| |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|
www.catchweb.net |
|
| 1^ GIORNATA Turno Dal 14/4 al 15/4 | |||
| De Angelis Godo Baseball Telemarket Rimini |
1 2 |
Ceci & Negri Parma Prink Grosseto |
2 1 |
| 2-3 2-5 - 6-4 | 7-3 5-4 2-10 | ||
| Caffè Danesi Nettuno Comcor Modena |
2 1 |
T&A San Marino Anzio |
2 1 |
| 3-0 7-3 0-4 | 2-5 6-5 8-7 | ||
| RIPOSA: ITALIERI BOLOGNA | |||
| 2^ GIORNATA Turno dal 20/4 al 22/4 | |||
| Prink Grosseto T&A San Marino |
2 1 |
Comcor Modena Ceci & Negri Parma |
1 2 |
| 7-4, 12-2, 4-5 | 2-4, 8-4, 6-9 | ||
| Anzio De Angelis Godo Baseball |
1 2 |
Telemarket Rimini Italeri Bologna |
2 1 |
| 3-0, 4-5, 4-5
|
4-1, 3-2, 2-4 Inviato ctachweb: gara 2Bologna - Rimini 2 -3 seconda giornata di andata 20-04-2006: Sfortunato esordio dell'Italeri nella stagione 2006, la Telemarket Rimini infatti si è imposta 3-2 in un Gianni Falchi rinnovato ma non particolarmente pieno (forse anche per la contemporanea partita della Climamio). La Fortitudo ha probabilmente pagato il fatto di avere saltato il primo turno di campionato, risultando alla prova dei fatti poco cinica in attacco. La partita si è decisa sugli episodi, con l'Italeri a dominare "ai punti" per i primi 5 innings dove però, a fronte di soli 4 uomini rimasti in base per Rimini, non è riuscita a mettere a frutto i 10 corridori prodotti. Nel 2° inning e in particolare nel 5°, quando si è trovata con basi piene e 1 solo out, i battitori bolognesi non hanno mostrato la solita lucidità, anche se non và trascurato l'apporto dato dal rilievo vincente Cabalisti, che ha portato a casa senza danni quella situazione rischiosissima. Durante la parte alta del 6° inning la Telemarket dà la svolta, sfruttando al meglio (triplo di Chiarini al centro e punto di Solano) il calo del lanciatore partente Bazzarini, fino a quel momento efficacissimo; sfortuna ha voluto che il rilievo Morreale fosse all'esordio in maglia Fortitudo ed abbia pagato quei primi istanti giocati in una situazione delicata, con qualche contatto di troppo e un brutto errore nel tentativo di doppia eliminazione, episodi che hanno portato Rimini a 3 punti con gli arrivi a casa di Chiarini e Oropeza. Nelle riprese successive Morreale ha finito in crescendo, lasciando pochi spazi ai battitori riminesi (è da citare però la grande eliminazione a casa base di Solano su assistenza di Fontana dall'esterno), così come anche Cabalisti con quelli bolognesi, forse ancora scossi per la botta del 6°inning. Per fronteggiare l'ultimo attacco Italeri, Rimini inserisce Bartolucci sul monte e rischia perchè, dopo le prime 2 eliminazioni, questi viene ripetutamente toccato, tanto da subire 2 punti (Pantaleoni e Liverziani) che inaspettatamente riaprono la partita. La corta battuta interna di Fontana è però facile preda della difesa, chiudendo ancora una volta l'inning, e anche la partita, con 2 uomini rimasti in base. Peccato, serata veramente sfortunata, che per contro darà maggiore spinta per ribaltare il risultato in quel di Rimini. A. ARMAROLI | ||
| RIPOSA: DANESI NETTUNO | |||
| 3^ GIORNATA Turno Dal 28/4 al 29/4 | |||
| ORIOLES GROSSETO - ANZIO | 3 - 0 | T&A SAN MARINO - COMCOR MODENA | 1 - 2 |
| 3-2, 8-0, 3-0 | 1-5, 6-3, 3-8 | ||
| DANESI NETTUNO - ITALIERI BOLOGNA | 2 - 1 | CECI PARMA - TELEMARKET RIMINI | 1 - 2 |
| 2-1, 11 1-8, 4-0 Bologna 30 aprile 2006 - Comunicato stampa Fortitudo Cronaca di gara 1: Caffè Danesi Nettuno – Italeri Bologna 2 a 1 (al 2° extrainning) Come da previsioni, gara molto equilibrata, come dimostrano anche le statistiche, ed ancora una volta la Fortitudo Italeri esce sconfitta nella partita del pitcher straniero, penalizzata dai propri errori difensivi e senza subire alcun punto guadagnato sui lanciatori. L'Italeri fatica ancora a trovare la battuta valida, tuttavia riesce in quattro occasioni a mettere un proprio corridore in terza base (Liverziani al primo inning, Fontana al quarto, Almonte al sesto e Dallospedale al decimo), senza mai riuscire a sfruttare l'occasione. Al secondo inning, con due out, Kelly Ramos sblocca la gara, con un bel fuoricampo di anticipo sulla destra. I bolognesi vengono però subito raggiunti nella parte bassa della ripresa, grazie ad una valida di Mc Namara, che avanza in seconda su un errore di Fontana e segna su una valida di Giuseppe Mazzanti (3 su 4, una base per ball e ottime giocate difensive, migliore in campo). Dallospedale (miglior biancoblu con 3 su 5, un doppio e due basi rubate) prova a suonare la carica, ma non riesce a schiodarsi dalla seconda base, raggiunta dopo un singolo e una rubata. Si ripeterà al quinto inning, ma anche in quell'occasione senza avanzare ulteriormente. Dall'altra parte, Matos prende progressivamente il controllo del match, e soffre solo al quinto inning, con Gasparri che arriva a toccare il cuscino di terza, e al settimo, complice un errore dello stesso pitcher dominicano, che sbaglia un'assistenza in seconda base e possibile doppio gioco, risolvendo l'inning con due eliminazioni al piatto consecutive e concludendo la sua gara di sette inning con 4 valide subite, 3 basi ball, a fronte di 10 strikeout e nessun pgl. L'ottavo inning segna l'ingresso dei due rilievi, Josè Cueto per l'Italeri e l'esperto Cipriano Ventura per i tirrenici. Il primo mostra qualche problema iniziale di controllo, poi prende confidenza, mentre il nettunese sembra più sicuro, ma si trova in difficoltà già al primo extrainning (approdo inevitabile), iniziato con l'out di Pantaleoni, seguito da un bel doppio di anticipo, manco a dirlo, di Dallospedale, che poi avanza sull'out di Nunez; ma Almonte non punisce, dopo la base intenzionale consegnata a