CLASSIFICA SERIE A
 


Baseball Serie A 2006
girone di ritorno


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1^ GIORNATA Turno Dal 23/6 al 24/6
TELEMARKET RIMINI - DE ANGELIS GODO 0 -3 ORIOLES GROSSETO - CECI PARMA 3 - 0
3-6 ; 2-3 ; 1-6  2-1 ; 7-6; 8-7  12°
COMCOR MODENA - DANESI NETTUNO 1 - 2 ANZIO - T&A SAN MARINO 1 - 2
7-1 ; 4-8 ; 5-9  5-3 ; 6-14 ; 10-11 12°
RIPOSA: ITALIERI BOLOGNA 
 
2^ GIORNATA Turno Dal 29/6 al 1/7 
T&A SAN MARINO - ORIOLES GROSSETO 1 - 2  CECI PARMA - COMCOR MODENA 1 - 1
(7-4; 9-14; 3-5)  (rinviata a stasera; 1-3; 3-1)
DE ANGELIS GODO - ANZIO 3 - 0 ITALIERI BOLOGNA - TELEMARKET RIMINI 3 - 0
 (6-2; 7-4; 2-0) (3-1; 3-1; 10-4)
  Inviato catchweb: Italeri Fortitudo Bologna - Telemarket Rimini: 3 - 1 Venerdì 30/06/2006 (Stadio Gianni Falchi di Bologna) Serata per appassionati quella di venerdì 30 Giugno.
Circa duecento persone infatti si sono presentate all'incontro che opponeva l'Italeri Fortitudo alla Telemarket Rimini, incuranti che in concomitanza si stava disputando il quarto di finale dell'Italia di calcio.
Tanta fedeltà è stata premiata quantomeno dai due lanciatori partenti Matos e Trejo, che per i primi 5 innings si sono sfidati a colpi di strike outs, approfittando della non particolare vena di entrambi i line-up. Matos specialmente è tornato ad essere il dominatore che avevamo conosciuto la stagione scorsa e in 8 innings ha piazzato 12 strike outs, concedendo solo in una occasione ai corridori riminesi di giungere in 2° base (Carrozza al 7° anche per un errore della difesa). Nel suo lavoro il lanciatore dominicano è stato comunque ben supportato da tutta la difesa, tra cui spiccano 2 grandi giocate di Nunez e Liverziani (rispettivamente al 4 e 7 innings).
Ancora Nunez è stato il fautore del break decisivo durante la seconda parte del 6° inning; è infatti il suo triplo al centro (grazie anche ad una fantastica corsa sulle basi) a sgretolare le sicurezze di Trejo, che da quel momento viene ripetutamente toccato fino alla sostituzione con Looney. Intanto Nunez e Dall'Ospedale erano già andati a punto, per cui il singolo di Urueta sul rilievo ha permesso all'Italeri di chiudere l'inning sul 3-0 (punto di Liverziani). Da quel momento sembrava ordinaria amministrazione, ma così non la pensava Cueto che, entrato all'inizio dell'ultima ripresa in sostituzione di un Matos ai limiti della perfezione, ha voluto rivitalizzare la partita a forza di balls e lanci pazzi.
Il pubblico non ha gradito particolarmente e sul punto di Chiarini (dopo volata di sacrificio di Oropeza) e la valida di Carrozza, ha cominciato a temere il peggio. Fortunatamente Cueto ha ripreso in tempo la concentrazione lasciando al piatto Agli, il resto lo ha fatto la difesa eliminando Carrozza in 2° dopo la battuta di Gambuti. In definitiva una prestazione incoraggiante da parte di Matos e della difesa, da rivedere invece quella di Cueto e dei battitori in generale (troppe girate a vuoto su chiari balls), che couque si sono rifatti alla grande nel terzo incontro mettendo a segno 10 punti.
Armaroli A.

Bologna, 2 luglio 2006 Comunicato Stampa n. 49/2006
L'ITALERI TORNA A VOLARE: Importantissima tripletta dei biancoblu, che acuiscono la crisi del Rimini, che in due settimane ha buttato via una dote conquistata dopo un ottimo girone d'andata. Bologna ora sogna, gustandosi le grandi prove dei lanciatori partenti ed un attacco finalmente convincente, aspettando il rientro di giocatori importanti. Un Rimini irriconoscibile, che sembra in caduta libera e paga la lunga serie di infortuni, è un tonico per una Fortitudo Italeri assetata di vittorie e determinata ad affrontare alla grande il girone di ritorno, aspettando il rientro a tutti gli effetti di Capitan Frignani ed il ritorno di Almonte. Così nasce uno sweep, che a Bologna vale sempre doppio quando la vittima è la rivale di sempre, la Telemarket Rimini. Un trionfo costruito sulle straordinarie prove che hanno offerto sul monte di lancio Barth Morreale e Jesus Matos, otto inning di grande qualità per entrambi, e sublimato da un attacco devastante, che in gara3 mette in secondo piano una pur ottima gara di Fabio Betto.
Di fronte ad un avversario in difficoltà, ma comunque determinato a vendere cara la pelle, l'Italeri trova finalmente la capacità, in ognuna delle tre gare disputate, di sfruttare le occasioni per andare a punto, segnando una netta discontinuità rispetto al recente passato, che fa davvero ben sperare per l'avvenire. Nonostante qualche errore di troppo, la difesa si conferma il punto forte della squadra di Nanni, unitamente al monte di lancio, reso ancor più efficace dalla promozione di Morreale a partente. Tuttavia l'elemento da stigmatizzare, proprio perché si tratta di una piacevole novità, è il rendimento offensivo. Una grande continuità in battuta messa in mostra dai primi quattro elementi del lineup, ma anche un contributo importante, in termini di valide e punti battuti a casa, dalla cosiddetta “parte bassa”. Ora il campionato si ferma per una settimana, per permettere alle nazionali di Italia e Olanda di disputare la prima edizione della European Baseball Series. Alla ripresa l'Italeri si troverà ad affrontare due scontri diretti, contro il Nettuno ed il Godo, una straordinaria realtà che si è affermata al vertice della classifica, risultato storico per questa piccola frazione di Russi, grazie a due splendide triplette ottenute nelle prime due giornate del girone di ritorno. Il Nettuno ha osservato questa settimana il proprio turno di riposo (che è costato il primato in classifica), mentre la capolista Godo riposerà proprio nella prossima giornata. I ravennati si sono sbarazzati con una certa facilità dell'Anzio, che tanti problemi aveva creato all'Italeri, al Nettuno e al San Marino, ma dopo questo weekend i laziali vedono ridotte al lumicino le proprie speranze di salvezza. A far compagnia al Godo, il Grosseto di Mauro Mazzotti che, dopo aver perso la partita del lanciatore straniero, ha ottenuto due importantissime vittorie sotto il Titano, inguaiando ulteriormente i campioni d'Europa in ottica salvezza. Intanto Parma e Modena ringraziano, e per il momento si sono divise la posta nelle due partite che le hanno viste finora affrontarsi nel weekend, con gara1, rimandata per poter vedere gli azzurri del calcio trionfare contro l'Ucraina, che sarà recuperata questa sera. La vincente potrà conservare una fiammella di speranza di aggancio alla zona playoff. Per quanto riguarda Rimini, in due weekend la squadra di Romano è passata da capolista solitaria, con due vittorie di margine sulla seconda, al quinto posto, a 1.5 lunghezze dalla zona playoff.

