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FORTITUDO BASEBALL BOLOGNA


 

STAGIONE 2008 PLAY OFF
COMUNICATI STAMPA

Bologna, 24 agosto 2008

Comunicato Stampa n. 108/2008  

Unipol, prove di coppa

Nell'ultimo match di Italian Baseball League, Nanni schiera oriundi e italiani: Nettuno vince 6-3 grazie alla potenza di Ugueta e Beppe Mazzanti, Bologna mette a segno più valide. Appuntamento a Rimini, giovedì, in coppa Italia     

Una Unipolbanca Bologna già proiettata alla coppa Italia (da giovedì prossimo) cede al Nettuno l’ultimo match del suo ruond robin di Italian Baseball League. Finisce 6 a 3 per i più potenti laziali che pure mettono a segno meno battute valide dei bolognesi (7 contro 8). Sono però la partenza sparata di Ugueto, fuoricampo alla prima girata di mazza del match e la forza del solito Peppe Mazzanti, un homer da 2 punti al settimo, a indicare la strada. L ’Unipol è tuttavia sfortunata, perché Landuzzi firma un grande fuoricampo al sesto, ma a basi vuote. Il manager Nanni schiera una formazione in previsione del prossimo impegno, la batteria degli stranieri, cioè, non viene schierata, in campo scendono così solo italiani e oriundi, secondo quanto stabilito dal regolamento della seconda competizione nazionale. Non c’è Frignani, ancora alle prese con un problema alla mano, Gasparri torna a fare il ricevitore, Angrisano gioca in prima base, Alaimo in seconda e Mazzuca è l’interbase; il battitore designato è il giovane Fornasari, sul mound parte un Cillo meno concentrato del solito (ma capace di 5 so). La partita, giocata dinanzi a “pochi intimi” ha il sapore di un allenamento, molte le basi su ball concesse dai diversi pitchers. Ma sebbene la testa sia altrove, di tanto in tanto spiccano alcune giocate difensive di ottima fattura. Mentre Nettuno da venerdì comincia la volata scudetto con il San Marino, giovedì la Fortitudo aprirà a Rimini il suo impegno in coppa Italia, doppiandolo a Bologna venerdì sera con eventuale “bella” sempre sul diamante felsineo, sabato. 

 

Danesi Nettuno: Ugueto (1/1, 1 bb), Tavarez (1/4, 1 bb), Camilo (0/4, 1 bb), Mazzanti G. (2/5, 1 bb), Duran (1/3), Parisi (1/3, 1 bb), Medoro (0/4), Retrosi (0/3, 1 bb), Ambrosino (1/4),  Imperiali (0/2, 1 bb), Catanzani (0/1).

Unipolbanca Bologna: Pantaleoni (1/4, 1 bb), Bonci (1/4, 1 bb), Liverziani (1/4, 1 bb), Angrisano (0/4, 1 bb), Mazzuca (1/4, 1 bb), Gasparri (1/4, 1 bb), Landuzzi (2/4), Fornasari (0/4), Alaimo (1/3).

Danesi:  103 000 200

Unipol:   101 001 000

Lanciatori:

Arias (w) 5 riprese, 4 bvc, 4 bb, 5 so;

Pezzullo   2 riprese, 2 bvc, 1 bb, 1 so

Salciccia   2 riprese, 2 bvc, 1 so.

Cillo (l) 4 riprese, 4 bvc, 5 bb, 5 so

George   3 riprese, 2 bvc, 3 so

Lopez Delgado, 1 ripresa, 1 bvc, 1 bb, 1 so

Milano 1 ripresa.

Arbitri: Borselli, Giachi, Cappuccini.

Bologna, 23 agosto 2008

Comunicato Stampa n. 107/2008  

Unipol, acuto per l'onore

Contro un Nettuno “mascherato”, la squadra di Nanni vince 9 a 3. Matos e Vargas chiudono la loro annata con 13 strike out (7 e 6). Strasera ultima di campionato (lanciaori oriundi)  

 C'è una Danesi con la testa già alla finale scudetto di venerdì e una Fortitudo Unipol che si lecca le ferite e cerca ancora di dare una spiegazione - se c'è - al flop del round robin dopo una stagione regolare da incorniciare; c'è una Danesi Nettuno che dà ampio spazio alle seconde linee e ai giovani e una Unipol che cerca un congedo onorevole dal proprio pubblico con Jesus Matos. Nella serata in cui San Marino fa il colpaccio a Grosseto e si regala una finale partendo da quarta forza del torneo, al Falchi va in scena la sfida delle attese e dei rimpianti.

