FIBS 2010 SERIE APLAY
OFF 2010
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FORTITUDO BASEBALL - CAMPIONATO 2010 - CAMPIONATO
2009
- CAMPIONATO
2008 - CAMPIONATO
2007 - CAMPIONATO
2006
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29/07/2010
Europeo Baseball
Non si giocherà mercoledì 28 luglio l'ultima gara del Girone D dell'Europeo di baseball. Dopo aver atteso dalle 14.30 alle 18, e aver sistemato il campo per 3 volte, all'ennessimo scroscio la Commissione Tecnica ha cancellato la partita. Beffardo, mezz'ora dopo è spuntato il sole.
La gara, decisiva per stabilire la squadra terza classificata, si giocherà alle 10.30 di giovedì 29 luglio.
Alle 14.30 l'Italia debutta nella seconda fase con la Francia: diretta su Rai Sport 2
Riccardo Schiroli
FIBS Communication manager
+39 335 7819122; fax +39 02 700522425
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28/07/2010
Europeo Juniores Softball
Pur partita in svantaggio, dopo un primo inning da dimenticare che è costato 4 punti, l'Italia Juniores di softball ha ottenuto la quarta vittoria all'Europeo di Vienna battendo (12-6) la Slovacchia.
Le azzurrine sono riuscite a passare indenni un brutto inizio di Brandi in pedana (lancio illegale e 2 valide), peggiorato da un errore di tiro di Grifagno e che era costato, al primo attacco slovacco, 4 punti e il sorpasso.
Al quarto le azzurrine hanno preso decise il comando delle operazioni in un inning, aperto da un doppio di Betti, nel quale hanno segnato 3 punti.
Dopo la segnatura slovacca al cambio campo, Natti ha preso il posto di Brandi in pedana e spento la luce all'attacco avversario.
Alle 20 l'Italia torna in campo con la Spagna sul diamante viennese di Freudenau .
Riccardo Schiroli
FIBS Communication manager
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27-07-2010
Europeo di baseball: eventuali parità alla fine della prima fase
La Commissione Tecnica della Confederazione Europea Baseball ( CEB) ha individuato i criteri che stabiliscono la classifica in caso di parità tra 2 o più squadre nei tornei europei. Questo l'ordine:
-> scontri diretti
-> Miglior Team Quality Balance (TQB)
-> Earned Runs Team's Quality Balance (ER-TQB)
-> Media battuta più alta tra le squadre in parità
-> monetina
In caso di più squadre appaiate, se dopo che i criteri hanno stabilito la prima classificata ci sono altre squadre in parità, si riparte dal primo criterio dell'ordine
Il Team Quality Balance è la differenza tra 2 rapporti: punti segnati/inning giocati in attacco e punti subiti/inning giocati in difesa
L'Earned Runs Team's Quality Balance è la differenza tra altri 2 rapporti: punti guadagnati segnati/inning giocati in attacco e punti guadagnati concessi/inning giocati in difesa
Riccardo Schiroli
FIBS Communication manager
+39 335 7819122; fax +39 02 700522425
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26-07-2010
RIENTRATI I CADETTI FORTITUDO DAL TORNEO GOLD MEDAL GAMES IN FLORIDA.
Dopo 10 giorni di confronti ad alto livello i giovani Under 16 della FORTITUDO hanno fatto rientro in Italia con tanta esperienza in più ed un ottimo risultato conseguito sul campo.
Al termine del torneo i giovani fortitudini si sono classificati al 5° posto dietro alle nazionali di LATINO AMERICA, USA, PERU’ e FRANCIA ma davanti alle quotate formazioni di MESSICO, CANADA, PUERTORICO, BAHAMAS e USA Under 15.
4 partite vinte e 3 perse il ruolino di marcia e la capacità di battere anche i forti peruviani che pur perdendo sono meglio piazzati per differenza punti segnati/punti subiti.
Molte le importante relazioni create e la voglia di portare team USA e FRANCIA a Bologna il prossimo anno per un importante Torneo.
“ Siamo venuti per imparare, dice Angelo Baldi manager dei giovani prospetti della FORTITUDO, torniamo a casa con nuove certezze e la consapevolezza che siamo sulla strada giusta, anche se il lavoro per colmare il gap con i forti americani è ancora ampio. I ragazzi sono stati stupendi ed hanno giocato un gran baseball diversamente non sarebbe stato possibile battere MEXICO, PERU’ e BAHAMAS. E’ stata una esperienza importante che ripeteremo.”
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22-07-2010
le date della ripresa della Italian Baseball Week
Il Campionato Europeo, che inizia venerdì 23 luglio, ha tolto le luci della ribalta alla Italian Baseball League. Il massimo campionato di baseball deve però ancora disputare la fase decisiva e riprenderà l'attività pochi giorni dopo la rassegna continentale.
Il girone di semifinale, che definirà quali squadre si giocheranno il titolo, scatterà mercoledì 4 agosto. Sarà anche la giornata che coinciderà con la prima diretta televisiva della post season, visto che le telecamere di Rai Sport saranno al "Falchi" di Bologna per lo scontro tra la UGF e il Cariparma .
Sabato 7 agosto inizia invece la Coppa Italia , torneo riservato ai giocatori di cittadinanza italiana e a quelli cittadini dell'Unione Europea.
La Coppa Italia 2010 prevede una prima fase alla quale parteciperanno le squadre che si sono piazzate dal quinto all'ottavo posto della regular season.
Le prime 2 di questa fase se la vedono con le 2 formazioni eliminate dal girone di semifinale.
La formazione vincente di questa fase contende il titolo alla squadra sconfitta nelle Italian Baseball Series.
La vittoria della Coppa Italia darà il diritto a disputare il Campionato Europeo per Club 2011 .
Formula e calendario della Coppa Italian sono pubblicate a pagina 52 della CIRCOLARE ATTIVITA' AGONISTICA
Riccardo Schiroli
FIBS Communication manager
+39 335 7819122; fax +39 02 700522425
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21-07-2010
Nazionale Italiana Baseball: l'elenco dei convocati per l'Europeo
Il manager azzurro Marco Mazzieri ha scelto i 24 giocatori che faranno parte del roster dell’Italia al prossimo Campionato Europeo di Stoccarda (23 luglio-1agosto). La rosa sarà composta da 11 lanciatori, 2 ricevitori, 6 interni e 5 esterni.
Lanciatori: Cody Cillo (Fortitudo Bologna), Christopher Cooper, Yovani D’Amico e Riccardo De Santis (Grosseto), Carlos Pezzullo e Carlos Richetti (Nettuno), Justin Cicatello, Roberto Corradini e Marco Grifantini (Parma), Christopher Di Roma (Rimini), Thiago Da Silva (San Marino).
Ricevitori: Juan Pablo Angrisano (Fortitudo Bologna), Simone Albanese (San Marino).
Interni: Juan Carlos Infante, Joseph Mazzuca e Jairo Ramos Gizzi (Fortitudo Bologna), Giuseppe Mazzanti (Nettuno), Jack Santora (Rimini), Anthony Granato (San Marino).
Esterni: Paolino Ambrosino (Nettuno), Stefano Desimoni (Parma), Laidel Chapelli, Lorenzo Avagnina e Mario Chiarini (Rimini).
Lo staff tecnico: Marco Mazzieri (Manager), William Holmberg (Pitching Coach), Gilberto Gerali (Bench Coach), Mike Piazza (Hitting Coach), Alberto D’Auria (Coach di prima base), Claudio Vecchi (Coach di terza base).
La delegazione italiana arriverà a Stoccarda nella serata di mercoledì 21.
Fabio Ferrini
Ufficio Marketing FIBS
IBL Operations
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19-07-2010
Italian Baseball Week
Battendo 11-1 in 8 riprese la Repubblica Ceca, l'Italia ha conquistato imbattuta la semifinale della Italian Baseball Week, torneo di preparazione all'Europeo che inizia il 23 luglio a Stoccarda (Germania).
Gli azzurri hanno condotto la partita dalla prima ripresa, dominando il partente ceco Boris Bokai e demolendo il rilievo Jecinek.
L'attacco boemo non ha avuto possibilità contro Riccardo De Santis e Cillo, nonostante l'estemporaneo vantaggio del primo attacco.
In campo lunedì 19 l.uglio ORE 20
a Novara Spagna-Repubblica Ceca
a Torino Italia-Svezia
Riccardo Schiroli
FIBS Communication manager
+39 335 7819122; fax +39 02 700522425
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L'ITALIA APRE CON UNA VITTORIA PER MANIFESTA LA SUA BASEBALL WEEK
Gli azzurri si impongono 22-2 sulla Svezia a suon di valide, 18, e fuoricampo, tre. Sul monte si alternano cinque lanciatori, tra cui tutti e tre i mancini a disposizione di Mazzieri.
Gli azzurri di Marco Mazzieri iniziano l'Italian Baseball Week con una vittoria per manifesta sulla Svezia (22-2) in una partita che alla fine si rivela poco più che un buon allenamento perché è troppo il divario tecnico tra le due squadre.
Per l'esordio il manager azzurro schiera un diamante con Mazzanti in prima, Santora in seconda, Infante in terza e Granato all'interbase, la linea degli esterni formata da Chapelli (a sinistra), Desimoni e Chairini e Ramos Gizzi battitore designato. La batteria è invece formata da Christopher Cooper sul monte ed Angrisano dietro il piatto di casabase.
Il divario è evidente fin dalle prime battute perché da una parte c'è Cooper che parte con tre strike out a fila, dall'altra Carlsted che vedere passare nel box otto casacche bianche che producono cinque punti con sole tre valide, tra cui il doppio di Chapelli, due basi ball ed un colpito. Ci vuole un doppio gioco della difesa per togliere dai guai il lanciatore svedese.
Nella partita di Lodi l'Italia decide di vedere subito all'opera tutti e tre i suoi lanciatori mancini e, dopo una seconda ripresa meno convincente che porta la Svezia ad avere le basi cariche ma senza frutti, arriva il turno programmato di Carlos Pezzullo sul monte al posto di Cooper. In attacco gli azzurri dimostrano di vedere bene i lanci avversari e continuano a mettere punti a referto prendendo il largo con il fuoricampo da tre punti di Juan Pablo Angrisano alla quarta ripresa che fa volare il punteggio sul 12-0. Dopo Pezzullo, anche per lui due riprese, senza valide, è il turno di Valerio Simone che non ha però un buon approccio e lascia la palla a Marco Grifantini con un punto sulle spalle e basi cariche. Il pitcher di Parma ci mette il tempo di una base ball, che vale il 2-12 dei gialloblu, per prendere le misure e chiudere la porta in faccia alle mazze avversarie, lasciando l'inning di chiusura a Da Silva.
La festa azzurra però, per il piacere del pubblico lombardo presente allo stadio "La Faustina", prosegue perché Albanese prima e Mazzanti poi si esibiscono in due homerun a sinistra che sigillano la vittoria azzurra.
I risultati della 1^ giornata dell’Italian Baseball Week
A Novara, Repubblica Ceca-Spagna 1-14 (7°)
A Lodi, Italia-Svezia 22-2 (7°)
Classifica: Italia e Spagna p.2 (1 vittoria – 0 sconfitte); Repubblica Ceca e Svezia p. 0 (0-1).
Fabio Ferrini
Ufficio Marketing FIBS
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+39 3463954952
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14-07-2010
E' morto George Streinbrenner, storico proprietario degli Yankees
La giornata della 81esima All Star Game è iniziata ad Anaheim (California) con una notizia triste. Si è spento George Streinbrenner, storico e vulcanico presidente degli Yankees di New York. Il dirigente noto a tutti con il soprannome di The Boss
aveva da poco compiuto 80 anni.
Laureato ad Ohio State, coach di Football, come imprenditore ha rilanciato l'azienda di trasporti del padre, ma la sua fortuna è arrivata dagli investimenti nello sport e a Broadway.
La sua storia con gli Yankees (che continua ora con la leadership dei figli) iniziò nel 1973 e ha portato nell'albo d'oro del club ben 7 World Series e 11 titoli dell'American League.
Il Commissioner Bud Selig ha dichiarato: "Sono molto triste. Se ne è andato uno che fa parte della storia degli Yankees come Lou Gehrig o Babe Ruth o Joe Di Maggio. Io ho perso un caro amico, visto che avevamo un rapporto che durava da 4 decadi basato sulla lealtà e la fiducia reciproca".
Il capitano degli Yankees Derek Jeter ha dichiarato: "Per me era come un padre. Lui si si prendeva cura di noi giocatori come se davvero fossimo loro figli. Ricordo con grande emozione quando mi ha nominato capitano e con tenerezza il giorno in cui l'ho incontrato e mi ha detto che l'organizzazione si aspettava molto da me".
Riccardo Schiroli
FIBS Communication manager
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13-07-2010
Cercasi squadra per torneo allievi dal 22 al 24 luglio…
Causa due improvvise defezione dell'ultimo minuto si sono resi disponibili due posti per il torneo allievi che si terrà a Rivabella di Rimini dal 22 al 24 luglio. Le squadre saranno sistemate in una tenso-struttura all'interno dell'impianto sportivo, il torneo sarà organizzato in modo che le squadre abbiano mezza giornata libera per recarsi al mare, dato che il campo da gioco è situato a 300 mt dal mare.
Visto i tempi ristretti l'adesione dovrà pervenire entro domenica 18 luglio.
Vi faccio preghiera di girare questa mail a tutti coloro che possano essere interessati.
Per il Torre Pedrera Falcons
Il Responsabile del Settore Giovanile
Davide Sartini
338.1577842
giovanili@torrepedrerafalcons.org
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12-07-2010
Alex Liddi alla All Star Futures Game
L'italiano Alex Liddi (classe 1988, di Sanremo, alla quinta stagione nelle Leghe Minori dei Seattle Mariners) era nella formazione iniziale del Resto del Mondo durante la sfida delle stelle del futuro, che precede la All Star Game del baseball americano, in programma nella notte tra martedì e mercoledì.
Per Liddi e il Resto del Mondo non è stata una grande serata, visto che gli Stati Uniti hanno vinto 9-1. Ma per l'azzurro (alla seconda convocazione consecutiva) e il baseball italiano in generale è stato importantissimo esserci.
"Per me e gli altri ragazzi che giocano qui è fondamentale sentire che il baseball italiano ci ritiene suoi rappresentanti. Ringrazio tutti quelli che mi scrivono attraverso Facebook. Li sento molto vicini".
Liddi non ha nascosto che la vita del professionista del baseball non è tutta rose e fiori: "Nei momenti difficili ti senti solo. Qui poi c'è il pregiudizio che un italiano possa solo giocare a calcio. Per fortuna, sono riuscito a convincerli che posso giocare a questi livelli. Diciamo che, comunque, l'idea di giocare a baseball a tempo pieno ed essere pagato per farlo per me è il massimo".
Liddi non era l'unico italiano in campo nella giornata. Durante la partita di softball slow pitch tra celebrità il coach della nazionale azzurra Mike Piazza, uno dei grandi di sempre del baseball americano nel ruolo di ricevitore, è sceso in campo nella formazione della National League
ALLEGATA foto di Alex Liddi durante il pre partita
Riccardo Schiroli
FIBS Communication manager
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12-07-2010
LA TELEMARKET OTTIENE IL TERZO POSTO; TRIPLETTA CARIPARMA; STORICO SWEEP DEL CATANIA; LA DANESI CHIUDE VINCENDO
La squadra di Mazzotti espugna ancora il Falchi grazie ad un big-inning da 6 punti. I ducali hanno firmato 18 valide subendone otto. Con questa vittoria su Grosseto i siciliani sorpassano Godo in settima posizione. Nella serata degli attacchi la T&A cede pur battendo più valide dei tirrenici.
La Telemarket consolida il terzo posto con una netta vittoria (7-0) ai danni dell'UGF Bologna, in una partita che è rimasta in equilibrio per cinque riprese, un big-inning da sei punti al sesto ha deciso il match per la squadra di Mazzotti , che così arriva caricata ai playoff.
Come si diceva la partita ha vissuto per cinque riprese sul duello tra i partenti, Sandy Patrone e Fabio Betto, il pitcher bolognese ha avuto un solo passaggio a vuoto al secondo, quando un singolo di Signorini ha spinto a casa Chapelli per il vantaggio romagnolo.
Il veterano ha però tenuto in partita la propria squadra fino al quinto senza concedere altri punti, ad inizio sesto il cambio con Ularetti, che si rivela disastroso per le sorti dell'incontro, il giovane lanciatore concede 4 basi per ball, subisce 4 valide e la difesa non lo aiuta commettendo due errori, la soma di tutto questo sono 6 punti che di fatto decidono la partita.
Dall'altra parte Patrone esce a fine sesto con la vittoria in pugno e due sole valide concesse, Quattrini e Nardi completano lo shut-out contro un Bologna ormai con la testa ai playoff.
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Il Cariparma non perde un colpo e chiude la regular season al primo posto, grazie alla tripletta a spese di un De Angelis Godo, che sabato sera ha subito un'altra manifesta superiorità (13-0 il finale al 7° inning) da una squadra determinatissima, che ha messo insieme diciotto valide (4/5 Munoz, 3/5 Gasparri), subendone solo cinque grazie alla bella accoppiata di lanciatori Roberto Corradini-Pedro Orta.
