|
Bologna,
27 luglio 2008
Comunicato
Stampa n. 88/2008
LA FORTITUDO
ITALERI
SUGGELLA CON UNA
TRIPLETTA
LA SUA
FANTASTICA
REGULAR SEASON 2008
Ma i “Pirati” della Telemarket Rimini escono a
testa alta dal Gianni Falchi
Come da previsioni si è concretizzata la tripletta a
favore della Fortitudo Italeri, che così chiude nel migliore dei modi una
stagione regolare da incorniciare (meglio del 2003 e del 2004). Non era
certo un avversario ostico questo Rimini, con l’organico ridotto
all’osso, tuttavia i Pirati escono a testa alta dal Gianni Falchi,
costringendo la capolista agli extrainning in gara2. Decisivo nella
circostanza il “walk off homerun” di Richard Austin, che con il
fuoricampo in campo opposto di gara3 porta a 10 le sue battute oltre la
recinzione, vincendo così la speciale classifica, tallonato a una
lunghezza da Carvajal, che ha tentato l’aggancio fino all’ultimo. Per
l’esterno americano anche la “corona” del maggior numero di punti
battuti a casa del torneo. Numerose le rotazioni operate da Marco Nanni
sul monte di lancio, nei lineup e nelle formazioni difensive proposte nel
weekend. Prestazione corale dei biancoblu che escono ottimamente in tutti
i reparti, anche se la difesa si è presa una comprensibile pausa
nell’ultima gara, pur rimanendo alla fine la migliore delle otto
formazioni IBL, così come per quanto riguarda il monte di lancio. Oltre
al già citato Austin (4 valide, 2 fuoricampo e 5 RBI), ottime prestazioni
dal box di Connell (4 su 10), del rientrante Frignani (3 su 9) e di
Angrisano (3 su 9). Bene anche Gasparri (2 su 5 e 2 RBI) e lo sfortunato
Mazzuca (2 su 4), costretto ad uscire dal campo in gara3, colpito
violentemente sul caschetto da un lancio del pitcher avversario. Sul mound,
shutout combinata in gara1 per la coppia Matos – Vargas, ottime anche le
prestazioni in gara2, con George alla sua prima vittoria stagionale e
Cillo che conserva il secondo posto come migliore media punti guadagnati
fra i lanciatori con almeno 42 riprese lanciate. Bene anche il quartetto
di lanciatori italiani impegnato nell’ultima partita, con seconda
vittoria stagionale per il giovane Paoletti. Dagli altri campi,
pirotecnico trittico (almeno in gara1 e gara3) sotto il Titano, che ha
visto prevalere il Nettuno, che così conserva il secondo posto in
classifica. Il San Marino conquista comunque i meritati playoff,
fermandosi però al quarto posto, dietro al Grosseto che supera
agevolmente un dimesso Parma, che in gara3 subisce una “no hit” dai
quattro lanciatori alternati da Mazzotti. Ininfluente il
2 a
1 del Godo sul Redipuglia, che comunque legittima la salvezza già
conquistata dai ravennati. I bolognesi hanno quindi messo in fila gli
avversari, contribuendo a disegnare l’ordine di classifica finale. Delle
otto sconfitte maturate, infatti, un paio sono state concesse ad ognuna
delle altre squadre ammesse ai playoff (Nettuno, Grosseto e San Marino),
una a testa al Parma e al Rimini e nessuna alle ultime due squadre
classificate, Godo e Redipuglia. I biancoblu affronteranno come prima
avversaria del girone di semifinale playoff
la T
&A San Marino (gara3 mercoledì 6 agosto a San Marino, gara1 e gara2 a
Bologna, venerdì 8 e sabato 9), poi il Grosseto (mercoledì
13 in
Maremma, venerdì 15 e sabato
16 a
Bologna), infine il Nettuno (mercoledì 20 sul Tirreno, venerdì 22 e
sabato
23 a
Bologna).
I
risultati della quattordicesima giornata
T&A
San Marino – Danesi Nettuno
1-2 (14-4; 1-2; 6-19)
Fortitudo
Bologna – Telemarket Rimini
3-0 (3-0; 3-2*; 9-3) * al 10°
De
Angelis Godo – Rangers Redipuglia
2-1 (3-0; 5-12; 10-4)
MPS
Grosseto – Cariparma Parma
3-0 (4-0; 6-0; 5-0)
La Classifica
finale di Regular
Season IBL 2008
|
Bologna 809 (34-8)
|
-
|
Parma 524 (22-20)
|
-12
|
|
Nettuno 690 (29-13)
|
-5
|
Rimini 452 (19-23)
|
-15
|
|
Grosseto 667 (28-14)
|
-6
|
Godo 214 (9-33)
|
-25
|
|
San Marino 595 (25-17)
|
-9
|
Redipuglia 047 (2-40)
|
-32
|
- Bologna, Nettuno, Grosseto e San Marino ai playoff;
- Parma, Rimini e Godo alla prima fase di Coppa Italia;
- Redipuglia retrocessa in A2.
GARA3.
SABATO 26 LUGLIO 2008. FORTITUDO BOLOGNA – TELEMARKET RIMINI: 9-3
Dopo mesi si rivede
all’inizio quello che Marco Nanni aveva probabilmente progettato come il
“lineup” titolare della Fortitudo 2008 per la gara riservata ai
lanciatori italiani, anche se il manager bolognese propone qualche piccola
novità nell’ordine dei battitori. La terza partita è anche quella che
più delle altre vede il dominio chiaro della Fortitudo Italeri, anche se
l’allungo parte da metà match in poi. Ancora un homer di Austin, questo
addirittura in campo opposto, che arriva 10 e vince di misura la corsa
contro Carvajal, che si ferma a 9 con quello di stasera a Godo. Partita
numero 500 per Cabalisti, che si è meritato un lungo applauso. Riccardo
Paoletti lanciatore vincente. Capitan Frignani scatenato (per lui 3 su 4 e
2 punti battuti a casa). Purtroppo, infine, una “dritta” di Patrone
contro il caschetto protettivo di Mazzuca ha costretto l’italoamericano
a lasciare il campo, poi il giocatore è stato precauzionalmente
accompagnato in ospedale per gli accertamenti del caso. Il resto nella
cronaca.
La cronaca
La gara inizia con
una ventina di minuti di ritardo, per rimettere in ordine il campo dopo il
temporale serale. Doppio di Crociati in apertura, ma Betto completa la
ripresa con tre eliminazioni di fila, delle quali le ultime due al piatto.
Nella parte bassa della prima ripresa un texas di Angrisano e una valida
in mezzo agli esterni di Liverziani riempiono i primi due sacchetti, e
tocca a Lino Connell, dopo lo strikeout su Austin, battere a casa il punto
dell’1 a 0 per i biancoblu. Continua a mietere vittime il partente
trevigiano, mettendo “a sedere” al secondo inning sia Carrozza che
Camargo e facendo battere un facile pop a Natera. Al cambio di campo
capitan Frignani riassapora il gusto della valida, battendo un singolo a
sinistra, ma subito dopo Gasparri batte in doppio gioco. Al terzo inning
Betto ottiene il suo quinto strikeout, poi colpisce Campanini e subisce il
singolo a sinistra di Crociati; sul conto pieno il giovane Babini ottiene
una valida a sinistra, che vale il pareggio.
1 a
1. La ripresa procede con la
battuta di Balgera, raccolta da Connell, che con un certo coraggio decide
di assistere per un difficile out in seconda, che riesce ai danni di
Babini. Lo strikeout di Chiarini chiude il terzo attacco Telemarket. Nella
seconda parte si registra solo un singolo di Angrisano e successiva
rubata. Il quarto attacco dei Pirati si ricorda invece per una bella presa
di Liverziani, che si arrampica alla recinzione per “prendere giù”
una lunga volata di Camargo. Nella seconda parte, quattro ball per Connell,
poi un brutto colpito su Mazzuca, con palla che colpisce in pieno il
caschetto. Dopo qualche istante il giocatore si rialza, ma Nanni per
precauzione opera saggiamente per la sostituzione con Alaimo. Un singolo
al centro di Frignani riempie la basi. Non ci sono eliminati. Un altro
colpito, questa volta su Gasparri, oltre a provocare i malumori del
pubblico, causa l’ingresso del secondo punto biancoblu.
