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Giovedi 17 Maggio 2012
- ultime news
Playoff
2012:
La
Meccanica
Nova
chiude
a
S.Martino
la
serie
2-0
e
vola
in
finale
FILA
SAN
MARTINO
di
LUPARI
-
MECCANICA
NOVA
BOLOGNA
55-60
Meccanica
Nova
Bologna:
Nannucci
19,
Zanoli
6,
Landi
1,
Lambertini,
Denti
4,
Leva
6,
Cigliani
14,
Costi
10,
Cordisco
ne,
Calabrese
ne
-
All.
Piatti
Fila
S.Martino
di
Lupari:
Borsetto
ne,
Dotto
F.
6,
Pegoraro
8,
Dotto
C.,
Cattapan
9,
Stoppa
11,
Sandri
5,
Ferri
10,
Stjarnstrom
4,
Sbrissa
2
-
All.
Lodde
Parziali:
10-11;
25-24;
43-38
Arbitri:
Giampaolo
Marota
-
Davide
Venturini
Spettatori:
200
Tiri
da
due:
Libertas
10/27
(37%),
S.Martino
21/45
(47%)
Tiri
da
tre:
Libertas
8/21
(38%),
S.Martino
2/9
(22%)
Tiri
liberi:
Libertas
16/19
(84%),
S.Martino
7/8
(88%)
Rimbalzi:
Libertas
27
(19+8),
S.Martino
35
(22+13)
Recuperate/Perse:
Libertas
21/22,
S.Martino
23/21
Assist:
Libertas
4,
S.Martino
16
Valutazione:
Libertas
67,
S.Martino
66
Il
successo
stagionale
numero
25
da
il
definitivo
2-0
nella
serie
con
la
Fila
S.Martino
ed
apre
le
porte
della
finale
alla
Meccanica
Nova
che
avanza
dunque
a
un
nuovo
turno
playoff.
Il
punteggio
finale
di
55-60
permette
alle
rossoblù
di
festeggiare
la
vittoria
nelle
semifinali
con
le
padovane
e
di
poter
pensare
alla
finale
promozione
del
Girone
A
dove
le
bolognesi
incontreranno
la
Vassalli
2G
Vigarano.
In
stagione
regolare
prime
le
ferraresi
(44pt)
e
seconda
la
Libertas
(42pt),
a
conferma
di
quanto
fatto
vedere
nella
prima
parte
di
campionato
durata
26
giornate
ed
ora
all’ultimo
atto
della
post
season.
La
Meccanica
Nova
non
avrà
il
fattore
campo
dalla
propria,
si
parte
infatti
sabato
26
maggio
2012
alle
ore
21.00
al
PalaVigarano,
mentre
gara
2
si
giocherà
mercoledi
30
maggio
2012
sempre
alle
21.00
ma
questa
volta
al
PalaDozza
di
Piazzale
Azzarita.
Per
l’eventuale
“bella”
bisognerà
aspettare
il
02
giugno,
nuovamente
a
Vigarano
Mainarda.
Era
importante
chiudere
la
serie
su
2-0
con
le
padovane,
ed
ora
quale
ricompensa
la
Meccanica
Nova
avrà
ben
10
giorni
per
recuperare
energie
e
forze
in
vista
delle
finali.
Gli
acciacchi
si
fanno
sentire
e
questo
periodo
extra
di
riposo
non
potrà
che
far
bene
in
vista
dell’importante
appuntamento.
A
San
Martino
la
Libertas
si
presenta
con
la
stessa
squadra
di
gara
1,
questa
volta
però
allargando
ulteriormente
le
rotazione,
mandando
in
campo
tutte
e
dieci
le
proprie
atlete,
per
ripartire
al
meglio
le
energie.
La
partita
vive
di
un
grande
equilibrio
soprattutto
nel
primo
tempo,
prima
di
un
piccolo
break
casalingo
in
chiusura
del
terzo
periodo
(43-38).
Saranno
capitan
Nannucci
(19pt
con
4
triple)
e
Irene
Cigliani
(14pt
e
14
di
valutazione)
a
suonare
la
carica
in
attacco
dando
il
là
alla
vittoria
esterna
delle
bolognesi.
La
squadra
inizierà
a
preparare
la
nuova
serie
da
venerdi,
prima
di
due
ulteriori
giorni
di
riposo
nel
weekend
per
staccare
ancor
più
la
spina
e
riprendere
energia.
In
questa
serie
di
playoff
la
vincente
sarà
promossa
automaticamente
in
A1
mentre
la
squadra
sconfitta
avrà
ancora
una
chance
di
massima
serie,
attraverso
lo
spareggio
con
la
perdente
delle
finali
al
sud.
Lo
spareggio
sarà
disputato
su
due
gare,
con
andata
e
ritorno
(vale
quindi
la
differenza
canestri),
per
l’ultimo
pass
promozione.
Un
impegno
non
semplice
per
la
Libertas
che
ora
se
la
vedrà
con
la
squadra
di
maggior
talento
ed
esperienza,
con
le
big
three
ferraresi
(Zanardi-Laffi-Losi)
a
prendersi
tante
responsabilità
in
attacco,
abituate
a
questi
infuocati
clima
playoff.
La Salus esce sconfitta con onore
ARSER BOLOGNA- TRAMEC CENTO 77-85
(20-30, 36-39, 51-59)
BOLOGNA: Persiani 8, Masini 11, Barbieri 13, Binassi 13, Dalloca; Ziron 13, Venturi 9, Regazzi 7, Gianninoni 3, Zanata. All.re: Canè.
CENTO: Acquaviva 6, Di Trani 16, Tedeschini 18, Nieri 14, Carretti 16; Rorato 9, Venturoli 6, Passarini, Riguzzi NE, Rizzatti NE. All.re: Giuliani.
Davanti ad una palestra Alutto traboccante di spettatori, come si conviene ad un impegno di tale livello, si interrompe il cammino in campionato della ARSER. Bologna esce difatti sconfitta da gara due dei play off ma non dopo aver venduto cara la pelle contro una Tramec che ha saputo aggredire sin dalla palla a due gli avversari riuscendo a mostrare per la prima volta la differenza tecnico fisica che separa le due formazioni. Dopo due minuti gli ospiti sono infatti già in vantaggio per 8 lunghezze, 10-2, con un Carretti che gioca in scioltezza vicino le plance e con Nieri e Di Trani a cercare di uccidere la gara sin dalle prime battute. Dal lato dei padroni di casa il gioco corale trova questa volta protagonisti offensivi nuovi; un ottimo Barbieri autore di 13 punti, più il solito lavoro sporco in fase difensiva, ma anche protagonisti abituali, da sottolineare le eccellenti prove di Binassi, Masini e Ziron. Bologna riesce difatti a mantenere viva la gara con una difesa arcigna che dal secondo quarto inizia a erodere il vantaggio ospite concedendo solo 9 punti nei secondi dieci minuti e arrivando a giocare le ultime curve del primo tempo sotto di sole tre lunghezze (36 a 39) complice l’ingresso in campo di Venturi, ottima la sua prova in cabina di regia, che ha saputo dare fiato ad uno zoppicante Persiani, infortunatosi nel primo tempo, non facendone rimpiangere i minuti passati in panchina. Sull’avvio della seconda metà di gara nemmeno l’avvicendarsi di Venturoli, al posto di un Carretti in chiara difficoltà causa i falli commessi, permettono alla ARSER di riagguantare la preda. Il punteggio ad elastico continua a premiare Cento, questo nonostante una difesa dei locali allungata in perenne pressing a tutto campo. Solo ad inizio ultima frazione Bologna riesce a rivedere da vicino la targa avversaria; Ziron mette una conclusione dalla lunga distanza per il temporaneo -5 (54-59), sul rovesciamento di fronte Gianninoni viene pescato troppo fiscalmente in atteggiamento anti sportivo. Tedeschini converte i due liberi e Rorato sigla un canestro di rara difficoltà dalla lunga distanza ricacciando i padroni di casa a 10 lunghezze di svantaggio, poi aumentate sino al +12 realizzato da Venturoli sempre da tre punti. Sulle ultime curve dell’incontro, a 3 primi dalla conclusione, prima Masini e poi Venturi riportano la Salus a meno di due possessi dagli ospiti, sul 70 a 75 prima e sul 72 a 77 poi. Ancora una volta Cento riesce a rispedire al mittente gli ultimi rischi di rimonta subita non riuscendo però a vanificare quel che di ottimo è stato fatto da Canè e dai suoi ragazzi non solo nel corso di questa serie ma nell’arco di tutta la stagione sportiva.
10.05.2012
La Salus esce sconfitta con onore
ARSER BOLOGNA- TRAMEC CENTO 77-85
(20-30, 36-39, 51-59)
BOLOGNA: Persiani 8, Masini 11, Barbieri 13, Binassi 13, Dalloca; Ziron 13, Venturi 9, Regazzi 7, Gianninoni 3, Zanata. All.re: Canè.
CENTO: Acquaviva 6, Di Trani 16, Tedeschini 18, Nieri 14, Carretti 16; Rorato 9, Venturoli 6, Passarini, Riguzzi NE, Rizzatti NE. All.re: Giuliani.
Davanti ad una palestra Alutto traboccante di spettatori, come si conviene ad un impegno di tale livello, si interrompe il cammino in campionato della ARSER. Bologna esce difatti sconfitta da gara due dei play off ma non dopo aver venduto cara la pelle contro una Tramec che ha saputo aggredire sin dalla palla a due gli avversari riuscendo a mostrare per la prima volta la differenza tecnico fisica che separa le due formazioni. Dopo due minuti gli ospiti sono infatti già in vantaggio per 8 lunghezze, 10-2, con un Carretti che gioca in scioltezza vicino le plance e con Nieri e Di Trani a cercare di uccidere la gara sin dalle prime battute. Dal lato dei padroni di casa il gioco corale trova questa volta protagonisti offensivi nuovi; un ottimo Barbieri autore di 13 punti, più il solito lavoro sporco in fase difensiva, ma anche protagonisti abituali, da sottolineare le eccellenti prove di Binassi, Masini e Ziron. Bologna riesce difatti a mantenere viva la gara con una difesa arcigna che dal secondo quarto inizia a erodere il vantaggio ospite concedendo solo 9 punti nei secondi dieci minuti e arrivando a giocare le ultime curve del primo tempo sotto di sole tre lunghezze (36 a 39) complice l’ingresso in campo di Venturi, ottima la sua prova in cabina di regia, che ha saputo dare fiato ad uno zoppicante Persiani, infortunatosi nel primo tempo, non facendone rimpiangere i minuti passati in panchina. Sull’avvio della seconda metà di gara nemmeno l’avvicendarsi di Venturoli, al posto di un Carretti in chiara difficoltà causa i falli commessi, permettono alla ARSER di riagguantare la preda. Il punteggio ad elastico continua a premiare Cento, questo nonostante una difesa dei locali allungata in perenne pressing a tutto campo. Solo ad inizio ultima frazione Bologna riesce a rivedere da vicino la targa avversaria; Ziron mette una conclusione dalla lunga distanza per il temporaneo -5 (54-59), sul rovesciamento di fronte Gianninoni viene pescato troppo fiscalmente in atteggiamento anti sportivo. Tedeschini converte i due liberi e Rorato sigla un canestro di rara difficoltà dalla lunga distanza ricacciando i padroni di casa a 10 lunghezze di svantaggio, poi aumentate sino al +12 realizzato da Venturoli sempre da tre punti. Sulle ultime curve dell’incontro, a 3 primi dalla conclusione, prima Masini e poi Venturi riportano la Salus a meno di due possessi dagli ospiti, sul 70 a 75 prima e sul 72 a 77 poi. Ancora una volta Cento riesce a rispedire al mittente gli ultimi rischi di rimonta subita non riuscendo però a vanificare quel che di ottimo è stato fatto da Canè e dai suoi ragazzi non solo nel corso di questa serie ma nell’arco di tutta la stagione sportiva.
06.05.2012
La Salus sconfitta in gara uno a Cento
TRAMEC CENTO - ARSER BOLOGNA 71 - 66
(16-26, 30-40, 51-53)
CENTO: Acquaviva 9, Di Trani 10, Tedeschini 9, Nieri 11, Carretti 24; Venturoli 6, Rorato 5, Riguzzi, Passarini ne, Rizzatti ne. All.re: Giuliani.
BOLOGNA: Masini 29, Persiani 5, Dalloca 6, Binassi 14, Ziron 4, Zanata 2, Barbieri 2, Venturi 4, Regazzi 0, Gianninoni ne. All.re: Canè.
In una bolgia di tifo avverso, come del resto era previsto da Bruno Canè nel pre partita, la Arser accarezza per i primi due quarti di gara la possibilità di fare propria la prima gara di post season creando non pochi imbarazzi alla difesa locale, infilata senza pietà con il tiro da fuori e mantenuta a debita distanza per tutto l’avvio. Sugli scudi salgono i veterani Binassi e Masini, prova per quest’ultimo da +28 di valutazione e 29 punti a referto, che trascinano offensivamente i compagni con un vantaggio che si dilata sino al +13 di inizio secondo quarto, grazie a un canestro di Venturi in appoggio dopo soli due minuti di gioco. Ad inizio ripresa la Tramec inizia però a costruire la propria rimonta perforando una difesa ospite che sino a quel momento aveva giocato al meglio delle proprie possibilità. Carretti comincia ad inanellare numeri degni di un giocatore di ben altra categoria infilando 24 punti e 10 carambole. Tutta Cento lo segue e inizia ad erodere il vantaggio ospite, complice il poco riposo concesso a Binassi e Dalloca, causa un infortunio al labbro che ha messo fuori gara Zanata, riuscendo a piazzare la freccia ad inizio ultimo quarto con Carretti, sempre lui, che appoggia il momentaneo 55-53. Da qua in poi la partita cambia padrone e Di Trani, che come spesso accade con la Arser, aveva sino a quel momento giocato al di sotto delle proprie possibilità, riesce a siglare 10 punti decisivi e a far toccare ai padroni di casa il massimo vantaggio a soli tre giri di lancette da fine gara (69-59) rendendo gli ultimi minuti di gioco necessari solo per la definizione del punteggio finale. Si torna in campo mercoledì alla Alutto, ore 20, ben certi della consapevolezza con la quale i ragazzi di Canè affronteranno una sfida che non li vede di certo sconfitti a priori.
02.05.2012
La Salus agguanta i play off
ARSER BOLOGNA – BROETTO PADOVA 71-59
(26-10, 41-28, 53-42, 71-59)
BOLOGNA: Masini 11, Persiani 12, Dalloca 11, Binassi 15, Ziron 14, Zanata 4, Barbieri 2, Venturi, Regazzi 2, Posani. All.re: Canè.
PADOVA: Di Marco 7, Pressanto 8, Sorgente 19, Braggion 4, Zonta 2, Sabbadin, Mancini 4, Guevarra 10, Di Fonzo 2, Romeres 3 All.re: Benetollo.
La gara è tutta di marca Arser in una palestra gremita che alla fine può festeggiare il raggiungimento di un obiettivo, i play off, che a metà stagione sembrava alla portata, per tutto quel che di buono i ragazzi di Canè han saputo esprimere, ma che nelle ultime curve del girone di ritorno sembravano poter sfuggire, non fosse stato per un ultimo colpo di reni (3/3 nelle ultime gare) che ha consentito alla Salus di accomodarsi meritatamente sull’ultimo scalino utile per la post season. Sin dalle battute iniziali la squadra di casa è quanto mai concentrata e difatti immediatamente piazza un parziale capace di schiantare le velleità di qualunque avversario. Dopo il 2 pari di inizio quarto si passa direttamente al +16 di fine frazione costruito su una difesa rocciosa e sulle conclusioni dalla lunga distanza di Binassi, Persiani e di tutta una squadra che concluderà l’incontro con un notevole 50% dall’arco. Il secondo quarto non fa registrare il rientro in gara degli ospiti nonostante la buona prova offensiva di Sorgente, 19 per lui a fine gara. Al rientro dopo l’intervallo la Broetto, ancora sotto di 13 punti, può finalmente schierare capitan Mancini, arrivato solo a gara iniziata, iniziando ad erodere il vantaggio dei locali e arrivando per due volte a stretto contatto con Binassi e soci ovvero sino a sette lunghezze dagli avversari prima che Ziron, 14 per lui a fine gara, ricacci definitivamente indietro per tutte e due le volte il tentativo di rimonta ospite con due bombe quanto mai provvidenziali e letali, da li in poi è solo accademia per concludere la stagione regolare e regalarsi qualche ora di relax in attesa degli imminenti playoff che inizieranno il prossimo week end con la trasferta in casa della favoritissima Tramec Cento.