Matteo Galeotti (13bv in 4,2rl) è riuscito a tenere a freno le mazze guidate da Gilberto Gerali solo nel primo attacco, dal secondo in poi si è assistito ad un monologo. Il primo squillo era di Bertagnon, che portava a casa Gasparri (in base su errore), con un doppio. Al 3° con quattro valide il Cariparma metteva a segno tre punti, mentre al 4° arrivava il 5-0, segnato da Dallospedale sul singolo di Gasparri.
Al 5° finiva la gara di Matteo Galeotti (sostituito da Del Bianco), non prima di aver subito altri cinque punti, quattro dei quali arrivati sui fuoricampo da due punti di Ugolotti e Camilo. Gli ultimi tre punti di un confronto senza storia arrivavano poi al sesto. Nell'ultimo turno i ducali, che non vincevano la regular season dal 2007 (il primo anno di Gerali come manager) davano un turno di battuta all'esterno Marco Vasini, passato da quest'anno nei ranghi tecnici. E' stata insomma una festa per un gruppo che è sicuramente andato oltre le previsioni in queste prime 42 partite, nonostante alcuni inconvenienti come gli infortuni di Zileri, Scalera e Michele Gerali e strada facendo quelli di Martinez e Sambucci.
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Il Catania Warriors conquista la prima tripletta della stagione, a spese di un Montepaschi Grosseto che lascia per la prima volta nella sua storia tre gare in Sicilia. I ragazzi di Benny Falcone, che prima di questo turno non avevano fatto nemmeno una doppietta, hanno vinto in rimonta garatre (8-6 il finale), quella che è stata alla resa dei conti la più impegnativa di questo fine settimana, a causa del tentativo di rimonta finale di Ermini e compagni. L'enplein sui ragazzi di Bagialemani consente tra l'altro alla formazione di casa di sistemarsi al settimo posto della classifica, scavalcando il De Angelis Godo.
Per la formazione toscana presieduta da Roberto Ferri è il finale più amaro che si potesse immaginare.
Nella gara di sabato sera era Catania a portarsi per prima in vantaggio nell'inning d'apertura: Giuseppe Sciacca batteva valido, veniva fatto avanzare in seconda dal bunt di sacrificio di Santolupo ed a casa sul singolo di Cabrera.
Nella parte alta del secondo però il Montepaschi ribaltava la situazione: singolo di Falciani, doppio di Andrea De Santis e singolo profondo di Sandoval che spingeva a punto i due compagni. Andrea De Santis ancora protagonista al 4° con un solo homer a sinistra.
La partita cambiava padrone al 6° turno: i Guerrieri di Benny Falcone costringevano alla resa Riccardo De Santis. Il partente maremmano concedeva la base a Rosario e Tavarez e colpiva Medoro. A basi cariche saliva sul monte Bagialemani ed effettuava il cambio. L'ingresso di Luciani non era dei più felici, con un lancio pazzo, due basi ed una valida di Molina, che permettevano a Catania di segnare complessivamente cinque punti. Al sesto il mancino toscano subiva un altro punto, sulla volata di sacrificio di Sciacca, con Tavarez (base), Pesce (colpito) e Marquez (base) che occupavano tutti i cuscini. All'ottavo c'era anche anche il secondo fuoricampo della serata, firmato da Weltin Cabrera. Sull'8-3, al nono, si rivedeva il Montepaschi che riusciva a rendere meno pesante il passivo. Franklyn Torres (il terzo lanciatore che ha firmato una gara completa per Catania) accusava un po' la stanchezza e subiva cinque valide, che consentivano la segnatura di tre punti, ma al momento giusto otteneva due strike out e faceva eliminare Andrea De Santis da Santolupo regalandosi una vittoria di prestigio.
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La Danesi Nettuno evita lo sweep nell'ultima sfida con la T&A San Marino imponendosi 14-12 in una serata in cui gli attacchi hanno dominato sui lanciatori, 26 punti e 31 valide totali. Gli unici ad uscire bene dalla brutta serata dei pitcher sono gli ultimi rilievi mandati in campo dai due manager: Masin (2.2rl-1bv) e Bartolucci (3rl-1bv). Da dimenticare le prestazioni dei due partenti Carlos Richetti, che subisce 11 valide e ben 8 punti in meno di sei riprese, e Gregory Palanzo sceso prima di finire il terzo inning con lo stesso numero di valide del collega laziale ed un punto in più sulle spalle.
Alla fine ne è uscita una partita dai vari volti: partenza sprint con 14 segnature in meno di tre riprese, poi una parte centrale in cui i lanciatori sembrava avessero ripreso il controllo seguita da una serie di botta e risposta ed infine gli ultimi due attacchi orfani di punti. L'inizio è scoppiettante e sembra sorridere al nove di Doriano Bindi (3-0) il cui vantaggio dura poco perché Nettuno mette a tabellone nove punti a cavallo di seconda e terza ripresa causando la sostituzione di Palanzo con Martignoni. La partita rimane però viva perché San Marino si avvicina (5-9) prima di arrivare al secondo quarto di gara senza grosse emozioni, a parte doppio numero due di Duran. Tocca poi al Nettuno riaprire le danze a cavallo di sesta e settima ripresa: tre valide, un errore e due basi ball valgono cinque punti. San Marino non è da meno perché nello stesso arco di tempo ne segna sette (12-14), grazie anche all'homerun di De Biase, e costringe la Danesi a cambiare due lanciatori (dentro Pezzullo e poi Masin). Questo però non basta ai Titani per evitare un ko comunque indolore per la classifica.
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I risultati
De Angelis Godo-Cariparma 0-13 (7°)
Scacchiera dell’Etna Catania-Montepaschi Grosseto 8-6
UGF Assicurazioni Bologna-Telemarket Rimini 0-7
T&A San Marino-Danesi Nettuno 12-14
Classifica: Parma 714 (30-12); San Marino 667 (28-14); Rimini 643 (27-15); Bologna 595 (25-17); Nettuno 548 (23-19); Grosseto 476 (20-22); Catania 190 (8-34); Godo 167 (7-35).
Qualificate ai Playoff: Parma, San Marino, Rimini e Bologna.
Fabio Ferrini
Ufficio Marketing FIBS
IBL Operations
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10-07-2010
CATANIA PIEGA ANCORA GROSSETO; PARMA RAFFORZA IL PRIMATO A GODO; SAN MARINO STENDE NETTUNO; RIMINI SCAVALCA BOLOGNA
Siciliani opportunisti e ben sorretti da Yntema. Alla capolista sono bastate due riprese per chiudere prima del limite al "Casadio". Con un big-inning da sei punti i titani indirizzano la partita. In Emilia decide un homerun di Carvajal.
Il Catania Warriors confeziona una inaspettata ma strameritata doppietta (8-2 il finale di garadue) a spese di un Montepaschi Grosseto tutto italiano che non riesce a toccare con continuità i lanci di Orlando Yntema e subisce un line-up che colpisce al momento giusto Chris Cooper, approfittando anche di quattro errori di una difesa inedita, con Biscontri ricevitore, Vaglio interbase e Bosi esterno destro.
Al 2° Mazzanti batteva un doppio, prima di segnare su una palla mancata. Al cambio di campo, però, i Guerrieri di Benny Falcone ribaltavano subito la situazione, segnando tre punti grazie al doppio di Rosa Colombo, al singolo di Astuto e ad un errore di Biscontri. Al 3° le valide di Ermini e Bischeri facevano segnare Vaglio (base). Ma per il Grosseto era l'ultima opportunità della serata. Il Catania metteva poi fine all'incontro, segnando cinque punti con il singolo di Santolupo, il doppio di Rosario ed altri tre errori di un team maremmano alla deriva. Non bastava nemmeno l'ingresso di Gutierrez al posto di Cooper (8 punti subiti, ma solo tre di pgl) per fermare un Catania lanciatissimo verso il successo. Yntema, che probabilmente rimarrà a dare una mano per la Coppa Italia, arrivava fino alla fine, mentre Bagialemani chiamava in aiuto anche Yovani D'Amico. Pur sorretta a dovere sul monte, la formazione toscana non riusciva a trovare il bandolo della matassa ed il risultato non cambiava più fino alla fine.
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Al Cariparma è bastata una seconda ripresa da otto punti per conquistare la seconda vittoria sul diamante del De Angelis Godo (12-0 al 7° il finale). I ragazzi di Gilberto Gerali, decisi a chiudere nel migliore dei modi una regular season che ha regalato grandi soddisfazioni, sono scesi in campo determinati e dopo un primo inning senza punti hanno travolto e costretto alla resa Pietro Briggi. Apriva le danze Camilo con un singolo, imitato da Yepez, Sambucci (doppio), Bertagnon e Ugolotti. A questo vanno aggiunte tre basi che consentivano ai ducali di mettere fine al big-inning da otto punti. Burlea teneva a freno molto bene l'attacco romagnolo (4 le valide concesse in cinque riprese), mentre al quattro gli emiliani allungavano ancora grazie a quattro valide: Grigoletto metteva in base ball Munoz e Camilo. Dopo la scelta difesa di Yepez, che faceva segnare il 9-0, arrivavano le valide di Gasparri (doppio), Bertagnon e Pesci. Dopo un'altra base, Weiden chiamava sul monte Rumenos (promosso dalla seconda divisione), ma Dallospedale faceva lievitare il punteggio sul 12-0. E su questo punteggio si arrivava al settimo inning per la conclusione anticipata, grazie anche al rilievo facile facile di Cicatello, contro una squadra che ha dato spazio in questo incontro ad un altro prospetto, Castagnini, schierato in seconda base
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La T&A San Marino concede il bis contro la Danesi Nettuno con una disarmante facilità (11-2) e si assicura almeno il secondo posto in classifica rimanendo ad una sola partita di distanza dalla capolista Cariparma. Il nove di Bindi non fa sconti alla squadra tirrenica, preme l'acceleratore archivia la vittoria già nella prima metà della partita grazie ad un attacco solido. Nettuno invece non può contare nemmeno sul braccio di La Macchia che, abbastanza fuori controllo, non regge il confronto con le mazze titane e meglio non fanno i colleghi Natale e Leal.
Dopo un primo inning di studio, il San Marino inizia la sua cavalcato verso il successo alla seconda ripresa quando riempie le basi con i primi tre uomini e spinge a casa due punti sul singolo di Rovinelli e la volata di sacrificio di Albanese. Il Nettuno ha un accenno di reazione al cambio campo e con la sola valida di Alexander riesce a dimezzare lo svantaggio con Caradonna, in base su errore. La T&A ristabilisce subito le distanze con Duran, quattro ball a Rovinelli che forzano il gioco in un inning da un colpito e tre basi ball, e piazza l'allungo decisivo al quarto attacco. Albanese, Pantaleoni e Duran toccano tre valide che valgono il 4-1 e costringono Faraone a sostituire La Macchia con Natale. L'inizio dell'ex pticher ducale è però da dimenticare perché al secondo lancio De Biase spara la palla oltre la recinzione e San Marino mette a tabellone altri tre punti (7-1). Anche Natale si dimostra controllato perché piazza tre basi ball riempiendo i sacchetti che Albanese, tornato nel box, svuota in parte con il singolo di Albanese (9-1). Alla quinta ripresa Caradonna trova la soddisfazione personale con un solo-homer (2-9), ma la partita è ormai già andata in archivio con San Marino che mette il sigillo finale al settimo toccando duro anche Leal (11-1), l'ultimo rilievo della Danesi.
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La Telemarket scavalca in classifica il Bologna grazie alla vittoria in gara 2 (3-0) il giorno dopo aver acquisito la certezza dei playoff.
La partita giocata al Gianni Falchi si è risolta nella battute finali, grazie ad un acuto di Johnny Carvajal che ha battuto un fuoricampo da tre punti all'ottavo inning.
Bologna ha pagato caro una mancata presa in foul con due eliminati all'attivo sulla battuta di Gonzalez, l'interbase ha poi battuto un singolo che ha portato a due i corridori sulle basi, prima del turno di Carvajal.
Prima dell'ottavo la partita è stata il classico duello tra lanciatori, Marquez per i neroarancio e Cillo per la Fortitudo.
I due pitcher hanno dominato in lungo ed in largo senza concedere punti, Marquez è uscito al settimo con solo 3 valide subite, mentre Cillo ha lasciato dopo 6 riprese con una sola valida sul proprio tabellino.
Diverso il destino dei rilievi, mentre Bright e Di Roma hanno completato il lavoro iniziato da Marquez e chiuso lo shut-out con salvezza per l'italo-americano, Ribeiro è uscito sconfitto nonostante lo zero nella casella dei punti guadagnati.
Nel nono inning l'UGF ha comunque provato a ribaltare la situazione mettendo i brividi al dugout riminese, portando i corridori agli angoli con due eliminati, Landuzzi però non è riuscito ad allungare la partita, che è terminata con l'eliminazione al volo effettuata da Santora.
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I risultati
De Angelis Godo-Cariparma 0-12 (7°)
Scacchiera dell’Etna Catania-Montepaschi Grosseto 8-2
UGF Assicurazioni Bologna-Telemarket Rimini 0-3
T&A San Marino-Danesi Nettuno 11-2
Classifica: Parma 707 (29-12); San Marino 683 (28-13); Rimini 634 (26-15); Bologna 610 (25-16); Nettuno 537 (22-19); Grosseto 488 (20-21); Godo e Catania 171 (7-34).
Fabio Ferrini
Ufficio Marketing FIBS
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09-07-2010
ITALIAN BASEBALL LEAGUE - I COMMENTI DELLE GARE DI GIOVEDI' SERA
Il Cariparma conserva il primato in classifica con una rocambolesca vittoria a Godo, in una partita ricca di errori il Cariparma ha dimostrato di poter vincere anche nelle serate storte, mentre la De Angelis vuole togliersi ancora qualche soddisfazione e giocarsi le partite sino all'ultimo out.
I Goti sono passati in vantaggio nella fase iniziale ma hanno subito l'implacabile rimonta degli ospiti nelle riprese finali.
Il primo inning si apre con la base a Battaglini ed il singolo di Fuzzi, il doppio di Tanesini e la groundball in diamante di Burnham spingono a casa i primi due punti della De Angelis.
Al terzo inning Martinez concede due basi ball in apertura, tutti e due i corridori arrivano a punto su un errore difensivo sul bunt di Sabbatani, per il terzo punto basta una battuta in diamante di Johannessen, ed i Goti si trovano in vantaggio per 5-1.
Nella seconda ripresa Parma rompeva il ghiaccio grazie ad un doppio di Bertagnon, ma nei successivi inning non riesce a recuperare lo svantaggio, e non va nemmeno vicino a casa base.
I ducali si riavvicinano pericolosamente tra sesto e settimo contro Palencia; un singolo diSambucci porta a casa il secondo punto dell'incontro, mentre un triplo di Dallospedale ed un singolo di Yepez fanno arrivare il Cariparma ad una sola lunghezza di distacco.
Godo riesce a chiudere a zero l'ottavo inning con l'ingresso del vecchio leone, Roberto Cabalisti, che chiude la ripresa eliminando al piatto il giovane Pesci.
Al nono Parma completa rimonta e sorpasso, un triplo di Camilo con i corridori agli angoli mette due punti sul tabellone, un altro lo aggiunge Gasparri con una volata di sacrificio.
C'è spazio ancora per un brivido nell'ultimo attacco dei padroni di casa, Naldoni inizia la ripresa con un doppio, e con due out Tanesini batte un singolo che porta Godo sul 6-7, ma la successiva eliminazione al volo di Burnham chiude la partita.
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La Telemarket Rimini supera l'UGF Bologna (5-0) il finale) e si guadagna un posto in semifinale grazie alla vittoria in volata di San Marino su Nettuno. Nella prima sfida contro i campioni d'Italia la squadra di Mazzotti, sorretta da Brower (6bv) e Serrano sul monte di lancio, e trascinata da uno scatenato Danny Gonzalez (4/5, 3pbc), sono riusciti ad approfittare di alcune delle opportunità concesse da un Matos non al massimo della condizione (8bv-3bb in 5.2rl) per ottenere uno shutout forse troppo pesante per gli emiliani, che hanno battuto dieci valide come i padroni di casa (5/5 Infante), ma che hanno lasciato in base ben tredici corridori.
Il confronto disputato al "Mondiale" ha avuto il primo break al 3° con una doppietta dei romagnoli: apriva la ripresa Jack Santora con un doppio a destra, prima di segnare su una valida di Gonzalez ed un'incertezza difensiva del Bologna. Gonzalez, sull'azione in terza, segnava sulla battuta di Carvajal in diamante. I doppi di Balgera e Avagnina, inframezzati dal bunt di Crociati, portavano i neroancioni sul 3-0 al 4°.
La Telemarket chiudeva definitivamente il match al 6° tentativo: Crociati e Avagnina battevano subito valido ed avanzavano in terza e seconda prima dell'ingresso sulla collinetta del rilievo Victor Moreno, toccato duro da un doppio a sinistra Gonzalez, che permetteva ai compagni di andare a punto. Bologna non si arrendeva, arrivando a dieci valide, ma Serrano e Di Roma conservavano il vantaggio acquisito e i Pirati potevano così festeggiare l'accesso alla post-season.
