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| 1^ GIORNATA Turno Dal 6-7 giugno | |||
| Rangers Redipuglia Montepaschi Grosseto |
0 3 |
T&A San Marino Fortitudo Bologna |
1 2 |
| Rangers Redipuglia - Montepaschi Grosseto 0-9 Tutto secondo pronostico anche in Venezia Giulia, dove i campioni d'Italia del Montepaschi si sono imposti senza grossi problemi sui Rangers, grazie ad un attacco da quattordici valide (Sgnaolin 5/5, con 3 pbc), ma anche per alcuni ingenui errori locali nelle fasi iniziali. Il Redipuglia in garauno, disputata sul diamante di Ronchi dei Legionari, ha resistito solo due riprese alle mazze del Grosseto. Il partente venezuelano, George Delgado (8bv in 5rl), è riuscito a mettere a segno velocemente i primi sei eliminati, poi un errore del seconda base Ricciarelli sulla battuta di Dallospedale, ha consentito a Sgnaolin, autore di una valida, di andare a punto al terzo quando c'erano due out. Una volta sbloccato il risultato per la squadra toscana è diventato tutto più facile. Un doppio di Caracciolo e tre singoli permettevano ai tricolori di segnare altri tre punti al 4° e di chiudere virtualmente questo confronto. Altri due punti arrivavano comunque al 5° grazie al singolo di Sgnaolin ed al doppio di Andrea De Santis. Mikkelsen, dopo aver tenuto tranquillamente sotto controllo le mazze giuliane per quattro attacchi (subendo le hit di Carvajal e Baez), veniva toccato in valido da Cechet e Serra e colpiva l'italocanadese Baldinelli. Carvajal, però, veniva eliminato, a basi cariche, da Dallospedale. Il pitcher statunitense, alla terza vittoria stagionale, dopo sei riprese (5bv-4so) ha lasciato il posto all'ex Paderborn Dave Preziosi e a Anthony Ferrari per un finale senza problemi. Al sesto inning Pantoja provava anche la mossa Olmos (6bv-4rl) per limitare i danni. Il rilievo argentino chiudeva bene il primo attacco personale, ma capitolava due volte al settimo, prima con Avagnina sul doppio di Sgnaolin, a sua volta a punto su una scelta difesa. Il 9-0 finale lo firmava al nono il diciottenne Piselli sulla valida di Nunez.
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T&A San Marino - Fortitudo Bologna 5-4 (all'11°) In una partita tormentata da problemi all'impianto d'illuminazione del diamante di Serravalle, la T&A San Marino scende in campo in formazione forzatamente diversa da quella tipo: ritrova Jim Buccheri a tempo pieno, schierato battitore designato, ma, priva di La Fera e Matamoros, schiera Martin Vasquez all'interbase, con Benvenuti al centro e Albanese a ricevere. Anche Bologna, che ha Gasparri fuori per il weekend, si presenta in modo inusuale per garauno, con Angrisano dietro il piatto, Frignani in prima, Connell in seconda, Landuzzi a sinistra e Bonci designato. Sul monte, come era già successo a Grosseto, Nanni e Radaelli optano di partire con Martin Vargas, che apre la sua prestazione con tre strikeout in sequenza. Nel secondo inning, i padroni di casa prendono le misure sui lanci 'sottomarini' del dominicano biancoblu e riempiono le basi con tre singoli di De Biase, Rovinelli e Suardi, inframezzati dagli strikeout di Buccheri e Albanese, e la battuta di Benvenuti su Frignani, per il terzo out, è, singolarmente, la prima giocata della difesa bolognese di tutta la partita. Imperiali conquista la base per ball in apertura del terzo attacco, arriva in seconda sulla smorzata di sacrificio di Sheldon e segna l'1-0 sul puntuale singolo a destra di Martin Vasquez. Max De Biase piazza un gran triplo alle spalle di Liverziani e porta a casa il secondo punto per la T&A. Dopo il doppio di Pantaleoni del primo inning, la seconda valida della Fortitudo, su un ottimo Horacio Estrada è un altra battuta da due basi al quarto di Austin, che non ha conseguenze. Bologna fatica moltissimo a mettere uomini in base e, anche quando ci riesce, Estrada in due occasioni ne esce con ottimi pickoff che valgono altrettante eliminazioni. Nella quinta ripresa, con Mazzuca in campo al posto di Connell per Bologna, Imperiali apre l'attacco sammarinese con la base per ball e arriva in seconda sulla battuta di Sheldon; dopo lo spegnimento definitivo di uno dei fari e la base a Vasquez, Vargas (5 valide, 2 punti guadagnati, 3 bb e 9 so in 4.1) lascia il posto a Jesus Matos, che chiude con due out a seguire. Nell'inning successivo scende Rovinelli e anche la T&A fa ricorso al rilievo Brian Looney per Estrada (2 valide, 4 basi e 3 strikeout), sul quale Pantaleoni esordisce con il secondo doppio della sua serata, seguito dal singolo a destra di Liverziani che accorcia le distanze. Mazzuca tocca su Sheldon, Liverziani è eliminato in seconda, poi la difesa rossoblu, nel tentativo di doppio gioco, commette due errori che consentono al seconda base bolognese di segnare il 2 a 2. Con un eliminato, al settimo David Sheldon entra nel prestigioso club dei giocatori con almeno 1.000 valide in carriera con singolo, imitato da Vasquez e seguito dalla volata di De Biase per il nuovo vantaggio 3-2 della squadra di Bindi. Subito dopo Bautista è spinto a casa dal doppio di Liverziani per il nuovo pareggio, 3-3, con il quale si arriva al nono inning, in cui la T&A riesce a riempire le basi, ma non a piazzare la zampata vincente. Dopo un primo inning supplementare in cui non succede nulla, Looney apre un drammatico undicesimo colpendo a seguire Liverziani ed Austin, quindi Mazzuca esegue un bunt perfetto che riempie le basi senza out. Una volata al centro di Angrisano porta avanti sul 3-4 Bologna, che non raccoglie altro. L'attacco di San Marino si apre con l'eliminazione di Imperiali, seguita dai singoli di Sheldon (3 su 5, 3 su 3 contro Matos) e Vasquez (4/5, anche per lui 3/3 contro Matos) e dal doppio di De Biase (complice la non impeccabile difesa di Pantaleoni) che vale il 4-4. La base intenzionale a Buccheri riempie i sacchetti, ma Matos concede la base per ball ad un freddo Suardi, per il decisivo 5 a 4. | ||
| Rangers Redipuglia - Montepaschi Grosseto 1-11 (al 7°) IL MONTEPASCHI CHIUDE I CONTI IN SETTE RIPRESE; RIVINCITA DI TELEMARKET E FORTITUDO. FINALE PALPITANTE NELLA VITTORIA DEL NETTUNO Il Redipuglia è crollato di fronte alle mazze maremmane al 4° inning, subendo 9 punti. Miglior prestazione stagionale di Bengel, fuoricampo di Melo. La coppia Cillo-George firma la vittoria di Bologna. Godo butta via la vittoria con un vantaggio di quattro punti al nono. Bis del Montepaschi Grosseto sul diamante di Buttrio (11-1 il finale) contro un Redipuglia che, sabato pomeriggio, è crollato di schianto dopo aver tenuto testa ai più blasonati avversari per tre riprese ed essere riuscito a segnare anche il punto del momentaneo pareggio. Nel secondo incontro in Venezia Giulia ai ragazzi di Mauro Mazzotti è stato sufficiente un inning, il quarto, per mettere le cose in chiaro e far valere la legge del più forte. Dopo aver chiuso il primo terzo di gara sull'1-1 (Nunez portava in vantaggio i toscani al 1° con un lancio pazzo; Cechet pareggiava invece su una palla sfuggita al controllo di Yovani D'Amico), i campioni d'Italia hanno travolto i Rangers con un big inning da nove punti. In questa interminabile ripresa i maremmani sono riusciti a mettere insieme, con 13 battitori passati nel box, la bellezza di otto battute valide; quattro i doppi, di Bischeri, De Santis, Dallospedale e Kelly Ramos. Il partente Zorzenon ha lasciato il posto a Bertoldi dopo aver affrontato i primi dieci battitori senza effettuare nemmeno un eliminato; il rilievo, pur subendo tre hit, ha chiuso l'assalto dei campioni d'Italia. L'undicesimo punto, ottenuto su Steven Baldinelli, arrivava invece grazie alle valide di Nunez, Avagnina e Kelly Ramos. Non succedeva più niente fino alla fine, con l'italocanadese che riusciva ad evitare un passivo più pesante ed il Grosseto che riposava il braccio dei suoi lanciatori per due riprese. Nel finale il Montepaschi dava spazio alle seconde linee, facendo esordire anche Niccolò Biscontri, campione d'Italia Cadetti 2007 con lo Junior Grosseto. Lanciatore vincente Yovany D'Amico (3bv-7so), che ha lasciato le ultime due riprese al fratello Leonardo ed a Cooper, il quale ha pienato le basi - valide di Cechet e Iezzi - prima di consentire la chiusura anticipata per manifesta superiorità. |
T&A San Marino - Fortitudo Bologna 1-12 La pioggia caduta sul Titano per tutta la mattinata costringe gli addetti al campo di Serravalle ad un super-lavoro e al rinvio di un'ora e mezza, ma quando garadue fra T&A San Marino e Fortitudo Bologna prende il via, c'è finalmente il sole ad illuminare la sfida fra Tiago Da Silva, alla sua prima partenza nella IBL, e Cody Cillo per gli ospiti. San Marino non ha Rovinelli in campo e Bologna deve rinunciare a Connell, entrambi usciti nel corso di garauno. David Sheldon prosegue virtualmente la splendida prestazione iniziata nella prima partita: batte valido al centro ed è spinto a casa dal doppio di un Martin Vasquez veramente torrido. Anche De Biase batte valido su Bonci, ma una bella giocata di Liverziani sul rilancio coglie Vasquez fuori dal sacchetto di terza e lo strikeout su Suardi limita al minimo i danni per i bolognesi. I biancoblu di Marco Nanni mettono a segno al secondo un big inning da 5 punti, con 6 singoli che spesso centrano con precisione gli spazi fra i difensori di casa, altrettanto spesso, però, colpevoli di indecisioni che non aiutano il giovane lanciatore italo-brasiliano. La Fortitudo allunga ancora al terzo, con Landuzzi spinto a casa da Bonci per l'1-6. Al quinto sale sul monte Pedro Orta al posto di Da Silva (9 valide concesse, 6 punti, 2 basi ball e 6 strikeout), mentre Cillo porta avanti il suo lavoro diluendo le valide concesse, che arrivano essenzialmente da Vasquez e dallo scatenato Max De Biase (4 su 4), senza subire più punti fino alla settima ripresa (7 valide e 8 strikeout). All'ottavo la Fortitudo manda sul monte Chris George, che chiude la gara senza particolari problemi, mentre per la T&A entra al nono Matt Marrone, sul quale la Fortitudo, con un eliminato, riempie le basi per il triplo di Francesco Alaimo, a sua volta spinto a casa da Bonci per l'1 a 10. Segnano anche Bautista, su valida di Liverziani e Pantaleoni su lancio pazzo e 1-12 è il risultato finale. | ||
| Redipuglia-Montepaschi Grosseto 8-12 Il Grosseto completa la tripletta sul diamante di Buttrio contro il Redipuglia, imponendosi 12-8 al termine di un confronto sofferto, più equilibrato del previsto. I biancorossi toscani devono ringraziare soprattutto il lanciatore di rilievo Luca Panerati, che ha frenato a dovere le mazze giuliane (5 valide e 9 strike out), dopo una brutta partenza di Andrea Lucati, risultando ovviamente il vincente. Il Montepaschi esordiva segnando cinque punti su Andrea Cossar, grazie a sei battute valide, tra cui un doppio del lead-off Nunez ed un fuoricampo di Jairo Ramos da due punti. Il vantaggio ottenuto dal Grosseto veniva però annullato al cambio di campo, in cui il Redipuglia andava a segno ben sei volte, grazie a cinque valide (doppio di Baez), due basi ball ed un colpito concessi dal partente Andrea Lucati. Un inning interminabile, disputato sotto la pioggia, che faceva dunque presagire quello che sarebbe successo nel prosieguo del confronto. Al secondo Cossar consentiva al Grosseto di riportarsi in vantaggio (7-6) con un singolo da due punti di Jairo Ramos a basi cariche, ma poi eliminava tre battitori consecutivi. Una valida di Baez convinceva invece Mazzotti a sostituire Lucati (1rl-6bv-2bb) con Panerati già al secondo inning. Il mancino ingaggiato dai Reds chiudeva la ripresa con due strike out e si ripeteva al 3° dopo aver subito un doppio di Cechet. Al 4° inning era invece Lorenzo Avagnina a far allungare il Grosseto sull'8-6 grazie ad un fuoricampo in campo opposto. Al sesto Pantoja chiamava sulla collinetta Marco Zorzenon, per sostituire un Cossar arrivato sopra quota cento lanci. Zorzenon, autore di una buona gara, capitolava due volte al settimo turno a causa di un errore commesso dal seconda base su una palla da doppio gioco e che il Grosseto ha punito con un doppio dell'ispiratissimo Andrea Sgnaolin. Ma il Redipuglia non si arrendeva nemmeno in questa occasione e con un triplo di Baldinelli si riportava sotto. Un fuoricampo al centro di Anthony Caracciolo consentiva però al Montepaschi di riallungare sull'11-8. Il batti e corri di Andrea De Santis faceva segnare a Bischeri il 12-8 finale, difeso nell'ultimo assalto da Lorenzo Avagnina sul monte. |
