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FORTITUDO BASEBALL BOLOGNA


 

STAGIONE 2008 PLAY OFF
COMUNICATI STAMPA

Bologna, 24 agosto 2008

Comunicato Stampa n. 108/2008  

Unipol, prove di coppa

Nell'ultimo match di Italian Baseball League, Nanni schiera oriundi e italiani: Nettuno vince 6-3 grazie alla potenza di Ugueta e Beppe Mazzanti, Bologna mette a segno più valide. Appuntamento a Rimini, giovedì, in coppa Italia     

Una Unipolbanca Bologna già proiettata alla coppa Italia (da giovedì prossimo) cede al Nettuno l’ultimo match del suo ruond robin di Italian Baseball League. Finisce 6 a 3 per i più potenti laziali che pure mettono a segno meno battute valide dei bolognesi (7 contro 8). Sono però la partenza sparata di Ugueto, fuoricampo alla prima girata di mazza del match e la forza del solito Peppe Mazzanti, un homer da 2 punti al settimo, a indicare la strada. L ’Unipol è tuttavia sfortunata, perché Landuzzi firma un grande fuoricampo al sesto, ma a basi vuote. Il manager Nanni schiera una formazione in previsione del prossimo impegno, la batteria degli stranieri, cioè, non viene schierata, in campo scendono così solo italiani e oriundi, secondo quanto stabilito dal regolamento della seconda competizione nazionale. Non c’è Frignani, ancora alle prese con un problema alla mano, Gasparri torna a fare il ricevitore, Angrisano gioca in prima base, Alaimo in seconda e Mazzuca è l’interbase; il battitore designato è il giovane Fornasari, sul mound parte un Cillo meno concentrato del solito (ma capace di 5 so). La partita, giocata dinanzi a “pochi intimi” ha il sapore di un allenamento, molte le basi su ball concesse dai diversi pitchers. Ma sebbene la testa sia altrove, di tanto in tanto spiccano alcune giocate difensive di ottima fattura. Mentre Nettuno da venerdì comincia la volata scudetto con il San Marino, giovedì la Fortitudo aprirà a Rimini il suo impegno in coppa Italia, doppiandolo a Bologna venerdì sera con eventuale “bella” sempre sul diamante felsineo, sabato. 

 

Danesi Nettuno: Ugueto (1/1, 1 bb), Tavarez (1/4, 1 bb), Camilo (0/4, 1 bb), Mazzanti G. (2/5, 1 bb), Duran (1/3), Parisi (1/3, 1 bb), Medoro (0/4), Retrosi (0/3, 1 bb), Ambrosino (1/4),  Imperiali (0/2, 1 bb), Catanzani (0/1).

Unipolbanca Bologna: Pantaleoni (1/4, 1 bb), Bonci (1/4, 1 bb), Liverziani (1/4, 1 bb), Angrisano (0/4, 1 bb), Mazzuca (1/4, 1 bb), Gasparri (1/4, 1 bb), Landuzzi (2/4), Fornasari (0/4), Alaimo (1/3).

Danesi:  103 000 200

Unipol:   101 001 000

Lanciatori:

Arias (w) 5 riprese, 4 bvc, 4 bb, 5 so;

Pezzullo   2 riprese, 2 bvc, 1 bb, 1 so

Salciccia   2 riprese, 2 bvc, 1 so.

Cillo (l) 4 riprese, 4 bvc, 5 bb, 5 so

George   3 riprese, 2 bvc, 3 so

Lopez Delgado, 1 ripresa, 1 bvc, 1 bb, 1 so

Milano 1 ripresa.

Arbitri: Borselli, Giachi, Cappuccini.

Bologna, 23 agosto 2008

Comunicato Stampa n. 107/2008  

Unipol, acuto per l'onore

Contro un Nettuno “mascherato”, la squadra di Nanni vince 9 a 3. Matos e Vargas chiudono la loro annata con 13 strike out (7 e 6). Strasera ultima di campionato (lanciaori oriundi)  

 C'è una Danesi con la testa già alla finale scudetto di venerdì e una Fortitudo Unipol che si lecca le ferite e cerca ancora di dare una spiegazione - se c'è - al flop del round robin dopo una stagione regolare da incorniciare; c'è una Danesi Nettuno che dà ampio spazio alle seconde linee e ai giovani e una Unipol che cerca un congedo onorevole dal proprio pubblico con Jesus Matos. Nella serata in cui San Marino fa il colpaccio a Grosseto e si regala una finale partendo da quarta forza del torneo, al Falchi va in scena la sfida delle attese e dei rimpianti.

Pronti via e il Nettuno segna due punti con Ugueta e Duran spinti a casa da un doppio di Camilo. Sembra che l'Aquila non intenda ingranare, invece al terzo inning ricominciano a tuonare le mazze della Effe (un rammarico in più). Tanto che  in cinque riprese il dominicano Florian si becca dieci battute valide e 8 punticini, mentre la linea verde laziale viene facilmente contenuta dalla difesa bolognese, da Matos (7 k in 5 inning, e Vargas (3 riprese, 6 k).  C'è pure spazio per rotazioni ampie e attese: gli uni per risparmiare le forze, gli altri in chiave coppa Italia. Al sesto inning, infatti, Nettuno inserisce Tavarez e Retrosi (al posto di Ugueto e Duran) mentre Mariani rileva Florian subendo le valide di Angrisano e Gasparri (al posto di Frignani) che spingono a punto Mazzuca (sostituto di Connell) in base su lancio pazzo. Basi piene con la base su ball a Landuzzi (e buon per il rilievo che l'arbitro non veda, prima, il colpito Austin) ma arriva il terzo eliminato - Bautista - dopo lo so "misterioso" su Alaimo. Nanni chiama Fornasari, al settimo, in luogo di Liverziani, e il ragazzo viene colpito da Mariani, senza conseguenze. Ma è ormai accademia, mentre l'attenzione dei presenti è rivolta quasi interamente alle notizie che giungono dalla terra tirrenica, c'è ancora spazio per un doppio gioco nettunese sulla battuta di Austin, prima della chiusura, senza troppi patemi, del giovane Paoletti, che subisce un singolo di Tavarez per il punto della staffa segnato da Catanzani. Stasera, sabato, alle 21 si replica, davanti alle telecamere tv. C'è da giurare che  Nettuno tornerà a mescolare le carte e a centellinare  i titolari, lanciatore partente (Asi) compreso. Nella Unipol banca, invece, spazio a Cody Cillo e ultima apparizione per la batteria di stranieri, senza dubbio la nota più lieta dell'annata biancoblù.  

Danesi Nettuno: Ugueto (1/3), Duran (1/3), Camilo (2/4) , Mazzanti G. (0/3, 1 bb), Imperiali (0/4), Medoro (1/4), Mandolini (0/4), Catanzani (0/3, 1 bb), Ambrosino (0/4), Tavarez (1/1, 1 bb), Retrosi (0/2).  

Unipol banca Bologna: Bautista (2/5), Pantaleoni (2/5), Liverziani (2/4), Austin (0/4, 1 bb), Connell (1/3), Angrisano (1/3, 2 bb), Frignani (1/3), Landuzzi (1/2, 2 bb), Alaimo (0/3, 1 bb), Mazzuca (0/2), Gasparri (1/2), Fornasari (colpito).

Arbitri: Giachi, Cappuccini, Borselli.  

Danesi: 200 000 001

Unipol:  002 331 000  

Lanciatori

Matos (w)  5 riprese, 7 so, 5 bvc, 1 bb.

Florian (l)  5 riprese, 6 so, 10 bvc,  4 bb, 

Vargas 3 riprese, 6 so, 1 bb

Mariani 5 so, 2 bb, 1bvc ,

lPaoletti: 1 ripresa, 1 bvc, 1 bb.

Bologna, 20 agosto 2008

Comunicato Stampa n. 105/2008  

UNIPOL addio finale!

Sfuma al decimo inning il colpaccio a Nettuno e con esso il necessario en plein per risalire la classifica. Grande equilibrio difensivo, troppo “fredde” le mazze bolognesi

 Unipol sconfitta al decimo inning a Nettuno ( 3 a 2) dice addio alla finale scudetto.

Tramonta al decimo inning il sogno della Unipol Fortitudo Bologna di giocare la finale scudetto dell'Italian Baseball League. Match equilibratissimo, dominato dalle difese proprio come era accaduto già in altre occasioni quest'anno (ricordiamo i 17 inning giocati a Bologna in regular season). A decidere è la scarsa vena in battuta del line up felsineo.  Sul monte, Richetti conferma la sua grande stagione, ma Betto, D'Angelo e Milano non sono da meno. "Fino all'ultimo istante ho sempre creduto che potessimo farcela - dice a caldo il ds del'Unipol Cristian Mura - i ragazzi ce l'hanno messa tutta, stasera, cedendo a un Nettuno in salute. Non abbiamo lasciato nulla di intentato stasera, sebbene in attacco non abbiamo brillato. Ragioneremo su questa eliminazione al termine di una stagione che è certamente stata positiva perchè come Unipol banca vogliamo ricucire lo scudetto sulle nostre casacche fin dalla prossima stagione".  

