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FORTITUDO BASEBALL BOLOGNA


ARCHIVIO STORICO : ANNO 2006 - ANNO 2007

 

STAGIONE 2008
COMUNICATI STAMPA
2^ GIORNATA Turno Dal 12 giugno -  13-14 giugno

Bologna, 15 giugno 2008

Comunicato Stampa n. 59/2008

 

GARA3: VINCE PARMA (3-2) E INFRANGE IL TABU’ GIANNI FALCHI

Dopo quasi nove anni e 29 sconfitte consecutive, i ducali ottengono un successo in trasferta contro la Fortitudo. Grande prova di Roberto Corradini sul monte di lancio, che “chiude le porte” all’attacco biancoblu. Bologna però non molla fino alla fine ed esce a testa alta.

 

Impresa di Roberto Corradini che con la sua vittoria, pur avvalendosi della salvezza di Salsi e di una discreta prova offensiva dei compagni di squadra, ha infranto tre “striscie” positive dei bolognesi. Prima sconfitta stagionale per Betto, prima stagionale per la Fortitudo in gara3, ma soprattutto Parma di nuovo vittoriosa al Gianni Falchi se non andiamo errati dopo nove anni di sconfitte, per un totale di 29 partite consecutive. Infatti, l’ultimo successo ducale in trasferta contro Bologna risale al 3 luglio 1999, e allora la gara terminò 2 a 1 per gli ospiti. Per gli amanti della numerologia, il ventisettesimo out biancoblu, Diego Bonci, ha il 30 come numero di casacca…

D’altra parte è noto come il pitcher di origine veronese sia indigesto ai biancoblu e non è dunque del tutto una sorpresa questa sconfitta, molto onorevole, in una partita molto tirata, come avvenuto nelle ultime tre precedenti gare perse in questo campionato dai biancoblu, anche se in quei casi agli extrainning. Una Fortitudo decimata dagli infortuni, una Fortitudo che ha lottato fino alla fine e che ha avuto due uomini in posizione punto e un solo eliminato alla nona ripresa, senza però riuscire a ribaltare le sorti del match.

Poco da addebitare ai lanciatori, con Fabio Betto che esce a testa alta in questa suo primo dispiacere stagionale, concedendo il minimo (2 punti), ben rilevato da Matteo D’Angelo che ha subito un punto non guadagnato, e Fabio Milano che ha chiuso senza problemi l’ultimo inning. Molto bene fra i parmigiani De Simoni e Biagini, soprattutto nella prima metà della gara, ma alla fine è risultato importante, se non decisivo, il lungo fuoricampo da un punto di Pascual Matos, battuto alla quarta ripresa, che ha consegnato il doppio vantaggio agli ospiti; un divario che in altre circostanze non avrebbe impressionato i biancoblu, ma che questo pomeriggio è risultato una dura parete da scalare, anche perché in pedana come detto si è erto protagonista Roberto Corradini, capace di tenere a freno le mazze biancoblu per quasi otto riprese, per un totale di oltre 100 lanci e due punti concessi, dei quali il primo entrato su lancio pazzo.

 

