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PLAY-OFF
SEMIFINALE BOLOGNA - RIMINI 2 - 4
GARA 6
Bologna -
Rimini 2 - 6
Bologna, 30 settembre 2006
Comunicato Stampa n. 92/2006
E' FINITA COSI'...
La Telemarket Rimini conquista la finale battendo l'Italeri per 6 a 2.
Grande prova di Sandy Patrone sul monte di lancio. Non basta il cuore ai biancoblu per portare i Pirati a gara7, che meritano alla fine la vittoria.
Un bel pubblico caldo e molto caloroso con i propri beniamini, accoglie al Gianni Falchi l'Italeri, reduce da una prestazione di cuore e orgoglio in gara5. Ci sono almeno 600 persone all'inizio, aumentate come da tradizione nel corso della serata. E' un premio per squadra e società. Tocca ai ragazzi in campo farne tesoro. Purtroppo sarà invece l'ultima volta, almeno per quest'anno. Betto e Patrone sono i partenti schierati dai rispettivi Manager, Nanni e Romano. Gara inizialmente sul filo dell'equilibrio, quasi una fotocopia di gara5. Ma solo per le prime due riprese. Il terzo out del primo attacco riminese, ad opera di Pantaleoni, vale già il prezzo del biglietto, con il terza base marchigiano che aggredisce e raccoglie a mano nuda una perfida battuta di Buccheri in campo interno, mentre l'esterno riminese si invola verso la prima, fulminato dall'assistenza del difensore biancoblu. Al secondo inning il solito Chiarini trova un bel doppio a destra, ma Betto sarà capace di contenere i successivi battitori. Risponde Corso al cambio di campo, ma la sua lunga volata è anche troppo alta, e Buccheri può raccogliere non troppo distante dalla recinzione. Al terzo attacco dei Pirati Oropeza batte un fuoricampo in foul, poi riceve una base da Betto, che costa cara. Il seconda base, infatti, ruba la seconda, poi segna su un singolo a sinistra di Solano. Dunque sono gli ospiti a sbloccare il risultato.
Mentre Sandy Patrone completa il suo terzo inning perfetto, i suoi compagni aumentano il vantaggio. Al quarto attacco Buccheri batte una linea che Nunez non riesce ad afferrare con il guanto, singolo interno, segue la base ball a Chiarini, poi un lungo doppio a sinistra di Carrozza che vale il 2 a 0, e la partita di Betto finisce qua, dopo la base intenzionale a Agli. A basi piene, sale sul mound Barth Morreale. L'Italoamericano elimina al piatto Gambuti, poi si porta in vantaggio nel conto degli strike anche su Oropeza. A questo punto, un paio di bei lanci sono giudicati ball, fra le vibrate proteste del pubblico, che poi diventano assordanti quando il seconda base ospite batte un singolo al centro, che vale l'ingresso di altre due segnature per la Telemarket. 4 a 0.
Al quinto tentativo si fa viva la formazione bolognese. Tocca a Kelly Ramos rompere il perfect game di Patrone. Il claudicante ricevitore batte su Oropeza, che è in difficoltà nell'assistere in prima, dove il biancoblu non può arrivare salvo con le proprie gambe, dunque ci arriva tuffandosi in avanti. Segue un gran doppio al centro di Frignani, dopo l'out di Corso, ma con due compagni in posizione punto né Liverziani (lunga battuta in foul di poco), né Landuzzi riescono a smuovere il tabellino dell'Italeri. Al sesto inning Nunez batte valido a sinistra, poi ruba la seconda, ma né Pantaleoni, né Dallospedale ne approfittano. Al settimo, con due out, sono due le basi guadagnate su Patrone, le prime della serata, ad opera di Frignani e Liverziani, e costano il monte al partente ospite, che esce fra gli applausi e viene sostituito da Cabalisti, con i corridori che avanzano su palla mancata, ma anche in questo caso la ripresa finisce senza danni per la Telemarket. Sandy Patrone, 6.2 riprese lanciate, 3 valide, 2 basi ball, 5 strikeout.
All'ottavo attacco la Telemarket torna a pungere. Base a Buccheri, out di Chiarini e secondo doppio della partita per Carrozza. Con due corridori in posizione punto scende dal monte Barth Morreale, autore di una buona prova, e sale Fabio Milano, che chiude la ripresa a modo suo, con due eliminazioni al piatto. Il pubblico ha ancora la forza di entusiasmarsi, complimenti a tutti. Al cambio campo è Bartolucci il nuovo lanciatore arancionero, che rileva Cabalisti, che dunque ha affrontato un solo uomo Italeri. Una mossa che lascia decisamente sorpresi gli intervenuti ad assistere il match, e alla prima base ball a Nunez, dopo l'out di Urueta, il pubblico comincia davvero a scaldarsi, anche perché le chiamate a casa dell'arbitro Giachi sono sempre più oggetto di contestazione. Il singolo al centro di Pantaleoni è accolto con un'ovazione, il successivo di Dallospedale da un autentico tripudio. 4 a 1, Rimini trema. Kelly al box, colpito al terzo lancio, basi piene. Volata di sacrificio di Corso, e siamo a meno due. Bonci corre al posto di Ramos. Al box il capitano, Lele Frignani, batte su Solano, assiste in prima, fine dell'ottavo attacco biancoblu.
Doccia fredda poco dopo, perché il Rimini all'ultimo attacco mette in Base Baldacci su colpito, segue il doppio di Solano e, con due out, un singolo a destra di Buccheri che vale i punti del 6 a 2 per la Telemarket. Non ce n'è più, tutti a casa, complimenti alla Telemarket che si guadagna con grande merito la finale con il Grosseto.
Finisce così una stagione molto difficile e tormentata per la Fortitudo Baseball, ma resta comunque il cuore e l'impegno che non è mancato, e un pubblico che è tornato numeroso e caloroso a sostenere la squadra fino alla fine.
Tabellino
TELEMARKET RIMINI 001 300 002 = 6
ITALERI BOLOGNA 000 000 020 = 2
Telemarket Rimini: ss Solano (3 su 5), es Green (0 su 5), ec Buccheri (2 su 3), 3b Chiarini (1 su 4), ed Carrozza (2 su 4), 1b Agli (0 su 3), DH Gambuti (1 su 4), 2b Oropeza (1 su 3), R Baldacci (0 su 3). Totale (10 su 34). Lanciatori: Patrone (WO), 6.2 ip, 3 h, 2 bb, 5 K, 0 er; Cabalisti (R), 0.1 ip, 0 h, 0 bb, 0 K, 0 er; Bartolucci (RF), 2.0 ip, 2 h, 1 bb, 1 K, 2 er.
Italeri Bologna: ss Nunez (1 su 3), 3b Pantaleoni (1 su 4), 2b Dallospedale (1 su 4), R Ramos (1 su 3) (PR Bonci) (R Monari), 1b Corso (0 su 3), es Frignani D. (1 su 3), ed Liverziani (0 su 3), DH Landuzzi (0 su 4), ec Urueta (0 su 4). Totale (5 su 31). Lanciatori: Betto (LO), 3.0 ip, 4 h, 3 bb, 3 K, 4 er; Morreale (R), 4.1 ip, 4 h, 2 bb, 3 K, 0 er; Milano (RF), 1.2 ip, 2 h, 0 bb, 4 K, 2 er.
Note. RBI: Dallospedale, Corso, Solano, Buccheri (2), Carrozza, Oropeza (2). Doppi: Frignani, Chiarini, Solano, Carrozza (2). SF: Corso. HP: Ramos, Baldacci. SB: Nunez, Frignani, Bonci, Buccheri, Oropeza. CS: Solano (2).
Valide: Italeri 5, Telemarket 10. Rimasti in base: Italeri 7, Telemarket 7. Errori: Italeri 0, Telemarket 0.
Programma semifinali playoff:
Domenica 24/09/06 ore 17.00 Gara 1 (Bologna-Rimini: 4 a 3 (13°); Nettuno-Grosseto: 0 a 2)
Martedì 26/09/06 ore 20.30 “ 2 (Bologna-Rimini: 3 a 13; Nettuno-Grosseto: 5 a 2)
Mercoledì 27/09/06 ore “ “ 3 (Rimini-Bologna: 5 a 2; Grosseto-Nettuno: 8 a 2)
Giovedi 28/09/06 ore “ “ 4 (Rimini-Bologna: 6 a 5; Grosseto-Nettuno: 8 a 1)
Venerdi 29/09/06 ore “ “ 5 (Rimini-Bologna: 2 a 5; Grosseto-Nettuno: 5 a 1)
Sabato 30/09/06 ore “ “ 6 (Bologna-Rimini: 2 a 6)
COLONIE DI MAREMMA GROSSETO E TELEMARKET RIMINI IN FINALE
Claudio Adelmi
Addetto Stampa
Cell. 348/7917760 Fax 178/2205494
Email: addetto.stampa@fortitudobaseball.com
Internet: www.fortitudobaseball.com
GARA 5
Rimini-Bologna 2 - 5
Bologna, 30 settembre 2006
Comunicato Stampa n. 91/2006
CUORE BIANCOBLU!!! E LA SERIE CONTINUA...
L'Italeri si aggiudica gara5 con il risultato di 5 a 2, espugnando il campo dei Pirati.
Eccellente prova di Bazzarini, che ha lanciato 8 riprese senza subire punti.
Ramos, claudicante, commuove la rappresentanza bolognese sugli spalti.
Stasera al Falchi gara6, ore 20.30. Grosseto già in finale.
Avevamo intravisto l'altroieri notte uno spiraglio, un pertugio nel quale infilarsi per proseguire questa serie di semifinale, che appariva un lento calvario verso un destino ineluttabile. Nella sconfitta di gara4, fra sprechi ed errori, avevamo ritrovato una squadra orgogliosa, munita di quell'animus pugnandi che è la linfa vitale degli eroi, piccoli e grandi, che permette di poter affrontare e superare qualsiasi ostacolo, anche quelli più insormontabili. Sotto 3 a 1, ad un passo dall'eliminazione, era imperativo categorico andare a Rimini e vincere gara5, e alla fine così è stato. L'Italeri si giocherà il proprio destino al Gianni Falchi. Vietatissimo ora cercare analogie con il passato, quel che conta è vincere gara6, eppoi gara7.
In un ambiente sempre più denso di umidità, è bastata una prestazione determinata e tremendamente efficace di Stefano Bazzarini, lanciatore schierato da Marco Nanni come partente, per infondere quella sicurezza ai compagni di squadra che in un lampo hanno ritrovato la naturalezza di gioco e quelle intese che hanno fatto la fortuna, nella stagione in corso, della squadra bolognese, soprattutto in fase difensiva. Non è bastata un'altrettanto ottima partenza di Leonardo D'Amico, lanciatore riminese, perché l'attacco biancoblu ha avuto la pazienza di attendere e colpire alla prima occasione utile, in modo ineditamente cinico, sfruttando le prime incertezze degli avversari, mettendo pressione agli stessi con un sapiente gioco sulle basi, insomma riservando al Rimini lo stesso trattamento che fino ad un giorno prima gli stessi Pirati avevano riservato alla Fortitudo Italeri. Taumaturgica, infine, la presenza di Marco Nanni, di nuovo al suo posto nel dugout biancoblu. E' forse un caso, o solo una mera statistica, ma il fatto è che con il Manager in campo l'Italeri ha vinto due gare in questa serie, senza di lui ha perso le altre tre.
Dicevamo di Stefano Bazzarini, alla sua migliore prestazione stagionale, e proprio nei playoff, e proprio nella gara, al momento, più importante, dopo un campionato molto sofferto. E' una grande notizia per l'immediato presente, ma soprattutto per il futuro, che premia la scelta della società di credere e puntare su questo ragazzo. Otto riprese lanciate, ma forse potevano essere anche nove, senza subire alcun punto, concedendo agli avversari 6 valide ed altrettante basi per ball, tutte spalmate nelle riprese lanciate, senza mai dover vedere il “nemico” avanzare oltre la seconda base. Una menzione la merita sicuramente anche il “compagno di batteria”, quel Kelly Ramos piegato ma non spezzato dall'infortunio rimediato la sera precedente, che lo ha fortemente limitato nella mobilità. L'omone biancoblu ha ben diretto la serie di lanci del pitcher, lo ha rassicurato nei rarissimi momenti di pericolo, è stato chiamato in due occasioni ad evitare che gli avversari rubassero le basi, ed in entrambi i casi con successo, e infine, all'ottavo inning, con una valida a destra, che in condizioni fisiche normali sarebbe stata un doppio, ha spedito Dallospedale in terza, poi come un novello Enrico Toti ha gettato, seppure in modo virtuale, le classiche stampelle, e zoppicando ha toccato tutti i cuscini, sospinto dalle successive valide dei compagni, fino a segnare a casa base il punto del provvisorio 4 a 0, salutato da un'autentica ovazione, ad occhi lucidi, dei coraggiosi, perseveranti ed inesauribili bolognesi presenti anche questa notte sugli spalti del campo dei Pirati.
Una bella pagina di baseball che meritava una lunga premessa, ma è tempo di fornire un resoconto di come sono andate via via le cose in campo. Si diceva, ottima partenza dei due pitcher. Nunez guadagna un passaggio gratuito in base proprio al primo attacco, e con Pantaleoni al box giunge addirittura in terza, dopo due rubate ottenute con ottima scelta di tempo e “garretti” esplosivi, ma né il terza base, né Dallospedale e Ramos riuscivano a convertire in punto questa prodezza. Successivamente i bolognesi trovavano la prima valida solo al quarto inning, ad opera di Dallospedale, dopo 10 out consecutivi confezionati da D'Amico, quattro dei quali al piatto. Bazzarini era inizialmente più “generoso” del rivale, ma, come detto, senza incorrere in veri pericoli. Al primo attacco riminese, Solano trova la valida al centro, poi avanza sul sacrificio di Green, ma si fa trovare fuori dal cuscino sull'azione dell'out al volo di Buccheri, assistenza Liverziani – Corso. Al secondo attacco, con due out, valida di Agli (che rompe la mazza), a dire il vero mal difesa dai biancoblu, con Corso che si allontana dal cuscino di prima base e lo stesso Bazzarini che non ha la prontezza di andarlo a coprire. Segue una base ball a Gambuti, ma il partente bolognese risolve eliminando al piatto Oropeza. Al terzo attacco, Solano batte ancora valido, poi avanza sulla base ball a Greeen, ma poi è colto inesorabilmente da Ramos nel tentativo di rubare la terza. Al quarto inning arriva anche la valida di Chiarini, ma anch'egli subisce la stessa sorte, nel tentativo di rubare la seconda.
L'Italeri può dunque arrivare a metà gara, con i meccanismi ben oliati come un tempo, e al quinto attacco è capace di colpire improvvisamente come un serpente a sonagli, facendo svanire d'un colpo le sicurezze maturate dal partente dei Pirati. Base guadagnata da Liverziani e Frignani, che finta il bunt ma incassa quattro ball. Landuzzi prova a sua volta la smorzata di sacrificio, ma D'Amico è attento ed assiste con successo in terza, per l'out di Liverziani. Batte Urueta verso il prima base Agli, che gira a Solano nel tentativo di un doppio gioco. C'è l'out di Landuzzi in seconda, ma il rilancio di Solano in prima è sbagliato, con palla che termina nel dugout locale. Frignani segna, Urueta è salvo in seconda per regola. Con due out Nunez si fa perdonare molte cose mandando una palla dove Carrozza non può raccogliere, Urueta si proietta a segnare il 2 a 0 e l'interbase può andare in seconda per un'incertezza dello stesso Carrozza (per il classificatore decisiva anche per l'ingresso del secondo punto), ma l'attacco si chiude con l'out di Pantaleoni. Faticano a reagire i padroni di casa, e nella seconda parte ottengono solo due basi ball, senza seguito. Al sesto attacco i petroniani tornano pericolosi. Con due out Corso guadagna una base ball, poi Liverziani trova una valida. E' finito il tempo di D'Amico, sale sulla collina della Telemarket Mike Marchesano, che chiude la ripresa e quella successiva senza danni (solo un singolo di Nunez). Il Rimini continua a capirci poco sui lanci di Bazzarini. Un singolo di Buccheri al sesto attacco è vanificato da un provvidenziale doppio gioco aperto da Nunez, con un ottimo perno di Dallospedale e assistenza finale a Corso per chiudere l'azione. Al settimo attacco, base ad Agli, che avanza su palla mancata, unica pecca di Ramos nella partita, poi tre out al volo consecutivi. Si arriva all'ottavo attacco biancoblu, quando anche Marchesano è costretto ad arrendersi dopo la base concessa a Dallospedale ed il singolo precedentemente descritto di Ramos. Sale Del Bianco, che subisce subito valida a destra di Corso, 3 a 0. Out di Liverziani, singolo a sinistra di Frignani che riempie le basi e fondamentale singolo profondo al centro di Bidi Landuzzi, che vale i due punti del 5 a 0, che sembra uccidere definitivamente il match. Nella seconda parte, fiducia confermata a Bazzarini, che mette Buccheri e Chiarini in base (per ball e singolo), ma anche in questa occasione chiude la ripresa senza patemi. L'Italeri non ha energie mentali per colpire ancora in attacco, e giustamente si concentra per l'ultima difesa, con Nanni che decide di affidare ai lanci di Fabio Milano. L'esordio è dei suoi, Agli eliminato al piatto, poi l'esperto Gambuti trova il singolo a destra, seguito da Oropeza, che si inventa un bel fuoricampo a sinistra. 5 a 2. Qualche brivido sulla schiena degli appassionati bolognesi sugli spalti (e immaginiamo anche di quelli che seguivano per radio), ma il closer biancoblu non si scompone, costringendo Spinelli (che aveva sostituito Baldacci) a battere in diamante e chiudendo la gara con lo strikeout di Solano.
Ora si va a gara6, sempre riservata ai lanciatori italiani. Inizio previsto per le 20.30, rigorosamente nella casa della Fortitudo Italeri, lo stadio Gianni Falchi. Questi ragazzi si meritano un grande pubblico e un grande sostegno.
Dall'altra parte la Colonie Maremma Grosseto è la prima semifinalista, essendosi aggiudicata anche la terza partita allo stadio Iannella.
Tabellino
ITALERI BOLOGNA 000 020 030 = 5
TELEMARKET RIMINI 000 000 002 = 2
Italeri Bologna: ss Nunez (2 su 4), 3b Pantaleoni (0 su 5), 2b Dallospedale (1 su 4), R Ramos (1 su 5), 1b Corso (1 su 3), ed Liverziani (1 su 3), es Frignani D. (1 su 3), DH Landuzzi (1 su 4), ec Urueta (0 su 4). Totale (8 su 35). Lanciatori: Bazzarini (WO), 8.0 ip, 6 h, 6 bb, 4 K, 0 er; Milano (RF), 1.0 ip, 2 h, 0 bb, 2 K, 2 er.
Telemarket Rimini: ss Solano (2 su 4), es Green (0 su 2), ec Buccheri (1 su 3), 3b Chiarini (2 su 4), ed Carrozza (0 su 4), 1b Agli (1 su 3), DH Gambuti (1 su 2) (PR Di Peppo), 2b Oropeza (1 su 4), R Baldacci (0 su 2) (PH Crociati 0 su 1) (R Spinelli 0 su 1). Totale (8 su 30). Lanciatori: D'Amico (LO), 5.2 ip, 3 h, 4 bb, 4 K, 1 er; Marchesano (R), 1.1 ip, 2 h, 1 bb, 1 K, 2 er; Del Bianco (RF), 2.0 ip, 3 h, 0 bb, 1 K, 1 er.
Note. RBI: Corso, Landuzzi (2), Oropeza (2). Fuoricampo: Oropeza (da 2 al 9°). SH: Green. SB: Nunez (2). CS: Solano, Chiarini. E: Solano, Carrozza.
Valide: Italeri 8, Telemarket 8. Rimasti in base: Italeri 8, Telemarket 8. Errori: Italeri 0, Telemarket 2.
Programma semifinali playoff:
Domenica 24/09/06 ore 17.00 Gara 1 (Bologna-Rimini: 4 a 3 (13°); Nettuno-Grosseto: 0 a 2)
Martedì 26/09/06 ore 20.30 “ 2 (Bologna-Rimini: 3 a 13; Nettuno-Grosseto: 5 a 2)
Mercoledì 27/09/06 ore “ “ 3 (Rimini-Bologna: 5 a 2; Grosseto-Nettuno: 8 a 2)
Giovedi 28/09/06 ore “ “ 4 (Rimini-Bologna: 6 a 5; Grosseto-Nettuno: 8 a 1)
Venerdi 29/09/06 ore “ “ 5 (Rimini-Bologna: 2 a 5; Grosseto-Nettuno: 5 a 1)
Sabato 30/09/06 ore “ “ 6 (Bologna-Rimini)
Domenica 01/10/06 ore 17.00 “ 7 se necessaria (Bologna-Rimini)
Claudio Adelmi
Addetto Stampa
Cell. 348/7917760 Fax 178/2205494
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GARA 4
Rimini-Bologna 6 - 5
Bologna, 29 settembre 2006 Comunicato Stampa n. 90/2006
ITALERI ANCORA KO. I PIRATI A UN PASSO DALLA FINALE
I bolognesi hanno una grande opportunità per portare la serie sul 2 a 2, ma, in vantaggio per quasi tutto il match, mancano le numerose occasioni per chiudere i conti. 6 a 5 il risultato finale per la Telemarket, 3 a 1 il conto nella serie. Stasera a Rimini, ultima spiaggia per i
biancoblu. Anche ieri notte clima umido allo stadio dei Pirati, e difficoltà ad intravvedere le luci delle vicine colline riminesi. Di scena gara4 di semifinale, la seconda partita riservata ai lanciatori stranieri. Le due squadre, Rimini e Bologna, schierano gli stessi partenti della “maratona” di domenica scorsa, e i pitcher denunciano evidentemente in campo di sentire ancora il peso di una gara giocata solo 4 giorni prima, entrambi non arriveranno a metà match. Partita che, come gara1, si decide all'ultimo assalto, e questa volta sono quelli del Rimini ad esultare, perché questa vittoria in volata mette a disposizione della squadra di Mike Romano ben tre “match ball” per passare in finale, il primo dei quali da giocare sul proprio campo, proprio questa sera.Un'Italeri finalmente determinata e reattiva mette in difficoltà il partente locale sin dalla prime riprese, costringendolo a scendere dalla pedana già nel corso del terzo inning. Al secondo attacco i biancoblu vanno a segno, sfruttando tre valide in sequenza di Corso, Liverziani e Frignani, con l'italoamericano che segna grazie ad una corta volata di sacrificio di Landuzzi. Al terzo attacco Pantaleoni si guadagna un passaggio in base gratuito, poi avanza fino in terza sul singolo a sinistra di Dallospedale, e segna il 2 a 0 su una valida al centro di Ramos. Dopo il secondo out, Liverziani guadagna una base ball, e con tre cuscini occupati Francisco Trejo sale sul monte a rilevare Looney. Una palla mancata vale il terzo punto biancoblu, ma ogni altra opportunità si spegne sull'out di Frignani. Con tre lunghezze di vantaggio, un Matos in buone condizioni non avrebbe difficoltà a mettere in cassaforte il risultato, ma il dominicano, autore di tre discrete riprese iniziali, nelle quali si era limitato a concedere un singolo a testa agli scatenati Green e Chiarini, entra in riserva al quarto tentativo dei Pirati. Jesus non è apparso da subito quello di sempre, troppi ball, troppe volte sul conto pieno. Comunque il quarto attacco dei padroni di casa inizia con una valida beffarda di Green, che Corso non può difendere, poi Buccheri trova un singolo all'esterno destro, con Liverziani che offre un numero di alta scuola, fermando la palla in scivolata e assistendo successivamente al taglio di Dallospedale, che a sua volta assiste a Pantaleoni per l'eliminazione dello stesso Green, proiettato verso la terza base. Un'azione che tuttavia non serve a scuotere il partente biancoblu, che subisce un singolo interno da Chiarini, sbagliando totalmente l'assistenza in prima e permettendo a Buccheri di arrivare salvo sul terzo cuscino. Segue un colpito su Carrozza e, a basi piene, Agli trova il jolly, una legnata che Corso non riesce ad intercettare, che cade all'esterno destro, provocando l'ingresso dei primi due punti del Rimini, arrotondati a tre, per il pareggio, da un altro singolo a destra, questa volta ad opera di Gambuti. Tutto da rifare, dunque, ma l'Italeri c'è. Al quinto inning Dallospedale trova la valida al centro, poi avanza sul singolo interno di Ramos, poi i cuscini si riempiono su un bunt di Corso, che i riminesi difendono male, scegliendo per l'out in terza base, che non riesce. I bolognesi hanno qua una grande occasione per iniziare una nuova fuga, ma sulla battuta di Liverziani (poi classificata valida interna) succede di tutto. La palla è raccolta da Trejo, segna Dallospedale, c'è l'assistenza sbagliata del pitcher in terza, con palla che si perde momentaneamente, Ramos prova a correre a punto, ma Chiarini lo fulmina a casa base, dopo aver recuperato la palla, mentre il ricevitore biancoblu prosegue verso il proprio dugout visibilmente zoppicante. Con un out e due uomini in posizione punto, Landuzzi e Urueta non sono in grado di incrementare il vantaggio biancoblu, che resta inchiodato sul 4 a 3 conquistato in questa ripresa. Al cambio campo avviene l'avvicendamento di Matos con Cueto, dopo l'ennesimo singolo di Green, e la ripresa si chiude con un doppio gioco difensivo. Al sesto attacco la Fortitudo va di nuovo a punto, sarà l'ultima volta della serata. Base a Nunez, che avanza sul bunt di Pantaleoni e segna sfruttando un errore di Chiarini su una battuta di Ramos, dopo la base intenzionale a Dallospedale. Con un out e due corridori in base, Corso batte in doppio gioco, e così si perde un'altra opportunità. Al cambio campo i locali accorciano con il minimo sforzo. Chiarini trova la valida a destra, poi avanza rubando la seconda e la terza, e arriva a punto sull'assistenza sbagliata di Ramos, nel tentativo di evitare la seconda rubata: 5 a 4 per l'Italeri. Al settimo attacco biancoblu Trejo appare visibilmente stanco, ma i bolognesi sono incredibilmente incapaci di approfittarne. Base ball a Liverziani, che poi è colto rubando in un'azione di batti e corri che non riesce. Poi Frignani trova il singolo a destra, e Landuzzi segue con un bel doppio a sinistra. Un out e due corridori in posizione punto, ma sia Urueta che Nunez deludono le attese e i petroniani riescono a non segnare, malgrado nella ripresa avessero ottenuto una base, un singolo e un doppio. Comincia ad accusare la fatica anche Cueto, che al cambio campo concede un colpito, una base e un lancio pazzo, ma per ora senza subire danni. Danni che arrivano all'attacco successivo e all'ultimo, ma prima l'Italeri ha di nuovo l'occasione di dimostrarsi un Babbo Natale precoce (alla fine ben 13 uomini lasciati sulle basi). Ottavo attacco, Pantaleoni in prima per errore, poi base ball a Dallospedale. Perfetto bunt di Ramos e compagni in posizione punto. Come da manuale, base intenzionale a Corso. Al box Liverziani, un tempo non avrebbe perdonato, ma questa volta, a basi cariche, batte in doppio gioco, spegnendo in un istante gli entusiasmi dei coraggiosi spettatori bolognesi, ormai zuppi nell'umido catino riminese. Un brutto film, il cui finale è prevedibile, anche se fino all'ultimo non ci si vuol credere. Ottavo attacco riminese. Chiarini out, base a Carrozza, base ad Agli, ma anche lancio pazzo, Carrozza in terza. Beffardo singolo interno di Gambuti, Carrozza segna il pareggio. Nono attacco biancoblu, non pervenuto di fronte ad un Bartolucci che veste bene i panni del grande closer anche stanotte. Ultimo attacco del Rimini, Solano trova una valida che Nunez non può difendere, scende Cueto, sale Milano, ultima fiammella di speranza per un'ipotesi di extrainning che in fondo non entusiasma neppure il popolo biancoblu. Smorzata di Green, proviamo ad assistere in seconda, scelta molto opinabile, tutti salvi. Buccheri è in posizione di bunt, c'è un buco al centro fra Nunez e Dallospedale, l'esperto riminese lo vede, gira la mazza, la mette proprio lì, è finita, Rimini 6, Bologna 5, rimane un piccolo spiraglio per difendere il titolo di Campioni d'Italia fino alla finale, vediamo di infilarci da questa sera, vediamo di tornare a Bologna, e giocarcela al Falchi.
La Fortitudo Italeri deve lottare fino alla fine, per onorare una grande stagione disputata, nonostante il mondo intero le sia stato contro. Ieri notte i biancoblu hanno ritrovato quell'animus pugnandi che avevano smarrito in gara2, e nella seconda parte di gara3. Non è bastato, perché hanno avuto sopravvento la stanchezza e la conseguente confusione in fase difensiva (molto oltre i 2 errori ufficiali sullo score), oltre che la cronica incapacità a convertire in punti quanto si produce, possiamo anche chiamarlo cinismo. I petroniani ci devono comunque provare fino in fondo, per potersela giocare fra le mura amiche.
Tabellino
ITALERI BOLOGNA 012 011 000 = 5
TELEMARKET RIMINI 000 301 011 = 6
Italeri Bologna: ss Nunez (1 su 4), 3b Pantaleoni (0 su 3), 2b Dallospedale (2 su 3), R Ramos (2 su 4), 1b Corso (1 su 3), ed Liverziani (2 su 3), es Frignani D. (2 su 4), DH Landuzzi (1 su 4), ec Urueta (0 su 5). Totale (11 su 33). Lanciatori: Matos (ST), 4.1 ip, 8 h, 2 bb, 3 K, 3 er; Cueto (LO), 3.2 ip, 3 h, 3 bb, 3 K, 3 er; Milano (RF), 0.0 ip, 1 h, 0 bb, 0 K, 0 er.
Telemarket Rimini: ss Solano (1 su 4), es Green (3 su 4), ec Buccheri (2 su 5), 3b Chiarini (3 su 4), ed Carrozza (0 su 2), 1b Agli (1 su 3), DH Gambuti (2 su 4) (PR Di Peppo), 2b Oropeza (0 su 3), R Baldacci (0 su 3). Totale (12 su 32). Lanciatori: Looney (ST), 2.2 ip, 5 h, 2 bb, 1 K, 2 er; Trejo (R), 5.1 ip, 6 h, 6 bb, 4 K, 1 er; Bartolucci (WO), 1.0 ip, 0 h, 0 bb, 1 K, 0 er.
Note. RBI: Ramos, Liverziani, Landuzzi, Buccheri, Agli (2), Gambuti (2). Doppi: Landuzzi. SH: Pantaleoni, Ramos, Corso, Green, Baldacci SF: Landuzzi. HP: Carrozza, Oropeza. SB: Nunez, Chiarini (2). CS: Liverziani, Green. E: Ramos, Matos, Solano, Chiarini, Trejo.
Valide: Italeri 11, Telemarket 12. Rimasti in base: Italeri 13, Telemarket 9. Errori: Italeri 2, Telemarket 3.
Programma semifinali playoff:
Domenica 24/09/06 ore 17.00 Gara 1 (Bologna-Rimini: 4 a 3 (13°); Nettuno-Grosseto: 0 a 2)
Martedì 26/09/06 ore 20.30 “ 2 (Bologna-Rimini: 3 a 13; Nettuno-Grosseto: 5 a 2)
Mercoledì 27/09/06 ore “ “ 3 (Rimini-Bologna: 5 a 2; Grosseto-Nettuno: 8 a 2)
Giovedi 28/09/06 ore “ “ 4 (Rimini-Bologna: 6 a 5; Grosseto-Nettuno: 8 a 1)
Venerdi 29/09/06 ore “ “ 5 (Rimini-Bologna; Grosseto-Nettuno)
Sabato 30/09/06 ore “ “ 6 se necessaria (Bologna-Rimini; Nettuno-Grosseto)
Domenica 01/10/06 ore 17.00 “ 7 se necessaria (Bologna-Rimini; Nettuno-Grosseto)
Claudio Adelmi
Addetto Stampa
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GARA 3
Rimini-Bologna 5 - 2
Bologna, 28 settembre 2006
Comunicato Stampa n. 89/2006
AI PIRATI LA PRIMA SFIDA IN RIVIERA
La Telemarket Rimini fa sua anche gara3 (5 a 2), e si porta in vantaggio nella serie di semifinale. L'Italeri resiste ad un inizio gara ancora difficile, ma torna sotto per un fuoricampo da due di Chiarini, senza più riemergere. Nell'altra semifinale il Grosseto si porta sul 2 a 1.
Ci voleva il classico “giubbino” ieri notte allo Stadio dei Pirati, con il fresco autunnale che comincia ad imporsi inesorabilmente, nonostante il cielo ormai quasi sgombro di nubi. Tocca a Fabio Betto, partente biancoblu, contrapposto al riminese Cabalisti, far dimenticare in fretta la debacle di gara2, ma l'avvio del lanciatore veneto non sembra far presagire nulla di buono. Base a Solano, smorzata di Green che si trasforma in valida, imitato da Buccheri, che costringe Dallospedale al primo dei tre errori biancoblu della serata. In un amen le basi sono già piene, con il tabellone che segna zero out. Chiarini batte una “infield fly”, ma avrà occasione di rifarsi, mentre Carrozza non perdona, e il suo singolo al centro vale il 2 a 0 per i padroni di casa. Successivamente una linea di Agli è raccolta al volo da Nunez, che poi fallisce clamorosamente un'assistenza per eliminare lo stesso Carrozza, con Buccheri che segna, ma con partenza irregolare dal cuscino, ed un immediato gioco d'appello dell'Italeri è premiato con il terzo out, ed ovviamente punto non accreditato ai Pirati. L'Italeri al primo attacco, con due out, aveva trovato un singolo di Dallospedale, avanzato rubando la seconda base, con l'out di Ramos a chiudere l'inning. I bolognesi replicano al secondo tentativo, in identica situazione di due eliminati: il doppio a sinistra di Corso non ha seguito, perché anche Landuzzi, come Ramos nell'inning precedente, è out in diamante. Il terzo attacco bolognese è quello buono. Dopo l'out al piatto di Urueta, i biancoblu trovano quattro singoli in sequenza, quasi sempre a destra fra gli interni e gli esterni, ad opera di Nunez, Pantaleoni, Dallospedale e Ramos, valide che valgono i due punti del provvisorio pareggio. Cabalisti sembra accusare il colpo, invece se ne esce mettendo a frutto la sua grande esperienza, eliminando Liverziani e Frignani, con l'Italeri che dunque lascia in base due corridori agli angoli del diamante. Torna in attacco il Rimini, ben controllato da Betto nella seconda ripresa, ma al terzo tentativo i Pirati tornano a colpire duro. Green trova la valida, e arriva in seconda per un'assistenza sbalestrata di Nunez, nel tentativo di eliminarlo. Con due out si presenta al box Chiarini, che questa volta trova un bel fuoricampo a sinistra, replica di quello della gara precedente al Falchi, ed i padroni di casa tornano sopra di due lunghezze: 4 a 2. Un risultato che non è modificato nei tre inning centrali della partita, ben controllati dai rispettivi pitcher. La Telemarket trova le valide al centro di Oropeza e Baldacci alla quarta ripresa, ma con due out Solano finisce al piatto. Al quinto attacco invece i biancoblu sprecano una grande occasione per aumentare il proprio bottino. Pantaleoni trova la valida interna, poi avanza su un successivo doppio di Ramos (per il classificatore singolo e avanzamento su tiro a casa base...), girando per andare a segnare un punto, ma un'assistenza sulla linea Buccheri-Solano-Baldacci lo “fulmina” sull'arrivo a casa base. Con due out e Ramos in seconda, Liverziani batte una facile volata a sinistra, e qua praticamente finisce la gara dell'Italeri. Ci sarà una valida di Landuzzi al sesto inning, con già due out, ovviamente senza seguito, poi tre riprese finali senza alcun accesso in base, di fronte ai lanci di D'Amico e Bartolucci, che portano a termine senza patemi l'ennesimo successo di Cabalisti sulla squadra bolognese. I Pirati possono dunque allentare la tensione a livello offensivo, ma non rinunciano a colpire ancora alla settima ripresa, sfruttando il calo di un Betto ormai stanco e l'ennesimo “orrore” di una difesa biancoblu, che sembra purtroppo tornata ai livelli del weekend d'esordio, giocato proprio contro il Rimini nel lontano mese di Aprile. Singolo di Oropeza, tentativo di bunt di Baldacci, che Pantaleoni prova a giocare verso la seconda, con l'assistenza che si perde agli esterni e corridori che avanzano in posizione punto. In questa situazione è d'obbligo la base intenzionale a Solano, e con i cuscini occupati è il turno di Fabio Milano, che sale sulla collinetta, elimina al piatto sia Green che Chiarini, ma fra il primo e il secondo non può evitare la volata di sacrificio dell'esperto Buccheri, che porta il punteggio, che poi sarà quello finale, sul 5 a 2, come a voler sancire anche sul tabellino una superiorità che in questo momento la squadra romagnola dimostra di detenere nei confronti di un'Italeri che è apparsa nelle ultime due partite quasi rassegnata ad un destino cinico e baro. Tocca ora ai ragazzi di Nanni smentire con i fatti questa affermazione, a partire dalla partita di questa sera, quando in pedana saliranno i lanciatori stranieri.
Alla coppia Matos – Cueto toccherà porre le basi per poter rimanere aggrappati con le unghie e con i denti a questa serie di semifinale, ai ragazzi in campo toccherà fornire una prestazione d'orgoglio capace di ristabilire i valori espressi dal campionato, che non sono certo quelli messi in evidenza nelle ultime due gare.
Tabellino
ITALERI BOLOGNA 002 000 000 = 2
TELEMARKET RIMINI 202 000 10X = 5
Italeri Bologna: ss Nunez (1 su 4), 3b Pantaleoni (2 su 4), 2b Dallospedale (2 su 4), R Ramos (2 su 4), ed Liverziani (0 su 4), es Frignani D. (0 su 4), DH Corso (1 su 4), ed Landuzzi (1 su 4), ec Urueta (0 su 4). Totale (9 su 36). Lanciatori: Betto (LO), 6.0 ip, 7 h, 2 bb, 3 K, 4 er; Milano (RF), 2.0 ip, 1 h, 0 bb, 3 K, 0 er.
Telemarket Rimini: ss Solano (0 su 2), es Green (2 su 4), ec Buccheri (0 su 2), 3b Chiarini (1 su 4), ed Carrozza (1 su 4), 1b Agli (0 su 4), DH Gambuti (1 su 4) (PR Di Peppo), 2b Oropeza (2 su 3), R Baldacci (1 su 4). Totale (8 su 31). Lanciatori: Cabalisti (WO), 6.0 ip, 9 h, 0 bb, 5 K, 1 er; D'Amico (R), 2.0 ip, 0 h, 0 bb, 2 K, 0 er; Bartolucci (SA), 1.0 ip, 0 h, 0 bb, 2 K, 0 er.
Note. RBI: Pantaleoni, Ramos, Buccheri, Chiarini (2), Carrozza (2). Doppi: Corso. Fuoricampo: Chiarini (da 2 al 3°). SH: Buccheri SF: Buccheri. HP: Oropeza. SB: Dallospedale. CS: Nunez E: Nunez, Pantaleoni, Dallospedale, Solano (2).
Valide: Italeri 9, Telemarket 8. Rimasti in base: Italeri 7, Telemarket 7. Errori: Italeri 3, Telemarket 2.
Programma semifinali playoff:
Domenica 24/09/06 ore 17.00 Gara 1 (Bologna-Rimini: 4 a 3 (13°); Nettuno-Grosseto: 0 a 2)
Martedì 26/09/06 ore 20.30 “ 2 (Bologna-Rimini: 3 a 13; Nettuno-Grosseto: 5 a 2)
Mercoledì 27/09/06 ore “ “ 3 (Rimini-Bologna: 5 a 2; Grosseto-Nettuno: 8 a 2)
Giovedi 28/09/06 ore “ “ 4 (Rimini-Bologna; Grosseto-Nettuno)
Venerdi 29/09/06 ore “ “ 5 se necessaria (Rimini-Bologna; Grosseto-Nettuno)
Sabato 30/09/06 ore “ “ 6 se necessaria (Bologna-Rimini; Nettuno-Grosseto)
Domenica 01/10/06 ore 17.00 “ 7 se necessaria (Bologna-Rimini; Nettuno-Grosseto)
Claudio Adelmi
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GARA 2
Bologna-Rimini 3 - 13
Bologna, 27 settembre 2006
Comunicato Stampa n. 88/2006
PIRATI CORSARI, ITALERI KO
Pesante capitombolo per i biancoblu nella seconda gara della semifinale playoff.
13 a 3 il risultato finale. Bolognesi mai in partita, sommersi dalle valide degli avversari e penalizzati dai propri errori. Ora tre partite a Rimini.
Questa volta il pubblico presente al Gianni Falchi non è certo quello delle grandi occasioni, quasi ad aver intuito quella che sarebbe stata la sofferenza nel vedere la propria squadra, irriconoscibile, soccombere contro gli storici rivali romagnoli.
Una partita mai iniziata dall'Italeri, un incubo per Barth Morreale, alla sua peggiore prestazione da quando è a Bologna. Tuttavia i bolognesi hanno avuto almeno un paio di occasioni per opporsi all'inerzia di una serata da dimenticare. Al primo attacco, già sotto di tre lunghezze, quando, con due out, Dallospedale e Ramos provano a suonare la riscossa con due singoli in sequenza, ma Liverziani finisce eliminato al piatto, dopo un lungo duello con Patrone, partente riminese, autore di un'ottima gara. Al quarto attacco, quando il divario era già di 7 punti, ma l'Italeri, sempre con due out, riusciva a caricare i cuscini, con il singolo di Frignani, seguito dai passaggi gratuiti in base di Corso e Landuzzi, con il partente ospite in netta difficoltà e visitato dal pitching coach, ma questa volta era Urueta che si avventava improvvidamente sul primo lancio, alzando un campanile facile preda di Chiarini. A quel punto si è spenta per i bolognesi definitivamente la luce, e solo l'ingresso di Del Bianco, al sesto inning, con Rimini davanti per 11 a 0, consentiva alle mazze biancoblu di mettere in cascina, tardivamente, qualche punto, per rendere più accettabile l'enorme divario.
La gara di Morreale inizia con l'eliminazione di Solano, poi è il buio. Singoli al centro di Green e Buccheri, doppio di Chiarini, e siamo già 1 a 0, segue una base ball a Carrozza, poi un altro singolo, questa volta a destra, ad opera di Agli. Entra il secondo punto, ed entra anche il terzo, per un'incertezza di Liverziani che favorisce la corsa verso casa base di Chiarini, poi il prima base cerca di assistere a Ramos, per evitare la segnatura, ed esce un secondo errore che causa l'avanzamento degli uomini sui cuscini, con l'inning che si chiude senza danni ulteriori con gli out di Gambuti e Oropeza. I danni tuttavia arrivano subito dopo, perché, al secondo attacco dei Pirati, Morreale consegna subito una base gratuita a Baldacci, che avanza sulla successiva valida di Green e segna sul singolo al centro di Buccheri. Nanni non è nel dugout, perché deve scontare tre giorni di squalifica per l'episodio di gara1, dunque tocca a Radaelli andare a prendere il suo lanciatore, e la fiducia va a Bazzarini, che tuttavia successivamente subisce un singolo a destra di Agli che fa entrare altri due punti, per il 6 a 0. Alla quarta ripresa i Pirati arrotondano, grazie ad un singolo di Carrozza, che spinge a punto Buccheri, in base per ball, poi avanzato su rubata. Alla quinta ripresa cede anche Bazzarini. Gambuti trova un singolo fortunoso, poi Oropeza è colpito. Con due uomini in base si ripete un pasticcio difensivo analogo a quello capitato alla prima ripresa, e questa volta è Pantaleoni il protagonista negativo, che sbaglia sulla battuta di Baldacci, poi assiste male, causando l'ingresso di un punto e l'avanzamento dei corridori. Dopo la base ball a Solano, Radaelli decide di schierare il terzo pitcher. Tocca a Ghesini, che non può evitare la volata di sacrificio di Green, prima di chiudere la ripresa con l'out di Buccheri. 9 a 0. Non finisce qua. Al sesto attacco subito il singolo di Chiarini e il doppio di Carrozza, seguito dalla base ball per Agli. A basi piene, il neo entrato Crociati batte in doppio gioco, ed entra un punto, poi Oropeza batte facile su Nunez, che assiste almeno un metro sopra il guanto di Liverziani, e così entra l'undicesimo punto del Rimini.
Nella seconda parte dell'inning sale sul monte della Telemarket Daniele Del Bianco, e l'Italeri va subito a segno, con Liverziani che guadagna una base, poi avanza sul singolo di Daniele Frignani. Con due out Landuzzi trova un bel doppio al centro, segna lo stesso Liverziani, ma Frignani si fa cogliere fuori dal cuscino di terza base, e la ripresa si chiude fra i mugugni dello sparuto pubblico ancora presente. La partita per fortuna si velocizza. Le ultime tre riprese sono lanciate per i biancoblu da Fabio Frignani, che riesce a bloccare l'attacco ospite, almeno fino al nono inning, quando incassa un fuoricampo da due punti di Chiarini. Due punti sono anche quelli portati a casa dall'Italeri nell'ultimo attacco: Corso batte un lungo doppio al centro, che si infrange sulla recinzione, e segna sul doppio a destra di Bonci, entrato a sostituire Landuzzi. L'esterno avanza sull'out di Urueta e segna sulla valida a sinistra del neoentrato Rizzi, l'unico biancoblu a poter festeggiare per la prima valida e il primo pbc della sua carriera nella massima serie.
Ora la serie è in perfetta parità e i biancoblu sono attesi da tre difficili partite in quel di Rimini. Non abbiamo motivi per dubitare che i ragazzi faranno tesoro di questa tremenda esperienza, reagendo sul campo con una prova d'orgoglio, come sempre hanno saputo fare in circostanze analoghe, a partire dall'importante sfida di questa sera, gara3, allo Stadio dei Pirati, con inizio alle ore 20.30, sempre sotto gli occhi delle telecamere di Raisportsat, per chi non potesse seguire dal vivo la gara a Rimini, e alle consuete frequenze di Ciao Radio.
Tabellino
TELEMARKET RIMINI 330 122 002 = 13
ITALERI BOLOGNA 000 001 002 = 3
Telemarket Rimini: ss Solano (0 su 4), es Green (3 su 5), ec Buccheri (3 su 5), 3b Chiarini (3 su 6), ed Carrozza (2 su 4), 1b Agli (2 su 4), DH Gambuti (1 su 3) (DH Crociati 0 su 2), 2b Oropeza (1 su 3), R Baldacci (0 su 2) (R Spinelli 0 su 2). Totale (15 su 40). Lanciatori: Patrone (WO), 5.0 ip, 3 h, 3 bb, 5 K, 0 er; Del Bianco (SA), 4.0 ip, 6 h, 1 bb, 0 K, 3 er.
Italeri Bologna: ss Nunez (0 su 3) (ss Rizzi 1 su 2), 3b Pantaleoni (0 su 5), 2b Dallospedale (1 su 4), R Ramos (1 su 3) (R Monari 1 su 1), ed Liverziani (0 su 3), es Frignani D. (2 su 4), DH Corso (1 su 2), ed Landuzzi (1 su 2) (ed Bonci 1 su 1), ec Urueta (0 su 4). Totale (9 su 34). Lanciatori: Morreale (LO), 1.1 ip, 6 h, 2 bb, 1 K, 5 er; Bazzarini (R), 3.0 ip, 3 h, 4 bb, 1 K, 3 er; Ghesini (R), 1.2 ip, 2 h, 1 bb, 0 K, 2 er; Frignani F. (RF), 3.0 ip, 4 h, 0 bb, 0 K, 2 er.
Note. RBI: Rizzi, Landuzzi, Bonci, Green, Buccheri, Chiarini (3), Carrozza, Agli (3). Doppi: Corso, Landuzzi, Bonci, Chiarini, Carrozza. Fuoricampo: Chiarini (da 2 al 9°). SF: Green. HP: Solano, Oropeza. SB: Buccheri. E: Nunez, Pantaleoni (2), Liverziani (2), Chiarini.
Valide: Italeri 9, Telemarket 15. Rimasti in base: Italeri 8, Telemarket 10. Errori: Italeri 5, Telemarket 1.
Programma semifinali playoff:
Domenica 24/09/06 ore 17.00 Gara 1 (Bologna-Rimini: 4 a 3 (13°); Nettuno-Grosseto: 0 a 2)
Martedì 26/09/06 ore 20.30 “ 2 (Bologna-Rimini: 3 a 13; Nettuno-Grosseto: 5 a 2)
Mercoledì 27/09/06 ore “ “ 3 (Rimini-Bologna; Grosseto-Nettuno)
Giovedi 28/09/06 ore “ “ 4 (Rimini-Bologna; Grosseto-Nettuno)
Venerdi 29/09/06 ore “ “ 5 se necessaria (Rimini-Bologna; Grosseto-Nettuno)
Sabato 30/09/06 ore “ “ 6 se necessaria (Bologna-Rimini; Nettuno-Grosseto)
Domenica 01/10/06 ore 17.00 “ 7 se necessaria (Bologna-Rimini; Nettuno-Grosseto)
Claudio Adelmi
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GARA 1
Bologna-Rimini 4 - 3
Bologna, 24 settembre 2006 Comunicato Stampa n. 87/2006
PLAYOFF: L'ITALERI VINCE LA MARATONA
Dopo 4 ore e un quarto di gioco, i bolognesi si aggiudicano gara1 al 4°
extrainning. Un grande Josè Cueto firma la sua partita più importante da quando è
biancoblu. Dallospedale e Pantaleoni sostengono l'attacco Italeri. Complimenti comunque al Rimini.
In un pomeriggio dal clima davvero piacevole, davanti ad un pubblico di oltre 600 persone, nonostante orario e giornata insolita, iniziano i playoff 2006 per la Fortitudo Baseball. E' la prima gara riservata ai lanciatori stranieri e i biancoblu schierano come al solito sul monte di lancio Jesus Matos, mentre la Telemarket Rimini si affida a sorpresa a Brian Looney, premiando una stagione davvero ottima lanciata dal giocatore in qualità di rilievo.
Pochi, fra i presenti allo stadio bolognese, si sarebbero immaginati una partita così vibrata. Pochi avrebbero pensato che il peggior attacco del torneo avrebbe potuto mettere così in difficoltà “sua Maestà” Jesus Matos, colpendo per ben 10 volte con efficacia i suoi lanci in meno di otto riprese. In tanti avevano forse prenotato la pizza domenicale per le 20, ma l'hanno trovata di certo fredda, quando hanno lasciato il Falchi alle 21.15 passate. Ma la pizza è buona anche fredda dopo più di quattro ore di baseball bello e avvincente, soprattutto quando la squadra del cuore riesce a prevalere.
Le previsioni di una partita in mano ai pitcher si avvera solo per le prime riprese. Nei primi tre inning, Matos subisce due valide (Chiarini e Baldacci), ma ottiene anche quattro eliminazioni al piatto (alla fine saranno 10). Looney invece colpisce subito Nunez, poi ottiene sei out consecutivi, sfruttando anche un doppio gioco. Al terzo attacco dei petroniani, tuttavia, Ian Corso sblocca la squadra allenata da Nanni con un bel doppio a sinistra, poi viene fatto avanzare in terza su un perfetto bunt di Landuzzi. Tocca Urueta una volata, ma la palla, molto corta, è preda di Solano, e il prima base non può segnare. Con due out è il turno di Nunez, che sul conto pieno gira a vuoto, e la prima grande occasione dell'incontro è definitivamente sprecata.
Al quarto tentativo i Pirati passano: con due out, Buccheri batte una valida a destra, poi avanza e segna sui due singoli al centro in sequenza di Carrozza e Agli. L'Italeri invece fa fatica a pungere. Al cambio campo, dopo una stupenda presa in tuffo di Chiarini su una linea di Pantaleoni, a nulla valgono il singolo interno di Dallospedale e la base guadagnata da Liverziani. Il Rimini appare più fresco. La quinta ripresa è aperta da un doppio a sinistra di un Baldacci scatenato, poi, sul bunt di Green, Ramos sceglie di assistere in terza: tutti salvi. Con uomini agli angoli e nessun out, i riminesi hanno una grande opportunità per arrotondare, ma prima Solano alza un pop in foul, preda di Corso, poi Oropeza batte su Nunez, che pesta il cuscino di seconda, poi assiste in prima per un provvidenziale doppio gioco che chiude la ripresa senza danni.
Una giocata che evidentemente galvanizza i bolognesi, e nella seconda metà del quinto inning, con un out, Landuzzi e Urueta suonano la riscossa (base ball e singolo); Romano visita Looney, poi decide di lasciarlo sul monte, e il pitcher risponde eliminando al piatto Nunez, ma con due out deve poi affrontare i due battitori più impietosi, più
“clutch”: Pantaleoni e Dallospedale. Il primo batte al centro il singolo del pareggio, il secondo porta in vantaggio i propri colori con una legnata rasoterra che si infila fra Agli e il cuscino di prima base. E' il capolinea per il partente dei Pirati, sostituito da Trejo, che riempie i cuscini con la base ball a favore di Ramos, poi riesce a chiudere la ripresa senza danni ulteriori, con uno strikeout su Liverziani, rimontando un conto di 3 ball e 1 strike. Il Rimini oggi è volitivo, e impatta la gara già al sesto attacco. Chiarini batte valido, poi guadagna la seconda base per un pickoff che Corso non trattiene e segna sul singolo al centro di Carrozza, che raggiunge a sua volta la seconda sul tiro di Urueta a casa base. E' il turno di Agli che batte su Matos, che assiste a Pantaleoni per eliminare Carrozza proiettato verso la terza, ma gli arbitri non chiamano l'out (proteste dei biancoblu), e l'azione prosegue con Agli colto in ballerina fra la prima e la seconda, con la ripresa che poi si chiude con l'out di Gambuti.
Emozioni vibranti dall'una e dall'altra parte, ma bisogna attendere il settimo attacco Fortitudo per rivedere i bolognesi davanti. Sono sempre Pantaleoni e Dallospedale i protagonisti, con il primo che trova la valida, poi avanza su una palla mancata e segna su un singolo a sinistra del seconda base: 3 a 2. Non è certo finita, perché all'ottavo inning, con due out, i riminesi trovano ancora le valide di Carrozza e Agli. Finisce la partita di Matos, e con uomini agli angoli Josè Cueto incassa il singolo a destra di Gambuti che vale il pareggio, poi Baldacci batte su Pantaleoni, che assiste a Corso per il terzo out. Prova subito l'Italeri a riportarsi sopra, con capitan Frignani che trova la valida al centro. Con un out è sostituito a correre da Bonci, che guadagna la seconda su un lancio pazzo, ma né Corso, né Landuzzi ne approfittano, entrambi eliminati al piatto. Al nono inning gli ospiti rischiano il colpaccio, complice una decisione arbitrale molto contestata. Green trova la valida, poi avanza sul bunt di Solano. Oropeza incassa il quinto strikeout della serata, poi Buccheri batte su Pantaleoni, che assiste in prima, con l'esterno che tocca il cuscino tuffandosi in avanti ed è chiamato salvo dall'arbitro Codispoti. Grandi proteste dal dugout biancoblu, con Nanni che alla fine viene allontanato dal campo dai direttori di gara. Con uomini agli angoli Chiarini batte su Pantaleoni, e questa volta l'out in prima è incontestabile.