26.04.2012
L’ultima di regular season
A quaranta minuti dalla fine della stagione regolare la ARSER è tornata padrona del proprio destino grazie alla seconda vittoria consecutiva maturata lo scorso sabato contro la pericolante AICS Forlì, e alla contestuale sconfitta della Riese Energy in terra veneta. Davide D’Atri, vice allenatore Salus, ci ha descritto così l’ultimo impegno di campionato. I due punti raccolti a Forlì risultano ora quanto mai preziosi, a fronte di una prestazione nella quale la squadra ha girato alla perfezione e con ben poche sbavature. Cosa, a parte i due punti e la sconfitta di Novellara, è andato, e cosa va invece riveduto e corretto ? “Gli ultimi sono due punti assolutamente importanti perché raccolti in trasferta, contro una squadra motivata che si gioca la griglia play-out. La perfezione nella pallacanestro non esiste, abbiamo fatto discretamente parecchie cose, altre che abbiamo ben presente saranno motivo di lavoro in settimana. Dobbiamo essere più determinati e concentrati per tutti i quaranta minuti della gara”. Temete Forse un contraccolpo dettato dall'euforia dei giocatori causa la sconfitta di Coppeta e soci ? Finalmente siete con il pallino in mano e la possibilità di contare solo su di voi: “Non credo si parli di euforia. I ragazzi stanno lottando e sudando da agosto, sono maturi e consapevoli che nulla è deciso e che ci aspetta una partita durissima contro una Virtus Padova, squadra che ha dimostrato di non essere in ancora con la testa in vacanza. Tra l’altro vogliamo riscattare la sconfitta nella partita di andata”. Parlaci di Padova. Punti di forza, deboli e differenze rispetto alla gara di andata. Fermo restando che loro ormai sono salvi e non dovrebbero più domandare niente a questa stagione: “Padova è un collettivo coriaceo con molta sostanza e sei uomini in doppia cifra di media e quindi con buone individualità al servizio della squadra. Fra tutti spiccano il lungo Mancini e il play Argentino Di Marco che sono forse i singoli più rappresentativi. Noi ci ricordiamo bene la gara di andata e siamo memori che loro non mollano davvero mai un centimetro lottando su ogni pallone. Chi pensa quindi che vengano a Bologna in gita dimostra di non conoscerli e sbaglia di grosso, dato che ci hanno già mandato più di un segnale in merito. Colgo l’ occasione per chiamare a raccolta tutti i sostenitori, gli amici e simpatizzanti della nostra società, che sappiamo essere tanti e sparsi per il territorio Bolognese. Sabato sera ci piacerebbe fossero tutti all’Alutto per sostenere i ragazzi. Sarebbe un bel carico da 11 la palestra piena e rumorosa di voci biaco-rosso & blu. Tra l’ altro l’ ingresso sarà gratuito.
22.04.2012
La ARSER espugna Villa Romiti
AICS FORLI’ - ARSER BOLOGNA 69-76
(15-23; 36-42; 53-51)
FORLI’: Boero 6, Ravaioli 5, Gaiotti 13, Marisi F. 0, Marisi G 19, Massari ne, Bartoletti ne, Ravaioli 6, Zamagni 5, Brighi 15 All.re: Chiadini
BOLOGNA: Persiani 9, Posani 4, Dalloca 0, Binassi 11, Ziron 8, Venturi 12, Masini 16, Regazzi 9, Barbieri 3, Zanata 4 All.re: Canè
La Arser torna dalla trasferta di Forlì non solo con altri due punti in classifica ma anche con la lieta notizia della sconfitta di Novellara che a questo punto si trova costretta ad inseguire a soli 40’ dalla fine della regular season. Detto questo coach Chiadini per un quarto e una manciata di minuti, fa vedere gli spettri di un’inaspettata sconfitta a Binassi e soci, dopo che per quasi venti di gioco la Arser aveva costruito la propria vittoria su solide basi: una difesa asfissiante e un attacco capace di smarcare perennemente l’uomo più libero. Difatti per i due quarti di avvio tutto in casa Salus gira come un orologio a partire dalle conclusioni dalla lunga distanza proseguendo con il dominio a rimbalzo, due caratteristiche che consentono ai ragazzi di Canè di mettere apparentemente già da parte la gara. Sul finire del primo tempo però l’AICS riesce a piazzare un break per 8-0, tutto confezionato da Brighi, ricucendo un distacco che stava già assumendo proporzioni vistose, grazie ad un primo tempo giocato ad alto livello anche da tutta la panchina felsinea, con Ziron e Venturi, autori di un’eccellente prova, immediatamente pronti per servire assist e a far canestro. Nel cuore del terzo quarto Forlì continua ad approfittare di un calo fisico e di concentrazione degli ospiti, mettendo la freccia, sul 51-49 prima e sul 53-51 sulla sirena. Da qui però il contrappasso è un’eventualità decisamente breve a consumarsi. Anche per Chiadini e i suoi ragazzi il carburante è già esaurito e Canè ne approfitta ordinando immediatamente più attenzione in difesa e maggiore concentrazione sui possessi palla. Venturi parte subito con due canestri in contropiede che rimettono la partita sui binari di Bologna. Il resto della squadra dimostra una maggiore attenzione a protezione del canestro, Forlì va a segno con soli due punti per i primi 5’ di gioco, nel frattempo Regazzi si affaccia sulla gara abbattendosi sugli avversari su entrambi i lati del campo, a rimbalzo, in difesa e anche offensivamente, 9 punti per lui a conclusione di una prova fatta di grande sostanza e la Arser riesce quindi a rimettere dieci lunghezze fra se e gli avversari. Solamente sul finire della gara l’AICS ricuce il distacco quando ormai i buoi però sono però ampiamente fuggiti in direzione del capoluogo di regione.
Salus,
ritorno alla vittoria
ARSER BOLOGNA –
BASKET PADOVA 1931 71-63
(25-20; 40-28; 53-46)
BOLOGNA:
Persiani 6,
Posani 2, Dalloca 0, Binassi 22, Ziron 7, Venturi 3, Masini 19, Regazzi 6,
Barbieri 2, Zanata 4 All.re: Canè
PADOVA
1931: Marra
0, Righetti 13, Crestani 14, Corradini 15, Rubin 2, Fortunati 9, Lazzaro
8, Cosentini 2 All.re: Tarquini
La Salus
torna alla vittoria
contro un’avversaria scesa a Bologna visibilmente rimaneggiata, solo tre
uomini in panchina per coach Tarquini oltre che senza Dario Mussolin,
miglior realizzatore della formazione veneta. Tutto fa inizialmente
credere quindi che per
la Arser
il compito sia decisamente facile ma la formazione ospite farà invece di
tutto per rendere la vita quanto mai difficile a Canè e soci. Pronti via
e Binassi subito mostra i muscoli su entrambi i lati del campo, 22 i punti
messi a referto dal giocatore con la casacca numero 7, capaci di scavare
il primo solco a favore dei locali, ma con Padova che è in grado di
rientrare immediatamente in gara e terminare il primo quarto reggendo
l’urto di una panchina avversaria ben più folta. Ad inizio secondo
quarto Bologna ricomincia la dove aveva concluso il tempo precedente,
ovvero sempre con Binassi aiutato offensivamente da Masini a cercare di
scavare quel solco che potrebbe rappresentare la vera spina nel fianco di
una formazione ospite capace di mantenersi ancora in linea di
galleggiamento con i soliti noti, Crestani e Corradini, cui si unisce
l’ago della bilancia in casacca bianco rossa, ovvero quel Righetti che a
fine gara scriverà 13 punti rendendosi
protagonista di molte azioni su entrambi i lati del campo. Ad
inizio secondo tempo con gli ospiti costretti a partire dal -12 (40-28) la
gara potrebbe sembrare visibilmente segnata, al contrario i numerosi
errori da parte di entrambe e la rabbia agonistica di Crestani e soci
iniziano a erodere le certezze di una Salus che non trova le giuste
zampate per mettere la parola fine sulla partita. Sempre Binassi,
sacrificatosi da qui in poi in difesa sull’all-around Righetti, e
Masini, aiutati dall’innesto di un Ziron che da alla gara due spallate
decisive con i suoi 7 punti, riescono a ricacciare indietro i fantasmi di
una rimonta subita e che a meno di dieci minuti dalla conclusione vedevano
Padova con un possesso palla da giocarsi e tre sole lunghezze di distacco,
sul 53-50. Da li in poi i locali riescono a rimettere le mani
sull’incontro iniziando a chiudere le maglie in difesa e mettendo
finalmente la parola fine sulla gara. Due punti quindi che per
la Arser
rappresentano un meritato ritorno alla vittoria, dopo le ultime battute di
arresto, oltre che una corroborante boccata di ossigeno in previsione
delle ultime due partite di regular season, sabato prossimo contro la
pericolante Forlì e la settimana seguente con
la Virtus Padova
, per cercare ancora di agguantare una meritata post season.
13.04.2012
La ARSER fra le mura amiche per un pronto riscatto
Tre gare alla fine della stagione regolare e la possibilità ancora concreta per Masini e soci di raggiungere i play off, tutto questo però senza lasciare altri punti per strada. Questa la scelta obbligata alla quale la squadra allenata da Bruno Canè è costretta, a cominciare dalla prossima partita casalinga che la vedrà opposta a una delle due formazioni di Padova, all'andata regolata con un agevole +21 e al termine di una prova difensiva da applausi. Ricordiamo come la formazione allenata dal coach bolognese Tarquini occupi attualmente il penultimo posto in classifica, con dodici punti, e che fra le sue bocche da fuoco annovera tre giocatori in doppia cifra: il centro Mussolin, con oltre 14 di media, Il play guardia Crestani, con poco più di 12 punti e l'ala Righetti, che varca di mezzo punto la doppia cifra
realizzativa. Così Bruno Canè ci ha descritto gli avversari di questo fine settimana e l'attuale momento vissuto dalla Salus. Come spieghi il momento nero nel quale sta versando la ARSER ? "Non siamo riusciti a convertire in punti le ultime quattro gare che ci avrebbero dato la matematica certezza di partecipare ai play off mettendo una bella ciliegia sulla torta del nostro campionato. Questo è accaduto a causa di un calo sia fisico sia forse mentale accompagnato a qualche infortunio e ad un tasso di inesperienza da parte di gran parte della formazione. In fin dei conti siamo una compagine piena di giovani poco sopra i vent'anni e inoltre va riconosciuto che anche per me questa è la prima volta da capo allenatore in dnc, pur con tante annate alle spalle da giocatore. Nel corso di questi giorni ho chiacchierato a lungo con i ragazzi dicendo loro che la nostra posizione in classifica è frutto di vittorie con squadre ben più attrezzate di noi e non è solo figlia di qualche vittoria fragorosa, come possono essere quelle con la Tramec Cento o contro la Bakery Roveleto. Questo è quindi indice della presenza di potenzialità che ci permetterebbero di disputare i play off anche se a questo punto tutto questo non dipenderà più solamente dalle nostre prestazioni ma anche dai risultati delle altre squadre, Novellara in primis. Difatti per garantirci l'accesso alla post season dovremo inanellare tre vittorie sperando che al tempo stesso Novellara perda almeno una gara oppure, in alternativa, che da qui in poi la Orva Lugo vinca al massimo una sola partita". Tornando alla gara di domenica cosa temi maggiormente di Padova? Squadra in teoria alla vostra portata: "Probabilmente la formazione che andremo ad affrontare non è la più forte delle prossime avversarie che incontreremo. Ciò nonostante questa sarà sicuramente delle tre la gara più difficile da portare a casa, sia perchè non veniamo da un buon momento sia perché loro giocheranno con il coltello fra i denti per cercare di scalare quel gradino in classifica che gli permetterebbe di giocare nei play out la bella in casa. Ciò nonostante abbiamo comunque il dovere di tornare ad essere quella squadra che correva, segnava e difendeva alla morte per tutti i quaranta minuti, senza mai mollare, come invece abbiamo purtroppo fatto nel corso di qualcuna delle ultime gare perse. Di loro dobbiamo temere oltre a Mussolin, che ha qualche problema fisico ma immagino sarà della gara; Crestani, Righetti e l'esterno Corradini, un ottimo tiratore che era assente all'andata. Non dimentichiamoci che Padova è comunque una formazione a caccia di punti in ottica play-out e capace anche di battere Cento a domicilio appena un mese fa e quindi è un avversaria a maggior ragione da prendere decisamente con le molle."
31.03.2012
ME-CART CAVRIAGO –
ARSER BOLOGNA 68-53
(19-10; 35-21; 49-33)
CAVRIAGO:
Croci 6,
Fantini 2,Ligabue 5, Tedeschi 3, Cervi 22, Pezzi 4, Monticelli 11, Alfano
4, Ellero 11, Pellicciari 0 All.re:
Boni
BOLOGNA:
Persiani 2,
Posani 0, Dalloca 6, Binassi 4, Ziron 9, Venturi 6, Masini 8, Regazzi 8,
Barbieri 5, Zanata 6 All.re: Canè
La Arser esce sconfitta dal campo della Me-Cart, ennesima
avversaria di rango del girone e che a oggi occupa la terza posizione di
classifica, dando però evidenti segni di ripresa rispetto alla bruciante
sconfitta patita la settimana precedente in casa della Ferroli. Pronti via
e la gara inizia subito ad
incanalarsi verso Reggio Emilia grazie al bruciante avvio di una Cavriago
che dopo soli cinque giri di lancette è già in vantaggio per 10
lunghezze (14-4). Da li la reazione ospite non si fa attendere e
nonostante il tiro dalla lunga distanza a fine gara non restituisca
statistiche eccellenti, solo 2 su 21 dall’arco per gli uomini di Canè,
è come al solito grazie al collettivo che la Arser riesce a mantenere in
linea di galleggiamento un risultato che la vede perennemente ad inseguire
sempre con Cavriago in controllo della gara anche con 16 lunghezze di
vantaggio. Nell’ultimo quarto l’inerzia della partita pare però
variare; a quattro dal termine i punti di vantaggio dei locali sono sette,
prima sul 52 – 45, poi sul 54 – 47; ci pensa però Cervi, 22 per lui
alla sirena, a mettere da parte le ultime paure per i locali e impedendo
di fatto alla Salus di completare una rimonta che sarebbe stata quanto mai
provvidenziale.
25.03.2012
FERROLI SAN BONIFACIO - ARSER BOLOGNA 89-57
(22-16; 47-35; 65-42)
SAN BONIFACIO: Biasi 12, Crestanello 9, Monzardo 20, Zanini 8, Pistorelli 10, Pigato 6, Camata 18, Scala ne, Acco 4, Maran 2 All.re: Schiavo
BOLOGNA: Persiani 0, Dalloca 5, Binassi 8, Ziron 9, Venturi 12, Masini 13, Regazzi 2, Gianninoni 0, Barbieri 4, Zanata 7 All.re: Cane'
San Bonifacio si vendica della sconfitta dell'andata e supera la Arser senza soffrire eccessivamente, distanziandola anche di altre due lunghezze in classifica. Bologna rimane inizialmente in partita grazie ad un mini break che a cavallo del sesto minuto le permette di ricucire da -11 (20-9) sino al -5 (20-15). Da li in poi la partita pare poter proseguire punto a punto con Monzardo a fare sempre canestro per la formazione di casa e la Arser a dividersi i compiti offensivi, con una predilezione offensiva per Masini e il giovane Venturi, come si conviene da inizio stagione. E'però nel corso della seconda frazione che i locali riescono a spingere sull'accelleratore riuscendo a piazzare un break per 14-4 che lentamente si trasformerà nella spallata decisiva per la gara. Nonostante i ripetuti tentativi ospiti di rientrare in partita la forbice fra le due compagini non si chiuderà più e per Bologna sabato prossimo si giocherà una nuova gara, questa volta in casa della Me-Cart Cavriago, per cercare di rimanere ancorata alla zona play off.
23.03.2012
Salus in trasferta a San Bonifacio
Dopo due settimane nel corso delle quali si è parlato di basket in lega e si è disputata la fase finale della coppa Italia di categoria, per la cronaca vinta dalla Lighthouse Trapani (girone I) in finale contro la Tramec Cento, si torna finalmente a parlare di basket giocato. Questa settimana ad attendere la Arser ci sarà la prima di due trasferte insidiose e che dovranno svelare di che pasta è fatta la tenuta psicofisica della squadra allenata da Bruno Canè. A tale proposito eccovi una veloce chiacchierata con Davide Castrianni. Due settimane fa avete perso a domicilio contro un'avversaria che è in un ottimo momento ed è in piena corsa per il treno playoff. Dove avete perduto la partita con Novellara ? Come hai sottolineato loro hanno trovato la quadratura del cerchio di una squadra fatta con ben altro budget rispetto al nostro e che fino a un mese fa aveva portato avanti un campionato ben al di sotto delle proprie aspettative. Detto ciò noi, abbiamo perso fiducia a causa delle cattive percentuali in attacco e non siamo riusciti ad avere i soliti standard difensivi che finora hanno fatto la differenza. Archiviata la sconfitta dell’ultimo turno si inizia a guardare avanti. La prossima avversaria di Binassi e soci è la Ferroli San Bonifacio, squadra che sopravanza la Arser per due lunghezze ma che all’andata venne regolata con 12 punti di margine al termine di una gara giocata da manuale dai ragazzi di Canè. Ecco come lo stesso Castrianni ci ha descritto il prossimo impegno della Salus. Quali sono i pregi, e quali i difetti, dei prossimi avversari ? Quali inoltre i giocatori più temibili di San Bonifacio ? Noi all'andata giocammo un gran match con un'ottima difesa di squadra, loro sono un ottimo gruppo con ottime individualità come Zanini, Pistorelli, Biasi e Monzardo attorno al totem Camata: sarà dura ma siamo molto motivati. Anche in termini di condizione psicologica, a seguito della duplice battuta di arresto, credete che lo stop del campionato sia stato benefico o vi possa aver nuociuto ? Dopo una sconfitta hai subito voglia di tornare in campo per rifarti, ma la pausa ci ha permesso di stringere le fila in vista della volata finale che sarà molto impegnativa, dato che ci aspettano due trasferte davvero difficili e che dobbiamo affrontare al meglio. Per concludere; la squadra è finalmente al completo e con tutti i giocatori a disposizione ? Si siamo finalmente al completo. Masini che nell'ultima partita non era al meglio è finalmente recuperato.