Liverziani. Una mossa che viene ripetuta anche nel successivo attacco biancoblu, dopo che Cueto aveva risolto in scioltezza il suo compito. Valida del capitano, Lele Frignani, che avanza sul bunt di Fontana e lascia Bonci a correre per lui. Stavolta la base intenzionale è per Ramos, che tenta l'azione spettacolare, battendo il primo ball intenzionale, e per un metro non ci stava la valida risolutrice. Ma come dice qualcuno, il baseball non perdona, e l'inning finisce mestamente con una battuta in doppio gioco di Bidi Landuzzi, che aveva rilevato Urueta, nel corso del match, nel ruolo di battitore designato. E non hanno perdonato i nettunesi, che all'undicesimo attacco hanno sferrato il colpo del KO. Valida di Liniak, smorzata di sacrificio di Mc Namara e due basi intenzionali a Peppe Mazzanti e Casolari (la seconda perché un lancio pazzo faceva avanzare Liniak e Mazzanti, dunque per tornare ad obbligare le basi per un possibile doppio gioco). A basi piene si presenta al box Manuel Gasparri, che batte su Nunez, constringendolo all'errore decisivo (il quarto della serata per l'Italeri). Segna infatti l'esterno tirrenico e tutti sotto la doccia. Se nel baseball ci fosse il pareggio, allora questa sarebbe stata l'occasione giusta. Il risultato ancora una volta penalizza i bolognesi che, è vero, hanno battuto una valida in meno degli avversari, ma hanno colpito più pesante, con un doppio e un homer. Non si può certo imputare questo risultato ai lanciatori, non certo a Matos, ma neppure a Cueto (prima sconfitta in Italia), che ha tenuto per tre riprese, prima di dover capitolare. Censurabile è invece ancora la fase difensiva. Quattro errori, dei quali due decisivi per le segnature degli avversari, sono davvero troppi, soprattutto in una gara giocata sul filo dell'equilibrio, ed infatti queste incertezze sono state pagate con la sconfitta. Cronaca di gara 2: Caffè Danesi Nettuno – Italeri Bologna 1 a 8 E finalmente l'Italeri si sblocca veramente. Forti analogie in questa partita con la gara 3 giocata a Rimini, prima vittoria biancoblu 2006, tuttavia in questo caso la squadra di Marco Nanni ha saputo sfogare appieno tutta la rabbia accumulata dai suoi battitori. Tre inning di studio, il tempo di subire alla terza ripresa un lungo solo homer al centro di Casolari, da un Betto comunque ancora protagonista e vera sorpresa positiva dell'Italeri 2006. Dopodiché, come nei migliori film di guerra americani, suona la tromba della riscossa, ed è uno dei simboli della F blu a farlo, Claudio Liverziani (2 su 5, 3 rbi, 1 doppio e un fuoricampo), che spedisce a sua volta la palla oltre alla recinzione, mandando a casa anche il compagno di avventura al WBC Davide Dallospedale (2 su 3 con un triplo e due passaggi gratuiti in base), in base per ball. Qua inizia anche l'incubo di Victor Arias, lanciatore partente ex Paternò, che probabilmente si immaginava un pomeriggio tranquillo ed invece ha dovuto pagare anche il conto dei colleghi che fin qua avevano messo la sordina all'attacco biancoblu. Un incubo che coinvolge tutta la difesa tirrenica e si materializza in un intenso sesto inning, quando la Fortitudo Italeri segna altri tre punti e chiude virtualmente il match, perdendo purtroppo il suo capitano. Doppio al centro in apertura di Nunez, poi errore su battuta di Liverziani; sull'out di Almonte entra il primo punto, poi Ramos batte valido, e Liverziani segna su un'incertezza di Candela, che poi elimina il ricevitore biancoblu, proteso verso la seconda base; al box Lele Frignani, che batte un doppio a sinistra, ma subisce un infortunio muscolare per raggiungere salvo il secondo cuscino, e viene portato fuori dal campo a braccio, dolorante, dai compagni di squadra, sostituito da Landuzzi, che poi arriverà a punto sulla prima valida stagionale di Robert Fontana. L'Italeri prosegue la sua marcia al settimo inning, quando sul monte nettunese è salito il giovane Modica. Triplo in campo opposto di Dallospedale, a punto sulla valida di Nunez, che poi segna a sua volta su un doppio di Liverziani. Ce n'è anche nell'inning successivo, quando Landuzzi (valida a destra, la prima anche per lui) segnerà un punto forzato, dopo i due colpiti su Urueta e Pantaleoni e la seconda base ball a Dallospedale. Un attacco, quello biancoblu, che chiude con un fantastico 13 su 36, condito da ben cinque battute extrabase: tre doppi, un triplo e un fuoricampo. Ma un grande plauso va anche alla coppia di lanciatori dell'Italeri, il vincente, Fabio Betto, e Barth Morreale, che ha lanciato una salvezza di 4 riprese, subendo un po' solo nell'ultimo inning, quando ha concesso tre valide, senza però subire alcun punto. In quell'occasione, Manager Bagialemani deve aver battuto qualche record, avendo inserito ben 6 pinch hitter, e per poco non riapriva incredibilmente l'incontro. La coppia biancoblu ha concesso appena sei valide in tutto l'incontro, comprese le tre finali, oltre a cinque basi ball e due colpiti, a fronte di sei eliminazioni al piatto e dell'unico punto subito, quello dell'effimero vantaggio laziale al terzo inning. Betto può inoltre vantare un 2 su 2 ed è per ora l'unico pitcher vincente 2006 della Fortitudo Italeri. Una festa purtroppo guastata dall'infortunio capitato a Daniele Frignani, del quale saranno valutate implicazioni e tempistiche di recupero nei prossimi giorni. Un grande in bocca al lupo al guerriero biancoblu, nella speranza di rivederlo in campo molto presto. Cronaca di gara 3: Caffè Danesi Nettuno – Italeri Bologna 0 a 4 A distanza di un paio d'ore dalla cavalcata pomeridiana l'Italeri torna a smarrirsi, e lo fa mostrando un lato molle e rinunciatario, incapace di impensierire