CLASSIFICA FIBS SERIE A

 


FIBS Baseball Serie A  - 2008
girone di andata
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1^ GIORNATA Turno Dal 17 aprile ore 21 - 19 aprile
Montepaschi Grosseto
Rangers Redipuglia
3
0
Fortitudo Bologna
T&A San Marino
2
1
GARA 1 - 17 aprile ore 21
Montepaschi GR – Rangers Redipuglia 4-0
 (sospesa e omologata al 6° inning per pioggia)
E' durata solo 6 riprese la partita inaugurale della Italian Baseball League 2008 tra Montepaschi Grosseto e Rangers Redipuglia. L'arbitro capo Pierfranco Leone ha decretato sospesa la gara quando la pioggia, che ha disturbato tutta la serata, si è fatta davvero intensa e il monte di lancio ha iniziato a diventare impraticabile. Il punteggio maturato fino a quel punto (4-0 per i padroni di casa) è diventato il finale. La gara è tutta concentrata in un attacco grossetano, il quinto. Con Bischeri (autore di un doppio) in seconda, la difesa ospite ha commesso un errore sul 'bunt' di Sgnaolin. Con 2 out, il singolo di Dallospedale e il fuoricampo al centro di Ramos hanno fatto il resto. Mikkelsen (5 strike out) è stato intoccabile per l'attacco della matricola giuliana. L'unico corridore ad arrivare in base è stato il catcher Baez al quinto su errore.

 

 

 

 

 

 

 

GARA 1 - 19 aprile
Fortitudo Bologna - T&A San Marino - 0 - 6
Dominano fino a metà partita, Matos e Figueroa, nella ‘prima’ 2008 al ‘Gianni Falchi’. Magari lanciando a casa base qualche ball in più del solito, soprattutto il dominicano della T&A San Marino che si porta spesso sul conto pieno, ma la partita sembra comunque destinata a rimanere inchiodata sullo 0 a 0, con il supporto di ottime giocate difensive, in particolare di Sheldon e Pantaleoni nell’angolo caldo. Bologna riempie le basi al quarto inning, con due valide e un errore di Figueroa che gioca in seconda sul bunt di Mazzuca, ma il pop di Bautista atterra nel guanto di Buccheri. La T&A accelera bruscamente al quinto, che si rivela l’inning-chiave della partita: con Suardi in base per ball, Buccheri picchia un doppio al centro. La Fera, incassati due strike, batte secco su Mazzuca, che lo gioca molto interno, sul corridoio fra prima e seconda; la palla sfiora il guanto del seconda base bolognese e atterra in valido. È lo 0-2, che si trasforma subito in 0-3 grazie al singolo a destra di Vasquez. Ci sono due uomini in base e un eliminato, al sesto, quando Matos lascia il monte a Martin Vargas, che riempie i sacchetti intenzionalmente. La strategia pagherebbe, se Bautista non pasticciasse una palla da doppio gioco toccata da Suardi, consentendo la quarta segnatura ospite. È comunque un doppio gioco iniziato dallo stesso Vargas su Gasparri a chiudere l’attacco sammarinese. Al settimo Max De Biase manda la palla contro i tabelloni pubblicitari per il solo homer dello 0 a 5. È ancora il designato italo-argentino a produrre con un doppio, al nono, il punto del definitivo 0-6. Brian Looney, entrato al sesto, chiude senza problemi una shut-out ai danni di una Fortitudo decisamente indietro nel box.
GARA 2 - 19 aprile ore 21
Montepaschi GR – Rangers Redipuglia - 7 - 2
Da Grosseto, Fabio Ferrini
Il Montepaschi Grosseto bissa la vittoria dell’Opening Day contro i Rangers Redipuglia che alla fine, pur battendo solo due valide meno dei padroni di casa, devono chinare la testa (7-2). E’ ancora una volta il quinto l’inning decisivo per il Bbc Montepaschi che, come in gara-1, imprime la svolta alla partita segnando tre punti e ribaltando il vantaggio iniziale degli ospiti. Il nove biancorosso soffre una partenza a freddo del giovane pitcher Luca Panerati che al primo lancio prende la valida di Cechet seguita dal doppio di Ricciarelli e dal singolo dell’ex-maremmano Carvajal che fa entrare i primi due punti per i giuliani. La risposta del Montepaschi arriva, almeno in parte, al cambio di campo quando Dallospedale apre la sua splendida serata (3 su 4 con un doppio) toccando in valido i lanci di Marco Zorzenon e, dopo aver rubato, giunge a casa sul singolo a destra di Marval. Poi la partita scivola via liscia senza emozioni se non quelle che dà il maltempo con la pioggia che inizia a scendere copiosamente alla quarta ripresa facendo temere un brutto scherzo per la formazione maremmana in svantaggio (1-2). Al quinto la svolta: Sgnaolin apre con un singolo e avanza sul sacrificio di Caracciolo, Nunez spara un triplo tra gli esterni spingendo a casa il pareggio e a sua volta completa il giro delle basi sul doppio di Dallospedale (3-2). Qui finisce la partita di Zorzenon, ma nemmeno l’avvicendamento con Matteo Bertoldi placa lo slancio delle mazze grossetane con Kelly Ramos che tocca un doppio a sinistra spingendo a casa il 4-2. L’unico tentativo di reazione del Redipuglia arriva al sesto ma nonostante le tre valide il nove del manager Pantoja non riesce a siglare punti. E allora il Montepaschi Grosseto scrive la parola fine sulla partita mettendo a referto altri tre punti all’ottavo con due singoli ed un profondo triplo di Sgnaolin. 
GARA 2 - 19 aprile
Fortitudo Bologna - T&A San Marino - 4 - 0
Fortitudo e T&A, con i lanciatori non di scuola italiana sul monte, scendono in campo in formazione molto diversa rispetto alla partita d’esordio. Bologna, si può dire, praticamente inedita: soltanto i primi quattro uomini del lineup conservano anche i tradizionali ruoli difensivi, mentre dietro al piatto va Angrisano, con Gasparri DH, in seconda Connell, Frignani in prima e all’esterno sinistro va Bonci.
Bindi schiera Albanese ricevitore, con Matamoros esterno destro, e Benvenuti in terza.
Diverso è anche l’approccio alla gara dei padroni di casa, che aggrediscono da subito i lanci di Matt Marrone e segnano tre punti al primo inning, grazie al doppio di Liverziani (che spinge a casa Bautista e Pantaleoni) a sua volta spinto a casa sulla battuta in diamante di Austin.
Al terzo, è un singolo di Pantaleoni a propiziare il 4-0.
I Titani non stanno certo a guardare e contro Cody Cillo, anche lui esordiente in maglia biancoblu, raccolgono 5 valide e 3 basi per ball in cinque inning, arrivano in terza al quarto e al quinto, ma non trovano mai la battuta giusta per segnare, così come Bologna che, dopo la folata iniziale, mette una lunga serie di ‘0’ sul tabellone.
Dopo Marrone, la T&A presenta sul monte l’atteso Tiago Da Silva e l’italo-brasiliano si dimostra di livello, non velocissimo, ma con una buona varietà e location dei lanci, con 2 valide, 4 K e un colpito in 3.1.
Termina com’era iniziata, 4 a 0, con il bel riscatto nel box di Rovinelli, a 2 su 3 con due doppi, la vittoria di Cillo e la salvezza di Chris George.
GARA 1 - 19 aprile ore 21
Montepaschi GR – Rangers Redipuglia - 8 - 0
Il Montepaschi Grosseto mette in cassaforte la prima tripletta della stagione a spese dei Rangers Redipuglia superati anche nella terza partita (8-0). Rispetto alle precedenti uscite il nove di Mauro Mazzotti entra in controllo della gara fin dalle prime riprese dove mette al sicuro il risultato non concedendo occasioni per rientrare ai giuliani. I maremmani sbloccano il punteggio al primo: Nunez tocca in valido, Dallospedale riceve la base e Jairo Ramos spinge a casa il primo punto con un singolo, imitato subito dopo da Marval in serata di grazia nel box (3 su 3). Redipuglia dal canto suo tocca il cuscino di terza al cambio campo con Sartori autore di un doppio, ma non riesce a completare il giro delle basi. Nella parte bassa della terza ripresa il Montepaschi aumenta il vantaggio con Dallospedale e Jairo Ramos grazie a due valide e due basi ball, facendo scendere dal monte il partente ospite Nardi, sostituito da Marco Zorzenon. Il proseguo scivola via senza patemi con Riccardo De Santis che al sesto lascia la palla al giovane Lucati, all’esordio in biancorosso, per due riprese. Il Bbc Grosseto torna a produrre punti, quattro, al settimo frutto di tre valide ed una base oltre ad un errore della difesa giuliana. Sul finire c’è gloria e lanci anche per Maneul Tonellato, nelle fila dei Rangers, ed Emiliano Ginanneschi tra i maremmani con la partita che si chiude senza ulteriori emozioni.

 

 


GARA 3 - 19 aprile
Fortitudo Bologna - T&A San Marino - 3 - 2
Nella partita riservata ai lanciatori di scuola italiana, la Fortitudo si affida ai lanci di Fabio Betto, come da consueta rotazione, mentre la T&A opta, a sorpresa, per Matteo Tonellato al posto dell’atteso Willy Lucena. Al secondo inning, i biancoblu di Nanni approfittano del solo momento di difficoltà del giovane lanciatore avversario, riempiono le basi senza eliminati e segnano due volte grazie a due battute in diamante di Frignani e Angrisano, potenzialmente da doppio gioco, che la difesa ospite non riesce a chiudere.
Alla sesta ripresa, Lucena rileva Tonellato, ma la sua prova dura solo qualche lancio, esce dal campo tenendosi un fianco e lascia il posto a Luca Martignoni.
Maiuscola, per personalità ed efficacia, la prova di Betto, che esce dalla partita dopo 6 inning, avendo concesso soltanto due valide e ottenuto 6 strikeout, tre consecutivi al quinto. Lo sostituisce Alfredo Lopez Delgado, che torna in biancoblu, e in massima serie, dopo 7 anni. Un doppio di Landuzzi al settimo manda a punto Angrisano per il 3-0. Buccheri apre l’ottavo ottenendo la base su ball e Bologna manda sul monte Riccardo Paoletti. Un balk, un colpito su La Fera e una texas sulla linea di destra di Vasquez riempiono le basi, senza out, e Nanni chiama a lanciare Fabio Milano. De Biase batte su Bautista che gira il doppio gioco su Mazzuca, mentre Buccheri segna. Rovinelli batte a casa anche La Fera con un singolo al centro e San Marino si fa sotto, sul 2 a 3. Bologna, nella seconda parte della ripresa, riempie le basi contro Pete Nyari, ma nulla di più. Tanto basta alla Fortitudo per mettere in carniere la seconda vittoria del weekend, grazie alle tre eliminazioni consecutive di Milano, che ottiene la salvezza.
De Angelis Godo
Danesi Nettuno
0
3
Telemarket Rimini
Cariparma
1
2
GARA -1 - 19 aprile
De Angelis Godo - Danesi Nettuno - 2 - 12
Buona la prima per la Danesi Nettuno che si impone 12-2 sulla De Angelis Godo al termine di una partita rimasta in equilibrio per sette riprese. Nei primi quattro inning, prima della salita in pedana dei rilievi, sia i laziali che i romagnoli mettono in mostra due grandi lanciatori sul monte: Cruz per Nettuno, due valide e 5 strikeout, Baerlocher per il Godo, 3 singoli e 4 eliminazioni al piatto. L’equilibrio dura per altre tre riprese con un sussulto in casa Danesi al quinto, quando Tanesini rende vana una volata di sacrificio dei laziali eliminando a casa Duran, ed uno al settimo per la De Angelis che contesta una chiamata su bunt di sacrificio con uomo in prima e nessun out. La svolta nella prima parte dell’ottavo quando le bocche da fuoco del manager Bagialemani mettono alle corde il monte romagnolo che cade sotto 10 valide: apre il punteggio Duran, a casa su singolo di Camilo, poi ci pensa Giuseppe Mazzanti ad incrementare il vantaggio con un fuoricampo a destra da tre punti. L’inning si chiude con la Danesi avanti 7-0 e nella ripresa successiva gli ospiti allungano ancora con cinque punti frutto di una valida e quattro basi ball. La timida risposta del Godo arriva in chiusura di partita con le segnature di Rubboli e Marussich spinti a casa da Toniazzi e Fuzzi (2-12).