T&A San Marino-Fortitudo Bologna 7-13 Come da rotazione classica, la T&A affida garatre a Matteo Tonellato, mentre Bologna parte con Fabio Betto.Subito avanti la Fortitudo, con Liverziani, colpito, spinto a casa dal doppio a sinistra di Austin (chiuderà a 4 su 4). I rossoblu di Bindi replicano al secondo attacco, con Buccheri in valido battuto a casa dal doppio di Suardi, a sua volto spinto a punto dalla battuta, ancora da due basi, di Colicchio, per il 2-1 che il solo homer di Francesco Imperiali in apertura di terzo attacco arrotonda a 3-1. Nella parte alta del quarto inning, Bologna mette a segno un singolo, un doppio e un triplo a seguire con Liverziani, Austin e Mazzuca, quindi anche Angrisano e Alaimo ottengono un singolo a testa e gli ospiti si portano sul 3 a 5. C'è il primo out del quinto attacco ospite e Bindi fa uscire Tonellato (5 punti subiti, con 6 valide e uno strikeout), ma il rilievo Luca Martignoni esordisce con due basi per ball a Liverziani e Austin, poi il doppio di Mazzuca e l'errore di De Biase sulla linea di Angrisano mettono altri tre punti sullo score degli ospiti. Liverziani batte il suo secondo fuoricampo stagionale al sesto, con due compagni in base, per il 3 a 11, e dopo la successiva valida di Austin esce Martignoni per William Lucena. Dopo cinque inning termina anche la prova, vincente, di Betto (7h, 3er, 3so), sostituito da Matteo D'Angelo. Nel settimo inning la T&A riempie le basi, con uno fuori, grazie al singolo di Colicchio, all'errore di Bautista sulla battuta di Imperiali e alla base su ball ottenuta da Sheldon, ma dalle mazze di Vasquez e De Biase arrivano soltanto due battute in diamante e il punto del 4-11. Anche i biancoblu di Marco Nanni riempiono i sacchetti nell'attacco seguente e segnano due volte. Al nono inning D'Angelo lascia il posto a Paoletti, che subisce subito il fuoricampo da un punto di Jim Buccheri, seguito da altre tre valide e due punti, battuti a casa da Imperiali e Sheldon, per il 7 a 13 che è anche il risultato finale di una partita dominata dagli attacchi. | ||
| Cariparma Telemarket Rimini |
1 2 |
Danesi
Nettuno De Angelis Godo |
3 0 |
| GARA - 1 Telemarket Rimini - Cariparma - 4 - 5 Espugnando (5-4) il campo "Dei Pirati" di Rimini il Cariparma conquista la quarta posizione in classifica e lascia la Telemarket a 3 gare di distanza. Parma costruisce la vittoria alla seconda ripresa. Il partente riminese Beech, in evidente crisi di controllo, era stato risparmiato al primo (3 rimasti in base) ma al secondo viene colpito da 4 valide consecutive: i singoli di Finetti, Munoz e Matos e il doppio di Zileri. Beech (5 valide e 5 basi in 2 riprese) non ottiene per la verità nemmeno un minimo di aiuto dalla difesa; il prima base Balgera perde l'occasione di ottenere su una volata in foul di Munoz il secondo out del secondo inning e le conseguenze le abbiamo già descritte. L'attacco di Parma comunque si spegne qui. Contro Gustavo Martinez (9 strike out in 7 riprese) i parmensi hanno poche occasioni per brillare e quelle poche non le sfruttano. Come al quarto, quando Zileri picchia un doppio e si fa eliminare nel tentativo di raggiungere la terza, e come al quinto, quando con corridori in prima e seconda e zero out Biagini e Scalera non riescono nemmeno a mettere la palla in gioco. Il resto lo fa Martinez, che non si scuote sul doppio di Bertagnon al settimo (terzo out al piatto Biagini) e a suon di strike out rimedia anche a 2 brutti errori della difesa: all'ottavo di Campanini su Gomez e al nono di Balgera su Matos. Rimini in attacco raccapezza poco contro Mercado per 5 riprese. POi al sesto spaventa il Cariparma con Chiarini che, con 2 compagni in base, centra una palla veloce del portoricano (colpevolmente alta) e la trasforma in un fuoricampo da 3 punti. Mercado (vincente con 6 strike out e 6 valide in 7 riprese) chiude la sua prova eliminando i successivi 6 battitori. Josmir Romero firma la salvezza affrontando i successivi 7 battitori (3 strike out) e concedendo appena una valida. La serie tra Cariparma e Telemarket prosegue a Parma |
Danesi Caffè Nettuno - De Angelis Rimorchi Godo 4-1 Un fuoricampo di Duran alla terza ripresa dà alla Danesi Nettuno tutti i punti che servono ai laziali per vivere di rendita per l'intera serata contro il De Angelis Godo. L'homer arriva a metà di una serie di ben 5 battute valide consecutive ottenute dal Nettuno contro il partente avversario Baerlocher, che nella sua intera prestazione (8 strike out e 8 valide in 6 riprese) ne concederà solo altre 3 al quarto inning, culminato nel punto segnato da Parisi sul doppio di Schiavetti. Contro il rilievo Collina (una base e 3 strike out), non arriveranno altre valide dei battitori di casa. Nettuno, sorretto in pedana da un Cruz virtualmente intoccabile (7 strike out e 4 valide in 6 riprese), vince 4-1. Meno bene lancia Florian, la cui colpa maggiore è comunque un errore su un pick off all'ottavo, che si rivela decisivo per la segnatura da parte di Tanesini dell'unico punto ospite della serata. Per la cronaca: il neo acquisto nettunese Ugueto debutta all'esterno sinistro e chiude a 0 su 3 in battuta. |
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| Cariparma - Telemarket Rimini 2-6 La Telemarket Rimini pareggia la serie battendo (6-2) un Cariparma decisamente abulico in attacco. Il partente romagnolo Buddy Bengel sfodera la miglior prestazione della stagione (5 valide, tutti singoli, e 3 basi in 8 riprese), ma è innegabile che l'approccio dei battitori destri dell'attacco parmense, che quasi mai cercano la battuta a destra sui 'sinker' del mancino, lo aiuti. Parma batte solo 2 valide nelle prime 4 riprese, entrambe con Gomez, e arriva in terza per la prima volta al settimo. In questo caso, il Cariparma non ha nemmeno troppa fortuna. Con corridori in seconda e terza e 2 out, Scalera colpisce infatti bene verso la linea di foul, ma trova sulla sua strada una gran presa in tuffo di Melo, che poi si rialza e chiude l'inning con l'assistenza in prima. A quel punto per altro la Telemarket conduceva per 4-0; il punteggio era frutto di un doppio di Chiarini (prima valida della gara, c'era Garcia in prima) alla prima ripresa e di un fuoricampo di Melo (con Carrozza in prima) al secondo. Questi 2 episodi, assieme ad un lancio pazzo a basi piene al settimo, valso il quarto punto ospite, sono forse gli unici errori di una prova tutto sommato buona (8 valide e 4 basi in 7 riprese) del partente parmense Natale, rilevato poi per le ultime 2 riprese da Filippo Mori. Contro il rilievo la Telemarket arrotonda il punteggio al 6-0 finale approfittando di 2 errori difensivi. Col senno del poi, si tratta di errori pesanti. Uscito Bengel dopo la base a Zileri che apre il nono, il Parma prende subito le misure al rilievo Bartolucci: singolo di Munoz e doppio di Matos per il primo punto Cariparma. Con corridori in seconda e terza e 0 out, sullo 0-4 Bertagnon avrebbe rappresentato il punto del pareggio. Grazie ai punti segnati all'ottavo e al nono, il Rimini può incassare con relativa tranquillità anche il secondo punto (singolo interno di Bertagnon) e Bartolucci può andare a chiudere contro i pinch hitter parmensi: Michele Gerali e Fanfoni al piatto, Biasetti eliminato da assistenza dello stesso lanciatore. |
Danesi Caffè Nettuno - De Angelis Rimorchi Godo 8-7 Finale degno dei migliori thriller a Nettuno dove la Danesi piega la resistenza di un coriaceo De Angelis Godo (8-7) recuperando uno svantaggio di quattro punti all’ultimo attacco quando tutto sembrava compromesso. Ai Goti non sono sufficienti le 13 valide messe a referto per firmare una vittoria solo sfiorata. La partita sta quasi tutta nell’inning finale: gli ospiti con quattro singoli e 3 errori della difesa laziale scavano un solco importante fra sé e gli avversari segnando quattro punti che però non si rivelano sufficienti per contenere il ritorno del nove di casa. Il carattere e la voglia di vincere del Nettuno si abbattono sul malcapitato Agostinelli che, chiamato a chiudere la gara da Zoli, concede invece due basi ball e cinque valide, l’ultima delle quali firmata dal pitch hitter Parisi che spinge a casa i punti della vittoria a basi cariche. In precedenza, come nella prima sfida, il Nettuno mette subito a referto punti alla terza ripresa aperta con la base a Tavarez e la prima valida italiana di Ugueto. Poi un errore della difesa romagnola sulla battuta di Mandolini permette ad Ambrosino di sbloccare il risultato e i singoli di Castrì e Duran spingo a casa altri due punti (3-0). Al contrario però del venerdì sera il Godo ha una reazione di orgoglio alla ripresa successiva quando mette in seria difficoltà Carrara che subisce quattro valide a fila, tra cui il doppio di Sanchez, che insieme alla base ball a Lockwood permettono ai Goti di raggiungere il pareggio. Nisco riesce a togliere le castagne dal fuoco per il Godo al settimo quando con un eliminato e uomini in seconda e terza, lascia al piatto Camilo e fa battere Mazzanti sull’interbase. Anche Godo getta alle ortiche una ghiotta occasione all’ottavo, due singoli e zero eliminati, ma ancor peggio fa nell’ultima folle ripresa dove dilapida un vantaggio di quattro punti. |
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| Caripaparma-Telemarket Rimini 6-9 La Telemarket Rimini sfrutta un brutto ingresso in partita di Mattia Salsi e vince in volata (9-6) gara e serie contro il Cariparma. I ducali conducevano 6-4 all'inizio dell'ottavo, ma contro il loro rilievo mancino il Rimini ha colpito una impressionante sequenza di 5 valide (i doppi di Crociati e Garcia e i singoli di Carrozza, Melo e Camargo), completando poi l'opera col singolo di Campanini contro Mori. Il tutto per 5 punti segnati. La vittoria del Rimini è frutto soprattutto di una grande prestazione di Michele Quattrini. Entrato al posto di un Sandy Patrone irriconoscibile (5 valide e 3 basi in 1.2 riprese lanciate), il 'rookie' marchigiano ha concesso all'attacco parmense appena 2 valide e una base in 7.1 riprese lanciate (6 strike out), mostrando uno 'slider' dominante. L'attacco di Parma in verità ha le sue colpe. Prima di lasciare il monte a Quattrini, Patrone ha ottenuto 5 out; di questi 2 li ha ottenuti su Munoz e 2 su Gomez, abitualmente i trascinatori dell'attacco ducale. Un line up che, in generale, ha mostrato una scarsa attitudine ad eseguire le cosiddette 'piccole cose'. Ad esempio: far avanzare i corridori. Come al settimo quando (Parma conduceva 6-4 e Rimini aveva appena accorciato le distanze), con Gomez in seconda (errore e lancio pazzo) e zero out, Finetti e Zileri sono stati eliminati senza riuscire nemmeno a portarlo in terza. Ha poco da rimproverarsi il partente parmense Roberto Corradini che, dopo aver subito 3 valide al primo inning (tra cui il triplo di Garcia e il doppio di Chiarini), ne ha concesse solo altre 3 nei successivi 6 inning. |
Danesi Nettuno-De Angelis Godo 3-2 Vittoria in volata e di stretta misura per la Danesi Nettuno sul De Angelis Godo che non sfrutta il doppio vantaggio iniziale e, come in gara-2, si vede sorpassato nell’ultimo attacco (3-2). Ancora una volta il Godo dà filo da torcere al Nettuno e per due terzi della partita conduce nel punteggio. I Goti sono infatti i primi ad interrompere il dominio dei due lanciatori partenti, Luciani per i romagnoli e Richetti per Nettuno, e al quinto mettono a referto i primi due punti della gara. Dopo due strikeout il lanciatore laziale accusa un improvviso calo e concede due singoli, una base e due colpiti che valgono le segnature di Fuzzi e Tanesini. Il vantaggio ospite dà la scossa alla gara e anche Nettuno, fino a quel momento in balia di Luciani (6rl, 3bv, 4 so), si dà la sveglia e al settimo impatta la gara. Ugueto tocca un singolo e Mandolini arriva salvo per errore su bunt di sacrificio, Zoli decide di affidarsi sul monte a Del Bianco ma il rilievo dei Goti prende la valida da Castrì che porta i punti del 2-2. E così si ripete lo stesso epilogo del pomeriggio. Godo nell’ultimo attacco tocca la terza con Marussich ma non riesce a portare a casa punti, mentre Nettuno al cambio campo dà la zampata vincente aprendo con il singolo di Ambrosino e il doppio di Duran. Dopo la base intenzionale a Schiavetti, i romagnoli si salvano sulla prima battuta di Camilo, eliminando a casa Ambrosino, ma nulla possono sulla valida al centro di Giuseppe Mazzanti che firma il successo laziale spingendo a casa Duran. |
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| 2^ GIORNATA Turno Dal 12 giugno - 13-14 giugno | |||
| T&A San Marino De Angelis Godo |
2 0 |
Montepaschi Grosseto Danesi Nettuno |
1 1 |
| T&A San Marino-De Angelis Godo 3-1 Nel secondo anticipo di giornata la T&A San Marino si impone 3-1 sul De Angelis Godo in una partita tormentata dal maltempo che sembra non lasciare respiro al batti e corri italiano nonostante si sia ormai a metà giugno. Le due squadre sono state infatti costrette ad aspettare oltre un’ora dopo la sospensione per pioggia nel secondo inning prima di poter tornare sul diamante. Ma prima di andare nei dugout ad aspettare un tempo più clemente il nove del Monte Titano aveva colpito subito duro Baerlocher la cui serata non è stata positiva, al contrario del suo diretto avversario Estrada che ha ben controllato i Goti prima di lasciare la chiusura a Looney. L’inizio del San Marino è devastante perché dopo la base ball a La Fera arrivano in sequenza il doppio di Sheldon, che dopo essere entrato nel club dei 1000 sembra averci preso gusto ed ha chiuso a 3 su 4, e i singoli di Vasquez e De Biase per i primi due punti. Al rientro in campo dopo la pioggia inizia un monologo dei lanciatori partenti che fino al quinto entrano in controllo della gara. San Marino poi incrementa il vantaggio con La Fera grazie a due singoli e alla volata di sacrificio di De Biase. Il Godo dà cenni di risveglio alla settima ripresa quando costringe il manager Bindi a sostituire Estrada con Looney che però, complice una partenza a freddo con due basi ball consecutive, non può evitare il punto ospite (1-3). Rimane però questo l’unico acuto dei Goti che al nono rimediano tre strikeout da Looney alla sua seconda salvezza stagionale.