L'Italeri può dunque chiudere il match, ma trova solo una valida di Pantaleoni senza seguito, e dopo tre ore di gioco si va agli extrainning. Cueto sale decisamente in cattedra, e il Rimini è destinato a rimaner bloccato alle 13 valide collezionate nelle prime 9 riprese regolamentari. Nei successivi quattro attacchi, infatti, gli uomini di Romano andranno in base solo in due occasioni, sempre con Carrozza che si guadagna altrettante basi ball. Non è che i bolognesi producano molto di più, almeno alla 10° e 11° ripresa, quando ogni battitore che si presenta al box è regolarmente eliminato. Al dodicesimo attacco petroniano, con Bartolucci sul monte, che aveva rilevato un Trejo dolorante nel corso della ripresa precedente, l'Italeri torna a farsi pericolosa, con il leadoff Nunez che trova la prima valida della serata, poi ruba la seconda. Dopo l'out di Pantaleoni il Rimini decide di passare intenzionalmente in base Dallospedale, e la mossa si rivela azzeccata, perché Bartolucci elimina agevolmente sia Ramos che Liverziani. Il tredicesimo attacco biancoblu è quello decisivo. Dall'Olio (nuovo DH) batte un campanile fra prima base e esterno destro, ci va Oropeza, ma manca clamorosamente la palla. Corso prova il bunt, ma questa volta la difesa riminese gioca bene, eliminando lo stesso Dall'Olio in seconda. Corso in prima, un out, valida di Landuzzi, Urueta al box, lungo duello con Bartolucci, e alla fine l'italocolombiano strappa il passaggio gratuito in base, è l'azione decisiva. A basi piene Nunez batte su Solano, l'ex biancoblu, sotto pressione, combina un pasticcio, Corso segna, lo stadio è in tripudio. Non sappiamo se l'interbase riminese sarebbe stato in grado di collezionare un prodigioso doppio gioco (vista anche la grande rapidità di Nunez), o comunque un out a casa base, ma in questi casi si prende quel che viene. La difesa riminese, fino a quel momento impeccabile, macchia la propria gara con due errori proprio all'ultima ripresa e consegna la vittoria ai biancoblu. Bartolucci è immune da colpe. Bisogna però dire che, se nelle prime 9 riprese i riminesi avevano messo in grande difficoltà i padroni di casa, nelle quattro riprese successive, grazie ad uno strepitoso Cueto, non sono stati più in grado di fare nulla per portare a casa il risultato, e dunque alla fine il successo è meritato dai ragazzi allenati da Marco Nanni. Una vittoria che porta certo la firma di Pantaleoni e Dallospedale, autori di metà delle valide ottenute dall'Italeri, quella di Landuzzi e Urueta, fondamentali nelle azioni che hanno portato a segnare i primi due punti e l'ultimo decisivo, ma la palma del migliore questa volta la vogliamo riservare a Josè
Cueto, autore di alcuni rilievi sfortunati durante la stagione regolare, capace tuttavia questa sera di regalare ai biancoblu una importantissima vittoria nell'opening game dei playoff 2006, frutto di una prestazione eccellente di oltre cinque riprese, nelle quali ha concesso due basi ball e tre valide, delle quali una a quanto pare l'hanno vista solo gli arbitri, chiudendo con 8 fondamentali eliminazioni al piatto.
Nell'altra gara il Grosseto ha espugnato il campo del Nettuno, sfruttando l'ennesima grande prova di Jaime Navarro, che ha una striscia aperta di 3 partite senza subire punti. Decisivo alla fine il settimo attacco maremmano per il 2 a 0 finale. Domani sera le seconde partite, sugli stessi campi, con inizio alle 20.30.
Tabellino
TELEMARKET RIMINI 000 101 010 000 0 = 3
ITALERI BOLOGNA 000 020 100 000 1 = 4
Telemarket Rimini: ss Solano (0 su 4), 2b Oropeza (0 su 6), ec Buccheri (2 su 6), 3b Chiarini (2 su 6), ed Carrozza (3 su 4), 1b Agli (2 su 6), DH Gambuti (1 su 4) (PR Di Peppo) (DH Crociati 0 su 2), R Baldacci (2 su 6), es Green (1 su 5). Totale (13 su 49). Lanciatori: Looney (ST), 4.2 ip, 5 h, 2 bb, 4 K, 2 er; Trejo (R), 5.2 ip, 5 h, 1 bb, 6 K, 0 er; Bartolucci (LO), 2.0 ip, 2 h, 2 bb, 2 K, 0 er.
Italeri Bologna: ss Nunez (1 su 6), 3b Pantaleoni (3 su 6), 2b Dallospedale (3 su 5), R Ramos (0 su 5), ed Liverziani (0 su 5), DH Frignani (1 su 4) (PR Bonci) (Dall'Olio 0 su 2), 1b Corso (2 su 6), es Landuzzi (1 su 4), ec Urueta (1 su 5). Totale (12 su 48). Lanciatori: Matos (ST), 7.2 ip, 10 h, 1 bb, 10 K, 2 er; Cueto (WO), 5.1 ip, 3 h, 2 bb, 8 K, 0 er.
Note. RBI: Nunez, Pantaleoni, Dallospedale (2), Carrozza, Agli, Gambuti. Doppi: Corso, Baldacci. SH: Landuzzi, Solano, Green. HP: Nunez. SB: Nunez, Solano, Green. CS: Dallospedale, Chiarini. E: Ramos, Corso, Solano, Oropeza.
Valide: Italeri 12, Telemarket 13. Rimasti in base: Italeri 14, Telemarket 12. Errori: Italeri 2, Telemarket 2.
9^
GIORNATA Turno Dal 7/9 al 9/9
ITALIERI BOLOGNA - COMCOR MODENA 1 - 2 (3-4; 2-7; 6-4)
Bologna, 9 settembre 2006 - Comunicato Stampa n. 78/2006
DOPPIO STOP DELL'ITALERI CONTRO IL MODENA
La Fortitudo è raggiunta dal Nettuno al primo posto. Giornata pirotecnica, tutto rimandato al recupero della quindicesima giornata per salvezza e griglia playoff
La penultima giornata del campionato di baseball è stata una tre giorni ricca di emozioni e colpi di scena, in piena coerenza all'andamento di un torneo equilibrato e combattuto dall'inizio alla fine. Il San Marino “formato Coppa” ha espugnato tre volte il campo di Parma a suon di legnate, raggiungendo i ducali in classifica, insieme al Modena, che ha mancato di poco un clamoroso “sweep” ai danni dell'Italeri, che si vedono raggiunti al primo posto dal Nettuno, che ha raccolto tre vittorie su un Anzio ormai in disarmo, mentre la sfida fra Godo e Grosseto, anch'essa intensa e combattuta, si è risolta alla fine a vantaggio dei maremmani per 2 a 1. Tutto ancora in discussione, salvo il sicuro accesso ai playoff per le due capolista. Per sapere il nome della seconda squadra che dovrà retrocedere occorrerà attendere il responso dell'ultima giornata, che sarà altresì decisiva per redarre la griglia playoff. Il Grosseto, infatti, ospiterà un Rimini obbligato a vincere il più possibile, per distanziare il Godo, avvantaggiato nei confronti dei Pirati nel computo degli scontri diretti. Ai maremmani basta comunque una vittoria per ottenere il passaporto per i playoff. Nella parte bassa della classifica Parma e San Marino dovranno affrontare le due capoclassifica, mentre il Modena ospita un Godo che appare in calo. Fra Bologna e Nettuno pende altresì un ricorso dei bolognesi sulla gara assegnata a tavolino ai laziali, quando l'impianto di illuminazione del Falchi andò in tilt, gli esiti del quale, previsti a metà settimana, potranno essere decisivi sulla conquista del primo posto in classifica, corsa che sembra ormai riservata a queste due compagini.
L'Italeri ha dunque ritrovato la sua “bestia nera”, la Comcor Modena, rivitalizzata dall'adrenalina di chi deve lottare con ogni mezzo per salvarsi. Per poco, dopo quattro anni esatti dall'ultima volta che è successo in regular season (a Rimini, il 6 e 7 settembre 2002) la squadra di Nanni non ha subito uno “sweep”. Dopo la sconfitta netta dell'anticipo televisivo al Torri, infatti, i bolognesi hanno offerto nel pomeriggio sul piatto d'argento agli ospiti la gara riservata ai lanciatori stranieri, con un nono inning da “film horror”, rischiando di ripetersi in serata, allorquando a metà gara gli ospiti si trovavano a condurre con tre lunghezze di vantaggio, situazione ribaltata grazie all'ingresso in campo del giovanissimo D'Angelo (terza vittoria per lui) e all'orgoglio dei petroniani, che hanno ritrovato la verve offensiva nel momento in cui il lanciatore partente canarino è stato avvicendato.
La squadra di Nanni tuttavia merita le attenuanti di chi ha dovuto giocare un'intera stagione in continua emergenza, e si trova comunque, seppur in coabitazione, in vetta alla classifica. Una situazione che può provocare anche stanchezza e provvisori cali di tensione, come è avvenuto nell'anticipo al Torri, per di più in un momento nel quale alcuni lanciatori hanno evidenziato un momento di calo, dopo aver offerto un rendimento quasi ineccepibile per lunghi mesi. Anche la difesa, proverbialmente impeccabile, ha mostrato alcune amnesie, decisive in particolare nella sconfitta di gara1, ripresasi poi nella terza partita, con i frutti che abbiamo visto. L'attacco, infine, è risultato meno prolifico rispetto alle ultime occasioni, ma va detto che non è la prima volta che i lanciatori della Ghirlandina risultano indigesti ai
biancoblu. Ora si va a San Marino. Un trittico difficile contro una squadra in grande spolvero, determinata a completare una rimonta incredibile per conservare il diritto a giocare anche l'anno prossimo nell'elite del baseball italiano. Un ultimo sforzo, prima dei playoff, per i ragazzi di Nanni, che non devono lasciarsi sfuggire un primato che meritano, se non altro per le qualità umane e morali che questa squadra coesa non ha mai mancato di dimostrare.
Risultati della diciottesima giornata di campionato (riposava il Rimini).
Italeri Bologna – Comcor Modena: 1 a 2 (3-4; 2-7; 6-4)
Danesi Nettuno – Orel Anzio: 3 a 0 (1-0; 2-0; 4-0)
De Angelis Godo – Colonie di Maremma Grosseto: 1 a 2 (0-7; 8-7; 13-7)
Ceci Parma – T&A San Marino: 0 a 3 (5-11; 2-5; 5-10)
Classifica aggiornata in attesa del recupero della quindicesima giornata (Anzio tre gare in più)
Italeri Bologna e Nettuno 28 vittorie; Grosseto 26; Godo e Rimini 24; Parma, Modena e San Marino 20; Anzio 14.
Resoconto gara3, giocata sabato 9 settembre 2006, ore 21.00
L'ITALERI HA IL SUO “D'ANGELO CUSTODE”
Terza vittoria per il giovane rilevo biancoblu, autore di una prova eccellente. Grande rientro di capitan Frignani, già in spolvero nel pomeriggio. Primo fuoricampo di Nunez nella sua carriera in Italia. Partita vibrante e ricca di decisioni arbitrali contestate, vinta con merito dai bolognesi.
Una di quelle partite molto difficili da raccontare è andata in scena ieri notte al Gianni Falchi, ricca di episodi e di sensazioni. Il Modena ha accarezzato a lungo il sogno di un cappotto, sfiorato diverse volte negli ultimi anni contro la rivale preferita, la Fortitudo Italeri, che ha invece a lungo tremato, ripercorrendo i quattro lunghi anni che hanno visto i biancoblu sempre vincere almeno una delle tre gare previste nel canonico weekend di baseball della “stagione regolare”. Una “verginità” che la squadra di Nanni riesce a conservare grazie ad una gara iniziata male, ma sovvertita dopo il giro di boa e conclusa senza patemi, grazie ad una prestazione sontuosa del giovane talento che veste la casacca biancoblu e risponde al nome di Matteo D'Angelo, con l'ausilio dell'ennesima salvezza stagionale ad opera di Fabio Milano.
Fabio Betto non è in una delle sue migliori serate, e gli ospiti vedono bene i suoi lanci. Al primo inning è un singolo di Gerali a sbloccare il risultato, facendo segnare Munoz, autore di una valida e avanzato sulla base concessa a Villero. Pronta replica dei petroniani, che approfittano di un pasticciaccio di Sforza, su un campanile altissimo di Liverziani, con due out e Pantaleoni in seconda base (colpito e base ball a Ramos), che arriva a toccare salvo il cuscino di casa base.
Il Modena comunque prosegue la marcia, e raddoppia al secondo inning. Di Salle ottiene una base ball, poi ruba la seconda e avanza in terza sull'out di Laffi. Un'azione che vede una straordinaria presa in tuffo di Dallospedale sulla secca legnata dell'esperto prima base canarino, con assistenza in prima da applausi. La volata successiva di Tinti è raccolta da Liverziani, ma Di Salle corre a casa base ed è giudicato salvo dall'arbitro Fabbrin, fra le proteste del dugout biancoblu. Al terzo inning il Modena porta a 4 il computo delle segnature, sfruttando tre valide in sequenza: singolo al centro di Gomez, doppio a destra di Munoz e singolo a destra da due punti di Villero, con Corso, impegnato a controllare l'avanzata dell'esterno fra prima e seconda, a non accorgersi della corsa verso casa base di Munoz. L'eliminazione al piatto di Sforza e il doppio gioco sulla battuta di Gerali evitano ulteriori complicazioni. Betto sembra riprendersi, ma alla quinta ripresa lascia il posto a D'Angelo, dopo aver subito un singolo in apertura da Malagoli.
Stenta a decollare la squadra allenata da Marco Nanni in fase offensiva. E' di capitan Frignani la prima valida, ma arriva solo al quarto inning. Ferrer sembra controllare bene la situazione, ma nulla può contro la battuta tesa di Nunez al quinto attacco bolognese, che si stampa contro i tabelloni oltre la recinzione di sinistra, dando all'interbase biancoblu la prima soddisfazione da quattro basi da quando calca i diamanti del Bel Paese. Siamo sul 4 a 2 per Modena, e già oltre metà gara, dunque occorre far di più per ribaltare le sorti di questa contesa. Succede al sesto inning, quando Matt Marrone rileva un ottimo Eduardo Ferrer. L'Italeri sente aria di rimonta e sono Liverziani e Frignani ad aprire le danze con due singoli, rispettivamente a sinistra e al centro. Corso ha il compito del bunt, per fare avanzare i compagni, mossa riuscita perfettamente, e nell'azione Laffi si pone ingenuamente sulla traiettoria dell'italoamericano verso la prima base, e l'artitro Leone, fra le vibrate proteste modenesi, lo dichiara salvo in prima. A basi piene, Landuzzi batte su Marrone, che raccoglie bene e assiste a casa sull'accorrente Liverziani, che è chiamato out (proteste del pubblico bolognese). Ci prova Urueta, che è colpito, azione che vale il terzo punto biancoblu. Da rilevare l'esultanza di un vero e proprio uomo squadra, qual è l'italocolombiano, in un'azione che di solito vede il disappunto del giocatore che viene toccato dalla palla lanciata dal pitcher avversario. La valida di Nunez vale poi il pareggio, quando in pedana per gli ospiti è salito Lucena, mentre la battuta di Pantaleoni è difesa male da Sforza, che assiste in modo impreciso per l'eliminazione di Landuzzi a casa base: l'Italeri è in vantaggio 5 a 4. L'inning poi si chiude con tre uomini sui cuscini, con l'eliminazione al piatto contestatissima di Dallospedale e il groundout di Ramos.
L'Italeri arrotonda il punteggio al settimo attacco, con Frignani (colpito) che segna su un gran triplo a destra di Landuzzi. D'Angelo tiene benissimo il monte per quattro inning filati, concedendo agli ospiti una sola valida, di Gerali al sesto inning, e lascia il monte a Milano, in apertura della nona ripresa, dopo aver concesso allo stesso Gerali una base ball, e l'italoamericano ottiene una comoda salvezza, condita da due eliminazioni al piatto.
Tabellino
COMCOR MODENA 112 000 000 = 4
ITALERI BOLOGNA 100 013 10X = 6
Comcor Modena: ss Gomez (1 su 4), 2b Munoz (2 su 4), es Villero (1 su 3), 3b Sforza (0 su 4), ed Gerali (2 su 3), ec Di Salle (0 su 3), 1b Laffi (0 su 4), DH Tinti (0 su 3), R Malagoli (1 su 3). Totale (7 su 31). Lanciatori: Ferrer (ST), 5.0 ip, 3 h, 2 bb, 4 K, 1 er; Marrone (LO), 0.1 ip, 2 h, 0 bb, 0 K, 1 er; Lucena (RF), 2.2 ip, 4 h, 1 bb, 5 K, 1 er.
Italeri Bologna: ss Nunez (2 su 5), 3b Pantaleoni (2 su 4), 2b Dallospedale (0 su 5), R Ramos (1 su 4), ed Liverziani (1 su 4), DH Frignani (2 su 3), 1b Corso (0 su 3), es Landuzzi (1 su 4), ec Urueta (0 su 3). Totale (9 su 35). Lanciatori: Betto (ST), 4.0 ip, 6 h, 2 bb, 4 K, 4 er; D'Angelo (WO), 4.0 ip, 1 h, 1 bb, 4 K, 0 er; Milano (SA), 1.0 ip, 0 h, 0 bb, 2 K, 0 er.
Note. RBI: Nunez (2), Landuzzi, Urueta, Villero (2), Gerali, Tinti. Doppi: Munoz. Tripli: Landuzzi. Fuoricampo: Nunez (da 1 al 5° inning). SF: Tinti. HP: Pantaleoni, Frignani, Urueta. SB: Pantaleoni, Gerali, Di Salle. E: Sforza (2), Laffi (ost.).
Valide: Italeri 9, Comcor 7. Rimasti in base: Italeri 12, Comcor 4. Errori: Italeri 0, Comcor 3.
Resoconto gara1 giocata sabato 9 settembre 2006, ore 16.00
PASTICCIO ITALERI, MODENA VINCE ANCHE GARA1: 4 A 3
I bolognesi arrivano alla fine in vantaggio (3 a 1) con un gran Matos, ma compromettono tutto all'ultimo inning, subendo tre punti con Cueto in pedana, in una ripresa in cui è successo di tutto
Dopo l'acquazzone di ieri, gara1 si può giocare al Gianni Falchi in un pomeriggio piacevole, con temperatura di fine estate, raffrescata a momenti da un apprezzabile venticello. I bolognesi iniziano tesi, e alla prima battuta di Adolfo Gomez, l'interbase biancoblu, Jorge Nunez, commette un errore che sarà pagato con la prima segnatura degli ospiti, infatti il modenese avanza sulla valida di Munoz, arriva in terza sul sacrificio di Villero e segna sul groundout di Sforza, ennesimo punto battuto a casa in questa stagione dal terza base modenese. Al secondo inning si ripete analoga situazione, con Matos che gioca male un bunt a sorpresa di Di Salle, che può avanzare sino in terza sulla valida di Laffi. E' Tinti a tentare la volata di sacrificio, ma Liverziani assiste bene a casa base e la giocata si trasforma in una doppia eliminazione che toglie le castagne dal fuoco a Matos. Un vero elisir, perché il partente biancoblu si distende. L'attacco di casa, invece, ingrana decisamente al terzo inning, dopo che nelle prime due riprese il solo rientrante capitano, Lele Frignani, riesce a colpire valido. Dopo l'out di Landuzzi è Urueta a suonare la carica, guadagnandosi un accesso gratuito in base, poi avanza sino in terza sul bunt a sorpresa di Nunez, classificato valido, ma anche difeso male da Sforza. Il dominicano poi ruba la seconda, costringendo nei fatti Roman a “giocare sporco” Pantaleoni, che guadagna una base per ball, riempiendo i cuscini. Dallospedale non perde l'occasione e batte un singolo rasoterra che si infila fra seconda base e interbase, e che vale due segnature, arrotondate a tre dal singolo a destra di Ramos, prima che Liverziani batta in doppio gioco per chiudere l'inning. Al quarto attacco canarino, il singolo di Sforza è vanificato dalla battuta in doppio gioco di Gerali, mentre quando attaccano i biancoblu, due bei singoli di Landuzzi e Urueta non sono concretizzati da Nunez. La partita poi entra sotto il dominio pressoché totale dei lanciatori. Guzman rileva Roman al settimo inning, mentre Matos sembra avviato verso una partita completa, perché il suo rendimento sembra migliorare lancio dopo lancio, come un motore potente alimentato a gasolio. All'ottavo inning si fa applaudire per un perfetto pickoff a sorpresa, che coglie impreparato Malagoli, in prima per colpito. Alla nona ripresa comunque Marco Nanni dà spazio a Josè Cueto, con l'incarico di chiudere la gara senza danni e senza patemi. Cosa che puntualmente non avviene, perché il closer biancoblu riempie subito le basi, subendo un singolo a sinistra da Munoz e concedendo due passaggi gratuiti in base a Villero e Sforza. Tocca a Gerali, Di Salle e Laffi concretizzare, e molte delle speranze di salvezza del Modena sono riposti nelle loro mazze, perché portare a casa una gara già persa sarebbe di importanza capitale per i canarini. Al Falchi la tensione si taglia a fette, e l'eliminazione al piatto di Gerali viene salutata da un'ovazione, che si ripropone per ogni lancio strike del rilievo biancoblu. Ma poi accade di tutto. Una battuta di Di Salle è persa dal guanto di Nunez, e clamorosamente il Modena arriva addirittura a pareggiare. L'Italeri decide una base intenzionale su Laffi per riempire di nuovo i cuscini, e su un tentativo di squeeze, Sforza va a segnare, compiendo una grande rubata per il sorpasso che diventerà definitivo. Anche gli altri giocatori sui cuscini guadagnano a loro volta una base, quindi si decide per una ulteriore base intenzionale a vantaggio di Tinti, poi la battuta in scelta difesa di Malagoli (Di Salle eliminato a casa base) e lo strikeout su Gomez interrompono il calvario petroniano, con i modenesi che con un singolo riescono a portare a casa tre punti, ottenendo un clamoroso ed insperato sorpasso in extremis. Nanni si affida all'ultimo attacco per ribaltare i giochi. Ma il 4 a 3 guadagnato al nono attacco dai canarini rimane inchiodato, per un clamoroso provvisorio 2 a 0 gialloblu, ossigeno puro per la compagine di Labastidas, anche alla luce dei risultati di Parma, e veleno per i biancoblu, che si vedono raggiunti in vetta dal Nettuno.
Tabellino
COMCOR MODENA 100 000 003 = 4
ITALERI BOLOGNA 003 000 000 = 3
Comcor Modena: ss Gomez (0 su 5), 2b Munoz (2 su 4), es Villero (1 su 2), 3b Sforza (1 su 3), ed Gerali (0 su 4), ec Di Salle (0 su 4), 1b Laffi (1 su 3), DH Tinti (0 su 3), R Malagoli (0 su 3). Totale (5 su 31). Lanciatori: Roman (ST), 6.0 ip, 7 h, 2 bb, 4 K, 3 er; Guzman (WO), 3.0 ip, 1 h, 0 bb, 0 K, 0
er.
Italeri Bologna: ss Nunez (1 su 4), 3b Pantaleoni (0 su 3), 2b Dallospedale (1 su 4), R Ramos (1 su 4), ed Liverziani (0 su 4), DH Frignani (2 su 4), 1b Corso (0 su 4), es Landuzzi (1 su 4), ec Urueta (2 su 2). Totale (8 su 33). Lanciatori: Matos (ST), 8.0 ip, 4 h, 0 bb, 7 K, 0 er; Cueto (LO), 1.0 ip, 1 h, 4 bb, 2 K, 2
er.
Note. RBI: Dallospedale (2), Ramos, Sforza, Di Salle. SH: Villero. HP: Malagoli. SB: Nunez, Villero, Sforza, Di Salle, Laffi. CS: Urueta. E: Nunez (2), Matos, Sforza.
Valide: Italeri 8, Comcor 5. Rimasti in base: Italeri 5, Comcor 6. Errori: Italeri 3, Comcor 1.
Resoconto anticipo gara2, giocato a Modena, giovedì 7 settembre 2006, ore 21.00.
L'ITALERI SI SPEGNE DAVANTI ALLE TELECAMERE RAI
La voglia di salvezza del Modena regala ai canarini l'anticipo televisivo del campionato di baseball. Ora l'Italeri deve vincere le due partite del Gianni Falchi per tenere lontano il Nettuno (a -1)
Serata negativa quella di ieri per la Fortitudo Italeri, ed in particolare per Barth Morreale, lanciatore schierato come partente da Marco Nanni. Così, mentre Nettuno si afferma ad Anzio, dimezzando il divario sulla capolista Italeri, che dunque rimane prima in classifica, ma con una sola vittoria di vantaggio sui laziali, i “cugini” modenesi ne combinano un'altra delle loro contro i più blasonati rivali, che si aggiunge alla serie di sgambetti perpetrati ai danni dei biancoblu sulla linea più breve della via Emilia.
La partita praticamente è decisa nella seconda metà del terzo inning, quando le telecamere Rai si accendono sul Torri di Modena, giusto in tempo per ammirare un lungo fuoricampo a sinistra di Nelwin Sforza, terza base canarino e leader della specialità, che fissa il punteggio su un eloquente 5 a 1 a favore dei padroni di casa, quando siamo solo ad un terzo del match. L'Italeri, che poco prima aveva segnato il suo primo punto (valida di Landuzzi, che avanza sull'out di Urueta e sul singolo di Bonci, e arriva a casa sul groundout di Nunez), è incapace di reagire su un Orta tirato a lucido, schierato a sorpresa come partente da Labastidas, che resiste ai bolognesi fino al settimo inning, quando viene avvicendato dopo aver messo in base Ramos (su errore di Di Salle) e Liverziani (singolo al centro). Modena vuole vincere per continuare la marcia verso la salvezza, e dunque si gioca la carta William Lucena, che ottiene subito due out, poi concede un doppio a destra a Urueta che vale il punto del provvisorio 6 a 2, e infine un lungo duello con Bonci si risolve a favore del lanciatore, dopo che il coriaceo battitore designato dell'Italeri aveva battuto in foul di pochi metri il potenziale 4 a 6, che avrebbe cambiato le sorti della gara. All'inning successivo l'Italeri ha addirittura in battuta l'uomo del potenziale pareggio: è Ian Corso che affronta Lucena con due out e basi piene (base ball a Pantaleoni e Liverziani e singolo molto stretto di Dallospedale, con arrivo contestato dai padroni di casa), ma la battuta dell'italoamericano, così come le speranze di rimonta biancoblu, si spengono nel guanto di Armando Villero. Tanto più che nella seconda metà della ripresa la Comcor arrotonda ulteriormente il punteggio, con un doppio a sinistra di Gomez, molto contestato da Ramos, che lo aveva giudicato in foul, che manda a punto Malagoli, per il definitivo 7 a 2.
Una gara, come detto, che aveva visto l'attacco canarino dominare il partente biancoblu, sin dal secondo inning, quando la base ball concessa a Gerali e il doppio di Di Salle erano stati convertiti in altrettante segnature da Laffi (groundout) e Tinti (valida a sinistra), dunque la “parte bassa” del lineup modenese. Dopo il provvisorio 1 a 2 ottenuto dai biancoblu, la “parte alta” dell'attacco canarino completava il lavoro con battute davvero pesanti: doppio di Gomez in apertura, a punto sul doppio a sinistra di Villero, poi il succitato fuoricampo di Sforza. Morreale rimaneva sul monte, ma al quarto inning, dopo aver ottenuto due out, subiva ancora tre valide in sequenza ad opera di Malagoli, Gomez e Munoz, e sul risultato di 6 a 1 doveva lasciare il posto ad un buon Bazzarini, che sostanzialmente si dimostrava capace di frenare l'attacco modenese, pur concedendo qualche valida. La quarta ripresa si chiudeva con un contestato out di Villero, con palla sfuggita dalla presa di Dallospedale, poi recuperata e servita in prima, a giudizio dell'arbitro Fabbrin in tempo utile.
Tabellino
ITALERI BOLOGNA 001 000 100 = 2
COMCOR MODENA 023 100 01X = 7
Italeri Bologna: ss Nunez (0 su 5), 3b Pantaleoni (0 su 3), 2b Dallospedale (1 su 4), R Ramos (1 su 4), ed Liverziani (1 su 3), 1b Corso (0 su 4), es Landuzzi (2 su 4), ec Urueta (1 su 4), DH Bonci (1 su 4). Totale (7 su 35). Lanciatori: Morreale (LO), 3.2 ip, 8 h, 1 bb, 2 K, 6 er; Bazzarini (R), 3.2 ip, 5 h, 0 bb, 0 K, 1 er; Ghesini (RF), 0.2 ip, 0 h, 0 bb, 0 K, 0 er.
Comcor Modena: ss Gomez (3 su 5), 2b Munoz (1 su 5), es Villero (1 su 5), 3b Sforza (2 su 4), ed Gerali (2 su 3), ec Di Salle (1 su 4), 1b Laffi (0 su 4), DH Tinti (2 su 4), R Malagoli (1 su 3). Totale (13 su 37). Lanciatori: Orta (WO), 6.0 ip, 4 h, 0 bb, 6 K, 1 er; Lucena (SA), 3.0 ip, 3 h, 2 bb, 4 K, 0 er.
Note. RBI: Nunez, Urueta, Gomez, Munoz, Villero, Sforza (2), Laffi, Tinti. Doppi: Ramos, Urueta, Gomez (2), Villero, Di Salle. Fuoricampo: Sforza (da 2 al 3° inning). HP: Malagoli. E: Di Salle.
Valide: Italeri 7, Comcor 13. Rimasti in base: Italeri 8, Comcor 8. Errori: Italeri 0, Comcor 1.
RIEPILOGO BATTITORI FORTITUDO ITALERI DEL WEEKEND
GIOCATORE H AB AVG RBI altro
Jorge Nunez 3 13 231 3 1 hr, 1 sb, 2 E
Giovanni Pantaleoni 2 10 200 2 bb, 1 hp, 1 sb
Davide Dallospedale 2 13 154 2
Kelly Ramos 3 12 250 1 1 2b, 1 bb
Claudio Liverziani 2 11 182 2 bb
Daniele Frignani 4 7 571 1 bb, 1 hp
Ian Corso 0 11 0 1 ob
Stefano Landuzzi 4 12 333 1 1 3b
Luis Urueta 3 9 333 2 1 2b, 1 bb, 1 hp, 1 cs
Diego Bonci 1 4 250
Jesus Matos 1 E
Totale 24 102 235 9 2 2b, 1 3b, 1 hr, 7 bb, 3 hp, 1 ob, 2 sb, 1 cs, 3 E
Claudio Adelmi
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8^
GIORNATA Turno Dal 1/9 al 2/9
ANZIO - ITALIERI BOLOGNA 0 - 3 (7-16 1-3 1-2 )
Bologna, 3 settembre 2006
Comunicato Stampa n. 74/2006
FONDAMENTALE TRIPLETTA DELL’ITALERI AD ANZIO
Due vittorie in rimonta e la terza per 2-1
La divisione della posta a Grosseto favorisce i bolognesi, che allungano in classifica
Gara 1
L'Orel Anzio spaventa l'Italeri Bologna, ma si deve arrendere (16-7) di fronte allo strapotere delle mazze della capolista.
Anzio passa in avvio contro un Matos irriconoscibile. Il dominicano viene colpito da 4 valide consecutive, coronate da un triplo di Infante. In vantaggio 4-0, l'Anzio non trova il supporto sperato dal suo partente Florian, che vive una serata di scarsissimo controllo (concederà 8 basi in 4 riprese scarse), puntualmente punita dal doppio di Kelly Ramos. Al terzo la gara è in parità e al quarto Bologna prende il largo con le valide di Pantaleoni e Dallospedale. Al settimo Bologna allunga fino al 9-4 contro Sangilbert.
L'Anzio ha un ultimo sussulto al settimo, quando le valide di Morville (triplo), Santolupo, Infante e Morelo portano il risultato sul 9-7 e costringono Matos a lasciare il monte a Cueto.
Nemmeno Sangilbert riesce però a contenere l'urto dell'attacco Campione d'Italia, che dilaga poi nel finale quando sul monte salgono prima Infante e poi
Perogio.
Gara 2
La capolista Italeri Bologna consolida il suo primato vincendo (3-1) ad Anzio contro l'Orel un bel duello di lanciatori.
Con i partenti in pedana (Betto per Bologna e Rodà per i padroni di casa) la partita scivola in un'ora alla sesta ripresa. Nella prima metà Urueta segna il primo punto della gara grazie ad una valida di Ramos.
Al settimo l'Anzio pareggia. La valida di Suriel pone fine alla gara di Betto (6 riprese, 4 valide, 3 basi, 2 valide e 1 punto guadagnato), che viene rilevato da Morreale. Contro l'italo americano Carlo Lauri batte la valida che permette all'Orel di pareggiare. Poi Morreale (2 valide e 3 strike out) firma la vittoria.
I punti decisivi per il successo Fortitudo arrivano all'ottavo contro l'ex Carlos Richetti, che aveva rilevato Rodà (6 valide e 1 strike out in 6.1 riprese). Nunez guadagna la base per ball, avanza sul sacrificio di Pantaleoni e ruba la terza. Anzio decide di passare in base intenzionale Dallospedale, ma Kelly Ramos mette ancora una volta la sua firma alla partita con un doppio che vale 2 punti.
Gara 3
La capoclassifica Italeri Bologna consolida il primato mettendo a segno ad Anzio una delle rare triplette della stagione, nonostante l’assenza di Frignani e con Pantaleoni e Bonci a mezzo servizio, dimostrando di sapere soffrire per ottenere il risultato, ma anche evidenziando ancora una scarsa produttività offensiva.
Davanti ad un Roberto Rossi che si sta costruendo una tradizione di grande efficacia di fronte al lineup bolognese, gli ospiti mettono sul tabellone il primo punto al quinto, grazie al doppio in apertura di Nunez e al contestuale errore dell’esterno destro Sanna, che consente all’interbase dominicano di arrivare in terza. Dallospedale batte lungo ancora a destra, di poco in foul: Sanna raccoglie la palla al volo, e la giocata si trasforma in una volata di sacrificio che vale lo 0 a 1.
L’Orel pareggia al sesto, sul calo fisico di Bazzarini: Morelo inizia l’attacco con un triplo e Imperiali lo porta a casa base con una volata di sacrificio. Il singolo di Suriel e il doppio di Sanna consigliano allo staff bolognese la base intenzionale a Sparagna e l’avvicendamento sul monte, dove sale, a basi piene, il giovanissimo Matteo D’Angelo, atleta dell’Accademia federale di Tirrenia. D’Angelo chiude la ripresa con due strikeout e le due successive senza mettere in base un solo avversario. Risulterà il vincente della gara, perché intanto l’attacco segna all’ottavo, con Landuzzi, il punto che fissa il risultato sull’1 a 2 grazie a un pick off sbagliato e alla successiva assistenza fuori misura per contenere la sua corsa in terza base.
Resoconti dal sito FIBS
Addetto Stampa
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7^
GIORNATA Turno Dal 24/8 al 26/8
ITALIERI BOLOGNA - ORIOLES GROSSETO 2 - 1 (5-1 9-2 1-8 )
Bologna, 27 agosto 2006
Comunicato Stampa n. 73/2006
DIVISIONE DELLA POSTA NELLE DUE GARE DEL SABATO
Gara 2 all’Italeri 9-2 con Betto vincente su Oberto, salvezza di Bazzarini
De Santis domina in gara 3, il Grosseto vince 8-1
Mazzotti riceve una targa ricordo per i sei anni passati a Bologna
Gara 2
Nella seconda partita della sfida clou del weekend, Italeri e Colonie di Maremma hanno dato vita da subito ad un duello dal risultato scoppiettante fin dalle prime battute.
Bologna va subito a segno al primo inning: Oberto concede due basi per ball in apertura a Nunez e Pantaleoni, che avanzano su doppia rubata. La volata di sacrificio di Dallospedale procura il primo punto ai padroni di casa.
Al terzo il sorpasso dei biancorossi di Mazzotti grazie al singolo di Ermini su Nunez e al successivo errore di tiro dello stesso interbase; Sgnaolin e Gutierrez, entrambi in base su valida, segnano l’1-2.
Pareggio immediato dell’Italeri che, con due eliminati, porta Pantaleoni in terza base con una base per ball, una rubata e un lancio pazzo, poi è ancora Dallospedale che, con un singolo, porta a casa il compagno.
I campioni d’Italia allungano decisamente alla quinta ripresa, con due basi per ball a Urueta e Dallospedale e il singolo di Ramos, i sacchetti sono tutti occupati e Liverziani ottiene le quattro palle del sorpasso. Mazzotti sostituisce Oberto (3 valide, 6 basi ball e 5 punti guadagnati in 4.2) con Ginanneschi, ma il capitano grossetano subisce il bel singolo d’anticipo di Corso che vale il 5 a 2 per Bologna.
Il sesto si apre con il doppio di Sgnaolin e Bologna sostituisce Betto (8 valide, 2 punti guadagnati e 4 strikeout in 6 riprese) con Bazzarini, che chiude l’inning senza problemi.
Problemi che invece ha Ginanneschi con l’attacco biancoblu, che ottiene su di lui tre valide, fra cui il doppio di Liverziani, e termina il settimo con altri 4 punti in carniere, e Mazzotti costretto a schierare il terzo lanciatore della partita: Ernesto Comoglio.
Finisce 9 a 2, con l’Italeri che stacca di un altro scalino in classifica gli avversari, con la Danesi a stretto contatto.
Gara 3
Mauro Mazzotti onora il premio ricevuto dalla sua ex società Fortitudo Bologna con la prima vittoria (8-1) delle sue Colonie di Maremma contro un'Italeri che paga oltre misura una brutta partenza di Morreale. Dopo aver subito 3 valide alla prima ripresa, ed essersela cavata con un solo punto al passivo grazie ad una battuta in doppio gioco di Ermini, il 'rookie' italo americano viene toccato dai singoli di Zamora, Andrea De Santis e Bischeri. Combinate all'errore di Pantaleoni, valgono 3 punti e obbligano l'Italeri ad una gara in salita.
Dall'altra parte Riccardo De Santis tiene in effetti il monte con autorità, rivelandosi particolarmente indigesto al line up di casa con i lanci ad effetto. Uscirà dopo 7 riprese e un solo punto subito. L'unica segnatura bolognese arriva al sesto (doppio di Urueta e singolo di Pantaleoni), inning che per Bologna si chiude con le basi piene e Corso che finisce al piatto.
Al cambio campo Grosseto riempie le basi (singolo di Bischeri, doppio di Ramos e base intenzionale a Lollio) contro l'Accademista D'Angelo, che lascia il monte a Milano. Contro la difesa di Bologna chiusa, Ermini azzecca la traiettoria che supera Dallospedale, porta il punteggio sul 6-1 e chiude di fatto la gara. Grosseto per altro arrotonderà contro lo stesso Milano e Ghesini.
Mazzotti dà l'incarico di chiudere ad Anthony Ferrari. L'ex Major Leaguer si toglie al nono la soddisfazione di ottenere 3 strike out in fila.
Resoconti dal sito FIBS
Addetto Stampa
Email: addetto.stampa@fortitudobaseball.com
Internet: www.fortitudobaseball.com
6^ GIORNATA Turno Dal 18/8 al 19/8
T&A SAN MARINO - ITALIERI BOLOGNA 2 - 1 (6-5; 1-9; 2-1)
Bologna, 17 settembre 2006
Comunicato Stampa n. 82/2006
ITALERI BELLA E SFORTUNATA
Il maltempo condiziona lo svolgimento del torneo. Verdetti rimandati a
data da destinarsi. Solo Italeri e San Marino completano in trittico (2 a
1 per i Titani). Il primo posto della squadra di Nanni dipende dal
recupero contro il Nettuno
Siamo in imbarazzo a commentare una stagione regolare che doveva
concludersi ieri sera, e che invece, seppur causa maltempo, primo nemico
del baseball, vede ogni verdetto rimandato ancora non si sa a quando
(salvo la certezza per Grosseto di disputare l'off season), visto che due
terzi delle squadre hanno ancora due gare da recuperare, peraltro
decisive. In più, il giusto verdetto della CAF, che ha annullato la
decisione di assegnare a tavolino al Nettuno la gara del luglio scorso
contro l'Italeri, sospesa per guasto all'impianto elettrico del Falchi,
obbliga ad un'ulteriore appendice per completare i nove inning
regolamentari. Partita che sarà decisiva per le due squadre, e
determinerà chi arriverà prima in classifica, e dunque potrà affrontare
i playoff con tutti i vantaggi derivati da tale piazzamento. Italeri e
T&A sono le uniche squadre ad aver completato il trittico, perché
venerdì notte avevano già giocato due gare, ed oggi ci sono state le
condizioni per recuperare la terza. Non era possibile invece recuperare,
nella giornata di oggi, entrambe le partite rinviate negli altri tre
campi, dunque è stato deciso di rimandarle tutte a data da destinarsi.
Domani sarà stabilito un calendario di recupero (compreso Italeri –
Danesi), con l'obiettivo di non scontentare nessuno. Ma al di là della
gestione di questo weekend, perché non si poteva agire altrimenti vista
l'ondata di maltempo che ha investito il Paese, rimane più di un
interrogativo sull'opportunità di fare concludere la stagione regolare di
uno sport così influenzato dalle condizioni meteo oltre la metà del mese
di settembre. Fummo forse delle cassandre quando sollevammo forti dubbi
sull'opportunità di rinviare questa giornata di campionato, che doveva
disputarsi a metà agosto, allungando ad un mese intero la sosta del
torneo, proprio in un periodo nel quale di solito le condizioni
meteorologiche sono favorevoli, pur dando spazio ad un mondiale
universitario che alla fine ci ha fornito qualche soddisfazione. E' un
fatto obiettivo che a settembre è facile incorrere nelle prime
perturbazioni tardo estive, o preautunnali che dir si voglia. Se succede
durante i playoff poco male, perché le serie sono pensate anche per
sopportare alcuni rinvii, senza che il calendario si debba per forza
protrarre, mentre se capita nel bel mezzo di un weekend di campionato, si
rischia, come in questo caso, di comprometterne lo svolgimento, con tutti
i problemi logistici a carico delle società per organizzare il recupero
delle gare non disputate, qualora fosse deciso di giocarle in giorni
feriali.
Anyway, la Fortitudo Italeri ha disputato un weekend convincente sotto il
Titano, mettendo in luce evidenti progressi rispetto a quanto fatto vedere
la settimana scorsa contro il Modena. Onore al San Marino, ma l'equilibrio
finale del trittico penalizza oltremodo la squadra di Nanni, capace di
battere qualcosa come 28 valide solo nelle prime due gare. Riguardando le
cifre di gara1 rimane un mistero capire il motivo per il quale l'Italeri
alla fine ha perso quella partita, trovandosi per di più a dover
rincorrere per tutta la gara. La seconda partita è stata un monologo
biancoblu, mentre nella terza, che obiettivamente aveva un significato
tenue per Bologna, al contrario dei padroni di casa, l'Italeri ha onorato
fino in fondo la competizione sportiva, non regalando nulla agli
avversari, e solo l'ennesima prodezza di Sheldon, in una situazione di
basi piene, ha evitato una sconfitta che per i Titani avrebbe significato
retrocessione quasi certa. Oggi invece il San Marino confida sul Nettuno,
affinché i laziali si possano aggiudicare almeno una delle due gare da
recuperare contro il Parma, oggi principale indiziato ad accompagnare
l'Anzio in A2. Infine l'Italeri ha mostrato di nuovo un monte di lancio in
grande spolvero, nonostante una delle più brutte prestazioni fornite da
Matos da quando è a Bologna. Il dominicano ha comunque concluso la sua
gara con 2 pgl a carico, gli unici incassati dalla squadra petroniana in
tutto il weekend. Di converso, la difesa ha mostrato qualche grave
incertezza, e praticamente in ogni caso tali errori sono stati pagati con
punti subiti. In attacco prosegue il momento esplosivo di Kelly Ramos, che
onora nel migliore dei modi la nuova posizione di cleanup, ma grandi
progressi sono stati evidenziati da Claudio Liverziani, che sembra ormai
tornato ai suoi stendard anche a livello offensivo. Ottima media anche per
Nunez, buone per Landuzzi e Urueta, ma soprattutto per un ritrovato Ian
Corso, che ha chiuso il weekend con 5 punti battuti a casa.
Resoconto gara3, giocata domenica 17 settembre 2006, ore 16.00
L'ITALERI CONDANNATA DAI DOPPI GIOCHI
Sconfitta non grave per i bolognesi (1 a 2), in una partita non decisiva
ai fini della conquista del primo posto. Vittoria invece importante per il
San Marino, che però ha dovuto sudare fino alla fine, aggrappata ad un
grande Sheldon in difesa, o ora spera nelle disavventure altrui per
ottenere la meritata salvezza
Domenica pomeriggio ore 16, i riflettori del baseball italiano sono tutti
puntati sul campo del San Marino, nel quale, come giovedì sera, si gioca
l'unica gara in programma. La sfida sul monte di lancio fra Betto e
Casseri è una riedizione di quella vista in Coppa Campioni, e il partente
biancoblu sfodera una buona prestazione, nonostante la sconfitta. Gara in
equilibrio fino al sesto inning, poi un'errore difensivo apre le porte al
doppio vantaggio dei padroni di casa, con rimonta Italeri che si ferma
grazie all'ennesima perla difensiva firmata da David Sheldon. Il senso di
questa partita si riassume così: la gara era molto importante per i
Titani, perché a questo successo erano incollate le speranze di salvezza,
mentre per i bolognesi assume rilevanza il recupero contro il Nettuno,
partita che al 90% avrebbe comunque deciso l'ordine in classifica delle
due squadre, qualunque fosse stato il risultato di San Marino. Tuttavia l'Italeri
non solo ha onorato la partita, ma la ha giocata per vincere fino in
fondo, e solo le circostanze, come nel caso di gara1, hanno penalizzato la
squadra di Nanni. Nulla da togliere al successo dei Titani, ma nell'ambito
del trittico sono i bolognesi ad aver qualcosa da recriminare. Anche oggi,
infatti, i biancoblu battono più dell'avversario (il doppio delle valide
alla fine), ma escono sconfitti dal diamante di Serravalle.
Partita dominata dai lanciatori per cinque riprese intere: i bolognesi non
sfruttano in apertura una base guadagnata da Nunez, sospinto in terza da
un singolo in campo opposto di Dallospedale, perché Ramos batte in doppio
gioco. Si attende il quarto inning per tornare in base, sulla valida di
Pantaleoni, opportunità ancora annullata da un doppio gioco difensivo,
questa volta ai danni dello stesso Dallospedale, infine in apertura del
sesto inning è Nunez a trovare un singolo, ma ci sono già due out, e
l'attacco si esaurisce con l'eliminazione di Pantaleoni. Poco divertimento
anche fra le fila dei padroni di casa, al cospetto di un Betto che ha
ritrovato controllo e padronanza del monte. Nelle prime cinque riprese il
partente veneto concede la miseria di una base ball (Rovinelli al 2°
inning) e di un singolo (Albanese al 3°), poi cala al sesto tentativo
sammarinese. Apre le danze ancora Albanese, con un singolo al centro, poi
su un bunt di Finetti la difesa biancoblu tenta l'out in seconda, tutti
salvi. Smorzata di sacrificio anche per Azuaje, e questa volta c'è l'out
in prima, ma i due compagni possono avanzare in posizione punto. Come da
manuale del baseball Nanni ordina l'intenzionale a Salazar, per riempire i
cuscini e favorire una battuta in doppio gioco. Il contatto di De Biase
potrebbe davvero risolversi in questo modo, ma dopo l'out in seconda Nunez
fallisce l'assistenza in prima, con l'esterno che arriva salvo in seconda
e due punti che entrano. Betto subisce il contraccolpo, e concede due basi
consecutive a Casimiro e Rovinelli, prima di essere sostituito da Ghesini,
che chiude facendo battere Sheldon al volo.
La reazione biancoblu è immediata. Al settimo inning i bolognesi sono
capaci di mettere in un amen due corridori agli angoli: Dallospedale e
Ramos, autori di un singolo. Bindi opera per la sostituzione di Casseri
sul monte di lancio. Entra Danny Newman. L'Italeri segna sulla battuta in
scelta difesa di Liverziani, poi i cuscini si riempiono per il singolo a
destra di Frignani e il colpito su Corso. Con un solo out e basi piene è
il turno di Bidi Landuzzi, che ha l'occasione di ribaltare il match, ma ha
il torto di spedire la palla verso David Sheldon, che confeziona un terzo
doppio gioco dal valore incalcolabile per i padroni di casa, chiudendo la
ripresa con i danni limitati ai minimi termini. Ci crede ancora tuttavia
l'Italeri, che trova un Ghesini convincente sul monte. Nella seconda metà
della ripresa infatti, il rilievo biancoblu, riesce ad uscire immune,
nonostante un doppio in apertura di Parisi, e si ripete all'ottavo inning,
quando, con un out, concede un doppio a De Biase e una base ball a
Casimiro, ma riesce anche in questo caso a sbrogliare la matassa senza
problemi. L'ottavo inning aveva anche visto un ulteriore tentativo di
rimonta dei bolognesi, con il singolo in apertura di Urueta, avanzato sul
bunt di Nunez. Gli out di Dall'Olio (subentrato a Pantaleoni) e Ramos,
inframezzati dalla base guadagnata da Dallospedale, erano ossigeno per i
Titani, che potevano dunque concentrarsi sull'ultima difesa, nella quale
subiscono il singolo in apertura di Liverziani. Dopo l'out di Frignani,
Bindi si affida per la seconda volta nel weekend al suo closer, Pete Nyari,
che prima è aiutato dalla difesa, che coglie Liverziani nell'atto di
rubare la seconda, poi ottiene il sospirato ventisettesimo out, anche
questa volta, come giovedì notte, eliminando al piatto Ian Corso, uno dei
principali protagonisti di questo lungo fine settimana.
Tabellino
ITALERI BOLOGNA 000 000 100 = 1
T&A SAN MARINO 000 002 00X = 2
Italeri Bologna: ss Nunez (1 su 2), 3b Pantaleoni (1 su 3) (3b Dall'Olio 0
su 1), 2b Dallospedale (2 su 3), R Ramos (1 su 4), ed Liverziani (1 su 4),
DH Frignani (1 su 4), 1b Corso (0 su 3), es Landuzzi (0 su 3), ec Urueta
(1 su 3). Totale (8 su 30). Lanciatori: Betto (LO), 5.2 ip, 2 h, 4 bb, 4
K, 0 er; Ghesini (RF), 2.1 ip, 2 h, 1 bb, 1 K, 0 er.
T&A San Marino: ed Finetti (0 su 3) (ed Colicchio), ss Azuaje (0 su
3), 2b Salazar (0 su 3), es De Biase (1 su 4), ec Casimiro (0 su 2), 1b
Rovinelli (0 su 2), 3b Sheldon (0 su 4), R Parisi (1 su 3), DH Albanese (2
su 3). Totale (4 su 27). Lanciatori: Casseri (WO), 6.0 ip, 5 h, 1 bb, 1 K,
1 er; Newman (R), 2.1 ip, 3 h, 1 bb, 0 K, 0 er; Nyari (SA), 0.2 ip, 0 h, 0
bb, 1 K, 0 er.
Note. RBI: Liverziani, De Biase. Doppi: De Biase, Parisi. SH: Nunez,
Finetti, Azuaje. HP: Corso. CS: Liverziani. E: Nunez.
Valide: Italeri 8, T&A 4. Rimasti in base: Italeri 6, T&A 8.
Errori: Italeri 1, T&A 0.
Resoconto gara2, giocata venerdì 15 settembre 2006, ore 21.00
UN'ITALERI STREPITOSA FA SUA GARA2 A SAN MARINO
A suon di legnate (15 valide, delle quali 5 doppi) i bolognesi si
aggiudicano la seconda partita del trittico. In grande evidenza Ramos e
Corso (3 valide per entrambi), oltre a un ottimo Bazzarini.
L'Italeri conquista una bella ed importante vittoria sotto il Titano, in
una partita mai in discussione sin dal primo inning, grazie anche ad una
prestazione eccellente di Stefano Bazzarini, che contro il San Marino ha
lanciato le sue migliori partite della stagione, fermato solo da un dolore
al braccio a inizio sesto inning. Attacco dei tempi migliori, con quindici
valide, un terzo delle quali da due basi, con Ian Corso in grande serata
(3 su 4, due doppi e 4 pbc), ben supportato da Ramos, Liverziani, Landuzzi,
Nunez e compagni. Abbiamo assistito ad una partita a senso unico. Alla
fine del quarto inning, quando l'Italeri conduceva 4 a 0 e aveva
totalizzato 8 valide, i padroni di casa non avevano ancora battuto su
Bazzarini, raggiungendo i cuscini solo per errore difensivo o base ball.
Partenza da film degli orrori per il lanciatore di casa, Luca Martignoni,
che subisce il doppio al centro in apertura da Nunez, subito mandato a
punto da Pantaleoni, che batte a sua volta un singolo al centro, giungendo
salvo in seconda su un'incertezza di Casimiro. Un doppio, sempre al
centro, di Kelly Ramos porta a due i punti Italeri, poi i cuscini si
riempiono per la base ball a Liverziani e il singolo a destra di Landuzzi.
Con un solo out fra i primi sei battitori affrontati da Martignoni, si
presenta al box Ian Corso, che trova una valida al centro per il punto del
3 a 0 e una battuta in doppio gioco di Landuzzi interrompe il calvario dei
padroni di casa. Dopo un paio di attacchi tranquilli (solo una valida del
solito Ramos al terzo inning), l'Italeri trova un altra segnatura alla
quarta ripresa, sfruttando una base ball concessa a Corso, che avanza sul
singolo di Landuzzi e tocca casa base sul doppio di Urueta. Con due uomini
in posizione punto e un solo out, poi i petroniani sprecano l'occasione di
arrotondare ulteriormente il risultato, anche perché, con Pantaleoni al
box, Landuzzi tenta di rubare casa base, sfruttando una palla non
trattenuta da Parisi, ma il ricevitore sammarinese recupera ed elimina
facilmente l'esterno biancoblu. Grande prova sul monte di lancio per
Stefano Bazzarini, che rischia qualcosa al secondo inning, quando un
errore di Nunez consente a Casimiro di raggiungere il cuscino di seconda
base, attacco che tuttavia si spegne sui lanci efficaci del partente
biancoblu, malgrado una base ball concessa a Sheldon. Solo al quinto
attacco i padroni di casa riescono finalmente a segnare, quello che sarà
l'unico punto della serata. Sheldon trova la prima valida biancorossoblu
della serata, poi avanza in terza su un perfetto batti e corri di Parisi e
arriva a punto su una palla mancata di Ramos (dunque punto non pgl). L'Italeri
tuttavia ristabilisce immediatamente le distanze al suo sesto attacco,
sfruttando una base ball concessa a Liverziani, che segna su un lungo
doppio a destra di Corso, che gira a sua volta per la terza base, ma è
eliminato su una bella combinazione Finetti – Salazar – Sheldon. Nella
seconda parte della ripresa Bazzarini esordisce con un singolo subito da
Salazar e un colpito su De Biase, poi è costretto ad abbandonare il campo
per un risentimento al braccio destro. In tutta fretta si scalda Barth
Morreale, che completa l'inning e quello successivo senza danni,
sfruttando anche un doppio gioco difensivo e due capolavori degli esterni.
