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FORTITUDO BASEBALL BOLOGNA


 

 

STAGIONE 2011
 

 

 

 

Bologna, 28 luglio 2011
Comunicato Stampa n. 91/2011
RITIRATO IL NUMERO 33 DI RICCARDO MATTEUCCI 

Un Gianni Falchi stracolmo ha reso onore al suo campione. Una serata speciale per Ricky Matteucci e la Fortitudo Baseball. Presenti all'avvenimento molti ex compagni e avversari, un “raduno di campioni”, un pezzo di storia del baseball italiano. 
Gianni Falchi tirato a lucido, pubblico delle grandi occasioni che andava a gremirlo nell'ora del crepuscolo, un Ricky Matteucci particolarmente emozionato e commosso, questo è il contesto nel quale si è svolta la cerimonia del ritiro della casacca numero 33 del grande campione di baseball da parte della sua società, la Fortitudo B.C. 1953. Sul diamante i ragazzi delle giovanili della Fortitudo e delle squadre che compongono la franchigia Bologna Baseball, sul monte di lancio due giovani atleti a custodire la raffigurazione della palla da baseball che riporta il numero 33 e andrà a far compagnia alle altre con gli altri tre numeri di casacca ritirati in passato dalla società bolognese. Al fianco del grande campione i compagni e gli avversari di sempre, decine - non manca uno dei più autorevoli rappresentanti della classe arbitrale - davvero un pezzo importante del baseball italiano, quasi impossibile citarli tutti senza correre il rischio di dimenticare qualcuno, unica eccezione va fatta per Rick Landucci, perché è venuto apposta dagli States per non perdersi l'evento. Diverse le autorità presenti, da quelle in ambito sportivo a quelle in ambito istituzionale. Fra le onorificenze, una medaglia d'argento consegnata dal Presidente F.I.B.S. Riccardo Fraccari e una casacca della Fortitudo, con il numero 33 che mai più nessuno indosserà, consegnata dal Presidente biancoblu Stefano Michelini. Lo speaker Roberto Caramelli ha scandito i tempi della cerimonia, il suo è stato un intervento esauriente e sintetico nello stesso tempo, senza mai correre il rischio di cadere nella retorica, che ha descritto la carriera e la statura del grande campione biancoblu, trovando gli applausi più intensi quando è stato ricordato Alfredo Meli, scomparso il 31 luglio 2010. La parola è poi passata al protagonista, che ha confessato alla platea di vivere, grazie alla Fortitudo, il momento più bello della carriera. Ancora tanti applausi e il saluto dei fuochi d'artificio, spazio per brindisi e festa con la famiglia, i campioni del baseball e i tanti appassionati, che sono poi rimasti nell'impianto bolognese per assistere alla partita fra Unipol Fortitudo e Telemarket Rimini.
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22-09-2011

CONGEDO VINCENTE PER LA FORTITUDO

L'Unipol batte in rimonta Amsterdam 10-9 e chiude la stagione col terzo posto europeo

 

BRNO- Cala il sipario su un 2011 avaro di soddisfazioni. Ma chiude divertendosi la Fortitudo, che vince una gara di attacchi contro i campioni d'Olanda mettendo in vetrina i migliori prospetti della sua linea verde: la base su cui ripartire per costruire un futuro di livello è questa, le certezze si chiamano Castellitto e Malengo, le realtà in via di definizione Sabbatani, D'Amico, Fornasari, le belle speranze sono riposte in Luca Turrini, esordiente assoluto con la prima squadra che non si è fatto tradire dall'emozione di un debutto europeo. 10-9 sui Pirates Amsterdam, è il saluto dell'Unipol ai trenta appassionati che l'hanno seguita fino a Brno dopo una stagione da 66 gare ufficiali e tanti viaggi fra Italia ed Europa. Da oggi, è già tempo di lavori in corso in vista del 2012.

 

La cronaca della finale per il terzo posto. In formazione tipo gli olandesi, con Jos De Jong sulla collina, spazio ai tanti giovani per Marco Nanni che rinuncia in partenza a Sartori, Mazzuca, Clemente e schiera Angrisano solo in attacco. C'è Fornasari al centro, Sabbatani a ricevere, D'Amico in terza, il trascinatore Malengo in prima: il primo non trova la via della valida ma in difesa regala preziosissime corse e un'amplissima copertura del campo, il secondo saluta la Coppa con 4 hits, il terzo segna il punto vincente e il quarto si conferma, al pari di Castellitto, il più positivo di questa stagione in cui ha mostrato decisi miglioramenti e passi in avanti che confermano gli skills di base che già al suo primo anno bolognese si erano palesati. Conduce Amsterdam su Cillo e Betto per 6 inning, debutta Turrini premiato dopo un ottimo campionato di Seconda Divisione a Castenaso, non si fa mettere in buca nemmeno dopo il solo homer di Berkenbosch e lascia la gara a Langone che risulterà il vincente al 9°. La Fortitudo ribalta gli olandesi all'8° inning, quando sotto 9-4 riesce a pareggiare partendo da una situazione di basi vuote e 2 out, lanciandosi in rimonta dopo un errore di Visser su grounder di Sartori. Vittoria all'ultimo tuffo, concretizzando il più strano e clamoroso ribaltone dell'anno: a basi piene, senza eliminazioni, una valida di Infante su Morales pone il sorriso sul triplice fischio alla stagione del batti e corri biancoblù. Buon letargo a tutti.

 

 

 

 

21-09-2011

BRNO AMARA, LA FORTITUDO ABDICA

Parma vince 3-2 e va in finale nonostante i tentativi di rimonta nei late inning

BRNO- Fine della corsa. Termina qui, eccetto il pro-forma della finalina di oggi alle 13 contro Amsterdam, la stagione 2011 di una Unipol a cui è sempre mancato qualcosa per centrare i suoi traguardi. Dopo campionato e coppa Italia, anche in campo europeo la Fortitudo arriva ad un passo dall'obiettivo finale e sul più bello non riesce a cambiare marcia, a dare ritmo, a trovare intensità offensiva, a tal punto che al redivivo Parma basta un inning da 3 punti per volare alla finalissima di oggi contro il San Marino. È un'altra puntata della saga dei rimpianti biancoblù, fermi sui line drive in bocca agli esterni, sui foulball di pochi centimetri, su qualche chiamata arbitrale pesantemente contestata, vedi ad esempio un salvo in terza su Yepez che alla fine risulta la segnatura decisiva, quella del punto numero tre per il Cariparma. Si riparte per il 2012 da un'ossatura di squadra valida in cui innestare due stranieri position player che facciano la differenza (anche ieri bocciato Clemente, che non è mai riuscito a riscrivere la storia di una stagione da dimenticare) innanzitutto. E con la consapevolezza che, quando si staziona stabilmente ad alti livelli, è fisiologicamente impossibile confermarsi al successo ogni anno, ma dagli errori di valutazione e dai dettagli che valgono il divario fra chi vince e chi torna a casa si deve imparare per costruire un futuro ancora più convincente.

 

La cronaca della semifinale. L'Unipol soffre Grifantini come si temeva alla vigilia, colpisce bene ma è anche sfortunata nei momenti topici; con tre singoli in 6 inning è difficile costruire azioni pericolose, mentre dall'altra parte l'esperienza e una buona difesa aiutano Matos al rientro dopo un mese e mezzo di stop. È la 5° la ripresa che decide la gara, con un singolo interno di Scalera da leadoff e un doppio dopo due bunt sbagliati di Leoni, che probabilmente sarebbe dovuto finire già strikeout: dopo la prima eliminazione, un lancio pazzo e una sbagliata scelta difesa consentono al Parma di andare 2-0, triplicando su valida fortunosa di Medina. Viceversa, è il 7° l'inning dell'orgoglio biancoblù, che però si infrange nel guanto di Scalera su fly di Mazzuca a basi piene. Si arriva al 2-3, perchè il rilievo di Cicatello è pessimo, fra basi e colpiti, con nel mezzo una valida dell'ottimo Malengo che, al pari di Castellitto, ha completato un'annata a buonissimi livelli. Due rimasti in base all'8° e due al 9° rendono ancora più amara e fredda la notte della Fortitudo, che ha sempre visto il traguardo a poca distanza ma per tutto l'anno non è mai riuscita a recuperare le ruote dei battistrada. E con Santaniello rimasto in terza si volta pagina, e passando per la finale terzo posto di oggi si guarda già avanti a quel che sarà nel 2012.

 

 

 

Bologna, 14 settembre 2011
Comunicato Stampa n. 121/2011
 

I TIRRENICI EVITANO DI MISURA ( 5 A 4) IL RICORSO A GARA3. ORA I BIANCOBLU PENSANO ALL’EUROPA.
COPPA ITALIA AL NETTUNO, UNIPOL FORTITUDO A TESTA ALTA

Sconfitta materializzata sul calo di Betto al sesto inning. I bolognesi avevano cominciato con il fuoricampo di Ermini, dimostrando di crederci, mentre D’Amico (valida da 2 RBI) ha riacceso le speranze nel finale.

I biancoblu hanno battuto una valida in più degli avversari, ma hanno sprecato troppo in avvio di match.  

Pur dimostrando gli stessi limiti evidenziati nell’ultima parte della stagione, l’Unipol Fortitudo esce a testa alta dalla finale di Coppa Italia dopo essere stata sconfitta di misura ( 5 a 4) anche in gara2. La partita dei bolognesi, nell’occasione “home team”, è iniziata nel migliore dei modi, con il “solo homer” di Gabriele Ermini, che ha portato immediatamente in vantaggio la squadra allenata da Marco Nanni. Dopo aver regalato il pareggio agli avversari nella prima parte del secondo inning (su lanciio pazzo), nella parte bassa della ripresa nuovo vantaggio biancoblu, firmato da una lunga battuta di sacrificio di Fornasari. Fin qua tutto bene, anzi no, perché sia al secondo che al terzo inning la squadra bolognese è “morta a basi piene”, puntualmente punita dal fuoricampo del pareggio, firmato al quarto inning da Peppe Mazzanti, ma soprattutto gli sprechi dei giocatori Unipol hanno “rincuorato” un Masin partito con qualche difficoltà contro le mazze felsinee e invece diventato improvvisamente “intoccabile” nella parte centrale del match, dal quarto al settimo inning compresi, periodo nel quale l’Unipol non è stata più in grado di batter valido. Nel frattempo, alla sesta ripresa si doveva materializzare vittoria nettunese e dunque il ritorno di un trofeo IBL in Lazio dopo tanto tempo. Accadeva su un improvviso ed inaspettato calo di Fabio Betto, che a basi piene prima subiva la valida di Sparagna, poi concedeva due passaggi gratuiti e dunque altrettanti punti forzati che portavano il punteggio provvisorio sul 5 a 2 per la Danesi. Alzata bandiera bianca, il capitano è stato rilevato da un buon Mark Langone, che ha chiuso l’incontro lanciando oltre tre riprese, senza più nulla subire. C’era comunque tempo per la rimonta, ma le mazze biancoblu hanno saputo trovare il risveglio solo quando è salito in pedana Carlos Richetti, cioè all’ottavo inning, quando le valide in sequenza di Angrisano, Malengo e Sartori hanno riempito i cuscini e il singolo in situazione di due eliminati di Andrea D’Amico ha portato la squadra bolognese a un passo dal pareggio, sul il 5 a 4. Un risultato che tuttavia non è mutato anche dopo l’assalto finale della Fortitudo, che ha aperto l’ultimo inning con la valida di Ermini, ma prima Mazzuca e infine un comunque ottimo Malengo hanno mancato la battuta vincente. Ora i ragazzi allenati da Marco Nanni si dovranno concentrare sulla final four europea di Brno, che la vedranno protagonista a partire dalla semifinale contro il Cariparma, in programma mercoledì 21 settembre alle ore 18.

IL TABELLINO

 Danesi Nettuno             010 103 000 = 5
Unipol Bologna              110 000 020 = 4

Nettuno: Caradonna (ed) 0/4; Retrosi (ec) 0/5; Sanna (dh) 2/5; Mazzanti (3b) 1/3; Imperiali (2b) 1/4; Sparagna (r) 2/4; Grimaudo (1b) 2/4; Mercuri (ss) 0/4; Ambrosino (es) 1/3. Totale 9/36.

Bologna: Santaniello (2b) 0/4; Ermini (es) 2/5; Infante (ss) 1/4; Mazzuca (dh) 1/5; Angrisano (r) 1/3; Malengo (ed) 2/4; Sartori (1b) 1/4; Fornasari (ec) 0/3; D’Amico (3b) 2/3. Totale 10/35.

Note: DOPPI: Sparagna; FUORICAMPO: Ermini, da 1 al 1°; Mazzanti, da 1 al 4°; RBI: Caradonna, Mazzanti, Sparagna, Ambrosino, Ermini, Fornasari, D’Amico (2).

Lanciatori: Masin (Net): W, 7 rl; 5 bv, 3 bb, 3 so, 2 er Richetti (Net): S, 2 rl; 5 bv, 1 bb, 1 so, 2 er; Betto (Bo): L, 5.2 rl; 7 bv, 3 bb, 1 so, 5 er; Langone (Bo): 3.1 rl; 2 bv, 0 bb, 1 so, 0 er.

 

 

 

Bologna, 14 settembre 2011

Comunicato Stampa n. 120/2011  

UNIPOL FORTITUDO SCONFITTA ( 4 A 2) NEL PRIMO ROUND DI FINALE COPPA ITALIA 2011
AL NETTUNO BASTA ESCALONA, GARA1 AI TIRRENICI

Il partente laziale doma lo sterile attacco biancoblu, che si sblocca solo nel finale del match con un lungo homer di Mazzuca. Tre punti subiti al secondo inning costano la sconfitta a Cody Cillo. Buon esordio di Geri.  

Una Unipol Fortitudo ampiamente rimaneggiata – oltre agli stranieri, esclusi per regolamento, mancavano Castellitto e Sabbatani – ha ceduto ieri sera per 4 a 2 la prima gara di finale Coppa Italia IBL 2011 allo stadio Steno Borghese di Nettuno. La Caffè Danesi ha meritato la vittoria per aver saputo concentrare buona parte della propria produzione offensiva al secondo inning, martellando Cody Cillo con quattro valide. A basi piene, un punto forzato sul colpito di Ambrosino e altri due battuti dal singolo di Caradonna hanno alla fine segnato le sorti del match, e poteva anche andar peggio, perché nella stessa ripresa i biancoblu sono stati protagonisti di due errori difensivi e i padroni di casa hanno lasciato tre uomini in base. Il punteggio è stato poi arrotondato al quarto inning, grazie a un doppio dello scatenato Caradonna (2 su 4, 3 RBI). Sono state praticamente le uniche, seppur gravi, pecche della gara del partente biancoblu, che ha completato sei riprese di gioco con 101 lanci, ben rilevato dall’esordiente Geri (una valida e una base ball) e da Pugliese (2 strikeout). I laziali hanno saputo amministrare il vantaggio fino al termine dell’incontro, grazie ai lanci di Escalona che hanno messo fuori ritmo l’attacco bolognese per buona parte della gara. L’Unipol ha avuto occasione di rendersi pericolosa solo al quarto inning, con i singoli in sequenza di Angrisano e Malengo, in situazione di un eliminato, ma i compagni non ne hanno saputo approfittare. Nella ripresa successiva, la valida in apertura di D’Amico è stata immediatamente vanificata da una battuta in doppio gioco di Santaniello, e forse in quel momento sono venute meno le energie psicofisiche per rimanere in partita. Nell’ultima parte del match, tuttavia, puntando anche sulla stanchezza di Escalona, al quale manager Bagialemani ha chiesto il sacrificio di completare la gara senza l’aiuto del bullpen (157 lanci alla fine per il partente nettunese!), i bolognesi hanno provato a riagguantare l’incontro, sospinti da un lungo fuoricampo a destra di Mazzuca, che è valso il primo punto biancoblu all’ottavo inning, seguito dalla valida di Angrisano (2 su 3, uno degli ultimi a mollare), che però non ha avuto esito. All’ultimo assalto l’Unipol ha infine raccolto solo il punto del 4 a 2 finale, segnato da Sartori su lancio pazzo. Alla fine i biancoblu hanno battuto una sola valida in meno rispetto agli avversari, lasciando 9 uomini in base, contro i 7 del Nettuno, molto più concreto. C’è speranza di rifarsi in gara2, con capitan Betto sul monte di lancio e i felsinei obbligati a vincere per giocarsi tutto in gara3.

IL TABELLINO

Unipol Bologna              000 000 011 = 2

Danesi Nettuno             030 100 00X = 4

Bologna: Santaniello (2b) 0/4; Ermini (es) 0/4; Infante (ss) 1/4; Mazzuca (3b) 1/4; Angrisano (r) 2/3; Malengo (ed) 1/4; Sartori (1b) 1/4; Fornasari (ec) 0/4; D’Amico (dh) 1/3. Totale 7/34.  

Nettuno: Caradonna (ed) 2/4; Retrosi (ec) 0/4; Sanna (dh) 2/4; Mazzanti (3b) 1/3; Imperiali (2b) 0/4; Sparagna (r) 1/4; Grimaudo (1b) 1/4; Mercuri (ss) 1/4; Ambrosino (es) 0/1. Totale 8/32.  

Note: DOPPI: Caradonna; FUORICAMPO: Mazzuca, da 1 al 8°; RBI: Mazzuca, Caradonna (3), Ambrosino.  

Lanciatori: Cillo (Bo): L, 6 rl; 7 bv; 1 bb, 2 so, 3 er; Geri (Bo): 1 rl; 1 bv; 1 bb, 0 so, 0 er; Pugliese (Bo): 1 rl; 0 bv; 0 bb, 2 so, 0 er; Escalona (Net): W, 9 rl; 7 bv; 3 bb, 8 so, 1 er.

 

Bologna, 3 settembre 2011

Comunicato Stampa n. 119/2011


L’UNIPOL VINCE 11 A 3 CONTRO IL CARIPARMA
DOPPIETTA UNIPOL: AGGUANTATE FINALE  E QUALIFICAZIONI

Prova d’orgoglio e di cuore per la Unipol che vince gara 3 imponendosi 11 a 3 contro il Cariparma e agguantando così sia la finale di Coppa Italia sia l’accesso già sicuro alle qualificazioni di Coppa Campioni 2012. Decisivi Infante con un 3/4 tra cui un fuoricampo da tre punti e Sartori con un 3/5 e 3 RBI. Ottima anche la gara di Morreale, per lui l’ultima della stagione.

Questa è la Fortitudo, questa è la squadra alla quale eravamo abituati, una squadra grintosa, capace di battere e battere forte e al momento giusto, con un bel gioco sulle basi e un’ottima difesa. Alla fine di gara 3 il punteggio dice tutto: 11 a 3 per la compagine di Nanni. C’era voglia e bisogno di riscatto e la squadra ha risposto agguantando così la finale e l’accesso già sicuro alle qualificazioni di Coppa Campioni 2012. Ottimo l’attacco, con 17 valide, tra le quali si devono segnalare il fuoricampo da tre di un Infante in grande spolvero (per lui un 3/4 nel box), e i tre doppi di Ermini, Angrisano e D’amico. Per Morreale un’ottima partita, per lui l’ultima della stagione (partirà domenica mattina per gli USA), e una delle migliori di quest’anno. L’Unipol nuovamente squadra ospite tra le mura del Falchi per sorteggio parte subito con il piede giusto: valida di Infante, base su ball a Ermini ma purtroppo Mazzuca batte in doppio gioco. Durante il turno di Castellitto il partente della squadra di Gerali, Burlea, si lascia sfuggire un lancio pazzo permettendo la segnatura di Infante. 1 a 0 Unipol. Al secondo inning Bologna replica nuovamente: singolo di Malengo, singolo di Sabbatani, intervallati dai K subiti da Sartori e D’Amico, va di nuovo in battuta il lead off Infante che spedisce la pallina oltre la recinzione di destra, sparecchiando le basi. 4 a 0 Unipol. Parma accorcia le distanze al terzo e al quarto segnando un punto per ripresa. 4 a 2. Al terzo i punti potevano essere due, ma la difesa biancoblu si è esibita in una spettacolare eliminazione Ermini-Infante-Angrisano su Dallospedale che correva a casa base. Per la cronaca gli RBI del Parma sono di Dallospedale e del giovane prima base Giannetti che sostituiva l’infortunato Sambucci. Al quinto la Fortitudo fabbrica altre tre segnature, costringendo il rilievo di Burlea, Orta, a lasciare il monte: singolo di Mazzuca, base su ball a Castellitto, spostati in terza e seconda durante l’out in diamante di Malengo. A portarli a casa ci pensa Sartori con un bel singolo al centro. Seguono un singolo di Sabbatani e un doppio del giovane Andrea D’Amico che permette la segnatura del terzo punto proprio di Sartori. 7 a 2 Unipol. Mentre Morreale continua a controllare l’attacco ducale concedendo valide solo in situazioni di basi vuote, l’attacco al sesto produce un altro punto biancoblu: secco doppio a sinistra di Ermini portato a casa con due eliminato dal singolo al centro di Angrisano. 8 a 2 Unipol. Al settimo attacco la Fortitudo replica di nuovo con altre due segnature complice anche la difesa ducale che ha pasticciato con una assistenza a casa base. Nuovamente determinanti i tre trascinatori della serata: Infante, Ermini e Sartori. I ducali reagiscono e accennano un tentativo di rimonta sfruttando l’inevitabile calo di Morreale che subisce con un out tre singoli e concede una base su ball. Singolo decisivo di Bertagnon. 8 a 3 Unipol. A frustrare il tentativo di rimonta sale sul monte Cillo che chiude l’inning con uno strike out su Ugolotti e una presa al volo su Leoni. All’ottavo la Fortitudo affonda di nuovo il colpo: in rapida successione doppio di Angrisano, singolo di Malengo e singolo con RBI di Sartori. 11 a 3. E’ il colpo del KO definitivo, Parma non reagisce più e Nick Pugliese chiude le due riprese finali senza patemi.

IL TABELLINO

BOLOGNA     120031210=11
PARMA          001100100=3  

BOLOGNA: Infante (ss)3/4; Ermini (es)2/5; Mazzuca (2b)2/4; Castellitto (ec)0/4; Angrisano (c)2/5; Malengo (ed)2/5; Sartori (1b)3/5;  Sabbatani (dh)2/5; D’Amico (3b) 1/4 TOT=17/41  

PARMA: De Simoni (es)0/5; Zileri (ec)2/5; Dallospedale (2b)3/4; Bertagnon (c)2/4; Ugolotti (3b)1/4; Leoni (ed)1/4; Scalera (ss)0/3; Giannetti (1b)0/4; Gerali (dh)3/4 TOT= 11/37  

MORREALE: w 6.1ip; 9h;4 bb;4 k; 3 er
CILLO: 0.2 ip;0 h;0 bb;1 k;0 er
PUGLIESE: 2.0 ip;2h;1 bb;2 k;0  er;
BURLEA:  3.2ip; 6 h; 3  bb;2 k; 4er
ORTA: 1.0ip; 3 h; 1  bb; 1 k; 3 er
GIOVANNELLI:  2.0ip; 4 h; 1  bb; 1 k; 3er
D’AMICO:  1.1ip; 4 h; 0  bb; 0 k;  1er
COZZOLINO:  1.0ip; 0 h; 2  bb; 0 k;  0er

NOTE:
HR: Infante (3 pt.), DOPPI: Ermini, Angrisano, D’Amico, Bertagnon, Gerali. RBI: Infante (3), Sartori (3); D’Amico, Angrisano, Ermini. Dallospedale, Giannetti, Bertagnon.

 

Bologna, 3 settembre 2011

Comunicato Stampa n. 118/2011


L’UNIPOL VINCE 5 A 2 CONTRO IL CARIPARMA
L’UNIPOL RISPONDE ALLA CHIAMATA: BATTUTO IL CARIPARMA

L’Unipol non sbaglia gara 2 e porta la serie alla bella, stasera alle 21.00. Il Capitano Fabio Betto ancora protagonista, lancia otto riprese complete, 133 lanci in totale. Migliore nel box Castellitto con 2/3, 2RBI e 2 punti segnati.

Ultima chiamata e l’Unipol risponde. La squadra deve riscattarsi dalla mediocre prestazione di gara 1. In campo D’Amico copre l’angolo caldo, Mazzuca si sposta in seconda base per supplire alla mancanza di Santaniello, che risente di un lieve infortunio occorso in gara 1. Sul monte di lancio il capitano Fabio Betto a fronteggiare Roberto Corradini. Il primo inning l’attacco bianco blu realizza quattro valide e segna quattro punti complice una brutta difesa ducale disattenta: Infante out, singolo di Ermini, singolo di Mazzuca che spinge Ermini in terza e lo stesso Mazzuca su errore della difesa prosegue in seconda. Un singolo di Castellitto porta a casa entrambi i compagni e un errore della difesa porta Castellitto in seconda. Base ball a Angrisano e un bel doppio  di Malengo sparecchia le basi. 4 a 0 Unipol. Ma il Cariparma risponde subito e al secondo inning segna il punto del 4 a 1. Al quinto l’Unipol realizza il quinto punto: Mazzuca out in diamante, Castellitto singolo, Angrisano salvo su errore della difesa. Malengo out al volo e un velenoso singolo di Sartori porta a casa Castellitto. 5 a 1 Unipol. Dopo otto riprese complete e 133 lanci, scende il capitano Fabio Betto e sale Mark Langone che purtroppo concede la base su ball a Dallospedale e Betagnon non si fa sfuggire l’occasione e con un lungo doppio porta a casa il compagno. 5 a 2 Unipol. Finisce la prova di Langone e sale Morreale. Ugolotti out in diamante spinge Bertagnon in terza. Gerali out al volo da Ermini, Scalera K e la Fortitudo batte il Parma.  

IL TABELLINO  

PARMA      01000001
BOLOGNA  4000100/  

BOLOGNA: Infante (ss)0/4; Ermini (es)2/4; Mazzuca (2b)1/4; Castellitto (ec)2/3; Angrisano (c)1/3; Malengo (ed)1/4; Sartori (1b)1/3; D’Amico (3b)0/4; Sabbatani (dh)1/4  

PARMA: De Simoni (es); Zileri (ec); Dallospedale (2b); Bertagnon (c); Ugolotti (3b); Gerali (dh); scalera (ss); Giannetti (1b); Leoni (ed)  

BETTO: w 8ip; 8h;5 bb;2 k;1 er
LANGONE: 0.0 ip;1 h;1 bb; k;1 er
MORREALE: 1ip;0 h;0 bb;1 k;0  er;
CORRADINI: l8ip;9 h;2  bb;4 k;5 er

 

 

Bologna, 2 settembre 2011

Comunicato Stampa n. 118/2011

 

AL CARIPARMA GARA 1 PER 3 A 1

UNA BRUTTA DIFESA CONDANNA L’UNIPOL

Fino al quinto inning la gara è stata equilibrata e ben giocata, poi black out Fortitudo. Sfortunata la prova da difensore di Cillo che “sporca” la sua prestazione sul monte con due errori che incidono sul risultato. Attacco ancora troppo fiacco.

 

La semifinale di Coppa Italia contro il Cariparma inizia in salita per l’Unipol Fortitudo. Nel’insolito ruolo di squadra ospite sul diamante di casa, l’Unipol non riesce a vincere. Sul monte di lancio il duello Cillo-Grifantini. I due lanciatori conducono la partita in equilibrio per i primi cinque inning. L’Unipol parte subito bene al primo inning, Santaniello ottiene una base su ball e ruba la seconda base, Ermini viene eliminato al piatto e Infante batte un bel singolo, Santaniello si invola verso casa ma viene eliminato da una bella assistenza di Zileri a Bertagnon. Anche il Parma sembra subito arrembante, De Simoni e Dallospedale toccano valida su Cillo, in situazione di prima e seconda occupata la difesa dell’Unipol elimina i successivi tre battitori della squadra di manager Gerali. Anche nella parte bassa della seconda ripresa la situazione si ripete, Ugolotti raggiunge la prima su errore di Santaniello e Scalera è colpito, ma nuovamente la Fortitudo esce indenne dall’attacco del Parma eliminando in serie Gerali, Leoni e De Simoni. Poi situazione di stallo fino al quinto, quando l’Unipol apre con il singolo di Angrisano, bunt valido per Malengo ma Grifantini mette strike out Sartori e Sabbatani batte in doppio gioco. Risponde subito il Parma segnando il primo punto della gara con lo sfortunato apporto della difesa biancoblu: Leoni realizza un bel doppio e avanza in terza sul singolo di De Simoni. Un pick off sbagliato di Cillo verso Sartori (terzo errore fino a quel momento per la difesa biancoblu) permette a Leoni di arrivare a casa base indisturbata. 1 a 0 Cariparma. Poi Sabbatani elimina De Simoni su tentativo di rubata e Cillo lascia al piatto due giocatori. Scatto d’orgoglio Fortitudo che riesce ad agguantare il pareggio: base su ball a Santaniello che avanza in terza sulla bella valida di Ermini, la battuta in diamante di Infante in scelta difesa, out Ermini in seconda, permette a Santaniello di siglare il momentaneo pareggio biancoblu. Al sesto inning Parma allunga il passo, ancora complice una brutta difesa biancoblu: con un eliminato, Ugolotti ottiene la base su ball e ruba la seconda. Scalera viene colpito e Cillo è purtroppo nuovamente protagonista di un pick off mancato, questa volta in seconda e con corridori agli angoli, la valida di Michele Gerali permette la segnatura di due punti. Nell’azione Malengo commette il sesto errore biancoblu della serata. Dopo sei riprese Cillo scende per lasciare il posto a Pugliese. Cicatello prenderò il posto di Grifantini all’ottavo inning. La partita si spegne lentamente e non regala emozioni. Un ultimo sussulto biancoblu al nono inning quando a basi piene e un out Cicatello viene sostituito da Burlea. Il lanciatore rumeno elimina al piatto Angrisano e fa battere una palla facile in diamante a Malengo. La partita è finita, il Cariparma vince gara 1.
L’appuntamento per gara 2 è per domani, sabato 3 settembre, alle ore 16.00 sempre al Gianni Falchi.

Tutte le partite della Unipol Fortitudo saranno come di consueto trasmesse con radiocronaca integrale e in diretta dall’emittente BO898FM (89.8 Mhz), anche in streaming al sito www.bo210.it.

IL TABELLINOUNIPOL BOLOGNA...... 000 001 000

CARIPARMA PARMA..... 000 012 00X

 

BOLOGNA: Santaniello (2b)0/2; Ermini (ed) 1/3; Infante (ss)1/4; Castellitto (ec)0/3; Mazzuca (3b)0/4;Angrisano (dh, c)1/4; Malengo (ed)1/4; Sartori (1b)0/3; Sabbatani (c)0/2. TOT: 4/27

PARMA: De Simoni (es)2/4; Dallospedale (2b)1/4, Zileri (ec)0/4; Sambucci (1b)0/1 (Giannetti 0/3); Betagnon (c)0/3; Ugolotti (3b)1/3; Scalera (ss)1/2;Gerali (dh)1/4; Leoni (ed)1/3 TOT:6/31

 

UNIPOL BOLOGNA  

ip 

er 

bb 

so 

wp 

bk 

hbp 

ibb 

ab 

bf 

fo 

go 

np 

CILLO Cody D. L 

6.0 

24 

28 

10 

93 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PUGLIESE Nicholas J.  

2.0 

21 

  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CARIPARMA PARMA  

ip 

er 

bb 

so 

wp 

bk 

hbp 

ibb 

ab 

bf 

fo 

go 

np 

GRIFANTINI Marco M. W 

7.0 

21 

25 

94 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CICATELLO Justin J.  

1.1 

39 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

BURLEA Mihai S 

0.2 

10 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Bologna, 28 agosto 2011

Comunicato Stampa n. 116/2011

 

9 A 8 IN GARA3 CON UN FUORICAMPO DI CASTELLITTO E UN WALK-OFF SINGLE DI SABBATANI AL NONO INNING
UNIPOL FORTITUDO ALL’ULTIMO TUFFO ABBATTE IL MONTEPASCHI

L’attacco bolognese spinge ma i maremmani non si arrendono a arrivano ad un soffio dalla clamorosa vittoria. Due fuoricampo del Grosseto (De Donno e Mazzanti) fanno tremare i biancoblu nel finale di gara, prima dell’epilogo, con Cody Cillo lanciatore vincente. Ora bisogna battere il Cariparma.

 

Incredibile ed emozionante epilogo del primo turno della seconda fase della Coppa Italia, ma alla fine tutto è bene ciò che finisce bene, almeno per l’Unipol Fortitudo Bologna, che ha avuto ragione del Montepaschi Grosseto vincendo gara 3 per 9 a 8 sul filo di lana. I maremmani si sono presentati rinfrancati, vedendo diradarsi i nuvoloni neri sul proprio futuro e “rispolverando” nell’occasione Chris Cooper come lanciatore partente. La gara sembrava inizialmente a senso unico, Morreale (lanciatore partente biancoblu) è stato perfetto nelle prime 3 riprese, mentre il lanciatore grossetano concedeva cinque punti tra il secondo e il terzo inning che sembravano indirizzare il match a favore dei felsinei. Un improvviso calo del partente bolognese al quarto inning e il Montepaschi tornava in partita a una sola lunghezza, prima del nuovo allungo dei biancoblu, smontando Cooper, e dell’incredibile sorpasso maremmano, firmato con due fuoricampo, battuti da De Donno e Mazzanti al settimo e ottavo inning, uno su Barbaresi e uno su Pugliese. Con Oberto sul mound dei toscani sembrava notte fonda per l’Unipol, ma un guizzo di Castellitto con palla spedita oltre la recinzione al nono inning riportava il punteggio in parità e infine, con due eliminati, un “walk-off single” di Sabbatani su Cappuccini firmava l’importantissima vittoria della squadra allenata da Marco Nanni. Ora i bolognesi possono continuare a cullare il sogno del proseguimento dell’avventura europea anche nel 2012, ma l’obiettivo si può raggiungere solo superando il Cariparma nel prossimo turno, ottenendo nel caso anche il biglietto per la finale di Coppa Italia, che potrebbe anche essere una sfida contro il San Marino, visto che il Nettuno è stato per due volte corsaro in entrambe le prime due gare di finale scudetto sotto il Titano. Analizzando la gara dei biancoblu, sicuramente difesa e attacco (15 valide con tre doppi e un fuoricampo) si sono riscattate dalla precedente e deludente prestazione, ma ancora una volta sono stati i rilievi a tradire le attese, potevano costare carissimo i fuoricampo subiti da Barbaresi e Pugliese. Nell’occasione i “salvatori della patria” sono stati prima Cody Cillo, “chirurgico” il suo rilievo vittorioso con due strikeout su Bischeri e Bittar, ma soprattutto le prodezze di Mark Castellitto (3 su 5, un doppio, un fuoricampo), ormai consacrato “giocatore rivelazione” della Fortitudo 2011, e di Marco Sabbatani (2 su 5, un doppio), entrambi autori di due punti battuti a casa, ben supportati da Angrisano, che ne ha battuti 3. Dieci uomini lasciati sulle basi potevano costare caro alla squadra bolognese, ma come ricorda talvolta Marco Nanni, le partite si vincono all’inizio e alla fine, e questa volta questa regola è stata seguita davvero alla lettera dai biancoblu. Onore e complimenti al Montepaschi, che ha venduto cara la pelle, in questa occasione ha battuto meno dei felsinei, ma nelle nove valide ottenute ci sono un doppio, un triplo e due fuoricampo, non è poco, davvero.

 

IL TABELLINO


Montepaschi Grosseto    000 400 220 = 8
Unipol Bologna              023 020 002 = 9
 

Grosseto: De Donno (ec) 2/5; Vaglio (2b) 2/3; Bischeri (ed) 0/4; Bittar (ss) 1/5; Sgnaolin (3b) 1/2; Mazzanti (dh/es) 3/4; Gasparri (1b) 0/4; Cappuccini (es/l) 0/3; Sonnacchi (r) 0/4. Totale 9/34.  

Bologna: Santaniello (2b) 1/5; Ermini (es) 2/5; Infante (ss) 1/5; Castellitto (ec) 3/5; Mazzuca (3b) 2/5; Angrisano (r) 2/4; Malengo (ed) 0/5; Sartori (1b) 2/3; Sabbatani (dh) 2/5. Totale 15/42.  

Note: DOPPI: Bittar, Castellitto, Angrisano, Sabbatani; TRIPLI: De Donno; FUORICAMPO: De Donno (da 2 al 7°); Mazzanti (da due al 8°); Castellitto (da 1 al 9°); RBI: De Donno(2), Vaglio, Bittar, Sgnaolin, Mazzanti (3), Castellitto (2), Mazzuca, Angrisano (3), Sartori, Sabbatani (2).

 Lanciatori: Cooper (Gr): 4 rl; 8 bv; 1 bb, 2 so, 6 er; Oberto (Gr): L, 4.1 rl; 6 bv; 1 bb, 2 so, 2 er; Cappuccini (Gr): 0.1 rl; 1 bv; 1 bb, 0 so, 0 er; Morreale (Bo): 5.2 rl; 6 bv; 2 bb, 5 so, 4 er; Barbaresi (Bo): 0.2 rl; 1 bv; 2 bb, 1 so, 2 er; Pugliese (Bo): 2 rl; 2 bv; 1 bb, 3 so, 2 er; Cillo (Bo): W, 0.2 rl; 0 bv; 0 bb, 2 so, 0 er;

 

La cronaca.

L’Unipol sembra poter chiudere il discorso già negli inning iniziali. Al secondo, con due eliminati, Sartori manda a segno Angrisano (in base per ball) con un singolo e va a sua volta a punto sul doppio al centro di Sabbatani. Al terzo inning entrano altri tre punti: un errore del Grosseto regala la prima base a Ermini, che avanza fino in terza sul singolo di Castellitto; il primo punto entra sulla valida di Mazzuca, gli altri due sul doppio di Angrisano. La reazione degli ospiti è veemente al quarto inning, su un Morreale sin qua perfetto: triplo di De Donno, immediatamente mandato a segno dalla valida di Vaglio, seguono una base a Bischeri un doppio di Bittar, che vale la seconda segnatura. La volata di sacrificio di Sgnaolin e il singolo di Mazzanti portano il risultato provvisorio sul 5 a 4 per Bologna. Una ripresa per “digerire” poi l’Unipol riprende la sua corsa al quinto inning: singolo di Infante in apertura e doppio di Castellitto che fa segnare l’interbase. Cooper “smontato”, subentra Oberto, che non riesce ad evitare l’ingresso di un altro punto, frutto della battuta in scelta difesa di Angrisano, dopo il singolo di Mazzuca, ma i biancoblu danno l’impressione di non avere sfruttato sino in fondo l’occasione. In effetti, i maremmani puniscono al settimo inning, colpendo duro Barbaresi, subentrato nel corso della sesta ripresa. Un fuoricampo da due punti di De Donno porta i toscani a una sola lunghezza ( 7 a 6). Pugliese chiude la ripresa evitando danni ulteriori, ma anch’egli deve capitolare all’ottavo inning, con il clamoroso sorpasso Montepaschi. Anche questa volta è un fuoricampo da due punti a far sorridere i biancorossi, questa volta ad opera di Mazzanti. All’ottavo inning la Fortitudo lascia due uomini in base (alla fine saranno 10), tutto si decide al nono, quando nella prima parte Cillo rileva Pugliese per chiudere la ripresa senza danni per potersi concentrare sull’ultimo attacco. Un fin qua ottimo Oberto subisce il fuoricampo di Castellitto, che pareggia i conti ( 8 a 8). C’è l’out di Mazzuca, seguito dal singolo di Angrisano, che fa alzare bandiera bianca al rilievo maremmano, rilevato da Cappuccini, schierato inizialmente come esterno sinistro. La difesa maremmana pasticcia sulla battuta di Malengo, che raggiunge la seconda base, mentre Angrisano è out. Decisivo per evitare gli extrainning il singolo al centro di Sabbatani, che produce il soffertissimo 9 a 8 finale.

 

Bologna, 26 agosto 2011

Comunicato Stampa n. 115/2011

 

IL MONTEPASCHI STRAPPA ALL'UNIPOL GARA2 CON IL PUNTEGGIO DI 6 A 1
GIANNI FALCHI “STREGATO” PER I BIANCOBLU: SERVE LA BELLA

Ottima prova sul monte di lancio per De Santis (vincente) e Oberto (salvezza).
Nella sconfitta di Fabio Betto pesa la pochezza dimostrata dai bolognesi in fase offensiva.

Sabato alle ore 21 non si può più sbagliare. Nell'altra sfida, il Parma non commette passi falsi e si qualifica.

 

Serve la bella per decidere chi va avanti in Coppa Italia fra Unipol Fortitudo Bologna e Montepaschi Grosseto, per affrontare il Cariparma che invece è già qualificato, avendo sconfitto anche stasera la Telemarket Rimini. Partita molto differente questa gara2, rispetto al match di Grosseto. I maremmani hanno conquistato meritatamente il primo successo stagionale contro i biancoblu, dopo sette sconfitte consecutive, si sono dimostrati l'ennesima squadra capace di espugnare il Gianni Falchi, trasformato da un mese a questa parte in un vero e proprio “terreno di conquista”, lo hanno fatto dopo aver condotto una gara piuttosto controllata dai lanciatori. Diversamente da gara1, la bilancia sul mound ha visto il peso maggiore posizionarsi sul piattino dei maremmani, perché in questo momento la Fortitudo non sembra in grado di contrapporre una staffetta di lanciatori “ASI” capace di reggere il confronto con la coppia Riccardo De Santis (vincente) e Oberto (salvezza), nonostante l'ennesima generosa prova di cuore di Fabio Betto, tenuto sul monte per sette riprese, forse una di troppo, e l'ottimo esordio del giovanissimo Gleb Volodin, che milita con il Castenaso in seconda divisione IBL e ha lanciato l'ottava ripresa, prima del rilievo negativo di Langone che ha chiuso il match subendo due segnature. Non erano molte le carte che poteva giocare questa sera Marco Nanni, anche perché, visto l'andamento del match, era decisione giusta e saggia preservare qualche braccio per l'eventuale gara3, che alla fine si è inesorabilmente materializzata. Occorreva invece combinare qualcosa di più in attacco, dove i biancoblu hanno raccolto solo 8 valide (contro le 11 dei toscani), concretizzando in una sola occasione i tre extrabase ottenuti. Ne è venuta fuori una gara vissuta sul filo dell'equilibrio per sei riprese, chiuse con una lunghezza di vantaggio dei maremmani, poi nell'ultimo terzo di gara, sul calo di Betto e successivamente sul morbido approccio di Langone, gli ospiti hanno costruito e legittimato il 6 a 1 finale.

I biancoblu regalano in apertura il punto del vantaggio ai maremmani, un errore di Betto su De Donno fa avanzare il corridore fino in terza base, poi il successivo pop di Vaglio è raccolto in foul da Sartori, che però è lento nell'assistere a casa base, permettendo allo stesso De Donno di segnare e trasformando la battuta di Vaglio in volata di sacrificio. Al cambio di campo l'Unipol non segna, nonostante il singolo di Santaniello e il successivo doppio di Infante. Il pareggio tuttavia arriva alla terza ripresa, questa volta il doppio è di Castellitto, che manda a punto Infante, in base per ball. Al sesto inning il nuovo vantaggio maremmano, propiziato ancora da De Donno, autore di un singolo, avanzato sul bunt valido di Vaglio e a segno poi sulla valida di Bittar, dopo che un precedente doppio gioco su Bischerii sembrava aver scongiurato i pericoli procurati dall'attacco toscano. Pericoli che si ripresentano puntuali al settimo inning, quando il Montepaschi occupa tutte le basi senza out (singoli di Mazzanti e Gasparri, scelta scellerata della difesa di assistere in terza sul bunt di Sonnacchi). Entrano due punti, uno “forzato” sulla base concessa a Cappuccini, l'altro sulla volata di sacrificio di De Donno. Al cambio di campo, la reazione sul neo entrato Oberto si ferma sul doppio lungolinea di Sabatani. Al nono inning il Montepaschi arrotonda con il doppio di Bischeri su Langone, che fa segnare De Donno e il successivo singolo di Sgnaolin, che fissa il punteggio finale sul 6 a 1 per i biancorossi.  

IL TABELLINO
Montepaschi Grosseto    100 001 202 = 6
Unipol Bologna              001 000 000 = 1

Grosseto: De Donno (ec) 2/4; Vaglio (2b) 1/4; Bischeri (ed) 1/5; Bittar (ss) 2/4; Sgnaolin (3b) 2/4; Mazzanti (dh) 1/5; Gasparri (1b) 1/3; Sonnacchi (r) 1/3; Biscontri (es) 0/2 (es, Cappuccini 0/1). Totale 11/36.  

Bologna: Santaniello (2b) 1/3; Ermini (es) 0/4; Infante (ss) 1/3; Castellitto (ec) 2/4; Mazzuca (3b) 1/3; Angrisano (dh) 0/4; Malengo (d) 0/3; Sartori (ed) 2/4; Sabbatani (r) 1/4. Totale 8/32.  

Note: DOPPI: Bischeri, Sgnaolin, Sonnacchi, Infante, Castellitto, Sabbatani; RBI: De Donno, Vaglio, Bischeri, Bittar, Sgnaolin, Cappuccini, Castellitto.  

Lanciatori: De Santis R. (Gr): W, 6 rl; 5 bv; 4 bb, 5 so, 1 er; Oberto (Gr): S, 3 rl; 3 bv; 0 bb, 1 so, 0 er; Betto (Bo): L, 7 rl; 7 bv; 1 bb, 2 so, 3 er; Volodin (Bo): 1 rl; 1 bv; 1 bb, 0 so, 0 er; Langone (Bo): 1 rl; 3 bv; 1 bb, 2 so, 2 er;

 

Bologna, 25 agosto 2011
Comunicato Stampa n. 114/2011
LA SQUADRA BOLOGNESE ESPUGNA 7 A 3 LO JANNELLA E PROVA A CHIUDERE IL DISCORSO GIA’ IN GARA2
L’UNIPOL BATTE FORTE E VINCE GARA1 A GROSSETO
Questa volta non delude il “cuore” del lineup biancoblu nel primo impegno di Coppa Italia. Infante scatenato (3 su 4, 2 doppi e 2 RBI), tre valide anche per Malengo. Successo di Cillo e salvezza di Pugliese.

Partita in equilibrio sino al nono inning. Si gioca venerdì a Bologna e sabato solo se serve.
Missione compiuta per l’Unipol Fortitudo, che torna vittoriosa dalla trasferta maremmana, vincendo gara1 del primo turno della seconda fase di Coppa Italia contro il Montepaschi Grosseto, sconfitto dunque quest’anno sette volte su altrettanti incontri ufficiali disputati. La partita allo stadio Jannella si poteva presentare povera di contenuti, ma alla fine è risultata una gara piuttosto equilibrata e piacevole, nonostante il divario fra i valori attuali delle due squadre, che alla fine ha trovato almeno in parte espressione nel punteggio finale di 7 a 3 per Bologna. Per altro, la squadra maremmana ha rinunciato volontariamente all’utilizzo dei lanciatori “non ASI” (Cooper e D’Amico), producendo una sorta di “miss match” a proprio sfavore sul monte di lancio, quando i biancoblu hanno schierato regolarmente Cody Cillo come lanciatore partente, chiudendo l’incontro con due riprese di Pugliese e in precedenza chiedendo un inning di setup a Barbaresi, vista l’indisponibilità di Ribeiro. Discrete anche le prove dei pitcher toscani, che tuttavia non hanno potuto evitare di subire 16 valide dal rinfrancato attacco biancoblu, capace di produrre 7 doppi, due dei quali battuti da Infante (il migliore in casacca Unipol con 3 su 4 e 2 RBI). Alla fine, con 12 uomini lasciati in base, la squadra felsinea ha raccolto solo in parte ciò che ha seminato. Vivace anche l’attacco biancorosso (10 valide, con due doppi), che ha messo in difficoltà Cody Cillo oltre i numeri espressi dalle statistiche (6 valide, 2 punti subiti dei quali uno solo guadagnato), costringendolo ad un numero elevato di lanci (ben oltre i 100) e dunque a limitare la propria prova a sei riprese. Cillo comunque torna al successo personale, con salvezza di Pugliese. Sofferta la prova del closer e dello stesso Barbaresi che lo ha preceduto, lanciando il settimo inning, ma entrambi hanno saputo contenere il desiderio di rimonta dei maremmani. Una partita comunque vinta in attacco dalla squadra allenata da Marco Nanni, che già dal secondo inning ha colpito con il cuore del lineup. Singolo di Castellitto, doppio di Mazzuca e Bologna è già in vantaggio, raddoppiando sulla successiva valida di Malengo. Al cambio di campo, uno dei tre errori biancoblu (troppi), questo ad opera di Santaniello, è decisivo nell’ingresso del primo punto del BBC, che così rimane incollato sul minimo scarto fino al quinto inning, quando i bolognesi trovano altre due segnature sul cambio del pitcher con tre doppi in sequenza. Apre Ermini su Morellini, proseguono Infante e Castellitto su Luciani. Unipol a punto anche al sesto inning, grazie alle valide di Fornasari, Santaniello e Infante che producono un’altra segnatura, subito rintuzzata sul calo di Cody Cillo, colpito duramente dal doppio di Sgnaolin, convertito da Mazzanti, prima che la difesa risolva con un provvidenziale doppio gioco. Non ancora domi, i maremmani producono un’altra segnatura su Barbaresi al settimo inning, con i singoli di De Santis e Bischeri, portandosi a sole due lunghezze. L’Unipol deve aspettare il suo ultimo attacco per chiudere definitivamente i conti, rendendo più agevole la fin qua complicata salvezza di Pugliese: ancora protagonista Infante, che con il suo secondo doppio della serata fiacca la resistenza di Capuccini, terzo pitcher impiegato da Vecchi, di Angrisano e Sabbatani le valide decisive per chiudere sul 7 a 3 finale. Dovendo rinunciare per regolamento ai giocatori stranieri (ben sostituiti da Fornasari all’esterno centro e Castellitto all’esterno destro) l’Unipol ha presentato una formazione quasi inedita con le maggiori novità nell’ordine di battuta, aperto da Santaniello e con Castellitto nel ruolo di “cleanup”. A suo agio nel ruolo di “numero 3”, come affermato in precedenza, Juan Carlos Infante, che con Malengo è stato il biancoblu più prolifico, tre valide a testa per i due attaccanti bolognesi. Comunque, tutti i battitori del lineup schierato inizialmente da Nanni hanno collezionato almeno una valida.
IL TABELLINO
Unipol Bologna 020 021 002 = 7
Montepaschi Grosseto 010 001 100 = 3
Bologna: Santaniello (2b) 1/5; Ermini (es) 1/5; Infante (ss) 3/4; Castellitto (ed/ec) 2/5; Mazzuca (3b) 1/4; Angrisano (dh) 2/4; Malengo (1b/ed) 3/5; Sabbatani (r) 2/5; Fornasari (ec) 1/3 (1b, Sartori 0/2);. Totale 16/42.
Grosseto: De Donno (es/ec) 1/5; Vaglio (2b) 1/4; Bischeri (ed) 2/5; Bittar (ss/es) 0/5; Sgnaolin (3b) 2/4; Mazzanti (dh) 2/4; Gasparri (1b) 1/4; Sonnacchi (r) 0/3 (r, Biscontri); De Santis A. (ec) 1/3 (ss, Ferretti 0/1). Totale 10/38.
Note: DOPPI: Ermini, Infante (2), Castellitto, Mazzuca, Vaglio, Sgnaolin; RBI: Infante (2), Castellitto, Mazzuca, Angrisano, Malengo, Sabbatani, Bischeri, Mazzanti.
Lanciatori: Cillo (Bo): W, 6 rl; 6 bv; 0 bb, 4 so, 1 er; Barbaresi (Bo): 1 rl; 2 bv; 0 bb, 1 so, 1 er; Pugliese (Bo): S, 2 rl; 2 bv; 1 bb, 3 so, 0 er; Morellini (Gr): L, 4 rl; 7 bv; 2 bb, 1 so, 3 er; Luciani (Gr): 2.1 rl; 5 bv; 0 bb, 0 so, 2 er; Cappuccini (Gr): 2 rl; 4 bv; 1 bb, 1 so, 2 er; Mega (Gr): 0.2 rl; 0 bv; 0 bb, 1 so, 0 er;
 

giovedì 18/08/2011
resoconto gara1 (terza giornata semifinale playoff 2011)
Bologna, 17 agosto 2011
Comunicato Stampa n. 109/2011
UN FUORICAMPO DA DUE PUNTI DI CLEMENTE AVVEVA ILLUSO I BIANCOBLU, MALE PERO' IL RILIEVO DI RIBEIRO
SAN MARINO TROPPO FORTE, UNIPOL BATTE TROPPO POCO

La vittoria del Nettuno sul Parma tiene apertissima la lotta per il secondo posto utile per la finale scudetto, visto che il primo sembra ormai prenotato dai titani, che ora conducono di due lunghezze sulle altre.
Una cornice di pubblico ancora importante, nonostante gara1 fra Unipol Fortitudo e T&A San Marino sia caduta nella settimana di ferragosto, per un incontro importante. Il risultato finale è stato di 6 a 2 a favore degli ospiti, che hanno ampiamente meritato la vittoria, surclassando alla distanza la squadra biancoblu in termini produttività offensiva. Questo successo pone il San Marino davvero a un millimetro dalla conquista della finale scudetto, solo due vittorie del Cariparma (stasera uscito sconfitto a Nettuno per 4 a 3 agli extrainning) e due contemporanee vittorie biancoblu sotto il Titano, con molti punti a segno per i bolognesi, potrebbero privare la squadra del San Marino di un obiettivo a questo punto meritatissimo. Alle spalle della T&A, grazie al successo del Nettuno sui ducali, la lotta è ancora apertissima, a questo punto per la seconda posizione, e proprio i tirrenici con la vittoria di stasera hanno guadagnato le stesse probabilità di farcela delle due squadre emiliane. Entrambi i manager hanno alternato vere e proprie “staffette” di lanciatori, da una parte per non stancare troppo il rientrante Bonilla, dall'altra per l'assenza di Jesus Matos. Più efficace alla fine è risultata la staffetta Bonilla-Palanzo-Cubillan, tre riprese a testa, con vittoria assegnata a Palanzo e salvezza a Cubilan. Dall'altra parte, Morreale è stato protagonista di una ottima partenza, ma l'approccio al match del suo rilievo Ribeiro è stato a dir poco disastroso, una ripresa lanciata da D'Angelo e tre da Moreno, che ha subito le ultime due segnature, hanno chiuso la staffetta biancoblu. I bolognesi hanno illuso passando in vantaggio al terzo inning, con un fuoricampo da due punti di Clemente, ma hanno dovuto presto inchinarsi alla maggior capacità di produrre pericolo degli avversari, che già al quarto inning, sul cambio del lanciatore, hanno infierito su Ribeiro, che subendo tre valide e commettendo due errori, ha concesso il subitaneo sorpasso agli ospiti (4 a 2), poi arrotondato nell'inning finale su uno stanco Moreno. Ora la squadra bolognese deve tentare un'operazione che a questo punto rischia di diventare un'impresa, cioè violare per due volte il campo di Serravalle di San Marino, oppure può bastare anche una vittoria, sperando che a Parma si dividano la posta, segnandosi molti punti....
IL TABELLINO
T&A San Marino 000 400 002 = 6
Unipol Bologna 002 000 000 = 2
San Marino: Granato (ss) 1/3; Pantaleoni (3b) 0/2; Duran (ec) 1/4; Ramos (dh) 1/3; Vasquez (1b) 1/4; Chapelli (ed) 2/5; Avagnina (es) 2/5; Imperiali (2b) 1/4; Albanese (r) 1/4. Totale 10/34.
Bologna: Infante (ss) 0/4; Ermini (es) 0/3; Mazzuca (3b) 1/4; Clemente (ed) 1/4; Ramirez (ec) 0/4; Angrisano (dh) 1/3; Malengo (1b) 0/4; Sabbatani (r) 1/3; Santaniello (2b) 2/4. Totale 6/33.
Note: FUORICAMPO: Clemente, da 2 al 3°; RBI: Granato, Chapelli, Avagnina, Imperiali (2), Clemente (2).
Lanciatori: Bonilla (Smr): 3 rl; 2 bv; 2 bb, 3 so, 2 er; Palanzo (Smr): W, 3 rl; 2 bv; 0 bb, 2 so, 0 er; Cubillan (Smr): S, 3 rl; 2 bv; 0 bb, 4 so, 0 er; Morreale (Bo): 3 rl; 2 bv; 4 bb, 1 so, 1 er; Ribeiro (Bo): L, 2 rl; 3 bv; 1 bb, 2 so, 2 er; D'Angelo (Bo): 1 rl; 1 bv; 1 bb, 0 so, 0 er; Moreno (Bo): 3 rl; 4 bv; 3 bb, 1 so, 2 er;
La cronaca
Senza Matos, Marco Nanni affida la palla del partente in buone mani, quelle di Barth Morreale, che come a Nettuno ha solo il limite nelle prime riprese di eccedere nei lanci ball. Due passaggi gratuiti al primo inning (Pantaleoni e Duran), situazione poi risolta con il doppio gioco difensivo su Ramos. Ghiotta occasione biancoblu al cambio di campo contro il rientrato Bonilla. Infante è in base su errore difensivo, avanza sull'eliminazione di Ermini, segue la valida a sinistra di Mazzuca. Con uomini agli angoli e nessun eliminato, entrambi gli stranieri del lineup Unipol non riescono a portare a casa l'occasione. Al secondo inning il primo singolo degli ospiti, ad opera di Avagnina. Al cambio di campo quattro ball per Angrisano e Sabbatani, ma anche un doppio gioco della difesa T&A. Titani che si fanno pericolosi al terzo tentativo, ancora due passaggi concessi da Morreale, a vantaggio di Granato e Pantaleoni. La ripresa si chiude con entrambi i corridori in posizione punto e un ottima difesa di Santaniello sulla legnata di Ramos. Nella parte bassa il vantaggio biancoblu. Clemente si fa perdonare con un fuoricampo a sinistra, che manda a punto anche Ermini, in base per ball. 2 a 0. Il quarto inning si apre con la valida al centro di Vasquez, Nanni sale in pedana e chiama all'opera Yulman Ribeiro, Morreale esce fra fragorosi applausi. La partenza del rilievo è terrificante: incassa subito il singolo di Chapelli, poi la valida anche di Avagnina che accorcia il risultato. 2 a 1. Sbaglia anche un pickoff e gli uomini in base avanzano, per segnare entrambi sul successivo singolo di Imperiali. 2 a 3. Nell'azione, Ribeiro sbaglia clamorosamente anche l'assistenza in seconda base, facendo avanzare Imperiali in terza, anziché ottenerne un facile out. La volata di sacrificio di Granato arrotonda poi sul 2 a 4. Al cambio di campo esce di scena anche Bonilla, dopo meno di 60 lanci effettuati. E' il turno di Palanzo sul mound del San Marino. L'impatto del rilievo degli ospiti è efficace. Solo al quinto inning i bolognesi toccano valida, con Santaniello da leadoff, ma nonostante anche una base rubata i compagni che seguono non riescono a spingerlo a punto. Al sesto inning tocca a D'Angelo proseguire la staffetta di pitcher bolognesi. Una battuta in doppio gioco di Granato chiude l'attacco degli ospiti che aveva visto in base Imperiali (base ball) e Albanese (singolo). Palanzo chiude la sua ottima prestazione concedendo nella parte bassa un singolo a Angrisano. L'ultima parte del match vede di fronte due grandi closer: Moreno e Cubillan. Al settimo inning i titani provano ancora a graffiare con Duran (valida) e Ramos (base ball), rispondono i biancoblu con la seconda valida di Santaniello, che poi ruba la seconda, ma anche in quest'occasione i compagni non riescono a mandarlo a segno. Con due eliminati, all'ottavo inning Albanese è in base su errore difensivo, segue un singolo di Granato. Dopo un lungo duello, quattro ball a Pantaleoni riempiono i sacchetti. L'eliminazione in scelta difesa di Duran mantiene i felsinei ancora in partita. Al cambio di campo, un triste “tre su, tre giù” per il cuore del lineup bolognese, con Clemente e Ramirez strikeout. Difficile invece tenere a freno le mazze ospiti: il nono inning è aperto dal singolo interno di Ramos, a cui seguono quattro ball per Vasquez. I due avanzano su lancio pazzo. Puntuale il singolo di Chapelli per il 5 a 2. Sulla battuta in doppio gioco di Avagnina gli ospiti segnano il punto della staffa. 6 a 2. Una valida di Sabbatani e null'altro all'ultimo attacco Unipol.

