Quarta n.e. Chessa 2 (0/1 0/1), Smith 18 (1/1 4/4 2p 4a), Aradori 10 (3/7 1/3 6r 2rec), Achara 2 (1/1 2p), Jones 15 (3/6 1/5 2r 2a), Pasco 8 (4/4 4r 3rec). All.re Bechi 
Virtus : Penn 6 (1/4 1/5 4r 2rec), Blizzard 9 (2/2 1/3 4r), Baldi Rossi n.e. Fajardo 9 (3/6 6r) , Sanikidze 3 (1/1 3r), Maggioli 4 (2/3 2r 4p), Moss 14 (4/8 3r 4p 4a), Fontecchio n.e. Negri n.e. Vukcevic 13 (2/3 2/4), Hurd 18 (3/7 2/5 6r). All.re Lardo
Arbitri : Sahin, Chiari, Barni
PalaScapriano - (17-15, 39-35, 61-47). 
Teramo: Hoover 18, Jones 27, Poeta 10, Martelli, Marino 3, Lulli 7, Cerella, Thomas 12, Diener 4, Polonara 3, Jurak. Ne: Amoroso. All.: Capobianco. 
Varese: Passera 5, Morandais 5, Antonelli, Galanda 17, Thomas 6, Martinoni 4, Cotani 5, Childress 4, Gergati 2, Slay 10. Ne: Mian, Terzaghi. All.: Pillastrini. 
Arbitri: Seghetti, Duranti, Ramilli. 
Note: tiri liberi Teramo 9/11, Varese 12/14; tiri da tre: Teramo 13/24, Varese 4/22. Rimbalzi: Teramo 33, Varese 21. Spettatori 2.700 circa.
Angelico Biella - Virtus Forza Bologna 79-76 
Con 79 subiti vola via la speranza virtussina di sbancare a Biella, contro una squadra che ci mette un ottimo Smith in avvio e tanto Jones nel finale, ma che a questi 2 nulla aggiunge. Ed allora sono in casa bianconera i mali da trovare, un attacco che non ne vuol sapere di funzionare ed un presidio dell’area colorata troppo latitante, gestito con giudizio da Fajardo che con tutto il bene che gli si può volere non rappresenta proprio l’additivo da titolare fisso che tanto sarebbe importante. Da stendere un velo pietoso su Maggioli, il reparto lunghi stride, e falsa suona la cifra totale a rimbalzo, quelli decisivi son tutti caduti in mano nemica sovente convertiti in punti spaccagambe. Era partita bene la Virtus, cesti facili compresa una bomba di Blizzard che ormai i più si erano dimenticati cosa fosse, e per tutti i primi 10’ si gioca a chi ne fa di più, da una parte un po’ tutti i primi 5 virtussini, dall’altra soprattutto Smith, ma nulla sarebbe stato più falso di quel 21-26. La sorprendente confidenza col cesto (o meglio l’imbarazzante difesa di Biella che nemmeno guarda) toglie alla Virtus quella consistenza difensiva che vale come ancora di salvataggio ed alle prime incertezze offensive legate a rotazioni limitatissime il giochino si rompe, Biella metta la freccia per il +6 (39-33) che solo una furba giocata di Fajardo limita alla pausa lunga con un gioco da 3, dopo che anche la zona vien bucata troppo facilmente con Schultze. A segnalare che in avvio di secondo quarto i bolognesi impegano 4:20’ per vedere muovere il proprio punteggio, sintomo delle difficoltà a venire. Nella ripresa non segna nessuno, e quando Vukcevic trova i cesti dalla lunga i suoi possono tornare avanti, ma nella confusione totale la Virtus spreca malamente con lo stesso Vukcevic liberi e successivo tiro forniti per un tecnico a Bechi dopo alcune fischiate apparse eccessivamente pro-ospiti. Da lì la reazione dei padroni di casa col miglior momento di Aradori, che colpisce sia in avvicinamento che dalla lunga. Ultimo quarto e rientro bianconero, punto a punto con il redivivo Jones a tener avanti i suoi fino al 70-65. Ma lì è Hurd a mettere la prima bomba, seguita dall’unica di Penn per il sorpasso che parrebbe cambiare la storia della partita. Jones non ci sta, gioca un’entrata al limite e si abbatte su Moss, fallo all’ex Teramo e sorpasso Angelico. Penn, improvvisamente sentitosi match winner prova nuovamente ad andar da solo, fallendo l’entrata e consentendo a Jones un’altra gita in lunetta. Lo stillicidio di liberi finale poco cambia, ma l’ultimo pallone è virtussino, con 5” da giocare. Vukcevic, forse per evitare di prendere un fallo che gli farebbe evitare il tiro per il pareggio, decide di dispedire la palla direttamente nella curva dei tifosi di casa che finiscono così per festeggiare senza la sofferenza dell’ultimo secondo. Una sconfitta per i ragazzi di Lardo evitabile magari con qualche difesa in più di Koponen sui 2 uomini che più han creato grattacapi, Smith e Jones, ma che dimostra come la coperta sia sovente corta e che vincere sempre e solo difendendo sia impresa ardua quando nel mezzo non ci sta nessuno ad intimorire gli avversari. 
Scavolini Spar Pesaro
Montepaschi Siena
67
80
Sigma Coatings Montegranaro
Pepsi Caserta 
86
84
Adriatic Arena 
Pesaro: Green 10, Sakota 11, Tomassini, Van Rossom 6, Hicks 17, Bartolucci ne, Flamini 2, Gjinaj ne, Amici ne, Shaw 22, Cinciarini 8, Allred 2. All.Dalmonte
Siena: Domercant 11, McIntyre 10, Zisis 10, D’Ercole ne, Eze 6, Carraretto, Sato 8, Lavrinovic 19, Ress, Hawkins 8, Marconato, Stonerook 8. All.Pianigiani
PalaSavelli
Montegranaro: Hite 24, Lupetti ne, Antonutti 2, Cavaliero 2, Marquinhos 13, Filloy 7, Maestranzi 11, Lechthaler, Cinciarini 2, Ongenaet ne, Brunner 11, Ivanov 14. All.Frates
Caserta: Cardinale ne, Koszarek 13, Parrillo ne, Kavaliauskas 8, Di Bella 13, Bowers 9, Michelori 12, Zamo ne, Doornekamp 15, Ere 7, Martin, Jones 7. All.Sacripanti
NSB Solsonica
Air Avellino
58
82
Vanoli Basket Cremona
NGC Medical Cantú
103
104
PalaBarbuto
Napoli: Muurinen 11, Aprea, Spippoli, Kruger 1, Bonora, Adeleke 14, Domenicone 3, Drobnjak 5, Gigena 6, Tsaldaris 17, Gabini 1. All.Marcelletti
Avellino: Troutman ne, Dylewicz 12, Casoli ne, Lauwers 19, Brown 19, Akyol 6, Cortese 3, Iannicelli, Napodano 2, Porta 7, Nelson 2, Szewczyk 12. All.Pancotto
PalaSomenzi
dts
Cremona: Rowland 21, Brown 11, Bona ne, Conti ne, Valenti 4, Formenti 12, Bell 21, Cusin 9, Aguiar, Marenzi ne, Sklavos 18, Forbes 7. All.Cioppi
Cantù: Bloise ne, Green 20, Jeffers 26, Ortner 20, Markoishvili 2, Leunen 9, Giovacchini, Mazzarino 20, Mian, Lydeka 7, Meroni ne, Brienza ne. All.Trinchieri

 

3. Giornata > Andata > 25/10/2009 18:15
Montepaschi Siena
Banca Tercas Teramo 
94
70
Benetton Treviso
Scavolini Spar Pesaro 
86
84
Palasport Mens Sana 
Siena: Domercant 7, McIntyre 10, Zisis 16, D''Ercole, Eze 8, Carraretto 5, Sato 17, Lavrinovic 6, Ress 3, Hawkins 17, Marconato 3, Stonerook 2. All.Pianigiani
Teramo: Hoover 7, Jones 7, Pieta 16, Amoroso 3, Marino, Lulli 4, Cerella 5, Thomas 17, Diener, Polonara 2, Stanescu 2, Jurak 7. All.Capobianco
Palaverde
Treviso: De Nicolao, Kus 6, Hukic 11, Martin 10, Nicevic 10, Motiejunas 2, Sandri ne, Hackett 12, Neal 22, Gentile, Wallace 13, Saccaggi ne. All.Vitucci
Pesaro: Green 8, Sakota 12, Tomassini 3, Van Rossom 16, Hicks 18, Tobaldi ne, Flamini 8, Gjinaj ne, Amici ne, Shaw 8, Cinciarini 2, Allred 9. All.Dalmonte
Lottomatica Roma
Air Avellino
74
78
Virtus Forza Bologna
NSB Solsonica
76
62
PalaLottomatica - 
Roma: Giachetti 5, Gigli 7, Jaaber 18, Tonolli ne, Hutson 8, Touré 10, Crosariol, De La Fuente, Winston 12, Casale ne, Minard 14, Di Pasquale. All. Gentile
Avellino: Porta 9, Troutman 9, Dylewicz 9, Casoli ne, Lauwers 6, Brown 20, Akyol 2, Cortese, Iannicelli ne, Napodano ne, Nelson 21, Szewczyk 2. All. Pancotto
Futurshow Station - (20-12 42-33 54-43)
Virtus : Penn 11 (3/5 1/4 3r 4rec), Koponen 8 (0/1 2/3 2r 2a), Blizzard 2 (1/2 0/3 3r), Moraschini n.e. Fajardo 10 (4/8 9r) , Sanikidze 9 (4/5 4r), Maggioli 1 (0/1 da 3 2r), Moss 17 (4/9 3/5 5r 3rec 6p 5a),Negri n.e. Fontecchio n.e. Vukcevic 7 (1/1 1/4 3rec), Hurd 11 (3/6 1/2 6r 4a). All.re Lardo
Napoli : Muurinen (0/1 0/1 3r), Aprea, Spippoli n.e. Kruger 2 (1/3 0/5 2a), Bonora (0/1 2r 2p), Adeleke 7 (3/4 7r 4rec 3p), Domenicone n.e. Drobnjak 14 (6/8 0/1 8r 2rec), Gigena, Tsaldaris 18 (4/5 2/5 3r 3rec 3p 4a), Jones 16 (5/6 2/5 3p 4a), Gabini 16 (1/4 1/6 5r 5p). All.re Pasquini
Arbitri : Begnis, Seghetti,Quacci 
25/10/2009 Casalecchio di Reno
Virtus Forza Bologna – Martos Napoli 76-62 
Quel pasticciaccio brutto di Napoli via Rieti (segnalato anche da uno striscione dei Forever Boys) si rivela poco più di un brodino tiepido per la Virtus che centra la vittoria ma non convince al termine di 40’ di troppe difficoltà soprattutto contro una zona battuta solo nel finale dal duo Fajardo&Hurd ma a lungo subita in maniera impensabile. E non pensiate che l’ex NBA Jones centri tanto con la gagliarda partita di Napoli, certo il suo apporto è arrivato, ma non è stata quella la chiave determinante della resistenza della Martos. Quella forse è più da cercare tra ciò che ancora zoppica in casa bianconera, iniziando da un Maggioli non presentabile (e nemmeno Lardo una volta visto l’ha riproposto) finendo per un attacco che latita (8/22 da 3, comprese quelle a babbo morto). E così anche aver ragione di questa Napoli è stata dura, molto più di quanto il punteggio finale dica, se non fosse stato per qualche colpo di mestiere di Fajardo gli incubi sarebbero scesi dal cielo della FuturShow Station in modo pesante. E’ di Blizzard il compito di incollarsi alle caviglie del miglior tiratore del mondo, Mr. Jones (a suo dire, of course), mentre la partita scorre via in debito di gioco e cesti (6-4 al 5’), così Lardo pensa bene di cambiare 3/5 dei partenti quando Napoli, già alle corde tenta anche una zonetta bucata subito da Penn. La girandola di cambi porta un po’ di vitalità, nelle praterie lasciate (7/9 da 2 per la Virtus nei primi 10’) si divertono Sanikidze e Moss ispirati da Koponen, mentre per gli ospiti dietro a Tsaldaris son rari i segni di vita. La prima fuga Virtus (22-14) è ricucita da Gabini (che tira tutto ciò che gli passa per le mani) e Kruger, ma immediatamente Moss replica con cesti ed assistenze che battono la semplice zona chiamata in avvio di seconda frazione da Pasquini che in settimana ha preso il posto del prof. Marcelletti. Vantaggio in doppia cifra (33-19) appena la difesa Virtus prova a farsi sentire causando facili sciagure ai napoletani col Pando Bonora a guidarli. Il resto del tempo scivola via come la difesa Virtus che con Maggioli a presidiare il cesto pare la corsia del telepass in autostrada, permettendo alla Mortos il rientro a -9 alla pausa lunga con Tsaldaris e Drobnjak sugli scudi (sempre se si possa dire vista l’intensità dell’incontro). L’attesissimo Damon Jones entra in partita molto soffice, raramente cerca il tiro (4 in 18’) ma più l’appoggio ai compagni, anche se vista la compagnia sarebbe meglio provasse ad andare da solo, mentre la Virtus paga le difficoltà sotto al cesto dove in troppi pasteggiano felici. Avvio di ripresa orribile da entrambe le parti, poi a cavallo del 5’ Moss imbuca la tripla del 49-36 e Lardo per cercare maggior fluidità decide di rinunciare al lungo di ruolo ed andare con Hurd e Sanikidze. Non cambia la sostanza, anzi nella confusione offensiva bianconera Napoli ci trova qualche punticino frutto di giudiziose giocate di Jones, ricucendo il divario al termine di 10’ finiti 12-10. Non cava un ragno da un buco la Virtus alla partenza degli ultimi 10’, così Napoli è pericolosamente vicina, 55-51 su gentile concessione ad Adeleke sotto le plance a pochi meno di 8’ dal termine, e soprattutto trova la forza di crederci ancora. Sul 55-53 è un tap-in di Fajardo a togliere le prime vere paure, ma le angosce non se ne vanno ed all’entrata degli ultimi 5’ son ancora 2 i punti di vantaggio Virtus. Sono Fajardo e Hurd a trovare i cesti che aprono il divario (66-57), mentre è Moss a chiudere definitivamente l’incontro, mentre dall’altra parte i sassi di Kruger e Gabini ammaccano il ferrro e nulla più. Gli ultimi 90” son persino passerella per la Virtus, dopo aver rischiato oltremodo in una partita che doveva dare certezze e che invece oltre ai 2 punti porterà ben poco nella zaino di Lardo. Voce a Pasquini :”sono soddisfatto, con giusta mentalità e spirito di squadra, buona presenza nel cercarsi ed aiutarsi. Mi ha fatto molto piacere veder la squadra rientrare dal -13 al -2, brava la Virtus a dar la zampata che a noi non è successo. Questo tipo di prestazione è frutto in maniera totale ed assoluto di Marcelletti, che stimo come persona e come tecnico. Io cerco solo di fare quello che mi ha chiesto la società. Jones da quando è arrivato ci ha dato tantissima energia, è uno che adora giocare a pallacanestro, ha una umiltà e disponibilità incredibile, lui gioca con energia sempre, ma volevamo portarlo fino alla fine con quella energia. Uno con 10 anni di NBA con questa disponibilità mi ha fatto impressione”. Poi Lardo :”sarà un campionato equilibrato, i risultati lo confermano, ed anche questa partita con Napoli lo fa. Non hanno iniziato assieme ma già oggi si è vista la differenza. Nel momento più difficile abbiamo trovato la chiave per aprire la loro zona e stretto in difesa, cerchiamo di trovare la forma migliore per essere brillanti, cosa che ora non siamo. Non siamo reattivi, ci stiamo lavorando e dobbiamo trovare qualche aspetto nel lavoro che ci faccia essere più sciolti. E’ indubbio che oggi non sia stata una bella partita a anche per merito di Napoli, chiusa a zona con noi che non abbiam fatto canestro. Io non prometto nulla, capisco che ci si aspetti anche qualcosa di spettacolare ma voglio una squadra che non molli mai e che vinca, intanto mi tengo i 4 punti”.
Luca Cocchi
NGC Medical Cantú
Sigma Coatings Montegranaro
79
75
Carife Ferrara
Vanoli Basket Cremona
82
91
PalaPianella
Cantù: Bloise ne, Green 10, Jeffers 7, Ortner 11, Markoishvili 13, Leunen 14, Giovacchini, Mazzarino 19, Mian 5, Lydeka, Maspero ne, Meroni ne. All.Trinchieri 
Montegranaro: Hite, Antonutti 9, Cavaliero, Marquinhos 19, Filloy 3, Maestranzi 9, Lechthaler, Lupi ne, Cinciarini 2, Ongenaet ne, Brunner 15, Ivanov 18. All.Frates 
PalaSegest
Ferrara: Jamison 21, Farabello, Nnamaka 13, Borsato ne, Salvi 8, Jackson 11, Mazzola, Zocca ne, Sacchetti 3, Grundy 21, Sangarè 5, Rizzo ne. All. Valli
Cremona: Rowland 12, Brown 12, Bona ne, Conti ne, Valenti 4, Formenti 6, Bell 16, Cusin 3, Aguiar 4, Marenzi ne, Sklavos 16, Forbes 18. All. Cioppi


