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Bologna Basket City
catchweb "la voce del basket" seguirà gli
eventi
2007/2008
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Una città che respira mangia e parla di pallacanestro, un patrimonio da
conservare ecco gli eventi...
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EVENTI
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TROFEO CARISBO CUP |
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FORTITUDO
BOLOGNA - VIRTUS
BOLOGNA 94 - 86
10-09-2007
Parziali. 1° Q. 29-20; 2° Q. 59-39; 3° Q. 78-65
Fortitudo: Jenkins 23, Borra, Cittadini 7, Torres 13, Lamma 4, Cavaliero 9, Chiarini, Kesicki 11, Somvi, Thomas 16, Calabria 11, Sanguinetti. All. Mazzon.
Virtus: Holland 27, Spencer 23, Moraschini, Conroy 4, Giovannnoni 15, Canelo 2, Chiacig 9, Lestini 4, Stojkov, Novi, Da Ross, Garri. All. Mazzon
Arbitri: Taurino, Filippini e Vicino
Discreto colpo d’occhio di pubblico al PalaDozza nella gara di andata della seconda edizione della Carisbo Cup che vede protagoniste le due squadre bolognesi.
E’ il 10 settembre e, pur trattandosi di un derby, è sempre una partita amichevole.
Di questi fattori bisogna tener conto prima di avventurarsi in giudizi e sentenze definitive, ma qualche sensazione la partita comunque la dà.
Fortitudo decisamente più in palla: la sensazione è che i giocatori abbiano voglia di far dimenticare ai tifosi la sciagurata stagione scorsa; si vede già la mano di coach Mazzon sia in difesa dove la squadra morde (finchè il fiato regge...) che in attacco (parecchi i giochi interni per i lunghi). Tra i singoli molto bene Oscarito Torres che fa sempre la cosa giusta al momento giusto, grandi fiammate di Jenkins e comunque tanta “fotta” da parte di tutti.
Virtus molto indietro: si intravede tanto talento, ma il gioco di squadra latita. Quando nel secondo tempo la partita diventa più “stile playground” le cose vanno decisamente meglio. Holland e Spencer (seppur giocando spesso da soli...) e Giovannoni (il solito guerriero) le note positive; brutta impressione ha invece destato Conroy, completamente avulso dai giochi e anche il reparto lunghi è parso piuttosto leggero (soprattutto per l’Eurolega).
Per la cronaca, la partita finisce 94-86 per la Fortitudo. Holland (27) e Jenkins (23) i top scorer della serata.
Sandro Cook
Pagelle Virtus
Holland – prova a fare attacco da solo scartando pochi palloni, è anche vero che nel non gioco iniziale c’è poco da giocare di squadra. Pericoloso in attacco ma molto goloso, ci saranno da disegnare equilibri non facili. In 32’, 24 di val e -17 di +/-
Spencer – avvio in sordina, pochi palloni e solo tiri da fuori. Quando entra in ritmo la squadra inizia a giocare per lui e fa bottino, lesto a rimbalzo offensivo e veloce di mani rubando quanto gli passa davanti. In 36’, 22 di val. e -5 di +/-
Conroy – Pilla lo definisce ingiudicabile per i carichi di lavoro eccessivi in pochi giorni. A vederelo pare imbarazzante, senza tiro, lento ed impacciato nel far gioco e trafitto con costanza da Jenkins. In 32’, -6 di val. e -18 di +/-
Giovannoni – come sovente nell’annata passata il più utile alla causa. Con un solo allenamento sulle spalle è l’unico che già sa cosa fare e come punire gli errori difensivi avversari. In 26’, 22 di val. e 15 di +/-
Canelo – il ragazzino sembra il play titolare, con lui i momenti di maggior lucidità bianconera. Per uno spettatore non preparato al nuovo roster virtussino, l’americano tanto atteso in play pare lui e non Conroy. In 12’, 1 di val. e 9 di +/-
Chiagic – si sportella con Thomas lasciando tanto in difesa per trovare qualcosa in attacco. Per qualche minuto può andare, ma Crosariol dovrà giocare sempre come gara 3 di Siena. In 24’, 12 di val. e -4 di +/-
Lestini – soffice e trasparente, ma ha il pregio di essere in campo nel momento della rimonta virtussina. Fatica da 3 contro avversari più sguscianti, ma faticherebbe da 4 contro gente con troppo peso per lui. In 8’, 4 di val. e 9 di +/-
Da Ros – si perde nella confusione del quintetto d’avvio per colpe non imputabili a lui, poi non viene più riproposto. In 6’, -2 di val. e -13 di +/-
Garri – c’è già chi rimpiange il pallido principe e questo è tutto dire. Per uno già allenato dal ritiro della nazionale era lecito aspettarsi molto di più, rispetto al non gioco messo in vetrina. In 24’, 0 di val. e -16 di +)-
Pillastrini – per un amante del lavoro in palestra questa Virtus è il massimo. Dovrà trovarci gioco e difesa nei 20 giorni che mancano all’avvio del campionato, ma sopratuttto equilibri che devono passare forzatamente da un Conroy lontano dal fratello impacciato mandato al Paladozza questa sera.
Luca Cocchi
VIRTUS
BOLOGNA - FORTITUDO
BOLOGNA 74 - 79
12-09-2007 - ( 24-14 34-34 56-57)
Virtus : Spencer 7 (2/6 1/10 4r 5a), Conroy 12 (2/7 1/1 7fs 10a), Lestini 15 (0/2 5/9 2r 2a), Malagoli n.e. Giovannoni 19 (3/3 3/3 10r 3p), Canelo 2 (1/2), Chiacig 5 (1/4 4r 3p), Da Ros 6 (2/3 da 3), Stojkov (0/1 2a), Novi , Moraschini , Garri 8 (4/4 6r). All.re Pillastrini
Fortitudo : Jenkins 24 (6/7 1/5 6fs 3p),Borra n.e. Cittadini 6 (3/3 5r), Torres 9 (3/7 1/3 12r), Lamma 7 (2/2 1/4 2a), Cavaliero (2/3 0/5 4r), Bagaric 6 (3/4 3r), Kesicki 4 (2/5 4r), Fin n.e. Thomas 8 (4/10 10r), Calabria 9 (3/3 1/6 3rec 4a), Sanguinetti (0/1 da 3). All.re Mazzon
Nella giornata dell’uscita della nazionale dall’Eurobasket di Madrid, a Bologna si assegna la Carisbo Cup. Come per la passata stagione il trofeo viene alzato al cielo dalla Fortitudo che vince entrambe le sfide. Ma a differenza dell’anno scorso in questo avvio di 2007 quello dimostrato è ben diverso da quanto visto un anno fa. Ora i biancoblu già presentano un’idea di squadra, organizzata e dagli equilibri definiti, mentre in casa Virtus molto ci sarà da lavorare per il coach, che avrà il duo Di Bella-Crosariol a disposizione in tempi brevi, oltre a quel Anderson di cui Sabatini da conferma della firma in conferenza stampa. Ma veniamo all’incontro della serata dove la Virtus è senza Holland e la Fortitudo con Bagaric. Avvio bianconero, come se la partita di lunedì fosse la stessa ma a maglie invertite. Sulle bombe bianconere il divario si stabilizza sui 10 punti, con tanti giovani già in campo nei primi 10’. Programma variato nel secondo quarto, coi bambni virtussini che subiscono la difesa meglio organizzata dei biacoblu e Bagaric a far la voce grossa con un Chiacig titubante. Sulla palla regalata in rimessa da Chiacig, Cavaliero sigla la parità a 34 quando mancano 1:17 alla pausa lunga, punteggio invariato fino al 20’. Il parziale di 13-0 Fortitudo a cavallo della sosta scava un solco profondo, ricucito in parte dalle prime giocate sensate del Conroy bolognese, concluse su bombe sue, di Lestini e Da Ros. E’ sempre da oltre l’arco che arriva l’ossigeno per Pillastrini, mentre la Fortitudo predilige il gioco nell’area pitturata, forte anche del duo Thomas-Bagaric che Mazzon sperimenta in contemporanea e dalle penetrazioni di Jenkins che Conroy non vede mai. Al di là dell’esito della coppa, l’ultimo quarto vede una reazione virtussina sempre frutto di buoni cesti dalla lunga (leggi Lestini) che permettono un risicato vantagio all’entrata degli ultimi 2 giri di lancette. Ma come spesso accaduto nei finali della passata stagione, un blackout di idee e tiri costantemente scentrati da Spencer lasciano la vittoria alla Fortitudo. E’ di Calabria, fin lì nullo dalla lunga, il canestro che rimette avanti la Fortitudo, poi è Jenkins a chiuderla in penetrazione e dai liberi. Finita la parentesi della Carisbo Cup, per entrambe le squadre bolognesi ci sarà da preparare l’avvio di stagione, solitamente fondamentale per squadre che dell’entusiasmo devono fare propellente. L’attesa è ovviamente per i vari nazionali che rientreranno a breve nei ranghi e soprattutto per quel Anderson di cui si è letto qualcosa a proposito delle partite a Charlotte ma senza esperienza di basket europeo. Dopo Conroy, per il Pilla lavoro doppio in tempi forzatamente brevi.