La cronaca - Prova a rompere l' iniziale equilibrio Angrisano, al secondo inning, ma con due out Gasparri è il primo strike out. Guai stuzzicare il can che dorme: raccoglie il guanto di sfida Giuseppe Mazzanti, grande protagonista della stagione regolare. L'uomo che ha negato la tripla corona a Richard Austin si conferma attaccante di rango e mette a segno un fuoricampo da 1 punto che scatena gli oltre 2000 presenti. Ci si aspetta l'immediata reazione, ma il primo giro di line up è una passerella di Richetti che manda strike out Bonci, Pantaleoni e usa il medesimo trattamento - ricominciando il giro - con Bautista. Quarto attacco dell'Aquila, Mazzuca alza un campanile e va fuori, Richetti dà la base gratis a Liverziani e c'è Austin: è il quinto strike out. Connell, tocca a te: valida. Con due uomini in base è la volta di Juan Pablo Angrisano: battuta del catcher, Ugueto in scelta difesa sballa l'assistenza in seconda e Liverziani pareggia. Con i bolognesi in seconda e terza, Gasparri tocca, Connell segna, però Angrisano viene eliminato a casa. Quel che conta è che la Effe sorpassa: 2 a 1. Con Camilo eliminato al volo, si ripresenta Giuseppe Mazzanti: un'altra validona, un doppio nella zona di Liverziani. Schiavetti poi batte al centro, Mazzanti corre a casa, Austin cerca Angrisano, ma il bomber nettunese firma il 2 a 2.  Prima che Schiavetti sia il terzo out, "toccato" da Betto mentre tenta la rubata in seconda. Richetti sembra, a volte, indugiare ma nella parte alta del quinto infila il suo settimo strike out che chiude l'attacco dell'Aquila, lasciato a bocca asciutta. E non ha effetto neppure la prima base regalata al Nettuno da Betto (su Imperiali) perchè Ugueto è il terzo out. Il sesto attacco - per entrambi i line up, è quello delle occasioni perdute. Non è fortunato Liverziani, tira una legnata trovando Mazzanti al volo; Richetti regala la base ad Austin, quando è il turno di Connell. Valida al centro, Austin in rubata arriva in terza. Bagialemani visita il suo pitcher, prima del turno del positivo Angrisano (con 1 out e corridori ai lati). L'italo-argentino va out al volo. Gasparri trova la medesima situazione precedente, un singolo porterebbe la Effe in vantaggio. Strike out, l'ottavo: peccato. Nettuno, ora: Tavarez pareggia subito il conto delle valide ( 5 a 5) con un singolo, Camilo viene eliminato al volo, in acrobazia, da Mazzuca e c'è lo spauracchio-Mazzanti. Nanni richiama Betto e lo sostituisce con D'Angelo. Mazzanti firma un singolo (e il 3 su 3), Tavarez arriva in seconda. D'Angelo dà la base su ball a Schiavetti, Radaelli lo visita per rincuorarlo. Momento delicato: D'Angelo va sotto su Leonardo Mazzanti, ma poi gli lancia 3 strike di fila e fa lo stesso con Parisi uscendo alla grande da una situazione molto spinosa.  Settimo inning: Bonci e Bautista sono nono e decimo "k" per Richetti, Pantaleoni è fuori al volo. Imperiali, Duran e Ugueto sono eliminati dalla difesa felsinea tornata attenta come nella stagione regolare. Ottavo attacco ospite: c'è ancora Richetti e confeziona l'11mo strike out su Mazzuca; ma poi base su ball a Liverziani e tocca al bomber Austin, ancora a secco. Strike out sentenzia l'arbitro Giabbani. Stessa sorte per Connell (con Richetti che discute animatamente con l'arbitro di prima base Serafin). Il match non si sblocca. D'Angelo affronta Tavarez e confezione il suo terzo strike out. Al mancino Camilo, Nanni oppone il closer Fabio Milano ed è subito uno strike out. Dopo la base su ball sul temibile Mazzanti, Mazzuca effettua la terza eliminazione su una battuta interna di Schiavetti. Si arriva così alla nona ripresa: i fuochi d'artificio in attacco sono finiti al quarto per la grande attenzione difensiva delle squadre e l'ottima prova dei pitcher. Conto pieno su Angrisano che firma un singolo. Frignani sostituisce Manny Gasparri e con un bunt di sacrificio porta Angrisano in seconda. Bonci è out in prima, l'argentino conquista la terza. Pantaleoni va fuori al volo. Ultimo attacco di Nettuno, Bagialemani rileva Leonardo Mazzanti con Paolo Ambrosino. Il giovane nettunese tenta un bunt a sorpresa ma Milano lo elimina, quindi Parisi va strike out. Imperiali si vede consegnata la sua seconda base su ball, ma Duran è il terzo strike out per il closer. Si va agli extra-inning. Decimo inning: senza Richetti, c'è Costantini. Bautista e Mazzuca vanno strike out. Ecco Liverziani: valida. Austin tocca sul seconda base, niente da fare. Cambio di linee: Base a Ugueto, c'è Tavarez, bunt, errore di Bautista sulla rubata di Ugueto, l'Unipol chiede interferenza, ma per gli arbitri è tutto a posto. 0 out, due uomini in base, Camilo batte. Bonci non riesce nella presa in tuffo, Ugueto segna. Finisce così, nel modo più amaro, agli extrainning. 

Unipol Bologna:  000 200 000 0

Danesi Nettuno:   010 100 000 1  

Unipol: Bautista (0/4, 1 bb), Mazzuca (0/5), Liverziani (1/3, 2 bb), Austin (0/4, 1 bb), Connell (2/4), Angrisano (3/4), Gasparri (1/3), Bonci (0/4), Pantaleoni (0/3), Frignani (0/1) .

Danesi: Ugueto (0/4, 1 bb), Tavarez (2/5), Camilo (0/4), Mazzanti G. (3/3, 1 bb), Schiavetti (1/3, 1 bb), Mazzanti L. (0/3), Parisi (0/3), Imperiali (1/2, 2 bb), Duran (0/4), Ambrosino (0/1)

Arbitri: Giabbani, Serafini, Fabrin.  

Lanciatori: Richetti: 9 riprese: 13 so, 3 bb, 6 bvc

                  Betto: 6.1 riprese: 1 so, 1 hr, 1 bb, 5 bvc.

                  D'Angelo: 2.0 riprese: 3 so, 1 bb, 1 bvc.

                  Milano:                      3 so, 3 bb, .

                  Costantini:                 2 so, 1 bvc.

 

Venerdì sera alle 21 al Falchi gara-2.  “Credo che la stagione sia comunque stata positiva – dice il ds Mura – e questa squadra, al di là della flessione finale e dell'amarezza che tutti proviamo, meriti di essere salutata dal pubblico amico per quanto di buono ha saputo dimostrare”. La società è ambiziosa, la squadra ha dimostrato di aver pagato una semplice flessione di forma, ma di non avere mai mollato.  

 

Bologna, 17 agosto 2008

Comunicato Stampa n. 103/2008  

RAUL MARVAL ALLONTANA I BIANCOBLU DALLA FINALE

Al termine di una gara tirata, l’equilibrio è a favore dei maremmani ( 3 a 1 la terza partita, 2 a 1 le vittorie per la MPS ). Decisivo il fuoricampo in apertura dell’interbase del Grosseto.
Ora servono tre vittorie contro il Nettuno, ma occorre battere di più (14 valide in 3 gare).

Nell’altra sfida il San Marino vince la terza partita e si mantiene pari ai maremmani.  

Era nelle eventualità che la terza partita del trittico fra Bologna e Grosseto sarebbe stata quella decisiva per le sorti del confronto, e probabilmente anche per il futuro delle due squadre. Così è stato e i maremmani si giocheranno contro il San Marino il diritto ad accedere alla finale. Infatti, in base alla classifica provvisoria, Al Nettuno basta una vittoria per assicurarsi il diritto ad essere una delle due finaliste, e in questo caso i biancoblu sarebbero certamente fuori. Diversamente, tre vittorie bolognesi contro i tirrenici qualificherebbero la Fortitudo proprio a discapito del Nettuno. Dunque, l’unica cosa certa è che una delle due finaliste sarà Grosseto o San Marino, e qua il pronostico è incerto perché le due squadre hanno maturato lo stesso numero di vittorie, e l’altra sarà Nettuno o Bologna, e obiettivamente in questo caso il pronostico è decisamente sbilanciato a favore dei tirrenici, ai quali appunto basta appunto un solo successo per raggiungere l’obiettivo.

Un difficile avvio di gara di Cody Cillo è stato alla fine decisivo per l’esito della terza partita a favore del Grosseto, che ha visto protagonista sul monte di lancio un grandissimo Chris Cooper, uscito fra gli applausi dello sportivo pubblico bolognese, con i petroniani che non sono più riusciti a recuperare le due lunghezze prodotte dal fuoricampo ai primo inning di Marval. Richard Austin ha ridotto il margine al quinto inning, con un fuoricampo al centro, poi lo stesso Marval ha battuto a casa il terzo punto dei maremmani. Sarebbe sbagliato, tuttavia, imputare la responsabilità della sconfitta al lanciatore bolognese, che si è ripreso dallo sbandamento iniziale e ha concluso una magistrale prova, condita da ben 13 eliminazioni al piatto, ben rilevato nel finale da Chris George. Diversamente l’attacco biancoblu non ha saputo pungere, chiudendo questo match, come d’altra parte anche i due precedenti, battendo meno valide degli avversari, e sostanzialmente pericoloso solo con Austin e Connell.

E’ il riassunto di un trittico nel quale il Montepaschi ha totalizzato 32 valide, ben più del doppio dei bolognesi, fermi a 14, davvero troppo poche per poter pensare di portare a casa due vittorie su tre, com’era l’obiettivo. In più, oltre metà delle valide e dei punti battuti a casa si sono concentrati nelle mazze dei tre stranieri biancoblu, quando invece la forza della squadra bolognese è sempre stata il saper distribuire la pericolosità offensiva in tutti e nove i battitori del lineup, pur nell’esaltazione delle individualità. Dunque il campo ha premiato con merito i toscani, e il divario è stato ancor più evidente nella partita di mercoledì, piuttosto che nelle due giocate al Falchi, equilibrate come da pronostico.

La reazione bolognese comunque c’è stata, dopo la debacle dell’infausta serata allo Jannella. I biancoblu hanno dimostrato di essere ancora “vivi” e determinati a lottare ancora fino alla fine. Servono tre vittorie contro il Nettuno e c’è da giurare che i ragazzi allenati da Marco Nanni ce la metteranno tutta per ottenerle.

Occorre pensare positivo. I bolognesi hanno confermato in queste partite di disporre della difesa di gran lunga migliore del lotto delle squadre IBL, hanno sfoggiato un Matos che nella partita del venerdì ha saputo sfoderare il meglio del suo repertorio, hanno proposto alcuni (troppo pochi) lampi offensivi, dei quali si ricorda il lungo fuoricampo a sinistra di Bautista nella seconda gara e l’ennesimo fuoricampo al centro di Austin (a quota 13 nella stagione), purtroppo inutile nella terza partita.

Consolidare queste certezze e recuperare quelle perdute è la condizione necessaria per continuare a cullare il sogno. Certo, è difficile, ma non impossibile.

La cronaca

Bella cornice di pubblico e condizioni meteo perfette per questa partita che assume il valore di “spareggio” fra le due protagoniste del baseball italiano del terzo millennio. Con la situazione data all’avvio delle due gare in programma stasera, chi uscirà sconfitto dalla sfida di Bologna, infatti, perderà anche una buona parte delle proprie chances di disputare la finale scudetto (molto probabilmente contro il Nettuno), anche se nelle ultime tre gare del round robin di semifinale non si possono escludere ulteriori colpi di scena.