La cronaca

La seconda partita inizia prima delle 16 sotto un cielo nuvoloso, ma non minaccioso. E’ gara3, quella riservata ai lanciatori italiani, nella fattispecie Fabio Betto e Roberto Corradini. Il pitcher veronese è osservato dalle tribune dai suoi “ex colleghi” omonimi, la coppia (padre-figlio) degli ex pitcher biancoblu Kiko-Ricky. Sfida davvero interessante, con i due lanciatori padroni del match nelle prime due riprese. Al terzo inning tuttavia Betto si scompone, subendo i singoli a sinistra e a destra di Biagini e Gomez. La successiva valida a sinistra di De Simoni vale il vantaggio ducale. 0 a 1. Le basi poi si riempiono sulla battuta in scelta difesa di Munoz, salvo in prima perché Betto sceglie di assistere in seconda, senza ottenere l’out. Zileri batte una volata a destra, ma è corta per far segnare il compagno in terza, e in più Austin assiste bene a Liverziani per l’out per toccata di Munoz, che intanto si era allontanato dal cuscino di prima. Con questa bella giocata difensiva, i biancoblu tentano al cambio di campo di riacciuffare subito gli avversari, con Angrisano autore di una smorzata a sorpresa. Una valida interna, la prima del pomeriggio per Bologna, però vanificata dal successivo doppio gioco su Alaimo. Così al quarto attacco i parmigiani raddoppiano, con un lungo “solo homer” a sinistra di Pascual Matos. 0 a 2. Battono con più regolarità i ducali, e il conto delle valide a metà gara è di 7 a 1 per il Cariparma. Nella seconda parte del quinto tuttavia Mazzuca suona la riscossa, con un doppio a destra; l’italoamericano guadagna la terza sul groundout di Landuzzi e segna sul successivo lancio pazzo di Corradini. 1 a 2. Passaggio di consegne fra Betto e D’Angelo ad inizio sesta ripresa, mentre nella parte bassa è ancora Corradini a lanciare per Parma. Al settimo inning, con un eliminato, Gomez batte un singolo al centro, poi, sulla battuta di De Simoni, D’Angelo sbaglia l’assistenza in seconda per l’out del colombiano, che corre salvo fino in terza, con punto che entra successivamente sull’eliminazione in diamante di Munoz. 1 a 3. Al cambio di campo Liverziani batte singolo a destra, poi corre fino in terza sulla lunga battuta di Austin, ma Zileri raccoglie nel “warning track”, dando il via una doppia eliminazione. Con due out, Mazzuca guadagna una base, poi sulla battuta “texas” di Landuzzi corre fino in terza e prosegue per casa base, dove arriva salvo, sfruttando un’indecisione dei parmigiani, che indugiano troppo con la palla in mano. 2 a 3. Ce la mettono tutta i biancoblu, che all’ottavo attacco, con due out, mettono in base Bautista (valida a sinistra) e Pantaleoni (errore difensivo). Scende dal monte di lancio Roberto Corradini, applaudito dallo sportivo pubblico biancoblu, rilevato da Mattia Salsi, che chiude la ripresa facendo battere a Liverziani un’innocua volata. All’ultimo attacco, incredibile errore di Michele Gerali, con palla che cade dal guanto sulla lunga battuta a destra di Austin, che arriva salvo in seconda base. Dopo una lunga sfida, arriva il quarto ball per Mazzuca; il bunt di sacrificio di Landuzzi fa avanzare i compagni sui cuscini e tocca ad Angrisano il compito di concretizzare, ma la sua volata è cortissima. Ultime speranze su Lino Connell, al suo secondo turno in battuta, ma il venezuelano viene di fatto mandato in base con quattro ball. Quindi c’è Diego Bonci a basi piene, ma la sua battuta è facile preda di Biagini, che con il ventisettesimo out rompe la striscia di 29 vittorie della Fortitudo contro Parma al Gianni Falchi.

 

Il tabellino

 

CARIPARMA PARMA                  001 100 100 = 3

FORTITUDO BOLOGNA              000 010 100 = 2

 

CARIPARMA PARMA: ss Gomez (2 su 5), es De Simoni (3 su 5), 3b Munoz (0 su 4), ec Zileri (0 su 3), r Bertagnon (0 su 4), dh Matos P. (1 su 4), ed Gerali (1 su 4), 1b Biagini (2 su 4), 2b Scalera (0 su 4). Tot: 9 su 37.

Note. Fuoricampo: 1 (Matos P. da 1 al 4°); RBI: 3 (De Simoni, Munoz, Matos).

Lanciatori: Corradini (WO, 7.2 ip, 6 h, 2 bb, 5 K, 2 er); Salsi (SA, 1.1 ip, 0 h, 2 bb, 0 K, 0 er)

 

FORTITUDO BOLOGNA: ss Bautista (1 su 3), 3b Pantaleoni (0 su 4), 1b Liverziani (1 su 4), ed Austin (0 su 4), 2b Mazzuca (1 su 2), es Landuzzi (1 su 3), r Angrisano (2 su 4), dh Alaimo (0 su 2) (dh Connell 0 su 1) (pr Scagnolari), ec Bonci (0 su 4). Tot: 6 su 31.

Note. Doppi: 1 (Mazzuca); RBI: 1 (Landuzzi).

Lanciatori: Betto (LO, 5 ip, 7 h, 0 bb, 0 K, 2 er); D’Angelo (R, 3 ip, 2 h, 1 bb, 3 K, 0 er); Milano (RF, 1 ip, 0 h, 0 bb, 0 K, 0 er)

 I risultati della nona giornata

Telemarket Rimini – Rangers Redipuglia   3-0 (5-4*; 12-6; 12-3) * al 12°

De Angelis Godo – T&A San Marino            0-3 (1-3; 1-5; 5-11)

MPS Grosseto – Danesi Nettuno                 1-2 (3-1; 2-5; 4-7)

Fortitudo Bologna – Cariparma Parma       1-1 (7-1; 0-0*; 2-3) * a Parma, lunedì 16/6, ore 20.30

 