i lanciatori avversari, Costantini e Pezzullo. Significativi in particolare gli ultimi quattro inning, con l'Italeri in base in solo un'occasione, al nono, per una base gratuita concessa a Nunez, gioia effimera, in quanto il dominicano si è fatto immediatamente cogliere fuori base. Dunque, il Nettuno ha fatto il minimo per ottenere la seconda vittoria del trittico, accontentandosi di un secondo inning nel quale Bazzarini, partente biancoblu, ha pagato l'unico calo della sua partita. Base ball a Liniak, poi singolo di Giuseppe Mazzanti, entrambi mandati a punto dal fratello Leonardo, il quale segnerà il 3 a 0 su successiva volata di sacrificio di Guzman. L'inning si chiude senza danni ulteriori, nonostante le ulteriori valide di Gasparri e Schiavetti, oltre a un lancio pazzo, ma tanto basterà. I nettunesi arrotonderanno successivamente il risultato con un lungo fuoricampo di Mc Namara all'ottavo inning, con Ghesini sul monte di lancio, subito avvicendato da Fabio Milano, che chiude il match senza danni ulteriori. L'Italeri è stata capace di impensierire i locali in un'unica occasione, capitata al quarto inning: il leadoff della ripresa, Jorge Nunez è autore della prima valida serale della Fortitudo, ma Liverziani vanifica tutto battendo in doppio gioco. Successivamente Almonte è protagonista di un doppio a sinistra, che con uomini in base avrebbe riaperto l'incontro, poi Ramos viene messo intenzionalmente in base, per giocarsi Fontana, che viene eliminato in diamante. Davvero una prova deludente dei biancoblu a livello difensivo, capaci di battere appena tre valide in tutto l'incontro, e di ottenere altrettante basi per ball, con il risultato di arrivare in seconda base in appena un paio di circostanze. Davvero poco potevano contribuire i lanciatori, che hanno fatto il loro, e si è pagato un momento no di Bazzarini, che successivamente ha saputo riprendere il controllo del match. Claudio Adelmi Addetto Stampa Cell. 348/7917760 Fax 178/2205494 Email: addetto.stampa@fortitudobaseball.com Internet: www.fortitudobaseball.com |
3-2, 11 2-7, 5-7
| ||
| RIPOSA: DE ANGELIS GODO | |||
| 4^ GIORNATA Turno Dal 4/5 al 6/5 | |||
| COMCOR MODENA - ORIOLES GROSSETO | 2-1 | ANZIO - CECI PARMA | 1-2 |
| (3-2; 0-7; 7-0) | (4-3; 3-10; 5-11) | ||
| ITALIERI BOLOGNA - DE ANGELIS GODO | 2-1 | TELEMARKET RIMINI - DANESI NETTUNO | 2-1 |
| Bologna, 7 maggio 2006 Commento Fortitudo: Comunicato Stampa n. 23/2006 SORRISO A DENTI STRETTI Gara3 da dimenticare: la Fortitudo Italeri manca il tris con il Godo. Ma rimane positivo il bilancio del weekend. Due vittorie ed un sconfitta sono il bilancio di questo weekend dell'Italeri, priva del suo Capitano, Lele Frignani, che fallisce il tris sul Godo, ma mette un po' di fieno in cascina, con una classifica che non piange più, anche se si lamenta ancora un po'. Risultato giusto, che testimonia l'equilibrio visto sul campo. I ravennati totalizzano più valide, ma concedono più basi per ball e più errori, e sono questi a far volgere l'equilibrio a favore dei bolognesi, consegnando all'Italeri una combattutissima gara dei lanciatori stranieri.La terribile matricola De Angelis Godo ha confermato in questo trittico i favori che si era conquistata dopo le prime due apparizioni, mostrando un monte di lancio all'altezza, soprattutto per quanto riguarda i lanciatori partenti, ed un lineup consistente, fortificato dall'arrivo di Carvajal e solido per la presenza di sei battitori, fra stranieri e “oriundi”, nei primi sei spot dell'attacco della squadra di Zoli. Da registrare invece la fase difensiva. La Fortitudo vede la prima sconfitta stagionale di Fabio Betto, ma anche le prime vittorie di Morreale e Cueto, ed una prestazione complessiva del “mound” più che buona, anche se inferiore alle precedenti esibizioni. Nella terza partita, dopo quattro gare consecutive “illibate”, lo score difesivo si è nuovamente macchiato di due errori, entrambi al primo inning, ma non è certo questo settore il punto debole di questa Italeri di inizio stagione, quanto un attacco capace di raccogliere appena 15 valide, 8 delle quali totalizzate nella prima gara disputata in Romagna. Oltre che a Cueto e Morreale, questo weekend ha lasciato un buon ricordo ad altri due biancoblu, artefici della vittoria nell'anticipo di gara2: Diego Bonci e Giovanni Pantaleoni, soprattutto quest'ultimo, che ha ottenuto il fuoricampo decisivo che è anche il primo della sua milizia bolognese. La mancata tripletta pone ancora l'Italeri fuori dalla zona playoff, anche se a stretto contatto delle squadre che la precedono (una partita di differenza con la Danesi che è quarta), in un campionato sempre più equilibrato (anche questa volta tutti i confronti sono terminati sul 2 a 1) e con una classifica molto corta, con una sola squadra, il Rimini, sopra il 600 di ranking. Il risultato più sorprendente è la doppia sconfitta del Grosseto di Mazzotti in quel di Modena, con gli emiliani che hanno confermato il loro buon momento. La prossima settimana sono previsti i “derby” Parma – Bologna e San Marino – Rimini, con anticipo di gara2 il giovedì sera a campo invertito (si giocherà a Bologna alle 20.30 e a Rimini, probabile diretta TV, inizio gara ore 21). Questi due confronti saranno l'occasione, per le due finaliste 2005, di riscattare un avvio di campionato un po' difficile. Resoconto di gara3, giocata sabato 6 maggio 2006. Marco Nanni schiera una batteria formata dal lanciatore Fabio Betto e dal ricevitore Eugenio Monari. Per entrambi non sarà una serata da ricordare. La De Angelis Godo è convinta di detenere qualche credito dopo le prime due partite del trittico, ed inizia con rabbia