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FIBS 2008 SERIE A
PLAY
OFF - 2008
ANDATA
- RITORNO
- CLASSIFICA
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FORTITUDO BASEBALL 2008
comunicato stampa: 14-08-2008
ANDATA
- RITORNO
- PLAY
OFF - STAGIONE 2008
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GODO BASEBALL 2007
comunicato stampa:21-07-2007
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Guida al campionato presentazione 2008 - http://www.fibs.it/documenti/media_guide_baseball_07.pdf
L'apertura potrebbe richiedere qualche minuto, il file è 5.98 MB
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softball: il Fiorini Forlì Campione d'Italia
05-10-2008
GARA 3
Inizia a Forlì la parte finale delle Italian Softball Series 2008, la serata è fredda ed umida ma presenta una bellissima cornice di pubblico.
Il Sanotint Bollate rimane in vita e riesce ad allungare la serie alla quarta partita, grazie alla vittoria per 7-0 nella gara iniziale della giornata.
Le ospiti decidono al partita in una ripresa, la terza, nella quale il Fiorini paga a caro prezzo un momento di scarso controllo di Kasi Carroll, che comunque non ripete la prestazione di sette giorni orsono.
Il primo inning scorre via veloce, Bollate mette a segno una valida in apertura, ma non va oltre, mentre Hardie elimina senza difficoltà i primi tre battitori.
Nella seconda ripresa gli attacchi fanno faticare di più i lanciatori, ma il punteggio non cambia, grazie a buone giocate delle difese.
Al terzo inning il Sanotint riesce a portare i corridori in prima e seconda senza eliminati, grazie ad una valida interna ed un bunt di sacrificio, su cui la difesa tenta l'eliminazione in seconda senza riuscirvi.
Dopo una bella giocata della difesa, che elimina il corridore più avanzato su una smorzata di Ungari, segue la base per ball a De Blaes, che riempie i cuscini per le ospiti.
Il doppio al centro di Dana Degen porta in vantaggio il Sanotint, che segna con Rocchi ed Ungari, ed il chilometrico homerun da 3 punti di Hardie scava un solco tra le squadre che si rivelerà irrecuperabile.
Il Fiorini tenta di rimontare lo svantaggio nella quarta ripresa, che apre con un singolo di Ray ed una base ball di Bedwell, ma le successive tre giocatrici non riescono a produrre le valide decisive.
E' questa l'ultima grande occasione del Fiorini, che non si dà per vinto, ma non riesce ad opporsi ai lanci di Hardie, e nelle ultime riprese comincia a pensare a gara 4.
Nel finale c'è tempo anche per un fuoricampo da un punto di Marazzi (con Filiput in pedana), il Bollate allunga poi sul 7-0 grazie ad una difesa forlivese ormai fuori con la testa dalla partita.
GARA 4
Il Fiorini Forlì si laurea campione d'Italia per la terza volta nella sua storia, grazie alla vittoria in gara 4 delle Italian Softball Series 2008, chiudendo così la serie per 3-1.
Le forlivesi hanno faticato per più di metà partita, la squadra è apparsa molto nervosa e sotto pressione, alla fine si è sbloccata e per il Sanotint non c'è stato più niente da fare.
Bollate dal canto suo ha lottato sino alla fine, ha sprecato parecchio ad inizio partita ed è stata anche molto sfortunata, una palla pochi centrimetri più in là avrebbe probabilmente allungato la serie a domenica, il punteggio finale è effettivamente troppo severo per le ospiti.
Sono Malerich e Moretto le lanciatrici scelte dai rispettivi manager per gara 4, l'italoamerciana inizia un po' contratta e viene toccata da un Bollate molto aggressivo, al contrario la bollatese sembra sicurissima nella prima ripresa.
La sicurezza di Moretto viene però messa subito in crisi alla seconda ripresa da una violenta battuta di Bedwell che va a stamparsi contro il tabellone segnapunti, portando il Forlì in vantaggio per 1-0.
Malerich fatica a trovare l'area di strike e concede due basi all'inizio della terza ripresa, il Fiorini però riesce ad uscire dalla complicata situazione.
Dana Degen viene eliminata al volo, ad Hardie viene concessa la base, che riempie i cuscini, poi uno strike out su Marazzi ed una grounder di Bortolomai fanno tirare un sospiro di sollievo al pubblico forlivese.
Bollate comunque sfortunato nell'occasione, perchè una linea di Bortolomai che avrebbe svuotato le basi è finita in foul a destra di pochi centimetri.
Il Fiorini non punge in attacco e non riesce ad incrementare il vantaggio, mentre continua a faticare Malerich, molto imprecisa e nervosa, l'italoamericana rischia anche alla quinta ripresa, ma riesce comunque a non subire punti.
Forlì però si sblocca al quinto inning, Moretto concede due basi, la valida di Michela Vitaliani riempie i cuscini, ed il triplo di Stephanie Ray porta a casa 3 punti fondamentali.
La successiva volata di sacrificio di Bedwell fa salire a 5 i punti del Fiorini.
Il distacco si rivela incolmabile per Bollate, che non ha neanche la possibilità di recuperare, al sesto il Fiorini colpisce ancora, il doppio di Sara Avanzi spinge a casa i due punti che fanno terminare la partita per manifesta inferiorità.
Giovanni Bombacci, il Presidente del Fiorini Forlì, sembra più emozionato delle sue ragazze quando la conquista del terzo scudetto è ormai realtà: "E' stata una stagione sofferta. Era iniziata bene, poi qualcosa si è guastato. Lo si è capito bene durante la settimana di Coppa, perchè eravamo una squadra alla quale mancava la gioia di giocare. E quella gioia l'abbiamo ritrovata nei 'play off'. La decisione di esonerare Foti non è stata facile da prendere, ma d'altra parte con i 'se' ed i 'ma' nessuno ha mai vinto. I fatti ci hanno dato ragione e io devo ringraziare Brusa e le ragazze, che sono un grande gruppo. Solo un gruppo unito poteva reagire così".
Giulio Brusa sorride: "Conosco il nucleo di questa squadra da anni e quando il Presidente Bombacci mi ha chiesto di prendere la responsabilità della squadra ho deciso che non potevo dirgli di no. Mi sono detto che avrei fatto quello che sapevo fare, cioè mettere in campo tanto impegno e concentrazione. Direi che è andata bene".
Va reso onore anche al Bollate: "E' stato un avversario davvero degno. Diciamo che mi è piaciuto di più oggi, rispetto ad una settimana fa. Ci hanno sempre messo sotto pressione e abbiamo dovuto giocare davvero bene in difesa, per vincere".
Avete giocato bene soprattutto al primo inning, quando siete riusciti ad eliminare De Blaes in terza: "Sì, in quel caso Zauli e Del Mastio hanno fatto 2 tiri perfetti. Quando una partita si apre con un episodio del genere, è ovvio che la squadra che lo ha a suo favore ne trae grande vantaggio psicologico. Oltretutto siamo anche riusciti a passare in vantaggio e questo ci ha fatto giocare più sereni".
Il vantaggio del Forlì lo ha firmato Christine Bedwell con un gran fuoricampo: "Io penso sempre a dare il massimo per la squadra" inizia l'esterno americano.
In questo caso, porti a casa il premio di miglior giocatore della finale (MVP): "Devo dire che non ci pensavo e che, quando mi hanno chiamata, sono rimasta sorpresa. Fa piacere, ma il vero premio è aver vinto il campionato".
Il Bollate è rimasto in partita per 5 inning: "Hanno avuto le loro possibilità, ma per fortuna non abbiamo concesso nulla. Oggi il Forlì ha giocato veramente unito. Non eravamo disposte a farci influenzare negativamente da nulla".
Leslie Malerich ha firmato la vittoria romagnola in pedana: "Abbiamo faticato, ma siamo riuscite a far fronte ai momenti difficili".
Il tuo controllo non era quello dei giorni migliori: "E' vero. Non so perchè, ma quest'anno ho fatto fatica ad entrare in condizione. Devo dire che l'area dello strike dell'arbitro di questa sera (Garigliano, n.d.r.) era piuttosto stretta, ma in effetti stava a me adattarmi alle sue chiamate".
Per conto del Sanotin Bollate parla il manager Luigi Soldi: "Oggi la squadra mi è piaciuta, non ho niente da rimproverare alle mie ragazze. Se il punteggio è troppo severo? Direi di sì, come d'altra parte lo è stato per il Forlì in gara 3".
Qualche rammarico? "Certamente per come abbiamo giocato a Bollate. Ci stava che perdessimo le partite in cui lanciava Malerich. Per dare significato alla nostra finale avremmo dovuto vincere le 2 partite dei pitcher stranieri. Non ci siamo riusciti e, sotto 2-0, diventava difficile ribaltare la situazione. Onore comunque al Forlì, che ha giocato bene e ha meritato il titolo".
Gara 4 si è aperta con l'out di De Blaes in terza. Una corsa avventata? "Forse è stata una giocata troppo aggressiva da parte mia. Le nostre occasioni le abbiamo comunque avute, ma non siamo riusciti a concretizzarle. Però, ripeto, la squadra qui a Forlì ha fatto il massimo. L'ho detto alle ragazze, a cui ho fatto i complimenti a fine gara".
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ITALIAN SOFTBALL LEAGUE 2008 - FINALE SCUDETTO
Serie al meglio delle 5 partite :
a Bollate
27 settembre - gara 1 - Sanotint Bollate-Fiorini Forlì 0-1
27 settembre ore 20.30 - gara 2 - Sanotint Bollate-Fiorini Forlì
a Forlì
4 Ottobre ore 18.00 - gara 3
4 Ottobre ore 20.30 - gara 4 se necessaria
5 Ottobre ore 10.00 - gara 5 se necessaria
Davide Bertoncini
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Castenaso, 29 settembre 2008
Comunicato Stampa
LA TECNOCOMMERCIALE CASTENASO
ESPUGNA FIRENZE E RITORNA IN A2
Dopo gara1 e gara2 perse in casa, la formazione emiliana ottiene tre stupende vittorie a Firenze, riportando il Castenaso nel “baseball che conta”.
Cronaca di un fantastico weekend, che ha visto protagonista la Tecnocommerciale Castenaso Baseball, capace di andare a conquistare ben tre successi sul campo della Fiorentina, sovvertendo gli esiti di una serie che vedeva in vantaggio i toscani per 2 a 0, alla luce del doppio successo ottenuto a Castenaso nel weekend precedente. Una Fiorentina che aveva letteralmente dominato il proprio girone in regular season, concludendo con 33 vittorie su 34 gare disputate. Castenaso ci ha creduto fino in fondo e ha riconquistato con grande merito la serie A2.
Gara3: Castenaso – Fiorentina 7 a 1. Pritoni, sul monte di lancio, domina lanciando 9 inning, per lui migliore prestazione di sempre.
Gara4: Castenaso – Fiorentina 9 a 5. Parte Dolzani, rilevato al quinto inning da un grande Frank Balbuena, che chiude le ultime cinque riprese senza subire punti.
Gara5: Castenaso – Fiorentina 5 a 2. Nella “bella”, lancia per gli emiliani Ivan Lentini, rilevato al quarto inning da uno strepitoso Balbuena, che alla fine viene portato in trionfo dai compagni di squadra.
Comunque, una grandissima prestazione da parte di tutti i componenti del Castenaso Baseball, che hanno ben sostenuto in attacco le ottime prestazioni dei lanciatori.
Da sottolineare l’ottima gestione del team da parte dell’allenatore capo, Marco Braina, coadiuvato da Gabriele Samorè e Gabriele Valmarana.
Il General Manager del Castenaso Baseball, Massimo Bassi, che ha costruito questa squadra con l’ambizione della serie A2, oggi ringrazia tutti per averci creduto. Sempre. Senza mai mollare.
Il Presidente Fulvio Tironi da oggi deve preoccuparsi di recuperare nuove risorse, perché i costi di una A2 sono diversi rispetto alla serie B.
Tironi e Bassi sono orgogliosi dei loro ragazzi, che hanno compiuto un’impresa memorabile e riportano lo sport di Castenaso ai livelli che il paese con la sua storia merita.
Un saluto a tutti i tifosi.
L’Ufficio Stampa della
Tecnocommerciale Castenaso Baseball
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L'UNIPOL BOLOGNA VINCE LA COPPA
ITALIA 2008
La squadra felsinea supera
3-2 la Danesi Nettuno in gara-2 e chiude i conti. Inutile il primo
fuoricampo in carriera di Medoro.
L'Unipol Bologna vince la Coppa Italia
2008 espugnando in gara-2 lo "Steno Borghese". Il
nove di Nanni supera di stretta misura (3-2) la Danesi Nettuno al
termine di un testa a testa risolto da un doppio di Mazzuca che ha
spinto a casa il punto vincente per i felsinei. E quando la squadra
laziale prova l'ultima reazione al nono inning Pantaleoni spezza tutte
le speranze di rimonta prendendo in tuffo una linea di Beppe Mazzanti
che avrebbe potuto ribaltare il risultato.
La partita si fa subito in salita per il Nettuno perché Bologna va
a punto con il proprio leadoff Pantaleoni pur non colpendo valide. Il
terza base felsineo arriva fino in seconda sull'errore di Schiavetti,
avanza sul sacrificio di Bonci e corre a casa su lancio pazzo (0-1).
Il secondo inning è quello dei rimpianti per entrambe. Prima l'Unipol
piena le basi ma Pantaleoni alza una facile volata all'esterno destro,
poi la Danesi arriva in seconda e terza con Catanzani e Mandolini ma
Ambrosino è out per interferenza. E' opera di Medoro il ribaltamento
del risultato. Con Schiavetti in prima con un singolo, il giovane
battitore designato nettunese spara il suo primo fuoricampo della sua
carriera dietro l'esterno sinistro (2-1). Il vantaggio del nove di
Bagialemani dura poco perché al cambio campo Fornasari apre l'attacco
emiliano con un doppio seguito dalla base ball a Pantaleoni. Sul
singolo di Bonci arriva l'errore di Pezzullo, inserito all'esterno
destro, che permette il pareggio e porta Bologna con uomini agli
angoli. Una situazione che l'Unipol non concretizza perché dopo i
quattro ball a Liverziani che riempiono le basi, Mazzuca rimane
strikeout ed è una facile eliminazione in diamante la battuta di
Angrisano. Dopo due riprese senza grosse emozioni, il punteggio torna
a muoversi all'ottavo ed è Bologna a mettere la testa nuovamente
avanti. Liverziani riceve la sua seconda base ball della serata e
viene spinto a casa dal doppio a destra di Mazzuca (2-3). Tanto basta
all'Unipol per vincere la partita e mettere in cassaforte la Coppa
Italia 2008 sorretta da un Milano in grande spolvero che, entrato a
rilevare Betto al settimo, chiude la porta in faccia alle mazze
nettunesi con la collaborazione di Pantaleoni e sei strikeout.