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Montepaschi Grosseto-Danesi Nettuno 3-1 GROSSETO SI AGGIUDICA L'ANTICIPO TELEVISIVO CON NETTUNO (3-1). CON LO STESSO PUNTEGGIO SAN MARINO SUPERA GODO - La squadra di Bagialemani paga a caro prezzo due errori difensivi e la serata negativa di Cruz. Sul Monte Titano partita sospesa per oltre un'ora a causa della pioggia. Sheldon ancora una volta decisivo nel box Il Montepaschi Grosseto mette la firma sul primo derby tirrenico e supera 3-1 la Danesi Nettuno al termine di una partita condotta fin dalla prima ripresa. Il merito dei maremmani è stato quello di giocare aggressivo sulle basi, quattro le rubate riuscite su cinque tentativi, e aver saputo concretizzare le occasioni create. Nettuno invece deve fare il mea culpa perché, anche se Cruz non è stato all’altezza delle ultime partite, alla fine paga due errori difensivi pesanti che avrebbero potuto girare la gara. Il derby tirrenico vede i due lanciatori partenti iniziare agli antipodi: Mikkelsen sembra tornato quello di inizio stagione, ottimo controllo ed efficacia che lo porta ad affrontare solo nove uomini nelle prime tre riprese, Cruz invece appare scontrollato ed entra subito in difficoltà complice una difesa distratta. Al primo attacco infatti il Montepaschi si porta subito avanti sfruttando un errore di Schiavetti che apre la strada a Nunez. L’esterno maremmano con due rubate si ritrova in terza, sulla seconda è complice Giuseppe Mazzanti che non tiene l’assistenza di Parisi ottima sul tempo, e poi viaggia a casa sulla battuta in diamante di Marval, mentre Jairo Ramos giunge in terza. Il singolo di Ermini spinge il secondo punto dei padroni di casa. Al terzo Cruz riesce a superare un altro momento di crisi, colpito, singolo e base, senza danni e allora Nettuno al cambio campo prova a riaprire la partita: Mikkelsen prende a fila i singoli di Duran e Schiavetti e deve piegarsi sulla battuta di Ugueto che, seppur in doppio gioco, fa il suo dovere spingendo a casa l’1-2. La partita poi trova il suo equilibrio con i due lanciatori che prendono le misure agli attacchi e lasciano poco allo spettacolo. Grosseto però al sesto torna a muovere il punteggio e ancora una volta Cruz, comunque non nella sua serata migliore, paga un errore della sua difesa. Dopo i singoli di Avagnina e Sgnaolin, con due eliminati, Nunez riceve la base e Dallospedale batte su Imperiali che però perde la palla ed il tempo per l’out permettendo ad Avagnina di siglare il 3-1. Un vantaggio che Grosseto gestisce fino alla fine grazie ad un ottimo rilievo di Ferrari che, chiamato sul monte all’ottavo, toglie le castagne dal fuoco dopo la base ball ed il colpito di Mikkelsen per poi chiudere senza problemi l’ultimo attacco ospite e firmare la salvezza. | ||
| T&A San Marino-De Angelis Godo
5-1 La miglior prestazione stagionale in pedana di Tiago Da Silva (7 riprese, nessun punto guadagnatoi, 1 valida e 9 strike out) pone le basi per la vittoria (5-1) della T&A San Marino sul terreno di Godo contro il De Angelis. I goti per la verità non hanno demeritato e hanno finito col pagare oltre misura un errore del catcher Danilo Sanchez quando, nechè scarsamente efficaci in battuta, erano ancora in partita. Alla sesta ripresa, con gli ospiti in vantaggio 2-1 e 2 eliminati, Sheldon ha battuto valido contro il rilievo ravennate Nisco. Albanese dalla seconda ha cercato di segnare e sarebbe stato eliminato dall'assistenza di Messineo. L'errore di Sanchez gli ha consentito di toccare casa base per il terzo punto della T&A. De Biase ha poi punito ulteriormente il Godo spingendo a casa altri 2 punti con un singolo. Nella T&A San Marino è stato particolarmente in evidenza Seth La Fera, che ha chiuso a 2 su 3 e ha toccato la prima complessivamente 4 volte, grazie anche a 2 basi per ball. Sul monte per la T&A a Da Silva è subentrato Pedro Orta, che ha portato a termine la sfida senza troppo soffrire. Per il Goti aveva iniziato la gara sul monte Matteo Galeotti e dopo Nisco è salito a chiuderla Matt Agostinelli. L'attacco di Zoli ha colpito nel complesso solo 3 valide: davvero troppo poco per supportare i suoi 3 lanciatori. |
Montepaschi Grosseto-Danesi Nettuno 2-5 Torna in parità il derby del Tirreno tra Montepaschi Grosseto e Danesi Nettuno. In garadue allo stadio "Roberto Jannella" ha regnato l'equilibrio per sei riprese, grazie alle brillanti prestazioni dei lanciatori partenti Chris Cooper (4bv in 6 riprese) e Giovanni Carrara (2bv e 4so in 6 riprese), che hanno lasciato a secco gli attacchi avversari. Alla fine i laziali l'hanno spuntata (5-2 il finale) sfruttando un brutto rilievo di Junior Oberto (4 valide con un solo eliminato) nel corso della settima ripresa. L'occasione migliore nei primi due terzi di gara l'aveva avuta il Nettuno al 5°, arrivando a pienare le basi grazie ad un singolo di Camilo, un doppio di Imperiali. Cooper faceva però battere Duran sull'esterno centro. Al sesto Grosseto invece vedeva svanire una buona occasione Andrea Sgnaolin apriva con un doppio sulla sinistra, ma Jorge Nunez sbagliava il bunt consentendo a Carrara di eliminare il corridore in terza e poi lo stesso Nunez veniva colto rubando. Al settimo il Danesi chiudeva il confronto, portandosi sul 4-0: Ugueto battezzava il rientrante Oberto con una valida, imitato da Renato Imperiali, che faceva arrivare in terza il compagno in base, poi a punto sulla battuta in diamante di Parisi. Il singolo di Ambrosino faceva segnare il 2-0 ad Imperiali. Il rilievo mancino subiva poi la quarta valida della ripresa, da Duran, e veniva rilevato da Leonardo D'Amico, il quale subiva altri due punti sul singolo interno di Ramon Tavarez. Alla ottava frazione il Montepaschi accorciava le distanze con un triplo di Nunez, che spingeva a punto Bischeri, mentre la volata di Dallospedale faceva segnare il 2-4 all'esterno. Arias subiva un doppio da Jairo Ramos ma chiudeva senza altri danni. Al nono il Danesi trovava il quinto punto su Dave Preziosi: valide di Schiavetti e Duran, volata di sacrificio di Tavarez. Nell'ultimo assalto il Grosseto otteneva una valida interna con Kelly Ramos, mentre Avagnina riceveva quattro ball. Con due uomini in base ed un out, Bagialemani chiamava sulla collinetta Salciccia, toccato subito in valido da Bischeri. La difesa ospite stavolta era attenta ed evitava problemi. | ||
| Telemarket Rimini Rangers Redipuglia |
2 0 |
Fortitudo
Bologna Cariparma |
1 2 |
| Telemarket Rimini
- Rangers Redipuglia - 12 - 6 Soffre ancora, ma alla fine la Telemarket Rimini riesce ad aver ragione (12-6) della matricola Rangers Redipuglia. I giuliani fanno vivere un brutto pomeriggio al partente riminese Buddy Bengel, che esce con un out al terzo dopo aver subito 5 punti guadagnati e concesso 6 valide, tra cui 2 fuoricampo: di Carvajal e Sartori. Non meglio inizia il rilievo Di Roma, che al secondo lancio (il primo, per la cronaca, era uno strike) subisce il fuoricampo di Cecotti. In vantaggio 6-1, l'attacco giuliano però si spegne. Contro Di Roma arriveranno infatti solo altre 2 valide. E il vantaggio maturato non si rivelerà una dote sufficiente. Per la Telemarket l'inning della svolta è il quarto. Il 'rookie' italo canadese Baldinelli va letteralmente in confusione, complice anche un errore del prima base Cecotti. Con un out, concede 2 basi ball e 2 balk prima di lasciare il posto a Zorzenon. Il nuovo venuto litiga con il controllo e fa avanzare i corridori a suon di lanci pazzi e basi. Quando Crociati è il secondo eliminato, ci si accorge che il Rimini ha segnato 3 punti senza battere valido. Il singolo di Garcia (che chiuderà a 4 su 4) vale il quarto e riapre definitivamente la partita. Il pareggio dei Pirati arriva al quinto. E' il 'rookie' Campanini, con un singolo contro l'altro esordiente Bertoldi (terzo pitcher dei Rangers), a spingere a casa Melo. Al sesto sono 2 errori (del seconda base Ricciarelli e di Bertoldi) a segnare definitivamente la resa dei Rangers. La Telemarket segna infatti 3 punti e altri 3 li aggiunge al settimo, grazie ai singoli di Garcia e Spinelli e al doppio di Crociati. |
GARAUNO: FORTITUDO BOLOGNA-CARIPARMA 1-7 Il terzo lancio di Jesus Matos apre longitudinalmente la mazza di Alfonso Gomez, ma la palla atterra in singolo nonostante il guanto proteso di Mazzuca. L'interbase del Cariparma mette poi a segno il primo punto dell'incontro, sulla volata in foul di Munoz che Austin sceglie di raccogliere al volo, dopo essere arrivato in terza base grazie a un singolo di Zileri. Rimane questo a lungo il solo punto sul tabellone, fino al sesto attacco della Fortitudo, nel quale Mercado, con un eliminato, subisce il singolo interno - con chiamata di salvo chiusa e poco gradita ai tifosi parmigiani - di Pantaleoni, che arriva in seconda sul primo lancio pazzo del partente portoricano, e Liverziani, che porta il compagno in terza base. Gerali va a parlarne col suo lanciatore, ma un secondo lancio in terra causa l'1 a 1. Due basi per ball a seguire ad Austin e Mazzuca riempiono i sacchetti: Angrisano va out al piatto, ma su Landuzzi arrivano il terzo lancio pazzo dell'inning, non senza la colpevole complicità del catcher Pascual Matoas, e il sorpasso dei padroni di casa, che causa l'avvicendamento di Mercado (6 valide e 2 punti con 3 basi per ball e 5 strikeout in 5.2) con Josmir Romero In mezzo, alcune splendide giocate dei due interbase Gomez e Bautista, che sembrano portare avanti una gara nella gara personale chiudendo alcune difficili eliminazioni grazie a gambe veloci e mani morbide su un terreno di gioco buono, ma non certo perfetto. Al settimo la squadra di Nanni accelera sensibilmente: con Bautista (valida interna) e Liverziani (4 ball) in base, Richard Austin picchia il suo sesto fuoricampo stagionale contro il secondo anello dei cartelloni pubblicitari del 'Falchi', per il 5-1. Ma l'inning non termina qui: i singoli di Mazzuca, Landuzzi e Alaimo fissano il 7-1, che è anche il risultato finale. Dopo sette inning finisce anche la prova di Jesus Matos (6 valide, 1 punto, 2 basi e 2 k) ed entra il suo rilievo Martin Vargas, che chiude senza problemi una gara in cui Bologna, ancora in doppia cifra come numero di valide, dimostra di saper sopperire ad assenze importanti del suo lineup come Connell, Frignani e Gasparri. |
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| Telemarket Rimini
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Rangers Redipuglia - 5 - 4 Alla Telemarket Rimini servono 12 riprese per aver ragione (5-4) dei Rangers Redipuglia. A risolvere la partita è una volata di sacrificio di Mario Chiarini, dopo che il rilievo giuliano Olmos (perdente benchè abbia concesso un solo punto guadagnato) si era complicato la vita con un colpito e 2 lanci pazzi consecutivi. La serata era iniziata in verità malissimo per i romagnoli. I Rangers avevano infatti accolto il partente dei Pirati Beech con un doppio di Baldinelli e i singoli di Cechet e Sartori e si erano congedati dal mancino (6 valide e 9 strike out in 5 riprese) con un fuoricampo di Carvajal (che chiuderà a 3 su 4) e in vantaggio per 4-2. Con Gustavo Martinez in pedana per i Rangers le cose sarebbero andate diversamente. In 7 riprese il dominicano concederà solo 3 arrivi in base: un singolo e 2 basi ball, eliminando al piatto ben 11 battitori del Redipuglia. Alla fine, a pesare in maniera decisiva sul finale è un errore dell'interbase ospite Sartori su una battuta di Crociati, che permette all'ottavo a Campanini di segnare il pareggio dei padroni di casa. La gara si chiude così alla terza ripresa supplementare con la già citata volata di Mario Chiarini. Ulteriore motivo di rammarico per i Rangers è, nella parte alta del dodicesimo, l'unico turno alla battuta della serata in cui Carvajal si fa eliminare. Con Baldinelli in seconda, il terza base finisce al piatto contro Gustavo Martinez girando a vuoto il terzo strike. |
CARIPARMA - FORTITUDO
BOLOGNA - 0 - 5 Un temporale nel tardo pomeriggio mette a rischio il posticipo di Parma, ma gli addetti ripristinano il campo in tempo record e solo in ritardo di un quarto d’ora dall’orario previsto per il playball si può giocare. Complimenti. Gara, come nelle previsioni, dominata all’inizio dai lanciatori partenti, con Michael Natale che impressiona, eliminando al piatto quattro dei primi sei battitori affrontati. Al secondo inning l’unico momento critico per Cody Cillo, che si trova tre uomini in base, ma ne esce come sempre alla grande. Con un out, Pascual Matos batte un singolo al centro, poi avanza sino in terza su un errore di Mazzuca che non raccoglie un bunt a sorpresa di Bertagnon, che successivamente guadagna la seconda per rubata. Con due corridori in posizione punto e un solo out, Cillo si distingue raccogliendo bene la battuta di Gerali e assistendo in prima per l’out, poi colpisce Biagini, riempiendo i cuscini, ma chiude la ripresa senza danni “mettendo a sedere” Fanfoni. Al terzo attacco Bologna si sblocca, mettendo in base Landuzzi (singolo a sinistra) e Bautista (colpito), ma è solo l’antipasto. Al quarto tentativo, infatti, la Fortitudo passa. Cade una lunga legnata di Liverziani, è un doppio al centro; segue una base ball per Austin e un singolo interno di Mazzuca. Con basi piene e nessun out i bolognesi segnano due punti sulle battute in scelta difesa di Angrisano e Landuzzi, quest’ultimo salvo in prima su errore difensivo. 0 a 2. Gli out di Alaimo e Bonci limitano i danni per Parma, ma i ducali devono concedere un’altra segnatura anche al quinto inning, quando Bautista batte un singolo a destra, avanza sul perfetto bunt di sacrificio di Pantaleoni, arriva in terza sulla lunga volata al centro di Liverziani e segna su lancio pazzo. 0 a 3. C’è il tempo per vedere anche una secca legnata a sinistra di Austin, un doppio che legittima ulteriormente il risultato fin qua ottenuto dai bolognesi. Intanto Parma deve progressivamente arrendersi alla legge di Cody Cillo, e quando l’italoamericano concede qualcosina, ci pensa il braccio di Angrisano a fulminare in base i corridori avversari. Al terzo attacco, infatti, ci prova Gomez a rubare la seconda, dopo aver battuto valida a sinistra, ma l’assistenza dell’italoargentino a Bautista è un preciso colpo di cannone. Identica situazione al quarto inning, con vittima di turno Zileri, in base per ball, ma questa volta a ricevere la bordata di Angrisano è Mazzuca. Al quinto attacco i ducali sfruttano un errore di Pantaleoni sulla valida interna di Gerali per portare l’uomo in terza, infatti l’esterno dalla seconda avanza sulla volata al centro di Biagini. Con un solo out, tuttavia Fanfoni batte su Liverziani, che prontamente assiste a casa base per l’eliminazione di Gerali. E’ forse l’azione che spegne definitivamente la luce per i padroni di casa, che al sesto inning devono subire il colpo del knock out. Infatti, cinque valide in sequenza (Angrisano, Landuzzi, Alaimo, Bonci e Bautista) portano a cinque i punti biancoblu e segnano la fine della gara di Natale. Due punti entrano sulla secca valida a destra di Bonci a basi piene (0 a 5), ma i ducali limitano i danni eliminando nell’azione Alaimo, in un contestato arrivo in terza, e più tardi lo stesso Bonci, colto rubando. Può comunque bastare e c’è tempo per vedere all’opera gli ottimi rilievi, con Mori da una parte, che ottiene nove eliminazioni di fila, prima di concedere al nono inning tre basi consecutive a Pantaleoni, Liverziani e Austin, e George e Delgado dall’altra, che chiudono senza patemi le ultime tre riprese di gioco per Bologna. |
