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Corato, 10.05.2012
GRANORO CORATO, AMARA RETROCESSIONE IN SERIE C
I neroverdi non riescono ad impattare la serie con Bernalda nonostante una partita dominata fino a cinque minuti dalla fine. Poi un black out totale che è costato una sconfitta beffarda e la retrocessione in C.
Nella partita più incredibile della stagione la Granoro Corato alza definitivamente bandiera bianca, arrendendosi alla Cestistica Bernalda (63-65) e retrocedendo mestamente in serie C. Al PalaLosito, in un match specchio della stagione neroverde, la squadra di coach Mangione non è riuscita a condurre in porto una gara dominata per 35 minuti, dilapidando un vantaggio sopra la doppia cifra negli ultimi rocamboleschi cinque minuti di gioco.
Solo nelle primissime fasi dell’incontro i lucani provavano a fare la voce grossa (2-8 al 3’). Da lì in poi si assisteva ad un autentico monologo della Granoro, determinata ad allungare la serie playout (10-8 al 6’). Con un’impressionante cattiveria agonistica i padroni di casa confermavano gli enormi progressi degli ultimi mesi, comandando con autorità le danze alla fine del primo quarto (23-15 al 10’).
Lo spartito proseguiva sulle stesse note anche nella seconda frazione di gioco. Infante spadroneggiava sotto le plance (doppia doppia con 16 punti e 10 rimbalzi), Clemente colpiva dal perimetro e Piarulli era freddo dalla lunetta: Corato assoluta padrona del match anche sotto le plance (41 rimbalzi a 26) e che sapeva portarsi sulla doppia cifra di vantaggio prima dell’intervallo lungo (40-30 al 20’).
Al rientro dagli spogliatoi la Granoro proseguiva sulla strada già tracciata in precedenza. Impressionava la straordinaria intensità difensiva dei neroverdi, bravi a chiudere ogni varco a un Bernalda in confusione e che spesso non riusciva ad andare al tiro nei 24 secondi regolamentari (46-36 al 25’). Onetto e Infante propiziavano il massimo vantaggio della serata (52-36 al 27’), ospiti frastornati e che sembravano alle corde (56-44 al 30’).
Ultimo quarto da harakiri completo per la squadra di casa. I primi timidi segnali di risveglio di Longobardi e compagni erano rispediti al mittente da Vaiani e Onetto (61-50 al 35’) ma coach Mangione doveva fare i conti con la prematura uscita dal campo di Clemente per cinque falli. Era il primo campanello d’allarme: negli ultimi cinque minuti si spegneva la luce in casa coratina, con Longobardi e Samoggia dall’altra parte tra gli attori principali di un break terrificante. 0-14 era lo scioccante parziale col quale i neroverdi buttavano all’aria una partita che sembrava già vinta (61-64 al 38’). Losavio era costretto ad uscire per cinque falli, Argento provava a ridare ossigeno ma l’inerzia del match era ormai completamente capovolta. Corato non riusciva a riprendere la gara in mano ed era costretta ad una beffarda e tremenda sconfitta interna. Una serie playout persa immeritatamente, come ha ammesso uno sportivo coach Binetti a fine gara, che sancisce una retrocessione amara per la società del presidente Samarelli. Aldilà degli scenari futuri, il risultato del campo non premia gli sforzi di uno staff tecnico che ha guidato la squadra ad enormi miglioramenti durante la stagione e quelli di una compagine societaria che ha garantito, grazie ad un’oculata gestione economica, una pallacanestro sostenibile ad alti livelli per la città di Corato. In estate l’A.S. Basket Corato compirà i suoi primi cinquant’anni
di vita e, indipendentemente dalla categoria che disputerà, continuerà a proporre un modello di sport diverso dalle follie economiche dominanti.
GRANORO CORATO – CESTISTICA BERNALDA 63-65
GRANORO CORATO: Vaiani 6, Ferilli 4, Onetto 14, Infante 16, Losavio 2, Serazzi 8, Argento 4, Clemente 7, Piarulli 2, Loiacono n.e. Coach: Mangione Roberto. Senior Coach: Mele Michele. Assistant Coach: Andreula Filippo.
CESTISTICA BERNALDA: Ginefra 3, Giuffrida 11, Russo 13, Serpentino 11, Longobardi 18, Samoggia 9, Cota, Mariani Cerati n.e., Bortone n.e., Lepenne n.e. Coach: Binetti Francesco.
Parziali: 23-15, 40-30, 56-44, 63-65.
Arbitri: Galasso Martino di Siena e Solfanelli Leonardo di Livorno.
Percentuali, Corato:T2 23/43 (53%), T3 2/17 (12%), TL 11/14 (79%). Bernalda: T2 15/26 (58%), T3 8/28 (29%), TL 11/17 (65%).
Note: usciti per cinque falli Clemente (34’) e Losavio (38’).
Ufficio Stampa A.S. Basket Corato
Per maggiori informazioni:
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Vincenzo Pastore – 339.7936265
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Corato, 09.05.2012
GARA 2 AL PALALOSITO, LA GRANORO CI CREDE
Si torna in campo a Corato nella serie playout contro Bernalda. Il capitano Onetto: “Siamo stati vicini alla vittoria in gara1, daremo tutto quello che abbiamo per ottenere l’impresa”.
L’impresa è ancora possibile, nulla è compromesso. E’ il leit motiv che vige in questi giorni nello spogliatoio della Granoro Corato: negli occhi di tutti c’è ancora l’ultimo rocambolesco minuto di gioco a Potenza domenica scorsa, in cui i neroverdi hanno sfiorato quella vittoria che avrebbe potuto subito indirizzare la serie a proprio favore. Non è andata così ma l’occasione per reagire arriva giovedì sera al PalaLosito con gara2 contro la Cestistica Bernalda.
«Purtroppo ci siamo lasciati sfuggire un’opportunità importantissima - commenta il capitano della Granoro Corato Diego Ismael Onetto – siamo stati veramente vicini a sconfiggere la squadra lucana in gara1. Abbiamo avuto il pallone del sorpasso in mano a sedici secondi dalla fine ma non siamo riusciti a conquistare la vittoria. La salvezza ora è un tantino più lontana ma non è assolutamente impossibile, certamente daremo tutto quello che abbiamo per evitare un esito negativo. Ci tengo molto ad ottenere l’impresa salvezza, spero di cuore di conquistarla perché si tratta di una società seria, che merita tutte le fortune possibili ed a cui son particolarmente legato».
Dall’altra parte la Cestistica Bernalda di coach Francesco Binetti vuole chiudere la pratica sul 2-0 accedendo al turno successivo contro la vincente tra Palestrina e Campobasso. Guidati dal trio Russo-Longobardi-Giuffrida i lucani proveranno il colpo esterno ma avranno contro una Granoro decisa ad allungare la serie fino a gara 3 per scongiurare la retrocessione in DNC.
Appuntamento giovedì 10 Maggio alle ore 21 presso il PalaLosito di Corato.
Arbitreranno la gara i signori Galasso Martino di Siena e Solfanelli Leonardo di Livorno.
MEDIA
Diretta audio del match su www.basketcorato.it o direttamente sul sito http://www.livestream.com/basketcorato con collegamento a partire dalle ore 20.55. Coordinamento di Rino Porro e radiocronaca di Vincenzo Pastore e Corrado Spataro.
Aggiornamento in diretta delle statistiche su http://dnb.webpont.com/ con il netcasting live.
Ufficio Stampa A.S. Basket Corato
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Corato, 07.05.2012
PRIMO ROUND AL BERNALDA, GRANORO A UN PASSO DALL’IMPRESA
Neroverdi autori di una grande prova a Potenza nella gara1 playout contro Bernalda. Match deciso nell’ultimo minuto in cui Corato ha avuto anche la palla del vantaggio.
Una Granoro Corato piena di rimpianti deve accettare suo malgrado il verdetto del PalaPergola di Potenza, dove la Cestistica Bernalda si aggiudica gara1 dei playout. Una gara intensissima in cui i neroverdi hanno avuto nell’ultimo minuto di gioco il pallone del sorpasso, a ulteriore testimonianza dei passi da gigante compiuti da questa squadra durante questa stagione.
Sul neutro del capoluogo lucano gli ospiti partivano subito col piede pigiato sull’acceleratore, con Onetto e Ferilli in grande spolvero dal perimetro (4-10 al 4’). Granoro subito reattiva nei recuperi delle palle vaganti e sotto le plance (34 a 33 nei rimbalzi, il solo Losavio ne conquisterà 12) ma che doveva fare i conti con i due falli fischiati prima a Onetto, poi a Piarulli e ad Argento. Ne approfittava Bernalda che, nel finale di tempo, capovolgeva il parziale (17-14 al 10’).
Nel secondo quarto una tripla di Cota spediva i biancorossi di coach Binetti sul +9 (24-15 al 13’). Saliva in cattedra Clemente che con quattro punti di fila riportava Corato sotto. La squadra di coach Mangione, brava a disorientare gli avversari con una difesa mista zona e uomo, era sfortunata in attacco con diversi canestri sputati letteralmente dal ferro. Ci pensava Vaiani, prima dell’intervallo lungo, nel restituire ossigeno ai neroverdi (36-31 al 20’).
Era una Granoro travolgente quella che si presentava ai nastri di partenza del terzo quarto. Un mortifero break di 10-1 rovesciava nuovamente le sorti del match con la difesa sugli scudi (37-41 al 23’). Giuffrida dall’altra parte conduceva Bernalda al nuovo vantaggio mentre Corato peccava in precisione nelle conclusioni a canestro (49-45 al 30’).
Nell’ultima frazione di gioco Longobardi provava a far saltare il banco con tre triple consecutive che sembravano spegnere le speranze coratine (60-51 al 34’). La Granoro, tuttavia, sfoderava grande carattere nonostante fosse costretta a perdere Onetto per cinque penalità dopo un fallo tecnico. Infante colpiva a ripetizione nel pitturato avversario (65-62 al 39’) prima di arrivare all’ultimo decisivo minuto. Cota era punito con un fallo antisportivo, gli ospiti si portavano sul -1 dalla lunetta con Vaiani (65-64) ma sprecavano il pallone del possibile sorpasso. Un nuovo fallo antisportivo fischiato a Vaiani chiudeva i giochi, con Ginefra che dalla lunetta decretava la vittoria bernaldese.
Un k.o amaro che dovrà essere subito digerito da Onetto e compagni. Giovedì 10 Maggio alle ore 21 la serie si sposta al PalaLosito con la Granoro che cercherà di impattare il confronto playout.
CESTISTICA BERNALDA – GRANORO CORATO 71-64
CESTISTICA BERNALDA: Ginefra 5, Russo 13, Giuffrida 12, Serpentino 6, Longobardi 19, Samoggia 6, Mariani Cerati 2, Cota 8, Lepenne n.e., De Donato n.e. Coach: Binetti Francesco.
GRANORO CORATO: Vaiani 14, Ferilli 8, Onetto 13, Infante 14, Losavio 4, Argento 4, Serazzi 3, Clemente 4, Piarulli, Marti n.e. Coach: Mangione Roberto. Senior Coach: Mele Michele. Assistant Coach: Andreula Filippo.
Parziali: 17-14, 36-31, 49-45, 71-64.
Arbitri: Barilani Stefano e Aprea Marcello, entrambi di Roma.
Percentuali, Bernalda: T2 16/35 (46%), T3 5/16 (31%), TL 24/30 (80%). Corato: T2 18/38 (47%), T3 3/15 (20%), TL 19/21 (90%).
Note: falli tecnici fischiati a Clemente (18’) e Onetto (36’); falli antisportivi fischiati a Cota (40’) e Vaiani (40’); usciti per cinque falli Onetto (36’), Serpentino (39’), Giuffrida (39’) e Infante (40’).
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Corato, 29.04.2012
LA GRANORO E’ VIVA, COLPO A PESCARA
Prova autoritaria della squadra neroverde che espugna con pieno merito il PalaElettra di Pescara nell’ultima giornata di campionato. Sugli scudi il solito capitano Onetto, autore di trenta punti.
Seconda vittoria consecutiva per la Granoro Corato che, nell’ultimo turno di regular season, espugna il PalaElettra di Pescara. Prestazione maiuscola dell’intero collettivo neroverde che conferma l’ottimo stato di forma già evidenziato nelle ultime uscite e si prepara al meglio alla serie playout contro Bernalda. Il trascinatore, manco a dirlo, è il solito insostituibile capitano Diego Ismael Onetto, praticamente immarcabile nei venticinque minuti giocati conditi da trenta punti.
L’avvio mostrava una Granoro in gran spolvero con l’ala uruguaiana subito in evidenza, punta di diamante di un gruppo in continua crescita (10-8 al 5’). Comignani e Mlinar spingevano gli abruzzesi al mini vantaggio con cui si concludeva la prima frazione di gioco (21-16 al 10’).
Coach Mangione poteva attingere dalla panchina con gli innesti di Argento e Clemente che rispondevano con personalità all’inizio del secondo quarto. Saliva in cattedra Marko Mlinar per Pescara, con nove punti consecutivi che lanciavano la compagine di coach Razic al primo vero allungo della serata ((36-27 al 15’). La rincorsa dei neroverdi partiva dalle mani sicure di Onetto, ben coadiuvato da Ferilli e Serazzi prima di rientrare negli spogliatoi (45-42 al 20’).
Il sorpasso della squadra di coach Mangione si concretizzava nel terzo quarto: l’intensità difensiva si alzava, gli abruzzesi sbattevano sul muro coratino riuscendo a segnare solo dalla lunetta. Il mortifero break 0-9 era suggellato dai cinque punti consecutivi di Ferilli e dal tandem Onetto-Losavio (47-56 al 26’). Non era ancora il parziale decisivo, Pescara reagiva con Di Carmine riportandosi sotto a fine tempo (56-57 al 30’).
Il colpo da k.o. era sferrato nell’ultimo quarto. Corato intuiva di poter tornare alla vittoria in trasferta, riuscendo a raccogliere finalmente quanto era sfuggito in precedenza in maniera immeritata. La classe di Onetto, il contributo dei giovani Vaiani e Infante, la regia di Serazzi ed il solito apporto sotto le plance di Losavio: padroni di casa storditi e nervosi di fronte alle folate ospiti (65-73 al 36’). I neroverdi arrivavano anche al massimo vantaggio di dodici lunghezze e sapevano resistere al ritorno pescarese grazie alla freddezza dalla lunetta di Serazzi e Vaiani.
Rinfrancata nel morale e consapevole delle proprie potenzialità la Granoro Corato è ora pronta per la fase più calda della stagione. Domenica 6 Maggio prendono il via i playout contro Bernalda, Onetto e compagni proveranno ad inseguire la salvezza lottando come sempre fino all’ultimo secondo di gioco.
PALL. PESCARA – GRANORO CORATO 76-85
PALL. PESCARA: Grosso, Pepe 2, Comignani 11, Mlinar 23, Di Carmine 10, Maino 9, Diener 11, Leonzio 8, Grimaldi, Libertini 2. Coach: Razic Vidak.
GRANORO CORATO: Vaiani 12, Ferilli 7, Onetto 30, Infante 4, Losavio 4, Serazzi 17, Argento 8, Clemente 3, Piarulli. Coach: Mangione Roberto. Senior Coach: Mele Michele. Assistant Coach: Andreula Filippo.
Parziali: 21-16, 45-42, 56-57, 76-85.
Arbitri: Santella Gugliemo di Gaeta (Lt) e Parisi Rosario di Enna.
Percentuali, Pescara: T2 20/30 (67%), T3 5/25 (20%), TL 21/27 (78%). Corato: T2 23/47 (49%), T3 5/16 (31%), TL 24/29 (83%).
Note: fallo tecnico fischiato a Pepe (18’), a Vaiani (39’), a Comignani (40’). Uscito per cinque falli: Pepe (33’).
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Corato, 25.04.2012
LA GRANORO TORNA A SORRIDERE CONTRO LA STELLA AZZURRA
I neroverdi tornano alla vittoria sconfiggendo all’ultimo secondo i romani di coach D’Arcangeli. Decisivo un canestro di Serazzi per una Granoro che conferma i progressi degli ultimi tempi.
Ritorno alla vittoria per la Granoro Corato che, nel penultimo turno di campionato, sconfigge al fotofinish la Stella Azzurra Roma con un canestro di Serazzi. Una vittoria ininfluente ai fini della classifica ma che premia gli sforzi e i sacrifici di squadra e staff tecnico, rinvigorendo il morale in vista dei playout.
Gara vibrante e vissuta costantemente in equilibrio, con le due squadre a ribattere colpo su colpo fino alla sirena finale. La Granoro in avvio confermava i progressi continui degli ultimi tempi conducendo subito le danze con Onetto (12-6 al 5’). Dall’altra parte la difesa aggressiva a tutto degli ospiti mandava in confusione gli attacchi neroverdi: Fall e Fallucca ribaltavano il parziale allungando sino al +7 (12-19 al 9’) prima che Serazzi e Piarulli riducessero le distanze (15-19 al 10’).
Corato si adeguava alla grande intensità della Stella Azzurra tornando ad essere attaccata nel punteggio (21-22 al 12’). Sotto i tabelloni c’era grande battaglia: Fall per i romani (15 rimbalzi), Infante e Losavio dall’altra (11+14 rimbalzi). Le difese prevalevano sugli attacchi con canestri immacolati per diversi minuti; l’equilibrio era rotto in finale di tempo con cinque punti consecutivi di Fallucca (29-34 al 20’).
Dagli spogliatoi usciva una Granoro Corato determinata a vincere la contesa. L’intensità difensiva aumentava, Losavio in versione assistman (ben 6 per l’ex pivot del Melfi) propiziava il break mortifero della squadra di coach Mangione con un mortifero 12-0 firmato da
Oneto e Infante (42-37 al 26’, doppia per il centro foggiano con 15 punti e 11 rimbalzi). I giovani romani erano indomiti e si riportavano sulla perfetta parità alla fine del terzo quarto (48-48 al 30’).
Anche nell’ultima frazione di gioco l’equilibrio perdurava con il trascorrere dei minuti: punteggio basso, errori da una parte e dall’altra e ultimo minuto decisivo per le sorti del match. Colonnelli dalla lunetta riportava avanti i suoi (57-59) ma Onetto in contropiede firmava la parità a 25 secondi dalla fine (59-59). Possesso palla ospite fermato dalla difesa di casa, sul ribaltamento di gioco Serazzi a due secondi dalla scadere segnava il canestro della vittoria.
La Granoro Corato chiude con un successo la regular season in casa, conoscendo già il proprio destino prossimo: primo turno playout contro Bernalda per provare a conquistare una difficile salvezza. Pima però i neroverdi chiuderanno ufficialmente il campionato sabato 28 Aprile a Pescara.

GRANORO CORATO – STELLA AZZURRA ROMA 61-59
GRANORO CORATO: Vaiani 3, Ferilli 2, Onetto 19, Infante 15, Losavio 1, Serazzi 14, Clemente 2, Argento 3, Piarulli 2, Loiacono n.e. Coach: Mangione Roberto. Senior Coach: Mele Michele. Assistant Coach: Andreula Filippo.
STELLA AZZURRA ROMA: Rodriguez 7, Colonnelli 19, D’Ascanio M. 3, Fallucca 13, Fall 11, Duranti 4, Buscaglione, Delle Cave, Ramenghi 2, D’Ascanio L. Coach: D’Arcangeli Germano.
Parziali: 15-19, 29-34, 48-48, 61-59.
Arbitri: Tammaro Nicola di Giffoni Sei Casali (Sa) ed Esposito Luigi Ezio di Nola (Na).
Percentuali, Corato: T2 18/47 (38%), T3 2/15 (13%), TL 19/29 (66%). Roma: T2 17/46 (37%), T3 3/13 (23%), TL 16/24 (67%).
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Corato, 24.04.2012
AL PALALOSITO C’È LA STELLA AZZURRA ROMA
La Granoro Corato torna in campo nel turno infrasettimanale a due giornate dal termine. Coach Mangione: “Siamo in crescita sotto tutti i punti di vista, le prove contro Francavilla, Bernalda, Martina e Palestrina lo dimostrano”
A ottanta minuti dalla fine del campionato la Granoro Corato conosce già il proprio destino in classifica. La certezza matematica del penultimo posto rende ininfluenti per la graduatoria finale le ultime due gare della regular season, a partire dal turno infrasettimanale di mercoledì 25 Aprile. Al PalaLosito arriva la Stella Azzurra Roma, pronta a giocarsi le ultime residue chances di entrare nei playoff.
«A Palestrina ci è mancata solo la vittoria – commenta Roberto Mangione, coach della Granoro Corato – dopo aver disputato una buona gara. Abbiamo sciupato qualche pallone importante nel finale che sicuramente ha pesato sull'andamento della gara. Non posso rimproverare nulla ai ragazzi che hanno lottato dall'inizio alla fine, mettendo in campo il massimo dell'energia fisica e mentale. Purtroppo dall'inizio dell'anno siamo costantemente privi in settimana o in partita sempre di qualche elemento, il che condiziona inevitabilmente il lavoro quotidiano. Indubbiamente siamo in crescita sotto tutti i punti di vista, non siamo più la squadra che appena sotto nel punteggio precipita a distacchi notevoli come accadeva in passato. Le prove contro Francavilla, Bernalda, Martina e Palestrina lo dimostrano. Questo non basta assolutamente per sentirsi gratificati o contenti, per raggiungere la salvezza c'è bisogno di più costanza e di ancora più cattiveria agonistica. Ora abbiamo due partite inutili per la classifica, ma che ci serviranno per tentare di arrivare moralmente e fisicamente ai playout nelle condizioni migliori possibili. La Stella Azzurra Roma è una squadra che ha dato filo da torcere a chiunque (battute Martina, Reggio Calabria, Bisceglie, mentre la battistrada Agrigento ha avuto la meglio nel finale), ha un roster molto giovane che fa dall'atleticità, dell'agonismo e della difesa aggressiva le proprie armi principali con raddoppi in ogni zona del campo».
La squadra romana, allenata da coach Germano D’Arcangeli, ha trenta punti in classifica, dodicesima in classifica in coabitazione con Pescara e Bisceglie. Storica compagine attenta alla crescita ed alla formazione dei ragazzi nel settore giovanile, la Stella Azzurra ha l’organico più giovane della DNB gir. C in cui spiccano Colonnelli (guardia, secondo miglior realizzatore del torneo) e Fall (ala grande, primo nella classifica delle stoppate e terzo in quella dei rimbalzi).
Appuntamento mercoledì 25 Aprile alle ore presso il PalaLosito di Corato.
Arbitreranno la gara i signori Tammaro Nicola di Giffoni Sei Casali (Sa) ed Esposito Luigi Ezio di Nola (Na).
MEDIA
Diretta audio del match su www.basketcorato.it o direttamente sul sito http://www.livestream.com/basketcorato con collegamento a partire dalle ore 17.55. Coordinamento di Rino Porro e radiocronaca di Vincenzo Pastore e Corrado Spataro.
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Corato, 22.04.2012
PALESTRINA PIEGA LA GRANORO NEL FINALE
Sconfitta per i neroverdi contro la squadra laziale al termine di un match molto combattuto. Nonostante l’ottima prova di squadra (ben 4 uomini in doppia cifra) la Granoro ha dovuto alzare bandiera bianca nel finale.
Nello scontro diretto della trentaduesima giornata di campionato la Granoro Corato esce sconfitta nei minuti finali dal PalaIaia di Palestrina (Rm). La concomitante vittoria della Mens Sana Campobasso a Pescara consegna ai neroverdi la matematica certezza del penultimo posto a due giornate dalla fine.
Con Serazzi a mezzo servizio e Piarulli in panchina solo per onor di firma la squadra di coach Mangione mostrava il giusto piglio nel match, con un primo quarto scoppiettante sin dalle prime battute di gioco (7-12 al 6’). Guidati dalla classe del solito infaticabile capitano Onetto (19 punti per l’uruguaiano) Corato arrivava anche sul +8 prima della tripla di Angeli a fine tempo (16-21 al 10’).
Nel secondo quarto gli ospiti dovevano subire la veemente reazione dei laziali, che con Ricciardi, Lorenzetti ed Angeli agguantavano la parità (25-25 al 15’). Da lì in poi vi era un continuo ping pong di vantaggi con Ricciardi e Angeli da una parte ed Argento e Serazzi dall’altra (33-34 al 17’). Prima di rientrare negli spogliatoi per l’intervallo lungo Omoregie imperversava nell’area coratina portando avanti la Itop Palestrina (40-36 al 20’)
Al ritorno sul parquet i padroni di casa tentavano l’allungo con ancora con Omoregie ed il sempreverde Angeli (classe 1965) ma Onetto come sempre prendeva per mano la propria squadra (47-42 al 24’) e Losavio assicurava la solita presenza sottocanestro (14 rimbalzi). Saliva in cattedra l’ex Lorenzetti (54-46 al 28’) ma il tandem Onetto-Argento dimezzava il gap in conclusione del terzo quarto (56-52 al 30’).
Nell’ultima frazione di gioco Corato appariva più viva che mai con (59-56 al 32’). La coppia arbitrale sanzionava Losavio con un fallo tecnico che permetteva alla squadra di coach Cecconi di provare nuovamente a scappare via (65-57 al 34’). C’era però sempre il duo Onetto-Argento ad alimentare i piani di rimonta dei coratini (69-63 al 37’) con l’under brindisino autore di un’ottima prova condita dalla doppia doppia (13 punti e 10 rimbalzi) nonostante una distorsione alla caviglia rimediata negli ultimi minuti. Tuttavia, prima Ricciardi e poi Lorenzetti mettevano la parola fine ad un match comunque combattuto fino alla sirena finale.
A due giornate dalla fine la Granoro Corato ha quindi la certezza di partire dal penultimo posto nella griglia playout, una vera e propria lotteria in cui le gerarchie del campionato potranno essere sovvertite. Ora i neroverdi sono attesi dal turno infrasettimanale al PalaLosito mercoledì 25 Aprile alle ore 18 contro la Stella Azzurra Roma.
ITOP PALESTRINA – GRANORO CORATO 80-73
ITOP PALESTRINA: Angeli 22, Ricciardi 14, Nozzolillo 4, Omoregie 13, Tabbi, Lorenzetti 20, Brenda 4, Quartuccio 3, Molinari, Casale. Coach: Cecconi Rossella.
GRANORO CORATO: Vaiani 5, Ferilli 9, Onetto 19, Infante 10, Losavio 5, Argento 13, Serazzi 12, Clemente, Piarulli n.e., Marti n.e. Coach: Mangione Roberto. Senior Coach: Mele Michele. Assistant Coach: Andreula Filippo.
Parziali: 16-21, 40-36, 56-52, 80-73.
Arbitri: Borrelli Claudio di Cercola (Na) e Petraccaro Sergio di Pellezzano (Sa).
Percentuali, Palestrina: T2 27/47 (57%), T3 4/21 (19%), TL 14/19 (74%). Corato: T2 26/60 (43%), T3 3/15 (20%), TL 12/18 (67%).
Note: fallo tecnico fischiato a Losavio (33’); uscito per cinque falli Losavio (39’).
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Corato, 15.04.2012
COMUNICATO STAMPA
ORGOGLIO GRANORO: SCONFITTA A TESTA ALTA CON MARTINA
Nella trentunesima giornata di campionato ko interno immeritato per i neroverdi. Prestazione eccellente contro una delle favorite del torneo e conclusa in soli cinque uomini in campo.
E’ una sconfitta dal sapore molto amaro quella subita dalla Granoro Corato contro la corazzata Martina Franca nella trentunesima giornata di campionato. Non solo carattere, rabbia e grande intensità agonistica: al cospetto della formazione che dovrebbe insidiare Agrigento nel salto di categorialai ragazzi di coach Mangione sfoderano una prestazione di grande qualità che dimostra i grandi progressi di gioco fatti dalla Granoro rispetto ad inizio stagione. Sforzi non premiati dai risultati sul campo, in cui la componente arbitrale continua a condizionare il regolare svolgimento delle gare dimostrando di non meritare il palcoscenico calcato, la quarta categoria nazionale: basti pensare che Corato ha chiuso il match in soli cinque uomini, visto che metà squadra era fuori causa per cinque falli.
Nel prepartita, durante il riscaldamento, si ripeteva la scena già vissuta lo scorso anno con la compagine martinese che chiedeva l’inversione di campo cambiando l’usuale disposizione delle squadre al PalaLosito. Regolamento alla mano è un gesto inappuntabile ma certamente non è giustificabile vista la grande correttezza e sportività della società del presidente Samarelli.
Sin dall’avvio Corato metteva in campo quell’ardore agonistico condito a giocate di ottima fattura che contribuivano a rendere vibrante la gara (10-13 al 6’). Martina doveva rivedere i propri piani di successo agevole di fronte ad una formazione onnipresente in ogni mattonella del parquet: Infante affondava la schiacciata ad una mano, Serazzi iniziava il suo show (doppia doppia con 23 punti, 13 falli subiti e 31 di valutazione pur soffrendo di mal di schiena )ed il primo quarto volava via quasi in perfetta parità (23-25 al 10’).
L’unico neo era costituito dalle percentuali ai liberi: anche nel secondo quarto i padroni di casa erano imprecisi dalla lunetta mentre dall’altra parte Martina aveva percentuali immacolate da errori (26-35 al 15’). La zone press chiamata da coach Mangione portava i suoi frutti con diversi possessi recuperati (34-37 al 17’) ma entrambe le squadre dovevano fare i conti la situazione falli come testimoniato dalla situazione di Vaiani e Candela, gravati di quattro penalità. Un mini break ospite propiziava l’allungo ospite prima dell’intervallo lungo (36-48 al 20’).
Nel terzo quarto l’avvio era di marca arancioblu, con i tarantini che sembravano poter dilagare fino alla fine della partita (41-55 al 25’). Non avevano però fatto i conti con l’orgoglio di una formazione restia ad alzare bandiera bianca: il duo Serazzi-Onetto prendeva per mano la squadra portandola in pochi minuti sul -5 (51-56 al 26’). I tarantini perdevano lucidità e tranquillità, innervosendosi a partire dalla panchina (tecnico fischiato a coach Meneguzzo). A fine tempo Clemente era il primo giocatore ad uscire per cinque falli (57-65 al 30’).
Il magic moment dei neroverdi proseguiva anche nella prima metà dell’ultimo quarto. Corato ringhiava su ogni possesso ed in attacco puniva i martinesi con Vaiani, lo straordinario Serazzi e il solito baluardo Onetto (21 punti). Tre liberi del play napoletano ed un fallo più canestro del capitano impattavano la perfetta parità (69-69
al 35’). Nel momento chiave del match Corato perdeva lucidità in attacco e, soprattutto, era punita da alcune singolari decisioni arbitrali: in pochi minuti prima Vaiani, poi Serazzi, Infante e Losavio erano costretti ad abbandonare il campo per cinque falli lasciando strada libera ai sigilli di Maggi e Torresi che chiudevano i giochi.
La Granoro quindi può legittimamente recriminare per una sconfitta bugiarda per quanto ammirato sul parquet. Ora la squadra di coach Mangione è attesa dal fondamentale scontro salvezza domenica 22 Aprile a Palestrina. Ma quanto visto contro Martina fa ben sperare in chiave play-out.
GRANORO CORATO – DUE ESSE MARTINA FRANCA 72-86
GRANORO CORATO: Vaiani 7, Ferilli, Onetto 21, Infante 14, Losavio 3, Serazzi 23, Argento 4, Clemente, Piarulli, Marti. Coach: Mangione Roberto. Senior Coach: Mele Michele. Assistant Coach: Andreula Filippo.
DUE ESSE MARTINA FRANCA: Maggi 21, Torresi 15, Raskovic 16, Candela 11, Dip 13, Simeoni 1, Gaudiano 2, Fedele 3, Bazzoli 4, Marangi. Coach: Meneguzzo Massimo.
Parziali: 23-25, 36-48, 57-65, 72-86.
Arbitri: Mancini Nicola di Caserta (Ce) e Petrone Giuseppe di Fisciano (Sa).
Percentuali, Corato: T2 18/33 (55%) T3 3/17 (18%), TL 27/39 (69%). Martina Franca: T2 14/23 (61%), T3 7/23 (30%), TL 37/48 (77%).
Note: fallo tecnico fischiato a coach Meneguzzo (26’), fallo antisportivo fischiato a Piarulli (40’). Usciti per cinque falli: Clemente (30’), Vaiani (35’), Candela (35’), Simeoni (36’), Infante (37’), Losavio (38’), Serazzi (40’). Prima della palla a due è stato osservato un minuto di silenzio in memoria di Piermario Morosini, il calciatore scomparso durante la partita di calcio Pescara Livorno.
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Corato, 13.04.2012
LA GRANORO CERCA L’IMPRESA CONTRO MARTINA FRANCA
Si torna a giocare dopo la sosta pasquale: al PalaLosito match ostico contro i tarantini nella trentunesima giornata di campionato. L’assistant coach Andreula: “Vogliamo premiare i nostri sforzi con un risultato positivo”
Archiviate le vacanze pasquali, ed il relativo turno di riposo, la Granoro Corato è attesa dal terzo turno interno consecutivo, ospitando al PalaLosito una delle corazzate di questo campionato, la Due Esse Martina Franca seconda in classifica. Un impegno proibitivo sulla carta, con i favori del pronostico tutti spostati verso la squadra della Valle D’Itria ma che i neroverdi affronteranno non sentendosi affatto sconfitti in partenza.
«I tarantini possono disporre di un roster molto pericoloso – osserva Filippo Andreula, assistant coach della Granoro Corato – opportunista, atipico, con fisicità tra gli esterni e dinamicità tra i lunghi. Sanno alzare molto i ritmi di gioco, aprendo il campo in maniera pazzesca e hanno nel tiro da tre punti una discriminante fondamentale. Noi abbiamo costruito una settimana di allenamenti con grande attenzione ed energia. Ci giocheremo le nostre carte, vogliamo premiare i nostri sforzi sul campo con un risultato positivo, disputando una gara intensa soprattutto sotto il profilo dell’agonismo.»
La Due Esse Martina Franca occupa il secondo posto in classifica a quota 42 punti, con 21 vittorie e 7 sconfitte. La squadra del presidente Micoli arriva al PalaLosito con l’unico obiettivo di vincere ma dovrà tenere in considerazione la grande fame delle squadre pericolanti, come testimoniato dalla pesante sconfitta patita qualche giornata fa a Roma contro la Stella Azzurra. In panchina l’ex tecnico della Granoro Massimo Meneguzzo, che riabbraccerà i suoi collaboratori nella esperienza in neroverde come Mangione, Mele ed Andreula. Unico superstite di quei tre anni è il capitano Diego Ismael Onetto, grande protagonista della prima stagione di Meneguzzo a Corato. Organico di primo spessore, di grande prestanza fisica e dotato di numerose rotazioni quello martinese: confermati i lunghi Dip, Bazzoli, Raskovic e Simeoni assieme a Santoro (play-guardia) sono arrivati Andrea Maggi (play) da Molfetta, il cecchino Mauro Torresi (guardia, 14.75 pti a partita, a Corato nella stagione 2008-2009) e Simone Candela (ala forte, ex Catanzaro con un passato a Trapani in Adil). Lo scorso anno le due squadre furono protagoniste di un vibrante quarto di finale nei playoff, vinto da Martina 2-0 e “macchiato” dall’inversione dei canestri nella gara di ritorno, un gesto poco elegante alla luce della sportività e dell’acclarata correttezza della società del presidente Samarelli.
Appuntamento domenica 15 Aprile alle ore 18 presso il PalaLosito di Corato.
Arbitreranno la gara i signori Mancini Nicola di Caserta (Ce) e Petrone Giuseppe di Fisciano (Sa).
MEDIA
Diretta audio del match su www.basketcorato.it o direttamente sul sito http://www.livestream.com/basketcorato con collegamento a partire dalle ore 17.55. Coordinamento di Rino Porro e radiocronaca di Vincenzo Pastore e Corrado Spataro.