Alla fine della sesta ripresa Liverziani toglie un potenziale doppio (o
triplo) a Rovinelli, con una corsa straordinaria verso destra ed una presa
da Major League, mentre in apertura di settimo inning Urueta lo imita con
una spettacolare presa in tuffo su una secca e lunga legnata di Sheldon.
Con Vagnetti salito sul monte già da un inning, all'ottava ripresa i
bolognesi chiudono definitivamente i conti, grazie ad un big inning che
frutta 4 segnature. Aprono Ramos e Liverziani con due singoli a sinistra,
poi Frignani batte in scelta difesa, ma Rovinelli fallisce l'out in
seconda, tutti salvi. Con basi piene questa volta Corso trova la battuta
da due basi, anch'egli a sinistra, facendo entrare altrettanti punti. Un
lancio pazzo fa entrare l'ottava segnatura, mentre il nono punto è
battuto a casa da un singolo di Landuzzi. Poco altro da segnalare, salvo
che gli ultimi due inning sono lanciati per la Fortitudo da Milano e
Ghesini, mentre il Manager locale, Doriano Bindi, affida l'ultimo inning a
Rovinelli e decide di rivoluzionare completamente lineup e schieramento
difensivo, una mossa che sembra volta più a indispettire il
classificatore che a sovvertire le sorti di un match ormai deciso e nel
quale il San Marino non è di fatto mai entrato.
Dopo questa sconfitta i Titani affidano a gara3 le speranze di salvezza,
contando in ulteriori passi falsi del Parma contro il Nettuno, un
risultato che interessa molto, per opposte ragioni, anche all'Italeri, che
comunque ha eventualmente a disposizione il recupero con i laziali,
previsto per domenica alle ore 16.00, per provare ad agguantare
definitivamente il primo posto in classifica. Questo per quanto riguarda
la stagione regolare. Come sappiamo, la post season è tutta un'altra
storia, una vicenda che vedrà protagoniste, oltre a Bologna e Nettuno,
anche il Grosseto, che si è aggiudicato gara1 contro il Rimini, mentre
rimane aperta la gara per l'ultima piazza utile, tutta in Romagna, fra i
“Goti” e i “Pirati”.
Tabellino
ITALERI BOLOGNA 300 101 040 = 9
T&A SAN MARINO 000 010 000 = 1
Italeri Bologna: ss Nunez (2 su 4), 3b Pantaleoni (1 su 4), 2b
Dallospedale (0 su 4), R Ramos (3 su 5), ed Liverziani (0 su 3), DH
Frignani (1 su 4) (DH Bonci 0 su 1), 1b Corso (3 su 4), es Landuzzi (2 su
4), ec Urueta (1 su 4). Totale (15 su 37). Lanciatori: Bazzarini (WO), 5.0
ip, 3 h, 3 bb, 2 K, 0 er; Morreale (R), 2.0 ip, 1 h, 1 bb, 1 K, 0 er;
Milano (R), 1.0 ip, 1 h, 0 bb, 1 K, 0 er; Ghesini (RF), 1.0 ip, 2 h, 0 bb,
0 K, 0 er.
T&A San Marino: ed Finetti (1 su 3) (es Suardi 0 su 1), ss Azuaje (0
su 4) (PH Lonfernini 0 su 1), 2b, 3b Salazar (1 su 4), es, 1b De Biase (0
su 3), ec Casimiro (1 su 4), 1b, L Rovinelli (0 su 4), 3b Sheldon (1 su 2)
(2b Bissa 1 su 1), R Parisi (1 su 2) (R Albanese 1 su 1), DH Benvenuti (0
su 2) (DH Colicchio 0 su 1). Totale (7 su 33). Lanciatori: Martignoni
(LO), 6.0 ip, 9 h, 4 bb, 3 K, 5 er; Vagnetti (R), 2.0 ip, 5 h, 3 bb, 1 K,
3 er; Rovinelli (RF), 1.0 ip, 1 h, 0 bb, 2 K, 0 er.
Note. RBI: Pantaleoni, Ramos, Corso (4), Landuzzi, Urueta. Doppi: Nunez,
Ramos, Corso (2), Urueta, Finetti. HP: De Biase. CS: Nunez, Landuzzi. E:
Nunez, Casimiro, Rovinelli.
Valide: Italeri 15, T&A 7. Rimasti in base: Italeri 8, T&A 10.
Errori: Italeri 1, T&A 2.
Resoconto gara1, giocata giovedì 14 settembre 2006, ore 21.00
GARA1: ITALERI BATTUTA, MA NON NELL'ORGOGLIO
Il San Marino si aggiudica l'anticipo televisivo per 6 a 5, ma l'Italeri
manca di un soffio una clamorosa rimonta (a fine 6° inning era sotto 6 a
1), e non bastano 13 valide (ma anche tre errori).
Scivola con molto onore l'Italeri sul campo del San Marino, reso viscido
dalla pioggia, ma ciò che ha condannato la squadra di Nanni, nella gara1
del recupero della quindicesima giornata di campionato, è stata una
serata difficile vissuta da Jesus Matos, che questa volta, come in
occasione della finale di Coppa Italia, è apparso in netta in difficoltà
contro l'attacco dei “Titani”, un lineup che fino al maggio scorso non
aveva praticamente mai capito nulla dei suoi lanci. Attenuante per il
partente bolognese sono stati un paio di errori difensivi, risultati
decisivi per l'ingresso dei primi tre punti a favore dei padroni di casa,
e un terzo utile alla sesta segnatura, e non è poco visto lo sviluppo che
poi ha avuto la partita, tuttavia il dominicano ha dovuto interrompere
anzitempo la sua gara già al quinto inning, con un solo out, ma altri due
punti incassati, questa volta pgl, frutto dei doppio di Finetti, del
triplo di Salazar, e del singolo di De Biase, avanzato su errore di
Landuzzi, diventati tre (questo non pgl) per una valida texas di Rovinelli,
subita da Cueto.
Un 6 a 1 che sembra condannare anzitempo i bolognesi, quando mancano
quattro inning completi di gioco. Al secondo inning l'Italeri aveva avuto
l'occasione per portarsi in vantaggio, ma non aveva saputo sfruttare i
singoli di Ramos e Corso. Così il San Marino poteva distendersi al terzo
attacco, dopo due inning conditi dalla sola valida di De Biase. Decisivo
l'errore di Pantaleoni sul leadoff del turno, Vincent Parisi, che avanzava
su bunt di Benvenuti, andando a segno, con già due out, sul singolo di
Azuaje, a sua volta a punto per il 2 a 0 sul doppio di Salazar. Al quarto
attacco l'Italeri dimezzava il distacco, ma lasciava anche in base una
dote pesante di tre uomini. A basi piene (singolo di Ramos, base ball a
Liverziani e colpito Frignani), una valida di Corso valeva il primo punto
biancoblu, ma i ragazzi di Nanni non sapevano andare oltre, malgrado basi
piene e un solo out. Al cambio di campo i Titani ristabilivano il
vantaggio, capitalizzando un errore di Liverziani su Rovinelli (difficile
giocare comunque la legnata del sammarinese), che poteva avanzare sul
doppio al centro di Sheldon e segnare il punto del 3 a 1 sulla volata di
sacrificio di Parisi. Il quinto inning offensivo della T&A, già
descritto, apre il divario fra le due squadre. Peccato, perché
successivamente l'Italeri ha la forza di riprendersi, mettendo in seria
difficoltà i padroni di casa, sfruttando anche un'ottima prova di Josè
Cueto, che dopo il singolo di Rovinelli non subisce più nulla, facendosi
così perdonare, almeno in parte, le amnesie del turno scorso.
Evidentemente i padroni di casa considerano già chiusa la pratica,
tuttavia i Campioni d'Italia in carica ci provano al sesto inning,
trovandosi con i primi due uomini in base (per ball Ramos e singolo di
Liverziani), ma una straordinaria presa in tuffo di Sheldon, su una
legnata a sinistra di Frignani, da doppio potenziale è trasformata
prodigiosamente dall'ex biancoblu in un doppio gioco che toglie le
castagne dal fuoco a Figueroa, ma il pitcher sammarinese capitola l'inning
successivo sul doppio a sinistra di Pantaleoni, che fa segnare Landuzzi e
Nunez, entrambi in base su singolo. C'è solo un out, ma sia Dallospedale
che Ramos non riescono a ferire ulteriormente il San Marino, con Figueroa
che può dunque chiudere la sua buona gara sopra per 6 a 3. All'ottavo
inning sale al suo posto Luis Heredia, che esordisce subendo una valida al
centro da Liverziani, ma rimedia subito con tre out consecutivi, due dei
quali al piatto, fornendo un duro colpo alle speranze di rimonta
bolognesi. Petroniani che tuttavia non si danno ancora per vinti, e questo
è il miglior segnale che la squadra biancoblu poteva fornire, in ottica
playoff. Il nono inning si apre con il singolo di Urueta, seguito da
quelli di Nunez e Dallospedale, con la parentesi dell'eliminazione al
piatto di Pantaleoni. Al box va Kelly Ramos, che batte una volata a destra
che sembrerebbe poter essere preda degli esterni biancorossoblu, ma la
palla cade, facendo comunque entrare un solo punto per l'Italeri, con i
corridori costretti a rimanere inchiodati ai cuscini fino all'ultimo.
Ancora basi piene, due punti da recuperare e Liverziani al box. Il prima
base biancoblu affronta un lungo duello con Heredia, ma alla fine è out
al piatto. A questo punto Doriano Bindi, a un eliminato dalla vittoria,
tenta l'azzardo, affidando la palla al suo closer, Pete Nyari, il quale
affronta Frignani con lanci bassi e scentrati, e l'inevitabile base
guadagnata da “cuor di capitano” vale anche il punto del 5 a 6. La
tensione sale a livelli altissimi, sotto la pioggia battente, quando è il
turno di Ian Corso, che in Coppa Italia aveva realizzato un fuoricampo,
inutile per il risultato finale, proprio all'ultima ripresa, ma questa
volta il giovane italoamericano si fa ammaliare dai lanci del ritrovato
rilievo locale, che porta a termine la sua importantissima salvezza nel
migliore dei modi, con uno strikeout. Salvezza, una parola che per San
Marino significa davvero tanto di questi tempi. Toccherà all'Italeri
nelle prossime due partite (stasera e sabato alle 21) renderla più
difficile, perché l'obiettivo dei bolognesi rimane quello di concludere
la stagione regolare al primo posto, possibilmente senza dover attendere
il recupero dei 2.1 inning contro Nettuno deciso dalla CAF (da disputarsi
prima di martedì prossimo), che ha accolto il ricorso della Fortitudo
Baseball, annullando l'ingiusta vittoria a tavolino assegnata in un primo
tempo ai laziali, per la partita interrotta al Falchi per un guasto
all'impianto elettrico, del quale fatto la società bolognese ha
evidentemente saputo dimostrare la propria estraneità a qualsiasi
addebito di responsabilità.
Tabellino
ITALERI BOLOGNA 000 100 202 = 5
T&A SAN MARINO 002 130 00X = 6
Italeri Bologna: ss Nunez (2 su 2), 3b Pantaleoni (1 su 5), 2b
Dallospedale (1 su 5), R Ramos (3 su 4) (PR; Bonci), 1b Liverziani (2 su
4), es Frignani (0 su 3), DH Corso (2 su 5), ed Landuzzi (1 su 4), ec
Urueta (1 su 4). Totale (13 su 39). Lanciatori: Matos (LO), 4.1 ip, 7 h, 0
bb, 6 K, 2 er; Cueto (RF), 3.1 ip, 1 h, 0 bb, 3 K, 0 er.
T&A San Marino: ed Finetti (1 su 4), ss Azuaje (1 su 3), 2b Salazar (2
su 4), es De Biase (2 su 4), ec Casimiro (0 su 4), 1b Rovinelli (1 su 4),
3b Sheldon (1 su 4), R Parisi (0 su 2), DH Benvenuti (0 su 2). Totale (8
su 31). Lanciatori: Figueroa (WO), 7.0 ip, 8 h, 2 bb, 3 K, 3 er; Heredia
(R), 1.2 ip, 5 h, 0 bb, 4 K, 2 er; Nyari (SA), 0.1 ip, 0 h, 1 bb, 1 K, 0
er.
Note. RBI: Pantaleoni (2), Ramos, Frignani, Corso, Azuaje, Salazar (2),
Rovinelli, Parisi. Doppi: Pantaleoni, Finetti, Salazar, De Biase, Sheldon.
Tripli: Salazar. SH: Azuaje, Benvenuti. SF: Parisi. HP: Frignani. CS:
Urueta. E: Pantaleoni, Liverziani, Landuzzi.
Valide: Italeri 13, T&A 8. Rimasti in base: Italeri 10, T&A 4.
Errori: Italeri 3, T&A 0.
RIEPILOGO BATTITORI FORTITUDO ITALERI DEL WEEKEND
GIOCATORE H AB AVG RBI altro
Jorge Nunez 5 11 455 12b, 2bb, 1sh, 1 cs, 2 E
Giovanni Pantaleoni 3 12 250 3 1 2b, 1 bb, 1 E
Davide Dallospedale 3 12 250 2 bb
Kelly Ramos 7 13 538 2 1 2b, 1 bb
Claudio Liverziani 5 11 455 1 3 bb, 1 cs, 1 E
Daniele Frignani 2 11 182 1 1 bb, 1 hp
Ian Corso 5 12 417 5 2 2b, 1 bb, 1 hp
Stefano Landuzzi 3 11 273 1 1 bb, 1 cs, 1 E
Luis Urueta 3 11 273 1 1 2b, 1 bb
Diego Bonci 0 1 0
Matteo Dall'Olio 0 1 0
Totale 36 106 340 14 6 2b, 12 bb, 2 hp, 1 sh, 3 cs, 5 E
Claudio Adelmi
Addetto Stampa
Cell. 348/7917760 Fax 178/2205494
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FINAL FOUR DI COPPA ITALIA DI BASEBALL
BOLOGNA, 12 – 13 AGOSTO 2006
Bologna, 13 agosto 2006
Comunicato Stampa n. 70/2006
ALLA T&A SAN MARINO ANCHE LA COPPA ITALIA
Questa volta Matos non fa miracoli e il lungo homer di Corso arriva troppo tardi. 6 a 3 meritato alla fine per la squadra del Monte Titano
Serata gradevole al Gianni Falchi, e pubblico accorso in apprezzabile quantità per gustarsi la finale fra i Campioni d'Europa della T&A San Marino, in veste di squadra ospitante, ed i Campioni d'Italia della Fortitudo Italeri Bologna. Sul monte di lancio va in onda la sfida fra Luis Heredia e Jesus Matos. Dopo una valida di Pantaleoni senza seguito, al cambio di campo il San Marino sorprende il lanciatore biancoblu, forse un po' freddo. Base ball a Finetti, singolo di Azuaje, con l'esterno che arriva in terza e segna sulla successiva battuta in scelta difesa di Salazar. Matos accusa e concede un'altra base a Rovinelli, mentre un singolo a destra di De Biase porta a casa il punto del 2 a 0. Reagiscono gli uomini di Nanni con un bel singolo al centro di Liverziani, ma una secca legnata di Corso sull'interbase si trasforma nel più facile dei doppi giochi. Il partente bolognese si riprende, con tre strikeout nel secondo inning e l'attacco prova ancora a rimontare in apertura di terza ripresa, ma una secca linea di Dallospedale finisce nel guanto di Sheldon, con due uomini agli angoli (Urueta base ball e Nunez singolo interno) e altrettanti out. Il punto arriva però all'attacco successivo, con la complicità della difesa ospite. Ramos batte su Sheldon, che prova l'assistenza per un difficile out, con palla che si perde permettendo allo stesso ricevitore bolognese di raggiungere comodamente il cuscino di seconda, per poi andare successivamente in terza su palla mancata e a punto sulla volata di sacrificio al centro di Ian Corso. 2 a 1.
Al quinto attacco, con due out, il San Marino trova inaspettatamente un big inning, che può chiudere i conti. E' fatale un errore di Pantaleoni su Bissa, perché Matos si scompone e subisce quattro valide in sequenza, che valgono altrettante segnature. Apre le danze Finetti, poi Azuaje trova un singolo fortunoso che vale il primo punto, un perfido “texas” sul quale nulla può la corsa in avanti di Urueta, poi il singolo di Salazar e il lungo doppio di Rovinelli completano il tutto, portando altri tre arrivi a casa.
Al settimo inning il terzo doppio gioco subito dall'Italeri taglia le gambe alla squadra bolognese, che aveva messo in base Corso su errore di Azuaje. L'interbase di San Marino comunque si ripete subito dopo su Dall'Olio, consentendo al compagno Sheldon di distinguersi ancora una volta con una strepitosa presa su una secca linea di Urueta. E' il capolinea per l'Italeri, che fallisce davanti al proprio pubblico l'occasione di riconquistare per il secondo anno consecutivo la Coppa Italia, e di consegnare il primo trofeo a Marco Nanni in qualità di Manager. Un lungo fuoricampo di Ian Corso al nono inning, con Liverziani in base per valida, non fa altro che limitarsi ad accorciare il divario, con Heredia, autore di una completa vincente, che ottiene i successivi tre out senza problemi.
Onore alla squadra di San Marino che si aggiudica così la sua prima Coppa Italia, ma resta un mistero il suo penultimo posto in campionato e le prestazioni propedeutiche allo stesso, quando invece, lontano dalla pressione del massimo torneo, la squadra del Titano sembra una compagine davvero invincibile, capace di ottenere sette vittorie su sette gare disputate fra European Cup e Coppa Italia.
Tabellino. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Tot.
ITALERI BOLOGNA 0 0 0 1 0 0 0 0 2 3
T&A SAN MARINO 2 0 0 0 4 0 0 0 X 6
Italeri Bologna: Ss Nunez (1 su 4), 3b Pantaleoni (1 su 3), 2b Dallospedale (0 su 4), R Ramos (1 su 4), ed Liverziani (2 su 4), 1b Corso (1 su 3), es Landuzzi (0 su 3), DH Monari (0 su 1) (DH Dall'Olio 0 su 3), ec Urueta (0 su 2). Totale (6 su 31).
Lanciatori: Matos (LO), 6.0 ip, 6 h, 2 bb, 5 K, 2 er; Betto (R), 1.0 ip, 0 h, 1 bb, 0 K, 0 er; Milano (RF), 1.0 ip, 0 h, 1 bb, 0 K, 0 er.
T&A San Marino: ed Finetti (1 su 3), ss Azuaje (2 su 3), 2b Salazar (1 su 4), 1b Rovinelli (1 su 2), es De Biase (1 su 4), ec Casimiro (0 su 4), 3b Sheldon (0 su 3), R Parisi (0 su 3), DH Bissa (0 su 3). Totale (6 su 29).
Lanciatori: Heredia (WO), 9.0 ip, 6 h, 3 bb, 2 K, 2 er.
Note. RBI: Azuaje, Salazar (2), Rovinelli (2), De Biase, Corso (3). Doppi: Rovinelli. Fuoricampo: Corso al 9° inning da 2 punti. SF: Corso. HP: Landuzzi. Errori: Sheldon, Pantaleoni, Azuaje (2). Valide: San Marino 6, Bologna 6. Errori: San Marino 3, Bologna 1. Rimasti in base: San Marino 3, Bologna 6.
Claudio Adelmi
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5^
GIORNATA Turno Dal 27/7 al 29/7
ITALIERI BOLOGNA - CECI PARMA 2 - 1
Bologna, 30 luglio 2006
Comunicato Stampa n. 63/2006
L'ITALERI MANTIENE LA TESTA
La squadra bolognese ribalta la serie con Parma, dopo una sconfitta, ottenendo due vittorie sul proprio campo, con il successo di gara3 che vale il primo posto in classifica, a pari merito con il Grosseto.
Un altro weekend positivo da archiviare per la Fortitudo Italeri. Le cose iniziano male quando giovedì arriva la notizia della sconfitta a tavolino decretata dal Giudice Unico Sportivo in merito alla gara contro il Nettuno, interrotta per un guasto all'impianto di illuminazione. Poche ore dopo, la squadra di Nanni cede di misura sul campo ducale, con qualche rimpianto di troppo. Tornati a Bologna i biancoblu si affermano nettamente nella partita riservata al lanciatore straniero, con Jesus Matos che vede sfumare solo al nono inning il sogno di poter conseguire un perfect game, proprio davanti al proprio pubblico, sarà per un'altra volta. Infine in gara3 i petroniani ottengono il massimo da due punti segnati nelle prime due riprese, contenendo l'avversario grazie alla riuscita “staffetta” di lanciatori messi in campo dallo staff tecnico, con vittoria assegnata al neo papà Fabio Betto.
Osservando le prestazioni dell'Italeri in questo trittico, emerge prima di tutto che la squadra bolognese non ha commesso alcun errore difensivo, segno di un reparto che si fa sempre più apprezzare per qualità e concentrazione, ma anche frutto di un lavoro “combinato” con il monte di lancio, che raramente ha messo l'avversario in condizione di rendersi pericoloso. Prosegue anche il buon momento in fase offensiva per quanto riguarda la media battuta, che ormai dall'inizio del girone di ritorno si è stabilita su livelli molto più che soddisfacenti, vicino al “muro” dei .300, pur permanendo, tuttavia, una certa difficoltà a concretizzare le occasioni create, anche se va detto che il monte di lancio del Parma si è molto ben disimpegnato in ogni gara. Va comunque evidenziato positivamente, in questo weekend, che l'Italeri è tornata a “battere pesante” e con regolarità, ottenendo 8 doppi ed un fuoricampo, ad opera di Ramos in gara1.
I complimenti vanno comunque anche alla squadra di Vic Luciani, che di questo passo non dovrebbe riscontrare troppe difficoltà a raggiungere l'obiettivo salvezza, mentre l'aggancio in zona playoff sembrerebbe precluso, almeno per il momento. Questo anche in ragione del fatto che questo turno di campionato ha “allungato” un po' la classifica, in quanto solo il Modena, fra le formazioni della parte bassa della graduatoria, esce vincente dal weekend appena trascorso. Nettuno regola il Godo e compie un balzo in classifica, anche per la vittoria a tavolino, e segue ad una sola lunghezza la coppia di testa, formata da Bologna e Grosseto. I ravennati sono ad un'incollatura dai laziali, mentre il “martoriato” Rimini, che ha raccolto due vittorie fondamentali con il San Marino, si rimette in corsa, e probabilmente si pone definitivamente al sicuro in ottica salvezza, inguaiando i “cugini” del Titano, che tornano a tremare, visto anche il doppio successo del Modena su un Anzio che ormai aspetta solo il verdetto dell'aritmetica per salutare la massima serie.
Risultati della XXIV giornata di Campionato
Italeri Bologna – Ceci Parma 2-1 (5-0; 3-4; 2-1)
Orel Anzio – Comcor Modena 1-2 (1-6; 7-0; 5-10)
Danesi Nettuno – De Angelis Godo 2-1 (4-7; 7-0; 1-0)
Telemarket Rimini – T&A San Marino 2-1 (1-0; 4-5; 8-3)
Riposa: Colonie di Maremma Grosseto
Classifica dopo la XXIV giornata (Rkg, W/L, PD)
Italeri Bologna, Grosseto 611, (22-14)
Nettuno 583, (21-15), -1
Godo 556, (20-16), -2
Rimini 513, (20-19), -3.5
Parma 462 (18-21), -5.5
Modena 436, (17-22), -6.5
San Marino 417, (15-21), -7.0
Anzio 333, (13-26), -10.5
(La classifica tiene conto della vittoria assegnata a tavolino al Nettuno contro l'Italeri, nella partita interrotta per guasto all'impianto di illuminazione)
Resoconto di gara3, giocata sabato 29 luglio 2006.
L'ITALERI VINCE SENZA STRAFARE
Bastano due segnature, fra il primo e il secondo inning, per consegnare gara3 e trittico ai bolognesi.
Fabio Betto: in poche ore papà di Niccolò e lanciatore vincente.
Abbastanza agevole riassumere la terza partita del trittico che ha visto opposte, in uno storico derby di baseball della via Emilia, l'Italeri Bologna e la Ceci e Negri Parma. I petroniani iniziano la gara sulla spinta dell'ultima fase della partita precedente, ottenendo un doppio vantaggio, che proteggono sino alla fine, spegnendosi progressivamente a livello offensivo, ma sfruttando un'inedita staffetta sul monte di lancio, orchestrata dai tecnici biancoblu, per ovviare ad una situazione di emergenza, mossa che risulterà poi vincente. Con Betto ancora in ospedale per assistere la moglie e il figlio nato nel pomeriggio, Nanni sceglie Stefano Bazzarini come lanciatore partente, nonostante il giuliano avesse lanciato, seppure per 2.1 riprese, solo due giorni prima. Vic Luciani può invece affidarsi ad un Michele Toriaco ancora intonso, scelto in alternativa a Di Roma, che salirà in pedana dal settimo inning. Qualche novità per i bolognesi anche in difesa, con Landuzzi spostato all'esterno sinistro, per far posto, a destra, a Claudio Liverziani, che come a Godo lascia a Ian Corso il compito di difendere il cuscino di prima base in gara3, mentre la scelta del battitore designato è per Dall'Olio, lasciando a capitan Frignani una serata di riposo. Parte bene Bazzarini, che al primo inning ottiene tre facili eliminazioni. Quando attacca l'Italeri invece sono subito dolori per Toriaco, che deve assorbire il doppio in apertura di Nunez, che ruba la terza e segna agevolmente su una valida a sinistra di Pantaleoni, dopo che Alen, schierato a difendere il cuscino di prima base dei ducali, aveva fallito clamorosamente una presa in foul proprio sul terza base biancoblu. Al secondo inning il partente bolognese comincia ad accusare rilevanti problemi di controllo, ma l'Italeri riesce a salvarsi nonostante tre basi ball concesse ed un colpito; decisiva è l'eliminazione di Canate, mentre tenta di rubare la seconda base. Nella parte bassa della ripresa i biancoblu raddoppiano, sfruttando una valida in apertura di Liverziani, mandato a punto da un lungo doppio al centro di Corso, che sbatte contro la recinzione dei 122 metri. Poi per i bolognesi è già notte in attacco, e da quel momento, e fino alla fine della settima ripresa, riescono a ottenere solo un bel doppio al centro di Dallospedale (3° inning) e un singolo a destra di Liverziani (4° inning), con Toriaco che assume decisamente il controllo del match, ottenendo 9 eliminazioni di fila dal quarto al sesto inning, capolinea della sua partita, serie continuata alla settima ripresa da Di Roma, che otterrà tre facili eliminazioni. La partita dell'Italeri, ovviamente riletta a posteriori, diventa dunque un gioco strategico per non far tornare in partita i parmigiani. Bazzarini sembra tenere bene il monte, ma alla terza ripresa, con un out, arriva la sua quarta base per ball, concessa a Bertagnon, che ruba la seconda, poi avanza in terza sulla battuta di Ozuna, presa al volo da Landuzzi, ma c'è la netta impressione che la corsa del veronese sia partita ben prima dell'out, tanto che Bazzarini, tornato in pedana, assiste a Dallospedale in seconda base, nel classico gioco d'appello, ottenendo l'out dell'avversario. Al quarto inning arriva la prima valida dei ducali, ad opera di Balgera, poi con due out segue la base ball a favore di Alen, ma l'inning si chiude con una ingenuità dell'italoaustraliano che tenta di giungere in terza sfruttando una difficoltà di Ramos a trattenere un lancio di Bazzarini, invece il ricevitore biancoblu recupera la palla e assiste a Pantaleoni per un facile out. Termina qua anche la buona gara di Bazzarini, ed inizia la “staffetta”, con Ghesini che sale sul monte biancoblu. Il fiorentino lancia senza patemi il quinto inning, concedendo solo una base ball a Comelli, ma alla sesta ripresa, dopo due facili out, va improvvisamente in difficoltà: scosso dalla valida di Balgera, concede due passaggi gratuiti consecutivi a La Fera e Alen, riempiendo i cuscini. Nanni decide che è già il tempo di Betto, nel frattempo riaggregatosi ai compagni, che chiude agevolmente la ripresa, facendo battere una volata a Zileri. Il trevigiano ottiene anche tre facili out nell'inning successivo, prima di lasciare il posto alla chiusura di Fabio Milano, e questo percorso netto gli varrà la vittoria, in base alle norme regolamentari di classificazione delle partite (visto che Bazzarini ha lanciato meno di 5 riprese). Milano ha infatti il torto di concedere un punto all'ottava ripresa, prima di chiudere senza patemi il nono attacco ducale, frutto di tre valide ad opera di Canate, La Fera e Alen. L'ottavo attacco biancoblu invece aveva visto i bolognesi ritrovare la valida, ad opera di Urueta, che poi avanzava sulla base concessa a Pantaleoni, con entrambi che andavano in posizione punto sull'out di Dallospedale, ma Kelly Ramos batteva su La Fera, ottimo difensore, che non aveva difficoltà ad ottenere l'eliminazione.
Tabellino 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Tot.
CECI & NEGRI PARMA 0 0 0 0 0 0 0 1 0 1
ITALERI FORTITUDO BC 1953 1 1 0 0 0 0 0 0 X 2
Ceci Parma: ec De Simoni (0 su 2) (ec Vasini 0 su 3), R Bertagnon (0 su 4), 2b Ozuna (0 su 4), ed Canate (1 su 3), DH Balgera (2 su 4), Ss La Fera (1 su 2), 1b Alen (1 su 1), es Zileri (0 su 3), 3b Comelli (0 su 3). Totale (5 su 29).
Lanciatori: Toriaco (LO), 6.0 ip, 6 h, 0 bb, 4 K, 2 er; Di Roma (RF), 2.0 ip, 1 h, 1 bb, 3 K, 0 er.
Italeri Bologna: Ss Nunez (1 su 4), 3b Pantaleoni (1 su 3), 2b Dallospedale (1 su 4), R Ramos (0 su 4), ed Liverziani (2 su 3), 1b Corso (1 su 3), DH Dall'Olio (0 su 3), es Landuzzi (0 su 3), ec Urueta (1 su 3). Totale (7 su 30).
Lanciatori: Bazzarini (ST), 4.0 ip, 1 h, 5 bb, 1 K, 0 er; Ghesini (R), 1.2 ip, 1 h, 3 bb, 1 K, 0 er; Betto (R), 1.1 ip, 0 h, 0 bb, 1 K, 0 er; Milano (SA), 2.0 ip, 3 h, 0 bb, 2 K, 1 er.
Note. RBI: Pantaleoni, Corso, Alen. Doppi: Nunez, Dallospedale, Corso. HP: Zileri. SB: Nunez, Liverziani, Bertagnon. CS: Canate. Errori: Alen.
VALIDE: Italeri 7, Ceci&Negri 5. ERRORI: Italeri 0, Ceci&Negri 1. RIMASTI IN BASE: Italeri 5, Ceci&Negri 10.
Resoconto dell'anticipo di gara2, giocata giovedì 27 luglio 2006 a Parma.
L'ITALERI BEFFATA PER DUE VOLTE
Nel giorno della delibera che assegna al Nettuno la vittoria a tavolino della gara sospesa per guasto all'impianto di illuminazione, la Fortitudo incassa sul campo di Parma una seconda sconfitta, ma questa volta deve recriminare solo con se stessa. Non bastano le grandi prove di Ramos e
Nunez. Prosegue a suon di docce fredde questa incredibile stagione per la Fortitudo Italeri. Nella giornata di ieri è stata emessa, dal Giudice Unico Sportivo della Fibs, la delibera che assegna al Nettuno la vittoria a tavolino nella partita disputata al Falchi, che fu interrotta per un guasto all'impianto di illuminazione. Una “sentenza” che lascia francamente attonito l'ambiente biancoblu, in quanto viene riconosciuta una responsabilità oggettiva della squadra ospitante in un avvenimento assolutamente fortuito ed imprevedibile. Speriamo non debba mai succedere in una gara7 dei playoff.
In serata ci ha pensato poi la stessa Italeri a complicarsi ulteriormente la vita, raccogliendo dunque la seconda sconfitta nel giro di poche ore, a tutto il vantaggio del Grosseto, che osserva il suo turno di riposo e diviene capoclassifica senza dover girare la mazza, oltre che dello stesso Nettuno e del Godo, che inizieranno solo questa sera il trittico, di scena sul Tirreno, che vede contrapposte queste compagini, che seguono a distanza ravvicinata i bolognesi in classifica.
Marco Nanni affida la pallina del partente a Barth Morreale, mentre Luciani si affida a Roberto Corradini. Pronti via, e l'Italeri va subito a segno. Doppio “di gambe” al centro per Nunez, che avanza sull'out di Pantaleoni e segna sulla valida a sinistra di Dallospedale, il quale a sua volta ruba la seconda, ma sia Liverziani che Corso sono eliminati al piatto da un Corradini che inizia a prendere decisamente le misure. Dall'altra parte però Morreale sembra iniziare la gara un po' freddo, e con grandi difficoltà nel trovare la zona di strike, consentendo a Parma di ribaltare immediatamente le sorti del match. Base a De Simoni, che ruba la seconda e segna immediatamente sul doppio di Alen, a sua volta mandato a punto dalla successiva valida a destra di Canate, che gira la seconda ma è eliminato dall'assistenza di Landuzzi. Il 2 a 1 a favore dei ducali, così ottenuto, rimane fissato fino alla seconda parte del sesto inning, in quanto entrambi i lanciatori assumono il pieno controllo del match. Barth Morreale sale decisamente in cattedra, e dopo la seconda base ball, concessa in apertura della seconda ripresa, ottiene fino al termine del quinto inning ben 12 eliminazioni consecutive, delle quali un terzo al piatto. Non deve patir troppo anche l'ottimo Corradini, salvo al quinto inning, quando l'Italeri non riesce a segnare, malgrado due valide e un colpito. E' Ramos che vanifica il suo singolo in apertura, tentando di rubare la seconda, mentre Landuzzi, colpito, è spinto in seconda dalla valida interna di Urueta, ma con già due out i bolognesi non riescono a rendersi maggiormente pericolosi. Al sesto attacco Pantaleoni apre con una valida interna, poi avanza sul sacrificio di Dallospedale, ma anch'egli si ferma lì, perché Liverziani e Corso non sono proprio in serata. Così, nella seconda parte del sesto inning, i parmigiani possono allungare il divario. De Simoni tocca subito valido su Dallospedale, poi è spinto in terza da un singolo a destra di Alen, ma è chiamato out dall'arbitro Mariella sull'ottima assistenza di Landuzzi, suscitando forti proteste dal dugout ducale e dal pubblico, che si infiamma immediatamente dopo per un presunto fuoricampo di Ozuna, che però viene fermato dagli arbitri in seconda base, con solo il punto del 3 a 1 che entra; poco male per i padroni di casa, perché un successivo doppio al centro di Balgera fa segnare anche il seconda base. Marco Nanni a questo punto entra in campo per chiamare Bazzarini sul monte di lancio, e il giuliano lo ripagherà con una prova confortante, macchiata solo da un doppio di Zileri e da una base ball, senza però conseguenza alcuna. Tocca invece all'Italeri ricucire, e lo fa immediatamente al settimo inning, con due out. E' ancora Kelly Ramos a trovare una valida a destra, ma dovrà attendere Urueta per avanzare su un successivo singolo nella stessa direzione, con entrambi a segno su un lungo doppio al centro di Nunez (2 su 5 con due doppi e 2 pbc), primo battitore affrontato dal rilievo Mattia Salsi, che però rimane incollato al secondo cuscino perché la volata di Pantaleoni questa volta è preda facile per De Simoni. Il 3 a 4 così ottenuto sarà anche il punteggio finale, ma i bolognesi hanno molto da recriminare, soprattutto con loro stessi. All'ultimo attacco, infatti, l'Italeri ha una situazione di corridori agli angoli e nessun out, frutto del secco doppio di Ramos (3 su 4 per lui) e del bunt di sacrificio di Frignani, che arriva salvo in prima per un errore di Schiavoni. Accade però l'incredibile, perché i petroniani sciupano inusitatamente questa ricca dote, con Landuzzi che finisce al piatto, dopo un lungo duello con Salsi, mentre Urueta è sfortunato, con La Fera che raccoglie al volo una linea che avrebbe potuto causare grossi danni, infine Nunez, dopo che Alen aveva clamorosamente mancato una presa in foul, batte una volata a destra, facile preda di Canate. I bolognesi dunque escono sconfitti, nonostante aver battuto due valide in più degli avversari, oltre ai due errori della difesa ducale all'ultima ripresa che l'Italeri non è riuscita a sfruttare.
Tabellino 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Tot.
ITALERI FORTITUDO BC 1953 1 0 0 0 0 0 2 0 0 3
CECI & NEGRI PARMA 2 0 0 0 0 2 0 0 X 4
Italeri Bologna: Ss Nunez (2 su 5), 3b Pantaleoni (1 su 4), 2b Dallospedale (1 su 3), 1b Liverziani (0 su 3), DH Corso (0 su 4), R Ramos (3 su 4), es Frignani (0 su 3), ed Landuzzi (0 su 3), ec Urueta (2 su 4). Totale (9 su 33).
Lanciatori: Morreale (LO), 5.2 ip, 6 h, 2 bb, 4 K, 4 er; Bazzarini (RF), 2.1 ip, 1 h, 1 bb, 3 K, 0 er.
Ceci Parma: ec De Simoni (1 su 3), R Alen (2 su 3), 2b Ozuna (1 su 4), ed Canate (1 su 4), DH Balgera (1 su 3), Ss La Fera (0 su 2), 1b Illuminati (0 su 2), es Zileri (0 su 3), 3b Schiavoni (1 su 3). Totale (1 su 28).
Lanciatori: Corradini (WO), 6.2 ip, 7 h, 1 bb, 4 K, 3 er; Salsi (SA), 2.1 ip, 2 h, 0 bb, 2 K, 0 er.
Note. RBI: Nunez (2), Dallospedale, Alen, Ozuna, Canate, Balgera. Doppi: Nunez (2), Ramos, Alen, Ozuna, Balgera, Zileri. SH: Dallospedale, Frignani, Illuminati. HP: Landuzzi. SB: Dallospedale, De Simoni, Zileri. Errori: Alen, Schiavoni.
VALIDE: Italeri 9, Ceci&Negri 7. ERRORI: Italeri 0, Ceci&Negri 2. RIMASTI IN BASE: Italeri 7, Ceci&Negri 3.
Resoconto di gara1, giocata venerdì 28 luglio 2006.
JESUS MATOS AI CONFINI DELLA LEGGENDA
Al nono inning il parmigiano Illuminati “rompe” un perfect game del lanciatore dominicano.
Vince comunque nettamente l'Italeri, che cresce alla distanza con l'ingresso del rilievo ospite.
Lungo fuoricampo al centro per Kelly Ramos. La serie ora è sull'1 a 1.
Un Matos strepitoso, stellare, fa stare con il fiato sospeso il pubblico bolognese, accorso al Falchi in buona quantità per questa gara1 del trittico che vede opposta la Fortitudo Italeri alla Ceci&Negri Parma, in un crescendo rossiniano di emozione generalizzata, man mano che diminuivano gli out dalla fine dell'incontro. Il lanciatore dominicano ne otteneva 24 consecutivi, dalla prima all'ottava ripresa, la metà da solo, l'altra metà con l'ausilio dei compagni della difesa, che peraltro non erano costretti a grosse fatiche, salvo una difficile eliminazione ad opera di Nunez, proprio all'ottavo inning. All'inizio del nono inning nessuno pensava al risultato della partita, che l'Italeri stava conducendo per 5 a 0, ma ad un evento davvero rarissimo nello sport del batti e corri, tanto raro che anche i più storici frequentatori dello Stadio bolognese, un po' per scaramanzia, un po' per verità, non ne ricordavano un precedente in questo campo. Nessuno osava pronunciare le parole “Perfect Game”. Nono inning. Il primo battitore a presentarsi al box è Pier Paolo Illuminati, vecchia conoscenza dei diamanti italiani, che nei due turni precedenti aveva raccolto altrettante eliminazioni al piatto. L'arbitro Maestri non concede sconti a Jesus, e sui primi quattro lanci, tre sono giudicati ball. Il quinto lancio deve essere per forza in mezzo al piatto, e questa volta è il prima base ducale a non concedere sconti, colpendo una secca legnata che si infila fra Liverziani e Dallospedale, mica tipi qualunque, ma questa volta impotenti. In meno di due secondi, un uomo di baseball come Marco Nanni è già sul monte a consolare il suo miglior pitcher, che da manuale del miglior baseball viene immediatamente avvicendato dal “suo closer”, uscendo fra gli scroscianti applausi di un pubblico che lo adora, e non solo per quello che fa vedere in campo. José Cueto sale sul monte come una furia, deciso a vendicare “idealmente” il “suo partente”, e lo fa completando una shutout combinata fra i due dominicani, mettendo al piatto ognuno dei tre battitori che si presentano al box. Giù il cappello di fronte a Jesus Matos, una macchina da strike, che al sesto inning era capace di ottenere il nono, il decimo e l'unidicesimo strikeout della partita e che all'inizio del quinto inning aveva già messo a sedere due volte due tipi come Ozuna e Canate. Di fronte ad un evento simile, tutto il resto passa in secondo piano. Ma faremmo un grande torto ad una squadra di grandissime qualità umane e sportive, capace di rispondere sempre sul campo. Il pubblico bolognese, dunque, ritrova inning dopo inning tutti i suoi eroi, anche e soprattutto quelli che più di tutti hanno bisogno di recuperare ritmo e condizione al box di battuta, ed in particolare tre vere e proprie bandiere biancoblu, come Frignani, Landuzzi e Liverziani, a livello offensivo veri protagonisti di questo match, assieme ad un Ramos che sembra essere tornato quello della European Cup e ai “soliti” Pantaleoni, Dallospedale e Nunez. Ma andiamo in ordine. Si vede subito che Alvaro Montes, lanciatore partente del Parma, non è in una delle sue migliori serate. Ha difficoltà a trovare l'area di strike, ma da campione qual è esce “illeso” dalle sue cinque riprese lanciate. L'Italeri, infatti, in questo periodo raccoglie cinque basi ball, tre valide, oltre ad un lancio pazzo e una base rubata, ma manca sempre il colpo decisivo. Sembra di assistere alla consueta sagra delle occasioni mancate, quando al sesto inning sale sulla pedana ducale il giovane Henry Pena, che ottiene subito due eliminazioni, poi è capitan Frignani a suonare la carica, battendo una valida a destra, e avanzando successivamente su un pickoff sbagliato, per poi segnare su un singolo a sinistra di Bidi Landuzzi. Si replica al settimo inning: valida di Nunez, che avanza sul perfetto bunt di Pantaleoni, poi segna su un doppio liberatorio a destra di Liverziani, anche questa volta con già due out. All'ottavo inning i padroni di casa chiudono i conti. Apre Kelly Ramos con un lunghissimo fuoricampo al centro, una traiettoria che va oltre i 122 metri della recinzione, poi è ancora Frignani a colpire una valida al centro e avanzare sul lancio pazzo, e quindi Nunez a trovare il suo secondo singolo interno, dopo gli out di Landuzzi e Urueta. Ancora con due eliminati, è il turno di “terminator” Pantaleoni, che non perdona, trovando un lungo doppio che fa andare a punto entrambi i compagni di squadra, fissando il punteggio sul 5 a 0, in attesa di un perfect game, che, a questo punto, è solo rimandato in un'altra occasione.
Tabellino 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Tot.
CECI & NEGRI PARMA 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
ITALERI FORTITUDO BC 1953 0 0 0 0 0 1 1 3 X 5
Ceci Parma: ec De Simoni (0 su 3), R Alen (0 su 3), 2b Ozuna (0 su 3), ed Canate (0 su 3), DH Balgera (0 su 3), Ss La Fera (0 su 3), 1b Illuminati (1 su 3) (PR Scalera), es Zileri (0 su 3), 3b Comelli (0 su 3). Totale (1 su 28).
Lanciatori: Montes (ST), 5.0 ip, 3 h, 5 bb, 5 K, 0 er; Pena (LO), 3.0 ip, 8 h, 0 bb, 2 K, 4 er.
Italeri Bologna: Ss Nunez (2 su 5), 3b Pantaleoni (2 su 3), 2b Dallospedale (1 su 4), 1b Liverziani (1 su 3), DH Corso (0 su 3), R Ramos (2 su 4), es Frignani (2 su 4), ed Landuzzi (1 su 4), ec Urueta (0 su 3). Totale (11 su 33).
Lanciatori: Matos (WO), 8.0 ip, 1 h, 0 bb, 12 K, 0 er; Cueto (RF), 1.0 ip, 0 h, 0 bb, 3 K, 0 er.
Note. RBI: Pantaleoni (2), Liverziani, Ramos, Landuzzi. Doppi: Pantaleoni, Liverziani. Fuoricampo: Ramos (da 1 all'8°). SH: Pantaleoni. SB: Dallospedale. Errori: Pena.
VALIDE: Italeri 11, Ceci&Negri 1. ERRORI: Italeri 0, Ceci&Negri 1. RIMASTI IN BASE: Italeri 10, Ceci&Negri 1.
RIEPILOGO BATTITORI FORTITUDO ITALERI DEL WEEKEND
GIOCATORE H AB AVG RBI altro
Jorge Nunez 5 14 357 2 3 2b, 1 sb
Giovanni Pantaleoni 4 10 400 3 1 2b, 1 sh, 2 bb
Davide Dallospedale 3 11 273 1 1 2b, 1 sh, 1 bb, 2 sb
Claudio Liverziani 3 9 333 1 1 2b, 2 bb, 1 sb, 1 cs
Ian Corso 1 10 100 1 1 2b, 1 bb
Kelly Ramos 5 12 417 1 1 2b, 1 hr, 1 cs
Daniele Frignani 2 7 286 1 sh
Stefano Landuzzi 1 10 100 1 1 hp
Luis Urueta 3 10 300 1 bb
Matteo Dall'Olio 0 3 0
Totale 27 96 281 10 8 2b, 1 hr, 3 sh, 7 bb, 1 hp, 4 sb, 2 cs
Claudio Adelmi
Addetto Stampa
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4^
GIORNATA Turno Dal 20/7 al 22/7
DE ANGELIS GODO - ITALIERI BOLOGNA 1 - 2
(1-0; 7-8; 3-8)
Bologna, 23 luglio 2006
Comunicato Stampa n. 59/2006
L'ITALERI PROSEGUE LA SUA CORSA
Trittico ancora positivo per la squadra bolognese che si afferma nell'ennesimo confronto diretto contro un Godo generoso. Ancora in luce l'attacco della Fortitudo, eccetto in gara1, partita da dimenticare da tutti i punti di vista. Bolognesi sempre al comando, se la devono vedere ora con il Grosseto, autore di una tripletta.
Non vogliamo ricordare questo weekend per l'inqualificabile episodio che ha avuto come protagonista negativo l'ormai ex esterno della Fortitudo Italeri, Wady Almonte, ennesima tegola su una stagione davvero maledetta per l'Italeri, che viceversa continua a comandare la classifica, segno della grande tenuta di un gruppo di uomini e atleti eccellenti.
Vogliamo invece sottolineare che le due vittorie ottenute contro una delle migliori squadre del campionato italiano, la De Angelis Godo, sono un ulteriore tappa per una squadra che sta crescendo settimana dopo settimana. Anche in questo weekend è stato l'attacco il reparto che ha trainato i biancoblu alle vittorie, chiudendo il trittico con una confortante media battuta di .288, statistiche sempre più da Fortitudo, anche se gli uomini di Nanni continuano a “lesinare” sugli extrabase, che, come gli appassionati di questo sport potranno confermare, rappresentano un vero e proprio “moltiplicatore” delle occasioni di andare a punto.
L'attacco dei Goti, che non vantano eccezionali medie ma sono capaci di colpire pesante e al momento opportuno, ha messo sotto pressione il monte di lancio della squadra bolognese, portando alla luce tutti gli elementi positivi e tutte le difficoltà che questo reparto sta attraversando in questa parte della stagione, un reparto che esce comunque incoraggiato da questo trittico, nel quale si è visto un esordio non solo positivo, ma addirittura condito da vittoria, del giovanissimo esordiente Matteo D'Angelo, e nel quale è stato concesso un turno di riposo a Fabio Betto, una delle colonne portanti dei biancoblu nei primi due terzi della stagione regolare. Tornando all'attacco e osservando le statistiche delle tre gare, non si possono non sottolineare le prestazioni di Davide Dallospedale, uno dei migliori battitori del torneo, e Ian Corso, che ha più che confermato l'ottima impressione suscitata nel weekend d'esordio, e ha ben figurato anche quando ha difeso il cuscino di prima base, ma ancora una volta tutti gli attaccanti biancoblu sono stati determinanti, in una sorta di “cooperativa”, nella quale anche chi ha avuto a disposizione pochi turni in battuta è stato capace di portare alla squadra un contributo concreto.
Questa giornata di campionato è stata molto importante, perché dopo un periodo di incertezza che sembrava non finire mai, si sono almeno stabiliti alcuni trend. In particolare la coppia di squadre che conduce la classifica, Italeri e Grosseto, sembra a questo punto in grado di “alzare il ritmo”, come avviene nel ciclismo quando i “grandi” si alzano sui pedali e fanno selezione, mentre in coda alla classifica, il triplice stop del Modena in quel di Grosseto condanna i canarini ad un finale di stagione da cardiopalma. Il Rimini perde di misura a Nettuno un vero e proprio spareggio, e mentre continua a pensare ai playoff, è costretto a tenere un occhio vigile su quanto accade alle proprie spalle. Sorride San Marino che torna in “zona buona” proprio nella settimana di riposo, e il Parma, che svanisce solo in gara3, ma sembra condannare definitivamente l'Anzio, oltre ad assicurarsi due boccate di ossigeno per un finale da mozzare il fiato.
3^
GIORNATA Turno Dal 14/7 al 15/7
ITALIERI BOLOGNA - DANESI NETTUNO 3 - 0
(4-3; 6-5; 2-1*) *partita sospesa al 6° inning, per guasto all'impianto di illuminazione
Bologna, 21 settembre 2006
Comunicato Stampa n. 85/2006
ITALERI PRIMA DELLA CLASSE
Tre inning intensi e combattuti, in poco più di un'ora di gioco di fronte ad un folto pubblico festante. 3 a 2 il risultato finale (1 a 1 quello di stasera). Un punto battuto a casa da Landuzzi rende inutile il fuoricampo di Castrì: vittoria di Morreale e grandissima salvezza di Milano. Il primato in classifica porterà l'Italeri ad affrontare in semifinale o il Godo o il Rimini, gara1 al Gianni Falchi domenica 24 settembre, ore 17.
Suspence fino all'ultimo per l'avvio di questo importante proseguimento di gara. Il pullman del Nettuno, imbottigliato nel traffico dell'autostrada del sole, arriva solo intorno alle 20.30, e la partita inizia con tre quarti d'ora di ritardo. Le formazioni si ricollocano sul terreno, così come l'avevano lasciato due mesi fa, con qualche modifica nel settore degli esterni biancoblu, con Urueta spostato al centro, Frignani a sinistra, sostituendo nel lineup Almonte, e Landuzzi a destra, sostituendo nel lineup l'infortunato Bonci. Morreale riprende con uno strike su Gasparri e dopo un paio di lanci, il ricevitore tirrenico batte su Nunez, che assiste a Liverziani, per chiudere forse la prima parte di inning più lunga della storia del baseball. Per Nettuno, Alessandro Paoletti va a coprire il ruolo dell'esterno sinistro, lasciato libero dall'espulsione di Liniak. Sul monte di lancio il confermato Costantini esordisce nella seconda parte del sesto inning eliminando velocemente Frignani e Ramos. Poi Corso guadagna una base per ball con grande caparbietà, avanza su un errore di Mazzanti su una legnata di Urueta e segna il 3 a 1 su un singolo a sinistra di Landuzzi, che coglie di sorpresa lo stesso Mazzanti, palla raccolta da Paoletti che tenta l'out a casa base, ma l'assistenza è molto lunga, pemettendo a Urueta e Landuzzi di guadagnare una base, prima che un'ingenuità dell'italocolombiano, che si fa cogliere staccato dal cuscino di terza, causi la fine dell'inning, con Nunez al box.
In apertura della settima ripresa i tirrenici si rifanno sotto, sfruttando un lungo fuoricampo di Castrì: 3 a 2. Morreale accusa il colpo e regala un passaggio gratuito in base a Schiavetti, che avanza sul bunt perfetto di Candela. Nanni sale improvvisamente sul monte per sostituire Morreale, probabilmente anche per preservarlo per i playoff. Sale al suo posto Fabio Milano, con l'obiettivo di effettuare otto eliminazioni, senza subire punti. Le prime due le ottiene per chiudere senza danni il settimo attacco degli ospiti, sfruttando anche una bella giocata difensiva di Pantaleoni. Il terza base poi trova una valida nel successivo attacco petroniano, e sul seguente doppio di Dallospedale gira per casa base, ma è eliminato dall'assistenza Paoletti-Schiavetti- Gasparri. Con due out, il Nettuno decide la base intenzionale a Liverziani, poi Costantini colpisce Frignani. E' il momento di Pezzullo, che sale per rilevare il partente tirrenico, e per Ramos è un'eliminazione al piatto, che spreca una situazione di basi piene. Milano sale in cattedra, e l'ottavo inning della Danesi è una breve mattanza. Nella seconda parte Corso ottiene la sua terza base ball della partita, poi Urueta batte in scelta difesa, avanzando sulla base guadagnata da Nunez, dopo l'out di Landuzzi, ma Pantaleoni, eliminato in diamante, non ne approfitta e l'Italeri lascia altri due corridori sulle basi (6 in 3 attacchi).
Il nono inning difensivo vale per l'Italeri e per Fabio Milano la regular season. Una secca e lunga legnata di Gasparri è preda di Frignani, poi è il turno di Castrì, autore del fuoricampo precedente, che il closer biancoblu affronta con troppa circospezione, tanto che il tirrenico si guadagna un accesso gratuito in base. Schiavetti è la seconda vittima al piatto di Fabio Milano, e Candela è l'ultima speranza per la squadra di Bagialemani, una fiammella che si spegne nel guanto di Dallospedale, per la nona salvezza stagionale del closer biancoblu, la più importante, che dà il primo posto in classifica alla Fortitudo Italeri Bologna.
Con questa importantissima vittoria la Fortitudo Italeri conquista aritmeticamente il primo posto in classifica, qualsiasi siano i risultati dagli altri campi nei recuperi della quindicesima giornata previsti per domani. Anche qualora il Nettuno fosse in grado di vincere le due partite di Parma, raggiungendo in classifica i bolognesi, l'Italeri sarebbe prima, perché è in vantaggio sui laziali negli scontri diretti disputati nella stagione regolare (4 a 2), proprio alla luce della vittoria di stanotte.
30 vittorie e 18 sconfitte, un “ranking” che in altre circostanze avrebbe messo in dubbio la stessa possibilità di disputare i playoff, quest'anno vale addirittura il primo posto, a dimostrazione del grande equilibrio che ha contraddistinto il campionato italiano di baseball nella stagione in corso. La Fortitudo Italeri potrà così disputare i playoff con tutti i vantaggi del “fattore campo”, potendo disputare quattro, sulle eventuali sette gare di ogni serie della “off season”, sul proprio terreno di gioco e in qualità di “home team”. In più si troverà ad affrontare in semifinale il Godo o il Rimini, che si giocano il quarto posto nei recuperi di domani, dunque una trasferta molto più abbordabile, almeno dal punto di vista chilometrico, rispetto a quella di Grosseto, che sarebbe toccata ai biancoblu in caso di arrivo al secondo posto.