Pronti via e il Nettuno segna due punti con Ugueta e Duran spinti a casa da un doppio di Camilo. Sembra che l'Aquila non intenda ingranare, invece al terzo inning ricominciano a tuonare le mazze della Effe (un rammarico in più). Tanto che  in cinque riprese il dominicano Florian si becca dieci battute valide e 8 punticini, mentre la linea verde laziale viene facilmente contenuta dalla difesa bolognese, da Matos (7 k in 5 inning, e Vargas (3 riprese, 6 k).  C'è pure spazio per rotazioni ampie e attese: gli uni per risparmiare le forze, gli altri in chiave coppa Italia. Al sesto inning, infatti, Nettuno inserisce Tavarez e Retrosi (al posto di Ugueto e Duran) mentre Mariani rileva Florian subendo le valide di Angrisano e Gasparri (al posto di Frignani) che spingono a punto Mazzuca (sostituto di Connell) in base su lancio pazzo. Basi piene con la base su ball a Landuzzi (e buon per il rilievo che l'arbitro non veda, prima, il colpito Austin) ma arriva il terzo eliminato - Bautista - dopo lo so "misterioso" su Alaimo. Nanni chiama Fornasari, al settimo, in luogo di Liverziani, e il ragazzo viene colpito da Mariani, senza conseguenze. Ma è ormai accademia, mentre l'attenzione dei presenti è rivolta quasi interamente alle notizie che giungono dalla terra tirrenica, c'è ancora spazio per un doppio gioco nettunese sulla battuta di Austin, prima della chiusura, senza troppi patemi, del giovane Paoletti, che subisce un singolo di Tavarez per il punto della staffa segnato da Catanzani. Stasera, sabato, alle 21 si replica, davanti alle telecamere tv. C'è da giurare che  Nettuno tornerà a mescolare le carte e a centellinare  i titolari, lanciatore partente (Asi) compreso. Nella Unipol banca, invece, spazio a Cody Cillo e ultima apparizione per la batteria di stranieri, senza dubbio la nota più lieta dell'annata biancoblù.  

Danesi Nettuno: Ugueto (1/3), Duran (1/3), Camilo (2/4) , Mazzanti G. (0/3, 1 bb), Imperiali (0/4), Medoro (1/4), Mandolini (0/4), Catanzani (0/3, 1 bb), Ambrosino (0/4), Tavarez (1/1, 1 bb), Retrosi (0/2).  

Unipol banca Bologna: Bautista (2/5), Pantaleoni (2/5), Liverziani (2/4), Austin (0/4, 1 bb), Connell (1/3), Angrisano (1/3, 2 bb), Frignani (1/3), Landuzzi (1/2, 2 bb), Alaimo (0/3, 1 bb), Mazzuca (0/2), Gasparri (1/2), Fornasari (colpito).

Arbitri: Giachi, Cappuccini, Borselli.  

Danesi: 200 000 001

Unipol:  002 331 000  

Lanciatori

Matos (w)  5 riprese, 7 so, 5 bvc, 1 bb.

Florian (l)  5 riprese, 6 so, 10 bvc,  4 bb, 

Vargas 3 riprese, 6 so, 1 bb

Mariani 5 so, 2 bb, 1bvc ,

lPaoletti: 1 ripresa, 1 bvc, 1 bb.

Bologna, 20 agosto 2008

Comunicato Stampa n. 105/2008  

UNIPOL addio finale!

Sfuma al decimo inning il colpaccio a Nettuno e con esso il necessario en plein per risalire la classifica. Grande equilibrio difensivo, troppo “fredde” le mazze bolognesi

 Unipol sconfitta al decimo inning a Nettuno ( 3 a 2) dice addio alla finale scudetto.