Bologna, 17 agosto 2011
Comunicato Stampa n. 108/2011
NOTA UFFICIALE DELLA FORTITUDO B.C. 1953 SUI “FATTI DI NETTUNO” IN RELAZIONE AD UN ARTICOLO PUBBLICATO SUL SITO WWW.FIBS.IT A FIRMA RICCARDO SCHIROLI

Con rammarico e un certo fastidio sentiamo il dovere di intervenire in merito ad una vicenda incresciosa che tuttavia ritenevamo chiusa, quella che riguarda gli spiacevoli episodi, nonché i relativi strascichi, accaduti mercoledì 10 agosto allo stadio Steno Borghese di Nettuno, nelle fasi finali della partita che vedeva opposte Caffè Danesi e Unipol Fortitudo, valevole come gara1 della seconda giornata di semifinale playoff.
Lo facciamo dopo aver letto un articolo pubblicato sul sito internet ufficiale della Federazione Italiana Baseball Softball alle 19.52 del 15 agosto, a firma di Riccardo Schiroli, responsabile comunicazione della Federazione, che nella parte finale contiene un lungo appello affinché ognuno faccia la sua parte per evitare che si verifichino sui campi episodi come quello accaduto a Nettuno. Iniziativa di per sé lodevole da parte del responsabile comunicazione della F.I.B.S., il quale tuttavia commette a nostro avviso il grave errore di addentrarsi nell’episodio specifico, fornendo una chiave di lettura personale e a nostro giudizio fuorviante, lontana dalla verità dei fatti, nonché lesiva dell’immagine di giocatori in forza alla Fortitudo B.C. 1953 e di conseguenza della società stessa.
In particolare, Riccardo Schiroli si esprime così: “Mi rivolgo a Mazzuca e Ramirez della Fortitudo per dire di tutto cuore che da un azzurro e un ex Major League mi aspetto che non mettano in scena atteggiamenti provocatori (sguardi truci di Mazzuca, gesti non proprio da salotto bene di Ramirez) verso il pubblico. Che, da parte sua, non ha giustificazioni se lancia oggetti in campo. Però giocatori professionisti devono sapere che con il pubblico non si dialoga, specie se sugli spalti ci sono 4.000 persone.”
Segue una “tiratina d’orecchi” a Caradonna (giocatore del Nettuno, espulso per proteste), perché “protestare platealmente quando c'è già una situazione di tensione, non fa onore al ragazzo educato ed intelligente che conosco. E che bene ha fatto l'arbitro ad espellerlo, anche se lui non ha offeso l'arbitro”. Nessuna parola invece per il comportamento degli atleti, tecnici e dirigenti della squadra nettunese e anche la stessa condanna all’atteggiamento del pubblico di casa non sembra così netta e convinta. Tanto meno si citano i provvedimenti disciplinari comminati al Nettuno a seguito di gara1 e gara2, cioè ammende alla società, squalifica e interdizione a Bagialemani, interdizioni a Piras e De Carolis, squalifica a Caradonna.
In sostanza, ci sono due verità sui fatti accaduti: la prima è quella espressa dagli organi di giustizia federali, che hanno individuato precise responsabilità ed emesso provvedimenti “a senso unico” nei riguardi di società e tesserati del Nettuno, tenendo evidentemente conto dei referti degli arbitri, che notoriamente non sono di parte. Citando ancora Schiroli, sempre nell’articolo in questione: “… E l'arbitro si presume di no. Poi, se presumiamo di sì (che un arbitro possa essere di parte, intendo), ditemelo. A quel punto, me ne sto a casa”. La seconda verità è invece quella espressa dallo stesso Schiroli nel suo articolo, dal quale un lettore che non ha potuto seguire questi tristi episodi dal vivo o in diretta televisiva può pensare che la responsabilità di quanto accaduto è da attribuire a Mazzuca e Ramirez.
Ribadiamo che la vicenda ormai era da ritenersi chiusa per quanto ci riguarda, nonostante l’aggressione e il forte disagio subito nella circostanza dai nostri atleti, tecnici, collaboratori e dirigenti al seguito, con giocatori colpiti in campo da oggetti provenienti dagli spalti e il lungo tempo d’attesa per uscire dallo stadio per questioni di ordine pubblico, con arrivo a Bologna solo nella mattinata del giovedì. Non è neppure nostra intenzione attaccare la società S.S.D. Nettuno, per altro non nuova a subire provvedimenti disciplinari come società e come singoli tesserati a seguito dei propri comportamenti. 
E’ invece intenzione nostra pretendere un chiarimento da parte della Federazione Italiana Baseball Softball, per sapere se condivide le analisi espresse dal responsabile della comunicazione, Riccardo Schiroli.

resoconto gara 3, seconda giornata round robin play off
Bologna, 13 agosto 2011
Comunicato Stampa n. 105/2011
L’UNIPOL PERDE 6 A 2
UNA UNIPOL SOTTOTONO SOCCOMBE ALLA DANESI

La Fortitudo non entra mai in partita e il Nettuno ne approfitta. L’attacco quasi inesistente (3 valide contro le 12 laziali) e un monte di lancio un po’ in affanno danno come risultato la prima sconfitta stagionale di capitan Betto. 6 a 2 per la Danesi il punteggio finale.
Unipol, se ci sei batti….di più. Gara 3 è una partita a senso unico che vede protagoniste le mazze laziali contro un attacco così debole da realizzare soltanto tre valide contro le dodici nettunesi. Purtroppo a deludere ancora la parte del line up che dovrebbe essere in teoria la più forte: 0/4 Mazzuca, 0/4 Clemente, 1/4 Ramirez. Prima sconfitta stagionale per il capitano Fabio Betto, quattro punti su sei sono guadagnati: infatti al secondo inning a Mazzanti viene concessa una base su ball, valida di Rosario, Valida di Ramos, valida di Sparagna che spinge a casa Mazzanti, volata di Ambrosino che fa segnare Rosario e il punto del 2 a 0. Al settimo inning doppio di Imperiali, triplo di Caradonna che porta a casa Imperiali e sul monte sale Barbaresi che subisce uno squeezed play da Retrosi e un fuoricampo da Camilo. A questo punto sono 5 i punti del Nettuno. Barbaresi all’ottavo subisce una valida di Rosario che viene portato a casa da una valida di Sparagna e sono sei i punti della compagine di manager Cerrato, secondo dello squalificato Bagialemani. Al nono sale Langone che limita l’attacco nettunese evitando che segni altri punti. E l’Unipol? Buio totale fino all’ottavo quando Leal, salito al posto di Gutierrez, concede base su ball a Sartori al suo primo turno di battuta in sostituzione di Malengo, Sabbatani va strike out (ma una delle tre valide è sua), Santaniello viene colpito. Su Infante un lancio pazzo sposta i giocatori di una base. Volata di sacrificio di Infante e segna il primo punto biancoblu Sartori, una valida di Ermini porta a casa anche Santaniello. 2 a 6 ma Mazzuca batte una palla facile in diamante. Al nono parte forte del line up nel box: Clemente va strike out, valida di Ramirez ma purtroppo Castellitto batte in doppio gioco e mette fine alla partita. 
Quella di questa sera è stata una partita totalmente nelle mani dei laziali che hanno battuto e fatto gioco sulle basi per sfruttare ogni possibilità di segnatura. L’attacco dell’Unipol invece non ha realizzato niente e il risultato è purtroppo frutto della debolezza delle mazze biancoblu che non hanno saputo confezionare alcuna occasione di rimonta quando ancora il divario era sul due a zero. La strada verso la finale continua ad essere in salita. I più esperti potranno ora considerare tutte le possibile combinazioni di classifica dopo che San Marino ha battuta Parma ma l’imperativo per la Fortitudo rimane quello: vincere. 
Prossimo appuntamento mercoledì alle ore 21.00 al Gianni Falchi poi venerdì e sabato in trasferta a San Marino. 
DANESI CAFFE' NETTUNO 020 000 310= 6
UNIPOL BOLOGNA 000 000 020=2
NETTUNO: Caradonna (2b) 1/5; Retrosi (ec) 1/4; Camilo (dh) 3/5; Mazzanti (3b) 0/3; Rosario (ss) 2/5; Ramos (c) 1/4; Sparagna (ed) 3/4; Imperiali (2b) 1/4; Ambrosino (es) 0/3.
BOLOGNA: Infante (ss) 0/3; Ermini (es) 1/4; Mazzuca (3b) 0/3; Clemente (ed) 0/4; Ramirez (ec) 1/4; Castellitto (dh) 0/3; Malengo (1b) 0/2 (Sartori); Sabbatani (c) 1/2; Santaniello (2b) 0/2
GUTIERREZ: W 6 ip; 1h, 2bb; 3K, 0er
LEAL: 2ip; 1h; 1bb; 3K, 2er
ESCALONA: 1ip; 1h, 0bb,1k, 0er
BETTO: L 6.1ip; 8h, 1bb, 3k, 4er
BARBARESI: 1.2ip, 3h, 2bb, 0k, 2er
LANGONE: 1ip, 1h, 1bb, 1k, 0er
NOTE: 
HR: Camilo
TRIPLI: Caradonna
DOPPI: Imperiali
RBI: Sparagna (2), Ambrosino, Retrosi; Camilo, Caradonna. Infante, Ermini

resonconto gara 2, seconda giornata del round robin play off
Bologna, 12 agosto 2011
Comunicato Stampa n. 103/2011
UNIPOL VINCE 7 a 4
E’ ANCORA UNIPOL IN GARA 2

Un attacco prorompente trascina l’Unipol alla vittoria in gara 2 contro i laziali. Ottima prova corale di orgoglio e determinazione. Molto bene Ermini con un 2/4 e 2 RBI e Ramirez con 2/4 di cui un lungo doppio. 7 a 4 il punteggio finale.
Basta polemiche, è l’ora di giocare e l’Unipol scende in campo con determinazione e orgoglio. Giusta fin dall’inizio la mentalità, gli uomini di manager Nanni entrano subito in partita segnando un punto al primo inning grazie ad una volata di sacrificio di Mazzuca che porta a casa Infante. Ma il Nettuno risponde immediatamente e al secondo inning fabbrica due punti portandosi in vantaggio. Poi buio totale per tre inning, l’attacco sembra essersi spento e Richetti, lanciatore partente laziale, chiude tutti e tre gli inning con tre uomini passati al box. Ma al quinto la Fortitudo si porta nuovamente in vantaggio segnando due punti grazie ad un singolo di Ermini a basi piene. Ma il Nettuno nel suo sesto attacco raggiunge di nuovo il pareggio e in situazione di seconda e terza occupate, a Cillo viene fatta una chiamata di balk che frutta il punto del pareggio segnato da Rosario. Ma la Fortitudo non ci sta, e al suo turno nel box, Ramirez batte un profondo doppio tra l’esterno centro e quello destro, il successivo singolo di Angrisano significa il nuovo sorpasso bolognese, 4 a 3. Finisce la partita di Richetti sul monte e lo rileva Pezzullo sul quale Malengo sembra trovare un buon contatto a destra ma la pallina è preda al volo di Sparagna che assiste in prima completando il doppio gioco su Angrisano che era già corso verso seconda. Al settimo termina anche la prova di Cillo sul monte rilevato da Pugliese. Dopo una prima eliminazione su Retrosi, il pitcher biancoblu al suo esordio nel round robin, concede due basi su ball a Camilo e Mazzanti. Una grande giocata di Mazzuca in difesa, che chiude un doppio gioco sulla battuta di Rosario, toglie le castagne dal fuoco al set up italo americano biancoblu. Il settimo inning è quello della definitiva affermazione della squadra di Nanni che fabbrica tre punti: l’attacco biancoblu notoriamente efficace sui lanciatori mancini realizza quattro valide e tre segnature. Alla fine dell’inning Pezzullo lascia il posto a Pizziconi che chiude senza subire punti. Finalmente incisivi Clemente e Ramirez con un RBI a testa insieme ad Infante. Nell’ottavo attacco Nettuno fa vedere di poter ancora rientrare in partita, Pugliese concede la base su ball a Sanna e Nanni lo sostituisce con Ribeiro che dopo aver eliminato Ramos e Sparagna, concede base su ball a Imperiali e subisce un singolo dal lead off Ambrosino che porta a casa Sanna per il 7 a 4. L’ottavo attacco biancoblu scivola via velocemente e al nono è di nuovo un bel doppio gioco difensivo sull’asse Infante, Santaniello, Malengo, il quarto della serata, a chiudere il match. Indifesa ottima la prestazione del giovane catcher Marco Sabbatani ma l’intera squadra ha davvero supportato il proprio monte di lancio con una difesa solida ed efficace.
Una partita molto diversa da Gara 1, qui il risultato è finalmente merito dell’attacco biancoblu. Sfatato il tabù della partita in casa: l’Unipol torna a vincere davanti al suo numeroso e caloroso pubblico. 
NETTUNO 020001010=4
BOLOGNA 10002130/=7
NETTUNO: Ambrosino (es) 1/3; Retrosi (ec) 1/4; Camilo (1b) 0/2; Mazzanti (3b) 0/2; Rosario (ss) 2/4; Sanna (dh) 0/1; Ramos (c) 1/3; Sparagna (ed) 0/4; Imperiali (2b) ½
BOLOGNA: Infante (ss) 1/3; Ermini (es) 2/4; Mazzuca (3b) 0/2; Clemente (ed) 1/4; Ramirez (ec) 2/4; Angrisano (dh) 1/3; Malengo (1b) 1/4; Sabbatani (c) 1/4; Santaniello (2b) 0/4
RICHETTI: 5.1 ip; 5h, 1bb; 6K, 3er
PEZZULLO: 1.1ip; 4h; 1bb; 1K, 3er
PIZZICONI: 1.1ip; 0h, 1bb,0k, 0er
CILLO: W 6ip; 4h, 6bb, 5k, 3er
PUGLIESE: 1ip, 0h, 3bb, 0k, 1er
RIBEIRO: 2ip, 1h, 2bb, 2k, 0er
NOTE: 
DOPPI: Malengo, Ramirez
RBI: Sparagna, Imperiali, Ambrosino
Mazzuca, Ermini (2), Angrisano, Infante, Clemente, Ramirez

 

Terza giornata round robin play off
Bologna, 10 agosto 2011
Comunicato Stampa n. 102/2011
UNIPOL VINCE 4 A 3 AL 14°INNING
L’UNIPOL ESCE VITTORIOSA DALLA BOLGIA DI NETTUNO

Wilson fino al settimo inning soffoca la Fortitudo poi all’ottavo commette l’errore che la resuscita. Botta e risposta al decimo con un punto a testa. La partita si chiude al 14° inning per 4 a 3 in uno Steno Borghese da Far West con lancio di oggetti in campo. Matos entra nella storia biancoblu: 1000esimo strike out della sua carriera italiana. Sugli scudi Morreale che chiude una difficile partita. 
Avevamo intitolato lo scorso comunicato Incroci pericolosi tra Unipol e Danesi e la realtà si è rivelata in effetti così, non soltanto ai fini del gioco ma anche per l’incolumità fisica della squadra. Ma andiamo con ordine. La compagine di Nanni scende in campo con il piede sbagliato: l’attacco appare fiacco e poco incisivo anche la difesa è distratta, sembra manchi la mentalità del do or die. Al secondo inning infatti Mazzanti arriva salvo in prima su errore di tiro di Mazzuca, e spinto in seconda dal bunt di Sanna, segna con una valida di Sparagna. L’Unipol cerca di rispondere con la valida di Sabbatani che viene spostato in seconda dal bunt di Santaniello, purtroppo sulla battuta di Infante Sabbatani incautamente avanza verso la terza base e viene eliminato in scelta difesa. La successiva valida di Ermini avrebbe potuto fruttare il punto del pareggio. Wilson tiene in scacco la Fortitudo con un’ottima partita, concede poche valide e diluite negli inning. Al quinto il Nettuno raddoppia. Al sesto Matos ha bisogno del cambio, tocca a Ribeiro chiudere la sesta ripresa con due importantissime eliminazioni con seconda e terza occupata. Poi la partita procede talmente veloce che sembra destinata ad esaurirsi presto a danno dei biancoblu. Ma all’ottavo accade l’imprevedibile. Wilson che subisce due singoli consecutivi riceve la visita di Bagialemani che chiama Leal a sostituirlo ma Wilson rifiuta il cambio sentendosi in grado di proseguire la sua partita. In situazione di prima e seconda occupate e zero eliminati manager Nanni chiede il bunt a Mazzuca. Mazzuca smorza proprio su Wilson che sceglie di tentare l’out in terza ma sbaglia le misure e la pallina finisce alta alle spalle di Rosario ed entrano i due punti del pareggio. L’Unipol avrebbe subito l’occasione di passare in vantaggio con Mazzuca avanzato sull’errore in seconda e zero eliminati ma Leal subentrato, troppo tardi, a Wilson chiude senza danni con tre out consecutivi su Clemente, Ramirez e Angrisano. A questo punto inizia un’altra partita con un altro duello sul monte che vede protagonisti Moreno e Leal. Al nono inning ancora parità: si va agli extra inning e il tie break per fortuna ai play off non c’è. Al decimo l’Unipol mette la freccia e realizza il sorpasso: valida di Mazzuca, eliminazione al volo di Clemente, Ramirez batte in scelta difesa. Eliminato Mazzuca in seconda. Durante il turno di Angrisano, Ramirez ruba la seconda e arriva a casa su una valida in ritardo del catcher argentino complice anche un’indecisione di Camilo. Sembra che la vittoria sia a portata di mano. Purtroppo Nettuno impatta immediatamente: dopo la base su ball a Imperiali, lo strike out su Ambrosino, Moreno subisce due singoli consecutivi da Caradonna e Camilo che fruttano il punto segnato da Imperiali. Solo una difesa attenta sulla battuta in scelta difesa di Rosario, che permette di cogliere in ballerina Caradonna tra la terza e casa base, blocca le velleità di rimonta dei laziali. In situazione di seconda e terza occupata, poi, Moreno concede la base intenzionale a Mazzanti per giocarsi Sanna, che batte una facile volata su Clemente. L’Unipol tenta ancora l’assalto all’undicesimo senza successo. Sembra di assistere a due partite molto differenti, la prima finita con l’errore di Wilson con protagonista una Fortitudo quasi inerme e l’altra con protagonista l’Unipol che sa di giocare per il dentro o fuori. Anche Nettuno inizia a sentire la forte pressione e all’undicesimo perde per espulsione il suo manager Bagialemani, gli animi allo Steno Borghese iniziano a scaldarsi. Alla parte bassa dell’undicesimo sale sul monte biancoblu Bart Morreale che ha il difficile compito di tenere a freno le mazze laziali. Morreale tiene tutti con il fiato sospeso alternando due eliminazioni con tre basi su ball ma fortunatamente sulla battuta di Camilo Infante elimina Caradonna in seconda chiudendo l’inning. Per il Nettuno sale sul monte Escalona, un lanciatore che ha sempre lasciato a secco l’attacco biancoblu. La Fortitudo riesce finalmente a passare in vantaggio al quattordicesimo: base su ball ad Ermini, Mazzuca salvo in prima su errore di Mazzanti. Sull’azione Mazzuca e il giovane prima base nettunese appena entrato Grimaudo battibeccano coloritamente e ciò scalda gli animi dei tifosi nettunesi che tutto notano. Con situazione di prima e seconda occupata però Clemente batte una palla in scelta difesa: Ermini riesce ad arrivare salvo in terza, Mazzuca è out in seconda. E’ poi una volata di sacrificio di Ramirez al centro che permette la segnatura di Ermini. L’Unipol passa in vantaggio 4 a 3. Al cambio campo il Borghese è una vera e propria bolgia, dopo l’out su Ambrosino Mazzuca viene colpito alla testa da un oggetto lanciato dagli spalti. Sono momenti di tensione con manager Nanni che entra in campo e con determinazione, giustamente, esorta i propri giocatori a rientrare nel dugout. I tecnici del Nettuno si rivolgono al proprio pubblico diventato d’un tratto molto incivile nonostante la tarda ora e le cinque ore di gioco sulle spalle per cercare di stemperare gli animi e permettere la ripresa del gioco. Alla ripresa Morreale conduce in porto la partita con uno strike out su Caradonna che viene espulso per proteste e facendo battere una facile rimbalzante a Camilo su Santaniello.
La partita alla quale abbiamo assistito stasera ha visto un’Unipol dalle due facce, un episodio ha cambiato il corso della partita. L’attacco, nonostante le tredici valide possano sembrare tante, in realtà non è stato incisivo e concreto e solo la “collaborazione” di una difesa nettunese distratta ha permesso di continuare a sognare la finale. Da Clemente ci si può e deve aspettare di più, essendo un giocatore di grande esperienza. Bene Sabbatani al suo esordio nei play off con un incisivo 3/6. Altra nota lieta della partita di stasera il 1000esimo strike out della carriera italiana di Jesus Matos su Paolino Ambrosino al terzo inning. Matos alla sua ottava stagione in biancoblu ha scritto e sta scrivendo una nuova e importantissima pagina della storia della nostra effe. Complimenti Jesus!
A Parma intanto la squadra di casa si impone sul San Marino alla fine di una rocambolesca partita che ha visto soccombere il San Marino per 14 a 10. 
BOLOGNA 00000002010001=4
NETTUNO 01001000010000=3
BOLOGNA: Infante (ss) 1/7; Ermini (es) 2/5; Mazzuca (3b) 1/7; Clemente (ed) 1/7; Ramirez (ec) 2/6; Angrisano (c) 1/6; Malengo (1b) 1/6; Sabbatani (dh) 3/6; Santaniello (2b) 1/4.
NETTUNO: Caradonna (2b) 2/6; Retrosi (ec) 1/3 (Camilo 1/4 ed); Rosario (ss) 0/6; Mazzanti (3b) 1/5; Sanna (dh) 1/6; Ramos (c) 0/5; Sparagna (ed/ec) 1/4; Imperiali (1b) 0/3 (Grimaudo 0/2), Ambrosino (es) 1/5
MATOS: 5.1 ip; 6h; 1bb; 4K; 2r 1er
RIBEIRO: 0.2 ip; 0h; 0bb; 0K, 0er
MORENO: 4 ip; 2h; 2bb; 5K; 1r 1er;
MORREALE: w 4 ip; 0h, 4bb, 3k, 0er
WILSON: 7ip; 8h; 0bb; 3k, 2er
LEAL: 3ip; 3h; 1bb; 2K, 1er
ESCALONA: l 4ip; 2h, 2bb, 4k, 1er

GARA 3 DEI PLAYOFF
Bologna, 6 agosto 2011
Comunicato Stampa n. 99/2011
CARIPARMA CORSARO ANCHE IN GARA3: 8 A 5 E 2 A 1 NELLA SERIE. FINALE UN PO' PIU' LONTANA PER I BIANCOBLU.
UNIPOL FORTITUDO: CROLLO NEL FINALE
Grande equilibrio anche nell'ultima gara del trittico, partita ancora una volta risolta all'ultimo inning e al tempo dei rilievi, questa volta va molto male a D'Angelo. Per i ducali Orta vincente, salvezza D'Amico, gigantesco Sambucci (3 su 4, 4 RBI). Bene anche l'attacco felsineo, Infante 3 su 4.
Nonostante l'esodo verso le località vacanziere, oltre seicentocinquanta gli spettatori del Gianni Falchi per gara3 della prima giornata del round robin playoff, che ha visto di fronte Unipol Fortitudo Bologna e Cariparma. I due manager si sono presentati per tutti e tre gli appuntamenti con l'identica formazione difensiva (salvo le rotazioni dei lanciatori), solo Nanni ha operato un cambio di battitore designato in quest'ultima partita, inserendo Castellitto al posto di Sartori. Nutrita la pattuglia di sostenitori al seguito della squadra ducale, che hanno occupato la tribuna parterre di terza base, alle spalle del dugout ospite. Alla fine hanno potuto festeggiare un 8 a 5 maturato all'ultimo dei nove inning regolamentari, dopo una gara ancora una volta vissuta sul filo dell'equilibrio. Come in gara1, i lanciatori partenti hanno subito i rispettivi attacchi, un po' meno Fabio Betto, dopo il punto subito in apertura con il doppio di Sambucci. Più fragile è sembrato Corradini, che è stato toccato duramente nella parte bassa della prima ripresa, subendo tre punti frutto di altrettante valide, il doppio di Ermini e i singoli di Mazzuca e Angrisano. La Fortitudo non ha poi approfittato di altre occasioni e la gara è tornata ad accendersi verso la metà, con un punto segnato dagli ospiti al quinto inning (doppio di Dallospedale), rintuzzato dai biancoblu al sesto, ma un solo punto raccolto in un attacco che ha visto il triplo di Angrisano e il doppio di Malengo è sembrato un campanello d'allarme. Infatti i ducali hanno immediatamente pareggiato i conti al settimo inning, approfittando dell'inevitabile calo di Betto e dell'incapacità del rilievo Morreale di evitare l'arrivo a casa base dei due corridori lasciati in dote dal partente, spinti da Sambucci (3 su 4 e 4 RBI) e Munoz, quest'ultimo su base ball. Al cambio di campo gli ospiti hanno letteralmente regalato all'Unipol il nuovo vantaggio, con due errori sulla stessa azione da parte di Scalera, e poteva costare cara ai ducali questa grave disattenzione, ma gli uomini di Gerali hanno avuto la forza di crederci fino in fondo, aspettando il calo di Morreale, sostituito da un D'Angelo non in serata: tre valide in sequenza di Medina (doppio), Sambucci (singolo da due punti) e Munoz hanno portato il risultato sul 7 a 5 per il Cariparma, poi arrotondato da Bertagnon con una valida sul subentrato Langone. Al di là del punteggio, la sconfitta dell'Unipol, che si trovava a condurre al termine dell'ottava ripresa, è pesante, perché ora i biancoblu, per continuare a cullare il sogno della finale scudetto, potranno concedersi al massimo un paio di sconfitte nelle sei partite rimanenti, con un occhio a quello che succede negli altri campi. Intanto, il San Marino ha nuovamente battuto il Nettuno, con un fuoricampo di Ramos al primo extrainning. 
IL TABELLINO
Cariparma Parma 100 010 204 = 8
Unipol Bologna 300 001 100 = 5
Parma: De Simoni (es) 2/4; Dallospedale (2b) 2/5; Medina (ed) 2/4; Sambucci (1b) 3/4; Munoz (dh) 2/4 (pr, Leoni); Yepez (ss) 1/5; Zileri (ec) 1/5; Bertagnon (r) 2/5; Scalera (3b) 1/5. Totale 16/41.
Bologna: Infante (ss) 3/4; Ermini (es) 1/5; Mazzuca (3b) 2/5; Clemente (ed) 1/4; Ramirez (ec) 1/5; Castellitto (dh) 1/3; Angrisano (r) 2/4; Malengo (1b) 1/4; Santaniello (2b) 0/4. Totale 12/38.
Note: DOPPI: Dallospedale, Medina, Sambucci, Ermini, Malengo; TRIPLI: Angrisano; RBI: Dallospedale, Sambucci (4), Munoz (2), Bertagnon, Ermini, Mazzuca, Angrisano, Malengo.
Lanciatori: Corradini (Pr): 5 rl; 10 bv; 1 bb, 4 so, 4 er; Orta (Pr): W, 3 rl; 0 bv; 0 bb, 1 so, 0 er; D'Amico (Pr): S, 1 rl; 2 bv; 0 bb, 1 so, 0 er; Betto (Bo): 6.1 rl; 8 bv; 1 bb, 1 so, 4 er; Morreale (Bo): 1.2 rl; 3 bv; 2 bb, 1 so, 1 er; D'Angelo (Bo): L, 0.0 rl; 3 bv; 0 bb, 0 so, 3 er; Langone (Bo): 1 rl; 2 bv; 0 bb, 0 so, 0 er;
La cronaca
Inizio di partita scoppiettante. Con due eliminati subito a segno il Cariparma: il lungo doppio di Sambucci manda a punto De Simoni, autore di un singolo. 0 a 1. La risposta del padroni di casa è veemente: otto uomini passati al box, tre punti segnati, con altrettante valide. Base a Infante, ruba la seconda e immediato pareggio sul secco doppio a sinistra di Ermini. 1 a 1. Singolo di Mazzuca per il vantaggio biancoblu. 2 a 1. Clemente e Ramirez sono i primi due battitori eliminati da Corradini. Sull'ultimo out, Mazzuca avanza in terza, dopo aver rubato la seconda. Segue un colpito su Castellitto e il singolo di Angrisano che fissa il punteggio sul 3 a 1. Ci prova l'Unipol anche al secondo inning con la valida di Infante, che arriva in terza base con due successive rubate, ma là rimane. Con il Parma sempre più annichilito sui lanci di Betto, il terzo attacco bolognese è aperto dalle valide in sequenza di Clemente e Ramirez. Castellitto spreca tutto battendo in doppio gioco, l'eliminazione di Angrisano conclude l'attacco senza frutti. Il Cariparma torna pericoloso al quarto inning: con un eliminato, base a Sambucci e singolo di Munoz che porta gli uomini agli angoli, ma Betto risolve con autorità. Al cambio di campo il solo singolo di “iineliiminable” Infante. Al quinto inning i ducali si fanno sotto nel punteggio. Con due eliminati, un singolo fortunoso di De Simoni dà occasione a Dallospedale di battere un punto a casa con un lungo doppio. 3 a 2. Infante contiene un singolo di Medina e il punteggio rimane immutato. In precedenza, una grande presa di Malengo. Al cambio di campo i felsinei tentano di ristabilire le distanze, ma senza successo. Con due eliminati e Clemente in prima base (colpito), la valida a destra di Castellitto, la traiettoria della palla e sulle gambe di Clemente che tocca ed è out per regola. Tutto rimandato all'attacco successivo, alla sesta ripresa, quando un gran “legno” di Angrisano scavalca gli esterni, un triplo per il ricevitore. Batte Malengo, la traiettoria scavalca Zileri, troppo avanzato, un bel doppio comunque per il giovane rodigino che vale il 4 a 2. La partita di Corradini finisce qua, sale in pedana Pedro Orta. Bella presa al volo in foul di Scalera su un bunt fallito da Santaniello. Prima eliminazione di Infante, che fa avanzare Malengo. Orta è bravo a fermare a mano nuda la battuta di Infante, terzo out, partita ancora viva. Infatti, al settimo inning puntuali le valide in apertura degli ultimi due uomini del lineup ducale, Bertagnon e Scalera, entrambi poi avanzati sul sacrificio di De Simoni. Anche per Betto è pronta la doccia, il capitano esce fra gli applausi, sostituito da Morreale. Stupenda presa in foul ancora di Malengo su Dallospedale, segue una base intenzionale a Medina e Sambucci a battere con tutti i sacchetti occupati. E' lunghissimo il duello fra Morreale e Sambucci, ma alla fine ha ragione il battitore che con un singolo interno batte il 4 a 3. Stessa situazione sulle basi con Munoz al box. Arriva il quarto ball per il punto del pareggio “forzato”. 4 a 4. Tocca a Yepez, che batte debolmente su Santaniello. Tutto da rifare. Continuano comunque le emozioni. Al cambio di campo, harahiri del Cariparma, e in particolare di Scalera, che prima spedisce un'assistenza alle stelle su una facile battuta di Clemente, che anche un alto Sambucci non può prendere, poi sul rilancio dello stesso prima base, a dire il vero non troppo preciso, ancora Scalera non trattiene la palla, consentendo a Clemente di andare a segnare il 5 a 4. Sono i primi due errori dell'incontro, al momento decidono il match. Ottavo inning aperto dal singolo di Zileri, che avanza sullo strikeout di Bertagnon. Un buon Ramirez raccoglie la facile volata di Scalera e contiene la corsa di Zileri, che non può muoversi dalla seconda base. Con qualche patema, un out per toccata di Malengo su De Simoni fa uscire indenne Morreale, non mancano le proteste dei ducali. Nono inning, la tensione è alle stelle, sul conto pieno valida in campo opposto di Dallospedale, termina anche la prova di Morreale, sostituito da D'Angelo. Secca legnata a destra di Medina, è un doppio, Dallospedale è fermato in terza base dal suggeritore. Ci pensa Sambucci a mettere d'accordo tutti, il suo singolo è di quelli che fanno male. 5 a 6. Il momento è convulso, sul tentativo di assistere a casa base Sambucci aveva già guadagnato il cuscino di seconda, il corridore poi guadagna la terza mentre i biancoblu si attardano nelle proteste senza chiamare tempo, segue un'altra valida di Munoz che mette il sigillo ducale alla partita. 5 a 7. Finisce anche l'infelice prova di D'Angelo, sostituito da Langone. Singolo anche per Yepez, uomini agli angoli, nessun out. Sulla battuta di Zileri, eliminazione a casa base. Valida di Bertagnon, è notte fonda. 5 a 8. Il doppio gioco su Scalera ferma il supplizio. Ultimo appello per i biancoblu, rispondono Infante e Mazzuca (singoli), non pervenuti Ermini, Clemente e Ramirez.

GARA 2 DEI PLAYOFF
Bologna, 5 agosto 2011
Comunicato Stampa n. 98/2011
COME IN GARA1 DECIDE UN HOMERUN ALL'ULTIMO ATTACCO OSPITE, CHE SCHIODA IL RISULTATO ALL'EXTRAINING
DUE GIORNI DOPO, BERTAGNON RISPONDE A RAMIREZ. 1 A 0 CARIPARMA. Appassionante “pitching duel” fra Cillo e Burlea, i rilievi non sono da meno, solo una prodezza del ricevitore parmigiano spezza l'equilibrio a favore dei ducali al decimo inning. Serie in parità, come a San Marino.
Un'ottima cornice di pubblico (sopra le mille unità) per un'intensa gara2 di playoff. Un minuto di silenzio ha preceduto il playball, per ricordare la prematura scomparsa di Luigi Zanetti, stimato tecnico di baseball del territorio bolognese, stretto collaboratore di Avallone - con lui ha avuto il ruolo di coach anche in Fortitudo a fine anni '90 in serie A1 (quinto posto) - nonché papà di Giovanni, che milita a Castenaso in IBL2. Il già importante equilibrio fra Unipol Fortitudo Bologna e Cariparma emerso in gara1 si è addirittura consolidato in questa seconda partita del trittico, producendo una situazione di spettacolare stallo fra le due squadre in campo. In realtà questa sera lo spettacolo lo hanno fornito soprattutto i lanciatori partenti, questa volta, diversamente dal match di Parma, in pieno dominio sui rispettivi attacchi. Quasi otto riprese per Burlea, cinque singoli e due basi ball concesse, sette per Cody Cillo, anche lui fermo a cinque valide e tre passaggi gratuiti. Ancora una “no decision” per i partenti, ancora una partita il cui esito finale è stato affidato ai rilievi e ci è voluta una ripresa supplementare per decretare il vincitore. Probabilmente si sarebbe andati avanti a notte fonda se Bertagnon non avesse indovinato un capolavoro sull'unico lancio sbagliato di Ribeiro (lanciatore perdente). Un lungo fuoricampo a destra del ricevitore ducale ha sbloccato infatti il risultato per l'1 a 0 finale del Cariparma, restituendo lo “sgarbo” di Ramirez del finale di gara1, impattando la serie, come è avvenuto sull'altro campo, con il 2 a 0 del San Marino sul Nettuno (completa no hit di Granados). Lanciatore vincente Cicatello, che così compensa la sconfitta di mercoledì. Riccardo Bertagnon, autore anche di un doppio, era stato precedentemente protagonista con Angrisano di un normale scontro di gioco, in una azione nella quale il parmigiano stava tentando di andare a segnare partendo dalla seconda base su una valida di Scalera. Sull'azione tutto il dugout del Cariparma si era riversato in campo, così anche i biancoblu, sfiorando la rissa, una volta riappacificati gli animi gli arbitri hanno optato per la salomonica decisione di espellere entrambi i manager, forse gli elementi più estranei alla brutta vicenda.
IL TABELLINO
Cariparma Parma 000 000 000 1 = 1
Unipol Bologna 000 000 000 0 = 0
Parma: De Simoni (es) 1/5; Dallospedale (2b) 0/3; Medina (ed) 0/3; Munoz (dh) 0/4; Yepez (ss) 0/4; Sambucci (1b) 2/4; Zileri (ec) 0/3; Bertagnon (r) 2/4; Scalera (3b) 1/4. Totale 6/34.
Bologna: Infante (ss) 1/3; Ermini (es) 1/4; Mazzuca (3b) 0/4; Clemente (ed) 0/4; Ramirez (ec) 1/4; Angrisano (r) 0/4; Malengo (1b) 1/4; Sartori (dh) 0/3; Santaniello (2b) 1/4. Totale 5/34.
Note: DOPPI: Bertagnon; Fuoricampo: Bertagnon, da 1 al 10°; RBI: Bertagnon.
Lanciatori: Burlea (Pr): 7.2 rl; 5 bv; 2 bb, 2 so, 0 er; Cicatello (Pr): 2.1 rl; W, 0 bv; 0 bb, 0 so, 0 er; Cillo (Bo): 7 rl; 5 bv; 3 bb, 4 so, 0 er; Ribeiro (Bo): L, 3 rl; 1 bv; 0 bb, 1 so, 1 er;
La cronaca
Grande equilibrio in campo sin dalle prime riprese, grazie ai lanciatori partenti Cillo e Burlea. Al primo inning valida di De Simoni e base a Medina, ma il partente biancoblu non va alle corde. Identica situazione al secondo inning, singolo interno per Sambucci e base a Zileri, ma ancora Cillo risolve bene. Ancora meglio Burlea, che chiude le prime due riprese limitandosi a subire il singolo di Ramirez, poi colto rubando. Al terzo inning Medina va in base su errore di Malengo, poi la difesa biancoblu intuisce il tentativo di rubata e l'esterno è colto su assistenza di Angrisano. Al cambio di campo prima reale situazione di pericolo prodotta dall'attacco bolognese. Con un eliminato, Sartori riceve quattro ball, segue un bunt valido di Santaniello, poi lo stesso Sartori guadagna il cuscino di terza sulla lunga battuta al volo di Infante. Ermini è l'out che chiude la ripresa. Al quarto inning si registra solo il singolo di Sambucci. Al quinto risponde Malengo, partita che continua ad essere dominata dai pitcher. Al sesto inning Dallospedale guadagna un passaggio gratuito da leadoff del turno, poi avanza sino in terza sugli out in diamante dei compagni che seguono in battuta. Yepez è il terzo eliminato. Leadoff in base anche per i biancoblu al cambio di campo, valida al centro di Infante. Ermini riceve il segnale di bunt, ma arriva un lancio pazzo a far avanzare il corridore in base. Effettua comunque il sacrificio il battitore bolognese, per far avanzare il compagno in terza base. Yepez assorbe con una certa difficoltà la linea di Mazzuca, Infante non può muoversi. Clemente è il terzo out, l'Unipol spreca la migliore occasione dei primi due terzi di gara. Con già due eliminati, gran doppio a sinistra di Bertagnon al settimo inning, è il primo extrabase della partita. Segue un singolo a destra di Scalera, il corridore parmigiano corre verso casa base, l'assistenza di Clemente è poderosa e precisa sul guanto di Angrisano, che aspetta il pari ruolo due metri prima di casa base. L'impatto è inevitabile ma è un normalissimo scontro di gioco, tutto il Cariparma esce dal dugout per scatenare la rissa, imitato dal dugout biancoblu. Per fortuna dopo qualche istante concitato gli animi si calmano, ma a farne le spese sono i due manager, che in modo assai discutibile sono espulsi entrambi, una salomonica decisione probabilmente per sedare gli animi e non lasciare il brutto episodio impunito. Tempo di rilievi all'ottavo inning, Ribeiro per Cillo già in apertura di ripresa, applauditissimo il partente. Burlea invece inizia ad affrontare anche l'ottavo attacco biancoblu, ottenendo due eliminazioni. Quattro ball a Infante e il successivo singolo di Ermini consigliano il Cariparma al cambio con Cicatello. Grandi applausi anche per il rumeno. Un lungo duello con il rilievo vede soccombere Mazzuca, si va al nono. Ribeiro è ancora intoccabile, al cambio di campo subito un scalpo eccellente per Cicatello: Clemente. Ramirez prova la legnata, ma stavolta è troppo alta. Angrisano è il terzo out, si va agli extrainning. Protagonista ancora Riccardo Bertagnon, primo uomo a toccare Ribeiro dopo i primi sette eliminati, e questa volta lo fa duramente con un lungo fuoricampo a destra. 0 a 1. E' la prodezza che decide il match. Malengo e Sartori non vanno nemmeno vicini ad andare in base nell'ultimo inutile assalto dei padroni di casa. Un clamoroso errore difensivo del Cariparma fa mancare il trentesimo out e manda Santaniello sul cuscino di terza base. Il pubblico si rianima. Ultime speranze riposte su Infante, che è colpito. Allora su Ermini, ma niente da fare: serie in parità, come quella fra San Marino e Nettuno.

GARA1 DEI PLAYOFF
Bologna, 3 agosto 2011
Comunicato Stampa n. 97/2011
UN FUORICAMPO DA 3 PUNTI DELL’ESTERNO DOMINICANO AL NONO INNING CONSEGNA IL SUCCESSO AI FELSINEI
JULIO RAMIREZ DECIDE GARA1 DEI PLAYOFF. UNIPOL VINCE 7 A 4. 

Determinante il rilievo “vincente” di Victor Moreno. Il Cariparma si illude con il vantaggio immediato, custodito fino a metà match, Al sesto inning i due partenti “smontati” dagli attacchi, poi gara in mano ai rilievi. Infante batte i punti del primo sorpasso, rimediato temporaneamente da Zileri. Malengo con 3 su 4.
Partita intensa, ricca di emozioni, insomma da playoff, quella che è andata in scena allo stadio Cavalli di Parma. La Unipol Fortitudo Bologna ha portato a casa una vittoria molto importante, affermandosi per 7 a 4 sul Cariparma in gara1 della prima giornata di semifinale playoff, che si completerà con le altre due gare programmate venerdì e sabato allo stadio Gianni Falchi di Bologna. E’ finita in parità la sfida fra due signori partenti, Jesus Matos e Marco Grifantini, ma in realtà entrambi hanno perso il confronto con i rispettivi attacchi, uscendo di scena prima della chiusura del sesto inning, entrambi con quattro punti a carico. Troppe le valide concesse dal dominicano, troppi i ball dell’italoamericano del Cariparma. Un avvio in salita per i due, ma mentre i biancoblu non hanno sfruttato i tre passaggi gratuiti, i battitori mancini della formazione ducale hanno letteralmente preso a pallate il lanciatore di San Pedro di Macoris, portandosi a condurre per 2 a 0 al termine del primo inning, punti battuti da Munoz e Yepez. L’Unipol ha cercato di costruire occasioni per ridurre il divario, ma nella prima metà del match ha sprecato qualcosa di troppo sulle basi, fino al sesto inning, quando sullo stanco Grifantini i bolognesi hanno ottenuto il pareggio con due punti “forzati” (base ball per Sartori, colpito per Santaniello). Sull’ingresso di Cicatello la valida da due punti di Infante, che ha portato in vantaggio la Fortitudo, ma al cambio di campo anche Matos ha dovuto capitolare, concedendo il pareggio ai ducali, frutto di una valida da due punti di Zileri, che ha bilanciato quella di Infante. Probabilmente un po’ tardiva la sostituzione dei due partenti da parte di entrambi i manager, con i rilievi che successivamente sono sembrati più efficaci a limitare la verve degli avversari. Da un lato Cicatello è sembrato in grado di controllare la situazione, dall’altro prima Ribeiro, poi Moreno hanno fermato l’emorragia di valide (10 quelle subite da Matos, una sola dai rilievi). E’ stata questa la chiave di volta del match, perché un Moreno più fresco ha dato serenità all’attacco, che ha aspettato il calo di Cicatello, avvenuto al nono inning, per mettere due uomini in base. Con due eliminati e D’Amico sul monte, la legnata di Ramirez sul primo lancio del nuovo entrato ha risolto la partita a favore dei biancoblu. Un lungo fuoricampo a sinistra che ha un doppio significato: vincere la partita, iniziando nel migliore dei modi il round robin playoff, e nello stesso tempo trovare un giocatore che in regular season, pur facendosi apprezzare in fase difensiva e seppur con meno continuità in fase offensiva, era invece un po’ mancato in fase risolutiva. Prima del fuoricampo, Ramirez era anche stato autore di un doppio, così come Malengo, che ha chiuso con un ottimo 3 su 4.
IL TABELLINO
Unipol Bologna 000 004 003 = 7
Cariparma Parma 200 002 000 = 4
Bologna: Infante (ss) 1/3; Ermini (es) 0/4; Mazzuca (3b) 1/5; Clemente (ed) 1/3; Ramirez (ec) 2/4; Angrisano (r) 0/5; Malengo (1b) 3/4; Sartori (dh) 0/3; Santaniello (2b) 1/2. Totale 9/33.
Parma: De Simoni (es) 1/4; Dallospedale (2b) 1/4; Medina (ed) 2/3; Munoz (dh) 2/4; Yepez (ss) 1/3; Sambucci (1b) 2/4; Zileri (ec) 2/4; Bertagnon (r) 0/3; Scalera (3b) 0/4. Totale 11/33.
Note: DOPPI: Ramirez, Malengo; Fuoricampo: Ramirez (da 3 al 9°); RBI: Infante (2), Ramirez (3), Sartori, Santaniello, Munoz, Yepez, Zileri (2).
Lanciatori: Matos (Bo): 5.1 rl; 10 bv; 1 bb, 2 so, 4 er; Ribeiro (Bo): 1 rl; 0 bv; 2 bb, 0 so, 0 er; Moreno (Bo): W, 2.2 rl; 1 bv; 1 bb, 2 so, 0 er; Grifantini (Pr): 5.2 rl; 6 bv; 5 bb, 4 so, 4 er; Cicatello (Pr): L, 3 rl; 2 bv; 2 bb, 2 so, 2 er; D’Amico (Pr): 0.1 rl; 1 bv; 0 bb, 1 so, 1 er;
La cronaca
Qualche difficoltà iniziale per Marco Grifantini, lanciatore partente del Cariparma, che al primo inning concede tre passaggi gratuiti a Ermini, Clemente e Ramirez, chiudendo però senza danni con lo strikeout guardato di Angrisano. Va peggio a Jesus Matos, partente biancoblu, che subisce i contatti dei numerosi mancini del lineup ducale. Apre un singolo a sinistra di De Simoni, imitato successivamente da Medina, autore di un singolo a destra. La valida al centro di Munoz sblocca il risultato. 1 a 0. Segue Yepez che batte fra prima e seconda base, non riesce il doppio gioco difensivo alla difesa biancoblu e segna anche Medina. 2 a 0. Lo stesso Yepez è poi colto rubando. Prova la reazione l’attacco Unipol al secondo inning, aperto da un doppio lungolinea a sinistra di Malengo. Sulla battuta di Sartori però arriva una doppia eliminazione, perché Malengo prova senza successo a raggiungere la terza base, fulminato da un’assistenza di Sambucci, che già aveva completato l’out del battitore. Al terzo inning il singolo di Mazzuca è l’unico sprazzo dei bolognesi, ma al cambio di campo di nuovo Matos in pericolo. Questa volta batte valido Dallospedale e ancora Medina, dopo che Malengo aveva fallito una presa in foul. La battuta in doppio gioco di Munoz salva la situazione. Al quarto inning si registra solo un singolo di Sambucci. Al quinto i felsinei tornano a batter valido, è un perfetto bunt eseguito da Santaniello, che però successivamente sprecherà facendosi cogliere “in ballerina” fra prima e seconda base. Al sesto inning la Fortitudo si costruisce la grande occasione. Con un eliminato si scatenano i due stranieri: singolo a sinistra di Clemente e doppio a sinistra di Ramirez. Con due corridori in posizione punto tocca a Angrisano, ma il ricevitore batte su Sambucci, che assiste felicemente a casa base per l’out di Clemente. L’attacco prosegue con un singolo interno di Malengo, che riempie i cuscini. Sartori si porta sul conto pieno su uno stanco Grifantini, il quarto ball, alto ed esterno, vale il primo punto Unipol. 1 a 2. Non c’è il cambio sul monte di lancio ducale, il partente sembra in chiara difficoltà. Santaniello aspetta il quarto ball, arriva addirittura un colpito che vale il pareggio. 2 a 2. Gerali si decide alla sostituzione, sale sul mound Cicatello. Infante battezza il nuovo entrato con un singolo da due punti, e diventa “big inning”. 2 a 4. Tre strike su Ermini bloccano l’emorragia. Provano la reazione i ducali. Con un eliminato, due singoli in sequenza di Munoz e Yepez bucano la difesa biancoblu. Il singolo a sinistra di Sambucci riempie i cuscini. Valida a sinistra di Zileri per il pareggio immediato del Cariparma. 4 a 4. Sostituzione anche sul monte di lancio felsineo, tocca a Yulman Ribeiro. In pochi lanci il rilievo ottiene le due eliminazioni necessarie. Alla ripresa successiva tuttavia deve capitolare anche lui, dopo quattro ball di De Simoni, il successivo bunt di sacrificio di Dallospedale e la base intenzionale concessa a Medina. Con un eliminato e prima e seconda base occupate, sale in pedana Victor Moreno. La battuta in doppio gioco di Munoz chiude la ripresa senza danni. All’ottavo inning Bologna prova a segnare con Malengo, che trova un singolo interno con una rimbalzante e successivamente ruba la seconda, avanzando sino in terza base su errore difensivo, ma qua rimane. Nella parte bassa ci provano invece i ducali. Base a Yepez, out di Sambucci e singolo a destra di Zileri. Uomini agli angoli. Il Cariparma prova lo squeeze, Bertagnon manca il contatto, Yepez parte per casa base e viene eliminato “in ballerina” dalla difesa biancoblu e ripresa che si chiude con un pop in diamante dello stesso Bertagnon. Ultimo attacco Unipol aperto con una base guadagnata da Infante, che avanza sul sacrificio di Ermini. Cicatello ottiene l’out di Mazzuca, poi tira quattro ball intenzionali prima di lasciare il posto a D’Amico. Al primo lancio del nuovo rilievo, gran legnata di Julio Ramirez, un fuoricampo “chilometrico” a sinistra che risolve la partita a favore della Unipol Fortitudo. 4 a 7. Moreno risolve la pratica con tre eliminazioni, due al piatto, sui tre uomini affrontati all’ultimo attacco parmigiano.