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| GARATRE: FORTITUDO BOLOGNA-CARIPARMA 2-3 Rientra dalla squalifica Stefano De Simoni e si colloca a difesa del campo sinistro. È proprio il giovane esterno del Cariparma a battere a casa il primo punto della partita, in un terzo inning che vale la pena di raccontare: Biagini lo apre con un singolo, poi, con uno fuori, Gomez esegue un perfetto batti-e-corri in campo destro e, con i compagni agli angoli, arriva la valida di De Simoni (3 su 5 alla fine) per lo 0-1. Munoz tocca debolmente davanti al monte e Fabio Betto, dopo un attimo di esitazione di troppo, sceglie di assistere in seconda, dove De Simoni è già arrivato. Con le basi piene e un out, Zileri batte una corta volata a destra, che Austin raccoglie al volo prima di assistere in prima base a Liverziani, che coglie fuori base Munoz. Il secondo punto per Parma arriva nella ripresa successiva, grazie ad un lungo solo-homer a sinistra di Pascual Matos (secondo della stagione). La Fortitudo accorcia le distanze al quinto, che Mazzuca apre con un doppio a destra. Il seconda base bolognese arriva in terza sulla battuta in diamante di Landuzzi e segna l'1-2 su lancio pazzo. Quindi Angrisano batte valido, ma la successiva linea di Alaimo è preda di Scalera, che chiude il doppio gioco difensivo. Dopo cinque inning completi termina la gara di Betto (2 punti con 7 valide subite, senza basi ball o strikeout), rilevato da Matteo D'Angelo. Parma allunga al settimo: c'è un eliminato quando Gomez batte un singolo al centro, lo segue De Simoni che batte facile sul giovane pitcher di casa, il quale opta per il doppio gioco, ma assiste esattamente sul cuscino, dove non ci sono compagni ad attendere l'assistenza, che arriva nel guanto dell'esterno centro Bonci. Gomez raggiunge la terza e segna l'1-3 sulla battuta in diamante di Munoz. Zileri conquista la base per ball dopo un'interminabile serie di foul, ma lo strikeout di Bertagnon chiude l'attacco ospite. Al settimo, con Liverziani in base su valida, Leo Zileri compie una giocata difensiva veramente splendida, catturando al volo, spalle al campo e mano alla recinzione, una lunga legnata di Austin e aprendo poi facilmente il terzo doppio gioco della partita, con Liverziani già arrivato in terza, giudicando valida la battuta del compagno. Bologna segna comunque il secondo punto, grazie al singolo a destra di Landuzzi, ma soprattutto grazie alla corsa di Mazzuca, in base per ball, che forza la corsa fino a casa base approfittando dell'incredibile distrazione di Scalera, che lo ignora, palla nel guanto. Un ottimo Corradini (6 valide, 2 punti, 2 bb e 5 k in 7.2) inizia anche l'ottava ripresa con quasi cento lanci sul braccio, elimina Connell, entrato al posto di Alaimo, e Bonci in sequenza, prima di subire il singolo di Bautista e l'arrivo in prima di Pantaleoni per l'errore di Munoz. A questo punto entra Mattia Salsi per l'eliminazione di Liverziani che chiude l'inning. Anche Bologna manda il closer mancino sul monte, al posto di D'Angelo (2 valide, 1 punto, 1 bb e 3 k in 3 inning) entra Fabio Milano che affronta ed elimina tre uomini nella parte alta del nono inning. Il nono attacco dei padroni di casa inizia con un clamoroso errore di Michele Gerali che perde dal guanto la battuta di Austin, il quale arriva fino al sacchetto di seconda. Mazzuca va in base per ball e il sacrificio di Landuzzi spinge avanti i compagni. Angrisano non riesce, però, a battere sufficientemente lungo per fare segnare Austin; Salsi passa in base Connell e Biagini, con una bella reazione d'istinto, cattura la palla battuta da Bonci che s'impenna e tocca il cuscino decretando la vittoria per 3 a 2 del Cariparma, che interrompe la serie negativa al 'Gianni Falchi' al trentesimo tentativo. |
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| 3^ GIORNATA Turno Dal 27-28 giugno | |||
| T&A San Marino Montepaschi Grosseto |
1 1 |
Rangers Redipuglia Cariparma |
0 3 |
| T&A San Marino-Montepaschi Grosseto 7-2 I rilievi tradiscono la Montepaschi Grosseto proprio quando i maremmani sembravano aver dato la svolta all'incerta prima sfida di San Marino con la T&A. Con i Campioni d'Italia in vantaggio 2-1 alla seconda metà dell'ottavo, il manager Mazzotti rileva il partente Lincoln Mikkelsen (6 valide e 5 strike out in 7 riprese) con Anthony Ferrari. Il mancino italo americano passa in base Rovinelli e, dopo diversi tentativi di 'bunt' falliti, subisce un doppio a sinistra da Suardi. Il singolo di Albanese pareggia la partita e decreta la sostituzione di Ferrari con D'Amico. Il nuovo venuto apre colpendo Buccheri e concede il 3-2 al San Marino sulla volata di sacrificio di La Fera. Il terrificante fuoricampo al centro di Vasquez chiude virtualmente la gara. Per chiudere l'ottava ripresa sale in pedana Preziosi, che subisce il punto (brutto errore all'esterno destro di Caracciolo) che fissa il punteggio sul 7-2 finale per la T&A. Sotto con un fuoricampo a basi vuote di Rovinelli al terzo, Grosseto aveva posto rimedio a 2 errori difensivi con un doppio gioco di sensazionale fattura (iniziato da Marval e concluso da Dallospedale) al quinto e aveva approfittato dell'uscita di un ottimo (solo 4 valide in 6.1 riprese) di un eccellente Estrada per pareggiare al settimo (valida di Bischeri) e passare all'ottavo (bunt valido di Nunez e doppio di Dallospedale) contro Looney, che comunque alla fine risulterà il lanciatore vincente. |
giovedì 26 giugno Rangers Redipuglia-Cariparma 3-5 Da Redipuglia, Riccardo Schiroli Il Cariparma passa (5-3) a Ronchi dei Legionari contro i Rangers Redipuglia al termine di una partita mai veramente in discussione, ma con un finale che costa ai parmensi una sofferenza probabilmente evitabile. Cecotti, che si presenta a battere con i corridori agli angoli e 2 out al nono, rappresenta in effetti il punto del pareggio e quando l'arbitro capo Fabrin chiama il terzo strike per la panchina ducale è un inatteso momento di sollievo. La partita giocata da Parma la possiamo definire distratta. In vantaggio con un doppio di Matos e 2 battute in diamante al secondo, i parmensi approfittano di 2 errori difensivi e raddoppiano al secondo. Contro un buon Delgado (6 valide in 6 riprese) i parmensi sembrano trovare i punti della sicurezza al sesto quando, a basi piene e con conto pieno, una corta battuta di Michele Gerali beffa la difesa giuliana e spinge a casa 2 compagni. D'altra parte l'attacco dei Rangers ottiene pochissimo contro Mercado, che flirta addirittura con un 'perfect game' fino al sesto. Il portoricano subisce un punto a causa di un errore prima di lasciare il monte a Romero, contro il quale al nono Redipuglia accarezza anche il sogno della rimonta. |
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| T&A San Marino-Montepaschi Grosseto 8-19 (8°) In una serata da incubo per i lanciatori (che concedono un totale di 30 valide) la Montepaschi Grosseto salva il fine settimana battendo (19-8 in 8 riprese) la T&A San Marino. I maremmani mantengono così al termine del terzo turno di ritorno il terzo posto in solitudine. Allo stadio di "Serravalle" si gioca una partita 'normale' per 2 riprese. Al terzo attacco il Grosseto prende il sopravvento sul lanciatore partente del San Marino Tonellato (6 valide e 2 basi in 2.2 riprese) e il cambio con Martignoni, reso necessario dal fuoricampo da 3 punti di Sgnaolin, non migliora di molto la situazione. Alla fine si conteranno 15 battitori, 8 valide e un totale di 9 punti. Nonostante il partente del Grosseto Panerati (11 valide in 6 riprese lanciate) non si possa definire in serata, la vittoria della Montepaschi non è mai più in dubbio e la squadra di Mazzotti riesce a chiudere la partita prima del limite con un altro big inning (7 punti, 6 valide, 1 errore) all'ottavo, quando sul monte per San Marino c'è Lucena. Alcuni lanci del rilievo del Grosseto Lucati, che toccano le 89 miglia, sono l'unica altra cosa da citare. |
Rangers Redipuglia-Cariparma 3-16 Comoda vittoria (16-3) per il Cariparma a Ronchi dei Legionari contro i Rangers Redipuglia. Aggressivi fin dall'inizio, i ducali hanno segnato il primo punto su una doppia rubata (Gerali salvo a casa, Gomez salvo in seconda). Al terzo hanno preso definitivamente il sopravvento sul partente di casa Baldinelli (7 valide e 3 basi in 4 riprese) grazie ad un triplo del 'rookie' Fanfoni e alle valide di Michele Gerali e Munoz. Al quinto il Parma ha preso poi il largo approfittando in pieno dei problemi di controllo del rilievo giuliano Zorzenon (4 basi in 0.2 riprese) con il triplo a basi piene di De Simoni. Mike Natale (6 valide e 6 strike out in 7 riprese) ha vissuto una serata rilassante in pedana. Per chiudere Parma si è affidata a Mori e Salsi. | ||
| Rangers Redipuglia-Cariparma 3-5 (giocata sabato pomeriggio)
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| Danesi Nettuno Telemarket Rimini |
2 0 |
De Angelis
Godo Fortitudo Bologna |
0 3 |
| Danesi Nettuno-Telemarket Rimini 2-1 La Danesi Nettuno si impone sul filo di lana (2-1) nella prima sfida con la Telemarket Rimini alla quale non basta l'ottima prestazione sul monte di Gustavo Martinez quasi perfetto nelle sette riprese lanciate (2bv, 2bb, 8 so). La squadra di Mike Romano, dopo aver condotto anche con merito per oltre due terzi della partita, disfa quanto fatto in precedenza e capitola sul rilievo di Beech e su due errori difensivi di Alexander. Al contrario Nettuno rimane sornione fino all'ottavo, sorretto da un buon Cruz prima ed un ottimo Florian poi, per piazzare la zampata vincente alla prima vera occasione. Il primo terzo di gara è dominato dai lanciatori che non lasciano praticamente nulla agli attacchi. Martinez è il primo a subire una valida, al secondo, quando Leonardo Mazzanti tocca un doppio a sinistra che però non viene sfruttato dal Nettuno. Cruz invece permette al Rimini di toccare per la prima volta il sacchetto difeso da Tavarez su un singolo di Camargo. All'attacco successivo però la Telemarket sfrutta in pieno l'unica altra valida concessa dal partente laziale e passa in vantaggio: Amauri riceve quattro ball e sul profondo doppio a sinistra di Chiarini corre a casa per l'1-0. Invece Martinez continua il suo show personale non facendo capire niente ai battitori di casa che alla fine rimediano otto strikeout in sette riprese. L'unico momento vero di difficoltà per il numero 39 neroarancio è al sesto quando Ugueto apre l'attacco ricevendo la base e avanza sul sacrificio di Tavarez, ma dopo aver dato quattro ball anche a Giuseppe Mazzanti il lanciatore romagnolo chiude lasciando al piatto Camilo. In precedenza era stato Cruz a togliersi da una situazione molto complicata con seconda e terza occupate, figlie di una base, un colpito ed un lancio pazzo, e zero out. Un inning che l'ex-Major chiude senza subire punti facendo battere sporco Rimini. Il nove di Mike Romano risente dell'uscita di Martinez e serve la vittoria alla Danesi su un piatto d'argento complice un rilievo negativo di Beech ma anche una difesa che avrebbe potuto chiudere l'ottavo inning senza subire punti. Duran tocca subito valido i lanci del pitcher americano e viene graziato dal diamante romagnolo quando viene piccionato tra prima e seconda in un tentativo poco convinto di rubata che alla fine lo porta in seconda sull'errore di tiro di Alexander. A questo punto Tavarez riceve la base, Schiavetti batte un singolo a destra che vale il pareggio e, con due eliminati, Camilo batte verso l'interbase che si lascia passare la palla sotto le gambe per la gioia del pubblico nettunese che festeggia il 2-1 di Tavarez. A questo punto è un gioco da ragazzi per Florian condurre in porto una vittoria che fino alla fine del settima ripresa sembrava insperata. |