La Classifica

Bologna 808 (21-5)

-

Rimini 556 (15-12)

-6.5

Nettuno 704 (19-8)

-2.5

Parma 538 (14-12)

-7

Grosseto 667 (18-9)

-3.5

Godo 111 (3-24)

-18.5

San Marino 593 (16-11)

-5.5

Redipuglia 037 (1-26)

-20.5

 

 

1^ GIORNATA Turno Dal 6-7 giugno

Bologna, 8 giugno 2008

Comunicato Stampa n. 54/2008

 

DUE VITTORIE FORTITUDO ANCHE A SAN MARINO

Ottavo weekend di fila a favore dei biancoblu che concludono positivamente la difficile trasferta sotto il Titano. Vittorie per Cillo e Betto. In grande evidenza Claudio Liverziani e il giovane Francesco Alaimo (6 punti battuti a casa a testa)

 

Ormai sembra un copione, con la Fortitudo che concede agli avversari una gara equilibrata, che negli ultimi quattro weekend è finita agli extrainning, e dilaga nelle due restanti partite del trittico. Anche questa volta, come le due precedenti contro Nettuno e Rimini, la partita “tirata” è andata agli avversari, così i biancoblu tornano lasciando sul campo una sconfitta, per quanto indolore. Infatti i bolognesi guidano ancora saldamente la classifica, perdendo una lunghezza sulle inseguitrici Grosseto e Nettuno, che però erano attese da impegni più facili sulla carta (contro Redipuglia e Godo), ma guadagnando terreno sulla quarta e sulla quinta, ora a sette lunghezze.

Si affrontavano due squadre letteralmente “tartassate” dagli infortuni, e forse il San Marino stava pur peggio dei biancoblu. Ai Titani infatti sono mancati Matamoros e La Fera , mentre Buccheri ha potuto giocare solo da battitore designato e nel corso del weekend si è infortunato anche Rovinelli, che praticamente ha giocato mezza partita. Privi di Gasparri per un po’ di tempo, i biancoblu hanno provato a schierare Connell, che tuttavia ha dovuto gettare la spugna anch’egli dopo mezza partita. Per di più capitan Frignani ancora risente del dolore alla mano, che ne condiziona le prestazioni, mentre anche Landuzzi ha dovuto dare forfait in gara3, dopo una botta rimediata nel pomeriggio.

Chi sta molto bene è invece Francesco Alaimo, che nelle due partite del sabato ha “portato a casa” ben sei punti e si è preso lo sfizio in gara2 di “sparecchiare” le basi con un triplo. Claudio Liverziani ha fatto vedere di essersi messo alle spalle l’infortunio, disputando un trittico intenso, dal quale emerge come miglior battitore biancoblu (7 su 12 oltre 2 basi ball e 3 colpiti). Per lui un doppio, un fuoricampo e sei punti battuti a casa. Pur valorizzando queste due individualità, e anche l’ottimo weekend di Austin (6 su 13 con 3 doppi), va sottolineato che l’attacco biancoblu nel suo complesso esce a pieni voti da questo weekend (.303 di media battuta), nonostante una gara1 un po’ sotto tono, soprattutto per quanto riguarda la “parte bassa” del lineup, prontamente riscattatasi nelle gare del sabato. Di nuovo una difesa sicura, dopo la parentesi di Rimini, e un monte di lancio efficace, soprattutto con Cillo e Betto che continuano a collezionare vittorie. Siamo alla penultima tappa di un “ciclo terribile” che si concluderà il prossimo weekend contro Parma (venerdi’ e sabato alle 21 al Gianni Falchi, domenica alle 20 all’Europeo di Parma), poi ci sarà un’utile sosta di una settimana. Dopo aver affrontato Grosseto, Nettuno, Rimini e San Marino il bilancio è di 9 vittorie e 3 sconfitte, e non necessita di ulteriori commenti, se non che nove di queste dodici partite si sono giocate in trasferta. Per quanto riguarda le altre, vitale per Rimini è il doppio successo di Parma, che tiene agganciati i Pirati alla zona playoff. Sembra sempre più che Parma, San Marino e Rimini dovranno giocarsi la quarta piazza utile alla post season, mentre dal prossimo duello fra Grosseto e Nettuno dovrebbe uscire l’inseguitrice della capolista. Complimenti al Godo infine, che ha severamente impegnato il Nettuno in tutte e tre le gare giocate sul Tirreno, accarezzando il sogno di vincere allo Steno Borghese in gara2, sfumato in modo rocambolesco proprio all’ultimo istante.