Pepsi Caserta
Armani Jeans Milano
104
100
Cimberio Varese
Angelico Biella
78
87
PalaMaggiò  - 
d2ts
Caserta: Cardinale ne, Koszarek, Parrillo, Kavaliauskas 6, Di Bella 22, Bowers 25, Michelori 7, Zamo ne, Doornekamp, Ere 31, Martin ne, Jones 13. All. Sacripanti
Milano: Acker 16, Mancinelli 13, Maciulis 10, Mordente 7, Finley 24, Bulleri 5, Rocca 8, Viggiano ne, Petravicius 17, Cacace ne, Beard ne. All. Bucchi
PalaWhirlpool
Varese: Passera 3, Morandais 18, Antonelli 10, Mian, Galanda 9, Thomas 14, Zahariev ne, Martinoni 18, Cotani 5, Childress 1, Gergati, Slay ne. All. Pillastrini
Biella: Schultze, Soragna 9, Ceccarelli ne, Ona Embo, Garri 10, Quarta ne, Chessa ne, Smith 14, Aradori 23, Achara, Jones 25, Pasco 6. All. Bechi

 

4. Giornata > Andata > 01/11/2009 18:15 
Armani Jeans Milano
Montepaschi Siena
79
91
Angelico Biella
Vanoli Basket Cremona
89
82
Mediolanum Forum - 
Milano: Acker 8, Mancinelli 2, Hall 9, Maciulis 19, Mordente 8, Finley 11, Rocca 4, Filloy ne, Petravicius 18, Beard ne, Viggiano. All. Bucchi.
Siena: Domercant 13, Mc Intyre 14, Zisis 4, D'Ercole ne, Eze 7, Carraretto, Sato 25, Ress 3, Metreveli ne, Hawkins 19, Marconato 3, Stonerook 3. All. Pianigiani .
PalaBiella -
Biella: Schultze 12, Soragna 8, Ceccarelli ne, Ona Embo 2, Garri 5, Quarta ne, Chessa 3, Smith 11, Aradori 27, Achara 2, Jones 11, Pasco 8. All. Bechi 
Cremona: Rowland 15, Brown 7, Bona ne, Conti ne, Valenti 2, Formenti 6, Bell 13, Cusin 15, Aguiar 6, Piazza, Sklavos 7, Forbes 11. All. Cioppi 
Banca Tercas Teramo
Virtus Forza Bologna 
66
69
Scavolini Spar Pesaro
NGC Medical Cantú
60
75
PalaScapriano
 (20-19 41-34 56-51)
Teramo : Hoover 2 (0/1 0/5 ), Jones 14 (4/7 2/5 5r), Poeta 7 (2/5 0/5 7a), Amoroso 18 (4/12 3/5 6r 3p), Martelli n.e. Marino, Lulli 2 (1/2 2r), Cerella (0/1 0/1 2r), Thomas 3 (1/2 5r), Diener 9 (2/6 1/373 3p 3a), Stanescu 4 (2/2 4r), Jurak 7 (3/4 6r 2p). All.re Capobianco
Virtus : Penn 2 (0/2 0/1 2p), Koponen 6 (0/1 1/2 2r 2per 2 per 7fs), Blizzard 9 (0/1 3/7 2r), Baldi Rossi n.e. Moraschini n.e. Fajardo 5 (1/4 1/1 5r) , Sanikidze 7 (2/3 1/1 2r 3p 2rec), Maggioli 2 (1/1 2r), Moss 15 (5/8 0/3 5r 3sf 3p 4rec 3a), Fontecchio n.e. Vukcevic 7 (2/3 1/4 2a), Hurd 16 (3/5 2/3 8r 3p). All.re Lardo
Arbitri : D’Este, Sabetta, Caiazza
Adriatic Arena
Pesaro: Green 28, Sakota 5, Tomassini, Van Rossom 6, Hicks 7, Ciribeni ne, Flamini 6, Gjinaj ne, Amici ne, Shaw 2, Cinciarini 2, Allred 4. All. Dalmonte 
Cantù: Bloise ne, Green 12, Jeffers ne, Markoishvili 7, Leunen 9, Giovacchini, Mazzarino 19, Mian 18, Lydeka ne, Meroni ne, Brienza ne. All. Trinchieri 
Banca Tercas Teramo - Virtus Forza Bologna 66-69
Arriva da Teramo, un campo finora inviolato dai bianoneri, la prima vittoria esterna della stagione, al termine di una partita che i padroni di casa hanno a lungo dominato ma che gli ospiti hanno spietatamente fatto loro. Vittoria di squadra, vittoria che più “lardiana” non ci può essere, frutto di applicazione difensiva (Teramo a 66 in casa non ci era mai stata in tutto lo scorso campionato, minimo furono i 73 che costarono la prima delle due retrocessioni Fortitudo)e pazienza offensiva, sfruttanto le mille energie di Moss, gli spunti ficcanti di Hurd e l’energia di Sanikidze, finalmente efficace. Teramo avrebbe più volte potuto chiudere l’incontro con facilità, ma l’ingolosirsi al tiro da tre che poco entrava (6/25) contro la zonaccia di Lardo le è stato fatale, dall’altra parte messa una cerniera al proprio cesto nel secondo tempo (dove son piovuti solo 25 punti) pian piano sono arrivate conclusioni pesanti che hanno tolto sicurezza a Poeta (in giornata no) e soci, dove il solo Amoroso ha avuto istinti vincenti fino all’intenzionale a 46” dal termine su di un fin lì inesistente Penn. In avvio la Virtus prova a rallentare ma alcune sghembe conclusioni aprono i contropiedi teramani che dicono in meno di 5’ 15-8 con anche un tecnico alla panchina bianconera. La Virtus passa a zona, Blizzard trova 3 bombe e si arriva al termine dei primi 10’ con sole 2 lunghezze per Banca Tercas. Nella seconda frazione la Virtus non segna mai, Jones invece sì mangiandosi perfino l’aggiuntivo del possibile +10. E’ Moss ad andare di nuovo a referto dopo oltre 4’ di digiuno, e con anche il solo cesto di Maggioli la situazione si ristabilizza, non fosse per la bomba di Jones poco prima della sirena che vale il +7 Teramo, che fa e disfa a piacimento, avendo Capobianco le sue belle gatte da pelare nel trovare chi mettere in mezzo all’area visto che tra Thomas, Jurak e Stanescu non si trova chi riesca a fare 2 cose positive di seguito. Tanta zona Virtus, Teramo senza chi finalizzi nell’area colorata si fida troppo del tiro dalla lunga che tradisce e lascia speranza ai bianconeri per rientrare in partita. Non segna nessuno in avvio di ripresa (con Jones limitato dai falli), quando ci riesce Fajardo la Virtus arriva sempre ad un possesso dal pareggio ma lì si ferma, anche perché Amoroso spadroneggia trovando cesti in ogni modo e rimettendo 7 lunghezze di vantaggio per i suoi prima che Moss lucri 2 liberi allo scadere per il -5. Ma la partita si è già spostata nelle mani delle difese, cosa gradita agli ospiti anche se il copione poco cambia nell’ultimo quarto. Dopo palle decisive buttate alle ortiche questa volta a meno di 5’ da giocare Moss impatta con un pregevole cesto dal post-basso, mentre 80” dopo Hurd agli sgoccioli dell’azione trova la bomba del primo sorpasso da quasi nove metri. Questa volta il vantaggio bianconero tiene, Teramo spreca l’impossibile dall’arco dei 3 punti (con tanti secondi tiri avuti dai ben 15 offensvi), non riavvicinandosi mai oltre i 2 punti (con un 1/2 di Amoroso costosissimo), mentre all’ingresso dell’ultimo minuto è Penn a condurre le danze. Sulla sua entrata, unica iniziativa valida della serata, Amoroso stupidamente si attacca al suo avambraccio nel momento del tiro,ovvio antispostivo che Penn converte sul +4. Non converte invece la facile azione successiva, ma i 20” sfruttati mettono ansie a Teramo che pesca un jolly con un fallo fischiato a favore di Hoover (un ectoplasma dagli occhi spiritati da dal tiro sbilenco oggi) che converte. Sul ribaltamento di fronte fallo su Hurd che fa 1/2, ultima palla ed ultima emozione, il tiro disperato di Diener viene stoppato in maniera sontuosa da Sanikidze che mette così in evidenza il suo atletismo con una giocata scacciapaura e determinante per la vittoria ma soprattutto per dare grande forza morale a lui ed alla squadra, che mai come oggi dimostrano di essere un tuttuno col proprio coach. E così arriva la prima risposta al trittico del mezzodì, risposta incoraggiante anche se a lungo la squadra pare priva di un gioco offensivo e legata tanto alla speranza che qualcuno, non proprio i lunghi…, raccattino i rimbalzi. Oggi tutto questo è bastato, potrebbe servire a dar fiducia anche a chi non ha risposto presente, ci si vede al prossimo incontro con Milano per ulteriori risposte. 
Carife Ferrara
Lottomatica Roma
71
88
Air Avellino
Benetton Treviso
82
80
PalaSegest
Ferrara: Jamison 10, Farabello 4, Nnamaka 2, Salvi 9, Jackson 10, Mazzola 2, Zocca ne, Massari ne, Sacchetti, Grundy 22, Sangarè 12, Rizzo ne. All. Valli
Roma: Giachetti 5, Gigli 2, Jaaber 25, Tonolli, Hutson 8, Tourè 9, Crosariol 3, De La Fuente 17, Winston 13, Casale 2, Minard 4, Di Pasquale. All. Gentile 
PalaDel Mauro - dts 
Avellino: Troutman 24, Dylewicz 5, Casoli ne, Lauwers 7, Brown 15, Akyol 2, Cortese, Iannicelli ne, Napodano ne, Porta 4, Nelson 15, Szewczyk 10. All. Pancotto
Treviso: De Nicolao, Kus 10, Hukic 10, Martin 1, Nicevic 5, Motiejunas 9, Sandri ne, Hackett 6, Neal 26, Gentile, Wallace 13, Saccaggi ne. All. Vitucci 
Sigma Coatings Montegranaro
Cimberio Varese
73
85
NSB Solsonica
Pepsi Caserta
49
89
PalaSavelli
Montegranaro: Hite 14, Antonutti 2, Cavaliero 5, Marquinhos 17, Filloy, Maestranzi 9, Nasini ne, Lechthaler, Cinciarini 4, Ongenaet ne, Brunner 11, Ivanov 11. All. Frates
Varese: Passera 5, Morandais 4, Antonelli 2, Mian ne, Galanda 13, Thomas 20, Zahariev ne, Martinoni 16, Cotani 12, Childress 9, Gergati 4, Slay ne. All. Pillastrini
PalaBarbuto
(20-21; 36-49; 44-66) 
Martos Napoli: Muurinen 11, Aprea, Spippoli 4, Kruger 3, Bonora, Domenicone, Drobnjak, Tsaldaris 17, Jones 3, Gabini 11. 
Pepsi Caserta: Cardinale, Koszarek 9, Parrillo 3, Di Bella 2, Bowers 9, Michelori 7, Zamo 3, Doornekamp 5, Ere 21, Martin 8,Jones 22. 

 

5. Giornata > Andata > 08/11/2009 18:15 
Montepaschi Siena
Carife Ferrara 
89
49
Benetton Treviso
Sigma Coatings Montegranaro
95
77
Palasport Mens Sana - 
Siena: Domercant 12, Mc Intyre 9, Zisis 5, D’Ercole, Eze 11, Carraretto 7, Sato 21, Ress 3, Metreveli, Hawkins 7, Marconato 8, Stonerook 6. All. Pianigiani
Ferrara: Jamison 11, Farabello, Nnamaka ne, Salvi 7, Jackson 5, Mazzola 1, Zocca ne, Sacchetti 5, Grundy 18, Sangarè, Rizzo 2. All. Valli
Palaverde - Treviso: Zanello ne, Kus 4, Hukic 5, Martin 16, Nicevic 14, Motiejunas 10, Sandri, Hackett 8, Neal 21, Gentile 5, Wallace 12. All. Vitucci
Montegranaro: Hite 9, Antonutti 2, Cavaliero 9, Marquinhos 12, Filloy, Maestranzi, Lechthaler, Lupi ne, Cinciarini 9, Ongenaet ne, Brunner 20, Ivanov 16. All. Frates
Lottomatica Roma
Angelico Biella 
69
73
Vanoli Basket Cremona
NSB Solsonica
rinviata
PalaLottomatica - dts
Roma: Giachetti 3, Gigli 5, Jaaber 17, Tonolli 2, Tourè 10, Crosariol 7, De LA Fuente 6, Winston 11, Casale ne, Minard 8, Di Pasquale ne. All. Gentile
Biella: Schultze 6, Soragna 14, Ceccarelli ne, Ona Embo, Quarta ne, Chessa ne, Smith 20, Aradori 17, Achara, Jones 8, Pasco 6. All. Bechi
PalaSomenzi
NGC Medical Cantú
Banca Tercas Teramo
74
69
Pepsi Caserta
Scavolini Spar Pesaro 
95
81
PalaPianella - 
Cantù: Bloise ne, Green 17, Ortner 11, Markoishvili 15, Leunen 11, Giovacchini, Mazzarino 12, Mian 6, Urbutis 2, Lydeka ne, Meroni ne, Corno ne. All. Trinchieri
Teramo: Hoover 13, Jones 5, Poeta 10, Amoroso 6, Martelli ne, Marino ne, Lulli, Cerella 4, Thomas 3, Diener 10, Stanescu 8, Jurak 10. All. Capobianco
PalaMaggiò - 
Caserta: Cardinale ne, Koszarek 4, D’Isep ne, Parrillo ne, Di Bella 13, Bowers 18, Michelori 17, Zamo ne, Doornekamp, Ere 14, Martin 8, Jones 21. All.Sacripanti
Pesaro: Green 12, Sakota 3, Tomassini 1, Van Rossom 7, Hicks 26, Ciribeni ne, Flamini 10, Gjinai ne, Amici ne, Shaw 7, Williams 11, Cinciarini 4. All.Dalmonte
Cimberio Varese
Air Avellino 
74
91
Virtus Forza Bologna
Armani Jeans Milano
83
87
PalaWhirlpool - 
Varese: Passera 6, Morandais, Antonelli 4, Mian 2, Galanda 19, Thomas 6, Zahariev ne, Martinoni 5, Cotani 16, Tusek 2, Childress 9, Gergati 5. All. Pillastrini.
Avellino: Troutman 4, Dylewicz 16, Casoli 2, Lauwers 6, Brown 17, Cortese ne, Iannicelli, Napodano, Diarra 3, Porta 5, Nelson 27, Swezczyk 11. All. Pancotto.
Futurshow Station - d.t.s. - d.t.s. (14-18 32-41 55-54 73-73)
Virtus : Penn 7 (1/1 1/3 2r 2rec 2p), Koponen 4 (1/1 0/3 4r 2p), Blizzard 5 (1/1 1/3 2r 2rec 2p), Moraschini n.e. Fajardo 7 (3/6 3r 2p) , Sanikidze (0/1 0/1 5r 2p), Maggioli 17 (6/9 0/1 7r 3rec 3p), Moss 15 (5/15 0/3 8r 8fs 7rec 3p 4a),Negri n.e. Fontecchio n.e. Vukcevic 15 (0/3 4/5 2rec), Hurd 13 (4/16 0/4 10r 3p). All.re Lardo
Milano : Acker 16 (2/4 2/3 5r 4p), Mancinelli 11 (5/7 0/1 4r 2rec 5p 2a 2sf), Hall 6 (1/2 0/4 10r 3rec), Maciulis 5 (1/2 1/1 5r 2p), Mordente 7 (1/1 1/3 3r), Finley 13 (3/6 1/5 3r 2rec 3p 5a), Bulleri n.e. Mason Rocca 11 (4/6 8r 7fs 3rec), Filloy n.e. Petravicius 16 (6/9 3r 2rec 5p), Beard n.e. Viggiano 2 (1/1). All.re Bucchi
Arbitri : Sahin, Mattioli, Barni 
Virtus Forza Bologna – Armani Jeans Milano 83-87 
Il sangue sudore e lacrime tra le 2 square più assidue del mezzodì televisivo premia l’Armani al termine di un incontro non bello ma molto tirato e quindi pieno di emozioni. Non riesce l’impresa alla Virtus di risalire come con Teramo dal -9, sprecando il colpo del KO al termine dei regolamentari con Vukcevic quando pochi secondi prima sembrava che la vita fosse già finita. Milano ci mette più fisico, riequilibrando nel finale la lotta a rimbalzo quando per lunghi tratti pareva farla soccombere, ma comunque per quanto visto la Virtus può persino essere contenta per quello messo sul campo (sprecando i colpi del KO tirando col 36% vuol dire comunque di essecie con la testa), tante volte pareva sconfitta ed alla fine era sempre lì a giocarsela. Determinanti anche i troppi errori ai liberi negli ultimi 15’, in momenti sovente decisivi che han permesso a Milano di non uscire dall’incontro. Si segna col contagoccie in avvio e quelle goccie sono solo milanesi visto che la Virtus ci mette quasi 3’ a trovare il primo cesto con Hurd mentre l’Armani “veleggia” a 4. Dopo le prime difficoltà è Mancinelli a firmare il primo allungo della partita (9-14) quando la girandola dei cambi ha già stravolto le formazioni con forse per la prima volta l’ex fortitudino ed Hall in campo assieme. Solo una bomba di Vukcevic sparata in uscita da un blocco ferma l’emoragia dei bianconeri sul -4 alla prima pausa. Nel secondo quarto non basta ai padroni di casa prendere più rimbalzi, non segnando mai Milano scappa e dopo 2’ se ne sta con 9 punti di vantaggio quando Rocca pesca un 2+1 con Lardo che prova la zona. Qualcosa ci trova, l’Armani spreca 3 giocate a fila e Vukcevic ci mette 2 bombe firmando l’avvicinamento (24-25) che costringe Bucchi a fermare i giochi con 6’ precisi da giocare. E’ un’azione da 5 per Milano (cesto dall’arco di Acker e liberi convertiti da Petravicius su fallo di Hurd) a sparigliare nuovamente la partita con gli ospiti che ritornano a +9, grazie anche alle autostrade concesse da Maggioli a Petravicius (a parte i liberi del fallo di Hurd, tutti i punti del lituano arrivano bevendosi come un crodino l’ex Jesi). Tirando col 33% non si può certo pensare di non subire da Milano che puntellata su Mancinelli, riesce perfino a far riemergere 2 giocatori fin qui desaraprecidos come Acker e Petravicius, complici i troppo leggeri Blizzard e Maggioli. Ma, tolte le 3 bombe di Vukcevic, per tutta la Virtus il cesto è utopia e non bastano i ben 9 rimbalzi offensivi a reggere la baracca. Stesso copione in avvio di ripresa, Petravicius a spopolare e Milano a scappare, Lardo va con la zona e grazie al risveglio di Hurd la partita rimane in equilibrio, 46-47 al giro di boa della frazione con anche Bucchi a zona. Ma la zona vien bucata dall’angolo con Penn che scrive il primo vantaggio Virtus della partita dopo 27’, vantaggio che viene ribadito sulla sirena dalla prima bomba da un fin lì anonimo Blizzard, mentre Milano deve anche fare i conti coi 4 falli di Finley. Però Milano ci crede, con Acker vola e mette un 7-0 immediato in 2’, ma la formichina virtussina stringe dietro e raccattando le dormite milanesi si riaccosta e con un 2+1 di Moss nato da un furto in difesa sorpassa 64-63. Ultimi 5’ tutti punto a punto, avrebbe la possibilità di mettere 2 possessi di vantaggio la Virtus ma non arriva mai la giocata giusta e su quegli errori Milano si carica e pesca con Finley le giocate efficaci, anche e soprattutto per i compagni, cosa che tante volte gli viene imputato di non fare. E’ coi liberi che la Virtus impatta il -3 degli ultimi 35” (con un errore di Vukcevic) e sulla dormita a rimbalzo dei difensori ospiti Fajardo recupera il pallone per l’ultima giocata (infortunandosi però cadendo sul rotore pubblicitario) che Vukcevic spreca sul ferro. Nel supplementare quasi solo dai liberi si segna, prima che una bomba di Vukcevic allo scadere dei 24” dica +2 Virtus, ma il vantaggio non regge e così si entra negli ultimi 2’ in parità, come a 24” dal termine quando Rocca ha 2 liberi, ne mette uno ma sull’errore del secondo la Virtus lascia un ondivago rimbalzo a Milano. Mordente ai liberi fa 2/2, Vukcevic dall’altra parte 1/2 e c’è ancora tempo per il tiro della vittoria di Hurd che però finisce sul ferro. Acker dall’altra parte mette il suggello alla vittoria dell’Armani che così pesca un brodino tonificante dopo varie fatiche in avvio di campionato. Nel dopopartita voce a Bucchi :”una partita dura in un campo caldo, difficile ma molto bello dove giocare. La squadra ha dimostrato la volontà e la voglia di vincere, faticando ancora a rimbalzo, ma nella seconda parte ci siamo andati maggiormente a prendere la palla nel mezzo. Nei momenti decisivi la grande determinazione ci ha permesso di portare a casa una partita importante. Sono andato con Rocca nel finale perchè lo conosco, avevo bisogno di rimbalzi li ho chiesto e lui li ha dati, Petravicius ha mani d’oro ma deve migliorare. Ringrazio Mason che è sceso dall’aereo questa mattina alle 10 a Bologna mettendosi al servizio totale della società”. Poi Lardo :” noi oggi siamo questi, per vincere dobbiamo sempre dare il massimo non concedendo 87 punti , abbiam tirato con brutte percetuali perché la difesa di Milano ci ha messo in difficoltà soprattutto nei cambi difensivi. Ma abbiamo comunque avuto il tiro della vittoria, sappiamo cosa dobbiamo fare e che ogni giocatore deve portare il proprio mattoncino. Abbiamo perso le palle decisive sotto al nostro canestro, questo è quello di cui mi rammarico. Per Hurd non è stata una buona serata, poi non c’è stato equilibrio in attacco ed ha finito per fare 20 tiri, proprio perché non sappiamo ancora dova andare a colpire. Anche Moss ha preso tanti tiri proprio per quella ragione, ma oggi mi aspettavo questa partita. Ci stava anche perdere con questa Milano con alti e bassi, ma comunque con tanti giocatori e situazioni da proporre”.