 

 

 

 

 



GARA 1 - 18 aprile
Cariparma PR – Telemarket RN 3-2 (al 10°)
Noblesse oblige, il ‘Nino Cavalli’ accoglie il discreto pubblico che sfida il cielo minaccioso del suo ultimo ‘Opening Day’ con l’inno nazionale eseguito dal vivo da un soprano del Teatro Regio e il lancio della prima palla da parte del sindaco Vignali.
In campo, nessuna delle due squadre manda sul monte il partente di garauno progettato durante il mercato: il Cariparma, ancora senza Ortiz, si affida a Josmir Romero e la Telemarket presenta Gustavo Martinez, teoricamente il rilievo di Beech.
La differenza di stile fra i due lanciatori è evidentissima, tutto slider, curve e cambi il venezuelano di Parma quanto è ‘sparamine’ il dominicano di Romagna, ma l’efficacia è del tutto simile ed entrambi escono da una situazione di basi piene nei primi due inning, grazie ai doppi giochi di difese pur non perfette, con Orlando Muñoz (MVP della gara con 4 su 5 nel box) perfettamente padrone del sacchetto di prima e l’attesissimo interbase arancionero Manny Alexander a mettere in mostra le mani morbide e veloci che ci si aspetta da chi ha trascorso più di un decennio sui diamanti della MLB. I due sono anche protagonisti in attacco: ‘Pepita’ Munoz batte a casa il compagno Gomez e sblocca al secondo, Alexander, primo in battuta, segna il pareggio al sesto, seguito da Garcia per l’1 a 2. Sotto una pioggia insistente, al sesto Romano mostra Matt Beech; il mancino di Oakland subisce il pareggio nell’inning successivo grazie a un triplo di Zileri, che piazza la palla contro la recinzione al centro, con Gomez in prima. Al settimo, con uno fuori e uomo in seconda, Roberto Corradini sostituisce Romero e arriva con autorevole efficacia alla fine dei 9 inning regolamentari. Il decimo è un thriller: la Telemarket riempie le basi grazie ad un maldestro tentativo di doppio gioco da parte di Gomez, ma è un doppio gioco prima-casa-prima aperto da Muñoz, che toglie Parma dai guai. Lo stesso Muñoz apre l’attacco parmigiano con un doppio su Bartolucci e segna il 3-2 della vittoria su valida di Bertagnon. Quando si dice una partita pesantemente caratterizzata da un campione.
GARA -1 - 19 aprile
De Angelis Godo - Danesi Nettuno - 7 - 10
Trascinata da un Castrì in grande spolvero, la Danesi Nettuno piega per la seconda volta la resistenza della De Angelis Godo (10-7) in una gara ricca di fuoricampo, ben quattro. Come già fatto nella prima partita stagionale, il nove guidato da Ruggero Bagialemani ha confermato che la sua forza sta nella potenza del proprio line-up capace di mettere a segno tre fuoricampo segnando dieci punti. E dire che i Goti avevano iniziato molto bene la gara mettendo subito in difficoltà Giovanni Carrara, lanciatore partente dei laziali, opposto per l’occasione a Michael Nisco. Al primo attacco con Tanesini in seconda, valida, e Lockwood in prima per quattro ball, De Franceschi tocca un doppio al centro, spingendo a casa i primi due punti, e completa il giro delle basi sul seguente singolo di Marussich. Nemmeno il tempo di rendersene conto che il Nettuno pareggia i conti nella parte alta della seconda ripresa: Parisi riceve la base e Castrì picchia un fuoricampo a sinistra da due punti. Imperiali raggiunge la prima su quattro ball, avanza su palla mancata e corre a casa sul singolo di Duran. La risposta del Godo è affidata al solo homer di Messineo che dà il nuovo vantaggio al nove di Zoli. Ma la reazione della Danesi continua al terzo e al quarto inning con altri cinque punti rendendo inutile l’avvicendamento sul monte romagnolo di Nisco con Torri. Prima Castrì si rende protagonista di un back to back personale con il secondo homer, questa volta da tre punti, poi alla quarta arrivano i punti di Giuseppe Mazzanti e Tavarez. Intanto Carrara prende le misure all’attacco della De Angelis concedendo solo altre due valide prima di lasciare il monte ad Arias al sesto. Quando tutto sembra scritto il Godo riapre i giochi all’ottavo siglando tre punti con Marussich, Toniazzi e Rubboli, costringendo Bagialemani ad inserire in pedana Pezzullo. Ma al cambio di campo la potenza dell’attacco nettunese pone la parola fine allungando con il terzo fuoricampo di giornata, da due punti, firmato dal giovane Ambrosino.
GARA 2 - 19 aprile
Cariparma PR – Telemarket RN - 7 - 8 
Esordio in campionato tutt’altro che facile per Chris Di Roma contro gli ex-compagni. Il Cariparma segna due volte nell’inning di apertura e ancora un punto al secondo e uno al terzo, che il partente della Telemarket non termina, lasciando il posto a Buddy Bengel. Dall’altra parte, l’altro esordiente Michael Natale (4 valide, 8 K e 2 basi in 7 inning) controlla molto bene il lineup riminese. Parma segna ancora due volte fra sesto e settimo, mentre Rimini inizia la reazione su Salsi, mettendo a segno 3 punti con 4 valide all’ottavo, rintuzzate da Zileri, con un fuoricampo da due punti al nono. La Telemarket arriva ad un soffio dal pareggio all’ultimo assalto, ma la chiude Zileri, sul monte per Parma, e la gara finisce 7 a 8 per gli ospiti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

GARA -3 - 19 aprile
De Angelis Godo - Danesi Nettuno - 5 - 6
Il Danesi Nettuno completa l’enplein sul campo di un De Angelis Godo sorretto a dovere dai lanci di Lino Luciani (6bv-6so in 8rl), una bestia nera per i laziali già ai tempi del Grosseto. Con il mancino in evidenza, i ragazzi di Maurizio Zoli sono riusciti a stare in partita, visto che anche Carlo Richetti ha fatto in pieno la sua parte (7bv e 10so in 7,2rl). Gli spettatori del “Casadio” hanno assistito dunque ad un match bello, equilibrato, dominato fin quasi alla fine dai lanciatori. Il bello arrivava però in un finale davvero incandescente. Il risultato, al settimo inning, ci pensava l’ex Montepaschi Manuel Marussich, che firmava un solo homer sulla sinistra. Immediata la reazione dei vicecampioni d’Italia, che affidavano la riscossa alle giovani leve: doppio di Renato Imperiali, singolo di Ambrosino. Con i corridori in seconda e terza e due out arrivava il gran doppio di Menechino che completava l’operazione sorpasso. La gara, con Galeotti che al nono rilevava Luciani, sembrava poter andare in discesa per i ragazzi di Bagialemani, capaci di chiudere con quattro punti, grazie alle prodezze di Camilo (doppio), a casa sulla hit di Peppe Mazzanti, a punto poi su errore. Gloria anche per il baby Imperiali, autore di un fuoricampo da due punti, accompagnato a casa da Parisi (singolo). Il De Angelis, però non si dava per vinto nemmeno in questa occasione e nell’ultimo assalto riusciva a ridurre lo svantaggio (ed a passare in vantaggio nel computo totale delle valide) grazie ai singoli di Messineo e Skrehot e ai doppi di Tanesini e Lockwood. Lo staff tecnico degli Indiani correva ai ripari, chiamando Mariani al posto di Salciccia. Il rilievo subiva il 5-6 sulla battuta in diamante dell’ex compagno di squadra De Franceschi, ma faceva battere Marussich sull’esterno centro e salvava una vittoria importantissima anche per il morale.
Il Danesi, che ha battuto quattro fuoricampo nella giornata di sabato, risponde dunque al Montepaschi e lo affianca in testa alla graduatoria, in vista del testa a testa che scatterà giovedì allo “Steno Borghese” e che promette emozioni. Onore comunque al Godo, che ha tenuto testa ai tirrenici in tutti e tre i confronti.
GARA 3 - 19 aprile
Cariparma PR – Telemarket RN - 8 - 1
La Telemarket Rimini ottiene la prima vittoria stagionale con un comodo 8-1 su un Cariparma estremamente falloso in difesa. Il primo battitore del Rimini Santora segna sul triplo di Alexander e lo stesso dominicano arriva a casa sulla battuta in doppio gioco di Chiarini. Non sarebbero serviti altri punti al Rimini per vincere, che comunque prende il largo al quarto con un fuoricampo da 2 punti di Santora. Il partente parmense Mori (4.1 riprese, 5 basi e 4 valide) paga qualche problema di controllo e di certo non è aiutato dalla difesa. Sul monte riminese Sandy Patrone litiga con l'area dello strike nelle prime riprese, ma scende concedendo appena 2 valide in 6 inning e firma così la vittoria, prima di lasciare spazio al giovane Quattrini, che fa così il suo esordio nella Italian Baseball League. Nelle riprese finali esordisce anche il parmense Biasetti. Una nota conclusiva: l'arbitro capo Sante De Franceschi lascia la partita prima del termine, sostituito a casa base da Screti, e la gara si chiude con 2 soli arbitri in campo.

 

 

 

 

 

 

 

2^ GIORNATA Turno Dal 24 aprile - 25-26 aprile
Danesi Nettuno
Montepaschi Grosseto
0
3
De Angelis Godo
T&A San Marino
0
3

GARA 1
Danesi Caffè Nettuno – Montepaschi Grosseto 2-4

E' della Montepaschi Grosseto il primo big match. I maremmani passano (4-2) a Nettuno contro una Danesi che paga oltre misura un quarto inning di sbandamento del suo partente Nelson Cruz. Il dominicano concede 4 valide (i singoli di Dallospedale, Marval e Bischeri e il doppio di Kelly Ramos) e una base che valgono tutti i punti ospiti.
L'attacco della Danesi, che si era portata per prima in vantaggio grazie ad un doppio di Menechino al primo inning, non si rivela efficace. Delle sue 5 valide nelle prime 8 riprese 4 vengono da 2 giocatori (Tavarez e il giovane Imperiali). Concedendo solo 5 valide e 1 base in 8 riprese, Lincoln Mikkelsen firma la seconda vittoria stagionale e a suo carico c'è solo un punto guadagnato. Il secondo punto nettunese arriva al sesto, ed è in effetti influenzato da un grossolano errore di Marval; evidentemente non al meglio, il venezuelano lascia nel finale il posto di interbase a Nunez. 
Leo D'Amico lancia la nona ripresa e ottiene la salvezza.

 

 

 

 

 

GARA 1
De Angelis Rimorchi Godo – T&A San Marino 0-5
Il T&A San Marino espugna invece Godo (5-0). Il De Angelis parte con Ryan Baerlocher sul monte, mentre Bindi schiera Brian Looney, impiegato una settimana fa come rilievo di Figueroa, e questa intercambiabilità è indiscutibilmente un punto di forza per la T&A San Marino in gara1. Gli ospiti sono subito aggressivi nel box, segnano un punto nel primo inning, con due valide e un lancio pazzo, e un altro nel secondo, su singolo di La Fera. Poi De Biase si presenta nel box addirittura a basi piene, ma tocca su Skrehot che chiude l’attacco sammarinese. In apertura del quarto inning, Suardi batte un fuoricampo a sinistra e arrotonda sullo 0-3, mentre Looney concede solo tre valide ai primi tre uomini del lineup avversario, diluite e innocue, in cinque inning, nei quali colleziona anche 6 strikeout.
A inizio sesto Cristian Torri sostituisce un Baerlocher meno convincente rispetto alla prima apparizione nella IBL contro il Danesi Nettuno. Nella seconda parte della ripresa, dopo due basi per ball e con due eliminati, anche la T&A effettua il cambio sul monte: il rilievo è Tiago Da Silva autore di una prestazione maiuscola, nessuno in base e 3 strikeout in 2 inning e 1/3.
Corre tanto, San Marino (10 basi rubate), e segna ancora al settimo con De Biase (3 su 5 alla fine), spinto a casa da Matamoros (3/5 anche per lui e tre basi rubate), e all’ottavo con Buccheri (4 basi rubate nella gara), a punto su una linea di La Fera che cade dal guanto di Tanesini, pur autore di una bella corsa in avanti. Pete Nyari chiude sullo 0 a 5 una partita che il De Angelis, pagando evidentemente le diverse assenze, non riesce mai a mettere in discussione.
GARA 2
Danesi Nettuno-Montepaschi Grosseto 1-6
Ancora Montepaschi Grosseto allo “Steno Borghese” dove i maremmani passano per la seconda volta piegando 6-1 la Danesi Nettuno. Il nove di Ruggero Bagialemani paga una serata no di Giovanni Carrara che fin dai primi lanci non appare ancora quello ammirato nella scorsa stagione, alla fine chiuderà con dodici valide al passivo, mentre gli ospiti possono contare su un buon Cooper passato partente e su un attacco in palla. Il Montepaschi Grosseto parte subito forte al primo, ma dopo le due valide consecutive di Dallospedale e Jairo Ramos, Carrara si salva facendo battere in doppio gioco Kelly Ramos. Questo è il preludio al temporale della terza ripresa: con un out, l’ex Major League concede tre basi a fila, ma Dallospedale viene colto rubando, e Bischeri tocca un doppio in mezzo agli esterni per i punti dei due Ramos. Il battitore designato dei maremmani viene poi spinto a casa dal singolo di Avagnina e la terza ripresa termina con il nove di Mazzotti avanti 3-0. Intanto Cooper imbriglia le mazze della Danesi infilando nove eliminazioni senza valide, ma con due basi ball, prima di subire il ritorno della squadra laziale al quarto. Con due eliminati Camilo tocca la prima valida nettunese dell’incontro, approfitta dell’errore dell’esterno destro per arrivare in seconda e viene spinto a casa dal singolo di Giuseppe Mazzanti. Quando sembra che Carrara sia entrato in controllo della partita, il Montepaschi torna a colpire alla settima ripresa, tocca quattro valide consecutive che fruttano il nuovo allungo con i punti di Kelly Ramos e Bischeri e pone fine alla partita del partente nettunese. A nulla servono i cambi nel box della Danesi che non riesce a recuperare la gara ma anzi subisce il definitivo 1-6 all’ottava ripresa quando c’è spazio anche per una spettacolare presa in tuffo di Avagnina applaudita da uno sportivo “Steno Borghese”.
GARA 2
T&A San Marino-De Angelis Godo 10-5
La T&A San Marino vince (10-5) la seconda gara della serie con il De Angelis Godo. Alla squadra del Monte Titano, che riceve 12 basi ball dai pitcher avversari, bastano 5 valide.
Il partente dei goti Galeotti va in crisi di ball alla terza riprese e il suo rilievo Agostinelli non riesce ad evitare che San Marino allunghi fino al 5-0. 
Il vantaggio si rivelerà decisivo. Godo prende le misure a Marrone (che ottiene comunque 10 strike out in 5.1 riprese) al sesto e il rilievo di Orta non è efficace. Da Silva e Nyari (3 strike out) si occupano delle riprese finali.

GARA 3
T&A San Marino-De Angelis Godo 9-4
Anche la T&A San Marino fa tripletta, imponendosi (9-4) sul suo campo al De Angelis Godo.
San Marino conduce la gara con sicurezza fin dall'inizio, ma è quando Godo tocca casa base con Tanesini al settimo (volata di sacrificio di Messineo) che la chiude definitivamente. Al cambio campo contro Del Bianco, rilievo di Lino Luciani (4 valide ma 5 basi in 6 riprese), Vasquez colpisce un homer a destra con tutte le basi occupate. Godo ha abbastanza successo contro i rilievi Martignoni e Nyari, ma a quel punto la gara è chiusa.
Matteo Tonellato firma la vittoria per la T&A concedendo solo 1 valida in 6 ripresa; non fosse per qualche problema di controllo (5 basi) la sua prestazione sarebbe da incorniciare.