 

I risultati dell’ottava giornata

Rangers Redipuglia – MPS Grosseto           0-3 (0-9; 1-11; 8-12)

T&A San Marino – Fortitudo Bologna         1-2 (5-4*; 1-12; 7-13) * all’11°

Cariparma – Telemarket Rimini                  1-2 (5-4; 2-5; 6-9)

Danesi Nettuno – De Angelis Godo             3-0 (4-1; 8-7; 3-2)

 

La Classifica

Bologna 833 (20-4)

-

San Marino 542 (13-11)

-7

Grosseto 708 (17-7)

-3

Rimini 500 (12-12)

-8

Nettuno 708 (17-7)

-3

Godo 125 (3-21)

-17

Parma 542 (13-11)

-7

Redipuglia 042 (1-23)

-19


GARA3. SABATO 7 GIUGNO 2008. T&A SAN MARINO – FORTITUDO BOLOGNA: 7-13  

La Fortitudo come di consueto ottiene una grande prova offensiva nella terza partita del trittico, ma la vittoria matura solo nella parte centrale del match, quando i biancoblu prendono le misure al partente Tonellato, per poi infierire su Martignoni. Un buon Lucena, al suo rientro, può solo evitare l’onta della manifesta inferiorità. Partono bene i bolognesi, che segnano subito sfruttando un doppio di Austin (4 su 4 per lui), ma i Titani fra il secondo e il terzo inning reagiscono e si portano sul 3 a 1. Da quel momento, tuttavia, Betto si riprende e non concede più nulla, mentre i biancoblu segnano ben 10 punti fra il quarto e il sesto inning, suggellati da un bel fuoricampo a destra di Liverziani, che da solo vale tre punti, oltre al prezzo del biglietto d’ingresso. La partita è virtualmente chiusa qua. C’è spazio comunque per due ottime riprese lanciate da D’Angelo (un punto subito non PGL) e altrettante lanciate da Paoletti, la prima “così così” (tre punti subiti), la seconda in scioltezza. I biancoblu comunque mettono in cassaforte il risultato con altri due punti all’ottavo. Da registrare anche due fuoricampo per i padroni di casa, i “solo homer” di Imperiali e Buccheri. In grande evidenza fra i bolognesi Richard Austin e uno strepitoso Liverziani, che conclude al meglio un weekend che segna il suo completo recupero dall’infortunio. In evidente crescita al box anche Mazzuca e Angrisano e ancora un ottimo Alaimo.

La cronaca

In campo Landuzzi, dopo una botta rimediata in occasione di un arrivo in prima base nel pomeriggio, ma la sua gara dura una ripresa, costringendo manager Nanni a mischiare ancora una volta le carte, inserendo capitan Frignani, per il quale era previsto un altro turno di riposo. Subito avanti i bolognesi in apertura, con un doppio di Austin che spinge a punto Liverziani, in base per colpito. 0 a 1. La reazione questa volta è dei padroni di casa, che al secondo attacco colpiscono duramente: singolo a sinistra di Buccheri, poi doppi a sinistra di Suardi e Colicchio che ribaltano il risultato. 1 a 2. Al terzo inning un “solo homer” in apertura di Albanese arrotonda il punteggio ( 1 a 3), poi Betto riprende il controllo eliminando sia Sheldon che Vasquez e chiude la ripresa senza danni ulteriori, malgrado le valide di De Biase e Buccheri. Al quarto tentativo i bolognesi “prendono le misure” del partente locale, Matteo Tonellato. Apre Liverziani con una valida a destra, seguono Austin con un doppio al centro e Mazzuca con un triplo al centro, che batte a casa i punti del pareggio. 3 a 3. Il seconda base va a sua volta a segno sulla valida al centro di Angrisano ( 3 a 4), che avanza sul sacrificio di Frignani e va a punto sul singolo a sinistra di Alaimo. 3 a 5. E’ come una frustata. Al quinto inning Tonellato apre con l’eliminazione di Pantaleoni, ma viene decisa la sua sostituzione sul mound con Martignoni. Mancino contro due battitori mancini (Liverziani e Austin), ma sono altrettante basi ball. Un doppio dello scatenato Mazzuca fa segnare Liverziani ( 3 a 6), e altri due punti entrano per un errore difensivo su una battuta di Angrisano. 3 a 8. Gara ormai instradata a favore di Bologna, ma al sesto attacco ancora un affondo biancoblu, con un potente fuoricampo a destra di Claudio Liverziani, che fa segnare anche Bonci e Bautista, autori di un singolo. 3 a 11. Martignoni deve lasciare il monte a Lucena, non prima di aver concesso un singolo ad Austin. La mossa serve a fermare provvisoriamente le mazze bolognesi e San Marino si riaffaccia timidamente alla settima ripresa, segnando un punto con Colicchio, in base per singolo interno e a punto su una battuta in scelta difesa di Vasquez. 4 a 11. Il punto non è guadagnato su D’Angelo (che ha lanciato la sesta e la settima ripresa) per un precedente errore difensivo. All’ottavo inning i biancoblu vanno ancora a segno con Liverziani (base ball) e Austin (singolo a sinistra). Dopo il colpito su Angrisano bastano una base guadagnata da Frignani e il groundout di Alaimo per mandare a punto i due compagni. 4 a 13. Ultime due riprese lanciate da Paoletti, che trova qualche difficoltà all’ottavo inning, aperto da un fuoricampo a sinistra di Buccheri ( 5 a 13); l’attacco prosegue con la base concessa al nuovo entrato Mattini e con il singolo al centro di Colicchio, entrambi a punto sull’out di Imperiali e sul singolo al centro di Sheldon. 7 a 13.  La gara praticamente si chiude qua.  