Tramonta al decimo inning il sogno della Unipol Fortitudo Bologna di giocare la finale scudetto dell'Italian Baseball League. Match equilibratissimo, dominato dalle difese proprio come era accaduto già in altre occasioni quest'anno (ricordiamo i 17 inning giocati a Bologna in regular season). A decidere è la scarsa vena in battuta del line up felsineo.  Sul monte, Richetti conferma la sua grande stagione, ma Betto, D'Angelo e Milano non sono da meno. "Fino all'ultimo istante ho sempre creduto che potessimo farcela - dice a caldo il ds del'Unipol Cristian Mura - i ragazzi ce l'hanno messa tutta, stasera, cedendo a un Nettuno in salute. Non abbiamo lasciato nulla di intentato stasera, sebbene in attacco non abbiamo brillato. Ragioneremo su questa eliminazione al termine di una stagione che è certamente stata positiva perchè come Unipol banca vogliamo ricucire lo scudetto sulle nostre casacche fin dalla prossima stagione".  

La cronaca - Prova a rompere l' iniziale equilibrio Angrisano, al secondo inning, ma con due out Gasparri è il primo strike out. Guai stuzzicare il can che dorme: raccoglie il guanto di sfida Giuseppe Mazzanti, grande protagonista della stagione regolare. L'uomo che ha negato la tripla corona a Richard Austin si conferma attaccante di rango e mette a segno un fuoricampo da 1 punto che scatena gli oltre 2000 presenti. Ci si aspetta l'immediata reazione, ma il primo giro di line up è una passerella di Richetti che manda strike out Bonci, Pantaleoni e usa il medesimo trattamento - ricominciando il giro - con Bautista. Quarto attacco dell'Aquila, Mazzuca alza un campanile e va fuori, Richetti dà la base gratis a Liverziani e c'è Austin: è il quinto strike out. Connell, tocca a te: valida. Con due uomini in base è la volta di Juan Pablo Angrisano: battuta del catcher, Ugueto in scelta difesa sballa l'assistenza in seconda e Liverziani pareggia. Con i bolognesi in seconda e terza, Gasparri tocca, Connell segna, però Angrisano viene eliminato a casa. Quel che conta è che la Effe sorpassa: 2 a 1. Con Camilo eliminato al volo, si ripresenta Giuseppe Mazzanti: un'altra validona, un doppio nella zona di Liverziani. Schiavetti poi batte al centro, Mazzanti corre a casa, Austin cerca Angrisano, ma il bomber nettunese firma il 2 a 2.  Prima che Schiavetti sia il terzo out, "toccato" da Betto mentre tenta la rubata in seconda. Richetti sembra, a volte, indugiare ma nella parte alta del quinto infila il suo settimo strike out che chiude l'attacco dell'Aquila, lasciato a bocca asciutta. E non ha effetto neppure la prima base regalata al Nettuno da Betto (su Imperiali) perchè Ugueto è il terzo out. Il sesto attacco - per entrambi i line up, è quello delle occasioni perdute. Non è fortunato Liverziani, tira una legnata trovando Mazzanti al volo; Richetti regala la base ad Austin, quando è il turno di Connell. Valida al centro, Austin in rubata arriva in terza. Bagialemani visita il suo pitcher, prima del turno del positivo Angrisano (con 1 out e corridori ai lati). L'italo-argentino va out al volo. Gasparri trova la medesima situazione precedente, un singolo porterebbe la Effe in vantaggio. Strike out, l'ottavo: peccato. Nettuno, ora: Tavarez pareggia subito il conto delle valide ( 5 a 5) con un singolo, Camilo viene eliminato al volo, in acrobazia, da Mazzuca e c'è lo spauracchio-Mazzanti. Nanni richiama Betto e lo sostituisce con D'Angelo. Mazzanti firma un singolo (e il 3 su 3), Tavarez arriva in seconda. D'Angelo dà la base su ball a Schiavetti, Radaelli lo visita per rincuorarlo. Momento delicato: D'Angelo va sotto su Leonardo Mazzanti, ma poi gli lancia 3 strike di fila e fa lo stesso con Parisi uscendo alla grande da una situazione molto spinosa.  Settimo inning: Bonci e Bautista sono nono e decimo "k" per Richetti, Pantaleoni è fuori al volo. Imperiali, Duran e Ugueto sono eliminati dalla difesa felsinea tornata attenta come nella stagione regolare. Ottavo attacco ospite: c'è ancora Richetti e confeziona l'11mo strike out su Mazzuca; ma poi base su ball a Liverziani e tocca al bomber Austin, ancora a secco. Strike out sentenzia l'arbitro Giabbani. Stessa sorte per Connell (con Richetti che discute animatamente con l'arbitro di prima base Serafin). Il match non si sblocca. D'Angelo affronta Tavarez e confezione il suo terzo strike out. Al mancino Camilo, Nanni oppone il closer Fabio Milano ed è subito uno strike out. Dopo la base su ball sul temibile Mazzanti, Mazzuca effettua la terza eliminazione su una battuta interna di Schiavetti. Si arriva così alla nona ripresa: i fuochi d'artificio in attacco sono finiti al quarto per la grande attenzione difensiva delle squadre e l'ottima prova dei pitcher. Conto pieno su Angrisano che firma un singolo. Frignani sostituisce Manny Gasparri e con un bunt di sacrificio porta Angrisano in seconda. Bonci è out in prima, l'argentino conquista la terza. Pantaleoni va fuori al volo. Ultimo attacco di Nettuno, Bagialemani rileva Leonardo Mazzanti con Paolo Ambrosino. Il giovane nettunese tenta un bunt a sorpresa ma Milano lo elimina, quindi Parisi va strike out. Imperiali si vede consegnata la sua seconda base su ball, ma Duran è il terzo strike out per il closer. Si va agli extra-inning. Decimo inning: senza Richetti, c'è Costantini. Bautista e Mazzuca vanno strike out. Ecco Liverziani: valida. Austin tocca sul seconda base, niente da fare. Cambio di linee: Base a Ugueto, c'è Tavarez, bunt, errore di Bautista sulla rubata di Ugueto, l'Unipol chiede interferenza, ma per gli arbitri è tutto a posto. 0 out, due uomini in base, Camilo batte. Bonci non riesce nella presa in tuffo, Ugueto segna. Finisce così, nel modo più amaro, agli extrainning. 