GARA 3
Danesi Nettuno-Montepaschi Grosseto 7-8 (12 riprese)
Da Nettuno, Fabio Ferrini
Il Montepaschi Grosseto completa l’opera a Nettuno e firma la tripletta superando la Danesi 8-7 in una partita thriller e molto equilibrata, che la squadra laziale chiude con molti rimpianti per i diciotto uomini lasciati in base.
Ancora una volta è il nove guidato da Mazzotti a portarsi in vantaggio segnando un punto al primo attacco con Nunez ed uno al terzo con Dallospedale, entrambi spinta a casa da Jairo Ramos. Al contrario le mazze della Danesi Nettuno non riescono ad entrare a regime con Riccardo De Santis che, seppur con un paio di basi ball, sembra controllare senza affanni. La quarta ripresa è del risveglio Danesi: un errore di Jairo Ramos apre la strada della prima a Camilo, a cui fanno seguito il doppio di Giuseppe Mazzanti e il singolo di Parisi, per l’1-2. Il fly su Castrì non toglie le castagne dal fuoco per De Santis, che subisce il doppio del giovane Imperiali per il pareggio. Al sesto il Montepaschi si porta di nuovo avanti pur non battendo nemmeno una valida ma la squadra di Bagialemani segna subito il 3-3 al settimo con un solo-homer di Tavarez sul rilievo di Ginanneschi. Alla nona ripresa Nettuno spreca una ghiotta occasione, prima e seconda occupate e zero eliminati, e la partita va agli extrainning dove continua l’equilibrio: all’undicesimo, con Salciccia al posto di Masin sul monte, Grosseto segna due punti con due valide ed una volata di sacrificio, mentre la Danesi risponde completando il giro delle basi con Tavarez e Camilo grazie a quattro singoli. Nella ripresa successiva la svolta col Montepaschi che sigla tre punti aprendo le danze con Bischeri a casa sullo squeeze di Caracciolo (5-8) a cui Mazzanti e compagni provano a rispondere al cambio campo (7-8) senza però completare la rimonta.

 

 

 

 

 

 


Rangers Redipuglia
Telemarket Rimini
0
3
Cariparma
Fortitudo Bologna
0
3
GARA 1
Rangers Redipuglia-Telemarket Rimini 3-10
Comoda vittoria (10-3) per la Telemarket Rimini a Ronchi dei Legionari contro i Rangers Redipuglia. 
Zorzenon, partente dei giuliani (ancora privi del pitcher straniero), resiste 2 riprese. Al terzo viene colpito dai doppi di Garcia e Camargo e al quinto concede 4 basi per ball consecutive, lasciando poi il monte a Manià. A metà gara il vantaggio dei romagnoli è un rassicurante 8-2.
Contro Beech e Martinez l'attacco di casa racimola poco e subisce complessivamente 16 strike out.

 

 

 

 

 


GARA 1
Cariparma-Fortitudo Bologna 0-13
La Fortitudo Bologna conferma la sua tradizione positiva e passa con un inequivocabile 13-0 al "Cavalli" di Parma. Basta una ripresa (la quinta) alla squadra di Nanni per prendere il largo nei confronti del Cariparma. Il partente Romero viene toccato da 2 doppi consecutivi (di Bonci e Bautista), colpisce Pantaleoni e subisce un fuoricampo a destra di Liverziani che vale il 4-0. Dopo le valide di Mazzuca e Gasparri, Romero lascia il monte a Bazzarini, che fa il suo esordio in campionato contro gli ex compagni di squadra. Quando Vasini ottiene al volo il terzo out dell'inning, il punteggio è di 6-0 per Bologna. Prima della fine c'è spazio per altri 2 fuoricampo: di Austin (da 2 punti contro Bazzarini) e Bautista (da 2 punti contro Biagini). Ci si mette anche una serie di disattenzioni difensive parmensi (alla fine gli errori saranno 4) e la Fortitudo finisce col dilagare. 
Jesus Matos dal monte di Bologna si conferma imbattibile per il line up del Parma. Per la verità, gli uomini di Gerali iniziano bene, ma i singoli di Gomez e Munoz (la ripresa si chiuderà con corridori rimasti in prima e in terza) restano episodio isolato fino al singolo di Bertagnon della seconda metà del quinto, ultima valida concessa dal partente bolognese prima di cedere il posto (ottenendo anche 11 strike out e senza concedere basi ball, per la cronaca) a Vargas.
GARA 2
Redipuglia-Telemarket Rimini 2-13 (8°)
Nell’unico incontro disputato di sabato pomeriggio nell’Italian Baseball League la Telemarket Rimini ha espugnato (13-2 il finale in otto riprese) il diamante di Buttrio. I ragazzi di Romano, dopo essersi portati in vantaggio per 2-0 contro i Rangers Redipuglia, grazie ad una base ball forzata concessa da Bertoldi a Carrozza al 1°, e con il singolo di Manny Alexander (il migliore a 3/3), hanno dovuto aspettare due big inning per essere sicuri del successo. La formazione goriziana di Pantoja, grazie a Bertoldi (4bv in 4,1rl) ha tenuto a freno i romagnoli, avvicinandosi minacciosamente. Al 4° un doppio del ricevitore Baez, con la complicità di un errore all’esterno, consentiva al Redipuglia di accorciare le distanze. Una battuta in diamante al 5° di Chiarini (4 i suoi punti battuti a casa) faceva segnare il 3-1 a Cecotti, ma i Rangers si rifacevano nuovamente sotto con un solo homer di Sartori al centro esterno contro Buddy Bengel, schierato partente dai Pirati. Con tre valide, un paio di lanci pazzi ed un errore locale, però, al 6° il Rimini portava a casa Carrozza, Crociati e Santora e chiudeva il confronto, anche se prima della fine, la Telemarket allungava con altri cinque punti (due portati da un triplo di Signorini), che gli permettevano di chiudere garadue con un inning di anticipo. Senza problemi la chiusura di Chris Di Roma.

 

 

 

GARA 2
Cariparma-Fortitudo Bologna 2 - 4
La Fortitudo Bologna ottiene il secondo successo (4-2) sul campo del Cariparma. Parma sembra prendere il sopravvento su Betto al primo attacco ma, con corridori in prima e terza, Pascual Matos e Garcia Belizzi vanno in crisi di fronte ai cambi di ritmo del partente bolognese, che chiude la ripresa mettendoli al piatto.
Bologna passa in vantaggio al secondo. Inizialmente la Fortitudo approfitta di 2 errori di tiro del catcher Bertagnon, su altrettanti tentativi di rubata, e di una palla persa nei fari da Pascual Matos all'esterno sinistro. Poi Angrisano colpisce un fuoricampo da 2 punti a sinistra. 
I 3 punti di questa ripresa saranno la chiave della gara. Bologna segnerà infatti solo un'altra volta al quarto (doppio di Angrisano e singolo di Gasparri). Uscito il partente Mori (6 valide e 3 basi in 3 riprese), i rilievi Salsi (3 valide e 2 strike out) e Corradini (una valida e 2 strike out in 2.2 riprese) completano la gara senza concedere altre segnature. Parma a sua volta spreca. Al terzo ad esempio, con un out, Pascual Matos parte di gran carriera dalla prima su una volata e regala letteralmente un eliminato agli avversari. 
L'ultimo brivido arriva all'ottavo. Betto (6 strike out, 6 valide e 1 base in 7 riprese) lascia il monte a Lopez Delgado. La partita del cubano naturalizzato dura solo 2 uomini: singolo di Zileri, errore di tiro in prima che manda Zileri in seconda e base a Munoz. Nanni corre ai ripari e chiama dal 'bull pen' Fabio Milano. Il mancino elimina in sequenza Pascual Matos, Garcia Bellizzi e Bertagnon e chiude la partita concedendo solo una valida a Biagini. L'ultima eliminazione Milano la ottiene lasciando al piatto il 'pinch hitter' Finetti.
GARA 3
Rangers Redipuglia-Telemarket Rimini 1-4
La Telemarket Rimini completa la sua prima tripletta stagionale battendo (4-1) a Buttrio i Rangers Redipuglia.
Il Rimini parte benissimo contro Cossar. Santora colpisce un doppio e Alexander lo segue con un singolo. Santora è out a casa, però il vantaggio romagnolo è rinviato di poco, visto che Garcia colpisce un fuoricampo da 2 punti. Chiarini, che aveva guadagnato la base, segna il terzo punto sul doppio di Melo. Cossar (8 strike out e 7 valide in 6 riprese) però si riprende e tiene a zero i Pirati fino al sesto, quando Melo (doppio) segna su singolo di Balgera.
Nonostante il vantaggio del Rimini non lieviti, i Rangers non sono mai veramente in partita. Contro Sandy Patrone ottengono infatti solo 3 valide in 7 riprese e la quarta (come le precedenti, un singolo) arriva contro il veterano Cabalisti.

 

 

 

 

 

GARA 3
Cariparma-Fortitudo Bologna - 1 - 8
Bologna vince il posticipo - Nel posticipo domenicale del secondo turno, il Cariparma apre le segnature al primo inning, con Orlando Muñoz, in base per ball, spinto in terza da un bel batti e corri di Pascual Matos e a casa base dal singolo a seguire di Bertagnon.
Anche Bologna mette a segno due valide al primo attacco, con Pantaleoni e Liverziani, ma Michael Natale ne esce alla grande, con uno strikeout su Austin e costringendo ad una facile battuta in diamante Connell.
La Fortitudo piazza il big inning al secondo attacco: le basi si riempiono una prima volta per il singolo di Pantaleoni, che vale due punti, e una seconda per il grande slam al centro di Richard Austin che firma il 6 a 1. Il vantaggio consistente è tutto a favore di Cody Cillo (5 valide, 1 punto e 7 K in 6 inning), che può affrontare in tranquillità il lineup ducale, peraltro aiutato in diverse occasioni da un Bautista ben ispirato all’interbase, fino a quando, al settimo, lascia il monte a Chris George.
Nella seconda parte della ripresa, un triplo di Manuel Gasparri batte a casa Connell e Frignani e porta alla sostituzione di Natale (11 valide e 8 punti guadagnati in 6.2) con Mattia Salsi. Finisce 8-1, con Corradini sul monte da una parte e Paoletti dall’altra, e Parma che esce sconfitta dal ‘Falchi’ per la ventisettesima volta consecutiva. Anche Bologna centra così la tripletta, contro un Cariparma ancora in attesa dell’arrivo del partente straniero, in un turno che ha vissuto solo di tre-a-zero e tiene il passo della capolista Montepaschi.
3^ GIORNATA Turno Dal - 1° maggio - 2-3 maggio
De Angelis Godo
Fortitudo Bologna
0
3
Montepaschi Grosseto
T&A San Marino
0
1
1° maggio ore 21
De Angelis Godo - Fortitudo Bologna 2 - 5
Bologna allunga a sei la striscia vincente e consolida il secondo posto. Il De Angelis rimorchi Godo inizia a prendere la sua fisionomia definitiva: nell’anticipo del terzo turno contro la Fortitudo Bologna, davanti alle telecamere di Rai Sport Sat, fanno il loro esordio il catcher dominicano Danilo Sanchez e il lanciatore Kyle Collina.
I Goti si portano in vantaggio al primo attacco, con un fuoricampo a sinistra di Skrehot su Matos, poi il partente di casa, Baerlocher, autore di un primo inning perfetto, apre la seconda ripresa concedendo due basi per ball ad Austin e Connell e un singolo a Mazzuca. A basi piene, il gigante dell’Idaho sembra poterne uscire indenne, con due strikeout a seguire, ma subisce il singolo al centro di Diego Bonci, che vale il sorpasso per Bologna.
Le difficoltà per Baerlocher proseguono nel terzo inning: con uno fuori, questa volta le basi per ball consecutive sono tre, seguite da un colpito su Mazzuca, per l’1-3. Rimane questo il solo punto della ripresa, per la squadra felsinea. Le cose potevano andare molto peggio, per il pitcher di Godo, il quale ha nella dritta il suo lancio migliore, che questa sera gli esce molto scontrollato, tanto che i suoi lanci, alla fine della terza ripresa, sono già 80. Al quinto il De Angelis manda sul monte Collina: l’esordio del giovane americano, classe 1984, è con tre strikeout, ottenuti grazie ad una velocità veramente notevole, e la sua partita termina soltanto al nono, dopo oltre novanta lanci, con una prestazione di tutto rispetto: 4 valide, 2 punti, 2 basi e 9 strikeout. Niente male per un rilievo appena ‘atterrato’ nella IBL. La Fortitudo aveva allungato al settimo, con il solo homer di Austin e il quinto punto segnato da Connell (singolo e rubata) spinto a casa dalla valida di Daniele Frignani, appena entrato come battitore designato al posto di Landuzzi.
Il rilievo di Matos (3 valide, 1 punto e 7 K in 7 riprese), Vargas, sale all’ottavo inning, che chiude senza problemi. Problemi che il lineup dei Goti gli crea al nono attacco: Messineo va in base per ball e arriva in terza sull’errore di Connell sulla battuta di Marussich. Skrehot picchia un singolo al centro e porta il 2 a 5. Il doppio gioco propiziato dalla rimbalzante di Lockwood su Bautista toglie molte castagne dal fuoco alla squadra bolognese, che chiude la partita senza subire altre segnature. Una partita in cui conferma il momento prolifico del suo lineup, pur sprecando anche parecchio con 13 uomini lasciati sulle basi.
Grosseto - T&A San Marino - 0 - 1 (10 riprese)
Da Grosseto, Fabio Ferrini
Cade l’imbattibilità del Montepaschi Grosseto che viene superato in casa dalla T&A San Marino al primo extrainning con un punto segnato da Buccheri. Punto che permette alla squadra di Bindi di fare l’en-plain nelle prime tre giornate nella gara del lanciatore straniero. 
Grande equilibrio nelle prime nove riprese con i due pitcher partenti, Looney per il San Marino e Mikkelsen per il Bbc Grosseto, a dominare le mazze avversarie. I biancorossi devono addirittura aspettare il settimo inning prima di riuscire a toccare i sacchetti di seconda e terza pur battendo più valide del nove del Monte Titano che invece al secondo arriva all’hot corner con Matamoros. Altri brividi sulla schiena di Mikkelsen corrono al sesto quando è proprio il pitcher maremmano a complicarsi la vita permettendo a Vasquez di raggiungere la terza, per poi riempire le basi, con due basi ball ed un colpito. Situazione da cui il lanciatore di casa riesce ad uscire facendo battere Matamoros sull’interbase. Loonely, prima di scendere, concede ben poco all’attacco del Montepaschi che prova ad approfittare del suo unico calo alla settima ripresa quando con due valide consecutive di Caracciolo e Avagnina, ed una rubata, arriva in terza senza però riuscire a siglare punti. Alla fine la differenza la fanno i rilievi. D’Amico dopo aver tirato bene al nono prende un singolo da Buccheri e si trova a giocare a basi cariche con un intenzionale ed un colpito che permettono a Rovinelli di spingere a casa il punto della vittoria con una volata di sacrificio. Il tutto mentre prima Da Silva, poi Nyari passano nove uomini al box in tre riprese.