già dal primo inning. L'eliminazione al piatto di Ciccarelli è come l'oro degli sciocchi, perché Angelo Petracca fa capire subito che aria tira, mandando la palla dove Landuzzi, schierato esterno sinistro, non può raccoglierla, ed è un doppio che fa molto male. Mazzuca guadagna una base per ball, poi Taveras punisce con un singolo al centro, che fa segnare Petracca e giungere salvo in terza il compagno. Il rilancio sul terzo cuscino di Fontana è scentrato, cosicché Taveras arriva salvo in seconda. E' il turno di Carvajal che batte valido su Dallospedale, mandando a punto Mazzuca e facendo avanzare anche il ricevitore, che poi segnerà (non pgl) su una battuta in scelta difesa di Di Girolamo, con Dallospedale che manca l'out di Carvajal, un errore tuttavia che non produrrà altri danni, per l'out successivo di Rubboli. A quel punto l'Italeri aveva nove inning per riprendere la partita, ma si fa presto a descrivere quanto prodotto dai biancoblu per due terzi di gara. Secondo inning: doppio in apertura di Almonte, poi base ball a Liverziani; sulla lunga volata di Ramos, Almonte guadagna la terza, mentre Liverziani corre per la seconda in modo molto ingenuo e viene eliminato, compromettendo le sorti di questo attacco. Terzo inning: base ball a Nunez. Quarto inning: valida di Almonte. Sesto inning: Nunez in base per errore della difesa. Intanto i ravennati avevano segnato alla terza ripresa (singoli di Petracca e Carvajal) e alla sesta, sul rilievo Cristian Ghesini (Di Girolamo colpito, ruba la seconda e la terza e segna su valida di Tanesini), portando il risultato sul 5 a 0. Al settimo inning i bolognesi trovano finalmente una reazione un po' più veemente, aiutati da un paio di errori difensivi. Valida di Liverziani, subito vanificata da Ramos, che batte in doppio gioco, ma arriva comunque salvo per l'errore del prima base; Fontana guadagna una base per un'interferenza di Taveras, mentre la presa al volo su Monari fa avanzare Ramos in terza, e successivamente una base a Landuzzi, sostituito sul cuscino da Bonci, riempie le basi e fa terminare la partita di un eccellente Christian Mura, che si è preso la rivincita dell'ex (6.2 ip, 3 valide, 3 basi ball, nessun punto concesso), uscito fra gli applausi di tutto il Gianni Falchi. Sale sul monte Francesco Petrini che “mette a sedere” un colpevole Nunez. Mentre sul monte biancoblu è salito Fabio Milano, l'Italeri può concentrarsi per sferrare il penultimo attacco, aggredendo il rilievo ospite. Infatti arriva una base ball a Pantaleoni e un colpito su Dallospedale. Questa volta è il turno di Almonte a combinare il guaio che probabilmente mette fine alle residue speranze bolognesi, infatti il dominicano batte in doppio gioco, con il solo Pantaleoni che può avanzare in terza e segnare successivamente il punto della bandiera su un lancio pazzo. Con due out, la valida di Liverziani a basi scariche è un brodino, che si beve il closer rossoblu Joshua Caruso, eliminando facilmente Ramos. Il nono inning è aperto da una base ball a Fontana, ma anche in questo caso gli ospiti si mettono al riparo con una doppia eliminazione, con Mazzuca che raccoglie al volo una linea di Monari e spedisce in prima, mentre Fontana si era staccato dal cuscino per correre in seconda. E' il suggello della gara, e la base ball e la rubata guadagnate generosamente da Bonci allungano inutilmente una gara che ristabilisce il giusto equilibrio del weekend, ma da dimenticare al più presto per i biancoblu. Bologna, 6 maggio 2006 Comunicato Stampa n. 22/2006 GODO REGALA, BOLOGNA RINGRAZIA Secondo successo per la Fortitudo Italeri ottenuto nella gara riservata ai lanciatori stranieri. Partita decisa all'ottavo attacco biancoblu, quando l'Italeri segna 3 punti su altrettanti errori degli avversari. Talvolta capita che il baseball divenga lo sport delle equazioni impossibili. Succede che una squadra, in questo caso la Fortitudo Italeri, batta tre valide, contro cinque degli avversari, subendo un doppio e un fuoricampo, ed alla fine porti a casa la partita senza rubare nulla. Succede anche che Jesus Matos, migliore lanciatore del campionato 2005, dopo essere stato schierato per tre gare come partente ed aver subito un solo punto guadagnato su di lui nei 19 inning disputati, si trovi ancora a secco di vittorie, a fronte di una sconfitta. Questo è il bello del baseball, dove nulla è scontato, dove l'equilibrio diventa un'arte e la pazienza una virtù di importanza capitale. Pazienza, questo è forse il primo “marchio di fabbrica” che Marco Nanni ha saputo imprimere con sapienza alla sua Italeri, ponendo le basi per due importantissime vittorie che finalmente fanno sorridere la classifica biancoblu, mettendo in secondo piano una carenza a trovare la battuta valida che sta diventando a tratti imbarazzante. Due belle stoccate di Kelly Ramos ed una valida in apertura di Nunez, concessa dal classificatore con un pizzico di benevolenza, e questo è tutto, nonostante le rivoluzioni operate dal Manager sull'ordine del lineup. Ma può bastare per vincere con merito una gara, costruita su una difesa tornata a livelli di eccellenza e su altrettante ottime prestazioni dei lanciatori, con un'unica distrazione di Jesus Matos, costata un fuoricampo che è anche il primo punto stagionale guadagnato sul forte dominicano. Ma anche ieri sera, come giovedì, gli uomini di Nanni hanno saputo attendere l'ingresso del rilievo, e questa volta è stata la pressione psicologica della grande squadra, più che la capacità di offendere, a mettere in difficoltà la difesa ravennate, costringendola a tre enormi errori consecutivi, che hanno consegnato la vittoria ai biancoblu. Grande