Il tabellino  

FORTITUDO BOLOGNA              100 433 020 = 13

T&A SAN MARINO                     021 000 130 =   7  

FORTITUDO BOLOGNA: ss Bautista (2 su 6), 3b Pantaleoni (0 su 6), 1b, ed Liverziani (2 su 3), ed, ec Austin (4 su 4), 2b Mazzuca (2 su 5), r Angrisano (2 su 3), es Landuzzi (1b Frignani 0 su 3), dh Alaimo (1 su 4), ec, es Bonci (1 su 5). Tot: 14 su 39.

Note. Doppi: 3 (2 Austin, 1 Mazzuca); Tripli: 1 (Mazzuca); Fuoricampo: 1 (Liverziani da 3 al 6°); RBI: 11 (3 Liverziani e Mazzuca, 2 Alaimo, 1 Austin, Angrisano e Frignani).

Lanciatori: Betto (WO, 5 ip, 7 h, 0 bb, 3 K, 3 er); D’Angelo (R, 2 ip, 1 h, 1 bb, 2 K, 0 er); Paoletti (RF, 2 ip, 4 h, 2 bb, 0 K, 3 er)  

T&A SAN MARINO: 2b Imperiali (1 su 5), 3b Sheldon (1 su 4), ss Vasquez (0 su 5), 1b De Biase (1 su 4), dh Buccheri (3 su 5), es, r Suardi (1 su 5), r Albanese (1 su 3) (es Mattini 0 su 1), ed Colicchio (3 su 4), ec Benvenuti (1 su 3). Tot: 12 su 39.

Note. Doppi: 2 (Suardi e Colicchio); Fuoricampo: 2 (Imperiali da 1 al 3°, Buccheri da 1 all’8°); RBI: 7 (2 Imperiali, 1 Sheldon, Vasquez, Buccheri, Suardi, Colicchio).

Lanciatori: Tonellato (LO, 4.1 ip, 6 h, 0 bb, 1 K, 5 er); Martignoni (R, 1 ip, 5 h, 2 bb, 0 K, 4 er); Lucena (RF, 3.2 ip, 3 h, 2 bb, 1 K, 2 er)  

GARA2. SABATO 7 GIUGNO 2008. T&A SAN MARINO – FORTITUDO BOLOGNA: 1-12  

Pronto riscatto della Fortitudo nella gara del pomeriggio. Anche Cillo però trova qualche difficoltà nell’affrontare gli uomini 2,3 e 4 del lineup sammarinese, subendo qualche valida di troppo e un punto alla prima ripresa, su doppio di Vasquez. Rimarrà comunque l’unico in un’altra gara da incorniciare per il partente italoamericano, che chiuderà le sue sette riprese con 8 eliminazioni al piatto, con comoda chiusura di George, che mantiene “immacolata” la casella PGL. Si scatena l’attacco biancoblu sul partente Tiago Da Silva, mandando all’aria l’esperimento di Bindi. L’italobrasiliano infatti aveva ben impressionato fin qua nel ruolo di rilievo, ma contro i biancoblu deve subire sei punti fra il secondo e il terzo inning che nei fatti chiudono il match. Dopo un buon rilievo di Orta, i bolognesi dilagano al nono contro Marrone, con un big inning da 6 punti. In grande evidenza la parte bassa del lineup petroniano, che in gara1 era rimasto a secco. Tre valide a testa per il numero 8 e 9 del lineup, Alaimo e Bonci, con il giovane ex Riccione a togliersi la soddisfazione di “sparecchiare” le basi piene con un gran triplo al nono attacco, chiudendo la sua gara da ricordare con ben 4 punti battuti a casa.