Aggiornamento in diretta delle statistiche su http://dnb.webpont.com/ con il netcasting live.
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Corato, 01.04.2012
GRANORO SUPERATA IN EXTREMIS DA BERNALDA
Nel derby appulo lucano della trentesima giornata neroverdi sconfitti al PalaLosito dopo un match costantemente equilibrato. Decisivo l’ultimo minuto di gioco per il successo dei lucani.
Ritorno alla vittoria da rimandare per la Granoro Corato che, nella trentesima giornata di campionato, deve alzare bandiera bianca negli istanti finali alla Cestistica Bernalda. Match vissuto costantemente sui binari dell’equilibrio e con una notevole intensità agonistica; negli ultimi minuti di gioco qualche decisione arbitrale penalizzante per i neroverdi ha inciso sul risultato finale.
Il primo quarto dei padroni di casa era tra i migliori di questa stagione. Percentuali elevate, difesa aggressiva e la giusta rabbia sportiva fruttavano subito un importante vantaggio suggellato da un Onetto protagonista in ogni zona del campo (13-4 al 6’). Bernalda balbettava contro il muro alzato dagli uomini di coach Mangione che, alla fine del primo quarto, dovevano fare i conti con i due falli chiamati al capitano Onetto (23-14 al 6’).
Nel secondo quarto i lucani lentamente risalivano la china grazie alla difesa a zona chiamata da coach Binetti che mandava in confusione le iniziative offensive di Corato (27-24 al 14’). Si segnava poco e si sbagliava molto da ambo le parti, con Giuffrida e Serpentino trascinatori per Bernalda (29-29 al 17’) e Granoro avanti di misura prima dell’intervallo lungo (33-31 al 20’).
In avvio di ripresa la confusione e la tensione per un risultato dall’importanza capitale continuavano ad esercitare il proprio peso sul parquet: canestri all’asciutto per diversi minuti e ping pong di vantaggi a metà quarto (35-33 al 25’). Erano sempre Giuffrida e Serpentino a tirare la carretta per i bernaldesi mentre i neroverdi avevano smarrito la brillantezza di inizio gara (40-42 al 30’).
Nell’ultimo quarto l’equilibrio continuava a dominare (46-46 al 33’) e nessuna delle due squadre riusciva a timbrare l’allungo decisivo. Losavio doveva abbandonare il gioco per cinque falli e qualche chiamata arbitrale discutibile alimentava le proteste dei padroni di casa, penalizzati da due falli tecnici, di cui il secondo fischiato nell’ultimo minuto di gioco (54-58 al 39’). Bernalda ne approfittava con il solito Giuffrida sudando fino all’ultimo ma riuscendo a vincere la strenua resistenza di Corato.
Momento poco fortunato per la Granoro che ora osserverà un turno di riposo per le festività pasquali prima di tornare in campo domenica 15 Aprile ospitando al PalaLosito Martina Franca.
GRANORO CORATO – CESTISTICA BERNALDA 59-64
GRANORO CORATO: Vaiani 13, Ferilli 6, Onetto 14, Infante 4, Losavio 4, Serazzi 9, Argento 6, Clemente 2, Piarulli 1, Loiacono n.e. Coach: Mangione Roberto. Senior Coach: Mele Michele. Assistant Coach: Andreula Filippo.
CESTISTICA BERNALDA: Ginefra 7, Giuffrida 23, Russo 2, Samoggia 10, Longobardi 3, Serpentino 19, Cota, Mariani Cerati, Bortone n.e., Lepenne n.e. Coach: Binetti Francesco
Arbitri: Capozziello Damiano di Brindisi e Mottola Christian di Taranto
Parziali: 23-14, 33-31, 40-42, 59-64.
Percentuali, Corato: T2 17/44 (39%), T3 4/15 (27%), TL 13/20 (65%). Bernalda: T2 20/42 (48%), T3 3/23 (13%), TL 15/20 (75%).
Note: falli tecnici fischiati alla panchina coratina (33’) e a coach Mangione (39’); uscito per cinque falli Losavio (35’). Entrambe le società, di comune accordo, hanno aderito all’azione di protesta proclamata dalla Lega Nazionale Pallacanestro, nei confronti delle decisioni prospettate dagli organi di governo della FIP secondo quanto deliberato dall’Assemblea Generale di Legnano. All’inizio del match le due squadre hanno disputato passivamente le prime due azioni di gioco.
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Corato, 22.03.2012
COMUNICATO STAMPA
LA GRANORO LASCIA STRADA AL FRANCAVILLA
Sconfitta interna per i neroverdi battuti dai brindisini dopo una gara equilibrata per trenta minuti. Onetto e Serazzi mattatori della partita ma Corato deve rimandare il ritorno alla vittoria.
Una prestazione battagliera e di qualità non è bastata alla Granoro Corato, sconfitta in casa dalla Soavegel Francavilla nel turno infrasettimanale della ventottesima giornata di campionato. Gara in grande equilibrio per trenta minuti, con gli ospiti a condurre le danze ed i neroverdi bravi a scuotersi nel terzo quarto prima di cedere nell’ultimo periodo di gioco.
In avvio Sarli e Trionfo sfruttavano subito una delle peculiarità dei brindisini, il contropiede, ben imbeccati da Mauro Stella, uno dei tanti ex della serata (9-9 al 5’). Corato, trascinata da Onetto e Serazzi grandi protagonisti della serata, rispondeva colpo su colpo chiudendo in parità il primo quarto (16-16 al 10’).
Nella seconda frazione di gioco Francavilla provava a scappare via con il trio Labate-Stella-Sarli che scavava il primo solco importante del match (20-30 al 15’). La Granoro non ci stava e si affidava a tutta la qualità del suo capitano Onetto per riportarsi sotto nel punteggio, supportato sotto le plance dal grande lavoro di Losavio (33-37 al 20’).
Al rientro dall’intervallo lungo ancora uno scatenato Onetto (22 punti) ricuciva il gap (40-42 al 23’). Era sfida dal perimetro con Serazzi, Raffaelli e Ferilli che bucavano in serie la retina (46-47 al 26’). Infante ribaltava il punteggio (52-50 al 28’), Serazzi orchestrava con maestria le folate coratine (doppia doppia per il play napoletano con 18 punti e 10 assist, 30 di valutazione) e Corato sembrava poter comandare i giochi (57-52 al 29’). Qualche abbaglio di troppo in finale di tempo permetteva alla Soavegel di riportarsi nuovamente avanti (57-59 al 30’).
Nell’ultimo tempo di gioco la scia positiva per i biancazzurri di Davide Olive proseguiva consentendo l’allungo decisivo per le sorti della gara (61-70 al 36’). I padroni di casa pian piano uscivano dal match rimandando ancora il ritorno alla vittoria.
Ora la Granoro Corato osserverà un turno di riposo come previsto dal calendario, tornando in campo domenica 1° Aprile al PalaLosito nello scontro salvezza contro Bernalda.
GRANORO CORATO – SOAVEGEL FRANCAVILLA 67-80
GRANORO CORATO: Serazzi 18, Ferilli 6, Onetto 22, Infante 4, Losavio 4, Argento 8, Vaiani 5, Clemente, Piarulli, Marti. Coach: Mangione Roberto. Senior Coach: Mele Michele. Assistant Coach: Andreula Filippo.
SOAVEGEL FRANCAVILLA: Stella 11, Sarli 14, Labate 21, Trionfo 15, Polonara 6, Raffaelli 9, Ferrienti 4, Leo n.e., Calia n.e., Musci n.e. Coach: Olive Davide.
Arbitri: Napolitano Biagio di Acerra (Na) e Castaldo Giuseppe di Portici (Na).
Parziali: 16-16, 33-37, 57-59, 67-80.
Percentuali, Corato: T2 22/41 (54%), T3 5/14 (36%), TL 8/10 (80%). Francavilla: T2 22/41 (54%), T3 9/27 (33%), TL 9/14 (64%).
Note: fallo tecnico fischiato a coach Mangione (36’); usciti per cinque falli Vaiani (39’) e Losavio (40’).
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Corato, 20.03.2012
GRANORO – FRANCAVILLA, MATCH IN “NOTTURNA”
Nel turno infrasettimanale di giovedì sera (ore 20.30) Corato ospita al PalaLosito il Francavilla degli ex Stella, Trionfo, Leo e Raffaelli. Coach Mangione: “Conto sulla voglia di lottare dei miei giocatori”.
Dopo una settimana libera da impegni ufficiali, con il campionato fermo per le finali di Coppa Italia, la Granoro Corato è pronta a rimettersi in pista per un nuovo turno infrasettimanale: giovedì sera al PalaLosito c’è la Soavegel Francavilla nella ventottesima giornata di campionato. E’ un match che arriva prima di ulteriori periodi di sosta per i neroverdi: dopo la gara con i brindisini, infatti, Onetto e compagni osserveranno un turno di riposo così come previsto dal calendario per poi tornare in campo domenica 1 Aprile contro Bernalda. Poi nuovo stop per le festività pasquali e ritorno sul parquet il 15 Aprile in casa con Martina Franca. Tre incontri consecutivi al PalaLosito per provare a mettere nuovo fieno in cascina.
«Queste pause forzate ci consentono di recuperare energie fisiche e mentali – spiega Roberto Mangione, coach della Granoro Corato – dopo un vero e proprio tour de force tra Febbraio e la prima metà di Marzo. Inoltre, possiamo lavorare con calma su alcuni aspetti tattici e tecnici. La partita con Francavilla ha un sapore particolare per tutto il nostro ambiente vista la presenza nel roster biancazzurro di tanti ex come Stella, Trionfo, Leo, Raffaelli. Dopo un avvio stentato la squadra di coach Olive è ritornata prepotentemente nelle zone alte della classifica grazie a un organico di alto livello. Proveremo a fare del nostro meglio per metterla in difficoltà, conto fortemente sulla voglia di lottare dei miei giocatori che è ormai diventata una costante».
La Soavegel Francavilla si trova al settimo posto in classifica a quota 28 punti ed è reduce dalla vittoria agevole contro Palestrina nel recupero di campionato di domenica scorsa. La formazione brindisina, allenata da coach Davide Olive, è infarcita di numerosi ex coratini che hanno lasciato il segno nella storia cestistica della Granoro: Mauro Stella (play) in primis, per poi passare a Romeo Trionfo (ala), Lillo Leo (pivot, alla prese con problemi fisici) e Lucas Raffaelli (guardia), approdato a stagione in corso dopo la partenza di De Bellis a Bari in DNA. Un roster completo in ogni reparto e di grande esperienza con la presenza di Sarli (guardia), Menzione (ala), Labate (guardia/ala), Ferrienti (ala grande) e Polonara (ala), acquistato nel mercato di riparazione.
Appuntamento giovedì 22 Marzo alle ore 20.30 al PalaLosito di Corato.
Arbitreranno la gara i signori Napolitano Biagio di Acerra (Na) e Castaldo Giuseppe di Portici (Na).
MEDIA
Diretta audio del match su www.basketcorato.it o direttamente sul sito http://www.livestream.com/basketcorato con collegamento a partire dalle ore 20.25. Coordinamento di Rino Porro e radiocronaca di Vincenzo Pastore e Corrado Spataro. Aggiornamento in diretta delle statistiche su http://dnb.webpont.com/ con il netcasting live.
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Corato, 11.03.2012
LA GRANORO LOTTA MA VINCE REGGIO CALABRIA
Non bastano i 22 punti di capitan Onetto per avere la meglio sulla corazzata Reggi Calabria. Neroverdi in partita per 20’, poi Reggio Calabria piazza il break vincente.
Sconfitta per la Granoro Corato nella ventisettesima giornata di campionato contro la corazzata Reggio Calabria, per altro battuta nella gara d’andata al PalaLosito. Neroverdi bravi e determinati per 20 minuti, che riescono anche a far soffrire i reggini, per poi cedere alla maggior classe dei padroni di casa. La gara in avvio era molto equilibrata con Reggio Calabria sospinta sotto le plance da Agosta (11-5 al 5’). La formazione di coach Mangione mostrava un ottimo atteggiamento in difesa e restava in scia degli avversari (15-9 al 8’). Capitan Onetto era micidiale dal perimetro, trascinando la Granoro sul 17-13 di fine primo quarto con due bombe. Nella seconda frazione di gioco gli ospiti proseguivano il loro momento positivo anche grazie alla presenza a rimbalzo di Infante. Vaiani dalla lunetta firmava il -2 ( 23-21 al 13’).Reggio Calabria non ci stava e reagiva grazie al duo Paparella- Potì scatenati dal perimetro (30-21 al 14’). Serazzi rispondeva a Potì dalla lunga distanza ( 33-24) ma ancora la giovane guardia calabrese era micidiale nel break di fine secondo quarto (42- 27 al 20’).
Al rientro dall’intervallo lungo i padroni di casa sferravano il break decisivo con Grasso, Caprari e Paparella che sfruttavano un blackout prolungato della Granoro (49-29 al 25’). L’intensità difensiva mostrata dai neroarancio era determinante per l’esito del match. Serazzi cercava di scuotere i suoi ma il punteggio vedeva sempre avanti i reggini ( 58-37 al 30’)
Nell’ultimo quarto, nonostante il passivo sfavorevole, la squadra di coach Mangione, era brava a combattere specialmente con Diego Onetto ( 22 punti) e dava spazio anche al giovanissimo Marti, prodotto del settore giovanile neroverde, sino al 72-52 finale. La Granoro Corato tornerà in campo domenica prossima al PalaLosito contro la Soavegel Francavilla degli ex Stella, Trionfo, Leo e Raffaelli.
LIOMATIC REGGIO CALABRIA – GRANORO CORATO 72- 52
REGGIO CALABRIA: Gambolati 8, Caprari 15, Agosta 16, Zampogna 2, Potì 10, Grasso 7, Paparella 11, Ingrosso 3, Coronini, Laganà. Coach: Bogliano
GRANORO CORATO: Vaiani 2 ,Argento 2, Infante 5, Losavio 2, Clemente , Piarulli 2, Ferilli 5, Serazzi 12, Onetto 22, Marti. Coach: Mangione Roberto. Senior Coach: Mele Michele. Assistant Coach: Andreula Filippo.
Parziali: 17-13, 42-27, 58-37, 72-52.
Arbitri: Balzarini Davide Emilio di Milano e De Simone Sergio di Besozzo (Va).
Percentuali, Reggio C.: T2 21/31 (67%), T3 7/23 (30%), TL 9/12 (75%). Corato: T2 16/40 (40), T3 4/13 (30%), TL 8/10 (80%).
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Corato, 09.03.2012
A REGGIO CALABRIA SENZA NULLA DA PERDERE
La Granoro Corato impegnata in trasferta contro la Liomatic Reggio Calabria. Sfida proibitiva sulla carta contro una delle squadre costruite per vincere il campionato.
Con la giusta dose di rabbia sportiva per il successo sfumato contro Scauri la Granoro Corato ha lavorato in settimana per preparare la ventisettesima giornata di campionato. Domenica 11 Marzo si fa visita alla Liomatic Reggio Calabria, nobile decaduta della pallacanestro italiana posizionata al quarto posto in classifica a quota trenta punti.
Quando si nomina la squadra calabrese in casa coratina il pensiero corre subito alla gara d’andata, in cui i neroverdi scrissero una delle pagine più belle della loro storia impartendo una severa lezione alla formazione reggina (77-67 il finale). Un girone dopo la Granoro Corato sfida la Viola con la consapevolezza di giocarsi le proprie carte avendo ben poco da perdere.
Rispetto alla partita d’andata svoltasi a Novembre Reggio Calabria ha cambiato pelle in maniera notevole. Non c’è più in panchina Alessandro Fantozzi, sostituito a Gennaio da Domenico Bolignano, giovanissimo tecnico ex assistente di Fantozzi e coetaneo di coach Mangione. Sono andati via Cappanni, Grilli e Sereni rimpiazzati da Agosta (pivot ex Siracusa e Capo D’Orlando), Zampogna (play, di ritorno in riva allo Stretto) e Ingrosso (ala/pivot in arrivo da Chieti). I nuovi arrivi aumentano le rotazioni di un organico costruito per primeggiare con la presenza di Caprari (ala, con un passato in serie A), Emiliano Paparella (play), il capitano Grasso (ala), Gambolati (ala/pivot ex Granoro nella stagione 2008/2009), Potì (ala) e Coronini (play/guardia, in ripresa dopo un infortunio).
Appuntamento domenica 11 Marzo alle ore 18 presso il Centro Sportivo Viola di Reggio Calabria. Il PalaCalafiore è indisponibile dopo l’incidente accaduto lo scorso 5 Marzo mentre si allestiva il palco per il concerto di Laura Pausini.
Arbitreranno la gara i signori Balzarini Davide Emilio di Milano e De Simone Sergio di Besozzo (Va).
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Corato, 06.03.2012
SAMARELLI: “IL CUORE E LA PASSIONE CI PREMIERANNO”
Il presidente dell’A.S. Basket Corato dopo la prestazione contro Scauri elogia l’impegno della squadra e guarda con interesse i nuovi volti presenti al PalaLosito”.
Tanti complimenti ma ancora pochi punti raccolti. La Granoro Corato ha incassato un’altra beffa, che ha vanificato proprio sul più bello il grande lavoro di un collettivo ancora pienamente desideroso di portare a casa un risultato preziosissimo per la pallacanestro coratina. Contro il quotatissimo Scauri, potenziato dal recente acquisto del totem Bagnoli, i nero-verdi hanno assaporato una vittoria per lunghi tratti meritata, sfumata negli ultimi minuti di gioco dove la stanchezza, l’inesperienza dei giovani e un pizzico di sfortuna (emblematico l’infortunio occorso nel finale a Serazzi) hanno voltato le spalle.
Alla Granoro resta la consapevolezza di aver dato il massimo, di aver gettato il cuore oltre l’ostacolo, di aver gestito bene finchè possibile una partita difficile e proibitiva sin dalla vigilia. Una prestazione corale e una prova di grande umiltà, sacrificio e sudore.
Come sempre il presidente Cenzio Samarelli, vicino alla squadra e pronto a incoraggiarla, prova a interpretare le emozioni che in ogni caso la squadra ha offerto al sempre numeroso pubblico del PalaLosito: “La squadra ha interpretato bene la gara, ottimamente preparata dallo staff – dice Samarelli – tanto da non far pesare la differenza in termini di esperienza presente in campo. Ai ragazzi non è mancata mai la grinta e la voglia di vincere. Hanno dato il cuore e per questo mi è dispiaciuto ancor di più vederli affranti e sfiniti al termine di una gara sportiva. Su una rimessa abbiamo vinto la gara con Giuliano e su una rimessa abbiamo perso questa occasione: fa parte del gioco. La storia cestistica è piena di episodi di questo tipo che spesso fanno trarre conclusioni sbagliate. E’ un periodo difficile, ed è inutile ripetere il perché, e in questo momento è ancor più importante che il pubblico sia di sostegno alla squadra incoraggiandola così come ha fatto domenica e non creando ulteriori problemi con intemperanze."
Tornando alla gara giocata, e sul “caso Scorrano”, così battezzato da qualcuno, il presidente è molto chiaro: “non c’è nessun caso Scorrano. Marco è un nostro tesserato, oltre che essere un buon giocatore e a noi molto legato. Non è necessario dare spiegazioni sulla sua mancata convocazione in queste gare, frutto di motivi personali”.
Si preannuncia, quindi un finale di stagione duro e ricco di insidie. Ma le sfide hanno sempre accompagnato il cammino dell’A.S. Basket Corato: “in 15 anni di mia presidenza – continua Samarelli – abbiamo vissuto momenti di festa e altrettante parentesi meno positive. Sono sempre stato dell’idea che si può dare ciò che si ha e si possono realizzare solo i sogni possibili. La nostra società ha intrapreso una linea chiara e limpida,
rivolta alla valorizzazione della gioventù che se da un lato mostra inesperienza a “fragilità emotiva” dall’altra è una risorsa per noi dentro e fuori dal campo”.
Un chiaro riferimento al pubblico che ogni domenica riempie le tribune del PalaLosito: “contro Scauri - conclude Samarelli – abbiamo sentito il calore del pubblico. Ma è dall’inizio della stagione che al PalaLosito abbiamo notato volti nuovi di giovani, trascinati, coinvolti e incuriositi dalla presenza di loro coetanei protagonisti con la nostra canotta. Siamo tra le pochissime società in Italia che fanno giocare realmente atleti classe 91, 92 e 93. I nuovi volti potrebbero essere futuri atleti, futuri dirigenti o collaboratori, o semplicemente spettatori appassionati. Ma è questo il nostro ruolo sociale: ingrandire la famiglia degli amanti dello sport. E in questo il nostro campionato lo abbiamo già vinto. Alla fine in molti dovranno interrogarsi su chi ha fatto qualcosa per la squadra e chi l’ha solo criticata”.
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Corato, 04.03.2012
GRANORO CUORE E CARATTERE MA NON BASTANO
Scauri sconfigge a domicilio i neroverdi, che avrebbero meritato la vittoria per quanto espresso in campo. Ultimi minuti fatali agli uomini di coach Mangione dopo una prova gagliarda di valore.
Gli ultimi minuti del match sono risultati fatali alla Granoro Corato, sconfitta in casa in dirittura d’arrivo dall’Autosoft Scauri nella ventiseiesima giornata di campionato. Non è bastata la prestazione di grande carattere condita da un immenso cuore per tornare alla vittoria: gli episodi sono stati tutti sfavorevoli, con una incredibile dose di sfortuna che sembra accanirsi sulla stagione coratina.
L’avvio era tutto di marca coratina. Grande intensità e determinazione sin dal primo possesso del match con Scauri che si affidava al devastante Bagnoli per tenere botta (11-6 al 6’). Alle iniziative offensive di Onetto e Vaiani rispondeva l’onnipresente Bagnoli nel finale di tempo (17-14 al 10’).
Nel secondo quarto l’artiglieria pesante laziale sottocanestro faceva sentire tutto il suo peso: ancora Bagnoli, ben assistito da Requena e Basile, ribaltava il parziale (21-23 al 17’). La Granoro, con Clemente e Vaiani gravati di tre falli, mostrava grande maturità nel restare unita, aggredendo il canestro avversario a rimbalzo. Serazzi al fotofinish regalava la parità prima dell’intervallo lungo (27-27 al 20’).
Al rientro in campo proseguiva il rimpallo di segnature da ambo le parti (34-34 al 24’). Anche quando Scauri provava l’allungo con Pignalosa i neroverdi sapevano reagire senza frenesia. Serazzi era il solito motorino nelle transizioni, Infante sapeva trovarsi pronto sotto le plance e Losavio chiudeva ogni spazio. La Granoro si sbloccava anche dal perimetro con Vaiani trovando nuova linfa per il finale di gara (47-43 al 30’).
Nell’ultimo quarto i padroni di casa offrivano sensazioni positive, spinto da un grande pubblico, ricercando la semplicità nelle proprie azioni e colpendo con Onetto in attacco (52-45 al 33’). Il basket, tuttavia, è fatto di episodi e questi negli ultimi sembrano andare tutti contro i neroverdi. Da un possibile +9 coratino si passava a un mortifero 8-0 di parziale firmato Scauri con Pignalosa e Marinello (52-53 al 35’). Corato frastornata anche dall’uscita per infortunio di Serazzi, Scauri non ne approfittava e si arrivava punto a punto all’ultimo minuto del match. La squadra di coach Mangione aveva l’opportunità della possibile parità a cinque secondi dalla fine (55-57) ma un’incomprensione su una rimessa in gioco consegnava la vittoria all’Autosoft Scauri.
La Granoro Corato deve continuare sulla strada del carattere e dell’intensità per affrontare al meglio la parte finale del campionato. La squadra di coach Mangione è ora attesa dalla trasferta a Reggio Calabria domenica 11 Marzo.
GRANORO CORATO – AUTOSOFT SCAURI 55-59
GRANORO CORATO: Serazzi 12, Clemente 1, Onetto 15, Infante 13, Losavio 2, Vaiani 10, Piarulli 2, Ferilli, Argento 2, Loiacono n.e. Coach: Mangione Roberto. Senior Coach: Mele Michele. Assistant Coach: Andreula Filippo.
AUTOSOFT SCAURI: Richotti 7, Pignalosa 6, Lombardo, Requena 9, Bagnoli 19, Marinello 9, Raskovic 2, Violo 4, Basile 3, De Lise. Coach: Fabbri Enrico.
Parziali: 17-14, 27-27, 47-43, 55-59.
Arbitri: Borrelli Giancarlo di Cercola (Na) e Petrone Giuseppe di Fisciano (Sa).
Percentuali, Corato: T2 15/40 (38%), T3 2/17 (12%), TL 19/22 (86%). Scauri: T2 20/42 (48%), T3 4/14 (29%), TL 7/14 (50%).
Note: fallo antisportivo fischiato a Violo (8’).
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Corato, 02.03.2012
LA GRANORO ATTENDE SCAURI PER RIPRENDERE LA MARCIA
Dopo la sconfitta subita a Rieti nel recupero di campionato i neroverdi vogliono tornare alla vittoria affrontando al PalaLosito l’Autosoft Scauri di coach Fabbri.
Al PalaLosito per tornare a muovere la classifica, rilanciandosi nella zona playout. La Granoro Corato che domenica 4 Marzo ospita l’Autosoft Scauri è una squadra con una tremenda fame di punti: il mese di Febbraio è stato avaro di soddisfazioni per i neroverdi sul fronte dei risultati.
Bisogna ripartire con la convinzione che nulla è ancora perduto per gli uomini di coach Mangione. Le difficoltà di questa stagione erano state messe in preventivo ma ciò non spaventa un gruppo che è sempre rinato dopo le batoste subite, guidato dal lavoro meticoloso dello staff tecnico.
L’Autosoft Scauri arriva a Corato dopo la vittoria 88-65 a Palestrina nel recupero di campionato di giovedì scorso. Rispetto alla gara d’andata non ci sarà in panchina Federico Pieri, sollevato dall’incarico di head coach alla fine di Gennaio. Al suo posto è stato richiamato Enrico Fabbri, tornato nel centro laziale dopo aver guidato Scauri negli ultimi quattro anni. Finora il bilancio di coach Fabbri è positivo con quattro vittorie e una sconfitta. Anche il roster non è stato esente da cambiamenti, con l’arrivo di Andrea Lombardo (guardia/ala, che fece il suo esordio proprio nella gara di andata) e soprattutto di Simone Bagnoli (pivot), accasatosi tra le fila biancazzurre dopo aver iniziato la stagione a Rieti. Primo nella categoria rimbalzi, secondo in quella valutazioni, Bagnoli è tra i migliori giocatori del torneo con un glorioso passato anche in serie A (eletto nel 2005 miglior atleta della Legadue). Richotti (play), Pignalosa (guardia), Requena (ala/pivot), Raskovic (ala), e Violo (capitano, ala) aggiungono spessore alla formazione laziale, nona in classifica ed in lotta per un posto nei playoff.
Appuntamento domenica 4 Marzo alle ore 18 al PalaLosito di Corato.
Arbitreranno la gara i signori Borrelli Claudio di Cercola (Na) e Petrone Giuseppe di Fisciano (Sa).
MEDIA
Diretta audio del match su www.basketcorato.it o direttamente sul sito http://www.livestream.com/basketcorato con collegamento a partire dalle ore 17.55. Coordinamento di Rino Porro e radiocronaca di Vincenzo Pastore e Corrado Spataro.
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Corato, 01.03.2012
NEL RECUPERO SCONFITTA CONTRO LA CORAZZATA RIETI
Granoro Corato k.o. al PalaSojourner di Rieti nel recupero della ventunesima giornata di campionato. Troppo ampio il divario contro una squadra costruita per vincere il campionato.
Nel recupero della ventunesima giornata di campionato, rinviata lo scorso 5 Febbraio a causa del maltempo, la Granoro Corato alza bandiera bianca a Rieti 88-61. Non era questa la sfida in cui poter ambire ai due punti in palio contro una vera e propria corazzata del torneo che, sebbene finora abbia deluso le attese, può sempre contare su un roster costruito e modificato in corso d’opera per vincere il campionato.
Nel blasonato PalaSojourner di Rieti i neroverdi pativano subito l’intraprendenza del duo Genovese – Laudoni unito alla profondità di un organico molto prestante dal punto di vista atletico (23-9 al 10’, 50-27 al 20’). Nel secondo tempo la sfida, ormai decisa nel punteggio, viveva un maggiore equilibrio grazie alla buona vena del reparto esterni della squadra di coach Mangione (Onetto 21 punti, Clemente 10). Gli ospiti, con grande cuore e attaccamento alla canotta indossata, riuscivano anche ad avvicinarsi nel parziale a cinque minuti dalla fine (73-58 al 35’) prima di subire il nuovo allungo dei laziali nell’ultima parte di gara. Prima della sirena finale c’era spazio anche per il giovane coratino Luigi Ferrara, classe 1994 e prodotto del settore giovanile neroverde. Il giusto premio concessogli dallo staff tecnico per gli sforzi e i sacrifici profusi dal ragazzo in questi anni.
La Granoro Corato è ora attesa dal ritorno al PalaLosito nel turno interno contro Scauri di domenica 4 Marzo.
RIETI BASKET CLUB – GRANORO CORATO 88-61
RIETI BASKET CLUB: Busca, Rossi 9, Laudoni 18, Genovese 18, Zambon 10, Musso 5, Gallea 7, Vian 12, Levorato 7, Doretti 2. Coach: Peron Roberto.
GRANORO CORATO: Vaiani 2, Clemente 10, Onetto 21, Infante 4, Losavio 6, Serazzi 7, Piarulli 4, Ferilli 6, Argento 1, Ferrara. Coach: Mangione Roberto. Senior Coach: Mele Michele. Assistant Coach: Andreula Filippo.
Parziali: 23-9, 50-27, 69-45, 88-61.
Arbitri: Giummarra Emanuele e Venga Vincenzo, entrambi di Ragusa.
Percentuali, Rieti: T2 28/39 (72%), T3 8/17 (47%), TL 8/21 (38%). Corato, T2: 17/45 (38%), T3 6/18 (33%), TL 9/18 (50%).
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Corato, 28.02.2012
LA GRANORO IMPEGNATA NEL RECUPERO DI RIETI
La squadra di coach Mangione scenderà nuovamente in campo mercoledì sera nel recupero della gara a Rieti, rinviata per il maltempo lo scorso 5 Febbraio.
Dopo aver ben figurato a Potenza la Granoro Corato si è rimessa subito in moto per preparare un nuovo, imprevisto, turno infrasettimanale: mercoledì 29 Febbraio si recupera, infatti, il match a Rieti rinviato lo scorso 5 Febbraio per il maltempo che imperversava in tutta Italia.
La buona prestazione in terra lucana ha rinvigorito le convinzioni neroverdi in chiave salvezza: la squadra di coach Mangione ha tutte le carte in regola per migliorare la posizione di classifica nella griglia playout.
Considerata tra le maggiori pretendenti alla promozione finale il Rieti Basket Club ha finora deluso le attese con l’attuale settimo posto in classifica in coabitazione con Francavilla. Rispetto alla gara d’andata, vinta dai reatini 74-59, la formazione laziale ha conosciuto più di un cambiamento, a partire dalla panchina. Non c’è più Donato Avenia, sostituito inizialmente da Massimo Friso, poi dimessosi a Gennaio; la guida tecnica è stata così affidata a coach Roberto Peron. Anche il roster non è stato immune da trasformazioni: via Bagnoli a Scauri, con Sottana infortunato, sono arrivati Zambon (pivot ex Ruvo di ritorno a Rieti), Genovese (ala, micidiale dal perimetro), Musso (play, anch’egli con trascorsi a Ruvo) e Doretti (play ex Bernalda, formatosi nella Mens Sana Siena). I tre nuovi si aggiungono ad un’intelaiatura di squadra di notevole livello che comprende Busca (play), Rossi (play/guardia), Laudoni (guardia/ala), Gallea (ala), Pugi (ala/pivot) e Vian (ala forte, under). Rieti è reduce dal turno di riposo osservato domenica scorsa.
Appuntamento mercoledì 29 Febbraio alle ore 20.30 presso il PalaSojourner di Rieti.
Arbitreranno la gara i signori Giummarra Emanuele e Venga Vincenzo, entrambi di Ragusa.
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Corato, 26.02.2012
LA GRANORO REAGISCE MA SI ARRENDE AL POTENZA
La squadra di coach Mangione viene battuta dalla Innotec Potenza nell’anticipo della venticinquesima giornata ma può ritenersi soddisfatta per la prestazione offerta in campo.
Una convincente Granoro Corato esce sconfitta dal PalaPergola di Potenza nell’anticipo della venticinquesima giornata di campionato ma può ritenersi soddisfatta, risultato a parte, per quanto espresso sul campo. Una prestazione incoraggiante per il futuro, soprattutto per la determinazione e la voglia messe in campo al cospetto di un avversario che naviga nei quartieri alti della classifica.
Priva di Scorrano, non convocato in questa gara per motivi disciplinari, la squadra di coach Mangione ha potuto comunque contare sull’eccellente prova del reparto esterni, come testimoniato dalle ottime prestazioni di Ferilli (top scorer della serata con 16 punti) Serazzi, Vaiani e Clemente. La Innotec Potenza di coach Miriello è riuscita invece a prevalere soprattutto sotto le plance con la classe di Davide Serino, il miglior giocatore del torneo stando alla classifica per valutazione.
Neroverdi pienamente in partita per tutto l’arco dei quaranta minuti, bravi a restare compatti anche quando i padroni di casa allungavano con un vantaggio sulla doppia cifra. La rimonta dell’ultimo quarto portava la squadra coratina fino al -4 a due minuti dalla fine prima di venire punita dagli episodi degli ultimi istanti del match.
Serviva una reazione dopo la partita da dimenticare nel derby con Bisceglie e il gruppo di coach Mangione ha risposto con carattere e consapevolezza dei propri mezzi. E’ mancato solo il risultato ma nulla è compromesso nella griglia playout. La Granoro tornerà subito al lavoro per preparare al meglio il recupero della gara a Rieti mercoledì 29 Febbraio.
INNOTEC POTENZA – GRANORO CORATO 84-75
INNOTEC POTENZA: Rossi 17, Rato 11, Lorusso 16, Serino 23, Mainoldi 13, Paschetta 4, Santamaria, Tessitore n.e., Casella n.e., Zaccardo n.e. Coach: Miriello Roberto.
GRANORO CORATO: Vaiani 11, Clemente 6, Onetto 13, Piarulli, Losavio 6, Ferilli 16, Serazzi 15, Infante 8, Argento, Loiacono n.e. Coach: Mangione Roberto. Senior Coach: Mele Michele. Assistant Coach: Andreula Filippo.
Parziali: 22-16, 43-31, 62-53, 84-75.
Arbitri: Cannoletta Gregorio di San Nicola La Strada (Ce) e Del Prisco Giuseppe di Nocera Superiore (Sa).
Percentuali, Potenza: T2 27/43 (63%), T3 4/16 (25%), TL 18/32 (56%). Corato: T2 20/40 (50%), T3 7/20 (35%), TL 14/25 (56%).
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Corato, 24.02.2012
LA GRANORO A POTENZA NELL’ANTICIPO DEL SABATO
Neroverdi in campo sabato a sera a Potenza contro la Innotec sesta in classifica. Parla il Senior Coach Mele: “Dobbiamo riprenderci immediatamente per continuare a migliorare”.
Le due sconfitte in serie patite contro Roseto e Bisceglie hanno rovinato i piani della Granoro Corato che torna in campo sabato sera a Potenza nell’anticipo della venticinquesima giornata di campionato. In settimana lo staff tecnico ha lavorato alacremente sugli errori commessi nelle due gare interne, identiche nell’esito negativo ma completamente diverse nell’arco dei quaranta minuti. Il ko con Roseto, infatti, è giunto al termine di una prestazione più che positiva che avrebbe meritato migliori fortune; Bisceglie, invece, ha potuto espugnare il PalaLosito contro una squadra apparsa poco lucida in tutto l’arco del match.