giovedì 26 giugno Fortitudo Bologna-De Angelis Godo (al 10°) Da Bologna, Marco Landi Nella Fortitudo Bologna rientra come previsto Lino Connell, che si schiera in prima base, mentre, indisponibili Frignani e Gasparri, con Angrisano a ricevere, è Francesco Alaimo il titolare a difesa del secondo cuscino. Il De Angelis Godo è in formazione-tipo, con Ryan Baerlocher sul monte opposto a Jesus Matos. Sono i padroni di casa i primi a mettere punti sul tabellone, grazie al solo-homer al centro di Angrisano (2 su 4 alla fine) al secondo inning, ma la risposta dei goti è immediata e il pareggio arriva con tre singoli di Toniazzi, Tanesini e De Franceschi (rbi e 2/4 come Lockwood a fine partita) nella parte alta del terzo. Batte di più, il lineup romagnolo, e al sesto inning le valide sono 2 contro 6 in suo favore, ma è proprio questo il momento in cui, complice un calo nella precisione dei lanci del partente avversario, i bolognesi si portano sul 2-1, con un singolo di Austin dopo le basi per ball ottenute da Bautista e Liverziani. Al settimo Baerlocher (3 valide, 2 punti subiti, 2 basi ball e 1 strikeout) lascia il posto a Kyle Collina, che esordisce concedendo due valide, entrambe texas leaguers alle spalle degli interni, ma mette anche a segno tre strikeout (e in mostra una bella palla veloce) per uscire senza danni dalla ripresa. Anche Nanni cambia il suo partente Matos (7h, 1er, 5k in 7.0) con il rilievo Martin Vargas, che ha un approccio alla partita ben più problematico del suo omologo: colpisce al primo lancio Messineo, regala la base a De Franceschi senza nemmeno uno strike ed è costretto a riempire intenzionalmente le basi con Lockwood dopo il perfetto bunt di sacrificio di Skrehot. Quattro ball anche a Sanchez decretano il nuovo pareggio e la sostituzione di Vargas con Fabio Milano. Marussich mette la palla a terra tentando lo squeeze play, ma Milano la difende alla grande e de Franceschi è il secondo out a casa base. Lo strikeout di Toniazzi chiude l'attacco De Angelis. Collina è intoccabile per Bologna (6k in 3.1) e Milano diluisce gli arrivi in base senza problemi. Si arriva così al decimo inning sul due pari e l'attacco ospite si esurisce con il solo singolo di Marussich e tre veloci eliminazioni. Bologna apre con Alaimo in valida (2 su 4) e il giovane interno arriva in seconda sul bunt di sacrificio di Bonci. Rayner Bautista (2/4), dopo un lungo duello di foul con Collina, batte una difficle rimbalzante verso Marussich che non riesce a giocarla. Segna Alaimo il 3-2 della vittoria (vincente Milano) e interrompe la serie di extra-inning stregati per Bologna. |
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| Danesi Nettuno-Telemarket Rimini 5-6 (12°) Riscatto della Telemarket Rimini nella terza partita contro la Danesi Nettuno dove arriva la prima e unica vittoria romagnola del week-end(). Un successo sofferto ma meritato per la squadra di Romano, arrivato al terzo extrainning su un solo-homer di Balgera che rompe un equilibrio di oltre quattro ore. Alla fine è il giusto premio per la Telemarket che ha colpito più valide e avrebbe avuto di che rammaricarsi se non fosse arrivato il successo. Dopo due riprese di studio è il Rimini a mettere la testa avanti creando le prime difficoltà a Richetti: al terzo Alexander spinge a casa il vantaggio di Campanini con un singolo, ma le note più dolenti arrivano all'attacco successivo quando, prima della sospensione di un quarto d'ora per un blackout elettrico, Rimini fa in tempo a segnare tre punti. Chairini viene colpito, Melo spara un doppio a sinistra a cui seguono i singoli di Balgera e Carrozza (4-0) prima che un doppio gioco difensivo aiuti Richetti. Dopo un clamoroso tentativo di fare punti fallito al quarto, Camilo in terza e nessun out, Nettuno cancella la casella zero dal proprio punteggio al quinto: Patrone accusa un calo e prende in sequenza la valida di Mandolini, il triplo di Duran e il singolo di Ugueto che valgono il 2-4. Le cose non migliorano con Quattrini sul monte il cui rilievo è disastroso: in 1.1 riprese lanciate concede cinque basi ball e due valide, tra cui il fuoricampo da due punti di Camilo, che valgono il pareggio del Nettuno (5-5). In precedenza Alexander aveva siglato il quinto punto sulla volata di Chiarini. Poi l'epilogo finale con le due squadre che viaggiano a braccetto fino alla dodicesima ripresa quando Balgera risolve la partita da solo e alimenta le speranze di playoff del Rimini. |
De Angelis Godo-Fortitudo Bologna 1-8 Partita dai due volti quella che De Angelis Godo e Fortitudo Bologna mandano in scena per garadue: i primi quattro inning sono perfettamente gestiti dai lanciatori Michael Nisco e Cody Cillo. Bologna arriva in terza sia al secondo, sia al terzo inning, senza poi concretizzare e i padroni di casa rispondono mettendo in diverse occasioni corridori in base e in posizione punto, senza riuscire a passare le maglie di una difesa biancoblù (tre doppie eliminazioni alla fine) che in più occasioni strappa applausi al pubblico locale. Poi la gara cambia improvvisamente volto a inizio quinto, che Nisco apre colpendo Alaimo: con un out, Bautista batte un singolo che porta il compagno in terza, ed entrambi sono battuti a casa dalla valida al centro di Pantaleoni (3 su 5 alla fine, con anche un doppio). Altri due singoli a seguire di Liverziani, che frutta lo 0-3, e Austin costringono Zoli alla sostituzione del suo partente Nisco (7 valide, 5 punti e 5 k in 4.1) con Daniele Del Bianco, che non ha migliore fortuna e concede a Mazzuca e Landuzzi le valide che valgono lo 0 a 6. Nella seconda metà della stessa ripresa arriva il punto del De Angelis: con due eliminati, Messineo è colpito dal lancio di Cillo, ruba la seconda ed è spinto a casa dal singolo di De Franceschi. Ristabilisce le distanze Giovanni Pantaleoni con un lungo fuoricampo da un punto nel corso del sesto inning sul neo entrato Matt Agostinelli. Nel nono attacco, due doppi di Liverziani e Connell fissano il risultato sull'1 a 8. Settima vittoria di Cody Cillo (senza sconfitte), grazie a 3 valide e 1 punto concessi in 6 riprese di una partita caratterizzata dall'impressionante numero di battitori colpiti (5), ma anche da difese capaci di mettere in campo 4 doppi giochi difensivi (3 di Bologna). |
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| De Angelis Godo-Fortitudo Bologna 4-14 Nella terza partita fra De Angelis Godo e Fortitudo Bologna, affidata rispettivamente ai lanci di Matteo Galeotti e Fabio Betto, i biancoblu di Marco Nanni partono con il pedale premuto sull'acceleratore: Bautista apre con un singolo, ruba la seconda, arriva in terza base sulla battuta in diamante di Pantaleoni e segna su volata di sacrificio di Austin. Gli ospiti segnano altre due volte al secondo attacco, grazie a quattro valide, fra le quali il singolo di Landuzzi e il doppio di Alaimo, entrambi con punto battuto a casa. Un letterale strike di Kyle Messineo nel guanto di Sanchez, dall'esterno destro sulla volata di Landuzzi, elimina il pur veloce Mazzuca (3 su 4), partito dalla terza, e impedisce a Bologna di segnare nel quarto attacco. Nella seconda parte della ripresa, Lockwood mette a segno la seconda valida della partita per i suoi, ed è il solo-homer dell'1-3. Betto accusa il colpo: Sanchez ottiene la base per ball, poi, con due out, Toniazzi (3 su 3 a fine gara) batte un doppio a sinistra e Fuzzi riempie le basi, ancora con quattro ball. Tanesini tocca in diamante una palla che Mazzuca non trattiene; sull'errore segna Sanchez, mentre Toniazzi è eliminato a casa dall'assistenza di Liverziani e dal gran lavoro di Angrisano che trattiene la palla nonostante la decisa carica del designato di casa. A inizio quinto scende Galeotti (5 valide, 3 punti guadagnati, 3 basi ball e 1 strikeout), sostituito da Lino Luciani. L'esordio del mancino è da brivido: Alaimo tocca ancora in valido, Bautista va in base per ball e Liverziani è colpito. Il settimo fuoricampo stagionale di Richard Austin arriva dopo una serie di tre foul ed è un grande slam che porta il punteggio sul 2-7. Arriva ancora un altro punto, con Connell spinto a casa dal doppio di Angrisano, quando sul monte per Godo c'è già Francesco Petrini. Nel sesto inning il 2 a 9 arriva con Liverziani su doppio contro la recinzione di Austin. Scende anche Betto (4h, 1er, 2bb, 3k in 5.0), al suo posto Matteo D'Angelo, sul quale, con due out, Toniazzi batte un singolo e Francesco Fuzzi picchia un fuoricampo a sinistra per il 4-9. Ma la reazione dei goti non ha effetto sull'incontro, la Fortitudo segna ancora 3 punti al settimo e 2 all'ottavo con il fuoricampo di Angrisano (3/5) su Torri. C'è spazio per l'esordio in maglia Fortitudo di Riccardo Fornasari, membro dell'Accademia federale di Tirrenia, e per la chiusura di Lopez Delgado prima del finale 4 a 14. |
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| 4^ GIORNATA Turno Dal 4-5 luglio | |||
| Fortitudo Bologna Rangers Redipuglia |
3 0 |
Telemarket Rimini T&A San Marino |
0 3 |
| Fortitudo Bologna-Rangers Redipuglia 7-0 La Fortitudo Bologna affronta il primo capitolo di questo turno in 'testacoda' con la concentrazione e l'aggressività che ci si aspetta da una legittima capolista che non intende regalare nulla alle avversarie: 3 valide (doppio di Liverziani) portano ai bolognesi 3 segnature nella prima ripresa, complici anche una base per ball e un lancio pazzo concessi dal partente dei Rangers Redipuglia George Delgado, il quale poi inanella una serie impressionante di successi personali contro il lineup bolognese, alternati: la sua prestazione termina dopo cinque riprese con 10 strikeout, ma anche 5 punti guadagnati e 9 valide subite. Al terzo entra il quarto punto dei padroni di casa con Austin, grazie ad una base ball, un errore e un lancio pazzo. Il secondo doppio della serata di Liverziani diventa un punto al quinto, spinto a casa da Connell, che segna a sua volta il 6-0 su valida al centro di Alaimo. Al sesto entra Javier Olmos per George Delgado e al settimo anche Bologna sostituisce il suo partente Matos (2 valide e 8 k) con il rilievo Martin Vargas. La decima valida di Bologna è il solo homer di Austin (2 su 3), ottavo della stagione, che fissa il 7-0 finale della partita.
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Telemarket Rimini - T&A San Marino - 0 - 3 In attacco ha fatto tutto Sheldon, o quasi; 3 punti battuti a casa in una gara vinta 3-0 sono in effetti quasi tutto. Di certo al successo della T&A San Marino sulla Telemarket Rimini ha notevolmente contribuito la prestazione ancora una volta convincente (8 strike out, 3 basi e 5 singoli) di Horacio Estrada, il mancino venezuelano che piazza la palla come se usasse un mirino. E poi, naturalmente, c'è il caso. Perchè quando al sesto il San Marino ha sbloccato la situazione, il lanciatore della Telemarket Gustavo Martinez (8 strike out, 3 basi e 5 valide in 7 riprese, praticamente lo stesso ruolino di Estrada) non è stato tanto fortunato. Il dominicano aveva subito un doppio (unica battuta da extra base della serata) da Albanese e un singolo da Buccheri in apertura di inning. Quattro ball a La Fera avevano quindi riempito i cuscini. Con il cuore del 'line up' di casa 'on deck', sembrava finita per Rimini. A suon di 'slider' impressionanti, Martinez ha però messo al piatto in sequenza Vasquez e De Biase. In vantaggio di uno strike su Sheldon, lo ha quindi colpito, forzando a casa il primo punto. San Marino ha poi allargato il punteggio su Beech all'ottavo, grazie al singolo di Sheldon, che ha spinto a casa La Fera e De Biase. Una svolta la gara l'aveva per la verità avuta alla seconda ripresa. Con le basi piene e un solo out (valide di Melo e Balgera e base a Carrozza), Rimini non era riuscito a segnare (Camargo al volo, Campanini al piatto). Più in generale, Rimini non ha giocato bene in attacco con i suoi uomini di peso. Chiarini ha chiuso a 0 su 4 subendo 3 strike out, Melo ha iniziato con una valida e poi è andato in calando, chiudendo a 1 su 4 e battendo in doppio gioco all'ultimo turno. A ben guardare, un altro momento di svolta della gara è arrivato quando al quinto Garcia, dopo aver ottenuto una valida abbastanza fortunosa, ha cercato di avanzare in seconda e ha trovato pronto Sheldon ad eliminarlo col tiro verso Imperiali. Possiamo quindi concludere che Sheldon, che in attacco ha fatto quasi tutto, pure in difesa ha fatto parecchio. | ||
| Fortitudo Bologna-Rangers Redipuglia
11-1 La Fortitudo Bologna non fa sconti e anche nella seconda partita supera i Rangers Redipuglia imponendosi 11-1 per manifesta al settimo. Anche questa volta i ragazzi di Nanni hanno dato l'accellerata subito ad inizio gara, prendendo un vantaggio incolmabile già a metà per poi controllare senza difficoltà le mazze giuliane grazie al solito duo di lanciatori formato da Cody Cillo, alla sua settima vittoria stagionale, senza sconfitte, e Chris George, ancora fermo a 0.00 nella media pgl. Come al solito devastante l'attacco che colpisce 18 valide con ben cinque battute extrabase. A sbloccare il punteggio ci pensa Landuzzi che nel secondo inning spara la palla oltre la recinzione a sinistra per un solo-homer. Nello stesso attacco arriva il raddoppio di Bonci a casa sul singolo di Bautista. I felsinei tornano a smuovere la propria casella punti al quinto quando in pratica mettono la parola fine sulla partita con un big-inning. L'apertura è lasciata al fuoricampo di Liverziani che vale il 3-0, poi arrivano altre cinque valide, tra cui il triplo di Angrisano e il doppio di Bautista, che valgono cinque punti (8-0). L'orgoglio del Redipuglia sta tutto nel punto della bandiera siglato al sesto con Carvajal, il migliore dei suoi, grazie al singolo di Manià. Ma la chiusura è sempre della Fortitudo che sigilla l'11-1 finale con i punti al sesto di Mazzucca e Austin, spinti a casa da un Bidi Landuzzi vero protagonista di giornata (2/4 e 3rbi), e di Pantaleoni all'inning successivo.