14^ GIORNATA

Bologna, 30 luglio 2011
Comunicato Stampa n. 94/2011
BIANCOBLU MAI IN PERICOLO, CHIUDONO IL MATCH CON UN BIG INNING ALL’OTTAVO
RISCATTO UNIPOL FORTITUDO IN GARA3: 9 A O

Due fuoricampo, battuti da Clemente e Ramirez. Ancora una grande prova sul mound per capitan Betto.
Punta nell’orgoglio e vogliosa di ribaltare le critiche subite al termine delle due gare precedenti, la Unipol Fortitudo Bologna si è impegnata, in una partita obiettivamente inutile per la sua classifica, per portare a casa un risultato positivo in gara3, violando la “Casa dei Pirati”, evitando così l’umiliazione di subire uno sweep dalla Telemarket, seppure sarebbe stato valido solo per la statistica, ritrovando, come chiedeva manager Nanni alla vigilia, il gusto di vincere, che avrà un sapore senza dubbio più intenso a partire da mercoledì 3 agosto, quando il valore di ogni singola partita disputata aumenterà esponenzialmente. Alla base della prestazione della squadra bolognese, che ha ottenuto una shutout combinata dalla staffetta dei lanciatori messi in campo (9 a 0 il risultato), ancora una volta una grande prova del proprio capitano. Sei riprese per Fabio Betto (solo 63 lanci per lui), per concedere agli avversari la miseria di tre valide e un passaggio gratuito. La staffetta che ha completato il lavoro del capitano ha visto lanciare una ripresa a testa Morreale, D’Angelo e Langone. La gara in realtà è stata equilibrata per due terzi, grazie all’ottimo lavoro del partente nero arancio Sandy Patrone, che è uscito dall’incontro sullo 0 a 1 (dunque è il lanciatore perdente) con quattro valide a carico e cinque strikeout all’attivo in sei riprese. I biancoblu sono passati in vantaggio al terzo inning (singolo di Ermini con due out), raddoppiando il punteggio al settimo senza batter valido, approfittando delle difficoltà di controllo del rilievo Quattrini, sul quale, alla ripresa successiva, i bolognesi hanno chiuso virtualmente la partita, con quattro valide in sequenza delle quali i due fuoricampo da due punti battuti dai due stranieri, Clemente e Ramirez. Il nuovo rilievo Cherubini ha incassato il resto, cioè gli ultimi tre punti, entrati con una valida di Santaniello, una volata di sacrificio di Ermini (primo out della ripresa sul nono uomo affrontato) e, come se non bastasse, un errore difensivo. Insomma, sei delle dieci valide totalizzate dai biancoblu e i due errori della difesa riminese si sono tutti concentrati nell’ottavo attacco felsineo. Nanni ha messo in campo la formazione tipo per gara3, con Castellitto battitore designato, preferendo Malengo a Sartori in prima base. Nel finale dell’incontro spazio per il turnover, con D’Amico in terza base per Mazzuca, Sabbatani per Angrisano dietro al piatto di casa base e Sartori per Clemente.
IL TABELLINO
Unipol Bologna 001 000 170 = 9
Telemarket Rimini 000 000 000 = 0
Bologna: Infante (ss) 0/3; Ermini (es) 1/4; Castellitto (dh) 1/5; Clemente (ed) 2/4 (1b, Sartori 0/1); Mazzuca (3b) 0/2 (3b D’Amico 1/2); Ramirez (ec) 1/5; Angrisano (r) 1/2 (r, Sabbatani 0/1); Malengo (1b) 2/4; Santaniello (2b) 1/3. Totale 10/36.
Rimini: Chaves (es) 1/3 (es, Santolupo 1/1); Santora (2b) 0/4; Nelson (3b) 0/4; Phelps (1b) 1/3; De Biase (dh) 0/4; Crociati (ec) 3/4; Babini (ss) 0/3; Baccelli (r) 0/2 (r, Cit 1/2); Tanesini (ed) 0/4. Totale 7/34.
Note: DOPPI: Phelps, TRIPLI: Crociati; FUORICAMPO: Clemente (da 2 al 8°); Ramirez (da 2 al 8°); RBI: Infante, Ermini (2), Clemente (2), Ramirez (2), Santaniello.
Lanciatori: Betto (Bo): W, 6 rl; 3 bv; 1 bb, 3 so, 0 er; Morreale (Bo): 1 rl; 0 bv; 0 bb, 2 so, 0 er; D’Angelo (Bo): 1 rl; 2 bv; 0 bb, 0 so, 0 er; Langone (Bo): 1 rl; 2 bv; 1 bb, 1 so, 0 er; Patrone (Rn): L, 6 rl; 4 bv; 0 bb, 5 so, 1 er; Quattrini (Rn): 1 rl; 4 bv; 3 bb, 1 so, 4 er; Cherubini (Rn): 1 rl; 2 bv; 1 bb, 0 so, 2 er; Orrizzi (Rn): 1 rl; 0 bv; 0 bb, 1 so, 0 er;
La cronaca
Primo uomo in base dell’incontro è Edgard Clemente, valida al secondo inning. Il portoricano ruba la seconda quando sul tabellone c’è un solo out, ma i compagni non approfittano. Al cambio di campo rispondono i padroni di casa, conquistando un passaggio gratuito con Phelps e battendo con Crociati il primo singolo dell’incontro, ma anche loro non vanno oltre il cuscino di seconda base. Al terzo inning il vantaggio biancoblu. Singolo interno di Malengo, che segna sulla valida di Ermini, dopo essere avanzato sull’out di Infante. 0 a 1. La reazione dei Pirati si ferma al singolo di Chaves al terzo inning e al triplo di un ottimo Crociati al quarto. Tornano a toccare valido i felsinei al quinto inning, con Angrisano da leadoff, ma il ricevitore non ha occasione neppure di avanzamento. I due lanciatori, Betto e Patrone, controllano agevolmente la situazione ed entrambi concludono la loro prova di sei riprese senza più nulla subire. Quattrini è il primo rilievo messo in campo da Catanoso e al settimo inning, prima di completare la terza eliminazione, dimostrando grossi problemi di controllo passa in base Mazzuca (colpito), Angrisano, Santaniello e Infante, quest’ultimo per il punto dello 0 a 2. Morreale lancia per Bologna nella parte bassa, ottenendo un bel 3 su 3 con due strikeout. All’ottavo inning si scatena l’attacco biancoblu. Singolo di Castellitto e fuoricampo a sinistra di Clemente. 0 a 4. Si prosegue con la valida del neo entrato D’Amico e il fuoricampo di Ramirez, dopo che Cit aveva mancato una presa in foul dell’esterno dominicano. 0 a 6. Scende dal mound Quattrini, sostituito da Cherubini, ma la musica non cambia. Colpito Angrisano, singolo di Malengo e valida anche per Santaniello. 0 a 7. La base concessa a Infante riempie i cuscini, segue Ermini che batte una volata di sacrificio ed è anche il primo eliminato della ripresa. 0 a 8. Sulla battuta in scelta difesa di Castellitto, un errore difensivo di Nelson consente l’ingresso di un'altra segnatura. 0 a 9. La battuta in doppio gioco di Sartori conclude il calvario della Telemarket. Al cambio di campo sale sul monte di lancio biancoblu Matteo D’Angelo, che chiude la ripresa senza danni, pur subendo i singoli di Cit e Santolupo. Al nono inning lanciano Orrizzi per Rimini e Langone per Bologna. I padroni di casa tentano di evitare la shutout riempiendo le basi sul rilievo felsineo, con un doppio di Phelps, un singolo di Crociati e un passaggio gratuito per Babini, ma Langone si riprende con due out di fila, spegnendo le ultime velleità dei Pirati.

Bologna, 29 luglio 2011
Comunicato Stampa n. 93/2011
UNA LEGNATA DI CHAVES GUIDA LA RIMONTA DEI PIRATI AL SETTIMO INNING: 5 A 2 TELEMARKET.
GARA2: UNIPOL FORTITUDO ANCORA KO, MA E’ SECONDA 

Un lampo di Clemente illude per due terzi di partita, fatale il rilievo di Pugliese e la brutta serata in attacco. Grande duello fra un ottimo Cillo e uno straordinario Sikaras, lanciatore vincente del Rimini dopo la salvezza in gara1. La contemporanea sconfitta del Parma consegna però il secondo posto alla squadra bolognese.
Si dice che quel che conta è il risultato, ma non parliamo di quello ottenuto dalla Unipol Fortitudo Bologna alla “Casa dei Pirati” in gara2, dove è uscita sconfitta per 5 a 2 dalla Telemarket, ma della rotonda vittoria della Montepaschi Grosseto, in casa di un Parma fortemente rimaneggiato (14 a 7), che consegna così il secondo posto ai biancoblu senza colpo ferire, in quanto i ducali ora possono solo appaiare l’Unipol in classifica, ma vale il computo degli scontri diretti, a netto favore dei felsinei. La vittoria del Nettuno a Novara gela invece le speranze della squadra riminese, che comunque sembra determinata a non mollare fino in fondo e se fallirà l’obiettivo della post season la squadra nero arancio avrà di che rammaricarsi e recriminare soprattutto contro sé stessa. Il potenziale della squadra allenata da Catanoso, pur priva di pedine importantissime come Chiarini e Marquez (ottimamente sostituito in pedana da Sikaras), sta infatti emergendo nella sfida contro i campioni d’Europa, e davvero non si spiega il rendimento precedente dei Pirati, che ha compromesso la riuscita della stagione. Va detto che la Fortitudo di questi tempi non è esattamente quella gioiosa macchina da guerra vista per larghi tratti della stagione, anzi in queste due gare è sembrata quel brutto anatroccolo visto a inizio mese a Nettuno. Poco possono i lanciatori (ieri Matos sconfitto con un solo punto subito) quando l’attacco latita: 7 valide in due partite. Se poi qualche pitcher non è in serata, come è successo in quest’occasione a Pugliese, allora un dosso diventa davvero il Mortirolo. E dire che questa sera il risultato è stato sbloccato proprio dai bolognesi, con un doppio di Clemente, che Panos Sikaras (straordinaria comunque la sua prova) ha avuto il coraggio di sfidare al terzo inning con due uomini in posizione punto. Il lampo dell’esterno portoricano, che ha portato la sua squadra in vantaggio per 2 a 0, è stato uno dei rarissimi segnali di vita espressi dalle mazze biancoblu, tuttavia l’attacco bolognese, limando basi e rubando la seconda, si è creato in un paio di occasioni l’opportunità di arrotondare, con un corridore in posizione punto e nessun eliminato, ma in ogni circostanza ha fallito. Inesorabile dunque la rimonta dei Pirati, costruita nelle fasi finali dell’incontro. Al sesto inning, un ottimo Cody Cillo ha concesso il suo primo e unico punto, frutto di una volata di Nelson. Al settimo attacco i padroni di casa hanno costruito la vittoria, segnando quattro punti a carico di Nick Pugliese, protagonista della sua prima brutta figura in casacca biancoblu. Un triplo in piedi di Chaves (3 su 4) per il sorpasso, poi sulle battute di Crociati e Phelps (3 su 4), quest’ultima su Ribeiro, la Telemarket ha arrotondato per il punteggio finale di 5 a 2. Sotto la doccia è arrivata la conferma del successo del Montepaschi in quel di Parma, che “salva” il secondo posto alla squadra bolognese, rendendo inutile, almeno per l’Unipol, la partita di domani.
IL TABELLINO
Unipol Bologna 002 000 000 = 2
Telemarket Rimini 000 001 40X = 5
Bologna: Infante (ss) 1/5; Ermini (es) 0/2; Mazzuca (3b) 0/4; Clemente (ed) 1/3; Ramirez (ec) 1/2; Angrisano (dh) 0/4; Sartori (1b) 0/4; Sabbatani (r) 0/4; Santaniello (2b) 1/3. Totale 4/31.
Rimini: Chaves (es) 3/4 (2b, Santora 0/1); Crociati (ec) 1/4; Nelson (ss/3b) 0/1; Phelps (1b) 3/4; De Biase (dh) 1/3; Spinelli (r) 0/4; Babini (2b/ss) 0/3; Campanini (3b) 0/1 (es, Santolupo 0/2); Tanesini (ed) 0/1. Totale 8/28.
Note: DOPPI: Clemente, Phelps, TRIPLI: Chaves; RBI: Clemente (2), Chaves (2), Crociati, Nelson, Phelps.
Lanciatori: Cillo (Bo): 6 rl; 5 bv; 3 bb, 4 so, 1 er; Pugliese (Bo): L, 0.2 rl; 2 bv; 1 bb, 0 so, 4 er; Ribeiro (Bo): 1.1 rl; 1 bv; 2 bb, 1 so, 0 er; Sikaras (Rn): W, 7 rl; 3 bv; 3 bb, 12 so, 2 er; Di Roma (Rn): S, 2 rl; 1 bv; 1 bb, 1 so, 0 er; 
La cronaca
Controllo del match da parte dei lanciatori per la prime due riprese. Colpito Ermini al primo inning, singolo di Phelps al secondo, che però si fa cogliere rubando. Al terzo passa Bologna. Bunt valido di Santaniello, che avanza per rubata. Base a Ermini, i corridori avanzano sull’out di Mazzuca, segnando entrambi, in condizione di due eliminati, sul secco doppio lungolinea a sinistra di Clemente. 0 a 2. La reazione si ferma ai quattro ball di Tanesini, seguiti dal singolo di Chaves. Al quarto inning base a Nelson e singolo di De Biase, ma Spinelli batte in doppio gioco. Al quinto inning tornano in base i biancoblu, con un singolo interno di Infante, che ruba la seconda. Non ci sono eliminati, ma i biancoblu sprecano l’occasione di arrotondare. Identica situazione al sesto inning: base a Ramirez, che avanza per rubata, ma i tre battitori che seguono sono eliminati. Al cambio di campo i Pirati si fanno più pericolosi. Apre la valida di Chaves, che ruba la seconda e viene mandato dall’arbitro in terza base, per un’interferenza di Infante. La volata di sacrificio di Nelson manda a segno il corridore. 1 a 2. Il successivo doppio di Phelps serve a rendere inutili le precedenti proteste sulla chiamata arbitrale, ma non cambia il risultato. Al settimo inning Panos Sikaras chiude la sua straordinaria prestazione ottenendo tre eliminazioni, con due strikeout (12 in totale). Il cambio biancoblu avviene invece con una ripresa di anticipo, scende un ottimo Cillo (6 riprese, 5 valide, 3 basi ball, 4 strikeout, 1 punto concesso), avvicendato da Nick Pugliese. Si vede subito che non è serata per il “setup” biancoblu. Dopo l’out di Spinelli, Babini è colpito e successivamente ruba la seconda. Arriva anche l’eliminazione del pinch hitter Santolupo, ma subito dopo Tanesini guadagna quattro ball, seguito a battere da Chavez, che batte un triplo che svuota le basi per il sorpasso. 3 a 2. Con una valida interna, Crociati arrotonda. 4 a 2. Per Nanni è sufficiente, sale sul mound Ribeiro. Anche il rilievo del portoghese non è dei migliori: base a Nelson e singolo di Phelps che porta il punteggio sul 5 a 2. La ripresa si chiude a basi cariche, dopo il passaggio gratuito di De Biase e la successiva eliminazione di Spinelli. Partono i titoli di coda. Per la cronaca, le ultime due riprese registrano la valida di Ramirez e i passaggi gratuiti di Tanesini e Santaniello. Le ultime due riprese lanciate sulla pedana riminese da Di Roma valgono una salvezza, davvero poco sudata.

 

Bologna, 28 luglio 2011
Comunicato Stampa n. 92/2011
BASTA UN PUNTO SEGNATO AL TERZO INNING A CONSEGNARE LA VITTORIA IN GARA1 ALLA TELEMARKET RIMINI
DOPO LA FESTA, UNIPOL FORTITUDO NON PERVENUTA
 
Shutout combinata fra Ruzic (8 riprese, vincente) e Sikaras (1 ripresa, salvezza), sconfitto Matos. L'australiano era in “no hit” dopo 7.2 inning lanciati. Decisiva la valida a basi piene di De Biase per lo 0 a 1 per i Pirati. Ora bisogna vincere almeno una delle due partite di Rimini.
Oltre mille spettatori hanno gremito lo stadio Gianni Falchi per assistere alla partita fra Unipol Fortitudo Bologna e Telemarket Rimini, molti dei quali sicuramente anche “trainati” dall'evento che ha preceduto il match, con il ritiro della casacca numero 33 di Riccardo Matteucci, del quale avvenimento abbiamo fornito resoconto nel precedente comunicato. Presenti anche le telecamere di RaiSport. In questo contesto la Unipol Fortitudo obiettivamente non è stata all'altezza, ha mancato all'appuntamento. La squadra bolognese ha battuto la sua prima valida solo all'ottavo, con già due eliminati sul tabellone, spezzando con il doppio di Infante la “no hit” di Dushan Ruzic, il lanciatore partente della Telemarket Rimini (che questa sera rinunciava all'impiego di Phelps proprio per la presenza dell'australiano sul monte) che dopo aver vissuto una stagione deludente, una delle principali cause del rendimento insufficiente della squadra romagnola, si è improvvisamente trasformato in gigante al cospetto dell'attacco biancoblu. Niente “no hit”, ma via libera per la “shutout”, completata dalla salvezza di una ripresa dell'ottimo closer greco, Panagiotis Sikaras, ottenendo tre strikeout consecutivi dopo aver subito due valide dell'attacco, che avevano riaperto la speranza per una vittoria che sarebbe stata immeritata. Non perché il Rimini abbia fatto chissà che cosa, dimostrando che in fondo ai playoff ci si crede poco. Nove comunque le valide degli ospiti, tutti singoli, quasi tutti concentrati su Matos e all'inizio del match, ma quello decisivo alla fine è stato il singolo di De Biase al terzo inning, anch'egli protagonista fin'ora di un campionato non molto esaltante, battuto a basi piene e in situazione di due eliminati. La squadra allenata da Marco Nanni non ha dato mai l'impressione di poter rimontare un divario seppur così esiguo. Undici strikeout su ventisette eliminazioni sono dati che dicono più di tante parole. Rimangono agli archivi le ottime prestazioni di rilievo da parte di Pugliese e Moreno.
IL TABELLINO
Telemarket Rimini 001 000 000 = 1
Unipol Bologna 000 000 000 = 0
Rimini: Chaves (es) 0/4; Santora (2b) 3/4; Nelson (3b) 1/3; De Biase (1b) 1/4; Santolupo (dh) 1/3; Crociati (ec) 1/3; Spinelli (r) 0/3; Babini (ss) 1/3; Tanesini (ed) 1/3. Totale 9/30.
Bologna: Infante (ss) 1/3; Ermini (es) 0/4; Mazzuca (3b) 1/4; Clemente (ed) 1/3; Ramirez (ec) 0/4; Angrisano (r) 0/4; Malengo (1b) 0/4; Sabbatani (dh) 0/1 (dh, Sartori 0/1); Santaniello (2b) 0/3. Totale 3/31.
Note: DOPPI: Infante; RBI: De Biase.
Lanciatori: Ruzic (Rn): W, 8 rl; 1 bv; 2 bb, 8 so, 0 er; Sikaras (Rn): S, 1 rl; 2 bv; 0 bb, 3 so, 0 er; Matos (Bo): L, 6 rl; 8 bv; 1 bb, 2 so, 1 er; Pugliese (Bo): 1 rl; 1 bv; 0 bb, 2 so, 0 er; Moreno (Bo): 2 rl; 0 bv; 0 bb, 1 so, 0 er; 
La cronaca
Falsa partenza per Jesus Matos. Al primo inning, con un eliminato, singoli di Santora e Nelson, ma De Biase batte in doppio gioco. Al secondo inning un'altra valida ad opera di Crociati, ma è solo il preludio al vantaggio dei Pirati che arriva puntuale al terzo tentativo. Apre Babini con un singolo interno, poi due successive battute in scelta difesa sembrano spegnere anche questo attacco ospite, la difesa biancoblu non “forza” per il doppio gioco in entrambe le occasioni. Segue però un singolo di Santora (2 su 2) e quattro ball a Nelson, che riempiono i cuscini. Tocca De Biase una valida a destra che porta all'ingresso del primo punto Telemarket. 0 a 1. Prova a segnare anche Santora dalla seconda base, ma la difesa biancoblu è attenta e il corridore è eliminato sull'arrivo a casa base, su assistenza di Clemente. Matos poi si riprende e fra il quarto e il quinto inning subisce il solo singolo interno di Tanesini, che poi è colto rubando. Intanto la Fortitudo non perviene, trasformando il deludente – almeno finora – Dushan Ruzic, partente arancio-nero, in un gigante. Base a Infante al primo inning, che avanza sino in terza su rubata e sull'out di Ermini. I compagni che seguono non ne approfittano. I bolognesi tornano in base solo al quarto inning (colpito Clemente) e al quinto (quattro ball per Sabbatani). Il sesto inning si apre con il singolo a destra di Santora (3 su 3). Nelson però batte in doppio gioco (prima-seconda) vanificando l'occasione. Si arriva velocemente alla zona conclusiva dell'incontro. Il settimo inning si apre con Nick Pugliese a lanciare per i felsinei. Subito un singolo, ad opera di Santolupo. Dopo la sventolata a vuoto di Crociati sul terzo strike, arriva anche l'out del corridore in base, nel tentativo di rubare la seconda. “A sedere” anche Spinelli. Un grave errore di Babini, su un facile pop di Clemente, consente ai biancoblu di tornare in base nella parte bassa della ripresa. L'esterno successivamente ruba la seconda, quando il tabellone segna un eliminato. Angrisano e Malengo non ne approfittano. All'ottavo inning inizia a lanciare Victor Moreno. Prosegue invece la sua “no hit” Dushan Ruzic, almeno fino al doppio di Infante, terzo uomo affrontato nella parte bassa dell'ottavo inning. L'interbase poi avanza in terza, sfruttando un'indecisione della difesa ospite. Ermini però gira il primo lancio, facile preda di Babini. Svanita la gara senza valide subite, Dushan Ruzic lascia il mound all'ultima ripresa, sostituito da Panos Sikaras, ad affrontare il cuore del lineup Unipol. Apre Mazzuca con un singolo al centro. Valida a sinistra di Clemente. Strikeout Ramirez, Angrisano e Malengo. Il lanciatore greco ottiene la salvezza e completa la shutout aperta e condotta fino all'ottavo inning dal partente dei Pirati.

 

13^ GIORNATA

Bologna, 23 luglio 2011
Comunicato Stampa n. 88/2011
UNIPOL FORTITUDO SCONFITTA A DOMICILIO NELLA TERZA GARA DEL TRITTICO CONTRO I RAVENNATI
BUCCHI MANDA KO I CAMPIONI D'EUROPA: 6 A 4 IN GARA3 

Vince la De Angelis, nonostante un super Betto. Negativi i rilievi bolognesi, malissimo Langone.
Una Unipol Fortitudo a dir poco generosa di spirito è uscita sconfitta in gara3 contro la De Angelis, in quella che sulla carta era la gara più abbordabile del trittico, dopo aver letteralmente dominato le due partite precedenti. Il 6 a 4 per gli ospiti è maturato nelle tre riprese finali, quando i rilievi biancoblu hanno buttato al vento la grande prova messa in opera da capitan Betto, che ha lanciato stupendamente sei riprese, concedendo agli avversari un'unica valida, a fronte di sei eliminazioni al piatto. Dopo l'abbuffata del giovedì e del venerdì, l'attacco bolognese è sembrato giocare al gatto con il topo, privo peraltro di Angrisano e Santaniello, ai quali è stato concesso un turno di riposo. In particolare, la cosiddetta “parte alta” del lineup è sembrata questa sera alquanto leggerina, mentre le zone meno celebrate dell'ordine di battuta felsineo hanno provato a rimediare con qualche valida in più, soprattutto da perte dell'indomito Malengo e di Sartori. I bolognesi hanno cercato di vivere di rendita con un punticino segnato al terzo inning, peraltro ottenuto senza battere valide sull'ottimo Galeotti. Al settimo inning, gli ospiti hanno subito messo la freccia, battezzando il neo entrato D'Angelo, con due punti battuti a casa da Zucchet con un doppio. Il rilievo di Latina si è poi ripreso, consentendo ai compagni di provare a rimediare, con tre punti segnati all'ottavo inning, frutto delle valide di Castellitto e Sartori, oltre che di un lancio pazzo di Nyari, subentrato durante l'inning al “setup” Tebaldi. Palla in mano a Langone per la salvezza, ma la prova del closer è risultata disastrosa, quattro punti subiti, sui quali pesa certamente un errore di Mazzuca, ma anche tre valide, delle quali un doppio della “bestia nera” Bucchi e una base ball del rilievo biancoblu, risultato lanciatore perdente, con successo personale accreditato a Nyari, che non ha avuto difficoltà ad eliminare gli ultimi tre svogliati battitori della Fortitudo all'ultimo assalto utile. Stranezze del baseball: otto valide battute da Bologna contro sei del Godo, che viceversa ha commesso tre errori, contro uno solo dei felsinei. E' giusto così lo stesso.
IL TABELLINO
De Angelis Knights 000 000 204 = 6
Unipol Bologna 001 000 030 = 4
Knights: Fuzzi (ss) 0/4; Schwartz (ec) 1/3; Persichina (es) 1/3; Sanchez (r) 0/3; Zucchet (dh) 2/3; Rubboli (1b) 0/4; Bucchi (2b) 1/4; Benetti (3b) 1/4; Zambellan (ed) 0/4. Totale 6/35.
Bologna: Infante (ss) 0/4; Ermini (es) 0/5; Mazzuca (3b) 0/3; Clemente (dh) 1/5; Ramirez (ec) 1/5; Castellitto (ed) 1/4; Malengo (1b) 2/3; Sartori (2b) 2/3; Sabbatani (r) 1/3. Totale 8/32.
Note: Doppi: Zucchet, Bucchi, Clemente; RBI: Sanchez, Zucchet (2), Bucchi (2), Benetti, Mazzuca, Castellitto, Sartori.
Lanciatori: Galeotti (Kn): 6 rl; 3 bv; 4 bb, 4 so, 1 er; Tebaldi (Kn): L, 1.1 rl; 2 bv; 1 bb, 0 so, 2 er; Nyari (Kn): W ,1.2 rl; 3 bv; 0 bb, 0 so, 1 er; Betto (Bo): 6 rl; 1 bv; 0 bb, 6 so, 0 er; D'Angelo (Bo): 2 rl; 2 bv; 1 bb, 2 so, 2 er; Langone (Bo): L, 1 rl; 3 bv; 1 bb, 0 so, 1 er;
La cronaca
La partita inizia sotto il controllo dei lanciatori. Al primo inning si segnala solo una base ball per Mazzuca, che però si fa cogliere nel tentativo di rubare la seconda base. Al secondo inning i primi singoli, Zucchet da una parte, Ramirez dall'altra, quest'ultimo vanificato dalla battuta in doppio gioco di Castellitto. Il punto del vantaggio biancoblu arriva nella seconda parte del terzo inning, senza battere valide. Malengo e Sartori guadagnano un passaggio “gratuito”, segue Sabbatani che esegue un bunt, la difesa prova a giocarlo in terza base ma non riesce ad ottenere l'out, tutti salvi. Senza eliminati, sia Infante che Ermini vanno strikeout, non Mazzuca che fa segnare il punto “forzato” ricevendo quattro ball. 1 a 0. Uno scatenato Malengo esegue un bunt valido al quarto attacco Unipol, segue un singolo interno di Sartori. Ci sono due out e la legnata di Sabbatani si spegne nel guanto di Schwartz. La parte centrale del match è sotto il totale dominio dei pitcher, solo i biancoblu guadagnano un paio di accessi in base per errore difensivo, Fabio Betto lascia il monte di lancio dopo sei riprese, una valida concessa, sei strikeouts, 19 battitori affrontati. Applausi. Il sostituito, Matteo D'Angelo, è accolto da Schwartz con un singolo, segue un bunt di sacrificio di Persichina e una base intenzionale concessa a Sanchez. Tocca a Zucchet, che colpisce con un gran doppio che manda a segno entrambi i compagni in base, per il sorpasso dei cavalieri. 1 a 2. Cambio di campo e cambio di lanciatore anche per il Godo, sale in pedana Tebaldi. Con un eliminato, Infante guadagna quattro ball, poi una potenziale battuta in doppio gioco di Ermini trova un colossale errore difensivo, ma i cavalieri si riprendono rimandando l'azione di un uomo, ottenendo un doppio gioco difensivo sulla battuta di Mazzuca.. In apertura dell'ottavo attacco bolognese, una gran legnata vicino alla recinzione centrale di Clemente non è raccolta da Schwartz, è un doppio. Gran legnata anche di Ramirez, ma questa volta l'esterno centro raccoglie al volo, comunque Clemente può correre verso il terzo cuscino. Come spesso accade, tocca a Castellitto il compito di finalizzare, un suo singolo a destra vale il pareggio. 2 a 2. L'azione costa il posto a Tebaldi, tocca a Pete Nyari. Importante valida di Malengo, Castellitto avanza sino in terza base. Tocca anche Sartori a sinistra, la valida del nuovo vantaggio felsineo. 3 a 2. Singolo anche per Sabbatani, basi piene. Sulla battuta di Infante, il Godo difende bene con l'out a casa base, ma un successivo lancio pazzo fa entrare il 4 a 2. Ultima ripresa, Langone a lanciare per i biancoblu. Un disastro. Base a Schwartz e singolo di Persichina, tanto per gradire. Poi, sulla battuta di Sanchez, un errore di Mazzuca consente l'arrivo salvo del battitore, mentre entra il 4 a 3. Bunt di sacrificio di Zucchet, i cavalieri cercano il pareggio, due corridori in posizione punto e un solo eliminato. Tocca a Rubboli, la sua battuta è colta al volo da Sartori, nessuno si muove. E' il turno di Bucchi, “bestia nera” dei biancoblu, che colpisce con un lungo doppio che beffa la difesa di Ermini. 4 a 5. Non è finita, perché c'è gloria anche per Benetti: il suo singolo vale il 4 a 6 finale, perché l'Unipol non è in grado di reagire all'ultimo attacco, tre su e tre giù per il successo personale dei Nyari.

Bologna, 22 luglio 2011
Comunicato Stampa n. 87/2011
SECONDA MANIFESTA SUPERIORITA’ PER LA SQUADRA BOLOGNESE CONTRO UNA DIMESSA DE ANGELIS
L’UNIPOL DILAGA ANCHE IN GARA2: 13 A 2 AL 7° 

Tre fuoricampo per i bolognesi (Infante, Castellitto e Ermini) che hanno letteralmente dilagato con un “big innig” da 10 punti al quinto attacco. Cody Cillo lanciatore vincente per la squadra biancoblu.
Un divario in campo a tratti imbarazzante si è visto in gara2 fra Unipol Fortitudo e De Angelis Knights, la prima delle due gare del trittico in programma a Bologna. Una partita che sulla carta poteva anche proporre un certo equilibrio, alla luce del risultato del girone d'andata e della buona impressione suscitata fin'ora da Arismendi, lanciatore dei cavalieri nelle gare dei “non ASI”. In effetti, il match è rimasto in un qualche modo aperto sino a quando il partente ospite ha retto. Anzi, nelle prime quattro riprese Arismendi ha subito solo due valide, in entrambi i casi si è trattato però di fuoricampo. Al primo inning ha aperto Infante con un “solo homer”, che ha portato in vantaggio i biancoblu, al quarto, dopo le due segnature ospiti per il provvisorio sorpasso, firmate da Rubboli e Bucchi, il secondo homer serale dei biancoblu, ad opera di Castellitto, che è valso due segnature e il nuovo vantaggio dei campioni d'Europa dell'Unipol, che poi hanno letteralmente dilagato al quinto inning, segnando altri 10 punti, frutto di sette valide, tra le quali il terzo fuoricampo della squadra bolognese, battuto da Ermini, dal valore di tre punti. Il tempo di arrivare al limite per decretare la manifesta inferiorità (metà del settimo inning) e poi tutti a casa alle 23, dopo solo due ore di gioco. In situazioni come queste non occorre aggiungere altro, se non rimarcare alcuni dati, come il risultato (13 a 2), il computo delle valide (12 a 6 per Bologna), sottolineare i tre fuoricampo battuti dai biancoblu ad opera di Infante, Castellitto e Ermini (4 RBI per l'esterno maremmano), nonché l'ottima prestazione di Malengo (3 su 4, 2 RBI), insomma un divario reso ancor più profondo anche dalla serata negativa della difesa della De Angelis, al di là dei due errori assegnati dai classificatori e nonostante i tre doppi giochi all'attivo. Per i romagnoli si è salvato solo Bucchi (3 su 3, 1 RBI) Successo personale di Cody Cillo, che ha lanciato cinque riprese, rilevato da Ribeiro che ha chiuso il match lanciando gli ultimi due inning di gioco.
IL TABELLINO
De Angelis Knights 000 200 0XX = 2
Unipol Bologna 100 2 10 0 XXX = 13
Knights: Fuzzi (ss) 0/3; Schwartz (ec) 1/2; Persichina (es) 0/2; McClain (dh) 1/2 (dh, Bottaro 0/1); Rubboli (1b) 1/3; Bucchi (2b) 3/3; Benetti (3b) 0/3; De Boni (r) 0/3; Zambellan (ed) 0/2. Totale 6/24.
Bologna: Infante (ss) 1/2; Ermini (es) 2/3; Mazzuca (3b) 1/3; Castellitto (ed) 2/4; Ramirez (ec) 2/3; Angrisano (dh) 0/2 (dh, D'Amico 0/1); Malengo (1b) 3/4; Sabbatani (r) 0/4; Santaniello (2b) 1/3. Totale 12/29.
Note: Fuoricampo: Infante, da 1 al 1°; Castellitto, da 2 al 4°; Ermini, da 3 al 5°; RBI: Rubboli, Bucchi, Infante, Ermini (4), Mazzuca (2), Castellitto (2), Ramirez, Malengo (2), Santaniello.
Lanciatori: Arismendi (Kn): L, 4 rl; 8 bv; 3 bb, 2 so, 8 er; Del Bianco (Kn): 1 rl; 3 bv; 1 bb, 0 so, 4 er; Briggi (Kn): 1 rl; 1 bv; 1 bb, 0 so, 0 er; Cillo (Bo): W, 5 rl; 5 bv; 1 bb, 6 so, 2 er; Ribeiro (Bo): 2 rl; 1 bv; 1 bb, 2 so, 0 er; 
La cronaca
Primo singolo del match ad opera di Schwartz, che successivamente è colto rubando sullo strilkeout di Persichina. Al cambio di campo, Infante gira il secondo lancio, è un fuoricampo a destra. 1 a 0. Una successiva base guadagnata da Ermini è vanificata dalla battuta in doppio gioco di Castellitto. Per le prime tre riprese i lanciatori controllano bene, solo un singolo di Bucchi e un errore della difesa ospite da registrare dopo il vantaggio biancoblu. Al quarto inning la gara si vivacizza. Con un eliminato, Persichina conquista una base, segue un singolo di McClain. Le due valide a seguire di Rubboli e Bucchi valgono il sorpasso dei Knights. 1 a 2. Nell'azione, i cavalieri pasticciano sulle basi, con Bucchi out in prima, compromettendo ulteriori sviluppi positivi dell'attacco. Puntualmente arriva la punizione dell'Unipol. Al cambio di campo, seconda valida biancoblu e secondo fuoricampo, questa volta a sinistra, ad opera di Castellitto, che manda a segno Ermini, in base per ball. 3 a 2. Le successive valide di Ramirez e Malengo sono poi vanificate dalla battuta in doppio gioco di Sabbatani. E' solo il preludio al “diluvio” avvenuto al quinto inning. Un interminabile attacco dei bolognesi, che mettono a segno 10 punti, frutto di 7 battute valide e un errore difensivo. Apre l'errore di Fuzzi su Santaniello, che avanza fino in seconda, seguono quattro ball per Infante. Il singolo di Ermini vale il 4 a 2. Quello di Mazzuca fa entrare altre due segnature. 6 a 2. Altre due valide, ad opera di Castellitto e Ramirez. 7 a 2. Arismendi sotto la doccia, sostituito a lanciare da Del Biuanco. Colpito su Angrisano, singolo al centro di Malengo, ne entrano altri due. 9 a 2. Sabbatani batte ancora in doppio gioco, sono i primi due eliminati, ma segue un singolo di Santaniello, che vale il 10 a 2. Base per Infante, segue Ermini, che colpisce lungo e la palla finisce oltre la recinzione di destra, per il terzo fuoricampo dell'Unipol. 13 a 2. L'attacco si chiude sull'out di Mazzuca. E' l'epilogo della brevissima partita, che si chiude formalmente dopo due ore di gioco a metà della settima ripresa, con risultato immutato e Ribeiro e Briggi a lanciare per le rispettive formazioni.

 

Bologna, 21 luglio 2011
Comunicato Stampa n. 86/2011
MANIFESTA SUPERIORITA’ PER LA SQUADRA BOLOGNESE. CON L’USCITA DI RODRIGUEZ I KNIGHTS SI “SCIOLGONO”
L’UNIPOL DOMINA A GODO IN GARA1: 11 A 1 

La Fortitudo dilaga nel finale dell’incontro, sul disastroso rilievo di Ulloa, ma la partita in realtà non è mai stata in discussione. Matos quasi perfetto (3 valide in 6 riprese), attacco scoppiettante (16 valide) con tutti i battitori a segno. Santaniello, Infante, Ermini (primo fuoricampo stagionale) in grande evidenza.
Netto successo a Godo per l’Unipol Fortitudo Bologna, che ha battuto i Knights per 11 a 1, con partita sospesa al termine dell’ottavo inning per manifesta inferiorità. L’incontro, iniziato con qualche minuto di ritardo per un guasto ai riflettori dello stadio Casadio, non è mai stato realmente in discussione, anche se almeno virtualmente l’ottimo Rodney Rodriguez, lanciatore partente dei cavalieri, ha consentito ai compagni di rimanere in partita per le prime sei riprese. Infatti, il pitcher dominicano ha avuto un unico momento di crisi quando sono entrati due punti per i biancoblu, grazie ai singoli di Santaniello e Infante. Era il secondo inning e da quel momento la gara è tornata sotto il controllo dei due partenti, sino a quando sono stati in campo. Per Matos serata tranquilla, tre valide a carico e sei strikeout all’attivo, mai in reale pericolo di fronte all’attacco dei goti. Quando è salito sul mound l’impresentabile Ulloa, una “controfigura” di quell’ottimo lanciatore che si era visto un paio di stagioni or sono, la partita non ci ha messo molto per prendere una piega definitiva in direzione biancoblu. Un punto segnato al settimo inning, tutto regalato dalla difesa locale, ma una vera e propria “Caporetto” all’ottavo, quando il rilievo dei Knights si è trovato a subire cinque valide in sequenza, dopo che il primo uomo affrontato era finito in base su errore difensivo. Quindi un singolo dell’ottimo Santaniello (2 su 5 e 3 RBI) ha causato l’ingresso di due punti, altrettanti sono stati battuti da Infante (2 su 5, 3 RBI) con il primo extrabase della serata, poi il colpo di grazia di Ermini, che ha ottenuto il primo fuoricampo stagionale, battendo a casa altri due punti. Sul 9 a 0 è salito sul mound l’esperto Cabalisti, che però non ha potuto evitare l’ingresso di altre due segnature. Al cambio di campo, un solo homer di Bucchi ha consentito ai padroni di casa di segnare, su Victor Moreno, il punto della bandiera, ma non di evitare la manifesta inferiorità. Tutti gli uomini del lineup Unipol hanno battuto valido. Una a testa per Mazzuca e Ramirez, tutti gli altri ne hanno battute due, per un totale di 16, contro le 4 della De Angelis.
IL TABELLINO
Unipol Bologna 020 000 18X = 11
De Angelis Knights 000 000 01X = 1
Bologna: Infante (ss) 2/5; Ermini (es) 2/4; Mazzuca (3b) 1/4; Clemente (dh) 2/5; Ramirez (ec) 1/5; Angrisano (r) 2/5; Malengo (ed) 2/4; Sartori (1b) 2/5; Santaniello (2b) 2/5. Totale 16/42.
Knights: Persichina (ec) 1/4; Fuzzi (es) 0/3; McClain (dh) 1/3; Sanchez (r) 0/2; Rubboli (1b) 1/3; Bottaro (ss) 0/3; Bucchi (2b) 1/3; Benetti (3b) 0/3; Zambellan (ed) 0/3. Totale 4/27.
Note: DOPPI: Infante; Fuoricampo: Ermini, da 2 al 8°; Bucchi, da 1 al 8°; RBI: Infante (3), Ermini (2), Sartori, Santaniello (3), Bucchi.
Lanciatori: Matos (Bo): W, 6 rl; 3 bv; 0 bb, 6 so, 0 er; Pugliese (Bo): 1 rl; 0 bv; 1 bb, 0 so, 0 er; Moreno (Bo): 1 rl; 1 bv; 0 bb, 3 so, 1 er; Rodriguez (Kn): L, 6 rl; 6 bv; 2 bb, 7 so, 2 er; Ulloa (Kn): 1.1 rl; 7 bv; 1 bb, 2 so, 5 er; Cabalisti (Kn): 0.2 rl; 3 bv; 0 bb, 0 so, 0 er;
La cronaca
Ermini in base su ball e singolo di Mazzuca al primo inning, ma Rodriguez si riprende eliminando al piatto la coppia di battitori stranieri dell’Unipol. Al cambio di campo, errore di Infante su Fuzzi e valida di McClain, ma con uomini agli angoli Sanchez batte in doppio gioco. Al secondo tentativo passano i biancoblu. Apre Angrisano con una valida, seguono quattro ball per Malengo e lo strikeout su Sartori. I singoli a sinistra di Santaniello e Infante valgono il doppio vantaggio. 0 a 2. Su questo punteggio la gara si spegne, con i due pitcher che prendono il controllo della situazione. Al cambio di campo, Matos risponde alla valida di Rubboli con tre strikeout consecutivi. Al terzo inning si registra solo una valida di Ramirez. Al quarto invece è Rubboli ad andare in base, su errore di Sartori, ma poco dopo è colto rubando. Al quinto inning il singolo a destra di Clemente. Al sesto inning singolo di Persichina. La settima ripresa si apre con Ulloa a lanciare per i cavalieri. Infante va a segnare il terzo punto biancoblu: va in base su errore difensivo, Fuzzi non raccoglie una volata e l’interbase biancoblu è salvo in seconda base, per poi avanzare sul singolo di Ermini e successivamente segnare su un altro errore della difesa dei padroni di casa, ad opera di Benetti, che non raccoglie un campanile in diamante di Clemente. 0 a 3. Al cambio di campo, un uomo nuovo anche sul mound dei felsinei, tocca a Nick Pugliese. Il rilievo italoamericano passa in base Sanchez, poi Rubboli batte su Mazzuca, che dà il via a un doppio gioco difensivo che svuota i cuscini, con ripresa che si chiude sull’out di Bottaro. L’ottava ripresa si apre con un nuovo errore difensivo dei locali, questa volta ad opera di Bucchi, che consente a Angrisano di arrivare salvo in prima base. Seguono due valide in sequenza, singolo a destra di Malengo e singolo a sinistra di Sartori, che riempiono i cuscini. Ancora Santaniello si erge a protagonista, la sua valida vale due punti e chiude virtualmente in match. 0 a 5. Arriva anche il primo extrabase biancoblu, è un doppio a destra di Infante, che porta a casa altre due segnature. 0 a 7. L’Unipol addirittura dilaga con il primo fuoricampo stagionale di Gabriele Ermini. 0 a 9. Mazzuca, strikeout, è il primo eliminato, ma l’emorragia non si frena, perché Clemente tocca un singolo, convincendo il manager locale a sostituire il disastroso Ulloa con l’interminabile Cabalisti. L’esperto rilievo elimina Ramirez, prima di subire anch’egli una battuta valida, ad opera di Angrisano. Segue un altro singolo, ad opera di Malengo, con un’incertezza di Zambellan che porta il risultato sul 0 a 10. E’ una Caporetto per i goti, perché la valida di Sartori porta a casa un altro punto. 0 a 11. I biancoblu si fermano qua, con Santaniello che batte in scelta difesa. Victor Moreno ha il compito di mantenere le distanze per concludere con una ripresa d’anticipo in manifesta superiorità. L’inizio è una doccia fredda, perché Mattia Bucchi spedisce la palla oltre la recinzione di destra, ma rimane il punto della bandiera. 1 a 11. Gli altri tre sono strikeout.

