BASKET CITY 2006/2007

 

 

 

 

Bologna Basket City
catchweb "la voce del basket" seguirà gli eventi

Una città che respira mangia e parla di pallacanestro, un patrimonio da conservare ecco gli eventi 2006-2007

 

EVENTI
TROFEO CARISBO VINCENTE FORTITUDO BOLOGNA


FORTITUDO BOLOGNA - VIRTUS BOLOGNA 77 - 68 (26-08-2006)
Climamio: Mancinelli, Shumpert 4, Belinelli 15, Hamann 9, Cavaliero 15, Evtimov 6, 
Janicenoks, Ress 9, Thomas 10, Rombaldoni e Fultz ne, Bluthenthal e Bruttini in tuta. All.: Frates.
VidiVici: Best 7, Blizzard 6, Evtimov, Drejer 9, Crosariol, Giovannoni 1, 
Gugliotta, Vukcevic 9, Lang 22, Bonfiglio, Davison 5, Michelori 9. All.: Markovski.
Parziali: 19-21, 35-39, 52-52, 77-68
Arbitri: Facchini, Sardella, Ramilli

VIRTUS BOLOGNA - FORTITUDO BOLOGNA 65 -79  (28-09-2006)
VidiVici Bologna - Climamio Bologna 65-79 (15-24 34-42 53-60)
Virtus : Best 16 (5/7 2/4 5p 3a), Blizzard 3 (0/1 1/6 4r), Evtimov n.e. Drejer (0/1 da 3), Crosariol n.e. Giovannoni 8 /4/6 0/3), Gugliotta 2 (1/1 2a), Vukcevic 9 (2/2 1/6 2/2 2a), Lang 3 (1/4 1/2 5r), Di Bella 13 (3/7 1/1 4/5), Davison 2 (0/1 0/2 2/2 6r), Michelori 9 (3/10 3/3 5r 3rec). All.re Markovski
Fortitudo : Rombaldoni n.e. Edney 14 (4/7 0/3 6/6 5r 3p), Shumpert 31 (3/5 8/10 1/2), Belinelli 11 (2/4 2/7 1/2), Hamann 3 (1/1), Cavaliero 9 (1/3 1/3 4/4 6r 3p), Evtimov 7 (3/6 1/4 5r), Janicenoks 1 (0/1 1/2), Ress (0/2 0/1 4r), Thomas 3 (1/2 11r), Bruttini n.e. Fultz n.e. All. Frates
Carisbo Cup tinta di biancoblù,dopo la vittoria in gara 1 la Fortitudo domina anche gara 2 al PalaMalaguti.Si allunga così la bacheca di via San Felice,anche se immaginiamo che i trofei attesi abbiano altro spessore.Inizio in fotocopia di gara 1, la Virtus scappa ma non impone il suo gioco, la Climamio rinviene subito,appena si siede un Edney che cerca la sfida personale con Best e Cavaliero ne prende il posto.Ma è Shumpert che mette l'impronta al match siglando un 3/3 da 3 nel break di 19-0 dal 5' al 9'.La partita è tutta lì, la VidiVici non trova mai il bandolo della matassa ed anche un rientro a -5 (53-58) sulle ali delle volate di Di Bella non impensierisce la Fortitudo che ripesca il solito Shumpert e chiude i giochi.Anche perchè in casa Virtus nessuno interpreta in maniera positiva il match per più di 2 azioni,lo stesso Best (sicuramente il più positivo)non riesce mai a comandare il gioco.Nonostante sia alle prime uscite in match veri e propri, la Climamio presenta già una sua immagine di squadra, fondata ovviamente sulla difesa (il credo di Frates) e su giochi semplici in attacco dove il solo Belinelli si prende tiri fuori dal coro (mettendo gli impossibili e fallendo gli umani!).In entrambe le formazioni ci sarà molto da rivedere,la Virtus appare troppo impacciata in attacco dove Best vede qualche luce ma spesso per finalizzare da solo mentre un gioco d'insieme ancora latita.Ovviamente ci sono varie scusanti, tra l'innesto tardivo di Di Bella e i piccoli acciacchini che colpiscono Davison, Drejer e Lang,ma ad oggi ci sarà da lavorare forte da parte di Markovski nel trovare una fluidità di gioco che ora non si scorge.Dall'altra parte del campo, ci sarà da valutare come far convivere questo Shumpert quando rientreranno Bluthenthal e Mancinelli,tutti e 3 capaci di giocare in 2 ruoli ma tutti e 3 bisognosi di avere lunghe serie di tiri.Alla luce di questa Carisbo Cup in casa biancoblu si sta sicuramente meglio,confortati dal lavoro sotto le plance di Thomas che non avrà una grande pericolosità offensiva ma che garantisce rimbalzi in ogni condizione,mentre in casa bianconera un vero e proprio cambio di Lang sembra mancare vista la non proposta di Crosariol da parte di Markovski.Da segnalare la non assegnazione dell'MVP,ma quella dei 2 giocatori premiati per il fair play, ovvero Shumpert e Michelori.Da questa partita emergono alcune scelte che potrebbero cambiare le squadre a breve, come il non utilizzo da parte di Frates di Rombaldoni e Fultz farebbe pensare.Dall'altra parte, come già ventilato,stesso discorso potrebbe valere per Evtimov.Nel dopopartita esordisce Frates :"dopo 48 ore in alcune cose abbiamo fatto passettini avanti,non nei liberi e nel saldo perse recuperate.Stiamo crescendo giocando a ritmo serrato,già domani partiamo per giocare col Maccabi,dobbiamo abituarci.Stiamo migliorando in difesa,abbiamo sofferto solo quando hanno giocato coi 2 play, subentole loro penetrazioni ed il gioco in transizione.Evidentemente molto bene Shumpert che deve raggiungere una costanza di rendimento.Bluthenthal è in recupero,forse ci sarà già col Maccabi ed alla prima di campionato.Per Mancinelli dipende dalle prossime 72 ore, se la caviglia si sgonfia potrebbe farcela". Poi Markovski :"ogni sconfitta con la Fortitudo è un dispiacere per il pubblico.Col carico di lavoro attuale non siamo reattivi,si vede sotto il nostro canestro dove hanno sempre ribattuto i loro errori,e sugli uno contro uno dove hanno sempre trovato scarichi per tiri da 3 liberi.Col 5/23 da 3 si vede che non siamo lucidi.Lang aveva chiesto di non giocare perchè non stava bene,ma dovevamo provare alcune cose e si è sacrificato.Anche Drejer e Davison avevano problemi alla schiena ma hanno provato a giocare,sono arrivati tardi ed ora hanno un carico di lavoro eccessivo da smaltire.Best e Di Bella dovranno giocare assieme almeno un quarto ad ogni partita,così avremo soluzioni infinite".Luca Cocchi

LEGA BASKET

VIRTUS BOLOGNA - FORTITUDO BOLOGNA 64 - 60 ( 29-10-2006)