Un primo posto meritato ampiamente dalla squadra allenata da Marco Nanni, messa alla dura prova quest'anno da una serie incredibile di contrattempi ed eventi tragici e sfortunati. La compattezza del gruppo e la caratura umana e tecnica dei ragazzi, la capacità dello staff tecnico, l'apporto di una società seria, presente e capace sempre di operare per il bene della squadra e dell'ambiente, sono stati fattori decisivi affinché la Effe Blu potesse sempre “rimanere sul pezzo”, affrontando e risolvendo i vari problemi capitati durante la stagione.
I risultati sul campo hanno visto alla fine una squadra che non è mai stata “messa sotto” da alcun avversario, e questo alla fine ha fatto la differenza. Da quattro anni la Fortitudo non subisce uno “sweep”, cioè una triplice sconfitta maturata in un solo weekend, e quest'anno i biancoblu condividono questo primato con una sola squadra, il Godo (a meno che non subisca una doppia sconfitta nei recuperi di Modena). Nello stesso tempo l'Italeri raccoglie questa sera contro il Nettuno la quarta tripletta stagionale, dopo quelle “rifilate” al Parma, al Rimini e all'Anzio, e solo il Grosseto, nel caso si aggiudicasse i due recuperi contro il Rimini, potrebbe raggiungerla in questo conto. Inoltre il computo degli scontri diretti con ognuna delle altre otto squadre che hanno partecipando al torneo non vede mai, in nessuna occasione, l'Italeri sotto. 5 a 1 con Parma; 4 a 2 con Nettuno, Rimini, Godo e Anzio; 3 a 3 con San Marino, Grosseto e Modena. Anche in questo caso, nessuna altra squadra può dire altrettanto. Infine, un primo posto motivato da un rendimento difensivo e sul monte di lancio che per lunga parte del torneo hanno sorretto le prestazioni dei biancoblu, in testa a lungo nelle classifiche di specialità per questi due reparti, con un attacco che piano piano ha potuto ingranare e trovare il ritmo giusto, passando nel corso del girone di ritorno dagli ultimissimi posti in media battuta, ai primi. Ora i playoff come sempre sono tutta un'altra storia, e l'Aquila biancoblu dovrà ancora dispiegare le sue ali, partire per la caccia, dimostrandosi ancora affamata di successi.
Il tabellino della partita:
CAFFE' DANESI NETTUNO BC SRL 0 0 0 0 0 1 1 0 0 = 2
ITALERI FORTITUDO BC 1953 0 0 2 0 0 1 0 0 0 = 3
Danesi Nettuno: ec Candela (1 su 4), ed Guzman (0 su 4), 2b Mc Namara (1 su 3), es Liniak (0 su 3) (PH Ambrosino) (es Paoletti 0 su 1), 3b Mazzanti G. (2 su 3), DH Casolari (0 su 4), R Gasparri (0 su 4), 1b Castrì (1 su 3), ss Schiavetti (1 su 3). Totale (6 su 32). Lanciatori: Costantini (LO), 6.2 ip, 9 h, 4 bb, 5 K, 2 er; Pezzullo (RF), 1.1 ip, 0 h, 2 bb, 1 K, 0 er.
Italeri Bologna: ss Nunez (0 su 4), 3b Pantaleoni (3 su 5), 2b Dallospedale (3 su 4), 1b Liverziani (0 su 2), ed Almonte (1 su 2) (es Daniele Frignani 0 su 1), R Ramos (0 su 4), DH Corso (1 su 1), es, ec Urueta (0 su 4), ec Bonci (0 su 2) (ed Landuzzi 1 su 2). Totale (9 su 31). Lanciatori: Morreale (WO), 6.1 ip, 6 h, 2 bb, 4 K, 2 er; Milano (SA), 2.2 ip, 0 h, 1 bb, 2 K, 0 er.
Note: espulso Liniak (6° inning). RBI: Dallospedale, Almonte, Landuzzi, Mazzanti G., Castrì. Doppi: Dallospedale (2), Almonte, Mazzanti G.. Fuoricampo: Castrì (da 1 al 7°) SH: Candela. HP: Frignani, Mc Namara. CS: Pantaleoni, Urueta. E: Nunez, Mazzanti G., Paoletti.
Valide: Italeri 9, Danesi 6. Rimasti in base: Italeri 11, Danesi 8. Errori: Italeri 1, Danesi 2.
Claudio Adelmi
Addetto Stampa
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Bologna, 16 luglio 2006
Comunicato Stampa n. 53/2006
AL FALCHI UNA SFIDA AD ... ALTA TENSIONE
L'Italeri si aggiudica due combattutissime gare contro la Danesi Nettuno, ma la terza partita è sospesa al sesto inning, con i bolognesi in vantaggio, a causa di un guasto all'impianto elettrico.
La Fortitudo conquista il primato in classifica. Ottimo l'esordio di Ian Corso. Vittoria per Matos e Milano.
Come previsto, quella fra Bologna e Nettuno è una sfida equilibrata, ricca di pathos ed emozione. Questa volta è stato l'impianto elettrico dello Stadio Gianni Falchi a non reggere letteralmente ... la tensione. Siamo al sesto inning di gara3, l'Italeri, che si era aggiudicata le prime due partite, conduce per 2 a 1, attaccano gli ospiti, con un uomo in seconda e due out. In campo c'è molto nervosismo, perché alcuni minuti prima il nettunese Cole Liniak era stato espulso per aver protestato con troppa veemenza per una chiamata dell'arbitro di casa base, decisione che aveva suscitato una ulteriore e prevedibile contestazione dei tirrenici, che si protraeva, come spesso accade, oltre ai tempi congrui, con il risultato di innervosire il lanciatore bolognese Barth Morreale, fino a quel momento autore di un'ennesima ottima prestazione, il quale successivamente, dopo un balk, concedeva a Giuseppe Mazzanti un doppio che causava l'ingresso del punto nettunese, segnato da McNamara, in base perché colpito. Questo dunque l'antefatto, e mentre Gasparri si presenta al box, dopo l'out di Casolari, ecco una improvvisa fiammata che avvolge una centralina montata sul palo di illuminazione fra il bar e la terza base: dagli spalti si vede un denso fumo nero alzarsi, l'illuminazione in campo scende notevolmente di potenza, soprattutto sul diamante, visto il conseguente forfait di alcuni fari preposti ad illuminare la parte interna del campo, nei dintorni della centralina molto spavento, ma per fortuna nessun danno a persone ed anche a cose.
Un incredibile epilogo, che priva l'Italeri della possibilità di ottenere una incredibile tripletta contro una agguerrita rivale, o al Nettuno di completare il recupero, vincere la gara e tornare a casa con un bilancio meno negativo: nessuno potrà mai sapere come sarebbe andata a finire, anche perché la decisione degli arbitri, dopo una mezzora di sospensione per consentire eventuali tentativi di recupero della situazione, è stata quella di considerare interrotta la gara, rimandando ogni decisione successiva agli organi preposti.
All'Italeri non resta che attendere serenamente le conclusioni dell'organo giudicante che deciderà sul da farsi, fermo restando che quello che è successo ieri notte al Falchi ha pochi precedenti nella storia del baseball italiano, e sarà arduo prendere una decisione che possa accontentare tutti.
Un vero peccato, perché gli spettatori si stavano gustando un'altra gara combattuta e piacevole, nella quale le due squadre si erano affrontate a viso aperto. I primi due inning erano stati gestiti con efficacia dai due lanciatori partenti, Morreale e Costantini. Il Nettuno riusciva a mettere il leadoff in base in ciascuna delle prime tre riprese, valida di Candela in apertura, base a Mazzanti al secondo inning, valida di Schiavetti al terzo, ma in tutte le occasioni Morreale era riuscito ad evitare ulteriori danni, aiutato anche dalla difesa. Al terzo attacco l'Italeri affondava su un Costantini fino a quel momento quasi ineccepibile (valida di Dallospedale al primo inning, base a Corso al secondo). Con due eliminati, Pantaleoni batteva un singolo a sinistra, e segnava su un lungo doppio di Dallospedale, a sua volta a punto su un'altra legnata da due basi a sinistra di Almonte, dopo la base ball a Liverziani, con la ripresa che si chiudeva sull'out di Ramos, con due compagni in posizione punto. Nettuno provava la reazione, ma il singolo di Giuseppe Mazzanti al quarto inning era seguito da tre facili eliminazioni, mentre al quinto inning il partente biancoblu chiudeva con “tre su e tre giù”. L'attacco Italeri da parte sua raccoglieva ancora un paio di valide al quarto e quinto inning, ottenute da Corso e Pantaleoni, entrambi leadoff della ripresa, senza però riuscire ad incrementare il vantaggio. Poi l'incredibile prima parte del sesto inning sopra descritta, con una sola conclusione: al di là di quanto decideranno gli organi competenti, è un dato di fatto che la sfortuna continua ad accanirsi contro i biancoblu, e lo fa ancora una volta in un momento in cui la squadra di Nanni era lanciata in una scia di successi, cinque vittorie consecutive con due avversarie come Rimini e Nettuno. Dunque, come si dice a Bologna, è ora di andare alla Sampira (nota guaritrice bolognese del secolo scorso, ndr).
L'incidente di gara3 non ci impedisce di commentare quanto successo al Falchi nelle due gare precedenti, e fino alla sospensione della terza partita. Una Fortitudo Italeri che, dopo la vittoria del pomeriggio, aveva messo al sicuro il primo posto in classifica, anche alla luce del risultato di Anzio, e una eventuale sconfitta in gara3 avrebbe sortito l'unico effetto di dover condividere il primato con il Godo, che in questo weekend ha riposato.
La squadra bolognese ha vinto meritatamente le prime due partite, anche se va dato atto agli ospiti di aver messo in forte difficoltà i biancoblu e di aver combattuto come al solito dal primo al ventisettesimo out. I due risultati rispecchiano fedelmente l'andamento della situazione in campo. L'Italeri ha potuto prevalere in ragione di un attacco capace di battere di più degli avversari, che ha sfruttato il rientro di Wady Almonte, ma soprattutto l'ottimo esordio di Ian Corso, schierato in tutte e tre le partite nel ruolo di battitore designato.
Lo stato di grazia di Nunez e Pantaleoni ha completato il quadro, ma ognuno dei battitori biancoblu ha portato un contributo esiziale, e questa volta è il reparto offensivo della squadra di Nanni che esce a pieni voti, mettendo in secondo piano una difesa che comunque continua ad esprimere un rendimento eccellente. Di fronte ad un avversario di questo spessore e di questa caparbietà, il monte di lancio bolognese è stato messo a dura prova, e Jesus Matos ha sudato le classiche sette camicie per aggiudicarsi la prima partita, lanciando peraltro una gara completa, nella quale ha chiuso con tre punti al passivo, dei quali solo due guadagnati sul lanciatore. Analoga la prestazione di Fabio Betto in gara2, che ha avuto il solo torto di sbagliare un lancio, che ha permesso a Gasparri di realizzare un fuoricampo da due punti. In quell'occasione uno sfortunato rilievo di Bazzarini ha fatto venir meno in un attimo il vantaggio di tre punti accumulato dal partente bolognese in sei riprese, e c'è voluto un concreto Milano per bloccare le mazze nettunesi, con il punto della vittoria ottenuto dai biancoblu proprio all'ultimo attacco, battuto da Almonte, un vero e proprio elisir per mettersi definitivamente alle spalle il momento negativo vissuto a metà stagione. Infine Morreale, straordinario come al solito fino a quando non si è fatto innervosire dagli astuti laziali, che evidentemente deve ancora imparare a conoscere, ma c'è sicuramente tempo e occasioni per farlo.
Il Nettuno ha evidenziato ancora una volta di soffrire la lontananza dal proprio campo, lo Steno Borghese. La forte squadra di Bagialemani non si sarebbe fatta sfuggire almeno una delle prime due gare davanti al proprio pubblico. I laziali hanno pagato la scelta del partente di gara1, scelta che però ci stava, come ribadito nella cronaca della partita. Tuttavia, come detto, i tirrenici sono parsi inferiori soprattutto in attacco, e spesso uno strepitoso Gasparri ha predicato nel deserto, visto che nelle prime due gare appena quattro valide sono pervenute dai primi sei uomini del lineup, contro dieci, di cui la metà ad opera del ricevitore laziale, battute dagli ultimi tre.
La prossima fatica per i biancoblu inizierà giovedì prossimo al Gianni Falchi, con l'anticipo di gara2 contro il Godo, per poi trasferirsi in Romagna il venerdì e il sabato. Un'altra sfida al vertice fra le due provvisorie regine del campionato. Un test davvero impegnativo per saggiare la consistenza di questa Italeri del ... nuovo Corso, che davvero ha tutte le caratteristiche per riportare l'entusiasmo nell'ambiente bolognese. Una squadra finalmente al completo, che si prende il lusso di lasciare il suo Capitano nel dugout, nell'attesa che possa recuperare la forma migliore, senza rischi e senza fretta. Una squadra che unisce alle certezze che si è costruita in precedenza (solidità di difesa e monte di lancio) una ritrovata verve in attacco, con più di un battitore in stato di forma crescente, e lo si nota anche da alcune azioni offensive, per esempio basi rubate, che fino a qualche settimane fa si vedevano con il contagocce. Non è il tempo e il caso di esaltarsi, tuttavia un dato è certo: ora le frecce all'arco di Marco Nanni sono parecchie.
I risultati della dodicesima giornata favoriscono la squadra di Bologna, che conquista in sole due settimane di gioco la vetta solitaria della classifica, visto il riposo forzato del Godo e l'inatteso doppio stop del Grosseto, a casa della commovente squadra di Anzio, ancora lontana dalla zona salvezza, ma sempre convinta di potercela fare. Dopo Bologna e Nettuno, un altro nobile “scalpo” nelle mani di Manager Morville. Il Rimini continua a perdere quota, dopo essersi aggiudicato l'anticipo contro il Parma del nuovo Manager Vic Luciani, vecchia bandiera biancoblu, al quale vanno tutti i nostri migliori auguri. Per i Pirati un girone di ritorno deficitario, con 8 sconfitte in 9 gare. Per Parma una boccata d'ossigeno, che la tiene ancora fuori per un pelo dalla zona rossa. San Marino è in forte recupero, ad una sola gara dai ducali e dal Modena, campo nel quale i Titani si sono aggiudicati due vittorie, che mettono a forte rischio la squadra della Ghirlandina, che finora aveva disputato un campionato tranquillo. Facile prevedere che i campioni d'Europa proseguiranno la risalita, forti di un attacco sempre più convincente, ma crediamo che anche il nobile Parma e il volitivo Modena venderanno cara la pelle, e cercheranno di coinvolgere la squadra Riminese in una sfida fratricida giocata lungo la via Emilia, che dovrà decretare la compagine che potrebbe accompagnare l'Anzio nel purgatorio della serie A2, a meno che i laziali non continuino a sorprendere.
UN'ALTRA BATTAGLIA: ITALERI 6 A 5 AL 9°
Non basta un ottimo Betto: l'Italeri viene rimontata, poi vince all'ultimo attacco, grazie ad una valida decisiva di Almonte a basi piene. Nettuno sullo 0-2, Bologna prima in classifica.
Pomeriggio afoso, ma partita bellissima ed avvincente, dalla prima alla nona ripresa. L'Italeri produce di più in attacco, ma non sempre sfrutta le occasioni, viceversa il Nettuno raccoglie il massimo dalle opportunità che si crea, e tiene viva la gara fino alla fine.
In pedana Fabio Betto per i biancoblu, e Victor Arias per i laziali, che al primo inning incassa i primi due punti. Valida di Nunez, che ruba la seconda, poi base gratuita a Pantaleoni. Il dominicano avanza sulla battuta in scelta difesa di Liverziani, poi segna su un lancio pazzo, mentre il secondo punto arriva su un doppio che sbatte sulla parte alta della recinzione di sinistra, battuto da Almonte (entrambe le segnature che arrivano con due out). Pronta reazione dei nettunesi, che al secondo inning pareggiano, grazie ad un fuoricampo di Gasparri, che fa segnare anche Liniak, in base per colpito. Non si scompone l'Italeri, che va a segno altre due volte nella seconda metà dell'inning. Base a Corso, che avanza sul sacrificio di Urueta e arriva in terza sull'eliminazione di Bonci. Con due out, Nunez smorza sul terza base e arriva salvo in prima, valida interna che fa correre a punto Corso, poi il dominicano effettua la sua seconda rubata e può segnare sul bel singolo a sinistra di Pantaleoni. Betto assume il controllo del match nelle due successive riprese, nelle quali mette due soli uomini in base per colpito: Candela ed ancora Liniak. L'Italeri va ancora vicina alla segnatura al terzo e quarto inning, su un Arias in netta difficoltà. Nella prima occasione, con due out, il lanciatore concede una base a Ramos, che è spinto in terza da un bel doppio a destra di Corso, ma i due giocatori, in posizione punto, non segnano, perché la battuta di Urueta è presa al volo dall'esterno destro. Analoga situazione al quarto inning, quando Pantaleoni batte valido al centro, poi ruba la seconda e prova a segnare su una valida interna di Dallospedale, ma è colto fra la terza e casa base, e l'inning si chiude qua. Tornano pericolosi gli ospiti al quinto inning per le valide di Gasparri e Schiavetti, ma Candela e Guzman non ne approfittano, battendo due volate preda di Bonci. Con Betto che chiude la sua ottima prova con tre facili eliminazioni al sesto inning, nella seconda parte della ripresa l'Italeri incrementa il vantaggio, grazie alla valida di Corso sull'interbase, che avanza sulla successiva valida al centro di Urueta, che finta il bunt, ed esegue uno “slash”, poi va in terza e segna sulle battute in scelta difesa di Bonci e Nunez (3 su 5 e 2 pbc).
Un vantaggio di tre punti a fine sesta ripresa può essere una buona dote, ma il Nettuno è come sempre indomito, e purtroppo Bazzarini, salito sul monte di lancio a inizio del settimo inning, non in giornata. Il giovane lanciatore biancoblu inizia con una base a Casolari, sostituito a correre da Paoletti, poi subisce un singolo a destra dallo scatenato Gasparri (3 su 3 e 2 pbc) ed un doppio fra gli esterni di Castrì, che vale due punti e la prematura discesa dal monte dello sfortunato atleta bolognese. Sale sulla collina Fabio Milano, in una situazione di due eliminati, che poco può per evitare il pareggio degli ospiti, con Castrì che arriva in terza su un sacrificio di Schiavetti e segna sull'out di Candela.
Tutto da rifare, anche se il closer bolognese ferma l'emorragia nelle due successive riprese, pur con qualche patema (base a Liniak e colpito su Gasparri all'ottavo inning, valida al leadoff del nono inning Schiavetti, successivamente colto fuori base). L'Italeri, dopo due inning opachi contro il rilievo Pezzullo, torna viva proprio nella seconda parte della nona ripresa, scongiurando l'ipotesi degli extrainning. Nunez batte la sua terza valida del pomeriggio, poi avanza sul bunt di Pantaleoni, segue la base intenzionale a Dallospedale e il colpito su Liverziani. Con un out e basi piene Bagialemani tenta la carta della disperazione, richiamando Liniak a difendere sul diamante, per tentare l'out a casa base, lasciando soli due uomini a difendere il campo esterno, ma Wady Almonte è in giornata, e batte una palla imprendibile a sinistra, che vale il punto della sudata vittoria dell'Aquila biancoblu, che così può festeggiare il primato solitario in classifica.
Quarta vittoria stagionale per Milano, che raggiunge Betto e Matos in testa alla speciale graduatoria fra i biancoblu .
Tabellino. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Tot.
DANESI NETTUNO 0 2 0 0 0 0 3 0 0 5
ITALERI FORTITUDO BC 1953 2 2 0 0 0 1 0 0 1 6
Danesi Nettuno: ec Candela (0 su 4), ed Guzman (1 su 4), 2b McNamara (0 su 4), es Liniak (0 su 1), 3b Mazzanti G. (0 su 3), DH Casolari (0 su 2) (DH Paoletti 0 su 1), R Gasparri (3 su 3), 1b Castrì (1 su 4), Ss Schiavetti (2 su 3). Totale (7 su 29). Lanciatori: Arias (ST), 6.0 ip, 9 h, 3 bb, 2 K, 5 er; Pezzullo (LO), 2.1 ip, 2 h, 2 bb, 1 k, 1 er.
Italeri Bologna: Ss Nunez (3 su 5), 3b Pantaleoni (2 su 3), 2b Dallospedale (1 su 4), 1b Liverziani (0 su 3), ed, ec Almonte (2 su 5), R Ramos (0 su 3), DH Corso (2 su 3), es Urueta (1 su 3), ec Bonci (0 su 3) (PH, ed Landuzzi 0 su 1). Totale (11 su 33).
Lanciatori: Betto (ST), 6.0 ip, 4 h, 0 bb, 3 K, 2 er; Bazzarini (R), 0.0 ip, 2 h, 1 bb, 0 K, 3 er; Milano (WO), 3.0 ip, 1 h, 2 bb, 1 K, 0 er.
Note. RBI: Nunez (2), Pantaleoni, Almonte (2), Candela, Gasparri (2), Castrì (2). Doppi: Almonte, Corso, Castrì. Fuoricampo: Gasparri (da 2 al 2° inning). SH: Pantaleoni, Urueta, Mazzanti G., Schiavetti. SB: Nunez (2), Pantaleoni.
VALIDE: Italeri 11, Danesi 7. ERRORI: Italeri 0, Danesi 0. RIMASTI IN BASE: Italeri 10, Danesi 6.
Resoconto di gara1, giocata venerdì 14 luglio 2006.
L'ITALERI SOFFRE MA VINCE CON MERITO: 4 a 3.
Basta un big inning all'Italeri per prevalere in gara1 contro gli irriducibili nettunesi, ma quanta sofferenza. Bene l'esordio di Corso. Per Matos vittoria da nove inning.
Serata piacevole al Falchi per questo primo round della sfida più appassionante che questo sport può offrire agli spettatori bolognesi, cosa che avviene quando il Nettuno rende visita alla Fortitudo. Sorpresa, ma non troppo, vedere sul monte laziale l'inesauribile Cipriano Ventura, visto il calo mostrato dal “titolare” Sanchez Lopez negli ultimi match disputati.
Matos, confermatissimo partente biancoblu, è perfetto nelle prime due riprese, ottenendo anche 4 eliminazioni al piatto sulle 6 totali. Un po' meno Ventura, che al secondo inning si salva per miracolo quando Ramos, autore di un doppio, cerca di girare verso casa base su un singolo a destra di Corso, ma viene eliminato dall'assistenza dell'esterno. Il fatto probabilmente galvanizza i tirrenici, che al terzo inning ottengono due segnature ad opera di Gasparri e Leonardo Mazzanti, autori di un singolo, che avanzano sull'out di Paoletti e vanno a punto sulla valida al centro di Candela. Tuttavia l'Italeri reagisce subito con veemenza, e alla fine della ripresa avrà ribaltato il risultato. Nunez batte su McNamara e ottiene una valida interna tutta “di garretti”, lo imita Pantaleoni che batte valido su Schiavetti; il primo segna su valida a sinistra di Dallospedale, e il secondo su una successiva volata di sacrificio di Liverziani, dopo un avanzamento in terza per errore di Schiavetti su un tentativo di pickoff di Ventura. Con due out, va al box Almonte che viene colpito, poi le valide di Ramos e Corso valgono il 4 a 2 per i biancoblu. Il pubblico si scalda per applaudire il nuovo “paisà”, ribattezzato “Mariolino”, che si è presentato con un 2 su 2 davvero molto confortante.
La scossa fornita dall'attacco bolognese ha il merito di rinfrancare Matos, che riprende il ritmo imposto a inizio match. L'Italeri sembra volerne approfittare incrementando il vantaggio, e al quarto inning mette i primi due uomini in base (valida di Bonci e errore su Nunez), ma riemerge l'esperienza di Ventura, e il dominicano offre una serie di 6 eliminazioni consecutive, condite da 4 strikeout, prima di far posto a Josè Sanchez Lopez. Al sesto inning arriva un secondo momento difficile per il partente biancoblu, che subisce un singolo fortunoso di Candela e concede una base ball a Guzman, dopo aver già fatto avanzare il primo su lancio pazzo, ma la difesa bolognese gli viene a soccorso, trasformando in un facile doppio gioco una battuta di Schiavetti. Ma i nettunesi, come al solito, non mollano, confortati dal buon inizio del nuovo lanciatore. Al settimo inning un doppio lungolinea a sinistra di Liniak si trasforma in punto, perché il prima base avanza e va a segnare su un maldestro errore di Dallospedale su McNamara, che poi avanza in seconda su bunt di Giuseppe Mazzanti. Segue una giocata discutibile che complica ulteriormente la vita ai bolognesi: batte Gasparri, Nunez raccoglie la palla e corre per eliminare McNamara che va verso la terza, ma il seconda base laziale tocca salvo il cuscino. Corridori agli angoli, proteste in campo e sugli spalti, ma è censurabile la scelta dell'interbase biancoblu, che avrebbe potuto assistere su un cuscino. Inning maledetto, perché dopo l'out di Leo Mazzanti, Paoletti tocca, la palla si ferma vicino al piatto, e Ramos non ritiene di assistere in prima. Basi piene e provvidenziale strikeout su Frank Candela per chiudere l'inning.
Partita viva, Sanchez colpisce Pantaleoni, Dallospedale guadagna una base ball, ma Liverziani e Almonte finiscono al piatto, mentre Ramos è out in diamante. Matos difende il vantaggio risicato lanciando senza patemi l'ottava ripresa. L'Italeri ormai non batte più dal quarto inning, e aspetta il nono attacco ospite per difendere il vantaggio, con il dominicano ancora sul monte di lancio. Jesus ottiene i tre out, concedendo a Gasparri un'inutile valida, ed è sua questa importantissima e sudatissima vittoria, raggiunta soffrendo, e forse per questo con maggiore soddisfazione.
Tabellino. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Tot.
DANESI NETTUNO 0 0 2 0 0 0 1 0 0 3
ITALERI FORTITUDO BC 1953 0 0 4 0 0 0 0 0 X 4
Danesi Nettuno: ec Candela (2 su 4), ed Guzman (0 su 3), Ss Schiavetti (0 su 4), 1b Liniak (1 su 4), 2b McNamara (0 su 4), 3b Mazzanti G. (0 su 3), R Gasparri (2 su 4) (PR Mariani), DH Mazzanti L. (1 su 4), es Paoletti (1 su 3). Totale (7 su 33).
Lanciatori: Ventura (LO), 5.0 ip, 9 h, 0 bb, 8 K, 4 er; Sanchez (RF), 3.0 ip, 0 h, 2 bb, 6 k, 0 er.
Italeri Bologna: Ss Nunez (2 su 5), 3b Pantaleoni (1 su 3), 2b Dallospedale (1 su 3), 1b Liverziani (0 su 3), ed Almonte (0 su 3), R Ramos (2 su 4), DH Corso (2 su 4), es Urueta (0 su 3), ec Bonci (1 su 4). Totale (9 su 32).
Lanciatori: Matos (WO), 9.0 ip, 7 h, 1 bb, 9 K, 2 er.
Note. RBI: Dallospedale, Liverziani, Ramos, Corso, Candela (2). Doppi: Ramos, Liniak. SH: Mazzanti G.. SF:Liverziani. SB: Nunez (2), Corso. CS: Candela. E: Nunez, Dallospedale, Schiavetti, Liniak.
VALIDE: Italeri 9, Danesi 7. ERRORI: Italeri 2, Danesi 2. RIMASTI IN BASE: Italeri 9, Danesi 5.
RIEPILOGO BATTITORI FORTITUDO ITALERI DEL WEEKEND
dati riferiti a gara1 e gara2
GIOCATORE H AB AVG RBI altro
Jorge Nunez 5 10 500 2 4 sb, 1 E
Giovanni Pantaleoni 3 6 500 1 1 sh, 1 bb, 1 hp, 1 sb
Davide Dallospedale 2 7 286 1 2 bb, 1 E
Claudio Liverziani 0 6 0 1 1 sf, 1 bb, 1 hp
Wady Almonte 2 8 250 2 1 2b, 1 hp
Kelly Ramos 2 7 286 1 1 2b, 1 bb
Ian Corso 4 7 571 1 1 2b, 1 bb, 1 sb
Luis Urueta 1 6 167 0 1 sh, 1 bb
Diego Bonci 1 7 143 0
Stefano Landuzzi 0 1 0 0
Totale 20 65 308 9 3 2b, 2 sh, 1 sf, 7 bb, 3 hp, 6 sb, 2 E
Claudio Adelmi
Addetto Stampa
Cell. 348/7917760 Fax 178/2205494
Email: addetto.stampa@fortitudobaseball.com
Internet: www.fortitudobaseball.com
2^
GIORNATA Turno Dal 29/6 al 1/7
ITALIERI BOLOGNA - TELEMARKET RIMINI 3 - 0 - (3-1; 3-1; 10-4)
Italeri Fortitudo Bologna - Telemarket Rimini: 3 - 1 Venerdì 30/06/2006 (Stadio Gianni Falchi di Bologna)
Serata per appassionati quella di venerdì 30 Giugno.
Circa duecento persone infatti si sono presentate all'incontro che opponeva l'Italeri Fortitudo alla Telemarket Rimini, incuranti che in concomitanza si stava disputando il quarto di finale dell'Italia di calcio.
Tanta fedeltà è stata premiata quantomeno dai due lanciatori partenti Matos e Trejo, che per i primi 5 innings si sono sfidati a colpi di strike outs, approfittando della non particolare vena di entrambi i line-up.
Matos specialmente è tornato ad essere il dominatore che avevamo conosciuto la stagione scorsa e in 8 innings ha piazzato 12 strike outs, concedendo solo in una occasione ai corridori riminesi di giungere in 2° base (Carrozza al 7° anche per un errore della difesa).
Nel suo lavoro il lanciatore dominicano è stato comunque ben supportato da tutta la difesa, tra cui spiccano 2 grandi giocate di Nunez e Liverziani (rispettivamente al 4 e 7
innings). Ancora Nunez è stato il fautore del break decisivo durante la seconda parte del 6° inning; è infatti il suo triplo al centro (grazie anche ad una fantastica corsa sulle basi) a sgretolare le sicurezze di Trejo, che da quel momento viene ripetutamente toccato fino alla sostituzione con Looney.
Intanto Nunez e Dall'Ospedale erano già andati a punto, per cui il singolo di Urueta sul rilievo ha permesso all'Italeri di chiudere l'inning sul 3-0 (punto di
Liverziani). Da quel momento sembrava ordinaria amministrazione, ma così non la pensava Cueto che, entrato all'inizio dell'ultima ripresa in sostituzione di un Matos ai limiti della perfezione, ha voluto rivitalizzare la partita a forza di balls e lanci pazzi.
Il pubblico non ha gradito particolarmente e sul punto di Chiarini (dopo volata di sacrificio di Oropeza) e la valida di Carrozza, ha cominciato a temere il peggio.
Fortunatamente Cueto ha ripreso in tempo la concentrazione lasciando al piatto Agli, il resto lo ha fatto la difesa eliminando Carrozza in 2° dopo la battuta di Gambuti.
In definitiva una prestazione incoraggiante da parte di Matos e della difesa, da rivedere invece quella di Cueto e dei battitori in generale (troppe girate a vuoto su chiari balls), che couque si sono rifatti alla grande nel terzo incontro mettendo a segno 10 punti.
- Armaroli A.
Bologna, 2 luglio 2006 - Comunicato Stampa n. 49/2006
L'ITALERI TORNA A VOLARE
Importantissima tripletta dei biancoblu, che acuiscono la crisi del Rimini, che in due settimane ha buttato via una dote conquistata dopo un ottimo girone d'andata. Bologna ora sogna, gustandosi le grandi prove dei lanciatori partenti ed un attacco finalmente convincente, aspettando il rientro di giocatori importanti.
Un Rimini irriconoscibile, che sembra in caduta libera e paga la lunga serie di infortuni, è un tonico per una Fortitudo Italeri assetata di vittorie e determinata ad affrontare alla grande il girone di ritorno, aspettando il rientro a tutti gli effetti di Capitan Frignani ed il ritorno di Almonte. Così nasce uno sweep, che a Bologna vale sempre doppio quando la vittima è la rivale di sempre, la Telemarket Rimini. Un trionfo costruito sulle straordinarie prove che hanno offerto sul monte di lancio Barth Morreale e Jesus Matos, otto inning di grande qualità per entrambi, e sublimato da un attacco devastante, che in gara3 mette in secondo piano una pur ottima gara di Fabio Betto.
Di fronte ad un avversario in difficoltà, ma comunque determinato a vendere cara la pelle, l'Italeri trova finalmente la capacità, in ognuna delle tre gare disputate, di sfruttare le occasioni per andare a punto, segnando una netta discontinuità rispetto al recente passato, che fa davvero ben sperare per l'avvenire. Nonostante qualche errore di troppo, la difesa si conferma il punto forte della squadra di Nanni, unitamente al monte di lancio, reso ancor più efficace dalla promozione di Morreale a partente. Tuttavia l'elemento da stigmatizzare, proprio perché si tratta di una piacevole novità, è il rendimento offensivo. Una grande continuità in battuta messa in mostra dai primi quattro elementi del lineup, ma anche un contributo importante, in termini di valide e punti battuti a casa, dalla cosiddetta “parte bassa”.
Ora il campionato si ferma per una settimana, per permettere alle nazionali di Italia e Olanda di disputare la prima edizione della European Baseball Series. Alla ripresa l'Italeri si troverà ad affrontare due scontri diretti, contro il Nettuno ed il Godo, una straordinaria realtà che si è affermata al vertice della classifica, risultato storico per questa piccola frazione di Russi, grazie a due splendide triplette ottenute nelle prime due giornate del girone di ritorno.
Il Nettuno ha osservato questa settimana il proprio turno di riposo (che è costato il primato in classifica), mentre la capolista Godo riposerà proprio nella prossima giornata. I ravennati si sono sbarazzati con una certa facilità dell'Anzio, che tanti problemi aveva creato all'Italeri, al Nettuno e al San Marino, ma dopo questo weekend i laziali vedono ridotte al lumicino le proprie speranze di salvezza. A far compagnia al Godo, il Grosseto di Mauro Mazzotti che, dopo aver perso la partita del lanciatore straniero, ha ottenuto due importantissime vittorie sotto il Titano, inguaiando ulteriormente i campioni d'Europa in ottica salvezza. Intanto Parma e Modena ringraziano, e per il momento si sono divise la posta nelle due partite che le hanno viste finora affrontarsi nel weekend, con gara1, rimandata per poter vedere gli azzurri del calcio trionfare contro l'Ucraina, che sarà recuperata questa sera. La vincente potrà conservare una fiammella di speranza di aggancio alla zona playoff. Per quanto riguarda Rimini, in due weekend la squadra di Romano è passata da capolista solitaria, con due vittorie di margine sulla seconda, al quinto posto, a 1.5 lunghezze dalla zona playoff.
Risultati della undicesima giornata di Campionato
Ceci & Negri Parma – Comcor Modena
Italeri Bologna – Telemarket Rimini
De Angelis Godo – Orel Anzio
T&A San Marino – Colonie di Maremma Grosseto
Riposa: Danesi Nettuno
Classifica dopo la seconda giornata del girone di ritorno (Rkg, W/L, PD)
Grosseto, Godo 600, (18-12)
Nettuno, Italeri Bologna 593, (16-11), -0.5
Rimini 533, (16-14), -2
Modena, Parma 448 (13-16), -4.5
San Marino 400, (12-18), -6
Anzio 300, (9-21), -9
Resoconto di gara3, giocata sabato 1 luglio 2006.
L'ITALERI CENTRA IL TRIS A SUON DI VALIDE
I bolognesi, superiori in ogni reparto, vincono sfruttando una grande vena offensiva, un'ottima prova di Betto sul monte di lancio ed una eccellente difesa, nonostante un paio di errori.
Un'altra serata davvero perfetta a livello climatico per gustarsi lo spettacolo del baseball. Questa volta l'Italeri, confortata dalle precedenti due vittorie, può affrontare la gara con animo tranquillo, e si distende offrendo una maiuscola prova a livello offensivo, totalizzando alla fine 14 valide in otto riprese, 9 delle quali raccolte già dopo soli cinque inning, quando la partita aveva già preso una netta piega a favore dei petroniani e sul monte di lancio dei Pirati era già salito il terzo lanciatore.
Parte in quarta la Fortitudo, che al primo attacco va a segno sfruttando un singolo di Nunez, mandato a casa da un doppio a destra di Dallospedale. Non è serata per D'Amico, ma anche per gli altri malcapitati pitcher schierati via via sul monte da Manager Romano. Al secondo inning Dall'Olio trova una valida interna, poi su una battuta di Urueta la difesa ospite pasticcia, con Carrozza che fallisce l'out in seconda: tutti salvi e corridori che avanzano in posizione punto su una smorzata di sacrificio di Landuzzi e segnano entrambi su una valida al centro di Bonci. Sale sul monte Sandy Patrone, che riesce a frenare per un paio di inning l'attacco bolognese. Nel frattempo, Fabio Betto controlla la sua gara senza troppi patemi, rischiando davvero il minimo nei primi tre inning, nei quali subisce tre valide distribuite e rischia un pelo per gli errori di Liverziani e Nunez. Nella prima occasione, al secondo inning, la difesa biancoblu recupera una situazione di nessun out e uomini ad occupare le prime due basi, sfruttando uno splendido doppio gioco su un tentativo di bunt di Agli: Pantaleoni si avventa sulla palla e assiste a Nunez, che esegue l'out in terza e spedisce una fucilata a Liverziani per chiudere la fantastica azione, lungamente applaudita dal pubblico.
Tuttavia al quarto inning Rimini ci riprova, con gli stessi protagonisti, e questa volta va a segno per ben due volte. Valida di Carrozza e base guadagnata da Oropeza, con i due che avanzano per un bunt, questa volta ben eseguito da Agli, poi segnano su un “texas” al centro di Gambuti. Sul 3 a 2 la gara dunque sembrerebbe riaprirsi, almeno fino alla parte bassa del quinto inning, quando anche Patrone deve capitolare. Legnata a destra di Nunez, che le velocissime leve dell'interbase biancoblu trasformano in triplo, segue Pantaleoni che trova la valida al centro per il 4 a 2, poi il sacrificio di Dallospedale, che fa avanzare il compagno in seconda, la base intenzionale concessa a Liverziani, con i due corridori che avanzano su una doppia rubata, segnando entrambi, con già due out, sfruttando una valida al centro di Dall'Olio, di capitale importanza, che segna anche la fine della gara di Patrone. E' il turno di Bartolucci, che completa la ripresa, ma deve anch'egli capitolare nell'inning successivo, senza poter operare alcun out. Brutto errore di Buccheri sulla battuta di Bonci, poi due basi consecutive concesse a Nunez e Pantaleoni, e punto che entra su battuta di Dallospedale, che arriva salvo su errore di Oropeza. Il rilievo riminese, anche penalizzato dalle prestazioni dei compagni, si disunisce ulteriormente ed una legnata di Liverziani, bloccata invano dallo stesso Buccheri, diventa una valida interna, per l'ingresso di altri due punti. 9 a 2 e partita ormai chiusa, anche perché dal quinto al settimo inning, prima Betto, poi Bazzarini lanciano tre riprese perfette. Il settimo attacco è invece l'occasione per i biancoblu di “battezzare” anche Del Bianco, entrato nell'inning precedente a sostituire il frastornato Bartolucci. Il decimo punto entra sfruttando i tre singoli in successione di Landuzzi, Bonci e Nunez (3 su 4, un triplo, un pbc), poi i bolognesi si accontentano. C'è solo il tempo per i Pirati di ridurre il divario, con due segnature all'ottavo inning, sfruttando un momento di difficoltà di Bazzarini: Buccheri va in base per colpito, poi avanza su doppio di Chiarini e segna sull'out di Carrozza, mentre il 10 a 4 entra su una successiva valida al centro di Oropeza.
Tabellino. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Tot.
TELEMARKET RIMINI 0 0 0 2 0 0 0 2 0 4
ITALERI FORTITUDO BC 1953 1 2 0 0 3 3 1 0 X 10
Telemarket Rimini: ec Crociati (1 su 5), 2b Buccheri (2 su 4), Ss Solano (1 su 5), ed Chiarini (1 su 4), 1b Carrozza (2 su 4), 3b Oropeza (1 su 2), DH Agli (0 su 3), R Gambuti (1 su 2) (R Brito 0 su 2), es Buda (0 su 3) (PH Bronzetti 0 su 1). Totale (9 su 35).
Lanciatori: D'Amico (LO), 1.1 ip, 4 h, 0 bb, 0 K, 2 er; Patrone (R), 3.1 ip, 4 h, 2 bb, 1 K, 3 er: Bartolucci (R), 1.1 ip, 2 h, 2 bb, 1 K, 2 er; Del Bianco (R), 2.0 ip, 4 h, 0 bb, 1 K, 1 er; Torri (RF), 1.0 ip, 0 h, 0 bb, 0 K, 0 er .
Italeri Bologna: Ss Nunez (3 su 4), 3b Pantaleoni (1 su 3), 2b Dallospedale (2 su 4), 1b Liverziani (1 su 2), R Ramos (0 su 5), DH Dall'Olio (2 su 3) (DH Frignani 0 su 1), es Urueta (1 su 5), ed Landuzzi (2 su 3), ec Bonci (2 su 4). Totale (14 su 34).
Lanciatori: Betto (WO), 6.0 ip, 5 h, 1 bb, 5 K, 2 er; Bazzarini (SA), 3.0 ip, 4 h, 0 bb, 2 K, 2 er.
Note. RBI: Nunez, Pantaleoni, Dallospedale (2), Liverziani (2), Dall'Olio (2), Bonci (2), Carrozza, Oropeza, Gambuti (2). Doppi: Dallospedale, Chiarini. Tripli: Nunez. SH: Pantaleoni, Dallospedale, Landuzzi, Oropeza, Agli. SB: Nunez, Pantaleoni, Liverziani, Buccheri. CS: Bonci E: Nunez, Liverziani, Crociati, Buccheri, Carrozza, Oropeza.
VALIDE: Italeri 14, Telemarket 9. ERRORI: Italeri 2, Telemarket 4. RIMASTI IN BASE: Italeri 9, Telemarket 8.
Resoconto di gara1, giocata venerdì 30 giugno 2006.
MATOS “RISPONDE” A MORREALE
Di nuovo il lanciatore partente domina l'avversario, a di nuovo la Telemarket si rende pericolosa solo all'ultima ripresa sul closer. Vittoria meritatissima, che vale tantissimo in termini di classifica. Nunez sblocca segnando su lancio pazzo, dopo un triplo. Ramos e Urueta battono i punti successivi.
Data la contemporaneità del quarto di finale mondiale fra Italia e Ucraina, oltre alla mancanza delle classiche musiche, il Gianni Falchi si trasforma ancor più in un salotto molto intimo. Ad una temperatura estremamente piacevole, le oltre 150 persone che hanno deciso di trascorrere una serata decisamente alternativa, rispetto alla stragrande maggioranza degli italiani, hanno potuto godersi appieno la grande sfida fra i due migliori lanciatori stranieri del campionato scorso, da una parte Jesus Matos, uomo scudetto della squadra di Nanni, dall'altra parte, a difendere la collina dei Pirati, Francisco Trejo.
I due lanciatori dominicani segnano da subito la gara con la loro impronta, approfittando di due attacchi in difficoltà e sempre alle prese con assenze ed infortuni. Nelle prime sei riprese, Matos concede tre valide (due volate corte di Buda, a sinistra e a destra, e un singolo di Agli) ed una base ball, a fronte di ben 10 eliminazioni al piatto, con un solo momento difficile al sesto inning, quando si trova prima e seconda occupata, con un out, frutto della valida di Buda e della base ball a Buccheri, ma né Solano, né Chiarini ne approfittano.
Dall'altra parte sembra più tonico l'attacco biancoblu, almeno all'inizio, quando al primo e terzo inning Pantaleoni e Bonci toccano valido al centro, poi avanzano, il primo su lancio pazzo, il secondo su rubata, ma non vanno oltre. Il partente della Telemarket poi sembra capace assumere il controllo totale della sua gara (8 K nelle prime cinque riprese), ma nella seconda parte della sesta ripresa deve capitolare. Nunez tocca lungo a destra, Chiarini si allunga, ma non può raccogliere, e la corsa dell'interbase si ferma al terzo cuscino. Va al box Pantaleoni, che gira il lancio pazzo e terzo strike di Trejo, con Nunez che segna punto ed il terza base che giunge salvo in prima. Dallospedale batte in scelta difesa, poi va in seconda su una valida interna di Liverziani e va a segnare il 2 a 0 su una valida a destra di Kelly Ramos, che rimbalza e scavalca il prima base Agli. Per Romano è abbastanza e, con un out e uomini in prima e seconda base, sale sul monte Brian Looney. Non è finita, perché dopo l'eliminazione al piatto di capitan Frignani (subentrato a Dall'Olio come DH) una valida al centro di Pipe Urueta fissa il risultato sul 3 a 0 per i padroni di casa. Punteggio che non muta fino al nono inning, quando sale sul monte biancoblu Josè Cueto. Incredibilmente si rimaterializzano i fantasmi della sera precedente, non è un momento felice per i closer. Il dominicano mette Chiarini in base (dopo una serie di lanci interni, ai limiti del colpito), poi lo fa avanzare sino in terza su un lancio pazzo, con il riminese che può segnare su volata di sacrificio di Oropeza . 3 a 1, un out. E' il turno di Carrozza che sul conto pieno trova una valida a destra, prova ad imitarlo Agli, ma su identica situazione va al piatto, poi Gambuti batte una facile palla su Nunez, che ottiene la ventisettesima eliminazione, per questa importantissima seconda vittoria del trittico a favore della Fortitudo Italeri, che risale abbondantemente posizioni in classifica.
Tabellino. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Tot.
TELEMARKET RIMINI 0 0 0 0 0 0 0 0 1 1
ITALERI FORTITUDO BC 1953 0 0 0 0 0 3 0 0 X 3
Telemarket Rimini: ec Crociati (1 su 4), 2b Buccheri (0 su 3), Ss Solano (0 su 4), ed Chiarini (0 su 3), 3b Oropeza (0 su 3), DH Carrozza (2 su 4), 1b Agli (1 su 4), R Baldacci (0 su 1) (R Spinelli 0 su 2) (PH Gambuti 0 su 1), es Buda (2 su 3). Totale (6 su 32).
Lanciatori: Trejo (LO), 5.1 ip, 5 h, 0 bb, 9 K, 3 er; Looney (RF), 2.2 ip, 3 h, 1 bb, 2 k, 0 er.
Italeri Bologna: Ss Nunez (1 su 4), 3b Pantaleoni (2 su 4), 2b Dallospedale (0 su 4), 1b Liverziani (2 su 4), R Ramos (1 su 4), DH Dall'Olio (0 su 1) (DH Frignani 0 su 2), es Urueta (1 su 2), ed Landuzzi (0 su 4), ec Bonci (1 su 3). Totale (8 su 32).
Lanciatori: Matos (WO), 8.0 ip, 5 h, 1 bb, 12 K, 0 er; Cueto (SA), 1.0 ip, 1 h, 1 bb, 1 K, 1 er.
Note. RBI: Ramos, Urueta, Oropeza. Doppi: Pantaleoni. Tripli: Nunez. SH: Urueta. SF: Oropeza. SB: Liverziani, Bonci. E: Urueta.
VALIDE: Italeri 8, Telemarket 6. ERRORI: Italeri 1, Telemarket 0. RIMASTI IN BASE: Italeri 8, Telemarket 7.
Resoconto di gara2, giocata giovedì 29 giugno 2006 a Rimini.
CON MORREALE L'ITALERI VOLA
Una superlativa prova del partente biancoblu permette ai bolognesi di espugnare il campo dei Pirati.
Un finale col brivido mette a rischio una vittoria indiscutibile dei ragazzi di Nanni.
L'Italeri vince con grande merito l'anticipo di gara2 della seconda giornata del girone di ritorno del massimo campionato di baseball. Le cifre finali del lanciatore partente biancoblu, il sempre più convincente Barth Morreale, non necessitano di ulteriori commenti: due battute valide, un colpito e sette eliminazioni al piatto, il tutto in otto riprese complete, lasciando a secco l'attacco dei padroni di casa della Telemarket. Basta dunque una partenza incerta di Mike Marchesano, schierato sulla collina da Manager Romano, per consentire all'Italeri di crearsi quel margine di sicurezza che ha difeso fino alla fine, sopportando per quasi sette riprese i lanci sempre indigesti ai battitori bolognesi dell'intramontabile vicentino Roberto Cabalisti, che ha rilevato il suo compagno di squadra a gara ancora giovane.
La Telemarket capitola al terzo inning, quando Nunez guadagna base per ball, avanza sul groundout di Pantaleoni e segna su singolo di Dallospedale (3 su 4), che a sua volta avanza su singolo di Liverziani e raddoppia su valida al centro di Ramos, azione che costa il monte a Marchesano. Al quinto inning arriva il 3 a 0, con praticamente gli stessi protagonisti: Dallospedale, in gran spolvero, batte valido, ruba la seconda, poi arriva in terza su una valida interna di Liverziani e segna sulla volata di sacrificio di Ramos, unico punto concesso da Cabalisti.
Il rilievo riminese assume il controllo del match, ma al settimo inning i bolognesi hanno l'opportunità di incrementare il vantaggio, con Nunez (doppio più rubata) che guadagna la terza base, senza out, ma né Pantaleoni, né Dallospedale e Liverziani riescono a convertire l'occasione in punto, circostanza che potrebbe anche costare caro, visto il finale ricco di patemi che poi ha avuto la gara. Patemi che i biancoblu non hanno provato finché il loro partente ha tenuto la collina, grazie anche ad una ennesima eccellente prova della difesa, ed in particolare in questo frangente vanno citati alcuni out operati dagli esterni, e si ricorderà a lungo una presa di Urueta, in tuffo contro la recinzione.
I guai nascono quando, in apertura del nono attacco riminese, sale sul monte Fabio Milano, che aveva abituato a chiusure impeccabili, ma che probabilmente in questa circostanza o è entrato freddo, oppure ha patito l'emozione di condurre la nave in porto nella casa dei Pirati. Sta di fatto che il nostro subisce un doppio in apertura di Crociati (a dire il vero con l'arrivo in seconda base contestato dai biancoblu), poi subisce il singolo a sinistra di Solano e riempie le basi lanciando quattro ball a Chiarini. Basi piene e un solo out (Buccheri), inevitabile l'ingresso di almeno un punto per i padroni di casa, e la base gratuita concessa a Oropeza vale anche il primo pgl stagionale per il closer biancoblu, che aveva terminato intonso il girone d'andata (15 riprese lanciate). Un dispiacere comunque più che alleviato dalla conquista della sua quarta salvezza stagionale, che vale un'importantissima vittoria per l'Italeri, che così inizia nel migliore dei modi il girone di ritorno, frutto dell'eliminazione al piatto di Carrozza e della battuta di Agli in foul, raccolta da Pantaleoni per il ventisettesimo out.
Tabellino. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Tot.
ITALERI FORTITUDO BC 1953 0 0 2 0 1 0 0 0 0 3
TELEMARKET RIMINI 0 0 0 0 0 0 0 0 1 1
Italeri Bologna: Ss Nunez (1 su 4), 3b Pantaleoni (1 su 4), 2b Dallospedale (3 su 4), 1b Liverziani (2 su 4), R Ramos (1 su 3), ed Landuzzi (0 su 4), DH Monari (0 su 3) (DH Frignani 0 su 1), es Urueta (0 su 3), ec Bonci (0 su 3). Totale (8 su 33).
Lanciatori: Morreale (WO), 8.0 ip, 2 h, 0 bb, 7 K, 0 er; Milano (SA), 1.0 ip, 2 h, 2 bb, 1 K, 1 er.
Telemarket Rimini: ec Crociati (1 su 3), 2b Buccheri (0 su 4), Ss Solano (1 su 4), ed Chiarini (1 su 3), 3b Oropeza (0 su 3), DH Carrozza (1 su 4), 1b Agli (0 su 4), R Gambuti (0 su 3), es Buda (0 su 3). Totale (4 su 31).
Lanciatori: Marchesano (LO), 2.1 ip, 5 h, 3 bb, 2 K, 2 er; Cabalisti (RF), 6.2 ip, 3 h, 0 bb, 5 k, 1 er.
Note. RBI: Dallospedale, Ramos (2), Oropeza. Doppi: Nunez, Chiarini, Crociati, Carrozza. SF: Ramos. SB: Nunez, Dallospedale. CS: Urueta, Crociati. E: Nunez.
VALIDE: Italeri 8, Telemarket 4. ERRORI: Italeri 1, Telemarket 0. RIMASTI IN BASE: Italeri 7, Telemarket 6.
RIEPILOGO BATTITORI FORTITUDO ITALERI DEL WEEKEND
GIOCATORE H AB AVG RBI altro
Jorge Nunez 5 12 417 1 1 2b, 2 3b, 2 bb, 2 sb, 2 E
Giovanni Pantaleoni 4 11 364 1 1 2b, 1 bb, 1 sh, 1 sb
Davide Dallospedale 5 12 417 3 1 2b, 1 sh, 1 sb
Claudio Liverziani 5 10 500 2 2 bb, 1 hp, 2 sb, 1 E
Kelly Ramos 2 12 167 3 1 sf
Stefano Landuzzi 2 11 182 0 1 sh
Eugenio Monari 0 3 0 0
Luis Urueta 2 10 200 1 2 bb, 1 sh, 1 cs, 1 E
Diego Bonci 3 10 300 2 1 bb, 1 sb, 1 cs
Matteo Dall'Olio 2 4 500 2 1 hp
Daniele Frignani 0 4 0 0 1 hp
Totale 30 99 303 15 3 2b, 2 3b, 8 bb, 3 hp, 4 sh, 1 sf, 7 sb, 2 cs, 4 E
Claudio Adelmi
Addetto Stampa
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Bologna, 20 giugno 2006 - Comunicato Stampa n. 45/2006
ITALERI DEFRAUDATA San Marino allunga la scia di vittorie, ma sul 2 a 1 a favore dei Titani pende un grave errore arbitrale che nega il punto del pareggio ai
biancoblu. In una serata ancora un pizzico afosa si svolge finalmente il recupero della sesta giornata, quella gara3 fra Italeri e San Marino che fu rimandata per la tragica scomparsa di Robert Fontana, e poi tentata invano di recuperare il 6 giugno scorso, quando un acquazzone allagò il diamante del Falchi. Su questa gara evidentemente si abbatte un destino maligno, questa volta accanito contro i direttori di gara. La partita, infatti, inizia con una decina di minuti di ritardo, perché gli arbitri sono bloccati nel traffico, mentre al termine del quinto attacco biancoblu, il sig. Cipriani, arbitro di casa base, addirittura si infortuna e la gara viene di nuovo sospesa, per almeno altri dieci minuti, fino a quando il direttore di gara è in grado di riprendere il suo posto.
L'Italeri affronta i neocampioni d'Europa schierando sul monte di lancio Barth Morreale, a contrapporsi a Massimo Casseri, e ritrovando Wady Almonte, nell'occasione schierato all'esterno centro.