12^ GIORNATA

Bologna, 16 luglio 2011
Comunicato Stampa n. 82/2011
IN GARA 3 L’UNIPOL SI IMPONE 12 A 3
L’UNIPOL VINCE ANCHE GARA 3 

Un’altra facile vittoria biancoblu contro la squadra maremmana che è scesa in campo visibilmente sfiduciata. Su tutti due i giocatori biacoblu in rilievo: Castellitto con un’ottima prova difensiva e Malengo con un 4/5 in battuta e 4 RBI.
Un’altra gara vinta con facilità per la Unipol Fortitudo che totalizzando sei punti al primo inning e sei punti al quarto inning ha confezionato lo sweep contro la squadra maremmana la cui motivazione risulta visibilmente provata dai problemi societari. La compagine di Nanni, ritornato in campo dppo le due giornate di qualifica, ha visto e battuto il lanciatore partente grossetano: Riccardo De Santis. Anche i rilievi, Oberto e Luciani sono stati vittima delle mazze biancoblu. Invece il monte di lancio dell’Unipol ha retto decisamente bene, prima con Fabio Betto ancora una volta risultato lanciatore vincente, poi con Morreale e Langone. Per il capitano Fabio Betto è l’ottava vittoria in campionato.
In difesa si deve segnalare la grande partita del giovane Castellitto che ha confezionato da solo otto dei ventisette out dell’intera partita. In attacco invece sfiora il cicle Daniele Malengo, autore di un positivo 4/5 con due singoli, un doppio e un triplo e quattro punti battuti a casa. Buona anche la prova di Clemente, rientrato nel cuore del line up biancoblu dopo un pomeriggio di pausa con un 3/5 e due doppi. Da segnalare la giornata produttiva per la parte bassa del line up bolognese, che si è dimostrato incisiva e concreta: gli ultimi quattro battitori del line up hanno confezionato in gara 3 8 valide sulle 14 totali, replicando ad un pomeriggio altrettanto positivo.
Un’ottima prestazione dell’intera squadra che ha ottenuto il massimo risultato senza troppa fatica, complice anche una difesa maremmana abbastanza distratta. 
IL TABELLINO
Montepaschi Grosseto 100 200 000 = 3
Unipol Bologna 600 600 00X = 12
Grosseto: Maza (ss) 1/4; Vaglio (2b) 1/4; Bittar (ec) 0/3 ; J. Carvajal (es/1b) 2/3; Sgnaolin (3b) 2/3; Mazzanti (dh) (Scala 0/1) 1/3; Gasparri (1b/c) 0/2 (Biscontri 0/2); Sonnacchi (c) 0/0 (Cappuccini es 0/4); De Donno (ed) 0/3. Totale 7/35.
Bologna: Infante (ss) 1/5 ; Ermini (es) 1/5; Mazzuca (3b) 0/3; Clemente (dh) 3/5; Ramirez (ec) 1/4 Angrisano (c) 2/3;Castellitto (ed) 1/4; Malengo (1b) 4/5; Santaniello (2b) 1/3. Totale 14/44.
Note: DOPPI: Clemente (2), Malengo, Ermini, Santaniello, Sganolin, Maza ; TRIPLI: Malengo; RBI: Ermini, Clemente (2), Castellitto (2), Malengo (4), Santaniello (3).
Lanciatori: R. De Santis(Gr): L, 3.1 rl; 9 bv; 7 bb, 3 so, 12 er; Oberto (Gr): 3.2 rl; 3 bv; 0 bb, 2 so, 0 er; Luciani (Gr): 1 rl; 2 bv; 0bb, 0 so, 0 er; 
Betto (Bo): W, 5 rl; 5 bv; 1 bb, 2 so, 3 er; Morreale (Bo): 2 rl; 2 bv; 1 bb, 2 so, 0 er; Langone (Bo): 2 rl;0 bv; 1 bb, 2 so, 0 er;
La cronaca
Al primo inning subito Grosseto in avanti 1 a 0. Dopo l’eliminazione di Maza, Vaglio batte un singolo alle spalle di Infante. Bittar è eliminato al volo da Ramirez. Carvajal ottiene la base su ball e in situazione di prima e seconda occupate un singolo di Sgnaolin vale il punto del vatnaggio maremmano. 1 a 0 Grosseto. L’Unipol reagisce subito: singolo fortunoso di Infante che ruba la seconda ed è battuto a casa da un profondo doppio di Ermini. 1 a 1. Mazzuca eliminato sulla via 4-3, Clemente batte un singolo rompendo la mazza e batte a casa Ermini. 2 a 1 Unipol. Ramirez strike out. Base su ball ad Angrisano e singolo di Castellitto che vale il punto del 3 a 1 segnato da Clemente. Bel doppio lungo linea d’anticipo di Malengo, e Angrisano firma il punto del 4 a 1. Santaniello risponde con un altro doppio che frutta due segnature. 6 a 1 Unipol.
La partita scorre veloce fino al quarto inning quando il Grosseto tenta la rimonta segnando due punti frutto del singolo in apertura di Carvajal seguito dal doppio di Sgnaolin. In situazione di seconda e terza occupate, un singolo di Mazzanti permette la segnatura di Carvajal. Sgnaolin avanza in terza e segna sulla volata di sacrificio di Cappuccini. 6 a 3 Unipol. Risponde di nuovo l’Unipol con veemenza: sono di nuovo sei le segnature al quarto. Dopo l’eliminazione in diamante di Ermini, De Santis entra in crisi concedendo la base su ball a Mazzuca portato poi a casa da un lungo doppio di Clemente che manca per poco il fuoricampo. 7 a 3 Unipol. Seguono tre basi su ball consecutive a Ramirez, intenzionale, Angrisano e Castellitto. Quest’ultima porta a casa il punto forzato di Clemente. 8 a 3 Unipol. A basi cariche Malengo batte un bel triplo che sparecchia le basi: 11 a 3. Nuovamente produttivo Santaniello che batte la volata di sacrifico che permette la segnatura di Malengo. 12 a 3 Unipol. Poi la partita scivola lentamente verso la fine senza regalare più emozioni. 
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Bologna, 16 luglio 2011
Comunicato Stampa n. 81/2011
SECONDA PROVA DECISAMENTE PIU' ABBORDABILE PER I BOLOGNESI CONTRO IL GROSSETO, CHE TIENE 3 INNING
UNIPOL FORTITUDO DILAGA IN GARA2: 10 A 3

Ottima prestazione di Cody Cillo, che controlla bene l'attacco avversario. Montepaschi in partita fino a quando ha retto il partente D'Amico. Torna la luce in attacco per i biancoblu, privi di Clemente e molto aggressivi anche sulle basi. Due valide a testa per Santaniello (triplo), Infante, Mazzuca e Castellitto.
Partita senza storia la seconda del trittico che vede opposta l'Unipol Fortitudo Bologna alla Montepaschi Grosseto, conclusa a favore dei felsinei, privi di Edgard Clemente, per 10 a 3. I toscani hanno dimostrato, come sovente capitato durante il torneo, grosse difficoltà sul monte di lancio nella partita in cui possono lanciare i pitcher non in possesso dello status di scuola italiana, ma comunque con passaporto italiano o comunitario. La gara è durata fin che ha retto il lanciatore scelto come partente, Yovani D'Amico, che infatti avrebbe attitudine maggiore come rilievo, mentre l'irriconoscibile Cooper non ha raggiunto le due riprese lanciate nel suo rilievo odierno. La gara si è sbloccata al terzo inning, decisivo un errore difensivo per portare in vantaggio gli ospiti, non macchiando dunque il PGL di un ottimo Cody Cillo. Bologna ha subito risposto pareggiando con Mazzuca, con la difesa biancorossa che ha restituito con gli interessi il regalo bolognese. Al quarto inning il crollo di D'Amico che ha dovuto subire ben cinque valide in sequenza dei biancoblu, che poi hanno arrotondato al quinto inning e nei fatti chiuso l'incontro ottenendo altre tre segnature al sesto inning, sull'inesperto Starnai. Nelle riprese finali, con partita ormai senza più storia, lo spazio per un'altra segnatura Unipol e due dei biancorossi su Ribeiro, che così hanno reso il parziale meno severo. Torna a splendere il sole sull'attacco bolognese, che comunque è atteso da ben più impegnative prove del nove. Bene Mazzuca, Castellitto, Santaniello e Infante (2 valide a testa) ma è importante aver visto il decisivo contributo della “parte bassa” del lineup nell'inning decisivo, nel quale i bolognesi hanno “messo la freccia”. Nel finale, spazio per i giovani Fornasari e D'Amico. Unipol che non perde il vizio degli errori: 4 anche oggi contro 3 del BBC.
IL TABELLINO
Montepaschi Grosseto 001 000 020 = 3
Unipol Bologna 001 413 10X = 10
Grosseto: Maza (ss) 2/5; Vaglio (2b) 1/5; Bittar (ec) 0/3 (ed, Scala 1/2); Y. Carvajal (es/1b) 1/4; Sgnaolin (3b) 0/3; Mazzanti (dh/es) 1/4; Cappuccini (1b/l) 1/4; Biscontri (r) 1/3; De Donno (ed/ec) 0/4. Totale 8/37.
Bologna: Infante (ss) 2/3 (3b, D'Amico 0/1); Ermini (es) 1/5; Mazzuca (3b/ss) 2/4; Castellitto (ed) 2/4; Ramirez (ec) 0/2 (ec, Fornasari 0/1); Angrisano (dh) 1/4; Malengo (1b) 1/5; Sabbatani (r) 1/3; Santaniello (2b) 2/3. Totale 12/35.
Note: DOPPI: Ermni, Mazzuca, Angrisano; TRIPLI: Santaniello; RBI: Cappuccini, Biscontri, Infante, Ermini (2), Malengo, Santaniello (2).
Lanciatori: D'Amico (Gr): L, 3.1 rl; 7 bv; 2 bb, 0 so, 4 er; Cooper (Gr): 1.2 rl; 1 bv; 1 bb, 1 so, 1 er; Starnai (Gr): 0.0 rl; 2 bv; 3 bb, 0 so, 3 er; Cappuccini (Gr): 3 rl; 2 bv; 1 bb, 0 so, 1 er; Cillo (Bo): W, 6 rl; 4 bv; 0 bb, 5 so, 0 er; Pugliese (Bo): 1 rl; 1 bv; 0 bb, 2 so, 0 er; Ribeiro (Bo): 2 rl; 3 bv; 0 bb, 2 so, 1 er;
La cronaca
La gara si apre con il singolo del rientrante Maza, subito vanificato dalla battuta in doppio gioco di Vaglio. Al cambio di campo risponde Infante, la sua battuta alta inganna la difesa per il primo singolo biancoblu. L'interbase avanza sull'out di Ermini, seguono quattro ball su Mazzuca. Entrambi i corridori avanzano sull'eliminazione in foul di Castellitto, poi basi piene sul passaggio gratuito di Ramirez, ma Angrisano non riesce a concretizzare l'occasione. Al secondo inning, con un out, Sgnaolin è colpito, segue un errore di Santaniello su battuta di Mazzanti. Cillo recupera eliminando al piatto Cappuccini e Biscontri, ma quest'ultimo gira un lancio pazzo per il terzo strike e arriva salvo in prima base, contemporaneamente Sgnaolin protende la sua corsa verso casa base, dove la difesa biancoblu è pronta al recupero della palla e all'eliminazione del terza base biancorosso per chiudere la ripresa senza danni. Il punto del BBC non tarda, infatti al terzo inning, con un eliminato, altra valida di Maza, seguita da un singolo di Vaglio. Un errore di Malengo su Bittar consente l'ingresso del vantaggio ospite. 0 a 1. Cillo si riprende bene anche in questa circostanza, eliminando i due successivi battitori. Immediato anche il pareggio, con i maremmani che restituiscono il favore ai biancoblu. Fa tutto Mazzuca: con due eliminati batte lungo verso la recinzione centrale, Bittar non trattiene, è un doppio al centro. Il terza base biancoblu si lancia nella rubata della terza base, il ricevitore ospite Biscontri tenta l'assistenza, ma è molto imprecisa, permettendo a Mazzuca di dirigersi indisturbato verso casa base per segnare il pareggio. 1 a 1. Al quarto inning è lo stesso Mazzuca a commettere un errore ininfluente sulla battuta di Biscontri (quasi a sdebitarsi con il ricevitore avversario), ma al cambio di campo i bolognesi si impadroniscono del match. Dopo aver ottenuto l'out di Ramirez, il partente biancorosso, Yovani D'Amico, crolla verticalmente. Doppio di Angrisano, singolo di Malengo, che prova l'avanzamento in seconda sul tiro a casa base della difesa ospite. Biscontri ne fa un'altra provando e sbagliando l'assistenza in seconda, permettendo la facile segnatura del punto del vantaggio da parte di Angrisano. 2 a 1. Terza e quarta valida in sequenza dell'attacco bolognese, ad opera di Sabbatani e Santaniello, quest'ultima vale il 3 a 1. Tocca a Infante, che trova a sua volta il singolo del 4 a 1. Finalmente i maremmani si decidono ad avvicendare il pitcher, tocca a Cooper. Sulla battuta di Ermini la difesa biancorossa decide di giocare l'eliminazione a casa base di Santaniello, situazione invariata sui cuscini ma un out in più. I felsinei tuttavia segnano subito dopo con Infante che ruba casa base. 5 a 1. E' una botta per i toscani, che spariscono a livello offensivo, dopo un buon inizio. Cooper tiene ancora una sola ripresa, la quinta, subendo un'altra segnatura. Castellitto batte un singolo interno, avanza sulla base ball a Ramirez, va in terza sull'eliminazione al volo di Angrisano e segna sulla battuta in scelta difesa di Malengo. 6 a 1. Al sesto inning, la valida di Mazzanti è l'ultima concessione di Cody Cillo, che lascerà il monte di lancio d Pugliese dalla ripresa successiva. Nella parte bassa c'è tempo per altre tre segnature Unipol. Starnai a lanciare per Grosseto. Si inizia con i passaggi gratuiti a Santaniello e Infante, segue un doppio di Ermini che manda a segno entrambi. 8 a 1. Valida anche per Mazzuca e lancio pazzo che consente l'arrivo a casa base anche di Ermini. 9 a 1. Base anche a Castellitto e in odor di “manifesta” il manager grossetano manda a lanciare il prima base Cappuccini, che in pochi lanci chiude la ripresa senza danni ulteriori: sulla battuta di Ramirez arrivano i primi due out, il terzo è Angrisano. Al settimo inning altro punto Fortitudo, grazie a un triplo al centro di Santaniello che manda a segno Sabbatani (colpito). 10 a 1. A Ribeiro il compito di chiudere il match, Pugliese termina la sua gara con una sola valida subita. Il diciassettenne Scala colpisce il rilievo biancoblu con una valida a destra. Lo imita Carvajal con una valida a sinistra. Errore di Mazzuca sulla battuta di Mazzanti, che riempie i cuscini. Il singolo di Cappuccini e la volata di sacrificio di Biscontri riducono il divario. 10 a 3. Nella parte bassa, errore su Mazzuca e valida di Castellitto. Bel doppio gioco difensivo sulla battuta di Fornasari, complicando la riuscita dell'attacco biancoblu. E' in pratica l'ultimo atto dell'incontro.
Bologna, 15 luglio 2011
Comunicato Stampa n. 80/2011
UN LANCIO PAZZO DI CARVAJAL EVITA GLI EXTRAINNING E CONSEGNA GARA1 AI BIANCOBLU: 6 A 5
L'UNIPOL FATICA MA ALLA FINE TORNA AL SUCCESSO

Buona gara del Montepaschi che tiene testa ai campioni d'Europa nonostante le assenze. Fortitudo non ancora al meglio, ringrazia un positivo Ramirez, un vivace Mazzuca, due sprazzi di Angrisano e Fornasari, un Moreno che manca la salvezza, poi ottiene il successo a suon di strikeout. Incredibile l'epilogo del match.
Incredibile epilogo di una gara contraddittoria che ha premiato la Unipol Fortitudo, che così ha battuto per 6 a 5 gli ospiti del Montepaschi Grosseto, evitando all'ultimo momento gli extrainning. L'episodio è infatti avvenuto al nono e ultimo attacco della squadra di casa, sul risultato di 5 a 5, Ramirez al box di battuta, due eliminati e Mazzuca in prima base. Il corridore biancoblu ha prima rubato la seconda, nella completa indifferenza della difesa ospite, poi ha approfittato di un lancio pazzo per avanzare in terza e addirittura segnare il punto della vittoria, sfruttando una gravissima indecisione della “batteria” toscana nel recupero della palla persa dietro il piatto di casa base. Ci sta la vittoria biancoblu, dopo un sostanziale equilibrio in termini di valide (9 a 8 per i toscani), un fuoricampo a testa (a Ramirez ha risposto Mazzanti) e un'alternanza nel punteggio per tutto l'incontro. In vantaggio gli ospiti al secondo inning, con una volata di sacrificio di Sonnacchi, dopo il doppio di Sgnaolin e il singolo di Mazzanti. Pareggiavano subito i bolognesi con il solo homer di Ramirez. Di nuovo in vantaggio i biancorossi al quarto attacco, questa volta era l'esperto Leo Mazzanti a spedire la palla oltre la recinzione. Questa volta la replica Unipol era pesante, con tre punti al cambio di campo, grazie ai singoli di Angrisano e Fornasari (2 RBI per il giovane cresciuto in Fortitudo). Una Unipol bruttina e un Matos non impeccabile hanno poi tenuto aperto un match che invece andava chiuso in fretta. Al settimo inning il calo del partente di San Pedro de Macoris, con l'ingresso del punto del 4 a 3, battuto da Bischeri. Staffetta con Moreno, che però subiva il doppio di Carvajal (Yhonni) che addirittura portava in vantaggio gli ospiti (5 a 4). Sofferto pareggio biancoblu all'ottavo inning, riempiendo i cuscini e con l'ingresso del punto sulla base ball a Santaniello, fino all'epilogo ancor più amaro per il BBC già raccontato nella ripresa successiva, tutto opera del rilievo Carvajal (Marcos), che così ha incontrato la prima sconfitta personale della stagione. Viceversa, Moreno, ripresosi alla grande dopo il brutto impatto, ha guadagnato la sua seconda vittoria.
IL TABELLINO
Montepaschi Grosseto 010 100 300 = 5
Unipol Bologna 010 300 011 = 6
Grosseto: Vaglio (2b) 2/5; Bischeri (1b) 0/2 (1b, Capuccini); Bittar (es) 1/5; Y. Carvajal (ss) 1/4; Sgnaolin (3b) 2/3; Mazzanti (dh) 2/4; A. De Santis (ec) 0/4; Sonnacchi (r) 0/3; De Donno (ed) 1/4. Totale 9/34.
Bologna: Infante (ss) 0/4; Ermini (es) 0/5; Mazzuca (3b) 2/5; Clemente (dh) 0/4; Ramirez (ec) 3/4; Angrisano (r) 1/1; Sartori (1b) 0/3; Fornasari (ed) 1/4; Santaniello (2b) 1/3. Totale 8/33.
Note: DOPPI: Vaglio, Carvajal, Sgnaolin; Fuoricampo: Ramirez, da 1 al 2°; Mazzanti, da 1 al 4°; RBI: Bischeri, Carvajal (2), Mazzanti, Sonnacchi, Ramirez, Angrisano, Fornasari (2), Santaniello.
Lanciatori: Granado (Gr): 6 rl; 5 bv; 3 bb, 5 so, 3 er; M. Carvajal (Gr): L, 2.1 rl; 3 bv; 3 bb, 2 so, 2 er; Matos (Bo): 6.2 rl; 8 bv; 1 bb, 4 so, 5 er; Moreno (Bo): W, 2.1 rl; 1 bv; 2 bb, 4 so, 0 er;
La cronaca
L'inizio della partita sembra in mano ai lanciatori, tuttavia Matos si scompone al secondo attacco ospite, subendo in apertura il doppio di Sgnaolin e il singolo di Mazzanti. La successiva volata di sacrificio di Sonnacchi sblocca il risultato a favore dei maremmani. 0 a 1. Immediata la replica biancoblu, dopo i primi quattro out al volo ottenuti da Granado, il quinto battitore bolognese, Julio Ramirez, allunga decisamente la traiettoria: la prima valida Unipol è un fuoricampo al centro-sinistra del dominicano. 1 a 1. Si passa al quarto inning, quando improvvisamente Leonardo Mazzanti spedisce anch'egli la palla oltre la recinzione, questa volta decisamente più sulla sinistra, spezzando una serie di out consecutivi del partente biancoblu. 1 a 2. I due stranieri guidano la reazione Unipol. Al cambio di campo, con un eliminato, Clemente guadagna un passaggio gratuito e può correre sino in terza sul secco singolo in campo opposto di Ramirez in mezzo agli esterni. Tocca a Angrisano, con una valida al centro, battere il punto del nuovo pareggio. 2 a 2. Ancora uomini agli angoli, Sartori è strikeout, ma Fornasari colpisce una valida importantissima, un singolo a sinistra che manda a segno sia Ramirez che Angrisano, avanzato in seconda su palla mancata. 4 a 2. Non demordono i toscani. Al quinto inning, un errore di tiro di Infante permette a De Donno di arrivare salvo in prima base, segue un lungo doppio a destra di Vaglio. C'è un eliminato e ci sono due corridori in posizione punto. La battuta di Bischeri è preda di Matos, che assiste a Angrisano per l'out a casa base dell'accorrente De Donno, con la ripresa che si chiude con l'eliminazione di Bittar. La partita si addormenta di nuovo, le valide di Mazzuca e Sgnaolin non producono effetti da ambo le parti. Come da copione la situazione si ravviva verso il finale. Al settimo inning, con un eliminato, De Donno spinge sulle gambe ed ottiene una valida interna, battendo su Mazzuca. Un riuscito batti e corri di Vaglio porta gli uomini agli angoli, segue Bischeri che trova la volata di sacrificio che avvicina i maremmani. 4 a 3. Il singolo al centro di Bittar segna anche il capolinea della gara di Jesus Matos, sostituito da Victor Moreno. L'impatto è a dir poco devastante: Yhonni Carvajal con un lungo doppio a destra spinge a casa due punti, e il Montepaschi è sopra. 4 a 5. Con qualche difficoltà il venezuelano chiude la ripresa senza ulteriori danni. Al cambio di campo a lanciare per i biancorossi è Marcos Carvajal. Con un eliminato, la valida al centro di Santaniello, che poi ruba la seconda, anche per l'assistenza non precisa di Sonnacchi. Il quarto ball su Infante è intenzionale, i biancoblu occupano i primi due cuscini, ma la battuta di Ermini in scelta difesa e lo strikeout di Mazzuca spengono la reazione dei padroni di casa. Spezza la mazza e non ottiene la valida Clemente all'ottavo inning, ma Ramirez che segue nell'ordine di battuta fa meglio e trova un singolo a sinistra. Il dominicano ruba la seconda, costringendo i maremmani a decidere l'intenzionale per il temuto Angrisano. C'è pressione sul pitcher ospite: Sartori colpito, basi piene. Dopo lo strikeout su Fornasari, il pareggio arriva “forzatamente” sul quarto ball incassato da Santaniello. 5 a 5. Infante ha troppa fretta e gira il primo lancio, un altissimo campanile preda di Sgnaolin che chiude l'attacco biancoblu. Durante la pausa fra una ripresa e l'altra s'infiamma improvvisamente il dugout biancorosso, ci sono proteste verso gli arbitri e un paio di espulsioni fra i tecnici del Montepaschi. Moreno intanto ha assunto il pieno controllo dei battitori ospiti: 3 strikeout all'ottavo inning, mentre al nono affronta la parte alta del lineup toscano, limitandosi a concedere un passaggio gratuito a Bischeri, che è successivamente colto rubando, infortunandosi poi nel tentativo di raggiungere la seconda base. Ultimo assalto: Ermini out, Mazzuca singolo a sinistra, Clemente al volo a destra, Mazzuca ruba la seconda, ma la difesa non si impegna per evitarlo, lancio pazzo di Carvajal, grossa dormita dei maremmani che tardano ad andare a recuperare la pallina, Mazzuca si invola verso casa base e segna il punto della vittoria della Unipol Fortitudo. 6 a 5.

11^ GIORNATA
Bologna, 9 luglio 2011
Comunicato Stampa n. 77/2011
NUOVA SCONFITTA DELLA SQUADRA BOLOGNESE CHE TORNA DALLO STENO BORGHESE CON UN 1 A 2
NETTUNO PIEGA L’UNIPOL IN GARA3 (7 A 3) E VEDE I PLAYOFF

I biancoblu pagano ancora gli errori difensivi ed un attacco irriconoscibile. Ancora sconfitto l’incolpevole Morreale. Buono l’esordio stagionale di D’Angelo. In classifica San Marino allunga a + 3 sui bolognesi. 
L’Unipol Fortitudo è uscita sconfitta anche nella terza partita del trittico di Nettuno, 7 a 3 il risultato finale, e ha concluso l’impegno sul Tirreno fermandosi all’unico successo ottenuto agli extrainning in gara1. La squadra allenata da Marco Nanni ha purtroppo rispettato il copione messo in mostra nelle due precedenti gare, proseguendo una serie infernale di errori difensivi, risultati decisivi per affidare ai padroni di casa l’inerzia del match, e dimostrandosi ancora una volta abulica e improduttiva in attacco. In queste condizioni i lanciatori risultano i meno colpevoli, a maggior ragione dovendo rinunciare la squadra bolognese alle prestazioni del suo capitano, Fabio Betto. La palla per iniziare il match è stata dunque affidata a Barth Morreale, davvero sfortunato e condannato a subire la seconda – e consecutiva – sconfitta personale di questa stagione, pur concedendo un solo punto guadagnato sui cinque incassati nei 3.2 inning di sua competenza. A seguire l’esordio stagionale di Matteo D’Angelo, che oltre a risultare il miglior biancoblu in campo ha dimostrato di poter calcare con ottimo profitto i palcoscenici IBL. Negativo invece l’approccio del giovane Barbaresi, sul quale è maturato l’ultimo allungo dei padroni di casa, quello che ha chiuso nei fatti la partita, prima dell’ingresso di un più che dignitoso Langone, che dopo aver concesso ai laziali l’ingresso del settimo punto su lancio pazzo ha evitato alla sua squadra un divario più umiliante. E dire che le cose erano iniziate bene per i biancoblu, in vantaggio al secondo inning grazie a un singolo di Castellitto, ma pronto è stato il pareggio della Danesi, con Kelly Ramos che ha sfruttato l’unico lancio sbagliato di Morreale, spedendo la palla oltre la recinzione. Al terzo inning i padroni di casa hanno messo la freccia, ottenendo altre tre segnature, sulle quali hanno gravato pesantemente gli errori di Infante e Mazzuca, oltre a un lancio pazzo del disperato partente bolognese. Il terza base fortitudino, evidentemente in serata no, ha consegnato agli avversari anche il quinto punto alla quarta ripresa, segnando anche la fine del partente italoamericano, ben sostituito da D’Angelo. Alla sesta ripresa, un ottimo Masin sulla pedana nettunese è andato in difficoltà, anch’egli poco aiutato dalla sua difesa, consentendo ai bolognesi di riempire le basi e di segnare due punti sulle eliminazioni di Angrisano e Sartori. Su un pessimo rilievo di Richetti i biancoblu, sotto di due lunghezze, hanno avuto la possibilità di riacciuffare il match al settimo inning, riempiendo i cuscini con un solo eliminato, ma il provvidenziale rilievo di Pezzullo (salvezza alla fine per lui) ha evitato il riavvicinamento della squadra biancoblu, che poi ha subito gli ultimi due punti al cambio di campo, con un Barbaresi in difficoltà a incassare tre valide in sequenza, tra cui un “doppione” di Rosario Olmo che è valso la prima segnatura, mentre la seconda è entrata successivamente sul lancio pazzo del neoentrato Langone.
IL TABELLINO
Unipol Bologna 010 002 000 = 3
Caffè Danesi Nettuno 013 100 20X = 7
Bologna: Infante (ss) 1/5; Ermini (es) 1/4; Mazzuca (3b) 0/4; Ramirez (ec) 1/4; Castellitto (ed) 1/3; Angrisano (r) 0/1; Sartori (dh) 0/3; Malengo (1b) 0/4; Santaniello (2b) 0/3. Totale 4/31.
Nettuno: Caradonna (es) 0/5; Sparagna (ed) 1/3; Olmo (ss) 2/4; Mazzanti (3b) 1/3; Camilo (1b) 0/3; Ramos (r) 1/4; Imperiali (2b) 0/3; Sanna (dh) 2/4; Ambrosino (ec) 1/3. Totale 8/32.
Note: DOPPI: Rosario (2); Fuoricampo: Ramos, da 1 al 2°; RBI: Castellitto, Angrisano, Sartori, Rosario (2), Ramos.
Lanciatori: Morreale (Bo): L, 3.2 rl; 3 bv; 2 bb, 2 so, 1 er; D’Angelo (Bo): 2.1 rl; 2 bv; 0 bb, 1 so, 0 er; Barbaresi (Bo): 0.0 rl; 3 bv; 0 bb, 0 so, 2 er; Langone (Bo): 2 rl; 0 bv; 1 bb, 0 so, 0 er; Masin (Ne): W, 6 rl; 2 bv; 3 bb, 1 so, 1 er; Richetti (Ne): 0.1 rl; 2 bv; 0 bb, 0 so, 0 er; Pezzullo (Ne): S, 2.2 rl; 0 bv; 1 bb, 3 so, 0 er;
La cronaca
Al primo inning errore di Caradonna, poi colto rubando, rendendo vano il successivo doppio di Rosario. Al secondo tentativo passa Bologna. Ramirez è colpito, ruba la seconda e segna sulla valida di Castellitto. 0 a 1. La squadra felsinea non riesce poi a incrementare il bottino, nonostante un successivo errore della difesa laziale su Malengo. Immediato il pareggio al cambio di campo, Kelly Ramos incontra un lancio di Morreale spedendolo oltre la recinzione di destra, inutile il tentativo di presa di Castellitto. 1 a 1. Al terzo inning solo una base a Ermini per Bologna, mentre al suo turno in attacco il Nettuno passa tre volte. Base per Ambrosino, poi sulla battuta di Caradonna in potenziale doppio gioco grave errore di Infante. Bunt di Sparagna, che provoca un altro grave errore, questa volta ad opera di Mazzuca, Ambrosino va a punto. 2 a 1. Sull’eliminazione di Rosario segna anche Caradonna, giunto in terza sull’azione precedente. 3 a 1. Manca il lancio pazzo, che puntualmente arriva per far segnare anche Sparagna. 4 a 1. Anche il quarto attacco biancoblu si ferma a una base ball, offerta a Angrisano. Di nuovo a segno i padroni di casa al cambio di campo. Con un eliminato, base a Imperiali e singolo di Sanna. Morreale ottiene il secondo out, ma un errore ancora di Mazzuca consegna al Nettuno il 5 a 1. Tocca a D’Angelo salire sul mound, l’esordio del giovane di Latina è condito da uno strikeout su Sparagna. I biancoblu si riaccendono improvvisamente al sesto inning, ma devono ringraziare la difesa locale che consente l’accesso in base a Mazzuca. Segue il singolo di Ramirez e una base a Castellitto che riempie i cuscini. E’ lunga la volata di Angrisano, che però è presa dall’esterno ma consente l’ingresso del punto biancoblu. 5 a 2. Sull’eliminazione in prima base di Sartori entra anche il 5 a 3. Masin frena l’emorragia eliminando Malengo, E’ l’ultimo atto della sua ottima gara. Nella parte bassa, singoli di Sanna e Ambrosino, D’Angelo se la cava eliminando il primo “in ballerina” fra seconda e terza base. Al settimo inning i bolognesi possono rientrare nel match. Brutto approccio del nuovo lanciatore Richetti, che ottiene solo l’out di Santaniello (bunt a sorpresa), prima di riempire velocemente i cuscini (singoli di Infante e Ermini, colpito Mazzuca). L’italo dominicano finisce anzitempo sotto la doccia, lasciando la palla a Pezzullo, che chiude la ripresa senza subire danni, è l’ultima opportunità per i biancoblu. Al cambio di campo i padroni di casa segnano i due punti della sicurezza. Lancia Barbaresi, ma il suo approccio non è dei migliori: singolo di Sparagna, che avanza su lancio pazzo e segna sul lungo doppio al centro di Rosario. 6 a 3. Valida anche per Mazzanti, per Nanni è già il momento di inserire Langone, che tuttavia subisce il 7 a 3 su lancio pazzo, prima di chiudere l’inning. E’ l’ultima vera emozione dell’incontro.
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09-07-2011

La Caffè Danesi si impone 4-0 e pareggia la serie
ESCALONA ADDORMENTA LA FORTITUDO

Per la prima volta quest'anno l'Unipol non segna nemmeno un punto, paga una partenza falsa di Cillo e batte solo tre valide
NETTUNO- Contesa in parità. I Campioni d'Europa subiscono una brutta shutout figlia di una serata decisamente negativa dell'attacco, con pochi giri di mazza degni di questo nome e solo tre singoli sul tabellone, firmati da Santaniello, Mazzuca ed Ermini. Al Nettuno basta capitalizzare sul difficile avvio di Cillo, che concede tre punti nei primi due inning salvo poi riprendersi benone: ma senza supporto dei compagni in fase offensiva è tutto inutile. La Danesi allunga sul 4-0 al 6° complice un lancio pazzo di Pugliese, e non rischia mai perché la Fortitudo solo due volte in tutta la gara porta uomini in posizione punto. Oggi l'interessante gara3 con capitan Betto a sfidare uno fra Richetti e Masin, ma c'è lo spauracchio dell'arbitro Fancellu a casa base, che riecheggia i vecchi fantasmi di 10 anni fa e che ieri sera ha espulso manager Nanni che contestava l'ennesima chiamata-flop di una delle peggiori terne sulla piazza. Allontanato in seguito dal campo anche il coach laziale Barboni, durante una seconda parte di gara in cui si è pensato più a parlare e discutere che non a giocare a baseball. 
La partenza falsa di Cillo lancia i padroni di casa: al 1°, due basi a Caradonna e Retrosi (sempre con la complicità di Bastianello) si tramutano nel 2-0 grazie alla grounder di Mazzanti e alla hit del rientrante Camilo sul conto di 2 ball e 2 strike. Raddoppio al 2°, con Sparagna a segno battuto a casa da Caradonna, mentre dalla parte opposta Escalona, all'andata smontato dopo 3 inning, non fa mai vedere la palla ad un lineup che senza Clemente non si scuote la polvere di dosso e rischia addirittura la no-hit. Un singolo al centro di Santaniello dopo 4.2 spezza l'incantesimo, ma fra Escalona e Cruz non c'è proprio nulla da fare per l'Unipol che dopo la sosta ha perso tutta la brillantezza nel box. Bene Ribeiro nelle due riprese finali, la Fortitudo ha risparmiato Morreale che sarà a disposizione per gara3 con Betto, Barbaresi e Langone.
UNIPOL Infante 6 (0/4), Ermini 7 (1/3), Mazzuca 5 (1/4), Ramirez 8 (0/3), Angrisano DH (0/3), Castellitto 9 (0/2), Malengo 3 (0/3), Sabbatani 2 (0/3), Santaniello 4 (1/3). Lanciatori: Cillo (LO, 5 ip, 2 er, 4 h, 4 bb, 6 k), Pugliese (R, 1 ip, 1 er, 1 bb, 2 k), Ribeiro (RF, 2 ip, 1 h, 1 bb, 3 k).
DANESI Caradonna DH (1/4), Retrosi 8 (0/2) (Sellaroli PR,7 0/1), Rosario 6 (0/4), Mazzanti 5 (0/3), Camilo 3 (1/4), Ramos 2 (1/4), Imperiali 4 (1/2), Sparagna 9 (1/2), Ambrosino 7,8 (0/3). Lanciatori: Escalona (WO, 7 ip, 2 h, 3 bb, 7 k), Cruz (RF, 2 ip, 1 h, 1 k).
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08-07-2011
Da 0-2 a 3-2, va a segno la rimonta allo Steno Borghese
COLPACCIO FORTITUDO AL TIE BREAK
L'Unipol piega all'11° la resistenza del Nettuno, prima vittoria stagionale di Moreno salvata da Pugliese

NETTUNO- Passa la Fortitudo nel finale da sconsigliare ai cardiopatici. Sembrava compromessa gara1, con i campioni d'Europa vittime di 4 pasticci difensivi in avvio e di una serata totalmente negativa in attacco su Wilson: ma mai dare l'Unipol per morta, un punticino per accorciare le distanze all'8°, dopo che da un'ora e mezza non si toccava il cuscino di prima, e parità all'ultimo tuffo complice una grave indecisione di Mazzanti. Il tie break poi premia Mazzuca e compagni, grazie a un'ottima salvezza di Nick Pugliese.
Priva di Milano e Clemente, che non hanno partecipato alla spedizione, e con manager Nanni in tribuna per squalifica, la Fortitudo non sembra aver tratto riposo salutare dalla sosta, se in due inning difensivi commette 4 errori che spianano la strada alla Danesi. Appare tutto facile per il Nettuno trascinato da Wilson, che al di là di un doppio iniziale di Infante e un singolo di Castellitto fa quello che vuole con un lineup che sembra dormire sonni profondi, a tal punto da permettersi, sul 2-0, ben 18 out di fila. Mentre Matos, pur concedendo qualcosina ai laziali, porta la gara al 7° senza più permettere agli uomini di D'Auria e Mastrantonio (Bagialemani appiedato 3 turni dal Giudice Unico) di dargli troppo fastidio. L'uomo del break è Max Sartori: sblocca l'attacco biancoblù con un doppio per regola, andando a segno e spezzando la maledizione sulla valida da pinch hitter di Malengo, a inizio 8°, sul neo entrato Gutierrez, rilievo spagnolo che rimpiazzava l'applauditissimo Wilson. La frittata nettunese la combina però la difesa al 9°, con 1 punto da gestire: Leal affronta Ermini, che tocca valida su Caradonna e raggiunge la seconda su errore di tiro. Out Mazzuca, poi base a Ramirez e Angrisano rischia di battere in doppio gioco: Mazzanti la gioca goffamente e si “mangia” la partita, Ermini segna il pari ed è tempo di extratime, perché Moreno dalla parte opposta sta tirando i suoi 3 migliori inning stagionali. Un line-drive sulla terza di Mazzuca lascia due uomini in base senza segnare al 10°, ed è l'ultimo sussulto prima del tie-break. Labastidas sceglie ancora il numero 4 a battere, e l'immediata hit porta in vantaggio la Fortitudo completando la rimonta. Né Ramirez né Angrisano riescono a rimpinguare, e per difendere un punto i campioni d'Europa, infastiditi tutta la sera da contestabilissime chiamate arbitrali, battezzano Pugliese. Con Camilo nel box, un lancio pazzo mette due corridori in posizione punto: si rende necessaria l'intenzionale, e poi è sufficiente (per modo di dire...) eliminare Ambrosino e Caradonna per firmare la 23° vittoria stagionale. Si resta all'inseguimento del San Marino che ha espugnato Rimini.
UNIPOL Infante 6 (1/4), Ermini 7 (1/5), Mazzuca 5 (1/6), Ramirez 8 (0/4), Angrisano 2 (0/5), Castellitto 9 (1/4), Sartori 3 (1/4), Sabbatani DH (0/2) (Malengo DH 1/2), Santaniello 4 (0/3). Lanciatori: Matos (ST, 7 ip, 8 h, 4 k), Moreno (WO, 3 ip, 1 h, 1 bb, 3 k), Pugliese (SA, 0.2 ip, 1 bb, 1 k).
DANESI Caradonna 4 (2/6), Retrosi 8 (1/5), Rosario 3 (0/5), Mazzanti 5 (1/3), Ramos 2 (0/4), Imperiali 6 (2/4), Sparagna 9 (1/4), Sellaroli DH (2/3) (Camilo DH 0/1), Ambrosino 7 (0/2). Lanciatori: Wilson (ST, 7.1 ip, 1 er, 3 h, 6 k), Gutierrez (R, 0.2 ip, 1 h, 2 k), Leal (R, 1.1 ip, 1 er, 1 h, 3 bb, 1 k), Pezzullo (LO, 1.1 ip, 1 h, 1 k).

 

10^ GIORNATA

Bologna, 25 giugno 2011
Comunicato Stampa n. 72/2011
IL SAN MARINO ESPUGNA IL CAMPO DELLA UNIPOL FORTITUDO IN GARA3. ORA I TITANI SOLI IN VETTA.
NELLA “SANTA BARBARA” DEL FALCHI PREVALE LA T&A PER 11 A 7

Un fuoricampo da 3 di Clemente illude i biancoblu, un commovente Castellitto tiene aggrappata al match la squadra bolognese con un doppio e 4 RBI. Serata nera dei pitcher Fortitudo: 17 valide, 4 doppi e 3 homer battuti dalla T&A. Morreale: rientro con sconfitta. Da Silva: “legnato” ma vincente. Salvezza Martignoni. 
Alla fine l'equilibrio della serie e anche della classifica pende dalla parte della T&A San Marino, che espugnando il campo della Unipol Fortitudo Bologna, vincendo 11 a 7 in gara3, conquista il primato solitario in classifica, con una lunghezza sui petroniani e scontri diretti favorevoli (4 a 2), dunque probabilmente destinato a durare fino al termine della regular season. Dopo l'equilibrio visto nelle prime due partite, con episodi e prodezze personali di singoli battitori a spezzare il dominio dei rispettivi pitcher, la gara riservata ai lanciatori di scuola italiana è stata un vero e proprio calvario per quasi tutti gli atleti che sono saliti sulla collinetta del Gianni Falchi per lanciare, al cospetto di attacchi davvero scatenati. In questa vera e propria “Santa Barbara”, ha vinto chi ha saputo sparare più colpi, sia con l'artiglieria leggera che con quella pesante. 17 valide contro 12, 3 a 1 nei fuoricampo, 4 a 2 nei doppi, sono il bottino vincente degli ospiti, che hanno potuto altresì approfittare di ben cinque errori difensivi della squadra padrona di casa, protagonista di una serata davvero piena di contraddizioni, concentrando in una sola gara tutte quelle disattenzioni in difesa che nelle ultime apparizioni sembravano un ricordo del passato. L'Unipol è rimasta in partita perché ha trovato una serata positiva in attacco, messa in ombra solo dalla migliore condizione degli avversari. Un fuoricampo da tre punti al primo inning di Clemente ha illuso il folto pubblico, ma già al secondo inning i Titani pareggiavano, dopo aver già segnato in apertura, mettendo in crisi un Betto non certo in una delle sue migliori performances. Un commovente Castellitto ha prodotto un doppio da tre punti al terzo inning, che sembrava poter dare un'impronta biancoblu al match, ma sul calo di Betto e sul rilievo non troppo efficace del rientrante Morreale (classificato lanciatore perdente), fra il quinto e il sesto inning è maturata la sconfitta dei bolognesi. In queste due riprese Chapelli e Pantaleoni hanno spedito la palla oltre la recinzione, ma gli homer non sono finiti, perché pure Ramos ha colpito al nono, a partita ormai virtualmente chiusa. Ci aveva provato ancora Castellitto a tenere in piedi un minimo di speranza al settimo inning, battendo un altro punto, ma sia Barbaresi che Langone, pur limitando i danni, non hanno saputo fermare l'irruenza dell'attacco avversario, che come un buon diesel d'annata ha saputo addirittura crescere alla distanza. Ultima annotazione: è la prima partita persa dai lanciatori di scuola italiana che vestono la casacca biancoblu, in occasione quella “blaugrana”, che se non andiamo errati è invece al suo secondo stop.
IL TABELLINO
T&A San Marino 120 032 111 = 11
Unipol Bologna 303 000 100 = 7
San Marino: Granato (ss) 3/5; Avagnina (es) 2/5; Vasquez (1b) 1/6; Ramos (dh) 1/5; Chapelli (ec) 2/6; Imperiali (2b) 2/5; Suardi (ed) 2/4; Pantaleoni (3b) 2/6; Reginato (r) 2/5. Totale 17/47.
Bologna: Infante (ss) 2/4; Ermini (es) 1/4; Mazzuca (3b) 0/5; Clemente (dh) 1/4; Ramirez (ec) 1/4; Angrisano (r) 2/4; Castellitto (ed) 2/4; Sartori (1b) 1/4; Santaniello (2b) 2/4. Totale 12/37.
Note: DOPPI: Granato (2), Imperiali, Reginato, Infante, Castellitto; Fuoricampo: Clemente, da 3 al 1°; Chapelli, da 1 al 5°; Pantaleoni, da 1 al 6°; Ramos, da 1 al 9°; RBI: Avagnina, Vasquez, Ramos, Chapelli (2), Suardi, Pantaleoni (2) Clemente (3), Castellitto (4).
Lanciatori: Da Silva (Sm): W, 6.2 rl; 10 bv; 3 bb, 9 so, 6 er; Martignoni (Sm): S, 2.1 rl; 2 bv; 0 bb, 0 so, 0 er; Betto (Bo): 4 rl; 11 bv; 2 bb, 0 so, 5 er; Morreale (Bo): L, 2 rl; 1 bv; 1 bb, 1 so, 0 er; Barbaresi (Bo): 1.2 rl; 3 bv; 1 bb, 1 so, 1 er; Langone (Bo): 1.1 rl; 2 bv; 1 bb, 0 so, 1 er;
La cronaca
Avvio dell'incontro a dir poco pirotecnico. Un doppio di Granato, tanto per gradire, poi due eliminazioni per Betto, prima di consegnare quattro ball all'ex Ramos. Fatale una valida di Chapelli per il vantaggio ospite. 0 a 1. Grande reazione Fortitudo già al cambio di campo. E' il bomber, Edgard Clemente, a far sentire la sua presenza con un fuoricampo a sinistra, che manda a segno Infante (singolo) e Ermini (base ball). 3 a 1. I Titani non si piegano. Con due eliminati, al secondo attacco i singoli in sequenza di Reginato, Granato, Avagnina e Vasquez valgono l'immediato pareggio. 3 a 3. Un errore difensivo sugli avanzamenti in seguito alla battuta di Avagnina non fa altro che rendere meno pesante il PGL di Betto. Al cambio di campo il singolo di Sartori rimane lettera morta. Al terzo inning un errore dello stesso prima base e una successiva indecisione nel raccogliere la palla regalano la seconda base a Imperiali, seguono quattro ball su Suardi. Mancano due out, ben ottenuti con qualche fatica dal capitano biancoblu. Parte bassa: con due eliminati, Da Silva passa in base Clemente, poi una “texas” di Ramirez beffa la difesa di Granato, il quale non riesce a difendere successivamente una bordata di Angrisano, il singolo interno che riempie i cuscini. Occasione per Castellitto, che si porta sul conto pieno, poi infiamma la platea spedendo la pallina nei pressi della recinzione sinistra, è un doppio “in piedi” che sparecchia le basi. 6 a 3. Sull'out di Sartori termina una ripresa prolifica per i felsinei. Un doppio di Granato è l'unica concessione di Betto al quarto inning, mentre nella parte bassa l'Unipol ha una grande occasione per incrementare ma non la sfrutta. Bunt valido di Santaniello, che avanza sul sacrificio di Infante e va in terza sulla valida interna di Ermini. Con uomini agli angoli, Mazzuca e Clemente non ne approfittano. Puntuale la punizione degli ospiti al quinto inning. Apre un fuoricampo al centro di Chapelli. 6 a 4. Segue un doppio lungo la linea di foul sinistra di Imperiali, che suscita le proteste di Nanni, che viene espulso. Le valide di Suardi (uomini agli angoli) e Pantaleoni, con un po' di fortuna riducono ancora le distanze. 6 a 5. Finisce la partita di Betto, sostituito da Morreale. Reginato smorza, il rilievo prova l'out in terza che non riesce, tutti salvi e basi piene. Arriveranno comunque le tre eliminazioni, senza però evitare di consegnare a Avagnina i quattro ball del pareggio “forzato”. 6 a 6. Al sesto inning ancora in auge i Titani. Un errore di Infante consente l'arrivo di Chapelli in seconda base. L'esterno avanza sull'out di Imperiali e segna sulla volata di sacrificio di Suardi. E' il sorpasso. 6 a 7. Non è finita, perché un altro colpo dell'ex gela il pubblico. A sinistra il fuoricampo di Pantaleoni. 6 a 8. I bancoblu sembrano non averne più, non si arrende Infante, che batte un doppio al centro al cambio di campo. Al settimo inning Barbaresi va a lanciare per la Fortitudo. Gli ospiti continuano a mietere valide. E' il turno di Avagnina. Lo stesso interbase biancoblu, pur vivo in attacco, stasera è alquanto falloso in difesa e una sua difesa maldestra sulla legnata di Ramos costa un'altra segnatura. 6 a 9. Con due eliminati, nella seconda parte della settima ripresa Ramirez guadagna quattro ball, segue un singolo di Angrisano. Uomini agli angoli e cambio del pitcher in casa T&A. Tocca a Martignoni, partente di gara1. Uno strepitoso Castellitto batte valido a destra. 7 a 9 e situazione invariata sulle basi. Sulla volata di Sartori tuttavia si spegne la rimonta. Ottavo inning, Imperiali guadagna una base, avanza su palla mancata e va in terza sul singolo di Suardi, per poi segnare sulla battuta in doppio gioco di Pantaleoni. 7 a 10. Doppio di Reginato e finisce anche la gara di Barbaresi, va a lanciare Langone, che consegna un passaggio gratuito a Granato, poi è autore di un ennesimo errore difensivo biancoblu, che riempie i cuscini, ma la volata al centro di Vasquez interrompe l'emorragia. Al cambio di campo illude un singolo a destra di Santaniello, ma la battuta di Infante è in doppio gioco, con le proteste dell'interbase felsineo. Nono inning, nuova segnatura T&A con un ennesimo fuoricampo, un solo homer a destra di Ramos. 7 a 11. Continuano a battere gli ospiti, singolo a sinistra di Imperiali, che colleziona la valida numero 17 dei Titani. Tutti pronti per i titoli di coda.

Bologna, 24 giugno 2011
Comunicato Stampa n. 71/2011
I BIANCOBLU IN VANTAGGIO PER META' MATCH SI FANNO RECUPERARE E SUPERARE, RIBALTANDO NEL FINALE
LA RISPOSTA DELL'UNIPOL E' UN'ALTRA PROVA DI CUORE E GRINTA

La Fortitudo vince gara2 (4 a 3) e pareggia la serie. Titani traditi dai rilievi in un finale ricco di pathos. Al fuoricampo di Castellitto ha risposto Ramos all'ottavo inning, ma al cambio di campo il nuovo “ribaltone”. Grande prova di Infante, ottimo Cillo sino al quinto inning, prima vittoria di Pugliese, Salvezza di Ribeiro.
Ottima cornice di pubblico al Gianni Falchi, favorita anche da condizioni climatiche che hanno invogliato i bolognesi a passare una serata all'aperto e godersi lo spettacolo fra le prime due della classe. Non ha mancato all'appuntamento anche il neo assessore allo sport della città di Bologna, Luca Rizzo Nervo, per la prima volta al Gianni Falchi, almeno nella sua nuova veste istituzionale. La partita non ha tradito le attese, a sancire ancora una volta l'equilibrio di valori fra le due regine del campionato, entrambe costrette a rinunciare ai loro battitori di maggior potenza, Clemente per Bologna e Duran per San Marino. Il 4 a 3 finale a favore di biancoblu è figlio di una gara ricca di pathos e di emozioni. Innanzitutto una bella sfida fra i due lanciatori partenti, che ha visto comunque Cillo prevalere su Granados nelle prime cinque riprese. I biancoblu, infatti, si sono subito portati in vantaggio, molto aggressivi sui cuscini, con un eccellente Infante (3 su 4 per lui) autore di un singolo e due basi rubate, per segnare sulla battuta in diamante di Mazzuca. Al quarto inning il raddoppio, propiziato da un lampo di Castellitto, autore del suo terzo fuoricampo IBL. Tanta fatica per essere però acciuffati “in un amen” al sesto inning, quando si è fatta sentire la stanchezza del partente bolognese, che ha trovato più difficoltà nel controllo dei lanci, per poi subire un doppio da Vasquez e i punti del pareggio battuti da Ramos e Chapelli. E per fortuna (per i bolognesi) Granato si è fidato troppo delle proprie gambe, auto eliminandosi nel tentativo di una improbabile rubata di terza. Palla ai rilievi e poteva costare davvero cara la seconda valida subita in 8 riprese lanciate in Italia da Nick Pugliese, cioè il fuoricampo dell'ex, Jairo Ramos, che a un inning dalla fine portava clamorosamente in vantaggio gli ospiti. La prima “virtuale” sconfitta del forte rilievo italoamericano si è invece trasformata in prima “reale” vittoria IBL. Il lieto fine è stato scritto nella seconda parte dell'ottava ripresa, nella quale il manager Bindi ha alternato ben tre lanciatori (Avvento, Staehely e Palanzo). Ancora una volta è stato Infante a suonare la carica con un doppio, poi a basi piene sono entrati due punti “forzati” sul colpito di Angrisano e sulla base ball per Castellitto. Ha completato il lavoro Yulman Ribeiro, ottenendo la sua terza salvezza stagionale. Va bene così, perché si porta a casa una vittoria tanto importante – si pareggia la serie – quanto meritata.
IL TABELLINO
T&A San Marino 000 002 010 = 3
Unipol Bologna 100 100 00X = 2
San Marino: Granato (ss) 0/4; Avagnina (es) 0/2; Vasquez (1b) 1/4; Ramos (dh) 1/4; Chapelli (ec) 1/4; Imperiali (2b) 2/4; Suardi (ed) 0/3; Pantaleoni (3b) 1/3; Albanese (r) 0/2 (ph, Reginato 1/1). Totale 7/31.
Bologna: Infante (ss) 3/4; Ermini (es) 0/3; Mazzuca (3b) 1/3; Ramirez (ec) 1/4; Angrisano (dh) 0/2; Castellitto (ed) 2/3; Sartori (1b) 0/4; Sabbatani (r) 0/3; Santaniello (2b) 0/3. Totale 7/29.
Note: DOPPI: Vasquez, Infante; Fuoricampo: Castellitto, da 1 al 4°; Ramos, da 1 al 8°; RBI: Ramos (2), Chapelli, Mazzuca, Angrisano, Castellitto (2).
Lanciatori: Granados (Sm): 5 rl; 5 bv; 1 bb, 1 so, 2 er; Avvento (Sm): L, 2 rl; 2 bv; 0 bb, 0 so, 2 er; Staehely 0.0 rl; 0 bv; 1 bb, 0 so, 0 er ; Palanzo 1 rl; 0 bv; 1 bb, 0 so, 0 er ; Cillo (Bo): 6 rl; 4 bv; 3 bb, 3 so, 2 er; Pugliese (Bo): W, 2 rl; 1 bv; 1 bb, 2 so, 1 er; Ribeiro (Bo): S, 1 rl; 2 bv; 0 bb, 0 so, 0 er;
La cronaca
Un colpito (Avagnina) e un lancio pazzo per l'avvio di Cillo, più complicata la vita di Granados, che al cambio di campo subisce subito la valida di Infante. L'interbase ruba la seconda, poi la terza e segna sull'eliminazione in diamante di Mazzuca. 1 a 0. Con due eliminati batte valido Ramirez, anch'egli ruba la seconda e la terza base, con Angrisano in prima per quattro ball, ma Castellitto non converte l'occasione. Al secondo inning, singolo di Imperiali, ma Suardi batte in doppio gioco. Ancora singolo di infante al terzo, ma seguono tre eliminazioni. Gara che sembra in mano ai lanciatori, ma un “solo homer” di Castellitto infuoca la platea biancoblu al quarto inning, per il raddoppio. 2 a 0. La palla oltrepassa il recinto di sinistra. Due passaggi gratuiti a Pantaleoni e Suardi al quinto inning sembrano presagire un calo del fin qua ottimo Cillo, ciò avviene in effetti al sesto inning. Base a Granato, che ruba la seconda, poi prova ad “allungarsi” in terza base, ma è eliminato dall'assistenza di Santaniello. L'attacco però prosegue con il colpito su Avagnina, seguito dal doppio di Vasquez. I due uomini in posizione punto vengono entrambi mandati a segno dal ground out di Ramos (2 a 1) e dalla valida di Chapelli (2 a 2), prima che il partente biancoblu riesca a chiudere finalmente l'inning. Nella parte bassa della ripresa, Mazzuca tocca una valida al centro che segna anche la fine della gara di Granados. Sale sul mound Avvento, che fra un pickoff e l'altro elimina i due successivi battitori, mentre per il terzo ci pensa lo stesso Mazzuca, facendosi cogliere nel tentativo di rubare la seconda. Al settimo inning cambio di pitcher anche in casa bolognese. E' il momento di Pugliese, che concede un passaggio gratuito, ma è aiutato da un doppio gioco della difesa per chiudere l'attacco ospite. Al cambio di campo subito una valida di Castellitto. Anche in questa occasione il rilievo dei Titani non lesina i pickoff in prima base e nel frattempo, pur consentendo l'avanzamento dell'esterno italoamericano su balk, elimina comunque gli ultimi tre uomini del lineup biancoblu. All'ottavo inning, con già due eliminati, arriva la classica “vendetta dell'ex”. Jairo Ramos Gizzi gela il pubblico bolognese con un fuoricampo a destra che porta in vantaggio la T&A. 2 a 3. E' il primo punto subito in Italia da Nick Pugliese, frutto della seconda valida subita in otto riprese lanciate. Uno scatenato Infante suona la carica nella seconda parte della ripresa, la sua bordata scavalca Chapelli, è un doppio al centro. Segue un colpito su Ermini. E' l'ora della doccia anche per Avvento, che lascia il mound a Staehely. Quattro ball del nuovo rilievo su Mazzuca riempiono i cuscini. E' l'occasione per Ramirez. Bindi sale a sorpresa sul mound e cambia il nuovo lanciatore, puntando su Palanzo. La volata dell'esterno dominicano è troppo corta, i corridori non si muovono dai cuscini. Sul conto pieno (prima i tre ball, poi uno strike e una battuta in foul), la palla scotta nelle mani di Palanzo e colpisce Angrisano, producendo il punto “forzato” del nuovo pareggio. 3 a 3. Molto esterno il quarto ball su Castellitto, e l'Unipol è di nuovo sopra. 4 a 3. Sartori batte in doppio gioco e l'attacco finisce così. Tocca a Ribeiro difendere la Fortitudo dall'ultimo assalto dei Titani. Subito due eliminati, poi al box si presentano due ex, Giovanni Pantaleoni e Mattia Reginato (da pinch hitter), entrambi battono un singolo, uno a destra e uno a sinistra. Brividi sugli spalti, ma la battuta di Granato non fa male, e un boato saluta questa importante vittoria che impatta la serie.