RIPOSA: DANESI NETTUNO 
 
3^ GIORNATA Turno Dal 14/7 al 15/7 
ANZIO - ORIOLES GROSSETO 2 – 1  COMCOR MODENA - T&A SAN MARINO 1 – 2
(6-2; 10-5; 0-8) (0-3; 10-5; 3-7)
ITALIERI BOLOGNA - DANESI NETTUNO 3 – 0 TELEMARKET RIMINI - CECI PARMA 1 – 2
(4-3; 6-5; 2-1*) *partita sospesa al 6° inning, per guasto all'impianto di illuminazione- recupero 3 - 2 (4-2; 2-6; 3-8)
gara 3
Bologna, 21 settembre 2006
Comunicato Stampa n. 85/2006
ITALERI PRIMA DELLA CLASSE
Tre inning intensi e combattuti, in poco più di un'ora di gioco di fronte ad un folto pubblico festante. 3 a 2 il risultato finale (1 a 1 quello di stasera). Un punto battuto a casa da Landuzzi rende inutile il fuoricampo di Castrì: vittoria di Morreale e grandissima salvezza di Milano. Il primato in classifica porterà l'Italeri ad affrontare in semifinale o il Godo o il Rimini, gara1 al Gianni Falchi domenica 24 settembre, ore 17.
Suspence fino all'ultimo per l'avvio di questo importante proseguimento di gara. Il pullman del Nettuno, imbottigliato nel traffico dell'autostrada del sole, arriva solo intorno alle 20.30, e la partita inizia con tre quarti d'ora di ritardo. Le formazioni si ricollocano sul terreno, così come l'avevano lasciato due mesi fa, con qualche modifica nel settore degli esterni biancoblu, con Urueta spostato al centro, Frignani a sinistra, sostituendo nel lineup Almonte, e Landuzzi a destra, sostituendo nel lineup l'infortunato Bonci. Morreale riprende con uno strike su Gasparri e dopo un paio di lanci, il ricevitore tirrenico batte su Nunez, che assiste a Liverziani, per chiudere forse la prima parte di inning più lunga della storia del baseball. Per Nettuno, Alessandro Paoletti va a coprire il ruolo dell'esterno sinistro, lasciato libero dall'espulsione di Liniak. Sul monte di lancio il confermato Costantini esordisce nella seconda parte del sesto inning eliminando velocemente Frignani e Ramos. Poi Corso guadagna una base per ball con grande caparbietà, avanza su un errore di Mazzanti su una legnata di Urueta e segna il 3 a 1 su un singolo a sinistra di Landuzzi, che coglie di sorpresa lo stesso Mazzanti, palla raccolta da Paoletti che tenta l'out a casa base, ma l'assistenza è molto lunga, pemettendo a Urueta e Landuzzi di guadagnare una base, prima che un'ingenuità dell'italocolombiano, che si fa cogliere staccato dal cuscino di terza, causi la fine dell'inning, con Nunez al box.
In apertura della settima ripresa i tirrenici si rifanno sotto, sfruttando un lungo fuoricampo di Castrì: 3 a 2. Morreale accusa il colpo e regala un passaggio gratuito in base a Schiavetti, che avanza sul bunt perfetto di Candela. Nanni sale improvvisamente sul monte per sostituire Morreale, probabilmente anche per preservarlo per i playoff. Sale al suo posto Fabio Milano, con l'obiettivo di effettuare otto eliminazioni, senza subire punti. Le prime due le ottiene per chiudere senza danni il settimo attacco degli ospiti, sfruttando anche una bella giocata difensiva di Pantaleoni. Il terza base poi trova una valida nel successivo attacco petroniano, e sul seguente doppio di Dallospedale gira per casa base, ma è eliminato dall'assistenza Paoletti-Schiavetti- Gasparri. Con due out, il Nettuno decide la base intenzionale a Liverziani, poi Costantini colpisce Frignani. E' il momento di Pezzullo, che sale per rilevare il partente tirrenico, e per Ramos è un'eliminazione al piatto, che spreca una situazione di basi piene. Milano sale in cattedra, e l'ottavo inning della Danesi è una breve mattanza. Nella seconda parte Corso ottiene la sua terza base ball della partita, poi Urueta batte in scelta difesa, avanzando sulla base guadagnata da Nunez, dopo l'out di Landuzzi, ma Pantaleoni, eliminato in diamante, non ne approfitta e l'Italeri lascia altri due corridori sulle basi (6 in 3 attacchi).
Il nono inning difensivo vale per l'Italeri e per Fabio Milano la regular season. Una secca e lunga legnata di Gasparri è preda di Frignani, poi è il turno di Castrì, autore del fuoricampo precedente, che il closer biancoblu affronta con troppa circospezione, tanto che il tirrenico si guadagna un accesso gratuito in base. Schiavetti è la seconda vittima al piatto di Fabio Milano, e Candela è l'ultima speranza per la squadra di Bagialemani, una fiammella che si spegne nel guanto di Dallospedale, per la nona salvezza stagionale del closer biancoblu, la più importante, che dà il primo posto in classifica alla Fortitudo Italeri Bologna.
Con questa importantissima vittoria la Fortitudo Italeri conquista aritmeticamente il primo posto in classifica, qualsiasi siano i risultati dagli altri campi nei recuperi della quindicesima giornata previsti per domani. Anche qualora il Nettuno fosse in grado di vincere le due partite di Parma, raggiungendo in classifica i bolognesi, l'Italeri sarebbe prima, perché è in vantaggio sui laziali negli scontri diretti disputati nella stagione regolare (4 a 2), proprio alla luce della vittoria di stanotte.
30 vittorie e 18 sconfitte, un “ranking” che in altre circostanze avrebbe messo in dubbio la stessa possibilità di disputare i playoff, quest'anno vale addirittura il primo posto, a dimostrazione del grande equilibrio che ha contraddistinto il campionato italiano di baseball nella stagione in corso. La Fortitudo Italeri potrà così disputare i playoff con tutti i vantaggi del “fattore campo”, potendo disputare quattro, sulle eventuali sette gare di ogni serie della “off season”, sul proprio terreno di gioco e in qualità di “home team”. In più si troverà ad affrontare in semifinale il Godo o il Rimini, che si giocano il quarto posto nei recuperi di domani, dunque una trasferta molto più abbordabile, almeno dal punto di vista chilometrico, rispetto a quella di Grosseto, che sarebbe toccata ai biancoblu in caso di arrivo al secondo posto.
Un primo posto meritato ampiamente dalla squadra allenata da Marco Nanni, messa alla dura prova quest'anno da una serie incredibile di contrattempi ed eventi tragici e sfortunati. La compattezza del gruppo e la caratura umana e tecnica dei ragazzi, la capacità dello staff tecnico, l'apporto di una società seria, presente e capace sempre di operare per il bene della squadra e dell'ambiente, sono stati fattori decisivi affinché la Effe Blu potesse sempre “rimanere sul pezzo”, affrontando e risolvendo i vari problemi capitati durante la stagione.
I risultati sul campo hanno visto alla fine una squadra che non è mai stata “messa sotto” da alcun avversario, e questo alla fine ha fatto la differenza. Da quattro anni la Fortitudo non subisce uno “sweep”, cioè una triplice sconfitta maturata in un solo weekend, e quest'anno i biancoblu condividono questo primato con una sola squadra, il Godo (a meno che non subisca una doppia sconfitta nei recuperi di Modena). Nello stesso tempo l'Italeri raccoglie questa sera contro il Nettuno la quarta tripletta stagionale, dopo quelle “rifilate” al Parma, al Rimini e all'Anzio, e solo il Grosseto, nel caso si aggiudicasse i due recuperi contro il Rimini, potrebbe raggiungerla in questo conto. Inoltre il computo degli scontri diretti con ognuna delle altre otto squadre che hanno partecipando al torneo non vede mai, in nessuna occasione, l'Italeri sotto. 5 a 1 con Parma; 4 a 2 con Nettuno, Rimini, Godo e Anzio; 3 a 3 con San Marino, Grosseto e Modena. Anche in questo caso, nessuna altra squadra può dire altrettanto. Infine, un primo posto motivato da un rendimento difensivo e sul monte di lancio che per lunga parte del torneo hanno sorretto le prestazioni dei biancoblu, in testa a lungo nelle classifiche di specialità per questi due reparti, con un attacco che piano piano ha potuto ingranare e trovare il ritmo giusto, passando nel corso del girone di ritorno dagli ultimissimi posti in media battuta, ai primi. Ora i playoff come sempre sono tutta un'altra storia, e l'Aquila biancoblu dovrà ancora dispiegare le sue ali, partire per la caccia, dimostrandosi ancora affamata di successi.
AL FALCHI UNA SFIDA AD ... ALTA TENSIONE
L'Italeri si aggiudica due combattutissime gare contro la Danesi Nettuno, ma la terza partita è sospesa al sesto inning, con i bolognesi in vantaggio, a causa di un guasto all'impianto elettrico.
La Fortitudo conquista il primato in classifica. Ottimo l'esordio di Ian Corso. Vittoria per Matos e Milano.