2 a
1. Groundout di Pantaleoni per
il
3 a
1, e di Bautista per il
4 a
1. Cambio sul monte biancoblu
al quinto inning, con l’ingresso di D’Angelo, accolto dal doppio di
Spinelli. Il ricevitore neroarancio segna successivamente sulla battuta di
Crociati (salvo in prima su errore difensivo).
4 a
2. Liverziani è invece il
primo ad affrontare il giovane Quattrini, subentrato a Patrone alla quinta
ripresa. La sua parabola è altissima, ma è preda di Camargo.
Differentemente Balgera si fa scappare una volata analoga di Austin, che
dunque è salvo in prima base. Bella giocata sulle basi dei felsinei, con
Austin che allunga la sua corsa in terza sul singolo al centro di Connell,
che a sua volta arriva salvo in seconda sul tiro della difesa. Con due
out, la “legge del quinto inning” questa sera la fa rispettare uno
scatenato Daniele Frignani, che manda a casa due compagni con un singolo
in mezzo agli esterni. 6
2. Il capitano poi segna su lancio pazzo, dopo un errore
difensivo.
7 a
2. Al sesto inning, doppio a
destra per Chiarini in apertura, ma questa volta D’Angelo ne esce con il
piglio del grande campione. Al cambio di campo, lunga legnata di
Liverziani contro la recinzione in mezzo agli esterni, che vale un doppio.
Ancor più lunga è la legnata di Richard Austin, che spedisce la palla
oltre la recinzione di sinistra (fuoricampo numero 10), non riuscendo
tuttavia a centrare il tabellone pubblicitario di un noto suo compagno di
squadra…
9 a
2. Dopo il seventh inning
stretch tutti in piedi ad applaudire l’ingresso in campo di Roberto
Cabalisti, alla sua cinquecentesima presenza in carriera sul monte di
lancio. Un lungo doppio al centro di Gasparri e tre eliminazioni, delle
quali due al piatto, è il suo tabellino. Poche emozioni fino al termine,
con gara chiusa da Paoletti e Milano da una parte e Bartolucci
sull’altro monte di lancio. Al nono inning le maglie della difesa
biancoblu si allargano: Camargo va in base su errore, avanza su palla
mancata e segna il terzo punto dei Pirati su un altro errore.
9 a
3. Ultimo out della regular
season ottenuto dall’under 21 Tommaso Scagnolari.
Il tabellino
TELEMARKET RIMINI
001 010 001 = 3
FORTITUDO BOLOGNA
100 332 00X = 9
TELEMARKET RIMINI: ec
Crociati (2 su 4), ss Babini (0 su 5), es Balgera (1 su 3), 3b Chiarini (1
su 4), dh Carrozza (0 su 4), ed Camargo (0 su 4), 1b Natera (0 su 4), r
Spinelli (1 su 4), 2b Campanini (0 su 3). Tot: 5 su 35.
Note. Doppi: 2 (Crociati e Chiarini); RBI: 2 (Crociati
e Babini).
Lanciatori: Patrone
(LO, 4 ip, 6 h, 1 bb, 2 K, 4 er); Quattrini (R, 2 ip, 4 h, 2 bb, 1 K, 2 er);
Cabalisti (R, 1 ip, 1 h, 0 bb, 2 K, 0 er); Bartolucci (RF, 1 ip, 0 h, 0 bb,
1 K, 0 er)
FORTITUDO BOLOGNA: ss
Bautista (0 su 5), r Angrisano (2 su 5), ed Liverziani (2 su 4) ed
Scagnolari (0 su 1), ec Austin (1 su 4) (ec Bonci 0 su 1), 1b Connell (2
su 2), 2b Mazzuca (0 su 1) (2b Alaimo 0 su 2), es Frignani (3 su 4), dh
Gasparri (1 su 3), 3b Pantaleoni (0 su 3). Tot: 11 su 35.
Note. Doppi: 2 (Liverziani e Gasparri); Fuoricampo: 1
(Austin, da 2 al 6°); RBI: 8 (2 Austin e Frignani, 1 Bautista, Connell,
Gasparri e Pantaleoni).
Lanciatori: Betto (ST, 4 ip, 3 h, 0 bb, 6 K, 1 er);
D’Angelo (R, 3 ip, 2 h, 0 bb, 4 K, 1 er); Paoletti (WO, 1 ip, 0 h, 1 bb,
0 K, 0 er); Milano (RF, 1 ip, 0 h, 1 bb, 1 K, 0 er)
GARA2.
VENERDI’ 25 LUGLIO 2008. FORTITUDO BOLOGNA – TELEMARKET RIMINI: 3-2
Serata particolare,
di festa al Gianni Falchi, con la presenza delle tre associazioni di
volontariato “Fiori di Strada”, “Fanep” e “Cestas”, presenti
con i loro stands, alle quali è devoluto una parte dell’incasso. Non
solo, in tribuna graditissimi ospiti i vice campioni d’Italia di
football americano, i Warriors di Bologna, accompagnati dal rappresentante
del Consorzio “Consport”, Alessandro Giommoni. In più, un piacere
rivedere da titolare in prima base il Capitano, Daniele Frignani. Infine,
la novità di vedere Lino Connell nel ruolo di terza base (iniziando
tuttavia la gara con un errore…), con Pantaleoni di nuovo disponibile,
ma nel ruolo di battitore designato. Partita quasi fotocopia di quella
precedente, con i pitcher assolutamente padroni fino a metà gara, ma
anche questa volta la parte bassa del quinto inning sembra fatale ai
Pirati, che subiscono due punti battuti a casa da Austin. Tuttavia i
Pirati trovano un sussulto d’orgoglio al settimo, quando Chiarini batte
il fuoricampo del pareggio sul rilievo Delgado. Dunque la gara torna in
equilibrio e si avvia agli extrainning, con Cabalisti e George intenti a
concedere il minimo agli avversari.
La Fortitudo
Italeri
però ha Richard Austin, che risolve tutto al decimo inning con il suo
nono fuoricampo stagionale, chiudendo la gara con 3 su 5 e tutti e 3 i
punti biancoblu battuti a casa. Man of the match, ma complimenti anche a
Chris George, finalmente alla sua prima meritatissima vittoria stagionale,
che chiude la stagione con una media punti guadagnati inferiore a 0.90.
La cronaca
I due lanciatori
partenti, Cillo e Di Roma, ipnotizzano i battitori avversari, e nella
prima metà del match davvero poche emozioni. Un errore difensivo per
Bologna in apertura, una base a Liverziani e un singolo interno di Austin
al cambio di campo, una base guadagnata da Alaimo al secondo inning, un
singolo di Crociati al terzo, insomma, basta una sola mano per elencare
gli arrivi in base delle due squadre nelle prime tre riprese e mezzo,
senza mai costituire un pericolo reale per l’avversario. Prova a
svegliare tutti Lino Connell, che al quarto inning trova un bel doppio in
piedi a sinistra, ma non trova compagni in grado di portarlo fino a casa
base. Al quinto i singoli al centro di Bonci e Pantaleoni; ci sono due
eliminati, ma anche Liverziani al box di battuta, che riceve quattro ball,
eppoi c’è Austin a basi piene, questa volta non c’è il grande slam,
comunque un utilissimo singolo al centro che fa segnare due compagni.
2 a
0. Ancora fatale ai Pirati il
quinto inning. Termina dopo cinque riprese la partita di Cody Cillo (una
valida concessa e tre strikeout il suo score), che lascia il posto a
Alfredo Lopez Delgado. Ma sono i biancoblu quelli più attivi a livello
offensivo. Al sesto inning Angrisano batte valido al centro, poi una
sfortunata “linea” di Frignani si spegne nel guanto del prima base
Natera, mentre il ricevitore è già proteso verso la seconda, dunque
doppio gioco difensivo. Al settimo inning si svegliano improvvisamente gli
ospiti. Delgado, che aveva eliminato senza problemi i tre battitori
affrontati nella ripresa precedente, inizia concedendo una base a Garcia,
seguito da Chiarini che spedisce la palla oltre la recinzione di sinistra.