Fabio Ferrini
Ufficio Marketing FIBS
IBL Operations
+39 3463954952
Bologna, 25 settembre 2008
Comunicato Stampa n. 118/2008
LA FORTITUDO ALLA RICERCA DEI CAMPIONI DEL FUTURO
Try out per i ragazzi nati negli anni 1998, 1999 e 2000 sabato 27 settembre, dalle 15 alle 18, presso lo Stadio Gianni Falchi. Un’occasione per provare il gioco più bello del mondo in compagnia dei tecnici della Fortitudo Giovani e di alcuni giocatori delle varie categorie.
Il settore giovanile della Fortitudo B.C. 1953 è alla ricerca di nuovi futuri campioni.
Appuntamento allo Stadio Gianni Falchi (Piazzale Atleti Azzurri d’Italia: per chi viene dalla tangenziale, uscire alla n. 12, dirigersi a sud, poi sempre dritto, percorrendo i viali Vighi, Cavina e Lungosavena) per i ragazzi nati negli anni 1998-1999-2000.
Il giorno 27 settembre (sabato) dalle ore 15 alle 18, con ritrovo alle ore 15 davanti al Gianni Falchi, per poi spostarsi al vicino Campo Spisni (ex Poiana), i ragazzi hanno la possibilità di provare il gioco del baseball in compagnia dei nostri tecnici delle Giovanili e di alcuni giocatori delle varie categorie.
Un’occasione per passare un pomeriggio in allegria e all’aria aperta, provando il gioco più bello del mondo.
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Bologna, 21 settembre 2008
Comunicato Stampa n. 117/2008
LA FORTITUDO CONQUISTA LA COPPA ITALIA 2008
Con grande merito la squadra bolognese aggiunge un altro trofeo alla propria bacheca.
Decisivo un doppio di Mazzuca all’8° inning nella vittoria di Nettuno (3 a 2), confezionata grazie alle brillanti prestazioni in pedana di Fabio Betto e Fabio Milano.
La Fortitudo Italeri Unipol Banca ha conquistato la sua quinta Coppa Italia. La partita è finita intorno a mezzanotte, a cavallo dunque fra il 20 e il 21 settembre 2008. La squadra bolognese, quindi, conclude la stagione 2008 nel migliore dei modi, conquistando un trofeo, dimostrando una grande capacità di reazione alla delusione della mancata finale scudetto. Dunque anche primo successo per Marco Nanni in veste di Manager.
Si tratta della terza Coppa Italia del decennio in corso, dopo quelle conquistate nel 2003 e nel 2005. Nessuna altra squadra IBL ha potuto fare meglio. Le due precedenti erano state conquistate nel 1973 e nel 1997, ma ai biancoblu va accreditata anche una sesta Coppa Italia, conquistata nel 1982 ex aequo con la Juventus Torino, quando il trofeo era assegnato alla prima classificata della “Poule consolazione” del campionato nazionale. In questo caso i bolognesi raggiungerebbero il Parma al vertice come numero di Coppe Italia vinte (6), mentre il Nettuno rimane fermo a 3, con Milano e Grosseto.
La Danesi ha presentato anche ieri sera la formazione vista a Bologna in gara1, decisamente rimaneggiata e folta di giovani promettenti, i quali si sono resi protagonisti di una gara volitiva, mantenendo in partita la propria squadra fino all’ultimo, sorretta anche dalla ormai consueta prestazione convincente di Carlos Richetti sul monte di lancio (8 riprese, 13 strikeout, 131 lanci). Un fuoricampo da due punti di Medoro al quarto inning ha addirittura portato in vantaggio i nettunesi, dopo che la Fortitudo era passata in apertura, sfruttando un errore da due basi su battuta di Pantaleoni, un bunt di Bonci e un lancio pazzo. E’ stata anche l’unica pecca di Fabio Betto, lanciatore partente biancoblu, autore di una prova maiuscola di 6.1 riprese, nelle quali ha concesso 8 valide e 4 basi ball, per un totale di 115 lanci. Al quinto inning il pareggio biancoblu, segnato dal giovane Fornasari, autore di un doppio. Poi la sostituzione di Betto con Fabio Milano, che elimina al piatto i primi sei battitori affrontati e conduce in porto, pur con qualche patema, la vittoria dei biancoblu, che avevano trovato il vantaggio definitivo all’ottavo attacco grazie a un doppio di Mazzuca.
Alla Fortitudo Italeri Unipol Banca, dunque, bastano due gare di finale per portare a casa la Coppa Italia, dimostrando in questa circostanza una certa superiorità sul Nettuno, che ha pagato gli sforzi delle sette gare di finale scudetto e della final four della competizione europea vinta dai laziali lo scorso weekend. Una formazione, quella biancoblu, più vicina all’assetto mostrato in campionato rispetto al Nettuno, pur priva (come gli avversari, per regolamento) degli stranieri, che tanto bene avevano figurato durante la stagione, oltre che di Matteo D’Angelo, già “volato” negli States. Una squadra comunque compatta e inossidabile a livello difensivo (nessun errore nella serie finale, contro i 5 dei tirrenici), capace dunque di valorizzare al meglio le prestazioni dei pitcher, oltre che di saper mettere a frutto a livello offensivo le rare occasioni concesse dagli avversari.
Questo successo riporta il bilancio della stagione biancoblu in terreno positivo, dopo aver già conquistato il diritto a partecipare nel 2009 alla massima competizione europea, maggiormente legittimato dalla conquista della Coppa Italia. Un motivo per guardare al futuro, oltre che al recente passato, con maggiore serenità.
La cronaca
Un errore di Schiavetti consente al primo battitore biancoblu, Giovanni Pantaleoni, di giungere salvo in seconda base in apertura di partita. Il terza base bolognese avanza sul bunt di sacrificio di Bonci e segna su lancio pazzo. 0 a 1. Carlos Richetti, lanciatore partente della Danesi, chiude la ripresa senza danni ulteriori, eliminando al piatto Liverziani e Mazzuca. Al cambio di campo Fabio Betto controlla la situazione, pur concedendo un singolo a Retrosi e una base a Mazzanti. Al secondo inning i bolognesi riempiono le basi, sfruttando un altro errore della difesa, oltre alla base a Landuzzi e il singolo di Alaimo, ma questa volta la battuta di Pantaleoni, in situazione di due out, è raccolta al volo. Dopo questo episodio la gara passa decisamente sotto il controllo dei due lanciatori, ma al quarto inning si svegliano i padroni di casa, che mettono per la prima volta in reale difficoltà Fabio Betto, il quale concede un singolo in apertura a Schiavetti, seguito da un fuoricampo a sinistra del giovane Medoro, che porta in vantaggio il Nettuno. 2 a 1. L’attacco continua con il singolo di Mandolini, ma Betto si riprende e ottiene le tre eliminazioni utili a terminare la ripresa senza danni ulteriori. I bolognesi reagiscono immediatamente allo svantaggio e già al quinto attacco pareggiano, sfruttando un doppio al centro del giovanissimo Riccardo Fornasari, 18 anni, prodotto del vivaio della Fortitudo Giovani, frequentante l’Accademia di Tirrenia. L’esterno, avanza sulla valida di Bonci e segna nella stessa azione su un errore difensivo. 2 a 2. I biancoblu terminano la ripresa con tre uomini in base, in virtù dei “passaggi gratuiti” concessi a Pantaleoni e Liverziani. Un singolo interno di Tavarez è l’unico sussulto dei padroni di casa al cambio di campo, mentre al sesto inning il singolo di Mandolini, la base per Mariani e un paio di lanci pazzi di un Betto ormai stanco non impensieriscono più di tanto la difesa biancoblu. Al settimo attacco nettunese, con un eliminato, doppio lungolinea a sinistra di Tavarez e base intenzionale a Mazzanti, poi l’avvicendamento dell’ottimo Betto, dopo 115 lanci. Sale in pedana Fabio Milano, che elimina al piatto i due battitori seguenti, e gli altri quattro affrontati fra l’ottavo e l’inizio del nono inning. Nel mentre l’Italeri Unipol Banca si porta in vantaggio, nella parte alta dell’ottava ripresa. Il doppio a destra di Mazzuca manda a punto Claudio Liverziani, in base per ball. 2 a 3. E’ il punto della vittoria, anche se i tirrenici tentano l’aggancio all’ultimo attacco, quando in situazione di un solo eliminato trovano con il giovane Retrosi un doppio a destra, seguito da un colpito. Con prima e seconda occupata Pantaleoni si erge protagonista, bloccando nel guanto una “linea” di Mazzanti e l’ultimo out, a basi piene, per il passaggio gratuito concesso a Schiavetti, è su una battuta in diamante di Medoro, proprio l’autore del fuoricampo del momentaneo vantaggio del Nettuno. E’ quasi mezzanotte del 20 settembre 2008 ed è Coppa Italia per la Fortitudo Italeri Unipol Banca, un ennesimo trofeo che la società biancoblu porta in dote alla città di Bologna.
Il tabellino
ITALERI UNIPOL BANCA 100 010 010 = 3
DANESI NETTUNO 000 200 000 = 2
ITALERI UNIPOL BANCA: 3b Pantaleoni (0 su 3), ec Bonci (1 su 3), 1b Liverziani (0 su 2), ss Mazzuca (1 su 4), r Angrisano (0 su 4), dh Gasparri (0 su 4), es Landuzzi (0 su 3), ed Fornasari (1 su 4) , 2b Alaimo (1 su 4). Tot: 4 su 31.
Note. Doppi: 2 (Mazzuca e Fornasari) RBI: 1 (Mazzuca).
Lanciatori: Betto (WO, 6.1 ip, 8 h, 4 bb, 2 K, 2 er); Milano (SA, 2.2 ip, 1 h, 1 bb, 6 K, 0 er)
DANESI NETTUNO: ec Ambrosino (0 su 2) (ed Pezzullo 0 su 3), es, ec Retrosi (2 su 5), 2b Tavarez (2 su 4), 3b Mazzanti (0 su 3), ss Schiavetti (1 su 4), dh Medoro (1 su 5), r Mandolini (3 su 4), ed, es Catanzani (0 su 3), 1b Mariani (0 su 3). Tot: 9 su 36.
Note. Fuoricampo: 1 (Medoro da 2 al 4°) Doppi: 2 (Retrosi e Tavarez); RBI: 2 (Medoro).
Lanciatori: Richetti (LO, 8 ip, 4 h, 4 bb, 13 K, 2 er); Masin (RF, 1 ip, 0 h, 0 bb, 1 K, 0
er)
ALBO D'ORO
1967 Europhon Milano
1969 Tanara Parma
1970 Glen Grant Nettuno
1971 Bernazzoli Parma
1973 Montenegro Bologna
1977 Harry's Roma
1981 Rio Grande Grosseto
1982 Del Monte Bologna e Juventus Torino ex aequo
1983 Telemontecarlo Novara
1984 Nuova Stampa Firenze
1990 Mediolanum Milano
1991 Mediolanum Milano
1992 Tosi Novara
1993 Cariparma
1994 Cariparma
1995 Danesi Nettuno
1996 Cariparma
1997 Italeri Bologna
1998 Danesi Nettuno
1999 Papalini Grosseto
2000 Cus Ceci Parma
2001 Semenzato Rimini
2002 Semenzato Rimini
2003 Italeri Bologna
2004 Prink Grosseto
2005 Italeri Bologna
2006 T&A San Marino
2008 Italeri Unipol Banca Bologna
Note: Dal 1977 al 1984 la Coppa Italia è stata assegnata alla prima classificata della 'poule di consolazione' della serie Nazionale.
Dal 2001 le squadre di serie A2 e B giocano una Coppa Italia di categoria.
Nel 2001 e 2002 la Coppa Italia di serie A1 è stata assegnata in base ad una classifica avulsa riguardante le gare riservate ai lanciatori italiani.
Nel 2003 e 2004 la Coppa Italia di serie A1 è stata assegnata alla prima classificata della 'regular season'.
20-09-2008
FINALE COPPA ITALIA: LA UNIPOL BANCA SUPERA 6 A 1 LA DANESI IN GARAUNO
Un fuoricampo di Liverziani e un big inning da quattro punti segnano la partita a favore dei bolognesi contro un Nettuno linea-verde.
Per la prima partita della serie di finale di Coppa Italia, quella che scende in campo al 'Gianni Falchi' è una Danesi Nettuno molto futuribile, con un gruppo di giovani di ottime speranze a circondare l'esperienza del keystone Tavarez-Schiavetti e di Beppe Mazzanti che staziona nel sua abituale angolo caldo. Sul monte è Victor Arias, opposto al Cody Cillo di una Unipol Banca Bologna certamente meno rivoluzionata dall'assenza dei suoi stranieri (non ammessi nella competizione), che schiera dall'inizio Riccardo Fornasari all'esterno destro.
I biancoblu di Marco Nanni vanno subito avanti nel punteggio, con un lungo fuoricampo di Liverziani a destra, che porta a casa anche Pantaleoni, in base con un doppio.
Ed è un doppio lungo la linea del foul di sinistra di Mazzanti al quarto, con due out, che propizia il punto dell'1-2, battuto a casa dal singolo in campo opposto di Schiavetti.
E' decisamente la partita delle battute da due basi: nel quinto inning Pantaleoni (3/4 con 3 doppi nella gara) picchia una palla verso la recinzione che scavalca Catanzani e arriva in seconda base, pronto a segnare sul doppio di Bonci che si infila fra il sacchetto di prima e il guanto proteso di Mariani.
Dopo la base intenzionale a Liverziani, il singolo di Angrisano sul sacchetto di seconda porta a casa Bonci e quello di Mazzuca a destra lo stesso Liverziani per il 5 a 1 che fa uscire dalla gara Arias (5 punti guadagnati con 8 valide, 2 bb e 5 so in 4.1), sostituito da Carlos Pezzullo.
Sul mancino, Manuel Gasparri ottiene la volata di sacrificio che fa segnare ad Angrisano il 6-1.
La Fortitudo affida l'ottava ripresa a Lopez Delgado e la nona a Chris George, a chiusura della vittoria di Cillo (1 punto guadagnato su di lui con 5 valide e 9 strikeout in 7.0).
