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FORTITUDO BASEBALL BOLOGNA


 

STAGIONE 2008 RITORNO
COMUNICATI STAMPA

Bologna, 27 luglio 2008

Comunicato Stampa n. 88/2008

 

LA FORTITUDO ITALERI SUGGELLA CON UNA TRIPLETTA

LA SUA FANTASTICA REGULAR SEASON 2008

Ma i “Pirati” della Telemarket Rimini escono a testa alta dal Gianni Falchi

 

Come da previsioni si è concretizzata la tripletta a favore della Fortitudo Italeri, che così chiude nel migliore dei modi una stagione regolare da incorniciare (meglio del 2003 e del 2004). Non era certo un avversario ostico questo Rimini, con l’organico ridotto all’osso, tuttavia i Pirati escono a testa alta dal Gianni Falchi, costringendo la capolista agli extrainning in gara2. Decisivo nella circostanza il “walk off homerun” di Richard Austin, che con il fuoricampo in campo opposto di gara3 porta a 10 le sue battute oltre la recinzione, vincendo così la speciale classifica, tallonato a una lunghezza da Carvajal, che ha tentato l’aggancio fino all’ultimo. Per l’esterno americano anche la “corona” del maggior numero di punti battuti a casa del torneo. Numerose le rotazioni operate da Marco Nanni sul monte di lancio, nei lineup e nelle formazioni difensive proposte nel weekend. Prestazione corale dei biancoblu che escono ottimamente in tutti i reparti, anche se la difesa si è presa una comprensibile pausa nell’ultima gara, pur rimanendo alla fine la migliore delle otto formazioni IBL, così come per quanto riguarda il monte di lancio. Oltre al già citato Austin (4 valide, 2 fuoricampo e 5 RBI), ottime prestazioni dal box di Connell (4 su 10), del rientrante Frignani (3 su 9) e di Angrisano (3 su 9). Bene anche Gasparri (2 su 5 e 2 RBI) e lo sfortunato Mazzuca (2 su 4), costretto ad uscire dal campo in gara3, colpito violentemente sul caschetto da un lancio del pitcher avversario. Sul mound, shutout combinata in gara1 per la coppia Matos – Vargas, ottime anche le prestazioni in gara2, con George alla sua prima vittoria stagionale e Cillo che conserva il secondo posto come migliore media punti guadagnati fra i lanciatori con almeno 42 riprese lanciate. Bene anche il quartetto di lanciatori italiani impegnato nell’ultima partita, con seconda vittoria stagionale per il giovane Paoletti. Dagli altri campi, pirotecnico trittico (almeno in gara1 e gara3) sotto il Titano, che ha visto prevalere il Nettuno, che così conserva il secondo posto in classifica. Il San Marino conquista comunque i meritati playoff, fermandosi però al quarto posto, dietro al Grosseto che supera agevolmente un dimesso Parma, che in gara3 subisce una “no hit” dai quattro lanciatori alternati da Mazzotti. Ininfluente il 2 a 1 del Godo sul Redipuglia, che comunque legittima la salvezza già conquistata dai ravennati. I bolognesi hanno quindi messo in fila gli avversari, contribuendo a disegnare l’ordine di classifica finale. Delle otto sconfitte maturate, infatti, un paio sono state concesse ad ognuna delle altre squadre ammesse ai playoff (Nettuno, Grosseto e San Marino), una a testa al Parma e al Rimini e nessuna alle ultime due squadre classificate, Godo e Redipuglia. I biancoblu affronteranno come prima avversaria del girone di semifinale playoff la T &A San Marino (gara3 mercoledì 6 agosto a San Marino, gara1 e gara2 a Bologna, venerdì 8 e sabato 9), poi il Grosseto (mercoledì 13 in Maremma, venerdì 15 e sabato 16 a Bologna), infine il Nettuno (mercoledì 20 sul Tirreno, venerdì 22 e sabato 23 a Bologna).

I risultati della quattordicesima giornata

T&A San Marino – Danesi Nettuno             1-2 (14-4; 1-2; 6-19)

Fortitudo Bologna – Telemarket Rimini     3-0 (3-0; 3-2*; 9-3) * al 10°

De Angelis Godo – Rangers Redipuglia       2-1 (3-0; 5-12; 10-4)

MPS Grosseto – Cariparma Parma              3-0 (4-0; 6-0; 5-0)

 

La Classifica finale di Regular Season IBL 2008

Bologna 809 (34-8)

-

Parma 524 (22-20)

-12

Nettuno 690 (29-13)

-5

Rimini 452 (19-23)

-15

Grosseto 667 (28-14)

-6

Godo 214 (9-33)

-25

San Marino 595 (25-17)

-9

Redipuglia 047 (2-40)

-32

 

  • Bologna, Nettuno, Grosseto e San Marino ai playoff;
  • Parma, Rimini e Godo alla prima fase di Coppa Italia;
  • Redipuglia retrocessa in A2.

GARA3. SABATO 26 LUGLIO 2008. FORTITUDO BOLOGNA – TELEMARKET RIMINI: 9-3

Dopo mesi si rivede all’inizio quello che Marco Nanni aveva probabilmente progettato come il “lineup” titolare della Fortitudo 2008 per la gara riservata ai lanciatori italiani, anche se il manager bolognese propone qualche piccola novità nell’ordine dei battitori. La terza partita è anche quella che più delle altre vede il dominio chiaro della Fortitudo Italeri, anche se l’allungo parte da metà match in poi. Ancora un homer di Austin, questo addirittura in campo opposto, che arriva 10 e vince di misura la corsa contro Carvajal, che si ferma a 9 con quello di stasera a Godo. Partita numero 500 per Cabalisti, che si è meritato un lungo applauso. Riccardo Paoletti lanciatore vincente. Capitan Frignani scatenato (per lui 3 su 4 e 2 punti battuti a casa). Purtroppo, infine, una “dritta” di Patrone contro il caschetto protettivo di Mazzuca ha costretto l’italoamericano a lasciare il campo, poi il giocatore è stato precauzionalmente accompagnato in ospedale per gli accertamenti del caso. Il resto nella cronaca.  