(15-13 26-26 46-41)
Virtus : Best 17 (5/8 2/5 3rec 2p),Blizzard 8 (2/2 1/2), Evtimov 2, Drejer 3 (1/3 0/3 5r 8fs), Crosariol 6(3/6 4r), Giovannoni 7 (2/4 1/2 3r), Gugliotta (0/1 da 3), Vukcevic 4 (1/4 0/2 2p), Lang 2 (1/3 2r), Di Bella 10 (5/11 0/1 4p), Davison 2 (1/1 0/1 4r 4rec), Malagoli 3 (1/2). All.re Markovski
Fortitudo : Edney 2 (1/3 0/1), Mancinelli 7 (3/6 8r), Shumpert (0/2 da 3 3r 4p), Belinelli 6 (0/3 2/4), Hamann 10 (4/5 6rec 4p), Cavaliero 11 (1/1 3/5 3p), Evtimov 6 (2/4 5r), Bluthenthal 8 (4/7 0/2 4r), Ress n.e., Thomas (), Bruttini n.e. Fultz n.e. All.re Frates
Il derby degli orrori vede prevalere una Virtus che attendeva questo momento dalla lontana primavera del 2002.Ma le attese della vigilia,di una Virtus favorita,hanno dovuto parcheggiarsi per dar vita ad una partita mai in mano a nessuna delle 2 contendenti.Più che parlare di grandi difese bisognerebbe parlare di attacchi imbarazzanti (43%V e 46%F),con la sola luce vista a tratti da Travis Best,in Virtus proprio per queste missioni.Infatti è stata una sua bomba che ha virtualmente chiuso la partita,firmando un 62-58 che non sarebbe più stato messo in discussione.C’è da aggiungere che l’azione è avvenuta di seguito ad un episodio che farà discutere a lungo,quando sul finale dei 24” Lang si è trovato a scontrarsi con Cavaliero e l’arbitro ha fischiato passi al biancoblù.
Ma al di là di questo,quello che emerge dal derby è la conferma dell’idea di partita di casa Virtus,una difesa sempre dura per 40’,grazie al contributo di chiunque arrivi dalla panchina.In questo caso dalla panchina,con incredibili ed impensabili assetti Markoski ha cavato molto, su di tutti l’apporto del baby Malagoli che ha condizionato,in negativo, vari attacchi Climamio.Il massimo vantaggio biancoblu è in avvio, un 7-2 che vede già seduto Lang per problemi fisici poi citati in conferenza stampa da Markovski,e da lì in poi un sostanziale sorpassarsi senza mai prendere l’inerzia decisiva.Se da una parte Best ha sempre avuto il bastone del comando, dall’altra un Hamann dal grande cuore ed un Thomas volitivo hanno retto la baracca,mentre Belinelli a parte una bomba pesante non ha mai inciso.E’ il terzo quarto la chiave di volta dell’incontro, la Virtus trova il canestro e nei minuti finali coglie un +5 che le da sicurezza.Ma nella curva finale si esalta Cavaliero, 3 bombe (una di tabella) riportano davanti la Climamio e solo grazie all’unico minuto buono di Davison le V nere rimettono in carreggiata l’incontro.L’epilogo è quello citato in avvio,giusta coronazione di un Best che per classe e capacità di interpretare le situazioni viaggia ad un livello sicuramente superiore a tutti gli altri visti in campo oggi.Per la Fortitudo il segnale positivo da cogliere è certamente quello di aver dato luogo ad una difesa che fino ad ora era non pervenuta (anche se incursioni centrali di Di Bella stavano per costare molto caro),ma a questo va accostato l’encefalogramma piatto di almeno 2 stranieri.Regalare Edney e Shumpert ad un derby non è cosa meritevole.Dall’altra parte la conferma che una maniera per emergere il gruppo la trova sempre, se a Roma fu Lang,con Cantù Gugliotta,qui è stato Best a farsi carico di sparecchiare il piatto.Nel dopopartita il primo a parlare è un finalmente rilassato e sorridente Markovski :”complimenti a tutto il popolo virtussino,ha messo tutta la sofferenza che ha avuto in questi 4 anni al nostro fianco.Tecnicamente l’intensità delle seconde file nostre hanno permesso di lavorare bene in difesa e di avere 40’ di grande intensità.Nel 3 quarto segnati 20 punti siamo arrivati a quei 64 che ci sono serviti per vincere.Non avevo previsto questa partita,si va con un piano poi si sceglie durante le partite.Best è talmente consapevole di tutto che fa che non c’è bisogno di dirgli nulla,a conferma del fatto di aver giocato 10 anni in NBA.Ho capito di aver vinto il derby solo nello spogliatoio!Il 47% ai liberi è dato dai troppi liberi che alla fine diventano l’ago della bilancia.Per fortuna che per noi non lo sono stati.Siamo arrivati alla quinta vittoria,ora andiamo per cercare la sesta senza pensare a nulla che ad avere più vittorie possibili”.Dopo è il turno di un altrettanto sereno Frates :”partita molto dura dal punto di vista fisico ed emotivo.L’abbiamo vissuta tutta, con grande voglia di far bene ma con errori tecnici,ma abbiamo dato tutto.Potevamo utilizzare qualche aspetto tecnico meglio,soprattutto quando loro avevano i 2 lunghi,ma abbiamo giocato bene con grande temperamento,traendo le cose positive per partire meglio.Comunque partita poco tecnica e di agonismo,ci siamo stati fino all’ultimo secondo.Bisogna pensare al gruppo e non ai singoli, Edney è indietro e si vede ma bisogna aspettarlo.La Virtus ci ha condotto verso una partita a metà campo perché è la loro forza,comunque ho visto una partita buona di Hamann e di Cavaliero,bene Thomas al suo primo derby ed anche Mancinelli dalla panchina.Belinelli bene all’inizio in uscita dai blocchi poi abbiamo faticato a trovarlo.Deve però capire che è utilie anche quando non segna,visto che ora come prima punta è molto marcato,ma anche quando passa o difende.Comunque con questa intensità una delle scorse trasferte le avremmo portate a casa”.
Ora in casa Climamio occorrerà serrare le file per risalire una china che la vede già a –6 dalla Virtus e a –4 dalle favorite al titolo,mentre in casa bianconera bisogna non illudersi troppo di poter sempre vincere con medie al tiro come quelle odierne.Ma un derby finalmente vinto vale più di mille consigli ed atenzioni.
PAGELLE
Best 7 è qui per vincere le partite delicate,missione compiuta da vero leader.In 24’, 13 di val.
Blizzard 6 si immola su Belinelli,in attacco trova la bomba sulla sirena del 30’ che vale orr.In 24’, 6 di val.
Evtimov 6 prima sprazzo di partita vera,senza demeritare.In 6’, 3 di val.
Drejer 5 idiosincrasia per le partite importanti,l’unico pregio di aver subito molti falli.In 19’, 10 di val.
Crosariol 6 fa di tutto, nel bene e nel male,ma quando gioca è sempre nel mezzo dell’azione.In 15’, 5 di val.
Giovannoni 6 alcuni cesti importanti,si limita con qulache fallo precoce.In 17’, 4 di val.
Gugliotta 6 non trova la sua bomba,ma Hamann non riesce ad imbastire gioco quando lo bracca lui.In 11’, 1 di val.
Vukcevic 5 si sbatte,ma 2 perse finali potrebbero costare carissimo.In 20’, -1 di val.
Lang 6 voto di cortesia,non era in condizioni di giocarla,ma alla fine ha stretto i denti e dato un po’ di cotnributo alla causa.In 20’, 1 di val.
Di Bella 6 trova la maniera di far saltare il banco con percussioni centrali,ma esagera e va in confusione.In 19’, -2 di val.
Davison 6 2 giocate a 3’ dalla fine gli valgono la partita,un tap-in e dun furto a Belinelli.In 15’, 9 di val. 
Malagoli 6,5 sembra una follia del coach,ma tiene il campo ed anticipa con costanza Thomas.In 10’, 2 di val.
Markovski 6,5 certi quintetti sembrano figli del caso,ma capitalizzano.Vince il suo primo derby e per la prima volta lo si vede decisamente felice.