VALUTAZIONI
Spencer scentratissimo e troppo fuori dai giochi, un passo indietro rispetto all’esordio. In 33’, 3 di val. e -10 di +/-
Conroy alla lunga emerge in attacco con qualche bella giocata mettendo anche una bomba, ma a volte si ferma troppo palla in mano. In 32’, 19 di val. e 6 di +/-
Lestini fa pagare gli scarichi di Conroy con 5 bombe importanti. Senza Holland trova spazio e ripaga con punti pesanti senza forzature. In 26’, 12 di val. e 0 di +/-
Giovannoni fa reparto da solo, con cesti, difesa e rimbalzi. Sempre troppo solo, soprattutto se Crosariol non farà la voce grossa. In 26’, 30 di val. e 0 di +/-
Canelo meno spazio della prima partita perché viene provato anche Stojkov, senza comunque demeritare. In 9’, -3 di val. e -8 di +/-
Chacig fatica contro sia contro Thomas che contro Bagaric, lucrando il minimo in attacco. In 21’, 3 di val. e -3 di +/-
Stojkov viene provato dal coach dando risposte meno positive di quelle di Canelo in gara 1. In 14’, 2 di val. e 2 di +/-
Da Ros dimostra di saper far buone cose con la palla, soprattutto per uno che dovrà giocare da lungo infilando con facilità 2 bombe. In 10’, 4 di val. e 4 di +/-
Garri più concreto di Chiacig su Thomas e meglio sugli scarichi, non trovando però mai il cesto dalla lunga finendo così per non aprire mai il campo per le iniziative dei piccoli
Pillastrini da un’altra faccia ai suoi, senza Holland ma con un Lestini molto utile. Si inizia a vedere qualcosa, soprattutto le iniziative in penetrazione di Conroy con scarichi per i tiratori che alla lunga han sostenuto l’attacco. Ma da lavorare c’è ancora tanto.
Luca Cocchi
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LEGA BASKET SERIE A
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FORTITUDO
BOLOGNA - VIRTUS
BOLOGNA 80 - 63
8^ GIORNATA DI ANDATA turno del 04/11/2007
ORTITUDO UPIM - VIRTUS LA FORTEZZA - 80 - 63
FORTITUDO UPIM: Jenkins 22, Nelson 12, Mancinelli 8, Cittadini ne,
Torres 9, Lamma 2, Cavaliero 2, Bagaric 8, Janicenoks ne, Thomas 12,
Calabria 5, Cortese ne. All. Mazzon.
VIRTUS LA FORTEZZA: Holland 15, Spencer 17, Conroy, Anderson 4,
Crosariol 4, Giovannoni 9, Novi ne, Chiacig 7, Di Bella, Lestini ne,
Da Ros ne, Garri 7. All. Pillastrini.
Arbitri: Facchini, D’Este, Sardella.
Note: parziali 14-14; 39-29; 58-45. Tiri da due: Upim 24/38; La
Fortezza 17/38. Tiri da tre: 7/23; 7/20. Tiri liberi: 11/15; 8/17.
Rimbalzi: 34; 35.
Ottavo turno di campionato e per la Fortitudo Upim c’è un
appuntamento di quelli che contano.
Ospite di giornata è infatti la Virtus nell’edizione numero 100 del
derby di Bologna.
Le due squadre arrivano al match con grossi problemi, perché se sulla
sponda biancoblù le cinque sconfitte consecutive pesano come un
orango sulle spalle, anche i bianconeri non sono certo al top dopo le
due ultime batoste (in Campionato e in Eurolega). Dopo la rituale (e,
come sempre, riuscita) coreografia della Fossa dei Leoni, inizia il
match con i bianconeri che infilano i primi due canestri e volano sul
+5. La Fortitudo non perde la testa e subito rientra partita grazie a
2 penetrazioni di Jenkins. I primi dieci minuti scivolano via sui
binari dell’equilibrio e al primo intervallo corto il punteggio è
in perfetta parità (14-14). Nel secondo quarto i padroni di casa
stringono in difesa e grazie ad alcuni canestri facili in contropiede
provano ad allungare: dopo 20 minuti Upim avanti 39-29. Al rientro
dagli spogliatoi il copione non cambia e la Fortitudo vola fino al +18
prima di chiudere il terzo periodo avanti 58-45. Nell’ultimo quarto
la Virtus prova a rientrare nel match e con 2 triple consecutive di
Garri si arrampica fino al –8. Quando l’inerzia potrebbe cambiare
però Conroy commette un paio di sciocchezze (palla persa e tripla
sparata alla luna) e la Fortitudo ne approffitta per riprendersi
definitivamente la vittoria. Finisce 80-63 tra il tripudio del popolo
biancoblù e gli sfottò per il patron bianconero Claudio Sabatini.
VOTI FORTITUDO
Jenkins 7,5: In regia non è un maestro (né mai lo sarà…) ma
spazza via avversari e tensione del pre-gara con un match pieno di
alti e con pochi bassi. Chiude con 22 punti (8/13 dal campo), 3 assist
e 4 falli subiti.
Nelson 7: Porta tanta energia e alcuni suoi sprazzi sono fondamentali
per scavare il primo solco. In 21 minuti 12 punti (5/7 al tiro).
Mancinelli 7: Inizia facendo lo stopper su Holland. Chiude in
crescendo anche in attacco spremendo 8 punti (3/9) e 7 rimbalzi.
Cittadini: n.e.
Torres 6,5: Litiga ancora con il ferro (3/8 dal campo), ma sforna un
paio di giocate importanti quando la Virtus prova a rifarsi sotto.
Lamma 6: Sta in campo 5 minuti per metter la museruola a Holland e
colleziona 4 falli ma anche un canestro di rapina.
Cavaliero 6: In fase di regia non fa troppi danni e si spreme in
difesa. Chiude i suoi 20 minuti con 2 punti (1/4 al tiro).
Bagaric 7: Oscura la luce ai lunghi avversari e porta il suo
mattoncino anche in attacco. In 11 minuti 8 punti (3/6 dal campo) e 2
rimbalzi.
Janicenoks: n.e.
Thomas 7: Con la sua fisicità domina sotto le plance. Chiude la
serata con 12 punti (5/9 al tiro) e 11 rimbalzi.
Calabria 6: Non forza niente e prova a dare un po’ di fluidità in
attacco quando la Virtus si rifà sotto. Chiude la sua partita con 5
punti (con la tripla della staffa a fine match) e 2 rimbalzi.
Mazzon 6,5: Sembra voglia dare gerarchie più precise alla squadra
(Cittadini e Janicenoks sempre seduti, Calabria in campo solo 13
minuti) e a volte adatta i suoi alle scelte di Pillastrini (giocando
con 4 piccoli). Ora serve continuità per recuperare il terreno perso.
Alessandro Cook
VOTI VIRTUS
Holland 5 gli veniva chiesto di giocare senza palla e di forzare nei
primi secondi dell’azione. Risponde con l’opposto, ma almeno si
sbatte sotto alle plance dov’è il migliore. In 34’, 13 di val. e
-7 di +/-
Spencer 5,5 fino a quando c’è partita a lui va ascritta. 2 falli
venali di Facchini lo levano nel momento della fuga Fortitudo. Dietro
è lo spettatore privilegiato del derby. In 30’, 11 di val. e -10 di
+/-
Conroy 3 affermazione : datemi la palla decisiva, so cosa farne.
Risposta : un tiro da 3 lungo e storto. Ah, prima il vuoto cosmico.
Aspettarlo perché? In 32’, 3 di val. e -9 di +/-
Anderson 4,5 tiri storti ed infrazioni di passi (dubbie vabbè…) in
serie. Proverebbe anche a difendere, ma il quel marasma chi se ne
accorge? In 19’, 1 di val. e -13 di +/-
Crosariol 5,5 ci mette il fisico provando a far da diga ad un oceano
che avanza. 2 palloni vede davani e 2 trasforma. In 13’ (pochini) 2
di val. e -8 di +/-
Giovannoni 5,5 mai uno scarico pulito per un suo tiro, e sarebbe lì
per quello. Gioca menomato e finisce come spesso ultimamente un po’
troppo nervoso. Ma in mezzo a questo caravanserraglio è il minimo. In
28’, 6 di val. e -14 di +/-
Chacig 6 Thomas gli apparecchia in testa di fisico, lui lo punisce di
esperienza, lento sui pick&roll ma chi l’ha preso lo sapeva
perfettamente. In 19’, 11 di val. e -5 di +/-
Di Bella 5 senza il passo giusto nel mezzo di una confusione a cui
sarebbe chiamato a metter ordine. Ma non doveva essere l’elemendo di
rottura? Così finisce per pagare colpe non sue. In 12’, -6 di val.
e -13 di +/-
Garri 6 3’ in avvio inquietanti, ultimo quarto da ancora di salvezza
giocando da centro ed aprendo l’area. Ma in quei 10’ nessuno gli
ha creduto. In 13’, 7 di val. e -6 di +/-
Pillastrini 4 al di là della difesa inesistente (ma con Conroy e
Spencer come puoi difendere?), non c’è in attacco un gioco per
nessuno, lo stesso Spencer ed anche Giovannoni devono procurarsi tiri
dal rusco che gli passa tra le mani. Poi si nota che chiunque venga
chiamato in panchina ha sempre da ridire su qualcosa e sui compagni.