2 a
2. Sfuma la vittoria numero 10
di Cillo e rimane qualche rimpianto per un paio di battute in foul di
entrambi i corridori, che sembravano alla portata della difesa biancoblu e
invece sono cadute sul green. La ripresa continua con i quattro ball a
Carrozza, dopo l’out di Balgera. L’ex biancoblu ruba poi la seconda,
arriva in terza sul groundout di Natera, ma lì si ferma, perché Delgado
elimina al piatto Campanini. Finisce anche la gara di un ottimo Di Roma (6
riprese, 6 valide e 4 basi ball concesse, ma solo 2 punti subiti) che
viene sostituito sulla collina da Cabalisti, che al primo attacco
affrontato si limita a subire un singolo a sinistra di Pantaleoni. Incombe
lo spettro extrainning. Tocca a Chris George salire sul monte di lancio
biancoblu dall’ottava ripresa, e il suo impatto è ottimo, con tre out
facili facili. Al cambio di campo
la Fortitudo Italeri
trova ancora la valida con Connell (singolo al centro), ma anche in questa
circostanza il “vecchio Caba” ne esce alla grande. Al nono inning
Chiarini colpisce ancora con un singolo a destra, ma è un solista senza
orchestra, per di più è il terzo out della ripresa, colto rubando.
Ultimo attacco biancoblu, prima degli eventuali extrainning, e subito
colpito su Alaimo. Segue Bonci che tenta un bunt, ma finisce out per
regola, toccato dalla la palla da lui battuta. E’ il turno di Bautista
che colpisce bene e la palla va ad assumere una traiettoria molto alta,
cadendo un metro prima del fuoricampo. E’ tuttavia solo un singolo,
perché Alaimo tarda a partire per la seconda, visto che Balgera sembrava
in grado di raccogliere al volo. Dopo l’out di Pantaleoni, i corridori
avanzano su palla mancata, mentre Liverziani è sul conto pieno, ma la
successiva battuta del “bomber” è facile preda per Campanini.
Extrainning, proprio nel momento in cui arriva la notizia che il San
Marino sarà il primo avversario della Fortitudo Italeri nella semifinale
playoff. Al decimo subito in base gli ospiti con Carrozza (4 ball), che
avanza sul bunt di Natera, ma i giovani Campanini e Babini non riescono a
concretizzare. Al cambio di campo si fa ancora trovare puntuale
all’appuntamento Richard Austin. Al primo lancio di Cabalisti spedisce
la palla dove l’esterno centro non può arrivare neanche con i trampoli.
Il suo nono fuoricampo stagionale è anche un walk off homerun.
3 a
2.
Il tabellino
TELEMARKET RIMINI
000 000 200 0 = 2
FORTITUDO BOLOGNA
000 020 000 1 = 3
TELEMARKET RIMINI: ec
Crociati (1 su 4), r Camargo (0 su 3) (r Spinelli 0 su 1), 3b Garcia (0 su
3), ed Chiarini (2 su 4), es Balgera (0 su 4), dh Carrozza (0 su 2), 1b
Natera (0 su 3), 2b Campanini (0 su 4), ss Babini (0 su 4). Tot: 3 su 32.
Note. Fuoricampo: 1 (Chiarini da 2 al 7°); RBI: 2
(Chiarini).
Lanciatori: Di Roma (ST,
6 ip, 6 h, 3 bb, 4 K, 2 er); Cabalisti (LO, 3 ip, 4 h, 0 bb, 1 K, 1 er)
FORTITUDO BOLOGNA: ss
Bautista (1 su 5), dh Pantaleoni (2 su 5), ed Liverziani (0 su 3), ec
Austin (3 su 5), 3b Connell (2 su 4), r Angrisano (1 su 4), 1b Frignani (0
su 4), 2b Alaimo (0 su 2), es Bonci (1 su 4). Tot: 10 su 36.
Note. Doppi: 1 (Connell); Fuoricampo: 1 (Austin da 1 al
10°); RBI: 3 (Austin).
Lanciatori: Cillo (ST, 5 ip, 1 h, 0 bb, 3 K, 0 er);
Delgado (R, 2 ip, 1 h, 2 bb, 2 K, 2 er); George (WO, 3 ip, 1 h, 1 bb, 4 K,
0 er)
GARA1.
GIOVEDI’ 24 LUGLIO 2008. FORTITUDO BOLOGNA – TELEMARKET RIMINI: 3-0
Con il lanciatore
Beech a casa già da qualche settimana, pare che
la Telemarket Rimini
abbia imbarcato in un volo transoceanico anche gli squalificati Manny
Alexander e Juan Melo. Paradigmatico epilogo di una stagione da
dimenticare per i Pirati, i quali, proprio annunciando in primavera
l’arrivo di questi tre atleti dalle grandi potenzialità e dal passato
prestigioso, avevano attirato la curiosità di tutto il mondo del baseball
italiano. La realtà si è rivelata molto differente dalle attese,
soprattutto per quanto riguarda Beech e Melo. Più positivo Alexander, che
ha alternato lampi di classe in difesa ad una apprezzabile regolarità con
il bastone; un battitore tuttavia di contatto, che raramente ha saputo
imprimere potenza al proprio swing, e in poche occasioni le sue valide
sono state risolutive. Sarebbe sbagliato comunque addossare ai soli Melo e
Beech le responsabilità di una stagione deludente, che ha visto altri
atleti al di sotto del rendimento atteso e soprattutto altre problematiche
di natura tecnica e strutturale a monte. Dunque una formazione romagnola
ampiamente rimaneggiata, con il dominicano, ma italiano di matrimonio,
Melvin Natera (che normalmente svolge il ruolo di coach del Rimini e
allenatore della Under 21) a ricoprire il ruolo di prima base, e i giovani
Campanini e Babini a chiudere la “cerniera” seconda - interbase.
Risponde una Fortitudo Italeri che dà fiducia ad Alaimo in seconda base,
consentendo un turno di riposo a Pantaleoni, sostituito da Mazzuca
nell’angolo caldo, con Landuzzi a ricevere i lanci di Vargas. La gara
sembra avviata ad un monologo dei pitcher, ma al quinto inning l’ottimo
Martinez deve subire la ormai classica “folata” dei biancoblu, che con
quattro valide (Mazzuca, Gasparri, Alaimo e Bonci) e due battute
“utili” (Bautista e Landuzzi) mettono un’ipoteca sul match, segnando
i tre punti della vittoria. Ottima la gara di Vargas, che dimostra ancora
di sapersela cavare da partente, arrivato alla sua terza vittoria
stagionale. Una curiosità: al momento dell’ingresso di Matos come
rilievo, il Presidente Macchiavelli ci fa notare che è la prima volta che
“Bidi” Landuzzi riceve in una partita ufficiale i lanci di “Sua
Maestà”, e pensare che sono compagni di squadra da cinque stagioni…
La cronaca
Vargas inizia
colpendo Crociati, ma rimedia subito con lo strikeout su Camargo, in
contemporanea con il colto rubando ai danni dello stesso Crociati, con la
ripresa che termina con il facile out di Garcia. Ancora più agevole il
compito di Martinez, che liquida i primi tre attaccanti biancoblu con
altrettante eliminazioni al piatto. Al secondo inning Rimini non va oltre
ad una valida (Chiarini) e un colpito (Carrozza), mentre al terzo
conquista due passaggi “gratuiti” con Crociati e Garcia. Sempre al
terzo inning la prima valida biancoblu, a rompere il perfect game di
Gustavo Martinez, è un doppio a sinistra di Alaimo. Al quarto attacco dei
felsinei, con un out, una palla “spizzata” da Liverziani si avvia
verso il lanciatore avversario, che sbaglia l’assistenza in prima,
permettendo all’esterno di Novara di arrivare salvo in seconda, ma anche
in questo caso lo stesso Martinez ne esce alla grande. La gara procede
velocissima, dopo un’ora di gioco siamo già a metà, cioè nella parte
alta del quinto inning, dopo aver registrato una fortunosa valida di
Babini e null’altro nell’attacco riminese, anche se un’applaudita
presa di Bonci, con corsa all’indietro su una lunga battuta di Camargo
evita il peggio. Un secco doppio in piedi di Joseph Mazzuca apre invece
l’attacco bolognese, seguito da una valida “texas” al centro che fa
segnare il terza base.