Ne è consapevole il Grosseto, e soprattutto lo scatenato Nunez, protagonista di un triplo “in piedi” già in apertura di match. Pronta comunque la reazione dei biancoblu, con la provvidenziale assistenza di Bautista ad Angrisano, per l’out a casa base dell’esterno maremmano sulla battuta in scelta difesa di Dallospedale, che potrebbe rappresentare un segnale importante, ma un altro “molto consapevole” è il solito Marval, che spedisce la palla oltre la recinzione di sinistra, per un homer da 2 punti. 0 a 2. Primo fuoricampo stagionale subito da Cody Cillo. Decisamente più tranquillo l’impatto del mancino Cooper al cambio di campo (tre su, tre giù). Proseguono invece i problemi per il partente bolognese, che al secondo inning concede in apertura una base a Bischeri, seguita da un singolo al centro di Avagnina, ma questa volta l’italoamericano se la cava alla grande, eliminando al piatto i tre successivi battitori, in soli 10 lanci. Dopo tre riprese di gioco la gara di Cooper è ancora perfetta (nessun biancoblu in base), ma anche il Grosseto comincia a faticare contro il partente biancoblu. Nessuno in base al terzo inning, solo la valida di Bischeri al quarto, già sette strikeout per Cillo dopo quattro riprese, che ha ripreso velocità e convinzione. Rayner Bautista “rompe” il “perfect game” di Cooper al quarto inning, ma subito dopo si fa cogliere nel tentativo di rubare la seconda base. Per Cooper un’iniezione supplementare di fiducia. Ci pensa tuttavia Austin alla quinta ripresa ad incrinare le certezze del partente maremmano, con la sua specialità, il fuoricampo al centro. 1 a 2. Fra il tripudio del pubblico bolognese, singolo al centro per Connell, seguito da Angrisano, eliminato al volo in un tentativo di bunt; il venezuelano comunque ruba la seconda, ma è colto nel successivo tentativo di guadagnare anche la terza base, mentre capitan Frignani va strikeout. Le difficoltà dell’attacco biancoblu comunque permangono, e il solo Austin sembra in grado di capirci qualcosa sui lanci di Cooper (singolo al centro alla settima ripresa). Ottavo inning: dopo il dodicesimo out di fila, Cillo concede una valida interna a Nunez, peraltro con un “salvo” in prima base molto contestato dai bolognesi. L’esterno poi ruba la seconda. Eliminato al piatto Dallospedale (13° strikeout per Cillo), dopo una “conferenza difensiva” si decide di passare intenzionalmente in base Jairo Ramos, e di giocarsi Marval, l’autore del fuoricampo, che punisce ancora i biancoblu con un singolo a destra. 1 a 3. Immediato cambio sul monte di lancio, con Cillo che esce fra gli applausi, dopo 120 lanci, sostituito da Chris George, che chiude la ripresa senza danni ulteriori. Cambio di campo: incertezza di Dallospedale sulla palla toccata da Angrisano, che arriva salvo in prima; dopo l’eliminazione di Frignani il Grosseto opera il suo cambio sul monte di lancio, sostituendo Chris Cooper (7.1 riprese, 4 valide, 6 K), applaudito dallo sportivo pubblico bolognese, con Leonardo D’Amico. Il rilievo passa in base Gasparri, poi il neoentrato Bonci è out al volo; tocca a Bautista, di solito indigesto per i fratelli D’Amico, ma questa volta è strikeout. Grosseto vede la luce. Ultimo attacco petroniano, Pantaleoni al box, Liverziani e Austin a seguire. A loro è affidato l’estremo tentativo di rimonta. Conto pieno, Panta gira un probabile ball, facile l’out per D’Amico. Esce prontamente dal dugout il pitching coach Mikkelsen a prendere il suo rilievo, assegnando al mancino Anthony Ferrari (mancino vs. due battitori mancini) il compito di chiudere il match con le ultime due eliminazioni. Liverziani però batte valido al centro. Il Falchi si rianima, almeno fino a quando Austin non gira il terzo strike. Allora, ultimo filo di speranza su Lino Connell, il quale ripaga con un singolo a sinistra, ma la speranza si spegne definitivamente sulla volata di Angrisano, che finisce nel guanto di Jorge Nunez. Il baseball ci ha regalato anche questa sera grandissime emozioni, come forse pochi altri sport possono darci, anche se da bolognesi siamo tristi per come è andata a finire.

Il tabellino  

MPS GROSSETO                       200 000 010 = 3

ITALERI UNIPOL BANCA           000 010 000 = 1  

MPS GROSSETO: ed Nunez (2 su 4), 2b Dallospedale (0 su 4), dh Ramos J. (0 su 3), ss Marval (2 su 4), r Ramos K. (0 su 4), 1b Bischeri (1 su 3), es Avagnina (2 su 4), 3b Sgnaolin (0 su 4), ec De Santis (0 su 4). Tot: 7 su 34.

Note. Tripli: 1 (Nunez); Fuoricampo: 1 (Marval, da 2 al 1°) RBI: 3 (Marval).

Lanciatori: Cooper (WO, 7.1 ip, 4 h, 0 bb, 6 K, 1 er); D’Amico L. (R, 1 ip, 0 h, 1 bb, 1 K, 0 er); Ferrari (SA, 0.2 ip, 2 h, 0 bb, 1 K, 0 er)

 

ITALERI UNIPOL BANCA: ss Bautista (1 su 4), 3b Pantaleoni (0 su 4), ed Liverziani (1 su 4), ec Austin (2 su 4), 2b Connell (2 su 4) (pr Mazzuca), r Angrisano (0 su 4), 1b Frignani (0 su 3), dh Gasparri (0 su 2) (pr Alaimo), es Landuzzi (0 su 2) (es Bonci 0 su 1). Tot: 6 su 32.

Note. Fuoricampo: 1 (Austin, da 1 al 5°) RBI: 1 (Austin).

Lanciatori: Cillo (LO, 7.2 ip, 6 h, 2 bb, 13 K, 3 er); George (RF, 1.1 ip, 1 h, 0 bb, 2 K, 0 er)

 

Le statistiche della Fortitudo Italeri Unipol Banca

 

Trittico

playoff 2008

Battitori

AB

H

AVE

2B

3B

HR

SH

SF

BB

HP

SB

CS

RBI

E

AVE

SLG

RBI

Bautista

11

2

182

0

0

1

0

0

0

1

0

1

3

0

261

391

4

Pantaleoni

12

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

167

167

1

Liverziani

12

2

167

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

182

227

1

Austin

10

3

300

0

0

1

0

0

1

0

0

0

1

0

474

1053

7

Connell

10

3

300

0

0

0

0

0

1

0

1

1

0

0

391

652

6

Mazzuca

3

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

167

167

0

Frignani

5

0

0

0

0

0

0

0

1

0

0

0

1

0

133

133

2

Gasparri

8

1

125

0

0

0

0

0

1

0

0

0

1

0

133

200

1

Landuzzi

4

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

83

83

0

Angrisano

10

1

100

0

0

0

1

0

0

0

0

0

0

0

100

150

3

Bonci

3

1

333

0

0

0

1

0

0

0

0

0

1

0

167

167

1

Alaimo

1

1

1000

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

500

500

0

FORTITUDO

89

14

157

0

0

2

2

0

4

1

1

2

7

0

223

342

26

 

Trittico

 

playoff 2008

Lanciatori

IP

R

ER

H

BB

K

W

L

S

 

W

L

S

ERA

Matos

8,1

2

2

9

0

12

1

 

 

 

1

0

0

5,52

Vargas

0,2

2

2

2

1

0

 

 

 

 

0

1

0

27,00

Cillo

7,1

3

3

6

0

13

 

1

 

 

0

2

0

3,38

George

1,2

0

0

1

2

2

 

 

 

 

0

0

0

1,93

Betto

3

4

4

6

1

1

 

1

 

 

1

1

0

5,00

Paoletti

0,2

5

5

4

0

1

 

 

 

 

0

0

0

45,00

Delgado

1

2

2

1

2

1

 

 

 

 

0

0

0

9,00

Milano

 

 

0

0

0

27,00

D'Angelo

3,1

3

3

3

2

2

 

 

 

 

0

0

0

5,06

FORTITUDO

26

21

21

32

8

32

1

2

0

 

2

4

0

6,62

 
Il calendario delle semifinali playoff 2008.

 

 

Mercoledì 6 agosto 2008

T&A San Marino – Italeri Unipol Banca Bologna     1 - 9

Montepaschi Grosseto – Danesi Nettuno                0 - 8

 

Venerdì 8 agosto 2008

Italeri Unipol Banca Bologna – T&A San Marino    9 - 14

Danesi Nettuno – Montepaschi Grosseto               3 - 0

 

Sabato 9 agosto 2008

Italeri Unipol Banca Bologna – T&A San Marino     2 - 6

Danesi Nettuno – Montepaschi Grosseto               2 - 3

 

Mercoledì 20 agosto 2008

T&A San Marino – Montepaschi Grosseto

Danesi Nettuno – Italeri Unipol Banca Bologna

 

Venerdì 22 agosto 2008

Montepaschi Grosseto – T&A San Marino

Italeri Unipol Banca Bologna – Danesi Nettuno

 

Sabato 23 agosto 2008

Montepaschi Grosseto – T&A San Marino

Italeri Unipol Banca Bologna – Danesi Nettuno

 

 

Mercoledì 13 agosto 2008

T&A San Marino – Danesi Nettuno                               2 - 11

Montepaschi Grosseto – Italeri Unipol Banca Bologna 14 - 0

 

Venerdì 15 agosto 2008

Danesi Nettuno – T&A San Marino                               8 - 4

Italeri Unipol Banca Bologna – Montepaschi Grosseto   6 - 4

 

Sabato 16 agosto 2008

Danesi Nettuno – T&A San Marino                               3 - 5

Italeri Unipol Banca Bologna – Montepaschi Grosseto   1 - 3

 

 

Venerdì 29 agosto 2008: finale gara1

Sabato 30 agosto 2008: finale gara2

Lunedì 1 settembre 2008: finale gara3

Martedì 2 settembre 2008: finale gara4

Mercoledì 3 settembre 2008: finale ev. gara5

Venerdì 5 settembre 2008: finale ev. gara 6

Sabato 6 settembre 2008: finale ev. gara7

 

N.B. si giocherà sul campo della meglio classificata in regular season le seguenti partite: gara1, gara2, ev. gara6, ev. gara7, sull’altro campo le rimanenti gare.