Come previsto, quella fra Bologna e Nettuno è una sfida equilibrata, ricca di pathos ed emozione. Questa volta è stato l'impianto elettrico dello Stadio Gianni Falchi a non reggere letteralmente ... la tensione. Siamo al sesto inning di gara3, l'Italeri, che si era aggiudicata le prime due partite, conduce per 2 a 1, attaccano gli ospiti, con un uomo in seconda e due out. In campo c'è molto nervosismo, perché alcuni minuti prima il nettunese Cole Liniak era stato espulso per aver protestato con troppa veemenza per una chiamata dell'arbitro di casa base, decisione che aveva suscitato una ulteriore e prevedibile contestazione dei tirrenici, che si protraeva, come spesso accade, oltre ai tempi congrui, con il risultato di innervosire il lanciatore bolognese Barth Morreale, fino a quel momento autore di un'ennesima ottima prestazione, il quale successivamente, dopo un balk, concedeva a Giuseppe Mazzanti un doppio che causava l'ingresso del punto nettunese, segnato da McNamara, in base perché colpito. Questo dunque l'antefatto, e mentre Gasparri si presenta al box, dopo l'out di Casolari, ecco una improvvisa fiammata che avvolge una centralina montata sul palo di illuminazione fra il bar e la terza base: dagli spalti si vede un denso fumo nero alzarsi, l'illuminazione in campo scende notevolmente di potenza, soprattutto sul diamante, visto il conseguente forfait di alcuni fari preposti ad illuminare la parte interna del campo, nei dintorni della centralina molto spavento, ma per fortuna nessun danno a persone ed anche a cose. Un incredibile epilogo, che priva l'Italeri della possibilità di ottenere una incredibile tripletta contro una agguerrita rivale, o al Nettuno di completare il recupero, vincere la gara e tornare a casa con un bilancio meno negativo: nessuno potrà mai sapere come sarebbe andata a finire, anche perché la decisione degli arbitri, dopo una mezzora di sospensione per consentire eventuali tentativi di recupero della situazione, è stata quella di considerare interrotta la gara, rimandando ogni decisione successiva agli organi preposti. All'Italeri non resta che attendere serenamente le conclusioni dell'organo giudicante che deciderà sul da farsi, fermo restando che quello che è successo ieri notte al Falchi ha pochi precedenti nella storia del baseball italiano, e sarà arduo prendere una decisione che possa accontentare tutti. Un vero peccato, perché gli spettatori si stavano gustando un'altra gara combattuta e piacevole, nella quale le due squadre si erano affrontate a viso aperto. I primi due inning erano stati gestiti con efficacia dai due lanciatori partenti, Morreale e Costantini. Il Nettuno riusciva a mettere il leadoff in base in ciascuna delle prime tre riprese, valida di Candela in apertura, base a Mazzanti al secondo inning, valida di Schiavetti al terzo, ma in tutte le occasioni Morreale era riuscito ad evitare ulteriori danni, aiutato anche dalla difesa. Al terzo attacco l'Italeri affondava su un Costantini fino a quel momento quasi ineccepibile (valida di Dallospedale al primo inning, base a Corso al secondo). Con due eliminati, Pantaleoni batteva un singolo a sinistra, e segnava su un lungo doppio di Dallospedale, a sua volta a punto su un'altra legnata da due basi a sinistra di Almonte, dopo la base ball a Liverziani, con la ripresa che si chiudeva sull'out di Ramos, con due compagni in posizione punto. Nettuno provava la reazione, ma il singolo di Giuseppe Mazzanti al quarto inning era seguito da tre facili eliminazioni, mentre al quinto inning il partente biancoblu chiudeva con “tre su e tre giù”. L'attacco Italeri da parte sua raccoglieva ancora un paio di valide al quarto e quinto inning, ottenute da Corso e Pantaleoni, entrambi leadoff della ripresa, senza però riuscire ad incrementare il vantaggio. Poi l'incredibile prima parte del sesto inning sopra descritta, con una sola conclusione: al di là di quanto decideranno gli organi competenti, è un dato di fatto che la sfortuna continua ad accanirsi contro i biancoblu, e lo fa ancora una volta in un momento in cui la squadra di Nanni era lanciata in una scia di successi, cinque vittorie consecutive con due avversarie come Rimini e Nettuno. Dunque, come si dice a Bologna, è ora di andare alla Sampira (nota guaritrice bolognese del secolo scorso, ndr). L'incidente di gara3 non ci impedisce di commentare quanto successo al Falchi nelle due gare precedenti, e fino alla sospensione della terza partita. Una Fortitudo Italeri che, dopo la vittoria del pomeriggio, aveva messo al sicuro il primo posto in classifica, anche alla luce del risultato di Anzio, e una eventuale sconfitta in gara3 avrebbe sortito l'unico effetto di dover condividere il primato con il Godo, che in questo weekend ha riposato. La squadra bolognese ha vinto meritatamente le prime due partite, anche se va dato atto agli ospiti di aver messo in forte difficoltà i biancoblu e di aver combattuto come al solito dal primo al ventisettesimo out. I due risultati rispecchiano fedelmente l'andamento della situazione in campo. L'Italeri ha potuto prevalere in ragione di un attacco capace di battere di più degli avversari, che ha sfruttato il rientro di Wady Almonte, ma soprattutto l'ottimo esordio di Ian Corso, schierato in tutte e tre le partite nel ruolo di battitore designato.
Lo stato di grazia di Nunez e Pantaleoni ha completato il quadro, ma ognuno dei battitori biancoblu ha portato un contributo esiziale, e questa volta è il reparto offensivo della squadra di Nanni che esce a pieni voti, mettendo in secondo piano una difesa che comunque continua ad esprimere un rendimento eccellente. Di fronte ad un avversario di questo spessore e di questa caparbietà, il monte di lancio bolognese è stato messo a dura prova, e Jesus Matos ha sudato le classiche sette camicie per aggiudicarsi la prima partita, lanciando peraltro una gara completa, nella quale ha chiuso con tre punti al passivo, dei quali solo due guadagnati sul lanciatore. Analoga la prestazione di Fabio Betto in gara2, che ha avuto il solo torto di sbagliare un lancio, che ha permesso a Gasparri di realizzare un fuoricampo da due punti. In quell'occasione uno sfortunato rilievo di Bazzarini ha fatto venir meno in un attimo il vantaggio di tre punti accumulato dal partente bolognese in sei riprese, e c'è voluto un concreto Milano per bloccare le mazze nettunesi, con il punto della vittoria ottenuto dai biancoblu proprio all'ultimo attacco, battuto da Almonte, un vero e proprio elisir per mettersi definitivamente alle spalle il momento negativo vissuto a metà stagione. Infine Morreale, straordinario come al solito fino a quando non si è fatto innervosire dagli astuti laziali, che evidentemente deve ancora imparare a conoscere, ma c'è sicuramente tempo e occasioni per farlo. Il Nettuno ha evidenziato ancora una volta di soffrire la lontananza dal proprio campo, lo Steno Borghese. La forte squadra di Bagialemani non si sarebbe fatta sfuggire almeno una delle prime due gare davanti al proprio pubblico. I laziali hanno pagato la scelta del partente di gara1, scelta che però ci stava, come ribadito nella cronaca della partita. Tuttavia, come detto, i tirrenici sono parsi inferiori soprattutto in attacco, e spesso uno strepitoso Gasparri ha predicato nel deserto, visto che nelle prime due gare appena quattro valide sono pervenute dai primi sei uomini del lineup, contro dieci, di cui la metà ad opera del ricevitore laziale, battute dagli ultimi tre. La prossima fatica per i biancoblu inizierà giovedì prossimo al Gianni Falchi, con l'anticipo di gara2 contro il Godo, per poi trasferirsi in Romagna il venerdì e il sabato. Un'altra sfida al vertice fra le due provvisorie regine del campionato. Un test davvero impegnativo per saggiare la consistenza di questa Italeri del ... nuovo Corso, che davvero ha tutte le caratteristiche per riportare l'entusiasmo nell'ambiente bolognese. Una squadra finalmente al completo, che si prende il lusso di lasciare il suo Capitano nel dugout, nell'attesa che possa recuperare la forma migliore, senza rischi e senza fretta. Una squadra che unisce alle certezze che si è costruita in precedenza (solidità di difesa e monte di lancio) una ritrovata verve in attacco, con più di un battitore in stato di forma crescente, e lo si nota anche da alcune azioni offensive, per esempio basi rubate, che fino a qualche settimane fa si vedevano con il contagocce. Non è il tempo e il caso di esaltarsi, tuttavia un dato è certo: ora le frecce all'arco di Marco Nanni sono parecchie.
I risultati della dodicesima giornata favoriscono la squadra di Bologna, che conquista in sole due settimane di gioco la vetta solitaria della classifica, visto il riposo forzato del Godo e l'inatteso doppio stop del Grosseto, a casa della commovente squadra di Anzio, ancora lontana dalla zona salvezza, ma sempre convinta di potercela fare. Dopo Bologna e Nettuno, un altro nobile “scalpo” nelle mani di Manager Morville. Il Rimini continua a perdere quota, dopo essersi aggiudicato l'anticipo contro il Parma del nuovo Manager Vic Luciani, vecchia bandiera biancoblu, al quale vanno tutti i nostri migliori auguri. Per i Pirati un girone di ritorno deficitario, con 8 sconfitte in 9 gare. Per Parma una boccata d'ossigeno, che la tiene ancora fuori per un pelo dalla zona rossa. San Marino è in forte recupero, ad una sola gara dai ducali e dal Modena, campo nel quale i Titani si sono aggiudicati due vittorie, che mettono a forte rischio la squadra della Ghirlandina, che finora aveva disputato un campionato tranquillo. Facile prevedere che i campioni d'Europa proseguiranno la risalita, forti di un attacco sempre più convincente, ma crediamo che anche il nobile Parma e il volitivo Modena venderanno cara la pelle, e cercheranno di coinvolgere la squadra Riminese in una sfida fratricida giocata lungo la via Emilia, che dovrà decretare la compagine che potrebbe accompagnare l'Anzio nel purgatorio della serie A2, a meno che i laziali non continuino a sorprendere.
RIPOSA: DE ANGELIS GODO 
 