«Eravamo sulla buona strada – spiega Michele Mele, Senior Coach della Granoro Corato - ogni partita, da quando abbiamo recuperato gli infortunati, ha mostrato, aldilà del risultato, concreti miglioramenti del rendimento della squadra. La gara col Bisceglie, invece, ci ha ributtato indietro, perché a prescindere dalle evidenti differenze delle forze in campo, siamo crollati dal punto di vista psicologico, nervoso e, di conseguenza, anche tecnico. Ora la questione è di riprenderci immediatamente per continuare a migliorare e poter cogliere l’obiettivo di arrivare ai play-out nelle migliori condizioni psicofisiche e tecniche».
La Innotec Potenza, sesta in classifica a quota ventiquattro punti, è reduce da due sconfitte consecutive interne (contro Scauri e Stella Azzurra Roma, inframezzate dalla vittoria a Palestrina) che ne hanno parzialmente pregiudicato la possibilità di guadagnare ulteriori posizioni in classifica. Coach Roberto Miriello ha a disposizione un roster con diverse bocche da fuoco a partire da Marcello Cozzoli (play/guardia, 14.81 pti di media) grande ex della serata. Gianmarco Rossi (play, 16.71 pti di media), Gennaro Tessitore (play/guardia impiegabile anche come ala piccola) l’esperienza di Antonio Rato ed il potentino Danilo Lorusso completano il reparto esterni. Pacchetto lunghi molto dinamico ed esplosivo con Davide Serino (primo nelle speciali classifiche per valutazione e stoppate, seconda in quella dei rimbalzi) e Carlos Mainoldi, dalla mano molto educata dal perimetro. All’andata i lucani si imposero al PalaLosito 90-77.
Dopo la gara con Potenza la Granoro Corato sarà impegnata nel recupero della gara a Rieti mercoledì prossimo.
Appuntamento sabato 25 Febbraio alle ore 20.30 al PalaPergola di Potenza.
Arbitreranno la gara i signori Cannoletta Gregorio di San Nicola La Strada (Ce) e De Prisco Giuseppe di Nocera Superiore (Sa).
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Corato, 19.02.2012
NEL DERBY FA FESTA BISCEGLIE
Sconfitta casalinga per la Granoro Corato nel match contro l’Ambrosia. Prestazione al di sotto delle attese per i neroverdi, battuti con merito dalla squadra di coach Ciracì.
Va all’Ambrosia Bisceglie il derby del nord barese della ventiquattresima giornata di campionato. La Granoro Corato ha dovuto cedere in casa i due punti alla squadra di coach Ciracì che ha espugnano con merito il PalaLosito. Nulla da fare i neroverdi, non nella loro serata migliore come testimoniato dalle basse percentuali al tiro.
Avvio al rallentatore da ambo le parti, con le due squadre poco precise in attacco (4-6 al 5’) mentre coach Mangione aveva subito il suo primo grattacapo: dopo un solo minuto Scorrano era già gravato di due falli. Bisceglie trovava linfa dalle iniziative di Carrichiello e Sergio, arginate da Scorrano in chiusura di tempo (14-15 al 10’).
Nel secondo quarto il tandem Scorrano – Argento ribaltava il punteggio e la Granoro dava l’impressione di poter condurre le danze (21-17 al 14’). Non era così: un micidiale break di 0-11 targato Bisceglie capovolgeva le sorti del match, spostando l’inerzia della serata a favore degli ospiti (21-28 al 16’). Onetto e Argento provavano a metterci una pezza ma Ambruoso respingeva al mittente i tentativi coratini prima dell’intervallo lungo (27-33 al 20’).
Al rientro dagli spogliatoi la musica non cambiava. I neroverdi trovavano grandi difficoltà in attacco ed il divario subiva proporzioni sempre più larghe dopo il fallo tecnico chiamato a Scorrano, che si accomodava in panchina gravato di quattro penalità (29-44 al 23’). Un momento delicato, che il capitano Onetto provava ad interrompere ben coadiuvato da Vaiani alla fine della terza frazione di gioco (43-54 al 30’).
I padroni di casa, tuttavia, non riuscivano a ricucire il gap nell’ultimo quarto. La squadra di coach Mangione era penalizzata dall’uscita anticipata per cinque falli di Scorrano e Vaiani e dal cinismo degli ex, Desiato e Storchi, quest’ultimo applauditissimo dal pubblico di casa (45-65 al 34’). Gara ormai in cassaforte per l’Ambrosia negli ultimi minuti del match che si protraevano senza grossi sussulti.
Una sconfitta meritata per una Granoro Corato che deve riflettere sugli errori compiuti dopo l’ottima prova contro Roseto. I tentativi di riscatto saranno affidati alla gara di domenica prossima a Potenza.
GRANORO CORATO – AMBROSIA BISCEGLIE 54-77
GRANORO CORATO: Vaiani 9, Scorrano 7, Onetto 11, Infante 4, Losavio 6, Serazzi 3, Argento 11, Clemente 3, Ferilli, Piarulli n.e. Coach: Mangione Roberto. Senior Coach: Mele Michele. Assistant Coach: Andreula Filippo.
AMBROSIA BISCEGLIE: Desiato 14, Nardin 4, Sergio 14, De Falco 10, Storchi 14, Carrichiello 12, Ambruoso 9, Chiriatti, Abassi, Moschettini n.e. Coach: Ciracì Angelo.
Parziali: 14-15, 27-35, 43-54, 54-77.
Arbitri: Capozziello Damiano di Brindisi e Lucarella Danilo di Leporano (Ta).
Percentuali, Corato: T2 16/36 (44%), T3 4/26 (15%), TL 10/10 (100%). Bisceglie: T2 20/36 (56%), T3 4/15 (27%), TL 25/30 (83%).
Note: usciti per cinque falli Scorrano (34’) e Vaiani (34’); fallo tecnico fischiato a Scorrano (23’), Losavio (27’), Storchi (29’) ed alla panchina coratina (34’). Prima del match è stato osservato un minuto di silenzio in ricordo di Gianfranco Benvenuti, allenatore Benemerito d'Eccellenza.
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Corato, 18.02.2012
AL PALALOSITO IL DERBY CON BISCEGLIE
A meno di 72 ore dall’ultima gara con Roseto la Granoro Corato torna in campo nel derby casalingo contro i nerazzurri di coach Ciracì. L’occasione giusta per un immediato riscatto con la conquista dei due punti in palio.
Trasformare la rabbia per la sconfitta beffarda contro Roseto in carica agonistica positiva da riversare subito in campo. E’ l’obiettivo della Granoro Corato che, a meno di 72 ore dal turno infrasettimanale contro gli abruzzesi, torna al PalaLosito nel derby contro Bisceglie della ventiquattresima giornata.
Il calendario offre subito l’opportunità di riscattarsi da una serata amara e difficile da digerire. Gli applausi a scena aperta ricevuti giovedì dopo il match contro Roseto testimoniano la grande prestazione offerta dalla squadra di coach Mangione contro la terza in classifica, in lotta anche per il secondo posto. Una gara dominata per tre quarti che ha visto i neroverdi schiacciare in modo perentorio una formazione con giocatori di grande spessore. Non sono arrivati i due punti ma la Granoro Corato ammirata nel turno infrasettimanale lascia ben sperare per il futuro, a partire dal derby contro Bisceglie.
Presentatasi ai nastri di partenza del campionato con ben altri obiettivi, la squadra nerazzurra si è ritrovata strada facendo con una classifica deficitaria in piena zona playout. Il momento travagliato ha originato le dimissioni di coach Adolfo Parrillo, giunte subito dopo il turno dell’Epifania. Al suo posto è stato richiamato Lillino Ciracì, timoniere dei biscegliesi dalla C alla A dilettanti. Un cambio in panchina che ha prodotto i suoi frutti visto che, con il tecnico mesagnese, Bisceglie ha centrato quattro vittorie su cinque nell’ultimo mese e mezzo. La squadra del presidente Di Benedetto, reduce dalla vittoria interna contro Bernalda e dal colpaccio a Reggio Calabria, naviga ore in acque tranquille al decimo posto, a ridosso della zona playoff.
Sarà il derby degli ex con Desiato (play,a Corato nel 2008-2009), Storchi (pivot) e Nardin (guardia/ala), quest’ultimi due in neroverde lo scorso anno, da una parte e Onetto dall’altra. Il roster biscegliese annovera anche la presenza di Ambruoso (ala grande) e Sergio (ala piccola) ed è stato puntellato in corso d’opera con gli arrivi di Carrichiello (ala, ex Pozzuoli e Ruvo), De Falco (pivot ex Campobasso e Ruvo) e Lazovic (play, ex Cus Bari).
Appuntamento domenica 19 Febbraio alle ore 18 al PalaLosito di Corato.
Arbitreranno la gara i signori Capozziello Damiano di Brindisi e Lucarella Danilo di Leporano (Ta).
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Corato, 12.02.2012
LA GRANORO CADE CON ONORE AD AGRIGENTO
Al cospetto della capolista solitaria in classifica la squadra di coach Mangione viene sconfitta a testa alta, avendo prevalso nel parziale degli ultimi due quarti.
Una missione impossibile affrontata con impegno, dignità e tanto sudore per la canotta indossata. La Granoro Corato esce sconfitta dal PalaEmpedocle di Agrigento contro la capolista Moncada ma può ritenersi soddisfatta per quanto espresso sul parquet siciliano. Al cospetto di un avversario fuori portata per qualsiasi squadra del raggruppamento (primo in classifica con dodici punti di vantaggio sulla seconda) la squadra di coach Mangione è uscita a testa altissima dalla contesa, avendo prevalso nel punteggio negli ultimi due parziali.
I primi due quarti erano tutti in salita per i neroverdi complici anche le incredibili percentuali al tiro trovate dalla squadra di coach Franco Ciani: nel solo primo quarto Agrigento sfoderava un mostruoso 6/6 dal perimetro con Di Viccaro e Mossi sugli scudi (32-11 al 10’, 47-18 al 20’).
Dopo l’intervallo lungo la Granoro usciva dagli spogliatoi decisa a invertire l’inerzia del match. Gli ospiti iniziavano subito in maniera aggressiva il terzo quarto, mostrando in campo la giusta grinta e intensità. Numerosi erano i possessi recuperati dai coratini che con Clemente, Infante e Scorrano colpivano la retina agrigentina. Losavio si confermava il solito baluardo in difesa con ben 13 rimbalzi catturati, costringendo all’uscita anticipata dal campo per falli un giocatore del calibro di Pennisi (59-32 al 30’, 12-14 il parziale del quarto).
Nell’ultima frazione di gioco i neroverdi confermavano la buona prestazione dei minuti precedenti, rosicchiando costantemente il divario fino a portarlo anche sotto i venti punti di differenza (61-42 al 34’, coach Ciani costretto al minuto di sospensione). Anche in questo quarto Corato superava Agrigento nel parziale del tempo (20-22) lasciando intravedere ottimi spunti per il futuro immediato.
Ora la Granoro è attesa da un doppio impegno casalingo per rilanciare la propria classifica: giovedì 16 Febbraio nel turno infrasettimanale contro Roseto, domenica 19 nel derby contro Bisceglie.
MONCADA SOLAR AGRIGENTO – GRANORO CORATO 79-54
MONCADA SOLAR AGRIGENTO: Paparella 3, Mossi 17, Di Viccaro 15, Giovanatto 6, Pennisi 8, Di Simone 12, Anello 8, Brown 7, Di Lascio 3, Chiarastella n.e. Coach: Ciani Franco.
GRANORO CORATO: Serazzi 2, Scorrano 13, Onetto 2, Infante 14, Losavio 3, Clemente 9, Vaiani 7, Piarulli 2, Argento, Ferilli 2. Coach: Mangione Roberto. Senior Coach: Mele Michele. Assistant Coach: Andreula Filippo.
Parziali: 32-11, 47-18, 59-32, 79-54.
Arbitri: Battista Vitaliano di Reggello (Fi) e Poli Riccardo di Pistoia (Pt).
Percentuali, Agrigento: T2 20/35 (57%), T3 8/20 (40%), TL 28/55 (51%). Corato: T2 17/38 (45%), T3 2/12 (17%), TL 14/23 (61%).
Note: fallo antisportivo fischiato a Scorrano (18’); usciti per cinque falli Pennisi (26’) e Losavio (38’).
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Corato, 10.02.2012
LA GRANORO NELLA TANA DELLA CAPOLISTA
I neroverdi tornano in campo ad Agrigento dopo la gara rinviata di Rieti domenica scorsa. Un impegno sulla carta proibitivo in cui Corato cercherà in ogni caso di rendere la vita difficile ai siciliani.
Dopo aver riposato domenica scorsa a causa del rinvio per maltempo della gara a Rieti, la Granoro Corato è pronta a tornare in campo ad Agrigento nella ventiduesima giornata di campionato. La squadra di coach Mangione è attesa da una lunga trasferta in terra siciliana al cospetto della favorita numero uno alla promozione finale, quella Moncada Agrigento che ha finora perso solo una partita nell’intero campionato.
In settimana la squadra si è ritrovata lavorando come sempre alacremente per preparare una vera e propria missione impossibile contro gli uomini di coach Franco Ciani. Una sfida proibitiva che, in ogni caso, i neroverdi vorranno onorare al meglio cercando di resistere il più possibile alle incursioni avversarie. Il match contro gli agrigentini prelude a una settimana intensissima con due impegni consecutivi in casa contro Roseto (nel turno infrasettimanale) e Bisceglie.
Agrigento domina incontrastata il torneo sin dalla prima giornata, con trentotto punti, ben dieci di vantaggio su Martina Franca, seconda in classifica. Una sola sconfitta, ad Agropoli il 5 Gennaio scorso. Un rullo compressore impressionante per continuità di risultati che può contare su un organico degno di categorie superiori. I vari Santiago Paparella (play/guardia), Mossi (guardia), Di Viccaro (guardia/ala), Anello (play), Pennisi (pivot), Chiarastella (ala grande), Giovanatto (ala grande) e Birindelli (ala) danno l’idea di un roster di caratura tecnica nettamente superiore alla media delle altre formazioni del raggruppamento.
La Granoro Corato ha sostenuto in settimana un test amichevole contro Mola (squadra che milita nella DNC) priva del solo Diego Ismael Onetto, fermo per un attacco influenzale.
Appuntamento domenica 12 Febbraio alle ore 18 al PalaEmpedocle di Agrigento.
Arbitreranno la gara i signori Battista Vitaliano di Reggello (Fi) e Poli Riccardo di Pistoia (Pt).
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Corato, 08.02.2012
VAIANI: “GRANDE ESPERIENZA IN NAZIONALE”
Dopo il rinvio di Rieti – Granoro Corato la squadra è tornata ieri in palestra per preparare la trasferta di Agrigento. Vaiani intanto parla della sua convocazione in Nazionale Under 20.
Sono giorni particolari in casa Granoro Corato, ferma nell’ultimo weekend a causa del rinvio dell’intera giornata di campionato, fatta eccezione per Giugliano Agrigento. Le abbondanti nevicate abbattutesi sull’intera penisola hanno costretto allo stop forzato diversi eventi sportivi in programma lo scorso fine settimana. La squadra di coach Mangione, che sarebbe dovuta scendere in campo a Rieti, ha quindi osservato una giornata di riposo imprevista, utile per recuperare energie in vista dei tre incontri ravvicinati a partire da domenica prossima. Prima la trasferta ad Agrigento, poi due impegni casalinghi contro Roseto (nel turno infrasettimanale) e Bisceglie.
«Il rinvio dell’ultima gara di campionato – spiega Giuseppe Vaiani, play della Granoro Corato – ha permesso di ricaricare le batterie con il rientro per qualche giorno a casa. Sicuramente ci è dispiaciuto non poter disputare il match con i laziali ma abbiamo vissuto questi giorni in maniera tranquilla prima di tornare in palestra ad allenarci. Ora ci aspettano numerose partite in casa in cui possiamo e dobbiamo vincere. Penso che se ricominciamo con il piede giusto potremmo vincerne parecchie.»
Il ragazzo romano, classe 1992 approdato a Corato nella scorsa estate, ha da poco vissuto un’esperienza invidiabile che ha contribuito ad accrescere ancora di più il suo patrimonio tecnico ed umano: la convocazione in Nazionale Under 20, nel raduno collegiale svoltosi a Trento dal 23 al 24 Gennaio.
«Sono stati due giorni fantastici e molto intensi. Peccato siano durati così poco, ho disputato tre allenamenti che ricorderò a lungo. Ogni allenamento, infatti, era caratterizzato da un’intensità impressionante, ci restava pochissimo a tempo a disposizione ma è stato bello così. Chiunque abbia partecipato a questo stage formativo - conclude Giuseppe Vaiani - è ritornato a casa con un bagaglio cestistico ed umano notevolmente arricchito.»
La squadra intanto è tornata al lavoro ieri, in un PalaLosito imbiancato dalla neve, per preparare al meglio la prossima trasferta ad Agrigento contro la capolista del torneo. Nei prossimi giorni verrà resa nota la data del recupero tra Rieti e Granoro Corato.
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04.02.2012
Maltempo, rinviata Rieti - Granoro Corato
Rino Porro - Uff. Stampa Granoro Corato
A causa delle avverse condizioni meteo, la società coratina ha chiesto e ottenuto il rinvio della gara a data da destinarsi.
L'eccezionale situazione legata al maltempo in tutta Italia non ha mancato di estendere i disagi anche al mondo dello sport.
Il bollettino meteo attuale e previsto per le prossime ore (diffusa a tal riguardo una comunicazione della Protezione Civile che invita a non mettersi in viaggio in alcune aree del territorio nazionale) ha indotto lo staff dell'A.S. Basket Corato a chiedere il rinvio della gara prevista per questa domenica a Rieti.
La segreteria dell'A.S. Basket, pertanto, ha preavvisato, ottenendone il consenso, la società reatina inoltrando richiesta al Settore Agonistico della F.I.P. che ha ufficializzato il rinvio della gara.
Pertanto pausa forzata per i nero-verdi di coach Mangione, che attendono di concordare la data per il recupero.
Corato, 01.02.2012
IL CAPITANO ONETTO: “BENE LA VITTORIA, ORA CERCHIAMO
DI RECUPERARE LE FORZE”
La Granoro Corato è tornata martedì pomeriggio in palestra per preparare la trasferta di Rieti. Onetto: “Non è uno dei momenti migliori per lo stato fisico della squadra ma supereremo anche questo”.
Vittoria doveva essere e vittoria è stata per la Granoro Corato contro la Tecfi Giugliano nell’ultimo turno di campionato. Non una prestazione memorabile per i neroverdi che, ad ogni modo, hanno raggiunto l’obiettivo dei due punti facendo a meno di diverse pedine fondamentali come spesso capitato in questa stagione. Inoltre, è giusto rimarcare con quanta dignità e lealtà sportiva Giugliano stia onorando il campionato, nonostante l’ultimo posto in classifica. I campani hanno fatto soffrire in passato formazioni come Martina, Francavilla e Bisceglie prima di cedere la posta in palio.
«Penso sia stata una partita più difficile del previsto – spiega Diego Ismael Onetto, capitano della Granoro Corato - soprattutto per la precaria condizione fisica della squadra, non è un alibi ma è la realtà. Scorrano fuori, Infante rientrava di una settimana di stop causa febbre, io a mezzo servizio con un mese di stop senza allenamenti: la squadra è reduce da un periodo prolungato senza poter allenarsi nella maniera giusta. Riusciamo ad essere in dieci in settimana solo grazie al contributo dato dai ragazzi del settore giovanile. E’ stata comunque una partita controllata fino all’ ultimo quarto (più 8 a 40 secondi della fine) riaperta con un paio di decisioni insolite da parte degli arbitri. Non era importante giocare bene o male ma portare a casa i due punti».
Dopo un mese di inattività forzata a causa di una distorsione alla caviglia Onetto è tornato dando il suo grande contributo alla causa neroverde pur essendo in condizioni non ottimali. Da vero capitano non si è tirato indietro per l’ennesima volta: « Avverto ancora un po’ di postumi alla caviglia. Questo periodo di stop mi ha aiutato a migliorare la situazione, spero di poter rientrare al cento per cento per dare una mano ai miei compagni nel raggiungere il nostro obbiettivo. Non è uno dei momenti migliori per lo stato fisico della squadra però stiamo cercando in tutti modi di superare questi intoppi e poter allenarci al completo. In questo modo riusciremmo a far salire il livello degli allenamenti e, quindi, le nostre prestazioni in campo. Il nostro futuro prossimo non è facile, ci aspettano due trasferte durissime da affrontare (Rieti e Agrigento ndr) con la consapevolezza di sfidare due squadre molto più forti di noi. Soltanto l’umiltà – conclude Diego Ismael Onetto – può darci la carica per non sfigurare e cercare di giocarci le partite.»
Le grandi difficoltà incontrate domenica scorsa vengono ricostruite da Savino Albanese, storico massaggiatore della società coratina: «Marco Scorrano aveva trascorso la settimana precedente la gara a letto con la febbre, era debilitato e impossibilitato a giocare. Francesco Infante, vittima anch’egli del virus influenzale, è stato portato in panchina giusto per fare numero e disputare pochi minuti. Avevamo concordato con lo staff tecnico di impiegare Onetto solo in caso di emergenza, visto che aveva solo due allenamenti alle spalle dopo il mese di pausa forzata.»
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Corato, 29.01.2012
LA GRANORO SUPERA GIUGLIANO CON BRIVIDO FINALE
Vittoria al fotofinish per la squadra di coach Mangione che coglie un successo chiave per la sua corsa alla salvezza. Punteggio decisamente basso in una gara molto intensa dal punto di vista agonistico.
Seppur con qualche patema d’animo di troppo la Granoro Corato non fallisce lo scontro diretto contro la Tecfi Giugliano. Gli uomini di Mangione, per l’ennesima volta in formazione rimaneggiata, conquistano il bottino pieno in un finale al fotofinish dopo una partita in cui il risultato era l’unico fattore che contava.
Privi di Scorrano per un virus influenzale, e con Onetto e Infante a mezzo servizio, i neroverdi balbettavano in avvio di gara con i campani a condurre le danze (4-9 al 6’). Losavio era subito incontenibile, sovrastando gli avversari a rimbalzo ma Corato mostrava qualche difficoltà in attacco con Clemente che si gravava di tre falli in chiusura di tempo (8-12 al 10).
Nel secondo quarto i padroni di casa si scuotevano grazie all’asse Vaiani-Losavio (14-14 al 15’): il primo, reduce dalla convocazione in Nazionale Under 20, bucava a ripetizione la retina ospite mentre il secondo era il solito gigante sotto le plance (17 rimbalzi totali). La zona 2-3 chiamata da coach Mangione disorientava Giugliano che restava all’asciutto in attacco per diversi minuti. Reduce da un mese di inattività per un problema alla caviglia, il capitano Onetto non si tirava indietro, scendendo in campo a metà secondo quarto per ribaltare il parziale (23-19 al 20’).
Al rientro dall’intervallo lungo la Granoro sembrava poter allungare con Piarulli e Serazzi (27-19 al 23’)ma prestava il fianco ai tiratori gialloblù che con D’Orta e Porfido si ribaltavano il punteggio dal perimetro (31-32 al 26’). Vaiani ci metteva una pezza riportando i neroverdi avanti alla fine della terza frazione di gioco (36-34 al 30’).
Ultimo quarto che si apriva con la parità firmata da Loncarevic prima di un break di 7-0 coratino targato Onetto che sembrava poter chiudere i giochi (43-36 al 32’, 45-37 al 35’). La squadra di coach Mangione era però troppo imprecisa dalla lunetta, buttando all’aria numerose opportunità per archiviare il match con tranquillità. Giugliano lentamente ricuciva lo strappo negli ultimi minuti prima che Onetto la rispedisse a -8 a 44 secondi dalla fine (50-42). Qui i padroni di casa sfioravano l’harakiri, agevolando il recupero campano complice un incredibile fallo antisportivo chiamato ad Onetto (51-51 a 2 secondi dalla fine). Ultimo possesso coratino, fallo su Serazzi che dalla lunetta faceva 1/2, quanto bastava per mettere la parola fine al match.
Due punti indispensabili per continuare il cammino salvezza e che avvicinano i neroverdi al gruppetto di squadre che lottano per le posizioni playout. Ora la Granoro Corato è attesa da due impegni in trasferta a partire da Rieti domenica prossima.
GRANORO CORATO – TECFI GIUGLIANO 52-51
GRANORO CORATO: Vaiani 15, Serazzi 6, Clemente 2, Piarulli 4, Losavio 9, Onetto 13, Ferilli 1, Argento 2, Infante, Loiacono n.e. Coach: Mangione Roberto. Senior Coach: Mele Michele. Assistant Coach: Andreula Filippo
TECFI GIUGLIANO: D’Orta 14, Marzaioli 5, Carbone 2, Porfido 15, Loncarevic 9, Leccia 2, Pietroluongo 2, Zamo 2, Orefice n.e., Covino n.e. Coach: D’Addio Federico
Parziali: 8-12, 23-19, 36-34, 52-51.
Arbitri: Salustri Valerio e Parisi Rosario, entrambi di Roma.
Percentuali, Corato: T2 16/42 (38%), T3 3/21 (14%), TL 11/23 (48%). Giugliano: T2 13/34 (38%), T3 5/25 (20%), TL 10/19 (53%).
Note: fallo tecnico fischiato a Clemente (25’) e Porfido (34’); fallo antisportivo fischiato a Onetto (40’). Prima della partita è stato osservato un minuto di silenzio in memoria di Oscar Luigi Scalfaro, ex presidente della Reupubblica.
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Corato, 27.01.2012
ARRIVA GIUGLIANO, CONTA SOLO LA VITTORIA
Nella ventesima giornata di campionato la Granoro Corato ospita la Tecfi Giugliano, ultima in classifica con zero punti. La vittoria è indispensabile nonostante la settimana d’allenamento a ranghi ridottissimi.
In un campionato dai giochi ancora aperti la Granoro Corato è pronta a riprendere il proprio cammino ospitando nella ventesima giornata di campionato la Tecfi Giugliano, fanalino di coda in classifica a quota zero punti. Una gara in cui i neroverdi hanno un solo obiettivo disponibile: la vittoria per accorciare le distanze in classifica con le squadre che la precedono.
Tuttavia, la marcia di avvicinamento al match contro i campani è stata, come quasi sempre accaduto in questa stagione, costellata da ostacoli di varia natura che hanno impedito allo staff tecnico di lavorare a ranghi completi. Assente fino a mercoledì Giuseppe Vaiani, a Trento per il raduno collegiale della Nazionale Under 20, coach Mangione ha dovuto rinunciare forzatamente a Marco Scorrano e Francesco Infante, vittime di un virus influenzale; Scorrano, in particolare, non si è allenato per l’intera settimana. Entrambi cercheranno comunque di esserci contro Giugliano ma, ovviamente, le loro condizioni non potranno essere ottimali. Il capitano Diego Ismael Onetto è in miglioramento ma resterà fermo nell’impegno di domenica per poi tornare ad allenarsi con il gruppo da martedì prossimo.
Bloccata ancora a zero punti in classifica la Tecfi Giugliano arriva al PalaLosito con la voglia di onorare al massimo questo campionato, così come dimostrato in tutte le gare giocate finora (vedi sconfitta al fotofinish contro Bisceglie). Rispetto alla gara d’andata, conclusasi con la prima vittoria dei neroverdi nel torneo (68-75), la squadra di coach Federico D’Addio ha due innesti in più: Gennaro Maisto (pivot classe 1978) e Stefano Orefice (play classe 1991), quest’ultimo in uscita da Bisceglie. Nel roster giovanissimo spicca la presenza dei vari D’Orta, Porfido, Pietroluongo e Zamo mentre Marzaioli e Loncarevic sono in doppio tesseramento con la Juve Caserta, formazione che milita nel campionato di serie A.
Appuntamento domenica 29 Gennaio alle ore 18 al PalaLosito di Corato.
Arbitreranno la gara i signori Salustri Valerio e Parisi Rosario, entrambi di Roma.
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Diretta audio del match su www.basketcorato.it o direttamente sul sito http://www.livestream.com/basketcorato con collegamento a partire dalle ore 17.55.Coordinamento di Rino Porro e radiocronaca di Vincenzo Pastore e Corrado Spataro. Aggiornamento in diretta delle statistiche su http://dnb.webpont.com/ con il netcasting live
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Corato, 26.01.2012
IL SENIOR COACH MELE: “QUESTA SQUADRA HA GRANDE CARATTERE”
Dopo la sconfitta subita ad Agropoli la Granoro Corato è al lavoro per la prossima sfida interna contro Giugliano. Parla il Senior Coach Mele: “La gara di domenica scorsa ha messo in evidenza una squadra di molto migliorata sul piano del gioco”
I valori di una squadra, tecnici ma soprattutto umani, vanno spesso aldilà dei risultati sul campo. La sconfitta della Granoro Corato ad Agropoli ha nuovamente confermato l’unione, la compattezza e l’attaccamento alla maglia di un gruppo encomiabile per come sta lottando contro ogni tipo di ostacolo..
«Io sono un allenatore e, come tale, non mi posso limitare alla banale equazione – spiega Michele Mele, Senior Coach della Granoro Corato - che considera positiva una prestazione solo se accompagnata dalla vittoria. Dopo ogni partita giocata, nel giudicarla, non devo dimenticare da dove siamo partiti, qual’era il rapporto di forze a confronto, quali gli obiettivi, quali i fattori estranei che ci hanno limitato e così via.
Fatta questa premessa, la gara di Agropoli ha messo in evidenza una squadra di molto migliorata sul piano del gioco e che lotta con grande orgoglio e senza disunirsi anche quando va sotto nel punteggio(cosa non sempre accaduta in passato). E’ chiaro che tutto questo può non essere sufficiente a ribaltare il rapporto di forze in campo: non dimentichiamoci che l’Agropoli, senza la sequenza di sconfitte subite ad inizio campionato, a causa della simultanea assenza di giocatori come Gottini, Ciampi, Orlando, Di Mauro, oggi sarebbe seconda in classifica. Significativa è stata la loro vittoria contro Agrigento con un punteggio non tanto diverso da quello subito da noi. Vorrei anche dire due parole sull’arbitraggio che, con puntualità sconcertante, ha assunto decisioni che hanno penalizzato tutti i nostri tentativi di riagganciare il risultato. Io, ovviamente, non credo ne ai complotti né alla malafede, ma penso che noi paghiamo due cose: prima di tutto la nostra posizione in classifica che induce consciamente od inconsciamente i direttori di gara ad “assecondare” il pronostico. In secondo luogo il fatto di essere “antipatici” ai direttori di gara per le frequenti “ribellioni” che si sono verificate e che si verificano in conseguenza di questo stato di cose.»
A voler elencare tutte le vicissitudini subite dalla Granoro Corato si farebbe una gran fatica a credere che tutto sia accaduto in così pochi mesi: le difficoltà di una stagione complicata, l’infermeria costantemente affollata (come se non bastasse, in questi giorni un virus influenzale ha colpito prima Scorrano e poi Infante), fattori esterni spesso avversi e sfortunati. «Questa squadra, partita con i più cupi pronostici, ha subito nel corso di questi mesi una serie di eventi che avrebbero “ammazzato” organici ben più robusti. E’ dal 16 ottobre dell’anno scorso, partita con Rieti, che non riusciamo a schierare il nostro roster al completo! Ancora oggi dobbiamo fare a meno di Onetto, ma, visto quello che ci è capitato in passato, possiamo dire di essere in un periodo addirittura fortunato! Non si contano più gli allenamenti senza il raggiungimento del “numero legale”, nonostante il frequente soccorso da parte del Settore Giovanile. Ma attenzione, tutto questo non ci scalfisce
più di tanto. Sia questi ragazzi che lo staff sono dotati di attributi fuori dal comune, ed ogni martedì, alla ripresa degli allenamenti, dopo la conta di quelli che fanno la fila per essere curati dal massaggiatore Savino
Albanese, si rimboccano le maniche per affrontare con grande coraggio l’immediato futuro senza dimenticare gli obiettivi iniziali, primo fra tutti, la sostenibilità dell’attività societaria anche per il futuro! Cosa possibile solo con la maturazione di giocatori giovani che costituiscono il patrimonio della Società. Quindi la formazione e crescita di un giovane e promettente tecnico locale che sposi e condivida gli indirizzi societari e non pensi solo alla cura della propria immagine. Se poi a tutto questo si aggiunge un miracolo chiamato salvezza, vorrà dire che il Basket Corato avrà vinto il suo scudetto!
Non tocca a me evidenziare come ragazzi che all’inizio del campionato facevano timide apparizioni, non sempre brillanti, oggi tengano il campo con dignità e facciano parte integrante della squadra. Qualcuno forse è ancora un po’ indietro, ma sono certo che presto sarà allineato agli altri.
Per quello che riguarda i risultati in senso stretto, mi sembra di poter dire che quelle partite che potevamo vincere le abbiamo vinte, anzi direi addirittura qualcuna in più. Altre volte siamo andati vicini alla vittoria al punto che qualcuno ha detto che l’avversario era “alla portata”. La cosa ci inorgoglisce, ma non deve essere, paradossalmente, considerata una colpa. Le aspettative per il futuro restano immutate, non nascondo che abbiamo un briciolo di fiducia in più, ma i rapporti di forza restano quelli iniziali, anzi, molte squadre si sono addirittura rinforzate. La nostra forza sta nella tranquillità che ci da la Società – conclude il Senior Coach Michele Mele - e nella serenità di chi sa di operare al meglio delle proprie possibilità. Su questi baluardi si infrangono tutte le considerazioni di chi è accecato dal demone del risultato ad ogni costo.»
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Corato, 22.01.2012
LA GRANORO LOTTA MA SORRIDE AGROPOLI
Neroverdi battuti ad Agropoli dopo una prova rabbiosa in cui la squadra non ha mollato fino alla fine. Bene Scorrano e Losavio in una partita in cui l’arbitraggio è stato poco convincente.
Non è bastata alla Granoro Corato una prestazione caparbia e intensa per uscire vittoriosa dal Pala Di Concilio di Agropoli, dove i padroni di casa si sono aggiudicati il match valevole per la seconda giornata del girone di ritorno. Neroverdi bravi a restare in partita per tutti i quaranta minuti nonostante l’assenza del capitano Onetto e un arbitraggio penalizzante che mortifica gli sforzi fatti in settimana da squadra e staff tecnico.
La gara in avvio era spezzettata da numerosi errori da ambo le parti con il punteggio che ne risentiva. La formazione di coach Mangione mostrava un ottimo atteggiamento in difesa peccando solo nelle manovre offensive (9-5 al 4’). Scorrano e Vaiani erano micidiali dal perimetro, trascinando la Granoro alla parità del primo quarto (11-11 al 10’) con il giovane play romano, fresco di convocazione in Nazionale Under 20, gravato di due falli.
Nella seconda frazione di gioco gli ospiti proseguivano il loro momento confuso in attacco, perdendo troppi palloni che favorivano le transizioni dell’Agropoli (24-15 al 15’). Coach Mangione ridisegnava la squadra in difesa, cambiando l’inerzia di quella fase di gara con ripercussioni positive anche in attacco. Corato recuperava numerosi possessi affidandosi ancora a Scorrano in attacco, con l’ausilio di Clemente e Infante: il gap era ricucito (26-24 al 18’) prima che due triple di Ciampi e Di Capua allontanassero nuovamente i cilentani (32-24 al 20’).
Al rientro dall’intervallo lungo i padroni di casa sferravano il break decisivo con Di Capua, Ciampi e Gottini che sfruttavano un blackout prolungato della Granoro (47-33 al 25’). L’intensità difensiva mostrata dai cilentani disorientava i neroverdi, puniti dalle troppe palle perse che facevano dilagare Agropoli. Pioveva sul bagnato in casa coratina, con il quinto fallo di Vaiani e una direzione arbitrale che appariva incomprensibile anche al pubblico di casa (63-42 al 20’).