 

6. Giornata > Andata > 15/11/2009 18:15
Armani Jeans Milano
NGC Medical Cantú
73
53
Angelico Biella
Montepaschi Siena 
72
80
Mediolanum Forum - 
Milano: Acker 2, Mancinelli 14, Hall 19, Maciulis 2, Mordente 6, Finley 7, Bulleri 5, Rocca 9, Filloy ne, Petravicius 9, Beard ne, Viggiano ne. All. Bucchi
Cantù: Bloise ne, Jeffers 4, Ortner 7, Markoishvili 17, Leunen 5, Giovacchini, Mazzarino 11, Mian 2, Lydeka 3, Maspero ne, Meroni ne. All. Trinchieri
PalaBiella - 
Biella: Schultze 3, Favario ne, Lombardi ne, Ona Embo 13, Garri 8, Quarta ne, Chessa, Smith 10, Aradori 22, Achara 2, Jones 2, Pasco 12. All. Bechi
Siena: Domercant, Mc Intyre 16, Zisis 24, D’Ercole ne, Eze 8, Carraretto, Sato 17, Ress 2, Metreveli ne, Hawkins 10, Marconato, Stonerook 3. All. Pianigiani
Banca Tercas Teramo
Pepsi Caserta
92
85
Scavolini Spar Pesaro
Lottomatica Roma 
73
84
PalaScapriano
Teramo: Hoover 10, Jones 11, Laquintana ne, Poeta 10, Amoroso 19, Marino ne, Young 4, Lulli, Cerella ne, Diener 19, Stanescu 9, Jurak 10. All. Capobianco
Caserta: Cardinale ne, Koszarek 8, Parrillo, Di Bella 12, Bowers 17, Michelori 10, Zamo ne, Doornekamp 10, Cefarelli ne, Ere 15, Martin 5, Jones 8. All. Sacripanti
Adriatic Arena - 
Pesaro: Green 5, Sakota 18, Tomassini ne, Van Rossom 9, Hicks 6, Tobaldi ne, Flamini 3, Gjinaj ne, Amici ne, Shaw 2, Williams 19, Cinciarini 11. All. Dalmonte
Roma: Giachetti, Jaaber 11, Tonolli ne, Hutson 13, Tourè 4, Crosariol 10, Datome 8, De La Fuente 13, Winston 14, D’Alessio ne, Minard 2, Vitali 9. All. Gentile
Air Avellino
Carife Ferrara
88
78
NSB Solsonica
Sigma Coatings Montegranaro
51
78
PalaDel Mauro - dts
Avellino: Dylewicz, Brown 27, Diarra 8, Porta 10, Szewczyk 14, Cortese, Casoli ne, Troutman 15, Napodano ne, Lauwers 8, Nelson 6. All.Pancotto
Ferrara: Nnamaka 2, Jackson 22, Grundy 21, Jamison 19, Salvi 3, Sangarè 7, Borsato ne, Rizzo, Mazzola ne, Zocca ne, Sacchetti 2, Farabello 2. All.Valli
PalaBarbuto - 
Napoli: Aprea ne, Skele 9, Spippoli ne, Kruger, Bonora ne, Domenicone ne, Drobnjak 5, Gigena, Tsalrdaris 8, Jones 12, Gabini 7, Traylor 10. All. Pasquini
Montegranaro: Hite 2, Antonutti 11, Cavaliero 10, Marquinhos 9, Filloy 5, Maestranzi 16, Nasini ne, Lechthaler 2, Cinciarini 2, Onganaet ne, Brunner 12, Ivanov 9. All. Frates
Cimberio Varese
Virtus Forza Bologna
68
78
Vanoli Basket Cremona
Benetton Treviso
95
73
PalaWhirlpool - (14-22 35-38 48-58)
Varese : Passera 4 (1/2 0/3 3p), Morandais 20 (1/3 6/8 4r 3p), Antonelli 2 (1/2 2r), Mian, Galanda n.e. Thomas 12 (2/3 2/4 3r 2rec), Zahariev n.e. Martinoni 6 (1/6 0/2 3r 2p 3rec), Cotani 8 (3/9 11r 3rec), Tusek 6 (3/6 0/2 3r 3rec), Childress 5 (1/2 1/4 3r 3p 2rec 6a), Gergati 5 (2/6 0/2 2r 3rec). All.re Pillastrini 
Virtus : Penn, Koponen 8 (1/4 0/1 4r 4p 4a), Baldi Rossi n.e. Righetti (0/1 da 3), Fajardo n.e. Sanikidze 12 (6/8 0/1 15r 3p), Maggioli 6 (3/5 0/1 4r 2sf 2p), Moss 18 (6/11 0/14r 3p 2rec 2a), Negri 2 (1/1), Fontecchio 2 (1/1 1r), Vukcevic 17 (2/4 4/7 3rec 3a), Hurd 13 (2/4 1/1 3p 2rec). All.re Lardo
Arbitri : Cicoria, Seghetti, Capurro.
PalaSomenzi - 
Cremona: Rowland 24, Brown 7, Bona 2, Conti, Valenti 3, Formenti, Bell 11, Cusin 9, Aguiar 7, Piazza 2, Sklavos 10, Forbes 20. All. Cioppi
Treviso: Zanatta ne, Kus 13, Hukic 6, Martin 10, Nicevic 7, Motiejunas 11, Sandri, Hackett 2, Neal 20, Gentile, Wallace 4, De Paoli ne. All. Vitucci

 

Cimberio Varese - Virtus Forza Bologna 68-78 - Torna coi 2 punti la Virtus da Varese, campo solitamente ostico, ma a questi aggiunge ben poco. Ottiene la vittoria col minimo sindacabile, partita tra 2 squadre da lazzaretto anziché da parquet che potrebbero sfoggiare nel cielo 40 scudetti e 10 coppe europee. Vince la truppa Lardo coi voli sopra al ferro del georgiano Sanikidze, che all’occorrenza piantona l’area contro gli inesistenti lunghi avversari, vince coi tiri dalla lunga di Vukcevic e con la forza delle mille braccia di Moss, ma vince soprattutto perchè dall’altra parte la Cimberio pare allergica al gioco del basket. Se Childress vede anni luce prima le cose ma poi fatica a farle, se Morandais continua a mostrare talento sopraffino e testa imbarazzante (dopo 3 bombe a file che riaprono la partita cade in un 5° fallo su di un taglietto di Moss che più che verso il canestro sembra andare a far colazione…) , se Thomas gioca sul dolore e questo è tutto vuol dire che una grande mano alla vittoria Virtus va ascritta ai padroni di casa che sembrano una squadra di dilettanti con qualche ex stella ora riciclata a far numero. Se si arriva a metà con un 6/22 da 2 (e comunque si chiude con un terribile 38% da 2), onore al merito alla difesa Virtus (per altro a lungo nel mezzo senza un centro titolare e sovente più con giocatori che son dei 3 e mezzo che dei 4) ma tante grazie a chi già ringrazia per calcare platee così blasonate. Parte avanti Varese sulle prime luci di Morandais, ma col passaggio a zona Virtus e con l’ingresso di Vukcevic è subito cambio di vantaggio in campo, ribadito sul finale da un’entrata di Negri su Mian, dopo che Penn si scaviglia a metà frazione (senza che prima nessuno l’avesse notato) per non rientrare più. Nel secondo quarto il cannovaccio parrebbe similare, ma il Pilla prova l’infortunato Thomas (mentre Galanda solo guarda come dall’altra parte Fajardo con Slay sostituito da Tusek e Blizzard fuori) e questi risponde presente ricucendo a -2 quando ha fatto il suo debutto stagionale anche Righetti. Un libero di Koponen che aggiunge anche tantissima confusione mette 3 lunghezze tra le 2 formazioni, con Varese che trova tanti, troppi rimbalzi offensivi ma che non converte mai causa giocate troppo deboli dei suoi tanti giovani. La Virtus è nelle mani fatate di Vukcevic, che si nota anche per un coast to coast, cosa che a memoria non era dato ricordare. Lardo deve essersi fatto sentire nella pausa, avvio di ripresa e Virtus a +11 con Sanikidze a schiacciare nel cesto di tutto e partita che pare già in ghiacciaia, +10 al 30’ con Lardo ormai fisso a zona, trovando il primo cesto in carriera da Fontecchio nel finale su assistenza del solito Vukcevic. E’ +14 (50-64) in partenza degli ultimi 10’, gli ospiti potrebbero divorare l’incontro ma non trovano mai il passo decisivo, dall’altra parte Morandais ha un guizzo dei suoi e Varese rientra con 3 bombe a fila del francese, 61-66. Ma lo stesso francese si autoesclude con uno schiocco fallo su Moss che fa percorso netto dalla linea, seguito da Hurd (anche lui per minuti fuori causa un infortunio al labbro) e così, dopo la bomba della paura di Passera che poteva essere il -2 Varese è facile per i bianconeri chiudere dalla linea un incontro che regala la seconda vittoria esterna della stagione e riassesta le cose dopo la sciagurata sconfitta interna con Milano. Gioco ancora da trovare, capacità di adattarsi alle situazioni quella sì, poi bisognerà valutare con attenzione la situazione di Penn perché col solo Koponen creare gioco diventa un problema. Per ultimo una considerazione sull’impiego dei giocatori italiani : Varese svetta in minuti di impiego per oriundi “veri”, però i risultati sono sotto gli occhi di tutti, come i fischi a Passera, al di là di tutto la gente vuol vedere giocare bene gente in cui riconoscersi, ovvero che possano stare alcune stagioni filate con la stessa maglia, che siano italiani, serbi, argentini o francesi poco importa. Morse, Yelverton, Danilovic, Ginobili, Rigaudeau oppure Antonelli, Mian, Passera, Maggioli, Righetti? - Luca Cocchi

 