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Un Montepaschi Grosseto dalle polveri bagnate, senza la giusta determinazione e con la testa alla Coppa Italia si è fatto superare dal Catania Warriors nella prima sfida al "Joe di Maggio" di Palermo (6-1 il finale). Un successo che coincide con il secondo brindisi stagionale di Yorkin Ferreras che ha concesso la miseria di tre valide ai toscani (Bischeri, Coromato e Vaglio), mentre le mazze siciliane ne hanno collezionate undici su Figueroa (5 in cinque riprese) eDiaz (6 in tre). In vantaggio al 2° grazie al doppio di Rosario, spinto a casa dal singolo di Tavarez, il Catania raddoppiava al 4° per merito del doppio di Cabrera, a segno sul singolo in mezzo agli esterni di Tavarez. I biancorossi di Ruggero Bagialemani dimezzavano il ritardo al 5°: Sgnaolin riceveva una base, arrivava in terza sul doppio al centro di Vaglio e segnava sulla volata di
Sandoval.
E' stato però questo l'unico momento di difficoltà dei Guerrieri, che allungavano al 6° con un fuoricampo di Rosario sul neoentrato Diaz e poi prendevano il largo all'ottavo con una ripresa da tre punti. Diaz era costretto a subire i doppi di Rosario (3/4 con 2pbc) e Medoro ed i singoli di Molina e Tavarez (3/4 con 3pbc). Per il Grosseto calava la notte, senza possibilità di replica.
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Una valida di David Sheldon al 10° inning sancisce la matematica esclusione della Danesi Nettuno (3-2 il finale di garauno con San Marino) dalla corsa per i playoff. La prima sfida tra i sammarinesi ed i laziali è stata appassionante, ricca di contenuti tecnici ed è vissuta sugli episodi.
Decisivo nelle file locali Dean Rovinelli, che ha firmato un fuoricampo da due punti al 4° ed il triplo decisivo al supplementare, ma bene anche Bonilla ed Escalona, che hanno tenuto a freno un line-up deciso a giocarsi l'ultima chance. Prima dell'exploit di Rovinelli e Sheldon, al 10° Escalona si era trovato in una situazione difficilissima, con Alexander in terza e Perez in seconda, ma è riuscito a chiudere senza danni lasciando al piatto Beppe Mazzanti. Un kappa che ha caricato la squadra a dovere per l'attacco successivo.
Il Nettuno si era portato in vantaggio al 2° con Parisi, in prima per base ball ed a casa grazie alle valide di Sparagna e Ambrosino. Al cambio di campo, però, la T&A ribaltava la situazione: singolo di Francesco Imperiali e gran fuoricampo a destra. Al 4° pareggio dei ragazzi di Faraone: base a Parisi, in seconda sul bunt di Schiavetti, in terza sulla hit di Sparagna e a casa su quella di Caradonna. E sul 2-2 si arrivava all'extrainning, visto che Bonilla e Wilson riuscivano, con l'aiuto della difesa, a conservare l'imbattibilità.
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FORTITUDO B.C. 1953
Bologna, 11 luglio 2010
Comunicato Stampa n. 93/2010 (resoconto weekend)
LA TELEMARKET RIMINI PIEGA I BOLOGNESI CON UNA TRIPLETTA E CONQUISTA I PLAYOFF
TORNA LA PAROLA SWEEP SUL DIARIO DELLA UGF FORTITUDO
Tre sconfitte per i biancoblu, senza segnare alcun punto, ma lasciando 30 corridori sulle basi. La griglia playoff è formata da Parma, San Marino, Rimini e Bologna, che si incontreranno nel round robin a partire da mercoledì 4 agosto, quando la Fortitudo affronterà il Parma al Gianni Falchi. In IBL2 altro doppio successo della Fortitudo Castenaso sul Riccione, conquistando playoff e secondo posto in classifica.
Dal settembre 2002 al luglio 2010 la Fortitudo B.C. 1953 ha disputato 126 weekend di regular season, chiudendo il trittico sempre con almeno una vittoria. Il 6 e 7 settembre 2002 si giocava il penultimo turno e in quel di Rimini la squadra bolognese subì uno “sweep” destinato a rimanere “l’ultimo” per un lunghissimo periodo, appunto fino al trittico appena concluso, fra l’8 e il 10 luglio 2010, quando ancora i pirati, ottenendo una “tripletta” ai danni dei bolognesi, hanno interrotto questa striscia, che rimane uno dei tanti record della squadra biancoblu del decennio trascorso. In mezzo, tre scudetti, altrettante Coppe Italia e due finali europee. Uno dei modi per rompere il ghiaccio è anche quello di subire dei traumi e probabilmente questa tripla sconfitta è avvenuta nel momento migliore, se tradotta in rabbia e voglia di rivalsa che i ragazzi dovranno dimostrare fra meno di un mese, quando riprenderà il torneo con il round robin playoff, dopo la sosta per consentire gli impegni della nazionale. Non è stato difficile risalire a quel weekend di inizio settembre 2002, che qualcuno ancora si ricorderà, che vide comunque una Fortitudo combattiva segnare 12 punti nelle tre partite, mentre è impresa un po’ più complicata risalire all’ultima volta in cui la squadra biancoblu ha chiuso il weekend senza segnare un punto. Questo è quello che è avvenuto in questo trittico, ma giova ricordare come i bolognesi abbiano complessivamente lasciato 30 corridori sulle basi, una media di 10 per gara, 13 nella sola gara1. Nessuno può discutere il merito della Telemarket che ha vinto in modo secco i tre confronti, semplicemente perché non ha permesso agli avversari di segnare alcun punto, ma ognuna delle tre partite ha vissuto episodi che in ogni situazione hanno sfavorito la squadra petroniana, in gara1 l’enormità dei corridori rimasti in base e delle occasioni non sfruttate, in gara2 il fuoricampo di Carvajal all’8° inning sullo 0 a 0, un giocatore che non doveva nemmeno comparire al box in quella ripresa, se precedentemente si fosse raccolta una palla non difficile in foul, in gara3 sullo 0 a 1 un infausto rilievo di Ularetti con un “big inning” da 6 punti, che ha definitivamente tagliato le gambe alla UGF Fortitudo. Se guardiamo le cifre finali, i biancoblu hanno ottenuto complessivamente 4 valide in meno degli avversari e 2 basi ball in più, ma i pirati hanno saputo sempre concretizzare le occasioni create, a differenza dei ragazzi allenati da Marco Nanni, che hanno visto i soli Infante (6 su 10) e Garabito (4 su 11) protagonisti al box, capaci di battere più della metà delle valide totalizzate dalla squadra. E’ mancato questa volta l’apporto di finalizzatori quali Ramos, Angrisano e Mazzuca, che con Infante (ora leader biancoblu come media battuta) sono i maggiori produttori di punti della squadra. Un terzo dei punti subiti è a carico della difesa, che ha commesso 6 errori anche in questo ultimo trittico, ma anche i lanciatori non hanno vissuto uno dei loro migliori weekend, fatte salve la grande prestazione di Cillo in gara2 e l’ancor ottima di Betto in gara3. Va anche detto che dopo la partita del giovedì il campionato nei fatti si è concluso, perché il Nettuno era fuori dai playoff e il Rimini dentro, mentre il San Marino era irraggiungibile dai bolognesi. Dunque le possibili anche se difficili variabili all’inevitabile destino si erano presto bruciate e infatti la classifica da quel momento non ha subito mutazioni (1° Parma, 2° San Marino, 3° Rimini, 4° Bologna), se non per le ultime due posizioni, con lo strano “sorpasso” del Paternò sul Godo, sull’onda di una tripletta dei siciliani ai danni di un Grosseto in chiaro disarmo. Non resta che fare i complimenti soprattutto al Parma, ma a tutte le squadre che hanno onorato questa regular season, quelle che in particolare rivedremo nella post season, a partire dalla UGF Fortitudo che ha conquistato un traguardo tutt’altro che scontato nelle previsioni della vigilia, ottenuto il quale ha probabilmente pagato la tensione accumulata perdendo tutte le ultime cinque gare disputate, ma come sappiamo bene, i playoff sono tutta un’altra storia: tutto si azzera e si riparte. Forza UGF Fortitudo!!!
In seconda divisione IBL la Fortitudo Castenaso “vendica” i cugini biancoblu affermandosi sul Riccione in entrambe le gare in programma (12 a 5 e 4 a 0), bissando la “doppietta” ottenuta in settimana nei recuperi sempre sulla squadra della franchigia riminese, questa volta senza l’aiuto dei compagni di IBL1. Nella “pirotecnica” gara1 sugli scudi Gamberini, autore di un 4 su 5 e 4 RBI, con manager Hernandez ad alternare una “staffetta” di lanciatori, con vittoria di D’Andrea e salvezza di Gnudi, mentre in gara2 la squadra si è giovata dell’ottima prova di otto riprese sul monte di lancio da parte di Mazzocchi. Ora in classifica i bolognesi sono al secondo posto, scavalcando proprio il Riccione, a sola mezza lunghezza dalla capolista Nettuno2. Restano ancora alcuni recuperi, soprattutto i laziali hanno 4 gare in meno, 1 a testa Castenaso e Riccione, ma i playoff sono “aritmetici” per tutte e tre le squadre, e molto probabili per il Verona, quarto.
I risultati del weekend
Scacchiera dell’Etna Paternò – Montepaschi Grosseto: 3 a 0 (6-1; 8-2; 8-6)
UGF Ass. Fortitudo Bologna – Telemarket Rimini: 0 a 3 (0-5; 0-3; 0-7)
T&A San Marino – Danesi Nettuno: 2 a 1 (3-2*; 11-2; 12-14) * al 10°
De Angelis Godo – Cariparma Parma: 0 a 2 (6-7; 0-12*; 0-13*) * al 7°
La classifica
Cariparma Parma 714 (30-12) Danesi Nettuno 548 (23-18)
T&A San Marino 667 (28-14) MontePaschi Grosseto 476 (20-22)
Telemarket Rimini 643 (27-15) Scacch. Etna Paternò 190 (8-34)
Ugf Assicurazioni 595 (25-17) De Angelis Godo 167 (7-35)
Gara2. UGF ASSICURAZIONI BOLOGNA – TELEMARKET RIMINI: 0 A 7
Non è “politicamente corretto” parlare di partita inutile, perché l'etica sportiva impone di considerare tutte le gare come importanti, comprese quelle che – come in questa circostanza – nulla spostano nella classifica delle due squadre e nulla dunque influenzano su quella generale, qualunque sia l'esito della gara in questione. C'era tuttavia in gioco, nella partita giocata sabato sera al Gianni Falchi, prima di tutto il rispetto del pubblico pagante, poi in seconda ma non trascurabile questione, il fattore statistico, individuale come collettivo, in fondo era una delle 42 partite di regular season 2010 e i valori ottenuti andavano a sommarsi alle altre 41 gare già disputate, ma soprattutto c'era da difendere una specifica molto particolare che indicava, fino a ieri, che la squadra bolognese non subiva dal lontano settembre 2002, “colpevole” anche in quella circostanza il Rimini, una tripla sconfitta in un weekend di regular season, quello che nel gergo degli amanti del batti e corri è conosciuto con il termine di “sweep” e che per i meno avvezzi si può tradurre con “tripletta”. Si pensi che la maggior parte delle squadre incappano almeno una volta durante la stagione regolare in uno sweep, è capitato quest'anno al Rimini, al Nettuno, al Grosseto e ovviamente anche al Godo e al Paternò, ma alla Fortitudo non capitava da ben otto stagioni, un record che, almeno nel terzo millennio, nessun'altra squadra ha saputo imitare, neppure lontanamente. Ma i record sono fatti per essere battuti e le strisce per essere infrante. Questo lungo preambolo per stigmatizzare quella che è la “notizia” della giornata, appunto la striscia infranta di “no sweep” (ogni weekend da otto anni a questa parte se ne portava a casa almeno una), perché francamente la partita è stata di una tristezza rara per chi vi ha dovuto assistere, con una Telemarket Rimini molto rimaneggiata, che ha ricevuto dalla UGF Fortitudo sul piatto d'argento una comoda vittoria, la terza del weekend, la terza shutout, vale a dire che la squadra bolognese non ha messo a segno un solo punto nelle tre gare disputate. Ancora una volta beffato Fabio Betto, uscito sullo 0 a 1 dopo l'ennesima ottima prestazione, ma con due battute valide all'attivo fino a quel momento era difficile poter pensare di farlo uscire almeno sul pari, evitandogli l'ennesima immeritata sconfitta personale. All'ingresso di Ularetti, alla sesta ripresa, ecco la sagra del non baseball, con pitcher e difesa a concedere altri sei punti all'incredulo attacco ospite, difficilmente rimediabili anche da una UGF Fortitudo “in palla”, figuriamoci da questa in disarmo da cinque gare a questa parte. Una volta conquistati i playoff evidentemente i ragazzi allenati da Marco Nanni hanno subito un calo psicofisico. Una situazione che non pregiudica comunque in modo assoluto le possibilità per il prosieguo della stagione. Ai playoff, come noto, si azzera tutto, ci sarà da giocare qualche trasferta in più, ma nel baseball questo non è un fattore decisivo, dunque ci auguriamo tutti che questo quasi mese di sosta serva a ricaricare bene le batterie dei nostri ragazzi e vederli nei playoff con la stessa grinta e determinazione vista all'ottavo inning di gara3, contro il Grosseto e il Nettuno, non più tardi del mese scorso, le due partite che nei fatti hanno qualificato la squadra biancoblu per la post season.
Il tabellino
Telemarket Rimini 010 006 000 = 7
UGF Assicurazioni Bologna 000 000 000 = 0
Telemarket: 2b Campanini (0 su 4), ss Gonzales (0 su 2) (ss Babini 1 su 2), 3b Carvajal (0 su 4), ed Chiarini (1 su 4), es Chapelli (1 su 4), r Camargo (1 su 4), es Signorini (2 su 4), dh Baccelli (0 su 1), 1b Pandolfi (1 su 4). Tot. 7 su 33. Lanciatori: Patrone, Quattrini (2 rl, 0 bv, 5 bb, 0 so, 0 pg), Nardi (1 rl, 2 bv, 0 bb, 0 so, 0 pg)
Ugf Assicurazioni: ss Infante (0 su 3), ec Garabito (1 su 3), 3b Mazzuca (0 su 3) (3b D'Amico 0 su 1), dh Ramos (0 su 3) (dh Reginato), r Angrisano (1 su 3), es Landuzzi (1 su 4), ed Malengo (0 su 3), ed Fornasari (0 su 4), 2b Santaniello (0 su 4). Tot. 4 su 31. Lanciatori: Betto, Ularetti (2 rl, 4 bv, 4 bb, 0 so, 6 pg), Milano (2 rl, 0 bv, 0 bb, 2 so, 0 pg)
Note: doppio di Chiarini; RBI: Babini (2), Chiarini, Camargo, Signorini, Pandolfi
Lanciatore vincente: Sandy Patrone (6 rl, 2 bv, 0 bb, 4 so, 0 pg)
Lanciatore perdente: Fabio Betto (5 rl, 3 bv, 2 bb, 4 so, 1 pg)
Gara2. UGF ASSICURAZIONI BOLOGNA – TELEMARKET RIMINI: 0 A 3
Alcune novità in gara2 nell'assetto difensivo della UGF Assicurazioni Fortitudo Bologna. Nanni ha concesso un turno di riposo a Landuzzi e Santaniello, provando Garabito in terza base e Fornasari all'esterno centro, un esperimento in vista della ancor lontana finale europea di Barcellona, quando come annunciato Mazzuca non potrà essere presente. L'interno italoamericano è tornato nell'occasione a coprire il cuscino di seconda base, mentre Alaimo è stato impiegato all'esterno sinistro. I protagonisti sono comunque stati i lanciatori partenti, Cody Cillo per Bologna, Enorbel Marquez per Rimini. I due pitcher hanno ben contenuto le velleità degli attacchi avversari e solo i biancoblu sono riusciti a costruirsi un'occasione concreta per segnare in apertura di incontro, ma ancora una volta hanno sprecato. Il partente mancino riminese è comunque cresciuto imperiosamente alla distanza, capace di ottenere ben 14 eliminazioni consecutive fra il terzo e il settimo inning, quando è sceso dal monte, per far spazio a Bright. Le cifre delle sei riprese lanciate da Cillo sono state comunque “spaventose”: 1 valida, 3 basi ball, 9 strikeout, nessun punto subito. Meno efficace è stato sicuramente Ribeiro, che al suo ingresso ha subito un doppio e soprattutto all'ottavo inning il fuoricampo a sinistra di Carvajal che ha deciso l'incontro, dopo i singoli di Spinelli e Gonzales. L'interbase ha fiaccato la resistenza del rilievo biancoblu battendo per ben 9 volte consecutivamente in foul, prima di andare sul conto pieno e trovare la valida, che probabilmente ha messo in crisi il nostro lanciatore. I bolognesi possono recriminare per una mancata presa in foul che poteva terminare la ripresa senza danni, ma questa regular season ci ha insegnato che l'errore difensivo (tre anche questa sera) al momento fa parte dell'indole di questa giovane squadra, con molti margini di miglioramento. Nulla è valsa la visita di Radaelli per evitare quel lancio sul quale si è avventato il terza base riminese, implacabile, che vale il terzo posto definitivo in classifica per la Telemarket Rimini, relegando i biancoblu al quarto. Seconda “salvezza” in 24 ore per un ottimo Di Roma. Ormai completa la griglia playoff, con Parma e San Marino, entrambi vincenti in gara2, che sono ancora a contendersi il primato in classifica, con i ducali che mantengono una lunghezza di vantaggio.