1 a
0. L’attacco prosegue con la
valida a destra di Alaimo e con il tentativo di bunt di Bonci, che si
trasforma a sua volta in un singolo interno. Basi cariche e nessun
eliminato; una lunga volata di sacrificio a destra di Bautista manda a
punto Gasparri (
2 a
0) e fa avanzare gli altri due
corridori. La battuta in scelta difesa di Landuzzi fa segnare anche Alaimo
(
3 a
0), perché non riesce
l’eliminazione a casa base, ma nell’azione Bonci si fa ingenuamente
cogliere fuori dal cuscino, nel tentativo di sorprendere il ricevitore
avversario in un’improbabile corsa verso casa base. I bolognesi comunque
hanno messo il match in cassaforte. Dal sesto inning il mancino Richard
Bengel rileva il partente ospite e sarà a sua volta rilevato da
Bartolucci. Con due out, un il singolo di Mazzuca e il colpito su Gasparri
complicano la vita anche del primo rilievo. Mazzuca poi ruba la terza, ma
Alaimo è out al volo in foul. Termina anche la partita
dell’applauditissimo Vargas (6 riprese, 2 valide, 3 basi, 2 colpiti, 7
strikeout, nessun punto subito), che passa a pieni voti l’esame come
lanciatore partente (81 lanci per lui), rilevato da Matos. Dopo il
“seventh inning stretch” il capitano della Fortitudo Italeri, Daniele
Frignani, torna al box di battuta, dopo la lunga sosta forzata per
l’infortunio alla mano. La sua volata si spegne nel campo esterno, ma
non mancano gli applausi per “capitan coraggio”, che al cambio di
campo torna anche a ricoprire il suo consueto ruolo di esterno sinistro.
Poche le emozioni fino alla fine del match, con i rilievi e le difese che
non vanno oltre alla normale amministrazione, e Matos che conquista la sua
seconda “salvezza” stagionale, e della sua carriera italiana. Un solo
colpito per lui su 10 uomini affrontati, a fronte di 4 strikeout.
Il tabellino
TELEMARKET RIMINI
000 000 000 = 0
FORTITUDO BOLOGNA
000 030 00X = 3
TELEMARKET RIMINI: ec
Crociati (0 su 2), r Camargo (0 su 4), 3b Garcia (0 su 3), ed Chiarini (1
su 4), es Balgera (0 su 3), dh Carrozza (0 su 3), 1b Natera (0 su 4), 2b
Campanini (0 su 3), ss Babini (1 su 2). Tot: 2 su 28.
Lanciatori: Martinez
(LO, 5 ip, 5 h, 0 bb, 6 K, 3 er); Bengel (R, 2 ip, 1 h, 0 bb, 1 K, 0 er);
Bartolucci (RF, 1 ip, 0 h, 1 bb, 0 K, 0 er)
FORTITUDO BOLOGNA: ss
Bautista (0 su 3), r Landuzzi (0 su 4), ed Liverziani (0 su 3), ec Austin
(0 su 4), 1b Connell (0 su 4), 2b Mazzuca (2 su 3), dh Gasparri (1 su 2),
2b Alaimo (2 su 3), es Bonci (1 su 1) (es Frignani 0 su 1). Tot: 6 su 28.
Note. Doppi: 2 (Mazzuca e Alaimo); RBI: 3 (Bautista,
Landuzzi e Gasparri).
Lanciatori: Vargas (WO,
6 ip, 2 h, 3 bb, 7 K, 0 er); Matos (SA, 3 ip, 0 h, 0 bb, 4 K, 0 er)
LE STATISTICHE DEL WEEKEND
|
Trittico
|
stagione
2008
|
|
Battitori
|
AB
|
H
|
AVE
|
2B
|
3B
|
HR
|
SH
|
SF
|
BB
|
HP
|
SB
|
CS
|
RBI
|
E
|
AVE
|
SLG
|
RBI
|
|
Bautista
|
13
|
1
|
77
|
0
|
0
|
0
|
0
|
1
|
0
|
0
|
0
|
0
|
2
|
1
|
315
|
426
|
27
|
|
Pantaleoni
|
8
|
2
|
250
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
1
|
0
|
0
|
0
|
1
|
1
|
249
|
301
|
15
|
|
Liverziani
|
10
|
2
|
200
|
1
|
0
|
0
|
0
|
0
|
3
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
352
|
560
|
27
|
|
Austin
|
13
|
4
|
308
|
0
|
0
|
2
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
5
|
0
|
366
|
652
|
50
|
|
Connell
|
10
|
4
|
400
|
1
|
0
|
0
|
0
|
0
|
2
|
0
|
0
|
0
|
1
|
1
|
328
|
432
|
19
|
|
Mazzuca
|
4
|
2
|
500
|
1
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
1
|
1
|
0
|
0
|
0
|
310
|
437
|
20
|
|
Frignani
|
9
|
3
|
333
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
2
|
0
|
216
|
255
|
8
|
|
Gasparri
|
5
|
2
|
400
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
2
|
0
|
0
|
2
|
0
|
281
|
449
|
20
|
|
Landuzzi
|
4
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
1
|
0
|
219
|
266
|
18
|
|
Angrisano
|
9
|
3
|
333
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
1
|
0
|
0
|
0
|
265
|
442
|
26
|
|
Bonci
|
6
|
2
|
333
|
0
|
0
|
0
|
1
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
204
|
231
|
8
|
|
Alaimo
|
7
|
2
|
286
|
1
|
0
|
0
|
0
|
0
|
1
|
1
|
0
|
0
|
0
|
1
|
273
|
325
|
9
|
|
Zanetti
|
|
0
|
0
|
1
|
|
Delgado
|
|
0
|
0
|
0
|
|
Fornasari
|
|
0
|
0
|
0
|
|
Scagnolari
|
1
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
|
FORTITUDO
|
99
|
27
|
273
|
4
|
0
|
2
|
1
|
1
|
7
|
4
|
2
|
0
|
14
|
4
|
285
|
406
|
248
|
|
Trittico
|
|
stagione
2008
|
|
Lanciatori
|
IP
|
R
|
ER
|
H
|
BB
|
K
|
W
|
L
|
S
|
|
W
|
L
|
S
|
ERA
|
|
Matos
|
6
|
0
|
0
|
2
|
3
|
7
|
|
|
1
|
|
7
|
2
|
2
|
1,84
|
|
Vargas
|
3
|
0
|
0
|
0
|
0
|
4
|
1
|
|
|
|
3
|
1
|
4
|
1,48
|
|
Cillo
|
5
|
0
|
0
|
1
|
0
|
3
|
|
|
|
|
9
|
1
|
0
|
1,34
|
|
George
|
3
|
0
|
0
|
1
|
1
|
4
|
1
|
|
|
|
1
|
0
|
2
|
0,82
|
|
Betto
|
4
|
1
|
1
|
3
|
0
|
6
|
|
|
|
|
7
|
1
|
0
|
3,56
|
|
Paoletti
|
1
|
0
|
0
|
0
|
1
|
0
|
1
|
|
|
|
2
|
0
|
0
|
3,38
|
|
Delgado
|
2
|
2
|
2
|
1
|
2
|
2
|
|
|
|
|
1
|
1
|
0
|
2,55
|
|
Milano
|
1
|
1
|
0
|
0
|
1
|
1
|
|
|
|
|
2
|
2
|
4
|
2,25
|
|
D'Angelo
|
3
|
1
|
1
|
2
|
0
|
4
|
|
|
|
|
2
|
0
|
0
|
2,25
|
|
FORTITUDO
|
28
|
5
|
4
|
10
|
8
|
31
|
3
|
0
|
1
|
|
34
|
8
|
12
|
2,05
|
Addetto Stampa
Cell. 348/7917760
Fax 178/2205494
Email: addetto.stampa@fortitudobaseball.com
Internet: www.fortitudobaseball.com
|
|
Bologna,
20 luglio 2008
Comunicato
Stampa n. 83/2008
FORTITUDO ITALERI REGINA DI REGULAR SEASON
Due vittorie a Nettuno per gli eroici biancoblu
assicurano il primo posto in classifica.