Dopo 29 inning “illibati”, Morreale deve subire già alla prima ripresa l'affronto di macchiare il proprio pgl con due punti subiti, non potendo dunque concludere il girone d'andata a 0 pgl. Valide a sinistra di Salazar e Casimiro e con uomini agli angoli la battuta in scelta difesa di Rovinelli vale il primo punto, con il prima base ospite che raddoppia su un lungo doppio al centro di Maximiliano De Biase. L'Italeri prova a rispondere subito, ma non riesce a segnare malgrado il singolo di Nunez, un bunt a sorpresa, e il successivo lungo doppio a sinistra di Dallospedale, perché nel frattempo il dominicano era stato eliminato nel tentativo di rubare la seconda base.
Morreale chiude la seconda ripresa con qualche patema, mentre l'attacco biancoblu è aperto dal doppio a destra di Liverziani, ma ancora una volta l'Italeri non riesce a segnare, con l'inning che si conclude con una doppia eliminazione su una sfortunata linea di Monari sul lanciatore. Negli inning successivi il partente bolognese prende decisamente in mano il match, mentre la Fortitudo prova a ricucire il divario in attacco. Al quarto inning, per la quarta volta l'Italeri mette il leadoff in base, e per Dallospedale è il secondo doppio consecutivo, questa volta a destra. Il seconda base avanza su una palla mancata e segna su una volata di sacrificio di Liverziani. 1 a 2. All'inizio dell'attacco successivo, dopo una valida di Monari, Bindi chiama Newman sul monte di lancio, a rilevare Casseri, e l'ex biancoblu chiude la ripresa senza danni.
Incredibile quanto avviene al sesto inning offensivo Italeri. Dopo due out, base ball a Liverziani, poi alta e lunga legnata a destra di Ramos, che cade sulla linea di foul, sollevando una nuvoletta bianca, e incredibilmente viene chiamata fuori dal campo buono dal sig. Mariella, arbitro di prima base, togliendo ai bolognesi il punto del pareggio. Prosegue la serata storta per i direttori di gara. Ovviamente, ripresentatosi al box, Ramos va out.
Inizia dunque la terza parte del match, fra le grida di disapprovazione del pubblico. Barth Morreale si distende alla grande. Dopo l'inizio difficoltoso, conclude la gara concedendo due accessi in base dal terzo all'ottavo inning. Chiude fra gli applausi un ottimo girone d'andata, nel quale mantiene comunque una straordinaria media pgl, sotto lo 0.50. La partita è decisamente condizionata dall'episodio avvenuto al sesto inning. O comunque l'Italeri fatica a reagire all'ultima della lunga fila di avversità che ha dovuto affrontare in questo girone d'andata. Newman conclude la sua vittoria contro la ex squadra, appoggiandosi ad una comoda salvezza di Nyari all'ultimo inning, dopo che l'ultimo inning difensivo dei padroni di casa era stato lanciato da Stefano
Bazzarini.
Tabellino. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Tot.
T&A SAN MARINO 2 0 0 0 0 0 0 0 0 2
ITALERI FORTITUDO BC 1953 0 0 0 1 0 0 0 0 0 1
T&A San Marino: Ss Azuaje (0 su 4), 2b Salazar (1 su 4), ec Casimiro (1 su 4), 1b Rovinelli (1 su 4), es De Biase (1 su 4), 3b Sheldon (0 su 4), R Albanese (0 su 3), DH Benvenuti (1 su 2), ed Finetti (1 su 3). Totale (6 su 32).
Lanciatori: Casseri (ST), 4.0 ip, 6 h, 1 bb, 0 K, 0 er; Newman (WO), 4.0 ip, 0 h, 4 bb, 2 k, 0 er; Nyari (SA), 1.0 ip, 0 h, 0 bb, 1 K, 0 er.
Italeri Bologna: Ss Nunez (1 su 3), 3b Pantaleoni (0 su 3), 2b Dallospedale (2 su 3), ec Almonte (0 su 3), 1b Liverziani (1 su 2), R Ramos (0 su 3), ed Landuzzi (0 su 3), DH Monari (1 su 4), es Urueta (1 su 2). Totale (6 su 26).
Lanciatori: Morreale (LO), 8.0 ip, 6 h, 1 bb, 6 K, 2 er; Bazzarini (RF), 1.0 ip, 0 h, 0 bb, 1 K, 0 er.
Note. RBI: Liverziani, Rovinelli, De Biase. Doppi: Dallospedale (2), Liverziani, De Biase, Benvenuti. SH: Pantaleoni, Urueta. SF: Liverziani. CS: Nunez
VALIDE: Italeri 6, T&A 6. ERRORI: Italeri 0, T&A 0. RIMASTI IN BASE: Italeri 7, T&A 4.
Classifica al termine del girone d'andata (Rkg, W/L, PD)
Rimini 667, (16-8), 0
Nettuno 583, (14-10), -2
Italeri Bologna 565, Grosseto (13-11), -3
Parma, Godo 500, (12-12), -4
Modena 458, (11-13), -5
San Marino 375, (9-15), -7
Anzio 333, (8-16), -8
Claudio Adelmi -Addetto Stampa - Cell. 348/7917760 Fax 178/2205494
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Coppa dei Campioni 2006 – Comunicato 7 - Grosseto, 18 giugno 2006 -
LA PICCOLA REPUBBLICA DEL TITANO SUL TRONO D'EUROPA
Una splendida prova dell'ex biancoblu Figueroa (completa shutout) spiana
la strada al San Marino nella conquista del suo primo trofeo C'è molto
dell'Italeri in questo trionfo del San Marino, e di conseguenza c'è molto
anche di Mazzotti, oggi Manager grossetano, ma di nuovo perdente, a
distanza di due anni esatti, nella finale della massima competizione
europea. Juan Figueroa (2 vittorie, mpgl 0.64 in 14 inning), chiamato a
Bologna proprio dallo stesso Mazzotti, è l'ultimo dei talenti passati dal
Gianni Falchi al campo di Serravalle di San Marino, ma la compagine del
Titano conta una vera e propria colonia di ex bolognesi, capitanata da
quello senz'altro più amato, quel David Sheldon (media battuta torneo
474) che ha fortemente contribuito a questo successo, e da quello meno
amato, Danny Newman, eroe della partita contro gli olandesi del Neptunus,
un giocatore che ha dato tanto alla Fortitudo, ma che, per i noti
avvenimenti, oggi è più che mai detestato dal pubblico bolognese.
Andando un po' più in là negli anni, hanno vestito la casacca biancoblu
altri due perni della squadra di Bindi, gli italianissimi Bissa e Finetti.
Alla società e alla squadra del San Marino vanno i sinceri complimenti
della Fortitudo Baseball, e va riconosciuto il pieno merito ad una squadra
e a una società molto cresciute negli anni, che finalmente possono
sollevare un trofeo, peraltro di grande rilevanza, come l'European Cup.
Non spetta a noi commentare l'esito di questa competizione, che finalmente
ha avuto la giusta rilevanza mediatica, anche grazie all'impegno di
Raisportsat, che ha trasmesso in diretta numerosi incontri. Ci prendiamo
solo il permesso di esprimere alcune considerazioni sulle squadre
protagoniste di questo torneo. Il San Marino ha operato una scelta
coraggiosa nella selezione dei tre stranieri da portare a Grosseto, ed ha
avuto ragione. Ma sono state soprattutto cuore e determinazione le armi in
più della squadra di Bindi, che ha combattuto con le unghie e con i denti
in ogni gara disputata, indovinando le rotazioni dei lanciatori e
lasciando la Maremma imbattuti. Resta un mistero come una squadra che nel
campionato italiano naviga in un malinconico penultimo posto possa
trasformarsi ed aggiudicarsi la massima competizione europea. Ci auguriamo
che questo mistero lo sveli proprio la Fortitudo Italeri -
ovviamente in chiave di un successo bolognese - nel recupero previsto per
martedì prossimo, ore 21, allo stadio Gianni Falchi. La Colonie di
Maremma Grosseto ha disputato un girone troppo poco impegnativo. La
classifica finale dimostra come le squadre abbinate ai biancorossi siano
terminate agli ultimi posti utili (Paderborn 4°, Balashika 7° e Kranjski
8°). Per di più in semifinale il BBC ha trovato una Fortitudo
inspiegabilmente rinunciataria, e dunque le porte per la finale sono state
più che spalancate per i padroni di casa del Grosseto. Il San
Marino ha rappresentato una vera e propria Stalingrado per la compagine
allenata da Mazzotti, che si è dunque arenata sul più bello, affrontando
la prima vera difficoltà presentata dal torneo. La Fortitudo Italeri ha
dimostrato il valore che oggi può esprimere. Proseguono le difficoltà a
livello offensivo, ed in particolare manca la capacità di mandare a punto
i corridori in base. 24 uomini lasciati sulle basi nella finale per il 3°
posto contro il Paderborn se non sono un record, poco ci manca. Ne escono
partite equilibrate quando i lanciatori biancoblu riescono a tenere, e
spesso l'esperienza e la capacità difensiva permettono di portare a casa
il risultato, come nel caso delle tre vittorie conquistate, la più
importante la gara iniziale contro i Door Neptunus. L'Italeri ha più di
una giustificazione: si pensi che, a causa della tragedia di Fontana,
dell'infortunio di Frignani e della forzosa rinuncia ad Almonte, i
bolognesi hanno dovuto rivoluzionare completamente l'assetto dei tre
esterni; a questo si unisce una difficile condizione psicofisica di altri
giocatori importanti. Resta il rammarico per la sconfitta maturata contro
il San Marino, in una partita che l'Italeri era riuscita a giocarsi fino
alla fine, e che ha spianato la strada ad una difficile semifinale contro
i padroni di casa del Grosseto, affrontata tuttavia con uno spirito
sbagliato e persa malamente, e su questo forse occorrerà una riflessione
a freddo. L'Italeri esce comunque dal torneo a testa alta. La squadra più
deludente è senz'altro quella di Rotterdam, se non altro perché dagli
olandesi ci si aspetta sempre il massimo. Va detto che i Neptunus
quest'anno erano indeboliti da alcune partenze che non sono riusciti a
rimpiazzare, ed hanno avuto la sfortuna di capitare nel girone più
difficile. Dopo le sconfitte contro Fortitudo e San Marino non hanno più
perso una partita, finendo al quinto posto. Una evidente pericolosità
offensiva è stata inficiata, nelle partite chiave, da una difesa incerta
ed un monte di lancio inadeguato per chi si pone l'obiettivo di finire
vincente in una serie di cinque gare in altrettanti giorni. Per quanto
riguarda le altre quattro squadre, meritano i complimenti i coraggiosi
tedeschi del Paderborn, che migliorano di anno in anno, ma francamente
sono ancora un passo indietro rispetto ai top team. Una sorpresa piacevole
è rappresentata dagli spagnoli del Puerto Cruz Marlins, che hanno creato
più di un grattacapo a tutte le squadre incontrate nel “girone di
ferro”, aggiudicandosi senza problemi il sesto posto, prevalendo sui
russi e sugli sloveni, che obiettivamente sono ancora molto indietro ed
oggi faticherebbero ad aggiudicarsi una partita contro una qualsiasi delle
formazioni che militano nel campionato italiano di A2. Si allegano le
statistiche cumulative della Fortitudo Baseball alla European Cup 2006.
Link alla pagina relativa all'European Cup sul sito Fibs:
http://www.baseball-softball.it
Claudio Adelmi - Addetto Stampa - Cell. 348/7917760 Fax
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Nelle premiazioni della European Cup vinta dal San Marino il lanciatore
Jesus Matos della Fortitudo Italeri e' stato proclamato il miglior
lanciatore del torneo.
Miglior Giocatore Max De Biase e miglior battitore David Sheldon, entrambi
del San Marino. Claudio Adelmi Addetto Stampa Fortitudo B.C. 1953
Coppa dei Campioni 2006 – Comunicato 6 - Grosseto, 17 giugno 2006 -
ITALERI AL TERZO GRADINO IN EUROPA
Infinita serie di inning per decretare la vincitrice della “finalina”.
I tedeschi del Paderborn resistono 12 riprese, anche grazie agli sprechi
biancoblu.
Spazio per Rizzi e D'Angelo, mentre il punto decisivo lo batte Monari. -
Con un caldo un po' fastidioso e un sole velato da qualche nube, ad un
orario improponibile (12.30) l'Italeri si gioca la finale per il terzo
posto contro i tedeschi del Paderborn. Ghiotta occasione, per Marco Nanni,
al fine di qualche esperimento, e soprattutto per consentire ai propri
giovani di fare esperienza. Inedita la batteria formata dall'esordiente
Matteo D'Angelo, 18 anni, alla sua prima apparizione nella squadra
maggiore, e il più esperto ma ancora giovane Eugenio Monari dietro al
piatto. Il compito di difendere l'angolo caldo è affidato all'altro
giovanissimo Matteo Rizzi, anche per lui praticamente un esordio
stagionale, dopo il turno in battuta in campionato, proprio qua a Grosseto
poche settimane fa. Di fronte, a difendere il cuscino di prima base, il
terzo Matteo, Dall'Olio, quello che da solo somma l'età degli altri due,
mentre Liverziani si sposta al ruolo inedito di esterno centro. Buona la
prova di D'Angelo, che subisce un po' di emozione solo al primo inning,
quando, dopo aver ottenuto il primo out, concede una base a Speer e un
singolo a Franke. I due corridori, agli angoli, operano una doppia rubata,
aiutati da un errore di Dallospedale, e il primo segna il punto per i
tedeschi. Dopo sette out di fila, al terzo inning ancora Speer questa
volta trova un singolo su Rizzi, che cerca di assistere in prima, ma in
modo impreciso, con pallina che si perde e corridore che arriva salvo
addirittura in terza, e a punto successivamente su valida di Franke.
L'Italeri, che aveva un po' sprecato in attacco negli inning precedenti, a
questo punto reagisce. Singolo di Dallospedale e uscita del partente del
Paderborn, Renè Franke, che fa posto a Heilmann. Nunez guadagna una base,
poi la battuta in scelta difesa di Liverziani fa avanzare i compagni in
posizione punto, e i tedeschi decidono per la base intenzionale a Ramos,
in modo da obbligare i cuscini. Urueta batte in diamante, Ramos è out, ma
il colombiano arriva salvo in prima e sia Dallospedale che il velocissimo
Nunez possono segnare i punti del provvisorio pareggio. Al quarto inning
una valida di Rizzi sarà convertita nel punto del 3 a 2 da un successivo
ground out di Liverziani, ma anche in questa occasione l'Italeri potrebbe
raccogliere molto di più. Nel corso dell'inning sale sul monte degli
Untouchables l'americano Gannon, che resisterà per 8 inning filati, così
come a inizio della quinta ripresa Matos sostituisce un ottimo D'Angelo. I
due stranieri assumono il controllo del match, ed i due attacchi smettono
di divertirsi, soprattutto quello tedesco, già in difficoltà con il
giovane Matteo, ma ora davvero annichilito dal dominicano. Il perfect game
di Matos è rotto da un doppio di Fechtig al settimo inning, dopo 8
eliminazioni consecutive, delle quali cinque al piatto. All'ottavo inning
sale sul monte petroniano Todd Incantalupo, e i tedeschi pareggiano.
Neisemeier, colpito, avanza sul sacrificio di Kraft e sull'out di
Preziosi, per segnare sulla valida a sinistra di Speer. L'Italeri prova a
riportarsi sopra nella parte bassa della ripresa. Fra basi ball,
bunt e basi intenzionali, alla fine l'Italeri riempie ancora i cuscini, ma
ci sono già due out, e Urueta non va oltre a una battuta in scelta
difesa. Dopo un ultimo attacco che vede le valide di Monari e del neo
entrato Pantaleoni, non convertite in punti da Dallospedale, si va agli
extrainning. Al primo attacco supplementare l'Italeri ripete la situazione
dell'inning precedente, con due valide (Ramos e Urueta), ma anche già due
out. Dopo un lungo duello, Landuzzi ottiene una base per ball, ma ancora
una volta l'Italeri spreca una situazione di basi piene, questa volta ad
opera di Dall'Olio. Fino a questo punto la squadra bolognese ha lasciato
19 uomini in base... All'undicesimo inning lo scatenato Michael Franke
trova un lungo triplo al centro. Dopo una base ball, Incantalupo trova le
risorse per effettuare quelle due eliminazioni utili a completare la
ripresa senza danni. Nella seconda parte della stessa l'Italeri ci prova
ancora una volta. Monari sfrutta un errore difensivo e avanza in seconda
sul perfetto bunt di Pantaleoni. Base a Dallospedale, ma né Nunez, né
Liverziani riescono a convertire. Al dodicesimo attacco Bonci è colpito,
poi l'errore del terza base su Urueta crea una situazione di due corridori
sui cuscini e nessun out. Ottimo bunt di Landuzzi per far avanzare i
compagni in posizione punto, poi canonica base intenzionale a Dall'Olio e
finalmente il singolo decisivo, battuto dal migliore della giornata
biancoblu in attacco, Eugenio Monari (3 su 7), a chiudere una
interminabile partita. Con il terzo posto conquistato dalla Fortitudo
Italeri, le squadre che giocano nel campionato italiano fanno l'en plein,
aggiudicandosi i primi tre posti dell'European Cup.
Tabellino.
1
2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12
Tot.
UNTOUCHABLES PADERBORN 1
0 1 0 0 0 0 1 0 0
0 0 3
ITALERI FORTITUDO BC 1953 0 0 2
1 0 0 0 0 0 0 0 1
4
Untouchables Paderborn: 1b Preziosi (0 su 6), DH Speer (2 su 4), Ss
Franke Michael (3 su 5), es Appiah (0 su 4), R Schonlau (1 su 4), 3b Von
Soosten (0 su 2) (2b Fechtig 1 su 2), ec Herlitzius (0 su 5), ed
Neisemeier (0 su 4), 2b, 3b Kraft (1 su 4). Totale (8 su 40).
Lanciatori: Franke Renè (ST), 2.0 ip, 3 h, 2 bb, 2 K, 1 er; Heilmann
(LO), 1.1 ip, 3 h, 3 bb, 0 K, 2 er; Gannon (LO), 8.0 ip, 6 h, 7 bb, 4 K, 1
er.
Italeri Bologna: 2b Dallospedale (2 su 5), Ss Nunez (0 su 3), ec
Liverziani (0 su 6), DH Ramos (2 su 4) (DH Bonci), es Urueta (1 su 7), ed
Landuzzi (1 su 4), 1b Dall'Olio (1 su 6), R Monari (3 su 7), 3b Rizzi (1
su 3) (3b Pantaleoni 1 su 1). Totale (12 su 46).
Lanciatori: D'Angelo (ST), 4.0 ip, 3 h, 2 bb, 0 K, 1 er; Matos (R), 3.0 ip,
1 h, 0 bb, 5 K, 0 er; Incantalupo (WO), 5.0 ip, 4 h, 1 bb, 2 K, 1 er.
Note. RBI: Liverziani, Urueta (2), Monari, Speer, Franke Michael. Doppi:
Fechtig. Tripli Franke Michael. SH: Dallospedale, Pantaleoni, Landuzzi,
Fechtig, Kraft. SB: Speer, Franke Michael. Errori: Dallospedale, Rizzi,
Franke Michael (2), Fechtig (2), Kraft.
VALIDE: Italeri 12, Paderborn 8. ERRORI: Italeri 2, Paderborn 5. RIMASTI
IN BASE: Italeri 24, Paderborn 7.
1° European Baseball Series
In mattinata, presso il Centro Congressi “Fattoria La Principina”,
si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del 1° European
Baseball Series, torneo che si disputerà dal 7 al 12 luglio 2006 fra le
rappresentative nazionali di Italia e Olanda, evento organizzato dalle
rispettive Federazioni. A fianco di Riccardo Fraccari, Presidente della
Federazione Italiana Baseball e Softball, il Manager della Nazionale
Olandese Robert Eenhorn, il collega italiano Giampiero Faraone, con Chris
Catanoso, che in questa occasione sostituirà l'indisponibile biancoblu
Radaelli. Fraccari e Eenhorn non hanno dubbi: la crescita del baseball
europeo dipende dalle capacità di migliorarsi da parte delle due
Nazionali che da decenni si contendono il trono continentale, ma che
debbono sapersi confrontare e ridurre il gap con le più forti realtà a
livello globale. Perdendo la ribalta olimpica, dopo l'appuntamento di
Pechino 2008, il baseball deve già da subito saper programmare iniziative
di alto livello, al di fuori delle Olimpiadi. Anche per questo motivo
occorre rivedere le formule delle competizioni che si svolgono a livello
continentale, a partire dall'European Cup. La formula attuale non
garantisce un equilibrio delle formazioni impegnate, e spesso tutto si
risolve nel confronto fra 3/4 squadre. Una formula più vicina al modello
Champions League, coinvolgendo un maggior numero di squadre italiane e
olandesi, sarebbe certo più consona. Intanto Fraccari annuncia che
l'obiettivo è che l'anno prossimo l'European Baseball Classic venga
disputato proprio da squadre di club italiane e olandesi, mentre per le
rappresentative nazionali sarà altresì in programma la seconda edizione
dell'Italian Baseball Week. Insomma, le due nazioni forti del baseball
europeo sono unite per crescere insieme, ed ottengono anche la benedizione
della Major League, partner di queste manifestazioni. Il programma del 1°
European Baseball Series prevede tre partite a Rotterdam il 7 luglio (ore
19.30) e l'8 e 9 luglio (ore 13), al Familiestadion, mentre dal 10 al 12
luglio ci si sposterà in Italia, ed in particolare il 10 a Grosseto (ore
21, con diretta integrale su Raisportsat, dopo una sintesi delle prime tre
giornate che inizierà alle 20), l'11 a Nettuno (ore 21, diretta TV dalle
ore 22.30) e il 12 a Messina (ore 19.00, diretta integrale).
Link alla pagina relativa all'European Cup sul sito Fibs:
http://www.baseball-softball.it
Claudio Adelmi - Addetto Stampa - Cell. 348/7917760 Fax
178/2205494 - Email: addetto.stampa@fortitudobaseball.com
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Coppa dei Campioni 2006 – Comunicato 5 - Grosseto, 16 giugno 2006
- BYE BYE COPPA. 10 SCHIAFFI IN 7 INNING.
Italeri, mai in partita, travolta dal Grosseto in semifinale di European
Cup 2006.
Ora la “finalina” di consolazione, contro i tedeschi del Paderborn.
In una serata dal clima piacevole, sostenuta da un folto pubblico, la
Colonie di Maremma Grosseto sembra ipotecare la semifinale più attesa già
dal primo inning. Nessuna sorpresa nella scelta dei lanciatori partenti,
dunque dalla parte maremmana Riccardo De Santis e da quella felsinea Todd
Incantalupo. Dopo un primo attacco bolognese da “3 su, 3 giù”, i
toscani affondano subito sul partente biancoblu. Doppio a sinistra di
Gutierrez, seguito da un bunt di sacrificio di Ermini e base ball a Jairo
Ramos; con corridori agli angoli Zamora indovina una battuta texas dietro
le spalle di Nunez, che non raccoglie, ed entra il primo punto per i
padroni di casa. Una successiva valida al centro di Sgnaolin, a basi piene
per il colpito su Lollio, fa molto male perché provoca l'ingresso di
altri due punti. Dunque alla fine del primo inning è già 3 a 0 per i
maremmani. L'Italeri aiuta l'avversario. Al secondo inning lascia tre
uomini in base senza segnare alcun punto, dopo la base ball a Ramos ed i
singoli a destra di Liverziani e Urueta (bel legno!), anche perché De
Santis risponde con tre eliminazioni al piatto. Al terzo inning le valide
al centro di Pantaleoni e Dallospedale sono vanificate dalla battuta in
doppio gioco di Kelly Ramos. Due valide, ad opera di Zamora e Bischeri,
bastano invece al Grosseto per segnare il 4 a 0 nella seconda metà della
ripresa. Il baseball è anche questo. I padroni di casa possono chiudere
definitivamente il match già al quarto inning, su un Incantalupo a dir
poco frastornato, che prima colpisce Andrea De Santis, poi subisce due
legnate al centro, un triplo di Gutierrez e un singolo di Ermini, che
valgono altrettanti punti. Dopo una successiva base regalata a Lollio è
tempo per il partente biancoblu di finire sotto la doccia, e la collinetta
scottante viene affidata a Fabio Milano. Il risultato in un primo momento
non cambia molto, perché dopo un duello a suon di foul, Bischeri indovina
la sua seconda valida, che vale il 7 a 0, poi per fortuna anche questa
ripresa può terminare. Successivamente il closer petroniano può addormentare
un attacco maremmano peraltro già sazio, almeno apparentemente, ma che
poi si risveglia quando vede salire sul monte Cristian Ghesini. Il secondo
rilievo biancoblu nella seconda parte del settimo inning deve capitolare,
subendo i tre punti che valgono la manifesta superiorità a favore dei
grossetani, grazie alla valida di Sgnaolin, al doppio di Andrea De Santis,
alla base ball guadagnata da Ermini e al singolo conclusivo di Ramos,
caduto sulla sinistra. Per Riccardo De Santis è una vittoria ed anche una
shutout di 7 riprese. Per l'Italeri una serata da dimenticare al più
presto. La squadra bolognese si è presentata a Grosseto menomata, ma ha
lottato comunque per vincere. Esce male da questo torneo, per le
dimensioni della sconfitta maturata in semifinale, ma l'impegno dei
ragazzi non è mancato, e ci si può ora rituffare a testa alta nel
campionato, che prevede per martedì prossimo il recupero della partita
contro il San Marino e successivamente una settimana di riposo che giunge
quanto mai opportuna per recuperare la condizione degli atleti agli ordini
di Marco Nanni. Nell'altra semifinale, giocata alle 16, il San Marino si
era imposto per 5 a 2 sul Paderborn.
Tabellino.
1
2 3 4 5 6 7 Tot.
ITALERI FORTITUDO BC 1953 0 0 0
0 0 0 0 0
COLONIE DI MAREMMA GROSSETO 3 0 1 3
0 0 3 10
Italeri Bologna: Ss Nunez (2 su 4), 3b Pantaleoni (1 su 4), 2b
Dallospedale (1 su 4), R Ramos (0 su 1), 1b Liverziani (1 su 2), ed
Landuzzi (0 su 3), DH Dall'Olio (0 su 3), es Urueta (1 su 3), ec Bonci (0
su 2). Totale (6 su 26).
Lanciatori: Incantalupo (LO), 3.2 ip, 7 h, 2 bb, 2 K, 7 er; Milano (R),
2.1 ip, 1 h, 2 bb, 0 K, 0 er; Ghesini (RF), 0.2 ip, 3 h, 1 bb, 1 K, 3 er.
BBC Le Colonie di Maremma Grosseto: Ss Gutierrez (2 su 4), DH Ermini (1
su 2), 1b Ramos J. (1 su 3), 3b Zamora (2 su 4), es Lollio (0 su 2), R
Bischeri (2 su 4), 2b Sgnaolin (2 su 4), ed De Franceschi (0 su 4), ec De
Santis A. (1 su 3). Totale (11 su 30).
Lanciatori: De Santis R. (WO), 7.0 ip, 6 h, 4 bb, 6 K, 0 er.
Note. RBI: Gutierrez, Ermini, Ramos (2) Zamora, Bischeri (2), Sgnaolin
(2). Tripli: Gutierrez. Doppi: Gutierrez, De Santis. SH: Ermini. SB: Ramos
J.. Errori: Nunez.
VALIDE: Italeri 6, BBC 11. ERRORI: Italeri 1, BBC 0. RIMASTI IN BASE:
Italeri 9, BBC 9.
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Coppa dei Campioni 2006 – Comunicato 4 - Grosseto, 15 giugno 2006 - 8°
INNING FATALE PER L'ITALERI. ORA IL GROSSETO
I bolognesi rimontano da uno 0-2, ma sono decisivi i quattro punti subiti
all'ottava ripresa. Semifinali San Marino – Paderborn e Grosseto –
Italeri (domani ore 21). Le due gare pomeridiane di oggi servivano a
determinare la quarta semifinalista dell'European Cup, vale a dire la
seconda classificata del girone A alle spalle del Grosseto, nonché
l'ordine di arrivo delle prime due del girone B. Nel primo caso,
aggiudicandosi per 8 a 5 il confronto contro i russi del Balashika, gli
“intoccabili” tedeschi del Paderborn hanno centrato l'obiettivo, ed
incontreranno domani, ore 16, Stadio Jannella (diretta TV dalle 16.30 su
raisportsat), la sorprendente T&A San Marino, che ha steso anche l'Italeri
meritandosi il primo posto a punteggio pieno del girone più equilibrato.
La Fortitudo Italeri, dunque, giocherà contro il Grosseto la seconda
semifinale, sempre allo Stadio Jannella, prevista per le ore 21.00. Dire
che questa sarà la vera finale sarebbe fare un grande torto alla squadra
del Monte Titano, che in tre giorni si è rifatta moralmente di un avvio
di stagione disastroso, e si consacra a pieno titolo fra i legittimi
pretendenti del trofeo europeo. Tuttavia la sfida fra Grosseto e Bologna
assume contorni affascinanti, perché sta ormai diventando una classica di
alto lignaggio del batti e corri italiano, vieppiù se questo confronto
assume una scala europea, vieppiù se ripropone la sfida Mazzotti –
Nanni, ovvero il manager degli ultimi due scudetti biancoblu, passato in
maremma in questa stagione, ed ex mentore del bolognesissimo Marco, che ha
assunto quest'anno il ruolo di prima guida dell'Aquila biancoblu.
Sicuramente non mancherà il clamore di migliaia di supporters biancorossi
che a dire il vero hanno un po' snobbato le altre competizioni di questa
tre giorni di Coppa, ma si sono fatti trovare sempre pronti e numerosi a
sostenere la propria formazione. Dunque, anche con un ambiente
prevedibilmente ostile e chiassoso si dovrà confrontare domani sera la
truppa di Nanni. Un gruppo che, nonostante la sconfitta di oggi, mantiene
alto il morale, consapevole di potersi giocare ad armi pari l'accesso in
finale, proprio contro i padroni di casa. Se Mazzotti potrà giocarsi la
carta De Santis, non mancano gli assi nella manica di Nanni, a partire da
Todd Incantalupo, ancora intonso in questa competizione europea. Passando
al resoconto della gara odierna, va detto che si è svolta, fino alla
seconda parte dell'ottavo inning, sul filo dell'equilibrio, nonostante i
Titani abbiano praticamente condotto per tutto il match e mostrato
sicuramente maggior pericolosità offensiva. Il lanciatore partente
schierato da Bindi, Massimo Casseri, non è stato praticamente disturbato
per quasi tutte le sette riprese lanciate, subendo in tutto dai bolognesi
3 valide e concedendo 2 basi ball, oltre al punto segnato al settimo
inning. Tuttavia, le rotazioni del monte di lancio biancoblu operate da
Nanni avevano pagato, mantenendo l'Italeri in gara, almeno, per l'appunto,
fino all'ottavo inning. Il San Marino andava in vantaggio al secondo
attacco, e bastava una base ball concessa a Sheldon ed un doppio di Suardi,
schierato all'esterno destro. Al terzo inning entrava il 2 a 0, con
Benvenuti (colpito) che segnava su valida di De Biase. All'inizio del
quarto inning Nanni capiva che era il momento di sostituire il suo
lanciatore partente, Fabio Betto, e l'ingresso di Bazzarini bloccava fino
alla settima ripresa ogni verve della T&A, salvo un paio di singoli
ottenuti al sesto inning. L'Italeri aveva dunque l'occasione di rimanere
in partita, e rimontava segnando un punto alla settima ripresa, senza
batter valido, su uno stanco Casseri, con Liverziani, in base per ball,
che avanzava sull'eliminazione di Landuzzi e su un lancio pazzo, segnando
sull'out di Monari, e all'ottava ripresa addirittura pareggiava sul
rilievo Heredia, questa volta sfruttando i singoli profondi di Bonci e
Pantaleoni, entrambi a sinistra. L'Italeri aveva addirittura l'occasione
per portarsi in vantaggio, con Pantaleoni che avanzava fino in terza su
balk, ma né Dallospedale, né Ramos ne approfittavano. Come un fulmine a
ciel sereno doveva arrivare la disfatta biancoblu nella seconda parte
dell'inning, con Bazzarini che cedeva improvvisamente, non certo aiutato
dalle chiamate arbitrali. Tuttavia i singoli di Rovinelli, e Biase, Parisi
e Bissa, inframezzati dalla base intenzionale a Sheldon e dal bunt di
sacrificio di Suardi, valevano quattro irrecuperabili punti, due battuti a
casa da Parisi, al suo primo turno in Coppa, ed altrettanti da Bissa. Con
due out, infatti, a nulla sono valsi, al nono attacco biancoblu, il
passaggio gratuito in base di Monari e il bel doppio di Urueta, se non a
“morire” un po' più grassottelli, con due uomini in posizione punto.
Tabellino.
1
2 3 4 5 6 7 8 9 Tot.
ITALERI FORTITUDO BC 1953 0 0 0 0 0
0 1 1 0 2
T&A SAN MARINO
0
1 1 0 0 0 0 4 X
6
Italeri Bologna: Ss Nunez (0 su 3), 3b Pantaleoni (2 su 4), 2b
Dallospedale (0 su 4), R Ramos (1 su 4), 1b Liverziani (0 su 3), ed
Landuzzi (0 su 4), DH Dall'Olio (0 su 2) (DH Monari 0 su 1), es Urueta (2
su 3), ec Bonci (1 su 4). Totale (6 su 32).
Lanciatori: Betto (ST), 3.1 ip, 5 h, 3 bb, 3 K, 2 er; Bazzarini (LO), 4.2
ip, 6 h, 1 bb, 1 K, 4 er.
T&A San Marino: ec Finetti (1 su 5), DH Benvenuti (0 su 4), Ss Salazar
(1 su 4), 1b Rovinelli (1 su 3), es De Biase (2 su 4), 3b Sheldon (1 su
2), R Albanese (0 su 2) (R Parisi 1 su 1), ed Suardi (2 su 2), 2b Bissa (2
su 4). Totale (11 su 31).
Lanciatori: Casseri (ST), 7.0 ip, 3 h, 2 bb, 2 K, 1 er; Heredia (WO), 2.0
ip, 3 h, 1 bb, 0 k, 1 er.
Note. RBI: Monari, Pantaleoni, De Biase, Parisi (2), Suardi Bissa (2).
Doppi: Urueta, Salazar, Suardi. SH: Nunez, Suardi (2). CS: Finetti
ALIDE: Italeri 6, T&A 11. ERRORI: Italeri 0, T&A 0. RIMASTI IN
BASE: Italeri 7, T&A 8.
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Coppa dei Campioni 2006 – Comunicato 3 - Grosseto, 15 giugno 2006
CON MORREALE L'ITALERI VA IN SEMIFINALE
In una combattuta gara2, i bolognesi hanno ragione dei Marlins, ben contenuti da un'altra prova convincente del pitcher italoamericano. Salvezza di Milano.
Come previsto, gli spagnoli del Puerto Cruz sono un avversario coriaceo. La squadra delle isole Canarie rimane in partita fino alla fine, e ci vuole un grande Barth Morreale per spegnere un attacco che il giorno prima aveva messo in difficoltà il San Marino in più di una occasione. Fernando Gutierrez, lanciatore partente dei Marlins, è anch'egli autore di un'ottima prova. Tuttavia deve capitolare già al primo inning, quando Pantaleoni indovina una lunga battuta a sinistra, che cade e si trasforma in doppio, poi avanza sull'out di Dallospedale e segna su lancio pazzo. Nel secondo inning l'Italeri, anche in ragione di un doppio gioco difensivo, non riesce a sfruttare un momento di difficoltà di controllo del partente spagnolo, che concede tre passaggi gratuiti in base. I Marlins possono dunque pareggiare alla terza ripresa, nell'unica vera occasione che si sono creati contro Morreale. Dopo due inning perfetti, il partente biancoblu subisce una valida di Amat, che arriva in terza su un errore di tiro di Pantaleoni sulla battuta in scelta difesa di Sanchez, poi segna sulla volata di sacrificio di Flebes. Per la statistica, l'errore è decisivo per la segnatura, e il punto dunque non è guadagnato sul lanciatore.
L'Italeri trova la forza per rispondere immediatamente. Al quarto inning, il lungo doppio a destra di Ramos è concretizzato da una successiva volata di sacrificio, sempre a destra, di Landuzzi, che fissa il punteggio sul provvisorio 2 a 1 a favore dei bolognesi. A questo punto i due lanciatori assumono il completo controllo della gara. Dal quinto al settimo inning Gutierrez incasserà una sola valida, opera di Nunez, mentre Morreale, che alla fine lancerà otto riprese complete, dal quarto all'ottavo inning si troverà a subire un paio di singoli, oltre a una base ball e a un colpito, con la difesa ad aiutarlo con un paio di doppi giochi. I bolognesi dunque non sembrano mai in pericolo, grazie a pitcher e difesa, ma nel baseball tutto sempre può succedere, ed un punto di vantaggio è una dote davvero misera da portare fino al termine della gara. E' dunque importante l'ottavo attacco biancoblu, che si apre con un bel doppio a sinistra di Diego Bonci; sulla smorzata di Nunez, l'esterno avanza in terza base, mentre il ricevitore spagnolo commette un errore nel tentare l'out del dominicano, che così giunge addirittura salvo in seconda, permettendo allo stesso Bonci di segnare indisturbato il punto del 3 a 1. Scende dal monte Gutierrez e sale Manrique Perez. Nanni ordina a Pantaleoni un bunt di sacrificio, che viene ben eseguito, permettendo a Nunez di avanzare sul cuscino di terza e segnare su un successivo singolo a sinistra di Davide Dallospedale, che porta a 4 i punti totalizzati dai biancoblu.
Detto della parte bassa dell'ottava ripresa, nella quale Diaz va subito in base per colpito, ma la situazione è vanificata da un doppio gioco su Amat, mentre la successiva valida di Sanchez non ha seguito, e del nono attacco biancoblu, con una valida di Bonci che anch'essa non produce ulteriori frutti, ci si può concentrare sull'ultimo inning difensivo, affidato al Principe dei closer, Fabio Milano. In effetti Fabio si presenta con due eliminazioni al piatto, ma fatica più del consueto a trovare il ventisettesimo e definitivo out, quello che può aprire le porte della semifinale alla squadra di Bologna. Il coriaceo Perez si guadagna quattro ball, poi avanza indisturbato in seconda base e segna sul successivo singolo di Riera, che fissa il punteggio sul 4 a 2, perché successivamente Salazar batte un pop preso in foul da Ramos, alla fine unico punto guadagnato sui lanciatori incassato dall'Italeri nelle prime due giornate dell'European Cup.
Situazione dopo due giornate. Mentre nell'altro girone i padroni di casa del Grosseto sono già aritmeticamente primi, dopo aver sepolto i russi del Balashika e i tedeschi del Paderborn, nel molto più equilibrato girone B si deciderà oggi nello scontro diretto chi fra Bologna e San Marino guadagnerà la prima posizione, per evitare di incontrare la squadra di Mazzotti già in semifinale. Le due squadre del campionato italiano hanno rifilato un doppio KO ai favoritissimi del Doors Neptunus. La partita di ieri vinta dal San Marino contro gli olandesi ha visto una grande vittoria di Newman, che ha lanciato le ultime 4.2 riprese, azzerando un attacco che era stato capace di ottenere una grande rimonta, portandosi sul 6 a 6. Una giornata di grazia di David Sheldon (3 su 5, 1 doppio, 3 rbi) è stata decisiva per consentire alla squadra di Bindi di vincere per 8 a 6, eliminando di conseguenza i deludenti olandesi dalle prime quattro posizioni finali dell'European Cup. In particolare, i Doors Neptunus sono apparsi particolarmente vulnerabili sul monte di lancio ed imprecisi in difesa.
Tabellino. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Tot.
ITALERI FORTITUDO BC 1953 1 0 0 1 0 0 0 2 0 4
MARLINS PUERTO CRUZ 0 0 1 0 0 0 0 0 1 2
Italeri Bologna: Ss Nunez (1 su 4), 3b Pantaleoni (1 su 3), 2b Dallospedale (1 su 4), R Ramos (2 su 4), 1b Liverziani (0 su 3), ed Landuzzi (0 su 1), DH Dall'Olio (0 su 4), es Urueta (0 su 3), ec Bonci (2 su 4). Totale (7 su 30).
Lanciatori: Morreale (WO), 8.0 ip, 3 h, 1 bb, 6 K, 0 er; Milano (SA), 1.0 ip, 1 h, 1 bb, 2 K, 1 er.
Marlins Puerto Cruz: ed Flebes (0 su 3), ec Martinez (0 su 4), Ss Perez Nestor (0 su 3), 1b Riera (1 su 3), R Salazar (0 su 4), es Diaz (1 su 2), DH Amat (1 su 3), 2b Sanchez (1 su 3), 3b Galvan (0 su 2) (PH Garcia 0 su 1) (3b Garrido). Totale (4 su 28).
Lanciatori: Gutierrez (LO), 7.0 ip, 4 h, 4 bb, 3 K, 3 er; Perez Manrique (RF), 2.0 ip, 3 h, 1 bb, 0 k, 0 er.
Note. RBI: Dallospedale, Landuzzi, Flebes, Riera. Doppi: Pantaleoni, Ramos, Bonci. SH: Nunez, Pantaleoni. SF: Landuzzi, Flebes. SB: Liverziani, Perez Nestor. CS: Pantaleoni, Sanchez. Errori: Pantaleoni, Salazar.
VALIDE: Italeri 7, Marlins 4. ERRORI: Italeri 1, Marlins 1. RIMASTI IN BASE: Italeri 7, Marlins 3.
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Coppa dei Campioni 2006 – Comunicato 2 - Grosseto, 13 giugno 2006
TRIONFO ITALERI - Contro i fortissimi Doors Neptunus un commovente Matos
tiene il monte per 10 riprese. Landuzzi pareggia e Matos giustizia gli
olandesi agli extrainning - Arriva il playball dell'European Cup e può
aver inizio la competizione con un grande match, fra i campioni d'Italia
della Fortitudo Italeri e i campioni d'Olanda dei Doors Neptunus
Rotterdam. Un grande evento, che meriterebbe un pubblico ben più ampio di
quello presente nelle gradinate dello Jannella, ove, a far compagnia a
qualche decina di bolognesi al seguito, qualche sparuto gruppo di olandesi
e poco più. Il primo lancio è affidato al Vescovo di Grosseto, poi è la
volta dei due pitcher più blasonati di entrambe le squadre. Da una parte
Jesus Matos, 56 inning nel campionato italiano, 1.56 di media pgl, 10 basi
ball e 57 strikeout; dall'altra il mancino Diegomar Markwell, 58.2 riprese
lanciate nel campionato olandese, 1.69 mpgl, 19 basi ball e 47 K. Cifre
simili preludono ad un grande confronto, e in effetti così avviene. Per i
primi quattro inning Matos concede una sola valida, a Nerei al secondo
attacco, ma un doppio gioco difensivo svuota subito le basi. Dall'altra
parte invece, un paio di errori degli olandesi favoriscono qualche
opportunità in più per i biancoblu. In particolare al secondo inning,
quando Ramos, leadoff di questo attacco, arriva in seconda base su un
errore di Legito, poi avanza sull'out di Liverziani, ma non riesce a
segnare perché la volata a destra di Landuzzi è troppo corta. Al quarto
inning arriva la prima valida dell'Italeri, è un bel doppio a destra di
Claudio Liverziani, ma ci sono già due out e le basi erano scariche. Al
quinto inning doccia fredda per l'Italeri. Valida interna di Nerei, con
Liverziani che non riesce a giocare la pallina, poi bunt ben eseguito di
Koster, che diventa valida. Successivo bunt di Koorf, che questa volta la
difesa biancoblu gioca benissimo, con Pantaleoni che ottiene un grande out
in terza, assistendo a Nunez. L'inning potrebbe addirittura chiudersi
senza danni, dopo lo strikeout su Comenencia, ma la palla lunga battuta
dal prima base Arends sfugge dal guanto di Diego Bonci, e si trasforma in
un errore che costa ben due punti alla squadra di Bologna. I ragazzi di
Nanni hanno l'occasione di rifarsi nella seconda parte del sesto inning.
Pantaleoni batte un singolo a sinistra, mentre una valida successiva di
Ramos e una base ball a Liverziani riempiono i cuscini. Al box, con già
due out, è il turno di Bidi Landuzzi, che vede riempirsi il conto
personale dei lanci, difende il piatto toccando in foul uno strike sicuro,
poi tocca con rabbia e potenza un successivo lancio, che cade davanti
all'esterno destro olandese, provocando l'ingresso dei punti del pareggio,
con Kelly Ramos che segna il secondo in scivolata. Dopo i fuochi di
artificio, i lanciatori riprendono il controllo del match e la partita si
avvia agli extrainning. Matos sale sul monte anche alla decima ripresa, e
continua a lanciare strike. Gli olandesi invece schierano uno dei migliori
rilievi, il destro Martin Nihoff. Dopo l'out di Nunez, Pantaleoni batte a
destra e il prima base si fa passare la pallina fra le gambe: errore. Il
singolo di Dallospedale porta il compagno in seconda, poi si presenta al
box Kelly Ramos, che colpisce violentemente la pallina, che cade nei
pressi della recinzione. Sarebbe un doppio, ma la gara è immediatamente
interrotta quando Pantaleoni segna facilmente il punto della meritatissima
vittoria biancoblu.
Tabellino.
1
2 3 4 5 6 7 8 9 10
Tot.
DOORS NEPTUNUS ROTTERDAM 0 0 0 0 2
0 0 0 0 0 2
ITALERI FORTITUDO BC 1953 0 0 0 0 0
2 0 0 0 1 3
Doors Neptunus Rotterdam: R Balentina (1 su 4), 2b Dille (0 su 4), Ss
Legito (0 su 4), ec Nerei (3 su 4), ed Koster (1 su 4), DH Koorf (0 su 4),
es Comenencia (0 su 4), 1b Arends (0 su 4), 3b Slujiter (1 su 3). Totale
(6 su 35).
Lanciatori: Markwell (ST), 9.0 ip, 6 h, 2 bb, 5 K, 2 er; Nijhoff (LO), 0.1
ip, 2 h, 0 bb, 0 k, 0 er.
Italeri Bologna: Ss Nunez (0 su 5), 3b Pantaleoni (1 su 5), 2b
Dallospedale (1 su 4), R Ramos (2 su 5), 1b Liverziani (1 su 3), ed
Landuzzi (1 su 4), DH Dall'Olio (2 su 4), es Urueta (0 su 4), ec Bonci (0
su 4). Totale (8 su 38).
Lanciatori: Matos (WO), 10.0 ip, 6 h, 0 bb, 8 K, 0 er.
Note. RBI: Landuzzi (2), Ramos. Doppi: Liverziani. Errori: Bonci, Dille,
Legito, Arends.
VALIDE: Italeri 8, Neptunus 6. ERRORI: Italeri 1, Neptunus 3. RIMASTI IN
BASE: Italeri 14, Neptunus3.
Link alla pagina relativa all'European Cup sul sito Fibs:
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GIORNATA Turno Dal 8/6 al 10/6
COMCOR MODENA - ITALIERI BOLOGNA 1 - 2
Bologna, 11 giugno 2006 - Comunicato Stampa n. 43/2006
L'ITALERI RIALZA LA TESTA E SI CONCENTRA SULLA COPPA
Buona affermazione dei biancoblu sul forte Modena. Due vittorie d'orgoglio con squadra in emergenza
Ancora in piena emergenza, la Fortitudo Italeri si aggiudica l'importante “derby” contro il Modena, grazie ad una scoppiettante terza partita, che ha messo in evidenza una ritrovata ed incoraggiante verve offensiva, che fa ben sperare nell'ottica della Coppa dei Campioni, che si giocherà dal 13 al 17 giugno prossimi, con l'esordio previsto per martedì sera contro i forti olandesi del Neptunus. I bolognesi consolidano il terzo posto in classifica, portandosi a sola mezza lunghezza dal Nettuno e con due sconfitte in meno della capolista Rimini.
Dal trittico sono emerse note positive, seppur contrastanti, dal monte di lancio: ottime prove da Morreale (1 vittoria) e Milano (1 vittoria e una salvezza), mentre Betto, autore di una fantastica partenza in gara3, ha visto la propria prestazione terminare anzitempo per un calo improvviso. L'ottimo rilevo di Cueto in gara1 nulla è valso a fronte della peggior prova stagionale di Matos, che sicuramente saprà farsi perdonare in maremma. Decisamente meno convincenti Incantalupo, giustificato dalle fatiche del viaggio intercontinentale appena concluso, e Stefano Bazzarini, che sta attraversando un momento difficile, entrambi impegnati in gara3. La difesa questa volta ha mostrato qualche piccola amnesia nelle due gare disputate al Torri, ma rimane il vero punto di forza della squadra di Nanni, mentre l'attacco, decisamente sotto tono nelle prime due uscite, si è riscattato, come anzidetto, nella terza partita, quando ha ottenuto, in termini di punti, valide, extrabase e basi guadagnate, molto di più rispetto alle prime due apparizioni. Complessivamente comunque un weekend molto positivo, concluso con una vittoria davvero meritata contro una squadra, il Modena, che quest'anno aveva creato ben più difficoltà ad ogni avversario incontrato. In particolare, le principali mazze gialloblu, salvo l'ottimo Gerali, hanno dovuto soffrire non poco di fronte alla miglior difesa e al miglior monte di lancio del torneo.
Il campionato nel suo complesso continua a mostrare grandi segni di equilibrio, anche se al giro di boa passano per prime le quattro squadre più accreditate alla vigilia per raggiungere i playoff. La doppia sconfitta di Nettuno contro i cugini anziati rivaluta quelle subite dalla Fortitudo nel weekend precedente, confermando i progressi della squadra di Morville, che conserva ancora le proprie speranze di salvezza. Sempre più inguaiato il San Marino, che subisce lo sweep interno da un Parma che, al termine del girone, riequilibra il computo fra vittorie e sconfitte, e alla ripresa cercherà di ottenere a Grosseto quelle vittorie necessarie per rimettersi in corsa per i playoff. In una classifica comunque ancora molto corta (3 lunghezze fra la seconda e la settima), escono ridimensionate dagli ultimi due weekend le squadre rivelazione del Godo e del Modena, che dovranno stare attente nel girone di ritorno agli assalti dell'Anzio e del San Marino in ottica salvezza (alla fine saranno retrocesse due squadre).
Resoconto di gara3, giocata sabato 10 giugno 2006.
UN SABATO SERA DA (PANTA)LEONI
Pirotecnica vittoria in gara3 per la Fortitudo Italeri che si aggiudica così il trittico contro il Modena
Dopo due gare al limite della noia, l'Italeri si congeda dal massimo campionato per tre settimane con una partita scoppiettante e combattuta, conclusa con una vittoria sonante, quanto sacrosanta e importantissima per il morale, in vista anche della Coppa dei Campioni. Di fronte a Matt Marrone i bolognesi vanno a segno al secondo tentativo. Apre Ramos con una valida a destra, poi, dopo due out e il colpito su Urueta, Bonci trova un singolo a sinistra, con il dominicano che gira per casa base e arriva salvo, nonostante un tentativo di assistenza di Villero. Al terzo inning l'Italeri non aumenta il bottino, nonostante tre valide ad opera di Pantaleoni, poi eliminato da un pickoff in prima base, Almonte e lo stesso Ramos. Al quarto inning tuttavia i biancoblu sono capaci di allungare, con due punti battuti a casa da un doppio a sinistra di Pantaleoni, che fa segnare Urueta e Bonci, entrambi in base per ball.
Dall'altra parte, l'ottima prova di Fabio Betto si conclude prima della fine della quarta ripresa: dopo 3.2 inning perfetti, collezionando dunque 11 out consecutivi, il partente biancoblu subisce una valida interna da Villero, che per un soffio un grande Nunez non riesce a trasformare in out, poi concede due passaggi gratuiti in base in successione, a Sforza e Gerali. Nanni decide per il cambio sul monte, e tocca a Todd Incantalupo per il suo esordio stagionale. Il “lupo” chiude la ripresa senza danni, ma negli inning successivi mostra una condizione non eccellente, forse per problemi di cambio fuso orario non ancora smaltiti. Alla quinta ripresa, dopo due out, l'italoamericano riempie le basi, concedendo un singolo a Tinti, un colpito a Munoz e una base gratuita a Gomez, cosicché l'ulteriore base ball a Villero vale il punto forzato del 3 a 1. L'Italeri ristabilisce le distanze in avvio del sesto inning, sempre con due out è Dallospedale con una valida al centro a far segnare Nunez, autore di una valida interna, poi avanzato sulla base ottenuta da Pantaleoni. Questa azione segna anche la fine della gara di Marrone, rilevato da Orta. I Modenesi si rifanno sotto al cambio di campo, e questa volta le segnature subite da Incantalupo sono due. Singoli di Gerali e Roversi, che tentano una doppia rubata sullo strikeout di Di Salle, con il primo che segna sull'assistenza sbagliata di Ramos verso la terza base, mentre il secondo segnerà successivamente sul groundout di Malagoli. Siamo sul 4 a 3 e l'Italeri continua la sua marcia regolare in attacco, portando a casa un altro punto nella parte alta del settimo inning. Base ball a Ramos, che avanza su balk, poi viene eliminato in terza base su battuta in scelta difesa di Landuzzi. Bidi avanza a sua volta sul colpito di Dall'Olio e sulla base ball a Urueta. Il Modena decide di avvicendare di nuovo il pitcher, sale Ferrer a basi piene e un out e la battuta in diamante di Bonci (con out 6-3) vale il punto del provvisorio 5 a 3 a favore dei bolognesi. Nella parte bassa della ripresa i padroni di casa riescono tuttavia a pervenire al pareggio, quando sul monte biancoblu è salito Stefano Bazzarini. Un triplo a destra di Sforza vale l'ingresso di entrambi i punti, perché sulle basi stazionavano Gomez (base ball) e Villero (valida al centro). E' un duro colpo per l'Italeri, che all'ottavo inning subisce la carica di Ferrer (3 eliminazioni al piatto), che sente di poter portare a casa una vittoria insperata per i gialloblu. Nella seconda parte dell'inning Bazzarini mette a sedere Di Salle, poi Malagoli batte su Nunez che prima manca la ricezione, poi sbaglia l'assistenza in prima, permettendo al ricevitore modenese di arrivare salvo in seconda. Successivamente Tinti subisce la stessa sorte di Di Salle, ma quando al box si presenta Munoz, Marco Nanni decide che è giunta l'ora di Fabio Milano. La sfida fra il closer biancoblu e il seconda base modenese è da Ok Corral, ma alla fine l'ha vinta il lanciatore, e Munoz è eliminato al piatto. Questa volta sono i bolognesi a trovare una grande iniezione di fiducia, e può avviarsi il calvario anche per il terzo lanciatore schierato da Labastidas. Uno dei rarissimi errori di Munoz apre il campo per l'arrivo in prima base di Dall'Olio, che poi avanza su un perfetto bunt di Urueta, segue il colpito su Bonci; si presenta al box Jorge Nunez che trova una valida importantissima a sinistra che riporta sopra l'Italeri, poi di nuovo Pantaleoni (3 su 5, due doppi e 4 pbc) trova ancora una lunga legnata che si spegne fra gli esterni, e vale altre due segnature, mentre la valida al centro di Dallospedale porta a punto anche il terza base biancoblu. Per Milano, closer di razza e grande valore aggiunto per la squadra di Bologna, è un gioco da ragazzi difendere il 9 a 5, anche se questa volta rischia di macchiare un pgl ancora immacolato, concedendo un colpito su Gomez e un doppio all'indomito Gerali, ma la partita si chiude con entrambi gli uomini in posizione punto, su una volata di Roversi, raccolta da
Landuzzi.