La cronaca

La gara inizia con una ventina di minuti di ritardo, per rimettere in ordine il campo dopo il temporale serale. Doppio di Crociati in apertura, ma Betto completa la ripresa con tre eliminazioni di fila, delle quali le ultime due al piatto. Nella parte bassa della prima ripresa un texas di Angrisano e una valida in mezzo agli esterni di Liverziani riempiono i primi due sacchetti, e tocca a Lino Connell, dopo lo strikeout su Austin, battere a casa il punto dell’1 a 0 per i biancoblu. Continua a mietere vittime il partente trevigiano, mettendo “a sedere” al secondo inning sia Carrozza che Camargo e facendo battere un facile pop a Natera. Al cambio di campo capitan Frignani riassapora il gusto della valida, battendo un singolo a sinistra, ma subito dopo Gasparri batte in doppio gioco. Al terzo inning Betto ottiene il suo quinto strikeout, poi colpisce Campanini e subisce il singolo a sinistra di Crociati; sul conto pieno il giovane Babini ottiene una valida a sinistra, che vale il pareggio. 1 a 1. La ripresa procede con la battuta di Balgera, raccolta da Connell, che con un certo coraggio decide di assistere per un difficile out in seconda, che riesce ai danni di Babini. Lo strikeout di Chiarini chiude il terzo attacco Telemarket. Nella seconda parte si registra solo un singolo di Angrisano e successiva rubata. Il quarto attacco dei Pirati si ricorda invece per una bella presa di Liverziani, che si arrampica alla recinzione per “prendere giù” una lunga volata di Camargo. Nella seconda parte, quattro ball per Connell, poi un brutto colpito su Mazzuca, con palla che colpisce in pieno il caschetto. Dopo qualche istante il giocatore si rialza, ma Nanni per precauzione opera saggiamente per la sostituzione con Alaimo. Un singolo al centro di Frignani riempie la basi. Non ci sono eliminati. Un altro colpito, questa volta su Gasparri, oltre a provocare i malumori del pubblico, causa l’ingresso del secondo punto biancoblu. 2 a 1. Groundout di Pantaleoni per il 3 a 1, e di Bautista per il 4 a 1. Cambio sul monte biancoblu al quinto inning, con l’ingresso di D’Angelo, accolto dal doppio di Spinelli. Il ricevitore neroarancio segna successivamente sulla battuta di Crociati (salvo in prima su errore difensivo). 4 a 2. Liverziani è invece il primo ad affrontare il giovane Quattrini, subentrato a Patrone alla quinta ripresa. La sua parabola è altissima, ma è preda di Camargo. Differentemente Balgera si fa scappare una volata analoga di Austin, che dunque è salvo in prima base. Bella giocata sulle basi dei felsinei, con Austin che allunga la sua corsa in terza sul singolo al centro di Connell, che a sua volta arriva salvo in seconda sul tiro della difesa. Con due out, la “legge del quinto inning” questa sera la fa rispettare uno scatenato Daniele Frignani, che manda a casa due compagni con un singolo in mezzo agli esterni. 6  2. Il capitano poi segna su lancio pazzo, dopo un errore difensivo. 7 a 2. Al sesto inning, doppio a destra per Chiarini in apertura, ma questa volta D’Angelo ne esce con il piglio del grande campione. Al cambio di campo, lunga legnata di Liverziani contro la recinzione in mezzo agli esterni, che vale un doppio. Ancor più lunga è la legnata di Richard Austin, che spedisce la palla oltre la recinzione di sinistra (fuoricampo numero 10), non riuscendo tuttavia a centrare il tabellone pubblicitario di un noto suo compagno di squadra… 9 a 2. Dopo il seventh inning stretch tutti in piedi ad applaudire l’ingresso in campo di Roberto Cabalisti, alla sua cinquecentesima presenza in carriera sul monte di lancio. Un lungo doppio al centro di Gasparri e tre eliminazioni, delle quali due al piatto, è il suo tabellino. Poche emozioni fino al termine, con gara chiusa da Paoletti e Milano da una parte e Bartolucci sull’altro monte di lancio. Al nono inning le maglie della difesa biancoblu si allargano: Camargo va in base su errore, avanza su palla mancata e segna il terzo punto dei Pirati su un altro errore. 9 a 3. Ultimo out della regular season ottenuto dall’under 21 Tommaso Scagnolari.  

Il tabellino  

TELEMARKET RIMINI                  001 010 001 = 3

FORTITUDO BOLOGNA               100 332 00X = 9  

TELEMARKET RIMINI: ec Crociati (2 su 4), ss Babini (0 su 5), es Balgera (1 su 3), 3b Chiarini (1 su 4), dh Carrozza (0 su 4), ed Camargo (0 su 4), 1b Natera (0 su 4), r Spinelli (1 su 4), 2b Campanini (0 su 3). Tot: 5 su 35.

Note. Doppi: 2 (Crociati e Chiarini); RBI: 2 (Crociati e Babini).

Lanciatori: Patrone (LO, 4 ip, 6 h, 1 bb, 2 K, 4 er); Quattrini (R, 2 ip, 4 h, 2 bb, 1 K, 2 er); Cabalisti (R, 1 ip, 1 h, 0 bb, 2 K, 0 er); Bartolucci (RF, 1 ip, 0 h, 0 bb, 1 K, 0 er)  

FORTITUDO BOLOGNA: ss Bautista (0 su 5), r Angrisano (2 su 5), ed Liverziani (2 su 4) ed Scagnolari (0 su 1), ec Austin (1 su 4) (ec Bonci 0 su 1), 1b Connell (2 su 2), 2b Mazzuca (0 su 1) (2b Alaimo 0 su 2), es Frignani (3 su 4), dh Gasparri (1 su 3), 3b Pantaleoni (0 su 3). Tot: 11 su 35.

Note. Doppi: 2 (Liverziani e Gasparri); Fuoricampo: 1 (Austin, da 2 al 6°); RBI: 8 (2 Austin e Frignani, 1 Bautista, Connell, Gasparri e Pantaleoni).

Lanciatori: Betto (ST, 4 ip, 3 h, 0 bb, 6 K, 1 er); D’Angelo (R, 3 ip, 2 h, 0 bb, 4 K, 1 er); Paoletti (WO, 1 ip, 0 h, 1 bb, 0 K, 0 er); Milano (RF, 1 ip, 0 h, 1 bb, 1 K, 0 er)  

GARA2. VENERDI’ 25 LUGLIO 2008. FORTITUDO BOLOGNA – TELEMARKET RIMINI: 3-2

Serata particolare, di festa al Gianni Falchi, con la presenza delle tre associazioni di volontariato “Fiori di Strada”, “Fanep” e “Cestas”, presenti con i loro stands, alle quali è devoluto una parte dell’incasso. Non solo, in tribuna graditissimi ospiti i vice campioni d’Italia di football americano, i Warriors di Bologna, accompagnati dal rappresentante del Consorzio “Consport”, Alessandro Giommoni. In più, un piacere rivedere da titolare in prima base il Capitano, Daniele Frignani. Infine, la novità di vedere Lino Connell nel ruolo di terza base (iniziando tuttavia la gara con un errore…), con Pantaleoni di nuovo disponibile, ma nel ruolo di battitore designato. Partita quasi fotocopia di quella precedente, con i pitcher assolutamente padroni fino a metà gara, ma anche questa volta la parte bassa del quinto inning sembra fatale ai Pirati, che subiscono due punti battuti a casa da Austin. Tuttavia i Pirati trovano un sussulto d’orgoglio al settimo, quando Chiarini batte il fuoricampo del pareggio sul rilievo Delgado. Dunque la gara torna in equilibrio e si avvia agli extrainning, con Cabalisti e George intenti a concedere il minimo agli avversari. La Fortitudo Italeri però ha Richard Austin, che risolve tutto al decimo inning con il suo nono fuoricampo stagionale, chiudendo la gara con 3 su 5 e tutti e 3 i punti biancoblu battuti a casa. Man of the match, ma complimenti anche a Chris George, finalmente alla sua prima meritatissima vittoria stagionale, che chiude la stagione con una media punti guadagnati inferiore a 0.90.