Luca Cocchi

FORTITUDO BOLOGNA - VIRTUS BOLOGNA 81 - 92
5^ GIORNATA DI RITORNO turno del 11/03/2007
( 13-24 29-48 61-69 )
Climamio : Edney 23 (9/17 1/2), Mancinelli 12 (4/7 3r 2sf 2p 2rec), Belinelli 21 (5/9 0/6 4r 12fs 5rec 5p 2a), Moiso 2 (1/4), Cavaliero 2 (3r 2a), Norris 6 (1/2 0/1 3r), Bluthenthal (0/5 4r), Gay n.e. Thomas 15 (4/6 14r 2p), Chiarini n.e. Fultz n.e. All.re Ataman
Virtus : Ilievski 12 (3/5 1/2 2r 2rec 4a), Best 2 (1/2 0/1 4p 2a), Blizzard 22 (2/3 6/10 3r 3a), Evtimov n,e, Drejer 24 (6/8 3/5 6r 3p 2a), Crosariol 2 (1/1 5r 2sf), Giovannoni 11 (3/6 1/6 10r 2rec), Gugliotta (0/1 da 3), Vukcevic 10 (1/4 2/3 2a), Lang 9 (4/7 5r 2sf 2p), Mascairdi n.e. Michelori . All.re Markovski
Il 99° derby si tinge di bianconero, e per la Virtus del nuovo corso si tratta di un ulteriore tabù infranto, quello di aver espugnato il PalaDozza dopo schiaffi sia in campionato che in amichevole. Partita dalle tre faccie, con scelta di Ataman di partire con Thomas a sedere (al rientro dopo la frattura del setto nasale)e Moiso in campo, scelta che, vista sulla lunga gittata si rivelerà penalizzante. In avvio c’è solo Virtus, Best imposta ed un Drejer al meglio di sempre conclude da vicino e lontano evitando così di dissociare il suo talento dal suo comportamento. Già al termine del primo quarto i valori sembrano evidenti, tra i padroni di casa Moiso è ininfluente, Edney imbarazzante e Bluthenthal inesistente. Così per i bianconeri è persino troppo facile fare canestro, snaturando persino il piano partita di cercare ritmi controllati contro quelli da corsa della Fortitudo. Edney, sistematicamente battuto da chiunque, causa adattamenti difensivi che Drejer e Blizzard puniscono con puntualità svizzera, e nel mezzo tutto lo sporco passa tra le mani di Giovannoni. Ataman si vede costretto a mettersi a zona, ma i suoi la intendono in stile campionato UISP amatori ed il risultato non cambia. Il divario a metà è la foto migliore della partita, con la Fortitudo senza tiro (nessun cesto dall’arco) e la VidiVici alle medie migliori di sempre (alla fine saranno un 60% da 2 ed un 46% da 3). Si riparte ed arriva il massimo vantaggio Virtus, (50-29), ma lì nasce la seconda faccia della partita. Sulle spalle di un immenso Thomas, rinasce la Fortitudo andando con un quintetto dinamico con Mancinelli da 4, Edney fatica ad impostare ma si mette in proprio e chiama ripetutamente la difesa su di se in modo da lasciare campo aperto ai compagni. Mancinelli trova i suoi punti in avvicinamento e Belinelli carica di falli gli avversari fatturando ai liberi quello che dall’arco gli viene impossibile. Di fronte ne esce poco, Best inizia ad incartarsi da solo e l’unica luce diventa Blizzard. Partita da rifare negli ultimi 10’, Mancinelli mette i liberi del –2 (73-71), ma lì c’è la giocata chiave dell’incontro. Ottima difesa Climamio, ma Drejer ad 1” dai 24” pesca una bomba tagliagambe e sull’azione successiva l’assist per Lang che riporta il vantaggio a 7 punti. Cambia di nuovo l’inerzia del match, e questa sarà quella definitiva, con l’incontro condotto al termine con la bomba della sicurezza di Vukcevic e poi sulle gestioni oculate di Ilievski, dopo che Belinelli aveva subito uno stoppone imbarazzante ed un furto su 2 consecutivi tiri da 3 punti. Per la Virtus un trionfo (e per una volta anche meglio a rimbalzo), al termine di una settimana dalle stalle alle stelle (contestazione dopo Lottomatica, passaggio di turno in Fiba Cup e vittoria nel derby in trasferta), per la Fortitudo l’ennesima botta negativa alla rincorsa di quel playoff che non diventa importante per il suo solo valore di postseason ma anche perché in caso di mancato approdo leverebbe alla squadra la possibilità di giocare l’Eurolega nella prossima stagione. Ed ovviamente una tale società senza quella manifestazione avrebbe un valore commerciale ben differente, cosa che Sacrati saprà perfettamente.
PAGELLE VIRTUS
Ilievski 6,5 il suo merito maggiore è capire chi oggi la può vincere ed andare da loro. Buona gestione finale. In 25’, 13 di val. 
Best 5 buona partenza, poi conduce un terzo quarto negativo che potrebbe costar troppo caro ai suoi. In 16’, -5 di val.
Blizzard 8 non solo il killer spietato nei momenti giusti, ma anche la costante positiva di tutta la partita. In 35’, 22 di val. 
Drejer 8 in una occasione che conta c’è il sole in Danimarca ed il pallido principe mostra il suo valore. In 30’, 23 di val.
Giovannoni 7 non preciso al tiro, riempe il tabellino con tutto il resto che può portare benefici ai suoi. In 37’, 16 di val.
Crosariol 6 l’unico che tenga botta sotto alle plance, ma l’avversario lo ferma spesso col fallo. Stoppata glaciale ad una bomba che potrebbe gasare Belinelli. In 10’, 3 di val.
Gugliotta 6 giusto il tempo di innervosire Belinelli, per oggi basta così. In 4’, 0 di val.
Vukcevic 6,5 una buona ed una cattiva, buonissima la bomba finale che chiude i giochi. In 13’, 6 di val.
Lang 6,5 Con Thomas subisce,ma si rifà vedere pronto sui giochi a due.Male ai liberi che potevano costare caro. In 29’, 9 di val.
Michelori 4 gioca un minutino, e lo spende in 3 falli da record del mondo.
Markovski 7 buono il piano partita di aggredire costantemente con la difesa, carica a puntino le sue bocche da fuoco e va per la sua strada ignaro del feroce e veloce fuoco avversario. 
Luca Cocchi

GIOVANILI UNDER 21 ECCELLENZA 
FORTITUDO BOLOGNA - VIRTUS BOLOGNA 96 - 75
(20-11-2006 - ore 21.15 - Palestra Furla-Via San Felice 103 -(BO)
(25-20; 56-44; 71-58)
Fortitudo: Sanguinetti, Sighinolfi 11, Persiani 36, Cortese 14, Borra 6, Giuliani 9, Vettore, Pellicani, Chiarini, Chiumenti 21. All. Ferro.
Virtus: Stojkov 8, Bonfiglio 3, Canelo 6, Novi 2, Franceschini, Bernagozzi, Pederzini 10, Masciadri 21, Quaglia 23, Rubbini, Ramini, Malagoli 2. All. Sanguettoli. 

VIRTUS BOLOGNA - FORTITUDO BOLOGNA 102 - 79
(05-02-2007 - ore 18.45 - Palestra C.R.B. - Via Marzabotto 24 -  (BO)
(14-27, 39-44, 66-57)
Virtus: Bonfiglio 7, Canelo 14, Novi 11, Piccinini, Franceschini 9, Bernagozzi, Pederzini 9, Masciadri 20, Quaglia 22, Malagoli 10. All. Sanguettoli 
Fortitudo: Sanguinetti 7, Sighinolfi 16, Borra 4, Giuliani 13, Vettore, Pellacani 2, Somvi 12, Chiarini 3, Lollini 25. All. Ferro.