Prossime gare
20 settembre h 21
Danesi Caffè Nettuno - Unipol Banca Bologna
21 settembre h 15:30 (se necessaria)
Danesi Caffè Nettuno - Unipol Banca Bologna
FORTITUDO BOLOGNA COMUNICATO STAMPA 20-09-2008
Bologna, 20 settembre 2008
Comunicato Stampa n. 115/2008
LA FORTITUDO SALUTA IL FALCHI CON UNA VITTORIA
La Italeri Unipol Banca sconfigge la Danesi Nettuno (6 a 1) nella prima gara di finale Coppa Italia 2008 di baseball. Allo Steno Borghese questa sera (ore 21) i bolognesi cercheranno di chiudere il conto, altrimenti servirà lo “spareggio”, sempre a Nettuno, domenica alle 15.30.
Un Nettuno molto rimaneggiato e “infarcito” di Under 21 deve cedere il passo ad una convincente Italeri Unipol Banca, che dunque si congeda nel migliore dei modi dal proprio pubblico e dal proprio campo di gioco, che la vedranno ancora protagonista nella stagione 2009. La serie infatti si trasferisce a Nettuno, dove i padroni di casa probabilmente recupereranno alcuni degli elementi indisponibili ieri notte e dove i biancoblu faranno di tutto per ottenere quel successo che consentirebbe di terminare la stagione con un trofeo conquistato. Questa sera (sabato 20 settembre, ore 21) è in programma la sfida riservata ai lanciatori di scuola italiana, che vedrà probabili protagonisti Fabio Betto e Carlos Richetti. Solo se occorre, si giocherà anche domenica, sempre allo Steno Borghese, con inizio previsto per le ore 15.30.
La gara ha visto protagonista il lanciatore partente bolognese, Cody Cillo, che in 7 riprese di gioco ha concesso agli avversari 5 valide e 1 punto, a fronte di 9 eliminazioni al piatto. Buon lavoro anche per Delgado e George, che hanno chiuso la gara senza problemi, lanciando le ultime due riprese. Bologna sblocca il risultato in apertura, con Liverziani, autore di un lungo fuoricampo a destra da due punti, sul lanciatore partente laziale, Victor Arias. A metà gara, dopo il punto segnato dagli ospiti, i padroni di casa si scatenano con un “big inning” da 4 punti (protagonisti Pantaleoni e Bonci, autori entrambi di un doppio, Angrisano, Mazzuca e Gasparri), che oltre a segnare la fine della gara di Arias, sostituito da Pezzullo, determina virtualmente anche la fine del match, con i tirrenici non apparsi in grado questa sera di poter accennare ad un minimo di reazione. Oltre alla prova convincente di Cillo, vanno segnalate le prestazioni di Pantaleoni (3 su 4, tutti doppi), Mazzuca (2 su 3 con un doppio), oltre che il fuoricampo di Liverziani, che ha avuto il merito di orientare la gara sin dall’inizio nella giusta direzione.
La cronaca
Doppio al primo inning per Medoro, ma è l’unico sussulto dell’attacco nettunese. Al cambio di campo Claudio Liverziani spedisce la pallina ben oltre la recinzione di destra, facendo segnare anche Pantaleoni (doppio al centro). 2 a 0. La gara poi procede nel completo controllo dei lanciatori, fino a quando gli ospiti non accorciano alle distanze, al quarto attacco, quando, in situazione di due eliminati, il singolo a destra di Schiavetti manda a punto Giuseppe Mazzanti, autore di un doppio. 2 a 1. Pronta reazione dei biancoblu, che al cambio di campo trovano subito un doppio con Mazzuca, il quale tuttavia è eliminato nel tentativo di guadagnare la terza base. Al quinto inning è Retrosi a battere un doppio e avanzare in terza sulla lunga volata di Catanzani, ma Cillo si salva eliminando Mariani e Ambrosino. L’attacco successivo dei biancoblu decide la gara. Dopo lo strikeout su Alaimo, ancora Pantaleoni batte un doppio a destra, imitato da Bonci che infila il prima base avversario, per un doppio che fa segnare il compagno. 3 a 1. L’attacco prosegue con la base intenzionale a Liverziani, seguita dal singolo al centro di Angrisano, che manda a punto Bonci (4 a 1) e dal singolo a destra di Mazzuca, che fa segnare anche Liverziani (5 a 1). Il Nettuno decide quindi di operare la sostituzione sul monte di lancio, ma il rilievo Pezzullo non può evitare la volata di sacrificio di Gasparri (6 a 1), riuscendo comunque a chiudere la ripresa senza ulteriori danni e concludendo la partita senza nulla far più subire alla propria squadra, se non il terzo doppio di uno scatenato Pantaleoni e un singolo interno di Landuzzi. Cillo chiude la sua ottima prova al termine della settima ripresa, con un tabellino che evidenzia 9 eliminazioni al piatto e appena 5 valide e 1 punto subiti. Ottimi anche Delgado e George che, lanciando una ripresa a testa, hanno chiuso la partita difensiva biancoblu senza patema alcuno.
Il tabellino
DANESI NETTUNO 000 100 000 = 1
ITALERI UNIPOL BANCA 200 040 00X = 6
DANESI NETTUNO: ec Ambrosino (0 su 3), r Medoro (2 su 4), 2b Tavarez (0 su 4), 3b Mazzanti (1 su 4), ss Schiavetti (1 su 4), dh Mandolini (0 su 3), es Retrosi (1 su 3), ed Catanzani (0 su 3), 1b Mariani (0 su 3). Tot: 5 su 31.
Note. Doppi: 3 (Medoro, Mazzanti, Retrosi); RBI: 1 (Schiavetti).
Lanciatori: Arias (LO, 4.1 ip, 8 h, 2 bb, 5 K, 6 er); Pezzullo (RF, 3.2 ip, 2 h, 1 bb, 4 K, 0 er)
ITALERI UNIPOL BANCA: 3b Pantaleoni (3 su 4), ec Bonci (1 su 4), 1b Liverziani (1 su 3), r Angrisano (1 su 4), ss Mazzuca (2 su 3), dh Gasparri (1 su 3), es Landuzzi (1 su 4), ed Fornasari (0 su 3) , 2b Alaimo (0 su 4). Tot: 10 su 32.
Note. Fuoricampo: 1 (Liverziani da 2 al 1°); Doppi: 5 (3 Pantaleoni, 1 Bonci e Mazzuca) RBI: 6 (2 Liverziani, 1 Bonci, Angrisano, Mazzuca e Gasparri).
Lanciatori: Cillo (WO, 7 ip, 5 h, 0 bb, 9 K, 1 er); Delgado (R, 1 ip, 0 h, 1 bb, 0 K, 0 er); George (RF, 1 ip, 0 h, 0 bb, 0 K, 0
er)
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21-09-2008
Baseball - finale A2 - La Palfinger Reggio Emilia vince garaquattro ed è promossa nella massima serie 2009
CON UNA GARAQUATTRO PERFETTA LA PALFINGER REGGIO EMILIA SALE NELLA IBL 2009
Con un attacco puntuale e un Nielsen perfetto gli emiliani battono 6 a 0 l'Avigliana e tornano nella massima serie dopo tre anni di assenza
Nella quarta partita di finale della serie A2, l'Avigliana sembra riprendere il discorso da dove si era interrotto nella cavalcata vincente del pomeriggio, piazza due battute valide in apertura, ma poi è bravo Daustin Nielsen, partente di casa, a uscirne senza concedere punti.
Punti che invece piazza sul tabellone la Palfinger Reggio Emilia nel secondo attacco, in cui mette in seria difficoltà Nunziante Troisi, la cui palla dritta rimane stasera pericolosamente alta. Il pitcher piemontese concede la base per ball a Macaluso, che diventa poi il secondo eliminato sulla battuta in scelta difesa di Ori, dopo lo strikeout di Ferrua. Perracino (4 su 4 alla fine) tocca valido al centro, imitato da Quintavalla (3/4), che spinge a casa Ori per il primo punto, Perracino in terza e arriva in seconda sul tiro in diamante dell'esterno. Un lancio molto esterno di Troisi costa all'Avigliana il secondo punto al passivo e il singolo a destra di Tagliavini procura il 3-0 ai padroni di casa.
Il secondo lancio pazzo di Troisi, con Shmidt in terza, costa ai suoi lo 0-4 nella terza ripresa.
La pressione del lineup di Reggio Emilia non si arresta e il quarto attacco si apre con tre singoli a seguire, ma anche l'out di Perracino che forza l'arrivo in terza: con un eliminato, Quintavalla in seconda e Guardasoni in prima, Costa sostituisce Troisi (5 punti e 7 valide subiti in 3.1 con 2 bb e 4 so) con Stefano Cargnino. Il sacrificio di Tagliavini fa avanzare i compagni ed è ancora un lancio pazzo del pitcher ospite che fa segnare ai padroni di casa il 5 a 0.
Nel quinto attacco Macaluso, in prima per colpito, ruba seconda e terza e segna il 6-0 sull'errore di tiro del catcher arancionero Bonifacino.
A questo punto della gara è il monte a prendere il sopravvento e non ci sono più segnature da una parte o dall'altra; all'ottavo sale sul monte per l'Avigliana Bruera, mentre Daustin Nielsen porta a termine la sua splendida prestazione: una shut out da 5 valide concesse, 1 base per ball e 4 strikeout che riporta Reggio Emilia nella massima serie dopo tre anni di assenza.
Serie: Palfinger Reggio Emilia-Avigliana 3-1
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BASEBALL - Scatta a Bologna la finale di Coppa Italia - 18-09-2008
Scatta venerdì sera al “Falchi” di Bologna (inizio alle 21) l’ultimo atto della stagione 2008, la finale di Coppa Italia. A contendersi l’ultimo trofeo dell’anno saranno l’Unipol Banca Bologna di Marco Nanni, che sono arrivati all’assalto decisivo dopo aver liquidato Telemarket Rimini e Grosseto, e la Danesi Nettuno, fresca vincitrice della Supercoppa Ceb a Barcellona, che è stata ammessa alla competizione dopo aver perso la finale scudetto con il San Marino. Originariamente la manifestazione era nata anche per designare la seconda formazione che rappresenterà l’Italia nella rinnovata Champions league 2009, ma proprio l’accesso della T&A di Doriano Bindi all’Italian baseball series ha anticipato alla semifinale tra Bologna e Grosseto la scelta della qualificata al torneo continentale.
L’Unipol Banca cercherà di partire con il piede giusto e far valere la vittoria nelle due gare che si svolgeranno sabato (alle 21) ed eventualmente domenica (alle 15,30) allo Steno Borghese di Nettuno. Si partirà con i lanciatori non Asi, poi toccherà agli Asi. In garauno duello è previsto un appassionante duello tra Cody Cillo e Giovanni Carrara, due dei primattori dell’Italian Baseball league (Cillo è stato addirittura il miglior vincente), che potranno contare sull’appoggio di George, Milano, Pezzullo e Arias. Sabato invece toccherà a Fabio Betto e Carlos Richetti. Il Nettuno dovrà fare a meno degli infortunati Leo Mazzanti e Renato Imperiali, Bologna si presenta al completo e con tanta voglia di chiudere in bellezza un 2008 che era iniziato con la vittoria della regular season.
Finale Coppa Italia, venerdì (ore 21) gara-1 Unipol Banca Bologna-Danesi Nettuno, sabato (21) gara-2 ed ev. domenica (15,30) gara-3 Danesi Nettuno-Unipol Banca.
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FORTITUDO BOLOGNA COMUNICATO STAMPA 18-09-2008
Bologna, 18 settembre 2008
Comunicato Stampa n. 114/2008
Unipol banca Fortitudo, la finale è servita
Da domani al Falchi (ore 21) con rivincita ed eventuale bella a Nettuno la sfida per il trofeo con Nettuno: è l'occasione per chiudere in bellezza una stagione che il presidente Macchiavelli giudica complessivamente positiva: “Dieci giorni di follia, e relativa delusione, non cancellano quanto di buono abbiamo saputo fare”
Vigilia di finale di Coppa Italia in casa Fortitudo Unipol Banca Bologna. Arriva al Falchi domani sera il Nettuno che a Barcellona si è consolato del secondo, consecutivo posto d'onore in campionato, battendo il San Marino 3 a 2 nel primo campionato europeo di club. Si comincia alle 21. Per l'ultima gara casalinga della stagione, così prestigiosa, l'Unipol Banca non ha modificato le regole stabilite per tutto il torneo post-campionato. E dunque il posto unico costa 5 euro, gratuito è l'ingresso per chi aveva sottoscritto l'abbonamento alla seconda fase e alla (mancata) finale dell'Italian Baseball League. Gratis, come sempre, entrano bambini e bambine fino a 14 anni. L'occasione di Unipol Banca - Danesi Nettuno - replicata poi sabato sera in terra laziale dove se necessario si giocherà pure la "bella" - permette di chiedere al presidente del club felsineo Marco Macchiavelli un primo, sommario bilancio della stagione.
"Intanto teniamo moltissimo a questo trofeo - dice il presidente - anche se immagino che, come è tradizione dei nostri scontri con il Nettuno, si tratterà di una finale tiratissima".
Domanda di rito, allora: la coppa ha "curato" i dolori per l'esito della stagione?
"Ha forse riequilibrato i valori, restituendo nitidezza all'immagine di tutta una stagione" spiega Macchiavelli.
E così ripercorre l'annata.
"Io credo che si sia trattato complessivamente di una stagione positiva. E parlo dal punto di vista del gioco. Certo capisco, e ho condiviso, la delusione per il black out della fase determinante nella corsa verso lo scudetto. Ma da qui a buttar via tutto, ce ne corre".
Come spiegare allora il flop di quei giorni?
"Io lo definisco dieci giorni di buio - dice Macchiavelli - purtroppo venuti in un momento decisivo. Dieci giorni di follia che hanno rovinato la stagione. Ma non vorrei dimenticare un girone di andata a dir poco ottimo, un ritorno che forse ha rispecchiato meglio i nostri valori reali. Prima, come detto, di quei dieci giorni di follia".
La Coppa Italia è l'occasione di voltare pagina...
"Non partiamo favoriti, ma neppure un gradino sotto l'avversario. Direi che è un fifty-fifty. Sarà una delle tante sfide importanti che due club blasonati come i nostri possono vantare".
Nettuno sarà senza stranieri per la prima volta...
"Ma può schierare una nutrita e agguerrita schiera di oriundi, potrà avvalersi di Tavarez, ci saranno i giovani della fortissima Under 21 che ha vinto a mani basse il torneo alcuni dei quali abbiamo già visto in campionato".
Con Pantaleoni recuperato, a giovani rispondono giovani...
"Certo. Marco Nanni ha convocato Fornasari, che attendiamo positivo come contro Grosseto; e poi D'Amico e da Castenaso Scagnolari e "Cocco" Dall'Olio". Cognome importante, il suo, nel baseball.