La cronaca

I due lanciatori partenti, Cillo e Di Roma, ipnotizzano i battitori avversari, e nella prima metà del match davvero poche emozioni. Un errore difensivo per Bologna in apertura, una base a Liverziani e un singolo interno di Austin al cambio di campo, una base guadagnata da Alaimo al secondo inning, un singolo di Crociati al terzo, insomma, basta una sola mano per elencare gli arrivi in base delle due squadre nelle prime tre riprese e mezzo, senza mai costituire un pericolo reale per l’avversario. Prova a svegliare tutti Lino Connell, che al quarto inning trova un bel doppio in piedi a sinistra, ma non trova compagni in grado di portarlo fino a casa base. Al quinto i singoli al centro di Bonci e Pantaleoni; ci sono due eliminati, ma anche Liverziani al box di battuta, che riceve quattro ball, eppoi c’è Austin a basi piene, questa volta non c’è il grande slam, comunque un utilissimo singolo al centro che fa segnare due compagni. 2 a 0. Ancora fatale ai Pirati il quinto inning. Termina dopo cinque riprese la partita di Cody Cillo (una valida concessa e tre strikeout il suo score), che lascia il posto a Alfredo Lopez Delgado. Ma sono i biancoblu quelli più attivi a livello offensivo. Al sesto inning Angrisano batte valido al centro, poi una sfortunata “linea” di Frignani si spegne nel guanto del prima base Natera, mentre il ricevitore è già proteso verso la seconda, dunque doppio gioco difensivo. Al settimo inning si svegliano improvvisamente gli ospiti. Delgado, che aveva eliminato senza problemi i tre battitori affrontati nella ripresa precedente, inizia concedendo una base a Garcia, seguito da Chiarini che spedisce la palla oltre la recinzione di sinistra. 2 a 2. Sfuma la vittoria numero 10 di Cillo e rimane qualche rimpianto per un paio di battute in foul di entrambi i corridori, che sembravano alla portata della difesa biancoblu e invece sono cadute sul green. La ripresa continua con i quattro ball a Carrozza, dopo l’out di Balgera. L’ex biancoblu ruba poi la seconda, arriva in terza sul groundout di Natera, ma lì si ferma, perché Delgado elimina al piatto Campanini. Finisce anche la gara di un ottimo Di Roma (6 riprese, 6 valide e 4 basi ball concesse, ma solo 2 punti subiti) che viene sostituito sulla collina da Cabalisti, che al primo attacco affrontato si limita a subire un singolo a sinistra di Pantaleoni. Incombe lo spettro extrainning. Tocca a Chris George salire sul monte di lancio biancoblu dall’ottava ripresa, e il suo impatto è ottimo, con tre out facili facili. Al cambio di campo la Fortitudo Italeri trova ancora la valida con Connell (singolo al centro), ma anche in questa circostanza il “vecchio Caba” ne esce alla grande. Al nono inning Chiarini colpisce ancora con un singolo a destra, ma è un solista senza orchestra, per di più è il terzo out della ripresa, colto rubando. Ultimo attacco biancoblu, prima degli eventuali extrainning, e subito colpito su Alaimo. Segue Bonci che tenta un bunt, ma finisce out per regola, toccato dalla la palla da lui battuta. E’ il turno di Bautista che colpisce bene e la palla va ad assumere una traiettoria molto alta, cadendo un metro prima del fuoricampo. E’ tuttavia solo un singolo, perché Alaimo tarda a partire per la seconda, visto che Balgera sembrava in grado di raccogliere al volo. Dopo l’out di Pantaleoni, i corridori avanzano su palla mancata, mentre Liverziani è sul conto pieno, ma la successiva battuta del “bomber” è facile preda per Campanini. Extrainning, proprio nel momento in cui arriva la notizia che il San Marino sarà il primo avversario della Fortitudo Italeri nella semifinale playoff. Al decimo subito in base gli ospiti con Carrozza (4 ball), che avanza sul bunt di Natera, ma i giovani Campanini e Babini non riescono a concretizzare. Al cambio di campo si fa ancora trovare puntuale all’appuntamento Richard Austin. Al primo lancio di Cabalisti spedisce la palla dove l’esterno centro non può arrivare neanche con i trampoli. Il suo nono fuoricampo stagionale è anche un walk off homerun. 3 a 2.  

Il tabellino  

TELEMARKET RIMINI                  000 000 200 0 = 2

FORTITUDO BOLOGNA               000 020 000 1 = 3  

TELEMARKET RIMINI: ec Crociati (1 su 4), r Camargo (0 su 3) (r Spinelli 0 su 1), 3b Garcia (0 su 3), ed Chiarini (2 su 4), es Balgera (0 su 4), dh Carrozza (0 su 2), 1b Natera (0 su 3), 2b Campanini (0 su 4), ss Babini (0 su 4). Tot: 3 su 32.

Note. Fuoricampo: 1 (Chiarini da 2 al 7°); RBI: 2 (Chiarini).

Lanciatori: Di Roma (ST, 6 ip, 6 h, 3 bb, 4 K, 2 er); Cabalisti (LO, 3 ip, 4 h, 0 bb, 1 K, 1 er)  

FORTITUDO BOLOGNA: ss Bautista (1 su 5), dh Pantaleoni (2 su 5), ed Liverziani (0 su 3), ec Austin (3 su 5), 3b Connell (2 su 4), r Angrisano (1 su 4), 1b Frignani (0 su 4), 2b Alaimo (0 su 2), es Bonci (1 su 4). Tot: 10 su 36.

Note. Doppi: 1 (Connell); Fuoricampo: 1 (Austin da 1 al 10°); RBI: 3 (Austin).

Lanciatori: Cillo (ST, 5 ip, 1 h, 0 bb, 3 K, 0 er); Delgado (R, 2 ip, 1 h, 2 bb, 2 K, 2 er); George (WO, 3 ip, 1 h, 1 bb, 4 K, 0 er)  

GARA1. GIOVEDI’ 24 LUGLIO 2008. FORTITUDO BOLOGNA – TELEMARKET RIMINI: 3-0

Con il lanciatore Beech a casa già da qualche settimana, pare che la Telemarket Rimini abbia imbarcato in un volo transoceanico anche gli squalificati Manny Alexander e Juan Melo. Paradigmatico epilogo di una stagione da dimenticare per i Pirati, i quali, proprio annunciando in primavera l’arrivo di questi tre atleti dalle grandi potenzialità e dal passato prestigioso, avevano attirato la curiosità di tutto il mondo del baseball italiano. La realtà si è rivelata molto differente dalle attese, soprattutto per quanto riguarda Beech e Melo. Più positivo Alexander, che ha alternato lampi di classe in difesa ad una apprezzabile regolarità con il bastone; un battitore tuttavia di contatto, che raramente ha saputo imprimere potenza al proprio swing, e in poche occasioni le sue valide sono state risolutive. Sarebbe sbagliato comunque addossare ai soli Melo e Beech le responsabilità di una stagione deludente, che ha visto altri atleti al di sotto del rendimento atteso e soprattutto altre problematiche di natura tecnica e strutturale a monte. Dunque una formazione romagnola ampiamente rimaneggiata, con il dominicano, ma italiano di matrimonio, Melvin Natera (che normalmente svolge il ruolo di coach del Rimini e allenatore della Under 21) a ricoprire il ruolo di prima base, e i giovani Campanini e Babini a chiudere la “cerniera” seconda - interbase. Risponde una Fortitudo Italeri che dà fiducia ad Alaimo in seconda base, consentendo un turno di riposo a Pantaleoni, sostituito da Mazzuca nell’angolo caldo, con Landuzzi a ricevere i lanci di Vargas. La gara sembra avviata ad un monologo dei pitcher, ma al quinto inning l’ottimo Martinez deve subire la ormai classica “folata” dei biancoblu, che con quattro valide (Mazzuca, Gasparri, Alaimo e Bonci) e due battute “utili” (Bautista e Landuzzi) mettono un’ipoteca sul match, segnando i tre punti della vittoria. Ottima la gara di Vargas, che dimostra ancora di sapersela cavare da partente, arrivato alla sua terza vittoria stagionale. Una curiosità: al momento dell’ingresso di Matos come rilievo, il Presidente Macchiavelli ci fa notare che è la prima volta che “Bidi” Landuzzi riceve in una partita ufficiale i lanci di “Sua Maestà”, e pensare che sono compagni di squadra da cinque stagioni…