GIOVANILI UNDER 18 ECCELLENZA 

VIRTUS BOLOGNA - FORTITUDO BOLOGNA 81 - 68
(01-05-2007 - ore 18.45 - Palestra C.R.B. - Via Marzabotto 24 -  (BO)
Virtus: Stojkov 17, Canelo 19, Piccinini 5, Bernagozzi, Pederzini 17, Masciadri 11, Ramini 12, Pasquali, Mazzanti, Broglia. All. Sanguettoli.
Fortitudo: Sanguinetti 21, Faccenda 1, Settanni 3, Fin 11, Chiarini 2, Borra 7, Landuzzi 3, Mazza 4, Somvi 6, Zanata 2, Tarascio 3, Fratini 5. All. Ferro. 

FORTITUDO BOLOGNA - VIRTUS BOLOGNA  75 - 71
(09-02-2007 - ore 20.45 - Palestra Furla - Via San Felice 103 - (BO)
(27-24; 45-37; 61-54) 
Fortitudo: Sanguinetti 18, Faccenda, Settanni, Fin 5, Chiarini 10, Borra 12, Fratini 16, Mazza 2, Chessari, Zanata, Landuzzi, Tarascio, Somvi 12. All. Ferro
Virtus: Stojkov 10, Canelo 2, Piccinini 2, Bernagozzi 6, Pederzini 19, Masciadri 12, Ramini 12, Tommasini 1, Mazzanti 7, Broglia. All. Sanguettoli

TORNEO GIARDINI MARGHERITA GIUGNO - (LUGLIO 2007)
(il playground più importante d'Italia)
FINALE
Cea -  - Fossa dei Leoni 1970 Globalcasa Bar Brio 94 - 87
Bologna, 13 luglio 2007
XXVI PLAYGROUND DEI GIARDINI MARGHERITA
Comunicato stampa numero trenta
96-87

CEA: Aldieri 4, Serra 4, Mancinelli 2, Amoni 22, Trombetti 19, Gori 7, Maccagnani 7, Pecchia 15, Pierantozzi 4, Martini 4, Ferri, Acquaviva 10. All. Munzio.
FOSSA DEI LEONI 1970 GLOBALCASA BAR BRIO: Recchia 9, Losi 28, Morales 1, Lamma 11, Colendi 9, Rusin 9, Nicola Pellacani 8, Jelich, Pallotti. All. Santi - Nino Pellacani
Arbitri: Vicino e Soavi.
Note: parziali 23-21; 44-54; 64-73. Espulsi: Ferri e Morales. Usciti per 5 falli: Pellacani e Rusin
Miglior giocatore del torneo: Trombetti.
Miglior bomber del torneo: Losi (per il secondo anno consecutivo davanti a Lamma e Trombetti).
Miglior giovane del torneo: Colombo.
Premio fair play: Piccoletrasgressioni.com.
Premio alla carriera: Stefano Monti (Punto M).
Vince la Cea di Marco Munzio. Vince con pieno merito legittimando un torneo straordinario: i giovani di Cea conquistano sei vittorie in altrettante uscite, dimostrando di essere un gruppo vero e mai domo. Vince la Cea e non si può che esaltarne il bomber, Trombetti e l'allenatore, Marco Munzio. E pure lo spirito di sacrificio di un gruppo forse irripetibile dal punto di vista caratteriale. Vince Cea evviva la Cea.
Ma la cronaca della partita, meglio, di quella che avrebbe dovuto essere una festa, si ferma qui. Tribunette stipate all'inverosimile, più di duemila presenze ma un finale che lascia tutti con l'amaro in bocca. Rissa, caccia all'uomo, tentativo di aggressione nei confronti di Carlo Mancinelli (fratello di Stefano) e intervento di alcune volanti della polizia per sedare gli animi. Spogliatoi piantonati per evitare qualsiasi ulteriore scintilla. Mai, nelle precedenti edizioni, s'erano registrati fatti del genere: i Giardini lasciano le pagine sportive per approdare direttamente alle prime pagine, quelle di cronaca, ma di cronaca nera. Per quanto ci riguarda, insomma, il Campo dei Miracoli non esiste più. Ha perso il fascino e l'ingenuità di un tempo per lasciare spazio a fatti che con lo sport non hanno nulla a che fare. Difficile a questo punto anche capire chi abbia iniziato, chi abbia continuato. E perché, soprattutto. E' successo quello che non doveva accadere (perché con lo sport non ha nulla a che fare). Cea e i suoi ragazzi vorrebbero festeggiare la loro meritata vittoria. Ma alzi la mano, oggi, chi ha veramente voglia di sorridere. Forse la favola dei Giardini s'è definitivamente chiusa questa notte. Toccherà a Simone Motola e Walter Bussolari, gli organizzatori, dare una risposta.
Ma dopo la rissa di ieri sera la voglia è davvero poca. Anche nella testa di chi, da più di vent'anni, si batte per questa fortunata (almeno una volta) avventura di basket sotto le stelle.
- FIP BOLOGNA
PROMOZIONE PLAY-OFF (MAGGIO-GIUGNO 2007)
FINALI
Baou Tribe - C. MB Castel Maggiore 0 - 2

finale gara 1 Castel Maggiore - Baou Tribe 91 - 61
parziali: 16-10 46-27 68-43 91-61
Baou: Finelli 19, Gardini I. 17, Midulla 13, Gardini E 5, Fiorentini 5, MIngarelli 2, Simonini, Fabrizi, Roso, Mastrorilli, All. Munzio, vice Mattei.
Commento Baou: La Baou Tribe scrive una triste pagina della propria storia, subendo il passivo record (meno 30) nella partita più importante e cominciando la serie finale nel peggiore dei modi.
Dopo un avvio abbastanza contratto per tutte e due le formazioni, il Castel Maggiore prende il largo ma gli ospiti rimagono incollati, 16-10 al primo quarto.
Nel secondo periodo inizia il tiro al bersaglio dei padroni di casa, con gli uomini di coach Munzio e Mattei incapaci di reagire, mostrando un atteggiamento a dir poco irritante.
Il primo tempo si chiude con un passivo pesantissimo che vede il CM avanti 46-27; la Baou Tribe, orfana di capitan Roselli e del duo Marenco Mattei, rispolvera il colosso Simonini Valerio e prova di trovare un briciolo d'orgoglio accennando una timida rimonta, ispirata dalla coppia Gardini I. e Finelli (36 punti su 61 totali) che viene subito smorzata dai padroni di casa, che oltre al tiro dai 6,25 colpiscono anche in contropiede..
Il finale del match trova spazio solamente per i fischi dei sostenitori Baou, increduli e delusi dal risultato finale, ma soprattutto per l'atteggiamento mostrato da alcuni giocatori che probabilmente non danno valore alla maglia che indossano. Complimenti al Castel Maggiore che ha recitato una partita fantastica (in un contesto ottimamente organizzato) con medie stratosferiche ed un gioco esemplare; ora aspettiamo una reazione della Baou Tribe che proverà di riscattarsi sul campo amico, ancora una volta VINCA IL MIGLIORE. 
finale gara 2 - Baou Tribe - Castel Maggiore 59 - 80
Parziali: 12-29 30-47 52-60 59-80
Baou: Mastrorilli 13, Midulla 11, Gardini I. 10, Fiorentini 8, Gardini E. 7, Finelli 5, Roso 2, Mingarelli 2, Vitale 1, Marenco, All. Munzio Vice Mattei.
Castel Maggiore vince gara 2 al CRB ed è promossa in serie D.
La Baou Tribe incassa una sconfitta comunque meno amara di quanto possa indicare il risultato finale; gli ospiti partono a razzo senza sbagliare nulla 12-29 1° quarto ed allungano fino al +24.
La Baou Tribe sembra recitare il copione di gara 1, ma da inizio 3° quarto comincia una lenta rimonta, la Baou comincia a crederci, lotta su tutti i palloni, colpisce in attacco e difende forte, acciuffando così il -7 a cinque minuti dalla sirena, grazie anche alla spinta di un pubblico caldissimo capeggiato dal duo Jhonny e Giove..
Il Castel Maggiore rimette in ordine le idee e da vera squadra infila un parziale micidiale che mette fine al match.
Con grande lealtà bisogna solamente rifare i complimenti a tutto il C.M. che ha dimostrato di essere squadra superiore alla Baou Tribe, composta da giocatori "stipendiati", contrariamente al gruppo di amici della Baou.
Inutile criticare alcune scelte di giocatori e tecnici, troppo facile farle a fine gara, sicuramente tutta la Baou Tribe ha dimostrato di lottare, di metterci la voglia provando ad allungare la serie, questo è quello che più conta Ora bisognerà trovare nuove energie per affrontare un difficile ma sicuramente abbordabile spareggio con Ferrara e Parma. Come recita l'urlo dei black Mykonos " CHI NON MOLLA MAI...BAOU".