Bologna, 23 giugno 2011
Comunicato Stampa n. 70/2011
DUE FUORICAMPO DEL PRIMA BASE E UN’OTTIMO CUBILLAN CONSEGNANO ALLA T&A GARA1: 2 A 1
DUE LAMPI DI VASQUEZ AFFONDANO I BIANCOBLU

Indisponibile Bonilla, i Titani partono con Martignoni. Matos non demerita, ma sbaglia a sfidare il bomber del San Marino. Battuto da Ramirez (con Ermini il più positivo) il punto del provvisorio pareggio.
Marco Nanni aveva avvertito alla vigilia del trittico fra Unipol Fortitudo Bologna e T&A San Marino di stare molto attenti a Wuilliams Vasquez, in passato vera e propria “bestia nera” della squadra biancoblu e attualmente anche delle altre squadre IBL, visto che l’atleta sammarinese è negli ultimi tempi letteralmente in “stato di grazia”. Da bambini ci insegnano a “non tirar la coda al gatto”, evidentemente Jesus Matos ha dimenticato nell’occasione questo utile consiglio, peccato, perché la sua partita è stata davvero ottima, salvo quei due lanci ben incocciati dal battitore avversario che hanno portato alla sconfitta biancoblu. D’altra parte, se “Sua Maestà” non avesse qualche difettuccio, probabilmente sarebbe a regnare in ben altri lidi. Il primo fuoricampo di Vasquez ha portato in vantaggio i padroni di casa in apertura d’incontro, con due eliminati e a basi scariche la sua palla è uscita “in campo opposto” oltre la recinzione di sinistra dello stadio di Serravalle. Manager Bindi non poteva contare sull’apporto del suo lanciatore partente (oltre che di Duran), e probabilmente i problemi alla spalla terranno lontano dai diamanti Vincente Bonilla per qualche altro weekend. La strategia adottata è apparsa subito chiara, inserendo l’ostico Luca Martignoni, il Titano di più lunga milizia, pochi inning sul braccio nella stagione in corso, per ipnotizzare con le sue lente parabole l’attacco bolognese. Solo Ermini, infatti, è riuscito a capire qualcosa dei lanci del mancino, incontrandolo bene con un doppio alla prima ripresa e dando il via alla quarta ad una miniserie di valide che hanno portato i bolognesi a pareggiare. Un’indecisione di Bindi ha ritardato di un solo battitore la sua inevitabile sostituzione, così Julio Ramirez ha potuto punire con la valida dell’1 a 1. Secondo atto della strategia, l’inserimento di Darwin Cubillan, abituato a lanciare poche riprese ma adatto anche a rilievi lunghi. La velocità dei lanci è nettamente aumentata, in modo che i battitori bolognesi sono andati in confusione definitiva, salvo Infante, autore di un doppio. Per il rilievo venezuelano il quarto sigillo personale, con 7 strikeout in 5.2 riprese. Una partita comunque giocata sul filo dell’equilibrio, che sarebbe stata destinata, come all’andata, ad essere risolta agli extrainning, ma ci ha pensato Vasquez a rispedire la palla dove nessuno può arrivare al sesto inning, fissando il risultato su quel 2 a 1 che la Unipol Fortitudo non ha più saputo rimontare. I biancoblu hanno di che recriminare, visto che pochi minuti prima una gran difesa di Suardi aveva negato un doppio che avrebbe portato due segnature e la possibilità di dare una storia molto diversa al match, oltre che infrangere la casellina PGL di Cubillan, che clamorosamente è ancora intonsa.
IL TABELLINO
Unipol Bologna 000 100 000 = 1
T&A San Marino 100 001 00X = 2
Bologna: Infante (ss) 1/4; Ermini (es) 2/4; Mazzuca (3b) 0/4; Clemente (dh) 1/4; Ramirez (ec) 1/2; Angrisano (r) 0/3; Sartori (1b) 0/4; Malengo (ed) 0/4; Santaniello (2b) 0/3. Totale 5/32.
San Marino: Granato (ss) 1/4; Avagnina (es) 0/4; Vasquez (1b) 2/3; Ramos (dh) 0/3; Chapelli (ec) 1/3; Imperiali (2b) 0/2; Suardi (ed) 1/3; Pantaleoni (3b) 0/3; Albanese (r) 0/3. Totale 5/28.
Note: DOPPI: Infante, Ermini; Fuoricampo: Vasquez (2), da 1 al 1°, da 1 al 6°; RBI: Ramirez, Vasquez (2).
Lanciatori: Matos (Bo): L, 6.1 rl; 5 bv; 0 bb, 5 so, 2 er; Pugliese (Bo): 0.2 rl; 0 bv; 0 bb, 0 so, 0 er; Moreno (Bo): 1 rl; 0 bv; 0 bb, 2 so, 0 er; Martignoni (Sm): 3.1 rl; 4 bv; 0 bb, 4 so, 1 er; Cubillan (Sm): W, 5.2 rl; 1 bv; 2 bb, 7 so, 0 er;
La cronaca
Prime tre riprese sostanzialmente dominate dai pitcher. Martignoni sbaglia un lancio e Ermini batte un doppio al primo inning, Matos sbaglia un lancio e Vasquez batte un homer in campo opposto al cambio di campo. 1 a 0. Un innocuo singolo di Granato al terzo inning, precede il pareggio biancoblu, che avviene al quarto. Ancora Ermini, dopo otto out di fila, tocca Martignoni, questa volta è solo un singolo, ma tanto basta per incrinare le certezze del partente del San Marino, che riesce a eliminare Mazzuca prima di subire la valida di Clemente. Uomini agli angoli, visita sul monte e Bindi decide con un pelo di ritardo la sostituzione del pitcher. La sua seconda visita per sostituire Martignoni deve avvenire dopo almeno un lancio sul battitore successivo, che è Ramirez. Il manager della T&A mantiene la fiducia al suo partente anche per i lanci successivi, ma sul conto pieno un singolo dell’esterno biancoblu punisce per il pareggio. 1 a 1. E’ il momento di Cubillan, che chiude la ripresa senza danni ulteriori. Un doppio di Infante al quinto inning, basi scariche e due eliminati, cerca di scuotere la squadra bolognese e convincere i compagni che il rilievo venezuelano si può battere: sarà l’ultima valida biancoblu dell’incontro. Al sesto inning tuttavia i petroniani vanno molto vicini al vantaggio. Fa tutto Cubillan, con due eliminati, prima colpisce Ramirez, poi ne consente l’avanzamento sino in terza base su due lanci pazzi, infine, dopo quattro ball su Angrisano, ringrazia il compagno Suardi perché la sua presa sulla legnata a destra di Sartori evita un doppio e due sicuri punti nel carniere biancoblu. Lo scampato pericolo è di buon auspicio per i Titani, perché, ancora in situazione di due eliminati, Matos sfida di nuovo Vasquez e questa volta il fuoricampo è al centro. 2 a 1. Si va al settimo attacco del San Marino, aperto dalla valida di Chapelli, che avanza sul sacrificio di Imperiali. Matos va sotto la doccia, sostituito da Pugliese, che chiude la ripresa senza danni. Quella successiva sarà lanciata da Moreno. L’ottavo attacco biancoblu si apre con un raro errore della difesa della T&A che consente un nuovo accesso in base a Ermini. I bolognesi sprecano tutto con lo strikeout su Mazzuca e la battuta in doppio gioco di Clemente. L’Unipol ha comunque la forza per tentare anche un ultimo assalto. Ramirez guadagna caparbiamente una base, da leadoff, poi ruba sui successivi strikeout di Angrisano e Sartori. L’esterno è in terza base e Malengo al box di battuta, basta un singolo o un lancio pazzo, ma nulla di ciò avviene. 

9^ GIORNATA

Bologna, 19 giugno 2011
Comunicato Stampa n. 66/2011
LA UNIPOL FORTITUDO CALA IL TRIS, SUPERANDO IL NOVARA ANCORA PER MANIFESTA SUPERIORITA’: 1 A 11
LA TRIPLETTA BIANCOBLU ARRIVA A SUON DI FUORICAMPO

Settimo sigillo per Fabio Betto, ma la gara è stata in equilibrio per sei riprese grazie all’ottimo Morese. Fortitudo Unipol “esplosiva” con i fuoricampo di Infante, Clemente (grande slam) e Castellitto.
Mezzogiorno di fuoco, quello delle mazze biancoblu, nell’insolito orario del recupero domenicale di gara3, fra Unipol Fortitudo Bologna e Elettra Novara, con i lanciatori di scuola italiana all’opera. Al di là del roboante risultato di 11 a 1 a favore della squadra bolognese, con partita ancora una volta sospesa per manifesta inferiorità al termine dell’ottavo inning e tre battitori felsinei, mai successo in questa stagione, autori di un fuoricampo (solo homer per Infante e Castellitto e “grande slam” di Edgard Clemente), la partita è vissuta per due terzi sul filo dell’equilibrio, offrendo agli spettatori un vero e proprio pitching duel fra Fabio Betto e Alejandro Morese. Sono stati i biancoblu a sbloccare il risultato al terzo inning, con il fuoricampo a destra di Infante. Non è tardata molto la replica dei padroni di casa, che hanno impattato al quarto grazie ai singoli di Sucet e Milani. Solo alla sesta ripresa Bologna è tornata a condurre, ancora grazie a Infante, autore di un doppio che ha convertito il singolo di Malengo. Al settimo inning la svolta, coincisa con l’inevitabile calo del partente piemontese, che è riuscito ad ottenere l’out in apertura di Angrisano, prima di subire le valide in sequenza di Sartori (doppio) e Malengo, che valevano altrettante segnature, perché Castellitto era in base per ball. “Smontato” Morese, il rilievo Tardivo subiva altri quattro punti prima di chiudere la ripresa, riempiendo prima i cuscini con quattro ball a Infante e Mazzuca, poi subendo, in situazione di due eliminati, la bordata di Edgard Clemente, che così ha lasciato il suo segno indelebile anche in gara3, chiudendola virtualmente con il fuoricampo “grande slam” che ha portato il parziale sul pesante 8 a 1. Non è finita così, perché all’ottavo attacco i biancoblu hanno chiuso anzitempo la pratica segnando altri tre punti, frutto del “solo homer” di Castellitto e delle valide incassate dal nuovo pitcher Marzullo, ad opera di Ermini e Mazzuca (doppio). Fra una “bomba” e l’altra, va anche segnalata la regolarità al box di Sartori (3 su 4) e rilievi quasi perfetti di Barbaresi e Langone, una ripresa a testa, solo una base ball concessa dall’italoamericano. Fabio Betto, autore dell’ennesima prova da battimani, ha concesso un’unica segnatura, per un totale di 5 valide e una sola base per ball, ottenendo il suo settimo successo personale della stagione.
IL TABELLINO
Unipol Bologna 001 001 63X = 11
Elettra Novara 000 100 00X = 1
Bologna: Infante (ss) 2/4; Ermini (es) 1/5; Mazzuca (3b) 2/3; Clemente (dh) 1/3 (dh, Fornasari 0/1); Ramirez (ec) 0/3; Angrisano (r) 0/4 (r, Sabbatani); Castellitto (ed) 1/3; Sartori (2b) 3/4; Malengo (1b) 2/4. Totale 12/34.
Novara: Boza (ss) 1/4; Tavarez (3b) 1/4; Perez (1b) 0/3; Sucet (ec) 2/2; Banfi (ed) 0/2; S. Musumeci (2b) 0/2 (2b, Vecchio 0/1); Milani (es) 1/3; Medoro (r) 0/3; F. Musumeci (dh) 0/2. Totale 5/26.
Note: DOPPI: Infante, Mazzuca, Sartori; FUORICAMPO: Infante (da 1 al 3°), Clemente (da 4 al 7°), Castellitto (da 1 all’8°); RBI: Infante (2), Ermini, Mazzuca, Clemente (4), Castellitto, Sartori, Malengo, Milani.
Lanciatori: Betto (Bo): W, 6 rl; 5 bv; 1 bb, 4 so, 1 er; Barbaresi (Bo): 1 rl; 0 bv; 0 bb, 0 so, 0 er; Langone (Bo): 1 rl; 0 bv; 1 bb, 0 so, 0 er; Morese (No): L, 6.1 rl; 7 bv; 2 bb, 1 so, 5 er; Tardivo (No): 0.2 rl; 3 bv; 3 bb, 0 so, 5 er; Marzullo (No): 1 rl; 2 bv; 0 bb, 2 so, 1 er;
La cronaca
Singolo di Ermini al primo inning come aperitivo, i biancoblu si rendono pericolosi al secondo. Passaggio gratuito per Angrisano, che viene poi sostituito sul cuscino da Castellitto, che batte in scelta difesa. L’esterno ruba la seconda e nell’azione raggiunge la terza base su errore del catcher. Noguera risolve “mettendo a sedere” Malengo e D’Amico. Al cambio di campo primo singolo per l’Elettra, ad opera di Sucet. Segue Banfi, che batte in scelta difesa e successivamente si fa cogliere rubando da un ottimo Sabbatani. Con due eliminati, al terzo inning base ball a Ermini e singolo a sinistra di Mazzuca. Valida al centro di Ramirez che sblocca il risultato. 0 a 1. Lo imita Angrisano che raddoppia il punteggio con un singolo al centro. 0 a 2. Al quinto inning ennesimo errore difensivo dell’Elettra che permette a Ermini di arrivare salvo in prima base. Quattro ball per Mazzuca, prima e seconda occupata e nessun eliminato. Ramirez finisce al piatto ma Angrisano colpisce con un’altra valida al centro che manda a punto Ermini. 0 a 3. Quattro ball per Castellitto riempiono le basi e decretano la fine della partita di Noguera, sostituito da Ciuffetelli. Il rilievo è subito toccato da un singolo a sinistra di Malengo, che vale altri due punti. 0 a 5. Doppia rubata dei corridori in base, ma D’Amico e Sabbatani non ne approfittano. Al cambio di campo doppio di Banfi, che però si fa “ingolosire” e viene eliminato nel tentativo di “allungare” l’extrabase fino al terzo cuscino. Con un eliminato, Ciuffetelli si scompone al settimo inning, concedendo due passaggi gratuiti a Angrisano e Castellitto. Malengo batte in scelta difesa, ma D’Amico guadagna altri quattro ball per riempire i sacchetti. Con due eliminati, Bologna segna ancora, per un lancio pazzo del rilievo piemontese. 0 a 6. Nuova sostituzione sul mound, entra Colletta che subisce la valida di Sabbatani. 0 a 7. Segue una base ball per Infante, che riempie di nuovo i cuscini. Dilagano i biancoblu, singolo interno per Ermini. 0 a 8. Ripresa che si chiude con l’out di Mazzuca. Finisce anche la maiuscola prova di Cillo, 6 riprese, 18 battitori affrontati, 2 valide, 5 strikeout, nessun punto subito. Entra in scena Yulman Ribeiro. Con un eliminato, valide di Tavarez e del pinch hitter Tavarnelli. Con uomini agli angoli un ottimo Mazzuca dà il via al doppio gioco difensivo che mantiene viva la shutout a favore della squadra felsinea. L’Unipol apre l’ottava ripresa con la valida del pinch hitter Fornasari, segue un altro errore della difesa del Novara sulla battuta di Angrisano. Tocca a Castellitto che tocca il primo extrabase biancoblu, un doppio al centro che porta la Fortitudo in odor di “manifesta”. 0 a 10. Prima della chiusura dell’inning arriva anche la valida di Sabbatani, che batte il suo secondo punto a casa del match. 0 a 11. Al cambio di campo solo una valida dei padroni di casa, dunque partita conclusa con un inning di anticipo.

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Bologna, 18 giugno 2011
Comunicato Stampa n. 65/2011
NULLA DA FARE PER L’ELETTRA ANCHE IN GARA2, GIOCATA ALLE 21 DOPO LA SOSPENSIONE PER MALTEMPO: 0 A 11
DOPO LA PIOGGIA, SHUTOUT E “MANIFESTA” UNIPOL A NOVARA

Ottima prova di Cody Cillo che ha chiuso i varchi all’attacco Elettra. Dal terzo inning i bolognesi cominciano a macinare punti, sino alla sospensione all’ottavo inning. Sblocca Ramirez, poi 2 RBI per Angrisano, Castellitto, Malengo e Sabbatani. Tenuto a riposo Clemente. Gara3 domenica alle ore 12.
La Unipol Fortitudo ha ottenuto questa sera la vittoria più agevole della stagione 2011, battendo i padroni di casa dell’Elettra Novara per 11 a 0, una “manifesta superiorità” che ha chiuso anzitempo il match dopo otto riprese complete di gioco. I biancoblu hanno dovuto rinunciare, in via precauzionale, a Edgard Clemente, protagonista del successo di gara1, sostituito all’esterno destro da Castellitto. Ancora fuori Santaniello, con il giovane d’Amico in terza base e Mazzuca spostato in seconda. Un giovane anche a ricevere, ma è ormai abitudine vedere Sabbatani dietro al piatto in gara2. La gara è iniziata alle 21, dopo che nel pomeriggio due temporali hanno causato un primo “rimando” del match alle 18, poi un secondo in serata, spostando a mezzogiorno di domenica il playball di gara3. I piemontesi sono rimasti in partita sino a quando il loro lanciatore partente, Antonio Noguera, non ha accusato la stanchezza. Al terzo inning il primo campanello d’allarme, con le tre valide in sequenza di Mazzuca, Ramirez e Angrisano che sbloccavano il risultato facendo segnare i primi due punti ai biancoblu. Al quinto inning la capitolazione. Il singolo di Angrisano valeva il terzo punto Unipol e la resa di Noguera. Il suo sostituto, Ciuffetelli, incassava un singolo da due punti di Malengo e soprattutto andava in difficoltà al settimo inning, riempiendo i cuscini e facendo segnare i bolognesi su lancio pazzo. Il suo sostituto Colletta non faceva meglio, con Sabbatani e Ermini che producevano altri due punti, mentre all’ottavo altri tre punti battuti da Castellitto (doppio da 2 RBI) e ancora Sabbatani chiudevano anzitempo l’incontro. I biancoblu hanno chiuso la loro manifesta superorità, con shutout, battendo 11 valide, contro le 5 degli avversari, 2 sole subite da Cillo in 6 riprese, affrontando 18 battitori e ottenendo 5 strikeout. L’Unipol è stata cinica e concreta, affondando gli artigli non appena l’avversario, molto falloso anche questa sera, non mostrava il fianco e ottenendo quasi tutte le segnature in situazione di due out.-
Unipol Bologna 002 030 33X = 11
Elettra Novara 000 000 00X = 0
Bologna: Infante (ss) 0/5; Ermini (es) 2/4; Mazzuca (2b) 1/4; Ramirez (ec) 1/4 (ec, Fornasari 1/1); Angrisano (dh) 2/3; Castellitto (ed) 1/3; Malengo (1b) 1/5; D’Amico (3b) 0/4; Sabbatani (r) 2/5. Totale 11/38.
Novara: Boza (ss) 0/3; Tavarez (3b) 1/3; Perez (1b) 0/2 (1b, Tavarnelli 1/1); Sucet (ec) 1/3; Banfi (ed) 1/3; Milani (r) 0/2 (r, Medoro 1/1); Guzman (dh) 0/3; Bortolomai (2b) 0/2 (es, F. Musumeci 0/1); S. Musumeci (es) 0/2 (2b, Vecchio). Totale 5/26.
Note: DOPPI: Castellitto, Banfi; RBI: Ermini, Ramirez, Angrisano (2), Castellitto (2), Malengo (2), Sabbatani (2).
Lanciatori: Cillo (Bo): W, 6 rl; 2 bv; 0 bb, 5 so, 0 er; Ribeiro (Bo): 2 rl; 3 bv; 0 bb, 1 so, 0 er; Noguera (No): L, 4.1 rl; 5 bv; 4 bb, 7 so, 4 er; Ciuffetelli (No): 2.1 rl; 1 bv; 3 bb, 1 so, 1 er; Colletta (No): 1.1 rl; 5 bv; 1 bb, 0 so, 1 er;
La cronaca
Singolo di Ermini al primo inning come aperitivo, i biancoblu si rendono pericolosi al secondo. Passaggio gratuito per Angrisano, che viene poi sostituito sul cuscino da Castellitto, che batte in scelta difesa. L’esterno ruba la seconda e nell’azione raggiunge la terza base su errore del catcher. Noguera risolve “mettendo a sedere” Malengo e D’Amico. Al cambio di campo primo singolo per l’Elettra, ad opera di Sucet. Segue Banfi, che batte in scelta difesa e successivamente si fa cogliere rubando da un ottimo Sabbatani. Con due eliminati, al terzo inning base ball a Ermini e singolo a sinistra di Mazzuca. Valida al centro di Ramirez che sblocca il risultato. 0 a 1. Lo imita Angrisano che raddoppia il punteggio con un singolo al centro. 0 a 2. Al quinto inning ennesimo errore difensivo dell’Elettra che permette a Ermini di arrivare salvo in prima base. Quattro ball per Mazzuca, prima e seconda occupata e nessun eliminato. Ramirez finisce al piatto ma Angrisano colpisce con un’altra valida al centro che manda a punto Ermini. 0 a 3. Quattro ball per Castellitto riempiono le basi e decretano la fine della partita di Noguera, sostituito da Ciuffetelli. Il rilievo è subito toccato da un singolo a sinistra di Malengo, che vale altri due punti. 0 a 5. Doppia rubata dei corridori in base, ma D’Amico e Sabbatani non ne approfittano. Al cambio di campo doppio di Banfi, che però si fa “ingolosire” e viene eliminato nel tentativo di “allungare” l’extrabase fino al terzo cuscino. Con un eliminato, Ciuffetelli si scompone al settimo inning, concedendo due passaggi gratuiti a Angrisano e Castellitto. Malengo batte in scelta difesa, ma D’Amico guadagna altri quattro ball per riempire i sacchetti. Con due eliminati, Bologna segna ancora, per un lancio pazzo del rilievo piemontese. 0 a 6. Nuova sostituzione sul mound, entra Colletta che subisce la valida di Sabbatani. 0 a 7. Segue una base ball per Infante, che riempie di nuovo i cuscini. Dilagano i biancoblu, singolo interno per Ermini. 0 a 8. Ripresa che si chiude con l’out di Mazzuca. Finisce anche la maiuscola prova di Cillo, 6 riprese, 18 battitori affrontati, 2 valide, 5 strikeout, nessun punto subito. Entra in scena Yulman Ribeiro. Con un eliminato, valide di Tavarez e del pinch hitter Tavarnelli. Con uomini agli angoli un ottimo Mazzuca dà il via al doppio gioco difensivo che mantiene viva la shutout a favore della squadra felsinea. L’Unipol apre l’ottava ripresa con la valida del pinch hitter Fornasari, segue un altro errore della difesa del Novara sulla battuta di Angrisano. Tocca a Castellitto che tocca il primo extrabase biancoblu, un doppio al centro che porta la Fortitudo in odor di “manifesta”. 0 a 10. Prima della chiusura dell’inning arriva anche la valida di Sabbatani, che batte il suo secondo punto a casa del match. 0 a 11. Al cambio di campo solo una valida dei padroni di casa, dunque partita conclusa con un inning di anticipo.
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Bologna, 17 giugno 2011
Comunicato Stampa n. 64/2011
OTTIMO RIENTRO DELL’ESTERNO PORTORICANO, AUTORE DI 3 RBI E IMPIEGATO COME DH
UNIPOL FORTITUDO: 4 A 1 NEL SEGNO DI CLEMENTE

Non c’è scampo in gara1 per un Novara molto volenteroso ma anche molto falloso in difesa
La Unipol Fortitudo ha superato per 4 a 1 l’Elettra Novara nella prima delle tre partite in programma nella città piemontese. Contro un ottimo Toledo, i biancoblu hanno capitalizzato le occasioni costruite durante il match, in particolar modo al terzo inning, quando in una situazione di basi piene il rientrante Edgard Clemente si è fatto trovar pronto con un singolo a sinistra che alla fine ha “sparecchiato”, complice anche un errore della difesa avversaria. I padroni di casa non hanno mai creato grosse apprensioni a Matos e alla difesa biancoblu, segnando l’unico punto della partita al quarto attacco, quando un errore di Mazzuca ha portato Perez, autore di un singolo, in posizione punto e successivamente a segno su una battuta in scelta difesa di Medoro, che però non ha sporcato il PGL del pitcher di San Pedro de Macoris. Sul rilievo Duarte, i bolognesi hanno poi ottenuto un’altra segnatura, sempre ad opera di Clemente, autore di un doppio. Due valide pesanti, dunque, per il portoricano, altrettante per Ramirez, anch’egli con un singolo e un doppio. Sette valide in tutto sono state sufficienti per portare a casa il risultato pieno in una partita chiusa in modo “perfetto” dai rilievi di Pugliese e Moreno. Marco Nanni, anche a causa degli infortuni (non ha giocato Santaniello) ha modificato l’assetto difensivo, inserendo Fornasari all’esterno destro (con Clemente impiegato come battitore designato) e spostando Sartori in seconda base, con Malengo in prima.
IL TABELLINO
Unipol Bologna 003 000 010 = 4
Elettra Novara 000 100 000 = 1
Bologna: Infante (ss) 0/4; Ermini (es) 0/3; Mazzuca (3b) 1/3; Clemente (dh) 2/4 (pr, Castellitto); Ramirez (ec) 2/4; Angrisano (r) 0/3; Sartori (2b) 0/4; Malengo (1b) 1/4; Fornasari (ed) 1/4. Totale 7/33.
Novara: Boza (ss) 0/4; Tavarez (3b) 0/4; Perez (1b) 2/4; Sucet (ec) 1/4; Banfi (ed) 1/4; Medoro (r) 0/3 (ph, Milani 0/1); Bortolomai (2b) 0/3; F. Musumeci (es) 1/2; S. Musumeci (dh) 0/1. Totale 5/30.
Note: DOPPI: Clemente, Ramirez, Malengo; RBI: Clemente (3), Medoro.
Lanciatori: Matos (Bo): W, 6 rl; 5 bv; 1 bb, 2 so, 0 er; Pugliese (Bo): 1 rl; 0 bv; 0 bb, 1 so, 0 er; Moreno (Bo): 2 rl; 0 bv; 0 bb, 2 so, 0 er; Toledo (No): L, 7 rl; 6 bv; 2 bb, 6 so, 3 er; Duarte (No): 2 rl; 1 bv; 1 bb, 1 so, 1 er;
La cronaca
La gara non offre particolari emozioni nelle prime due riprese, nelle quali si registrano le valide di Perez e Banfi per il Novara e quella di Ramirez per la squadra bolognese. Il terzo attacco biancoblu è aperto invece da un singolo interno di Fornasari, che avanza su errore della difesa. Infante tenta un bunt, che è preso al volo da Tavarez, seguono quattro ball per Ermini e un singolo di Mazzuca che riempie i cuscini. Va a battere Clemente, che con una valida a sinistra manda a segno due compagni, più il terzo (Mazzuca) che approfitta di un errore della difesa. 0 a 3. Al quarto inning i padroni di casa accorciano le distanze. Singolo di Perez, che può avanzare sino in terza su un errore difensivo di Mazzuca e poi segnare su una battuta in scelta difesa di Medoro. 1 a 3. La gara torna sotto il controllo dei pitcher nella sua parte centrale e le valide sono ben distribuite: ai singoli di Fausto Musumeci e Sucet risponde il doppio di un buon Ramirez. Fiammata biancoblu sul rilievo di Duarte all’ottavo inning: il colpito su Mazzuca è ben convertito da un doppio di Clemente, che così batte il suo terzo punto a casa della partita per il 1 a 4 finale. Sono le uniche concessioni delle due riprese lanciate dal rilievo locale, mentre in casa biancoblu sono perfetti i rilievi di Pugliese e Moreno.
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8^ GIORNATA
Parma, 11 giugno 2011
Comunicato Stampa n. 61/2011
UN’OTTIMA PRESTAZIONE PREMIA L’UNIPOL CHE SI IMPONE 1 A 0
L’UNIPOL SI AGGIUDICA AL 10°INNING GARA 3

Una delle più belle partite del campionato ha visto prevalere l’Unipol per 1 a 0 al decimo inning di una gara equilibrata e ottimamente giocata da entrambe le formazioni. Betto sempre al top. Prima vittoria in campionato per Langone. In difesa un dieci e lode a Fornasari. Milano nuovamente infortunato.
Gara 3 si gioca con un’ora di ritardo a causa del maltempo che imperversa su Parma e su tutta la regione e che sembra tormentare la stagione del baseball. Su un campo assai bagnato la compagine di Nanni ha come unico obiettivo quello di vincere. All’esterno destro entra in campo Riccardo Fornasari, per lui un’ottima prestazione difensiva che lo pone sugli scudi biancoblu. La gara è veloce, equilibrata, i monte di lancio di entrambe le squadre, guidati rispettivamente da capitan Betto e Corradini, liquidano gli uomini nel box velocemente supportati da due difese compatte tanto che l’Unipol è vittima di quattro doppi giochi chiusi dalla difesa ducale, uno per ciascuna delle prime quattro riprese e i parmigiani invece di tre doppi giochi chiusi dalla difesa biancoblu al quarto, quinto e sesto inning. L’Unipol riesce a portare un giocatore fino alla terza base al terzo inning, al quinto e al nono ma senza mai riuscire a segnare. Pericolosissimo il Parma nel corso del settimo inning quando su una valida di Zileri davanti a Fornasari, Munoz, raggiunta la terza, viene mandato a casa dal suggeritore. Ma una bella assistenza di Fornasari ad Angrisano fulmina il veterano ducale sul piatto. Il punteggio rimane fisso sulle zero a zero. Capitan Betto conduce la squadra in acque tranquille fino al nono quando scende per lasciare il posto a Fabio Milano. Il tabellino di Betto recita: otto riprese lanciate, sei valide subite e zero punti subiti Sempre un ottimo lavoro quello del capitano. Milano affronta i primi due uomini mostrando un buon controllo di palla e una buona velocità, l’infortunio sembra ormai alle spalle ma sul terzo uomo affrontato tutto cambia, si vede chiaramente che non riesce più a lanciare, il dolore al braccio è di nuovo ricomparso tanto da obbligarlo ad uscire e a far temere che per lui la stagione sia adesso veramente finita. Sale sul monte Langone con il difficile compito di chiudere la ripresa e Mark ci riesce con il suo primo strike out stagionale a danno di un battitore pericoloso come Sambucci. All’ottavo inning si deve purtroppo segnalare l’infortunio occorso a Livinston Santaniello. Malengo entra come pinch runner. Poi in difesa D’amico subentra a Malengo e va in terza e Mazzuca si sposta in seconda. Alla fine delle nove riprese regolamentari si entra nel decimo inning. Sul monte ducale sale Pedro Orta, l’Unipol si presenta nel box con il lead off Infante che arriva in base su errore di Dallospedale. Ermini batte in scelta difesa e Infante viene eliminato in seconda. Sul turno di Mazzuca la difesa del Parma pasticcia, Sambucci non riesce a trattenere un’assistenza di Yepez e Ermini viene mandato a casa dove l’aspetta Bertagnon con la palla nel guanto servita da Sambucci per l’eliminazione. Salvo comunque Mazzuca che sull’azione arriva in terza. Sembra che l’inning si debba concludere come i precedenti: senza punti. Ma Ramirez piazza una bella valida davanti a De Simoni che frutta il punto dell’1 a 0. Da segnalare che il punto non è guadagnato e che la difesa ducale non ha certo aiutato il suo rilievo confezionando ben 3 errori. E potrebbe anche non finire così, durante il turno di Angrisano, Ramirez ruba la seconda e sull’assistenza sbagliata di Bertagnon raggiunge la terza. Angrisano ottiene una base su ball ma Castellitto rompendo la mazza batte una facile fly su Dallospedale. C’è da conservare questo punto di vantaggio e resistere per il decimo attacco del Parma. Ancora sul monte Langone e l’inning si apre con un astuto bunt di Yepez sulla terza, l’assistenza di D’amico in prima è buona ma Yepez è salvo. Successivamente si susseguono tre eliminazioni identiche: Zileri, Bertagnon e Scalera vengono eliminati al volo da Ermini. L’ultima battuta di Scalera provoca un brivido ai sostenitori biancoblu, la pallina sembra fuori ma una gran corsa di Ermini e una bella presa contro la recinzione scongiurano ogni pericolo. Una vittoria che vale tantissimo ai fini della classifica dal momento che Nettuno ha sconfitto San Marino 6 a 3 in gara 3.
IL TABELLINO
Unipol Bologna 000 000 000 1= 1
Cariparma Parma 000 000 000 0 = 0
Parma: De Simoni (es) 0/4; Dallospedale (2b) 0/4; Medina (ed) 0/4; Munoz (dh) 2/4; Sambucci (1b) 0/4; Yepez (ss) 3/4; Zileri (ec) 1/4; Bertagnon (r) 1/3; Scalera (3b) 0/1. Totale 7/36.
Bologna: Infante (ss) 1/5; Ermini (es) 2/5; Mazzuca (3b) 1/5; Ramirez (ec) 2/5; Angrisano (c) 0/2; Castellitto (dh) 0/4; Sartori (1b) 1/3; Fornasari (ed) 1/3; Santaniello (2b) 1/3 (D’amico 0/1) Totale 9/42.
Note: °); RBI: Ramirez
Lanciatori: Betto (Bo): 8 rl; 6 bv; 1 bb, 0 so, 0 er; Milano (Bo): 0.2 rl; 0 bv; 0 bb, 0 so, 0 er; Langone (Bo): W, 1.1 rl; 1 bv; 0 bb, 1 so, 0 er; Corradini (Pr): 7.1 rl; 7 bv; 2 bb, 1 so, 0 er; D’Amico (Pr): 1.2 rl; 1 bv; 1 bb, 2 so, 0 er; Orta (Pr) L, 1rl; 1bv; 1bb; 0so; 0 er.

 

Bologna, 10 giugno 2011
Comunicato Stampa n. 60/2011
NON BASTA UN GRANDE CASTELLITTO E UN OTTIMO RAMIREZ. LORO 4 DELLE 5 VALIDE BIANCOBLU.
CARIPARMA DI MISURA IN GARA2: 3 A 2 PER I DUCALI

Al fuoricampo di Zileri risponde quello di Castellitto, ma è troppo tardi. L'Unipol Fortitudo non riesce a rimontare i tre punti segnati dagli ospiti al quinto inning. Grande prova di Marco Grifantini sul mound.
Nonostante un temporale pomeridiano si è giocata regolarmente gara2, con qualche minuto di ritardo per il playball. La serata è stata allietata dalla premiazione di Jesus Matos, miglior pitcher e MVP delle qualificazioni Eurocup di Amsterdam. Dopo quattro sconfitte consecutive il Cariparma ha infranto il “tabù” e battuto l'Unipol Fortitudo, seppur di stretta misura, 3 a 2 il risultato finale. Meritata comunque la vittoria dei ducali, che non solo hanno battuto più degli avversari (9 valide contro 5), ma hanno vinto un appassionante “pitching duel” che ha visto protagonisti i due lanciatori partenti, Grifantini (vincente) e Cillo (perdente), ma anche ottimi rilievi, come Pugliese, Ribeiro (4 strikeout in due riprese) e Cicatello (salvezza). Dopo quattro inning equilibrati, con due valide per parte, a far la differenza è stata la quinta ripresa. Un fuoricampo di Zileri è stato l'episodio che ha sbloccato il match e probabilmente infranto tutte le sicurezza che Cody Cillo sembrava aver riacquistato, dopo aver passato un periodo difficile per le prestazioni di fine girone d'andata. Tre altre valide in sequenza, una volata di sacrificio e un'ulteriore singolo hanno scavato un divario di 3 punti, che per i bolognesi è diventato un vero e proprio fossato. Infatti non è stata davvero una serata di vena per i battitori Unipol, che a dire il vero, privi ancora di Clemente, hanno dovuto affrontare una coppia di pitcher tradizionalmente ostici e non solo per i biancoblu. Peccato, perché Ramirez e soprattutto Castellitto hanno nell'occasione cantato fuori dal coro. Il dominicano (2 su 3) ha battuto la valida della riscossa al settimo inning, mandato a casa da Castellitto per il primo punto felsineo. L'esterno italoamericano (2 su 4, 2 RBI) ha addirittura imitato Zileri, con un fuoricampo al centro, quando però stavano ormai andando in onda i titoli di coda, mancava infatti un solo out alla fine del match e le basi erano desolatamente scariche. Onore al merito, comunque, per Mark, una delle novità più interessanti dell'Unipol Fortitudo 2011, tra i protagonisti anche in quel di Amsterdam. Ora si va a Parma, servirà gara3 per determinare l'equilibrio della serie.
IL TABELLINO
Cariparma Parma 000 030 000 = 3
Unipol Bologna 000 000 101 = 2
Parma: De Simoni (es) 2/4; Ugolotti (3b) 1/3 (2b, Dallospedale); Medina (ed) 2/4; Munoz (dh) 0/4; Sambucci (1b) 0/4; Yepez (ss) 0/4; Zileri (ec) 1/4; Bertagnon (r) 1/3; Scalera (2b/3b) 2/2. Totale 9/32.
Bologna: Infante (ss) 0/3; Ermini (es) 1/4; Mazzuca (3b) 0/4; Ramirez (ec) 2/3; Angrisano (dh) 0/4; Castellitto (ed) 2/4; Malengo (1b) 0/4; Sabbatani (r) 0/2; Santaniello (2b) 0/3. Totale 5/31.
Note: DOPPI: Scalera ; FUORICAMPO: Zileri (da 1 al 5°); Castellitto (da 1 al 9°); RBI: Ugolotti, Medina, Zileri, Castellitto (2).
Lanciatori: Grifantini (Pr): W, 7 rl; 4 bv; 2 bb, 5 so, 1 er; Cicatello (Pr): S, 2 rl; 1 bv; 1 bb, 0 so, 1 er; Cillo (Bo): L, 6 rl; 7 bv; 1 bb, 0 so, 3 er; Pugliese (Bo): 1 rl; 1 bv; 0 bb, 0 so, 0 er; Ribeiro (Bo): 2 rl; 1 bv; 0 bb, 4 so, 0 er;
La cronaca
La gara inizia con qualche minuto di ritardo e vede subito protagonisti i due lanciatori impegnati in pedana, Cody Cillo per Bologna, Marco Grifantini per Parma. La valida in apertura di De Simoni non impensierisce il partente bolognese, che chiude la ripresa senza patemi. Singolo Ermini e base Ramirez per i biancoblu, ma anche in questo caso i pericoli vengono subito domati dal pitcher ducale. Si arriva al terzo inning per le prime vere emozioni. Base a Bertagnon, segue il sacrificio di Scalera, ma Cillo tenta invano l'out in seconda: tutti salvi. De Simoni prova a sorprendere la difesa bolognese, ma la sua battuta è chiusa dai biancoblu con un provvidenziale doppio gioco, con vive proteste dei ducali perché gli arbitri vedono nell'azione un'interferenza di Scalera e decretano il doppio out, nonostante De Simoni fosse arrivato salvo in prima. Cillo ottiene l'ultimo out e tira un sospiro di sollievo. Valida di Medina al quarto inning, ma una grande difesa di Mazzuca da il via a uno splendido doppio gioco sulla battuta di Munoz e anche questo pericolo è scampato. Al cambio di campo la Fortitudo pareggia il computo delle valide, con il singolo a destra di Ramirez, ma i compagni che seguono non vanno oltre a lunghe volate preda degli esterni parmigiani. Improvvisa al quinto inning, in situazione di un eliminato, la prodezza che sblocca il risultato: è un solo homer al centro di Leonardo Zileri. 0 a 1. Improvvisa cala anche la notte per Cody Cillo, che subisce altre tre valide in sequenza, il singolo di Bertagnon, il doppio di Scalera e il singolo interno di De Simoni, che batte sul catcher e corre salvo in prima, senza che i compagni possano muoversi dai cuscini. A basi piene la volata di sacrificio di Ugolotti è lunga quanto basta per mandare a punto Bertagnon. 0 a 2. Segue il singolo di Medina per lo 0 a 3, prima che Munoz sia il terzo out. Una scossa che conforta ancor di più Grifantini, che sembra avviarsi verso una shutout. Alla quinta e sesta ripresa i biancoblu non vedono la prima base. Si riprende anche Cody Cillo, che comunque termina la gara dopo sei riprese, lasciando il monte a Nick Pugliese. Lo scatenato Scalera è il primo battitore IBL a toccare il pitcher italoamericano con una valida, ma l'azione è poi vanificata dall'ennesimo doppio gioco confezionato dalla difesa Unipol. Dopo il “seventh inning stretch” è Julio Ramirez a rianimare il pubblico biancoblu conquistandosi una valida interna, accendendo una fiammella di speranza. Segue lo strikeout di Angrisano, ma sull'azione l'esterno guadagna la seconda base. Puntuale la valida a sinistra di Castellitto per il punto Fortitudo. 1 a 3. Due facili volate di Malengo e Sabbatani chiudono l'attacco biancoblu senza ulteriori segnature. All'ottavo inning nuovo pitcher per Bologna, è il turno di Ribeiro che esordisce subendo un singolo di Ugolotti. Il terza base arriverà in terza, avanzando su rubata e balk, ma Ribeiro è attento e ottiene le tre eliminazioni, mettendo a sedere Munoz e Sambucci. Cambio pitcher anche per Parma, è l'ora di Cicatello. C'è l'eliminazione di Santaniello, poi quattro ball su Infante. Ermini batte sul neo entrato Dallospedale, che effettua un out prodigioso. E' sempre dell'ex biancoblu anche l'ultimo eliminato dell'ottavo attacco della squadra bolognese, ormai prossima a gettare la spugna. Non lo fa Ribeiro, che chiude in modo eccellente il suo impegno, ottenendo altre due eliminazioni al piatto. Troppo in palla anche i lanciatori ospiti per l'attacco bolognese, questa sera un po' spento, ma non si arrende Castellitto, che all'ultimo attacco, a basi scariche e con due out, scaraventa la palla oltre la recinzione. E' il solo homer del 2 a 3, che è anche il risultato finale, a questo punto con più di un rimpianto per i bolognesi.

Bologna, 9 giugno 2011
Comunicato Stampa n. 59/2011
EFFICACE STRATEGIA DELLO STAFF TECNICO BIANCOBLU CHE HA ALTERNATO QUATTRO LANCIATORI
LA STAFFETTA UNIPOL E’ VINCENTE IN GARA1: 6 - 4

Successo personale per Jesus Matos, ma i biancoblu rischiano nel finale con Moreno.
Mazzuca e Castellitto: 2 valide e 2 RBI per entrambi.
La Unipol Fortitudo batte per 6 a 4 il Cariparma nella prima partita del trittico e alla luce della tripletta ottenuta all’andata mantiene aperta una striscia di quattro vittorie sui ducali, conquistando dunque la supremazia negli scontri diretti contro i campioni d’Italia comunque andranno gara2 e gara3. E’ stata premiata la strategia dello staff tecnico biancoblu, che ha voluto preservare quello che a Bologna è ormai considerato un “patrimonio dell’umanità”, limitando l’impegno di Jesus Matos, legittimamente stanco dopo Amsterdam, a cinque riprese lanciate, quel “minimo sindacale” che per la legge dei classificatori è anche la soglia minima per assegnare al lanciatore partente la vittoria personale, in caso egli lasci il “mound” in vantaggio e tale vantaggio venga poi conservato sino alla fine del match. Il campione di San Pedro de Macoris ha eseguito il compito con la consueta efficacia, concedendo agli avversari quattro valide, due basi ball e un punto, scendendo dalla pedana con il risultato che diceva 5 a 1 per Bologna. La staffetta è proseguita con Ribeiro e Pugliese, che hanno lanciato una ripresa a testa conservando inalterata la dote ereditata dal partente, mentre è stata decisamente più sofferta la chiusura di Moreno, che ha subito all’ottavo inning la rimonta degli ospiti fino al 5 a 4, risultato poi arrotondato al cambio di campo per il 6 a 4 finale, perché l’ultimissimo tentativo dei ducali si è praticamente spento sulla battuta in doppio gioco di Ugolotti. I biancoblu hanno controllato il match, approfittando della “falsa partenza” del lanciatore ospite, Mihai Burlea, che al primo inning ha concesso tre segnature ai felsinei. Grande difficoltà a trovare l’area di strike per il partente parmigiano, al quale sono costate care tre basi concesse, un errore difensivo e un lancio pazzo, mentre la sola valida battuta da Castellitto è stata pesante (2 RBI). I bolognesi hanno poi arrotondato al secondo inning, con Santaniello autore di un bunt valido e successivamente a punto su lancio pazzo, e hanno risposto alla segnatura Cariparma al quarto inning, frutto di una valida di Yepez, con il primo punto battuto a casa da Mazzuca al cambio di campo. L’ingresso sul mound ducale del giovane Cozzolino ha frenato la verve dell’attacco padrone di casa, permettendo ai compagni di tentare la rimonta all’ottavo inning, con l’ingresso in pedana per la Fortitudo di Victor Moreno, che mandava in base i primi due uomini e subiva un doppio dal terzo (Medina). Una volata di Munoz e un errore difensivo consentivano poi ai parmigiani di arrivare a un solo punto dai biancoblu. Al cambio di campo i bolognesi segnavano il loro sesto punto grazie a un doppio di Mazzuca. I bolognesi hanno giocato privi della loro “prima punta” in attacco, perché Edgard Clemente ha dovuto dare forfait per il riacutizzarsi dell’infortunio al polpaccio. Difficile il suo impiego anche per gara2 e gara3. Contraddittoria la prestazione delle due difese, che hanno ottenuto entrambe 3 doppi giochi, ma si sono anche rivelate piuttosto fallose: 3 errori per Parma, 2 per Bologna.
IL TABELLINO
Cariparma Parma 000 100 030 = 4
Unipol Bologna 310 100 01X = 6
Parma: De Simoni (es) 1/4; Dallospedale (2b) 2/3; Medina (ed) 2/4; Sambucci (1b) 0/3 (1b, Giannetti); Munoz (dh) 0/3; Yepez (ss) 1/4; Zileri (ec) 0/2 (ec, Leoni 0/1); Bertagnon (r) 1/4; Scalera (3b) 0/3 (3b, Ugolotti, 0/1). Totale 7/32.
Bologna: Infante (ss) 0/2; Ermini (es) 0/3; Mazzuca (3b) 2/4; Ramirez (ec) 1/4; Angrisano (r) 1/3; Castellitto (ed) 2/5; Sartori (1b) 0/2; Sabbatani (dh) 0/2 (dh, Malengo, 0/1); Santaniello (2b) 1/4. Totale 7/30.
Note: DOPPI: Medina, Mazzuca; RBI: Medina, Munoz, Yepez, Mazzuca (2), Castellitto (2).
Lanciatori: Burlea (Pr): L, 5.1 rl; 6 bv; 7 bb, 2 so, 1 er; Cozzolino (Pr): 2.1 rl; 1 bv; 3 bb, 3 so, 1 er; Giovanelli (Pr): 0.1 rl; 0 bv; 0 bb, 0 so, 0 er; Matos (Bo): W, 5 rl; 4 bv; 2 bb, 2 so, 1 er; Ribeiro (Bo): 1 rl; 0 bv; 1 bb, 0 so, 0 er; Pugliese (Bo): 1 rl; 0 bv; 0 bb, 2 so, 0 er; Moreno (Bo): 2 rl; 3 bv; 1 bb, 3 so, 2 er;
La cronaca
Solo un singolo di Dallospedale al primo tentativo degli ospiti. Al cambio di campo, “falsa partenza” di Burlea, che concede un passaggio a gratuito a Infante, che poi ruba la seconda, poi con due eliminati concede un’altra base a Ramirez. Decisivo comunque un errore difensivo di Yepez su Angrisano, che riempie i cuscini. Con un lancio pazzo l’Unipol passa in vantaggio. 1 a 0. I biancoblu trovano anche la prima valida della serata, un singolo al centro di Castellitto, che vale il 3 a 0. Base anche a Sartori e ripresa che si chiude con Sabbatani che batte in scelta difesa. Al secondo inning i felsinei arrotondano. Bel bunt di Santaniello, che arriva salvo in prima base. Seguono quattro ball a Infante, poi una battuta in doppio gioco di Ermini porta comunque Santaniello in terza base e un successivo lancio pazzo gli fa segnare il 4 a 0. Al terzo inning la valida di De Simoni è vanificata dalla battuta in doppio gioco di Dallospedale. Il seconda base ex biancoblu batte un fly al centro che sembra essere preda di Ramirez, che però manca la presa, ma assiste a Infante in seconda sull’arrivo di De Simoni, che dopo aver fermato la sua corsa, si trova costretto a riprenderla nel momento in cui la palla cade. Infante poi assiste in prima per completare il doppio gioco. Al cambio di campo i bolognesi sprecano. Due singoli in sequenza per Angrisano e Castellitto. Non viene ordinato il bunt a Sartori, che batte in doppio gioco, con attacco che termina sull’out di Sabbatani. Al quarto inning vanno a segno i ducali sull’unico calo di Matos, che concede un singolo a Medina e una base a Salbucci in apertura di ripresa. Una battuta in doppio gioco di Munoz sembra poter vanificare l’occasione del Cariparma, ma una successiva valida di Yepez fa segnare il 4 a 1. Rispondono subito i biancoblu. Due errori difensivi mandano in base Santaniello e Ermini. Con un out Mazzucca batte valido per il 5 a 1. L’Unipol poi non riesce ad arrotondare e lascia tre uomini in base, dopo i quattro ball per Angrisano. Il risultato rimane invariato nelle tre riprese successive. Matos chiude la sua performance lanciando il quinto inning senza nulla subire, Ribeiro lancia il sesto (base ball a Dallospedale e null’altro) e Pugliese il settimo inning (2 strikeout e un errore difensivo) senza concedere agli avversari spazi per la rimonta. Al sesto inning Cozzolino subentra a Burlea dopo il colpito su Ermini e la valida di Ramirez, chiudendo la ripresa facendo battere in doppio gioco Angrisano. Il giovane rilievo non ha difficoltà a controllare i biancoblu anche all’attacco successivo. Si arriva all’ottavo inning, con Moreno a lanciare per i bolognesi. Inizio da shock: base a De Simoni, singolo Dallospedale e doppio a sinistra di Medina. 5 a 2 e due corridori in posizione punto. Il closer venezuelano sembra riprendersi eliminando al piatto Sambucci, ma una volata di sacrificio di Munoz avvicina ancora i ducali. 5 a 3. Non è finita, perché un errore difensivo di Mazzuca consente agli ospiti segnare ancora. 5 a 4. Sospiri dagli spalti sullo strikeout di Leoni. Ancora una volta l’Unipol reagisce quando viene punta. Al cambio di campo, Infante guadagna una base, poi avanza sul perfetto bunt di Ermini e segna su un secco doppio a sinistra di un ispirato Mazzuca. 6 a 4. I bolognesi non riescono a produrre altro e si concentrano sull’ultima difesa, aperta da un singolo di Bertagnon. Al box Ugolotti, per il suo primo turno in battuta, ma la palla toccata dal terza base è catturata dal guanto di Mazzuca, che con la collaborazione di Santaniello e Sartori ottiene un doppio gioco provvidenziale, il terzo della serata. La sorte di De Simoni, con due out e basi scariche, sembra segnata: strikeout e Bologna vince gara1.


EUROPA
Amsterdam, 5 giugno 2011
Comunicato Stampa n. 57/2011
IL FINALE AL CARDIOPALMA PREMIA L'UNIPOL, CHE SOFFRE MA BATTE GLI OLANDESI 6-5 
IMPRESA FORTITUDO, TUTTI A BRNO

Vittoria nel girone, con pieno merito di un Matos super, di un attacco che ha colpito bene sui mancini dei Pirates e della perfetta chiusura di Pugliese, una garanzia
Per il terzo anno consecutivo la Fortitudo supera il girone eliminatorio e si riconferma fra le prime quattro squadre d'Europa. Serviva solo una vittoria su Amsterdam per passare il turno, non c'erano altri risultati disponibili dopo la sconfitta mattutina di Hoboken che annullava i calcoli di classifica avulsa. E l'impresa Jesus Matos l'ha compiuta, spremendosi fino a 118 lanci, 7 inning e 2/3 alla sua maniera, lavorandosi al meglio le pericolose mazze orange con la sapiente regia di Pablo Angrisano che ha saputo guidare i poderosi slider del dominicano. Il lineup, con Clemente dh, ha fatto il suo specialmente coi due mancini dei Pirates, che hanno evitato di utilizzare i partenti Cordemans, Grover e Van Heijst dando spazio ad una staffetta di pitchers giovani che hanno facilitato il compito dei campioni in carica. In attesa di scoprire il nome dell'avversario della semifinale di settembre, sul campo di Brno, si sa già che sarà la seconda classificata del raggruppamento di Parma a doversela vedere con l'Unipol.
Immediato vantaggio al 1°, con il partente Koks che incassa le valide di Infante, Mazzuca e Clemente per l'1-0 che rispecchia il desiderio di Marco Nanni alla vigilia, ossia aprire la gara subito avanti nel punteggio, così come era capitato con Sant Boi, North Stars e Hoboken. 2° e 3° inning non smuovono il risultato, perchè Koks si riprende e Matos va in scioltezza su Isenia e compagni, concedendo valide solo con due out e basi vuote. È una grande partita quella del numero 56, che già aveva battuto Amsterdam due anni fa nella semifinale di Barcellona: questa volta a sostenerlo c'è anche un 4° attacco prolifico con 3 punti segnati sul rilievo Angela, rookie di 16 anni mancino che ha faticato a controllare la costanza del lineup della Fortitudo.
Sul 4-0, Matos gioca sul velluto. Macina strikeout, gestisce alla grande fino alla quota di 100 lanci, quando inizia ad accusare un po' di stanchezza e Berkenbosch colpisce un extrabase (al 7°) che sul seguente bunt valido di Gerard accorcia le distanze. Ristabilisce il gap, anzi lo aumenta fin sul 6-1, l'Unipol nel suo 7°, contro il mancino Geestman, che con un out colpisce Mazzuca, incassa il doppio di Clemente e le hits di Angrisano e Castellitto. Ma ci sarà ancora da soffrire: 8°, “Paco” è stanco e dopo un out concede un arrivo in seconda a Henrique (ma c'è un errore difensivo), poi mette “k” Nooij e prende valida da Isenia. 6-2, visita. Altro doppio al primo lancio di De Jong: 6-3, cambio. Sale Langone, che chiude subito l'inning.
Ma il closer della Fortitudo si inguaia al 9°, con una base e due valide che portano gli olandesi a un solo punto di distanza. Tocca allora a Nick Pugliese, entrato con Connor in prima e un out: fa battere Henrique su Santaniello e stende al piatto Bas Nooij. Si torna a Brno, l'Unipol è lassù anche quest'anno. E da giovedì si rituffa nel campionato, quando al Falchi arriverà il Cariparma. Ma per qualche giorno si gode la festa.
L&D Connor 8 (1/5), Henrique 4 (1/5), De Jong S. 2 (2/3) (Nooij B. 2 0/2), Isenia 3 (1/4) (Korstam PR 0/0, Visser 3), De Jong B. 9 (1/4), Berkenbosch DH (2/4), Gerard 5 (1/3), Nooij K. 7 (0/4), Vermij 6 (0/2) (Rooi 6 1/2). Lanciatori: Koks (LO, 3 ip), Angela (R, 1 ip), Delemarre (R, 2 ip), Geestman (R, 1 ip), Morales (RF, 1 ip).
UNIPOL Infante 6 (1/5), Ermini 7 (1/5), Mazzuca 5 (1/4), Clemente DH (2/3) (Sabbatani PR,DH 0/1), Angrisano 2 (3/4), Castellitto 8 (2/4), Sartori 3 (0/3), Malengo 9 (0/2), Santaniello 4 (1/4). Lanciatori: Matos (WO, 7.2 ip, 3 r, 1 er, 8 h, 8 k), Langone (R, 0.2 ip, 2 r, 2 er, 2 h, 1 bb, 1 k), Pugliese (SA, 0.2 ip, 1 k).