La cronaca

Vargas inizia colpendo Crociati, ma rimedia subito con lo strikeout su Camargo, in contemporanea con il colto rubando ai danni dello stesso Crociati, con la ripresa che termina con il facile out di Garcia. Ancora più agevole il compito di Martinez, che liquida i primi tre attaccanti biancoblu con altrettante eliminazioni al piatto. Al secondo inning Rimini non va oltre ad una valida (Chiarini) e un colpito (Carrozza), mentre al terzo conquista due passaggi “gratuiti” con Crociati e Garcia. Sempre al terzo inning la prima valida biancoblu, a rompere il perfect game di Gustavo Martinez, è un doppio a sinistra di Alaimo. Al quarto attacco dei felsinei, con un out, una palla “spizzata” da Liverziani si avvia verso il lanciatore avversario, che sbaglia l’assistenza in prima, permettendo all’esterno di Novara di arrivare salvo in seconda, ma anche in questo caso lo stesso Martinez ne esce alla grande. La gara procede velocissima, dopo un’ora di gioco siamo già a metà, cioè nella parte alta del quinto inning, dopo aver registrato una fortunosa valida di Babini e null’altro nell’attacco riminese, anche se un’applaudita presa di Bonci, con corsa all’indietro su una lunga battuta di Camargo evita il peggio. Un secco doppio in piedi di Joseph Mazzuca apre invece l’attacco bolognese, seguito da una valida “texas” al centro che fa segnare il terza base. 1 a 0. L’attacco prosegue con la valida a destra di Alaimo e con il tentativo di bunt di Bonci, che si trasforma a sua volta in un singolo interno. Basi cariche e nessun eliminato; una lunga volata di sacrificio a destra di Bautista manda a punto Gasparri ( 2 a 0) e fa avanzare gli altri due corridori. La battuta in scelta difesa di Landuzzi fa segnare anche Alaimo ( 3 a 0), perché non riesce l’eliminazione a casa base, ma nell’azione Bonci si fa ingenuamente cogliere fuori dal cuscino, nel tentativo di sorprendere il ricevitore avversario in un’improbabile corsa verso casa base. I bolognesi comunque hanno messo il match in cassaforte. Dal sesto inning il mancino Richard Bengel rileva il partente ospite e sarà a sua volta rilevato da Bartolucci. Con due out, un il singolo di Mazzuca e il colpito su Gasparri complicano la vita anche del primo rilievo. Mazzuca poi ruba la terza, ma Alaimo è out al volo in foul. Termina anche la partita dell’applauditissimo Vargas (6 riprese, 2 valide, 3 basi, 2 colpiti, 7 strikeout, nessun punto subito), che passa a pieni voti l’esame come lanciatore partente (81 lanci per lui), rilevato da Matos. Dopo il “seventh inning stretch” il capitano della Fortitudo Italeri, Daniele Frignani, torna al box di battuta, dopo la lunga sosta forzata per l’infortunio alla mano. La sua volata si spegne nel campo esterno, ma non mancano gli applausi per “capitan coraggio”, che al cambio di campo torna anche a ricoprire il suo consueto ruolo di esterno sinistro. Poche le emozioni fino alla fine del match, con i rilievi e le difese che non vanno oltre alla normale amministrazione, e Matos che conquista la sua seconda “salvezza” stagionale, e della sua carriera italiana. Un solo colpito per lui su 10 uomini affrontati, a fronte di 4 strikeout.

Il tabellino  

TELEMARKET RIMINI                  000 000 000 = 0

FORTITUDO BOLOGNA               000 030 00X = 3  

TELEMARKET RIMINI: ec Crociati (0 su 2), r Camargo (0 su 4), 3b Garcia (0 su 3), ed Chiarini (1 su 4), es Balgera (0 su 3), dh Carrozza (0 su 3), 1b Natera (0 su 4), 2b Campanini (0 su 3), ss Babini (1 su 2). Tot: 2 su 28.

Lanciatori: Martinez (LO, 5 ip, 5 h, 0 bb, 6 K, 3 er); Bengel (R, 2 ip, 1 h, 0 bb, 1 K, 0 er); Bartolucci (RF, 1 ip, 0 h, 1 bb, 0 K, 0 er)  

FORTITUDO BOLOGNA: ss Bautista (0 su 3), r Landuzzi (0 su 4), ed Liverziani (0 su 3), ec Austin (0 su 4), 1b Connell (0 su 4), 2b Mazzuca (2 su 3), dh Gasparri (1 su 2), 2b Alaimo (2 su 3), es Bonci (1 su 1) (es Frignani 0 su 1). Tot: 6 su 28.

Note. Doppi: 2 (Mazzuca e Alaimo); RBI: 3 (Bautista, Landuzzi e Gasparri).

Lanciatori: Vargas (WO, 6 ip, 2 h, 3 bb, 7 K, 0 er); Matos (SA, 3 ip, 0 h, 0 bb, 4 K, 0 er)

 

LE STATISTICHE DEL WEEKEND

Trittico

stagione 2008

Battitori

AB

H

AVE

2B

3B

HR

SH

SF

BB

HP

SB

CS

RBI

E

AVE

SLG

RBI

Bautista

13

1

77

0

0

0

0

1

0

0

0

0

2

1

315

426

27

Pantaleoni

8

2

250

0

0

0

0

0

1

0

0

0

1

1

249

301

15

Liverziani

10

2

200

1

0

0

0

0

3

0

0

0

0

0

352

560

27

Austin

13

4

308

0

0

2

0

0

0

0

0

0

5

0

366

652

50

Connell

10

4

400

1

0

0

0

0

2

0

0

0

1

1

328

432

19

Mazzuca

4

2

500

1

0

0

0

0

0

1

1

0

0

0

310

437

20

Frignani

9

3

333

0

0

0

0

0

0

0

0

0

2

0

216

255

8

Gasparri

5

2

400

0

0

0

0

0

0

2

0

0

2

0

281

449

20

Landuzzi

4

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

1

0

219

266

18

Angrisano

9

3

333

0

0

0

0

0

0

0

1

0

0

0

265

442

26

Bonci

6

2

333

0

0

0

1

0

0

0

0

0

0

0

204

231

8

Alaimo

7

2

286

1

0

0

0

0

1

1

0

0

0

1

273

325

9

Zanetti

 

0

0

1

Delgado

 

0

0

0

Fornasari

 

0

0

0

Scagnolari

1

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

FORTITUDO

99

27

273

4

0

2

1

1

7

4

2

0

14

4

285

406

248

 

Trittico

 

stagione 2008

Lanciatori

IP

R

ER

H

BB

K

W

L

S

 

W

L

S

ERA

Matos

6

0

0

2

3

7

 

 

1

 

7

2

2

1,84

Vargas

3

0

0

0

0

4

1

 

 

 

3

1

4

1,48

Cillo

5

0

0

1

0

3

 

 

 

 

9

1

0

1,34

George

3

0

0

1

1

4

1

 

 

 

1

0

2

0,82

Betto

4

1

1

3

0

6

 

 

 

 

7

1

0

3,56

Paoletti

1

0

0

0

1

0

1

 

 

 

2

0

0

3,38

Delgado

2

2

2

1

2

2

 

 

 

 

1

1

0

2,55

Milano

1

1

0

0

1

1

 

 

 

 

2

2

4

2,25

D'Angelo

3

1

1

2

0

4

 

 

 

 

2

0

0

2,25

FORTITUDO

28

5

4

10

8

31

3

0

1

 

34

8

12

2,05

Claudio Adelmi

Addetto Stampa

Cell. 348/7917760  Fax 178/2205494

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Bologna, 20 luglio 2008

Comunicato Stampa n. 83/2008

 

FORTITUDO ITALERI REGINA DI REGULAR SEASON

Due vittorie a Nettuno per gli eroici biancoblu assicurano il primo posto in classifica.
Agli extrainning l’unica vittoria dei laziali, in gara3.