Luca Cocchi
VIRTUS
BOLOGNA - FORTITUDO
BOLOGNA - 92 - 95
8^ GIORNATA DI RITORNO turno del 02/03/2008
d.t.s. (20-22 45-46 65-61 80-80)
Virtus : Novi n.e. Blizzard 6 (1/3 0/2 6r 4rec 2p 2a), Best 19 (6/13 1/1 4rec 5p 3a), Anderson 22 (4/8 3/5 7r 5p), Giovannoni 11 (4/8 1/3 8r 2a), Bulleri (2a), Chiacig 16 (7/8 13r 6fs 3rec 4a), Michelori 6 (1/2 2r) , Lauwers 6 (0/2 2/4), Da Ros n.e. Garri , Mc Grath 6 (0/2 1/4 2p). All.re Pasquali
Fortitudo : Jenkins 27 (5/10 2/8 2r 10fs 5rec 5p 2a), Mancinelli 18 (2/6 3/8 9r 3rec), Cittadini 1 (0/2), Torres 8 (2/3 1/2 2r), Lamma 2 (1/2 0/1 4r), Bagaric 4 (1/1 2r 2rec 2p), Janicenoks 19 (3/4 3/3 2r 2a), Forte 14 (3/10 2/3 5r 4p 7a), Thomas 2 (1/1 7r 3rec 2p), Calabria n.e. Somvi n.e. Fin n.e. All.re Sakota
Arbitri : Lamonica, Mattioli, Reatto
Era arrivato per far cesto dall’arco Dimitri Lauwers, ed alla prima occasione ha avuto la possibilità di scrivere subito la storia del derby bolognese, la la bomba più importante che avrebbe portato al sfida al secondo overtime si è spenta sul ferro regalando la vittoria alla Fortitudo, vincente ad inseguimento dopo un buon primo tempo ed un secondo in apnea.
E’ tutto biancoblu l’avvio (0-7), che punisce dall’arco i raddoppi virtussini, ma sospinti da Best i bianconeri mettono il muso avanti dopo 3:26’ dando prova di non mollare alle prime difficoltà. Leggeri vantaggi ospiti nei primi 10’ con un Janicenoks letale come poche volte lo si è visto. Se Blizzard ha ben lavorato su Forte, i primi possessi di Jenkins,subentrato ad un Lamma bucato con troppa facilità da Best, son stati broditi tonificanti per la Fortitudo. Scappa di nuovo in avvio di secondo quarto la Fortitudo (22-30), trovando il là da una bomba impiccata i Mancinelli e alzando la pressione difensiva dove la Virtus sbatte in modo banale. E’ ancora Best ad animare i suoi, e qui il derby si anima, si gioca più davanti che dietro ma a goderne è lo spettacolo. Scambi di colpi pesanti da entrambe le parti, con giochi da 3 e bombe in continuazione, giochino a cui si ascrive anche il neoarrivato Lauwers coi primi 2 tentativo dall’arco, rimettendo davanti i suoi (43-41) con 131” da giocare. Alla pausa lunga guida la Upim, che mantiene coi denti un punto di vantaggio grazie anche agli extrapossessi garantiti da Thomas sotto alle plance avversarie, dopo che al suo rientro aveva palesato le solite difficoltà difensive. Buone medie al tiro per entrambe (addirittura megli da 3 che da 2!), vantaggio a rimbalzo fortitudo e netto in valutazione sempre per gli ospiti (47-56) a metà gara. Stringono di più le difese nella terza frazione, o calano fisiologicamente gli attacchi, con la Virtus che mette il naso avanti con più consistenza dei primi 20’. Chiacig e Thomas si scambiano favori personali, ma sono le prime giocate di pregio di Anderson a dare più di un possesso di vantaggio ai suoi, con un Forte ancora scentrato senza che Blizzard ci metta mano nel quarto. Sul +6 (62-56) è proprio Blizzard a gettare un palla importante e ridare fiducia agli avversari che nei 2’ finali rientrano ad un possesso di differenza. Spariglia una bomba di McGrath, fino a lì litigioso col ferro, dando 4 punti ai suoi con 10’ da giocare. Se la Virtus vive l’onda migliore dell’incontro, la Fortitudo tiene la scia grazie ad un Mancinelli uomo ovunque ma paga pesantemente al tiro (24% nel quarto). Scappa a +9 la Virtus (70-61), ma non trova il colpo del KO, permettendo agli avversari di vedere sempre la targa. Tensione che sale, è pur sempre un derby, e nei primi 5’ del quarto si sta 5-4 per i bianconeri. Nonostante regali di Jenkins, i biancoblu rientrano a -2 (71-69), ma è ancora Chiacig a trovare la via del canestro ridando fiato ad un attacco che la paura aveva reso sterile. Non bastano 7 punti alla Virtus con 1:49’ da giocare per vivere tranquilla, su scelleratezze offensive la Fortitudo punisce dall’arco con Torres e Jenkins, e a 60” dal termine solo un punto per i padroni di casa è la differenza. E alla fine è supplementare, senza tanti protagonisti giù per falli, Best, Michelori, Cittadini e Thomas. Ci si va dopo che Best aveva rimesso avanti di 2 i suoi e Jenkins dalla lunetta impattato. Poi Blizzard scaglia un assurdo tiro da 3 sbagliato con ancora tanto tempo a disposizione e Jenkins fallisce la preghiera allo scadere. Il supplementare sembra solo Fortitudo con Forte, ma sul +6 (85-91) Anderson dopo giocate sciagurate trova 2 bombe che impattano e rimettono tutto in discussione. Non trema Jenkins dalla lunetta, dall’altra parte il tiro decisivo cade su McGrath che sbaglia il pareggio e subito dopo sul fallo sistematico Torres ne mette solo uno lasciando il sipario a Lauwers che come descritto sbaglia. Nel supplementare è Forte a far la differenza dopo di un incontro negativo, ma come i grandi mette tutto quel che serve nel momento decisivo, dall’altra parte un’ulteriore conferma che senza Best non c’è gioco e ci si affida solo alle giocate dei solisti. Nonostante migliori medie al tiro, un vantaggio a rimbalzo la Virtus vede sfilarsi 2 punti in classifica che avrebbero almeno tenuto viva la speranza playoff, così invece per la Foritudo c’è un importante filotto di vittorie che pare una strada buona per il postseason.Voce al coach vincente, Sakota :”credo che sia stata una grande partita ed un grande spettacolo a cui ha assistito il pubblico. Molto importante per noi aver vinto la quarta partita in fila. Avremmo potuto giocar meglio sul finale, ma comunque siam stati lì fino alla fine. Abbiamo provato a mettere Forte in condizione di segnare ma non era facile vista la grande difesa Virtus su di lui, ho preferito prendere la partita con la difesa, ma quando nel finale ho visto la possibilità di riprenderci la partita l’ho rimesso dentro. Sapevamo che sarebbe stato importante Jenkins anche perché eravamo senza Calabria, ma lui è stato importante come nelle ultime partite dove gioca sempre meglio in trasferta che in casa”. Poi Pasquali :”non è facile trovare qualcosa da dire dopo aver perso in questa maniera. Abbiamo avuto una settimana molto difficile, però alla fine ci siamo presentati con la faccia giusta. Fino a 2’ dalla fine avevamo costruito bene, andando dove volevamo coi giocatori giusti. Poi 2 palle perse in 10”, devo rivedere la partita, mi vien strano capirlo perché ci lavoriamo sopra costantemente anche se in alcuni casi non si vede. Loro hanno fatto una buona partita con Mancinelli che ci ha punito dalla lunga, Forte lo abbiamo contenuto bene fino al supplementare, abbiamo controllato bene il post basso di Mancinelli, insomma ci siamo preparati bene ma un minuto ci è costato troppo. Siam stati un po’ sfortunati, credo non sia da McGrath di andare con 11” da giocare di mano sinistra a prendere quel tiro, ma quelli sono i giocatori che abbiamo con Best in panchina. Peccato, avevamo in campo altri giocatori di personalità, certe cose si devono costruire in allenamento, ma cosa potevo dirgli, già ci è costata questa mancanza di comunicazione la finale di Coppa Italia sempre con McGrath. Faccio fatica a pensare che il nostro campionato finisca qua, ci sono 9 partite con 18 punti e con una squadra con una logica e che si è battuta giocando una buona pallacanestro.”. Ma la voce del giorno è quella che Sabatini abbia ceduto la società, entro 24 ore ci saranno gli incontri chiarificatori ed i comunicati tra chi vende e chi comprerà.