Agli extrainning l’unica vittoria dei laziali, in gara3.
Un grande applauso dovrà accogliere i biancoblu,
quando giovedì sera si ripresenteranno al Gianni Falchi per iniziare
contro il Rimini la prima delle ultime tre fatiche della regular season,
che hanno dominato e si sono aggiudicati matematicamente con quattro gare
d’anticipo. Due successi occorrevano per questo risultato e sono stati
ottenuti nel minore tempo possibile, e già venerdì notte
la Fortitudo
Italeri
era irraggiungibile per chiunque. Un attacco in vistoso calo (18 sole
valide nel weekend), capace tuttavia di concretizzare in modo impietoso le
occasioni create, e le due vittorie – primato portano la firma dei
fuoricampisti Angrisano e Liverziani. Una sola valida nel weekend per il
ricevitore, ma utile a portare a casa tre punti e la prima partita del
trittico, tre invece per “il bomber” (anche due doppi per lui), vero e
proprio “terminator” di gara2. Austin a chiudere il cerchio, tornando
da Nettuno con un bel 4 su 9, due punti battuti a casa e tre basi
guadagnate. Impeccabile la difesa, tornata dal tirreno con un solo errore
al passivo. Grande riscossa anche per il monte di lancio, dopo la tempesta
subita contro il Grosseto. Difficile trovare il lanciatore del weekend.
Allora, pur complimentandoci con Sua Maestà Jesus Matos (vittoria numero
7, terza consecutiva), con Cody Cillo (vittoria numero 9) e con un
maestoso Betto, ci sentiamo di sottolineare le prove di Fabio Milano, un
tipo di lanciatore che nessun altro “bullpen” di serie A1 può
esibire. Nato negli States ma di scuola italiana, Fabio, come si evince
dalle cronache, in sole 24 ore ha salvato un inning complicato nella gara
dei lanciatori stranieri e ha salvato gara2, risultando decisivo nella
doppia vittoria bolognese. Infine, una nota di merito per Marco Nanni e il
suo staff tecnico, capaci di andare ad insegnare il baseball nella
“Università italiana del batti e corri”, Nettuno. Manager Nanni si
aggiudica per la seconda volta la regular season in tre stagioni da capo
allenatore, e
la Fortitudo
Italeri
, all’ottavo playoff consecutivo, mette in fila le avversarie per la
quarta volta nelle ultime sei stagioni (le altre due volte è arrivata
seconda al termine della regular season…).
Una penultima giornata di campionato “un po’
pazza”, che ha visto prevalere tutte le squadre impegnate in trasferta.
Una sola tripletta, quella annunciata del San Marino a Ronchi dei
Legionari, che pone i Titani ad un passo dai playoff, vista
l’incredibile debacle del Parma, che probabilmente si accomiata nel
peggiore dei modi dallo Stadio Europeo Nino Cavalli. I ducali hanno
evitato solo in extremis l’umiliazione di subire tre sconfitte dal Godo,
che così ottiene una meritata salvezza senza dover aspettare l’ultimo
scontro con i giuliani. Solo un miracolo può ora garantire la post season
al Parma, che è praticamente obbligato a vincere tre partite a Grosseto,
o almeno un paio, confidando in un improbabile “cappotto” interno del
San Marino, che attende il Nettuno. Ai laziali potrebbero comunque dover
servire due vittorie per assicurarsi il secondo posto, mentre il Grosseto
è ad una vittoria dai playoff. Come previsto il Rimini è fuori dai
giochi, ma sarebbe stato difficile per i Pirati anche in caso di tre
vittorie contro il Grosseto, e ne è arrivata una sola. I giochi, dunque,
sembrano ormai fatti e l’ultimo weekend potrà riservarci qualche
sorpresa solo nell’ordine finale delle tre squadre che accompagneranno
la Fortitudo
Italeri
nei playoff. Ininfluenti le sfide di Bologna (contro Rimini) e Godo
(contro Redipuglia), l’attenzione si concentrerà su Grosseto - Parma e
San Marino – Nettuno per gli ultimi fuochi d’artificio.
I
risultati della tredicesima giornata
Danesi
Nettuno – Fortitudo Bologna
1-2 (1-4; 2-4; 2-1*) * al 10°
Rangers
Redipuglia – T&A San Marino
0-3 (1-9; 0-9; 7-19)
Telemarket
Rimini – MPS Grosseto
1-2 (0-3; 5-4; 2-3)
Cariparma
Parma – De Angelis Godo
1-2 (3-13; 4-6*; 6-4) * al 10°
La Classifica
|
Bologna 794 (31-8)
|
-
|
Parma 564 (22-17)
|
-9
|
|
Nettuno 692 (27-12)
|
-4
|
Rimini 487 (19-20)
|
-12
|
|
Grosseto 641 (25-14)
|
-6
|
Godo 179 (7-32)
|
-24
|
|
San Marino 615 (24-15)
|
-7
|
Redipuglia 026 (1-38)
|
-30
|
GARA3.
SABATO 19 LUGLIO 2008. DANESI NETTUNO – FORTITUDO BOLOGNA: 2-1
Pitching duel è il
film che va in scena allo Steno Borghese in gara3.
La Fortitudo
Italeri
che non avrebbe nulla più da chiedere a questo trittico e probabilmente
anche a questa regular season si esibisce tuttavia in una immensa prova di
orgoglio, resistendo fino agli extrainning mettendo in campo tutti i
lanciatori finora non utilizzati nel weekend. Cinque inning di grande
spessore per Fabio Betto, per lasciare il campo ai giovani D’Angelo e
Paoletti, i quali, pur con qualche problema di controllo, consegnano a
Delgado un match ancora in parità, che l’italocubano porta ai tempi
supplementari, non riuscendo tuttavia ad evitare il punto vittoria laziale
maturato al decimo inning. Poco hanno combinato gli attacchi, anche se i
tirrenici hanno lasciato un mezzo patrimonio sulle basi, mentre i
bolognesi non hanno saputo graffiare come nelle due sere precedenti,
concedendo una serata di gloria a Richetti e Costantini, alla fine
risultato lanciatore vincente. Un punto per entrambi al primo attacco,
propiziato dai doppi dei due migliori battitori del torneo, Claudio
Liverziani e Giuseppe Mazzanti (anche se il punto bolognese è stato
spinto a casa da Austin), poi in cattedra sono saliti i lanciatori fino a
fine gara. Qualche analogia con l’altro unico successo
nettunese di questa stagione nei confronti della capolista, la
lunga maratona di gara2 disputata al Gianni Falchi. E’ estremamente
interessante che ciò sia avvenuto nella gara riservata ai lanciatori di
scuola italiana. Comunque vada, sarà uno spettacolo rivedere queste due
squadre affrontarsi ai playoff, con i due manager a scambiarsi mosse e
contromosse, in un duello che avrebbe fatto impallidire anche i migliori
Karpov e Kasparov.
La cronaca
Carlos Richetti e
Fabio Betto sono i due lanciatori partenti e saranno i protagonisti. Al
primo inning tuttavia entrambi concedono un punto agli avversari. Dopo due
out, i bolognesi infatti battono un doppio
a destra con Claudio Liverziani, spinto a casa dal singolo al
centro di Richard Austin.
0 a
1. Immediato il pareggio dei
padroni di casa, che sfruttano il doppio a sinistra di Giuseppe Mazzanti
per far segnare Camilo, autore di un singolo, anche in questo caso in
situazione di due eliminati.