Il tabellino
Telemarket Rimini 000 000 030 = 3
UGF Assicurazioni Bologna 000 000 000 = 0
Telemarket: 2b Santora (1 su 4), ss Gonzales (1 su 3), 3b Carvajal (1 su 3), ed Chiarini (0 su 3), es Chapelli (1 su 4), 1b Balgera (0 su 4), ec Crociati (0 su 4), dh Avagnina (0 su 2), r Spinelli (1 su 3). Tot. 5 su 30. Lanciatori: Marquez, Bright (0.2 rl, 0 bv, 2 bb, 1 so, 0 pg), Di Roma
Ugf Assicurazioni: ss Infante (1 su 2), 3b Garabito (2 su 3), 2b Mazzuca (0 su 3), 1b Ramos (0 su 4), dh Angrisano (1 su 4), r Reginato (0 su 3), ed Malengo (0 su 4), es Alaimo (0 su 3) (ph Landuzzi 0 su 1), ec Fornasari (0 su 3). Tot. 4 su 30. Lanciatori: Cillo (6 rl, 1 bv, 3 bb, 9 so, 0 pg), Ribeiro
Note: doppio di Chapelli; fuoricampo di Chapelli (da 3 al 8°); RBI: Carvajal (3)
Lanciatore vincente: Enorbel Marquez (7 rl, 3 bv, 2 bb, 3 so, 0 pg)
Lanciatore perdente: Yulman Ribeiro (3 rl, 4 bv, 0 bb, 2 so, 0 pg)
Salvezza: Christopher Di Roma (1.1 rl, 1 bv, 1 bb, 0 so, 0 pg)
Gara1. TELEMARKET RIMINI – UGF ASSICURAZIONI BOLOGNA: 5 A 0
Con la secca vittoria di questa sera, la Telemarket Rimini raggiunge in classifica la sconfitta UGF Assicurazioni Fortitudo Bologna e contemporaneamente conquista la certezza aritmetica di disputare i playoff, giovandosi della sconfitta del Nettuno a San Marino (3 a 2 agli extrainning), un risultato che annulla anche le residue speranze dei biancoblu di puntare al secondo posto in classifica. Abbastanza semplice l’analisi del match: le due squadre hanno battuto lo stesso numero di valide (10 a testa) e il computo delle basi ball è addirittura a favore dei biancoblu (5 a 4), ma i pirati hanno saputo sfruttare le occasioni create, colpendo in ben 6 occasioni con battute “pesanti”, guidati dallo scatenato Gonzales (4 su 5, 2 doppi, 1 triplo e 3 RBI). E’ stato un duello fra interbase, perché un volitivo Infante ha chiuso la sua partita con un eloquente 5 su 5, ma i suoi compagni hanno alla fine lasciato ben 13 uomini in base, senza che potesse entrare un solo punto, facilitando dunque il compito ai pitcher avversari, che hanno ottenuto una shutout combinata con Brower, Serrano e Di Roma. L’ottavo inning questa volta è stato fatale ai bolognesi, che hanno creato la concreta occasione per rientrare nel match, riempiendo i cuscini con un solo eliminato. Sulla sostituzione improvvisa dell’infortunato rilievo Serrano, una battuta in doppio gioco ha vanificato l’occasione. La Telemarket ha dato l’indirizzo all’incontro alla terza ripresa, segnando due volte sulla valida di Gonzales e sulla battuta in diamante di Carvajal, arrotondando al quarto sugli extrabase di Balgera e Avagnina. Al sesto inning un doppio di Gonzales ha poi fissato il risultato sul 5 a 0 definitivo. I punti sono stati tutti a carico di Jesus Matos, che ha vissuto una serata negativa, peggiorando le sue ottime medie, ma per onore di cronaca va detto che solo tre di questi punti sono PGL e che gli ultimi due sono entrati con l’ingresso di Moreno, che poi ha chiuso il match a modo suo. Alla luce delle vittorie del Parma (sofferta per 7 a 6) e del San Marino, la classifica a due gare dal termine della regular season sembra ormai definitiva per l’ordine delle quattro squadre che disputeranno il round robin (Parma, San Marino, Rimini e Bologna), salvo sorprese dell’ultima ora. Ci auguriamo che una di queste venga proprio dalla UGF Fortitudo, che battendo la Telemarket in entrambe le gare da disputare al Gianni Falchi otterrebbe il terzo posto finale.
Il tabellino
UGF Assicurazioni Bologna 000 000 000 = 0
Telemarket Rimini 002 102 00X = 5
Ugf Assicurazioni: ss Infante (5 su 5), ec Garabito (1 su 5), 3b Mazzuca (1 su 4), 1b Ramos (1 su 4), r Angrisano (0 su 4), es Landuzzi (1 su 3), dh Reginato (0 su 4), ed Malengo (0 su 3), 2b Santaniello (0 su 3). Tot. 10 su 35. Lanciatori: Matos, Moreno (2.1 rl, 2 bv, 1 bb, 6 so, 0 pg)
Telemarket: 2b Santora (2 su 5), ss Gonzales (4 su 5), 3b Carvajal (0 su 2), ed Chiarini (0 su 4), es Chapelli (0 su 3), 1b Balgera (1 su 3), ec Crociati (1 su 3), dh Avagnina (2 su 4), r Spinelli (0 su 4). Tot. 10 su 33. Lanciatori: Brower, Serrano (1.1 rl, 4 bv, 0 bb, 1 so, 0 pg), Di Roma
Note: doppi di Mazzuca, Santora, Gonzales (2), Balgera, Avagnina; triplo di Gonzales; RBI: Gonzales (3), Carvajal, Avagnina
Lanciatore vincente: James Brower (6 rl, 5 bv, 4 bb, 4 so, 0 pg)
Lanciatore perdente: Jesus Matos (5.2 rl, 8 bv, 3 bb, 3 so, 3 pg)
Salvezza: Christopher Di Roma (1.2 rl, 1 bv, 1 bb, 2 so, 0 pg)
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Bologna, 24 giugno 2010
Comunicato Stampa n. 80/2010
LA GARA1 ALLO STENO BORGHESE E’ UN MONOLOGO BIANCOBLU: 9 A 1.
UGF FORTITUDO IMPERIOSA A NETTUNO
Partita risolta nelle prime due riprese da un attacco straripante. Ramos (3 su 4 e 2 doppi), Mazzuca e Angrisano letteralmente scatenati fino a metà incontro. Nessun problema per Matos e Moreno a contenere le poche velleità dei padroni di casa. Playoff più vicini.
La UGF Assicurazioni Fortitudo Bologna inizia il temuto trittico di Nettuno come meglio non si poteva immaginare, chiudendo nei fatti la “pratica” di gara1 prima del termine del proprio secondo attacco, quando Kris Wilson ha dovuto gettare la spugna anzitempo, letteralmente seppellito da un profluvio di valide biancoblu, molte delle quali extrabase. Il talvolta criticato attacco bolognese questa sera ha risposto con un ulteriore scatto d’orgoglio, in continuità con l’ottava ripresa di gara3 di sabato scorso. Quell’ottava ripresa e le prime due di questa partita hanno fatto tornare in mente la Fortitudo delle finali 2009, nonché inchiodato due pesanti mattoni sul cammino verso la post season anche per la stagione 2010. Le brillanti prestazioni di Matos e Moreno, favorite dall’ampio risultato da difendere, hanno stroncato le poche velleità di un Nettuno spento, che forse ha pagato la delusione del doppio capitombolo di Parma e della questione Connell, ma saranno le prossime due partite ad indicare se i laziali credono ancora nella loro sempre più ardua rimonta playoff. La sconfitta del Rimini a Parma in questo senso può essere di conforto ai tirrenici. Le solite disattenzioni difensive questa sera non hanno gravato sul risultato, ma non è un caso se l’unico punto subito dai biancoblu, anche se guadagnato su Matos, sia entrato proprio in una ripresa in cui era stato commesso un errore. Due doppi in sequenza di Mazzuca e Ramos (entrambi in grande spolvero) hanno portato immediatamente in vantaggio la UGF Fortitudo, ma è stato al secondo inning che la Danesi e il suo lanciatore partente hanno dovuto capitolare. Un singolo di Infante a basi piene ha fatto entrare altri due punti, poi le valide di Garabito (doppio) e Mazzuca ne hanno fatti entrare altrettanti, convincendo Faraone ad inserire anzitempo Farnswort, che non ha potuto evitare l’ingresso del sesto punto battuto da Angrisano. E’ sceso il buio allo Steno Borghese e i bolognesi, rendendo onore allo sponsor, hanno voluto “assicurare” il risultato segnando altri tre punti al quarto inning (ancora doppio di Ramos, singolo di Angrisano e groundout di Landuzzi), prima di chiudersi nella mera difesa dell’ampio vantaggio fino alla fine dell’incontro.
La cronaca
Wilson inizia eliminando Infante e Garabito, ma i doppi in sequenza di Joseph Mazzuca e Jairo Ramos sono un campanello d’allarme e valgono il vantaggio biancoblu. 0 a 1. Al secondo tentativo la squadra bolognese affonda decisamente il colpo. Aprono i singoli di Landuzzi e Reginato, poi Fornasari esegue un perfetto bunt di sacrificio, facendo avanzare i compagni, ma le basi si riempiono sui 4 ball conquistati da Santaniello. Si presenta al box Infante che punisce con un singolo a destra (0 a 3), ma con ingenuità si fa cogliere fuori dal cuscino. Il secondo out non spaventa la squadra bolognese, che con il doppio a destra di Garabito segna ancora. 0 a 4. La festa continua con il singolo al centro di Mazzuca. 0 a 5. Batte ancora valido Ramos, decretando il capolinea della veloce gara di Wilson (8 bv, 6 pg), ma l’ingresso di Farnswort non evita la valida di Angrisano che batte il punto dello 0 a 6, che pone una seria ipoteca al match. Il rilievo nettunese sembra dare qualche segno di ripresa, ma deve anch’egli capitolare al quarto inning, aperto da una base conquistata da Infante, sostituito sul cuscino da Garabito (eliminazione per scelta difesa). Ancora Mazzuca (singolo) e Ramos (doppio sulla linea di foul sinistro) in grande spolvero per portare il risultato sul 0 a 7. Anche Angrisano replica con un singolo (0 a 8), mentre sull’out di Landuzzi, che batte un altissimo “chopper” in diamante, entra il 0 a 9, che spegne definitivamente le luci dello Steno Borghese. A quel punto, battute le sue 12 valide e segnati i suoi 9 punti, la UGF Fortitudo sembra accontentarsi, rendendo agevole la successiva chiusura dell’incontro da parte di un comunque ottimo Natale. Da parte sua, il Nettuno mette i primi uomini in base nella parte bassa della seconda ripresa, con i singoli in sequenza di Mazzanti e Sanna, ma la reazione della Danesi sembra fermarsi lì. Al quinto inning, già sul 9 a 0 per i biancoblu, un calo di Matos segna l’ingresso del punto della bandiera dei laziali, frutto di quattro valide e un errore della difesa bolognese. E’ Parisi a segnare, dopo aver battuto un singolo ed essere avanzato su errore difensivo. Con due eliminati, il ricevitore guadagna casa base sul singolo di Retrosi. 1 a 9. Il successivo singolo di Alexander trasforma il punto subito in guadagnato sul lanciatore, poi sulla battuta di Navarro (classificata valida come da regolamento), Retrosi è colpito dalla palla mentre corre, dunque è out per regola, chiudendo la ripresa. Le ultime tre riprese sono lanciate per i biancoblu da un perfetto Moreno, che elimina i nove battitori affrontati e guadagna una salvezza facile facile.
Il tabellino
UGF Assicurazioni Bologna 150 300 000 = 9
Danesi Nettuno 000 010 000 = 1
Danesi: ss Alexander (1 su 4), 1b Navarro (1 su 4), es Perez (1 su 4), 3b Mazzanti (1 su 4), dh Sanna (1 su 4), 2b Schiavetti (0 su 3) (ph Caradonna 0 su 1), r Parisi (1 su 3), ed Ambrosino (0 su 3), ec Retrosi (1 su 3). Tot. 7 su 33. Lanciatori: Wilson, Farnswort (3.1 rl, 4 bv, 1 bb, 6 so, 3 pg), Natale (3.1 rl, 0 bv, 0 bb, 5 so, 0
pg)
Ugf Assicurazioni: ss Infante (1 su 4), ec Garabito (1 su 5), 3b Mazzuca (3 su 5), 1b Ramos (3 su 4) (1b Malengo 0 su 1), r Angrisano (2 su 4), es Landuzzi (1 su 4), dh Reginato (1 su 4), ed Fornasari (0 su 3), 2b Santaniello (0 su 3). Tot. 12 su 37. Lanciatori: Matos, Moreno
Note: doppi di Garabito, Mazzuca, Ramos (2); RBI: Infante (2), Garabito, Mazzuca, Ramos (2), Angrisano (2), Landuzzi, Retrosi
Lanciatore vincente: Jesus Matos (6 rl, 7 bv, 0 bb, 6 so, 1 pg)
Lanciatore perdente: Kris Wilson (1.2 rl, 8 bv, 1 bb, 0 so, 6 pg)
Salvezza: Victor Moreno (3 rl, 0 bv, 0 bb, 4 so, 0 pg)
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21-06-2010
Milano Thunder's Five campioni di baseball giocato da ciechi
Battendo (7-2) Bologna nel primo incontro di domenica 20 giugno i Milano Thunder's Five si sono aggiugicati il quattordicesimo campionato di Baseball Giocato da Ciechi. Il punteggio per la verità non rispecchia l’equilibrio che si è visto in campo, frutto di una intensità e di un livello di gioco notevoli. Il fuoricampo da 2 punti di Ghulam alla sesta ripresa ha mandato in confusione i Bologna White Sox, che da quel momento si sono disuniti. Cusati (3 su 5 in attacco ed 8 assistenze in difesa) Scali (4 su 5) e Ghulam (4 su 5 con il già citato fuoricampo) sono stati i migliori del Milano. Per il Bologna Lo Monaco (3 su 5), Shali (2 su 5 ), Tagliaferri (2 su 5) e Berganti (2 su 5 in attacco ed una grande difesa) hanno rivaleggiato in bravura.
La seconda partita è stata giocata con le seconde linee in campo per tutte due le squadre. I White Sox si sono presi la soddisfazione di vincere 2-0.
foto ufficiale dei nei campioni
Riccardo Schiroli - FIBS Communication manager - +39 335 7819122; fax +39 02 700522425
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La FORTITUDO – UGF Assicurazioni (Under 16)
rappresenterà l’Italia
ai prossimi GOLD MEDAL GAMES di Orlando in Florida.
Il prestigioso invito alla formazione giovanile dei campioni d’Italia della IBL è giunta dalla USSSA (United States Specialty Sports Association), la grande organizzazione sportiva americana che raggruppa centinai di migliaia di giovani sportivi tra baseball, basket, volley, karate, lacrosse, soccer, wrestling etc.
La base operativa del torneo sarà nello Houston Astros Spring Training Complex (Osceola Sports Complex) in Kissimmee, Florida.
Il torneo si svolgerà dall’11 luglio prossimo con la formula a gironi e scontri incrociati di semifinale e si concluderà il 17 luglio con il Champioship game.
Le squadre invitate al torneo sono in rappresentanza di Mexico, Italia, Francia, Perù, Puerto Rico, Repubblica Dominicana, Canada, USA, quest’ultima sarà una fortissima selezione all-america.
Alla nostra giovane formazione, rinforzata con qualche under 18, è stato concesso l’onore dell’exhibition game nel corso della cerimonia di apertura contro i padroni di casa degli USA.
La FORTITUDO si sente onorata di questo invito oltreoceano e sta allestendo una formazione competitiva agli ordini del manager Angelo BALDI.
Il team sarà composto da 18 giocatori, tre tecnici ed accompagnatori oltre ad un nutrito gruppo di genitori-tifosi-turisti che porterà il totale ad una cinquantina di unità.Ogni giorno sul sito: www.fortitudogiovani.com sarà possibile seguire risultati, commenti e foto della importante trasferta sportiva.
Bologna, 23 giugno 2010
Comunicato Stampa n. 79/2010 (presentazione weekend)
LA TRASFERTA DEI BIANCOBLU ALLO STENO BORGHESE PUO’ DECIDERE LA LOTTA PER LA POST SEASON
UGF FORTITUDO A NETTUNO PER DIFENDERE I PLAYOFF
Momento della verità per la squadra allenata da Marco Nanni, che va ad affrontare la quinta in classifica, rimasta praticamente sola a poter insidiare le quattro semifinaliste 2009. Giovedì 24 giugno anticipo di gara1 su RaiSport1 alle 21, si replica venerdì 25 e sabato 26, sempre a Nettuno, sempre alle 21. Nanni: “puntiamo a vincere il trittico”. In IBL2, trasferta anche per la Fortitudo Castenaso contro il Nettuno2.