Unipol Bologna:  000 200 000 0

Danesi Nettuno:   010 100 000 1  

Unipol: Bautista (0/4, 1 bb), Mazzuca (0/5), Liverziani (1/3, 2 bb), Austin (0/4, 1 bb), Connell (2/4), Angrisano (3/4), Gasparri (1/3), Bonci (0/4), Pantaleoni (0/3), Frignani (0/1) .

Danesi: Ugueto (0/4, 1 bb), Tavarez (2/5), Camilo (0/4), Mazzanti G. (3/3, 1 bb), Schiavetti (1/3, 1 bb), Mazzanti L. (0/3), Parisi (0/3), Imperiali (1/2, 2 bb), Duran (0/4), Ambrosino (0/1)

Arbitri: Giabbani, Serafini, Fabrin.  

Lanciatori: Richetti: 9 riprese: 13 so, 3 bb, 6 bvc

                  Betto: 6.1 riprese: 1 so, 1 hr, 1 bb, 5 bvc.

                  D'Angelo: 2.0 riprese: 3 so, 1 bb, 1 bvc.

                  Milano:                      3 so, 3 bb, .

                  Costantini:                 2 so, 1 bvc.

 

Venerdì sera alle 21 al Falchi gara-2.  “Credo che la stagione sia comunque stata positiva – dice il ds Mura – e questa squadra, al di là della flessione finale e dell'amarezza che tutti proviamo, meriti di essere salutata dal pubblico amico per quanto di buono ha saputo dimostrare”. La società è ambiziosa, la squadra ha dimostrato di aver pagato una semplice flessione di forma, ma di non avere mai mollato.  