 

 

 

 


De Angelis Godo - Fortitudo Bologna 0 - 11 (8 riprese)
Da Bologna, Marco Landi
Fra i tanti ex in campo nella sfida fra Fortitudo e De Angelis rimorchi Godo, non è difficile immaginare che l’emozione più particolare sia quella provata da Cody Cillo, partente in garadue per Bologna dopo due stupende stagioni con i Goti che hanno anche portato, per lui, la chiamata in azzurro.
Un’emozione che, come si conviene a chi sale su quella collinetta in mezzo al diamante, dura lo spazio di un attimo: nelle sette riprese in cui resta in campo, contro Cillo riesce a battere valido il solo Lockwood, due volte in due turni, con due doppi e da primo uomo dell’attacco, ma in entrambe le occasioni ne escono due riprese incredibilmente identiche: con Sanchez eliminato al piatto e Da Franceschi che batte in doppio gioco. La prima volta è una vera prodezza di Bautista che raccoglie, spalle al piatto, un pop che sembrava destinato a cadere in valido e spara in seconda. La seconda è Frignani, schierato in prima base, a intercettare al volo la secca linea dell’esterno nettunese e a sparare in seconda cogliendo fuori base lo slugger di Godo.
I bolognesi, contro Nisco, riempiono le basi al terzo e segnano l’1 a 0 sulla battuta in diamante di Liverziani. È ancora l’esterno destro biancoblu a battere a casa il secondo punto al quinto inning, poi imitato da Connell con un singolo che vale il 3-0.
Il giovane pitcher del De Angelis lascia il campo dopo cinque inning con 7 valide e 3 punti al passivo, da rivedere. Al suo posto sale Matt Agostinelli, in serata veramente da dimenticare, Bologna dilaga e i punti sono 11, frutto di 14 valide (4 doppi), alla fine di una serata in cui si ritrova capoclassifica.
Montepaschi Grosseto-T&A San Marino 6-5
All’ultimo tuffo e al termine di nove riprese molto equilibrate, il Montepaschi Grosseto si aggiudica gara-3 contro la T&A San Marino (6-5). Una vittoria figlia di un attacco finalmente produttivo anche se in difesa rimane qualcosa da registrare. La partita inizia con un botta e risposta che porta tre punti a testa sul tabellone. San Marino apre portando a casa i primi tre uomini del line-up grazie a due valide, un colpito ed un errore in apertura di Nunez. Da par suo Grosseto sfrutta una brutta partenza del lanciatore ospite Tonellato, due basi e due singoli che si sommano ad un errore di Vasquez, per riequilibrare subito le sorti della partita. Tra la seconda e la quinta ripresa la gara fila via liscia con Riccardo De Santis che fa dodici eliminazioni a fila e il giovane pitcher sanmarinese che, pur soffrendo un po’, riesce a controllare la situazione. A cavallo del sesto e del settimo la T&A prova l’allungo: con due eliminati De Biase tocca un singolo, imitato da Rovinelli, e corre a casa su lancio pazzo. Nella ripresa successiva è la difesa del Montepaschi a regalare un altro punto alla squadra di Bindi che sigla il 3-5 con Matamoros. Ma la gara torna sui binari della parità al cambio campo con l’attacco biancorosso che, sul rilievo di Martignoni, porta a casa Nunez e Avagnina. La terza sfida del week-end si decide così sul filo di lana con San Marino che getta al vento una buona occasione, con l’uomo in terza La Fera batte in doppio gioco e chiude l’inning, mentre l’orgoglio maremmano viene fuori all’ultimo attacco quando Nunez, in base su ball, segna il punto della vittoria sulle valide di Avagnina e Dallospedale. 

Fortitudo Bologna-De Angelis Godo 8-4
Il De Angelis Godo affronta garatre in formazione ‘classica’, con Lino Luciani sul monte e Rubboli battitore designato, mentre per la Fortitudo Bologna l’assenza di Claudio Liverziani – tenuto a riposo dopo il dolore alla gamba avvertito sul finire della partita di ieri – comporta il rivoluzionamento del campo esterno, con Austin trasferito a destra, Bonci al centro e Landuzzi a sinistra. Assente dallo starting lineup anche Daniele Frignani, con Angrisano dh. Bologna ottiene 4 valide e segna tre volte al secondo inning, grazie al singolo di Bonci e al doppio di Bautista. I Goti presentano nel box una consistenza maggiore rispetto alle altre due partite della serie, ma il primo punto, al quarto, entra a causa di un errore di Austin, che scivola sul singolo di Rubboli. La Fortitudo replica nella seconda metà della ripresa: con un out, la smorzata in valido di Bonci riempie le basi, quindi Bautista batte valido su Marussich, il quale assiste poi molto male a Lockwood, ed entrano due punti. Skrehot attende in campo interno la battuta di Pantaleoni e la strategia paga perfettamente, consentendogli di cogliere fuori base Bonci, per la seconda eliminazione, ma il singolo di Connell porta il terzo punto dell’inning per Bologna. Lockwood e Sanchez battono a casa due punti per il De Angelis nel quinto attacco, cui replica Gasparri con il solo-homer del 7-3, seguito dal singolo di Angrisano e la sostituzione di Luciani (11 valide e 7 punti in 4.1) con Matteo Galeotti. Al sesto, con un out e dopo il singolo di Fuzzi, termina anche la prova di Betto (vittoria con 10 valide, 4 punti guadagnati, 1 base e 4 k in 5.1), sostituito da Alfredo Lopez Delgado, il quale riesce a chiudere con due strikeout e un solo punto subito un inning nel quale concede due basi per ball dopo aver colpito Tanesini. Il fuoricampo da uno di Bautista (4 su 5 con anche un doppio) fissa il punteggio sul’8 a 4.
Cariparma
Rangers Redipuglia
2
0
Telemarket Rimini
Danesi Nettuno
1
0
Cariparma - Rangers Redipuglia - 12- 5
Comoda vittoria per il Cariparma, che piega i Rangers Redipuglia 12-5. 
La squadra di Gerali conduce tutta la gara in vantaggio e scava il solco contro il partente giuliano Zorzenon fin dal secondo attacco, quando Pascual Matos colpisce un triplo e Luca Scalera lo spinge a casa col suo primo fuoricampo nella Italian Baseball League.
Josmir Romero firma la vittoria (5 valide e 3 punti guadagnati in 7 riprese, prima di lasciare il monte a Bazzarini), passando l'unico momento relativamente difficile quando al sesto un fuoricampo di Carvajal porta il punteggio sul 6-3. Il monte ospite è però davvero poca cosa e l'attacco di Parma colpisce un totale di 17 valide, con Zileri sugli scudi (4 su 5, 1 fuoricampo e 5 punti battuti a casa.

 

 

 

 

 

 

 

 


Telemarket Rimini-Danesi Nettuno 8-7 (10 riprese)
Da Rimini, Riccardo Schiroli - La Telemarket Rimini vince in volata (8-7 in 10 riprese) una partita che offre momenti di gran baseball e un finale al limite del dramma sportivo. I Pirati romagnoli hanno infatti vinto la partita confezionando una clamorosa rimonta nella seconda metà del decimo dopo essere finiti sotto di 3 punti. Sul 7-4 per Nettuno, il rilievo della Danesi Pezzullo ha concesso un singolo a Crociati, che è arrivato in terza su errore dell'esterno centro Duran. Il doppio di Garcia e il singolo di Chiarini hanno portato il Rimini ad una lunghezza. Poi, col giovane Campanini (entrato come 'pinch runner' per Balgera al nono) in battuta, Chiarini ha rubato la terza. La base a Campanini ha riempito i cuscini per Carrozza. Per affrontare il veterano, il Nettuno ha chiamato dal 'bull pen' Retrosi (classe 1988, solo 11 riprese lanciate lo scorso anno nella Roma in Serie A2). Il nuovo venuto ha ottenuto il secondo out facendo battere alto Carrozza nella zona del prima base. Camargo però ha toccato una linea che ha eluso il tuffo di Menechino e portato a casa Chiarini e Melo per i punti del sorpasso.
E' stato un finale incredibile, perchè nella parte alta del decimo il Nettuno aveva come detto segnato 3 punti, approfittando dell'inevitabile calo del pur ottimo Gustavo Martinez (7 strike out in 6 riprese lanciate, risulterà il vincente), che prima ha concesso le basi a Menechino e Camilo e poi è stato toccato dai singoli di Peppe Mazzanti e Castrì. E tutto sommato è stata una partita incredibile, perchè si è visto di tutto. Dal primo punto del Rimini segnato sul 'balk' del partente nettunese Florian (7 strike out e 7 valide in 7 riprese), ai chilometrici fuoricampo di Menechino e Peppe Mazzanti che hanno affossato il deludente partente riminese Beech (9 valide concesse in 4 riprese), alla gran presa di Ambrosino al settimo che ha tolto ad Alexander un fuoricampo che avrebbe chiuso la partita senza la drammatica decima ripresa.
Cariparma-Rangers Redipuglia 12-11
Serve un errore (il sesto a suo favore della serata) al Cariparma per battere (12-11) il Redipuglia al termine di una gara che certo non risulterà indimenticabile per gli esteti (30 valide e 7 errori complessivi) ma che permette ai ducali di confezionare la prima tripletta della stagione. E' Biagini, autore di una valida, a segnare il punto della vittoria, avanzando sul sacrificio di Michele Gerali e segnando sul successivo errore di tiro.
Parma vive una serata da incubo con i suoi lanciatori. Il partente Mori resta in pedana solo 3 riprese accusando ancora problemi di controllo (5 basi ball) e il suo rilievo Corradini subisce l'attacco giuliano (6 punti guadagnati). La vittoria la firma Mattia Salsi (3 strike out e 2 valide in 3 riprese). Cossar (che subisce 14 valide in 5.2 riprese) esce con una 'no decision' e la sconfitta viene attribuita a Zorzenon (4 basi ball in 2.1 riprese lanciate).
Telemarket Rimini-Danesi Nettuno 1-4
Una grande prestazione di Carlo Richetti, che lancia la partita completa concedendo solo 6 valide, permette alla Danesi Nettuno di vincere (4-1) la terza sfida di Rimini con la Telemarket e, imponendosi nella serie, di riportarsi sopra la fatidica media .500 in classifica.
Nettuno fa la differenza al terzo inning grazie ad un fuoricampo da 2 punti di Tavarez (segna Parisi) e al doppio di Camilo (a casa Menechino); il partente romagnolo Sandy Patrone è tormentato dai problemi di controllo (6 basi in 4 riprese lanciate) e lascia al quinto il monte a Quattrini. Il 'rookie' marchigiano tiene i suoi in partita, aiutato da un paio di giocate importanti in seconda base di Santora. L'azzurro, con un singolo, spinge anche a casa l'unico punto riminese al quinto.
   
4^ GIORNATA Turno Dal - 8 maggio - 9-10 maggio
Telemarket Rimini
T&A San Marino
2
1
Danesi Nettuno
Cariparma
3
0
GARA 1
8 maggio
Telemarket Rimini-T&A San Marino 6-2
La Telemarket Rimini ha sconfitto (6-2) nell'anticipo della quarta giornata la T&A San Marino.
Quella dei Pirati è stata un'ottima prova e la vittoria è stata meritata, anche se un brutto errore dell'esterno centro Crociati ha permesso al San Marino di pareggiare la partita con un doppio di De Biase, che era a quel punto (prima metà della quinta ripresa) solo la terza valida ospite. Il partente della Telemarket Matt Beech è apparso trasformato, rispetto al lanciatore balbettante di una settimana prima. Velocità buona, ottima gestione della parte interna della zona dello strike (cercata con tanta insistenza da chiudere con 2 colpiti), ottima varietà: insomma, 6 riprese di grande qualità.
Non ha invece convinto in pieno all'esordio il mancino del San Marino Horacio Estrada, che ha mostrato un certo mestiere ma ha anche commesso diversi errori sui lanci ad effetto. Estrada non è riuscito a completare il quarto inning. La vittoria il Rimini l'ha conquistata per la verità quando sul monte c'era il rilievo Looney. L'ex Pirata (Campione d'Italia 2006 con i nero arancioni) è andato in difficoltà nella parte bassa del quinto, quando la sua difesa non è riuscita ad ottenere nemmeno un out sui 2 'bunt' consecutivi di Alexander e Garcia; a decidere è arrivato un lungo doppio di Chiarini, che ha spinto a casa 2 punti e spianato la strada del Rimini verso la vittoria.
L'ultimo sussulto della serata è arrivato all'ottavo. Il rilievo riminese Martinez ha riempito le basi ed è andato sul conto pieno contro Benvenuti, che ha poi battuto a terra su Garcia per il terzo out.
GARA 1
9-10 maggio 
Danesi Nettuno - Cariparma - 7 - 1
Continua la serie positiva della Danesi Nettuno che supera il Cariparma nella partita del lanciatore straniero (7-1). Una partita decisa da un “grande slam” di Vincent Parisi al primo inning che ha indirizzato sui binari giusti la gara del nove laziale. Una partenza che ha tagliato le gambe alla squadra di Gerali complice una buona prestazione sul monte del partente nettunese Nelson Cruz. Alla fine al Cariparma non sono sufficienti il maggior numero di valide toccate, 8 a 7, e i due errori della difesa locale per risollevare la gara. Succede tutto nel primo attacco della Danesi: Duran apre con una valida su Romero, schierato ancora partente in attesa dell’arrivo di Mercado, arriva in terza sulla battuta in diamante di Camilo, con Menechino secondo out, e Beppe Mazzanti riceve la base. Va nel box Vincent Parisi che, a basi cariche e su conto pieno, spara un fuoricampo che si perde dietro all’esterno sinistro aprendo così una serata per lui speciale nel box (3 su 3 con 5 punti battuti a casa). Il Cariparma invece non sfrutta un’occasione per rientrare al terzo, prima e seconda occupate con un out, e al quinto, Gomez in terza ma con due eliminati. Dopo il 5-0 Danesi con Camilo, il punto emiliano della bandiera arriva alla settima ripresa, quando Matos, doppio, completa il giro delle basi sul singolo di Vasini approfittando anche di un errore di Parisi che non tiene l’ottima assistenza di Camilo. Solo un fuoco di paglia perché i titoli di coda passano all’inning successivo quando Nettuno sigla altri due punti con due singoli, una base ed una volata di sacrificio.
GARA 2
T&A San Marino-Telemarket Rimini 2-4