La cronaca

Con le squadre ampiamente rimaneggiate per gli infortuni la gara inizia con un’ora e mezza di ritardo, per consentire il ripristino del terreno di gioco, messo a dura prova dalle abbondanti piogge cadute in mattinata. Qualche difficoltà iniziali per Cillo, che subisce un singolo al centro di Sheldon e un doppio a sinistra di Vasquez, che vale il vantaggio dei locali. 1 a 0. I biancoblu tuttavia reagiscono immediatamente su Tiago da Silva, schierato un po’ a sorpresa come lanciatore partente, e al secondo attacco affondano e nei fatti chiudono il match. Singolo a destra di Austin, poi base ad Angrisano; al box “Bidi” Landuzzi trova un importante singolo a sinistra che vale il pareggio ( 1 a 1) e subito dopo Alaimo replica battendo valido a destra. 1 a 2. Il singolo interno di Bonci riempie i cuscini, poi una volata di sacrificio un po’ corta di Bautista permette comunque a Landuzzi di segnare ( 1 a 3), mentre il successivo singolo a sinistra di Pantaleoni fa entrare altri due punti. 1 a 5. Liverziani batte valida al centro ma la ripresa si chiude sull’out di Austin. Al terzo attacco ancora una segnatura per i biancoblu, propiziata da una valida “texas” di Bonci che manda a punto Landuzzi, in base per scelta difesa, poi avanzato su singolo di Alaimo. 1 a 6. La gara va avanti senza sussulti fino all’ultimo inning. Cillo diventa padrone della collina, ma anche Orta, che rileva Da Silva dal quinto inning, si distingue. Al nono sale sul monte dei Titani Matt Marrone, che deve subire la sfuriata finale dei biancoblu. Base per Austin, singolo interno di Mazzuca, base anche per Landuzzi e gran triplo a destra del giovane Alaimo che “sparecchia”. 1 a 9. Il designato biancoblu poi segna sull’out di Bonci. 1 a 10. Non è finita, perché, con due out, i singoli a destra in sequenza di Bautista, Pantaleoni e Liverziani, oltre a un lancio pazzo, fissano il risultato finale sul 1 a 12 per Bologna. Due ottime riprese finali anche per Chris George, che mantiene immacolata la casellina dei punti guadagnati dopo 8 giornate di campionato.

Il tabellino  

FORTITUDO BOLOGNA              051 000 006 = 12

T&A SAN MARINO                     100 000 000 =   1  

FORTITUDO BOLOGNA: ss Bautista (1 su 5), 3b Pantaleoni (2 su 6), 1b Liverziani (3 su 5), ed Austin (1 su 5), 2b Mazzuca (1 su 5), r Angrisano (1 su 3), es Landuzzi (1 su 4), dh Alaimo (3 su 5), dh Bonci (3 su 5). Tot: 16 su 43.

Note. Tripli: 1 (Alaimo); RBI: 11 (4 Alaimo, 2 Pantaleoni e Bonci, 1 Bautista, Liverziani e Landuzzi).

Lanciatori: Cillo (WO, 7 ip, 7 h, 0 bb, 8 K, 1 er); George (RF, 2 ip, 1 h, 1 bb, 2 K, 0 er)  

T&A SAN MARINO: 2b Imperiali (0 su 3), 3b Sheldon (1 su 4), ss Vasquez (2 su 4), 1b De Biase (4 su 4), es Suardi (0 su 4), dh Buccheri (1 su 4), r Albanese (0 su 4), ed Colicchio (0 su 4), ec Benvenuti (0 su 3). Tot: 8 su 34.

Note. Doppi: 1 (Vasquez); RBI: 1 (Vasquez).

Lanciatori: Da Silva (LO, 4 ip, 9 h, 2 bb, 6 K, 6 er); Orta (R, 4 ip, 2 h, 0 bb, 2 K, 0 er); Marrone (RF, 1 ip, 5 h, 2 bb, 0 K, 6 er)  