 

Classifica provvisoria

 

Nettuno 667 (4 vinte e 2 perse)

San Marino Grosseto 500 (3 vinte e 3 perse)

Bologna 333 (2 vinte e 4 perse)

 

N.B.: si qualificano alla finale le prime due classificate.

 

Bologna, 16 agosto 2008

Comunicato Stampa n. 102/2008  

RIECCO LA FORTITUDO !!!

Il miglior Matos, una grande difesa e un attacco concreto riportano in corsa i biancoblu, che vincono ( 6 a 4) la prima delle due partite al Gianni Falchi contro Grosseto. Prepotente fuoricampo da tre punti di Rayner Bautista. I bolognesi “agganciano” Grosseto e San Marino

Successo di capitale importanza per la Fortitudo Italeri Unipol Banca, sconfiggendo il Montepaschi Grosseto nella seconda partita della seconda giornata del “round robin” di semifinale playoff. Con questa vittoria i bolognesi raggiungono nella classifica provvisoria a quota due vittorie Grosseto e San Marino, mentre il Nettuno (vittoria sui “Titani” per 8 a 4) sembra ormai destinato ad essere la prima delle due squadre che si guadagneranno l’accesso alla finale scudetto. Prova d’orgoglio della compagine biancoblu, che ha ritrovato il suo miglior Jesus Matos, autore di una partita quasi completa (8.1 riprese lanciate), e la sua miglior difesa, che ha chiuso tutti gli spazi ad un attacco, quello maremmano, che ha provato a lungo a minare ulteriormente le certezze dei petroniani. Due valide in apertura di seconda ripresa, da parte di Austin e Connell, sono state concretizzate nel punto del vantaggio da due successive eliminazioni in diamante, con punto battuto a casa da capitan Frignani. Una leggera crepa nella maiuscola prestazione di Matos ha invece portato i toscani a pareggiare alla sesta ripresa, con valida decisiva di Kelly Ramos. Al secondo attacco successivo i biancoblu hanno potuto sfogare tutta la loro grinta e la rabbia repressa, portando a casa il match con un “big inning” di cinque punti, aperto ancora da Connell, tenace nel guadagnarsi un passaggio gratuito, altrettanto capitan Frignani, e i due mandati a casa dai compagni Gasparri e Bonci, prima che, con un lungo fuoricampo a sinistra, Bautista chiudesse definitivamente i conti, con i tre punti della sicurezza. In realtà, un ancora incerto rilievo di Vargas fa riavvicinare i maremmani nel finale, ma la rimonta per fortuna dei bolognesi si ferma sul 6 a 4. Questa Fortitudo, comunque, non è neanche lontana parente di quella che solo una settimana fa s’era fatta clamorosamente rimontare dal San Marino. Questa è la vera Fortitudo, quella che abbiamo conosciuto nelle prime 43.2 partite del campionato in corso. Cinque valide sono forse ancora poche, meno della metà degli avversari (!!!), ma sono state capitalizzate al massimo, come i biancoblu si erano abituati a fare nella parte finale della regular season.

Ora si conta di aver messo alle spalle il momento peggiore e di riprendere il cammino verso il sogno. A questo punto la pressione per l’ultima gara del trittico è tutta sui maremmani o quanto meno suddivisa fra le due formazioni, e il confronto di questa sera fra Cody Cillo e Chris Cooper promette scintille. I bolognesi tengono in vita le proprie speranze di proseguire la stagione fino alla fine, ma per farlo occorreranno comunque tre vittorie nei prossimi quattro incontri.

La cronaca

Tempo minaccioso nell’inedita serata ferragostana, ma una buona percentuale dei pochissimi bolognesi rimasti in città, sicuramente quelli che seguono le vicende della Fortitudo Italeri Unipol Banca, non fa mancare la propria presenza. Nutrita anche la rappresentanza degli ospiti, che occupa un settore della tribuna. Subito un singolo a sinistra per Nunez, che poi è colto fuori base “in ballerina”, segue un’altra valida di Dallospedale, ma una battuta in doppio gioco di Jairo Ramos chiude l’attacco maremmano. Molto meglio il secondo inning per Matos, che elimina al piatto ognuno dei tre battitori affrontati. Al cambio di campo si sbloccano i biancoblu, con il singolo a destra di Austin, imitato da Connell, che batte una valida a sinistra. Angrisano batte in diamante, ma la sua eliminazione è utile all’avanzata dei compagni. Tocca a Frignani battere a casa il vantaggio biancoblu, con il capitano out in prima base. 1 a 0. Poi l’inning si chiude con l’out di Gasparri. Al terzo attacco maremmano, un doppio a sinistra di De Santis, in situazione di due eliminati, non impensierisce i biancoblu, che questa sera danno l’impressione di essere pienamente in partita. Replica Marval al quarto inning, sempre con due out: la sua palla colpisce la recinzione, a pochi centimetri dal fuoricampo, e anche in questo caso l’attacco finisce senza danni. La partita prosegue sotto il completo dominio dei due lanciatori, con i biancoblu che tornano a batter valido al quinto inning (Bonci) ma senza poter rendere l’azione offensiva ulteriormente pericolosa. Cosa che riesce invece ai maremmani al sesto inning, quando in situazione di un eliminato Dallospedale e Jairo Ramos battono due valide a destra a seguire; dopo l’out di Marval è Kelly Ramos a battere il punto del pareggio con un singolo al centro. 1 a 1. La Fortitudo aspetta la settima ripresa per sferrare il suo attacco letale. Quattro ball per Connell in apertura, che avanza su palla mancata e raggiunge la terza base sul bunt di sacrificio di Angrisano; quattro ball anche per Frignani (l’ultimo intenzionale), poi una legnata a destra di Gasparri vale il nuovo vantaggio biancoblu. 2 a 1. Nunez, nel tentativo di raccogliere al volo la pallina, è tradito dal rimbalzo ed i corridori avanzano di una base. Segue Bonci, che “smorza” (squeeze play), spingendo a punto il capitano 3 a 1. Gara conclusa per Mikkelsen, rilevato da Yovany D’Amico, subito “battezzato” da una poderosa legnata di Rayner Bautista, un fuoricampo a sinistra e tre punti che pongono il definitivo sigillo su questo match, vitale per il futuro dei bolognesi. 6 a 1. Gianni Falchi in tripudio.

Standing ovation per Jesus Matos (8.1 riprese lanciate, 12 strikeout) alla sua uscita dal campo, rilevato da Martin Vargas. C’è Kelly Ramos in base (valida) e il rilievo biancoblu cerca di offrire l’ennesimo finale “thrilling”, concedendo base a Ermini e singolo a Bischeri. A basi piene, entra un punto sull’out del neoentato Avagnina ( 6 a 2) e altri due sulla valida di Andrea de Santis ( 6 a 4), il quale però si fa pescare ingenuamente in “ballerina” fra prima e seconda base, con il match che dunque termina in un collettivo sospiro di sollievo.

Il tabellino

MPS GROSSETO                       000 001 003 = 4

ITALERI UNIPOL BANCA           010 000 05X = 6

 

MPS GROSSETO: ed Nunez (1 su 4), 2b Dallospedale (2 su 4), dh Ramos J. (1 su 4), ss Marval (1 su 4), r Ramos K. (2 su 4), es Ermini (0 su 3), 1b Bischeri (2 su 4), 3b Sgnaolin (0 su 3) (ph Avagnina 0 su 1), ec De Santis (2 su 4). Tot: 11 su 35.

Note. Doppi: 2 (Marval e De Santis); RBI: 4 (2 De Santis, 1 Ramos K. e Avagnina).

Lanciatori: Mikkelsen (LO, 6.1 ip, 4 h, 2 bb, 3 K, 5 er); D’Amico Y. (R, 0.1 ip, 1 h, 0 bb, 1 K, 1 er); Ferrari (RF, 1 ip, 0 h, 0 bb, 0 K, 0 er)

 

ITALERI UNIPOL BANCA: ss Bautista (1 su 3), 3b Pantaleoni (0 su 4), ed Liverziani (0 su 4), ec Austin (1 su 4), 2b Connell (1 su 3), r Angrisano (0 su 3), 1b Frignani (0 su 2), dh Gasparri (1 su 3) (pr Alaimo), es Bonci (1 su 2). Tot: 5 su 28.

Note. Fuoricampo: 1 (Bautista, da 3 al 7°) RBI: 6 (3 Bautista, 1 Frignani, Gasparri e Bonci).

Lanciatori: Matos (WO, 8.1 ip, 9 h, 0 bb, 12 K, 2 er); Vargas (RF, 0.2 ip, 2 h, 1 bb, 0 K, 2 er)
Il calendario delle semifinali playoff 2008.  

 

Mercoledì 6 agosto 2008

T&A San Marino – Italeri Unipol Banca Bologna     1 - 9

Montepaschi Grosseto – Danesi Nettuno                0 - 8

 

Venerdì 8 agosto 2008

Italeri Unipol Banca Bologna – T&A San Marino    9 - 14

Danesi Nettuno – Montepaschi Grosseto               3 - 0

 

Sabato 9 agosto 2008

Italeri Unipol Banca Bologna – T&A San Marino     2 - 6

Danesi Nettuno – Montepaschi Grosseto               2 - 3

 

Mercoledì 20 agosto 2008

T&A San Marino – Montepaschi Grosseto

Danesi Nettuno – Italeri Unipol Banca Bologna

 

Venerdì 22 agosto 2008

Montepaschi Grosseto – T&A San Marino

Italeri Unipol Banca Bologna – Danesi Nettuno

 

Sabato 23 agosto 2008

Montepaschi Grosseto – T&A San Marino

Italeri Unipol Banca Bologna – Danesi Nettuno

 

 

Mercoledì 13 agosto 2008

T&A San Marino – Danesi Nettuno                               2 - 11

Montepaschi Grosseto – Italeri Unipol Banca Bologna 14 - 0

 

Venerdì 15 agosto 2008

Danesi Nettuno – T&A San Marino                               8 - 4

Italeri Unipol Banca Bologna – Montepaschi Grosseto   6 - 4

 

Sabato 16 agosto 2008

Danesi Nettuno – T&A San Marino

Italeri Unipol Banca Bologna – Montepaschi Grosseto

 

 

Venerdì 29 agosto 2008: finale gara1

Sabato 30 agosto 2008: finale gara2

Lunedì 1 settembre 2008: finale gara3

Martedì 2 settembre 2008: finale gara4

Mercoledì 3 settembre 2008: finale ev. gara5

Venerdì 5 settembre 2008: finale ev. gara 6

Sabato 6 settembre 2008: finale ev. gara7

 

N.B. si giocherà sul campo della meglio classificata in regular season le seguenti partite: gara1, gara2, ev. gara6, ev. gara7, sull’altro campo le rimanenti gare.