Amsterdam, 4 giugno 2011
Comunicato Stampa n. 56/2011
PASSA HEIDENHEIM AL 12° DOPO UNA SEQUENZA INCREDIBILE DI EMOZIONI 
TIE BREAK FATALE, UNIPOL SPALLE AL MURO

Battere domani Amsterdam è l'imperativo per passare il turno: altrimenti bisognerà aggrapparsi alle strane combinazioni della classifica avulsa
Se la ricorderà per un pezzo questa partita Aljosha Schattmann. 12 inning tirati, 151 lanci, una vittoria pazzesca arrivata all'ultimo respiro e anche oltre. Heidenheim vendica il tie break dell'anno scorso e supera 7-6 la Fortitudo dopo tre inning supplementari, lasciando a Cillo e compagni solo rimpianti e la consapevolezza, oggi, di dover fare bottino pieno nella maniera più assoluta, per non essere costretti a sperare nei risultati degli altri e rischiare la clamorosa eliminazione. Palla in mano a Jesus Matos, alle 14.30, dopo i 57 lanci di mercoledì.
7 riprese di buon livello per Cody Cillo non sono bastate, perchè l'attacco della Fortitudo non riesce a ripetere le prestazioni dei primi tre giorni e contro Schattmann, sorretto da un'eccellente difesa, si combina ben poco. 
L'Unipol va sotto per la prima volta nel girone, al 2°, con la combinazione base ball-rubata-singolo che porta avanti i vicecampioni di Germania e d'Europa. Che raddoppiano anche, al 5°, quando in verità da situazione di basi piene senza out speravano di ottenere un bottino migliore di un punto solo. Accorcia immediatamente la Fortitudo, trascinata da Infante e Mazzuca: singolo del primo e doppio del secondo, al primo lancio di Schattmann, che poi prosegue tranquillo la sua marcia fino al 9°. Dall'altra parte, con più di 110 lanci sul braccio il promosso Cillo lascia la pedana a Pugliese per 8° e 9°, con la consueta efficacia e sicurezza cui ormai ha abituato il rilievo italoamericano. All'ultimo tentativo, l'Unipol pareggia: Angrisano apre il 9° con una valida, Sartori lo fa avanzare smorzando, Sabbatani con un singolo in campo opposto lo porta in terza e Nanni si gioca la carta di Clemente pinch hitter. Singolo del pari, prima della battuta in doppio gioco di Santaniello che dà vita al tie break.
10° inning, sul 2-2 tocca alla Fortitudo, che battezza Santaniello e Infante sui cuscini, chiede con profitto il bunt a Ermini, e incassa la base intenzionale a Mazzuca per obbligare il gioco. Ci pensa Castellitto, con la valida al primo lancio che porta a casa due punti. Rimarranno tali, con due fly di Angrisano e Sartori. La riposta tedesca arriva su Moreno, che subisce il doppio sullo slash di Gaski, poi il punto del 4-4 su lancio pazzo. E con uomini in seconda e terza e zero out, la difesa fa il miracolo con un 5-3 e due k.
11°: Sabbatani ritrae la mazza e non fa bunt, ma Angrisano era già partito ed è colto in terza. Si scontra con Smith e viene espulso, poi né Malengo né Santaniello riescono a produrre punti. Brivido: smorza Dankerl, due uomini in scoring position, Moreno opta per l'intenzionale a Ratz che va a girare il quarto ball alzando un fly su Castellitto. Pesta e corri di Gruber, out a casa: emozioni incontrollabili.
12°: basi piene per l'Unipol sul colpito di Infante, ma Ermini tocca in scelta difesa (out a casa), Mazzuca trova il singolo del 5-4 ma lo stesso Infante, erroneamente mandato a punto, viene preso sul piatto. E per fortuna che il doppio di Castellitto produce comunque il 6-4.
Al cambio di campo, il dramma: subito a segno i tedeschi su errore difensivo, ma con due out (ballerina a casa su squeeze non eseguito, più strikeout) le valide di Gaski e Guhring costano la sconfitta ai bolognesi. 
UNIPOL Infante 6 (2/4), Ermini 7 (0/5), Mazzuca 5 (3/5), Castellitto 9,8 (2/6), Angrisano DH (1/5), Sartori 3 (1/4), Sabbatani 2 (2/4), Fornasari 8 (1/2) (Clemente PH 1/1, Malengo PR,9 0/1), Santaniello 4 (0/5). Lanciatori: Cillo (ST, 7 ip, 2 r, 2 er, 6 h, 1 bb, 7 k), Pugliese (R, 2 ip, 1 bb, 1 k), Moreno (LO, 2.2 ip, 3 r, 1 er, 4 h, 3 bb, 2 k).
HEIDENHEIM Gaski 6 (3/6), Guhring 2 (1/5), Smith 5 (1/5), Gruber 8 (1/5), Weigl DH (0/4), Dankerl 3 (0/3), Ratz 4 (1/4), Schaffler 9 (2/5), Fusser 7 (1/3). Lanciatore: Schattmann (WO, 12 ip, 13 h, 6 r, 2 er, 3 bb, 2 k).

Amsterdam, 3 giugno 2011
Comunicato Stampa n. 55/2011
VITTORIA SUDATA (8-4) SUI CAMPIONI DEL BELGIO DI HOBOKEN 
CONTINUA LA CORSA DELL'UNIPOL 

Il vento condiziona la partita e rimette in corsa i belgi fra il 6° e il 7°, ma il perfetto set up Pugliese spezza ogni velleità di rimonta
Ci si aspettava un avversario più attendibile dei precedenti, e Hoboken ha dimostrato di essere squadra vera. Ha dovuto sudare la Fortitudo per portare a casa il terzo successo, ma con un attacco andato ancora a segno con 8 punti e 14 valide ha vinto di nuovo sfruttando la legge del più forte. Da applausi a scena aperta i primi cinque inning di Fabio Betto, perfetto sino al singolo del baby D'Oliveira al 5°, poi in difficoltà e costretto a subire 4 punti in 2 difese per via di una serie di incredibili smanicate verso destra del lineup di Anversa che le raffiche intense di vento portavano sempre lontano dalle possibilità del guanto di Malengo. Ha funzionato allora alla perfezione l'innesto di Nicholas Pugliese, ormai una certezza delle rotazioni biancoblù, che ha fermato con uno strikeout Herssens quando, teoricamente, con una battuta valida poteva portare i suoi anche sul 6-7. Morti due volte con seconda e terza occupate, i belgi non sono più riusciti, con Pugliese prima e Moreno poi, a rientrare in corsa e abbandonano la testa della classifica alla Fortitudo, solitaria in attesa del risultato di Amsterdam contro Mosca.
Decisivo, su tutti, Juan Infante, che ha propiziato al 6° il 4-0 con una hit a sinistra per il primo rbi della sua Coppa, e nell'attacco seguente, con due eliminati e il conto pieno, ha parcheggiato al centro del campo la dritta esterna di Bondo, lanciatore in evidente stato di crisi (fra colpiti, basi e valide ha fatto harakiri) lasciato sul monte dai suoi tecnici, con i due punti portati a casa senza i quali la storia sarebbe stata un'altra. In vantaggio per la terza volta su tre fin dal 1°, l'Unipol è sempre stata avanti nel punteggio contro Lorrentop e i suoi rilievi, ha contenuto le levate di capo di Hoboken e sa di giocarsi una grossa fetta di qualificazione oggi, contro Heidenheim, con Cody Cillo: in caso di successo, solo una difficile combinazione di risultati sfortunati e una contorta classifica avulsa potrebbero togliere Brno ai campioni in carica. In campo allo stadio Ookmer alle 11, Nanni ha il dubbio relativo a Clemente, che ha abbandonato il campo per un riacutizzarsi del dolore al polpaccio che già da tempo lo infastidisce: l'alternativa al portoricano è Fornasari, ma una decisione verrà presa solo poco prima del match. 
Sequenza punti: 
Fortitudo 1 0 1 0 1 1 3 0 1
Hoboken 0 0 0 0 0 2 2 0 0
UNIPOL Infante 6 (3/4), Ermini 7 (0/6), Mazzuca 5 (2/5), Clemente 8 (1/4) (Fornasari 8 1/1), Angrisano 2 (1/4), Castellitto DH (1/5), Sartori 3 (2/4), Malengo 9 (1/3), Santaniello 4 (2/3). Lanciatori: Betto (WO, 6.2 ip, 4 r, 4 er, 7 h, 1 bb, 4 k), Pugliese (R, 1.1 ip, 3 k), Moreno (RF, 1 ip, 2 k).
HOBOKEN Ribbens 4 (2/4), Herssens 8 (1/4), De Quint 6 (1/3) (Hendricks PR 0/0, Van Den Brande 1 0/1), D'Oliveira 2,5 (1/4), Group 7 (0/4), Janssens DH,2 (1/4). Lambrechts 9 (1/4), Veraghtert 5 (0/1) (Giorgiadis 6 0/3), Van Geel 3 (0/1) (Mertens 3 0/0). Lanciatori: Lorrentop (LO, 5 ip, 3 r, 3 er, 7 h, 2 bb, 2 k), Bondo (R, 2 ip), Van Den Brande (RF, 2 ip).

Amsterdam, 2 giugno 2011
Comunicato Stampa n. 54/2011
VENTISEI PUNTI SEGNATI DALL'ATTACCO NELLE PRIME DUE PARTITE 
UNIPOL, ALTRA PROVA DI FORZA 

Il North Stars tenta tenacemente di restare in partita, ma il lineup della Fortitudo costruisce la seconda vittoria nel girone, per 10-2. Domani contro i belgi di Hoboken
Come da pronostico. Partenza sprint contro i campioni di Russia, momento di appagamento coinciso con un risveglio illusorio dei moscoviti, poi l'Unipol mette la freccia e costruisce un risultato mai più in discussione. Barth Morreale ripaga in pieno la fiducia di Marco Nanni, e firma con 5 inning d'autorità la sua seconda vittoria in Europa, dopo quella contro il Puerto Cruz di 5 anni fa. Praticamente perfetto fino a tutta la 4° ripresa, Morreale accusa un calo fisico nella sua ultima fatica difensiva e concede un punto con due valide in fila, poi deve subire anche un'altra segnatura ma con l'evidente influsso di un errore dei compagni. Da lì in poi, senza la possibilità di chiudere anzitempo il match per manifesta superiorità, il manager assegna due riprese a Barbaresi, una a Milano (11 presenze in Coppa per Fabio, recordman in attività con Matos) e una a Langone. Con Betto e Moreno ancora intonsi e presumibilmente impiegati domani contro Hoboken, nella pomeridiana delle 15.
Attacco subito a segno al primo affondo sui lanci dell'impreciso Kiril Chermoshentsev, classe 1990, uno dei più giovani di un roster poco esperto e ancor meno qualitativo. La valida di Infante (pienamente ristabilito e in campo dall'inizio) apre il match, poi con una rubata, un lancio pazzo e una grounder di Mazzuca è già 1-0, con raddoppio immediato firmato da Ermini su valida di Angrisano. Altre tre segnature al 2°, con ulteriori 2 rbi di Mazzuca (3 su 4 con un doppio e un triplo alla fine), fanno sembrare un'altra tranquilla manifesta la partita col North Stars, che però si risveglia come detto al 5° e riduce a tre i punti di vantaggio di un'Unipol che nel frattempo si è seduta.
La scossa la dà allora il solito Mazzuca con un extrabase nell'attacco successivo, sui lanci del rilievo Vorotyntsev, poi colpiscono anche Clemente e Castellitto (doppio e triplo) e sul 9-2 di fine sesto la gara è in archivio. La cronaca annovera anche il punto numero 10 segnato al 7° con volata di Clemente agli esterni, sul giovanissimo lanciatore Leonov (17enne), e la Fortitudo va in doppia cifra anche coi russi, dopo aver sommerso di punti gli spagnoli. Appare sicuramente più ostico l'impegno di domani contro i Pionieers, bivio da non sbagliare in attesa dei confronti diretti delle ultime due giornate.
Sequenza punti: 
Moscow 0 0 0 0 2 0 0 0 0
Fortitudo 2 3 0 0 0 4 1 0 X
NORTH STARS Monakhov 7,8 (0/4), Maksiakov 4 (0/4), Solovev 3 (0/3), Vasilyev DH,7 (1/4), Toropov 9 (2/4), Semenov 5 (1/3), Samchuk 8 (1/1) (Chermoshentsev K. 1 0/0, Vorotyntsev 1, Leonov 1 0/0, Chermoshentsev N. 1 0/0), Veshkin 2 (0/2) (Beglaryan 2 0/1), Ayzatulin 6 (1/3). Lanciatori: Chermoshentsev K. (LO, 4 ip), Vorotyntsev (R, 1.2 ip), Leonov (R, 1.1 ip), Chermoshentsev N. (RF, 1 ip).
UNIPOL Infante 6 (1/4), Ermini 7 (1/2), Mazzuca 5 (3/4) (D'Amico 5), Clemente 8 (2/4) (Fornasari 8), Angrisano DH (2/4), Castellitto 9 (2/4), Malengo 3 (1/5), Sabbatani 2 (0/3), Santaniello 4 (0/5). Lanciatori: Morreale (WO, 5 ip, 2 r, 1 er, 4 h, 4 k), Barbaresi (R, 2 ip, 1 h, 1 bb, 2 k), Milano (R, 1 ip, 1 h, 1 bb, 2 k), Langone (RF, 1 ip, 1 bb). 

Amsterdam, 1 giugno 2011
Comunicato Stampa n. 53/2011
LA UNIPOL FORTITUDO INIZIA IL CAMMINO EUROPEO COL PIEDE GIUSTO 
PARTENZA COL BOTTO 

Sant Boi annichilito con una pesante manifesta da 16 punti in 3 ore. Stamattina Morreale contro il North Stars Moscow, sconfitto all'esordio dai belgi nella seconda metà del match
L'Europa continua a sorridere alla Fortitudo. I Campioni uscenti liquidano i catalani di Sant Boi con un 16-3 in 7 inning che non lascia spazio ad appelli, in una gara condotta fin dalle prime battute contro un avversario nemmeno lontano parente di quello di un anno fa a Brno. Tutto semplice per Matos, alla settima vittoria in Eurocup in 11 presenze (in totale 85 strikeout in 66 inning), assoluto padrone della scena per le cinque riprese di sua competenza (56 lanci, pochissimi, domenica potrà tornare in campo non affaticato), poi rilevato da Cillo, ancora in leggera difficoltà, e Pugliese per la chiusura. 
A vele spiegate anche l'attacco dell'Unipol, a segno per 5 turni su 7, con il big inning da 6 al 5° che ha creato il break decisivo e il gap irrecuperabile per i catalani di San Baudilio de Llobregat. Nove battute valide, fra cui 4 extrabase (doppi di Mazzuca al 1°, Infante al 2°, Ermini al 5°, triplo di Malengo al 7°), ma soprattutto 16 basi per ball e 2 colpiti ottenuti, per concessione dei lanciatori spagnoli Marquez, Matias e Fernandez, tutti in difficoltà con un ordine di battuta del livello della capolista italiana. Importante partire col piede giusto, ma senza montarsi la testa contro un avversario obiettivamente poco competitivo: per la Fortitudo gli esami veritieri ripartono stamattina, quando alle 11 Marco Nanni affiderà il posto da partente contro i campioni di Russia (ieri battuti 8-3 da Hoboken) a Bartholomeo Morreale (riceverà Sabbatani), assente in Coppa Campioni con la casacca bolognese da cinque stagioni (era il 2006, tirò – e bene – contro Puerto Cruz allo Scarpelli di Grosseto). In dubbio Juan Infante, che ieri ha abbandonato il campo nel finale dopo essersi battuto in foul una pallina su un ginocchio. Solo questa mattina il manager saprà se e quanto la botta si è riassorbita, ma nel ritiro biancoblù di Haarlem si respira ottimismo. L'alternativa sperimentata ieri all'ultima difesa: Mazzuca interbase con D'Amico in terza.
Sequenza punti: 
Unipol 2 3 0 2 6 0 3
Sant Boi 2 0 0 0 0 1 0
UNIPOL Infante 6 (1/3) (D'Amico PH,5 0/0), Ermini 7 (2/3), Mazzuca 5,6 (1/6), Clemente 8 (0/2), Angrisano 2 (2/4), Castellitto DH (1/3) (Sabbatani DH 0/0), Sartori 3 (1/4), Malengo 9 (1/4), Santaniello 4 (0/2). Lanciatori: Matos (WO, 5 ip, 2 r, 0 er, 3 h, 4 k), Cillo (R, 1 ip, 2 h, 1 r, 1 er, 1 bb, 1 k), Pugliese (RF, 1 ip, 1 h, 1 k). 
SANT BOI Rivas 7 (0/4), Salazar 6 (4/4), Martinez 8 (2/4), Carrillo 5 (0/2), Domero 3 (0/3), Hernandez 2 (0/3), Vasquez 9 (0/3), Burguillos DH (0/2), Sanchez 4 (0/3). Lanciatori: Marquez (LO, 3.2 ip, 4 h, 7 r, 5 er, 10 bb, 3 k), Matias (R, 1.1 ip, 4 h, 6 r, 4 er, 2 bb, 1 k), Fernandez (RF, 2 ip, 1 h, 3 r, 1 er, 4 bb).

7^ GIORNATA

Bologna, 28 maggio 2011
Comunicato Stampa n. 50/2011
DOPO AVER CONTROLLATO L'INCONTRO I BOLOGNESI SI ERANO FATTI “RIBALTARE” AL NONO INNING
UNIPOL: BRIVIDO FINALE IN GARA3. 5 A 4 PER I BIANCOBLU.

Strepitoso Julio Ramirez, sua la “volata” della vittoria, dopo un 3 su 4 con un doppio e un triplo.
Un'altra maiuscola prestazione di Fabio Betto poteva non bastare, questa volta il rilievo poco efficace di Langone (comunque lanciatore vincente), unito a un pizzico di sfortuna, potevano costar caro.
In una serata estremamente piacevole come clima, rendendo il Gianni Falchi ancor più accogliente del solito, si sono in pratica svolte due partite. Cominciamo dalla seconda: in apertura del nono inning, la Unipol Fortitudo si è trovata a condurre per 3 a 1. Sul monte di lancio Mark Langone, che aveva sostituito Mattia Barbaresi nel corso dell'ottava ripresa, dopo due basi concesse dal giovane rilievo che aveva comunque già ottenuto due out. Un film dell'orrore: la Fortitudo vede passare sei uomini al box senza poterne eliminarne alcuno, fra valide ed errori della difesa. I Pirati passano a condurre 4 a 3, senza eliminati, con basi piene. Improvvisamente la difesa bolognese si compatta e ottiene tre splendidi out in sequenza. Si va dall'altra parte, la Fortitudo ci crede, singolo di Infante, colpito Ermini, finta il bunt Mazzuca, poi colpisce con una valida a sinistra: pareggio!!! Segue una volata di Clemente, ma i riminesi dormono e i biancoblu avanzano, così è inevitabile concedere una base intenzionale, prima di giocarsi Ramirez, the man of the match, che non perdona, battendo la volata di sacrificio che vale il contro ribaltone del 5 a 4. Può essere il finale di un film.
Vittorie di questo tipo fanno uscire dallo stadio più felici, più contenti anche di aver speso qualcosa per il biglietto, successi che rafforzano lo spirito di una squadra che porta il nome Fortitudo ed è abituata a soffrire, a dover conquistare più che a ricevere regali. Anzi, questa sera il regalo agli avversari lo stavano confezionando proprio i biancoblu, perché la Telemarket sembrava rassegnata a dover perdere una gara quasi fotocopia di gara1, con i biancoblu in svantaggio iniziale ma capaci di impadronirsi presto delle sorti del match, ben controllato, appunto, fino all'ottava ripresa, con un Fabio Betto ancora una volta straordinario e un attacco capace di battere con maggior continuità, sospinto in particolare da Ramirez, Sartori e Clemente. Sul punto del vantaggio ospite al primo inning (bisogna dire che Betto ha iniziato la sua gara con una certa circospezione, poi si è sciolto con autorità nel corso delle riprese successive) è pesato un errore difensivo biancoblu; Rimini infatti a segno senza battere valide. I bolognesi hanno reagito e al terzo attacco sono andati a segno due volte grazie ai due stranieri, Clemente e Ramirez. Al sesto inning un'altra segnatura, merito di Sartori (gran rientro per lui), dopo un triplo del solito Ramirez, sembravano il sigillo alla settima vittoria per Fabio Betto, che sarebbe stata meritatissima come le altre sei, ma questa volta è svanita per un rilievo poco efficace, ma anche tanto sfortunato di Langone, nell'epilogo finale, che ha visto comunque l'ex Codogno passare nel giro di mezza ripresa da lanciatore perdente a vincente. Il suo primo successo personale in IBL, proprio nella sera in cui ha subito i primi punti della stagione.
IL TABELLINO
Telemarket Rimini 100 000 003 = 4
Unipol Bologna 002 001 002 = 5
Rimini: Chaves (ss) 0/3; Nelson (3b) 0/4; Chiarini (ed) 1/5; Phelps (1b) 1/4; De Biase (dh) 2/4 (pr, Babini); Santolupo (ec) 1/4; Sartori (2b) 1/3; Tanesini (es) 1/4; Baccelli (r) 0/3 (ph Campanini 1/1) (r, Spinelli). Totale 8/35.
Bologna: Infante (ss) 2/4; Ermini (dh) 1/4 (pr, Sabbatani); Mazzuca (3b) 2/4; Clemente (ed) 2/5; Angrisano (r) 0/4; Ramirez (ec) 3/4; Castellitto (es) 0/4; Sartori (1b) 2/2 (1b, Malengo 0/1); Santaniello (2b) 0/3. Totale 12/35.
Note: DOPPI: Ramirez, Sartori; TRIPLI: Ramirez; RBI: Nelson, Santolupo, Tanesini (2), Mazzuca, Clemente, Ramirez (2), Sartori.
Lanciatori: Patrone (Rn): 3 rl; 6 bv; 2 bb, 1 so, 2 er; Di Roma (Rn): 2.2 rl; 3 bv; 0 bb, 0 so, 1 er; Quattrini (Rn): 1.1 rl; 1 bv; 1 bb, 2 so, 0 er; Cherubini (Rn): L, 1.2 rl; 2 bv; 1 bb, 0 so, 1 er ; Betto (Bo): 7 rl; 3 bv; 2 bb, 0 so, 0 er; Barbaresi (Bo): 0.2 rl; 0 bv; 2 bb, 0 so, 0 er; Langone (Bo): W, 1.1 rl; 5 bv; 0 bb, 0 so, 1 er;
La cronaca
Fabio Betto inizia la gara con un atteggiamento circospetto di fronte all'attacco dei Pirati. Una base ball su Chavez e un successivo errore di rilancio di Angrisano, nel tentativo di evitare la rubata, costano caro ai biancoblu, perché l'interbase ospite arriva in terza base e segna sulla battuta in diamante di Nelson. 0 a 1. Base anche per Infante, ma la reazione biancoblu si smorza sul nascere, con un doppio gioco difensivo su una battuta di Ermini. Al secondo inning, quattro ball anche a Santora, dopo il singolo di De Biase, ma sono ben più pericolosi i biancoblu, che però non segnano, nonostante il singolo di Clemente, il doppio di Ramirez e il passaggio gratuito di Sartori. E' tutto rimandato al terzo attacco Unipol. Apre un singolo di Infante, che poi ruba la seconda. Valida anche per Mazzuca e pareggio sul singolo di Clemente. 1 a 1. Un successivo singolo di Ramirez, con due out, porta in vantaggio i biancoblu. 2 a 1. Valide di De Biase e Sartori al quarto inning, quando sul mound dei Pirati lancia già Di Roma. Betto assume progressivamente il controllo del match, mentre l'attacco bolognese sembra in buona serata. In particolare gli Ramirez, autore al sesto inning di un triplo, felicemente convertito, in situazione di due eliminati, da un doppio di Max Sartori. 3 a 1. Un singolo di Ermini e un colpito su Mazzuca in apertura del settimo attacco felsineo fanno sperare ad ulteriori segnature, ma i battitori che seguono non ne approfittano. Termina dopo sette riprese l'ennesimo capolavoro di Fabio Betto. Mattia Barbaresi va a duellare con l'ex compagno Quattrini. Il giovane rilievo inizia bene con due eliminati, poi purtroppo consegna due basi ai primi due uomini del lineup riminese, convincendo Nanni a sostituirlo con Mark Langone, che forse per la prima volta sale sul monte di lancio in una situazione delicata: Chiarini al box a rappresentare il potenziale punto del sorpasso. Super Mario ci prova, ma la sua volata all'esterno è facile preda di Clemente. Non mollano gli ospiti, che all'ultimo assalto aprono con il singolo di Phelps, seguito da un errore di Malengo, che “buca” sulla secca battuta di De Biase. L'americano vola in terza e segna comodamente sulla valida di Santolupo. 3 a 2. La difesa gioca dentro sul tentativo di bunt di Santora, ma l'italoamericano prova sorprendere con uno slash, la sua battuta è alta ma beffa tutti, cadendo in zona “texas” fra Infante e Ramirez: tutti salvi. Segue Tanesini, particolarmente ispirato nel weekend. La sua valida a destra vale addirittura il sorpasso nero arancio. 3 a 4. Un errore di Langone, nel tentativo di cogliere Santora fuori base, consente invece la sua avanzata in terza base, da dove però non può muoversi sul singolo interno di Campanini, che riempie di nuovo i sacchetti. Chaves alza un pop in foul, raccolto da Mazzuca, Nelson batte su Malengo, che assiste bene per l'out a casa base, una bella difesa di Santaniello chiude un inning davvero difficile. Tre eliminazioni in sequenza che lasciano ai biancoblu qualche speranza di “contro ribaltone”. Al cambio di campo, Infante va sul conto pieno e colpisce con un singolo al centro. Segnale di bunt per Ermini, che al secondo lancio è colpito. Anche il terza base ha l'ordine di smorzare, ma al secondo lancio buca la difesa ospite con uno slash a sinistra: è il pareggio. 4 a 4. Clemente batte una volata preda degli esterni, ma una dormita della difesa nero arancio consente ai due biancoblu in base di avanzare di un cuscino. Quattro ball intenzionali riempiono i sacchetti, con Julio Ramirez a battere. Il dominicano non spreca il match ball, la sua volata di sacrificio vale le vittoria per 5 a 4. Ancor più bella, perché sofferta, anche se strameritata.

Bologna, 27 maggio 2011
Comunicato Stampa n. 49/2011
LA TELEMARKET PAREGGIA LA SERIE, CHE SI DECIDERA' SABATO IN GARA3 (ORE 19.30)
LA VENDETTA DEI PIRATI PUNISCE I BIANCOBLU: 2 A 8 IN GARA2

Pessima serata di Cody Cillo, partente della Unipol Fortitudo. Partita di fatto chiusa già a metà match. Tanesini mattatore: 2 doppi e 4 RBI. Nanni premiato per 200 vittorie da manager in gare ufficiali. 
Quando il lanciatore è in serata negativa diventa buio in fretta per una squadra di baseball, almeno a questi livelli. Nonostante tre doppi giochi difensivi, la Unipol Fortitudo ha subito in gara2, davanti al pubblico amico, quella che fin'ora è la sconfitta più “cocente” di questa stagione, letteralmente sommersa per la prima metà dell'incontro dalle battute valide della Telemarket Rimini, sospinta in particolar modo dalla cosiddetta “parte bassa” del lineup, con Tanesini che si ricorderà a lungo i due doppi e i quattro punti battuti a casa in questa serata bolognese. Un vento anticipatore di temporali (che probabilmente si scateneranno durante la notte) ha accompagnato una gara che si è incentrata sulla serata negativa di Cody Cillo, apparso in chiara difficoltà sin dal playball, quando ha concesso due passaggi gratuiti in solo nove lanci. La punizione dei Pirati è arrivata con una ripresa di ritardo, con tre punti segnati al secondo inning, due dei quali spinti a casa proprio da Tanesini, mentre già al quarto inning gli ospiti hanno potuto allungare sul 6 a 0, con quattro valide in sequenza, battute, in situazione di due eliminati, questa volta dalla parte alta del lineup, con un doppio di Chiarini e un singolo da due punti di Phelps che in pratica hanno messo il sigillo sulla gara. In apertura di quinto inning Cillo ha dovuto gettare definitivamente la spugna, ben sostituito da Morreale, che tuttavia ha pagato caro il proprio esordio stagionale, concedendo due extrabase a Campanini e Tanesini, portando la propria squadra sullo 0 a 8. Al sesto inning l'unico segno di vita dei bolognesi, grazie a un triplo di Clemente, che ha portato il risultato sul 2 a 8 definitivo, complici questa volta gli esterni nero arancio che si sono scontrati nel tentativo di raccogliere al volo la lunga battuta del portoricano fra esterno centro e esterno destro. Quattrini prima, Sikaras poi hanno saputo spegnere le velleità dei padroni di casa, che hanno sprecato qualcosa di troppo al settimo inning, mentre Morreale e Ribeiro hanno saputo tenere a bada un attacco, quello dei Pirati, già con la pancia discretamente piena. Prima dell'inizio dell'incontro, Marco Nanni, manager biancoblu, è stato premiato per le 200 vittorie ottenute in incontri ufficiali dal 2006 ad oggi.
IL TABELLINO
Telemarket Rimini 030 320 000 = 8
Unipol Bologna 000 002 000 = 2
Rimini: Chaves (ss) 1/4; Nelson (3b) 1/3; Chiarini (ed) 1/5; Phelps (1b) 2/5; De Biase (dh) 2/5; Santolupo (ec) 0/2; Campanini (2b) 2/4; Tanesini (es) 2/4; Spinelli (r) 1/3. Tot. 12/35.
Bologna: Infante (ss) 0/3; Ermini (es) 0/3 (es, Fornasari 0/1); Mazzuca (3b) 0/4; Clemente (ed) 2/4; Angrisano (dh) 1/3; Ramirez (ec) 0/4; Malengo (1b) 0/4; Sabbatani (r) 1/4; Santaniello (2b) 1/3. Tot. 5/33.
Note: DOPPI: Chiarini, Campanini, Tanesini (2), Sabbatani, Santaniello; TRIPLI: Clemente; RBI: Nelson, Chiarini, Phelps (2), Tanesini (4), Clemente (2).
Lanciatori: Marquez (Rn): W, 5.2 rl; 4 bv; 1 bb, 5 so, 2 er; Quattrini (Rn): 1 rl; 0 bv; 2 bb, 0 so, 0 er; Sikaras (Rn): 2.1 rl; 1 bv; 0 bb, 5 so, 0 er; Cillo (Bo): L, 4 rl; 8 bv; 5 bb, 2 so, 7 er; Morreale (Bo): 3 rl; 2 bv; 0 bb, 3 so, 1 er; Ribeiro (Bo): 2 rl; 2 bv; 0 bb, 1 so, 0 er;
La cronaca
Inizia scalando il mortirolo Cody Cillo, che già alla prima ripresa consegna due basi ball in nove lanci ai primi due battitori ospiti. Un provvidenziale doppio gioco difensivo allontana i problemi, che tuttavia si ripresentano in forma molto più grave al secondo tentativo dei Pirati. Apre un singolo interno di De Biase, seguito da quattro ball su Santolupo e un bunt valido di Campanini, che riempie i cuscini senza out. Il primo doppio della serata di Tanesini porta in vantaggio i nero arancio. 0 a 2. Segue un colpito su Spinelli e una successiva volata di sacrificio di Nelson che fissa il punteggio sullo 0 a 3. Al cambio di campo i biancoblu reagiscono, con i singoli in apertura di Clemente e Angrisano, ma i battitori che seguono sprecano l'occasione. Al terzo inning ancora singolo De Biase e base a Santolupo, ma un altro doppio gioco evita altri problemi, che anche in questo caso tuttavia tornano molto più pesanti all'attacco successivo. Al quarto inning, infatti, gli ospiti chiudono virtualmente il match. Con due eliminati e basi scariche, valide in sequenza di Chaves, Nelson, Chiarini (doppio) e Phelps, con il risultato che schizza sullo 0 a 6. La Fortitudo è piegata, Marquez controlla agevolmente l'attacco bolognese. Nanni conferma il suo partente, ma è sempre più notte in avvio di quinta ripresa, aperta dalla ennesima base, consegnata ancora a Santolupo. Cillo scende di pedana, è il turno di Morreale, all'esordio stagionale. Il rilievo non inizia nel migliore dei modi, subendo due doppi in sequenza da Campanini e dallo scatenato Tanesini (altri 2 RBI per lui). 0 a 8. Morreale però si riprende, tenendo bene il mound anche per le due riprese successive. Bisogna attendere il sesto inning per rivedere qualche bolognese in base, tocca a Santaniello, autore di un doppio a destra. Segue un colpito su Ermini e due eliminazioni. La volata di Clemente è lunga, ma sembra poter essere preda degli esterni riminesi, ma Santolupo e Chiarini si scontrano e la palla cade, per un triplo che vale i primi due punti biancoblu. 2 a 8. Un Marquez visibilmente irritato tira quattro ball a Angrisano, prima di essere sostituito da Quattrini, che risolve tutto eliminando Ramirez. L'Unipol pare crederci e costruisce al settimo inning l'occasione per avvicinarsi ulteriormente. Con due eliminati, due basi ball a Santaniello e Ermini, intervallate da un colpito su Infante, mandano sotto la doccia anche Quattrini. Lo rileva Panagiotis Sikaras, che mette a sedere Mazzuca sul conto pieno. La gara praticamente finisce qua. All'ottavo inning sale in pedana per i biancoblu Yulman Ribeiro, mentre Fornasari va ad occupare l'esterno sinistro. Spinelli batte valido, ma il terzo doppio gioco confezionato dai biancoblu elimina immediatamente il nuovo pericolo. Al nono inning, Phelps batte la dodicesima valida Telemarket. Seconda e terza occupate nell'ultimo tentativo bolognese (errore su Malengo e doppio Sabbatani), ma incredibilmente la Fortitudo non riesce a raccogliere anche in questa occasione. Serata da dimenticare in fretta.

Bologna, 26 maggio 2011
Comunicato Stampa n. 48/2011
BRILLANTE PROVA DEI RAGAZZI ALLENATI DA MARCO NANNI CHE BATTONO 3 A 1 LA TELEMARKET RIMINI
L'UNIPOL ESPUGNA LA CASA DEI PIRATI IN GARA1

La “staffetta” Matos (vincente), Pugliese, Moreno (salvezza) annulla l'attacco nero arancio. In svantaggio, i biancoblu ribaltano la gara con due punti “forzati”, poi la chiudono con un doppio di Infante all'8° inning.
Una Unipol Fortitudo cinica e concreta, determinata e autorevole, ha espugnato la “casa dei Pirati” (3 a 1 il risultato) nella partita valevole come gara1 dell'ultima giornata del girone d'andata. Nella partita riservata ai lanciatori stranieri è manager Olemberger che ha tentato di sorprendere i bolognesi, rinunciando inizialmente all'australiano Ruzic, preferendogli Di Roma, mossa che ha consentito di schierare al playball tutti e tre i forti battitori stranieri, Chaves, Nelson e Phelps. Ne è nata una gara molto equilibrata nelle prime quattro riprese, con i padroni di casa a passare in vantaggio al secondo inning grazie a un doppio di Phelps, convertito da un singolo di Santolupo. Con grande solidità morale, Jesus Matos (lanciatore vincente) non ha mai mostrato di scomporsi per lo svantaggio, anzi ha ulteriormente migliorato la qualità dei suoi lanci, che gli hanno permesso di mettere progressivamente la sordina al forte attacco nero arancio. Viceversa Di Roma ha subito un calo verticale al quinto inning, riempiendo le basi e subendo il pareggio in modo forzato lanciando quattro ball a Mazzuca. Immediata, anche se forse tardiva, la sostituzione con Sikaras, che ha avuto il torto di concedere un passaggio gratuito a Clemente per il vantaggio biancoblu, prima di prendere il controllo della situazione. Il terzo punto dei biancoblu è arrivato all'ottavo inning, con Ruzic sul mound a lanciare le ultime tre riprese. Decisivo un doppio di Infante, che ha mandato a segno Malengo (colpito). Anche in questa occasione Nanni ha puntato su Pugliese per il ruolo di setup (una ripresa per l'italoamericano), risparmiando il braccio di Moreno, al quale sono comunque rimaste due riprese, nelle quali ha collezionato l'ennesima salvezza, “mettendo a sedere” Chiarini, Phelps e De Biase (irriconoscibile l'italoargentino) nell'ultimo tentativo di assalto dei Pirati. Grande prestazione della squadra bolognese, una difesa impeccabile e le maiuscole prove dei pitcher (nessun riminese in base nelle ultime quattro riprese) hanno limitato il temibile attacco della Telemarket a 4 valide e un colpito. Con pazienza, i biancoblu hanno prodotto in attacco (7 valide, 5 basi ball, 2 colpiti) quanto è bastato per vincere l'incontro.
IL TABELLINO
Unipol Bologna 000 020 010 = 3
Telemarket Rimini 010 000 000 = 1
Bologna: Infante (ss) 1/4; Ermini (es) 1/3; Mazzuca (3b) 0/4; Clemente (ed) 2/4; Angrisano (r) 0/4; Ramirez (ec) 1/4; Malengo (1b) 0/3; Sabbatani (dh) 1/3; Santaniello (2b) 1/3. Totale 7/32.
Rimini: Chaves (ss) 2/4; Nelson (3b) 0/3 (2b, Santora 0/1); Chiarini (ed) 0/4; Phelps (1b) 1/4; De Biase (dh) 0/4; Santolupo (ec) 1/3; Babini (2b) 0/2 (3b, Campanini 0/1); Spinelli (r) 0/2; Tanesini (es) 0/3. Totale 4/31.
Note: DOPPI: Infante, Phelps; RBI: Infante, Mazzuca, Clemente, Santolupo.
Lanciatori: Matos (Bo): W, 6 rl; 4 bv; 0 bb, 4 so, 1 er; Pugliese (Bo): 1 rl; 0 bv; 0 bb, 0 so, 0 er; Moreno (Bo): S, 2 rl; 0 bv; 0 bb, 4 so, 0 er; Di Roma (Rn): L, 4.1 rl; 3 bv; 4 bb, 3 so, 1 er; Sikaras (Rn): 1.2 rl; 1 bv; 1 bb, 5 so, 0 er; Ruzic (Rn): 3 rl; 3 bv; 0 bb, 3 so, 1 er;
La cronaca
Manager Olemberger schiera a sorpresa Chris Di Roma sul monte di lancio della Telemarket, rinunciando per il momento al pitcher straniero Dushan Ruzic. Con questa scelta il Rimini inizia schierando tutte e tre i battitori stranieri. L'italoamericano risponde lanciando molto bene le prime quattro riprese, nelle quali i biancoblu collezionano due valide (Ramirez al 2° inning, Clemente al 4°), due basi ball (Infante al 1° inning, Angrisano al 2°) e un colpito (Ermini al 3° inning). I primi ad andare in vantaggio sono i nero arancio padroni di casa: un singolo interno di Santolupo fa segnare Phepls, autore di un doppio, poi avanzato sull'out di un compagno. 1 a 0. Al quinto inning il crollo improvviso del partente dei pirati. Singolo interno di Sabbatani, che avanza sul bunt di sacrificio di Santaniello. Con errore di Chavez, Infante arriva salvo in prima base, seguono quattro ball su Ermini a riempire i cuscini, con il pareggio che arriva in modo “forzato” col “passaggio gratuito” di Mazzuca. 1 a 1. Cambio sul mound, sale a lanciare Panagiotis Sikaras, ma il greco inizia con quattro ball su Clemente, che portano in vantaggio i biancoblu (1 a 2), prima di chiudere la ripresa con autorità. Un singolo di Chaves al cambio di campo è l'unico segnale di reazione dei pirati alla quinta e alla sesta ripresa. I biancoblu non vanno invece oltre il singolo a destra di Santaniello al sesto inning. Al settimo inning inizia la partita di Ruzic sul monte di lancio Telemarket. Ermini gli dà il benvenuto con il singolo al centro, poi Clemente lo imiterà con una valida a destra, ma l'australiano salva la situazione Al cambio di campo è il turno di Nicholas Pugliese a lanciare per i bolognesi; il setup biancoblu elimina i tre battitori affrontati. All'ottavo inning colpito su Malengo, che avanza sul perfetto bunt di Sabbatani e va successivamente a punto, in situazione di due eliminati, sul secco doppio di Infante. 1 a 3. Al cambio di campo, Moreno sale sul monte biancoblu, anche per lui tre su e tre giù. Tre strikeout al nono inning, su Chiarini, Phelps e De Biase, danno ulteriore spessore alla salvezza ottenuta dal rilievo venezuelano.

 

6^ GIORNATA

Godo, 21 maggio 2011 
Comunicato Stampa n. 44/2011
UNIPOL 11 GODO 2: LA RIVALSA DEI BIANCOBLU
NETTA VITTORIA UNIPOL SUL GODO

La squadra si impone 11 a 2 con un buon attacco che realizza 14 valide. Il monte di lancio vede protagonista il capitano Fabio Betto con sei vittorie su sei e il ritorno di Fabio Milano. Bene anche Barbaresi. In evidenza nel box Santaniello con un 3/3. Quattro RBI di Castellitto
La squadra di manager Nanni scende in campo questa sera con la voglia di riscattare l’inaspettato insuccesso di gara 2 che è in parte mitigato dal risultato di Novara, dove il San Marino risulta sconfitto, anch’esso inaspettatamente, in gara 2 dalla squadra lombarda. La compagine felsinea ha pagato senz’altro i troppi infortuni ma anche una generale disattenzione e poca concentrazione in campo. Se per i primi nulla si può fare, per lo stato mentale di gioco si può sicuramente migliorare e i ragazzi di Nanni lo vogliono dimostrare immediatamente. Squadra ancora riadattata dopo l’infortunio accorso a Clemente e già mancante di Ermini, Sartori, e Fornasari. Milano invece sale sul monte per la prima volta in questa stagione. D’Amico si schiera in terza, Mazzuca si sposta in prima e Castellitto esterno sinistro. Nelle mani di capitan Betto la riscossa bianco blu. Ma la partita fin da subito si rivela troppo veloce, nessun sussulto, nessuna azione degna di nota, gli uomini si susseguono nel box senza concretizzare fino al quinto inning quando finalmente la partita si apre: Sabbatani valida, D’Amico lo porta in seconda con un bunt, Santaniello viene colpito. Valida per Infante. Tutto è nelle mani di Malengo che batte sul terza base che lascia passare la pallina ed entrano due punti. Ma non è finita, Mazzuca con una valida porta a casa anche Infante. Tre a zero Unipol. Base intenzionale a Ramirez, Angrisano va out al volo in diamante. Castellitto batte una pallina sul seconda base che viene ingannato da un rimbalzo ed entrano altri tre punti. Alla fine del quinto, finalmente la Unipol, complice anche la difesa gota, si porta sul punteggio di sei a zero. Al sesto ancora Unipol, con D’Amico che arriva in base con un singolo, altro singolo per Santaniello e doppio di Infante che porta a casa D’Amico. Volata di sacrificio di Malengo ed entra un altro punto. Otto a zero Unipol. Scende il capitano Fabio Betto dopo un’altra ottima prestazione che lo pone sugli scudi di nuovo e sale per la prima volta in questa stagione il closer per eccellenza, Fabio Milano, di ritorno dall’ infortunio, che chiude l’inning con due K, una base ball e un out al volo in diamante. Un ottimo ritorno per un ottimo closer. La De Angelis cambia Delbianco con Briggi. La voglia di rivalsa ora c’è, si vede e la Unipol con un triplo di Angrisano e un doppio di Castellitto si porta al settimo inning sul nove a zero. Santaniello batte un singolo che sposta i corridori sulle basi e Infante sigilla il dieci a zero con un singolo. Parte bassa del settimo scende Milano e sale Mattia Barbaresi. I Goti hanno un moto d’orgoglio e si portano sul dieci a due con un fuoricampo di Sanchez da due punti. Poi il giovane lanciatore bianco blu chiude con due strike out. L’Unipol non ci sta e risponde con un doppio di Mazzuca, seguito da un doppio di Angrisano che porta a casa il punto. Undici a due Unipol. Ramirez assolutamente non pervenuto. Molto buona la prestazione di Barbaresi che dopo aver subito Fuoricampo chiude senza problemi due inning. Al nono scende Barbaresi, sale Langone e chiude la partita. Vincente Betto, che fa il pieno di vittorie (6 vittorie su 6). Un plauso al nostro capitano. Bilancio del week end: sicuramente troppa disattenzione e poca concentrazione in gara 2, un bel gioco e un attacco di potenza in gara 3 e una vittoria facile in gara 1. Qualche rammarico per non aver distanziato il San Marino in classifica con la mancata tripletta ai danni dei Knights. Continua ad essere insoddisfacente la prestazione di Ramirez. 
TABELLINO:
UNIPOL 000062210 =11 
GODO 000000200 =2
LINE UP UNIPOL: Infante (ss) 3/6, Malengo (1b) 0/6, Mazzuca (1b)3/5, Ramirez (ec)0/4, Angrisano (c)2/5, Castellitto (es)2/5, Sabbatani (dh)1/4, D’Amico (3b) 1/5, Santaniello (2b)3/3
LINE UP GODO: Fuzzi(ss)0/4, Zucchet (ed)1/3, McClain (1b)0/4, Sanchez (c) 1/3, Bottaro (dh)0/2(Gelli o/1), Meriggi (es)0/3, Benetti (3b)0/3, Zambellan (ed)0/3, Bucchi (2b)0/2.
BETTO: w 5 ip; 0 K; 0 BB; 1 H; 0 ER.
MILANO: 1ip, 2K, 1BB, 0H, 0ER
BARBARESI: 2 IP,4 K,1 BB,2 H, 2 ER
GALEOTTI: l 5 IP; 2 K, 2 BB; 5H; 5 ER
DELBIANCO: 1 IP, 0 K,0 BB, 3 H, 2 ER
BRIGGI: 2IP,3 K, 1BB, 6H,3 ER
CABALISTI: 1IP, 1K, 0BB, 1H, 0ER
NOTE:
HR: Sanchez
TRIPLI: Angrisano
Doppi: Infante, Mazzuca, Castellitto, Santaniello 
RBI: Castellitto (4), Malengo (3), Infante (2)Mazzuca, Angrisano

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Bologna, 20 maggio 2011
Comunicato Stampa n. 44/2011
MERITATO 5 A 3 DELLA FORMAZIONE RAVENNATE A GODO IN GARA2. CILLO SCONFITTO.
LA CORSA UNIPOL E' STOPPATA DA UNA BELLA PROVA DEI KNIGHTS

I padroni di casa meritano la vittoria battendo di più. Un fuoricampo per parte (Mc Clain e Angrisano). Nuovo infortunio per i biancoblu, è il turno di Clemente. In evidenza Sanchez, Bucchi, Fuzzi e i lanciatori schierati dalla formazione romagnola. Per Bologna, bene Pugliese e Ribeiro.
La De Angelis North East Knights con un colpo a sorpresa ha battuto in gara2 i campioni d'Europa della Unipol Fortitudo, dopo una gara dominata in fase di battuta (12 valide contro 7, un fuoricampo per parte). Decisiva l'ottima partenza di Arismendi, che ha frenato da subito le velleità dell'attacco biancoblu, viceversa Cody Cillo è stato visto e battuto dagli attaccanti avvarsari, sin dalla prima ripresa, quando il Godo si portava in vantaggio. La reazione bolognese si concretizzava fra il terzo e il quinto inning, quando la squadra allenata da Marco Nanni ribaltava il punteggio, grazie a Infante e Malengo. Il solo homer di Mc Clain valeva l'immediato pareggio, un segnale della presenza dei Knights, a dimostrare di crederci. Tre punti al sesto inning, oltre a mandare l'ex Cillo sotto la doccia, hanno anche segnato l'esito finale. In grande evidenza Sanchez e Bucchi (3 su 4 per entrambi), molto concreto Fuzzi (doppio da 2 RBI nell'inning decisivo). Inutile il fuoricampo di Angrisano al nono inning con due eliminati e basi scariche. Fra i pochi lampi dell'attacco felsineo si registrano i doppi di Gamberini (che ha sostituito in prima base l'infortunato Sartori) e Castellitto, che ha sostituito Clemente, uscito per infortunio. Rientro da pinch hitter di Gabriele Ermini, che ha eseguito ottimamente il suo compito, battendo valido. Buone le prove dei rilievi Pugliese e Ribeiro. Male Cillo alla sua prima sconfitta stagionale. Salomon Marinez, il rilievo dei ravennati, ha avuto un certo peso nel successo dei padroni di casa, frenando al settimo e ottavo inning le velleità della Fortitudo. Più facile la salvezza di Nyari al nono, quando ormai le speranze di rimonta erano ridotte al lumicino.
IL TABELLINO
Unipol Bologna 001 010 001 = 3
De Angelis Knights 100 013 00X = 5
Bologna: Infante (ss) 1/3; Malengo (ed) 1/5; Angrisano (dh) 1/4; Clemente (es) 0/1 (Castellitto, es, 1/3); Ramirez (ec) 0/4; Mazzuca (3b) 0/1; Sabbatani (r) 1/4; Gamberini (1b) 1/3 (Ermini, ph, 1/1) (Langone, pr/1b); Santaniello (2b) 0/2. Totale 7/31.
Knights: Fuzzi (ss) 1/4; Schwartz (ec) 0/4; Mc Clain (1b) 1/3; Sanchez (r) 3/4; Naldoni (ed) 2/5; Benetti (3b) 0/4; Meriggi (es) 1/4 (Zambellan, es); De Boni (dh) 1/3; Bucchi (2b) 3/4. Totale 12/35.
Note: DOPPI: Castellitto, Gamberini, Fuzzi, Meriggi; FUORIDCAMPO: Angrisano (da 1 al 9°), Mc Clain (da 1 al 5°); RBI: Infante, Malengo, Angrisano, Fuzzi (2), Mc Clain, Sanchez, Naldoni.
Lanciatori: Cillo (Bo): L, 5.1 rl; 10 bv; 2 bb, 5 so, 3 er; Pugliese (Bo): 1.1 rl; 0 bv; 0 bb, 1 so, 0 er; Ribeiro (Bo): 1.1 rl; 2 bv; 1 bb, 4 so, 0 er; Arismendi (Kn): W, 6 rl; 3 bv; 4 bb, 4 so, 1 er; Marinez (Kn): 2 rl; 3 bv; 2 bb, 5 so, 0 er; Nyari (Kn): S, 1 rl; 1 bv; 0 bb, 0 so, 1 er; 
La cronaca
Le due basi guadagnate al primo attacco dell'incontro da Infante e Angrisano sul giovane lanciatore Arismendi non creano danni alla squadra locale, anche perché Clemente batte in doppio gioco. Viceversa, al cambio di campo, come successo in altre circostanze, il partente biancoblu Cody Cillo concede una segnatura alla De Angelis, frutto di un singolo a destra di Naldoni in situazione di due eliminati, a segnare Schwarz (base ball), avanzato in terza sulla valida di Sanchez. 1 a 0.. I bolognesi si ripetono al secondo tentativo. Infatti, la base conquistata da Mazzuca e il singolo di Sabbatani sono vanificati dalla battuta in doppio gioco di Gamberini. Nella parte bassa, Meriggi apre l'attacco dei goti toccando duro Cillo con un doppio al centro. Con un out, Bucchi porta il compagno in terza base. Gran giocata della difesa bolognese sulla battuta di Bucchi, con Mazzuca che assiste a Sabbatani per l'out di casa base, evitando il raddoppio dei locali e attacco che si chiude con l'eliminazione i Schwartz. Nella parte bassa, Meriggi non riesce a raccogliere un alto pop di Infante vicino alla linea di foul, il classificatore ci pensa, poi classifica errore; il singolo di Malengo fa avanzare il compagno, che viene mandato “a casa” punendo la lentezza del rilancio della difesa avversaria. E' il pareggio (1 a 1) e Malengo avanza in seconda sull'azione. Si vede anche Castellitto (è lui l'ultimo out), a sostituire Clemente, alle prese con un malanno muscolare rimediato in occasione dell'apparizione al box al primo inning. In attacco comunque sono i padroni di casa a mostrare maggiore continuità. Alla fine del quarto inning è 8 a 2 il computo delle valide. Al terzo inning, quelle di Sanchez e Naldoni sono vanificate da un doppio gioco difensivo, al quarto a segno il solito Bucchi, seguito dal colpito su Fuzzi, ma anche in quest'occasione Cillo si salva. Il quinto attacco Unipol è aperto da un bel doppio a sinistra di Gamberini. Un perfetto bunt di Santaniello fa arrivare il compagno in terza. La volata di sacrificio di Infante porta in vantaggio i biancoblu. 1 a 2. Il pareggio dei goti è immediato. Terrence Mc Clain batte un “millimetrico” fuoricampo, con palla che rimbalza sulla recinzione, proprio sopra il cartellone dello sponsor. 2 a 2. Anche al sesto inning la Fortitudo fatica a dare intensità alla sua gara offensiva e non va oltre al colpito su Castellitto e alla base intenzionale a Mazzuca. Di tutt'altro tenore la prova degli avversari. Al cambio di campo basi piene e casellina degli eliminati ancora intonsa: errore su Meriggi, colpito De Bon e bunt valido di Bucchi. Il doppio a destra di Francesco Fuzzi è di quelli che fanno male, due punti segnati e due uomini in posizione punto. 4 a 2. Dopo l'out di Scwartz e la base intenzionale a Mc Clain, che riempie i cuscini, è tempo di doccia per Cody Cillo, che lascia il mound a Nick Pugliese, seconda apparizione in due gare nel suo primo weekend in biancoblu. In rilievo non può impedire la volata di sacrificio di Sanchez. 5 a 2. Cambio anche sul mound dei Knights. Marinez sostituisce l'ottimo Arismendi. La reazione petroniana si ferma alla base conquistata da Santaniello e al singolo a destra lungolinea di Infante, intervallati da tre strikeout. Buona la prova di Pugliese, che lascia il monte a Ribeiro quando manca un out alla fine del settimo inning. La serata stregata per i biancoblu si evidenzia anche all'ottavo innin, quando “muore” a basi piene, non riuscendo a concretizzare un doppio di Castellitto, una base a Mazzuca e un singolo da “pinch hitter” del rientrante Ermini. Ultimo sussulto al nono inning. Angrisano batte un fuoricampo in situazione di due out su Pete Nyari (salvezza). E' un “solo homer”. 5 a 3. La gara si chiude con l'out di Castellitto. La chiusura di Ribeiro non aveva portato altri punti al passivo dei biancoblu, limitandosi a concedere una base e un paio di valide.