Tabellino. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Tot.
ITALERI FORTITUDO BC 1953 0 1 0 2 0 1 1 0 4 9
COMCOR MODENA 0 0 0 0 1 2 2 0 0 5
Italeri Bologna: Ss Nunez (2 su 5), 3b Pantaleoni (3 su 5), 2b Dallospedale (3 su 6), ed Almonte (1 su 6), R Ramos (2 su 2), es Landuzzi (0 su 5), DH Dall'Olio (0 su 4), 1b Urueta (0 su 1), ec Bonci (1 su 3). Totale (12 su 37).
Lanciatori: Betto (ST), 3.2 ip, 1 h, 2 bb, 3 K, 0 er; Incantalupo (R), 2.1 ip, 3 h, 2 bb, 2 K, 2 er; Bazzarini (R), 1.2 ip, 2 h, 1 bb, 2 K, 2 er; Milano (WO), 1.1 ip, 1 h, 0 bb, 3 K, 0 er.
Comcor Modena: 2b Munoz (0 su 4), Ss Gomez (0 su 2), es Villero (2 su 4), 3b Sforza (1 su 4), ed, 1b Gerali (2 su 4), 1b Laffi (0 su 2) (ed Roversi 1 su 3), ec Di Salle (0 su 4), R Malagoli (0 su 4), DH Tinti (1 su 4). Totale (7 su 35).
Lanciatori: Marrone (ST), 5.2 ip, 9 h, 4 bb, 1 K, 4 er; Orta (R), 0.2 ip, 0 h, 2 bb, 0 k, 1 er; Ferrer (LO). 2.2 ip, 3 h, 2 bb, 3 K, 3
er.
Note. RBI: Nunez, Pantaleoni (4), Dallospedale (2), Bonci (2), Villero, Sforza (2), Malagoli. Doppi: Pantaleoni (2), Gerali. Tripli: Sforza. SH: Urueta. SB: Gerali, Roversi. Errori: Nunez (2), Ramos, Munoz.
Resoconto di gara1, giocata venerdì 9 giugno 2006.
COMCOR MODENA RISPONDE SUBITO ALL'ITALERI
L'esperto pitcher colombiano Roman e la parte bassa del lineup locale, portano la serie in parità nella prima delle due partite disputate allo stadio Torri di Modena
Una scarsa vena in battuta ed un Matos in serata negativa hanno rappresentato un deficit irrimediabile per la Fortitudo Italeri, che lascia con merito al Modena la gara riservata ai lanciatori stranieri, conclusa per 4 a 1 a favore dei padroni di casa.
Mario Labastidas, manager gialloblu, schiera sul monte l'esperto colombiano Roque Roman, e la mossa risulta più che mai azzeccata. Il singolo a destra di Pantaleoni al primo inning, poi avanzato su rubata e sull'out di Dallospedale, è più che mai illusorio per una squadra che successivamente poco è riuscita a combinare in attacco, almeno fino a quando il partente locale è stato sulla collinetta. Al terzo inning Nunez conquista una valida interna tutta “di gambe”, poi con gli stessi mezzi ruba la seconda, ma la sua corsa finisce lì. Al quarto inning ci vuole un errata assistenza di Sforza, non impeccabile nell'hot corner, per far guadagnare la prima base a Dallospedale, che poi avanza fino in terza sugli out di Almonte e Ramos, e lì finisce la sua avventura. Dopo 10 out consecutivi, all'ottavo inning Roman concede la sua prima base ball, poi lascia il monte a Guzman, con due out ed un biancoblu in base, uscendo fra gli applausi.
Dall'altra parte, la Comcor Modena si è fatta vedere con più continuità (alla fine 9 valide, contro le 4 dei biancoblu). E' tuttavia sufficiente un rocambolesco secondo attacco da 3 punti per far volgere definitivamente l'equilibrio a favore dei padroni di casa. Nelwin Sforza apre le danze, indovinando una valida al centro. Ci sta un bunt di sacrificio di Gerali, che l'esterno modenese esegue in modo impeccabile, e arriva salvo sul cuscino di prima. Matos tenta comunque di eliminarlo, ma l'assistenza si perde all'esterno, anche perché lo stesso Gerali si scontra con Urueta, schierato ancora in prima base da Nanni, impedendogli di raccogliere la pallina. In questo modo Sforza corre indisturbato a segnare. Dopo qualche minuto per verificare le condizioni di Gerali, si presenta al box Mauro Laffi, che esegue a sua volta un bunt perfetto, che questa volta il pitcher biancoblu difende bene. Gerali comunque avanza in seconda ed arriva a segno sulla successiva valida a destra di Malagoli, che prosegue per la seconda su un errore di Almonte, nel tentativo di assistere a casa base, poi segna a sua volta sul successivo singolo di Tinti, questi ultimi due punti entrati con già due out a carico dei modenesi.
Un Matos, forse con la testa già rivolta ai Neptunus, subisce una ulteriore segnatura al quarto inning, ultima sua fatica, prima di lasciare il posto a Cueto. Un pertinace Gerali (3 au 4 per lui), ottiene un'altra valida interna, poi capitan Laffi lo spinge in terza, con un singolo al centro. Di Salle batte su Nunez, che decide di provare l'out a casa, ma l'operazione non riesce, entra il punto e anche l'esterno locale arriva salvo in prima su scelta difesa. L'Italeri limita i danni grazie all'out di Malagoli e ad una successiva doppia eliminazione sulla volata al centro di Tinti, con Laffi che corre a casa base, ma è out anch'egli perché era partito con troppo anticipo dal cuscino di terza (eliminazione 8-2-5).
Non siamo a metà gara, ma le emozioni finiscono qua. Da sottolineare un ottimo rilievo di Cueto, che in 4 inning lanciati ha ottenuto 8 eliminazioni al piatto, una strana espulsione di Marco Nanni da parte di una direzione di gara sin troppo zelante, oltre al punto della bandiera, raccolto dai biancoblu al nono inning su Alexis Guzman, con Dallospedale che batte valido, avanza in terza su singolo a destra di Almonte e segna sul groundout di Ramos.
Tabellino. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Tot.
ITALERI FORTITUDO BC 1953 0 0 0 0 0 0 0 0 1 1
COMCOR MODENA 0 3 0 1 0 0 0 0 X 4
Italeri Bologna: Ss Nunez (1 su 4), 3b Pantaleoni (1 su 4), 2b Dallospedale (1 su 4), ed Almonte (1 su 4), R Ramos (0 su 4), es Landuzzi (0 su 4), DH Dall'Olio (0 su 3), 1b Urueta (0 su 2), ec Bonci (0 su 3). Totale (4 su 32).
Lanciatori: Matos (LO), 4.0 ip, 6 h, 0 bb, 2 K, 3 er; Cueto (RF), 4.0 ip, 3 h, 2 bb, 8 K, 0
er.
Comcor Modena: 2b Munoz (0 su 4), Ss Gomez (2 su 4), es Villero (0 su 3), 3b Sforza (1 su 3), ed Gerali (3 su 4), 1b Laffi (1 su 3), ec Di Salle (0 su 4), R Malagoli (1 su 4), DH Tinti (1 su 3). Totale (9 su 32).
Lanciatori: Roman (LO), 7.2 ip, 2 h, 1 bb, 5 K, 0 er; Guzman (RF), 1.1 ip, 2 h, 0 bb, 1 k, 1
er.
Note. RBI: Ramos, Di Salle, Malagoli, Tinti. SH: Laffi. SB: Pantaleoni, Nunez. Errori: Almonte, Matos, Sforza.
Resoconto di gara2, giocata giovedì 8 giugno 2006 a Bologna.
MORREALE – MILANO. COPPIA VINCENTE DA DOPPIO 0
I due lanciatori italoamericani ottengono una shutout sulla Comcor Modena per la prima vittoria del trittico a favore dell'Italeri, firmata da una valida di Dallospedale che vale il punto della vittoria
Serata climaticamente piacevole al Falchi, ventilazione inapprezzabile e campo pienamente agibile dopo gli acquazzoni dei giorni scorsi. L'Italeri presenta la novità di Barth Morreale sul monte di lancio, risponde il Modena con William Lucena. I padroni di casa, privi di Claudio Liverziani, colpito da un grave lutto famigliare, passano a condurre al primo inning. Base ball a Nunez, che avanza sull'out di Pantaleoni e segna su una bella legnata a sinistra di Davide Dallospedale. Al secondo inning Bonci e Nunez non riescono a mettere a frutto il gran doppio di ritardo di Urueta, oggi schierato in terza base. Bilancio positivo per Morreale dopo i primi tre inning, nei quali concede una base ball e una valida, autore
Malagoli. Al terzo inning i corridori biancoblu ne combinano un'altra delle loro, protagonisti ancora Pantaleoni e Dallospedale, che ripetono la scena vista al Falchi quattro settimane fa contro il Parma. In prima e seconda, per valida ed errore difensivo, i due giocatori tentano la doppia rubata sullo strikeout di Almonte, ma vanno entrambi out dopo un balletto fuori base, per la tripla eliminazione. Così l'Italeri si auto-condanna a dover difendere il minimo vantaggio, consentendo a Lucena di prendere il controllo del match. Morreale da parte sua continua la propria prova eccellente, ed alla fine del sesto inning il suo tabellino dice 3 valide e una base ball a carico. Al settimo qualche brivido: dopo gli out di Villero e Sforza, Di Salle passa in base per ball e giunge salvo in terza su un singolo a sinistra di Laffi, ma la battuta di Malagoli è raccolta da Dallospedale che assiste senza problemi a Urueta.
Tocca a Fabio Milano, ancora una volta, portare a casa fino alla fine il minimo vantaggio. Il closer entra all'inizio dell'ottava ripresa è si trova ad affrontare gli uomini più pericolosi del lineup modenese. Ancora una volta l'italoamericano non delude le attese. Una vittoria forse striminzita, ma davvero importante per la squadra biancoblu, che ottiene il massimo dalla coppia di Mister 0 pgl Morreale – Milano, che ottengono una shutout combinata, e da una difesa veramente a livelli di grande eccellenza, sfruttando in attacco la prima occasione capitata all'inizio del match, capitalizzando e difendendo il vantaggio fino al nono inning.
Tabellino. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Tot.
COMCOR MODENA 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
ITALERI FORTITUDO BC 1953 1 0 0 0 0 0 0 0 X 1
Comcor Modena: Ss Gomez (0 su 4), ed Gerali (0 su 4), 2b Munoz (1 su 4), es Villero (0 su 3), 3b Sforza (0 su 4), ec Di Salle (0 su 2), 1b Laffi (2 su 3), R Malagoli (1 su 3), DH Tinti (0 su 3). Totale (4 su 30).
Lanciatori: Lucena (LO), 7.0 ip, 5 h, 3 bb, 4 K, 1 er; Verlengieri (RF), 1.0 ip, 0 h, 0 bb, 1 k, 0
er.
Italeri Bologna: Ss Nunez (0 su 3), 3b Pantaleoni (1 su 4), 2b Dallospedale (1 su 3), ed Almonte (0 su 3), R Ramos (2 su 3), es Landuzzi (0 su 2), DH Monari (0 su 3), 1b Urueta (1 su 3), ec Bonci (0 su 3). Totale (5 su 27).
Lanciatori: Morreale (WO), 7.0 ip, 4 h, 2 bb, 4 K, 0 er; Milano (SA), 2.0 ip, 0 h, 0 bb, 1 K, 0
er.
Note. RBI: Dallospedale. Doppi: Urueta. CS: Dallospedale, Pantaleoni, Di Salle. Errori: Sforza.
RIEPILOGO BATTITORI FORTITUDO ITALERI DEL WEEKEND
GIOCATORE H AB AVG RBI altro
Jorge Nunez 3 12 250 1 2 bb, 1 sb, 2 E
Giovanni Pantaleoni 5 13 385 4 2 2b, 1 bb, 1 sb, 1 cs
Davide Dallospedale 5 13 385 3 1 bb, 1 cs
Wady Almonte 2 13 154 0 1 E
Kelly Ramos 4 9 444 1 3 bb, 1 E
Stefano Landuzzi 0 11 0 0 1 bb
Eugenio Monari 0 3 0 0
Luis Urueta 1 6 167 0 1 2b, 3 bb, 1 hp, 1 sh
Diego Bonci 1 9 111 2 1 bb, 1 hp
Matteo Dall'Olio 0 7 0 0 1 hp
Jesus Matos 1 E
Totale 21 96 219 11 3 2b, 12 bb, 3 hp, 1 sh, 2 sb, 2 cs, 5 E
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GIORNATA Turno Dal 2/6 al 3/6
ITALIERI BOLOGNA - ANZIO 1 - 2
1-2; 2-1; 3-8
Bologna, 4 giugno 2006 - Comunicato Stampa n. 38/2006
UN TRITTICO DA DIMENTICARE IN FRETTA
Davanti a un Falchi attonito, la Fortitudo Italeri subisce una dura lezione dal fanalino di coda Anzio.
I bolognesi si aggiudicano solo gara2, al nono inning, in rimonta. Martedì di nuovo in campo per il recupero con il San Marino, ancora nello stadio felsineo.
Clamoroso al Falchi, si sarebbe detto qualche lustro addietro, parafrasando un commentatore di un altro sport. L'Italeri è stata davvero ad un passo dall'umiliazione in questo weekend davvero infausto, e si è trovata a pagare il conto di una condizione resa precaria da una serie di fattori che non stiamo a ripetere. Giustificazioni legittime e reali, che tuttavia non bastano da sole a fornire un perché all'abulia vista in campo in lunghe fasi degli incontri disputati contro l'Anzio. I laziali hanno proposto inedite rotazioni dei propri lanciatori, probabilmente dovute anche a problemi fisici di alcuni atleti, sta di fatto che le mosse operate da Carlo Morville per poco non consegnavano tutta la posta agli ospiti.
Sul banco degli imputati in modo particolare l'attacco, reo di aver totalizzato appena nove valide, tutti singoli salvo un solo homer di Almonte, nelle prime due partite. Quando in gara3 alla fine se ne sono contate dieci, si è scoperto che a poco sono servite per sovvertire un match dominato dagli ospiti sin dal playball, sfruttando un'altra serata no di Bazzarini, questa volta tradito anche da una difesa che evidentemente comincia a sentire la fatica di dover sopportare sulle proprie spalle il peso della squadra.
A questo punto ci si attende una reazione dei “ragaz”, sin dal recupero contro un San Marino in grande ripresa, che si disputerà martedì 6 giugno al Gianni Falchi, sempre alle 21.00. Davvero un peccato, perché i risultati degli altri campi potevano favorire una fuga dei biancoblu dalla “zona calda”. Paradossalmente i bolognesi sono comunque terzi in classifica, sfruttando gli “sweep” subiti dal Grosseto e dal Modena, rispettivamente a Nettuno e Rimini, e la doppia sconfitta di Godo contro il San Marino, con i Goti che rimangono a mezza lunghezza dall'Italeri. Tuttavia la classifica si è accorciata verso il basso, con Rimini e Nettuno in fuga, ed un drappello di squadre, guidate proprio dai bolognesi, che nel giro di 1,5 gare di differenza si dividono le piazze “centrali”, dalla terza alla sesta, non distanti dalla “zona rossa”. Da questo terzo posto occorre ripartire e recuperare in fretta la migliore condizione psicofisica, anche perché la Coppa dei Campioni è alle porte. Non è certo di giovamento ai biancoblu il calendario serrato che si è trovata ad affrontare, in particolare la data del recupero con il San Marino andava probabilmente studiata meglio dagli organizzatori del torneo, tenendo conto che entrambe le formazioni saranno impegnate nell'imminente competizione europea.
Resoconto di gara3, giocata sabato 3 giugno 2006.
ITALERI MAI IN PARTITA
Tre battute in doppio gioco vanificano le velleità di rimonta dei biancoblu
La partita della riscossa inizia male per l'Italeri. Alla fine sono 10 le valide dei bolognesi, più di quelle raccolte nei precedenti due incontri, ma quasi sempre sono mancate nel “momento che conta”, quando invece è arrivato puntuale il doppio gioco subito da una difesa, quella dell'Anzio, che prima di arrivare a Bologna non era certo considerata un muro invalicabile. L'innesto del nuovo interbase, Juan Carlos Infante, ha sicuramente dato maggior spessore offensivo e difensivo alla squadra di Morville, tuttavia la metamorfosi dei tirrenici è avvenuta anche sfruttando un momento poco felice della squadra di Marco Nanni.
Parte dunque bene l'Anzio, che mette subito in difficoltà Stefano Bazzarini, ancora partente in gara3. Base ball a Santolupo, poi valida di Infante. Due out consecutivi illudono i bolognesi, che subiscono la prima segnatura su una valida di Suriel, e subito dopo il secondo ed il terzo punto su un'assistenza sbagliata di Pantaleoni e una successiva palla mancata di Ramos. L'Italeri tenta la rimonta, ma produce un solo punto da tre valide battute nella parte bassa della ripresa, autori Nunez, Liverziani e Almonte. Roberto Rossi, schierato a sorpresa come partente da Morville, non è certo intoccabile, ma in qualche modo tiene a bada il sonnolento attacco biancoblu, cosicché gli ospiti al terzo inning allungano decisamente il proprio vantaggio, segnando altri tre punti, questa volta tutti a carico del partente bolognese, che subisce le valide di Infante, Morelo (doppio), Scorziello e Imperiali, queste ultime, dopo aver riempito i cuscini con un'intenzionale a Suriel, portatrici delle segnature
anziati. La gara dell'Italeri si riassume bene nell'azione della seconda metà del terzo inning, quando con Dallospedale e Nunez sui primi due cuscini (rispettivamente valida e base ball), Liverziani batte in doppio gioco e Almonte si fa eliminare in diamante. Situazioni simili al quinto e nono inning, quando i bolognesi metteranno il leadoff in base, e il secondo battitore del turno batterà a sua volta in doppio gioco.
Effimera è dunque la segnatura biancoblu al quarto inning, frutto del singolo di Ramos e del doppio di un generoso Monari. L'Anzio avrà addirittura occasione di segnare al settimo e ottavo inning, su Cristian Ghesini. Nel primo caso Sanna va in base per ball, poi avanza sul singolo di Suriel e segna sull'out di Scorziello. All'ottavo invece è ancora un errore di Pantaleoni a provocare l'ingresso del punto, segnato da Sparagna, in base su colpito, poi avanzato su lancio pazzo.
L'ultimo punto dell'Italeri arriva nella seconda parte dell'ottavo inning, quando è ancora Richetti in pedana, dopo il rilievo perdente del pomeriggio. Nunez batte una valida interna, poi avanza sulla base ball a Liverziani, ma occorrono due lanci pazzi consecutivi dell'ex bolognese per poter siglare il terzo punto ed il definitivo 8 a 3 che consegna meritatamente la seconda vittoria del weekend agli ospiti dell'Anzio, ossigeno puro per una squadra che fino a due giorni fa sembrava condannata ad una facile retrocessione.
Tabellino. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Tot.
OREL ANZIO 3 0 3 0 0 0 1 1 0 8
ITALERI FORTITUDO BC 1953 1 0 0 1 0 0 0 1 0 3
Orel Anzio: ec Santolupo (0 su 3), Ss Infante (2 su 5), 3b Morelo (1 su 4), es Sanna (0 su 4), R Suriel (2 su 3), DH Scorziello (1 su 5), 2b Imperiali (2 su 5), ed Sparagna (0 su 4), 1b Morville (0 su 4). Totale (8 su 37).
Lanciatori: Rossi (WO), 6.0 ip, 8 h, 2 bb, 0 K, 2 er; Richetti (SA), 3.0 ip, 2 h, 2 bb, 1 k, 1 er.
Italeri Bologna: 2b Dallospedale (2 su 5), Ss Nunez (2 su 3), 1b Liverziani (1 su 3), ed Almonte (1 su 4), R Ramos (1 su 3), es Landuzzi (0 su 4), DH Monari (1 su 3), ec Bonci (2 su 4), 3b Pantaleoni (0 su 3) (PH Dall'Olio 0 su 1). Totale (10 su 33).
Lanciatori: Bazzarini (LO), 6.0 ip, 7 h, 3 bb, 7 K, 4 er; Ghesini (RF), 3.0 ip, 1 h, 3 bb, 2 K, 1
er.
Note. RBI: Liverziani, Monari, Suriel, Scorziello (3), Imperiali. Doppi: Monari, Morelo. Errori: Pantaleoni (2).
Resoconto di gara2, giocata sabato 3 giugno 2006, ore 16.00.
ITALERI IN EXTREMIS
Vittoria sofferta dei biancoblu in rimonta al nono inning, decisiva una valida di Landuzzi.
Ancora una grande prestazione di Betto e dei rilievi Morreale e Milano (vincente).
A vedere il primo inning non sembrava la giornata migliore per Fabio Betto, invece il lanciatore bolognese ha disputato l'ennesima ottima gara, concedendo in quasi sette riprese appena cinque valide, concentrate quasi tutte al primo e al settimo inning (due per parte) e 4 basi per ball, tre delle quali alla terza ripresa, con un solo punto subito. Dunque subito a segno gli ospiti, che sfruttano i singoli di Morelo e Sanna, dopo che Infante, in base per ball, si era fatto eliminare a casa sulla valida del terza base
anziate. Dall'altra parte l'attacco della Fortitudo si fa imbrigliare dalle parabole di Valerio Rodà, presentatosi a Bologna con statistiche pregresse non certo eccellenti. Il partente tirrenico elimina i primi sette attaccanti biancoblu affrontati, poi subisce la valida di Monari al terzo inning che non ha seguito. Al quarto inning concede una base a Liverziani, poi ottiene altri nove out di fila, serie spezzata dalla lunghissima legnata a sinistra di Wady Almonte, parcheggiata sul tetto degli spogliatoi per il pareggio, giunto nella seconda parte della settima ripresa, che ha segnato anche la fine dell'ottima prova dell'anziate.
Con i rilievi in campo la gara si vivacizza, infatti sia Morreale (salito al settimo inning con corridori agli angoli) che Richetti subiscono qualche valida, ma riescono ad uscire indenni. La mossa vincente è di Marco Nanni, che al nono attacco degli ospiti inserisce il suo closer principe, Fabio Milano, per ottenere gli ultimi due out. Tanto non può Carlo Morville, che invece conferma l'ex biancoblu Richetti, che nella seconda parte del nono inning, con un out, concede due passaggi gratuiti in base a Almonte e Ramos e viene punito dalla valida decisiva di Stefano “Bidi” Landuzzi, che consegna una vittoria importantissima ai biancoblu, in una gara quasi fotocopia di quella della sera precedente, a risultato invertito.
La statistica racconterà di una vittoria di Fabio Milano, anche oggi davvero un grande, ma buona parte del merito va all'altro Fabio, quello che di cognome fa Betto, ormai specialista delle gare del sabato pomeriggio. Come a Nettuno e Grosseto, il partente biancoblu ha lanciato un'ottima partita per spessore e quantità. Ancora indietro invece l'attacco, che ha cominciato a produrre con regolarità una volta sceso il partente laziale. Dunque è risultato esiziale il solo homer di Almonte, una vera e propria liberazione, mentre come è accaduto in altre circostanze è stata la mazza del bolognesissimo Landuzzi a decidere l'incontro a favore dei felsinei.
Tabellino. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Tot.
OREL ANZIO 1 0 0 0 0 0 0 0 0 1
ITALERI FORTITUDO BC 1953 0 0 0 0 0 0 1 0 1 2
Orel Anzio: ec Santolupo (1 su 3), Ss Infante (0 su 3), 3b Morelo (1 su 4), es Sanna (1 su 3), 1b Scorziello (1 su 4), R Suriel (1 su 4), 2b Imperiali (1 su 4), es Sparagna (0 su 3) DH Morville (1 su 3) (DH Lauri 1 su 1). Totale (8 su 32).
Lanciatori: Rodà (ST), 6.1 ip, 2 h, 1 bb, 4 K, 1 er; Richetti (LO), 2.0 ip, 4 h, 2 bb, 2 k, 1
er.
Italeri Bologna: 2b Dallospedale (0 su 4), Ss Nunez (0 su 4), 1b Liverziani (0 su 3), ec, ed Almonte (1 su 3), R Ramos (1 su 3), ed, es Landuzzi (2 su 4) es Urueta (0 su 2) (PH Frignani 0 su 1) (ec Bonci), DH Monari (2 su 3) (PR Rizzi), 3b Pantaleoni (0 su 3). Totale (6 su 30).
Lanciatori: Betto (ST), 6.2 ip, 5 h, 4 bb, 3 K, 1 er; Morreale (R), 1.2 ip, 3 h, 1 bb, 1 K, 0 er; Milano (WO), 0.2 ip, 0 h, 0 bb, 0 K, 0
er.
Note. RBI: Almonte, Landuzzi, Sanna. Fuoricampo: Almonte. SH: Santolupo. SB: Almonte, Infante. CS: Ramos. Errori: Nunez.
Resoconto di gara1, giocata venerdì 2 giugno 2006.
BRUTTA LA PRIMA CON L'ANZIO
Gara1: l'Italeri si fa imbrigliare dal lanciatore mancino Florian, e come a Grosseto risulta fatale ai biancoblu l'ottavo inning. Prima dell'inizio commovente ricordo di Robert Fontana.
All'esterno centro, Robert Fontana! Per l'ultima volta Roberto Caramelli, speaker del Gianni Falchi, ha chiamato lo sfortunato atleta, tragicamente scomparso 15 giorni fa, ma Robert rimane comunque e per sempre con noi. Agli esterni la lunga schiera dei ragazzi in divisa, spazio libero al centro. Insieme ai giovanissimi atleti della Fortitudo baseball, quelli della Virtus, del Castenaso, del Godo, del Sasso Marconi, del Pianoro, del San Lazzaro, degli Athletics e dell'Imola. Due ragazzi della Fortitudo portano la casacca con il numero 13 all'esterno centro. Il Presidente Pacini consegna in campo la divisa di Robert alla mamma ed ai famigliari dello sfortunato atleta. Grande commozione del pubblico, che applaude ancora una volta il campione che il destino ci ha prematuramente e tragicamente strappato.
Inizia la partita. Carlo Morville, manager anziate, preferisce a sorpresa sul monte di lancio il mancino Frailyn Florian, finora utilizzato, con ottimo profitto, come rilievo di Sangilbert. La mossa si rivelerà azzeccata. L'Italeri conferma ancora una volta un certo disagio a livello offensivo nell'affrontare i mancini, ed alla fine della partita saranno solo tre le valide totalizzate dai biancoblu. Poche emozioni nelle prime due riprese, con i padroni di casa che si rendono un minimo pericolosi al secondo inning, con valida di Ramos e successiva base ball a Urueta, ma con già due out a carico. Al terzo inning i biancoblu vanno a segno sfruttando le ingenuità degli ospiti. Base a Pantaleoni, che avanza sull'out di Dallospedale, e segna su un maldestro rilancio di Florian verso la seconda base, nel tentativo di cogliere fuori dal sacchetto lo stesso Pantaleoni, che incredulo vola addirittura a segnare il punto del vantaggio. I bolognesi successivamente hanno l'occasione di affondare, trovandosi a basi piene, per il colpito di Liverziani, la valida di Almonte ed un marchiano errore di Imperiali su una battuta di Frignani, ma con già due out Ramos batte in scelta difesa. L'Italeri dunque si trova a difendere il vantaggio minimo, confidando nella tenuta di Jesus Matos sul monte di lancio. In effetti il pitcher biancoblu nei primi sei inning si limita a concedere due basi ball e un lancio pazzo. Proprio nella seconda parte della sesta ripresa, i bolognesi sprecano un'altra occasione per incrementare il vantaggio: Almonte è colpito, Landuzzi, subentrato a Frignani, esegue un bunt che la difesa gioca male, e arriva anch'egli salvo in base come il compagno. Almonte e Landuzzi poi avanzano in posizione punto per un bunt perfetto di Ramos. Con un solo out, gli anziati obbligano le basi, regalando l'intenzionale a Urueta, ma Bonci batte sul lanciatore, che assiste, per l'out a casa di Almonte, al ricevitore, che poi gira in terza, cogliendo Landuzzi maldestramente fuori dal cuscino. Al settimo inning si intravedono i primi segni di calo di Matos, quando arriva la prima valida degli ospiti, ad opera di Morelo, poi la successiva di Sanna, quando però lo stesso Morelo era stato colto rubando. L'inning si conclude senza danni ulteriori, tanto basta a Nanni per confermare il dominicano anche per l'inning successivo. Questa volta però Matos deve capitolare: con due out e Nestore Morville in prima per una valida texas, arriva un singolo di Santolupo, con i due giocatori che possono segnare su un lungo doppio di Infante. Particolare curioso: tutte e tre le valide a destra. L'Italeri è scossa ed una valida di Almonte nella seconda parte dell'ottavo inning non ha seguito. L'ultima ripresa è lanciata da Cueto da una parte e Sangilbert dall'altra. Il rilievo laziale sembra in difficoltà di controllo, e concede due passaggi gratuiti in base a Urueta e Pantaleoni, inframezzati dall'out di Bonci per un bunt mal eseguito. Dopo la battuta in scelta difesa di Dallospedale, va al box Nunez, con due out e corridori agli angoli. L'interbase colpisce lungo, molto lungo, ma è spettacolare la presa al volo di Santolupo nei pressi della recinzione, che spegne l'urlo di gioia che è rimasto in gola agli appassionati del Falchi. Ma forse questa volta è giusto così.
Tabellino. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Tot.
OREL ANZIO 0 0 0 0 0 0 0 2 0 2
ITALERI FORTITUDO BC 1953 0 0 1 0 0 0 0 0 0 1
Orel Anzio: ec Santolupo (1 su 4), Ss Infante (1 su 3), 3b Morelo (2 su 4), ed Sanna (1 su 4), 1b Scorziello (0 su 4), 2b Imperiali (0 su 4), R Suriel (0 su 2), DH Morville (1 su 3), es Lauri (0 su 3). Totale (6 su 31).
Lanciatori: Florian (WO), 8.0 ip, 3 h, 3 bb, 3 K, 0 er; Sangilbert (SA), 1.0 ip, 0 h, 2 bb, 0 k, 0 er.
Italeri Bologna: 2b Dallospedale (0 su 5), Ss Nunez (0 su 5), 1b Liverziani (0 su 3), ed Almonte (2 su 3), es Frignani (0 su 2) (es Landuzzi 0 su 1), R Ramos (1 su 3), DH Urueta (0 su 1), ec Bonci (0 su 4), 3b Pantaleoni (0 su 2). Totale (3 su 29).
Lanciatori: Matos (LO), 8.0 ip, 5 h, 2 bb, 9 K, 2 er; Cueto (RF), 1.0 ip, 1 h, 0 bb, 2 K, 0 er.
Note. RBI: Infante (2). Doppi: Infante. SH: Landuzzi, Ramos. SB: Morelo. CS: Morelo. Errori: Imperiali, Florian.
RIEPILOGO BATTITORI FORTITUDO ITALERI DEL WEEKEND
GIOCATORE H AB AVG RBI altro
Davide Dallospedale 2 14 143 0
Jorge Nunez 2 12 167 0 1 bb, 1 E
Claudio Liverziani 1 9 111 1 2 bb, 1 hp
Wady Almonte 4 10 400 1 1 hr, 1 bb, 1 hp, 1 sb
Daniele Frignani 0 3 0 0
Kelly Ramos 3 9 333 0 2 bb, 1 sh, 1 cs
Eugenio Monari 3 6 500 1 1 2b, 1 bb
Diego Bonci 2 8 250 0
Giovanni Pantaleoni 0 8 0 0 2 bb, 2 E
Stefano Landuzzi 2 9 222 1 1 sh
Luis Urueta 0 3 0 0 3 bb
Matteo Dall'Olio 0 1 0 0
Totale 19 92 207 4 1 2b, 1 hr, 12 bb, 2 hp, 2 sh, 1 sb, 1 cs, 3 E
Claudio Adelmi
Addetto Stampa
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Internet: www.fortitudobaseball.com
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GIORNATA Turno Dal 25/5 al 27/5
ORIOLES GROSSETO - ITALIERI BOLOGNA 2 - 1
Bologna, 28 maggio 2006 - Comunicato Stampa n. 35/2006 - 1 A 2 IN TOSCANA CON MOLTO ONORE PER L'ITALERI
Una grande prestazione di Betto e Morreale salva un trittico partito con pessimi auspici. - E' andata benone. L'Italeri si è presentata a Grosseto in condizioni
psicofisiche a dir poco critiche, alla fine ha portato a casa una partita, e se pensiamo alla situazione in campo all'ottavo inning di gara1 poteva andare anche
meglio. Con la morte nel cuore per la tragica scomparsa di Robert Fontana, i ragazzi di Nanni si sono anche trovati a dover scontare il forfait di Fabio Milano e
le condizioni precarie di Almonte e del rientrante Capitan Frignani. Tuttavia i bolognesi hanno messo in mostra una certa continuità a livello difensivo, una
grande difesa, nonostante qualche errore, mentre il monte di lancio esce promosso a metà: ottimo Matos, davvero straordinari Betto e Morreale, mentre
Cueto, Bazzarini e Ghesini escono malconci a fronte della veemenza del miglior attacco del torneo, che sembra aver concentrato su di loro tutta la sua
potenza esplosiva. La Fortitudo, dunque, passa senza troppi danni da “Scilla e Cariddi”, ed ha l'occasione di poter navigare in acque un po' più calme, almeno
fino a quando dovrà tornare in terra maremmana per affrontare la final eight di Coppa dei Campioni. Una posizione in classifica ancora soddisfacente in un
campionato equilibratissimo come non si era mai visto da molti anni a questa parte. Anche questa settimana nessuna formazione è stata in grado di
aggiudicarsi la tripletta, quindi classifica ancora cortissima (le prime sei squadre divise da 1 partita e mezza di differenza!) e Parma e San Marino davvero
inguaiate, per aver perso il confronto casalingo con la sempre più entusiasmante e sorprendente Godo e il redivivo Nettuno.
Resoconto di gara3, giocata sabato 13 maggio 2006.
GROSSETO SI SCATENA
Inevitabile sconfitta in gara3 con Bazzarini e Ghesini in difficoltà contro le mazze maremmane
Che la partita contro Riccardo De Santis sarebbe stata difficile lo si sapeva. Non era invece scontato il dominio che avrebbero esercitato i forti battitori locali
su un Bazzarini che era uscito molto bene dalla sua ultima partenza contro il San Marino e su un Ghesini che sostanzialmente aveva ben tenuto il monte nel
corso della prima fase del torneo sin qua disputata. E dire che l'Italeri era partita bene. Dopo l'out di Dallospedale, infatti, Nunez indovina un bunt valido sul
terza base, poi avanza su un singolo a sinistra di Liverziani, ed entrambi segnano su un doppio di Almonte. I maremmani fanno intuire già nella seconda parte
della prima ripresa che invece la serata per i colori biancoblu sarebbe stata grama. Base a Bischeri, singolo di Ermini e bunt di Ramos, che si trasforma in
valida, anche perché Bazzarini lo gioca male. Basi piene e tre punti che entrano per il BBC, grazie alla valida di Zamora, alla battuta in doppio gioco di Lollio
ed infine ad un lancio pazzo. Forte di questo inaspettato vantaggio, De Santis assume il pieno controllo del match, e fino al settimo inning l'attacco biancoblu
raccoglierà ben poco: valida di Almonte al quarto inning, subito vanificata da una battuta in doppio gioco di Frignani, e base ball a Ramos, doppio di Urueta al
settimo inning, a basi scariche e con due out. Fine. In questo tempo i locali hanno tutto il tempo per aumentare il divario, sino a renderlo incolmabile. Al terzo
inning entrano altri due punti: base ball a Jairo Ramos, triplo di Lollio e doppio di Gutierrez. Al quinto inning Bazzarini scende dal monte di lancio, dopo aver
incassato una valida a sinistra da Zamora; entra Ghesini che subisce un doppio da Lollio, poi un lancio pazzo causa l'ingresso del 6 a 2, mentre altre due
segnature arrivano da un bel fuoricampo a sinistra dello scatenato Gutierrez (2 su 3 e 3 pbc). Ghesini capitola anche al settimo inning: base a Valera, doppio
di Sgnaolin, colpito De Franceschi e basi piene; singolo di Bischeri per il 9 a 2. Sale sul monte Morreale che fa battere Ermini in doppio gioco, e sull'azione
entra il 10 a 2, con rischio manifesta inferiorità. L'Italoamericano è però capace di bloccare le mazze toscane, evitando l'umiliazione ai bolognesi, che hanno
occasione di arrotondare il magro bottino segnando un punto all'ottavo inning sul subentrato Luciani, che incassa tre valide in successione da Pantaleoni,
Dallospedale e Nunez, poi riesce a limitare i danni anche grazie ad un altro doppio gioco difensivo ai danni dell'Italeri. Sconfitta prevedibile per l'Italeri, che
non compromette un weekend positivo, viste anche le condizioni psicofisiche con le quali i bolognesi si sono presentati in toscana. Le statistiche discrete a
livello offensivo ottenute in questa gara non sono coerenti con il divario che si è visto in campo. In particolare, e questo è obiettivamente un elemento di
preoccupazione, i primi due lanciatori impiegati da Nanni sono stati toccati duro, soprattutto dalla parte centrale del lineup del BBC, subendo 12 valide, con
tre doppi, un triplo e un fuoricampo, oltre a 7 basi ball concesse, un colpito e due lanci pazzi, che testimoniano i rilevanti problemi di controllo ed una
situazione anni luce differente rispetto a quella vista in campo poche ore prima, in occasione di gara2.
Tabellino. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Tot.
ITALERI FORTITUDO BC 1953 2 0 0 0 0 0 0 1 0 3
COLONIE DI MAREMMA GROSSETO 3 0 2 0 3 0 2 0 X 10
Italeri Bologna: 2b Dallospedale (1 su 4), Ss Nunez (2 su 4), 1b Liverziani (1 su 4), ed Almonte (2 su 4) (ed Landuzzi), DH Frignani (0 su 2) (DH Monari 0 su
1), R Ramos (0 su 3), es Urueta (1 su 3) (PH Rizzi 0 su 1), ec Bonci (1 su 4), 3b Pantaleoni (1 su 4). Totale (9 su 34).
Lanciatori: Bazzarini (LO), 4.0 ip, 8 h, 3 bb, 1 K, 6 er; Ghesini (R), 1.0 ip, 4 h, 4 bb, 1 K, 4 er; Morreale (RF), 2.0 ip, 0 h, 0 bb, 3 K, 0
er. Colonie di Maremma Grosseto: es Bischeri (2 su 4), 3b Ermini (2 su 4), 1b Ramos (1 su 3), Ss Zamora (2 su 5), ed Lollio (2 su 5), DH Gutierrez (2 su 3) (DH
Marussich 0 su 1), R Valera (0 su 3), 2b Sgnaolin (1 su 4), ec De Franceschi (0 su 2). Totale (12 su 34).
Lanciatori: De Santis R. (WO), 7.0 ip, 5 h, 1 bb, 8 K, 2 er; Luciani (R), 1.0 ip, 3 h, 0 bb, 0 k, 1 er; Cerbone (RF), 1.0 ip, 1 h, 1 bb, 0 K, 0 er.
Note. RBI: Nunez, Almonte (2), Bischeri, Zamora, Lollio, Gutierrez (3). Doppi: Almonte, Urueta, Lollio, Gutierrez, Sgnaolin. Tripli: Lollio. Fuoricampo: Gutierrez.
SB: Ramos J.. -
Resoconto di gara1, giocata venerdì 26 maggio 2006.
ITALERI PECCATO!
Il disastroso rilievo di Cueto interrompe la striscia vincente dei biancoblu
L'Italeri comincia in salita questo già difficile trittico in terra maremmana. E' bastato un'interminabile ottavo inning, lanciato da un Cueto in grande confusione,
per vanificare quanto di buono aveva messo in mostra la coraggiosa squadra di Nanni nelle sette riprese precedenti. Fortitudo in piena emergenza, che
schiera agli esterni Almonte e Frignani ancora convalescenti, con Urueta a difendere il cuscino di prima base per le prime tre riprese (ottima la sua prova), in
attesa dell'arrivo di Liverziani, bloccato dal traffico. E' Diego Bonci il giocatore incaricato di difendere l'esterno centro. Tanta voglia di cominciare a dedicare
qualcosa al compianto Fontana, ricordato fra la commozione prima dell'inizio del match dalle due squadre, e l'Italeri parte subito forte, con la valida al centro
di Dallospedale, mandato a casa da un triplo di Nunez, a sua volta a segno su un singolo a destra di Urueta. 2 a 0 in un amen. L'Italeri manca l'affondo su un
Miniel alterno, anche se al secondo inning arriva la terza segnatura, con Bonci che è colpito, poi avanza sulla valida di Pantaleoni e sull'out di
Dallospedale, andando a punto per una palla mancata. Al terzo inning i bolognesi non sfruttano una situazione di basi piene e un solo out (valida di Frignani e passaggio in
base gratuito per Ramos e Monari), ma in quel momento i maremmani sembrano davvero capirci poco sui lanci di Matos. Nella seconda parte dell'inning
arrivano comunque i primi due arrivi in base per i padroni di casa, frutto delle valide di Sgnaolin e Andrea De Santis, situazione vanificata da un bel doppio
gioco difensivo. E' il momento del calo di Matos, che al quarto inning subisce il doppio in apertura di Ermini, che avanza sull'out di Ramos, ma non riesce a
segnare per una fantastica eliminazione a casa base di Nunez sulla battuta in scelta difesa di Zamora. L'Italeri dal canto suo continua a raccogliere valide e
basi per ball, fra il quarto e il sesto inning, ma non riesce ad incrementare il vantaggio (alla fine 12 uomini lasciati in base dai biancoblu). Al settimo inning
sale sul monte maremmano il rilievo Comoglio, che addormenta l'attacco bolognese. Nella seconda parte un solo homer di Zamora fa entrare il primo punto dei
grossetani, che poi non approfittano di due valide di Bischeri e dello scatenato Sgnaolin (3 su 4 per lui), con Matos che chiude l'inning e la sua prestazione
col settimo successo personale della serata, ai danni di De Santis. Sale sul monte Josè Cueto, che finora ci aveva abituato ad efficaci chiusure di match.
Questa volta i suoi lanci faticano a trovare con continuità l'area di strike, e la base ball concessa in apertura a De Franceschi è il preludio al disastro.
Effimero strikeout su Ermini, poi tre valide consecutive: singoli di Ramos e Zamora e doppio di Lollio, e siamo già pari. Purtroppo non è finita, perché dopo la
base intenzionale a Valera, per riempire i cuscini e tentare un doppio gioco, arriva una volata di sacrificio di Bischeri, con Almonte che tenta di ottenere
inutilmente un out da urlo a casa base (il classificatore gli attribuisce un errore di tiro...). Il successivo doppio a destra di Sgnaolin porta il risultato sul 6 a 3.
Un punteggio che non si modificherà nell'ultimo attacco biancoblu, nonostante due valide in apertura di Liverziani e Almonte. Infatti, con uomini agli angoli e
Cerbone sul monte maremmano, Ramos non va oltre una volata corta al centro e Frignani batte in doppio gioco.
Tabellino. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Tot.
ITALERI FORTITUDO BC 1953 2 1 0 0 0 0 0 0 0 3
COLONIE DI MAREMMA GROSSETO 0 0 0 0 0 0 1 5 X 6
Italeri Bologna: 2b Dallospedale (3 su 5), Ss Nunez (1 su 4), 1b Urueta (1 su 2) (1b Liverziani 2 su 3), ed Almonte (2 su 5), R Ramos (0 su 4), es Frignani (1
su 4), DH Monari (0 su 2), ec Bonci (0 su 3), 3b Pantaleoni (1 su 4). Totale (11 su 36).
Lanciatori: Matos (ST), 7.0 ip, 7 h, 0 bb, 7 K, 1 er; Cueto (LO), 1.0 ip, 4 h, 3 bb, 1 K, 4
er. Colonie di Maremma Grosseto: Ss Gutierrez (0 su 3) (ed De Franceschi 0 su 1), es, 3b Ermini (2 su 4), 1b Ramos (1 su 4), 3b, Ss Zamora (2 su 4), ed, es
Lollio (1 su 4), R Valera (0 su 3), DH Bischeri (1 su 3), 2b Sgnaolin (3 su 4), ec De Santis A. (1 su 3). Totale (11 su 33).
Lanciatori: Miniel (ST), 6.0 ip, 8 h, 5 bb, 6 K, 2 er; Comoglio (WO), 2.0 ip, 2 h, 0 bb, 0 k, 0 er; Cerbone (SA), 1.0 ip, 1 h, 0 bb, 0 K, 0
er. Note. RBI: Nunez, Urueta, Zamora (2), Lollio, Bischeri, Sgnaolin (2). Doppi: Ermini, Lollio, Sgnaolin. Tripli: Nunez. Fuoricampo: Zamora. SF: Bischeri. SB:
Dallospedale. CS: Dallospedale. Errori: Almonte.
Resoconto di gara2, giocata sabato 27 maggio 2006, ore 16.00.
BETTO SUPERSTAR, GARA2 ALL'ITALERI
Pronto riscatto della squadra di Nanni. Decisiva una volata di sacrificio di Landuzzi ed un'ottima difesa, nonostante due errori. Salvezza di
Morreale. Cielo leggermente velato, temperatura intorno ai 25 gradi, lieve ventilazione. E' quasi estate in maremma quando l'oriundo lanciatore del BBC, Junior Oberto,
prova a difendere la lusinghiera striscia di 5 vittorie già conseguite nel suo primo campionato di A1 di baseball. Di fronte, sale sulla collina biancoblu Fabio
Betto, anche in questa occasione, come a Nettuno, scelto da Marco Nanni come lanciatore partente nella partita del pomeriggio. I primi inning vanno via
velocemente, con i lanciatori poco impegnati. Betto concede al secondo inning un doppio a Zamora e una base ball a Valera, ma chiude la ripresa senza
patemi. Al quarto inning arriva la prima valida Italeri, firmata dall'interbase, Jorge Nunez, che avanza sul colpito a Liverziani, arriva in terza su una battuta in
doppio gioco di Almonte e segna il punto del vantaggio biancoblu su una valida “texas” un po' fortunosa di Capitan Frignani, che cade fra l'interbase e
l'esterno centro, con i difensori maremmani presi un po' in contropiede. Arriva esattamente a metà match, nella seconda parte del quinto inning, dopo un'ora
dal playball, il pareggio maremmano, frutto di un fuoricampo a sinistra del ricevitore Valera, finora piuttosto “parco” in termini di battute valide. Può essere il
preludio del crollo del partente biancoblu, che concede base ball a De Franceschi, mentre Sgnaolin “rende” il texas ai bolognesi. Visita a Betto, Mazzotti
ordina a De Santis un bunt di sacrificio, che l'esterno maremmano esegue malissimo, con Ramos che raccoglie agevolmente una maldestra palombella sul
piatto per il primo out. Batte Bischeri, ce n'è per il doppio gioco, ma Nunez pasticcia, tutti salvi e basi piene, ma doppio gioco rimandato di poco, perché
Pantaleoni raccoglie una battuta di Ermini, spedisce a casa base per l'out di De Franceschi, mentre Ramos assiste a Liverziani per l'out dello stesso Ermini
(5-2 2-3). - Al settimo inning l'Italeri torna pericolosa. Dopo l'out di Frignani, arriva una valida al centro di Ramos, seguita da un “chopper” di Bonci, una
valida che batte a terra, scavalca il prima base Ramos e viene raccolta dall'esterno destro De Francheschi, con Kelly Ramos che arriva salvo in terza base.
Bidi Landuzzi batte verso l'esterno centro una volata di sacrificio, con i toscani che contestano la correttezza della partenza di Ramos dalla terza base, ma il
gioco d'appello della BBC ha esito negativo e viene convalidato il punto di vantaggio dell'Italeri. La successiva valida di Pantaleoni non ha esito, ma la presa di
Andrea de Santis su Dallospedale nel warning treck costa al maremmano un acciacco muscolare che gli impedisce di proseguire il match. Il singolo di Liverziani
e la base guadagnata da Frignani all'ottavo inning non hanno esito, mentre nella seconda metà la difesa bolognese prima si complica la vita, poi risolve la
situazione con un ennesimo virtuosismo. Dopo la base ball a Bischeri e la smorzata di sacrificio di Ermini esce un fantastico Fabio Betto. Sale sul mound Barth
Morreale. Jairo Ramos batte su Dallospedale, che assiste male a Liverziani (errore assegnato a quest'ultimo), tutti salvi e corridori agli angoli. Zamora batte
una secca legnata su Nunez, che fa un miracolo raccogliendo la pallina, assistendo a Dallospedale per l'out di Ramos, con il seconda base che questa volta
non fallisce l'assistenza in prima. Il nono attacco biancoblu va in bianco grazie ad un clamoroso out al volo in tuffo di De Franceschi, quasi da Major
League, che toglie un potenziale doppio a Nunez, che avrebbe portato un paio di punti alla causa biancoblu (Bonci colpito e Dallospedale valida al centro). Dunque
l'Italeri si trova a dover difendere il minimo vantaggio nella seconda parte della nona ripresa. Morreale mette a sedere Gino Lollio, Valera batte in diamante, e
così fa anche De Franceschi, per una vittoria importantissima per i colori biancoblu, un 2 a 1 frutto soprattutto di una gara splendida dei lanciatori. Ieri sera
sconfitta inaspettata nella gara in cui i maremmani erano sulla carta più deboli. Situazione invertita in gara2, con la prima sconfitta stagionale di Oberto, ed
una delle migliori prove di sempre sul mound biancoblu da parte di un Fabio Betto che a Grosseto aveva sempre patito. Morale: nulla è scontato nello sport
del batti e corri.
Tabellino. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Tot.
ITALERI FORTITUDO BC 1953 0 0 0 1 0 0 1 0 0 2
COLONIE DI MAREMMA GROSSETO 0 0 0 0 1 0 0 0 0 1
Italeri Bologna: 2b Dallospedale (1 su 5), Ss Nunez (2 su 5), 1b Liverziani (1 su 3), ed Almonte (0 su 4), DH Frignani (1 su 3) (PR Urueta), R Ramos (1 su 4),
ec Bonci (1 su 3), es Landuzzi (0 su 3), 3b Pantaleoni (1 su 4). Totale (8 su 34).
Lanciatori: Betto (WO), 7.1 ip, 4 h, 3 bb, 4 K, 1 er; Morreale (SA), 1.2 ip, 0 h, 0 bb, 1 K, 0 er.
Colonie di Maremma Grosseto: DH Bischeri (0 su 3), 3b, es Ermini (0 su 3), 1b Ramos (1 su 4), Ss Zamora (1 su 4), es, ed Lollio (0 su 4), R Valera (1 su 3),
ed, ec De Franceschi (0 su 3), 2b Sgnaolin (1 su 3), ec De Santis A. (0 su 2) (3b Marussich 0 su 1). Totale (4 su 30).
Lanciatori: Oberto (LO), 8.0 ip, 7 h, 1 bb, 5 K, 2 er; Ginanneschi (RF), 1.0 ip, 1 h, 0 bb, 1 k, 0 er.
Note. RBI: Frignani, Landuzzi, Valera. Doppi: Zamora. Fuoricampo: Valera. SF: Landuzzi. SH: Ermini. SB: Zamora. Errori: Nunez, Liverziani, Ramos J..
RIEPILOGO BATTITORI FORTITUDO ITALERI DEL WEEKEND
GIOCATORE H AB AVG RBI altro
Davide Dallospedale 5 14 357 0 1 sb, 1 cs
Jorge Nunez 5 13 385 2 1 4b, 1 bb, 1 E
Claudio Liverziani 4 10 400 0 1 hp, 1 E
Wady Almonte 4 13 308 2 1 2b, 1 E
Daniele Frignani 2 9 222 1 2 bb
Kelly Ramos 1 11 91 0 2 bb
Eugenio Monari 0 3 0 0 3 bb
Diego Bonci 2 10 200 0 2 hp
Giovanni Pantaleoni 3 12 250 0
Stefano Landuzzi 0 3 0 1 1 sf
Luis Urueta 2 5 400 1 1 2b
Matteo Rizzi 0 1 0 0
Totale 28 104 269 7 2 2b, 1 3b, 8 bb, 3 hp, 1 sf, 1 sb, 1 cs, 3 E
Claudio Adelmi
Addetto Stampa
Cell. 348/7917760 Fax 178/2205494 - Email: addetto.stampa@fortitudobaseball.com
Internet: www.fortitudobaseball.com
Bologna, 27 maggio 2006
Comunicato Stampa n. 34/2006
BETTO SUPERSTAR, GARA2 ALL'ITALERI
Pronto riscatto della squadra di Nanni. Decisiva una volata di sacrificio di Landuzzi ed un'ottima difesa, nonostante due errori. Salvezza di Morreale. Cielo
leggermente velato, temperatura intorno ai 25 gradi, lieve ventilazione. E' quasi estate in maremma quando l'oriundo lanciatore del BBC, Junior Oberto, prova
a difendere la lusinghiera striscia di 5 vittorie già conseguite nel suo primo campionato di A1 di baseball. Di fronte, sale sulla collina biancoblu Fabio Betto,
anche in questa occasione, come a Nettuno, scelto da Marco Nanni come lanciatore partente nella partita del pomeriggio. I primi inning vanno via
velocemente, con i lanciatori poco impegnati. Betto concede al secondo inning un doppio a Zamora e una base ball a Valera, ma chiude la ripresa senza
patemi. Al quarto inning arriva la prima valida Italeri, firmata dall'interbase, Jorge Nunez, che avanza sul colpito a Liverziani, arriva in terza su una battuta in
doppio gioco di Almonte e segna il punto del vantaggio biancoblu su una valida “texas” un po' fortunosa di Capitan Frignani, che cade fra l'interbase e
l'esterno centro, con i difensori maremmani presi un po' in contropiede. Arriva esattamente a metà match, nella seconda parte del quinto inning, dopo un'ora
dal playball, il pareggio maremmano, frutto di un fuoricampo a sinistra del ricevitore Valera, finora piuttosto “parco” in termini di battute valide. Può essere il
preludio del crollo del partente biancoblu, che concede base ball a De Franceschi, mentre Sgnaolin “rende” il texas ai bolognesi. Visita a Betto, Mazzotti
ordina a De Santis un bunt di sacrificio, che l'esterno maremmano esegue malissimo, con Ramos che raccoglie agevolmente una maldestra palombella sul
piatto per il primo out. Batte Bischeri, ce n'è per il doppio gioco, ma Nunez pasticcia, tutti salvi e basi piene, ma doppio gioco rimandato di poco, perché
Pantaleoni raccoglie una battuta di Ermini, spedisce a casa base per l'out di De Franceschi, mentre Ramos assiste a Liverziani per l'out dello stesso Ermini
(5-2 2-3). Al settimo inning l'Italeri torna pericolosa. Dopo l'out di Frignani, arriva una valida al centro di Ramos, seguita da un “chopper” di Bonci, una valida
che batte a terra, scavalca il prima base Ramos e viene raccolta dall'esterno destro De Francheschi, con Kelly Ramos che arriva salvo in terza base. Bidi
Landuzzi batte verso l'esterno centro una volata di sacrificio, con i toscani che contestano la correttezza della partenza di Ramos dalla terza base, ma il
gioco d'appello della BBC ha esito negativo e viene convalidato il punto di vantaggio dell'Italeri. La successiva valida di Pantaleoni non ha esito, ma la presa di
Andrea de Santis su Dallospedale nel warning treck costa al maremmano un acciacco muscolare che gli impedisce di proseguire il match. Il singolo di Liverziani
e la base guadagnata da Frignani all'ottavo inning non hanno esito, mentre nella seconda metà la difesa bolognese prima si complica la vita, poi risolve la
situazione con un ennesimo virtuosismo. Dopo la base ball a Bischeri e la smorzata di sacrificio di Ermini esce un fantastico Fabio Betto. Sale sul mound Barth
Morreale. Jairo Ramos batte su Dallospedale, che assiste male a Liverziani (errore assegnato a quest'ultimo), tutti salvi e corridori agli angoli. Zamora batte
una secca legnata su Nunez, che fa un miracolo raccogliendo la pallina, assistendo a Dallospedale per l'out di Ramos, con il seconda base che questa volta
non fallisce l'assistenza in prima. Il nono attacco biancoblu va in bianco grazie ad un clamoroso out al volo in tuffo di De Franceschi, quasi da Major
League, che toglie un potenziale doppio a Nunez, che avrebbe portato un paio di punti alla causa biancoblu (Bonci colpito e Dallospedale valida al centro). Dunque
l'Italeri si trova a dover difendere il minimo vantaggio nella seconda parte della nona ripresa. Morreale mette a sedere Gino Lollio, Valera batte in diamante, e
così fa anche De Franceschi, per una vittoria importantissima per i colori biancoblu, un 2 a 1 frutto soprattutto di una gara splendida dei lanciatori. Ieri sera
sconfitta inaspettata nella gara in cui i maremmani erano sulla carta più deboli. Situazione invertita in gara2, con la prima sconfitta stagionale di Oberto, ed
una delle migliori prove di sempre sul mound biancoblu da parte di un Fabio Betto che a Grosseto aveva sempre patito. Morale: nulla è scontato nello sport
del batti e corri.