4^ GIORNATA Turno Dal 20/7 al 22/7 
ORIOLES GROSSETO - COMCOR MODENA 3 – 0 CECI PARMA - ANZIO 2 – 1
(5-4; 9-4; 10-0) (4-2; 3-2; 6-11)
DE ANGELIS GODO - ITALIERI BOLOGNA 1 – 2 DANESI NETTUNO - TELEMARKET RIMINI 2 – 1
(1-0; 7-8; 3-8) (2-1; 1-4; 3-1)
Bologna, 23 luglio 2006
Comunicato Stampa n. 59/2006
L'ITALERI PROSEGUE LA SUA CORSA
Trittico ancora positivo per la squadra bolognese che si afferma nell'ennesimo confronto diretto contro un Godo generoso. Ancora in luce l'attacco della Fortitudo, eccetto in gara1, partita da dimenticare da tutti i punti di vista. Bolognesi sempre al comando, se la devono vedere ora con il Grosseto, autore di una tripletta. Non vogliamo ricordare questo weekend per l'inqualificabile episodio che ha avuto come protagonista negativo l'ormai ex esterno della Fortitudo Italeri, Wady Almonte, ennesima tegola su una stagione davvero maledetta per l'Italeri, che viceversa continua a comandare la classifica, segno della grande tenuta di un gruppo di uomini e atleti eccellenti.
Vogliamo invece sottolineare che le due vittorie ottenute contro una delle migliori squadre del campionato italiano, la De Angelis Godo, sono un ulteriore tappa per una squadra che sta crescendo settimana dopo settimana. Anche in questo weekend è stato l'attacco il reparto che ha trainato i biancoblu alle vittorie, chiudendo il trittico con una confortante media battuta di .288, statistiche sempre più da Fortitudo, anche se gli uomini di Nanni continuano a “lesinare” sugli extrabase, che, come gli appassionati di questo sport potranno confermare, rappresentano un vero e proprio “moltiplicatore” delle occasioni di andare a punto. L'attacco dei Goti, che non vantano eccezionali medie ma sono capaci di colpire pesante e al momento opportuno, ha messo sotto pressione il monte di lancio della squadra bolognese, portando alla luce tutti gli elementi positivi e tutte le difficoltà che questo reparto sta attraversando in questa parte della stagione, un reparto che esce comunque incoraggiato da questo trittico, nel quale si è visto un esordio non solo positivo, ma addirittura condito da vittoria, del giovanissimo esordiente Matteo D'Angelo, e nel quale è stato concesso un turno di riposo a Fabio Betto, una delle colonne portanti dei biancoblu nei primi due terzi della stagione regolare. Tornando all'attacco e osservando le statistiche delle tre gare, non si possono non sottolineare le prestazioni di Davide Dallospedale, uno dei migliori battitori del torneo, e Ian Corso, che ha più che confermato l'ottima impressione suscitata nel weekend d'esordio, e ha ben figurato anche quando ha difeso il cuscino di prima base, ma ancora una volta tutti gli attaccanti biancoblu sono stati determinanti, in una sorta di “cooperativa”, nella quale anche chi ha avuto a disposizione pochi turni in battuta è stato capace di portare alla squadra un contributo concreto. Questa giornata di campionato è stata molto importante, perché dopo un periodo di incertezza che sembrava non finire mai, si sono almeno stabiliti alcuni trend. In particolare la coppia di squadre che conduce la classifica, Italeri e Grosseto, sembra a questo punto in grado di “alzare il ritmo”, come avviene nel ciclismo quando i “grandi” si alzano sui pedali e fanno selezione, mentre in coda alla classifica, il triplice stop del Modena in quel di Grosseto condanna i canarini ad un finale di stagione da cardiopalma. Il Rimini perde di misura a Nettuno un vero e proprio spareggio, e mentre continua a pensare ai playoff, è costretto a tenere un occhio vigile su quanto accade alle proprie spalle. Sorride San Marino che torna in “zona buona” proprio nella settimana di riposo, e il Parma, che svanisce solo in gara3, ma sembra condannare definitivamente l'Anzio, oltre ad assicurarsi due boccate di ossigeno per un finale da mozzare il fiato.
RIPOSA: T&A SAN MARINO
 