Baou Trtibe - Veni San Pietro in Casale 68 - 58
Girone N
27-05-2007
Baou Trtibe - Veni San Pietro in Casale (26-21 46 33 56-43) 68-58 
Baou Tribe: Midulla 24, Finelli 12, Fiorentini 12, Mastrorilli 6, Mingarelli 4, Gardini I. 3, Roso 3, Roselli 2, Gardini E. 2, Marenco, All. Munzio, vice Mattei.
Commento Baou:
La Baou Tribe Pallacanestro E' PROMOSSA IN SERIE D. Fantastica stagione per la società di via Casaglia che in meno di dodici mesi conquista ben due promozioni e conclude un annata record e memorabile, iniziata da neopromossa e subito protagonista invidiata, proseguita da prima della classe e chiusa da campioni vincenti. Nella partita più importante dell'anno la Baou non si fa sfuggire la ghiotta opportunità e conquista ciò che dimostrato di meritare per tutta la stagione. I giovanotti del Veni partono a razzo (8-17) ma gli avversari non si fanno intimidire e grazie a tre siluri di Midulla ed alle giocate di un motivatissimo Fiorentini si riportano in vantaggio e li ci rimangono per tutto il resto del match (26-21 I° quarto); nel secondo quarto il Veni prova la carta pressing trovando qualche risultato, ma l'esperienza indiscussa di Mingarelli sale in cattedra, dettando ritimi e giochi che i giocatori Baou non sprecano. Sulla Sirena arriva la provvidenziale bomba da metà campo di Fiorentini (4à dell'annata Baou) e si chiude a +13. Il Veni prova ancora una volta di reagire con grande carisma, accordiado più volte il divario sotto la doppia cifra, ma puntualmente la Baou Tribe risponde con altrettante giocate, vanificando i tentativi degli avversari. L'ultimo quarto è all'insegna dell'alta tensione con entrambe le formazioni attente più a non commettere errori che a vincere la partita, ancora un paio di giocate dell'italoegiziano Himid-Ullà chiudono definitivamente i giiochi, la Baou controlla e conquista la serie D.
Prima di tutto complimenti al Veni San Pietro in Casale che ha comunque espresso una buona pallacanestro, all'insegna della correttezza e dell'agonismo vero.
Proseguendo possiamo solamente esprimere le più sincere congratulazioni a tutto il gruppo Baou Tribe, società dirigenti, allenatori e giocatori per la fantastica stagione conclusa nel migliore dei modi.
n° 4 Marenco: il suo difetto più grande ne fa un pregio invidiabile...non sa perdere...ancora vincente, n° 8 Mingarelli: esemplare e semplicemente magnifico, sia come giocatore che come persona, n° 9 Fiorentini: il valore aggiunto, sempre positivo e di gruppo, n° 10 Mastrorilli: il bomber ha dimostrato di dettare legge anche in promozione, ancora decisivo nei momenti che contano, n° 11 Roso: un ottimo collante, è entrato in punta di piedi ed è diventato pedina dello scacchiere Baou, n° 13 Finelli: indiscutibilmente indispensabile per raggiungere il traguardo, n° 15 Gardini Ivan: dominatore incontrastato delle plance, si riprende quello che merita, n° 17 Midulla: il primo acquisto dell'estate 2006 ha mantenuto le promesse fatte, grande, n° 19 Gardini Elvis: si è sempre sbattuto in difesa dando l'esempio a tutto il gruppo, unico, n° 20 Roselli: il capitano ha prodotto sia come dirigente che come giocatore, confezionando la sua 113à partita in maglia Baou, stoico, assenti ma non da dimenticare:
n° 0 Pasin: persona squisita, grazie di tutto, n° 5 Vitale: è partecipe del trionfo e non ha fatto mancare le sue energie, n° 5 Grassilli: 119 punti in 9 partite con 6 vittorie e 3 sconfitte, peccato averlo perso, n° 6 Fabrizi: seconda stagione in maglia Baou e seconda promozione, peccato per l'infortunio, n° 7 Stagni: ha detto la sua anche in questo campionato, portanto il proprio mattoncino, n° 13 Domenichini: l'impersonificazione del marchio Baou insieme allo zio Jhonny, n° 14 Sabattini: un ringraziamento molto particolare, n° 14 Mattei: ha portato il suo importante contributo nel momento del bisogno, legato alla maglia ed ancora vincitore delle scommesse, n° 16 Simonini: nell'estate del 2003 appoggiò il progetto Baou, presente quando chiamato, n° 16 Leoni: importantissimo il suo apporto, n° 18 Ragazzi: ricciolone fa parte del gruppo, tesserato di lusso, Coach Munzio: in tutto e per tutto il coach dell'anno, ha preso un gruppo di amici brontoloni con squadra neopromossa ormai fatta, ha fortissimamente voluto apportare i dovuti cambiamenti, l'ha diretto ed ha avuto ragione delle proprie scelte, Semplicemente "il Primo Allenatore della storia BAOU" Vice Mattei: ha sopportato ed aiutato il suo "diretto" nei momenti difficili, ma soprattutto a sopportato i dirigenti assorbendosi tutti gli stress, complimenti.
La Baou ringrazia anche tutti i propri tifosi, Ilaria, Julie, Manu, Laura, Madda, Mirko, Bambo, Andre, Cuma ...troppi per citarli tutti e dedica la vittoria a tutti loro.
Ora ci si godrà un'altra estate con il sorriso sulle labbra di chi, nonostante tutte le critiche, ha fatto qualcosa di veramente UNICO; e come dice il detto "squadra che vince non si cambia" avanti con la programmazione della nuoova Baou Tribe di serie D 2007/08.
PRIMA DIVISIONE PLAY-OFF (MAGGIO 2007)
FINALI
Tema Basket - Olimpia Castel S.Pietro 65 - 83
30/05/2007 - 19:30 - Palasport - Via Lunga 10/c ANZOLA EMILIA (BO) - (25-19 ; 36-34 ; 56-50)
Arbitri : Bovo e Brini di Bologna
Olimpia Cspt : Trocchi 15, Odorici 11, Corazza 15, Scala 3, Guidi 12, Bonazzi 15, Graziani 5, Frascari 3, Manaresi 2, Barbieri 2.
Tema Basket : Bastia 8, Brunelli 10, Zanotti 4, Galassi 14, Caridi 7, Mengoli 12, Fini 10, Casali, Manfredini ne, Corvinelli ne. All. Vicinelli / Bazzi

Vikings B.B.T. 2001 - Guelfo Basket 59 - 78
30/05/2007 - 21:30 - Palasport - Via Lunga 10/c ANZOLA EMILIA (BO)
Guelfo: Poggi 12, Lamberti 20, Grandi 10, Zini 4, Rossi 12, Nanni 3, Santini, Cani 3, Ghelli 3, Gadoni 11.