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baseball: il Presidente Fraccari a New York - 18-09-2008
E' stata una intensa 2 giorni di lavoro per il Presidente FIBS Riccardo Fraccari a New York. Il massimo dirigente del baseball italiano ha incontrato la Major League sul futuro della lega pro italiana
Il Presidente Federale Riccardo Fraccari, assieme al Vice Massimo Fochi, ha incontrato il Vice Presidente con Delega ai Rapporti Internazionali di Major League Baseball Paul Archey presso gli uffici MLB di Park Avenue a New York.
Nel corso dell'incontro si è parlato a 360 gradi del rapporto tra MLB ed Italia, ad iniziare dall 'Accademia Italiana e con particolare riferimento al coinvolgimento della Major League nel progetto di professionalizzazione della Italian Baseball League. Archey ha sottolineato il suo apprezzamento e quello dei proprietari per il piano finanziario della nascitura Lega e per il progetto Italia più in generale. Per investire in campionati che si giocano in altri paesi MLB vuole concrete possibilità di business e il piano IBL le fornisce. La MLB fa anche una valutazione del tutto positiva del lavoro fatto dall'Accademia.
Paul Archey ha detto che nelle prossime settimane farà pervenire alcune osservazioni della MLB sul business plan IBL ed alcune proposte, che dovranno poi essere valutate dalla FIBS. Il Vice Presidente MLB ha confermato nel corso della riunione che resta garantito il coinvolgimento MLB nel progetto di sviluppo atleti, che ha nell' Accademia di Tirrenia la sua punta di diamante, pur mostrandosi estremamente interessato al progetto delle Accademie Regionali, illustrato dal Presidente Fraccari. A questo proposito, Archey ha chiesto ai rappresentatnti europei della MLB (Clive Russel, Dan Bonanno e Jason Holowaty erano presenti all'incontro) di presentare un piano assieme alla FIBS.
"Sono molto soddisfatto" ha dichiarato Riccardo Fraccari "E' stato un incontro estremamente costruttivo e dal quale sono emerse cose importanti. Ho constatato che sono stati fatti molti concreti passi avanti. Prendo ad esempio, come dato estremamente positivo, il fatto che la finale del Mondiale 2009 è stata presa in considerazione come evento per il lancio della IBL 2010".
Paul Archey inoltre segue con grande attenzione il progetto di un nuovo stadio a Roma. A tal proposito, il consulente MLB in Italia Dan Bonanno seguirà l'evolversi del progetto in stretto contatto con lo staff federale e il Comitato Organizzatore del Mondiale 2009.
Fraccari e Fochi hanno poi partecipato alla riunione di tutte le Federazioni con il Comitato Organizzatore del secondo World Baseball Classic, che vedrà l'Italia debuttare il 7 marzo 2009 a Toronto con il Venezuela. Al momento possiamo darvi un elenco di date che scandiscono gli appuntamenti da oggi all'inizio del torneo
Il 17 novembre saranno in vendita, attraverso il sito www.worldbaseballclassic.com, i biglietti (i prezzi non sono ancora stati stabiliti) per le varie fasi del torneo. A quel punto sarò possibile acquistare i biglietti a blocchi (ovvero per l'intera prima fase, l'intera seconda fase, la fase finale), mentre i biglietti per le singole partite saranno posti in vendita solo dalla metà di gennaio.
Le Federazioni dovranno fornire prova della eleggibilità a partecipare al torneo degli atleti che sono presi in considerazione dalle varie nazionali entro il 1° dicembre. Il roster dei 45 sarà però consegnato solo il 16 gennaio 2009. Il roster definitivo del torneo (28 giocatori, dei quali almeno 13 lanciatori e 2 catcher) sarà consegnato dalle Federazioni il 22 febbraio 2009 e reso noto il 24 febbraio.
Il 14 febbraio 2009 inizieranno lo 'Spring Training' i giocatori impegnati nella poule 'A' (che inizia a Tokyo il 5 marzo). Per tutti gli altri atleti l'appuntamento è per il 17 febbraio.
Le squadre della poule 'A' si raduneranno il 27 febbraio 2009, quelle delle altre poule (inclusa quindi l'Italia) lo faranno il 2 marzo. Tutte le squadre disputeranno 2 amichevoli contro formazioni di Major League in preparazione, ma i loro giocatori avranno già disputato 6 amichevoli con le rispettive squadre nel periodo che va dal 17 febbraio al 2 marzo (o dal 14 al 27 febbraio per le squadre asiatiche).
Major League Baseball ha chiesto a tutte le Federazioni di coordinare gli annunci al riguardo dello staff tecnico e dei giocatori selezionati. Saremo quindi portati a limitarci ad annunci formali (tramite comunicati o conferenze stampa) ogni qual volta MLB ci darà il permesso di annunciare nomi di atleti o tecnici.
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14-09-2008
BASEBALL - San Marino raggiunge Nettuno nella finale della Supercoppa a Barcellona
Saranno Danesi Nettuno e T&A San Marino a contendersi, domenica pomeriggio (inizio alle 17,30) sul diamante nel parco del Montjuc a Barcellona, il primo titolo europeo per club. I Titani, nella semifinale della Supercoppa Ceb, hanno infatti superato per 2-1 il Barcellona padrone di casa al termine di un match al cardiopalmo, dominato dai due partenti venezuelani, Horacio Estrada (vincente, 3bv in 7rl) e Homer Baez (6bv e 11so con 147 lanci).
Baez, dopo aver fatto piangere il Nettuno nel giugno scorso a Ratisbona, ha fatto vedere i sorci vedere ad un San Marino forse un po’ troppo sprecone, che ha trovato i punti della vittoria all’ottavo inning, approfittando dell’unico momento difficile per il mancino degli azulgrana. Per salvare la gara il manager sammarinese Bindi ha poi fatto ricorso a Looney, che ha tolto ogni speranza ad un Barcellona comunque buono. I catalani guidati da Aldo Tarife passavano in vantaggio al 1° tentativo, battendo due delle tre valide della gara a Estrada, grandissimo per il resto della gara. Con un out (Isasi rimasto al piatto), Mora veniva colpito da Estrada, avanzava in seconda sulla hit di Golindano e segnava sul singolo di Oscar Roman, che spediva la palla tra il seconda base Imperiali, in tuffo, e l’interbase La Fera. E’ stato l’unico
Al terzo inning il San Marino vedeva sfumare una buona occasione per pareggiare: Davide Colicchio era salvo sull’errore dell’interbase; Homer Baez colpiva poi Albanese. Il bunt del terza base Benvenuti faceva avanzare in seconda e terza i corridori. Dopo la base a La Fera tutti i cuscini erano occupati, ma l’out a casa sulla battuta di Imperiali e la linea di Sheldon salvavano il 34enne lanciatore venezuelano. Al 4° arrivava la prima valida dei campioni d’Italia, firmata da Rovinelli, ma Baez chiudeva la ripresa con tre kappa. Estrada e Baez erano dominatori assoluti anche nella quinta frazione. Al sesto i Titani mettevano in base De Biase e Rovinelli, ma la difesa spagnola chiudeva con un doppio gioco; al settimo, sotto la pioggia, era invece Colicchio ad avanzare fino in terza dopo aver ricevuto una base per ball da Baez, ma La Fera batteva in bocca a Isasi. All’ottavo, invece, non sbagliava Dean Rovinelli, con Sheldon, messo in base per ball e fatto avanzare dalla eliminazione in diamante di De Biase. Il gran doppio alla recinzione di Riccardo Suardi (fantastiche due prese all’esterno destro) valeva il vantaggio per 2-1, firmato da Rovinelli. Al cambio di campo, Bindi faceva salire sulla collinetta Brian Looney. Il mancino yankee veniva battezzato subito da un singolo del neo entrato Pancho, ma chiudeva senza subire altri punti. Al nono, poi, il Barcellona apriva con la terza valida della serata di Golindano; Looney otteneva due eliminazioni, ma concedeva un singolo a Salazar, Benvenuti però toccava il cuscino di terza base per effettuare l’ultimo out sulla battuta di Diaz. E domenica… gara-8 con il Nettuno, con il titolo d’Europa in palio.
Final four Supercoppa Ceb: Montepaschi-Danesi Nettuno 3-4; Barcellona-T&A San Marino 1-2. Domenica: 10,30 finale 3°-4°posto: Grosseto-Barcellona, ore 17,30 finalissima Nettuno-San Marino
BASEBALL - Nettuno in finale della Supercoppa Ceb a Barcellona.
La Danesi Nettuno rialza la testa dopo la delusione scudetto, guadagnandosi, sul diamante del Montjuc a Barcellona, un posto per la finale della prima Champions League di baseball. I ragazzi di Bagialemani si sono imposti (4-3) sul Montepaschi Grosseto al termine di un incontro molto sentito, che li ha visti battere il doppio delle valide dei toscani, anche tutte le occasioni non sono state sfruttate a dovere. Per cinque riprese i biancorossi maremmani sono rimasti a secco di valide a causa dei lanci efficaci di Carlos Richetti, toccato solo nel sesto inning. Il Grosseto, dopo essersi trovato avanti con Nunez, a punto senza valide, ha subito un poker di punti in due riprese, con Cooper sul monte, poi niente altro con Yovani D’Amico e Ferrari. Il Nettuno, dopo Richetti (risultato il vincente con tre sole valide in sei riprese), ha invece chiamato al lavoro Pezzullo, Costantini e Carrara, autore di una salvezza sofferta, con Dallospedale strike con l’uomo in terza.
“Speedy” Nunez portava in vantaggio il Montepaschi a fine terzo inning: l’esterno dominicano arrivava salvo in prima sull’errore di Ugueto, rubava seconda e terza base e correva a segnare l’1-0 sulla battuta in diamante di Dallospedale raccolta da Ugueto. Immediata la replica nettunese ad inizio Cooper concedeva una base a Tavarez ed una valida a Schiavetti. I due corridori avanzano sul perfetto bunt di sacrificio di Vincent Parisi e firmavano il sorpasso sul doppio di Andrea Castri a sinistra. La squadra laziale allungava nell’inning successivo: grazie ai singoli di Ugueto e Mazzanti, spinti a punto dal doppio all’esterno centro di Ramon Tavarez. Una grande assistenza di Nunez a casa evitare altri danni a Cooper. Al 6° Castrì battezzava il neo entrato Yovani D’Amico con un doppio alla recinzione, ma il rilievo italo dominicano, dopo aver concesso due basi ball, si salvava lasciando al piatto Mazzanti. Grosseto si rifaceva sotto al cambio di campo approfittando di un calo di Richetti, intoccabile fino a a quel momento. Il partente nettunese tirava quattro ball a Nunez, ma faceva battere in doppio gioco Dallospedale. Avagnina e Marval toccavano le prime due valide grossetane della gara e, dopo la base a Ramos, venivano mandati a casa dalla battuta di Bischeri che trovava un corridoio valido al centro. All’ottavo Nettuno si faceva nuovamente minaccioso, con Castrì e Ugueto in base per ball. Minozzi chiamava sulla collinetta Ferrari che chiudeva. Una valida di Avagnina convinceva Bagialemani a sostituire Pezzullo con Costantini, che riuscivad evitare guai. Il rilievo nell’ultimo turno effettuava due eliminazioni, poi subiva una valida da De Santis. Bagialemani chiamava l’ex Major League Carrara, il quale faceva battere una hit a Nunez, ma lasciava al piatto Dallospedale. Nettuno festeggiava una vittoria voluta, Grosseto si mordeva i gomiti per alcuni episodi storti (un batti e corri in linea e due lunghe battute in foul di un soffio) e per l’ennesima delusione della stagione
Final four Supercoppa Ceb
Montepaschi-Danesi Nettuno 3-4; Barcellona-T&A San Marino (sabato ore 18,30). Domani: 10,30 finale 3°-4°posto: Grosseto-Barcellona/San Marino, ore 17,30 finalissima Nettuno-San Marino/Barcellona
T&A San Marino, Danesi Nettuno e Montepaschi Grosseto danno la caccia da sabato al primo titolo europeo per club.
Le prime tre formazioni dell'Italian Baseball League si confronteranno con il Barcellona nella Final Four che si disputerà proprio a Barcellona, sul diamante di Montjuc, in cui si disputarono i Giochi olimpici 1992, ma anche gli Europei 2007. Grosseto e San Marino (che si affrontarono tra l'altro in semifinale con successo degli uomini di Mazzotti per 6-1) si erano piazzate al secondo e terzo posto nella Coppa Campioni disputata in Maremma e vinta dal Corendon Kinheim, che ha però rinunciato alla disputa della Supercoppa in quanto impegnato nei playoff in Olanda. Barcellona e Nettuno si sono invece guadagnate il lasciapassare per il prestigioso trofeo di questo fine settimana arrivando in finale a Ratisbona (Germania). Nella finalissima gli spagnoli s'imposero per 12-11 al termine di un incontro dominato dagli attacchi. Il calendario mette subito di fronte, nellì'incontro inaugurale di sabato mattina, le due formazioni tirreniche. Il Montepaschi, uscito anche dalla Coppa Italia per mano del Bologna ed escluso dalla Champions League 2009, cerca gloria in questa Supercoppa, anche se dovrà fare a meno degli infortunati Lincoln Mikkelsen e Emiliano Ginnaneschi e ad Jairo Ramos, rientrato in Venezuela. Il manager Paolo Minozzi punterà dunque su Chris Cooper, il più continuio in questa stagione, in batteria con Kelly Ramos. Gli altri due stranieri sono Marval e Nunez. Bagialemani, che non avrà Leo Mazzanti e Imperiali (infortunati), ha deciso di lasciare a casa Cruz e Florian e di inserire nella lista Camilo, Ugueto e Duran. Il partente uscirà dal ballottaggio tra Giovanni Carrara e Carlos Richetti. Nonostante si sia presentato in Spagna largamente rimaneggiato a causa delle assenze di Figueroa, Vasquez, Matamoros, Buccheri, Orta, Marrone e Lucena, il San Marino punta ad una storica doppietta. I ragazzi di Doriano Bindi si troveranno di fronte un cliente per niente facile, che nello scorso mese di giugno ha dimostrato di saperci fare, grazie ad alcuni giocatori di esperienza, come il ricevitore Miguel Mora, il prima base Miqueleiz o a mazze pesanti come quelle di Febles, Golindano e Roman. Sul monte di lancio le star degli spagnoli sono Homer Baez e Remigio Lean, ma ottimamente si comporto' in Germania Jorge Balboa. Le rappresentanti dell'Italian Baseball League ed il Barcellona cercheranno di onorare questo impegno di fine stagione e proveranno a scrivere il loro nome nell'albo d'oro del neonato campionato europeo per club. Nel 2009 la fase preliminare si svolgerà nel mese di aprile, mentre la final four avrà ancora come scenario il Montjuc di Barcellona, che ha sottoscritto un accordo con la Ceb fino al 2010. La Ceb ha designato per questo appuntamento due arbitri italiani, Pierfranco Leone e Alessandro Maestri. Final Four, oggi: ore 11 Montepaschi Grosseto-Danesi Nettuno, ore 18,30 Barcellona-T&A S.Marino. Domani: ore 10,30 finale 3°-4° posto, ore 17,30 finale 1°-2° posto.