equilibrio e poche emozioni nei primi tre inning, con gli ospiti più vivaci in battuta, ma incapaci di impensierire più di tanto i padroni di casa. Al quarto inning, tuttavia, un lancio di Matos viene incontrato pesantemente dal ricevitore del Godo, Luis Taveras, che spedisce la palla oltre la recinzione di sinistra. L'Italeri non si scompone e reagisce immediatamente, con Pantaleoni che guadagna una base per ball, seguito da Dallospedale che batte in scelta difesa e si piazza a sua volta sul primo cuscino, avanzando fino in terza base per due successivi lanci pazzi e segnando su un singolo di Ramos, con due out a carico dell'Italeri. Al settimo inning gli ospiti tornano pericolosi, con un doppio in apertura di Di Girolamo, ma sprecano tutto perché Rubboli sbaglia completamente un bunt che diviene una palombella facile per il catcher Italeri, mentre Fuzzi può solo far avanzare il compagno sulle basi, con l'inning che si chiude con la decima eliminazione al piatto operata da Matos, vittima Paolo Tanesini. E' il turno dell'Italeri, che vede il calo dell'ottimo Hamilton e prova l'affondo: valida di Ramos, bunt di Fontana, che la difesa ospite gioca male e tutti salvi per scelta difesa; una palla mancata fa avanzare i corridori in posizione punto, ma Monari non ne approfitta, battendo corto sul lanciatore che lo elimina con assistenza in prima base. Finisce la gara di Hamilton e sale sul monte Romero, che effettua i due out per terminare l'inning senza danni. Per i biancoblu sale Cueto, che lancerà due inning senza sbavature, concedendo una sola base ball ed ottenendo la sua prima vittoria in campionato. Infatti l'ottavo attacco Italeri è quello decisivo. Romero sente la pressione, e per Pantaleoni arriva la base per ball. Dallospedale ha il compito di eseguire un bunt, e qua avviene il primo errore degli ospiti, perché Petracca non trattiene l'assistenza: tutti salvi. Il seconda base ospite si ripete su una battuta di Almonte, effettuando un'assistenza da film dell'orrore, che provoca l'ingresso del punto del 2 a 1. Il Godo decide di obbligare i cuscini, optando per la base intenzionale a favore di Liverziani. Mossa che potrebbe premiare gli ospiti, che sulla battuta di Ramos eliminano a casa base Dallospedale, ma il ricevitore Taveras cerca un improbabile doppio gioco e la sua assistenza in prima base si perde agli esterni, consentendo l'ingresso di altri due punti e Ramos addirittura salvo in terza base. L'Italeri è sazia del 4 a 1, che naturalmente sarà anche il risultato definitivo. PANTALEONI STRATOSFERICO Homer decisivo del terza base biancoblu per il successo della Fortitudo Italeri nell'anticipo di gara2 contro la De Angelis Godo. Barth Morreale lanciatore vincente. Dopo una gara giocata sul filo dell'equilibrio, sotto gli occhi delle telecamere di RAISPORTSAT, un fuoricampo da 3 punti di Giovanni Pantaleoni al nono inning mette tutti d'accordo, regalando l'agognata vittoria alla truppa di Marco Nanni. Partita molto bella ed equilibrata, con le squadre che si studiano per due inning, poi una Italeri finalmente concreta sfrutta un paio di occasioni per portarsi in vantaggio, ma viene rimontata dagli orgogliosi ravennati, per poi ricrescere alla distanza e terminare in trionfo. Il capolavoro di Giovanni Pantaleoni, peraltro autore altresì di una pregevole prova difensiva, va al di là del significato di una vittoria comunque fondamentale per ridare certezze ad una squadra finora fin troppo penalizzata da circostanze ed errori propri. Infatti è il primo homerun della storia del terza base bolognese in Fortitudo, che tra l'altro consente all'ottimo Morreale di portarsi a casa, a sua volta, il primo successo personale della stagione e della sua milizia in biancoblu, che a questo punto ci auguriamo sia molto lunga. Cody Cillo, lanciatore partente del Godo, è in campo fedele al curioso nome che porta, in quanto per “trovare” i suoi lanci occorrono “avvocati”, in questo caso battitori, molto esperti, oppure sfrontati. E' questo il caso di Diego Bonci, schierato a sorpresa da Nanni a difendere quella porzione di campo esterno che purtroppo Capitan Frignani non potrà frequentare per qualche settimana, causa il noto infortunio. Il mancino esterno biancoblù è il primo ad incontrare i lanci dell'oriundo locale, spedendo al terzo inning la palla a sbattere contro la recinzione dell'esterno destro, un doppio che consentirà a Dallospedale di battere a casa il punto del vantaggio Italeri. Replica al quinto inning, con medesimo protagonista. Questa volta Bonci riceve una base per ball, poi ruba le seconda e segna su una valida di Pantaleoni, che sta cominciando a costruirsi la serata da eroe. Dall'altra parte, un Bazzarini sin qua quasi perfetto (singoli di Petracca al primo inning e di Fuzzi al terzo e null'altro) comincia ad accusare stanchezza, subendo il doppio in apertura di Carvajal (per il terza base esordio stagionale), spinto a casa da una successiva valida di Rubboli. Il partente biancoblu chiude a fatica la ripresa, poi esordisce in quella successiva subendo il fuoricampo del pareggio di Petracca, sul conto pieno, a sinistra, molto vicino alla zona di foul. Dopo la successiva base ball concessa a Mazzuca, Nanni lo va a prendere sul monte, inserendo Barth Morreale. L'italoamericano chiude la ripresa limitando i danni (valida di Di Girolamo), poi effettua tre eliminazioni al piatto consecutive al settimo inning, infine concede una valida (Taveras) ed una base ball (Rubboli) rispettivamente all'ottavo e nono inning, mostrando una padronanza del monte ed una tranquillità davvero invidiabili. La Fortitudo Italeri dunque ha il tempo di attendere il