Classifica provvisoria  

Nettuno 800 (4 vinte e 1 persa)

San Marino, Bologna e Grosseto 400 (2 vinte e 3 perse)

N.B.: si qualificano alla finale le prime due classificate.

 

Bologna, 14 agosto 2008

Comunicato Stampa n. 101/2008  

PESANTE KO PER I BIANCOBLU. LA STRADA SI FA IN SALITA.

Una Fortitudo incolore “si scioglie” a Grosseto ( 14 a 0) nella prima partita del secondo turno del “round robin” playoff. Ora è obbligatorio vincere i prossimi due confronti del Gianni Falchi per mantenere viva la speranza di proseguire la stagione fino in fondo.  

La domanda più ovvia, ma anche dovuta, è per indagare i motivi che hanno determinato una vera e propria metamorfosi in negativo della Fortitudo. La “sindrome playoff” sembrava un retaggio del passato, avendo la squadra bolognese aperto in maniera trionfale la post season 2008. Ma qualche meccanismo, probabilmente di natura psicologica, si è rotto improvvisamente nel fantastico ingranaggio biancoblu (34 vinte e 8 perse in regular season), evento accaduto dopo il secondo inning della seconda partita contro il San Marino, che la Fortitudo Italeri Unipol Banca si trovava a condurre per 7 a 0, dopo aver dominato la prima gara sotto il “Titano” per 9 a 1. La partita, come noto, la vinse San Marino per 14 a 9, impresa corsara che si è poi ripetuta nella terza gara ( 6 a 2), nella quale circostanza va posto un altro “segnalibro”, perché dopo il fuoricampo di Connell, al quarto inning, anche l’attacco biancoblu si è fatto di nebbia, imitando la metamorfosi già subita da monte di lancio e difesa.

Questa sera i bolognesi si sono arresi ai padroni di casa, incapaci di opporre una percettibile resistenza, subendo oltre modo la grande serata di vena dell’esperto lanciatore partente maremmano, Emiliano Ginanneschi (“shutout” di 8 riprese, con una base, due valide concesse e 7 strikeout), sorretto da un attacco che alla fine ha prodotto vistose crepe nell’impianto dei petroniani. Per i biancoblu, invece, una prestazione offensiva incolore, prodromica ad una sconfitta addebitata nello “score” a Fabio Betto (3 riprese, 4 pgl), ma che difficilmente anche una grande prestazione del monte di lancio avrebbe evitato. Cerca anzi di limitare i danni Matteo D’Angelo, inteso a frenare la “fuga” dei maremmani, che tuttavia paga due “legnate” dell’ex Nunez (fuoricampo e triplo). Poi Grosseto dilaga su Delgado e soprattutto Paoletti, a partita ormai chiusa. Ma questa sera proprio non ce n’era per l’attacco bolognese.

Ora si torna al Gianni Falchi, con l’imperativo di vincere assolutamente i due rimanenti confronti del trittico contro il Grosseto, e sarà durissima perché i biancoblu si troveranno a dover affrontare i lanci “indigesti” di Mikkelsen e Cooper. Ma solo in caso di un doppio successo i bolognesi potranno continuare a coltivare un sogno, che altrimenti diventerebbe una chimera.

La reazione degli uomini del Montepaschi, all’improvviso e sorprendente esonero di Mazzotti, ha portato i maremmani ad una vittoria sonante ed importantissima, che porta la firma proprio dei tre giocatori che l’ormai ex manager MPS ha portato da Bologna a Grosseto (Nunez, Dallospedale e Kelly Ramos), oltre che dello straordinario Ginnaneschi e dell’efficacissimo Marval, che nei playoff riesce sempre a lasciare il segno. Mentre i bolognesi piangono (1 vinta e 3 perse), i toscani invertono decisamente l’inerzia di una semifinale playoff che era iniziata con due sconfitte, mentre adesso il ranking è di due vinte e due perse, ma soprattutto c’è l’aggancio con il San Marino al secondo posto, dopo che il Nettuno ha letteralmente “passeggiato” sul diamante del “Titano” ( 11 a 2) grazie a un sempre più dominante Richetti.

 

La cronaca

Avvio di gara difficile per Fabio Betto, alle prese con inconsueti problemi di controllo. Al primo inning Nunez ottiene quattro ball, poi ruba la seconda, avanza sull’out al volo di Jairo Ramos e segna agevolmente sul doppio di Marval. 1 a 0. Al secondo inning tocca subito una valida Ermini, seguito dai colpiti di Bischeri e De Santis, nel mezzo un lancio pazzo e l’eliminazione di Avagnina. Dopo una visita al pitcher c’è l’out di Nunez, ma un singolo al centro con basi piene di Dallospedale spinge a punto due compagni. 3 a 0. Mentre l’attacco bolognese continua a mietere un insuccesso dopo l’altro, proseguono invece a battere i maremmani, con Jairo Ramos che al terzo inning trova subito un singolo a sinistra, ma in questa occasione i felsinei rimediano in fretta, grazie anche a un doppio gioco difensivo.

Al quinto inning ancora il “leadoff” del turno in base, è la volta di Ermini che batte un altro singolo, poi guadagna la seconda base su lancio pazzo e sulla valida a destra di Bischeri i due corridori toscani occupano gli angoli del diamante. E’ il capolinea della partita di Fabio Betto, rilevato da Matteo D’Angelo. Sgnaolin batte in doppio gioco, ma entra comunque il quarto punto dei padroni di casa. 4 a 0. Bisogna arrivare a metà gara per vedere il primo uomo biancoblu in base, anzi è un “omone”, Richard Austin, che guadagna un passaggio gratuito in apertura di quinta ripresa, interrompendo il “perfect game” di Ginanneschi, che non fa una piega e risponde con tre facili eliminazioni. Prosegue la marcia dei maremmani al cambio di campo, attacco aperto da un fuoricampo d’anticipo di Jorge Nunez. 5 a 0. Il partente toscano vede anche infrangersi la “no hit”, perché Liverziani al settimo inning batte un singolo a destra, ma anche questa volta non si scompone e manda a secco i successivi battitori. Nella parte bassa dell’inning, altra “legnata” di Nunez, che batte un triplo contro la recinzione. Segue una base ball a Dallospedale e un singolo di Jairo Ramos, che manda a casa un punto ( 6 a 0) e segna anche la fine della partita di D’Angelo, sostituito da Alfredo Delgado sul monte di lancio. Il nuovo rilievo deve subire la volata di sacrificio di Marval ( 7 a 0), poi chiude la ripresa, malgrado qualche problema di controllo (colpito Kelly Ramos e base a Ermini).

Secondo singolo per la Fortitudo all’ottavo inning, ad opera di Angrisano, ma una battuta in doppio gioco di Gasparri chiude velocemente anche questa ripresa di gioco. Al cambio di campo lo scatenato Nunez manda a punto Andrea De Santis (base ball e avanzamento su lancio pazzo), causando anche l’avvicendamento di Delgado con Paoletti. 8 a 0. Dilaga letteralmente il Montepaschi sull’ultimo rilievo bolognese, che riempie le basi con un colpito e un singolo di Jairo Ramos, poi un lancio pazzo ( 9 a 0) e un doppio di Marval portano il punteggio sul 11 a 0. Ma non è finita, perché un altro ex biancoblu, Kelly Ramos, provoca l’umiliazione alla sua ex squadra con un fuoricampo a sinistra. 13 a 0. Segue Ermini che batte un triplo e segna sull’out di Bischeri, per un mortificante 14 a 0. Il singolo di Alaimo al nono inning sul rilievo maremmano Avagnina è l’ultimo atto del match.

 

 

Il tabellino

 

ITALERI UNIPOL BANCA           000 000 000 =   0

MPS GROSSETO                       120 110 27X = 14

 

ITALERI UNIPOL BANCA: ss Bautista (0 su 4), 3b Pantaleoni (0 su 4), ed Liverziani (1 su 4), ec Austin (0 su 2), 1b Connell (0 su 3), 2b Mazzuca (0 su 3), r Angrisano (1 su 3), dh Gasparri (0 su 3), es Landuzzi (0 su 2) (ph Alaimo 1 su 1). Tot: 3 su 29.

Lanciatori: Betto (LO, 3 ip, 6 h, 1 bb, 1 K, 4 er); D’Angelo (R, 3.1 ip, 3 h, 2 bb, 2 K, 3 er); Delgado (R, 1 ip, 1 h, 2 bb, 1 K, 2 er); Paoletti (RF, 0.2 ip, 4 h, 0 bb, 1 K, 5 er)

 

MPS GROSSETO: ed Nunez (3 su 4), 2b Dallospedale (1 su 3), dh Ramos J. (3 su 5), ss Marval (2 su 3), r Ramos K. (1 su 4) (r Galli), es Ermini (3 su 4), 1b Bischeri (1 su 4), 3b Sgnaolin (0 su 5), ec De Santis (0 su 2). Tot: 14 su 34.

Note. Doppi: 2 (2 Marval); Tripli: 2 (Nunez e Ermini); Fuoricampo: 2 (Nunez, da 1 al 5°, K. Ramos, da 2 al 8°) RBI: 12 (4 Marval, 2 Nunez, Dallospedale e K. Ramos, 1 J. Ramos e Bischeri).

Lanciatori: Ginanneschi (WO, 8 ip, 2 h, 1 bb, 7 K, 0 er); Avagnina (RF, 1 ip, 1 h, 0 bb, 1 K, 0 er)


Il calendario delle semifinali playoff 2008.