GARA1. VENERDI’ 6 GIUGNO 2008. T&A SAN MARINO – FORTITUDO BOLOGNA: 5-4  

Due squadre tartassate dagli infortuni, ma è il San Marino a presentarsi in veste particolarmente rimaneggiata (Buccheri dh, Benvenuti all’esterno centro, Vasquez interbase e nel corso della gara ulteriori “rivoluzioni”). Favorevole ai padroni di casa la prima parte della gara, grazie ad una prestazione molto positiva di Estrada, che concede solo due valide (entrambi doppi) e quattro basi ball in cinque riprese. Un paio di disattenzioni sulle basi dei bolognesi agevolano il compito al partente locale. Dall’altra parte Vargas ottiene numerose eliminazioni al piatto (nove), ma anche qualche valida di troppo, con l’ingresso di due segnature al terzo inning. Al sesto inning inizia una nuova gara: nuovo pitcher per San Marino (Looney) e riassetto in difesa, mentre Bologna propone Mazzuca al posto del dolorante Connell, con Matos sul monte. E’ proprio Mazzuca a segnare il pareggio sfruttando una “bambola” della difesa locale, dopo che i biancoblu avevano accorciato grazie alla coppia Pantaleoni-Liverziani. La partita diventa bellissima: San Marino torna sopra, ma Bologna immediatamente pareggia. Il nervosismo si fa sentire (espulsi Colicchio e Illuminati). Brividi al nono, ma extrainning per il quarto weekend di fila. All’undicesimo i biancoblu si portano sopra, con una volata di sacrificio di Angrisano, ma non affondano e vengono puniti al cambio di campo. San Marino vince battendo più del doppio delle valide rispetto ai biancoblu, con Sheldon, Vasquez e De Biase in grandissima evidenza. Non basta un eccellente Liverziani e un paio di lampi di Pantaleoni, e in particolare gli ultimi cinque elementi del lineup bolognese rimangono a secco di valide. Ancora fatale il San Marino per un comunque ottimo Matos, che forse per la prima volta in Italia perde una gara tirando quattro ball. Complimenti comunque al grande cuore biancoblu e per l’inesauribile voglia di vincere.

 

La cronaca

Partono bene i biancoblu, con il doppio a sinistra di Pantaleoni sul partente Estrada, che tuttavia rimarrà anche l’unica valida biancoblu nel primo terzo di match. Come a Grosseto, Nanni dà a sorpresa la palla del partente a Martin Vargas, che risponde con tre strikeout al primo inning. Al secondo tentativo dei Titani, tuttavia il dominicano si scompone, concedendo tre singoli quasi in sequenza (De Biase, Rovinelli e Suardi). A basi piene e un solo out il San Marino spreca però l’occasione per portarsi in vantaggio. Al terzo inning la Fortitudo mette in base Landuzzi (quattro ball), ma l’esterno si fa successivamente cogliere fuori base. Dopo l’out di Bonci anche Bautista guadagna un passaggio gratuito, ma questa volta la battuta di Pantaleoni è preda dei difensori avversari. Così i padroni di casa puniscono pesantemente i petroniani al cambio di campo: base per Imperiali, che avanza sul sacrificio di Sheldon e segna sul singolo a destra di Vasquez ( 1 a 0); dopo un lancio pazzo, l’interbase sammarinese segna agevolmente su un gran triplo a destra di De Biase ( 2 a 0); il lungo duello con Rovinelli si chiude a favore del lanciatore dominicano, che termina la ripresa senza danni ulteriori, con l’eliminazione al piatto di Buccheri. Al quarto inning, con un out, doppio a sinistra di Austin, poi un improvviso problema ai fari dell’impianto situati proprio sopra l’esterno sinistro causa una interruzione del gioco di almeno 20 minuti. Alla ripresa, out di Connel, base guadagnata da Angrisano, corridori che avanzano su un’azione di “pickoff”, con errore del seconda base, ma Lele Frignani non riesce a convertire l’occasione. Il “pickoff” riesce poi ad Estrada al quinto inning, con l’eliminazione di Bonci, in base per ball. Al cambio di campo Vargas accusa la stanchezza, passando in base Imperiali e Vasquez. Sale sul monte Jesus Matos, che ottiene i due out necessari a chiudere la ripresa senza danni.

Al sesto inning San Marino modifica l’assetto difensivo, inserendo Colicchio all’esterno e soprattutto Looney sul monte. L’effetto è favorevole ai biancoblu: Pantaleoni batte il secondo doppio della serata, in mezzo agli esterni, e va a segno sul successivo singolo a sinistra di Liverziani. 2 a 1. Dopo l’out di Austin ecco l’incredibile pareggio dei bolognesi: Mazzuca batte un “chopper” in diamante, ben raccolto da Sheldon che ottiene l’out in seconda, ma nel tentativo di chiudere un doppio gioco la difesa sammarinese commette un errore, consentendo allo stesso Mazzuca di arrivare salvo in seconda; nell’azione i locali indugiano e il bolognese ne approfitta per tentare di guadagnare il cuscino di terza, ma di nuovo il San Marino prova l’eliminazione, fallendo ancora l’assistenza e permettendo all’italoamericano di proiettarsi sul piatto di casa base, dove arriva salvo. 2 a 2. Nella parte bassa del settimo inning tornano pericolosi i Titani: valida numero 1000 in carriera per l’applauditissimo Sheldon, che avanza in terza sulla valida al centro di Vasquez e segna sulla volata di sacrificio di De Biase. 3 a 2. Al box Colicchio, che si lamenta per una chiamata arbitrale e viene immediatamente espulso, insieme a Illuminati (suggeritore di terza base).