calo di Cillo, che chiude con fatica la settima ripresa, con un altro singolo profondo di Pantaleoni, che per poco non fa segnare Fontana, in base per ball ed eliminato nel tentativo di andare a punto sull'azione del compagno. All'ottavo inning i biancoblu sprecano una ghiotta occasione per riportarsi sopra. Sale sul monte il rilievo locale, Matteo Galeotti, che subisce un doppio in apertura di Dallospedale ed un bunt valido di Nunez. Con uomini agli angoli e nessun out l'Italeri riesce a non segnare alcun punto, in quanto il dominicano si fa cogliere fuori base, mentre né Liverziani, né Almonte riescono a mandare a punto il Dallo. E' destino che, come cita una delle tante regole non scritte del baseball, la Fortitudo sia capace si segnare solo in condizione di due eliminati e uomini in base. Accade al nono inning, quando Giovanni Pantaleoni si trova due compagni sui sacchetti, entrambi su base ball, la prima concessa da Galeotti a Ramos (poi sostituito a correre da Landuzzi), la seconda dal “closer” Joshua Caruso a Fontana. Out Urueta (bunt di sacrificio) e Bonci. Il finale è già scritto. Onore al merito alla matricola allenata da Zoli, che ha dimostrato di poter dare più di un dispiacere a squadre sulla carta più titolate, presentando un gruppo di atleti di doppia nazionalità molto pericoloso, potenziato dall'innesto dell'ex grossetano Carvajal, oltre all'ottima impressione suscitata da Cody Cillo. Gli spalti davvero ridotti dello stadio romagnolo erano stracolmi, e fra gli spettatori si è notato un certo Michele Paramatti, abitante dei luoghi ed indimenticato alfiere del Bologna di Ulivieri prima, Mazzone e Guidolin poi. L'appartenenza ai colori locali (peraltro rossoblu) ha impedito questa volta a Michele di fare il tifo per l'Aquila biancoblu, come faceva invece per il basket quando era a Bologna. - Claudio Adelmi - Addetto Stampa |
(2-5; 10-2; 3-2)
| ||
| RIPOSA: T&A SAN MARINO | |||
| 5^ GIORNATA Turno Dal 11/5 al 13/5 | |||
| COMCOR MODENA - ANZIO | 3 - 0 | T&A SAN MARINO - TELEMARKET RIMINI | 1 - 2 |
| (4-0; 5-0; 14-8) | (3-5; 4-0; 3-11) | ||
| DE ANGELIS GODO - DANESI NETTUNO | 2 - 1 | CECI PARMA - ITALIERI BOLOGNA | 0 - 3 |
| (6-5; 5-9; 5-2)
|
(2-7; 3-4; 7-12) - Commento Fortitudo: Bologna, 14 maggio 2006 Comunicato Stampa n. 27/2006 TRIPLETTA PIROTECNICA PER L'ITALERI Ceci&Negri Parma indomita ma alla fine surclassata dallo strapotere delle mazze fortitudine, che riscattano le prestazioni dei weekend precedenti. Ora la squadra di Bologna è terza. Una “camaleontica” Fortitudo Italeri, capace di adattarsi alle squadre che ha di fronte, si è portata a casa una meritatissima tripletta, la prima della stagione, che la proietta per la prima volta quest'anno in piena zona playoff. Sospinta da un attacco a dir poco stellare, che in un solo trittico si è avvicinato al totale delle battute valide realizzate nei tre weekend precedenti, ha tratto dalla fase difensiva quel valore aggiunto che le ha permesso di contenere un Parma mai domo, che in almeno due partite su tre è stato capace di mettere in discussione un risultato che pareva acquisito, sfruttando al meglio quanto prodotto in attacco, aiutato da un gioco sulle basi dei biancoblu a tratti biasimevole e mettendo in ansia, forse per la prima volta quest'anno, il forte monte di lancio bolognese. Ognuno degli elementi messi in campo da Marco Nanni ha portato una preziosa dote alla causa della squadra, con battute valide e basi ricevute a profusione, ma una menzione particolare va a Giovanni Pantaleoni, che non solo non sta facendo rimpiangere il precedente inquilino del “hot corner” biancoblu (David Sheldon), ma sta anche dimostrandosi incontenibile a livello offensivo. In questo weekend, su 14 apparizioni al box di battuta, ha ottenuto un 7 su 10, con un doppio e 4 punti battuti a casa, oltre a due basi ball, un colpito e una smorzata di sacrificio. In questa grande festa possono gioire anche i membri del reparto un po' più in difficoltà in questo trittico, il monte di lancio. Sono arrivate, infatti, le prime vittorie stagionali per Matos, Milano e Ghesini, e la prima salvezza per Cueto. Ora l'Italeri attende al Gianni Falchi un San Marino che ancora non riesce ad ingranare (gara1 giovedì 18/5 alle 21.00, gara2 venerdì 19 alle 20.30 e gara3 sabato 20 alle 20.30), e può puntare la prua verso le squadre che la precedono. Tra queste il Modena, che rappresenta la sorpresa più eclatante di questo torneo, che ha liquidato senza problemi un Anzio che sembra avviato verso una mesta retrocessione. Per il resto un grande equilibrio, con il Godo capace di battere 2 a 1 niente meno che il Nettuno, portandosi in “zona buona” e lasciando Parma e San Marino, per il momento, a disputarsi l'ultimo posto utile per rimanere anche l'anno prossimo nella massima serie. Un grande plauso dunque a tutta la squadra e allo staff tecnico, con Marco Nanni che finalmente può gioire davvero e veder messo a frutto il lavoro di questi mesi. | ||
| RIPOSA: ORIOLES GROSSETO | |||
| 6^ GIORNATA Turno Dal 19/5 al 20/5 | |||
| DE ANGELIS GODO COMCOR MODENA |
2 1 |
TELEMARKET RIMINI ORIOLES GROSSETO |
1 2 |
| 2-4 ; 5-4 ; 4-2 | 8-5 ; 4-16 ; 1-3 | ||
| DANESI NETTUNO CECI PARMA |
2 1 |
ITALIERI BOLOGNA T&A SAN MARINO |
2 0 |
| 1-3 ; 1-0 ; 2-1
|