 

 

Mercoledì 6 agosto 2008

T&A San Marino – Italeri Unipol Banca Bologna     1 - 9

Montepaschi Grosseto – Danesi Nettuno                0 - 8

 

Venerdì 8 agosto 2008

Italeri Unipol Banca Bologna – T&A San Marino    9 - 14

Danesi Nettuno – Montepaschi Grosseto               3 - 0

 

Sabato 9 agosto 2008

Italeri Unipol Banca Bologna – T&A San Marino     2 - 6

Danesi Nettuno – Montepaschi Grosseto               2 - 3

 

Mercoledì 20 agosto 2008

T&A San Marino – Montepaschi Grosseto

Danesi Nettuno – Italeri Unipol Banca Bologna

 

Venerdì 22 agosto 2008

Montepaschi Grosseto – T&A San Marino

Italeri Unipol Banca Bologna – Danesi Nettuno

 

Sabato 23 agosto 2008

Montepaschi Grosseto – T&A San Marino

Italeri Unipol Banca Bologna – Danesi Nettuno

 

 

Mercoledì 13 agosto 2008

T&A San Marino – Danesi Nettuno                               2 - 11

Montepaschi Grosseto – Italeri Unipol Banca Bologna 14 - 0

 

Venerdì 15 agosto 2008

Danesi Nettuno – T&A San Marino

Italeri Unipol Banca Bologna – Montepaschi Grosseto

 

Sabato 16 agosto 2008

Danesi Nettuno – T&A San Marino

Italeri Unipol Banca Bologna – Montepaschi Grosseto

 

 

Venerdì 29 agosto 2008: finale gara1

Sabato 30 agosto 2008: finale gara2

Lunedì 1 settembre 2008: finale gara3

Martedì 2 settembre 2008: finale gara4

Mercoledì 3 settembre 2008: finale ev. gara5

Venerdì 5 settembre 2008: finale ev. gara 6

Sabato 6 settembre 2008: finale ev. gara7

 

N.B. si giocherà sul campo della meglio classificata in regular season le seguenti partite: gara1, gara2, ev. gara6, ev. gara7, sull’altro campo le rimanenti gare.

 

Classifica provvisoria

 

Nettuno 750 (3 vinte e 1 persa)

San Marino e Grosseto 500 (2 vinte e 2 perse)

Bologna 250 (1 vinta e 3 perse)

 

N.B.: si qualificano alla finale le prime due classificate.

 

Bologna, 10 agosto 2008

Comunicato Stampa n. 99/2008  

SAN MARINO FA IL BIS. PAURA PER AUSTIN

I Titani corsari anche nel terzo incontro ( 2 a 6). Un incidente di gioco manda al Pronto Soccorso il forte esterno americano, ma è subito dimesso. Vince anche Grosseto a Nettuno.  

La legnata di Buccheri è lunga, la Fortitudo è già sotto, Austin e Liverziani si prodigano nel tentativo di raccogliere la palla al volo, che cade, e diventa un triplo, ma soprattutto i due esterni biancoblu si toccano, il contatto è fortuito, Austin rimane steso a terra colpito al capo, poi dopo qualche minuto riprende il match, ma dopo poco è di nuovo a terra, con i compagni a portarlo fuori dal campo a braccia,  lunghi momenti di ansia allo stadio Gianni Falchi, fino all’arrivo dell’ambulanza. Il forte esterno americano è trasportato al Pronto Soccorso, ma alle 23.30 arriva da Christian Mura la bella notizia: Richard è stato dimesso, nulla di grave, può tornare a casa. Sospiri di sollievo in un Falchi doppiamente mesto, preoccupato per il suo campione e per la squadra del cuore messa sotto anche questa sera dai Titani. A fine gara Austin è di nuovo in campo a firmare autografi.

E dire che la giornata era iniziata sulle onde dell’entusiasmo, con l’annuncio del nuovo “main sponsor” Unipol Banca, ad accompagnare i biancoblu fino al termine della stagione, garantendo alla società il raggiungimento di quell’equilibrio economico che sembrava una chimera. Novità anche in campo per la Fortitudo Italeri Unipol Banca, con Gasparri di nuovo a difendere il piatto di casa base, non accadeva dal 30 maggio scorso, anche se la sua gara da ricevitore è durata lo spazio di due riprese, con Nanni costretto ad un reset difensivo dopo l’uscita di Austin. Partono bene i biancoblu, con un doppio di Liverziani al primo inning che porta in vantaggio Bologna ( 1 a 0), ma i punti potevano essere anche di più. L’incubo si materializza subito dopo, quando la difesa bolognese va in bambola al secondo inning, complice anche un calo improvviso di Cody Cillo, e San Marino ne approfitta, colpisce e va a segno quattro volte. L’infortunio di Austin sembra voluto da un destino invidioso che pare accanirsi con una Fortitudo troppo bella in regular season, e da mettere in ginocchio ai playoff. Un lungo fuoricampo di Connell al quarto inning riduce le distanze e rimane l’unico vero sussulto di reazione bolognese. Ma non si capisce se il merito è più di Tiago da Silva (strepitosa prova di otto riprese per lui) o delle circostanze avverse che hanno finito per minare il solido spirito biancoblu. Due punti subiti al settimo inning, nel bel mezzo del passaggio di testimone fra Cillo e George, mettono fine alle ultime velleità di rimonta, e la Fortitudo Italeri Unipol Banca si trova a subire la seconda sconfitta consecutiva e casalinga, mandando “in rosso” il bilancio di questo primo trittico di playoff. La contemporanea vittoria di Grosseto a Nettuno mantiene “corta” la classifica provvisoria, dunque tutto è ancora estremamente aperto. Particolare curioso, cinque delle sei gare finora disputate hanno visto vincente la squadra in trasferta. Il calendario  propone, la prossima settimana, oltre al duello fra Nettuno e San Marino, appaiate al comando, il confronto fra le due squadre che al momento si trovano a rincorrere le capolista, seppure a una sola lunghezza, un Bologna – Grosseto che potrebbe significare l’abbandono del sogno da finalista per la squadra che dovesse risultare perdente nell’ambito delle tre partite, che si giocheranno mercoledì 13 agosto a Grosseto e venerdì 15 e sabato 16 a Bologna, con inizio sempre rigorosamente alle 21.

Dunque, un bilancio non positivo per i biancoblu al termine delle tre gare giocate contro la T &A, e dire che era iniziata nel migliore dei modi, “maramaldeggiando” sul campo di Serravalle, risolvendo la questione già al primo attacco. E nella gara di venerdì i bolognesi erano già sul 7 a 0 dopo due riprese, poi in modo improvviso e imprevisto sono calate le tenebre. L’attacco ha smesso di pungere, solo quattro punti nelle successive sedici riprese di gioco, tre dei quali battuti da Connell, autore di due fuoricampo. Improvviso anche il calo del monte di lancio, che non ha risparmiato alcuni fra i maggiori protagonisti della regular season, da Matos, Vargas e Milano, fino a Cillo e George, tutti colpiti inesorabilmente dalle mazze sammarinesi, che nelle due gare di Bologna hanno battuto 26 valide, ma soprattutto 3 fuoricampo, 5 doppi e un triplo. Dunque il solo Betto, ben rilevato da D’Angelo e Delgado, si è dimostrato il solito “animale da playoff”, per gli altri il tempo di rimediare c’è. Infine la difesa, anch’essa letteralmente in bambola anche se in una sola ripresa, ma quella che poi ha deciso tutto nell’ultima partita.

Trittico che comunque ha visto ottime prove in battuta da parte del duo Austin – Connell, con due fuoricampo e sei punti battuti a casa per entrambi, finalizzando il grosso della pericolosità offensiva messa in mostra dai biancoblu, anche se non sono mancate le valide soprattutto della “parte alta” del lineup felsineo.

Il San Marino d’altra parte ha dimostrato di essere una squadra solida, compatta e di carattere, oltre, qualità da non trascurare, di quelle che san far girar bene la mazza. Decisiva la prestazione di Tiago da Silva nella vittoria che ha spezzato l’equilibrio a favore dei Titani, lasciando a due punti e sette valide, nessuna base per ball, l’attacco bolognese in otto riprese di gioco. La squadra di Bindi si è fatta trovare pronta per questi playoff, dopo un’annata altalenante, e sicuramente darà filo da torcere anche alle altre due squadre che affronterà da qua alla fine delle semifinali.

La Fortitudo deve ritrovare fiducia nei propri grandi mezzi, andando a scavare nel proprio animo la forza, l’orgoglio e la grinta, che sono doti delle quali la squadra allenata da Nanni non è certo carente. Il duello con il Grosseto sarà avvincente, roba da sconsigliare a chi ha le coronarie deboli, e la squadra petroniana merita tutto il sostegno della parte di città che è a Bologna per ferragosto, dunque tutti al Falchi il 15 e 16 agosto per sostenere la causa biancoblu.

 

Il calendario delle semifinali playoff 2008.  

 

Mercoledì 6 agosto 2008

T&A San Marino – Italeri Unipol Banca Bologna     1 - 9

Montepaschi Grosseto – Danesi Nettuno                0 - 8

 

Venerdì 8 agosto 2008

Italeri Unipol Banca Bologna – T&A San Marino    9 - 14

Danesi Nettuno – Montepaschi Grosseto               3 - 0

 

Sabato 9 agosto 2008

Italeri Unipol Banca Bologna – T&A San Marino     2 - 6

Danesi Nettuno – Montepaschi Grosseto               2 - 3

 

Mercoledì 20 agosto 2008

T&A San Marino – Montepaschi Grosseto

Danesi Nettuno – Italeri Unipol Banca Bologna

 

Venerdì 22 agosto 2008

Montepaschi Grosseto – T&A San Marino

Italeri Unipol Banca Bologna – Danesi Nettuno

 

Sabato 23 agosto 2008

Montepaschi Grosseto – T&A San Marino

Italeri Unipol Banca Bologna – Danesi Nettuno

 

 

Mercoledì 13 agosto 2008

T&A San Marino – Danesi Nettuno

Montepaschi Grosseto – Italeri Unipol Banca Bologna

 

Venerdì 15 agosto 2008

Danesi Nettuno – T&A San Marino

Italeri Unipol Banca Bologna – Montepaschi Grosseto

 

Sabato 16 agosto 2008

Danesi Nettuno – T&A San Marino

Italeri Unipol Banca Bologna – Montepaschi Grosseto

 

 

Venerdì 29 agosto 2008: finale gara1

Sabato 30 agosto 2008: finale gara2

Lunedì 1 settembre 2008: finale gara3

Martedì 2 settembre 2008: finale gara4

Mercoledì 3 settembre 2008: finale ev. gara5

Venerdì 5 settembre 2008: finale ev. gara 6

Sabato 6 settembre 2008: finale ev. gara7

 

N.B. si giocherà sul campo della meglio classificata in regular season le seguenti partite: gara1, gara2, ev. gara6, ev. gara7, sull’altro campo le rimanenti gare.

 Classifica provvisoria  

Nettuno e San Marino 667 (2 vinte e 1 persa)

Bologna e Grosseto 333 (1 vinta e 2 perse)  

N.B.: si qualificano alla finale le prime due classificate.