5^ GIORNATA Turno Dal 27/7 al 29/7 
ANZIO - COMCOR MODENA 1-2 TELEMARKET RIMINI - T&A SAN MARINO 2-1
(1-6; 7-0; 5-10) (1-0; 4-5; 8-3)
DANESI NETTUNO - DE ANGELIS GODO 2-1 ITALIERI BOLOGNA - CECI PARMA 2-1
(4-7; 7-0; 1-0) (5-0; 3-4; 2-1)
  Bologna, 30 luglio 2006
Comunicato Stampa n. 63/2006
L'ITALERI MANTIENE LA TESTA
La squadra bolognese ribalta la serie con Parma, dopo una sconfitta, ottenendo due vittorie sul proprio campo, con il successo di gara3 che vale il primo posto in classifica, a pari merito con il Grosseto. Un altro weekend positivo da archiviare per la Fortitudo Italeri. Le cose iniziano male quando giovedì arriva la notizia della sconfitta a tavolino decretata dal Giudice Unico Sportivo in merito alla gara contro il Nettuno, interrotta per un guasto all'impianto di illuminazione. Poche ore dopo, la squadra di Nanni cede di misura sul campo ducale, con qualche rimpianto di troppo. Tornati a Bologna i biancoblu si affermano nettamente nella partita riservata al lanciatore straniero, con Jesus Matos che vede sfumare solo al nono inning il sogno di poter conseguire un perfect game, proprio davanti al proprio pubblico, sarà per un'altra volta. Infine in gara3 i petroniani ottengono il massimo da due punti segnati nelle prime due riprese, contenendo l'avversario grazie alla riuscita “staffetta” di lanciatori messi in campo dallo staff tecnico, con vittoria assegnata al neo papà Fabio Betto. Osservando le prestazioni dell'Italeri in questo trittico, emerge prima di tutto che la squadra bolognese non ha commesso alcun errore difensivo, segno di un reparto che si fa sempre più apprezzare per qualità e concentrazione, ma anche frutto di un lavoro “combinato” con il monte di lancio, che raramente ha messo l'avversario in condizione di rendersi pericoloso. Prosegue anche il buon momento in fase offensiva per quanto riguarda la media battuta, che ormai dall'inizio del girone di ritorno si è stabilita su livelli molto più che soddisfacenti, vicino al “muro” dei .300, pur permanendo, tuttavia, una certa difficoltà a concretizzare le occasioni create, anche se va detto che il monte di lancio del Parma si è molto ben disimpegnato in ogni gara. Va comunque evidenziato positivamente, in questo weekend, che l'Italeri è tornata a “battere pesante” e con regolarità, ottenendo 8 doppi ed un fuoricampo, ad opera di Ramos in gara1.
I complimenti vanno comunque anche alla squadra di Vic Luciani, che di questo passo non dovrebbe riscontrare troppe difficoltà a raggiungere l'obiettivo salvezza, mentre l'aggancio in zona playoff sembrerebbe precluso, almeno per il momento. Questo anche in ragione del fatto che questo turno di campionato ha “allungato” un po' la classifica, in quanto solo il Modena, fra le formazioni della parte bassa della graduatoria, esce vincente dal weekend appena trascorso. Nettuno regola il Godo e compie un balzo in classifica, anche per la vittoria a tavolino, e segue ad una sola lunghezza la coppia di testa, formata da Bologna e Grosseto. I ravennati sono ad un'incollatura dai laziali, mentre il “martoriato” Rimini, che ha raccolto due vittorie fondamentali con il San Marino, si rimette in corsa, e probabilmente si pone definitivamente al sicuro in ottica salvezza, inguaiando i “cugini” del Titano, che tornano a tremare, visto anche il doppio successo del Modena su un Anzio che ormai aspetta solo il verdetto dell'aritmetica per salutare la massima serie.
RIPOSA: ORIOLES GROSSETO 
 
6^ GIORNATA Turno Dal 18/8 al 19/8
COMCOR MODENA - DE ANGELIS GODO 3 - 0  ORIOLES GROSSETO
TELEMARKET RIMINI
2
1
(4-3; gara2 e gara3 rinviate a data da destinarsi)
2 a 0 (4 a 0; 6 a 5 all'11°)
(1-0; gara2 e gara3 rinviate a data da destinarsi)
1 a 1 (6 a 5; 0 a 1)
CECI PARMA - DANESI NETTUNO 2 - 1 T&A SAN MARINO - ITALIERI BOLOGNA 2 - 1
(0-3; gara2 e gara3 rinviate a data da destinarsi)
2 a 0 (4 a 3; 8 a 4)
(6-5; 1-9; 2-1)
  Bologna, 17 settembre 2006
Comunicato Stampa n. 82/2006
ITALERI BELLA E SFORTUNATA
Il maltempo condiziona lo svolgimento del torneo. Verdetti rimandati a data da destinarsi. Solo Italeri e San Marino completano in trittico (2 a 1 per i Titani). Il primo posto della squadra di Nanni dipende dal recupero contro il Nettuno
Siamo in imbarazzo a commentare una stagione regolare che doveva concludersi ieri sera, e che invece, seppur causa maltempo, primo nemico del baseball, vede ogni verdetto rimandato ancora non si sa a quando (salvo la certezza per Grosseto di disputare l'off season), visto che due terzi delle squadre hanno ancora due gare da recuperare, peraltro decisive. In più, il giusto verdetto della CAF, che ha annullato la decisione di assegnare a tavolino al Nettuno la gara del luglio scorso contro l'Italeri, sospesa per guasto all'impianto elettrico del Falchi, obbliga ad un'ulteriore appendice per completare i nove inning regolamentari. Partita che sarà decisiva per le due squadre, e determinerà chi arriverà prima in classifica, e dunque potrà affrontare i playoff con tutti i vantaggi derivati da tale piazzamento. Italeri e T&A sono le uniche squadre ad aver completato il trittico, perché venerdì notte avevano già giocato due gare, ed oggi ci sono state le condizioni per recuperare la terza. Non era possibile invece recuperare, nella giornata di oggi, entrambe le partite rinviate negli altri tre campi, dunque è stato deciso di rimandarle tutte a data da destinarsi. Domani sarà stabilito un calendario di recupero (compreso Italeri – Danesi), con l'obiettivo di non scontentare nessuno. Ma al di là della gestione di questo weekend, perché non si poteva agire altrimenti vista l'ondata di maltempo che ha investito il Paese, rimane più di un interrogativo sull'opportunità di fare concludere la stagione regolare di uno sport così influenzato dalle condizioni meteo oltre la metà del mese di settembre. Fummo forse delle cassandre quando sollevammo forti dubbi sull'opportunità di rinviare questa giornata di campionato, che doveva disputarsi a metà agosto, allungando ad un mese intero la sosta del torneo, proprio in un periodo nel quale di solito le condizioni meteorologiche sono favorevoli, pur dando spazio ad un mondiale universitario che alla fine ci ha fornito qualche soddisfazione. E' un fatto obiettivo che a settembre è facile incorrere nelle prime perturbazioni tardo estive, o preautunnali che dir si voglia. Se succede durante i playoff poco male, perché le serie sono pensate anche per sopportare alcuni rinvii, senza che il calendario si debba per forza protrarre, mentre se capita nel bel mezzo di un weekend di campionato, si rischia, come in questo caso, di comprometterne lo svolgimento, con tutti i problemi logistici a carico delle società per organizzare il recupero delle gare non disputate, qualora fosse deciso di giocarle in giorni feriali. Anyway, la Fortitudo Italeri ha disputato un weekend convincente sotto il Titano, mettendo in luce evidenti progressi rispetto a quanto fatto vedere la settimana scorsa contro il Modena. Onore al San Marino, ma l'equilibrio finale del trittico penalizza oltremodo la squadra di Nanni, capace di battere qualcosa come 28 valide solo nelle prime due gare. Riguardando le cifre di gara1 rimane un mistero capire il motivo per il quale l'Italeri alla fine ha perso quella partita, trovandosi per di più a dover rincorrere per tutta la gara. La seconda partita è stata un monologo biancoblu, mentre nella terza, che obiettivamente aveva un significato tenue per Bologna, al contrario dei padroni di casa, l'Italeri ha onorato fino in fondo la competizione sportiva, non regalando nulla agli avversari, e solo l'ennesima prodezza di Sheldon, in una situazione di basi piene, ha evitato una sconfitta che per i Titani avrebbe significato retrocessione quasi certa. Oggi invece il San Marino confida sul Nettuno, affinché i laziali si possano aggiudicare almeno una delle due gare da recuperare contro il Parma, oggi principale indiziato ad accompagnare l'Anzio in A2. Infine l'Italeri ha mostrato di nuovo un monte di lancio in grande spolvero, nonostante una delle più brutte prestazioni fornite da Matos da quando è a Bologna. Il dominicano ha comunque concluso la sua gara con 2 pgl a carico, gli unici incassati dalla squadra petroniana in tutto il weekend. Di converso, la difesa ha mostrato qualche grave incertezza, e praticamente in ogni caso tali errori sono stati pagati con punti subiti. In attacco prosegue il momento esplosivo di Kelly Ramos, che onora nel migliore dei modi la nuova posizione di cleanup, ma grandi progressi sono stati evidenziati da Claudio Liverziani, che sembra ormai tornato ai suoi stendard anche a livello offensivo. Ottima media anche per Nunez, buone per Landuzzi e Urueta, ma soprattutto per un ritrovato Ian Corso, che ha chiuso il weekend con 5 punti battuti a casa.
RIPOSA: ANZIO 
 