VALUTAZIONI
Blizzard 5 grande difesa per 40’ su Forte, ma sbaglia tempo e tiro nel finale di partita, poi nel supplementare Forte gli mangia in testa. In 29’, 12 di val. e 3 di +/-
Best 7 grande partita, poi commette un quinto fallo che costa platino per i supplementari. In 30’, 13 di val. e 1 di +/-
Anderson 5,5 errori drammatici in momenti fondamentali, poi mette 2 cesti che ridanno speranza, ma nei momenti decisivi lui dovrebbe vincerla, non regalare possessi agli avversari. In 38’, 19 di val. e -11 di +/-
Giovannoni 6,5 positivo e reattivo, nel finale vede pochi palloni. In 37’, 12 di val. e 4 di +/-
Bulleri n.g. solo 3’, poi si vede che pressato non ha ancora il tempo per l’incontro. 1 di val. e -1 di +/-
Chacig 7,5 signore delle plance, scherza con Thomas e Cittadini mettendoli a sedere. In 32’, 31 di val. e 1 di +/-
Michelori 6 grande generosità, anche troppa visti i falli cresciuti in poco tempo. In 11’, 5 di val. e -3 di +/-
Lauwers 6 subito illude piedi a terra, poi arrivano le fatiche senza Best a fianco. Da non crocifiggere per l’ultimo cesto, giovedì mattina nemmeno sapeva di giocare questa partita. In 20’, 1 di val. e 6 di +/-
Garri n.g. 4’ poi si va con altre scelte, al caso anche senza un 4 di ruolo. -1 di val. e -4 di +/-
Mc Grath 4,5 pesanti errori più tattici che di tiro, finisce per giocare momenti fondamentali palla in mano quando forse il suo ruolo sarebbe altro. In 21’, 2 di val e -11 di +/-
Pasquali 6 la squadra gioca la sua partita come voluto, e questo è un grande merito. Magari qualche problema di comunicazione, ammesso da lui stesso, andrebbe chiarito prima di certe partite.
Luca Cocchi
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GIOVANILI UNDER 19
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FORTITUDO
BOLOGNA - VIRTUS
BOLOGNA 74 - 83
17/10/2007 - 21:00 Palestra Furla - Via San Felice 103 BOLOGNA (BO)
(11-18; 31-47; 55-67)
Fortitudo: Fin 5, Chiarini 5, Borra 11, Landuzzi 3, Fratini 19, Mazza 14, Fanti ne, Monari, Pieri 12, Zanata 2, Bucciarelli, Somvi 3. All. Teglia.
Virtus: Stojkov 12, Tommasini 7, Canelo 4, Moraschini 17, Bernagozzi, Pederzini 13, Masciadri 14, Da Ros 7, Fontecchio, Ramini 3, Mazzanti, Mantoan 6. All. Sanguettoli.
A Basket City un derby è sempre un evento, anche quello fra le squadre juniores che si gioca ad ottobre nell’attesa del primo derby vero e proprio ai primi di novembre. E che sia un evento è facile capirlo dal fatto che per entrare nella storica palestra della Furla occorra l’invito, visti i pochi posti a disposizione già stipati ben prima del fischio d’avvio. Se è derby la tensione è obbligatoria, così in avvio si sbaglia molto sia davanti che dietro e per prima ne approfitta la Virtus che scrive un 7-0 aperto dal più esperto di tutti, quel Matteo Da Ros che già naviga stabile in prima squadra. Ma i padroni di casa ricuciono il primo strappo, arrivando fino a 4 lunghezze 18-22 quando i baby di coach Sanguettoli piazzano un parziale pesantissimo che li porta avanti di 19 lunghezze. Tutto tranquillo fino a 3’ dal termine del terzo quarto quando l‘energia dei biancoblu aveva la meglio sul tatticismo riportandoli a discacchi accessibili. Nell’ultima frazione c’è partita vera, la Fortitudo ha la palla del -3, la sbaglia e nella stessa azione perde per crampi l’anima della rimonta, Frattini. Lì si chiude la partita, guidati dal navigato Stoikov i bianconeri approdano sereni alla vittoria. Partita tipica di giovani talenti, difesa asfisiante per 40 minuti praticamente a tutto campo, ingenuità tante ma perle altrettante se non di più. Ovviamente i giocatori già abituati alla prima squadra sanno porsi in campo in maniera migliore, leggi Da Ros, Mascairdi, Stoikov, Chairini ed anche Mazza (doppia tesseramento a Castel San Pietro), ma il talento a questo livello fa la differenza come han dimostrato Pederzini e Moraschini per i virtussini. A questo livello anche il fisico fuori dalla norma fa la differenza, così l’acerbo Borra può permettersi di far la voce grossa nel mezzo dell’area giocando almeno 10 centrimetri sopra a tutti. Insomma questo derby è già un bel biglietto da visita per le annate future.
Luca Cocchi
VIRTUS
BOLOGNA - FORTITUDO
BOLOGNA 71 - 66
17/12/2007 - 18:45 - CIERREBI CLUB - Via Marzabotto 24 BOLOGNA (BO)
dts - (13-6; 27-25; 45-43; 58-58)
Virtus: Stojkov 11, Masciadri 15, Da Ros 7, Ramini 8, Pederzini 19, Moraschini 3, Canelo 5, Bernagozzi 3, Mantoan, Fontecchio, Pasquali, Mazzanti. All. Sanguettoli.
Fortitudo: Chiarini 5, Mazza 7, Monari, Sanguinetti 9, Pieri 7, Fanti, Somvi 12, Fin, Borra 6, Zanata, Landuzzi 6, Fratini 14. All. Teglia
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GIOVANILI UNDER 15
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VIRTUS
BOLOGNA FORTITUDO
BOLOGNA - - 68 - 79
01/12/2007 - 17:00 - Palestra Furla - Via San Felice 103 BOLOGNA (BO)
(8-14; 30-32; 46-52)
Virtus: Bottioni 9, Fusco 5, Marcheselli, Galeotti 12, Cavazza 4, Busacca 6, Marchi 5, Sanmarchi, Pistacchio, Paltretti 19, Mazzetti 8, Boccardo. All.
Sanguettoli.
Fortitudo: Burresi 15, Sgorbati 12, Sassoli 6, Morcigno, Chillo 14, Rossi 4, Azzaro 5, Rispoli, Zanellati 6, Giacometti 2, Garau 5, Perrotta 10. All. D’Atri.
FORTITUDO
BOLOGNA - VIRTUS
BOLOGNA - 83 - 72
17/03/2008 - 18:45 - CIERREBI CLUB - Via Marzabotto 24 BOLOGNA (BO)
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TORNEO GIARDINI MARGHERITA GIUGNO - (LUGLIO 2008)
(il playground più importante d'Italia) |
Sport Club - 74 - Limited Edition Taverna del Postiglione - 65
Giovedì 10 luglio alle 21 finale
Bologna, 11 luglio 2008
XXVII Nike Playground
Comunicato stampa numero trenta
74-65
SPORT CLUB: Nannoni 4, Scala, Menarini 2, Bonaiuti 20, Casadei 16, Righini 2, Minozzi, Del Brocco 5, Bisconti 25. All. Jack Bonora.
LIMITED EDITION TAVERNA DEL POSTIGLIONE: Bordonaro, Chiarini 4, Bendini 2, Compagni 5, Nieri 10, Giulia Forni 2, Michelacci 2, Bernardelli 6, Poli 10, Cecchetti 4, Bianchini 20. All. Max Midulla.
Arbitri: Filippini e Olivo.
Note: parziali 16-20; 35-35; 53-49. Usciti per 5 falli: Michelacci e Poli.
I riconoscimenti.
Mvp del torneo: Daniele Casadei (Sport Club).
Miglior marcatore: Daniele Casadei 122; Trombetti 98; Cavalieri 79; Mancinelli 77; Losi 75.
Premio fair play: Cea Vittorio Parrucchieri Equipe.
Miglior giovane: Menarini (Sport Club).
Allenatore più tranquillo: Stefano Vidili (Sericom Cartamania).
Un uomo solo al comando. Solo che il suo nome non è, come raccontavano i nostri nonni, quello di Fausto Coppi, ma quello di Jack Bonora (dite che è un segno dei tempi e della decadenza della Città dei Canestri?).
Sì, il nome dell'uomo solo al comando e, per giunta, impazzito di gioia, è quello di Jack Bonora che a dispetto delle mille critiche (non è un allenatore, non è capace di entrare in sintonia con i suoi giocatori, veste male, sta pure mettendo su un po' di pancetta...) dimostra di essere il più abile e il più scaltro. Forse non saprà allenare (e noi non gli abbiamo certo risparmiato critiche negli ultimi cinque anni) ma è stato capace di assemblare una squadra profonda e coesa, capace di stare sul campo con grande personalità nonostante i suoi silenzi. Poi c'è stata anche una buona dose di fondoschiena - pensate a come è maturata la vittoria in semifinale, con una tabellata clamorosa di Casadei -, ma la realtà è che Sport Club, pur con l'appoggio della televisione (era l'unica squadra che poteva proporre l'instant replay grazie alla presenza di una telecamera sempre presente), ha dimostrato carattere e, soprattutto, ha vinto con pieno merito se pensiamo che, nelle sei partite giocate, ha lasciato solo le briciole agli avversari.