TORNEO CITTA' DI BOLOGNA FINALE (GENNAIO 2007)
FINALE
Guelfo - Basket Mazzini - 63 - 55
12/06/2007 - Finale Città di Bologna Castel Guelfo - Basket Mazzini 63 - 55 (10-13) (23-26) (46-41)
Basket Mazzini: Cacciari 0Pt, 0F; Rossi 14Pt, 2F; Mazzacurati 2Pt, 4F; Malaguti 7Pt, 4F + espulsione; Taccetti 0Pt, 1F; Maffei 4Pt, 2F; Benati 4Pt, 4F; Calanchi 7Pt, 1F; Volpe 11Pt 4F; Gandolfi 6Pt 4F.
Castel Guelfo: Cani 11Pt, 3F; Arcangeli A. 2Pt, 3F; Arcangeli C. 2Pt, 0F; Ghelli 22Pt, 2F; Nanni 1Pt, 4F; Poggi 7Pt, 0F; Gaddoni G. 2Pt, 0F; Gaddoni M. 3Pt, 1F; Zini 0Pt, 2F; Lamberti 8Pt, 2F; Santini 5Pt, 2F. 
Commento Mazzini: Per l'ultima gara della stagione del Mazzini si sfiora il tutto esaurito in panchina, poi naturalmente come al solito un lungo si ammala ed i due play "titolari" (perlomeno autori di 23 punti su 70 della semifinale) non riescono a venire.
Si arriva comunque a 10 unità con 4 persone che negli ultimi 3 mesi si son viste un paio di volte ed il ritorno dell'Umbro che non giocava dalla semifinale playoff dello scorso anno, ma in fondo era l'ultima gara e per di più una finale ed era giusto esserci tutti.
Gara sulla carta proibitiva visto che si giocava contro una squadra ormai di categoria superiore e soprattutto arbitrava Stanghellini (a memoria mai vinto negli ultimi 10 anni una gara con lui ad arbitrare - i caratteri dei nostri giocatori ed il suo diciamo che non sono compatibili) Dopo la presentazione ufficiale davanti anche ad un pubblico (non siamo abituati alla gente che ci guarda), che fa molto professional, la gara comincia contratta e dopo la bomba iniziale dei padroni di casa bisogna attendere più di 2 minuti perchè Marchino con un libero sblocchi il risultato.
La gara continua in sostanziale equilibrio e l'impatto tanto atteso del Castelguelfo non arriva ed addirittura la scarsa vena realizzativa dei padroni di casa ed un buon momento di Marchino ci permette di restare a contatto nonostante i nostri ripetuti errori e di chiudere il quarto in vantaggio 10 - 13.
Un ottimo secondo quarto (soprattutto contro la loro zona) condito da 3 bombe, 2 delle quali del jolly Fox, ci permette addirittura di prendere un certo vantaggio.
Riusciamo più volte ad aumentare il vantaggio fino anche a 7 punti ma regolarmente il Castelguelfo ricuce fino a 2-3 punti, anche grazie una nostra serie consecutiva di 6 appoggi sbagliati da sotto in un momento a noi favorevole.
A 40" dal termine del 2° quarto abbiamo un vantaggio di 8 punti ma con due sciagurate azioni, tra cui una palla persa su rimessa da canestro subito, sciupiamo tutto chiudendo solamente a +3.
Probabilmente è proprio qua che la gara ha la sua svolta.
Al ritorno dagli spogliatoi le mani si scaldano e comincia una gara nel tiro da 3 punti, solo che noi ne mettiamo 2 (Sghiccio) e loro 4 (2 Cani e 2 Ghelli), il che ci porta sotto nel punteggio e ci costringerà ad inseguire per tutto il resto della gara.
Il terzo quarto diventa nervoso con inizio di "screzi" con Stanghellini che su un contatto duro ed accenno di reazione successivo fischia una espulsione senza aver fischiato prima il relativo fallo ed avendo lasciato correre invece l'azione, conclusasi poi con il fallo di un altro giocatore dopo svariati secondi.
Sequela di liberi, uomo in meno e palla loro. Ora io credo che questa gara l'avremmo persa comunque perchè nel secondo tempo il nostro fiato si è fatto corto (non allenandosi mai) e le idee confuse mentre i padroni di casa hanno aggiustato la mira e giocato molto meglio rispetto all'inizio (soprattutto un Ghelli veramente strepitoso), però c'è modo e modo di dover giocare cercando di recuperare contro una squadra forte e ieri l'arbitraggio non ci ha propriamente aiutato.
Il secondo fallo dei padroni di casa del terzo quarto è stato fischiato dopo oltre 8 minuti di gioco mentre sulla reazione nell'episodio dell'espulsione non è stato fischiato nulla.
Con questo non insisto perchè ripeto hanno vinto meritatamente.
Il 4° quarto ci vede rincorrere e più volte arrivare anche a 2-3 punti ma negli ultimi 2 minuti, nel momento in cui avremmo dovuto dare di più, due bombe (una tirata addirittura con mano in faccia) dei castellani ci spezzano le gambe.
Da aggiungere che nel secondo tempo avremmo sbagliato il 90% dei pochi liberi tirati e la cosa sicuramente non aiuta, anche se un po' mitigata da un buon numero di errori dei padroni di casa.
Gara che finisce 63 - 55 e coppa meritatamente ai padroni di casa, squadra completa e soprattutto di ottimi tiratori.
Per quanto ci riguarda ringrazio tutti per l'ottima stagione nonostante le premesse e le difficoltà, peccato perchè per quasi tutta la gara ci avevo creduto.
Arrivederci al prossimo anno. 
- UISP BOLOGNA 2006-2007
CAMPIONATO SERIE A UISP SERIE B UISP PLAY-OFF (GIUGNO 2007)
SERIE A UISP FINALE
PIUMAZZO A - ASSIKAMARI 50 - 45
MARTEDI 29 MAGGIO ORE 20.45
Commento Piumazzo: FINALMENTE!!! Dopo quattro anni (e una finale persa...) il Piumazzo riesce a conquistare la coppa! La partita si dimostra subito combattuta, con le due squadre che faticano a trovare con continuità la via del canestro. Poi tra il secondo e il terzo quarto il Piumazzo tenta l'allungo e si porta avanti di 12 punti, ma gli Assi non mollano mai e piano piano si rifanno sotto. Nel finale non si segna più e la vittoria viene decisa dalle difese, con il Piumazzo che riesce a sfruttare i maggiori chili e centimetri sotto le plance. Tutti quanti i giocatori del Piumazzo meritano un applauso per quello fatto in finale ma soprattutto per l'impegno dimostrato durante tutto l'anno (ed è per questo che l'MVP ricevuto da Brebbia in finale deve dividersi equamente con tutta la squadra): Maestri, Cremonini e Poltronieri si sono divisi al meglio la regia della squadra; Ferrarini, Brebbia e Bob Trenti hanno segnato spesso i punti decisivi; ma è la difesa (con Paolo e Valerio Trenti, Vignoli, Baroni e Reggiani) che ha fatto la differenza in ogni partita. Un saluto anche ad Augusto Cremonini che per qualche acciacco e soprattutto per impegni di lavoro non è riuscito a portare a termine la stagione. Un applauso agli Assikamari per la sportività dimostrata nella partita decisiva: alla prossima sfida!! Ed ora viene il bello: cercare di ripetere la splendida annata....ci rivediamo l'anno prossimo!
Tabellini Piumazzo: Brebbia 11, Maestri 7, Trenti R. 6, Ferrarini 6, Cremonini S. 6, Trenti P. 5, Baroni 5, Trenti V. 4, Vignoli, Reggiani, Poltronieri.