Nell’ultimo quarto, nonostante il passivo sfavorevole, la squadra di coach Mangione sfoderava la propria rabbia agonistica verso un risultato immeritato nelle proporzioni avverse. Losavio in particolare era presente dappertutto, recuperando rimbalzi in difesa e impensierendo la difesa locale nel pitturato (69-53 al 36’). La partita era tuttavia già decisa con una sconfitta che lasciava l’amaro in bocca ai neroverdi per quanto visto sul campo.
La Granoro Corato tornerà in campo domenica prossima al PalaLosito contro il fanalino di coda Giugliano per ritornare alla vittoria.
L’A.S. Basket Corato, infine, ringrazia la società della Bcc Agropoli per l’ottima accoglienza ricevuta durante tutto il pomeriggio, a testimonianza dei rapporti consolidati nel tempo dalla compagine coratina.
BCC AGROPOLI – GRANORO CORATO 83-67
BCC AGROPOLI: Di Capua 24, Stijepovic 7, Gottini 16, Di Mauro A. 2, Ciampi 21, Di Mauro M. 9, Valentino, Spinelli 2, Lepre 2, Borrelli n.e. Coach: Maria Vincenzo-
GRANORO CORATO: Vaiani 5, Scorrano 22, Argento 4, Infante 6, Losavio 14, Clemente 6, Piarulli 2, Ferilli 6, Serazzi 2, Loiacono n.e. Coach: Mangione Roberto. Senior Coach: Mele Michele. Assistant Coach: Andreula Filippo.
Parziali: 11-11, 32-24, 63-42, 83-67.
Arbitri: Mancini Nicola di Caserta (Ce) e Perrone Giacomo di Napoli (Na).
Percentuali, Agropoli: T2 21/35 (60%), T3 7/18 (39%), TL 20/29 (69%). Corato: T2 19/33 (58), T3 7/13 (54%), TL 8/10 (80%).
Note: fallo antisportivo fischiato a Losavio (39’) e Scorrano (40’); uscito per cinque falli Vaiani (28’).
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Corato, 20.01.2012
COMUNICATO STAMPA
LA GRANORO CERCA CONFERME AD AGROPOLI
La squadra di coach Mangione sarà di scena ad Agropoli nella seconda giornata del girone di ritorno. Parla l’assistant coach Andreula: “La formazione campana è di grande valore ed esperienza, noi ci presentiamo con la nostra mentalità combattiva”.
Dopo aver sconfitto una diretta concorrente come Campobasso la Granoro Corato riprende il suo cammino verso la salvezza da Agropoli nella seconda giornata del girone di ritorno. La classifica, nella zona playout, si è sensibilmente accorciata e i neroverdi vogliono sfruttare il momento positivo cercando di rovinare i piani della compagine campana, in grande smalto nell’ultimo periodo.
«Sfideremo una squadra di grande valore ed esperienza – spiega Filippo Andreula, assistant coach della Granoro Corato - composta da elementi come il playmaker Di Capua, Gottini e Ciampi, giocatori che hanno militato anche in categorie superiori. E’ una formazione che può sicuramente ambire al ruolo di protagonista in questa stagione. Le loro armi principali sono la fisicità,l'astuzia e il gioco in campo aperto. Da non sottovalutare inoltre la spinta dei suoi tifosi: Agropoli, infatti, è un campo difficile da espugnare. Noi ci presentiamo all'incontro con la consapevolezza di avere un grande gruppo,coeso e con la mentalità combattiva.»
Posizionata al decimo posto in classifica, a ridosso della zona playoff, la Bcc Agropoli è reduce dal turno di riposo osservato la scorsa domenica. I campani possono vantare un organico invidiabile per la qualità del proprio quintetto base, costituito da giocatori del calibro di Di Capua (play, 18pti di media), Gottini (ala), Ciampi (ala/pivot, terzo nelle speciali classifiche per rimbalzi e valutazioni) e Dusan Stijepovic (guardia/ala), arrivato alla corte di coach Vincenzo Maria dopo la prima parte di campionato trascorsa a Campobasso. Rispetto alla gara d’andata, conclusasi con il successo campano, non ci sarà Salvatore Orlando, che ha lasciato il gruppo prima della pausa natalizia. Agropoli finora è l’unica squadra ad aver battuto la capolista Agrigento qualche giornata fa.
La Granoro Corato ha sostenuto in settimana un test amichevole a Ruvo di Puglia contro l’Adriatica Industriale (formazione che milita nella DNA) per rodare al meglio i meccanismi in vista della gara di domenica. Continuano le brutte notizie dall’infermeria: Guglielmo Serazzi ha accusato un problema all’anca ed è in dubbio per Agropoli mentre resterà ancora ai box Diego Ismael Onetto, che dovrebbe riprendere ad allenarsi col gruppo la settimana prossima. Finora, coach Mangione non ha mai potuto disporre dell’organico al completo dovendo ricorrere ai ragazzi del settore giovanile durante gli allenamenti.
Appuntamento domenica 22 Gennaio alle ore 18 al Pala Di Concilio di Agropoli.
Arbitreranno la gara i signori Mancini Nicola di Caserta (Ce) e Perrone Giacomo di Napoli (Na).
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Corato, 15.01.2012
RISCATTO GRANORO, PIEGATA CAMPOBASSO
Successo fondamentale per i neroverdi che al PalaLosito sconfiggono i molisani in uno scontro diretto per la salvezza. Trascinati da un super Scorrano gli uomini di coach Mangione rilanciano le proprie ambizioni di salvezza.
La Granoro Corato inaugura il girone di ritorno con un fondamentale successo interno ai danni della Mens Sana Campobasso, diretta concorrente per la salvezza. Match che ha offerto poco allo spettacolo ma la posta in palio per ambo le formazioni era troppo elevata. Ne è nata così una gara piena di errori e dominata dall’equilibrio prima che i neroverdi ne uscissero vincitori trascinati da un super Marco Scorrano, autore di 29 punti.
Ancora orfana del capitano Onetto la squadra di coach Mangione scendeva in campo con la consapevolezza di non poter fallire, al cospetto di un avversario ridimensionato dalle difficoltà economiche in corso di torneo e infarcita di giovanissimi. Nei primi minuti, non a caso, si segnava con il contagocce con diverse imprecisioni da entrambe le parti (2-4 al 5’). L’inerzia era inizialmente favorevole ai molisani che, con Dal Fiume e Tagliabue, provavano a rompere gli indugi in finale di tempo (14-16 al 10’).
Il secondo quarto si apriva subito con il terzo fallo a carico di Ferilli per la Granoro. Il continuo botta e risposta era caratterizzato da una grande aggressività in campo, con gli ospiti che alternavano le varie difese (zona/uomo) per imbrigliare le carte (20-18 al 15’). Uno scatenato Scorrano prendeva per mano la squadra firmando il primo vero allungo della serata assieme a Vaiani prima dell’intervallo lungo (30-23 al 20’).
Al rientro in campo i neroverdi mostravano il giusto piglio, giocando a tratti una buona pallacanestro con una fluida gestione di palla. Il terminale offensivo era sempre Scorrano, mentre in difesa il trio Losavio – Piarulli – Infante alzava le barricate (43 rimbalzi totali a 29). A metà frazione Corato avanti di 13 lunghezze, 42-29 e con la sensazione di poter arrivare al traguardo saldamente al comando. Tuttavia, un mini break targato Benassi – Libertucci riportava in quota Campobasso alla fine della terza frazione di gioco (48-42 al 30’).
Ultimo quarto con qualche patema di troppo per i neroverdi. Serazzi e Vaiani, quest’ultimo fresco di convocazione nella nazionale Under 20, provavano a far scappare nuovamente via i padroni di casa (56-44 al 34’). I molisani però erano tutt’altro che sconfitti, affidandosi al duo Benassi – Tagliabue che poteva sfruttare l’uscita per cinque falli di Losavio (58-53 al 39’). Ultimo minuto vibrante: Panichella gelava il PalaLosito con la tripla del -4 (60-56) ma un time out chiamato da coach Mangione rischiarava le idee. Dalla lunetta, Serazzi ed Argento chiudevano i giochi definitivamente.
Due punti di vitale importanza per la Granoro Corato che si rilancia in classifica avvicinando le squadre che la precedono. Domenica prossima impegno esterno ad Agropoli per cercare di dare continuità anche in trasferta.
GRANORO CORATO – MENS SANA CB 65-56
GRANORO CORATO: Vaiani 14, Serazzi 11, Scorrano 29, Infante 4, Losavio 3, Piarulli, Clemente 1, Argento 3, Ferilli, Loiacono n.e. Coach: Mangione Roberto. Senior Coach: Mele Michele. Assistant Coach: Andreula Filippo.
MENS SANA CB: Dal Fiume 11, Panichella 3, Cardinale 2. Benassi 15, Tagliabue 18, Libertucci 6, Anzini, Carlone, Cornejo 1. Coach: Di Pasquale Alessandro.
Parziali: 14-16, 30-23, 48-42, 65-56.
Arbitri: Leggiero Marco di Brindisi (Br) e Esposito Luigi Ezio di Nola (Na).
Percentuali, Corato: T2 16/39 (41%), T3 6/19 (32%), TL 15/20 (75%). Campobasso: T2 18/33 (55%), T3 4/17 (24%), TL 8/15 (53%).
Note: usciti per cinque falli Losavio (36’) e Libertucci (37’). Prima del match è stato osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime del naufragio della nave Costa Concordia.
Ufficio Stampa A.S. Basket Corato
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Corato, 13.01.2012
LA GRANORO VUOLE REAGIRE CON CAMPOBASSO
Secondo impegno consecutivo in casa per i neroverdi che aprono il girone di ritorno contro la Mens Sana Cb. Parla Infante: “Dovremo cercare di aggredirli sin da subito, è in questa fase che si decidono i campionati”.
Una sfida da non fallire, per rilanciarsi in campionato e avvicinare il gruppo di squadre nelle vicinanze in classifica. La Granoro Corato inaugura il girone di ritorno attendendo al PalaLosito la Mens Sana Campobasso con il chiaro intento di tornare alla vittoria. Lo sfortunato ko subito la scorsa domenica contro Pescara è stato mal digerito in virtù di quanto la squadra aveva saputo esprimere sul campo ma ormai non c’è più tempo per guardarsi indietro. Il calendario, per una volta, arriva in soccorso dei neroverdi proponendo tre sfide in rapida serie (Campobasso, Agropoli, Giugliano) per cercare di fare più punti possibili.
«Dobbiamo cercare di aggredire subito Campobasso – spiega Francesco Infante, ala pivot della Granoro Corato - il nostro intento è vincere cercando se possibile di ribaltare la differenza canestri dell’andata, gara in cui i molisani erano un’altra squadra. Hanno mandato via 3 giocatori (i fratelli Stijepovic e Gjinaj ndr), uno è infortunato (Cornejo ndr): dovremo stare attenti alla velocità di Dal Fiume e alla poliedricità di Benassi. Dobbiamo assolutamente vincere e metterci in lotta per una posizione migliore nella griglia playout. E’ nel girone di ritorno che si decidono i campionati!»
Nella gara d’andata Campobasso trionfò 81-61 ma da allora la società molisana ha dovuto fare i conti con pesanti cambiamenti. Travolta da gravi difficoltà economiche che ne hanno addirittura messo a rischio la permanenza nella categoria, la squadra di coach Anzini ha dovuto rinunciare forzatamente ad alcuni pezzi pregiati come i fratelli Stijepovic (Dusan approdato ad Agropoli) e Gjinaj. Sono rimasti il capitano Benassi, ala grande ed elemento di spicco della compagine biancoverde, Dal Fiume (play ex Catanzaro), Cornejo (play/guardia in dubbio per un infortunio) e Tagliabue (pivot). A sostituire i big ceduti sono arrivati i ragazzi del settore giovanile molisano (Cardinale, Carlone, Panichella).
Per la gara contro la Mens Sana la Granoro recupera Serazzi e Ferilli dopo alcuni problemi fisici che li avevano attanagliati negli scorsi giorni. Resta fermo ancora Onetto, alle prese con i postumi di una distorsione alla caviglia. Lo staff medico cercherà di recuperarlo per la gara contro Agropoli.
Appuntamento domenica 15 Gennaio alle ore 18.00 al PalaLosito.
Arbitreranno la gara i signori Leggiero Marco di Brindisi (Br) e Esposito Luigi Ezio di Nola (Na).
MEDIA
Diretta audio del match su www.basketcorato.it o direttamente sul sito http://www.livestream.com/basketcorato con collegamento a partire dalle ore 17.55. Coordinamento di Rino Porro e radiocronaca di Vincenzo Pastore e Corrado Spataro.
Aggiornamento in diretta delle statistiche su http://dnb.webpont.com/ con il netcasting live.
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Corato, 11.01.2012
LOSAVIO: «CI E’ MANCATO SOLO IL RISULTATO»
La squadra è tornata al lavoro ancora decimata dagli infortuni. Max Losavio, intanto, torna sulla gara persa contro Pescara: «Abbiamo perso un’altra occasione, ora dobbiamo vincere almeno due delle prossime tre gare»
Ha lasciato tanti rimpianti la sconfitta interna della Granoro Corato nell’ultimo turno di campionato contro Pescara. Le fasi finali del match sono risultate fatali alla squadra di coach Mangione, dopo il grande recupero di dieci punti realizzato a metà dell’ultimo quarto. Non sono bastati cuore, orgoglio e determinazione contro una formazione, quella abruzzese, che staziona al sesto posto in classifica, a soli due punti dal secondo posto.
«Purtroppo la gara persa domenica scorsa è stata un’altra occasione persa – ammette Max Losavio, pivot della Granoro Corato – come già ci è capitato altre due/tre volte quest’anno. Non possiamo permetterci di buttare così tante opportunità al vento. A mio parere a tratti abbiamo giocato bene, mostrando una buona intensità fisica anche a rimbalzo. Ci mancano un po’ di cinismo e una lucida capacità di scelta in determinati momenti del match, tipico delle squadre più esperte. Mi auguro che, a breve, potremo arrivarci anche noi.»
Dopo la squalifica per due giornate Losavio è tornato in campo più grintoso che mai, catturando ben diciotto rimbalzi durante il match e facendo sentire la sua presenza al cospetto di uno dei migliori centri del torneo come Mlinar: «Avevo molta voglia di giocare visto che rientravo dopo un periodo di stop forzato. Nel periodo natalizio abbiamo seguito le indicazioni dateci dal preparatore De Gennaro e, personalmente, ne ho tratto grossi benefici. Quando si perde, però, non serve a nulla giocare meglio di altre volte.»
Messo alle spalle il girone di andata i neroverdi hanno nel mirino la seconda parte dal campionato, da disputare col coltello tra i denti per cercare di migliorare la posizione di classifica: «Quest’anno possiamo dire di non avere solo una faccia ma più di una. La squadra vista a Roma il 5 Gennaio era una sorella lontana di quella scesa in campo contro Pescara per intensità, capacità di stare in campo, volontà di rientrare in partita nei momenti negativi. Ci è mancato solo il risultato e concordo con il senior coach Mele quando ci ripete che bisogna guardare sempre il bicchiere mezzo pieno. Ora bisogna vincere almeno due delle prossime tre partite – conclude Max Losavio - per pensare di fare qualcosa di concreto quest’anno.»
La Granoro Corato è tornata martedì pomeriggio al lavoro per preparare lo scontro cruciale di domenica prossima contro la Mens Sana Campobasso al PalaLosito. Sembrano non finire mai i guai fisici per la squadra di coach Mangione: al capitano Onetto si sono aggiunti anche Ferilli per un problema al polpaccio e Serazzi. Quest’ultimo, dopo i fastidi all’anca con i quali era sceso in campo contro Pescara, ha accusato delle noie al ginocchio sottoponendosi alle cure mediche del caso. Come già accaduto in passato quest’anno, agli
allenamenti sono stati aggregati alcuni ragazzi del settore giovanile per raggiungere un numero sufficiente di atleti.
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Corato, 08.01.2012
GRANORO PUNITA OLTRE MISURA, LA SPUNTA PESCARA
Nella diciassettesima giornata di campionato, ultima del girone di andata, i neroverdi devono cedere il passo al Pescara al PalaLosito. Sfortuna, imprecisione e un arbitraggio non all’altezza hanno contributo alla sconfitta.
E’ mancato davvero poco alla Granoro Corato per poter portare a casa il primo successo del nuovo anno. Di ritorno dopo un mese e mezzo al PalaLosito, la squadra di coach Mangione è protagonista di una grande rimonta nell’ultimo quarto ai danni del Pescara sesto in classifica prima di arrendersi negli ultimi secondi. Sfortuna, imprecisione e un arbitraggio non all’altezza della categoria hanno contributo alla sconfitta contro gli abruzzesi che, in ogni caso, non hanno rubato nulla.
Avvio di gara caratterizzato da molti errori da ambo le parti in cui la Granoro, ancora priva del capitano Onetto, mostrava un’ottima presenza sotto le plance (10-4 al 6’). Gli ospiti si affidavano a Comignani ed ai tiri dalla lunetta per ribaltare il parziale, agevolati da qualche imprecisione di troppo in attacco dei neroverdi (17-21 al 10’).
Nel secondo quarto saliva in cattedra l’ex di turno Grimaldi che scavava il divario per il primo vantaggio importante della serata (23-31 al 16’). Corato aveva il merito di non disunirsi con un super Guglielmo Serazzi, il migliore assieme a Scorrano, che guidava la riscossa bucando da solo la difesa ospite(32-35 a 20’).
Al rientro dagli spogliatoi Losavio spiccava sotto i tabelloni, conquistando rimbalzi in serie (alla fine saranno ben 18) e mandando a spasso Mlinar in attacco. Tuttavia, la coppia arbitrale rovinava i piani dei padroni di casa fischiando praticamente a senso unico: al 27’ il tabellone segnava 5 falli di squadra a 0 per Corato, un dato che non aveva bisogno di ulteriori commenti. Nonostante tutto, con Piarulli e Vaiani gravati di quattro falli, la Granoro non mollava, ricucendo il gap (43-47 al 29’) ma un mini-break ospite nel finale di tempo allungava nuovamente le distanze (45-54 al 30’).
Nell’ultimo quarto Pescara provava a scappar via definitivamente complici le infelici percentuali dalla lunetta dei neroverdi (46-56 al 33’). Losavio era sanzionato in serie arrivando prematuramente al quinto fallo ma era Marco Scorrano a caricarsi la squadra sulle spalle, segnando e dispensando assist. Dopo la tripla del -1, all’ex Trani era fischiato un incredibile fallo tecnico i cui effetti erano arginati dal recupero del pallone a centrocampo per la parità di Vaiani (60-60 al 37’). Gli abruzzesi, sornioni dopo il time out chiamato da coach Razic, piazzavano il break decisivo di 9-0 con Comignani, Mlinar e Pepe (60-69 al 39’). La squadra di coach Mangione non lesinava impegno e volontà, alzando bandiera bianca solo al suono della sirena finale.
Punita ben oltre i suoi demeriti la Granoro Corato cercherà di tornare alla vittoria nella prima giornata del girone di ritorno. Domenica 15 Gennaio al PalaLosito arriva la Mens Sana Campobasso in un fondamentale scontro diretto.
GRANORO CORATO – PALL. PESCARA 71-77
GRANORO CORATO: Vaiani 8, Scorrano 21, Argento 4, Piarulli 2, Losavio 9, Serazzi 19, Infante 2, Ferilli 3, Clemente 3, Loiacono n.e. Coach: Roberto Mangione. Senior Coach: Mele Michele. Assistant Coach: Andreula Filippo.
PALL. PESCARA: Grosso 6, Pepe 4, Di Carmine G.15, Comignani 17, Mlinar 14, Maino 6, Grimaldi 12, Diener 3, Di Carmine A., Orfanelli n.e. Coach: Razic Vidak.
Parziali: 17-21, 32-.35, 45-54, 71-77.
Arbitri: Napolitano Biagio di Acerra (Na) e Petraccaro Sergio di Pellezzano (Sa).
Note: fallo antisportivo fischiato a Pepe (18’); fallo tecnico fischiato a Scorrano (36’). Usciti per cinque falli Losavio (35’) e Scorrano (39’).
Percentuali, Corato: T2 19/52 (37%), T3 6/20 (30%), TL 15/23 (65%). Pescara: T2 19/39 (49%), T3 4/16 (25%), TL 27/32 (84%).
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Corato, 04.01.2012
LA GRANORO APRE IL 2012 NELLA CAPITALE
I neroverdi tornano in campo dopo la pausa per le festività natalizie. Nel turno infrasettimanale del 5 Gennaio la squadra di coach Mangione farà visita alla Stella Azzurra Roma.
Archiviata la sosta per le festività natalizie la Granoro Corato si è rimessa subito al lavoro per affrontare l’ultima parte di un girone d’andata ormai agli sgoccioli. Alle porte c’è il turno infrasettimanale nella vigilia dell’Epifania con la trasferta a Roma contro la Stella Azzurra. Incredibile ma vero, complici il calendario e la squalifica del PalaLosito, la gara capitolina rappresenterà la quinta tappa esterna consecutiva nell’ultimo mese e mezzo (dopo Francavilla, Bernalda, Martina Franca, Sant’Agata di Puglia). Come se non bastasse, la serie impressionante di infortuni, dovuta a un susseguirsi di fatalità, ha complicato ulteriormente i piani di coach Mangione. Nonostante ciò, il gruppo è rimasto unito ed ha saputo rialzarsi come dimostra l’incredibile vittoria in soli sei uomini ai danni di Palestrina.
«Abbiamo ripreso subito dopo la festività del Natale – spiega Domenico De Gennaro, preparatore fisico della Granoro Corato - lavorando sia in sala pesi sugli aspetti riguardanti la forza, sia sul campo, concentrandoci maggiormente sull'aspetto anaerobico con esercitazioni a "secco" e con palla. La condizione non è sicuramente al massimo, considerando che abbiamo ripreso ad allenarci con un numero consono di giocatori solo da un paio di giorni, grazie al prezioso contributo dei ragazzi del settore giovanile. Tuttavia la voglia e l'intensità mostrata negli allenamenti sono quelle giuste, certamente grazie anche alla vittoria contro Palestrina che ci ha ridato morale. Capitolo infortunati: Scorrano è quasi completamente recuperato, Vaiani è rientrato in gruppo dopo i 60 giorni di gesso e sta ritrovando la giusta condizione fisica (potrebbe addirittura ri-esordire domani), Piarulli è sulla via del recupero dopo la botta al ginocchio subita a Martina Franca. La situazione più critica riguarda Infante e Onetto: il primo, reduce dalla distorsione al ginocchio e conseguente distrazione legamentosa del collaterale mediale di quattro settimane fa, sta lavorando molto bene e il suo reintegro in gruppo dovrebbe avvenire a giorni; non si esclude un suo utilizzo nella gara contro Roma; il capitano, invece, soffre di un problema legamentoso alla caviglia, figlio di una forte distorsione che lo ha limitato non poco nelle ultime settimane. Per lui si profilano un po’ di giorni di stop.» Non sarà certamente della partita Max Losavio, che deve scontare la seconda giornata di squalifica dopo l’espulsione rimediata a Martina Franca.
Da sempre attenta alla crescita ed alla valorizzazione dei giovani (uno su tutti, Andrea Bargnani, sbocciato qui) la Stella Azzurra Roma è una gloriosa società di pallacanestro con alle spalle diversi campionati in serie A. Oggi naviga al tredicesimo posto in classifica con dieci punti. Agli ordini di coach D’Arcangeli, la compagine romana, dall’età media bassissima, ha in Colonnelli (guardia, terzo miglior marcatore del torneo), Fall (ala-pivot), D’Ascanio (ala) e Delle Cave (guardia) i maggiori punti di riferimento.
Appuntamento giovedì 5 Gennaio alle ore 20.30 presso l’Arena Altero Felici in via Flaminia a Roma.
Arbitreranno la gara i signori Baccillieri Biagio e Chilà Giorgio, entrambi di Reggio Calabria.
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Corato, 03.01.2012
UN BILANCIO SPECIALE PER IL PRESENTE E FUTURO DELL’A.S. BASKET CORATO
Il cambio di rotta intrapreso in estate permette alla società nero-verde di sorridere per essere ancora "viva" e di poter guardare al futuro con ottimismo, con idee nuove da condividere con i propri appassionati.
Un augurio particolarmente sentito, quello di Buon 2012, per la comunità cestistica pugliese e non, che all’unisono si è augurata un nuovo anno decisamente migliore di quello appena concluso. La crisi incombe e la misure del governo richiamano ad un senso di grande di responsabilità anche da un mondo in cui le regole fin ad oggi erano un optional.
Crisi economica, scomparsa di società sportive, difficoltà, e poche nuove idee. Urge una riforma dei campionati seria e non semplici correttivi. Dal 1997 ad oggi ogni anno c’è stata sistematicamente una novità nei campionati LNP: numero delle squadre, formula di svolgimento, numero degli under e obblighi di tesseramento. Tutto questo ora non basta più. Occorre una riforma che parta questa volta del vertice dei campionati ma anche su regole vere su i bilanci, sulla credibilità di chi gestisce le società, sulla copertura economica di chi promette e gioca con la vita delle persone e soprattutto che il dilettantismo non sia il rifugio dei furbi.
La Fip non può guardare e sentire più le varie lobby, urge un intervento serio e profondo. Occorre anche conoscere veramente chi è la base della pallacanestro. Una base tanto decantata ma poco conosciuta nelle sue sfumature, problematiche ma anche cose positive. Una la perdi cento ne trovi ok ma questo non giova al movimento e prima o poi può finire il ricambio. Sono solo alcuni degli aspetti che hanno colpito un sistema “pallacanestro” ma sport pseudo dilettantistico.
In questa scia si colloca anche l’A.S. Basket Corato, che può abbozzare un bilancio per quello che è stato e per quello che sarà. Un bilancio sicuramente semplice, reso possibile dal lungimirante e condivisibile passo indietro che la famiglia Samarelli ha programmato con grande attenzione in una estate di confusione per molti nostalgici di ciò che è stato, dove vecchio e nuovo hanno fatto fatica a stare insieme. Mantenendo una dignità e una linea ben precisa, mentre tutto intorno cadeva a pezzi: una linea diritta in direzione della valorizzazione del proprio patrimonio costruito in questi anni, dell’attenzione al budget e alla parte amministrativa e burocratica che oggi assumono un’importanza ben maggiore di tutto il resto.
E’ difficile fare sport quando le aziende che devono sostenerti sono in crisi: lo sa bene il presidente Cenzio Samarelli che con un grande sforzo ha garantito una continuità all’ambiente cestistico coratino, mantenendo una promessa, anche dopo il nulla di fatto per un passaggio di consegne.
A livello tecnico qualcosa è cambiato: gli allestimenti “faraonici” e ricchi di aspettative hanno lasciato il passo alla gioia di ritrovarsi in palestra e di un gruppo di giocatori e di uno staff tecnico di ottimo profilo, animati dall’amore per quella canotta nero-verde, rimasti in piedi nonostante le “valanghe” sportive piovute in un
girone d’andata all’insegna della sofferenza. Lavoro quotidiano, impegno e umiltà i capisaldi di una filosofia che sta accompagnando il nuovo corso dell’A.S. Basket Corato. Certamente, in un girone come quello di Divisione Nazionale B come quello di quest’anno, ci sono molte squadre più forti: questa è la realtà. Società ambiziose, che hanno investito tanto per tentare la scalata verso palcoscenici più rappresentativi, ed è giusto applaudire avversari che hanno dimostrato di essere decisamente più attrezzati dei nero-verdi.
Ma l’A.S. Basket Corato c’è, e come una formica sta proseguendo nel suo cammino, non abbattendosi di fronte a una sconfitta, ma cercando di fare le cose per bene. Cercando di non cadere in “depressione” perché si sa, le sconfitte non fanno bene, rimanendo compatti, non sentendo sterili critiche, mantenendo le proprie promesse (cosa non scontata di questi tempi).
Cosa chiedere al 2012? Far comprendere a chi ama la pallacanestro a Corato il gusto di applaudire un avversario, il piacere non di vincere, ma di partecipare e di dire: “anche noi ci siamo”. Continuare a garantire uno spettacolo, non una vittoria, creare i presupposti affinchè nuovi giovani si avvicinino al basket, allargare una famiglia in cui i valori sono il piacere di fare sport e di viverlo giorno dopo giorno. Parole idilliache? Non lo crediamo. Sappiamo solo che con mezzi minimi si può creare qualcosa di grande. E se ci sarà un altro “Miracolo a Sant’Agata” ci emozioneremo così come è stato in quel freddo 18 dicembre. Pronti a scrivere nuove pagine della nostra lunga storia…
Auguri A.S. Basket Corato e auguri per i tuoi 50 anni!
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Corato, 18.12.2011
UNA GRANORO EROICA SCHIANTA PALESTRINA
Incredibile vittoria dei neroverdi sul campo neutro di Sant’Agata di Puglia (Fg). In soli sei uomini la squadra di coach Mangione è riuscita nell’impresa di battere i laziali e rilanciarsi in classifica.
Più forti di tutto e di tutti. Una superlativa Granoro Corato, in soli sei uomini, affonda l’Itop Palestrina nella quindicesima giornata di campionato sul campo neutro di Sant’Agata di Puglia (Fg) per la squalifica del PalaLosito. Priva di Scorrano, Infante, Piarulli e Farucci in panchina per onor di firma, con Losavio squalificato e Vaiani a mezzo servizio, la squadra di coach Mangione ha saputo superare le mille difficoltà di questo periodo con una prestazione mostruosa fatta di cuore e intelligenza tattica.
In apertura del match, con un quintetto coratino assolutamente inedito (Onetto e Argento sottocanestro), Palestrina metteva subito il muso avanti con Ricciardi (5-11 al 6’) illudendosi di poter disputare un pomeriggio tranquillo. I laziali non avevano, infatti, fatto i conti con la rabbia e la determinazione dei neroverdi bravi a riportarsi sotto con un super Argento (17 pti) e il sempreverde capitano Onetto(16-17 al 9’). Un mini break firmato dall’ex Lorenzetti spediva la Itop sul +6 alla fine del primo quarto (16-22 al 10’).
Nel secondo quarto la sfortuna continuava a bersagliare la Granoro con l’infortunio rimediato da Onetto in uno scontro di gioco. Gli subentrava il coratino Loiacono, unica rotazione possibile dalla panchina, che teneva ottimamente il campo contro i lunghi avversari (25-32 al 15’). L’allungo degli uomini di coach Cecconi a metà tempo veniva subito stoppato da Corato con un Serazzi in grande spolvero in chiusura di quarto (39-41 al 20’) con le due squadre che si caricavano di falli.
Al rientro dagli spogliatoi il tandem Argento – Onetto, quest’ultimo tornato stoicamente in campo, firmava la parità (45-45 al 24’) prima del nuovo break laziale con Ricciardi e Omoregie (45-52 al 25’). I guai non sembravano avere fine per coach Mangione alle prese con il quarto fallo di Loiacono ma, per la Granoro ammirata in terra dauna, nulla era impossibile. Due triple di Ferilli e Onetto, la regia di Serazzi, la concretezza di Argento, il cervello di un intero collettivo che caricava di falli gli avversari: la nuova parità di fine terzo quarto era così propiziata (58-58 al 30’).
Memorabile ultimo quarto: su Palestrina si abbatteva il ciclone neroverde, incontenibile e devastante. Onetto (22 pti e 28 di Val) e Serazzi punivano dal perimetro, in difesa Loiacono e Clemente erano ovunque (5 rimbalzi per il primo,10 per il secondo) trascinando una squadra encomiabile per impegno, determinazione e lucidità (71-64 al 34’). Palestrina perdeva Riva per cinque falli, smarrendosi in campo sotto i colpi di un Serazzi praticamente perfetto (27pti e 26 di Val). La tripla di Ferilli mandava i titoli di coda ad un match incredibile, con il convalescente Vaiani lanciato sul parquet per necessità vista l’uscita per falli di Clemente. Alla sirena finale poteva così scoppiare la gioia dei neroverdi accompagnata dagli applausi dei suoi fedeli appassionati.
La Granoro Corato scrive così una delle pagine più belle ed emozionanti della sua storia cinquantenaria, merito di un gruppo e di uno staff tecnico che hanno saputo superare qualsiasi tipo di ostacolo capitato negli ultimi giorni.
Ora il campionato si ferma per la pausa natalizia. I neroverdi torneranno in campo il 5 Gennaio 2012 nello scontro salvezza di Roma contro la Stella Azzurra.
L’A.S. Basket Corato, infine, ringrazia ancora sentitamente per la disponibilità e l’accoglienza il Comune di Sant’Agata di Puglia, nelle persone del sindaco Lorenzo Russo, del Vice Sindaco Nicola Cristallo, del capo di Gabinetto Pietro Bove e del responsabile della struttura Prof. Franco Cancellaro. La società si augura di poter ricambiare, con la correttezza del suo pubblico, la gentilezza del comune foggiano.
GRANORO CORATO – ITOP PALESTRINA 82-71
GRANORO CORATO: Serazzi 27, Ferilli 9, Clemente 5, Onetto 22, Argento 17, Loiacono 2, Vaiani, Scorrano n.e., Piarulli, n.e., Farucci n.e. Coach_: Mangione Roberto. Senior Coach: Mele Michele. Assistant Coach: Andreula Filippo.
ITOP PALESTRINA: Basanisi 2, Ricciardi 11, Riva 9, Lorenzetti 13, Di Marcantonio 15, Omoregie 15, Quartuccio 6, Brenda, Molinari n.e., Tabbi n.e. Coach: Cecconi Rossella.
Parziali: 16-22, 39-41, 58-58, 81-71.
Arbitri: De Prisco Giuseppe di Nocera Superiore (Sa) e D’Errico Massimiliano di Pulsano (Ta).ù
Note: usciti per cinque falli Riva (32’) e Clemente (38’).
Percentuali, Corato: T2 11/37 (30%), T3 11/26 (42%), TL 27/33 (82%). Palestrina: T2 22/46 (48%), T3 6/24 (25%), 9/19 (47%).
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Corato, 16.12.2011
LA GRANORO NON MOLLA, MATCH CON PALESTRINA
Sfida contro i laziali sul campo neutro di Santagata di Puglia (Fg) prima della pausa natalizia. Resta deficitaria la situazione infortunati mentre Losavio deve scontare una squalifica di due giornate.
Ultimo turno di campionato prima della pausa natalizia per la Granoro Corato, attesa nella quindicesima giornata di campionato dalla sfida contro la Itop Palestrina. Il match, che i neroverdi avrebbero dovuto disputare tra le mura amiche, andrà in scena in campo neutro presso il Palazzetto dello Sport “San Lorenzo” di Sant’Agata di Puglia (Fg) per effetto della squalifica del PalaLosito per una gara dopo la trasferta di Bernalda. In sostanza, quindi, la squadra di coach Mangione nell’ultimo mese ha sempre giocato in fuori casa: Francavilla, Bernalda, Martina Franca e ora una nuova tappa esterna in campo neutro.
E’ solo l’ultimo fattore avverso dell’ultimo periodo per la Granoro, bersagliata a ripetizione da una caterva di episodi sfortunati, caratterizzati in primis dagli infortuni derivanti da circostanze fortuite. Allenamenti a ranghi contati questa settimana con l’infermeria super affollata: Infante, uscito malconcio dalla gara con Martina, ha riportato una distrazione al legamento collaterale del ginocchio sinistro e tornerà disponibile a Gennaio al pari di Farucci, vittima di un’infiammazione al ginocchio. Piarulli ha saltato diversi allenamenti a causa di una botta al ginocchio rimediata domenica scorsa ed è in dubbio per la gara con Palestrina; la presenza di Scorrano, in recupero da una contrattura, resta in forse. Per il capitano Onetto, infine, un riacutizzarsi della distorsione alla caviglia che sta curando, a causa di uno scontro di gioco. Losavio, infine, non sarà del match per via della squalifica di due giornate rimediata all’indomani dell’espulsione di Martina. L’unica nota positiva arriva da Vaiani: giovedì il giovane play romano ha tolto il gesso dopo la frattura dello scafoide subita ad Ottobre. Lo rivedremo in campo a Gennaio.