 

Bologna, 17 agosto 2008

Comunicato Stampa n. 103/2008  

RAUL MARVAL ALLONTANA I BIANCOBLU DALLA FINALE

Al termine di una gara tirata, l’equilibrio è a favore dei maremmani ( 3 a 1 la terza partita, 2 a 1 le vittorie per la MPS ). Decisivo il fuoricampo in apertura dell’interbase del Grosseto.
Ora servono tre vittorie contro il Nettuno, ma occorre battere di più (14 valide in 3 gare).

Nell’altra sfida il San Marino vince la terza partita e si mantiene pari ai maremmani.  

Era nelle eventualità che la terza partita del trittico fra Bologna e Grosseto sarebbe stata quella decisiva per le sorti del confronto, e probabilmente anche per il futuro delle due squadre. Così è stato e i maremmani si giocheranno contro il San Marino il diritto ad accedere alla finale. Infatti, in base alla classifica provvisoria, Al Nettuno basta una vittoria per assicurarsi il diritto ad essere una delle due finaliste, e in questo caso i biancoblu sarebbero certamente fuori. Diversamente, tre vittorie bolognesi contro i tirrenici qualificherebbero la Fortitudo proprio a discapito del Nettuno. Dunque, l’unica cosa certa è che una delle due finaliste sarà Grosseto o San Marino, e qua il pronostico è incerto perché le due squadre hanno maturato lo stesso numero di vittorie, e l’altra sarà Nettuno o Bologna, e obiettivamente in questo caso il pronostico è decisamente sbilanciato a favore dei tirrenici, ai quali appunto basta appunto un solo successo per raggiungere l’obiettivo.

Un difficile avvio di gara di Cody Cillo è stato alla fine decisivo per l’esito della terza partita a favore del Grosseto, che ha visto protagonista sul monte di lancio un grandissimo Chris Cooper, uscito fra gli applausi dello sportivo pubblico bolognese, con i petroniani che non sono più riusciti a recuperare le due lunghezze prodotte dal fuoricampo ai primo inning di Marval. Richard Austin ha ridotto il margine al quinto inning, con un fuoricampo al centro, poi lo stesso Marval ha battuto a casa il terzo punto dei maremmani. Sarebbe sbagliato, tuttavia, imputare la responsabilità della sconfitta al lanciatore bolognese, che si è ripreso dallo sbandamento iniziale e ha concluso una magistrale prova, condita da ben 13 eliminazioni al piatto, ben rilevato nel finale da Chris George. Diversamente l’attacco biancoblu non ha saputo pungere, chiudendo questo match, come d’altra parte anche i due precedenti, battendo meno valide degli avversari, e sostanzialmente pericoloso solo con Austin e Connell.

E’ il riassunto di un trittico nel quale il Montepaschi ha totalizzato 32 valide, ben più del doppio dei bolognesi, fermi a 14, davvero troppo poche per poter pensare di portare a casa due vittorie su tre, com’era l’obiettivo. In più, oltre metà delle valide e dei punti battuti a casa si sono concentrati nelle mazze dei tre stranieri biancoblu, quando invece la forza della squadra bolognese è sempre stata il saper distribuire la pericolosità offensiva in tutti e nove i battitori del lineup, pur nell’esaltazione delle individualità. Dunque il campo ha premiato con merito i toscani, e il divario è stato ancor più evidente nella partita di mercoledì, piuttosto che nelle due giocate al Falchi, equilibrate come da pronostico.

La reazione bolognese comunque c’è stata, dopo la debacle dell’infausta serata allo Jannella. I biancoblu hanno dimostrato di essere ancora “vivi” e determinati a lottare ancora fino alla fine. Servono tre vittorie contro il Nettuno e c’è da giurare che i ragazzi allenati da Marco Nanni ce la metteranno tutta per ottenerle.

Occorre pensare positivo. I bolognesi hanno confermato in queste partite di disporre della difesa di gran lunga migliore del lotto delle squadre IBL, hanno sfoggiato un Matos che nella partita del venerdì ha saputo sfoderare il meglio del suo repertorio, hanno proposto alcuni (troppo pochi) lampi offensivi, dei quali si ricorda il lungo fuoricampo a sinistra di Bautista nella seconda gara e l’ennesimo fuoricampo al centro di Austin (a quota 13 nella stagione), purtroppo inutile nella terza partita.