7^ GIORNATA Turno Dal 24/8 al 26/8 
ITALIERI BOLOGNA - ORIOLES GROSSETO 2 -1 TELEMARKET RIMINI - ANZIO 2 - 1
5-1 
9-2 
1-8 
1-3 al 10°
5-2 
7-2 
Bologna, 27 agosto 2006
Comunicato Stampa n. 73/2006
DIVISIONE DELLA POSTA NELLE DUE GARE DEL SABATO
Gara 2 all’Italeri 9-2 con Betto vincente su Oberto, salvezza di Bazzarini De Santis domina in gara 3, il Grosseto vince 8-1 Mazzotti riceve una targa ricordo per i sei anni passati a Bologna
Gara 2
Nella seconda partita della sfida clou del weekend, Italeri e Colonie di Maremma hanno dato vita da subito ad un duello dal risultato scoppiettante fin dalle prime battute. 
Bologna va subito a segno al primo inning: Oberto concede due basi per ball in apertura a Nunez e Pantaleoni, che avanzano su doppia rubata. La volata di sacrificio di Dallospedale procura il primo punto ai padroni di casa. Al terzo il sorpasso dei biancorossi di Mazzotti grazie al singolo di Ermini su Nunez e al successivo errore di tiro dello stesso interbase; Sgnaolin e Gutierrez, entrambi in base su valida, segnano l’1-2.
Pareggio immediato dell’Italeri che, con due eliminati, porta Pantaleoni in terza base con una base per ball, una rubata e un lancio pazzo, poi è ancora Dallospedale che, con un singolo, porta a casa il compagno.
I campioni d’Italia allungano decisamente alla quinta ripresa, con due basi per ball a Urueta e Dallospedale e il singolo di Ramos, i sacchetti sono tutti occupati e Liverziani ottiene le quattro palle del sorpasso. Mazzotti sostituisce Oberto (3 valide, 6 basi ball e 5 punti guadagnati in 4.2) con Ginanneschi, ma il capitano grossetano subisce il bel singolo d’anticipo di Corso che vale il 5 a 2 per Bologna. Il sesto si apre con il doppio di Sgnaolin e Bologna sostituisce Betto (8 valide, 2 punti guadagnati e 4 strikeout in 6 riprese) con Bazzarini, che chiude l’inning senza problemi. Problemi che invece ha Ginanneschi con l’attacco biancoblu, che ottiene su di lui tre valide, fra cui il doppio di Liverziani, e termina il settimo con altri 4 punti in carniere, e Mazzotti costretto a schierare il terzo lanciatore della partita: Ernesto Comoglio. Finisce 9 a 2, con l’Italeri che stacca di un altro scalino in classifica gli avversari, con la Danesi a stretto contatto.
Gara 3
Mauro Mazzotti onora il premio ricevuto dalla sua ex società Fortitudo Bologna con la prima vittoria (8-1) delle sue Colonie di Maremma contro un'Italeri che paga oltre misura una brutta partenza di Morreale. Dopo aver subito 3 valide alla prima ripresa, ed essersela cavata con un solo punto al passivo grazie ad una battuta in doppio gioco di Ermini, il 'rookie' italo americano viene toccato dai singoli di Zamora, Andrea De Santis e Bischeri. Combinate all'errore di Pantaleoni, valgono 3 punti e obbligano l'Italeri ad una gara in salita.
Dall'altra parte Riccardo De Santis tiene in effetti il monte con autorità, rivelandosi particolarmente indigesto al line up di casa con i lanci ad effetto. Uscirà dopo 7 riprese e un solo punto subito. L'unica segnatura bolognese arriva al sesto (doppio di Urueta e singolo di Pantaleoni), inning che per Bologna si chiude con le basi piene e Corso che finisce al piatto. Al cambio campo Grosseto riempie le basi (singolo di Bischeri, doppio di Ramos e base intenzionale a Lollio) contro l'Accademista D'Angelo, che lascia il monte a Milano. Contro la difesa di Bologna chiusa, Ermini azzecca la traiettoria che supera Dallospedale, porta il punteggio sul 6-1 e chiude di fatto la gara. Grosseto per altro arrotonderà contro lo stesso Milano e Ghesini. Mazzotti dà l'incarico di chiudere ad Anthony Ferrari. L'ex Major Leaguer si toglie al nono la soddisfazione di ottenere 3 strike out in fila.
Resoconti dal sito FIBS - Addetto Stampa
Email: addetto.stampa@fortitudobaseball.com
Internet: www.fortitudobaseball.com
DE ANGELIS GODO - CECI PARMA 1 -2 DANESI NETTUNO - T&A SAN MARINO
1-3 al 10°
3-6 
4-0 
4-3 al 10°
5-4
1-6
RIPOSA: COMCOR MODENA 
 