7. Giornata > Andata > 22/11/2009 18:15
Montepaschi Siena
Lottomatica Roma
83
58
Benetton Treviso
Cimberio Varese
86
94
Palasport Mens Sana
Siena: Domercant 7, Mc Intyre 10, Zisis 16, D’Ercole ne, Eze 7, Carraretto, Sato 11, Lavrinovic 2, Ress 3, Hawkins 15, Marconato, Stonerook 12. All. Pianigiani 
Roma: Giachetti 3, Jaaber 9, Tonolli ne, Hutson 12, Touré 7, Crosariol 4, Datome 3, Winston 5, D’Alessio ne, Minard 12, Vitali 3. All. Gentile
Palaverde 
Treviso: Kus 4, Hukic 6, Martin 14, Nicevic 9, Motiejunas 11, Sandri 6, Hackett 8, Neal 22, Gentile, Wallace 6, De Paoli ne, Saccaggi ne. All.Vitucci
Varese: Morandais 15, Antonelli 2, Mian ne, Galanda 4, Thomas 27, Zahariec ne, Martinoni 15, Cotani 4, Tusek 9, Reynolds 3, Childress 15, Gergati. All.Pillastrini
Banca Tercas Teramo
Armani Jeans Milano
81
83
Pepsi Caserta
Vanoli Basket Cremona
97
74
PalaScapriano - 
Teramo: Hoover 14, Jones 7, Poeta 14, Amoroso 12, Marino ne, Young 4, Lulli, Cerella, Diener 15, Polonara ne, Stanescu, Jurak 15. All.Capobianco
Milano: Mancinelli 7, Hall 12, Maciulis 9, Mordente 9, Finley 9, Bulleri 14, Rocca 15, Cacace ne, Beard 2, Viggiano 6. All.Bucchi
Caserta: Koszarek 10, Marzaioli, Parrillo ne, Di Bella 9, Bowers 21, Michelori 7, Zamo ne, Doornekamp 10, Marquis 6, Ere 11, Martin 3, Jones 20. All. Sacripanti 
Soresina: Rowland 14, Brown 7, Bona ne, Conti ne, Valenti, Formenti 5, Bell 10, Cusin 5, Aguiar 12, Piazza 1, Sklavos 4, Forbes 16. All. Cioppi
NGC Medical Cantú
Angelico Biella
86
93
Carife Ferrara
NSB Solsonica
66
59
PalaPianella
Cantù: Bloise ne, Green 9, Jeffers 12, Ortner 14, Markoishvili 9, Leunen 12, Giovacchini 2, Mazzarino 25, Mian 3, Lydeka, Maspero ne, Meroni ne. All.Trinchieri
Biella: Schultze 10, Lombardi ne, Maggiotto, Ona Embo 13, Garri 7, De Vico ne, Chessa 17, Smith 12, Aradori 20, Achara, Pasco 14. All.Bechi
PalaSegest
Ferrara: Sangarè 5, Nnamaka 2, Grundy 14, Jackson 16, Spinelli 5, Borsato ne, Sacchetti, Farabello 7, Mazzola ne, Salvi 2, Rizzo, Jamison 8. All. Valli 
Napoli: Bonora, Traylor 8, Muurinen 5, Jones 12, Tsaldaris 15, Skele 9, Drobnjak 5, Spippoli ne, Gabini 5, Apuzzo ne, Domenicone ne, Aprea. All. Pasquini 
Sigma Coatings Montegranaro
Scavolini Spar Pesaro
73
57
Virtus Forza Bologna
Air Avellino 
73
55
PalaSavelli  Futurshow Station
Virtus Forza Bologna – Air Avellino 73-55 (25-16 34-26 56-39)
Virtus : Penn 2 (1/1 0/2 2p 2a), Koponen 18 (3/5 3/6 3p 2a), Righetti, Fajardo n.e. Sanikidze 10 (2/2 1/1 8r 4p), Maggioli 9 (3/4 1/2 8r 3p), Moss 15 (6/10 1/2 5r 2rec 4p 2a), Moraschini, Negri n.e. Fontecchio, Vukcevic 11 (2/4 1/2 4r), Hurd 8 (2/7 0/2 6r 3p). All.re Lardo
Avellino : Troutman 11 (3/11 0/1 10r 3rec 3p), Di Luccio n.e. Dylewicz 6 (3/8 0/2 4r 4rec), Casoli, Lauwers 11 (1/1 2/3 3r 3rec), Brown 16 (4/8 2/7 3r 3rec 2p 2a), Iannicelli n.e. Napodano n.e. Diarra (0/2 da 3), Porta 2 (1/2 0/2 2p 3a), Nelson 8 (4/7 0/2 3r 4p), Szewczyk 1 (0/2 0/2 2r 2rec 3p). All.re Pancotto
Arbitri : Lamonica, Giansanti, Quacci
Si interompe contro la Virtus la magica striscia vincente di Avellino, contro la Virtus più bella dell’anno, anche se Fajardo c’è ma non gioca (ma a vederlo in panchina pare il vero assistente di Lardo), che prima prova a vincere segnandone uno di più, poi si ricorda del proprio DNA, chiude tutti i portoni (Avellino tira col 33%) e finisce in bellezza pescandoci una grande prova di Koponen e la conferma che Varese è stata ben più di una rondine per Sanikidze. Il georgiano, usato tanto anche da centro puro, ha risposto alla grande in un secondo tempo dove le sue giocate atletiche hanno messo con largo anticipo i chiodi sulla bara di Avellino. Fin quando c’è stata partita tutte le statistiche han sorriso ai padroni di casa, e c’è da credere che i 39 punti subiti in 30’, fin quando si poteva parlare di partita, sian stata la nota di maggior felicità per coach Lardo. Fiducia di nuovo a Koponen da guardia in avvio, ed il finnico trova subito la strada per aprire le marcature, e con le sue bombe, unita ad una di Maggioli c’è la prima fuga Virtus, 16-6 dopo 5’ con Pancotto che deve chiedere una sospensione. Alterna zona ed uomo Lardo, Avellino ci si perde trovando spunti solo da Brown, ma quando non arrivano più le triple anche per i bianconeri diventa difficile inquadrare con continuità il cesto e la partita rimane in bilico, fino a quando Vukcevic imbuca sulla sirena il +9, con ben 25 punti già segnati frutto di 5 bombe (cosa che di solito la Virtus assiema in una intera partita). Si segna molto meno in avvio del secondo periodo, 4-4 dopo 5’, e tanto meglio per i padroni di casa che col vantaggio a favore portano l’incontro su canoni più consoni ai propri crismi. Ma qualche dormita dietro e leggerezze davanti permettono ad Avellino di rientrare prontamente, anche perché punti dai lunghi i bianconeri non ne trovano mai e la difesa più stretta sugli esterni inizia a pagare. Alle sciagure offensive virtussini ci si accosta anche Avellino, che con Troutman e Dylewicz sbaglia l’impossibile da 5 centimetri, mentre Nelson cade in banali passi. Il secondo periodo termina con AirGeorgia a mettere 2 liberi e stoppare in cielo l’ultimo tentativo di Dylewicz di riavvicinarsi. Termina con un chicca un quarto di basket pessimo, 9-10 di parziale (5-11 di val.), con nessun lungo virtussino a referto dall’area colorata in 20’, ma gli altri stanno a 1/12, mal comune mezzo gaudio soprattutto per chi conduce di 8 punti. Un tap-in di Maggioli dopo 100” è il primo cesto di un lungo bianconero nell’incontro, subito dopo un contropiede di Moss mette per la prima volta oltre 10 punti di differenza tra le squadre e su quelle differenze a lungo si sta per inconsistenze offensive varie, su tutte quelle di un Hurd mai così giù nella sua esperienza bolognese. Con l’energia di Sanikidze la Virtus va, 52-34, usando zona e uomo alternativamente con i ragazzi di Pancotto a non capirci mai nulla e finendo fuori rigi in un finale di terzo quarto che riaccosta il pubblico con la tranquillità del gioco dei propri beniamini (30-11 di val. nei 10’ lo chiariscono con efficacia). 2 grandi difese in avvio di quarto quarto costringono Pancotto a fermare il gioco al limitare del -20, ma da quelle parti ci si sta a lungo e solo quando la concentrazione e la determinazione fisiologicamente calano Avellino si riavvicina ma sempre ben oltre la distanza di sicurezza. E la festa, a differenza delle altre volte inizia con molto anticipo, permettendo a Lardo di far fare passerella ai suoi protagonisti. Nel dopopartita voce a Pancotto :”complimenti alla Virtus che ha fatto una grande partita. Noi in attacco molto male, fuori dai nostri ritmi e regole, ma male anche in difesa perché non siam mai riusciti né con un uomo né con la squadra intera a cambiare qualcosa. La Virtus ha fatto la sua pallacanestro, noi siamo una squadra di vascello, contro le corazzate dobbiamo imporre il nostro gioco e oggi non cia siamo riusciti”. Poi Lardo :”voglio ringraziare lo staff medico che sta facendo un grandssimo lavoro causa tanti problemi di percorso, in campo vanno i giocatori ma le vince il gruppo. Sono soddisfatto perché tutto quello preparato è riuscito alla perfezione. Oggi abbiamo prodotto uno spettacolo difensivo importante, mettendo granelli nell’ingranaggio di Avellino che stava facendo un bel basket. Oggi abbiamo lavorato di più tatticamente sui giochi degli avversari, bravi i ragazzi a farlo, ma al di là della tattica ci abbiamo messo forza e spirito di sacrificio. Il grande sforzo difensivo ti porta a non essere lucidissimo, da qui le 20 palle perse. Grazie a Penn per aver stretto i denti per esserci. Abbiamo cercato di far capire che non volevamo far correre loro ma noi potevamo correrre, questo si è potuto fare grazie alla difesa. Temevano il loro dominio in area, bravi i nostri tre lunghi a chiudere gli spazi, ma sul lato debole tutta la squadra è stata brava a chiudere e a prendere gli sfondamenti. Molto contento per Koponen che ha dato un segnale importante. - Luca Cocchi

 

8. Giornata > Andata > 29/11/2009 18:15
Cimberio Varese
Carife Ferrara
81
74
Armani Jeans Milano
Scavolini Spar Pesaro
89
86
PalaWhirlpool
Varese: Passera ne, Morandais 15, Antonelli, Mian ne, Galanda 7, Thomas 14, Martinoni 2, Cotani 8, Tusek 15, Reynolds 6, Childress 7, Gergati 7. All. Pillastrini
Ferrara: Jamison 15, Farabello, Nnamaka 11, Borsato ne, Salvi 10, Spinelli, Jackson 17, Sacchetti 1, Grundy 13, Sangarè 7, Rizzo ne. All. Valli
PalaLido -  - dts
Milano: Mancinelli 6, Hall 14, Maciulis 14, Mordente 13, Finley 21, Bulleri 4, Rocca 11, Petravicius ne, Beard 2, Viggiano 4. All. Bucchi
Pesaro: Green 14, Sakota 16, Tomassini ne, Van Rossom 15, Hicks 14, Flamini 3, Gjinai ne, Amici ne, Cvetkovic 2, Shaw 1, Williams 14, Cinciarini 7. All. Dalmonte 
Angelico Biella
Banca Tercas Teramo 
81
89
Lottomatica Roma
NGC Medical Cantú 
70
81
PalaBiella - 
Biella: Schultze 9, Soragna 2, Favario ne, Maggiotto, Ona Embo 9, Garri 2, Lombardi ne, Chessa 10, Smith 4, Aradori 25, Achara 14, Pasco 6. All. Bechi
Teramo: Hoover 15, Jones 20, Poeta 4, Amoroso 18, Marino 3, Young 3, Lulli, Cerella, Diener 16, Martelli ne, Stanescu 4, Jurak 6. All. Capobianco
PalaLottomatica
Roma: Giachetti 6, Jaaber 10, Tonolli ne, Hutson 12, Tourè, Crosariol 12, De La Fuente, Winston 13, Casale ne, Minard 8, Gigli ne, Vitali 9. All. Gentile
Cantù: Bloise ne, Green 5, Jeffers 6, Ortner 17, Markoishvili 9, Leunen 16, Giovacchini, Mazzarino 18, Mian 4, Lydeka 6, Meroni ne, Motta ne. All. Trinchieri 
Air Avellino
Montepaschi Siena
57
86
NSB Solsonica
Benetton Treviso
64
96
PalaDel Mauro - 
Avellino: Troutman 2, Dylewicz 4, Casoli ne, Lauwers 6, Brown 18, Cortese ne, Iannicelli ne, Napodano ne, Diarra 6, Porta 2, Nelson 4, Szewczyk 15. All. Pancotto
Siena: Domercant 10, Mc Intyre 4, Zisis 8, Eze 1, Carraretto 3, Sato 6, Lavrinovic 17, Ress 3, Metreveli, Hawkins 15, Marconato 8, Stonerook 11. All. Pianigiani
PalaBarbuto
Napoli: Muurinen 2, Aprea 3, Skele, Spippoli, Bonora 3, Apuzzo ne, Domenicone, Drobnjak 17, Tsaldaris 7, Jones 22, Gabini 2, Traylor 8. All.Pasquini
Treviso: Zanatta, Kus 12, HUkic 12, Martin ne, Nicevic 14, Motiejunas 6, Sandri, Hackett 1, Neal 20, Gentile 7, Wallace 19, Saccaggi 5. All.Vitucci
Virtus Forza Bologna
Pepsi Caserta
72
84
Vanoli Basket Cremona
Sigma Coatings Montegranaro
90
69
Futurshow Station 28/11/2009 Ore 20:30
18-17 32-34 45-55)
Virtus :
Penn 19 (1/4 5/6 2p 2a), Koponen 7 (1/2 1/5 3r 4rec), Baldi Rossi n.e. Righetti, Fajardo 4 (2/4 0/1), Sanikidze 13 (2/9 0/2 12r 3sf), Maggioli 6 (3/5 5r 2rec 2p 2sf), Moss 8 (1/9 2/3 3r 3p 5a), Moraschini 4 (2/3), Vitali n.e. Vukcevic 5 (1/3 1/5 3r 3r), Hurd 6 (1/3 1/3 5p). All.re Lardo
Caserta : Koszarek (0/2 2p), Porfido n.e. Parrillo n.e. Di Bella 21 (4/7 2/3 6fs 2rec), Bowers 11 (3/4 1/2 4r 5a), Michelori 6 (2/6 4r 3p 2ss), Zamo n.e. Doornekamp 10 (1/2 1/1 4r 6fs), Marquis (), Ere (), Martin (), Jones (). All.re Sacripanti - Arbitri : Cerebuch, Duranti, Weidmann
PalaSomenzi 
Cremona: Rowland 16, Brown, Bona ne, Conti ne, Valenti 6, Formenti 9, Bell 23, Cusin 10, Aguiar, Piazza 5, Sklavos 8, Forbes 13. All.Cioppi
Montegranaro: Hite 9, Cernivani ne, Antonutti 7, Cavaliero 5, Marquinhos 17, Filloy 2, Maestranzi 2, Lechthaler 5, Cinciarini 4, Ongenaet ne, Brunner 13, Ivanov 5. All.Frates

 

Virtus Forza Bologna – Pepsi Caserta 72-84
Applauditissimo ex, Fabio Di Bella è il vero vincitore della contesa, ispiratore del primo allungo di Caserta nel terzo quarto e domatore dei flebili tentativi bianconeri di rianimare la partita in avvio di ultima frazione, lanciando così i suoi nelle parti nobili del campionato. Ma non di solo Dibo è vissuta la banda di Sacripanti, ogni giocatore entrato in campo ha portato cose buone alla causa, ed allora un bravo a coach Pino è dovuto. Da parte sua Lardo ha avuto la peggior prestazione italiana di Moss (primo cesto al 38’) che unita alla scialba prestazione di Hurd ha condizionato fortemente l’attacco bianconero (che chiude col 36% totale), e subisce la prima grossa battuta d’arresto a rimbalzo dove il saldo dice -14. Le conclusioni che i compagni hanno dovuto cercare con assetti precari hanno finito per sporcare anche la difesa, non sempre a posto, e le buone indicazioni colte domenica scorsa contro Avellino son subito naufragate. Non si può sperar di vincere mettendo 3 cesti per 2 quarti a fila, anche se la difesa assomiglia più al Vajont che al gioco del basket, alla fine qualcuno che cesto lo fa lo si incontra, e se vengono dall’ex capitano dall’arco (dov’era la sua pecca negli anni bolognesi) fa anche più male. Aria di derby in avvio, i tifosi casertani, gemellati coi fortitudini sono numerosi e vocianti, così l’atmosfera è caliente ed il colpo d’occhio della Station molto bello. Parte a zona la Virtus, ma Caserta è più reattiva e infila il cesto con continuità (2-7), mentre dall’altra parte è Maggioli a reggere l’attacco con Lardo infuriato costretto a chiedere una sospensione già dopo 3’. La difesa cambia atteggiamento, con le bombe di Penn la Virtus respira e Maggioli trova il primo sorpasso 12-11, ma soprattutto toglie la corsa a Caserta che era parsa l’arma migliore a disposizione. Un cesto la volo sulla prima sirena del rientrante Fajardo vale il vantaggio virtussino al termine di 10’ di buon basket con Caserta più pronta a rimbalzo e Bologna meglio al tiro. Seconda frazione, Caserta rimete il muso avanti usando al meglio le doti fisiche di Ere e Bowers, ben coadiuvati dal dinamismo di Doornekamp, e quando Martin infila la bomba a metà frazione porta i suoi a +8, con la Virtus che non vede più il canestro, 4 punti in 5’. Lì la Virtus inizia a far diga con Vukcevic a box&one su Bowers, ma davanti nessuno trova mai il cesto complici Moss&Hurd mai così abulici, fortuna che i voli a rimbalzo di Sanikidze vengon fermati dai campani con falli che il georgiano converte dai liberi, permettendo ai suoi di riavvicinarsi nonostante le grandi difficoltà offensive. La tripla sulla sirena di Koponen è un balsamo insperato che rimette i suoi a sole 2 lunghezze di distanza dopo aver sofferto le pene dell’inferno davanti (3 cesti in 10’ compresa la preghiera finale) e per 15’ anche dietro non tutto è filato nel verso giusto. Ripresa, Di Bella lancia la fuga ma Penn segna ed ispira così dopo 4’ è parità a 39, ma l’ex capitano ci riprova e da solo scrivere 40-48 con meno di 3’ da giocare e Lardo a sospendere il gioco. E’ ancora Penn con una bomba a chiudere un parziale di 12-0 degli ospiti, in un quarto dove il duo Moss&Hurd continua ad essere da Chi l’ha Visto? e continuano per forza di cose le difficoltà offensive bianconere. Fiammata bianconera in avvio per il -5, ma Caserta non perde la testa e reagisce immediatamente e riaggunta la doppia cifra di vantaggio all’entrata degli ultimi 5’. Va anche a +14 la Pepsi con tanto Jones, mentre la Virtus incappa così nella prima partita della stagione senza riuscire a giocarsela fino al termine, del resto raggiungere i 60 punti in casa nel tempo dei rifiuti è un segnale molto inquietante. Nel dopopartita voce a Sacripanti :”vittoria molto importante su campo di una squadra ben costruita, vittoria meritata giocando bene a pallacanestro. Abbiamo fatto vedere di difendere, per 35’abbiamo tenuto Bologna a 50 punti. Al di là della prestazione corale della squadra, voglio segnalare che la partita persa a Teramo ci ha permesso di vincere qui, oggi abbiam messo i liberi gestendo il vantaggio. Siamo senza esperienza e vissuto, ogni volta che facciamo qualcosa dobbiamo immagazinarlo”. Poi Lardo :”complimenti a Caserta che ha dimostrato di essere completa giocando una grande prova difensiva dove noi abbiamo subito a rimbalzo ma anche dalle altre parti. Abbiamo avuto molti giocatori sottotono, capita ma in queste condizioni e contro questa Caserta non si vince. Mi hanno sorpreso in difesa, certo aiutati da noi, ma comunque bravi loro perché han dimostrato di esserci da tutte e 2 le parti del campo”. 