11.03.2012
ARSER BOLOGNA –
RIESE ENERGY NOVELLARA 60-70
(13-19; 24-35; 39-52)
ARSER: Persiani
6, Dalloca 4, Binassi 10, Venturi 11, Ziron 4, Masini 12, Regazzi 0,
Barbieri 9, Zanata 4, Posani 0 All.re:
Canè
RIESE ENERGY: Baracchi
0, Compagnoni 13, Rustichelli 19, Buscaino 12, Margini 2, Davoli 6,
Mariani Cerati 0, Altimani 4, Iori 12, Bacchi 2 All.re: Coppeta
Alla Arser non riesce di vincere fra le mura amiche una
gara fondamentale per il raggiungimento della quota play off, al tempo
stesso la Salus si trova contro una delle formazioni più in forma del
momento, giunta alla quarta vittoria di fila, capace, in un breve battito
di ciglia, di schizzare in testa con i canestri di Altimani e Rustichelli.
Ai due giocatori della Riese Energy risponde però prontamente Binassi che
con un tiro dalla lunga distanza consente ai locali di raddrizzare
momentaneamente la gara con l’unico vantaggio di tutta la partita.
Complici le condizioni fisiche non perfette di un Masini afflitto da
problemi fisici, e che si cercherà di recuperare nel corso di queste due
settimane di stop, e per una sera dei problemi di attacco che hanno
afflitto la formazione di casa, alla fine è quindi la Riese Energy di
coach Coppeta che può sorridere ma senza che la Salus abbia vanificato
quel che di buono è stato fatto sin’ora ovvero un campionato di livello
e che sino ad oggi rappresenta una lieta novella nela storia del girone.
Nel economia della gara va poi sottolineato come la formazione reggiana
abbia colpito con grande regolarità con la propria batteria di esterni,
sugli scudi il play Rustichelli che ha concluso la gara con 19 punti e
come per una sera le conclusioni dalla lunga distanza della Arser siano
mancate. È però a metà gara, con Novellara che conduce per 11
lunghezze, che pare esserci la svolta della partita: per ovviare agli
errori dalla lunga distanza la
Salus cerca la strada della difesa allungata e in perenne pressing. I
problemi di falli iniziano però a pesare sull’economia della partita e
lentamente Binassi e Persiani saranno costretti a accomodarsi in panchina
per aver raggiunto la quinta infrazione. Nel mezzo, e prima
dell’esclusione dei due veterani, la Arser riesce a rimbalzo a produrre
molte seconde opportunità di tiro che portano Masini e soci a giocare, a
tre giri di lancette dalla conclusione,
sul minimo svantaggio (53-61) la difesa che potrebbe riaprire a
gara. Prima Iori però converte due liberi a causa di un dubbio quinto
fallo sanzionato a Persiani, a seguire è Rustichelli che riesce a porre
la parola fine sul match con un tiro da tre punti di rara difficoltà,
segnato in faccia a un Dalloca che lo guardava a vista e che consente a
Novellara di riportarsi avanti definitivamente di 12 lunghezze e di fatto
porre fine alla partita.
04.03.2012
SIGMA IMOLA - ARSER
BOLOGNA 72-64
(13-20; 37-31; 54-44)
SIGMA: Porcellini
15, Romboli 14, Zudetich 11, Gugliemlo 12, De Pascale 6, Dal Pozzo 6,
Righini 8, Di Placido 0, Francesconi 0, Di Cillo 0 All.re:
Zarifi
ARSER: Persiani
19, Dalloca 4, Binassi 4, Venturi 5, Ziron 5, Masini 23, Regazzi 0,
Barbieri 0, Zanata 2, Posani 0 All.re:
Canè
Nella gara disputata in casa di una delle favorite per la vittoria
finale la Arser riesce ad accarezzare solo per qualche giro di lancette,
fra il primo ed il secondo quarto, nel momento di miglior forma di Masini,
la possibilità di scappare e portare a casa l’ennesimo scalpo illustre
della stagione. In quel momento, dopo una partenza a rilento segnata da
numerosi errori da ambo le sponde, sono difatti gli ospiti a passare
dall’ 11-7 per la Sigma sino al +9 (13-22) in appena cinque minuti di
gioco. Un break segnato quasi esclusivamente da un Masini in serata
balisticamente proficua, da 23 punti e con l’80 % dalla unga distanza,
cui si unisce un Persiani che offensivamente sbaglia poco o nulla
riuscendo a battere regolarmente in penetrazione la difesa ordinata da
coach Zarifi. Tutto questo però non sarà sufficiente per portare a casa
una gara che da li in poi sarà segnata dal contro break per 11-0 da parte
dei locali, fin troppo desiderosi di cancellare l’opaca prova offerta
sempre di fronte al pubblico amico la scorsa settimana. Sul finire della
prima metà di gara Imola, nelle vesti del suo bomber, Andrea Porcellini,
inizia a dilatare il proprio vantaggio. Il numero 20 da il la ad un
personale show contro la difesa ospite, colpevole di non riuscire ad
arginarne le conclusioni che consentono alla virtus di portarsi sul +6
(37-31) di metà gara. Ad inizio ripresa sono sempre Masini
e Persiani che reggono le sorti dell’attacco ospite mentre la difesa
risulta ben serrata ma la rimonta diviene sempre più impervia a causa dei
numerosi errori in attacco mentre il vantaggio dei padroni di casa aumenta
sensibilmente sino al +10 di fine terzo quarto. Nel cuore dell’ultimo
quarto Bologna prosegue la gara ad inseguimento e a meno di un minuto dal
termine Persiani ha la palla che potrebbe mantenere viva la speranza per
gli ospiti; sul -5 (68-63) il tiro dalla media del playmaker s’infrange
però sul ferro, cancellando di fatto le ultime esigue speranze di rimonta
per Masini e soci e permettendo a Romboli e compagni di tornare alla
vittoria fissando lo score finale sul 72-64.
29.02.2012
Per la
Salus altri due punti in ottica play off
ARSER BOLOGNA –
ORVA LUGO 78 -76
(28-16; 47-42; 61-58)
ARSER: Persiani
16, Dalloca 8, Binassi 13, Venturi 0, Ziron 13, Masini 21, Regazzi 3,
Barbieri 2, Zanata 2, Gianninoni 0 All.re:
Canè
ORVA: Ruini
10, Montanari 0, Govi 13, Paluan 20,Bertuzzi 0, Legnani 16, Bacchini 0,
Negri 17, Pasquali ne, Scardovi 0 All.re:
Ortasi
Un’altra vittoria per una Arser che fa suo anche il
secondo recupero causato dalla neve riuscendo a mettere da parte nuovi
punti per una classifica che ora la vede sopravanzare proprio la Orva di
due lunghezze. La gara si apre con i padroni di casa che forti della
presenza di tutto il roster riescono a scavare in soli tre giri di
lancette 10 punti di margine colpendo dalla lunga distanza e con grande
regolarità la zona ospite. Il prologo quindi fa promettere una gara in
discesa come spesso conviene alle esibizioni casalinghe di Masini e soci,
ma la Orva inizia da subito a mettersi sulle tracce dei locali rispondendo
a ogni conclusione avversaria grazie al gioco nel pitturato offensivo e a
una prima metà di gara assolutamente da antologia offerta da Paluan che
produce nei primi venti di gioco un +18 di valutazione a fronte di
altrettanti punti a referto. Ad inizio ripresa sono ben tre i giri di
lancette con un nulla di fatto da entrambe le parti prima che Dalloca
riapra le ostilità con un tiro dalla media. Da li in poi la gara riprende
esattamente la dove si era interrotta con i locali a colpire la zona
ospite dalla lunga distanza e Lugo a giocare perennemente vicino canestro
con Negri e Legnani a far la voce grossa a rimbalzo. È però a quattro
dalla fine del terzo quarto e sul +9 (59-50) che Bologna inizia ad
accusare la rimonta ospite grazie ad un break propiziato da un Ruini in
serata di grazia in cabina di regia capace di mettere in condizione ogni
suo compagno di andare a referto con grande facilità. E’ poi sul -4,
61-65 prima e 63-67 poi, quando la gara sembra prendere la strada della
Romagna, che prima Masini indirizza il solito tiro dalla lunga distanza
che buca la zona bianco verde, a seguire è Ziron, uscito come sempre
dalla panchina, che produce 8 punti di fila con fallo di sfondamento
subito da Paluan e che riesce a ricacciare i fantasmi di una rimonta
subita dai locali riportando l’ago della gara in direzione Bologna e
vanificando gli ultimi
tentativi di rimonta di Ruini & C.
23.02.2012
Per la
Arser un pronto riscatto
CALLEGARI CASTEL SAN
PIETRO –ARSER BOLOGNA 78 -67
(9-15; 28-26; 36-39)
CALLEGARI: Fimiani
6, Pieri 0, Beccari 3, Corazza 8, Martelli 0, Biguzzi 2, Iattoni 16,casagrande
6, Farnè 0, Belcari 15 All.re:
curti
ARSER: Persiani
6, Posani 5, Dalloca 4, Binassi 18, Ziron 3, Venturi 6, Masini 2, Regazzi
4, Barbieri 9, Zanata 2 All.re:
Canè
Per la Salus immediato riscatto dopo la sconfitta in casa
della BMR patita nel corso dell’ultimo turno di campionato. A fare le
spese della truppa di Canè è per la seconda volta in stagione la
Callegari Castello e Murri che al termine del primo recupero causa neve
deve alzare bandiera bianca di fronte ad una squadra che come al solito ha
trovato nel collettivo, con le punte delle prestazioni di Posani, Venturi
e di Binassi, nel ruolo di top scorer, l’arma in più per portare a casa
una partita che ai fini della classifica significa sesto posto in
coabitazione con San Bonifacio. Parte forte Bologna e in un batter di
ciglia vola sul +8 (10-2) riuscendo ad amministrare
il proprio vantaggio sino alla sirena della prima metà di gara quando i
locali riescono a piazzare un 6-2 di parziale che li porta sul +2 di fine
primo tempo (28-26). Alla ripresa delle ostilità la gara procede con un
botta e risposta da entrambi le parti con la Callegari che riesce ad
accumulare il massimo vantaggio a metà terza frazione per tre lunghezze
(34-31) grazie ad un canestro da fuori di Fimiani. Da li in poi la
formazione ospite trova la forza per distaccare gli avversari e toccare il
proprio massimo vantaggio nel corso dell’ultima frazione di gioco quando
a soli tre giri di lancette dalla conclusione lo score cita +9 per gli
ospiti grazie ad un parziale di 0-5 siglato dal duo Binassi -
Persiani. Inoltre la difesa orchestrata da Canè riesce a concedere
solo canestri dalla linea del tiro libero ai locali fatta eccezione per
due bombe messe a segno rispettivamente da Iattoni e Corazza intervallate
da canestri dalla lunetta di Binassi e dal campo di Barbieri che fissano
il punteggio finale sul +3 a favore di Masini e compagni. Per la Salus il
prossimo impegno sarà il secondo dei due recuperi causa intemperie quando
il prossimo mercoledì scenderà nuovamente
in campo questa volta fra le mura amiche per affrontare la Orva Lugo di
coach Ortasi.
19.02.2012
BMR-ARSER 78 -67
(26-22;40-37;57-44)
BMR: Gambetti 26, Baidoo 4, Bettelli 8, Teodori 2, Leonardi 14, Montanari 15, Del Papa 6, Garofoli 0, Manferdelli 0, Iori 3 All.re: Spaggiari
ARSER: Persiani 6, Posani 0, Binassi 16, Ziron 7, Venturi 7, Masini 14, Regazzi 2, Barbieri 11, Zanata 2, Gianninoni 2 All.re: Canè
Il ritorno alle gare ufficiali non porta decisamente bene alla Salus che torna dalla trasferta di Reggio Emilia con una sconfitta frutto di una miglior prova da parte della formazione locale. Parte difatti subito molto forte la BMR che piazza immediatamente un 9-0 nel breve volgere di due minuti di gara, riuscendo poi a dilatare il proprio vantaggio sino al 17-6 del quinto minuto, il tutto grazie ad un Gambetti in serata di grazia, 26 i punti per lui alla sirena. Lentamente la squadra ospite riesce però a rientrare in partita grazie alle incursioni di Barbieri e ai canestri di Binassi e Masini che permettono agli ospiti di arrivare sempre ad un passo dal riaggancio e a sole 3 lunghezze di distacco sulla sirena di metà partita. La spallata decisiva per gli ospiti arriva però nel cuore della terza frazione con la BMR che inizia a chiudere i varchi difensivi proseguendo a segnare sempre con il solito Gambetti e riuscendo a riportarsi sulla doppia cifra di vantaggio con vette di 16 lunghezze nel cuore dell’ultima frazione e di fatto chiudendo la pratica domenicale e rimandando la Arser al recupero del prossimo mercoledì in casa della Callegari Castello & Murri.
17.02.2012
Per la Salus inizio del tour de force
Si torna finalmente in campo con un tour de force che nel corso dei prossimi dieci giorni accompagnerà la Salus con tre gare da affrontare in rapida sequenza. S'inizia questa domenica con la partita in casa della BMR Reggio Emilia; ecco come Bruno Canè ci ha descritto le prossime uscite della sua squadra: "Proveniamo da un periodo di sosta forzata, causa le intemperie, e pur essendoci comunque allenati ammetto che la gara con la BMR sia quella che mi tiene maggiormente sulle spine oltre che essere un vero banco di prova. Questo perchè fra giocare con i due punti in palio e allenarsi c'è sempre una sostanziale differenza." Come vedi la formazione reggiana alla luce della prova dell'andata, al termine di una gara che fu vinta in grande scioltezza: "Loro provengono da due punti raccolti in casa mercoledì scorso nel recupero con San Bonifacio, punti chiave per la loro classifica, (69-67 nda) e pur essendo una squadra alla nostra portata sono insidiosi proprio perchè, al contrario di noi, sono nuovamente scesi in campo per gare ufficiali. Possiamo batterli ma dovremo metterci tanta energia e concentrazione come nelle nostre ultime partite". Delle due avversarie seguenti, cioè Castello Murri e Lugo, cosa ci puoi dire ? "Per quel che riguarda Castello stiamo parlando di una squadra che d'ora in avanti giocherà alla morte per cercare quei punti che le mancano, perchè sino ad oggi sta giocando un campionato forse al di sotto della proprie aspettative iniziali. La gara di Lugo è invece una partita chiave in vista dei play off, per poterci aggiudicare una delle ultime posizioni in palio. Prima però di valutare quell'impegno sarà da vedere come la Orva si comporterà nel corso della gara a domicilio contro San Lazzaro e come noi reagiremo al doppio impegno con BMR e Callegari". Per concludere: avremo di nuovo la Arser al completo a partire da domenica ? Questi giorni di stop forzato hanno consentito il recupero di tutti ? "Dalloca era in bilico, qualora avessimo giocato lo scorso week end, ma sta lentamente recuperando e probabilmente sarà fra i dieci che porteremo a Reggio Emilia"
11.02.2012
Le società Basket Club Lorenzo Zanni Lugo e Salus Bologna, di comune accordo con la lega, hanno deciso di rinviare la gara valida per la ventunesima giornata del campionato divisione nazionale c al giorno 29 Febbraio con inizio alle ore 21. La partita che si sarebbe dovuta disputare questa domenica è stata rinviata causa maltempo.
10.02.2012
Salus in casa con la Orva Lugo
Un bilancio ampiamente positivo per una formazione in rampa di lancio fermata, lo scorso fine settimana, dall'abbondante nevicata che si è abbattuta su tutta la regione. Dalla parte opposta un'inseguitrice che si trova a sole due lunghezze, 20 punti contro 22, che non ha la minima idea di mollare la preda. E' questo il piatto offerto dalla ventunesima giornata di campionato che si disputerà presso la palestra Alutto dove la Arser di coach Canè proseguirà la propria stagione affrontando questa domenica, e salvo nuovi imprevisti meteorologici, la Orva Lugo allenata da Marco Ortasi, formazione che all'andata ebbe la meglio dei felsinei al termine di una gara sicuramente non giocata al meglio da Masini e soci. La compagine romagnola è inoltre reduce da due gare vinte di fila, contro Novellara e la Virtus Padova, ma va altresì ricordato come non scenda in campo per gare ufficiali da tre settimane a questa parte. Così Bruno Canè ci ha descritto l'avversaria di questo week end: "La formazione di Lugo sta giocando un'ottima stagione in linea con le proprie possibilità e ta attraversando un ottimo momento di forma, virtualmente, causa il turno di riposo che obbligatoriamente ogni formazione deve affrontare, la si può ritenere appaiata a noi e quindi a caccia di una delle ultime posizioni utili per l'accesso ai play-off. È quindi per noi una gara importantissima soprattutto per questo motivo e anche perché vogliamo riscattare il risultato dell’andata dove giocammo una gara che possiamo tranquillamente definire la nostra peggiore prestazione di questa stagione " Quali giudichi fra i giocatori romagnoli quelli da temere maggiormente: "La Orva ha creato un buon mix fra veterani e giovani promesse da lanciare in prima squadra. Fra i primi spiccano sicuramente Gabriele Ruini, playmaker silente ma molto efficace. Massimiliano Paluan, terminale offensivo che sta attraversando un gran momento di forma e Alessio Negri, centro classe 1989 che sta dimostrandosi uno dei migliori del campionato nel suo ruolo. Fra i giovani mi preme sottolineare l'ottima stagione del playmaker Luca Montanari, classe '92, che al suo esordio in divisione nazionale C sta producendo più di 11 punti per gara in soli 20 minuti di impiego".