1-0; 3-1; rinv Commento Fortitudo: Bologna, 20 maggio 2006 Comunicato Stampa n. 31/2006 Venerdì sera allo stadio Gianni Falchi, la seconda gara del trittico fra Italeri Bologna e T&A San Marino è vissuta sul filo dell'equilibrio, una partita dominata dai lanciatori partenti, Stefano Bazzarini per la Fortitudo Italeri e Luca Martignoni per la T&A San Marino. Due ottime prove, in termini di qualità, sostanza e continuità, come testimoniano le cifre. La differenza ed il giusto risultato maturato sul campo sono dovuti principalmente a due lanci del pitcher ospite perfettamente incocciati dai due ricevitori biancoblu, Ramos e Landuzzi, quest'ultimo schierato all'esterno destro, con la pallina spedita in entrambi i casi oltre la recinzione. La prima vittoria stagionale di Stefano Bazzarini è stata poi messa al sicuro da una “salvezza perfetta” di Fabio Milano, che ha lanciato le ultime due riprese. La cronaca ha visto gli ospiti andare immediatamente in vantaggio, sfruttando l'unico momento di difficoltà del partente biancoblu. Al primo inning batte subito valido Jesus Azuaje, che avanza sull'out di Finetti e sulla valida di Salazar, per poi segnare sulla battuta in scelta difesa di De Biase. Da quel momento entrambi i lanciatori concedono poco o nulla agli attacchi avversari. L'Italeri tocca la prima valida con Dallospedale, poi deve attendere il quarto inning per tornare in base (singolo di Nunez). Al quinto inning arriva comunque il pareggio, firmato da un fuoricampo a sinistra di Stefano Landuzzi, con due out e basi scariche. Replica al settimo, e questa volta è Kelly Ramos a colpire, e stavolta la pallina va davvero lontano. Infine all'ottavo inning l'Italeri arrotonda il punteggio, sfruttando l'inevitabile calo di Martignoni, che, fra gli applausi dello sportivissimo pubblico bolognese, lascia il monte a Danny Newman con un uomo in base, Pantaleoni, autore di un singolo al centro, che avanza sull'out di Dallospedale e segna sulla valida a destra di Nunez. Al di là delle cifre di gioco e delle prodezze di Landuzzi e Ramos, l'Italeri conferma il momento buono ed ottiene una vittoria importante. Ancora una volta una sapiente condotta della gara, e soprattutto la pazienza di aspettare il momento giusto per affondare i colpi, hanno sopperito alla difficoltà ad incontrare i lanci del lanciatore avversario. Decisiva ancora una volta è stata la fase difensiva, specialità nella quale l'Italeri senza dubbio dà il meglio di se. Fondamentali per la vittoria sicuramente la prestazione di Stefano Bazzarini, che ha disputato la sua migliore gara stagionale, oltre che l'ennesima prestazione eccellente di Fabio Milano, che conferma di essere davvero un “closer” di razza. | ||
| RIPOSA: ANZIO | |||
| 7^ GIORNATA Turno Dal 25/5 al 27/5 | |||
| ORIOLES GROSSETO - ITALIERI BOLOGNA | 2 - 1 | ANZIO - TELEMARKET RIMINI | 1 - 2 |
| 6-3; 1-2; 10-3 | 0-6; 5-3; 0-4 | ||
| Commento
Fortitudo: - Bologna, 28 maggio 2006 - Comunicato Stampa n. 35/2006 - 1 A 2 IN TOSCANA CON MOLTO ONORE PER L'ITALERI Una grande prestazione di Betto e Morreale salva un trittico partito con pessimi auspici. - E' andata benone. L'Italeri si è presentata a Grosseto in condizioni psicofisiche a dir poco critiche, alla fine ha portato a casa una partita, e se pensiamo alla situazione in campo all'ottavo inning di gara1 poteva andare anche meglio. Con la morte nel cuore per la tragica scomparsa di Robert Fontana, i ragazzi di Nanni si sono anche trovati a dover scontare il forfait di Fabio Milano e le condizioni precarie di Almonte e del rientrante Capitan Frignani. Tuttavia i bolognesi hanno messo in mostra una certa continuità a livello difensivo, una grande difesa, nonostante qualche errore, mentre il monte di lancio esce promosso a metà: ottimo Matos, davvero straordinari Betto e Morreale, mentre Cueto, Bazzarini e Ghesini escono malconci a fronte della veemenza del miglior attacco del torneo, che sembra aver concentrato su di loro tutta la sua potenza esplosiva. La Fortitudo, dunque, passa senza troppi danni da “Scilla e Cariddi”, ed ha l'occasione di poter navigare in acque un po' più calme, almeno fino a quando dovrà tornare in terra maremmana per affrontare la final eight di Coppa dei Campioni. Una posizione in classifica ancora soddisfacente in un campionato equilibratissimo come non si era mai visto da molti anni a questa parte. Anche questa settimana nessuna formazione è stata in grado di aggiudicarsi la tripletta, quindi classifica ancora cortissima (le prime sei squadre divise da 1 partita e mezza di differenza!) e Parma e San Marino davvero inguaiate, per aver perso il confronto casalingo con la sempre più entusiasmante e sorprendente Godo e il redivivo Nettuno. |
|||
| CECI PARMA - DE ANGELIS GODO | 1 - 2 | T&A SAN MARINO - DANESI NETTUNO | 1 - 2 |
| 4-2; 2-5; 3-11 | 3-0; 3-4; 4-13 | ||
| RIPOSA: COMCOR MODENA | |||
| 8^ GIORNATA Turno Dal 2/6 al 3/6 | |||
| TELEMARKET RIMINI - COMCOR MODENA | 3 - 0 | DANESI NETTUNO - ORIOLES GROSSETO | 3 - 0 |
| 4-2; 3-2; 7-5 | 4-3 al 15°; 6-1 ; 6-1 | ||
| ITALIERI BOLOGNA - ANZIO | 1 - 2 | DE ANGELIS GODO - T&A SAN MARINO | 1 - 2 |
| 1-2; 2-1; 3-8 | 4-9; 6-4; 1-8 | ||
| Commento
Fortitudo: Bologna, 4 giugno 2006 - Comunicato Stampa n. 38/2006 UN TRITTICO DA DIMENTICARE IN FRETTA Davanti a un Falchi attonito, la Fortitudo Italeri subisce una dura lezione dal fanalino di coda Anzio. I bolognesi si aggiudicano solo gara2, al nono inning, in rimonta. Martedì di nuovo in campo per il recupero con il San Marino, ancora nello stadio felsineo. Clamoroso al Falchi, si sarebbe detto qualche lustro addietro, parafrasando un commentatore di un altro sport. L'Italeri è stata davvero ad un passo dall'umiliazione in questo weekend davvero infausto, e si è trovata a pagare il conto di una condizione resa precaria da una serie di fattori che non stiamo a ripetere. Giustificazioni legittime e reali, che tuttavia non bastano da sole a fornire un perché all'abulia vista in campo in lunghe fasi degli incontri disputati contro l'Anzio. I laziali hanno