 

Un grande applauso dovrà accogliere i biancoblu, quando giovedì sera si ripresenteranno al Gianni Falchi per iniziare contro il Rimini la prima delle ultime tre fatiche della regular season, che hanno dominato e si sono aggiudicati matematicamente con quattro gare d’anticipo. Due successi occorrevano per questo risultato e sono stati ottenuti nel minore tempo possibile, e già venerdì notte la Fortitudo Italeri era irraggiungibile per chiunque. Un attacco in vistoso calo (18 sole valide nel weekend), capace tuttavia di concretizzare in modo impietoso le occasioni create, e le due vittorie – primato portano la firma dei fuoricampisti Angrisano e Liverziani. Una sola valida nel weekend per il ricevitore, ma utile a portare a casa tre punti e la prima partita del trittico, tre invece per “il bomber” (anche due doppi per lui), vero e proprio “terminator” di gara2. Austin a chiudere il cerchio, tornando da Nettuno con un bel 4 su 9, due punti battuti a casa e tre basi guadagnate. Impeccabile la difesa, tornata dal tirreno con un solo errore al passivo. Grande riscossa anche per il monte di lancio, dopo la tempesta subita contro il Grosseto. Difficile trovare il lanciatore del weekend. Allora, pur complimentandoci con Sua Maestà Jesus Matos (vittoria numero 7, terza consecutiva), con Cody Cillo (vittoria numero 9) e con un maestoso Betto, ci sentiamo di sottolineare le prove di Fabio Milano, un tipo di lanciatore che nessun altro “bullpen” di serie A1 può esibire. Nato negli States ma di scuola italiana, Fabio, come si evince dalle cronache, in sole 24 ore ha salvato un inning complicato nella gara dei lanciatori stranieri e ha salvato gara2, risultando decisivo nella doppia vittoria bolognese. Infine, una nota di merito per Marco Nanni e il suo staff tecnico, capaci di andare ad insegnare il baseball nella “Università italiana del batti e corri”, Nettuno. Manager Nanni si aggiudica per la seconda volta la regular season in tre stagioni da capo allenatore, e la Fortitudo Italeri , all’ottavo playoff consecutivo, mette in fila le avversarie per la quarta volta nelle ultime sei stagioni (le altre due volte è arrivata seconda al termine della regular season…).

Una penultima giornata di campionato “un po’ pazza”, che ha visto prevalere tutte le squadre impegnate in trasferta. Una sola tripletta, quella annunciata del San Marino a Ronchi dei Legionari, che pone i Titani ad un passo dai playoff, vista l’incredibile debacle del Parma, che probabilmente si accomiata nel peggiore dei modi dallo Stadio Europeo Nino Cavalli. I ducali hanno evitato solo in extremis l’umiliazione di subire tre sconfitte dal Godo, che così ottiene una meritata salvezza senza dover aspettare l’ultimo scontro con i giuliani. Solo un miracolo può ora garantire la post season al Parma, che è praticamente obbligato a vincere tre partite a Grosseto, o almeno un paio, confidando in un improbabile “cappotto” interno del San Marino, che attende il Nettuno. Ai laziali potrebbero comunque dover servire due vittorie per assicurarsi il secondo posto, mentre il Grosseto è ad una vittoria dai playoff. Come previsto il Rimini è fuori dai giochi, ma sarebbe stato difficile per i Pirati anche in caso di tre vittorie contro il Grosseto, e ne è arrivata una sola. I giochi, dunque, sembrano ormai fatti e l’ultimo weekend potrà riservarci qualche sorpresa solo nell’ordine finale delle tre squadre che accompagneranno la Fortitudo Italeri nei playoff. Ininfluenti le sfide di Bologna (contro Rimini) e Godo (contro Redipuglia), l’attenzione si concentrerà su Grosseto - Parma e San Marino – Nettuno per gli ultimi fuochi d’artificio. 

I risultati della tredicesima giornata

Danesi Nettuno – Fortitudo Bologna          1-2 (1-4; 2-4; 2-1*) * al 10°

Rangers Redipuglia – T&A San Marino       0-3 (1-9; 0-9; 7-19)

Telemarket Rimini – MPS Grosseto                        1-2 (0-3; 5-4; 2-3)

Cariparma Parma – De Angelis Godo          1-2 (3-13; 4-6*; 6-4) * al 10°

 

La Classifica

Bologna 794 (31-8)

-

Parma 564 (22-17)

-9

Nettuno 692 (27-12)

-4

Rimini 487 (19-20)

-12

Grosseto 641 (25-14)

-6

Godo 179 (7-32)

-24

San Marino 615 (24-15)

-7

Redipuglia 026 (1-38)

-30


GARA3. SABATO 19 LUGLIO 2008. DANESI NETTUNO – FORTITUDO BOLOGNA: 2-1

Pitching duel è il film che va in scena allo Steno Borghese in gara3. La Fortitudo Italeri che non avrebbe nulla più da chiedere a questo trittico e probabilmente anche a questa regular season si esibisce tuttavia in una immensa prova di orgoglio, resistendo fino agli extrainning mettendo in campo tutti i lanciatori finora non utilizzati nel weekend. Cinque inning di grande spessore per Fabio Betto, per lasciare il campo ai giovani D’Angelo e Paoletti, i quali, pur con qualche problema di controllo, consegnano a Delgado un match ancora in parità, che l’italocubano porta ai tempi supplementari, non riuscendo tuttavia ad evitare il punto vittoria laziale maturato al decimo inning. Poco hanno combinato gli attacchi, anche se i tirrenici hanno lasciato un mezzo patrimonio sulle basi, mentre i bolognesi non hanno saputo graffiare come nelle due sere precedenti, concedendo una serata di gloria a Richetti e Costantini, alla fine risultato lanciatore vincente. Un punto per entrambi al primo attacco, propiziato dai doppi dei due migliori battitori del torneo, Claudio Liverziani e Giuseppe Mazzanti (anche se il punto bolognese è stato spinto a casa da Austin), poi in cattedra sono saliti i lanciatori fino a fine gara. Qualche analogia con l’altro unico successo  nettunese di questa stagione nei confronti della capolista, la lunga maratona di gara2 disputata al Gianni Falchi. E’ estremamente interessante che ciò sia avvenuto nella gara riservata ai lanciatori di scuola italiana. Comunque vada, sarà uno spettacolo rivedere queste due squadre affrontarsi ai playoff, con i due manager a scambiarsi mosse e contromosse, in un duello che avrebbe fatto impallidire anche i migliori Karpov e Kasparov.  