 

9. Giornata > Andata > 06/12/2009 18:15
Montepaschi Siena
Cimberio Varese
87
74
Armani Jeans Milano
NSB Solsonica
93
64
Palasport Mens Sana - 
Siena: Domercant 13, Mc Intyre 3, Zisis 4, D’Ercole ne, Eze 11, Carraretto 7, Sato 10, Lavrinovic 16, Ress 3, Hawkins 9, Marconato ne, Stonerook 11. All. Pianigiani
Varese: Morandais 16, Antonelli, Mian ne, Thomas 7, Zahariev ne, Martinoni 6, Terzaghi ne, Cotani 6, Tusek 15, Reynolds 7, Childress 11, Gergati 6. All. Pillastrini

 

Mediolanum Forum - 
AJ MILANO: Acker, Mancinelli 15, Hall 7, Maciulis 16, Mordente 4, Finley 8, Bulleri 10, Rocca 7, Petravicius 17, Beard, Viggiano 9. All. Bucchi.
MARTOS NAPOLI: Muurinen 5, Aprea, Skele 4, Spippoli 2, Domenicone, Ciavarroni, Bonora 5, Tsaldaris 13, Jones 9, Gabini 20, Traylor 6. All. Pasquini.
Tiri da due: Milano 29/42, Napoli 13/31
Tiri da tre: Milano 7/18, Napoli 8/23
Tiri liberi: Milano 14/20, Napoli 14/18
Rimbalzi: Milano 35, Napoli 21
Angelico Biella
Benetton Treviso
89
83
Banca Tercas Teramo
Air Avellino
98
78
PalaBiella - 
ANGELICO BIELLA: Schultze 5, Soragna 11, Lombardi n.e., Coleman 10, Maggiotto n.e., Ona Embo 3, Garri, Chessa, Smith 20, Aradori 26, Achara 8, Pasco 6. All. Bechi.
BENETTON TREVISO: De Nicolao n.e., Kus 14, Hukic 5, Nicevic 5, Motiejunas 17, Sandri, Hackett 9, Neal 6, Gentile 12, Wallace 15, Saccaggi. All. Vitucci.
ARBITRI: Cerebuch, Lo Guzzo, Martolini.
PalaScapriano - Parziali 28-19, 21-25, 15-18, 34-16
Teramo: Hoover 8 (2/4 da 3), Jones 14 (4/5, 2/4), Poeta 26 (8/10, 3/5, 7a), Amoroso 14 (4/4, 2/5), Martelli ne, Marino (0/1, 0/1), Young 4 (2/3), Lulli 1, Cerella (0/1, 0/1), Diener 8 (4/5, 0/3), Stanescu 13 (6/9, 7r), Jurak 10 (3/3, 1/2)
Avellino: Troutman 4 (2/4), Dylewicz 10 (3/5, 1/1), Casoli 2 (1/1), Lauwers (0/1 da 3), Brown 21 (3/7, 5/11), Cortese ne, Iannicelli ne, Napodano ne, Diarra 7 (1/2, 0/2), Porta 10 (2/4, 2/3), Nelson 15 (4/9, 0/2), Szewczyk 9 (3/3, 1/5)
Scavolini Spar Pesaro
Vanoli Basket Cremona 
101
94
Carife Ferrara
Virtus Forza Bologna
73
90
Adriatic Arena - Pesaro: Green 10, Sakota 15, Tomassini ne, Van Rossom 21, Hicks 23, Flamini 8, Gjinaj ne, Amici ne, Cvetkovic 3, Shaw 20, Williams, Cinciarini 1. All. Dalmonte
Cremona: Rowland 23, Brown 14, Bona ne, Conti ne, Valenti 4, Formenti 6, Bell 15, Cusin 5, Aguiar, Piazza 3, Sklavos 12, Forbes 12. All. Cioppi

 

PalaSegest -  (21-26 43-40 57-65)
Ferrara : Jamison 8 (2/3 8r 7fs 2rec 3p), Farabello 6 (2/2 0/1 2r 3rec 4a), Nnamaka 9 (3/4 1/3 4r 2p), Borsato n.e. Salvi 5 (2/7 0/1 5r 2p), Spinelli 1 (0/3 da 3 2p 2a), Jackson 18 (4/9 2/5 6r 3p), Mazzola 2 (1/1), Sacchetti 5 (1/1 1/1 4r), Grundy 17 (2/4 3/5), Sangarè 2 (1/2 0/5 4r 2rec 2p), Rizzo n.e. All.re Valli
Virtus : Penn 4 (2/2 0/2 2p), Koponen 24 (3/5 6/8 2rec), Baldi Rossi, Righetti n.e. Fajardo 3 (1/1 3r), Sanikidze 11 (3/5 1/1 3r), Maggioli 6 (2/6 2r 2sf), Moss 24 (5/6 4/4 6r 7fs 3rec), Moraschini (0/2), Negri, Vukcevic 10 (3/4 1/4 3r 2rec 5p 2a), Hurd 8 (2/5 2r 2rec). All.re Lardo
Arbitri : Sahin, Taurino, Gori.
Carife Ferrara - Virtus Forza Bologna 73-90
E’ ancora corsara la Virtus, regalando un’altra soddisfazione ai suoi tifosi in trasferta, conquistando a Ferrara una vittoria particolarmente importante dopo del tonfo interno con Caserta. La vince tirando mostruosamente dall’arco (63%)e piazzando al momento giusto una zona che lascia la Carife senza nulla capirci, dopo che a rimbalzo gli estensi avevano a lungo banchettato (+11 al termine) permettondosi così di far pari alle medie di tiro super della Virtus (60% totale, meglio da 3 che da 2). Merito dell’affermazione del duo Koponen&Moss che rispondo nel modo migliore alla partitaccia di 8 giorni prima, ma ad onor del vero va segnalato che fino a quando Jamison è rimasto sano in campo la partita era in parità e non pareva una passeggiata per i ragazzi di Lardo portarla a casa come invece si è visto. Escluso Collins (in partenza per gli States per assistere al funerale del fratello maggiore) il derby in bianconero presenta tutti gli al via, nonostante le traversie settimanali di vari giocatori. Solito quintetto per Lardo mentre Valli va da subito con l’ultimo arrivato Spinelli, con entrambe le squadre ad uomo in avvio. Partenza brillante, poi la Virtus inizia a difendere senza calare l’intensità offensiva che dopo la partenza fulminea di Koponen vede coinvolti tutti quanti e con un parziale di 9-0 scrive il primo allungo a metà frazione (15-7). Il tentativo di rimonta estense passa da Jackson al quale però continua a rispondere un Koponen quantomai preciso (12 in 10’) e per i bianconeri ci sono 5 lunghezze al primo stop, dopo 10’ di molta corsa ed attacco e meno attenzioni dietro. Jackson continua a mangiarsi Moraschini e così Ferrara si riaccosta a -1 dopo 2’ del secondo quarto, per impattare poco dopo sull’ennesimo rimbalzo lasciato a Jamison. La partita si scalda e dopo varie contestazioni Penn viene sanzionato col tecnico e dal contesto dell’azione arriva il primo sorpasso estense, dall’area colorata per nulla presidiata. E l’anemia a rimbalzo continua permettendo a Jamison di mettere il +3 a pochi attimi dal termine di una frazione che porta in dote agli uomini di Valli un buon parziale di 22-14. E’ a rimbalzo il grande problema virtussino, Ferrara spopola sotto al ferro dove ha preso in attacco le stesse caramoble della Virtus in totale, ed a quel punto poco contano le ottime medie al tiro (61% totale). Poi la poca pericolosità in area ha portato a casa solo 2 miseri liberi che paragonati ai 10 avversari ha il suo peso. Unica soddisfazione di metà partita per Lardo può esser che con una valutazione di 53-32 Ferrara non abbia spopolato e riequilibrando poche cose il match potrebbe aggiustarsi. E’ Moss a propiziare il sorpasso con 10 punti in meno di 4’, ma Jamison rimane una costante nel pitturato infortunandosi però dopo 4:10’ lasciando così orfani i suoi compagni che attaccano una Virtus a zona. Immediata fuga virtussina (57-50) che non viene limata dal rientro in campo del pivot di casa, anzi la bomba finale dall’angolo di Kopenen dice +8 al termine di una frazione ampiamente dominata grazie anche alla zona che ha tolto punti di riferimento a Ferrara ma soprattutto ad un 4/6 da 3 che conferma quanto di buono espresso dall’arco anche nel primo tempo. Ed il buon momento per gli ospiti continua, Sanikidze pianta una schiacciata stellare, Koponen continua il suo show personale ed arriva per la prima volta la doppia cifra di vantaggio bianconera con 7’ da giocare e Valli costretto a fermare le ostilità. Si amplia in seguito il vantaggio bianconero, che con Hurd&Sanikidze da lunghi trova le cose migliori a difesa del proprio ferro. E ci si avvia così verso un finale dilatato nel punteggio, tenendo Ferrara ad un punteggio basso e per una volta regalandosi un punteggione in trasferta che difficilmente era pensabile capitasse. Luca Cocchi inviato CW
Sigma Coatings Montegranaro
Lottomatica Roma
103
97
Pepsi Caserta
NGC Medical Cantú 
82
67
PalaSavelli - Montegranaro: Hite 9, Lupetti ne, Antonutti ne, Cavaliero 12, Marquinhos 15, Filloy, Maestranzi 14, Lechthaler 7, Cinciarini 15, Onganaet ne, Brunner 15, Ivanov 16. All. Frates
Roma: Giachetti 6, Gigli ne, Jaaber 10, Tonolli, Hutson 12, Tourè 15, Crosariol 11, De La Fuente ne, Winston 29, Staffieri ne, Minard 2, Vitali 12. All. Gentile
PalaMaggiò - 
Caserta: Koszarek 7, D’Isep ne, Parrillo ne, Di Bella 20, Bowers 14, Michelori 6, Zamo ne, Doornekamp 3, Marquis 9, Ere 12, Martin 1, Jones 10. All. Sacripanti
Cantù: Bloise ne, Green 2, Jeffers 9, Ortner 6, Markoishvili 11, Leunen 16, Giovacchini ne, Mazzarino 14, Mian 2, Lydeka 7, Meroni ne, Motta ne. All. Trinchieri

 

10. Giornata > Andata > 13/12/2009 18:15 
Benetton Treviso
Pepsi Caserta
70
72
Lottomatica Roma
Banca Tercas Teramo
61
80
Palaverde - (18-17; 37-29; 50-53)
Benetton Treviso: De Nicolao , Kus 12, Hukic 2, Nicevic 6, Motiejunas 14, Sandri , Hackett 2, Neal 18, Gentile 2, Wallace 14. All.: Vitucci.
Pepsi Caserta: Koszarek 7, Di Bella 12, Bowers 6, Michelori 6, Doonerkamp 3, Marquis , Ere 26, Martin , Jones 12. All.: Sacripanti.
Arbitri : Lamonica, Sardella, Begnis.
Note - tiri da 3 Treviso 3/15, Caserta 12/29; tiri liberi Treviso 13/21; Caserta 2/5. Rimbalzi : Treviso 35; Caserta 36.
Falli : Treviso 18; Caserta 23. Uscito per 5 falli : 38.50’ Michelori.
PalaLottomatica - Roma: Giachetti 2, Gigli ne, Jaaber 3, Tonolli 3, Hutson 10, Tourè, Crosariol 3, De La Fuente 13, Winston 21, Di Pasquale ne, Minard, Vitali 6. All. Di Carlo
Teramo: Hoover 13, Valentino ne, Jones 5, Poeta 16, Amoroso 7, Marino 6, Young 8, Lulli ne, Cerella, Diener 12, Stanescu 5, Jurak 8. All. Capobianco

 

 

 

Scavolini Spar Pesaro
Carife Ferrara
75
70
Vanoli Basket Cremona
Montepaschi Siena
72
92
Adriatic Arena - (20-11); (40-29); (58-47)
SCAVOLINI SPAR PESARO: Green 6, Sakota 7, Van Rossom 12, Hicks 2, Flamini 9, Cvektovic 13, Shaw 2, Williams 23, Cinciarini 1; Tomassini, Gjinaj e Amici ne. All.re Dalmonte.
CARIFE FERRARA: Jamison 4, Farabello 5, Nnamaka 4 (3 recuperi), Salvi 8 (4/4 da due), Spinelli, Jackson 23 (5/8 da due, 2/4 da tre, 7/7 ai liberi, 6 rimbalzi), Sacchetti 9 (3/4 da due), Grundy 17 (3 assist), Rizzo; Borsato e Mazzola ne. All.re Valli.
PalaSomenzi - (16-19; 37-44; 56-63)
VANOLI CREMONA: Rowland 13, Brown 16, Bona ne, Conti ne, Valenti, Formenti 4, Bell 15, Cusin 9, Aguiar 3, Piazza, Sklavos, Forbes 12. All. Cioppi
MONTEPASCHI SIENA: Domercant 12, Mc Intyre 12, Zisis 10, D’Ercole ne, Eze 3, Carraretto, Sato 8, Lavrinovic 30, Ress 4, Hawkins 8, Marconato, Stonerook 5. All. Pianigiani

 

Air Avellino
Armani Jeans Milano
66
73
Sigma Coatings Montegranaro
Angelico Biella
88
82
PalaDel Mauro - Avellino: Troutman 14, Dylewicz 8, Casoli n.e., Lauwers 5, Brown 16, Cortese, Pannicelli n.e., Napodano n.e., Porta, Nelson 13, Szewczyk 4, Akyol 6. Coach: Pancotto
Milano: Mancinelli 10, Hall 6, Maciulis, Mordente 3, Finley 20, Bulleri 13, Rocca 10, Petravicius 5, Beard n.e., Viaggiano 6. Coach: Bucchi
Parziali: (15-13); (30-28); (57-56)
PalaSavelli - (19-20; 39-44; 58-57)
SIGMA COATINGS MONTEGRANARO: Hite ne, Lupetti ne, Antonutti, Cavaliero 18, Marquinhos 16, Filloy 2, Maestranzi 10, Lechtaler 2, Cinciarini 6, Ongenaet ne, Brunner 18, Ivanov 16. All.: Frates
ANGELICO BIELLA: Schultze 11, Soragna 8, Lombardi ne, Coleman 2, Maggiotto ne, Ona Embo, Garri 4, Chessa 11, Smith 15, Aradori 16, Achara, Pasco 15. All.: Bechi
NSB Solsonica
Cimberio Varese
81
84
NGC Medical Cantú 
Virtus Forza Bologna
72
63
PalaBarbuto - 
MARTOS NAPOLI: Muurinen 15, Aprea ne, Spippoli ne, Best 2, Bonora, Apuzzo ne, Domenicone ne, Tsaldaris 20, Jones 13, Gabini 24, Traylor 7. All. Pasquini.
CIMBERIO VARESE: Morandais 16, Antonelli ne, Mian ne, Galanda 6. Thomas 14, Zahariev ne, Martinoni 6, Cotani 11, Tusek 11, Reynolds 8, Childress 12, Gergati. All. Pillastrini.
Tiri da 2: Napoli 19/37, Varese 18/37
Tiri da 3: Napoli 10/22, Varese 10/21
Tiri liberi: Napoli 13/15, Varese 18/22
Rimbalzi: Napoli 28, Varese 34
PalaPianella - (26-10 37-35 56-47)
Cantù : . Bloise n.e. Green 6 (2/5 6r 2p 4a), Jeffers 7 (1/4 7r 3p 4rec), Ortner 16 (6/8 7r 5p), Markoishvili 2 (0/2 0/2 2r 2p), Leunen 9 (0/1 3/5 3r 5a), Giovacchini 2 (1/3 0/2), Mazzarino 12 (1/4 2/4 2r 4p 2rec 2a), Mian 11 (1/2 3/3 3p), Lydeka 7 (2/5 3r 2ss), Meroni n.e. Corno n.e. All.re Trincheri 
Virtus : Penn 5 (0/3 1/3 5r 2ss 2p 3rec), Koponen 10 (2/3 0/1 2r 3p 4rec), Baldi Rossi n.e. Righetti n.e. Fajardo 6 (3/7 3p) Sanikidze 4 (0/2 1/1 3r), Maggioli 14 (5/7 1/3 5r), Moss 11 (3/5 1/5 3r 5sf 4p 5a), Moraschini 3 (0/1 1/1), Vitali n.e. Vukcevic 6 (3/4 0/5 4r 2p 2rec), Hurd 4 (2/5 0/1 4r 2p 2rec). All.re Lardo
Arbitri : Cicoria, Pozzan, Crescenti
NGC Cantù - Virtus Forza Bologna 72-63 
Naufraga la Virtus a Cantù, non le basta giocare i quarti pari, se poi tra questi regali anche gli ultimi 4’ di gioco, non bastano folate di buona volontà e mira scarsa, già come contro Caserta se il tiro da 3 non apre la difesa avversaria tutto diventa difficile e legnoso davanti, e se in difesa concedi l’area pitturata a chiunque la frequenti le possibilità di vittoria si riducono al lumicino. Se a Ferrara era stato Jamison a far la voce grossa nel pitturato, e visto il pedigree del giocatore ci poteva stare, ci sta molto meno che l’eroe del Pianella corrisponda al nome di Ortner, non troppo rimpianto ex di Reggio Emilia in Lega2, che comunque col suo dinamismo ha dettato legge conto i lunghi bolognesi pemettendo ai padroni di casa di salvarsi anche quando le bombe di Mian (sì, il vecjo alpin ancora vivo se facilitato a tirare piedi a terra) e Leunen non vedevano più la luce. Ortner ha messo la sua impronta nell’allungo di secondo tempo e soprattutto scritto un 4-0 determinante subito dopo dell’errore catastrofico di Sanikidze che da 2 millimetri si è mangiato il +1 Virtus con meno di 4’ da giocare, cesto che avrebbe cambiato l’inerzia dell’incontro costringendo i padroni di casa per la prima volta ad inseguire. Ma il buon Victor ha sbagliato, come troppo, tanto ha sbagliato in seguito Vukcevic chiamando a se tutte le palle utili per sperare ancora in una lotta contro il mondo che era evidente non avrebbe mai avuto successo. Emerge di nuovo la debolezza a rimbalzo virtussina, con un Maggioli in spolvero in attacco ma deficitario dietro, un Fajardo che dal ritorno dall’infortunio si conferma impalpabile ed un Hurd orami costantemente sconfortante. Se poi ci si mette Cantù a bombardare col 50% da 3, il gioco è già fatto. Al via c’è solo Cantù, la Virtus dorme i sonni dei festeggiamenti della serata precedente, ci impiega 6’ a trovare il primo cesto in contropiede con Fajardo, in tutto il quarto mette una bomba Moss (totale di squadra 2/12) e così il 26-10 è giustificatissimo perché dall’altra parte iniziando a tirare piedi a terra tutto vien facile, Mian si gasa ed anche l’ex (qualcuno ricorda la stagione?) Giovacchini trova un cesto che a Bologna aveva solo sognato. Nel secondo quarto la Virtus assesta la difesa, Vukcevic va a uomo su Mazzarino (che potrà raccontare fra tanti anni nei bar di Buenos Aires di quando la squadra di Ginobili gli dedicava una difesa tutta per lui…) e gli alti si mettono a zona, Maggioli si fa valere nel pitturato trovando poi spazi anche da lontano, Koponen mette energia e la rimonta diventa credibile. Ci starebbe anche il sorpasso sulla sirena con una bomba di Penn, ma Scoonie la cicca, un errore che avrebbe tolto molte sicurezza alla NGC. Dopo il -18 del 11’, quasi un miracolo per Lardo ed i suoi, però l’atteggiamento in avvio di secondo tempo ricalca quello iniziale, nessuno vede il cesto, dall’altra parte Ortner inizia a farsi sentire ed anche in conseguenza di un astruso antisportivo sanzionato a Koponen (che perde sì palla, ma prova a rubarla davanti al suo uomo e comunque non da ultimo giocatore) Cantù rimette il vantaggio in doppia cifra pochi attimi prima del 30’. E’ Moss a guidare la rimonta, non preciso ma pallavolistico nel murare tante iniziative avversarie, a 4’ dal termine Vukcevic trova l’entrata del -1 e tutto sembra deporre a vantaggio Virtus. Cantù sbaglia ancora, i bianconeri giocano un attacco perfetto per una facile schiacciata di Sanikidze, che però decide di appoggiare di fino sbagliando e tagliando le gambe ai suoi che infatti da qui al temine non segnano più. Ortner si erge nuovamente eroe tra gente sfiduciata, lancia la fuga decisiva che Vukcevic facilita con giocate fallaci in solitario e per Cantù arriva vittoria ed aggancio in classifica ai bolognesi. Ora per Lardo ci saranno 8 giorni propizi all’inserimento di Collins in vista della partita con la Benetton che diventa per forza di cose basilare alla ricerca di quella continuità che difetta e che diventa il male peggiore della squadra. 
Luca Cocchi