I Giardini Margherita sono murati come ai bei tempi, almeno duemila i presenti che avrebbero potuto essere di più se ci fosse stata una tribunetta in più (il motto per il 2009 è più posti a sedere e meno dj con musica alienante). Grande entusiasmo e grande tifo. Ci sono i vip, mescolati tra il pubblico, ci sono le gare di monociclo per divertire i presenti prima dell'attesa finale. A Max Midulla manca qualche big, mentre Jack Bonora può rispondere, come è successo ai Celtics di Boston, con i suoi big three. Sì, perché ai Giardini Margherita si può sognare e sul cemento dei Gardens Bisconti, Bonaiuti e Casadei possono avere lo stesso impatto di Garnett, Allen e Pierce. Sono i tre fenomeni di Sport Club che scavano il primo solco, 6 a 2, ma è solo una toccata e fuga perché Limited Edition rientra in partita. Si va avanti all'insegna dell'equilibrio, l'ultimo è a quota 55. Poi sul campo c'è solo Sport Club. Pazzo di gioia Jack Bonora (la sua notte non finirà così presto, scommettiamo?), che guida i suoi alla festa. E nel clima tranquillo dei Gardens fanno festa anche quelli di Limited Edition. Bonora e Midulla si abbracciano con il primo che magari pensa ad andare a suonare il compleanno dell'ex socio Jaja Pozzati. Avevano sognato tanto il titolo del Playground, alla fine lo vince Bonora proprio nella stagione di una separazione che continua a far discutere.
Limited Edition vuol partecipare alla festa e chiede a Jack Bonora di improvvisare un spogliarello. Ma lo spettacolo in campo è stato davvero bello, sarebbe stupido rovinarlo. Jack lo capisce: la notte è troppo piccola per lui. Anche se c'è chi giura che Jack abbia fatto un voto di castità. Ma più un contatto con una donna, pur di vincere il Playground. Sarà vero?
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- FIP BOLOGNA |
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PROMOZIONE PLAY-OFF (MAGGIO-GIUGNO 2008)
FINALI
Bianconeriba - Atletico Basket 0 - 2
Bianconeriba - Atletico Basket - 72 - 79
14/05/2008 - 20:45 Palestra Comunale - Via Brunelli 3 BARICELLA (BO) - (26-18; 41-37; 52-53)
Baricella: Nardi 1, Roso 2, Lacchei 10, Baravelli 20, Sallustio 8, Vergani 8, Martini 2, Fantoni 2, Lazzari, Colina 17. All. Padovano.
Atletico: Pivato, Trigari 26, Francia 17, De Martini 3, Strappazzon 4, Capelli 5, Beuri 2, Pomaro 14, Rizzoni 1, Forni 7. All. Sala.
Atletico Basket - Bianconeriba - 56 - 39
17/05/2008 - 17:30 - Complesso Sportivo Cavina - Via Biancolelli 36 BOLOGNA (BO) - (14-14; 27-18; 38-30)
Atletico Basket: Pivato, Trigari 6, Francia 2, De Martini 2, Strappazzoni 15, Capelli 8, Beuri, Pomaro 11, Rizzoni 4, Forni 8. All. Sala.
Baricella: Nardi, Roso, Lacchei 7, Baravelli 12, Sallustio 7, Vergani 6, Martini 1, Fantoni 4, Lazzari, Colina 2. All. Padovano.
Selene S.Agata S.S. - A.B.C. SANTARCANGELO 1 - 1
SELENE - ABC SANTARCANGELO 69 - 65
Sant’Agata sul Santerno: Montanari 22, Errani 5, Ciani 12, Mazzotti, Taroni 13, Rivola 4, Irco 10, Valenti, Beltrami 3, Orselli. All. Colombi.
A.B.C Santarcangelo: Galassi, Bedetti 2, Domeniconi 7, Castellani 12, Fornari 2, Bernabini 18, Gaudenzi 2, Panzeri 16, Di Giacomo 6, Donati. All. Morri. GARA 2
ABC SANTARCANGELO - SELENE - 75 - 54
16/5 (21,15) - (17–17; 37-37; 56-47)
A.B.C Santarcangelo: Righetti, Galassi 9, Bedetti 8, Domeniconi 7, Castellani 18, Fornari 4, Bernabini 7, Gaudenti 9, Panzeri 13, Di Giacomo. All. Morri.
Sant’Agata sul Santerno: Montanari 11, Errani 10, Ciani 10, Mazzotti 2, Taroni 5, Rivola 9, Irco 5, Valenti, Beltrami 2, Orselli. All. Colombi
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PRIMA DIVISIONE PLAY-OFF (MAGGIO 2008)
FINALI
PLAY OFF 2008 FINALE
PGS Bellaria - Centro Ric SS Annunziata - 57 - 72
31/05/2008 - 20:00 - Palazzetto dello Sport - Viale Della Libertà MOLINELLA (BO)
(13-28; 30-47; 41-58)
Pgs Bellaria: Laterza 10, Fusetto 10, Bendaglia, Sangiorgi 8, Francia 1, Bortolotti 3, Bencivenni 3, Monari 8, Delli Rocioli 14. All. Sgarzi.
C.R. Annunziata: Bertacchi 12, Testoni 2, Brunetti, Marabini, Iuvaro 8, Dal Fiume 5, De Robertis, Cavazza 10, Perini 13, Colonna 22. All.
Marabini.
Thunders - S.Vanini Horizon - 66 - 59
31/05/2008 - 18:00 - Palazzetto dello Sport - Viale Della Libertà MOLINELLA (BO)
(25-12; 27-30; 43-42)
Thunders: Belletti, Balotta 12, D'Alario 9, Cominato 17, Benvenuto ne, Stefani 3, Tassinari ne, Simonato F. 8, Manzone, Simonato M. 17. All.
Lolli.
Orizon: Bettocchi 6, Cavallini 3, Baraldi 5, Michelini 1, Minguzzi 3, Cinti Luciani, Fazzioli 12, Gnudi 9, Tutino 3, Torri 17. All.
Lelli.
COMMENTO THUNDERS: Inseguita per 4 stagioni consecutive, è finalmente arrivata la tanto sognata, desiderata e sudata promozione per il gruppo di amici che si è voluto chiamare ormai più di 8 anni fa con il nome di A.S. Thunders!!! Dopo 3 anni consecutivi in cui i playoff si erano conclusi sempre in modo beffardo e amaro, viste le sconfitte sempre sul filo di lana decise al supplementare per ben 2 volte, riusciamo a portare a casa una promozione che forse all’inizio dei playoff nessuno credeva possibile, visto lo scoglio di Imola da superare che era considerata squadra di una categoria superiore a tutte le altre…ma si sa che i pronostici sono fatti per essere ribaltati e così è stato fatto!!! La dedicata della vittoria la facciamo di cuore in primis al Sig. Selvatici, persona straordinaria, oltre che primo finanziatore, che ci ha lasciato un paio di anni fa e che purtroppo non ha potuto gioire per quella vittoria a cui aveva sempre sognato di assistere…chissà forse è stato il suo tifo da lassù che ci ha permesso di poterci laureare CAMPIONI!!! La gara ci vede partire subito forte e l’iniziale equilibrio viene spezzato in modo deciso grazie alle 3 triple consecutive messe a segno da Simonato M. e Cominato portando il punteggio sul 13 a 4, che costringe il coach dell’Horizon a chiamare un precipitoso time out. In attacco la palla gira vorticosamente per i Thunders che chiudono il quarto sul 25 a 12 con l’inerzia decisamente dalla loro parte. Nulla di più sbagliato perché il secondo quarto vede incepparsi il nostro attacco, che aveva girato fino a quel momento come un orologio svizzero, permettendo ad uno scatenato Torri di caricarsi l’Horizon sulle spalle portando i propri compagni addirittura al sorpasso in chiusura di tempo (30 a 27). Certo segnare solo 2 tiri liberi in 10 minuti avrebbe tolto ogni fiducia a parecchie altre squadre, ma i Thunders trovano la forza per iniziare il terzo quarto in modo eccelso e di nuovo grazie al tiro da 3 punti, di nuovo 2 bombe di Simonato M. e una di Cominato, ci fanno allungare fino al +7. Invece ancora una volta l’Horizon trova il colpo di coda che gli permette di chiudere i primi 30 minuti solo a 1 punto. L’ultimo quarto si snoda sempre punto a punto, finché una zampata di Gnudi che realizza un gioco da 3 punti subendo anche il 5° fallo di D’Alario, dominante fin a quel momento sotto le plance, fa pendere le sorti della gara verso l’Horizon che si porta sul +4 a meno di 4 minuti dalla fine. Nel successivo attacco Balotta, che fino a quel momento aveva commesso solo errori al tiro, decide di prender in mano la partita e realizzando a sua volta un gioco da 3 punti, rimette tutto di nuovo in discussione. Non contento il “Ballo” segna anche altri 8 decisivi punti che permettono ai Thunders di effettuare l’allungo che risulterà poi decisivo. A questo punto
l’Horizon è costretta a ricorrere al fallo sistematico, ma i polsi dalla lunetta rispettivamente di Stefani, Simonato M. e Cominato non tremano, facendo mantenere sempre almeno 2 possessi di differenza fra le 2 squadre. Da segnalare come il giovane Simonato F,oltre a segnare punti pesanti, si sia fatto trovare pronto in cabina di regia a sostituire un Gironi, che era stato decisivo per il passaggio dei turni precedenti e che non aveva potuto partecipare alla finale. Decisivi comunque anche i piccoli mattoncini portati sia nella finale sia durante la stagione da parte di Belletti (uno dei pivot più forti del campionato), di Benvenuto (grande saltatore), Tassinari E. (ottimo ortopedico), Manzone (penetratore imprendibile per chiunque). Da non dimenticare anche chi per scelta o causa di forza maggiore non è stato fra i 10 che si sono giocati la finale: Gironi (grande play che ha disputato dei playoff finalmente ad un livello straordinario), Masi (assente causa proprio matrimonio), Pavone (infortunato cronico ma grande sostenitore dalle tribune), Girotti (instancabile a portare avanti e indietro dalla palestra i palloni), Pezzullo (primo finanziatore di tutti gli happy hours esistenti), Tassinari F. (pivot sempre utile alla causa) e Lolli Junior (presidente e finanziatore della squadra). Un ringraziamento sentito per averci sopportato nei momenti difficili al coach Lolli Senior!!