SERIE B UISP FINALE
ANZOLA - DEAD GOSES 54 - 48
LUNEDI 28 MAGGIO ORE 21.45 - ANZOLA
Tabellini DEAD:Zanetti 16;Labanti 5;Busi 10;Innocenti 7;Roveri 2;Morotti 2; Fasolino 8 
Commento Taverna:Non riesce la Taverna a fare l'ultimo sforzo che avrebbe coronato una stagione bellissima.Giocando contro un 'ottima squadra,ben organizzata e completa in tutti i reparti,che per di piu' giocava in casa,i ragazzi dei DEAD GOOSES,non hanno approffittato nel primo tempo(specie il 1o quarto)della scarsa precisione al tiro dei padroni di casa. Causa anche alcuni nervosisimi e cali fisici di alcuni elementi,era impensabile che l'Anzola tenesse le medie al tiro iniziali. Difatti Gherardi nel primo tempo e Parenti nel secondo con diverse soluzioni da 3 punti,lasciate troppo colpevolmente libere,affondano ogni speranza degli ospiti.
In ogni caso,il secondo posto rende comunque onore ad una squadra molto unita e che ha permesso un'annata di vittorie e divertimento.Alla Prossima...

TORNEO PRIMAVERA PLAY-OFF (GIUGNO 2007)
FINALE
FRIENDS - CRESPELLANO 52 - 76
Bologna c/o Pal Pertini via della Battaglia - giovedi 7/6/07 alle ore 21,00
vittoria del denzi al CRESPELLANO!!!!!!!!!
Crespellano: Cecconi MVP 26- Piccinini 16 - Mignardi 14 - Zironi 3 - Facchini 9 - Deseri 2 - Pulga 2
Commento Crespo: "E' fatta!! La prima coppa del denzi entra in bacheca al crespellano, dopo l'amaro secondo posto dello scorso anno nel campionato amatori a-b-c.
Partiamo dalla stessa palestra, ai tempi un forno, che ieri al contrario ci grazia, e, in questa stagione, da tre sconfitte risicate e non coi friends.
Parte subito forte il crespellano soprattutto in difesa, dove intercetta e sporca palloni a ripetizione x partire subito in contropiede, e segnare con "mototopo" Piccinini. Anche dalla lunga distanza la situazione viene subito chiarita dal nostro quattro Eugenio Facchini che dall'angolo senza pensare (una sua caratteristica) segna i primi 3. La pressione difensiva viene gradualmente intensificata come richiesto dai coach Cassoli e Ballotta e produce un + 14 alla fine del 1° quarto dove spiccano Mignardi "the Interceptor" e Piccinini in terzo tempo e da tre. Incomincia poi lo show di Francesco Cecconi che tra virate, tiri da tre, anticipi e penetrazioni sembra avere il fuoco dentro: noi stessi compagni ci guardiamo attoniti, avendoci già abituati a performance straordinarie, stasera però è veramente di un altro pianeta. I friends non riescono a contenerlo. Dopo un paio di rilassamenti cronici in difesa dei nostri e qualche palla persa ed una accelerazione di intensità dei friends, all'intervallo siamo sul +7 x crespo. La stessa situazione dell'ultima partita coi friends dove poi ci hanno sdrenato di bombe e vinto. Si riparte però a uomo x prendere in contropiede le contromisure ad una solida 2-3 nonostante stasera sia più efficiente del solito (super pressione sugli esterni e concessi pochissimi rimbalzi). Inoltre sale in cattedra difensiva Davide "Daddy" Pulga che diventa infernalmente asfissiante come al solito sul portatore di palla, il peggior cliente x chiunque. La uomo tiene benissimo e i nostri sono super concentrati. L'apporto di tutti è fondamentale, pure il richiamato all'ultimo Marco Deseri che nonstante il mal di schiena che lo ha bloccato quasi tutto l'anno, incide e porta l'ordine nella foga offensiva del crespo. 
I friends provano ripetutamente a rimontare ma i nostri mantengono un minimo di +6 e da qui l'apoteosi del +20 grazie a "Minni" Mignardi implacabile ed instancabile e a Cecco , impressionante da tre (mano in faccia e/o in caduta all'indietro), che raccoglie pure la sfida del 10 avversario il quale viene saltato a metà campo dietro la schiena con arresto e tiro dalla lunga distanza. Inoltre non si accorge che in terzo tempo dentro l'area appoggia in sottomano sopra l'anello!!! Questa sera le bombe le mettiamo noi con almeno 5 mani diverse e la finale finalmente va al crespellano!! (in 2 anni e 4 tornei solo 9 partite perse!!)
Nei festeggiamenti un Tuttofare Facchini mostra pure le chiappe ad una tifosa esagitata che martellava ossessivamente dagli spalti; inoltre alla mia domanda a Cecco su che cosa avesse mangiato in serata mi risponde: "Io e Piccio ci siamo fatti 2 frizzantini al Bar!"
Una menzione speciale x Zanantoni Davide che in semifinale, dominatore sotto canestro si è preso un dito in un occhio che lo ha portato a rimanere in ospedale x 2 gg e anche a Billy il nostro super play, decisivo x tutto l'anno, che nella stessa semifinale col s.severino si è preso un lopez che gli ha bloccato la gamba.
Ringraziamo tutti i Piccions giocatori e fans di questa stagione e tutti i nostri avversari e li rimandiamo al prossimo anno dove puntiamo a vincere il campionato seniores.
p.s. nei festeggiamenti al pub ci esalta le gesta pure Cristina D'avena ....allegheremo foto! 

TORNEO NETTUNO (GIUGNO 2007)
FINALE
BASKET GUELFO - PEPERONCINO 68 - 62
LUNEDI 04 GIUGNO ORE 21.00 ANZOLA via Lunga
Guelfo: Poggi 7, Lamberti 6, Zini 15, Rossi 8, Santini, Cani 10, Ghelli 5, Gaddoni M 12, Gaddoni G., Arcangeli A., Arcangeli C. 5
Commento Guelfo: Non era facile portare a casa la Coppa Nettuno con nella testa ancora la Promozione appena acquisita, invece questa volta ha prevalso il detto "l'appetito vien mangiando" e i ragazzi di Brocchi hanno dimostrato di avere ancora decisamente fame. Partenza a singhiozzo per il guelfesi che mentalmente sono da un'altra parte, ma dopo qualche strigliata e urlo andato a segno, le maglie difensive si stringono e nel terzo quarto C. d'Argile segna solo 9 punti....da li in poi sale in cattedra il premiato MVP Zini che supportato dalla grinta di Cani (sua la bomba importantissima a un giro di lancette dal termine) e dalla asfisiante difesa dei compagni offre al Castel Guelfo il secondo obbiettivo stagionale......ora rimane solo il Città di Bologna per chiudere un annata da record... Best Regards / Cordiali Saluti
PLAY GROUND SAN LAZZARO (LUGLIO 2007)
- CSI BOLOGNA - 2006/2007
FINALI
Audace Basket - Pallavicini Dusty Ducks 62 - 47
super eccellenza - S. 09/06/2007 ore 21,00 FURLA