03.02.2012
Rinviata la
gara fra Callegari e Arser
Le società Castello & Murri Basket e Salus Bologna, di
comune accordo con la lega, hanno deciso di rinviare la gara valida per la
ventesima giornata del campionato divisione nazionale c al giorno mercoledì
22 febbraio con inizio alle ore 20.30. La partita che si sarebbe dovuta
disputare questo sabato è stata rinviata causa maltempo.
30.01.2012
Alla
Salus la gara con la capolista
ARSER
BOLOGNA – TRAMEC CENTO 92-64
(20-14; 48-32; 66-43)
ARSER:
Persiani 9, Posani 5, Binassi 8, Venturi 16, Ziron 19, Masini 19, Regazzi
6, Zanata 8, Gianninoni 0, Barbieri 2 All.re:
Canè
TRAMEC:
Riguzzi 3, Venturoli 6, Passarini ne, Nieri 12, Di Trani 21, Tedeschini 4,
Rizzatti 0, Carretti 12, Acquaviva 2, Rorato 4, All.re: Giuliani
Anche la Tramec cede il passo a una Arser che ora non è più
una semplice outsider e che sta macinando anche avversari di rango, non
per ultima la Bakery di Mario Boni. A farne le spese questa volta la
formazione Ferrarese che in una splendida cornice di pubblico non ha
potuto nulla contro il corri e tira che anche per questa volta la truppa
di Canè è riuscita a mettere in campo. Sin da subito le percentuali di
Cento sono deficitarie, causa la grande organizzazione difensiva dei
padroni di casa che per quasi tutto il corso dell’incontro hanno
pressato sul portatore di palla e lungo tutta la lunghezza del campo,
lasciando alla Tramec ben pochi secondi tiri e palloni vaganti da poter
sfruttare. Inoltre quelle che potevano essere le armi a disposizione del
coach ospite, ovvero una batteria di lunghi infinita, e la contestuale
assenza fra i padroni di casa di Marco Dalloca, sono state disattivate
grazie a una grande foga agonistica che ha portato tutti i giocatori a
gettarsi più volte per catturare rimbalzi sia d’attacco che in difesa.
La gara decolla per la Salus dopo soli dieci minuti quando a fine primo
quarto lo score indica +6 e la Tramec da li in poi potrà solamente vedere
la targa dei ragazzi di Canè, dopo che nelle prime battute per due volte
proprio gli ospiti erano stati anche in vantaggio (5-6 e 7-8). Da inizio
secondo quarto la forbice si allarga a favore di Bologna e solamente Di
Trani, 21 per lui a fine gara, nella confusione generale degli ospiti,
riesce a mantenere in linea di galleggiamento una squadra che soffre in
attacco, numerose le palle perse complice una difesa nel pitturato molto
chiusa; mentre in difesa non riesce a trovare soluzioni alle continue
conclusioni da sotto o da tre punti di tutti, o quasi, i giocatori di
casa, e che regolarmente si spengono in fondo al proprio canestro. Ad
inizio secondo tempo ci si attende una reazione dalla capolista ma è
Bologna che invece piazza in appena 4 giri di lancette un 9-0 capace di
distruggere le velleità di qualunque avversario, inclusa una Tramec che
da li in poi non riuscirà a ritrovare il bandolo e che solamente nelle
ultime battute di gioco riuscirà a ricucire il distacco sotto ai trenta
punti di disavanzo.
27.01.2012
Salus in casa con la capolista
Una volta regolata la BSL san Lazzaro, al termine di una gara splendida per tutti gli spettatori e che può di certo rappresentare il miglior spot per la pallacanestro, la Salus, per questa settimana avrà l’improbo compito di cercare di arginare la furia agonistica della Tramec Cento, formazione costruita per dominare il raggruppamento e che sino ad oggi vi sta riuscendo grazie ad un bilancio quasi immacolato fatto di 15 gare vinte a fronte di sole due perse, l’ultima delle quali lo scorso week end a domicilio con la Backery di Mario Boni. Abbiamo parlato con Davide Castrianni del buon momento della Arser e del prossimo avversario. Come puoi descrive l'ultima preziosa vittoria con la BSL. Cosa è andato al di là del punteggio finale ? “Direi che sicuramente Masini e Binassi da 50 punti in due ci risolvono molti problemi, ma abbiamo Zanata in crescita, Regazzi che al rientro si è fatto trovare pronto; Ziron e Persiani con i nervi d'acciaio nel finale come già era accaduto in altre gare. Come al solito la chiave delle nostre prestazioni risiede nel collettivo, dove ognuno ha compiti precisi e li esegue al meglio per il bene del gruppo.” Come sono i prossimi avversari, pregi difetti e punti deboli della Tramec di coach Giuliani: “E’ vero che Cento viene da due sconfitte nelle ultime tre partite, l'ultima contro Cortemaggiore e potrebbe anche avere degli strascichi nel match contro di noi. Ma essendo una grande squadra, capace di rimanere imbattuta per tutto il girone d'andata, sarà estremamente pericolosa proprio perché in difficoltà. Noi dovremo affidarci ancora una volta al gruppo, confidando nelle nostre rotazioni più lunghe, tenendo il ritmo alto ma senza frenesia” A questo punto della stagione, e al termine di una serie di gare vinte, tre su tre nelle ultime tre uscite e cinque su sei nelle ultime sei gare, è lecito iniziare a tirare un primo bilancio della stagione “Dobbiamo affrontare una partita alla volta, perché l'equilibrio di questo campionato non ci permette di fare previsioni. In questo modo, stando sempre sul pezzo, affrontando prime e ultime con lo stesso atteggiamento e intensità, di sicuro alla fine potremo essere soddisfatti della nostra stagione proseguendo nel cammino che ci sta portando verso i play-off.”
22.01.2012
La
ARSER doma anche i Chinghioss
ARSER
BOLOGNA – JATO GROUP S.LAZZARO 92-86
(27-26; 45-41; 62-62)
ARSER:
Persiani 6, Posani 0, Binassi 21, Venturi 3, Ziron 9, Masini 29, Regazzi
6, Zanata 8, Gianninoni 0, Barbieri 10 All.re:
Canè
JATO
GROUP: Gianasi
31, Maccaferri 6, Saccaro 0, Saccardini 7, Rambelli 18, Rossi 14, Lollini
4, Tassinari 6, Verardi ne, Sgorbati 0 All.re:
Bettazzi
La ARSER, ancora priva di Marco Dalloca, incontra lungo il
proprio cammino la formazione forse più in forma del momento e la regola
come si conviene con tutte, o quasi, le avversarie incontrate finora fra
le mura amiche. Questa volta però non con il consueto punteggio a valanga
ma al termine di una gara spettacolare e che ha lasciato tutto il pubblico
con il fiato sospeso sino alla sirena. Sin dai primi minuti di gioco gli
ospiti si aggrappano alle soluzioni di un Gianasi in serata di grazia, a
fine gara 31 per lui e +52 di valutazione, che assieme all’ala tiratrice
Rambelli confeziona il primo minibreak
che porta i bianco verdi avanti di 6 lunghezze (5 - 11), svantaggio
prontamente annullato da una Salus che corre a mille all’ora e che
riesce a trovare in ogni suo componente, per tutta la durata della gara,
il miglior alleato per rispondere a una BSL che era arrivata in via
dell’Arcoveggio ben conscia delle proprie possibilità. Nel cuore del
secondo quarto prima Venturi sigla il suo unico canestro dalla lunga
distanza riuscendo a portare i padroni di casa avanti di 6 lunghezze poi
è la volta di Masini a realizzare da vicino canestro, per un nuovo
allungo dei locali sul +5, anche in tal caso però entrambi i mini break
vengono annullati da una squadra ospite che non cede nemmeno di un
millimetro e che grazie alle prove dei soliti Rambelli, Gianasi, cui si
unisce Rossi, riesce sempre a
trovare l’antidoto migliore per rimanere attaccata alla targa della
squadra di casa. Si prosegue quindi sino ad inizio ultimo quarto in
perfetta parità, a quota 62, sempre a ritmi sostenutissimi e con la gara
che non accenna a prendere la direzione di una delle due squadre. Sarà
solamente a tre giri di lancette dalla fine dei regolamentari che Bologna
riesce definitivamente a mettere le mani sui due punti grazie ad un 6-0 di
parziale siglato dal duo di veterani Masini - Binassi, che concluderà la
gara con una doppia-doppia ciascuno fatta di 29 punti e 10 rimbalzi per il
primo e 21 punti e 11 rimbalzi per il secondo. Da li in poi per Bologna
solo i tiri liberi riusciranno a riportarla a referto ma le mani dei
giocatori di casa non tremano mai e la BSL diventa l’ennesima vittima di
una formazione che non smette di stupire il proprio pubblico.
15.01.2012
La
Salus espugna il campo della Bakery
BAKERY
CORTEMAGGIORE - ARSER BOLOGNA 74-79
(16-5;
37-31; 54-52)
BAKERY:
Roselli 18,
Paleari 18, Palombita 27, Giudici 2, Zanatta 0, Villa 4, Massari 5, Antozz
ne, Valla ne, Zamboni ne All.re:
Petitti
ARSER:
Persiani 11, Ziron 16, Gianninoni 4, Dalloca ne, Binassi 11, Venturi 3,
Masini 12, Posani 4, Barbieri 12, Zanata 7 All.re: Canè
Priva di Dalloca, in panchina per fare numero, e di Regazzi,
alla Arser riesce l’impresa di espugnare il non facile campo della
Bakery, priva di un Mario Boni squalificato, e di inanellare il quarto
successo nelle ultime cinque uscite stagionali. Come dalle parole di
Davide D’Atri è la grande amalgama e fiducia dei ragazzi di Bruno Canè
che ha consentito alla squadra sulla carta meno accreditata di portare a
casa un successo quanto mai prezioso ai fini della classifica. Sul pronti
via sono però i padroni di casa, offensivamente guidati da un Palombita
autore a fine gara di 27 punti, a dettare immediatamente legge con una
difesa che impedisce alla squadra ospite di segnare con regolarità
relegandola a 11 lunghezze di distacco con soli cinque punti a segno nel
corso del primo quarto. Nella ripresa alla Salus riesce di registrare sia
la difesa che la circolazione di palla offensiva il che le consente di
piazzare un parziale di 10-0, con canestro allo scadere di Ziron, ottima
prova per lui bagnta da 16 punti finali, che li riporta ampiamente in
gara. La rincorsa della Arser prosegue incessante anche per tutto il
quarto seguente concluso con sole due lunghezze da recuperare. Ad inizio
ultimo periodo per i locali la partita pare
però volgere a proprio vantaggio; il 10 a 0 con il quale la bakery si
ripresenta in campo potrebbe schiantare le velleità di quasi ogni
avversaria ma non di una Salus che ritrova immediatamente quella risposta
che prima le fa agguantare la parità a metà gara e poi a lottare gli
ultimi due minuti partendo dalla nuova parità a quota 69 prima che Ziron
si erga a protagonista con un canestro da tre punti che regala ai Felsinei
il primo sorpasso (69-72). da li in poi è il fallo sistematico che la fa
da padrone con Binassi, Persiani e lo stesso Ziron ai quali non tremano
mai le mani permettendo a Bologna di tornare a casa con altri due punti in
classifica e poter così affrontare le prossime gare a domicilio, contro
la BSL e la Tramec Cento, con grande fiducia.
13.01.2012
La Salus in casa della Bakery
Dopo la convincente prova contro la Conad Ozzano abbiamo fatto una breve chiacchierata con Davide D’Atri, vice allenatore della Arser, in merito sia alla gara della prossima domenica che a quella appena giocata. Dopo aver visto la Salus vincere agevolmente anche l’ultima gara casalinga ci domandavamo come sia possibile ovviare ai cali di tensione che colpiscono la squadra nelle gare in trasferta, dato che a domicilio di solito si vince giocando molto bene mentre fuori si perde talvolta subendo eccessivamente il gioco degli avversari ”In realtà negli ultimi tempi abbiamo trovato una buona continuità, trovando la consapevolezza dei nostri mezzi. Il gruppo ha tante scommesse e giocatori giovani e per questo, oltre agli infortuni, è stato altalenante all'inizio, mentre la sconfitta di Padova è arrivata al cospetto di una buona squadra molto fisica. Più in generale, il campionato è molto equilibrato e fuori casa è difficile vincere per chiunque.” Come giudichi l'ultima gara ? Cosa è andato e cosa no ? “Abbiamo ritrovato subito la vittoria dopo il passo falso con Padova e questo era importante. Abbiamo vinto con autorità pur giocando contro un avversario che precediamo in classifica, con un'ottima prestazione corale e tenendo dei buoni ritmi.” Parliamo della prossima avversaria la Bakery guidata in campo da Mario Boni. Descrivici i loro pregi, i difetti e i loro eventuali punti deboli “Dopo un periodo di crisi, nel quale alcune avversarie hanno potuto approfittarne , la Bakery ha deciso di cambiare tanto e per questo motivo si presenta con un roster decisamente rinforzato dagli innesti di Paleari e di Palombita, giocatori super per la categoria, dotati di grandi qualità in attacco e personalità e presenza in difesa. Enrico Massari poi lo conosciamo bene, (lo scorso anno vestiva la casacca della Salus - nda) e in quel contesto diventa un importante giocatore di rottura. A proposito di Mario Boni, al momento non sappiamo ancora se ci sarà dato che è stato espulso nell'ultimo turno, in ogni caso questo è un giocatore che non ha bisogno di presentazioni continuando a superare i 25 punti di media. Sulla carta non c'è storia, ma a loro forse manca solo quell'amalgama che invece è il nostro punto di forza. Se poi qualcuno dovesse pensare che andremo a Roveleto senza lottare fino all’ultimo secondo e all’ultimo pallone beh.. significa che non conosce lo spirito Salus”
08.01.2012
ARSER
BOLOGNA – CONAD OZZANO 80-54
(20-15;
40-30; 59-41)
ARSER:
Persiani 6, Ziron 14, Dalloca 8, Binassi 15, Venturi 11, Masini 14, Posani
2, Barbieri 2, Zanata 8 All.re:
Canè
CONAD:
Iegri 12,
Cusi 0, Buscemi 4, Nanni3, Poli 21, Risi 4, Polombito 3, Checcoli 0,
Sangiorgi 2, Loriga 5 All.re: Cappelletti
Con una solida prova, come spesso
si conviene nel corso della gare interne, la Salus regola la Conad Ozzano
cancellando la sconfitta di Padova registrata appena tre giorni prima e
preparandosi al meglio alle prossime sfide contro avversarie di ben altro
livello. La Conad di coach Cappelletti è decisamente, per la formazione
di casa, un avversario facilmente domabile anche a causa dell’assenza
del playmaker Grillini, a quella di Luca Carretta che sta ancora
combattendo contro i propri acciacchi. Fra gli ospiti il solo terminale
offensivo degno di nota è Yuri Poli che con una prova fatta di giocate di
grande orgoglio riesce a ricucire quegli strappi creati dalle perfette
organizzazioni offensive e difensive ordinate da coach Canè. L’unico
vero sussulto per gli spettatori presenti si crea sulle ultime curve del
primo tempo e sull’avvio del terzo quarto quando velocemente la Conad
unendo ai canestri di Poli quelli dei propri compagni, il tutto assieme
alla prevedibile sensazione per i padroni di casa di stare giocando sul
velluto, riesce a riportarsi in gara da -17 (40 a 23) sino al -3 siglato
da Loriga in una delle sue rare carambole catturate in attacco. Da li in
poi la difesa sempre più arcigna pretesa dal coach locale e la via del
canestro prontamente ritrovata da Masini e soci riescono a rimettere la
gara ampiamente entro la carreggiata di Bologna che già con un quarto di
anticipo, ma senza mai abbassare la guardia, può cominciare a pensare
alla sfida contro la Bakery della prossima settimana.
05.01.2012
BROETTO
PADOVA - ARSER BOLOGNA 73-63
(22-16;
33-25; 52-50)
BROETTO:
Guevarra 0, Sorgente 24, Taffara 2, Di Marco 14, Romeres ne, Braggion
13, Zonta 2, Mancini 9, Sabbadin 6, Pressanto 3 All.re:
Benettollo
ARSER:
Persiani 10, Ziron 7, Gianninoni ne, Dalloca 7, Binassi 9, Venturi 5,
Masini 18, Posani 2, Barbieri 5, Zanata 0 All.re: Canè
La
ARSER
esce sconfitta da Rubano al
termine di una gara che solo all’inizio, a seguito delle bombe di Masini
e Binassi, l’hanno vista in vantaggio, per poi venire schiantata da una
reazione che porta i locali sul +9 (
15 a
6). Da li in poi la gara, vinta dai veneti soprattutto sotto le plance con
un
38 a
15 a
rimbalzo a favore degli uomini di Benettollo, vive di momenti di vantaggio
dei locali che raggiungono anche la doppia cifra ma che velocemente sono
annullati da una Salus che nel cuore della terza frazione ritorna ad un
passo dal riaggancio, frutto
di un break di 7-0 che la riporta a sole due lunghezze dagli avversari. Lo
svantaggio viene rispettato anche sulla sirena della terza frazione quando
una bomba di Binassi suggella il quasi riaggancio. Ad inizio dell’ultimo
periodo Bologna vanifica gli ultimi concitati momenti del periodo
precedente gettando via tre possessi palla e venendo infine punita da un
gioco da tre punti di Di Marco che ridà una sana boccata di ossigeno ai
padroni di casa consentendo alla Virtus quello che diverrà l’allungo
decisivo.