La cronaca

Carlos Richetti e Fabio Betto sono i due lanciatori partenti e saranno i protagonisti. Al primo inning tuttavia entrambi concedono un punto agli avversari. Dopo due out, i bolognesi infatti battono un doppio  a destra con Claudio Liverziani, spinto a casa dal singolo al centro di Richard Austin. 0 a 1. Immediato il pareggio dei padroni di casa, che sfruttano il doppio a sinistra di Giuseppe Mazzanti per far segnare Camilo, autore di un singolo, anche in questo caso in situazione di due eliminati. 1 a 1. Da questo punto ognuno dei due pitcher concederà davvero le briciole all’attacco avversario. Nelle otto riprese di sua competenza, infatti, Richetti si limita a concedere altri due singoli (entrambi di Alaimo), un paio di basi e un colpito, ben supportato dalla difesa, capace di completare due doppi giochi. Betto invece soffre nella seconda ripresa, concedendo un singolo a Imperiali e subito dopo una base a Parisi. Con due out da ottenere questa volta è la difesa biancoblu che risolve tutto con un provvidenziale doppio gioco. Da questo punto Betto diventa perfetto, lasciando il monte di lancio a Matteo D’Angelo ad inizio sesta ripresa dopo otto out di fila. Un rilievo tuttavia un po’ sofferto quello del giovane biancoblu, che dimostra qualche problema di controllo. Due basi a Duran e Giuseppe Mazzanti al sesto inning e altrettante a Parisi e Ugueto al settimo, con in mezzo la valida di Ambrosino. Ci sono due eliminati ma le basi sono piene e Nanni decide di affidare la palla all’altro giovane, Riccardo Paoletti, che chiude la ripresa senza danni. All’ottavo inning tuttavia anche il nuovo rilievo concede una base ball, al leadoff del turno Juan Camilo. Nanni sale di nuovo sul mound e chiama all’opera Lopez Delgado, che si trova Camilo in terza, dopo una rubata e un avanzamento sull’out di Giuseppe Mazzanti. Si decide per l’intenzionale a Schiavetti, per affrontare il battitore successivo, il giovane Retrosi, ma Bagialemani tira fuori dal cilindro un pinch hitter speciale, Ramon Tavarez, che tuttavia è eliminato, con la ripresa che si chiude sul colto rubando di Schiavetti. Al nono inning, con Costantini sul monte di lancio laziale, i bolognesi non vanno oltre ai singoli al centro di Austin e Connell, in situazione di due out, ma Mazzuca non ne sa approfittare. Provano a vincere i nettunesi, riempiendo le basi al cambio di campo. Parisi batte un doppio a sinistra, poi Ambrosino alza una volata che Liverziani non riesce ad intercettare, che diventa a sua volta un doppio, con Parisi che tuttavia parte tardi e guadagna solo il cuscino di terza. Base intenzionale a Ugueto e formidabile doppio gioco per chiudere la ripresa senza danni, con Delgado che raccoglie a mano nuda la battuta di Duran, assiste a casa base per l’out di Parisi, con Angrisano che fulmina Duran che non riesce ad arrivare salvo in prima. Si va agli extrainning e questa volta Nettuno alla prima occasione passa e vince il match. Anche questa volta basi piene per il doppio di Camilo, il singolo di Giuseppe Mazzanti e il colpito su Schiavetti. Tocca a Imperiali battere a casa il meritato punto della vittoria.  

Il tabellino  

FORTITUDO BOLOGNA               100 000 000 0 = 1

DANESI NETTUNO                     100 000 000 1 = 2  

FORTITUDO BOLOGNA: ss Bautista (0 su 4), dh Pantaleoni (0 su 3) (dh Gasparri 0 su 1), ed Liverziani (1 su 4), ec Austin (2 su 3), 1b Connell (1 su 3), 3b Mazzuca (0 su 3), r Angrisano (0 su 4), 2b Alaimo (2 su 4), es Bonci (0 su 3) (es Landuzzi 0 su 1). Tot: 6 su 33.

Note. Doppi: 1 (Liverziani); RBI: 1 (Austin).

Lanciatori: Betto (ST, 5 ip, 3 h, 1 bb, 2 K, 1 er); D’Angelo (R, 1.2 ip, 1 h, 4 bb, 2 K, 0 er); Paoletti (R, 0.1 ip, 0 h, 1 bb, 0 K, 0 er); Delgado (LO, 2.1 ip, 5 h, 2 bb, 0 K, 1 er)  

DANESI NETTUNO: ss Ugueto (0 su 3), ec Duran (0 su 4), ed, 1b Camilo (2 su 4), 3b Mazzanti G. (2 su 4), dh Schiavetti (0 su 3), es Mazzanti L. (0 su 3) (es Retrosi) (ph Tavarez 0 su 1) (es Catanzani) (ph Medoro 0 su 1), 2b Imperiali (2 su 5), c Parisi (1 su 2), 1b Castrì (0 su 1) (ed Ambrosino 2 su 3). Tot: 9 su 34.

Note. Doppi: 4 (Camilo, Mazzanti, Parisi e Ambrosino); RBI: 2 (Mazzanti e Imperiali).

Lanciatori: Richetti (ST, 8 ip, 4 h, 2 bb, 4 K, 1 er); Costantini (WO, 2 ip, 2 h, 0 bb, 1 K, 0 er)

GARA2. VENERDI’ 18 LUGLIO 2008. DANESI NETTUNO – FORTITUDO BOLOGNA: 2-4

Identica la formazione difensiva proposta da Bagialemani rispetto a gara1, mentre Nanni cambia, inserendo Lino Connell nel suo ruolo di prima base, permettendo a Liverziani di riprendere la sua posizione di esterno destro, con Austin al centro, Bonci a sinistra e Landuzzi a ricevere, concedendo un turno di meritato riposo al protagonista di gara1, Juan Pablo Angrisano. La sfida Carrara – Cillo sul monte è molto attesa, dopo lo spettacolo del girone d’andata, quando il nettunese lanciò sette inning perfetti, ma il bolognese rispose da par suo (la gara terminò 1 a 0 per il Nettuno dopo 7 extrainning). Un brutto inizio di Carrara (due punti al primo inning e un fuoricampo di Liverziani al terzo) è seguito da un paio di riprese difficili per Cillo (2 punti subiti al quarto inning), quando l’italoamericano comincia a litigare con l’area di strike. Ciò nonostante la prova dei due pitcher partenti è molto più che sufficiente, e i due consegnano una gara in equilibrio ( 3 a 2 per Bologna) ai propri rilievi per l’ultima parte di match. C’è bisogno anche questa sera di Milano, chiamato ad intervenire all’ottavo inning a basi piene e un solo out, dopo un rilievo non troppo felice di George. Un errore di Parisi consegna ai biancoblu un’altra provvidenziale segnatura al nono, propiziata da Austin (doppio poi rubata). Milano ottiene agevolmente la sua quarta salvezza stagionale e consegna il primo posto matematico ai biancoblu, su una partita segnata dall’impronta indelebile del “bomber” Claudio Liverziani. Grande carattere messo in mostra anche questa sera dai bolognesi, con l’attacco a girare con un regime ridotto rispetto ai bei tempi, ma tremendamente efficace, perché le “folate” dei biancoblu fanno sempre male. Gli errori degli avversari sono sempre impietosamente monetizzati. I lanciatori soffrono la pressione dei tirrenici, ma con grande personalità riescono ad uscire senza danni dalle situazioni più intricate. Bologna prima, con quattro gare d’anticipo sul termine della regular season e cinque lunghezze sul forte Nettuno.  