Dopo la retrocessione dalla A Dilettanti la Itop Palestrina è ripartita con l’obiettivo di disputare un campionato tranquillo entrando nella zona playoff. Nonostante la buona qualità espressa dal roster i laziali hanno vissuto finora una stagione altalenante che li ha relegati al quindicesimo posto in classifica (uno in più della Granoro) con cinque vittorie (un solo colpo esterno a Potenza) e otto sconfitte. Un cammino a fasi alterne che ha portato alle dimissioni di coach Andrea Carosi alla fine di Novembre, sostituito da Rossella Cecconi, ex General Manager della squadra e prima donna capo allenatore della DNB. Accanto a una panchina composta da giovanissimi locali pieni di talento come Nozzolillo, Brenda, Casale, Molinari, il nigeriano Omoregie e Quartuccio lo starting five degli arancio-verdi è di tutto rispetto. In cabina di regia c’è Nicola Basanisi, classe 1976 ex Matera, Massafra e Sassari tra le altre; nella posizione di guardia (ma impiegabile anche come play) si dovrà prestare grande attenzione a Daniele Ricciardi, ex Tiber Roma, confermato dopo lo scorso anno e miglior marcatore del campionato con 19.46 pti di media a partita; Ivan Riva (ala), ex Granoro nella stagione 2008/2009, completa il reparto esterni arrivando nel Lazio dopo gli anni trascorsi a Patti. Sotto le plance navigano Nello Lorenzetti (ala/pivot), in neroverde nel torneo 2009/2010, e Lorenzo Di Marcantonio (pivot), reduce dalle esperienze a Molfetta e Francavilla.
La società, infine, ringrazia sentitamente per la disponibilità e l’accoglienza il Comune di Sant’Agata di Puglia, nelle persone del sindaco Lorenzo Russo, del Vice Sindaco Nicola Cristallo, del capo di Gabinetto Pietro Bove e del responsabile della struttura Prof. Franco Cancellaro. L’A.S. Basket Corato si augura di poter ricambiare con la correttezza del suo pubblico alla gentilezza del comune foggiano
Appuntamento domenica 18 Dicembre alle ore 18 presso il Palazzetto dello Sport “San Lorenzo” di Santagata di Puglia (Fg). Arbitreranno la gara i signori De Prisco Giuseppe di Nocera Superiore (Sa) e D’Errico Massimiliano di Pulsano (Ta).
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Ufficio Stampa A.S. Basket Corato
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Rino Porro – 347.1231388
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Corato, 11.12.2011
GRANORO DECIMATA, MARTINA DILAGA
Con un impressionante numero di infortunati i neroverdi alzano bandiera bianca a Martina Franca contro i favoriti avversari. Ko Scorrano, Farucci e Infante, la Granoro chiude la gara in cinque.
Non è un momento particolarmente fortunato per la Granoro Corato, sconfitta a Martina Franca (86-53) nella quattordicesima giornata di campionato. Ad aggravare una situazione già complicata visto il valore tecnico degli avversari, terzi in classifica, si è aggiunta un’impressionante serie di infortuni (con Clemente in campo nonostante soffrisse di problemi intestinali) che hanno messo fuori gioco prima Scorrano e Farucci, poi Infante durante il match con i neroverdi che hanno chiuso la gara in soli cinque uomini.
Orfani di Scorrano e con Farucci in panchina solo per onor di firma, la squadra di coach Mangione teneva testa alla corazzata martinese in avvio di partita, con Onetto e Serazzi in grande spolvero (11-10 al 5’). La sfortuna tuttavia continuava a bersagliare la Granoro: Francesco Infante, dopo una botta fortuita al ginocchio, doveva abbandonare dolorante il parquet di gioco non avendo più la possibilità di rientrare. Le sue condizioni saranno valutate nei prossimi giorni dallo staff medico. I padroni di casa potevano così avere vita facile, trascinati dalle transizioni di Maggi e dai canestri di uno scatenato Torresi, ex di turno (28-11 al 10’).
Nel secondo quarto gli ospiti, nonostante il punteggio compromesso, non demordevano continuando a lottare in campo pur in presenza di numerosi fattori avversi. La Due Esse trovava percentuali importanti dal perimetro con Bazzoli sugli scudi, cui provavano a rispondere Ferilli e Serazzi, quest’ultimo autore di un’ottima prestazione (35-17 al 15’). La differenza di rotazioni tra le due panchine era tutta a favore dei tarantini che potevano chiudere in scioltezza prima dell’intervallo lungo (45-22 al 20’).
Al rientro dagli spogliatoi Dip e Candela colpivano sotto i tabelloni, complice un’affrettata espulsione sancita dagli arbitri nei confronti di Losavio (55-29 al 25’). Si metteva in mostra il giovane Clemente (classe 1992) che imperversava nella difesa martinese, a conferma dell’impegno e della determinazione messa in campo dalla squadra in una partita già abbondantemente decisa per Martina (65-35 al 30’).
Ultimo quarto utile solo per le statistiche personali, in cui Piarulli era punito con un esagerato fallo tecnico che gli costava l’uscita dal campo per raggiunto limite di falli al pari di Clemente. La squadra di coach Mangione concludeva forzatamente il match in soli cinque uomini con un quintetto assolutamente inedito.
In uno scenario così pieno di avversità la Granoro Corato è chiamata a una reazione nel prossimo impegno contro Palestrina prima della pausa natalizia.
DUE ESSE MARTINA FRANCA – GRANORO CORATO 86-53
DUE ESSE MARTINA FRANCA: Maggi 4, Torresi 22, Raskovic 15, Candela 8, Simeoni 6, Bazzoli 16, Santoro 4, Dip 11, Fedele, Di Giulio. Coach: Meneguzzo Massimo.
GRANORO CORATO: Serazzi 15, Ferilli 12, Onetto 12, Infante 3, Losavio, Clemente 4, Piarulli 2, Argento 5, Farucci n.e. Coach: Mangione Michele. Senior Coach: Mele Michele. Assistant Coach: Andreula Filippo.
Parziali: 28-11, 45-22, 65-35, 86-53.
Arbitri: Esposito Luigi Ezio di Nola (Na) e Pagano Fabio di Scafati (Sa).
Note: espulsione fischiata a Losavio (26’), fallo tecnico fischiato a Piarulli (36’). Usciti per raggiunto limite di falli Piarulli (36’), Simeoni (36’), Santoro (39’), Clemente (40’).
Percentuali, Martina Franca: T2 20/34 (59%), T3 7/18 (39%), TL 25/36 (69%). Corato: T2 13/29 (45%), T3 4/14 (29%), TL 15/24 (63%).
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Corato, 09.12.2011
BERNALDA REGOLA UNA GRANORO OPACA
Neroverdi battuti nel derby appulo lucano della tredicesima giornata. Primi venti minuti equilibrati poi Bernalda dilaga con una Granoro inerme.
Nel turno infrasettimanale della tredicesima giornata la Granoro Corato cade a Bernalda 85-63 dopo aver disputato una gara a due volti. Determinata e convincente nei primi venti minuti di gioco, assente ingiustificata e in balia degli avversari nel secondo tempo del match.
Coach Mangione dava grande fiducia a Clemente in avvio di gara, spedendolo in campo nello starting five al posto di un acciaccato Scorrano. Minuti iniziali all’insegna dell’equilibrio in cui le difese prevalevano sugli attacchi. Onetto da solo infilava sette punti di fila che tenevano botta alle folate di Russo (9-9 al 6’). I neroverdi erano ben disposti sul parquet: Infante, autore di una prova positiva (doppia doppia con 20pti e 10 rimbalzi)primeggiava sotto i tabelloni in un finale di quarto punto a punto (19-19 al 10’).
Nella seconda frazione di gioco, con Scorrano gravato di tre falli, nuovamente Infante rispondeva alle incursioni sottocanestro di Serpentino prima che Russo e Giuffrida provassero a spezzare gli equilibri del match (29-23 al 16’). Bernalda colpiva dal perimetro con Ginefra e Giuffrida, la Granoro incappava in percentuali negative dai 6.75 e dalla lunetta: il risicato +7 lucano maturato all’intervallo lungo lasciava presagire una ripresa combattuta (37-30 al 20’).
Al ritorno in campo il copione tuttavia cambiava: i biancorossi di casa erano assoluti padroni del match con Longobardi e Giuffrida che punivano una Granoro abulica e con poca cattiveria agonistica (47-33 al 24’). Losavio non ci stava, dannandosi sotto le plance per porre rimedio (alla fine saranno 14 i rimbalzi catturati dall’ex Melfi) ma era un fuoco di paglia. Russo e uno scatenato Giuffrida facevano dilagare Bernalda mentre i neroverdi si innervosivano con un fallo tecnico fischiato alla panchina e un antisportivo comminato a Scorrano. I 34 punti subiti nel terzo quarto erano la fotografia migliore di una gara senza storia e già archiviata in favore della squadra di coach Binetti (71-47 al 30’).
Ultimi dieci minuti di pura accademia e utili solo a rimpinguare i tabellini personali degli atleti bernaldesi. La Granoro aveva alzato bandiera bianca e dovrà riflettere sull’atteggiamento mostrato nella seconda parte di partita. Servirà infatti ben altra linfa se si vorrà dare filo da torcere a Martina Franca nella trasferta che attende i neroverdi domenica prossima.
CESTISTICA BERNALDA – PASTA GRANORO CORATO 85-63
CESTISTICA BERNALDA: Ginefra 14, Giuffrida 23, Russo 21, Longobardi 9, Serpentino 12, Mariani Cerati, Cota 6, Barnabà, Lepenne n.e., Liuzzi n.e. Coach: Binetti Francesco.
GRANORO CORATO: Serazzi 5, Clemente 7, Onetto 13, Infante 20, Losavio 7, Ferilli, Scorrano 7, Piarulli 4, Argento, Loiacono n.e. Coach: Mangione Roberto. Senior Coach: Mele Michele. Assistant Coach: Andreula Filippo.
Parziali: 19-19, 37-30, 71-47, 85-63.
Arbitri: Tammaro Nicola di Giffoni Sei Casali (Sa) e Ascenzi Alessandro di Caserta.
Note: falli tecnici fischiati a Scorrano (10’), alla panchina coratina (27’), a Russo (28’); fallo antisportivo fischiato a Scorrano (29’): uscito per raggiunto limite di falli Losavio (35’).
Percentuali, Bernalda: T2 22/35 (63%), T3 7/27 (26%), TL 20/27 (74%). Corato: T2 24/47 (51%), T3 1/14 (7%), TL 12/20 (60%).
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Corato, 07.12.2011
LA GRANORO RIPARTE DA BERNALDA
Archiviato il turno di riposo i neroverdi tornano in campo giovedì 8 Dicembre a Bernalda. Coach Mangione: “Sarà un ostacolo duro ma alla nostra portata”.
Dopo aver osservato un giornata di riposo la scorsa domenica la Granoro Corato è pronta a rituffarsi in campo nel turno infrasettimanale dell’Immacolata. I neroverdi, infatti, si recheranno a Bernalda (Mt) giovedì 8 Dicembre in uno sconto diretto dall’elevato coefficiente di importanza. Il ritorno alla vittoria contro Reggio Calabria e la buona prova offerta a Francavilla sono le basi da cui ripartire nelle ultime tre giornate prima della pausa natalizia.
«Nell’ultima settimana abbiamo avuto diversi problemi fisici – spiega Roberto Mangione, coach della Granoro Corato – con i vari Onetto, Losavio, Infante e Scorrano fermi per problemi di vario genere. Giovedì scorso abbiamo disputato un’amichevole con il Terlizzi (formazione di C regionale ndr) per mantenere il ritmo partita in vista della sosta. La gara di Bernalda rappresenta un ostacolo piuttosto duro ma comunque alla nostra portata. I lucani sono una squadra che merita rispetto, con giocatori affermati come Longobardi, Giuffrida e Russo che hanno ancora tanta fame di dimostrare il proprio valore. L’esperienza di Ginefra e la gioventù di Serpentino aggiungono spessore a un organico che sta disputando un buon campionato nonostante i pronostici della vigilia. Non sarà facile ma proveremo a fare del nostro meglio per portare a casa una vittoria importante per la classifica ed il morale.»
La Cestistica Bernalda, una volta risolti i problemi societari estivi, ha allestito un roster di sicuro affidamento guidato dall’eterno capitano Roberto Russo (guardia) e dalla classe di Francesco Longobardi (ala grande). Alla guida di coach Francesco Binetti sono arrivati Luca Giuffrida (guardia) giramondo della categoria e con tanti punti nelle mani (quarto miglior realizzatore del torneo seguito da Russo), Simone Ginefra (play) con un passato a Potenza, Antonio Serpentino (pivot) ex Gualdo e Scauri, Jacopo Mariani Cerati (pivot) da Castelnuovo di Sotto. Gli esterni Lepenne e Barnabà con gli under Cota e Liuzzi (ex della partita, in uscita dal settore giovanile coratino) completano l’organico di una squadra reduce dalla beffarda sconfitta a Scauri 75-74. La Cestistica Bernalda è posizionata al dodicesimo posto in classifica con 8 punti frutto di 4 vittorie (due in casa) e 8 sconfitte.
La settimana di sosta è servita alla Granoro Corato per recuperare la condizione di Max Losavio, ristabilitosi dopo l’infortunio all’occhio subito a Francavilla. Lo staff tecnico non può tuttavia sorridere: Marco Scorrano soffre di un risentimento muscolare mentre preoccupano le condizioni di Diego Ismael Onetto alla prese con i postumi da una distorsione alla caviglia. Le sue condizioni saranno valutate prima della partita.
Appuntamento giovedì 8 Dicembre alle ore 18 presso il PalaCampagna di Bernalda (Mt).
Arbitreranno la gara i signori Tammaro Nicola di Giffoni Sei Casali (Sa) e Ascenzi Alessandro di Caserta.
MEDIA
Diretta audio del match su www.radioraptus.com con la collaborazione degli uffici stampa di entrambe le società. Collegamento a partire dalle ore 17.55
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07.12.2011
SABATO 10 DICEMBRE, AL SEVENTIN "SATURDAY BASKET!"
Nuovo appuntamento targato A.S. Basket Corato: sabato 10 Dicembre alle ore 16.10 presso il Sevent | In sarà Saturday Basket.
La pallacanestro non è uno sport per pochi eletti ma può essere un piacevole argomento di discussione e condivisione tra giocatori, allenatori e semplici appassionati. E’ con questo spirito che l’A.S. Basket Corato organizza Saturday Basket, sabato 10 Dicembre alle ore 16.10 presso il locale Sevent | In (Corso Garibaldi 98). Sarà l’occasione per assistere in compagnia degli atleti della Granoro Corato alla gara tra Angelico Biella – Canadian Solar Bologna, in diretta su La7 HD e valevole per la decima giornata del campionato di basket di serie A.
La partita sarà proiettata in alta definizione con la possibilità di degustare la vasta offerta gastronomica del Sevent | In commentando il match assieme ai giocatori e allo staff neroverde. E’ l’ennesimo evento organizzato quest’anno dalla società coratina per avvicinare sempre di più una realtà cestistica che milita nel quarto campionato nazionale alla cittadinanza e al suo tessuto sociale.
Il pomeriggio sarà allietato da una formula speciale per gli ospiti del seventin: con una consumazione di 4 euro si ha diritto a una bevanda calda a scelta (cappuccino o caffè, espressino o cioccolata) + buffet di dolci + bevanda fredda (succo o spremuta o acqua).
Un sabato pomeriggio alternativo e tutto da vivere: Saturday Basket ti aspetta!
Ufficio Stampa A.S. Basket Corato
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Corato, 01.12.2011
LA GRANORO SI FERMA PER ILTURNO DI RIPOSO
Dopo la sconfitta maturata a Francavilla la squadra di coach Mangione osserverà domenica prossima il turno di riposo. Parla il preparatore fisico De Gennaro: “Stiamo attraversando un buon momento, abbiamo il tempo di recuperare gli infortunati”.
La sconfitta patita a Francavilla nell’ultimo turno di campionato è stata digerita con qualche rammarico di troppo per la Granoro Corato. I rimpianti, per gli uomini di coach Mangione, nascono dall’impressionante serie di infortuni che ha caratterizzato l’ultima gara: il capitano Diego Ismael Onetto stoicamente in campo dopo una settimana fermo ai box, Guglielmo Serazzi colpito dall’influenza, Max Losavio costretto ad alzare bandiera bianca per una botta fortuita all’occhio. Ciò nonostante i neroverdi hanno disputato una prova convincente fino a metà del terzo quarto, confermando il positivo momento attraversato dopo la vittoria contro Reggio Calabria.
«Sapevamo di affrontato una partita difficile – spiega Domenico De Gennaro, preparatore fisico della Granoro Corato - Francavilla è una squadra dall'elevato tasso tecnico, costruita per navigare nelle zone nobili della classifica. Detto ciò, noi abbiamo fatto la nostra partita fino all'infortunio all'occhio occorso a Losavio che ci ha penalizzati non poco sia difensivamente che in termini di rotazioni. Ciò va aggiunto alla precaria condizione di Onetto, che ha stretto i denti finché ha potuto e all'influenza che ha colpito Serazzi. In settimana verificheremo sia le condizioni del capitano, vittima di una distorsione alla caviglia la scorsa settimana ma che contiamo di recuperare completamente per la trasferta di Bernalda e sia quelle di Losavio, che effettuerà gli accertamenti oculistici del caso per la botta subita all'occhio domenica scorsa. Oltre naturalmente al lungodegente Vaiani, che sta recuperando dalla frattura allo scafoide per poter essere disponibile nella prima partita del prossimo anno, a Roma.»
Dopo due mesi intensi la Granoro Corato si ferma per osservare il turno di riposo previsto dal calendario. L’occasione propizia per recuperare al meglio le energie fisiche in vista delle ultime tre partite dell’anno distribuite in soli dieci giorni. I neroverdi infatti torneranno a giocare giovedì 8 Dicembre a Bernalda per il turno infrasettimanale, facendo poi visita al Martina Franca tre giorni dopo. La gara con Palestrina al PalaLosito di domenica 18 Dicembre chiuderà un miniciclo ravvicinato da preparare nel migliore dei modi. «Il lavoro fisico andrebbe affrontato individualmente per ogni singolo giocatore – continua De Gennaro - considerando le differenti situazioni iniziali di ogni atleta e le problematiche lavorativo/scolastiche di alcuni dei ragazzi. Analizzando la situazione in generale stiamo attraversando un buon momento, evidenziato dalle ottime prestazioni con Potenza, prima, e con Reggio Calabria poi. Abbiamo dieci giorni per poter preparare al meglio la partita di Bernalda e quella di Martina immediatamente dopo. Sicuramente riusciremo a lavorare più intensamente sulla condizione di Serazzi, arrivato da poco meno di trenta giorni e sul recupero degli acciaccati. I ragazzi sono consapevoli che la strada per la salvezza passa dall'intensità con la quale si
affrontano gli allenamenti, dalla voglia di lottare su ogni singolo pallone, dapprima in allenamento e poi in partita. Le vittorie si seminano durante la settimana e si raccolgono la domenica.»
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Corato, 27.11.2011
UNA GRANORO ACCIACCATA SI ARRENDE A FRANCAVILLA
Con il capitano Onetto in non buone condizioni fisiche e con un Losavio in meno (uscito di scena per infortunio) la Granoro subisce l’irruenza dei brindisini tornando nuovamente a mani vuote.
Nella undicesima giornata di campionato la Granoro Corato deve ammainare bandiera bianca a Francavilla, subendo una netta sconfitta dai brindisini degli ex Stella, Trionfo e Leo. Con Onetto in precarie condizioni fisiche e Serazzi febbricitante, la Granoro Corato ha tenuto testa a Francavilla per più di 25’ cedendo poi ai più quotati avversari. Il primo quarto vede partire subito forte i brindisini guidati da Leo e Trionfo (17-9 al 7’) ma la Granoro non ci stava e grazie alle iniziative di Onetto e Scorrano, risaliva la china sino al 24-21 di fine primo quarto.
Nel secondo quarto coach Olive alzava notevolmente l’intensità difensiva con la Granoro costretta a pagare dazio dei suoi errori in attacco, subendo anche i contropiedi e le conclusioni di uno scatenato Sarli (36-21 al 15’). Coach Mangione chiamava time out per invertire l’inerzia sfavorevole ma perdeva per infortunio Max Losavio. Un colpo all’occhio, infatti, mandava k.o. l’ex Melfi, diminuendo le rotazioni già precarie di coach Mangione. A dare una scossa alla Granoro Corato ci pensava Infante che con 6 punti di fila uniti ai due liberi di Ferilli dava un po’ di ossigeno (44-31 al 20’) Al rientro dagli spogliatoi Scorrano si caricava la squadra sulle spalle, facendo ammattire Labate e compagni (58- 48 al 26’). Di lì in poi, tuttavia, calava il buio in casa ospite che si smarriva perdendo lucidità in campo. Francavilla non si faceva pregare e approfittando del fallo tecnico fischiato a Scorrano, confezionava il break decisivo del match (68-50 al 30’). Nell’ultimo quarto Corato era incapace di cambiare rotta perdendo anche Scorrano per una (dubbia) espulsione diretta per proteste nei confronti della coppia arbitrale. Ferilli e Clemente con le loro iniziative personali rendevano meno amaro il passivo finale (90-69 al 40’). La Granoro Corato dunque non riesce a sovvertire i pronostici come aveva fatto con la Viola Reggio Calabria, ma le non perfette condizioni di Onetto e Serazzi e l’infortunio occorso a Losavio a metà secondo quarto, hanno di certo complicato i piani di coach Mangione. Il turno di riposo appare propizio per recuperare le energie in vista poi dei doppi impegni esterni a Bernalda e Martina Franca.
SOAVEGEL FRANCAVILLA– PASTA GRANORO CORATO 90- 69
SOAVEGEL FRANCAVILLA: Stella 16, Labate 8, Sarli 11, Leo 16, Menzione 4, Ferrienti 4, Trionfo 17,De Bellis 11, Urso 3, Musci. Coach Olive
PASTA GRANORO CORATO: Serazzi 6, Scorrano 21, Onetto 7, Infante 12, Losavio 2, Ferilli 9, Clemente 10, Argento 2,Piarulli, Loiacono. Coach: Mangione Roberto. Senior Coach: Mele Michele. Assistant Coach: Andreula Filippo.
Parziali: 24-21, 44-31, 68-50, 90-69.
Arbitri: Borrelli Claudio e Perrone Giacomo
Note: usciti per raggiunto limite di falli : Clemente. Fallo tecnico a Scorrano. Espulsi Scorrano e Ferrienti.
Percentuali Francavilla: T2 24/37 (65%), T3 9/22 (41%), TL 15/21 (71%). Corato: T2 20/40 (50%), T3 5/10 (50%), TL 14/17 (82%).
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25/11/2011
A.S. Basket Corato partner di Corri sinelabedoli
La società neroverde partner dell'iniziativa benefica promossaq dal Cral Asipu e G.S.D. Atletica Amatori Corato una cui parte del ricavato sarà devoluta all'Airc e Ant.
Ancora A.S. Basket Corato in prima linea per essere protagonista nello sport a fini benefici. La società nero-verde, infatti, sarà partner della corsa non competitiva intitolata "Corri sine labe doli - Una sgambata per tutti”.
Si tratta di una corsa non competitiva a carattere promozionale sulla distanza di 7.600 Km organizzata dal Cral Asipu con la collaborazione tecnica del G.S.D. Atletica Amatori Corato, in ricordo degli amici Giacomo Gravina e Bice Fino.
Parte del ricavato sarà devoluto all'Airc, Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro e all'Ant, Associazione Nazionale Tumori.
Il raduno è previsto alle ore 8.30 presso la villa comunale di via Sant'Elia, da dove la corsa partirà alle ore 9. La premiazione, sempre presso la villa comunale di via Sant'Elia, è prevista alle ore 11.30.
Il percorso prevede il passaggio da via S.Elia, via Lago di Viti, via Gravina, via Casilina, via Prenestina, via S.Elia, viale V.Veneto, via castel del Monte, corso Garibaldi, corso Mazzini, corso Cavour, piazza V.Emanuele, corso garibaldi, via S.Vito, via Ameglio, via S.Maria, via S. Faustina, via E. Mattei, via S.Elia, via Lago di Viti, via Gravina, via Casilina, via Prenestina, via S.Elia.
Nella stessa sede potranno essere richiesti i moduli d’iscrizione ed eventuali informazioni. In alternativa sarà possibile chiamare il numero 346.309.77.19 o mandare una email all’indirizzo amatoricorato@tiscali.it.
L’A.S. Basket Corato ringrazia Riccardo Blasi per aver coinvolto il sodalizio nero-verde nell’affiancare una lodevole iniziativa.
Corato, 23.11.2011
IL SENIOR COACH MELE: “LA VITTORIA DEL COLLETTIVO”
Dopo la grande vittoria con Reggio Calabria la squadra è tornata ad allenarsi rinfrancata nel morale. Parla il Senior Coach Mele: “Risultato figlio di tanti fattori, è scattato qualcosa nella testa dei giocatori”.
Lo sport nella sua imprevedibilità sa regalare emozioni indimenticabili rovesciando sul campo qualsiasi pronostico già scritto alla vigilia. Nella storia ormai cinquantenaria dell’A.S. Basket Corato il successo colto nell’ultima giornata di campionato contro la super favorita Viola Reggio Calabria occupa una piccola ma significativa pagina da ricordare.
«Mi rifarei ad una certa filmografia di stampo americano – commenta il Senior Coach della Granoro Corato Michele Mele - dove la squadretta di provincia, poco considerata, circondata dalla sfiducia, dileggiata da coloro che stanno solo e sempre dalla parte dei vincitori, ed anche con la velenosa insorgenza di qualche tensione interna, compie il miracolo! Quello che accade solo nei film dove viene facilmente coinvolto e commosso l’ingenuo spettatore, questa volta è stato semplicemente realtà. Attribuire questo risultato ad un solo fattore sarebbe riduttivo ed ingiusto. La prima cosa che mi viene in testa è che è scattato qualcosa nelle menti e nei cuori dei giocatori che, per loro merito, hanno trovato compattezza sia difensiva che offensiva. Cito solo un dato statistico: sette giorni prima a Scauri la squadra ha collezionato solo 1 assist, in questa partita 17! Ancora, l’analisi della gara non può prescindere dall’aspetto psicologico. Quando, dopo i primi minuti di gioco, ci siamo ritrovati in netto vantaggio siamo andati tutti con la mente a quello che era accaduto troppe volte e cioè ottima partenza per poi scioglierci come neve al sole alla prima difficoltà. Ma così non è stato. La Liomatic Reggio Calabria, che ha comunque giocato una ottima gara, ha subito lo sbigottimento di chi si aspetta tutt’altro avversario, duro e tenace in difesa, lucido e cinico in attacco.»
Una vittoria scaccia crisi che ha, tra i tanti risvolti positivi, quello di rilanciare il morale di una squadra penalizzata da troppi risultati negativi, spesso non veritieri dei valori espressi in campo: «A giudicare dalla incontenibile gioia che pervadeva tutti noi a fine gara – continua coach Mele - potrei affermare che il peggio è passato, ma questo non è vero, anzi sarebbe estremamente pericoloso farsi illusioni. Siamo gli stessi che sette giorni prima hanno subito una umiliante sconfitta. Noi, come staff tecnico, non siamo certamente quelli che hanno compiuto il miracolo, visto che, tra l’altro, ci siamo allenati per tutta la settimana in nove! Ripeto, non so se siamo usciti dal tunnel, ma se l’abbiamo fatto non l’abbiamo fatto piano piano, ma…. di colpo! Da un punto di vista tecnico direi che l’insistenza con la quale perseguiamo certi obiettivi nel gioco di squadra sta dando buoni frutti. Frutti che, è bene ribadirlo, cominciavano a vedersi già da diverse partite, ma che mancavano di continuità e venivano dissolti dalla mancanza di fiducia.»
Due punti che rilanciano con convinzione le ambizioni salvezza della squadra neroverde in un campionato ancora tutto da decifrare da metà classifica in giù: «La rinuncia di tantissime squadre alla DNB ha determinato
la confluenza e quindi la concentrazione dei migliori giocatori in tutte quelle squadre che hanno potuto permetterselo (salvo poi a mantenere gli impegni). Questo ha determinato un’impennata nel livello del campionato. Sicuramente, però, Agrigento, Martina, Reggio Calabria e Rieti (anche se quest’ultima sembra essere attanagliata da una crisi di nervi) hanno le carte in regola per aspirare alla promozione. A queste seguono altre sei sette squadre tutte in grado di raggiungere posizioni nobili nella griglia dei play-off. La lotta
per la salvezza sarà durissima, quasi un miracolo, ma noi nel campo dei miracoli ci stiamo facendo una certa esperienza. Molti imprecano contro un calendario sicuramente antipatico ma penso che i rapporti di forza non possano essere modificati dalla semplice composizione di un calendario. Per quanto riguarda le prospettive future dirò qualcosa di originale: giocare domenica per domenica senza guardare la classifica, poi tireremo le somme. Chi sottolinea, infine, che nella nostra squadra ci sono 8 giocatori su 12 che provengono dalla C2 non percepisce che, per noi, questo non è occasione per piangerci addosso ma al contrario è un grande motivo d’orgoglio.»
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Corato, 20.11.2011
VIOLA ANNIENTATA, GRANORO IN ESTASI!
Straordinario successo della squadra di coach Mangione che sconfiggono in casa la capolista Reggio Calabria. Gara perfetta dei neroverdi che centrano così la prima vittoria casalinga della stagione.
L’urlo finale di un PalaLosito in festa fotografa alla perfezione l’impresa stratosferica della Granoro Corato che, nella decima giornata di campionato, sconfigge la Liomatic Viola Reggio Calabria tornando alla vittoria dopo un mese e mezzo e centrando così il primo successo casalingo della stagione. Una missione impossibile alla vigilia, con il pronostico tutto a favore dei reggini sovvertito dalla partita perfetta degli uomini di coach Mangione; basti pensare che i calabresi hanno dovuto rincorrere per tutto l’arco del match con distacchi a tratti umilianti.
In apertura i neroverdi impressionavano per la grinta e la qualità tecnica del loro approccio, costringendo la Viola a subire sin dall’inizio un passivo importante (16-7 al 6’). Gli ospiti erano disorientati, coach Fantozzi assisteva inerme dalla panchina ad un andamento del match a senso unico: Scorrano era scatenato, facendo ammattire la difesa avversaria mentre dall’altra parte del campo Losavio e Infante giganteggiavano sotto i tabelloni. La tripla di Ferilli sul finale di tempo chiudeva un memorabile primo quarto (29-15 al 10’).
Nella seconda frazione di gioco la Liomatic provava a cambiare le sorti del match con la difesa a zona 2-3 che, tuttavia, non trovava impreparata la Granoro: i ragazzi di coach Mangione erano bravi nel far circolare rapidamente il pallone trovando poi il giusto varco per la conclusione finale. Piarulli si faceva largo nel pitturato, Onetto e un pimpante Clemente colpivano dalla lunga distanza. Al 17’ i padroni di casa doppiavano incredibilmente i neroarancio (40-20). Corato era un’orchestra magistralmente diretta da un Serazzi immarcabile che portava i suoi compagni all’intervallo lungo avanti di 23 (47-24 al 20’).
Al rientro dagli spogliatoi i neroverdi con Infante raggiungevano il massimo vantaggio della serata (52-26 al 24’). Reggio Calabria, in letargo fino a quel momento, si svegliava con i colpi di un indiavolato Emiliano Paparella che insaccava tre triple di fila (52-37 al 26’). Puntuale arrivavano le risposte di Scorrano e Onetto ma la Granoro doveva incassare una situazione falli precaria: Clemente era costretto a uscire per cinque falli, Losavio era gravato di quattro penalità. Ciò nonostante ci pensava Serazzi a calmare le acque in chiusura di tempo (63-47 al 30’).
Ultimo quarto dalle emozioni intense. Il valore dei calabresi pian piano usciva dal guscio, l’agonismo saliva con Paparella e Losavio a pagarne le conseguenze: fuori entrambi per falli dopo tre minuti. La Liomatic trovava in Potì un killer mortifero dal perimetro che gettava nel panico il pubblico di casa con due bombe consecutive (66-59 al 36’). Coach Mangione chiamava minuto di sospensione per interrompere un’inerzia negativa, dal time out rientrava una squadra convinta delle proprie possibilità. Scorrano e Infante ridavano ossigeno (71-59 al 37’), nuovamente Potì e poi Caprari provavano a ribaltare il match (72-67 al 38’) ma la Granoro non poteva lasciarsi sfuggire l’ennesima occasione. Scorrano e Serazzi erano lucidi nel tenere palla costringendo i reggini
al fallo, il capitano Onetto si lanciava su una palla vagante recuperandone il possesso con il fallo antisportivo chiamato a Cappanni. Era l’apoteosi, i neroverdi concludevano con tranquillità un match indimenticabile
regalando una gioia meritatissima a se stessi ed ai propri tifosi. Un successo figlio anche del grande lavoro portato avanti con pazienza dallo staff tecnico in queste settimane.
Ora la Granoro Corato è attesa da un nuovo difficile impegno in trasferta a Francavilla domenica prossima.
Una giornata da ricordare non solo per il risultato finale ma anche per la presenza sulle tribune dell’associazione Gocce nell’Oceano onlus, a cui l’A.S. Basket Corato ha devoluto l’intero incasso della serata. Durante la presentazione della gara i bambini di questa organizzazione sono entrati in campo accompagnati dai giocatori che hanno così potuto regalare loro una domenica indimenticabile.
PASTA GRANORO CORATO – LIOMATIC VIOLA RC 77-67
PASTA GRANORO CORATO: Serazzi 15, Scorrano 20, Onetto 16, Infante 9, Losavio 4, Piarulli 3, Clemente 7, Ferilli 3, Argento n.e., Loiacono n.e. Coach: Mangione Roberto. Senior Coach: Mele Michele. Ass. Coach: Andreula Filippo.
LIOMATIC VIOLA RC: Coronini 8, Grilli 8, Caprari 11, Sereni 5, Gambolati, Potì 15, Cappanni 8, Paparella 12, Grasso, Laganà n.e. Coacj: Fantozzi Alessandro.
Parziali: 29-15, 47-24, 63-47, 77-67.
Arbitri: Petrone Giuseppe di Fisciano (Sa) e Castaldo Giuseppe di Portici (Na).
Note: fallo antisportivo fischiato a Cappanni (40’); usciti per cinque falli Clemente (30’), Paparella (33’), Losavio (33’).
Percentuali, Corato: T2 20/37 (54%), T3 6/20 (30%), TL 19/24 (79%). Reggio Calabria: T2 13/33 (39%), T3 9/21 (43%), TL 14/23 (61%).
Ufficio Stampa A.S. Basket Corato
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Vincenzo Pastore – 339.7936265
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Corato, 18.11.2011
LA GRANORO CERCA L’IMPRESA CONTRO LA VIOLA RC
La squadra di coach Mangione torna al PalaLosito sfidando la corazzata Reggio Calabria. Parla Losavio: “Il momento non è dei migliori, dovremo metterci molta più voglia di loro.”