8^ GIORNATA Turno Dal 1/9 al 2/9 
COMCOR MODENA - TELEMARKET RIMINI 1 - 2 ORIOLES GROSSETO - DANESI NETTUNO 1 - 2
6-1 
2-6 
3-5 
0-10 
0-6 
4-1 
ANZIO - ITALIERI BOLOGNA 0  - 3 T&A SAN MARINO - DE ANGELIS GODO 1 - 2
7-16 
1-3 
1-2 
5-4
1-5
6-7
Bologna, 3 settembre 2006
Comunicato Stampa n. 74/2006
FONDAMENTALE TRIPLETTA DELL’ITALERI AD ANZIO
Due vittorie in rimonta e la terza per 2-1
La divisione della posta a Grosseto favorisce i bolognesi, che allungano in classifica
Gara 1
L'Orel Anzio spaventa l'Italeri Bologna, ma si deve arrendere (16-7) di fronte allo strapotere delle mazze della capolista.
Anzio passa in avvio contro un Matos irriconoscibile. Il dominicano viene colpito da 4 valide consecutive, coronate da un triplo di Infante. In vantaggio 4-0, l'Anzio non trova il supporto sperato dal suo partente Florian, che vive una serata di scarsissimo controllo (concederà 8 basi in 4 riprese scarse), puntualmente punita dal doppio di Kelly Ramos. Al terzo la gara è in parità e al quarto Bologna prende il largo con le valide di Pantaleoni e Dallospedale. Al settimo Bologna allunga fino al 9-4 contro Sangilbert.
L'Anzio ha un ultimo sussulto al settimo, quando le valide di Morville (triplo), Santolupo, Infante e Morelo portano il risultato sul 9-7 e costringono Matos a lasciare il monte a Cueto.
Nemmeno Sangilbert riesce però a contenere l'urto dell'attacco Campione d'Italia, che dilaga poi nel finale quando sul monte salgono prima Infante e poi Perogio.
Gara 2
La capolista Italeri Bologna consolida il suo primato vincendo (3-1) ad Anzio contro l'Orel un bel duello di lanciatori.
Con i partenti in pedana (Betto per Bologna e Rodà per i padroni di casa) la partita scivola in un'ora alla sesta ripresa. Nella prima metà Urueta segna il primo punto della gara grazie ad una valida di Ramos.
Al settimo l'Anzio pareggia. La valida di Suriel pone fine alla gara di Betto (6 riprese, 4 valide, 3 basi, 2 valide e 1 punto guadagnato), che viene rilevato da Morreale. Contro l'italo americano Carlo Lauri batte la valida che permette all'Orel di pareggiare. Poi Morreale (2 valide e 3 strike out) firma la vittoria.
I punti decisivi per il successo Fortitudo arrivano all'ottavo contro l'ex Carlos Richetti, che aveva rilevato Rodà (6 valide e 1 strike out in 6.1 riprese). Nunez guadagna la base per ball, avanza sul sacrificio di Pantaleoni e ruba la terza. Anzio decide di passare in base intenzionale Dallospedale, ma Kelly Ramos mette ancora una volta la sua firma alla partita con un doppio che vale 2 punti.
Gara 3
La capoclassifica Italeri Bologna consolida il primato mettendo a segno ad Anzio una delle rare triplette della stagione, nonostante l’assenza di Frignani e con Pantaleoni e Bonci a mezzo servizio, dimostrando di sapere soffrire per ottenere il risultato, ma anche evidenziando ancora una scarsa produttività offensiva.
Davanti ad un Roberto Rossi che si sta costruendo una tradizione di grande efficacia di fronte al lineup bolognese, gli ospiti mettono sul tabellone il primo punto al quinto, grazie al doppio in apertura di Nunez e al contestuale errore dell’esterno destro Sanna, che consente all’interbase dominicano di arrivare in terza. Dallospedale batte lungo ancora a destra, di poco in foul: Sanna raccoglie la palla al volo, e la giocata si trasforma in una volata di sacrificio che vale lo 0 a 1.
L’Orel pareggia al sesto, sul calo fisico di Bazzarini: Morelo inizia l’attacco con un triplo e Imperiali lo porta a casa base con una volata di sacrificio. Il singolo di Suriel e il doppio di Sanna consigliano allo staff bolognese la base intenzionale a Sparagna e l’avvicendamento sul monte, dove sale, a basi piene, il giovanissimo Matteo D’Angelo, atleta dell’Accademia federale di Tirrenia. D’Angelo chiude la ripresa con due strikeout e le due successive senza mettere in base un solo avversario. Risulterà il vincente della gara, perché intanto l’attacco segna all’ottavo, con Landuzzi, il punto che fissa il risultato sull’1 a 2 grazie a un pick off sbagliato e alla successiva assistenza fuori misura per contenere la sua corsa in terza base.
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RIPOSA: CECI PARMA 
 