31.05.2008....ANNUNZIATA-PGS BELLARIA 72-57.......CAMPIONI CAMPIONI CAMPIONI.............GRANDISSIMA ANNUNZIATA GRANDISSIMI RAGAZZI CE L'ABBIAMO FATTA !!!!!!!!!
Era il lontano 13 giugno 1996 quando la gloriosa squadra di porta San Mamolo abbondonava la seconda divisione per salire in prima.
Grandissima gara contro il Medicina 69 con prova stellare di Fabio Bonazzi e Checco Maglia.......ma oggi e' un' altra storia, un'altra emozione, un'altra clamorosa impresa dei ragazzi dalla 'MAGLIA VERDE SPERANZA'...
Maglia di colore Verde speranza gia' dal 1984 quando ancora bambini il nostro presidente storico Corrado Bergonzoni(grande Corri sei sempre nei nostri cuori) a bordo di una lancia Fulvia scassata sfidava le nebbie della bassa e ci portava a giocare ad Altedo, Baricella....Molinella ......si avete capito bene proprio Molinella.
Chi l'avrebbe detto che oltre 20 anni dopo proprio Molinella sarebbe stata teatro di una delle pagine piu' belle della storia dell'Annunziata e del basket in generale....ma questo e' il bello dello sport .
Abbiamo disintegrato "Le carte d'identita"..............(Poche squadre hanno nel loro roster giocatori come Alberto Corelli 40 anni scatto bruciante e "FERRO ANCORA A PORTATA DI MANO" o Alessandro Cavazza 36 anni e rimbalzi catturati abbondantemente oltre il canestro in altezza con bombe da ogni posizione.....).
E che dire del nostro Vice presidente "l'amministratore Perini" che a 36 "berettine" suonate festeggia la promozione dell'Annunziata con l'arrivo del suo terzo figlio ALESSANDRO bimbo bellissimo che per fortuna ha preso tutto dalla mamma......
Siamo riusciti a salire in promozione perche' ci abbiamo creduto e usando una frase amata dal nostro coach abbiamo "macinato" gioco cercando di tenere abbastanza "rilassata la M........" chi vuole intendere intenda.
Grazie coach grazie Filippo per tutto quello che hai fatto per noi capendo le esigenze delle tante famiglie e cercando sempre di trovare una giusta mediazione alle problematiche convocazioni, presenza allenamenti etc.. ma soprattutto grazie per averci insegnato ad avere molta fiducia nelle nostre capacità e per averci tolto quello sguardo impaurito che ogni tanto usciva nelle partite decisive....
PAGELLE STAGIONE ANNUNZIATA
- ALBERTO CORELLI: Difende, lotta e dimostra un attaccamento alla squadra unico ......parte da brescia il martedi' per fare allenamento e torna a Brescia la mattina dopo all'alba ......BANDIERA VOTO 10
- ALBERTO GIORDANI : Quando pensi all'intelligenza cestistica pensi a lui ....passaggi unici tiri precisi e utilita' totale..... LARRY BIRD VOTO 10
- MARCO BENINCASA: "UN UOMO UNA SPALLA" dopo un mese di allenamento gli esce la spalla ... stagione finita ....rientrera' in promozione con spalla nuova.....all'uscita di scena organizza i cori ed il tifo nelle partite decisive (grandissimo nella partita di andata contro l'ESTUDIANTES nel disturbare i tiri liberi avversari) UNICO VOTO 10
- FRANCESCO MONETTI: Condizionato dai dolori alla schiena rientra a stagione ininziata disputando un paio di ottime partite non mollando mai ....LEONE VOTO 10
- BEPPE IUVARO : E' la vera rivelazione del campionato...parte un po' in sordina nella prima fase ma svela nei playoff le sue indiscusse qualita' di attaccante puro. Straordinaria la semifinale di ritorno contro l'ESTUDIANTES dove con una bomba decisiva riacciuffa una gara che si stava complicando........ VINCENZINO VOT0 10
- LUIGI LOVATO: LOUIS OMBROSO DA LENTU DETTO CREMAO.....straordinario per attaccamento alla squadra e per i continui aiuti medici che distribuisce a tutti i giocatori
E' L'ANGELO della squadra che reinserisce spalle, raddrizza mignoli storti, salva caviglie avversarie THE DOCTOR ...... VOTO 10
- FEDERICO PERINI: TITTI, TITTI, TITTI FOREVER gridano le fans dell'Annunziata quando infila nella finale quattro liberi consecutivi.....E' l'uomo in piu' ....si nasconde durante la stagione dietro un pannolino e una "guardia della Sara" per poi rientrare da metà marzo in poi alla grandissima dando un contributo determinante alla promozione........GALATTICO VOTO 10
- ROBERTO COLONNA (kevin): Straordinario nella prima parte di stagione dove dopo anni effettua anche la visita medica stupendo la dottoressa che lo visita che lo trova stranamente sotto peso .....condizionato da scelte lavorative importanti rientrera' in promozione a settembre .....MASTODONTICO VOTO 10
- STEFANO COLONNA :(steve) E' decisamente il suo anno......si sposa entra in specialità e gioca un'annata lottando sempre con grande tenacità su tutti i palloni.....lo stress ospedaliero lo condiziona nella seconda parte di campionato, ma come un gatto sferra la zampata decisiva nella partita piu' importante la finale infilando 22 punti ....KILLER.......VOTO 10
- ALBERTO DEROBERTIS: Lui e' la difesa......di fronte ad un qualsiasi avversario lo annulla, non gli fa ricevere palla, lo demoralizza e a volte dopo essere stato marcato da lui e quindi non ricevendo mai la palla ti viene voglia di appendere le scarpette al fatidico chiodo......ROCCIA VOTO 10
- SIMONE DAL FIUME : E' il grande capitano, lottatore nato, braccia lunghissime cattura rimbalzi in ogni parte del campo ma soprattutto ama la sua squadra e sposta il traghetto delle vacanze per disputare la finale......UN UOMO UN MITO VOTO 10
- ALESSIO PERINI: (IL RUSSO) Se l'Annunziata esiste ancora e' soprattutto per merito suo che mi e' sempre stato vicino anche quando due anni fa sembrava che tutto finisse...SUPER AMICO VOTO 10
- LUCA BERTACCHI (LUKE): E' la nostra stella...e' il miglior playmaker dalla prima divisione alla serie D ..e' il playmaker che nessun avversario vorrebbe mai incontrare perche' se ti punta la palla e' già
ciuffata...stagione fantastica anche come ragazzo sempre presente nonostante gli importanti impegni lavorativi e determinante nei playoff soprattutto in gara due con castelmaggiore......STELLARE VOTO 10
- GIANLUCA MARABINI(CRICIO):Stagione stupenda....risolve i problemi fisici della passata stagione e ritorna il" SUPER MARA CON GLI OCCHIALONI" che temevamo tutti quando giocava nei Giardini Margherita...RITROVATO VOTO 10
- SIMONE PALMIERI (PELE'): Al posto delle palle lui ha un 'grappolo di maroni' ....E' L'UOMO DI CASTELMAGGIORE i suoi liberi ci permettono di eliminare il Castelmaggiore nei quarti ICEMAN.... VOTO 10
-MANUEL TESTONI : Durante tutta la stagione smitraglia con il suo bazzuca la retina avversaria infilando bombe in tutti i madison bolognesi........travolgente contro il PROGRESSO quando riaggancia la partita con due bombe consecutive........ARSENALE VOTO 10
- ALESSANDRO CAVAZZA : NUMERO 1 NUMERO 1 NUMERO 1............ premio miglior giocatore a lui .....segna tanti punti, recupera rimbalzi, lotta su ogni pallone si rompe le dita ma si fascia e gioca con mignoli storti, anulari crepati stiramenti in ogni dove ma e' da esempio per tutta la squadra a non mollare mai .............corona il suo sogno di disputare una finale davanti ai suoi splendidi bambini ....STRAORDINARIO VOTO 10
-FILIPPO MEZZETTI: (PIPPO) E' COLUI CHE TRAGHETTA LA BARCA VERSO IL PARADISO...decisivo nelle scelte, decisivo nello spogliatoio, decisivo in panchina anche quando la burocrazia gli e' avversa e lo costringe a dei fuori campo non previsti.