Ha un assoluto bisogno di punti la Granoro Corato che, nella decima giornata di campionato, si troverà di fronte una missione quasi impossibile: al PalaLosito arriva la Liomatic Reggio Calabria, in testa alla classifica assieme ad Agrigento e fortemente determinata a ritornare ai fasti di un tempo. La squadra di coach Mangione si è ritrovata in settimana dopo la sconfitta di Scauri per meditare sui limiti emersi anche nell’ultima trasferta laziale. Se vorranno avere chance di vittoria i neroverdi dovranno disputare una gara praticamente perfetta senza la minima sbavatura considerato lo scarto tecnico a favore degli avversari.
«La Viola Rc è una compagine costruita per vincere – spiega Max Losavio, pivot della Granoro Corato – in una città affamata di basket e con una tradizione importante. Hanno al loro interno giocatori del calibro di Gambolati, Paparella, Grilli, Grasso e Caprari, un vero lusso per queste categorie. Sicuramente dovremo metterci più voglia di loro anche perché giocheremo in casa nostra e non sarebbe male poter dare una bella soddisfazione di fronte ai nostri tanti tifosi. Il momento non è ovviamente dei migliori visto che abbiamo raccolto solo una vittoria, possiamo uscirne solo con il lavoro, la cattiveria agonistica e la convinzione di non essere inferiori a nessuno.»
Dopo la sconfitta patita la scorsa stagione nella finale playoff contro Capo D’Orlando la società reggina è ripartita più motivata che mai alla ricerca del salto di categoria. Riconfermati il coach Alessandro Fantozzi e il capitano Sebastiano Grasso, il roster è stato rivoluzionato con gli arrivi di Emiliano Paparella (play ex Cecina e Agrigento), Giacomo Sereni (ala grande ex Patti), l’ex di turno Antonio Gambolati (pivot ex Vado Ligure) a Corato nella stagione 2008/2009, Daniele Grilli (guardia ex Iseo) e soprattutto Marco Caprari (ala piccola), autentico crack per questo campionato con un passato in serie A ai tempi di Capo D’Orlando. Christian Cappanni (pivot) e Giovanni Coronini (play/guardia under) aumentano le rotazioni di un organico da vertice. Una sola sconfitta per la Viola finora, nella prima giornata a Roma: da allora otto vittorie consecutive e primato condiviso con Agrigento.
Giovedì pomeriggio la Granoro Corato ha sostenuto un test amichevole contro la Fortitudo Trani (C reg) in cui ha convinto l’intensità difensiva mostrata dai neroverdi. Ai box Piarulli, fermo per un affaticamento muscolare mentre Onetto ha pienamente recuperato dalla ginocchiata subita a Scauri.
Appuntamento domenica 20 Novembre alle ore 18 al PalaLosito.
Arbitreranno la gara i signori Petrone Giuseppe di Fisciano (Sa) e Castaldo Giuseppe di Portici (Na).
E intanto la domenica sportiva della Granoro Corato si arricchisce di un’importante inziativa: la società nero-verde devolverà l’intero incasso del match in favore dell’Associazione Gocce nell’Oceano onlus che si occupa dell’integrazione sociale, scolastica e lavorativa di bambini e ragazzi disabili. Una rappresentanza
dell’associazione Gocce nell’Oceano onlus sarà ospite al PalaLosito in occasione della gara di domenica 20 novembre della Granoro Corato. La società fa appello alla generosità e allo spirito umanitario del pubblico del PalaLosito, in modo da contribuire in maniera diretta a regalare un sorriso e potenzialità a chi è meno fortunato.
MEDIA
Diretta audio del match su www.basketcorato.it o direttamente sul sito http://www.livestream.com/basketcorato con collegamento a partire dalle ore 17.55. Coordinamento di Rino Porro e radiocronaca di Vincenzo Pastore e Corrado Spataro.
Aggiornamento in diretta delle statistiche su http://dnb.webpont.com/ con il netcasting live.
Ufficio Stampa A.S. Basket Corato
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Corato, 17.11.2011
GRANORO CORATO E GOCCE NELL’OCEANO ONLUS INSIEME
PER L’INTEGRAZIONE SOCIALE
Ancora una volta l’A.S. Basket Corato è vicina alle associazione del territorio che operano per dare un sorriso a chi è meno fortunato. Domenica, in occasione del match tra Granoro Corato e Reggio Calabria, l’intero incasso sarà devoluto all’associazione coratina Gocce nell’Oceano onlus.
Promuovere lo sport è uno degli obiettivi di un’associazione sportiva. Ma valorizzare il proprio territorio e chi opera per migliorare il contesto in cui viviamo è certamente la prerogativa essenziale di chi fa sport.
L’A.S. Basket Corato, da tempo attiva per promuovere e sostenere le associazioni della Città di Corato ha avviato un’altra importante collaborazione con l’associazione umanitaria Gocce nell’Oceano onlus a cui l’intero incasso del match di domenica 20 novembre tra Granoro e Viola Reggio Calabria sarà devoluto.
Gocce nell’Oceano onlus si occupa dell’integrazione sociale, scolastica e lavorativa di bambini e ragazzi disabili. L’Associazione è stata fondata da sedici soci fra genitori, studenti in materie attinenti la disabilità, esperti professionisti e terapisti. Si tratta di persone conosciutesi prevalentemente per avere già svolto, seppur in modo non organizzato, attività in favore dei bambini disabili. Gocce nell’Oceano è un’Associazione aperta a tutti coloro i quali ne condividono le finalità.
“Abbiamo raccolto con grande piacere l’idea del consigliere dell’A.S. Basket Corato Antonio Marulli subito accettata con entusiasmo dal presidente Cenzio Samarelli – spiega Nunzio Calò, responsabile dell’Associazione Gocce nell’Oceano onlus – e siamo convinti che lo sport può essere un veicolo enorme per poter aiutare noi associazioni e per regalare un sorriso e una speranza a chi ne ha bisogno. Siamo presenti dal 2009 a Corato e organizziamo attività per i bambini diversamente abili come progetti di Danzaterapia e corsi di nuoto. Inoltre i nostri bambini hanno partecipato, da protagonisti, alle ultime edizioni del “Coraton”, manifestazione di beneficenza che si svolge ogni anno a Corato e che ha lo scopo di raccogliere fondi da destinare a situazioni di fragilità. Anche quest’anno parteciperemo alla manifestazione e saremo tra i beneficiari. Per i ragazzi più grandi, è stata costituita un’apposita sezione in cui si stanno programmando attività di manipolazione (diretta alla creazione di oggettistica artigianale), corsi di ginnastica e altre attività”.
Una rappresentanza dell’associazione Gocce nell’Oceano onlus sarà ospite al PalaLosito in occasione della gara di domenica 20 novembre della Granoro Corato. Ecco un esempio di come lo sport, anche quando privo di grandi risultati sportivi, possa offrire altrettanto grandi risultati mirati crescita del tessuto sociale del nostro territorio.
Ufficio Stampa A.S. Basket Corato
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L'A.S. Basket Corato scuola di vita
Uff. Stampa A.S. Basket Corato
La società del presidente Samarelli ha sempre riservato un’attenzione particolare alla crescita ed alla formazione dei ragazzi. La storia di Giuseppe Elicio, dal vivaio alla laurea in Galles, ne è un’ulteriore conferma.
Se da una parte ha assicurato alla città la permanenza nel basket ad ottimi livelli, prima in serie C e poi nell’attuale Dnb quarta categoria nazionale, l’A.S. Basket Corato nell’ultimo quindicennio ha instancabilmente promosso i valori dello sport come via maestra della sua attività sul territorio. I risultati sul campo non hanno mai potuto prescindere da principi come l’educazione, il rispetto e la lealtà dei suoi atleti. Una filosofia di vita che la famiglia Samarelli e l’intero staff dirigenziale hanno cercato di trasmettere a tutti i ragazzi che in questi lunghi anni sono stati patrimonio del settore giovanile. E proprio uno di loro, Giuseppe Elicio, oggi ormai uomo, ricorda quell’esperienza nel vivaio neroverde come un momento determinante nel suo processo di crescita.
Giuseppe, ventitreenne originario di Ruvo di Puglia, è rientrato in Italia in questi giorni dopo la laurea in Economia conseguita alla Cardiff University. Ora l’aspetta uno stage di sei mesi con la Piaggio a Pontedera (Pi) mentre sta già frequentando un master di specializzazione in Operation e Supply Chain Management presso Il Sole 24 Ore a Milano.
«Nonostante il tempo trascorso io non ho affatto dimenticato i miei anni vissuti nel settore giovanile dell’A.S. Basket Corato – ammette Giuseppe -. Sebbene sia ruvese ho voluto fare qui quell’esperienza perché la società del Presidente Samarelli è molto più organizzata e fortemente orientata alla promozione del’attività giovanile. Ho dei bellissimi ricordi di quegli anni legati agli insegnamenti di gioco appresi ma non solo. Ad esempio mi viene in mente il bellissimo torneo di Casarsa (Ud) condiviso con coach Michele Mele (nella foto la formazione del Torneo del 2004). Mi sono rimasti dentro i consigli e i suggerimenti riguardanti la nostra vita di coach Franco Gatta, una persona che ha saputo trasmettere davvero tanto a noi ragazzi. Sapeva infondere la giusta positività e un sano spirito di competitività attraverso il suo modo di comunicare che ricordo ancora con piacere.»
Le strade di Giuseppe e del Basket Corato si sono separate quando egli è volato in Galles per i suoi studi universitari riuscendo anche a lavorare come manager in una compagnia di ristorazione e avendo modo di visitare tutta la Gran Bretagna. E proprio in terra anglosassone Giuseppe ha potuto vivere non solo l’esperienza accademica ma anche un approccio diverso di socializzare, portando in dote i valori umani respirati in casa A.S. Basket Corato lontani anni luce da un certo modo di divertirsi : «Cardiff è una delle città più trasgressive dell’intero Regno Unito, gli studenti risiedono in strutture molto grandi e la sera spesso ho sentito parlare di feste smodate a base di superalcolici e stupefacenti, frequentate anche da atleti professionisti. In Italia spesso si vive di falsi moralismi, ma non è proibendo o etichettando il “bene” e il “male” che si risolvono problemi seri che rovinano generazioni di giovani».
Il periodo vissuto al PalaLosito, pertanto, è entrato a pieno titolo a far parte della sua vita: «La mia esperienza nel settore giovanile mi ha fatto senza ombra di dubbio incontrare persone fantastiche con le quali sono tuttora in contatto. Molto spesso capita di scambiare quattro chiacchiere con loro, trattando tematiche molto interessanti ed attuali come la politica, l’economia ed il racconto delle nostre vite. Sono cresciuto – conclude Giuseppe Elicio - con loro attraverso lo sport e di questo non potrò che ringraziare sempre l’A.S. Basket Corato per le tante opportunità che mi ha concesso. Probabilmente non eravamo promettenti cestisticamente. ma ci hanno sempre tenuto in considerazione e nessuno abbandonava perché non si sentiva più importante».
In un periodo non particolarmente fortunato sul parquet di gioco la società coratina non ha cessato di promuovere un modo diverso di fare sport lontano dall’ossessione del risultato finale. Aver contribuito al processo di educazione e formazione dei suoi giovani oramai diventati uomini costituisce un invidiato fiore all’occhiello che nessuno mai potrà scalfire.
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Corato, 06.11.2011
COMUNICATO STAMPA
CUORE GRANORO MA VINCE POTENZA
Grande prestazione della squadra di coach Mangione che lotta fino alla fine prima di cedere ai potentini. In grande evidenza il neo arrivato Serazzi che ha guidato la rimonta dei neroverdi.
Negli ultimi concitati minuti la Innotec Potenza sbanca il PalaLosito costringendo la Granoro Corato a rinviare l’appuntamento con la prima vittoria casalinga. Una sconfitta immeritata per la squadra di coach Mangione a dispetto di quanto indichi il punteggio finale: neroverdi bravi a rimontare un inizio negativo con una superba rimonta condita dal sorpasso dell’ultimo quarto prima delle ultime fasi del match.
L’avvio, dopo l’omaggio del pubblico coratino all’ex di turno Marcello Cozzoli, era tutto di marca ospite, con i potentini scatenati dal perimetro (6-16 al 6’). Corato era sotto choc, perdeva banalmente troppi palloni in attacco e soccombeva infilzata da Rossi e Cozzoli (10-25 al 10’).
Nel secondo quarto la tripla iniziale di Mainoldi sembrava indirizzare inevitabilmente la gara verso i binari lucani (12-30 al 13’). Non era così: la panchina coratina schierava la squadra a zona 2-3 in quella che sarà la mossa risolutiva dall’empasse di gioco. Potenza incespicava in attacco, i padroni di casa erano lesti nel recuperare diversi possessi tramutati in canestri. Con l’ordinata regia di Serazzi, Corato rimontava aggrappandosi all’efficacia di Onetto e Scorrano in attacco ed alla sostanza di Losavio, Infante e Piarulli in difesa (26-34 al 18’). Nell’interminabile girandola di liberi del finale di quarto, Scorrano era infallibile dalla lunetta favorendo il -7 del finale di tempo (34-41).
Al rientro dall’intervallo lungo Rossi e Mainoldi restituivano una provvisoria tranquillità alla squadra di coach Miriello (36-45 al 23’) che però doveva fare i conti con il quarto fallo di Tessitore. La Granoro si svegliava dal perimetro colpendo con Clemente, Serazzi ed Onetto (47-50 al 25’). Padroni di casa in trance agonistica, Potenza sbatteva sulla zona coratina e Serazzi deliziava i suoi nuovi tifosi con giocate d’autore (53-55 al 27’). Uno spietato Cozzoli teneva a galla i suoi (57-64) nell’ultimo minuto del quarto prima che un dubbio fallo antisportivo venisse chiamato a Piarulli,una decisione che fotografava una discutibile condotta arbitrale. Serazzi non ci stava e con un incredibile canestro da centrocampo infiammava il PalaLosito allo scadere del tempo (62-64 al 30’).
Nell’ultima frazione di gioco l’inerzia del match era completamente capovolta, con i neroverdi che suggellavano magnificamente il loro momento magico: Scorrano in versione cecchino incontenibile puniva in serie dal perimetro, Clemente era utilissimo in difesa, ancora Serazzi si guadagnava un canestro più fallo. Corato volava sul +6 (73-67 al 34’) con il PalaLosito in visibilio. I padroni di casa non avevano fatto però i conti con la classe di Tessitore che, rientrato in campo, riportava in auge i suoi prima di uscire per cinque falli più un fallo tecnico (73-72 al 35’). Si giocava punto a punto, Serino impattava il punteggio, Infante rispondeva per l’ultimo vantaggio coratino della serata (77-75 al 37’). Da lì ancora una volta la dea bendata voltava le spalle ai neroverdi che subivano il decisivo break ospite agevolato da una buona dose di fortuna (77-84 al 39’).
Potenza poteva così esultare ma gli applausi erano tutti per la squadra di coach Mangione, encomiabile per l’impegno e la qualità espresse in campo.
Ora la Granoro è attesa da una nuova trasferta a Scauri domenica prossima nella nona giornata di campionato.
PASTA GRANORO CORATO – INNOTEC POTENZA 77-90
PASTA GRANORO CORATO: Serazzi 16, Scorrano 22, Onetto 13, Infante 10, Losavio 8, Piarulli 2, Clemente 6, Ferilli, Argento n.e., Loiacono n.e. Coach: Mangione Roberto. Senior Coach: Mele Michele. Assistant Coach: Andreula Filippo.
INNOTEC POTENZA: Rossi 23, Cozzoli 20, Tessitore 9, Mainoldi 17, Serino 14, Rato 6, Lorusso 1, Santamaria, Paschetta 3, Zaccardo n.e. Coach: Miriello Roberto.
Parziali: 10-25, 34-41, 62-64, 77-90.
Arbitri: Mancini Nicola di Caserta ed Esposito Luigi Ezio di Nola (Na).
Note: fallo antisportivo fischiato a Piarulli (30’); falli tecnici fischiati a Tessitore (36’) e Scorrano (40’); usciti per cinque falli Tessitore (36’) e Scorrano (40’). Prima della partita è stato osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime dell’alluvione di Genova.
Percentuali, Corato: T2 18/34 (53%), T3 7/19 (37%), TL 20/25 (80%). Potenza: T2 14/24 (58%), T3 13/36 (36%), TL 23/30 (77%).
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Corato, 04.11.2011
LA GRANORO RICEVE POTENZA PER IL PRIMO COLPO INTERNO
I neroverdi affrontano Potenza nell’ottava giornata di campionato con l’obiettivo di tornare alla vittoria. Serazzi: “Ho subito notato tanta voglia di sacrificarsi in palestra, domenica dovremo limitare le loro bocche da fuoco ed essere più incisivi quando attacchiamo”
Dopo due turni lontani da casa la Granoro Corato torna al PalaLosito affrontando la Innotec Potenza nell’ottava giornata di campionato. Ha un grande desiderio di riscatto la squadra di coach Mangione, determinata a ritrovare quella vittoria smarrita nelle ultime settimane. E il gruppo, come sempre, sta rispondendo positivamente alle indicazioni dello staff tecnico lavorando alacremente e con grande spirito di abnegazione in questi giorni.
«Ho subito notato tanta voglia di sacrificarsi in palestra – spiega Guglielmo Serazzi, play approdato la scorsa settimana alla Granoro Corato – sono arrivato in un momento di difficoltà per la squadra con qualche infortunato di troppo. Sono molto felice di questo trasferimento, in sole dodici ore abbiamo chiuso il trasferimento grazie anche alla disponibilità della Rf Group Matera. E’ una svolta importante per la mia carriera visto che dalla C regionale alla DNB c’è una notevole differenza. Fisicamente mi sento bene, devo solo entrare mentalmente nella nuova categoria ma non mi posso lamentare. Nella sfida con Potenza (di cui Serazzi è un ex ndr) dobbiamo limitare le loro bocche da fuoco ed essere più incisivi quando attacchiamo. La formazione lucana è una squadra certamente votata all’attacco, ricca di giocatori di categorie superiori ma noi abbiamo bisogno di sbloccarci davanti al nostro pubblico per tornare a fare punti in chiave salvezza.»
La Innotec Potenza, reduce dalla retrocessione in A dilettanti, si è presentata nella quarta categoria nazionale con l’obiettivo di conquistare un posto nei playoff nelle zone alte della classifica. Con in panchina coach Roberto Miriello, la squadra potentina ha in Marcello Cozzoli il grande ex della partita,dal 2007 alla scorsa estate con la società neroverde che ha creduto fortemente in lui portandolo alla ribalta del basket che conta. Gennaro Tessitore (play/guardia impiegabile anche come ala piccola, dal tiro micidiale dalla distanza con un illustre passato a Rieti e Trapani), Davide Serino (ala/pivot ex Martina, secondo nella classifica VAL, primo in quella stoppate e gran recuperatore di rimbalzi) e Carlos Mainoldi (ala/pivot argentino pericoloso dal perimetro) aggiungono spessore a un roster completato da Rossi (play under), Lorusso (ala) ed il sempreverde Rato (guardia classe 1975, bandiera della squadra). La Innotec Potenza occupa il sesto posto in classifica con quattro vittorie (l’ultima a Scauri domenica scorsa) e tre sconfitte.
Continuano i problemi fisici in casa Granoro: in settimana si è nuovamente fermato Diego Ismael Onetto, che ha accusato un problema al bicipite femorale della coscia destra saltando alcune sedute di allenamento; domenica la sua presenza è in dubbio. Sarà seduto regolarmente in panchina coach Roberto Mangione, che ha ricevuto solo una deplorazione dal Giudice Sportivo dopo l’espulsione subita a Bisceglie.
Appuntamento al PalaLosito di Corato domenica 6 Novembre alle ore 18.
Arbitreranno la gara i signori Mancini Nicola di Caserta ed Esposito Luigi Ezio di Nola (Na).
MEDIA
Diretta audio del match su www.basketcorato.it o direttamente sul sito http://www.livestream.com/basketcorato con collegamento a partire dalle ore 17.55. Coordinamento di Rino Porro e radiocronaca di Vincenzo Pastore e Corrado Spataro.
Aggiornamento in diretta delle statistiche su http://dnb.webpont.com/ con il netcasting live.
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02/11/2011
L'A.S. Basket organizza "Licenza di Terza Media"
Vincenzo Pastore
Proseguono le manifestazioni organizzate dalla società per avvicinarsi al suo pubblico giovane. Giovedì 3 Novembre alle ore 21.30 presso il pub UndiciCinque una simpatica gara con della buona birra.
Nuovo appuntamento targato giovani per l’A.S. Basket Corato. Dopo il grande successo delle serate al Modì e presso la pizzeria Le Coq con il “Basket in pizza” la società leader della pallacanestro coratina in collaborazione con il pub UndiciCinque organizza per giovedì 3 Novembre alle ore 21.30 presso Corso Cavour 13 “Licenza di Terza Media”, una simpatica gara di resistenza e velocità degustando una buona birra.
Al prezzo conveniente di soli 6 euro sarà possibile partecipare a questa curiosa competizione, cercando di bere nel più breve tempo possibile tre birre medie alla spina. I concorrenti saranno premiati direttamente dai giocatori della Granoro Corato, militante nel campionato di DNB, gir. C. Gli atleti neroverdi saranno anche i giudici della gara, potendo così valutare il grado di bravura e rapidità dei partecipanti.
Per maggiori informazioni ed iscrizioni è possibile rivolgersi direttamente al Pub UndiciCinque, in Corso Cavour 13 (cell.3299269179).
Una nuova serata che testimonia l’interesse dell’A.S. Basket Corato verso i suoi giovani appassionati, consapevole del supporto indispensabile che essi possono trasmettere al PalaLosito.
Fai rotolare la palla a spicchi in un buon bicchiere di birra: ti aspettiamo!
Corato, 30.10.20
BISCEGLIE SUPERA LA GRANORO NEL DERBY
Vittoria targata Bisceglie nel derby del PalaDolmen. Con il nuovo acquisto Serazzi neroverdi bene per venti minuti prima di subire l’urto dei padroni di casa.
Il Lions Basket Bisceglie si aggiudica il derby della settima giornata di campionato sconfiggendo una Granoro Corato che non riesce a tornare alla vittoria. Momento delicato per i neroverdi che devono far fronte anche a una situazione sfortunata sotto l’aspetto fisico: dopo l’infortunio di Vaiani la squadra oggi ha schierato Onetto e Losavio in non perfette condizioni fisiche, il primo con un problema alla coscia ed il secondo alle prese con una fastidiosa bronchite. Ciò nonostante i due atleti non hanno voluto mancare sul parquet dando grande prova di attaccamento alla maglia.
In avvio di match coach Mangione schierava subito Guglielmo Serazzi, playmaker arrivato solo ieri a Corato per sostituire l’infortunato Vaiani. La Granoro non aveva un brutto approccio al match, restando attaccata nel punteggio ai padroni di casa (8-5 al 5’). Nella sfida tra ex della serata salivano in cattedra Desiato e Storchi per i biscegliesi che provavano il primo allungo della serata (15-7 all’8’) rintuzzato da Scorrano sul finire del quarto (16-14 al 10’). I neroverdi dovevano però far fronte ai due falli di Serazzi e Ferilli con Infante in panchina per un infortunio subito in uno scontro di gioco.
Nel secondo quarto coach Mangione provava a mischiare le carte alternando la difesa a uomo con quella a zona. La mossa cambiava l’inerzia del match: Onetto e Scorrano colpivano in attacco con la regia di Serazzi, bravo anche nell’area pitturata con ben 11 rimbalzi catturati; Losavio in collaborazione con Infante, rientrato in campo, recuperava diversi palloni in difesa. Corato capovolgeva il punteggio (21-23 al 15’) giocando alla pari con Bisceglie. Ancora Onetto siglava l’ultimo vantaggio del match (26-27 al 17’) prima che una girandola di tiri liberi riportasse avanti la squadra di coach Parrillo a fine tempo (33-27 al 20’). La situazione falli non sorrideva ai coratini: Infante e Piarulli andavano negli spogliatoi con tre falli a carico.
Al rientro in campo il Lions Basket metteva a segno l’allungo che si rivelerà decisivo nel match: Ambruoso e Storchi pungevano dal perimetro, la zona 2-3 dei padroni di casa confondeva le idee agli ospiti che balbettavano in attacco (46-31 al 25’). Neroverdi storditi, sbloccati in attacco dopo qualche minuto di digiuno dal canestro più fallo di Piarulli (48-34 al 27’). Qualche attimo di nervosismo in campo costava caro soprattutto ai coratini: Scorrano e Nardin erano puniti con un fallo tecnico a testa che costringeva la guardia della Granoro ad uscire dal match per cinque falli; coach Mangione era espulso per proteste reiterate. Bisceglie ne approfittava chiudendo saldamente avanti il terzo quarto (51-37 al 30’).
Nell’ultima frazione della gara Corato con Onetto offriva l’ultimo sussulto della serata (51-41 al 34’). Era un fuoco di paglia, la squadra, guidata in panchina dal senior coach Michele Mele, prestava il fianco alle iniziative avversarie perdendo banalmente un gran numero di possessi (58-43 al 36’). Partita in cassaforte per i biscegliesi che dilagavano fino al +20 finale (66-46).
Ritorno alla vittoria rimandato per la Granoro Corato che cercherà di riprendere il suo cammino domenica prossima nel match al PalaLosito contro Potenza.
LIONS BASKET BISCEGLIE – PASTA GRANORO CORATO 66-46
LIONS BASKET BISCEGLIE: Desiato 5, Nardin 10, Sergio 6, Ambruoso 10, Storchi 16, Chiriatti 7, Di Marzo 6, Brunetti 2, Luongo 4, Abassi. Coach: Parrillo Adolfo.
PASTA GRANORO CORATO: Serazzi 2, Scorrano 7, Onetto 12, Infante 11, Losavio 1, Piarulli 3, Ferilli 10, Argento, Clemente, Farucci. Coach: Mangione Roberto. Senior Coach: Mele Michele. Assistant Coach: Andreula Filippo.
Parziali: 16-14, 33-27, 51-37, 66-46.
Arbitri: Cannoletta Gregorio di San Nicola La Strada (Ce) e Tellone Giuseppe di Marcianise (Ce).
Note: doppio fallo tecnico fischiato a Scorrano e Nardin (29’), uscito per cinque falli Scorrano (29’), espulso coach Mangione per proteste (29’).
Percentuali, Bisceglie: T2 18/32 (56%), T3 3/28 (11%), TL 21/36 (58%). Corato: T2 12/43 (28%), T3 3/16 (19%), TL 13/18 (72%).
Ufficio Stampa A.S. Basket Corato
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Corato, 30.10.2011
GUGLIELMO SERAZZI ALLA GRANORO CORATO
Colpo di mercato della società neroverde che ingaggia Guglielmo Serazzi, play ex Ruvo, Potenza, Ceglie. Un innesto determinato dall’infortunio accorso a Vaiani e che aumenta le rotazioni per lo staff tecnico.
Consapevole delle difficoltà attraversate nell’ultimo periodo l’A.S. Basket Corato non si è ancora una volta tirata indietro. L’infortunio occorso a Giuseppe Vaiani (frattura dello scafoide, tornerà solo a Gennaio) ha complicato pesantemente i piani di società e staff tecnico: per questo motivo il presidente Samarelli ha voluto regalare un ulteriore tassello alla squadra con un ultimo sforzo sul mercato.
A Corato approda Guglielmo Serazzi, playmaker classe 1984 in uscita dalla Rf Group Virtus Matera in C regionale. Napoletano di nascita, 180 cm di altezza, Serazzi è cresciuto nelle giovanili della Partenope Napoli vestendo le canotte dell’Amicizia e Sport Napoli (con cui ha vinto un campionato di C1), di Ruvo e Potenza in B2 (dal 2003 al 2006), di Ceglie, Lucera (risultando tra i migliori assistman del campionato), Gioia Tauro e Pontano Napoli in C1.
Regista lucido in grado di tessere con esperienza e qualità le azioni offensive, Serazzi non disdegna la conclusione a canestro essendo dotato di una buona mano in area come dal perimetro. Un innesto che impreziosisce il roster coratino aumentando le rotazioni a disposizione dello staff tecnico, un inserimento in corsa che conferma la grande fiducia di tutto l’ambiente verso l’obiettivo salvezza.
Ufficio Stampa A.S. Basket Corato
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Corato, 28.10.2011
PASSO FALSO DELLA GRANORO A ROSETO
Neroverdi battuti in terra abruzzese in un match inizialmente equilibrato prima dell’allungo rosetano. Domenica si torna in campo con la Granoro di scena a Bisceglie.
Nel turno infrasettimanale di campionato la Granoro Corato non riesce a tornare alla vittoria cedendo a Roseto degli Abruzzi 75-48. Un divario ampio maturato nei secondi venti minuti in cui i neroverdi sono usciti anzitempo dalla contesa spianando la strada al successo agevole degli uomini di coach Francani. Nel primo tempo gli ospiti avevano dato la sensazione di potersi giocare le proprie carte contro un avversario che naviga nelle zone alte della classifica.
In avvio Corato mostrava un ottimo approccio al match, ben determinato nell’attaccare il canestro avversario. Onetto e Scorrano erano micidiali in attacco e nel dispensare assist ai compagni, Infante e Losavio puntuali nel catturare ogni rimbalzo o palla vagante: al 6’ il tabellone sorrideva ai coratini, 4-12. Roseto arginava il suo momento delicato trascinato da Di Sante e Gnaccarini, complice qualche palla di troppo perso in attacco dagli ospiti. 10-0 di break abruzzese con la Mec Energy in vantaggio alla prima sirena (14-12 al 10’).
Nel secondo quarto coach Mangione ordinava la zona 2-3 per tentare di arrestare le iniziative locali. La Granoro rispondeva colpo su colpo ai sigilli di Elia e Fucek con Infante e Clemente, in un match fino a quel momento in bilico (23-20 al 15’). Nel finale di tempo la classe dei rosetani incideva pesantemente sulla gara: Caruso era immarcabile nell’area pitturata e colpiva anche dal perimetro, Gnaccarini puniva ripetutamente dalla linea della carità, i rimbalzi erano preda dei lunghi di casa. All’intervallo lungo la squadra di coach Mangione era sotto di nove lunghezze (38-29).
Al rientro in campo la Granoro non dava segni di ripresa subendo inerme i canestri abruzzesi con Gnaccarini e Caruso ancora sugli scudi (48-33 al 25’). In attacco si susseguivano i possessi persi e Roseto non si lasciava pregare, allungando nettamente nel punteggio. Il 24-6 di parziale con cui si chiudeva la terza frazione era il segnale più evidente di una netta supremazia dei ragazzi di coach Francani (62-37 al 30’).
Nell’ultimo quarto coach Mangione si affidava alla voglia ed al grande impegno di due dei coratini doc della sua rosa, Farucci e Piarulli, ultimi ad alzare bandiera bianca nella serata del PalaMaggetti. Non bastava però anche perché i neroverdi proseguivano a non incidere in attacco, arrivando spesso allo scadere dei 24 secondi senza produrre un tiro. Roseto poteva così dilagare conquistando meritatamente la posta in palio.
La Granoro Corato è ora chiamata a mettersi subito alle spalle gli ultimi stop subiti: domenica si torna in campo a Bisceglie per la settima giornata di campionato.
MEC ENERGY ROSETO – PASTA GRANORO CORATO 75-48
MEC ENERGY ROSETO: Gnaccarini 15, Elia 5, Gallerini 9, Caruso 15, Fucek 5, Di Sante 9, Baruffi 5, Petrucci 8, Tomassetti 4, Celia n.e. Coach: Francani Ernesto.
PASTA GRANORO CORATO: Scorrano 17, Ferilli 3, Onetto 9, Infante 8, Losavio 6, Piarulli 3, Farucci, Clemente 2, Argento, Loiacono. Coach: Mangione Roberto. Senior Coach: Mele Michele. Assistant Coach: Andreula Filippo.
Parziali: 14-12, 38-29, 62-37, 75-48.
Arbitri: Santarella Guglielmo di Gaeta (Lt) e Aprea Marcello di Roma.
Note: fallo tecnico fischiato a Losavio (39’); uscito per cinque falli Losavio (39’).
Percentuali, Roseto: T2 22/36 (61%), T3 6/14 (43%), TL 13/16 (81%). Corato: T2 13/35 (37%), T3 4/14 (29%), TL 10/12 (83%).
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Corato, 26.10.2011
COMUNICATO STAMPA
TURNO INFRASETTIMANALE: LA GRANORO IN CAMPO A ROSETO
Torna il campionato con il primo turno infrasettimanale della stagione: neroverdi di scena a Roseto giovedì alle 20.30. Parla Pieraldo Capogna, coordinatore della prima squadra: “La salvezza è un traguardo raggiungibile, pian piano stiamo già centrando i primi obiettivi”
Le due battute d’arresto subite negli ultimi turni casalinghi hanno certamente lasciato il segno in casa Granoro Corato ma meno di quello che si possa pensare. Permane il rammarico di non aver colto la prima vittoria tra le mura amiche assieme alla consapevolezza che, nelle partite contro Rieti e Agrigento, si poteva fare ben poco contro le maggiori accreditate al salto di categoria. Dopo aver voltato le spalle ai neroverdi il calendario offre la possibilità di un immediato riscatto: giovedì 27 Ottobre è previsto il primo turno infrasettimanale di questa stagione con la squadra di coach Mangione impegnata a Roseto degli Abruzzi (Te).
«Nella sconfitta contro la Moncada Agrigento c’è poco da commentare – ammette Pieraldo Capogna, coordinatore della prima squadra – la squadra di coach Ciani è nettamente di un’altra categoria. Se continua con l’intensità di domenica scorsa non avrà difficoltà a vincere il campionato a mani basse. Certo, resta il dispiacere per non aver ancora fatto punti in casa ma abbiamo giocato contro due corazzate e nel match con Agropoli non eravamo ancora pronti mentalmente, se li avessimo incontrati più avanti forse quella partita sarebbe andata diversamente considerato che i campani nella prima giornata avevano riposato. L’obiettivo salvezza potremo centrarlo mettendoci alle spalle due, tre squadre, conquistando qualche punto inaspettato se giocheremo non al massimo ma aldilà delle nostre potenzialità. Domenica scorsa c’è da sottolineare la prestazione maiuscola di Max Losavio, che ha reagito com’è giusto fare alle critiche a discapito dei vari commenti e delle pseudo pagelle che leggo in giro per il web di questa gara: il nostro atleta ha lottato da vero leone risultando il miglior pivot in campo (22 di valutazione con 13 rimbalzi, 5 palle recuperate e 5 assist ndr) nonostante avesse contro i giganti stranieri della squadra siciliana. Sono molto contento nel vedere già ora realizzato l’obiettivo principale del presidente Samarelli, ovvero la valorizzazione del nostro patrimonio. Ammirare in campo tre coratini doc come Ubaldo Piarulli, giocatore già affermatosi nei campionati scorsi, Danilo Farucci e Paolo Loiacono è per me una gioia immensa. Un’emozione che si ripete quando vedo giocare Onetto, Scorrano e Ferilli, ormai coratini d’adozione e quando gli investimenti fatti su Infante, Argento e Clemente sono ripagati dalle prestazioni dei nostri tre giovani. Ho la possibilità di seguire tutti gli allenamenti in cui posso osservare la serietà, la professionalità e la competenza che tutto lo staff, tecnico e medico, profonde in campo quotidianamente. Ringrazio tutti coloro che nonostante tutte le difficoltà ci sostengono e colgo l’occasione per fare un grande in bocca al lupo a Giuseppe Vaiani per l’infortunio occorsogli. Sono certo che tornerà in campo più forte di prima. Noi andiamo a testa alta consapevoli della nostra missione, felici di poter competere in un campionato difficilissimo in cui ammirare grandi squadre, consci della chiarezza avuta e
delle reali difficoltà, di aver fatto di tutto per il Basket Corato non con le parole ma nei fatti, fieri di non prendere le distanze quando le cose vanno male ma di dare ancora ci più. Forse, contandoci, siamo meno degli anni scorsi ma siamo quelli che amano questa società, non per affermare abbiamo vinto ma per rivendicare: grazie A.S. Basket.»