1 a
1. Da questo punto ognuno dei
due pitcher concederà davvero le briciole all’attacco avversario. Nelle
otto riprese di sua competenza, infatti, Richetti si limita a concedere
altri due singoli (entrambi di Alaimo), un paio di basi e un colpito, ben
supportato dalla difesa, capace di completare due doppi giochi. Betto
invece soffre nella seconda ripresa, concedendo un singolo a Imperiali e
subito dopo una base a Parisi. Con due out da ottenere questa volta è la
difesa biancoblu che risolve tutto con un provvidenziale doppio gioco. Da
questo punto Betto diventa perfetto, lasciando il monte di lancio a Matteo
D’Angelo ad inizio sesta ripresa dopo otto out di fila. Un rilievo
tuttavia un po’ sofferto quello del giovane biancoblu, che dimostra
qualche problema di controllo. Due basi a Duran e Giuseppe Mazzanti al
sesto inning e altrettante a Parisi e Ugueto al settimo, con in mezzo la
valida di Ambrosino. Ci sono due eliminati ma le basi sono piene e Nanni
decide di affidare la palla all’altro giovane, Riccardo Paoletti, che
chiude la ripresa senza danni. All’ottavo inning tuttavia anche il nuovo
rilievo concede una base ball, al leadoff del turno Juan Camilo. Nanni
sale di nuovo sul mound e chiama all’opera Lopez Delgado, che si trova
Camilo in terza, dopo una rubata e un avanzamento sull’out di Giuseppe
Mazzanti. Si decide per l’intenzionale a Schiavetti, per affrontare il
battitore successivo, il giovane Retrosi, ma Bagialemani tira fuori dal
cilindro un pinch hitter speciale, Ramon Tavarez, che tuttavia è
eliminato, con la ripresa che si chiude sul colto rubando di Schiavetti.
Al nono inning, con Costantini sul monte di lancio laziale, i bolognesi
non vanno oltre ai singoli al centro di Austin e Connell, in situazione di
due out, ma Mazzuca non ne sa approfittare. Provano a vincere i nettunesi,
riempiendo le basi al cambio di campo. Parisi batte un doppio a sinistra,
poi Ambrosino alza una volata che Liverziani non riesce ad intercettare,
che diventa a sua volta un doppio, con Parisi che tuttavia parte tardi e
guadagna solo il cuscino di terza. Base intenzionale a Ugueto e
formidabile doppio gioco per chiudere la ripresa senza danni, con Delgado
che raccoglie a mano nuda la battuta di Duran, assiste a casa base per
l’out di Parisi, con Angrisano che fulmina Duran che non riesce ad
arrivare salvo in prima. Si va agli extrainning e questa volta Nettuno
alla prima occasione passa e vince il match. Anche questa volta basi piene
per il doppio di Camilo, il singolo di Giuseppe Mazzanti e il colpito su
Schiavetti. Tocca a Imperiali battere a casa il meritato punto della
vittoria.
Il tabellino
FORTITUDO BOLOGNA
100 000 000 0 = 1
DANESI NETTUNO
100 000 000 1 = 2
FORTITUDO BOLOGNA: ss
Bautista (0 su 4), dh Pantaleoni (0 su 3) (dh Gasparri 0 su 1), ed
Liverziani (1 su 4), ec Austin (2 su 3), 1b Connell (1 su 3), 3b Mazzuca
(0 su 3), r Angrisano (0 su 4), 2b Alaimo (2 su 4), es Bonci (0 su 3) (es
Landuzzi 0 su 1). Tot: 6 su 33.
Note. Doppi: 1 (Liverziani); RBI: 1 (Austin).
Lanciatori: Betto (ST,
5 ip, 3 h, 1 bb, 2 K, 1 er); D’Angelo (R, 1.2 ip, 1 h, 4 bb, 2 K, 0 er);
Paoletti (R, 0.1 ip, 0 h, 1 bb, 0 K, 0 er); Delgado (LO, 2.1 ip, 5 h, 2 bb,
0 K, 1 er)
DANESI NETTUNO: ss
Ugueto (0 su 3), ec Duran (0 su 4), ed, 1b Camilo (2 su 4), 3b Mazzanti G.
(2 su 4), dh Schiavetti (0 su 3), es Mazzanti L. (0 su 3) (es Retrosi) (ph
Tavarez 0 su 1) (es Catanzani) (ph Medoro 0 su 1), 2b Imperiali (2 su 5),
c Parisi (1 su 2), 1b Castrì (0 su 1) (ed Ambrosino 2 su 3). Tot: 9 su
34.
Note. Doppi: 4 (Camilo, Mazzanti, Parisi e Ambrosino);
RBI: 2 (Mazzanti e Imperiali).
Lanciatori: Richetti (ST, 8 ip, 4 h, 2 bb, 4 K, 1 er);
Costantini (WO, 2 ip, 2 h, 0 bb, 1 K, 0 er)
GARA2.
VENERDI’ 18 LUGLIO 2008. DANESI NETTUNO – FORTITUDO BOLOGNA: 2-4
Identica la
formazione difensiva proposta da Bagialemani rispetto a gara1, mentre
Nanni cambia, inserendo Lino Connell nel suo ruolo di prima base,
permettendo a Liverziani di riprendere la sua posizione di esterno destro,
con Austin al centro, Bonci a sinistra e Landuzzi a ricevere, concedendo
un turno di meritato riposo al protagonista di gara1, Juan Pablo Angrisano.
La sfida Carrara – Cillo sul monte è molto attesa, dopo lo spettacolo
del girone d’andata, quando il nettunese lanciò sette inning perfetti,
ma il bolognese rispose da par suo (la gara terminò
1 a
0 per il Nettuno dopo 7 extrainning). Un brutto inizio di Carrara (due
punti al primo inning e un fuoricampo di Liverziani al terzo) è seguito
da un paio di riprese difficili per Cillo (2 punti subiti al quarto
inning), quando l’italoamericano comincia a litigare con l’area di
strike. Ciò nonostante la prova dei due pitcher partenti è molto più
che sufficiente, e i due consegnano una gara in equilibrio (
3 a
2 per Bologna) ai propri rilievi per l’ultima parte di match. C’è
bisogno anche questa sera di Milano, chiamato ad intervenire all’ottavo
inning a basi piene e un solo out, dopo un rilievo non troppo felice di
George. Un errore di Parisi consegna ai biancoblu un’altra
provvidenziale segnatura al nono, propiziata da Austin (doppio poi
rubata). Milano ottiene agevolmente la sua quarta salvezza stagionale e
consegna il primo posto matematico ai biancoblu, su una partita segnata
dall’impronta indelebile del “bomber” Claudio Liverziani. Grande
carattere messo in mostra anche questa sera dai bolognesi, con l’attacco
a girare con un regime ridotto rispetto ai bei tempi, ma tremendamente
efficace, perché le “folate” dei biancoblu fanno sempre male. Gli
errori degli avversari sono sempre impietosamente monetizzati. I
lanciatori soffrono la pressione dei tirrenici, ma con grande personalità
riescono ad uscire senza danni dalle situazioni più intricate. Bologna
prima, con quattro gare d’anticipo sul termine della regular season e
cinque lunghezze sul forte Nettuno.
La cronaca
Questa volta Carrara
ha un pessimo impatto con le mazze biancoblu e dopo tre uomini affrontati
il Nettuno è gia sotto di 2 lunghezze. Aprono Bautista e Pantaleoni,
entrambi autori di un singolo a destra, chiude Claudio Liverziani, che con
il suo doppio in mezzo agli esterni, complice anche un’incertezza della
difesa di casa sul rilancio in diamante, fa segnare entrambi i compagni.
0 a
2. Senza eliminati, tuttavia
la Fortitudo
Italeri
esaurisce il suo “rush” iniziale e ritrae il pungiglione. Prova la
reazione il Nettuno, che tuttavia si ferma ai singoli di Ugueto e Giuseppe
Mazzanti al primo inning e di Imperiali al secondo, tutti senza esito. Al
terzo attacco una poderosa legnata di Claudio Liverziani oltrepassa e non
di poco la recinzione di destra.
0 a
3. Peccato, perché un
precedente colto rubando di Bautista (in base su errore difensivo) ha
evitato che i punti potessero essere due. Dopo tre riprese tutto sommato
tranquille, cala vistosamente Cody Cillo al quarto inning, quando riempie
le basi con un colpito (Camilo) e due basi ball (G. Mazzanti e Imperiali).