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Telemarket Rimini-T&A San Marino 0-8 L'inizio di garadue non potrebbe essere più traumatico per la Telemarket, che schiera Babini in seconda base e Balgera in prima: Chris Di Roma, che pure mostra una buona velocità, propone una palla troppo leggibile ed è toccato durissimo dal lineup della T&A. Il primo punto entra su errore di tiro a casa del terza base Melo, ma i battitori sammarinesi mettono a segno la bellezza di 5 punti con 5 valide, di cui due doppi (Vasquez e Rovinelli), prima delle prime tre eliminazioni della partita. Dall'altra parte, Tiago Da Silva, con il suo personalissimo caricamento 'a scatti', gestisce bene il lineup dei padroni di casa, con una bella mano da parte della sua difesa: come la grandissima galoppata di Vasquez al primo inning per una spettacolare presa al volo sulla battuta di Melo e il tuffo da applausi di Imperiali sulla linea di Crociati nel terzo, che vale il doppio gioco difensivo. Altre tre valide a seguire di De Biase, Sheldon e Imperiali nel terzo inning portano lo 0-6 e la sostituzione di Di Roma (8 valide e 4 punti guadagnati in 2.0) con Buddy Bengel. Nel quinto, con due out, Francesco Imperiali (4 su 5 alla fine e indiscutibilie MVP della serata) batte valido e Rovinelli va in base per ball: la bella corsa e il tuffo di Chiarini non intercettano il doppio di Suardi che fa segnare ai compagni lo 0 a 8. Da Silva termina la sua splendida prova dopo 7 riprese complete, con soltanto 5 valide al passivo e 4 strikeout, sostituito da Pedro Orta, a sua volta rilevato da Matt Marrone per il nono. Termina 8 a 0 per la T&A (14 a 5 le valide) e la Telemarket arriva a 18 inning consecutivi senza segnare punti. | ||
| Fortitudo Bologna-Rangers Redipuglia 8-0 La Fortitudo Bologna presenta per la prima volta nella stagione Matteo D'Angelo come partente, opposto ad Andrea Cossar, il solo lanciatore dei Rangers Redipuglia, fin qui, ad avere accreditata una vittoria. Proprio un errore di tiro del pitcher giuliano, che tenta di aprire il doppio gioco difensivo sulla battuta di Austin, consente la segnatura del primo punto bolognese nella ripresa di avvio. Il raddoppio arriva al terzo, con il solo homer di Liverziani (4° stagionale, 3 su 4 e 3 rbi alla fine). Bologna prosegue segnando un punto anche al quarto con doppio di Landuzzi (2/4), singolo di Alaimo (2/3) e volata di sacrificio di Bautista e due al quinto battuti a casa da Austin (2/4 con 2 doppi) e Angrisano. La prova molto positiva di D'Angelo si chiude dopo cinque inning con 3 valide e 5 strikeout, rilevato da un altrettanto positivo Riccardo Paoletti, che prosegue la shut out, con 2 valide, 2 basi e 3 k in 3.0. Durante il sesto scende anche Cossar (9 h, 6 er, 3 bb, 3 k in 5.2), su di lui e su Zorzenon la squadra bolognese allunga sul definitivo 8-0 che assicura la post-season a Bologna. |
Telemarket Rimini-T&A San Marino 3-5 Come previsto, partente per la T&A è Matteo Tonellato, nella gara che la Telemarket affida a Sandy Patrone. La squadra di Doriano Bindi chiude il primo inning con un doppio gioco ed è con un altro doppio gioco che effettua le prime due eliminazioni del secondo attacco riminese; poi Balgera va in base per ball, Carrozza è salvo in prima perchè Rovinelli non mantiene il pieno possesso della palla sull'assistenza di Sheldon e Spinelli è colpito. A basi piene Campanini attende con freddezza il quarto ball e Rimini sblocca il risultato, segnando in garatre il primo punto della serie. All'inizio del quarto inning, Vasquez batte la palla nell'angolo destro del campo esterno: è un triplo che vale il pareggio con la profonda volata al centro di Max De Biase. Al quarto assalto, i Pirati riescono a dare continuità alla loro azione, sfruttando la parte bassa del lineup: con un out, Spinelli ottiene la base ball e Campanini un singolo interno, poi Manny Alexander fa avanzare entrambi e 'Pippo' Crociati tocca il singolo sul sacchetto di seconda che fa segnare i compagni per il 3 a 1. Dopo cinque riprese esce un buon Tonellato (4 h, 2 er, 4 bb, 2 k), sostituito da Luca Martignoni. Il secondo punto della T&A arriva al sesto da Vasquez: in base dopo un contestatissimo quarto ball (chiamato sul lancio che vale a Giuseppe Spinelli il colto rubando di La Fera) e salvo in seconda per errore di Alexander, che non trattiene la seconda consecutiva perfetta assistenza di Spinelli sulla rubata; il singolo di Sheldon lo porta a casa. Non c'è ancora in campo il Sandy Patrone dello scorso anno, ma il lanciatore riminese chiude la ripresa con un k e termina una prestazione certamente positiva di 6 inning completi, 1 punto guadagnato, 3 basi ball e 4 strikeout. Al suo posto Michele Quattrini. Le emozioni non sono finite: sul giovane pitcher marchigiano San Marino pareggia ancora con un singolo di Sheldon (2/3) che porta a casa Buccheri. Romano corre ai ripari con Bartolucci, che però non evita la valida di Imperiali (2/4) e il sorpasso degli ospiti. Al nono, con due out, Jim Buccheri picchia il fuoricampo del 3-5 (2° per lui). Finisce così, con la vittoria di Martignoni, la salvezza di Pete Nyari e la T&A che centra su Rimini uno sweep molto pesante in chiave post-season. | ||
| Montepaschi Grosseto De Angelis Godo |
2 1 |
Cariparma Danesi Nettuno |
1 2 |
| Montepaschi
Grosseto - De Angelis Godo 2-3 Dallo stadio Roberto Jannella è arrivata la sorpresa più grande di venerdì sera. Il Montepaschi ha rimediato una clamorosa sconfitta con il De Angelis Godo (3-2). I biancorossi toscani si sono trovati subito sotto nel punteggio, hanno recuperato, ma non sono stati in grado di mettere a segno il colpo del ko nonostante un bottino di otto valide. E sul più bello un errore di Dallospedale, uno dei giocatori più rappresentativi, ha mandato in crisi la squadra, costringendola ad una sconfitta inattesa, che complica la tabella di marcia per la conquista dei playoff. La squadra di Mazzotti viene raggiunta da San Marino (anzi superata) e ridà fiducia a Parma e Rimini, una delle altre due squadre ad essersi arresa al Godo. La formazione di Zoli ha vinto comunque con pieno merito, grazie ad una difesa attenta ed alle solite ottime prestazioni di Baerlocher e del vincente Collina. Il Godo metteva la testa avanti al 3° inning, sfruttando nel migliore dei modi due lanci sfuggiti al controllo del partente Mikkelsen, che colpivano prima Fuzzi, poi De Franceschi. Il singolo di Skehot riempiva le basi; il sacrificio di Fuzzi faceva segnare Fuzzi. Il perfetto lancio di Andrea De Santis a Bischeri evitava poi il raddoppio ravennate sulla valida di Sanchez. Al 4° il Montepaschi perveniva al pareggio con Dallospedale. Il seconda base piacentino riceveva una base ball da Baerlocher, arrivava in seconda sul singolo al centro di Jairo Ramos, in terza sulla scelta difesa di Marval ed a casa sulla hit di Ermini. Con Marval in terza ed un out, Bischeri chiudeva la ripresa battendo in doppio gioco. Il vantaggio maremmano arrivava al 6° grazie ad un doppio di Jairo Ramos, che portava a casa il velocissimo Jorge Nunez, autore di una valida interna ed arrivato in terza sul sacrificio di Dallospedale e sul lancio pazzo di Baerlocher (6rl-7bv). All'inizio dell'ottavo Godo gelava lo stadio: Mikkelsen metteva strike out Fuzzi e Messineo, ma l'ex De Franceschi otteneva un singolo. Immediato il cambio sul monte con Cooper. Il rilievo faceva battere male Skrehot su Dallospedale, il quale commetteva il più banale degli errori e consentiva all'interbase ravennate di arrivare salvo. Con prima e seconda occupate, Lockwood picchiava altissimo su Avagnina: l'esterno si tuffava, ma la palla cadeva a terra, consentendo a entrambi i corridori di segnare, anche grazie ad un rilancio leggermente in ritardo. Ma Godo metteva in difficoltà la difesa grossetana anche al nono, con Preziosi sulla collinetta: Toniazzi trovava un singolo, Messineo riceveva quattro ball. Mazzotti chiamava dal bullpen Leonardo D'Amico per evitare guai su De Franceschi. A condannare il Montepaschi pensava però Kyle Collina facendo fuori in rapida successione Marval, Ermini e Bischeri. Il Godo usciva dal dugout per la gioia di aver fatto un passo forse decisivo per la salvezza; il Grosseto vi rientrava mestamente, sapendo di aver perso davvero una gara incredibile. |
Cariparma - Danesi Nettuno 7-6 Il Cariparma vince in rimonta una partita che sembrava perduta, la squadra di Gerali potrà essere corta e con delle lacune,ma sicuramente non manca di carattere e determinazione. La zampata decisiva oltretutto arriva da chi non ti aspetti, Pascual Matos, giocatore dal rendimento fin qui non entusiasmante piazza ben 6 RBI su 7 punti totali. La partita inizia con alcune piccole novità di formazione, Gomez viene spostato terzo in battuta per il Cariparma , con Michele Gerali leadoff, Nettuno presenta una cerniera Ugueto-Imperiali con Schiavetti DH, il monte viene affidato a Mercado e Cruz. La Danesi non tarda molto a colpire, Giuseppe Mazzanti apre il secondo inning con un solo-homer,poi un singolo di Schiavetti, un doppio di L. Mazzanti ed una base ad Imperiali riempiono i cuscini senza out a carico. Dopo una visita sul monte Mercado ottiene una rimbalzante da Parisi, ma l'assistenza di Biagini a casa non viene trattenuta da Matos, facendo entrare il punto del 2-0. Il vantaggio del Nettuno raddoppia con il singolo di Ugueto, che porta i tirrenici sul 4-0, ed aumenta ancora al terzo inning con il fuoricampo da 2 punti di "Peppe" Mazzanti. Il Cariparma però non molla ed accorcia le distanze alla quarta ripresa, riempie i cuscini con tre basi ball consecutive, ed un triplo di Matos riporta sotto i ducali. Una rimbalzante di Bertagnon permette poi allo stesso Matos di segnare il quarto punto delle ripresa. La partita si blocca per due riprese, con tutte e due le squadre che lasciano qualcosa sulle basi , e fanno entrare i rilievi, Romero e Florian. Al settimo il Cariparma ribalta la situazione, con corridori agli angoli e due eliminati Matos batte un fuoricampo a destra che segna il sorpasso dei padroni di casa, 7-6. Nettuno, scosso dalla rimonta, non riesce più a recuperare la partita, e l'ultima ripresa termina con Schiavetti colto fuori base.
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| Montepaschi
Grosseto - De Angelis Godo - 5 - 3 Pronto riscatto del Montepaschi Grosseto che nella gara pomeridiana firma la vittoria ai danni del De Angelis Godo (5-3) dopo nove riprese piacevoli in cui le due squadre si sono spesso alternate nel punteggio lasciando aperta la partita fino alle battute finali. Concreto il nove di Mazzotti, qualche rimpianto per quello di Zoli che ha toccato più valide, 8 contro 6, ma ha sprecato qualche buona occasione di troppo. Il Godo parte subito con il piede sull'accelleratore e mette in difficoltà il lanciatore maremmano Cooper scelto come partente della partita pomeridiana dopo aver affrontato tre uomini in gara-1. E' ancora l'ex biancorosso De Franceschi ad aprire le danze con un doppio a cui segue la valida di Skrehot (0-1) e un'altra extrabase di Sanchez che vale lo 0-2. Questa volta l'attacco del Montepaschi non fa sconti a Nisco e, dopo averlo graziato al secondo inning, lo castiga alla ripresa successiva dove ribalta il risultato. Il lanciatore romagnolo concede due basi a fila ad Avagnina e De Santis, Nunez tira fuori dal cilindro un bunt perfetto che riempie le basi e Dallospedale tocca una valida verso l'esterno destro che vale il pareggio, seguito dal singolo di Jairo Ramos per il 3-2 maremmano. I Goti non mollano e al cambio campo impattano nuovamente con un solo-homer di Lockwood a destra. La partita si mantiene viva, Godo porta in terza Fuzzi con un eliminato ma non riesce a spingere a casa il vantaggio, cosa che invece fa nella parte bassa del quinto il Grosseto, complice un calo di Nisco. Nunez e Dallospedale ricevono due basi ball a fila, Zoli decide di mandare sul monte Agostinelli ma due battute in diamante di Ramos e Marval valgono il 4-3 biancorosso. I romagnoli non sono però squadra che molla facilmente e sul rilievo di Yovani D'Amico provano a rimettersi in carreggiata con seconda e terza occupate, ma il pitcher maremmano ne esce bene facendo battere Toniazzi sul prima base e lasciando al piatto Rubboli. La partita scivola via senza ulteriori emozioni fino all'ottavo attacco del Montepaschi che sigilla la propria vittoria con il 5-3 siglato da Ermini sul perfetto squeeze di Avagnina. |
Cariparma-Danesi Nettuno - 0 - 5 Il Nettuno si riprende dalla bruciante sconfitta di venerdì sera e pareggia la serie con il Cariparma, imponendosi piuttosto nettamente col punteggio di 9-3, in una gara decisa nelle riprese iniziali. La Danesi pigia subito sull'acceleratore, il primo inning da Mike Natale è da incubo, 5 valide, due basi e Nettuno è 5-0, una vantaggio che è lusso per Giovanni Carrara. Il Cariparma cerca di fare gioco sulle basi e riesce a rosicchiare 2 punti tra seconda e terza ripresa, una doppia rubata seconda-casa, ed un singolo di Zileri riportano sotto i padroni di casa. Cariparma sfortunato nel terzo inning, con i corridori agli angoli il terzo out è una linea di Matos presa al volo da Imperiali. La parziale rimonta ducale però svanisce alla quarta ripresa, tre doppi consecutivi di Tavarez, Camilo e G. Mazzanti ristabiliscono le distanze, la Danesi si porta sul 7-2 e per Parma è un colpo durissimo. Al sesto inning arriva anche l'ottavo punto sul triplo di Duran, e la partita sembra avere ormai poco da dire. Parma prova a rimettere fuori la testa con l'uscita di Carrara, Arias subisce un punto al sesto su lancio pazzo, ma Nettuno è implacabile e rimette le cose a posto al settimo, il singolo di Parisi su Mori porta i tirrenici sul 9-3. Il punteggio non cambia più sino alla fine, Parma non si fa mai pericolosa, e Nettuno gestisce con tranquillità il vantaggio.
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| Montepaschi Grosseto-De Angelis Godo 11-7 Mille emozioni e attacchi padroni nell'ultima sfida tra Montepaschi Grosseto e De Angelis Godo con il nove maremmano che vince 11-7. Premiata la grande serata delle mazze biancorosse capaci di mettere a terra 21 valide e fugare le paure apparse a metà del settimo inning. E' la solita partenza sprint allo "Jannella" dove Godo chiama e Grosseto risponde già al primo attacco. Gli uomini di Zoli, come già accaduta nelle prime due sfide, mettono la testa avanti per primi e lo fanno subito con Messineo spinto a casa dalla volata di sacrificio di Skrehot. I biancorossi di casa non stanno a guardare e contro l'ex Lino Luciani toccano duro fin dai primi lanci: le basi si caricano per effetto del doppio alla recinzione di Dallospedale, dei quattro ball a Ramos e del singolo di Marval. Ad Ermini spetta il compito di sparecchiare con una valida a destra che permette il sorpasso (2-1). Intanto Panerati entra in controllo della situazione, concedendo solo due basi ball ai Goti fino al quarto inning, mentre la squadra di Mazzotti mette a frutto la buona vena nel box ed allunga. Un punto arriva al terzo con Bischeri, doppio, spinto a casa da Sgnaolin, il 4-1 è firmato da Andrea De Santis su una battuta in diamante di Ramos. Segni di ripresa da parte dei romagnoli giungono al quinto quando con due eliminati arrivano tre singoli a fila di Fuzzi, Messineo e De Franceschi che valgono il 2-4. Le note dolenti per il Montepaschi arrivano però alla settima ripresa quando Godo ribalta la situazione con un inning da cinque punti. Dopo il doppio di Toniazzi e la base a Fuzzi, con un eliminato, Panerati lascia il posto a Lucati il cui rilievo è però deficitario perché a basi cariche forza due punti con altrettante basi ball (4-4). Allora Mazzotti si affida a capitan Ginanneschi che, prima di chiudere la ripresa, subisce il doppio di Sanchez che vale il 4-7. La paura per i Maremmani passa presto perché l'attacco mette la freccia e risponde ai romagnoli con una ripresa da 7 punti frutto di otto valide, tra cui il doppio di Sgnaolin e il triplo conclusivo di Marval (11-7). Una prova di carattere che, insieme ai lanci di Ginanneschi, regala la seconda vittoria al Montepaschi. |
Cariparma-Danesi Nettuno 2-13 (7°) Nettuno chiude la serie col Cariparma a suon di fuoricampo, una vittoria netta e senza discussioni. Il Cariparma inizia bene il match, segnando subito grazie ad un errore di Richetti sul bunt di Gerali, che permette a Gomez di completare il giro delle basi dal sacchetto di prima. La gara rimane in equilibrio fino alla terza ripresa, con Richetti e Corradini che riescono ad arginare gli attacchi; Parma è più pericolosa, batte più valide ma non riesce a segnare. Al quarto però il lineup della Danesi esplode tutta la sua potenza, mettendo a segno ben 3 fuoricampo (da 3 punti quello di Parisi) e 4 singoli, alla fine sono 7 i punti segnati, Corradini esce dopo sette battitori affrontati e nemmeno un eliminato, Salsi fa il possibile per limitare i danni. La partita di fatto termina qui, molto simile a quella del pomeriggio ma ancora più ampia nel punteggio, Parma sembra incapace di reagire, nelle successive riprese i ducali sembrano impotenti e demoralizzati. Nettuno continua a colpire senza pietà, e qualche errore di una difesa ormai demotivata completa l'opera, la partita termina per manifesta inferiorità al settimo inning (13-2). Nell'ultima ripresa c'è anche spazio per l'esordio stagionale di Marco Costantini, che chiude con uno strike out.