Consolidare queste certezze e recuperare quelle perdute è la condizione necessaria per continuare a cullare il sogno. Certo, è difficile, ma non impossibile.

La cronaca

Bella cornice di pubblico e condizioni meteo perfette per questa partita che assume il valore di “spareggio” fra le due protagoniste del baseball italiano del terzo millennio. Con la situazione data all’avvio delle due gare in programma stasera, chi uscirà sconfitto dalla sfida di Bologna, infatti, perderà anche una buona parte delle proprie chances di disputare la finale scudetto (molto probabilmente contro il Nettuno), anche se nelle ultime tre gare del round robin di semifinale non si possono escludere ulteriori colpi di scena.

Ne è consapevole il Grosseto, e soprattutto lo scatenato Nunez, protagonista di un triplo “in piedi” già in apertura di match. Pronta comunque la reazione dei biancoblu, con la provvidenziale assistenza di Bautista ad Angrisano, per l’out a casa base dell’esterno maremmano sulla battuta in scelta difesa di Dallospedale, che potrebbe rappresentare un segnale importante, ma un altro “molto consapevole” è il solito Marval, che spedisce la palla oltre la recinzione di sinistra, per un homer da 2 punti. 0 a 2. Primo fuoricampo stagionale subito da Cody Cillo. Decisamente più tranquillo l’impatto del mancino Cooper al cambio di campo (tre su, tre giù). Proseguono invece i problemi per il partente bolognese, che al secondo inning concede in apertura una base a Bischeri, seguita da un singolo al centro di Avagnina, ma questa volta l’italoamericano se la cava alla grande, eliminando al piatto i tre successivi battitori, in soli 10 lanci. Dopo tre riprese di gioco la gara di Cooper è ancora perfetta (nessun biancoblu in base), ma anche il Grosseto comincia a faticare contro il partente biancoblu. Nessuno in base al terzo inning, solo la valida di Bischeri al quarto, già sette strikeout per Cillo dopo quattro riprese, che ha ripreso velocità e convinzione. Rayner Bautista “rompe” il “perfect game” di Cooper al quarto inning, ma subito dopo si fa cogliere nel tentativo di rubare la seconda base. Per Cooper un’iniezione supplementare di fiducia. Ci pensa tuttavia Austin alla quinta ripresa ad incrinare le certezze del partente maremmano, con la sua specialità, il fuoricampo al centro. 1 a 2. Fra il tripudio del pubblico bolognese, singolo al centro per Connell, seguito da Angrisano, eliminato al volo in un tentativo di bunt; il venezuelano comunque ruba la seconda, ma è colto nel successivo tentativo di guadagnare anche la terza base, mentre capitan Frignani va strikeout. Le difficoltà dell’attacco biancoblu comunque permangono, e il solo Austin sembra in grado di capirci qualcosa sui lanci di Cooper (singolo al centro alla settima ripresa). Ottavo inning: dopo il dodicesimo out di fila, Cillo concede una valida interna a Nunez, peraltro con un “salvo” in prima base molto contestato dai bolognesi. L’esterno poi ruba la seconda. Eliminato al piatto Dallospedale (13° strikeout per Cillo), dopo una “conferenza difensiva” si decide di passare intenzionalmente in base Jairo Ramos, e di giocarsi Marval, l’autore del fuoricampo, che punisce ancora i biancoblu con un singolo a destra. 1 a 3. Immediato cambio sul monte di lancio, con Cillo che esce fra gli applausi, dopo 120 lanci, sostituito da Chris George, che chiude la ripresa senza danni ulteriori. Cambio di campo: incertezza di Dallospedale sulla palla toccata da Angrisano, che arriva salvo in prima; dopo l’eliminazione di Frignani il Grosseto opera il suo cambio sul monte di lancio, sostituendo Chris Cooper (7.1 riprese, 4 valide, 6 K), applaudito dallo sportivo pubblico bolognese, con Leonardo D’Amico. Il rilievo passa in base Gasparri, poi il neoentrato Bonci è out al volo; tocca a Bautista, di solito indigesto per i fratelli D’Amico, ma questa volta è strikeout. Grosseto vede la luce. Ultimo attacco petroniano, Pantaleoni al box, Liverziani e Austin a seguire. A loro è affidato l’estremo tentativo di rimonta. Conto pieno, Panta gira un probabile ball, facile l’out per D’Amico. Esce prontamente dal dugout il pitching coach Mikkelsen a prendere il suo rilievo, assegnando al mancino Anthony Ferrari (mancino vs. due battitori mancini) il compito di chiudere il match con le ultime due eliminazioni. Liverziani però batte valido al centro. Il Falchi si rianima, almeno fino a quando Austin non gira il terzo strike. Allora, ultimo filo di speranza su Lino Connell, il quale ripaga con un singolo a sinistra, ma la speranza si spegne definitivamente sulla volata di Angrisano, che finisce nel guanto di Jorge Nunez. Il baseball ci ha regalato anche questa sera grandissime emozioni, come forse pochi altri sport possono darci, anche se da bolognesi siamo tristi per come è andata a finire.