La Mec Energy Roseto arriva in DNB dopo il ripescaggio avuto in estate all’indomani della sconfitta nella finale playoff contro Pescara. Gli abruzzesi, che possono vantare un illustre passato anche in serie A, hanno allestito un organico in grado di poter competere per un posto nei playoff. Riconfermato il coach, il rosetano Ernesto Francani, assieme a Fucek (pivot) e Del Brocco (ala/pivot); sono arrivati Gnaccarini (play ex Senigallia in
Adil), Elia (guardia, da Torre de Passeri con un gran tiro dalla distanza), Gallerini (ala piccola ex Chieti e Bisceglie) e Caruso (ala grande ex Capo D’Orlando).
Appuntamento al PalaMaggetti di Roseto degli Abruzzi (Te) giovedì 27 Ottobre alle ore 20.30.
Arbitreranno la gara i signori Santella Guglielmo di Gaeta (Lt) e Aprea Marcello di Roma.
MEDIA
Diretta audio del match su www.basketcorato.it o direttamente sul sito http://www.livestream.com/basketcorato con collegamento a partire dalle ore 20.25. Coordinamento di Rino Porro e radiocronaca di Vincenzo Pastore e Corrado Spataro.
Aggiornamento in diretta delle statistiche su http://dnb.webpont.com/ con il netcasting live.
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Corato, 23.10.2011
DOMINIO AGRIGENTO, LA GRANORO SI ARRENDE
Nulla da fare per i neroverdi nella quinta giornata di campionato. La squadra siciliana si conferma corazzata del campionato cogliendo il quinto successo del suo impressionante avvio di stagione.
La Moncada Agrigento regola perentoriamente la Granoro Corato al PalaLosito confermandosi capolista solitaria in vetta alla classifica a punteggio pieno. Gara senza storia nella quinta giornata di campionato con i neroverdi che avrebbero voluto disputare il match, comunque proibitivo, almeno con tutti gli effettivi a disposizione. In settimana, infatti, è arrivata la tegola dell’infortunio a Giuseppe Vaiani, che ha subito contro Rieti la frattura dello scafoide: almeno quaranta giorni di stop per il talento romano, estromesso da una prima parte della stagione che l’aveva visto assoluto protagonista.
Priva del suo regista, la squadra di coach Mangione ha potuto ben poco contro un avversario che non sfigurerebbe in categorie superiori per il valore del suo roster. Una dimostrazione di forza già chiara dai primissimi minuti: Pennisi e Chiarastella erano un baluardo nell’area pitturata, Di Viccaro confermava le sue doti di cecchino (6-13 al 5’). Il capitano Onetto provava a metterci una pezza ma poteva ben poco contro una formazione determinata sin dalle prime battute (14-30 al 10’). Il copione non mutava nel secondo quarto: Agrigento iniziava a dilagare ed impressionava per la profondità del suo organico. Coach Ciani poteva far accomodare in panchina i vari Paparella, Pennisi e Di Viccaro ma la scena non mutava: un incontenibile Mossi colpiva ripetutamente da 3 (alla fine tirerà dai 6.75 con il 78%) con i biancoblu che trovavano percentuali mostruose al tiro (19-41 a 15’). In un match ormai deciso ci metteva cuore, grinta e qualità Max Losavio, che lottava caparbiamente sotto le plance al cospetto di giocatori blasonati e dall’elevato bagaglio tecnico. Una condotta arbitrale troppo fiscale sanzionava con due falli antisportivi in serie i neroverdi prima dell’intervallo lungo (21-51 al 20’).
Gara che non aveva molto da dire nel secondo tempo: la Granoro ammainava bandiera bianca, i siciliani concedevano le briciole ai padroni di casa e proseguivano ad infilzare senza pietà, così come vuole lo sport, in attacco. Va dato grande merito alla squadra di coach Ciani per aver interpretato al meglio la partita, dall’altra parte Corato ha poco da rammaricarsi ed ha già la testa all’immediato futuro.
Il calendario infatti non concede spazio alle recriminazioni: inizia un tour de force che vedrà la Granoro Corato impegnata prima a Roseto, giovedì nel turno infrasettimanale, e poi a Bisceglie domenica prossima.
PASTA GRANORO CORATO – MONCADA SOLAR AGRIGENTO 52-102
PASTA GRANORO CORATO: Scorrano 14, Ferilli, Onetto 19, Infante 2, Losavio 7, Piarulli 5, Argento 5, Clemente, Farucci, Loiacono. Coach: Mangione Roberto. Senior coach: Mele Michele. Assistant coach: Andreula Filippo.
MONCADA SOLAR AGRIGENTO: Paparella 6, Mossi 26, Di Viccaro 13, Chiarastella 12, Pennisi 12, Anello 15, Birindelli 6, Brown 2, Giovanatto 3, Di Lascio 7. Coach: Ciani Franco.
Parziali: 14-30, 21-51, 41-72, 52-102.
Arbitri: Ferrari Carmine di Capriglia Irpina (Av) e D’Errico Massimilianodi Pulsano (Ta).
Note: fallo antisportivo chiamato a Scorrano (8’), Losavio (18’), Piarulli (18’); uscito per cinque falli Losavio (39’). Prima della partita è stato osservato un minuto di silenzio in memoria di Marco Simoncelli, pilota italiano deceduto nel Gp di Malesia.
Percentuali, Corato: T2 15/39 (38%), T3 3/12 (25%), TL 13/18 (72%). Agrigento: T2 29/40 (72%), T3 10/19 (53%), TL 14/23 (61%).
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Corato, 21.10.2011
COMUNICATO STAMPA
LA GRANORO ATTENDE CON FIDUCIA AGRIGENTO
Nuovo impegno casalingo per i neroverdi che, nella quinta giornata di campionato, affrontato Agrigento. Parla il capitano Onetto: “Non partiamo mai battuti, in campo cerchiamo sempre di dare il massimo contro chiunque”
Quando, lo scorso Agosto, la Lega ha pubblicato i calendari della DNB gir. C la dea bendata non ha certo strizzato l’occhio alla Granoro Corato piazzando due giornate consecutive contro le maggiori accreditate al salto di categoria. Dopo aver affrontato Rieti i neroverdi ospitano, nel quinto turno di campionato, la Moncada Agrigento, capolista solitaria a punteggio pieno in classifica. La prestazione offerta contro i laziali ha rinfrancato la truppa coratina: la stagione si sta confermando piena di difficoltà ma la strada intrapresa dai ragazzi di coach Mangione è quella giusta.
«Il momento della squadra è buono – commenta il capitano Diego Ismael Onetto – siamo consapevoli del grado di insidie delle sfide casalinghe ma il gruppo non si scompone. Non diamo per persa in anticipo nessuna partita, andiamo in campo con la convinzione di dare il massimo sia che giochiamo con la prima o con l’ultima. Possiamo comprendere la delusione di chi a ogni costo pretendeva una squadra di alta classifica ma noi condividiamo in tutto il progetto portato avanti dal presidente, che ha preferito continuare a fare sport piuttosto che scomparire com’è successo in tante altre realtà. Crediamo fortemente nell’obiettivo salvezza, sia noi giocatori che lo staff tecnico; confidiamo nel sostegno di tutti coloro che hanno a cuore questi colori.»
La Moncada Agrigento, guidata dall’esperienza e dalla competenza di coach Franco Ciani, ricorda molto da vicino la Cisa Massafra di qualche anno fa per via di numerosi giocatori in comune con il team tarantino poi scomparso dalla scena cestistica. La società siciliana, dopo la retrocessione dalla A Dilettanti, punta all’immediato ritorno in alto con un roster impressionante per qualità e quantità. In cabina di regia si alternano la classe di Santiago Paparella e il talento di Anello, nello spot di guardia e ala la squadra annovera i vari Di Viccaro, Mossi e Birindelli. Nell’area pitturata spazio a Chiarastella, Giovanatto ed ai 208 cm di David John Pennisi, australiano classe 1978 girovago in diversi club di categoria superiore.
Settimana non priva di problemi per lo staff tecnico che ha dovuto lavorare a ranghi ridotti: Giuseppe Vaiani ha saltato alcune sedute di allenamento per via di una distorsione al polso ed è in dubbio per domenica; Danilo Farucci si è procurato un taglio all’arcata sopracciliare in uno scontro fortuito di gioco, la sua presenza non è tuttavia in discussione.
Appuntamento domenica 23 Ottobre alle ore 18 al PalaLosito.
Arbitreranno la gara i signori Ferrari Carmine di Capriglia Irpina (Av) e D’Errico Massimiliano di Pulsano (Ta).
MEDIA
Diretta audio del match su www.basketcorato.it o direttamente sul sito http://www.livestream.com/basketcorato con collegamento a partire dalle ore 17.55. Coordinamento di Rino Porro e radiocronaca di Vincenzo Pastore e Corrado Spataro.
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Corato, 19.10.2011
IL PRESIDENTE SAMARELLI: “NOI CE LA METTERAMO TUTTA”
Il presidente della Granoro Corato apprezza i miglioramenti della squadra e conferma la volontà del team nero-verde di voler provare a tutti i costi a raggiungere l’obiettivo salvezza.
Una Granoro Corato in crescita, nonostante la sconfitta subita con Rieti, quella vista al PalaLosito che, a tratti, ha anche dato l’impressione di poterla spuntare con un avversario ben più quotato e titolato.
Certamente il calendario, però, non sta aiutando i nero-verdi di coach Mangione, attesi domenica da un nuovo turno interno contro la formazione capolista del raggruppamento: quell’Agrigento lanciatissimo verso un campionato da sicura protagonista.
Per il presidente Cenzio Samarelli, che ha apprezzato l’impegno della squadra contro i laziali, contano solo i progressi che la squadra sta facendo, e non gli errori evidenziati: “Non ho l’abitudine di leggere i blog o i forum – spiega Samarelli – dove capisco che è difficile scrivere per applaudire. Ma ognuno è libero di esprimere il proprio pensiero. A chi è deluso posso rispondere però che ci si può avvilire solo se ci si aspetta un risultato che non arriva, così come può essere accaduto nelle scorse stagioni, dove certamente il tasso tecnico della squadra creava altre aspettative. Quest’anno siamo tutti consapevoli che le cose stanno diversamente. Ciò nonostante i miglioramenti partita dopo partita si sono visti e sono certo che i ragazzi ce la metteranno tutta soprattutto per creare un gruppo che possa capitalizzare i progressi fatti in settimana durante gli allenamenti. Sono conscio del fatto che sarà un campionato difficilissimo, ma proveremo a essere più forti delle difficoltà. Se il pubblico vorrà starci vicino, come fanno da questa estate i nostri giovani sostenitori che ci seguono e sostengono capendo le difficoltà che stiamo attraversando, sarà certamente un valore aggiunto. Per chi ha il palato fine le alternative non mancano, avendo in zona squadre militanti in campionati più rappresentativi e con roster più attrezzati del nostro. Noi siamo contenti di vedere in campo la domenica i nostri ragazzi, e i nostri senior, in alcuni casi coratini d’adozione. Insieme a loro proveremo a vincere la nostra sfida. Per fortuna gran parte del pubblico coratino apprezza gli sforzi della società, e sta riempiendo il palazzetto. Insieme a loro lotteremo per vincere un’altra battaglia”.
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Corato, 16.10.2011
UNA GRANORO DA APPLAUSI SI INCHINA AL RIETI
Grande prestazione dei neroverdi che tengono testa a una squadra candidata alla promozione finale come Rieti. Partita in bilico per 35 minuti con la squadra di coach Mangione che gioca alla pari dei laziali.
Non è bastata la splendida prestazione sfoderata in campo per avere la meglio di un avversario superiore per tasso tecnico ed esperienza. Nella quarta giornata di campionato la Granoro Corato si è dovuta arrendere al Rieti Basket Club ma è uscita dal parquet di gioco tra gli applausi del suo pubblico, che ha apprezzato la splendida gara tutta cuore e intensità dei neroverdi. Non era questa la partita in cui poter trovare punti preziosi per la salvezza ma la squadra di coach Mangione non si è data per vinta, tentando a più riprese la grande impresa.
In avvio Corato metteva subito in guardia i reatini mostrando un ottimo approccio al match soprattutto in difesa. Ne risentiva il punteggio, dalle proporzioni molto basse (7-7 al 5’) con i padroni di casa che dovevano già fare i conti con la situazione falli: Vaiani a due penalità, Onetto addirittura a tre dopo sette minuti. Rieti non si faceva pregare e sull’asse play-pivot Busca Bagnoli provava il primo allungo (13-18 al 10’).
Nel secondo quarto, priva del capitano Onetto gravato di falli e accomodato in panchina, la Granoro sembrava pagare dazio (14-24 al 13’) prima che la mossa tattica di coach Mangione, con la difesa a zona 2-3, mischiasse le carte in tavola. La formazione di coach Avenia andava in confusione totale sbattendo contro la grande intensità dei neroverdi: blackout ospite e coratini che ne approfittavano spinti da Scorrano, Vaiani e Argento. Si concretizzava così un micidiale 12-0 di break e Corato avanti nel punteggio (26-25 al 17’), nonostante il terzo fallo chiamato anche a Vaiani. Il tecnico laziale ordinava in maniera speculare la zona 2-3 con Sottana e Gallea che colpivano dal perimetro, riportando Rieti al comando (30-31 al 20’).
Al rientro dagli spogliatoi i padroni di casa continuavano a giocare alla pari contro i più quotati avversari che più volte si inceppavano contro la zona coratina (34-37 al 25’). La Granoro, però, non era fortunata: Onetto e Scorrano vedevano infrangersi per un’inezia alcuni canestri beffardi. Lo stesso capitano neroverde commetteva il suo quarto fallo mentre Rieti con Laudoni e uno scatenato Sottana solcava il divario (39-49 al 30’).
Nell’ultimo quarto Corato non si dava per vinta, nonostante Sottana continuasse il suo momento magico colpendo ripetutamente dal perimetro (47-59 al 35’). Era Infante a salire in cattedra, ergendosi ad assoluto padrone del pitturato avversario (53-61 al 37’). Rieti, tuttavia, era squadra troppo esperta per lasciarsi sfuggire la posta in palio: Gallea prima e Pugi poi confezionavano la vittoria firmando i canestri della sicurezza (53-65 al 38’).
Una sconfitta che non cambia affatto il morale della Granoro Corato rilanciata, anzi, da una prova super contro un avversario fuori portata. Il calendario tuttavia non aiuta la squadra di coach Mangione: domenica prossima al PalaLosito arriva Agrigento, un’altra candidata alla promozione finale.
PASTA GRANORO CORATO – RIETI BASKET CLUB 59-74
PASTA GRANORO CORATO: Vaiani 7, Scorrano 18, Onetto 8, Infante 20, Losavio, Piarulli 2, Argento 2, Ferilli 2, Clemente, Farucci. Coach: Mangione Roberto. Senior Coach: Mele Michele. Assistant coach: Andreula Filippo.
RIETI BASKET CLUB: Busca 6, Rossi 2, Gallea 10, Pugi 9, Bagnoli 19, Sottana 19, Laudoni 8, Vian 1, Levorato n.e., Lepre n.e. Coach: Avenia Donato.
Arbitri: Napolitano Biagio di Acerra (Na) e Castaldo Giuseppe di Portici (Na).
Parziali: 13-18, 30-31, 39-49, 59-74.
Note: fallo antisportivo chiamato a Scorrano (7’), usciti per cinque falli Vaiani (39’) e Scorrano (39’).
Percntuali, Corato: T2 17/36 (47%), T3 4/18 (21%), TL 13/21 (62%). Rieti: T2 20/41 (49%), T3 8/25 (32%), TL 10/16 (62%).
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Corato, 14.10.2011
PER LA GRANORO CORATO C’E’ L’OSTACOLO RIETI
I neroverdi tornano tra le mura amiche per affrontare il Rieti, una corazzata in lotta per la promozione finale. Parla l’assistant coach Andreula: “Sarà un impegno difficilissimo ma noi venderemo cara la pelle”
Con il morale rinfrancato frutto della prima vittoria del campionato conseguita a Giugliano, la Granoro Corato si appresta a tornare al PalaLosito per affrontare il Rieti Basket Club nella quarta giornata di campionato.
I due punti conquistati sabato scorso devono costituire la base da cui ripartire per dare costantemente linfa all’obiettivo stagionale, la salvezza attraverso la valorizzazione dei giovani. Il calendario, tuttavia, non agevola il cammino dei neroverdi: la squadra di coach Mangione ospita infatti il Rieti, una delle maggiori candidate al salto di categoria. Una sfida molto complicata in cui la Granoro vuole comunque provare a fare risultato sfruttando le armi a sua disposizione.
«I ragazzi hanno dimostrato sul campo l’attaccamento e la voglia di vincere – commenta Filippo Andreula, assistant coach – sicuramente la vittoria di Giugliano ci dà morale e autostima per il futuro. La partita contro Rieti è un impegno difficilissimo, sappiamo che è una squadra ben attrezzata in tutti i reparti ma noi sicuramente venderemo cara la pelle.»
Settimana regolare di allenamenti per i neroverdi con l’unica defezione di Paolo Loiacono, assente per un grave lutto familiare. Nel pomeriggio di mercoledì scorso la squadra ha sostenuto un test amichevole contro la Juve Trani (DNC) battuta con il punteggio di 77-52 in un match che ha mostrato i continui miglioramenti del team coratino.
Agli ordini di coach Donato Avenia, vecchia conoscenza del pubblico coratino per via del suo passato ad Ostuni, Rieti arriva a Corato dopo la sconfitta interna subita contro Martina Franca. La società laziale, con un passato recente in serie A targato Sebastiani, ha costruito un roster di altissimo livello che annovera tra le sue file giocatori del calibro di Bagnoli (pivot, eletto nel 2005 miglior atleta della Legadue), Pugi e Gallea (ali, l’anno scorso a Brindisi in serie A) e Busca (play, con un passato a Udine e Capo D’Orlando nella massima serie). Rossi, Sottana e Laudoni completano il reparto esterni della formazione reatina.
Una partita con il pronostico tutto a favore dei laziali ma lo sport, com’è noto, riserva spesso risultati inaspettati. E la Granoro Corato vuole iniziare a sorprendere.
Appuntamento domenica 16 Ottobre alle ore 18 presso il PalaLosito di Corato.
Arbitreranno la gara i signori Napolitano Biagio di Acerra (Na) e Castaldo Giuseppe di Portici (Na).
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Corato, 11.10.2010
ARGENTO: “DOBBIAMO CONTINUARE COSI’”
C’è entusiasmo in casa Granoro Corato dopo la prima vittoria conseguita a Giugliano. Parla Argento, tra i grandi protagonisti del match: “La difesa aggressiva è stata la carta vincente, non siamo ancora consapevoli dei grandi margini di miglioramento che abbiamo”.
Nel primo match fondamentale per il suo avvio di stagione la Granoro Corato non ha fallito. Ha centrato il bersaglio con la vittoria sul parquet di Giugliano in Campania (Na) che permette ai neroverdi di abbandonare quota “zero” in classifica ponendo le basi per l’obiettivo finale. A fare la differenza la maggiore fame di punti della squadra di coach Mangione, trascinata dalle prestazioni superlative dei suoi giovani che stanno prendendo per mano il gruppo meritandosi la grande fiducia riposta in loro dallo staff tecnico e dalla società.
«Per noi era una partita vitale – commenta Fabio Argento, ala della Granoro Corato e grande protagonista del match – visto che incontravamo una diretta concorrente per la salvezza. Credo che ai fini del risultato sia stata determinante la difesa aggressiva del terzo e ultimo quarto anche se nel finale abbiamo rischiato un po’. La vittoria è servita per dare morale a noi come allo staff e a tutti coloro che ci seguono: ci siamo allenati al meglio e i frutti si sono visti ma adesso dobbiamo continuare così perché ci aspettano delle corazzate nelle prossime giornate.»
Diciotto anni da poco compiuti, al suo secondo anno a Corato dopo un primo di ambientamento e rodaggio, Fabio Argento ha da subito impressionato per la maturità dimostrata in campo e fuori che gli consente di non esaltarsi troppo dopo la grande prova sfoderata sabato scorso: «Sono molto soddisfatto delle mie prestazioni ed in particolar modo di quella offerta a Giugliano. Per me è stato quasi un sogno giocare 16-17 minuti di media perché credo che alla mia età non tutti abbiano questa possibilità da sfruttare. Questa stagione è una grandissima vetrina personale e spero di ricambiare sempre la fiducia del coach puntando a migliorare; so che la strada è ancora lunga e non devo certamente adagiarmi sugli allori. Voglio ringraziare i miei compagni senior e specialmente il capitano Onetto, che mi dà ottimi consigli.»
La partita di Giugliano può e deve essere lo specchio dell’annata coratina: la giusta miscela tra giovani e più esperti con quest’ultimi bravi a traghettare la squadra nelle fasi di difficoltà della gara. Nell’ultimo minuto del match, infatti, è venuta fuori la classe di Onetto e Scorrano congelando la vittoria nelle mani degli ospiti: «L’umore della squadra dopo la prima vittoria è davvero elevato ma c’è ancora da lavorare moltissimo su ogni aspetto. Come spesso ripete il coach, non siamo ancora consapevoli dei tanti margini di miglioramento che possiamo avere. Dobbiamo cercare di rimanere lucidi nei momenti decisivi prendendo le giuste scelte e non mollando mai. Potremo ottenere la salvezza solo gettando l’anima in ogni allenamento – conclude Fabio Argento - e rafforzando l’unione di gruppo già comunque ottima.»
Ufficio Stampa A.S. Basket Corato
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Corato, 11.10.2011
COMUNICATO STAMPA
“BASKET IN PIZZA”: UNA SERATA CON LA GRANORO CORATO
Nuovo appuntamento organizzato dalla società coratina per avvinare il mondo della pallacanestro alla città di Corato. Mercoledì 12 Ottobre 2011 nei pressi della Pizzeria Le Coq in Piazza Gallo sarà “Basket in Pizza”.
L’A.S. Basket Corato scende in piazza con un pezzo di pizza. Non è un semplice gioco di parole ma la nuova iniziativa che la società del presidente Samarelli organizza per avvicinare sempre di più la prima realtà cestistica della Città di Corato al territorio e al contesto sociale. Mercoledì 12 Ottobre dalle ore 20 alle ore 22 in piazza Gallo, nei pressi di viale IV Novembre, la Granoro Corato con i suoi atleti e lo staff al completo sarà presente per il primo “Basket in pizza”, una serata da condividere assieme ad appassionati e non attorno a una buona pizza da degustare, con animazione musicale e diversi stand gastronomici.
Non mancheranno numerosi premi allettanti collegati a una lotteria: con un biglietto al costo di solo 1€ si avrà la possibilità di avere un pezzo di pizza o un piatto di formaggi vari assieme a un bicchiere di vino.
L’evento è organizzato in collaborazione con la Pizzeria “Le Coq” mentre l’animazione musicale sarà a cura dei Madamadorè ed il Dj Set di Mr Matthew & Alex Nc.
Una serata da trascorrere in piacevole compagnia con il basket a fare da denominatore comune ma non solo. Sarà l’ennesima occasione per rinsaldare i rapporti di amicizia e conoscenza tra l’A.S. Basket Corato e il tessuto sociale coratino.
Basket, pizza, musica: gli ingredienti ci sono tutti, manchi solo tu. Ti aspettiamo!
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Corato, 08.10.2011
LA GRANORO C’E’, PRIMO COLPO A GIUGLIANO
Prima vittoria per i neroverdi che vincono in trasferta a Giugliano dopo una partita saldamente condotta in vantaggio. Prestazioni super di Vaiani e Argento, la squadra di coach Mangione smuove la sua classifica.
La Granoro Corato centra la prima vittoria in campionato espugnando il PalaTecfi di Giugliano in Campania (Na) e conquistando i primi due punti della stagione, fondamentali per la sua classifica. Gara quasi sempre condotta dalla squadra di coach Mangione che ha gestito il match con personalità e maturità al cospetto di una formazione affamata di punti come i coratini. Superlative le prove di Vaiani (29pti e 41 di VAL) e Argento (12pti) e determinanti nel loro apporto alla causa neroverde.
In apertura del match la Granoro reagiva subito all’avvio veemente dei padroni di squadra (5-0 al 2’) piazzando un micidiale break di 0-10 griffato Onetto e Scorrano (5-10 al 7’). Giugliano cercava soprattutto con Porfido di riportarsi vicina nel punteggio ma un prezioso canestro di Clemente a fil di sirena lasciava avanti gli ospiti (11-16 al 10’).
Nel secondo quarto si segnava col contagocce, Corato era brava nel mandare in confusione gli avversari con la difesa a zona 2-3 ma aveva la pecca di non colpire in attacco, lasciando aperti i giochi (15-20 al 15’). Finale di quarto distratto per i neroverdi, che subivano il ritorno di Giugliano con Zamo a firmare il sorpasso (24-23 a pochi secondi dalla fine del ). Un super Vaiani piazzava in extremis il contro break con cui si andava all’intervallo lungo (24-28 al 20’).
Al rientro in campo, con Infante gravato di tre falli, il capitano Onetto smuoveva le acque in attacco mentre Piarulli e Losavio in difesa erano un baluardo con numerosi rimbalzi conquistati (8 il primo, 14 il secondo, 30-42 al 28’). L’onnipresente Vaiani proseguiva il suo magic moment: tripla, palla recuperata e fallo antisportivo subito: i neroverdi volavano per l’entusiasmo degli encomiabili supporter giunti in Campania (28-40 al 26’). Gli ospiti però si adagiavano sugli allori permettendo il rientro in partita dei gialloblu di casa con Federici e Loncarevic, prima che Argento ridesse ossigeno ai suoi (40-46 al 30’).
L’ultimo quarto si apriva con ancora Argento sugli scudi: sette punti di fila dell’under classe 1993 e la Granoro dilagava (42-55 al 33’). La squadra di coach Mangione controllava sapientemente il match tenendo alle giuste distanze i giuglianesi (47-58 al 35’). Negli ultimi minuti la Tecfi provava a rientrare disperatamente in partita complice qualche ingenuità degli ospiti: a poco più di un minuto dalla fine Porfido riportava i suoi sul -4 (60-64 al 39’). In quel momento era l’esperienza di Onetto e Scorrano a indirizzare la gara verso i neroverdi: un canestro del capitano e una tripla dell’ex Pozzuoli congelavano il match consegnavando la vittoria agli ospiti.
Successo fondamentale dunque per la Granoro Corato che smuove la sua classifica portandosi a quota 2 punti. Ora la squadra di coach Mangione affronterà domenica prossima al PalaLosito la corazzata Rieti.
TECFI GIUGLIANO – PASTA GRANORO CORATO 68-75
TECFI GIUGLIANO: D’Orta 5, Marzaioli 12, Porfido 19, Federici 15, Zamo 7, Pietroluongo 4, Loncarevic 4, Carbone 2, Leccia, Covino. Coach: D’Addio Federico.
PASTA GRANORO CORATO: Vaiani 29, Scorrano 10, Onetto 14, Piarulli 2, Losavio, Argento 12, Infante 4, Clemente 4, Ferilli, Farucci n.e. Coach: Mangione Michele. Ass. coach: Andreula Filippo, Senior Coach: Mele Michele.
Parziali: 11-16, 24-28. 40-46, 68-75.
Arbitri: Petrone Giuseppe di Fisciano (Sa) e Pagano Fabio di Scafati (Sa).
Note: fallo antisportivo fischiato a D’Orta (26’), usciti per cinque falli Pietroluongo (36’), Loncarevic (37’) e D’Orta (40’).
Percentuali, Giugliano: T2 19/32 (59%), T3 7/28 (25%), TL 9/16 (56%). Corato: T2 19/33 (58%), T3 5/19 (26%), TL 22/33 (67%).
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Corato, 07-10-2011
LA GRANORO A GIUGLIANO IN CERCA DI PUNTI
Nell’anticipo di domani alle 18.30 la squadra di coach Mangione va all’inseguimento della prima vittoria stagionale sul parquet dei campani. Parla Giuseppe Ferilli: “Siamo fiduciosi, la nostra arma deve essere l’umiltà”
La Granoro Corato va a caccia di punti. Nell’anticipo di sabato 8 Ottobre (ore 18.30) a Giugliano (Na) la squadra di coach Mangione insegue la prima vittoria stagionale in uno scontro salvezza con una diretta concorrente. I neroverdi hanno lavorato duramente in settimana soffermando le loro attenzioni sulla concentrazione per l’intero arco dei quaranta minuti, in particolare nei finali di partita, determinanti ai fini del risultato. C’è da iniziare a mettere fieno in cascina per raggiungere un obiettivo finale tanto difficile quando possibile da centrare.
«Nonostante gli ultimi risultati negativi la squadra si sta dimostrando unita – spiega Giuseppe Ferilli, play-guardia della Granoro Corato – e stiamo lavorando bene. Gli allenamenti si sono basati molto sulla circolazione di palla in attacco e in difesa abbiamo provato diversi schemi. A Giugliano andiamo per vincere evitando di pensare che loro siano una squadra sulla carta alla nostra portata: la nostra arma deve essere l’umiltà. Siamo fiduciosi per la partita di sabato».
La Tecfi Giugliano di coach Federico D’Addio è un team costruito in maniera analoga rispetto alla Granoro Corato, pieno di giocatori giovani investiti di fiducia e responsabilità per conquistare la salvezza. Un progetto basato sulla collaborazione con la Juve Caserta, dal cui settore giovanile provengono alcuni atleti che compongono il roster campano e in doppio tesseramento con la formazione che quest’anno milita in serie A (come il play-guardia Marzaioli e l’ala Loncarevic). Gli esterni Porfido, Pietroluongo e D’Orta assieme ai lunghi Zamo e Federici completano una compagine dall’età media bassissima e che cerca, al pari dei coratini, la prima vittoria in campionato.
Settimana di allenamento regolare per i neroverdi. I problemi fisici che avevano attanagliato alcuni giocatori nelle scorse settimane (come Onetto, Piarulli e Vaiani) sono stati smaltiti e lo staff tecnico ha finalmente potuto lavorare con l’organico al completo.
Appuntamento dunque domani 8 Ottobre presso il Palazzetto dello Sport di Via Casacelle a Giugliano alle ore 18.30.
Arbitreranno la gara i signori Petrone Giuseppe di Fisciano (Sa) e Pagano Fabio di Scafati (Sa).
MEDIA
Diretta audio del match su www.basketcorato.it o direttamente sul sito http://www.livestream.com/basketcorato con collegamento a partire dalle ore 18.25. Coordinamento di Rino Porro e radiocronaca di Vincenzo Pastore e Corrado Spataro.
Aggiornamento in diretta delle statistiche su http://dnb.webpont.com/ con il netcasting live.
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Corato, 04.10.2010
VAIANI: “NON SIAMO PREOCCUPATI, LA SQUADRA E’ UNITA”
Ripresa degli allenamenti in casa neroverde in vista dell’anticipo di sabato 8 Ottobre a Giugliano. Parla il giovane play romano: “Le sconfitte non cambiano il nostro stato d’animo, dobbiamo concentrarci sui nostri obiettivi”.
Le due sconfitte maturate in questo avvio di campionato non hanno scalfito l’umore e la fiducia della Granoro Corato nei propri mezzi. Indubbiamente, la vittoria contro Agropoli nell’esordio stagionale al PalaLosito era un obiettivo fortemente voluto dalla squadra e dallo staff tecnico ma i neroverdi hanno dovuto alzare bandiera bianca rispetto a un avversario pieno di giocatori navigati per la categoria. Il break di 0-12 nei primi minuti dell’ultimo quarto ha indirizzato il match sui binari campani dopo la grande rimonta nella fase centrale dei quaranta minuti: la testimonianza più evidente di un gruppo che vuole competere con tutti e che sta lavorando sull’attenzione e la concentrazione nei finali di partita.
«Credo sia stata una gara bella da vedere per il numeroso pubblico presente – commenta Giuseppe Vaiani, play della Granoro Corato -. Abbiamo giocato una buona pallacanestro ma, purtroppo, nell’ultimo e decisivo quarto abbiamo subito un break impossibile da recuperare. La sconfitta però non cambia il nostro stato d’animo: la squadra rimane unita come lo era in precedenza remando tutti nella stessa direzione.»
Per il giovane play romano, classe 1992, una nuova prova convincente ed esaltante che l’ha consacrato davanti ai suoi nuovi tifosi. Non ancora vent’enne Giuseppe sta dimostrando giorno dopo giorno una personalità invidiabile ed è diventato uno dei punti di riferimento per coach Mangione. Tuttavia egli rimane saldo con i piedi per terra: «Devo migliorare però alcune cose, domenica scorsa ho fatto una buona prestazione ma devo cercare di dare maggiore sicurezza ai miei compagni. Spero di fare di meglio nelle prossime partite.»
Testa bassa, pedalare e pensare partita dopo partita. E’ la ricetta, semplice da formulare ma più impegnativa da tramutare in realtà, con cui lo staff tecnico si è presentato al gruppo neroverde alla ripresa degli allenamenti. Nessun campanello d’allarme ma tanta determinazione e convinzione nel voler raggiungere il primo acuto del torneo: «La concentrazione per l’intero arco del match è fondamentale – conferma Giuseppe Vaiani – sappiamo qual è il nostro obiettivo e dobbiamo focalizzare le nostre attenzioni esclusivamente su quello. Dobbiamo iniziare a vincere, non possiamo più aspettare.»
La squadra intanto è tornata ieri al lavoro in vista del prossimo turno di campionato, anticipato a sabato 8 Ottobre contro Giugliano, appaiato ai coratini in fondo alla classifica. La Granoro Corato ha tutte le intenzioni di abbandonare la casella zero in classifica per dare un segnale forte, anche al suo pubblico: la squadra c’è ed è unita, i risultati saranno la logica conseguenza.
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Corato, 30.09.2011
LA GRANORO CERCA IL RISCATTO AL PALALOSITO
Nella seconda giornata di campionato i neroverdi ospitano l’Agropoli con l’obiettivo di centrare i primi due punti della stagione. Parla Piarulli: “Rispetto per gli avversari ma per noi sarà come una finale”.
Dopo la sconfitta bugiarda nel punteggio maturata a Campobasso la Granoro Corato ha voltato pagina concentrando il suo lavoro in vista della sfida di domenica 2 Ottobre al PalaLosito contro Agropoli alle ore 18. I neroverdi, in questa settimana, sono tornati in palestra consapevoli di non avere espresso tutto il loro potenziale nella prima giornata di campionato e desiderosi di un pronto riscatto tra le mura amiche. L’esordio in casa è l’occasione propizia per brindare ai primi due punti della stagione, iniziando ad assemblare progressivamente i tasselli fondamentali per l’obiettivo salvezza.
«Il match con Agropoli sarà per noi come una finale – spiega Ubaldo Piarulli, ala pivot della Granoro Corato – perché ogni partita che disputiamo è una finale, soprattutto quelle in casa. Al PalaLosito cercheremo di rendere la vita difficile a tutti, la salvezza si costruisce soprattutto tra le mura amiche. I campani sono un avversario da non sottovalutare perché possono vantare giocatori veterani sia per la DNB che per le categorie superiore. Gottini, miglior realizzatore della ex Bdil qualche anno fa, Ciampi, Orlando, Di Capua sono avversari di assoluto valore che si aggiungono ai giovani in squadra, vincitori del campionato lo scorso anno.»
Per Ubaldo Piarulli, coratino doc, domenica prossima non sarà una giornata come tutte le altre. Ricomincia da protagonista in quel palazzetto che l’ha visto crescere anni fa e che oggi lo riaccoglie come giocatore maturo e affidabile: «Il mio ritorno al PalaLosito con la canotta neroverde ha un sapore speciale – conferma Piarulli – perché significa che la società ha creduto in me. Lo vivo come un sogno, da piccolo ho sempre cercato di allenarmi bene per arrivare a questo traguardo oggi diventato realtà. Non sarà facile per nessuno giocare qui, il nostro pubblico è il sesto uomo in campo e noi lotteremo su ogni palla, rispettando gli avversari ma con la giusta cattiveria.»