La cronaca

Questa volta Carrara ha un pessimo impatto con le mazze biancoblu e dopo tre uomini affrontati il Nettuno è gia sotto di 2 lunghezze. Aprono Bautista e Pantaleoni, entrambi autori di un singolo a destra, chiude Claudio Liverziani, che con il suo doppio in mezzo agli esterni, complice anche un’incertezza della difesa di casa sul rilancio in diamante, fa segnare entrambi i compagni. 0 a 2. Senza eliminati, tuttavia la Fortitudo Italeri esaurisce il suo “rush” iniziale e ritrae il pungiglione. Prova la reazione il Nettuno, che tuttavia si ferma ai singoli di Ugueto e Giuseppe Mazzanti al primo inning e di Imperiali al secondo, tutti senza esito. Al terzo attacco una poderosa legnata di Claudio Liverziani oltrepassa e non di poco la recinzione di destra. 0 a 3. Peccato, perché un precedente colto rubando di Bautista (in base su errore difensivo) ha evitato che i punti potessero essere due. Dopo tre riprese tutto sommato tranquille, cala vistosamente Cody Cillo al quarto inning, quando riempie le basi con un colpito (Camilo) e due basi ball (G. Mazzanti e Imperiali). In situazione di due out si sblocca Vincent Parisi, che porta a casa due punti con un singolo al centro. 2 a 3. Accusa visibilmente il colpo il partente bolognese, che comunque chiude la ripresa, dopo aver concesso una base anche a Castrì, con i laziali a lasciare tre corridori in base. Al quinto tuttavia è ancora notte, perché Duran apre con un doppio e Camilo guadagna quattro ball, ma l’italoamericano ne esce con il piglio e l’orgoglio necessario per “mettere a sedere” i due Mazzanti e far battere un’innocua volata a Schiavetti. Al sesto attacco i petroniani ritrovano con Connell la strada della valida, che mancava da tre riprese, ma non ha seguito. La Fortitudo tuttavia mantiene l’esiguo vantaggio, grazie a un Cillo che sembra essersi ripreso dal momento difficile. Al settimo inning, tuttavia, esce dalla partita dopo aver subito il singolo a sinistra in apertura da Ugueto, applaudito dallo sportivo pubblico nettunese e rilevato da Chris George. Dopo due out, il rilievo concede una base a Giuseppe Mazzanti, poi è aiutato dalla fortuna, perché la battuta (molto probabilmente sarebbe stata una valida) di Schiavetti va a colpire proprio il compagno che stava correndo verso la seconda, dunque out per regola. All’ottava ripresa cambio sul monte anche per Nettuno, con Pezzullo che prosegue l’egregio lavoro del predecessore eliminando i tre battitori biancoblu affrontati. Al cambio di campo Nettuno prova ancora a ribaltare la gara, con Leonardo Mazzanti a battere un singolo a sinistra, sostituito a correre da Ambrosino, il quale avanza su lancio pazzo e guadagna la terza sulla battuta di Imperiali, salvo in prima per scelta difesa. Dopo lo strikeout su Parisi, si decide la base intenzionale per Castrì, poi Nanni chiama Milano a chiudere l’intricata situazione di basi piene e un solo out. Il “closer” manda a vuoto Ugueto sul conto pieno, poi sul tentativo di “grande rubata” di Ambrosino la difesa biancoblu è molto attenta, con lo stesso Milano pronto ad assistere a Landuzzi per la difesa del piatto di casa base e chiudere senza danni un’altra situazione davvero difficile. Grandi emozioni, grande pathos allo Steno Borghese. Al nono inning si sblocca Austin con una poderosa legnata che cade nel “warning track”, è un doppio a sinistra. L’esterno segna successivamente su un errore di tiro di Parisi, nel tentativo di coglierlo mentre ruba la terza base. 2 a 4. Un singolo a destra di Mazzuca non ha successivamente esito. Si arriva dunque all’ultimo attacco laziale, a soli tre out dal primo posto matematico della Fortitudo Italeri, a quattro gare dal termine della regular season. Milano inizia colpendo Duran, ma si riprende alla grande “mettendo a sedere” niente di meno che Camilo e Giuseppe Mazzanti. La volata di Schiavetti è preda poi di Liverziani, colui che ha dato il via alla vittoria che consegna ai biancoblu il primato in classifica matematico, per il tripudio dei bolognesi al seguito di questa lunga trasferta.  

Il tabellino  

FORTITUDO BOLOGNA               201 000 001 = 4

DANESI NETTUNO                     000 200 000 = 2  

FORTITUDO BOLOGNA: ss Bautista (1 su 4), 3b Pantaleoni (1 su 4), ed Liverziani (2 su 4), ec Austin (1 su 4), 1b Connell (1 su 3), 2b Mazzuca (1 su 3), r Landuzzi (0 su 4), dh Alaimo (0 su 3) (dh Gasparri 0 su 1), es Bonci (0 su 3). Tot: 7 su 34.

Note. Doppi: 2 (Liverziani e Austin); Fuoricampo: 1 (Liverziani, da 1 al 3°); RBI: 2 (Liverziani).

Lanciatori: Cillo (WO, 6 ip, 6 h, 4 bb, 4 K, 2 er); George (R, 1.1 ip, 2 h, 2 bb, 1 K, 0 er); Milano (SA, 1.2 ip, 0 h, 0 bb, 3 K, 0 er)  

DANESI NETTUNO: ss Ugueto (2 su 5), ec Duran (1 su 4), ed Camilo (0 su 3), 3b Mazzanti G. (1 su 3), dh Schiavetti (1 su 5), es Mazzanti L. (1 su 4) (es Ambrosino), 2b Imperiali (1 su 3), c Parisi (1 su 4), 1b Castrì (0 su 2). Tot: 8 su 33.

Note. Doppi: 1 (Duran); RBI: 2 (Parisi).

Lanciatori: Carrara (LO, 7 ip, 5 h, 1 bb, 5 K, 2 er); Pezzullo (RF, 2 ip, 2 h, 0 bb, 2 K, 1 er)  

GARA1. GIOVEDI’ 17 LUGLIO 2008. DANESI NETTUNO – FORTITUDO BOLOGNA: 1-4

Come nelle previsioni sono i lanciatori, almeno in questa gara1, a dominare la scena nel trittico di Nettuno, dove sono impegnate le prime due squadre in classifica. Ieri sera, tuttavia, l’impronta decisiva è stata impressa da un ricevitore, Juan Pablo Angrisano, che con il suo quarto fuoricampo stagionale, questa volta pesantissimo oltre che di lunga gittata, ha risolto a favore dei biancoblu una partita a lungo condotta di stretta misura dai padroni di casa, grazie al doppio di Ugueto al secondo inning, con i bolognesi a rincorrere invano, non sapendo ottenere altro se non qualche base ball dal partente nettunese Nelson Cruz, che già all’andata aveva saputo mandare fuori giri l’attacco della Fortitudo Italeri. Praticamente una “no hit” durata cinque riprese complete, ma al sesto attacco i petroniani hanno ipnotizzato e agguantato la preda con la velocità di un cobra affamato e nemmeno la squadra indomita e indomabile per antonomasia ha poi saputo proporre un plausibile tentativo di reazione. Quattro delle cinque valide totali della serata concentrate in una ripresa, le prime due interne, con quella di Austin ancora una volta a togliere le castagne dal fuoco (pareggio con due out), poi il colpo del knock out, con il singolo di Mazzuca e la prodezza dell’italoargentino, che con il suo fuoricampo sale a 24 punti battuti a casa (Bautista e Liverziani per intenderci sono a 25). Dicevamo della reazione dei nettunesi, che in realtà è arrivata, ma è stata spenta dalla ottima gestione tattica del match operata da Marco Nanni, che ha inserito a sorpresa Fabio Milano, per sopperire a un calo di Matos al settimo inning (il dominicano ha dovuto lavorare più del solito, 109 lanci alla fine), consentendo poi a Vargas di ottenere una salvezza più tranquilla. Un applauso a Jesus Matos, alla sua settima vittoria stagionale, che pur toccato duro in un paio di circostanze ha saputo ben districarsi contro un attacco temibile come quello del Nettuno, concedendo una sola segnatura e lasciando a secco Giuseppe Mazzanti, miglior battitore del torneo. Applausi anche per i due “closer”, Milano e Vargas, che hanno chiuso bene il match senza far soffrire troppo il drappello di bolognesi eroicamente presenti allo Steno Borghese. Manca ora solo una vittoria per il primo posto.