 

11. Giornata > Andata > 20/12/2009 18:15
Montepaschi Siena
Sigma Coatings Montegranaro 
97
66
Armani Jeans Milano
Vanoli Basket Cremona 
80
72
Palasport Mens Sana
Siena: Domercant, Mc Intyre 10, Zisis 15, D’Ercole, Eze 5, Carraretto 6, Sato 12, Lavrinovic 23, Ress 5, Hawkins 19, Marconato 2, Stonerook. All. Pianigiani
Montegranaro: Hite 11, Antonutti 4, Cavaliero 6, Marquinhos 11, Filloy ne, Maestranzi, Lechthaler 1, Lupi ne, Cinciarini 5, Onganaet 2, Brunner 15, Ivanov 11. All. Frates
PalaLido - 
Milano: Mancinelli 10, Hall 7, Maciulis 6, Mordente 14, Finley 12, Bulleri 2, Rocca 12, Cacace, Petravicius 12, Viggiano 5. All. Bucchi
Cremona: Rowland 13, Brown 17, Bona ne, Conti ne, Valenti ne, Formenti ne, Bell 14, Cusin, Aguiar 7, Piazza 1, Sklavos 3, Forbes 17. All. Cioppi
Angelico Biella
Scavolini Spar Pesaro 
73
76
Banca Tercas Teramo
NSB Solsonica
85
71
PalaBiella - 
Biella: Schultze 3, Soragna 14, Lombardi ne, Coleman 6, Maggiotto ne, Ona Embo, Garri 3, Chessa 2, Smith 16, Aradori 13, Achara 8, Pasco 8. All. Bechi
Pesaro: Green 16, Sakota 2, Tomassini ne, Van Rossom 16, Hicks 10, Flamini 4, Gjinaj ne, Amici ne, Cvetkovic 5, Shaw 2, Williams16. All. Dalmonte
PalaScapriano - 
Teramo: Hoover 14, Valentino, Jones 18, Poeta 4, Amoroso 10, Marino 3, Young 4, Cerella 2, Diener 8, Polonara, Stanescu 20, Jurak 2. All. Capobianco
Napoli: Muurinen 13, Aprea 3, Skele 9, Spippoli, Best 9, Domenicone ne, Apuzzo ne, Bonora 4, Ciavarroni, Jones 18, Traylor 15. All. Pasquini
Virtus Forza Bologna
Benetton Treviso
76
78
Carife Ferrara
NGC Medical Cantú 
72
84
Futurshow Station - (12-14 28-40 54-60)
Virtus : Koponen 15 (4/4 2/7 2rec 2p 2a), Baldi Rossi n.e. Righetti n.e. Collins 4 (1/4 0/2 5r 2a), Fajardo 16 (7/9 0/1 10r 2rec 2p 2a), Sanikidze 9 (3/3 1/1 4r 4rec), Maggioli 6 (2/4 0/1), Moss 4 (2/3 0/4 4r 4p), Moraschini, Fontecchio n.e. Vukcevic 18 (4/5 3/10 2r 4a), Hurd (). All.re Lardo
Treviso : De Nicolao n.e. Kus 21 (4/5 2/5 4a), Hukic n.e. Rivers 10 (1/3 2/5 5r 3p), Nicevic 16 (7/14 8r 3rec 3p), Montejunas 2 (1/3 4p), Sandri n.e. Hackett 5 (1/1 0/1 3r 4a), Neal 22 (6/10 3/6 5r 2p 3a), Gentile, Wallace 4 (1/5 0/2 10r 2a), Quarisa n.e. All.re Vitucci
Arbitri : Paternicò, Giansanti, Ursi 
PalaSegest - (13-18); (27-35); (50-59) 
CARIFE FERRARA: Jamison 8, Farabello 5 (5 recuperi), Nnamaka 6 (7 rimbalzi), Salvi 6, Spinelli 7 (4 assist), Jackson 17 (4/6 da due, 8 rimbalzi), Mazzola 3 (4 rimbalzi, 2 stoppate), Sacchetti 1, Grundy 19; Borsato e Rizzo; ne. All.re Valli. 
NGC MEDICAL CANTU’: Bloise, Green 16, Jeffers 7, Ortner 14, Markoishvili 18, Leunen 7, Giovacchini 2, Mazzarino 11, Mian 1, Lydeka 8; Maspero e Meroni ne. All.re Trinchieri. 
Virtus Forza Bologna – Benetton Treviso 76-78 
Inizia con una sconfitta (la terza casalinga) l’esordio di Collins con la Virtus, che è parso ancora un corpo estraneo nel flebile meccanismo bianconero, una sconftta propiziata da un attacco rinunciatario che troppo si accontenta di tiri dall’arco che non entrano (1/13 nei primi 20’, poi 6/14), e che paga pegno alle mani migliori di Treviso, in primis Neal e Kus che dimostra come lo spazio a sua disposizione sia giusto nei confronti di un Hackett poca cosa. Per i ragazzi di Lardo arriva una reazione tardiva, spezzata dalla pesante fischiata contro Moss lanciato in contropiede ed escluso dal finale per un tecnico, e poi ripresa da Vukcevic quando la Benetton era già riscappata, troppe energie per ritornare in partita spese inutilmente, e peccato per quegli attimi di illusione che avevano rimesso l’incontro in parità prima di una superba magia di Neal sulla sirena. Si comincia, non solo a Bologna e Biella ma in tutti i campi d’Italia, con un minuto di raccoglimento in memoria di Paolissimo Barlera, che da pochi giorni ha lasciato il nostro mondo, ricordato con calore da tutta la FuturShow Station avvolta dal ghiaccio artico arrivato subito dopo la neve, quindi una menzione d’onore allo sparuto gruppetto di tifosi trevigiani giunto fin qui in tali condizioni. Va subito con Collins Lardo, preferito negli ultimi minuti a Penn, ed anche Vitucci mette subito l’ultimo arrivo, Rivers, fino a domenica scorsa a Latina in A2. Il tiro non va da entrambe le parti, e dopo 5’ è 6-6 con la Virtus a 0/5 dalla lunga, ma anche dall’altra parte ci si accontenta di piazzati da lontano a vantaggio di Fajardo che può così svettare a rimbalzo. Koponen insiste nel tiro pesante senza effetto togliendo gioco ai compagni, ma anche Treviso fatica contro la zonetta scolastica bianconera e così i primi 10’ finiscono con un pessimo 12-14 e nessuna giocata da ricordare del tanto atteso Collins. Con la prima giocata da A1 di Rivers Treviso scappa 12-19, anche perché per i bianconeri il cesto rimane utopia e continuano a piovere pietre quando un antisportivo di Moss porta alla Benetton altre 4 lunghezze di vantaggio. Nicevic e Neal trovano il feeling col cesto ed il vantaggio trevigiano si dilata a 12 punti sulla sirena della pausa di metà, dove approda una Virtus senza gioco davanti (39% totale e un orrido 1/13 da 3) con un Collins senza passo partita (-3 di val.) e sovente generatore di malestri che vengono puniti da contropiedi avversari costanti, e troppo spesso battuta anche dietro dai giochi di Neal bravo alla lunga ad andar per se ed imbeccare i compagni. La valutazione di 22-57 semplifica le letture di tutti. Se nel primo tempo la Virtus aveva toccato il fondo, in avvio di ripresa inizia a scavare, non c’è reazione, si carica di falli e dopo 4’ è sotto di 19 con le bombe piedi a terra di Kus e Rivers. Un parziale di 8-0 riporta i padroni di casa in partita, Koponen a guidare e Collins in panca, ma sul finire della frazione arriva il 4° fallo di Moss (fin lì molto male davanti meno peggio dietro) condito però dalle prime bombe di Vukcevic che mettono il divario in cifra singola. 2 liberi di Fajardo riavvicinano al 30’ a -6 la Virtus, che mette 17 punti in 4’, quando prima ne aveva messi 35 in 26’. La schiacciata di Sanikidze dice -4 in avvio ultima frazione, ma Kus continua a pungere e la Benetton riparte in fuga 56-65. Col primo cesto di Collins la Virtus è ancora lì, ma su di un contropiede Moss vin fermato da dietro, nessun fischio, sulla protesta c’è il tecnico per l’ex teramano e la sua partita finisce con 6’ da giocare. Lì l’incontro gira, Treviso trova subito l’energia per la fuga 60-74, la Virtus si disunisce mentre la contestazione monta nei confronti dei fischietti di giornata. Ma i padroni di casa reagiscono, la bomba di Koponen con 35” da giocare valgono il -3, dall’altra parte Neal si conferma il miglior marcatore del campionato e in un attimo è di nuovo -5. Ma non è finita, Vukcevic trova entrata e bomba, e a 4:40” dal termine è parità, però Neal con un tiro impossibile dall’angolo dietro al tabellone regala ai suoi l’incontro facendo cadere il gelo anche all’interno della station. Non ruba nulla Treviso a vincerla così, anzi forse avrebbe rubato la Vurtus se fosse finita in altro modo, la la fischiata contro Moss continuerà a far discutere a lungo in questo periodo di troppi dubbi sul sistema arbitri. - Luca Cocchi
Air Avellino
Pepsi Caserta
73
66
Cimberio Varese
Lottomatica Roma
67
84
PalaDel Mauro
Avellino: Troutman 17, Dylewicz, Casoli, Lauwers 6, Brown 18, Cortese ne, Iannicelli ne, Napodano ne, Porta 4, Nelson 8, Szewczyk 14, Akyol 6. All.Pancotto
Caserta: Koszarek 4, Marzaioli ne, Parrillo ne, Di Bella 8, Bowers 19, Michelori 15, Zamo ne, Doornekamp, Marquis 2, Ere 10, Martin, Jones 8. All.Sacripanti
PalaWhirlpool
Varese: Morandais 13, Antonelli, Mian ne, Galanda 12, Thomas 19, Zahariev ne, Martinoni 2, Cotani 2, Tusek 1, Reynolds, Childress 18, Gergati. All.Pillastrini
Roma: Giachetti, Gigli 10, Jaaber 19, Tonolli ne, Hutson 9, Toure 2, Crosariol, Datome ne, Winston 17, Minard 17, Vitali 10. All.Boniciolli

 

12. Giornata > Andata > 03/01/2010 18:15
Benetton Treviso
Montepaschi Siena
59
72
Lottomatica Roma
Armani Jeans Milano
77
69
Palaverde
Treviso: De Nicolao, Kus 8, Hukic ne, Rivers 8, Nicevic 11, Motiejunas 11, Sandri 3, Hackett 3, Neal 25, Wallace 11, Quarisa ne, Chinellato ne. All.Vitucci
Siena: Domercant 8, McIntyre 19, Zisis 6, D’Ercole ne, Eze 6, Carraretto 3, Sato 7, Lavrinovic 11, Ress 3, Hawkins 19, Marconato 4, Stonerook 6. All.Pianigiani
PalaLottomatica - 
Roma: Giachetti 3, Gigli 6, Jaaber 10, Tonolli ne, Hutson 10, Tourè 8, Crosariol 6, Datome 2, Winston 14, Minard 13, Vitali 5. All. Boniciolli
Milano: Mancinelli 4, Hall 5, Maciulis 9, Mordente 7, Finley 10, Bulleri 15, Rocca 8, Ianes ne, Petravicius 8, Viggiano 3. All. Bucchi
Scavolini Spar Pesaro
Banca Tercas Teramo
82
78
NGC Medical Cantú
Air Avellino
85
61
Adriatic Arena - 
Pesaro: Green 8, Sakota 12, Tomassini ne, Van Rossom 9, Hicks 21, Flamini, Gjinaj ne, Amici ne, Cvetkovic 9, Shaw, Williams 21, Cinciarini 2. All. Dalmonte
Teramo: Hoover 9, Valentino ne, Jones 9, Poeta 12, Amoroso 12, Marino ne, Young 5, Lulli, Cerella 3, Diener 12, Stanescu 4, Jurak 12. All. Capobianco
PalaPianella - 
Cantù: Bloise ne, Green 7, Ortner 9, Markoishvili 11, Leunen 25, Giovacchini 2, Mazzarino 24, Mian 3, Urbutis 4, Lydeka, Maspero ne, Meroni. All. Trinchieri
Avellino: Troutman 15, Dylewicz 3, Casoli, Lauwers 3, Brown 16, Cortese, Iannicelli ne, Napodano ne, Porta 2, Nelson 5, Szweczyk 10, Akyol 7. All. Pancotto
Sigma Coatings Montegranaro
Carife Ferrara
92
88
Pepsi Caserta
Cimberio Varese
76
53
PalaSavelli 
dts
Montegranaro: Hite ne, Antonutti 9, Cavaliero 10, Marquinhos 16, Filloy 8, Maestranzi 13, Lechthaler 3, Tsaldaris, Cinciarini 11, Onganaet ne, Brunner 15, Ivanov 7. All. Frates
Ferrara: Jamison 3, Farabello, Nnamaka 6, Borsato ne, Salvi 9, Spinelli 7, Jackson 13, Mazzola ne, Sacchetti 4, Grundy 31, Sangarè 15, Rizzo ne. All. Valli
PalaMaggiò
Caserta: Cardinale, Koszarek 6, Marzaioli, Di Bella 3, Bowers 7, Michelori 12, Zamo, Doornekamp 3, Marquis 18, Ere 5, Martin 6, Jones 16. All. Sacripanti
Varese: Morandais 2, Antonelli 6, Mian, Galanda 10, Thomas 6, zahariev, Martinoni 2, Cotani 2, Tusek 16, Childress 9, Gergati. All. Pillastrini
NSB Solsonica
Angelico Biella 
54
124
Vanoli Basket Cremona
Virtus Bologna
69
74
PalaBarbuto - 
Napoli: Muurinen ne, Aprea 11, Bellini 8, Spippoli, Ciavarroni 10, Domenicone 8, Apuzzo 2, Onofri 2, Cattani, Santocchi, Gunnella, Giovannelli 13. All. Pasquini.
Biella: Lombardi 4, Schultze 9, Soragna 2, Coleman 8, Maggiotto 11, Ona Embo 12, Garri 24, Chessa 7, Smith 17, Aradori 14, Achara 16. All. Bechi
PalaSomenzi - 
Cremona: Rowland 11, Brown 14, Bona ne, Contine, Valenti, Formenti 11, Bell 13, Cusin 6, Aguiar, Piazza, Sklavos 8, Forbes 6. All. Cioppi
Bologna: Koponen 11, Baldi Rossi ne, Righetti ne, Collins 10, Fajardo 6, Sanikidze 5, Maggioli 19, Moss 12, Moraschini ne, Prato, Vukcevic, Hurd 11. All. Lardo

 

 

13. Giornata > Andata > 10/01/2010 18:15
Montepaschi Siena
Pepsi Caserta
100
75
Armani Jeans Milano
Angelico Biella
77
74
Palasport Mens Sana - (24-20; 53-32; 78-50)
MONTEPASCHI SIENA: Domercant 5, Mc Intyre 9, Zisis 5, D’Ercole, Eze 10, Carraretto 8, Sato 15, Lavrinovic 15, Ress 3, Hawkins 10, Marconato ne, Stonerook 13. All. Pianigiani
PEPSI CASERTA: Cardinale ne, Koszarek 13, Parrillo ne, Di Bella 21, Bowers 4, Michelori 9, Zamo ne, Doornekamp 4, Marquis 2, Ere 7, Martin, Jones 15. All. Sacripanti
Mediolanum Forum - (19-15; 32-24; 56-46)
ARMANI JEANS MILANO: Mancinelli 10, Hall 6, Maciulis 3, Mordente 14, Finley 8, Bulleri 11, Rocca 4, Ianes ne, Petravicius 14, Viggiano 2. All.: Bucchi
ANGELICO BIELLA: Schultze 3, Soragna 9, Lombardi ne, Coleman ì, Maggiotto ne, Ona Embo 5, Garri 9, Chessa 3, Aradori 16, Achara, Jones 24, Pasco 5. All.: Bechi
Lottomatica Roma
NSB Solsonica
138
37
Banca Tercas Teramo
Vanoli Basket Cremona
85
74
PalaLottomatica - 
Lottomatica Roma: Giachetti 11, Gigli 18, Jaaber 2, Hutson 4, Tourè 15, Crosariol 36, Di Pasquale 10, Casale 6, Minard 3, D’Alessio 17, Vitali 16. All. Boniciolli
Martos Napoli: Muurinen 4, Antonelli, Bellini 7, Spippoli 2, Ciavarroni 6, Cattani, Onofri 2, Santocchi 7, Gunnella 5, Giovannelli 4. All. Pasquini