La trasferta di Nettuno è per la UGF Assicurazioni Fortitudo Bologna probabilmente il trittico più importante della stagione, almeno per quanto riguarda il campionato IBL 2010, oltre ad essere una grande classica del baseball italiano, sempre attesa e avvincente. L’imperativo della squadra bolognese, giocando in un campo sempre ostico che però non ha lesinato anche soddisfazioni per i campioni d’Italia biancoblu nelle ultime stagioni, è quello di chiudere il bilancio del weekend tenendo il più possibile lontano in classifica i laziali, permettendo alla squadra allenata da Marco Nanni di mantenere un certo vantaggio sull’avversaria, potendo affrontare con maggiore tranquillità le altrettanto impegnative sfide contro Parma e Rimini, prima del termine della regular season. Con l’ottimismo della volontà e anche della ragione il manager bolognese non si accontenta di vincerne almeno una … “ma speriamo e puntiamo a vincere il weekend, così come puntiamo a portarci a casa il trittico anche nelle due restanti sfide da qua alla fine della regular season”. “Un obiettivo alla nostra portata”, continua Nanni, lasciando capire che nulla sarà lasciato intentato per provare anche quest’anno a terminare la stagione regolare davanti a tutti.
La squadra allenata da Faraone è reduce da due brutti stop in quel di Parma, in attesa del recupero della gara rinviata per il maltempo, dunque una brusca frenata ad una rimonta che sembrava imperiosa e inesorabile, consegnando ai ducali un bel timbro sul passaporto per la post season. La Danesi Nettuno conserva il quinto posto in classifica, e il ritardo sulla quarta, la Telemarket Rimini, è di due lunghezze e mezzo (sempre considerando il recupero), dunque i laziali sono ancora in gioco, ma proprio in virtù del calendario difficile dei bolognesi e dell’opportunità di affrontarli nello scontro diretto, sembra proprio che la preda scelta dai tirrenici, a cui sottrarre un posto playoff, sia proprio la compagine biancoblu. “Ci sarà un Nettuno che cercherà di portarle a casa tutte e tre – avverte Nanni – e io sinceramente non li vedo ancora fuori”. E’ notizia di questi giorni che l’ex biancoblu Lino Connell non sarà della partita, perché interdetto per 13 mesi dopo un brutto episodio avvenuto a Parma lo scorso weekend. Il manager bolognese è dispiaciuto per il giocatore e per l’ottima persona che ha avuto occasione di allenare fino a un paio di stagioni fa.
La pressione maggiore è sulla prima partita, quella di giovedì 24 giugno seguita dalle telecamere di Rai Sport, quando si troveranno di fronte i lanciatori stranieri. Una sfida equilibrata, ora che la premiata coppia M&M (Matos e Moreno), dopo aver segnato il passo contro il San Marino si è dimostrata battibile anche da un’altra squadra IBL, il MontePaschi Grosseto, grazie soprattutto alla splendida prestazione di Figueroa. La coppia formata da Kris Wilson (6 vinte, 3 perse, 2.02 MPGL) e Jeff Farnsworth (1-0, 2 salvezze, 2.53) in questo momento può decisamente competere con Jesus Matos (8-3, 1.30) e Victor Moreno (6 sv., 0.72), che proprio contro il Grosseto ha subito i primi punti guadagnati su di lui del campionato IBL 2010.
Molto equilibrata anche la possibile sfida di venerdì, che vede protagonista Mark La Macchia (5-1, 2.70) e Cody Cillo (6-1, 1 sv., 2.65). Entrambi entrati in scena come partenti a stagione iniziata, hanno saputo portare alle rispettive squadre un valore aggiunto, un duello che appare molto equilibrato e che può essere anche deciso dai rilievi, con un Leal ineccepibile fino a una settimana fa, ma che si porta la responsabilità di una grave sconfitta a Parma e un Ribeiro che sembra sulla via di superare le difficoltà finora incontrate nella stagione in corso. Se i rispettivi manager confermano questa rotazione, in gara3 tornerà in scena la sfida fra Carlos Richetti (4-4, 3.49) e Fabio Betto (4-3, 2.30), che cifre alla mano vedrebbe leggermente favorito il bolognese, anche se all’andata non ci fu storia e con una “manifesta” il Nettuno conquistò l’unica vittoria del trittico. Come è spesso avvenuto in gara3, potranno essere i rilievi bolognesi a decidere nel bene e nel male le sorti del confronto e in particolare il “closer di razza” Fabio Milano, non nuovo a imprese in terra tirrenica.
Anche a parere di Marco Nanni le tre sfide sul mound saranno molto equilibrate “un pelo favoriti loro per i partenti, un pelo noi sui rilievi”, comunque, cifre alla mano, la squadra bolognese si è fatta finora preferire al Nettuno, mentre in difesa entrambe le compagini risultano sin troppo fallose, un po’ più quella bolognese. E’ in attacco che il Nettuno ha saputo dare una netta sterzata rispetto alle prime apparizioni, fino a diventare il secondo IBL per media battuta (.266), guidati da Perez (.362) e Connell (.320) - per il quale tuttavia come detto la stagione è finita - con i bolognesi che inseguono al quinto posto (.247). Proprio con il bastone gli attaccanti biancoblu sono chiamati a recuperare ritmi e confidenza, perché al momento il solo Ramos (.347) gira con medie lusinghiere, tutti gli altri battono con medie inferiori a .300, compresi Infante, Garabito, Angrisano e Mazzuca, dai quali ci si aspetta una riscossa negli ultimi tre weekend di regular season. Una scossa che è sicuramente arrivata nel finale di gara3 sabato scorso: “… un segnale molto importante – conclude Nanni – ma non giocando tutti i giorni, nel campionato italiano fai in fretta a dimenticarti quello che è successo la settimana prima, nel bene così come nel male”.
Le partite saranno trasmesse in esclusiva su Puntoradio, con il servizio di radiocronaca diretta alle frequenze 87.700 e 87.900, oltre che sul sito internet www.puntoradiobologna.it, in streaming. Fra le altre sfide, quella più interessante si svolterà fra Parma e Rimini in contemporanea alle tre gare di Nettuno. Si può presupporre che un 2 a 1 per i pirati accontenterebbe entrambe le formazioni. Molto facili si prevedono gli impegni del MontePaschi contro il Godo e della T&A impegnata a Palermo, ma non si sa mai…
Domenica 27 giugno, alle ore 11 e 14.30, al campo Santa Barbara Tagliaboschi di Nettuno sarà di scena la Fortitudo Castenaso, che analogamente alla squadra di prima divisione è saldamente nelle prime quattro, occupando il terzo posto a una sola lunghezza dalla coppia di testa formata da Junior Parma e Riccione, e solo una doppietta permetterebbe al Nettuno2, ora quinto, di scavalcare i bolognesi.
IL PROGRAMMA DEL WEEKEND
• Telemarket Rimini – Cariparma Parma
(Parma, 24 giugno, ore 21, Rimini, 25 e 26 giugno, ore 21)
• Montepaschi Grosseto – De Angelis Godo
(Grosseto, 25 giugno, ore 21, 26 giugno, ore 16 e 21)
• Danesi Nettuno – UGF Ass. Fortitudo Bologna
(Nettuno, 24 giugno, ore 21*, 25 e 26 giugno, ore 21) * diretta Rai Sport Uno
• Scacchiera dell’Etna Paternò – T&A San Marino
(Palermo, 25 giugno, ore 21, 26 giugno, ore 16 e 21)
La classifica
Cariparma Parma 687 (22-10) Danesi Nettuno 562 (18-14)
T&A San Marino 667 (22-11) MontePaschi Grosseto 515 (17-16)
Ugf Assicurazioni 667 (22-11) De Angelis Godo 182 (6-27)
Telemarket Rimini 636 (21-12) Scacch. Etna Paternò 091 (3-30)
N.B. Cariparma e Danesi 1 partita da recuperare.
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Brno, 6 giugno 2010
Comunicato Stampa n. 68/2010
2-0 nello spareggio sul Sant Boi con homerun di Garabito e Angrisano
TUTTI A BARCELLONA
È fatta! Matos nella storia, altra prestazione memorabile con 8 inning quasi perfetti
La rambla attende la Fortitudo UGF-IDM. Un Matos da leggenda annienta i catalani di Sant Boi e regala al club la semifinale europea: 25 giugno, sabato al Montjuic contro la seconda classificata del girone di Rotterdam (in ballo Neptunus e San Marino). Il numero 56 di San Pedro ripete e fa addirittura meglio del match stratosferico contro gli olandesi: Matos rimarrà icona della Fortitudo per tempo immemore, e in Europa sforna prestazioni ancora migliori delle pur ottime partite di campionato.
Non è stato affatto un match semplice, perchè il pitcher avversario, Josè Estebin Cruz, ha retto per 141 lanci tenendo a freno il lineup dei campioni d'Italia che non riuscivano mai a concretizzare le occasioni capitate. A risolvere la contesa sono state due azioni personali: il fuoricampo di Eddy Garabito al primo inning, il raddoppio sempre su solo homer di Juan Pablo Angrisano al 7°. Mentre dall'altra parte Matos spiazzava i poco esperti battitori del Sant Boi a suon di slider imprendibili, specie per chi lo conosce poco come gli iberici.
Inizio match: flyout del piccolo ma tignoso seconda base Sanchez, grounder di Salazar e primo out al piatto su Martinez. Al cambio di campo un out e poi la legnata dell'1-0 di un Garabito ritrovato a destra. Secondo inning del Sant Boi, e sono 3 strikeout in fila per Matos che inizia il suo show, mentre l'attacco bolognese si mangia le mani perchè Mazzuca si fa cogliere fuori dalla terza senza out regalando un favore a Cruz. Altri 3 k per Matos al terzo, la parte bassa del lineup spagnolo non ha speranze contro il dominicano: e altra occasione non sfruttata a dovere per la UGF-IDM, con Ramos e Mazzuca imprecisi. Regge l'1-0, si capisce che ci sarà da soffrire, Matos al 4° con 2 out incassa la prima valida ma subito elimina su pickoff Martinez. Nel suo turno nel box la Fortitudo spreca ancora, è Alaimo a farsi eliminare a casa su lancio pazzo che in realtà era rimasto nei pressi del piatto, e rimangono sul gozzo i corridori in prima e terza. Cambio di campo, linea di Carrillo sull'ottimo Infante, quindi Matos colpisce Riera che però viene colto rubando da Angrisano, prima del k numero 8 su Josè Salazar. Tre su tre giù per la UGF-IDM, e si arriva al 6°, Matos è incredibile e infila tre strikeout sul turno basso del team di Sant Boi. Con corridori agli angoli, Cruz in calo dopo tanti conti pieni e quota 100 abbondantemente superata, Santaniello con 2 fuori non riesce a far segnare Landuzzi e si resta 1-0 a tutto il 6° inning. Tre flyout sono la timida risposta spagnola, Matos completa il 7° con soli 68 lanci e finalmente il solo homer di Angrisano spezza l'incantesimo di Cruz e porta i campioni d'Italia al raddoppio. Subito un out al piatto per Sant Boi, poi seconda valida del match di Riera, che prosegue di una base su pasticcio di Malengo, il quale però in combinazione con Infante e Mazzuca punisce la corsa del catalano verso la terza: out. Ed ennesimo k, il 13°, per Matos su Salazar. Sale Guerra dopo 141 lanci di un encomiabile Cruz, tre eliminazioni rapide per la Effe che pensa già all'ultima difesa. Nanni concede la standing ovation a un Matos formidabile e ci pensa Moreno, che dopo aver subito la hit di Peraza con 2 fuori fa secco al piatto Sanchez. È finita, 2-0, tutti a Barcellona. Stavolta per cercare l'impresa fino in fondo.
E con un lanciatore così, niente è impossibile...
SANT BOI: Sanchez 4 (0/4), Salazar J.M. 6 (0/3), Martinez 8 (1/3), Carrillo 5 (0/3), Riera 3 (1/2), Salazar J.L. 2 (0/3), Civit 9 (0/2) (Rivas PH 0/1), Vazquez DH (0/2) (Domero DH 0/1), Peraza 7 (1/3). Lanciatori: Cruz (LO, 7 ip, 9 h, 2 er, 5 bb, 5 k), Guerra (RF, 1 ip, 1 k).
FORTITUDO: Infante 6 (0/4), Garabito 8 (1/3), Angrisano 2 (2/3), Ramos 3 (0/3), Mazzuca 5 (1/4), Landuzzi 7 (2/4), Alaimo DH (1/3), Malengo 9 (2/4), Santaniello 4 (0/2). Lanciatori: Matos (WO, 8 ip, 2 h, 13 k), Moreno (SA, 1 ip, 1 h, 1 k).
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BASEBALL EUROPEAN CUP 2010 - venerdì 4 giugno
La Telelmarket Rimini cala il tris a Rotterdam travolgendo gli Hoboken Pioneers (10-0) in sette riprese. La formazione belga, tenuta a zero dai lanci di tre giovani della squadra di IBL Seconda Divisione, Mattia Barbaresi, Tommaso Cherubini e Brian Orrizzi, non è riuscita a mettere un freno alle mazze romagnole, che hanno collezionato quattordici valide, con Danny Gonzalez a 4 su 5. Per la Telemarket, che nel corso della gara ha ruotato i giocatori a disposizione, è stata insomma una passeggiata che fa comunque classifica e morale in vista del duello con di domenica con Rotterdam e del "derby" di sabato con San Marino.
La T&A San Marino, ritorna subito alla vittoria la (13-2 il finale) sbarazzandosi abbastanza agevolmente dei Marlins di Puerto Cruz, che stanno cominciando a pagare un organico ridotto all'osso (solo 16 giocatori a roster, compreso il 56enne Arratia). I sammarinesi hanno messo insieme diciotto valide (con due fuoricampo, un triplo e due doppi) e non hanno avuto grossi problemi a tenere a distanza i portacolori di Tenerife, grazie a Gregory Palanzo (9bv), che ha distribuito molto bene le valide spagnole, mostrando qualche difficoltà solo al 3°, in cui ha concesso tre battute agli avversari. Chiusura per Martignoni. Un successo netto (senza i sedici rimasti in base sarebbe arrivata anche la manifesta superiorità) che consente a Doriano Bindi di preparare con tranquillità la gara decisiva di sabato sera contro la Telemarket Rimini.
Scivola invece (3-4) a Brno la UGF Assicurazioni-IDM Group Bologna contro i padroni di casa dell’ AVG Draci, capaci di andare a segno contro Fabio Betto con una certa continuità (7 le valide subite dall’olimpionico), ma soprattutto abili e fortunati nelle due occasioni in cui i campioni d’Italia si sono trovati a basi piene: al quinto inning, addirittura senza eliminati, quando hanno limitato i danni a 2 soli punti, e soprattutto al nono, nel quale Bologna si era costruita la possibilità di vincere, ma la secca legnata di Mazzuca è stata intercettata d’istinto dall’interbase ceco Jakub Hajtmar che ha poi assistito in second abase per il doppio gioco che ha chiuso la gara. La squadra italiana, ora, deve vincere le prossime due partite contro i francesi del Rouen, già fuori dai giochi, e contro il Sant Boi per conquistare la Final Four di Barcellona a settembre.
EUROPEAN CUP – GIRONE DI ROTTERDAM
I risultati di venerdì 4 giugno
Tenerife Marlins -T&A San Marino 2-13
Hoboken Pioneers - Telemarket Rimini 0-10 (7°)
20:00 Savigny Lions - DOOR Rotterdam
La classifica
Telemarket Rimini (ITA) 1000 (3 vinte-0 perse), T&A San Marino (SMR) 667 (2-1); DOOR Neptunus Rotterdam (NED) .500 (1-1); Hoboken Pioneers (BEL), Tenerife Marlins (ESP) .333 (1-2); Savigny Lions (FRA) .000 (0-2)
Le partite di sabato 5 giugno
11:00 Savigny Lions - Tenerife Marlins
15:00 Hoboken Pioneers - DOOR Rotterdam
20:00 Telemarket Rimini - T&A San Marino
EUROPEAN CUP – GIRONE DI BRNO
I risultati di venerdì 4 giugno
Rouen Huskies - Heidenheim Heidekopfe 7-20 (7°)
Konica Minolta Hoofddorp - Rouen Huskies 19-9 (7°)
UGF Assicurazioni Bologna - AVG Draci Brno 3-4
19:30 AVG Arena: Sant Boi - Konica Minolta Pioniers
La classifica
Sant Boi (ESP) 1.000 (2 vinte-0 perse); UGF Assicurazioni Bologna (ITA), Heidenheim Heidekopfe (GER) .667 (2-1); Konica Minolta Hoofddorp (NED) .500 (1-1); AVG Draci Brno (CZE) .333 (1-2); Rouen Huskies (FRA) .000 (0-3)
Le partite di sabato 5 giugno
09:00 Sant Boi - Heidenheim Heidekopfe
13:00 Konica Minolta Hoofddorp - AVG Draci Brno
18:00 Rouen Huskies - UGF Assicurazioni Bologna
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Brno, 5 giugno 2010
Comunicato Stampa n. 67/2010
Se si batte il Sant Boi, è Final Four. Altrimenti entra in gioco la clasifica avulsa
DOMATTINA ALLE 10 MATCH POINT PER LA FORTITUDO
Battuto agevolmente Rouen per manifesta all'8° con grande prova di Mazzocchi e dell'attacco.