Wild Ducks Pizz. La Scalinatella - Tezuk-Pizzeria Il Veliero White Wine 68 - 63
eccellenza - S. 09/06/2007 ore 19,00 FURLA

Polisportiva Libertas San Felice - P.P. On Fire 52 - 39
S. 09/06/2007 ore 14,30 FURLA

Mantovani Sas Ghepard 2003 - Medusa Circolo Tennis Bologna 61 - 50
promozione S. 09/06/2007 ore 17,30 FURLA
Partita del 9-6-07 campionato CSI Promozione.. FINALE
Ghepard: Artuso 12, Orlandi 3, Finelli 14, Dondarini 3, Gandolfi 10,Calzolari, Soncin 5, Tomesani 6, Palmese, Cevenini 3, Gnudi n.e., Ruggiero, Croce 5. All. Finelli
Commento ghepard: Ci vorrebbe una musichetta un po’ nostalgica che faccia pensare in sottofondo… Ma dato che non si può, vi prego di metterla su voi, mentre leggete queste parole…
Era la finale, la partita della vita, quella che divide le persone in 2… quelle che se la fanno sotto e quelli che non vedono l’ora di giocarla…
Il match che può far ricordare di te, o sbatterti nel dimenticatoio arrivando secondo, 
L’evento che ti misura la pressione, l’evento che ti fa trovare forze, che neanche pensavi di avere. Il premio finale, per chi ha versato ogni goccia del proprio sudore (e nel peggiore dei casi sangue) per questo stramaledetto sport, che una volta che ti entra nella pelle, la fa sua e non se ne vuole andare, ignorando Ginocchia, gomiti, spalle, caviglie e senso della decenza, che, spesso o a un certo punto nella lunga strada della vita ti dice BASTA!!!
No, ci sono certe cose, per cui vale la pena lottare, vale la pena rischiare, vale la pena passare sopra a tutto… Questo è come ho visto la finale io, come l’ho vissuta, e come l’ho aspettata in questo maledettissimo anno.
Ringrazio nostro signore, Allah, Buddha, Zeus, il mago Gabbriel e tutte le entità che hanno premiato tutti i miei(e nostri) sforzi per arrivare Fino in fondo!
Ora si può spegnere la musica.
Cornice stupenda alla Furla di Via S.Felice, appena entrati, l’odore di pop-corn e il rumore di scarpe che scivolano sul parquet accolgono tutti i visitatori/giocatori che entrano e BAAM!! Almeno 300 persone. Urla, trombette, tifo da palazzetto e 600 occhi che fissano i 10 ragazzi che col coltello fra i denti si giocano quella bellissima coppa a forma di tripla scimitarra…
La tensione si palpa, non tutti sono abituati a giocare partite così(è C.S.I. ma una finale è una finale), c’è chi fa screthcing, c’è chi cerca di imparare a scrivere strethcing, c’è chi cerca di caricare i compagni, alla ricerca di qualcuno che riesca a caricare/calmare lui… Insomma una serie di senzazioni insolite, che si vivono poche volte e in pochi eventi.
Riconoscimento con un paio di discrete patonze e via! Fuori dal tunnel degli spogliatoi… In un attimo si è catapultati di fronte a una selva di gente, che con occhio clinico guarda e giudica tutto quello che fai… Neanche il tempo di fare 2 giri di ruota e si è già sul minuto chiamato dal medusa che si trova dopo 5min già sotto di 6. Passano le azioni… alcune eterne, altre veloci a mal gestite, il tempo di vedere al cronometro che mancano 45” alla fine del primo quarto, e la Ghepard2003 perde uno dei suoi pezzi forte, la guardia tiratrice Orlandi… Panico!!!
Assolutamente, ognuno dentro di se ha un leone, ha la forza di mettere un mattoncino e a forza di mattoncini si arriva all’intervallo con la Ghepard2003 sopra di 14… Il pubblico Urla, tifa per i leoni giallo-neri, che non lesinano nulla ai più prestanti ragazzi del Medusa, che nonostante le dichiarazioni pre-partita (finiranno per prenderne 11 a fine match),invece di vincere comodamente anche in 4 uomini…
La partita torna a farsi viva all’inizio dell’ultimo quarto, quando Medusa infila 2 triple e si riporta sotto… Ma è un fuoco di paglia, Gandolfi scalcia, segna urla e si trasforma in Giove tonante, Finelli sale in cattedra e con maestrale chirurgia infila un paio di piazzati che tagliano le gambe ai muscolosi tennisti e Artuso in versione giocatore di pallacanestro, riporta il vantaggio Giallo-nero a distanza di sicurezza, per vivere le ultime azioni tranquilli, fra i boati del pubblico!
Festa, urla e tanti ringraziamenti/rivincite… La prima a Zola, la squadra più forte del girone… che… peccato, non è riuscita a dimostrarlo, a differenza nostra! Alla moglie di Finelli, che continua a sopportarlo e gli permette di essere l’immortale capitano di una banda di ragazzi disposti a tutto per il suo condottiero! A Picchio Orlandi che ha saltato l’unica partita dell’anno, per colpa di un’influenza comunista(direbbe Berlusconi), Agli dei del basket, che oggi hanno spedito fuori dall’anello rosso un sacco di tiri liberi e INFINE A NOI TUTTI!!!
Ci scusiamo con tutte le squadre a cui abbiamo distrutto i sogni di gloria, mandandoli a casa anticipatamente… Inoltre, con Dejan Bodiroga, che avendo scommesso di appendere le scarpe al chiodo in caso di nostra vittoria, ha dovuto onorare la scommessa, e abbiamo privato il nostro amato sport del GIOCATORE più forte e vincente d’Europa degli ultimi 15 anni.
Pagelle:
Artuso 10 vv. 8.5 Oggi è stato un signor giocatore.
Orlandi 10 vv. 8 Il suo infortunio aìha dato la svolta nella mente di tutti, voto per la stagione. 
Finelli 10 vv. 11 Mvp della Finale, un altro classe ’68 nell’olimpo dei campioni. 
Dondarini 10 vv. 7.5 Grande, grande, grande. 
Gandolfi 10 vv. 7.5 Come il pane…
Calzolari 10 vv. 6+ Non rispetta il ramadam preùpartita e si vede…
Soncin 10 vv. 7- Spara sia a salve che a pallettoni, poi, cammina sul Nilo..Ma chi è Gesù?!
Tomesani 10 vv. 10 Non ci sono parole, solo applausi.
Palmese 10 vv. 7 Sente il match e se lo sente beeene!!!
Cevenini 10 vv. 8 Solo il Lucano da chiedergli in più 
Gnudi 10 Campione anche dentro e non solo fuori.
Ruggiero 10 vv. 6 I falli lo limitano e lui si limita a portare a casa la coppa.
Croce 10 vv. 8 Freddo e cinico… Come l’Inter.
All.. Finelli 10 vv. 10 Porta a casa subito un trofeo al primo anno da solista.

- Tornei
 TORNEO TIFOSI VIRTUS (LUGLIO 2007)
 TORNEO TIFOSI FORTITUDO (LUGLIO 2007)

catchweb la voce del basket