 

PalaScapriano - Parziali 20-21, 19-22, 22-10, 24-21
Teramo: Hoover 5 (1/3, 1/2), Valentino, Jones 9 (2/6, 0/2), Poeta 15 (2/4, 2/4, 7a), Amoroso 15 (5/9, 1/6, 8r), Marino, Young 6 (2/4), Lulli 3 (1/1 da 3), Cerella, Diener 13 (1/3, 3/6, 8r), Polonara (0/1 da 3), Jurak 19 (9/10, 0/2)
Cremona: Rowland 15 (6/9, 0/2, 8r), Brown 9 (2/6, 0/2), Bona ne, Conti ne, Valenti ne, Formenti 2 (1/2, 0/4), Bell 12 (2/2, 1/8), Cusin 9 (3/4, 0/2), Aguiar 3 (1/2), Piazza (0/1, 0/1), Sklavos 3 (1/1, 0/3), Forbes 21 (7/11, 1/2)
Virtus Forza Bologna
Scavolini Spar Pesaro
82
80
Carife Ferrara
Benetton Treviso
102
95
Futurshow Station
(28-21 45-40 61-67)
Virtus : Koponen 10 (3/4 1/1 2rec), Righetti n.e. Collins 13 (3/4 0/5 3rec 3p 4a), Fajardo 9 (2/4 0/1 9r 3rec 2p), Sanikidze 6 (2/2 0/1 2rec), Maggioli 10 (3/8 1/1), Moss 15 (5/8 0/2 8r), Moraschini, Prato 5 (1/2 1/1 2p), Fontecchio n.e Vukcevic 10 (1/4 da 3 3p 2a), Hurd 4 (2/6 4r 3rec 3ss). All.re Lardo
Scavolini : Green 13 (4/7 1/8 5r 6rec 3p 3a), Sakota 13 (2/4 2/7 6r 2p 2sf), Tomassini 3 (1/1 da 3), Hicks 2 (4p), Ciribeni n.e. Flamini (0/2 da 3 3r), Gjinai n.e. Amici n.e. Cvektovic 23 (2/4 5/8 5r 4p), Shaw (2r), Williams 18 (6/8 10r 7fs 2rec 3p), Cinciarini 8 (4/5 0/1 2r 2p). All.re Dalmonte
Arbitri : Taurino, Duranti, Crescenti
PalaSegest - (26-15, 52-44, 79-68)
CARIFE: Farabello 5, Nnamaka 6, Borsato ne, Salvi ne, Spinelli 5, Jackson 30, Mazzola 12, Zocca, Sacchetti 14, Grundy 19, Sangaré 9, Rizzo 2. All.: Valli.
BENETTON: De Nicolao 3, Kus 32, Grant 4, Rivers 5, Nicevic 10, Motiejunas 4, Sandri, Neal 24, Wallace 13, Quarisa ne, Chinellato ne. All.: Vitucci.
ARBITRI: La Monica, Lo Guzzo e Quacci.
NOTE: Ferrara: T.L.: 11/16, %: 60,2 da 2, 56,7 da 3. Treviso: T.L.: 12/14, %: 50 da 2, 56,7 da 3. U. 5 f.: Mazzola (Ferrara), Neal (Treviso). Spett.: 3.500
Virtus Canadian Solar Bologna – Scavolini Pesaro 82-80 
Sfata il tabù della Futurshow Station la Virtus, ma lo fa al termine di un incontro che pareva regalato se non fosse stato per qualche fischio dubbio concesso dagli uomini in blu, e per quell’ultimo tiro di Flamini errato da 3 dopo l’ennesima dormita dei bianconeri a rimbalzo (-8 per gli uomini di Lardo). Ma quando si vince grazie all’ultimo tiro errato degli avversari con una valutazione di 99-67 significa che qualcosa nella Virtus non va. Serviva una vittoria e questa è arrivata in proiezione Final 8 che ora prevede un calendario ostico per il finale di girone di andata (Roma in casa e Siena in Toscana), ma le indicazioni emerse questa sera confermano quanto già noto di una squadra che vince con le deboli a fatica e perde con le grandi. Esordio casalingo del nuovo sponsor Canadian Solar (pannelli solari e componentistica) ed anche di Patricio Prato dopo le difficoltà di Cremona in casa Virtus, contro una Scavolini priva di un fin qui sorprendente Van Rossom, il tutto nel giorno del lutto di tutto il movimento per la morte di John McMillan. E’ Maggioli da ex ad aprire le marcature, ma poi è Moss a scalare la partita trovando punti, assistenze e subito 3 falli di Hicks provocando così il primo allungo bianconero (12-2 in poco più di 3’) e costringendo Dalmonte alla sospensione. Ma appena l’attacco bianconero ridiventa normale le cose si complicano anche perché Pesaro trova i primi cesti della serata ispirati da un Green sul quale Collins fatica, e si riaccosta (16-12). E’ un fallo più tecnico a Cvektovic a sparigliare l’arrivo del primo quarto, la Virtus ci pesca 6 punti filati e conduce di 7, col solito primo quarto ad alte marcature ed ombre difensive soprattutto sul pick&roll che Green sfrutta sulla sinistra con Williams. Tutta energia Virtus (sarà figlia del solare di Canadian?) in avvio secondo quarto, difesa mista uomo/zona che provaca errori e furti ben sfruttati soprattutto da un Koponen indiavolato, al quale aggiunge una bomba Prato mettendo 16 punti di differenza dopo 12:30. Ma anche questa volta i bianconeri non uccidono la partita, Williams nel pitturato si fa sentire, Sakota raccatta alcuni rimbalzi su dormite avversarie e Pesaro risale sul 41-34. E con le pessime letture di Collins Pesaro si avvicina ancora chiudendo a -5 una partita che pareva vederla soccombere pesantemente a metà seconda frazione. Ma Williams da una parte, e Collins in negativo dall’altra regalano agli spettatori un interessantissimo secondo tempo, dopo che nel primo la Scavolini trova un 78% da 2 e la Virtus non concretizza un 58-31 di valutazione. Subito Williams a firmare il pareggio (ed Hicks ad accendere la 4° lampadina), ma l’ondata pesarese non va oltre e la Virtus riparte col minimo vantaggio, fino a quando Cvetkovic non scrive dai liberi il primo vantaggio ospite (55-56). E ci prendono gusto i pesaresi, scappano a +6 trovando anche una bomba col giovane Tomassini, mettendo ben 27 punti nella frazione, chiudendo discretamente dietro dove la Virtus negli ultimi 5’ trova punti solo dai liberi con Fajardo e Vukcevic. Col mestiere la Virtus prova a rientrare, dopo 4’ si rimette a -1 ma sul tecnico a Sakota manca il colpo del sorpasso che arriva coi liberi di Moss dopo di una lunga serie di falli pesaresi poco apprezzati da Dalmonte e tifosi. Come poco sono graditi l’antisportivo a Cvetkovic ed il conseguente tecnico alla panchina che permette alla Virtus di ribaltare la bomba di Cvetkovic, e da lì tentare il break (79-74 a 2’dal termine, cesto di un fin lì spento Collins) sempre in un clima arbitrale pesante nei confronti degli ospiti. Finita? Certo che no, Cvetkovic con una bomba e Hicks con un libero fanno -1, ma Sanikidze schiaccia il +3, Williams mette solo un libero come dopo Collins sul 5° fallo di Green. Così è +3 Virtus, Hicks fa 1/2 ma Flamini prende il rimbalzo offensivo sbagliando però la bomba della vittoria, regalando così una vittoria sudata e forse nemmeno troppo meritata ai padroni di casa. E’ festa alla fine per i giocatori in bianco e nero, e vuol dire che gli assalti all’arma bianca tentati negli ultimi 10’ sono il massimo che ora la Virtus può mettere in campo, cosa che soddisfa però Lardo come conferma nella conferenza stampa del dopopartita. - Luca Cocchi
Air Avellino
Sigma Coatings Montegranaro
80
69
Cimberio Varese
NGC Medical Cantú
81
66
PalaDel Mauro - Air Avellino: Troutman 16, Dylewicz 2, Casoli n.e., Lauwers 13, Brown 8, Cortese 2, Iannicelli n.e., Napodano n.e., Porta 8, Nelson 9, Szewczyk 10, Akyol 12. Coach: Pancotto
Sigma Montegranaro: Hite n.e., Antonutti 3, Cavaliero 6, Marquinhos 13, Filloy 10, Maestraenzi 6, Lechthaler, Tsaldaris 8, Cinciarini, Lupi n.e., Brunner 18, Ivanov 5.
Parziali: (17-16); (41-32); (57-56)
Arbitri: D’Este, Chiari, Biggi
Note:
AIR: t2 20/26, t3 7/22, tl 19/22, rimbalzi 36 (Szewczyk 8), perse 22 (Troutman 7), recuperate 17, assist 16 (Brown 7), valutazione 108 (Szewczyk 21).
SIGMA: t2 12/33, t3 9/31, tl 18/21, rimbalzi 32 (Brunner 9), perse 16 (Filloy 4), recuperate 22 (Brunner 5), assist 8 (Marquinhos 8), valutazione 64 (Brunner 26)
PalaWhirlpool - Varese: Morandais 14, Antonelli 2, Mian ne, Galanda 10, Thomas 5, Zahariev ne, Martinoni 7, Cotani 3, Tusek 14, Childress 18, Gergati ne, Mc Grath 8. All. Pillastrini
Cantù: Bloise ne, Green 8, Ortner 17, Markoishvili 19, Leunen 11, Giovacchini, Mazzarino 4, Mian, Urbutis ne, Lydeka 7, Maspero ne, Meroni ne. All. Trinchieri

 

 

 

 

14. Giornata > Andata > 17/01/2010 18:15
Benetton Treviso
Banca Tercas Teramo
74
68
Angelico Biella
Air Avellino
83
79
Palaverde
Treviso: De Nicolao 6, Kus 5, Grant, Hukic ne, Rivers 16, Nicevic 6, Motiejunas 14, Sandri ne, Hackett, Neal 10, Gentile ne, Wallace 17. All.Vitucci
Teramo: Hoover 7, Valentino ne, Jones 11, Martelli ne, Marino 3, Young 9, Lulli 4, Cerella, Diener 7, Polonara ne, Stanescu 14, Jurak 13. All.Capobianco
PalaBiella - 
ANGELICO BIELLA: Soragna 11, Ceccarelli n.e., Maggiotto n.e., Ona Embo n.e., Garri 10, Plisnic 6, Chessa 2, Smith 20, Aradori 13, Achara 5, Jones 8, Pasco 8. All. Bechi.
AIR AVELLINO: Troutman 20, Dylewicz 2, Casoli 4, Lauwers, Brown 12, Cortese n.e., Iannicelli n.e., Napodano n.e., Porta 12, Nelson 8, Szewyczyk 7, Akyol 14. All. Pancotto.
ARBITRI: Cicoria, Lo Guzzo, Ramilli.
Pepsi Caserta
Carife Ferrara
95
72
Scavolini Spar Pesaro
NSB Solsonica
126
64
PalaMaggiò
Caserta: Cardinale, Koszarek 2, Parrillo 1, Di Bella 9, Bowers 12, Michelori 6, Zamo, Doornekamp 8, Marquis 15, Ere 30, Martin, Jones 12. All.Sacripanti
Ferrara: Farabello 3, Nnamaka 10, Borsato, Salvi 7, Spinelli 6, Jackson 16, Mazzola 7, Sacchetti 5, Grundy 12, Ford 6, Sangarè, Rizzo. All.Valli
Adriatic Arena - 
Pesaro: Green 3, Sakota 13, Tomassini 8, Hicks 15, Bartolucci 5, Cribeni 17, Gjinaj 12, Amici 15, Cvetkovic 14, Shaw 4, Williams 2, Cinciarini 18. All.Dalmonte
Napoli: Antonelli 6, Bellini 8, Spippoli, Ciavarroni 14, Cattani 4, Fusacchio 2, Onofri 4, Santocchi 7, Gunnella, Giovannelli 19. All.Pasquini
NGC Medical Cantú
Montepaschi Siena
56
87
Sigma Coatings Montegranaro
Armani Jeans Milano
77
72
PalaPianella - (14- 16, 27- 32, 40- 59)
NGC MEDICAL CANTU’: Bloise ne, Green 4, Ortner 9, Markoishvili 9, Leunen 10, Giovacchini, Mazzarino, Mian 11, Lydeka 9, Maspero ne, Meroni ne, Micov 4. All. Trinchieri.
MONTEPASCHI SIENA: Domercant 10, Mc Intyre 11, Zisis 10, D'Ercole, Eze 9, Carraretto 3, Sato 14, Lavrinovic 20, Ress 3, Hawkins 4, Marconato, Stonerook 3. All. Pianigiani - Arbitri: Sabetta, Chiari, Capurro.
PalaSavelli
MONTEGRANARO: Antonutti 5, Cavaliero 15, Marquinhos 12, Filloy, Maestranzi 7, Lechthaler 5, Tsaldaris 7, Cinciarini 7, Brunner 9, Ivanov 10. 
MILANO: Mancinelli 11, Hall, Maciulis 6,Mordente 14, Bulleri 3, Rocca Mason 8, Petravicius 15, Viggiano 3, Becirovic 12. Tiri liberi: Montegranaro 15/25, Milano 14/18; Tiri da 3: Montegranaro 8/23, Milano 8/18.

Virtus Forza Bologna
Lottomatica Roma
81
61
Vanoli Basket Cremona
Cimberio Varese
78
71
Futurshow Station
 (20-12 47-22 66-42)
Virtus : Koponen 16 (3/3 3/7 4r 2rec 3a), Moraschini, Collins 8 (1/3 2/4 3p 4a), Fajardo 6 (1/3 1/2 2r 2rec), Sanikidze 9 (3/4 1/2 2r 2a), Maggioli 10 (5/9 8r 4rec 3sf 2ss), Moss 9 (1/5 2/3 5r 3rec 2p), Vitali (0/1) Prato 12 (3/3 0/3 2rec), Fontecchio (0/2), Vukcevic 5 (1/2 da 3 3rec), Hurd 6 (2/3 da 3 2r 3p). All.re Lardo
Roma : Giacchetti 5 (2/3 3rec), Gigli 2 (1/2 3r), Jaaber 2 (1/1 0/2 2r 3rec 5p), Hutson 4 (2/3), Tourè 9 (4/5 0/1 5r 2p 2sf), Crosariol 9 (3/6 5r 3p 2sf), Datome (0/2 da 3), Winston 17 (3/6 3/6 4r 2rec 4p 2a), D’Alessio n.e. Minard 2 (1/7 0/3 6r 4p 3ss), Vitali 11 (3/4 da 3 3p). All.re Boniciolli
Arbitri : Facchini, Mattioli, Caiazza.
PalaSomenzi
Cremona: Rowland 12, Brown 9, Bona ne, Contii ne, Valenti 2, Formenti 4, Bell 11, Cusin 16, Aguiar 15, Piazza, Sklavos 8, Forbes 1. All.Cioppi
Varese: Morandais 7, Antonelli 2, Mian ne, Galanda 15, Thomas 18, Zahariev ne, Martinoni 5, Cotani 11, Reynolds 2, Childress, Gergati ne, McGrath 11. All.Pillastrini

 

 