Il primo ostacolo, quello più semplice, è superato. Ora un autentico spareggio, domani alle 10 con un Sant Boi che giocherà alla disperata per rientrare in corsa: la Fortitudo UGF-IDM ha la grande occasione per vincere, staccare il pass per Barcellona e salutare tutti, lasciandoli impegnati nella lotta per il secondo posto. Qualora invece per i campioni d'Italia dovesse maturare la seconda sconfitta, bisognerà attendere i risultati di Heidenheim-Hoofddorp e Draci-Rouen per stilare una classifica avulsa che potrebbe dover ricorrere, in caso di totale parità, al coefficiente punti. Si calcola così: (Punti segnati/Attacchi giocati) – (Punti subiti/Difese giocate). La classifica si stila quindi dal coefficiente più alto al più basso, ma per la Fortitudo sarebbe meglio evitare un tale coinvolgimento.
Toccherà di nuovo a Jesus Matos, che assicura di avere 5 riprese nel braccio e di essersi ripreso bene dopo la fatica (spettacolare) di mercoledì mattina: alle sue spalle Nanni può contare certamente su Moreno, Milano, Ularetti e in parte anche Cillo. Numericamente la Fortitudo è coperta, e dipenderà molto anche dall'approccio che avrà l'attacco (devastante contro i modesti francesi) sui lanci di Josè Cruz, probabile pitcher scelto dai tecnici del Sant Boi. Cruz ha già giocato martedì sera, 8 inning per lui e partita vinta con 120 lanci molto efficaci nei confronti del buon lineup ceco. Cliente difficile quindi, ma se la UGF-IDM riuscirà a smontarlo in tempo utile, dal bullpen non dovrebbero scaturire sorprese eccezionali.
Morale alto e tanta voglia di chiudere il conto e volare a Barcellona: così la Fortitudo affronterà la sfida da “vincere o morire” di domani mattina, decisamente rinfrancata dalla comoda manifesta ai Rouen Huskies.
La classifica: Fortitudo e Heidenheim 3-1, Hoofddorp, Sant Boi e Brno 2-2, Rouen 0-4.
La cronaca del match di oggi: gara mai in discussione, Fortitudo avanti fin dall'inizio sui deboli lanci di Roy, classe '69, autore di una partenza imbarazzante. A suon di doppi i campioni d'Italia scavano il solco al 1° inning, aumentano il vantaggio di ripresa in ripresa, e se ne godono 7 da applausi di Renè Mazzocchi che frena l'attacco transalpino rispondendo al meglio alla fiducia del manager nei suoi confronti. Per il giovane lanciatore italovenezuelano classe '88 si tratta della prima vittoria in 3 presenze con la maglia della Fortitudo, che sa di avere in casa un talento su cui contare ad occhi chiusi per gli anni a venire. Manifesta 10-0 all'8°, con la Effe che aveva voglia di chiudere i conti prima possibile per pensare solo ed esclusivamente al “do or die” di stamattina.
Il tabellino
FORTITUDO: Infante 6 (2/2), Garabito 8 (2/4), Angrisano 2 (1/2), Ramos 3 (1/3) (Alaimo 9 1/2), Mazzuca 5 (2/3), Reginato DH (0/3), Malengo 9,3 (1/3), Landuzzi 7 (2/4), Santaniello 4 (1/4). Lanciatori: Mazzocchi (WO, 6 ip, 7 h, 2 bb, 7 k), Balbuena (R, 1 ip, 2 k), Ularetti (RF, 1 ip, 1 bb, 1 k).
ROUEN: Piquet L. 4 (0/4), Bert 9 (2/4), Hornostaj 6 (0/2), Hagiwara 8 (0/4), Gauthier DH (1/3), Marche 2 (1/4), Becquey 3 (1/3), Piquet A. 7 (0/3), Lefevre 5 (2/4). Lanciatori: Roy (LO, 4 ip), Staatz (RF, 4 ip).
Brno, 4 giugno 2010
Comunicato Stampa n. 66/2010
Spenti in attacco, i campioni d'Italia si complicano la vita perdendo 4-3 coi cechi
SCIVOLONE INATTESO PER LA UGF-IDM CONTRO IL DRACI
Ora bisognerà vincere assolutamente con Rouen e Sant Boi. Stasera importante sfida fra spagnoli e olandesi
Grave passaggio a vuoto per la Fortitudo che fatica a battere i lanci di Kubat e paga la giornata non brillante di Betto. Ora la classifica dice 2-1, al pari di Heidenheim, in attesa di conoscere il verdetto del campo di questa sera fra Hoofddorp e Sant Boi.
Nulla è compromesso, ma nessuno si sarebbe mai immaginato che l'attacco dei campioni d'Italia producesse praticamente nulla al cospetto di una squadra che lotta per evitare l'ultimo posto del girone. Negli occhi rimane quel line drive di Mazzuca al 9° con le basi piene e un out, su cui lo shortstop Hajtmar (assoluto mvp del match) ha giocato come un majorleaguer tuffandosi e poi completando addirittura la doppia eliminazione, perché Angrisano non rientrava in tempo in base: sarebbe stata la valida della vittoria, e invece risulta l'ultima giocata che ha decretato la sconfitta.
È stato Leos Kubat, 30 enne pitcher destro nazionale della Rep. Ceca, ed ex giocatore del Neptunus Rotterdam di qualche anno fa, a imbrigliare le mazze bolognesi. Dal 4° all'8° inning la UGF-IDM non ha battuto nemmeno una valida, e alla fine solo Infante (una tassa costante da pagare per ogni avversario) e ancora Alaimo riescono a completare positivamente la partita.
Subito 1-0 al secondo inning per la Fortitudo, grazie a Malengo che con 2 out colpisce un doppio dietro alla terza base e Alaimo che puntualmente trova il singolo risolutore. L'attacco poi si spegne, eccetto una hit di Infante al 3°, mentre crescono i cechi che “vedono” abbastanza bene le traiettorie di Fabio Betto e al 4°, a causa di una errata assistenza a casa base di Malengo, impattano.
Al 6° i Draghi di Brno castigano il suo calo netto. Hajtmar trova il triplo che spaventa la UGF-IDM, Schneider batte la volata di sacrificio del 2-1, e per fare il terzo out ci vuole Fabio Milano, dopo che altri due doppi erano valsi i punti numero 3 e 4.
Risposta immediata dei campioni d'Italia: basi ad Angrisano e Ramos, errore del seconda base su battuta da doppio gioco di Mazzuca e tutti salvi, poi un Kubat ormai spompo colpisce Landuzzi. Malengo alza un infield fly, quindi la base del 3-4 a Malengo gli costa il cambio con il coloured Mc Carthy, mancino straniero. Pinch hitter Reginato per Santaniello, ma la mossa non funziona e nemmeno Infante riesce ad andare oltre il 3-4, che sarà poi il finale. Perchè il rilievo Chroust al 9° riempie le basi con un out, ma il pitching coach Prochazka sale a lanciare e il suo interbase compie la doppia eliminazione del trionfo ceco.
DRACI BRNO: Hajtmar 6 (3/4), Schneider 4 (1/3), Polansky 5 (1/4), Budsky 3 (2/3), Ondracek 7,8 (1/4), Chroust DH,1 (0/3), Vesely 9 (1/3), Winkler 2 (0/3), Hrusovsky 8 (0/3) (Ough PH 0/1, Cervinka 7). Lanciatori: Kubat (WO, 5.1 ip), Mc Carthy (R, 2.2 ip), Chroust (R, 0.1 ip), Prochazka (SA, 0.2 ip).
UGF-IDM: Infante 6 (3/4), Garabito 8,4 (0/4), Angrisano 2 (0/2), Ramos DH (0/3), Mazzuca 5 (0/5), Landuzzi 7 (0/3), Malengo 3 (1/3), Alaimo 9 (1/2), Santaniello 4 (0/2) (Reginato PH 0/1, Fornasari 8 0/1). Lanciatori: Betto (LO, 5.2 ip), Milano (RF, 3.1 ip).
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04-06-2010
IL RESOCONTO DELLA SECONDA GIORNATA DI EUROPEAN CUP A ROTTERDAM EBRNO
Debutta con due vittorie l’UGF Assicurazioni Bologna nel girone eliminatorio di European Cup di baseball sul diamante di Brno, in Rep. Ceca. Nella gara contro gli olandesi Minolta Pioniers i campioni d’Italia devono aspettare il nono inning ed un fuoricampo di Jairo Ramos per spuntarla in un match in cui gli emiliani hanno messo insieme solo quattro valide. Nel secondo incontro contro la formazione tedesca, invece, la squadra allenata da Marco Nanni si e’ trovata sotto 2-0 ed ha sfoderato un attacco autore di tredici valide, che ha prima segnato 4 punti al settimo e poi si e’ ripetuto al nono con identico bottino. Ottima la prova di Cody Cillo (4bv-8so).
A Rotterdam, fa il bis la Telemarket Rimini, che pero’ deve aspettare il sesto inning ed un calo di Cristian Remedios (ventenne di origini venezuelane) per effettuare il break decisivo. Perde San Marino con Rotterdam, La T&A subisce un punto al secondo inning, ma lotta gagliardamente prima di subire cinque punti nelle ultime due riprese sul calo di Bonilla ed a causa di un rilievo non felicissimo di Montes, che permette la segnatura di due punti forzati ed uno su lancio pazzo. Contro l’australiano Ruzic la parte alta del line-up si sveglia solo all’ultimo.
La situazione dopo la seconda giornata dei gironi eliminatori della European Cup.
A Brno : UGF Bologna-Minolta Pioniers 3-1, Heidekopf -UGF Bologna
3-8, Rouen-Sant Boi 4-8.
Classifica: UGF Bologna, Sant Boi 1000 (2-0) ; Heidekopf 500 (1-1) ; Pioniers e Rouen 0
(0-1); Brno 0 (0-2). Venerdì : 10 Rouen-Heidekopf, 14
Hoopddorf-Rouen, 15,30 Bologna-Brno, 10 Sant Boi-Hoopddorf.
A Rotterdam: Savigny-Hoboken 3-5, Tenerife Marlins-Telemarket Rimini 2-5, T&A San Marino-Neptunus Rotterdam 2-6. Classifica: Rimini 1000 (2-0); Tenerife, Hoboken, San Marino e Rotterdam 500 (1-1); Savigny 0 (0-2). Venerdì : 11 Tenerife-San Marino, 15 Hoboken-Rimini, 20 Savigny-Rotterdam .
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Brno, 3 giugno 2010
Comunicato Stampa n. 65/2010
Fortitudo capolista dopo due turni assieme al Sant Boi
ISTANTANEO BIS, HEIDENHEIM BATTUTO 8-3
Sofferenza per 6 inning sui lanci di Bergman, poi la UGF-IDM dilaga. Ottimo Cillo per 8 riprese
Due su due. Dopo la spettacolare vittoria del mattino con gli olandesi, i ragazzi di Nanni bissano il successo e raggiungono gli spagnoli di Sant Boi al comando della classifica a 2-0. Ma la partita contro i campioni di Germania è stata più complicata del previsto, e per venire a capo delle maligne traiettorie del partente Dustin Bergman la Fortitudo ha dovuto aspettare il logico calo, al 7° inning. Cody Cillo emula Matos e sfodera 8 riprese di grandissima qualità, subendo solamente un punto a freddo all'inizio e lo 0-2 al 5° complice un errore difensivo. Esordio con la casacca dei campioni d'Italia per Frank Balbuena, proveniente da Castenaso, a cui i tecnici hanno chiesto di lanciare l'ultima ripresa con ampio vantaggio per risparmiare Ularetti e Milano in vista dei prossimi impegni. Oggi alle 15.30 contro i padroni di casa dell'AVG Draci.
Cronaca: l'unico cambio rispetto alla gara del mattino per Nanni è Reginato dietro al piatto, con Angrisano che si sposta a DH e Alaimo che parte dalla panchina. Cillo toccato duro subito dal leadoff Beck, autore di un triplo e a segno sulla grounder di Schaffler. La risposta della Fortitudo tarda ad arrivare, Bergman alterna varie tipologie di lancio e cambia spesso direzione per le sue traiettorie, cosicchè in 6 inning solo Infante (2 volte) e Ramos riescono a battere valido. Al 5° Heidenheim aveva anche raddoppiato, con Ratz a segno su valida di Fusser e la parte bassa del lineup che colpisce Cillo.
Il calo di Bergman avviene al 7°, quando il suo manager lo lascia in pedana più del dovuto e la UGF-IDM gira tutto il lineup nel box: base a Reginato, Nanni indovina la mossa di inserire Alaimo pinch hitter al posto di un Malengo scialbo, e il torinese risponde con un triplo che vale l'1-2, risultando ancora decisivo dopo il doppione del mattino. Nello stesso inning poi Bergman viene colpito dalle valide di Infante, Angrisano, Ramos e Mazzuca e dopo tanta pazienza si sblocca l'attacco bolognese. 4 punti in striscia, partita che cambia passo e i tedeschi non riescono più a rimanere attaccati alla Fortitudo. Anzi al 9°, sui rilievi Almstetter e Ratz, i biancoblù dilagano con altre 5 hits e 4 punti. Balbuena sostituisce un grande Cillo e subisce un innocuo punto nell'ultimo attacco di Heidekopfe.
Fortitudo: Infante 6 (3/4), Garabito 8 (1/4), Angrisano DH (2/4), Ramos 3 (3/5), Mazzuca 5 (1/4), Landuzzi 7 (0/5), Reginato 2 (1/4), Malengo 9 (0/2) (Alaimo 9 2/3), Santaniello 4 (0/5). Lanciatori: Cillo (WO, 8.0 ip, 2 er, 4 h, 2 bb, 5 k), Balbuena (RF, 1.0 ip, 1 er, 2 h, 2 bb, 2 k).
Heidenheim: Beck 4 (3/4), Schaffler 9 (0/4), Guhring 2 (1/4), Taylor 6 (0/4), Gruber 8,5 (0/4), Dankerl 3 (0/2), Weigl DH,7 (1/4), Ratz 5,1 (0/2), Fusser 7,8 (1/3). Lanciatori: Bergman (LO, 7.0 ip, 4 er, 8 h, 3 bb, 7 k), Almstetter (R, 1.0 ip, 4 er, 3 h, 1 bb, 2 k), Ratz (RF, 1.0 ip, 2 h).
Brno, 3 giugno 2010
Comunicato Stampa n. 64/2010
Risolve un fuoricampo del prima base al nono
JAIRO RAMOS ALL'ULTIMO TUFFO
Super Matos e Fortitudo avanti 1-0, pari su Moreno poi al 9° il successo. Alle 14 contro Heidenheim
“Non si poteva sprecare una partita del genere di Jesus Matos”: queste parole del presidente Michelini riassumono bene la prima vittoria dell'UGF-IDM nel girone di qualificazione europea a Brno. Fondamentale il successo per 3-1 contro la formazione olandese di Hoofddorp, ottenuto all'ultimissimo istante grazie ad un homer di Jairo Ramos con due strike a carico, arrivato sul rilievo appena entrato in campo. L'ostacolo più grosso per la Fortitudo è superato, ora l'imperativo è fare bottino pieno anche nella gara delle 14 contro i campioni tedeschi di Heidenheim, nel recupero della prima giornata rinviata ieri per maltempo a Brno.
Matos quando vede orange riesce ad essere ancora più efficace e tecnicamente eccelso rispetto al campionato nostrano, e alla sua quinta apparizione contro formazioni olandesi si può certamente confermare che in ambito internazionale il pitcher dominicano si esprima sempre ad altissimi livelli. I sette inning contro i Pioniers con una sola valida subita (il doppio di Malik a inizio match) e ben 11 strikeout ricalcano la storica no-hit del 2004 contro il Mr. Cocker Bussum, o la semifinale di Barcellona dello scorso anno di fronte ai Pirates di Amsterdam; meno bene del solito il rilievo di Moreno, che ha subito il suo primo punto guadagnato della stagione appena entrato in campo, ha rischiato tantissimo sia all'8° che al 9°, e ne è uscito poi con le sue mani con tanto di partita vinta grazie al lungo fuoricampo del compagno. Gli olandesi si mangiano le mani per non avere approfittato di due situazioni favorevolissime negli ultimi due attacchi, in cui non sono riusciti ad andare oltre il punto dell'1-1 nonostante tante possibilità allettanti. Sugli scudi, quasi al pari di Matos, il partente dei Konica Minolta Jurjen Van Zijl, che ha superato i 100 lanci sfoderando 8 inning eccezionali, ed è stato sostituito quando al primo uomo del 9° (Angrisano) ha concesso una base ball. Il rilievo Gulinck ha incassato subito, al quarto lancio, l'homerun della sconfitta.
Le segnature: con 2 out UGF-IDM in vantaggio al 5°, con doppio di Alaimo, base a Santaniello e singolo a sinistra di Infante. Pari olandese all'8° su Moreno, due valide interne in fila e doppio di Muzo (Fortitudo che si salva da guai peggiori con un colto rubando e uno fuori base). Al 9°, dopo che Moreno era uscito bene da situazione di basi piene con un eliminato, il fuoricampo di Jairo Ramos da due punti a decretare il 3-1 finale.