La Telemarket segna un punto in ciascuna delle due riprese d’apertura, la prima volta grazie al singolo di Mario Chiarini che porta a casa Santora, in base per ball; la seconda aggredendo i lanci di Matt Marrone e facendone uscire tre battute d’anticipo che, dopo il singolo di Crociati e l’out di Spinelli su Sheldon, costringono il terza base sammarinese ad un errore sulla battuta di Signorini, su cui va a segno Crociati. 
La T&A San Marino impatta su Bengel al quinto attacco, con Imperiali battuto a casa dal singolo di Jim Buccheri, il quale ruba la settima base della sua stagione e segna sul singolo a sinistra di Vasquez. 
Sul monte riminese va Chris Di Roma. 
La partita di Marrone termina al settimo, dopo la base ball a Balgera, sostituito da Tiago Da Silva che, appena entrato, commette un errore sulla battuta di Crociati. L’esterno arancionero arriva in terza sul doppio gioco provocato da Spinelli e segna il 2-3 grazie al singolo di Signorini. 
Ci sono due out, nel nono, e Melo in base per errore, quando proprio il giovane catcher riminese piazza il doppio che, complice l’errore di Vasquez, fissa il 2-4 che decide l’incontro. Vittoria per Di Roma, con 5 valide e 2 strikeout in 4 riprese e 1/3. Suardi a 3 su 4 nel box per la T&A.
GARA 2
Danesi Nettuno-Cariparma 7-3
La Danesi Nettuno firma il secondo successo sul Cariparma (7-3) al termine di una partita equilibrata nella prima metà che si apre con un botta e risposta tra il secondo e quinto inning tenendo in bilico il risultato. Questa volta a mettere il sigillo sulla partita ci pensa Carlos Duran che firma un cycle battendo anche il suo primo fuoricampo italiano sopra l’esterno destro in un momento cruciale, al settimo con il nove emiliano ancora a stretto contatto, e aprendo un inning da tre punti. Ma l’homerun dell’esterno destro laziale è solo la punta dell’iceberg perché Nettuno alla fine conta 13 valide con 5 doppi ed un triplo.
Sul monte si sfidano Victor Arias per i laziali e Michael Natale per la squadra ducale. Dopo il vantaggio siglato da Parisi, base, su doppio di Imperiali e battuta in diamante di Ambrosino, Parma risponde ribaltando il risultato al terzo: quattro ball a Gerali, che ruba la seconda, colpito Gomez, singolo di Garcia Bellizzi che vale l’1-1 e out in diamante di Zileri per l’1-2. La gioia emiliana dura solo una ripresa, infatti la Danesi al quarto mette la freccia, complice due errori della difesa parmense che, insieme al triplo di Duran e al singolo di Tavarez, regalano tre punti ed il vantaggio (4-2). Si rivela un fuoco di paglia il tentativo di rientro del nove di Gerali che alla quinta ripresa spinge a casa De Simoni con tre singoli, prima di subire il break decisivo al settimo. Duran apre con un fuoricampo a destra, e dopo due eliminazioni in linea, Nettuno piazza quattro valide consecutive, tre sul rilievo ducale Mattia Salsi, tra cui due doppi che valgono il 7-3. Alla fine, nell’ultimo attacco ospite, si rivede sul monte in versione di closer Giovanni Carrara che, subentrato a Pezzullo, passa nel box quattro uomini e chiude la partita.
GARA 3
T&A San Marino-Telemarket Rimini 11-5
Da San Marino, Riccardo Schiroli
La T&A San Marino vince (11-5) l'ultima gara della serie e riaggancia la Telemarket Rimini in classifica. 
I Pirati per la verità erano partiti benissimo, giocando 3 riprese di grande sostanza, con Alexander capace di dare spettacolo con giocate difensive sensazionali e di trascinare la squadra in battuta con un fuoricampo e un doppio. Ma in vantaggio 4-0, la squadra di Romano si è letteralmente sgonfiata.
Al quarto il San Marino ha pareggiato contro un Sandy Patrone certo non in grande serata (3 basi e 5 valide in 3 riprese). Il Rimini ha contestato una chiamata di 'salvo' in terza su De Biase (onestamente ingiudicabile dalla tribuna) che avrebbe rappresentato un importante primo out. Ma dopo quell'episcodio sono arrivate la base ad Imperiali, la valida di Sheldon e, dopo un 'bunt', la volata di La Fera contro il rilievo Cabalisti.
Rimini in verità la partita l'ha persa tra la sesta e la settima ripresa. Al sesto il singolo di Balgera contro Martignoni (rilievo di Tonellato, che ha incassato 5 punti e concesso 7 valide in 5.1 riprese) ha riportato gli ospiti in vantaggio, ma Melo si è fatto eliminare tentando di raggiungere la terza. Alla ripresa successiva, con corridore in seconda e un out, Garcia e Alexander non sono riusciti a far avanzare il compagno.
Al cambio campo San Marino ha preso il largo contro Cabalisti, limitato da problemi di controllo (4 basi ball in 3.2 riprese); il break lo ha fatto un singolo di Suardi e la T&A ha chiuso i conti grazie ad un maldestro errore di tiro e ad un lancio pazzo di Quattrini, terzo lanciatore riminese. Anche in questo inning c'è stata una contestazione del Rimini. Con prima e seconda occupate e nessuno eliminato, i Pirati hanno discusso una chiamata di colpito su De Biase, ponendo il dubbio che l'italo argentino avesse in realtà girato la mazza. Ma l'arbitro capo Cipriani, dopo consulto con i colleghi, ha confermato la prima chiamata.
Martignoni (4 valide e 1 strike out in 2.2 riprese) ha firmato la vittoria.
GARA 3
Danesi caffè Nettuno-Cariparma 6-1
Da Nettuno, Fabio Ferrini
La Danesi Nettuno firma una tripletta ai danni del Cariparma imponendosi 6-1 in gara-3. Una partita dominata dal partente laziale Carlo Richetti autore di una prestazione sopra le righe (6rl-2bv-3bb-7so) che ha fatto da contraltare invece alla brutta serata di Filippo Mori (7 valide, 5 basi e 2 colpiti). 
Il Nettuno parte subito con il piede sull’accelleratore e approfittando di un inizio non molto felice del lanciatore ducale si porta in vantaggio: Schiavetti, in prima perché colpito, avanza in seconda sulla base ball a Camilo e corre a casa sul singolo di Giuseppe Mazzanti. Dopo una ripresa senza patemi, Mori torna a soffrire l’aggressività delle mazze laziali al terzo quando entrano altri tre punti. Duran apre la ripresa ricevendo quattro ball, poi arrivano in successione il singolo di Schiavetti ed il doppio di Menechino, per il provvisorio 3-0, che poi completa il giro delle basi sul singolo di Beppe Mazzanti (4-0). Intanto Richetti tira fuori tre inning perfetti, conditi con quattro strikeout, dove però il Cariparma reclama molto per un colpito che gli arbitri prima danno poi tolgono con il manager Gilberto Gerali che alla fine viene espulso per proteste. La prestazione del partente nettunese continua ad essere di grande livello e il Parma si deve accontentare delle briciole, tre basi e due valide, troppo poco per poter reggere il confronto con la Danesi. Danesi che continua a macinare punti al quinto quando, con due sole valide ma un colpito ed una base, porta a casa Menechino e Camilo. Per Nettuno è così una formalità condurre in porto la terza vittoria del week-end con Parma che, sul rilievo di Masin, toglie lo zero dalla casella dei punti con Zileri spinto a casa dal doppio di Munoz.
Unica nota stonata della serata di Nettuno l’infortunio al ginocchio patito proprio al momento di entrare in campo dal rookie Renato Imperiali.
De Angelis Godo
Montepaschi Grosseto
0
3
Rangers Redipuglia-
Fortitudo Bologna
0
3
GARA 1
9-10 maggio 
De Angelis Godo - Montepaschi Grosseto 3-5
(15 riprese)

Un fuoricampo del veterano Jairo Ramos chiude la maratona di Godo (15 riprese, 4 ore di gioco) a favore (5-3) della Montepaschi Grosseto, che piega la miglior De Angelis Godo della stagione. Il fuoricampo di Ramos è uno dei pochi errori del rilievo ravennate Kyle Collina (10 strike out e 5 valide in 7.2 riprese) ma è quello decisivo. 
Il De Angelis aveva flirtato a lungo con la prima vittoria stagionale, ma non era riuscito a chiudere la gara a suo favore quando ne aveva avuto l'occasione contro un comunque ottimo Cooper (10 strike out e 2 valide in 7 riprese): al decimo (volata di Sanchez presa al volo ad un passo dal fuoricampo con 2 compagni in base) e al quattordicesimo (volata di Fuzzi in foul di poco con De Franceschi lanciato a punto). Una volta sotto nel punteggio il Godo ci ha provato contro Leonardo D'Amico. Con Skrehot in prima, una volata di Lockwood ha illuso i tifosi romagnoli, ma la palla è finita in foul e l'americano ha battuto poi in diamante per il terzo out
I goti si erano portati anche per primi in vantaggio approfittando della falsa partenza di Mikkelsen, che aveva spedito in base Marussich e colpito Skrehot al primo inning. Il doppio di Lockwood li aveva fatti segnare entrambi e il singolo di Sanchez era valso il terzo punto. Mikkelsen (5 valide e 7 strike out) non concederà altro.
La Montepaschi aveva dovuto attendere l'uscita di Baerlocher (8 valide e 3 strike out in 7.1 riprese) per pareggiare grazie ad un doppio di Raul Marval, partito dalla panchina ma pronto a risolvere come 'pinch hitter' contro un Collina nemmeno troppo fortunato: una rimbalzante di Dallospedale, che poteva essere il terzo out dell'ottavo inning, aveva superato Marussich grazie ad un rimbalzo falso.
GARA 1
9-10 maggio
Rangers Redipuglia- Fortitudo Bologna - 1 - 8
Come annunciato, i Rangers Redipuglia fanno esordire sul monte il giovane venezuelano Enrique Delgado Torrealba, opposto a Jesus Matos, mentre in casa Fortitudo l’esordio è quello di Francesco Alaimo, classe 1985, per la prima volta schierato, in seconda base, in uno starting lineup in cui mancano Liverziani e Mazzuca. 
Sotto una fastidiosa pioggerella, Bologna passa due volte al secondo inning: con due eliminati, prima Landuzzi poi proprio Alaimo ricevono la base per ball e il primo arriva a casa base sulla valida in campo opposto di Diego Bonci; Delgado accusa il colpo e concede un’altra base gratuita a Bautista, che riempie i sacchetti, seguita da un lancio pazzo che gli costa il secondo punto. 
La sua prova termina dopo 4 riprese, con 2 punti al passivo, frutto di una sola valida, ma con ben 8 basi ball a fronte di 2 strikeout, 1 lancio pazzo, 1 colpito e 1 balk. 
I padroni di casa mettono il punto sul tabellone al sesto, sul balk di Matos, con Carvajal in terza base. Le curve di Roberto Iezzi controllano bene il lineup di Bologna, ma i Rangers commettono due errori nel settimo inning, che costano l’1-4. 
I biancoblu di Nanni allungano ancora all’ottavo, con 4 punti che chiudono in pratica la partita con la vittoria (1-8) per Matos, con 1 punto, 4 valide e 10 K in 7 riprese.

 

 

GARA 2
De Angelis Godo-Montepaschi Grosseto 5-13
La gara di Michael Nisco inizia tutta in salita: il partente del De Angelis fatica molto a trovare con continuità l'area di strike, va spesso sul conto pieno ed effettua una quantità di lanci elevatissima, soprattutto rispetto al suo antagonista, Yovany D'Amico, che concede un solo arrivo in base (bunt valido di Rubboli) agli avversari nei primi 3 inning. Nisco subisce il singolo di Nunez in apertura e concede la base per ball a entrambi i Ramos del Montepaschi, così le basi sono piene per il singolo di Caracciolo che vale due punti; firma però anche due strikeout importanti, Dallospedale e Bischeri, contenendo i danni in un primo inning che poteva andare ben peggio per i goti. Grosseto va a segno quattro volte nel terzo attacco, avviato, ancora, con quattro ball a Jairo e a Kelli Ramos, poi sono i singoli, entrambi a basi piene, di Bischeri e Nunez, e i due errori della difesa di casa a scavare il solco, importante, dello 0-6.
Al quarto inning, Mazzotti toglie dal campo Kelli Ramos e a ricevere per Grosseto va Alessandro Galli; sul calo di D'Amico, questa tocca al De Angelis riempire le basi, con la seconda smorzata in valido - questa volta di Skrehot - e due basi ball consecutive, arriva il singolo a sinistra di De Franceschi e il primo punto per la squadra di Zoli. Il secondo arriva con la base per ball a Fuzzi. Nel quinto inning Nisco (5 valide subite, 4 punti guadagnati, 6 basi, 4K) cede il monte a Daniele Del Bianco, che subisce un punto, non guadagnato, in una ripresa chiusa da un bel doppio gioco Skrehot-Marussich-Lockwood. Anche per D'Amico (4 valide, 3 punti guadagnati, 3 basi e 4 strikeout) la quinta ripresa porta l'avvicendamento, dopo il 3 a 7 segnato da Messineo su doppio di Marussich, il suo rilievo è Luca Panerati. I doppi di Sgnaolin e Andrea De Santis al sesto portano altri quattro punti per il Montepaschi. Finisce 5 a 13, con Agostinelli sul monte per Godo e Preziosi per Grosseto, una partita agevolmente controllata dai campioni d'Italia, caratterizzata da alcune belle giocate difensive, ma che lascia in eredità alla squadra di Zoli 5 errori difensivi, che sono decisamente qualcosa su cui meditare.
GARA 2
Redipuglia-Fortitudo Bologna 0-11 (7°)
Garadue fra Rangers e Fortitudo è una partita in cui il maltempo la fa da padrone, si inizia a giocare, ma dopo una prima pausa a metà del primo inning, la fitta pioggia che si abbatte sul Comunale di Buttrio costringe le squadre ad una pausa di oltre due ore per il ripristino del terreno di gioco dopo che si è arrivati soltanto a metà secondo. Bologna, a questo punto, ha già segnato cinque punti con due valide: il manager del Redipuglia, Pantoja seglie come partente il giovane Matteo Bertoldi, il quale inizia la sua prestazione in modo decisamente problematico, riempiendo le basi senza out e commettendo due errori decisivi.
Alla ripresa, Bologna non ripresenta Cody Cillo sul monte, ma Riccardo Paoletti (che alla fine ottiene la sua prima vittoria nella Italian Baseball League). Redipuglia conferma invece un rinfrancato Bertoldi, il quale frena l'attacco biancoblu fino al settimo inning, in cui la Fortitudo, grazie al doppio di Gasparri e al triplo di Mazzuca, e con la complicità di due errori della difesa locale, mette a segno i 6 punti che decretano la vittoria (0-11) prima del limite.