04.01.2012
Per la Salus inizio 2012 con un duplice impegno
Smaltite le festività
natalizie la ARSER di coach Canè ricomincia il nuovo anno con due impegni
sulla carta tutt’altro che agevoli. Il primo la vedrà salire a Padova
per affrontare la Virtus, squadra
che al momento occupa la terz’ultima posizione in classifica e che è
necessariamente assetata di punti, e a seguire, domenica 8 gennaio, si
parla già di prima gara del girone di ritorno con la sfida a domicilio
con la Conad Ozzano, altra squadra pericolante e che ad oggi è il
fanalino di coda del raggruppamento. Abbiamo parlato della situazione di
classifica e dello stato di salute della squadra con Davide Castrianni,
vice allenatore ARSER e responsabile del settore giovanile. Come
si può giudicare la conclusione del 2011 della prima squadra ?
l’attuale piazzamento in classifica corrisponde alle attese ? “Nonostante diversi infortuni che ci hanno impedito di avere il
roster al completo finora i risultati sono stati abbastanza positivi. Il
gruppo è molto affiatato e ci ha permesso di vincere le scommesse su
diverse individualità che si sono messe alla prova su un campionato
impegnativo. I giovani del vivaio hanno risposto bene, così come i
‘senatori’. In certi periodi, soprattutto all’inizio, ci è
mancata la continuità ma l'attuale posizione di classifica è un buon
punto di partenza per la seconda parte della stagione, in cui speriamo di
migliorare ancora come squadra e di conseguenza come singoli”. Ci puoi descrivere le prossime due
avversarie ? “Sia Padova che
Ozzano hanno avuto difficoltà a ingranare, raccogliendo forse meno di
quanto preventivato ma entrambe hanno corretto in corsa, presentandosi con
l'anno nuovo in una veste diversa. Padova ha inserito il play Di Marco,
che sostituisce Cominato, e ha sfruttato la pausa natalizia per recuperare
alcuni infortunati. Si presenterà dunque come un osso davvero duro, dal
momento che vuole cambiare marcia al proprio campionato ed è dotata di
giocatori capaci di break importanti. Ozzano oltre a cambiare guida
tecnica, ha inserito il centro Loriga che sopperisce alle carenze sotto
canestro ed il giovane play-guardia Iegri e se dovesse recuperare anche
Carretta potrà certamente dire la propria nel proseguo della stagione. C'è
da dire che il girone è estremamente equilibrato e le sorprese
sicuramente non mancheranno.” Al momento in cui scriviamo
l’infermeria è vuota o qualcuno potrà saltare i prossimi impegni ? “Al momento dobbiamo valutare le condizioni di Regazzi, in difficoltà
per una tallonite, mentre Masini, pur giocando con la maschera, è
recuperato.”
18.12.2011
Per
la Salus un vittoria per suggellare il 2011
ARSER
BOLOGNA – BARONE MONTALTO FORLI’ 70-62
(19-16; 35-33; 53-42)
ARSER:
Persiani 12, Ziron 13, Posani 6, Dalloca 13, Binassi 9, Venturi 0, Masini
1, Regazzi 5, Barbieri 6,
Zanata 5 All.re: Canè
BARONE MONTALTO:
Marisi F. 2, Morri 3, Marisi G. 26, Ravaioli A. 12, Marisi R. ne, Brighi
6, Massari ne, Gaiotti 5,
Zamagni 2, Ravaioli R. 6
La
ARSER completa l’anno solare portando a casa anche gli ultimi due punti
a disposizione e si congeda dal proprio pubblico con una vittoria preziosa
conquistata al termine di una gara non bella a vedersi ma giocata in
maniera molto efficace. A farne le spese questa volta è un’AICS Forlì
che ha potuto opporre solamente una grande volontà e poco altro, causa
l’assenza per squalifica di coach Chiadini, del play De Fanti e della
presenza solo per far numero del centro Massari e dell’ala Ricccardo
Marisi. Pronti via e dopo sei giri di lancette, con il punteggio ancora in
bilico sul 9 a 7, e Morri a dispensare assistenze per i suoi compagni, è
la Salus che deve congedare anticipatamente Giorgio Masini che frana a
terra infrangendosi contro lo stesso Morri e infortunandosi al naso,
probabile frattura, e ritrovandosi così senza un giocatore determinante
per il resto dell’incontro. Bologna nel frattempo riesce a raggranellare
solamente vantaggi
esigui, frutto di una precisa propensione a
rimbalzo sia offensivo che difensivo di tutta la squadra e alla
serata di grazia di un Dalloca spedito velocemente in panchina per venire
preservato in termini di falli; vantaggi però velocemente annullati da
una AICS che è rimasta aggrappata per tutta la gara grazie quasi
esclusivamente alle giocate di Giovanni Marisi, 26 per lui. Ad inizio
ripresa la Salus inizia a allungare la propria difesa, Persiani a spingere
il pallone in attacco e a segnare subito in faccia alla difesa ospite,
saranno 12 i punti per lui a fine serata. Quella che nei primi due quarti
poteva sembrare una partita stregata trascinabile sino alla sirena sul
punto a punto pare diventare invece terra di conquista per Bologna che
inizia a far circolare velocemente la palla trovando sempre l’uomo
meglio piazzato da mandare a canestro. Il parziale di 17-2 con il quale la
Salus ricaccia a debita distanza gli ospiti, privi a tutti gli effetti di
un Morri visibilmente fuori condizione e riapparso in campo solo per
qualche scampolo di gioco, parrebbe poter rappresentare il viatico per una
facile vittoria, al contrario gli ospiti pur tirando con percentuali dal
campo estremamente deficitarie riescono a ricucire il distacco
ripresentandosi alle prime curve dell’ultimo quarto a meno di 10
lunghezze di distacco (56 - 47). A chiudere definitivamente la pratica ci
penseranno Ziron, con una prova tutta sostanza nel ruolo di vice Masini
fatta di 13 punti e canestri nei momenti più delicati dell’incontro e
ancora Marco Dalloca autore anch’egli di un’eccellente prova nei
momenti più scottanti
17.12.2011
Salus, l’ultima gara del 2011
Crediamo ti possa ritenere decisamente soddisfatto dell’ultima prestazione della squadra anche alla luce della pronta reazione a seguito della cocente delusione derivante dalla dura battuta di arresto patita in casa nell’infrasettimanale giocato con la Me-Cart: “Abbiamo perso male con Cavriago restando in partita praticamente solo nel primo quarto ma la loro è una formazione decisamente solida per questa categoria, a mio parere in questo momento la seconda forza del campionato insieme ad Imola. Anche se è da vedere come Roveleto, altra pretendente al salto di categoria e che sicuramente arriverà tra le prime quattro, sconvolgerà il proprio assetto in queste ore. Per quel che riguarda la gara di Padova abbiamo in effetti reagito bene, bisognava Vincere per portare a casa i due punti, e così è stato. Non siamo partiti alla grande ma poi nella ripresa abbiamo avuto una ottima prestazione corale con canestri determinanti di Persiani, Posani, quando serviva, e Binassi che ha saputo scardinare la loro difesa con tre bombe nel terzo quarto e creare un solco poi mai colmato da Padova. Senza chiaramente dimenticare la più che buona prestazione difensiva (solo 43 punti subiti!), su tutti Marco Dalloca che nel momento più determinante della partita, ha ingabbiato il loro miglior giocatore, Mussolin, lasciandogli solo qualche canestro a punteggio acquisito quando ormai la gara era vinta. Quindi parliamo sicuramente di una Vittoria di squadra che non deve farci montare la testa ma che quasi a metà stagione ci sta proiettando nel lato sinistro della classifica”.
Ora ad attendere Bologna una nuova gara decisamente insidiosa e che non va assolutamente sottovalutata, perché la neopromossa AICS, nonostante si trovi ad occupare la penultima posizione in classifica con solo sei punti raccolti sin’ora, ha da qualche gara a questa parte aggiunto al proprio roster l’esperto playmaker Mauro Morri, dotato di un lungo e recente passato in serie A e lega Due che gli ha consentito di insediarsi immediatamente al primo posto quale realizzatore di squadra. Ecco come lo stesso Canè ci ha descritto i prossimi avversari: “ L’AICS è una formazione temibile con Morri adesso quale punta di diamante e che, anche se visibilmente ancora fuori condizione, ha mani e tecnica da giocatore di ben altro livello e da solo può essere capace di sostenere l’attacco romagnolo. Per il resto credo che dobbiamo temere sicuramente il lungo Argentino Massari e il loro playmaker/guardia ricco di talento De Fanti (13 di media e quasi 3 assist per gara), anche lui giocatore che ha militato in categorie superiori. Ciò nonostante per quanto l’AICS sia un avversario ostico e sulla carta forse più forte di noi, dobbiamo riuscire a fare nostra la gara per poter passare un natale sereno e come già detto nel lato sinistro della classifica”
Per completare la presentazione dell’avversario di quest’ultimo turno del 2011 oltre all’ex giocatore di Rimini i romagnoli possono vantare, vicino canestro, come già sottolineato da Bruno Canè, l’Argentino Massari, che va a referto con oltre 10 punti di media e quasi 9 rimbalzi raccolti per gara, i fratelli Marisi e il lungo tiratore Gaiotti. Nonostante la posizione in classifica degli avversari, frutto di sei punti raccolti sin’ora, va quindi riconosciuto che quest’ultimo impegno per la ARSER non è assolutamente da sottovalutare e va assolutamente preso con le debite controindicazioni per cercare di aggiungere due ulteriori punti ad una classifica che si sta presentando, quasi a metà della stagione regolare, come molto interessante.
11.12.2011
BASKET
PADOVA 1931 – ARSER BOLOGNA 43-64
(16-9;
27-25; 33-44)
BASKET PADOVA 1931: Valenti
2, Righetti 2, Crestani 5, Corradini ne, Sartori 4, Rubin
0, Fortunati 2, Spezzamonti 3, Mussolin 20, Lazzaro 5 All.re:
Tarquini
ARSER:
Persiani 15, Posani 3, Dalloca 2, Binassi 17, Ziron 8, Venturi 4, Masini
8, Regazzi 2, Barbieri 1, Zanata 4 All.re:
Canè
Bologna rialza velocemente la
testa e dopo la gara persa in infrasettimanale, fra le mura amiche contro
la Mecart Cavriago, riesce a piazzare una vittoria piena di orgoglio e
motivazione spazzando via anche le velleità del Basket Padova allenato da
coach Tarquini, riuscendo ad imbrigliare il gioco avversario e
costringendo alla fine i veneti ad opporre resistenza solamente nelle
battute iniziali. La formazione locale difatti per più volte nelle
battute iniziali è andata in vantaggio fino a sette lunghezze salvo poi
venire risucchiata nel ‘gorgo’ difensivo ordinato da Canè. Difesa che
nel cuore della ripresa ha costretto i locali ad alzare bandiera bianca
complice un attacco sterile, solo 6 punti nella terza frazione, e grazie a
tre bombe di un Binassi per una volta nelle vesti di miglior realizzatore,
prontamente seguito da un Ricky Persiani a referto anch’egli in doppia
cifra. Il vantaggio degli ospiti si dilata poi sino al +21 di fine gara
con il solo Mussolin a cercare di opporsi e con Bologna che può
festeggiare alla fine altri due punti preziosi in ottica playoff.
11.12.2011
Arser-MeCart
64-81
(18-28,
29-49, 47-69)
Arser:
Persiani 7, Posani 7, Dalloca 4, Binassi 4, Venturi 2, Ziron 6, Masini 20,
Regazzi 7, Zanata 6, Barbieri 1.
MeCart:
Croci 13, Fantini 3, Tedeschi 1, Cervi 29, Colla 2, Pezzi 14, Monticelli
5, Alfano 4, Ellero 5, Pellicciari 5.
Non riesce alla Salus di continuare la striscia positiva
aperta con la vittoriosa trasferta di Novellara e proseguita con il bel
match casalingo contro San Bonifacio. I padroni di casa devono arrendersi
alla Me-Cart Cavriago, sinora la compagine più attrezzata e completa
vista finora sul parquet dell'Alutto, dopo un match molto duro e a tratti
nervoso da entrambe le parti. Pronti via e Cavriago tenta subito la fuga,
forte di percentuali al tiro molto alte, rintuzzata dai canestri di
capitan Masini, al rientro dopo l'infortunio patito a Novellara. Sul
finire del primo quarto gli ospiti allungano chiudendo alla sirena di metà
gara avanti 29-49. La reazione della Salus arriva ma il canestro sembra
stregato e la pressione difensiva a tuttocampo messa in campo dai ragazzi
di Canè viene puntualmente punita dalla coppia arbitrale: le proteste di
Barbieri prima e Canè poi vengono immediatamente sanzionate da falli
tecnici che impediscono ai bolognesi di rientrare. Nel quarto periodo la
Salus ci riprova con un quintetto giovane guidato dal rientrante Ziron,
che con due bombe sembra poter suonare la carica, ma un antisportivo a
Posani chiude definitivamente ogni velleità di rientro della squadra di
casa. Una battuta d'arresto in un turno infrasettimanale oggettivamente
difficile ma non ci sarà troppo tempo per ragionarci sopra: una pronta
opportunità di riscatto si presenta già sabato in casa del Basket Padova
1931.
06.12.2011
Salus, le
prossime due sfide
Dopo aver regolato con una prestazione attenta e di grande
carattere la Ferroli San Bonifacio per la Salus non c’è veramente il
tempo materiale per rifiatare e come ci era stato preannunciato da Bruno
Canè sono ancora due le sfide che potranno far capire dove si potrà
assestare in classifica la squadra di via dell’Arcoveggio. Per iniziare,
questo giovedì, con palla a due alle ore 18.00, sarà pronto un nuovo
avversario; la Scuola Basket Cavriago, griffata Me-cart, che precede
Masini e soci di due lunghezze in classifica. Sulla carta la formazione
reggiana risulta però essere superiore ai padroni di casa grazie ad una
grande forza sia fisica che tecnica; difatti la squadra allenata da Guido
Boni è dotata di giocatori ampiamente di categoria fra i quali spicca il
terminale offensivo più pericoloso del girone: Simone Cervi, guardia
classe 1978 ed esterno pieno di talento offensivo con molti punti nelle
mani, oltre 23 per allacciata, cui aggiunge quasi 5 rimbalzi. Altro
giocatore temibile è l’ala centro Ellero, con oltre 17 punti di media.
Ai due succitati si aggiunge la guardia Stefano Croci con oltre 12 punti
di media. Nel complesso la Me-cart rappresenta quindi un’avversaria
estremamente ostica e l’ennesimo banco di prova di fronte al quale
affilare le armi per cercare di dare continuità alle ultime eccellenti
uscite di una ARSER che sino ad oggi ha sempre ben figurato fra le mura
amiche. La seconda avversaria di questa settimana è una novità per
questo girone, stiamo difatti parlando del Basket Padova allenato da coach
Giovanni Teso, formazione nata da una scissione estiva del Gattamelata
Basket e che sino a questo momento viaggia con un bilancio in campionato
di 4 gare vinte e 6 perse. Il miglior realizzatore dei veneti è Dario
Mussolin, 28enne ala centro con un passato in categorie superiori, che in
questo momento è nella top ten dei realizzatori del girone con 17 punti
di media. A ruota lo ‘insegue’ il play-guardia Elia Crestani, tornato
a Padova dopo un anno passato a Montegranaro, che piazza circa 3
assistenze di media cui unisce oltre 14 punti per prestazione. Anche in
tal caso per la Salus l’avversaria è decisamente alla portata ma prima
di pensare alla sfida del fine settimana è decisamente opportuno cercare
la via dell’ennesima vittoria casalinga questa volta a spese di Cavriago.
Compito che potrebbe essere facilitato dai
probabili recuperi di Ziron e Masini.
04.12.2011
Altra
vittoria per la Salus
ARSER
BOLOGNA - FERROLI S. BONIFACIO 84-72
(22-19; 44-41; 68-53)
ARSER:
Persiani 13, Posani 15, Dalloca 9, Binassi 10, Venturi 18, Cataldo 0,
Regazzi 5, Gianninoni 4, Barbieri 2, Zanata 8 All.re: Canè
FERROLI:
Biasi 13, Cresatnello, Monzardo 4, Zanini 12, Pistorelli 2, Pigato 10,
Camata 17, Scala 4, Acco 0,
Lupato ne All.re: Schiavo
Nonostante le assenze di Masini e Ziron la ARSER riesce a
scalare la classifica portandosi a quota dieci a pari punti della stessa
Ferroli, che nulla ha potuto contro i ragazzi di Bruno Canè, protagonisti
di una gara condotta a velocità supersoniche su entrambi i lati del campo
grazie ad un mix di giovinezza ed esperienza messo in campo dal coach dei
padroni di casa. Sulla palla a due in quintetto si affaccia Posani con
Gianninoni successivamente lungamente in campo a prendere il posto di un
Barbieri gravato di falli sin da inizio gara. Subito Bologna incassa un
break di 5 a 2, dopo una fiammata iniziale di Dalloca con canestro dai tre
metri. La gara vive per tutti i primi due quarti di break e contro break
da una parte all’altra del campo con Bologna a giocare perennemente un
pressing asfissiante per tutto l’incontro e la Ferroli che inizialmente
non riesce a servire con regolarità Camata vicino le plance,ma che sino a
metà gara trova in Zanini una bocca da fuoco molto efficace. Con continui
ribaltamenti di fronte si procede sino all’intervallo con i padroni di
casa che si aggrappano alle soluzioni di un Posani ancora una volta
temibile su entrambi i lati del campo, 15 per lui a fine gara, Zanata che
prima di ritornare in panchina a rifiatare galleggia nei tre secondi e fa
bottino sia a rimbalzo che in fase offensiva e Venturi che a fine partita
fra difesa, assistenze e penetrazioni metterà 18 punti pieni di grande
sostanza. Nel secondo tempo quella che era una gara sino a quel punto
comunque perennemente in bilico si tramuta in un assolo di una squadra, la
Salus, che inizia uno show fatto sempre di pressing a tutto campo e una
difesa che, complice l’innesto di Gianninoni che non si tira mai
indietro davanti a nessun avversario, inizia a rendere complicate le
soluzioni ospiti. A questo si aggiunge una mira felice dalla lunga
distanza, da parte di tutti i
giocatori in casacca bianca e lo strappo con il quale Bologna completa il
terzo quarto sul +15 è facilmente spiegato, nonostante la frazione fosse
iniziata decisamente male, con uno 0-6 tutto
di marca veneta. L’ultima frazione si trasforma in un flebile tentativo
ospite di ricucire le distanze. Ugo Schiavo ordina ai propri uomini di
servire con maggiore regolarità Camata, 17 punti per lui a fine gara, ma
la Salus è in pieno controllo di una partita giocata ancora a ritmi
incredibili esclusivamente per la sola definizione di un punteggio che
trasforma la formazione veronese nell’ennesima vittima casalinga di una
ARSER che a questo punto ha già la testa proiettata alla gara del
prossimo giovedì contro la Me-Cart Cavriago.