Bologna, 19 maggio 2011
Comunicato Stampa n. 43/2011
FACILE AFFERMAZIONE DELLA SQUADRA ALLENATA DA MARCO NANNI CONTRO I DE ANGELIS KNIGHTS: 8 A 1
UNIPOL FORTITUDO SUL VELLUTO IN GARA1

Matos controlla gli avversari e conquista la sua quarta vittoria. Esordio di Pugliese, chiusura tranquilla per Moreno. Ancora “caldo” l'attacco bolognese, sospinto da Clemente, Sartori e Santaniello.
Abbastanza sul velluto la prima partita del trittico che oppone i biancoblu della Unipol Fortitudo capolista alla De Angelis Knights, squadra penultima in classifica IBL della franchigia formata da Godo e Verona. Era forse la gara più temuta in questo “testacoda” che vede i favori del pronostico orientati decisamente verso i bolognesi, perché i due lanciatori stranieri dei Knights avevano sino a questo momento ben impressionato, mentre non ancora al top della forma era apparsa la coppia Matos-Moreno. Aver sprecato una situazione di uomini agli angoli e nessun eliminato in apertura d'incontro ha forse condizionato la gara degli ospiti, che non hanno a disposizione un attacco capace di procurarsi troppe prove d'appello. Così i biancoblu hanno potuto pazientemente costruire la propria gara, collezionando una segnatura al primo attacco, frutto di un singolo di Clemente e una mezza papera difensiva non classificata, oltre a un altro paio fra il quarto e il quinto inning, con protagonisti Sartori (poi out per infortunio) e Malengo. Un Santaniello particolarmente ispirato (2 su 2) e un Clemente senza pietà (3 su 5) hanno contribuito a piegare definitivamente la resistenza ospite. Solo un punto per i Knights al sesto inning su un Matos stanco, subito ribaltato da quattro segnature più una successiva al settimo, che hanno chiuso definitivamente i conti. Esordio di Nick Pugliese, che ha lanciato la settima ripresa, prima di lasciare il mound a Moreno per la consueta chiusura. Matos è giunto al suo quarto successo personale su sei incontri. La superiorità espressa dei felsinei fa ben sperare per le due gare in programma a Godo venerdì e sabato. 
IL TABELLINO
De Angelis Knights 000 001 000 = 1
Unipol Bologna 100 114 10X = 8
Knights: Fuzzi (ss) 1/4; Schwartz (ec) 1/4; Mc Clain (1b) 0/3; Sanchez (r) 1/4; Naldoni (ed) 0/4; Benetti (3b) 0/3; Bottaro (dh) 0/4; Meriggi (es) 0/ (Zanbellan, es, 0/2); Bucchi (2b) 2/3. Totale 5/32.
Bologna: Infante (ss) 1/4; Malengo (ed) 1/4; Angrisano (r) 0/5; Clemente (es) 3/5; Ramirez (ec) 1/5; Mazzuca (3b/1b) 0/2; Sartori (1b) 2/3 (D'Amico, 3b, 0/1); Sabbatani (dh) 1/3; Santaniello (2b) 2/2. Totale 11/34.
Note: DOPPI: Clemente, Sartori; RBI: Sanchez, Infante (2), Clemente, Sartori, Sabbatani, Santaniello (2).
Lanciatori: Rodriguez (Kn): L, 5 rl; 5 bv; 3 bb, 3 so, 2 er; Ulloa (Kn): 2 rl; 6 bv; 2 bb, 2 so, 5 er; Cabalisti (Kn): 1 rl; 0 bv; 0 bb, 1 so, 0 er; Matos (Bo): W, 6 rl; 5 bv; 3 bb, 5 so, 0 er; Pugliese (Bo): 1 rl; 0 bv; 0 bb, 1 so, 0 er; Moreno (Bo): 2 rl; 0 bv; 0 bb, 4 so, 0 er;
La cronaca
Brutto inizio della gara di Matos, che si vede toccato dai primi due uomini del lineup ospite. Fuzzi batte un singolo interno, poi avanza su rubata prima della valida al centro di Schwartz. Con uomini agli angoli e nessun out i Knights sprecano la ghiotta opportunità di portarsi in vantaggio in apertura. Sul conto pieno, Mc Clain va strikeout e contemporaneamente Schwarz viene eliminato nel tentativo di rubare la seconda, mentre Sanchez è il terzo out. Al cambio di campo l'Unipol punisce. Infante conquista quattro ball e successivamente va a punto sulla valida di Clemente, davvero mal giocata dalla difesa del Godo-Verona. 1 a 0. Al secondo inning i bolognesi camminano gratis in prima per due volte, con Sabbatani e Santaniello, ma l'attacco si conclude con il colto rubando del battitore designato biancoblu. Da segnalare solo il singolo di Bucchi al terzo inning, ma al quarto la squadra di casa torna a segnare. Un lungo doppio al centro di Massimiliano Sartori manda a punto Mazzuca in situazione di due eliminati, in un attacco che era stato aperto dalla valida di Clemente. 2 a 0. Una base a Meriggi e un singolo a un Bucchi ispirato sono le concessioni di Matos al quinto inning, facendo apparire un attimo di stanchezza. Al cambio di campo l'Unipol prova l'allungo. Apre Santaniello con un bel singolo a destra e successivamente riesce a segnare sulla valida a sinistra di Malengo più un errore sull'azione di Meriggi. 3 a 0. Malengo si prende gli applausi del pubblico dopo un bel turno in battuta, trovando il singolo dopo aver caparbiamente difeso il piatto a suon di foul. Al sesto inning i Knights riescono ad andare a segno su un Matos in flessione, ma i danni sono ridotti al minimo. Segna solo Schwartz, in base su errore di Mazzuca e avanzato sulla base a Mc Clain, poi a punto sul singolo di Sanchez. 3 a 1. Un out in terza su tentativo di bunt e un successivo out a casa base con i cuscini tutti occupati sono decisivi per la difesa biancoblu per chiudere l'inning senza ulteriori segnature. Nella parte bassa, con Ulloa a lanciare per i goti, tornano a pungere i biancoblu. Mazzuca è colpito, segue un velenoso singolo di Sartori sull'interbase, che tenta l'assistenza in prima, che si perde nel dugout. I due corridori avanzano quindi in posizione punto e sul singolo di Sabbatani segna punto Mazzuca e Sartori arriva in terza. 4 a 1. Il prima base però accusa un infortunio e viene sostituito a correre da D'Amico, che può segnare sul singolo a destra dell'ispirato Santaniello. 5 a 1. Una valida di Infante manda a punto anche gli ultimi due corridori in base. 7 a 1. L'interbase bolognese nell'azione è eliminato fra la prima e la seconda base e anch'egli nell'azione accusa un malanno fisico, che tuttavia non gli impedisce di proseguire la partita. Al settimo inning l'esordio sul monte di lancio Unipol di Nicholas Pugliese. Tre out facili. Un bel doppio di Clemente, un singolo di Rodriguez e una base a Mazzuca riempiono i cuscini nella parte bassa del settimo inning. Due eliminati, poi il colpito su Santaniello causa l'ingresso di un punto “forzato”. 8 a 1. All'ottavo sale sul mound Victor Moreno, per lui poco più di un allenamento per tenersi in forma. Spazio anche per Cabalisti, che affronta l'ultimo attacco biancoblu.

 

5^ GIORNATA

Bologna, 15 maggio 2011
Comunicato Stampa n. 39/2011
SWEEP COMPLETATA A GROSSETO E LEADERSHIP SOLITARIA IN CLASSIFICA DOPO 15 TURNI
LA LEGGE DEL PIU' FORTE

Trascinata da un attacco in versione super, l'Unipol smonta De Santis e perfeziona la tripletta, battendo altre 13 valide
Fortitudo inarrestabile. Gara3 è un duello di attacchi (12-7), per quanto alla vigilia non lo si potesse pronosticare: e anche qui non c'è storia, perchè le mazze bolognesi hanno girato alla grande per tutto il weekend. Festa per Ramirez, al primo fuoricampo nell'Italian Baseball League, per Betto alla quinta vittoria in cinque uscite e per Clemente, che col 4/4 di gara3 (9/13 globale nel weekend, un incubo per il Grosseto), raggiunge quota .362 di media battuta. De Santis fa la stessa fine di Granado e Cooper: smontato dalla potenza e dalla costanza di un lineup che ha dato dimostrazione di forza a tutto il campionato, nella sera in cui il San Marino perde 3-2 a Parma permettendo all'Unipol di comandare in solitaria la graduatoria. Il tutto senza Ermini e Milano, rimasti ancora a riposo a scopo precauzionale: ma dalla settimana prossima il palcoscenico sarà anche loro. 
LE SEGNATURE
1°: Montepaschi in vantaggio, segna Bittar dalla terza su valida di Carvajal (1-0).
2°: Ramirez tocca De Santis con un fuoricampo al centro (1-1). Il lanciatore si salva grazie a De Donno che all'esterno fa miracoli sulle legnate di Mazzuca e Sartori.
3°: Santaniello, in base su ball e in seconda su errore di assistenza di Gasparri, segna il vantaggio sulla battuta di Infante che costringe il catcher ad un altro errore da due basi. Il leadoff segna su volata di sacrificio di Clemente (1-3).
4°: Doppio di Mazzuca, avanzamento su grounder di Sartori e segnatura su triplo a destra di Santaniello che supera De Donno (1-4); big inning del Grosseto che va a segno con Gasparri (hit che porta a casa Perez, in base su triplo mal difeso da Ramirez), poi Betto va in difficoltà, riempie le basi e Bittar lo punisce col suo primo grande slam in serie A1 (6-4).
6°: De Santis colpisce Sartori, incassa la valida di Infante, colpisce Malengo e subisce un punto su errore di Bittar (battuta di Angrisano). Cambio con Oberto, e valida da 2 rbi di Clemente, quindi Ramirez inganna la difesa con una hit sul monte (a segno Angrisano), Sgnaolin si addormenta palla in mano e permette anche a Clemente di raggiungere casa base, poi la valida di Mazzuca porta a segno pure Ramirez (6-10).
7°: Singolo di Sartori e triplo di Malengo con due out (6-11).
8°: Barbaresi, subentrato a Betto da due riprese, passa in base Carvajal e Perez, tira un lancio pazzo e incassa il primo punto in Fortitudo con grounder di Gasparri (7-11).
9°: l'ultimo punto del match lo firma Sartori battuto a casa da una scelta difesa di Infante (7-12).
UNIPOL
Infante 6 (2/5), Malengo 3 (1/5), Angrisano 2 (0/4), Clemente 9 (4/4), Ramirez 8 (2/5), Mazzuca 5 (2/4), Castellitto 7 (0/4), Sartori DH (1/3), Santaniello 4 (2/4).
Lanciatori: Betto (WO, 6 ip), Barbaresi (R, 2 ip), Langone (RF, 1 ip).
MONTEPASCHI
Bittar 6 (4/5), Vaglio 4 (0/4), Maza 8 (1/5), Carvajal J. 7 (2/4), Perez 3 (1/4), Gasparri 2 (1/4), Sgnaolin 5 (1/4), Cappuccini DH (1/4), De Donno 9 (0/3).
Lanciatori: De Santis R. (LO, 5.2 ip), Oberto (R, 2.1 ip), Badii (RF, 1 ip). 

Bologna, 14 maggio 2011
Comunicato Stampa n. 38/2011
LA FORTITUDO APPROFITTA DELLA CRISI DI COOPER E CENTRA L'UNDICESIMO SUCCESSO
IL BIS DI POTENZA 

Si decide tutto nei primi inning: a fine terzo, sul 7-0, la pratica è già in archivio. Finisce 8-3 per la Effe
Potente bis dell'Unipol allo Jannella. L'attacco continua a girare, altre nove valide e otto punti confezionati: Cillo tira 7 riprese d'autorità e il Grosseto si segnala ancora per il poco mordente rispetto alla voglia dei campioni d'Europa. Vittoria numero 11 su 14 giornate, e testa della classifica condivisa col San Marino. Propiziano il break di gara due gli extrabase di Clemente al 1°, e di Sartori a basi piene al 3°: di lì in poi, non è più necessario alla Fortitudo spingere sull'acceleratore in attacco, basta amministrare il risultato e contenere il ritorno poco efficace del Montepaschi. In attesa del classico duello fra De Santis e Betto, la missione bolognese in Maremma è comunque già compiuta. 
LE SEGNATURE
1°: due singoli in apertura di Infante e Malengo, seguiti dal doppio di Clemente, a sua volta a segno su hit di Mazzuca (0-3).
3°: si riempiono le basi con le valide di Malengo, Angrisano e Clemente, prima del punto forzato su 4 ball a Mazzuca, e del doppio nel warning treck da 3 rbi per Sartori (0-7).
4: accorcia il Montepaschi con due doppi di Carvajal e Gasparri sul lato destro (1-7).
5°: Ramirez segna senza valide (colpito, lancio pazzo e due volate, 1-8).
6°: a segno Sonnacchi dalla terza su battuta in doppio gioco di Perez a basi cariche, nell'unico momento difficile di Cillo (2-8).
8°: Ribeiro, subentrato a Cillo, subisce un triplo al centro di Carvajal e un singolo di Perez (3-8).
UNIPOL
Infante 6 (1/5), Malengo 9 (2/5), Angrisano DH (1/4) (D'Amico A. DH 0/1), Clemente 7 (2/4), Ramirez 8 (0/3), Mazzuca 5 (2/3), Sartori 3 (1/3), Santaniello 4 (0/4), Sabbatani 2 (0/4).
Lanciatori: Cillo (WO, 7 ip, 2 er, 6 h, 3 bb, 6 k), Ribeiro (RF, 2 ip, 1 er, 3 h, 2 k).
MONTEPASCHI
Vaglio 4 (1/4), Bischeri 2 (1/1) (Sonnacchi 2 1/4), Maza 6 (0/3), Carvajal J. 7 (2/3), Perez DH (1/4), Gasparri 3 (1/4), Sgnaolin 5 (0/4), De Donno 9,8 (1/4), De Santis A. 8 (0/2) (Biscontri PR,8 1/1).
Lanciatori: Cooper (LO, 2.1 ip), D'Amico Y. (R, 2.2 ip), Luciani (RF, 4 ip). 

Bologna, 13 maggio 2011
Comunicato Stampa n. 37/2011
BUONA LA PRIMA ALLO “JANNELLA” 
UNIPOL, LA FORZA DEL COLLETTIVO 

Espugnata Grosseto 7-1: torna al successo Matos, tutto il lineup fa il suo e continua la corsa verso i playoff
La costanza paga. Un mattoncino alla volta, ognuno fa il suo, ed è buona la prima di Grosseto. Con la pazienza di chi sa aspettare, la forza di chi può permettersi di lasciare che gli altri sbaglino, la predisposizione alle cose semplici e al mutuo soccorso, l'Unipol infligge un duro stop al Montepaschi (7-1) e torna al successo nel match dei lanciatori stranieri dopo due ko. È gara di attacchi, allo Jannella, e ne esce trionfatore un lineup da 13 valide (di cui 12 singoli), che ha colpito sempre e comunque ogni volta che alla difesa grossetana e al venezuelano Granado, sul più bello, non riusciva di chiudere i conti. Tante volte a segno con due strike, molti punti con due out, classici esempi di un approccio intelligente e costante nel box di battuta, senza la frenesia della giocata a sensazione, ma con il preciso obiettivo di guadagnare una base alla volta cercando l'avanzamento semplice dei compagni. Il che fa passare in secondo piano la serata non brillante ma comunque efficace di un Matos che tirava meno forte del solito, e che si è spesso aggrappato alle giocate di una buona difesa. In attesa di tornare dominante come un tempo, intanto va bene così. 
LE SEGNATURE
2°: due singoli in fila di Clemente e Ramirez, seguiti da una battuta in scelta difesa di Mazzuca e dalla valida dell'1-0 di Sartori.
3°: pareggio biancorosso col solo homer a sinistra di De Santis, primo stagionale.
4: a basi piene (tre valide di Angrisano, Clemente e Ramirez), Mazzuca batte a casa il 2-1 con una scelta difesa su Vaglio.
5°: il break arriva con due out, quando Granado riempie le basi con 4 ball ad Angrisano e Ramirez, intervallati dal singolo di Clemente. È ancora Mazzuca con una hit al primo lancio a portare dentro due punti.
6°: con un out, i singoli di Sabbatani e Infante smontano Granado. Dentro Carvajal, ma Maza “liscia” una grounder di Malengo da possibile doppio gioco, diventa la valida del 5-1, aumentato su errore di assistenza in seconda di Gasparri (su tentativo di colto rubando) e altra hit di Angrisano. 7-1 il finale.
UNIPOL
Infante 6 (1/4), Malengo 9 (1/5), Angrisano 2 (2/4), Clemente 7 (3/5), Ramirez 8 (2/4), Mazzuca 5 (1/4) (D'Amico 5 0/1), Sartori 3 (1/4), Santaniello 4 (0/4), Sabbatani DH (2/4).
Lanciatori: Matos (WO, 7 ip, 1 er, 9 h, 1 bb, 4 k), Moreno (RF, 2 ip, 1 bb, 3 k).
MONTEPASCHI
Vaglio 4 (2/4), Bischeri 9 (1/4), Maza 6 (2/4), Carvajal J. 7 (1/2), Perez 3 (1/4), Gasparri 2 (0/4), Sgnaolin 5 (0/4), Cappuccini DH (0/3) (Sonnacchi DH 0/1), De Santis A. 8 (2/3) (Biscontri PH 0/1).
Lanciatori: Granado (LO, 5.1 ip), Carvajal M. (R, 2.2 ip), Morellini (RF, 1 ip). 

4^ GIORNATA

Bologna, 7 maggio 2011 
Comunicato Stampa n. 34/2011
L’UNIPOL SI IMPONE 7 A 1 SUL NETTUNO
UNA UNIPOL COMPATTA PIEGA DI NUOVO IL NETTUNO

L’Unipol replica la vittoria in gara 3 imponendosi 7 a 1 con un’ ottima prova del capitano Fabio Betto sul monte e dei giovani Malengo, ancora protagonista e Castellitto con un 3/3. Infante torna decisivo con un ¾ con due doppi e tre RBI
Unipol prima in classifica
La squadra scende in campo per affrontare il Nettuno con una sola ora di riposo sulle spalle che li separa dalla “fatica” precedente. Si affrontano sul monte il capitano Fabio Betto reduce da una trasferta sanmarinese che lo ha posto sugli scudi in gara 2. Suo avversario una vecchia conoscenza bianco blu: Carlos Richetti. Il manager Nanni schiera un line up rivisitato spostando Malengo in seconda posizione per sfruttare il suo momento buono in attacco. L’Unipol si porta sull’1 a 0 al terzo inning. Il Nettuno risponde con un punto al quarto ma la Fortitudo non ci sta e segna un punto sia al quinto che al sesto. Betto scende al settimo lasciando un uomo in base e il posto a Barbaresi che riempie le basi ma ne esce bene senza prendere punti e soprattutto senza subire le provocazioni della panchina nettunese che sembra prendersi gioco del giovane lanciatore bianco blu durante un momento di difficoltà. Durante l’attacco successivo la Fortitudo affonda il colpo del ko sulla compagine di manager Bagialemani, segnando 4 punti, frutto di un bel doppio di Infante a basi cariche sul neo entrato sul monte nettunese Carlos Pezzullo e del successivo singolo di Malengo che porta a casa l’interbase biancoblù. Al nono Barbaresi viene sostituito sul monte da Langone, come ormai è solito fare manager Nanni in gara 3. Langone dopo due basi su ball consecutive aiutato da un bel doppio gioco chiuso dalla difesa riesce a sigillare la vittoria. 
Questa gara ha visto il risveglio di Mazzuca e Infante in attacco e ha confermato il buon momento di Malengo e Castellito, altra rivelazione di questo campionato, soprattutto se si considera che quest’ultimo può essere schierato solo nella gara del pitcher italiano. Per i due stranieri ancora una serata anonima. Fabio Betto ancora protagonista, risultando vincente per la quarta gara consecutiva su quattro apparizioni dall’inizio di questa nuova stagione. La Fortitudo mantiene saldo il primo posto in classifica appaiata al San Marino.
La cronaca
Primo e secondo inning scorrono veloci. Al terzo inning Infante in base su singolo, Malengo out in diamante, Angrisano porta a casa Infante con un altro singolo. 1 a 0 Fortitudo. Al quarto il Nettuno conquista il pareggio con un doppio di Camilo portato a casa da Kelly Ramos. 1 a 1. Botta e risposta: la Fortitudo mette santaniello in base su ball e Angrisano con una volata di sacrificio lo porta a casa. 2 a 1 Fortitudo. Al sesto ancora Unipol all’attacco con l’arrivo in seconda di Mazzuca con un doppio portato a casa da un singolo di Castellitto. 3 a 1 Fortitudo fine sesto. Al settimo dopo tre turni sale sul monte Barbaresi al posto di Betto. La situazione si fa critica quando Barbaresi concede due basi ball consecutive, Retrosi è già in base e si sposta in terza. Ma Cruz batte sull’esterno sinistro e la Fortitudo può tirare un sospiro di sollievo. All’ottavo occasione d’oro della Fortitudo che riempie le basi sfruttando il calo fisiologico di Richetti. Dopo l’eliminazione al volo di Ramirez, singolo di Mazzuca, Castellitto viene colpito, Sartori finisce K e base su ball a Santaniello. Alla battuta Carlos Infante che piazza sul sacchetto di terza un velenosissimo doppio che sparecchia le basi. 6 a 1 Fortitudo. Un singolo di Malengo complice uno strano rimbalzo della palla che inganna Imperiali frutta il punto del 7 a 1. Langone sigilla la vittoria aiutato da un bel doppio gioco difensivo.
TABELLINO:
NETTUNO 0001000000
UNIPOL 001011004/
LINE UP UNIPOL: Infante (ss) 3/4, Malengo (1b) 2/4, Angrisano (c)1/4, Clemente (ed)0/3, Ramirez (ec)0/4, Mazzuca (3b)2/4, Castellitto (es)3/3, Sartori (dh)1/4, Santaniello (2b) 0/2
LINE UP NETTUNO: Caradonna (2b)1/4, Ambrosino (es)1/3, Camilo (ed)1/2(Cruz 0/1), Mazzanti (3b) 0/4,Rosario (1b)1/4, Ramos (c)1/4,Sanna (dh)0/3, R. Imperiali (ss)0/3, Retrosi (ec)1/4.
BETTO:W 6.2 ip; 2 K; 1 BB; 6 H; 1 ER.
BARBARESI: 1.1 IP,1 K,2 BB,0 H,0 ER 
LANGONE: 1.0 IP,0 K,2 BB,0 H,0 ER
RICHETTI: l 7.2 IP; 4 K, 2 BB; 10 H; 6 ER
PEZZULLO:0.1 IP, 1 K,0 BB,2 H,1 ER
NOTE:
Tripli:Caradonna
Doppi: Infante (2), Castellitto, Mazzuca, Sartori, Camilo
RBI: Ramos, Infante 3, Angrisano 2, Castellitto, Malengo.

Bologna, 7 maggio 2011 
Comunicato Stampa n. 33/2011
PROVA DI SQUADRA PER LA UNIPOL
ORGOGLIO UNIPOL: VITTORIA PER 5 A 3 SUL NETTUNO

L’Unipol parte subito battagliera e segna i suoi 5 punti nei primi tre inning, poi si compatta e limita l’attacco nettunese. Malengo ancora protagonista in attacco e in difesa. Cillo tiene otto riprese.
In questo pomeriggio climaticamente perfetto per il gioco del baseball, davanti ad una buona presenza di pubblico, la Unipol scende in campo con la voglia di rifarsi dopo due sconfitte consecutive abbastanza amare, soprattutto quella di gara 1 giocata ieri sera. Sul monte di lancio si affrontano Cody Cillo e Escalona. La Unipol è subito protagonista segnando al primo inning con Sartori, andato in base su ball, spinto in terza da un singolo di Clemente e portato a casa da Ramirez, finalmente incisivo. Ma l’Unipol è carica, la Danesi poco pericolosa e al terzo inning, complice la difesa nettunese, segna 4 punti: Infante arriva in base su ball Sartori batte su Mazzanti che sbaglia e lascia andare la pallina verso Ambrosino che la prende mentre Infante corre verso la terza ma si inciampa e Infante arriva salvo e Sartori ne approfitta per spostarsi in seconda. Angrisano e Clemente li portano a casa. Ramirez ottiene poi la base su ball e Mazzuca lo porta a casa, a sua volta Mazzuca viene spinto a punto da un lunghissimo doppio di un carichissimo Malengo, che sbatte contro la recinzione all’esterno sinistro. La Danesi, però, non rimane a guardare. Preso atto della voglia lampante di rivalsa della Unipol al quarto inning segna due punti: Camilo ottiene la base su ball, Rosario batte un singolo ed entrambi segnano con un singolo di Sanna. Imperiali arriva in base. Retrosi batte quasi sulla linea di foul all’esterno sinistro e Malengo, ancora protagonista, con una presa in tuffo spegne l’attacco nettunese. Sicuramente Malengo sugli scudi per questo week end, un ragazzo che sta dimostrando carattere e nettamente in crescita rispetto allo scorso anno. La scommessa dell’Unipol su questo giovane si sta rivelando vincente. 
Dopo il quarto inning la partita scivola via veloce. Il Nettuno realizza con Camilo un solo homer all’ottavo. Al nono inning sale Ribeiro sul monte e chiude la partita.
Unipol incisiva e concreta ma ancora molto sprecona sulle basi. Tra poco più di un’ora il Match Point del trittico. 
La cronaca
Al 1°inning: Il Nettuno mette Ambrosino in prima base ma poi non concretizza.
Dopo il k di Infante, Sartori arriva in base su ball. Angrisano K poi è la volta di Clemente che batte un singolo sul quale Sartori si porta in terza. Poi Ramirez batte un singolo e Sartori arriva a casa. 1 a 0 Fortitudo.Mazzuca K. 
Al 2°inning: Doppio di Rosario che avanza in terza su balk ma non viene portato a casa.
Tre uomini passati al box per la Fortitudo. 1 a 0 Fortitudo.
Al 3° inning: Tre uomini passati al box per il Netuno. 
Infante base su ball. Sartori batte su Mazzanti che sbaglia e Infante guadagna la seconda e gira per la terza. La pallina intanto è scivolata verso Ambrosino che la prende ma inciampa: Infante arriva salvo in terza e Sartori in seconda. Angrisano porta Infante a casa con un singolo. Clemente batte in doppio gioco chiuso dalla difesa nettunese ma intanto Sartori arriva a casa. 3 a 0 Fortitudo. Ramirez base su ball, su Mazzuca avanza in seconda per lancio pazzo. Mazzuca batte un singolo che porta a casa Ramirez. 4 a 0 Fortitudo
Malengo batte un lunghissimo doppio contro la recinzione e porta a casa Mazzuca 5 a 0 Fortitudo. Santaniello out in diamante. 
Al 4°inning: Camilo base su ball. Mazzanti out al volo, Rosario batte un singolo seguito da Sanna che porta a casa entrambi i compagni. Imperiali in base. Una bellisima presa in tuffo di Malengo chiude la ripresa. 5 a 2 Fortitudo. 
Sul monte per il Nettuno sale Gutierrez. Singolo di Sabbatani. Base ball a Infante. Sartori K. Angrisano batte una linea sul seconda base che poi gira la palla in prima eliminando Infante staccato. 5 a 2 Fortitudo
Al 5°inning: Tre uomini passati al box.
Clemente out al volo, Singolo di Ramirez che poi tuba la seconda, Mazzuca out al volo, malengo out in diamante. 5 a 2 Fortitudo.
Al 6°inning: Nettuno una base su ball e tre out. 
Base ball a Santaniello. Sabbatani out al volo in foul dal prima base. Santaniello colto rubando. Infante K. 5 a 2 Fortitudo. 
Al 7°inning: Singolo di Imperiali, Retrosi out al volo, entra Sparagna al posto di Caradonna e batte in scelta difesa, out in seconda Imperiali. Ambrosino batte in scelta difesa e sparagna è out in seconda.
Sparagna si sposta in esterno destro, Camilo in prima e Rosario in seconda. 
Sartori K. Base ball ad Angrisano. Singolo di Clemente. Scende Gutierrez e sale Leal. Ramirez out al volo in diamante. Mazzuca out in diamante. 5 a 2 Fortitudo
All’8°inning: Solo homer di Camilo. 5 a 3 Fortitudo. Mazzanti out in diamante. Rosario out al volo in foul. Ramos out al volo.
Singolo di Malengo. Base ball a Santaniello. Sacrificio per Sabbatani. Infante base intenzionale. A basi piene Sartori batte in doppio gioco. 5 a 3 Fortitudo.
Al 9°inning: Sale sul monte Ribeiro. Sanna out al volo. Singolo al centro per Imperiali. Retrosi batte in scelta difesa, out Imperiali. Retrosi ruba la seconda. K Sparagna. 5 a 3 Fortitudo. 
TABELLINO:
NETTUNO 0002000010
UNIPOL 104000000/
LINE UP UNIPOL: Infante (ss) 0/2, Sartori (1b) 0/4, Angrisano (c )1/3, Clemente (ed)2/4, Ramirez (ec)2/4, Mazzuca (3b)1/4, Malengo (ed)2/4, Santaniello (2b)0/2, Sabbatabi (dh) 1/3
LINE UP NETTUNO: Caradonna(2b)0/3, Ambrosino (es)1/4, Camilo (ed)1/4, Mazzanti (3b) 0/4,Rosario (1b)2/4, Ramos (c)0/3,Sannai (2b)1/4, R. Imperiali (c)3/4, Retrosi (ed)0/4.
CILLO:w 8 ip; 4 K; 1 BB; 6 H; 3 ER.
RIBEIRO: 1 IP,1 K,0 BB,1 H,0 ER 
ESCALONA: l 3 IP; 4 K, 3 BB; 5 H; 4 ER
GUTIERREZ:3.1 IP, 3 K,3 BB,3 H, ER
LEAL: 2. 1IP,1 K,2 BB,2 H,0 ER
NOTE:
HR: Camilo 
Doppi: Malengo, Rosario 
RBI: Sanna (2), Camilo, Ramirez, Angrisano, Clemente, Mazzuca, Malengo

Bologna, 6 maggio 2011
Comunicato Stampa n. 32/2011
UN BIG INNING AL SETTIMO CONDANNA LA FORTITUDO, CHE ERA PASSATA IN VANTAGGIO A META' MATCH
GARA1. SUICIDIO BIANCOBLU. UNIPOL 3 DANESI 5.

Più cinici gli ospiti, ai quali basta una ripresa per ribaltare l'incontro e farlo proprio.
Bene Matos per sei riprese, poi improvviso blackout che ha coinvolto anche Moreno.
Malengo (3 su 4 e ottima difesa) miglior biancoblu, bene anche Ramirez (3 su 4, 1 doppio)
Bruciante sconfitta dell'Unipol Fortitudo contro la Danesi Nettuno, valevole come gara1 della quarta giornata di campionato e conclusa sul punteggio di 5 a 3 per gli ospiti. La gara si è dipanata veloce per la metà del suo svolgimento, con i lanciatori partenti, Matos da una parte, Cruz a sostituire lo squalificato Wilson dall'altra a controllare agevolmente le velleità degli attaccanti avversari. Sono stati proprio i biancoblu a schiodare il punteggio al quinto inning, ma quattro valide totalizzate, compreso il doppio di Ramirez, sono bastate ad ottenere appena un punto, battuto a casa da Santaniello. Sfruttando la stanchezza di Cruz, i bolognesi hanno segnato il secondo punto al sesto inning, battuto a casa da un Malengo davvero il miglior biancoblu in campo, sia in attacco che in difesa. Per la seconda settimana di fila, i lanciatori stranieri della Fortitudo non hanno saputo mantenere il vantaggio ottenuto a metà match e il settimo inning è stato davvero un calvario, con Matos (alla sua prima sconfitta stagionale) sceso sul 2 a 1, dopo tre valide subite, con due uomini in base e due out da ottenere, e Moreno a subire altre tre valide in sequenza prima di poter chiudere la ripresa, con il punteggio ormai in orbita (2 a 5). Un punto al cambio di campo battuto da Ramirez (3 a 5) ha illuso il pubblico biancoblu, ma è stato anche l'ultimo atto della serata storta dei padroni di casa, che oltre a interrogarsi sullo stato di forma dei propri lanciatori stranieri, considerati un punto di forza imprescindibile della squadra guidata da Marco Nanni, e su un paio di amnesie difensive messe in mostra anche stasera, dovranno rivedere il proprio atteggiamento al box di battuta, soprattutto alcuni battitori importanti che sembrano ormai sulla via dell'abbonamento allo strikeout. E' tornato anche il Nettuno, quello vero, quello mai domo, sempre pronto a ribaltare le sorti di qualsiasi incontro, ma anche quello delle proteste e delle sceneggiate (espulso Bagialemani), a dire il vero un po' ci mancava...
IL TABELLINO
Caffè Danesi Nettuno 000 000 500 = 5
Unipol Bologna 000 011 100 = 3
Nettuno: Caradonna (2b) 0/4; Ambrosino (es) 0/4; Camilo (ed) 2/4; Mazzanti (3b) 1/4; Rosario (1b) 1/4; Ramos (r) 1/4; Sanna (dh) 1/4; Imperiali (ss) 2/4; Retrosi (ec) 1/3. Totale 9/35.
Bologna: Infante (ss) 0/4; Sartori (1b) 0/5; Angrisano (r) 1/5; Clemente (es) 0/4; Ramirez (ec) 3/4; Mazzuca (3b) 0/4; Malengo (ed) 3/4; Santaniello (2b) 1/3; Sabbatani (dh) 1/4. Totale 9/37.
Note: DOPPI: Imperiali, Ramirez; RBI: Ramos, Sanna, Imperiali, Retrosi, Ramirez, Malengo, Santaniello.
Lanciatori: Cruz (Ne): 5.2 rl; 7 bv; 2 bb, 4 so, 2 er; Gutierrez (Ne): W, 0.1 rl; 0 bv; 1 bb, 0 so, 1 er; Leal (Ne): S, 3 rl; 2 bv; 0 bb, 3 so, 0 er; Matos (Bo): L, 6.1 rl; 5 bv; 0 bb, 4 so, 3 er; Moreno (Bo): 2.2 rl; 4 bv; 0 bb, 2 so, 1 er;
La cronaca
Serata piacevole anche se un tantino fresca, ideale per vedere dell'ottimo baseball. Non lancia Wilson per il Nettuno, dovendo scontare una giornata di squalifica, sostituito dall'ex San Boi Cruz, mentre Matos è regolarmente in pedana. I due partenti controllano agevolmente l'incontro che non si schioda fino a metà match. Uniche emozioni due singoli, uno per parte: Mazzanti per i tirrenici al secondo inning, Malengo per i felsinei al terzo. L'equilibrio si rompe nella parte bassa della quinta ripresa, quando la Unipol Fortitudo segna il punto di vantaggio, non utilizzando però appieno il contributo delle quattro valide realizzate nell'attacco. Apre un doppio a sinistra di Ramirez, a cui segue l'out di Mazzuca. Malengo esegue un bunt a sorpresa, che diventa un singolo, facendo avanzare il compagno in base, che segna sulla successiva valida al centro di Santaniello. 1 a 0. Segue Sabbatani che con un singolo interno riempie i cuscini, ma poi Infante batte su Rosario, che elimina Malengo a casa base mentre successivamente Sartori batte in scelta difesa, mettendo fine all'attacco biancoblu. I tirrenici provano immediatamente a reagire, ma non vanno oltre la valida di Imperiali al sesto inning. Provano a premere i biancoblu sullo stanco Cruz e al cambio di campo i due stranieri vanno in base, Clemente per quattro ball, Ramirez con la seconda valida personale. Il portoricano avanza sulla lunga volata di Mazzuca (secondo out) e segna sul singolo a destra dello scatenato Malengo. 2 a 0. I quattro ball a Santaniello riempiono i cuscini e convincono finalmente Bagialemani a sostituire il suo pitcher partente con Gutierrez, che ottiene l'ultimo out per chiudere l'inning senza danni ulteriori. Alla settima ripresa va in onda il suicidio biancoblu. Si apre con la perfetta smorzata di Camilo, che diventa valida. Una bella presa di Malengo evita la un singolo di Mazzanti, ma né Clemente né Ramirez riescono a raccogliere la successiva battuta un po' corta di Rosario, un singolo che permette a Camilo di arrivare salvo, seppur con qualche azzardo, in terza base. La valida al centro di Kelly Ramos fa segnare agevolmente l'esterno nettunese. 2 a 1. E' il capolinea anche per Jesus Matos, che per la seconda gara di fila lascia il monte di lancio a Victor Moreno con il minimo vantaggio. Ci sono anche due uomini in base e due out da ottenere per chiudere la ripresa. Non è felice l'approccio del venezuelano, che subisce da Sanna il singolo del pareggio. 2 a 2. Segue Imperiali che punisce pesantemente il rilievo bolognese con un doppio in mezzo agli esterni, che vale il vantaggio degli ospiti. 2 a 3. Nell'azione una assistenza a casa base totalmente sfasata di Infante causa l'ingresso di un punto ulteriore e l'avanzamento di Imperiali. 2 a 4. Nettuno è scatenato, il singolo a sinistra di Retrosi fa segnare anche l'interbase. 2 a 5. Finalmente Moreno riesce a chiudere la difesa ottenendo i due eliminati. Al cambio di campo Infante guadagna quattro ball. Immediata la reazione di Bagialemani che chiama Leal sul monte di lancio. Dopo l'out di Sartori, Angrisano batte un singolo a destra sul conto pieno. Segue però un'altra eliminazione, quella di Clemente. Dopo un lungo duello la battuta di Ramirez infila la difesa di Imperiali e l'Unipol segna il punto della speranza. 3 a 5. Conto pieno anche su Mazzuca, ma è strikeout. Solo un singolo di Camilo all'ottavo attacco della Danesi, che si chiude con un doppio gioco difensivo, con il secondo out sancito da un'interferenza. Vibranti proteste e lunga sceneggiata degli ospiti, finalmente è tornato il Nettuno, ci mancava!!! Espulsi Bagialemani e Mastrantonio. Nulla di fatto nel successivo attacco bolognese, salvo Malengo in base su errore. Ancor peggio al nono, tre su, tre giù, con molta mestizia.

3^ GIORNATA

San Marino, 1 maggio 2011 
Comunicato Stampa n. 29/2011
IL SAN MARINO VINCE 3 A 2 AL NONO
IL MATCH POINT DEL TRITTICO VA AL SAN MARINO

L’Unipol subito in svantaggio reagisce solo all’ottavo dopo aver sprecato in più occasioni ma cede subito dopo ed esce sconfitta per 3 a 2. Si segnala comunque la buona prestazione del giovane lanciatore Barbaresi. 
In questa domenica mattina finalmente il tempo concede alle due squadre di scendere in campo. Il duello tra lanciatori vede impegnato Cillo, per scelta del manager Nanni che in gara 2 ha fatto schierare Betto, contro Thiago da Silva. L’Unipol Fortitudo va subito in svantaggio al primo inning e a segnare per il San Marino è l’ex bianco blu Pantaleoni arrivato in base su errore della difesa e portato a casa da un singolo di un altro ex, Jairo Ramos. Poi la partita scivola fino al quinto con qualche occasione sprecata dalla compagine bianco blu complice anche un line up poco incisivo nei momenti decisivi. Al quinto inning Cillo subisce un fuoricampo da Suardi, e il San Marino si porta sul 2 a 0. Al sesto inning, sul secondo uomo, sale sul monte al posto di Cillo, Mattia Barbaresi con sorpresa del pubblico. Ma questo giovane lanciatore merita tutta la fiducia di manager Nanni avendo fino ad ora disputato un ottimo campionato. Grande occasione per la Unipol all’ottavo quando con un out Clemente batte un doppio e Ramirez arriva in seconda su errore di Avagnina spingendo così Clemente in terza. Angrisano ottiene la base su ball. Mazzuca batte in scelta difesa portando a casa Clemente e Angrisano out in seconda. Sul turno di Malengo Mazzuca ruba la seconda, l’assistenza Reginato-Imperiali non riesce, la pallina scappa verso l’esterno centro e Ramirez segna il pareggio bianco blu. 2 a 2, la gara è riaperta. Da segnalare l’espulsione di Granato che costringe manager Bindi a spostare Vasquez all’interbase e Ramos in prima perdendo così il dh. Ad un out dalla fine dell’ottavo scende Barbaresi e sale Ribeiro che chiude la ripresa. Ma San Marino non ci sta, e al nono inning riempie le basi e con un walk off single dell’ex Pantaleoni vince la partita. 
Unipol Fortitudo e San Marino escono da questo trittico a pari merito in classifica. La squadra di manager Nanni certamente risente della mancanza di Ermini ma dimostra di mantenere una certa solidità. L’attacco, pur avendo battuto una valida in più del San Marino è stato meno incisivo.
La cronaca
Al 1°inning: Infante K. Sartori out al volo in diamante. Singolo a sinistra per Clemente. Singolo a sinistra per Ramirez. Angrisano K.
Granato eliminato in diamante. Pantaleoni salvo su errore. Base ball a Vasquez. Singolo di Ramos, segna punto Pantaleoni. 1 a 0 San Marino. Chapelli eliminato in diamante. Avagnina eliminato in diamante. 1 a 0 San Marino.
Al 2°inning: Mazzuca eliminato in diamante. Malengo out in diamante. Singolo al centro per Sabbatani. Santaniello out in diamante.
Imperiali out in diamante. Singolo a destra per Reginato. Suardi out al volo. Granato base ball. Pantaleoni out al volo in diamante. 1 a 0 San Marino.
Al 3°inning: Doppio al centro per Infante. Sartori out in diamante. Clemente K. Ramirez out al volo dal prima base. 
Vasquez out in diamante. Ramos out in diamante. Chapelli out in diamante. 1 a 0 San Marino 
Al 4°inning: Doppio al centro per Angrisano. Mazzuca colpito. Bunt di Malengo. Su Sabbatani doppio gioco prima-casa.
Base ball ad Avagnina. Imperiali out al volo. Reginato batte in doppio gioco. 1 a 0 San Marino.
Al 5° inning: Santaniello eliminato al volo in foul. Infante out al volo in foul. Sartori singolo al volo. Clemente out al volo. 
Fuoricampo di Suardi. 2 a 0 San Marino. Singolo di Granato. Base ball a Pantaleoni. Vasquez out al volo. Ramos batte in doppio gioco. 2 a 0 San Marino.
Al 6°inning: Ramirez out al volo. Angrisano out al volo. Mazzuca K.
Chapelli out in diamante. Singolo al centro per Avagnina. Entra Barbaresi al posto di Cillo. Imperiali batte in doppio gioco. 2 a 0 San Marino
Al 7°inning: Malengo out al volo. Sabbatani K. Singolo al centro per Santaniello. Infante K.
Reginato out al volo in diamante. Suardi K. Granato out al volo in diamante. 2 a 0 San Marino.
All’8°inning:Granato espulso, Vasquez all’interbase, in prima Ramos. Sul monte entra Palanzo. Sartori K. Clemente realizza un doppio al centro. Ramirez arriva salvo in seconda su errore dell’esterno sinistro. Mazzuca batte in scelta difesa, Clemente segna, out in seconda Angrisano. 2 a 1 San Marino. Sul turno di Malengo Mazzuca ruba la seconda ma l’assistenza Reginato Imperiali non riesce e Ramirez ne approfitta per segnare. 2 a 2 Malengo poi out al volo.
Pantaleoni out al volo in foul. Singolo al centro per Vasquez. Chapelli base ball. Sale Ribeiro, scende Barbaresi. Avagnina batte in scelta difesa, Chapelli out. 2 a 2
Al 9°inning: Sabbatani out in diamante. Santaniello out al volo. Infante out al volo.
Imperiali batte un doppio. Reginato K. Duran al posto di Suardi che ottiene base intenzionale. Entra Albanese nel ruolo di pinch hitter al posto di Palanzo. Albanese base ball. Pantaleoni batte valido e la partita finisce. 3 a 2 San Marino. 
TABELLINO:
UNIPOL 000000020
SAN MARINO 100010001
LINE UP UNIPOL: Infante (ss) 1/5, Sartori (1b) 1/4, Clemente (ed)2/4, Ramirez (ec)1/4, Angrisano (dh)1/3, Mazzuca (3b)0/3, Malengo (ed)0/3,Sabbatani (c)1/4, Santaniello (2b)1/4.
LINE UP SAN MARINO: Granato (ss)1/3 (Albanese 0/0), Pantaleoni (3b)1/4, Vasquez (1b)1/3, Ramos (dh)1/4, Chapelli (ec)0/3, Avagnina (es)1/3, Imperiali (2b)1/4, Reginato (c)1/4, Suardi (ed)1/3 (Duran 0/0). 
CILLO: 5.1 ip;0 K; 4 BB; 5 H; 1 ER.
BARBARESI: 2 IP; 2 K, 1 BB,1 H, 0 ER
RIBEIRO: l 0.2 IP,1 K,2 BB,2 H,1 ER 
THIAGO DA SILVA:7 IP; 6 K, 0 BB;6 H;0 ER
PALANZO:w 2 IP,1 K,1 BB,1 H,1 ER
NOTE:
HR: Suardi
Doppi: Infante, Clemente, Imperiali
RBI: Pantaleoni, Suardi, Mazzuca, Angrisano.

 

San Marino, 29 aprile 2011
Comunicato Stampa n. 28/2011
L’UNIPOL VINCE 3 A 0 CONTRO IL SAN MARINO UN IMMENSO BETTO CONDUCE L’UNIPOL ALLA VITTORIA
Una prova superlativa di Fabio Betto sul monte per otto inning impeccabili conduce la squadra alla vittoria per 3 a 0. Decisivi Sartori, Clemente, Mazzuca e Castellitto. Grande prova del collettivo.