Tabellino. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Tot.
ITALERI FORTITUDO BC 1953 0 0 0 1 0 0 1 0 0 2
COLONIE DI MAREMMA GROSSETO 0 0 0 0 1 0 0 0 0 1
Italeri Bologna: 2b Dallospedale (1 su 5), Ss Nunez (2 su 5), 1b Liverziani (1 su 3), ed Almonte (0 su 4), DH Frignani (1 su 3) (PR Urueta), R Ramos (1 su 4),
ec Bonci (1 su 3), es Landuzzi (0 su 3), 3b Pantaleoni (1 su 4). Totale (8 su 34).
Lanciatori: Betto (WO), 7.1 ip, 4 h, 3 bb, 4 K, 1 er; Morreale (SA), 1.2 ip, 0 h, 0 bb, 1 K, 0
er. Colonie di Maremma Grosseto: DH Bischeri (0 su 3), 3b, es Ermini (0 su 3), 1b Ramos (1 su 4), Ss Zamora (1 su 4), es, ed Lollio (0 su 4), R Valera (1 su 3),
ed, ec De Franceschi (0 su 3), 2b Sgnaolin (1 su 3), ec De Santis A. (0 su 2) (3b Marussich 0 su 1). Totale (4 su 30).
Lanciatori: Oberto (LO), 8.0 ip, 7 h, 1 bb, 5 K, 2 er; Ginanneschi (RF), 1.0 ip, 1 h, 0 bb, 1 k, 0 er.
Note. RBI: Frignani, Landuzzi, Valera. Doppi: Zamora. Fuoricampo: Valera. SF: Landuzzi. SH: Ermini. SB: Zamora. Errori: Nunez, Liverziani, Ramos J..
Claudio Adelmi
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Bologna, 27 maggio 2006 - Comunicato Stampa n. 34/2006 - BETTO SUPERSTAR, GARA2 ALL'ITALERI
Pronto riscatto della squadra di Nanni. Decisiva una volata di sacrificio di Landuzzi ed un'ottima difesa, nonostante due errori. Salvezza di
Morreale. Cielo leggermente velato, temperatura intorno ai 25 gradi, lieve ventilazione. E' quasi estate in maremma quando l'oriundo lanciatore del BBC, Junior Oberto,
prova a difendere la lusinghiera striscia di 5 vittorie già conseguite nel suo primo campionato di A1 di baseball. Di fronte, sale sulla collina biancoblu Fabio
Betto, anche in questa occasione, come a Nettuno, scelto da Marco Nanni come lanciatore partente nella partita del pomeriggio. I primi inning vanno via
velocemente, con i lanciatori poco impegnati. Betto concede al secondo inning un doppio a Zamora e una base ball a Valera, ma chiude la ripresa senza
patemi. Al quarto inning arriva la prima valida Italeri, firmata dall'interbase, Jorge Nunez, che avanza sul colpito a Liverziani, arriva in terza su una battuta in
doppio gioco di Almonte e segna il punto del vantaggio biancoblu su una valida “texas” un po' fortunosa di Capitan Frignani, che cade fra l'interbase e
l'esterno centro, con i difensori maremmani presi un po' in contropiede. Arriva esattamente a metà match, nella seconda parte del quinto inning, dopo un'ora
dal playball, il pareggio maremmano, frutto di un fuoricampo a sinistra del ricevitore Valera, finora piuttosto “parco” in termini di battute valide. Può essere il
preludio del crollo del partente biancoblu, che concede base ball a De Franceschi, mentre Sgnaolin “rende” il texas ai bolognesi. Visita a Betto, Mazzotti
ordina a De Santis un bunt di sacrificio, che l'esterno maremmano esegue malissimo, con Ramos che raccoglie agevolmente una maldestra palombella sul
piatto per il primo out. Batte Bischeri, ce n'è per il doppio gioco, ma Nunez pasticcia, tutti salvi e basi piene, ma doppio gioco rimandato di poco, perché
Pantaleoni raccoglie una battuta di Ermini, spedisce a casa base per l'out di De Franceschi, mentre Ramos assiste a Liverziani per l'out dello stesso Ermini
(5-2 2-3). Al settimo inning l'Italeri torna pericolosa. Dopo l'out di Frignani, arriva una valida al centro di Ramos, seguita da un “chopper” di Bonci, una valida
che batte a terra, scavalca il prima base Ramos e viene raccolta dall'esterno destro De Francheschi, con Kelly Ramos che arriva salvo in terza base. Bidi
Landuzzi batte verso l'esterno centro una volata di sacrificio, con i toscani che contestano la correttezza della partenza di Ramos dalla terza base, ma il
gioco d'appello della BBC ha esito negativo e viene convalidato il punto di vantaggio dell'Italeri. La successiva valida di Pantaleoni non ha esito, ma la presa di
Andrea de Santis su Dallospedale nel warning treck costa al maremmano un acciacco muscolare che gli impedisce di proseguire il match. Il singolo di Liverziani
e la base guadagnata da Frignani all'ottavo inning non hanno esito, mentre nella seconda metà la difesa bolognese prima si complica la vita, poi risolve la
situazione con un ennesimo virtuosismo. Dopo la base ball a Bischeri e la smorzata di sacrificio di Ermini esce un fantastico Fabio Betto. Sale sul mound Barth
Morreale. Jairo Ramos batte su Dallospedale, che assiste male a Liverziani, tutti salvi e corridori agli angoli. Zamora batte una secca legnata su Nunez, che fa
un miracolo raccogliendo la pallina, assistendo a Dallospedale per l'out di Ramos, con il seconda base che questa volta non fallisce l'assistenza in prima. Il
nono attacco biancoblu va in bianco grazie ad un clamoroso out al volo in tuffo di De Franceschi, quasi da Major League, che toglie un potenziale doppio a
Nunez, che avrebbe portato un paio di punti alla causa biancoblu (Bonci colpito e Dallospedale valida al centro). Dunque l'Italeri si trova a dover difendere il
minimo vantaggio nella seconda parte della nona ripresa. Morreale mette a sedere Gino Lollio, Valera batte in diamante, e così fa anche De Franceschi, per
una vittoria importantissima per i colori biancoblu, un 2 a 1 frutto soprattutto di una gara splendida dei lanciatori. Ieri sera sconfitta inaspettata nella gara in
cui i maremmani erano sulla carta più deboli. Situazione invertita in gara2, con la prima sconfitta stagionale di Oberto, ed una delle migliori prove di sempre
sul mound biancoblu da parte di un Fabio Betto che a Grosseto aveva sempre patito. Morale: nulla è scontato nello sport del batti e corri.
Tabellino. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Tot.
ITALERI FORTITUDO BC 1953 0 0 0 1 0 0 1 0 0 2
COLONIE DI MAREMMA GROSSETO 0 0 0 0 1 0 0 0 0 1
Italeri Bologna: 2b Dallospedale (1 su 5), Ss Nunez (2 su 5), 1b Liverziani (1 su 3), ed Almonte (0 su 4), DH Frignani (1 su 3) (PR Urueta), R Ramos (1 su 4),
ec Bonci (1 su 3), es Landuzzi (0 su 3), 3b Pantaleoni (1 su 4). Totale (8 su 34).
Lanciatori: Betto (WO), 7.1 ip, 4 h, 3 bb, 4 K, 1 er; Morreale (SA), 1.2 ip, 0 h, 0 bb, 1 K, 0 er.
Colonie di Maremma Grosseto: DH Bischeri (0 su 3), 3b, es Ermini (0 su 3), 1b Ramos (1 su 4), Ss Zamora (1 su 4), es, ed Lollio (0 su 4), R Valera (1 su 3),
ed, ec De Franceschi (0 su 3), 2b Sgnaolin (1 su 3), ec De Santis A. (0 su 2) (3b Marussich 0 su 1). Totale (4 su 30).
Lanciatori: Oberto (LO), 8.0 ip, 7 h, 1 bb, 5 K, 2 er; Ginanneschi (RF), 1.0 ip, 1 h, 0 bb, 1 k, 0 er.
Note. RBI: Frignani, Landuzzi, Valera. Doppi: Zamora. Fuoricampo: Valera. SF: Landuzzi. SH: Ermini. SB: Zamora. Errori: Nunez, Dallospedale Ramos J..
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Bologna, 27 maggio 2006 - Comunicato Stampa n. 33/2006 - ITALERI PECCATO!
Il disastroso rilievo di Cueto interrompe la striscia vincente dei biancoblu - L'Italeri comincia in salita questo già difficile trittico in terra maremmana. E'
bastato un'interminabile ottavo inning, lanciato da un Cueto in grande confusione, per vanificare quanto di buono aveva messo in mostra la coraggiosa
squadra di Nanni nelle sette riprese precedenti. Fortitudo in piena emergenza, che schiera agli esterni Almonte e Frignani ancora convalescenti, con Urueta a
difendere il cuscino di prima base per le prime tre riprese (ottima la sua prova), in attesa dell'arrivo di Liverziani, bloccato dal traffico. E' Diego Bonci il
giocatore incaricato di difendere l'esterno centro. - Tanta voglia di cominciare a dedicare qualcosa al compianto Fontana, ricordato fra la commozione prima
dell'inizio del match dalle due squadre, e l'Italeri parte subito forte, con la valida al centro di Dallospedale, mandato a casa da un triplo di Nunez, a sua volta
a segno su un singolo a destra di Urueta. 2 a 0 in un amen. L'Italeri manca l'affondo su un Miniel alterno, anche se al secondo inning arriva la terza
segnatura, con Bonci che è colpito, poi avanza sulla valida di Pantaleoni e sull'out di Dallospedale, andando a punto per una palla mancata. Al terzo inning i
bolognesi non sfruttano una situazione di basi piene e un solo out (valida di Frignani e passaggio in base gratuito per Ramos e Monari), ma in quel momento i
maremmani sembrano davvero capirci poco sui lanci di Matos. Nella seconda parte dell'inning arrivano comunque i primi due arrivi in base per i padroni di casa,
frutto delle valide di Sgnaolin e Andrea De Santis, situazione vanificata da un bel doppio gioco difensivo. E' il momento del calo di Matos, che al quarto inning
subisce il doppio in apertura di Ermini, che avanza sull'out di Ramos, ma non riesce a segnare per una fantastica eliminazione a casa base di Nunez sulla
battuta in scelta difesa di Zamora. - L'Italeri dal canto suo continua a raccogliere valide e basi per ball, fra il quarto e il sesto inning, ma non riesce ad
incrementare il vantaggio (alla fine 12 uomini lasciati in base dai biancoblu). Al settimo inning sale sul monte maremmano il rilievo Comoglio, che addormenta
l'attacco bolognese. Nella seconda parte un solo homer di Zamora fa entrare il primo punto dei grossetani, che poi non approfittano di due valide di Bischeri e
dello scatenato Sgnaolin (3 su 4 per lui), con Matos che chiude l'inning e la sua prestazione col settimo successo personale della serata, ai danni di De
Santis. - Sale sul monte Josè Cueto, che finora ci aveva abituato ad efficaci chiusure di match. Questa volta i suoi lanci faticano a trovare con continuità
l'area di strike, e la base ball concessa in apertura a De Franceschi è il preludio al disastro. Effimero strikeout su Ermini, poi tre valide consecutive: singoli di
Ramos e Zamora e doppio di Lollio, e siamo già pari. Purtroppo non è finita, perché dopo la base intenzionale a Valera, per riempire i cuscini e tentare un
doppio gioco, arriva una volata di sacrificio di Bischeri, con Almonte che tenta di ottenere inutilmente un out da urlo a casa base (il classificatore gli
attribuisce un errore di tiro...). Il successivo doppio a destra di Sgnaolin porta il risultato sul 6 a 3. Un punteggio che non si modificherà nell'ultimo attacco
biancoblu, nonostante due valide in apertura di Liverziani e Almonte. Infatti, con uomini agli angoli e Cerbone sul monte maremmano, Ramos non va oltre una
volata corta al centro e Frignani batte in doppio gioco.
Tabellino. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Tot.
ITALERI FORTITUDO BC 1953 2 1 0 0 0 0 0 0 0 3
COLONIE DI MAREMMA GROSSETO 0 0 0 0 0 0 1 5 X 6
Italeri Bologna: 2b Dallospedale (3 su 5), Ss Nunez (1 su 4), 1b Urueta (1 su 2) (1b Liverziani 2 su 3), ed Almonte (2 su 5), R Ramos (0 su 4), es Frignani (1
su 4), DH Monari (0 su 2), ec Bonci (0 su 3), 3b Pantaleoni (1 su 4). Totale (11 su 36).
Lanciatori: Matos (ST), 7.0 ip, 7 h, 0 bb, 7 K, 1 er; Cueto (LO), 1.0 ip, 4 h, 3 bb, 1 K, 4 er.
Colonie di Maremma Grosseto: Ss Gutierrez (0 su 3) (ed De Franceschi 0 su 1), es, 3b Ermini (2 su 4), 1b Ramos (1 su 4), 3b, Ss Zamora (2 su 4), ed, es
Lollio (1 su 4), R Valera (0 su 3), DH Bischeri (1 su 3), 2b Sgnaolin (3 su 4), ec De Santis A. (1 su 3). Totale (11 su 33).
Lanciatori: Miniel (ST), 6.0 ip, 8 h, 5 bb, 6 K, 2 er; Comoglio (WO), 2.0 ip, 2 h, 0 bb, 0 k, 0 er; Cerbone (SA), 1.0 ip, 1 h, 0 bb, 0 K, 0
er. Note. RBI: Nunez, Urueta, Zamora (2), Lollio, Bischeri, Sgnaolin (2). Doppi: Ermini, Lollio, Sgnaolin. Tripli: Nunez. Fuoricampo: Zamora. SF: Bischeri. SB:
Dallospedale. CS: Dallospedale. Errori: Almonte.
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GIORNATA Turno Dal 19/5 al 20/5
ITALIERI BOLOGNA - T&A SAN MARINO 2 - 0
Bologna, 20 maggio 2006
Comunicato Stampa n. 31/2006
Resoconto gara2: Italeri Bologna – T&A San Marino 3 a 1
Venerdì sera allo stadio Gianni Falchi, la seconda gara del trittico fra Italeri Bologna e T&A San Marino è vissuta sul filo dell'equilibrio, una partita dominata dai lanciatori partenti, Stefano Bazzarini per la Fortitudo Italeri e Luca Martignoni per la T&A San Marino. Due ottime prove, in termini di qualità, sostanza e continuità, come testimoniano le cifre. La differenza ed il giusto risultato maturato sul campo sono dovuti principalmente a due lanci del pitcher ospite perfettamente incocciati dai due ricevitori biancoblu, Ramos e Landuzzi, quest'ultimo schierato all'esterno destro, con la pallina spedita in entrambi i casi oltre la recinzione.
La prima vittoria stagionale di Stefano Bazzarini è stata poi messa al sicuro da una “salvezza perfetta” di Fabio Milano, che ha lanciato le ultime due riprese.
La cronaca ha visto gli ospiti andare immediatamente in vantaggio, sfruttando l'unico momento di difficoltà del partente biancoblu. Al primo inning batte subito valido Jesus Azuaje, che avanza sull'out di Finetti e sulla valida di Salazar, per poi segnare sulla battuta in scelta difesa di De Biase. Da quel momento entrambi i lanciatori concedono poco o nulla agli attacchi avversari. L'Italeri tocca la prima valida con Dallospedale, poi deve attendere il quarto inning per tornare in base (singolo di Nunez). Al quinto inning arriva comunque il pareggio, firmato da un fuoricampo a sinistra di Stefano Landuzzi, con due out e basi scariche. Replica al settimo, e questa volta è Kelly Ramos a colpire, e stavolta la pallina va davvero lontano. Infine all'ottavo inning l'Italeri arrotonda il punteggio, sfruttando l'inevitabile calo di Martignoni, che, fra gli applausi dello sportivissimo pubblico bolognese, lascia il monte a Danny Newman con un uomo in base, Pantaleoni, autore di un singolo al centro, che avanza sull'out di Dallospedale e segna sulla valida a destra di Nunez.
Al di là delle cifre di gioco e delle prodezze di Landuzzi e Ramos, l'Italeri conferma il momento buono ed ottiene una vittoria importante. Ancora una volta una sapiente condotta della gara, e soprattutto la pazienza di aspettare il momento giusto per affondare i colpi, hanno sopperito alla difficoltà ad incontrare i lanci del lanciatore avversario. Decisiva ancora una volta è stata la fase difensiva, specialità nella quale l'Italeri senza dubbio dà il meglio di se. Fondamentali per la vittoria sicuramente la prestazione di Stefano Bazzarini, che ha disputato la sua migliore gara stagionale, oltre che l'ennesima prestazione eccellente di Fabio Milano, che conferma di essere davvero un “closer” di razza.
Il tabellino dell'anticipo di gara2 della VI giornata di campionato
Tabellino. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Tot.
T&A SAN MARINO 1 0 0 0 0 0 0 0 0 1
ITALERI FORTITUDO BC 1953 0 0 0 0 1 0 1 1 X 3
T&A San Marino: Ss Azuaje (2 su 4), es Finetti (0 su 4), ed Salazar (1 su 4), DH De Biase (1 su 4), 1b Rovinelli (0 su 2), 3b Sheldon (1 su 3), ec Casimiro (0 su 3), R Parisi (0 su 3), 2b Benvenuti (0 su 3). Totale (5 su 30).
Lanciatori: Martignoni (LO), 7.1 ip, 5 h, 1 bb, 2 K, 3 er; Newman (RF), 0.2 ip, 1 h, 0 bb, 0 k, 0 er.
Italeri Bologna: 2b Dallospedale (1 su 4), Ss Nunez (2 su 3), 1b Liverziani (0 su 4), DH Almonte (0 su 3), R Ramos (1 su 3), ec Fontana (0 su 3), ed Landuzzi (1 su 3), es Urueta (0 su 3), 3b Pantaleoni (1 su 3). Totale (6 su 29). Lanciatori: Bazzarini (WO), 7.0 ip, 5 h, 0 bb, 5 K, 1 er; Milano (SA), 2.0 ip, 0 h, 0 bb, 3 K, 0 er.
Note. RBI: Nunez, Ramos, Landuzzi, De Biase. Fuoricampo: Landuzzi, Ramos. SH: Rovinelli. SB: Azuaje. CS:
Nunez.
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5^
GIORNATA Turno Dal 11/5 al 13/5
CECI PARMA - ITALIERI BOLOGNA 0 - 3
Bologna, 14 maggio 2006 - Comunicato Stampa n. 27/2006
TRIPLETTA PIROTECNICA PER L'ITALERI
Ceci&Negri Parma indomita ma alla fine surclassata dallo strapotere delle mazze fortitudine, che riscattano le prestazioni dei weekend precedenti. Ora la squadra di Bologna è terza.
Una “camaleontica” Fortitudo Italeri, capace di adattarsi alle squadre che ha di fronte, si è portata a casa una meritatissima tripletta, la prima della stagione, che la proietta per la prima volta quest'anno in piena zona playoff. Sospinta da un attacco a dir poco stellare, che in un solo trittico si è avvicinato al totale delle battute valide realizzate nei tre weekend precedenti, ha tratto dalla fase difensiva quel valore aggiunto che le ha permesso di contenere un Parma mai domo, che in almeno due partite su tre è stato capace di mettere in discussione un risultato che pareva acquisito, sfruttando al meglio quanto prodotto in attacco, aiutato da un gioco sulle basi dei biancoblu a tratti biasimevole e mettendo in ansia, forse per la prima volta quest'anno, il forte monte di lancio bolognese.
Ognuno degli elementi messi in campo da Marco Nanni ha portato una preziosa dote alla causa della squadra, con battute valide e basi ricevute a profusione, ma una menzione particolare va a Giovanni Pantaleoni, che non solo non sta facendo rimpiangere il precedente inquilino del “hot corner” biancoblu (David Sheldon), ma sta anche dimostrandosi incontenibile a livello offensivo. In questo weekend, su 14 apparizioni al box di battuta, ha ottenuto un 7 su 10, con un doppio e 4 punti battuti a casa, oltre a due basi ball, un colpito e una smorzata di sacrificio.
In questa grande festa possono gioire anche i membri del reparto un po' più in difficoltà in questo trittico, il monte di lancio. Sono arrivate, infatti, le prime vittorie stagionali per Matos, Milano e Ghesini, e la prima salvezza per Cueto. Ora l'Italeri attende al Gianni Falchi un San Marino che ancora non riesce ad ingranare (gara1 giovedì 18/5 alle 21.00, gara2 venerdì 19 alle 20.30 e gara3 sabato 20 alle 20.30), e può puntare la prua verso le squadre che la precedono. Tra queste il Modena, che rappresenta la sorpresa più eclatante di questo torneo, che ha liquidato senza problemi un Anzio che sembra avviato verso una mesta retrocessione. Per il resto un grande equilibrio, con il Godo capace di battere 2 a 1 niente meno che il Nettuno, portandosi in “zona buona” e lasciando Parma e San Marino, per il momento, a disputarsi l'ultimo posto utile per rimanere anche l'anno prossimo nella massima serie.Un grande plauso dunque a tutta la squadra e allo staff tecnico, con Marco Nanni che finalmente può gioire davvero e veder messo a frutto il lavoro di questi mesi.
Resoconto di gara3, giocata sabato 13 maggio 2006.
GIOSTRA INTERMINABILE. ITALERI TRIPLETTA.
Incredibile altalena di emozioni in gara3, con i bolognesi che fanno prevalere la forza dell'attacco
Partita scoppiettante al “vecchio” Europeo di Parma, con le due squadre che alla fine totalizzaranno 29 valide complessive. Sui rispettivi monti di lancio Fabio Betto e Michele Toriaco. Il primo inning è speculare, con le squadre che ancora si studiano ed ottengono entrambe una valida e una base ball. Al secondo attacco l'Italeri inizia a toccare duro il partente ducale. Valida di Fontana, doppio di Urueta (grande serata per l'italocolombiano) ed ingresso dei primi due punti con valida al centro di Pantaleoni e volata di sacrificio di Dallospedale. Replica al terzo inning, grazie ai singoli in sequenza di Almonte, Ramos e Fontana. La valida dell'esterno centro vale il 3 a 0, mentre il quarto punto entra su una battuta in scelta difesa di Pantaleoni, ma è decisivo l'errore di Zileri che non trattiene l'assistenza che avrebbe prodotto il terzo out. Sul fronte opposto, dopo tre inning di notevole spessore, arriva un calo verticale di Fabio Betto, con il Parma che addirittura si porta in vantaggio di due lunghezze, con un big inning da 6 punti. Quattro valide in sequenza dei padroni di casa: singoli al centro di Balgera e Alen, doppio a sinistra di Illuminati e singolo interno di La Fera; siamo già sul 4 a 2. Batte Schiavoni una palla difficile, che Dallospedale riesce a raccogliere ed assistere a Liverziani, staccato dal piatto: il classificatore imputa un errore al prima base biancoblu e intanto entra il terzo punto ducale. Dopo la base ball a Zileri, Nanni si convince ad avvicendare Betto. Sale sulla collina Ghesini, che subisce un singolo a sinistra da De Simoni, che produce il sorpasso della Ceci& Negri, che arrotonda il punteggio con una successiva volata di sacrificio di Ozuna. Un colpo che potrebbe stendere un bisonte, ma non certo un'Aquila, soprattutto se è biancoblu, con una F sul petto ed un triangolino tricolore cucito sopra il cuore. Al quinto inning, dopo due out, i bolognesi cominciano a capirci qualcosa sui lanci di Salsi, entrato nel corso del terzo inning. E' ancora Urueta, con un singolo interno, a suonare la carica e a segnare su un bel doppio a sinistra di Pantaleoni. Al sesto attacco l'Italeri si riporta caparbiamente sopra, sfruttando questa volta le incertezze difensive dei ducali. Base guadagnata da Nunez, che segna il punto del pareggio su un doppio errore di Zileri e Balgera su una battuta di Almonte. L'esterno dominicano segna il punto del 7 a 6 su una successiva valida a destra di Landuzzi, e l'inning si chiude con tre uomini lasciati in base (ben 14 alla fine del match). Nella parte bassa dell'inning i padroni di casa pareggiano su un ottimo Ghesini, ormai però in riserva, punto segnato da Schiavoni (singolo interno), mandato a casa dal doppio di
Bertagnon. Siamo a due terzi di gara e tutto è da rifare. L'Italeri torna sopra già al settimo attacco, grazie ad un singolo al centro di Nunez, mandato a punto da un doppio contro la recinzione di Wady Almonte. Dall'altra parte i ducali non sono in grado di imitare i biancoblu, nonostante due valide ottenute nell'unico inning in cui ha lanciato Barth Morreale. L'ottavo inning segna la resa dei parmigiani, con i biancoblu che infieriscono su Schiavoni, passato dall'esterno destro alla “magica collina” nel corso dell'inning precedente. Dopo l'out di Fontana arrivano cinque valide in sequenza di Landuzzi (schierato da Nanni dietro al piatto in questa partita), Urueta, Pantaleoni, Dallospedale e Nunez. Entrano così tre punti battuti a casa dagli ultimi tre, più un quarto, che fissa il punteggio sul definitivo 12 a 7, frutto di un lancio pazzo.
Gli ultimi due inning difensivi sono lanciati da Fabio Milano, alla ..... Milano, che è il nome anche di una nota compagnia assicurativa, ed anche in questa occasione il closer italoamericano è la miglior polizza che la Fortitudo Baseball ha potuto contrarre.
Cifre da capogiro, guardando le statistiche della squadra bolognese, e dire che quasi fino a mezzanotte e a due inning dalla fine il risultato era ancora in bilico.
Il tabellino di gara3 della V giornata di campionato
Tabellino. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Tot.
ITALERI FORTITUDO BC 1953 0 2 2 0 1 2 1 4 0 12
CECI & NEGRI PARMA 0 0 0 6 0 1 0 0 0 7
Italeri Bologna: 2b Dallospedale (2 su 5), Ss Nunez (3 su 5), 1b Liverziani (0 su 5), ed Almonte (2 su 4), DH, R Ramos (1 su 6), ec Fontana (2 su 5), 2 Landuzzi (2 su 5) (L Milano 0 su 1), es Urueta (3 su 4), 3b Pantaleoni (3 su 5). Totale (18 su 45). Lanciatori: Betto (ST), 3.0 ip, 5 h, 3 bb, 2 K, 4 er; Ghesini (WO), 3.0 ip, 3 h, 0 bb, 2 K, 1 er; Morreale (R), 1.0 ip, 2 h, 0 bb, 0 K, 0 er; Milano (RF), 2 ip, 1 h, 0 bb, 2 K, 0 er.
Ceci & Negri Parma: ec De Simoni (2 su 5), DH Bertagnon (1 su 4) (ed Vasini 0 su 1), 2b Ozuna (0 su 3), es Balgera (3 su 4) (PR, es Comelli 0 su 1), R Alen (1 su 5), 1b Illuminati (2 su 4), Ss La Fera (1 su 4), es, L Schiavoni (1 su 4), 3b Zileri (0 su 1). Totale (11 su 36). Lanciatori: Toriaco (ST), 2.2 ip, 7 h, 2 bb, 3 K, 3 er; Salsi (LO), 4.0 ip, 6 h, 4 bb, 0 k, 2 er; Schiavoni (RF), 2.1 ip, 5 h, 0 bb, 3 K, 3 er.
Note. RBI: Dallospedale (2), Nunez, Almonte, Fontana, Landuzzi, Pantaleoni (3), De Simoni (2), Bertagnon, Ozuna, Illuminati, La Fera, Schiavoni. Doppi: Nunez, Almonte, Urueta, Pantaleoni, Bertagnon, Illuminati. SH: Zileri. SF: Dallospedale, Ozuna. SB: De Simoni. Errori: Liverziani, Balgera, Comelli, Zileri (2).
Resoconto di gara1, giocata venerdì 12 maggio 2006.
ITALERI STRARIPANTE SI AGGIUDICA GARA1
Pessimo esordio di Pena, l'attacco biancoblu chiude la gara al terzo inning. Matos vincente.
Netta e convincente vittoria per la Fortitudo Italeri a Parma, nella partita riservata ai lanciatori stranieri, nella quale i bolognesi confermano i forti progressi in battuta già evidenziati la sera precedente, nell'anticipo di gara2 disputato al Gianni Falchi.
L'esordio sul monte di lancio ducale del ventunenne Henry Pena, appena arrivato dalla Repubblica Dominicana, è degno di un film di Dario Argento, e già al terzo inning la Fortitudo conduce per 7 a 2, risultato che non cambierà fino alla fine del match.
Parte forte, dunque, l'Italeri, con Pena che esordisce nel massimo campionato italiano di baseball colpendo Dallospedale, poi riempiendo i cuscini con il singolo di Nunez e la base concessa a Liverziani. Un singolo di Almonte produce l'ingresso dei primi due punti, mentre la terza segnatura è frutto di una valida al centro di Ramos. Segue una valida di Fontana ed il quarto punto biancoblu, su una battuta in doppio gioco di Monari. I locali accorciano nella parte bassa della prima ripresa con un solo homer di Ozuna, ma è ancora l'Italeri a farsi pericolosa nel secondo attacco su un frastornato Pena, che concede un singolo a Pantaleoni e Nunez, un doppio a Dallospedale e due basi ball a Liverziani e Almonte, senza che però i bolognesi riescano a segnare alcun punto, mostrando ancora una volta una pessima condotta sulle basi, con Pantaleoni e Nunez che si fanno cogliere fuori dai sacchetti. Ci crede dunque il Parma, che segna ancora nel suo secondo attacco su un Matos meno efficace del solito. Il 4 a 2 momentaneo è frutto dei singoli a destra di Alen e La Fera. Al terzo attacco biancoblu, Catanoso riconferma fiducia al suo partente, ma è una scelta che si rivela subito deleteria, in quanto il dominicano subisce subito una valida al centro da Fontana, che l'esterno bolognese trasforma caparbiamente in un doppio, poi un lancio pazzo ed una base ball concessa a Monari fanno capire al Manager parmigiano che è ora di cambiare qualcosa. Sale sul monte Roberto Corradini che ottiene subito un out, con Bonci che batte in scelta difesa, ma poi colpisce a sua volta Pantaleoni e subisce il singolo interno di Dallospedale, che vale il 5 a 2, infine, nel corso di un'azione viziata da un errore di Illuminati, su una battuta di Nunez, entrano due ulteriori segnature, che fissano il punteggio sul 7 a 2. Un margine che consente a Jesus Matos di distendersi nelle quattro riprese lanciate successivamente, nelle quali concederà solo una valida a Bertagnon (che avanza su un pickoff sbagliato dello stesso Matos, poi arriva in terza sull'out di Alen, senza che né Illuminati, né La Fera riescano a mandarlo a punto) e una base ball a Zileri, in apertura del quarto e quinto inning. Anche i tre inning lanciati da Cueto (salvezza) saranno tranquilli, in quanto il rilievo bolognese concederà un colpito, due basi ball e un singolo, battuto al nono inning da Illuminati. L'Italeri da parte sua gestisce il vantaggio, non rinunciando a trovare ulteriori valide su un Corradini che comunque frena nettamente l'emorragia prodotta dal partente dominicano.
Una partita, dunque, che fornisce elementi di giudizio molto positivi a favore dell'Italeri, con Matos che trova la sua prima vittoria stagionale proprio nella gara in cui ha subito più punti guadagnati (2). La difesa biancoblu come nelle ultime apparizioni ha dimostrato tutto il proprio valore, con Pantaleoni, Dallospedale e Nunez che si sono distinti in eleganti ed efficaci eliminazioni in diamante, mentre all'esterno centro Robert Fontana sembra trovarsi sempre più a proprio agio nel nuovo ruolo assegnatogli da Manager Marco Nanni. In attacco i biancoblu sono stati a tratti devastanti, con diversi battitori sugli scudi e tutti comunque in grado di andare in base, e quando non arriva la valida si guadagna la base per ball (4 al solo Liverziani). Tuttavia il “base running” rimane il tallone d'Achille di questa squadra, che ha subito due colti rubando ed un out a casa base. I 7 punti segnati potevano inoltre essere ancora incrementati, alla luce di 13 valide, con due doppi, oltre ad altri 8 accessi in base, fra errori difensivi, colpiti e basi per ball. I dieci uomini lasciati alla fine sulle basi e i ben 4 doppi giochi difensivi subiti dall'Italeri (forse un record) testimoniano che anche in questa gara l'Italeri è stata molto generosa con l'avversario e rafforza ancor di più la sensazione dell'enorme divario visto finora in campo fra le due compagini, oltre alla convinzione che la classifica dell'Italeri, che però per la prima volta nel 2006 ha un bilancio positivo fra vittorie e sconfitte, è comunque ancora bugiarda.
Il tabellino di gara1 della V giornata di campionato
Tabellino. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Tot.
ITALERI FORTITUDO BC 1953 4 0 3 0 0 0 0 0 0 7
CECI & NEGRI PARMA 1 1 0 0 0 0 0 0 0 2
Italeri Bologna: 2b Dallospedale (2 su 4), Ss Nunez (3 su 5), 1b Liverziani (0 su 1), ed Almonte (1 su 4), R Ramos (2 su 5), ec Fontana (2 su 5), DH Monari (0 su 3) (DH Urueta 0 su 1), es Bonci (1 su 5), 3b Pantaleoni (2 su 3). Totale (13 su 36). Lanciatori: Matos (WO), 6.0 ip, 4 h, 2 bb, 6 K, 2 er; Cueto (SA), 3.0 ip, 1 h, 2 bb, 4 K, 0 er.
Ceci & Negri Parma: ec Canate (0 su 5), ed De Simoni (0 su 4), 2b Ozuna (1 su 4), es Balgera (0 su 4), DH Bertagnon (1 su 3), R Alen (1 su 4), 1b Illuminati (1 su 4) (pr Comelli), Ss La Fera (1 su 3), 3b Zileri (0 su 1). Totale (5 su 32). Lanciatori: Pena (LO), 2.0 ip, 8 h, 4 bb, 1 K, 6 er; Corradini (R), 7.0 ip, 5 h, 2 bb, 3 k, 0 er.
Note. RBI: Dallospedale, Nunez, Almonte (2), Ramos, Ozuna, La Fera. Doppi: Dallospedale, Fontana. Fuoricampo: Ozuna. SB: Dallospedale, Nunez. CS: Nunez, Pantaleoni. Errori:
Matos, Ozuna, Illuminati.
Resoconto di gara2, giocata giovedì 11 maggio 2006.
4 a 3 AL PARMA: ITALERI SPRECONA E VINCENTE.
Pantaleoni ancora decisivo come sette giorni fa. Vittoria al 10° inning. Fabio Milano lanciatore vincente
Clima perfetto e pubblico non delle grandi occasioni per il derby Parma – Bologna, anticipo di gara2 della quinta giornata del campionato italiano di baseball. Il lanciatore partente schierato da Marco Nanni è come previsto Stefano Bazzarini, mentre gli ospiti si affidano a Chris Di Roma. Il biancoblu trova da subito una certa difficoltà a trovare l'area di strike (oppure i suoi lanci non sono troppo graditi dall'arbitro), ma è aiutato dalla difesa, che con un doppio gioco vanifica le due basi ball ottenute dai ducali. L'attacco bolognese sembra voler dimenticare un inizio di stagione con un po' di “ruggine”, ed ottiene immediatamente il punto del vantaggio, grazie ai “legni” di Liverziani e Almonte, che battono a destra rispettivamente un doppio ed un singolo che valgono l'1 a 0. Al terzo inning la Ceci & Negri mette la freccia, sfruttando le difficoltà del partente biancoblu: valida di Canate, base a Bertagnon, con i due che segnano sul doppio di Balgera. L'Italeri non ci sta, e si rende pericolosa nell'attacco successivo, con il singolo a sinistra di Pantaleoni e la base guadagnata da Dallospedale; i due bolognesi avanzano su un pickoff sbagliato di Di Roma, poi succede l'incredibile: Nunez batte una volata corta a destra, che viene raccolta dalla difesa, Pantaleoni e Dallospedale combinano un disastro, si staccano dai rispettivi cuscini e si fanno eliminare entrambi da Zileri, mentre si “litigavano” la terza base, dopo un interminabile balletto che li vedeva “danzare” fra seconda, terza e casa base, fra lo sbigottimento del pubblico.
All'attacco successivo la Fortitudo ritenta, e questa volta è più fortunata: apre le danze ancora Liverziani, con un singolo al centro, mandato a casa per il punto del pareggio da Kelly Ramos, autore di un lungo doppio a destra. Insistono i bolognesi, che finalmente trovano continuità al box, e al quinto inning passano di nuovo a condurre, grazie ad un singolo di Nunez, che fa segnare Bonci, in base per ball, poi avanzato su bunt di Pantaleoni. Parma cambia il lanciatore, e con l'ingresso di Salsi arriva anche una battuta in doppio gioco di Liverziani, che fa terminare la ripresa (l'Italeri aveva un out e due uomini in base). Nel successivo attacco ospite sale sulla collina biancoblu Barth Morreale, a rilevare Bazzarini dopo una valida di La Fera. L'italoamericano non riesce a frenare i ducali, che ottengono il pareggio grazie ad una valida di Zileri, dopo che La Fera era avanzato su bunt di Illuminati.
Partita pirotecnica. L'Italeri non segna nella seconda parte del sesto inning, nonostante le valide di Almonte e Monari. In questo momento i bolognesi presentano un eloquente 9 su 20 in battuta. All'ottavo inning offensivo un'altra infelice giocata sulle basi impedisce all'Italeri di riportarsi in vantaggio. Base ball a Liverziani e singolo di Almonte, con entrambi che avanzano su un perfetto bunt di sacrificio di Ramos. Catanoso sembra ordinare la base intenzionale, ma Salsi si gioca ugualmente Fontana, che batte in diamante, con la difesa ospite che è sul punto di commettere un errore, ma questa volta è Liverziani a farsi eliminare nei pressi del cuscino di terza base, e l'occasione sfuma in ragione dell'eliminazione al piatto di Monari. Il nono inning dei ducali provoca qualche brivido ai sostenitori biancoblu. Dopo due out facili, Morreale concede due valide in sequenza a Bertagnon e Ozuna (proteste del pubblico per le chiamate dell'arbitro di casa base su alcuni lanci del pitcher biancoblu). Con gli uomini agli angoli, Nanni chiama sul monte Fabio Milano, che ottiene una importantissima eliminazione al piatto su Balgera per chiudere l'inning.
Al cambio di campo Bidi Landuzzi (che aveva sostituito Bonci) batte sul terza base Zileri, che pasticcia e assiste male in prima, macchiandosi di un doppio errore che fa giungere salvo l'esterno bolognese sul sacchetto di seconda. Catanoso fa scendere Salsi dalla collina e sale Schiavoni, che concede base ball a Pantaleoni e vede l'avanzamento di entrambi i corridori in posizione punto per un ottimo bunt di sacrificio di Dallospedale. L'Italeri spreca incredibilmente ancora una volta: Nunez batte un pop altissimo ed altrettanto innocuo, poi, con due out, Parma decide per la base intenzionale a Liverziani, optando per “giocarsi” Wady Almonte, che batte una lunga volata, facile preda di Canate. Extrainning. Milano suda un po' per ottenere il terzo out (K su Zileri) nella parte alta del decimo (valide di Illuminati e De Simoni). Out d'oro, perché nella parte bassa l'Italeri finalmente chiude i conti, sfruttando i problemi di controllo del rilievo ducale: infatti, dopo tre basi ball a Fontana, Monari e Landuzzi, è ancora Pantaleoni, come sette giorni fa, autore della valida decisiva: questa volta basta un singolo per chiudere la gara sul 4 a 3. Un risultato giusto, con l'Italeri che ha rischiato incredibilmente di non portarsi a casa la gara, nonostante 11 battute valide e altrettante basi per ball.
Il tabellino dell'anticipo di gara2 della V giornata di campionato
Tabellino. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Tot.
CECI & NEGRI PARMA 0 0 2 0 0 1 0 0 0 0 3
ITALERI FORTITUDO BC 1953 1 0 0 1 1 0 0 0 0 1 4
Ceci & Negri Parma: ec Canate (1 su 3), DH Bertagnon (1 su 4), 2b Ozuna (1 su 4), es Balgera (2 su 4), R Alen (0 su 5), Ss La Fera (2 su 5), 1b Illuminati (1 su 4) (pr, 1b Comelli), ed De Simoni (1 su 3), 3b Zileri (1 su 5). Totale (10 su 37). Lanciatori: Di Roma (ST), 4.1 ip, 7 h, 4 bb, 1 K, 3 er; Salsi (R), 3.2 ip, 3 h, 2 bb, 3 k, 0 er; Schiavoni (LO), 1.1 ip, 1 h, 5 bb, 1 K, 1 er
Italeri Bologna: 2b Dallospedale (0 su 2), Ss Nunez (1 su 4), 1b Liverziani (2 su 3), ed Almonte (3 su 5), R Ramos (1 su 4), ec Fontana (1 su 4), DH Monari (1 su 4), es Bonci (0 su 1) (es Landuzzi 0 su 2), 3b Pantaleoni (2 su 2). Totale (11 su 31). Lanciatori: Bazzarini (ST), 5.0 ip, 4 h, 6 bb, 3 K, 3 er; Morreale (R), 3.2 ip, 4 h, 1 bb, 2 K, 0 er; Milano (WO), 1.1 ip, 2 h, 0 bb, 3 K, 0 er.
Note. RBI: Nunez, Almonte, Ramos, Pantaleoni, Balgera (2), Zileri. Doppi: Liverziani, Ramos, Balgera. SH: Dallospedale, Ramos, Pantaleoni, Illuminati. SB: De Simoni. CS: Nunez. Errori: Di Roma, Zileri (2).
Claudio Adelmi
Addetto Stampa
Cell. 348/7917760 Fax 178/2205494
Email: addetto.stampa@fortitudobaseball.com
Internet: www.fortitudobaseball.com
4^
GIORNATA Turno Dal 4/5 al 6/5
ITALIERI BOLOGNA - DE ANGELIS GODO 2 - 1
Bologna, 7 maggio 2006 - Comunicato Stampa n. 23/2006
SORRISO A DENTI STRETTI - Gara3 da dimenticare: la Fortitudo Italeri manca il tris con il Godo.
Ma rimane positivo il bilancio del weekend. Due vittorie ed un sconfitta sono il bilancio di questo weekend dell'Italeri, priva del suo Capitano, Lele Frignani, che fallisce il tris sul Godo, ma mette un po' di fieno in cascina, con una classifica che non piange più, anche se si lamenta ancora un po'. Risultato giusto, che testimonia l'equilibrio visto sul campo. I ravennati totalizzano più valide, ma concedono più basi per ball e più errori, e sono questi a far volgere l'equilibrio a favore dei bolognesi, consegnando all'Italeri una combattutissima gara dei lanciatori stranieri.
La terribile matricola De Angelis Godo ha confermato in questo trittico i favori che si era conquistata dopo le prime due apparizioni, mostrando un monte di lancio all'altezza, soprattutto per quanto riguarda i lanciatori partenti, ed un lineup consistente, fortificato dall'arrivo di Carvajal e solido per la presenza di sei battitori, fra stranieri e “oriundi”, nei primi sei spot dell'attacco della squadra di Zoli. Da registrare invece la fase difensiva.
La Fortitudo vede la prima sconfitta stagionale di Fabio Betto, ma anche le prime vittorie di Morreale e Cueto, ed una prestazione complessiva del “mound” più che buona, anche se inferiore alle precedenti esibizioni. Nella terza partita, dopo quattro gare consecutive “illibate”, lo score difesivo si è nuovamente macchiato di due errori, entrambi al primo inning, ma non è certo questo settore il punto debole di questa Italeri di inizio stagione, quanto un attacco capace di raccogliere appena 15 valide, 8 delle quali totalizzate nella prima gara disputata in Romagna. Oltre che a Cueto e Morreale, questo weekend ha lasciato un buon ricordo ad altri due biancoblu, artefici della vittoria nell'anticipo di gara2: Diego Bonci e Giovanni Pantaleoni, soprattutto quest'ultimo, che ha ottenuto il fuoricampo decisivo che è anche il primo della sua milizia bolognese.
La mancata tripletta pone ancora l'Italeri fuori dalla zona playoff, anche se a stretto contatto delle squadre che la precedono (una partita di differenza con la Danesi che è quarta), in un campionato sempre più equilibrato (anche questa volta tutti i confronti sono terminati sul 2 a 1) e con una classifica molto corta, con una sola squadra, il Rimini, sopra il 600 di ranking. Il risultato più sorprendente è la doppia sconfitta del Grosseto di Mazzotti in quel di Modena, con gli emiliani che hanno confermato il loro buon momento. La prossima settimana sono previsti i “derby” Parma – Bologna e San Marino – Rimini, con anticipo di gara2 il giovedì sera a campo invertito (si giocherà a Bologna alle 20.30 e a Rimini, probabile diretta TV, inizio gara ore 21). Questi due confronti saranno l'occasione, per le due finaliste 2005, di riscattare un avvio di campionato un po' difficile.
Resoconto di gara3, giocata sabato 6 maggio 2006.
Marco Nanni schiera una batteria formata dal lanciatore Fabio Betto e dal ricevitore Eugenio Monari. Per entrambi non sarà una serata da ricordare. La De Angelis Godo è convinta di detenere qualche credito dopo le prime due partite del trittico, ed inizia con rabbia già dal primo inning. L'eliminazione al piatto di Ciccarelli è come l'oro degli sciocchi, perché Angelo Petracca fa capire subito che aria tira, mandando la palla dove Landuzzi, schierato esterno sinistro, non può raccoglierla, ed è un doppio che fa molto male. Mazzuca guadagna una base per ball, poi Taveras punisce con un singolo al centro, che fa segnare Petracca e giungere salvo in terza il compagno. Il rilancio sul terzo cuscino di Fontana è scentrato, cosicché Taveras arriva salvo in seconda. E' il turno di Carvajal che batte valido su Dallospedale, mandando a punto Mazzuca e facendo avanzare anche il ricevitore, che poi segnerà (non pgl) su una battuta in scelta difesa di Di Girolamo, con Dallospedale che manca l'out di Carvajal, un errore tuttavia che non produrrà altri danni, per l'out successivo di Rubboli.
A quel punto l'Italeri aveva nove inning per riprendere la partita, ma si fa presto a descrivere quanto prodotto dai biancoblu per due terzi di gara. Secondo inning: doppio in apertura di Almonte, poi base ball a Liverziani; sulla lunga volata di Ramos, Almonte guadagna la terza, mentre Liverziani corre per la seconda in modo molto ingenuo e viene eliminato, compromettendo le sorti di questo attacco. Terzo inning: base ball a Nunez. Quarto inning: valida di Almonte. Sesto inning: Nunez in base per errore della difesa. Intanto i ravennati avevano segnato alla terza ripresa (singoli di Petracca e Carvajal) e alla sesta, sul rilievo Cristian Ghesini (Di Girolamo colpito, ruba la seconda e la terza e segna su valida di Tanesini), portando il risultato sul 5 a 0.
Al settimo inning i bolognesi trovano finalmente una reazione un po' più veemente, aiutati da un paio di errori difensivi. Valida di Liverziani, subito vanificata da Ramos, che batte in doppio gioco, ma arriva comunque salvo per l'errore del prima base; Fontana guadagna una base per un'interferenza di Taveras, mentre la presa al volo su Monari fa avanzare Ramos in terza, e successivamente una base a Landuzzi, sostituito sul cuscino da Bonci, riempie le basi e fa terminare la partita di un eccellente Christian Mura, che si è preso la rivincita dell'ex (6.2 ip, 3 valide, 3 basi ball, nessun punto concesso), uscito fra gli applausi di tutto il Gianni Falchi. Sale sul monte Francesco Petrini che “mette a sedere” un colpevole Nunez. Mentre sul monte biancoblu è salito Fabio Milano, l'Italeri può concentrarsi per sferrare il penultimo attacco, aggredendo il rilievo ospite. Infatti arriva una base ball a Pantaleoni e un colpito su Dallospedale. Questa volta è il turno di Almonte a combinare il guaio che probabilmente mette fine alle residue speranze bolognesi, infatti il dominicano batte in doppio gioco, con il solo Pantaleoni che può avanzare in terza e segnare successivamente il punto della bandiera su un lancio pazzo. Con due out, la valida di Liverziani a basi scariche è un brodino, che si beve il closer rossoblu Joshua Caruso, eliminando facilmente Ramos. Il nono inning è aperto da una base ball a Fontana, ma anche in questo caso gli ospiti si mettono al riparo con una doppia eliminazione, con Mazzuca che raccoglie al volo una linea di Monari e spedisce in prima, mentre Fontana si era staccato dal cuscino per correre in seconda. E' il suggello della gara, e la base ball e la rubata guadagnate generosamente da Bonci allungano inutilmente una gara che ristabilisce il giusto equilibrio del weekend, ma da dimenticare al più presto per i
biancoblu.
Tabellino. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Tot.
DE ANGELIS RIMORCHI GODO 3 0 1 0 0 1 0 0 0 5
ITALERI FORTITUDO BC 1953 0 0 0 0 0 0 0 1 0 1
De Angelis Godo: es Ciccarelli (0 su 5), 2b Petracca (2 su 5), Ss Mazzuca (0 su 3), R Taveras (2 su 4), 3b Carvajal (3 su 4), ed Di Girolamo (0 su 3), 1b Rubboli (0 su 3), DH Fuzzi (0 su 4), ec Tanesini (1 su 4). Totale (8 su 35). Lanciatori: Mura (WO), 6.2 ip, 3 h, 3 bb, 1 K, 0 er; Petrini (R), 1.0 ip, 1 h, 1 bb, 1 K, 1 er; Caruso (RF), 1.1 ip, 0 h, 2 bb, 0 K, 0 er.
Italeri Bologna: Ss Nunez (0 su 4), 3b Pantaleoni (0 su 3), 2b Dallospedale (0 su 3), ed Almonte (2 su 4), 1b Liverziani (2 su 3), DH Ramos (0 su 4), ec Fontana (0 su 2), R Monari (0 su 4), es Landuzzi (0 su 2) (pr, es Bonci). Totale (4 su 31). Lanciatori: Betto (LO), 4.0 ip, 5 h, 2 bb, 4 K, 3 er; Ghesini (R), 2.2 ip, 2 h, 1 bb, 4 K, 1 er; Milano (RF), 2.1 ip, 1 h, 0 bb, 1 K, 0 er.
Note. RBI: Taveras, Carvajal (2), Di Girolamo e Tanesini. Doppi: Almonte, Petracca. HP: Dallospedale, Di Girolamo. Base per interferenza: Fontana. SB: Mazzuca, Carvajal, Di Girolamo (2), Rubboli. Errori: Dallospedale, Fontana, Mazzuca, Taveras,
Rubboli.
Bologna, 6 maggio 2006 - Comunicato Stampa n. 22/2006
GODO REGALA, BOLOGNA RINGRAZIA
Secondo successo per la Fortitudo Italeri ottenuto nella gara riservata ai lanciatori stranieri. Partita decisa all'ottavo attacco biancoblu, quando l'Italeri segna 3 punti su altrettanti errori degli avversari.
Talvolta capita che il baseball divenga lo sport delle equazioni impossibili. Succede che una squadra, in questo caso la Fortitudo Italeri, batta tre valide, contro cinque degli avversari, subendo un doppio e un fuoricampo, ed alla fine porti a casa la partita senza rubare nulla. Succede anche che Jesus Matos, migliore lanciatore del campionato 2005, dopo essere stato schierato per tre gare come partente ed aver subito un solo punto guadagnato su di lui nei 19 inning disputati, si trovi ancora a secco di vittorie, a fronte di una sconfitta. Questo è il bello del baseball, dove nulla è scontato, dove l'equilibrio diventa un'arte e la pazienza una virtù di importanza capitale.
Pazienza, questo è forse il primo “marchio di fabbrica” che Marco Nanni ha saputo imprimere con sapienza alla sua Italeri, ponendo le basi per due importantissime vittorie che finalmente fanno sorridere la classifica biancoblu, mettendo in secondo piano una carenza a trovare la battuta valida che sta diventando a tratti imbarazzante. Due belle stoccate di Kelly Ramos ed una valida in apertura di Nunez, concessa dal classificatore con un pizzico di benevolenza, e questo è tutto, nonostante le rivoluzioni operate dal Manager sull'ordine del lineup. Ma può bastare per vincere con merito una gara, costruita su una difesa tornata a livelli di eccellenza e su altrettante ottime prestazioni dei lanciatori, con un'unica distrazione di Jesus Matos, costata un fuoricampo che è anche il primo punto stagionale guadagnato sul forte dominicano. Ma anche ieri sera, come giovedì, gli uomini di Nanni hanno saputo attendere l'ingresso del rilievo, e questa volta è stata la pressione psicologica della grande squadra, più che la capacità di offendere, a mettere in difficoltà la difesa ravennate, costringendola a tre enormi errori consecutivi, che hanno consegnato la vittoria ai
biancoblu. Grande equilibrio e poche emozioni nei primi tre inning, con gli ospiti più vivaci in battuta, ma incapaci di impensierire più di tanto i padroni di casa. Al quarto inning, tuttavia, un lancio di Matos viene incontrato pesantemente dal ricevitore del Godo, Luis Taveras, che spedisce la palla oltre la recinzione di sinistra. L'Italeri non si scompone e reagisce immediatamente, con Pantaleoni che guadagna una base per ball, seguito da Dallospedale che batte in scelta difesa e si piazza a sua volta sul primo cuscino, avanzando fino in terza base per due successivi lanci pazzi e segnando su un singolo di Ramos, con due out a carico dell'Italeri. Al settimo inning gli ospiti tornano pericolosi, con un doppio in apertura di Di Girolamo, ma sprecano tutto perché Rubboli sbaglia completamente un bunt che diviene una palombella facile per il catcher Italeri, mentre Fuzzi può solo far avanzare il compagno sulle basi, con l'inning che si chiude con la decima eliminazione al piatto operata da Matos, vittima Paolo Tanesini. E' il turno dell'Italeri, che vede il calo dell'ottimo Hamilton e prova l'affondo: valida di Ramos, bunt di Fontana, che la difesa ospite gioca male e tutti salvi per scelta difesa; una palla mancata fa avanzare i corridori in posizione punto, ma Monari non ne approfitta, battendo corto sul lanciatore che lo elimina con assistenza in prima base. Finisce la gara di Hamilton e sale sul monte Romero, che effettua i due out per terminare l'inning senza danni. Per i biancoblu sale Cueto, che lancerà due inning senza sbavature, concedendo una sola base ball ed ottenendo la sua prima vittoria in campionato. Infatti l'ottavo attacco Italeri è quello decisivo. Romero sente la pressione, e per Pantaleoni arriva la base per ball. Dallospedale ha il compito di eseguire un bunt, e qua avviene il primo errore degli ospiti, perché Petracca non trattiene l'assistenza: tutti salvi. Il seconda base ospite si ripete su una battuta di Almonte, effettuando un'assistenza da film dell'orrore, che provoca l'ingresso del punto del 2 a 1. Il Godo decide di obbligare i cuscini, optando per la base intenzionale a favore di Liverziani. Mossa che potrebbe premiare gli ospiti, che sulla battuta di Ramos eliminano a casa base Dallospedale, ma il ricevitore Taveras cerca un improbabile doppio gioco e la sua assistenza in prima base si perde agli esterni, consentendo l'ingresso di altri due punti e Ramos addirittura salvo in terza base. L'Italeri è sazia del 4 a 1, che naturalmente sarà anche il risultato definitivo.