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| 5^ GIORNATA Turno Dal 11-12 luglio | |||
| Fortitudo Bologna Montepaschi Grosseto |
2 1 |
T&A San Marino Cariparma |
0 3 |
| Fortitudo Bologna-Montepaschi Grosseto 7-4 Quella che apre al 'Gianni Falchi' il trittico fra Fortitudo e Montepaschi è una serata particolare già dal prologo. Il buon pubblico, convenuto per seguire la sfida fra Matos e Mikkelsen, fra la capoclassifica e i campioni d'Italia, è accolto dalle note rhythm and blues della Usato Sicuro Band, mentre, prima dell'incontro, il webmaster Gualtiero Rosini consegna a Cody Cillo il premio 'Crystal Star' assegnato dai visitatori del sito premiocasatelli.it. In campo, a suonare la carica per prima è la formazione di Mazzotti, ancora priva di Kelli Ramos, subito a segno con quattro valide e due punti al primo inning. Nunez apre con un singolo e arriva in terza sul doppio di Jairo Ramos dopo l'out di Dallospedale; Marval tocca su Bautista e il leadoff biancorosso segna il primo punto, poi Ermini infila il buco fra Pantaleoni e Bautista e anche Ramos arriva a casabase per lo 0-2. Mikkelsen, dopo tre inning perfetti, riempie le basi al quarto, con Bautista che batte un singolo interno su Marval, e due basi per ball concesse a Liverziani e Austin dopo l'eliminazione di Pantaleoni. Il pareggio bolognese arriva con il singolo a destra di Mazzuca, poi Austin è preso fuori dal sacchetto di terza sulla battuta di Angrisano. Landuzzi batte direttamente sul partente maremmano un singolo che porta la Fortitudo sul 3-2 grazie alla segnatura di Mazzuca. Un'inteferenza di Bischeri su Alaimo riempie nuovamente le basi per i biancoblu di Nanni, ma Ermini gioca senza problemi la facile rimbalzante di Bonci, autore, fra l'altro, di due prese spalle al campo all'esterno centro da applausi. Dopo le quattro del primo, Matos non subisce più valide fino al sesto inning, quando Dallospedale batte un lungolinea sulla terza che Pantaleoni ferma, ma non finalizza in una eliminazione, ma la difesa dei padroni di casa ci mette ancora lo zampino: è Mazzuca a trasformare in un doppio gioco il tentativo di batti e corri di Marval. Sono 6 le valide totali, con 2 punti, 1 base ball e 5 strikeout quando il dominicano di Bologna scende dal monte dopo sette riprese complete per lasciare il posto a Martin Vargas. Nello stesso inning scende anche Mikkelsen (3 er, 3 h, 4bb e 2so) per Anthony Ferrari. Sul nuovo entrato, Liverziani batte un doppio al centro e Austin un singolo che porta a casa il compagno, entrambi sul conto pieno, tanto basta per mettere fine alla prova del rilievo mancino, che lascia il posto a Leonardo D'Amico. Un errore di Ermini sulla bella giocata di Sgnaolin porta Austin in terza e Mazzuca (2 su 4) in seconda; entrambi segnano sul doppio al centro di Angrisano, il quale arriva a sua volta a segnare il 7-2 su valida a sinistra di Gasparri, appena entrato. Il Montepaschi riempie le basi al nono attacco, grazie a tre singoli di Marval, Ermini (2 su 4) e Sgnaolin: inframezzati dallo strikeout di Caracciolo. La base per ball ad Avagnina forza il terzo punto degli ospiti. De Santis tocca debolmente proprio su Vargas che elimina a casa Ermini, ma l'assistenza per il doppio gioco di Angrisano è sbagliata e sull'errore Sgnaolin segna il 7-4. Rimane questo il finale della partita. |
Cariparma-T&A San Marino 2-1 (13 riprese) Il Cariparma resta in lotta per un posto nella 'post season' strappando una vittoria (2-1 in 13 riprese) all'ultimo respiro con la T&A San Marino al termine di una partita per palati fini, caratterizzata da prestazioni da incorniciare di 4 lanciatori e interpretata in maniera impeccabile dall'arbitro capo Leone, capace di dare ai pitcher un'area dello strike consistente. Per raccontare la partita è necessario partire dalla quarta ripresa supplementare. San Marino è passato a condurre con Albanese, che aveva punito il rilievo parmense Josmir Romero con un doppio tra esterno destro ed esterno centro e, sulla successiva valida a destra di Buccheri, era stato aiutato da un errore di Finetti e aveva sbloccato la situazione. Romero aveva poi colpito La Fera e passato in base Vasquez. Per Parma, sotto 1-0 e con situazioni di basi piene senza out, sembrava la fine. Ma il venezuelano era riuscito a far battere un pop innocuo a De Biase e ad ottenere da Sheldon la rimbalzante sulla quale Gomez era stato in grado di far partire il doppio gioco. Il colombiano aveva poi aperto il tredicesimo attacco dei suoi con un singolo contro Brian Looney (3 valide e 7 strike out in 5.1 riprese). Finetti aveva fallito il tentativo di 'bunt' ed era finito al piatto. Con un out, il San Marino aveva così deciso di affidarsi a Pete Nyari. Il 'closer' italo americano aveva iniziato mettendo al piatto Zileri. Ad uno strike dal trionfo, Nyari ha però fatto violenza alle sue abitudini, cercando di trarre in inganno Orlando Munoz con un cambio esterno. La palla è rimasta alta e il veterano venezuelano l'ha trasformata in un doppio a sinistra, portando a casa Gomez. La tensione è arrivata alle stelle con il turno di Pascual Matos. Il dominicano, che già nello scorso turno era stato decisivo contro il Nettuno, ha colpito una rimbalzante verso il cuscino di seconda, sulla quale Imperiali è arrivato in scivolata. Il seconda base della T&A ha assistito a Rovinelli, ma Matos ba battuto di un attimo il suo tiro. Munoz ha continuato a correre verso casa e ha segnato in scivolata il punto della vittoria parmense. Mentre i giocatori di Parma festeggiavano, San Marino chiedeva conto della chiamata all'arbitro di prima De Angelis. Per dovere di cronaca, è giusto segnalare che il replay televisivo ha dato ragione alla chiamata arbitrale. Lo splendido finale non deve naturalmente togliere agli splendidi partenti Mercado (3 basi e 3 valide, con 6 strike out) ed Estrada (7 strike out, 6 valide e un colpito) il titolo di protagonisti assoluti delle prime 7 riprese. Romero ha guadagnato la vittoria lanciando 6 riprese (4 valide e 3 strike out). Adolfo Gomez è però, in estrema sintesi, l'uomo della partita, fin dalla grande presa della sesta ripresa (linea di Imperiali colta al volo in tuffo alla sua destra) che ha tolto letteralmente un punto al San Marino. Il colombiano ha tenuto poi viva la speranza dei suoi dando il via al doppio gioco che ha chiuso il tredicesimo attacco del San Marino e con la valida che ha aperto la parte bassa della stessa ripresa. Che dire poi dell'eterno 'Pepita' Munoz, che era dato in scarsa condizione e ha colpito 2 doppi dopo essere andato a 0 su 4 nella prima parte della gara. Per la T&A la sconfitta è bruciante, ma San Marino esce dal campo comunque tra gli applausi. E' stata una bella serata di baseball, aperta dai gioiosi festeggiamenti per gli Under 16 del Parma, che hanno vinto il campionato nazionale di categoria, e dal minuto di silenzio che ha ricordato Tonino Barbacini, storico Segretario del Parma negli anni '70 e '80. | ||
| Fortitudo Bologna-Montepaschi Grosseto 2-9 In garadue la Fortitudo parte con Connell in prima e Landuzzi a ricevere e la linea degli esterni, da sinistra a destra, formata da Bonci, Austin e Liverziani. Il designato è Gasparri. Grosseto conferma lo schieramento della prima partita, con Chris Cooper a lanciare. C'è Cody Cillo sul monte, per Bologna, ma il pitcher più efficace del campionato non inizia la gara come i tifosi biancoblu si attendono: Jorge Nunez inaugura la partita con un singolo, Dallospedale è colpito ed entrambi avanzano di una base sulla lunga volata a destra di Jairo Ramos. Valida di Marval, lancio pazzo e il Montepaschi segna i primi due punti. Lo 0-3 arriva con il singolo di Bischeri che cade in campo nell'incomprensione fra Pantaleoni e Bautista. I biancoblu si fanno sotto al terzo attacco: con due eliminati, la palla battuta da Bonci passa sotto il guanto di Marval e Bautista tocca un singolo a destra che spinge il compagno in terza. Battono valido anche Pantaleoni e Liverziani a seguire, per il 2-3, poi Cooper chiude con lo strikeout su Austin. Grosseto passa ancora al quinto, con Nunez, in base per errore di Bautista, che ruba la seconda (18), arriva in terza sull'eliminazione di Ramos e a casa per il singolo al centro di Marval. Nella prima parte del sesto ci sono due out quando Avagnina batte un singolo e ruba la seconda, la valida a destra di De Santis porta il compagno a casa per il 5-2 e segna la fine della gara per un Cillo non brillante che subisce la prima sconfitta dell'annata (6 valide, 5 punti di cui 4 guadagnati, 2 basi ball e 3 strikeout), sostituito da Chris George. Cooper, intanto, si è ripreso benissimo dopo le difficoltà del 3° e manda in bianco l'attacco bolognese per i successivi quattro turni. Il nove maremmano non molla un centimetro ed ha anche il privilegio di mettere a segno i primi punti guadagnati della stagione sul rilievo di casa durante il settimo inning: singolo interno di Dallospedale (2 su 4), valida di Ramos, lancio pazzo che li fa avanzare, base intenzionale a Marval (2 su 3) e le basi sono piene per la battuta di Ermini che si spegne nel prato di sinistra e vale il 2 a 7. Nella ripresa successiva la battuta di Dallospedale porta a casa De Santis, autore di un doppio, e Riccardo Paoletti sostituisce George (3 punti e 6 valide al passivo in 1.2). Dopo sette inning esce dal campo un ottimo Chris Cooper (vittoria con 2 punti subiti, nessuno guadagnato, 2 bb e 4 so), sostituito da Yovany D'Amico. Il Montepaschi arrotonda al nono sul 2-9 poi Junior Oberto chiude la più netta sconfitta della stagione per la Fortitudo. |
T&A San Marino-Cariparma 2-3 La rimonta del San Marino si ferma in terza base al nono con Rovinelli. Quando Albanese batte sull'interbase, Gomez assiste in prima e mette in cassaforte la 'salvezza' di Mattia Salsi e la vittoria (3-2) del Cariparma, firmata dall'ottimo Natale (7 strike out, 3 basi e 6 valide). I parmensi sono ora ad una sola gara di distanza dalla T&A. Al Parma basta una ripresa, la terza, per segnare tutti i punti necessari a vincere questa sera. E' l'unico momento di sbandamento di Tiago Da Silva (10 strike out in 8 riprese lanciate), che concede ben 5 valide su un totale di 7 battute dal Parma contro di lui in 8 inning. A pesare sulla ripresa è anche un errore di tiro del catcher di casa Albanese, che permette a De Simoni di segnare il primo punto della partita. Natale concede appena 2 valide nelle prime 6 riprese (la prima, un singolo di Buccheri, al quarto). Al settimo però San Marino sembra prendere le misure sull'italo americano. Vasquez apre con un doppio profondo, De Biase guadagna la prima perchè colpito e Sheldon spinge a casa il primo punto con un singolo. Senza eliminati, Imperiali esegue un sacrificio che porta avanti i corridori e Parma riempie le basi con 4 ball a Rovinelli. Natale esce dalla situazione facendo battere in doppio gioco Suardi. San Marino segna il secondo punto all'ottavo con Buccheri, che aveva aperto la ripresa con un doppio e segna sul singolo del rientrante Matamoros. Parma non ha tempo per provare rammarico per non aver saputo aiutare il suo pitcher su un pop fly di Matamoros in foul, caduto nonostante il tentativo di 3 difensori parmensi. E nemmeno per il buon contatto di Michele Gerali con 2 corridori in base nella parte alta del nono finito nel guanto di Buccheri all'esterno centro. Con un out, il 'closer' parmense Salsi subisce un doppio da Rovinelli. Il mancino non si disunisce e ottiene da Suardi ed Albanese le 2 battute verso l'interbase che chiudono la partita. |
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| Fortitudo Bologna-Montepaschi Grosseto
7 - 4 C'è molto della falsa luce del crepuscolo nel primo punto messo a segno dal Montepaschi in garatre: Nunez è salvo in prima perché sia Betto, sia Bautista perdono un pop altissimo che cade a piombo sul monte di lancio, poi il catcher bolognese Angrisano, e con lui tutti i compagni dell'infield, non accenna nemmeno a raccogliere un altra battuta, di Jairo Ramos, che atterra in foul a quattro metri da casa base. Proprio un doppio dell'italovenezuelano porta a punto il compagno. La Fortitudo regisce al cambio campo, mettendo a segno quattro punti sul partente maremmano Andrea Lucati in virtù di quattro singoli di Bautista, Austin, Mazzuca e Connell (più la base per ball di Liverziani) che fruttano altrettanti punti. Con uno fuori e corridori agli angoli per Grosseto, Angrisano è autore di un doppio gioco da applausi, con il colto rubando di Avagnina sul terzo strike girato da Nunez.. Il Montepaschi accorcia al terzo, con un doppio di Marval che spinge a casa Dallospedale, in base per ball. Lo stesso Marval è poi eliminato a casa dalla perfetta assistenza di Austin ad Angrisano dopo aver colto al volo la battuta di Ermini. Nella parte alta del quarto, Austin lascia cadere un'altissima volata di Avagnina, che, da secondo facile out, diventa il terzo punto dei campioni d'Italia, battuto a casa dal doppio di Nunez dopo la base ad Avagnina. Dallospedale è il secondo fuori, poi Ramos batte a casa i due compagni in base con un singolo lungo il foul di destra che vale il sorpasso per i suoi, 4-5. Nanni manda in doccia Betto con un solo punto guadagnato in 3.2 (7 valide, 3 basi e 1k), rilevato da Matteo D'Angelo. Mentre Lucati ritrova lucidità e non concede più valide all'attacco bolognese, la squadra di Mazzotti non frena: Bischeri apre il quinto con un singolo, Sganolin tocca il bunt nel guanto di Pantaleoni ed è salvo in prima, mentre il compagno è eliminato; poi Caracciolo è colpito e Nunez e Dallospedale battono i singoli del 4-7. L'inning è chiuso da Connell che intercetta il lungolinea di Ramos. Pantaleoni e Liverziani ricevono la base per ball ed è il momento per Lucati (4 er, 5 h, 5 bb, 3 so in 4.0) di cedere il posto al capitano grossetano Emiliano Ginanneschi. Austin lo accoglie con un singolo a destra che spinge a punto il terza base biancoblu e in terza Liverziani, il quale segna a sua volta sulla volata di sacrificio a sinistra di Mazzuca. Il rilancio impreciso di Nunez porta in seconda Austin, che raggiunge il terzo sacchetto sull'out di Connell. Il pareggio 7-7 arriva con l'errore di presa di Marval sulla rimbalzante di Angrisano. Il Montepaschi torna in vantaggio al settimo, con il solo homer a sinistra di Avagnina (2/4). All'ottavo Milano sale sul monte per Bologna al posto di D'Angelo (3er, 5h, 2bb, 1so in 3.1). Nel nono attacco, con Liverziani primo out, Austin (3 su 5) batte un doppio al centro che picchia contro la recinzione e segna il pareggio 8-8 sulla valida di Mazzuca. La base intenzionale a Connell (3/4) e il doppio gioco battuto da Angrisano portano al supplementare che Dallospedale apre con un singolo, arrivando in seconda grazie al bunt di sacrificio di Ramos. A Marval è concessa la base intenzionale, quindi Ermini (4/5) batte un singolo che atterra sulla linea di foul di destra e significa il nuovo vantaggio per i toscani, che poi allungano sull'8 a 11 con le valide di Bischeri e Sganolin (3/6). La vince Ginanneschi, e il Montepaschi continua a prevalere nella partita dei lanciatori ASI, in cui è data sfavorita. Complessivamente i maremmani hanno segnato nelle due partite di sabato 20 punti e 31 valide ed escono meritatamente, primi nella stagione, vincenti nel triplo confronto con una Fortitudo apparsa non nella sua forma migliore in tutti i reparti. |