All’ottavo inning apre Bautista con una valida. Ordine di bunt per Pantaleoni, che non riesce, poi il terza base è eliminato al piatto. Segue Liverziani che batte un doppio d’anticipo che vale il pareggio. 3 a 3. Si arriva all’ultimo attacco del San Marino: dopo due out, Sheldon trova la valida numero 1001, poi lo scatenato Vasquez batte anch’egli un singolo; scelta tattica della base intenzionale per De Biase a riempire i cuscini, per affrontare il giovane Matteo Forcellini, che ha l’occasione di essere eroe nella sua gara d’esordio. Per una volta quasi ci dispiace raccontare che l’ottima scelta tattica del dugout biancoblu ha avuto esito positivo. Si arriva all’undicesimo, con i colpiti su Liverziani e Austin da uno stanco Looney; Mazzuca esegue un perfetto bunt, con la difesa che tenta inutilmente l’out in terza: tutti salvi. Basi piene e zero out, Angrisano al box e Fortitudo per la prima volta in vantaggio, con la sua volata di sacrificio al centro. 3 a 4. Non entrano altri punti, rimane da difendere per Matos il primo vantaggio biancoblu della gara. Sheldon però trova la terza valida consecutiva sul dominicano e puntuale arriva in questo caso anche la replica di Vasquez. Con un out, questa volta Jesus “si gioca” De Biase e l’italoargentino punisce “bucando” la difesa di Pantaleoni, e diventa un doppio. 4 a 4. Dopo l’eliminazione di Forcellini i biancoblu decidono di passare in base il pericoloso Buccheri, giocandosi questa volta Suardi per il terzo out. Quattro ball sull’esterno valgono la quarta sconfitta stagionale della Fortitudo, tre delle quali agli extrainning.

Il tabellino  

FORTITUDO BOLOGNA              000 002 010 01 = 4

T&A SAN MARINO                     002 000 100 02 = 5  

FORTITUDO BOLOGNA: ss Bautista (1 su 4), 3b Pantaleoni (2 su 5), ed Liverziani (2 su 4), ec Austin (1 su 4), 2b Connell (0 su 2) (2b Mazzuca 0 su 3), r Angrisano (0 su 3), 1b Frignani (0 su 5), es Landuzzi (0 su 4), dh Bonci (0 su 3). Tot: 6 su 37.

Note. Doppi: 4 (2 Pantaleoni, 1 Liverziani e Austin); RBI: 3 (2 Liverziani, 1 Angrisano).

Lanciatori: Vargas (ST, 4.1 ip, 5 h, 3 bb, 9 K, 2 er); Matos (LO, 6.1 ip, 9 h, 3 bb, 9 K, 3 er)

 

T&A SAN MARINO: 2b Imperiali (0 su 4), 3b Sheldon (3 su 5), ss Vasquez (4 su 5), es, 1b De Biase (3 su 4), 1b Rovinelli (1 su 3) (ed Colicchio 0 su 1) (es Forcellini 0 su 2), dh Buccheri (0 su 5), ed, es, ed Suardi (2 su 5), r Albanese (1 su 5), ec Benvenuti (0 su 5). Tot: 14su 44.

Note. Doppi: 2 (De Biase e Albanese); Tripli: 1 (De Biase); RBI: 5 (3 De Biase, 1 Vasquez e Suardi).

Lanciatori: Estrada (ST, 5 ip, 2 h, 4 bb, 3 K, 0 er); Looney (WO, 6 ip, 4 h, 0 bb, 6 K, 3 er)

   

LE STATISTICHE DEL WEEKEND

Trittico

stagione 2008

Battitori

AB

H

AVE

2B

3B

HR

SH

SF

BB

HP

SB

CS

RBI

E

AVE

SLG

RBI

Bautista

15

4

267

0

0

0

0

1

1

0

0

0

1

1

347

517

20

Pantaleoni

17

4

235

2

0

0

0

0

0

0

0

0

2

1

287

327

9

Liverziani

12

7