In situazione di due out si sblocca Vincent Parisi, che porta a casa due
punti con un singolo al centro.
2 a
3. Accusa visibilmente il
colpo il partente bolognese, che comunque chiude la ripresa, dopo aver
concesso una base anche a Castrì, con i laziali a lasciare tre corridori
in base. Al quinto tuttavia è ancora notte, perché Duran apre con un
doppio e Camilo guadagna quattro ball, ma l’italoamericano ne esce con
il piglio e l’orgoglio necessario per “mettere a sedere” i due
Mazzanti e far battere un’innocua volata a Schiavetti. Al sesto attacco
i petroniani ritrovano con Connell la strada della valida, che mancava da
tre riprese, ma non ha seguito.
La Fortitudo
tuttavia mantiene l’esiguo vantaggio, grazie a un Cillo che sembra
essersi ripreso dal momento difficile. Al settimo inning, tuttavia, esce
dalla partita dopo aver subito il singolo a sinistra in apertura da Ugueto,
applaudito dallo sportivo pubblico nettunese e rilevato da Chris George.
Dopo due out, il rilievo concede una base a Giuseppe Mazzanti, poi è
aiutato dalla fortuna, perché la battuta (molto probabilmente sarebbe
stata una valida) di Schiavetti va a colpire proprio il compagno che stava
correndo verso la seconda, dunque out per regola. All’ottava ripresa
cambio sul monte anche per Nettuno, con Pezzullo che prosegue l’egregio
lavoro del predecessore eliminando i tre battitori biancoblu affrontati.
Al cambio di campo Nettuno prova ancora a ribaltare la gara, con Leonardo
Mazzanti a battere un singolo a sinistra, sostituito a correre da
Ambrosino, il quale avanza su lancio pazzo e guadagna la terza sulla
battuta di Imperiali, salvo in prima per scelta difesa. Dopo lo strikeout
su Parisi, si decide la base intenzionale per Castrì, poi Nanni chiama
Milano a chiudere l’intricata situazione di basi piene e un solo out. Il
“closer” manda a vuoto Ugueto sul conto pieno, poi sul tentativo di
“grande rubata” di Ambrosino la difesa biancoblu è molto attenta, con
lo stesso Milano pronto ad assistere a Landuzzi per la difesa del piatto
di casa base e chiudere senza danni un’altra situazione davvero
difficile. Grandi emozioni, grande pathos allo Steno Borghese. Al nono
inning si sblocca Austin con una poderosa legnata che cade nel “warning
track”, è un doppio a sinistra. L’esterno segna successivamente su un
errore di tiro di Parisi, nel tentativo di coglierlo mentre ruba la terza
base.
2 a
4. Un singolo a destra di
Mazzuca non ha successivamente esito. Si arriva dunque all’ultimo
attacco laziale, a soli tre out dal primo posto matematico della Fortitudo
Italeri, a quattro gare dal termine della regular season. Milano inizia
colpendo Duran, ma si riprende alla grande “mettendo a sedere” niente
di meno che Camilo e Giuseppe Mazzanti. La volata di Schiavetti è preda
poi di Liverziani, colui che ha dato il via alla vittoria che consegna ai
biancoblu il primato in classifica matematico, per il tripudio dei
bolognesi al seguito di questa lunga trasferta.
Il tabellino
FORTITUDO BOLOGNA
201 000 001 = 4
DANESI NETTUNO
000 200 000 = 2
FORTITUDO BOLOGNA: ss
Bautista (1 su 4), 3b Pantaleoni (1 su 4), ed Liverziani (2 su 4), ec
Austin (1 su 4), 1b Connell (1 su 3), 2b Mazzuca (1 su 3), r Landuzzi (0
su 4), dh Alaimo (0 su 3) (dh Gasparri 0 su 1), es Bonci (0 su 3). Tot: 7
su 34.
Note. Doppi: 2 (Liverziani e Austin); Fuoricampo: 1 (Liverziani,
da 1 al 3°); RBI: 2 (Liverziani).
Lanciatori: Cillo (WO,
6 ip, 6 h, 4 bb, 4 K, 2 er); George (R, 1.1 ip, 2 h, 2 bb, 1 K, 0 er);
Milano (SA, 1.2 ip, 0 h, 0 bb, 3 K, 0 er)
DANESI NETTUNO: ss
Ugueto (2 su 5), ec Duran (1 su 4), ed Camilo (0 su 3), 3b Mazzanti G. (1
su 3), dh Schiavetti (1 su 5), es Mazzanti L. (1 su 4) (es Ambrosino), 2b
Imperiali (1 su 3), c Parisi (1 su 4), 1b Castrì (0 su 2). Tot: 8 su 33.
Note. Doppi: 1 (Duran); RBI: 2 (Parisi).
Lanciatori: Carrara (LO, 7 ip, 5 h, 1 bb, 5 K, 2 er);
Pezzullo (RF, 2 ip, 2 h, 0 bb, 2 K, 1 er)
GARA1.
GIOVEDI’ 17 LUGLIO 2008. DANESI NETTUNO – FORTITUDO BOLOGNA: 1-4
Come nelle previsioni
sono i lanciatori, almeno in questa gara1, a dominare la scena nel
trittico di Nettuno, dove sono impegnate le prime due squadre in
classifica. Ieri sera, tuttavia, l’impronta decisiva è stata impressa
da un ricevitore, Juan Pablo Angrisano, che con il suo quarto fuoricampo
stagionale, questa volta pesantissimo oltre che di lunga gittata, ha
risolto a favore dei biancoblu una partita a lungo condotta di stretta
misura dai padroni di casa, grazie al doppio di Ugueto al secondo inning,
con i bolognesi a rincorrere invano, non sapendo ottenere altro se non
qualche base ball dal partente nettunese Nelson Cruz, che già
all’andata aveva saputo mandare fuori giri l’attacco della Fortitudo
Italeri. Praticamente una “no hit” durata cinque riprese complete, ma
al sesto attacco i petroniani hanno ipnotizzato e agguantato la preda con
la velocità di un cobra affamato e nemmeno la squadra indomita e
indomabile per antonomasia ha poi saputo proporre un plausibile tentativo
di reazione. Quattro delle cinque valide totali della serata concentrate
in una ripresa, le prime due interne, con quella di Austin ancora una
volta a togliere le castagne dal fuoco (pareggio con due out), poi il
colpo del knock out, con il singolo di Mazzuca e la prodezza dell’italoargentino,
che con il suo fuoricampo sale a 24 punti battuti a casa (Bautista e
Liverziani per intenderci sono a 25). Dicevamo della reazione dei
nettunesi, che in realtà è arrivata, ma è stata spenta dalla ottima
gestione tattica del match operata da Marco Nanni, che ha inserito a
sorpresa Fabio Milano, per sopperire a un calo di Matos al settimo inning
(il dominicano ha dovuto lavorare più del solito, 109 lanci alla fine),
consentendo poi a Vargas di ottenere una salvezza più tranquilla. Un
applauso a Jesus Matos, alla sua settima vittoria stagionale, che pur
toccato duro in un paio di circostanze ha saputo ben districarsi contro un
attacco temibile come quello del Nettuno, concedendo una sola segnatura e
lasciando a secco Giuseppe Mazzanti, miglior battitore del torneo.
Applausi anche per i due “closer”, Milano e Vargas, che hanno chiuso
bene il match senza far soffrire troppo il drappello di bolognesi
eroicamente presenti allo Steno Borghese. Manca ora solo una vittoria per
il primo posto.
La cronaca
Ottimo Cruz in avvio,
a bloccare le mazze bolognesi fino a metà gara (cinque riprese iniziali
“no hit”), mentre Matos inizia con qualche difficoltà, riempiendo
immediatamente i cuscini, frutto dei singoli di Ugueto e Duran e della
base ball a Camilo, ma venendone fuori alla grande, ottenendo le tre
eliminazioni necessarie per chiudere la ripresa senza danni. Al secondo
tentativo tuttavia i padroni di casa passano. Imperiali batte un singolo a
destra e in situazione di due eliminati segna su un doppio al centro di
Ugueto, dopo essere avanzato su lancio pazzo.