Il tabellino  

MPS GROSSETO                       200 000 010 = 3

ITALERI UNIPOL BANCA           000 010 000 = 1  

MPS GROSSETO: ed Nunez (2 su 4), 2b Dallospedale (0 su 4), dh Ramos J. (0 su 3), ss Marval (2 su 4), r Ramos K. (0 su 4), 1b Bischeri (1 su 3), es Avagnina (2 su 4), 3b Sgnaolin (0 su 4), ec De Santis (0 su 4). Tot: 7 su 34.

Note. Tripli: 1 (Nunez); Fuoricampo: 1 (Marval, da 2 al 1°) RBI: 3 (Marval).

Lanciatori: Cooper (WO, 7.1 ip, 4 h, 0 bb, 6 K, 1 er); D’Amico L. (R, 1 ip, 0 h, 1 bb, 1 K, 0 er); Ferrari (SA, 0.2 ip, 2 h, 0 bb, 1 K, 0 er)

 

ITALERI UNIPOL BANCA: ss Bautista (1 su 4), 3b Pantaleoni (0 su 4), ed Liverziani (1 su 4), ec Austin (2 su 4), 2b Connell (2 su 4) (pr Mazzuca), r Angrisano (0 su 4), 1b Frignani (0 su 3), dh Gasparri (0 su 2) (pr Alaimo), es Landuzzi (0 su 2) (es Bonci 0 su 1). Tot: 6 su 32.

Note. Fuoricampo: 1 (Austin, da 1 al 5°) RBI: 1 (Austin).

Lanciatori: Cillo (LO, 7.2 ip, 6 h, 2 bb, 13 K, 3 er); George (RF, 1.1 ip, 1 h, 0 bb, 2 K, 0 er)

 

Le statistiche della Fortitudo Italeri Unipol Banca

 

Trittico

playoff 2008

Battitori

AB

H

AVE

2B

3B

HR

SH

SF

BB

HP

SB

CS

RBI

E

AVE

SLG

RBI

Bautista

11

2

182

0

0

1

0

0

0

1

0

1

3

0

261

391

4

Pantaleoni

12

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

167

167

1

Liverziani

12

2

167

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

182

227

1

Austin

10

3

300

0

0

1

0

0

1

0

0

0

1

0

474

1053

7

Connell

10

3

300

0

0

0

0

0

1

0

1

1

0

0

391

652

6

Mazzuca

3

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

167

167

0

Frignani

5

0

0

0

0

0

0

0

1

0

0

0

1

0

133

133

2

Gasparri

8

1

125

0

0

0

0

0

1

0

0

0

1

0

133

200

1

Landuzzi

4

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

83

83

0

Angrisano

10

1

100

0

0

0

1

0

0

0

0

0

0

0

100

150

3

Bonci

3

1

333

0

0

0

1

0

0

0

0

0

1

0

167

167

1

Alaimo

1

1

1000

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

500

500

0

FORTITUDO

89

14

157

0

0

2

2

0

4

1

1

2

7

0

223

342

26

 

Trittico

 

playoff 2008

Lanciatori

IP

R