Tabellino. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Tot.
DE ANGELIS RIMORCHI GODO 0 0 0 1 0 0 0 0 0 1
ITALERI FORTITUDO BC 1953 0 0 0 1 0 0 0 3 X 4
De Angelis Godo: es Ciccarelli (1 su 4), 2b Petracca (0 su 3), Ss Mazzuca (0 su 4), R Taveras (2 su 4), 3b Carvajal (0 su 4), ed Di Girolamo (2 su 3), 1b Rubboli (0 su 4), DH Fuzzi (0 su 3), ec Tanesini (0 su 2). Totale (5 su 31). Lanciatori: Hamilton (ST), 6.2 ip, 3 h, 4 bb, 7 K, 1 er; Romero (LO), 1.2 ip, 0 h, 2 bb, 1 K, 0 er.
Italeri Bologna: Ss Nunez (1 su 4), 3b Pantaleoni (0 su 2), 2b Dallospedale (0 su 3), ed Almonte (0 su 3), 1b Liverziani (0 su 2), R Ramos (2 su 4), ec Fontana (0 su 3), DH Monari (0 su 3), es Urueta (0 su 2) (ph Landuzzi 0 su 1) (es Bonci). Totale (3 su 27). Lanciatori: Matos (ST), 7.0 ip, 5 h, 1 bb, 10 K, 1 er; Cueto (WO), 2.0 ip, 0 h, 1 bb, 3 K, 0 er.
Note. RBI: Taveras e Ramos. Doppio: Di Giangirolamo. Fuoricampo: Taveras (da 1). SH: Petracca, Dallospedale, Fontana. SB: Ciccarelli. CS: Nunez. Errori: Petracca (2), Taveras.
Bologna, 5 maggio 2006
Comunicato Stampa n. 21/2006
PANTALEONI STRATOSFERICO
Homer decisivo del terza base biancoblu per il successo della Fortitudo Italeri nell'anticipo di gara2 contro la De Angelis Godo. Barth Morreale lanciatore vincente.
Dopo una gara giocata sul filo dell'equilibrio, sotto gli occhi delle telecamere di RAISPORTSAT, un fuoricampo da 3 punti di Giovanni Pantaleoni al nono inning mette tutti d'accordo, regalando l'agognata vittoria alla truppa di Marco Nanni. Partita molto bella ed equilibrata, con le squadre che si studiano per due inning, poi una Italeri finalmente concreta sfrutta un paio di occasioni per portarsi in vantaggio, ma viene rimontata dagli orgogliosi ravennati, per poi ricrescere alla distanza e terminare in trionfo. Il capolavoro di Giovanni Pantaleoni, peraltro autore altresì di una pregevole prova difensiva, va al di là del significato di una vittoria comunque fondamentale per ridare certezze ad una squadra finora fin troppo penalizzata da circostanze ed errori propri. Infatti è il primo homerun della storia del terza base bolognese in Fortitudo, che tra l'altro consente all'ottimo Morreale di portarsi a casa, a sua volta, il primo successo personale della stagione e della sua milizia in biancoblu, che a questo punto ci auguriamo sia molto lunga.
Cody Cillo, lanciatore partente del Godo, è in campo fedele al curioso nome che porta, in quanto per “trovare” i suoi lanci occorrono “avvocati”, in questo caso battitori, molto esperti, oppure sfrontati. E' questo il caso di Diego Bonci, schierato a sorpresa da Nanni a difendere quella porzione di campo esterno che purtroppo Capitan Frignani non potrà frequentare per qualche settimana, causa il noto infortunio. Il mancino esterno biancoblù è il primo ad incontrare i lanci dell'oriundo locale, spedendo al terzo inning la palla a sbattere contro la recinzione dell'esterno destro, un doppio che consentirà a Dallospedale di battere a casa il punto del vantaggio Italeri. Replica al quinto inning, con medesimo protagonista. Questa volta Bonci riceve una base per ball, poi ruba le seconda e segna su una valida di Pantaleoni, che sta cominciando a costruirsi la serata da eroe. Dall'altra parte, un Bazzarini sin qua quasi perfetto (singoli di Petracca al primo inning e di Fuzzi al terzo e null'altro) comincia ad accusare stanchezza, subendo il doppio in apertura di Carvajal (per il terza base esordio stagionale), spinto a casa da una successiva valida di Rubboli. Il partente biancoblu chiude a fatica la ripresa, poi esordisce in quella successiva subendo il fuoricampo del pareggio di Petracca, sul conto pieno, a sinistra, molto vicino alla zona di foul. Dopo la successiva base ball concessa a Mazzuca, Nanni lo va a prendere sul monte, inserendo Barth Morreale. L'italoamericano chiude la ripresa limitando i danni (valida di Di Girolamo), poi effettua tre eliminazioni al piatto consecutive al settimo inning, infine concede una valida (Taveras) ed una base ball (Rubboli) rispettivamente all'ottavo e nono inning, mostrando una padronanza del monte ed una tranquillità davvero invidiabili. La Fortitudo Italeri dunque ha il tempo di attendere il calo di Cillo, che chiude con fatica la settima ripresa, con un altro singolo profondo di Pantaleoni, che per poco non fa segnare Fontana, in base per ball ed eliminato nel tentativo di andare a punto sull'azione del compagno. All'ottavo inning i biancoblu sprecano una ghiotta occasione per riportarsi sopra. Sale sul monte il rilievo locale, Matteo Galeotti, che subisce un doppio in apertura di Dallospedale ed un bunt valido di Nunez. Con uomini agli angoli e nessun out l'Italeri riesce a non segnare alcun punto, in quanto il dominicano si fa cogliere fuori base, mentre né Liverziani, né Almonte riescono a mandare a punto il Dallo. E' destino che, come cita una delle tante regole non scritte del baseball, la Fortitudo sia capace si segnare solo in condizione di due eliminati e uomini in base. Accade al nono inning, quando Giovanni Pantaleoni si trova due compagni sui sacchetti, entrambi su base ball, la prima concessa da Galeotti a Ramos (poi sostituito a correre da Landuzzi), la seconda dal “closer” Joshua Caruso a Fontana. Out Urueta (bunt di sacrificio) e Bonci. Il finale è già scritto. Onore al merito alla matricola allenata da Zoli, che ha dimostrato di poter dare più di un dispiacere a squadre sulla carta più titolate, presentando un gruppo di atleti di doppia nazionalità molto pericoloso, potenziato dall'innesto dell'ex grossetano Carvajal, oltre all'ottima impressione suscitata da Cody Cillo.
Gli spalti davvero ridotti dello stadio romagnolo erano stracolmi, e fra gli spettatori si è notato un certo Michele Paramatti, abitante dei luoghi ed indimenticato alfiere del Bologna di Ulivieri prima, Mazzone e Guidolin poi. L'appartenenza ai colori locali (peraltro rossoblu) ha impedito questa volta a Michele di fare il tifo per l'Aquila biancoblu, come faceva invece per il basket quando era a Bologna.
Tabellino. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Tot.
ITALERI FORTITUDO BC 1953 0 0 1 0 1 0 0 0 3 5
DE ANGELIS RIMORCHI GODO 0 0 0 0 1 1 0 0 0 2
Italeri Bologna: 2b Dallospedale (2 su 4), Ss Nunez (1 su 5), 1b Liverziani (1 su 4), ed Almonte (0 su 3), R Ramos (0 su 3) (pr, R Landuzzi), ec Fontana (0 su 2), DH Urueta (0 su 3), es Bonci (1 su 3), 3b Pantaleoni (3 su 4). Totale (8 su 31). Lanciatori: Bazzarini (ST), 5.0 ip, 5 h, 2 bb, 3 K, 2 er; Morreale (WO), 4.0 ip, 2 h, 1 bb, 4 K, 0 er.
De Angelis Godo: es Ciccarelli (0 su 4), 2b Petracca (2 su 4), Ss Mazzuca (0 su 3), R Taveras (0 su 4), 3b Carvajal (1 su 4), ed Di Girolamo (1 su 4), 1b Rubboli (1 su 3), ec Tanesini (0 su 3), DH Fuzzi (1 su 3). Totale (7 su 32).
Note. RBI: Dallospedale, Pantaleoni (4), Petracca e Rubboli. Doppi: Dallospedale, Bonci e Carvajal. Fuoricampo: Pantaleoni (da 3) e Petracca (da 1). SH: Urueta, Mazzuca. SB: Bonci. CS: Nunez, Liverziani. Errori: Rubboli. Lanciatori: Cillo (ST), 7.0 ip, 5 h, 3 bb, 6 K, 2 er; Galeotti (LO), 1.0 ip, 2 h, 1 bb, 0 k, 1 er; Caruso, 1.0 ip, 1 h, 2 bb, 0 K, 2 er.
RIEPILOGO BATTITORI FORTITUDO ITALERI DEL WEEKEND
GIOCATORE H AB AVG RBI altro
Davide Dallospedale 2 10 200 1 1 2b, 1 bb, 1 hp, 1 sh, 1 E
Jorge Nunez 2 13 154 0 1 bb, 2 cs
Claudio Liverziani 3 9 333 0 3 bb, 1 cs
Wady Almonte 2 10 200 0 1 2b, 2 bb
Kelly Ramos 2 11 182 1 1 bb
Robert Fontana 0 7 0 0 3 bb, 1 int, 1 sh, 1 E
Luis Urueta 0 5 0 0 1 sh
Diego Bonci 1 3 333 0 1 2b, 2 bb, 2 sb
Giovanni Pantaleoni 3 9 333 4 1 hr, 3 bb
Stefano Landuzzi 0 3 0 0 1 bb
Eugenio Monari 0 7 0 0 1 bb
Totale 15 87 172 6 3 2b, 1 hr, 18 bb, 1 hp, 1 int, 3 sh, 2 sb, 3 cs, 2 E
Claudio Adelmi
Addetto Stampa
Cell. 348/7917760 Fax 178/2205494
Email: addetto.stampa@fortitudobaseball.com
Internet: www.fortitudobaseball.com
3^
GIORNATA Turno Dal 28/4 al 29/4
DANESI NETTUNO - ITALIERI BOLOGNA 2 - 1
2-1, 11 1-8, 4-0
Bologna 30 aprile 2006
Comunicato stampa
ITALERI: BELLA SOLO DI GIORNO
LA FORTITUDO INCASSA UN 1 A 2 ANCHE A NETTUNO. DIVIDE LA POSTA NELLE GARE
RISERVATE AI LANCIATORI ITALIANI E RISULTA DECISIVA LA SFORTUNATA
SCONFITTA AGLI EXTRAINNING IN GARA1. HOMER PER RAMOS E LIVERZIANI
Ancora un weekend difficile da decifrare per la Fortitudo Italeri, questa volta in riva al Tirreno. Squadra di Nanni a tre volti: in gara1 molto simile a quella sprecona e pasticciona vista nelle prime due partite contro il Rimini; in gara2 addirittura travolgente; in gara3 molle e rinunciataria. Qual è quella vera? Prima di tutto speriamo, ma in cuor nostro crediamo, che si avvicini a quella vista “alla luce del sole” (coperto) in gara2. Tuttavia il primo bilancio, dopo questo paio di durissimi scontri diretti, cinque dei quali disputati lontano dal Gianni Falchi, non arride troppo ai
biancoblu, che, pur se a Nettuno hanno ritrovato la gioia del fuoricampo, con Ramos e
Liverziani, devono ancora trovare la miglior forma di alcuni battitori. Hanno invece mostrato qualche segno di miglioramento, gara1 a parte, in fase difensiva, e sono confortati da un monte di lancio che ha superato a buoni voti la prova contro due fra i più temibili attacchi del campionato. Fabio Betto, unico pitcher vincente per ora della
Fortitudo, sembra assurgere al ruolo che era stato fino all'anno scorso di Rolando Cretis in regular season, quello di “custode della cassaforte del ... Monte”, aiutato dall'attacco certamente in misura maggiore rispetto ai validi compagni di reparto. Un ranking provvisorio di due vittorie, a fronte di quattro sconfitte, tiene comunque viva
l'Italeri, in attesa di turni più abbordabili, come quello che aspetta la Fortitudo la prossima settimana, quando affronterà la “matricola” Godo, prima partita giovedì sera in Romagna (anticipo TV di gara2), e finalmente al Falchi venerdì e sabato prossimi, alle ore 20.30.
Il campionato, infatti, vive su un grande equilibrio, ed il terzetto di testa non è poi così lontano. Abbiamo dovuto attendere il terzo weekend per vedere una squadra fare tripletta. E' toccato, ai danni dell'Anzio, al Grosseto di
Mazzotti, che aveva viaggiato a corrente alternata nei primi due turni. L'Italeri è l'unica, fra le sei squadre più quotate, ad essere stata impegnata esclusivamente in confronti diretti, e la classifica dunque è penalizzante ma non preoccupante. Quello che invece turberà il sonno dell'ambiente biancoblu sarà l'attesa dei riscontri sull'infortunio muscolare del suo capitano, Daniele
Frignani, occorso in gara2, nell'atto di guadagnare la seconda base, dopo aver battuto un doppio. In bocca al lupo, guerriero indomabile!
Cronaca di gara 1: Caffè Danesi Nettuno – Italeri Bologna 2 a 1 (al 2°
extrainning)
Come da previsioni, gara molto equilibrata, come dimostrano anche le statistiche, ed ancora una volta la Fortitudo Italeri esce sconfitta nella partita del pitcher straniero, penalizzata dai propri errori difensivi e senza subire alcun punto guadagnato sui lanciatori.
L'Italeri fatica ancora a trovare la battuta valida, tuttavia riesce in quattro occasioni a mettere un proprio corridore in terza base
(Liverziani al primo inning, Fontana al quarto, Almonte al sesto e Dallospedale al decimo), senza mai riuscire a sfruttare l'occasione. Al secondo inning, con due out, Kelly Ramos sblocca la gara, con un bel fuoricampo di anticipo sulla destra. I bolognesi vengono però subito raggiunti nella parte bassa della ripresa, grazie ad una valida di Mc
Namara, che avanza in seconda su un errore di Fontana e segna su una valida di Giuseppe Mazzanti (3 su 4, una base per ball e ottime giocate difensive, migliore in campo). Dallospedale (miglior biancoblu con 3 su 5, un doppio e due basi rubate) prova a suonare la carica, ma non riesce a schiodarsi dalla seconda base, raggiunta dopo un singolo e una rubata. Si ripeterà al quinto inning, ma anche in quell'occasione senza avanzare ulteriormente. Dall'altra parte, Matos prende progressivamente il controllo del match, e soffre solo al quinto inning, con Gasparri che arriva a toccare il cuscino di terza, e al settimo, complice un errore dello stesso pitcher dominicano, che sbaglia un'assistenza in seconda base e possibile doppio gioco, risolvendo l'inning con due eliminazioni al piatto consecutive e concludendo la sua gara di sette inning con 4 valide subite, 3 basi ball, a fronte di 10 strikeout e nessun
pgl. L'ottavo inning segna l'ingresso dei due rilievi, Josè Cueto per l'Italeri e l'esperto Cipriano Ventura per i tirrenici. Il primo mostra qualche problema iniziale di controllo, poi prende confidenza, mentre il nettunese sembra più sicuro, ma si trova in difficoltà già al primo extrainning (approdo inevitabile), iniziato con l'out di
Pantaleoni, seguito da un bel doppio di anticipo, manco a dirlo, di
Dallospedale, che poi avanza sull'out di Nunez; ma Almonte non punisce, dopo la base intenzionale consegnata a
Liverziani. Una mossa che viene ripetuta anche nel successivo attacco
biancoblu, dopo che Cueto aveva risolto in scioltezza il suo compito. Valida del capitano, Lele
Frignani, che avanza sul bunt di Fontana e lascia Bonci a correre per lui. Stavolta la base intenzionale è per
Ramos, che tenta l'azione spettacolare, battendo il primo ball intenzionale, e per un metro non ci stava la valida risolutrice. Ma come dice qualcuno, il baseball non perdona, e l'inning finisce mestamente con una battuta in doppio gioco di Bidi
Landuzzi, che aveva rilevato Urueta, nel corso del match, nel ruolo di battitore designato. E non hanno perdonato i
nettunesi, che all'undicesimo attacco hanno sferrato il colpo del KO. Valida di
Liniak, smorzata di sacrificio di Mc Namara e due basi intenzionali a Peppe Mazzanti e Casolari (la seconda perché un lancio pazzo faceva avanzare Liniak e
Mazzanti, dunque per tornare ad obbligare le basi per un possibile doppio gioco). A basi piene si presenta al box Manuel
Gasparri, che batte su Nunez, constringendolo all'errore decisivo (il quarto della serata per
l'Italeri). Segna infatti l'esterno tirrenico e tutti sotto la doccia.
Se nel baseball ci fosse il pareggio, allora questa sarebbe stata l'occasione giusta. Il risultato ancora una volta penalizza i bolognesi che, è vero, hanno battuto una valida in meno degli avversari, ma hanno colpito più pesante, con un doppio e un
homer. Non si può certo imputare questo risultato ai lanciatori, non certo a
Matos, ma neppure a Cueto (prima sconfitta in Italia), che ha tenuto per tre riprese, prima di dover capitolare. Censurabile è invece ancora la fase difensiva. Quattro errori, dei quali due decisivi per le segnature degli avversari, sono davvero troppi, soprattutto in una gara giocata sul filo dell'equilibrio, ed infatti queste incertezze sono state pagate con la sconfitta.
Il tabellino di gara 1
ITALERI FORTITUDO BC 1953 0 1 0 0 0 0 0 0 0 0 0 = 1
CAFFE' DANESI NETTUNO 0 1 0 0 0 0 0 0 0 0 1 = 2
ITALERI: 2B DALLOSPEDALE (3 SU 5), SS NUNEZ (0 SU 5), 1B LIVERZIANI (0 SU 3), ED ALMONTE (0 SU 4), ES FRIGNANI (1 SU 4) (PR, ES
BONCI), EC FONTANA (0 SU 2), R RAMOS (1 SU 4) DH URUETA (0 SU 2)(DH LANDUZZI 0 SU 3), 3B PANTALEONI (0 SU 4). ITALERI (5 SU 36).
CAFFE' DANESI: EC CANDELA (0 SU 5), ED GUZMAN (0 SU 4), SS SCHIAVETTI (1 SU 5) ES, 1B LINIAK (1 SU 4), 2B MCNAMARA (1 SU 4), 3B MAZZANTI G. (3 SU 4), DH CASOLARI (0 SU 3), R GASPARRI (0 SU 3) 1B CASTRI' (0 SU 2)
(PH, ES MAZZANTI L. 0 SU 1). CAFFE' DANESI (6 SU 36).
LANCIATORI SPEC IP H BB K ER LANCIATORI SPEC IP H BB K ER
MATOS JESUS ST 7.0 4 3 10 0 SANCHEZ LOPEZ J. ST 7.0 3 3 8 1
CUETO JOSE LO 3.1 2 2 3 0 VENTURA CIPRIANO WO 4.0 2 3 1 0
NOTE. ERRORI: NUNEZ (2), FONTANA, MATOS, SANCHEZ LOPEZ. RBI: RAMOS, MAZZANTI G.. EXTRABASE: RAMOS (FUORICAMPO DA 1 PUNTO), DALLOSPEDALE (DOPPIO).
Cronaca di gara 2: Caffè Danesi Nettuno – Italeri Bologna 1 a 8
E finalmente l'Italeri si sblocca veramente. Forti analogie in questa partita con la gara 3 giocata a Rimini, prima vittoria biancoblu 2006, tuttavia in questo caso la squadra di Marco Nanni ha saputo sfogare appieno tutta la rabbia accumulata dai suoi battitori. Tre inning di studio, il tempo di subire alla terza ripresa un lungo solo homer al centro di Casolari, da un Betto comunque ancora protagonista e vera sorpresa positiva
dell'Italeri 2006. Dopodiché, come nei migliori film di guerra americani, suona la tromba della riscossa, ed è uno dei simboli della F blu a farlo, Claudio Liverziani (2 su 5, 3
rbi, 1 doppio e un fuoricampo), che spedisce a sua volta la palla oltre alla recinzione, mandando a casa anche il compagno di avventura al WBC Davide Dallospedale (2 su 3 con un triplo e due passaggi gratuiti in base), in base per ball. Qua inizia anche l'incubo di Victor
Arias, lanciatore partente ex Paternò, che probabilmente si immaginava un pomeriggio tranquillo ed invece ha dovuto pagare anche il conto dei colleghi che fin qua avevano messo la sordina all'attacco
biancoblu. Un incubo che coinvolge tutta la difesa tirrenica e si materializza in un intenso sesto inning, quando la Fortitudo Italeri segna altri tre punti e chiude virtualmente il match, perdendo purtroppo il suo capitano. Doppio al centro in apertura di
Nunez, poi errore su battuta di Liverziani; sull'out di Almonte entra il primo punto, poi Ramos batte valido, e Liverziani segna su un'incertezza di Candela, che poi elimina il ricevitore
biancoblu, proteso verso la seconda base; al box Lele Frignani, che batte un doppio a sinistra, ma subisce un infortunio muscolare per raggiungere salvo il secondo cuscino, e viene portato fuori dal campo a braccio, dolorante, dai compagni di squadra, sostituito da
Landuzzi, che poi arriverà a punto sulla prima valida stagionale di Robert Fontana.
L'Italeri prosegue la sua marcia al settimo inning, quando sul monte nettunese è salito il giovane Modica. Triplo in campo opposto di
Dallospedale, a punto sulla valida di Nunez, che poi segna a sua volta su un doppio di
Liverziani. Ce n'è anche nell'inning successivo, quando Landuzzi (valida a destra, la prima anche per lui) segnerà un punto forzato, dopo i due colpiti su Urueta e Pantaleoni e la seconda base ball a
Dallospedale. Un attacco, quello biancoblu, che chiude con un fantastico 13 su 36, condito da ben cinque battute extrabase: tre doppi, un triplo e un fuoricampo. Ma un grande plauso va anche alla coppia di lanciatori
dell'Italeri, il vincente, Fabio Betto, e Barth Morreale, che ha lanciato una salvezza di 4 riprese, subendo un po' solo nell'ultimo inning, quando ha concesso tre valide, senza però subire alcun punto. In quell'occasione, Manager Bagialemani deve aver battuto qualche record, avendo inserito ben 6 pinch
hitter, e per poco non riapriva incredibilmente l'incontro. La coppia biancoblu ha concesso appena sei valide in tutto l'incontro, comprese le tre finali, oltre a cinque basi ball e due colpiti, a fronte di sei eliminazioni al piatto e dell'unico punto subito, quello dell'effimero vantaggio laziale al terzo inning. Betto può inoltre vantare un 2 su 2 ed è per ora l'unico pitcher vincente 2006 della Fortitudo
Italeri.
Una festa purtroppo guastata dall'infortunio capitato a Daniele Frignani, del quale saranno valutate implicazioni e tempistiche di recupero nei prossimi giorni. Un grande in bocca al lupo al guerriero
biancoblu, nella speranza di rivederlo in campo molto presto.
Il tabellino di gara 2
ITALERI FORTITUDO BC 1953 0 0 0 2 0 3 2 1 0 = 8
CAFFE' DANESI NETTUNO 0 0 1 0 0 0 0 0 0 = 1
ITALERI: 2B DALLOSPEDALE (2 SU 3), SS NUNEZ (2 SU 4), 1B LIVERZIANI (2 SU 5), ED ALMONTE (2 SU 4), R RAMOS (1 SU 5), DH FRIGNANI (1 SU 3) (PR, DH LANDUZZI 1 SU 2), EC FONTANA (1 SU 4), ES URUETA (0 SU 3), 3B PANTALEONI (1 SU 3). ITALERI (13 SU 36).
CAFFE' DANESI: EC CANDELA (0 SU 2) (PH RICCI F. 1 SU 1), ED GUZMAN (0 SU 2)
(PH PEZZULLO 0 SU 1), SS SCHIAVETTI (0 SU 3) (PH AMBROSINO 0 SU 1), ES LINIAK (2 SU 4), 2B MCNAMARA (0 SU 4), 3B MAZZANTI G. (0 SU 3), DH CASOLARI (1 SU 2)
(DH PAOLETTI 1 SU 1), R GASPARRI (0 SU 3) (PH MAZZANTI L. 1 SU 1), 1B CASTRI' (0 SU 2)
(PH MARIANI 0 SU 1). CAFFE' DANESI (6 SU 31).
LANCIATORI SPEC IP H BB K ER LANCIATORI SPEC IP H BB K ER
BETTO FABIO WO 5.0 3 3 3 1 ARIAS VICTOR ST 6.0 8 1 3 3
MORREALE BARTH SA 4.0 3 2 3 0 MODICA WO 2.0 5 1 1 3
BILLISI ANTHONY RF 1.0 0 1 0 0
NOTE. ERRORI: CANDELA, MCNAMARA. RBI: DALLOSPEDALE, NUNEZ, LIVERZIANI (3),
ALMONTE, FONTANA, CASOLARI. EXTRABASE: FUORIC.: LIVERZIANI (DA 2 PT.), CASOLARI (DA 1
PT.); TRIPLI: DALLOSPEDALE; DOPPI: NUNEZ, LIVERZIANI, FRIGNANI, LINIAK.
Cronaca di gara 3: Caffè Danesi Nettuno – Italeri Bologna 0 a 4
A distanza di un paio d'ore dalla cavalcata pomeridiana l'Italeri torna a smarrirsi, e lo fa mostrando un lato molle e rinunciatario, incapace di impensierire i lanciatori avversari, Costantini e Pezzullo. Significativi in particolare gli ultimi quattro inning, con
l'Italeri in base in solo un'occasione, al nono, per una base gratuita concessa a
Nunez, gioia effimera, in quanto il dominicano si è fatto immediatamente cogliere fuori base.
Dunque, il Nettuno ha fatto il minimo per ottenere la seconda vittoria del trittico, accontentandosi di un secondo inning nel quale
Bazzarini, partente biancoblu, ha pagato l'unico calo della sua partita. Base ball a
Liniak, poi singolo di Giuseppe Mazzanti, entrambi mandati a punto dal fratello Leonardo, il quale segnerà il 3 a 0 su successiva volata di sacrificio di
Guzman. L'inning si chiude senza danni ulteriori, nonostante le ulteriori valide di Gasparri e Schiavetti, oltre a un lancio pazzo, ma tanto basterà. I nettunesi arrotonderanno successivamente il risultato con un lungo fuoricampo di Mc Namara all'ottavo inning, con Ghesini sul monte di lancio, subito avvicendato da Fabio Milano, che chiude il match senza danni ulteriori.
L'Italeri è stata capace di impensierire i locali in un'unica occasione, capitata al quarto inning: il leadoff della ripresa, Jorge Nunez è autore della prima valida serale della
Fortitudo, ma Liverziani vanifica tutto battendo in doppio gioco. Successivamente Almonte è protagonista di un doppio a sinistra, che con uomini in base avrebbe riaperto l'incontro, poi Ramos viene messo intenzionalmente in base, per giocarsi Fontana, che viene eliminato in diamante. Davvero una prova deludente dei biancoblu a livello difensivo, capaci di battere appena tre valide in tutto l'incontro, e di ottenere altrettante basi per ball, con il risultato di arrivare in seconda base in appena un paio di circostanze. Davvero poco potevano contribuire i lanciatori, che hanno fatto il loro, e si è pagato un momento no di
Bazzarini, che successivamente ha saputo riprendere il controllo del match.
Il tabellino di gara 3
ITALERI FORTITUDO BC 1953 0 0 0 0 0 0 0 0 0 = 1
CAFFE' DANESI NETTUNO 0 3 0 0 0 0 0 1 X = 2
ITALERI: 2B DALLOSPEDALE (0 SU 4), SS NUNEZ (1 SU 3), 1B LIVERZIANI (0 SU 3), ED ALMONTE (1 SU 4), R RAMOS (0 SU 2), EC FONTANA (0 SU 3), DH MONARI (0 SU 3), 7 URUETA (0 SU 3), 3B PANTALEONI (1 SU 3). ITALERI (3 SU 28).
CAFFE' DANESI: SS SCHIAVETTI (1 SU 3), EC CANDELA (0 SU 3), 1B LINIAK (1 SU 1)
(PH, 1B CASTRI' 0 SU 1), DH CASOLARI (0 SU 3) (DH PAOLETTI), 3B MAZZANTI G. (1 SU 4), 7 MAZZANTI LEONARDO (1 SU 2), R GASPARRI (1 SU 2), ED GUZMAN (0 SU 2). CAFFE' DANESI (6 SU 25).
LANCIATORI SPEC IP H BB K ER LANCIATORI SPEC IP H BB K ER
BAZZARINI STEFANO LO 5.0 5 4 1 3 COSTANTINI MARCO WO 7.0 3 2 4 0
GHESINI CRISTIAN R 2.1 1 0 2 1 PEZZULLO CARLOS SA 2.0 0 1 2 0
MILANO FABIO RF 0.2 0 0 1 0
NOTE. RBI: MC NAMARA, MAZZANTI L. (2), GUZMAN. EXTRABASE: MCNAMARA (FUORICAMPO DA 1 PUNTO), ALMONTE (DOPPIO), MAZZANTI L. (DOPPIO).
Riepilogo battitori della Fortitudo Italeri nel weekend.
GIOCATORE AB H AVG RBI altro
Davide Dallospedale 5 12 417 1 1 2b, 1 3b, 2 bb, 2 sb, 1 cs
Jorge Nunez 3 12 250 1 1 2b, 1 bb, 1 sh, 1 cs, 2 E
Claudio Liverziani 2 11 182 3 1 2b, 1 hr, 3 bb
Wady Almonte 3 12 250 1 1 2b, 2 bb
Daniele Frignani 2 7 286 0 1 2b, 1 sh
Robert Fontana 1 9 111 1 3 bb, 1 sh, 1 sb, 1 E
Kelly Ramos 2 11 182 1 1 hr, 1 bb
Stefano Landuzzi 1 5 200 0
Giovanni Pantaleoni 2 10 200 0 1 hp, 1 sb
Luis Urueta 0 8 0 0 1 hp
Eugenio Monari 0 3 0 0
Jesus Matos 1 E
Totale 21 100 210 8
(5 2b, 1 3b, 2 hr, 12 bb, 2 hp, 3 sh, 4 sb, 2 cs, 4 E)
Legenda: 2b=doppi; 3b=tripli; hr=fuoricampo; bb=basi per ball; hp=colpito;
sh=bunt di sacrificio; sf=volata di sacrificio; sb=base rubata; cs=colto rubando; E=errore difensivo.
Claudio Adelmi
Addetto Stampa
Cell. 348/7917760 Fax 178/2205494
Email: addetto.stampa@fortitudobaseball.c
2^
GIORNATA Turno dal 20/4 al 22/4
Telemarket Rimini - Italeri Bologna 2 - 1
4-1, 3-2, 2-4
Bologna 23 aprile 2006
Comunicato stampa
ITALERI: BUONA LA TERZA
PROVA D'ORGOGLIO DEI RAGAZZI DI NANNI CHE SI AGGIUDICANO GARA3 SULL'ADRIATICO, DOPO DUE SCONFITTE CHE LASCIANO L'AMARO IN BOCCA
Fortitudo Italeri sicuramente rivedibile dopo il primo trittico concluso con 1 vittoria, a fronte di 2 sconfitte, contro la Telemarket Rimini. L'Italeri ha pagato qualche errore, ma si è prontamente riscattata, e il bilancio finale penalizza forse un po' troppo i biancoblu. Tre gare comunque all'insegna dell'equilibrio fra le due squadre. Il bilancio dei bolognesi è un po' in chiaroscuro. Promosso sicuramente il monte di lancio, colpevole, almeno a livello statistico, di due sole segnature in tutto il weekend, sulle 9 subite. Sugli scudi, in particolare, i “due Fabio”, Betto e Milano, vincente e salvezza in gara3. Da registrare la difesa, con qualche errore di troppo che ha inciso sui risultati, mentre ancora decisamente sottotono è parso l'attacco, con più di un giocatore ancora in ritardo di condizione, anche se va registrata l'ottima prestazione complessiva del monte di lancio dei rivali di turno.
In un torneo che si prefigura altrettanto equilibrato rispetto a quello dello scorso anno, il Rimini si trova a guidare la classifica provvisoria, in un terzetto di squadre portatrici di un record di vittorie di 667, mentre fa sensazione vedere il Godo, ormai definito “il Chievo del baseball”, fra gli inseguitori con la media di 500.
L'Italeri è per ora in coda, con Modena e Anzio, a 333, posizione certamente ribaltabile, a campionato appena iniziato. Tuttavia la difficile trasferta della settimana prossima in quel di Nettuno rappresenta ancora un duro banco di prova per la squadra di Marco Nanni che, per le bizze del calendario e il forfait del Trieste, si è trovata a dover iniziare il torneo in salita, con 5 partite su 6 in trasferta, tutti scontri diretti. Anche in questo fine settimana tutte e quattro le sfide in programma si sono concluse sul 2 a 1, a maggior riprova di un grande equilibrio che coinvolge anche le squadre che alla vigilia erano fortemente penalizzate dai pronostici.
Risultati della seconda giornata di campionato:
Grosseto – San Marino 2 a 1 (7-4; 12-2; 4-5)
Modena – Parma 1 a 2 (2-4; 8-4; 6-9)
Anzio – Godo 1 a 2 (3-0; 4-5; 4-5)
Rimini – Italeri Bologna 2 a 1 (4-1; 3-2; 2-4)
Classifica (V/P):
Rimini (4/2), Parma 667 (4/2), Nettuno (2/1)
Grosseto (3/3), San Marino (3/3), Godo 500 (3/3)
Italeri Bologna (1/2), Anzio (2/4), Modena 333 (2/4)
Cronaca di gara 1: Telemarket Rimini – Italeri Bologna 4 a 1
Partita surreale, decisa da due episodi fotocopia che hanno visto protagonista in negativo la batteria più blasonata della stagione 2005, ovvero la coppia Matos – Ramos, con il ricevitore davvero in serata balorda. L'Italeri va subito in vantaggio al primo inning, contro un Trejo ancora freddo: dopo l'out di Dallospedale, Nunez batte a sinistra, e giunge fino in terza grazie ad una grave incertezza del giovane Buda, per il classificatore singolo più errore. Il dominicano segna sull'out di Liverziani ed una successiva valida di Almonte non è concretizzata dai compagni che seguono. Da notare che i due singoli di Nunez ed Almonte saranno gli unici della intera partita per l'attacco biancoblu... Dall'altra parte Jesus Matos ottiene 9 eliminazioni consecutive, purtroppo l'ultima, al terzo inning, strikeout su Buda, vero protagonista della serata, risulta inutile, perché il Pirata gira un lancio pazzo e s'invola verso la prima base, dove giunge salvo. Una valida di Buccheri lo proietta in terza, mentre la segnatura del pareggio arriva per un errore di Ramos, che sbaglia l'assistenza in seconda base, nel tentativo di cogliere rubando Buccheri. Come in un film dell'orrore la scena si ripete in modo quasi identico al quinto inning, e questa volta Rimini colpisce pesante e chiude la gara. Dopo due out, ancora Buda gira un lancio pazzo di Matos e arriva salvo in prima, sebbene strikeout. Un'azione simile, questa volta per palla mancata di Kelly Ramos, consente a Buccheri di arrivare anch'egli salvo sul primo cuscino, facendo avanzare Buda in seconda base. Saltano comprensibilmente, a questo punto, i nervi di Jesus Matos, che subisce tre valide consecutive da parte di Solano, Chiarini e Carrozza, che valgono altrettante segnature, e fissano il punteggio su quel 4 a 1 che non sarà più modificato. Matos chiude l'inning, ma sarà sostituito già in quello successivo, dopo la valida concessa a Agli. Josè Cueto chiude senza danni la ripresa, pur con qualche patema, e lancia senza problemi anche i due inning successivi. Dalla parte sua Trejo aveva controllato perfettamente il match dopo il primo inning, chiudendo la sua gara nel corso della settima ripresa, dopo aver concesso base ball al neo entrato Landuzzi. Bryan Looney ha potuto quindi esordire nel campionato italiano, eliminando tutti gli otto battitori biancoblu affrontati. Esordio stagionale con sconfitta per Jesus Matos, nonostante non gli sia stato addebitato alcun punto guadagnato su di lui, colpevole comunque “in solido” con Ramos per le azioni descritte sopra. A carico del ricevitore anche l'assistenza sbagliata al terzo inning, sopra descritta, con replica all'inning successivo, quando però non ha prodotto ulteriori danni. Decisamente sottotono l'attacco, che in otto inning, dal secondo al nono, è stato in grado di ottenere appena quattro basi per ball e di vedere la seconda base in sole tre circostanze, dovute a palla mancata, base rubata (dal solito Nunez) e lancio pazzo. Sicuramente quella di venerdì sera non era la vera Italeri Fortitudo Baseball.
Il tabellino di gara 1
ITALERI FORTITUDO BC 1953 1 0 0 0 0 0 0 0 0 = 1
TELEMARKET AS RIMINI BASEBALL 0 0 1 0 3 0 0 0 X = 4
ITALERI: 2B DALLOSPEDALE (0 SU 4), SS NUNEZ (1 SU 2), 1B LIVERZIANI (0 SU 4), ED, EC ALMONTE (1 SU 4), DH FRIGNANI (0 SU 4), EC FONTANA (0 SU 2) (ED LANDUZZI), R RAMOS (0 SU 2) ES URUETA (0 SU 3) 3B PANTALEONI (0 SU 3). ITALERI (2 SU 28).
TELEMARKET: EC BUCCHERI (1 SU 3), SS SOLANO (1 SU 4), 3B CHIARINI (2 SU 4) ED CARROZZA (1 SU 4), 2B OROPEZA (0 SU 3), 1B AGLI (2 SU 4), DH CROCIATI (0 SU 4), R SPINELLI (0 SU 3) ES BUDA (0 SU 3). TELEMARKET (7 SU 32).
LANCIATORI SPEC IP H BB K ER LANCIATORI SPEC IP H BB K ER
MATOS JESUS LO 5.0 6 1 5 0 TREJO FRANCISCO WO 6.1 2 4 5 0
CUETO JOSE RF 3.0 1 2 2 0 LOONEY BRIAN SA 2.2 0 0 2 0
NOTE. ERRORI: RAMOS (2), BUDA. RBI: LIVERZIANI, SOLANO, CHIARINI, CARROZZA.
Cronaca di gara 3: Telemarket Rimini – Italeri Bologna 2 a 4
Pronta riscossa dell'Italeri che inizia subito aggressiva, toccando il lanciatore partente locale, Leonardo D'Amico. Al primo inning si sblocca subito Dallospedale, alla prima valida stagionale, che ruba la seconda e viene spinto a casa da un singolo al centro di Liverziani. Il prima base imita il compagno, rubando a sua volta e segnando il 2 a 0 su una bella valida a sinistra di Daniele Frignani. La Fortitudo preme sull'acceleratore e continua a trovare le valide che le sono mancate nelle gare precedenti. Non ha seguito quella di Monari al secondo inning, mentre è decisiva quella di Nunez al terzo, in quanto il dominicano viene spinto a casa da un gran doppio a sinistra di Wady Almonte. L'Italeri comincia a difendere il risultato di 3 a 0, in quanto Romano decide di mandare sul monte di lancio prima Marchesano, al suo rientro in Italia, poi Cabalisti; due lanciatori indigesti per l'attacco biancoblu che si blocca all'improvviso e da qua alla fine otterrà un'altra sola valida, autore Frignani al sesto inning. E qua entra in gioco la straordinaria serata che hanno offerto i pitcher in casacca “Blu – Fortitudo”, con un Fabio Betto che ha fatto brillare gli occhi degli appassionati bolognesi scesi in riviera con una prestazione efficace ed intelligente, concedendo agli avversari il minimo di accessi in base.
Primi quattro inning da favola, con 12 out, interrotti solo dalla valida di Solano al primo, quella di Buccheri al terzo e il colpito su Oropeza al quarto. Al quinto inning, con due out, Buda trova un bunt a sorpresa, con pallina che si spegne a pochi centimetri dalla linea di foul, poi viene sospinto da un doppio di Buccheri, ma è letteralmente fulminato dall'assistenza Frignani-Solano-Ramos, nel momento in cui cerca di guadagnare casa base, procurando anche un leggero infortunio al ricevitore bolognese. Al sesto inning Betto è prontamente avvicendato da Nanni, dopo il singolo di Solano. Entra Ghesini che ha il torto di concedere qualche base ball di troppo, ed avviene il “fattaccio” a basi piene, con un eliminato, quando Agli batte in potenziale doppio gioco, che però non si completa, in quanto l'assistenza di Dallospedale non è raccolta da Liverziani, con il risultato di incassare due punti, che altrimenti non sarebbero mai entrati. Questa volta però
l'Italeri non accusa il colpo dei propri errori, e l'ingresso di Milano sul monte di lancio biancoblu nel corso del settimo inning mette il risultato in cassaforte, in quanto il closer elimina tutti gli otto battitori affrontati, la metà di essi al piatto. La Fortitudo ha l'occasione di arrotondare il risultato, sfruttando all'ultimo inning un errore su una battuta di Dallospedale, con Bartolucci sul monte riminese. Il Dallo avanza addirittura fino in terza sfruttando un lancio pazzo, raccolto da Baldacci con molta calma e segnando su una corta ma sufficiente volata di sacrificio di Jorge Nunez.
Il tabellino di gara 3
ITALERI FORTITUDO BC 1953 2 0 1 0 0 0 0 0 1 = 4
TELEMARKET AS RIMINI BASEBALL 0 0 0 0 0 2 0 0 0 = 2
ITALERI: 2B DALLOSPEDALE (1 SU 4), SS NUNEZ (1 SU 4), 1B LIVERZIANI (1 SU 4), ED ALMONTE (1 SU 4), ES FRIGNANI (2 SU 3), EC FONTANA (0 SU 3), R RAMOS (0 SU 3) DH MONARI (1 SU 4) 3B PANTALEONI (0 SU 3). ITALERI (7 SU 32).
TELEMARKET: EC BUCCHERI (2 SU 4), SS SOLANO (2 SU 4), 3B CHIARINI (0 SU 3) ED CARROZZA (0 SU 4), 2B OROPEZA (0 SU 2), 1B AGLI (0 SU 4), DH CROCIATI (0 SU 4), R BALDACCI (0 SU 4) ES BUDA (1 SU 2). TELEMARKET (5 SU 31).
LANCIATORI SPEC IP H BB K ER LANCIATORI SPEC IP H BB K ER
BETTO FABIO WO 5.0 5 0 4 1 D'AMICO LEONARDO LO 3.0 6 0 1 3
GHESINI CHRISTIAN R 1.1 0 3 1 0 MARCHESANO MICHELE R 2.0 0 1 1 0
MILANO FABIO SA 2.2 0 0 4 0 CABALISTI ROBERTO R 3.0 1 3 3 0
BARTOLUCCI ILO RF 1.0 0 0 0 0
NOTE. ERRORI: CHIARINI (2), DALLOSPEDALE. RBI: NUNEZ, LIVERZIANI, ALMONTE, FRIGNANI, AGLI. EXTRABASE: DOPPI DI ALMONTE E BUCCHERI.
Riepilogo battitori della Fortitudo Italeri nel weekend.
Claudio Adelmi
Addetto Stampa
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gara-2 - Rimini - Bologna 3-2 (a Bologna)
Inviato ctachweb: Bologna - Rimini 2 -3 20-04-2006:
Sfortunato esordio dell'Italeri nella stagione 2006, la Telemarket Rimini
infatti si è imposta 3-2 in un Gianni Falchi rinnovato ma non
particolarmente pieno (forse anche per la contemporanea partita della
Climamio). La Fortitudo ha probabilmente pagato il fatto di avere saltato
il primo turno di campionato, risultando alla prova dei fatti poco cinica
in attacco. La partita si è decisa sugli episodi, con l'Italeri a
dominare "ai punti" per i primi 5 innings dove però, a fronte
di soli 4 uomini rimasti in base per Rimini, non è riuscita a mettere a
frutto i 10 corridori prodotti. Nel 2° inning e in particolare nel 5°,
quando si è trovata con basi piene e 1 solo out, i battitori bolognesi
non hanno mostrato la solita lucidità, anche se non và trascurato
l'apporto dato dal rilievo vincente Cabalisti, che ha portato a casa senza
danni quella situazione rischiosissima. Durante la parte alta del 6°
inning la Telemarket dà la svolta, sfruttando al meglio (triplo di
Chiarini al centro e punto di Solano) il calo del lanciatore partente
Bazzarini, fino a quel momento efficacissimo; sfortuna ha voluto che
il rilievo Morreale fosse all'esordio in maglia Fortitudo ed abbia pagato
quei primi istanti giocati in una situazione delicata, con qualche
contatto di troppo e un brutto errore nel tentativo di doppia
eliminazione, episodi che hanno portato Rimini a 3 punti con gli arrivi a
casa di Chiarini e Oropeza. Nelle riprese successive Morreale ha finito in
crescendo, lasciando pochi spazi ai battitori riminesi (è da citare però
la grande eliminazione a casa base di Solano su assistenza di Fontana
dall'esterno), così come anche Cabalisti con quelli bolognesi, forse
ancora scossi per la botta del 6°inning. Per fronteggiare l'ultimo
attacco Italeri, Rimini inserisce Bartolucci sul monte e rischia perchè,
dopo le prime 2 eliminazioni, questi viene ripetutamente toccato, tanto da
subire 2 punti (Pantaleoni e Liverziani) che inaspettatamente riaprono la
partita. La corta battuta interna di Fontana è però facile preda della
difesa, chiudendo ancora una volta l'inning, e anche la partita, con 2
uomini rimasti in base. Peccato, serata veramente sfortunata, che per
contro darà maggiore spinta per ribaltare il risultato in quel di Rimini.
A. ARMAROLI
ITALERI FORTITUDO BC 1953-TELEMARKET AS RIMINI BASEBALL
Quinta giornata di andata 20/04/06 ore 21 Stadio GIANNI FALCHI-BOLOGNA
Tabellino punteggio 1
2 3 4 5 6 7 8 9 TOT.
TELEMARKET RIMINI
0 0 0 0
0 3 0 0 0 3
ITALERI FORTITUDO
0 0 0 0
0 0 0 0 2 2
TELEMARKET AS RIMINI BASEBALL
GIOCATORE
POS
AB H RBI
1 BUCCHERI JAMES
8 5
0 0
2 SOLANO FAUSTO
6
4 1 0
3 CHIARINI MARIO
5 4
1 1
4 CARROZZA LUIGI
3 4
3 1
5 OROPEZA ASDRUBAL 4
3 1 0
6 AGLI DANIEL FRANCO DH
4 1 0
7 CROCIANI FILIPPO 7
2 0 1
8 BALDACCI MATTEO
2 3
0 0
9 BUDA ANDREA
9
4 0 0
TOTALI
33
7 3
LANCIATORI SPEC IP H
BB K ER
PATRONE S. ST 4.1
4 4 4 0
CABALISTI R. WO 3.2 0
1 3 0
BARTOLUCCI I. SA 1.0 3 0
1 0
ITALERI FORTITUDO BC 1953
GIOCATORE
POS AB H RBI
1 DALL'OSPEDALE DAVID 4
4 0 0
2 NUNEZ JORGE
6 5 1 0
3 LIVERZIANI CLAUDIO
3 5 2 1
4 ALMONTE WADY
9 4 2 0
5 FRIGNANI DANIELE
7
4 1 1
6 FONTANA ROBERT
8 3 0 0
7 RAMOS KELLY
2 4 1 0
8 LANDUZZI STEFANO
DH 2 0 0
9 PANTALEONI GIOVANNI 5
4 0 0
TOTALI
35 7 2
LANCIATORI SPEC IP H
BB K ER
BAZZARINI S. LO 5.0 3
1 4 1
MORREALE B. RF 4.0 4
2 5 0
TELEMARKET RIMINI H: 7 E: 3 DP:
0 LOB: 9
ITALERI FORTITUDO H: 7 E: 3 DP:
0 LOB: 13
2B: NUNEZ
3B: CHIARINI
E: OPOREZA(2), BUDA, PANTALEONI(2), MORREALE
Durata: 2 ore e 59 minuti
Arbitri: GIABBANI, FABRIN, FIORINI
Presenze: ANNA PATULLO (Assessore sport Comune BOLOGNA)
COMUNICATO STAMPA: FORTITUDO BOLOGNA 21-04-2006
Bologna 21 aprile 2006 - Comunicato stampa - LA FORTITUDO “STECCA” LA
PRIMA - L'ITALERI PRIMA SPRECA, POI RIMINI APPROFITTA DEGLI ERRORI DELLA
DIFESA BOLOGNESE, INFINE I BIANCOBLU SI SVEGLIANO, MA E' TROPPO TARDI
Italeri da rivedere dopo un “opening game” che lascia più di un
rimpianto agli appassionati del Gianni Falchi. Il risultato finale di 3 a
2 a favore della Telemarket Rimini punisce i padroni di casa, colpevoli di
alcuni errori difensivi, risultati a conti fatti decisivi per le sorti del
match. E dire che la squadra biancoblu era sembrata ad un passo dalla
segnatura in più di una occasione, prima di subire al sesto inning quei
tre punti che non è stata più in grado di rimontare, anche perché il
solito Cabalisti, veterano dei diamanti italiani, è stato capace di
frenare ogni velleità offensiva dell'Italeri, che ha dovuto aspettare
l'ascesa sul monte di Bartolucci, all'ultimo inning, per sferrare un
attacco finale, senza tuttavia poter di completare la rimonta. Sicuramente
da salvare le prove dei lanciatori biancoblu, con Bazzarini autore di
cinque ottime riprese, calato solo all'inizio del sesto inning, quando è
salito sul monte Barth Morreale, che ha dovuto soffrire la tensione
dell'esordio, ma poi si è disteso ed ha convinto nelle successive
riprese, portando a termine la gara con una riacquistata padronanza del
monte, che fa ben sperare per il prosieguo del torneo. Per il pitcher
italoamericano si trattava dell'esordio assoluto in maglia biancoblu e
nella massima serie del baseball italiano, dopo due incoraggianti stagioni
in A2; un esordio amaro soprattutto per Marco Nanni, alla prima partita
ufficiale come Manager della Fortitudo Italeri. Infine è stata anche la
prima volta per Anna Patullo, Assessore allo sport della città di
Bologna, che ha lanciato simbolicamente la prima palla del match. Per
tutti e tre ci saranno sicuramente tante occasioni di rivincita. I Pirati
hanno schierato, come previsto, Sandy Patrone come lanciatore partente, a
fronte del quale l'attacco dell'Italeri è stato sul punto di pervenire
alla segnatura in più di un'occasione. Al secondo inning, base ball a
Fontana ed errore su battuta di Ramos, con i corridori che avanzano su un
bunt perfetto di Bidi Landuzzi, schierato dh, ma né Pantaleoni, né
Dallospedale ne approfittano. Situazione che si ripete al quarto inning
(questa volta la battuta di Ramos è valida), ma questa volta non c'è il
bunt, ma solo tre out consecutivi che chiudono l'inning. Al quinto
addirittura si riempiono le basi, con un solo out (doppio di Nunez e basi
a Almonte e Frignani), ma l'ingresso di Cabalisti salva la situazione.
Occasioni sprecate, punti subiti... Stefano Bazzarini aveva affrontato
senza troppi patemi il forte attacco riminese, fino al sesto inning,
quando un errore di Pantaleoni ha dato il via alle segnature degli ospiti.
Il terza base biancoblu assorbe bene una secca legnata di Solano, poi
sbaglia completamente l'assistenza in prima, con il dominicano che può
arrivare salvo sul secondo cuscino. Un triplo di Chiarini fa entrare il
primo punto, e pone fine alla gara del partente biancoblu. Con Morreale
sul monte entra il secondo punto, grazie ad una valida fortunosa di Gigi
Carrozza (3 su 4), che successivamente è colto rubando, tuttavia
un'errore dello stesso italoamericano, che sbaglia clamorosamente
l'assistenza in seconda su una battuta di Agli, permette l'arrivo in terza
di Oropeza, in base per ball, che poi segnerà il terzo punto grazie ad
una volata di sacrificio di Crociati. Con Cabalisti a dominare la collina,
i biancoblu si smarriscono in attacco, e si arriva senza troppe emozioni
fino al nono inning, quando sale sul monte Ilo Bartolucci. Pantaleoni, in
base per errore, poi avanzato sull'out di Dallospedale, segna su un
singolo di Liverziani (2 su 5). Ci sono già due out, ma i bolognesi
insistono, intravedendo il colpaccio, infatti due valide in sequenza di
Almonte (2 su 4) e Frignani portano il risultato sul 3 a 2, con il
dominicano in terza con il punto potenziale del pareggio, ma una battuta
di Fontana su Oropeza spegne ogni speranza. L'Italeri alla fine ha
lasciato ben 13 uomini sulle basi. Troppo presto per formulare qualsiasi
giudizio su quanto visto ieri sera in proiezione futura. L'Italeri avrà
comunque occasione di rifarsi già dalle trasferte in riviera, a partire
da questa sera, quando i biancoblu potranno schierare sul monte di lancio
la coppia Matos – Cueto, e domani sera, quando sarà la volta di Betto,
Ghesini e Fabio Milano, che ieri sera hanno potuto riposarsi anche a
fronte delle prestazioni obiettivamente positive dei compagni di reparto.
Il tabellino della partita (dal sito della Federazione Italiana Baseball e
Softball: www.fibs.it)
DURATA : 2 Ore e 59 minuti
ARBITRI : GIABBANI ANDREA - FABRIN LINO - FIORINI ALBERTO
Claudio Adelmi - Addetto Stampa - Cell. 348/7917760 Fax 178/2205494
- Email: addetto.stampa@fortitudobaseball.com - Internet:
www.fortitudobaseball.com
1^
GIORNATA Turno Dal 14/4 al 15/4
RIPOSA: ITALIERI BOLOGNA
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