T&A San Marino-Cariparma 4
- 8 Il Cariparma passa ancora (8-4) a San Marino contro la T&A e chiude il fine settimana con una tripletta che di fatto colloca i parmensi al quarto posto. La squadra di Gerali raggiunge infatti come numero di vittorie il San Marino, ma accumula un netto (5-1) vantaggio negli scontri diretti stagionali. L'uomo partita del Parma è senza ombra di dubbio Orlando Munoz, che trascina letteralmente i suoi in battuta (4 su 5) e chiude virtualmente la partita con un singolo a basi piene al nono. Con Parma in vantaggio 5-4, il rilievo della T&A Nyari ottiene un out e poi riempie le basi a suon di ball. Con tutti i cuscini occupati Munoz tocca duro e la sua battuta supera con un rimbalzo il guanto proteso del prima base Rovinelli. L'errore di tiro dell'esterno destro Matamoros svuota i cuscini. Parma aveva condotto la gara in testa fin dall'inizio, sbloccando il risultato con il primo battitore. Gomez aveva colpito un doppio contro il partente di casa Tonellato (6 valide in 4.1 riprese), era arrivato in seconda su errore e aveva segnato sulla volata di De Simoni. I Ducali avevano anche sprecato parecchio e San Marino sembrava essere riuscito ad invertire l'inerzia della gara al settimo, quando Buccheri aveva colpito un fuoricampo contro il pur ottimo partente avversario Roberto Corradini (6 valide e 2 strike out in 7 riprese) che, con Albanese in base, aveva pareggiato la partita. A firmare la vittoria per il Cariparma ci avrebbe comunque pensato il rilievo Mattia Salsi, capace di non curarsi del potenziale punto del pareggio in seconda con out all'ottavo e di eliminare in sequenza al piatto Imperiali e Rovinelli a suon di lanci ad effetto. | ||
| De Angelis Godo Telemarket Rimini |
1 2 |
Danesi Nettuno Rangers Redipuglia |
3 0 |
| Telemarket Rimini-De Angelis Godo 2-0 Torna alla vittoria la Telemarket Rimini. Lo scossone voluto dal presidente Zangheri, con il taglio di Beech e l'affidamento della squadra al triumvirato Romano-Catanoso-Jova, darà i suoi frutti nelle prossime gare. Per adesso i Pirati si contentano di aver mosso la classifica al termine di una gara comunque difficile per la qualità delle traiettorie dei lanciatori del De Angelis Godo, Baerlocher (3bv in 6rl) e Collina (0bv in 2rl), che hanno addirittura concesso una valida in meno di quelle date dal vincente Gustavo Martinez (4bv), che si è sbarazzato dei Goti con 10 eliminazioni al piatto. Il Rimini ha risolto il match alla seconda ripresa. Con un out, Juan Melo batteva un triplo e segnava il punto del vantaggio sul doppio di Balgera. Un errore difensivo faceva avanzare l'italoaustraliano in terza, mentre la battuta di Serafin De Camargo su Skrehot gli permetteva di firmare il 2-0. Alla terza frazione il Godo aveva l'occasione migliore per rimettere in piedi la gara: Messineo batteva un singolo, Skrehot riceveva quattro ball da Martinez, mentre Lockwood pienava le basi con un singolo. Con due out, però, Danilo Sanchez batteva su Campanini che chiudeva l'inning senza danni. La cronaca della gara è tutta qui. Il resto lo hanno fatto i lanciatori, compreso Ilo Bartolucci, che ha ottenuto la salvezza al 9°, che non hanno più permesso a nessun battitore di toccare il cuscino di seconda. Nessun battitore è riuscito a mettere a segno due valide. Del Godo l'unico errore del match. |
Danesi Nettuno-Rangers Redipuglia 8-2 Alla Danesi Nettuno basta una ripresa, la prima, per mettere in cassaforte la vittoria contro i Rangers Redipuglia. Nel primo attacco infatti il nove di Bagialemani mette a referto cinque punti e poi viaggia sulle ali del vantaggio gestendo la partita senza troppa fatica fino alla nona ripresa. Con un eliminato arrivano in sequenza le basi ball a Castrì e Camilo, poi Giuseppe Mazzanti mette a terra la prima valida della partita spingendo a casa l'1-0 e viene imitato da Schiavetti. A questo punto il partente giuliano Delgado ci mette del suo perché con due lanci pazzi permette al Nettuno di arrotondare sul 3-0 prima che Parisi tocchi un doppio per i punti di Imperiali e Leonardo Mazzanti (5-0). La risposta del Redipuglia arriva al cambio campo con i punti di Iezzi, a casa sulla volata di sacrificio di Girotto, e Sartori, spinto dal singolo di Piani. In pratica la gara finisce qui perché Cruz prima e Florian poi non concedono più occasioni ai Rangers per riequilibrare le sorti dell'incontro, mentre la Danesi allunga definitivamente nell'ottavo inning. Anche in questa occasione determinante l'aiuto di Olmos che dopo aver subito i singoli di Camilo e Leo Mazzanti, concede due basi ball a fila (6-2) e con due lanci pazzi permette al Nettuno di sigillare la gara con l'8-2 finale. |
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| De Angelis Godo-Telemarket Rimini 2-1 Il De Angelis Godo riscatta la sconfitta dell'anticipo di giovedì e supera la Telemarket Rimini nella partita dei lanciatori oriundi (2-1). Un duro colpo per i Pirati le cui speranze di playoff passavano per una tripletta proprio in questo week-end, mentre per il nove di Zoli si tratta di quel successo che in pratica permette di ipotecare la salvezza. Gara dove i protagonisti sono i lanciatori, Bengel per Rimini tornato nel ruolo di partente al posto di Di Roma e Nisco per i Goti. Succede tutto nelle prime due riprese. Il De Angelis non fa sconti e approfitta di una partenza in salita del mancino neroarancio infilando due doppi consecutivi di De Franceschi e Skrehot seguiti dal singolo di Lockwood e da una battuta da due basi di Sanchez che valgono due punti (2-0). I Pirati si aggrappano nuovamente alla potenza di Mario Chiarini che riapre subito la partita al secondo inning con un fuoricampo a sinistra (1-2). Si tratta però del canto del cigno perché la Telemarket non riesce più a farsi pericolosa e quando all'ottavo apre con il singolo di Carrozza, Godo inserisce sul monte Agostinelli che fa in pieno il suo dovere e salva la vittoria del De Angelis. |
Danesi Nettuno-Rangers Redipuglia 3-2 Nella pomeridiana di Buttrio la sfida sul monte è fra Andrea Cossar e Giovanni Carrara. Il lineup della Danesi Nettuno mostra subito i muscoli, con un triplo di Duran e un singolo di Giuseppe Mazzanti (3 su 4) entra il punto del primo inning, replicato al secondo dal doppio di Leo Mazzanti (2/4), spinto a casa da Renato Imperiali per lo 0-2. I Nettunesi allungano al quarto, con punto segnato da Parisi su volata di sacrificio di Luis Ugueto. Al sesto entra Victor Arias al posto di Carrara (vincnete con 2h, 2bb, 4so) e i Rangers vanno subito a segno con Carvajal, solo homer, e doppio di Sartori, con Baez in base per ball, per il 2-3. Rimane questo il risultato finale di una gara in cui Nettuno ha sofferto pur battendo il doppio delle valide dei Rangers contro un Cossar (3 er, 10 h, 4 bb, 2 so) che esce sconfitto a testa alta dallo Steno Borghese.
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| De Angelis Godo-Telemarket Rimini
6-7 La Telemarket Rimini vince partita (7-6) e serie con il De Angelis Godo in un match caratterizzato dai fuoricampo. E' un homer di Lockwood a portare in vantaggio i goti ed è una serie di fuoricampo (Campanini da 3 punti, Garcia da 2 e Melo a basi vuote) a fare la differenza per i Pirati al quarto inning contro il partente di casa Galeotti (7 valide e 3 basi in 3.1 riprese lanciate). Pur privo del controllo migliore (4 basi e 5 valide in 5.1 riprese lanciate) Sandy Patrone firma la vittoria, con il supporto di Quattrini (4 strike out e 3 valide in 2 riprese). Rimini per altro soffre più del previsto al nono, quando l'ennesimo fuoricampo (di Sanchez da 3 punti) riporta sotto i goti. Il rilievo dei Pirati chiude poi senza ulteriori problemi. |
Danesi Nettuno-Rangers Redipuglia
13-2 Pantoja dà fondo a tutto il suo bullpen per provare ad arginare il lineup della Danesi, ma sono già 3 i lanciatori cui fa ricorso, Nardi, Diego Zorzenon e Iezzi, e 10 i punti di svantaggio dei suoi Rangers a fine terzo. Carlo Richetti concede due punti all'attacco giuliano al quinto inning, ma Nettuno ristabilisce immediatamente le distanze e la gara è interessante soprattutto per vedere in campo tutte le seconde linee dell'una e dell'altra parte. Messi a sedere i titolari con medie battuta sensibilmente rimpinguate, Bagialemani schiera da metà partita una linea di esterni ventenne, con Flavio Catanzani, Paolino Ambrosino ed Ennio Retrosi, e Mandolini a ricevere. Chiude sul monte Costantini una vittoria prima del limite (13-2) che sancisce la tripletta e consolida il secondo posto della Danesi. | ||
| 6^ GIORNATA Turno Dal - 17 luglio - 18-19 luglio | |||
| Danesi Nettuno Fortitudo Bologna |
1 2 |
Rangers Redipuglia T&A San Marino |
0 2 |
| Danesi Nettuno
- Fortitudo Bologna1 - 4 Ottimo Cruz in avvio, a bloccare le mazze bolognesi fino a metà gara (cinque riprese iniziali “no hit”), mentre Matos inizia con qualche difficoltà, riempiendo immediatamente i cuscini, frutto dei singoli di Ugueto e Duran e della base ball a Camilo, ma venendone fuori alla grande, ottenendo le tre eliminazioni necessarie per chiudere la ripresa senza danni. Al secondo tentativo tuttavia i padroni di casa passano. Imperiali batte un singolo a destra e in situazione di due eliminati segna su un doppio al centro di Ugueto, dopo essere avanzato su lancio pazzo. 1 a 0. La Fortitudo Italeri non riesce proprio a colpire il partente laziale, ma prova ad approfittare di qualche base ball di troppo concessa. Quella conquistata al secondo inning da Mazzuca è subito vanificata da un colto rubando, ma al quarto inning, in situazione di due out, i biancoblu di passaggi in base ne ottengono tre di fila (Liverziani, Austin e Mazzuca), ma Angrisano non ne approfitta (saprà farsi perdonare…). La gara di Matos è comunque buona pur concedendo qualche base e qualche valida agli avversari; i bolognesi possono rimanere incollati al risultato, per poi piazzare il colpo a sorpresa per rivoltare il match. Avviene puntualmente al sesto inning, quando Cruz concede la prima valida serale, è interna, sul terza base, ad opera di Bautista, che poi avanza sul perfetto bunt di Pantaleoni e arriva in terza sul groundout di Liverziani. Serve una valida per il pareggio, perché ci sono due eliminati, e la ottiene Austin, anche questa guadagnata con fatica, sempre sul terza base, con una efficace corsa per arrivare salvo in prima. 1 a 1. Il partente tirrenico non riesce a chiudere e si trova a subire un singolo a sinistra di Mazzuca, seguito da un poderoso fuoricampo a sinistra di Angrisano, che vale tre punti e pone l’ipoteca sulla gara. 1 a 4. La reazione della Danesi arriva solo alla settima ripresa, mettendo in difficoltà un Matos stanco (quasi 110 lanci alla fine). Il partente dominicano deve lasciare il campo dopo un solo out, con due uomini sulle basi: Castrì, autore di un doppio e avanzato in terza su errore difensivo e Ugueto in base per ball. Manager Nanni ha la felice intuizione di inserire nel match il suo closer principe, Fabio Milano, con il compito di chiudere senza danni la ripresa e poi lasciare il monte a Vargas per la chiusura “salvezza” degli ultimi due inning. I progetto va in perfettamente in porto, perché Fabio ottiene i due out per chiudere senza danni il settimo inning e Martin nulla subisce nelle due riprese successive, emergendo con tre out di fila dall’unica situazione difficile all’ottavo, quando si è trovato sui sacchetti di prima e seconda, senza eliminati, Giuseppe Mazzanti (base ball) e Schiavetti (singolo interno). Si può dire invece che nella parte finale del match chi è andato più vicino alla segnatura è stata proprio la Fortitudo Italeri, riempiendo le basi, senza alcun eliminato, all’ottavo inning con Florian sul monte di lancio (errore su Pantaleoni e basi per Liverziani e Austin), ma incapace di approfittare della favorevole situazione, anche per una volata di sacrificio di Angrisano che si è invece trasformata in una battuta in doppio gioco, con Liverziani out in terza prima dell’arrivo di Pantaleoni salvo a casa base, mentre all’ultimo attacco Landuzzi (base ball) è out a casa, partendo dalla seconda base, sul singolo a destra di Bautista, con ottima assistenza di Camilo. |
Rangers Redipuglia-T&A San Marino 0-9 Con il minimo sforzo la T&A San Marino passa (9-0) a Ronchi dei Legionari con i Rangers Redipuglia e consolida il quarto posto in classifica, recuperando terreno anche sulle squadre che la precedono in classifica. L'attacco di Bindi ha bisogno solo di una valida (singolo di Rovinelli) al secondo per segnare 3 punti e di un'altra valida (doppio di Albanese) al quarto per segnarne altri 3. Il resto lo fanno lo scarso controllo del partente avversario Bertoldi e qualche incertezza della difesa locale. San Marino arrotonda poi il punteggio nelle riprese finali contro Zorzenon e Baldinelli. L'attacco di Redipuglia non ha nessuna possibilità contro Da Silva prima (1 valida e 6 strike out in 5 riprese) e Marrone po | ||