 

 

 

 

 



 

GARA 3
De Angelis rimorchi Godo-Montepaschi Grosseto 6-7
Da Godo, Marco Landi
Ci sono due eliminati quando il Montepaschi 'rompe il ghiaccio' contro l'ex Lino Luciani al primo attacco, grazie al doppio di Jairo Ramos, che spinge a casa Dallospedale, e al singolo di Caracciolo. Così come con due fuori, nel secondo inning, il De Angelis pareggia con un doppio di Paolo Tanesini che fa segnare Rubboli e Fuzzi.Gli uomini di Mazzotti replicano con altri due punti a inizio terzo, in virtù di quattro valide - doppio di Jairo Ramos - e punti battuti a casa di Bischeri e Andrea De Santis. Riccardo De Santis inaspettatamente non sale sul monte per la terza ripresa, sostituito dal diciottenne Andrea Lucati; su di lui i padroni di casa accorciano al terzo con volata di sacrificio di Sanchez e pareggiano nell'inning seguente, in cui una base a Rubboli, un colpito di Fuzzi e una palla mancata di Kelly Ramos portano il primo in terza, pronto a segnare sulla rimbalzante toccata in diamante da Tanesini. I maremmani allungano al quinto con la volata di Andrea De Santis e nella seconda parte della ripresa ripresa mandano sul monte Ginanneschi con due out e due in base. Il capitano biancorosso si presenta con un K. Un singolo di Kelly Ramos al sesto porta il punto numero 6 degli ospiti e alla sostituzione di Luciani (6 punti, 12 valide, 5 basi e 1 K in 5.1) con Matteo Galeotti. Nella settima ripresa è Avagnina a incrementare il vantaggio dei suoi sul 5-7. Al nono, con due out, Ginanneschi (vincente) colpisce Skrehot, il quale segna sul doppio di Lockwood, ma le speranze del De Angelis di conquistare la prima vittoria in stagione si spengono nel guanto di Nunez, ottimo sostituto di Marval all'interbase anche in questo weekend. Termina quindi 6-7 una gara in cui l'attacco toscano ha messo a segno 15 valide contro le 5 dei goti.
GARA 3
Rangers Redipuglia-Fortitudo Bologna 4-10
La Fortitudo inizia la terza partita in casa Rangers con un fuoricampo da tre di Mazzuca; Redipuglia accorcia con due valide a seguire su Fabio Betto, singolo di Ricciarelli e doppio di Cecotti, e il punto a casa grazie alla volata di sacrificio di Baez. 
Pantaleoni tocca un singolo a inizio del terzo inning e le successive proteste del partente di casa Andrea Cossar ne causano l'espulsione. Al suo posto sale Marco Zorzenon, che subisce due segnature a freddo, poi ritrova il controllo e imbavaglia con grande efficacia il lineup bolognese, mentre i suoi compagni toccano con consistenza i lanci di Betto e con un doppio di Sartori segnano due volte quarto e si portano ad una lunghezza al quinto grazie ad un'altra battuta da due basi di Carvajal. Il settimo \'e8 l'inning chiave, con Bologna che segna prima grazie a un singolo di Connell, poi con il quarto fuoricampo stagionale di Richard Austin (2 punti).
Termina 4 a 10, con una buona prova di Lopez Delgado sul monte e la chiusura di Milano.

 

 

 

 

5^ GIORNATA Turno Dal 15 maggio - 16-17 maggio
T&A San Marino
Cariparma
0
2
Montepaschi Grosseto
Fortitudo Bologna
0
1
GARA - 1
T&A San Marino-Cariparma 2-3

Il Cariparma torna a respirare espugnando il diamante della T&A San Marino nell’anticipo televisivo della quinta giornata (3-2). Partita molto equilibrata dove il nove emiliano batte più valide degli avversari e con la mossa a sorpresa di Natale rilievo porta a casa la vittoria nonostante la buona prestazione dei lanciatori sanmarinesi. Un po’ a sorpresa il Cariparma schiera sul monte Romero e non l’ultimo arrivato Mercado, mentre la T&A risponde con Estrada, alla sua seconda partenza italiana. L’inizio è un botta e risposta tra le due squadre: il nove emiliano apre con il punto di Gomez, doppio, spinto a casa dal singolo di Zileri, ma San Marino non è da meno e pareggia con la stessa giocata che vede protagonisti La Fera, valida da due bai, e Vasquez. La squadra di Bindi forza sull’accelleratore e ringrazia Suardi che al secondo attacco spara la palla oltre la recinzione per un solo-homer che dà il vantaggio ai padroni di casa (2-1). Qui finiscono i tormenti di Romero, che seppur senza brillare troppo come il collega Estrada autore di sei strikeout a fila tra seconda e inizio quarta ripresa, non concede quasi nulla alle mazze del Monte Titano. L’ultimo rischio lo corre al quinto prima di scendere, complice una difesa imprecisa che riesce a commettere due errori nella stessa azione portando in terza La Fera che però non riesce a completare il giro delle basi. Dall’altra parte il Cariparma pareggia e compie il sorpasso tra quarto e quinto inning. Zileri fa 2-2 sul doppio di Munoz, mentre all’attacco successivo San Marino paga un errore del suo interbase sulla battuta di Finetti che poi arriva a punto con un sacrificio e il singolo di Gomez. A questo punto arriva la mossa che non ti aspetti da parte del manager Gerali, in tribuna per squalifica: sceso Romero, gli emiliani si giocano il tutto per tutto presentando come rilievo Michael Natale. E la mossa si rivela azzeccata con il lanciatore italo-americano che lascia al San Marino solo una valida ed una base ball chiudendo la gara e firmando la salvezza con uno strikeout, il quinto della sua serata.
GARA - 1
Montepaschi Grosseto-Fortitudo Bologna 1-10
Sono bastati due inning alla Fortitudo Bologna per aggiudicarsi garauno (10 a 1 il finale) del big-match con il Montepaschi Grosseto. La squadra di Marco Nanni si è infatti presentata toccando subito duro i lanci dello statunitense Lincoln Mikkelsen, costretto a capitolare quattro volte al 1° inning, a causa di quattro valide (tra cui un doppio da due punti di Connell) e due basi ball, una delle quali, concessa ad Austin, ha permesso di segnare a Bautista il punto forzato dell'1-0. Al secondo attacco i bolognesi allungavano il passo segnando altri due punti, con il singolo interno di Bonci, la valida a sinistra di Bautista ed un triplo di Austin, che scavalcava Caracciolo, che cercava in tuffo di fermare la profonda battuta. Sul 6-0 la gara poteva insomma dirsi chiusa. Al terzo inning, con due out, gli ospiti portavano un uomo in zona punto (con le valide di Landuzzi e Bonci), ma Mikkelsen stringeva i denti ed arrivava al quinto senza subire altri punti.Ma per i campioni d'Italia, che hanno chiuso con appena sei valide (diciassette quelle della Fortitudo) le difficoltà non erano finite: dopo essere riuscito a passare indenne il sesto inning, il rilievo Ferrari - al rientro da un infortunio - concedeva un singolo ad Austin, un doppio a Connell ed un lungo fuoricampo da tre punti. Immediato il cambio con Dave Preziosi, che in qualche maniera chiudeva l'attacco. Dopo essere rimasto a secco sui lanci di Martin Vargas (appena tre valide in sei riprese, con 5 kappa), schierato a sorpresa da Marco Nanni, il Montepaschi riusciva a siglare il primo punto della serata con un solo homer dell'esordiente Brant Ust, che spediva oltre la recinzione all'esterno sinistro il lancio del rilievo Jesus Matos. L'ultimo dispiacere ai ragazzi di Mazzotti lo dava ancora l'ex Manuel Gasparri (4pbc) che spingeva a casa dalla seconda base Francesco Alaimo per il punto numero dieci, con un singolo su cui nulla poteva Avagnina.
GARA - 2
Cariparma-T&A San Marino 13-8
Trascinato da un attacco in serata strepitosa (14 valide, di cui 7 doppi, solo 3 rimasti in base, nessuno giocatore a secco) e dal miglior Salsi della stagione (solo 3 valide in 5.1 riprese) il Cariparma conquista una bella vittoria (13-8) sulla T&A San Marino. La quarta ripresa è la chiave della partita. Nonostante la partenza decisamente falsa del partente Bazzarini (5 valide in 2 riprese), il Parma resta in partita; il San Marino viceversa spreca al quarto con De Biase l'occasione di prendere il sopravvento. Il bomber italo argentino non sfrutta contro Mattia Salsi una situazione di basi piene e al cambio campo gli ospiti ne pagano le conseguenze. Finisce infatti anche la partita del loro partente Marrone (9 valide e 6 punti guadagnati in 3.2 riprese) e sul rilievo Orta l'attacco parmense mostra subito i muscoli (singolo di Gomez e doppio di Garcia Belizzi). Va anche peggio al secondo rilievo ospite. Tiago Da Silva subisce infatti al sesto un singolo da Gomez e i doppi di Zileri e Pascual Matos che chiudono di fatto la partita. L'ottimo Salsi (3 valide e 2 basi in 5.1 riprese) firma la vittoria ma è costretto ad uscire all'ottavo, dopo che un brutto errore di Scalera tiene vivo l'attacco del San Marino. Natale, come il giorno prima, esce dal bull pen e chiude con uno strike out su Vasquez dopo aver concesso (battuta in diamante) il settimo e (lancio pazzo) l'ottavo punto. L'unica emozione del nono inning è l'ingresso di Pascual Matos a ricevere per il Parma. Secondo il San Marino, che preannuncia il protesto, l'ingresso del dominicano in difesa lascia il Parma con soli 4 giocatori di scuola italiana in campo. L'interpretazione della norma del Parma (Bertagnon sarebbe stato il primo battitore del nono) è che l'ultimo attacco parmense lo avrebbe aparto nel box un giocatore ASI; su 10 battitori del line up, 5 risulterebbero dunque ASI. La parola passa al Giudice Sportivo.
 
GARA - 3
Cariparma-T&A San Marino 5 - 9
La T&A San Marino passa (9-5) al "Cavalli" contro il Cariparma in una partita che si rivela un vero e proprio festival delle occasioni sprecate.
Sull'andamento della gara pesa un secondo inning di confusione, nel corso del quale una battuta contro la recinzione di Benvenuti vale solo un singolo, un pop fly di Matamoros porta a casa (aiutato da un errore di tiro di De Simoni) 2 punti e altre 2 segnature arrivano su una mancata presa al volo dello stesso esterno sinistro su una linea di La Fera. Contro un Mori ancora una volta penalizzato da problemi di controllo (6 basi e 5 valide in 4.1 riprese) il San Marino (solo homer di Vasquez) allunga al terzo fino al 6-1, ma il Parma riesce a riaprire la partita. Al quarto il singolo di Michele Gerali e il doppio di Gomez obbligano Bindi a rilevare il partente Tonellato (7 valide in 3.1 riprese) con Martignoni. A quel punto il vantaggio del San Marino è di appena 2 punti (6-4) e il Parma ha le basi piene. Ma Zileri è il terzo out e i 3 rimasti in base sono i primi di una serie di 7. Il 'pinch hitter' Fanfoni lascia la seconda e la terza occupata al quinto e Munoz batte in doppio gioco a basi piene al sesto.
Anche il San Marino per la verità ha le sue belle occasioni per chiudere il discorso e le spreca battendo in doppio gioco al quinto con Benvenuti contro Biagini e al sesto con De Biase contro Zileri (per 3 riprese in pedana, pur avendo iniziato la gara all'esterno centro). Al settimo, con prima e seconda occupate e nessun eliminato, il 'bunt' di Suardi provoca l'out forzato in terza e poi l'occasione sfuma. All'ottavo la linea di Sheldon su Gomez dà il via al terzo doppio gioco parmense. I punti della sicurezza arrivano comunque al nono con i fuoricampo di De Biase (un punto) e del 'pinch hitter' Colicchio (2 punti).
Martignoni (4 valide e 1 base in 3.1 riprese) firma la vittoria e Nyari (3 strike out in 2 riprese) contribuisce con la 'salvezza'
GARA - 3
Montepaschi Grosseto-Fortitudo Bologna 9-6
La Fortitudo Bologna consolida il primato nell'Italian Baseball League, completando la tripletta (9-6 il finale di garatre) sul diamante del Montepaschi Grosseto campione d'Italia e portando a quattordici le vittorie consecutive. Devastante nel box di battuta - 44 valide complessive nel weekend - la squadra di Marco Nanni ha messo in chiaro le cose dai primi inning. Sullo 0-8 la formazione di Mauro Mazzotti, con Ginanneschi (7rl) che ha dato concretezza al monte, ha tentato un recupero che non ha avuto buon fine anche per il buon rilievo di Alfredo Delgado Lopez. Al Bologna bastavano quattro lanci per firmare la prima valida della serata sul partente Luca Panerati (6bv in 2rl), un doppio di Bautista, a punto sul singolo di Pantaleoni, in terza sul singolo di Mazzuca ed a casa sulla battuta in diamante di Austin. Il Bologna triplicava al 2° con Gasparri, in base per ball, in terza sul doppio di Angrisano ed a casa sulla lunga volata a destra di Landuzzi. Un doppio di Bautista faceva segnare all'italo-argentino il 4-0. Dopo una base a Mazzuca ed un singolo a Austin, Mazzotti chiamava sulla collinetta capitan Ginanneschi, il quale non poteva evitare il 5-0, sulla battuta di Gasparri. Un Montepaschi distratto in difesa, prendeva poi altri tre punti al 4°, con il singolo di Mazzuca ed il doppio di Austin. Al 4° il risveglio del Montepaschi, a segno con Ust (doppio) sul singolo di Kelly Ramos, e con Jairo Ramos sulla volata di Ermini. Il triplo di Nunez al 5° portava a casa Dallospedale, poi l'esterno segnava il 4-8 sull'errore di Bonci su Avagnina, che correva a segnare il quinto punto sulla valida di Jairo Ramos. Un errore di valutazione di Caracciolo trasformava in doppio una battuta di Connel, che consentiva il 9-5 di Alaimo. Ma il Montepaschi non si arrendeva: al 7° concedeva un doppio di Nunez, un bunt valido di Avagnina, una base ad Ust. Il texas di Jairo Ramos faceva segnare il sesto punto, ma Delgado usciva senza altri danni da una situazione terribile di basi cariche e nessun out. Il risultato non cambiava più.
Rangers Redipuglia
Danesi Nettuno
0
1
De Angelis Godo
Telemarket Rimini
1
2
GARA - 1
Rangers Redipuglia-Danesi Nettuno 2-6

La Danesi Nettuno rispetta in pieno il pronostico e si impone nella prima sfida in terra giuliana contro i Rangers Redipuglia (6-2). Tutto secondo copione per il nove tirrenico che ci mette un paio di riprese prima di sbloccare il risultato e poi prende il largo inning dopo inning. A distanza di una settimana dal suo esordio torna sul monte giuliano Goerge Delgado che migliora nel controllo della palla, quattro basi e cinque strikeout, ma concede sei valide che frutteranno quattro punti. Nettuno conferma la solita rotazione con Cruz partente poi rivelato dal sesto da Florian.
La partita inizia con due ghiotte occasioni per Redipuglia che sia al primo che al secondo inning riesce a portare in terza un uomo con due eliminati, ma nel primo caso Baez rimane strikeout, nel secondo è Tavarez a chiudere i giochi eliminando Serra in prima. Passata la paura, Cruz sale di tono, concedendo solo altre due valide, e l’attacco della Danesi comincia a picchiare duro sbloccando la situazione alla terza ripresa con una battuta in diamante di Camilo a basi cariche che spinge a punto Duran. La striscia di punti del Nettuno continua fino al settimo quando il punteggio è 6-0 per i tirrenici. All’ottavo Redipuglia batte un colpo e sblocca la casella dei punti con quattro valide (2-6) mettendo in leggera crisi Florian che alla fine però conduce in porto la vittoria per la Danesi.