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Mondiale baseball 2009: ecco i gruppi - 12-092008
Il Mondiale 2009 di baseball sarà a 22 squadre. Lo ha comunicato la Federazione Internazionale (IBAF) a Regensburg (in Italiano Ratisbona, in Germania) nel corso di una conferenza stampa. Alla prima fase (che si giocherà, oltre che in Germania, in Spagna, Repubblica Ceca, Svezia e Russia) partecipano 20 squadre. Di queste sono 14 ad accedere alla seconda fase (le prime 2 di ogni girone e le 4 migliori terze).
16 squadre Spagna, Russia, Repubblica Ceca e Germania per l'Europa; Cuba, Canada e Stati Uniti per le Americhe; Corea, Giappone, Cina e Taiwan per l'Asia; Sudafrica e Australia) sono già qualificate. 2 squadre rappresentano i paesi organizzatori della seconda fase (Italia e Olanda). Una uscirà ancora dall'Europa (ha diritto la Gran Bretagna. Ma l'Ibaf chiede garanzie, dopo che i britannici si sono ritirati a sorpresa dalla Qualificazione Olimpica la scorsa primavera. Se la Gran Bretagna non le fornirà, sarà la Francia a subentrare), 5 dalle Americhe (dal torneo di qualificazione del prossimo autunno).
Nel corso della conferenza stampa, ospitata dall'antico Municipio di Ratisbona, è stato anche resa nota la composizione dei gruppi.
Il gruppo A si giocherà a Praga (Repubblica Ceca) e vedrà al via Repubblica Ceca, Australia, Taiwan e la terza della qualificazione americana.
Il gruppo B è in programma a Barcellona (Spagna) e le partecipanti sonoSpagna, Cuba, Sudafrica, e prima della qualificazione americana.
A Stoccolma (Svezia) sono in programma le gare del gruppo C, con al via Svezia, Canada, Corea e quarta della qualificazione americana.
Il gruppo D è ospitato da Mosca (Russia) e le partecipanti sono Russia, Giappone, seconda delle qualificazione americana, Gran Bretagna o Francia
Al gruppo E, che si gioca a Regensburg (Germania) sono iscritte infine Germania, Stati Uniti, Cina e quinta della qualificazione americana.
A Regensburg è anche stata sorteggiata la composizione dei 2 gironi della seconda fase.
In Olanda (Amsterdam, Rotterdam e Haarlem) giocheranno: prima dei gironi B, D ed E; seconda del girone B; prima, terza e quarta delle terze.
In Italia (varie sedi del centro nord del Paese) saranno impegnate: prima dei gironi A e C; seconda dei gironi A, C, D ed E; seconda delle terze.
Come è noto, le prime 4 di ciascun gruppo accederanno alla fase finale, che si giocherà nel centro sud dell'Italia con base a Roma.
Nel corso della conferenza stampa, condotta dal giornalista televisivo Matthias Walk, ha fatto gli onori di casa il Sindaco di Ratisbona Joachim Wolbergs.
"E' un grande onore essere tra gli organizzatori assieme a capitali come Praga, Mosca e Stoccolma e ad una grande città come Barcellona" ha detto il Burgermeister.
Il Vice Presidente della Federazione Tedesca Juergen Elinshans ha chiarito i motivi che hanno portato ad individuare Regensburg come sede delle partite in Germania: "E' stata una decisione veloce. Qui c'è il miglior stadio di Germania e la società che ha dato prova delle migliori qualità organizzative. Siamo rimasti molto bene impressionati quando abbiamo portato qui la nazionale".
Ha ripreso quindi la parola Wolbergs: "E si scorda di dire che è anche una città bellissima..."
Regensburg ha anche un ambizioso progetto di ampliamento della "Armin Wolf Arena", lo stadio della città bavarese (150.000 abitanti, dei quali 27.000 studenti universitari) che ha dato i natali a Papa Benedetto XVI.
Stephan Ondrachek ha illustrato il progetto, che prevede un completo rifacimento degli spogliatoi, con ingresso diretto ai 'dug out', la messa a norma dell'impianto secondo gli standard internazionali e l'ampliamento dei posti fino a 10.000, facendo ricorso anche a strutture provvisorie.
"Speriamo di riempirli, quei 10.000 posti" ha scherzato il Presidente della Federazione Europea (CEB, nonchè secondo Vice Presidente IBAF) Martin Miller, che ha poi proseguito enfatizzando il significato politico del Mondiale PanEuropeo.
"Il baseball è uno sport molto praticato nel mondo, ma non molto considerato in Europa. Se riusciamo ad avere visibilità diversa in Europa, faremo un grosso passo avanti verso il ritorno alle Olimpiadi".
Ha aggiunto il Segretario Generale IBAF John Ostermeyer: "Il baseball è ritenuto da molti uno sport americano che si gioca da altre parti, ma per noi è uno sport internazionale che si gioca anche in America. L'Europa, grazie a dirigenti come Martin Miller e Riccardo Fraccari, ha oggi una Federazione Continentale molto forte e sono sicuro che è in grado di organizzare con successo un Mondiale che coivolge 7 Paesi ed è quindi un'impresa che neanche la FIFA ha tentato nel calcio".
Riccardo Fraccari ha descritto nei dettagli la formula che è una sua creatura, ricordando in conclusione: "Si giocheranno in totale 106 partite. Sarà un intero mese di baseball in tutto il Continente, qualcosa di unico davvero".
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baseball: date e orari ufficiali della finale di Coppa Italia
La Commissione Organizzazione Gare della FIBS informa che la finale di Coppa Italia di baseball si giocherà in questa date:
Venerdì 19/9 ore 21 Unipol Banca Bologna-Danesi Nettuno
Sabato 20/9 ore 21 Danesi-Unipol Banca
Domenica 21/9 ore 15.30 (se necessario) Danesi-Unipol Banca
Riccardo Schiroli
responsabile comunicazione FIBS
+39 335-7819122
fax + 39 02-700522425
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07-09-2008
Comunicato Italian Baseball Series: San Marino Campione d'Italia
SAN MARINO CAMPIONE D'ITALIA
Il nove di Bindi si impone 7-5 sul Nettuno nella partita decisiva grazie a due fuoricampo. Primo storico successo per la società della piccola repubblica
La T&A San Marino si laurea Campione d'Italia espugnando lo "Steno Borghese" alla settima e decisiva partita (7-5). Una vittoria figlia del solito grande attacco capace di mettere a segno altri due fuoricampo, dieci nella serie di finale, e di una squadra sempre attenta e agguerrita. La squadra di Bindi entra così nella storia perché oltre ad essere il primo scudetto della società, il successo del San Marino rappresenta il primo in assoluto di una formazione straniera in un campionato italiano. Il destino ha voluto che a dare la svolta alla partita sia stato Francesco Imperiali, nettunese che indossa la casacca della T&A, che ha battuto un fuoricampo da tre punti al terzo con cui ha aperto la strada verso il successo ai titani.
Per la Danesi Nettuno rimane l'onore delle armi, per aver lottato fino all'ultimo lancio, e qualche recriminazione per essere rientrata in partita troppo tardi, al nono, quando la situazione era ormai compromessa.
Nella bolgia di uno "Steno Borghese" gremito quasi fino alla massima capienza, Nettuno parte con il piede giusto dopo aver respinto un tentativo del San Marino nel primo attacco. Con due eliminati Camilo riceve la base ball da Estrada e un gran doppio a sinistra di Mazzanti spinge a casa il vantaggio laziale. Sull'azione il terza base della Danesi prova a raggiungere l'hot corner ma viene pescato in assistenza Matamoros-Sheldon. Il prodotto del vivaio nettunese conferma di essere caldo anche in difesa quando in tuffo evita che la valida di Matamoros, con Sheldon in prima, si trasformi in un extrabase. Viene però solo rimandato il pareggio del San Marino che al terzo porta a punto Vasquez, in base per quattro ball, sul gran doppio contro il muro di De Biase (1-1). La crisi di Cruz, arrivato a oltre sessanta lanci, continua e porta la firma di un nettunese, Francesco Imperiali, che indossa la maglia della T&A. Infatti dopo la base a Sheldon, il seconda base di Bindi spedisce la palla oltre la recinzione al centro per un homer da tre punti che regala il vantaggio agli ospiti (1-4). Nella ripresa successiva il singolo di De Biase pone fine alla partita di Cruz con Bagialemani che chiama sul monte Florian ed il mancino risponde alla grande chiudendo senza subire le mazze avversarie. Nettuno torna a battere un colpo nella parte bassa del sesto con Ambrosino che prende quattro ball, ruba la seconda e vola a punto sulla valida di Ugueto (2-4). Bindi corre subito ai ripari e affida la palla a Looney. Un scelta che si rivela azzeccata perché chiude l'inning senza preoccupazioni con un doppio gioco. Al contrario San Marino continua a bombardare sui lanciatori laziali e questa volta è Florian a prendere un fuoricampo chilometrico da De Biase che, con Vasquez in prima, frutta altri due punti (2-6). La marcia dei titani continua all'ottavo quando Suardi, quattro ball, avanza sul sacrificio di Matamoros, tocca la terza sul singolo di Buccheri e gira a casa sull'errore nell'assistenza di Camilo (2-7). Nettuno tenta la rimonta della disperazione all'ultimo attacco quando sigla tre punti con Camilo, Mazzanti e Ambrosino ma Figueroa, chiamato a chiudere al posto di Looney, dopo una partenza incerta regala lo scudetto al San Marino con uno strikeout su Duran.
La replica di gara-7 che ha assegnato lo scudetto andrà in onda su Rai Sport Più dalle 18.30 di lunedì 8.
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07-09-2008
EUROBASEBALL UNDER 21 2008: IL RACCONTO DELLA FINALE ITALIA-SPAGNA2-11
EUROBASEBALL U21 2008: SPAGNA TROPPO FORTE, LA GIOVANE ITALIA SI ARRENDE ED E' D'ARGENTO
Il punteggio si allarga al nono e il finale è di 11-2 per i padroni di casa in una gara partita male. Tre fuoricampo per il naturalizzato spagnolo Franklin Tavarez.
La Germania chiude terza vincendo la finalina 12-11 sulla Repubblica Ceca
Un secondo inning quasi stregato, dopo tre facili out nel primo, ha pesantemente condizionato la finale del Campionato Europeo Under 21 di Pamplona, nel quale l'Italia si trovava ad affrontare una Spagna più esperta e sostenuta da una cornice di pubblico mai vista da queste parti.
Il partente azzurro Michele Quattrini colpisce il primo uomo, Oscar Roman, che avanza in seconda sul bunt valido di Garcia, poi, con due out, Yancarlo Franco batte un singolo interno e le basi si caricano. Massellucci a questo punto manda sul monte Matteo Pizziconi, che concede tre basi per ball consecutive, che valgono altrettante segnature spagnole, prima di chiudere con uno strike out.
Mentre l'attacco azzurro tarda a prendere le misure su Oscar Jimenez, a parte Paolo Golisano che chiude a 2 su 3, nel terzo e nel sesto inning il dh Franklin Tavarez batte i primo dei suoi tre fuoricampo della partita, impresa che sottolinea comunque come il campo di Burlada, con i suoi 90 metri scarsi a destra, vada parecchio stretto a questa categoria. Sullo 0-5 sale sul monte Valerio Simone e il sesto è anche l'attacco in cui l'Italia produce i suoi soli 2 punti, con un singolo di Reginato che porta a casa De Simoni (base per ball) e Alex Liddi (linea contro la recinzione di destra: singolo).
La Spagna si porta sul 2-6 al settimo, e nello stesso inning si presenta l'ultima occasione per gli azzurri di riaprire la partita: con due fuori e corridori agli angoli, De Simoni potrebbe riempire le basi per Liddi, ma la chiamata arbitrale non gli è favorevole e sul suo K finiscono le speranze di una squadra che al quarto aveva anche perso Sabbatani, costretto ad uscire per una botta alla mano e sostituito dietro il piatto da Sambucci (visto il permanere del problema - peraltro simile - di Reginato) e poi anche Ularetti, schierato in prima per Sambucci, che si fa male al ginocchio correndo in prima dopo una battuta in diamante.
Al nono, gli iberici volano sul 2 a 11, mettendo a segno 5 punti, 3 dei quali grazie all'homer numero tre di Tavarez, su Lucati.
Poi è festa grande giallorossa sul diamante di Burlada, in cui la Spagna festeggia il suo primo oro dal 1953.
L'Italia di Massellucci, Costa, Cretis, Da Re e Trinci conquista un argento meritatissimo con un gruppo che in gran parte ci sarà ancora fra due anni, pronto alla rivincita, in questa medesima categoria.
Piccola personale consolazione per Alex Sambucci, Stefano De Simoni e Luca Panerati, inseriti dalla giuria dell'organizzazione nella selezione virtuale All-Star della manifestazione, rispettivamente come prima base, esterno centro e lanciatore mancino.
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06-09-2008
EUROBASEBALL U21 2008 - UNA BELLA ITALIA FA SUA LA SEMIFINALE CONLA REPUBBLICA CECA
EUROBASEBALL U21 2008: UN'ITALIA GRANDE CUORE SCONFIGGE LA REPUBBLICA CECA 6-4 E VOLA IN FINALE
Ottimo il monte di lancio con Panerati e Ularetti sostenuti da un attacco che sa colpire al momento giusto
Che non sarebbe stata una passeggiata era scontato, ma la semifinale del Campionato Europeo Under 21 contro la Repubblica Ceca è stata una di quelle partite che cementano e fanno crescere un gruppo solido come quello allenato da Beppe Massellucci, oltre a mettere a dura prova il manipolo di sostenitori al seguito.
Partono un po' contratti, gli azzurri, e subiscono il primo punto nel secondo inning senza che Luca Panerati conceda una sola valida o basi per ball, frutto di una palla mancata e di due errori difensivi.
Ma quella italiana, si diceva, è squadra tosta, vincente (l'ossatura del gruppo è campione continentale juniores in carica) e ha la pazienza di aspettare per leggere i lanci del mancino ceco Martin Pros e poi piazzare un big inning da cinque punti al quarto attacco prima che gli avversari abbiano il tempo di organizzare un contromossa sufficientemente veloce.