1 a
0.
La Fortitudo Italeri
non riesce proprio a colpire il partente laziale, ma prova ad approfittare
di qualche base ball di troppo concessa. Quella conquistata al secondo
inning da Mazzuca è subito vanificata da un colto rubando, ma al quarto
inning, in situazione di due out, i biancoblu di passaggi in base ne
ottengono tre di fila (Liverziani, Austin e Mazzuca), ma Angrisano non ne
approfitta (saprà farsi perdonare…). La gara di Matos è comunque buona
pur concedendo qualche base e qualche valida agli avversari; i bolognesi
possono rimanere incollati al risultato, per poi piazzare il colpo a
sorpresa per rivoltare il match. Avviene puntualmente al sesto inning,
quando Cruz concede la prima valida serale, è interna, sul terza base, ad
opera di Bautista, che poi avanza sul perfetto bunt di Pantaleoni e arriva
in terza sul groundout di Liverziani. Serve una valida per il pareggio,
perché ci sono due eliminati, e la ottiene Austin, anche questa
guadagnata con fatica, sempre sul terza base, con una efficace corsa per
arrivare salvo in prima.
1 a
1. Il partente tirrenico non
riesce a chiudere e si trova a subire un singolo a sinistra di Mazzuca,
seguito da un poderoso fuoricampo a sinistra di Angrisano, che vale tre
punti e pone l’ipoteca sulla gara.
1 a
4.
La reazione della
Danesi arriva solo alla settima ripresa, mettendo in difficoltà un Matos
stanco (quasi 110 lanci alla fine). Il partente dominicano deve lasciare
il campo dopo un solo out, con due uomini sulle basi: Castrì, autore di
un doppio e avanzato in terza su errore difensivo e Ugueto in base per
ball. Manager Nanni ha la felice intuizione di inserire nel match il suo
closer principe, Fabio Milano, con il compito di chiudere senza danni la
ripresa e poi lasciare il monte a Vargas per la chiusura “salvezza”
degli ultimi due inning. I progetto va in perfettamente in porto, perché
Fabio ottiene i due out per chiudere senza danni il settimo inning e
Martin nulla subisce nelle due riprese successive, emergendo con tre out
di fila dall’unica situazione difficile all’ottavo, quando si è
trovato sui sacchetti di prima e seconda, senza eliminati, Giuseppe
Mazzanti (base ball) e Schiavetti (singolo interno). Si può dire invece
che nella parte finale del match chi è andato più vicino alla segnatura
è stata proprio
la Fortitudo
Italeri
, riempiendo le basi, senza alcun eliminato, all’ottavo inning con
Florian sul monte di lancio (errore su Pantaleoni e basi per Liverziani e
Austin), ma incapace di approfittare della favorevole situazione, anche
per una volata di sacrificio di Angrisano che si è invece trasformata in
una battuta in doppio gioco, con Liverziani out in terza prima
dell’arrivo di Pantaleoni salvo a casa base, mentre all’ultimo attacco
Landuzzi (base ball) è out a casa, partendo dalla seconda base, sul
singolo a destra di Bautista, con ottima assistenza di Camilo.
Il tabellino
FORTITUDO BOLOGNA
000 004 000 = 4
DANESI NETTUNO
010 000 000 = 1
FORTITUDO BOLOGNA: ss
Bautista (2 su 5), 3b Pantaleoni (0 su 3), 1b Liverziani (0 su 2), ed
Austin (1 su 2), 2b Mazzuca (1 su 2), r Angrisano (1 su 4), es Landuzzi (0
su 3), dh Alaimo (0 su 4), ec Bonci (0 su 4). Tot: 5 su 29.
Note. Fuoricampo: 1 (Angrisano, da 3 al 6°); RBI: 4 (3
Angrisano, 1 Austin).
Lanciatori: Matos (WO,
6.1 ip, 7 h, 3 bb, 3 K, 1 er); Milano (R, 0.2 ip, 0 h, 0 bb, 1 K, 0 er);
Vargas (SA, 2 ip, 1 h, 1 bb, 3 K, 0 er)
DANESI NETTUNO: ss
Ugueto (2 su 4), ec Duran (2 su 5), ed Camilo (1 su 3), 3b Mazzanti G. (0
su 3), dh Schiavetti (1 su 4), es Mazzanti L. (0 su 4), 2b Imperiali (1 su
3), c Parisi (0 su 4), 1b Castrì (1 su 4). Tot: 8 su 34.
Note. Doppi: 2 (Ugueto e Castrì); RBI: 1 (Ugueto).
Lanciatori: Cruz (LO,
7 ip, 4 h, 4 bb, 7 K, 4 er); Florian (RF, 2 ip, 1 h, 3 bb, 2 K, 0 er)
LE STATISTICHE DEL WEEKEND
|
Trittico
|
stagione 2008
|
|
Battitori
|
AB
|
H
|
AVE
|
2B
|
3B
|
HR
|
SH
|
SF
|
BB
|
HP
|
SB
|
CS
|
RBI
|
E
|
AVE
|
SLG
|
RBI
|
|
Bautista
|
13
|
3
|
231
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
332
|
451
|
25
|
|
Pantaleoni
|
10
|
1
|
100
|
0
|
0
|
0
|
1
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
1
|
248
|
303
|
14
|
|
Liverziani
|
10
|
3
|
300
|
2
|
0
|
1
|
0
|
0
|
2
|
0
|
0
|
0
|
2
|
0
|
365
|
583
|
27
|
|
Austin
|
9
|
4
|
444
|
1
|
0
|
0
|
0
|
0
|
3
|
0
|
1
|
0
|
2
|
0
|
372
|
642
|
44
|
|
Connell
|
6
|
2
|
333
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
2
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
322
|
426
|
18
|
|
Mazzuca
|
9
|
2
|
222
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
2
|
1
|
0
|
1
|
0
|
0
|
303
|
426
|
18
|
|
Frignani
|
|
190
|
238
|
6
|
|
Gasparri
|
2
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
274
|
440
|
17
|
|
Landuzzi
|
8
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
1
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
226
|
274
|
16
|
|
Angrisano
|
8
|
1
|
125
|
0
|
0
|
1
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
3
|
0
|
260
|
452
|
24
|
|
Bonci
|
10
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
199
|
227
|
8
|
|
Alaimo
|
11
|
2
|
182
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
0
|
271
|
314
|
9
|
|
Zanetti
|
|
0
|
0
|
1
|
|
Delgado
|
|
0
|
0
|
0
|
|
Fornasari
|
|
0
|
0
|
0
|
|
FORTITUDO
|
96
|
18
|
188
|
3
|
0
|
2
|
1
|
0
|
10
|
1
|
1
|
1
|
7
|
1
|
286
|
407
|
227
|
|
Trittico
|
|
stagione 2008
|
|
Lanciatori
|
IP
|
R
|
ER
|
H
|
BB
|
K
|
W
|
L
|
S
|
|
W
|
L
|
S
|
ERA
|
|
Matos
|
6,1
|
1
|
1
|
7
|
3
|
3
|
1
|
|
|
|
7
|
2
|
1
|
1,91
|
|
Vargas
|
2
|
0
|
0
|
1
|
1
|
3
|
|
|
1
|
|
2
|
1
|
4
|
1,72
|
|
Cillo
|
6
|
2
|
2
|
6
|
4
|
4
|
1
|
|
|
|
9
|
1
|
0
|
1,43
|
|
George
|
1,1
|
0
|
0
|
2
|
2
|
1
|
|
|
|
|
0
|
0
|
2
|
0,90
|
|
Betto
|
5
|
1
|
1
|
3
|
1
|
2
|
|
|
|
|
7
|
1
|
0
|
3,64
|
|
Paoletti
|
0,1
|
0
|
0
|
0
|
1
|
0
|
|
|
|
|
1
|
0
|
0
|
3,65
|
|
Delgado
|
2,1
|
1
|
1
|
5
|
2
|
0
|
| |