proposto inedite rotazioni dei propri lanciatori, probabilmente dovute anche a problemi fisici di alcuni atleti, sta di fatto che le mosse operate da Carlo Morville per poco non consegnavano tutta la posta agli ospiti. Sul banco degli imputati in modo particolare l'attacco, reo di aver totalizzato appena nove valide, tutti singoli salvo un solo homer di Almonte, nelle prime due partite. Quando in gara3 alla fine se ne sono contate dieci, si è scoperto che a poco sono servite per sovvertire un match dominato dagli ospiti sin dal playball, sfruttando un'altra serata no di Bazzarini, questa volta tradito anche da una difesa che evidentemente comincia a sentire la fatica di dover sopportare sulle proprie spalle il peso della squadra. A questo punto ci si attende una reazione dei “ragaz”, sin dal recupero contro un San Marino in grande ripresa, che si disputerà martedì 6 giugno al Gianni Falchi, sempre alle 21.00. Davvero un peccato, perché i risultati degli altri campi potevano favorire una fuga dei biancoblu dalla “zona calda”. Paradossalmente i bolognesi sono comunque terzi in classifica, sfruttando gli “sweep” subiti dal Grosseto e dal Modena, rispettivamente a Nettuno e Rimini, e la doppia sconfitta di Godo contro il San Marino, con i Goti che rimangono a mezza lunghezza dall'Italeri. Tuttavia la classifica si è accorciata verso il basso, con Rimini e Nettuno in fuga, ed un drappello di squadre, guidate proprio dai bolognesi, che nel giro di 1,5 gare di differenza si dividono le piazze “centrali”, dalla terza alla sesta, non distanti dalla “zona rossa”. Da questo terzo posto occorre ripartire e recuperare in fretta la migliore condizione psicofisica, anche perché la Coppa dei Campioni è alle porte. Non è certo di giovamento ai biancoblu il calendario serrato che si è trovata ad affrontare, in particolare la data del recupero con il San Marino andava probabilmente studiata meglio dagli organizzatori del torneo, tenendo conto che entrambe le formazioni saranno impegnate nell'imminente competizione europea. |
|||
| RIPOSA: CECI PARMA | |||
| 9^ GIORNATA Turno Dal 8/6 al 10/6 | |||
| T&A SAN MARINO - CECI PARMA | 0 - 3 | ANZIO - DANESI NETTUNO | 2 - 1 |
| (1-2; 3-4; 1-4) | (4-2; 2-14; 4-0) | ||
| COMCOR MODENA - ITALIERI BOLOGNA | 1 - 2 | ORIOLES GROSSETO - DE ANGELIS GODO | 2 - 1 |
| (4-1; 0-1; 5-9) | (5-0; 1-6; 4-2) | ||
| -Commento
Fortitudo: Bologna, 11 giugno 2006 Comunicato Stampa n. 43/2006 L'ITALERI RIALZA LA TESTA E SI CONCENTRA SULLA COPPA - Buona affermazione dei biancoblu sul forte Modena. Due vittorie d'orgoglio con squadra in emergenza Ancora in piena emergenza, la Fortitudo Italeri si aggiudica l'importante “derby” contro il Modena, grazie ad una scoppiettante terza partita, che ha messo in evidenza una ritrovata ed incoraggiante verve offensiva, che fa ben sperare nell'ottica della Coppa dei Campioni, che si giocherà dal 13 al 17 giugno prossimi, con l'esordio previsto per martedì sera contro i forti olandesi del Neptunus. I bolognesi consolidano il terzo posto in classifica, portandosi a sola mezza lunghezza dal Nettuno e con due sconfitte in meno della capolista Rimini. Dal trittico sono emerse note positive, seppur contrastanti, dal monte di lancio: ottime prove da Morreale (1 vittoria) e Milano (1 vittoria e una salvezza), mentre Betto, autore di una fantastica partenza in gara3, ha visto la propria prestazione terminare anzitempo per un calo improvviso. L'ottimo rilevo di Cueto in gara1 nulla è valso a fronte della peggior prova stagionale di Matos, che sicuramente saprà farsi perdonare in maremma. Decisamente meno convincenti Incantalupo, giustificato dalle fatiche del viaggio intercontinentale appena concluso, e Stefano Bazzarini, che sta attraversando un momento difficile, entrambi impegnati in gara3. La difesa questa volta ha mostrato qualche piccola amnesia nelle due gare disputate al Torri, ma rimane il vero punto di forza della squadra di Nanni, mentre l'attacco, decisamente sotto tono nelle prime due uscite, si è riscattato, come anzidetto, nella terza partita, quando ha ottenuto, in termini di punti, valide, extrabase e basi guadagnate, molto di più rispetto alle prime due apparizioni. Complessivamente comunque un weekend molto positivo, concluso con una vittoria davvero meritata contro una squadra, il Modena, che quest'anno aveva creato ben più difficoltà ad ogni avversario incontrato. In particolare, le principali mazze gialloblu, salvo l'ottimo Gerali, hanno dovuto soffrire non poco di fronte alla miglior difesa e al miglior monte di lancio del torneo. Il campionato nel suo complesso continua a mostrare grandi segni di equilibrio, anche se al giro di boa passano per prime le quattro squadre più accreditate alla vigilia per raggiungere i playoff. La doppia sconfitta di Nettuno contro i cugini anziati rivaluta quelle subite dalla Fortitudo nel weekend precedente, confermando i progressi della squadra di Morville, che conserva ancora le proprie speranze di salvezza. Sempre più inguaiato il San Marino, che subisce lo sweep interno da un Parma che, al termine del girone, riequilibra il computo fra vittorie e sconfitte, e alla ripresa cercherà di ottenere a Grosseto quelle vittorie necessarie per rimettersi in corsa per i playoff. In una classifica comunque ancora molto corta (3 lunghezze fra la seconda e la settima), escono ridimensionate dagli ultimi due weekend le squadre rivelazione del Godo e del Modena, che dovranno stare attente nel girone di ritorno agli assalti dell'Anzio e del San Marino in ottica salvezza (alla fine saranno retrocesse due squadre). |
|||
| RIPOSA: TELEMARKET RIMINI | |||
www.catchweb.net