De Simoni piazza il singolo a sinistra in apertura e arriva in seconda su palla mancata, il che libera la prima base per far passare Alex Liddi, cosa che avviene puntualmente. Poi anche Sambucci riceve quattro ball e le basi si riempiono. Reginato è out, ma arriva il singolo al centro di Marco Sabbatani che vale due punti, ribadito dal doppio lungolinea di Erik Gelli per il 3-1. La Ceca sostituisce il lanciatore partente con Vojtech Jelinek che ottiene la seconda eliminazione, ma subisce il doppio di Cristian Leoni che fa segnare anche Sabbatani e Gelli.
La replica degli avversari non tarda a venire, perché appena Panerati cala un po', al sesto, arrivano il doppio di Zyma e il fuoricampo al centro di Matej Hejma per il 5-3, poi i singoli a seguire di Hajtmar e Sladek, inframezzati da un lancio pazzo, portano la Cechia a una lunghezza. A questo punto c'è il cambio di Panerati (3 i punti guadagnati su di lui con 5 valide, 1 base ball e 4 K in 5 riprese e 2 terzi di una meritatissima vittoria) con Alessandro Ularetti il quale, dritta e slider sul filo esterno alle ginocchia alternati con qualche curva e conditi con una notevole dose di sangue freddo, sfodera una bellissima prestazione (1 valida e 1 base concesse con 4 strike out in 3.1) che gli vale la seconda salvezza in due apparizioni sul monte nella manifestazione.
L'Italia ottiene il minimo nell'ottavo attacco, aperto da Sambucci con un singolo che fa uscire di scena Jelinek, sostituito da Chroust. Reginato è colpito e la valida di Sabbatani (3 su 4 alla fine, con 2 rbi) riempie le basi. Gelli picchia sull'esterno destro Hejma, dove il campo è molto corto, e Sambucci segna dalla terza perché il catcher Cech non trattiene il tiro del compagno. Chroust chiude con due strike out, ma altrettanto fa Ularetti al nono, mettendo fine alla partita che manda l'Italia in finale con un K, dopo un lungo duello di foul con Jakub Toufar.
Domenica alle 17 la finale contro la vincente fra Spagna e Germania di sabato sera.
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06-09-2008
BASEBALL COPPA ITALIA - Bologna in finale ed in Champions League
Dopo due stagioni di assenza, la Fortitudo Bologna ritorna in Europa. L'Unipol Banca, vincendo anche gara2 (12-6 il finale) della semifinale di Coppa Italia contro il Montepaschi Grosseto, si è infatti assicurata un posto nella Champions League 2009 e dal 18 settembre giocherà la finale contro la perdente di Nettuno-San Marino. I ragazzi di Marco Nanni, che si erano già imposti giovedì sera con un 2-1 maturato al 13° inning, sono riusciti a rimontare lo svantaggio iniziale di quattro punti con un interminabile sesto attacco da nove punti, in cui hanno costretto alla resa Lorenzo Avagnina (comunque buona la sua prestazione ), chiamato a sostituire dall'inizio l'infortunato Emiliano Ginanneschi, ed hanno toccato duro il suo rilievo Alessandro Medaglini.
Un fuoricampo di Andrea Sgnaolin spezzava l'equilibrio già al secondo inning e dava il la ad un big-inning da tre punti del Montepaschi su Fabio Betto, che capitolava altre due a causa dei successivi singoli di Caracciolo, Galli, Ferretti e Dallospedale. Il 4-0 arrivava nell'attacco successivo con Ermini, che riceveva una base e segnava sul triplo di Caracciolo.
Avagnina teneva a freno le mazze felsinee per cinque riprese, ma al sesto cominciava a sentire gli oltre cento lanci sul braccio (finirà a 123): le valide di Landuzzi, Angrisano e Gasparri, la base a Frignani e la volata di sacrificio di Liverziani consentivano all'Unipol Banca di segnare tre punti: Mikkelsen provvedeva a chiamare il mancino piemontese nel dugout ed a sostituirlo con Alessandro Medaglini . Il nuovo entrato dava la base ad Alaimo ed un singolo a Bonci che spingeva a casa Gasparri per il 4-4. I quattro ball a basi cariche su Landuzzi permettevano addirittura il sorpasso. Ma non era finita. Mazzuca infilava un triplo in mezzo agli esterni, portando tre punti a casa. L'errore successivo di Ferretti consentiva a Mazzuca di completare il giro e di firmare il 9-4. Al 7° turno, invece, un fuoricampo dell'ex Gasparri portava a dieci le segnature della Fortitudo
Alla fine del settimo turno si rivedeva il Grosseto: un doppio di Dallospedale metteva fine alla gara di Betto. Bischeri ed Ermini ricevevano una base dal nuovo entrato Delgado Lopez. Dallospedale segnava sulla battuta di Sgnaolin, mentre il singolo di Caracciolo faceva segnare Bischeri.
L'esordiente Nicola Mega si presentava all'ottavo con una base ad Alaimo e concedeva un fuoricampo da due punti a Bonci, ma si riprendeva e chiudeva senza altri danni.
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06-09-2008
Comunicato Italian Baseball Series - Gara 6
NETTUNO SI IMPONE 4-3 SU SAN MARINO E PORTA LA FINALE A GARA-7
Ancora emozioni e spettacolo nell'Italian Baseball Series. Alla T&A non bastano tre fuoricampo, due Vasquez ed uno Rovinelli, per fermare Duran e compagni
Trascinata dal pubblico delle grandi occasioni la Danesi Nettuno si impone di misura sulla T&A San Marino (4-3) e prolunga la serie scudetto a gara-7. Per la quarta volta in queste Italian Baseball Series la sfida tra le due finaliste finisce con un solo punto di scarto a testimoniare il grande equilibrio che regna sul diamante. E anche la sesta partita, dove non sono mancati i colpi di scena, è stata all'insegna del grande baseball: Nettuno che torna a giocare con la grinta delle gare importanti e conduce sempre nel punteggio, mentre San Marino risponde a suon di bordate con tre fuoricampo e per poco non sfiora l'impresa.
Come da previsioni la Danesi si affida sul monte a Carlos Richetti e la T&A risponde con il giovane Matteo Tonellato che, dopo un inizio titubante, si rivela all'altezza della situazione. Spinto dalla carica degli oltre seimila presenti allo "Steno Borghese" il Nettuno parte forte e passa in vantaggio al primo attacco. Pronti via e Duran spedisce il primo lancio della partita in mezzo agli esterni per un doppio, avanza sulla battuta in diamante di Ugueto e, dopo quattro ball a Camilo, Mazzanti tocca verso Sheldon che prova a girare un doppio gioco non riuscito e su cui l'esterno centro laziale giunge a casa (1-0). Il giovane lanciatore della T&A si complica la vita riempiendo tutti i cuscini con le basi ball a Tavarez e Schiavetti ma ne esce senza conseguenze grazie alla presa al volo di La Fera. La Danesi torna a muovere il punteggio al terzo: Ugueto riceve quattro ball e corre in terza sulla secca linea a destra di Camilo, poi Mazzanti completa l'opera con un singolo al centro che vale il raddoppio. La volata di sacrificio di Schiavetti permette il 3-0. San Marino però conferma di credere nell'impresa e al cambio campo mette paura al nove di Bagialemani con i due soli-homer di Vasquez e Rovinelli, al quarto successo personale della finale, che valgono il 3-2. Le emozioni continuano nella parte bassa dell'inning con Duran che, con due out, batte ancora un doppio e va a punto sul singolo di Ugueto (4-2). Dopo una pausa di tre riprese in cui Richetti, ben aiutato dalla propria difesa, e Tonellato, grazie anche ad una bella presa all'esterno del solito Buccheri, controllano le mazze avversarie senza rischiare nulla, è la T&A a battezzare il rilievo nettunese Costantini all'ottavo attacco con Vasquez che spara ancora una volta un fuoricampo da un punto a sinistra (4-3). La tensione gioca un brutto scherzo alla Danesi perché Mazzanti commette un errore che porta De Biase in seconda, poi Rovinelli riceve l'intenzionale e Sheldon viene colpito. A basi cariche una secca linea di Imperiali viene presa al volo dal terza base laziale e lo strikeout di Costantini su Suardi chiude una ripresa dai molti rimpianti per la squadra di Bindi. Una boccata d'ossigeno per Nettuno che nell'ultimo inning trema ancora quando Vasquez e La Fera sono sulle basi con De Biase nel box, ma la facile eliminazione in seconda operata da Mazzanti regala la vittoria al nove di Bagialemani che così completa la rimonta e porta alla settima partita la corsa scudetto.
La replica integrale di gara-6 andrà in onda su Rai Sport Più dalle 11 di sabato 6.
Matteo Tonellato accetta i complimenti con un sorriso: "Diciamo che in semifinale ho lanciato male" esordisce il partente della T&A San Marino "Non per cercare scusanti, ma ero reduce da un piccolo infortunio. Certo, quando sono partito con il Nettuno a San Marino il 13 agosto non ero al meglio".
Questa sera sembravi un altro lanciatore: "Diciamo che al primo inning ero un po' emozionato da questa incredibile cornice di pubblico. Era la prima volta in vita mia che lanciavo davanti a tanta gente. Poi verso il terzo inning ho cominciato a sentirmi davvero bene. Peccato per il risultato, perchè volevo vincerla. Con noi in vantaggio 3-1 nella serie, essere il partente della gara della vittoria sarebbe stato il massimo".
Quale pensi sia stata la tua arma principale questa sera? "Direi il controllo. Oggi riuscivo a tirare strike con tutti e 4 i lanci del mio repertorio".
E' stata una serata con molti brividi per Marco Costantini, rilievo della Danesi Nettuno: "Cosa ho pensato dopo il fuoricampo di Vasquez? Beh, il punteggio era chiuso anche sul 4-2. Non è che il 4-3 facesse molta differenza...devo ammettere che ho avuto un piccolo momento di sbandamento, ma quando Vasquez ha finito il giro delle basi ero a posto. Mi sono detto che dovevo tenere il massimo della concentrazione e che mi avrebbero punito al minimo errore. E' andata bene".
Il manager del Nettuno Ruggero Bagialemani motiva il cambio di Richetti con Costantini: "Carlos era stanco. D'altra parte aveva lanciato lunedì ed era vicino ai 100 lanci. Avevamo Marco fresco, lui sapeva che dal settimo inning ogni momento sarebbe stato buono per entrare, e mi è sembrato che fosse il caso di cambiare. Non ha senso spingere i lanciatori oltre i loro limiti".
Il turno basso non ha prodotto nulla: "Vorrà dire che si sono tenuti le valide per domani".
Cosa hai detto a Peppe Mazzanti dopo l'errore dell'ottava ripresa: "Per la precisione, all'ottavo sono entrato per dire a Costantini che avremmo passato in base Rovinelli. A Mazzanti ho solo detto che doveva pensare a fare un out alla volta, senza strafare. A volte, dopo un errore, capita che si cerchi di fare qualcosa di straordinario".
Comunque è una serie bellissima: "Sono d'accordo e devo fare i miei complimenti al San Marino, soprattutto per la facilità con cui segna punti. Io è dall'inizio della serie che dico che le partite saranno sempre risolte da episodi, visto che le squadre si equivalgono. Questa sera gli episodi hanno dato ragione a noi".
A proposito di episodi, il manager del San Marino Doriano Bindi ha un rammarico: "Se passa la palla di Imperiali, cambia la storia di questa partita. Comunque abbiamo a disposizione anche domani e daremo tutto per vincere questo scudetto".
Sotto di 3 punti al terzo non avete mollato: "Ci mancherebbe altro. Al terzo la partita è tutta da giocare. Se sappiamo lottare? Per forza, è un anno che lottiamo. Abbiamo lottato per entrare nei 'play off', abbiamo lottato per superare il girone di semifinale. Lotteremo fino in fondo per vincere questa serie".
I 2 manager hanno annunciato i nomi dei lanciatori partenti di gara 7 delle Italian Baseball Series: per la Danesi salirà sul monte Nelson Cruz, per la T&A la palla del partente andrà ad Horacio Estrada.
Fabio Ferrini
Ufficio Marketing FIBS
IBL Operations
+39 3463954952
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05-09-2008
EUROBASEBALL U21 2008 - Italia a punteggio pieno dopo il 12 a 5alla Francia, vince il suo girone e prepara la semifinale di sabato
EUROBASEBALL U21 2008: L'ITALIA BATTE ANCHE LA FRANCIA ED E' PRIMA NEL SUO GIRONE
Dopo il 12 a 5 ai transalpini, gli azzurri attendono di conoscere l'avversario per la semifinale di sabato fra Spagna, Russia e Repubblica Ceca
Nella partita con la Francia, terza della prima fase dell' Europeo Under 21, l'arrivo di Alex Liddi, che va ad occupare la sua posizione di terza base, consente all'ottimo Ularetti di mettersi più stabilmente a disposizione nel bull pen in vista della partite che valgono le medaglie, ma è anche occasione per Massellucci e il suo staff di sperimentare in partenza un diamante inedito per tre quarti, con Vaglio interbase e l'ingresso in seconda (e in testa al lineup) di Giorgio Rattini.
E' proprio il leadoff azzurro ad aprire le danze, con un singolo e il primo punto segnato su valida di De Simoni.
Nel secondo attacco, con due fuori, Cristian Leoni picchia un doppio a destra, arriva in terza su lancio pazzo di Pourcel, ed è ancora una battuta De Simoni, mal giocata dal terza base francese, a portare a casa il punto per lo 0-2.
Marco Sabbatani batte a casa Sambucci con un singolo nella terza ripresa, poi, nella quarta, l'Italia va a segno quattro volte: Leoni tocca valido e due lanci pazzi lo portano in terza dopo la base ball a Rattini, pronto per essere spinto a casa dal doppio di De Simoni. I galletti cambiano Pourcel con il lentissimo Gregoire Maurette, che esordisce con quattro ball a Liddi e concede la volata di sacrificio di Sambucci, subito seguita dal singolo da due punti di Reginato, per lo 0-7.
Al terzo inning era entrato Gelli all'interbase, mentre al quinto, dopo il punto francese battuto a casa da Medina nel quarto attacco, termina l'ottima prova sul monte del mancino Matteo Bertoldi (1 punto, 5 valide, 2 basi e 5 strike out in 4.0), sostituito dal cugino Francesco.
Francia ancora a segno nel sesto (volata a basi piene di Lefevre) e nel settimo inning (solo homer di David Gauthier) ma in mezzo, nel settimo attacco italiano, un fuoricampo al centro di Erik Gelli con Reginato (doppio) e Sabbatani (singolo) in base, aveva già messo gli azzurri in un vantaggio difficile da mettere in discussione, sul 2-10.