03.12.2011
Salus, tre gare per decidere il futuro
Prima di scendere in campo e riuscire a ben figurare per almeno due quarti su quattro contro un avversario di serie B dilettanti, ovvero gli Eagles Bologna dell’ex Alex Ranuzzi, squadra affrontata con una compagine priva di Ziron, Masini e Barbieri; coach Canè ha colto l’occasione per descriverci la partita dello scorso fine settimana giocata dalla ARSER a Novellara: “la gara di domenica è stata affrontata in maniera esemplare da tutti i giocatori. Non abbiamo mai mollato davanti a nessuna difficoltà credendo sempre e sin dall'inizio di poter Vincere la Partita. Spendo una prima citazione per i 2 più giovani, Giacomo Posani e Fede Gianninoni, li cito quali esempi come già ho fatto con la Squadra nei giorni scorsi perché "Giek" nel momento più delicato dell’incontro, con Masini in panchina per infortunio e i nostri avversari in rimonta, ha saputo estrarre dal cilindro un paio di canestri chiave e sempre comunque difendendo come un mastino; l’altro, pur restando in campo comunque bene, solo per quattro minuti ad inizio gara, alla fine era il più contento di tutti anche se non aveva più toccato il campo. Questo è quello che voglio dai ‘Miei Giocatori’: ‘Sacrificio’, ‘Altruismo’, ‘Coraggio’, farsi trovare sempre pronti e mettere la ‘Squadra’ prima e davanti a tutto. A loro due aggiungerei anche la prova di Marco Dalloca e di Teo Zanata, ma come detto, tutti hanno fatto più che bene. Il prossimo avversario della ARSER sarà per questa domenica la Ferroli San Bonifacio, squadra Veronese, che ha in Andrea Camata, 38enne ‘centrone’ di 215 centimetri per 130 kg di peso, secondo nella classifica dei rimbalzi e con un passato in serie A, il proprio leader. Sempre Bruno Canè ci ha descritto così i prossimi avversari ” La Ferroli sembra avere le sue punte di diamante in Camata e nel playmaker Biasi (alla sua nona stagione in maglia bianco azzurra ndr.) ma tutto il complesso sembra girare molto bene visti i 10 punti in classifica e le buone partite giocate fino ad ora. Con questa incontro cominciamo un mini ciclo di 3 gare che giocheremo in 7 giorni, due delle quali in casa. Questo quindi è assolutamente un primo "spartiacque" per capire da che parte della classifica potremo stare sulla base dei risultati di questo ormai primo terzo di stagione già passato. Iniziamo con Ferroli; a seguire il prossimo 8 dicembre giocheremo contro una squadra ancora più pericolosa come la Me-Cart Cavriago per concludere la trasferta di Padova di sabato 10. Tutto questo con la speranza di poter recuperare dagli infortuni Ziron e Masini che non credo purtroppo scenderanno in campo questa domenica."
28.11.2011
Salus,
vittoria a Novellara
RIESE
ENERGY NOVELLARA - ARSER BOLOGNA 67-72
(16-21;
28-40; 47-50)
RIESE
ENERGY: Iori
12, Bacchi 17, Rustichelli 6, Altimani 14, Buscaino 5, Compagnoni 10,
Baracchi 2, Davoli 1, Mariani Cerati 0, Margini ne All.re:
Coppeta
ARSER:
Persiani 12, Posani 7, Dalloca 11, Binassi 12, Venturi 2, Masini 16,
Regazzi 2, Gianninoni 0, Barbieri 0, Zanata 10 All.re: Canè
Come auspicato in settimana da Bruno Canè la ARSER riesce
a reagire alla sconfitta immeritata della scorsa domenica mettendo
immediatamente due punti preziosi in carniere contro un’avversaria che
ad inizio stagione non era pensabile si potesse trovare nell’attuale
situazione di classifica. Sin dalle prime battute gli ospiti dimostrano la
medesima intensità con la quale avevano terminato la gara contro Imola e
dopo soli quattro giri di lancette il punteggio parla di una Salus a segno
con eccellenti percentuali dal campo che la portano a comandare di ben
undici lunghezze (4-15), massimo vantaggio, poi migliorato da una bomba di
Posani sulla sirena del secondo quarto per il +12 di metà gara. Nella
ripresa Novellara, aiutata da un inaspettato lungo stop dell’impianto di
illuminazione, riesce a interrompere l’inerzia di una partita che le
stava sfuggendo di mano. I padroni di casa iniziano una rimonta costruita
grazie ai canestri di Bacchi, 17 finali per lui, e ad un migliore livello
di intensità sia difensiva che offensiva che la porteranno ad impattare a
quota 50 ad inizio ultimo quarto, grazie ad un break di 11-0. La gara pare
a questo punto in mano ai padroni di casa, un ulteriore infortunio occorso
a Masini, che non scenderà più in campo, sembra mettere la parola fine
su un match che Novellara può solamente vincere. Al contrario Canè
riesce a trovare in tutti i propri uomini delle giocate esemplari su
entrambi i lati del campo oltre ad una nuova provvidenziale bomba di
Posani, a meno di due giri di lancette dalla sirena, che unita ai due
liberi conclusivi di Venturi, nel pieno del fallo sistematico, permettono
a Bologna di suggellare una vittoria meritata ma che poteva sfuggirle
proprio sulle ultime curve dell’incontro.
25.11.2011
La gara di
Novellara
Incassata la sconfitta contro
la Sigma Imola
, al termine di una partita che ci è stata così descritta da coach Canè: "
La sconfitta di domenica è stata sicuramente frutto sia di nostri
errori che di alcune nostre ingenuità ma anche di un mix fra poca
fortuna, in qualche azione, e qualche errore arbitrale, che ha
tutelato maggiormente Imola. Sicuramente loro sono stati più bravi e
esperti ad adeguarsi allo scarso metro arbitrale, mentre noi ci siamo
lamentati un po’ troppo, un atteggiamento che non mi piace ed
è da eliminare in fretta. Abbiamo ricevuto complimenti per questa gara
giocata con grande intensità e agonismo e siamo fiduciosi che
mantenendo queste prerogative le vittorie arriveranno, ma una
sconfitta, per quanto onorevole, non fa classifica e da qui in poi dovremo
andarci a prendere quei punti che ci mancano e potevamo avere, mi
riferisco alle gare con
la BSL
e soprattutto a quella contro la ORVA Lugo perse
entrambe male, soprattutto la seconda". Ricordiamo che questa
settimana
la ARSER
farà visita a una delle grandi deluse di questo avvio di stagione,
la Riese Energy
Novellara, allenata da quel Claudio Coppeta, che sino alla scorsa annata
sedeva proprio sulla panchina della Salus; Quindi cosa puoi dirci degli
avversari di questo week end ? "La formazione di Novellara conta
molto sul play Garofalo che ha saltato l'ultima gara e non sappiamo
se sarà presente domenica. Nel caso questa sarà un'essenza molto
importante per loro ma stiamo comunque parlando di una
squadra da prendere con le molle fra le favorite per le prime
quattro, cinque posizioni e che nessuno, a questo punto della
stagione, avrebbe mai pensato fosse così indietro in classifica,
probabilmente proprio a causa degli infortuni subiti. Novellara
oltretutto vanta anche altri giocatori molto validi per la categoria,
oltre a Garofalo, cito ad esempio l'ala Compagnoni, il centro Bacchi,
senza dimenticare l'esterno Rustichelli e l'argentino
Buscaino; ciò nonostante per quanto la loro sia un'ottima squadra, sulla
carta più forte di noi, non abbiamo scelte; la nostra risalita in
classifica deve ripartire sicuramente da questa partita"
21.11.2011
ARSER BOLOGNA – SIGMA IMOLA 77-83
(18-15, 39-38, 56-50)
ARSER: Persiani 6, Dalloca 13, Binassi 8, Regazzi 10, Venturi 8, Masini 21, Posani 0, Barbieri 7, Zanata 4, Gianninoni ne All.re: Canè
SIGMA: Porcellini 18, Romboli 16, Zudetich 17, Guglielmo 6, Curcio 10, Francesconi 8, Righini 2, Di Placido 6, Di Cillo ne , De Pascale ne All.re: Zarifi
Perde Bologna ma non dopo aver fatto sudare le proverbiali sette camice ad una squadra come Imola ben più attrezzata e con diversi elementi di ben altra categoria; il duo Zudetich – Porcellini, ai quali va aggiunto il veterano Romboli. Ai nastri di partenza la Arser si presenta con l’assenza di Ziron, in panchina va Posani a occupare il ruolo di decimo uomo. Pronti via e subito i padroni di casa iniziano a correre e a impensierire la formazione ospite che velocemente si ritrova a inseguire per 8 lunghezze (14 a 6) grazie a una bomba di Masini con piedi per terra con conseguente timeout di coach Zarifi. Alla ripresa delle ostilità la Sigma cerca di muovere i primi passi per tentare di ribaltare la gara, ma è ancora Bologna, con pressing a tutto campo sin dalla rimessa, che riesce a rimanere in testa sino alla conclusione della prima frazione quando la formazione ospite, aggrappandosi alle conclusioni di Porcellini e Di Placido, scava un mini solco di 8 lunghezze (24-32). Proseguendo con la difesa a tutto campo e con più uomini a rimbalzo contro Zudetich, la Arser riesce però a ricucire il divario sino all’ultima azione del quarto, con gli ospiti sul +2, e Binassi che dopo aver raccolto un rimbalzo in difesa ed aver attraversato il campo da parte a parte gela i giallo neri mandando le squadre negli spogliatoi con bomba sulla sirena per il +1 a favore dei padroni di casa. Nella ripresa la Salus prosegue nel suo pressing a tutto campo che inizia a crearle problemi per falli, a lungo Persiani rimarrà infatti in panchina gravato di quattro personali, ma che produce anche un vantaggio che la porta ad inizio ultima frazione ancora avanti per 6 punti. Nell’ultima frazione uno Zudetich, sino a quel momento molto funzionale a rimbalzo e in difesa, ma che aveva preferito lasciare il palco ai suoi compagni, inizia un personale show offensivo; servito con grande regolarità il triestino riesce sempre a procurarsi canestri in ogni modo e maniera a prescindere dal difensore che si alterna su di lui; prima Regazzi, comunque autore di una solida prova sia a rimbalzo che in attacco, che Dalloca, anch’egli ottimo su entrambi i lati del campo. Ai canestri del giocatore con la maglia numero 14 si aggiungono due conclusioni da tre punti di Francesconi, entrato in campo per fare rifiatare Romboli e a cinque dalla fine il ribaltamento della gara è cosa fatta. Persiani si riaccomoda a questo punto sul cubo dei cambi ma il suo rientro in campo è però subito segnato da un fallo discutibile che lo rispedisce definitivamente in panchina. Sulle ultime curve della gara resterà in campo in cabina di regia il solo Venturi autore di una prova decisamente solida sia in attacco che in difesa ma che nulla può quando inizia lo show di tiri liberi, per falli sistematici, che accompagnerà la gara sino alla sirena di fine incontro.
17.11.2011
Salus. La gara con Imola
Dopo un turno di riposo e una precedente vittoria fragorosa a domicilio con la BMR, che ci è stata così descritta da coach Canè: "Abbiamo avuto una buona intensità sia offensiva che difensiva che ha costretto la BMR a perdere numerosi palloni oltre che prendersi tiri spesso difficili. E' stata di certo una bella vittoria al termine di una gara sempre condotta e che solamente nelle prime battute dell'ultimo quarto, quando i nostri avversati sono rientrati sino al -12, è stata leggermente rimessa in discussione ma solo per poche azioni";per la Salus questa domenica ci sarà l'ennesimo derby stagionale questa volta con la Sigma Imola, formazione che sino ad oggi ha collezionato dodici punti e che fino alla scorsa settimana, prima della gara con la Callegari, risultava essere ancora imbattuta. Fra i gialloneri allenati da coach Zarifi il miglior giocatore offensivo è sicuramente Andrea 'Porc' Porcellini, play-guardia di pura potenza atletica con già 34 anni sulle spalle ma sempre molto efficace e a referto con oltre 26 punti di media, sufficenti per issarlo in scioltezza al primo posto della classifica marcatori. Assieme al numero 20 giallo nero, a fare spolvero delle proprie doti offensive, ci sono: Alessandro Romboli, fratello minore del più celebre Massimiliano, che si assesta a quota 13 punti e spiccioli di media e Stefano Zudetich ovvero quello che forse è il vero cuore della squadra Imolese, giocatore nativo di Trieste che nonostante i 39 anni di età è ancora oggi una macchina da punti, rimbalzi e assistenze. Sempre Bruno Canè ci ha così descritto il difficile impegno di questa settimana: "La gara di domenica ci vede partire sfavoriti ma non di certo battuti. Imola è sicuramente una delle tre squadre attrezzate per vincere il campionato, forse leggermente al di sotto della sola Tramec Cento. Nel complesso sono una squadra che fa dell'esperienza e delle doti individuali dei loro veterani la vera arma in più. Possono infatti vantare Andrea Porcellini, che è il miglior realizzatore del girone, Zudetich, forse il miglior centro del campionato anche se meno realizzatore del solito causa la coabitazione proprio con Porcellini, e Romboli che ha militato prevalentemente in categorie superiori. A questi si aggiunge sicuramente Righini, altro lungo di esperienza molto interessante, e qualche buon giovane. La Sigma proviene dalla cocente sconfitta con la Callegari e sicuramente non vorrà lasciare nuovi punti per la strada, ciò nonostante sappiamo che possiamo batterli ma potremo riuscirci solamente mantenendo alti i ritmi per tutti i quaranta minuti di gioco, costringendo quindi i loro veterani ad arrivare alle ultime curve della gara decisamente meno lucidi."
07.11.2011
Salus. Larga vittoria con la BMR
SALUS BOLOGNA – BMR REGGIO EMILIA 91-64
(23-13,
45-29, 65-45)
SALUS:
Persiani 16, Dalloca 9, Binassi 13, Ziron, Regazzi 4, Venturi 6, Masini
27, Gianninoni 2, Barbieri 7, Zanata 7 All.re: Canè
REGGIO
EMILIA:
Grisendi 5, Gambetti 0, Baidoo 4, Bettelli 8, Teorodi 2, Leonardi 4,
Montanari 7, Del Papa 14, Garofoli 9, Iori 11. All.re: Spaggiari
Ancora una volta la Salus affronta fra le mura amiche
un’avversaria alla propria portata e la regola al termine di una gara
giocata da manuale e con la bellezza di 27 punti di scarto. Vantaggio che
potrà tornare molto utile in previsione di un arrivo in classifica in
volata. Sin da subito la formazione di Canè riesce ad imbrigliare la
fonte di gioco ospite, Gambetti, impedendogli l’abituale numero di
assistenze e punti e riuscendo sin dalla palla a due a dettare il ritmo di
gioco alla squadra ospite. La BMR dal canto suo solamente nelle prime
battute di gara riesce ad essere in vantaggio, prima per 4-0 poi per 6-3,
prima di venire travolta da un 11-0 di parziale che porta la firma di
Persiani, finalmente in campo ai suoi livelli abituali, Barbieri, sempre
molto efficace nel lavoro sporco, e Masini, per lui da segnalare una gara
da +29 di valutazione. Da li in poi mentre Bologna corre, tira e difende,
sugli scudi tutti i componenti della squadra fra i quali spicca un Binassi
sia utile che privo di qualunque sbavatura di gioco, riuscendo a
completare il primo quarto con soli 13 punti subiti e +10 di vantaggio,
per gli ospiti c’è invece da segnalare una difesa troppo soft che
proprio nel cuore della seconda frazione la farà sprofondare sino al -16
di metà gara, dopo che a metà quarto il massimo vantaggio casalingo
segnava +17 (34-17). Chi dei presenti, ad inizio ripresa, si
aspetta una reazione reggiana rimane invece deluso, è infatti Bologna che
riesce ancora a chiudere sapientemente in difesa e a colpire con il solito
Masini e con un gioco offensivo meno improntato al corri e tira e
maggiormente al gioco ragionato. Il vantaggio della Salus si ingrossa
anche grazie ad un paio di falli tecnici comminati prima a Gambetti poi
alla panchina ospite, per qualche parola di troppo volata in direzione
degli arbitri, la Salus riesce ad approfittarne convertendo prima con
Masini 3 liberi su 4, poi con Marco Dalloca che con due liberi ulteriori,
per fallo subito, sigla il vantaggio di 21 lunghezze per i padroni di
casa, vantaggio che nelle battute conclusive del quarto si fisserà su un
ancora rassicurante +20. Ad inizio ultimo quarto coach Spaggiari chiede più
attenzione difensiva ai suoi giocatori, il pressing a tutto campo BMR
produce palloni recuperati, Bologna, sicuramente sazia per il vantaggio
sin qui accumulato si fa, in appena due giri di lancette,
erodere 8 punti di dote. A questo punto ci pensa Masini a segnare
prima un tiro dalla lunga distanza e poi a porre la parola fine sulle
ultime velleità di rimonta ospite chiudendo un contropiede per palla
recuperata da Binassi.