 

 

 

 

 

 


GARA - 1
De Angelis Godo - Telemarket Rimini - 3 - 1
Godo conquista la prima vittoria stagionale grazie al fuoricampo di Roberto De Franceschi, al duo Baerlocher-Collina e ad una grande difesa dei suoi esterni. Nella sfida del Monte Titano decisivo l'ottimo rilievo di Natale. Il fuoricampo battuto da Filippo Crociati al secondo lancio della partita di Baerlocher sembrava essere il preludio di una gara tutta 'fuoco e fiamme', invece sia il partente del De Angelis, sia Matt Beech per la Telemarket, di lì in poi collezionano sul tabellone una lunga serie di 'zero'. Certo, ognuno con il suo stile, tutto dritte e veloci, soprattutto nelle prime riprese, il gigante di Lewiston per i padroni di casa, così come appare attento e ponderato su ogni lancio il mancino di Rimini, che raramente lancia palle prive di effetto, cura particolarmente la parte bassa della zona ed effettua un numero considerevole di pick off sugli avversari che riescono a raggiungere il sacchetto di prima base.
Il lineup Telemarket, che ha Mattia Campanini titolare in seconda base, batte di più, dal punto di vista del contatto: molti out sono lunghe volate all'esterno, ma anche dal punto di vista statistico: sono 7 le valide contro 2 quando Beech, dopo 5 inning e un eliminato, lascia il posto a Gustavo Martinez, con Marussich e Lockwood in base in eredità. La battuta di Danilo Sanchez è quasi presa al volo, con una gran corsa in avanti, da Crociati che riesce poi ad eliminare in terza il seconda base di Godo. A questo punto arriva la zampata vincente di Roberto De Franceschi, con un fuoricampo a sinistra che porta il De Angelis sul 3-1.
Nella ripresa successiva è Baerlocher, dopo un singolo di Campanini e la base a Crociati, a lasciare il campo a Kyle Collina, nella medesima situazione in cui era sceso Beech: un out e prima e seconda occupate. Il gran braccio di Kyle Messineo chiude l'inning, 'fucilando' in terza base Campanini dopo la presa al volo della battuta di Alexander.
Rimini non molla, mette due uomini in base all'ottavo e Campanini conquista la base su ball anche al nono, con un solo eliminato, ma è ancora una strepitosa giocata di un esterno dei goti a risolvere la situazione: questa volta è Tanesini che raccoglie al volo la battuta di Crociati e ad assistere in prima per il doppio gioco che chiude la partita e regala al De Angelis la prima vittoria nella IBL 2008.
  GARA - 2
Telemarket Rimini-De Angelis Godo 6-0 
Un doppio in apertura di Jack Santora, seguito dalla valida interna di Alexander e dalla battuta in diamante di Garcia portano il primo punto per una Telemarket che si trova ad affrontare i lanci di Lino Luciani, schierato partente al posto di Michael Nisco che non ha ancora risolto completamente i problemi alla mano che ne limitano la tenuta. Nella seconda ripresa, per i Pirati di Mike Romano segna Luigi Carrozza, in base per scelta difesa e avanzato su valida di Spinelli, grazie al singolo di Crociati. Da questo punto in poi, Luciani sfodera una prestazione veramente buona, non concede più punti e fino al settimo subisce soltanto un'altra battuta valida (sono 6 in totale, alla fine). Il De Angelis, però, non viene a capo dei lanci di Buddy Bengel, molto preciso ed efficace stasera, che chiude la sua prestazione vincente con 4 valide al passivo, nessuna base per ball e 9 strikeout. Quando sale sul monte per Godo, i problemi di Nisco vengono immediatamente alla luce: una valida, due basi ball, un lancio pazzo, un colpito e Rimini scatta avanti sul 6-0, che rimane il risultato finale, con comoda chiusura per Chris Di Roma.
GARA - 3
Rangers Redipuglia-Danesi Nettuno 6-0

La Danesi Nettuno completa lo sweep sui Rangers Redipuglia imponendosi con uno shut-out in gara-3 (6-0). Nessun problema per i laziali che, come al pomeriggio, dominano la partita fin da subito per poi controllare le mazze avversarie grazie ai lanci di Richetti, alla sua quarta vittoria in cinque partenze, e ai buoni rilievi di Mariani, Salciccia e Retrosi. Al primo attacco Nettuno fa la voce grossa contro il partente giuliano Marco Zorzenon passando nel box i primi sette uomini del proprio line-up che gli portano in dote cinque valide e due punti. Dopo un inning di pausa il nove tirrenico torna a muovere il punteggio a cavallo tra terzo e quarto: prima da una situazione di basi cariche ed un eliminato riesce a siglare solo un punto, poi con tre singoli ed un doppio di Schiavetti allunga fino al 5-0. Redipuglia invece raccoglie solo briciole con due singoli nella prima metà della partita. Il sigillo finale la Danesi lo mette all'ottava ripresa con il punto segnato da Castrì con la sola valida di Tavarez, in grande serata con 3 su 4 e 2 rbi. Nell'ultima attacco del Redipuglia, sul monte del Nettuno c'è spazio anche per Retrosi che chiude passando al box tre uomini.

 

 

 

 

 

 

 

GARA - 3
Telemarket Rimini-De Angelis Godo 6-1
Il De Angelis inizia garatre con grande aggressività sulla partenza 'fredda' di Sandy Patrone: Kyle Messineo apre con un singolo, avanza sulla battuta in diamante di Francesco Fuzzi e segna sul singolo al centro di Skrehot. Un bel doppio gioco della cerniera Alexander-Santora consente alla Telemarket di chiudere senza altri danni. I pirati di Romano replicano immediatamente: Santora ottiene la base per ball da Matteo Galeotti, ruba la seconda e arriva in terza sul brutto tiro di Sanchez, e pareggia con il singolo di Manny Alexander. C'è Garcia in base quando Mario Chiarini picchia il lungo fuoricampo a sinistra del 3-1. Punteggio che resiste per diversi inning nonostante le clamorose situazioni create da entrambi gli attacchi: nel secondo inning , con due basi per ball e un errore di Santora, Godo riempie le basi senza out e Catanoso va a parlarne con il suo partente. La visita si rivela eccezionalmente efficace, perché Patrone ne esce alla grande con due strikeout e una facile battuta in diamante. Subito dopo, è il turno dei padroni di casa per riempire i sacchetti, ancora con due basi e un singolo, ma con due out, e anche Galeotti chiude senza subire altri punti. Le difese regalano alcune giocate notevoli, in particolare Chiarini, che agguanta al volo una legnata di Lockwood che sembrava destinata alla recinzione, e Skrehot, che neutralizza una difficile battuta dello stesso Chiarini, raccogliendola molto profonda e assistendo in seconda base, girandosi in salto, e raccogliendo gli applausi del pubblico. E' la quinta ripresa e la giocata appena descritta non impedisce il quarto punto di Rimini, seguito da altri due, prodotti da due doppi a seguire di Balgera e Camargo. Il 6 a 1 porta la sostituzione di Galeotti (6 punti guadagnati, 9 valide, 3 basi e 3 K in 4.2) con Daniele Del Bianco. Dopo sei riprese complete scende anche Patrone (vittoria con 1 punto subito, 4 valide, 4 basi e 3 strikeout) e sul monte per la Telemarket va il capitano Roberto Cabalisti. Nono inning per il closer Ilo Bartolucci.
6^ GIORNATA Turno Dal 22 maggio - 23-24 maggio
De Angelis Godo
Cariparma
0
3
Fortitudo Bologna
Danesi Nettuno
2
1
De Angelis Godo-Cariparma 0-2
Con una grande prova dei propri lanciatori, il Cariparma passa sul diamante della De Angelis Godo (0-2).La prima metà della partita vede in cattedra i due partenti, con il Cariparma che arriva in terza con Zileri al primo inning, ma Bertagnon rimane al piatto, e Godo risponde con Lockwood che però rimane bloccato all’hot-corner dai due strikeout con cui Mercado chiude la seconda ripresa. Ci vuole un errore al quinto per sbloccare il punteggio in favore dei ducali: con un eliminato Scalera viene colpito, avanza in terza sul singolo di De Simoni e approfitta di una cattiva assistenza di Sanchez sulla rubata del proprio compagno per giungere a casa. Barlocher mostra i primi segni di cedimento e all’attacco successivo si inchina al fuoricampo a sinistra di Pascual Matos. Mercado invece chiude il suo esordio in Italia dopo cinque ottime riprese dove concede solo due valide e firma ben nove strikeout. Anche Godo decide di affidare la palla al proprio rilievo Collina, ma ormai per il nove di Zoli è tardi e a nulla serve la buona chiusura del pitcher americano (3rl-1bv-3so). Infatti Romero segue la strada del proprio compagno e anzi fa anche meglio sigillando la vittoria del Cariparma non concedendo nemmeno un singolo ai Goti e lasciando al piatto quattro uomini.

 

 

 

 

 

 

 

 


Fortitudo Bologna-Danesi Nettuno 8-1
La Fortitudo dilaga nel finale. Il Montepaschi la spunta al 13°grazie ad Jairo Ramos. Ottimo esordio sul monte ducale per Hector Mercado che lascia al piatto nove uomini. I giuliani tenuti in partita per cinque riprese dall'esordiente Olmos. Nella serata dedicata all'associazione per le adozioni dei bambini bielorussi la Fortitudo Bologna prosegue la sua striscia vincente (8-1), neanche la Danesi Nettuno riesce ad opporsi alla squadra di Nanni, che dimostra una solidità non indifferente. I partenti sono , come previsto, Matos per la Fortitudo e Cruz per la Danesi, ma l'inizio è di quelli che non ti aspetti, il dominicano del Bologna concede quattro singoli in sequenza al lineup tirrenico, e Nettuno passa subito in vantaggio, è di Camilo la battuta decisiva che spinge a punto Tavarez.
Inizio difficile anche per Cruz, che si trova a basi piene con un eliminato, ma un doppio gioco innestato da Menechino sulla radente di Connell risolve la situazione e mantiene la Danesi in vantaggio.
Dopo una fase centrale senza punti Bologna arriva al pareggio al quinto inning, con prima e seconda occupate ed un eliminato, Mazzanti assiste male Schiavetti sulla rimbalzante di Bautista, l'interbase non può chiudere il doppio gioco e consente ai corridori di portarsi agli angoli.  L'episodio si rivela decisivo pochi minuti dopo, quando un lancio pazzo di Cruz permette a Frignani di arrivare a casa dalla terza base e segnare l'1-1. Matos riempie le basi al sesto, ma si salva con uno strike out su Parisi, e chiude qui la sua partita, ad inizio settimo entra il "quasi sottomarino" Vargas.
I felsinei spezzano l'equilibrio al settimo, Frignani apre la ripresa con una lunga battuta al centro contro Florian, gli esterni non sono pronti a raccogliere ed il prima base bolognese arriva sino in terza. Nel turno successivo va in battuta Pantaleoni che batte un singolo sul primo lancio e porta la Fortitudo sul 2-1, successivamente un errore grossolano di Duran sulla lunga battuta di Bautista consente a Pantaleoni di incrementare il vantaggio di un altro punto.
La Danesi a questo punto si disunisce e Bologna dilaga nell'ottava ripresa, lo scarso controllo di Florian e una difesa poco attenta permettono a Bologna di colpire senza pietà, finisce 8-1, la vittoria va a Martin Vargas, la sconfitta ad un opaco Florian.
De Angelis Godo-Cariparma 3-9
Seconda vittoria su due per il Cariparma che supera il De Angelis Godo (3-9) grazie ad una seconda parte di gara più aggressiva, che porta a sette valide in quattro riprese dopo averne battute due nelle prime cinque, e ad una buona prova sul monte di Michael Natale. Ancora una volta la partita inizia sul filo dell’equilibrio con i due lanciatori partenti che nei primi due inning passano al box dodici uomini quasi senza colpo ferire. Al terzo c’è il botta e risposta con il Cariparma che apre i giochi con Gerali, singolo, spinto a punto dal doppio di Gomez e Godo che pareggia subito al cambio campo con Fuzzi, in base su errore, mandato a punto dalla valida al centro di De Franceschi. Il nove di Gerali piazza la zampata vincente al sesto approfittando di un calo di Galeotti e in pratica chiude i giochi. Michele Gerali riceve la base, seguono la valida di Gomez ed il bunt vincete di De Simoni. A questo punto Godo manda sul monte Agostinelli, ma il rilievo di Zoli non riesce a frenare le mazze ducali. Zileri spinge a casa il vantaggio con una volata di sacrificio (1-2) e, dopo la base intenzionale a Munoz, Bertagnon riceve quattro ball che forzano il gioco a casa (3-1). Un singolo di Matos e un doppio di Fanfoni, entrato per Scalera, completano il big-inning del Parma (1-7). L’ultimo allungo ducale arriva all’ottava ripresa con Fanfoni, spinto dal singolo di Gomez, e Gerali a casa su lancio pazzo. Prima dei titoli di coda c’è tempo per il Godo di rendere meno pesante la sconfitta sul rilievo di Corradini con i punti di Messineo e De Franceschi.