Straordinario nella scelta delle difese....predilige la uomo essendo lui un lottatore nato ma, si inventa delle 3-2 micidiali con Steve in punta che affossano gli attacchi avversari.
Complimenti coach speriamo che il piccolo Mattia che arriverà ad Ottobre abbia il tuo fantastico carattere solare, vincente e soprattutto la voglia di fare quella gran "balotta" che solo noi dell'Annunziata abbiamo nel nostro dna.
ASTRONOMICO VOTO 10
- CESARE BRUNETTI (tira da li?) Un particolare ringraziamento va fatto a mio babbo che da venti anni sponsorizza la nostra squadra e che ha sempre creduto in noi anche quando abbiamo perso le finali.
Non dimentichiamoci del motto che in tutti questi anni ci haI sempre ripetuto:"INSISTI, RESISTI, RAGGIUNGI E CONQUISTI".
IL 31 MAGGIO 2008 HA RAPPRESENTATO UNA VERA CONQUISTA PER TUTTI QUELLI CHE COME IL SOTTOSCRITTO HANNO SEMPRE CREDUTO NELL'ANNUNZIATA ED ORA???
La serie D per riportare lo storico derby in via San Mamolo.
Saluti a tutti ci vediamo in promozione
Enrico Brunetti
The pres
cestistica argenta - basket delta - 91 - 72
Carnaroli Daniele punti 27 con 19 su 19 ai tiri liberi
non è arrivato al trentello ma con il 100% ai liberi credo sia un record difficile da superare
PGS BELLARIA - VANINI HORIZON - 77 - 71
Finale per il 3° posto del campionato di 1^ divisione che ha assegnato l'ultimo posto per la promozione
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- UISP BOLOGNA 2007-2008 |
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CAMPIONATO SERIE A UISP SERIE B UISP PLAY-OFF (GIUGNO 2008)
SERIE A UISP BOLOGNA
FINALE - FINAL FOUR 2008
CRESPELLANO PICCIONS - 47 - ROADHOUSE GRILL PIUMAZZO - 50
VENERDì 06-06-2008
Commento Roadhouse: E due!!! La Roadhouse Grill Piumazzo si conferma campione al termine di una partita che, seppur non bella, è stata senz'altro molto avvincente.
Entrambe le squadre partono contratte sbagliando un pò di tutto...passaggi, canestri da sotto, contropiedi....poi il Crespellano riesce a sfruttare al meglio qualche contropiede che viene concluso con canestri facili; il Piumazzo invece rimane "attaccato" ad un immenso Valerio Trenti (nettamente il migliore in campo!) che in difesa risulta insormontabile e dispensa stoppate e recuperi, mentre in attacco fa valere il suo peso andando a concludere vicino a canestro.
Nel secondo tempo il Crespellano tenta la fuga portandosi a +8, ma la Roadhouse continua a crederci e due favolosi recuperi di Poltronieri cambiano l'inerzia della partita...
Prima la bomba in transizione (leggasi "senza coscienza"...) di Paolo Trenti, poi il canestro da sotto di Cremonini portano per la prima volta in vantaggio il Piumazzo che nell'ultima azione riesce a difendere al meglio sul tentativo di impattare del Crespo.
Una nota particolare a Maestri che, di ritorno da un infortunio, ha stretto i denti portando a termine una solida partita.
Concludo (per citare il nostro Presidente...) ricordando ai ragazzi del Piumazzo che questo e solo l'inizio....Buone vacanze e mi raccomando, occhio alla bilancia...
Tabellini Roadhouse: Brebbia 13, Trenti V. 12, Trenti R. 7, Trenti P. 5, Cremonini 5, Maestri 5, Baroni 3, Ferrarini, Reggiani, Poltronieri, Vignoli, .
SERIE B UISP BOLOGNA
FINALE - FINAL FOUR 2008
Galliera Lovers - 47 - Pol. Anzola - 51
VENERDì 06-06-2008
ANZOLA: Gambini 12,Fantuzzi 8,Ansaloni 5,Zini ,Lambertini 2,Parenti 17,Dellavedova ,Centomo ,Zanantoni 6,Botti 2,Pascerini 8,Landuzzi 2
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TORNEO PRIMAVERA PLAY-OFF (GIUGNO 2008)
FINALE
FINALE 2008
GUELFO BASKET - 68 - CRESPELLANO PICCIONS - 64
Giovedì 12 Giugno, ore 21,00 Palestra Pertini, Via della Battaglia (BO)
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TORNEO
NETTUNO (GIUGNO 2008)
FINALE
I LESTRIGONI - ? - PEPERONCINO ?
Pertini - Mercoledì 11 Giugno, ore 21.00
Commento Peperoncino: Un commento del pres alla partita e alla stagione è d’obbligo: Iniziamo dalla bella finale giocata sul parquet delle Pertini dove sembrava un’incontro di calcio, visto che il risultato non si sbloccava mai dallo zero a zero fino a sei minuti del primo quarto e le due squadre erano bloccate. Poi mossa di coach Penta che buttava nella mischia i vecchi grossi calibri: prima Tasso e Black e poi Cico e finalmente i peperoncini partivano avanti di qualche punto. A questo punto anche “I bimbi” iniziavano a spingere e anche a schiacciare con Simone. Primo tempo avanti di qualche punto e partita che sembrava in controllo. Secondo tempo con un pò di pressing che rubava qualche pallone e finalmente la squadra con una bella rotazione di tutti prendeva sempre più vantaggio e si imponeva. Peccato per il quinto fallo del Tasso che avrebbe voluto finire la partita in campo, ma che sicuramente ha aiutato tutto il gruppo a portare a casa questa coppa. Finale da ridere dove veniva inserito anche il sottoscritto e tutti volevano a tutti i costi che infilasse la bomba come ciliegina sulla torta e invece l’unico tiro che è riuscito a fare è stato un missile che ha scavalcato il canestro, ma lui era contento lo stesso per l’atteggiamento dei ragazzi nei suoi confronti. Quindi bella vittoria con lancio finale del pres. Con coppa (come da foto) e ovviamente pizzatona da Tomi per festeggiare il bell’anno passato insieme. Per quel che riguarda la stagione delle squadre del “Peperoncino Libertas Basket “ di Castello d’Argile il sentimento è ovviamente il rammarico di tutti per non aver raggiunto l’obiettivo primario della promozione, ma è anche la mia ferma coscienza di avere avuto a che fare quest’anno con un gruppo di ragazzi dai 17 a oltre quaranta veramente “eccezzziunale” dal punto di vista umano. Complimenti al Coach Pentassuglia per la cura nei loro confronti, ma complimenti anche ai Vecchi ( Robbi, Tasso, Cando e tutti gli altri amatori) che lo hanno aiutato nei momenti in cui i suoi pochi “bimbi” avevano bisogno di aiuto. Io ho passato in loro compagnia un gran bell’anno e sono convinto che il lavoro iniziato quest’anno raccoglierà dei gran buoni frutti l’anno prossimo. Quindi dal vostro Pres o Capsor come mi chiamate Voi un grazie di cuore. Liuni Angelo
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PLAY GROUND SAN LAZZARO (LUGLIO 2008) |
TEMA BASKET - 62 - A.S.D. SENILITAS - 69
21 LUGLIO ALLE ORE 21,00
(20-14; 37-35; 53-54)
Arbitri: Stanghellini di Galliera e Faenza di Castello d'Argile
Tabellini:
Senilitas: Bortolazzi 15, Farnè 6, Zandi, Rizzardi, Belletti 6, Molinazzi 8, Rizzoni 4, Garuti 7, Giovannetti 11, Taddia 5.
Tema Basket: Boni 8, Brunelli 11, Bersani, Mengoli 16, Fini 8, Vitale 8, Gasparri 7, Andalò.
ll premio miglior realizzatore, in memoria di Max Nalli è andato a Christian Cuccoli ( Dusty Ducks)
Il premio miglior giocatore del torneo ( MVP) in memoria di Aldo Stanzani, è andato a Mauro Rizzoni ( ASD
Senilitas).
In occasione della finale di lunedì 21 p.v. con inizio alle ore 21.00, tra TEMA BASKET e ASD SENILITAS, verrà effettuata ( nell’intervallo della partita) la premiazione di tutte le squadre partecipanti. Vi prego quindi di partecipare alla serata, quantomeno con un rappresentante in modo da poter ritirare il premio.
Al termine della finale, oltre alla premiazione della prima e seconda squadra classificata, verrà effettuata la premiazione del miglior giocatore del torneo e del miglior marcatore del torneo, trofei in memoria rispettivamente di Max Nalli e di Aldo Stanzani.