Hoofddorp: Duursma Mi. 6 (0/4), Lokhorst 3 (0/3) (Moorman 3 0/1), Malik 8 (1/3), Koster DH (0/4), Duursma Ma. 2 (1/4), Croes 9 (0/3) (Flanegin PH 0/1, Hogervorst 9), Gario 5 (1/4), Tremus 4 (1/3), Muzo 7 (1/3). Lanciatori: Van Zijl (ST, 8.0 ip, 2 er, 3 h, 4 bb, 4 k), Gulinck (LO, 0.0 ip, 1 er, 1 h)
Fortitudo: Infante 6 (1/3), Garabito 8 (0/4), Angrisano 2 (0/3), Ramos 3 (2/4), Mazzuca 5 (0/2), Landuzzi 7 (0/3), Malengo 9 (0/3), Alaimo DH (1/3), Santaniello 4 (0/2). Lanciatori: Matos (ST, 7 ip, 1 h, 11 k), Moreno (WO, 2 ip, 1 er, 4 h, 1 bb, 2 k)
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03-06-2010
EUROPEAN BASEBALL CUP - Vincono Rimini e San Marino
Rimini e San Marino debuttano con una vittoria in European Cup a Rotterdam , Bologna, fermata dalla pioggia giocherà due gare giovedì. Ecco i commenti.
TELEMARKET RIMINI-LIONS SAVIGNY 9-1
Esordio vincente (9-1) per la Telemarket Rimini nella fase eliminatoria dell’European Cup. Al “Familie Stadion” di Rotterdam, i ragazzi di Mauro Mazzotti hanno ottenuto un tranquillo successo sui Lions Savigny. I Pirati romagnoli hanno messo in chiaro le cose dal primo inning e non hanno avuto problemi a mostrare la loro superiorità offensiva, con tredici valide e quattro doppi. E grazie alla buona prova di Chris Di Roma (4bv in 7rl) il confronto è scivolato via senza ostacoli.
Nell’attacco iniziale, il partente francese Lemestre eliminava subito Santora, ma veniva poi colpito dalle valide consecutive di Gonzalez, Chiarini (doppio), Chapelli e Balgera, che consentivano al Rimini di portarsi sul 3-0. Al 3° tentativo, Mario Chiarini batteva un singolo, rubava la seconda e segnava il 4-0 sulla hit di Balgera. L’unico acuto dei galletti si registrava al 4°: i doppi di Lemestre e Peyrichou permetteva di firmare quello che sarà il punto della bandiera. La compagine italiana tornava a bussare nel finale. Lo scatenato Mario Chiarini (3/4) apriva il settimo turno con un doppio, correva in terza sull’errore del seconda base Peyrichou e arrivava a casa sul doppio di Pippo Crociati, autore del 6-1 sul doppio di Avagnina, su cui correva a punto anche Balgera.
Gli ultimi due squilli riminesi all’ottavo, con Santora a segno sulla battuta di Chapelli e Gonzalez sulla volata di sacrificio di Balgera, il più produttivo della squadra con tre punti battuti a casa.
Mazzotti, dopo aver affidato l’ottavo turno del Savigny a Schiavoni, chiamava sulla collinetta l’ex accademista Luca Lomonte, il quale chiudeva senza affanni.
HOBOKEN PIONEERS-T&A SAN MARINO 0-7
Anche senza mazze pesanti come Jansen e Duran, la T&A San Marino debutta con una vittoria nel torneo eliminatorio dell’ European Cup a Rotterdam. Ai Titani sono bastati due attacchi per mettere in tasca la prima vittoria (7-0 il finale) contro la formazione belga degli Oboken Pioneers.
Il San Marino, che ha totalizzato un bottino di cinque valide (a 5) sbloccava il risultato al 3°: triplo di Tony Granato e singolo di David Sheldon per l’1-0. E’ al quarto però che la squadra di Doriani Bindi ha dato una svolta al match, segnando quattro volte, grazie a cinque battute valide: con un out, Suardi apriva le danze con una valida in mezzo agli esterni, imitato da Forcellini. I due andavano a punto sul singolo di Granato e sul doppio di Sheldon, che venivano poi spinti a casa dalla profonda battuta a sinistra di Francesco Imperiali.
La gara si chiudeva praticamente qui, con il San Marino che controllava agevolmente sul monte di lancio prima con Escalona (3bv-8so in 6 riprese), poi con i giovani Ercolani e Tonellato, promossi per questa trasferta dalla seconda divisione insieme a Forcellini, Serrani ed Ercolani. La chiusura spettava invece a Ilo Bartolucci.
Solo nell’ultimo assalto la T&A aumentava il vantaggio con altri due punti, grazie al singolo di Serrani, il triplo di Granato (il migliore nel box a 3/4) e la battuta in diamante di Sheldon (2/5, 3pbc).
A Brno la Commissione tecnica della CEB ha quindi riformulato il calendario della giornata di giovedì 3 giugno , nella quale la UGF Bologna è chiamata all'attesa partita delle 10 contro gli olandesi del Konica Minolta Pioniers e, a seguire, al recupero di quella rinviata contro l'Heidenheim che poi, in serata, come da programma, affrontano i padroni di casa in diretta televisiva sempre nella AVG Arena. Trasferito invece sul secondo campo di Kravi-Hora l'incontro fra i francesi Rouen Huskies e il Sant Boi.
Ancora da definire rimane il recupero fra Pioniers e Huskies, la cui collocazione comporterà ulteriori variazioni al calendario di venerdì.
Per la UGF Assicurazioni, quindi, un doppio impegno che non modifica i piani di Marco Nanni, il quale ha già confermato i progetti della vigilia e affiderà il compito di lanciatore partente a Jesus Matos contro il Konika Minolta e a Cody Cillo contro gli Heidenheim Heidekopfe.
IL PROGRAMMA DI GIOVEDI’
Oggi, a Brno: 10 UGF Bologna-Pioniers (Ola), 14 Heidekopfe (Ger)-UGF Bologna, 14 Rouen (Fra)-Sant Boi (Spa), 18 Brno (R.Cec)- Heidekopfe.
A Rotterdam: 11 Savigny (Fra)-Hoboken (Bel), 15 Puerto Cruz (Spa)-Telemarket Rimini, 20 T&A San Marino-Rotterdam (Ola).
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Brno, 2 giugno 2010
Comunicato Stampa n. 63/2010
Double-header per la UGF – IDM Group
SI RECUPERA DOMANI ALLE 14 HEIDENHEIM-FORTITUDO
Sempre alle 10, come da calendario, contro i Pioniers. Un'ora dopo il termine, il recupero del match rinviato
La riunione tecnica con i rappresentanti della CEB di oggi pomeriggio ha deliberato che: il recupero di Heidenheim-Fortitudo, valevole per la prima giornata di European Cup, si disputerà
all'AVG Arena di Brno domani dopo un'ora esatta dalla conclusione del match del mattino contro gli olandesi. Quindi, verosimilmente, play ball circa alle 14. Punto Radio garantisce le radiocronache dirette di entrambe le gare.
Doppio incontro quindi per i campioni d'Italia nella giornata di giovedì 3, con conseguente tour de force per la disputa di 5 partite in 4 giorni, il che influenzerà inevitabilmente le rotazioni dei lanciatori.
Ecco il nuovo calendario: domani alle 10 vs Hoofddorp Pioniers; domani alle 14 vs Heidenheim; venerdì alle 15.30 vs Draci Brno; sabato alle 18 vs Rouen; domenica alle 10 vs Sant Boi.
A Brno ha cessato di piovere questo pomeriggio e le previsioni per i prossimi giorni inducono a pensare a un miglioramento.
Brno, 2 giugno 2010
Comunicato Stampa n. 62/2010
Alle 14 la UGF-IDM Group avrebbe dovuto affrontare i tedeschi di Heidenheim
RINVIATA PER PIOGGIA LA PARTITA DI OGGI
Diluvio su Brno. annullate tutte le partite in programma oggi, in serata le comunicazioni sui recuperi
Due giorni di pioggia pressoché continua e campo allagato, nonostante l'organizzazione abbia protetto con teloni tutto l'infield dell'AVG Arena di Brno.
Rinviate ufficialmente tutte le partite della prima giornata: nel pomeriggio è previsto un summit delle squadre con i rappresentanti della CEB per stabilire le date dei recuperi, che vi comunicheremo prontamente.
Si proverà a giocare da domani, ma le previsioni meteo rimangono molto incerte.
Bologna, 1 giugno 2010
Comunicato Stampa n. 61/2010
AL VIA L’EUROPEAN CUP. LA FORTITUDO NEL GIRONE DI QUALIFICAZIONE DI BRNO
IDM GROUP AFFIANCA LA UGF FORTITUDO IN TERRA CECA
L’azienda leader nei processi di business è sponsor dell’avventura a Brno della squadra biancoblu.
Playball mercoledì 2 giugno, alle 14, contro i tedeschi dell’Heidenheim. Giovedì gli olandesi.
Diretta su Punto Radio con radiocronache dirette a cura di Federico Frassinella.
Comincia con una buona notizia la settimana della UGF Fortitudo in terra ceca, dove in quel di Brno, da mercoledì 2 a domenica 6 giugno prossimi, disputerà un girone con altre cinque squadre, con l’obiettivo di qualificarne due per la final four dell’European Cup 2010, che si terrà a Barcellona nel mese di settembre, mentre contemporaneamente le altre due finaliste saranno qualificate dal girone di Rotterdam, nel quale sono presenti la Telemarket Rimini e la T&A San Marino, oltre ai fortissimi padroni di casa del Neptunus.
L’azienda IDM Group, Integra Document Management, leader nella gestione dei processi di business, già partner commerciale della società bolognese per il campionato IBL, intensifica il proprio impegno a favore della causa biancoblu sponsorizzando l’avventura della Fortitudo B.C. 1953 in terra ceca, dunque in European Cup avremo la UGF Assicurazioni – IDM Group a difendere i colori di Bologna e del baseball italiano, rappresentato dalla società petroniana in quel di Brno in qualità di campione d’Italia 2009. IDM Group (www.intergradm.it) è tra le prime tre realtà italiane che offrono soluzioni e servizi in outsourcing per la gestione globale dei processi documentali.
Sul campo, l’esordio della squadra allenata da Marco Nanni avverrà alle ore 14 di mercoledì 2 giugno, alla AVG Arena di Brno, teatro che vedrà la disputa di tutti i cinque incontri in cui è impegnata la UGF Assicurazioni – IDM Group. L’avversario di turno è Heidenheim Heidekopfe, squadra che milita nel girone sud della Bundesliga tedesca, occupando provvisoriamente il secondo posto (11 vinte, 3 perse), dopo aver vinto il titolo nel 2009. Obiettivo dichiarato dei tedeschi, allenati da Mike Hartley, che ha lanciato a Nettuno nella stagione 1998, è la permanenza nel gruppo A della European cup.
Alle ore 10 di giovedì 3 luglio è previsto quello che è considerato il “match clou”, con i bolognesi ad affrontare i Konica Minolta Pioneers, squadra olandese che attualmente occupa il quinto posto in classifica nel competitivo campionato orange, con 11 vinte e 13 perse. E’ sicuramente la partita più impegnativa del girone, per la squadra bolognese.
Alle ore 15.30 di venerdì 4 giugno un'altra gara delicata, visto che si affrontano i padroni di casa dell’AVG Draci Brno, sicuramente sostenuti dal proprio pubblico. La squadra ceca è da anni assoluta dominatrice del proprio campionato. Anche nel 2010 guida la classifica provvisoria (15 vittorie, nessuna sconfitta), precedendo altre due squadre di Brno, evidentemente la “città del baseball” della Repubblica Ceca. Come dimensioni, la capitale della Moravia e seconda città della nazione, dopo Praga, è paragonabile proprio alla città turrita, contando quasi 370.000 abitanti.
Alle ore 18 di sabato 5 giugno la UGF Assicurazioni – IDM Group affronterà i francesi del Rouen Huskies, una squadra da prendere con le molle, che in passato ha dato parecchio filo da torcere a compagini più titolate in European Cup. Il Rouen, con 10 vittorie e 2 sconfitte, è al comando della classifica del campionato francese di baseball.
Infine, alle ore 10 di domenica 6 giugno, l’ultima sfida contro gli spagnoli del Sant Boi. Una partita sulla carta impegnativa, così come sono difficili tutti i confronti contro squadre spagnole, nazione in cui il baseball è in crescita e nelle cui squadre militano atleti di origine sudamericana dal doppio passaporto. Con 25 vittorie e una sola sconfitta, i catalani sono solidi al comando del loro campionato, precedendo il Barcellona. Si può dire che la Catalogna e in particolare la zona di Barcellona hanno un terreno molto fertile per il baseball, contando anche il Viladecans fra le squadre maggiori, oltre alle due citate.
Il calendario della manifestazione è disponibile al sito internet ufficiale:
http://competition.baseballeurope.com/2010/brno/schedule.php
Tutte le partite potranno essere seguite in diretta in esclusiva su Puntoradio, con il servizio di radiocronaca alle frequenze 87.700 e 87.900, oltre che sul sito internet www.puntoradiobologna.it, in streaming. La voce di Federico Frassinella descriverà ai numerosi appassionati bolognesi e non solo (su internet si registrano ascolti anche al di fuori del continente europeo) le gesta della squadra biancoblu. Le gare possono essere anche seguite sul sito ufficiale della manifestazione, con il servizio “play by play”.
Il manager Marco Nanni non si è sbilanciato troppo sulle rotazioni dei lanciatori. Infatti, pur avendo già una idea chiara, si attenderà l’evolversi della situazione per affrontare al meglio ogni gara, tenendo conto dell’obiettivo finale, cioè qualificarsi fra le prime due. Il roster a sua disposizione presenta un bullpen formato da quattro lanciatori con caratteristiche da partente (Betto, Matos, Cillo e Mazzocchi) e altrettanti con caratteristiche da rilievo (Ularetti, Milano, Moreno e Balbuena), dunque si presuppone una possibile rotazione a quattro, con uno dei partenti chiamato a un doppio impegno. Difesa e lineup dovrebbero ricalcare l’assetto del campionato, con opportuni cambi e rotazioni per evitare agli atleti un affaticamento dovuto al fatto di dover disputare cinque partite in cinque giorni, insomma un ritmo più da baseball americano piuttosto che europeo.
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baseball: da mercoledì 2 a domenica 6 giugno la prima fase dell'Europeo per Club
Inizia mercoledì 2 giugno il Campionato Europeo per Club di baseball. Partecipano 12 formazioni (divise in 2 gironi all'italiana da 6 squadre ciascuno) in rappresentanza di 8 paesi europei (Italia, Francia, Belgio, San Marino, Olanda, Spagna, Germania e Repubblica Ceca; Italia, Olanda, Francia e Spagna sono le uniche nazioni ad avere 2 rappresentanti nel tabellone principale). Dalla prima fase scaturiranno le 4 formazioni (le prime 2 di ogni girone) che si contenderanno il titolo nella Final Four del 25 e 26 settembre a Barcellona. La Italian Baseball League è rappresentata dai Campioni d'Italia della UGF Bologna, dalla Telemarket Rimini e dalla T&A San Marino, che rappresenta però la Repubblica del Monte Titano. I detentori del trofeo della Danesi Nettuno non potranno difendere il titolo, visto che il regolamento non concede alla vincitrice la partecipazione automatica alla edizione successiva.
Il regolamento del torneo permette alle squadre di utilizzare solo 3 stranieri, costringendo quasi tutte le partecipanti (in diversi campionati europei, compreso quello italiano, i cittadini UE sono tesserabili senza limitazioni; come è noto, in Italia ogni squadra ha inoltre a disposizione 4 visti per stranieri extra comunitari) a presentarsi di fatto indebolite rispetto alle squadre che schierano nei campionati nazionali.
A Brno (Repubblica Ceca) la UGF Bologna esordisce alle 14 di mercoledì 2 giugno contro i Campioni di Germania degli Heidenheim Heidekoepfe.
La squadra emiliana ha deciso di inserire nel roster i lanciatori Matos e Moreno e il bomber Garabito. Resta quindi escluso il pitcher Ribeiro, alla cui assenza dovranno supplire i lanciatori della squadra di Seconda Divisione Renè Mazzocchi (65 strike out in 41 riprese in IBL 2) e Frank Balbuena.
I tedeschi hanno in rosa un lanciatore (il 32enne Dusty Bergman) con esperienza fino al Triplo A americano, ma il girone appare piuttosto impegnativo in generale. Oltre ai teutonici (che hanno 5 stranieri in rosa e le loro gatte da pelare per la scelta su chi escludere), Bologna dovrà vedersela nell'ordine con gli olandese Konica Minolta Pioneers dei nazionali Duursma, Van Doornspeek e Drajier, con i dominatori del campionato ceco (11 vittorie e nessuna sconfitta fino qui) e padroni di casa del Draci Brno (diretta su Rai Sport Uno venerdì 4 alle 15.30), con i francesi Rouen Huskies dei nazionali Hagiwara, Piquet, Marche e Roy (MVP dell'Europeo 1999 ), del lanciatore venezuelano Perez e del veterano canadese Hornostaj (500 partite da pro in USA) e con gli spagnoli del St. Boi dei lanciatori venezuelani Guanchez e Guerra, dominatori della Liga de Honor iberica.
A Rotterdam (Olanda) hanno un esordio abbastanza morbido la Telemarket Rimini (con i francesi del Savigny) e la T&A San Marino (con i belgi Hoboken Pioneers). Le difficoltà arriveranno contro i padroni di casa del Neptunus, che hanno messo assieme un vero squadrone e, non a casa (16 vittorie e 1 sola sconfitta) stanno dominando la Hoofdklasse olandese. La rosa del Rotterdam conta su 3 lanciatori di livello internazionale come Boyd, Markwell (entrambi nazionali olandesi) e Ruzic (nazionale australiano con palla veloce da 93 miglia orarie) e altri veterani di mille battaglie con la maglia arancione dell'Olanda come Legito, Kingsale e Rombley. Preoccupano meno i Tenerife Marlins di Nestor Perez.