Sul campo di Serravalle manager Nanni schiera una squadra con una nuova veste a causa dell’infortunio di Ermini e degli extra inning di gara 1 che ieri hanno visto salire sul monte Ribeiro: Sartori secondo in battuta come dh, Castellitto all’esterno sinistro e Malengo in prima; sul monte di lancio Fabio Betto. Il manager Nanni decide di avvalersi della regola che permette l’inversione dei lanciatori italiani con quelli oriundi e così facendo assicura un giorno di riposo in più per Ribeiro e una partita più equilibrata dal punto di vista del monte di lancio che vede schierato per il San Marino il nuovo acquisto lanciatore mancino Granados. Su un campo molto bagnato e sotto una pioggia fine ma fastidiosa la Unipol Fortitudo cerca così il riscatto dopo la sconfitta assai amara di gara 1. La partita scivola via veloce ed equilibratissima fino al quarto inning quando Sartori stampa un lungo doppio a sinistra. Clemente e Ramirez non concretizzano durante i loro turni di battuta. Mazzuca invece batte sull’esterno destro che pasticcia con la palla e trasforma la battuta in un doppio che permette la segnatura di Sartori. L’Unipol passa in vantaggio. Castellitto batte valida e porta a casa Mazzuca. Un altro punto per l’Unipol. Malengo poi va out al volo. Ma l’inning successivo con due out un inarrestabile Sartori stampa una bellissima valida davanti all’esterno sinistro e poi viene portato a casa da un lunghissimo doppio di Clemente. Poi la ripresa si chiude con un out al volo di Ramirez. La squadra di Nanni mostra una difesa perfetta supportato da un ancora ottimo Betto che fa tacere le mazze sanmarinesi. Al settimo ancora Betto sul monte con 67 lanci a suo carico e il San Marino si fa pericoloso per la prima volta nella partita: Pantaleoni ottiene una base su ball, Vasquez stampa una valida al centro e Chapelli batte in doppio gioco non chiuso dalla difesa bianco blu. Con l’uomo in terza Avagnina batte su Clemente. All’ottavo inning sale sul monte sanmarinese Christian Staehely mentre un immenso Fabio Betto non lascia il comando del timone e chiude con tre uomini passati al box. Al nono sale Langone che termina con facilità. Ottima prova dell’intera squadra guidata da un Betto in piena forma. In gran spolvero nell’inedito spot numero due del line up al posto di Ermini, Max Sartori. L’appuntamento per il “Match Point” di questo trittico domani alle 19.30 sul campo di Serravalle.
La cronaca Al 1°inning: Infante out in foul. Sartori out in diamante. Clemente out al volo. Granato out in diamante. Pantaleoni out al volo. Singolo di Vasquez al centro. Ramos K. 0 a 0 Al 2°inning: Ramirez out in diamante. Mazzuca out in diamante. Angrisano singolo al centro. Castellitto K. Chapelli out al volo. Avagnina arriva in prima con un singolo. Imperiali batte in doppio gioco. 0 a 0
Al 3°inning: Malengo out al volo. Santaniello out in diamante. Infante out al volo in diamante. Suardi out indiamante. Albanese in prima con un singolo. Sul turno di Granato Albanese viene colto rubando. Granato out al volo. 0 a 0 Al 4°inning: Sartori stampa un doppio a sinistra. Clemente K. Ramirez out al volo in foul sul prima base. Mazzuca con un fortunoso doppio porta a casa Sartori. 1 a 0 Fortitudo. Angrisano base su ball. Castellitto batte una valida e permette la segnatura di Angrisano. 2 a 0 Fortitudo. Malengo va out al volo. Pantaleoni out al volo. Vasquez out in diamante. Ramos out al volo. 2 a 0 Fortitudo Al 5°inning: Santaniello out in diamante. Infante out al volo in diamante. Valida di Sartori. Doppio di Clemente che porta a casa Sartori. 3 a 0 Fortitudo. Ramirez out al volo. Chapelli out al volo con una bella presa di Ramirez. Linea di Avagnina sul prima base. Imperiali out in diamante. 3 a 0 Fortitudo.
Al 6°inning: Mazzuca out in diamante. Angrisano out in diamante. Castellitto colpito va in prima. Malengo out in diamante. Valida a sinistra per Suardi. Albanese batte in doppio gioco. Granato out in diamante. 3 a 0 Fortitudo Al 7°inning: Santaniello out al volo. Infante out al volo sull’esterno destro. Sartori out stretto in diamante. Pantaleoni in base su ball. Singolo di Vasquez. Ramos out al volo. Su Chapelli la difesa non riesce a chiudere un doppio gioco. Out in seconda Suardi. Avagnina out al volo. 3 a 0 Fortitudo All’8°inning: Sale sul monte Staehely. Clemente out al volo. Ramirez out in diamante. Mazzuca K. Imperiali out al volo. Nel box Reginato al posto di Suardi: out al volo in foul sull’esterno destro. Albanese K. 3 a 0 Fortitudo. Al 9°inning: Angrisano in base su errore di Granato. Castellitto out al volo. Malengo valida. Santaniello K. Infante out al volo.
Langone sul monte. Granato out in diamante. Pantaleoni out al volo in diamante. Base su ball a Vasquez. Ramos out in diamante. 3 a 0 Fortitudo
LINE UP UNIPOL: Infante (ss)0/5, Sartori (dh)2/4, Clemente (ed)1/4, Ramirez (ec)0/4, Mazzuca (3b)1/4, Angrisano (c)1/3,Castellitto (es)1/3, Malengo (1b)1/4, Santaniello (2b)0/4.
LINE UP SAN MARINO: Granato (ss) 0/4, Pantaleoni (3b)0/3, Vasquez (1b)2/3, Ramos (dh) 0/4 Chapelli (ec)0/3, Avagnina (es)1/3, Imperiali (2b)0/3, Suardi (ed) 1/2 (Reginato 0/1) ,Albanese (c)1/3.
BETTO: 8ip; 2K; 1BB; 5H; 0 ER. LANGONE: 1IP; 0K;1 BB;0 H;0 ER
GRANADOS:7 IP; 2K;1 BB; 6H;3 ER STAEHELY: Clemente, Mazzuca, Castellitto.
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Bologna, 28 aprile 2011
Comunicato Stampa n. 26/2011
LA PRIMA SCONFITTA STAGIONALE DEI BIANCOBLU ARRIVA SOLO AGLI EXTRAINNING, AL SECONDO TIEBREAK
L'UNIPOL CEDE SOLO DOPO IL TERZO SUPPLEMENTARE

La Fortitudo sembrava poter dominare l'incontro, dopo il difficile avvio di Bonilla, ma progressivamente l'attacco del San Marino ha preso consistenza, raggiungendo il pareggio negli inning finali e vincendo la partita al terzo extraining. Fuoricampo da 2 di Granato. Triplo di Infante. Ermini esce per infortunio.
La Unipol Fortitudo ha perduto (5 a 8) la propria imbattibilità nel modo meno atteso, al termine di una gara interminabile, avvincente, che sembrava poter controllare fino a metà dell'incontro. Alla fine la consistenza dell'attacco della T&A ha avuto ragione sulle comunque più che sufficienti prestazioni dei pitcher bolognesi, e come talvolta capita, una serie di episodi sono alla fine costati cari ai biancoblu, che hanno avuto anche ragione di protestare su qualche scelta arbitrale nel momento del recupero del San Marino. La partita è iniziata col rischio pioggia e un acquazzone ha causato la sospensione dell'incontro per circa un quarto d'ora, dopo che si era giocata la parte alta del primo inning. Alla ripresa, ancora sotto la pioggia che stava cessando, Bonilla è stato protagonista di una complicata partenza, forse anche a causa delle condizioni atmosferiche, concedendo quattro valide in sequenza ai primi uomini del lineup bolognese e una successiva a Angrisano, per il 3 a 0 provvisorio per l'Unipol. Dopo di che è iniziato il pitching duel tanto atteso, fino a quando Bonilla ha dovuto lasciare il campo, dopo il doppio di Ermini, poi uscito per infortunio, concretizzato da Clemente per il 4 a 0. Il nuovo lanciatore del San Marino, Cubilan, ha facilmente gestito le velleità delle mazze bolognesi, mentre dall'altra parte gli ospiti sono progressivamente entrati in forma. Il primo punto segnato al sesto inning è stato un campanello di allarme. Confermato tuttavia Matos al settimo inning, quando un arrivo contestato di Albanese e il successivo fuoricampo di Granato hanno portato gli ospiti a un passo (3 a 4). Nemmeno l'ingresso di Moreno ha evitato l'inesorabile pareggio degli ospiti, ottenuto all'ottavo inning. Poi un nuovo “pitching duel” fra i due rilievi, che hanno portato il risultato inalterato fino al tie break, quando entrambi i manager hanno deciso di schierare i rilievi “non ASI”, Ribeiro da una parte, Avvento dall'altra. L'equilibrio si è rotto solo nel secondo inning di “tie break”, il dodicesimo complessivo, quando il San Marino è dilagato con un big inning da 4 punti, condizionato anche da un errore difensivo. Una dura botta per i biancoblu, la cui replica si è fermata a un punto segnato “forzatamente” al cambio di campo. 14 valide contro 8, giusta alla fine la vittoria dei Titani.
IL TABELLINO
T&A San Marino 000 001 210 004 = 8
Unipol Bologna 300 010 000 001 = 5
San Marino: Granato (ss) 2/4; Pantaleoni (3b) 0/5; Vasquez (1b) 0/5; Ramos (dh) 2/6; Chapelli (ec) 2/6; Avagnina (es) 2/4; Imperiali (2b) 2/6; Suardi (ed) 1/5; Albanese (r) 3/5. Totale 14/46.
Unipol: Infante (ss) 1/5; Ermini (es) 2/3 (pr Fornasari) (1b Sartori 1/2); Clemente (ed, es) 2/5; Ramirez (ec) 1/5; Mazzuca (3b) 0/6; Angrisano (r) 1/4; Malengo (1b, ed) 0/4; Sabbatani (dh) 0/3; Santaniello (2b) 0/4. Totale 8/41.
Note: FUORICAMPO: Granato (da 2 al 7°); TRIPLI: Infante; DOPPI: Ramos, Avagnina (2), Ermini, Sartori; RBI: Granato (2), Chapelli, Avagnina, Imperiali (3), Albanese, Ermini, Clemente (2), Angrisano, Sabbatani.
Lanciatori: Bonilla (Sm): 4.2 rl; 6 bv; 0 bb, 5 so, 4 er; Cubilan (Sm): 5.1 rl; 2 bv; 3 bb, 10 so, 0 er; Avvento (Sm): W, 2 rl; 0 bv; 3 bb, 1 so, 0 er; Matos (Bo): 6 rl; 8 bv; 3 bb, 6 so, 3 er; Moreno (Bo): 4 rl; 3 bv; 0 bb, 4 so, 1 er; Ribeiro (Bo): L, 2 rl; 3 bv; 0 bb, 0 so, 0 er
La cronaca
Sotto un cielo plumbeo inizia la partita e subito Granato indovina la valida. Matos risolve con tre eliminazioni consecutive. Durante il cambio di campo inizia a diluviare e gli arbitri sospendono la partita, per poi riprenderla dopo circa un quarto d'ora, quando la pioggia è visibilmente calata ma non cessata. La parte bassa dell'inning vede un Bonilla in grande difficoltà concedere un triplo a destra a Infante, che poi segna sulla valida di Ermini. 1 a 0. L'esterno ex maremmano avanza su lancio pazzo e segna sul singolo di Clemente. 2 a 0. Ramirez è il quarto giocatore consecutivo a battere valida, prima dell'out di Mazzuca, che è il primo ottenuto da Bonilla. C'è tempo ancora per la valida di Angrisano, che fissa il punteggio sul 3 a 0, prima delle eliminazioni di Malengo e Sabbatani, che girano entrambi il primo lancio del pitcher ospite. Dopo questa “folata” la gara si spegne, come la pioggia, e diventa come da previsioni un pitching duel. Nelle riprese successive i biancoblu faticano a trovare accesso in base, escluso un errore difensivo che consente a Mazzuca al terzo inning di raggiungere il cuscino di seconda base. L'italoamericano pretende troppo correndo verso la terza, dove arriva out. Al quinto inning i biancoblu tornano a batter valido, è un bel doppio al centro di Ermini, che purtroppo nell'azione si infortuna e viene sostituito da Fornasari. E' anche il capolinea per Bonilla, che lascia il campo piuttosto teso per far posto a Cubilan. Un singolo al centro di Clemente porta a casa il punto del 4 a 0, mentre la ripresa si chiude sull'out di Ramirez. Piuttosto tranquilla la gara di Matos, che distribuisce bene le occasioni a favore degli avversari: base Avagnina e valida Suardi al secondo inning, base Granato (poi colto rubando) e Vasquez al terzo, doppio Avagnina al quarto, singolo Albanese al quinto. Più complicata invece la situazione al sesto inning, aperto dalla valida di Ramos, a cui segue l'out di Chapelli e il doppio lungolinea di Avagnina. Con due uomini in posizione punto, l'eliminazione in diamante di Imperiali vale il punto del San Marino. 1 a 4. Al settimo inning la partita è ufficialmente riaperta: singolo interno di Albanese (arrivo salvo in prima base contestato dai biancoblu) e fuoricampo al centro di Granato. 3 a 4. Finisce qua anche la partita di Matos, tocca a Moreno, che ottiene due eliminazioni, prima di subire il lungo doppio al centrosinistra dell'ex Ramos, che poi sarà eliminato nel tentativo di rubare la terza. Ma in questa fase c'è solo la T&A in attacco e in apertura di ottavo inning Chapelli batte la decima valida di squadra, un singolo al centro. Il bunt di sacrificio di Avagnina, ben eseguito, manda il corridore in seconda base. Puntuale il singolo a destra di Imperiali che vale il pareggio. 4 a 4. C'è lo strikeout su Suardi, ma la battuta di Albanese passa la difesa di Mazzuca e viene classificata errore del terza base. Dopo un lungo duello, sul conto pieno Moreno riesce a chiudere l'inning “mettendo a sedere” il temibile Granato. Risveglio biancoblu nella parte bassa dell'ottavo inning, aperto da un bel doppio a destra di Sartori. Segue la base intenzionale a Clemente. Batte in diamante Ramirez, è scelta difesa, con Clemente out in seconda: corridori agli angoli. C'è lo strikeout su Mazzuca e la contemporanea rubata di Ramirez. Base intenzionale anche per Angrisano e Malengo al box con basi piene e due out. Bastano però quattro lanci a Cubilan per “mettere a sedere” l'esterno biancoblu. Ultimo inning. Tre facili eliminazioni per la difesa biancoblu, mentre l'ultimo attacco dei padroni di casa inizia con la base guadagnata da Sabbatani. Ottimo bunt di Santaniello che fa avanzare il compagno, ma Infante (strikeout) e Sartori non concretizzano l'occasione: extrainning. Moreno è in controllo dell'incontro e ottiene altri “tre su e tre giù”. Meglio ancora Cubilan: tre strikeout contro il cuore del lineup bolognese. Si arriva ail tie break. Per Bologna lancia Ribeiro. Granato e Pantaleoni in base, un out sul tabellone. Non passano la difesa di Sartori e Santaniello le battute di Vasquez e Ramos e la T&A non segna. Lancia Avvento per San Marino. Infante e Sartori in base. Facile pop di Clemente, base a Ramirez, Mazzuca strikeout. Dodicesimo inning, Vasquez e Ramos in base. Singolo al centro di Chapelli, San Marino in vantaggio. 4 a 5. Batte Avagnina su Infante, che commette un grave errore. 4 a 6. Valida di Imperiali, il San Marino dilaga. 4 a 7. Dopo l'out di Suardi, singolo anche di Albanese (4 a 8) con Imperiali eliminato nel tentativo di arrivare in terza. Al cambio di campo, la Unipol Fortitudo riesce appena ad accorciare il divario, grazie alle basi conquistate da Malengo e Sabbatani. 5 a 8.

 

2^ GIORNATA
Bologna, 22 aprile 2011
Comunicato Stampa n. 21/2011
BASTA UNA RIPRESA ALL'ATTACCO DELL'UNIPOL FORTITUDO PER AVERE RAGIONE DEL NOVARA BASEBALL UTD.
GARA1. TROPPO FACILE PER I BIANCOBLU: 5 A 0

Partita tranquilla per Jesus Matos (vincente) e Victor Moreno (salvezza), mentre delude Jean Toledo, che al primo inning subisce le sei valide in sequenza dei biancoblu che condizionano l'intero incontro. Due valide a testa per Clemente, Malengo e Sabbatani, 2 RBI per Mazzuca.
In una piacevole serata primaverile, ma con una cornice di pubblico non certo delle grandi occasioni, si è disputata al Gianni Falchi la prima partita del trittico contro la “matricola” del campionato IBL, il Novara Baseball United. Era forse la gara più temuta del weekend, visto anche il comportamento dei piemontesi proprio in gara1 contro il Montepaschi Grosseto all'esordio, invece è stato tutto molto facile e comodo per i biancoblu, che alla fine hanno vinto 5 a 0 e mai sono stati realmente impensieriti dall'attacco ospite.
Ci si poteva infatti aspettare un pitching duel, invece è stato un batting festival, ma solo per le mazze biancoblu e soprattutto al primo inning, quando i padroni di casa prendevano letteralmente “a pallate” Jean Toledo, il partente del Novara, accreditato per aver disputato un buon esordio con vittoria contro il Grosseto, reo questa sera di tirare le sue dritte veloci troppo in mezzo al piatto. Dalle valide in sequenza di Clemente, Ramirez (doppio), Mazzuca, Angrisano, Malengo e Sabbatani è scaturito un “big inning” da 4 punti sul quale la Unipol Fortitudo ha poi costruito la storia della partita, gestendo facilmente il vantaggio fino alla fine. Nell'occasione, il primo ad andare in base per i petroniani è stato comunque Ermini su errore difensivo, a testimoniare di una gara piuttosto fallosa per entrambe le formazioni nella parte iniziale, per fortuna successivamente entrambe le squadre si sono meglio registrate, anche se è apparso chiaro come i novaresi dovranno lavorare molto su questo fondamentale – al di là degli errori addebitati dai classificatori – per essere all'altezza della sfida IBL. Una fiammata al quarto inning (doppio di Ermini e singolo di Clemente) ha portato a cinque i punti biancoblu e acceso una spia rossa sul partente ospite, che all'inning successivo ha lasciato il mound a Duarte, all'esordio stagionale, che nulla ha più subito fino alla fine, salvo qualche innocua valida dei padroni di casa. E' durata invece sei riprese la partita di Jesus Matos, sceso con tre valide a carico, la vittoria in tasca e 8 strikeout, ben sostituito da Victor Moreno che ha chiuso con una comoda salvezza.
IL TABELLINO
Novara Baseball United 000 000 000 = 0
Unipol Bologna 400 100 00X = 5
Novara: Boza (2b) 2/4; Milani (r) 1/4; Tavarez (ss) 0/4; Perez (1b) 1/4; Sucet (es) 0/4; Banfi (ec) 0/4; Medoro (ed) 0/3; Musumeci F. (dh) 1/3; Musumeci S. (3b) 0/1. Totale 5/31.
Unipol: Infante (ss) 1/4; Ermini (es) 1/4; Clemente (ed) 2/4; Ramirez (ec) 1/4; Mazzuca (3b) 1/4 (D'Amico, 3b); Angrisano (r) 1/4; Malengo (1b) 2/4; Sabbatani (dh) 2/4; Santaniello (2b) 0/4. Totale 11/36.
Note: DOPPI: Infante, Ermini, Ramirez; RBI: Clemente, Ramirez, Mazzuca (2), Malengo.
Lanciatori: Toledo (No): L, 4 rl; 9 bv; 0 bb, 5 so, 4 er; Duarte (No): 4 rl; 2 bv; 0 bb, 4 so, 0 er; Matos (Bo): W, 6 rl; 3 bv; 0 bb, 8 so, 0 er; Moreno (Bo): S, 3 rl; 2 bv; 1 bb, 5 so, 0 er;
La cronaca
Violento impatto sul match da parte dell'attacco bolognese, che dopo aver contenuto gli ospiti nella parte alta del primo inning (singolo di Boza che non va oltre la terza base sugli out dei compagni che seguono) si scatena quando è il proprio turno per battere. Infante è eliminato, ma una palla velenosa battuta da Ermini induce Musumeci all'errore. E' l'inizio di un big inning. L'esteno maremmano avanza sul singolo di Clemente e segna facilmente sul doppio di Ramirez, dopo essere avanzato per palla mancata. 1 a 0. I due battitori stranieri della Fortitudo sono entrambi in posizione punto e possono andare a segno sulla bella valida di Mazzuca. 3 a 0. Il festival continua con le valide a seguire di Angrisano, Malengo (che vale il 4 a 0) e Sabbatani, prima che le eliminazioni di Santaniello e Infante interrompano il diluvio biancoblu, lasciando tre uomini in base. Una scossa sulla partita e soprattutto sul Novara, che al secondo inning non approfitta di due errori della difesa bolognese su Banfi, che accede in base grazie a Santaniello e guadagna la seconda grazie a Matos. Il partente Unipol concede comunque il minimo, tra cui una valida a Milani al terzo inning, ma anche i bolognesi sembrano accontentarsi in attacco e il solo Sabbatani continua a batter valido, anch'egli al terzo inning. Tornano invece a segnare i biancoblu al quarto inning, dopo una lunga battuta di Ermini che cade per un doppio, con il maremmano che va a punto sulla valida di Clemente. 5 a 0. Dopo questa segnatura si spegne di nuovo il match, anche se la squadra bolognese aumenta il numero delle valide battute (singolo di Malengo al quinto inning, doppio di Infante al sesto, entrambi su Duarte, entrato a rilevare Toledo dal quinto inning), mentre gli ospiti non vanno oltre ai singoli di Boza al quinto inning e di Fausto Musumeci all'ottavo, con Moreno già sul mound biancoblu con il compito di lanciare le ultime tre riprese. Nell'occasione segue una base ball, così il pubblico bolognese può vedere entrambi i Musumeci in base. Il rilievo venezuelano non si scompone e chiude la ripresa a modo suo (strikeout e battuta in doppio gioco). All'ultimo inning valida anche per Perez, ma per Moreno la salvezza è la cosa più facile del mondo.
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Bologna, 23 aprile 2011
Comunicato Stampa n. 22/2011
8 A 1 FORTITUDO CON DUE DOPPI, UN TRIPLO E UN FUORICAMPO
GARA 2. LA UNIPOL VINCE FACILE

Un’altra partita tranquilla per la Unipol che subisce un punto al primo ma risponde subito e vince 8 a 1. Sugli scudi Infante con un doppio e un triplo, Ermini con un doppio e Clemente con un lunghissimo fuoricampo al centro. Molto bene il monte di lancio.
Un’altra gara tranquilla che scorre lentamente verso un risultato finale di pieno dominio bianco blu. La compagine di Nanni si impone 8 a 1 sulla matricola Elettra Novara. L’unico punto avversario segnato al primo inning poi la partita vede solo la Fortitudo protagonista che risponde subito con due punti segnati anche grazie ad una difesa avversaria non proprio impeccabile. Ancora a segno al terzo con Ermini che arriva in base con un bel doppio. Al quarto inning Clemente, con un lunghissimo fuoricampo al centro, porta a casa anche Infante arrivato in base con un doppio. Segna poi anche Ramirez battuto a casa da Angrisano e così sono altri tre i punti per la Fortitudo. Al quinto e al sesto un punto per inning, con Infante scatenato che al quinto realizza un triplo e poi viene portato a casa da Ermini. La squadra ha saputo sfruttare un monte di lancio non fortissimo e una difesa avversaria non perfetta portando tranquillamente in porto la seconda vittoria del trittico. Buonissima la prestazione di Angrisano con due RBI. Il monte di lancio capitanato da Cillo e rilevato da Ribeiro non ha mostrato alcun problema nel confezionare la vittoria bianco blu. Ancora incerta la prestazione in attacco di Ramirez che ancora deve dimostrare la sua potenza. Nel complesso una prestazione molto soddisfacente contro una squadra che certamente soffre del passaggio di categoria.
IL TABELLINO
Novara Baseball United 100000000
Unipol Bologna 20131100/
Novara: Boza (2b) 0/4 (Vecchio 0/1); Milani (r) 0/4; Tavarez (ss) 1/4; Perez (1b) 2/4; Sucet (es) 2/4; Banfi (ec) 1/3; Medoro (ed) 1/3; Musumeci F. (dh) 0/3 (guzman 1/1); Musumeci S. (3b) 1/2 (Tavarnelli 0/1). Totale 8/33
Unipol: Infante (ss) 2/4 (D’amico 0/1); Ermini (es) 2/4; Clemente (ed) 1/3(Castellitto 0/1); Ramirez (ec) 1/4; Mazzuca (3b) 2/5; Angrisano (dh) 2/3; Sartori (1b) 1/4; Sabbatani (c) 0/4; Santaniello (2b) 1/4. Totale 12/37.
Note:HR: Clemente TRIPLI: Infante DOPPI: Infante, Ermini, Tavarez, Perez ; RBI: Clemente (2), Angrisano (2) Ramirez, Ermini, Sartori, Mazzuca, Perez
Lanciatori: Morese: L, 4.2 rl; 10 bv; 4 bb, 0 so, 5 er; Marzullo: 2.1 rl; 2 bv; 1 bb, 1 so, 0 er; Tardivo: 1rl; 0 bv; 1 bb; 1 so; 0 er. Cillo (Bo): W, 6 rl; 6 bv; 1 bb, 3 so, 1 er; Ribeiro (Bo): S, 3 rl; 1 bv; 1 bb, 3 so, 0 er;
La cronaca
Al 1° inning, dopo due eliminazioni 1-3 su due tentativi di bunt dei piemontesi, Cillo incassa due doppi consecutivi da Tavarez e Perez che fruttano un punto. 1 a 0 Novara.
Parte bassa del primo, Infante arriva in base su errore e ruba la seconda. Ermini out in diamante. Clemente base su ball. Entrambi poi avanzano su palla mancata. Un singolo di Ramirez porta a casa Infante. 1 a 1. Mazzuca out in diamante, poi singolo di Angrisano che permette la segnatura di Clemente. 2 a 1 Bologna. Chiude l’attacco l’out al volo di Sartori. 
2° inning, l’attacco piemontese dopo due eliminazioni, mette un uomo in base su errore ed uno per base su ball, ma il leadoff del Novara, il seconda base Boza, non sfrutta l’occasione e viene eliminato facilmente in diamante. L’attacco Fortitudo si esaurisce con tre uomini passati al box. 2 a 1 Fortitudo.
3° inning: Dopo due out, singolo di Perez. Sucet batte in scelta difesa.
Doppio di Ermini. Clemente out al volo. Ramirez out al volo. Singolo di Mazzuca che porta a casa il punto e sull’azione si spinge in seconda. 3 a 1 Fortitudo. Sempre Mazzuca si porta in terza su lancio pazzo. Base ball per Angrisano. Base ball a Sartori. Sabbatani out in diamante. 3 a 1 Fortitudo.
4° inning: tre uomini passati al box per Novara. 
Santaniello out in diamante. Doppio per Infante. Ermini out in diamante. Fuoricampo di Clemente da due punti. 5 a 1 Fortitudo. Base ball per Ramirez. Un singolo di Mazzucca spinge Ramirez in terza. Segue poi un singolo di Angrisano che porta a casa Ramirez. 6 a 1 Bologna. L’out in diamante di Sartori chiude l’attacco.
5° inning: apre un singolo di Stefano Musumeci, ma Boza batte in doppio gioco. Colpito il ricevitore Milani, ma sulla battuta di Tavarez, Santaniello compie una vera e propria prodezza difensiva, eliminando in scelta difesa Milani in seconda. Durante l’attacco bolognese, dopo due eliminazioni consecutive, Infante batte un triplo a destra. Singolo di Ermini e punteggio sul 7 a 1 per la Fortitudo. Scende dal monte il partente piemontese Morese, sale Marzullo. Out al volo Clemente, 7 a 1 Bologna.
6° inning: out Perez al volo, singolo di Sucet e Banfi, battuta in scelta difesa per Medoro, eliminato Banfi in seconda, e poi out sulla via 4-3 Fausto Musumeci. Attacco Fortitudo, out al volo Ramirez con una lunga volata sull’esterno sinistro. Salvo poi Mazzuca in seconda base su errore dell’esterno destro, out al volo anche Angrisano. Un singolo di Sartori permette la segnatura di Mazzuca. 8 a 1 Fortitudo. Terzo out Sabbatani. 8 a 1 Fortitudo.
7° inning: finisce la partita di Cillo, sale sul monte Ribeiro. Cambi anche in difesa. Entrano D’Amico e Castellitto, rispettivamente per Infante e Clemente. Mazzuca si sposta all’interbase. L’attacco del Novara produce però soltanto una base su ball. Per la Fortitudo apre un singolo di Santaniello, strike out il neo entrato D’Amico, base per ball ad Ermini, il subentrante Castellitto batte però in doppio gioco. Ancora 8 a 1 Fortitudo. 
8° inning: dopo l’out al volo di Perez, singolo di Sucet, Banfi out al volo da Sartori e Medoro da Ermini. Si conclude l’attacco del Novara. Scende dal monte per i piemontesi Marzullo e sale Tardivo. Vecchio sostituisce Boza in seconda. La Fortitudo produce solo una base su ball di Angrisano. Ancora 8 a 1 Fortitudo.
9° inning: singolo di Guzman entrato a battere per il Novara al posto di Stefano Musumeci. Strike out Tavarnelli a battere invece per Fausto Musumeci. Luca Vecchio al posto di Boza va k. Milani out in diamante. 8 a 1 Fortitudo. 
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Bologna, 23 aprile 2011
Comunicato Stampa n. 23/2011
6 A 0 FORTITUDO. RAMIREZ SUGLI SCUDI.
GARA 3. UN’ALTRA VITTORIA IN SCIOLTEZZA

Gara 3 alla Fortitudo che si impone 6 a 0. Non c’è storia per l’Elettra Novara che non riesce a segnare. Finalmente Ramirez si mette in luce con un due doppi, un singolo e un rbi. Un ottimo Betto che concede tre valide viene rilevato da Barbaresi e Langone che chiudono senza problemi.
Fortitudo prima in classifica imbattuta.
Nella gara serale che si gioca a poco più di un’ora dalla fine di gara 2, una Fortitudo pienamente dominante tiene a freno la matricola Novara che non si fa mai pericolosa. Protagonista il capitano Fabio Betto che in 7 inning concede solo 3 valide e nessun punto. Ottimo il rilievo del giovane Barbaresi sicuramente una promessa mantenuta e di Langone che conduce in porta la vittoria senza problemi. La compagine di Nanni segna un punto sia al primo che al secondo inning complici due basi su ball ottenute, un doppio di Ramirez ed un errore di una difesa avversaria traballante e insicura per tutta la partita. Calma piatta fino al settimo quando su base ball Santaniello arriva in prima spinto poi in terza da Infante e portato a casa da un doppio di Ermini con il quale anche Infante raggiunge casa base. Lo stesso Ermini segnerà il quinto punto su lancio pazzo e poi è la volta di Ramirez che dopo essere andato in base intenzionalmente arriva a casa grazie ad un singolo di Angrisano. Finalmente anche Ramirez è riuscito a dimostrare quanto può fare la differenza distinguendosi nel box di battuta con un tre su tre di cui due doppi e un singolo. Nella giornata si segnala anche l’ottima prestazione di Gabriele Ermini e Juan Pablo Angrisano. Il prossimo appuntamento con il San Marino sarà il vero test di prova per testare la piena potenzialità della squadra. 
La Fortitudo è prima in classifica imbattuta.
IL TABELLINO
Novara Baseball United 000000000
Unipol Bologna 11100040/
Novara: Boza (2b) 1/4 ; Milani (ed) 0/3; Tavarez (ss) 0/4; Perez (1b) 1/3; Sucet (es) 0/3; Banfi (ec) 1/3; Medoro (c) 0/3; Musumeci F. (dh) 0/3 ; Musumeci S. (3b) 0/3 . Totale 3/30
Unipol: Infante (ss) 2/5; Ermini (es) 1/3; Clemente (ed) 0/4; Ramirez (ec) 3/3; Mazzuca (3b) 0/2; Angrisano (c) 1/2; Malengo(1b) 0/3;Sartori (dh) 0/4;Santaniello (2b) 0/3. Totale 7/36.
Note: DOPPI: Ramirez (2); Infante, Ermini; RBI: Ermini (2), Ramirez, Clemente (2), Angrisano 
Lanciatori: Betto (Bo): W, 7 rl; 3 bv; 0 bb, 2 so, 0 er; Barbaresi (Bo): 1 rl; 0 bv; 0 bb, 1 so, 0 er; Langone S 1 rl, 0bb, 0so, 0 er.
Noguera: 6.1 rl; 6 bv, 6 bb; 5K; 5er, Ciuffetelli: 1.2 rl, 1 bv, 2bb, 1k, 1er.
La cronaca
Al 1° inning, tre uomini passati al box.
Infante out in diamante, Ermini base ball, Clemente out al volo, un doppio di Ramirez che spinge a casa Ermini. Out in diamante di Mazzuca. 1 a 0 Fortitudo.
2° inning: Singolo per Perez e Banfi ma una battuta in doppio gioco di Medoro chiude l’inning.
Base ball Angrisano, out in diamante per Malengo, K di Sartori e Santaniello e Angrisano segna punto su errore della difesa. 2 a 0 Fortitudo.
3° inning: Out in diamante per F. Musumeci, K S. Musumeci, singolo di Boza che poi viene colto rubando.
Tre uomini passati al box per la Fortitudo. 2 a 0 Fortitudo.
4°inning: Tre uomini passati al box.
Singolo di Ramirez, battuta in doppio gioco per Mazzuca, base ball ad Angrisano e Malengo, out in diamante Sartori. 2 a 0 Fortitudo.
5° inning: Tre uomini passati al box.
K di Santaniello, doppio di Infante colto poi rubando in terza, out ermini in diamante. 2 a 0 Fortitudo.
6°inning: Tre uomini passati al box.
K Clemente, doppio di Ramirez, base ball a Mazzuca out poi per scelta difesa. Out al volo angrisano. 2 a 0 Fortitudo.
7°inning. Dopo una base ball a Milani tre uomini passati al box.
K di Sartori, base ball a Santaniello, singolo di Infante e poi un doppio di Ermini porta entrambi a casa. 4 a 0 Fortitudo. Base intenzionale a Ramirez. Lancio pazzo Ermini arriva a casa. 5 a 0. Mazzuca base ball e Angrisano realizza un singolo che porta Ramirez a casa. 6 a 0 Fortitudo.
L’ottavo e il nono inning scivolano via veloci. Finale 6 a 0 Fortitudo.

 

1^ GIORNATA
Bologna, 16 aprile 2011
Comunicato Stampa n. 18/2011
GRANDE AFFERMAZIONE BIANCOBLU ANCHE IN GARA3, VINTA PER 12 A 4 SUL CARIPARMA
LA RABBIA UNIPOL FORTITUDO ESPLODE AL 5° INNING

I ducali dominano per metà incontro, ma al quinto inning si svegliano le mazze biancoblu e ribaltano completamente le sorti di gara3, permettendo alla squadra di Marco Nanni di esordire con una triopletta nell'IBL 2011. Fuoricampo di Clemente, 2 doppi e 4 RBI per Angrisano. Bene Castellitto e Barbaresi.
Il baseball talvolta ci presenta delle trame davvero avvincenti ed imprevedibili, come la gara giocata questa sera al Gianni Falchi, non certo cibo per palati nobili, ma sicuramente piacevole ed a tratti anche entusiasmante per chi si avvicina a questo sport senza pretendere di assistere sempre a pitching and defense duels. Abbiamo infatti visto più che altro un batting contest, con la squadra ospite, il Cariparma, incapace di mettere a frutto la netta supremazia mostrata per metà incontro, quando si è trovata a condurre per 4 a 0, dopo la parte alta del quinto inning. Là è iniziata la veemente reazione della Unipol Fortitudo, accesa dal doppio di Mazzuca che è stata anche la prima valida biancoblu dell'incontro. Corradini, infatti, aveva tenuto a secco le mazze bolognesi per quattro riprese di gioco, limitandosi a concedere un paio di passaggi gratuiti. Due punti raccolti al quinto inning, tre al quinto, aperto da un fuoricampo di Clemente e un doppio di Ramirez, i due forti esterni stranieri che fin qua non avevano certo deliziato gli appassionati bolognesi, che da loro tanto si aspettano. Se serviva è stata una scossa per l'intera squadra, che con Angrisano (doppio) ha battuto il punto del pareggio e con Castellitto (ottimo esordio per il giovane italoamericano) quello del vantaggio. A sostituire un capitan Betto uscito con dieci valide a carico, ma in vantaggio, un ottimo Barbaresi, capace di mettere la museruola alle mazze ducali, e a quel punto i biancoblu non hanno più frenato la loro inerzia, segnando altri due punti al settimo inning, complice la difesa ospite, e addirittura dilagando all'ottavo inning, segnando altri cinque punti, tre dei quali battuti da un doppio di Angrisano, che ha reso troppo severa la lezione per il Parma, che subisce una netta sconfitta (14 a 4), pur avendo battuto quattro valide in più degli avversari, insomma quelle cose incredibili che capitano solo nel baseball. Non troppo tuttavia, perché la Unipol Fortitudo vista dal quinto inning in poi fa davvero paura, devastante quasi con il bastone, come testimonia il numero di extrabase raccolti in sole quattro riprese.
IL TABELLINO
Cariparma Parma 210 010 000 = 4
Unipol Bologna 000 023 25X = 12
Cariparma: De Simoni (ec) 3/5; Dallospedale (2b) 3/5; Yepez (ss) 1/5; Munoz (dh) 1/4; Medina (es, ed) 1/4; Sambucci (1b) 1/4; Bertagnon (r) 2/4; Ugolotti (3b) 2/4; Leoni (ed) 0/3 (Gerali, es, 0/1). Totale 14/39.
Unipol: Infante (ss) 1/4; Ermini (es) 1/5; Clemente (ed) 1/2; Ramirez (ec) 1/5; Mazzuca (3b) 2/4 (D'Amico, 3b); Angrisano (r) 2/4; Castellitto (dh) 2/4; Sartori (1b) 0/2 (Malengo, 1b, 0/2); Santaniello (2b) 0/3. Totale 10/35.
Note: FUOIRICAMPO: Clemente (da 1 al 6°); TRIPLI: De Simoni; DOPPI: Munoz, Ramirez, Mazzuca, Angrisano (2); RBI: De Simoni, Yepez (2), Munoz, Infante, Clemente (2), Mazzuca, Angrisano (4), Castellitto (2), Santaniello.
Lanciatori.
Corradini (Pr): 5 rl; 4 bv; 3 bb, 3 so, 4 er; Orta (Pr): L, 2 rl; 3 bv; 3 bb, 1 so, 2 er; Corsaro (Pr): 1 rl, 3 bv, 1 bb, 1 so, 4 er.
Betto (Bo): W, 6 rl; 10 bv; 0 bb, 2 so, 3 er; Barbaresi (Bo): 2 rl; 3 bv; 0 bb, 1 so, 0 er; Langone (Bo), 1 rl, 1 bv, 0 bb, 0 so, 0 er.
La cronaca
Partenza sprint del Cariparma, che apre il match con la ormai puntuale valida di De Simoni, segue Dallospedale che mette in crisi la difesa biancoblu, colpevole in questo caso: il suo bunt diventa una valida. Punisce immediatamente Yepez, con un singolo a destra che vale il vantaggio ducale. 0 a 1. Segue Munoz, la sua lunga battuta scavalca Ramirez e diventa un doppio al centro, segna Dallospedale (0 a 2), prova a raggiungere casa base anche Yepez, ma la difesa biancoblu assiste per tempo Angrisano per l'eliminazione del corridore parmigiano. Un out che tranquillizza pitcher e difesa bolognesi, che chiudono la ripresa senza danni ulteriori. La reazione dei padroni di casa al cambio di campo non va oltre ai quattro ball guadagnati da Clemente, mentre gli ospiti continuano a pungere, è Ugolotti al secondo inning che piazza un efficace bunt a sorpresa sul quale Mazzuca non può intervenire. Con due eliminati un gran triplo di De Simoni vale lo 0 a 3. C'è praticamente solo il Parma a livello offensivo. Al quinto inning un errore difensivo consente a Leoni di andare in base, seguono i singoli di De Simoni (3 su 3) a sinistra e di Dallospedale al centro, una texas sulla quale Ramirez nulla può. A basi piene senza eliminati, la Unipol Fortitudo paga però il minimo dazio, perché Yepez batte in scelta difesa per l'ingresso del punto dello 0 a 4, ma successivamente apre un'azione di doppia rubata, con la difesa Fortitudo ben attenta a cogliere in “ballerina” De Simoni, nel tentativo di rubare casa base, così i biancoblu possono chiudere con l'out di Munoz senza danni ulteriori. E' probabilmente l'attimo in cui scatta la scintilla che provoca la reazione della squadra di casa, che al cambio di campo trova la prima valida della serata, un doppio di Mazzuca, che avanza sul sacrificio di Mazzuca, seguono le basi guadagnate da Castellitto e Sartori e il primo punto biancoblu che entra sulla battuta in scelta difesa di Santaniello, che per un pelo evita il doppio gioco che avrebbe chiuso la ripresa. 1 a 4. Si sblocca anche Infante che con un singolo a destra porta a casa il 2 a 4, prima che la ripresa si concluda. Non si conclude invece la rimonta bolognese, che si perfeziona al sesto attacco, quando Edgard Clemente dà la scossa con un fuoricampo al centro. 3 a 4. Cerca di imitarlo Ramirez, ma la sua palla va a colpire la recinzione, per un bel doppio al centro. Il dominicano può avanzare sul lungo flyout di Mazzuca e segnare sul secco doppio in mezzo agli esterni di Angrisano, che vale il pareggio. 4 a 4. L'attacco continua con la valida di Castellitto, che porta in vataggio i biancoblu. 5 a 4, prima che Orta, subentrato a Corradini dopo il doppio di Ramirez, riesca a chiudere l'emorragia. Il Parma, che al sesto attacco non era andato oltre le valide di Bertagnon e Ugolotti, sembra accusare il colpo e al settimo inning di fronte al neo entrato Barbaresi, che sostituisce un applaudito capitan Betto, non riesce ad andare in base. Al cambio di campo arrivano anche gli errori difensivi, con il primo di Ugolotti che consente a Ermini di andare in base e il secondo di Dallospedale che consente al maremmano la segnatura, dopo che Clemente e Mazzuca avevano camminato grautitamente. 6 a 4. Pasticcia Ugolotti con la battuta di Castellitto, classificata comunque come singolo interno, e la Fortitudo può affondare sul 7 a 4. Due importanti segnature entrate in situazione di due eliminati. Le valide di Medina, Sambucci e Bertagnon all'ottavo inning riempiono i cuscini. C'è un solo eliminato e Barbaresi riceve la visita di Escobar, pitching coach biancoblu, che gli conferma la fiducia. Ugolotti va sul primo lancio e la sua battuta in doppio gioco è fatale ai ducali, che escono sempre di più da una gara che avevano dominato fino alla sua metà. Dilaga la Fortitudo al suo ottavo attacco, aperto da un passaggio gratuito per Santaniello e dal colpito su Infante, dopo il cambio del pitcher sul mound ducale, con l'ingresso di Corsaro. Una valida di Ermini riempie i cuscini, poi la Fortitudo segna “forzatamente” sui quattro ball a Clamente (8 a 4) e di nuovo sulla valida di Mazzuca (9 a 4), prima che il lungo doppio dio Angrisano “sparecchi” completamente i cuscini pieni per un forse troppo severo 12 a 4, che è poi anche il risultato finale e Mark Langone non ha troppe difficoltà a chiudere l'incontro lanciando l'ultima ripresa per i bolognesi.
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Parma, 15 aprile 2011
Comunicato Stampa n. 17/2011
L’UNIPOL FORTITUDO SI IMPONE 3 A 1
E’ ANCORA UNIPOL FORTITUDO

Un’avvincente gara ha visto la squadra di Nanni andare subito in svantaggio, poi pareggiare e infine vincere 3 a 1. Ottima la prestazione del monte di lancio.
Gara 2 tra Parma e Fortitudo Unipol non è bagnata come gara 1: il tempo è sicuramente più clemente. La squadra di manager Nanni si schiera in campo sostituendo rispetto a ieri Malengo con Sartori in prima e Angrisano con Sabbatani dietro il piatto. La squadra di Gerali vede invece in campo Munoz in terza con Ugolotti dh. Sul monte si sfidano Burlea e Cillo. Il Parma ha tanta voglia di rivalsa mentre la Fortitudo vuole imporsi di nuovo. Da subito si vede che la concentrazione del Parma è superiore alla gara di ieri ed infatti segnano al primo inning sfruttando un iniziale singolo di De Simoni. La Fortitudo non riesce a concretizzare una valida di Mazzuca al secondo e di Infante al terzo senza farsi mai pericolosa veramente. Anche Parma tenta di attaccare ma nessun uomo dopo il primo inning arriva a toccare il cuscino di terza alla fine del quarto. La partita è senza dubbio equilibrata e ben giocata da entrambe le parti e Sabbatani all’esordio dietro il piatto con la casacca dell’Unipol dimostra di avere del potenziale. Cody Cillo riesce a tenere bene la partita dimostrando di essere in buona forma. Al sesto inning si segnala la prima valida, un lungo doppio a destra, in biacoblu per Ermini. Clemente rimane al piatto e Ramirez ottiene una base su ball da Burlea. E’ sicuramente una buona occasione per la Fortitudo che si presenta al piatto con Joseph Mazzuca che ottiene la base su ball. E’ la prima vera occasione della partita per la Unipol Fortitudo che per la prima volta porta l’uomo in terza. Burlea in calo scende dopo 5.2 inning dal monte lasciando il posto a Grifantini. E l’occasione si concretizza quando Grifantini concede una base ball facendo entrare il punto forzatamente. La Unipol Fortitudo pareggia. 1 a 1. Ma poi spreca lasciando tre uomini sulle basi con Sartori che va strike out. Al sesto la partita si riaccende e la difesa bianco blu aiuta Cillo a tenere a bada l’attacco parmense. La Unipol potrebbe portarsi in vantaggio l’inning successivo ma lascia un uomo in terza e in prima senza concretizzare. Cillo scende e lascia il posto a Ribeiro. All’ottavo nuova opportunità per la Fortitudo con l’uomo in posizione punto e Sabbatani batte su Yepez che non riesce a fermare la palla e così entrano due punti complice anche un’indecisione di Zileri. 3 a 1 Fortitudo. L’Unipol partita in svantaggio al sesto rimonta e all’ottava passa in vantaggio. Ribeiro controlla benissimo l’attacco parmense supportato da una difesa ben oliata. Il Parma al nono tenta l’assalto finale ma prima Sartori e poi una presa in tuffo meravigliosa di Mazzuca su una velenosa battuta di De Simoni chiudono la partita. La squadra di Nanni, come per Gara 1 ha dato prova di saper sfruttare le occasioni e soprattutto ha schierato una difesa impeccabile dimostrando che gli errore commessi ieri erano frutto soprattutto della palla e del campo bagnato. Ottimo esordio di Sartori, Mazzuca si conferma una sicurezza nell’angolo caldo. Unico neo le prestazioni di Ramirez e Clemente in attacco: non ancora pervenuti.
Per il monte di lancio lanciatore vincente Ribeiro, perdente Grifantini. 
La cronaca
Al primo inning la Fortitudo si porta in base con un singolo di Clemente ma non concretizza. Invece il Parma stampa un singolo con De Simoni su Cillo, base ball a Dallospedale, bunt di Yepez che porta l’uomo in terza e una volata di Munoz porta a punto De Simoni. 1 a 0 Parma.
Il secondo inning vede una valida di Clemente ma senza opportunità di portarlo a casa. Un singolo di Sambucci per il Parma. 1 a 0 per il Parma.
Al terzo dopo due out, Infante segna una bella valida, ruba poi la seconda ma una battuta in diamante di Ermini chiude i giochi. Il Parma invece subito aggressivo con Ugolotti che batte un bel doppio tra l’esterno destro e quello centro. De Simoni out al volo. Dallospedale strike out. Yepez out in diamante. Ancora 1 a 0 Parma.
Inizio quarto, l’attacco Fortitudo si conclude con tre uomini eliminati in successione. Attacco Parma: strike out Munoz, singolo di Medina a sinistra, che però viene colto rubando da una perfetta assistenza di Sabbatani a Santaniello. Sambucci terzo out con una rimbalzante in diamante. Ancora 1 a 0 Parma.
Inizio quinto, dopo l’eliminazione di Angrisano, il nuovo prima base bolognese Sartori si presenta con un lungo singolo a destra fra gli esterni, vanificato dai due uomini successivi del lineup. 
Cillo realizza uno strike out ma poi colpisce consecutivamente Bertagnon e Ugolotti. De Simoni out per regola per un infield fly e Dallospedale va strike out. 1 a 0 Parma.
Il sesto inning si apre con un pop in diamante di Infante. Ermini realizza un lungo doppio al centro. Clemente va strike out. Ramirez va in base su ball. Mazzuca base su ball. Grifantini prende il posto di Burlea. Base ball anche ad Angrisano ed entra il punto forzato. Poi Sartori rimane al piatto. Pareggio Fortitudo. 1 a 1.
Yepez ottiene la base su ball. Munoz va out al volo. Medina out al volo. Su Sambucci Yepez ruba la seconda. Base ball a Sambucci. Sartori elimina Zileri. 1 a 1.
Al settimo Sabbatani e Santaniello strike out, valida di Infante che ruba la seconda. Ermini realizza una valida. Ma Clemente va nuovamente K. 
Bertagnon eliminato in diamante. Ugolotti K. De Simoni K. 1 a 1.
All’ottavo Ramirez K. Singolo di Mazzuca. Mazzuca ruba la seconda. Angrisano base su ball. Sartori out in diamante. Sabbatani salvo su errore di Yepez e poi indecisione di Zileri ed entrano due punti. 3 a 1 Fortitudo. Santaniello batte in scelta difesa. 
Dallospedale realizza un singolo. Yepez K. Munoz out in diamante. Medina va K. 3 a 1 Fortitudo
Al nonn Infante out in diamante, singolo di Ermini, Clemente K, Ramirez K. 
Singolo di Sambucci. Singolo di Zileri. Bertagnon out in diamante. Ugolotti out al volo. De Simoni batte su Mazzuca che lo elimina in tuffo. 3 a 1 Fortitudo
TABELLINO:
UNIPOL 000001020= 3
CARIPARMA100000000= 1
LINE UP UNIPOL: Infante (ss) 2/5, Ermini (es)3/5, Clemente (ed)1/5, Ramirez ( ec)0/4, , Mazzuca (3b) 2/3, Angrisano (dh) 0/2, Sartori (1b)1/4, Sabbatani (dh) 0/4, Santaniello (2b) 0/4
LINE UP CARIPARMA: De Simoni (es) 1/5, Dall’ospedale (2b)1/3, Yepez (ss)0/2, Munoz (3b) 0/3, Medina (ed)1/4, Sambucci (1b)2/3, Zileri (ec)1/4, Bertagnon (c)0/3, Ugolotti (dh)1/3
CILLO 6 ip; 5 K; 3 BB; 4 H; 1 ER. RIBEIRO w 3ip; 4K, 0BB, 3H, 0 ER.
BURLEA 5.3 ip; 7 K; 2 BB; 5 H; 1 ER. GRIFANTINI 3.1 ip; 7 K; 2 BB; 4 H, 0ER
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Bologna, 14 aprile 2011
Comunicato Stampa n. 16/2011
BELLA, SOFFERTA E MERITATA VITTORIA NELLA GARA D'ESORDIO STAGIONALE DELL'UNIPOL FORTITUDO
VALE ANCORA LA LEGGE MATOS-MORENO

Opening game del campionato IBL 2011 aperto da una vittoria in trasferta della UNIPOL FORTITUDO, che vince di misura per 2 a 1. I biancoblu hanno battuto meno ma hanno sempre dato l'impressione di poter controllare il match. Bene i lanciatori, decisivi Santaniello e Ermini per il punto del vantaggio finale.
Sofferta e bella vittoria dei campioni d'Europa dell'Unipol Fortitudo Bologna sul campo dei campioni d'Italia del Cariparma, un risultato di misura, 2 a 1, ottenuto dai biancoblu nonostante la squadra allenata da Marco Nanni abbia battuto la metà delle valide degli avversari (4 contro 8) e commesso il doppio degli errori (4 contro 2). Tuttavia la vittoria appare più che meritata, sostenuta dalle prestazioni eccellenti dei due lanciatori, Matos e Moreno, e da un attacco che ha avuto davvero poca continuità, ma ha saputo colpire al momento decisivo, approfittando al terzo inning di un errore dei padroni di casa per portarsi in vantaggio, e sfruttando un gran triplo di Santaniello al sesto inning, mandato a segno dalla volata di sacrificio di Ermini, per il nuovo e definitivo vantaggio, dopo il momentaneo pareggio dei ducali al quarto inning, frutto delle valide di Yepez Zileri e Ugolotti. Anzi, i pericoli nel finale la Fortitudo se li è creati da sola, favorendo dunque grande suspence fino alla fine dell'incontro.
La pioggia caduta a Parma in serata non ha pregiudicato l'inizio quasi puntuale (dopo alcune premiazioni da parte della società ducale e l'inno d'Italia intonato da una coppia di cantanti lirici) dell'opening game del campionato italiano di baseball IBL 2011. Si ripartiva da dove si era finito, con l'inedita sfida Jesus (Matos) – Jesus (Silva) in pedana e la squadra bolognese, con più volti nuovi rispetto a quella ducale, a vestire per la prima volta la nuova casacca granata, dai fianchi celesti, che sarà alternata nel corso della stagione alle più tradizionali bianca e blu. Dopo una tregua, una pioggia incessante tornava a tormentare pubblico e giocatori per tutto l'incontro, senza tuttavia rischiare mai la sospensione delle ostilità.
IL TABELLINO
Unipol Bologna 001 001 000 = 2
Cariparma Parma 000 100 000 = 1
Ugf Assicurazioni: Infante (ss) 0/3; Ermini (es) 0/3; Clemente (ed) 0/3; Ramirez (ec) 1/4; Angrisano (r) 0/3; Mazzuca (3b) 1/4; Malengo (1b) 1/4; Sabbatani (dh) 0/3; Santaniello (2b) 1/2. Totale 4/29.
Cariparma: De Simoni (es) 2/4; Dallospedale (2b) 0/4; Medina (ed) 1/5; Sambucci (1b) ¼ (Bianchini, pr); Yepez (ss) 1/4; Zileri (ec) 2/4; Bertagnon (r) 1/3; Ugolotti (3b) 1/4; Leoni (dh) 0/1 (Munoz, dh, 0/2). Totale 8/35.
Note: TRIPLI: Santaniello; RBI: Ermini, Ugolotti
Matos (Bo): W, 6 rl; 6 bv; 3 bb, 6 so, 2 er; Moreno (Bo): S, 3 rl; 2 bv; 2 bb, 2 so, 0 er;
Silva (Pr): L, 5.1 rl; 2 bv; 3 bb, 3 so, 2 er; Cicatello (Pr): 3.2 rl; 2 bv; 1 bb, 3 so, 0 er;
La cronaca
Come preventivabile, le prime riprese sono all'insegna dell'equilibrio, la prima valida dei padroni di casa arriva al primo inning, da parte del leadoff De Simoni, ma Matos controlla, viceversa la prima dei biancoblu, un singolo di Malengo in apertura di terza ripresa, costa cara ai ducali, perché successivamente il rodigino ruba la seconda e prosegue la corsa fino a casa base su errore difensivo, nel tentativo di assistenza, segnando il vantaggio biancoblu. 0 a 1. Non tarda troppo il pareggio del Cariparma, che avviene al quarto inning con Yepez, autore di una secca valida a sinistra, che può avanzare e successivamente segnare sui singoli un po' fortunosi di Zileri e Ugolotti. 1 a 1. Grande occasione per i ducali anche al quinto inning, aperto da quattro ball su Leoni e un singolo ottenuto da De Simoni, dopo due tentativi di bunt falliti. Il pitcher di San Pedro de Macoris risolve eliminando al piatto Dallospedale e facendo battere in diamante i due successivi attaccanti ducali. Arriva puntuale all'attacco successivo la punizione dell'Unipol Fortitudo, protagonista Santaniello con un triplo successivamente convertito dalla volata di sacrificio di Ermini. 1 a 2. Deve abbandonare il campo Jesus Silva, lasciando in base Infante e Clemente per ball. Rileva Cicatello che fa battere Ramirez in doppio gioco, chiudendo la sesta ripresa senza danni ulteriori. La reazione ducale si ferma alla valida di Zileri, che avanza su errore di Ramirez e lì si ferma. Al settimo inning i biancoblu non concretizzano dopo aver messo in base Angrisano (quattro ball) e Mazzuca (singolo). Al cambio di campo a lanciare è Victor Moreno, che affronta il “pinch hitter” Munoz. L'esperto venezuelano va in base su errore di Santaniello, segue un “passaggio gratuito” di De Simoni. Il pitcher biancoblu si riprende, assistendo per l'out in terza sul bunt di Dallospedale e neutralizzando i due successivi battitori. All'ottava ripresa, con due out, Clemente e Ramirez vanno in base, rispettivamente su errore difensivo e singolo, ma Cicatello elimina il pericolo “mettendo a sedere” Angrisano. Nella parte bassa, pasticcia la difesa petroniana: Yepez riceve quattro ball e può avanzare su palla mancata. Successivamente un su una battuta non facile di Bertagnon è Malengo a commettere un errore, che consente al Cariparma di mettere gli uomini agli angoli, con un solo eliminato. Moreno si mantiene freddo eliminando al piatto Ugolotti e con un po' di fortuna una linea di Munoz si spegne nel guanto di Infante, con un sospiro di sollievo per gli appassionati biancoblu accorsi a Parma. Ma la sofferenza non è finita, perché all'ultimo attacco ducale, con già due eliminati, Medina tocca un singolo, poi un pop di Sambucci in foul sembra destinato al guanto di Malengo, che sbaglia clamorosamente la presa, consentendo al prima bas parmigiano di tornare al box e come da manuale trovare una valida (a sinistra). Con due compagni in base, Yepez è il peggior cliente possibile, ma ancora una volta Moreno controlla bene i nervi e porta in salvo una importante vittoria nella gara d'esordio del campionato IBL 2011, perché sul conto pieno la battuta dell'interbase ducale si spegne nel guanto di Ermini.

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