La cronaca della terza partita

Un solo singolo per San Marino alla prima ripresa (Vasquez) e tre facili out in diamante è l’ottimo impatto di Cillo sul match, disputato alla presenza di ancora un’ottima cornice di pubblico. Partono invece ancora forte i bolognesi: singoli al centro per Bautista e a sinistra per Pantaleoni, con entrambi a correre verso casa base sul lungo doppio a sinistra di Liverziani, salvo il primo, out il secondo. 1 a 0. Le eliminazioni di Austin e Connell chiudono una ripresa dalla quale la Fortitudo Italeri Unipol Banca poteva ottenere di più.

Improvviso è il blackout dei bolognesi al secondo inning, con un finale dai risvolti drammatici. Irriconoscibili difesa e Cillo, che si scompone e con una serie interminabile di ball consegna due passaggi gratuiti a Rovinelli e Imperiali. Tocca Sheldon su Mazzuca, ce n’è per il doppio gioco, ma il seconda base sbaglia clamorosamente l’assistenza in prima, con palla che si perde verso il dugout, permettendo a Rovinelli di segnare ( 1 a 1); bambola colossale della difesa biancoblu, che tenta nella stessa azione l’eliminazione in terza di Imperiali, ma l’assistenza di Connell è troppo bassa per Pantaleoni e sfugge, consentendo l’ingresso anche del secondo punto. 1 a 2. Sheldon, in seconda base, può avanzare sulla lunga eliminazione al volo di Matamoros e segnare sull’out in diamante di Albanese. 1 a 3. Non è finita, perché Buccheri tocca profondo in mezzo agli esterni, è un triplo. Austin nell’azione rimane accasciato al suolo, probabilmente batte il capo in un contatto fortuito con Liverziani (entrambi protesi a raccogliere la palla), e occorre qualche minuto di assistenza, dopo di che l’esterno americano si rialza e tenta di proseguire il match. Si riprende con La Fera , che batte un secco doppio a sinistra ( 1 a 4), Cillo si scompone nuovamente colpendo Vasquez, ma chiude la difesa facendo battere in diamante De Biase.

Brutta tegola però per i biancoblu. Austin si sente di nuovo male al ritorno in dugout, e viene portato fuori dal campo a braccia dai compagni di squadra. La partita è sospesa per diversi minuti, con Austin che rimane a terra in un clima di ansia che pervade tutto lo stadio bolognese. Il giocatore viene poi trasportato in ambulanza al Pronto Soccorso. Un lungo applauso saluta il campione all’uscita dal campo in barella: in bocca al lupo Richard.

Riprende la gara ma è difficile per tutti tornare mentalmente in partita, dopo quanto successo. Bologna non va oltre a una base ball per Frignani nella parte bassa del secondo inning, San Marino piazza un altro doppio con Imperiali al terzo, senza tuttavia concretizzare l’occasione. Prova a scuotere gli animi Bautista con un singolo al centro al cambio di campo. L’interbase avanza su un bunt di Pantaleoni, ma né Liverziani, né il neoentrato Angrisano trovano l’impatto decisivo. Cerca di prendere in mano la situazione Lino Connell al quarto inning, che trova il fuoricampo con una legnata poderosa che manda la palla a rimbalzare nella parte superiore del tabellone segnapunti. 2 a 4. Bologna sembra ancora esserci.

Implacabili però i Titani, che al quinto inning toccano in apertura due singoli in sequenza con De Biase e Rovinelli. Cillo però elimina al piatto Imperiali e fa battere Sheldon in doppio gioco, ma l’assistenza di Mazzuca in prima è sballata e serve anche l’out di Matamoros per chiudere la ripresa senza danni. Tiago da Silva sembra non mostrare stanchezza sul mound, e tiene a zero l’attacco bolognese al quinto e al sesto inning, poi anche al settimo e all’ottavo. Cody Cillo inizia anche la settima ripresa, ma viene avvicendato da George dopo la base concessa a Vasquez. Il rilievo elimina al piatto un brutto cliente come De Biase, ma nell’azione Vasquez ruba la seconda. Nanni così ordina la base intenzionale per Rovinelli, obbligando i cuscini ed evitando di incrociare un battitore pericoloso. Imperiali batte una “infield fly”, ma Sheldon non perdona, toccando una valida a destra che fa riallungare i Titani. 2 a 5. Piove sul bagnato, perché un lancio pazzo fa segnare anche Rovinelli. 2 a 6. Qua nei fatti si chiude la partita. Tiago da Silva, eroe della serata, tiene fino a tutto l’ottavo inning, con l’ultima ripresa lanciata sul mound ospite da Pete Nyari.
Il tabellino

 

T&A SAN MARINO                     040 000 200 = 6

FORTITUDO BOLOGNA              100 100 000 = 2

 

T&A SAN MARINO: ec Buccheri (2 su 5), ss La Fera (1 su 4), es Vasquez (1 su 3), dh De Biase (1 su 5), 1b Rovinelli (1 su 3), 2b Imperiali (1 su 4), 3b Sheldon (1 su 4), ed, r Matamoros (0 su 4), r Albanese (0 su 3) (ed Suardi 0 su 1). Tot: 8 su 36.

Note. Doppi: 2 ( La Fera e Imperiali); Tripli: 1 (Buccheri); RBI: 3 ( La Fera , Sheldon e Albanese).

Lanciatori: Da Silva (WO, 8 ip, 7 h, 0 bb, 5 K, 2 er); Nyari (RF, 1 ip, 0 h, 0 bb, 2 K, 0 er)

 

FORTITUDO BOLOGNA: ss Bautista (3 su 4), 3b Pantaleoni (1 su 3), ed Liverziani (1 su 4), ec Austin (0 su 1) (r Angrisano 0 su 3), 1b, es, 1b Connell (1 su 4), 2b Mazzuca (0 su 4), dh Frignani (1 su 2) (dh Alaimo 0 su 1), r, 1b Gasparri (0 su 2) (es Landuzzi 0 su 1), es, ec Bonci (0 su 3). Tot: 7 su 32.

Note. Doppi: 1 (Liverziani); Fuoricampo: 1 (Connell, da 1 al 4°); RBI: 2 (Liverziani e Connell).

Lanciatori: Cillo (LO, 6 ip, 7 h, 3 bb, 4 K, 2 er); George (RF, 3 ip, 1 h, 2 bb, 6 K, 1 er)

 

 

Le statistiche della Fortitudo Italeri Unipol Banca delle prime tre gare del girone di semifinale

 

Battitori

AB

H

AVE

2B

3B

HR

SH

SF

BB

HP

SB

CS

RBI

E

Bautista

12

4

333

0

0

0

0

1

1

1

0

0

1

1

Pantaleoni

12

4

333

0

0

0

1

0

0

1

0

0

1

0

Liverziani

10

2

200

1

0

0

0

0

2

2

0

0

1

0

Austin

9

6

667

0

1

2

0

0

1

1

0

0

6

0

Connell

13

6

462

0

0

2

0

0

1

0

0

0

6

1

Mazzuca

9

2

222

0

0

0

0

0

0

0

1

0

0

1

Frignani

10

2

200

0

0

0

0

0

1

0

0

0

1

0

Gasparri

7

1

143

1

0

0

0

0

1

0

0

0

0

0

Landuzzi

8

1

125

0

0

0

0

0

0

1

0

0

0

0

Angrisano

10

1

100

1

0

0

0

1

1

1

0

0

3

0

Bonci

3

0

0

0

0

0

0

0

0

1

0

0

0

0

Alaimo

1

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

FORTITUDO

104

29

279

3

1

4

1

2

8

8

1

0

19

3

 

Lanciatori

IP

R

ER

H

BB

K

W

L

S

Matos

6,1

7

7

12

1

5

 

 

 

Vargas

1,1

4

4

3

2

2

 

1

 

Cillo

6

5

2

7

3

4

 

1

 

George

3

1

1

1

2

6

 

 

 

Betto

6

1

1

5

1

1

1

 

 

Paoletti

0,1

0

0

0

0

0

 

 

 

Delgado

1

0

0

0

0

2

 

 

 

Milano

1

3

3

3

0

0

 

 

 

D'Angelo

2

0

0

2

0

3

 

 

 

FORTITUDO

27

21

18

33

9

23

1

2

0

 

 

Bologna, 9 agosto 2008

Comunicato Stampa n. 97/2008  

 

CAPOLAVORO DEL SAN MARINO IN RIMONTA

Sembra fatta per i biancoblu dopo due riprese, ma i Titani ci credono e costruiscono una rimonta che rimarrà negli annali: da 7- 0 a 9-14. 1 a 1 la serie. Nettuno invece ottiene il bis.

Si sapeva in casa biancoblu di dover affrontare la gara forse più temuta del trittico, ma nessuno mai si sarebbe immaginato di poter perdere in questo modo. I biancoblu sembrano voler ripetere la musica suonata mercoledì sotto il Titano, e nel giro di due riprese sono già sul 7 a 0, con grande protagonista la parte centrale del lineup, e in particolare Austin, autore di un ennesimo fuoricampo al centro. Cambio pitcher per i Titani ed inizio di una rimonta che probabilmente in molti fra i presenti sugli spalti del Gianni Falchi hanno sottovalutato, almeno fino al sesto inning, quando gli ospiti hanno già eroso metà del loro svantaggio ( 7 a 4). Un fuoricampo di Connell da due sembra rimettere le cose a posto ( 9 a 4), ma un’ultima parte di match da record per gli ospiti, da elettroshock per i bolognesi, ribalta incredibilmente le sorti del match, con la T &A che tocca per 10 volte il piatto di casa base e porta a casa incredibilmente la partita con il risultato di 14 a 9. Il merito della vittoria del San Marino è testimoniato dalle statistiche: 18 battute valide, con tre doppi, un triplo e tre fuoricampo, l’ultimo decisivo battuto da Maximiliano De Biase. Irriconoscibili, quanto meno sul piano statistico, i lanciatori bolognesi, con 7 pgl subiti da Matos, 4 da Vargas (sconfitta nella gara d’esordio playoff), 3 da Milano (2 homer), tre dei migliori lanciatori biancoblu. La mentalità e il carattere del San Marino sono conosciute da queste parti, e la gara di questa sera lo conferma. Complimenti dunque ai Titani, che hanno inferto alla Fortitudo la sconfitta più dura della stagione. Nello stesso tempo siamo convinti che il carattere, la grinta e la forza dei bolognesi è ancora superiore, e i biancoblu sapranno reagire da subito. Nell’altra partita, nuova affermazione del Nettuno sul Grosseto ( 3 a 0).