9^ GIORNATA Turno Dal 7/9 al 9/9 
CECI PARMA - T&A SAN MARINO 0 - 3 DANESI NETTUNO - ANZIO 3 - 0
 (5-11; 2-5; 5-10) (1-0; 2-0; 4-0)
ITALIERI BOLOGNA - COMCOR MODENA 1 - 2  DE ANGELIS GODO - ORIOLES GROSSETO 1 - 2
(3-4; 2-7; 6-4) (0-7; 8-7; 13-7)
Bologna, 9 settembre 2006
Comunicato Stampa n. 78/2006
DOPPIO STOP DELL'ITALERI CONTRO IL MODENA
La Fortitudo è raggiunta dal Nettuno al primo posto. Giornata pirotecnica, tutto rimandato al recupero della quindicesima giornata per salvezza e griglia playoff
La penultima giornata del campionato di baseball è stata una tre giorni ricca di emozioni e colpi di scena, in piena coerenza all'andamento di un torneo equilibrato e combattuto dall'inizio alla fine. Il San Marino “formato Coppa” ha espugnato tre volte il campo di Parma a suon di legnate, raggiungendo i ducali in classifica, insieme al Modena, che ha mancato di poco un clamoroso “sweep” ai danni dell'Italeri, che si vedono raggiunti al primo posto dal Nettuno, che ha raccolto tre vittorie su un Anzio ormai in disarmo, mentre la sfida fra Godo e Grosseto, anch'essa intensa e combattuta, si è risolta alla fine a vantaggio dei maremmani per 2 a 1. Tutto ancora in discussione, salvo il sicuro accesso ai playoff per le due capolista. Per sapere il nome della seconda squadra che dovrà retrocedere occorrerà attendere il responso dell'ultima giornata, che sarà altresì decisiva per redarre la griglia playoff. Il Grosseto, infatti, ospiterà un Rimini obbligato a vincere il più possibile, per distanziare il Godo, avvantaggiato nei confronti dei Pirati nel computo degli scontri diretti. Ai maremmani basta comunque una vittoria per ottenere il passaporto per i playoff. Nella parte bassa della classifica Parma e San Marino dovranno affrontare le due capoclassifica, mentre il Modena ospita un Godo che appare in calo. Fra Bologna e Nettuno pende altresì un ricorso dei bolognesi sulla gara assegnata a tavolino ai laziali, quando l'impianto di illuminazione del Falchi andò in tilt, gli esiti del quale, previsti a metà settimana, potranno essere decisivi sulla conquista del primo posto in classifica, corsa che sembra ormai riservata a queste due compagini.
L'Italeri ha dunque ritrovato la sua “bestia nera”, la Comcor Modena, rivitalizzata dall'adrenalina di chi deve lottare con ogni mezzo per salvarsi. Per poco, dopo quattro anni esatti dall'ultima volta che è successo in regular season (a Rimini, il 6 e 7 settembre 2002) la squadra di Nanni non ha subito uno “sweep”. Dopo la sconfitta netta dell'anticipo televisivo al Torri, infatti, i bolognesi hanno offerto nel pomeriggio sul piatto d'argento agli ospiti la gara riservata ai lanciatori stranieri, con un nono inning da “film horror”, rischiando di ripetersi in serata, allorquando a metà gara gli ospiti si trovavano a condurre con tre lunghezze di vantaggio, situazione ribaltata grazie all'ingresso in campo del giovanissimo D'Angelo (terza vittoria per lui) e all'orgoglio dei petroniani, che hanno ritrovato la verve offensiva nel momento in cui il lanciatore partente canarino è stato avvicendato.
La squadra di Nanni tuttavia merita le attenuanti di chi ha dovuto giocare un'intera stagione in continua emergenza, e si trova comunque, seppur in coabitazione, in vetta alla classifica. Una situazione che può provocare anche stanchezza e provvisori cali di tensione, come è avvenuto nell'anticipo al Torri, per di più in un momento nel quale alcuni lanciatori hanno evidenziato un momento di calo, dopo aver offerto un rendimento quasi ineccepibile per lunghi mesi. Anche la difesa, proverbialmente impeccabile, ha mostrato alcune amnesie, decisive in particolare nella sconfitta di gara1, ripresasi poi nella terza partita, con i frutti che abbiamo visto. L'attacco, infine, è risultato meno prolifico rispetto alle ultime occasioni, ma va detto che non è la prima volta che i lanciatori della Ghirlandina risultano indigesti ai biancoblu.
Ora si va a San Marino. Un trittico difficile contro una squadra in grande spolvero, determinata a completare una rimonta incredibile per conservare il diritto a giocare anche l'anno prossimo nell'elite del baseball italiano. Un ultimo sforzo, prima dei playoff, per i ragazzi di Nanni, che non devono lasciarsi sfuggire un primato che meritano, se non altro per le qualità umane e morali che questa squadra coesa non ha mai mancato di dimostrare.
L'ITALERI HA IL SUO “D'ANGELO CUSTODE”
Terza vittoria per il giovane rilevo biancoblu, autore di una prova eccellente. Grande rientro di capitan Frignani, già in spolvero nel pomeriggio. Primo fuoricampo di Nunez nella sua carriera in Italia. Partita vibrante e ricca di decisioni arbitrali contestate, vinta con merito dai bolognesi.
Una di quelle partite molto difficili da raccontare è andata in scena ieri notte al Gianni Falchi, ricca di episodi e di sensazioni. Il Modena ha accarezzato a lungo il sogno di un cappotto, sfiorato diverse volte negli ultimi anni contro la rivale preferita, la Fortitudo Italeri, che ha invece a lungo tremato, ripercorrendo i quattro lunghi anni che hanno visto i biancoblu sempre vincere almeno una delle tre gare previste nel canonico weekend di baseball della “stagione regolare”. Una “verginità” che la squadra di Nanni riesce a conservare grazie ad una gara iniziata male, ma sovvertita dopo il giro di boa e conclusa senza patemi, grazie ad una prestazione sontuosa del giovane talento che veste la casacca biancoblu e risponde al nome di Matteo D'Angelo, con l'ausilio dell'ennesima salvezza stagionale ad opera di Fabio Milano.
Fabio Betto non è in una delle sue migliori serate, e gli ospiti vedono bene i suoi lanci. Al primo inning è un singolo di Gerali a sbloccare il risultato, facendo segnare Munoz, autore di una valida e avanzato sulla base concessa a Villero. Pronta replica dei petroniani, che approfittano di un pasticciaccio di Sforza, su un campanile altissimo di Liverziani, con due out e Pantaleoni in seconda base (colpito e base ball a Ramos), che arriva a toccare salvo il cuscino di casa base.
Il Modena comunque prosegue la marcia, e raddoppia al secondo inning. Di Salle ottiene una base ball, poi ruba la seconda e avanza in terza sull'out di Laffi. Un'azione che vede una straordinaria presa in tuffo di Dallospedale sulla secca legnata dell'esperto prima base canarino, con assistenza in prima da applausi. La volata successiva di Tinti è raccolta da Liverziani, ma Di Salle corre a casa base ed è giudicato salvo dall'arbitro Fabbrin, fra le proteste del dugout biancoblu. Al terzo inning il Modena porta a 4 il computo delle segnature, sfruttando tre valide in sequenza: singolo al centro di Gomez, doppio a destra di Munoz e singolo a destra da due punti di Villero, con Corso, impegnato a controllare l'avanzata dell'esterno fra prima e seconda, a non accorgersi della corsa verso casa base di Munoz. L'eliminazione al piatto di Sforza e il doppio gioco sulla battuta di Gerali evitano ulteriori complicazioni. Betto sembra riprendersi, ma alla quinta ripresa lascia il posto a D'Angelo, dopo aver subito un singolo in apertura da Malagoli.
Stenta a decollare la squadra allenata da Marco Nanni in fase offensiva. E' di capitan Frignani la prima valida, ma arriva solo al quarto inning. Ferrer sembra controllare bene la situazione, ma nulla può contro la battuta tesa di Nunez al quinto attacco bolognese, che si stampa contro i tabelloni oltre la recinzione di sinistra, dando all'interbase biancoblu la prima soddisfazione da quattro basi da quando calca i diamanti del Bel Paese. Siamo sul 4 a 2 per Modena, e già oltre metà gara, dunque occorre far di più per ribaltare le sorti di questa contesa. Succede al sesto inning, quando Matt Marrone rileva un ottimo Eduardo Ferrer. L'Italeri sente aria di rimonta e sono Liverziani e Frignani ad aprire le danze con due singoli, rispettivamente a sinistra e al centro. Corso ha il compito del bunt, per fare avanzare i compagni, mossa riuscita perfettamente, e nell'azione Laffi si pone ingenuamente sulla traiettoria dell'italoamericano verso la prima base, e l'artitro Leone, fra le vibrate proteste modenesi, lo dichiara salvo in prima. A basi piene, Landuzzi batte su Marrone, che raccoglie bene e assiste a casa sull'accorrente Liverziani, che è chiamato out (proteste del pubblico bolognese). Ci prova Urueta, che è colpito, azione che vale il terzo punto biancoblu. Da rilevare l'esultanza di un vero e proprio uomo squadra, qual è l'italocolombiano, in un'azione che di solito vede il disappunto del giocatore che viene toccato dalla palla lanciata dal pitcher avversario. La valida di Nunez vale poi il pareggio, quando in pedana per gli ospiti è salito Lucena, mentre la battuta di Pantaleoni è difesa male da Sforza, che assiste in modo impreciso per l'eliminazione di Landuzzi a casa base: l'Italeri è in vantaggio 5 a 4. L'inning poi si chiude con tre uomini sui cuscini, con l'eliminazione al piatto contestatissima di Dallospedale e il groundout di Ramos.
L'Italeri arrotonda il punteggio al settimo attacco, con Frignani (colpito) che segna su un gran triplo a destra di Landuzzi. D'Angelo tiene benissimo il monte per quattro inning filati, concedendo agli ospiti una sola valida, di Gerali al sesto inning, e lascia il monte a Milano, in apertura della nona ripresa, dopo aver concesso allo stesso Gerali una base ball, e l'italoamericano ottiene una comoda salvezza, condita da due eliminazioni al piatto.
RIPOSA: TELEMARKET RIMINI 
 

 

 

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