 

 

 

 

 

 

 

 



Fortitudo Bologna-Danesi Nettuno 0 - 1
Ci sono volute diciassette riprese per decidere il big-match pomeridiano del "Falchi". Decisivo il doppio di Kelly Ramos nell'ultimo attacco di Grosseto. Il nove di Gerali viene fuori alla distanza. Ai Titani bastano due inning per aver ragione dei giuliani. Al termine di una maratona di cinque ore la Danesi Nettuno pone fine alla striscia di quindici vittorie consecutive della Fortitudo Bologna imponendosi 1-0 al “Gianni Falchi” dopo otto extrainning. Nella seconda gara del big-match fra Nettuno e Bologna regna l’equilibrio con Carrara da una parte e Cillo dall’altra che dominano sugli attacchi. In particolar modo il pitcher laziale dà vita ad una partita “perfetta” per sette riprese in cui non permette ai giocatori felsinei di toccare mai il sacchetto di prima. Non male anche la prestazione dell’oriundo emiliano che dopo aver concesso due valide nelle prime due riprese, mette la museruola agli avversari. Un piccolo brivido per la Fortitudo arriva alla settima ripresa quando Cillo sembra accusare un po’ la stanchezza e, con un eliminato, mette uomini in prima e seconda. Solo una vana speranza per la Danesi che vede rimanere al piatto sia Leonardo Mazzanti che Imperiali. E anche all’ottavo quando George, appena salito sul monte, prende la valida da Schiavetti, la difesa del Bologna toglie le castagne dal fuoco chiudendo un doppio gioco sulla battuta di Duran. Bagialemani decide che la partita di Carrara, nonostante non abbia ancora toccato quota 100 lanci e sia sulla strada del “perfect game”, è finita e lo rileva con Arias. Una mossa che fa correre dei rischi al Nettuno: il rilievo laziale regala la prima base della partita ai padroni di casa con quattro ball a Connell, a ruota arriva anche la prima valida con il doppio di Gasparri, a cui segue la base intenzionale a Liverziani, entrato come pitch hitter per Frignani. Però né Landuzzi, né Pantaleoni, entrato per Alaimo, riescono a spingere a casa il punto. Ma anche Nettuno fallisce una clamorosa occasione al nono quando con basi cariche ed un eliminato Leo Mazzanti batte in doppio gioco. Sono così necessari gli extrainning per decidere la partita. La Fortitudo ha un’opportunità favorevole all’undicesimo quando Lopez Delgado, entrato a correre per Liverziani, arriva fino in terza, ma Bautista riceve la base intenzionale e l’eliminazione di Bonci chiude l’inning. Il protrarsi della partita porta a nuovi cambi sul monte, con Milano e Masin che entrano a chiudere la maratona. Si arriva così alla diciassettesima ripresa con Nettuno che sblocca il risultato grazie a Duran, in seconda su scelta difesa ed errore, spinto a casa dal singolo di Tavarez. Bologna non ha più la forza per reagire e si arrende ai laziali.
De Angelis Godo-Cariparma 2-3

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Fortitudo Bologna-Danesi Nettuno 7-2
Bologna recupera le forze e porta a casa la sedicesima vittoria (7-2) della stagione, mostrando la solita concretezza in tutti i settori del gioco, qualità non da poco considerato l'andamento della gara precedente.
Fortitudo e Danesi iniziano gara 3 alle 22.15 dopo la maratona del pomeriggio, presentando sul monte rispettivamente Fabio Betto e Carlo Richetti.
La Danesi passa in vantaggio in avvio, grazie a tre singoli che fruttano il primo punto dell'incontro, ma la Fortitudo impiega solo una ripresa a recuperare, un singolo di Gasparri con due eliminati spinge a casa Austin e rimette la gara in parità. La Fortitudo non si ferma qui, Richetti accusa qualche problema di controllo, e Connell lo punisce con un singolo a basi piene che porta i padroni di casa sul 3-2.
Nettuno accorcia al quarto su una grounder di Imperiali con corridori in seconda e terza, ma la difesa bolognese non concede altro e gli ospiti restano al palo, Betto continua a macinare cambi e curve e migliora con il passare degli inning.
Bologna incrementa il vantaggio al sesto, ma ottiene il minimo visto che riempie le basi con zero out e ricava solo un punto sulla rimbalzante di Gasparri.
L'allungo decisivo però è solo rimandato, al settimo Mariani e Salciccia non riescono a frenare la Fortitudo, un singolo interno di Austin ed un doppio di Angrisano portano i felsinei sul 7-2. Il punteggio rimane tale sino alla fine, Nettuno non riesce a produrre niente nelle ultime due riprese, la squadra tirrenica sembra stanca e svuotata di energia, batte solo un singolo contro Lopez Delgado, a cui viene affidata la chiusura dopo otto solidissime riprese di Fabio Betto, che guadagna una meritatissima vittoria.
T&A San Marino
Rangers Redipuglia
3
0
Montepaschi Grosseto
Telemarket Rimini
3
0
T&A San Marino-Rangers Redipuglia 6-2
Il T&A San Marino si è aggiudicato (6-2) invece il primo confronto con il Redipuglia, al termine di una contesa che si è praticamente decisa nel quinto inning. Fino a quel momento si è assistito al dominio dei lanciatori Estrada e dell'esordiente Olmos, che ha chiuso con due sole valide al passivo, anche se è risultato un po' troppo scontrollato. La squadra di Bindi è riuscita a far girare la gara a suo favore solo dopo l'ingresso di George Delgado. Alla matricola rimane la soddisfazione di essere rimasta in partita per più di metà gara e di aver chiuso con otto valide contro le sei dei padroni di casa. Era il Redipuglia a sbloccare il risultato alla quinta ripresa. I battitori giuliani prendevano le misure a Horacio Estrada e lo facevano capitolare due volte con i doppi di Cechet e Manià ed i singoli di Massimiliano Sartori e Vazzoler. La stanchezza, però, cominciava a farsi sentire sul braccio di Federico Olmos (ha chiuso con 93 lanci), arrivato giovedì dall'Argentina, ed il San Marino ne approfittava per ribaltare subito la situazione. Dopo la base numero sette della serata ed un singolo a Matamoros,Pantoja richiamava il partente, autore di una buona prestazione, e faceva salire Delgado il quale faceva subito entrare il punto forzato dando una base a Sheldon e poi consentiva ai Titani di prendere il largo con le hit di Vasquez e De Biase. Il 5-2 arrivava poi sulla battuta in diamante di Rovinelli. Lo stesso Rovinelli, al 7°, con un singolo, portava a casa il punto numero sei, segnato da Vasquez (2/3). I Rangers, bloccati dai lanci di Estrada e di Looney dovevano rimandare ancora l'appuntamento con la prima vittoria.

 

 

 

 

 

 

 

Montepaschi Grosseto-Telemarket Rimini 8-4
Un grande slam di Jairo Ramos Gizzi al 13° inning fa tornare alla vittoria il Montepaschi (8-4) ai danni del Telemarket Rimini al termine di un confronto interminabile (4 ore e dieci di gioco) che i campioni d’Italia sembravano avere in pugno, prima di un efficace ritorno dei romagnoli, a causa di un’altra serata difficile di Lincoln Mikkelsen. La gara si svegliava al 3°: Luca Bischeri arrivava in prima con una valida interna, Beech colpiva Avagnina ed una valida di Sgnaolin caricava le basi. Il singolo di Nunez portava il Montepaschi sul 2-0. Il lanciatore riminese, dopo aver colpito Dallospedale, riusciva ad evitare altri punti, lasciando al piatto Jairo Ramos e facendo battere in doppio gioco Marval. I ragazzi di Mazzotti allungavano sul 4-0 nella ripresa successiva, grazie ai singoli di Caracciolo, Avagnina e quello di Sgnaolin, che faceva segnare l’esterno centro su un errore di Chiarini, nel tentativo di eliminare il corridore in terza base. Al 5° i Pirati segnavano il loro primo punto su Mikkelsen: con due eliminati, Carrozza riceveva la base, Campanini e Crociati firmavano una hit che portava a casa l’ex biancorosso. Un doppio di Garcia ed una valida interna di Balgera, su cui non riusciva ad arrivare Dallospedale, rimettevano in corsa i romagnoli per il 2-1, poi il doppio di Melo e il singolo di Serafin de Camargo pareggiano i conti. Al 6° una battuta di Avagnina convinceva Romano a chiamare sulla collinetta Gustavo Martinez. Al 7° invece finiva la corsa di Mikkelsen (11 valide-8so con 111 lanci nel braccio), che veniva toccato duro da Garcia e Alexander e colpiva Chiarini. Immediato il cambio: dentro Cooper che faceva battere in doppio gioco Balgera, con l’arbitro Leone che, tra le proteste ospiti, chiamava un’interferenza a Chiarini. Iniziava un’altra partita, dominata da Cooper (4bv in 6.2rl) e Martinez (3bv-6rl), che si concludeva solo dopo 4 extrainning . Al 10°, con due out, Balgera riceveva quattro ball, Melo firmava la seconda valida della sua serata, ma Serafin De Camargo finiva al piatto. All’11° le due rivali mettevano un uomo in zona punto (Balgera e Ramos Gizzi), ma le difese avevano la meglio. Un grande intervento di Sgnaolin toglieva un doppio a Melo al 12°; al cambio di campo poi, dopo una base a Ramos Gizzi, la Telemarket chiamava Chris Di Roma, che chiudeva la ripresa con un doppio gioco. Al tredicesimo il pitcher italoamericano metteva in base Avagnina e subiva un lungo doppio in mezzo agli esterni. Con corridori in seconda e terza Romano forzava il gioco, dando l’intenzionale a Dallospedale. Ma la mossa veniva vanificata dalla lunga battuta a destra di Jairo Ramos Gizzi che svuotava le basi. 
T&A San Marino-Rangers Redipuglia 9-1
Il Redipuglia si arrende anche nel secondo confronto con il T&A San Marino. I giuliani, in vantaggio al 1° con Steve Baldinelli (colpito), a casa su una scelta difesa, si sono visti raggiungere e superare al cambio di campo: Seth La Fera, lead-off sammarinese, batteva un triplo al centro esterno, subito spinto a casa dal singolo di Sheldon, a sua volta in terza per un essere e a punto per una scelta difesa. Al 3° che la squadra di Doriano Bindi ha messo in cassaforte la sfida: Diego Zorzenon mandava in base sia La Fera che Sheldon e subiva una valida da Vasquez. A basi cariche De Biase veniva colpito dalla pallina e faceva segnare il punto numero 3. Pantoja provava la carta Bertoldi, ma il rilievo veniva battezzato subito da Rovinelli con un triplo da tre punti. Il prima base andava a firmare il 7-1 sul doppio di Suardi. Una volata di sacrificio di De Biase faceva invece segnare a Sheldon l'ottavo punto, mentre i singoli di Imperiali e La Fera facevano realizzare il definitivo 9-1 a Dean Rovinelli, uno dei protagonisti del successo locale, insieme a De Biase (entrambi hanno chiuso con 3pbc) e a Vasquez (3/4). Sulla collinetta il vincente è risultato Matt Marrone (4bv in 5rl) che ha tenuto a freno con tranquillità il line-up ospite.

 

 

 

 

 

 

 

Montepaschi Grosseto-Telemarket Rimini 4-3
Ancora una vittoria in volata per il Montepaschi Grosseto (4-3 il finale) che trova, a due out dalla fine, la seconda vittoria ai danni della Telemarket Rimini, al termine di un confronto equilibrato ed a tratti spettacolare. I campioni d’Italia, come venerdì sera, hanno trovato il guizzo nel finale, dopo aver rischiato la capitolazione. Curiosamente la vittoria è andata a Leonardo D’Amico, che Mikkelsen ha chiamato in pedana per un solo out, mentre Chris Di Roma ha incassato la seconda sconfitta del weekend. I partenti Yovani D’Amico e Richard Bengel dominavano le prime due riprese, ma al 3° era ancora Jairo Ramos, il killer dei romagnoli in garauno, a spezzare l’equilibrio con un solo homer a destra. Un vantaggio che durava due riprese: al 5° la Telemarket metteva la freccia: singoli di Carrozza e Crociati, a punto sul doppio di uno scatenato Jack Santora. Al cambio di campo, però, il Montepaschi rimetteva le cose a posto, approfittando del calo di Bengel: Sgnaolin e Nunez battevano valido, Dallospedale era salvo per scelta della difesa che non riusciva ad eliminare l’uomo in seconda. La base ad Jairo Ramos consentiva ai locali di segnare il pareggio. Provvidenziale l’ingresso di Di Roma, che chiudeva senza danni a basi cariche e zero out: Ust era strike out (Mazzotti veniva espulso per aver chiesto vibratamente un colpito sull’angloamericano), Kelly Ramos batteva poi in doppio gioco. Il confronto rimaneva sul 2-2 fino all’ottavo, in cui i romagnoli trovavano il nuovo vantaggio: valida di Crociati e cambio sul monte, con Ferrari al posto di un ottimo Yovani D’Amico. Santora, che ha chiuso con un ottimo 3/3 con due doppi, effettuava un bunt perfetto e consentiva l’avanzamento di Crociati, che correva poi a punto sul singolo al centro di Garcia. Al cambio di campo il Montepaschi riusciva a mettere due corridori in zona punto (Ermini, sostituito da Andrea De Santis, e Sgnaolin), ma Crociati effettuava il terzo out. Al nono tentativo i locali trovavano il break decisivo. Il Grosseto partiva con una hit di Dallospedale ed una base ad Jairo Ramos; Ust rimaneva al piatto, ma Kelly Ramos trovava un gran doppio alla recinzione che faceva segnare sia Dallospedale che Sgnaolin.
T&A San Marino-Rangers Redipuglia 6-3
Il T&A San Marino completa la tripletta ai danni dei Rangers Redipuglia e si consolida al quarto posto. Per la squadra di Bindi è stato un match tranquillo, grazie alla buona prova di Matteo Tonellato sul monte, che ha chiuso con tre valide in cinque riprese, con la salvezza di Pete Nyari. Per la terza volta era il Redipuglia a passare in vantaggio al 1° con Baldinelli (base) sul singolo di Olmos. La reazione dei sammarinesi arrivava però al 3°: Imperiali (base), Matamoros (errore dell'interbase) e La Fera (base) riempivano tutti i cuscini e venivano mandati a casa da un triplo lungo linea a sinistra di David Sheldon. San Marino calava il poker al 4°: Suardi apriva la ripresa con un doppio e faceva il giro de