04-11-2011
Salus. La gara con la BMR
"Questo non è il campionato che vorrei fare", sono queste le parole con le quali Bruno Canè ha commentato l'attuale situazione di classifica della propria formazione. Formazione che questa domenica affronterà la BMR Reggio Emilia, squadra esperta e con sei punti in classifica, ma una gara in meno rispetto alla Salus. Così Bruno Canè ha a seguire commentato per noi l'ultima prestazione della sua squadra; "In casa di Lugo abbiamo demolito quanto di buono avevamo fatto nella gara interna con Castel S.Pietro, infatti non abbiamo dimostrato né gioco né tanto meno intensità per poter pensare di conquistare i due punti che comunque erano alla nostra portata. Unica nota lieta della gara, se proprio vogliamo trovarla,è il rientro di Ricky Persiani, che non ha giocato al massimo ma almeno ha potuto riassaggiare il parquet e anche il fatto che non abbiamo subito nuovi infortuni visto che nelle ultime uscite a turno qualcuno si faceva male". Degli avversari cosa puoi dirci ? "Posso dire che sono una squadra con buoni elementi fra i quali spicca il 28enne play Alessandro Gambetti, ma sinceramente al momento non mi interessa tanto chi siano i nostri avversari perché dobbiamo tornare a macinare gioco e essere quelli della gara di due settimane fa, dato che contro la Orva abbiamo dimostrato di avere poco carattere e poca pazienza per attaccare la loro difesa e quel che ho visto anche in difesa non mi è minimamente piaciuto". Per concludere possiamo dire che fra le fila dei bianco blu reggiani fa capolino un mix di esperienza e gioventù fra cui spiccano giocatori noti come il play Gambetti, l'ala Del Papa e il 37enne Andrea Grisendi, da molti anni a gravitare nelle minors nelle formazioni di Reggio e provincia. Fra i prospetti più in risalto sicuramente Raniero Garofoli, ala centro classe 1988 e il 19enne play guardia Teodori.
Ciro Andreotti - Resp.le settore stampa Salus pallacanestro Bologna
30-10-2011
Orva
Lugo-Salus 65-57
(22-15;35-30;51-51)
Lugo:
Ruini 5, Montanari 8, Govi 8, Paluan 3, Bertuzzi 2, Legnani 15, Bacchini
4, Negri 18, Pasquali, Scardovi 2. All.re:
Ortasi
Salus:
Persiani 1, Posani ne, Dalloca 11, Binassi 7, Venturi 2, Masini 18,
Regazzi 7, Gianninoni 1, Barbieri 8, Zanata 2. All.re:
Canè
Dopo
un match giocato al di sotto delle proprie possibilità, la Salus lascia
sul più bello la possibilità di sbancare Lugo. Inizio tutto di marca
romagnola, con i locali che si portano sul 18-8 grazie a Legnani e
Negri, chiudendo poi la frazione sul più 7. I ragazzi di Canè restano
incollati con l'energia di Regazzi e i rimbalzi di Zanata, che
costringono i verdi a soli 8 punti nel quarto. La rimonta prosegue nel
terzo quarto, quando un passo per volta gli ospiti recuperano grazie a
Masini, all'energia di Barbieri e alla presenza di Dalloca, mettendo per
la prima volta il nazo avanti al 30° con un arresto e tiro del
capitano. Qui purtroppo si spegne la luce per la Salus che, pur tenendo
in difesa, realizza solo 4 punti permettendo a Lugo di allungare nel
tentativo di recuperare in extremis.
23-10-2011
Alla Salus
la gara con castello
SALUS BOLOGNA –
CALLEGARI CASTELLO & MURRI 82-63
(20-12, 44-32, 59-43)
SALUS BOLOGNA: Posani 0, Dalloca 2, Binassi 20, Ziron 3, Venturi
14, Masini 31, Regazzi 5, Zanata 2, Barbieri 5, Gianninoni
All.re: Canè
CALLEGARI:
Fimiani 1, Pieri 1, Beccari 9,
Corazza 0, Martelli 8, Biguzzi 10, Iattoni 13, Casagrande 5, Farnè
1, Belcari 15 All.re: Curti
La Salus torna alla vittoria esattamente grazie a quella
dose d’impegno e concentrazione che era stata richiesta nel pre partita
Bruno Canè. Subito dopo la palla a due sono immediatamente i padroni di
casa a cercare la via del canestro con Masini, in serata da 31 punti e 28
di valutazione, Binassi, 20 per lui, che nel primo quarto di gioco trova
il canestro ospite con estrema facilità e Venturi, che nei momenti più
caldi dell’incontro, e nonostante la giovane età, va a referto con
palloni rubati canestri e assistenze determinanti. Dalla parte opposta la
Callegari trova fin da subito grandi difficoltà per attaccare la difesa
di Bologna fatta eccezione per Yuri Belcari fra i pochi a venire
regolarmente servito vicino canestro, 15 per lui a fine gara. Nel secondo
quarto Bologna prosegue a martellare il canestro giallo-blu mentre la
difesa allungata ordinata da Max Curti non sortisce gli effetti sperati e
i padroni di casa grazie ai continui errori, degli ospiti, nessuno esente,
riescono a portare a termine un secondo quarto con il massimo vantaggio,
per 12 lunghezze, propiziato da una bomba di Masini sulla sirena. Chi
s’attende a questo punto una Callegari in campo ad inizio ripresa pronta
a gettare il cuore oltre l’ostacolo rimane imprevedibilmente deluso. Gli
ospiti difatti segnano immediatamente con Belcari ma rimangono invischiati
nella loro abituale selva di errori offensivi e difensivi e nel breve
volgere di una frazione, passata a litigare con il duo arbitrale e con il
canestro, scivolano sul -16 di fine periodo. A inizio ultima frazione la
difesa ospite diventa più aggressiva, la partita potrebbe difatti
riaprirsi quando a 4’ dalla sirena la Callegari rivede la targa dei
padroni di casa sul -10 (65-55) ma un parziale di 7-0, e un paio di falli
tecnici subiti da Biguzzi e da Curti, andranno a porre la parola fine
sull’esito della gara.
16/10/2011
TRAMEC CENTO - SALUS BOLOGNA 76-63
(26-12;47-27;62-43)
TRAMEC: Aspergo 0, Venturoli 13, Riguzzo 2, Tedeschini 9, Rizzatti 2, Di Trani 2, Nieri 12, Carretti 22, Acquaviva 9, Rorato 5 All.re: Giuliani
SALUS: Posani 5, Teglia 0, Ziron 5, Binassi 12, Venturi 7, Masini 16, Regazzi 6, Zanata 2, Gianninoni 0, Barbieri 10
All.re: Canè
Non riesce alla Salus di ribaltare il recente trend negativo, si parla della terza gara persa nelle ultime tre uscite, ma decisamente non era la Tramec l’avversario più facile con il quale iniziare a risorgere. La formazione allenata da Giuliani è difatti una delle squadre accreditate alla vittoria finale e per una Salus nelle cui fila era ancora assente Riccardo Persiani, al quale si è aggiunto all’ultimo momento Marco Dalloca, l’impresa risultava ancor più ardua. Subito Cento inizia la gara colpendo con il settore che maggiormente era temuto alla vigilia; Nieri, Carretti e l’ex di turno Venturoli scavano immediatamente il divario di 14 lunghezze con il quale si conclude il primo quarto di gioco. Nella seconda frazione la Tramec prosegue nel non mollare la presa e Venturoli e Carretti fanno raggiungere ai padroni di casa il temporaneo massimo vantaggio di 20 lunghezze. A inizio ripresa Cento allarga ulteriormente la forbice sino al +24 ma di fronte ha un’avversaria che nel frattempo ha perduto anche Ziron, per lui si parla di un sospetto stiramento. Bologna a questo punto può ricucire lo strappo ma il tempo e gli uomini a disposizione di Canè sono troppo pochi per pensare ad una rimonta che termina comunque con un onoevole -13 finale
13/10/2011
Salus. La gara con la Tramec
Quarto derby su quattro gare giocate per Canè e i suoi ragazzi e seconda ‘corazzata’ del girone che sarà affrontata questo sabato sera, in trasferta, con palla a due alle ore 21.00. La Salus difatti sarà di scena a Cento in una delle piazze storiche del basket della nostra regione, una piazza che ha letteralmente fatto traslocare in blocco, o quasi, il roster della vecchia pallacanestro Budrio che già da molti anni evoluiva nelle minors nazionali conquistando tre anni or sono la promozione in B dilettanti e completando l’opera lo scorso anno con la ripartenza del progetto Fortitudo. Ecco come ci ha descritto gli avversari di questo fine settimana coach Canè: “la formazione di Cento ha tutte le caratteristiche per vincere questo campionato e lo ha dimostrato in questo avvio di stagione riuscendo a vincere tre gare su tre e espugnando il campo di Roveleto. Stiamo parlando difatti di una formazione soprattutto molto ben allenata e completa in ogni settore del campo, a partire da sotto canestro dove imperversano Venturoli, Nieri e Carretti, ai quali si aggiunge la guardia Di Trani, al momento la loro punta di diamante . Si tratta quindi di una gara decisamente proibitiva ma possiamo e dobbiamo giocarla differentemente rispetto alla partita perduta a San Lazzaro nella quale ho visto un atteggiamento troppo rinunciatario per buona parte della partita e dove abbiamo reagito solo nella prima parte di gara e a sprazzi nel solo terzo quarto il che non è ammissibile se desideriamo fare qualche cosa in più di una semplice salvezza, quindi dobbiamo necessariamente crescere in fretta prima di tutto caratterialmente dato che dopo la gara con la Tramec ci attendono una serie di gare che faranno veramente capire quale sarà il nostro campionato”.
09/10/2011
JATO GROUP SAN LAZZARO - SALUS BOLOGNA 73-61
(21-16, 44-29, 53-46)
JATO GROUP: Gianasi 11, Tassinari 11, Maccaferri 9, Rambelli 8, Saccaro 8, Rossi 6, Saccardin 5, Parma 0, Berardi ne All.re: Bettazzi
SALUS: Gianninoni 2, Galvan ne, Dalloca 0, Binassi 25, Ziron 2, Venturi 7, Masini 7, Regazzi 11, Zanata 2, Barbieri 7 All.re: Canè
Terza gara di campionato che per Bologna inizia bene ma che già dalla fine del primo quarto prosegue ad inseguimento sino alla sirena conclusiva. La Salus recupera finalmente Gianninoni ma la notizia dell’assenza di Persiani obbliga Canè a rivedere i minutaggi dei propri giocatori costringendolo a impiegare a lungo Venturi in cabina di regia. La reazione in campo del numero 9 lo porta ad isolarsi in alcuni uno contro uno ma al tempo stesso a condurre la formazione ospite sino al vantaggio di 6 lunghezze (6-12) del sesto minuto. Da li in poi la fisicità difensiva di Barbieri e soci non sembra però più essere sufficiente per contenere le incursioni da sotto e da fuori da parte dei padroni di casa che velocemente riescono a ribaltare la gara portandosi sul +5 di fine primo quarto. Il secondo quarto si apre immediatamente con alcuni minuti di errori Salus e di canestri da sotto e da fuori da parte dei padroni di casa che dilatano il proprio vantaggio a 10 lunghezze. Bologna si aggrappa letteralmente in attacco alle evoluzioni di un Binassi, che alla fine scriverà 25 sul proprio referto personale, ma che non sarà sufficiente per ricucire lo strappo di 15 lunghezze con il quale le due formazioni andranno a riposo. Ad inizio ripresa Bologna inizia a essere ben più aggressiva in difesa e questo produce il rientro in partita sino a 6 lunghezze di distacco con due minuti ancora da giocare. Gianasi estrae però dal cilindro una penetrazione con fallo aggiuntivo che produce lo strappo di fine frazione capace di ricacciare gli ospitia 9 lunghezze di distacco. L’inizio dell’ultima frazione vede alla fine una sola squadra in campo con San Lazzaro che velocemente si riprende quei punti di vantaggio perduti nelle terza parte e Bologna capace di ridurre il divario solamente nelle battute conclusive.
06/10/2011
Salus. Il derby con i Chinghioss
Dopo due gare ben giocate e un bilancio di uno pari per la Salus è pronto un terzo derby con l'ennesima neopromossa del girone D. Abbiamo parlato con Bruno Canè in merito alla gara disputata la scorsa domenica contro la Bakery Cortemaggiore e in merito al nuovo impegno che questo sabato attende i suoi ragazzi. "La gara di domenica scorsa è stata inizialmente ben interpretata da parte nostra tanto che abbiamo condotto nel primo quarto di gara, che avremmo dovuto concludere con almeno 7/8 punti di vantaggio e non solo due a causa della loro bomba sulla sirena e dei nostri ultimi due orribili attacchi. A seguire ci hanno sorpassato grazie alla ‘prima esplosione’ di Mario Boni, ma siamo comunque rimasti in partita sino alla metà della terza frazione quando sempre Boni e le due bombe di Villa ci hanno letteralmente seppellito sotto 17/18 punti di svantaggio. Alla fine abbiamo avuto il merito di non ‘sbragare’ e grazie a qualche lampo d’orgoglio nel finale abbiamo concluso sotto ‘solo’ di 10 lunghezze” Per quanto riguarda la prossima gara contro la squadra di 'Bidi' Bettazzi cosa ne pensi ? "I Chinghioss sono una squadra ben allenata e molto motivata anche grazie alla prima vittoria strappata lo scorso week end in casa di Forlì. Credo che possiamo Parlare di formazioni di pari livello ma costruite con logiche ben diverse infatti la loro è una compagine priva di veri lunghi e imbottita di giocatori perimetrali fra i quali spicca sicuramente Gianasi, la loro vera arma in più"
03/10/2011
Le partite della Salus su Telecentro Odeon
La Salus Pallacanestro Bologna è lieta di comunicare ai propri sostenitori di aver concluso l’accordo con Telecentro Odeon tv e Sport ER per la trasmissione delle gare casalinghe del campionato di Divisione Nazionale C. La sinergia con un nuovo media partner ci permette di offrire un servizio in più a tutti i nostri sostenitori ma anche ai semplici appassionati di basket che potranno così godersi comodamente i match dei ragazzi di Canè. A partire dal prossimo 4 ottobre, ad iniziare dalla gara interna con la Bakery Cortemaggiore, tutte le partite casalinghe della Salus saranno trasmesse in differita ogni martedì alle ore 20.30 sul canale 688 del Digitale Terrestre.
02/10/2011
SALUS BOLOGNA –
BAKERY CORTEMAGGIORE 59-69
(17-15, 30-37, 43-57)
SALUS BOLOGNA: Persiani 3, Galvan ne, Dalloca 7, Binassi 10, Ziron
9, Venturi 5, Masini 21, Regazzi 2, Zanata 2, Barbieri 0
All.re: Canè
BAKERY:
Roselli 0, D’Affuso 2, Angiolini 11, Antozzi ne, Pirolo ne, Agostini 11, Zanatta 7, Boni 25, Villa
11, Giudici 2 All.re: Petiti
Alla Salus non riesce l’impresa di inanellare la seconda
vittoria della stagione, questa volta contro la ‘corazzata’ allenata
da coach Petiti e guidata in campo dall’ ‘highlander’ Boni, autore
questa sera di 25 punti. Un
vero peccato nonostante un avvio
bruciante con il quale i ragazzi di Canè avevano felicemente inaugurato
il ritorno sulle assi della palesta Alutto. Il primo quarto scorre via
veloce e piacevole per il pubblico, con errori da entrambe la parti e con
Bologna che grazie a Binassi e Barbieri, molto attivo come sempre nella
metà campo difensiva, riesce a catturare quante più palle vaganti
possibili. Nel frattempo nell’altro lato del campo sono lo stesso
Binassi e Masini a fare la voce grossa e a portare i locali sul +7 (14-7)
massimo vantaggio dei padroni di casa grazie ad un arresto e tiro del
numero 11 locale. A partire dal secondo quarto le gerarchie in campo
iniziano a delinearsi e Boni inizia a ritrovare quella mira che nella
prima frazione sembrava sbilenca. Il bomber della Bakery comincia il suo
show portando la formazione ospite al primo vantaggio a quattro minuti
dall’intervallo lungo e successivamente trascinando i suoi compagni al
+7 di fine seconda frazione. Ad inizio ripresa la Salus sembra ritrovare
fiato e voglia di correre per recuperare la gara, più volte Bologna si
trova a due tre incollature dagli avversari, ma la pazienza in cabina di
regia di Giudici, la mira di Boni e due conclusioni dalla lunga distanza
di Villa, ricacciano i locali sempre più distanti sino al baratro del -14
di fine terza frazione. Nell’ultimo quarto i continui giochi a due
sull’asse play lunghi proseguono a scavare un divario fra le due
formazioni, questo anche in assenza di Mario Boni, a lungo in panchina e
in campo solamente per produrre due punti e il suo quinto personale. A
nulla vale il pressing a tutto campo ordinato da Canè e le numerose palle
recuperate dal solito Barbieri e da Ziron. È infatti la Bakery alla fine
che può segnare il +2, nella casella dei punti in classifica; per Bologna
c’è invece la consapevolezza di aver giocato una gara alla pari con una
squadra di ben altro livello e la certezza di non dover affrontare sempre
avversari attrezzati come Boni & C.