C'è ancora il tempo di segnare due volte al nono, grazie a due errori della difesa transalpina e alla quarta valida su sei turni di uno Stefano De Simoni veramente torrido, che chiude il girone a 615 di media battuta.
Anche la Francia mette sul tabellone un 2 al nono attacco, con un singolo di Gauthier (2/4 e 3 rbi) dopo che Lucati aveva riempito i sacchetti con tre basi per ball a seguito di un ottavo perfetto da tre out consecutivi. Chiude Francesco Cozzolino con due strike out, che mandano l'Italia, da prima nel gruppo A, ad attendere in semifinale chi si classificherà seconda nell'altro girone.
Nel caso sia la Spagna, la partita si disputerà sabato alle 18,30, in caso contrario gli azzurri saranno in campo a Burlada a mezzogiorno.
LA SCHEDA DELLA PARTITA
Nell'altra partita mattutina del gruppo A, la Germania ha travolto il Belgio 18 a 0, con sospensione al settimo, in virtù di 17 valide (5 doppi) e completa di Schattmann. Seconda, la Germania affronta sabato la prima del girone B nell'altra semifinale.
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BASEBALL COPPA ITALIA - Bologna si aggiudica garauno con Grosseto dopo 13 inning
08-09-2008
Ci sono volute quasi quattro per stabilire il vincitore tra Unipol Banca Bologna e Montepaschi Grosseto nella prima sfida della "semifinale" di Coppa Italia, che qualificherà una delle due formazioni alla prossima Champions League. Al 13° attacco l'ha spuntata la formazione emiliana, grazie ad un punto segnato da Claudio Liverziani. L'ex Seattle riceveva quattro ball dal terzo rilievo biancorosso, Leonardo D'Amico, rubava la seconda base e segnava sulla valida profonda di Joe Mazzuca. Andrea De Santis raccoglieva la pallina e rilanciava velocemente a casa base. Uno strike che sfuggiva però al controllo di Alessandro Galli, consentendo ai locali di festeggiare. Quella tra le due grandi escluse del girone di semifinale è stata però una gran bella partita, spettacolare, equilibrata e ben giocata dalle difese e dai lanciatori (Cooper ha messo addirittura a segno 12 strike out, Cillo si è fermato a sette), che hanno lasciato veramente le briciole agli attacchi. Il Grosseto avrà adesso la possibilità di ribaltare la situazione nei due confronti casalinghi di venerdì e sabato allo stadio Jannella. Al Bologna per tornare in Europa basterà vincere una partita. Era il Montepaschi a mettere la testa avanti per primo al 3° : Riccardo Ferretti, in prima per scelta difesa, avanzava in terza sul singolo di Andrea De Santis (il migliore dei maremmani a 3 su 6) ed a casa sulla valida di Dallospedale. L'Unipol Banca pareggiava invece al 6°, nell'unico momento di calo di Chris Coooper: singolo di Mazzuca (3 su 5 nel box), in seconda su una palla mancata ed a punto sulla hit di Manny Gasparri. Non succedeva praticamente più niente fino al break bolognese del 13à turno, in quando Cooper (4bv-12so in 6rl), D'Amico (0bv-5so in 4rl), Cillo (5bv-7so in 8rl), ma anche Milano, George e Ferrari dominavano la scena con traiettorie imprendibili per i battitori. Leonardo D'Amico è partito invece male ed il Montepaschi è stato costretto alla resa.
Coppa Italia, 3° turno
Unipol Banca Bologna-Montepaschi Grosseto 2-1 (13°).
Venerdì 5/9 e, se necessario, sabato 6/9, ore 21: Montepaschi-Unipol Banca
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04-09-2008
EUROBASEBALL UNDER 21 2008 - L'Italia supera 7-6 la Germania e vedela semifinale
EUROBASEBALL U21 2008: GLI AZZURRI SOFFRONO, MA PIEGANO LA GERMANIA E RESTANO AL COMANDO
Partita avvincente e tiratissima, risolta all'ottavo con quattro valide e quattro punti. Rilievo perfetto e vittoria di Valerio Simone (17 anni) e salvezza di Alessandro Ularetti per un 7 a 6 importantissimo che pone l'Italia in vetta al gruppo A
Partita, come prevedibile, molto diversa dalla prima, la seconda uscita della nazionale azzurra agli Europei di baseball under 21 ha tenuto con il fiato sospeso fino all'ultimo out la pattuglia di connazionali che ha seguito i ragazzi di Massellucci nella città di San Firmino.
Questo anche se l'inizio avrebbe lasciato presagire tutt'altro, con i due singoli a seguire di Ularetti e Vaglio e il doppio che li spinge a casa di De Simoni (3 su 4 alla fine), a sua volta a punto sull'errore difensivo del terza base Ludwig Glaser, in forze alla franchigia dei LA Angels, per lo 0-3.
La Germania perde subito anche uno dei suoi pro, lo sfortunatissimo prima base Rodney Gessmann (Minnesota Twins), al rientro da una delicata operazione alla spalla, sostituito da Stephan, ma ciò non impedisce alla squadra di Veisz di prendere in mano il pallino della gara contro Michele Quattrini prima e Matteo Pizziconi poi, che appaiono in seria difficoltà a trovare l'area di strike e in due concedono 3 valide, tutte di Quattrini, ma anche 7 basi per ball.
I tedeschi segnano una volta nel primo inning, con Howard spinto avanti dai due singoli di Glaser e di Stephan, e impattano con due segnature al terzo, la prima, forzata, sulla base per ball a Steinberg di Pizziconi, entrato a rilevare Quattrini con prima e seconda occupate e zero fuori, e l'altra su volata di sacrificio di Howard.
Germania in vantaggio nell'attacco seguente sul tiro troppo alto in terza base di Marco Sabbatani in occasione della doppia rubata di Fuber e Uelschen. Seguono tre inning senza punti, mentre la partita si fa corta per recuperare e il lineup azzurro sembra non trovare la chiave per battere i lanci curvi di Benedikt Antwi. Dall'altra parte, però, esce dal bull pen un Valerio Simone estremanente efficace, che lancia quinto, sesto e settimo perfetti, con anche due strikeout.
All'ottavo, la svolta della gara, con l'Italia che si avventa sull'evidente stanchezza di Antwi (lasciato probabilmente troppo a lungo sul monte dal suo staff): Ularetti è salvo in prima per errore della difesa, Vaglio lo spinge in seconda con una palla in diamante, poi arrivano, in sequenza, i singoli di De Simoni e Sambucci per il pareggio e i doppi di Reginato e Sabbatani per una fiammata da 4 punti che vale il 4-7.
Ad Ularetti sono affidate le ultime due riprese sul monte: la Germania si porta a due lunghezze nell'ottava, quando già ci sono due eliminati, complice una difesa tutt'altro che impeccabile di Gelli e un errore di tiro di Sambucci.
Si affronta quindi l'ultima difesa sopra di due e Ularetti la apre concedendo due basi per ball a Stephan e Glaser al termine di duelli comunque ben gestiti, con palle molto vicine al filo basso della zona di strike. Lutz tocca su Vaglio che apre il doppio gioco su Gelli, ma l'interbase sbaglia l'assistenza e c'è soltanto l'out in seconda mentre Glaser segna il 6-7. Ularetti mette al piatto Steinberg, poi Lutz ruba la seconda e Howard ottiene la base ball.
Il pinch hitter Boldt tocca su Vaglio, perfettamente appostato, e la sua assistenza nel guanto di Sambucci libera la gioia di questa giovane Italia che supera con carattere lo scoglio più duro del girone e mantiene immacolata la sua classifica nel gruppo A in attesa di incontrare venerdì la Francia nell'ultima partita della fase di qualificazione.
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03-09-2008
EUROBASEBALL U21 2008: ottima Italia e fantastico Alex Sambuccinella prima partita contro il Belgio
EUROBASEBALL UNDER 21 2008: L'ITALIA PARTE ALLA GRANDE NEL SEGNO DI SAMBUCCI
Contro il Belgio è vittoria per 10-1. Fantastico il prima base di Latina, che batte 5 su 5 con un fuoricampo e un doppio e 6 compagni spinti a casa. Ottima prova di Grigoletto.
L'Italia di Beppe Massellucci inizia il suo Europeo dando palla in mano a Francesco Grigoletto e con la consegna della massima aggressività in attacco. La tattica paga, perché sui lanci di Harold Gerard gli azzurri trovano subito buoni contatti e il mettere la difesa del Belgio sotto pressione forzando la corsa sulle basi, costa qualche out, ma produce anche immediatamente punti.
Ularetti riceve la base per ball e Leoni lo fa avanzare con un bunt di sacrificio, poi la difesa belga perde la palla nel tentativo di intrappolarlo e il terza base azzurro arriva in terza, pronto a segnare sull'errore dell'interbase avversario D'Oliveira sulla battuta di Stefano De Simoni. E' lui a segnare il secondo punto grazie al singolo di Alex Sambucci, che è poi colto fuori base nel tentativo di forzare la corsa in seconda.
Il punto della nazionale under 21 del secondo inning arriva con Paolo Golisano, colpito, in seconda per fallo del lanciatore belga, in terza per palla mancata e a casa con il singolo di Erik Gelli.
Mentre Grigoletto trova la giusta confidenza con l'area dello strike, Sambucci gli dà un'importante mano con un fuoricampo a sinistra al terzo inning che fa segnare anche De Simoni, in base con un singolo, per il 5-0.
Al sesto Grigoletto (nessuna valida, 3 basi ball e 4 strike out in 5 riprese) lascia il posto a Francesco Bertoldi, che subisce il punto del Belgio con il solo homer di Ruts, poi ne esce lasciando al piatto il quinto e sesto battitore del lineup avversario.
L'Italia ristabilisce subito le distanze con un attacco da 3 punti segnati da Vaglio (base ball, rubata ed errore del seconda base Ribbens sulla battuta di Gelli), da Gelli per il doppio di Ularetti e dallo stesso Ularetti su valida di Sambucci.
Sul nuovo lanciatore Vincent King, Sambucci chiude la sua stratosferica prestazione da 5 su 5 con un doppio e un fuoricampo e 6 punti battuti a casa, con il doppio da due punti che vale il 10-1.
Finisce così, con Panerati e Lucati che 'assaggiano' il campo lanciando rispettivamente il settimo e ottavo inning.
Risultati prima giornata mercoledì 3 settembre
Gruppo A
Francia-Germania 6-8
Italia-Belgio 10-1
Classifica gruppo A
Italia e Germania Francia e Belgio 000 (1, 0, 1)
Gruppo B
Russia-Slovacchia 13-3
Spagna-Repubblica Ceca 2-6
Classifica gruppo B
Russia e Repubblica Ceca 1000 (1, 1, 0)
Slovacchia e Spagna 000 (1, 0, 1)
giovedì 4 settembre h 12: Germania-Italia
Calendario e risultati
http://competition.baseballeurope.com/2008/pamplona/schedule.php
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Bologna, 31 agosto 2008
Comunicato Stampa n. 111/2008
FORTITUDO BATTE RIMINI: CON GROSSETO PER L'EUROPA?
L'Unipol Banca supera 5 a 1 il Rimini e raggiunge il Montepaschi per il trittico che vale la finale di coppa Italia. Aspettando la “delusa” dalla finale scudetto: già la qualificazione potrebbe valere il posto in Coppacampioni. Con la Telemarket Pantaleoni protagonista, ottimi sul monte George e L. Delgado. Prossimo match al Falchi giovedì 4 alle 21, poi venerdì ed eventualmente sabato in terra toscana.
Appuntamento giovedì, alle 21, al Gianni Falchi per la prima finale della fase a girone della coppa Italia 2008, la sfida tra Unipol Banca Bologna e Montepaschi Grosseto che venerdì (ed eventualmente sabato) si trasferirà in Toscana e determinerà la prima finalista assoluta per l'aggiudicazione del trofeo, in attesa che San Marino e Nettuno concludano la loro pratica per l'aggiudicazione dello scudetto. Rimini si congeda dalla stagione, battuta 5 a 1 da una Fortitudo stavolta più attenta e concentrata nel monetizzare lo scatto dai blocchi di partenza. Basta infatti uno sprint in avvio di partita ai bolognesi per dare la svolta all'incontro: sospinti da un Pantaleoni finalmente efficace in attacco (per il marchigiano alla fine un ottimo 3 su 5 di score personale), subito sono entrati tre punti, grazie a lui a Mazzuca e a Manny Gasparri, non senza l'apporto di un errore della Telemarket. Un vantaggio incentivato dalla felice serata sul monte di lancio prima di Chris George, partente e vincente, poi di Alfredo Lopez Delgado, efficace in chiusura. Rimini provava la rimonta al quinto segnando punto con i doppi di Spinelli e Orrizzi (complice forse un mezzo errore di posizione di un esterno locale), ma l'Unipol stavolta non restava a guardare – come era accaduto in gara-2, venerdì - e al settimo spegneva ogni velleità romagnola di rimonta quando Bonci e Angrisano portavano a casa i punti del 5 a 1 (bb al primo, doppio firmato dal secondo – oggi importante uomo mercato – quindi singolo di capitan Frignani e volata di sacrificio di Liverziani).
E così la coppa Italia saluta la Telemarket, fin qui rispettando i valori espressi dal campionato, visto che a contendersi il posto in finale – che già da solo potrebbe valere la qualificazione alla prossima Coppacampioni – ci sono due delle protagoniste principali della stagione regolare. Animate dagli stessi propositi di rivincita, dopo aver incassato in campionato l'amaro strike out della fase round robin.