La cronaca

Ottimo Cruz in avvio, a bloccare le mazze bolognesi fino a metà gara (cinque riprese iniziali “no hit”), mentre Matos inizia con qualche difficoltà, riempiendo immediatamente i cuscini, frutto dei singoli di Ugueto e Duran e della base ball a Camilo, ma venendone fuori alla grande, ottenendo le tre eliminazioni necessarie per chiudere la ripresa senza danni. Al secondo tentativo tuttavia i padroni di casa passano. Imperiali batte un singolo a destra e in situazione di due eliminati segna su un doppio al centro di Ugueto, dopo essere avanzato su lancio pazzo. 1 a 0. La Fortitudo Italeri non riesce proprio a colpire il partente laziale, ma prova ad approfittare di qualche base ball di troppo concessa. Quella conquistata al secondo inning da Mazzuca è subito vanificata da un colto rubando, ma al quarto inning, in situazione di due out, i biancoblu di passaggi in base ne ottengono tre di fila (Liverziani, Austin e Mazzuca), ma Angrisano non ne approfitta (saprà farsi perdonare…). La gara di Matos è comunque buona pur concedendo qualche base e qualche valida agli avversari; i bolognesi possono rimanere incollati al risultato, per poi piazzare il colpo a sorpresa per rivoltare il match. Avviene puntualmente al sesto inning, quando Cruz concede la prima valida serale, è interna, sul terza base, ad opera di Bautista, che poi avanza sul perfetto bunt di Pantaleoni e arriva in terza sul groundout di Liverziani. Serve una valida per il pareggio, perché ci sono due eliminati, e la ottiene Austin, anche questa guadagnata con fatica, sempre sul terza base, con una efficace corsa per arrivare salvo in prima. 1 a 1. Il partente tirrenico non riesce a chiudere e si trova a subire un singolo a sinistra di Mazzuca, seguito da un poderoso fuoricampo a sinistra di Angrisano, che vale tre punti e pone l’ipoteca sulla gara. 1 a 4.

La reazione della Danesi arriva solo alla settima ripresa, mettendo in difficoltà un Matos stanco (quasi 110 lanci alla fine). Il partente dominicano deve lasciare il campo dopo un solo out, con due uomini sulle basi: Castrì, autore di un doppio e avanzato in terza su errore difensivo e Ugueto in base per ball. Manager Nanni ha la felice intuizione di inserire nel match il suo closer principe, Fabio Milano, con il compito di chiudere senza danni la ripresa e poi lasciare il monte a Vargas per la chiusura “salvezza” degli ultimi due inning. I progetto va in perfettamente in porto, perché Fabio ottiene i due out per chiudere senza danni il settimo inning e Martin nulla subisce nelle due riprese successive, emergendo con tre out di fila dall’unica situazione difficile all’ottavo, quando si è trovato sui sacchetti di prima e seconda, senza eliminati, Giuseppe Mazzanti (base ball) e Schiavetti (singolo interno). Si può dire invece che nella parte finale del match chi è andato più vicino alla segnatura è stata proprio la Fortitudo Italeri , riempiendo le basi, senza alcun eliminato, all’ottavo inning con Florian sul monte di lancio (errore su Pantaleoni e basi per Liverziani e Austin), ma incapace di approfittare della favorevole situazione, anche per una volata di sacrificio di Angrisano che si è invece trasformata in una battuta in doppio gioco, con Liverziani out in terza prima dell’arrivo di Pantaleoni salvo a casa base, mentre all’ultimo attacco Landuzzi (base ball) è out a casa, partendo dalla seconda base, sul singolo a destra di Bautista, con ottima assistenza di Camilo.

Il tabellino  

FORTITUDO BOLOGNA               000 004 000 = 4

DANESI NETTUNO                     010 000 000 = 1  

FORTITUDO BOLOGNA: ss Bautista (2 su 5), 3b Pantaleoni (0 su 3), 1b Liverziani (0 su 2), ed Austin (1 su 2), 2b Mazzuca (1 su 2), r Angrisano (1 su 4), es Landuzzi (0 su 3), dh Alaimo (0 su 4), ec Bonci (0 su 4). Tot: 5 su 29.

Note. Fuoricampo: 1 (Angrisano, da 3 al 6°); RBI: 4 (3 Angrisano, 1 Austin).

Lanciatori: Matos (WO, 6.1 ip, 7 h, 3 bb, 3 K, 1 er); Milano (R, 0.2 ip, 0 h, 0 bb, 1 K, 0 er); Vargas (SA, 2 ip, 1 h, 1 bb, 3 K, 0 er)  

DANESI NETTUNO: ss Ugueto (2 su 4), ec Duran (2 su 5), ed Camilo (1 su 3), 3b Mazzanti G. (0 su 3), dh Schiavetti (1 su 4), es Mazzanti L. (0 su 4), 2b Imperiali (1 su 3), c Parisi (0 su 4), 1b Castrì (1 su 4). Tot: 8 su 34.

Note. Doppi: 2 (Ugueto e Castrì); RBI: 1 (Ugueto).

Lanciatori: Cruz (LO, 7 ip, 4 h, 4 bb, 7 K, 4 er); Florian (RF, 2 ip, 1 h, 3 bb, 2 K, 0 er)

 

LE STATISTICHE DEL WEEKEND

Trittico

stagione 2008

Battitori

AB

H

AVE

2B

3B

HR

SH

SF

BB

HP

SB

CS

RBI

E

AVE

SLG

RBI

Bautista

13

3

231

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

332

451

25

Pantaleoni

10

1

100

0

0

0

1

0

0

0

0

0

0

1

248

303

14

Liverziani

10

3

300

2

0

1

0

0

2

0

0

0

2

0

365

583

27

Austin

9

4

444

1

0

0

0

0

3

0

1

0

2

0

372

642

44

Connell

6

2

333

0

0

0

0

0

2

0

0

0

0

0

322

426

18

Mazzuca

9

2

222

0

0

0

0

0

2

1

0

1

0

0

303

426

18

Frignani

 

190

238

6

Gasparri

2

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

274

440

17

Landuzzi

8

0

0

0

0

0

0

0

1

0

0

0

0

0

226

274

16

Angrisano

8

1

125

0

0

1

0

0

0

0

0

0

3

0

260

452

24

Bonci

10

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

199

227

8

Alaimo

11

2

182

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

271

314

9

Zanetti

 

0

0

1

Delgado

 

0

0

0

Fornasari

 

0

0

0

FORTITUDO

96

18

188

3

0

2

1

0

10

1

1

1

7

1

286

407

227

 

Trittico

 

stagione 2008

Lanciatori

IP

R

ER

H

BB

K

W

L

S

 

W

L

S

ERA

Matos

6,1

1

1

7

3

3

1

 

 

 

7

2

1

1,91

Vargas

2

0

0

1

1

3

 

 

1

 

2

1

4

1,72

Cillo

6

2

2

6

4

4

1

 

 

 

9

1

0

1,43

George

1,1

0

0

2

2

1

 

 

 

 

0

0

2

0,90

Betto

5

1

1

3

1

2

 

 

 

 

7

1

0

3,64

Paoletti

0,1

0

0

0

1

0

 

 

 

 

1

0

0

3,65

Delgado

2,1

1

1

5

2

0