Nella speranza di potervi avere numerosi lunedì, Vi invio un caro saluto.
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- CSI
BOLOGNA - 2006/2007 |
FINALI
FINALE - SUPER-ECCELLENZA
Audace Basket Bologna - 68 - Compass Italia A.S.D. Colori Uniti - 40
S. 07/06 ore 21,00
AUDACE: FARNE'4 BENETTI 13 GIANNI 3 BERGAMI 10 BAGOSSI 3 BRINI 0 LOGOZZO 0 ROCCO 0 BRANCHINI 12 BELLINI 11 MATTEUZZI 0 MOLINAZZI 12 ALL. BUSATTA
COMPASS: LA MANTIA 0 FRACCON 0 PAGGETTI 0 BENNARDI 1 GNUDI 3 MIDULLA 3 BOZOVIC 1 GUIZZARDI 10 FERRIOLI 2 NANNINI 10 GIULIANI PICCARI 6 SOLAZZI 4 ALL. RITACCA
Commento Audace: L'AUDACE CONCEDE IL TRIS. PER LA TERZA VOLTA CONSECUTIVA CONQUISTA IL TITOLO DI CAMPIONE CSI SUPERCCELLENZA NELLA CORNICE DEL PALAGIRA SCONFIGGENDO LA VERA SORPRESA DEI PLAY OFFS LA COMPASS COLORI UNITI CHE AVEVA ELIMINATO NEI QUARTI L'ASS. FUTURA PIANORO, PRIMA IN STAGIONE REGOLARE E IN SEMIFINALE MONTE SAN PIETRO ESPUGNANDO DUE VOLTE IL PALAZZETTO DI RIVABELLA. LA CHIAVE DEL SUCCESSO E' STATA LA DIFESA CHE HA CONSENTITO DI TENERE A 40 PUNTI GLI AVVERSARI, MVP DELLA SERATA ELETTO FABRIZIO BENETTI, SENZA DIMENTICARE TUTTI I RAGAZZI CHE ANCHE QUEST'ANNO TRA CAMPIONATO DI PROMOZIONE E CSI HANNO DISPUTATO OLTRE 50 PARTITE.
PLAY-OFF ECCELLENZA
FINALE
Birreria Amadeus Thunder B - 68 - Ventura AirTruking S. Friends - 71
Commento Friends:I Friends si laureano campioni dell’Eccellenza CSI nella splendida cornice del PalaGira di Ozzano battendo la Birreria Amadeus per 71- 68. Partita equilibrata dove, però, i Friends sono sempre stati avanti anche con 11 punti di scarto grazie alle “bombe” di capitan Sapori, del gigante Nero e di Guidi.
Nel finale il grande orgoglio della birreria riporta le due squadre in parità a quota 68, ma qui la maggior esperienza dei “reds” del pres Minguzzi permette di coronare quel sogno inseguito per 9 mesi: ALZARE LA COPPA!
LE PAGELLE:
NUMERO 4 – BENINI MATTIA:si allena una volta a settimana con la squadra per amicizia e riesce anche a giocare una partita di campionato. Poi i problemi di lavoro lo costringono a dare forfait. Sempre presente tra il pubblico. TIFOSO NUMERO 6 – BREVIGLIERI STEFANO:il più giovane. Alla prima esperienza in un campionato amatori si trova a doversi confrontare con vecchi e scaltri marpioni del parquet. Ha qualità atletiche indiscutibili. Salta la finale per un precedente impegno. GIOVANE NUMERO 7 – BALBONI DANIELE:Dona si rompe il ginocchio proprio contro la birreria alla seconda di campionato e appende le scarpe al chiodo. Segue la squadra per tutto il campionato e decide, comunque, di fare l’ultimo allenamento prima della partita di finale e di fare il decimo in panchina.
GRANDE
NUMERO 9 – GUIDI ANDREA:il braccio armato dei Friends. Il giocatore che ti può infilare la striscia di bombe che ti spezzano le gambe e che quando sta bene fisicamente diventa immarcabile. I problemi fisici lo tormentano un po’ e l’emozione lo rallenta nella finale. Poi torna ad essere lui. DECISIVO NUMERO 10 – SAPORI FEDERICO:il capitano di questa esaltante stagione. MVP della finale con 16 punti e 7 rimbalzi di cui 2 offensivi (mai presi neanche in una stagione!) segna i tre liberi decisivi che danno ai Friends il titolo.
Quando le partite contano si esalta. CAPITANO NUMERO 11 – GALEOTTI FILIPPO:il miglior sesto uomo del campionato. Si ritaglia questo ruolo, entra dalla panchina e segna sempre i suoi punti. Un entrata, un arresto e tiro, un fallo subito. CHIRURGICO NUMERO 12 – MAFFEI GIULIO:per tutta la stagione convive con fastidiosi problemi alla schiena che nel limitano il rendimento. Alla fine del girone di andata si deve arrendere. IELLATO NUMERO 13 – FERRI MATTEO:tripla F è uno dei fantomatici amici di Guidi, uno di quelli che ogni anno deve arrivare. Questo, però, arriva, si inserisce alla grande nella squadra e diventa un importante punto di riferimento sotto le plance. Non riceve tanti palloni sotto, ma non si lamenta e continua il suo lavoro sotto i tabelloni. Nei playoff segna anche canestri decisivi. ROCCIA NUMERO 14 – LENZI IVAN:altro giocatore giovane. Sente un po’ l’emozione nei momenti decisivi e ogni tanto prova delle magate (si hanno ancora i brividi per il canestro all’indietro provato nella finale). Cade, si rialza e riparte.
ELASTICO
NUMERO 15 – BRINA FABIO:sotto i tabelloni è una sicurezza. 10 rimbalzini te li cattura sempre e in più, ogni tanto, si inventa anche qualche canestro.
Nella finale segna un paniere a rimorchio investendo l’avversario come un treno in corsa e tira una stoppata che ha fatto impallidire anche Dikembe Mutombo!
CONTE
NUMERO 16 – STEFANI FABRIZIO:doveva essere il valore aggiunto e quando ha giocato lo è stato. Tecnicamente indiscutibile e arma tattica. Prima la schiena poi il ginocchio non lo lasciano stare. SFORTUNATO NUMERO 18 – BENEDETTO VANES:il Ricky Pittis del CSI. Mister utilità. Non farà 20 punti, ma senza che tu te ne accorga ha già conquistato 10 rimbalzi, smazzato 8 assist e recuperato 5 palloni. Se segna rischia la tripla doppia.
Giocatore imprescindibile per gli equilibri di una squadra che spesso ha già abbastanza tiratori in campo. FONDAMENTALE NUMERO 19 – NERO SAVERIO:doveva essere il valore aggiunto e così è stato. In diverse partite la squadra si è appoggiata su di lui e lui con un trentello ha risposto presente. Fa a sportellate sotto le plance dove gli avversari non gli risparmiano colpi proibiti, tira da tre e prende rimbalzi. IMMARCABILE NUMERO 20 – BELTRANDI MICHELE:stagione difficile per Mike con la schiena che non gli dà tregua per tutto l’anno. Non appena si rimette e ricomincia gliene capita un’altra. Ha il merito di esserci sempre e di evitare polemiche anche in momenti difficili in cui il suo ruolo di vice presidente e giocatore poteva essere un’arma a doppio taglio. PRESENTE COACH – DALLA VITE STEFANO:prima stagione da capo allenatore e vittoria prestigiosa. Entra in sordina, non conoscendo nessuno e con grande umiltà guida la squadra allo storico traguardo. Digerisce male le sconfitte (le leggende narrano di una notte in bianco dopo la sconfitta con la birreria in regular
season) e, spesso, scompare dopo le partite per evitare sanguigne reazioni a caldo. Il suo più grande merito è quello di riuscire a gestire una squadra con davvero “tanti galli nel pollaio”. UMILE VICE COACH – BUCCHI LORENZO:è come Phantomas…appare, scompare e riappare…per poi scomparire di nuovo. Oggi l’hai in panchina, domani tra il pubblico e dopo domani chissà…presente da subito trova un buon feeling con coach Dalla Vite, poi dà le dimissioni e se ne va per poi ritornare ancora…prepara e cura certi allenamenti talmente tosti che dopo un mese potevamo andare a fare i mondiali di triathlon. Leggendarie le telefonate-fiume con i Big Three. MR.VODAFONE PUBBLICO:mi sento di dover ringraziare il pubblico che ci ha sempre seguito calorosamente e che nella finale ha spinto la squadra alla vittoria. Da brivido il colpo d’occhio durante la finale (un’ala del PalaGira era tutta vestita di rosso) e il coro “SOTTO LA CURVA” a fine match.
GRAZIE RAGAZZI!!!
Infine, la società Friends ringrazia FURIO per essere stato, volente o nolente, dopo AMOS e ZORAN sempre presente alle partite della squadra.
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- Tornei |
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TORNEO
TIFOSI VIRTUS (LUGLIO 2008) |
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TORNEO TIFOSI FORTITUDO
(LUGLIO 2008) |
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