Se per la Granoro Corato sarà un debutto casalingo, per Agropoli sarà l’esordio in assoluto in campionato avendo osservato il turno di riposo domenica scorsa. I campani hanno allestito un roster con coach Maria in panchina e guidato da giocatori noti a queste latitudini come Di Capua (play), Gottini (ala piccola), Ciampi (ala grande) e Orlando (pivot) che guideranno un manipolo di giovani promettenti.
Settimana tribolata di allenamenti per la squadra di coach Mangione. Diverse sedute sono state disputate a ranghi ridotti con lo staff tecnico che ha dovuto ricorrere ai ragazzi del settore giovanile per portare il gruppo a un numero accettabile. Onetto e Piarulli hanno accusato degli affaticamenti muscolari mentre Vaiani ha subito una contusione al ginocchio a Campobasso. Tutti e tre gli atleti saranno comunque regolarmente in campo grazie al grande lavoro effettuato dallo staff medico.
Arbitreranno la gara i signori Capozziello Damiano di Brindisi e Lucarella Danilo di Leporano (Ta).
MEDIA
Diretta audio del match su www.basketcorato.it o direttamente sul sito http://www.livestream.com/basketcorato con collegamento a partire dalle ore 17.55. Coordinamento di Rino Porro e radiocronaca di Vincenzo Pastore e Corrado Spataro.
Aggiornamento in diretta delle statistiche su http://dnb.webpont.com/ con il netcasting live.
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intervista scorrano + dichiarazioni samarelli
INTERVISTA A SCORRANO:
DICHIARAZIONI PRESIDENTE SAMARELLI:
Con
preghiera di diffusione attraverso i mezzi a vs. disposizione.
Corato, 26.09.2011
GRANORO AL FIANCO DELL’A.S. BASKET PER “SOSTENERE LA TRADIZIONE”
Lo storico main partner dell’A.S. Basket Corato, ancora una volta sulle maglie e nel cuore del basket coratino. Al via una simpatica campagna di sensibilizzazione per sostenere lo sport numero uno a Corato.
Anche se dal punto sportivo l’esordio in DNB della formazione nero-verde non è stato dei migliori, ancora una volta sulle maglie dei dieci protagonisti del basket coratino campeggiava lo storico logo di una delle aziende maggiormente rappresentative del nostro territorio.
Parliamo del Pastificio Granoro, che ancora una volta ha confermato il proprio contributo alla squadra maggiormente rappresentativa del basket coratino.
E l’ufficialità di questo rinnovato connubio è avvenuto, quest’anno, in un modo ancor più originale: “SOSTENIAMO LA TRADIZIONE” è lo slogan con cui Granoro ha voluto sostenere, appunto, le sorti del basket nazionale a Corato, in occasione del cinquantenario della società del presidente Samarelli.
Sostenere la tradizione di una realtà che tra mille difficoltà sta regalando ancora pagine importanti alla storia sportiva della Città è un compito che solo aziende che hanno a cuore il proprio territorio possono fare. E Granoro, nel pieno del rispetto della tradizione pastaria, che passa inevitabilmente dalla cura e dal benessere del territorio, ha voluto dare il proprio “in bocca al lupo” all’A.S. Basket con dei simpatici cartelloni pubblicitari che la cittadinanza potrà apprezzare in diversi punti della Città. I protagonisti, ovviamente, sono i giocatori della squadra di basket targata Granoro, ritratti nell’insolita veste di pastai.
Una iniziativa curata da Rino Porro e dall’Ufficio Stampa dell’A.S. Basket Corato, e realizzata dalla direzione e lo staff aziendale del Pastificio Granoro, che vuole essere un augurio per un anno di passione, da ricordare.
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Corato, 25.09.2011
SCONFITTA SENZA DRAMMI NELL’ESORDIO A CAMPOBASSO
La Granaro Corato cade in Molise al termine di match dal punteggio bugiardo. I neroverdi hanno lottato disputando una buona prestazione contro una squadra candidata ai playoff.
La Granoro Corato esce sconfitta dal PalaVazzieri di Campobasso contro la Mens Sana rimediando un passivo nel punteggio superiore rispetto ai reali demeriti della squadra. Dopo una partenza ad handicap i neroverdi, infatti, sono stati bravi nel riportarsi in partita contro una squadra ben attrezzata per entrare nei playoff, cedendo poi nel finale.
L’inizio equilibrato da ambo le parti (10-7 al 4’), con Onetto in gran spolvero, era macchiato dai due falli chiamati in successione prima a Vaiani e poi a Scorrano, che complicavano i piani di coach Mangione. La Granoro appariva troppo molle nell’atteggiamento in campo prestando il fianco alle iniziative avversarie: due triple di Milos Stijepovic e i continui viaggi in lunetta dei molisani facevano dilagare il vantaggio a favore dei molisani (22-11 all’8’). Gli ospiti restavano all’asciutto in attacco per diversi minuti chiudendo in malo modo il primo quarto (25-11).
Nel secondo quarto entrava in campo tutta un’altra squadra: grintosa a rimbalzo, determinata in difesa e concreta nella fase offensiva. Scorrano e Onetto colpivano i biancoverdi di casa mentre il baby Vaiani si esaltava dalla grande distanza (27-22 al 13’). Anche la panchina offriva un ottimo contributo con Argento e Piarulli, bravi a giocarsi positivamente i minuti disputati in campo. Corato aveva però l’unico demerito di non capitalizzare al meglio le tante occasioni capitate concedendo qualche contropiede di troppo alla Mens Sana che si riportava avanti con i fratelli Stijepovic e Gjinaj (34-24 al 18’). Le basse percentuali dalla lunetta non agevolavano il recupero delle distanze (38-28 al 20’).
Al rientro dall’intervallo lungo i neroverdi restavano attaccati nel match continuando però a perdere troppi palloni in attacco (42-32 al 24’). Cornejo e Benassi punivano da tre mentre la Granoro litigava costantemente dalla lunetta: si spiegava così l’allungo dei campobassani in questo frangente del match (52-36 al 27’) che sfruttavano anche qualche disattenzione di troppo nella difesa neroverde. Vaiani commetteva il suo quarto fallo al pari di Cornejo e Benassi (52-41 al 30’).
Nell’ultimo quarto il giovane Fabio Argento (classe 1993) scuoteva i suoi con personalità (55-45 al 32’) ma era l’ultimo sussulto dei coratini. La Mens Sana pian piano dilagava con Tagliabue protagonista sotto i tabelloni (65-48 al 34’). I neroverdi a questo punto uscivano dalla partita permettendo alla squadra di coach Di Pasquale di dominare nel finale.
Una sconfitta che tuttavia non muta gli scenari di una stagione difficile ma da affrontare con convinzione e fiducia nei propri mezzi. Ora la Granoro Corato è attesa al riscatto nell’esordio casalingo contro Agropoli domenica prossima.
MENS SANA CAMPOBASSO – PASTA GRANORO CORATO 81-61
MENS SANA CAMPOBASSO: Dal Fiume 13, Cornejo 10, Stijepovic M. 10, Benassi 11, Gjinaj 8, Tagliabue 14, Stijepovic D. 13, Cardinale 2, Carlone, Panichella. Coach: Di Pasquale Alessandro.
PASTA GRANORO CORATO: Vaiani 13, Scorrano 13, Onetto 17, Infante 6, Losavio 1, Argento 6, Piarulli 2, Ferilli 3, Clemente, Loiacono n.e. Coach: Mangione Roberto. Senior Coach: Mele Michele.
Parziali: 25-11, 38-28, 52-41, 81-61.
Arbitri: Tammaro Nicola di Giffoni Sei Casali (Sa) e Petraccaro Sergio di Pellezzano (Sa).
Percentuali, Campobasso: T2 23/34 (68%), T3 7/19 (37%), TL 14/19 (74%). Corato: T2 17/31 (55%), T3 5/22 (23%), TL 12/22 (55%).
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Corato, 23.09.2011
AL VIA IL CAMPIONATO, LA GRANORO VA A CAMPOBASSO
Domenica in Molise parte la nuova stagione dell’A.S. Basket Corato all’inseguimento dell’obiettivo salvezza. Parla il pivot Losavio: “Sarà una partita difficile, Campobasso ha un quintetto forte ma io credo nel blitz”
Ci siamo, la lunga attesa è finita. La nuova stagione dell’A.S. Basket Corato, quella che nella prossima estate porterà al primo cinquantenario di vita della società neroverde, si apre ufficialmente domenica 25 Settembre al PalaVazzieri di Campobasso contro la Mens Sana padrona di casa. Una “missione” come l’ha definita il senior coach Michele Mele in settimana, non un campionato come gli altri per la squadra del presidente Samarelli che ha coraggiosamente voltato pagina nella direzione di una pallacanestro sostenibile. Largo dunque alle competenze sviluppate in casa, come coach Roberto Mangione ed a giocatori particolarmente legati alla maglia ed alla città. Un mese di preparazione disputato con la voglia di sudare, di lottare fino all’ultimo in un anno che si preannuncia difficile ed al tempo stesso esaltante.
«Sarà una partita ostica come tutte quelle che ci aspettano – spiega Max Losavio, pivot della Granoro Corato – visto che il campionato è livellato verso l’alto. Campobasso ha un campo difficile, lo conosco per averci giocato in passato quando ero a Termoli. Hanno un quintetto molto forte che ha in Benassi il giocatore di maggiore affidamento. Credo nel blitz grazie anche al calore dei nostri tifosi che ci seguiranno. Quest’anno ci vorrà molta pazienza soprattutto all’inizio, speriamo di essere la sorpresa positiva per ripagare la scelta della società che ha puntato molto sui giovani del vivaio guidati da alcuni giocatori di maggiore esperienza.»
La Mens Sana Campobasso è ripartita dal nuovo coach Alessandro Di Pasquale, assistente allenatore di coach Anzini nella passata stagione e dalla classe di Andrea Benassi, ala al terzo anno in Molise con tanti punti nelle mani (quarto miglior realizzatore nello scorso torneo). Accanto a loro la qualità dei fratelli Stijepovic (Milos e Dusan) assieme ai nuovi innesti Dal Fiume (play), l’argentino Cornejo (play-guardia) e i lunghi Ginaj e Tagliabue, entrambi con numerose esperienze all’attivo in categorie superiori. A fare da supervisore c’è il nuovo direttore generale Alberto Bucci, storico allenatore della pallacanestro italiana.
Parte dunque dal Molise la scalata alla salvezza della Granoro Corato. Non sarà un impegno agevole, specchio di una stagione che si prevede intensa e molto combattuta. I neroverdi, tuttavia, hanno lavorato sodo con lo staff tecnico per arrivare nel migliore dei modi al primo appuntamento importante dell’anno e sono pronti a sfoderare in campo l’adrenalina accumulata in questo mese di allenamenti,
Arbitreranno la gara i signori Tammaro Nicola di Giffoni Sei Casali (Sa) e Petraccaro Sergio di Pellezzano (Sa) con inizio previsto alle ore 18.
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Corato, 20.09.2011
IL SENIOR COACH MELE: “LA NOSTRA E’ UNA MISSIONE”
I neroverdi sono tornati ad allenarsi in vista dell’esordio in campionato a Campobasso. Parla il senior coach Mele: “Il gruppo sta rispondendo magnificamente, la salvezza è un obiettivo difficile ma non impossibile con questo gruppo”.
Messo alle spalle il ciclo di amichevoli estive, e con un mese di preparazione fisica nelle gambe, l’A.S. Basket Corato ha nel mirino il PalaVazzieri di Campobasso, teatro dell’esordio in campionato domenica prossima. Lì coach Mangione, assieme allo staff tecnico, potrà trovare le prime importanti risposte in una gara che conta da un gruppo già ben amalgamato e affiatato. Le indicazioni arrivate nei test fin qui dispostati hanno mostrato una squadra determinata e con lo spirito giusto per una nuova stagione alle porte.
«A parte qualche piccolo problema causato dal numero variabile degli atleti partecipanti agli allenamenti, il mio giudizio sul precampionato – spiega il senior coach Michele Mele – è positivo. Il nostro compito è quello di assemblare una squadra nuovissima in cui vi sono peculiarità e differenza di esperienza molto marcate. Basti pensare che solo tre elementi (Clemente, Infante e Argento ndr) hanno giocato insieme lo scorso anno mentre Onetto e Losavio sono reduci dalla comune avventura a Melfi. In queste quattro settimane di lavoro il gruppo ha risposto magnificamente ed è sotto gli occhi di tutti la crescita che ha mostrato durante le varie amichevoli. I progressi sono evidenti ma ci sono ancora molte lacune da colmare, ci sarà bisogno di lavoro e fiducia nell’ambiente per poter affrontare con dignità una stagione difficile.»
Quella che sta per essere inaugurata ufficialmente non è un’annata come tutte le altre per la società coratina. Aver confermato il proprio impegno nello sport in un momento storico così critico è già motivo di grande orgoglio, la sfida ora è quella di portare avanti con convinzione un nuovo credo cestistico che coniughi la passione, le competenze sviluppate in casa e una più attenta gestione economica: «Quella di quest’anno non è una semplice partecipazione ad un campionato – conferma il coach barlettano – ma una missione che coinvolge tutte le componenti: dirigenti, staff, giocatori e sostenitori nel raggiungimento di un obiettivo difficile ma non impossibile. Quello di traghettare, in attesa di tempi migliori, il Basket Corato verso la permanenza nella DNB. Da più parti vengono indicate le cinque sei squadre che domineranno il campionato grazie ai cospicui capitali investiti, poi viene un gruppo di squadre intermedie che non dovranno fare fatica a salvarsi per finire con altro gruppetto di disperate che, come sempre, ha come obiettivo la permanenza. I più, facendo paragoni con il passato, ci indicano in questa categoria ma forse non hanno fatto i conti con l’orgoglio e lo spirito di appartenenza dei nostri giocatori.»
In un anno che si prospetta irto di ostacoli ma proprio per questo entusiasmante l’esperienza, la lungimiranza e la grande conoscenza cestistica di coach Mele potranno rivelarsi utilissime per le sorti neroverdi. D’altra parte egli conosce bene come si realizza un’impresa a Corato, visto che era al timone della formazione che
nel 1989 conquistò una memorabile promozione in B2: «Il mio è un ruolo “nuovo” che cerco di interpretare al meglio delle mie possibilità. Il rapporto con Roberto Mangione è limpido e costruttivo al pari di quello con l’Assistente Filippo Andreula ed il Preparatore fisico Domenico De Gennaro. Le nostre sono figure complementari – conclude Michele Mele – e, sinora, sono state ben comprese dalla squadra oltre che a funzionare benissimo tra di noi.»
Ufficio Stampa A.S. Basket Corato
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Corato,
16.09.2011
IL
CAPITANO ONETTO: “ORGOGLIOSO DI ESSERE QUI’
A pochi giorni
dall’avvio del campionato parla l’ala uruguaiana, ormai bandiera
neroverde: “E’ come se non fossi mai andato via,sarà una stagione
molto dura ma noi ci crediamo”. E intanto sabato 17 amichevole (ore
18.30 PalaLlosito) contro il Monopoli (DNC).
Dopo
tre settimane di intensa preparazione fisica in doppie sedute di
allenamento l’A.S.
Basket Corato si
sta avvicinando passo dopo passo all’esordio ufficiale della stagione.
Domenica 25 Settembre parte il campionato con la trasferta di Campobasso e
la squadra di coach Mangione ha da tempo cerchiato sul calendario il primo
appuntamento che conta. Le varie amichevoli sostenute finora hanno
mostrato una formazione già ben strutturata, che sta oliando i vari
meccanismi provati in allenamento con un ottimo affiatamento tra i giovani
rampanti ed i veterani del gruppo. Nell’ultima uscita contro
la Juve Trani
(DNC), aldilà della vittoria finale, la squadra ha confermato le
impressioni positive dei precedenti test: «Abbiamo
disputato una buona prova – commenta il capitano Diego
Ismael Onetto – riuscendo
a prevalere su un avversario molto valido che farà un buon campionato.
Finora, nei match disputati, abbiamo sfigurato solo con San Severo per via
della per via di una non ottimale condizione fisica. Siamo in fase di
miglioramento, stiamo lavorando molto con lo staff tecnico: ci manca
ancora qualcosa ma arriveremo preparati all’esordio.»
A Corato, Diego Onetto non è un giocatore qualsiasi. E’ stato il
protagonista principale degli ultimi anni, quelli che hanno portato
l’A.S. Basket sui palcoscenici nazionali, incantando tutti per la sua
classe cristallina e per le sue apprezzate doti umane. Al suo ritorno e’
stato pressoché naturale affidargli la fascia di capitano: «Mi sembra che il tempo si sia fermato – spiega l’ala uruguaiana
– è come se non fossi mai andato
via. Avrei rinunciato a qualsiasi cosa pur di tornare, ho sofferto molto
il distacco e il mancato approdo nella scorsa stagione. Ringrazio
la famiglia Samarelli
per avermi dato l’opportunità di tornare, per me è un orgoglio
difendere i colori di una città che è ormai la mia seconda casa. Credo
sia un piccolo riconoscimento a chi ha fatto tanto per questa squadra,
lasciando le porte sempre aperte ad un eventuale ritorno. Altrove sarebbe
stato più faticoso fare il capitano mentre qui è un qualcosa di
spontaneo grazie anche a un gruppo di ragazzi davvero perbene.»
Il PalaLosito in questi giorni ospita gli allenamenti di una squadra
consapevole delle difficoltà che potrà incontrare ma che crede
fortemente nei propri mezzi. Il roster al completo sta lavorando con
grande abnegazione, spirito di sacrificio e uno spiccato entusiasmo:
elementi che risulteranno determinanti nella stagione che va ad aprirsi.
«Ci aspetta un compito molto duro
– ammette Diego Ismael Onetto – ma
faremo di tutto per raggiungere l’obiettivo finale. Molte squadre si
sono rafforzate con giocatori importanti ma noi ci crediamo, vogliamo
fortemente
la salvezza. Ci
manca ancora qualcosa in difesa mentre in attacco abbiamo molte bocche da
fuoco. Conosco un vecchio motto che dice: “gli attacchi fanno vendere i
biglietti, le difese fanno vincere le partite”. Il segreto sarà tutto lì.»
Ufficio Stampa A.S. Basket
Corato
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Corato, 14.09.2011
ALCUNE RIFLESSIONI PRIMA DELLA PARTENZA...
Si scaldano i motori prima del via al campionato. Alciune
riflessioni "organiche" della società prima di partire per
una grande avventura..
IL COMUNICATO:
Corato, 12.09.2011
SOSPESA L'AMICHEVOLE DI SABATO SCORSO CON MOLFETTA
Mercoledì 14 settembre (ore 19.00) nuovo test amichevole al PalaLosito
contro la Juve Trani (DNC)
IL COMUNICATO:
Corato, 08.09.2011
IL PRESIDENTE SAMARELLI: “PRONTI AD UN ALTRO ANNO DI PASSIONE
ED ENTUSIASMO”
Il presidente dell'A.S. Basket Corato sulla stagione appena iniziata e sulla scelte fatte in estate dalla società.
E’ entrata ormai nel vivo la preparazione fisica che sta accompagnando l’A.S. Basket Corato ad un nuovo anno nella quarta serie nazionale. Quella serie B, oggi Divisione Nazionale B, che tante emozioni ha regalato al pubblico nero-verde.
Il presidente Samarelli, pur con le note difficoltà più volte evidenziate, è pronto comunque a vivere un nuovo anno che tante emozioni regalerà agli appassionati di basket. Ed è pronto a farlo con un gruppo di persone che ha condiviso la politica societaria, attaccati, forse più di chiunque altro, a quella maglia nero-verde che a breve indosseranno.
E’ tempo anche di spiegare il perché di certe scelte razionali, che hanno accompagnato una estate lunga e di lavoro oscuro, che ha portato l’A.S. Basket ad organizzarsi secondo le proprie possibilità per cercare di offrire ancora una volta spettacolo e gioia al proprio pubblico.
“Fino ad ora hanno parlato in molti – dice Cenzio Samarelli – per salutare, spiegare le proprie ragioni, per augurare e augurarsi i migliori propositi. Allenatori, giocatori, tutti passati da qui, e tutti poi oggi accasati in un’altra realtà. Loro passano, poi ricominciano in un altro luogo la propria attività. Noi, invece, siamo sempre qui, a cercare di risolvere i tanti problemi legati alla gestione di una società sportiva, alimentati solo dalla passione per questo sport. Abbiamo costruito una squadra facendo delle scelte chiare e razionali: abbiamo puntato sulla valorizzazione degli investimenti fatti in questi anni, preferendo dare una vetrina ad atleti di nostra proprietà piuttosto che professionisti apprezzabili, ma che non lascerebbero nulla alla società, se non il ricordo di belle giocate e una bella amicizia. Abbiamo puntato su un allenatore cresciuto in casa, che ha sin da subito sposato la nostra linea chiaramente in salita, che ha anche lui scommesso sui prodotti della società piuttosto che scegliere diversamente dalle linee guida, e al di fuori del parco atleti della società i propri giocatori. Con il nostro ex allenatore Marco Verile non c’è stato un divorzio: sarebbe stato ingiusto offrirgli questi giocatori che nella passata stagione sono stati scartati e preferiti ad altri. Così spero di ricreare quell’atmosfera di serenità che è mancata negli ultimi anni dove, a fronte di qualche modesto risultato, si è determinato logorio e disamore in chi, comunque, ci ha rimesso ogni anno somme ingenti senza neppure ricevere in cambio il piacere di vivere in un ambiente leale, privo di intrighi e di lotte intestine, dove ognuno ha pensato a se stesso e basta. Quest’anno riproponiamo quello che era già il progetto dello scorso anno ma non condiviso”.
Come più volte sottolineato dal presidente Samarelli, le problematiche che una gestione semi-professionistica dello sport porta con sé non sono più assimilabili per l’A.S. Basket Corato che, tra mille difficoltà, sta cercando
di restare in piedi capitalizzando i propri investimenti. “I giocatori che fanno sport per mestiere - conclude Samarelli – specialmente se con famiglia al seguito, portano con sé delle problematiche che richiedono assistenza, gestione e utilizzo di appartamenti adeguati, e un budget economico considerevole. Noi non siamo più in grado di poter reggere questo peso. Abbiamo quest’anno in squadra atleti che oltre a giocare hanno anche un’altra attività. E’ giunto il tempo che anche gli atleti inizino a capire che lo sport a questi livelli dilettantistici non può più essere la fonte essenziale da cui sostentarsi. Prendo atto anche di qualche lamentela da parte di ex atleti o ex allenatori riguardo mancate telefonate o maggiori spiegazioni oltre quelle abbondantemente date. Trovo “ingrato” lamentarsi da parte di chi ha avuto grandi opportunità senza coglierle (non dimentichiamo che l’anno scorso abbiamo allestito una buonissima squadra), ed ha contribuito, invece, ad alimentare il malessere interno, o di chi, citando le cose positive di Corato, ha dimenticato di sottolineare di essere stato lautamente ricompensato e dettaglio non da trascurare, di questi tempi, potrà dire che quello pattuito è stato mantenuto. Viviamo in un contesto che sempre più porterà le società a fare delle scelte, dolorose ma necessarie per evitare una rapida scomparsa. Noi abbiamo scelto la nostra strada e orgogliosi di questo siamo pronti a vivere un’altra stagione che ci rimarrà nel cuore. E a questo proposito voglio ringraziare i tanti sostenitori che, a differenza di alcuni che non hanno compreso le reali difficoltà, ci stanno dimostrando attaccamento e condivisione delle scelte fatte. Un elogio per l’entusiasmo ai nostri “ultras” che non ci stanno facendo mancare il proprio calore”.
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Corato, 30.08.2011
VIA ALLA CAMPAGNA ABBONAMENTI
L’A.S. Basket Corato inaugura la Campagna Abbonamenti per la prossima stagione. Novità nel prezzo dei tagliandi e dell’ingresso singolo alle partite, che la società ha voluto ridurre per permettere un maggior afflusso di pubblico al PalaLosito.
All’insegna della “coratinità” l’A.S. Basket Corato si avvicina a grande velocità al via della stagione sportiva 2011/2012.
Calore ed entusiasmo per un gruppo di atleti legati sentimentalmente alla maglia nero-verde sarà il denominatore comune per questo anno sportivo.
E come ogni anno la società da il via alla “Campagna Abbonamenti”, che ha subito una notevole riduzione di prezzo rispetto alla scorsa stagione. L’iniziativa nasce con il chiaro intento di venire incontro, in un momento di grossa difficoltà economica per tutti, agli appassionati della pallacanestro cittadina, offrendo loro la possibilità di acquistare l’abbonamento ad un prezzo concorrenziale. Uno sforzo compiuto volentieri dalla società per la promozione dello sport nella Città di Corato.
Due le tipologie di abbonamenti che sarà possibile sottoscrivere: gli abbonamenti “RISERVATI” (settore A, B e C) e gli abbonamenti “ORDINARI”.
La Campagna Abbonamenti partirà il 5 settembre, presso la sede dell’A.S. Basket Corato sita in Viale Don Albertario 64 dal lunedì al venerdì nei seguenti orari: dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 18.00 alle 20.00.
Così come per la Campagna Abbonamenti, anche il costo del biglietto singolo per l’ingresso alle curve subirà una importante variazione: euro 5,00 (intero) e 3 il ridotto (valido per i ragazzi da 14 a 16 anni). Ecco le modalità per l’acquisto dell’Abbonamento:
ABBONAMENTI “POSTI NUMERATI E RISERVATI”*
SETTORE A (Tribuna centrale) 120 euro
SETTORE B (Tribuna laterale) 100 euro
SETTORE C (Tribuna laterale) 100 euro
*Il prezzo non comprende la giornata “Pro Corato”
ABBONAMENTO ORDINARIO (per la curva nord e sud)*
50 euro
*Il prezzo non comprende la giornata “Pro Corato”
ABBONAMENTO CON FORMULA “MINIBASKET”*
Per i genitori dei ragazzi appartenenti al minibasket, new entry nella famiglia dell’A.S. Basket, la società applicherà una speciale convenzione che comprende l’acquisto da parte dei genitori dell’abbonamento “ordinario” al prezzo ridotto di 40 euro.
*Il prezzo non comprende la giornata “Pro Corato”
Info: 080.3720140; Franco Amorese 333.8958587
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Corato, 01.09.2011
MANGIONE: «HO TROVATO GRANDE ENTUSIASMO»
Prime amichevoli estive per l’A.S. Basket Corato, vittorioso nel test contro Lucera. Parla il coach: «La strada è quella giusta, ci sono tutte le componenti per fare bene».
Dopo la prima intensa settimana di preparazione articolata tra palestra, campo sportivo e PalaLosito, per l’A.S, Basket Corato è tempo di amichevoli estive, utili per oliare i vari meccanismi provati in allenamento. Mercoledì sera, con una buona fetta di pubblico presente sugli spalti, i neroverdi hanno affrontato in casa il Lucera (squadra che milita in C Regionale) trovando riscontri sul crescente stato di forma del roster: «Sono soddisfatto del test contro i foggiani – spiega coach Roberto Mangione – indipendentemente dalla vittoria finale. In attacco c’è stata una buona circolazione di palla ed i ragazzi hanno spesso rinunciato a soluzioni personali preferendo il passaggio ai compagni, un bel segnale. Ovviamente c’è tantissimo lavoro da fare ma la strada è quella giusta, ci sono tutte le componenti per arrivare preparati all’avvio del campionato. Le amichevoli servono a verificare la condizione fisica della squadra e i progressi tecnico-tattici in corso.»
Chiamato a una stagione da protagonista su quella panchina a lungo immaginata e meritatamente conquistata coach Mangione può già trarre un mini bilancio di questa prima fase della preparazione: «Il lavoro procede bene – commenta il tecnico coratino – stiamo rispettando quanto lo staff si era prefissato. I giocatori si sono presentati in buone condizioni seguendo il programma che avevamo dato loro tra Luglio e Agosto. Le doppie sedute sono procedute in maniera regolare, tutti si sono allenati al meglio tranne un piccolo problema per Losavio (vittima negli scorsi giorni di un’emicrania ndr). Sto apprezzando l’entusiasmo e la voglia che i ragazzi hanno, desiderano dimostrare l’attaccamento alla maglia, alla società ed il loro valore in questo campionato.»
L’organico è ormai al completo, pronto a lavorare sodo per quel primo appuntamento cerchiato sul calendario: domenica 25 Settembre, prima giornata a Campobasso. Tre settimane per poter diventare un gruppo sempre più affiatato e unito: «Non c’è stato bisogno di particolari presentazioni – continua coach Mangione - visto che, più o meno, si conoscevano tutti per aver giocato insieme o contro. Abbiamo aggiunto in corsa Vaiani, play mancino che ha vinto il campionato di C regionale e che sostituisce l’infortunato Argentiero. E con questo innesto si chiude il nostro mercato. Abbiamo grande fiducia in Ferilli e nella sua duttilità e capacità. Il suo impegno è già valso la stima di società, staff tecnico e compagni. Con il lavoro in palestra potrà perfezionare l’esperienza in un ruolo molto delicato, non dimenticando che nasce come playmaker per poi essere stato spostato a guardia. Quindi è un compito che conosce già molto bene. Le due guide per i giovani saranno Scorrano e Onetto, due giocatori di assoluto livello e molto legati alla società ed all’ambiente. Infante è un giovane su cui contiamo molto, ed è oramai alla terza stagione in prima squadra; Argento e Clemente stanno lavorando bene ed avranno un buon minutaggio. Sono contento per Piarulli e Loiacono, due prodotti della società che si sono guadagnati la possibilità di vestire la canotta della prima squadra. Infine Losavio, il nostro punto di riferimento per esperienza, carisma, valore in campo.»
Dopo il test vittorioso contro Lucera la squadra è ritornata in palestra per proseguire la preparazione. Nel weekend l’A.S. Basket Corato sarà impegnata a Bisceglie per il torneo “Self Storage” contro i padroni di casa, Cus Bari e San Severo. Esordio per i neroverdi sabato 3 Settembre alle ore 18.30 presso il PalaDolmen contro i cussini di coach Putignano.
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Corato, 31.08.2011
COMUNICATO STAMPA
UN NUOVO TALENTO ALL’A.S. BASKET CORATO
Dopo l’infortunio occorso ad Argentiero la società mette a segno l’ennesimo sforzo aggiudicandosi Giuseppe Vaiani, uno dei migliori prospetti del panorama nazionale.
In linea con il progetto giovane e carico di entusiasmo portato avanti anche quest’anno l’A.S. Basket Corato accoglie nel suo organico l’ennesimo talento in rampa di lancio. Giuseppe Vaiani, play under romano classe 1992, approda a Corato per consacrare definitivamente le sue qualità ed il suo enorme potenziale. E’ l’ennesimo sforzo della società e del presidente Samarelli per completare l’organico neroverde all’indomani dell’infortunio occorso a Gianluca Argentiero.
Ottime doti atletiche, Vaiani può già vantare delle ottime credenziali e numerose esperienze nonostante non abbia ancora compiuto vent’anni. Proveniente dal Pool Eurobasket Roma, squadra della quale era capitano, Giuseppe ha vinto lo scorso il campionato di C Regionale venendo anche nominato come miglior giovane del torneo e miglior giovane della Regione Lazio da Basketincontro.it.
E’ un playmaker dalla spiccata personalità: la scorsa stagione ha preso in mano le chiavi della squadra laziale trainandola al successo finale e risolvendo molte partite grazie alle sue qualità ed al suo coraggio.
Queste doti hanno colpito coach Sacripanti, che da tempo ha il suo nominativo nel proprio taccuino delle nazionali giovanili.
Vaiani ha militato nelle giovanili della Virtus Roma e lo scorso Giugno ha partecipato alle Finali Nazionali Under 19 a Cividale del Friuli (Ud) risultando il decimo marcatore della manifestazione con 15,6 punti di media a partita. E a proposito della Virtus Roma (A1), l'A.S. Basket Corato è riuscita a strappare l'atleta alla formazione della capitale, che aveva notato Vaiani per portarlo nel roster che parteciperà al massimo campionato italiano.
Le strade di Giuseppe e dell’A.S. Basket Corato non si incrociano per la prima volta. Il caso ha voluto che, nel Maggio 2009, il giovane romano incontrasse i neroverdi da avversario nel Concentramento Nazionale dell’under 17 d’Eccellenza a Monte di Procida (Na). Vaiani, con la canotta del Pool Eurobasket Roma, trascinò i suoi alla vittoria finale contro i ragazzi coratini mettendo a segno ben 21 punti.
Dopo una settimana di prova, sotto gli occhi attenti dello staff tecnico Mangione-Mele-Andreula, ha convinto tutti e già da ieri è ha disposizione della squadra.
Sacrificio, passione, voglia di emergere: Giuseppe Vaiani ricalca appieno le caratteristiche volute dall’A.S. Basket Corato per affrontare con grande convinzione la stagione 2001/2012.
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Corato, 30.08.2011
AL VIA LA STAGIONE 2011/2012 DELL’A.S. BASKET CORATO
Guidati dallo staff tecnico a completo la squadra neroverde si è radunata la scorsa settimana al PalaLosito. Si respira subito un clima di grande entusiasmo ed attaccamento alla maglia.
Archiviate le vacanze estive, l’A.S. Basket Corato ha ufficialmente dato il via alla stagione 2011-2012. La scorsa settimana il nuovo roster neroverde si è radunato presso il PalaLosito sotto l’attenta guida dello staff tecnico al completo. Conoscersi per ripartire: è questo l’obiettivo della truppa coratina alla ricerca subito della giusta amalgama di gruppo, condizione imprescindibile per avviare al meglio una nuova avventura.
Nel caldo opprimente di Agosto la squadra di coach Mangione non ha lesinato impegno e sacrificio per rimettersi a lucido dopo la pausa d’estate. Test atletici, sala pesi, primi allenamenti con il pallone, partitelle: le sedute si sono svolte tra il campo sportivo, la palestra ed il PalaLosito. Il nuovo preparatore fisico Domenico De Gennaro assieme al massaggiatore Savino Albanese hanno così potuto verificare la condizione della squadra per poi pianificare i carichi di lavoro dei prossimi giorni.
Son bastati i primi giorni per respirare, anche dagli spalti, quel clima di entusiasmo, di attaccamento alla maglia, di duro lavoro fino all’ultima goccia di sudore che sta caratterizzando quest’inizio di preparazione. Una grande disponibilità mostrata da tutti i componenti della squadra, dal più anziano fino ai giovanissimi del settore giovanile che si stanno mettendo al servizio del tecnico coratino.
Un entusiasmo che non ha lasciato indifferente coach Roberto Mangione, che sta visionando i suoi ragazzi assieme al senior coach Michele Mele ed all’assistente Filippo Andreula. Non mancano i primi accorgimenti tattici anche se di primaria importanza è creare la giusta alchimia tra le varie anime del gruppo. A tal proposito la società ha programmato alcune gare amichevoli per rodare i nuovi meccanismi di gioco in vista dell’inizio del campionato.
Ecco il calendario degli incontri:
31-08-2011, ore 19.00, PalaLosito: Corato – Lucera (formazione che milita in serie C regionale)
03-09-2011 e 04-09-2011 torneo “Self Storage” a Bisceglie contro Cus Bari (DNA), San Severo (DNA) e Bisceglie (DNB).
Gara inaugurale: 03-09-2011, ore 18.30, PalaDolmen, Corato – Cus Bari
10-09-2011, ore 18.30, PalaLosito: Corato – Molfetta (DNC)
14-09-2011, ore 19.00, PalaLosito: Corato – Trani (DNC)
17-09-2011, ore 19.00, PalaLosito: Corato – Monopoli (DNC)
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