17/01/2010 Casalecchio di Reno
Virtus Canadian Solar Bologna – Lottomatica Roma 81-61
Era attesissima questa sfida tra le 2 Virtus, per il posto in Coppa Italia, per le recenti rivalità (leggi Boniciolli ex vincente a Bologna se l’Eurochallenge ha soddisfatto i palati dei più) e per la classifica in generale. Ma di partita si è presto persa traccia, Roma non ci è mai entrata e per i bianconeri c’è stata maniera di mettere in atto la miglior recita dell’anno. Tutto è venuto facile, giostrando al meglio i vari elementi a disposizione Lardo ha dato lezione di basket totale, quello che gli era stato richiesto dalla dirigenza perché di sole vittorie legate al cuore ci si era stancati. Emerge una squadra che pare aver trovato un leader in Koponen, il primo a ringhiare dietro e ad uccidere davati, che ha saputo sfruttare al contrario Prato (bravo davanti e peggio dietro) basilare però nel dare fiato ad un Moss immolatosi dietro sull’unico romano capace di far male, Winston. E così arriva la terza vittoria consecutiva, lasciando la Virtus imbattuta in questo 2010. Per una volta non c’è da leggere la partita dalle statistiche (101-62 la valutazione finale), meglio in tutto le V nere che passano di nuovo quota 80 lasciando Roma sorpassare quota 60 solo nel tempo dei rifiuti. I ForeverBoys festeggiano i loro 30 anni prima della partita, ma poi è tempo del minuto di raccoglimento per le vittime di Haiti ed in seguito inizia così il derby delle Virtus con quella bolognese dal quintetto rivoluzionato. Prato per Moss reduce da una settimana in difficoltà fisica e Sanikidze per Hurd reduce invece da prove scarse e forse tenuto fuori per evitargli pesi psicologici troppo forti, mentre Boniciolli va coi lunghi italiani ed Hutson di rincorsa. Ed è proprio il poliziotto a lanciare i padroni di casa coadiuvato da Koponen costringendo Boniciolli a parlarci su dopo nemmeno 4’ sul 11-5, avendo avuto fiato solo da Winston. Si allarga il vantaggio bianconero ad 8 lunghezze al 7’, poi più nessuna squadra va a referto, fra palle perse e banali giocate sputate dai ferri. Un 2+1 di Fajardo mette il primo vantaggio in doppia cifra della partita in avvio secondo quarto con Roma che continua a gettare banali palloni in tribuna, e dopo nemmeno 2’ Boniciolli impazzisce coi suoi quando Koponen, libero, infila il 29-12 (per Roma son oltre 5’ di digiuno). Ma nulla cambia, la Virtus infila ancora il cesto da 3 e così fugge sul 35-12, parziale di 20-0 chiuso da un tap-in di Tourè. E poco cambia anche alla pausa lunga, Bologna segna facile e quando non lo fa trova punti dai liberi, per Roma tutto è difficile, a parte 2 bombe dall’angolo di Vitali non ci sono segni di vita ed il secondo quarto porta in dote addirittura meno punti dello stitico prima (addirittura -3 di val. totale in 10’). In pratica non c’è partita (72-8 di valutazione), spento Winston Roma non ha nessuno che guardi il ferro con costrutto, mentre dietro è un colabrodo dove sguazza una Virtus mai così incisiva da 3 (7/14); la difesa mista manda in bambola l’attacco capitolino, ma forse anche una difesa da campionato Uisp avrebbe gioco facile contro la Roma dei primi 20’. E’ spento l’avvio di ripresa, l’unico a provarci è Crosariol che fa la voce grossa nel pitturato e mette anche un 2/2 dalla lunetta (che qui nessuno ricordava), Roma si mette a zona ma Prato la buca subito e così torna ad uomo sperando più nella provvidenza che nei propri mezzi. Si può dire che Roma limiti i danni nel finale della terza frazione, visto che dal -29 chiude a -24, ma non son queste le soddisfazioni che Boniciolli va cercando. Dell’ultima frazione non c’è nulla da dire, la partita era terminata da un bel pezzo, largo ai giovani nel finale ed ora è già tempo di pensare all’impossibile visto che il prossimo avversario della Canadian Solar è Siena a casa sua. Auguroni. Voce a Lardo che si prensenta con la maglia dei Forever Boys :”grazie in ogni caso ai tifosi perchè tra alti e bassi respiriamo sempre aria di fiducia. La vittoria importante la dedichiamo a loro, grazie anche per la coreografia bellissima. Troppo messo in campo? No, va bene, per quello che si è visto lo scarto poteva anche essere superiore. Vinto di 20, straordinario, ma per la differenza punti potevamo fare di più, comunque ci da tanta fiducia per il futuro. Mi aspettavo più resistenza da parte loro, non so dove siano i nostri meriti o i loro demeriti. Eravamo comunque concentrati su quello che dovevamo fare, e tutti e 5 quelli in campo hanno risposto presente su questo. A questo punto della stagione siamo molto contenti, come lo siamo di partecipare alla Final8, sia nello spogliatoio che fuori. In questo campionato basta essere brutti e vincere, Siena a parte, noi abbiamo avuto troppi problemi di infortuni, vedi Collins che è alla 4° partita giocata. Non abbiamo superstar in attacco, ma col tempo possiamo offrire buon gioco davanti, ora mi basta il cuore e gli occhi feroci dei miei ragazzi”. Poi Boniciolli :” noi siamo come il nulla, belle divise, scarpe, dirigenza, ma poi il nulla. Abbiamo cambiato allenatore, gioco e sistema, ma nulla è cambiato in questo mese di lavoro, anche se qualche segnale è arrivato, vedi la partita con Milano. Invece oggi i miei giocatori avevano lo sguardo di un bambino alle 5 di notte, questo lo può avere chi chiede un rimborso spese di 1500€, non con quello che vengono pagati. Questo atteggiamento non è accettabile, dobbiamo far in modo che un altro grande presidente non si stanchi. Dopo un mese di lavoro siamo punto a capo, l’attenzione va spostata sullo sfoltimento del roster, è il mercato a definire chi sarà tagliato andando a lavorare da un’altra parte, 12 giocatori per un impegno alla settimana, non ha senso per noi e nemmeno per il movimento. Ci serve quello fatto vedere dalla Virtus, consistenza umana, altrimenti si parla di aria fritta e a me non piace”. Luca Cocchi

 

15. Giornata > Andata > 24/01/2010 18:15
Montepaschi Siena
Virtus Forza Bologna
100
70
Armani Jeans Milano
Benetton Treviso
80
73
Palasport Mens Sana
(25-16 47-29 73-55)
Siena : Domercant 13 (3/4 2/5 3r 3rec 3a), Mc Intyre 12 (0/1 2/5 2p 2rec 4a), Zisis 9 (2/2 2r 3p 2rec), D’Ercole 2 (1/1), Eze 6 (2/6 6r 2p 2rec), Carraretto 4 (2/2 0/2), Sato 23 (5/7 3/4 2r 2rec), Lavrinovic 13 (2/3 2/3 5r 2p 3rec), Ress (2r 2r), Hawkins 12 (4/7 1/1 2r 2p 5rec 2a), Marconato n.e. Stonerook 6 (2/4 0/3 7r 2a). All.re Pianigiani 
Virtus : Koponen 8 (3/3 0/3 3p), Baldi Rossi n.e. Moraschini 2 (1/1), Collins 21 (4/6 2/6 3r 4p 3rec 3a), Fajardo 9 (4/5 0/1 4r 2p 4rec) Sanikidze 2 (0/2 0/1 6r 5sf 3p), Maggioli (0/1 da 3 3r 2p), Moss 13 (2/8 2/4 5r 4p), Prato (0/1 da 3 2p), Vitali, Vukcevic 7 (2/3 1/1 2r 2rec), Hurd 8 (4/6 0/1 3r 2p 2rec). All.re Lardo
Arbitri : Lamonica, Sahin, Barni

 

Mediolanum Forum - (13-22; 39-35; 62-54).
Armani Jeans: Mancinelli 14, Maciulis 4, Mordente 9, Viggiano 16, Rocca 11, Hall 20, Becirovic 6, Petravicius ne, Cacace ne, Ianes ne. All.: Bucchi.
Benetton: Kus 10, Rivers 9, Motiejunas 4, Neal 12, Wallace 
10, Gentile 5, Hukic 14, Nicevic 9, Sandri, Hackett, De Nicolao, Grant ne. All.: Repesa.
Arbitri: Paternicò, Taurino e Ramilli.
Note - Tiri liberi: Armani Jeans 23/26, Benetton 5/10; 
Tiri da tre: Armani Jeans 3/20, Benetton 10/27; 
Rimbalzi: Armani Jeans 34, Benetton 26.
Usciti per falli: nessuno. Spettatori: 4.900.
24/01/2010  - Montepaschi Siena - Virtus Canadian Solar Bologna 100-70 
L’allenamento domenicale senese vede convolta in questo ultimo turno di andata del campionato la Virtus, e l’esito è il solito, MPS vincente col solito trentello. Purtroppo non se ne esce da questa situazione, il Montepaschi gioca un campionato a parte ed alla lunga stancante anche per i propri tifosi che sanno già tutto quanto gli verrà offerto. Forse nel match odierno la novità è data dal fatto che Pianigiani ha strigliato i suoi fin da subito, anticipando così la difesa ammazzapartite di 10’ chiudendo di fatto la pratica al 20’ invece che come solito al 30’. Poi constatare che l’asfissiante difesa senese termina con 9 falli in meno fa quasi sorridere, ma quando lo strapotere fisico è così imbarazzante tutto ci sta. E dire che per 9’ sembrava quasi una partita, Siena scappa sulle ali del solito Sato antiVirtus ma con Moss in cerca di tornare all’ovile la Canadian Solar rimane incollata. Virtus che tien botta con un quintetto inedito e pesante, Moss da guardia, e a far compagnia a Fajardo sia Hurd che Sanikidze. L’uscita di Eze per Lavrinovic è però un netto cambio di ritmo, il lituano non accetta la lotta di esperienza con Fajardo nel pitturato, prende cesti dall’arco e nel momento decisivo dell’incontro (se così si può dire…) è al solito Mc Intyre a mettere la solita bomba in transizione e scrivere i primi titoli di coda della serata. Il secondo quarto parte sulla stessa falsariga, Siena a +15, Vukcevic rimette i suoi a -10 ma i padroni di casa scappano ancora e non bastano le 2 stoppate consecutive di Sanikidze su Stonerook (a proposito, nelle statistiche ci sono 6 stoppare Virtus date e 0 ricevute la Siena, l’italoamericano mette paura anche ai rivelatori?) a riaprire l’incontro, il buon Shaun trova modo di schiacciare il +18 in testa ad un Hurd che dopo 15’ è già uno spettatore privilegiato. A metà frazione Siena ha già usato la sua difesa a tutto campo, Collins non passa mai in palleggio la metà campo, dando ai suoi sono palloni ingiocabili, così tiri avventati caricano Siena che può segnare con facilità senza ricorrere al mortifero tiro dall’arco se non quando sia strettamente necessario (chiuderà con un 10/23 che è roba da poco rispetto al solito). Nella ripresa i biancoverdi iniziano come fan sempre, +26 in un baleno, lì Koponen ci mette energia sia davanti che dietro e pian piano la Virtus si trova a -16, ma l’illusione dura un attimo, anche nell’ultima frazione i toscani fanno la voce grossa quasi che se non arrivassero a 30 punti di disavanzo fosse come una sconfitta. Altrimenti non si spiega l’impiego fino al 40’ di Lavrinovic, il pezzo più pregiato e delicato dello scacchiere di Minucci, soprattutto in vista di un febbraio molto pesante in Eurolega, ma in questi meandri saranno altri ad andare a cercare i perché. La Virtus esce dal PalaSclavo avendo giocato a testa alta sebbene il tiro dall’arco è tornato a latitare (26% e solo 5 tiri a bersaglio), zone miste a profusione e uomo quando gli accoppiamenti lo consentivano, non ha badato a metterla solo sulla difesa perché tanto poco sarebbe cambiato, e forse il secondo tempo, pur inutile ai fini del risultato, è stata una buona scuola per un Collins che ha bisogno di prendere con urgenza i tempi delle partite, visto che ora da play fa troppa fatica costringendo i compagni a tiri forzati al termine dei 24”. Ed in questo senso qualcosa si è visto, ma va segnalato che McIntyre oggi ha giocato col freno a mano tirato, lasciando il pallino in mano a Zisis per tanto tempo, cosa che in previsione di eventuali altri incroci (che potrebbero esserci anche al primo turno di Final8) non dovrebbe accadere. Dopo questa pseudososta di campionato arriva il turno di Montegranaro, che da inizio anno ha cambiato ritmo e la partita si prospetta come uno scoglio importante da sorpassare. - Luca Cocchi
Lottomatica Roma
Pepsi Caserta
83
64
Banca Tercas Teramo
Sigma Coatings Montegranaro
61
63
PalaLottomatica
Roma: Giachetti ne, Gigli 12, Jaaber 23, Hutson 16, Tourè 2, Crosariol 2, De La Fuente 5, Winston 5, D’Alessio ne, Minard 15, Casale ne, Vitali 3. All. Boniciolli
Caserta: Cardinale ne, Koszarek 10, Parrillo ne, Di Bella 8, Bowers 2, Michelori 7, Cefarelli ne, Doornekamp, Marquis, Ere 21, Martin, Jones 16. All. Sacripanti
PalaScapriano
Teramo: Hoover 18, Valentino ne, Jones 8, Poeta 6, Amoroso 7, Marino ne, Young 10, Lulli ne, Cerella 2, Diener 8, Stanescu, Jurak 2. All. Capobianco
Montegranaro: Hite ne, Lupetti ne, Antonutti 9, Cavaliero 9, Marquinhos 10, Maestranzi 9, Lechthaler 2, Tsaldaris 8, Cinciarini 6, Onganaet, Brunner 6, Ivanov 4. All. Frates
Carife Ferrara
Angelico Biella
89
78
Air Avellino
Vanoli Basket Cremona
71
63
PalaSegest - 
CARIFE FERRARA: Farabello 7, Nnamaka 3, Borsato, Salvi 5, Spinelli 9, Jackson 8, Mazzola 5, Sacchetti 9, Grundy 23, Ford 4, Sangarè 16, Rizzo. All.: Valli
ANGELICO BIELLA: Soragna 9, Lombardi ne, Maggiotto ne, Ona Embo, Plisnic, Chessa 4, Smith 13, Aradori 19, Achara 15, Jones 10, Pasco 4. All.: Bechi

 

 

 

 

 

PalaDel Mauro
Air Avellino: Troutman 7, Dylewicz 2, Casoli 1, Lauwers 3, Brown 19, Cortese n.e., Iannicelli n.e., Napodano n.e., Porta 7, Nelson 11, Szewczyk 7, Akyol 14. Coach: Pancotto
Vanoli Cremona: Rowland 14, Brown 7, Bona n.e., Conti n.e., Marenzi n.e., Formenti 7, Bell 10, Cusin 2, Aguiar 19, Piazza, Piazza, Sklavos 2, Forbes 2. Coach: Cioppi
Parziali: (16-17); (33-29); (52-42)
Arbitri: Mattioli, Sardella, Crescenti 
Note: 
AIR: t2 13/32, t3 10/26, tl 15/21, rimbalzi 33 (Troutman 9), perse 14 (Brown 4), recuperate 22 (Troutman 6), assist 10 (Troutman 4), valutazione 83 (Troutman 18)
VANOLI: t2 12/34, t3 7/17, tl 18/26, rimbalzi 39 (Bell 10), perse 22 (Brown 6), recuperate 15, assist 8 (Rowland 6), valutazione 61 (Aguiar 19)
NSB Solsonica
NGC Medical Cantú 
37
128
Cimberio Varese
Scavolini Spar Pesaro
89
86
PalaBarbuto
(10- 38, 17- 70, 29- 100)
NGC MEDICAL CANTU’: Bloise 26, Green 5, Ortner 12, Markoishvili 13, Leunen 5, Giovacchini 4, Mazzarino 9, Mian ne, Lydeka 10, Maspero 15, Meroni 12, Micov 17. All. Trinchieri.
MARTOS NAPOLI: Di 1, Cattani 2, Guidotti 2, Bellini 7, Ciavarroni 19, Cattani 2, Fusacchia 2, Onofri, Santocchi 2, Gunnella. All. Pasquini.
Arbitri: Martolini, Urso, Lanzarini.
PalaWhirlpool
Varese: Morandais 18, Antonelli ne, Mian ne, Galanda 7, Thomas 6, Martinoni 7, Cotani 4, Tusek 15, Reynolds 3, Childress 23, Gergati ne, Mc Grath 6. All. Pillastrini
Pesaro: Green 13, Sakota 18, Tomassini ne, Hicks 19, Flamini 5, Gjinaj ne, Amici ne, Cvetkovic 10, Joksimovic, Shaw 1, Williams 18, Cinciarini 2. All. Dalmonte

 

 

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P Classifica Pun Totale Casa Fuori
Partite Punti Media Partite Punti Media Partite Punti Media
G V P F S Dif Fat Sub G V P F S Fat Sub G V P F S Fat Sub
 1.   Montepaschi Siena 28  14  14  1245  923  322  88.9  65.9  637  440  91.0  62.9  608  483  86.9  69.0 
 2.   Pepsi Caserta 20  15  10  1245  1140  105  83.0  76.0  626  515  89.4  73.6  619  625  77.4  78.1 
 3.   Armani Jeans Milano 20  15  10  1192  1140  52  79.5  76.0  642  579  80.3  72.4  550  561  78.6  80.1 
 4.   NGC Medical Cantu' 18  15  1178  1098  80  78.5  73.2  520  520  74.3  74.3  658  578  82.3  72.3 
 5.   Canadian Solar Bologna 18  14  1071  1004  67  76.5  71.7  621  577  77.6  72.1  450  427  75.0  71.2 
 6.   Angelico Biella 16  14  1167  1094  73  83.4  78.1  566  565  80.9  80.7  679  618  84.9  77.3 
 7.   Air Avellino 16  14  1058  1074  -16  75.6  76.7  534  529  76.3  75.6  524  545  74.9  77.9 
 8.   Benetton Treviso 14  15  1235  1230  82.3  82.0  583  572  83.3  81.7  652  658  81.5  82.3 
 9.   Banca Tercas Teramo 14  14  1128  1074  54  80.6  76.7  652  581  81.5  72.6  537  556  76.7  79.4 
 10.   Sigma Coatings Montegranaro 14  14  1094  1133  -39  78.1  80.9  592  565  84.6  80.7  565  629  70.6  78.6 
 11.   Lottomatica Roma 14  15  1223  1131  92  81.5  75.4  666  561  83.3  70.1  557  570  79.6  81.4 
 12.   Scavolini Spar Pesaro 10  14  1125  1131  -6  80.4  80.8  584  545  83.4  77.9  541  586  77.3  83.7 
 13.   Vanoli Cremona 10  14  1154  1177  -23  82.4  84.1  588  549  84.0  78.4  566  628  80.9  89.7 
 14.   Cimberio Varese * 10  14  1041  1111  -70  74.4  79.4  522  546  74.6  78.0  519  565  74.1  80.7 
 15.   Carife Ferrara 14  11  1053  1181  -128  75.2  84.4  645  668  80.6  83.5  497  591  71.0  84.4 
 16.   Martos Napoli ** -8  15  15  865  1433  -568  57.7  95.5  394  681  56.3  97.3  471  752  58.9  94.0 

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