Per il tabellino del match, ecco l'indirizzo-web.
http://www.fibs.it/cnc/baseball/2008/1C/Campo/BS0312.htm
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31-08-2008
COPPA ITALIA BASEBALL - Montepaschi e Unipol Banca promosse alla terza fase
Il Montepaschi Grosseto addolcisce la delusione per l'esclusione dalla finale scudetto e per la mancata conquista della Coppa Campioni con la qualificazione al terzo turno di Coppa Italia, a spese del Cariparma che è stato messo ko da un fuoricampo interno da quattro punti di Anthony Caracciolo al terzo inning. I ducali, che si sono ben comportati sul monte grazie a Mattia Salsi, non hanno potuto rimontare lo svantaggio a causa della ottima prova dei pitcher locali Oberto, Yovani D'Amico e Preziosi, che hanno concesso la miseria di tre valide agli avversari. Il Montepaschi, come detto, ha risolto il terzo duello con gli emiliani di Gilberto Gerali al 3° inning: con due eliminati (Galli e Ferretti rimasti strike out), De Santis batteva un singolo, Dallospedale riceveva una base ball, mentre Avagnina era salvo su un errore dell'interbase. A basi cariche Caracciolo infilava la palla lanciata da Salsi tra l'esterno centro e quello destro e correva velocissimo, ottenendo un inusuale grande slam interno. Al sesto Oberto, che in cinque riprese ha permesso solo a Zileri di battere valido, lasciava il posto a Yovani D'Amico, il quale proseguiva sulla strada tracciata dal mancino di Barquisimiento. Al settimo prima Salsi, poi Zileri subivano gli altri due punti che fissavano il punteggio finale sul 6-0. Apriva la ripresa Ermini con un singolo a destra, imitato da Galli; i due corridori avanzavano su una palla mancata. Il primo andava a casa sulla volata di sacrificio di Dallospedale, il secondo su un lancio pazzo. In questa ripresa i ducali protestavano vibratamente per alcune chiamate. Ne facevano le spese Zileri e Bertagnon, espulsi dall'arbitro capo Leone. Non succedeva più nulla prima della conclusione, con D'Amico e Preziosi che regalavano lo shutout ad un Montepaschi con il pensiero già alla sfida di giovedì prossimo al "Falchi" di Bologna.
E' bastata una ripresa all'Unipol Banca Bologna per domare la Telemarket Rimini (5-1 il finale) e garantirsi il passaggio al turno successivo di Coppa Italia. I ragazzi di Marco Nanni dopo la bella partenza hanno conservato il vantaggio grazie alla brillante prestazione di Chris George ed il rilievo senza sbavature di Alfredo Delgado Lopez. Due prove che hanno annullato il tentativo di rimonta della formazione nero arancione. La formazione di casa si è presentata con tre punti al primo attacco, grazie alle valide di Pantaleoni (3/5), Mazzuca e Gasparri e ad un errore romagnolo. Rimini riusciva praticamente a mettere in difficoltà il partente George solo al 5° con i doppi di Spinelli e Orrizzi, che confezionavano l'1-3. L'Unipol Banca metteva a segno i punti della sicurezza al settimo tentativo: Bonci riceveva una base ball da Di Roma e segnava sul doppio di Angrisano, in terza sul singolo di Frignani ed a casa sulla volata di sacrificio di Liverziani, dopo l'ingresso sul monte di Cabalisti. La gara correva poi velocemente verso la fine, con il Bologna che festeggiava per un successo meritato, dopo una serie che ha comunque mostrato un buon Rimini.
Coppa Italia, 2^ fase. Gara-3: Montepaschi Grosseto-Cariparma 6-0, Unipol Banca Bologna-Telemarket Rimini 5-1.
Terza fase, 4/9 Unipol Banca-Montepaschi, 5/9 e, se necessario, 6/9 Montepaschi-Unipol Banca
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Bologna, 30 agosto 2008
Comunicato Stampa n. 110/2008
Unipolbanca, ci vuole la “bella”
Vinta giovedì al Mondiale la sfida Cillo-Di Roma (grazie agli erroracci difensivi della Telemarket), la squadra di Nanni fallisce il bis al termine di un match di sostanziale equilibrio gara 2, crollando al nono: 3 a 1. Rebus qualificazione la cui soluzione è rimandata a stasera (ORE 21) con il duello libero tra lanciatori: Asi e non
Asi.
La Telemarket Rimini rende la pariglia alla Unipol banca e porta la sfida di coppa Italia alla bella. Finisce 3 a 1 per gli Adriatici che rompono un sostanziale equilibrio proprio all'ultima occasione prima degli extrainning, sbloccando al nono l'1 a 1 fissato nelle prime fasi dell'incontro. Un match certamente interessante sotto l'aspetto tecnico. Apre le danze Pantaleoni al primo con un bel doppio che è il preludio al vantaggio bolognese. Il terza base di Cupramontana viene spinto a casa base da una battuta di sacrificio di Angrisano: 1 a 0. Il vantaggio dei ragazzi di Nanni ha breve vita: al secondo infatti un homer a basi vuote del vecchio Natera ristabilisce il pari: 1 a 1. Di lì in avanti Betto da un lato e Patrone dall'altro, assistiti da ottime difese, non concedono che briciole alle mazze delle due compagini. Al quinto segnaliamo un bel doppio gioco difensivo fortitudino scaturito da un assistenza di Pantaleoni ad Alaimo con doppia mattanza completata dal piemontese in prima per capitan Frignani. Bologna però spreca un paio di ghiotte occasioni. La prima capita ad Alaimo che centra al quinto un doppio che diventa triplo su errore difensivo. Il seconda base di Nanni, però, osa rubare per il punto che si tramuta per scelta difesa in un'eliminazione a casa base. Triplo anche per Landuzzi, stavolta senza errore al settimo: ma con due eliminati, Pantaleoni non riesce a centrare la valida che spinga a segno il vecchio compagno di squadra. E' al nono, dopo una discreta performance di Lopez Delgado, rilievo di Betto (5 bv e 6 so per lui), che due valide di fila dei riminesi rompono gli indugi e valgono il 3 a 1 che rimanda a stasera la chiusura della pratica. Singolo di Carrozza e base intenzionale a Natera su Delgado rilevato quindi sul mound da Milano, toccato dai singoli decisivi di Campanini e Crociati. Stasera sfida con lanciatori liberi (Asi e non Asi): in casa Unipol Banca, possibile partente Chris George.
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Ricordiamo che anche questa sera per tutti coloro che hanno sottoscritto l'abbonamento alla II fase del campionato (round robin) e per chi si era assicurato l'ingresso alle finali L'INGRESSO AL FALCHI PER TUTTE LE SFIDE CASALINGHE SARA' GRATUITO. Il Consiglio ha stabilito il costo anche del biglietto per tutte le gare di coppa Italia: 5 euro, prezzo unico. Resta in vigore la promozione che consente a tutti i ragazzi al di sotto di 14 anni di entrare gratis.
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Infine complimenti all'arbitro italiano Fabrizio Chirici: il livornese ha fatto parte della crew che ha diretto ai Giochi di Pechino la semifinale Usa-Cuba e la finale Corea-Cuba.
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30-08-2008
COPPA ITALIA BASEBALL - Risultati e commento di garadue della seconda fase
Con una vittoria in volata (3-1 il finale), la Telemarket Rimini ha pareggiato i conti con l'Unipol Banca Bologna, al termine di un incontro ben giocato da lanciatori e difese. I ragazzi di Romano, Catanoso e Jova l'hanno spuntata trovando il break decisivo al nono inning. Era Bologna a passare in vantaggio al primo tentativo con Pantaleoni, autore di un doppio a sinistra, in terza sul bunt di sacrificio di Bonci ed ad casa sulla volata di Angrisano. Immediata la replica romagnola: Natera apriva il secondo attacco con un solo homer, che pareggiava immediatamente i conti. Sandy Patrone (4bv-3so) e Fabio Betto (5bv-6so) diventavano a questo punto i veri protagonisti del confronto, non permettendo agli attacchi di andare a punto, aiutati dalle difese. Rimini, ad esempio, eliminava a casa Alaimo al 5° con corridori agli angoli ed un solo out e si salvava al 7° su un triplo di Landuzzi quando però c'era già due out. Il risultato non cambiava però nemmeno con l'ingresso di Quattrini e Delgado Lopez sul monte. Al nono Rimini cambiava il volto alla gara: singolo di Carrozza, base intenzionale a Natera e ingresso sulla collinetta di Milano. I singoli di Campanini e Crociati portavano gli ospiti sul 3-1. Un vantaggio incolmabile per il Bologna. Sabato sera terza sfida con scelta libera (lanciatore Asi o non Asi) per i manager.
Una partenza a freddo di Avagnina sul monte di lancio costringe il Montepaschi Grosseto a disputare la terza partita con il Cariparma per l'accesso alla terza fase di Coppa Italia. I ducali hanno sfruttato il cambio del lanciatore locale, dopo aver sofferto le traiettorie di capitan Ginanneschi, ed hanno poi difeso il vantaggio (1-0) con un Roberto Corradini superlativo sulla collinetta, con 9 riprese e 127 lanci effettuati. Il Grosseto ha battuto di più (8 valide a 5), ma si è trovato di fronte un avversario concentrato su ogni palla.
Non succedeva praticamente niente nelle prime cinque riprese, dominate dai lanciatori partenti Ginanneschi (2bv in 6.1rl) e Corradini. L'occasione più ghiotta se la procurava il Grosseto al 4°: Caracciolo veniva colpito, rubava la seconda e, dopo l'out di Ermini, avanzava in terza sulla valida di Bischeri. La battuta in doppio gioco di Sgnaolin chiudeva però senza punti l'attacco dei toscani. Al sesto era invece il Cariparma a mettere il corridore in terza , Gerali, dopo aver ricevuto una base da Ginanneschi ed essere avanzato su base rubata-lancio pazzo. La difesa locale eliminava però Finetti e Zileri. Al settimo Biagini, con un out, battezzava l'ingresso del rilievo Avagnina con un doppio in mezzo agli esterni. La valida di Fanfoni spingeva il corridore in terza ed un'altra hit, di Vasini, consentiva al Cariparma di segnare l'1-0. All'ottavo, con due out, il Montepaschi metteva agli angoli uno scatenato Davide Dallospedale (4/4) ed Avagnina, ma la difesa ducale riusciva ad evitare il pareggio. Al nono Grosseto metteva in base Preziosi con un singolo, ma Corradini chiudeva alla grande il suo incontro, mettendo al piatto Sgnaolin e Galli.
I risultati della seconda partita della seconda fase di Coppa Italia
Montepaschi Grosseto-Cariparma 0-1.
Unipol Banca Bologna-Telemarket Rimini 1-3.
Sabato ore 21 gara3 a Grosseto e Bologna
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COPPA ITALIA SECONDA FASE: UNIPOL BANCA E MONTEPASCHI SI AGGIUDICANO GARAUNO
La Telemarket compromette la partita con 4 errori in avvio, Grosseto si impone nettamente a Parma.
La prima partita del play off di Coppa Italia fra Telemarket Rimini e Unipol Banca Bologna è pesantemente condizionata dagli errori difensivi dei padroni di casa, schierati con Babini interbase, Chiarini in terza e un'inedito campo esterno con, da sinistra a destra, Natera, Camargo e Carrozza. Battitore designato è il figlio d'arte Brian Orizzi. Più 'canonica' la Fortitudo, che presenta Mazzuca interbase e Alaimo in seconda, con Bonci al centro.
I lanciatori partenti, come previsto, sono i non-asi Chris Di Roma e Cody Cillo - in batteria, rispettivamente, con Giuseppe Spinelli e Juan Pablo Angrisano - entrambi apparsi quasi in souplesse e toccati duro dagli attacchi in una partita dal tono agonistico a dir poco blando, terminata con 14 valide da una parte e 10 dall'altra.
Con tre valide a seguire, fra cui il doppio di Liverziani, Bologna segna due volte in apertura, subito raggiunta e doppiata dai pirati, ancora con due singoli e un doppio di Spinelli, per il 4-2.
Nei due inning successivi, i biancoblu di Nanni segnano 3 e 5 punti, in virtù di cinque battute valide complessive e, in entrambe le occasioni, di due errori difensivi della difesa romagnola. Durante il terzo scende Di Roma, con 8 valide e 10 punti subiti, di cui solo 3 da addebitare a lui, e Buddy Bengel riesce a controllare meglio le mazze bolognesi, mentre in attacco la Telemarket va a segno due volte nella quarta ripresa in cui Natera, Babini (doppio anche per lui) e Orizzi battono una valida a testa per il 6-10.
Al settimo, sul 6 a 11, salgono Cabalisti per Bengel e Chris George per Cillo (6 punti con 10 valide a carico, 1 bb e 3 so in 6.0).
Un altra valida da due basi, di Frignani, porta a casa Mazzuca all'ottavo per il 6 a 12 che è anche il finale della partita, chiusa sul monte da Fabio Milano per la Unipol Banca.
Il Montepaschi Grosseto si aggiudica gara 1 (11-5) della semifinale della seconda fase di Coppa Italia, una partita condotta dall'inizio alla fine, la squadra ospite non ha mai dato l'impressione di poter perdere anche quando il risultato è stato in equilibrio, il Cariparma ha messo in campo quello che attualmente ha a disposizione, una squadra interamente italiana che però non è riuscita ad opporsi con efficacia al monte dei rivali.
Il Cariparma schiera Filippo Mori sul monte di lancio, opposto a Chris Cooper, per il Grosseto, che presenta il giovane Roberto Ferretti all'interbase.
L'inizio è tutto per gli ospiti, che segnano 2 punti in apertura grazie al singolo di Caracciolo ed al doppio di Sgnaolin.
Dopo il brutto inizio Mori si riprende e non concede punti per le successive tre riprese, aiutato anche dalla difesa che mette a segno due bei doppio giochi.
Nessuna sbavatura invece per Chris Cooper, che subisce il primo punto al quarto inning su una volata di sacrifico di Biagini.
Al quinto il Montepaschi prende il largo, una frazione che si rivela decisiva per l'economia della gara.
Ferreti apre l'inning con una base ball, ed avanza su balk di Mori, il singolo di De Santis lo spinge a casa, dove arriva incolume nonostante la buona assistenza di De Simoni che Bertagnon non trattiene per il tag decisivo.
Un'altra base viene concessa a Dallospedale, ed il successivo singolo di Avagnina porta a casa il secondo punto della ripresa, e decreta la sostituzione di Mori con Bazzarini.
Il neoentrato non riesce a limitare il Grosseto, ed altri due singoli portano gli ospiti sul 6-2.
Il Cariparma non reagisce, Cooper controlla il lineup ducale sino alla settima ripresa, mentre Parma manda sul monte il giovane Loardi, e Michele Gerali, su cui il Montepaschi aumenta il proprio score fino all'11-5
Nel finale soddisfazione per l'under 21 Cavallari, autore di un doppio con 2 RBI, che ha reso meno pesante il passivo per i ducali.
Coppa Italia - seconda fase a eliminazione diretta al meglio dei tre incontri
I risultati di giovedì 28 agosto
Telemarket Rimini-Unipol Banca Bologna 6-12
Cariparma-Montepaschi Grosseto 5-11
Bologna e Grosseto in vantaggio per 1 partita a 0 nelle serie
Venerdì 29/8 e, se necessario, sabato 30/8 h 21
Unipol Banca Bologna-Telemarket Rimini
Montepaschi Grosseto-Cariparma
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14-08-2008
BASEBALL COPPA ITALIA - Il programma del terzo turno eliminatorio
Con Telemarket Rimini e Cariparma già qualificate per il turno successivo (le se | |