La T&A si presenta all'appuntamento fortemente rimaneggiata dalle assenze di Pantaleoni (infortunio) e di Duran, Jansen e Snijder (regolamento). In rosa restano infatti l'interbase titolare Granato e i lanciatori Bonilla ed Escalona. All'esterno, al posto di Snjider e Duran, ci sarà spazio per i giocatori di IBL 2: il sanmarinese Forcellini, ma forse anche Serrani e Picchio. Se sarà in condizione, si vedrà nell'outfield anche De Biase.
La Telemarket ha deciso invece di rinunciare a Serrano, tenendo in rosa i lanciatori partenti Brower, Marquez e l'interbase Gonzalez. I Pirati potranno quindi schierare a Rotterdam la loro formazione tipo.
Dal 14 al 19 giugno inizia ad Anversa (Belgio), Brest (Bielorussia), Karlovac (Croazia) e Solingen (Germania) la fase di qualificazione per l'edizione 2011 dell'Europeo per Club. I 4 gironi coinvolgono 24 squadre in rappresentanza di 19 nazioni e le 4 vincitrici giocheranno a settembre (date non ancora comunicate dalla Commissione Tecnica della Confederazione Europea) i play off a 6 nei quali l'ultima di Brno e l'ultima di Rotterdam cercheranno di conservare il diritto del loro paese ad iscrivere una squadra al tabellone principale dell'anno dopo.
Riccardo Schiroli
FIBS Communication manager
+39 335 7819122; fax +39 02 700522425
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Bologna,
4 febbraio 2010
Comunicato Stampa n. 03/2010
UN MANAGER CUBANO PER LA SECONDA DIVISIONE IBL DELLA FORTITUDO
JOSE’ HERNANDEZ ALLA GUIDA DEL CASTENASO
Per 4 anni ha guidato il Rajo Rho nel ruolo di Manager, dopo un’esperienza
a Roma, nato a Cuba 44 anni fa, approda a Castenaso Josè Hernandez,
per condurre la squadra che rappresenterà dal 2010 la seconda
divisione IBL della Fortitudo B.C. 1953, nel rinnovato campionato
italiano di baseball IBL. Il neo Manager del Castenaso approdò in
Italia nel lontano 1998, nell’ambito del rapporto fra le federazioni
di baseball cubana e italiana, e per quest’ultima ha lavorato a
lungo, dopo un percorso nella terra natia come giocatore e poi
allenatore di massima divisione, sia a livello giovanile che senior.
“Sono
contento di lavorare per questa società, che ha una storia importante
ed un percorso lungo nel baseball italiano…” sono le prime parole
di Hernandez, convinto di essere all’altezza di un compito
importantissimo, come quello di far crescere gli atleti a lui affidati
e sviluppare nuovi giocatori, con una particolare attenzione per le
giovani leve.
“Lavoreremo a stretto contatto con Marco Nanni”, assicura il
Manager cubano, che abita già a Bologna, non troppo distante dal
campo Teseo Bondi di Castenaso, e presto completerà l’iter per
divenire cittadino italiano a tutti gli effetti. “Il sistema di
lavoro necessario per il nuovo assetto dell’Italian Baseball League
(organizzazione che prevede una prima e una seconda divisione, oltre
all’under 21, ndr) è del tutto simile a quello cubano, laddove la
seconda divisione è anch’essa una lega di sviluppo e un serbatoio
per la prima divisione”.
Pienamente soddisfatto e convinto della scelta operata è Massimo
Bassi, General Manager del Castenaso baseball e coordinatore della
seconda divisione Fortitudo, oltre che uno dei massimi promotori della
franchigia bolognese. “E’ l’uomo che ci serve – dichiara Bassi
senza indugio – per il nostro programma triennale per i giovani. Ci
sarà una linea comune fra prima e seconda divisione e lui in questo
contesto si adatta alla perfezione”.
“Abbiamo costruito in questi anni – continua Bassi – un gruppo
di giovani di valore e lui è l’uomo giusto per farli crescere, una
ventata di novità e di professionalità, un grande lavoratore che
vuole ottenere dei risultati”.
Josè Hernandez potrà fare affidamento sul Manager uscente, Marco
Braina, e sullo staff tecnico dell’anno scorso, rafforzato da Edilio
Escobar, nel ruolo di pitching coach. Sia Hernandez che Escobar, nei
momenti in cui non saranno impegnati con la seconda divisione,
porteranno il loro contributo concreto alle giovanili della Fortitudo.
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FORTITUDO
CAMPIONE 2009
OTTAVO SCUDETTO DELLA STORIA
GARA - 5
FORTITUDO BOLOGNA - T&A SAN MARINO - 16 - 2
Bologna, 20 agosto 2009
Comunicato Stampa n. 115/2009
FINALE SCUDETTO: 16 A 2 PER BOLOGNA IN GARA5
FORTITUDO CAMPIONE. UGF BANCA CAMPIONE.
BOLOGNA CAMPIONE
Dopo quattro anni il sogno si ripete. A quarant’anni dal primo
scudetto, la Fortitudo
conquista l’ottavo titolo tricolore. Il più bello, non solo perché
è l’ultimo in ordine di
tempo. Ultima partita per capitan Frignani. A Liverziani il premio di
MVP della finale.
Era nell’aria, è finita in trionfo la terza notte sammarinese della
Fortitudo UGF Banca. La squadra
bolognese, i suoi tecnici, il gruppo dirigente ed i tifosi, accorsi
ancora numerosi allo stadio di
Serravalle, hanno festeggiato insieme in campo l’ottavo scudetto
biancoblu, in un tripudio generale
scoccato con il ventisettesimo elminato (strikeout di Milano su
Rovinelli), che ha sancito una vittoria
netta anche in gara5, che non lascia spazio a discussioni, condita da
ben 18 valide, delle quali 3
doppi e 3 fuoricampo, annichilendo letteralmente un avversario che si
è fermato a 4 valide e ha
commesso anche questa sera 3 errori difensivi, sulla pressione dello
scatenato attacco petroniano.
Una festa bellissima, che ha occupato il diamante per oltre un’ora,
destinata a proseguire a notte
fonda e fino all’albeggiare al Gianni Falchi, la casa della
Fortitudo. E’ l’ottavo scudetto, il più bello
per tanti motivi. E’ il riscatto di una città che a livello
sportivo ha subito negli ultimi tempi un forte
declino, almeno a livello dei “club di prima fascia”, quelli che
rappresentano la città ai massimi livelli
dello sport nazionale, e che dunque, in qualche modo, portano “la
faccia di Bologna” in giro per
l’Italia e per l’Europa. La Fortitudo baseball si è dimostrata un
esempio da imitare e ha dovuto fare i
conti, come tanti, e forse molto più di tanti altri, con rilevanti
ristrettezze economiche, che avevano
messo a rischio la stessa possibilità di disputare regolarmente il
campionato. La società ha
“mangiato pane e cicoria”, così come i suoi giocatori e i suoi
tecnici, non rinunciando a lottare, a
crederci fino in fondo, e alla fine il risultato è stato raggiunto,
con l’onore di portare sulle casacche il
simbolo della gloriosa Effe Blu, il marchio di UGF Banca, che ha avuto
il coraggio di investire su uno
sport erroneamente considerato minore, e con l’onore di tenere alto
il nome della città di Bologna.
Questo è il terzo scudetto negli ultimi sette anni di storia
biancoblu, accompagnato da altrettante
Coppe Italia e due finali europee. E’ il risultato di una seria
programmazione, da parte di una
società seria e composta da galantuomini, che senza clamori e in
punta di piedi, senza appoggi di
ogni genere e con una risonanza sui media esponenzialmente inferiore
al valore e al merito della
squadra e della società, continua a regalare ai suoi appassionati
dell’ottimo baseball e delle belle
soddisfazioni come questa, ma anche a tenere alto il nome della nostra
città, a livello sportivo.
Uno scudetto bellissimo, perché è anche l’ultimo da giocatore e da
capitano di tante battaglie di
Daniele Frignani, premiato anche da un gruppo di tifosi, ma è anche
il primo di Marco Nanni da capo
allenatore. Due bolognesi doc, nati a Bologna, proprio come Stefano
Landuzzi, uno dei grandi
protagonisti dei playoff e della finale contro il San Marino. Ma ormai
bolognesi di adozione sono
anche Claudio Liverziani, come nel 2005 vincitore – con grande
merito – del premio MVP delle finali,
e Fabio Betto, che essendo nato nei pressi della Marca trevigiana ha
assunto le caratteristiche dei
vini più pregiati, che migliorano con il passare degli anni.
Continuiamo citando i collaboratori più
preziosi di Marco Nanni, il pitching coach Roberto Radaelli, il coach
Fabio Frignani e l’esordiente
Mauro Brandoli. Un esordio fortunato, come quello di Garabito
(probabilmente il miglior giocatore
IBL 2009), Infante, Ribeiro, Moreno, Stocco, Norrito e Ularetti,
mentre Mazzuca, Angrisano, Austin e
Alaimo ce l’hanno fatta al secondo tentativo, così come il giovane
D’Angelo, aggregatosi giusto in
tempo per la finale, dopo la stagione in USA. Un altro che è stato
protagonista in tutti e tre gli
F.I.B.S. CONI
F FFOORRT TTIIITTTUDO B...C... 111953
Claudio Adelmi
Addetto Stampa
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scudetti del terzo millennio è il “closer” di razza, Fabio
Milano, mentre Pantaleoni e Matos si sono
dovuti accontentare degli ultimi due e Breveglieri, curiosamente del
primo (2003) e dell’ultimo, nel
quale ha avuto un ruolo decisamente di maggior rilievo.
Questa è la squadra dei sogni, quella che non doveva nemmeno arrivare
ai playoff, ma alla fine ha
vinto la regular season, quella che era data spacciata dopo ogni
sconfitta nel round robin, ma come
un’Araba Fenice sapeva subito risorgere dalle proprie ceneri, e
conquistare la finale, quella che …
dopo la sconfitta di gara2 c’era già qualcuno che profetizzava un 4
a 1 per San Marino, e invece è
accaduto esattamente l’opposto, con i biancoblu a battere sotto il
Titano quasi 50 valide in tre
partite, scacciando gufi, scimmie e quant’altro. Questa è una
squadra con cuore, con attributi. Uno
scudetto meritatissimo, che ripaga pienamente le ultime annate
decisamente sfortunate, quando i
biancoblu hanno raccolto ben meno di quello che meritavano e di quello
che avevano saputo
costruire. In questi momenti perde quasi significato ripercorrere la
cronaca puntuale dell’ultimo
pezzo di strada percorso dalla squadra felsinea, ma val la pena
rivivere velocemente i punti salienti
di una partita che comunque è stata equilibrata per almeno due terzi
di gara. I ritardatari non
hanno potuto apprezzare l’avvio fulmineo della UGF Banca, che già
al primo attacco è stata capace
di andare a punto per due volte, con altrettanti fuoricampo, battuti
dai primi due uomini del lineup,
Garabito e Infante. Ad un Da Silva apparso subito in modo inedito in
imbarazzo di fronte allo
scatenato attacco bolognese, si è opposto un gran Ribeiro, deciso a
porre la propria firma sulla serie
finale e sullo scudetto biancoblu, e alla fine è risultato il
lanciatore vincente, rivalendosi dopo la
delusione europea. Al quarto inning la Fortitudo ha messo a segno
altri due punti, frutto di un
singolo di Pantaleoni, dopo le valide di Angrisano e Mazzuca. Ribeiro
ha saputo difendere la vittoria
fin che è stato in campo, pur subendo due segnature fra il quarto e
il quinto inning, frutto di un
fuoricampo di Vasquez e una volata di sacrificio di La Fera. Da quel
momento la T&A non ha più
segnato, mentre la Fortitudo ha letteralmente dilagato negli inning
finali, segnando altri 12 punti e
rendendo molto agevoli i rilievi di D’Angelo e Milano. Punti battuti
a casa dal miglior Mazzuca dei
playoff 2009 e dai soliti Liverziani e Austin, autore quest’ultimo
del fuoricampo da tre punti che ha
messo il degno suggello al match, dopo un singolo a basi piene di
Liverziani. Commozione generale
al sesto inning, quando capitan Frignani, dopo aver ottenuto una base,
chiudeva la sua carriera
lasciando il posto “a correre” a Francesco Alaimo. Il risultato
era ancora incerto, ma tutti sapevamo
che quella era l’ultima per Lele, perché era anche l’ultima –
quest’anno – della sua Effe Blu.
GARA - 4
FORTITUDO BOLOGNA - T&A SAN MARINO - 17 - 7
Parte bene la Fortitudo, che passa immediatamente in vantaggio con
Infante, autore di un singolo,
avanzato sulla valida di Austin e a punto sul successivo errore di un
Vasquez in serata no. 0 a 1. Al
secondo attacco la squadra bolognese affonda sul peggior Estrada della
stagione 2009. Base a Mazzuca,
perfetto batti e corri di Frignani, con una valida a destra e compagno
in terza, mentre il successivo bunt
valido di Landuzzi riempie i cuscini con nessun eliminato. Segue
Pantaleoni, che batte un prepotente
doppio a destra che vale due punti. 0 a 3. Le successive volate di
sacrificio di Garabito e Liverziani
portano altre due segnature. 0 a 5. La reazione dei padroni di casa si
concretizza al cambio di campo,
quando Rovinelli batte un fuoricampo a destra, un solo homer. 1 a 5.
Mentre la Fortitudo al terzo inning
incassa il singolo di Angrisano e la base ball per Frignani, senza
segnare, ecco i padroni di casa nel loro
miglior momento al cambio di campo, quando sembra potersi
concretizzare la rimonta. Singolo di La
Fera, doppio di Duran a destra e volata di sacrificio di Vasquez. 2 a
5. C’è anche un singolo interno di De
Biase in situazione di due eliminati. 3 a 5. La rimonta si interrompe
sulla battuta in scelta difesa di
Imperiali, e da quel momento Matos sarà quasi perfetto fino al sesto
inning, solo un singolo di Sheldon al
quarto a macchiare il suo score. Una ripresa, la quarta, che vede i
biancoblu nella parte alta rispondere
immediatamente ai due punti appena subiti. Dopo la base guadagnata da
Garabito e il singolo di Infante,
Estrada lascia anzitempo il mound a Ramirez. Il rilievo prima riempie
le basi con quattro ball a Liverziani,
poi subisce la volata di sacrificio di Austin (3 a 6) e il singolo di
Angrisano (3 a 7), con i petroniani quasi
a rammaricarsi per non aver sfruttato maggiormente la ghiotta
occasione. Basta attendere il sesto inning
per rivedere i bolognesi ancora attivi e pungenti. Apre ancora
l’ennesima base guadagnata da Liverziani,
segue un lungo stop per l’infortunio dell’arbitro di casa base De
Franceschi, poi sostituito da Filippi. La
sosta probabilmente toglie concentrazione agli uomini in campo e un
errore di La Fera su Austin vanifica
un possibile doppio gioco e consente ai biancoblu di avere due uomini
in base, che diventano tre con la
base guadagnata da Angrisano. Ramirez sembra riprendersi, eliminando
al piatto sia Mazzuca che
Frignani, ma Stefano Landuzzi colpisce un singolo importantissimo che
porta a casa i due punti che in
pratica consegnano il match alla UGF banca. 3 a 9. San Marino non ci
crede più e sostituisce anche il
rilievo, inserendo Matteo Tonellato ad inizio della settima ripresa.
Sono subito dolori, perché i bolognesi
affondano ancora. Base (ancora) a Liverziani, doppio di Austin e
doppio di Angrisano, per altri due punti
segnati. 3 a 11. C’è anche il tempo per il singolo del neo entrato
Alaimo. Al settimo inning è anche il
turno di Moreno sul mound biancoblu, che sostituisce un ottimo Matos.
Sul rilievo venezuelano i padroni
di casa colpiscono duro all’ottavo inning, con un doppio di La Fera,
una base guadagnata da Vasquez,
entrambi spinti a casa da un triplo di De Biase, dopo un affascinante
duello con Moreno. 5 a 11. Segna
anche il prima base sulla volata di sacrificio di Imperiali. 6 a 11.
Spietati i biancoblu restituiscono con gli
interessi al nono inning. Doppio di Liverziani, base a Austin e ancora
errore difensivo, sulla battuta di
Angrisano. Volata di sacrificio di Mazzuca. 6 a 12. Base per Alaimo e
singolo interno di Landuzzi a basi
piene. 6 a 13. Out in diamante di Pantaleoni per l’ingresso di un
altro punto. 6 a 14. Prepotente
fuoricampo di Garabito a destra, e la Fortitudo dilaga. 6 a 17.
L’ultima la vuol dire però il San Marino,
che all’ultimo attacco porta a casa l’ultimo punto del match. A
basi piene (singolo Rovinelli, errore su
Albanese e base a La Fera) sono i quattro ball su Suardi a causare
l’ingresso di un punto “forzato”. 7 a
17. - www.fortitudobaseball.org
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