 

La cronaca

Avvio tranquillo per Matos, che risolve brevemente il primo attacco, aiutato da un doppio gioco difensivo. Decisamente più difficile il compito per Estrada: valida a sinistra di Bautista e colpisto Liverziani; ancora una volta tocca a Austin sbloccare il risultato, con un singolo a sinistra, sul quale nulla può La Fera , scavalcato. 1 a 0. Passa anche la battuta di Connell su Sheldon, e la Fortitudo Italeri già raddoppia. 2 a 0. Un gran doppio fra gli esterni di Angrisano manda a punto entrambi i compagni in base. 4 a 0, con ripresa che si chiude con l’italoargentino in terza base. Strepitosa la presa in tuffo all’esterno centro di Richard Austin, che nega a Max De Biase un doppio sicuro in apertura del secondo inning, e dà il via ad un’altra rapida ripresa difensiva, con standing ovation del folto pubblico bolognese per l’esterno americano, al rientro in dugout. L’ovazione diventa trionfo, quando Richard Austin, al cambio di campo e con due out, batte una lunga legnata al centro, con una parabola altissima che termina oltre la recinzione, mandando a punto anche due compagni in base per ball (Bautista e Liverziani). 7 a 0. Nuovo lanciatore sul mound ospite, è la “vecchia conoscenza” Juan Figueroa. Al terzo attacco i Titani provano la reazione. In situazione di due eliminati, Matos passa in base Albanese, poi si scompone concedendo due singoli a Buccheri e La Fera , dopo due lunghi duelli; quello dell’interbase manda a punto Albanese. 7 a 1. Singolo a sinistra per Vasquez, che fa segnare anche Buccheri. 7 a 2. De Biase gira una palla esterna per lo strikeout che chiude un inning sofferto. Alla quarta ripresa ancora gli ospiti a pungere con la valida di Imperiali, spinto in terza dal perfetto batti e corri di Sheldon, con singolo al centro. A togliere le castagne dal fuoco la battuta in doppio gioco di Matamoros. Figueroa controllare meglio le mazze biancoblu, fino a quando, con due eliminati, non riempie i cuscini nella parte bassa del quarto inning (singolo interno di Liverziani, quattro ball per Austin e Connell), ma questa volta il “El Gaucho Magico” non colpisce. Rimangono vivi gli ospiti, che in apertura di quinta ripresa vanno ancora a segno con il fuoricampo a sinistra del giovane Albanese. 7 a 3. Matos reagisce con due strikeout di fila e una veloce eliminazione. Al cambio di campo pungono i petroniani con un doppio a sinistra di Gasparri e una valida interna di Landuzzi. Uomini agli angoli e un out, ma Bautista e Pantaleoni non ne approfittano. Con due out, triplo di Imperiali al sesto inning; passa la valida al centro di Sheldon, che manda a segno il compagno. 7 a 4. Una legnata terrificante di Lino Connell per poco non incoccia il tabellone segnapunti, un fuoricampo da due punti (Austin in base per singolo interno) che riconsegna ai padroni di casa un vantaggio che sembra di nuovo rassicurante al termine della sesta ripresa. 9 a 4. Le emozioni tuttavia non mancano, ma questa volta da una sola parte: al settimo inning Buccheri e La Fera toccano Matos con due singoli in sequenza e vanno entrambi a punto sul doppio a sinistra di Vasquez. 9 a 6. A questo punto entra in scena il suo rilievo, Martin Vargas, all’esordio nei playoff IBL. Il primo cliente, Max De Biase, lo beffa con una palombella che cade davanti a Liverziani; con uomini agli angoli un lungo doppio al centro di Rovinelli porta incredibilmente la T &A a una sola lunghezza dai bolognesi. 9 a 8. La rimonta per il momento finisce qua. Al cambio di campo nuovo avvicendamento sul mound biancorossoblu, con l’ingresso di Brian Looney che ottiene tre out su altrettanti uomini affrontati. Grande pathos al Falchi, con boati e applausi liberatori per ogni out confezionato da Vargas. Dopo i primi due dell’ottavo inning, arriva però una base gratuita per Buccheri, che successivamente ruba la seconda. Dopo un interminabile duello, Seth La Fera trova una battuta che cade sulla linea di foul, dunque in campo buono, trasformandosi in un doppio a destra, che vale il comodo pareggio degli ospiti. 9 a 9. L’incredibile si è materializzato, come un incubo nella notte, illuminata dai lampi di un temporale che non smette per tutta la sera di girare a debita distanza dal Falchi. Visibilio tra il pubblico, una parte del quale contesta qualche chiamata dell’arbitro di casa base. Nanni ordina la base intenzionale a Vasquez, poi va a prendere il suo rilievo per dare la pallina al principe dei closer, Fabio Milano. Ma in una notte stregata, ecco che anche l’uomo ai cui lanci affideresti la tua vita si trova a subire un lungo fuoricampo di Max De Biase, e il San Marino si porta addirittura in vantaggio di tre punti. 9 a 12. Non mollano, comunque, i biancoblu, che al cambio di campo mettono subito due uomini in base (quattro ball per Liverziani e colpito su Austin), ma gli ospiti risolvono con lo strikeout su Connell e il doppio gioco difensivo su Angrisano. Al nono inning Riccardo Suardi ottiene il terzo fuoricampo della T&A, mandando a punto anche Sheldon (singolo). 9 a 14. Per Bologna diventa debacle. Riccardo Paoletti è il quarto lanciatore schierato da Nanni e chiude la ripresa, rilevando uno sconsolato Milano. Dura poco l’ultimo attacco della Fortitudo Italeri, con il solo Gasparri ad ottenere una inutile base per ball.

 

Il tabellino

 

T&A SAN MARINO                     002 011 442 = 14

FORTITUDO BOLOGNA              430 002 000 =   9

 

T&A SAN MARINO: ec Buccheri (3 su 5), ss La Fera (3 su 5), es Vasquez (2 su 4), dh De Biase (2 su 5), 1b Rovinelli (1 su 5), 2b Imperiali (2 su 5), 3b Sheldon (3 su 5), ed, r Matamoros (0 su 5), r Albanese (1 su 2) (ed Suardi 1 su 2). Tot: 18 su 43.

Note. Doppi: 2 ( La Fera , Vasquez e Rovinelli); Tripli: 1 (Imperiali); Fuoricampo: 3 (De Biase, da 3 al 8°, Albanese da 1 al 5°, Suardi da 2 al 9°); RBI: 14 (3 Vasquez e De Biase, 2 Rovinelli, La Fera e Suardi, 1 Sheldon e Albanese).

Lanciatori: Estrada (ST, 1.2 ip, 5 h, 2 bb, 1 K, 7 er); Figueroa (R, 4.1 ip, 5 h, 4 bb, 6 K, 2 er); Looney (WO, 3 ip, 0 h, 2 bb, 3 K, 0 er)

 

FORTITUDO BOLOGNA: ss Bautista (1 su 5), 3b Pantaleoni (0 su 5), ed Liverziani (1 su 2), ec Austin (3 su 3), 2b Connell (2 su 4), r Angrisano (1 su 4), 1b Frignani (0 su 4), dh Gasparri (1 su 4), es Landuzzi (1 su 5). Tot: 10 su 36.

Note. Doppi: 2 (Angrisano e Gasparri); Fuoricampo: 2 (Austin, da 3 al 2°, Connell da 2 al 6°); RBI: 9 (4 Austin, 3 Connell, 2 Angrisano).

Lanciatori: Matos (ST, 6.1 ip, 12 h, 1 bb, 5 K, 7 er); Vargas (LO, 1.1 ip, 3 h, 2 bb, 2 K, 4 er); Milano (R, 1.1 ip, 3 h, 0 bb, 0 K, 3 er); Paoletti (RF, 0.1 ip, 0 h, 0 bb, 0 K, 0 er)

 

Bologna, 7 agosto 2008

Comunicato Stampa n. 96/2008  

INIZIO TRAVOLGENTE PER LA FORTITUDO

Basta metà della prima ripresa ai bolognesi per far propria la prima gara della semifinale 2008 dei playoff. 9 a 1 alla fine per i biancoblu contro un impotente San Marino.

Si replica venerdì 8 agosto e sabato 9 agosto al Gianni Falchi di Bologna, alle ore 21.  

Se lo ricorderà a lungo il giovane Matteo Tonellato questo mercoledì 6 agosto, toccato impietosamente dai biancoblu nella sua gara di esordio in un playoff. Solo due eliminati nella sua breve apparizione, anzi in realtà il solo Bautista, out in apertura di match e nella volata di sacrificio che ha portato a 6 i punti biancoblu, prima dell’uscita dal campo del giovane partente dopo il singolo del 7 a 0 firmato da Pantaleoni. Tocca al solito Austin sbloccare il risultato con una valida, successivamente l’esterno americano, grande protagonista anche in questa prima gara dei playoff, delizierà la platea, e in particolare il folto pubblico bolognese al seguito, con un lungo fuoricampo a destra e con un triplo al centro. Il mercoledì da leoni è stato dunque della Fortitudo Italeri ed è bastata appunto mezza ripresa per mettere precocemente l’ipoteca sul match. Sei valide, due basi ball, un colpito, un lancio pazzo e una volata di sacrificio hanno scavato un solco che la T &A mai e poi mai poteva riempire, anche per la grande gara, di sei riprese sul monte di lancio, da parte di Fabio Betto (5 valide, 1 base, 1 punto concesso), ottimamente rilevato da D’Angelo (2 riprese) e Delgado (1 ripresa). Sono 12 alla fine le valide biancoblu, di cui appunto la metà alla prima ripresa, e i tre quarti da parte di tre battitori che hanno ottenuto tre valide a testa: Pantaleoni 3 su 4, Austin e Connell 3 su 5. Gli altri singoli da Mazzuca (2 su 5) e Frignani (1 su 4). Per San Marino in evidenza il solo De Biase (3 su 4). Nell’altra partita in programma, netta vittoria del Nettuno sul campo del Grosseto ( 8 a 0), a suon di fuoricampo: due per Camilo e uno a testa per Giuseppe Mazzanti e Duran. Le prime due della classe della regular season si sono fatte decisamente rispettare.  

La cronaca

L’out in diamante di Bautista ottenuto da Matteo Tonellato, è l’unico successo che il