29/09/2011
La Salus in casa con Roveleto
Dopo aver archiviato positivamente l’esordio di sabato scorso con la Conad Ozzano per la Salus c’è immediatamente da fare i conti con un secondo avversario quanto mai temibile; la Bakery Cortemaggiore che ha allestito una vera e propria corazzata in vista della nuova stagione. Ecco in merito le parole di Bruno Canè: “La vittoria dello scorso week end diventa ancor più preziosa in previsione dei prossimi impegni con due trasferte da affrontare nelle prossime tre gare (rispettivamente a San Lazzaro contro i Chinghioss e in casa della Tramec Cento - Nda) ma senza dimenticare che già la gara di questa domenica con la Bakery è quanto mai insidiosa; Roveleto è una società che ha saputo allestire un quintetto di ben altra categoria dove spiccano elementi esperti come Agostini, Zanatta, che parte dalla panchina, Angiolini e D’Affuso senza dimenticarci di Mario Boni che a queste categorie può giocare tranquillamente spalle a canestro grazie alla sua grande esperienza. Nel complesso per quanto di tratti di una neopromossa stiamo parlando di una delle vere favorite per la promozione” Come pensate di arginare lo strapotere della Bakery ? ”Facendo loro pressione sin da subito e cercando di arginare la loro fisicità con la nostra velocità” Mancherà ancora qualcuno della squadra ? ”Facendo i debiti scongiuri al momento sarà assente il solo Gianninoni”
25/09/2011
Salus. La prima vittoria della nuova stagione
CONAD OZZANO – SALUS BOLOGNA 60-69
(22-15, 32-40, 44-58)
CONAD OZZANO: Urbani 1, Ballestri 0, Grillini 6, Carretta 20, Nanni 14, Poli 11, Risi 8, Polombito 0, Lupi ne, Sangiorgi ne All.re: Govoni
SALUS BOLOGNA: Persiani 5, Galvan ne, Dalloca 12, Binassi 10, Ziron 14, Venturi 5, Masini 12, Regazzi 0, Zanata 11, Barbieri 0 All.re: Canè
Prima gara della nuova stagione che regala a Bologna i due punti contro una squadra che può cullare, grazie al duo Poli e Carretta, le medesime ambizioni degli uomini di Canè, cioè una stagione nel lato sinistro della classifica e un’agile qualificazione alla post season. Sul pronti via è proprio Poli a rimbalzo, a servire assistenze e a segnare che da subito l’impressione che la gara per gli ospiti non sarà fra le più agevoli l’8-2 propiziato dal numero 12 locale porta subito coach Canè a mettersi al riparo di un time out che sortisce i propri effetti facendo rientrare in campo una Salus decisamente più guardinga a rimbalzo e che con Binassi ritrova il pareggio a quota 8 prima di essere velocemente rigettata nel baratro del -9 dal duo di cfrivella retine Poli, Carretta. A inizio seconda frazione Bologna chiude le maglie in difesa e a rimbalzo e con Venturi dalla lunga distanza trova il secondo vantaggio della serata, dopo il canestro in avvio di Marco Dalloca. Da li in poi per ogni fase della gara Bologna trova un protagonista inedito che poggia il proprio mattoncino a rimbalzo, in difesa o in attacco per dilatare il vantaggio ospite sino al +8 di metà partita. A inizio secondo tempo Dalloca allunga il vantaggio ospite sino al +10, prima che la gara venga sospesa per una manciata di minuti a causa di un infortuno assolutamente involontario occorso a Matteo Urbani, con tanto di intervento in campo del personale medico. Alla ripresa del gioco Masini allunga ulteriormente per il +13 ospite e Carretta inizia un personalissimo show fatto di canestri da ogni latitudine del campo. Lo spettacolo offerto dall’ex giocatore del Gira non produce però effetti deleteri in casa Salus se non ad inizio ripresa quando il vantaggio degli ospiti si riduce a 6 punti prima che Persiani, Ziron e Binassi chiudano con tre tiri dalla lunga distanza la pratica Conad.
21/09/2011
La prima di campionato
Terminata la fase di preparazione la Salus di coach Canè si appresta a scendere in campo per l’esordio in regular season contro i neo promossi New Flyng Balls Ozzano, fra le cui fila giocano i due ex Risi e Polombito e i bomber Yuri Poli e Luca Carretta. Lo stesso Bruno Canè ci ha così descritto la formazione allenata da coach Govoni: “Stiamo parlando sicuramente di un bell’ambiente, all’esordio in una categoria nazionale e per questo molto entusiasta e che ha trovato in Poli e Carretta due innesti significativi ed importanti; al tempo stesso la Conad è anche una formazione che ha saputo ringiovanire molto l’organico a partire dai giocatori vicino canestro grazie agli arrivi di Lupi e Sangiorgi”. Al momento possiamo parlare di Salus al completo per la gara di sabato ? “ Probabilmente no perché Gianninoni non dovrebbe poter giocare per un risentimento alla spalla che ci costringerà di mantenerlo a riposo“. Cosa ti aspetti dalla gara di esordio ? “Pur tenendo presente i due punti in palio, in queste prime uscite di campionato più che analizzare le caratteristiche degli avversari sono più interessato alle nostre prestazioni, al nostro approccio alla gara; per cui voglio vedere entusiasmo e il massimo impegno fisico e mentale per portare sul campo tutti quei concetti sui quali abbiamo lavorato sin’ora”.
11/09/2011
Salus dopo due amichevoli un primo bilancio
Sotto gli occhi di Luca Vitali la Salus completa il secondo test pre stagionale, questa volta contro la Scuola Basket Cavriago, avversaria del girone D, dopo una prima gara giocata lo scorso sabato contro la Pontevecchio, formazione di c regionale, dell’ex Alessandro Trombetti. Al termine della gara abbiamo fatto una veloce chiacchierata con Bruno Canè in merito ai progressi della Squadra in vista della prima giornata di regular season: “Al momento siamo ancora indietro sia fisicamente che tecnicamente ma è fisiologico e normale dato che abbiamo iniziato gli allenamenti da sole tre settimane” dopo l’amichevole del prossimo giovedì contro Trebbo (squadra di serie c regionale nda) avete in previsione nuove partite ? “Al momento vorremmo organizzare una nuova gara per domenica 18 settembre contro un’avversaria di categoria ma tutte le squadre sono impegnate e non sarà facile ” Per quel che riguarda la squadra ci sono nuovi sviluppi ? ”Marco Barbieri, che stasera non ha giocato per un risentimento muscolare, è parte del gruppo. Abbiamo definito anche il contratto di Matteo Zanata ai quali vanno ad aggiungersi Teglia, Posani, Galvan e Acquaderni per i quali , soprattutto gli ultimi due, valuteremo una situazione di doppio tesseramento con qualche formazione di c regionale o serie d”.
27/08/2011
La Salus
inizia la preparazione
È iniziata lunedì sera, con ritrovo alla palestra Alutto,
la nuova stagione della Salus Pallacanestro, l’ultimo giocatore arrivato
in casacca bianco blu, ma ad oggi ancora in prova, è l’ala Marco
Barbieri, sino alla scorsa stagione in c regionale con la maglia della
Ghepard Bologna e che dovrà cercare di strappare un posto utile nel
roster della prima squadra.
Bruno Canè
ce l’ha descritto così: “Marco è un giocatore troppo velocemente
dimenticato dalle categorie superiori, ma so che ha tutte quelle
caratteristiche che desidero in un atleta e cioè impegno, esplosività e
una grande carica agonistica. Vedremo se sarà all’altezza della
categoria ma sono certo che sia in grado di ricoprire il ruolo di ala”;
ecco come si è poi espresso Canè in
merito agli obiettivi stagionali: “Proveremo a giocarcela contro tutte
le formazioni del nostro girone anche se siamo consapevoli della presenza
di tre squadre che valgono
la promozione. Sto
chiaramente parlando di Cento, Imola e Roveleto, a parte queste so che
abbiamo tutti i mezzi per agguantare i play off e per giocarcela contro
chiunque”. Le prime amichevoli, in attesa dell’esordio in campionato,
saranno a domicilio, in data 3 e 10 settembre rispettivamente contro
Pontevecchio Bologna e Cavriago. A seguire l’elenco dei giocatori che
indosseranno la casacca bianco
blu per la stagione 2011-2012.
Playmaker
Venturi
Tobia
Persiani
riccardo
Gianninoni
Federico
Guardie
Galvan
Nicolò
Ziron
Fabrizio
Masini
Giorgio
Posani
Giacomo
Ali
Zanata
Matteo
Barbieri
Marco
Binassi
Damiano
Centri
Regazzi
Nicolò
Dalloca
Marco
03/08/2011
La Salus pronta ai nastri di partenza
In previsione del ritrovo precampionato che si terrà il 22 agosto presso la palestra Alutto la Salus ha approntato una squadra che si dovrebbe assestare agevolmente nella parte sinistra della classifica. Ad oggi la formazione che esordirà in casa in occasione del derby del 2 ottobre contro la neo promossa Roveleto può contare su alcuni nomi nuovi: Fabrizio Ziron, play guardia di 31 anni proveniente da Granarolo, in serie c regionale; Marco Dalloca centro 34enne dotato di un raggio di tiro dalla media estremamente efficace e che nelle ultime stagioni ha giocato sempre in c dilettanti vestendo la maglia del Castiglione Murri. Per concludere con Federico Gianninoni ventenne proveniente dall’audace basket, serie d, ove occupava lo spot di ala. Di ritorno in maglia bianco blu sono invece il playmaker Riccardo Persiani, l’ala Damiano Binassi e il play-guardia Giorgio Masini. Tre pedine che lo stesso neo coach Bruno Canè ha definito imprescindibili sia per il gioco molto agonistico che desidera imprimere alla squadra sia per il legame che lo unisce al duo Masini - Binassi. Completano il roster l’ala Matteo Zanata, già in casacca Salus nelle ultime due stagioni, i playmaker Tobia Venturi e Nicolò Galvan, la guardia Giacomo Posani per concludere con il centro Niccolò Regazzi. L’avvio della stagione vedrà la formazione bianco blu scendere in campo il 24 settembre sul campo di Ozzano contro i New Flying Balls. Prima di allora non escludiamo nuove sorprese di mercato.
COMUNICATI
STAMPA Dilettanti C:
Salus
Pallacanestro Bologna
27/06/2011
Intervista a Bruno Canè
Una breve prima chiacchierata con Bruno Canè nuovo, con virgolette rigorosamente d’obbligo, membro della famiglia Salus.
1. Al momento della scelta dell’allenatore personalmente credevo a un tuo arrivo in panchina. Tu da quanto attendevi una chiamata sulla panca Salus ? Te l’aspettavi ? Diciamo che per me è sempre stato un discorso "non chiuso" e che si riapre dopo tanti anni. A metà maggio del 2004 il Presidente Arletti mi affidò la conduzione della Squadra di C1 ma poi ci fu la possibilità di passare alla B1, in Virtus’34, con lo stesso gruppo di giocatori (tutti miei ex compagni avendo giocato con loro nelle precedenti 3 annate). Non ci pensai neppure un attimo visto che la mia volontà di allenare e stare in palestra con quelle persone era superiore al fatto di essere un capo coach.
2. Del tuo passato cestistico, da giocatore, cosa rimpiangi maggiormente ? Qualche obiettivo per esempio non raggiunto ? Ho sempre cercato di non vivere di rimpianti. Mi guardo indietro ed analizzo il passato solo per capire dagli errori fatti o dai risultati non ottenuti per poter sempre fare meglio nel futuro, mio ma soprattutto della squadra che alleno o delle persone che ho intorno.
3. Come giocherà la nuova Salus ? Spostata sotto canestro o con il contropiede e in perenne velocità ? sicuramente a ritmi alti su entrambi i lati del campo. Con massimo agonismo e voglia di vincere in tutti gli aspetti del gioco. in una parola sola Impegno all’ennesima potenza !!!!! Per me chi non ha questo con l’aggiunta di entusiasmo ha solamente alibi.
4. Quale il prototipo di giocatore che prediligi allenare ? Innanzitutto prima guardo al lato umano del giocatore, voglio avere a che fare con persone e non con giocatori e basta che guardano allo stipendio o alla propria carriera. I requisiti indispensabili sono l'amore e la passione per questo sport seguiti a ruota dalla voglia di giocare ed allenarsi facendo sacrifici e fatica per il bene ed il miglioramento della squadra ma anche delle proprie caratteristiche individuali.
5. Oltre al ritorno di Masini ci saranno altri ritorni illustri ? E quali i tipi di giocatori che stai seguendo ? Quasi sicuramente Damiano Binassi (Ala dei Chinghioss) dovrebbe nuovamente vestire la casacca della Salus. Lo giudico quasi come un fratello e infatti ha già comunicato a ‘Bidi’ Bettazzi (il suo attuale allenatore) che se giocherà lo farà esclusivamente con noi per via dei rapporti che ci legano. Non mi ha ancora però dato un si definitivo per problemi legati alla sua nuova professione, ma ho pochissimi dubbi in merito al fatto che troveremo facilmente un accordo. Poi mi piacerebbe, e ci siamo molto vicini, riportare in squadra anche Ricky Persiani che ha le caratteristiche tecniche per fare una pallacanestro come piace a me.
6. Dell’ultima Salus targata Anzola, chi sarà ancora dei nostri ? o Con il quale si sta cercando di creare un discorso per proseguire assieme ? Stiamo valutando insieme al presidente il materiale umano a nostra disposizione e da quasi subito, e chiaramente dopo averci parlato, i primi che vorrei nella squadra del prossimo anno sono Tobia Venturi, "Ramos" Ramini e Regazzi. Ce ne sono anche altri ma per il momento di scelte definitive a riguardo non ne sono ancora state fatte.
7. Proprio Bettazzi dei Chinghioss asserisce che bene o male è un autodidatta della panchina capace però di apprendere alla perfezione da tutti coloro dai quali è stato allenato e tu ? Conosco Bidi sia come amico che come avversario di vecchia data (dal Mini Basket anni '79/80). Lo stimo e lo rispetto tantissimo come persona di Basket innanzitutto e poi anche per i risultati che ha ottenuto in tutti questi anni. Non mi meraviglio di questa sua affermazione. Si, anche per me è stato fondamentale essere una "spugna" ed avere fatto miei, magari elaborandoli ed adeguandoli un po', gli insegnamenti dei grandissimi allenatori ed uomini che ho avuto la grande fortuna di incontrare nella mia carriera da giocatore; qualche nome ? In Virtus, da piccolo, Gianni Giardini che è stato come un secondo Padre, poi Ettore Messina e Giordano Consolini ed una volta passato, a soli 17 anni, fra i "senior"; Tino Dovesi che mi ha letteralmente spiegato cosa vuol dire essere un playmaker e non solo un banale portatore di palla. Aggiungo un grande e sincero grazie anche a Gianni Malavasi e ad Alessandro Cantelli incontrati ormai alla fine della mia carriera (Cantelli proprio qua in Salus) E sopra a tutti questi sicuramente Ettore "NANNI" Mannucci che è stato l'incontro più importante della mia vita, e non mi riferisco solo a quella cestistica.
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Le prime novità della nuova stagione
Le ipotesi che avevano seguito la conclusione del campionato scorso, con salvezza agguantata al fotofinish, erano molto precise. La Salus avrebbe potuto tornare sui propri passi e come da pronostici quella che poteva essere una semplice boutade si è trasformata in realtà; dalla prossima stagione la formazione bianco blu tornerà alla Palestra
Alutto, nel cuore del quartiere Navile e dalla quale si staccò al termine della stagione 2008-2009 per creare la sinergia con l’Anzola Basket. Alla formazione di Anzola vanno ancora una volta i nostri migliori auguri per quel che riguarda la prosecuzione dell’attività agonistica. I primi due colpi del nuovo anno sono il ritorno in casacca bianco blu di Giorgio Masini, guardia classe ‘82 di ritorno da Castelguelfo dopo un solo anno di permanenza in provincia, e l’arrivo sulla panchina di Bruno Canè coach classe 1968 proveniente dall’Audace Basket serie D oltre che ex giocatore Salus e da sempre vicino all’ambiente.
COMUNICATI
STAMPA Dilettanti C:
Salus
Pallacanestro Bologna
10/06/2011
Concluso il sodalizio fra la Salus Pallacanestro e l’Anzola Basket
Dopo due anni di fruttuosa collaborazione con Anzola Basket, la Salus Pallacanestro Bologna disputerà il prossimo campionato di C dilettanti tra le storiche mura della palestra Alutto. Uno degli esperimenti più interessanti visti nel bolognese ha garantito la permanenza nel campionato nazionale di C dilettanti, un titolo Under 21 regionale e la permanenza nel campionato di serie D, attraverso la valorizzazione dei migliori prospetti dei rispettivi settori giovanili. La società desidera ringraziare e augurare le migliori fortune alla società
anzolese.
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